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politica italiana : Il ritorno di Spartaco
Inviato da Redazione il 9/1/2010 0:40:00 (8726 letture)

Questo discorso di Robert Kennedy è dedicato al Ministro Maroni:



Il ritorno di Spartaco

Nel 73 a.C. esplose lungo le coste sud del Tirreno la rivolta popolare scatenata da Spartaco, che era iniziata con la fuga da Roma di un manipolo di gladiatori che si erano ribellati al loro destino di carne da spettacolo.

Costretti a lottare uno contro l’altro per la sopravvivenza, tenuti in vita solo per servire i privilegi dei benestanti, gli schiavi-gladiatori avevano scalato le mura della loro prigione ed avevano iniziato la loro rincorsa verso la libertà.

L’armata di Spartaco, che cresceva lungo il percorso, devastava sistematicamente campagne e villaggi, mentre massacrava intere armate di militi romani mandati a combatterla.

Quando a Roma giunse voce che l’armata di Spartaco aveva superato i 100.000 uomini, …

… il senato incaricò il pretore Marco Crasso di assemblare 8 intere legioni, che si misero all’inseguimento dell’armata ribelle, costringendola ad accamparsi nell’estremo sud della Calabria, sullo stretto di Messina. Una volta rinchiusi i rivoltosi nel cul-de-sac, Crasso fece costruire una barriera di trincee e palizzate che attraversava la penisola dal Tirreno allo Ionio, con l’intento di far morire letteralmente di fame gli schiavi in rivolta.

Con l’arrivo dell’inverno, e le riserve alimentari ridotte al minimo, Spartaco tentò una azione disperata, riuscì a forzare la barriera di Crasso, e si lanciò in una nuova serie di scorrerie verso nord che avrebbe nuovamente terrorizzato tutto il sud della penisola. Crasso si lanciò al suo inseguimento, ma avrebbe dovuto perdere ancora molte migliaia di uomini, prima di riuscire a sconfìggere definitivamente i rivoltosi.

Oltre 2000 anni dopo, nel 2010 d.C., un gruppo di schiavi si è ribellato, in quel di Calabria, alle condizioni disumane in cui si trovano costretti a vivere. La loro prigione non è più fatta di mura, ma è determinata dal “libero mercato”, che sfrutta la loro manodopera mandandoli a raccogliere arance e mandarini per le tavole dei benestanti. Pagati poche lire, controllati dall’andrangheta, gli immigrati di Rosarno sono costretti a vivere in gelidi capannoni fatiscenti, senz’acqua e senza servizi igienici, alla mercè di malattie e intemperie.

E’ bastato che due di loro venissero feriti alle gambe da qualche cittadino intollerante, ed è esplosa la rivolta, con distruzioni, incendi e demolizioni delle auto di passaggio. Per ora non è morto nessuno, ma la tensione è alta, ed il rischio persiste.

Preoccupato per la situazione, il governo di Roma ha incaricato il prefetto Manganelli, che “in serata ha disposto l'invio a Rosarno di un "consistente contingente di uomini delle forze di polizia, per assicurare il miglior controllo del territorio e garantire serenità a tutta la popolazione presente".” (ANSA).

Mentre i rivoltosi si sono rinchiusi nei capannoni occupati, la popolazione ha ”costruito una barricata, composta da auto, copertoni e cassonetti dei rifiuti, per impedire agli immigrati di fare altri raid in paese.”

La Storia si ripete, identica a se stessa.

E’ improbabile che gli extra-comunitari cerchino di sfondare la barriera, ed è ancora più improbabile che si dirigano poi verso nord, per terrorizzare il resto della penisola. Nè peraltro verranno massacrati e passati a fil di spada, una volta ridotti all’impotenza, come accadde invece agli uomini di Spartaco. Alcuni di loro verranno arrestati, altri espulsi, altri ancora riassorbiti in qualche modo negli strati più infimi del tessuto sociale.

Ma le dinamiche di fondo, cioè la catena sfruttamento-rivolta-repressione, rimangono le stesse, e tali rimarranno finchè l’umanità non avrà accettato il sacrosanto principio che siamo veramente tutti uguali, e che abbiamo tutti lo stesso diritto ad una vita dignitosa, in un mondo senza più sfruttamento dell’uomo sull’uomo, dove non ci siano più nè schiavi ne padroni.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
minkiaprof
Inviato: 9/1/2010 0:54  Aggiornato: 9/1/2010 0:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2006
Da:
Inviati: 129
 Re: Il ritorno di Spartaco
guarda caso tutto nasce con la famigerata bossifini, una legge ritagliata sugli interessi degli stessi che al sud come al nord ne sostengono gli eponimi.

E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: Ricordiamo. (Ray Bradbury, Fahrenheit 451)
nessuno45
Inviato: 9/1/2010 0:58  Aggiornato: 9/1/2010 8:46
So tutto
Iscritto: 15/12/2009
Da: rovigo
Inviati: 22
 Re: Il ritorno di Spartaco
è da molto che seguo luogocomune e devo dire che ne è valsa la pena.
volevo ringraziare tutti Voi in particolare l'autore per questo spazio di saggezza
ho letto tutto e anche di più.
mi riferisco a certi siti di corrente opposta.
li userò quando dovrò vomitare,invece che il solito dito in bocca ....
grazie a TUTTI.

all'autore

sta attento laggiù in mezzo agli inglesi .




grazie




meno armi più vigneti

Calvero
Inviato: 9/1/2010 1:12  Aggiornato: 9/1/2010 1:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ciao Massimo. Bada che è importante.

Non so se lo hai già trattato.. ma il discorso che ha tenuto il Fratello John sulle Società Segrete è qualcosa di allucinante. Era da associare al Video che hai fatto tu sulla tematica dell'assassinio a Dallas


se non l'hai ascoltato, ascoltalo perfavore ..è questo

..dovresti appurare in primis, ovviamente, che non sia un falso e di seguito correggere la traduzione poiché pare non sia precisa.

E comunque se ne sei già a conoscenza, andrebbe riproposto nei commenti dell'Home Page ..almeno questo è il mio parere

Grazie e buon lavoro

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Kingu
Inviato: 9/1/2010 2:53  Aggiornato: 9/1/2010 2:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Il ritorno di Spartaco
Mi sembra giusto ,che chi ha alimentato questo clima, si gratti un po le conseguenze.

cnj
Inviato: 9/1/2010 8:24  Aggiornato: 9/1/2010 8:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
«Lo Stato deve far rispettare le leggi. Non può esserci tolleranza, specie per chi usa la violenza in maniera così evidente, per il solo fatto che è un immigrato. Anzi, credo che il degrado sia proprio derivato dalla troppa tolleranza nei confronti dell'immigrazione clandestina di questi ultimi anni» (LaRussa)


Le regole vanno rispettate! Eccheccazzo! Ci mancherebbe!
E a chi li ha sfruttati fino ad oggi cosa gli diamo una medaglia?
E a quelli che li sfrutteranno ancora per decenni gli facciamo un monumento?
E chi ci amministra e conosce questo problema ha richiesto che Manganelli andasse a casa degli sfruttatori?
E a chi fa finta di nulla in quel territorio gli diamo i biglietti gratis per lo stadio?
E all'informazione che si occupa solo ora del "problema Rosarno" gli aumentiamo le sovvenzioni?
Caro Ministro, lei ha ragione. Lo Stato deve far rispettare le leggi... tutte o solo alcune?

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
mangog
Inviato: 9/1/2010 9:07  Aggiornato: 9/1/2010 9:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Sto pensando alle condizioni disastrose dei paesi d'origine (non tutti sono neri africani.. ci sono polacchi romeni albanesi macedoni ecc ecc ) degli immigrati che magari vedono in tv o per sentito dire che in Italia ( tanto per non fare altri nomi ) si regalano i milioni con stupidi quiiz televisivi ecc ecc.
Comunque in Calabria/Puglia/Campania questo tipo di sfruttamento schiavistico viene permesso ( io sospetto che ci siano i burocrati dello stato "dietro" a questo tipo di sfruttamento ) dall'ufficio del lavoro dagli ispettori dell'inps dell'inail... SONO QUESTI BUROCRATI STATALI I PRIMI MAFIOSI, GENTE CHE HA VINTO DEI CONCORSI PUBBLICI CHISSA' COME.

Paragonare questi "schiavi" moderni con gli schiavi ai tempi di Spartaco mi sembra che stoni un pò. ( tranne che non si dimostri che gli immigrati clandestini schiavizzati non siano il "frutto" di rapine e bottini nei villaggi africani...... anzi ho sentito che questo tipo di schiavismo esiste ancora veramente nei paesi del terzo mondo ) e si dovrebbe anche parlare dei doveri quando si tirano in ballo i diritti.

SpikeZ
Inviato: 9/1/2010 10:55  Aggiornato: 9/1/2010 10:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/9/2007
Da: Karalis
Inviati: 341
 Re: Il ritorno di Spartaco
Mi fa ridere chi si scandalizza e dice: gli abbiamo dato una casa, un lavoro, ospitalità... e ci ripagano così!

Ne stipiamo una trentina in una camera fatiscente, facendogli pagare un affitto stellare... e lo definiamo "dargli una casa".

Li sfruttiamo, sottopagati, per lavori faticosi con orari massacranti o circondati di veleni, roba che gli italiani non vogliono fare... e lo definiamo "dargli un lavoro".

Li insultiamo con frasi razziste dalla strada alla televisione, sparandogli addosso quando vengono coi loro barconi e li lasciamo affogare... e lo definiamo "ospitalità".

Paulo
Inviato: 9/1/2010 11:00  Aggiornato: 9/1/2010 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Il ritorno di Spartaco
Dopo le trovate di Fini sul voto agli immigrati, altro cacio sui maccheroni di Bossi. Una bazza! Le elezioni regionali sono alle porte ed al nord il sorpasso della Lega sul Pdl si profila. Non si può negare al Bossi del fiuto politico.

hendrix
Inviato: 9/1/2010 11:31  Aggiornato: 9/1/2010 11:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Il ritorno di Spartaco

Ashoka
Inviato: 9/1/2010 11:50  Aggiornato: 9/1/2010 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Oltre 2000 anni dopo, nel 2010 d.C., un gruppo di schiavi si è ribellato, in quel di Calabria, alle condizioni disumane in cui si trovano costretti a vivere. La loro prigione non è più fatta di mura, ma è determinata dal “libero mercato”, che sfrutta la loro manodopera mandandoli a raccogliere arance e mandarini per le tavole dei benestanti. Pagati poche lire, controllati dall’andrangheta, gli immigrati di Rosarno sono costretti a vivere in gelidi capannoni fatiscenti, senz’acqua e senza servizi igienici, alla mercè di malattie e intemperie.


Ricordiamo che “libero mercato” su questo sito significa “metodo produttivo in cui un manipolo di ricchi facoltosi ottiene dallo Stato privilegi e tutela per poter attuare quello sfruttamento dell’uomo sull’uomo che poi si denuncia”.

E’ infatti poco importante che se uno qualsiasi di quegli immigrati, che non ha sottoscritto nessun contratto di lavoro con i suoi padroni, decidesse di ribellarsi alla sua situazione di schiavitù allora interverrebbero poteri di tipo statale (ovvero col monopolio della violenza in quel luogo) per “ristabilire l’ordine” e costringerlo a tornare al suo posto. La colpa è del “mercato” anzi del “libero mercato”. La legge romana tardo imperiale sulla schiavitù della gleba era chiaramente una legge del “libero mercato”.

Se qualcuno chiama la guerra in Afghanistan o Iraq “missione di pace” allora sta usando la neolingua, aveva ragione Orwell, etc. ma se la “controinformazione”chiama “libero mercato” tutto quello che non le piace allora va bene. Il libero mercato è come Osama Bin Laden: è ovunque ma nessuno sa dire dove sia, organizza tutto ciò che di male vi è al mondo ma nessuno l’ha visto, etc.

Citazione:
Ma le dinamiche di fondo, cioè la catena sfruttamento-rivolta-repressione, rimangono le stesse, e tali rimarranno finchè l’umanità non avrà accettato il sacrosanto principio che siamo veramente tutti uguali, e che abbiamo tutti lo stesso diritto ad una vita dignitosa, in un mondo senza più sfruttamento dell’uomo sull’uomo, dove non ci siano più nè schiavi ne padroni.


Questo mi spiace ma è pura demagogia (lo so che non era tua intenzione farlo). Cosa vuol dire infatti avere diritto ad una vita dignitosa? E’ ambiguo. Può voler dire aver diritto ad essere tutti uguali di fronte alla legge, godere degli stessi diritti naturali (vita, libertà personale, proprietà del nostro corpo, etc.) ed allora il problema non si pone: il “libero mercato” è della tua stessa parte perché gli immigrati di Rosarno Calabro non hanno diritto alla proprietà del proprio corpo e del proprio lavoro ed a permettere questa condizione sono lo Stato e l’Ndrangheta nella loro collusione. Ma può anche voler dire che ognuno deve aver diritto ad un quantitativo minimo di beni e servizi (cibo, alloggio, vestiti, etc.) e questo non lo puoi ottenere e garantire in nessun modo perché viviamo sulla terra e non sulla Enterprise e non abbiamo i replicatori molecolari di Star Trek.

Cosa vuol dire che dobbiamo essere “tutti uguali”? Significa che dobbiamo essere uguali di fronte alla legge (e di nuovo il problema non si pone) oppure che dobbiamo avere tutti le stesse cose, la stessa ricchezza, gli stessi beni, etc.? Di nuovo il secondo mondo, quando messo in pratica, garantisce alla massa soltanto la stessa miseria.

Cosa vuol dire infine che non ci deve essere “sfruttamento dell’uomo sull’uomo” e che non vi debbano essere “né schiavi né padroni”? una prima interpretazione dice che non debba essere obbligato nessuno a sottoscrivere contratti vincolanti se non vuole (ed anche qui ci siamo, la libertà contrattuale è il cardine del libero mercato) ma può voler anche dire (interpretazione marxista) che il lavoro dipendente determina una posizione padrone/schiavo e che quindi questa debba essere eliminata: teoria e storia hanno dimostrato quanto fallimentare sia questa idea.

In conclusione hai usato come al solito il termine “libero mercato” dandogli il significato che volevi tu (tanto per identificare un nemico comune che in rete riscuote successo). Niente di diverso dal pronunciare al telegiornale la parola Al Qaida ogni settimana, per ricordare che siamo in guerra e chi è il nemico. Inoltre hai concluso l’articolo con una frase tanto demagogica quanto ambigua le cui diverse interpretazioni portano a conclusioni antitetiche e devo dire che alcune mi fanno rabbrividire.

nosh1t
Inviato: 9/1/2010 12:00  Aggiornato: 9/1/2010 12:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Il ritorno di Spartaco
un parallelo storico che mio sembra abbastanza azzeccato
hai solo dimenticato di dire che Spartaco era extracomunitario (delle tribu' nomadi della Tracia a quanto pare)

*EDIT: sto venendo dal sito di Grillo dove c'e' un post simile che cita il buon Spartaco: ma che ora lavorate in team?

uriele
Inviato: 9/1/2010 12:08  Aggiornato: 9/1/2010 12:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2006
Da:
Inviati: 46
 Re: Il ritorno di Spartaco
Volete sapere come andrà a finire? Ecco qua.

http://www.youtube.com/watch?v=NdFBzmuzckM

dino
Inviato: 9/1/2010 12:30  Aggiornato: 9/1/2010 12:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/11/2007
Da:
Inviati: 2315
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ Ashoka,

...il problema non è affatto il 'libero mercato'... il vero problema è che le istituzioni sono complici di agevolare la riduzione allo schiavismo... il fatto che la domanda è molto superiore all'offerta di lavoro, produce un meccanismo che se ben oliato foraggia chi è preposto al controllo a non controllare e concede l'immunità a chi si arricchisce con la forza lavoro con criteri perseguiti fin dall'800 almeno qui in Europa... le regole ci sono, ridurre allo schiavismo un'altro essere Umano è unilateralmente condannato da una convenzione mondiale... qui si chiudono entrambi gli occhi arretrando l'evoluzione Umana di diversi secoli... i "diritti Umani" sono calpestati in modo grave ed inequivocabile... le leggi ci sono ma non vengono applicate alimentando così il diritto e l'impunità a chi si arricchisce riducendo in schiavitù altri esseri Umani.... ciaodino

Redazione
Inviato: 9/1/2010 12:34  Aggiornato: 9/1/2010 12:41
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ritorno di Spartaco
ASHOKA: "Ricordiamo che “libero mercato” su questo sito significa “metodo produttivo in cui un manipolo di ricchi facoltosi ottiene dallo Stato privilegi e tutela per poter attuare quello sfruttamento dell’uomo sull’uomo che poi si denuncia”."

Non mi pare di aver mai letto questa definizione imbecille, ne su questo sito nè altrove. Se non sai di cosa parli, limitati gentilmente a dare spiegazione per le TUE frasi.

"Libero mercato" inoltre nell'articolo appare fra virgolette. Se quindi vuoi fare finta di non capire, fallo a spese della TUA reputazione, e non di quella altrui.

Grazie.

"Cosa vuol dire infatti avere diritto ad una vita dignitosa? E’ ambiguo."

Vai a chiederlo a quelli che vivono in 300 in un capannone senza gabinetto, e vedrai che te lo spiegano loro cosa vuol dire. Stai lì dentro un quarto d'ora, e ti passa tutta l'ambiguità.

Boludo
Inviato: 9/1/2010 12:36  Aggiornato: 9/1/2010 12:36
So tutto
Iscritto: 6/1/2007
Da: Malaga España
Inviati: 10
 Re: Il ritorno di Spartaco
ma può voler anche dire (interpretazione marxista) che il lavoro dipendente determina una posizione padrone/schiavo e che quindi questa debba essere eliminata: teoria e storia hanno dimostrato quanto fallimentare sia questa idea.

Certo invece il sistema attuale non ha fallito,no vero?

Io_sono
Inviato: 9/1/2010 13:06  Aggiornato: 9/1/2010 13:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Certo invece il sistema attuale non ha fallito,no vero?


Non necessariamente.
A meno di non avere gli occhi chiusi e bendati, con due fette di salame in aggiunta è evidente che quel sistema, penso alla piccola media impresa, non ha fallito, anzi, in questo periodo è stato l´àncora di salvataggio del paese.
D´altro canto le grandi corporazioni hanno dimostrato che il sistema, così come gestito da loro, è assolutamente fallimentare.

Fare affermazioni assolutiste mi sembra non sia mai stato prerogativa di questo sito...

Riguardo all´argomento anche Blondet ha scritto un gran bell´articolo.

Quegli immigrati ci stanno dando una lezione, e la stanno dando in primis agli abitanti di Rosarno.
La ribellione nei confronti dei mafiosi che li hanno ridotti in schiavitù.
Non a caso il comune di Rosarno è stato commissariato per infiltrazioni mafiose, e non a caso la gente è guidata, nella "guerra", dai capimafia locali.
Loro hanno scelto, e hanno scelto coscientemente la mafia.
Gli immigrati no.

Come carico da 11 arriva poi lo Stato nella figura del ministro dell´Interno, che, ovviamente, si schiera con.... i rosarnesi.

Vi copio solo una frase dell´articolo di Blondet, che a me piace veramente molto:

"I negri di Rosarno non sono cittadini. Però sono lavoratori, e in un Paese civile il lavoro dà diritti. Anzitutto quello alla dignità. In un Paese incivile, invece, i diritti si devono strappare con la lotta, rischiando le pistolettate e le sprangate: una lezione che i negri ci hanno insegnato."

Halo1367
Inviato: 9/1/2010 13:15  Aggiornato: 9/1/2010 13:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Il ritorno di Spartaco
Sono anni che seguo gli scritti di Ashoka, su LC ed altrove.

Con attenzione, rispetto ed affetto (se posso dirlo).

Spesso ho capito (altre volte no, per colpa mia, sia chiaro) ciò che vuole comunicare delle sue convinzioni.
La maggior parte delle volte ciò che mi lascia Ashoka sono due cose:

1- La certezza di trovarmi difronte ad un tecnico con i fiocchi
2- Un disagio psicologico (mio) come se ciò che afferma fosse "carente" in qualche sua parte.

Marco potrebbe pensare: "questo sembrerà a te e chi se ne..." ed avrebbe ragione dal suo punto di vista.
Dal mio, invece, dico che mi prendo il diritto di esprimere la convinzione che a lui (e alla scuola austriaca) manca il cuore.
L'economia deve essere priva di cuore? Forse, ma non ne sono certo.
La politica può esserlo? Ne sono sicuro. E non mi va bene.

Prima di essere economisti o politici si deve essere uomini che scelgono da che parte stare qualunque sia l'argomento in discussione.

L'omo ed i suoi diritti naturali per me vengono al primo posto in ogni caso.

Altro che demagogia, caro Marco.

Difronte a situazioni del genere o la pensi come Massimo:

Ma le dinamiche di fondo, cioè la catena sfruttamento-rivolta-repressione, rimangono le stesse, e tali rimarranno finchè l’umanità non avrà accettato il sacrosanto principio che siamo veramente tutti uguali, e che abbiamo tutti lo stesso diritto ad una vita dignitosa, in un mondo senza più sfruttamento dell’uomo sull’uomo, dove non ci siano più nè schiavi ne padroni,

oppure sei da un'altra parte.

Stai con qualche cosa d'altro.

Che non è l'uomo ed i suoi diritti inviolabili.

Altro che demagogia! Discrimine inviolabile della qualità di un qualsiasi discorso sociale.

Ed economico.

Con immutata simpatia

Fabrizio D.

"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
peonia
Inviato: 9/1/2010 13:20  Aggiornato: 9/1/2010 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
SCUSATE L'OFF TOPIC, MI SERVE URGENTE...
DOVE SI TROVANO I COMMENTI RIGUARDO A BERLUSCONI ALLEATO CON PUTIN CONTRO IL CARTELLO ROCKFELLER???

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 9/1/2010 13:27  Aggiornato: 9/1/2010 13:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Straquoto SpikeZ, gli italiani sono diventati per lo piu' un popolo di merda!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 9/1/2010 13:28  Aggiornato: 9/1/2010 13:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Con quel tanfo di merda che c'e in giro, il fiuto poco conta....crepassero tutti

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Floh
Inviato: 9/1/2010 13:29  Aggiornato: 9/1/2010 13:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
Non che non appoggi il dissenso degli immigrati, ma credo che la devastazione che hanno lasciato dietro di loro giochi a loro sfavore, mettendoli ancora più in cattiva luce di fronte alla popolazione italianai.
Inoltre non è corretto inquanto le macchine incendiate e distrutte non erano degli aguzzini ma di gente che nella cosa non centrava o almeno non è nalla posizione di cambiare le cose, gente comune.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
peonia
Inviato: 9/1/2010 13:29  Aggiornato: 9/1/2010 13:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
hendrix, come al solito, conciso e ...compendioso!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Io_sono
Inviato: 9/1/2010 13:32  Aggiornato: 9/1/2010 13:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ma scusa, Halo,
tutto quello che tu dici, ha a che fare con l´economia, la politica oppure con l´Io. Ovvero con l´essere umano, con l´uomo concreto e il modo in cui questo uomo, ciascuno di noi, si rapporta all´altro?

