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di Massimo Mazzucco
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palestina : Il nuovo Viet-Nam
Inviato da Redazione il 31/7/2006 2:53:15 (27141 letture)

56 morti in un colpo solo, di cui 32 bambini e 14 donne.

Se fossero state le vittime di un razzo libanese, a quest'ora il mondo starebbe discutendo se sia il caso di sganciare una mini-atomica su Beirut. Non è un paradosso verbale, non è una metafora, è la pura realtà. Se 56 israeliani, di cui la maggioranza donne e bambini, fossero stati così vigliaccamente uccisi oggi, in questo momento l'indignazione nel mondo sarebbe stata portata, dai sapienti media "globali", a un tale punto di ebollizione che Israele riceverebbe carta bianca da tutto l'occidente per radere al suolo l'intero paese confinante. E probabilmente non solo quello.

Invece i morti sono civili libanesi, per cui Israele "si scusa", dice che "da lì vicino sono partiti dei razzi", e nessuno fa una piega.

Ma il Ministro della Difesa libanese Elias Murr, intervistato da Al Jazeera, ha negato a Israele anche questa vergognosa giustificazione, dicendo che nessuna base Hezbollah si trova nelle vicinanze del rifugio distrutto: "What do you expect Israel to say? - ha detto Murr - Will it say that it killed 40 children and women?" ("Che cosa vi aspettate che dica Israele, che ha ucciso 40 donne e bambini?").

Chi in queste occasioni ha il potere di parlare ma tace, si rende automaticamente complice di queste stragi ...

... di queste stragi assolutamente ingiustificate e ingiustificabili. Questo significa che oltre al governo israeliano gli assassini sono, in primo luogo, George Bush e Condolezza Rice, che hanno dato platealmente luce verde per la prosecuzione dei bombardamenti, e poi tutti quei ministri degli esteri e capi di governo di tutte le altre nazioni che avrebbero un minimo di peso se si schierassero apertamente contro questa carneficina, ma che hanno preferito, per qualche loro motivo, accodarsi silenziosi agli ordini di scuderia e fingere di non vedere.

Complici consenzienti di tali crimini sono quindi, ufficialmente, i signori Massimo D'Alema e Romano Prodi per l'Italia, il signor Putin e il suo Ministro degli Esteri per la Russia, il signor Zapatero e il suo ministro degli Esteri per la Spagna, il signor Blair (che parla tanto ma se volesse potrebbe di certo influire in maniera più efficace sulle decisioni di Bush), e via via tutti gli importanti personaggi che appunto tacciono pur avendo la possibilità di influire in qualche misura sullo stato delle cose.

Ma la più grande responsabilità, dopo Israele, ricade naturalmente sulle spalle desolatamente strette del presidente americano e della sua ex-consigliera in materia estera, Condolezza Rice, che appaiono chiaramente ostaggio di forze ben più grandi di loro.

E non sono solo i 56 morti di oggi, o i 700 morti dall'inizio di questa nuova battaglia, a pesare sulle loro coscienze, ma anche tutti quelli che moriranno in seguito al chiaro cambiamento di umore che in queste ore è in corso nel mondo, e soprattutto in Medio Oriente, contro gli Stati Uniti.

Diventa difficile infatti a questo punto che i paesi arabi cosiddetti "moderati" (Giordania, Egitto, Arabia Saudita) vogliano continuare ad esprimere il loro già flebile dissenso contro i cosiddetti "fondamentalisti" (l'asse Iran - Siria - Hezbollah), mentre il grande collante su tutto lo scacchiere sta chiaramente diventando la ripugnanza che qualunque essere umano prova di fronte ad azioni di questo genere, ed al loro relativo avallo da parte americana.

Sugli altri fronti, l'Afghanistan è tutt'altro che "democratizzato", mentre in Iraq la situazione è ormai chiaramente fuori controllo: proprio ieri Rumsfeld, che stava silenziosamente cercando di riportarsi a casa qualche soldatino di nascosto, ha dovuto annunciare un nuovo aumento del contingente americano sul territorio, a causa di una nuova ondata di violenza interna, che soltanto due giorni fa a Baghdad ha lasciato sul campo oltre 40 morti. La presenza militare americana in Iraq tornerà cosi a galleggiare intorno alla spaventosa cifra di 130.000 unità.

Altro che "Mission Accomplished".

Ma la vera tragedia è che quei 130.000 non basteranno comunque, come non ne basterebbero il doppio, il triplo o il quintuplo.

E' semplicemente impensabile portare via la terra a chi la abita - che si chiami Palestina, Sierra Locandona o Cecenia - senza andare incontro ad un bagno di sangue assoluto, che terminerà solo quando l'ultimo abitante di quella terra sarà stato ucciso dall'invasore.

E l'accoppiata sionista-neocons sta facendo di tutto in questi giorni per amalgamare dei popoli - quelli arabi - che fino a ieri avevano avuto il loro punto debole proprio nell'incapacità di coordinarsi per dare agli avversari delle risposte forti e compatte.

Di questo passo invece finiremo per vedere presto un'insurrezione armata dell'intera regione - sciiti e sunniti, laici e fondamentalisti, tutti uniti contro il comune nemico - che avrebbe sviluppi incontrollabili e conseguenze inimmaginabili.

Il Medio Oriente rischia di diventare il nuovo Viet-Nam per l'intero Occidente. Per l'intera nostra civilità.

Massimo Mazzucco




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
soulsaver
Inviato: 31/7/2006 3:34  Aggiornato: 31/7/2006 3:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Nel mondo ci sono due pesi, due misure.
Ci sono morti di serie A e di serie B, alcuni di serie C e così via fino alle serie pre-agonistiche delle migliaia di morti dei conflitti che si stanno consumando in tutto il mondo, ignorati dai giornali e da MammaRai & Co.
I morti Israeliani sono nella serie A, quelli Libanesi in serie B, ma nella zona recessione della serie cadetta, quelli Afgani ed Irakeni sono da un paio di mesi in serie C e temo che stiano recedendo ancora... Capisco che non sia molto "on the news" il fatto che ogni giorno muoiano una cinquantina di persone tra Irak e Afganistan, così non mi meraviglia che passi quasi senza provocare sgomento il genocidio che stà avvenendo e che lo sterminio intelligente e mirato (come le bombe che dalla Scozia arriveranno tra breve in Israele) potrà continuare con il benestare non solamente dei governi ma anche e soprattutto con il silenzio di quei mediocri personaggi cui è stato dato il privilegio di scrivere sui giornali.
Il mestiere loro dovrebbe essere quello che con grande passione e dedizione fanno tanti partecipanti di questo Luogo Comune a cui dedico il testo di una canzone a cui sono molto affezionato

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!

Io se fossi Dio, Giorgio Gaber

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Skafloc
Inviato: 31/7/2006 3:43  Aggiornato: 31/7/2006 3:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 188
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ho sentito alla radio che Kofi Annan ha condannato pesantemente e senza mezzi termini l'episodio. Non che creda molto alle Nazioni Unite, ma è la prima volta che Israele viene accusato seriamente in sede ONU. Che sia un piccolo inizio...

Le cose urgenti vanno fatte con calma
soulsaver
Inviato: 31/7/2006 4:00  Aggiornato: 31/7/2006 4:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
L'ONU non conta un ca..o, il diritto di veto che hanno gli Stati Uniti rende le decisioni e le risoluzioni carta straccia. Israele nel 1978 invase il Libano. L'Onu rispose con la risoluzione 425 che venne bellamente ignorata da Israele, carta straccia, la prima delle numerose che Israele si è permessa di ignorare, senza nominare tutti quei pezzi di carta che occupano scaffali impolverati nei palazzi della "Democrazia Internazionale" riguardo la questione dell'occupazione Palestinese dal 1967 ad oggi.
Intanto:

Altri cinque civili, inclusi due bambini, sono stati uccisi in un altro raid israeliano su una casa nel villaggio meridionale di Yaroun, hanno riferito fonti della sicurezza.
Almeno 542 persone sono state uccise in Libano dall'inizio del conflitto, sebbene il ministro della Salute abbia stimato il bilancio a 750, includendo i corpi non recuperati. Negli scontri sono morti anche 51 israeliani.

WASHINGTON - Israele accetta di sospendere per 48 ore l'attivita' aerea sul Libano meridionale, mentre indaga sulla strage di Cana. Lo annuncia, a Gerusalemme, un portavoce del Dipartimento di Stato, Adam Ereli. La sospensione, che dovrebbe decorrere da subito, dovrebbe anche consentire al segretario di Stato americano Condoleezza Rice, che e' tuttora in Israele, di rientrare a Washington per consultazioni con il presidente George W. Bush e il Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Israele si coordinera' con le Nazioni Unite per dare una finestra di 24 ore ai residenti nel Sud del Libano per lasciare l'area se lo desiderano. Tutte queste informazioni vengono da Ereli e sono riferite, da Gerusalemme, dalla Cnn e dalle agenzie internazionali.

Non ce la faccio, devo editare:

Mr Bush said at the start of a children's baseball game at the White House: " Today's actions remind us that friends and allies must work together for a sustainable peace, particularly for the sake of children."
Mr Bush all'inizio di una partita di ragazzi alla casa bianca: "Quello che facciamo oggi ci deve ricordare che alleati ed amici devono lavorare insieme per una pace sostenibile, necessaria per il futuro dei bambini"

Ma dorme sonni tranquilli Bush?

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
shaddy
Inviato: 31/7/2006 5:00  Aggiornato: 31/7/2006 5:00
So tutto
Iscritto: 18/6/2006
Da: GENOVA
Inviati: 3
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Parallelismi impossibili sotto tutti i punti di vista. Il Viet-Nam era una nazione millenaria, Israele è una nazione inventata nel 1948 come parziale riparazione alle secolari persecuzioni agli ebrei in Europa culminate con il genocidio nazista. Questa nazione è sempre stata in guerra con i popoli confinanti sin dalla sua nascita, per questo ha creato una delle più efficenti "macchine belliche" della terra e ha adottato un criterio di valutazione degli eventi, magari poco etico, indirizzato all'efficacia delle azioni in funzione di un obiettivo da pervenire. In questo senso vanno letti i morti civili in Libano: vittime a margine di una operazione di "pulizia". Tristissima contabilità militare che può essere, in qualche modo, comprensibile per Holmert ma che diventa incomprensibile per Bush e soprattutto per Blair. Probabilmente negli USA la lobby semita ha una pesante influenza e per qualche strano motivo si associa alle strategie dei NeoCons, ma il Labour che c'entra?
Torniamo a bomba (nomen omen), i mussulmani non si uniranno mai in sussulto contro l'Occidente perchè hanno governanti corrotti o assetati dal potere. Il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita. L'Oman, stati religiosamente oltranzisti godono la loro ricchezza grazie alla "fame" occidentale. Chi mai uccide la mucca da latte? L'Egitto, il Marocco e l'Algeria premono per la serie A all'ONU dove Tunisia e Giordania già ci stanno. Siria e Iran sono stati canaglia e l'Iraq è fuori dai giochi.
Che tristezza!
Intanto qualche decina di bambini hadycappati è morta
nel nome di una pace duratura.

lameduck
Inviato: 31/7/2006 8:19  Aggiornato: 31/7/2006 8:19
So tutto
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 15
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Israele è uno stato-ragazzino, un ragazzino che è stato tirato su senza che nessuno lo sgridasse, con una madre che gli ha sempre permesso tutto, con la scusa che è stato tanto malato da piccolo.

Non si può permettere, a livello internazionale, che un paese faccia come gli pare, aggirando risoluzioni ONU e quant'altro. E' forse un paese diverso dagli altri? No, ma si comporta come se lo fosse e il fatto che lo si lasci fare aumenta a dismisura la follia dei suoi governanti che credono di poter portare avanti qualunque agenda, anche la più disastrosa.

La cosa triste è che di Israele "passa" solo la parte peggiore guerrafondaia, mentre quei tanti, da Gush Shalom ai Refuseniks, che vorrebbero la pace sono zittiti e accusati di essere "ebrei che odiano se stessi".

"Non si provi a minacciarmi Mulder. I presidenti passano, io no". (Uomo che fuma - X-Files)
http://www.bloggers.it/lameduck
Polidoro
Inviato: 31/7/2006 8:56  Aggiornato: 31/7/2006 8:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
E l'accoppiata sionista-neocons sta facendo di tutto in questi giorni per amalgamare dei popoli - quelli arabi - che fino a ieri avevano avuto il loro punto debole proprio nell'incapacità di coordinarsi per dare agli avversari delle risposte forti e compatte.


Se bisogna trovare una logica, se bisogna supporrre che non siano sciocchi (gli israeliani-neocons) o semplicemente feroci, dobbiamo (io devo) pensare che una simile azione abbia uno scopo; esattamente come l'uccisione dei quattro "osservatori" ONU o la strage dei giornalisti in Iraq.

Il risultato: generale esecrazione e condanna di Israele, quindi un risultato negativo.

Un altro risultato: grandi comprensibili manifestazioni di ira da parte degli Arabi.
ANSA
La Jihad islamica e le brigate Al Aqsa, hanno minacciato per ritorsione attentati contro Israele. Minacce sono venute anche dal leader in esilio di Hamas Khaled Meshaal, vicino alla Siria, il dirigente che oggi ha piu' influenza sulle milizie del movimento integralista. Dopo l'annuncio della strage di Cana, i militari israeliani hanno arrestato gia' oggi a Nablus due palestinesi, muniti di corpetti da kamikaze, che avrebbero dovuto farsi esplodere in Israele.

In questo scenario un altro 11 settembre sembra plausibile e sarebbe il via per l'agognato attacco all'Iran.

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
cocis
Inviato: 31/7/2006 9:00  Aggiornato: 31/7/2006 9:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il nuovo Viet-Nam
che isralele sia il nuovo stato zazista del 21 secolo ??

Ivy
Inviato: 31/7/2006 9:22  Aggiornato: 31/7/2006 9:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/7/2005
Da: Cantù [VAAAAAAAAAAAAAAA BENE!]
Inviati: 335
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sentire Israele che dice "ci servono ancora 10-15 giorni" è... Sconcertante.
Come se stessero, non lo so, preparando una festa, e dicessero, si, fra un paio di settimane tutto okay, abbiamo finito...
Peccato che la gente continuerà a morire in queste 2 settimane, e che nessuno a livello internazionale muoverà seriamente un dito, per quanto Condy non facci alatro che chiedere il cessate il fuoco...

We live in the age of the overworked, and the under-educated; the age in which people are so industrious that they become absolutely stupid. Oscar Wilde
mikko
Inviato: 31/7/2006 9:25  Aggiornato: 31/7/2006 9:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/11/2005
Da: Territorio Libero di Trieste
Inviati: 58
 Re: Il nuovo Viet-Nam
La paura e che israele riuscirà in un modo o nell'altro a farci fare la IV guerra con le clave!

Tutto ciò è triste molto triste.

Come giustamente ha detto anche Massimo, se la controparte, qualunque sia, avesse fatto una strage analoga in territorio israeliano, quanto tempo passerebbe prima di veder spuntare i "funghi"...

AG
Inviato: 31/7/2006 9:38  Aggiornato: 31/7/2006 9:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Per ciò che riguarda Blair ed il "predicare/razzolare" ho sentito due giorni fa al tg3 che in Inghilterra stava montando un'aspra critica dell'opinione pubblica nei confronti dell'amministrazione poichè sembrava che fosse trapelata la notizia che il primo ministro avesse offerto un aeroporto o un porto o una stazione (non ricordo più bene, sorry...) come tappa per una fornitura di missili che Bush sta gentilmente donando ad Israele.
Chiedo scusa per le imprecisioni, ma non ho trovato fonti più ufficiali della mia memoria di quell'edizione del telegiornale...

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 9:49  Aggiornato: 31/7/2006 9:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Salam alaykoum
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 9:54  Aggiornato: 31/7/2006 9:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam


(non mi riesce di mandare le immagini!)

Salam alaykoum
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 9:57  Aggiornato: 31/7/2006 9:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Salam alaykoum
spettatore
Inviato: 31/7/2006 10:24  Aggiornato: 31/7/2006 10:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Domanda: avete mai visto da bambini nei teatrini di marionette quando Pulcinella bastona Arlecchino? Avete mai notato come i bambini si identificano nelle varie figure, parteggiando calorosamente con i personaggi? Avete mai notato che a nessun bambino passa per la testa che c'è qualcuno che agita le marionette con le mani?

E' quello che succede a noi quando parliamo e sproloquiamo sui vari personaggi della scena politica, diplomatica, finanziaria mondiale: perchè non ci chiediamo chi o cosa c'è dietro di loro? Qualcuno ha scritto dell'apparente impotenza di Bush e di Condy paventando un superiore potere che li ha in ostaggio....bhe...niente di più vero. Due militari catturati in zone calde di confine e si disossa una intera nazione? Hezbollah ha forse istituito le sue basi in Libano due mesi fa? Coraggio....facciamo un piccolo sforzo ed andiamo oltre nella visione delle cose.
Un pensiero vada a tutte le vittime di questa orgia di pura violenza siano esse libanesi od israeliane perchè la sofferenza, purtroppo, non ha confini.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
sfruculiet
Inviato: 31/7/2006 10:27  Aggiornato: 31/7/2006 10:27
So tutto
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 13
 Re: Il nuovo Viet-Nam
A me pare evidente che si tratti di una deliberata provocazione. Impensabile che la ben oliata macchina bellica israeliana commetta un "errore" tanto marchiano. Ne devo dedurre l'intenzionalità dell'atto. Dunque: cui prodest? La (cauta) riprovazione internazionale non DOVREBBE portar acqua al mulino israeliano. Quale sarà allora il suo scopo? esasperare le popolazioni islamiche, che vedranno sempre più lo Stato ebraico come un criminale sanguinario. In questo brodo di coltura maturerà un nuovo attentato terroristico islamico, eclatante come l'11 settembre e "favorito" (nella migliore delle ipotesi) dai soliti noti. Così l'impaurita "plebe" occidentale, suttutto statunitense, sarà attanagliata dal terrore e darà via libera a nuove operazioni di "esportazione della democrazia" (ma l'alleata Arabia Saudita è forse democratica?) ossia nuovi Afghanistan, nuovi Irak, nuova violenza e prevaricazione... Si tratta dello schema consueto: creare il problema per eseguire la millenaria procedura problema-reazione-"soluzione"

davlak
Inviato: 31/7/2006 10:29  Aggiornato: 31/7/2006 10:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Al-Qamar:

ci riprovo....



è solo sbagliato il link


«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
fiammifero
Inviato: 31/7/2006 10:31  Aggiornato: 31/7/2006 10:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Israele è uno stato-ragazzino, un ragazzino che è stato tirato su senza che nessuno lo sgridasse, con una madre che gli ha sempre permesso tutto, con la scusa che è stato tanto malato da piccolo


Mi piace molto questa definizione lameduck

Come volevasi dimostrare:

Libano - 31.7.2006 08:05:00
Biasimo delle Nazioni Unite, ma nessuna condanna per Qana

Le Nazioni Unite, ancora una volta dall'inizio dei bombardamenti israeliani in Libano, trovano una macchiavellica formula per evitare la condanna del governo d'Israele, tradendo la richiesta del segreterio generale dell'Onu Kofi Annan che chiedeva una presa di posizione dura. Dopo il bombardamento di una sede Onu, nel quale erano morti 4 caschi blu, al quale l'Onu aveva risposto definendosi 'sotto choc', ma senza condannare il governo di Tel Aviv, rispetto alle vittime di Qana il palazzo di vetro 'deplora con forza' la strage.

Ed ancora stiamo ad invocare l'intervento ONU

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
drone
Inviato: 31/7/2006 10:46  Aggiornato: 31/7/2006 10:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2006
Da: SBT
Inviati: 56
 Re: Il nuovo Viet-Nam
mi permetto di consigliare di leggetevi l'articolo :

www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1326¶metro=religione

perche' tutti hanno paura d'Israele ......

non ricodate l'immagine del secondo aereo appena prima dell'impatto, nella quale si vede come una luce rossastra che anticipa l'impatto ?? non centra niente col sistema di atterraggio automatico citato?? .
sul primo aero magari e' stato ...
Bimbodeoro
Inviato: 31/7/2006 10:51  Aggiornato: 31/7/2006 10:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il primo Ministro Israeliano parla di scudi umani......al peggio non c'è mai fondo.

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
Linucs
Inviato: 31/7/2006 10:55  Aggiornato: 31/7/2006 10:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il Medio Oriente rischia di diventare il nuovo Viet-Nam per l'intero Occidente. Per l'intera nostra civilità.

Come se gli esaltati che gridano "Amalek" ai quattro venti fossero la nostra civiltà... Casomai sarà la "nostra civilità" che deve - come dire? - affrancarsi da qualche legge speciale.

Freeman
Inviato: 31/7/2006 11:11  Aggiornato: 31/7/2006 11:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Beh, è proprio vero che al peggio non c'è mai limite.
Oggi Il Giornale titola: "Hezbollah fa ammazzzare 37 bambini".

Complimenti per l'imparzialità, la obiettività e l'aderenza ai fatti: non dovrebbero essere questi i punti cardine della deontologia giornalistica?

Cioè, io porto il cane a passeggio, ho un alterco con una persona, la quale reagisce sparando un calcio al mio cane e lo ammazza. Titolo: "Padrone senza cuore fa ammazzare il suo cane usandolo come scudo".

Sarebbe da ridere se non fosse tragico.
Vabbé, Il Giornale non ha più dignità giornalistica da anni, ormai balla al limite tra il foglietto reazionario e la velina di Belrusconi (vedi intercettazioni di Pollari & Co.), eppure riesco ancora a meravigliarmi di quanto malanimo e malafede ci siano dietro questo "giornalismo".

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
cocis
Inviato: 31/7/2006 11:11  Aggiornato: 31/7/2006 11:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il nuovo Viet-Nam
a questo punto ci vorrebbe solo che un meteroite cadesse sulla casa bianca e su israele...

Curioso86
Inviato: 31/7/2006 11:16  Aggiornato: 31/7/2006 11:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: La terra che non c'è...Sicilia
Inviati: 162
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Che schifo!!! Davanti a questi morti viene solo da dire....ma allora tutto il sangue che è stato buttato nelle precedenti guerre( 1 e 2 guerra mondiale)non è servito a niente... è una pura vergogna.........Cristo griderei come un porco in faccia tutti quei pezzi di ..........che continuano a bombardare.
Le guerre ci hanno insegnato morte e violenza.....e invece sti c.....i continuano a bombardare! I media esaltano la situazione in maniera positiva.....arrivati a questo punto ci resta solo da pregare

Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.
Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora inizi...
tccom
Inviato: 31/7/2006 11:42  Aggiornato: 31/7/2006 11:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Il nuovo Viet-Nam
eccoli i veri eroi e gli unici israeliani che meritano il mio rispetto
da repubblica online di oggi
**************
09:55 Ufficiale riservista rifiuta il richiamo

Un ufficiale della riserva, il capitano Amir Pester (31 anni) è stato condannato ieri a 28 giorni di carcere per essersi rifiutato di tornare ad indossare la divisa e di partecipare al conflitto contro i miliziani Hezbollah. Lo riferisce la stampa odierna. "La mia coscienza mi impedisce di partecipare ad un conflitto stupido in cui in prevalenza vengono uccisi civili" ha detto Pester.
**************

COCIS
Citazione:
a questo punto ci vorrebbe solo che un meteroite cadesse sulla casa bianca e su israele...

se facciamo la lista degli asteroidi che sarebbero necessari, ho paura che la fascia tra marte e giove non basterebbe


TURBONEGRO
Citazione:
Beh, è proprio vero che al peggio non c'è mai limite.
Oggi Il Giornale titola: "Hezbollah fa ammazzzare 37 bambini".

pensa che sta cosa l'ho vista stamettina mentre facevo colazione...erano le 7...a momenti intoppo...
ha deciso: domani fondo un mio quotidiano, ci faccio scrivere un mio amico consigliere comunale così prendo i finanziamenti pubblici, ci scrivo un mare di cazzate e poi lo leggiamo io, la mia famiglia e la mia ragazza.
basta poco, che ce vò?

...pessimismo e fastidio...

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 12:18  Aggiornato: 31/7/2006 12:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
GRAZIE davlak

Salam alaykoum
fantozzi
Inviato: 31/7/2006 12:33  Aggiornato: 31/7/2006 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Leggevo oggi che la tregua concessa dal Israele e solo per fare l'inchesta sul omicidio di Cana.
Lo stesso giornale riferiva che non so che ministro israeliano ha riferito che il bombardamento e avvenuto a mezzanotte e il crollo alle sei del mattino.
Secondo lui le cause possono essere due:
-il crollo e avvenuto per colpa dei missili che erano li dentro
-loro hanno bombardato a mezzanotte lo stabile non ha subito danni di rilievo gli Hezbollah hanno portato li donne e bambini e poi lo hanno tirato giù per addossare la colpa al esercito israeliano.
Ma sti caxxoni che si fanno chiamare giornalisti possono dormire di notte?Hanno il coraggio di guardare i loro figli negli occhi e fare finta di niente?
Tutte questo lo letto sul giornale locale.
Alla fine della terza guerra mondiale se ci sarà un dopo alla sbarra devono andare loro perche i complici sono colpevoli nella stessa misura dei criminali che si trovano nelle stanze del potere.

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
AG
Inviato: 31/7/2006 12:49  Aggiornato: 31/7/2006 12:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
...ci resta solo da pregare...

Ma anche gli appelli del Papa mi sanno tanto di stantìo, visto che a trucidarsi sono "solo" ebrei e musulmani

fantozzi
Inviato: 31/7/2006 12:50  Aggiornato: 31/7/2006 12:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Nella ricerca del colpevole di tutto questo massacro voglio dire la mia se mi e concesso.
Secondo il mio modesto parere il più grande colpevole e l'ONU perche viene totalmente a mancare ai suoi doveri.
Prima di questa organizzazione criminale e prima ancora della "Lega Delle Nazioni"c'erano le alleanze locali che mantenevano un equilibrio molto piu forte di quello attuale.
A cosa serve un organizzazione dove basta un solo voto macchiato di sangue a fermare la volonta di tutti gli altri?

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
AG
Inviato: 31/7/2006 12:55  Aggiornato: 31/7/2006 12:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Quasi OT...
Una volta c'era la possibilità di commentare le vignette di Gariano... Non è che si potrebbe ripristinare questa opportunità? Le ultime due sono orribilmente geniali!

fiammifero
Inviato: 31/7/2006 13:08  Aggiornato: 31/7/2006 13:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Elenco delle 72 risoluzioni dell'Onu di condanna ad Israele PER RICORDARE che l'ONU è una farsa e che ci sono vari pesi e varie misure.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
fantozzi
Inviato: 31/7/2006 13:21  Aggiornato: 31/7/2006 13:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Secondo me solo il popolo di Israele può fermare questo genocidio.

Qualcuno di voi a visto "Primo Piano" ieri sera?
La manifestazione di Beirut dove c'erano cristiani e mussulmani assieme mi ha riempito il cuore di gioia.
Si tornerà indietro e in tutto il mondo gli ebrei saranno cacciati come e successo fino a 60 anni fa.Ritornerano loro il nemico numero uno del umanità.

P.S. Per mia curiosità qualcuno sa dove posso trovare le frasi anti semite che a detto Mel Gibson qualche giorno fa al momento del suo arresto?

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
AG
Inviato: 31/7/2006 13:39  Aggiornato: 31/7/2006 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ho trovato solamente questo blog...
Ma da questo sembrerebbe essere un insulto già solo la parola "ebreo", il che non lo ritengo molto accettabile...

AG
Inviato: 31/7/2006 13:42  Aggiornato: 31/7/2006 13:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Giornale di parte, ma almeno notizia "ufficiale"...
Ecco il link...

cocis
Inviato: 31/7/2006 13:47  Aggiornato: 31/7/2006 13:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ora i giornalisti dicono che è colpa del libano che li usa come scudi umani.. ( e difendono israele .. mostrando foto dal satellite che per me potrebbe essere israele a lanciare razzi )

fantozzi
Inviato: 31/7/2006 13:54  Aggiornato: 31/7/2006 13:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Grazie mille AG.
Adesso staro più attento a pronunciare la parola ebreo.
Userò direttamente il sinonimo "il popolo eletto"

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
soulsaver
Inviato: 31/7/2006 13:55  Aggiornato: 31/7/2006 13:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Elenco delle 72 risoluzioni dell'Onu di condanna ad Israele PER RICORDARE che l'ONU è una farsa e che ci sono vari pesi e varie misure.

Ciao Fiammifero, aggiungo una bella dichiarazione di John Bolton mica diel panettiere sotto casa mia:

JOHN BOLTON: The point that I want to leave with you in this very brief presentation is where I started, is there is no United Nations. There is an international community that occasionally can be led by the only real power left in the world, and that's the United States, when it suits our interest and when we can get others to go along. And I think it would be a real mistake to count on the United Nations as if it's some disembodied entity out there that can function on its own.

Traduco così al volo:

John Bolton: Il fatto con cui voglio chiudere questa breve pèresentazione è il punto da cui sono partito, NON ESISTONO LE NAZIONI UNITE. C'è una comuità internazionale che occasionalmente può essere capeggiata dall'unica reale potenza nel mondo e questa sono gli Stati Uniti, quando coincidono con i notri interessi e possiamo essere appoggiati da altri stati. E credo sia un grave errore considerare le Nazioni Unite come un'entità separata li fuori che possa agire in autonomia (dalla nostra volontà Ndt).

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
solenero
Inviato: 31/7/2006 13:56  Aggiornato: 31/7/2006 14:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/7/2004
Da: Valle Seriana Superiore
Inviati: 846
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Arresto Mel Gibson: Dichiarazioni della Lega Antidiffamazione.

Tornando al thread principale
soulsaver, perlomeno Bolton ha la faccia di tolla di dire come stanno le cose: l'ONU si ascolta solo se dice le cose "giuste".

Quanto tempo serve a Israele per scatenare la terza GM?

Lentamente, inesorabilmente, la sabbia del tempo ricopre la mente.
- Frankie hi-nrg MC -
cocis
Inviato: 31/7/2006 14:10  Aggiornato: 31/7/2006 14:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il nuovo Viet-Nam

ziomao
Inviato: 31/7/2006 14:23  Aggiornato: 31/7/2006 14:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Penso che e' quello che cercano,
una grande guerra globale per rissolevare i PIL e vendere tante belle armi.

Mao

cuigno
Inviato: 31/7/2006 14:51  Aggiornato: 31/7/2006 14:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Auto-difesa: la guerra giusta

Gli israeliani non stanno radendo al suolo le città libanesi. Non stanno conducendo dei bombardamenti a tappeto. Non stanno nemmeno bombardando indiscriminatamente i quartieri civili di Beirut, ma solo quelle aree della città controllate dagli Hizbollah, dove nemmeno la polizia libanese riesce ad entrare. Ci sono vittime civili? Sicuramente sì, ma perché i depositi di armi e le basi stesse degli Hizbollah sono in mezzo ai civili. Per evitare vittime collaterali, gli israeliani sono giunti persino a lanciare volantini prima di sganciare le bombe, per avvertire i civili di andarsene. Prima di lanciare l’offensiva di terra, Israele ha condotto una vasta campagna di propaganda per spingere tutti i cittadini residenti nel Sud del Libano ad abbandonare le loro case. Israele ha reso chiaro sin da subito che questa è una guerra contro gli Hizbollah, non una lotta senza quartiere contro il Libano. E’ una battaglia volta ad espellere dal Libano quel vero e proprio “Stato nello Stato” che si è rafforzato negli ultimi sei anni (dal momento in cui l’esercito israeliano ha abbandonato la fascia di sicurezza oltre il suo confine settentrionale) grazie all’ingerenza dell’Iran e con la complicità della Siria. I raid dell’aviazione israeliana sono tutti volti a minare la capacità di resistenza degli Hizbollah: hanno colpito autostrade, porti e aeroporti nelle retrovie (per impedire l’afflusso dei rifornimenti), radar (per prevenire ulteriori lanci di missili contro navi israeliane), centrali elettriche, depositi di armi e rifornimenti (per fiaccare la capacità di combattere del nemico).
.......il resto è qui:
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=165&id_art=3314&aa=2006


Un altro punto di vista.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
tommasso
Inviato: 31/7/2006 15:16  Aggiornato: 31/7/2006 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Per evitare vittime collaterali, gli israeliani sono giunti persino a lanciare volantini prima di sganciare le bombe, per avvertire i civili di andarsene



sì, certo, bravi alleati.

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 15:20  Aggiornato: 31/7/2006 18:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

sfruculiet:
A me pare evidente che si tratti di una deliberata provocazione. Impensabile che la ben oliata macchina bellica israeliana commetta un "errore" tanto marchiano. Ne devo dedurre l'intenzionalità dell'atto. Dunque: cui prodest? La (cauta) riprovazione internazionale non DOVREBBE portar acqua al mulino israeliano. Quale sarà allora il suo scopo? esasperare le popolazioni islamiche, che vedranno sempre più lo Stato ebraico come un criminale sanguinario. In questo brodo di coltura maturerà un nuovo attentato terroristico islamico, eclatante come l'11 settembre e "favorito" (nella migliore delle ipotesi) dai soliti noti



Come dar torto a queste affermazioni... è tutto chiarissimo: si sta solo eseguendo e definendo tutto quello che era già programmato.
Vi sembra mai plausibile che tutto questo si sia innescato dopo l'arresto (badate bene, arresto e non rapimento) di due "soldatini israeliani" che hanno "invaso" il confine, essendo mandati a far da esche nel territorio libanese?
Il grande problema di Israele è forse che non si aspettava una "forte resistenza" del Governo libanese alla risposta di difesa del proprio popolo e territorio.
Il Libano si è subito e prontamente dimostrato "collaborazionista" con la comunità internazionale per trovare, destituire e punire quegli Hezzbollah che uccisero 8 militari israeliani, condannando il fatto....
Il Governo libanese si è subito rivolto e chiesto aiuto alla comunità internazionale.. attraverso accorati appelli di per un intervento dell'ONU chiedendo Osservatori...
Il Governo non ha MAI! risposto ad un benché minimo attacco israeliano, nemmeno in DIFESA leggitima ....
Il Governo libanese HA il diritto-dovere di difendere il suo Paese e il suo popolo... ma CHIEDE disperatamente aiuto , poiché sa che sarebbe strumentalizzato...
... Eppure tutto ciò non è bastato: Israele insiste.... strage di Qana.. 57 morti.. bambini ammazzati... eppure si ha il coraggio di dire: "colpa degli Hezbollah!"

Il popolo che manfesta la rabbia davanti alla sede ONU... leggitima rabbia... e si ha il coraggio di chiamarli "sostenitori degli Hezbollah".....
gli stessi che alla sera tenevano una candela in mano... e intonavano i canti per la pace... un popolo fiero, mite, anti-antiisraeliano, un popolo anti-siriano, un popolo anti-iraniano.... un popolo e un governo che si vuol portare a fare una
mossa falsa...
Ma quanto ancora dobbiamo giustificare gli attacchi terroristici di Israele?
Israele ha colpito infrastrutture (strade, aquedotti, aeroporti, centrali elettriche) per danneggiare ed "esasperare"un popolo ed un Governo!
Israele ha colpito deliberatamente osservatori ONU!
Israele ha colpito deliberatamente la società civile ed inerme!
Israele ha compiuto attachi contro l'umanità!!!
Ma eccolo lì....
certo...
tutto questo è solo colpa degli Hezzbollah!!!

Sapete che cosa mi piacerebbe si facesse? 40.000, 50.000 (ma anche di più)persone da tutto il mondo, che riuscissero ad arrivare massicciamente in Libano per manifestare il loro dissenso contro Israele, i Neocons, i Sionisti, l'America, l'Europa, l'Onu offrendo la propriia solidarietà morale, e la propria vita se necessario, a sostegno della "Verità".
Verrebbero bombardati, tacciuti come dei "sostenitori dei terroristi Hezzbollah" o come dei rivoluzionari NO GLOBAL-BLACH BLOCS della peggior feccia, lo so... ma intanto, e parlo per me, si morirebbe per una "giusta causa" s soprattutto senza essere stati complici di nessuno.

Lo so, è un po' troppo forte come richiesta, mi rendo conto, ma io sarei pronta a farlo... tanto prima o poi tocca a tutti... e non mi va di sentirmi privilegiata rispetto a quei 27 bambini di Qana (o rispetto alle donne di Falluja, o ai palestinesi... ecc.ecc.) solo perché io abito qui e non là.

Salam alaykoum
bandit
Inviato: 31/7/2006 15:41  Aggiornato: 31/7/2006 15:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"dopo l'arresto (badate bene, arresto e non rapimento)"
++++++++++
insisti sul fatto che si tratterebbe di arresto e non rapimento per via dell'attraversamento del confine, o (anche) per qualche altro motivo ?

HAVEADREAM
Inviato: 31/7/2006 16:02  Aggiornato: 31/7/2006 16:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Salve a tutti,
innanzitutto dico grazie e apprezzo il gesto di Soulsaver nel rispolverare un testo di Gaber che non passa (purtroppo) mai di moda.
Volevo a questo proposito postare questa poesia, scritta da me un anno fa circa: volevo sperare d'aver sbagliato tema, d'aver sbagliato nelle previsioni.
Volevo essere ottimista, per natura lo sono.
Mi sono sbagliato.
Dopo le "botte" fisiche (...oltre che psicologiche) prese davanti l'Ambasciata Sudafricana, e gli sforzi per aprire gli occhi degli ottusi su quello che accadeva in Libano nel 1982, ogni tanto mi rendo conto che il dolore ormai è passato, ma i lividi rimangono.
Spero che la forza evocatrice che scaturisce da un pensiero tradotto in modesta poesia, seppur in un romanesco sui generis, possa rendere onore al senso di pace e libertà che pervade questo blog.

Diversamente non mi riesce di commentare quanto stà accadendo in Libano.
Scusate e buona giornata.

AL DI LA' DELLE NUVOLE E PER LA PACE
Ce provo, e quasi per magia più de ‘na volta me riesce de spiccà er volo
solo che quanno arrivo su in alto e guardo er Medio Oriente me sento sempre più solo
E’ allora che mando segnali d’aiuto all’intero universo
aspetto qualche risposta, ma il messaggio mio come ar solito è annato perso
Mò però me tocca scenne giù, e quello che m’aspetta nun lo voglio nemmeno immaginà
speramo che almeno la guerra sia finita, a meno che dall’Irak nun se preparano a sconfinà...

Emanuela
Inviato: 31/7/2006 16:03  Aggiornato: 31/7/2006 16:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
In un mondo multiculturale, multireligioso, multietnico c'è solo una nazione “filo occidentale” che per esistere vuole fondarsi su un'unica identità culturale e religiosa: Israele.
Secondo un mio caro amico, complottista della prima ora e seguace delle teorie “proto geopolitiche" di Mackinder, in realtà Israele ha tutto l'interesse a proseguire il suo conflitto permanente con tutto il resto del Medio Oriente.

E questo per un motivo molto semplice. Israele ha un tasso di crescita demografica molto inferiore rispetto alle popolazioni arabe confinanti, nel tempo e in tempi di pace, finirebbe con il fondersi con queste popolazioni e progressivamente sparire dal punto di vista culturale/religioso.

Questa sarebbe stata la naturale evoluzione degli ebrei antichi abitanti della Galilea, ora diventati i moderni palestinesi.

A suffragio di questa ipotesi c'è da notare come, negli ultimi anni, ogni leader israliano che abbia compiuto qualche azione di distensione - Rabin, in primis, e poi anche Sharon con il ritiro da Gaza - faccia una gran brutta fine. Rabin ucciso e Sharon “ictus” che lo manda in coma.

E che dire poi del leader palestinese Arafat la cui misteriosa malattia improvvisa ha dato spazio all'ascesa al potere di Hamas? E chi finanzia l'apparato di Hamas? Da dove vengono i soldi che indennizzano le famiglie dei martiri? Israele, per poter esistere come nazione mono-confessionale ha tutto l'interesse che Hamas prosperi. Ha interesse che il conflitto prosperi e -aggiungo io- che nessun paese confinante venga “riabilitato” nei suoi rapporti con l'Occidente, così come stava già accadendo al Libano ora bombardato.

Putroppo non vedo molta differenza tra la costruzione dell'impero/nazione della razza ariana e la costruzione di uno stato nazionalista, conquistatore e confessionale come quello di Israele.
I fatti terribili e sconvolgenti di questi giorni lo stanno confermando.

-----------------------

mancio
Inviato: 31/7/2006 16:08  Aggiornato: 31/7/2006 16:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
40.000, 50.000 (ma anche di più)persone da tutto il mondo, che riuscissero ad arrivare massicciamente in Libano per manifestare il loro dissenso...


Non preoccuparti, 50.000 o più persone occidentali non arriverebbero mai in Libano, non morirebbe nessuno.

In questo momento Israele ha il beneplacito degli USA ed il silenzio occidentale, farà i suoi porci comodi fino a quando vorrà. Avevo letto in un thread precedente che Israele avrebbe avuto al massimo 7-10 giorni per finire il lavoro sporco, prima che la comunità internazionale iniziasse a farsi sentire.
Mi sembra che di giorni ne siano passati molti di più...

Citazione:
e non mi va di sentirmi privilegiata rispetto a quei 27 bambini di Qana (o rispetto alle donne di Falluja, o ai palestinesi... ecc.ecc.) solo perché io abito qui e non là.


E' molto bello quello che dici, ma purtroppo non ci sono molte persone che si sentono come te. A volte ho provato anche a parlare dei morti Iraqueni, Afghani, ecc. con i miei conoscenti,amici e non.
Alcuni avevano le tue stesse idee, ma la maggioranza purtroppo sai che rispondeva? "Si, è vero muoiono anche i bambini, ma tanto laggiù funziona così, non ci si può fare niente", "Ci hanno ammazzato i Carabinieri, devono morire tutti", "bisogna fare terra bruciata...", "Non me ne frega un caxxo, io devo pagare l'affito e le bollette questi sono i miei problemi", "...tanto da grandi diventano anche loro terroristi", ecc...

Le bombe dovrebbero puntarle da un'altra parte...

...il problema maggiore per il mondo è che le persone intelligenti sono piene di dubbi, mentre gli stupidi sono strasicuri di se.
cuigno
Inviato: 31/7/2006 16:16  Aggiornato: 31/7/2006 16:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Hezbollah si fa scudo delle forze Onu:
http://israele.net/articles.php?id=1324

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
lameduck
Inviato: 31/7/2006 16:23  Aggiornato: 31/7/2006 16:23
So tutto
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 15
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Un bellissimo articolo di Uri Avnery di Gush Shalom
http://www.radioforpeace.info/articolinuovaera/itapiece181.htm

"Non si provi a minacciarmi Mulder. I presidenti passano, io no". (Uomo che fuma - X-Files)
http://www.bloggers.it/lameduck
Ashoka
Inviato: 31/7/2006 16:29  Aggiornato: 31/7/2006 16:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Lo posto anche qua, che è più visibile.

Da Haaretz

La marcia contro la guerra attira una folla di Israeliani ed Arabi

Più di 2500 persone sabato hanno partecipato ad una dimostrazione contro la guerra in Libano, marciando da Rabin square, a Tel Aviv, per radunarsi a Cinemateque plaza.

Questo raduno è il primo del suo genere, contro l'offensiva dell'IDF in Libano. Diversamente dalle precedenti proteste contro la guerra in Israele, le principali organizzazioni arabe d'Israele, tra cui Hadash e Balad, hanno partecipato in gran numero all'evento.

Si sono uniti a loro la corrente di sinistra della sinistra sionista – l'ex leader di Meretz, Shulamit Aloni ed il prof. Galia Golan, insieme alla sinistra radicale di Gush Shalom, il movimento dei “Refusal to serve” Yesh Gvul, il movimento degli “Anarchici contro il Muro”, la “Coalizione delle Donne per la Pace”, Taayush de altri.

Questi gruppi Ebrei ed Arabi di solito evitano l'attività comune. Neppure questa volta sono riusciti a trovare uno slogan comune, eccetto che per la richiesta di fermare la guerra ed aprire i negoziati. Tuttavia, i veterani delle proteste hanno notato che nella guerra in Libano del 1982 c'erano voluti più di 10 giorni di scontri per far uscire allo scoperto i contestatori, segnalando la prima falla nel consenso.

La protesta ha attirato qualche faccia nuova, come Tehiya Regev di Carmiel, che ha visto due suoi vicini uccisi da un attacco di razzi Katyusha alla sua città. “Questa guerra non ha il giusto indirizzo,” ha dichiarato ad Haaretz, “i soldati catturati sono oramai stati dimenticati, per cui sono veduta a rivendicare un immediato stop a questa folle e crudele guerra”.

Il raduno, che ha ricevuto una larga copertura internazionale
(ne avete sentito parlare al tg? NdA) ha avuto una tematica non familiare con le precedenti dimostrazioni tenute qui. A parte le solite richieste di dimissioni per il Primo Ministro ed il Ministro della Difesa, questa è stata in modo chiaro chiaro una protesta anti-Americana. Insieme ai cori di “Noi non uccideremo, noi non moriremo, nel nome del Sionismo” vi erano anche quelli di “Non moriremo e non uccideremo al servizio degli Stati Uniti,” e slogan di condanna per il presidente George W. Bush.

Ashoka

mikko
Inviato: 31/7/2006 16:34  Aggiornato: 31/7/2006 16:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/11/2005
Da: Territorio Libero di Trieste
Inviati: 58
 Re: Il nuovo Viet-Nam
-Citazione-
Ci sono vittime civili? Sicuramente sì, ma perché i depositi di armi e le basi stesse degli Hizbollah sono in mezzo ai civili. Per evitare vittime collaterali, gli israeliani sono giunti persino a lanciare volantini prima di sganciare le bombe, per avvertire i civili di andarsene.


Scometto che i volantini lanciati erano attaccati ai razzi dei caccia o sulle bombe autografate dalle "bimbe"

poi se i libanesi non li leggono che colpa hanno loro???

Linucs
Inviato: 31/7/2006 16:57  Aggiornato: 31/7/2006 16:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
In un mondo multiculturale, multireligioso, multietnico

Il mondo non è forse sempre stato multiculturale, multireligioso e multietnico? E' cambiato qualcosa recentemente?

c'è solo una nazione “filo occidentale” che per esistere vuole fondarsi su un'unica identità culturale e religiosa: Israele.

Segue che per rientrare nel club filo occidentale bisogna adottare il dogma multiculturale, imposto non si sa bene da chi e perché?

E questo per un motivo molto semplice. Israele ha un tasso di crescita demografica molto inferiore rispetto alle popolazioni arabe confinanti,

Esattamente come l'Europa. Chi indovina perché?

nel tempo e in tempi di pace, finirebbe con il fondersi con queste popolazioni e progressivamente sparire dal punto di vista culturale/religioso.

Esattamente come l'Europa. Chi indovina - nuovamente - perché, e a che pro?

Questa sarebbe stata la naturale evoluzione degli ebrei antichi abitanti della Galilea, ora diventati i moderni palestinesi.

Ohibò.

Putroppo non vedo molta differenza tra la costruzione dell'impero/nazione della razza ariana e la costruzione di uno stato nazionalista, conquistatore e confessionale come quello di Israele.

Per fortuna l'Europa potrà redimersi grazie al miracolo multiculturale, casualmente venuto di moda solo in tempi recenti. Chissà perché?

I fatti terribili e sconvolgenti di questi giorni lo stanno confermando.

Stanno confermando molte altre cose interessanti...


Mayer
Inviato: 31/7/2006 17:05  Aggiornato: 31/7/2006 17:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ASHOKA:
Citazione:
La marcia contro la guerra attira una folla di Israeliani ed Arabi


Israeliani ed Arabi uniti.
La speranza non e' ancora morta.

Linucs
Inviato: 31/7/2006 17:09  Aggiornato: 31/7/2006 17:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sicuramente sì, ma perché i depositi di armi e le basi stesse degli Hizbollah sono in mezzo ai civili.

Ma è chiaro, e i collaborazionisti non esistono, e quelli di Hezbollah sono stupidi quanto i lettori del Giornale e dell'Opinione (il che è ben difficile, a pensarci bene...)

Emanuela
Inviato: 31/7/2006 17:13  Aggiornato: 31/7/2006 17:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Caro Linucs, per fortuna vivo in un paese dove non devo dichiarare di professare una certa religione/cultura per esservi cittadina.

Sono felice di poter diventare domani buddhista o pastafariana e poter ancora essere cittadina del mio paese.
Sono felice che il mio vicino pakistano possa far giocare e saltare i suoi bambini nel cortile e che la badante ucraina cristiano-ortodossa ascolti improbabili ballate russe quando la finestra è aperta. Se ancora loro non l'hanno, i loro figli avranno la cittadinanza italiana.

Ah.. dimenticavo.. Ecco il più grande dramma dei nostri tempi.. il relatifismo...

