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media : Europa 7 - Il calvario continua
Inviato da Redazione il 2/1/2007 7:11:19 (7183 letture)

di Dario Collina

Vi ricordate Europa 7, la tv fantasma che sin dal 1999 avrebbe dovuto occupare un tasto sul nostro telecomando ma che nonostante le concessioni ottenute è sempre rimasta spenta? E ricordate Francesco Di Stefano, il suo proprietario, che da allora non ha mai smesso di lottare per far valere i propri diritti, prima davanti alla Corte Costituzionale Italiana e ora davanti alla Corte Europea di Giustizia?

Il 30 novembre 2006 si è tenuta in Lussemburgo l'ultima udienza, che ha gettato nello sconforto Di Stefano: "E' uno scandalo" ha dichiarato a caldo l'imprenditore. E ancora i suoi avvocati: "E’ come se non fosse cambiato il governo". La Corte Europea deve stabilire se il passato governo non sia stato un po' troppo malevolo nei confronti di un'imprenditore che aveva tutto il diritto di trasmettere ma che non ha mai avuto le frequenze, e un po' troppo benevolo nei confronti di un'altro imprenditore senza concessione, che dal 2003 avrebbe dovuto traslocare sul satellite.

Che è successo quella mattina in Lussemburgo?

Quella mattina pare che l'avvocatura dello Stato abbia mantenuto la linea difensiva sostenuta all'epoca in cui il piccolo-grande cavaliere amante della libertà ...


... era al governo (udienza datata febbraio 2006). L'avvocato dello Stato (Paolo Gentili - da non confondersi col Paolo Gentiloni ministro) allora sostenne che la Gasparri non difettava in pluralismo. Il Governo con un Premier "liberale", proprietario di una tv a rischio di trasloco, come poteva difendere un concorrente del Premier stesso? Ci teneva a prorogare l'esistenza della propria creatura a rischio (seppur pirata), che serviva a diffondere programmi nuovi e tanti consigli per gli acquisti. Gli interessi in gioco erano chiari. Ma ora il governo è cambiato. Prima delle elezioni l'Unione ha cavalcato la questione del riassetto radiotelevisivo, giurando interventi sulla Gasparri. Una volta vinte le elezioni si è ripromessa di darle una sistematina. Questo prima del 30 novembre. Poi l'ennesimo miracolo italiano: anche sotto Prodi l'avvocatura dello Stato ha difeso la legge voluta dal piccolo plutocrate tanto odiato. La domanda sorge spontanea: perchè?

Ecco un arrangiamento di agenzie e dichiarazioni rilasciate dopo l'udienza:

30 novembre - (da agenzia Apcom) In Lussemburgo Avvocatura dello Stato non ha modificato nulla in punto di diritto rispetto alla memoria difensiva del precedente Governo. Secondo avvocati di Europa 7 l'avvocatura dello Stato non ha fatto propria la posizione del Governo attuale che prendeva le distanze dalla Gasparri.

7 dicembre - Di Pietro (ad Anno Zero) rivela che il Governo stupidamente non si era reso ben conto che bisognasse insistere presso la avvocatura dello Stato per cambiare rotta fermamente. Prodi gli avrebbe confidato che non sapeva.

11 dicembre - (da agenzia Quomedia) Gentiloni si discolpa: l'avvocatura ha perseverato in autonomia, nonostante avesse ricevuto indicazioni diverse in merito.

13 dicembre - (da agenzia Quomedia) L'avvocatura di Stato replica a Gentiloni spiegando che la questione è mal posta: la legge Gasparri non è la colpevole, bensì i problemi di Europa 7 nascono dalla legge Maccanico del '99. Tra le pieghe della Gasparri, addirittura si aprirebbero spiragli per ottenere le frequenze.

Davvero avvincente la vicenda Europa 7, come una telenovela che però non vede una starlet televisiva protagonista, bensì una televisione. Dalla trama ci appare chiaro che non c'è mai stata una forte volontà di difendere Di Stefano e la sua struttura. Altrimenti Governo e Avvocatura si sarebbero chiariti subito e non a cose fatte, e per di più attraverso comunicati stampa.

Perchè questo distacco? Mah, sono logiche che a noi non è dato conoscere appieno...Si apre un’antipatica ma verosimile possibilità: i due schieramenti potrebbero essere d'accordo... Prove tecniche di "Grosse Koalition", in italiano...”Grande Inciucio”? Probabilmente la torta delle licenze televisive era troppo appetibile per lasciarne una fetta nelle mani di uno sconosciuto imprenditore abruzzese. Una fetta così importante meritava un titolare "di serie A". Guardacaso ora spunta DeAgostini come futuro possibile "competitor" nel panorama televisivo italiano. Competitor tra virgolette perchè in Italia la competizione nelle alte sfere del mercato è una pagliacciata, evidentemente. Serve essere un soggetto più "a norma" per ottenere le frequenze, ben aggrappato alle "sottane della politica".

Europa 7, alla fine dei conti, rappresenta più un problema per l'equilibrio supremo dei grossi poli televisivi che una soluzione per affermare il pluralismo. Di Stefano in tale scenario rappresenta l’elemento di disturbo. Più o meno come lo era, tanti anni fa, il grande "imprenditore del catodo" quando comparve sulla scena: un'intruso fastidioso che, diversamente da Di Stefano, seppe aggrapparsi alle sottane giuste, ottenendo alla fine di poter trasmettere contro le leggi della repubblica seppure per decreto governativo.

Dunque il 30 novembre siamo caduti dalla padella plutocratica-destroide alla brace popolar-sinistroide. Dest-Sinist-Dest-Sinist. Una marcetta sempre più nauseante e svuotata di ogni contenuto politico. Alternanza più di nome che di fatto. Non dimentichiamo che questa vicenda potrebbe costare al governo una multa salatissima che pagheremmo noi contibuenti. Siamo in Italia, in fin dei conti possiamo solo permetterci di votare il meno antipatico, non certo il più utile o conveniente per noi. E soprattutto non ci dobbiamo porre troppe domande, poichè dovremmo chiederci chi controlla la quasi totalità degli introiti pubblicitari, nonchè l'informazione "mainstream".

E la risposta, my friends, is blowing in the wind, ovvero: sta tutta nell’etere!

Alla prossima puntata.

