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news internazionali : Mali...ziosi pensieri
Inviato da Redazione il 19/1/2013 3:40:00 (8158 letture)

di Piero Cammerinesi

Molto probabilmente tra chi sta leggendo queste righe saranno in pochi a sapere dove si trova il Mali sulla carta geografica, e quasi certamente nessuno vi si sarà mai recato per turismo, eppure sappiate che - come dimostra l’intervento francese, e non solo – questo poverissimo e dimenticato Paese africano ha qualcosa che attira irresistibilmente la cupidigia dei nobili paladini della civiltà occidentale.

Apro i giornali e, come su altre, trovo su questa vicenda solo menzogne e mezze verità che la stampa mainstream si guarda bene dallo smascherare.

Partiamo dal pretesto – oops, scusate, volevo dire dalla giustificazione - dell’intervento: i cattivoni di turno, gli integralisti islamici, dopo aver sconfitto i tuareg del MNLA, che avevano proclamato l’indipendenza della regione dell’Azawad, stavano marciando su Bamako, la capitale del Mali, ormai spezzato in due e incapace di reagire.

Ecco che allora i ‘nostri’ - in questo caso i francesi - hanno lanciato l’operazione Serval, vero e proprio atto di aggressione militare, dichiarando di voler inviare 2.500 soldati per sostenere le forze armate del Mali nel conflitto contro i ribelli islamici. “Abbiamo un unico obiettivo. Garantire che quando ce ne andremo, quando il nostro intervento sarà concluso, il Mali sarà sicuro, avrà una autorità legittima, un svolgimento elettorale regolare e non ci saranno più terroristi a minacciare il suo territorio”.

Parole sante. La [i]grandeur dei cugini d'oltralpe che si risveglia.

Quello però che non mi torna è che in questo caso sono tutti d’accordo, ...


... anche i competitor della Francia, che venderebbero la madre pur di strappare alla ex-potenza coloniale brandelli di quei territori dove l’influenza francese è ancora pienamente operativa.

Scrive infatti l’autorevole TIME: “In Francia c'è una paura, probabilmente fondata, che un Mali in mano agli islamici radicali possa costituire una minaccia soprattutto per la Francia, dal momento che la maggior parte di questi estremisti islamici sono di lingua francese e molti hanno parenti in Francia. (Fonti di intelligence di Parigi hanno rivelato al TIME di aver identificato aspiranti jihadisti in partenza dalla Francia verso il nord del Mali per allenarsi e combattere.) Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM), uno dei tre gruppi che compongono l'alleanza islamica del Mali e che fornisce gran parte della leadership, ha anche indicato la Francia - il rappresentante del potere occidentale nella regione – come obiettivo primario da attaccare".

Pieno appoggio dunque.

Peccato però che il TIME non informi i suoi lettori sul fatto che Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) sia un alleato strettissimo del gruppo combattente islamico libico, quel LIFG a sostegno del quale la Francia è intervenuta a fianco della NATO nell’invasione della Libia dello scorso anno, fornendo armi, addestramento, forze speciali e anche aerei per rovesciare il legittimo governo di Gheddafi. E pensare che già nel 2007 il numero due di Al-Qaeda, Al Zawahiri, aveva annunciato ufficialmente la fusione tra LIFG e al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM). Dunque da allora LIFG e AQIM erano la stessa cosa sotto la direzione di Abdul Hakim Belhaj, allora leader del LIFG in Libia.

Proprio di quel Belhaj che ha guidato - grazie al sostegno della NATO - il rovesciamento di Gheddafi, gettando la nazione in un abisso di lotte intestine genocide.

Cosa? Amici e nemici alleati… mmmh, c’è qualcosa che non quadra!

Pensare che di quest’attuale sfascio della Libia ha bofonchiato ultimamente persino il nostro ineffabile Berlusconi che ogni tanto – parlando fuori del coro - dice anche qualcosa di vero.

E sapete dove sta ‘lavorando’ oggi il nostro Belhaj?

Guarda caso in Siria, dove - sul confine turco-siriano - sta promettendo armi, denaro e soldati al cosiddetto ‘esercito siriano libero’ anche questa volta protetto e affiancato dalla NATO.

Ma passiamo a casa nostra: da noi che si dice su questa vicenda?

Il Corriere titola: "L'intervento in Mali fa riscoprire ai francesi l'orgoglio nazionale" e Repubblica "La Francia all'attacco di Al Qaeda in Mali".

Più o meno dello stesso tenore tutti gli altri organi di stampa mainstream.

Insomma, tutto a posto, no? La grandeur francese, i feroci terroristi islamici da annientare, delle popolazioni da liberare, tutto secondo copione…

Abbiamo visto che la Francia non è sola in questa ennesima ‘guerra umanitaria’; è sostenuta da altri membri della NATO come Canada, Belgio, Danimarca e Germania e ora anche dall’Italia.

Ma non basta. Il segretario alla Difesa americano Panetta ha confermato che gli Stati Uniti hanno fornito informazioni alle forze francesi in Mali.

Una ‘santa alleanza’, insomma, al servizio della civiltà contro la barbarie.

Peccato che anche qui i media omettano di fornire ai propri lettori alcune chiavi di lettura che potrebbero essere di grande aiuto per scorgere i veri motivi dell’ennesima invasione post-colonialista.

Ebbene, come si diceva all’inizio, questo Paese africano ha qualcosa che non può non attirare l’ingordigia dei Paesi ricchi: le sue straordinarie risorse naturali.

Vediamo brevemente di che si tratta.

1) Uranio. L’esplorazione è attualmente in atto da parte di svariate aziende; se i giacimenti di Samit, nella regione di Gao sono solo di 200 tonnellate, nell’area di Falea si stima vi siano almeno 5000 tonnellate di uranio.

2) Oro. Il Mali è il terzo produttore africano d'oro ed è un Paese minerario da cinque secoli. Ha attualmente sette miniere d'oro attive: Kalana e Morila nel Sud, Yatela, Sadiola e Loulo ad Ovest, e Syama e Tabakoto che hanno recentemente ripreso la produzione. Altre miniere in progettazione sono sono: Kofi, Kodieran, Gounkoto, Komana, Banankoro, Kobada e Nampala.