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 17:27  Aggiornato: 31/7/2006 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
quote]
Al-Qamar:
"dopo l'arresto (badate bene, arresto e non rapimento)"


Citazione:
i
bandit:
insisti sul fatto che si tratterebbe di arresto e non rapimento per via dell'attraversamento del confine, o (anche) per qualche altro motivo ?


Insisto sul fatto che si tratta di arresto e non rapimento, semplicemente per un motivo, e cioè che un "rapimento" si ha quando si "preleva" qualcuno fuori da casa, al bar, o in qualsiasi altro luogo contro la sua volontà e contro la legge e soprattutto nei confini del suo stato.
Arresto, invece, quando, qualcuno (nel nostro caso un militare che si trova oltre il suo confine in missioni di ricognizione) fa azioni "illegali" o contro la legge o minaccia la "sicurezza nazionale", o semplicemente "invade" un territorio.

In certi Pesi per entrare ci vuole un Visto, dei documenti in regola... se vai in America senza carta verde ti arrestano....( non ti rapiscono).. basta chiedere ai messicani che vogliono andare negli Stati Uniti cosa gli succede..
dunque nulla di più "normale" ciò che è accaduto, non ti pare?
Ma serviva una strumentalizzazione, un pretesto.... dunque è bastato chiamare "rapimento" e rendere "arbitrario ed illegale" ciò che chiunque altro Stato avrebbe fatto o avrebbe avuto il diritto di fare.
Pensaci!
Salam alaykoum
Linucs
Inviato: 31/7/2006 17:32  Aggiornato: 31/7/2006 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Caro Linucs, per fortuna vivo in un paese dove non devo dichiarare di professare una certa religione/cultura per esservi cittadina.

Non ancora. Dipende da cosa intendi per religione e cultura. Non tutto è ovvio come appare. Leggi con cura i giornali, e scopri i cosiddetti paesi occidentali dove il migrante, prima di migrare, deve fare i test e dichiarare di adottare tutti i dogmi del multiculturalismo. E' una magia: invece di recare in dono una cultura nuova e diversa, deve dichiarare formalmente l'aderenza al cosiddetto "laicismo umanista" che ne rappresenta l'esatto contrario. Sarebbe questa la diversità? Ohibò.

Sono felice di poter diventare domani buddhista o pastafariana e poter ancora essere cittadina del mio paese.

Magari ti piacerebbe poter emigrare in qualche altro paese senza essere chiamata "colonialista", poiché la magia vale anche al contrario. No?

Sono felice che il mio vicino pakistano possa far giocare e saltare i suoi bambini nel cortile e che la badante ucraina cristiano-ortodossa ascolti improbabili ballate russe quando la finestra è aperta.

Infatti tutto ciò è molto bello. Sarebbe ancora più bello se non ci fossero di mezzo il governo e i Myrdal (dotta citazione), poiché il problema - come dovrebbe essere ovvio - non è l'immigrazione in sé, ma gli strani provvedimenti che la vedono utilizzata come pretesto.

Se ancora loro non l'hanno, i loro figli avranno la cittadinanza italiana.

Per quello che m'importa della "cittadinanza" italiana, si possono pure prendere la mia.

Nel mio cortile ci sono due allegri pargoli islamici che razzolano col triciclo e la bicicletta: sinceramente, l'ultima cosa che mi viene da augurar loro è quella di diventare cittadini italiani benedetti dall'Educazione Nazionale Mazziniana sponsorizzata dal curriculum dell'UNESCO. (dotta citazione #2). Son pargoli, poverelli: illudiamoci che il loro futuro sia meno becero del nostro, no?

Ah.. dimenticavo.. Ecco il più grande dramma dei nostri tempi.. il relatifismo...

Cosa vorrà mai dire? E' un mistero misterioso.

Linucs
Inviato: 31/7/2006 17:37  Aggiornato: 31/7/2006 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
In certi Pesi per entrare ci vuole un Visto, dei documenti in regola... se vai in America senza carta verde ti arrestano....( non ti rapiscono).. basta chiedere ai messicani che vogliono andare negli Stati Uniti cosa gli succede..

Che passano il confine indisturbati, mentre l'esercito messicano spara qualche colpo di avvertimento ai proprietari di terreni circostanti?

Suvvia.

Prova a chiedere a chi vuole immigrare regolarmente quanta carta deve muovere, altro che messicani...

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 17:38  Aggiornato: 31/7/2006 17:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Mancio:
"Ci hanno ammazzato i Carabinieri, devono morire tutti"


Si Mancio, conosco bene le persone di cui tu parli.... e sono esattamente le loro risposte... ed in merito a questa citazione, meglio che io non dica niente, altrimenti.....

Salam alaykoum
Pausania
Inviato: 31/7/2006 17:57  Aggiornato: 31/7/2006 17:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Linucs, niente di personale, ma ogni tanto sei troppo cag####zi...

Hai capito benissimo cosa intendeva dire al-Qamar, non ti attaccare al capello preventivamente già spaccato in 16 parti.

Ed è pure uno "nuovo", non è ancora abituato a Linucs, ci vuole tempo...

E adesso non spedirmi 400 link per dirmi qualunque cosa, perché viaggio a 52k e non ho tempo.

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 17:58  Aggiornato: 31/7/2006 17:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Linucs:
Prova a chiedere a chi vuole immigrare regolarmente quanta carta deve muovere, altro che messicani...


Sai Linucs, ti ringrazio per aver sollevato questo problema, in effetti nel mondo ci sono molti Stati i cui abitanti sono tenuti in una sorta di "pseudo-prigionia" non a causa dei loro Governi... ma a causa dei Governi esteri che non li accettano.
Stavo pensando all'Algeria, al Marocco, al Senegal, alla Tunisia, al Congo, alla Nigeria.... tutti quegli stati dove l'Occidente (Francia soprattutto) ha fatto i "suoi porci comodi". Ad ottenere il passaporto non hanno problemi, ad ottenere i documenti necessari per fare un viaggio non hanno problemi, il problema si ha davanti ai Consolati di tutta Europa, di Francia in primis, ma anche d'Italia, d'Inghiliterra, di Grecia, di Spagna, di Portogallo.... nessun consolato dona il Visa (documento necessario per esempio nel Magreb).
Ci sono ragazzi di buonissima famiglia, figli di medici, ingegneri che vorrebbero conoscere l'Europa, ragazzi come noi, come i nostri, che amerebbero viaggiare, conoscere, avere la libertà di decidere se restare in un paese oppure no....
Ed invece non hanno la possibilità neanche di ottenere un Visa turistico per un viaggio di piacere.... non si rilasciano Visa per nessun motivo!!!! .... a meno che... non si paghi ingenti cifre, e il più delle volte troppo esorbitanti... cifre richieste "bellamente" dai preposti agli uffici consolari (quindi occidentali)!
Tutto questo perché?
Forse perché, parlando dell'Algeria, per esempio, non ha mai riconosciuto lo Stato di Israele insieme all'Iran?, e quindi dunque Stato terrorista e di conseguenza "popolo di terroristi"?

Vuoi che continuo?

Salam alaykoum
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 18:08  Aggiornato: 31/7/2006 18:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Pausania:
Hai capito benissimo cosa intendeva dire al-Qamar, non ti attaccare al capello preventivamente già spaccato in 16 parti.

Citazione:
Ed è pure uno "nuovo", non è ancora abituato a Linucs, ci vuole tempo



Ah si Pausania? Fa sempre cosi Linucs ?????

Salam alaykoum
Ashoka
Inviato: 31/7/2006 18:14  Aggiornato: 31/7/2006 18:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Ah si Pausania? Fa sempre cosi Linucs ?????


Di solito è pure peggio Prova a pronunciare la parola "Signoraggio"...



Ashoka

Pausania
Inviato: 31/7/2006 18:24  Aggiornato: 31/7/2006 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Fa sempre cosi Linucs ?


E' che adesso è distratto dal Libano, per quello mi sono azzardato a scrivere.

Anche se so che fra poco arriva il megapost sul Messico

A proposito Il Signoraggio delle Banche Centrali, ovvero la Falce dell'Usurocrazia Globale

Emanuela
Inviato: 31/7/2006 18:24  Aggiornato: 31/7/2006 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Magari ti piacerebbe poter emigrare in qualche altro paese senza essere chiamata "colonialista", poiché la magia vale anche al contrario. No?


Linucs, i tuoi sono argomenti forti come veli di cipolla secca.
Sono stata in Giordania, in Egitto, in Marocco, mai nessuno mi ha fatto sentire colonialista. Semmai questa parola emerge quando ci sono di mezzo troppe ong, non quando qualcuno si muove la libero individuo. E di anime se ne incontrano, e solo nei paesi del Mediterraneo qualcuno è stato in grado di dirmi: le anime degli italiani si lasciano incontrare.

In ogni caso, tornando al cuore del discorso, da cui sai sviare con viscido scarso acume, ritengo che non ha affatto senso progettare uno stato confessionale.
Non oggi, non domani.

Lo stato di Israele non è nè più nè meno teocratico dello stato dei talibani. Con la fortuna che almeno in Israele 2500 cittadini possono dissentire e manifestare contro l'aggressione violenta perpetrata sul Libano.

La tua pedante risposta sul multiculturalismo mi ricorda la ben nota avversione di Ratzinger per il relatifismo. Di qui la mia frase finale


Saluti,

torno a casa dai miei vicini


felice
Inviato: 31/7/2006 18:26  Aggiornato: 31/7/2006 18:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Israele ha 400 testate nucleari ne ha di più dell'inghilterra e di meno della francia.

Per favore, voi che leggete e disquisite di aria fritta, a me che la mia scarsa scolarizzazione non mi ha contaminato tanto quanto voi, é sempre sorta una sola riflessione: COME SI FA A CHIAMARLA GUERRA LA LOTTA TRA CHI PER DIFENDERSI HA SOLO SASSI E RAGAZZI IMBOTTITI D'ESPLOSIVO E CHI INVECE HA PIUù TESTATE NUCLERAI DELL'INGHILTERRA?

Volete per favore stracciare i vostri libri e non farvi ingannare dalle armi di distrAzione di massa? Ripeto distrAzione tutti quei giornalisti pagati col sangue dei deboli!!!
fe

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
XXPIBIXX
Inviato: 31/7/2006 18:36  Aggiornato: 31/7/2006 18:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/5/2006
Da:
Inviati: 41
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ieri notte rai tre ha mostrato delle immagini molto crude sulla guerra in libano, bambini estratti morti dalle macerie, tra le braccia dei loro padri, ricoperti di polvere, tremendamente tumefatti, e anche in parte anneriti dalle bruciature, il diavolo si è impadronito del mondo da quel lontano 2001, anno in cui è stato eletto George W. Bush, colui che spinto dalle multinazionali che mercanteggiano in armi ha messo a soquadro il mondo islamico, ha voluto con se gli immancabili compagni di un cazzone, i coglioni di turno contrassegnati dalle due B. In questa misera guerra voluta dagli Stati Uniti che appoggiano Israele che a sua volta è stato istigato dalla Siria e dall'Iran nemici storici dell'America, che a sua volta si è impuntata su un'eventuale "cessate il fuoco". Finchè questo personaggio avrà in mano le redini della nazione il mondo sarà costellato di guerre e barbarie immani, un uomo che ha fatto morire migliaia di americani, dalle persone cadute a causa del crollo delle torri gemelle ai cittadini colpiti da Katrina.
MA DIO PAGA TUTTI I GIORNI...E QUANDO PAGHERA' PER BUSH...PER IL MONDO SARA' UN GIORNO DI FESTA...

cuigno
Inviato: 31/7/2006 18:42  Aggiornato: 31/7/2006 18:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Linucs:
Ma è chiaro, e i collaborazionisti non esistono, e quelli di Hezbollah sono stupidi quanto i lettori del Giornale e dell'Opinione (il che è ben difficile, a pensarci bene...)


Fortuna che c'è Linucs ad illuminare il mondo, il forum, gli ignoranti ed i lettori del Giornale e dell'Opinione, grazie di esistere Linucs.

Citazione:

Al-Qamar:
Arresto, invece, quando, qualcuno (nel nostro caso un militare che si trova oltre il suo confine in missioni di ricognizione) fa azioni "illegali" o contro la legge o minaccia la "sicurezza nazionale", o semplicemente "invade" un territorio.


Se i guerriglieri Hezbollah hanno ARRESTATO i due soldati israeliani, allora le BR nel '78 arrestarono Moro.



Mi sto quasi convincendo che questa strategia non sarebbe del tutto folle:

Wargame: bonificare il Medio Oriente

Questa è la ricetta definitiva:

1. Mobiliti quattro task force di portaerei statunitensi, almeno quindici sottomarini in grado di lanciare missili da crociera e altrettanti incrociatori e caccia lanciamissili, più una squadra della NATO con almeno una portaerei leggera e una portaerei nucleare d'attacco e li schieri nel Golfo Persico.

2. Mobiliti il III, il V Corpo d’Armata statunitensi, il I Corpo d’Armata britannico e le migliori divisioni corazzate della NATO e li schieri in Iraq

3. Metti in stato di allerta il XVIII Corpo d’Armata e trasferisci a Diego Garcia la 1^ e la 3^ divisione Marine

4. Mobiliti l’esercito indiano e prometti a Delhi un pieno appoggio militare e diplomatico

5. Garantisci a Israele il pieno appoggio militare e diplomatico



Al momento buono: il XVIII Corpo d’Armata al completo, assieme ad altre unità aviotrasportate della NATO, viene lanciato sui Monti Zagros, in Iran; le forze schierate in Iraq invadono l’Iran, mentre l’aviazione navale e le basi americane nel Golfo assicurano il controllo dell’aria; la 1^ e la 2^ divisione Marine, appoggiate da un corpo di spedizione della NATO e dalla Brigata Aviotrasportata israeliana, occupano i pozzi petroliferi dell’Arabia Saudita e si preparano a respingere qualsiasi reazione da qualsiasi emirato del Golfo; l’esercito israeliano al completo attacca di sorpresa la Siria e il Libano, puntando direttamente alla conquista di Beirut, Tripoli, Damasco, Latakia e Aleppo; l’esercito indiano invade il Pakistan e l’India mette in stato di allerta le sue forze nucleari. Se il Pakistan lancia le sue testate nucleari, non solo incassa la risposta indiana, ma anche quella israeliana e americana.

La guerra potrebbe essere vinta nell’arco di un mese o due, senza far ricorso ad armi di distruzione di massa (se non in caso di attacco non convenzionale da parte del nemico). Si concluderebbe con una stretta di mano tra il comandante delle forze di terra della NATO e il comandante delle forze di terra indiane da qualche parte in mezzo all’Iran. L’obiettivo del conflitto deve essere chiaro: la resa incondizionata dei regimi del Pakistan, dell’Iran, della Siria e della monarchia saudita. Turchia, Egitto e Giordania, con tutta probabilità, non entrerebbero in guerra. Gli jihadisti si scatenerebbero contro tutte le democrazie occidentali, ma privati dei loro sponsor internazionali e della loro principale fonte di appovigionamento economico, ben presto la loro rivoluzione si esaurirebbe per logoramento.
....continua qui:
http://oggettivista.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1091798

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
felice
Inviato: 31/7/2006 18:45  Aggiornato: 31/7/2006 18:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Il nuovo Viet-Nam
x XXPIBIXX Inviato: 31/7/2006 18:36:05
Citazione:
MA DIO PAGA TUTTI I GIORNI...E QUANDO PAGHERA' PER BUSH...PER IL MONDO SARA' UN GIORNO DI FESTA...


...Intanto che dio paghi tutti i giorni questi segnano punti a favore della loro indiavolta esistenza. Loro segnano punti e ti aspetti il tuo dio pagatore e loro segnano e loro segnano e loro segnano eloro segnanoooooooooooooooo mentre tu ancora aspetti il oro pagatore che non si presenta...

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
Pausania
Inviato: 31/7/2006 18:51  Aggiornato: 31/7/2006 18:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Se i guerriglieri Hezbollah hanno ARRESTATO i due soldati israeliani, allora le BR nel '78 arrestarono Moro.


Allora, diciamo i miliziani di Hezbollah hanno fatto prigioneri i soldati di un Paese straniero che era sul punto di invaderli, va meglio così?

bandit
Inviato: 31/7/2006 18:53  Aggiornato: 31/7/2006 18:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Lo stato di Israele non è nè più nè meno teocratico dello stato dei talibani. Con la fortuna che almeno in Israele 2500 cittadini possono dissentire e manifestare contro"
+++++++++++
mi sembra piu' una differenza di sostanza che non un colpo di fortuna

Ashoka
Inviato: 31/7/2006 18:54  Aggiornato: 31/7/2006 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Mi sto quasi convincendo che questa strategia non sarebbe del tutto folle:


Dal punto di vista strategico, tattico ed operazionale.... (e soprattutto)

....è la più grossa puttanata dopo l'operazione Barbarossa....

Tornate a giocare ad Axis and Allies

Ashoka

Pausania
Inviato: 31/7/2006 19:04  Aggiornato: 31/7/2006 19:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Oppure, in base allo stesso principio

potremmo chiedere alla Cina di invadere gli Usa e di azzerarli

Poi Israele non avrà più armi e finanziamenti, verrà distrutta dai Paesi arabi

In questo modo Hamas Hezbollah Iran e Siria non avranno alcun senso di esistere e l'Iraq sarà di nuovo libero.

Tutto senza usare le ADM, alla modica cifra di 100 milioni di morti.

Piace l'idea?

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 19:10  Aggiornato: 31/7/2006 19:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

cuigno: Se i guerriglieri Hezbollah hanno ARRESTATO i due soldati israeliani, allora le BR nel '78 arrestarono Moro.


cuigno, tu mi sfrugugli

Sai cosa vuol dire questo???
Leggi bene, cito testualmente:
"La cosiddetta "ala politica" di Hezbollāh è inoltre molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività e istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti.I
n molti paesi arabi e non arabi Hezbollāh è visto come un movimento di legittima resistenza nazionale contro l'occupazione militare israeliane in Libano.Numerosi governi occidentali, inclusi gli Stati Uniti (toh'... guarda guarda!!! ndr) includono invece Hezbollāh nella lista dei gruppi terroristici.
La posizione dell'Unione Europea al riguardo è I N C E R T A !"

Sai cosa vuol dire questo? Che a differenza delle BR gli Hezbollah hanno leggitimità, riconoscimento e peso politico, e forse anche il solo "vero esercito" libanese.

Salam alaykoum
fiammifero
Inviato: 31/7/2006 19:13  Aggiornato: 31/7/2006 19:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
E se invece gli Emirati Arabi si unissero a Siria,Iran, Iraq ,Hamas ed Hezbollah e distruggessero Israele ?
La manna dal cielo,L'America cambierebbe volto ,la Cina si farebbe i cavoli suoi e ci sarebbero meno morti .
Altra ipotesi niente male

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
bandit
Inviato: 31/7/2006 19:16  Aggiornato: 31/7/2006 19:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
dal tuo link, Al-Qamar:

"Il 10 marzo del 2005 il Parlamento Europeo approvò con una maggioranza schiacciante (473 a favore, 8 contro, 33 astenuti) una risoluzione che etichettava Hezbollāh in toto come organizzazione terrorista. La risoluzione affermava che il "Parlamento considera che esiste una chiara evidenza di attività terroriste da parte di Hezbollah. Il Consiglio dell'Unione Europea deve intraprendere tutti i passi necessari per impedire le loro azioni""

fiammifero
Inviato: 31/7/2006 19:18  Aggiornato: 31/7/2006 19:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Sai cosa vuol dire questo? Che a differenza delle BR gli Hezbollah hanno leggitimità, riconoscimento e peso politico, e forse anche il solo "vero esercito" libanese.


Forse è sfuggito che le BR era un ramo della CIA e Moro un coloniale disobbediente che è stato arrestato ai confini dell'Impero
Sottigliezze,veli di cipolla,

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Mayer
Inviato: 31/7/2006 19:20  Aggiornato: 31/7/2006 19:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Mi sto quasi convincendo che questa strategia non sarebbe del tutto folle:


ma stiam parlando di pedine o di vite umane?

non ci staremo trasformando in cio' che osteggiamo di piu'?

fiammifero
Inviato: 31/7/2006 19:24  Aggiornato: 31/7/2006 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
ma stiam parlando di pedine o di vite umane?


mai sentito parlare di scacchiera mondiale?
Sorry,ma questa è la nuda realtà,non esistono vite umane per il potere ma solo pedine e dame.
Mi spiace disilluderti ma questo è da sempre

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 19:34  Aggiornato: 31/7/2006 19:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
dal tuo link, Al-Qamar:

Citazione:
"Il 10 marzo del 2005 il Parlamento Europeo approvò con una maggioranza schiacciante (473 a favore, 8 contro, 33 astenuti) una risoluzione che etichettava Hezbollāh in toto come organizzazione terrorista. La risoluzione affermava che il "Parlamento considera che esiste una chiara evidenza di attività terroriste da parte di Hezbollah. Il Consiglio dell'Unione Europea deve intraprendere tutti i passi necessari per impedire le loro azioni""


Ti devo spiegare perché il 10 marzo del 2005 il Parlamento Europeo approvo' con una maggioranza schiacciante una risoluzione che etichettava Hezbollah in toto come organizzazione terroristica, O ci ARRIVI da SOLO????
"Europa Unita", si, ma ai piedi dell'America... e bla bla bla bla bla.....
... è lo stesso motivo che "induce" la Comunità Europea a NON prendere le distanze e a NON condannare gli atti (quelli si!) TERRORISTICI di Israele in Libano (e non solo in Libano... le spiagge della Palestina, i ragazzini con le pietre etc.etc.).

SEMPRE dal mio Link: "Le Nazioni Unite non hanno invece incluso Hezbollāh nella sua lista di sospetti gruppi terroristici ma ha comunque chiesto lo smantellamento dell'ala militare di Hezbollāh nella Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU n° 1559."
Secondo te perché??
O ci ARRIVI da SOLO????

ANCORA dalmio Link:
"Hezbollah ha condannato alcuni atti terroristi, come gli attacchi dell'11 settembre 2001 [1], i massacri del GIA in Algeria, gli attacchi compiuti dal gruppo al-Jamā‘a al-Islāmiyya contro alcuni turisti in Egitto e l'omicidio di Nick Berg. [2]."

Secondo te perché??
O ci ARRIVI da SOLO?

(Bhé, in effetti questi atti terroristici condannati dagli Hezbollah, guarda caso, sono giusto quelli perpetrati dal complotto americano-sionista...ma dipende dalla sua matrice per essere definito TALE!)

Salam alaykoum
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 19:38  Aggiornato: 31/7/2006 19:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Fiammifero:
Forse è sfuggito che le BR era un ramo della CIA e Moro un coloniale disobbediente che è stato arrestato ai confini dell'Impero


Non ho voluto approfondire volutamente, Fiamma, e ho preferito attenermi a dei semplici documenti, in cui non si possano fraintendere né le parole né i pensieri, visto che qui c'è la tendenza a rivoltare la frittata!!! e a far finta di non capire

Salam alaykoum
cuigno
Inviato: 31/7/2006 19:39  Aggiornato: 31/7/2006 19:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
ma stiam parlando di pedine o di vite umane?


Quella è una provocazione, ma fa riflettere il fatto che dietro ad un'ipotesi così estrema potrebbe davvero nascondersi un alternativa che risparmierebbe vite umane, a dimostrazione della gravità della situazione.


Citazione:
"La cosiddetta "ala politica" di Hezbollāh è inoltre molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività e istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti.


....e Mussolini faceva arrivare i treni in orario.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
bandit
Inviato: 31/7/2006 19:44  Aggiornato: 31/7/2006 19:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"1) Secondo te perché??
O ci ARRIVI da SOLO????

2) Secondo te perché??
O ci ARRIVI da SOLO????"

+++++++++++++

ho solo postato un pezzo del tuo link.
dunque illuminami tu.
per esempio illustrami la loro bandiera (come mai c'e' un mitragliatore sopra ?)

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 19:49  Aggiornato: 31/7/2006 19:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

"La cosiddetta "ala politica" di Hezbollāh è inoltre molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività e istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti.


Citazione:

cuigno:
....e Mussolini faceva arrivare i treni in orario


Non so perché, ma mi è subito venuta in mente una frase, dopo aver letto la tua risposta... credo sia la firma di qualcuno su LC e dice più o meno così:

"Non discutere con un idiota o chi ti ascolta non capirà la differenza!"

Salam alaykoum
Ashoka
Inviato: 31/7/2006 19:51  Aggiornato: 31/7/2006 19:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Quella è una provocazione, ma fa riflettere il fatto che dietro ad un'ipotesi così estrema potrebbe davvero nascondersi un alternativa che risparmierebbe vite umane, a dimostrazione della gravità della situazione.


Quell'ipotesi l'han fatta con un surrogato del risiko... (o con un gioco pc stile Hearts of Iron..)

Ripeto: tornate a giocare ad Axis and Allies che è meglio con tanti bei dadi e pedine colorate.

Ashoka

Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 19:54  Aggiornato: 31/7/2006 19:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam



Toh leggi!

E se vuoi discutere bene, altrimenti se fai finta di non capire.. arrangiati.

Salam alaykoum
Mayer
Inviato: 31/7/2006 19:56  Aggiornato: 31/7/2006 20:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 202
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno non sto polemicizzando su cio' che dici, solo facendo delle riflessioni.

Citazione:
potrebbe davvero nascondersi un alternativa che risparmierebbe vite umane


anche Truman sosteneva che, per costringere il Giappone alla resa, tramite una guerra di terra sarebbero state necessarie troppe perdite per l'esercito americano.
Preferi' 2 atomiche!



fiammifero:
Citazione:
scacchiera mondiale?

Senz'altro. Tale e' la realta' come l'abbiamo conosciuta finora.
Cio' non toglie che tale sistema si sta dirigendo ad una velocita' insensata verso un vicolo cieco. E' un mondo alla sua fine.

cuigno
Inviato: 31/7/2006 19:56  Aggiornato: 31/7/2006 19:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Al-Qamar:
Non so perché, ma mi è subito venuta in mente una frase, dopo aver letto la tua risposta... credo sia la firma di qualcuno su LC e dice più o meno così:
"Non discutere con un idiota o chi ti ascolta non capirà la differenza!"


Avevi due strade davanti: argomentare o insultare.
Come vedo, hai scelto la seconda, complimenti, mi basterà evitarti.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
BRASA
Inviato: 31/7/2006 19:57  Aggiornato: 31/7/2006 19:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: Il nuovo Viet-Nam
secondo me è come ha detto bolton:
distruggono l'onu con questa guerra.

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
bandit
Inviato: 31/7/2006 19:57  Aggiornato: 31/7/2006 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"E se vuoi discutere bene, altrimenti se fai finta di non capire.. arrangiati"
+++++++
sicura che sono io che non voglio discutere ?
o basta pensarla un filo diversa per essere tagliati fuori ?

"Non discutere con un idiota o chi ti ascolta non capirà la differenza!"
++++++++
questo non era indirizzato a me, comunque non pare esattamente nello spirito di "evitare attacchi personali e discutere le idee".
poi secondo me la differenza si dovrebbe vedere, a meno di non temere che sia molto piccola.

Sciamano77
Inviato: 31/7/2006 20:10  Aggiornato: 31/7/2006 20:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Il nuovo Viet-Nam
...sono veramente perversi...secondo loro, la resistenza che cerca di fermare l'invasione, sarebbe il male...i terroristi...mentre invece chi ha lanciato la guerra commettendo un genocidio, usando tra l'altro il fosforo bianco, sarrebbe il bene?
Roba da matti...la guerra l'ha voluta Israele...ed è logico che la resistenza che acquisisce sempre più consenso in Libano, non sta a guardare...

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
cuigno
Inviato: 31/7/2006 20:26  Aggiornato: 31/7/2006 20:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
anche Truman sosteneva che, per costringere il Giappone alla resa, tramite una guerra di terra sarebbero state necessarie troppe perdite per l'esercito americano.
Preferi' 2 atomiche!


I giapponesi non si sarebbero mai arresi e quante vittime, probabilmente soprattutto giapponesi, si sarebbero avute con un'invasione terrestre?
L'atomica in quel caso, bisogna ammetterlo, fu il male minore.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 20:39  Aggiornato: 31/7/2006 20:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
A bandit:
A questa mia frase: Citazione:
"E se vuoi discutere bene, altrimenti se fai finta di non capire.. arrangiati"

seguiva un link ad una immagine ed una speigazione, ma sono talmente imbranata che non sono neanche capace di farlo.

Non è che io ti stia tagliando fuori, ma piuttoesto che argomentare ed esplicitare il tuo pensiero, ho l'impressione che ti limiti ad estrapolare ciò che più ti fa comodo, pur avendo capito molto bene sia il senso del mio intervento sia il fine... pare che Voi Vi divertiate a "stuzzicare", a "provocare" così... per il gusto di farlo.
Ma forse ha ragione Fiammifero.... sono ancora troppo nuova in LC, poco "smaliziata"... probabilmente mi occorre del tempo per conoscerVi e spero che tutti Voi mi diate l' opportunità di farlo

Salam alaykoum
Al-Qamar
Inviato: 31/7/2006 20:58  Aggiornato: 31/7/2006 20:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Al-Qamar:
Citazione:
Non so perché, ma mi è subito venuta in mente una frase, dopo aver letto la tua risposta... credo sia la firma di qualcuno su LC e dice più o meno così: "Non discutere con un idiota o chi ti ascolta non capirà la differenza


cuigno:
Citazione:
Avevi due strade davanti: argomentare o insultare.


Bene, riportato così salta agli occhi di tutti che tu hai ragione, che io ti abbia insultato gratuitamente, che in effetti non abbia argomenti da esporre o quantaltro... ma gradirei riportare anche la "causa" di questo mio non-argomentare, io dicevo e spiegavo:
Citazione:
"La cosiddetta "ala politica" di Hezbollāh è inoltre molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività e istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti.In molti paesi arabi e non arabi Hezbollāh è visto come un movimento di legittima resistenza nazionale contro l'occupazione militare israeliane in Libano.Numerosi governi occidentali, inclusi gli Stati Uniti, includono invece Hezbollāh nella lista dei gruppi terroristici. La posizione dell'Unione Europea al riguardo è incerta


di fatto spiegavo o "argomentavo" se ti piace di più, la differenza fra gli Hezbollah e le BR.
La tua risposta?
Citazione:
....e Mussolini faceva arrivare i treni in orario

... dunque se permetti dovrei chiederti io di argomentare...
se possiedi argomenti, ovviemente.... ma capisco che è arduo!
...quindi più facile fare del vittimismo.

Salam alaykoum
Ashoka
Inviato: 31/7/2006 21:21  Aggiornato: 31/7/2006 21:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
OT

Citazione:
I giapponesi non si sarebbero mai arresi e quante vittime, probabilmente soprattutto giapponesi, si sarebbero avute con un'invasione terrestre?
L'atomica in quel caso, bisogna ammetterlo, fu il male minore.


Vi insegnano questo a storia? O poveri noi

A quanto sembra due fattori che contribuirono ad accelerare la fine, non meno delle bombe atomiche americane, furono la dichiarazione di guerra della Russia l'8 agosto, subito seguita da una dilagante avanzata in Manciuria e l'influenza personale dell'imperatore. Infatti nel corso di una riunione del Consiglio dei Sei svoltasi il 9 alla sua presenza egli mise in rilievo con tale chiarezza l'irreparabilità della situazione e si dichiarò così caldamente favorevole a una pace immediata....
[..]
Intanto il governo aveva annunciato per radio che il Giappone era disposto ad arrendersi purché fosse rispettata la sovranità dell'imperatore, punto questo sul quale la dichiarazione alleata di Potsdam del 26 luglio aveva mantenuto un inquietante silenzio. Dopo qualche discussione Truman decise di accettare questa clausola, compiendo un notevole passo avanti rispetto alle rigide tesi della “resa incondizionata”.
[..]
Per arrivare a questo risultato gli Alleati non avrebbero avuto alcun bisogno di impiegare la bomba atomica. Con i nove decimi del naviglio mercantile affondato o messo fuori uso, le forze aeree e navali paralizzate, le industrie distrutte e le scorte di viveri in rapida diminuzione il Giappone era già condannato, come lo stesso Winston Churchill ha ammesso
.

Sir Basil Liddlehart, Storia militare della Seconda Guerra mondiale.

I motivi furono altri e non riguardavano per nulla il Giappone. Si trattava di mostrare le nuove armi dello Zio Sam al caro Josef.

/fine OT

Non mi stupiscono certe considerazioni fatte da te e dai siti che linki sui morti civili in Libano se poi questo è il pensiero riguardo alla più inutile delle inutili carneficine della seconda guerra mondiale.

(tra l'altro il pezzo citato evidenzia la differenza tra il costringere uno Stato alla resa e controllarne il territorio, cosa che degli "sprovveduti" giocatori da tavolo favoleggiano di poter fare con carroarmatini colorati)

Ashoka

rumenta
Inviato: 31/7/2006 21:26  Aggiornato: 31/7/2006 21:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno, c'è solo un piccolo neo nell'articolo citato:
Citazione:
1. Mobiliti quattro task force di portaerei statunitensi, almeno quindici sottomarini in grado di lanciare missili da crociera e altrettanti incrociatori e caccia lanciamissili, più una squadra della NATO con almeno una portaerei leggera e una portaerei nucleare d'attacco e li schieri nel Golfo Persico.

tutto questo spiegamento di navi sarebbe una manna per i missili antinave iraniani, un pò come sparare ai pesci in un barile..... perchè tu sai quante miglia marine sono necessarie alla manovra di UN SOLO gruppo di portaerei, vero??
a questo punto mancherebbe una bella fetta dell'appoggio aereo alle operazioni, con tutto quel che ne consegue in termini di rapidità dell'attacco. quindi non più due mesi ma forse tre o più. inoltre come pensi si dovrebbero "gestire" le inevitabili perdite??



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Linucs
Inviato: 31/7/2006 21:37  Aggiornato: 31/7/2006 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sai Linucs, ti ringrazio per aver sollevato questo problema, in effetti nel mondo ci sono molti Stati i cui abitanti sono tenuti in una sorta di "pseudo-prigionia" non a causa dei loro Governi... ma a causa dei Governi esteri che non li accettano.

Tutto ciò mentre i governi esteri continuano ad inviare i cosiddetti "aiuti", ovvero le tangenti ai loro governi, che nel frattempo si esibiscono in variopinte riforme per la redistribuzione delle terre (per dirne una) sommando miseria alla miseria: allora è proprio vero che, ovunque lo metti, il governo crea miseria e orrore. E' un gran mistero...

Stavo pensando all'Algeria, al Marocco, al Senegal, alla Tunisia, al Congo, alla Nigeria.... tutti quegli stati dove l'Occidente (Francia soprattutto) ha fatto i "suoi porci comodi".

E poiché ha fatto i suoi porci comodi, si deduce che ora spetta a qualcun altro pagare il conto, in virtù delle colpe ereditate.

Tra parentesi, durante l'ultimo round la Francia ha distrutto mezza Costa d'Avorio, ma l'attento lettore ricorderà che i soldati francesi sono stati attaccati dagli UAV controllati da una società privata israeliana, tanto per rimanere in tema. La stessa che ha successivamente addestrato la sicurezza in Guinea Equatoriale dopo il misero tentativo di golpe col figlio della Thatcher. Fonte, ovviamente, Haaretz. E' uno spasso... ovunque vai, te li trovi tra i piedi...

Ad ottenere il passaporto non hanno problemi, ad ottenere i documenti necessari per fare un viaggio non hanno problemi, il problema si ha davanti ai Consolati di tutta Europa, di Francia in primis, ma anche d'Italia, d'Inghiliterra, di Grecia, di Spagna, di Portogallo.... nessun consolato dona il Visa (documento necessario per esempio nel Magreb).

Già intuisco dove vuoi andare a parare, ed ecco che come per magia...

Ci sono ragazzi di buonissima famiglia, figli di medici, ingegneri che vorrebbero conoscere l'Europa, ragazzi come noi, come i nostri, che amerebbero viaggiare, conoscere, avere la libertà di decidere se restare in un paese oppure no....

Fermi tutti! Neanche questo è possibile, poiché in tal caso ci sarebbe la fuga dei cervelli. Ovvero: guai a far entrare il medico o l'ingegnere, ci insegnano i solidali, altrimenti potremmo sottrarre risorse preziose al suo paese. Ed ecco che, in nome del consueto buonismo, il primo a prendere la fregatura è appunto il migrante. Nessun problema invece a far entrare tutti gli altri, ovvero quelli che "fanno i lavori che noi non vogliamo fare", perché siamo tutti laureati e casualmente impiegati al call center di Vodafone (è un mistero misterioso!)

Per ridere, vai a cercare su Repubblica l'articolo sul colonialismo del cuore, nel quale si sostiene che le adozioni sono cattive per analoghi motivi...

E l'esempio della badante di cui sopra è tutt'altro che casuale: oltre a fare i lavori che noi non vogliamo fare (come se qualcuno avesse fatto un sondaggio in merito), fanno anche i figli che noi non vogliamo fare ("perché siamo tutti emancipati, mica ci sporchiamo le mani!"), e curano i nostri anziani, anche perché i prossimi anziani non avranno nessuno che si occupi di loro, poco male: ci penserà lo Stato con il welfare e con la badante. Ed ecco che, come per magia, tutto è bene quel che finisce con più controllo da parte del governo di turno. Il riferimento ai Myrdal era tutt'altro che casuale, ma a quanto pare qualcuno ha fatto finta di non capire

Ed invece non hanno la possibilità neanche di ottenere un Visa turistico per un viaggio di piacere.... non si rilasciano Visa per nessun motivo!!!! .... a meno che... non si paghi ingenti cifre, e il più delle volte troppo esorbitanti... cifre richieste "bellamente" dai preposti agli uffici consolari (quindi occidentali)!

Oplà.

Tutto questo perché?

Te lo potrei dire, ma mi sciuperei il mega-post.

Forse perché, parlando dell'Algeria, per esempio, non ha mai riconosciuto lo Stato di Israele insieme all'Iran?, e quindi dunque Stato terrorista e di conseguenza "popolo di terroristi"? Vuoi che continuo?

Si potrebbe parlare della pacata opinione che hanno nei paesi islamici a proposito dei massoni al governo dell'Europa... per non parlare dei loro soci... e non aggiungo altro

===

E' che adesso è distratto dal Libano, per quello mi sono azzardato a scrivere.

Ti ho visto sai?

Anche se so che fra poco arriva il megapost sul Messico

?!

===

Linucs, i tuoi sono argomenti forti come veli di cipolla secca.

A quota 75 post, ti suggerisco di riservare certe amenità per altri contesti.

Sono stata in Giordania, in Egitto, in Marocco, mai nessuno mi ha fatto sentire colonialista.

Prima di tutto, "stata" è diverso da "emigrata". Secondo, ho scritto "senza essere chiamata colonialista", non "senza essere chiamata colonialista dagli abitanti del luogo". Quindi, come si suol dire, fai due conti.

Semmai questa parola emerge quando ci sono di mezzo troppe ong, non quando qualcuno si muove la libero individuo.

Abbiamo stabilito 5 minuti or sono che il libero individuo deve viaggiare con passaporto e chieder permessi di ingresso ad un "governo", ergo è libero quanto un cane al guinzaglio. Diciamo pure "individuo", che basta e avanza.

E di anime se ne incontrano, e solo nei paesi del Mediterraneo qualcuno è stato in grado di dirmi: le anime degli italiani si lasciano incontrare.

"Le anime degli italiani?"

In ogni caso, tornando al cuore del discorso, da cui sai sviare con viscido scarso acume, ritengo che non ha affatto senso progettare uno stato confessionale.

E chi ha mai sostenuto il contrario?

Non oggi, non domani.

Neanche dopodomani. Se è per questo, non ha neanche affatto senso "progettare" (curiosa parola) uno stato aconfessionale, laico ed umanista, il quale disponga tuttavia del potere di scrivere leggi arbitrarie per molestare i propri sudditi - volevo dire, liberi cittadini.

Lo stato di Israele non è nè più nè meno teocratico dello stato dei talibani.

Io aggiungerei pure razzista. Vuoi vedere una ricca collezione di link in tema? Da Israele agli USA ad AIPAC a ADL, c'è il tour completo, nelle prossime puntate.

Con la fortuna che almeno in Israele 2500 cittadini possono dissentire e manifestare contro l'aggressione violenta perpetrata sul Libano.

Questo mi inquieta: vuol dire che, pur avendo facoltà di manifestare, altri svariati milioni di cittadini se ne sono ampiamente sbattuti. Cosa ne dobbiamo concludere?

La tua pedante risposta sul multiculturalismo mi ricorda la ben nota avversione di Ratzinger per il relatifismo. Di qui la mia frase finale

Bel tentativo. Tuttavia non mi hai ancora spiegato per quale strano motivo il multiculturalismo è diventato un obiettivo da perseguire, piuttosto che una - come dire? - naturale evoluzione, che non implica necessariamente l'assimilazione, bensì la pacifica convivenza.

torno a casa dai miei vicini

Buona questa... come se fosse un gesto di carità: i tuoi vicini pagano l'affitto, ergo hanno diritto di vivere nella porta accanto. D'altra parte, dal commento precedente si intuiva che il compito dei "migranti" è apparentemente far figli, o fare il muratore, oppure la badante, i proverbiali "lavori che noi non vogliamo fare." Ma qualcuno impedisce loro di fare l'insegnante, l'ingegnere o l'avvocato? Non mi risulta.

Non sarà un caso se quando si pensa alla parola "migrante" raramente si pensa al cinese col negozio: quelli sono cattivi, perché invece di pulirci il culo e pagare le pensioni ci fanno concorrenza, ed ecco che tutti i progressisti si lanciano ad invocare i magici dazi. Da una parte, la dottrina pietista e buonista vuole accogliere tutti, dall'altra il terrore socialista per la concorrenza li vuole accogliere ma solo se innocui, ovvero solo se contribuiscono ad una variopinta statistica per farci sentire buoni e generosi (col welfare dello Stato, mi raccomando, e l'osservatorio regionale per l'integrazione, ed altre balle per creare inutili posti di lavoro) senza tuttavia dar troppo fastidio.

"Io non sono razzista, torno a casa dai miei vicini anche se sono pakistani!"

(dehehehe!)

===

I giapponesi non si sarebbero mai arresi e quante vittime, probabilmente soprattutto giapponesi, si sarebbero avute con un'invasione terrestre? L'atomica in quel caso, bisogna ammetterlo, fu il male minore.

"I giapponesi hanno sterminato gli armeni in indonesia! Maledetti!"

(abbiamo trasmesso: "la storia siamo noi.")

Pausania
Inviato: 31/7/2006 21:49  Aggiornato: 31/7/2006 21:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Hezbollah è un'organizzazione terrorista!

Ma tante grazie al cazzo! Non lo sapevamo mica...

Visto che la vita di un libanese non vale niente e quella di un Israeliano moltissimo; visto che Israele è la terza potenza nucleare del mondo; visto che i libanesi non hanno nemmeno un esercito degno di questo nome, figuriamoci delle armi....

Cosa hanno deciso di fare alcuni libanesi? Di fare l'unica cosa possibile. Terrorizzare gli Israeliani, perché è l'unico modo per far guardare il mondo da quella parte. E visto che 700.000 profughi e centinaia di morti libanesi valgono come 40 israeliani feriti, hanno pensato che uccidere venti israeliani li rimetteva in pari.

Pensiamoci: Il terrorismo potrebbe essere definito come "una forma di azione violenta, tale da mettere in pericolo la popolazione civile, e quindi indurre una condizione di “terrore” diffuso così da ottenere alcuni risultati di tipo politico".

Ma allora anche Israele è un'organizzazione terrosita!

Tu lo dici

effeviemme
Inviato: 31/7/2006 21:53  Aggiornato: 31/7/2006 23:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Il nuovo Viet-Nam
se non sbaglio,
la risposta ai perchè proposti da linux, fa rabbrividire
effeviemme
corretto da fvm 23.58

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
cuigno
Inviato: 31/7/2006 21:55  Aggiornato: 31/7/2006 21:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Al-Qamar:
... dunque se permetti dovrei chiederti io di argomentare...
se possiedi argomenti, ovviemente.... ma capisco che è arduo!
...quindi più facile fare del vittimismo.


Il motivo per cui Hezbollah non è universalmente considerata un'organizzazione terroristica è che non esiste una definizione internazionalmente riconosciuta di terrorismo. Se guardiamo i fatti e la sostanza, Hezbollah è la più pericolosa e la più potente organizzazione terroristica del mondo, nemmeno Al-Qaeda è dotata di un arsenale paragonabile, questo grazie soprattutto a Siria ed Iran.
Coloro che hanno iniziato gli attacchi suicidi ed i rapimenti sono stati proprio gli Hezbollah negli anni '80, Hamas ha seguito soltanto il loro esempio.
Più volte hanno usato i civili per proteggere le proprie postazioni militari o, come racconta l'articolo che ho citato poco sopra, hanno addirittura usato come "scudi" le stesse postazioni ONU.
In effetti le BR erano dilettanti al confronto.



OT:
Citazione:

Ashoka:
Non mi stupiscono certe considerazioni fatte da te e dai siti che linki sui morti civili in Libano se poi questo è il pensiero riguardo alla più inutile delle inutili carneficine della seconda guerra mondiale.


http://capmag.com/article.asp?ID=4379

La necessità di mostrare le armi al caro Josef esisteva certamente, in quel senso si fece fin troppo poco per affossare l'URSS, quello fu il vero errore (fino al '49 gli Stati Uniti furono gli unici a possedere l'atomica).

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Pausania
Inviato: 31/7/2006 22:03  Aggiornato: 31/7/2006 22:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Il motivo per cui Hezbollah non è universalmente considerata un'organizzazione terroristica è che non esiste una definizione internazionalmente riconosciuta di terrorismo.

Meraviglioso! Non suona a nessuno un campanellino?

Citazione:
nemmeno Al-Qaeda è dotata di un arsenale paragonabile [...] e proprie postazioni militari [...]

Ehi, maledizione! Ma allora i libanesi hanno trovato il loro fottuto esercito!
Nuke 'em all!

tommasso
Inviato: 31/7/2006 22:13  Aggiornato: 31/7/2006 22:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Il nuovo Viet-Nam
magdi allam al tg 5 (l'ho visto solo perchè c'è l'aveva acceso il mio vicino): "l'unico modo per portare la pace in MO è (attraverso israele) distruggere tutte le milizie hezbollah".

auugghh! cioè, quindi se inizio a menare un tipo le persone che assistono alla scena pensano che dovrei fare in fretta a massacrarlo di botte così non ci picchiamo più?

a proposito, sapete che mentre stiamo sdraiati senza fare niente usiamo il 13% in più di attività cerebrale rispetto a uno che guarda la televisione? nel senso che mentre stiamo sdraiati pensiamo, se guardiamo la tv non pensiamo nemmeno, e le notizie che sentiamo ce le ficchiamo in testa come un chiodo.

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
effeviemme
Inviato: 31/7/2006 22:14  Aggiornato: 31/7/2006 22:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Il nuovo Viet-Nam
si può discutere finche si vuole di diritti, doveri aggressori e aggrediti, terroristi e democrazia, ma siamo solo pedine su quelle scacchiere del mondo, manovrate dal potere economico che pianifica il nwo.
quanto sta accadendo nel m.o. è solo un processo programmato contro il quale nessun "governo" ha interesse a cercare soluzioni vere.

effeviemme

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
dupall
Inviato: 31/7/2006 22:25  Aggiornato: 31/7/2006 22:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Voglio invitare tutti a rileggere l'articolo di fondo che ha generato questa discussione. Perchè non continuiamo a parlare di crimini di guerra, di azioni della diplomazia, di bombardamenti , di notizie ecc.ecc. ? Perchè non approfondiamo le problematiche sulle risoluzioni dell'ONU.... sul ruolo dello stesso e perchè non parliamo, nel concreto, su cosa si può fare: ad esempio "PARLANDO A TUTTI QUANTI CONOSCIAMO"... i movimenti di opinione si creano con l'impegno di ogni militante !

Penso che non si debba dare troppa retta a quelle persone che intervengono cercando di "disperdere" il discorso con elucubrazioni che rimandano alle guerre precedenti... francamente mi sembrano sciatte (ma affinate) tecniche per disinformare.

Ho già detto precedentemente che quanto si sta perpetrando può esser considerato un crimine contro l'umanità (in quanto NON è stata dichiarata una guerra). Mi pare che ci siano indizi in questo senso.


Vorrei poi ricordare a quanti sono spesso su LC che c'e in rete una notizia che riguarda il fatto che Israele ha chiesto a tutti i suoi supporter di attivarsi per controbattere e scrivere quante più mail possibile verso i siti "non" graditi... mi viene da pensare che qualche visitatore sia solo un prezzolato scribacchino del regime (sionista?)