Dario Collina (Miradio)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
edo
Inviato: 2/1/2007 9:13  Aggiornato: 2/1/2007 9:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
qui si dice: crobu cun crobu no sin di ogat s'ogu.
rendiamocene conto : siamo amministrati da scarafaggi; ben vestiti ma pur sempre scarafaggi.
ok, chiamiamoli beatles che fa più figo.

p.s. corvo con corvo non si cavano l'occhio

Redazione
Inviato: 2/1/2007 10:25  Aggiornato: 2/1/2007 10:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
In Spagna dicono "crìa cuervos, y te picaràn los ojos", ma credo che voglia dire un'altra cosa.

winston
Inviato: 2/1/2007 14:45  Aggiornato: 2/1/2007 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
"... ecco il perché di quelle emi††en†i sul Golgota

“Vi ricordate Europa 7, la tv fantasma che sin dal 1999…” Tema dibattuto su queste pagine, con qualche intervento (14/11, 16:34 & 16/11, 1:00) a motivare diffidenza per riassunti partigiani di vicende giudiziarie. Soprattutto per cause cui l’etichetta liberismo & pluralismo -per l’intrinseca essenza della mercatura televisiva- si presta quale foglia di fico davanti ad affarismo consociativo. Solo si ribadiscono
vetrinette & palinsesto quale saggio dei germogli in coltura.

Quanto all’ Avvocatura, istituzionalmente le “è affidata la funzione di rappresentanza e difesa dello Stato italiano nei procedimenti dinanzi a collegi internazionali o comunitari”; per mestiere quindi non sindaca sulla “bontà” delle norme, ma solo le sfrutta a tutela degli interessi del cliente. Se la gasparri serve allo scopo, non può che usarla, mentre assurda sarebbe una direttiva contraria (autolesionista) del Governo. Questo, piuttosto, se ritiene la causa “persa” dovrebbe adoperarsi per limitare i danni del verdetto perseguendo una più conveniente transazione amichevole. Se poi intende ispirarsi a valori etici, allora legiferi per abrogare & disporre a supporto di giustizia & equità. Fassino & Violante permettendo...

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
lamefarmer
Inviato: 2/1/2007 14:48  Aggiornato: 2/1/2007 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Come ho già avuto modo di ribadire in altre sedi, e come mi ricorda un mio caro amico ad ogni incontro, questo paese soffre di un male comune, che va sotto il nome di "certezza d'impunità".

C'é un legame sottile che lega il poveraccio con il ricco, ed é l'indolenza legale che accomuna tutti sotto il tetto del "aggià da vive'".
Se parcheggio in doppia fila, se non rispetto una coda, se faccio finta di non notare un resto sbagliato, se passo con il rosso in un incrocio deserto. Se da una parte sono tutti comportamenti tollerati socialmente perché avvertiti come "reati minori" in realtà nel complesso denunciano un atteggiamento nei confronti del sistema legale, che "anestetizza" il rivescio della medaglia, cioé il fatto che nell'illegalità non c'é solo chi commette il reato ma anche chi rischia di subirlo. Nel perdonare il primo si finisce spesso per condannare il secondo, e se la cosa funziona per i reati minori, in generale, il problema diventa solo di soglie e non più di reato. Se quindi a milano é meno tollerato il passaggio con il rosso, perché c'é una densità automobilistica tra le più alte del mondo, ed é tollerato invece il licenziamento ingiustificato perché c'é più alternativa, a napoli é quasi un obbligo rispettare il rovescio della norma automobilistica se non vuoi creare incindenti, ma se si tocca il tema dei licenziamenti si rischia sempre una sommossa popolare.
Si capisce quindi che oltre a un problema di soglie c'é un problema di convenienze: le soglie sono funzionali alle convenienze.

Se mi metto a parlare però della convenienza sociale del rispetto delle leggi, e del "sentire pubblico" che é quel sentire cittadino, primo sorvegliante di tale sistema, vengo subito bollato come militante di estrema destra e il pensiero paragonato al tempo del fascio.
C'é allora un terzo problema italico, frutto della paura e del passato, che può essere compreso ma non dovrebbe passare inosservato: l'atavica sfiducia verso qualunque sistema sociale precostituito, che NON é mai stato sentito come una necessità comune da costruire e adattare secondo un ottica comune. Infatti dal nord al sud, l'italiano medio avverte lo stato come qualcosa di estraneo, aggressivo e obbligatorio. Non c'é un senso civico di convivenza, sono tutti "impreparati" ad un educazione della convivenza... l'educazione ricevuta é di stampo mafiosetto dell'arraffa arraffa: io penso a me stesso, gli altri si arrangeranno a pensare a loro stessi.

... e in mezzo rimangono i deboli e i diseredati...

Non a caso infatti l'Italia é il paese delle associazioni di volontariato, spesso sostitutive dello stato...

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Paxtibi
Inviato: 2/1/2007 15:15  Aggiornato: 2/1/2007 15:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Infatti dal nord al sud, l'italiano medio avverte lo stato come qualcosa di estraneo, aggressivo e obbligatorio

Forse perché lo stato è, effettivamente, estraneo, aggressivo e obbligatorio.

Non c'é un senso civico di convivenza, sono tutti "impreparati" ad un educazione della convivenza

Sarà l'abitudine a delegare le responsabilità allo stato? Chissà...

l'educazione ricevuta é di stampo mafiosetto dell'arraffa arraffa

Non vedo quale altra educazione si possa pensare di ricevere dallo stato, che arraffa per definizione.

zuldan
Inviato: 2/1/2007 15:49  Aggiornato: 2/1/2007 15:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2006
Da: 4 angoli
Inviati: 115
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Citazione:
E ancora i suoi avvocati: "E’ come se non fosse cambiato il governo".


Poveracci:nono si sono ancora accorti che in reltà tutte le forze politiche presenti (purtroppo) nel nostro Parlamento,con forse qualche piccolo distinguo insignificante,difendono gli interessi,non del popolo italiano ma dei loro padroni,fin troppo noti(almeno spero).
Qualcuno poi,demagogicamente,si è accorto che esistono ancora gli operai.
Forse perchè alla Fiat di Torino hanno mandato affanculo Mr. Prodi?

miradio
Inviato: 2/1/2007 15:58  Aggiornato: 2/1/2007 16:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
dear Winston

Citazione:
diffidenza per riassunti partigiani

non capisco che male ci sia nel dare notizia di eventi completamente insabbiati da tutti. Se a nessuno frega niente di questa vicenda forse è proprio per questo, perchè non se ne parla mai. Se poi hai critiche sulla modalità dell'informare, non mi è chiaro quale peccato si stia commettendo. Forse perchè la programmazione attuale non è allettante come quella dei grandi network (che incassano milioni di euro tra pubblicità e canone) vogliamo distruggere una tv che è stata boicottata? Forse sei così moralista da voler punire chi propone tanta volgarità (vedi signorina "riassunta" nella foto) come se le tv omogeneizzate che ci ritroviamo non facessero cose molto più discutibili? Vogliamo cassare ciò che a naso non ci ispira? Vogliamo mandare via il sig. Di Stefano perchè non entra nelle nostre case e non racconta barzellette e non dice che l'italia è il paese che ama ecc ecc? Se usiamo il criterio del bello e del brutto allora se tu sei quello della foto non dovresti nemmeno mostrarti in pubblico...