Per me è la seconda cosa.
È la scelta dell´Io che decide come rapportarsi al tu, all´altro. Che sia bianco nero, giallo, egli rimane sempre e comunque un Tu, un altro, che pure è un uomo come me.
Punto.
Per me ogni discussione finisce lì, perchè se uno dimentica questo allora non centra la politica o l´economia, comunque tutto va a rotoli.

peonia
Inviato: 9/1/2010 13:32  Aggiornato: 9/1/2010 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Non che non appoggi il dissenso degli immigrati, ma credo che la devastazione che hanno lasciato d


io invece li appoggio!!! Eccheccazzo ma qualcuno si dovra' pure ribellare prima o poi a questa barbarie travestita da democrazia???????
come al solito, comincia chi ha piu fame....ma spero che gli intellettuali si uniscano prima o poi!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Io_sono
Inviato: 9/1/2010 13:35  Aggiornato: 9/1/2010 13:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Inoltre non è corretto inquanto le macchine incendiate e distrutte non erano degli aguzzini ma di gente che nella cosa non centrava o almeno non è nalla posizione di cambiare le cose, gente comune.


Aizzata dai capi mafia da cui prendono le armi e che ora vorrebbe fare carneficina degli immigrati.
I quali, mi spiace dirlo, ma hanno ragione perchè vogliono solo riprendersi dei diritti minimi! Se oltre a lavorare per 20€ al giorno per 12-14 ore, vivere in baracche senza cessi, ti tocca pure essere preso a pistolettate, beh anche a me girerebbero parecchio i cosidetti, non credete?



Citazione:
come al solito, comincia chi ha piu fame....ma spero che gli intellettuali si uniscano prima o poi!!!


Quella degli intellettuali potevi risparmiartela, peonia. 60 anni di storia non ci hanno ancora insegnato nulla sugli "intellettuali" sinistroidi??
Please....

Floh
Inviato: 9/1/2010 13:53  Aggiornato: 9/1/2010 13:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
"Aizzata dai capi mafia da cui prendono le armi e che ora vorrebbe fare carneficina degli immigrati.
I quali, mi spiace dirlo, ma hanno ragione perchè vogliono solo riprendersi dei diritti minimi! Se oltre a lavorare per 20€ al giorno per 12-14 ore, vivere in baracche senza cessi, ti tocca pure essere preso a pistolettate, beh anche a me girerebbero parecchio i cosidetti, non credete?"

Che se la prendano con quelli che gli hanno sparato, che se la prendano con le forze dell'ordine, ma non con le macchine e i beni comuni, questa strategia della terra bruciata è controproducente.
Ovvio che chi s'è visto spaccare la macchina dalla finestra li vogli spaccare di mazzate, se l'avessero fatto a me sarei li anch'io e m'avrebbero portato contro di loro anche se appoggiavo il loro dissenso.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Homero
Inviato: 9/1/2010 13:56  Aggiornato: 9/1/2010 13:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Il ritorno di Spartaco
L'articolo di Mazzucco è condivisibile; Massimo ha, secondo me, toccato un punto fondamentale: la Storia si ripete
è incredibile come l'Uomo non riesca mai ad "imparare" dal passato...penso in particolare a noi italiani: per decenni siamo stati noi gli "extracomunitari" dell'Europa, emigrando persino negli Stati Uniti e in Australia pur di trovare lavoro e condizioni di vita accettabili...e arrivati in come gli "altri", i diversi, abbiamo sofferto il razzismo, e abbiamo iniziato a riparare in quartieri ghetto, senza integrarci col resto della comunità...solo dopo molti anni, e molte sofferenze, rompendo diversi luoghi comuni, alcuni italiani sono diventati statunitensi, tedeschi, australiani a tutti gli effetti...
è molto interessante constatare come i più razzisti e intolleranti siano proprio coloro (veneti, calabresi, campani) che più in passato hanno sofferto il razzismo e il fenomeno dell'emigrazione

Ashoka
Inviato: 9/1/2010 13:56  Aggiornato: 9/1/2010 13:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Massimo

Citazione:

Non mi pare di aver mai letto questa definizione imbecille, ne su questo sito nè altrove. Se non sai di cosa parli, limitati gentilmente a dare spiegazione per le TUE frasi.

"Libero mercato" inoltre nell'articolo appare fra virgolette. Se quindi vuoi fare finta di non capire, fallo a spese della TUA reputazione, e non di quella altrui.


Ho usato quella definizione estrapolandola dall’uso del termine “libero mercato” che fai in tutti i tuoi articoli. In quest’ultimo ad esempio:

Oltre 2000 anni dopo, nel 2010 d.C., un gruppo di schiavi si è ribellato, in quel di Calabria, alle condizioni disumane in cui si trovano costretti a vivere. La loro prigione non è più fatta di mura, ma è determinata dal “libero mercato”, che sfrutta la loro manodopera mandandoli a raccogliere arance e mandarini per le tavole dei benestanti. Pagati poche lire, controllati dall’andrangheta, gli immigrati di Rosarno sono costretti a vivere in gelidi capannoni fatiscenti, senz’acqua e senza servizi igienici, alla mercè di malattie e intemperie.

Io che leggo questa frase capisco che il “libero mercato” sfrutta la manodopera degli immigrati facendoli vivere in capannoni fatiscenti e mandandoli a raccogliere arance e mandarini. E’ così o no? Ma questo non è libero mercato è l’azione di delinquenti aiutati e giustificati dallo Stato.


Citazione:


"Cosa vuol dire infatti avere diritto ad una vita dignitosa? E’ ambiguo."

Vai a chiederlo a quelli che vivono in 300 in un capannone senza gabinetto, e vedrai che te lo spiegano loro cosa vuol dire. Stai lì dentro un quarto d'ora, e ti passa tutta l'ambiguità.


Guarda che il problema di quei poveretti è duplice:

- vivono di stenti e lavorarono per niente
- sono in tutto e per tutto schiavi

Io dico che dovremmo preoccuparci in primis della seconda condizione e che la prima è una conseguenza della seconda perché lì possiamo fare qualcosa. Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre e quindi ci sarà sempre un 10% della popolazione che vive peggio del restante 90% e rendere tutti uguali nella ricchezza ha sempre e solo significato distribuire miseria.

***

Iosono

Dall’articolo di Blondet
Citazione:
"I negri di Rosarno non sono cittadini. Però sono lavoratori, e in un Paese civile il lavoro dà diritti. Anzitutto quello alla dignità. In un Paese incivile, invece, i diritti si devono strappare con la lotta, rischiando le pistolettate e le sprangate: una lezione che i negri ci hanno insegnato."


Posso contestare Blondet? Non è vero che in un paese civile il lavoro dà diritti. In un paese civili si hanno diritti per il solo fatto di essere uomini e questi diritti sono i diritti naturali alla vità, alla libertà ed alla proprietà del proprio corpo (la dignità è una conseguenza). Se uno non lavora non dovrebbe avere questi diritti?

Halo1367

Guarda che invitavo Massimo a specificare cosa intendesse proprio per questo motivo.

A) Io sono convinto che vi siano dei diritti naturali (vita, libertà, proprietà del proprio corpo) che esistono prima di qualsiasi concezione di Stato (alcuni dicono che l’unico diritto che esiste è quello positivo che nasce dal potere legislativo). L’interpretazione della frase di Massimo poteva essere di questo tipo oppure anche di tipo diverso, ovvero:

B) “Dobbiamo tutti avere uguale reddito e ricchezza perché siamo tutti uguali e dobbiamo fare in modo che tutti abbiamo una vita dignitosa. Il rapporto padrone/schiavo equivale a quello imprenditore/dipendente e va abolito in favore di qualcos’altro.”Se rileggi la frase di Massimo vedrai che la puoi interpretare anche in questo modo.

Io sono per la A) ed assolutamente contro la B)

Io_sono
Inviato: 9/1/2010 14:00  Aggiornato: 9/1/2010 14:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ashoka, io penso che Blondet intendesse che questi hanno diritti da lavoratori in quanto sono tali.
Io per lo meno l´ho interpretata così.
Ovvero non in senso esclusivo (se non hai lavoro non hai diritti), ma in senso comprensivo (siccome lavorano devono avere i diritti di tutti i lavoratori).

black
Inviato: 9/1/2010 14:15  Aggiornato: 9/1/2010 14:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Il ritorno di Spartaco
bellissimo video,grazie Massimo di tradurre sempre queste perle di saggezza



chissa' perchè in tv questi bellissimi video non li trasmettono mai
forse è piu' pericoloso parlare di pace che parlare di guerra

Homero
Inviato: 9/1/2010 14:24  Aggiornato: 9/1/2010 14:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Il ritorno di Spartaco

Floh
Inviato: 9/1/2010 14:29  Aggiornato: 9/1/2010 15:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ashoka :

Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre e quindi ci sarà sempre un 10% della popolazione che vive peggio del restante 90% e rendere tutti uguali nella ricchezza ha sempre e solo significato distribuire miseria.


In base a cosa sostieni che debba esserci sempre una parte delle persone sfruttata?
Ovvio che finchè saremo soffocati dal capitalismo le cose saranno così.
attraverso la pubblica proprietà dei mezzi di produzione si raggiunge l'ugualianza, altrimenti ci sarà sempre chi col potere dei sui possedimenti schiaccerà i più deboli.

Ashoka :

Dobbiamo tutti avere uguale reddito e ricchezza perché siamo tutti uguali e dobbiamo fare in modo che tutti abbiamo una vita dignitosa. Il rapporto padrone/schiavo equivale a quello imprenditore/dipendente e va abolito in favore di qualcos’altro.”

Che c'è di male in questo?
E ti posso anche sostituire quel qualcosaltro con "Democrazia diretta socialista" .

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Io_sono
Inviato: 9/1/2010 14:34  Aggiornato: 9/1/2010 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Che c'è di male in questo? .


Tutto.
Mancanza di meritocrazia, che sta alla base di ogni sviluppo di civiltà.
I´m sorry, però non posso che dissentire.

Sulla questione Capitalismo=sfruttamento anche io ti avevo già risposto sopra.
È un assolutismo cieco. Tra l´altro spesso smontato dai fatti.

Floh
Inviato: 9/1/2010 14:44  Aggiornato: 9/1/2010 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
Peonia:

Forse non hai capito il mio intervento, appoggio di brutto il loro dissenso, ma non il modo di manifestarlo.
insomma cosa vogliono ottenere in questo modo?
Prenderanno solo mazzate (se gli va bene) e qualcuno di loro ci lascerà la pelle, per rimanere poi nella stessa condizione e anche peggio, insomma un conto è sovvertire il governo, ma non penso sia questo il caso.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Calvero
Inviato: 9/1/2010 14:59  Aggiornato: 9/1/2010 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il ritorno di Spartaco
1) mettere al muro gli imprenditori che assumono la manovalanza (di clandestini e non) per lavori pesanti e sottopagandoli. Che poi sono quelli che non vogliono i neri a casa loro. Ne conosco più di qualcuno.

2) mettere al muro i sindacalisti, con tutte le loro prosopopee e i voli pindarici sui diritti dei lavoratori. Sono i veri sfruttatori del mondo operaio. Ma prima di metterli al muro, una stagione a raccogliere zucchine e poi infilargliele dove non batte il Sole.

3) I politici stiano dove stanno, sono il nostro riflesso.. se non cambiamo noi, loro non cambieranno. Punto.

4) Finiamola, comunque, col buonismo nei confronti degli immigrati... a ognuno il suo.

5) Non siamo tutti uguali. Si devono avere PARI opportunità. Che è altra cosa.

6) Al muro i direttori dei telegiornali. Loro invece NON sono il nostro riflesso. Loro sono le Troie di Regime (vedasi Riotta) ..e vanno eliminati.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
branzac
Inviato: 9/1/2010 15:01  Aggiornato: 9/1/2010 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/8/2009
Da:
Inviati: 416
 Re: Il ritorno di Spartaco
Cito peonia:
SCUSATE L'OFF TOPIC, MI SERVE URGENTE...
DOVE SI TROVANO I COMMENTI RIGUARDO A BERLUSCONI ALLEATO CON PUTIN CONTRO IL CARTELLO ROCKFELLER???


Forse quello che cerchi è in: 2010 – Sarà l’anno della “Disclosure”?

Inviato: 2/1/2010 11:24
Questa è la pagina principale. Leggetevi i vari capitoli di "David Wilcock: disclosure ai giochi finali".
Riprende pari pari il ragionamento esposto dal sig. Mazzucco, dando inoltre spiegazione ai vari fenomeni recenti, spirale e piramide inclusi.
La cosa che mi ha impressionato di più, è come tutti i pezzi e tutti gli enigmi della storia (vedi Kennedy) si incastrino a vicenda nel racconto.
Per associazione di idee, dopo la puntata di Matrix mi verrebbe da pensare che Berlusconi sia stato "reclutato" dal Nuovo Cremlino per contrastare il cartello dei Rockfeller/NWO.. (questa si capisce solo dopo aver letto il racconto sopracitato).

Ti faccio notare che era solo un ragionamento.....

Una volta è caso, due è coincidenza ma tre è voluto.
Calvero
Inviato: 9/1/2010 15:06  Aggiornato: 9/1/2010 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Una volta è caso, due è coincidenza ma tre è cospirazione.


..magari fosse così.. i tempi sono cambiati.

Una volta è cospirazione, due è cospirazione, tre è cospirazione.

..e andrà ancora peggio. Poi, dopo il botto finale, ci saranno le sorprese

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
masmor
Inviato: 9/1/2010 15:09  Aggiornato: 9/1/2010 15:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/10/2008
Da: pianeta verde
Inviati: 66
 Re: Il ritorno di Spartaco
l'aspetto più triste e violento di queste ore tragiche lo trovo in quegli italiani che - noto tramite la tv, facebook e le strade -, si stanno incazzando contro quei negri "violenti e teppisti", mentre non si sono mai nemmeno interessati all'esistenza di questa realtà schiavista gestita dalla mafia e tollerata dallo stato. disprezzo e vergogna per questi miei concittadini

Floh
Inviato: 9/1/2010 15:15  Aggiornato: 9/1/2010 15:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
La meritocrazia alla base dello sviluppo?
Alla base dello sviluppo c'è l'amore per la scopera, l'emozione che essa da, l'amore per il progresso.
Chi ha una certa predisposizione a a fare certe cose (come ad esempio il ricercatore) verrebbe aiutato dalla società (infinitamente più di adesso, infatti dimmi dove la meritocrazioa ora? io vedo solo favoritismo) che gli metterebbe a disposizione le tecnoilogie e i fondi necessari, senza condizionamenti derivanti da conflitti d'interessi e il solo scopo di progredire.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
osva
Inviato: 9/1/2010 15:37  Aggiornato: 9/1/2010 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ma può anche voler dire che ognuno deve aver diritto ad un quantitativo minimo di beni e servizi (cibo, alloggio, vestiti, etc.) e questo non lo puoi ottenere e garantire in nessun modo perché viviamo sulla terra e non sulla Enterprise e non abbiamo i replicatori molecolari di Star Trek.

Ashoka, quanto mi sei mancato!! Finalmente si parla ancora di economia, ed eccoti qua!!! Perchè non si può ottenere una vita dignitosa per tutti? Hai ancora paura del Reddito di Cittadinanza? Perchè non regalare cibo e altri beni che diventano un costo perchè altrimenti dobbiamo smaltirli in discarica? Perchè non dare in comodato d'uso le case vuote? A già, è vero, non ci sarebbero più schiavi di cui andare a caccia con i fucili a pallettoni, così, per passare il tempo!!! Ma la vuoi smettere di aver paura? Non ti preoccupare, non ti toccherà andare a raccogliere i pomodori al posto di questi disperati, che se non fossero costretti se ne starebbero a casa loro a raccogliere i propri!!!! Probabilmente si dovrebbero pagare di più i cittadini italiani, tipo me, a cui piacerebbe farlo se pagati il giusto, i quali spenderebbero i soldi da quelli come te, (anche se non so di cosa ti occupi), che li spenderesti di più che ne sò, dal barbiere, che li spenderebbe di più dal falegname, che li spenderebbe di più facendo il turista nella terra di quelli che prima emigravano in Italia per raccogliere pomodori, che quindi avrebbero soldi da spendere per comprarsi magari una bella automobile italiana!!! E l'econmia gira, ma solo se ci si ricorda di non far stampare i soldi alle nostre Banche Centrali, che si inventerebbero subito interessi e inflazione!!!

giovanni-
Inviato: 9/1/2010 15:37  Aggiornato: 9/1/2010 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il ritorno di Spartaco
Il vero problema siamo noi esseri umani.

peonia
Inviato: 9/1/2010 15:39  Aggiornato: 9/1/2010 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Quella degli intellettuali potevi risparmiartela, peonia. 60 anni di storia non ci hanno ancora insegnato nulla sugli "intellettuali" sinistroidi?? Please....

Intendevo solo dire che spero che chi e' piu colto, anche se con la pancia piena, avendo piu armi, intervenga!
L'aspetto "politico" omai e' ininfluente, fanno schifo tutti...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 9/1/2010 15:41  Aggiornato: 9/1/2010 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ti faccio notare che era solo un ragionamento.....

ti ringrazio, era quello che volevo!!! anche solo un ragionamento.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 9/1/2010 15:46  Aggiornato: 9/1/2010 15:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
ASHOKA
ad una lettura forse superficiale, mi pareche poi asserisci le stesse cose che contesti, volendo pero' mettere i puntini sulle i...quasi per esibizione.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Siudal
Inviato: 9/1/2010 15:49  Aggiornato: 9/1/2010 15:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2007
Da:
Inviati: 70
 Re: Il ritorno di Spartaco
http://www.pclavoratori.it/files/index.php?c3:o1598:e1

PER IL DIRITTO DI RIVOLTA DEI MIGRANTI CONTRO I LORO SFRUTTATORI CRIMINALI E LO STATO CHE LI PROTEGGE. (8 Gennaio 2010)
La rivolta di migliaia di lavoratori migranti a Rosarno rappresenta un atto di dignità e di coraggio. In questo senso, un esempio per tutti gli sfruttati. Migranti già in fuga dalla fame e dalle guerre, privati dallo Stato di ogni permesso di soggiorno, consegnati quindi senza difese al supersfruttamento delle cosche criminali, per di più fatti bersaglio dalle armi da fuoco di quelle cosche, si sono semplicemente ribellati alla propria condizione inumana. Suscitando per questo lo “ scandalo” di tanti benpensanti per nulla scandalizzati dallo loro “normale” condizione.
E’ vero, i migranti hanno usato “violenza”, a volte cieca e maldestra, perché privi di direzione. Ma la violenza impiegata è una goccia nel mare della violenza subita nel corso della loro vita. E in ogni caso nessuno dei loro oppressori, diretti o indiretti, ha “diritto di parola” sulla ribellione degli oppressi. Non l’ha il ministro Maroni e il suo governo, dediti ad una campagna quotidiana xenofoba di odio e violenza, e oggi in prima fila a invocare la “legge”. Non l’hanno i sepolcri imbiancati del Partito democratico, che dal governo vararono le prime leggi reazionarie antimigranti, tirando la volata alle destre. Non l’ha infine il Presidente Napolitano, primo firmatario di quella legge che nel 98- col voto sciagurato di tutte le sinistre- introdusse i campi di detenzione per immigrati: e che oggi plaude, con aria severa, all’invio di nuove truppe per riportare l’”ordine” a Rosarno. Questa tonnellata di ipocrisia legalitaria e “democratica”la lasciamo ai partiti dominanti. Ai protettori “legali” della malavita e dello sfruttamento del lavoro nero. Agli elargitori dei condoni ai criminali.
Noi stiamo dall’altra parte della barricata. Noi stiamo dalla parte della rivolta, delle mani nude che hanno impugnato pietre e bastoni, contro le cariche della polizia e le fucilate delle cosche. E’ da questa parte della barricata che siamo legittimati a dire che è sbagliato colpire un’automobile o un cittadino innocente, come ogni azione che possa favorire la contrapposizione tra lavoratori migranti e lavoratori italiani. Ma lo diciamo non perché vogliamo una ribellione “più moderata”, bensì per la ragione esattamente opposta: perché a domanda di liberazione che si esprime nella ribellione deve rivolgersi contro l’ordine sociale dello sfruttamento. E dunque deve unire tutti gli sfruttati, siano essi italiani o migranti, contro le classi dirigenti del Paese.
Per questo la rivolta di Rosarno pone alle sinistre italiane un nuovo ordine di responsabilità. Non bastano parole di comprensione o “solidarietà” verso i migranti. Non bastano le attenzioni “umanitarie”. E’ necessaria una immediata mobilitazione unitaria di tutte le sinistre politiche e sindacali a fianco della rivolta contro la repressione dello Stato. E’ necessaria una piattaforma di lotta unificante del popolo migrante a partire dalla rivendicazione del permesso di soggiorno per tutti ( unica misura vera contro la “clandestinità”) e dell’abrogazione dell’intera legislazione antimmigrati degli ultimi 12 anni. E’ necessaria una piattaforma di mobilitazione unificante dei lavoratori italiani e migranti, che rivendichi l’introduzione del reato di sfruttamento del lavoro nero, l’abrogazione delle leggi di precarizzazione del lavoro, il blocco dei licenziamenti, e un piano di opere di utilità sociale ( risanamento edilizio, case popolari, riparazione della rete idrica, riassetto del territorio, asili , scuole, ospedali..) che dia lavoro a italiani e migranti, e sia pagato dalle grandi rendite, dai grandi patrimoni, dai grandi profitti. Perché anche i migranti in rivolta e i proletari onesti di Rosarno possano unirsi nella lotta contro i comuni avversari di sempre : i loro sfruttatori e lo Stato gendarme.
MARCO FERRANDO

http://www.pclavoratori.it/files/index.php?c3:o1597:e1

DALLA PARTE DEI MIGRANTI DI ROSARNO. (8 Gennaio 2010)

La rivolta dei lavoratori migranti di Rosarno esprime la giusta volontà di ribellione allo sfruttamento inumano, alle condizioni di schiavitù, alle quotidiane intimidazioni e violenze subite, di fatto incoraggiate in tutta Italia dalla politica xenofoba del governo. La violenza usata dai migranti- che tanto inorridisce i benpensanti- è lo specchio della violenza, ben superiore, che essi subiscono silenziosamente ogni giorno, spesso da parte dei clan criminali, con la benedizione generale dello Stato. Alcuni aspetti “primitivi” della rivolta ( contro persone e cose) sono solo l’espressione dell’assenza di una direzione cosciente e unificante.
Il PCL è in ogni caso- incondizionatamente-dalla parte di questi lavoratori e della loro rivolta. Così come è dalla parte di tutti gli oppressi, in ogni parte del mondo, indipendentemente dalle loro differenze di etnia o di fede. Ora è necessario che tutte le sinistre politiche e sindacali raccolgano su scala nazionale la volontà di ribellione dei migranti unificandola su obiettivi di lotta che li possano saldare ai lavoratori italiani , contro ogni logica di contrapposizione e guerra fra poveri: a partire dalla lotta per eguali diritti, per il diritto di tutti al lavoro e alla casa, per la punizione dello sfruttamento del lavoro nero e la relativa galera per gli sfruttatori, per l’assegnazione del permesso di soggiorno a tutti i lavoratori migranti, al fine di sottrarli alla marginalità e al ricatto della malavita.
Insieme, lavoratori italiani e migranti sono una grande forza, che va indirizzata contro l’avversario comune: gli sfruttatori e i loro governi. Per costruire insieme un’altra società, libera da ogni oppressione.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

“Uno degli effetti veramente negativi della religione è che si insegna a considerare una virtù il pascersi della propria ignoranza.” Richard Dawkins, The God Delusion.
osva
Inviato: 9/1/2010 15:51  Aggiornato: 9/1/2010 15:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
Sono anni che seguo gli scritti di Ashoka, su LC ed altrove. Con attenzione, rispetto ed affetto (se posso dirlo). Spesso ho capito (altre volte no, per colpa mia, sia chiaro) ciò che vuole comunicare delle sue convinzioni. La maggior parte delle volte ciò che mi lascia Ashoka sono due cose: 1- La certezza di trovarmi difronte ad un tecnico con i fiocchi 2- Un disagio psicologico (mio) come se ciò che afferma fosse "carente" in qualche sua parte

@Halo1367
E' proprio così: Ashoka è un tecnico coi fiocchi, cioè è istruito a far apparire l'economia complicata e inaccessibile ai più. Infatti, quando si semplifica e si usa il buon senso, si attorciglia in ragionamenti astrusi, inconcludenti e che non danno mai soluzione a nessun problema, tranne la classica risposta del tipo "L'uomo è cattivo", "E' sempre stato così", "Sarebbe troppo bello e semplice, quindi non si può fare". E mi dispiace, perchè io penso che lui, per stare quì a perdere tempo con gli "ignoranti" come me, sia veramente in buona fede. Ma forse riusciremo a convertirlo a questa "religione": semplicità, buon senso e fiducia negli uomini semplici. E scusate tutti, non fraintendetemi: non voglio nè insultare nè provocare nessuno, parlo col cuore in mano....

peonia
Inviato: 9/1/2010 15:51  Aggiornato: 9/1/2010 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
orse non hai capito il mio intervento, appoggio di brutto il loro dissenso, ma non il modo di manifestarlo. insomma cosa vogliono ottenere in questo modo?