3) Petrolio. Le perforazioni hanno indicato sin dagli anni ’70 del secolo scorso l’esistenza di giacimenti di petrolio (Taoudeni, Tamesna, Ilumenden, Fosso Nara e Gao). Mali potrebbe anche fornire un percorso strategico di trasporto sub-sahariano per le esportazioni di petrolio e gas verso l’occidente.

4) Pietre preziose. Diamanti, nelle regioni di Kayes e di Sikasso, granati e rari minerali magnetici (Nioro e Bafoulabe), pegmatite (Bougouni e Faleme), granati e corindoni (Le Gourma) e ancora: quarzo e carbonati, minerali di ferro, bauxite e manganese.

Si stimano in oltre 2 milioni di tonnellate le riserve potenziali di minerale di ferro situati nelle zone di Djidian-Kenieba, Diamou e Bale, mentre quelle di bauxite a Kita, Kenieba e Bafing-Makana si pensa siano 1,2 milioni di tonnellate.

E non è finita. Piombo e zinco (Tessalit con 1,7 milioni di tonnellate di riserve stimate), rame (Bafing Makan, Ouatagouna), depositi calcarei di roccia (Gangotery est, Bah El Heri), fosfato (Tamaguilelt, potenziale stimato in 12 milioni di tonnellate), marmo (Selinkegny e Madibaya), gesso (Taoudenit, Kereit), caolino (Regione del Nord, Gao), litio (Kayes e Bougouni), scisto bituminoso (Agamor e Almoustrat), lignite (Bourem), salgemma ( Taoudenni), diatomite (Douna Behri).

Niente male eh? Eppure secondo quello che ci raccontano i media mainstream, l'obiettivo di questa guerra non è altro che salvare le povere popolazioni - minacciate dai feroci guerriglieri islamici - di un misero Paese privo di risorse naturali…

E dopo che le avranno ‘salvate’?

Ce ne saranno altre da ‘salvare’; il Mali non sarà certamente l’ultimo Paese africano a essere aiutato dai nostri ‘liberatori’. È, infatti, più che verosimile che il coinvolgimento francese in Mali farà sconfinare il conflitto in Algeria – e la strage di ostaggi di oggi sembra davvero un presentimento - uno dei Paesi già da tempo nel mirino della ingordigia euro-americana, la quale vuole creare una catena di stati dove favorire regimi radicali da cui poi ‘liberarli’ per poterne infine ‘legalmente’ sfruttare le risorse energetiche come in Afghanistan e in Iraq.

Non trascurando di ingrassare – s’intende – le corporation delle armi; senza guerre come si fa a venderle, le armi?

Si tratta di un ‘nuovo ordine’ geopolitico accuratamente pianificato che ha preso le mosse dall’invasione della Libia - diventata oggi una roccaforte di Al-Qaeda - che è servita da vera e propria ‘rampa di lancio’ per altre ‘nobili imprese’...

Sempre con la benedizione di NATO e USA.

Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Fonte: Libero Pensare.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Akane
Inviato: 19/1/2013 7:58  Aggiornato: 19/1/2013 7:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: Mali...ziosi pensieri
Articolo perfetto. Che ci importa dei civili sterminati in Siria da mesi...là non c'è mica l'uranio...che schifo...

Jurij
Inviato: 19/1/2013 8:42  Aggiornato: 19/1/2013 8:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Mali...ziosi pensieri
Sì, ok, va bene, ma alla fine, essere "sotto" gli integralisti islamici, è una bella cosa o no?

Oppure diciamolo, gli integralisti sono agganciati alla cia e allora si crea il virus per vendere l'antidoto.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Calvero
Inviato: 19/1/2013 10:20  Aggiornato: 19/1/2013 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Mali...ziosi pensieri
__________________________________
_____________________________
_________________________

Diciamo che non se ne può più.
Diciamo che se un giorno tutti i neri del mondo ci facessero saltare il culo non avrebbero tutti i torti.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
bubu7
Inviato: 19/1/2013 10:27  Aggiornato: 19/1/2013 10:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2007
Da: Tomania
Inviati: 528
 Re: Mali...ziosi pensieri

Lui che offrì la faccia al vento la gola al vino e mai un pensiero non al denaro, non all'amore né al cielo.

Fabrizio De Andrè
fefochip
Inviato: 19/1/2013 10:35  Aggiornato: 19/1/2013 10:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Mali...ziosi pensieri
la vera differenza con gli imperi coloniali è che oggi viviamo l'epoca dell'ipocrisia.

ci sono valori "alti" a cui riferirsi ma in realtà l'umanità è rimasta alle dinamiche dell'epoca della clava data in testa all'altro per rubargli il cibo .
il problema di oggi è trovare solo la scusa giusta per non sembrare cattivi ai nostri stessi occhi continuando a raccontarci la favola della democrazia, della libertà e dell'uguaglianza.

tutti siamo responsabili in misure e modi differenti (sicuramente arriverà la solita alzata di scudi di chi non ce la fa a sentirsi sulle spalle delle responsabilità e/o le mani minimamente zozze).

certamente i responsabili maggiori sono identificabili nei politici e nelle lobbie che spingono i politici a prendere queste decisioni ,poi ci sono i soldati che credono alle cazzate della propaganda e i soldati che anche non credendoci non gliene frega niente e ammazzano in nome della pagnotta.
poi i cari giornalisti che raccontano un mare di palle e contribuiscono alla propaganda e poi tutti quelli che per inazione piu o meno vicina permettono questo.

ce n'è per tutti , una vergogna per l'umanità intera

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 19/1/2013 10:51  Aggiornato: 19/1/2013 10:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
Oppure diciamolo, gli integralisti sono agganciati alla cia e allora si crea il virus per vendere l'antidoto.


non c'è un cazzo da fare se non si parte dall'11 settembre non si può avere una chiave corretta degli avvenimenti nel mondo degli ultimi anni

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
invisibile
Inviato: 19/1/2013 11:08  Aggiornato: 19/1/2013 11:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
la vera differenza con gli imperi coloniali è che oggi viviamo l'epoca dell'ipocrisia.