Citazione:
Se la gasparri serve allo scopo, non può che usarla, mentre assurda sarebbe una direttiva contraria (autolesionista) del Governo

la gasparri è accusata, tra le altre cose:
a) di mancato affidamento di frequenze ottenute per concorso
b) di violazione norme antitrust (non più di 2 tv per soggetto)
c) di aver disposto proroga alle frequenze rete4 senza motivazione plausibile
d) di aver impedito concorrenza
d) di aver, in'ultima analisi, impedito introiti a Europa 7

Dimmi te a che scopo può servire la gasparri se non a farci passare per dei mafiosi legalizzati?!? Forse è più assurdo insistere su posizioni partigiane ereditate dal precedente governo che non stanno in piedi. Se la gasparri è anticostituzionale e liberticida e infrange le direttive europee bisogna prenderene atto e avere il coraggio di fare un passo indietro. Allora si che forse la multa potrebbe essere esorcizzata. E le frequenza data a chi le deve avere, per la gioia di tutti, quasi tutti...

Citazione:
Se poi intende ispirarsi a valori etici, allora legiferi per abrogare & disporre a supporto di giustizia & equità

ma grazie al catodo...perchè tentenna allora? in pratica e' il succo del mio "riassunto partigiano"

Citazione:
Fassino & Violante permettendo...

Più che Fassino mi preoccupa baffino,lo possino...

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
gio911
Inviato: 2/1/2007 16:37  Aggiornato: 2/1/2007 16:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2006
Da: Gela
Inviati: 131
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Bella questa telenovela, mi ha fatto tornare in mente un piccolissimo particolare:
di quando dall'interno della raffineria agip di Gela mi collego ad internet e digito il sito, nn so se lo conoscete, ... luogocomune.net ... e "stranamente" mi appare la scritta <impossibile visualizzare perchè il sito appartiene ad una categoria non ammessa>. Poi digito beppegrillo.it... lo stesso , digito sciechimiche.org...lo stesso. Poi digito corrieredellasera e finalmente si apre qualcosa...chissà perchè queste "stranezze"?
e giro la domanda al signor Mazzucco se possibile.

edo
Inviato: 2/1/2007 18:32  Aggiornato: 2/1/2007 18:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
interessante, gio911.
triste ma interessante.

UncasO
Inviato: 2/1/2007 18:38  Aggiornato: 2/1/2007 18:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da: ss11 "Rivoltana"
Inviati: 267
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Francamente trovo poco credibile che la "congiura" ai danni di Europa 7 sia motivata esclusivamente dalla volontà oligarchica di mantenere il controllo degli introiti derivati dalla pubblicità. Idem per la supposta esistenza di accordi sottobanco tra forze politiche.

Chi c'è veramente dietro Di Stefano? Un semplice imprenditore non resiste degli anni ad un massacro "legale" simile senza l'appoggio di banche o potentati, soprattutto se si considera il valore propagandistico di una frequenza nazionale in chiaro nel panorama mediatico italiano trovo davvero surreale credere che in realtà non si tratti di una battaglia per a conquista di una voce ad opera di un gruppo di potere finora escluso dal panorama italiano.

Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate.
Bertrand Russell
Linucs
Inviato: 2/1/2007 18:52  Aggiornato: 2/1/2007 18:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Non a caso infatti l'Italia é il paese delle associazioni di volontariato, spesso sostitutive dello stato...

Ma non avevi appena parlato di educazione mafiosetta due righe prima?

nichilista
Inviato: 2/1/2007 19:02  Aggiornato: 2/1/2007 19:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
quoto l'ntero intervento di lamefarmer

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
Paxtibi
Inviato: 2/1/2007 19:26  Aggiornato: 2/1/2007 19:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
quoto l'ntero intervento di lamefarmer

Comprese le contraddizioni?


nichilista
Inviato: 2/1/2007 19:44  Aggiornato: 2/1/2007 20:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Comprese le contraddizioni?

si. anche perchè non noto nessuna contraddizione.

mi pare che il senso del suo discorso sia questo:

data "l'atavica sfiducia verso qualunque sistema sociale precostituito, che NON é mai stato sentito come una necessità comune da costruire e adattare secondo un ottica comune" viene a mancare ogni "senso civico di convivenza" il che non fa altro che trasmettersi dai cittadini ai sui governanti(perchè non esiste alcun filtro morale tra i 2, voglio ricordare), permettendogli inoltre di sentirsi impunite per quella logica tutta italiana dell "'indolenza legale" che porta molti a giustificare alcune scelte politiche in nome di un interesse personalistico e contingente che una particolare norma o legge potrebbe sostenere.(le soglie sono funzionali alle convenienze appunto si dice)

quindi, in questo stato di illegalità "moralemete e socialmente tollerata" l'unica via di fuga è ricorrere alle( aggiungo io "poche")" associazioni di volontariato, spesso sostitutive dello stato..." formate da quei pochi cittadini che ancora sentono di poter vivere in un ambiente sociale libero , democratico ma anche legale e tutelato e non frutto del solo vaglio degli interessi particolaristici.
anche perchè : se io mi ritengo avulso alla legge, perchè non dovrebbero esserlo i nostri politici?(e viceversa, si intende, non ci sbagliamo )

tutto qui.è un notare l'evidenza dello stato attuale delle cose. non il suggerire una soluzione. non si sostiene che così le cose debbano andare

e se lamefarmer intendeva qualcosa di diverso me lo dica e cancello il tutto

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
fiammifero
Inviato: 2/1/2007 19:47  Aggiornato: 2/1/2007 19:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Citazione:
Ma non avevi appena parlato di educazione mafiosetta due righe prima?