In ogni caso non posso insultare visto che sono stato ammonito... che dire: speriamo che domani sia un giorno migliore di oggi....

leonzio
Inviato: 31/7/2006 22:29  Aggiornato: 31/7/2006 22:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno e rumenta

mi pare che siate due ottimi strateghi militari,
sono sinceramente ammirato dalla dovizia di particolari tecnici di cui pare abbiate la perfetta padronanza.

Una domanda:
su quale videogioco avete imparato?
Seconda possibilità:
Per chi lavorate?
Ah dimenticavo.....
a risiko vincete sempre voi....

Pausania
Inviato: 31/7/2006 22:35  Aggiornato: 31/7/2006 22:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
'e in rete una notizia che riguarda il fatto che Israele ha chiesto a tutti i suoi supporter di attivarsi per controbattere e scrivere quante più mail possibile verso i siti "non" graditi...


Interessante... Hai qualche link di riferimento? Mi pare che anche Berlusconi in campagna elettorale fece lo stesso, e qui arrivarono certi personaggi

Citazione:
quanto si sta perpetrando può esser considerato un crimine contro l'umanità (in quanto NON è stata dichiarata una guerra).

Non è necessario non dichiarare una guerra. Secondo i principi stabiliti a Norimberga una qualsiasi guerra d'aggressione è un crimine contro l'umanità, così come l'ucciosione di civili.

Il bombardamento di ifrastrutture civili invece no, perché altrimenti Dresda come la spiegavano?

ivanvox
Inviato: 31/7/2006 22:41  Aggiornato: 31/7/2006 23:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2006
Da:
Inviati: 269
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno:Citazione:
La necessità di mostrare le armi al caro Josef esisteva certamente, in quel senso si fece fin troppo poco per affossare l'URSS, quello fu il vero errore (fino al '49 gli Stati Uniti furono gli unici a possedere l'atomica).


smidollati americani...avessero avuto te al posto di Eisenower e McArtur i dannati rossi sarebbero morti 40 anni prima troppo risiko da bambino

oli33
Inviato: 31/7/2006 22:42  Aggiornato: 31/7/2006 22:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Cuigno. visto che sembrano non toccarti nè ragioni umanitarie nè l'urlo dei fatti, mettiamola così, ti è mai passato per il cervello l'idea che domani potresti tranquillamente esserci tu nei panni del cattivo ? Pensi che sia difficile convincere il mondo che l'italia è uno stato terrorista ?

Seconda cosa, che scenario (visto che parli come se stessi giocando a risiko) auspichi ? L'asservimento di tutto il mondo a Usa e Israele (fari di civiltà!) o, in alternativa, il loro annientamento ? Quali sono secondo te i criteri di giustizia che dovrebbero muovere questi 2 fari ? Hai considerato la possibilità che dopo libano siria e iran potrebbe essere la volta di altri stati improvvisamente diventati cattivi e terroristi (mentre adesso non lo sono) ? Non ti sembra tutto "leggermente"strumetale a volontà di puro potere/interesse?
Qual'è l'obiettivo secondo te? Quale il fine?

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
dupall
Inviato: 31/7/2006 22:45  Aggiornato: 31/7/2006 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Link a notizie sulla propaganda a m/o internet

Non lo so se tutto quanto riportato da effedieffe è reale o no... fatto sta che ci sono dei giornalisti "betulla" e degli internauti "ciechi" che non si accorgono delle bombe e dei civili....

consiglio: non credere mai! prima indagare per quanto possibile: per esempio la notizia di oggi relativa a quel casco blu che poche ore prima di morire avrebbe spedito una mail al suo ex superiore.... ebbene ho trovato delle news relative alla dichiarazione di questo ex generale canadese dove dice che il casco blu morto gli aveva scritto una cosa MA, secondo lui, voleva intenderne un altra: ossia che erano vicini vicini a cattivi hezbollah terroristi....quindi, secondo questo "retired general" è colpa degli arabi e non di israele...

Poi sono andato a vedere questo tizio cosa fa e ho scoperto che è un politico del cazzo, canadese, che vuole schedare tutti con una specie di analsii della razza ecc.ecc.
Insomma un Calderoli canadese.... ma i nostri giornali -prezzolati- NON hanno dato la notizia completa !!

Io dico: come ci sono arrivato io... perchè non ci arriva un Riotta qualsiasi ?

fantozzi
Inviato: 31/7/2006 22:47  Aggiornato: 31/7/2006 22:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Pausania qui ho trovato qualcosa.

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
cuigno
Inviato: 31/7/2006 22:54  Aggiornato: 31/7/2006 22:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
In ogni caso non posso insultare visto che sono stato ammonito...


Altrimenti avresti fatto un putiferio, vero?

Citazione:

dupal:
francamente mi sembrano sciatte (ma affinate) tecniche per disinformare.


Ma mi faccia il piacere!


Citazione:

dupal:
Ho già detto precedentemente che quanto si sta perpetrando può esser considerato un crimine contro l'umanità (in quanto NON è stata dichiarata una guerra). Mi pare che ci siano indizi in questo senso.



Michael Walzer spiega perché "quella di Tsahal è una guerra giusta":
http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=8&sez=120&id=17036

Israele è in guerra contro un nemico animato da un’ostilità estrema, esplicita, senza limiti e guidata da un’ideologia fondata sull’odio religioso. Ma si tratta di un nemico che non schiera in campo un esercito, che non possiede una struttura istituzionale o una visibile catena di comando, che non riconosce il principio legale e morale dell’immunità delle persone civili, e che non rispetta alcuna regola d’ingaggio. Come si fa a combattere un nemico come questo? (…) La cosa più facile è dire che cosa non si può fare. Non ci può essere nessun attacco diretto contro obiettivi civili (…): questo principio costituisce un decisivo vincolo anche per gli attacchi contro le infrastrutture economiche.
....
L’obiettivo prioritario di Israele è impedire il lancio di razzi contro la popolazione civile: in questo caso, la sua risposta è senza dubbio necessaria. Il primo compito di qualsiasi stato è difendere la vita dei propri cittadini (…). Da Gaza, dopo il ritiro israeliano di un anno fa, sono stati lanciati circa 700 razzi contro Israele (…). Israele ha atteso a lungo che l’Autorità palestinese e il governo libanese prendessero provvedimenti rispettivamente contro il lancio di razzi da Gaza e contro la loro costruzione sul confine libanese. Per quanto riguarda il Libano, Israele ha anche atteso un intervento delle Nazioni Unite, che hanno in Libano meridionale una propria unità alla quale è affidato il compito di “ripristinare la pace e la sicurezza internazionale”. (…) Ora Israele ha giustamente deciso che non ha altra scelta che eliminare da sola i razzi.
....
Allo stesso modo, gli attacchi di Hezbollah sono stati compiuti dopo il ritiro israeliano dal Libano meridionale.
...
La risposta israeliana, al contrario, ha soltanto uno scopo immediato: fermare gli attacchi che partono dai suoi confini.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
fiammifero
Inviato: 31/7/2006 22:56  Aggiornato: 31/7/2006 22:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
'e in rete una notizia che riguarda il fatto che Israele ha chiesto a tutti i suoi supporter di attivarsi per controbattere e scrivere quante più mail possibile verso i siti "non" graditi...


Ecco spiegato perchè il thread Ebrei dove siete non è decollato!
lo dicevo io che si giocava a nascondino e non sono stata creduta,anzi bannata

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
oli33
Inviato: 31/7/2006 22:56  Aggiornato: 31/7/2006 22:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Cuigno,

Citazione:
Il motivo per cui Hezbollah non è universalmente considerata un'organizzazione terroristica è che non esiste una definizione internazionalmente riconosciuta di terrorismo.


Ma a noi interessa la definizione che di terrorismo da l'amministrazione americana o vorresti considerare come definiscono terrorismo i nordcoreani?
Bene, la definzione americana di terrorismo è la seguente:

«l’uso, o la minaccia, di azione violenta, tale da provocare danni o turbative, mirante a influenzare il governo o a intimidire la popolazione con l’intento di promuovere una causa politica, religiosa o ideologica».

Prova a riflettere su questa definizione. Chi è il terrorista?

"Perciò il termine “terrorismo”, in pratica, si riferisce al terrorismo che LORO conducono contro di NOI, chiunque NOI siamo. Questo è probabilmente un universale storico."

Il virgolettato è di Chomsky

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
leonzio
Inviato: 31/7/2006 22:56  Aggiornato: 31/7/2006 22:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Per Linux...
forse ti riferisci alla globalizzazione a senso unico?
Mi sento un po' come il tenente Colombo.....condivido in toto ma forse mi sfugge dove vuoi arrivare.
O sei tu sfuggente.....
E' comunque un belll' esercizio mentale anche se so che sono molto distante dal tuo arcano....

javaseth
Inviato: 31/7/2006 22:58  Aggiornato: 31/7/2006 23:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Vorrei poi ricordare a quanti sono spesso su LC che c'e in rete una notizia che riguarda il fatto che Israele ha chiesto a tutti i suoi supporter di attivarsi per controbattere e scrivere quante più mail possibile verso i siti "non" graditi...


Già, il tool megaphone

The Megaphone desktop tool, built by Giyus, which means "mobilization", sends desktop alerts on key articles on Israel and surveys, online polls where activists could click on the button to support Israel and click alerts to easily voice pro-Israel opinions.
The tool tracks down online articles and polls that members should act upon. After installing the tool, members receive alerts on those articles


A proposito di attivismo, dupall, questo megaphone mi hai fatto venire in mente quella storia del karatè che sfrutta a proprio favore la forza dell'avversario, ritorcendola contro di lui....

http://download.giyus.org/client/MegaphoneSetup.exe

Certo, prima, se sapessi come fare, lo decompilerei...

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
dupall
Inviato: 31/7/2006 23:02  Aggiornato: 31/7/2006 23:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam
x cuigno

scelgo liberamente di non risponderti più. vai a dormire che per oggi la tua paghetta l'hai presa....

ps: e per favore non citarmi il nonno di olmert per darti ragione da solo! Ricordati che criminale è anche chi disinforma e mescola le carte al pari dei criminali che tirano materialmente il grilletto... anzi quelli che postano solo in internet sono anche vili.

ps2: ma vi hanno dato il manuale per replicare ? o hai un software che lo fa al posto tuo (magari con la cabala)

leonzio
Inviato: 31/7/2006 23:03  Aggiornato: 31/7/2006 23:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Caro cuigno
CURATI
Citazione:
Se guardiamo i fatti e la sostanza, Hezbollah è la più pericolosa e la più potente organizzazione terroristica del mondo, nemmeno Al-Qaeda è dotata di un arsenale paragonabile, questo grazie soprattutto a Siria ed Iran


Il tuo fornitore di cazzate forse riforisce anche Hezbollah di armi.

fantozzi
Inviato: 31/7/2006 23:04  Aggiornato: 31/7/2006 23:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Fami capire tu ci credi o solo ci fai vedere dei esempli di "informazionecorretta"?

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
maxgallo
Inviato: 31/7/2006 23:04  Aggiornato: 31/7/2006 23:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Bbbboooooni..........

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

fantozzi
Inviato: 31/7/2006 23:04  Aggiornato: 31/7/2006 23:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/12/2005
Da: non da qui
Inviati: 154
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Scusate era indirizzato a cuigno.

il problema dell'umanita e che gli stupidi sono strasiguri di sè,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
-bertrand russell-
dupall
Inviato: 31/7/2006 23:04  Aggiornato: 31/7/2006 23:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Grande javaseth!

Io però non lo installo... magari migliora windows 2003 server

Ashoka
Inviato: 31/7/2006 23:06  Aggiornato: 31/7/2006 23:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Il motivo per cui Hezbollah non è universalmente considerata un'organizzazione terroristica è che non esiste una definizione internazionalmente riconosciuta di terrorismo.


Potrebbe interessarti questa definizione di Netanyahu

Netanyahu è intervenuto alla conferenza. La differenza tra una operazione terroristica e una legittima azione militare è espressa, ha detto, dal fatto che i terroristi intendono colpire i civili mentre i legittimi combattenti cercano di evitare tutto ciò.



Se guardiamo i fatti e la sostanza, Hezbollah è la più pericolosa e la più potente organizzazione terroristica del mondo, nemmeno Al-Qaeda è dotata di un arsenale paragonabile, questo grazie soprattutto a Siria ed Iran.

Perfetto: aspetto link, studi ed approfondimenti in merito. I “fatti e la sostanza” dopotutto sono chiari e quindi saprai fornirli copiosamente. Ricorda è la più pericolosa e potente. Documenta ciò che hai detto.

In merito al commento di tal John Lewis su capitalist magazine (mai nome fu meno azzeccato), non so se ridere o piangere.... E' interessante che io ti ho mostrato l'opinione di Sir Basil Liddle Hart, militare di lunga data ed esperienza, nonché storico, che allo studio della seconda guerra mondiale ha dedicato la vita... e mi ritrovo a leggere un commento speculativo sul tema dell'annientamento della voglia di combattere fatto a sproposito e senza validi riferimenti (come tutto il resto dell'articolo).

Smettila di “giocare” e torna nella realtà, che è quella dei civili trucidati, della propaganda mediatica atta a giustificare ogni atto di guerra compiuto (ti esorto a leggerti il discorso di Hitler al Reichstag del 1 settembre '39.. troverai alcune analogie).

E' facile elaborare tattiche, strategie vincenti e colpi di mano alla Erwin Rommel, quando si è seduti attorno ad un tavolo, impugnando una manciata di dadi da sei. Ma la realtà è diversa.

Ashoka

dupall
Inviato: 31/7/2006 23:16  Aggiornato: 31/7/2006 23:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam

PM: Media biased, doesn't show 'murderous viciousness' of Hezbollah
By Aluf Benn, Haaretz Correspondent, and Reuters

Prime Minister Ehud Olmert accused the international media Sunday of bias by not properly portraying the "murderous viciousness" of the Lebanese guerrilla group Hezbollah in its war with Israel.

"The massive, brutal and murderous viciousness of Hezbollah is unfortunately not represented in its full intensity on television screens outside of Israel," Olmert told reporters.

"A twisted image is presented, where the victim is presented as an aggressor."


Grande! Grandissimo.... un colpo da mestro di Olmert che si lamenta perchè, secondo lui, i media sono contro Israele.... INCREDIBILE !!!! per la famosa serie: hanno la faccia come il c.....

oli33
Inviato: 31/7/2006 23:18  Aggiornato: 31/7/2006 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Grande! Grandissimo.... un colpo da mestro di Olmert che si lamenta perchè, secondo lui, i media sono contro Israele.... INCREDIBILE !!!! per la famosa serie: hanno la faccia come il c.....


Avrà fatto un master ad Arcore

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
rumenta
Inviato: 31/7/2006 23:19  Aggiornato: 31/7/2006 23:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
leonzio:
Citazione:
su quale videogioco avete imparato?

per quanto mi riguarda non si tratta di videogiochi, ma di geografia.
il golfo persico è un tantinino stretto per farci manovrare tutta quella roba (già adesso le petroliere devono navigare in corridoi ben definiti) e sarebbero tanti bei bersagli per i missili iraniani.
e per quanti se ne possano abbattere [di missili - NdT] qualcuno passa sempre

Citazione:
Per chi lavorate?

se te lo dico non ci credi, però ti garantisco che mi faccio un mazzo tanto

Citazione:
Ah dimenticavo.....
a risiko vincete sempre voi....

risiko??
LOL.... non hai niente di meglio per replicare??
e poi che c'entro io con cuigno??
forse che stiamo dicendo le stesse cose??
rileggi meglio, sù, sono sicuro che puoi fare meglio di così.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
oli33
Inviato: 31/7/2006 23:23  Aggiornato: 31/7/2006 23:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
rumenta, ma credi alla balla di un iran militarmente fortissimo? Ma guarda che fa parte della solita propaganda. Hai presente i film alla Rocky dove veniva esaltata la forza ( e la cattiveria) degli avversari ?

Ricordi il martellamento sulla mitica guardia repubblicana irachena durante la prima guerra del golfo? Poi si è scoperto che si arrendevano alle tropue di giornalisti....

Ma per piacere ..

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
effeviemme
Inviato: 31/7/2006 23:27  Aggiornato: 31/7/2006 23:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Il nuovo Viet-Nam
l'ultima missione di condy in israele ho sentito al gr che è fallita: non ho capito se intendevano che non hanno accettato i suoi consigli o se lei non ha afferrato i loro ordini.
fantasia, o è solo antipatia?

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
leonzio
Inviato: 31/7/2006 23:27  Aggiornato: 1/8/2006 0:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
'e in rete una notizia che riguarda il fatto che Israele ha chiesto a tutti i suoi supporter di attivarsi per controbattere e scrivere quante più mail possibile verso i siti "non" graditi...


Ora si spiega!! Infatti notavo che cuigno, pur essendo iscritto dal 2004 ha effettuato solo 35 interventi..... e 10 solo oggi!!!! LOL

***


Abulafia, 31/07/'06 h. 23:59
***

javaseth
Inviato: 31/7/2006 23:42  Aggiornato: 31/7/2006 23:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Io però non lo installo...


Non c'è bisogno....

http://ws.giyus.org/points/rss

Basta un rss reader e stare attenti a non votare dalla pagina di giyus, visto che passando di li il voto lo dai automaticamente a favore di Israele.

Guardate questo sondaggio, segnalato da giyus, come pende stranamente a favore di Israele. La domanda è Which nation or organization is most responsible for the carnage in Lebanon?

http://www.theglobeandmail.com/

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
Mnz86
Inviato: 31/7/2006 23:44  Aggiornato: 31/7/2006 23:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
rumenta, ma credi alla balla di un iran militarmente fortissimo? Ma guarda che fa parte della solita propaganda. Hai presente i film alla Rocky dove veniva esaltata la forza ( e la cattiveria) degli avversari ?


Hai ragione, peccato che tolta la guardia repubblicana nel modo che noi sappiamo la violenza è decuplicata e il paese è potenzialmente più pericoloso di prima.

Questo per quei pirla collezionatori di soldatini che credono ancora nella "guerra lampo" e nel sottomettere l'"asse del male" in un paio di mesi.. sottometterai tre governi, ma i milioni di persone che ci stanno sotto te li ritrovi il giro dopo ancora più incazzati di prima.

E allora che facciamo? Avete presente quei filmacci nei quali il "buono" spara al cattivo e quello si divide in due altrettanto forti, e quando poi i due vengono colpiti ne spuntano 4?

Abulafia
Inviato: 31/7/2006 23:45  Aggiornato: 31/7/2006 23:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/11/2005
Da:
Inviati: 1612
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Buonasera,
numerosi post inseriti da qualche ora a questa parte han preso la direzione del battibecco personale: questo ping-pong di sarcasmi deve terminare, e la discussione tornare nell'alveo tracciato dall'argomento dell'articolo.

Gli utenti che stanno protraendo questo misero rimpallo, se non fossero tre, sarebbero perfetti nei panni dei famosi "capponi di Renzo".

Immaginate come se la sta ridendo, "Renzo"...

...Ars adeo latet arte sua...
cuigno
Inviato: 31/7/2006 23:51  Aggiornato: 1/8/2006 0:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Come state dimostrando siete molto aperti al dialogo, naturalmente solo con gli allineati, fate pure, parlatevi addosso dandovi ragione l'uno con l'altro e divertitevi (ecco come si spiega che... Citazione:
leonzio: Infatti notavo che cuigno, pur essendo iscritto dal 2004 ha effettuato solo 35 interventi..... e 10 solo oggi!!!!
)

Dupal, dopo questo post vado a dormire come tu mi suggerisci, intanto ti ringrazio per avermi praticamente definito un "vile criminale", abbiamo bisogno di uomini coraggiosi come te.

E tu leonzio non preoccuparti, mi curerò, il mio fornitore di cazzate avrà sicuramente la pillola adatta. Però insieme ad Ashoka trovatemi un'altra organizzazione terroristica al mondo ad avere circa 12000 razzi, tra cui i famigerati Katyusha (e indovinate chi li fabbricava? Fatevi dare una mano da ivanvox o anche da oli33 che pensa ancora ai film di Rocky, lui potrebbe avere qualche illuminazione... della serie: i cattivi sono sempre e comunque gli USA e Israele, poi ci si dimentica chi ha riempito gli arsenali di mezzo mondo durante la guerra fredda).

Buona notte.

***


Abulafia, 31/07/'06 h. 00:02
***

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
oli33
Inviato: 31/7/2006 23:53  Aggiornato: 31/7/2006 23:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ciao mnz86, mi riferivo all'aspetto militare della faccenda (visto che si parlava di portaerei in formato corsica che non si girerebbero nel golfo persico).
Il dopo è tutto un altro paio di maniche ed andrebbe più o meno come in irak.

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
oli33
Inviato: 31/7/2006 23:55  Aggiornato: 31/7/2006 23:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
e l'altro mezzo ?

Buonanotte

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
leonzio
Inviato: 31/7/2006 23:56  Aggiornato: 31/7/2006 23:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
il golfo persico è un tantinino stretto per farci manovrare tutta quella roba (già adesso le petroliere devono navigare in corridoi ben definiti) e sarebbero tanti bei bersagli per i missili iraniani.


Appunto.
Magari il prezzo del petrolio avrebbe nuove impennate e l' economia globale necessiterebbe di una soluzione "duratura" ( parola che va molto di moda oggigiorno).
A questo punto le nostre economie si inginocchierebbero di fronte a chi fosse in grado di risolvere il "problema".
Guarda caso sarebbe sempre la stessa entità che ci tiene schiavi dal dopoguerra.

E che non sono gli USA ma Israele che tiene l' ONU per le palle assieme agli USA .
Guardacaso quello smidollato di Dalema giusto oggi in Israele di cosa si è preoccupato? Di commemorare le vittime dell' olocausto.
Ha biascicato 2 parole, d' accordo, ma NOI STESSI siamo rappresentati nel mondo da un leccaculo del genere.
MA PORCAPUTTANA, muoiono una cinquantina di vivili (27 bambini), viene bombardata a piu riprese la sede dell' onu e questo cosa fa?
Commemora le vittime dell' olocausto di cinquant' anni fa.
E va bene, è giusto non dimenticare.
MA COME FAI A TRALASCIARE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN QUESTO MOMENTO?

A parte i morti ammazzati, ci sono i profughi, a migliaia senza più una casa.
Israele aveva annunciato una tregua (che miseria) di 48 ore mentre ha continuato a bombardare tutto, compresi i soccorsi, comprese le carovane di profughi con la bandiera bianca sul tetto delle macchine....

Come si chiama chi si può permettere di fare questi abomini tra l' indifferenza della nostra bella comunità internazionale?
Raccomandato?
Privilegiato?
Terrorista?
Animale?
Assassino?
direi MERDA.

oli33
Inviato: 31/7/2006 23:56  Aggiornato: 31/7/2006 23:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
poi ci si dimentica chi ha riempito gli arsenali di mezzo mondo durante la guerra fredda).


e l'altro mezzo?

buonanotte

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
rumenta
Inviato: 1/8/2006 0:00  Aggiornato: 1/8/2006 0:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
oli33:
Citazione:
Ricordi il martellamento sulla mitica guardia repubblicana irachena durante la prima guerra del golfo? Poi si è scoperto che si arrendevano alle tropue di giornalisti....

guarda che durante la prima guerra del golfo, alla quale se non erro ti riferisci, la guardia repubblicana fu fatta ritirare da saddam nei primi giorni della guerra anzi, pare che al fronte non ci sia nemmeno arrivata....
comunque, se come affermi sbaglio, immagino saprai fornirmi materiale che supporti le tue affermazioni.
vorrei però farti notare che non ho affatto detto che l'iran è fortissimo, ma solo che ha parecchi missili antinave, ed ha recentemente ricevuto forniture militari dalla russia:
http://www.kommersant.com/page.asp?id=588627
http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/08/russia-will-help-iran-despite-nuclear.html
http://news.xinhuanet.com/english/2005-12/03/content_3873852.htm
http://news.xinhuanet.com/english/2005-12/24/content_3962969.htm
http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1143498910561&pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull
http://abcnews.go.com/International/wireStory?id=1796516
http://www.dailystar.com.lb/article.asp?edition_id=10&categ_id=2&article_id=20514
diciamo che non è una nazione il cui esercito possa essere considerato di terz'ordine.
meglio così?



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
oli33
Inviato: 1/8/2006 0:07  Aggiornato: 1/8/2006 0:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
guarda che durante la prima guerra del golfo, alla quale se non erro ti riferisci, la guardia repubblicana fu fatta ritirare da saddam nei primi giorni della guerra anzi, pare che al fronte non ci sia nemmeno arrivata....


Appunto, meglio ancora

Citazione:
comunque, se come affermi sbaglio, immagino saprai fornirmi materiale che supporti le tue affermazioni.


Non ne ho. Ma guardando com'è andata con l'iraq (miltarmente intendo).

Citazione:
diciamo che non è una nazione il cui esercito possa essere considerato di terz'ordine.


Belin, mi hai convinto.

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Linucs
Inviato: 1/8/2006 0:08  Aggiornato: 1/8/2006 0:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Grande! Grandissimo.... un colpo da mestro di Olmert che si lamenta perchè, secondo lui, i media sono contro Israele.... INCREDIBILE !!!! per la famosa serie: hanno la faccia come il c.....

Ma lo zio Linucs interverrà, recando in dono una sorpresa...

bandit
Inviato: 1/8/2006 0:15  Aggiornato: 1/8/2006 0:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Al-Qamar:
"piuttoesto che argomentare ed esplicitare il tuo pensiero, ho l'impressione che ti limiti ad estrapolare ciò che più ti fa comodo, pur avendo capito molto bene sia il senso del mio intervento sia il fine... pare che Voi Vi divertiate a "stuzzicare", a "provocare" così... per il gusto di farlo."
++++++++++
Non so bene a chi riferisci quel "Voi"; del resto pare che la tua posizione sia qui ben rappresentata
(non credo certo tu ti senta in "minoranza", no ?)
Per quanto mi riguarda non mi diverto a provocare, semplicemente se noto dei punti che mi sembrano non corretti li critico, tutto li'. Il "senso" generale del tuo intervento puo' essere chiaro e reggere comunque.

"Ma forse ha ragione Fiammifero.... sono ancora troppo nuova in LC, poco "smaliziata"... probabilmente mi occorre del tempo per conoscerVi e spero che tutti Voi mi diate l' opportunità di farlo"
++++++++++
su questo non credo che avrai problemi

rumenta
Inviato: 1/8/2006 0:18  Aggiornato: 1/8/2006 0:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ok, vedo che devo esplicitare il mio pensiero, dato che qui l'unico che può permettersi di essere ermetico è Linucs
quel che volevo dire è che una situazione come quella descritta nell'articolo linkato da cuigno (http://oggettivista.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1091798) non è realizzabile nella realtà, e proprio a partire dal postulato n°1!!
in una situazione strategica come quella ipotizzata anche un piccolo intoppo blocca tutto, e quel che resta è un immane casino. e il piccolo intoppo che intendo io è cosa probabilissima visto l'affollamento del golfo.

per tutto il resto non mi pare affatto di aver giustificato nessuno degli attori principali della tragedia attuale, e cioè israele o gli stati uniti, o di aver preso le parti di qualche politicante italiano dedito esclusivamente a fare piccolo cabottaggio nella politica internazionale a spese dei libanesi morti.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 0:29  Aggiornato: 1/8/2006 0:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Quattro squadre di portaerei nel Golfo?

Amahdinejad: «Magari!»

Introducing:

Sunburn



"The unstoppable"

The Sunburn missile has never seen use in combat, to my knowledge, which probably explains why its fearsome capabilities are not more widely recognized. Other cruise missiles have been used, of course, on several occasions, and with devastating results. [...]

The Sunburn can deliver a 200-kiloton nuclear payload, or: a 750-pound conventional warhead, within a range of 100 miles, more than twice the range of the Exocet. The Sunburn combines a Mach 2.1 speed (two times the speed of sound) with a flight pattern that hugs the deck and includes “violent end maneuvers” to elude enemy defenses. The missile was specifically designed to defeat the US Aegis radar defense system. Should a US Navy Phalanx point defense somehow manage to detect an incoming Sunburn missile, the system has only seconds to calculate a fire solution –– not enough time to take out the intruding missile. The US Phalanx defense employs a six-barreled gun that fires 3,000 depleted-uranium rounds a minute, but the gun must have precise coordinates to destroy an intruder “just in time.”

Ashoka
Inviato: 1/8/2006 0:32  Aggiornato: 1/8/2006 0:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
The US Phalanx defense employs a six-barreled gun that fires 3,000 depleted-uranium rounds a minute, but the gun must have precise coordinates to destroy an intruder “just in time.”

Ma il Phalanx è quel sistema anti-missile che le navi devono tenere spento per non sparare sui propri aerei in avvicinamento scambiati x missili?

Qualche nave lo aveva spento qualche giorno fa...

Ashoka

rumenta
Inviato: 1/8/2006 0:33  Aggiornato: 1/8/2006 0:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
caro oli33,
vedo che la tua replica è ancora ricca di contenuti essenziali per la discussione.
sento il bisogno di meditare sulle tue numerose affermazioni, magari riesco pure a risponderti in modo esaustivo.....
una cosa però sento di poterla dire subito.
il confronto tra iraq ed iran (militarmente) non puoi farlo.
l'iraq era sotto la lente da anni, e poteva acquistare praticamente solo armi di contrabbando e non certo dell'ultima generazione, mentre l'iran ha avuto ed ha molta più libertà di azione per rifornirsi ed attrezzarsi.....

P.S. non era mio interesse convincerti di qualcosa, solo aggiungere qualche dato in più alla discussione e contestare uno scenario strategico molto poco realizzabile....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
florizel
Inviato: 1/8/2006 0:39  Aggiornato: 1/8/2006 0:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>Sono stata in Giordania, in Egitto, in Marocco, mai nessuno mi ha fatto sentire colonialista.

Strano.Sarà per via di qualche accordo "speciale" che ci farebbe sentire tutti magicamente in "pace e prosperita'" (...) attraverso una sempre piu' stretta cooperazione politica, economica e socio-culturale. Viene inoltre fissata la data del 2010 per l'istituzione di un'area comune di libero scambio.

> non quando qualcuno si muove la libero individuo.

Liberi individui per liberi scambi.

Lo stato di Israele non è nè più nè meno teocratico dello stato dei talibani.

Al punto giusto,potremmo dire.
Quanto basta ad uno stato per "rimettere in riga" quei religiosi che gli si oppongono.

>Con la fortuna che almeno in Israele 2500 cittadini possono dissentire e manifestare contro l'aggressione violenta perpetrata sul Libano.

Come mai, invece, qualche "refusenik" è finito nelle patrie galere?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Al-Qamar
Inviato: 1/8/2006 1:10  Aggiornato: 1/8/2006 1:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/7/2006
Da: Ravenna
Inviati: 87
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Destabilizzare il Libano per colpire la Damasco

... e proprio in questo momento dal TG della notte apprendo che il Libano ha approvato il più grande dispiegamento di forze di terra dall'ultima guerra, a difesa del suo territorio e popolo.

Salam alaykoum
Silver
Inviato: 1/8/2006 4:06  Aggiornato: 1/8/2006 4:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Tutte le mosse di questo scacchiere sono già state premeditate.

Tutti gli assi pro o contro, sono già stati decisi e veicolati.

Quelle perosne non sbagliano mai.

Credo, purtroppo, che sia proprio come ho recentemente letto.

Si sta avviando un processo che nonn porterà al viet-nam , ma alla terza guerra mondiale.

Cui prodest? Non lo so ancora esattamente. Sembrerebbe lo scopo degli ebrei-sionisti secondo la loro Talmud.

Appena posso vi fornirò i link.

P.S.: Non ho avuto modo di leggere i post precedenti. Lo farò. Spero solo di non aver detto una ripetizione.

sfruculiet
Inviato: 1/8/2006 9:13  Aggiornato: 1/8/2006 9:13
So tutto
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 13
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Riguardo alla natura terroristica di Hezbollah (più o meno sancita dalla Commissione Europea ma non dalle Nazioni Unite) su cui si stanno accapigliando i partecipanti a questo blog: occorre andare alla radice del problema per interpretare i fatti attuali. Quando Israele occupò il sud del Libano all'inizio degli anni '80 (forse anche per accaparrarsi le riserve idriche del fiume Litani) la sua popolazione, per lo più SCIITA, lo percepì come un aggressore a cui resistere e... organizzò la resistenza clandestina, come sempre e inevitabilmente in questi casi (cosa altro fare, se non sei Gandhi?). Gli Hezbollah sono una conseguenza di quella invasione e la popolazione sud-libanese li riconosce come unica garanzia della sua sicurezza anti-israeliana, nella ben nota impotenza dello Stato centrale. Che poi gli sciiti libanesi abbiano cercato alleanze con lla potenza sciita iraniana è cosa normale ed è anche normale (ahimé) che questa usi gli Hezbollah come pedina nella sua strategia per conquistare la leadership del mondo islamico, in danno delle tradizionali potenze sunnite (Arabia Saudita etc.). Idem la Siria, che sciita non è ma s'inserisce abilmente nel gioco geopolitico di alleanze, pressioni e "lavori sporchi" per aumentare il suo raggio d'influenza. Gli Hezbollah sono finiti inevitabilmente nel Grande Gioco ma sono nati come resistenza popolare dei sud-libanesi alle angherie israeliane. Usano mezzi terroristici (come l'IRA d'un tempo) che io - gandhiano da sempre e non da tre mesi come Bertinotti - non posso condividere. Tuttavia il problema è assai più complesso d'un sì o no senza sfumature alla domanda: è un'organizzazione terroristica? Anche Hamas è nata dopo la repressione della seconda intifada. Il gioco è sempre lo stesso: crei esasperazione, l'altra parte reagisce col terrorismo e questo ti autorizza a intervenire crudamente... Problema-Reazione- "Soluzione".
Immergiti nell'oceano, se vuoi capire la spuma dell'onda

cuigno
Inviato: 1/8/2006 10:03  Aggiornato: 1/8/2006 10:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ripeto:
Leonzio insieme ad Ashoka, trovatemi un'altra organizzazione terroristica al mondo ad avere circa 12000 razzi, tra cui i famigerati Katyusha (e indovinate chi li fabbricava? Fatevi dare una mano da ivanvox o anche da oli33 che pensa ancora ai film di Rocky, lui potrebbe avere qualche illuminazione... della serie: i cattivi sono sempre e comunque gli USA e Israele, poi ci si dimentica chi ha riempito gli arsenali di mezzo mondo durante la guerra fredda).

Quando vi tornerà alla mente che, fino al 1989, Mosca è stato il principale finanziatore per la distruzione di Israele e che il "problema palestinese" è soltanto il pretesto dietro cui in medioriente si "nasconde" la volontà ancora diffusa di eliminazione dello stato sionista?

Hezbollah ed i suoi sodali-finanziatori non tollerano l'esistenza di Israele punto e basta.
In quest'ottica allora il piano del link che ho citato ha un solo e chiaro scopo: imporre a tutto il mondo arabo/islamico la convinzione che Israele deve rimanere dov'è e che nessuno può permettersi di mettere in dubbio il suo diritto ad esistere!
Sul piano militare, non c'è storia, la vittoria sarebbe possibilissima ed il problema è senz'altro culturale-politico.
In Occidente si vuole continuare a credere (per ingenuità o più semplicemente per malafede) che la pace in medioriente si avrà solo attraverso il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, quando la storia ci dimostra che se anche Israele si ritirasse questo non farebbe che il gioco di quella parte del mondo arabo/islamico che vuole la sua distruzione, cioè tale mossa sarebbe vista come un ulteriore passo verso la vittoria finale e la "riconquista" araba di quei territori.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
gato
Inviato: 1/8/2006 10:09  Aggiornato: 1/8/2006 10:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: camposanto + +
Inviati: 175
 Re: Il nuovo Viet-Nam
E da molto che non scrivo, ma legendo alcuni commenti che ancora appoggiano Israele nel suo massacro, mi domando fino a che punto si continuera' ad appoggiare questi crimini. Chiedere scusa per aver amazzato decine di civili inermi e' il massimo.....

cuigno
Inviato: 1/8/2006 10:25  Aggiornato: 1/8/2006 10:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Le operazioni di Israele a Gaza e in Libano sono nell'interesse dei cittadini dei paesi arabi e della comunità internazionale"
[Ahmed Al-Jarallah - caporedattore del quotidiano kuwaitiano Arab Times]

...spiegatemi, e spiegatevi, come mai "Gli arabi rinnegano Hezbollah":
http://it.danielpipes.org/article/3785

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Cataldo
Inviato: 1/8/2006 10:28  Aggiornato: 1/8/2006 10:28
So tutto
Iscritto: 12/5/2006
Da:
Inviati: 22
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Vedo che molti interventi si arrischiano in una analisi anche militare della tragedia libanese, vorrei dare il mio contributo.

In primis il paragone con il sudest asiatico è debole, il Libano è dietro l'angolo, il mediterraneo è un lago affollato, il golfo persico e il serbatoio di benzina mondiale, sono tutti elementi che portano le cose libanesi ad un livello di impatto per noi tutti, compresi anche gli stessi USA, completamente diverso, non potremo, e non possiamo, commentare gli eventi in modo distaccato e ne subiremo conseguenze immediate sulla pelle.

1) L'attacco israeliano non è certo dovuto al rapimento dei soldati, non si spiegherebbe altrimenti l'andamento degli attacchi nelle primissime ore delle operazioni, è un piano preciso che mira a spostare l'attenzione dallo stato tragico del conflitto con i plestinesi nei territori occupati ed a rinnovare le forniture per l'immenso arsenale israeliano-americano, che non si possono giustificare per sparare ai soliti ragazzini dei campi o per eliminare in stile mafia i dirigenti palestinesi.
Inoltre lo staus della preparazione militare di Hezbollah stava per raggiungere dei punti critici molto pericolosi per le velleita israeliane di controllo totale dell'area

2) la provocazione operata con il rapimento dei soldati ha accellerato il processo che ha portato alla guerra, si ha l'impressione che l'ala militare degli Hezbollah fosse determinata a saggiare lo stato dei piani Israeliani, ed ad accellerrare gli eventi, temendo forse lo sforzo di intelligence immenso operato negli ultimi mesi da Israele in Libano .

3) La capacità degli sciiti libanesi di colpire Israele è stata superiore alle aspettative, in particolare il successo del lancio di un missile tipo silkworm che ha quasi affondato una corvetta portaelicotteri (una unità modernissima e di alto profilo tattico) segna una svolta epocale nella guerra moderna asimmetrica, la cui portata è tutta da capire

4) Tutto il sud del libano è una groviera di bunker sotterranei, che difficilmente potrà essere controllata senza un dispiegamento di uomini quale non si è visto da decenni. Non si intravedono possibilità concrete per il poderoso esercito di Israele di venirne a capo senza una guerra lungha e uno sforzo bellicco immenso per mesi e anni.

5) IL principale risultato immediato di questa guerra è la cancellazione di ogni opzione relativa ad un bombardamento mirato dei siti nucleari iraniani, non ci sono le possibilità operative di evitare un immediato totale e duraturo blocco dello stretto di Hormuz che porterebbe a risvolti strategici tali da far impallidire anche le più nere previsioni di disastri. In buona sostanza un attacco all'Iran potrebbe avvenire solo come un attacco di vasta portata con una campagna di bombardamenti di mesi, e nella certezza di gravissime perdite non solo di uomini, ma anche di mezzi, la cui portata non è chiara per nulla, in quanto non si conosce con certezza lo status della difesa aerea iraniana. Uno scenario che non ha paragoni dal dopoguerra ad oggi.

6) La Siria ha una difesa aerea di livello medio, in grado siuramente di sopravvire qualche giorno anche ad un massiccio attacco USA, Israele non puo attaccare le basi Hezbollah in Siria, ne oggi ne domani, anzi nel giro di qualche mese i russi forniranno ulteriori mezzi da testare in caso di attacco israeliano.

7) La valle della bekaa ed il controllo dell'acqua che la rende verde è un osso che Israele dovra mollare nel giro di pochi mesi, se non riesce a venire a capo della resistenza libanese, che vede ormai gli sciiti in una posizione di difensori di tutto il libano, una rinata identità libanese è un effetto che porterà ulteriori danni alla visione egemone della grande israele che non reggerà alla prova della storia.

Tanti altri pensieri e considerazioni si affollano ma questi punti mi sembravano i più emergenti.
Un saluto a tutti

sfruculiet
Inviato: 1/8/2006 10:32  Aggiornato: 1/8/2006 10:32
So tutto
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 13
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cugino wrote:
quando la storia ci dimostra che se anche Israele si ritirasse questo non farebbe che il gioco di quella parte del mondo arabo/islamico che vuole la sua distruzione

Mi pare evidente che quando si fomenta l'esasperazione, da una parte e dall'altra, si rinforzano le posizioni aggressive in favore - da un lato - della distruzione dello Stato israeliano, dall'altro al sogno del Grande Israele che comporterebbe l'espansione del medesimo stato in danno di tutti i territori circumvicini, almeno quelli controllabili e strategici in termini di risorse naturali (in primis l'acqua).
Il problema è che tale esasperazione, che rende impossibile una pacificazione mediorientale, non conviene né al popolo ebraico d'Israele né ai popoli palestinese, libanese etc. Tutti questi popoli sono vittime dello stato di continua insicurezza, qunado non esplicita aggressione.
Dunque: a chi conviene questa esasperazione? Non certo ai popoli ma alle bande che ne controllano i governi e i mezzi d'informazione, che usano i popoli sofferenti come pedine insignificanti del loro Grande Gioco. E si sa, qualunque gioco implica delle vittime (nel popolo): mai giocato ai soldatini?
Ovvio che tra queste bande vanno inclusi i controllori di governi e mezzi d'informazione pure di altri Stati, occidentali e orientali. Il Grande Gioco... sulla pelle dei poveracci terrorizzati, fra cui pure noi...

Ashoka
Inviato: 1/8/2006 10:47  Aggiornato: 1/8/2006 10:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Oddio ci mancava Daniel Pipes (un uomo una garanzia)

su Haaretz....

“Mentre gli Israeliani vanno alle urne,” ha scritto il Dr. Pipes in un articolo che è apparso originalmente nel New York Sun, “nessuno dei partiti maggiori offre l'opzione di vincere la guerra contro gli Arabi Palestinesi.”

Il Dr. Pipes va avanti ammettendo “una certa frustrazione” verso l'apparente mancanza di volontà di Israele di uscire allo scoperto e fare la cosa giusta: mettere in ginocchio gli Arabi, con l'uso di una forza soverchiante.

[..] In un discorso agli studenti di college del 2003 , .. , suggerì che gli Arabi non accetteranno veramente l'esistenza di Israele sino a quando Israele non “punirà la violenza così duramente che i suoi nemici finalmente percepiranno a fondo un senso di futilità tale da disperare un ulteriore conflitto.
[..[
Penso che se vivessi diciamo, a Philadelphia, il senso di frustrazione del Dr. Pipes, il suo disappunto e la sua ricetta per mettere le cose a posto, potrebbero anche avere un senso.


che è riuscito a farsi mandare a quel paese persino da Haaretz... (te lo lascio in inglese..)

Daniel Pipes is a new kind of Israel-basher. He is an equal-opportunity hater of Israelis. None of us is good enough for him. We lack the will to fight like the man he quotes as a role model for us, Douglas MacArthur. From unilateralism to transfer, nothing we come up with is good enough for him.

Ashoka

bandit
Inviato: 1/8/2006 10:52  Aggiornato: 1/8/2006 10:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ciao Sfruculiet, scrivi:

1) Gli Hezbollah...Usano mezzi terroristici (come l'IRA d'un tempo) che io - gandhiano da sempre e non da tre mesi come Bertinotti - non posso condividere.

2) Tuttavia il problema è assai più complesso d'un sì o no senza sfumature alla domanda: è un'organizzazione terroristica? Anche Hamas è nata dopo la repressione
Gli Hezbollah.....sono nati come resistenza popolare dei sud-libanesi alle angherie israeliane.

++++++++++
sollevi un punto chiave, a mio avviso.
se la domanda e': "sono terroristi o no", la risposta sta nel punto 1).

con il punto 2) vai a vedere le origini, le ragioni della nascita, che e' altro tipo di esercizio. le due cose non vanno confuse. non dico che cercare le cause non vada fatto, tutt'altro, ma:

- la risposta di cui al punto 1) rimane e non si modifica, e ha la sua importanza

- la ricerca retrospettiva va fatta con molta attenzione, perche' c'e' il rischio che, a seconda delle preferenze ideologiche, uno si fermi ad un certo punto e non consideri i i fatti precedenti, per giustificare una parte anziche' l'altra

- c'e' anche il rischio di perdersi nella storia senza trovare soluzioni utili (come nel cercare il primo sgarro in una diattriba mafiosa che dura da tante generazioni).

[ps: la conversione di Bertinotti negli ultimi 3 mesi sembra piu' nell'altro senso, o no ?]

fiammifero
Inviato: 1/8/2006 10:57  Aggiornato: 1/8/2006 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ed intanto:

Libano - 01.8.2006 08:34:00
Israele richiama 15 mila riservisti
Dopo l'inizio della più massiccia operazione di terra dall'inizio del conflitto con il Libano, la radio militare israeliana ha annunciato che 15 mila riservisti saranno richiamati in servizio. Dall'inizio del conflitto sono due i riservisti che si sono rifiutati di indossare la divisa dell'esercito.
Si affrettano i tempi,a quanto pare

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
cuigno
Inviato: 1/8/2006 11:19  Aggiornato: 1/8/2006 11:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ashoka Ashoka, quanto sei bravo a contestare tutto per non contestare nulla, perché però continui a non rispondere alla mia domanda: quale altra organizzazione terroristica nel mondo può vantare un arsenale di 12000 razzi?

Purtroppo Daniel Pipes ha maledettamente ragione, questa inutile guerra è stata causata dalla politica del ritiro adottata da Israele negli ultimi 13 anni, ora è il momento di dare un chiaro segno, è necessario "scartare i paradigmi di Oslo e del disimpegno a favore di una politica della deterrenza che conduca alla vittoria."
http://it.danielpipes.org/article/3772
Solo questa mossa risparmierà realmente vittime inutili.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Ramingo
Inviato: 1/8/2006 11:21  Aggiornato: 1/8/2006 11:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Gli Hezbollah sono finiti inevitabilmente nel Grande Gioco ma sono nati come resistenza popolare dei sud-libanesi alle angherie israeliane

Possiamo fare un parallelismo con l'Italia della IIGM e del subito dopo-guerra:
I partigiani,nati contro il regime e l'invasore tedesco,furono sovvenzionati un pò da tutte le parti in causa,dagli USA come dall'URSS.
I patrigiani comunisti e socialisti,pur con i loro "difetti"(episodi poco chiari di eliminazione di fazioni rivali "non-rosse";responsabilità nelle ritorsioni;assassinii...) erano nati/supportati nel/dal tessuto sociale;come sponsor avevano i sovietici.
I partigiani cattolici,liberali o monarchici,anche loro nati/supportati nel/dal tessuto sociale,diverso naturalmente,ma con le stesse istanze,come sponsor avevano gli americani.Il nostro esercito era allo sbando.Entrambi,sotto un certo massonismo,fondarono la Repubblica italiana.
Ora,in Libano,ci sono gli Hezbollah da una parte.Sponsor l'Islam,sopratutto sciita.Siria e Iran in particolare.
I cristiano/maroniti e i laici,in passato sponsorizzati da Israele stesso;ora battitori liberi.
Le istanze sono comuni.L'esercito non c'è più.Se vogliono liberarsi dall'invasore,devono usare quello che hanno:l'apparato militare Hezbollah.
Anche in Italia si bombardò di tutto nella fase di liberazione,tanto da far simpatizzare per i tedeschi,talvolta...
SE Israele avesse agito con le forze speciali,assassinando metodicamente gli Hezbollah,usando droni,sicari o quant'altro...non me la sentirei di dissentire...
SE avesse foraggiato i maroniti(comunque bruciatisi in passato,avendo già avuto a che fare coi sionisti...)per bilanciare il potere sciita(rapporti tipo DC-USA/PC-URSS),saremmo quì a parlare di politica e principi areosi...e,più di tanto,non dissentirei...
MA siccome gli Hezbollah sono diventati palesemente solo una scusa per bombardare TUTTO...
Ricordiamoci la lezione italiana prima di dare del terrorista a chiunque...anche se dubito che Israele sarà mai osannato come "liberatore"...

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
hi-speed
Inviato: 1/8/2006 11:23  Aggiornato: 1/8/2006 11:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
quale altra organizzazione terroristica nel mondo può vantare un arsenale di 12000 razzi?