Diffusa aggiungerei. Ma a me sembra solo una conseguenza della globalizazione e della maggiore entità della classe media "informata".
Anche nelle epoche ufficialmente chiamate coloniali l'ipocrisia era "necessaria" a chi aveva il potere e a chi ne compiva i piani. Non credo che chi partisse per lontane terre credesse veramente di andare a fare del bene ai poveri selvaggi. Probabilmente qualcuno si, ma credo fossero molto poche le anime candide. Il resto della popolazione era ignorante nel senso che ignorava cosa stava succedendo.
Come dici siamo ancora nell'epoca primitiva, della clava in testa. Non é cambiato niente. Sembra.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
Merio
Inviato: 19/1/2013 11:27  Aggiornato: 19/1/2013 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/4/2011
Da:
Inviati: 3677
 Re: Mali...ziosi pensieri
Non so voi, ma a me pare che questi integralisti islamici siano stati tutti generati dalla grande madre USA... chi fornisce armi e finanziamenti?

Chi ci dice che non gli armino apposta per far sì che si mettano ad ammazzare un po' di persone, far saltare qualche edificio così da presentare un pretesto alle sapienti nazioni europee di intervenire per assicurare la giustizia e importare la democrazia... e nel frattempo occupare luoghi chiave tipo le miniere citate nell'articolo...

La libertà di parola senza la libertà di diffusione è come un pesce rosso in una vasca sferica...
Ezra Pound
trotzkij
Inviato: 19/1/2013 12:41  Aggiornato: 19/1/2013 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Mali...ziosi pensieri

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
invisibile
Inviato: 19/1/2013 12:54  Aggiornato: 19/1/2013 12:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
Merio

Non so voi, ma a me pare che questi integralisti islamici siano stati tutti generati dalla grande madre USA... chi fornisce armi e finanziamenti?

Più che generati direi armati e sobillati. Il fatto che comunque esistano é certo ma senza un "aiutino" non credo che potrebbero fare molto. Inoltre, come hanno dimostrato le guerre in Libia e in Siria, ricevono anche "aiutini" da mercenari vari e bande di semplici criminali anch'essi "aiutati" dai soliti noti, che non sono solo gli USA ma diciamo la NATO e i suoi alleati.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
peonia
Inviato: 19/1/2013 13:09  Aggiornato: 19/1/2013 13:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Mali...ziosi pensieri
http://www.ilribelle.com/

sono in parecchi d essere maliziosi...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pyter
Inviato: 19/1/2013 14:36  Aggiornato: 19/1/2013 14:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Mali...ziosi pensieri
A pensare Mali si fa peccato, ma qualche volta ci si azzecca.


ps
E comunque dove si trova il Mali lo sappiamo benissimo.

Timbuctu e, così, a memoria, mi pare sia la terra dei Dogon.

Dove ci sono tradizioni e culture da distruggere non ci si fa certo pregare.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
liberta11
Inviato: 19/1/2013 14:48  Aggiornato: 19/1/2013 14:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2011
Da:
Inviati: 388
 Re: Mali...ziosi pensieri
Se con la Libia si poteva pensare anche altro, nel caso di Mali e Algeria c'è ben poco di cui discutere.

Mi sembra abbastanza lampante che più di ogni altra volta, la scusa di combattere il fondamentalismo sia un bel modo per fare anche altre cose.

Il fondamentalismo islamico andrebbe combattuto sempre, non quando fa comodo.

-------------------------------------------------------------------------------------------

"Integralisti sono legati alla cia".

Io direi integralisti ERANO legati alla CIA.

Al momento non so, anche perchè Baer come altri ha già più volta dimostrato la decadenza che c'è oggi all'interno della CIA.

clausneghe
Inviato: 19/1/2013 14:58  Aggiornato: 19/1/2013 14:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Mali...ziosi pensieri
C'è una nefasta (come quasi tutte del resto) profezia del Veggente di Salon che riguardo ai nostri tempi e a proposito recita: - L'Africa sarà spolpata sino all'osso.- Mi pare stia avvenendo..

PadijtLee
Inviato: 19/1/2013 16:10  Aggiornato: 19/1/2013 16:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/6/2010
Da:
Inviati: 447
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:

Fefo:
la vera differenza con gli imperi coloniali è che oggi viviamo l'epoca dell'ipocrisia.


All'epoca degli imperi coloniali, le cose avvenivano in egual modo, se non peggio. Forse è cambiato poco.

Conrad, nel suo Heart of darkness racconta precisamente come la “propaganda” dell'epoca aveva convinto sua zia, nobil donna d'un paese civilizzato, che le missioni delle compagnie dell'avorio perseguitassero Nobili Ideali.
Riporto il passaggio che ne parla:

E andavo a prendere il comando di un vaporetto fluviale da due soldi, con attaccato un fischio da un soldo! Comunque pareva, ero anche un Lavoratore con la maiuscola – sapete.
Qualcosa come un emissario di luce, come una specie di poco meno che un apostolo. C'era stato pressapoco in quel tempo un tale mucchio di stupidaggini lasciate filtrare nella stampa e di chiacchiere che l'eccellente donna, che viveva proprio al centro di quell'impostura, si era lasciata prendere dall'entusiasmo. Parlava di “distogliere quei milioni di ignoranti dai loro orrendi costumi”, tanto che, parola mia, mi fece sentire proprio a disagio. Mi azzardai ad accennare al fatto che la Compagnia era gestita a fini di lucro. “Dimentichi caro Charlie, che il Lavoratore merita il suo salario”.


Nella sua discesa nella tenebra, Conrad/Marlowe denuncia le brutalita' nel Congo dei Popoli Civilizzati sui Rozzi Selvaggi (così come fece Alice Harris, col nuovo mezzo a disposizione: la fotografia) mentre il resto d'Europa credeva alle Nobili Missioni. Il tutto, più di un secolo fa.

L'"epoca dell'ipocrisia" non è certo una roba dell'oggi.

valetudo
Inviato: 19/1/2013 16:32  Aggiornato: 19/1/2013 16:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 152
 Re: Mali...ziosi pensieri
direi che è quasi una parte della chiusura del cerchio per i maiali francesi,già al tempo dell'INVASIONE in Libia,è stata la Francia del nanetto la prima a partire in tutta fretta e c'era già chi diceva come mai la Francia?Perchè ha forti interessi e storia nell'Afica sub-sahariana e temeva ti farsi fottere pesantemente dagli usa in primis,lo sfruttamento di materie prime,non solo le solite,ma anche altre di più rare e particolari come l'uranio (non dimenticate che hanno più di 50 centrali nucleari in francia),quindi vuole mantenere il controllo della situazione da azionista di maggioranza.

e già che c'erano ci hanno fottuto anche in Libia,dove ricordo cheil nanetto da arcore,aveva fatto un patto con gheddo di 30 anni di esclusivo sfruttamento petrolifero e mi sembra anche dell'oro blu,in cambio di 4-5 miliardi di euro di strade,ecc...