Non avevo capito, ma ti chiedo:
come reagiresti tu a reiterati soprusi disumani????
che altri modi hanno pe farlo??????

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Ashoka
Inviato: 9/1/2010 15:58  Aggiornato: 9/1/2010 15:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
In base a cosa sostieni che debba esserci sempre una parte delle persone sfruttata?
Ovvio che finchè saremo soffocati dal capitalismo le cose saranno così.


Come scriveva Marx chiedendo soldi ad Engels e lamentandosi di quel “negro giudeo di Lassalle” che non gli voleva prestare dei soldi. Ricordiamo che Marx, il grande teorico del socialismo, viveva sulle spalle dei suoi “adepti” che gli garantivano una rendita annuale molte volte superiore al reddito del 10% più ricco di Inghilterra.

attraverso la pubblica proprietà dei mezzi di produzione si raggiunge l'ugualianza, altrimenti ci sarà sempre chi col potere dei sui possedimenti schiaccerà i più deboli.


No. Dico che se abbiamo 3 pani e due pesci, a meno di essere Gesù, difficilmente riusciamo a sfamare centinaia di persone ed avanzare del cibo. Inoltre la “pubblica proprietà dei mezzi di produzione” ha fatto sempre e solo raggiungere l’eguaglianza della misera per la massa mentre i membri del partito se la spassavano nella loro villa sul Mar Nero. Il problema non è quindi “l’uguaglianza” ma che invece di “produrre pani e pesci” molti beccano un sacco di soldi pubblici per fare i burocrati ed i parassiti oppure per costruire armi, etc. e venderle allo Stato.

Citazione:
Che c'è di male in questo?
E ti posso anche sostituire quel qualcosaltro con "Democrazia diretta socialista" .


Ma prenditi pure tutti quelli che vogliono la loro democrazia diretta socialista e portali a vivere da qualche parte. Io non ci voglio però avere niente a che fare.

***

Citazione:
Non avevo capito, ma ti chiedo:
come reagiresti tu a reiterati soprusi disumani????
che altri modi hanno pe farlo??????


Distruggendo la tua automobile o varie proprietà pubbliche e private? Ti sembra lecito farlo?

***

Citazione:
E' proprio così: Ashoka è un tecnico coi fiocchi, cioè è istruito a far apparire l'economia complicata e inaccessibile ai più.


E' che devo nascondere l'indubbia verità che stampando tanto denaro e distribuendolo a tutti diventeremmo tutti ricchissimi e non dovremmo più neanche lavorare.
Floh
Inviato: 9/1/2010 16:08  Aggiornato: 9/1/2010 16:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
molti beccano un sacco di soldi pubblici per fare i burocrati ed i parassiti oppure per costruire armi, etc. e venderle allo Stato.


E chi dice che chi si occupa della gestione del bene pubblico debba ricevere una rendita superiore a gli altri?

Dico che se abbiamo 3 pani e due pesci, a meno di essere Gesù, difficilmente riusciamo a sfamare centinaia di persone ed avanzare del cibo.

Ok, allora al posto di razionalizzare i consumi diminuiamo la popolazione (vedi kissinger)...

Ma prenditi pure tutti quelli che vogliono la loro democrazia diretta socialista e portali a vivere da qualche parte. Io non ci voglio però avere niente a che fare.

Sempre con sta storia di prendere e andarsene da qualche parte, non ti piace l'attuale forma di governo e di economia, che proponi?
Se la logica non è un opinione si dovrebbe di riuscire a trovare un comune accordo, le divisioni non portano da nessuna parte.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Floh
Inviato: 9/1/2010 16:14  Aggiornato: 9/1/2010 16:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
Peonia:

Non dico che la rivolta non debba essere violenta, ma bisogna anche saper scegliere gli obbiettivi: Mafia, Forze dell'ordine, datori di lavoro e cittadini che si immischiano con i repressori, non di certo le macchine parcheggiate, questo è solo vandalismo e nonporta a nulla.
Mi si potrebbe rispondere che non erano coordinati, ma non è che non capiscono che non sono le automobili ei cassonetti a soggiogarli.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
peonia
Inviato: 9/1/2010 16:16  Aggiornato: 9/1/2010 16:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Distruggendo la tua automobile o varie proprietà pubbliche e private? Ti sembra lecito farlo?

Spesso ci vanno di mezzo persone innocenti, ma se in qualche modo siamo complici di questo schifo, direttamente o indirettamente, anche solo per ignavia....me lo aspetto!
Certo mi dispiace se invece di quella di un caporale distruggono la mia di auto...ma la rabbia, giusta rabbia, quando esplode e' incontenibile oltre che irrazionale!

Ashoka sarai tanto competente tecnicamente e culturalmente ma.. tutta testa eh?!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Infettato
Inviato: 9/1/2010 16:19  Aggiornato: 9/1/2010 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Dal mio, invece, dico che mi prendo il diritto di esprimere la convinzione che a lui (e alla scuola austriaca) manca il cuore.


Non è esatto, anzi, da quel po’ che ho letto è l’esatto contrario, in altri articoli di esempi che supportano questa tesi ne sono stati fatti molti.

Citazione:
L'uomo ed i suoi diritti naturali per me vengono al primo posto in ogni caso.


Guarda da dove vengono questi uomini, come “vivevano” e come “vivono” qui, ed avrai la risposta, per alcuni politici sono un peso, per altri sono una risorsa da sfruttare come lo siamo anche noi, la differenza è nello status ereditato alla nascita….per “legge”.

E’ improponibile il nostro stile di vita paragonato a quello di questi disgraziati, proviamo un attimo a metterci nei loro panni per due giorni, al terzo non ci arriviamo ci buttiamo dal ponte…

Citazione:
Sempre con sta storia di prendere e andarsene da qualche parte, non ti piace l'attuale forma di governo e di economia, che proponi?


Anche volendo proporre, c’è una “maggioranza” dittatoriale quasi globale che continua con lo stesso sistema democratico, mi impone le tasse dirette e indirette, mi impone questo tipo di economia, mi impone cosa è giusto e cosa è sbagliato ecc. ecc.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
peonia
Inviato: 9/1/2010 16:20  Aggiornato: 9/1/2010 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
FLOH cita:
Non dico che la rivolta non debba essere violenta, ma bisogna anche saper scegliere gli obbiettivi: Mafia, Forze dell'ordine, datori di lavoro e cittadini che si immischiano con i repressori, non di certo le macchine parcheggiate, questo è solo vandalismo e nonporta a nulla.


Ma lo sai da quanto covava la rabbia??? In quei momenti di dolore e rabbia, che non oso nemmeno immaginare io, e per giustificate motivazioni, tutto quello che capita intorno distruggi! Ripeto anche a te, la rabbia e' irrazionale!!!

E allora gli ultra delle tifoserie????? che solo per delle stronzate fanno un casino!? quelli vanno bene?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Ashoka
Inviato: 9/1/2010 16:21  Aggiornato: 9/1/2010 16:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
E chi dice che chi si occupa della gestione del bene pubblico debba ricevere una rendita superiore a gli altri?


Non mi pare sia un problema del "mercato". Loro hanno una rendita superiore agli altri perché se la votano... Vedi che la dicotomia non è tra "capitalisti" e "lavoratori" ma tra "burocrati e parassiti statali" e gli "altri".

Dico che se abbiamo 3 pani e due pesci, a meno di essere Gesù, difficilmente riusciamo a sfamare centinaia di persone ed avanzare del cibo.

Citazione:
Ok, allora al posto di razionalizzare i consumi diminuiamo la popolazione (vedi kissinger)...


Di nuovo non ho detto questo. A parte che non si sa cosa intendi con "razionalizzare" i consumi (non so perché ma presumo che questa razionalizzazione finisca con il fatto che non possa più mangiare carne perché dovremmo essere tutti vegetariani..), chi debba decidere cosa razionalizzare e come, etc. ma dove ho mai detto che siamo troppi e che dovremmo ridurre la popolazione? Forse in un mondo con 500 milioni di persone invece di sei miliardi sarebbe questi ultimi sarebbero più ricchi? Non credo proprio. Nei vari film di fantascienza in cui un virus sterminava la popolazione non mi pare che dopo che il 99% degli uomini era morto il restante 1% vivesse nel lusso.

Citazione:
Sempre con sta storia di prendere e andarsene da qualche parte, non ti piace l'attuale forma di governo e di economia, che proponi?


Semplicemente non voglio essere costretto a vivere in una democrazia diretta socialista così come sono costretto a vivere in questa... immagino che non sia un problema, no?

Citazione:
Se la logica non è un opinione si dovrebbe di riuscire a trovare un comune accordo, le divisioni non portano da nessuna parte.


Capisci che se io ritengo la proprietà privata un diritto naturale e tu lo neghi difficilmente troveremo un comune accordo. Nulla ti vieterebbe, in questo mondo immaginario, di raccogliere in una comunità e vivere la vostra utopia socialista senza obbligare me a viverci.

***

Citazione:
Ma lo sai da quanto covava la rabbia??? In quei momenti di dolore e rabbia, che non oso nemmeno immaginare io, e per giustificate motivazioni, tutto quello che capita intorno distruggi! Ripeto anche a te, la rabbia e' irrazionale!!!


Ma i danni rimangono e non credo che chi ha visto la sua automobile distrutta si accontenti del fatto che secondo te "per la sua ignavia è colpevole anche lui". Se avessero distrutto la tua automobile che per puro caso era lì tu avresti detto "in fondo sono colpevole anch'io per la mia ignavia, poveretti hanno fatto bene" ?

E allora gli ultra delle tifoserie????? che solo per delle stronzate fanno un casino!? quelli vanno bene?


E nessuno ha detto che lo sia
osva
Inviato: 9/1/2010 16:25  Aggiornato: 9/1/2010 16:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ Ashoka

No. Dico che se abbiamo 3 pani e due pesci, a meno di essere Gesù, difficilmente riusciamo a sfamare centinaia di persone ed avanzare del cibo. Inoltre la “pubblica proprietà dei mezzi di produzione” ha fatto sempre e solo raggiungere l’eguaglianza della misera per la massa mentre i membri del partito se la spassavano nella loro villa sul Mar Nero. Il problema non è quindi “l’uguaglianza” ma che invece di “produrre pani e pesci” molti beccano un sacco di soldi pubblici per fare i burocrati ed i parassiti oppure per costruire armi, etc. e venderle allo Stato.

Condivido quasi tutto il passaggio. Solo una cosa non condivido: abbiamo più di 3 pani e 2 pesci, anzi, abbiamo più del necessario per tutti! Non esiste la scarsità delle risorse.


Ma prenditi pure tutti quelli che vogliono la loro democrazia diretta socialista e portali a vivere da qualche parte. Io non ci voglio però avere niente a che fare.

Con la Democrazia Diretta Socialista neanch'io, ma con la Democrazia Diretta e basta mi piacerebbe averci a che fare.


E' che devo nascondere l'indubbia verità che stampando tanto denaro e distribuendolo a tutti diventeremmo tutti ricchissimi e non dovremmo più neanche lavorare.

E dai Ashoka, così non si va da nessuna parte! Chi ha mai detto questo? Stampare il denaro per il Reddito di Cittadinanza vorrebbe dire stamparne molto meno di quello inventato dal nulla che viene stampato adesso. Nessuno sarebbe automaticamente ricco, ma se volesse diventarlo è giusto che ci provi. Certo che così avrebbero tutti le stesse possibilità. Senz'altro non piacerebbe ai vari Rockfeller e compagnia bella. Ma a me si. Io non ne ho paura. tu?

lanzo
Inviato: 9/1/2010 16:26  Aggiornato: 9/1/2010 16:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Il ritorno di Spartaco
Anche a rischio di attirarmi sputi e scarpate, non trovo il paragone con Spartaco realistico. Nell'antica Roma gli schiavi erano un bottino di guerra, ossia gente presa, mazzolata e portata a Roma in catene e poi venduta. Ossia Spartaco & compagni non erano emigrati volontariamente e clandestinamente a Roma perche' avevano visto in TV le bellezze del foro romano e le romane (o pompeiane) che te la danno. Poi ai i piu' tosti e cazzuti (e probabilmente ai piu' rissosi) gli facevano fare i gladiatori. Un po' come nella 1a guerra mondiale in cui in primalinea (tutte le nazioni coinvolte) ci mandavano i soldati piu' "problematici".
Oserei addirittura dire che lo schiavo "normale" nell'antica Roma era tutelato dalla "lex romana" {poteva diventare "liberto"} piu' che non il "clandestino" che viene sfruttato in Itaglia e che non ha uno status, mentre lo schiavo aveva un suo status giuridico ed era interesse del padrone alloggiarlo e nutrirlo adeguatamente. Il clandestino, invece non ha questo privilegio: Il padrone gli da' 4 soldi e se quello gli muore - non c'e' problema - ce ne stanno altri 10 pronti a prendere il suo posto.
Il "padrone" romano, invece - se lo schiavo gli schiattava sul lavoro, se ne doveva andare a comprare un altro, e immagino che avrebbe dovuto sborsare fior di sesterzi per la sostituzione !

Floh
Inviato: 9/1/2010 16:32  Aggiornato: 9/1/2010 16:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
E allora gli ultra delle tifoserie????? che solo per delle stronzate fanno un casino!? quelli vanno bene?

E chi l'ha mai detto? sono da fermare a fucilate quelli!


Ripeto anche a te, la rabbia e' irrazionale!!!

Esempio:
Mi tiri uno schiaffone.
Mi sale la rabbia.
Ma per una trentina di secondi, poi si placa, rimane il risentimento.

Queste persone, hanno deciso di manifestare per dissentire, non è stato un atto impulsivo (e non è durato neanche poco).

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Ashoka
Inviato: 9/1/2010 16:35  Aggiornato: 9/1/2010 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Condivido quasi tutto il passaggio. Solo una cosa non condivido: abbiamo più di 3 pani e 2 pesci, anzi, abbiamo più del necessario per tutti! Non esiste la scarsità delle risorse.


E uno dovrebbe anche commentare?

Citazione:
E dai Ashoka, così non si va da nessuna parte! Chi ha mai detto questo? Stampare il denaro per il Reddito di Cittadinanza vorrebbe dire stamparne molto meno di quello inventato dal nulla che viene stampato adesso. Nessuno sarebbe automaticamente ricco, ma se volesse diventarlo è giusto che ci provi. Certo che così avrebbero tutti le stesse possibilità. Senz'altro non piacerebbe ai vari Rockfeller e compagnia bella. Ma a me si. Io non ne ho paura. tu?


Vediamo un po' sto reddito di cittadinanza. Diciamo 500 euro al mese a testa per partire, per 12 mesi fa 6000 euro a testa, per 60 milioni di persone fa 360 miliardi di euro ovvero più di tre volte il denaro cartaceo che è adesso in circolazione. Prova un po' ad immaginare che cosa accadrebbe ai prezzi! Aumentano? Bene triplichiamo il reddito di cittadinanza e così via in una spirale di ricchezza!

P.S. In quel mondo io mi farei pagare solo in natura

Floh
Inviato: 9/1/2010 16:37  Aggiornato: 9/1/2010 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
cosa intendi con "razionalizzare" i consumi (non so perché ma presumo che questa razionalizzazione finisca con il fatto che non possa più mangiare carne perché dovremmo essere tutti vegetariani..), chi debba decidere cosa razionalizzare e come, etc. ma dove ho mai detto che siamo troppi e che dovremmo ridurre la popolazione?

1.no, comunque una dieta vegana è decisamente più salutare di una onnivora.
2.Controllo delle nascite (piuttosto che far vivere la gente nelle povertà...)
3.La scarsità di risorse non è poi così grande come ci vogliono far credere, è che se le pappano tutte loro, basterebbe dedicare più spazio alla creazione di cibo.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
osva
Inviato: 9/1/2010 16:38  Aggiornato: 9/1/2010 16:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@lanzo
Non volevo darti scarpate e sputi, ma così mi inviti a nozze: "Itaglia" scritto così spero sia un errore di distrazione.....
Scherzi a parte, non vedo la differenza tra portare quì uno schiavo come bottino di guerra come facevano i romani o farne arrivare uno qui come bottino di guerra psicologica combattuta dai media, come si fa adesso.
Ma comunque certo, ogni tanto ci penso anch'io, che mi sento uno schiavo: ai tempi, perlomeno, vitto e alloggio erano garantiti. Adesso non più. Della serie "si stava meglio quando si stava peggio".....

Nirav
Inviato: 9/1/2010 16:38  Aggiornato: 9/1/2010 16:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/4/2009
Da:
Inviati: 91
 Re: Il ritorno di Spartaco
Voglio dare il mio contributo alla discussione, ma senza fare distinzioni tra immigrati e italiani, una distinzione fasulla, una contrapposizione tra poveri e meno poveri che non porta a nulla.
Siamo tutti schiavi, certo, con mille sfumature, più o meno privilegiati, ma schiavi comunque.

La questione di fondo è sempre la stessa, i padroni da un lato e i servi dall’altro.
Si può porre termine alla contrapposizione in vari modi, i primi che mi vengono in mente sono due:

A) Eliminare tutti i padroni attraverso la nazionalizzazione di tutte le attività imprenditoriali.

B) Eliminare tutti gli schiavi rendendoli padroni delle attività in cui lavorano.

Io che non disdegno il “libero mercato”, sono propenso e favorevole alla seconda soluzione.

L’essere umano deve emanciparsi e rendersi autosufficiente per quanto riguarda il lavoro.
Non tutti hanno le capacità o i soldi per diventare imprenditori, per questo ci vuole unità di intenti.
Dobbiamo tornare ad una società, per così dire, neo-tribale.
Parola magica: cooperazione.

Abbiamo visto che la rete è un grande strumento in grado di formare comunità sociali on-line.
Ora queste comunità devono fare un salto di qualità e produrre impresa e posti di lavoro.

Immagino un futuro in cui il popolo e il capitalismo si fondono in un unico soggetto.

Se qualcuno vuole approfondire, in questo post spiego dettagliatamente cosa intendo.
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4969&forum=46

lanzo
Inviato: 9/1/2010 16:38  Aggiornato: 9/1/2010 16:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Il ritorno di Spartaco
"Nè peraltro verranno massacrati e passati a fil di spada, una volta ridotti all’impotenza, come accadde invece agli uomini di Spartaco."

Mi pare che i superstiti furono crocifissi lungo tutta la via Appia (?) per parecchi kilometri.

Ma ho l'impressione che il questore manganelli e i baldi poliziotti (a differenza di quanto avvenuto a Genova) non ci andranno troppo duro, perche' questi sono tosti e menano e non sono studentelli mezzi addormentati.

leonzio
Inviato: 9/1/2010 16:41  Aggiornato: 9/1/2010 16:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da:
Inviati: 127
 Re: Il ritorno di Spartaco
Il problema è tutto nella redistribuzione, e questa è la scoperta dell' acqua calda, chiunque ne è cosciente.
Poi però tutti votano, o proteggono, o tollerano chi gli promette 100 euro.
E' il fatto di pensare di essere privilegiati anzichè zerbini funzionali al sistema il freno alle coscienze......e in caso di problemi basta fare cerchio attorno al capo e massacrare il nemico!

Floh
Inviato: 9/1/2010 16:42  Aggiornato: 9/1/2010 16:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
io ritengo la proprietà privata un diritto naturale

L'uomo ha la facoltà di elevarsi dalla situazione di precarietà dovuta alla naturalità delle cose, in realtà se proprio vogliamo vedere cosa sia giusto in un ottica naturale, non è giusto nulla ed è giusto tutto, vige la legge del più forte, si tornerebbe alla monarchia.