infatti il volontariato rientra in questa educazione,mica lavorano a gratis,hanno il loro bello statuto,capitale versato,dividendi,bilanci e sovvenzioni
Ora c'è la moda di chiamare volontariato la libera impresa che ne sfrutta tutti i privilegi,cominciando dall' esenzione ICI,beneficienza,sponsorizzazioni ed altro.
Cazzo,ma lo volete capire che di gratis non c'è neanche l'aria che respiriamo !
Questo a casa mia si chiama prelievo fraudolento e forzoso dello stato a favore dei suoi amici camuffato da buoni intenti e umana pietà.
Anche la Mafia regala posti di lavoro,dà assistenza alle famiglie del carcerato,questo si chiama marketing di manovalanza,di riciclaggio,di sponsorizzazione e di prosetilismo ,quindi volontariato=mafia rientra nelle regole del gioco così come Dio=Chiesa=simonie=potere=ricchezza!
Tornando a Europa 7 ,per me non vuole far mangiare i soliti ecco perchè l'Avvocatura fà il suo dovere,difende lo Stato finchè può tanto poi paga Balanzone

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 2/1/2007 19:58  Aggiornato: 2/1/2007 19:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
GIO911: "Giro la domanda al signor Mazzucco se possibile".

La tentazione è quella di sentirsi importanti, l'alternativa è che si tratti di un errore. Bisognerebbe chiedere delucidazioni ai responsabili Internet della raffineria, e obbligarli a spiegare, possibilmente per iscritto, che cosa si intende per "categoria non ammessa", e chi nel caso decide cosa è ammissibile e cosa no.

Anche se la risposta la conosciamo già tutti.

Pausania
Inviato: 2/1/2007 20:08  Aggiornato: 2/1/2007 20:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
@ Nichilista

In effetti non parlerei di contraddizione, ma di incompiutezza, nel senso che se "il cittadino medio" capisce che lo Stato è solo una mafia col nome diverso e con i libri di storia dalla sua parte, l'incompiutezza deriva dal fatto di non trarne le dovute conseguenze: che lo Stato è una mafia sotto altro nome.

La maggioranza semplicemente cerca di convivere e sopravvivere come può, senza sviluppare alcun progetto teorico; altri vorrebbero l'abolizione dello Stato, altri, inspiegabilmente, vogliono più Stato.

L'incompiutezza è lampante: prima si scrive un articolo che spiega per filo e per segno il comportamento dello Stato (esercizio della forza arbitraria sui cittadini, in pieno stile mafioso) e per risolvere questo si chiede "più Stato". Come chiedere di fermare la mafia chiedendo "più senso della mafia". Ironico, nevvero?

Che non è del tutto sbagliato: se si riesce a vincere del tutto la resistenza naturale allo Stato del cittadino (anche se non sviluppata e non consapevole) alla fine il cittadino finalmente guarderà con fiducia alle istituzioni e si sentirà protetto. Come la mafia

Paxtibi
Inviato: 2/1/2007 20:14  Aggiornato: 2/1/2007 20:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
"l'atavica sfiducia verso qualunque sistema sociale precostituito, che NON é mai stato sentito come una necessità comune da costruire e adattare secondo un ottica comune"

Ma se NON é mai stato sentito come una necessità comune, chi è stato a "precostituirlo", e perché?
Non sarebbe meglio costruire ciò che comunemente sentito, se proprio si vuole costruire qualcosa insieme?

Questa è la contraddizione di fondo.

edo
Inviato: 2/1/2007 20:54  Aggiornato: 2/1/2007 20:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
a proposito di "incompiutezza di uno stato", ho visto il film "un borghese piccolo piccolo" ma non ho capito a chi tra i personaggi del film sia rivolto questo titolo; sono tutti borghesi piccoli piccoli, tutti dal primo all'ultimo!

meno male che è -solo- un film!

Freeman
Inviato: 2/1/2007 21:53  Aggiornato: 2/1/2007 21:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
@gio911

mi pare di aver letto qualcosa di simile sul blog di BeppeGrillo un po' di tempo fa, e se la memoria non mi inganna mi pare anche che il grillo abbia pubblicato una "giustificazione" di qualche manager...
prova fare qualche ricerca sul suo blog.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Pausania
Inviato: 2/1/2007 22:11  Aggiornato: 2/1/2007 22:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Fiammifero Citazione:
il volontariato rientra in questa educazione,mica lavorano a gratis,hanno il loro bello statuto,capitale versato,dividendi,bilanci e sovvenzioni

Scusa Fiammifero, ma credi che siano tutti ladri e imbroglioni? Non che manchino, per carità, ma gettare letame solo perché tu pensi che chi dedica del tempo gratis stia cacciando balle non mi sembra il massimo.

Il fatto che ci siano statuti e capitali purtroppo è una necessità voluta dalla Legge dello Stato, perché senza essere riconosciute legalmente le associazioni di volontariato non possono aprire nemmeno un conto in banca per pagarsi le fotocopie.

Citazione:
lo volete capire che di gratis non c'è neanche l'aria che respiriamo !

Il fatto che la gente che conosci tu ruberebbe le mutande della nonna incontinente per ricavarne due lire non determina che tutte le persone siano così. Per alcune dedicare tempo o parte di esso ad alcune attività non retribuite con carta moneta non significa farlo gratis, significa averne un altro tipo di vantaggio non quantificabile in euro. Ma è cosa ben diversa.

Citazione:
Ora c'è la moda di chiamare volontariato la libera impresa che ne sfrutta tutti i privilegi,cominciando dall' esenzione ICI,beneficienza,sponsorizzazioni ed altro.

Forse ti riferisci alle cooperative (comunque colorate) o forse conosci realtà truffaldine, ma questo non ti autorizza a parlare per tutte le persone coinvolte, con frasi offensive del tipo: Citazione:
quindi volontariato=mafia

miradio
Inviato: 2/1/2007 22:15  Aggiornato: 2/1/2007 22:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
@uncaso
Citazione:
Chi c'è veramente dietro Di Stefano? Un semplice imprenditore non resiste degli anni ad un massacro "legale" simile senza l'appoggio di banche o potentati

perchè?