Calvero
Inviato: 19/1/2013 16:47  Aggiornato: 19/1/2013 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
...direi che è quasi una parte della chiusura del cerchio per i maiali francesi


... perché maiali i francesi?

Condividiamo la stessa bugia, lo Stato. Abbiamo lo stesso braccio armato, la democrazia. Anche noi abbiamo firmato, come loro, l'assegno in bianco.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 19/1/2013 16:57  Aggiornato: 19/1/2013 16:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Mali...ziosi pensieri
ricordo che la CABALA SATANICA è formata da INGHILTERRA, USA, GERMANIA, FRANCIA e ITALIA. Strano che non sia nominata Israele ma tanto è dietro a tutto ciò....
Guardiamo chi fa il bello (quando?) e il brutto tempo....ahimè! e il resto del mondo si è un po' rotto le balle, giustamente

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Aironeblu
Inviato: 19/1/2013 17:01  Aggiornato: 19/1/2013 17:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Mali...ziosi pensieri
Mi pare ci sia un po' di confusione nell'articolo: in realtà i cattivoni di turno sarebbero per i francesi i Tuareg stessi, con il loro movimento nazionale di liberazione MNLA, che hanno preso il potere nel Nord del Mali, proclamato l'indipendenza dell'Azawad (la metà superiore del Mali) e che marciano pericolosamente (pericolosamente per gli interessi occidentali) verso la capitale (Bamako) per fare fuori il fantoccio al governo, Django Sissoko, guarda caso proveniente da Banca Mondiale e FMI. Nel qual caso il Mali sfuggirebbe al cripto-colonialismo dei nostri vicini francesi, la cui arraganza è seconda solo all'ipocrisia con cui cercano di spacciare l'ennesima guerra di conquista per un'operazione umanitaria.
Ed ecco che Hollande mostra finalmente la sua vera faccia, di cazzo, come quella del suo predecessore.
Chissà se con qualche attentato (vero) in suolo francese l'opinione pubblica si sveglierà un po'?

valetudo
Inviato: 19/1/2013 17:20  Aggiornato: 19/1/2013 17:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 152
 Re: Mali...ziosi pensieri
@ calvero

maiali francesi mi riferivo a chi comanda non al popolo francese.

sicuramente l'assegno che hanno firmato loro è un pò in meno in bianco del nostro.

Sbaglio o ,tra l'altro, ci hanno fatto il culo a strisce in Libia?

mi interesserebbe sapere da te quanto il popolo normale dei paesi occidentali,consapevolmente o inconsapevolmenete,in effetti sia complice con le classi dirigenti,in quanto bene o male un pò di briciole le fanno cadono anche a tutti noi...


è come chi dice che i diritti acquisiti,ottenuti dalla classe operaia nel secolo scorso,sia stata dovuta allo sfruttamento del terzo mondo da parte dei paesi occidentali,che quindi qua hanno allentato un pò la corda. (e adesso mi sa vogliono indietro gli arretrati)

che ne pensi?

è vera

crunch
Inviato: 19/1/2013 17:20  Aggiornato: 19/1/2013 17:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Mali...ziosi pensieri
Aironeblu

quotissimo

hollande si mostra per quello che e' ......se non peggio di sarko, non dimentichiamo le attivista curde ammazzate impunemente a parigi, adesso forse sappiamo perche' si doveva tanto parlare di quel grassone di depardieu.....

jerimum
Inviato: 19/1/2013 17:46  Aggiornato: 19/1/2013 17:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Mali...ziosi pensieri
Il Mali lo conosco per la sua tradizione musicale bellissima: è da un po di tempo che ascolto musica dal Mali e ne sono profondamente incantato, suono anche io musica africana ed questo paese era la prossima destinazione che volevo scoprire in Africa.

Non sapevo che il Mali fosse ricco di risorse ma ho inziato ad immaginarlo quando sentii parlare di guerra civile, con i fondamentalisti che iniziavano ad occupare la regione del nord. Ora con l'intervento dell'esercito e con i giornalisti cretini che parlano di ribelli libici di Al Quaeda che hanno fatto il pieno di armi dal fu esercito libico, ho capito subito che c'era qualcosa sotto. Pensavo che insieme al Burkina Faso (altro paese con una musica pazzesca) il Mali fosse una delle regioni piu povere e quindi lontane dagli interessi occidentali. E invece ora è iniziata una guerra che porterà solo alla rovina.

Soffro moltissimo per i miei amici musicisti, persone bellissime che hanno fatto della musica la loro vita ed ora sotto la sharia islamica non possono nemmeno suonare. Nella destabilizzazione di un paese una delle prime cose a rimetterci è anche la cultura che viene persa tra morte e distruzione, e con essa la tradizione e la storia di un paese.

Ma quei bastardi che a tavolino decidono queste strategie di destabilizzazione se ne fregano, è solo il profitto legato alle risorse che conta.

Scusate lo sfogo, vi passo un pezzo di un artista Maliano famoso nel mondo per il suono della sua Kora.

Ali Farka Touré & Toumani Diabaté - Debe live at Bozar

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
davlak
Inviato: 19/1/2013 20:15  Aggiornato: 19/1/2013 20:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Mali...ziosi pensieri
scusate l'OT.

occhio al video

il cecchino sarebbe un lealista....
ma non trovate mooolto strana tutta la sequenza, in particolare la parte successiva al momento in cui il reporter è colpito?

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Fang
Inviato: 19/1/2013 20:32  Aggiornato: 19/1/2013 20:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/11/2007
Da:
Inviati: 80
 Re: Mali...ziosi pensieri
"Molto probabilmente tra chi sta leggendo queste righe saranno in pochi a sapere dove si trova il Mali sulla carta geografica"

Va bene che la scuola italiana è messa male, però non esageriamo, eh ?