Inoltre dire che i mezzi di produzione devono essere di proprietà comune non vuol dire che la propietà privata debba essere totalmente abolita, non per i beni di uso personale.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Floh
Inviato: 9/1/2010 16:45  Aggiornato: 9/1/2010 16:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
non mi pare sia un problema del "mercato". Loro hanno una rendita superiore agli altri perché se la votano... Vedi che la dicotomia non è tra "capitalisti" e "lavoratori" ma tra "burocrati e parassiti statali" e gli "altri".

La democrazia diretta ovvia a questo problema inquanto non sarebbero i burocrati avotare matutto il popolo, e come farebbero ad ottenere la maggioranza?

Anche se il socialismo per essere davvero tale, già di suo, non dovrebbe permettere una differenza nel reddito tra le persone.
Se ciò avviene non sitratta di socialismo, ma di un'oligarchia cammuffata da socialismo.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Lezik85
Inviato: 9/1/2010 16:50  Aggiornato: 9/1/2010 16:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
altrimenti ci sarà sempre chi col potere dei sui possedimenti schiaccerà i più deboli.


Finchè per 18 anni consecutivi ti raccontano che il più forte deve sempre e comunque governare...però almeno so leggere scrivere e persino votare democraticamente!

Citazione:
come reagiresti tu a reiterati soprusi disumani???? che altri modi hanno pe farlo??????


Il che mi legittima a spararti nelle chiappe se inizi a devastarmi casa.

Citazione:
E chi dice che chi si occupa della gestione del bene pubblico debba ricevere una rendita superiore a gli altri?


Perchè deve eistere qualcuno che gestisce le "mie cose"?

Citazione:
Sempre con sta storia di prendere e andarsene da qualche parte, non ti piace l'attuale forma di governo e di economia, che proponi?


Nonostante le proposte l'attuale sistema non potrebbe permettersi l'uscita di qualcuno altrimenti l'artifizio durerebbe poco, trova lecito invece venirti a cercare persino in culo alla luna.
Meglio appellarsi a qualche carta od organo internazionale adibito alla libertà....

padegre
Inviato: 9/1/2010 16:54  Aggiornato: 9/1/2010 16:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 496
 Re: Il ritorno di Spartaco
Il fenomeno della immigrazione in Italia non è stato originato da una buona indole italica di accogliere persone in difficoltà economica nei loro paesi, né dalla pietà cristiana, ma esclusivamente dalla necessità della imprenditoria capitalista di avere manodopera, il famoso esercito di riserva, a sua disposizione, per cavalcare un periodo di espansione economica, con l’evidente obiettivo di ridimensionare le conquiste ottenute dalla classe operaia organizzata, e offrire alla imprenditoria minore, dai produttori agricoli ai piccoli impresari edili, fino a ristoranti e pizzerie, quel lavoro nero, al limite della schiavitù, che ha fatto la fortuna economica della classe sociale di cui abbiamo detto.

L’impudenza schifosa della destra al potere, leghisti in testa, è quella di lamentarsi di un fenomeno, che essi hanno provocato. Infatti, è al Nord che i padroni leghisti hanno assunto la maggior parte degli extracomunitari, senza tener conto che poi sarebbero arrivati i parenti, i molti figli, le moschee, qualche terrorista, parecchi spacciatori di droga, come è normale se si parla di 5 o più milioni di persone.
Per i nostri emigranti negli anni 60, l’accogliente nazione elvetica riservò campi di baracche e li rese praticamente invisibili (proprio come oggi i leghisti vorrebbero gli immigrati).
La destra economica e quella politica (da 15 anni al potere) sono interamente responsabili della politica immigratoria e, grazie al loro monopolio mediatico, sono riuscite ad utilizzare il fenomeno sia approfittando del lavoro dei nuovi schiavi, sia sfruttando il malcontento popolare, di chi ha visto arrivare nelle periferie questi flussi massicci con conseguenti guerre tra poveri per il lavoro e le case.
La prova provata che il fenomeno immigrazione ha giovato alla destra sono i risultati elettorali in tutta Europa, dove proprio il vecchio proletariato vota per quelle destre che appoggiano la fine della immigrazione con teorie xenofobe e razziste.

Andando dal generale al particolare di Rosarno, a conferma lampante di ciò che affermo, vi sono gli imprenditori agricoli calabresi che hanno un interesse vitale per i loro profitti ad avere gli schiavi che pagano in nero, mentre la popolazione si ribella e non vuole più convivere con persone disperate, sporche, lasciate senza assistenza sanitaria, inclini alla violenza e allo stupro, con pericoli di diffusione di malattie, esattamente come capiterebbe ad ognuno di noi occidentali che fosse costretto a vivere in quella situazione di schiavitù e di degrado.
Qui il razzismo non c’entra niente, è la logica di una economia illegale e di rapina che determina il fenomeno, e tutta la classe politica è responsabile, in primis il governo per mancato intervento, e il rappresentante prefettizio della zona dovrebbe essere immediatamente rimosso.
Non si può salvare capra e cavoli!
Non è possibile far venire gli immigrati per farci sopra profitti, senza farsi carico di assistenza sanitaria e alloggi, e nello stesso tempo far vivere in serenità e sicurezza le popolazioni locali che, voglio ricordare, prima del fenomeno immigrazione, godevano di un bracciantato stagionale ben pagato, protetti anche a livello assicurativo e pensionistico.
Quello che vediamo oggi a Rosarno è l’imbarbarimento di una società tutta dedita al profitto, senza etica e senza nessun principio cristiano, tanto simile al comportamento dei padroni del Nord che affidano i rifiuti tossici alla camorra che poi li sversa nelle campagne condannando a morte tanta gente.
Non siamo né civili, né cristiani, poiché queste cose le sanno tutti e nessuno fa nulla.
Paolo De Gregorio

osva
Inviato: 9/1/2010 16:57  Aggiornato: 9/1/2010 16:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka
Citazione:

Condivido quasi tutto il passaggio. Solo una cosa non condivido: abbiamo più di 3 pani e 2 pesci, anzi, abbiamo più del necessario per tutti! Non esiste la scarsità delle risorse.

E uno dovrebbe anche commentare?

E si, non fare come tuo solito!! Quando non commenti è perchè non sai cosa dire. E dai, impegnati, liberati dai dogmi.



Vediamo un po' sto reddito di cittadinanza. Diciamo 500 euro al mese a testa per partire, per 12 mesi fa 6000 euro a testa, per 60 milioni di persone fa 360 miliardi di euro ovvero più di tre volte il denaro cartaceo che è adesso in circolazione. Prova un po' ad immaginare che cosa accadrebbe ai prezzi! Aumentano? Bene triplichiamo il reddito di cittadinanza e così via in una spirale di ricchezza! P.S. In quel mondo io mi farei pagare solo in natura

Solo tre volte? Direi che è molto meno di quello virtuale che è in circolazione adesso. A quanto corrisponde la finanziaria di quest'anno? Mentre per quel che riguarda l'aumento dei prezzi, se si toglie alle banche il potere di battere moneta, spariscono anche gli artefizi come l'inflazione e gli interessi: perchè non si potrebbe realizzare? Il sistema bancario non è nato con l'uomo, e arrivato dopo per merito di un gruppo di stronzi. Come penso di aver detto un'altra volta, nell'Atene del suo periodo d'oro, non c'era inflazione: una dracma ha mantenuto il valore di un saio di grano per centinaia di anni. Ma prestare denaro a interesse era considerato USURA, quale che fosse il tasso (viva Ezra Pound). E alla fine sì, con un sistema monetario così in effetti per tutti sarebbe come farsi pagare in natura, perchè la moneta non sarebbe più il valore, ma solo la quantificazione del valore, valore che sarebbero i beni, le prestazione offerte ecc. ecc. EVVIVA IL BARATTO!!!

lanzo
Inviato: 9/1/2010 17:08  Aggiornato: 9/1/2010 17:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ osva
"Itaglia" e' stato un lapsus che non so spiegarmi razionalmente.

Dove volevo andare a parare e' che con la "nuova" schiavitu' il "padrone" non ha piu' interesse a mantenere lo schiavo in buone condizioni, a differenza dell'antico padrone che altrimenti ne avrebbe dovuto comprare un altro (a caro prezzo) .
Non credo che a Roma un appartenente al popolino potesse permettersi uno schiavo. Ossia era un capitale che - ovviamente si cercava di mantenere in buone condizioni psico/fisiche - come se hai una BMW - be' l'olio ce lo metti, la manutenzione la fai. Pero' come nel caso dei clandestini - ma non solo - perche' il discorso riguarda anche noi italiani - se sai che anche se fondi il motore, il concessionario ti offre immediatamente un'altra BMW, gratis, magari tanti farebbero fondere il motore !
Pur condividendo quello che dici, credo ci sia un filino di differenza tra venire invasi da una legione romana e portati di forza ed in catene a Roma e tra decidere di emigrare clandestinamente per lasciare paesi che non offrono possibilita'. Credo che sulla colonna traiana, sia graficamente visibile la cattura dei prigionieri di guerra. Anche Roma era in guerra permanente, ogni riferimento NON e' casuale ! E' la globalizzazione baby!

Ashoka
Inviato: 9/1/2010 17:09  Aggiornato: 9/1/2010 17:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Come penso di aver detto un'altra volta, nell'Atene del suo periodo d'oro, non c'era inflazione: una dracma ha mantenuto il valore di un saio di grano per centinaia di anni.


Perché? Forse perché aveva lo stesso quantitativo di argento? Forse perché non se ne poteva creare a piacimento?

Citazione:
Ma prestare denaro a interesse era considerato USURA, quale che fosse il tasso


Il termine greco "trapezitai" ti dice niente? L'usura impedita in grecia? Guarda che la proibizione del prestito ad interesse è un retaggio della chiesa cattolica (vuoi forse dire W Ratzinger?)


Citazione:
(viva Ezra Pound)
(il fascista Ezra Pund).

Citazione:
E alla fine sì, con un sistema monetario così in effetti per tutti sarebbe come farsi pagare in natura, perchè la moneta non sarebbe più il valore, ma solo la quantificazione del valore, valore che sarebbero i beni, le prestazione offerte ecc. ecc. EVVIVA IL BARATTO!!!


E che fine fa il reddito di cittadinanza se non si accetta più moneta perchè è stata distrutta? Boh! Zimbabwe style

Floh
Inviato: 9/1/2010 17:13  Aggiornato: 9/1/2010 17:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Il ritorno di Spartaco
Senza tener conto che poi sarebbero arrivati (...) parecchi spacciatori di droga

La droga c'è sempre stata, mica è colpa degli immigrati!
La colpa è sopratutto dell'atteggiamento del governo nei confronti della Marijuana che essendo illegale porta a frequentare ambienti che sono un trampolino di lancio per droghe pesanti.
Oltre ad alimentare il malaffare.

Quello che vediamo oggi a Rosarno è l’imbarbarimento di una società tutta dedita al profitto, senza etica e senza nessun principio cristiano

Più che il principio cristiano (che meno ce n'è meglio è) servirebbe un po di sana etica.

inclini alla violenza e allo stupro

???
E dove hai preso i dati??!?
In TV?
La maggioranza degli stupri è compiuta da italiani (in casa sopratutto).
E al massimo sono gli immigrati a essere vittime di violenza xenofoba.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
osva
Inviato: 9/1/2010 17:20  Aggiornato: 9/1/2010 17:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@lanzo

I loro paesi offrono tutte le possibilità, ma sono i nostri a impedirlo, perchè gli schiavi servono. Non mi risulta che in Africa, prima dell'arrivo dell'uomo bianco con i suoi sistemi economici e, in primis, le sue banche con annesso sistema monetario, si soffrisse la fame, anzi. Comunque non mi fraintendere: non approvo il comportamento del caro vecchio impero romano.....

DrHouse
Inviato: 9/1/2010 17:25  Aggiornato: 9/1/2010 17:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il ritorno di Spartaco
Mi inserisco in questo thread solo per fare alcune brevi osservazioni a margine.

Massimo:
Citazione:
Nel 73 a.C. esplose lungo le coste sud del Tirreno la rivolta popolare scatenata da Spartaco, che era iniziata con la fuga da Roma di un manipolo di gladiatori che si erano ribellati al loro destino di carne da spettacolo.

Costretti a lottare uno contro l’altro per la sopravvivenza, tenuti in vita solo per servire i privilegi dei benestanti, gli schiavi-gladiatori avevano scalato le mura della loro prigione ed avevano iniziato la loro rincorsa verso la libertà.

Sì, la storia si ripete, perché la storia è essenzialmente conflitto di classe. Qui non si tratta di dare ragione a Marx. Uno può amare o detestare liberamente Marx e la sua teoria economica. Che la storia sia però fatta essenzialmente di lotta di classe è difficile da smentire.

Ashoka:
Citazione:
Distruggendo la tua automobile o varie proprietà pubbliche e private? Ti sembra lecito farlo?
[...]
Ma i danni rimangono e non credo che chi ha visto la sua automobile distrutta si accontenti del fatto che secondo te "per la sua ignavia è colpevole anche lui". Se avessero distrutto la tua automobile che per puro caso era lì tu avresti detto "in fondo sono colpevole anch'io per la mia ignavia, poveretti hanno fatto bene" ?


Qui però non c'entra il capitalismo, il socialismo, il libero mercato, lo Stato o i burocrati parassiti. La verità è molto più semplice: la storia insegna che, quando la rabbia popolare esplode, prende sempre di mira ciò che le capita a tiro e non i reali responsabili della propria condizione, chiunque essi siano. Proprio perché è una rabbia istintiva che esplode violentemente e non si basa su motivazioni o analisi sociali, politiche o economiche. Di esempi ne esistono in quantità industriale. Per non andare troppo lontano nel tempo, basti pensare ai Los Angeles Riots del '92. Vi risulta forse che i negri di Compton e Watts andarono a distruggere i cottage di Beverly Hills? No, distrussero, incendiarono e menarono chi gli capitava a tiro nelle vicinanze. Ne fecero le spese per lo più piccoli commercianti, soprattutto bianchi e coreani, proprietari di auto di classe medio-bassa, disgraziati che passavano all'ora sbagliata tra Florence e Normandie e vennero pestati selvaggiamente a sangue. Di certo Reginald Denny, un camionista che si faceva il mazzo trasportando sabbia e materiale da costruzione, era tutto meno che il prototipo del capitalista sfruttatore. Il fatto è che coloro che lo pestarono videro in lui non un semplice lavoratore, per la verità più sfigato che privilegiato, bensì un esponente di quella classe bianca che li ha da sempre marginalizzati. È tragico, ma è così che funziona.

Tutto questo ci insegna purtroppo che, senza una guida politica e una precisa analisi della società e degli obiettivi da raggiungere, la rivolta popolare finisce quasi sempre per colpire i meno responsabili e per provocare indignazione anche in quei tessuti sociali in cui, magari, avrebbe invece qualche speranza di trovare un appoggio.

Per il resto, mi tengo a debita distanza dal dibattito sul libero mercato e sulla funzione dello Stato perché il discorso ci porterebbe troppo lontano.

Un saluto a tutti

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Ashoka
Inviato: 9/1/2010 17:39  Aggiornato: 9/1/2010 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Sì, la storia si ripete, perché la storia è essenzialmente conflitto di classe. Qui non si tratta di dare ragione a Marx. Uno può amare o detestare liberamente Marx e la sua teoria economica. Che la storia sia però fatta essenzialmente di lotta di classe è difficile da smentire.


Ma non come la racconta Marx

lanzo
Inviato: 9/1/2010 18:09  Aggiornato: 9/1/2010 18:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ DrHouse

Vi risulta forse che i negri di Compton e Watts andarono a distruggere i cottage di Beverly Hills? No, distrussero, incendiarono e menarono chi gli capitava a tiro nelle vicinanze. Ne fecero le spese per lo più piccoli commercianti, soprattutto bianchi e coreani, proprietari di auto di classe medio-bassa, disgraziati che passavano all'ora sbagliata.

I coreani - che gestiscono - minimarkets
- sono odiatissimi dai negri e da qualsiasi altro che ha a che fare con loro, per le maniere sgarbate e prepotenti.

Ho vissuto per 5 anni in una citta' USA al 75% nera e qualcosa ne so.

Beverly Hills non mi pare sia contigua a Watts e poi se vai a rompere le palle li', ti mitragliano, meglio stare sul sicuro che rimetterci la pelle !

blu23
Inviato: 9/1/2010 18:34  Aggiornato: 9/1/2010 18:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Il ritorno di Spartaco
Mi spiace ma non sono d'accordo sugli episodi in particolare. Mi sembra altamente evidente che quello che sta succedendo in Calabria sia fortissimamente influenzato dalla lunga mano delle ndrine che hanno iniziato un a rivolta contro lo stato . Vedi le bombe a Reggio... vedi la rivolta degli immigrati, prima provocati e poi affrontati da cittadini e polizia.
Se poi vogliamo analizzare il pensiero finale sono d'accordissimo, ma non con l'episodio specifico

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
bandit
Inviato: 9/1/2010 18:58  Aggiornato: 9/1/2010 18:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Il ritorno di Spartaco
si deve capire solo la rabbia dello sfruttato o anche di quello che ha risparmiato 7 anni per comprarsi la macchina e gliela sfasciano ?

Ashoka: hai una bella pazienza eh !

hendrix
Inviato: 9/1/2010 19:10  Aggiornato: 9/1/2010 19:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Il ritorno di Spartaco
Sulla questione Rosarno Saviano dice:
"Gli immigrati non vengono in Italia solo a fare lavori che gli italiani non vogliono più fare, ma anche a difendere diritti che gli italiani non vogliono più difendere".

Completerei con "gli italiani (partiti-sindacati-sistema) non sono più in grado di difendere".

Avellino, operaia riassunta dopo causa: l'azienda la trasferisce in India.

Questa è la realtà purtroppo!

masaniello
Inviato: 9/1/2010 19:31  Aggiornato: 9/1/2010 19:31
So tutto
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 5
 Re: Il ritorno di Spartaco
" L'uomo bianco" ha depredato il territorio dove i NEGRI vivevano. LI ha schiavizzati usati come cavie (vedi AIDS EBOLA etc. etc.) ed ora come mano d'opera a bassissimo costo.Col cazzo mangeremo arance o mandarini e tutto cio che va sotto la voce raccolto, non lo farebbe questa marea umana che migra per l'italia sotto gli occhi indifferenti di tutti. Dove sei caro ministro maroni?

Citazione:
LA MIA LIBERTA' FINISCE DOVE COMINCIA LA VOSTRA ( MARTIN LUTER KING )
baciccio
Inviato: 9/1/2010 19:44  Aggiornato: 9/1/2010 19:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Il ritorno di Spartaco
Poiché si è citata una frase dall'articolo che Blondet pubblica su "effedieffe"e dedicato ai fatti della rivolta di Rosarno, mi permetto di postare il commento di un lettore; un punto di un punto di vista ravvicinato e inusuale.
Così scrive "nunantile" - gennaio 09, 2010 16:
"Carissimo direttore, per motivi "professionali" ho assistito in diretta (ed in prima persona) ai fatti da lei narrati in stile del quotidiano "La Padania", inoltre vivo in un paese limitrofo (geograficamente) a Rosarno ... e per giustizia di cronaca devo farLe notare alcuni dettagli (apparentemente insignificanti):
1) I cittadini rosarnesi si sono ribellati al "black power" in quanto, una quantità industriale di extracomunitari, a seguito del condannabile episodio relativo al "nero" ferito dai colpi di fucile ad aria compressa, si è riversata lungo le principali strade della città e, senza fare distinzione tra i "bravi" ed i "cattivi", ha letteralmente messo a ferro e fuoco l'intera città;
2) Sembrerebbe che il suddetto condannabile episodio, sia scaturito dal reiterato invito da parte dei cittadini rosarnesi nei confronti della comunità extracomunitaria, a non fare qualsiasi tipo di "bisogno fisiologico" sui marciapiedi oppure in mezzo alle strade del paese (esponendo le loro oscure "nudità" in presenza di donne e bambini!!!;
3) Sembrerebbe che oltre ai bisogni fisiologici, negli ultmi tempi, si fosse degenerato anche in esibizioni "hard-core", in perfetto genere "black-sex", fruibile gratuitamente nelle ore serali e senza "decoder", in prossimità delle strade secondarie limitrofe alla stazione ferroviaria.

*) Dalle Sue parti, i "neri", si comportano così?;
*) Cosa c'entra la "ndrangheta" con questi suggerimenti che Le ho rappresentato?
*) Non ritiene giustificabile la reazione della popolazione "sovrana" (non mafiosa) che a seguito dei numerosissimi inviti agli extracomunitari ad un comportamento più etico, si è vista ignorata, invasa, derubata con vetrine, negozi ed autovetture distrutte?
*) Se a Lei fosse capitato di vedere rincasare Sua moglie ed i suoi figli pieni di schegge del parabrezza sul volto e/o negli occhi, avrebbe giustificato il "black power"?
*) In base alle informazioni storiche da Lei sicuramente conosciute, i nostri emigranti in Svizzera Germania ed USA, si comportavano così???
*) Se dopo i sacrifici di una vita, Le avessero distrutto la sede della Sua attività economica, unico sostentamento per offrire un piatto caldo alla Sua famiglia, avrebbe descritto il corso degli eventi allo stesso modo?
*) Che ne pensa dell'analogo e taciuto sfruttamento dei "neri" nelle risaie lombarde o nella raccolta di mele all'interno delle colture intensive della "Val di Non"?

Se quanto descritto fosse accaduto nel fiero e civile "nord-est" italico, avrebbe iniziato l'articolo con l'infelice frase: "Nello scontro di inciviltà, naturalmente, i più civili sono stati i negri"?

Come ha già detto stefano.mc: "Certe realtà bisognerebbe viverle per poterle capire e soprattutto giudicare"... .

Prima di giudicare in modo parziale e superficiale i fatti già descritti dall'informazione di regime, La invito a constatare "in prima linea" se i calabresi possono essere così banalmente etichettati come incivili!"

peonia
Inviato: 9/1/2010 19:46  Aggiornato: 9/1/2010 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
si deve capire solo la rabbia dello sfruttato o anche di quello che ha risparmiato 7 anni per comprarsi la macchina e gliela sfasciano ?


eheheheh sono gli "effetti collaterali"........di una politica di merda!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
clausneghe
Inviato: 9/1/2010 19:52  Aggiornato: 9/1/2010 19:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ho letto l'articolo ma non ho visionato nè il video nè i commenti..
Echissenefrega direte voi.
Nò, è solo per dire che le peggiori profezie spesso si avverano, d'altra parte è solo la dinamica delle cose che spinge gli eventi in direzioni ben precise, che non sfuggono agli osservatori attenti..
Quando si creano ad arte le condizioni, è ovvio che compaia Spartaco.
E' funzionale al neo-regime che esula i confini nazionali e che ha tra le sue mire la disgregazione dei localismi in modo da avere un unico popolo
multirazziale ma unisottomesso.
Spartaco ha fatto l'errore di ribellarsi al padrone mafioso che nuota come un pesce nelle acque dei "paesani" calabresi che senza indugio hanno tirato fuori la loro cattiveria innata, munita di spranghe schioppi e pistole.
Il fatto che poi Spartaco se la sia presa con i passanti e con tutti in genere abbandonandosi a danze guerresche tribali non ha certo calmato gli animi già torbidi dei locali e non ha ottenuto vittoria strategica anzi, ora li vediamo andarsene con le valigie in mano e gli occhi impauriti del contadino di sempre, non importa il colore della pelle, dopo la rivolta a zappe e forconi, contro i "signori", anche loro di sempre.

peonia
Inviato: 9/1/2010 19:56  Aggiornato: 9/1/2010 19:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ritorno di Spartaco
Prima di giudicare in modo parziale e superficiale i fatti già descritti dall'informazione di regime, La invito a constatare "in prima linea" se i calabresi possono essere così banalmente etichettati come incivili!"