La camorra

Hi-speed
PS: non dirmi che non sono terroristi

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Linucs
Inviato: 1/8/2006 11:24  Aggiornato: 1/8/2006 11:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Leonzio insieme ad Ashoka, trovatemi un'altra organizzazione terroristica al mondo ad avere circa 12000 razzi, tra cui i famigerati Katyusha

Oh magia delle magie: ora si scopre che quelli di al-Qaeda erano quattro imbecilli a piede libero. Ma poiché i 12000 razzi non se li possono certo portare in valigia, segue logicamente che Hezbollah non è una minaccia per l'occidente. E non mi raccontate la favoletta di Israele che è l'occidente, altrimenti mi piego in due dalle risate.

Fatevi dare una mano da ivanvox o anche da oli33 che pensa ancora ai film di Rocky

Qui l'unico Rocky della situazione è lo stato pezzente e straccione che campa a forza di foreign aid americano, a sua volta tratto dalle tasche del contribuente americano, il quale prima o poi ne avrà i coglioni pieni e comunicherà a chiare lettere, a chi di dovere, il suo pensiero. A partire da ADL, o AIPAC, o SPLC, oppure altre curiose sigle.

Quando vi tornerà alla mente che, fino al 1989, Mosca è stato il principale finanziatore per la distruzione di Israele e che il "problema palestinese" è soltanto il pretesto dietro cui in medioriente si "nasconde" la volontà ancora diffusa di eliminazione dello stato sionista?

La Russia! La Russia è antisemita! E i cinesi comprano il petrolio, e gli indiani comprano l'oro, ecco perché i prezzi salgono.

Hezbollah ed i suoi sodali-finanziatori non tollerano l'esistenza di Israele punto e basta.

Le parole HaShem, Amalek, Purim e quant'altro ti suggeriscono una spiegazione?

In quest'ottica allora il piano del link che ho citato ha un solo e chiaro scopo: imporre a tutto il mondo arabo/islamico la convinzione che Israele deve rimanere dov'è e che nessuno può permettersi di mettere in dubbio il suo diritto ad esistere!

Ah no? Figurati, io mettevo in dubbio il diritto di esistere del governo federale, pensa un po'.

Sul piano militare, non c'è storia, la vittoria sarebbe possibilissima ed il problema è senz'altro culturale-politico.

Certo, possibilissima, ovviamente grazie ai Dolphin regalati dal governo tedesco, oppure alle atomiche sviluppate sottobanco con la collaborazione degli inglesi, oppure ancora dei Longbow regalati dagli USA sotto forma di sovvenzioni indirette alle società ben piazzate. Ma ricordiamo anche che lorsignori non hanno mai effettuato un test nucleare (e dove, in quello sputo di terra?), quindi dopo aver letto le fandonie di Wiesel e soci possiamo tranquillamente dubitare anche delle famigerate "400 atomiche" e di quel gran cacciaballe esaltato di Creveld, che puzza di Purim lontano due orbite marziane. Al massimo avranno collaudato qualche petardo mascherato da autobomba, di quelli che lasciano il cratere di due metri e scoperchiano i vetri blindati al trentesimo piano, tanto per capirci.

In Occidente si vuole continuare a credere (per ingenuità o più semplicemente per malafede) che la pace in medioriente si avrà solo attraverso il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, quando la storia ci dimostra che se anche Israele si ritirasse questo non farebbe che il gioco di quella parte del mondo arabo/islamico che vuole la sua distruzione, cioè tale mossa sarebbe vista come un ulteriore passo verso la vittoria finale e la "riconquista" araba di quei territori.

Ti suggerirei di raccontare meno balle, e di esaminare con cura le affiliazioni dei sostenitori dell'immigrazione di massa in USA ed Europa.

(le risate...)

...spiegatemi, e spiegatevi, come mai "Gli arabi rinnegano Hezbollah":

Spiegaci tu per quale motivo il tuo amico Daniel Pipes (puntualmente intervistato dalla Nirenstein, casualmente) faceva il tifo per l'Iraq, così ci pieghiamo in 8 dalle risate ed occupiamo meno spazio.

Ashoka Ashoka, quanto sei bravo a contestare tutto per non contestare nulla, perché però continui a non rispondere alla mia domanda: quale altra organizzazione terroristica nel mondo può vantare un arsenale di 12000 razzi?

E quale dice di avere 400 atomiche?

Solo questa mossa risparmierà realmente vittime inutili.

Ho una notizia brutta e una pessima.

Quella brutta, è che ne abbiamo pieni i coglioni di sentire favolette su Israele La Povera Inviolatella.

Quella pessima, è che il materiale per lo sputtanamento abbonda.

Hint: occhio a non tirar troppo la corda.

Ramingo
Inviato: 1/8/2006 11:37  Aggiornato: 1/8/2006 11:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Il nuovo Viet-Nam
PS:
e l'Irgun o la Banda Stern,come li definiamo!?Combattenti o terroristi!?
DOPO il periodo più sporco,lavatisi del sangue innocente,questi "terrocombattenti" sono diventati l'ossatura dello stato di Israele...
Come Arafat...
Una definizione di terrorista,è molto difficile da dare...chi ammazza innocenti,per quanto sia buona la causa in cui si crede,è una MERDA,senza se o ma...(oddio che finale ho usato... )
Quindi,in un quadro immaginario,sarebbe giusto che il Libano si autogovernasse,così come la Palestina;e che tutti quelli che si sono macchiati di delitti di innocenti in nome di quelchevipare finissero in prigione o ammazzati,in maniera più o meno discreta...
Così non è e non sarà...il carnaio non si vuole propio fermare.Perchè se me ne accorgo io,noto guerraiolo,che è in atto un massacro insensato,chiunque giustifichi quello che accade è in malafede.
Se si vuole giocare al "Piccolo Geopolitico" bisogna studiare un pò meglio,andare indietro nel tempo,e non fermarsi a fare Pipes mentali...

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
davlak
Inviato: 1/8/2006 11:42  Aggiornato: 1/8/2006 11:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
io credo che non esistano alternative a quella di un progressivo ritorno ai confini della risoluzione 181.
un punto di partenza era stato proposto a Arafat nell'incontro di Camp David del 2000.
la proposta di Israele era in sostanza inaccettabile se considerata invariabile nel lungo periodo, ma nell'arco di 5-10 anni, realisticamente, i Palestinesi avrebbero potuto lottare diplomaticamente per ottenere concessioni più ampie e un progressivo e totale svincolo dal controllo di Israele.
purtroppo quella proposta fu rifiutata in blocco.
dal punto di vista di Arafat accettarla significava anzitutto legittimare l'ingerenza territoriale e politica di Israele nel futuro del popolo palestinese, e un indebolimento della sua immagine di leader.
ma anche Barak ha la sua responsabilità, benchè sia passato alla storia come colui che ha fatto la più vantaggiosa offerta di sempre ai palestinesi, in quanto il presupposto di quegli accordi era il controllo da parte di Israele delle risorse idriche nella regione...una questione di vitale importanza sia strategica che politica, anzi se vogliamo la madre di tutte le questioni in quella regione.
tuttavia sono convinto che una versione "aggiornata" di quella offerta, riveduta e corretta, sarebbe tuttora il trampolino di lancio per un vero processo di pace.
secondo me, con Sharon in campo, anche con Hamas come interlocutore una trattativa del genere, supportata da un autentico contributo internazionale, sarebbe andata in porto.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
cuigno
Inviato: 1/8/2006 11:49  Aggiornato: 1/8/2006 11:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Quella brutta, è che ne abbiamo pieni i coglioni di sentire favolette su Israele La Povera Inviolatella.


Hai ragione, ed io che credevo fosse un paese che lotta da sessant'anni per la sua stessa esistenza.
Grazie Linucs, continua ad illuminare il mondo, il forum e gli ignoranti, nel frattempo, prenditi due secondi e rispondimi: quale paese è intervenuto in medioriente nel 1970 e proprio da quell'anno ha iniziato ad essere vittima di attentati terroristici?
Illuminami d'immenso, Linucs.
Io, purtroppo, sono ancora convinto che chi vuole uccidere in medioriente è strachiaro sin dal 1948, e costoro (che brutta convinzione che tengo!) non sono gli ebrei.
Non riesco ancora ad afferrare il banale concetto che i sionisti-capitalisti sono cattivi per definizione, perdomani, Linucs.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Lestaat
Inviato: 1/8/2006 11:51  Aggiornato: 1/8/2006 11:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
perdonami davlak ma son bravi tutti a fare le proposte, il punto sarebbe magari non finanziare nel frattempo la costruzione di nuovi insediamenti come Barak o chiunque altro fece.

"Toh guarda! A terra dietro di te c'è un portafoglio, chinati a raccoglierlo!!"

[edit]
cuigno per favore....basta con sta favola della lotta per la sopravvivenza.
Sono sessant'anni che combatte per allargare i confini, altro che sopravvivenza.
Ma almeno una scorsa sui libri di storia bisognerebbe darla prima di scrivere ste cose.
Che in TV continuino a dire "lotta per la sopravvivenza" non vuol dire che la STORIA cambia.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
davlak
Inviato: 1/8/2006 12:06  Aggiornato: 1/8/2006 12:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Lestaat:

perdonami davlak ma son bravi tutti a fare le proposte, il punto sarebbe magari non finanziare nel frattempo la costruzione di nuovi insediamenti come Barak o chiunque altro fece.

su questo non ci piove.
difatti ho detto che quello era UN punto di partenza (tra tanti altri che DOVEVANO essere messi in campo)
ritengo implicito che una proposta seria non comporti il dare da una parte mentre togli dall'altra.
questo controllo dovrebbe essere uno dei compiti di una onesta (non dico coraggiosa, ma almeno onesta) commissione internazionale.
certo non incoraggia il fatto che la vera e più grande responsabilità del disastro mediorientale non è nè dei palestinesi nè degli israeliti, ma del resto del mondo occidentale e arabo.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Linucs
Inviato: 1/8/2006 12:19  Aggiornato: 1/8/2006 12:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Hai ragione, ed io che credevo fosse un paese che lotta da sessant'anni per la sua stessa esistenza.

Che storia strappalacrime, e neanche una parola sul King David Hotel, recentemente celebrato con somma gioia degli inglesi. Certamente lotta: contro il taxpayer. Chi vincerà?

Grazie Linucs, continua ad illuminare il mondo, il forum e gli ignoranti,

Tranquillo, il servizio è gratuito.

nel frattempo, prenditi due secondi e rispondimi: quale paese è intervenuto in medioriente nel 1970 e proprio da quell'anno ha iniziato ad essere vittima di attentati terroristici?

La Svizzera?

Illuminami d'immenso, Linucs.

Basta andare a sud del Litani, e qualcuno provvederà ad illuminarti con una cluster bomb firmata da qualche pagliaccio con la scodella in testa. Vuoi vedere le foto?

Io, purtroppo, sono ancora convinto che chi vuole uccidere in medioriente è strachiaro sin dal 1948, e costoro (che brutta convinzione che tengo!) non sono gli ebrei.

Sono gli... gli... gli ARABI CATTIVI!

(*tuono*)

Gli stessi che si macchiano d'antisemitismo in Europa, dopo che i vari Bronfman, Burpman e Sgorfsmith si sono adoperati (a forza di lobby, naturalmente) per farli immigrare in massa, vedi Londra. Non è ironico e straordinario? C'è da piegarsi in 12 dalle risate, come un tovagliolo. Ogni stronzata che fanno, gli torna sulla groppa, ohibò.

Tralasciando il patetico tentativo di identificare "Israele" con "gli ebrei".

Tralasciando anche gli arabi cattivi di Lavon, per dirne una a caso, e non indaghiamo oltre.

Non riesco ancora ad afferrare il banale concetto che i sionisti-capitalisti sono cattivi per definizione, perdomani, Linucs.

Anche per dopodomani.

Non capisco tramite quale delirante volo di fantasia sei riuscito ad associare sionisti e capitalisti. Non avevamo appena detto che l'entità sionista campa a forza di foreign aid?

Cataldo
Inviato: 1/8/2006 12:28  Aggiornato: 1/8/2006 12:28
So tutto
Iscritto: 12/5/2006
Da:
Inviati: 22
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Terroristi o non terroristi ??
Mi sembra una questione di lana caprina, dal punto di vista tecnico Hezbollah non è definibile come organizzazione terroristica, visto che opera da anni sul territorio, alla luce del sole, con rappresentati eletti etc etc. In altri termini non ha nulla a che vedere con le varie organizzazioni più o meno artificiali che sono oggi definite come terroristiche.
Un'altra enorme e pericolosa mistificazione operata dai vari agenti legati ai movimenti di destra israeliana è la identificazione delle critiche alleloro politiche con l'antisemitismo, questa cosa mi manda in bestia da anni, ma è un classico trucco di propaganda di guerra.
Non ho alcuna vicinanza con le opinioni di chi intravede un mistico fondo oscuro sionistico nelle politiche Israeliane, semplicemente sono politiche distruttive di ogni ordine, e prostituite agli interessi dell'apparato militare industriale USA. Non c'è bisogno di essere antisemiti per vedere gli errori storici delle leadership israeliane, basta vedere come si sono formate nel tempo, e la pochezza culturale dei suoi rappresentanti al potere per capire le radici di tanti errori.

Linucs
Inviato: 1/8/2006 12:30  Aggiornato: 1/8/2006 12:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Yesha Rabbinical Council: During time of war, enemy has no innocents

The Yesha Rabbinical Council announced in response to an IDF attack in Kfar Qanna that "according to Jewish law, during a time of battle and war, there is no such term as 'innocents' of the enemy." All of the discussions on Christian morality are weakening the spirit of the army and the nation and are costing us in the blood of our soldiers and civilians," the statement said. (Efrat Weiss)

Il conto in termini di sputtanamento sarà molto, molto salato, parola dello zio Linucs.

javaseth
Inviato: 1/8/2006 12:41  Aggiornato: 1/8/2006 12:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Da Repubblica

Israele: grande offensiva di terra
Raid e scontri in Libano
Ue: politica Israele inaccettabile
La grande offensiva di terra lanciata stanotte da Israele ha quale obiettivo il ritiro di Hezbollah oltre il fiume Litani.

E cos'è 'sto fiume Litani?

http://www.newsblog.it/litani_river.htm

La guerra in corso tra Israele e Libano ha infiniti motivi politici, strategici, storici e così via, ma ce n'è uno che deve attirare necessariamente la nostra attenzione. Si chiama Litani River.
Il fiume Litani scorre verso sud per tutto il Libano; ad un certo punto, fa una "virata" verso ovest, scorre parallelamente ed a pochi chilometri dal confine israeliano, e si getta nel Mar Mediterraneo a nord di Tiro.
Informazioni meramente geografiche, se non fosse che si tratta di un'area di importanza vitale. Infatti il Medio Oriente, dove il petrolio abbonda, è afflitto da una cronica mancanza d'acqua, e il fiume Litani, con una portata di 580 milioni di metri cubi all'anno rappresenta la differenza tra l'irrigazione dei campi e lo sviluppo delle industrie contro la siccità e la povertà. Storicamente, fin dagli anni '40, Israele ha cercato di inserire il fiume nel proprio territorio. Il Libano produce addirittura il 35% dell'energia elettrica per via idroelettrica con le acque del Litani. Israele ritiene che il Libano usi le potenzialità del fiume solo per un terzo. La risposta libanese è che esiste ancora molto spazio per lo sviluppo idrico, ad esempio fornendo di acqua corrente molti villaggi libanesi che ne sono ancora privi, e che comunque il Libano ha più terra irrigabile che acqua. E' da considerare inoltre che l'area in prossimità di Israele dove scorre il Litani è un'area a predominanza sciita. E' lecito domandarsi se gli Hezbollah non siano stanziati proprio in una zona di conflitto per una risorsa fondamentale.
Esiste inoltre da parte israeliana un progetto per creare una galleria sotterranea che devii le acque verso il lago di Tiberiade, visto che il fiume Litani scorre solo a 4 chilometri dal confine israeliano. Ricordiamocelo, quando sentiamo parlare di fasce di sicurezza.


Tana per i ladroni....

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
hi-speed
Inviato: 1/8/2006 12:43  Aggiornato: 1/8/2006 12:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il nuovo Vietnam?

no... il Nuovo Medio Oriente

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
rumenta
Inviato: 1/8/2006 12:51  Aggiornato: 1/8/2006 12:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno: Citazione:
quale altra organizzazione terroristica nel mondo può vantare un arsenale di 12000 razzi?

Tsahal??



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 13:01  Aggiornato: 1/8/2006 13:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ciao javaseth,

l'inizio dell'articolo che hai citato recitava così:

"Anni fa ci sarebbe stato un tentativo di trasferire tutta la popolazione del Libano in Canada, per permettere a Israele di entrare nel Libano e impadronirsi dell'acqua di cui il Libano è ricco. Naturalmente il piano era diretto e curato dagli Usa. Pare fossero già pronte le navi, ma qualcosa all'ultimo fermò il piano."

dice che qualcosa all'ultimo fermò il piano.  

il mare mosso?

cuigno
Inviato: 1/8/2006 13:02  Aggiornato: 1/8/2006 13:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"To all citizens south of the Litani River Due to the terror activities being carried out against the State of Israel from within your villages and homes, the IDF is forced to respond immediately against these activities, even within your villages. For your safety! We call upon you to evacuate your villages and move north of the Litani River."

http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=17150


"Alcuni pensano che io parli solo dell'uso eccessivo della forza da parte di Israele ma il mio messaggio coerente e' stato: 'Hezbollah, fermate questo modo vigliacco di mischiarvi a donne e bambini'". "Ho sentito che c'e' stata una dichiarazione in cui gli Hezbollah si dicevano fieri di aver perso pochi guerrieri e che le vittime erano per lo piu' civili, non penso che si possa essere fieri di avere piu' donne e bambini uccisi che uomini".
[Jan Egeland - sottosegretario generale per le emergenze umanitarie dell'Onu]

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1666158.html?ref=hpsbdx

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
AutminRic
Inviato: 1/8/2006 13:08  Aggiornato: 1/8/2006 13:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/11/2005
Da:
Inviati: 163
 Re: Il nuovo Viet-Nam
The children went to sleep believing they were safe. And then Israel targeted them as terrorists

http://www.prisonplanet.com/articles/july2006/310706children.htm

Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 13:08  Aggiornato: 1/8/2006 13:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Alcuni pensano che io parli solo dell'uso eccessivo della forza da parte di Israele ma..."

"... ma mi è appena arrivata la solita telefonata e quindi smentirò me stesso da buono cagnolino obbediente.

Arf! Arf!"

Penoso.

Lestaat
Inviato: 1/8/2006 13:12  Aggiornato: 1/8/2006 13:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno entro domani mattina libera casa tua che io, pax e refosco veniamo a stare da te.
Non ti preoccupare, non ti occupiamo casa, te la bruciamo e basta.
Come dici? E' casa tua? Sarai mica uno di quei fanatici che non ci vogliono a casa loro? Sei un terrorista per caso?
Vabbe dai Pax, brucia direttamente che questo è un terrorista.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
yarebon
Inviato: 1/8/2006 13:15  Aggiornato: 1/8/2006 13:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Vi riporto un estratto da un articolo che mostra come lamaggiorparte degli attuali ebrei, tra cui quelli presenti in Israele, non abbia origini semite e non possa far risalire le proprie origini agli ebrei descritti nella bibbia, ne conviene che quando si usa il termine anti-semita, si manipola la mente delle persone! Sono più semiti gli arabi che gli israeliani:

<<Dal 6 al 12 secolo d.c. tra il Caucaso ed il Volga, esisteva uno stato di religione ebraica, il quale giocò un ruolo significativo nel determinare il destino dell'Europa medievale, e conseguentemente moderna.
I Khazars, un popolo di origine turca, occupava una posizione strategica tra il Mar Nero ed il Caspio, e tra Caucaso e il Volga, attraverso l'area geografica su cui le potenze orientali del periodo si confrontavano. Agì come barriera difensiva per Bisanzio, frenando le invasioni dei barbari delle steppe del nord: Bulgari, Magiari e più tardi Vichinghi e Russi. Ma il fattore più importante fu che gli eserciti dei Khazars bloccarono definitivamente le invasioni degli Arabi nel periodo più devastante dello slancio musulmano di conquista, evitando così la conquista dell'Europa orientale.
L'impero dei Khazars occupava la direttiva naturale d'invasione degli Arabi. Alcuni anni dopo la morte di Maometto (632 d.c.) gli eserciti del califfato, spazzando ogni opposizione, raggiunsero le montagne del Caucaso. Una volta superata questa barriera, la via per l'Europa dell'est era aperta. Ma sulla linea del Caucaso gli arabi si scontrarono con le forze di una potenza militare organizzata. Che bloccò la loro avanzata. Le guerre tra Khazars e arabi, che durarono più di 100 anni, anche se poco conosciute, hanno avuto un'importanza storica considerevole.
I Franchi di Carlo Martello, sulla piana di Tours, stroncarono l'impeto dell'invasione araba dell'Europa occidentale. Allo stesso tempo la minaccia musulmana ad oriente non era meno acuta. Le orde vittoriose degli arabi furono affrontate e fermate dai Khazars sulle montagne del Caucaso. Non ci possono essere dubbi, che se gli eserciti fanatici della jihad non fossero stati bloccati nella loro devastante avanzata, l'impero bizantino, la roccaforte della civiltà europea ad oriente, sarebbe stata invasa dagli Arabi, e la storia del Cristianesimo e dell'Islam potrebbe aver avuto un corso molto diverso. Non pertanto sorprende che nell'anno 732, dopo la vittoria decisiva dei Khazars sugli arabi, l'imperatore Costantino V sposò una principessa Khazara. Successivamente il loro figlio divenne l'imperatore Leo IV, conosciuto come Leo il Khazaro. Nel 737 d.c. le guerre sante dell'Islam (Jihad) persero il loro impeto, il califfato divenne vittima di dissensi interni, e gli Arabi invasori si ritirarono dalle montagne del Caucaso. Pertanto l'impero dei Khazars divenne potente come non mai, e nell'anno 740, la religione ebraica fu adottata ufficialmente come religione di stato nell'impero. In quei tempi la religione era considerata un fattore politico rilevante nelle relazioni con stati esteri, perciò tra l'occidente bizantino e l'oriente arabo musulmano, la decisione di adottare la religione ebraica fu una manifestazione di neutralità politica, più che una scelta di fede e di coscienza.
Questo fatto lasciò attoniti i pensatori del tempo come anche quelli dei nostri giorni. Un commento abbastanza recente si trova nel libro dello storiografo marxista ungherese Antal Bartha "La Società magiara nell'ottavo e nono secolo" dove in diversi capitoli viene descritta la società dei Khazars, a cui gli ungheresi erano soggetti. La conversione al Giudaismo è descritta in un solo paragrafo: La nostra ricerca non intende studiare la storia della filosofia e degli ideali, ma vorremmo richiamare l'attenzione del lettore sull'argomento della religione di stato dei Khazars. Il Giudaismo fu adottato come religione ufficiale della parte dominante della popolazione. L'adozione di questa religione da una popolazione di etnia non ebraica da adito ad interessanti speculazioni. Possiamo serenamente affermare che la conversione alla fede giudaica, che non aveva sostegno da nessun potere politico, ma perseguitata universalmente, in contrasto al proselitismo cristiano di Bisanzio e all'influenza musulmana orientale, contraria all'influenza politica dei due poli, e stata una sorprendente scoperta degli storici moderni. Non può essere considerata come accidentale, ma deve essere giudicata come espressione dell'indipendenza nella politica estera dell'impero conscia della propria forza militare. Anche se il fatto ci lascia molto perplessi, differendo i dati storici in dettagli, insignificanti, i fatti principali non danno oggetto a disputa alcuna.
Il pensiero che lascia ampio spazio a disputa e speculazione è il destino dei Khazars dall'invasione dalle orde barbariche di Gengis Khan nel XIII secolo. Su questo argomento le cronache sono molto scarse, ma diversi centri abitati da Khazars nel tardo medioevo sono menzionati in Crimea, Ucraina, Ungheria, Polonia e Lituania. Questo da adito a conclusioni che una migrazione di comunità di Khazars verso queste regioni dell'Europa dell'est, principalmente Russia e Polonia, ove all'alba dell'era moderna le più alte concentrazioni di popolazioni di fede giudaica erano presenti. Questo fatto è il fondamento della convinzione che la maggior parte degli ebrei orientali rintraccino la loro discendenza dai Khazars e non da Israele. Le loro origini indoeuropee e non semitiche. La setta di lingua turca dei Karaiti (una setta fondamentalista giudaica) della Polonia, della Crimea, ed altre località dell'est Europa, affermano un legame con i Khazars, fatto confermato da fattori antropologici, folcloristici e linguistici, il che tende a dimostrare la continua presenza in Europa di discendenti dei Khazars.
Su questo affascinante argomento segnalo i libri: A. N. Poliak "Khazaria" pubblicato nel 1944 a Tel Aviv, il quale dichiara che: un nuovo indirizzo sul legame degli ebrei khazari ed altre comunità ebraiche, e fino a che punto si può sicuramente affermare che il nucleo dei discendenti dei Khazars costituiscano le popolazioni ebraiche dell'Europa orientale. La parte di queste popolazioni che sono emigrate in Israele, negli Stati Uniti ed altri paesi, e quelli rimasti nei luoghi d'origine, costituiscono oggi la maggioranza assoluta degli ebrei nel mondo. Per un approfondimento sull'argomento segnalo anche il libro di Arthur Koestler "The thirteen tribe" pubblicato nel 1976>>.
fonte: www.steppa.net

pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 13:24  Aggiornato: 1/8/2006 13:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Ho sentito che c'e' stata una dichiarazione"

fatemi capire.
un sottosegretario generale ONU si esprime così?
e cos'è?
il bar sport?

cuigno
Inviato: 1/8/2006 13:32  Aggiornato: 1/8/2006 13:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
“Israele non può e non deve accettare un cessate-il-fuoco immediato in Libano. Gli estremisti rialzerebbero la testa e tra pochi mesi saremo daccapo. L'offensiva di terra contro Hezbollah si espanderà, in misura tale che cambierà il volto dell'intera regione”

Amir Peretz, colui che qualche anno fa chiamava “falchi di destra”, Sharon o Netanyahu.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 13:38  Aggiornato: 1/8/2006 13:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno,

una volta uno mi ha tirato una centra in piena faccia.
mi ha fatto sputare un po' di sangue e un paio di molari.
poi mi fa: "colpa tua: ti sei fatto scudo con i denti".

lui probabilmente mirava al cervello.

occhio al cervello, cuigno.

mirano sempre al cervello.

Linucs
Inviato: 1/8/2006 13:40  Aggiornato: 1/8/2006 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno entro domani mattina libera casa tua che io, pax e refosco veniamo a stare da te.

E io chi sono, il figlio bastardo del postino? Dev'esserci spazio anche per me, OPPURE cuigno mi pagherà un vitalizio per i prossimi 50 anni.


Ashoka
Inviato: 1/8/2006 13:48  Aggiornato: 1/8/2006 13:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Non capisco tramite quale delirante volo di fantasia sei riuscito ad associare sionisti e capitalisti. Non avevamo appena detto che l'entità sionista campa a forza di foreign aid?


Talmente tanto che gli Usa manco hanno i soldi per portare a casa i loro cittadini dal Libano...



The Esseilys, on vacation in Lebanon

Ashoka

bandit
Inviato: 1/8/2006 13:49  Aggiornato: 1/8/2006 13:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"cuigno entro domani mattina libera casa tua che io, pax e refosco veniamo a stare da te."
+++++++++
cuigno, staranno mica tirando razzi da casa tua...?

florizel
Inviato: 1/8/2006 13:50  Aggiornato: 1/8/2006 13:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>"ed io che credevo fosse un paese che lotta da sessant'anni per la sua stessa esistenza."

La cosa più raccapricciante, in tutta questa lunga discussione, è il dover constatare dove può arrivare la spudoratezza umana...o la stupidità, a seconda dei casi...
...mentre si consuma l'ennesimo massacro sulla pelle di migliaia di civili, c'è ancora chi spaccia la favoletta della povera israele tutta tesa alla "difesa" della sua fottuta esistenza...continuando a bella posta a mescolare strumentalmente tra loro termini come ebraismo e sionismo...o ad invocare "una politica della deterrenza che conduca alla vittoria".
Argomentazioni senza pudore, e capaci di gettare il livello della discussione nel più putrido meandro di ogni opportunismo politico ed ideologico...
Omettendo PUNTUALMENTE di ricordare che esistono interi popoli che pagano per gli interessi delle stesse elite e degli stessi poteri
Che schifo.

Raid israeliano: uccisi madre e i suoi 6 figli

Spero sia rimasta a tutti un po' di sana indignazione,quanto basta per mettere a tacere chi ancora,eventualmente, si sentisse in "diritto" di venire a parlarci di "effetti collaterali".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
cuigno
Inviato: 1/8/2006 14:07  Aggiornato: 1/8/2006 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?
Un SI o un NO, è sufficiente.

Inoltre, in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?
Due sole possibilità: Israele o Hezbollah.

Dopo le vostre risposte, saprò se vale la pena continuare la discussione.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
florizel
Inviato: 1/8/2006 14:11  Aggiornato: 1/8/2006 14:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?(...)Dopo le vostre risposte, saprò se vale la pena continuare la discussione.

Si continua con il bruttissimo vizietto di voler "accomunare" tutti gli utenti sotto un'UNICo pensiero, a quanto pare "rende" un gran servigio all'informazione.

Due sole possibilità: Israele o Hezbollah.
Scusa, ma CHI SEI, per dettare questi puerili ultimatum in pieno stile mainstream?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
javaseth
Inviato: 1/8/2006 14:14  Aggiornato: 1/8/2006 14:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
dice che qualcosa all'ultimo fermò il piano.


Infatti non avevo riportato quella parte dell'articolo in quanto non avevo mai sentito parlare di quel piano.

Però questo non vuol dire che non esiste un problema acqua in Israele (e specie in Palestina) e che gli israeliani vogliono impadronirsene a dispetto di tutti i vicini.

Per quanto riguarda il Litani

Da COMEDONCHISCIOTTE

nel 1918 Ben-Gurion immaginò le frontiere di Israele in questo modo:

A nord il fiume Litani [nel libano meridionale], a nord-est il Wadi Owja [30 km a sud di Damasco]; il confine meridionale sarà instabile, ma verrà collocato nel Sinai, perlomeno fino a Wadi al-Arish; e ad est il Deserto Siriano, incluso il confine più lontano della Cisgiordania…


...

I sionisti suggerirono che se Dio e l’uomo fossero stati tutt’altro che precisi nel definire dove dovesse essere posto il confine, Madre Natura ha offerto il fiume Litani come barriera naturale. Aaron Aaronsohn, ebreo palestinese ed agronomo conosciuto a livello internazionale, ha esaminato i corsi d’acqua a nord della Palestina ed ha concluso che il fiume Litani è essenziale per l’irrigazione e la coltivazione in Galilea. L’Organizzazione Sionista ha commissionato a Fox and Partners (un’azienda ingegneristica indipendente) uno studio sulle potenzialità economiche della Palestina, studio che ha poi confermato le analisi effettuate dall’organizzazione stessa. Il progetto ribadisce che il confine settentrionale della Palestina deve includere il Litani, aggiungendo che esso “sarà molto importante in futuro per la Palestina, mentre non ha alcun valore per i territori del nord”. Questo studio ha permesso ai Sionisti di sostenere che l’inclusione del fiume nella Palestina è assolutamente naturale e non priverebbe il Libano di alcuna risorsa. Nelle proposte presentate alla Conferenza per la Pace l’Organizzazione Sionista è stata comunque cauta, sottolineando come il Litani potrebbe “essere sfruttato per lo sviluppo sia del Libano che della Palestina”. David Ben-Gourion ha espresso la stessa preoccupazione riguardo le risorse idriche di un futuro stato ebraico e ha concluso, similmente, che il confine settentrionale dovrebbe correre lungo il Litani.

...


Negli anni ’50 il Primo Ministro Israeliano Moshe Sharett registrò nei suoi diari il piano pensato da Moshe Dayan per prendere il controllo del fiume Litani, che prevedeva di “entrare in Libano, occupare i territori vicini e quindi annettere ad Israele i territori a sud del Litani, e tutto sarebbe andato a posto” (v. il libro di Ronald Bleier Israel’s Appropriation Of Arab Water: An Obstacle To Peace – Middle East Labor bulletin, primavera 1994).


...


La Dichiarazione dello Stato di Israele del 14 maggio 1948 non identifica i confini della nazione” scrive Nizar Sakhnini. “La leadership sionista sperava in una futura espansione territoriale non appena si fosse presentata un’opportunità. E questa opportunità arrivò durante la crisi del Canale di Suez nel 1956. Il disegno di Israele per il Libano e l’area mediorientale venne specificata nell’incontro con la Francia alla conferenza di Sevres nel 1956. In quel meeting Ben-Gurion propose un piano per risolvere tutti i problemi nel Medio Oriente: la sua idea era di annettere il Libano meridionale fino al fiume Litani… Solo l’inflessibile presa di posizione di Eisenhower ne bloccò la realizzazione. Evidentemente tutto ciò non impedì alla leadership sionista di congelare questi progetti in attesa di una nuova opportunità”.


Eccetera eccetera eccetera

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 14:14  Aggiornato: 1/8/2006 14:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"cuigno, staranno mica tirando razzi da casa tua...?"

bandit, il punto è:
non ha nessuna importanza che stiano o non stiano tirando razzi da casa di cuigno.

è sufficiente che i tre baluba sostengano di averli visti, chiari e sfreccianti.

io, per esempio, credo di averne visto uno uscire or ora da casa tua.

aspettati visite.

Linucs
Inviato: 1/8/2006 14:19  Aggiornato: 1/8/2006 14:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?

Dipende da cosa intendi per "Israele."

Gli "USA" hanno "diritto di esistere?"

E la Siria?

E la Cina?

Inoltre, in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?

Due sole possibilità: Israele o Hezbollah.

Domanda interessante, che merita una risposta in più capitoli, alla quale provvederò volentieri e tempestivamente.

Questa è un'altra brutta notizia, tanto per capirci.

cuigno
Inviato: 1/8/2006 14:19  Aggiornato: 1/8/2006 14:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Si continua con il bruttissimo vizietto di voler "accomunare" tutti gli utenti sotto un'UNICo pensiero, a quanto pare "rende" un gran servigio all'informazione.


La mia domanda è, ovviamente, rivolta a ciascun singolo utente, non mi sembrava così difficile capirlo.

Citazione:
Scusa, ma CHI SEI, per dettare questi puerili ultimatum in pieno stile mainstream?


Ultimatum in stile mainstream? Ed io che pensavo fossero due semplici domande.

Un sospetto: non sarà il tuo un semplice modo per non rispondere?


Citazione:
Questa è un'altra brutta notizia, tanto per capirci.


Mi sto preparando al peggio, da buon "prezzolato scribacchino del regime sionista".

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
bandit
Inviato: 1/8/2006 14:20  Aggiornato: 1/8/2006 14:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"bandit, il punto è:
non ha nessuna importanza che stiano o non stiano tirando razzi da casa di cuigno.
è sufficiente che i tre baluba sostengano di averli visti, chiari e sfreccianti.
io, per esempio, credo di averne visto uno uscire or ora da casa tua.
aspettati visite."
+++++++
mmhh...dici che non e' vero o verificato che da quelle zone sono partiti razzi ?
chiedo, eh, non ci scaldiamo.

Lestaat
Inviato: 1/8/2006 14:22  Aggiornato: 1/8/2006 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Autore: cuigno Inviato: 1/8/2006 14:07:34

Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?
Un SI o un NO, è sufficiente.


SI, ma non il diritto di allargare i propri confini. DEVE quindi tornare ai confini, se non gli originari, almeno quelli del '67
Citazione:

Inoltre, in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?
Due sole possibilità: Israele o Hezbollah.

Dopo le vostre risposte, saprò se vale la pena continuare la discussione.

Non te lo so dire.
Israele dice Hezbollah, ma altre fonti giornalistiche dicono Israele.
Viste le menzogne che ci raccontano su gran parte delle loro questioni sono propenso a credere a questi ultimi ma la sostanza non cambia anche in caso contrario.
Se fosse Hezbollah ad aver attaccato in territorio Israeliano per catturare due soldati non possiamo certo dimenticarci che Israele ha nelle sue carceri 18 mila arabi, tenuti prigionieir senza accuse formali e senza processo. 12mila palestinesi e 6mila libanesi.
Guarda che qui se c'è qualcuno che sentenzia senza evidentemente conoscere la storia non siamo certo noi 4 o 5, semmai sono le tue affermazioni che non meriterebbero nemmeno una risposta, ma sai com'è!?!? La pluralità e lo scambio di vedute è la regola su questo sito, anche quando qualcuno spara falsità si cerca di comprenderne il motivo e si tenta un dialogo costruttivo.
Almeno fino a che la presunzione di innocenza viene meno.
Quindi un po' di calma e di sensa critico sarebbero il minimo, ti pare?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
javaseth
Inviato: 1/8/2006 14:24  Aggiornato: 1/8/2006 14:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Due sole possibilità:


Si, o a destra o a sinistra di questa pagina:



Dove sei tu?

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
goldstein
Inviato: 1/8/2006 14:29  Aggiornato: 1/8/2006 14:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Linucs
Inviato: 1/8/2006 14:29  Aggiornato: 1/8/2006 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Mi sto preparando al peggio, da buon "prezzolato scribacchino del regime sionista".

Ottima idea.

pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 14:30  Aggiornato: 1/8/2006 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
occhei javaseth,

grazie per il supplemento d'indagine.

non volevo negare il fatto che la tesi della centralità del fiume Litani sia interessante e suggestiva e non ho nessuna difficoltà ad ammettere che non ne sapevo una mazza.

però ammetterai che l'incipit del precedente articolo era semplicemente troppo stupido (nei termini in cui è stato riportato) per poter utilizzare il seguito senza colpo ferire.

sempre per la serie che a volte, a forza di spararle sempre più grosse, si corre il rischio di perdere un po' in credibilità.

ecco tutto.

soulsaver
Inviato: 1/8/2006 14:43  Aggiornato: 1/8/2006 14:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Bravo Javaseth... E comunque non ci lamentiamo, per una settimana abbiamo aspettato qualcuno che si battesse per israele sui 3ad Ebrei dove siete? e adesso che ce n'è uno non lamentiamoci perchè non la pensa come la maggior parte degli utenti di questo sito...
Comunque sulle domande di cuigno...
Prima di tutto le semplificazioni che hai fatto puzzano tanto di propaganda. Mi fanno ricordare tanto gli appelli americani: o con noi (contro il "terrore internazionale") o contro di noi e quindi TERRORISTA...
Le semplificazioni servono semplicemente ad estremizzare le posizioni, per esempio non credo che ci sia ormai nessuno che metta in più dubbio l'esistenza di israele, ma è altrettanto vero quello che racconta il gobbetto Andreotti in un'illuminante intervento al senato, dice: "nel ‘48, l’ONU ha creato lo Stato di Israele e lo Stato arabo. Lo Stato di Israele esiste, lo Stato arabo no".
Quindi i fantomatici appelli di un popolo la cui sopravvivenza è minacciata di estinzione da 60 anni è un'argomento deboluccio, che non funziona (a meno che tu no sia palestinese). Perchè quelli che vivono nei campi profughi, cui vengono rasi al suolo i campi per far posto ad insediamenti illegali, il popolo cui viene sistematicamente impedito di condurre un'esistenza normale, cui viene sottratta acqua e risorse sono i Palestinesi (gli israeliani degli insediamenti consumano 4 volte l'acqua dei palestinesi).
PS: lo sai che molti insediamenti non hanno fogne e quindi scaricano a valle, perchè gli insediamenti sono come roccaforti in cima a colline la maggior parte delle volte, e le coache a cielo aperto che scaricano a valle inquinano le falde acquifere rendendo inutilizzabili i campi dei palestinesi...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
ege
Inviato: 1/8/2006 14:43  Aggiornato: 1/8/2006 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/12/2005
Da: Como
Inviati: 286
 Re: Il nuovo Viet-Nam
pseudoTale Citazione:
però ammetterai che l'incipit del precedente articolo era semplicemente troppo stupido (nei termini in cui è stato riportato) per poter utilizzare il seguito senza colpo ferire.

tra l'altro ho come l'impressione che "il seguito" dell'articolo in questione sia stato copiato-incollato da qui:
http://petrolio.blogosfere.it/2006/07/non_solo_petrol.html

ehm...

ege

"non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi" ~ Il Piccolo Principe.
rumenta
Inviato: 1/8/2006 14:45  Aggiornato: 1/8/2006 14:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?

si
Citazione:
Inoltre, in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?

considerando che i soldati israeliani hanno sconfinato, l'aggressore è senz'altro israele.



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 14:47  Aggiornato: 1/8/2006 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ciao bandit,

premesso che non ho nessunissima intenzione di scaldarmi con fuori 34 gradi all'ombra,
dico che il fatto che chi ha appena spappolato 32 bambini e 14 donne sostenga che da lì partivano razzi non rende la cosa né vera né verificata.
anche perché - non ricordo più chi diavolo lo diceva - la prima vittima della guerra è sempre la verità.

se poi la tua domanda non è "da quell'edificio" ma addirittura "da quelle zone" il mio disagio cresce esponenzialmente.

detto con tutta la freddezza di questo mondo (e con immutata stima).

florizel
Inviato: 1/8/2006 14:48  Aggiornato: 1/8/2006 14:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>La mia domanda è, ovviamente, rivolta a ciascun singolo utente, non mi sembrava così difficile capirlo.

Mi rende immensamente felice che tu l'abbia specificato:ultimamente girano strane tendenze "omogeneizzatrici", su questo sito.

> Ed io che pensavo fossero due semplici domande.

Forse si sta eccessivamente semplificando.

Bush si è limitato a dire che il conflitto attuale in Líbano è "doloroso e tragico", ma costituisce l’opportunità per gradi cambiamenti in Medio Oriente – secondo lui.

Questa guerra, come ogni guerra, "serve" a tutti:
Chávez, dopo aver definito l’Iran una fiaccola ed una spada indomita, ha puntualizzato che anche in America Latina hanno cominciato a brillare fiamme che non si spengeranno e spade che non verranno inguainate.

Strage di Cana, l'indignazione del mondo .

> non sarà il tuo un semplice modo per non rispondere?

Pensavo di essere stata chiara nel post precedente:di fronte a cotanta spudoratezza ogni tanto diventa necessario fermarsi a riflettere.
Se non altro, per il dovuto rispetto ai morti innocenti di ogni guerra del potere.
Ovviamente, rimane sottinteso che bisogna fare un enorme sforzo per rispondere a quel tipo di domande senza scadere nella solita ovvietà da quattro soldi.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 1/8/2006 14:53  Aggiornato: 1/8/2006 14:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
soulsaverCitazione:
Prima di tutto le semplificazioni che hai fatto puzzano tanto di propaganda. Mi fanno ricordare tanto gli appelli americani: o con noi (contro il "terrore internazionale") o contro di noi e quindi TERRORISTA...

Ciao,soulsaver.
L'hai detto sicuramente meglio di me,e te ne ringrazio.
Però ti sei scordato di aggiungere ANTISEMITA.

Un abbraccio.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
soulsaver
Inviato: 1/8/2006 14:54  Aggiornato: 1/8/2006 14:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Poi la domanda: il chi ha iniziato prima Hezbollah o Israele è una stro..ata enorme, ma credi davvero che stiamo a scuola dove le responsabilità si definiscono e risolvono con la maestra che chiede ai litiganti: chi ha cominciato?...
Dovresti chiederti, perchè questa volta è scoppiata una guerra che sta causando uno sterminio in termini di civili e la distruzione di una città, quando è risaputo che la strategia di Hezbollah è stata sempre la cattura di soldati Israeliani per contrattarli con le migliai di libanesi prigionieri nelle prigioni?

Cito da un 'intervista a Nasrallah pubblicata a Democracy Now!

SCEICCO SAYYED HASSAN NASRALLAH: [ tradotto ] L'unica strategia possibile è avere dalla tua parte prigionieri israeliani, soldati israeliani ed allora negoziare per fare liberare i prigionieri libanesi. Questa è l'unica scelta. Vedi, non ci sono alternative tra le quali scegliere. Non ci sono scelte multiple. Avete due opzioni, lasciare questi prigionieri (libanesi rapiti dall'esercito israeliano ndt), nelle prigioni israeliane o catturare i soldati israeliani.

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 15:07  Aggiornato: 1/8/2006 15:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ege: "tra l'altro ho come l'impressione che "il seguito" dell'articolo in questione sia stato copiato-incollato da qui"

tana per i copioni

bandit
Inviato: 1/8/2006 15:08  Aggiornato: 1/8/2006 15:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"dico che il fatto che chi ha appena spappolato 32 bambini e 14 donne sostenga che da lì partivano razzi non rende la cosa né vera né verificata."
+++++++++
su questo siamo d'accordo, Pseudotale, in effetti io non mi riferivo a quel caso orribile ma facevo un discorso un po' piu allargato; mi riferivo piu' propriamente alle zone, ma...

"se poi la tua domanda non è "da quell'edificio" ma addirittura "da quelle zone" il mio disagio cresce esponenzialmente."
+++++++++
forse non ci capiamo: intendo se ritieni che sia una invenzione il fatto che da quelle zone (=sud del libano) siano partiti e partano i razzi.

con altrettanta stima

goldstein
Inviato: 1/8/2006 15:10  Aggiornato: 1/8/2006 15:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Editoriale di Chaim Grosz, su Yedioth Internet, che non pensa che la reazione di Israele sia spropositata. Anzi, crede che stia agendo come un'ostrica.
Purtroppo, si tratta di un'ostrica nucleare.
Si intitola: "Come vincere questa guerra."

Israele è constantemente criticata per essere immorale per il modo in cui si difende. La vera questione è cosa è considerato morale in tempi di guerra può essere imparata dal Presidente Harry Truman, un presidente coinvolto in una guerra per la sopravvivenza.
La principale ragione per usare la bomba atomica era quella di far finire la seconda guerra mondiale [...]
Spero solamente che Israele abbia lo stesso genere di leadership morale.
Se Israele crede che facendolo senza la benedizione delle Nazioni Unite sarà etichettato come il "Pariah del mondo", e allora? Lo è già.


Dalla simpatica bomba nucleare - cosa starà pensando il povero Vanunu - (gli altri sono moralmente dei nazisti perchè sparano razzi praticamente inoffensivi, btw) alle bombe nell'edificio...

L'Esercito Israeliano crede che esplosivi degli Hezbollah siano stati la causa per il crollo dell'edificio.


Ma...è... una teoria della cospirazione !!!

"We will not tolerate outrageous conspiracy theories concerning the attack of Qana on July the 29th"
... o no ?

Refosco
Inviato: 1/8/2006 15:15  Aggiornato: 1/8/2006 15:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Spiegatemi: Israele ha o non ha il diritto ad esistere?
Un SI o un NO, è sufficiente.

NO. però ne possiamo parlare.

Citazione:

Inoltre, in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?
Due sole possibilità: Israele o Hezbollah.

ISRAELE

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
cuigno
Inviato: 1/8/2006 15:31  Aggiornato: 1/8/2006 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Bene Lestaat, nonostante le tue offese, contribuisci a fare un po' di chiarezza.

Ti pongo un'altra domanda, visto che io EVIDENTEMENTE NON CONOSCO LA STORIA:
in quale circostanza storica l’esercito israeliano ha attaccato per primo? Se non per prevenire aggressioni imminenti da parte di Stati nemici, come nel caso della Guerra dei Sei Giorni del 1967.


Citazione:
considerando che i soldati israeliani hanno sconfinato, l'aggressore è senz'altro israele.


E' che io mi fido troppo della versione israeliana:
“Questa mattina – ha spiegato in una conferenza stampa il comandante israeliano del settore nord Udi Adam – una pattuglia delle Forze di Difesa israeliane composta da due veicoli blindati Hummer in servizio sul versate israeliano della frontiera internazionale è stata attaccata tra Shtulah e Zarit. Nello scontro sono morti tre soldati. Altri due soldati, feriti, sono stati presi in ostaggio. Altri quattro soldati sono morti poche ore dopo nell’esplosione del loro veicolo durante la caccia agli aggressori e sequestratori in territorio libanese”.


Citazione:
Prima di tutto le semplificazioni che hai fatto puzzano tanto di propaganda. Mi fanno ricordare tanto gli appelli americani: o con noi (contro il "terrore internazionale") o contro di noi e quindi TERRORISTA...


Non è questione di semplificazioni, ma è questione di spazzare via ogni ipocrisia e dire chiaramente ciò che si pensa.
O Israele ha il diritto ad esistere o non ce l'ha, non ci sono vie di mezzo possibili, la posizione dei terroristi è chiara: Israele DEVE ESSERE spazzato via.
Questo è dimostrato dall'attacco Hezbollah, conseguenza diretta del ritiro israeliano dalla fascia di sicurezza nel Libano.