Io per esempio so benissimo dove si trova : vicino a Mali-bù ...mi pare

tonipos
Inviato: 20/1/2013 1:06  Aggiornato: 20/1/2013 1:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2006
Da: Treviso
Inviati: 119
 Re: Mali...ziosi pensieri
@davlak
Strana, altroché... il tizio che lo soccorre non s'è minimamente curato di capire se il cecchino fosse ancora in grado di sparare... boh.. anche il fatto di filmare un attraversamento di una strada, sarà anche stato a rischio... ma cosa dovevano immortalare? Sembra un po' una montatura, effettivamente.

Alla fine ti accorgi sempre che nulla è come sembra
Aironeblu
Inviato: 20/1/2013 4:58  Aggiornato: 20/1/2013 5:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Mali...ziosi pensieri
@Davlak,
Sì, è certamente una montatura: il primo tipo armato fino ai denti attraversa la zona di corsa e si ferma proprio di fronte alla finestra da cui partono gli spari, e quando il "giornalista" viene colpito da una raffica di colpi, a un metro di distanza da lui, non pensa minimamente ad impugnare le armi, così come nelle scene successive nessuno si preoccupa che l'ipotetico cecchino "lealista" di Assad spari anche su di loro.
Potrebbe anche trattarsi di un agguato organizzato, in cui tutti erano complici, ma non l'avrebbero certo filmato. È una delle mille montature televisive montate da dilettanti per la propaganda contro Assad, come quelle dei bambini morti sotto le macerie dei presunti bombardamenti governativi, ma che poi si scoprono essere tutti messi in fila, puliti, senza lividi, senza polvere addosso, senza il minimo segno di un crollo di edificio, e con le mani legate dietro la schiena.
Peccato che non sia vero, sarebbe uno schifoso giornalista servo del potere in meno a lavorare per la tv ad amministrazione israeliana Al Jazeera.

rekit
Inviato: 20/1/2013 9:31  Aggiornato: 20/1/2013 9:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Mali...ziosi pensieri
cit:
"Sì, è certamente una montatura: il primo tipo armato fino ai denti attraversa la zona di corsa e si ferma proprio di fronte alla finestra da cui partono gli spari, e quando il "giornalista" viene colpito da una raffica di colpi, a un metro di distanza da lui, non pensa minimamente ad impugnare le armi, così come nelle scene successive nessuno si preoccupa che l'ipotetico cecchino "lealista" di Assad spari anche su di loro."

.......................
gli spari arrivano dalla destra dell' inquadratura, dalla strada che porta a destra di quell' incrocio, non dalla finestra dove alcuni proiettili rimbalzano alzando polvere. lo si capisce dal fatto che uno degli uomini che non ha ancora attraversato l' incrocio risponde al fuoco proprio in quella direzione.
il primo uomo ad attraversare l'incrocio non si preoccupa di essere colpito dal cecchino perche' e' riparato dal muro della casa alla quale si avvicina appena dopo aver attraversato l'incrocio.
cazzo va bene il complottismo, e sono anche io daccordo sul fatto che in Siria stiano succedendo cose schifose e che sia l'ennesima guerra di post colonialismo occidentale con i media complici e manipolatori a supporto, ma non ci si puo' inventare dinamiche e complotti di sana pianta quando il video e' chiarissimo.

Pyter
Inviato: 20/1/2013 9:52  Aggiornato: 20/1/2013 9:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Mali...ziosi pensieri

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 20/1/2013 10:30  Aggiornato: 20/1/2013 10:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Mali...ziosi pensieri
Ma il giornalista dove stava andando?

Quando arrivi all'angolo della casa dove c'era il soldato sarebbe stato già al sicuro. Perchè continua dritto?

Tutti i commenti sul video sono incentrati sulla presenza della pubblicità sul video di un omicidio.

D'accordo, il rispetto dei morti. La tecnica ricorda qualcosa?

In definitiva si tratta sempre di propaganda e il fatto che il reporter sia morto o meno per davvero, è l'ultimo aspetto della faccenda, non il primo.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Aironeblu
Inviato: 20/1/2013 12:19  Aggiornato: 20/1/2013 12:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Mali...ziosi pensieri
@Rekit,
Hai ragione, avevo guardato il video solo 1 volta (anche perche' non so voi, ma per me e' lentissimo da caricare) e ho giudicato troppo in fretta la cosa, associandolo ai moltissimi altri video palesemente falsi montati per delegittimare il governo di Assad.
Non si tratta comunque di complottismo, ma di propaganda, manipolazione dell'informazione per orientare l'opinione pubblica, e se il video questa volta e' vero, tanto meglio, un manipolatore in meno.

fefochip
Inviato: 20/1/2013 12:28  Aggiornato: 20/1/2013 12:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
gli spari arrivano dalla destra dell' inquadratura, dalla strada che porta a destra di quell' incrocio, non dalla finestra dove alcuni proiettili rimbalzano alzando polvere. lo si capisce dal fatto che uno degli uomini che non ha ancora attraversato l' incrocio risponde al fuoco proprio in quella direzione. il primo uomo ad attraversare l'incrocio non si preoccupa di essere colpito dal cecchino perche' e' riparato dal muro della casa alla quale si avvicina appena dopo aver attraversato l'incrocio. cazzo va bene il complottismo, e sono anche io daccordo sul fatto che in Siria stiano succedendo cose schifose e che sia l'ennesima guerra di post colonialismo occidentale con i media complici e manipolatori a supporto, ma non ci si puo' inventare dinamiche e complotti di sana pianta quando il video e' chiarissimo.


grazie, non ho avuto il coraggio di fare lo stesso tipo di commento perche ultimamente qui su LC mi pare che si facciano delle considerazioni un po troppo gomblottarde ed è sfiancante poi dover argomentare contro dei partiti presi.

comunque sempre per la cronaca aggiungo che passare per secondi in una situazione del genere è la cosa peggiore .
un cecchino (di solito)non è pronto al primo che passa cogliendolo di sorpresa ma il secondo lo becca sicuro.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 20/1/2013 12:35  Aggiornato: 20/1/2013 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Mali...ziosi pensieri
Citazione:
Quando arrivi all'angolo della casa dove c'era il soldato sarebbe stato già al sicuro. Perchè continua dritto?

al primo sparo il giornalista non era al sicuro oltre la linea del soldato quindi la cosa piu istintiva che si fa è correre .

la cosa che mi lascia perplesso sinceramente è che se si fa passare per primo un soldato di corsa è ovvio che un eventuale cecchino se vede qualcun'altro correre gli spara e basta ,mica controlla se ha una macchina fotografica o un fucile.

quindi se il "dolo" c'è stato è quello dei soldati insieme al giornalista.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Pyter
Inviato: 20/1/2013 12:37  Aggiornato: 20/1/2013 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Mali...ziosi pensieri
grazie, non ho avuto il coraggio di fare lo stesso tipo di commento perche ultimamente qui su LC mi pare che si facciano delle considerazioni un po troppo gomblottarde ed è sfiancante poi dover argomentare contro dei partiti presi.