Leggo anche tanta ipocrisia in queste parole, ovviamente questi neri non vengono da Oxford, ma vivendo come li costringono a vivere i padroni/ calabresi di Rosarno, in luoghi dove non c'e' nemmeno un vero cesso, ben gli sta che caghino ovunque! e si scandalizzano
poi fanno sesso per strada??? beh gli offrissero delle "garconnieres"!
No sono neri, non si puo pretendere....devono sgobbare, essere malpagati e vivere peggio dei cani!
Magari la moglie del signore l'inverno mette il cappottino al suo cane....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
osva
Inviato: 9/1/2010 19:56  Aggiornato: 9/1/2010 19:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@bandit
Ma dai, nessuno è contento di auto altrui incendiate o danni provocati.

@masaniello
" L'uomo bianco" ha depredato il territorio dove i NEGRI vivevano. LI ha schiavizzati usati come cavie (vedi AIDS EBOLA etc. etc.) ed ora come mano d'opera a bassissimo costo.Col cazzo mangeremo arance o mandarini e tutto cio che va sotto la voce raccolto, non lo farebbe questa marea umana che migra per l'italia sotto gli occhi indifferenti di tutti. Dove sei caro ministro maroni?

Completamente d'accordo, ma non solo: adesso i NEGRI non possono neanche più fare nulla a casa loro, senza territorio, senz'acqua, con un'economia agricola messa in ginocchio da anni di prodotti della terra da noi venduti sotto costo per via del denaro che ricevono le nostre aziende agricole e i nostri allevamenti. Cosa possono fare i nipoti dei contadini a suo tempo messi sul lastrico ed emigrati nelle baraccopoli delle grandi città con l'illusione di un benessere che vedevano per gli altri, ma che potevano solo guardare? Tornare indietro? E dove? E a fare che, visto che ormai non sapranno più nemmeno come fare a piantare una patata?

Infettato
Inviato: 9/1/2010 21:02  Aggiornato: 9/1/2010 21:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il ritorno di Spartaco
peonia L'ipocrisia la leggo nelle tue parole, non è possibile generalizzare ne da una parte, ma neanche nell'altra, i delinquenti sono tali o diventano tali a prescindere dal colore della pelle.



Citazione:
....con un'economia agricola messa in ginocchio da anni di prodotti della terra da noi venduti sotto costo per via del denaro che ricevono le nostre aziende agricole e i nostri allevamenti


grazie al mercato libero....

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
phobos
Inviato: 9/1/2010 21:08  Aggiornato: 9/1/2010 21:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Il ritorno di Spartaco
Dal mondo politico in questi casi arrivano sempre dichiarazioni demagogiche e populiste ma, ciò che ha detto ieri Maroni, è un qualcosa di veramente vomitevole; come può Maroni affermare che "negli anni scorsi è stata troppo tollerata l'immigrazione clandestina", ben sapendo che dal 2001 al 2009 la destra ha governato per quasi 8 anni su 9?
Come può Maroni dimenticare che da 8 anni è in vigore quella assurda legge Bossi Fini che sembra fatta apposta (infatti, lo è) per favorire l'arrivo in Italia di orde di disperati destinati ad essere schiavizzati da affaristi senza scrupoli?

Kingu
Inviato: 9/1/2010 21:35  Aggiornato: 9/1/2010 21:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Il ritorno di Spartaco
Una macchina del tempo.una macchina del tempo per deportare ,nei porti del nord e sudamerica dei primi del novecento, coloro che in questi anni non hanno curato la propria ignoranza e arroganza,coloro che aizzano a detestare chi è semplicemente un cittadino di questo pianeta. far vedere come venivano trattati gli italiani in quell'epoca.uno "splendido" paese che ha scordato le virtù nel proprio egoismo da trogloditi.aggiungerei anche (OT) un paese che non si meraviglia del volto "intatto" del suo primo ministro.

GgCc
Inviato: 9/1/2010 21:44  Aggiornato: 9/1/2010 21:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Il ritorno di Spartaco
Grazie, Massimo, per questo bell'articolo, hai detto tutto.

osva
Inviato: 9/1/2010 23:34  Aggiornato: 9/1/2010 23:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka
Cacchio, non avevo visto questa tua, mi ero illuso di averla avuta vinta...


Ma prestare denaro a interesse era considerato USURA, quale che fosse il tasso

Il termine greco "trapezitai" ti dice niente? L'usura impedita in grecia? Guarda che la proibizione del prestito ad interesse è un retaggio della chiesa cattolica (vuoi forse dire W Ratzinger?)


Naturalmente il prestito era proibito purtroppo solo "ufficialmente", chi aveva denaro lo "donava" ai templi che lo "prestavano" in cambio di interessi che passavano per donazioni: il sistema bancario è diabolico da quando è nato in Babilonia, anche se si è provato a combatterlo. Infatti, pur essendo la proibizione del prestito a interesse un retaggio della chiesa cattolica, io so dell'esistenza di una cosuccia che si chiama IOR: mi sembra tanto l'equivalente del tempio greco. La religione è sempre stata complice di chi ha provocato le disgrazie umane.




(il fascista Ezra Pund).

Ma dai, secondo te basta essere accusati di fascismo per essere etichettato tale? E poi accusato da chi? Da uno stato fascista (USA) che ti mette in manicomio criminale per 13 anni? Secondo me, se leggi qualcosa di suo, cambierai subito idea
http://www.youtube.com/user/osvaluh#p/c/A756A2DBE0D1E859/0/Nqpq-9D0KHc




E alla fine sì, con un sistema monetario così in effetti per tutti sarebbe come farsi pagare in natura, perchè la moneta non sarebbe più il valore, ma solo la quantificazione del valore, valore che sarebbero i beni, le prestazione offerte ecc. ecc. EVVIVA IL BARATTO!!! E che fine fa il reddito di cittadinanza se non si accetta più moneta perchè è stata distrutta? Boh! Zimbabwe style

Forse mi sono spiegato male. Se la moneta non è più il valore, ma solo il mezzo per quantificare il valore di un bene, tutti gli scambi effettuati, pur se utilizzando la moneta, sarebbero un baratto: io ti do un pane e tu mi dai una bistecca. Ah, non vuoi darmi la bistecca perchè non vuoi ammazzare la mucca adesso? Bene, dammi l'equivalente in moneta. Ma moneta locale, stampata da un piccolo ente, magari il tuo comune, e che perda di valore col tempo, così che tu abbia interesse a spenderla, senza accumularla. Invece, se vuoi, accumula pure le mucche, che sono il vero valore. Tu sai che sono un fan dei TiTaN (titoli a tasso negativo).
Dai, ti prego, stimolami, punzecchiami, mi piace, è utile. Ma non abbassarti al livello di battute da cine-panettone tipo "Zimbabwe style"!!

LaSuerte
Inviato: 10/1/2010 0:11  Aggiornato: 10/1/2010 1:35
So tutto
Iscritto: 29/6/2007
Da:
Inviati: 11
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Con la Democrazia Diretta Socialista neanch'io, ma con la Democrazia Diretta e basta mi piacerebbe averci a che fare.


Carissimi con-sudditi...
la DEMOCRAZIA DIRETTA o DEMOS-CRAZIA, la forma più saggia, anche secondo me, di possibile organizzazione sociale e/o istituzionale.

Lustriamoci gli occhi, loro la praticano da circa 1000 anni, con questi risultati:
http://www.admin.ch/ch/i/pore/vi/vis_2_2_5_3.html

Noi dobbiamo partire da qui:
http://listapartecipata.org/

Questo è il movimento nato anelando questa semplice e antica idea:
http://www.democraticidiretti.org/

SaluDD e felicidad a todosssssss

lanzo
Inviato: 10/1/2010 0:20  Aggiornato: 10/1/2010 0:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ osva

ma anche altri, con cui sono in generale d'accordo: ma in un forum mi sembra idiota dire : sono d'accordo - ci vuole un po' di antagonismo, suvvia !
Quello che ho notato e' l'uso del "noi" abbiamo depredato l'Africa - Ma l'Africa e' stata depredata da Britannici, Olandesi, Belgi. perfino iportoghesi ! Che si sono pappati diamanti, oro, petrolio - Noi Italians siamo rimasti con gli avanzi del banchetto (paesi senza risorse minerarie e con la Libia non siamo neanche riusciti a trovare il petrolio, anche perche' non avevamo la tecnologia (non e' che fai un buco e il petrolio sprizza fuori e poi che fai ?. Quindi "loro" i suddetti, hanno depredato il continente. Abbiamo "depredato" la Somalia ?
La De Beers vi dice niente ? Dove stanno le miniere di oro e diamanti ? In Eritrea ? L'abbiamo scoperto "noi" il petrolio in Nigeria ? o l'uranio/oro in Sud Africa - dove gli olandesi "afrikaners" sono stati massacrati dai britannici. "Noi" siamo andati li' con l'oscena retorica di "faccetta nera" a coltivare banane mentre i britannici spedivano oro e diamanti a casa loro.

winston
Inviato: 10/1/2010 1:10  Aggiornato: 10/1/2010 11:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Il ritorno di Spartaco
....al CineRoma prossimamente Maciste

A chi interessa...
Qualche elemento di esperienza diretta, sfuocato nei luoghicomuni dell'esprit du temp ora imperante:

Arance & pomodori sempre sono state raccolte da autoctoni prima dell'arrivo dei negri. E "la giornata" era tale da rappresentare per gli addetti (stagionali) un quid soddisfacente: integrazione al "reddito" per molti nelle aree con ciclo economico relativamente chiuso ed autosufficiente, e non solo nelle zone depresse: chi ha esperienza diretta ricorda che dal meridione partivano a frotte, gli uomini fino ai primi 60 per andare nel Tavoliere a mietere ed in Francia a raccogliere barbabietle (si scavavano con un forcone fatto a forpice..), e le donne sino ai primi '70 andavano in Piemonte in risaia (a Sarno per i pomodori)i con spirito nienteaffatto afflitto...

In Emilia d'estate la raccolta della frutta dava agli studenti l'opportunità di guadagnarsi una cospicua mercede, mentre a Milano lo stesso succedeva in carovana (facchini)... Attività tuttora presenti, ma agli indigeni negate perchè monopolio di negri ed altri alieni, ora "migranti".

Assurdo poi il trito paragone con gli emigranti nostri: nelle Americhe si sbarcava dopo una trafila non semplice per avere "atto di richiamo" e visto; quindi NISBA clandestini. Non solo, ma al sopravvenire qualsivoglia difficoltà o complicatio per il soggetto, questo veniva "imbarcato & rimpatriato" in quattro e quattr'otto, con gli oneri del caso anticipati dalle nostre ambasciate, ma rimanenti a carico -con interessi- del rimpatriato. Altro che l'italiota "foglio di via"...

Per non parlare poi dell'alzare la cresta e fare i casinisti:
niente caritas o sinistri buonisti, bensì maniere spicce, o gattabuia-buia assicurata con rimpatrio (>sopra) all'uscita.

Indi, si direbbe che il problema stia a monte. Anzi, a mare; della serie "piccole rogne crescono": la tolleranza ai clandestini produce inevitabilmente questo tipo di casini. Per i quali lezioni istruttive si ricavano studiando proprio le modalità dell'emigrazione italiana... (porto a porto & door/door).

Forse più che ispirarsi a figura mitica bisognerebe recuperare uno spartano senso pratico.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Kingu
Inviato: 10/1/2010 9:19  Aggiornato: 10/1/2010 9:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Il ritorno di Spartaco
winston
Citazione:
Assurdo poi il trito paragone con gli emigranti nostri


no il paragone va fatto invece,va fatto eccome.
vorrei vedervi vivere, ma a parti invertite

mangog
Inviato: 10/1/2010 9:34  Aggiornato: 10/1/2010 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:


Autore: DrHouse Inviato: 9/1/2010 17:25:49

Che la storia sia però fatta essenzialmente di lotta di classe è difficile da smentire.


Ma non credo proprio... i Promessi Sposi sono il primo esempio importante di letteratura dove i protagonisti non erano NOBILI O RICCHI BORGHESI (solitamente pappa e ciccia con i nobili locali perciò poco inclini a "movimentare" la società ) ed è stato innovativo proprio per questo. Questo significa che per secoli la storia è sempre stata fatta dai potenti, perfino le rivoluzioni sono state fatte dai potenti comprese quella Russa.. il popolo sta alla rivoluzione come le comparse di un film stanno al regista.
Non so molto sulla rivoluzione cinese perchè quella zona del mondo sa filtrare e distorcere le notizie in maniera molto particolare.
Comunque la rivoluzione marxista cinese ( a proposito un guru della finanza che ha previsto lo scandalo TYCO ed ENRON scommette sullo scoppio della bolla cinese ) ha fatto più male che bene, visto la quantità di morti ( i progetti per la bomba atomica credo siano stati comprati dai Russi dando in cambio derrate alimentari negli anni 50/60 FACENDO MORIRE 25.000.000 DI PERSONE VOLUTAMENTE )



Citazione:

Autore: lanzo Inviato: 10/1/2010 0:20:44

"Noi" siamo andati li' con l'oscena retorica di "faccetta nera" a coltivare banane mentre i britannici spedivano oro e diamanti a casa loro.



Ecco perchè gli anglosassoni fanno venire il complesso di inferiorità ai popoli latini, in particolar modo alla Spagna dei giorni nostri.


Citazione:


Inviato: 9/1/2010 16:54 Aggiornato: 9/1/2010 16:54
Ho qualche dubbio


Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 265 Re: Il ritorno di Spartaco
Il fenomeno della immigrazione in Italia non è stato originato da una buona indole italica di accogliere persone in difficoltà economica nei loro paesi, né dalla pietà cristiana, ma esclusivamente dalla necessità della imprenditoria capitalista di avere manodopera, il famoso esercito di riserva, a sua disposizione, per cavalcare un periodo di espansione economica.


Coltivare pomodori e patate come esempio di espansione economica?
Mi domando invece come ci siano ancora produttori di pomodori in Italia.. LI DOBBIAMO COMPRARE DALLA CINA che costano anche meno.

Citazione:


con l’evidente obiettivo di ridimensionare le conquiste ottenute dalla classe operaia organizzata,



Con la Cina la classe operai sparirà del tutto o quasi.



Citazione:

L’impudenza schifosa della destra al potere, leghisti in testa, è quella di lamentarsi di un fenomeno, che essi hanno provocato. Infatti, è al Nord che i padroni leghisti hanno assunto la maggior parte degli extracomunitari, senza tener conto che poi sarebbero arrivati i parenti, i molti figli, le moschee, qualche terrorista, parecchi spacciatori di droga, come è normale se si parla di 5 o più milioni di persone.



Devono permettere anche agli immigrati di partecipare ai concorsi pubblici ( già affollati da orde di italiani disposti a tutto pur di lavorare SOTTO LO STATO CHE TI SISTEMA A VITA ) .. TROVO VERGOGNOSO CHE SOTTO LO STATO CI SIA COSI' POCA PRESENZA DI IMMIGRATI...

Pensoso
Inviato: 10/1/2010 12:22  Aggiornato: 10/1/2010 12:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Il ritorno di Spartaco
E' molto patriottico ammirare che i mafiosi italiani sono arrivati regolarmente in america con un "atto di richiamo".
Purtroppo anche i nostri immigrati in molti casi si sono dedicati ad attvità di piccola criminalità, prostituzione, spaccio, gioco d'azzardo, vendita di armi, vendita di alcolici nel periodo del protezionismo, fino alla grande criminalità che conosciamo.

Però sono arrivati con regolare atto di richiamo, quindi tutto a posto.


Quanto alle maniere spicce; solo per chi alza la cresta e fa il casinista, mi raccomando, mai contro la mafia.


Sull'eccessiva immigrazione in Italia riguardatevi l'inaugurazione di NessmaTV di Berlusconi in Tunisia alcuni mesi fa, e mostratela a Bossi.
Infine non è automatico che la non-clandestinità porti a stipendi contrattualmente regolari e non in nero. In caso contrario dovreste dimostrare che i cittadini italiani che lavorano in nero (e ce ne sono eccome!) sono clandestini...

(uso non improprio di firma)
trotzkij
Inviato: 10/1/2010 13:19  Aggiornato: 10/1/2010 13:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Il ritorno di Spartaco
Vedo che Mangog delira più del solito, blondettianamente quando vede rossi, comunisti e cinesi, fa a gara con Riotta sull'interpretazione cabarettistica della Storia.
I nazisti, di cui è evidentemente ammiratore, hanno fatto qualche milionata di morti? Allora i comunisti giudeo-bolscevico-satanisti, ne devono aver fatto di più. Così che la nuovissima categoria dei nazisti piangenti e urlicchianti per i 'soprusi subiti', abbiano qualcosa dietro cui nascondersi, falsa o fasullissima che sia. E' matematica demonologica, dove la razionalità, la scienza e la serità non entrano. Ma i roghi, in prospettiva, sì. Tanto la chiesa può aver ammazzato 80milioni di indigeni indiani, la tratta schiavistica altrettanti negri, e perciò, giacobini, bolscevichi e negri ribelli ne devono averne fatti di più, a prescindere da qualsiasi dato storico o analisi: la demonologia non ricorre a questi mezzucci.
Avendo avuto a che fare con individui altrettanto bizzarri: ammiratori di Hezbollah e contemporaneamente ammiratori entusiasti dei crociati (padrini storici di Israele), ho capito che è inutile discutere con questi esaltati. Abbastanza coraggiosi da tirare fuori ad ogni piè sospinto le corbellerie ickiano-goebbelsiano-churchilliane*, ma altrettanto vili nel nascondere le loro aperte simpatie per chi ha sterminato 20milioni di sovietici, 10 milioni di polacchi e altri subumani.
Poi magari, Mangog si crede eletto, da Dio, da Odino o dall'animaccia del nonno in carriola di Himmler. Da qui, dall'Herrenvolk hitleriano a quello dei sionisti, il passo non è breve, ...è automatico.
L'importante è che i subumani, jugoslavi, russi, slavi, arabi, e quant'altro, se sterminati a milioni, vengano trattati da numeri al lotto demonologico. La colpa è sempre e sarà sempre loro, qualsiasi cosa facciano. Hitler e Himmler erano dei santi, e la 'vera' storia è il racconto dei nibelunghi ario-nordici, (o la mitologia hollywoodiana, tanto fa lo stesso!), mica quella raccontata da ebreacci come Marx.
Le vittime della Seconda Guera mondiale? I poveri nazisti e fascisti, che in URSS, in Jugoslavia e dovunque erano andati, non avevano fatto altro che portare sale e pane, spargere petali di rosa e regalare cioccolata e chewing gum ai bimbi...
Che male avevano fatto per essere bombardati e scacciati dalla Prussia orientale o dall'Istria? Chissà? Arduo saperlo... soprattutto se si perde tempo a leggere solo certi fogli.
I sovietici hanno comprato la bomba atomica? Ovviamente, mica i subumani scimmiesco-comunisti hanno il cervello? Mica hanno i pollici opponibili? La bomba atomica possono averla solo comprata dai supermen yankee (gli herrenvolk del momento, per i demonologi con l'hobby dell''esorciccismo' della Storia). La storia come barzelletta. E dov'è che gli psico-ickaini e i riottissimi si mettono mano nella mano? Quando per coprire i crimini nazisti e colonial-imperialisti (la falsa coscienza che autogiustifica la propria abissale ignoranza e la propria miseria morale) sparano cifre iperboliche sui 'crimini del comunismo', siamo già a più di cento milioni di morti, tra poco al miliardo. Tanto si sa, Russi, Cubani e Cinesi (oltre 1300 milioni) si moltiplicano per partenogenesi. Non vi hanno detto sempre, gli ickiano-nibelungici-veterotestamentari-preconciliosecondo, che quelli che loro hanno sterminato erano soltanto untermenschen?
Attenzione a trattare con questi figuri, non si sa dove finisca questa categoria degli 'sterminabili'.

*Il primo a parlare di cospirazione bolscevico-bancario-ebraica fu Churchill. Quando i cospirazionisti delle mie pantofole (stivali è troppo), tirano fuori quei discorsi sulla connection Kaiser-Lenin-Tortzkij-Morgan-FED, il primo a parlarne non è stato nè Quigley, nè Sutton, nè Alex Jones, ma hanno copiato Churchill, che faceva questi discorsi nel pieno dell'aggressione inglese alla Russia Sovietica (e per mettere i bastoni tra le ruote ai laburisti e criminalizzare gli operai, i minatori e i marinai in rivolta nel Regno Unito). Marx, l'ebreaccio, questo tipo di contestatori del sistema, dei 'socialisti aristocratici', degli anticapitalisti neofeudali, li aveva spennellati in modo sferzante, sul Manifesto del Partito Comunista. I demonologi non lo sanno, visto che sono impegnati a sciropparsi solo i bollettini clandestini dei sedevacantisti o a come interpretare e, magari applicare, il malleus maleficarum.

Ashoka, studia, che il tuo 'paradisointerra' liberomercantilista è stato allegramente applicato dalla Compagnia delle Indie inglese. 100 anni di presenza ingombrante, intrusiva e di regole del 'libero mercato' applicato sulla carne viva dei popoli indiani. Risultato: La megafantasmastica rivolta dei Sepoys del 1858. I tuoi amici del direttorio anarco-capitalistico antelitteram (dove si vendevano al 'libero mercato', anche le cariche di ufficiale di polizia e dell'esercito), furono messi da parte dallo Stato Inglese, che si assunse il compito di riparare ai danni della 'libera concorrenza'. Il primo intervento riparatore statalista della storia! Ne seguiranno ad abundantiam.
Rothbard è solo il discendente di banditi, schiavisti e predoni. L'ideologia 'anarcocapitalista' è appunto l'ideologia del furto a mano armata, e null'altro.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Doru
Inviato: 10/1/2010 15:29  Aggiornato: 10/1/2010 15:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 133
 Re: Il ritorno di Spartaco
Subito, subito, lo stato corre ad aiutare la mafia. Chissà cosa poteva succedere? Gli immigrati potevano dar la caccia ai mafiosi e linciarli. Meglio chiudergli subito in lager, per riportare la giusto stato delle cose.