Altra domanda: c'è una parte del mondo arabo che non ne vuole sapere di riconoscere il diritto all'esistenza d'Israele?
Io credo di si (e questa è la VERA RADICE del conflitto, la "questione palestinese" è soltanto uno specchietto per le allodole), qualsiasi ritiro non avrà alcuna influenza sulle loro convinzioni.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
goldstein
Inviato: 1/8/2006 15:44  Aggiornato: 1/8/2006 15:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Chi controlla il passato controlla il futuro, insegnava Orwell.
Per questo gli Winston Smith televisivi evitano di ricordare che certi fatti sono già successi e con identiche modalità (oltre a Qana, questa è un altra "trascurabile" reminiscenza omessa dall'informazione ufficiale) e gli stessi obiettivi: per quanto i crimini siano efferati, infatti, senza un precedente per valutare possono sempre prestarsi a molte interpretazioni, più o meno superficiali.
Vi invito caldamente a leggere questo testo tradotto dall'ultimo articolo di Kurt Nimmo;
Qana: sterminare le formiche.

Il 18 Aprile, 1996, l'artiglieria dell'esercito israeliano sparò ad un avamposto della Nazioni Unite vicino Qana che traboccava poichè ospitava 800 vicili Libanesi "che erano scappati dai loro villaggi su ordine dell'esercito israeliano." Il fuoco di sbarramento uccise 102 rifugiati e ferito centinaia di altri. La guerriglia Hezbollah aveva sparato missili Katyusha da alcune centinaia di metri dall'avamposto. Un portavoce delle forze delle Nazioni Unite in Libano denunciò immediatamnete l'attacco come un "massacro." Il Generale Dan Harel, comandante dell'offensiva Israeliana, insisteva che non poteva esser e vero che era stato preso di mira deliberatamente il campo perchè "una cosa simile non può accadere in un paese democratico come ISraele." Il Primo Ministro Shimon Peres dichiarò che "La sola parte colpevole, ancora sul campo, è Hezbollah... Abbiamo a che fare con una organizzazione cinita, orribile ed irresponsabile. La strategia chiave di Hezbollah è stata sempre quella di nascondere dietro i civili."
Una investigazione delle Nazioni Unite concluse che "è improbabile che l'attacco all'avamposto delle Nazioni Unite fu il risultato di grossolana incompetenza tecnica e/o errori procedurali." L'IDF insisteva che non era al corrente che il campo fosse pieno zeppo di rifugiati; il rapporto delle Nazioni Unite ribatteva: "Contrariamente alle ripetute smentite, due elicotteri israeliani ed un veicolo pilotato da remoto [drone] erano presenti nell'area di Qana all'ora dell'attacco." Un rapporto di Amnesty International concluse che l'esercito Israeliano "attaccò intenzionalmente l'avamposto delle Nazioni Unite." Alcune settimane dopo l'attacco, due dei componenti dell'artiglieria israeliana coinvolti negli attacchi vennero intervistati da un settimanale di Gerusalemme.
Uno di loro commentò: "In una guerra, sono cose che succedono... Sono giusto un pò di Arabi." Il secondo disse che, dopo aver bombardato il campo dei rifugiati, un comandante disse ai membri dell'artiglieria che "stavamo sparando bene ed è da continuare cosi visto che gli Arabi, sapete, sono milioni." L'editorialista di Hareetz Ari Shavit, che aveva combattuto a Qana 18 anni prima quando serviva nell'esercito israeliano, notò: "Un massacro Israeliano può essere diverso in molti aspetti da uno Arabo che non è malizioso, non è stato ordinato dall'alto e non serve nessun scopo strategico... Un massacro israeliano di solito accade dopo che approviamo un ingiustificabile grado di violenza cosi che ad un certo momento non siamo più in grado di controllarla. Dunque, nella maggior parte dei casi, un massacro israeliano è di solito una specie di incidente sul lavoro."

leonzio
Inviato: 1/8/2006 15:45  Aggiornato: 1/8/2006 15:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Bush si è limitato a dire che il conflitto attuale in Líbano è "doloroso e tragico", ma costituisce l’opportunità per gradi cambiamenti in Medio Oriente – secondo lui.


Questo si chiama ottimismo. Vedere il lato positivo anche nelle situazioni negative.
Una tragedia che diventa un' opportunità.

Bellissimo. Forse un tantino esplicito.
In altre parole si potrebbe dire " è una barbarie, ma molto probabilmente scatenerà una serie di eventi che andranno a nostro favore".
Questo lo avevo capito.

Non lo avevo ancora sentito dire dal suo principale artefice però.
Questo si chiama avere la faccia come il c..o.

Ashoka
Inviato: 1/8/2006 15:51  Aggiornato: 1/8/2006 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Ti pongo un'altra domanda, visto che io EVIDENTEMENTE NON CONOSCO LA STORIA:
in quale circostanza storica l’esercito israeliano ha attaccato per primo? Se non per prevenire aggressioni imminenti da parte di Stati nemici, come nel caso della Guerra dei Sei Giorni del 1967.


A leggere le tue affermazioni per cui "le atomiche son state il male minore" si potrebbe dire che "evidentemente non conosci la storia" o che, forse, la scuola ti ha fornito delle versioni "incomplete".

Nel corso di storia che ti han insegnato non doveva essere prevista, ad esempio, la guerra di Suez del '56, nota guerra di aggressione araba contro Israele.. tanto per citarne una.

Citazione:
E' che io mi fido troppo della versione israeliana:
“Questa mattina – ha spiegato in una conferenza stampa il comandante israeliano del settore nord Udi Adam – una pattuglia delle Forze di Difesa israeliane composta da due veicoli blindati Hummer in servizio sul versate israeliano della frontiera internazionale è stata attaccata tra Shtulah e Zarit. Nello scontro sono morti tre soldati. Altri due soldati, feriti, sono stati presi in ostaggio. Altri quattro soldati sono morti poche ore dopo nell’esplosione del loro veicolo durante la caccia agli aggressori e sequestratori in territorio libanese”.


Pensa di quanto i tedeschi si fidavano di quella del loro leader, nel '39

Questa notte per la prima volta, soldati dell’esercito regolare Polacco hanno aperto il fuoco all’interno del nostro territorio. Dalle 5.45 di questa mattina abbiamo risposto al fuoco nemico e d’ora in poi risponderemo alle bombe con le bombe! Chiunque ricorra ai gas tossici subirà lo stesso trattamento! Chiunque eluda le regole di guerra può solo aspettarsi che ci comporteremo allo stesso modo. Continuerò a lottare, non importa contro chi, fino a quando non sarà garantita la sicurezza del Reich e il rispetto dei suoi diritti.

(dal discorso di Adolf Hitler al Reichstag, 1 settembre 1939)

Ashoka

davlak
Inviato: 1/8/2006 15:52  Aggiornato: 1/8/2006 15:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Refosco:

NO. però ne possiamo parlare.

bene, parliamone.
potresti spiegarmi il motivo dal tuo punto di vista?

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
soulsaver
Inviato: 1/8/2006 15:54  Aggiornato: 1/8/2006 15:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Cuigno
Quella che tu chiami ipocrisia io la chiamo capacità di mettere a fuoco uno scenario ampio, vedere da una prospettiva diversa la scena, diciamo usando termini fotografici: avere più profondità di campo, ma mi sembra chiaro che a te non interessa, vuoi soltanto che ti sia risposto: SI o NO e continuare a fare la vittima appoggiando un governo assassino... Speravo che il tuo apporto fosse più critico.
L'esistenza di Israele è un dato di fatto, si può discutere sulla leggitimità, i motivi e le dinamiche che hanno creato lo stato di Israele. Il problema è che Israele è il peggior nemico degli ebrei, la politica estremista, ultra ortodossa e razzista dei suoi leader insieme all'odio che i coloni provano per gli arabi è funzionale al piano di radiacalizzazione della situazione nella zona, così un problema POLITICO che doveva essere risolto in termini POLITICI si stà tentando di risolverlo con l'esercito... Intanto i civili muoiono da una parte e dall'altra.
Guarda che io sono angosciato anche dai morti israeliani uccisi dai fischiabotti lanciati da Hezbollah (comparati all'arsenale israeliano gli hezbollah hanno qualche migliaia di fischiabotti), ma i numeri mi fanno pensare che il più forte dovrebbe essere molto più cauto e maturo, io per natura mi schiero sempre con i più sfigati e più sfigati dei Libanesi ce ne sono pochi oggigiorno...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Lestaat
Inviato: 1/8/2006 15:55  Aggiornato: 1/8/2006 15:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno:

Offese?
Non ho offeso nessuno, vediamo di non iniziare con il solito vittimismo.
Ho detto che hai scritto falsità...e lo ribadisco se è per questo.

Citazione:
in quale circostanza storica l’esercito israeliano ha attaccato per primo? Se non per prevenire aggressioni imminenti da parte di Stati nemici, come nel caso della Guerra dei Sei Giorni del 1967.


Prima di addentrarmi nel dettaglio della falsità succitata ti faccio notare come anche nell'accezione più diretta della tua affermazione già c'è una possibile dimostrazione di quanto falsa essa sia:
"...per PRE-venire.."
a casa mia pre, significa PRIMA, e non "in risposta".
E' come la guerra "preventiva", ridicolo.
Se ci si difende ci si difende, se si attacca, si attacca. Non c'è possibilità di mischiare le due cose.

Nel dettaglio poi:
un passo alla volta ok?

la guerra dei sei giorni fu un attacco di Israele alla minaccia di Nasser di distruggere Israele.
Giusto?
Perchè Nasser fece quella triste uscita?
Forse perchè il peridodo era quello delle scontro ancora non digerito per Suez? (Suez l'Egitto se l'era dovuto riconquistare a colpi di cannone per liberarlo dal controllo militare Anglo-franco-israeliano)
L'Onu dopo la crisi di Suez penso benedi intenrazionalizzare una città Egiziana e tenere sotto il proprio controllo il Sinai.
L'attacco di Israele già sarebbe una aggressione per il solo fatto che non si attacca un paese per delle minaccie verbali di un presidente. (altrimenti Iran, corea del nord e una valanga di altri paesi avrebbero ottimi motivi per bombardare Washington se dipendesse dalle minacce).
Per di più vediamo quali furono le minaccie di nasser:
impedire il passaggio agli Israeliani nel canale di suez e la richiesta di ritiro immediato delle truppe Onu dal Sinai.
Gravissime minacce di distruzione vero?
Vediamo poi cosa fece Israele in risposta?
Bene.
"le forze armate israeliane attaccarono improvvisamente l'Egitto, la Giordania e la Siria riportando in sei giorni una clamorosa vittoria militare, occupando la penisola del Sinai, Gaza, la Cisgiordania e le alture del Golan"

Giordania, Siria, Cisgiordania e Gaza????
E che centrano con l'Egitto e le "minaccie" di Nasser?

Caro il mio cuigno.
Queste le radici del problema palestinese.
Bisogna leggere i libri di storia non limitarsi a guardare History Channel o La macchina del tempo.
Il tuo continuo riferimento al "togliere di mezzo israele" è quatomeno fuoriluogo.
Basta guardare come traducono le dichiarazioni di Ahmadinejad per capire quanto sia campata in aria quella frase. Se ti fosse sfuggito butta un occhio sul documento che era appena stato firmato da Hamas prima dell'inizio della pulizia etnica a gaza.
L'ho detto e lo ripeto:
quello che scrivi è frutto solo dei luoghi comuni che passano alla TV. Un minimo di senso critico sarebbe più che sufficiente per vedere cosa sta accadendo sul serio in medio oriente.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Refosco
Inviato: 1/8/2006 15:59  Aggiornato: 1/8/2006 15:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
potresti spiegarmi il motivo dal tuo punto di vista?

certamente.

lo stato di Israele è stato costituito, ex-novo, su territori già abitati da altre popolazioni, alle quali non solo non è stato richiesto il parere, ma che addirittura sono state scacciate da dove vivevano.

mi sembra un motivo sufficientemente valido, e non giustificabile dal fatto che gli ebrei avessero subito:
- persecuzioni millenarie (sarebbe interessante vedere il perchè);
- persecuzioni specifiche recenti da parte di altre popolazioni (nella fattispecie i tedeschi e/o altri europei e/o russi).

peraltro il movimento sionista di creazione dello stato di israele nasce verso la fine dell'800, così come le migrazioni verso la Palestina che vengono poi opportunatamente intensificate apposta.

ovviamente ho sintetizzato al massimo la risposta; perdonami semplificazioni che possono essere sviluppate in seguito.

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
pseudoTale
Inviato: 1/8/2006 16:06  Aggiornato: 1/8/2006 16:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 451
 Re: Il nuovo Viet-Nam
BANDIT: "io non mi riferivo a quel caso orribile ma facevo un discorso un po' piu allargato".

io mi riferivo a quel caso perché è quello citato dal topic che ha originato la "discesa in campo" del battagliero Cuigno la cui dimora sta per essere invasa da Lestaat & compagnia bella, ed è - credo - sulla liceità o meno di quella metaforica minaccia che stiamo così amabilmente dissertando.

BANDIT: "intendo se ritieni che sia una invenzione il fatto che da quelle zone (=sud del libano) siano partiti e partano i razzi."

no, non ritengo che sia una invenzione.
cionostante non capisco che c'azzecca.
l'invasione del Libano non è cominciata a causa del lancio di razzi.
quelli sono arrivati dopo.

concludendo: che Lestaat si proponga provocatoriamente di andare a casa di Cuigno a svuotargli il frigo lo trovo - metaforicamente parlando - del tutto legittimo.
che chiami gli amichetti a dargli manforte è invece un po' antipatico.

ma che ci vuoi fare?
a volte qui va così.

leonzio
Inviato: 1/8/2006 16:09  Aggiornato: 1/8/2006 16:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
O Israele ha il diritto ad esistere o non ce l'ha, non ci sono vie di mezzo possibili, la posizione dei terroristi è chiara: Israele DEVE ESSERE spazzato via.


Capita spesso di sentire parlare di terroristi a vanvera.
Chi sono i terroristi di cui parli?
I terroristi di cui parla Bush sono contro l' America in quanto simbolo della più alta democrazia.
Cosa c' entra Israele coi terroristi?

soulsaver
Inviato: 1/8/2006 16:21  Aggiornato: 1/8/2006 16:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Leggiamo cosa pensano i protagonisti riguardo il massacro di Qana:

Fouad Siniora: "There is no place on this sad morning for any discussion other than an immediate and unconditional ceasefire as well as an international investigation into the Israeli massacres in Lebanon now."

Hezbollah spokesperson Ibrahim Mosawi vowed revenge.
Ibrahim Mosawi: "This should be condemned and not only condemned. It should be addressed properly by the international community, especially by those countries that are supporting Israel. They are sending more smart bombs to dirty hands and dirty minds. They have to expect more massacres of this regard and the Israelis should expect a very heavy retaliation from Hizbollah in this sense."

Israel’s ambassador to the United Nations Dan Gillerman accused Hezbollah of possibly being responsible for the civilian deaths.
Dan Gillerman: "Israel has besieged and asked repeatedly for the residents of Qana to leave. I would not be surprised if the Hizbollah made them stay."

The Israeli military said that Qana had been targeted because Hizbullah had been using the village as a base from which to launch rockets. Two days before the Qana bombing Israel’s Justice Minister Haim Ramon said "All those now in south Lebanon are terrorists who are related in some way to Hezbollah.”

John Bolton: "Hizbollah's actions as a terrorist organization are obviously the fundamental cause of the current conflict and it says something about the morality and respect for human life of Hizbollah that they would use innocent civilians as shields."

Secretary of State Condoleeza Rice: “Based on what we have accomplished and the urgency of the situation we will call for United Nation Security Council action this week on a comprehensive settlement that includes 3 parts: a ceasefire, the political principles that provide for a long-term settlement, and the authorization of an international force to support the Lebanese army in keeping the peace."

poi tanto per ricordare il mostruoso arsenale di Hezbollah:

Hezbollah Fires 140 Rockets Into Israel; 8 Hurt

The Lebanese government says at least 750 people have died since the war began 20 days ago. Most of the dead have been civilians. Meanwhile 19 Israeli civilians as well as 33 soldiers have died. On Sunday, Hezbollah fired 140 rockets into northern Israel. Eight people were wounded including a correspondent of the Israeli newspaper Haaretz. Meanwhile an Israeli soldier named Amir Fester has been sentenced to 28 days in a military prison after he refused to fight in Lebanon.

Hezbollah spara 140 razzi che feriscono 7 persone; Israele ne sparano uno che tira giù un palazzo con 57 persone dentro. Le responsabilità delle morti sono da tutte e due le parti ma guardando i numeri il mio equilibrio inizia a vacillare, la lancetta si sposta gravemente su Israele...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Refosco
Inviato: 1/8/2006 16:23  Aggiornato: 1/8/2006 16:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Ti pongo un'altra domanda, visto che io EVIDENTEMENTE NON CONOSCO LA STORIA:
in quale circostanza storica l’esercito israeliano ha attaccato per primo? Se non per prevenire aggressioni imminenti da parte di Stati nemici, come nel caso della Guerra dei Sei Giorni del 1967


Alla incongruenza PRE-venire ha già risposto adeguatamente Leestat.
Io ti rispondo invece con un'altra domanda.

Isrlaele è stato attaccato il giorno stesso della sua costituzione ufficiale, deliberata dalle Nazioni Unite (mi sembra un giorno di maggio del '48); ed è stato attaccato da diversi stati (Egitto, Giordania, Siria, ecc. se non sbaglio).

Ora possiamo anche pensare che questi paesi arabi non fossero particolarmente attrezzati militarmente, ma stiamo sempre parlando di stati GIA' organizzati, ed oltretutto in tre/quattro contro uno (anzi, contro zero, perchè fino al giorno prima non esisteva).

Eppure non solo sono stati in grado di difendersi ma addirittura contrattaccare e conquistare ulteriori territori.

E con cosa si è difeso, il neonato stato di Isrlaele?
con pale e forconi dei coloni?

o aveva già, ben prima della ufficializzazione delle Nazioni Unite, un suo esercito, e anche potente sul territorio?

e questo come si concilia con la pacifica e graduale migrazione di coloni ebrei provenienti da diverse parti del mondo, magari a bordo di navi respinte dagli inglesi, affamati e disperati?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
florizel
Inviato: 1/8/2006 16:25  Aggiornato: 1/8/2006 16:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>in quale circostanza storica l’esercito israeliano ha attaccato per primo?

Troppo facile teorizzare la presunta estraneità di israele agli attacchi "diretti" e conseguenti, senza fare opera di riesumazione della domanda a monte di questa semplice quanto opportunistica estremizzazione:
in quale circostanza storica, ed attraverso QUALI criteri, lo stato israeliano ha fondato la sua esistenza?
Evidentemente, non si può raffazzonare una risposta a domande di carattere subdolamente contingenti, senza rischiare allo stesso tempo di scivolare nella solita meschina logica della "povera" israele perennemente messa in "pericolo".
Risaliamo al maggio del 1948, intanto, con la fondazione di israele approvata da USA ed URSS in primis;e da tali "potenze" perennemente tutelata.
Risaliamo agli interessi internazionali in medioriente,ed alle strettissime quanto oramai ben note relazioni tra sionismo e politica USA.
Parliamo della favoletta della "creazione" di uno stato israeliano che rivendica con il massacro di un intero popolo la "sua" storia e quella di milioni di ebrei che devono necessariamente identificarsi in "quello" stato, altrimenti trattati alla stregua degli "arabi cattivi".
E poi se ne parla.
Fermo restando che provocare la cattura di due propri militari in terra altrui e spacciarla come "rapimento" equivale ad "attaccare" per primi.
A meno che tu ora non dimostri il contrario.

O Israele ha il diritto ad esistere o non ce l'ha, non ci sono vie di mezzo possibili, la posizione dei terroristi è chiara: Israele DEVE ESSERE spazzato via.

Quindi, si sta affermando che CHIUNQUE si opponga all'esistenza di israele sia, per conseguenza, un "terrorista".
O mi sbaglio? E magari anche antisemita, no?
Come costoro,magari.
O come questi altri ancora.

> la "questione palestinese" è soltanto uno specchietto per le allodole

Ceeerto.Peccato, però, che tale "politica" sia costata e costi tuttora la vita di migliaia di civili che, guarda caso, vivono in quei territori.
Ed israele sembra non farsi pregare troppo, nel porgere il fianco a chi gli si oppone.
Ti dice nulla?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ivanvox
Inviato: 1/8/2006 16:32  Aggiornato: 1/8/2006 16:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2006
Da:
Inviati: 269
 Re: Il nuovo Viet-Nam
mappa dei pluridecennali attacchi preventivi israeliani

o quello (la West Bank) è territorio che gli spetta di diritto (divino)?

ciao atomico cuigno

hi-speed
Inviato: 1/8/2006 16:33  Aggiornato: 1/8/2006 16:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Da repubblica

""La moglie di uno dei due militari israeliani rapiti ha affermato che il suo paese ha il diritto di difendere i civili. Karnit Goldwasser si trova in visita a Londra per una serie di iniziative per ottenere la liberazione di suo marito, dopo il cui rapimento è scopiata la crisi. La donna ha quindi lanciato un appello per avere notizie sulle condizioni del marito. Quando le è stato chiesto cosa pensasse delle vittime civili in Libano, Goldwasser ha risposto che anche la popolazione di Israele è in pericolo: "nessuno vuole la guerra, in Israele e in Libano. Ma ho paura che c'è della gente là".""

Non ho capito le ultime parole ma sarebbe interessante conoscere la serie di iniziative.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
florizel
Inviato: 1/8/2006 16:38  Aggiornato: 1/8/2006 16:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
E questa è la svergognata propaganda sionista, che INSISTE con la favoletta del "rapimento":

E' RISAPUTO CHE I HIZBALLACH HANNO ATTACCATO UNA PATTUGLIA DI CONFINE ALL'INTERNO DI ISRAELE UCCIDENDO 7 SOLDATI E RAPENDONE ALTRI DUE.

"SPERO CHE UN GIORNO IL MONDO SI RENDA CONTO CHE QUESTA GUERRA NON E' SOLO DI ISRAELE MA DI TUTTO IL MONDO OCCIDENTALE IN NOME DI UNA PACE DURATURA CON IL MONDO ARABO MODERATO."

L'Occidente chiamato in causa.Perchè. si sa, siamo tutti "israeliani" in quanto occidentali.
Il "mondo arabo "moderato".Quello che si spartisce la torta con gli altri stati. Non si sta parlando dei popoli, per intenderci.
La "pace duratura".
La stessa che vige in Iraq ed in Afghanistan, o nel Kossovo occupato da Nato e caschi blu.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Paulo
Inviato: 1/8/2006 16:48  Aggiornato: 1/8/2006 16:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Le ragioni degli assassini.

Da leggere e votare.

Lestaat
Inviato: 1/8/2006 16:49  Aggiornato: 1/8/2006 16:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Vorrei anche sottolineare come tutti i leader del mondo islamico, con la consapevolezza dovuta allo studio dei testi sacri, si gurdano bene dall'utilizzare la parola ebreo parlando di Israele e del problema medioorientale in genere.
Stanne sempre tutti molto attenti ad usare i termini sionista o sionismo quando parlano della questione.
Infatti il problema è quello, non è un problema ne lo stato di Israele, ne la presenza di ebrei in medio oriente (prova ne è tra l'altro che nello stesso iran esiste una comunità ebraica, pensa un po')
E ricordo anche a chi non lo sapesse che la pulizia etnica del popolo palestinese da parte dei sionisti è iniziata ben prima della costituzione dello stato di Israele.
Un ripassino per qualcuno:
Sionismo
La banda Stern
Irgun
Haganah
Menachem Wolfovitch Begin
Jabotinskij

Giusto per ricordarla tutta intera la storia.
La "memoria" solo da una parte ha già fatto abbastanza danni

florizel:
eh si...la solita storiella delle "comuni radici giudaico-cristiane" che mi fa imbufalire più di ogni altra cosa al mondo.
Le famose radici giudaico cristiena di Socrate e Platone........mannaggia e acciderbolina (che se tento di fare esclamazioni un po' più normali mi faccio prendere la mano come niente)

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
florizel
Inviato: 1/8/2006 16:49  Aggiornato: 1/8/2006 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
LestaatCitazione:
Un minimo di senso critico sarebbe più che sufficiente per vedere cosa sta accadendo sul serio in medio oriente

Anche se qualcuno, qui, si ostina a definire la questione palestinese solo uno "specchietto per le allodole", "qualcosa" continua ad accadere, anche in Palestina.
Lunedì il ministro della Sanità palestinese ha accusato l’esercito israeliano di avere usato armi non convenzionali contro la popolazione della Striscia di Gaza. Si tratta, secondo il ministero, di materiale esplosivo contenente sostanze tossiche o radioattive, che bruciano e lacerano la carne di chi le inala e lasciano deformazioni a lungo termine agli arti e anche alle parti interne dei corpi.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
cuigno
Inviato: 1/8/2006 16:55  Aggiornato: 1/8/2006 16:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
'...Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente 'antisionista'. E io dico, lascia che la verita' risuoni alta dalle montagne, lascia che echeggi attraverso le valli della verde terra di Dio: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, questa e' la verita' di Dio... Tutti gli uomini di buona volonta' esulternno nel compimento della promessa di Dio, che il suo Popolo sarebbe ritornato nella gioia per ricostruire la terra di cui era stato depredato. Questo e' il sionismo, niente di piu', niente di meno... E che cos'e' l'antisionismo? E' negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell'Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. E' una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, e' antisemitismo... Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.''

MARTIN LUTHER KING, 'Letter to an Anti-Zionist Friend', Saturday Review, XLVII (agosto 1967), ristampata in MARTIN LUTHER KING, This I Believe: Selection from the Writings of Dr. Martin Luther King jr., New York 1971, pp.234-235.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Ashoka
Inviato: 1/8/2006 17:01  Aggiornato: 1/8/2006 17:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Quindi questi ebrei ortodossi che protestano sono antisemiti ed odiano sé stessi in quanto ebrei!

Ashoka

[edit]

riguardo alla "lettera di Marti Luther King"

However, because we do not ordinarily rely on anyone else's research, we decided to double-check, by searching back issues of Saturday Review (Rabbi Shneier's book had referenced the “letter” as being published in the August 1967 Saturday Review). Lo and behold, there is no such letter in any of the August issues, nor do the page and volume numbers cited conform to those actually used by that publication. CAMERA also checked with Boston University, where Dr. King's work is archived. The archivists too were unable to locate any such letter. We can only conclude that no such letter was written by Dr. King. (Please note we are not implying that the apparently bogus “letter” originated with Rabbi Schneier.)

Lestaat
Inviato: 1/8/2006 17:02  Aggiornato: 1/8/2006 17:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
RIMOSSO perchè OT

La Redazione

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Refosco
Inviato: 1/8/2006 17:06  Aggiornato: 1/8/2006 17:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
ohh.. adesso mica è detto che uno perchè si chiama Martin Luther King non possa dire cazzate.

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
ivanvox
Inviato: 1/8/2006 17:07  Aggiornato: 1/8/2006 17:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2006
Da:
Inviati: 269
 Re: Il nuovo Viet-Nam

javaseth
Inviato: 1/8/2006 17:08  Aggiornato: 1/8/2006 18:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
non volevo negare il fatto che la tesi della centralità del fiume Litani sia interessante e suggestiva


Da Repubblica

15:50 Israele avvisa popolazione libanese di abbandonare zona fiume Litani
Secondo la televisione di Tel Aviv, l'esercito israeliano ha avvertito la popolazione libanese di abbandonare alcune aree a nord del fiume Litani. Un portavoce militare non è stato in grado di confermare ma nemmeno di smentire la notizia.

16:19 Esercito israelinao smentisce evacuazione civile da fiume Litani
L'esercito israeliano ha smentito di aver chiesto alla popolazione civile che vive a Nord del fiume libanese Litani di abbandonare la zona.


[edit]


17:32 Nuovo annuncio esercito israeliano a popolazione libanese
"Lasciate la zona a Nord del fiume Litani"
Ridda di conferme e smentite dall'esercito israeliano: a meno di un'ora da un annuncio che diceva il contrario, secondo l'agenzia Reuters adesso è stato confermato che i militari hanno avvisato alcuni dei residenti della zona a Nord del fiume Litani, nel Libano meridionale, di allontanarsi dall'area. "Abbiamo distribuito volantini in un certo numero di villaggi a nord del Litani, dove sappiamo che Hezbollah sta operando, chiedendo agli abitanti della zona di andarsene prima dell'attacco militare", ha detto una portavoce.



Già, molto suggestiva....

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
javaseth
Inviato: 1/8/2006 17:13  Aggiornato: 1/8/2006 17:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Tutti gli uomini di buona volonta' esulternno nel compimento della promessa di Dio, che il suo Popolo sarebbe ritornato nella gioia per ricostruire la terra di cui era stato depredato. Questo e' il sionismo, niente di piu', niente di meno


Non è che essere un Cristiano sionista tipo Ashcroft faccia molto onore a King. E nemmeno il farsi interprete della volontà di Dio, qualunque essa sia..

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
soulsaver
Inviato: 1/8/2006 17:17  Aggiornato: 1/8/2006 17:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Lestaat, non spetterebbe a me con qualche centinaia di post in meno di te richiamarti a eliminare nell'ultimo post gli insulti rivoltia alla persona... Sarebbe più opportuno: le cose che stai dicendo sono idiozie etc etc... Mi dispiace se ritieni inconsistenti le sue argomentazioni chiudi (anche in malo modo la discussione con lui) ma l'insulto è sempre deprecabile...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Pausania
Inviato: 1/8/2006 17:19  Aggiornato: 1/8/2006 17:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
che cos'e' l'antisionismo? E' negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell'Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo.


Dunque, se gli ebrei devono avere il loro stato e i neri devono avere il loro stato, allora anche i bianchi devono avere il loro stato, senza avere neri ed ebrei tra i piedi...

Quindi poi neri ed ebrei non devono avere bianchi cristiani e marroni musulmani tra i piedi

Aspetta un momento!

Che c'è?

Anche i musulmani, come neri, bianchi ed ebrei, hanno diritto al loro stato, abitato solo da musulmani!

No!

Perché?

Perché solo ebrei e neri hanno diritto al loro stato. Se i musulmani o i bianchi reclamano uno stato tutto per loro, allora sono antisemiti e razzisti

soulsaver
Inviato: 1/8/2006 17:21  Aggiornato: 1/8/2006 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
ohh.. adesso mica è detto che uno perchè si chiama Martin Luther King non possa dire cazzate.


Applausi per Refosco...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
dupall
Inviato: 1/8/2006 17:22  Aggiornato: 1/8/2006 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Siamo tutti andati dietro a cuigno... e ci ha portato dove voleva lui: a parlare delle lontane origini del conflitto....

ovatta, acqua, sonnifero.... armi nelle mani dei disinformatori -prezzolati- come questo tizio (che è ben preparato e sembra disporre di molte informazioni).

Il nuovo Viet Nam parlava di massacri di civili e di spostamento (obbligato = deportazione) di popolazioni.... di bombe intelligenti usate per i bambini e per le donne (tutti scudi umani cazzarola.... e i partigiani (PARTIGIANI) che si schivano all'ultimo momento

comunque perchè non ignorare cuigno nel momento in cui tira fuori un sermone di MLK che più retorico non si può, pronunciato in un contesto diverso, in un epoca differente e ad una platea lontana.

Qua si tratta di tenere sotto controllo dei criminali di guerra che hanno più manegevolezza con l'informazione di quanto ne avevano i peggiori nazi.

per finire mi associo a Lestaat per quanto riguarda il punto 3: quando ci vuole ci vuole!

Per cuigno: io rimango convinto che tu sia un prezzolato disinformatore proprio perchè hai portato le discussioni molto lontano dagli attuali massacri... (non rispondermi oppure devo richiamarmi al punto 3 di Lestaat).

Linucs
Inviato: 1/8/2006 17:26  Aggiornato: 1/8/2006 17:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
'...Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente 'antisionista'. E io dico, lascia che la verita' risuoni alta dalle montagne, lascia che echeggi attraverso le valli della verde terra di Dio: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, questa e' la verita' di Dio...

Tutti gli uomini di buona volonta' esulternno nel compimento della promessa di Dio, che il suo Popolo sarebbe ritornato nella gioia per ricostruire la terra di cui era stato depredato. Questo e' il sionismo, niente di piu', niente di meno...

E che cos'e' l'antisionismo? E' negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell'Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo.

E' lo stesso diritto chiamato "apartheid" in altri luoghi?

E' una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, e' antisemitismo... Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.''

E se Martin ci parla della Verità di Dio e del suo Popolo... cominciamo a capire qualcosa... ma è meglio non indagare oltre.

===

Perché solo ebrei e neri hanno diritto al loro stato. Se i musulmani o i bianchi reclamano uno stato tutto per loro, allora sono antisemiti e razzisti

"I AM SHOCKED AND DEEPLY DISTRESSED! HATRED! VENOMOUS BIGOTRY! CELEBRATE DIVERSITY! EMBRACE CHANGE!"


Lestaat
Inviato: 1/8/2006 17:30  Aggiornato: 1/8/2006 17:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
soulsaver:
mi dispiace ma non intendo rimuovere nemmeno una sola parola dal mio ultimo post.
L'insulto è d'OBBLIGO se qualcuno mi da dell'anti-semita.
Se un moderatore vuole può liberamente farlo, e può anche bannarmi per quanto mi riguarda.
E' un principio sul quale è nato e maturato il mio pensiero e non pemretto a NESSUNO di mettere in dubbio la mia etica profondamente anti-razzista.
Possono darmi dello stupido, dell'idiota e dire che sono la persona più scema del mondo ma nessuno può permettersi di darmi del razzista e/o anti-semita e tantomeno mettere in dubbio la sincerità e la chiarezza di quanto scrivo. Pena l'insulto.
Sono poi stufo di dover discutere su superficiali e insulse prese di posizione prive di argomentazioni.
Tutti qui su LC sanno che sono "una testa calda" ma tutti sanno che in assenza di malafede e superficialità non sono assolutamente il tipo di persona che si tira indietro a scontri anche forti senza mai arrivare alle offese, ma ne ho francamente le scatole piene di queste stupidaggini. O si discute del merito o se ne va beatamente a quel paese. Se da fastidio a qualcuno me ne dispiaccio, ma non cambio una sola parola del post.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 17:31  Aggiornato: 1/8/2006 17:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam



Lestaat
Inviato: 1/8/2006 17:38  Aggiornato: 1/8/2006 17:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
LOL Pax...carina.
Ma non è una questione di diversità, è una questione di onestà intellettuale.

Sta storia degli anti-semiti che non sanno di esserlo ha veramente rotte le scatole.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Emanuela
Inviato: 1/8/2006 17:40  Aggiornato: 1/8/2006 17:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Proprio come in un nuovo Vietnam, in Libano si svolge un conflitto in cui le tecniche classiche di guerriglia e l'utiliizzo del territorio mettono in difficoltà le tecnologie belliche più sofisticate:

Libano, è scontro fra tattiche di guerriglia e tecnologia moderna
di Fernando Termentini, 28 luglio 2006 da "Pagine di Difesa":
in http://www.paginedidifesa.it/2006/termentini_060728.html

-------------------

Qualche parere sulla natura intrinsecamente immorale dello stato di Israele:
http://comment.independent.co.uk/commentators/article1197235.ece
da parte di Oren Ben-Dor, israeliano, insegna ‘Filosofia della Legge’ e
‘Filosofia Politica’ all’Università di Southampton
, Inghilterra.

Ne posto alcune parti trradotte in italiano:

" Che cosa si sta difendendo esattamente? I cittadini di Israele o la
natura dello Stato israeliano?
Pubblicato il 26 luglio 2006 su "The Independent" (Gran Bretagna)

Mentre i suoi cittadini vengono uccisi, Israele una volta ancora
infligge morte e distruzione al Libano. Cerca di descrivere questo
orrore come necessario per la sua autodifesa. In effetti, un
osservatore casuale potrebbe ritenere che gli attacchi con i razzi cui
città israeliane come Haifa e la mia città natale, Nahariya,
giustifichino questa interpretazione.

È vero che gli Stati devono difendere i propri cittadini, ma è anche
vero che gli Stati che non adempiono a questo loro dovere andrebbero
messi in discussione e, se necessario, cambiati. Israele è uno Stato
che anziché difendere i propri cittadini li mette tutti a
repentaglio, che siano ebrei o meno.


Che cosa si vuole difendere esattamente con la violenza a Gaza e nel
Libano? Sono i cittadini di Israele o la natura dello Stato ebraico?
Io suggerisco quest'ultima.

L’entità statale di Israele è fondata su un’ideologia ingiusta che è
causa di umiliazione e sofferenza inflitta a coloro che sono
classificati come non-ebrei, secondo parametri religiosi o etnici.

Per nascondere questa immoralità primordiale, Israele incrementa per
sé un’immagine di vittima. Provocare la violenza, consapevolmente o
inconsapevolmente, contro la quale si deve poi difendere è un aspetto
determinante della mentalità vittimistica. Dal momento che ha bisogno
di perpetuare un simile tragico ciclo, Israele è uno Stato terrorista
come nessun altro.
...

Continua qui, in inglese:
in http://www.paginedidifesa.it/2006/termentini_060728.html

Pausania
Inviato: 1/8/2006 17:41  Aggiornato: 1/8/2006 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"I AM SHOCKED AND DEEPLY DISTRESSED! HATRED! VENOMOUS BIGOTRY! CELEBRATE DIVERSITY! EMBRACE CHANGE!"

Io sono cristiano. In Armenia parecchi cristiani sono stati olocaustizzati.

Cuigno, io ho o no il diritto di avere il mio Stato, pieno di soli cristiani, perché siamo stati olocaustizzati di brutto?

Perché vedi, se i diritti valgono, valgono per tutti, o no?

florizel
Inviato: 1/8/2006 17:42  Aggiornato: 1/8/2006 17:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo.''

Forse non tutti sanno che...
Ove mai avessimo dimenticato la manipolazione ad oltranza delle notizie e che la "libera" informazione non è acqua.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
javaseth
Inviato: 1/8/2006 17:42  Aggiornato: 1/8/2006 17:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
riguardo alla "lettera di Marti Luther King"


E ancora, da jewish-history.com:

Note from jewish-history.com: We searched the archive of Saturday Review where this letter allegedly was published. This periodical is a weekly, not a monthly, so there were four issues published during the month of August, 1967. Of these four issues, two contained 76 or more pages. On p. 76 of one issue, were classified ads, on p. 76 of the other issue, a review of the Beatles album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. There were no articles by Dr. King on Zionism or any other topic. Nor is there any anthology of Martin Luther King entitled This I Believe.



Caro cuggino, controlla le fonti prima di postare bufale....

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
mc
Inviato: 1/8/2006 17:46  Aggiornato: 1/8/2006 17:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
E io dico, lascia che la verita' risuoni alta dalle montagne, lascia che echeggi attraverso le valli della verde terra di Dio: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, questa e' la verita' di Dio


Di dio, mica la nostra.

Citazione:
E' negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell'Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo.


Romani di tutto il blog e' arrivato il momento di riprendersi le terre dell'Impero, ai tempi di Cesare. Il maltolto verra' riconquistato per il volere di Apollo. ... altro che ebrei e palestinesi, tutti "fori dalli cojoni! ...'ste tere, ereno e so' 'e nostre...".
...se il sentimento sionista non fa leva sul senso di colpa per l'olocausto, allora i romani non han bisogno di passare per i ferri nazisti per ottenere cio' che era loro nella storia millenaria.

Israele in Palestina e' una scelta totalmente irrazionale dal punto di vista logico storico, tant'e che si deve tirare in ballo una signora argomentazione: "il volere di dio".... ammazza...
E se si e' potuto fare nel corso di questi anni, non e' stato certo perche' giusto.

Anche Martin Luther King diceva le minchiate... come tutti noi...
.... e poi un politico in quella situazione, doveva in qualsiasi modo procurarsi l'appoggio delle lobbies importanti... e la storia ci insegna quanto ne avesse bisogno...

Antisionismo : Antisemitismo = AntiMafioso : AntiItaliano

I quattro porci che prendono le decisioni, non possono spargere le responsabilita' dei propri atti (criminali) sul resto della loro societa'.
La condotta politica non e' esistenza: l'una e' costituita da scelte, l'altra non la si sceglie. Se la prima racchiude in se' tutte le responsabilita' del caso, la seconda non ne comporta alcuna.

E' ridicolo forzare la disapprovazione politica, che scaturisce da facolta' analitiche e logico-razionali, in un sentimento, in uno squallido senitmento, cosi' irrazionale come il razzismo.

mc

soulsaver
Inviato: 1/8/2006 17:46  Aggiornato: 1/8/2006 17:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Premetto che non metto in discussione le tue ragioni (ampiamente da me condivise) è una questione di forma, magari piuttosto che di sostanza. Immagino che ognuno di noi abbia un motivo, un nervo scoperto che, se toccato, automaticamente fa scattare l'insulto, se però lo evitassimo in generale, non si creerebbe il precedente, cosa sempre pericolosa.
Ps: comunque a me non è che dia fastidio, mi fa anche sorridere...

Ti regalo anche l'inizio di una canzone di Albertone Nazionale:

Te c'hanno mai mannato, a quer paese
Sapessi quanta gente che ce va...
er Primo Cittadino e’ amico mio
tu dije che te c’ho mannato io…

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Linucs
Inviato: 1/8/2006 17:47  Aggiornato: 1/8/2006 17:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
(Please note we are not implying that the apparently bogus “letter” originated with Rabbi Schneier.)

E come ci potrebbe mai venire in mente una cosa simile...

Emanuela
Inviato: 1/8/2006 17:53  Aggiornato: 1/8/2006 17:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Fiammifero quanto hai ragione, non solo la libera informazione "non è acqua" ma non sa che cosa sia il ritegno:

http://www.unponteper.it/emergenzalibano/article.php?sid=21

Al direttore del GR1 Roma, 27 Luglio 2006

Caro direttore,

nel giornale radio GR1 delle 6.00 di questa mattina davate questa
notizia:

"Ieri è stata intanto una pesantissima giornata sul terreno: gli
hezbollah hanno lanciato oltre un centinaio di razzi sulla Galilela
mentre 9 soldati israeliani sono morti nei combattimenti nel sud del
Libano, dove le milizie sciite stanno opponendo una feroce
resistenza. L'offensiva, secondo i comandi militari dello Stato
ebraico, durerà ancora diverse settimane. I primi aerei carichi di
aiuti umanitari sono intanto atterrati a Beirut, risparmiata ieri dai
raid israeliani che hanno preso di mira invece la città di Tiro."

Non esitiamo a definire vergognoso il modo il cui la giornata di ieri
è stata riassunta.

1. Si da notizia dei soldati israeliani uccisi e non dei combattenti
di Hetzbollah

2. Non si da notizia degli almeno 28 civili libanesi uccisi

3. Si da notizia dei razzi di Hetzbollah sulla Galilea e non delle
decine di bombardamenti israeliani su città e villaggi nel sud, nella
valle della Bekaa, sui camion sulla strada per Damasco, citando solo
alla fine Tiro ("presa di mira" e non "bombardata") omettendo che si
trattava di quartieri residenziali e che ci sono state decine di feriti

4. si parla di "feroce resistenza delle milizie sciite" e non dei
"feroci bombardamenti israeliani"

5. si evidenzia l'arrivo di aiuti umanitari e non si ricorda che ci
sono 500/700.000 sfollati

6. si evidenzia invece che Beirut è stata "risparmiata dai raid
israeliani"

Un bell'esempio di giornalismo di guerra militante

Un Ponte per ...

Fabio Alberti

Pausania
Inviato: 1/8/2006 18:00  Aggiornato: 1/8/2006 18:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Florizel, temo che il tuo link stia allargando la pagina, non so se sia colpa del mio computer, ma nel caso potresti correggere?

Grazie

Linucs
Inviato: 1/8/2006 18:03  Aggiornato: 1/8/2006 18:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Io sono cristiano. In Armenia parecchi cristiani sono stati olocaustizzati.

Non perdere la SECONDA e RICCA PUNTATA del megapost... c'è una piccola sezione sul tema.

cocis
Inviato: 1/8/2006 18:10  Aggiornato: 1/8/2006 18:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il nuovo Viet-Nam
non riesco + a trovare il link dove erano elencate tutte le risoluzioni onu violate da israele dalla 2° guerra mondiale a oggi .. qualcuno riesce a postare il link.. ?


Cassandra
Inviato: 1/8/2006 18:17  Aggiornato: 1/8/2006 18:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il nuovo Viet-Nam
L'articolo ORIGINALE sul fiume Litani lo trovate qui

http://petrolio.blogosfere.it/2006/07/non_solo_petrol.html

e no, non ha quell'incipit cretino.

Citazione:
Israele ha diritto di esistere o no?

"Caxxi loro" è una buona risposta? Sai, non è per non rispondere, è proprio che non me ne frega niente. Hanno cancellato e/o rifatto decine di nazioni dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la cosa non mi ha fatto né strappare i capelli né saltare di gioia. Se ci sono ci sono, se non ci sono più arrivederci.

Citazione:
Chi ha cominciato la guerra, Israele o Hesbollah?

Israele.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
felice
Inviato: 1/8/2006 18:20  Aggiornato: 1/8/2006 18:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Io penso che i due sequestri siano azione degli stessi israeliani per far'arrabbiare l'Iran che creerà motivo per la trasformazione morfologica dello stesso IRAN.
Sono pazzo?!!!

Non l'avete capito che siamo alla porta della 3 guerra mondiale?
fe

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
cuigno
Inviato: 1/8/2006 18:22  Aggiornato: 1/8/2006 18:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Non ti scaldare Lestaat, è inutile. Se lo sbocco naturale di ogni discussione per te è l'insulto, io lo accetto. Non è la prima volta che mi capita su questo sito.
Però non può lamentarti di una mia mancanza di argomenti quando quello che insulta sei tu. Ti faccio notare inoltre che partecipare ad una discussione, con minimo dieci utenti che mi pongono delle obiezioni, non è così facile.

Non sei d'accordo con il discorso di MLK? Ok, ne prendo atto, è un falso? Ok, posso sbagliare. Resta il fatto che essere antisionisti significa non accettare l'esistenza di Israele, quindi i leader mussulmani essendo contro il sionismo sono contro l'esistenza di Israele, la questione palestinese rimane, secondo me, uno specchietto per le allodole.
Rimango convinto di ciò perché nonostante le concessioni israeliane non ho visto miglioramenti sull'altro fronte, anzi (l'attuale inasprimento targato Hezbollah, ripeto, lo dimostra).

Citazione:

Emanuela:
L’entità statale di Israele è fondata su un’ideologia ingiusta che è
causa di umiliazione e sofferenza inflitta a coloro che sono
classificati come non-ebrei, secondo parametri religiosi o etnici.


Spiegami allora perché i palestinesi che vivono in Israele sono a tutti gli effetti cittadini israeliani, mentre i palestinesi che vivono nei paesi arabi sono segregati nei campi profughi.

Poi, a proposito del vittimismo israeliano.
Ma davvero l'opinione pubblica internazionale APPOGGIA COMPLETAMENTE ISRAELE?
Io non me ne ero accorto, sono proprio un cieco ignorante prezzolato!
Come mai però nessuno ha protestato per le numerose vignette antisemite apparse in questi giorni? Me lo spiegate?


Citazione:
Citazione:
Chi ha cominciato la guerra, Israele o Hesbollah?


Israele.


Qual è stato l'atto di aggressione israeliano?

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
soulsaver
Inviato: 1/8/2006 18:22  Aggiornato: 1/8/2006 18:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
non riesco + a trovare il link dove erano elencate tutte le risoluzioni onu violate da israele dalla 2° guerra mondiale a oggi .. qualcuno riesce a postare il link.. ?

Detto Fatto...Eccolo Qui

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Pausania
Inviato: 1/8/2006 18:23  Aggiornato: 1/8/2006 18:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
megapost


Ormai la sola parola mi fa tremare i polsi. Dopo le cavallette, la siccità, le vacche magre ecc. mi sa che la prossima piaga sarà "sette anni di megapost".


DISCLAIMER: Ogni riferimento a popoli e libri realmente esistiti è puramente casuale

florizel
Inviato: 1/8/2006 18:30  Aggiornato: 1/8/2006 18:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Emanuela scrive:
>Fiammifero quanto hai ragione, non solo la libera informazione "non è acqua"

Vorrei umilmente suggerirti di leggere bene i nick degli utenti,prima di riportarne un'affermazione.
Senza nulla togliere a Fiammifero, mia amica ed altrettanto "svezzata" in quanto ad "informazione".

Tornando alla notizia da "Unponteper",senza nulla togliere al sincero impegno di molti,in terre martoriate, ritengo che il ruolo delle ong sia un filino ambiguo, per certi versi.
Sarà per questo che poi, come ogni ONG che si rispetti,ogni tanto fanno emergere la parola "colonialista"?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Cassandra
Inviato: 1/8/2006 18:31  Aggiornato: 1/8/2006 18:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Qual è stato l'atto di aggressione israeliano?

Le bombe.