Perchè invece di discutere di cose assolutamente secondarie come la diversa gradazione dei complottisti non si tenta di trovare un altro video dove ci siano immagini del giornalista morto?

Altri link, altre immagini, altre versioni, la foto del cadavere?

Oppure abbiamo solo questo documento?

Oppure il cameraman è ancora lì che aspetta che il cecchino vada via?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 20/1/2013 12:41  Aggiornato: 20/1/2013 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Mali...ziosi pensieri
al primo sparo il giornalista non era al sicuro oltre la linea del soldato quindi la cosa piu istintiva che si fa è correre .

La prima cosa che si fa istintivamente è quella di correre nel primo luogo sicuro, cioè il muro della casa a fianco del primo soldato.

Ma forse mi hanno detto cose sbagliate quando ero negli scout.

Come correre a zig zag

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
rekit
Inviato: 20/1/2013 15:41  Aggiornato: 20/1/2013 15:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Mali...ziosi pensieri
Pyter, io ho solo dato una risposta ai dubbi espressi da aironeblu a proposito del video.
Per quanto si puo' vedere nel video lo stesso potrebbe essere stato girato in patagonia da attori teatrali....
ho solo fatto notare come le dinamiche descritte da Airone fossero platealmente cappellate.
tutto li

gelu
Inviato: 20/1/2013 17:08  Aggiornato: 20/1/2013 17:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Mali...ziosi pensieri
Fuori tema ma non troppo...
la fine dei Ceausescu

davlak
Inviato: 20/1/2013 19:44  Aggiornato: 20/1/2013 19:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Mali...ziosi pensieri
non avevo intenzione di mettere in dubbio la morte del cronista che era effettivamente in servizio per al jazeera, e al jazeera stessa comunica l'avvenuto decesso.

http://www.aljazeera.com/category/person/mohammed-hourani

la cosa strana è che il cecchino spara 5 colpi.
l'unico che non provoca uno sbuffo sul muro è il primo.
ma il reporter non sembra affatto colpito da quello, in quanto la corsa continua senza deviazioni.
inoltre la rosata è stranamente alta e "in ritardo" rispetto alla posizione del bersaglio, cosa sospetta in quanto il cecchino (o, a questo punto presunto tale) ha avuto un tempo sufficiente per prendere le misure sull'uomo che precede il cronista.
last but not least c'è il comportamento eroico dello stesso, che rimane allo scoperto per soccorrere il giornalista colpito.

sapete l'idea che mi sono fatto?
o quanto meno il dubbio che ho...

che Mohammed al-Horani sia effettivamente stato ucciso da qualche parte, ma non in questa sequenza...e che questo video serva appunto a far credere che sia morto così, sotto il fuoco di un cecchino "lealista".

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
trotzkij
Inviato: 20/1/2013 20:50  Aggiornato: 20/1/2013 20:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Mali...ziosi pensieri

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
bottosan
Inviato: 20/1/2013 23:57  Aggiornato: 20/1/2013 23:57
So tutto
Iscritto: 10/6/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: Mali...ziosi pensieri
tra i tanti fattori che determinano la strategia francese nello scacchiere sub-sahariano citerei anche il fatto che 14 paesi di quell'area,tra cui anche il Mali
( in tutto 5,6 milioni di km.q., popolazione 130 milioni, pil 130 mld $ circa )
adottano come moneta nzionale il franco CFA ( Communauté Financière Africaine )
che ha "la piena convertibilità con l'euro garantita dal Tesoro francese."
http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_CFA
http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Luglio-2010/pagina.php?cosa=1007lm18.01.html
http://www.marx21.it/internazionale/africa/1398-qinsisto-che-bisogna-al-piu-presto-ripudiare-il-franco-cfaq.html

crunch
Inviato: 21/1/2013 21:35  Aggiornato: 21/1/2013 21:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Mali...ziosi pensieri

trotzkij
Inviato: 22/1/2013 13:12  Aggiornato: 22/1/2013 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Mali...ziosi pensieri

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
rygel
Inviato: 24/1/2013 8:56  Aggiornato: 24/1/2013 8:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2011
Da: Svizzera
Inviati: 70
 Re: Mali...ziosi pensieri

"Eh amico, il mondo è tutto un cesso, ma quello che cerchi tu è da quella parte."
Giano
Inviato: 25/1/2013 11:00  Aggiornato: 25/1/2013 11:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Mali...ziosi pensieri
Dichiarazione di voto di un parlamentare belga sull' intervento in Mali.

Video sottotitolato in inglese


Traduzione a cura di Nicoletta Forcheri.

Grazie Signor Presidente. Signori Ministri, Cari Colleghi. E’ proprio vero che il Belgio è il paese del surrealismo! Apprendiamo infatti stamane dalla stampa che l’esercito belga è incapace di sgominare quei pochi elementi islamici radicali esistenti nel suo seno, che non si possono licenziare per mancanza di mezzi giuridici sufficienti ma che, in cambio, decidiamo di aiutare la Francia nella lotta contro il terrorismo tra virgolette, offrendo un aiuto logistico, per l’operazione in Mali.