Bello, no?

osva
Inviato: 10/1/2010 17:07  Aggiornato: 10/1/2010 17:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@trotzkij

Tutto condivisibile quello che scrivi, per non parlare dell'esempio fornitoci dalla Compagnia delle Indie, anche con cosuccie quali la guerra dell'oppio. Ma forse
"i cospirazionisti" non sono tutti "delle tue pantofole". Io penso che tutti i gruppi di potere, Marx compreso, abbiano distorto la storia e i dati a loro piacimento. Ad esempio non credo nell'olocausto così come ci viene insegnato a scuola, non credo che in URSS siano stati uccisi tutte quelle centinaia di milioni di persone in pochi anni (i russi si sarebbero estinti), non credo chel'11/9 un gruppo di disperati armati di taglierino abbiano violato la difesa aerea USA, non credo alla versione ufficiale sulla morte di JFK, non credo a quello che si racconta degli anni di piombo con annesso delitto Moro, non credo che l'aereo di Mattei sia caduto da solo, non credo che fosse indispensabile per la veloce conclusione della seconda guerra mondiale il lancio di bombe atomiche su Nagasaki e Hiroshima, non credo che fosse indispensabile il bombardamento di Dresda o dellAbbazia di Montecassino, non credo nella bontà del bombardamento della NATO a Belgrado, non credo che un uomo di 73 anni dopo aver ricevuto una botta in faccia che gli spacca 3 denti e setto nasale non cada neanche per terra, non credo nell'ultimo attentato di Al Qaeda/distaccamento yemen "sventato", non credo nella pandemia Ah1n1 ecc. ecc. ecc.
Ma di una cosa sono certo: tutto questo macello è riconducibile a una sola cospirazione, La Cospirazione per eccellenza che distrugge le nostre vite da secoli: quella del sistema/religione bancario. Che produce tensioni dove vuole, rivolte dove ha interesse a farlo, illusione di benessere dove in quel momento ha interesse. Il tutto sempre prontamente seguito dall'ennesima "crisi economica". (Ah, dimenticavo, non credo in una crisi economica in società con granai e magazzini pieni, provocata da 4 negri che non riuscivano a pagare i mutui in USA......).

giovanni-
Inviato: 10/1/2010 22:17  Aggiornato: 10/1/2010 22:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il ritorno di Spartaco
Non è la messa in opera di una ideologia rivolta verso il benessere dell'essere umano , o il miglioramento della sua condizione, che reca disastri.
Si possono incontrare delle difficoltà durante la sua attuazione, degli stalli. L'importante è perseguire l'ideologia aperta verso il genere umano e le generazioni future.
Il problema è che l'essere umano , o parte di esso, non vuole questo ( o ha paura ).
Crea l'ideologia e poi la vende o la sfrutta ( vedi cosa si fa dietro la parola democrazia ).
Si aggrappa alle sue normali "falle" non per risolverle ma per alzare muri, creare sacche e caste dove poter sfruttare chi crede nell'ideologia e usarla come "arma" o "scudo" o "scusa".
Il problema non è il nome di questa ideologia ma il fine di questa.
Il problema non è l'uguaglianza o la meritocrazia.
Nel loro embrione nascono o vengono ideate per il miglioramento dello stato dell'essere umano.
Il problema è l'essere umano e le sue barriere.
Non sono le ideologie il problema. Ma l'essere umano.
Fin quando non riusciremo a migliorare il nostro essere non potremo mai migliorarci.
Il non accettare l'altro è il non accettare noi stessi.


ASHOKA: "Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre e quindi ci sarà sempre un 10% della popolazione che vive peggio del restante 90% e rendere tutti uguali nella ricchezza ha sempre e solo significato distribuire miseria."

Nessuno chiede di essere tutti uguali nella ricchezza.
C'è chi della ricchezza, intesa materialmente, può non fregarsene nulla.
Ma attestare che non possiamo garantire a tutti una vita dignitosa è sinonimo di limitazione e non credo che il genere umano sia così limitato.
Prendetevi la vostra ricchezza materiale ma non a discapito della dignità umana. La dignità umana è sopra ogni cosa, così come il rispetto per la natura, terra e ogni essere vivente che la compone.
Creare un mondo dove ognuno possa esprimere la propria indole e volontà.
Il ricco continuerà a sentirsi ricco nel materiale ma senza invadere con la forza la volontà altrui. Il povero, nella sua ristrettezza, lascerà la sua povertà per meritarsi un posto caldo dove dormire, un pasto, dei vestiti e la possibilità di lavarsi.
Non farlo o non cercar di farlo è solo paura e limitazione.
Questa non è follia ma volontà.
Se non ve la sentite non c'è problema. Ma non permettetevi di mettere i bastoni tra le ruote a chi sente questo solo per le vostre paure e non usate le vostre armi materiali a chi rivolge il proprio sguardo in quella direzione solo per la paura di essere "spodestati".
Potete tenervi le vostre ricchezze, ma queste non devono passare sulla dignità dell'essere, perchè distruggete anche la vostra di dignità in questo modo.

Ashoka
Inviato: 10/1/2010 22:49  Aggiornato: 10/1/2010 22:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Ashoka, studia, che il tuo 'paradisointerra' liberomercantilista è stato allegramente applicato dalla Compagnia delle Indie inglese.


Liberomercantilista? Forse “libero mercato” e “mercantilismo” sono la stessa dottrina economica?

Citazione:
100 anni di presenza ingombrante, intrusiva e di regole del 'libero mercato' applicato sulla carne viva dei popoli indiani.


Perché ricordiamo che il libero mercato prescrive conquiste con eserciti, ottenere dallo Stato concessione di monopoli di commerci e così via

Citazione:
Risultato: La megafantasmastica rivolta dei Sepoys del 1858.


Direi che i danni si son visti anche prima (secondo te perché l’Inghilterra aveva concesso alla British East India Company il monopolio del commercio del the nelle colonie americane? Forse perché era in bancarotta?) ma giustamente Wikipedia come fonte non può scrivere tutto.

Citazione:
I tuoi amici del direttorio anarco-capitalistico antelitteram (dove si vendevano al 'libero mercato', anche le cariche di ufficiale di polizia e dell'esercito), furono messi da parte dallo Stato Inglese, che si assunse il compito di riparare ai danni della 'libera concorrenza'.


Ricordiamo che la British East India Company è nata come impresa commerciale a cui l’Inghilterra aveva concesso il monopolio (cardine del libero mercato) del commercio nel mercato indiano.


Citazione:
Il primo intervento riparatore statalista della storia! Ne seguiranno ad abundantiam.
Rothbard è solo il discendente di banditi, schiavisti e predoni. L'ideologia 'anarcocapitalista' è appunto l'ideologia del furto a mano armata, e null'altro.


Scritto da uno con un nick come il tuo non può che farmi sorridere.

Ashoka
Inviato: 10/1/2010 22:59  Aggiornato: 10/1/2010 22:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Nessuno chiede di essere tutti uguali nella ricchezza.
C'è chi della ricchezza, intesa materialmente, può non fregarsene nulla.
Ma attestare che non possiamo garantire a tutti una vita dignitosa è sinonimo di limitazione e non credo che il genere umano sia così limitato.


Ora la constatazione che vista la produzione complessiva odierna non si possa garantire a sei miliardi di persone un tenore di vita dignitoso è diventata una questione teleologica. Cattivo Ashoka che si interessa solo dei suoi beni materiali e non aspira a salvare il genere umano.

Vuoi che tutti abbiano una vita dignitosa? Per ora i sistemi di produzione per assicurargliela che conosciamo sono due: uno è il sistema conosciuto come libero mercato e l’altro è la pianificazione centrale. La seconda porta sempre alla miseria: quando c’è uguaglianza è uguaglianza di miseria, non di ricchezza.

***

Poi ci sono i “money crank” alla Osva, grandi riformatori monetari, che nello stesso thread riescono a scrivere che:

Citazione:
Se la moneta non è più il valore, ma solo il mezzo per quantificare il valore di un bene, tutti gli scambi effettuati, pur se utilizzando la moneta, sarebbero un baratto: io ti do un pane e tu mi dai una bistecca.


Ovvero la moneta è solo un velo mentre si scambiano sempre e solo merci (neutralità della moneta)

Ma prima aveva scritto anche che

Citazione:
Probabilmente si dovrebbero pagare di più i cittadini italiani, tipo me, a cui piacerebbe farlo se pagati il giusto, i quali spenderebbero i soldi da quelli come te, (anche se non so di cosa ti occupi), che li spenderesti di più che ne sò, dal barbiere, che li spenderebbe di più dal falegname, che li spenderebbe di più facendo il turista nella terra di quelli che prima emigravano in Italia per raccogliere pomodori, che quindi avrebbero soldi da spendere per comprarsi magari una bella automobile italiana!!! E l'econmia gira, ma solo se ci si ricorda di non far stampare i soldi alle nostre Banche Centrali, che si inventerebbero subito interessi e inflazione!!!


Ovvero se stampiamo soldi e li diamo a qualcuno si fa girare l’economia (quindi se stampiamo tanti soldi e li diamo a tutti rendiamo tutti ricchi e facciamo girare l’economia).

E’ evidente che le due affermazioni non possono essere entrambe vere.

gato
Inviato: 10/1/2010 23:12  Aggiornato: 10/1/2010 23:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: camposanto + +
Inviati: 175
 Re: Il ritorno di Spartaco
@winston
Quando fa comodo tutti fanno paragoni con gli USA. Premesso che gli USA non mi piacciono neanche un po (sono 8 anni che mi stanno invitando negli USA degli amici, e dopo aver provato una volta ad andare -non mi hanno dato il visto- neanche ci provo piu), ma alcune cose, poche, mi piaciono negli USA. Per esempio negli USA dopo 5 anni di residenza uno ha diritto a chiedere cittadinanza, che viene concessa nel giro di qualche mese se uno ha i requisiti. Sai come funziona in Italia? Servono 10 anni di residenza per poter chiedere la cittadinanza, a momenti ti chiedono anche quanti peli aveva sul culo tuo nonno, poi dopo devi aspettare degli anni senza avere un cavolo di risposta. Anzi, magari nel fratempo cambiano qualche legge, cosi ti chiedono degli altri documenti, tutti in bollo, poi magari devi anche pagare 200 € (per efetto della nuova legge, anche se hai fatto la richiesta prima), altro tempo perso, altri soldi, ecc.
In più in Italia il razzismo è molto "subdolo". Ufficialmente non c'è razzismo in Italia, ma prova a chiederti, su 10% (piu o meno sono a questo livello gli stranieri in Italia) quanti hai visto in posti di responsabilità? Considera che sono la stragrande maggioranza relativamente giovani, quindi la percentuale di stranieri tra lavoratori è più alta. E devi anche considerare l'alto grado di instruzione (in percentuale), quindi tantissimi ingegnieri, medici, ecc. Già quando uno va a fare una domanda di lavoro come operaio specializzato, se è straniero lo guardano male.
In Italia chi viene per fare dei casini, viene perchè lo sa come funziona la giustizia in Italia. Ho assistito personalmente a una discussione tra 2 rom che parlavano dei paesi dove si ruba meglio. Uno raccontava che è stato in Francia, ma non era facile, e l'altro lo consogliavo di venire in Italia, perchè anche se lo prendono è difficile che fa gallera. Voglio far notare che questo non è valido solo per gli extracomunitari. Anche gli italiani hanno gli stessi diritti. Solamente che se uno arriva qui senza niente, non ha niente da perdere. Poi visto quanti problemi ha uno se vuole essere in regola....
La mia esperienza personale è questa: sono in Italia dal 1991 con permesso di soggiorno dal 1996, ho fatto la richiesta per la cittadinanza a marzo 2007, sembra tutto a posto come documenti, ma il risultato lo sto aspettando. Qualcuno che conosco (mio fratello ) ha fatto la richiesta nel novembre 2005 ed ancora niente. Tra un po nascera mio figlio. Dopo quasi 19 anni passati in Italia, mio figlio sarà cittadino romeno, e se ci dovesse essere (disgraziatamente) qualche problema con la mia cittadinanza, lui dovrà aspettare i 18 anni per poter fare la richiesta di cittadinanza. Non voglio farti l'elenco delle cose in più che devi fare se non sei cittadino italiano. Scusa, ma mi sono incazzato abbastanza. Il problema è che gli stranieri in Italia per andare bene devono solo lavorare (lavori possibilmente umili) e stare zitti, se no se ne possono anche tornare a casa. Anche se, come le figlie di mio fratello. sono arrivati qui da piccoli (o magari sono nati qui) e magari neanche sanno la lingua dei genitori . Questa è l'Italia per gli immigrati (quelli regolari, perchè non posso spiegarti l'Italia degli irregolari, se no Massimo mi censura)

Ashoka
Inviato: 10/1/2010 23:17  Aggiornato: 10/1/2010 23:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Ma siccome stasera sono magnanimo ho il sistema per soddisfare Osva e la sua moneta a tasso negativo.

Citazione:
Ma moneta locale, stampata da un piccolo ente, magari il tuo comune, e che perda di valore col tempo, così che tu abbia interesse a spenderla, senza accumularla. Invece, se vuoi, accumula pure le mucche, che sono il vero valore. Tu sai che sono un fan dei TiTaN (titoli a tasso negativo).
Dai, ti prego, stimolami, punzecchiami, mi piace, è utile.


Fondo la comunità Maddofflandia dove si usa la moneta in pieno stile De Simone. E’ vero che in Italia la moneta a corso legale è l’euro ma si può risolvere in tutto con pochi accorgimenti presi paro paro dalla più grande setta religiosa europea che ha sede vicino a casa mia.

Ci inventiamo questa nuova moneta che gestirò nel modo che segue, promettendo di non fare nulla che non sia quanto ho scritto. In onore di una grande azienda del passato chiamerò questa moneta la Enron. Come funziona?

Innanzitutto fondiamo una comunità in cui circola come moneta solo la Enron. Ovviamente dovremo avere un cambio Enron/Euro ed io mi impegno ad onorare il cambio paritario di un Enron in cambio di un Euro. Mi impegno anche a versare 1000 Enron al mese come reddito di cittadinanza ad ogni persona che accetta di entrare nella comunità.

Ovviamente una volta che si è entrati tutti i propri soldi verranno convertiti in Enron (conti correnti, denaro contante, stipendi) ma mi impegno a riconvertire gli Enron in euro al cambio paritario ogni volta che un aderente alla comunità ha bisogno di fare acquisti all’esterno.

Unica condizione per l’ingresso è convertire (non si paga nulla quindi) almeno un ammontare di 12000 euro e non riconvertire grosse somme per il primo mese.

Essendo una moneta TiTan verrà applicato un demurrage che sarà sicuramente benefico per l’economia, incentivando la gente a spendere il denaro e non accumularlo (grande male). Il tutto serve per mantenere i prezzi stabili e garantire l’erogazione del reddito di cittadinanza ogni mese. Se dopo un mese non avete speso i 1000 Enron questi “deperiranno” e diverranno 916 Enron. In compenso vi verranno accreditati i 1000 Enron di reddito di cittadinanza, più il vostro stipendio se lavorate e ricordate che potete sempre riconvertire gli Enron in euro al cambio di uno a uno.

Prometto di non sparire col denaro!


La cosa deprimente è che probabilmente moltissimi sarebbero convinti di fare un affare nell'aderire a questa comunità

giovanni-
Inviato: 11/1/2010 0:08  Aggiornato: 11/1/2010 0:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il ritorno di Spartaco
"Ora la constatazione che vista la produzione complessiva odierna non si possa garantire a sei miliardi di persone un tenore di vita dignitoso è diventata una questione teleologica. Cattivo Ashoka che si interessa solo dei suoi beni materiali e non aspira a salvare il genere umano.

Vuoi che tutti abbiano una vita dignitosa? Per ora i sistemi di produzione per assicurargliela che conosciamo sono due: uno è il sistema conosciuto come libero mercato e l’altro è la pianificazione centrale. La seconda porta sempre alla miseria: quando c’è uguaglianza è uguaglianza di miseria, non di ricchezza".

Che centra cattivo.

Quindi gli immigrati di Rosarno rientrano in quella parte di esseri umani che non si possono permettere una vita dignitosa?
Quindi in questo caso come in miriadi di altri casi non si può evitare di farli vivere in quel modo?
Libero mercato, pianificazione centrale, parole che in questo caso e in tantissimi altri contano poco. Libera educazione e convivenza.
Molte cose è molto meglio vederle dal basso.

osva
Inviato: 11/1/2010 0:19  Aggiornato: 11/1/2010 0:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka

Carissimo Ashoka,
non c'è niente da fare. Hai paura. Siccome probabilmente non sei al gradino più basso di livello sociale, hai paura di qualsiasi cambiamento perchè pensi di avere qualcosa da perdere. Non ti senti truffato e preso in giro? Il meccanismo della comunità Maddofflandia non è proprio quello che ho in mente, ma una volta decisi a far partire un sistema diverso lo si piò mettere a punto. Ma tu, che non credi nell'onestà dell'uomo, la battutina "prometto di non sparire col denaro" la devi fare. Se il denaro non fosse più un valore, nessuno se ne approprierebbe in maniera indebita, perchè non sarebbe utile. Nessuno dovrebbe convertire euro in TiTaN, gli euro andrebbero semplicemente buttati nel cesso. LA VUOI ELIMINARE O NO QUESTA CAZZO DI MONETA A DEBITO? Perchè non riesci a immaginare un mondo senza banche? E' così fantascientifico? E' così paurosamente rivoluzionario? E poi parli di convertibilità per effettuare aquisti all'esterno: non riesci a pensare che anche all'esterno si possano rompere i coglioni e buttino nel cesso euro, dollari e quant'altro? Perchè non farlo succedere? Io mi sono rotto le palle di pensare che se devo comprare petrolio (quasi sempre rubato dagli americani, altro che Maddoff ed Enron) devo pagare in dollari. Perchè? Con cosa ottengo i dollari? Con i prodotti che ti ho venduto? Bene, perchè allora per farmi pagare mi devo far stampare la tua merda di moneta a debito e indebitare i miei figli, nipoti e pronipoti con la truffa del debito pubblico? Dammi i TiTaN, e se vuoi vendermi il petrolio beccati i TiTaN, se no tienitelo. Chi resisterà di più, i petrolieri che avranno tanto petrolio da poterci navigare, ma non se lo potranno ne mangiare ne bere, o noi incazzati neri che lavoriamo la terra con pariglie di buoi e aratri a mano, ma che poi quando raccogliamo i pomodori ci facciamo due spaghetti maledicendo le 7 sorelle?
Certo, bisogna cominciare, qualcuno deve avere il coraggio di farlo. L'importante è che tutti siano informati. Se i contadini sudamericani, africani, e anche europei (tipo allevatori italiani che vendono il latte sottocosto) avessero saputo e non si fossero fatti inculare dai loro governanti, col cazzo che che avrebbero ipotecato le loro case e la loro terra nell'illusione di un arricchimento, nell'illusione di vivere come si vede in TV, modello mulino bianco. Adesso si sono accorti che le multinazionali che fanno quel cazzo che vogliono esistono anche in agricoltura, vedi cartello del grano duro per la produzione di pasta e ingiustificati aumenti.
Mi attendo la tua solita risposta non nel merito, ma qualche battutina o qualche parabola...............

Cogliamo l'occasione per porre i nostri più cordiali saluti.
Osva S.p.A.

osva
Inviato: 11/1/2010 0:32  Aggiornato: 11/1/2010 0:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka
Ora la constatazione che vista la produzione complessiva odierna non si possa garantire a sei miliardi di persone un tenore di vita dignitoso è diventata una questione teleologica. Cattivo Ashoka che si interessa solo dei suoi beni materiali e non aspira a salvare il genere umano.

La vogliamo finire con questa palla colossale della scarsità?



Poi ci sono i “money crank” alla Osva, grandi riformatori monetari, che nello stesso thread riescono a scrivere che:

Se la moneta non è più il valore, ma solo il mezzo per quantificare il valore di un bene, tutti gli scambi effettuati, pur se utilizzando la moneta, sarebbero un baratto: io ti do un pane e tu mi dai una bistecca.

Ovvero la moneta è solo un velo mentre si scambiano sempre e solo merci (neutralità della moneta) Ma prima aveva scritto anche che
Probabilmente si dovrebbero pagare di più i cittadini italiani, tipo me, a cui piacerebbe farlo se pagati il giusto, i quali spenderebbero i soldi da quelli come te, (anche se non so di cosa ti occupi), che li spenderesti di più che ne sò, dal barbiere, che li spenderebbe di più dal falegname, che li spenderebbe di più facendo il turista nella terra di quelli che prima emigravano in Italia per raccogliere pomodori, che quindi avrebbero soldi da spendere per comprarsi magari una bella automobile italiana!!! E l'econmia gira, ma solo se ci si ricorda di non far stampare i soldi alle nostre Banche Centrali, che si inventerebbero subito interessi e inflazione!!!

Ovvero se stampiamo soldi e li diamo a qualcuno si fa girare l’economia (quindi se stampiamo tanti soldi e li diamo a tutti rendiamo tutti ricchi e facciamo girare l’economia). E’ evidente che le due affermazioni non possono essere entrambe vere.

Classico, affermi di un'evidenza che vedi solo tu, ma non spieghi a noi comuni mortali dov'è l'evidenza, semplicemente perchè non c'è. Proprio con la neutralità della moneta, che fa in modo che niente perda di valore con un'artefatta inflazione voluta dai banchieri, che si possono effettuare più scambi, e goderne tutti. Ma le cose, quando sono semplici, a te non piacciono e le reputi irrealizzabili.

mangog
Inviato: 11/1/2010 9:10  Aggiornato: 11/1/2010 9:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: trotzkij Inviato: 10/1/2010 13:19:04

Vedo che Mangog delira più del solito, blondettianamente quando vede rossi, comunisti e cinesi, fa a gara con Riotta sull'interpretazione cabarettistica della Storia.