(NdR: il "rapimento" di due soldati da parte di cosiddetti "terroristi" non costituisce atto di guerra, come dimostrato dal rapimento del Generale americano Dozier da parte delle Brigate Rosse. In quell'occasione, saggiamente, gli Stati Uniti si astennero dal bombardare a tappeto l'Italia che "ospitava terroristi" e "non li costringeva a liberare l'ostaggio".
Inoltre, gli israeliani detengono dozzine di Combattenti libanesi e palestinesi rapiti da casa loro.)

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
cuigno
Inviato: 1/8/2006 18:34  Aggiornato: 1/8/2006 18:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il rapimento è stato, come si dice, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Dopo son io quello con la memoria corta.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
felice
Inviato: 1/8/2006 18:34  Aggiornato: 1/8/2006 18:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: Il nuovo Viet-Nam
x Cassandra Inviato: 1/8/2006 18:31:34

Citazione:
(NdR: il "rapimento" di due soldati da parte di cosiddetti "terroristi" non costituisce atto di guerra, come dimostrato dal rapimento del Generale americano Dozier da parte delle Brigate Rosse. In quell'occasione, saggiamente, gli Stati Uniti si astennero dal bombardare a tappeto l'Italia che "ospitava terroristi" e "non li costringeva a liberare l'ostaggio".



allora il mio intuito ferino funziona???!!! Essere selvatici é meglio che essere conformi a questa società, vedi? Dunque i sequestri sono azione degli israeliani per provocare l'IRAN.
Mamma quando sono intuitivo!!! Sarò mica mago?

pittosto che toccare la colisa, si quella che fabbrica e vende armi e mi sembra ne uomo ne donna, pittosto che sfiorare la sua pelle, mi faccio portare in qualsiasi Guantanamo!!!
fe

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
davlak
Inviato: 1/8/2006 18:37  Aggiornato: 1/8/2006 18:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Refosco:

lo stato di Israele è stato costituito, ex-novo, su territori già abitati da altre popolazioni


tra cui anche circa 200.000 ebrei che avevano comprato al governo britannico 150.000 ettari di territorio.
questo già negli anni '30.
Citazione:

alle quali non solo non è stato richiesto il parere, ma che addirittura sono state scacciate da dove vivevano.


ebrei sionisti e arabi (non solo palestinesi) in diverse occasioni collaborarono allo scopo di mandare via gli Inglesi sotto la cui giurisdizione si trovava la Palestina.
se per fare una scansione non dovessi strappare una pagina dei Propilei potrei allegarne la documentazione.
quando l'Inghilterra si rese conto di non poter sostenere oltre la propria posizione in Palestina, rimandò la questione all'ONU la cui successiva risoluzione prevedeva la spartizione di un territorio che NON era uno STATO, ma solo un territorio entro confini giurisdizionali.
è stato uno dei rari casi della storia in cui la distribuzione di un territorio è nata dalla decisione di un'assemblea di stati con uguale diritto di voto.
non vedo come potrebbe essere delegittimato, oggi, dopo 60 anni, questo dispositivo.
se però tu ritieni ugualmente che Israele debba essere cancellato dalle mappe geografiche pur tenendo conto di quando suddetto, è ovviamente un tuo diritto, ma a questo punto sarebbe a mio avviso opportuno darne ragione in modo più argomentato.
ciao.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
soulsaver
Inviato: 1/8/2006 18:39  Aggiornato: 1/8/2006 18:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
florizel: Ove mai avessimo dimenticato la manipolazione ad oltranza delle notizie e che la "libera" informazione non è acqua.

Preziosa Flo!
Cuigno, fai attenzione, io sono un principiante uno che legge, si informa un pò, ma qui su LC ci sono cagnacci che prendono la notizia, la fanno a pezzi, l'analizzano al microscopio per assicurarne la veridicità, quindi attenzione ai copia-incolla...
Insomma se hanno smontato pezzo per pezzo la tesi ufficiale sull'11/9 un pò bravini sono stì gomblottisti!

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Satirus
Inviato: 1/8/2006 18:40  Aggiornato: 1/8/2006 18:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Non so se qualcuno l'ha già fatto ... nel caso vale come ripetizione ... la kabbala ebraica non è mai secondaria, il buon Cesco Ciapanna diceva che la lingua italiana era centrale nei giochini degli onomanti di punta ... OLMERT = L' MORTE !

Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 18:40  Aggiornato: 1/8/2006 18:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il rapimento è stato, come si dice, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Dire che Israele abbia pisciato abbondantemente fuori dal vaso rende meglio l'idea, secondo me...

Pausania
Inviato: 1/8/2006 18:42  Aggiornato: 1/8/2006 18:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
i palestinesi che vivono in Israele sono a tutti gli effetti cittadini israeliani


Ahiahiahi, cuigno, bisogna stare attenti a quel che si dice.

Te lo dico da amico, guarda che quando Linucs minaccia megapost, non scherza.

Ti mando due link per prepararti:

Definiamo lo Stato d'Israele
Tratto dal libro: «Storia ebraica e giudaismo: il peso di tre millenni» di Israel Shahak


Consideriamo la definizione ufficiale del termine «israeliano», che chiarisce la differenza di fondo tra Israele come «stato israeliano» e la maggioranza degli altri stati. Dunque, secondo la definizione ufficiale, Israele «appartiene» solo a quelle persone che le autorità israeliane definiscono appunto «israeliane», indipendentemente da dove vivono. Al contrario, Israele non «appartiene» giuridicamente ai suoi cittadini non ebrei, la cui condizione è ufficialmente considerata inferiore.

A tut­ti i non ebrei, e quindi non soltanto ai palestinesi, è proibito usufruire di queste terre, e il divieto riguarda persino i cit­tadini arabi d'Israele che hanno combattuto nell'esercito israeliano e raggiunto anche gradi assai elevati.

I «non ebrei» debbono risiedere molti anni in Israele prima di ottenere la cittadinanza, possono essere espulsi dall'oggi al domani e debbono ufficialmente rinunciare alla loro cittadinanza originaria. Per esempio, i cosiddetti «diritti dei residenti che rientrano in patria» (doganali, sussidi per le abitazioni e l'istruzione) valgono solo per gli «ebrei», gli yored. La discriminazione più plateale è quella che appare nei documenti d'identità che tutti sono tenuti a portare con sé e ad esibire in qualsiasi momento. Sotto la dicitura «nazionalità» figurano le seguenti categorie: «ebreo», «arabo», «druso», «circasso», «samarita», «caraita» o «straniero». Dal documento d'identità i funzionari dello stato sanno subito a quale categoria appartiene la persona.


Quale strategia contro l'antisemitismo?

Un fatto ignorato da molta gente, è che la nazionalità ebraica è riconosciuta da Israele, ma non la nazionalità israeliana. Sulla mia carta d'identità, la mia nazionalità (in opposizione alla mia cittadinanza) è registrata come ebraica, non come israeliana. La nazionalità dei cittadini non Ebrei di Israele è definita come araba, russa, turca e così via, ma la nazionalità israeliana non esiste.

davlak
Inviato: 1/8/2006 18:45  Aggiornato: 1/8/2006 18:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
p.s.: io credo che se si fanno delle ipotesi realistiche su quali potrebbero essere le soluzioni del conflitto Israelo-palestinese si debba partire dall'assunto che entrambi i popoli sono stati, e rimangono, legittimati a vivere all'interno di una propria nazione.
questo al di là delle considerazioni legittimamente critiche nei confronti e dell'una e dell'altra parte, compresa la mia che ho già esposto.
partendo dall'assunto che gli ebrei non hanno diritto a una nazione in quei territori, non vedo perchè dovrebbe essere concesso quel diritto ai palestinesi, dato che all'epoca del presunto misfatto non erano detentori di un'entità nazionale in senso giuridico.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
cuigno
Inviato: 1/8/2006 18:46  Aggiornato: 1/8/2006 18:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Lestaat:
Suez l'Egitto se l'era dovuto riconquistare a colpi di cannone per liberarlo dal controllo militare Anglo-franco-israeliano


Una ripassatina alla storia ce la vorrebbe anche per te, vedi un po' di chi era la proprietà del Canale di Suez prima della nazionalizzasione forzata da parte di Nasser.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
bandit
Inviato: 1/8/2006 18:47  Aggiornato: 1/8/2006 18:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"...rapimento del Generale americano Dozier da parte delle Brigate Rosse. In quell'occasione, saggiamente, gli Stati Uniti si astennero dal bombardare a tappeto l'Italia che "ospitava terroristi" e "non li costringeva a liberare l'ostaggio"."
+++++++++++
l'italia che "ospitava" i terroristi. e "non li costringeva a liberare l'ostaggio"."
si nota qualche differenza ?

florizel
Inviato: 1/8/2006 18:47  Aggiornato: 1/8/2006 18:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Preziosa Flo!(...) prendono la notizia, la fanno a pezzi, l'analizzano al microscopio per assicurarne la veridicità

Talvolta nemmeno Redazzucco scampa... (un saluto...)

Eheheh...comunque,aspetta di leggere il megapost di zio Linucs...
Pausania è già in "trepidante" attesa...
Eppure,manco lui (Pausania) scherza, a livello di "gomblottismo"...

Un abbraccio a te, soulsaver.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Kirbmarc
Inviato: 1/8/2006 18:48  Aggiornato: 1/8/2006 18:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/5/2006
Da: Arkadia-spazio profondo
Inviati: 1665
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Israele ha diritto di esistere o no?

No,dal punto divista del diritto internazionale,visto che non corrisponde ai criteri di Stato Indipendente (Vedi Wilson). Gli israeliani (intesi come Persone) ovviamente sì.
Citazione:
Israele o gli Hezbollah?

Israele, credo che ormai si sia ben capito che l'arresto dei soldati israeliani è un"casus belli" e neppure ben riuscito. (On the lebanon side of the border..)
Citazione:
un'altra organizzazione terroristica che dispone di 12000 razzi

I Neocons? (quanti ne hanno? Penso di più)

Cassandra
Inviato: 1/8/2006 18:48  Aggiornato: 1/8/2006 18:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuggino,
ora mi arrabbio. La memoria ce l'ho lunghissima, tant'è vero che nel 1992 ero in Israele e tutte le notti ci passavano i caccia sulla testa. A richiesta, la gente rispondeva con la massima indifferenza "Vanno a bombardare il Libano". Non c'era nessuna guerra a quell'epoca.
Ma io me lo ricordo, che li bombardavano tutte le notti. Falla finita, cuggino. Difendi l'indifendibile, spero almeno che guadagni bene.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Cataldo
Inviato: 1/8/2006 18:49  Aggiornato: 1/8/2006 18:49
So tutto
Iscritto: 12/5/2006
Da:
Inviati: 22
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ho letto con attenzione i post di oggi, tanto per allargare il discorso, sopratutto per inquadrare anche l'azione politica dei nostro governanti, vorrei riflettere su un punto essenziale.
Israele ha un esercito potente, una aviazione potentissima, ed un arsenale nucleare che si dice ormai conta + di 200 testate, caricabili su missili a lungo raggio in grado di colpire qualsiai paese del mediterraneo, e del golfo persico. Come si puo ancora parlare di un problema di esistenza dello stato di Israele ? CHi potrebbe minacciare la sua esistenza ? Questo è un altro punto centrale della propaganda, il riconoscimento di Israele non è un problema che possa portare a conseguenze pratiche per la sopravvivenza dello stato israeliano, è una proposizione di principio politica ed ideologica, per tanti aspetti odiosa ed intollerabile, ma non genera una minaccia di per se. Se vogliamo è il contraltare del Grande Israele, che non pare generi altrettanto ribrezzo e artefatta paura nel mondo. Una ulteriore osservazione riguarda la natura dell'arsenale nucleare Israeliano, contro chi puo essere usato ? non certo contro il libano o nei territori, sarebbe come suicidarsi con il nemico, è ovviamente uno strumento di pressione in primis contro l'Europa, è la garanzia per agire senza rendere conto a nessuno. Quando si parla di un problema Israeliano per la pace mondiale si parla proprio di queste politiche che portano lo stato Israeliano a agire fuori da ogni contesto strategico stabile ed accettabile. In questo quadro nulla potrà portare alla pace, per il semplice motivo che ne mancano i presupposti di base. Se l'Europa assumesse la coscienza piena di questa realtà la politica verso Israele cambierebbe, e potrebbe ricordare a tutti gli israeliani che oggi come oggi il loro paese non ha nemmeno l'autosufficenza alimentare e le basi economiche per sostenere le politiche espansionistiche ed egemoni che vediamo. Se non gli vendessimo più ( a credito ) i generi primari che farebbero ???? Ci bombarderebbero con la BOMBA ???? Vorrei sentire le varie fiammette che sproloquiano sui diritti di Israele su questi punti.

oli33
Inviato: 1/8/2006 18:57  Aggiornato: 1/8/2006 18:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno, visto che i fatti (FATTI) non sembrano scalfirti, parliamo di opinioni, ieri ti ho fatto alcune domande a cui non hai dato risposta.Ti chiedo troppo se ti chiedo di farlo ora ? Te le riposto qui sotto per comodità di chi legge:


Che scenario (visto che parli come se stessi giocando a risiko) auspichi ? L'asservimento di tutto il mondo a Usa e Israele (fari di civiltà!) o, in alternativa, il loro annientamento ? Quali sono secondo te i criteri di giustizia che dovrebbero muovere questi 2 fari ? Hai considerato la possibilità che dopo libano siria e iran potrebbe essere la volta di altri stati improvvisamente diventati cattivi e terroristi (persino la cerchiobottista Italia) ? Non ti sembra tutto "leggermente"strumetale a volontà di puro potere/interesse/conquista ?
Qual'è l'obiettivo secondo te? Quale il fine?

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Pausania
Inviato: 1/8/2006 19:04  Aggiornato: 1/8/2006 19:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
entrambi i popoli sono stati, e rimangono, legittimati a vivere all'interno di una propria nazione.


Quindi, ne evinco che gli ebrei, in quanto tali, hanno diritto ad uno stato. Quindi anche i musulmani hanno un diritto ad uno stato musulmano e cristiani pure, un bello stato cristiano.

Poi, per difendere lo stato, il governo metterà ai confini un sacco di soldati per fare in modo che gli ebrei dal naso adunco, i musulmani terroristi e i cristiani colonialisti non invadano gli stati altrui, perché ognuno ha il diritto di avere il proprio stato.

E poi sui documenti di identità sarà necessario specificare se si è ebrei musulmani o cristiani, cosicché i customers, o la polizia avranno serenamente la possibilità di arrestare chi non appartiene alla religione appropriata.

Ma non si chiamava razzismo questo?

goldstein
Inviato: 1/8/2006 19:04  Aggiornato: 1/8/2006 19:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Non c'erano razzi o militanti Hezbollah nel villaggio di Qana che è stato spazzato via dagli Israeliani domenica notte, secondo gli abitanti e i lavoratori della Croce Rossa fermi nell'area.[...] Uno di loro era in realtà il responsabile dell'addestramento della Croce Rossa li', ha detto che c'era evidenza al 100% - quella città era sgombra - nessuna prova di nessun razzo sparato da li' o cose del genere."


Lo ha detto Dahr Jamail all'Alex Jones Show, che ha intervistato sul posto le persone in oggetto.
Jamail è stato uno dei pochi coraggiosi giornalisti indipendenti a riportare dall'Iraq, compresa Falluja, al cui proposito aveva scritto nel suo blog dell'uso di armi chimiche circa un anno e mezzo prima di quando ne hanno poi parlato i media. Vale a dire, quando succedeva, semplicemente perchè aveva visto quelle stesse cose occultate dai media embedded.
In questo caso è per molti di noi, anche alla luce del mio precedente commento riguardante il precedente massacro di Qana (stesse modalità, giustificazioni, conclusioni) la scoperta dell'acqua calda, ma è comunque doveroso riportarlo.

Ma non si chiamava razzismo questo?

No Pausania, razzista è chi vuole far mettere le fascie gialle sulle braccia agli ebrei.
Sai, quelle notizie diffuse da fonti un po' particolari e che i media casualmente si dimenticano sempre di smentire...

Nuovo articolo di Blondet: ora fanno finta. Questo il primo paragrafo:

Ora fanno finta di scusarsi e di dispiacersi.
Dichiarano una tregua in tempo per i titoli della CNN, che poi non rispettano.
Per fortuna Pat Buchanan ha tenuto il conto delle prime dichiarazioni a caldo dei padroni dell'universo. (1)
«Ognuno nel Libano meridionale è un terrorista ed è collegato agli Hezbollah», ha tuonato il ministro della Giustizia israeliano Haim Ramon il 27 luglio.
«Ogni villaggio da cui viene sparata una Kathiusha deve essere distrutto», ha dichiarato un generale citato da Yedioth Ahronoth, il più grande quotidiano della nazione.
Possiamo aggiungere, grazie al sito Uruknet, che subito dopo il massacro dei bambini di Qana il Consiglio rabbinico Yesha ha emesso la seguente pronuncia: «Secondo la legge ebraica, in tempo di guerra e in battaglia, non ci sono 'innocenti' tra il nemico».
La fatwa rabbinica poi spiega: «Tutte le discussioni sulla moralità cristiana indeboliscono lo spirito dell'esercito e della nazione e costano sangue dei nostri soldati e dei nostri civili».
Tutto ciò è perfettamente nel solco della tradizione talmudica.
Questo hanno imparato studiando indefessamente la Torah.
Dopo il massacro di Qana, ecco cosa ha dichiarato l'ambasciatore ebraico alle Nazioni Unite Daniel Gillerman: «Quando si va a dormire con dei razzi, non ci si deve stupire se non ci si sveglia più il mattino dopo».

cuigno
Inviato: 1/8/2006 19:17  Aggiornato: 1/8/2006 19:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Cataldo:
Come si puo ancora parlare di un problema di esistenza dello stato di Israele ? CHi potrebbe minacciare la sua esistenza ?


Frasi come queste abbattono totalmente le speranze che potevo riporre in questa discussione. Non riuscirò a continuare ancora per molto, per la vostra gioia.

Citazione:

Che scenario (visto che parli come se stessi giocando a risiko) auspichi ? L'asservimento di tutto il mondo a Usa e Israele (fari di civiltà!) o, in alternativa, il loro annientamento ? Quali sono secondo te i criteri di giustizia che dovrebbero muovere questi 2 fari ? Hai considerato la possibilità che dopo libano siria e iran potrebbe essere la volta di altri stati improvvisamente diventati cattivi e terroristi (persino la cerchiobottista Italia) ? Non ti sembra tutto "leggermente"strumetale a volontà di puro potere/interesse/conquista ?
Qual'è l'obiettivo secondo te? Quale il fine?


Ti rispondo citando Christian Rocca, riassume bene la strategia americana:

Prevenire un altro 11 settembre vuol dire che d'ora in poi gli Stati Uniti si occuperanno del mondo arabo come nel secondo dopoguerra si dedicarono all'Europa e al Giappone. Per anni, sbagliando, ne sono stati alla larga. Nel 1956 quando il dittatore egiziano Gamal Abdel Nasser si prese il Canale di Suez, l'America fece di tutto per non far intervenire Francia e Inghilterra. Fu un errore. Il nazionalsocialista Nasser invase lo Yemen, fece un colpo di Stato in Iraq, proclamò la Repubblica Araba Unita in nome del revanscismo arabo e contro i timidi tentativi di costituzionalizzare l'Islam (andati in porto soltanto in Turchia). Il progetto di Nasser si schiantò nella guerra dichiarata a Israele ma persa in soli sei giorni.
L'America, negli anni successivi, ha avuto un unico approccio con il Medio Oriente: comprare i già corrotti regimi dittatoriali dell'area; affrontare il problema del terrorismo come se si trattasse di un crimine e non come una guerra; perseguire una politica di deterrenza con una semplice presenza navale nella regione. Una specie di abdicazione al ruolo di impero.
L'11 settembre ha cambiato le cose. L'America va verso la rottura dei rapporti con i regimi fondamentalisti, dichiara guerra al terrorismo e la sua presenza militare diventa attiva, addirittura preventiva. Il progetto, di nuovo, è chiaro: portare la democrazia in Medio Oriente. Un "vaste programme", secondo alcuni. Ma l'esempio turco dimostra due cose: 1) portare la democrazia nel mondo islamico è molto difficile; 2) è possibile.
Il nuovo "idealismo realista" (o "realismo idealista") parte da un presupposto: le democrazie, i popoli liberi, le società aperte non fanno le guerre. Non ne hanno alcun interesse. Temono la guerra. Le democrazie sono pacifiste, nonviolente. Le guerre servono soltanto ai dittatori. Basta vedere chi le ha fatte negli ultimi cinquanta anni. I sovietici in Europa dell'Est e in Afghanistan. I militari argentini alle Falklands. I paesi arabi (tre volte) contro Israele. I tiranni marxisti in Africa. I comunisti nel Sud-est asiatico. I macellai etnici nei Balcani. Saddam in Iran e in Kuwait.
Democrazia in Iraq, dunque. O quasi. Istituzioni democratiche, società civile, stampa libera, partiti politici, mercati aperti, leggi e tribunali. Sono le armi di protezione di massa della civiltà occidentale. L'America, dopo aver sconfitto il nazifascismo, le ha esportate in Germania, in Italia e in Giappone. E poi, dopo aver sconfitto il comunismo, in Polonia, in Cecoslovacchia, in Romania e nell'ex impero sovietico. Se si pianta il seme della democrazia in Iraq, l'intera regione ne uscirà rivoluzionata, sostiene la dottrina Bush. Ci sarà, dicono, un virtuoso effetto domino. Questa è la nuova politica estera americana. Questa è la loro nuova politica di sicurezza. Questa è la loro guerra al terrorismo. Giusta o sbagliata che sia, di questo bisognerà tenere conto.
E' un progetto affascinante: garantire la propria sicurezza attraverso una democratica conquista dell'Est. Molti intellettuali liberal e di sinistra se ne sono convinti. I radical chic del New Yorker lo hanno capito. E così anche il Washington Post, e molti altri culturalmente lontanissimi da Bush.
Il pericolo è evidente: nessuno assicura che una volta attizzato il fuoco ci sia qualcuno in grado di domarlo.


http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/democraziamedioriente.html

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
goldstein
Inviato: 1/8/2006 19:23  Aggiornato: 1/8/2006 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Prevenire un altro 11 settembre vuol dire che d'ora in poi gli Stati Uniti si occuperanno del mondo arabo come nel secondo dopoguerra si dedicarono all'Europa e al Giappone. Per anni, sbagliando, ne sono stati alla larga. Nel 1956 quando il dittatore egiziano Gamal Abdel Nasser si prese il Canale di Suez, l'America fece di tutto per non far intervenire Francia e Inghilterra.

Ah... mettendo da parte la questione "prevenire un altro 11 Settembre" - forse si potrebbe cominciare a prevenire che gli agenti FBI alla Dave Frasca possano mettere piede in un ufficio federale e processarli per alto tradimento, invece di promuoverli - ti faccio notare che proprio in quegli anni, dove secondo il tuo illuminante articolo l'America non si occupava dei paesi arabi, in realtà già esportava la democrazia in quei paesi.
Se ben ricordi molto vicino a quella data, solo 3 anni di differenza, l'America rovesciò Mossadeq e su CIA.GOV puoi trovare i documenti declassificati che ammettono candidamente che lo fecero facendo terrorismo...
Sono passati 50 anni, ma le stesse favolotte reggono ancora e la popolazione Iraniana presto dovrà ricevere altre tonnellate di terrorism... pardon, democrazia.

Trito
Inviato: 1/8/2006 19:29  Aggiornato: 1/8/2006 19:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 218
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Israele ha diritto di esistere o no?


Sì.

Citazione:

Chi ha cominciato la guerra, Israele o Hezbollah?


La feccia hezbollah.


Citazione:

Non riuscirò a continuare ancora per molto, per la vostra gioia.


Un vero peccato, una volta tanto una voce fuori dal coro.

Alcuni dicono che il Papa è il cardinale più grande.
Ma altri insistono che non può essere, dal momento che ogni Papa ha un successore.
Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 19:37  Aggiornato: 1/8/2006 19:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
HAHAHAHAHA!

Cuigno, è arrivato il tuo degno compare!! HAHAHAHAHA!
Il gatto e la volpe!!!

Ci mancava proprio la sottigliezza delle argomentazioni di Trito, dopo le bufalazze su Martin Luther King e menzogne assortite è davvero la ciliegina sulla torta.

L'MORTE sua, come si suol dire!


Pausania
Inviato: 1/8/2006 19:38  Aggiornato: 1/8/2006 19:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
goldsteinCitazione:
razzista è chi vuole far mettere le fascie gialle sulle braccia agli ebrei.

La so! La soooo!

Eccola: Statuimus ut Iudæi utriusque sexus in omni Christianorum provincia et in omni tempore qualitate habitus publice ab aliis populis distinguantur



Cuigno, sembra quasi che le tue risposte siano dotate dello stesso sistema di guida dei missili patriot: altamente selettivo.

Talmente selettivo che rispondi solo a chi pare a te, mentre eviti allegramente chi ti dimostra, dati alla mano, che le cose che dici non stanno né in cielo né in terra.

Per esempio: la cittadinanza israeliana che non esiste, ma che tu porti a prova del fatto che Israele è stata attaccata dagli Hezbollah

Linucs
Inviato: 1/8/2006 19:39  Aggiornato: 1/8/2006 19:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ti rispondo citando Christian Rocca, riassume bene la strategia americana:

!

Le democrazie sono pacifiste, nonviolente.

Qualcuno tiri lo scarico, grazie.

goldstein
Inviato: 1/8/2006 19:41  Aggiornato: 1/8/2006 19:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ragazzi, un suggerimento: se dopo oltre 250 commenti, in grande parte informativi e argomentati, arriva uno che spara 3 sentenze affilate senza nessuna parola per motivarle, mi sembra naturale non prenderlo in considerazione poichè non ha apportato niente alla discussione.

reaven
Inviato: 1/8/2006 19:45  Aggiornato: 1/8/2006 19:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: Il nuovo Viet-Nam
le solite persone che in ogni discussione devono sempre portare il battibecco, meglio evitare...

francesco7
Inviato: 1/8/2006 19:46  Aggiornato: 1/8/2006 19:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Per strategia americana Christian Rocca intende questo? http://liberoblog.libero.it/politica/bl4261.phtml

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
Trito
Inviato: 1/8/2006 19:52  Aggiornato: 1/8/2006 19:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 218
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Ragazzi, un suggerimento: se dopo oltre 250 commenti, in grande parte informativi e argomentati, arriva uno che spara 3 sentenze affilate senza nessuna parola per motivarle, mi sembra naturale non prenderlo in considerazione poichè non ha apportato niente alla discussione.


Credo sia rivolta a me.
Ho semplicemente risposto, come hanno fatto in molti, alle domande di cugino.


A tal proposito mostro la risposta di Cassandra:


Citazione:

-citazione-
Israele ha diritto di esistere o no?

"Caxxi loro" è una buona risposta? Sai, non è per non rispondere, è proprio che non me ne frega niente. Hanno cancellato e/o rifatto decine di nazioni dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la cosa non mi ha fatto né strappare i capelli né saltare di gioia. Se ci sono ci sono, se non ci sono più arrivederci.

-citazione-
Chi ha cominciato la guerra, Israele o Hesbollah?

Israele.


Devo dedurre, goldstein, che la consideri informativa e/o argomentata?
Non sarà che ciò che ti infastidisce è il parere che ho espresso?

E poi, scusa, se non vuoi rispondermi non sei obbligato, ma perché scrivere quelle cose tanto per stuzzicarmi?

Alcuni dicono che il Papa è il cardinale più grande.
Ma altri insistono che non può essere, dal momento che ogni Papa ha un successore.
Pausania
Inviato: 1/8/2006 19:57  Aggiornato: 1/8/2006 19:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Arrivano!

Ashoka
Inviato: 1/8/2006 19:57  Aggiornato: 1/8/2006 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Una ripassatina alla storia ce la vorrebbe anche per te, vedi un po' di chi era la proprietà del Canale di Suez prima della nazionalizzasione forzata da parte di Nasser.


Il canale era zona neutrale sotto il controllo britannico, che, secondo il trattato del '36, manteneva le truppe necessarie per proteggere il canale. La protezione del canale era necessaria in quanto era la via di passaggio preferenziale per raggiungere l'India, il “gioiello” dell'impero britannico. Ma dal '47 l'impero si stava dissolvendo e l'India era diventata oramai dipendente quindi decadevano anche i pretesti di realpolitik per il mantenimento delle truppe inglesi a presidio del canale.


Ricordiamo poi il “preludio” alla Crisi di Suez, il “Lavon Affair”

Il termine “Lavon Affair” si riferisce allo scandalo delle fallite operazioni israeliane sotto copertura in Egitto conosciute come “Operazione Suzannah”, nelle quali obiettivi Egiziani, Americani ed Inglesi furono colpiti da bombe. Divenne noto come “Lavon Affair” in riferimento al Ministro della Difesa Israeliano, Pinhas Lavon, che fu costretto alla dimissioni, o cripticamente come “The Unfortunate Affari” (Hebrew: עסק הביש Esek HaBish).

Nella prima metà degli anni '50 gli Stati Uniti iniziarono a far pressione sugli Inglesi perché si ritirassero dal Canale di Suez, facendo decadere due trattati operativi, la Convenzione di Costantinopoli ed il trattato Aglo-Egiziano del 1936, che avevano fatto diventare il canale una zona neutrale sotto controllo britannico. Israele era decisamente contro il ritiro inglese poiché temeva che potesse venir rimosso un effetto di moderazione sulle ambizioni militari di Nasser, specialmente verso Israele, ma le vie della diplomazia non riuscirono a far cambiare idea agli Inglesi. Nell'estate del 1954 il Colonnello Benyamin Gibli, il capo dell'intelligence militare israeliana (Aman), diede inizio all'Operazione Suzannah in modo da capovolgere quella decisione. L'obiettivo dell'operazione era di far esplodere bombe ed eseguire altri atti di terrorismo in Egitto per creare un'atmosfera tale da permettere ad Americani ed Inglesi che si opponevano al ritiro di prendere il sopravvento e bloccare il disimpegno militare.


Ashoka

goldstein
Inviato: 1/8/2006 20:01  Aggiornato: 1/8/2006 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Trito, se vuoi deduci quello che preferisci, ripeto l'invito che ho fatto.
Cassandra aveva risposto a due domande, ed una delle due l'aveva un minimo argomentata; te invece hai scritto 3 sentenze, e visto che non apportavano argomenti invitavo ad ignorarle perchè, suonando una provocazione ("feccia Hezbollah") avrebbero riportato la discussione all'anno zero.
Dunque, non dicevo che non sei liberissimo di rispondere a mo' di sondaggio - ora tutti sanno la tua opinione - ma visto che qualcuno ti aveva commentato, sottolineavo l'importanza di non deviare dai binari della discussione.

Ramingo
Inviato: 1/8/2006 20:05  Aggiornato: 1/8/2006 20:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Qualcuno si chiedeva che basi avessero le "voci" che ad iniziare fosse stato Israele...
Caschi blu ONU(le loro scartoffie,almeno...) vi basta!?
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1340¶metro=%20esteri

Il mio parallelismo con la II GM(qualche post fa...) è sbagliato oppure ho una nomination al premio "non cagatur"!?

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
Redazione
Inviato: 1/8/2006 20:05  Aggiornato: 1/8/2006 20:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il nuovo Viet-Nam
LESTAAT: Come ti spiego alla fine, mi dispiace dover scrivere questo intervento contro di te, ma è necessario, per puntualizzare - specialmente di fronte ai nuovi arrivati - alcune cose fondamentali.

Citazione:
mi dispiace ma non intendo rimuovere nemmeno una sola parola dal mio ultimo post.
L'insulto è d'OBBLIGO se qualcuno mi da dell'anti-semita.

Non solo l'insulto non è MAI d'obbligo, ma qui è espressamente e CATEGORICAMENTE proibito. Questo significa che non ci sono eccezioni.

Citazione:
Se un moderatore vuole può liberamente farlo, e può anche bannarmi per quanto mi riguarda.

Se questa è la tua idea di sito "autoimmune", autosufficiente e responsabile, devo aver sicuro sbagliato qualcosa. Ma non era certo un "sito di polizia" che intendevo promuovere.

CIASCUNO deve sapere essere, prima di tutto, il proprio moderatore.

Citazione:
E' un principio sul quale è nato e maturato il mio pensiero e non pemretto a NESSUNO di mettere in dubbio la mia etica profondamente anti-razzista.

Il fatto che tu "non lo permetta " non ti autorizza all'insulto. Ci sono altri modi per difendersi.

Citazione:
Possono darmi dello stupido, dell'idiota e dire che sono la persona più scema del mondo ma nessuno può permettersi di darmi del razzista e/o anti-semita e tantomeno mettere in dubbio la sincerità e la chiarezza di quanto scrivo. Pena l'insulto.

Vedi sopra. Le pene qui non le decidi tu. C'è una regola, ed è uguale per tutti.

Citazione:
Sono poi stufo di dover discutere su superficiali e insulse prese di posizione prive di argomentazioni.

Non fai che saltare i post che ti annoiano.

Citazione:
Tutti qui su LC sanno che sono "una testa calda" ma tutti sanno che in assenza di malafede e superficialità non sono assolutamente il tipo di persona che si tira indietro a scontri anche forti senza mai arrivare alle offese, …

Mai dire mai, appunto.

Citazione:
.… ma ne ho francamente le scatole piene di queste stupidaggini. O si discute del merito o se ne va beatamente a quel paese.

Non fai che saltare i post stupidi / off topic.

Citazione:
Se da fastidio a qualcuno me ne dispiaccio, ma non cambio una sola parola del post.

Non "dà fastidio" Lestaat, ma a) contraddice la regola, e b) offre un pessimo esempio.


Come dicevo, mi dispiace aver dovuto intervenire in questo modo contro di te. E' vero infatti che normalmente ti comporti bene, mentre hai sempre dato ottimi contributi al discorso generale. Ma le spiegazioni che hai dato per gli insulti sono ancora peggio degli insulti stessi. I primi, a caldo, possono anche scappare, le seconde, ragionate, no.

Massimo
Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 20:08  Aggiornato: 1/8/2006 20:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Libano. L'Ue non inserisce Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche

L'Unione europea non intende per il momento inserire la milizia sciita Hezbollah nell'elenco delle organizzazioni terroristiche. Lo ha detto il ministro degli Esteri finlandese, Erkki Toumioja, presidente di turno dell'Ue.

"Considerata la delicatezza della situazione attuale", ha spiegato Toumioja riferendosi al conflitto in corso con Israele, "non credo sia un tema all'ordine del giorno".

______________________

Ops!

Cattivo europeo! Cuccia!

cuigno
Inviato: 1/8/2006 20:11  Aggiornato: 1/8/2006 20:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Talmente selettivo che rispondi solo a chi pare a te, mentre eviti allegramente chi ti dimostra, dati alla mano, che le cose che dici non stanno né in cielo né in terra.

Per esempio: la cittadinanza israeliana che non esiste, ma che tu porti a prova del fatto che Israele è stata attaccata dagli Hezbollah


Ma allora questi arabi che non vogliono perdere la cittadinanza israeliana sono pazzi:
http://www.israele.net/prec_website/nesarret/072aris.html
Piccolo esempio: "Non vorrei mai far parte dello stato di Palestina - dice ad Ha'aretz un giovane arabo di Musmus, che preferisce restare anonimo - Dopotutto i miei amici sono ebrei, sono nato israeliano e sono cresciuto israeliano e nessuno puo' venire qui e dirmi: adesso sei cittadino di un altro paese. Se un accordo dovesse annettere Musmus allo stato palestinese, io mi trasferirei in Israele. Per fortuna posso scegliere: ho amiche e amici a Tel Aviv, ad Acco e ad Ashkelon e posso decidere di traslocare".

Boh!?!

Non è questione di essere selettivi, è questione che le obiezioni sono tante ed io non faccio di mestiere il forumista.
Caro Pausania, visto che ti ritieni molto informato, dimmi che status hanno i profughi palestinesi nei paesi arabi?
A me risulta che solo la Giordania concesse loro la cittadinanza, forse mi sbaglio, lo faccio spesso.

Citazione:

Linucs:
Ti rispondo citando Christian Rocca, riassume bene la strategia americana:

!

Le democrazie sono pacifiste, nonviolente.

Qualcuno tiri lo scarico, grazie.


Ti ricordo gli studi di Rudolph Joseph Rummel in merito alle guerre tra democrazie. http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolph_Joseph_Rummel

edit: ho corretto "Cara" in "Caro".

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
francesco7
Inviato: 1/8/2006 20:16  Aggiornato: 1/8/2006 20:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Cara Pausania?????????????????? Ma sai almeno chi era Pausania? Non tutti i nomi che finiscono per A sono femminili?

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
Ramingo
Inviato: 1/8/2006 20:19  Aggiornato: 1/8/2006 20:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Cattivo europeo! Cuccia!

Allora qualcuno dei buoni è rimasto
...Oppure è tutto funzionale al conflitto che porterà l'ONU a governarci?


PS:dove posso scaricare l'immagine postata da Pax Celebrate diversity!?
Mi ci voglio fare un poster!!!

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
Redazione
Inviato: 1/8/2006 20:23  Aggiornato: 1/8/2006 20:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Salve Cuigno, bentornato. Long time no see.

Pausania
Inviato: 1/8/2006 20:28  Aggiornato: 1/8/2006 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
allora questi arabi che non vogliono perdere la cittadinanza israeliana sono pazzi


Beh, fanno un po' quello che gli pare, a me francamente non interessa. Salvo il fatto che non esiste la cittadinanza israeliana. Infatti, dal tuo link:
sono nato israeliano e sono cresciuto israeliano e nessuno puo' venire qui e dirmi: adesso sei cittadino di un altro paese
Benissimo, fatti tuoi, ovviamente. L'unica cosa è: che c'entra con quello che ho detto io?

Citazione:
dimmi che status hanno i profughi palestinesi nei paesi arabi

Ehmmmm, huuuu..... fammi pensare.... penso, credo..... lo status di profughi? Sì? No?

Citazione:
solo la Giordania concesse loro la cittadinanza

Forse perché quei profughi uno stato ce l'hanno, nato insieme a Israele, solo che è occupato da Israele stessa e quindi loro non possono rientrarci?

cuigno
Inviato: 1/8/2006 20:36  Aggiornato: 1/8/2006 20:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Redazione:
Salve Cuigno, bentornato. Long time no see.


Ciao! Si, è molto che non postavo, avevo avuto problemi con il login.


Citazione:

Pausania:
L'unica cosa è: che c'entra con quello che ho detto io?


Questi palestinesi, di fatto, sono riconosciuti come cittadini israeliani a tutti gli effetti?

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
davlak
Inviato: 1/8/2006 20:37  Aggiornato: 1/8/2006 20:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

Pausania:

Quindi, ne evinco che gli ebrei, in quanto tali, hanno diritto ad uno stato. Quindi anche i musulmani hanno un diritto ad uno stato musulmano e cristiani pure, un bello stato cristiano.

ma no dai, è che nell'altra discussione ero stato invitato a non sottilizzare sul termine ebreo e si diceva che per ebreo era da intendersi chi abita lo stato ebraico, cioè Israele.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Ashoka
Inviato: 1/8/2006 20:42  Aggiornato: 1/8/2006 20:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Questi palestinesi, di fatto, sono riconosciuti come cittadini israeliani a tutti gli effetti?


Specialmente quando vogliono comprarsi un pezzo di terra per farsi una casa

Ashoka

rumenta
Inviato: 1/8/2006 21:14  Aggiornato: 1/8/2006 21:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Refosco:
Citazione:
Ora possiamo anche pensare che questi paesi arabi non fossero particolarmente attrezzati militarmente, ma stiamo sempre parlando di stati GIA' organizzati, ed oltretutto in tre/quattro contro uno (anzi, contro zero, perchè fino al giorno prima non esisteva).

l'unico reparto veramente efficiente tra tutti quelli schierati dagli arabi era la legione araba, appartenente alla giordania, che aveva i quadri interamente composti da uffuciali inglesi ed era stata da essi addestrata.
arrivò alle porte di gerusalemme ma, a parte qualche scaramuccia, non fu mai impiegata seriamente in combattimento.
gli altri stati arabi non avevano eserciti degni di questo nome, tant'è che non furono in grado di eliminare istraele.

Citazione:
o aveva già, ben prima della ufficializzazione delle Nazioni Unite, un suo esercito, e anche potente sul territorio?

avera tre organizzazioni paramilitari, Haganah, Palmach ed Irgun, che si fusero in un'unica entità alla vigilia della proclamazione dello stato di israele, il tutto non senza problemi tant'è che dovettero sparare ai militanti dell'irgun per fargli consegnare una nave di armi che stava arrivando ad haifa.
erano ben ramificate sul territorio, ben organizzate ed avevano a disposizione una buona rete di collaboratori, alcuni anche all'interno dell'amministrazione inglese, ed
avevano già creato la base per un'amministrazione civile in un futuro stato.
per quanto riguarda gli equipaggiamenti, i dirigenti israeliani cercarono in tutti i modi di far arrivare armi in palestina, nonostante lo strettissimo ambargo imposto dagli inglesi, e qualcosa riuscirono a fare.
arrivarono fucili e mitragliatrici dalla cecoslovacchia e dall'italia, equipaggiamenti dall'inghilterra e, sempre dalla cecoslovacchia, alcuni caccia ME109, alla vigilia dell'inizio della guerra.
la maggior parte dei blindati che avevano erano camion protetti artigianalmente nelle officine di tel aviv, con i quali venivano scortati i convogli che portavano i viveri ai quartieri ebraici di gerusalemme e ai kibbutz assediati dagli arabi, dato che le ostilità erano iniziate ben prima della fine del mandato inglese.

Citazione:
e questo come si concilia con la pacifica e graduale migrazione di coloni ebrei provenienti da diverse parti del mondo, magari a bordo di navi respinte dagli inglesi, affamati e disperati?

si concilia benissimo con il fatto che, fin dalla dichiarazione Balfour, gli ebrei hanno preparato la nascita di uno stato.
l'immigrazione ebraica verso la palestina c'è sempre stata, prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, ma è un fatto che fu osteggiata dopo la fine della stessa ed è un fatto che a cipro siano stati allestiti dagli inglesi campi di concentramento nei quali venivano rinchiusi gli ebrei che cercavano di entrare "illegalmente" in palestina.

imho gli ebrei hanno comunque fatto quel che dovevano, nell'ottica di creare uno stato vitale.
come disse nievo, la libertà si vuole, non si chiede, ed a chi la domanda vilmente è giusto rispondere con gli sputi.

a prescindere da questo, però, secondo me la chiave di tutto è in questa cosa che hai scritto:Citazione:
Isrlaele è stato attaccato il giorno stesso della sua costituzione ufficiale, deliberata dalle Nazioni Unite (mi sembra un giorno di maggio del '48); ed è stato attaccato da diversi stati (Egitto, Giordania, Siria, ecc. se non sbaglio).

in origine c'erano due stati, uno palestinese ed uno ebraico. se gli arabi non fossero stati ubriachi della loro stessa retorica interventista israele non avrebbe potuto MAI proporsi come aggredito, e trarre da questo le giustificazioni per tutto quello che ha fatto e che sta facendo, e con tutta probabilità ci sarebbero ancora due stati......

P.S.Citazione:
mi sembra un motivo sufficientemente valido, e non giustificabile dal fatto che gli ebrei avessero subito:
- persecuzioni millenarie (sarebbe interessante vedere il perchè);
- persecuzioni specifiche recenti da parte di altre popolazioni (nella fattispecie i tedeschi e/o altri europei e/o russi).

francamente riesco a capire perchè abbiano cercato e voluto un posto nel quale nessuno potesse dir loro: sei ebreo e quindi posso toglierti tutto, anche la vita.
sul perchè di tutto questo si dice che fossero odiati perchè praticavano il prestito ad interesse, che era proibito dalla chiesa in quanto "immorale", e c'è anche la faccenda di quella benedetta crocifissione...... mentre il loro periodo più prospero, in europa, fu durante la dominazione musulmana della spagna.... incredibile, vero??



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Refosco
Inviato: 1/8/2006 21:21  Aggiornato: 1/8/2006 21:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
davlakCitazione:
tra cui anche circa 200.000 ebrei che avevano comprato al governo britannico 150.000 ettari di territorio

siccome credo che nè io nè te eravamo li all'epoca, sarà opportuno che entrambi si vada a verificare le proprie fonti per capire meglio chi è sotto l'effetto di propaganda.

a me, al contrario, risulterebbe che intorno al 1890 la Palestina fosse abitata da 600.000 musulmani, 70.000 cristiani e 80.000 ebrei .

in merito alla questione "acquisto terra", a me risultarebbe che più della metà delle terre appartenessero ad un numero ristretto di famiglie di proprietari terrieri (meno del 10% dei proprietari).

in sostanza, la Palestina era una terra ancora allo stato feudale, con latifondi nelle mani di ricchi proprietari... un pò come nella nostra Sicilia nella stessa epoca.

questo non toglie però, che la terra fosse abitata da contadini (i fellah) che rappresentavano il 60% della popolazione attiva.

è possibile che qualcuno di quei 150.000 ettari di terreno che citi siano stati acquistati (magari anche a "caro prezzo", come si suol dire) dal proprietario/utilizzatore che con i proventi se la sarà anche andata a spassare .

ma è altrettanto sicuro che la maggior parte sia stata acquistata da ricchi possidenti - palestinesi - (che all'epoca facevano la bella vita a Beirut); questo non toglie che su quelle terre vivessero e lavorassero migliaia di persone, pur non essendone i diretti proprietari .

stiamo parlando di una terra all'epoca ancora parte dell'impero ottomano!

con l'instaurazione del mandato britannico sulla Palestina nel 1922 e la fissazione delle frontiere, i palestinesi conducono una lotta attraverso il movimento nazionale palestinese.
in quel periodo, i palestinesi rivendicano la formazione di un governo nazionale responsabile di fronte ad un parlamento eletto da tutti coloro che risiedevano in Palestina prima della guerra, musulmani, cristiani ed ebrei.

ma "l'invasione" è nel frattempo cominciata.
tra il 1919 e il 1923 l'immigrazione (ebraica) è rappresentata da sole 35.000 persone!
aumenta un pò nel 1924-25 a causa della politica anti-ebraica in Polonia ma soprattuto a causa di politiche restrittive da parte degli Stati Uniti!

A causa di una crisi economica in Palestina, nel 1927 si contano addirittura più emigranti ebrei che immigranti!

Nel 1928 in Palestina ci sono 155.000 ebrei .
Più o meno, nello stesso periodo (dal 1870 al 1927) il numero degli ebrei negli Stati Uniti passa da 250.000 a 4 milioni!

se lasciati liberi di scegliere, gli ebrei preferiscono (come tutti gli altri emigranti) gli Stati Uniti alla Palestina

devo proseguire?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
Refosco
Inviato: 1/8/2006 21:36  Aggiornato: 1/8/2006 21:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
... si concilia benissimo con il fatto che, fin dalla dichiarazione Balfour...

vorrei ricordare che "la Dichiarazione Balfour del 1917 è una lettera, scritta dall'allora ministro degli esteri inglese Arthur Balfour a Lord Rotschild, inteso come principale rappresentante della comunità ebraica inglese, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di un focolare ebraico in Palestina" (wikipedia).
Stiamo parlando di una lettera scritta dal ministro degli esteri di una nazione colonialista occupante.
Come se, una lettera scritta dalla Rice oggi, ponesse le basi per l'insediamento, in Iraq, della comunità congolese (più o meno).

Citazione:
in origine c'erano due stati, uno palestinese ed uno ebraico. se gli arabi non fossero stati ubriachi della loro stessa retorica interventista israele non avrebbe potuto MAI proporsi come aggredito, e trarre da questo le giustificazioni per tutto quello che ha fatto e che sta facendo, e con tutta probabilità ci sarebbero ancora due stati

in originec'era una terra che aveva tutto il diritto di diventare lo Stato Palestinese.
I due Stati sono stati "inventati".
e non credo che se gli arabi fossero stati buoni e zitti, il nascente stato di Israele avrebbe avuto comportamenti differenti da quelli che aveva avuto prima e che sta avendo adesso.
credo che se ci fossimo stati noi li, al posto dei palestinesi, avremmo avuto la stessa paura di lasciar loro campo libero!.
altro che dargli la scusa!

Citazione:
francamente riesco a capire perchè abbiano cercato e voluto un posto nel quale nessuno potesse dir loro: sei ebreo e quindi posso toglierti tutto, anche la vita.
sul perchè di tutto questo si dice che fossero odiati perchè praticavano il prestito ad interesse, che era proibito dalla chiesa in quanto "immorale", e c'è anche la faccenda di quella benedetta crocifissione...... mentre il loro periodo più prospero, in europa, fu durante la dominazione musulmana della spagna.... incredibile, vero??.

in realtà, questo desiderio di avre un "stato" proprio, era solo nella testa bacata di qualche testa calda all'inizio.

l'immigrazione nella terra di Palestina è stata ottenuta con mezzi "impropri" e non con l'adesione spontanea da parte degli ebrei stessi che vi immigravano.
l'idea sionista è stata osteggiata e ritenuta una pazzia dalla stessa comunità ebraica all'inizio (e mi auguro lo sia nella sostanza ancora oggi, a prescindere dallo stato di fatto).