Che cosa non faremmo per lottare contro il terrorismo al di là delle frontiere ! Spero solo che non mandiamo quei famosi soldati belgi islamici per l’operazione antiterrorismo nel Mali! Lo dico ironico anche se quello che sta succedendo nel mondo non mi fa affatto ridere, perché i dirigenti dei paesi occidentali ci stanno trattando come degli imbecilli con l’aiuto e il sostegno della stampa che è diventata un organo di propaganda dei poteri istituiti.
Ovunque nel mondo, le destabilizzazioni di regime e gli interventi militari diventano sempre più frequenti, la guerra preventiva diventa la norma e in nome della democrazia e della lotta contro il terrorismo, oggi i nostri paesi si arrogano il diritto di calpestano la sovranità di paesi indipendenti e si rovesciano regimi legittimi. E’ stato prima il caso dell’Iraq, la guerra della menzogna americana, poi l’Afghanistan, l’Egitto, la Libia dove grazie alle vostre decisioni il nostro paese ha partecipato in prima linea in crimini contro l’umanità, per rovesciare, ogni volta, regimi moderati o progressisti, e sostituirli con regimi islamici di cui la prima volontà, ironia della sorte, fu quella di imporre la shariah.
Lo stesso dicasi per la Siria dove il Belgio finanzia vergognosamente le armi dei ribelli islamici che stanno tentando di rovesciare Bashar Al Assad.
Ed è così che in piena crisi economica, mentre un numero crescente di belgi ha difficoltà a pagare la casa, ad alimentarsi, a riscaldarsi e a curarsi – eh si sento già l’epiteto ‘cattivo populista’ che pioverà su di me – ebbene il nostro ministro degli Esteri ha deciso di offrire ai ribelli 9 milioni di euro!
E naturalmente ci faranno credere che sono soldi che serviranno per scopi umanitari, l’ennesima fandonia!
E come vedete il nostro paese non fa altro che partecipare da mesi all’istituzione di regimi islamici in Medio Oriente e Nord Africa.
Per cui quando vogliono farci credere che adesso partiamo in guerra contro il terrorismo in Mali, ebbene fanno ridere i polli.
E’ totalmente falso, perché dietro il pretesto di buone azioni, interveniamo unicamente per difendere interessi finanziari, in una logica totalmente neocolonialista.
Perché non è affatto coerente partire in aiuto alla Francia contro il terrorismo islamico in Mali quando contemporaneamente aiutiamo i ribelli islamici in Siria che auspicano rovesciare Al Assad per imporre la shariah come è già stata imposta in Tunisia e in Libia.
Bisogna veramente smetterla con le fandonie e smetterla di prenderci per degli imbecilli, è giunto in cambio il momento di dire la verità.
Armando i ribelli islamici come gli occidentali avevano fatto precedentemente con Osama Bin Laden, che era l’amico degli americani prima che questi gli siano rivoltati contro, i paesi occidentali ne approfittano per insediare nei paesi conquistati nuove basi militari, favorendo nel contempo le loro aziende nazionali. Tutto molto strategico.
In Iraq, i nostri amici americani hanno arraffato le ricchezze petrolifere del paese. In Afghanistan invece l’oppio e la droga, sempre molto utili per arricchirsi rapidamente.
In Libia, Tunisia, Egitto o Siria, lo scopo era, ed è tuttora, di rovesciare il potere moderato per sostituirli con regimi islamici che molto rapidamente diventeranno imbarazzanti e che riattaccheremo senza vergogna con la scusa di lottare di nuovo contro il terrorismo, o di proteggere Israele.
Quindi i prossimi bersagli sono noti: tra qualche mese scommetto che il nostro sguardo volgerà verso l’Algeria, e poi infine l’Iran.
Se può essere nobile fare la guerra per liberare un popolo da un aggressore esterno, farla per difendere gli interessi USA, o per difendere gli interessi di grosse multinazionali come AREVA, o per metter mano su miniere d’oro, è tutto fuorché nobile e trasforma i nostri paesi in paesi aggressori e criminali.
Nessuno osa dirlo ma poco importa, non rimarrò zitto, anche a costo di essere preso per un nemico del sistema che calpesta i diritti dell’uomo per meri interessi finanziari, geostrategici e neocolonialisti.
Denunciare un regime che calpesta i diritti umani è un dovere e una fierezza per me
e scusatemi la terminologia popolare, sinceramente fanculo a tutti i cosiddetti benpensanti che siano di destra sinistro o centro, che leccano il culo ai poteri corrotti e che si compiaceranno di ridicolizzarmi.
Fanculo ai dirigenti che giocano con le bombe come i bambini in un cortile di scuola, fanculo a voi che fingete di essere democratici mentre siete solamente dei criminali di bassa lega.
Non ho neanche tanto rispetto per i giornalisti che hanno la faccia tosta di dipingere gli oppositori come degli psicolabili mentre sanno benissimo dentro di loro che hanno perfettamente ragione.
Disprezzo infine al massimo coloro che si prendono per i re del mondo, e che ci dettano le loro leggi, perché io sono per la verità, per la giustizia, delle vittime innocenti di mammona a tutti i costi.
Ed è la ragione per cui ho deciso di oppormi chiaramente a questa risoluzione che manda il nostro paese in sostegno alla Francia nella sua operazione neocoloniale.
Dall’inizio dell’operazione francese è stata organizzata la menzogna.
Ci dicono che la Francia non fa altro che rispondere al SOS lanciato da un presidente maliano, quasi dimenticando che detto presidente non ha la sia pur minima legittimità e che è stato messo al potere per garantire la transizione in seguito al golpe del mese di marzo 2012.
Chi ha sostenuto quel golpe? Chi ne è all’origine? Per chi lavora questo presidente della transizione? Ecco la prima fandonia…
Il presidente francese Hollande ha la faccia tosta di dichiarare di fare questa guerra per contrastare i jihadisti che minacciano – oddio !! non sia mai!! – il territorio francese ed europeo!! Ma che orrenda fandonia!!
Riprendendo questo argomento ufficiale e approfittandone contemporaneamente per terrorizzare la popolazione, aumentando il livello di allarme terroristico, attuando il piano VIGIPIRATI, i nostri dirigenti e i mass media fanno mostra di una sfacciataggine inaudita.
Come si può sognare di sostenere questo argomento mentre Francia e Belgio hanno finanziato e armato i jihadisti in Libia e che gli stessi paesi stanno attualmente sostenendo gli stessi jihadisti in Siria, con un pretesto che non serve ad altro che ad occultare i fini strategici ed economici.
I nostri paesi non temono neanche più l’incoerenza, poiché si fa di tutto per nasconderla. Eppure l’incoerenza è palese: non è domani che vedrete un cittadino del Mali venire in Europa a commettere un attentato. No! A meno che… non se ne crei uno per giustificare meglio ancora l’intervento militare…
Dopo tutto non abbiamo forse già creato l’11 settembre per giustificare l’arresto arbitrario, l’invasione, la tortura e il massacro di innocenti popolazioni? Pertanto creare un terrorismo maliano non dovrebbe essere così difficile per i nostri dirigenti sanguinari.
Altro pretesto per giustificare ultimamente questi interventi militari è la difesa dei diritti dell’uomo.
Ahahah! Argomento utilizzato a tutt’oggi per giustificare la guerra in Mali. Dobbiamo agire perché altrimenti i cattivi jihadisti imporranno la shariah, lapidando le donne e tagliando la mano ai ladri. Intento nobile e salvatore ma allora perché mai i nostri paesi hanno partecipato all’istituzione in Tunisia e Libia di regimi islamici che hanno deciso di imporre proprio la shariah in paesi dove fino a poco tempo prima vigevano regimi moderni e progressisti??
Vi invito a chiedere ai giovani rivoluzionari in Tunisia se sono contenti della situazione adesso. Quanta ipocrisia!
L’obiettivo della guerra in Mali è chiarissimo e visto che nessuno ne parla, ve lo dico io.
L’obiettivo è di contrastare la Cina e consentire al nostro alleato americano di mantenere la sua presenza in Medio Oriente e Nord Africa. E’ ciò che ispira queste operazioni neocoloniali.
E vedrete che quando si sarà conclusa l’operazione militare, la Francia conserverà le sue basi militari in Mali che serviranno anche agli americani e nel contempo – è così che succede sempre in questi casi – le multinazionali occidentali strapperanno contratti miliardari, privando in tal modo i paesi ricolonizzati delle loro ricchezze e materie prime.
Per essere chiari: i primi beneficiari dell’operazione militare saranno i padroni e gli azionisti del colosso francese AREVA che da anni tenta di ottenere la concessione di una miniera di uranio a Falea, un comune di 18000 abitanti situato a 350 km da Bamako.
E qualcosina mi dice che tra non molto AREVA potrà finalmente sfruttare quella miniera…
E’ solo un’impressione…:)
Quindi è fuori discussione che io partecipi a questo colonialismo minerario dei tempi moderni e per chi dubita dei miei argomenti lo invito a informarsi sulle risorse del Mali, grande produttore d’oro che solo da poco tempo è stato designato come paese dall’ambiente di classe mondiale per lo sfruttamento dell’uranio, guada caso!, un passo ulteriore verso la guerra contro l’Iran, è chiarissimo.
Perciò, per non cadere nella trappola di menzogne che ci tendono, ho deciso di votare contro questa risoluzione sul Mali e così facendo dimostro coerenza visto che non ho mai votato precedentemente per l’intervento criminale in Libia né quello in Siria, profilandomi così come l’unico deputato favorevole alla non ingerenza e alla lotta contro gli interessi occulti.
Penso quindi che sia giunto il momento di porre fine alla nostra partecipazione all’ONU e alla NATO e di uscire dall’UE se questa Europa, invece di essere garanzia di pace, diventa un’arma di aggressione e di destabilizzazione di paesi sovrani nelle mani di interessi finanziari e non già umanisti.
Per ultimo, non posso che incoraggiare il nostro governo a ricordare al presidente Hollande gli obblighi risultanti dalla Convenzione di Ginevra in materia di rispetto dei prigionieri di guerra.
Mi sono sentito scandalizzato al sentire in tv dalla bocca del presidente francese che la sua intenzione era di distruggere, ripeto “distruggere”, i terroristi islamici.
Per nulla al mondo vorrei che le qualifiche utilizzate per gli oppositori al regime del Mali – è sempre pratico parlare oggi di terrorismo islamico! – siano usate per aggirare gli obblighi degli stati democratici in materia di rispetto dei dritti dei prigionieri di guerra.
Ci aspettiamo siffatto rispetto dalla Patria dei Diritti dell’Uomo [ahahahahahah! NdTr]
Per concludere, mi sia permesso di ribadire la superficialità con cui decidiamo di partire in guerra. Innanzitutto il governo che agisce senza chiedere il minimo consenso al parlamento, eppure ne avrebbe il diritto, dicono, poi lo stesso governo invia materiale e uomini in Mali, e quando il parlamento reagisce a posteriori, succede che come oggi è rappresentato solo da un terzo dei membri. Per non parlare dei deputati francofoni…
E’ una superficialità colpevole che non mi stupisce più di tanto provenendo da un parlamento fantoccio sottoposto ai diktat dei partiti politici.