Un altro maestrino dalla penna rossa.. cosa vuoi che ti dica? Che hai ragione ?
Non serve appellarsi ad una presunta cabarettistica interpretazione storica del 900, perchè la cronaca degli anni 90 è più che abbastanza per dimostrare con i fatti che il tuo comunismo antisociale ha fallito in ogni dove, ma ingenuamente masochista come sei arrivi a citare perfino una interpretazione della STORIA sperando nel proprio subconscio che qualcuno possa ricevere da te l'interpretazione reale dei fatti del 900 ( ti concedo l'attenuante dell' ignoranza al quadrato in buona fede perchè altrimenti saresti un tipo socialmente pericoloso con i tuoi proclami ideologici da cattivo maestro anni 70 ). Fare riferimento alla storia per un fanatico del comunismo è un'autocastrazione intellettuale, un clamoroso autogoal. Se vuoi portare avanti una discussione sulle teorie economiche marxiste puoi solo restare nel campo delle ipotesi. Evita per piacere di arrampicarti su per i vetri portando avanti la banale tesi complottistica di una storia dei vinti falsa e distorta, perchè la cronaca degli anni 90 non è stata ancora completamente manipolata, le foto dei barconi pieni di albanesi in fuga da una società comunista ( solo il comunismo reale è il buon comunismo ) fallimentare in ogni aspetto sono ancora ben vive.
Per avere un minimo di credibilità e qualche fievole argomentazione i fanatici del comunismo dovrebbero limitare le propre argomentazioni alla pura teoria economica, ipotizzando società mai esistite ed una generazione di esseri umani completamente lobotomizzati.





Citazione:

I nazisti, di cui è evidentemente ammiratore, hanno fatto qualche milionata di morti?


Non sono nazista mentre tu non sai nemmeno perchè sei comunista.

Ashoka
Inviato: 11/1/2010 10:42  Aggiornato: 11/1/2010 10:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
non c'è niente da fare. Hai paura. Siccome probabilmente non sei al gradino più basso di livello sociale, hai paura di qualsiasi cambiamento perchè pensi di avere qualcosa da perdere. Non ti senti truffato e preso in giro? Il meccanismo della comunità Maddofflandia non è proprio quello che ho in mente, ma una volta decisi a far partire un sistema diverso lo si piò mettere a punto. Ma tu, che non credi nell'onestà dell'uomo, la battutina "prometto di non sparire col denaro" la devi fare


Sinceramente mi chiedo perché sto ancora a “discutere” con te e le tue analisi psicologiche sul perché sono contro il tuo magnifico sistema che renderebbe tutti ricchi perché la scarsità non esiste (ma sai cosa vuol dire scarsità in economia?) .

Comunque domanda secca.

Il sistema che ipotizzavo sopra in cui all’interno della comunità (*) si scambiano Enron, moneta elettronica che si deprezza automaticamente (hai visto come), si distribuisce un reddito di cittadinanza di 1000 Enron al mese ed i partecipanti convertono tutti i loro soldi in Enron al cambio di uno a uno (ma possono riconvertirli in euro allo stesso cambio qualora dovessero fare acquisti all’esterno) rispecchia o no il sistema monetario propugnato da De Simone e soci e che anche tu prendi come buono? (Il sistema di cui io avrei paura insomma).

Se lo prendi come buono ci vivresti? Pensi che vivresti meglio? Altrimenti cosa trovi che non va nel sistema come ipotizzato da me?

(*) tu parlavi di “comuni” che impiegavano quella moneta ed io ho semplicemente richiesto che l’adesione fosse volontaria.

P.S. Se non vedi la contraddizione nell’affermare contemporaneamente che la moneta è neutrale negli scambi e poi stimola anche l’economia e quindi la produzione di beni e servizi non so che farci…

cocis
Inviato: 11/1/2010 22:04  Aggiornato: 11/1/2010 22:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il ritorno di Spartaco

Redazione
Inviato: 12/1/2010 0:39  Aggiornato: 12/1/2010 0:41
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ritorno di Spartaco
ASHOKA: “Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre…”

E dove sta scritto che non possiamo?

Con i venti milioni di dollari che Cheney ha preso di liquidazione dalla Halliburton puoi nutrire un intero paese del terzo mondo per un anno.

Con i dieci miliardi di dollari che la Exxon ha fatturato (rubato) in un solo trimestre di “guerra” in Iraq puoi nutrire un’intera nazione africana per un anno.

Con i due biliardi di dollari – ripeto, BILIARDI, cioè TRILLIONS - rubati dal Pentagono nel solo anno 2000 puoi nutrire l’intero continente africano per un anno.

Il problema è che a certe persone torna molto comodo non farlo.

Se solo si riuscisse a IMMAGINARE quanto denaro venga RUBATO nel mondo da chi gestisce il potere, potremmo vivere “dignitosamente” anche se fossimo in dieci miliardi.

Kingu
Inviato: 12/1/2010 2:52  Aggiornato: 12/1/2010 2:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Il ritorno di Spartaco

mangog
Inviato: 12/1/2010 7:59  Aggiornato: 12/1/2010 7:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: Redazione Inviato: 12/1/2010 0:39:30

Con i dieci miliardi di dollari che la Exxon ha fatturato (rubato) in un solo trimestre di “guerra” in Iraq puoi nutrire un’intera nazione africana per un anno.



Non credo che sia così per il semplice motivo che le derrate alimentari non sono come i soldi che si possono stampare, si devono arare i campi, seminare, aspettare il raccolto ecc ecc...
E se vogliamo far mangiare ai Cinesi Indiani ed Africani le T bone steak le problematiche diventano ancora più gravose.
Ad ogni modo sono il primo a dire che con quei miliardi e milioni di euro si potrebbero rendere fertili ampie zone desertiche tanto quanto basta per avere pascoli e campi necessari a sfamare anche 15.000.000.000 di esseri umani. Dunque il nostro pianeta ha le risorse per tutti...basta lavorare.

Senza tirare in ballo i soliti americani ( i loro soldi sono solo carta e non sono il corrispettivo di merce prodotta ) si potrebbe citare anche il nostro comunista casareccio che si è beccato qualche milione di euro per leggere in maniera ridicola la divina commedia.... ANZI UN REDDITO PERSONALE GUADAGNATO CON TALE FACILONERIA DOVREBBE AVERE UNA TASSAZIONE DIVERSA... cioè in soldoni voglio dire che l'aliquota delle tasse dovrebbe anche tener conto dell'origine del reddito, io personalmente avevo un reddito medio-alto come dipendente e pagavo parte delle tasse calcolate con la stessa aliquota applicata al compenso del comico multimilionario comunista... che ingiustizia.

Ashoka
Inviato: 12/1/2010 11:55  Aggiornato: 12/1/2010 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
ASHOKA: “Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre…”

E dove sta scritto che non possiamo?

Con i venti milioni di dollari che Cheney ha preso di liquidazione dalla Halliburton puoi nutrire un intero paese del terzo mondo per un anno.

Con i dieci miliardi di dollari che la Exxon ha fatturato (rubato) in un solo trimestre di “guerra” in Iraq puoi nutrire un’intera nazione africana per un anno.

Con i due biliardi di dollari – ripeto, BILIARDI, cioè TRILLIONS - rubati dal Pentagono nel solo anno 2000 puoi nutrire l’intero continente africano per un anno.

Il problema è che a certe persone torna molto comodo non farlo.

Se solo si riuscisse a IMMAGINARE quanto denaro venga RUBATO nel mondo da chi gestisce il potere, potremmo vivere “dignitosamente” anche se fossimo in dieci miliardi.


E con i biliardi di dollari in derivati pensa quanti pianeti potremmo sfamare... i dollari mica si mangiano

Apocalippo
Inviato: 12/1/2010 11:56  Aggiornato: 12/1/2010 11:56
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Il ritorno di Spartaco
ASHOKA: “Quello che non possiamo fare è garantire a tutti “la vita dignitosa” con casa, pasto caldo e vestiti per il semplice fatto che viviamo in questo mondo e non nel paradiso terrestre…”


Intanto cominciamo a renderci conto del ruolo che abbiamo avuto noi e la nostra PAC (Politica agricola comune dell'UE) nell'affamare metà della popolazione mondiale.
Le potenzialità per sfamare tutta la popolazione mondiale ci sarebbero eccome, certo non è affar semplice.

Ashoka
Inviato: 12/1/2010 12:40  Aggiornato: 12/1/2010 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Intanto cominciamo a renderci conto del ruolo che abbiamo avuto noi e la nostra PAC (Politica agricola comune dell'UE) nell'affamare metà della popolazione mondiale.


Nella PAC "noi" non abbiamo avuto nessun ruolo. I politici ed i tecnocrati alla Ue lo hanno e tutti i loro "studi" sul perché dobbiamo tenere i prezzi agricoli artificialmente alti distruggendo parte della produzione (*)

Citazione:
Le potenzialità per sfamare tutta la popolazione mondiale ci sarebbero eccome, certo non è affar semplice.


Le potenzialità sono castrate però dall'interventismo statale che distorce il mercato con sussidi, barriere all'ingresso, etc.

(*) la PAC è la dimostrazione che le politiche della UE sono liberiste solo a parole

osva
Inviato: 12/1/2010 13:08  Aggiornato: 12/1/2010 13:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka
Sinceramente mi chiedo perché sto ancora a “discutere” con te e le tue analisi psicologiche sul perché sono contro il tuo magnifico sistema che renderebbe tutti ricchi perché la scarsità non esiste (ma sai cosa vuol dire scarsità in economia?) .

Perdonami, non volevo psicanalizzzarti. Che la scarsità non esiste penso sia un dato di fatto. i paesi "poveri" non riescono ad aquistare le nostre derrate perchè non hanno il denaro, e non producono abbasta nza alimenti perchè costerebberò di più dei nostri. Che incredibile assurdità. Mentre la "scarsità in economia" sinceramente non so cosa sia. Bo.



Il sistema che ipotizzavo sopra in cui all’interno della comunità (*) si scambiano Enron, moneta elettronica che si deprezza automaticamente (hai visto come), si distribuisce un reddito di cittadinanza di 1000 Enron al mese ed i partecipanti convertono tutti i loro soldi in Enron al cambio di uno a uno (ma possono riconvertirli in euro allo stesso cambio qualora dovessero fare acquisti all’esterno) rispecchia o no il sistema monetario propugnato da De Simone e soci e che anche tu prendi come buono? (Il sistema di cui io avrei paura insomma).

Io non convertirei l'euro, semplicemente lo ignorerei. Non si potrebbe cambiare nulla senza fare il primo passo: togliere il potere di battere moneta ai banchieri privati, che l'hanno ereditato per diritto divino!!! Sono ormai convinto che la quasi totalità delle tasse serve a cercare di pagare, ripeto a "cercare" di pagare il debito pubblico. Perchè continuiamo così? Perchè qualsiasi attività economica che facciamo ci viene sottratta nell'ordine del 50% per essere data a questi Dei in terra? Per il resto il tuo sistema certo che funzionerebbe...



Se lo prendi come buono ci vivresti? Pensi che vivresti meglio? Altrimenti cosa trovi che non va nel sistema come ipotizzato da me?

Certo che vivrei meglio in un posto dove poter scegliere quanto lavorare e cosa fare, senza il problema della sopravvivenza. La gente riavrebbe indietro in un botto il potere di contrattazione di stipendi e diritti dei lavoratori, perchè non ci sarebbe più la guerra al ribasso tra poveri....



tu parlavi di “comuni” che impiegavano quella moneta ed io ho semplicemente richiesto che l’adesione fosse volontaria.

Non so, bisognerebbe trovare la formula migliore, perchè ci si troverebbe di fronte a un sistema che ti chiede un'adesione volontaria ma che deve combattere contro un sistema monetario a cui non ci è stato chiesto di aderire, è assolutamente obbligatorio. Anzi. Mentre anni fa è stato possibile e legale un'esperimento come quello dei Simec di Auriti, se non sbaglio con le nuove regole/leggi succedute all'arrivo dell'euro non sarebbe più possibile un'esperimento del genere in Italia.



P.S. Se non vedi la contraddizione nell’affermare contemporaneamente che la moneta è neutrale negli scambi e poi stimola anche l’economia e quindi la produzione di beni e servizi non so che farci…

Ma, forse è l'aggettivo "neutrale" che interpretiamo diversamente. Quando dico neutrale è per dire che dev'essere una moneta che rappresenta il valore di una merce, senza diventare lei il valore. A questo punto non sarebbe più soggetta a inflazione, anzi, se fosse moneta elettronica che si deprezza automaticamente, saremo stimolati a spenderla e scambiarci più servizi....quindi per me "neutrale" non vuol dire "non stimolante".

DrHouse
Inviato: 12/1/2010 13:20  Aggiornato: 12/1/2010 13:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
si potrebbe citare anche il nostro comunista casareccio che si è beccato qualche milione di euro per leggere in maniera ridicola la divina commedia.... ANZI UN REDDITO PERSONALE GUADAGNATO CON TALE FACILONERIA DOVREBBE AVERE UNA TASSAZIONE DIVERSA... cioè in soldoni voglio dire che l'aliquota delle tasse dovrebbe anche tener conto dell'origine del reddito, io personalmente avevo un reddito medio-alto come dipendente e pagavo parte delle tasse calcolate con la stessa aliquota applicata al compenso del comico multimilionario comunista... che ingiustizia.

Geniale. Lo chiameremo libero mercato a metà. Libero per alcuni, ma non per tutti. Ad esempio, se uno è - o almeno dichiara di essere, come nel caso di Benigni - comunista, allora non può guadagnare tanto oppure, se proprio ci riesce, lo si tassa al 70%, così la smette di essere comunista e si mette a fare la raccolta dei pomodori.

Fa il pari con i Promessi sposi che invalidano la lotta di classe.

Ahimé, le parole sono gratis. Quelle sì che andrebbero tassate! Uno prima di aprire bocca ci penserebbe due volte.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
osva
Inviato: 12/1/2010 13:27  Aggiornato: 12/1/2010 13:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka

Citazione:

Intanto cominciamo a renderci conto del ruolo che abbiamo avuto noi e la nostra PAC (Politica agricola comune dell'UE) nell'affamare metà della popolazione mondiale.

Nella PAC "noi" non abbiamo avuto nessun ruolo. I politici ed i tecnocrati alla Ue lo hanno e tutti i loro "studi" sul perché dobbiamo tenere i prezzi agricoli artificialmente alti distruggendo parte della produzione (*)


Citazione:

Le potenzialità per sfamare tutta la popolazione mondiale ci sarebbero eccome, certo non è affar semplice.

Le potenzialità sono castrate però dall'interventismo statale che distorce il mercato con sussidi, barriere all'ingresso, etc.

(*) la PAC è la dimostrazione che le politiche della UE sono liberiste solo a parole


Diavolo, condivido tutto! Allora anche secondo te la scarsità e creata da "potenzialità castrate"......

osva
Inviato: 12/1/2010 13:32  Aggiornato: 12/1/2010 13:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka

Citazione: Intanto cominciamo a renderci conto del ruolo che abbiamo avuto noi e la nostra PAC (Politica agricola comune dell'UE) nell'affamare metà della popolazione mondiale.

Nella PAC "noi" non abbiamo avuto nessun ruolo. I politici ed i tecnocrati alla Ue lo hanno e tutti i loro "studi" sul perché dobbiamo tenere i prezzi agricoli artificialmente alti distruggendo parte della produzione (*)


Citazione: Le potenzialità per sfamare tutta la popolazione mondiale ci sarebbero eccome, certo non è affar semplice.

Le potenzialità sono castrate però dall'interventismo statale che distorce il mercato con sussidi, barriere all'ingresso, etc. (*)

la PAC è la dimostrazione che le politiche della UE sono liberiste solo a parole




Diavolo, condivido!! Allora la scrsità non esiste, ma sono le potenzialità ad essere castrate! E ci voleva tanto a dirlo?

osva
Inviato: 12/1/2010 13:50  Aggiornato: 12/1/2010 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@mangog
Non credo che sia così per il semplice motivo che le derrate alimentari non sono come i soldi che si possono stampare, si devono arare i campi, seminare, aspettare il raccolto ecc ecc... E se vogliamo far mangiare ai Cinesi Indiani ed Africani le T bone steak le problematiche diventano ancora più gravose. Ad ogni modo sono il primo a dire che con quei miliardi e milioni di euro si potrebbero rendere fertili ampie zone desertiche tanto quanto basta per avere pascoli e campi necessari a sfamare anche 15.000.000.000 di esseri umani. Dunque il nostro pianeta ha le risorse per tutti...basta lavorare.

Appunto, basta lavorare. Ma questo sistema non te lo permette. Ti costringe ad andare in Calabria a raccogliere arance invece di rimanere a lavorare la terra a casa tua....

mangog
Inviato: 12/1/2010 14:59  Aggiornato: 12/1/2010 15:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: DrHouse Inviato: 12/1/2010 13:20:27



Geniale. Lo chiameremo libero mercato a metà. Libero per alcuni, ma non per tutti. Ad esempio, se uno è - o almeno dichiara di essere, come nel caso di Benigni - comunista, allora non può guadagnare tanto oppure, se proprio ci riesce, lo si tassa al 70%, così la smette di essere comunista e si mette a fare la raccolta dei pomodori.



Non poteva esserci TESTIMONIAL migliore per fare propaganda al comunismo progressista. La dimostrazione vivente che in una società comunista ci saranno sempre quelli più uguali degli altri. Forse i burattinai del progressismo vogliono in maniera sublimale inculcare nella mente del loro elettore tipico l' idea di una società marxista dove possono coesistere tranquillamente quelli che guadagnano i milioni con quelli che campano con 1500 euro al mese. Marx si rivolta nella tomba, anche perchè i burattinai lo hanno rinnegato a denti stretti in maniera vigliacca. Ci sarebbero i rifondaroli, ma ahimè il loro ex-capobanda era un altro testimonial ideale ( con i suoi stupendi completi di cachemire ) della società Orwelliana.
Se non rispettano di facciata nemmeno la coerenza, se non hanno la storia che da sostegno alle loro esternazioni... che speranze possono avere politicamente parlando ? I risultati lo dimostrano.... Ma in fondo in Italia fare il politico è un bel mestiere.. si guadagna sempre molto anche dall'opposizione.



Citazione:

osva Inviato: 12/1/2010 13:08 Aggiornato: 12/1/2010 13:08

Certo che vivrei meglio in un posto dove poter scegliere quanto lavorare e cosa fare, senza il problema della sopravvivenza.



Ottima cosa scegliersi il lavoro, ma non dobbiamo esagerare con la libertà di scelta a prescindere, senza tener conto delle proprie capacità e dei risultati.

Citazione:


osva Inviato: 12/1/2010 13:50 Aggiornato: 12/1/2010 13:50
Appunto, basta lavorare. Ma questo sistema non te lo permette. Ti costringe ad andare in Calabria a raccogliere arance invece di rimanere a lavorare la terra a casa tua....


Lo stato vessatorio non ti permette nemmeno di mettere una tenda da sole fuori dalla finestra senza la sua autorizzazione, cominciamo con il ridimensionare lo stato intanto. Giù le mani dalla libera iniziativa.

audisio
Inviato: 12/1/2010 15:17  Aggiornato: 12/1/2010 15:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il ritorno di Spartaco
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, Art. 13:

Articolo 13
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.

Quindi, ogni controllo sui movimenti degli uomini va contro il principio fondamentale del diritto internazionale e tutti i paesi europei violano palesemente questo principio.
Per cui, delle due l'una, o questo tipo di diritto esiste e allora va applicato sempre e in tutte le sue parti, in primis proprio da quei paesi che si autodefiniscono "democratici" come l'Italia, oppure va cancellato.
Ma allora non mi venite a palrare di burka o minchiate del genere.
E men che meno, di democrazia e civiltà.
La realtà è che non esiste nessuna supremazia della civiltà occidentale che in una sola cosa primeggia incontrastata.
L'ipocrisia.

audisio
Inviato: 12/1/2010 15:22  Aggiornato: 12/1/2010 15:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il ritorno di Spartaco
Mangog, ma sì facciamo un pò come cazzo ci pare.
Poi, al limite, se mi pianti una sequoia gigante davanti la mia finestra, posso sempre prendere un fucile a pompa e farti saltare le cervella.
Che problema c'è?
Più lavoro per le fabbriche d'armi e il PIL cresce.
Sai come gongolerebbe Tremonti?
Per far crescere un pò il PIL è disposto a far rientrare gratis i capitali di mafiosi, narcotrafficanti, commercianti d'organi e pedofil internazionali...

audisio
Inviato: 12/1/2010 15:35  Aggiornato: 12/1/2010 15:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il ritorno di Spartaco
Che dite, è un'impresa da illuso rispiegare per l'ennesima volta ad Ashoka che libero mercato vuol dire parità di condizioni tra chi offre il lavoro e chi lo richiede?
E' un postulato del libero mercato, il prezzo di un bene (in questo caso il lavoro) si determina nel modo più efficiente possibile per la società nel suo complesso nel punto d'incontro tra domanda ed offerta esercitate da operatori economici che dispongono di tutte le informazioni possibili e sono pienamente libere di esercitare o meno la facoltà di acquisto o cessione del bene.
Se cade questo postulato, il libero mercato è solo un'utopia.
Bene, la libertà di contrattazione (in generale, ma soprattutto nel mercato del lavoro) non esiste perchè il lavoro è necessario per vivere, dunque il lavoratore è costretto ad acquistare, se i datori di lavoro si mettono d'accordo per creare disoccupazione (così come avviene sempre) i lavoratori saranno costretti ad abbassare il prezzo, ossia il salario.
Di fronte ad un prezzo troppo basso, non possono permettersi di dire "no, grazie, non lavoro" o, perlomeno, non possono farlo a lungo.
Se il trust di padroni (illusorio pensare che vadano a contrattare singolarmente, solo un ingenuo può pensarlo) tiene il punto i lavoratori finiranno per lavorare al salario deciso dai padroni.
Conditio sine qua non (come diceva Marx) è che vi sia una riserva di lavoro, ossia disoccupazione.
Una cosa molto semplice da fare.
Infatti, solo i padroni hanno la possibilità di spostare le proprie attività da un paese all'altro come vogliono.
Quando lo fanno i lavoratori, gli affondiamo i barconi...

osva
Inviato: 12/1/2010 15:37  Aggiornato: 12/1/2010 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@mangog
Ottima cosa scegliersi il lavoro, ma non dobbiamo esagerare con la libertà di scelta a prescindere, senza tener conto delle proprie capacità e dei risultati.

Quando non avrai l'urgenza di "sopravvivere", avrai anche il tempo di capire qual'è il lavoro che ti piace, e siccome ti piace e lo fai con gioia, senz'altro ti verrà bene. Anche adesso, se fai il pittore e i tuoi quadri non piacciono, dovresti non riuscire a venderli. Dico dovresti, perchè con questo sistema se sei "compromesso" nel giro giusto, pure le croste dicentano capolavori osannati in qualche rinomata galleria.

DrHouse
Inviato: 12/1/2010 15:41  Aggiornato: 12/1/2010 15:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Non poteva esserci TESTIMONIAL migliore per fare propaganda al comunismo progressista. La dimostrazione vivente che in una società comunista ci saranno sempre quelli più uguali degli altri. Forse i burattinai del progressismo vogliono in maniera sublimale inculcare nella mente del loro elettore tipico l' idea di una società marxista dove possono coesistere tranquillamente quelli che guadagnano i milioni con quelli che campano con 1500 euro al mese. Marx si rivolta nella tomba, anche perchè i burattinai lo hanno rinnegato a denti stretti per forza maggiore.