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
Refosco
Inviato: 1/8/2006 21:39  Aggiornato: 1/8/2006 21:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
sul perchè di tutto questo si dice che fossero odiati perchè praticavano il prestito ad interesse, che era proibito dalla chiesa in quanto "immorale", e c'è anche la faccenda di quella benedetta crocifissione......

ma a te sembra davvero possibile?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
Linucs
Inviato: 1/8/2006 21:51  Aggiornato: 1/8/2006 21:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ciao! Si, è molto che non postavo, avevo avuto problemi con il login.

Su LC, oppure su Megaphone?

sfruculiet
Inviato: 1/8/2006 22:07  Aggiornato: 1/8/2006 22:07
So tutto
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 13
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Scusami Bandit ma non puoi estrarre alcune frasi dal mio post (1/8/06 h 9:13) e usarle stravolgendone il senso.
a) Non è indifferente l'origine di Hezbollah. Non è una questione oziosa sull'uovo o la gallina. Se l'aggressione israeliana dei primi anni '80 (con Sabra e Chatila e 18 anni di occupazione) ha prodotto gli Hezbollah è perché in essi si riconosce la popolazione sud-libanese, che li considera l'unico baluardo contro l'aggressione israeliana. Non è la stessa cosa AVERE IL SOSTEGNO DI UN POPOLO o essere una banda di traffichini senza scrupoli al soldo di potenze straniere. Sulle inevitabili alleanze con queste, il mio post era chiaro (così come i partigiani italiani erano foraggiati dall'Urss o dagli Usa, a seconda dei casi). Ciò non toglie il sostegno generale della popolazione.
b) E' per questo che la dichiarazione del ministro (laburista!) della Difesa israeliano grida vendetta anche a un dio torvo e poco "umanitario" come il Jehova della Torah: non è vero che gli Hezbollah si facciano scudo della popolazione civile (come sostiene il costui) bensì che la popolazione civile sud-libanese li riconosce come loro difensori.
c) E' scorretto ridurre il problema, come tu fai, a: non mi interessa come storicamente si sia formata Hezbollah, resta il fatto che sono terroristi. Allora gli israeliani sono terroristi di Stato, visto che maciullano centinaia di civili innocenti (donne, bambini...) ban sapendo di farlo. Non solo: bombardano l'esercito libanese che non ha sparato un solo colpo contro di loro e per di più lo fanno durante una tregua che Israele aveva dichiarato di accettare. Di più: bombardano gli osservatori ONU per mandare un chiaro messaggio all'ONU stessa: stai buona e non ti far venire in mente idee strane! Non è terrorismo? E' Monòpol o Subbuteoi? Con la sola differenza che Hezbollah non ha altre alternative (a meno che i popoli mediorientali non producano un Gandhi per parte).
d) Seppure volessimo accettare la favoletta che gli israeliano hanno scatenato la tregenda per via del "rapimento" di due soldati da parte di questi "terroristi", ti faccio osservare:
- il macello che stanno combinando gli Israeliani dimostra che si trattava solo d'una scusa per un attacco preparato da oltre un anno;
- di conseguenza, le motivazioni di tale attacco sono ben altre e sono da ricondurre al Grande e Spoco Gioco su cui ho già postato
e) In ogni caso: è un "rapimento"? Solo Israele sostiene che i due soldati fossero in territorio israeliano, mentre tutte le fonti "terze" sostengono che esse avevano sconfinato. A bella posta, per creare il casus belli (leggi Tito Livio, i generali di Sion l'hanno fatto). Forse che Hamas ha "rapito" un soldato israeliano a Gaza? Ma che ci faceva costui nel territorio altrui? Se i soldati svizzeri venissero a scorazzare qui in Italia e noi ne arrestassimo uno, sarebbe un rapimento? Gaza fa forse parte dello Stato d'Israele? con quale diritto il suddetto caporale vi spadroneggiava?
f) Ben altri sono i rapimenti: quelli dei parlamentari e ministri palestinesi democraticamente eletti (o ci sono democrazie meno democrazie delle altre?); quelli delle migliaia di libanesi sciiti prelevati abusivamente (oops, "arrestati") cioè rapiti nelle loro case in Libano (uno Stato sovrano) e detenuti senza prove e in modo inumano.
Mi spiace Bandit ma Israele non è perdonabile neanche da parte di uno che, come me, non condivide alcun tipo di violenza, neppure quella di Hezbollah. Sta facendo un gioco tragico e sporco, le cui vittime sono i popoli del medio oriente, quello israeliano compreso (come ho già scritto nel mio post delle 10:32). Il Grande Gioco di destabilizzare l'area per innescare di nuovo la procedura: problema-reazione-"soluzione

oli33
Inviato: 1/8/2006 22:12  Aggiornato: 1/8/2006 22:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
well done, sfruculiet

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
oli33
Inviato: 1/8/2006 22:15  Aggiornato: 1/8/2006 22:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
da www.beppegrillo.it

Mel Gibson è stato fermato venerdì scorso dalla polizia a Malibu in stato di ubriachezza alla guida della sua auto. All’agente ha detto: “Gli ebrei sono responsabili per tutte le guerre nel mondo” e gli ha domandato se era ebreo. Due giorni dopo ha chiesto scusa per le sue dichiarazioni. La rete ABC ha cancellato una serie con Mel Gibson sull’Olocausto. Hollywood lo vuole mettere al bando. Alcuni opinionisti americani dicono che le scuse non bastano. Mel Gibson ha sbagliato e deve pagare. E i produttori di origine ebraica, e anche gli altri se ci sono, di Hollywood non devono dargli una seconda opportunità. Se avesse detto: “Israele è responsabile della guerra in Libano”, oppure: “Israele con il suo comportamento può fare scoppiare la terza guerra mondiale” forse avrebbero riaperto Alcatraz solo per lui e buttato via le chiavi.
Israele fa paura. Il suo comportamento è irresponsabile. Ecco, l’ho detto. E non sono neppure ubriaco. Sono solo spaventato per i miei figli. Come forse siamo un po’ tutti. Lo so, Veltroni mi metterà al bando da Cinecittà.
Dietro Israele ci sono gli Stati Uniti o dietro gli Stati Uniti c’è Israele, chi è la causa e chi l’effetto?
I giornali di tutti i Paesi musulmani hanno in prima pagina le foto di bambini libanesi bruciati. Il Mediterraneo è un mare di odio. In Italia siamo pieni di ordigni nucleari statunitensi. Per proteggerci meglio dicono. Ma io non voglio più essere protetto da questa gente. E se la scusa è la Nato, fuori dalla Nato e i cow boy a casa loro.

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
rumenta
Inviato: 1/8/2006 22:20  Aggiornato: 1/8/2006 22:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
vorrei ricordare che "la Dichiarazione Balfour del 1917 è una lettera, scritta dall'allora ministro degli esteri inglese Arthur Balfour a Lord Rotschild, inteso come principale rappresentante della comunità ebraica inglese, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di un focolare ebraico in Palestina" (wikipedia).
Stiamo parlando di una lettera scritta dal ministro degli esteri di una nazione colonialista occupante.

vero.
e infatti una volta si faceva così. un tratto di penna sulla carta ed ecco creato uno "stato".
non credo di sbagliare dicendo che tutti gli stati di quell'area sono stati creati artificialmente dalle "potenze" dell'epoca, e nessuno si sogna di sindacare sulla legittimità, ad esempio, dell'arabia saudita....
Citazione:
in originec'era una terra che aveva tutto il diritto di diventare lo Stato Palestinese.

vero.,
cosa ha causato l'aborto di questo stato?
non credo che i sionisti siano stati semplicemente più furbi dei palestinesi. credo però che si siano impegnati di più e meglio.

Citazione:
I due Stati sono stati "inventati".

ti rimando a quanto scritto sopra....

Citazione:
e non credo che se gli arabi fossero stati buoni e zitti, il nascente stato di Israele avrebbe avuto comportamenti differenti da quelli che aveva avuto prima e che sta avendo adesso.

può essere, ma non possiamo più saperlo.

Citazione:
credo che se ci fossimo stati noi li, al posto dei palestinesi, avremmo avuto la stessa paura di lasciar loro campo libero!.
altro che dargli la scusa!

probabilmente, visti gli sviluppi odierni.....
credo però che dopo la prima guerra arabo/israeliana la dirigenza sionista abbia avuto buon gioco in: a) porsi come "vittima" dell'odio arabo e b) imporre uno stato di "guerra permanente" al suo stesso popolo.

Citazione:
l'idea sionista è stata osteggiata e ritenuta una pazzia dalla stessa comunità ebraica all'inizio (e mi auguro lo sia nella sostanza ancora oggi, a prescindere dallo stato di fatto).

credo sia per motivi religiosi, in quanto secondo le scritture gli ebrei credono che ritorneranno in palestina solo quando dio lo vorrà, non prima. lo stato di israele viene pertanto visto come una sfida al volere di dio.....

Citazione:
-citazione-

sul perchè di tutto questo si dice che fossero odiati perchè praticavano il prestito ad interesse, che era proibito dalla chiesa in quanto "immorale", e c'è anche la faccenda di quella benedetta crocifissione......

ma a te sembra davvero possibile?

tutto sommato sì.
l'invidia è una brutta bestia
scherzi a parte, gli ebrei nei ghetti sono sempre stati usati come parafulmine, e la chiesa è stata molto potente fino a tempi piuttosto recenti.
non mi sembra quindi del tutto improbabile che fossero questi alcuni dei motivi della loro discriminazione.
c'è poi la faccenda del popolo eletto, sulla cui base tendevano a fare gruppo rifiutando spesso l'integrazione all'interno delle comunità dove vivevano, ed anche un certo senso di superiorità nei confronti dei gentili.
è comunque un fatto che ogni grande città avesse un ghetto, fuori dal quale gli ebrei erano ammessi solo per validi motivi (questo non ovunque ovviamente), ed è un fatto che siano stati sottoposti a violenze lungo tutto l'arco dei 2000 anni della diaspora. certo non sono stati l'unico popolo martire della storia, ma hanno avuto la loro parte di casini.
che poi abbiano saputo sfruttare la cosa a loro favore è sotto gli occhi di tutti....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Emanuela
Inviato: 1/8/2006 22:23  Aggiornato: 1/8/2006 22:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 97
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Florizel ha scritto:
Citazione:
Vorrei umilmente suggerirti di leggere bene i nick degli utenti,prima di riportarne un'affermazione.


Florizel hai ragione perdonami! Stavo fuggendo dall'ufficio e devo avere avuto un'allucinazione visiva!

Per quanto riguarda le ONG ti do ragione, possono fare anche peggio del colonialismo, in un altro post segnalerò un bellissimo testo di Ranema in proposito.
Ma non vorrei cambiare tema. Che Un ponte per sia colonialista o no, l'appunto di Alberti sullo scandaloso servizio del Gr1 rimane valido.

Ho letto ora anche l'articolo di Blondet sugli sconfinamenti di Israele in Libano registrati dal 2001 a ieri dagli osservatori dell'Onu: atti di cui nessuno dei nostri media ha mai parlato:
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1340¶metro=esteri


Ps. dimenticavo cuigno.
Rileggiti il post di Pausania sulla "cittadinanza israeliana",anzi, leggilo, perchè ho l'impressione che tu lo abbia saltato: è molto eloquente.

fiammifero
Inviato: 1/8/2006 22:26  Aggiornato: 1/8/2006 22:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Refosco
Inviato: 1/8/2006 22:50  Aggiornato: 1/8/2006 22:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
e infatti una volta si faceva così. un tratto di penna sulla carta ed ecco creato uno "stato".
non credo di sbagliare dicendo che tutti gli stati di quell'area sono stati creati artificialmente dalle "potenze" dell'epoca, e nessuno si sogna di sindacare sulla legittimità, ad esempio, dell'arabia saudita....

verissimo.

però un conto è disegnare uno o più stati, sulla cartina, a fronte della dissoluzione dell'impero ottomano, magari tirando righe a destra e a manca e mischiando etnie e popoli differenti - che comunque su quelle terre già ci vivevano - e un conto è attribuire ad un popolo sostanzialmente non presente, una fetta di territorio (peraltro con percentuali non adeguate di popolazione/territorio.

un conto sarebbe creare uno stato "Frantalia" mettendo insieme liguria, piemonte, valle d'aosta e un pezzo di francia lasciando l'onere di convivere a francesi ed italiani e un conto assegnare che so, parte delle Puglie, del molise e della campania per la creazione dello stato Palestinese, visto che sono stati scacciati dagli israeliani.

mi sembra che ci sia una differenza SOSTANZIALE.

Citazione:
cosa ha causato l'aborto di questo stato?
non credo che i sionisti siano stati semplicemente più furbi dei palestinesi. credo però che si siano impegnati di più e meglio

noi abbiamo avuto vicissitudini storiche centenarie prima di riuscire a formare l'attuale stato italiano. e non è che c'è riuscito al primo colpo.
pensa che bello se, mentre noi si combatteva per l'unificazione dell'italia e contro il dominio austriaco nel frattempo si fossero insediati i serbi da noi... ma daiiiii


Citazione:
credo però che dopo la prima guerra arabo/israeliana la dirigenza sionista abbia avuto buon gioco in: a) porsi come "vittima" dell'odio arabo e b) imporre uno stato di "guerra permanente" al suo stesso popolo.

certo.
questo però non cambia lo stato delle cose. prima durante e dopo.

Citazione:
credo sia per motivi religiosi, in quanto secondo le scritture gli ebrei credono che ritorneranno in palestina solo quando dio lo vorrà, non prima. lo stato di israele viene pertanto visto come una sfida al volere di dio.....

probabilmente ANCHE per quello, ma in realtà perchè l'idea era balorda, e ne stiamo vedendo le conseguenze a tutt'oggi!

Citazione:
...c'è poi la faccenda del popolo eletto, sulla cui base tendevano a fare gruppo rifiutando spesso l'integrazione all'interno delle comunità dove vivevano, ed anche un certo senso di superiorità nei confronti dei gentili....

io credo invece che la causa principale sia proprio questa.
è la visione - religiosa - a cui aderiscono che li rende essi stessi vittime, in quanto per primi razzisti nei confronti dei "gentili".

così come adesso israele sta attirando su di se (e quindi sia sugli israleliani che di conseguenza sugli ebrei) tanto di quell'odio che ci si potrebbe mandare avanti il mondo per altri mille anni.

alla fine il proverbio "chi è causa del suo mal pianga se stesso" direi che diventa proprio azzeccato in questo caso!

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
leonzio
Inviato: 1/8/2006 22:54  Aggiornato: 1/8/2006 22:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
oli33
Citazione:
Ma io non voglio più essere protetto da questa gente


Aggiungerei che mi piacerebbe avere l' opportunità ci non avere più niente a che farci con questa gente.
Mi sentirei la coscienza un po' più pulita.

Citazione:
La rete ABC ha cancellato una serie con Mel Gibson sull’Olocausto. Hollywood lo vuole mettere al bando. Alcuni opinionisti americani dicono che le scuse non bastano. Mel Gibson ha sbagliato e deve pagare. E i produttori di origine ebraica, e anche gli altri se ci sono, di Hollywood non devono dargli una seconda opportunità


Questo la dice lunga su chi comanda non solo il cinema ma il mondo ed il modo in cui deve pensare.

Se avesse chiesto all' agente se era talebano, gli effetti sarebbero stati gli stessi?

bandit
Inviato: 1/8/2006 22:59  Aggiornato: 1/8/2006 23:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sfruculiet,
hai scritto molto e non credo che intendessi solo replicare al mio post, comunque mi pare che non sia stato compreso:

"Scusami Bandit ma non puoi estrarre alcune frasi dal mio post (1/8/06 h 9:13) e usarle stravolgendone il senso."
++++++
le ho usate per evidenziare il concetto che volevo evidenziare, tutto li'. non ho stravolto ne' contestato la tua tesi di fondo.

"Non è indifferente l'origine di Hezbollah. "
+++++++++
non l'ho detto, piuttosto ho detto: "non dico che cercare le cause non vada fatto, tutt'altro".
cosi' come non ho detto: "c) E' scorretto ridurre il problema, come tu fai, a: non mi interessa come storicamente si sia formata Hezbollah, resta il fatto che sono terroristi" : ho detto che le due cose vanno tenute distinte.

"in essi si riconosce la popolazione sud-libanese"
++++++++
e questo non credo che sia una bella roba, comunque bene riconoscerlo.

molte altre cose che dici non mi pare riguardino il mio post...fammi solo commentare:

"Se i soldati svizzeri venissero a scorazzare qui in Italia e noi ne arrestassimo uno, sarebbe un rapimento? "
+++++++
direi di no, pero' avrebbe la sua importanza vedere chi li prende (forze dello stato italiano o un "gruppo armato" terrorista (almeno un po') che in qualche modo vive qui EDIT: e se il caso e' il secondo, assume rilievo il rapporto che lo stato italiano ha con tale gruppo) e come viene poi gestita la loro custodia e le condizioni per il rilascio.

"Mi spiace Bandit ma Israele non è perdonabile neanche da parte di uno che, come me, non condivide alcun tipo di violenza, neppure quella di Hezbollah. "
++++++++
io non difendo Israele ad oltranza. per fortuna non devo scegliere se stare di qua' o di la'. su diverse cose sarei critico verso Israele ma mi pare che non ci sia bisogno di un contributo in questo senso.

Beta
Inviato: 1/8/2006 23:10  Aggiornato: 1/8/2006 23:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da:
Inviati: 230
 Re: Il nuovo Viet-Nam (e il falso Luther King-"neocon")
Peccato che il brano di Martin Luther King, buttato lì come oro colato, sia in realtà un FALSO, fabbricato a tavolino, come racconta Martinez, un curioso cacciatore di fandonie (più o meno infami) del mondo neocon.
Copio e incollo:

<<Prendiamo un esempio classico, la frase attribuita a Martin Luther King:

"...Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente 'antisionista'. E io dico, lascia che la verita' risuoni alta dalle montagne, lascia che echeggi attraverso le valli della verde terra di Dio: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, questa e' la verita' di Dio... Tutti gli uomini di buona volonta' esulternno nel compimento della promessa di Dio, che il suo Popolo sarebbe ritornato nella gioia per ricostruire la terra di cui era stato depredato. Questo e' il sionismo, niente di piu', niente di meno... E che cos'e' l'antisionismo? E' negare al popolo ebraico un diritto fondamentale che rivendichiamo giustamente per la gente dell'Africa e accordiamo senza riserve alle altre nazioni del globo. E' una discriminazione nei confronti degli ebrei per il fatto che sono ebrei, amico mio. In poche parole, e' antisemitismo... Lascia che le mie parole echeggino nel profondo della tua anima: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei, puoi starne certo."

Questa frase viene sempre seguita dalla citazione, molto precisa, della fonte:

Martin Luther King, 'Letter to an Anti-Zionist Friend', Saturday Review, XLVII (agosto 1967), ristampata in MARTIN LUTHER KING, This I Believe: Selection from the Writings of Dr. Martin Luther King jr., New York 1971, pp.234-235.

La frase compare ovunque. In italiano, si trova ad esempio citata in bella evidenza, come presentazione del libro, L'abbandono. Come l'Occidente ha tradito gli ebrei, di Fiamma Nirenstein. Il 31 luglio del 2001, Michael Salberg dell'Anti-Defamation League (ADL) la citò di fronte a una commissione della camera dei deputati degli Stati Uniti; è comparsa innumerevoli volte in editoriali nella stampa di destra americana.

Un'organizzazione sionista dall'orwelliano nome di "Studiosi per la pace in Medio Oriente" (SPME) cita la frase sul proprio sito, accanto alla dichiarazione del proprio obiettivo, quello di occuparsi della "integrità morale accademica riguardo alla fabbricazione e alla falsificazione dei dati nelle discussioni sul Medio Oriente".

Ora, il bello è che la frase attribuita a Martin Luther King è proprio un esempio di "fabbricazione e di falsificazione dei dati". In altre parole, è una clamorosa bufala.

A scoprirlo fu lo studioso antirazzista Tim Wise che era semplicemente andato a controllare la fonte citata, e aveva scoperto che il testo non era mai uscito sul Saturday Review. L'altra presunta fonte del testo, il libro "This I Believe", invece non esisteva in alcun catalogo librario.

Per limitare i danni, l'organizzazione sionista CAMERA - senza citare Wise, e agendo come se la scoperta fosse stata loro - pubblicò un comunicato in cui sostenevano che si trattava "probabilmente" di una beffa. Ma, assicuravano i propri sostenitori e finanziatori, rispecchierebbe ugualmente il vero pensiero di Martin Luther King, perché lui avrebbe pronunciato parole simili in un "discorso a Harvard nel 1968".

A sostegno dell'esistenza di questo "discorso a Harvard", abbiamo soltanto la parola del sionista militante, Seymour Martin Lipset, e di un deputato, che dicono di aver sentito Martin Luther King pronunciare, non un discorso, ma una battuta del genere durante una cena.

Può essere che sia vero; ma curiosamente, altre fonti indicano che Martin Luther King visitò Cambridge, il comune in cui si trova l'università di Harvard, per l'ultima volta nel 1967.>>

http://kelebek.splinder.com/1137350024#6861842

Pausania
Inviato: 1/8/2006 23:11  Aggiornato: 1/8/2006 23:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Cuigno Citazione:
Questi palestinesi, di fatto, sono riconosciuti come cittadini israeliani a tutti gli effetti?

Non possono essere una cosa che non esiste...

davlak Citazione:
ma no dai, è che nell'altra discussione ero stato invitato a non sottilizzare sul termine ebreo e si diceva che per ebreo era da intendersi chi abita lo stato ebraico, cioè Israele.

Davlak, ovviamente non ce l'avevo con te. Solo che non capisco perché se dico “stato cristiano” sono razzista; se dico “stato musulmano” sono teocrate; ma se dico stato ebraico salvo i diritti e la democrazia. C'è un salto logico, che non è tuo, sia chiaro.

E' come dire che agli ebrei in quanto tali va dato uno stato: allora o sono diversi in qualche modo dagli altri, e allora questo si chiama razzismo (cioè l'idea che esistano delle razze all'interno della specie umana); oppure sono uguali, e quindi non hanno diritto ad alcuno stato, come accade a tutti gli altri popoli della terra.

Pensiamola come ci pare, ma siamo almeno coerenti.

fiammifero
Inviato: 1/8/2006 23:21  Aggiornato: 1/8/2006 23:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Per chi voleva sapere con quali soldi gli ebrei compravano le terre,nel 1901 nasce il Fondo Nazionale Ebraico (Keren Kayemet Le Israel) con lo scopo di acquistare terreni in Terra d'Israele perche' siano "eterno possesso del popolo ebraico" al 5°
CONGRESSO SIONISTA

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 1/8/2006 23:23  Aggiornato: 1/8/2006 23:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Mappa degli attacchi israeliani in Libano:



(Qui in grande formato)

Pausania
Inviato: 1/8/2006 23:29  Aggiornato: 1/8/2006 23:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Certo che il concetto di Sud è molto elastico

leonzio
Inviato: 1/8/2006 23:31  Aggiornato: 1/8/2006 23:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Refosco
Citazione:
è la visione - religiosa - a cui aderiscono che li rende essi stessi vittime, in quanto per primi razzisti nei confronti dei "gentili".


difatti dopo 2000 anni che gli ebrei si sono dispersi per il mondo ancora hanno una loro identità.
Anche le persone di colore nel corso delle generazioni si sono integrate in America, e si che i loro nonni non sono stati trattati con i guanti da questo "popolo democratico". Ciononostante si ritengono cittadini americani, alcuni non vivrebbero in ghetti se solo ne avessero la possibilità e sono in larga misura integrati (sorvoliamo sul fatto che i loro diritti siano esattamente gli stessi dei bianchi). E questo in un lasso di tempo relativamente breve.
Ieri erano schiavi e oggi hanno messo da parte il rancore.
Gli ebrei no.
Sono ancora incazzati coi faraoni.
Si sono dispersi ma non si sono MAI VOLUTI INTEGRARE CON NESSUNO.
Sempre tra di loro.
Certo, sono il popolo eletto.
Il loro guaio è che se lo sono sempre potuto permettere, di sentirsi superiori.
Hanno sempre avuto denaro per comprare ciò di cui avevano bisogno.
e il loro denaro ha segnato il loro destino
Da sempre si sentono perseguitati, a tratti forse anche a ragione, ma hanno innata la presunzione di essere superiori.
A nessun altro sarebbe riuscito di mantenere la propria identità immutata tanto a lungo trovandosi disperso per il mondo.
Sono sempre stati settari.
Sono un ' anomalia.
Chiunque al loro posto si sarebbe via via mischiato con gli indigeni del caso e fatta la propria vita nella terra abitata.
Sarebbe diventato polacco, italiano, americano, qualsiasi cosa.
In 2000 anni.
Loro no. sono diversi, sono il popolo eletto.
Sono incazzati da tempo immemore.
Sono "quattro gatti" estremamente potenti che possono decidere le sorti del mondo grazie alle loro ricchezze.
Nonostante tutto "l' oro degli ebrei" che gli è stato tolto eccoli li.
Più ricchi di prima, infinitamente più influenti, più crudeli, più risoluti a fare sentire la loro voce.
Che siano il popolo eletto deviato da Satana?

fiammifero
Inviato: 1/8/2006 23:35  Aggiornato: 1/8/2006 23:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Le Nazioni unite stimano che, dopo 19 giorni di guerra, siano 800mila i libanesi che hanno abbandonato la propria abitazione in fuga dai bombardamenti. Secondo altre fonti in Libano, sarebbero già 1 milione. Il dato è ancora più impressionante se si tiene conto che si tratta di una popolazione di poco superiore ai 4 milioni di persone.
la drammatica situazione dei profughi libanesi

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
neno
Inviato: 1/8/2006 23:37  Aggiornato: 1/8/2006 23:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/10/2005
Da:
Inviati: 80
 Re: Il nuovo Viet-Nam
p. cuigno
Le domande sono brevi e semplici .
Per quanto mi riguarda le risposte dovrebbero essere molto lunghe e complesse.
Posso intanto dire che tutti i materiali che si possono leggere su questo sito e su altri possono aiutare.

La verità non stà mai da una parte sola.

Ma ultimamente mi pare che non ci siano molti dubbi su chi è maggiormente responsabile della situazione.
In ogni caso non sono sicuro che abbia iniziato per primo gli Hezbollah come in altre (tante)occasioni.
A tal proposito ti consiglio di leggere l'ultimo articolo di Blondet che cita i rapporti dell'UNIFIL stilati per conto dell'ONU , oppure leggere il testo di tutte le risoluzioni ONU che pur approvate non sono mai state rispettate da Israele.

Israele ha diritto di esistere ? Sì ...ma.
Purchè non a danno di tutti gli altri popoli della regione.

Israele deve sentirsi sicura ? Sì ...ma.
Con 240 testate nucleari ecc... anche gli altri hanno il diritto di sentirsi sicuri.

Ha attaccato per primo Hezbollah ?
Ammesso e non concesso che sia vero.

Se il mio vicino di casa mi tira una pallonata sulla finestra e per caso mi ferisce anche ad una mano, questo non mi autorizza a bombardare l'intero edificio ed ammazzare decine di persone e magari anche lasciare in vita il bastardo che nel frattempo conscio della situazione si è rifugiato nel palazzo vicino..... ed una volta accertato che si è rifugiato nel palazzo vicino demolisco anche quello e così via fino alla notte dei tempi.
Be!! questa a mio modesto parere mi pare sia la situazione e penso che tu non possa continuare a difendere una posizione che porta solo danni e lutti alla causa del popolo israeliano ed alla causa degli ebrei in generale .

Pausania
Inviato: 1/8/2006 23:43  Aggiornato: 1/8/2006 23:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Gli ebrei no.
Sono ancora incazzati coi faraoni.
Si sono dispersi ma non si sono MAI VOLUTI INTEGRARE CON NESSUNO.
Sempre tra di loro.
Certo, sono il popolo eletto.
Il loro guaio è che se lo sono sempre potuto permettere, di sentirsi superiori.
Hanno sempre avuto denaro per comprare ciò di cui avevano bisogno


Certo... come non dimenticare:

gli Ebrei, la razza dal naso adunco, la pelle olivastra e la gobba.

Gli untermensch dediti ad avvelenare i pozzi per far fuori i cristiani.

La razza inferiore, che nasce con i soldi in tasca e li usa per sottomettere il mondo

D'altronde, se tutti li hanno perseguitati, un motivo ci deve essere


Andiamo avanti così, benissimo. Ebrei, razze, stati, eserciti.... Sempre meglio, mentre i burattini si spanciano dalle risate

clausneghe
Inviato: 1/8/2006 23:44  Aggiornato: 1/8/2006 23:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Culigno,cedo alla voglia di rispondere,proprio perchè sei uno dei loro,e se volevi provocare eccoti accontentato..Citazione:
Israele ha o non ha il diritto ad esistere?
Un SI o un NO, è sufficiente.
NO, non più..
Citazione:
in questa ultima guerra, chi è l'aggressore?
Due sole possibilità: Israele o Hezbollah
Giuda, infanticida inumano.. contento?

oli33
Inviato: 1/8/2006 23:45  Aggiornato: 1/8/2006 23:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Secondo voi dove vuole arrivare Israele? Quali sono i suoi fini? E' evidente che i prigionieri sono una scusa. Gli hezbollah un'altra buona scusa, perchè infatti bombardare indiscriminatamente tutto il Libano e non procedere a "rappresaglie" (come le definisce il mainstream) mirate? Annessione di parte del Libano ed allargamento della terra promessa ? L'Iran, magari con il coinvolgimento americano ? La Siria ? Terza guerra mondiale ? Quali scenari vedete ? Non credo che dopo avere devastato un paese ed un popolo un bel giorno come se niente fosse si fermino. Insomma, che ne pensate?
ciao

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
goldstein
Inviato: 1/8/2006 23:53  Aggiornato: 1/8/2006 23:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Rinnovo il suggerimento di prima, naturalmente (if any)

rumenta
Inviato: 1/8/2006 23:54  Aggiornato: 1/8/2006 23:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
mi sembra che ci sia una differenza SOSTANZIALE.

si e... no
mi spiego meglio.
la palestina storicamente è sempre stata percepita da tutti come la "patria" degli ebrei i quali, con alti e bassi, ne hanno sempre popolato una parte. la differenza con gli esempi che fai è che i sionisti hanno saputo sfruttare a loro favore l'ondata emotiva dell'"olocausto" (sulle cui cifre ci sarebbe peraltro da discutere....) ponendolo come capitolo finale e più alto della millenaria "persecuzione" nei loro confronti, il tutto per poter reclamare per loro una terra che gli apparteneva nella notte dei tempi, ma che ora avrebbero dovuto dividere con altri.
tu giustamente poni l'accento sul fatto che si sarebbe potuto creare uno stato unitario nel quale potessero convivere ebrei e palestinesi, ma già troppe cose erano state fatte (a partire da balfour) e troppa violenza c'era già stata per pensare potesse essere così.
Citazione:
noi abbiamo avuto vicissitudini storiche centenarie prima di riuscire a formare l'attuale stato italiano. e non è che c'è riuscito al primo colpo.

verissimo..... pensa però se avessimo avuto come "sponsor" usa, urss e buona parte del resto del mondo (mi riferisco alla discussione in sede onu), oltre naturalmente ad una storia di persecuzioni alle spalle con la quale far leva sulle "coscienze" del mondo.....
Citazione:
questo però non cambia lo stato delle cose. prima durante e dopo.

scusa ma credo che lo cambi eccome, magari non prima, però durante e dopo sì, perchè l'aggredito ha sempre ragione, soprattutto se si pone come il fautore di una pacifica convivenza, e questo è proprio ciò che fecero i sionisti all'alba della fondazione di israele.
Citazione:
è la visione - religiosa - a cui aderiscono che li rende essi stessi vittime, in quanto per primi razzisti nei confronti dei "gentili".

anche io avevo il sospetto si trattasse di questo. però il timore di qualcosa di diverso da sè è una cosa naturale, soprattutto quando si ignora di cosa si tratti in realtà. quando però questo timore viene amplificato ad arte da qualcuno che, per status e cultura, ti è superiore, allora le cose cambiano.... e mi riferisco con questo all'influenza che la chiesa ha sempre avuto sulle masse ignoranti a partire dal primo medio evo (gli unici istruiti erano i preti) fino quasi al giorno d'oggi. influenza che sicuramente c'è stata anche dalla loro parte.... le religioni, se estremizzate, sono quando di peggio possa capitare all'uomo....
a prescindere dalle cause resta però sempre il fatto che i ghetti c'erano e pure le persecuzioni.
Citazione:
così come adesso israele sta attirando su di se (e quindi sia sugli israleliani che di conseguenza sugli ebrei) tanto di quell'odio che ci si potrebbe mandare avanti il mondo per altri mille anni.

e su questo non potrei essere più d'accordo nemmeno se l'avessi scritto io.
un conto è la ricerca, secondo me legittima, della sicurezza che può dare uno stato nel quale essere ebreo non possa diventare una colpa, tutt'altra cosa è scatenare i mastini della guerra contro popolazioni innocenti mascherando il proprio colpevole espansionismo dietro la menzogna del presunto "rapimento" di soldati....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
oli33
Inviato: 2/8/2006 0:01  Aggiornato: 2/8/2006 0:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Questo la dice lunga su chi comanda non solo il cinema ma il mondo ed il modo in cui deve pensare.

Citazione:
Se avesse chiesto all' agente se era talebano, gli effetti sarebbero stati gli stessi?


Gibson, ahimè, ha già riempito i pantaloni. Infatti si scusa con la comunotà ebraica ( e lo posso capire) ma arriva a dichiarare:
"Vorrei incontrare i leader della comunità ebraica - ha infatti detto la star - per avere con loro una discussione faccia a faccia, in modo da individuare il percorso di risanamento più appropriato"

Quando si dice la paura fa 90.

Bisogna solo sperare di non incrociare mai la strada di questa gente.

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Refosco
Inviato: 2/8/2006 0:14  Aggiornato: 2/8/2006 0:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
la palestina storicamente è sempre stata percepita da tutti come la "patria" degli ebrei i quali, con alti e bassi, ne hanno sempre popolato una parte.

scusa ma non sono d'accordo.

ho letto abbastanza sul tema, anche da parte di scrittori sionisti o filo-sionisti, per sapere che prima di una certa epoca (fine '800) non ci pensava nessuno degli ebrei sparsi per il mondo a fare della Palestina "Heretz Israel".

Nemmeno lo stesso Herzl ci pensava nelle fasi embrionali della sua "invenzione"
Citazione:
ma già troppe cose erano state fatte (a partire da balfour) e troppa violenza c'era già stata per pensare potesse essere così

appunto. ma di nuovo non mi sembra un valido motivo questo
solo perchè io sono più forte di te, vengo a casa tua e spadroneggio per qualche mese, alla fine si dovrebbe dire: "bè vabbè... ormai ce stà...lasciamocelo..."

Citazione:
è che i sionisti hanno saputo sfruttare a loro favore l'ondata emotiva dell'"olocausto" (sulle cui cifre ci sarebbe peraltro da discutere....)

e no, mio caro... a quanto pare di tutto possiamo discutere ma di questo no.
e chissà mai perchè, poi!

Citazione:
perchè l'aggredito ha sempre ragione, soprattutto se si pone come il fautore di una pacifica convivenza, e questo è proprio ciò che fecero i sionisti all'alba della fondazione di israele

scusa, ma quale film hai visto?
pacifica convivenza?

ma se tu stesso mi hai dato una dotta spiegazione di come abbiano potuto, il giorno stesso della dichiarazione di costituzione dello stato, respingere l'attacco di quattro+1 stati, anche se bislacchi, ma pur sempre cinque stati organizzati?

e sarebbero stati li per una pacifica convivenza?

Citazione:
anche io avevo il sospetto si trattasse di questo. però il timore di qualcosa di diverso da sè è una cosa naturale, soprattutto quando si ignora di cosa si tratti in realtà. quando però questo timore viene amplificato ad arte da qualcuno che, per status e cultura, ti è superiore, allora le cose cambiano.... e mi riferisco con questo all'influenza che la chiesa ha sempre avuto sulle masse ignoranti a partire dal primo medio evo (gli unici istruiti erano i preti) fino quasi al giorno d'oggi. influenza che sicuramente c'è stata anche dalla loro parte.... le religioni, se estremizzate, sono quando di peggio possa capitare all'uomo....

si però credo cha mai, come in questo caso, sarebbe opportuno discutere se è nato prima l'uovo o prima la gallina.

sono nate prima le persecuzioni e i ghetti o prima la visione "autarchica" di se stessi?
ma un popolo - e la sua religione - che si definisce "popolo eletto", ma con quali presupposti si pone sulla scena del vivere e convivere civile?

ma se io arrivassi nel tuo gruppo, atteggiando a quanto so' fico, quanto so' forte, quale sarebbe la reazione "naturale"? non verrei isolato?

prendi la situazione attuale.
dal dopoguerra, con tutta sta storia dell'olocausto, e con i rivoluzionamenti sociali che abbiamo avuto (comunismo, socialismo, rivoluzioni culturali, apertura mentale da parte dei giovani, ecc.) chi e per quale motivo avrebbe potuto essere e manifestare antisemitismo?

a quanto mi risulta, per lo meno dalla mia esperienza di vita, questo "sentimento" è assolutamente sconosciuto.
siamo praticamente ripartiti da "zero" dopo millenni di persecuzioni.
ma adesso ho qualche dubbio sulla effettiva tenuta di questa visione.
e per quanto l'antisemitismo sia, come qualunque altra forma di razzismo, da deprecare e condannare, se Israele continua così, io credo che si stia asfaltando la strada per qualche altro millennio di odio (l'ho già detto).

ma di chi sarebbe la colpa, a questo punto?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
oli33
Inviato: 2/8/2006 0:14  Aggiornato: 2/8/2006 0:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
a prescindere dalle cause resta però sempre il fatto che i ghetti c'erano e pure le persecuzioni.


Questo non giustifica ciò che stanno facendo. So che non l'hai detto tu, vorrei solo sottolinearlo.

Gli Armeni subirono un genocidio spaventoso ma ad oggi nel 2006 fatica persino ad essere riconosciuto. Storia diversa, d'accordo, ma anche con molte analogie e non mi risulta siano perennemente col coltello fra i denti.

http://freeweb.dnet.it/liberi/genoc_armeno/genoc_arm.htm

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Cassandra
Inviato: 2/8/2006 0:27  Aggiornato: 2/8/2006 0:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Si sono dati il cambio, due il giorno e due la notte. D'altronde, mica ci stanno come noi per amore su Luogocomune, ci stanno per dovere e quindi "staccano".

Cari amici, lasciate perdere: è una battaglia persa. Forse fino a un mese fa funzionava, farci venire il senso di colpa, ma adesso la gente è stufa e ha il coraggio di dire quello che pensa. Non siamo più "antisemiti e razzisti", mi spiace, non funziona più. State facendo una faticaccia bestiale su tutti i forum della Rete (compresi quelli americani, dove la gente è incaxxata come qui), dovunque tirate fuori sempre gli stessi tre argomenti, ma rendetevi conto: ormai state difendendo l'indifendibile.

Tanti anni fa la pensavo come voi, ma poi, avendo una testa che ragiona da sé, ho aperto gli occhi. E se ho cambiato idea, la responsabilità è solo di Israele.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Linucs
Inviato: 2/8/2006 0:30  Aggiornato: 2/8/2006 0:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Questi sono fuori di testa, si sono fottuti il cervello.

Livni: Qana attack led to turning point in support for Israel

It now appears that the military had no information on rockets launched from the site of the building, or the presence of Hezbollah men at the time.

The Israel Defense Forces had said after the deadly air-strike that many rockets had been launched from Qana. However, it changed its version on Monday.

The site was included in an IAF plan to strike at several buildings in proximity to a previous launching site. Similar strikes were carried out in the past. However, there were no rocket launches from Qana on the day of the strike.

Meanwhile, the Lebanese Red Cross workers reported on Monday that 28 bodies, 19 of them children, were removed from the rubble.

The count is lower than the some 60 bodies reported by news agencies, quoting Lebanese security officials. Survivors say 60 people were in the building at the time of the strike.

Additional bodies are expected to be found in rescue operations.

Elsewhere in southern Lebanon, 49 bodies were removed Monday from the ruins of buildings in ten villages. Medical sources in Lebanon say dozens more are buried in the rubble.

IDF sources said the warning pamphlets the IAF disseminated to residents, calling on them to leave the area, were dropped several days before the strike, and not over the weekend.

The IAF does not have a way to verify whether villages have been vacated, or whether civilians remain hidden in bomb-shelters in locations otherwise believed to have been vacated, the sources said.

Paratroopers who fought in Bint Jbail last week said they noticed civilians hiding in the rubble while the fierce battle with Hezbollah militants was taking place.

The IDF account and those of survivors present contradictory versions of the Qana deaths. The IDF said that there is an unexplained gap of about seven hours between the IAF strike and the first report that the building had collapsed. Residents' accounts say only 10 minutes went by between the strike and the collapse.

The survivors say rescue teams arrived only in the morning, as night conditions made the rescue mission difficult. The Red Cross in Tyre received a call for help only in the morning, explaining their late arrival.

Sami Yazbek, chief of the Tyre department of the Red Cross, said his office received a call only at 7 A.M. The ambulances were further slowed by the bombed roads leading to Qana.


Da qui in poi, è full contact, altro che leggi speciali e trattamenti di favore del cazzo.

yarebon
Inviato: 2/8/2006 0:32  Aggiornato: 2/8/2006 0:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Lo stato di Israele ha diritto di esistere?
domanda mal posta, che indica faziosità e malafede in chi la pone. Israele oramai esiste, questa è la realtà e i cittadini al suo interno vogliono far esistere questa realtà. Ciò di cui si deve discutere è sulla barbaria, sul profondo razzismo e sul fanatismo che domina questo stato e soprattutto smettiamola una buona volta di chiamare antisemiti coloro che sono contro lo stato di Israele, naturalmente mi riferisco ai vari cuigno e trito:
gli ebrei attuali non sono assolutamente semiti, lo sono invece gli arabi. Ho postato un articolo diversi commenti dietro che nessuno ha commentato che però potrebbe togliere il velo di una menzogna che dura da secoli. La maggior parte degli ebrei di tutto il mondo, compresi quelli israeliani, non sono semiti, ad esempio la più vasta comunità ebraica mondiale come sappiamo si trovava in Europa orientale dove poi emigrò anche in America, ebbene quegli ebrei sono discendenti dei kazari, un popolo che si convertì al giudaismo per mantenere indipendenza dal califfato islamico e dall'Europa cristiana di Carlo martello, fu una conversione di massa. Dopo l'invasione mongola, i kazari si sparsero soprattutto in europa orientale e formarono le grandi comunità ebree di quelle nazioni.
Non esiste una razza ebrea (neanche 2000 anni fa esisteva, era un cruogiolo di più razze), quindi il termine anti-semita è un termine falso e manipolatorio. Esistono ebrei neri, arabi, bianchi ecc. ecc. Il sionismo è un'ideologia malata è perversa che ha provocato e sta provocando tanto dolore in medio-oriente.
Cominciamo ad usare leparole per ciò che significano, non facciamoci intrappolare nella neolingua

javaseth
Inviato: 2/8/2006 0:38  Aggiornato: 2/8/2006 0:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Da qui in poi, è full contact, altro che leggi speciali e trattamenti di favore del cazzo.


Tipo le leggi per impedire di boicottare i prodotti israeliani?


"The U.S. Government stands firm in its policy of opposing restrictive trade practices or boycotts against Israel," Juster said. "The Commerce Department is committed to using all of its resources to oppose economic boycotts against Israel and corporations that do business with Israel."


http://bxa.doc.gov/news/2002/antiboycottcompliance5_14_02.htm

http://www.iamthewitness.com/NoBoycottingIsrael.html

Ciao
-Seth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
Freeman
Inviato: 2/8/2006 0:51  Aggiornato: 2/8/2006 0:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Terroristi o non terroristi ??


Non saprei. In compenso...

L’FBI americano così definisce il terrorismo: "Uso illegale della forza e della violenza contro persone o proprietà a fini intimidatori o coercitivi nei confronti di un Governo, della loro popolazione civile o di ogni loro parte, per l’ottenimento di obiettivi politici o sociali".

Uhm, ma... ma... ma non è quello che fanno gli USA da decenni (vedi America Latina in particolare)? Ma allora secondo l'FBI gli USA agiscono da terroristi? Bel corto circuito!

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
leonzio
Inviato: 2/8/2006 0:53  Aggiornato: 2/8/2006 0:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Pausania
Citazione:
gli Ebrei, la razza dal naso adunco, la pelle olivastra e la gobba.

Gli untermensch dediti ad avvelenare i pozzi per far fuori i cristiani.

La razza inferiore, che nasce con i soldi in tasca e li usa per sottomettere il mondo.

D'altronde, se tutti li hanno perseguitati, un motivo ci deve essere


In altri post ho sottolineato la differenza tra governi e popolazione.
Giusto ieri c' è stato un lughissimo scambio di idee sul fatto se NOI possiamo sentirci responsabili o meno delle scelte del nostro governo.
Ne ho evinto che lo siamo, e MI CI SENTO, RESPONSABILE, in quanto cittadino italiano.
Pare che agli israeliani questo dubbio non passi nemmeno per l' anticamera del cervello, visto i risultati.
Io sono deluso dalla posizione di chi nel mio paese ha preso i voti, io vorrei manifestare contro la scelta di RENDERMI DI FATTO COMPLICE O CONSENZIENTE di dsquesto massacro.
IO MI SENTO IN COLPA PER LA NEGLIGENZA DEL MIO PAESE.
E secondo te gli israeliani hanno tutto il diritto di sentirsi nel giusto?
Come in tutta la loro storia.
Non li considero una razza inferiore, non mi permetterei e la storia mi darebbe comunque torto.
Li considero semplicemente in difetto di ragioni.
E questa volta se fosse possibile in maniera più eclatante del solito.

bandit
Inviato: 2/8/2006 1:08  Aggiornato: 2/8/2006 1:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"IO MI SENTO IN COLPA PER LA NEGLIGENZA DEL MIO PAESE"
+++++++++
la voglia di agire e farsi sentire la capisco.
ma sentirsi in colpa...per quello che non dipende da te...che non puoi controllare...boh

leonzio
Inviato: 2/8/2006 1:09  Aggiornato: 2/8/2006 1:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
"Vorrei incontrare i leader della comunità ebraica - ha infatti detto la star - per avere con loro una discussione faccia a faccia, in modo da individuare il percorso di risanamento più appropriato"


per chiarire non me ne frega granchè di Gibson....
da sottolineare è comunque come tu dici che ormai si sente tagliato fuori.
E stanne certo, lo sarà.
L' ha fatta fuori dal vaso.
Devi stare attento a come parli.
Non ti far sentire a parlare così!
Forse la sua mamma non ha saputo spiegarglielo abbastanza quello che si può o non si può dire.
Insisto.
Dalla parrucchiera ho sentito dire che i musulmani andrebbero tutti fatti fuori.
Al lavoro ho sentito che se scoppia una guerra ci rimetteremo anche noi perchè sono in troppi ad essere qui e ci fanno il culo.
Al bar ho sentito dire che i barconi di profughi andrebbero affondati.
Sono certo che sono discorsi sentiti da tutti in tutta italia e in tutta europa e in tutta l' america.
Sono tollerati.
Se solo si sostituisse il soggetto di tanto odio con "ebrei" non sarebbe la stessa cosa.
Non sono qui a dire che gli ebrei non hanno il diritto di esistere.
Ce lo hanno eccome.
Voglio solo esprimere la sensazione che nella nostra società tanto istruita e liberale circolano idee malsane e preconcette.
E i preconcetti si basano sul nulla per definizione.
Concludo.

Sono mesi o anni che vedo e sento spargere merda sui musulmani.
Nessuno si è mai indignato.
Nessuno ha mai perso il lavoro.
Nessuo è mai stato destituito dal suo incarico, nemmeno a casa nostra.

leonzio
Inviato: 2/8/2006 1:24  Aggiornato: 2/8/2006 1:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
la voglia di agire e farsi sentire la capisco.
ma sentirsi in colpa...per quello che non dipende da te...che non puoi controllare...boh


Chiarisco che non mi seno complice dei nostri politici.
Semplicemente non mi sento rappresentato dal governo che è saltato fuori.
Ed è saltato fuori da una votazione dove i miei connazionali hanno espresso le priorità sui programmi di vari schieramenti.
Come sempre ha prevalso il partito dei cagoni.
E il nostro governo si comporta di conseguenza, anche nelle parole o negli intenti.