@fiammifero
Citazione:
paga Balanzone

per la cronaca quello che paga è Pantalone, Balanzone è una maschera bolognese..
"Prodigo di consigli non richiesti e di insegnamenti inutili, gli basta un minimo appiglio per lanciarsi in uno sproloquio senza fine, infilando una parola dietro l'altra, un riferimento dopo l'altro, senza capo né coda. Il suo é un linguaggio prolisso dei letterati e dei dotti del suo tempo, ma storpia le parole, senza alcun ordine logico. Sempre pronto a salire in cattedra, si vanta di conoscere tutte le scienze umane: legge, medicina, astrologia, filosofia. Di esse parla in modo noioso, mescolandole in una inestricabile confusione"
come potrai convenire è affetto da una patologia molto diffusa, soprattutto in internet

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
winston
Inviato: 2/1/2007 22:54  Aggiornato: 2/1/2007 23:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
“dear Winston” disse Lui, dal calvario...

A scanso di equivoci, la partigianeria NON SI INTENDE riferita al redazionale (articolo), ma al generale resoconto della questione: Google elenca una carrettata di pagine dedicate alla vicenda, TUTTE in versione DiStefano che, presentazione concisa di vertenza giudiziaria espressa da lui medesimo, può solo definirsi riassunto partigiano.

Che non mancherà di meriti.., ma sempre da prendersi con le molle; non meno delle storiche dichiarazioni di certa Sua Emittenza nel professarsi perseguitato & martire.

Quanto a moralismo & signorine, si rischia di guardare il dito quando si punta alla luna:
1) DiStefano ha spalle larghe, tasche gonfie & solidi appoggi; non è un Calimero.
2) Il business televisivo –per sua natura- è poco più nobile dell’esercizio di un bordello..
3) purtuttavia titolare di interessi legittimi, degni di tutela… Solo paradossalmente:
4) che un aspirante tenutario sia ostacolato da esercenti più tosti è triste, ma forse la solidarietà popolare sarebbe meglio indirizzata a supporto di altre cause.
5) Per l’elenco di accuse alla gasparri forse non baserebbe l’alfabeto.., ma se è giusto lo sdegno nella Città del Sole televisiva, che senso ha scandalizzarsi là dove il duopolio, araldicamente si rifà a Sodoma e Gomorra?
6) Figure in Europa: più che mafiosi si rischia di passare per pagliacci, ma per questo non c’è da temere dall’oscuro gasparri, bastano i “kapò” dell’Unto ed i “Lessie da Olmert” dell’altro.

Nel 1984 di Orwell, il partito di Oceania ha decretato che “guerra è pace, libertà è schiavitù & ignoranza è forza”. A tanta precisa preveggenza non sfugge il bello di intenet.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Linucs
Inviato: 2/1/2007 23:29  Aggiornato: 2/1/2007 23:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
formate da quei pochi cittadini che ancora sentono di poter vivere in un ambiente sociale libero , democratico ma anche legale e tutelato e non frutto del solo vaglio degli interessi particolaristici.

E come stracazzo fa, di grazia, ad essere libero e democratico al tempo stesso?

===

Non sarebbe meglio costruire ciò che comunemente sentito, se proprio si vuole costruire qualcosa insieme?

Non oso immaginare...

===

Domanda trasversale:

Vi ricordate Europa 7, la tv fantasma che sin dal 1999 avrebbe dovuto occupare un tasto sul nostro telecomando ma che nonostante le concessioni ottenute è sempre rimasta spenta?

"Concessioni" di che? Dell'aria fresca?

fiammifero
Inviato: 2/1/2007 23:32  Aggiornato: 2/1/2007 23:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Pausania sai benissimo che mi riferisco a quelli che mettono sù l'organizzazione di volontariato,i capi non la manovalanza.Quest'ultima,come in tutte le cose è quella che opera credendoci,che non ne trae vantaggi,infatti loro aderiscono solo dopo che è stata costituita la cooperativa o l'ente umanitario o che dir si voglia.
E' il solito bussines coperto e camuffato da buone intenzioni,insomma la solita armiamoci e partite .Personalmente non aderisco a nessuna di queste ma opero per mio conto e direttamente,senza intermediari con discrezione,tatto e soprattutto in modo che il "beneficiario" neanche se ne accorga per non essere ringraziata
Ripeto e lo confermo,il volontariato ufficiale è simile alla mafia,infatti raccolgono 100 e distribuiscono 10
Ho infatti specificato che le organizzazioni di volontariato usufruiscono di sovvenzioni ed esenzioni,e questo naturalmente non và all'operatore volontario che sta nell'ultimo gradino della gerarchia quindi non ho rivolto nessuna frase offensiva a quest'ultimi,forse non si era capito?
volontaria-mente anonima

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
fiammifero
Inviato: 2/1/2007 23:39  Aggiornato: 2/1/2007 23:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Miradio il mio Balanzone era intenzionale,proprio perchè pantalone paga a seguito dei suoi sproloqui,talmente ne viene rincoglionito che alla fine è pure contento e coglionato
Sono stata troppo ermetica,mi sono capita da sola vedo

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 2/1/2007 23:41  Aggiornato: 2/1/2007 23:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Non sarebbe meglio costruire ciò che comunemente sentito, se proprio si vuole costruire qualcosa insieme?

Non oso immaginare...


Semplicemente, si dovrebbe prima capire se c'è qualcosa che è giusto per tutti, e solo dopo pensare a costruirlo.

E non è detto che questo qualcosa esista...

Linucs
Inviato: 2/1/2007 23:42  Aggiornato: 2/1/2007 23:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
E non è detto che questo qualcosa esista...

Nel frattempo, non sarà forse sufficiente avere i socialisti fuori dai proverbiali coglioni?


Paxtibi
Inviato: 2/1/2007 23:44  Aggiornato: 2/1/2007 23:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Nel frattempo, non sarà forse sufficiente avere i socialisti fuori dai proverbiali coglioni?