ayarbor
Inviato: 28/1/2013 0:31  Aggiornato: 28/1/2013 0:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 227
 Re: Mali...ziosi pensieri
Come nella seconda guerra mondiale anche ai nostri giorni il conflitto competitivo che si combatte ora tra forze nord-occidentali ed asiatiche viene dibattuto e svolge il suo ruolo decisivo anche in Africa ed è questo forse l'incipit maggiore che preme alla corsa del colonialismo contemporaneo.

La Cina ha già avviato da qualche tempo la sua politica di intraprendenza nei traffici di affari e mercimonio in Africa mentre al contempo dal canto loro alcuni Paesi sudamericani oltre che a guardare ad est per eventuali collaborazioni nell'esigenza di offrirsi nuovi sbocchi hanno abozzato l'iniziativa di una cooperazione piu diretta con i rispettivi Paesi africani.
Tutto questo può passare inosservato alla grande maggioranza delle persone (tenute occupate dai rispettivi governi su come gestire la propria "paghetta" entro l'arco di un mese frutto di una vita dedicata all'esigenza di un lavoro che quando riconosciuto sarà contemplato come tale in funzione di tributo al risollevamento di un Paese la cui sovranità si è ritrovata asservita e svenduta alle reglole di oscuri giochi economici e finanziari di cui nessuno ha mai ben compreso, come in un oscuro medioevo, ne quando ne come siano stati imposti e tanto meno da chi), o per lo meno quando non del tutto fatto passare inosservato viene però prospettato come una gara di competizione fra un lavoratore americano che dovrà arrancare uno stipendio da tirare in occidente cercando di rivalersi su chi nel frattempo dall'altra parte con il proprio lavoro tenta alla stessa maniera di racimolarlo per assicurarselo in Cina.
Ma gli ultimi scenari non possono di certo passare inosservati sotto gli occhi di chi ha arricchito il suo prestigio costruendo sulla propria capacità di saper sfruttare e depredare meglio degli altri ragion per cui fare fronte compatto e giocare d'anticipo contro i nuovi antagonisti di questa disciplina rientra nel nuovo assetto agonistico.


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