Diciamo allora che mi vergogno di fare parte di un paese che ha fatto una scelta così "moderata" e che di conseguenza si limita a scodinzolare al minimo ceno del padrone.

florizel
Inviato: 2/8/2006 1:56  Aggiornato: 2/8/2006 1:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
davlak
Inviato: 2/8/2006 8:30  Aggiornato: 2/8/2006 8:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:

leonzio:

Sono mesi o anni che vedo e sento spargere merda sui musulmani.
Nessuno si è mai indignato.
Nessuno ha mai perso il lavoro.
Nessuo è mai stato destituito dal suo incarico, nemmeno a casa nostra.


come no? e il ministro Calderoli?

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
rumenta
Inviato: 2/8/2006 8:42  Aggiornato: 2/8/2006 8:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
ho letto abbastanza sul tema, anche da parte di scrittori sionisti o filo-sionisti, per sapere che prima di una certa epoca (fine '800) non ci pensava nessuno degli ebrei sparsi per il mondo a fare della Palestina "Heretz Israel".

"l'anno prossimo a gerusalemme", infatti, è un brindisi classico dei circassi
Citazione:
solo perchè io sono più forte di te, vengo a casa tua e spadroneggio per qualche mese

veramente se la sono giocata fino alla fine, a colpi di bombe e di diplomazia.
ma i sionisti sono stati un pò più bravi.
Citazione:
scusa, ma quale film hai visto?
pacifica convivenza?

ma se tu stesso mi hai dato una dotta spiegazione di come abbiano potuto, il giorno stesso della dichiarazione di costituzione dello stato, respingere l'attacco di quattro+1 stati, anche se bislacchi, ma pur sempre cinque stati organizzati?

ho visto lo stesso film che hai visto tu e, a meno che nel tuo non abbiano montato le scene al contrario, in quel film gli israeliani venivano attaccati dai paesi confinanti, dopo che questi avevano dichiarato di volerli distruggere. la mia "dotta spiegazione" voleva solo farti notare come gli israeliani, pur non essendo affatto pronti, sono riusciti a resistere fino al primo cessate il fuoco imposto dall'onu, si siano rinforzati durante questo (ormai potevano agire indisturbati sul ricco mercato delle armi dell'epoca) ed abbiano battuto gli arabi al cessare della tregua, proprio perchè gli arabi avevano rifiutato di riconoscere lo stato di israele.
il fatto resta, ed è che sono stati attaccati. questo non si può negare.
Citazione:
e sarebbero stati li per una pacifica convivenza?

no, erano lì per creare uno stato, e lo hanno fatto.
ma rifletti su questo.
io dichiaro di essere disposto ad avere rapporti di buon vicinato con te, ma tu mi riempi di sberle. agli occhi di chi guarda, chi è nel torto?
Citazione:
sono nate prima le persecuzioni e i ghetti o prima la visione "autarchica" di se stessi?
ma un popolo - e la sua religione - che si definisce "popolo eletto", ma con quali presupposti si pone sulla scena del vivere e convivere civile?

ma se io arrivassi nel tuo gruppo, atteggiando a quanto so' fico, quanto so' forte, quale sarebbe la reazione "naturale"? non verrei isolato?

probabilmente si, ma il tuo auto-isolamento non giustificherebbe atti di violenza nei tuoi confronti, come invece è accaduto nei confronti degli ebrei.
Citazione:
ma di chi sarebbe la colpa, a questo punto?

della dirigenza sionista di israele, non ci sono dubbi.



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 9:27  Aggiornato: 2/8/2006 9:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
30 aprile 2001
Kofi Annan sugli osservatori in Libano:
«Da quando è stata adottata la risoluzione [ossia dal ritiro israeliano] la situazione è rimasta essenzialmente immutata, benchè si siano verificati sviluppi nella disputa riguardante la fattoria Shab’a [un territorio rubato da Israele al Libano]. Come prima, ci sono state frequenti piccole violazioni della linea blu sul terreno. Inoltre, ci sono state violazioni quasi quotidiane della linea da parte di velivoli israeliani che sono penetrati in profondità nello spazio aereo libanese. Io sono in contatto con le parti in causa e altre parti interessate per chiedere il rispetto della linea blu».
23 gennaio-20 luglio 2001, altro rapporto di Kofi Annan:
«Come riferito in aprile, apparecchi israeliani violano la linea quasi quotidianamente, penetrando in profondità nello spazio aereo libanese. Queste incursioni, specie quelle a bassa quota che rompono la barriera del suono sopra aree popolate, sono state particolarmente provocatorie ed hanno causato grave ansia tra la popolazione civile. Le violazioni aeree continuano, nonostante ripetute rimostranze presso le autorità israeliane».
21 luglio 2001-16 gennaio 2002:
«Le violazioni aeree israeliane della linea blu sono continuate su base quasi quotidiana, con penetrazione in profondità nello spazio aereo libanese. Queste incursioni non sono giustificate e causano grande preoccupazione alla popolazione civile, specie i voli a bassa quota che rompono la barriera del suono sopra gli abitati. Queste violazioni aeree proseguono, nonostante rimostranze alle autorità israeliane siano state presentate più volte da me, da altri alti funzionari delle Nazioni Unite e da alcuni governi interessati».
17 gennaio-12 luglio 2002:
«Incursioni ingiustificate israeliane dal cielo nello spazio sovrano del Libano sono continuate quasi ogni giorno per la maggior parte del periodo, spesso generando il boom sonico. Nella seconda metà di aprile, è emersa una tendenza per cui gli aerei sorvolavano il mare e penetravano nello spazio aereo libanese a nord dell’area di operazioni Unifil, evitando così osservazioni e verifiche diretta da parte dell’Unifil. In gennaio Hezbollah ha cominciato a rispondere ai sorvoli con fuoco anti-aereo. Questa attività continua ancor oggi. In diverse occasioni i proiettili hanno superato la linea blu».
13 luglio 2002 al 14 gennaio 2003:
«Sporadiche violazioni israeliane dello spazio aereo libanese, con periodiche interruzioni di attività seguiti da improvvisi crescendo per diversi giorni. In due casi a novembre i sorvoli israeliani hanno superato per quantità ogni precedente registrazione dal ritiro di Israele dal Libano meridionale nel maggio 2000. Molte di queste violazioni sono penetrate in profondità nel Libano, spesso generando boom sonici sopra gli abitati. Il modus operandi segnalato nel mio precedente rapporto è continuato, con gli aerei che volano sul mare e penetrano nello spazio libanese a nord dell’area operativa Unifil, così evitando l’osservazione diretta».
24 luglio 2003 al 19 gennaio 2004:
«Sono continuate le ricorrenti incursioni aeree israeliane nel Libano. Il numero si è ridotto a tratti, ma periodi di attività scarsa o nulla sono stati invariabilmente seguiti da una intensificazione dei voli. […] Hezbollah ha continuato a reagire».
21 gennaio-21 luglio 2004:
«Un ciclo di scambi di tiri attraverso la linea blu è cominciato il 5 maggio. Israele ha compiuto oltre venti missioni aeree sul Libano, molte delle quali hanno prodotto boom sonico. Hezbollah perciò ha risposto con varie raffiche di anti-aerea». «Le incursioni israeliane sono state nel complesso meno frequenti che in passato, ma notevoli per l’intensità e il gran numero di apparecchi impiegati. Gli ufficiali israeliani sostengono che sorvoleranno ogni volta che Israele lo riterrà necessario. Come in passato, gli aerei israeliani sono penetrati in profondità […] boom sonici su aree popolate […] voli dal mare […] evitando l’osservazione diretta […].»
gennaio-luglio 2005:
«La violazione della linea blu è continuata negli ultimi sei mesi, per lo più sotto forma di violazioni ricorrenti dello spazio aereo libanese da parte di caccia, elicotteri e droni israeliani […] boom sonici […] in profondità […] ogni volta ritenuto necessario […]. Anche violazioni della linea sul terreno da parte libanese, soprattutto da pastori libanesi».
22 luglio 2005-20 gennaio 2006:
«La forza aerea israeliana ha violato lo spazio aereo libanese in varie occasioni nel periodo […] a novembre i sorvoli con caccia, elicotteri e veicoli senza pilota o droni sono stati numerosi e particolarmente intrusivi e provocatori […] nessun caso di fuoco anti-aereo Hezbollah che abbia attraversato la linea blu».
21 gennaio al 18 luglio 2006:
«Incursioni aeree israeliane persistenti e provocatorie […] grave preoccupazione […] una riduzione nel numero delle incursioni ad aprile ha portato a un’atmosfera di relativa calma, ma la tendenza si è rovesciata in maggio».

Chi ha cominciato?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Santro
Inviato: 2/8/2006 9:29  Aggiornato: 2/8/2006 9:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 748
 Re: Il nuovo Viet-Nam
leonzio, ribadisco un tuo post perchè credo che il problema religioso sia il vero problema. Tutti gli altri ne sono conseguenza o semplici maschere.

Citazione:
difatti dopo 2000 anni che gli ebrei si sono dispersi per il mondo ancora hanno una loro identità.
Anche le persone di colore nel corso delle generazioni si sono integrate in America, e si che i loro nonni non sono stati trattati con i guanti da questo "popolo democratico". Ciononostante si ritengono cittadini americani, alcuni non vivrebbero in ghetti se solo ne avessero la possibilità e sono in larga misura integrati (sorvoliamo sul fatto che i loro diritti siano esattamente gli stessi dei bianchi). E questo in un lasso di tempo relativamente breve.
Ieri erano schiavi e oggi hanno messo da parte il rancore.
Gli ebrei no.
Sono ancora incazzati coi faraoni.
Si sono dispersi ma non si sono MAI VOLUTI INTEGRARE CON NESSUNO.
Sempre tra di loro.
Certo, sono il popolo eletto.


Citazione:
Da sempre si sentono perseguitati, a tratti forse anche a ragione, ma hanno innata la presunzione di essere superiori.
A nessun altro sarebbe riuscito di mantenere la propria identità immutata tanto a lungo trovandosi disperso per il mondo.
Sono sempre stati settari.
Sono un ' anomalia.
Chiunque al loro posto si sarebbe via via mischiato con gli indigeni del caso e fatta la propria vita nella terra abitata.
Sarebbe diventato polacco, italiano, americano, qualsiasi cosa.
In 2000 anni.
Loro no. sono diversi, sono il popolo eletto.
Sono incazzati da tempo immemore.


Il punto non è tanto il considerarsi "popolo eletto" ma il volerlo dimostrare al mondo intero. Quando si persegue in modo tenace la propria affermazione e supremazia, non ci si cura del dolore del "nemico" ed ogni mezzo diventa lecito.
In questo caso il nemico è il mondo.
La loro dannazione e, di conseguenza, quella dell'umanità intera è la fede fanatica nel loro dio tribale jahvè.

Ps
Nel caso qualcuno pensasse che sono "antisemita", faccio presente che mia moglie è ebrea.
Fortunatamente non è religiosa; lo dimostra il fatto che ha sposato un "gentile".

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 9:34  Aggiornato: 2/8/2006 9:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Il piano militare Israeliano-Americano è oramai evidente.
Chi lo nega può essere o non in grado di capirlo o in malafede.
Basta prendere una cartina geopolitica e guardare cosa sta accadendo.

PS
Santro
chiedi un po' a tua moglie il significato originario della parola che oggi traduciamo con "gentili".
E' molto interessante e illuminante.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
fiammifero
Inviato: 2/8/2006 9:37  Aggiornato: 2/8/2006 9:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il nuovo Viet-Nam
E' iniziata l'Invasione

Oltre 10.000 soldati israeliani entrano nel sud del Libano DIRETTA

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Refosco
Inviato: 2/8/2006 9:52  Aggiornato: 2/8/2006 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
scusa rumenta,
quando ho usato "dotta spiegazione" non volevo rendermi antipatico a forza...
avrei dovuto condire i post con qualche smile in più per rendere meglio, ma ero stanco e ho scritto di getto - in realtà volevo dire esauriente.

detto questo, non mi sembra che la nostra discussione ci veda molto distanti, in concreto... io forse sono un pò più "duro", ma quando ad esempio affermi Citazione:
erano lì per creare uno stato, e lo hanno fatto
mi sembra chiaro che stiamo comunque descrivendo la stessa situazione.

magari sarebbe interessante che alla discussione si unissero coloro che hanno una diversa visione della storia (edit).

qualcuno ha detto che questo tipo di discussione serve per distogliere l'attenzione da quello che succede oggi ed è quindi provocata "ad arte"... io invece credo (visto peraltro che qui non vengono prese decisioni e siamo tutti (più o meno) fancazzisti che parlano e basta almeno possa servire, a chi scrive e chi legge, farsi una idea più chiara di tutta la faccenda... non credo di sbagliare se dico che sulla storia di Israele, nonostante stia scrivendo le pagine più brutte della storia contemporanea, ci sia una disinformazione ed una carenza di informazioni che non ha eguali (sarà fatto apposta?)

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
bandit
Inviato: 2/8/2006 10:11  Aggiornato: 2/8/2006 10:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"Chiarisco che non mi seno complice dei nostri politici.
Semplicemente non mi sento rappresentato dal governo che è saltato fuori."
++++++++++
ok, allora penso che tu sia in buona compagnia !

tccom
Inviato: 2/8/2006 10:15  Aggiornato: 2/8/2006 10:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Chi ha cominciato?


evidentemente i pastori libanesi

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Paulo
Inviato: 2/8/2006 10:25  Aggiornato: 2/8/2006 10:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sondaggio sul SüdDeutscheZeitung:

Dovrebbe Israele acconsentire ad una tregua immediata?

● Sì, ci vorrebbe una tregua unilaterale appena subito
● Sì, ma solo quando non vengono più lanciati razzi degli Hesbollah
● No, Israele dovrebbe ulteriormente indebolire Hesbollah, dopo di che riconsiderare
● Non lo so.

bandit
Inviato: 2/8/2006 10:28  Aggiornato: 2/8/2006 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il nuovo Viet-Nam
"detto questo, non mi sembra che la nostra discussione ci veda molto distanti, in concreto..."
+++++++++
mi sbagliero', ma a me pare di si'.
da quanto ho capito valutate in modo simile il comportamento di Israele in questa crisi, ma sugli aspetti storici le posizioni mi sembrano ben distinte.
Rumenta legittima l'esistenza di Israele e lo ritiene inizialmente vittima degli attacchi dei vicini. Refosco non ne legittima l'esistenza e, anche se riconosce che venne attaccato, in pratica lo colpevolizza per il fatto che era pronto a difendersi e quindi non avrebbe avuto intenzioni pacifiche.
se ho capito male fa niente, mi rileggero' i vostri post (comunque interessanti).

rumenta
Inviato: 2/8/2006 10:29  Aggiornato: 2/8/2006 10:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
LOL.... tranquillo, non pensavo affatto che volessi renderti antipatico, anzi, discutere con un interlocutore che argomenta in maniera aggressiva ma corretta è sempre uno stimolo.
e concordo sul fatto che si descriva la stessa situazione, anche se da punti di vista diversi.
quanto al distogliere l'attenzione..... io credo che senza una chiara visione storica non si possa parlare del presente cercando di capire quello che sta succedendo.
tutto in questo mondo ha delle radici.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 10:51  Aggiornato: 2/8/2006 10:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Bandit:
Citazione:

Refosco non ne legittima l'esistenza e, anche se riconosce che venne attaccato, in pratica lo colpevolizza per il fatto che era pronto a difendersi e quindi non avrebbe avuto intenzioni pacifiche


o che facciamo giochiamo o discutiamo?
I gruppi paramilitari sionisti erano già laggiu a "ripulire" la terra santa dagli arabi da prima.
D-A P-R-I-M-A.
Irgun e via dicendo.
Ed è dalla fusione di questi gruppetti schifosamente razzisti e fanatici che è nata la classe dirigente Israeliana.
Come si può pretendere che gli arabi accettassero di buon grado la costituzione SULLA LORO TERRA di uno stato composto da personaggi che fino a quel momento avevano usato la violenza come metodo di conquista?
Mentre i ricconi si compravano le terre pagandole agli inglesi, i sionisti le ripulivano dagli arabi.
Un atteggiamente che ispira sicuramente pace, amore e convivenza civile.
Mi sembra non solo normale ma anche legittimo che i paesi arabi si ribellarono alla costituzione di Israele.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
frankad
Inviato: 2/8/2006 11:01  Aggiornato: 2/8/2006 11:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Nel 1989 in Israele, il partito Shass (ultraortodosso di destra) pubblicò una preghiera nell'edizione speciale delle Nuove Dolci Preghiere, composta per la festa del Simhat Torah, in cui i bambini (quelli che oggi firmano le bombe sorridendo) vengono portati alla sinagoga. [1]

Riporto la prima parte della preghiera (dedicata ai bambini):

Un giorno di purezza per gli ebrei
Un giorno di impurità per gli arabi
Un giorno di salvezza per gli ebrei
Un giorno di pianto per gli arabi
Un giorno di prosperità per gli ebrei
Un giorno di estinzione per gli arabi
Un giorno di conoscenza per gli ebrei
Un giorno di sporcizia per gli arabi
Un giorno di dominio per gli ebrei
Un giorno di peste per gli arabi
Un giorno di consolazione per gli ebrei
Un giorno di vendetta contro gli arabi
Un giorno di perdono per gli ebrei
Un giorno di lapidazione per gli arabi [1]

Lo stesso anno (1989) sulla rivista Ha'aretz, il quotidiano più prestigioso d'Israele, apparve un'altra poesia, questa volta la versione laica di una preghiera che, incorniciata, era esposta, pensate voi, nell'edificio della pubblica amministrazione israeliana della striscia di Gaza [1]

Sì, è vero che odio gli arabi
e che voglio cancellarli dalla carta geografica.
È questo il mio lavoro
e passo la vita piacevolmente:
ogni pallottola che sparo vola via una testa.
Che gioia quando si fa centro !
Entra nella testa e la spacca.
Allora mi sento liberato
e provo grande gioia
a vedere come vola via la testa.
Nei territori ci sono tanti bei posti.
C'è il mare, ci sono le belle spiagge
e tanto palmizi…
Peccato che ci siano anche gli arabi…» [1]

[1] Israel Shahak, “Storia ebraica e giudaismo: il peso di tre millenni”

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 2/8/2006 11:01  Aggiornato: 2/8/2006 11:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Non so se ve ne siete accorti, ma il megapost di Linucs è arrivato...

Amalek's World II

Le risate, le grasse risate...

Ramingo
Inviato: 2/8/2006 11:07  Aggiornato: 2/8/2006 11:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Per una volta concordo in pieno con Lestaat...
Come dimostrato dai miei post precedenti...
Ma qualcuno ha letto i link dello zio Linucs,quelli che stà usando come firma???
Una buona parte è da tradurre,ma la lettura dovrebbe essere resa obbligatoria prima di intervenire in questo forum
Mooolto interessante la spiegazione sul perchè dell'olocausto armeno non si parli tanto...

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
Refosco
Inviato: 2/8/2006 11:11  Aggiornato: 2/8/2006 11:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
da quanto ho capito valutate in modo simile il comportamento di Israele in questa crisi, ma sugli aspetti storici le posizioni mi sembrano ben distinte.

Rumenta legittima l'esistenza di Israele e lo ritiene inizialmente vittima degli attacchi dei vicini.
Refosco non ne legittima l'esistenza e, anche se riconosce che venne attaccato, in pratica lo colpevolizza per il fatto che era pronto a difendersi e quindi non avrebbe avuto intenzioni pacifiche.


Non sono del tutto sicuro che rumenta "legittimi" l'esistenza di Israele, ma ovviamente è giusto che a questo risponda lui.

Per quanto mi riguarda invece, l'estrema sintesi che hai fatto è altamente fuorviante e non rappresenta minimamente quello che intendo io.
O meglio, l'interpretazione che ne dai è fuorviante.

Proviamo a fare un esempio, parallelo. magari è stupido, però vediamo.

La situazione attuale Israele/Palestina è drammatica. Da oltre mezzo secolo i Palestinesi sono profughi e massacrati.

In Italia dagli anni 50 esiste una comunità palestinese che si è trasferita subito dopo la
prima guerra arabo-israeliana, diciamo nella zona della Basilicata.

Si è perfettamente integrata con i locali, ha acquistato dei pezzi di terreno e convivono serenamente.

Alcuni dirigenti di Hamas, consci dell'impossibilità di tornare in possesso delle terre ormai sotto il dominio isrlaeliano, decidono che è opportuno crearsi uno stato palestinese da un'altra parte, ed individuano la basilicata, parte della campania e delle puglie come il territorio promesso loro da Allah.

Questa volontà la dichiarano apertamente e cominciano a supportare le popolazioni che attualmente vivono nei campi profughi per il loro trasferimento nelle zone suddette. Nel frattempo, una associazione creata ad hoc (il braccio finanziario di Hamas) comincia ad acquistare consistenti terreni da parte degli attuali proprietari (che non sono però i contadini che lavorano le terre a mezzadria ma latifondisti che vivono ormai da decenni a Roma; naturalmente su quei terreni, ci sono villaggi e borghi abitati appunto dai contadini che lavorano la terra e/o da persone che con questi commerciano o operano a livello locale).

Il fatto che Hamas abbia pubblicamente dichiarato l'intenzione di costituire uno stato in quelle zone, non credo venga visto di buon occhio dagli attuali abitanti.
- tu cosa faresti? -
un conto è accogliere dei profughi e conviverci serenamente, un conto è se questi profughi dichiarano nella sostanza, di volerti far diventare profugo a te.

detto questo, l'immigrazione palestinese in basilicata aumenta e con essa aumenta l'attrito con le popolazioni locali.

quindi, ad un certo punto, Hamas, oltre a convogliare profughi, comincia a trasferire direttamente anche i combattenti, organizza sul nostro territorio delle milizie armate che oltre a pensare alla "difesa" delle colonie nel frattempo insediate, effettuano azioni di "disturbo" nei confronti della popolazione locale.

anche con attentati terroristici sanguinari.

forti della proprietà acquisita - pagando - dai latifondisti romani, i palestinesi arrivati cominciano a prendere possesso - con la forza e supportati dalle milizie - cacciando i locali.

questo in un crescendo esponenziale.

più Israele attacca Gaza e la Cisgiordania, più Hamas convoglia profughi e armi palestinesi in basilicata e campania.

cominciano anche a crearsi delle strutture sociali parallele a quelle dello stato Italiano.
stanno facendo esattamente quello che hanno dichiarato: vogliono creare la nuova Palestina nel centro-sud italia.

arriviamo ai giorni nostri: l'offensiva nel Libano e nel frattempo su Gaza, con orrendi massacri di migliaia di palestinesi, spinge l'ONU anzichè a condannare Israele e chiedere il ritiro dai territori a ratificare quello che Hamas aveva deciso anni fa: la creazione dello Stato Palestinese in Italia, assegnando appunto una buona parte dei territori.

il giorno stesso, la Padania, lo Stato Pontificio, il Regno delle due Sicilie attaccano quello che doveva essere il "futuro" Stato Palestinese ma, guarda un pò, si beccano tutti sonori schiaffoni; ed è anche normale, se vogliamo... Hamas erano anni che combatteva contro Israele per difendere i propri territori, e quindi aveva sia le armi che l'esperienza per vincere.

Questa storiella - per ovvi motivi molto semplicistica - rende meglio l'idea di quello che vuol dire "non ne legittima l'esistenza e, anche se riconosce che venne attaccato, in pratica lo colpevolizza per il fatto che era pronto a difendersi e quindi non avrebbe avuto intenzioni pacifiche"?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 11:19  Aggiornato: 2/8/2006 11:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Pesantissimo Linucs....
veramente notevole.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
solenero
Inviato: 2/8/2006 11:24  Aggiornato: 2/8/2006 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/7/2004
Da: Valle Seriana Superiore
Inviati: 846
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Una diversa chiave di lettura del conflitto: che ne pensa l'"alta" finanza?

Lyndon LaRouche:
I Sinarchisti e Israele


Jeffrey Steinberg parla di "missione suicida" di Israele, in preparazione delle ultime tappe verso il Nuovo Ordine Monidale:
Israele alle porte di Mosca

Lentamente, inesorabilmente, la sabbia del tempo ricopre la mente.
- Frankie hi-nrg MC -
nonno
Inviato: 2/8/2006 11:33  Aggiornato: 2/8/2006 12:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/7/2006
Da:
Inviati: 183
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Loro non possono parlare.Noi possiamo e stiamo zitti.


florizel
Inviato: 2/8/2006 12:24  Aggiornato: 2/8/2006 12:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il nuovo Viet-Nam
>Le risate, le grasse risate...

"Finalmente, finalmente c'è la guerra. Adesso abbiamo un'opportunità per vincerla, un'opportunità di distruggere Amalek, le sette nazioni, di adempiere le mitzvot, di essere ebrei non solo individualmente, ma come nazione."

Consiglio di approfondire il significato di "Amalek", di cui parla la stessa Torah.
Per un'ampia consultazione, un'intera pagina di Google..

Qualche estratto:

>"La tradizione ebraica vede in Amalek l'archetipo dell'antiebraismo gratuito e irrazionale di tutte le generazioni, il precursore di quanti, nei secoli a venire, saranno di minaccia all'esistenza di Israele."

>Fin dai tempi del Talmud, per gli Ebrei il nome “Amalek” rappresenta la quintessenza dell’antisemitismo, l’odio più forte ed immotivato contro il popolo di Israele, contro i suoi valori, contro la sua religione e i simboli che la riassumono. Ovviamente, tale odio si manifesta anche nella volontà di allontanare il popolo ebraico dalle sue radici e legami con la terra di Israele.

Davvero inquietante quest'altra notizia.
Che,ovviamente, passo a zio Linucs.Saprà cosa farne.
Ne riporto uno stralcio.
"Il Dio d'Israele ha usato un pantano irlandese per sottolineare la Sua prospettiva sulla guerra, sotto i nostri occhi, e per dichiarare il Suo cuore ed il Suo piano per Israele come nazione, nonché il Suo giudizio contro tutti coloro che sono contro il popolo ebraico."

Della serie:davvero ci stanno prendendo per il culo.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
rumenta
Inviato: 2/8/2006 13:15  Aggiornato: 2/8/2006 13:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
o che facciamo giochiamo o discutiamo?
I gruppi paramilitari sionisti erano già laggiu a "ripulire" la terra santa dagli arabi da prima.
D-A P-R-I-M-A.
Irgun e via dicendo.
Ed è dalla fusione di questi gruppetti schifosamente razzisti e fanatici che è nata la classe dirigente Israeliana.
Come si può pretendere che gli arabi accettassero di buon grado la costituzione SULLA LORO TERRA di uno stato composto da personaggi che fino a quel momento avevano usato la violenza come metodo di conquista?

infatti non accettarono di buon grado, ma replicarono colpo su colpo.
per farti un esempio tra i tanti, i quartieri ebraici di gerusalemme furono assediati per mesi dagli arabi, che impedivano il regolare afflusso dei rifornimenti.
la battaglia per la conquista ed il controllo dell'abazzia di latrun, sulla strada di gerusalemme, fece centinaia di morti da entrambe le parti.
la guerra scoppiò prima ancora della fine del mandato inglese, ma non fu a senso unico.
quanto alla "pulizia" dei territori, molti palestinesi se ne andarono spontaneamente, e il loro posto fu subito preso dagli ebrei, che ben sapevano che la dimensione del loro futuro stato sarebbe dipesa dal territorio occupato dalla loro etnia.
i più furono scacciati con intimidazioni di vario tipo, ma era vero anche il contrario. spesso però gli ebrei tennero duro più dei palestinesi.



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
rumenta
Inviato: 2/8/2006 13:28  Aggiornato: 2/8/2006 13:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
il regionamento fila che è una bellezza, ma c'è una differenza non da poco con la situazione della palestina negli anni 40.
là non esisteva nessuno stato. non c'era nemmeno prima della dissoluzione dell'impero ottomano, che ha dato origine al mandato inglese sulla palestina.
qui invece uno stato (????? ) esiste da parecchio......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Refosco
Inviato: 2/8/2006 13:35  Aggiornato: 2/8/2006 13:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
il regionamento fila che è una bellezza, ma c'è una differenza non da poco con la situazione della palestina negli anni 40.
là non esisteva nessuno stato. non c'era nemmeno prima della dissoluzione dell'impero ottomano, che ha dato origine al mandato inglese sulla palestina.
qui invece uno stato (????? ) esiste da parecchio......

non credo faccia molta differenza.
soprattutto per la gente che ci viveva.

Citazione:
quanto alla "pulizia" dei territori, molti palestinesi se ne andarono spontaneamente, e il loro posto fu subito preso dagli ebrei,

questo spontaneamente, detto così, a mio avviso è fuorviante.
ci sono quelli che non se la sono sentita di combattere e sono "scappati".
non tutti sono nella condizione di lottare.
immaginiamo cosa avremmo fatto noi, se ci avessero fatto "sloggiare".
qualcuno potrebbe decidere di resistere, altri per sopravvivere sono diventati profughi.
ma non credo fossero scelte "spontanee"

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
soulsaver
Inviato: 2/8/2006 13:47  Aggiornato: 2/8/2006 13:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
rumenta
Inviato: 2/8/2006 13:51  Aggiornato: 2/8/2006 13:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
questo spontaneamente, detto così, a mio avviso è fuorviante.

vero, hai ragione.
quel che volevo dire è che se ne andarono senza essere stati direttamente minacciati, e lo fecero per paura della guerra imminente.
alcuni se ne andarono da zone del paese perfettamente sicure, dove non si erano nemmeno verificati episodi di terrorismo o intolleranza.



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 14:06  Aggiornato: 2/8/2006 14:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
rumenta:
hai ragione.
Allora vediamo di specificare meglio e mettere i puntini sulle i.
Nel '30 gli ebrei in palestina erano 150 mila circa.
Nel '36 erano diventati 400 mila.
Questo aumento di immigrati ebrei aumento le tensioni anche perchè l'autorizzazione alla costruzione degli insediamenti venne non già da una qualche autorità araba ma dagli inglesi.
La tensione sfocio nella rivolta araba dal '35 al '39 che portò alla morte 320 ebrei.
Nel frattempo i "buontemponi" dell'Irgun:

* 20 aprile 1936 - vengono assassinati due contadini arabi addetti ad una piantagione di banane.
* marzo 1937 - due arabi sono uccisi sulla spiaggia di bat-Yam.
* 14 novembre 1937 - sei arabi sono uccisi da numerose fucilate a Gerusalemme.
* 12 aprile 1938 - un attentato dinamitardo contro un treno ad Haifa causa la morte di due arabi e di due poliziotti britannici.
* 17 aprile 1938 - un arabo resta ucciso da un attentato dinamitardo condotto contro un caffé ad Haifa.
* 17 maggio 1938 - una bomba posta su un bus in servizio di linea Gerusalemme-Haifa causa la morte di un poliziotto arabo.
* 24 maggio 1938 - tre arabi sono ucciso da colpi d'arma da fuoco ad Haifa.
* 23 giugno 1938 - due arabi sono assassinati presso Tel-Aviv.
* 26 giugno 1938 - un attentato dinamitardo uccide sette arabi a Jaffa.
* 27 giugno 1938 - un arabo viene ucciso dentro un ospedale di Haifa.
* 5 luglio 1938 - sette arabi sono assassinati a fucilate a Tel-Aviv.
* nello stesso giorno - tre arabi restano uccisi da una bomba fatta esplodere a bordo di un autobus a Gerusalemme.
* nello stesso giorno - ancora un altro arabo viene assassinato a Gerusalemme.
* 6 luglio 1938 - 23 morti vengono causati da un singolo attentato terroristico perpetrato dall'irgun: diciotto arabi e 5 ebrei restano uccisi dall'esplosione di due bombe nascoste nel mercato arabo di Melon ad Haifa.
* 8 luglio 1938 - quattro arabi sono assassinati da una bomba a Gerusalemme.
* 16 luglio 1938 - una bomba nascosta in un mercato di Gerusalemme uccide dieci arabi.
* 25 luglio 1938 - gravissima strage perpetrata con l'impiego di una bomba al mercato di Haifa: tra 39 e 70 (secondo le fonti) arabi restano uccisi.
* 26 agosto 1938 - nuova, grave strage: 24 arabi restano uccisi a seguito dell'esplosione di una bomba nascosta nel mercato di Jaffa.
* 27 febbraio 1939 - ennesima strage: 33 arabi vengono uccisi in diversi attentati, 24 dei quali nel mercato del Suk di Haifa e 4 nel mercato dei legumi di Gerusalemme.
* 29 maggio 1939 - cinque arabi restano uccisi dall'esplosione di una bomba nascosta nel cinema Rex di Gerusalemme.
* nello stesso giorno - cinque arabi sono assassinati da un commando terrorista dell'Irgun che assalta il villaggio di Biyar 'Adas.
* 2 giugno 1939 - cinque arabi restano uccisi da una bomba fatta esplodere presso la Porta di Jaffa a Gerusalemme.
* 12 giugno 1939 - un artificiere britannico resta ucciso a Gerusalemme mentre tentava di disinnescare un ordigno esplosivo piazzato dall'Irgun.
* 16 giugno 1939 - sei arabi sono assassinati a Gerusalemme in una serie di attentati condotti da sicari dell'Irgun.
* 19 giugno 1939 - ulteriore strage: 20 arabi restano uccisi da una carica esplosiva dissimulata nel carico trasportato da un asino al mercato di Haifa.
* 29 giugno 1939 - ancora una strage: 13 arabi vengono assassinati a fucilate da sicari dell'Irgun in una operazione terroristica che si protrae per circa un'ora.
* 30 giugno 1939 - una arabo viene assassinato al mercato di Gerusalemme.
* nello stesso giorno - due arabi vengono assassinati da sicari dell'Irgun a Lifta.
* 3 luglio 1939 - un arabo resta ucciso dall'esplosione di una bomba al mercato di Haifa.
* 4 luglio 1939 - due arabi restano uccisi in due distinti attentati terroristici condotti da terroristi dell'Irgun a Gerusalemme.
* 20 luglio 1939 - un arabo resta ucciso a seguito di un attentato ad un treno presso Jaffa.
* nello stesso giorno - sei arabi vengono assassinati in una serie di attentati perpetrari a Tel-Aviv.
* nello stesso giorno - tre arabi vengono uccisi a Rehovot.
* 27 agosto 1939 - due ufficiali britannici restano uccisi per l'esplosione di una bomba piazzata da terroristi dell'Irgun a Gerusalemme.

E siamo daccordo che i morti son sempre morti ma in una analisi storica (che con molta presunzione stiamo facendo noi poveri cristi qualunque) sono importanti anche le motivazioni che hanno portato allo scontro.
Abbiamo quindi da una parte una rivolta alla forte immigrazione favorita dal colonialismo inglese, dall'altra un ideologia politica basata sulla conquista territoriale e la discriminazione razziale.
Possiamo stare qui a dibattere per tutto il tempo che si vuole ma non possiamo certo reinventare la storia.
Israele è stato un enorme errore al quale difficilmente si potra mai rimediare a meno di trattare gli invasori da invasori e le vittime da vittime.
Nessuno vuole cancellare Israele, ma questo deve prima di tutto tornare nei propri confini, e senza fiatare per di più, prima di avanzare una qualsiasi pretesa vittimistica.
Fino a quel momento Israele è e resta uno stato criminale.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
oli33
Inviato: 2/8/2006 14:19  Aggiornato: 2/8/2006 14:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da: La terra dei mandrogni
Inviati: 113
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
i più furono scacciati con intimidazioni di vario tipo, ma era vero anche il contrario. spesso però gli ebrei tennero duro più dei palestinesi.


Vero ma non ti sembra un tantino "legge della giungla"?
Anche se io sono più grande e grosso di te nulla mi giustifica se ti aggredisco.
In genere essere tenaci è un merito ma se essere tenaci implica quello cui stiamo assistendo in questi giorni ..

".. e per tutti il dolore degli altri è dolore a metà "
Refosco
Inviato: 2/8/2006 14:19  Aggiornato: 2/8/2006 14:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
alcuni se ne andarono da zone del paese perfettamente sicure, dove non si erano nemmeno verificati episodi di terrorismo o intolleranza

ok.
ma se ne sarebbero andati comunque?
hai mai sentito parlare di profughi "spontanei"? di gente che abbandona spontaneamente la propria casa, la terra dove vive, e questo senza una minaccia? (diretta o indiretta, immediata o anche solo prevedibile)?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 14:33  Aggiornato: 2/8/2006 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Zone sicure?
Mi era sfuggita quella frase.
Rileggiti un po' la lista del mio post precedente va...
Lifta. Haifa. Gerusalemme. Rehovot. Tel-Aviv. Biyar 'Adas. bat-Yam.
Sicuro che c'erano zone "sicure"?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
javaseth
Inviato: 2/8/2006 14:34  Aggiornato: 2/8/2006 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Sempre sul fiume Litani, da ComeDonChisciotte

.

.....

6.
Israele ha un certo numero di obiettivi nei suoi attacchi attuali, l’ultimo dei quali è ingannare gli statunitensi portandoli in un’altra guerra per Israele, questa volta contro la Siria. La meta più raggiungibile, comunque è l’acqua. Con la connivenza degli statunitensi, Israele sta respingendo gli appelli a qualsiasi tipo di tregua o insediamento negoziato, come se questo potesse impedire a Israele di raggiungere il suo vero obiettivo, cioè quello di conquistare il Libano del sud, compreso il controllo dell’acqua del fiume Litani (di cui una parte è già stata rubata dagli israeliani). Le forze di pace ONU renderebbero impossibile il raggiungimento di questo scopo, per cui bisogna evitare un coinvolgimento dell’ONU. Il piano è di conquistare il sud del Libano fingendo di creare una zona cuscinetto libera da Hizbollah per proteggere Israele dagli attacchi missilistici di Hizbollah. Chiaramente si suppone che dimentichiamo il fatto che i pericolosi attacchi missilistici, quelli che non sono stati simulati dalle stesse forze di difesa israeliane (IDF), sono accaduti solo dopo l’attacco israeliano al Libano, e il fatto che una zona cuscinetto non avrà nessun effetto sulla capacità di Hizbollah di lanciare missili in Israele. Il vero obiettivo della zona cuscinetto è per permettere ad Israele di cominciare a deviare maggiori quantità di acqua libanese.


È solo alla luce degli attuali crimini commessi da Israele in Libano che possiamo arrivare ad una profonda comprensione delle vere ragioni dietro all’assassinio di Rafik Hariri. Come Hollis Mulwray nel film Chinatown, Hariri è morto perché si potesse rubare l’acqua.


Xymphora
Fonte: http://xymphora.blogspot.com/
Link: http://xymphora.blogspot.com/2006/07/reassessing-hariri-assassination-in.html
22.07.2006


E infatti...

da Panorama



Notte di combattimenti. L'obiettivo è quello di liberare un'area cuscinetto fino al fiume Litani, a 30 km dal confine, per poi lasciarlo in gestione a una forza multinazionale


Tana per i ladroni (e assassini..)

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
leonzio
Inviato: 2/8/2006 14:46  Aggiornato: 2/8/2006 14:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Le forze di pace ONU renderebbero impossibile il raggiungimento di questo scopo, per cui bisogna evitare un coinvolgimento dell’ONU. Il piano è di conquistare il sud del Libano fingendo di creare una zona cuscinetto libera da Hizbollah per proteggere Israele dagli attacchi missilistici di Hizbollah


Dal telegiornale di oggi ho appreso che Israele non intende assolutamente cessare il fuoco finchè non ci saranno forze NATO nel sud del LIbano (non si accontente di interposizione, pretende l' occupazione)
Quel pagliaccio di D' Alema al ritorno del suo viaggetto dichiara che le forze internazionali possono essere schierate solo a bocce ferme.

Mi pare che il quadro combaci.

cuigno
Inviato: 2/8/2006 14:51  Aggiornato: 2/8/2006 14:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Lestaat
Inviato: 2/8/2006 14:54  Aggiornato: 2/8/2006 14:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Israele: 21 domande, 21 risposte


Spiegami una cosa, hai un manuale o è un percorso che stai seguendo da solo?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
goldstein
Inviato: 2/8/2006 15:04  Aggiornato: 2/8/2006 15:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Javaseth: ottimo l'articolo di Xymphora.

Ho recuperato alcuni vecchi articoli sull'assassinio di Hariri. Mentre tutti i media erano allineati sulle colpe della Siria (sempre un pò autolesionisti questi arabi) di cui non si capivano bene (nè venivano indicate) le possibili ragioni, su internet si tracciavano diverse conclusioni...
Profeti? Direi piuttosto: cui bono ?

15 Febbraio, 2005
Yeni Safak, Ankara
L'editorialista Ibrahim Karagul suggerisce collegamenti tra l'assassinio dell'ex primo ministro libanese Rafik Hariri e il ritiro delle truppe Siriane dal Libano, la recente sconfitta del Governo Libanese filosiriani, ed "il piano per buttare benzina sul fuoco dei sentimenti di divisione nel Libano." Afferma che l'assassinio di Hariri potrebbe provocare una guerra civile in Libano e che piuttosto che essere sviluppi indipendenti uno dall'altro, la divisione dell'Iraq, le crescenti tensioni nelle relazioni tra Siria e Libano, le preparazioni Israeliane per "sferrare guerra" ad HAMAS ed Hezbollah, l'arrivo la potere di Mahmoud Abbas in Palestina e il piano Statunitense per colpire bresagli strategici in Iran sono tutte questioni collegate al piano Israelo-Americano dettagliato nello studio intitolato "Un taglio netto: una nuova strategia per mettere in sicurezza il Regno."

Questo taglio netto ?
Globalresearch offre molti spunti simili:
"Israele il primo sospetto nell'assassino di Hariri"
Tel Aviv potrebbe essere il primo sospetto nelle operazioni terroristiche di ieri a causa dei seguenti motivi:[...]
Tel Aviv ha recentemente aumentato le sue attività in Europa contro il Libanese HEzbollah. Con l'arrivo di Silvan Shalom, il ministro degli esteri del regime, a Londra (oggi), Tel Aviv sta cercando di includere il nome di quel movimento nella lista delle cosiddette organizzazioni terroristiche. In questo modo (presumibilmente per effetto della morte di Hariri), Israele sarà in grado di intensificare il volume della sua propaganda e guerra psivologica contro il movimento. Una ragione di queste attività è che, secondo i servizi di sicurezza del regime sionista, HAMAS ed i gruppi di resistenza della Jihad Islamica potrebbero imitare i metodi utilizzati dagli Hezbollah Libanesi nel loro confronto contro l'esercito Israeliano.


Ed ancora: l'accusa per Hariri ricade sulla Siria di Robert Fisk, 16/Feb 2005, che concludeva:

Che questo [assassinio] serva anche gli interessi Israeliani - un Libano sostanzialmente demilitarizzato, il disarmo del movimento di guerriglia Hezbollah e l'umiliazione della Siria - è un fatto che non è stato mai possibile raccontare.

C'era poi il solito Kurt Nimmo: Rafik Hariri ed il trucco d’incolpare la Siria

L'assassinio di Rafik Hariri, il primo ministro libanese, è una vera e propria fortuna propagandistica per Israele e gli Stati Uniti ed ha ottenuto il risultato di un pressoché unanime dito puntato contro la Siria, sebbene sarebbe eccessivamente insensata da parte della Siria un’azione di quella sorta, specialmente con gli Stati Uniti ed Israele alle calcagna, alla ricerca di un qualsiasi pretesto per invadere il paese.[...]Bushra al-Khalil, un avvocato libanese ed attivista politico, ha riferito ad Aljazeera: "Se noi guardiamo al modo in cui l'assassinio è stato condotto, vediamo che è molto sofisticato. Io ho avuto modo di conoscere le misure di sicurezza di Hariri; avrebbe potuto aprirvi una breccia non di certo un sistema locale"[...]"La domanda è: chi trae profitto dalla sua morte? I nemici della Siria. Io penso che la morte di Hariri sia parte del piano per dividere la regione in minuscoli deboli stati settari. Questo piano è cominciato in Iraq e continuerà a colpire in tutti gli altri paesi arabi."[...]Imad Fawzi al-Shuaibi, capo del Centro Studi Strategici di Damasco, ha dichiarato ad Aljazeera: "E’ evidente che l’assassinio di Hariri rappresenta un colpo contro la Siria ed il Libano. Egli non era un nemico della Siria. Era uno storico e tradizionale amico ed alleato della Siria… Ultimamente aveva avuto disaccordi con la Siria, ma non ne ha chiesto il ritiro delle forze dal Libano, o fomentato l'ostilità verso la Siria o preteso la fine del suo ruolo in Libano."[...]La divisione ABC News, ovvero il Ministro della Disinformazione di Bush, ha sentenziato: "Washington accusa la Siria di aiutare militanti anti-israeliani e di sostenere gli insorti in Iraq".Nessun chiarimento è stato fornito a sostegno della prima e seconda accusa, pressoché interamente senza fondamento, come ammesso dal Pentagono.[...]

Inoltre:
"Ero stato pagato per accusare la Siria"
Il pericoloso ed incompleto rapporto su Hariri
Libano: Hariri ucciso da servizi segreti, dice ex capo 007
collezione di link (gentilmente forniti dal solito Linucs, metà uomo metà database )

cuigno
Inviato: 2/8/2006 15:20  Aggiornato: 2/8/2006 15:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/12/2004
Da:
Inviati: 90
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Spiegami una cosa, hai un manuale o è un percorso che stai seguendo da solo?


Ho un manuale fornitomi dal Mossad.

Per dissentire si parla. Parlare per assentire è una funzione superflua della lingua.
[Aldo Busi - da Sodomie in corpo undici]
Linucs
Inviato: 2/8/2006 15:31  Aggiornato: 2/8/2006 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Ho un manuale fornitomi dal Mossad.

Ne dubito: risulterebbe senz'altro meno stucchevole delle favole di informazionecorretta.com, il cui unico scopo (esattamente come Megaphone) è "guidare" opportunamente le telefonate stizzite alle redazioni dei vari TG, con annesso il consueto ricattino.

Refosco
Inviato: 2/8/2006 15:32  Aggiornato: 2/8/2006 15:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
cuigno
Citazione:
Israele: 21 domande, 21 risposte

come ho premesso in uno dei miei primi interventi, è evidente che qui nessuno c'era all'epoca (soprattutto nelle fasi inziiali di fine '800).

è quindi evidente che tutto quello che ci diciamo qui è il frutto della conoscenza, più o meno approfondita, più o meno corretta che ci siamo fatti.

io non ho la pretesa di detenere la verità in questo senso.

personalmente ho cercato - e continuo a cercare - varie fonti di informazione, possibilmente di origine ed orientamento diverso in modo di avvicinarmi, quanto più possibile, all'effettivo svolgimento dei fatti (che non è la verità) al quale poi aggiungo la mia personale interpretazione.

è evidente che tutti noi si possa incappare nell'informazione distorta, errata se non addirittura nella vera e propria propaganda.

mi sono scaricato e stampato queste 21 domande e risposte che stasera leggerò: se le hai segnalate vuol dire che sono un punto di riferimento per te e cercherò di conciliarle con le mie conoscenze.

se posso permettermi, ti suggerisco io un libro, scritto peraltro da un figlio di madre ebrea e padre copto, di nazionalità francese, Alain Gresh, vice direttore di Le Monde Diplomatique dal titolo Israele, Palestina.

tra i tanti che ho letto è quello che mi è piaciuto di più, anche per la semplicità dell'esposizione... si legge bene.

inoltre, mi permetto di suggerire anche la visione del film-documento Route 181, realizzato da due cineasti (uno israeliano, uno palestinese) e che racconta in modo pacato, il tragitto da questi realizzato lungo la strada che idealmente prende il nome dalla risoluzione ONU del '48, con tante semplici interviste a passanti, abitanti lungo quelle zone. Istruttivo!

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
leonzio
Inviato: 2/8/2006 15:37  Aggiornato: 2/8/2006 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
Israele: 21 domande, 21 risposte
,

Di tal Luciano Tas, già direttore del mensile Shalom, udite udite.

Refosco
Inviato: 2/8/2006 15:53  Aggiornato: 2/8/2006 15:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: Il nuovo Viet-Nam
Citazione:
1) Quasi duemila anni fa esisteva uno Stato ebraico in Palestina, ma poi ci hanno vissuto gli arabi, cioè i palestinesi. Dopo tanto tempo non hanno acquisito il diritto alla loro patria?

Gli arabi non hanno abitato a lungo in modo stabile la Palestina.
Continuativamente, solo poco più di un secolo.
Per quattro secoli, dal 1516 al 1918, la Palestina è stata una negletta provin-cia turca quasi disabitata, consegnata dall'incuria dei governi di Istanbul alla sabbia del deserto e alle paludi.
La Palestina (meglio conosciuta in quei secoli c