Cos'è, l'anno nuovo ha portato una ventata d'ottimismo?


miradio
Inviato: 3/1/2007 0:43  Aggiornato: 3/1/2007 0:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Caro Winston (come vedi ho abbandonato la declinazione britannica )
trovo le tue considerazioni argute ma non condivido il tuo passaggio
Citazione:
la solidarietà popolare sarebbe meglio indirizzata a supporto di altre cause

credo che , al contraio, sia un'occasione d'oro per rivendicare giustizia in questo delicato ambito. A mio modesto parere la tv è una cosa seria. E' anche svago, è anche entertainment, è anche il circo, ma è soprattutto educazione, informazione, formazione, strumento di arricchimento e di stimolo culturale. Non la si pùò lasciar in mano a Berlusconi, nè ai nuovi funzionari rai berlusconizzati o comunque assuefatti alle logiche della tv commerciale istericamente piegata all'audience. La tv deve essere fatta a misura d'uomo e non di inserzionisti. Detto questo credo sia cruciale una offerta televisiva variegata e scoporata da interessi altri. Lo so che è una chimera, ma non riesco ad assuefarmi completamente al concetto di tv-televendita. Per televendita mi riferisco sia ai consigli per gli acquisti sia ai consigli in generale , palesi o subdoli che siano, mi riferisco alle tras(h)missioni partigiane che vendono una posizione piuttosto che un'altra per tornaconto di fazione. Mi riferisco ai telegiornali-spettacolo che sacrificano minuti per lanciare lo show di prima serata. Mi riferisco alle rappresentazioni distorte della realtà e a tutte quelle porcate immonde che immagino anche tu possa individuare nella offerta televisiva attuale. La tv, dicevo, non la si può lasciare nelle sole mani di Berlusconi così come non la si può lasciare nelle sole mani della Rai cosi come non la si può lasciare nelle sole mani di Di Stefano. Ma è fondamentale che questo prezioso bene (l'aria fresca ove sono veicolate le trasmissioni per citare Linucs) sia suddiviso tra più soggetti possibili. Questo, banalmente, per ottenere un grado di pluralismo più alto sia per l'informazione che per la cultura che per tutto. Ci saranno sempre le trasmissioni faziose, ma più alto è il loro numero e meglio è. Non voglio rifugiarmi in un sogno surreale dove la tv è perfetta e prova di inquinamento. Ma non voglio nemmeno assuefarmi alla attuale deriva di un duopolio che tende a scivolare in un monopolio.
In aggiunta credo che il calvario sia non solo di Di Stefano, ma per estensione sia di tutti quelli che come me credono nel ruolo decisivo che un media come la tv ha sulla nostra vita. Amen

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
fiammifero
Inviato: 3/1/2007 11:02  Aggiornato: 3/1/2007 11:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Citazione:
A mio modesto parere la tv è una cosa seria. E' anche svago, è anche entertainment, è anche il circo, ma è soprattutto educazione, informazione, formazione, strumento di arricchimento e di stimolo culturale.

Quando mai lo è stato? la TV nasce proprio come strumento di omologazione del pensiero,di asservimento ai poteri forti,se non c'è una cultura di base solida a monte (dovrebbe darla la scuola ma sappiamo tutti che non lo fà) non è altro che propaganda e della più subdola. Chi comanda in TV sono le lobby economiche-finanziarie-religiose che ci spacciano per servizio informativo pubblicità occulta ora per l'uno ora per l'altra.(basta vedere i palinsesti durante l'anno e come sono scanditi in base a festività,situazioni politiche,economiche e sociologiche ) proprio perchè la tv è a portata di mano di tutti,non devi uscire di casa e scegliere,hanno già scelto loro per noi.
Ho paura che la TV come la vorremmo noi non esisterà mai,troppi interessi in ballo e non è questione di plurità nè di monopolio,è nata così per le masse per condizionarne la loro vita.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
lamefarmer
Inviato: 3/1/2007 11:12  Aggiornato: 3/1/2007 11:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Citazione:
Forse perché lo stato è, effettivamente, estraneo, aggressivo e obbligatorio.


Ma questo é ovvio! Non ho affermato il contrario, ma sottolineato l'ossimoro: stato individua sia l'attuale gerontocrazia italica, che i comuni cittadini, almeno sulla carta.
Ma se non c'é "il sentire comune", cioé non c'é quella necessaria coesione sociale che é il fondamento stesso di una comunità, e questa coesione manca attorno qualunque tema, sia di interesse comune sia con ricadute personali gravissime (pensiamo alla gestione privatizzata degli ospedali, o all'apparente ostracismo nei confronti delle strutture pubbliche del trasporto, che fa da contraltare alla difesa ossessiva del trasporto privato, sia pure nelle dimensioni della automobile)...
Chi lotta oggi per avere un trasporto pubblico più decente? I pendolari?
Qualcuno ci ha provato per disperazione, occupando i binari, per ottenere cosa? Il biasimo della maggioranza che si chiede "ma perché non ti pigli l'auto e non smetti di rompere"?
E non pensano la stessa cosa le persone quando si attua uno sciopero, di cui regolarmente non si riesce a sapere il perchè? Non c'é nemmeno l'interesse minimo per indagarlo quel perché...
Ogni volta é per "il rinnovo del contratto", ma sono certo che é una frase attaccata a un tasto del PC dei nuovi schiavetti cronisti: digita "sciopero" e ti compare "rinnovo del contratto"...

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
lamefarmer
Inviato: 3/1/2007 11:29  Aggiornato: 3/1/2007 11:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Citazione:
Ma non avevi appena parlato di educazione mafiosetta due righe prima?


Le due cose non sono in contrasto, sono una la conseguenza dell'altra.
Dove ho bisogno di volontariato attivo, dove c'é il povero o dove c'é il ricco?
Ovviamente però se il povero non c'é, provoco povertà così posso anche passare per il buon samaritano che aiuta il bisognoso e divengo "necessario" (addirittura ben voluto) fino ad autoconsiderarmi "brava persona" (ed é così che il mafioso descrive se stesso, basta leggerre le "confessioni" scritte da loro in carcere in cui si autodescrivono come "perseguitati" dai giudic)...
E' sempre la stessa cultura mafiosa: il mafioso AIUTA, non ti lascia a piedi, se vai da lui a chiedere, ti offrirà sempre aiuto... lo considera parte dei suoi doveri...

Tu hai in testa l'idea del Visconti, o quella che in altri modi é filtrata attraverso il cinema, ma c'é una mafiosità latente che conosce bene chi abita e vive con il mafioso: la necessarietà...
Non é un caso che proprio nei paesi a più alta densità mafiosa c'é anche la più alta densità di attività no-profit. Non che tutte siano mafiose ma sono figlie di una precisa mentalità: quella del bisogno indotto.
Il bisogno é ben capito da chi é messo nelle condizioni di chiedere, ma chi offre sa bene che il suo potere dipende totalmente da questo "chiedere" ed ha quindi sia l'interesse a soddisfare sia a mentenere lo stato di cose inalterato, ed agisce contemporaneamente in questi due modi. Ma chi chiede diventa corresponsabile tanto quanto chi offre perché agisce per suo conto anche per mantenere lo stato di cose inalterato, nella speranza di ottenere qualche privilegio o anche solo un posto dove possa sopravvivere in questa corte del male. A gradi diversi, ma la mentalità é sovrapponbilie in qualunque ambiente, anche senza che si considerino fatti gravi. Basta un ambiente di lavoro come McDonald o Accenture, o WaltDisney...

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
miradio
Inviato: 3/1/2007 13:32  Aggiornato: 3/1/2007 13:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
@fiammifero
Citazione:
è nata così per le masse per condizionarne la loro vita.

diciamo che è stata cavalcata dai governi più furbi in questo senso, ma è nata con ben altre prerogative

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)
nichilista
Inviato: 3/1/2007 15:15  Aggiornato: 3/1/2007 15:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 955
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Ovviamente però se il povero non c'é, provoco povertà così posso anche passare per il buon samaritano che aiuta il bisognoso e divengo "necessario"...

Tu hai in testa l'idea del Visconti, o quella che in altri modi é filtrata attraverso il cinema, ma c'é una mafiosità latente che conosce bene chi abita e vive con il mafioso: la necessarietà...
Non é un caso che proprio nei paesi a più alta densità mafiosa c'é anche la più alta densità di attività no-profit. Non che tutte siano mafiose ma sono figlie di una precisa mentalità: quella del bisogno indotto.




ma quindi tu, lamefarmer stai sostenendo che le varie organizzazioni no profit e di volontariato alimentano questo stato di indigenza in cui viviamo per poter trovare nelle persone che soffrono e che quindi "chiedono", la propria ragione di esistenza?
si tramutano , a tuo parere, da delle organizzazioni di volontariato,a delle strutture con fini di lucro, che si autoalimentano( generalmente lasciando che la situazione resti invariata)


sto sbagliando?

"Questa istanza può tuttavia dar luogo ad un’altra
convinzione ERRONEA, la seconda e più rilevante
opinione di cui occorre sbarazzarsi. Essa può
denominarsi TEORIA SOCIALE DELLA COSPIRAZIONE." K.POPPER
gio911
Inviato: 3/1/2007 18:33  Aggiornato: 3/1/2007 18:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2006
Da: Gela
Inviati: 131
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
ecco la giustificazione suggerita da turbonegro, presa dal sito beppegrillo.it, DATATA 16 marzo 2006:

Egregio Signor Grillo,

rispondo alle sue accuse di presunto oscuramento del suo blog da parte di Eni, direttamente alla sua email.

Lei ha ragione. Abbiamo effettivamente, dal 13 marzo scorso, inibito la navigazione su qualunque blog presente su internet, ma non si tratta di nessun “oscuramento” ideologico.
Il sistema internet di Eni è estremamente delicato per la sua attività e per la sicurezza dei propri dipendenti, specialmente quelli presenti nelle sedi estere.
Quotidianamente – e soprattutto in questi ultimi tempi – riceviamo molteplici tentativi di “attacco” informatico al nostro sistema ed alle nostre piattaforme informatiche, da parte di pirati ed hackers di ogni tipo.
Ed in special modo nelle ultime settimane, abbiamo dovuto subire una situazione estremamente spiacevole sulla quale è anche intervenuta l’apposita branch di Polizia postale, del Ministero dell’Interno.
In questo senso siamo stati costretti a bloccare l’accesso ai siti Internet non pertinenti l’attività lavorativa, compresi quelli inerenti siti pornografici, giochi d’azzardo, blog, etc., mediante un software di filtraggio che è basato sulla individuazione di “categorie proibite”.

Nessuna particolarità per il suo blog, quindi, e nessun intento “censorio” rispetto alle tesi da lei sostenute.
Passato questo momento di particolare delicatezza, verificheremo la possibilità di riaprire l’accesso, perlomeno al segmento blog.

Spero d’aver chiarito adeguatamente la situazione e le porgo i miei migliori saluti".


Gianni Di Giovanni - Eni - Head of Media Relations



La mia segnalazione riguarda il mese di dicembre 2006, quindi non è cambiato ancora niente....

Linucs
Inviato: 3/1/2007 21:32  Aggiornato: 3/1/2007 21:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Le due cose non sono in contrasto, sono una la conseguenza dell'altra.

Quindi lo Stato Sociale uccide il volontariato?

Dove ho bisogno di volontariato attivo, dove c'é il povero o dove c'é il ricco?

Ciò esclude i poveri volontari ambientalisti, che si adoperano a favore dell'erba verde.

Ovviamente però se il povero non c'é, provoco povertà così posso anche passare per il buon samaritano che aiuta il bisognoso e divengo "necessario"

Capisco. E' un po' lo stesso principio del proibizionismo e del welfare, in cui lo Stato ha interesse a coltivare poveri in modo che obbediscano in cambio dell'elemosina?

E' sempre la stessa cultura mafiosa: il mafioso AIUTA, non ti lascia a piedi, se vai da lui a chiedere, ti offrirà sempre aiuto... lo considera parte dei suoi doveri...

Lo si potrebbe assumere come burocrate pubblico, visto che ha tanta voglia di aiutare, al contrario delle facce da culo sindacalizzate che s'adoperano quotidianamente per offrire un servizio - tra l'altro richiesto da nessuno - in cui la strafottenza e il menefreghismo sono d'obbligo.

Tu hai in testa l'idea del Visconti, o quella che in altri modi é filtrata attraverso il cinema, ma c'é una mafiosità latente che conosce bene chi abita e vive con il mafioso: la necessarietà...

Idem dunque per il welfare.

Non é un caso che proprio nei paesi a più alta densità mafiosa c'é anche la più alta densità di attività no-profit.

Seguendo il tuo ragionamento si potrebbe dunque derivare una correlazione tra welfare e miseria. Più miseria, maggior necessità di sussidi assortiti, maggior dipendenza, maggior quantità di voti di scambio. Oppure: più nuovi cittadini, più nuovi imbecilli da comprare con qualche favore strategico, con la quota e con il telefono arcobaleno contro le discriminazioni degli indigeni cattivi. Ok, ci sono arrivato.

Non che tutte siano mafiose ma sono figlie di una precisa mentalità: quella del bisogno indotto.

Capisco. Un po' come quando si stimola il consumo a forza di inflazione e credito, Stiglitz-style, tanto poi qualcuno ci verserà un vitalizio per vivere una vecchiaia serena?

Il bisogno é ben capito da chi é messo nelle condizioni di chiedere, ma chi offre sa bene che il suo potere dipende totalmente da questo "chiedere"

...nonché dalla sua facoltà di poter "dare" sfruttando gli stessi che "chiedono"...

ed ha quindi sia l'interesse a soddisfare sia a mentenere lo stato di cose inalterato, ed agisce contemporaneamente in questi due modi.

Quindi affermi che a forza di welfare assortito i poveri resteranno poveri, proprio come gli abitanti della Badombia?

E che gli abitanti della Badombia sono destinati alla miseria, in modo che noialtri si possa ulteriormente foraggiare qualche utilissima ONG?

Ma chi chiede diventa corresponsabile tanto quanto chi offre perché agisce per suo conto anche per mantenere lo stato di cose inalterato, nella speranza di ottenere qualche privilegio o anche solo un posto dove possa sopravvivere in questa corte del male.

Quindi sostieni che sindacalisti e pensionati sono delinquenti?

A gradi diversi, ma la mentalità é sovrapponbilie in qualunque ambiente, anche senza che si considerino fatti gravi.

Rullo di tamburi... cinture... via:

Basta un ambiente di lavoro come McDonald o Accenture, o WaltDisney...

Ah ecco, ovviamente il paragone è da cercare nel privato e nel mercato cattivo. Salvo il fatto che nessuno mi obbliga a mangiare da McDonald, farmi smontare il CED dai ventenni rampanti di Accenture (ciao raga porcozzio!) o guardare il filmino di Walt Disney.

A proposito, com'è finito il processo ad Accenture/Andersen?

===

Nessuna particolarità per il suo blog, quindi, e nessun intento “censorio” rispetto alle tesi da lei sostenute.

Male, potevano censurare almeno le leccate di culo a Soros e le boiate ambientaliste da fine millennio.

Resta il fatto che ENI con la propria rete fa quel che cazzo gli pare.

Passato questo momento di particolare delicatezza, verificheremo la possibilità di riaprire l’accesso, perlomeno al segmento blog.

Ecco bravo, altrimenti qualcuno si mette a scioperare per il diritto al cazzeggio terzomondista radical-pezzente.

Il dipendente ENI si smuova il culo e vada a comprare un bel modem a 56k, proprio come facevamo noialtri da giovani. A meno che ovviamente non preferisca spendere il proprio denaro in ricchi videofonini ecologici per guardare il culo di Paris Hilton...


Blisset
Inviato: 6/1/2007 19:21  Aggiornato: 6/1/2007 19:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/12/2005
Da:
Inviati: 104
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
Beh, appunto se vogliamo più pluralismo dovremmo preferire che rimanga Rete4 e non Europa7.
Altrimenti avremmo 3 Reti Rai + La7 + Europa7 (a sputtanare Berlusconi 12h/24) contro 2 (Canale5 + Italia1).

A meno che non voglia dire che 5 contro 2 è più pluralistico di 4 a 3, purchè benintenso il 5 stia a sinistra!
Il fatto che almeno 3 reti TV non siano dominio, come praticamente ogni altra cosa, dei "compagni rossi" mi sembra la cosa più apprezzabile che l'Italia ha.

E poi mi sembra la cosa più normale del mondo che se Berlusconi è arrivato 10 anni prima a comprare quella frequenza è giusto che se la tenga lui. Perchè dovrebbe regalarla a chi arriva per ultimo?

E' come se io mi compro un terreno, dopo 10 anni arriva un altro e pretende di avere quel terreno, solo perchè io ne ho altri due e lui nessuno. Ma in quale paese al mondo succede questo? In nessuno.

Ultima cosa: se a sinistra avevano promesso prima delle elezioni di cambiare la Gasparri non è certo per amore di pluralismo o spirito democratico (di cui non sanno neppure il significato).
E' solamente per mutarla secondo i loro sporchi interessi, ossia dare spazio a DeBenedetti che non attende altro che avere frequenze televisive per diffondere il suo verbo "antiberluska".

La legge di Maccanico, la quale consente a Berlusconi di trasmettere legalmente, è del 1999. Chi c'era nel '99 al governo? Berlusconi? O un baffuto stalinista di nome D'Alema???

Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
Leggi non per contraddire e confutare, né per credere e dare per scontato, ma per soppesare e considerare.
Sir Francis Bacon
miradio
Inviato: 6/1/2007 20:54  Aggiornato: 6/1/2007 20:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2004
Da:
Inviati: 513
 Re: Europa 7 - Il calvario continua
@Blisset
Citazione:
...Europa7 (a sputtanare Berlusconi 12h/24)
Citazione:
Il fatto che almeno 3 reti TV non siano dominio, come praticamente ogni altra cosa, dei "compagni rossi"

Non avrai gli stessi incubi un po'gonfiati del cavaliere? come se la rai fosse tutta schierata contro berlusconi...ma dai...e poi il pluralismo non mi risulta si calcoli in relazione alla figura di berlusconi... cos'è una nuova unità di misura?
Citazione:

E' come se io mi compro un terreno, dopo 10 anni arriva un altro e pretende di avere quel terreno, solo perchè io ne ho altri due e lui nessuno

le frequenze televisive direi sono di natura un po' diversa dai terreni ed è stata indetta una gara. Il conflitto di interessi nel resto del mondo è stato risolto (tranne in certi paesi asiatici sudamericani e africani) Credo che il cavaliere faceva meno danni se continuava a comprare terreni e costruire palazzi.
Citazione:
DeBenedetti che non attende altro che avere frequenze televisive per diffondere il suo verbo "antiberluska".

E' probabile che Debenedetti-DeAgostini cerchino di mettere piede nel panorama televisivo. Il senso del mio intervento ruota proprio attorno a questo. Il fatto grave è che un'imprenditore-editore con concessione (rosso, blu, verde o nero che sia) è stato boicottato. Vorrei che fosse chiaro il problema. Ad ogni modo perchè continuiamo a misurare ossessivamente tutto con l'unità di misura "antiberluska"...? si può fare televisione intelligente anche senza parlare di berlusconi, anzi...
Citazione:
La legge di Maccanico, la quale consente a Berlusconi di trasmettere legalmente, è del 1999. Chi c'era nel '99 al governo? Berlusconi? O un baffuto stalinista di nome D'Alema???

guarda sul fatto che d'alema non si possa considerare una spina nel fianco del cavaliere siamo d'accordo...

"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti"
(Ernst Junger)

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