Hai evitato accuratamente di rispondere alla mia obiezione. E, cioè, che in un libero mercato (o presunto tale) è il mercato che decide i prezzi, i salari e i compensi e non vedo perché questo non dovrebbe valere anche per Benigni. A te non va giù che lui guadagni più di te, e questo è anche rispettabile. Come a me può far incazzare che un cretino come Sgarbi guadagni molto più di un fisico, di un ingegnere o di un biologo. Nessuno però ti obbliga a comprare i film di Benigni o a pagare per vedere i suoi spettacoli. Quello che fa ridere è che tu voglia regolamentare il mercato in base alle tue personali simpatie. Prima fai il solito sproloquio antistatalista, poi sei il primo che vorrebbe regolamentare il mercato applicando le aliquote in base a quello che tu personalmente ritieni giusto o meritevole. Non c'è che dire, è un pensiero lineare. E, soprattutto, libertario.

Citazione:
Ottima cosa scegliersi il lavoro, ma non dobbiamo esagerare con la libertà di scelta a prescindere, senza tener conto delle proprie capacità e dei risultati.

Vedi sopra. Chi è che decide se uno ha o meno le capacità per fare un determinato lavoro? Il mercato o tu? Che significa "non dobbiamo esagerare con la libertà di scelta a prescindere"?

Propongo una bella commissione ministeriale per il vaglio delle vocazioni personali che abbia anche facoltà di decidere l'aliquota da pagare in base all'orientamento politico. Così, in un colpo solo, avremo finalmente istituito il libero mercato e abbattuto l'interferenza dello stato.

Vabbè, il tempo è denaro, meglio impiegarlo per cose serie.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
osva
Inviato: 12/1/2010 15:43  Aggiornato: 12/1/2010 15:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
Autore: audisio Inviato: 12/1/2010 15:22:36
Mangog, ma sì facciamo un pò come cazzo ci pare. Poi, al limite, se mi pianti una sequoia gigante davanti la mia finestra, posso sempre prendere un fucile a pompa e farti saltare le cervella. Che problema c'è? Più lavoro per le fabbriche d'armi e il PIL cresce. Sai come gongolerebbe Tremonti? Per far crescere un pò il PIL è disposto a far rientrare gratis i capitali di mafiosi, narcotrafficanti, commercianti d'organi e pedofil internazionali...


Adesso, in questo sistema, non possiamo fare caome cazzo ci pare, perchè quello che faremmo, per il Dio denaro, non sarebbe altro che produrre armi e pedofilia, hai ragione. Ma nel mondo che immagino io nessuno avrebbe l'interesse di piantare una sequoia davanti alla mia finestra, ma di piantare una sequoia nel punto del mio giardino che più mi piace ......

osva
Inviato: 12/1/2010 15:49  Aggiornato: 12/1/2010 15:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
Autore: audisio Inviato: 12/1/2010 15:35:49 Che dite, è un'impresa da illuso rispiegare per l'ennesima volta ad Ashoka che libero mercato vuol dire parità di condizioni tra chi offre il lavoro e chi lo richiede? E' un postulato del libero mercato, il prezzo di un bene (in questo caso il lavoro) si determina nel modo più efficiente possibile per la società nel suo complesso nel punto d'incontro tra domanda ed offerta esercitate da operatori economici che dispongono di tutte le informazioni possibili e sono pienamente libere di esercitare o meno la facoltà di acquisto o cessione del bene. Se cade questo postulato, il libero mercato è solo un'utopia. Bene, la libertà di contrattazione (in generale, ma soprattutto nel mercato del lavoro) non esiste perchè il lavoro è necessario per vivere, dunque il lavoratore è costretto ad acquistare, se i datori di lavoro si mettono d'accordo per creare disoccupazione (così come avviene sempre) i lavoratori saranno costretti ad abbassare il prezzo, ossia il salario. Di fronte ad un prezzo troppo basso, non possono permettersi di dire "no, grazie, non lavoro" o, perlomeno, non possono farlo a lungo. Se il trust di padroni (illusorio pensare che vadano a contrattare singolarmente, solo un ingenuo può pensarlo) tiene il punto i lavoratori finiranno per lavorare al salario deciso dai padroni. Conditio sine qua non (come diceva Marx) è che vi sia una riserva di lavoro, ossia disoccupazione. Una cosa molto semplice da fare. Infatti, solo i padroni hanno la possibilità di spostare le proprie attività da un paese all'altro come vogliono. Quando lo fanno i lavoratori, gli affondiamo i barconi...

Quoto. Ma il problema è che se non viene completamente azzerato il sitema, continueremo con l'eterna lotta, come il potere vuole, a cercare di stabilire chi più ha ragione, invece di cambiare tutto. Per quello dico che il Reddito di Cittadinanza e l'eliminazione della moneta a debito dei banchieri privati introdurrebbe una reale, per la prima volta, libertà di contrattazione del salario.

mangog
Inviato: 12/1/2010 15:59  Aggiornato: 12/1/2010 16:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: DrHouse Inviato: 12/1/2010 15:41:01

Come a me può far incazzare che un cretino come Sgarbi guadagni molto più di un fisico, di un ingegnere o di un biologo. Nessuno però ti obbliga a comprare i film di Benigni o a pagare per vedere i suoi spettacoli.


Non girare la frittata che hai capito benissimo. La coerenza sta diventando un'optional come la serietà e l'onestà ecc ecc. Se tu trovi niente di strano che il più indaffarato e ciarliero testimonial prima del comunismo e dopo del progressismo guadagni milioni di euro, dovrai anche dare un minimo di argomentazione. Sono sicuro che appena troveranno i milioni di euro nascosti nei paradisi fiscali il comico non si farà piu sentire e vedere.... cosa già capitata alla pantera di Goro.
Ma la questioni morale non conta più nulla e adesso anche la coerenza.


Citazione:

Quello che fa ridere è che tu voglia regolamentare il mercato in base alle tue personali simpatie. Prima fai il solito sproloquio antistatalista, poi sei il primo che vorrebbe regolamentare il mercato applicando le aliquote in base a quello che tu personalmente ritieni giusto o meritevole


Non è mica tanto peregrina l'idea di tassare il reddito tenendo conto di altri fattori che non sia la semplice quantità di euro.

Citazione:


Chi è che decide se uno ha o meno le capacità per fare un determinato lavoro? Il mercato o tu?


Se lo stipendio, o meglio il compenso, non conta e se non contano nemmeno i risultati e lo stato non richiede iscrizioni ad albi ed altro ognuno potrebbe teoricamente fare quello che gli pare.

osva
Inviato: 12/1/2010 16:18  Aggiornato: 12/1/2010 16:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@mangog
Se lo stipendio, o meglio il compenso, non conta e se non contano nemmeno i risultati e lo stato non richiede iscrizioni ad albi ed altro ognuno potrebbe teoricamente fare quello che gli pare.

Già adesso puoi fare quello che ti pare, ma se non incontri l'approvazione altrui, cioè una risposta positiva del fantomatico mercato, comunque non lavori. L'iscrizione a un albo invece è una vessazione dello stato. Avere la possibilità di fare quello che vuoi non vuol dire costringere gli altri a servirsi delle tue prestazioni: anche loro possono fare quello che gli pare. Ma nel caso del lavoro dipendente, se nessuno sarà costretto a lavorare per vivere, non ci sarà più la guerra fra poveri, il gioco al ribasso per avere l'onore di "essere assunto".

ELFLACO
Inviato: 12/1/2010 18:21  Aggiornato: 12/1/2010 18:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ritorno di Spartaco
Hola ragas.

Purtroppo io non sono mai stato bravo nel capire l'economia anche se almeno sono riuscito a capire ,leggendo le discussioni quà su LC,che sono cose che tutti noi dovremo sforzarci di capire meglio.

Ma seguendo le discussione dopo alcune decine di post si perde un pò,secondo me,la cosa più importante alla base di questi problemi.

Cio'è che addirittura quà ,in Italia , ci sono esseri umani che raccolgono le arance per noi in condizioni disumane .Condizione questa che garantisce a noi di avere le arance a "buon prezzo".

Queste arance ,dopo essere state raccolte (anzi, anche da prima) entrano nel nostro libero mercato . Con tutte le sue regole e i suoi mecanismi di controllo a tutela del consumatore e degli investitori .Libero mercato del mondo democratico dove ci sono garanzie sociale che il terzo mondo se le sogna.

Più ci penso e più mi rendo conto che in fin dei conti a noi non ce nefrega un cazzo da dove cazzo vengono queste fottute arance !!!

Intendo NOI come società,come comunità.

E secondo me questa ed altre cose sono dovute al fatto che abbiamo perso l'esperanza di poter cambiare le cose per tutti.
L'esperanza nel poter cambiare le cose per noi stessi ,quella,ce l'abbiamo

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Apocalippo
Inviato: 13/1/2010 0:47  Aggiornato: 13/1/2010 0:47
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Il ritorno di Spartaco
@ Ashoka
"Le potenzialità sono castrate però dall'interventismo statale che distorce il mercato con sussidi, barriere all'ingresso, etc."

Purtroppo non basta abolire tutte le distorsioni del mercato, ora la situazione è troppo compromessa. Leggi l'articolo che ho postato nel mio commento precedente

mangog
Inviato: 13/1/2010 8:53  Aggiornato: 13/1/2010 9:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: audisio Inviato: 12/1/2010 15:35:49

Bene, la libertà di contrattazione (in generale, ma soprattutto nel mercato del lavoro) non esiste perchè il lavoro è necessario per vivere, dunque il lavoratore è costretto ad acquistare, se i datori di lavoro si mettono d'accordo per creare disoccupazione (così come avviene sempre) i lavoratori saranno costretti ad abbassare il prezzo, ossia il salario.




Ma cosa signiifica se i datori di lavoro si mettono d'accordo per creare disoccupazione ? In Italia il 90% dei lavoratori dipendenti lavora in ditte ed imprese piccole... COME CAVOLO FANNO A METTERSI D'ACCORDO ?
Ma perchè devi postare ciancierie senza senso così tanto per fare?
Ah ho capito per te esiste solo la pubblica amministrazione ( il sogno di molti fanulloni ) e la grande impresa FIAT...



Citazione:

Infatti, solo i padroni hanno la possibilità di spostare le proprie attività da un paese all'altro come vogliono.
Quando lo fanno i lavoratori, gli affondiamo i barconi


Ancora profonda ignoranza del sistema economico sicuramente di quello Italiano. Inoltre dimostri nessun cuore verso i poveri della Romania che aspettano pregando che qualcuno tiri su l'azienda perchè, ancora inebetiti come sono dal comunistmo marxista, a loro non passa nemmeno per la testa, si risolverebbero due problemi.
Prima di cianciare con i soliti slogan infantili da liceale marxista degli anni 70 ricordati che le imprese prima bisogna crearle.. NON NASCONO SOTTO I CAVOLI COME TI HANNO FATTO CREDERE I TUOI BURATTINAI. Prima impresa individuale, poi famigliare e così via...
La ricchezza, come la storia racconta, è cresciuta solamente nei paesi dove esiste la libera iniziativa e la proprietà privata viene tutelata e garantita.

Continua a postare i tuoi datati slogan marxisti mi raccomando.

PS.. perchè la coop vende i prodotti fatti MADE IN CINA ?

Citazione:

Autore: ELFLACO Inviato: 12/1/2010 18:21:08

Più ci penso e più mi rendo conto che in fin dei conti a noi non ce nefrega un cazzo da dove cazzo vengono queste fottute arance !!!



Cosa che hanno ben capito quelli delle COOP rosse sovvenzionate a man bassa dallo stato Italiano tanto da far impallidire i finanziamenti della FIAT.

Ecco le coop rosse sono un buon esempio di mercato distorto..

In Polonia mettono in galera chi osa solamente scrivere qualcosa su MARX ( Che non siano le critiche )...... quanto male deve aver fatto in quel paese il marxismo per arrivare a tale limitazione della libertà?

ELFLACO
Inviato: 13/1/2010 12:44  Aggiornato: 13/1/2010 12:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:
Autore: ELFLACO Inviato: 12/1/2010 18:21:08 Più ci penso e più mi rendo conto che in fin dei conti a noi non ce nefrega un cazzo da dove cazzo vengono queste fottute arance !!!

Cosa che hanno ben capito quelli delle COOP rosse sovvenzionate a man bassa dallo stato Italiano tanto da far impallidire i finanziamenti della FIAT.

Ecco le coop rosse sono un buon esempio di mercato distorto..

In Polonia mettono in galera chi osa solamente scrivere qualcosa su MARX ( Che non siano le critiche )...... quanto male deve aver fatto in quel paese il marxismo per arrivare a tale limitazione della libertà?



Vero ,ma mica gli prendono solo loro le sovvenzioni. Iil mio era un disorso sulla coscienza individuale.

Cmq la balla dell"autoregolamento del mercato libero" è fin troppo evidente.
In questo mercato libero l'unica cosa che conta(ovviamente che deve contare) è comprare a poco per vendere a tanto.

Infatti, come si è detto più sopra ,si fabbricano cosa in posti dove la mano d'opera costa meno perchè ci sono meno garanzie sociali. E a noi non ce ne fraga un cazzo!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
audisio
Inviato: 13/1/2010 13:00  Aggiornato: 13/1/2010 13:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il ritorno di Spartaco
Osva, se parliamo di reddito di cittadinanza allora cominciamo a ragionare.
Ossia, uno ha diritto ad un minimo per vivere dignitosamente per il solo fatto di esistere.
Mi sembra un buon punto di partenza...

audisio
Inviato: 13/1/2010 13:02  Aggiornato: 13/1/2010 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il ritorno di Spartaco
Infatti, secondo me, anche gli stupidi, gli incapaci, gli handicappati e persino chi non ha voglia di lavorare, ha diritto ad un minimo uguale per tutti.
Altrimenti, pensate, non avremmo santi, asceti e profeti.
Cristo sarebbe stato costretto a lavorare...

osva
Inviato: 13/1/2010 14:44  Aggiornato: 13/1/2010 14:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@audisio

Autore: audisio Inviato: 13/1/2010 13:00:46 Osva, se parliamo di reddito di cittadinanza allora cominciamo a ragionare. Ossia, uno ha diritto ad un minimo per vivere dignitosamente per il solo fatto di esistere. Mi sembra un buon punto di partenza...[/i]

Infatti, secondo me, anche gli stupidi, gli incapaci, gli handicappati e persino chi non ha voglia di lavorare, ha diritto ad un minimo uguale per tutti. Altrimenti, pensate, non avremmo santi, asceti e profeti. Cristo sarebbe stato costretto a lavorare...

Finalmente ci siamo!! E' un ottimo punto di partenza!! E giustamente i primi a beneficirne sarebbero quelli che non possono lavorare o non ne hanno voglia!!
Ma la vera rivoluzione di pensiero che dobbiamo affrontare è questa: non esiste sulla faccia della terra una persona che non ha voglia di lavorare, di fare un cazzo dalla mattina alla sera! Lo dimostrano i bambini, che giocano dalla mattina alla sera fino allo sfinimento e senza costrizione. In un mondo dove fai quello che ti piace senza costrizioni, senza trasformarti in uno schiavo, il lavoro diventa un bellissimo gioco, con una resa altissima. Io sono un artigiano. Mi piace lavorare. Non mi piace il contorno gestionale/fiscale/imprenditoriale con cui mi devo confrontare tutti i giorni. Ma ti garantisco che quando "lavoro" tranquillo, mi diverto e mi basta la metà del tempo per eseguire lavori che ne richiederebbero molto di più e che nelle condizioni ideali vengono anche perfetti. Quindi direi che raddoppia anche il tasso della tanto decantata "produttività". Possibile che succeda solo a me?

Ashoka
Inviato: 13/1/2010 17:10  Aggiornato: 13/1/2010 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Il ritorno di Spartaco
Audisio

Citazione:
Osva, se parliamo di reddito di cittadinanza allora cominciamo a ragionare.
Ossia, uno ha diritto ad un minimo per vivere dignitosamente per il solo fatto di esistere.


Prova a pregare. Magari Dio ti invia la manna.

Citazione:
Infatti, secondo me, anche gli stupidi, gli incapaci, gli handicappati e persino chi non ha voglia di lavorare, ha diritto ad un minimo uguale per tutti.
Altrimenti, pensate, non avremmo santi, asceti e profeti.
Cristo sarebbe stato costretto a lavorare...


Gesù ha lavorato come falegname fino a 30 anni. L’unico “profeta” che non ha praticamente mai lavorato era Marx che viveva a scrocco dei sui poll.. erhm adepti.

Citazione:
Finalmente ci siamo!! E' un ottimo punto di partenza!! E giustamente i primi a beneficirne sarebbero quelli che non possono lavorare o non ne hanno voglia!!


Perché il pane cresce da solo sugli alberi e così vestiti, elettricità, etc.

Osva

Citazione:
Ma la vera rivoluzione di pensiero che dobbiamo affrontare è questa: non esiste sulla faccia della terra una persona che non ha voglia di lavorare, di fare un cazzo dalla mattina alla sera! Lo dimostrano i bambini, che giocano dalla mattina alla sera fino allo sfinimento e senza costrizione


Producendo pane, vestiti, etc.

Citazione:
In un mondo dove fai quello che ti piace senza costrizioni, senza trasformarti in uno schiavo, il lavoro diventa un bellissimo gioco, con una resa altissima.


Cioè lavori gratis a resa altissima perché hai il reddito di cittadinanza? Come gli “statali” che “lavorano” a resa altissima?

Citazione:
Io sono un artigiano. Mi piace lavorare.


RULLO DI TAMBURI….

Citazione:
Non mi piace il contorno gestionale/fiscale/imprenditoriale con cui mi devo confrontare tutti i giorni


Cioè non ti piace tenere conto di tutto quello che spendi e ricavi perché poi il Fisco te ne ruba più di metà? E la colpa di chi è?

Citazione:
Ma ti garantisco che quando "lavoro" tranquillo, mi diverto e mi basta la metà del tempo per eseguire lavori che ne richiederebbero molto di più e che nelle condizioni ideali vengono anche perfetti. Quindi direi che raddoppia anche il tasso della tanto decantata "produttività". Possibile che succeda solo a me?


Ma ora se produci in metà tempo incassi X ed in più puoi impiegare le ore che avanzi come meglio credi, magari producendo altro ed incassando Y oppure svagandoti. Se invece X fosse il tuo reddito indipendentemente da quello che fai, perché dovresti spendere del tempo ad eseguire i lavori?

***
Cmq non hai mai risposto alla domanda: tu ci vieni a vivere nella comunità che ti ho descritto con moneta a tasso negativo? (ipotizziamo che si possa fare così come l’ho descritta e ti assicuro che a Damanhur qua vicino fanno qualcosa di molto simile)

osva
Inviato: 13/1/2010 23:55  Aggiornato: 13/1/2010 23:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Ashoka
RULLO DI TAMBURI….

Con questa abbiamo chiuso.

mangog
Inviato: 14/1/2010 8:19  Aggiornato: 14/1/2010 8:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione:

Autore: osva Inviato: 13/1/2010 23:55:31

@Ashoka
RULLO DI TAMBURI….

Con questa abbiamo chiuso.


Non temere.. le marionette posteranno ancora, papagalli come sono non sanno elaborare niente altro che non siano i soliti noiosi insulsi datati proclami propagandistici dei marxisti fuori dalla realtà.


Oggi per radio ho sentito dell'ennesimo scandalo dei veri mafiosi, l'INPS HA VENDUTO AI PROPRI DIPENDENTI IMMOBILI DI LUSSO NEL CENTRO DI ROMA AL PREZZO DI UN APPARTAMENTO FATISCENTE DI PERIFERIA..


Mi ricordo quello che mi ha detto un colonello dell'esercito quasi 40 anni orsono, amico di mio padre, al quale mi ero rivolto per NON FARE IL MILITARE ( non è servito a nulla )...... egli mi aveva detto che bisognava rivolgersi ai maresciali e sergenti per riuscire a trovare la scappatoia giusta per evitare di fare il militare.. perchè LORO - gli alti ufficiali -, non sanno nemmeno dove viene archiviata la documentazione.
E' il sottofondo di burocrati che sanno dove si trova questo e quel documento questa e quella concessione che HANNO IL VERO POTERE che sono la VERA CASTA STATALE ASSIEME A QUELLA ONNIPOTENTE CHE NON PAGA MAI DEI GIUDICI E POLITICI CHE SI RICICLANO COME LE IMMONDIZIE CAMBIANDO COLORE MEGLIO DEI CAMALEONTI ( il referendum a cosa è servito?.. il referendum sul nucleare ha fermato i lavori.. mentre quello per la responsabilità civile dei giudici è andato a farsi benedire )

giovanni-
Inviato: 16/1/2010 2:18  Aggiornato: 16/1/2010 2:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il ritorno di Spartaco
Citazione: Mongog 7:59

“Ad ogni modo sono il primo a dire che con quei miliardi e milioni di euro si potrebbero rendere fertili ampie zone desertiche tanto quanto basta per avere pascoli e campi necessari a sfamare anche 15.000.000.000 di esseri umani. Dunque il nostro pianeta ha le risorse per tutti...basta lavorare.”

Non credo che a molti interessi mangiare la T bone steak.
Non credo che venissero indicati i soldi come mezzo di sussistenza materiale. Anche con il miglior olio rimarrebbero indigesti.
Ma il fatto che non vengano investiti, come lasci giustamente trapelare, per sfamare chi non ha da mangiare e, quindi, creare almeno il minimo per la sussistenza dignitosa, è il vero problema.
Non sono i sistemi il problema, perché anche in un sistema capitalistico o chi per lui, non vedo cosa possa fermare la volontà di andare in quella direzione, con tutte le difficoltà del caso. Non vedo cosa possa fermare il miglioramento di varie situazioni assurde quali quelle dell’articolo sopra riportato.
Non credo che il problema sia il “basta lavorare” ma mettere a disposizione le “armi” per farlo.
Ma, haimè, le armi che vengono messe nelle mani di molti esseri umani sono altre.


Citazione: Osva 13:08

“Sono ormai convinto che la quasi totalità delle tasse serve a cercare di pagare, ripeto a "cercare" di pagare il debito pubblico”.

Le tasse non riusciranno mai ad estinguere il debito pubblico in un sistema così come è stato creato. Puoi rimaner dentro dei parametri, o viene chiesta una cosa del genere. Ma non puoi estinguerlo perché è proprio che vogliono. Tramite il debito pubblico riescono a tenere il controllo ed avere il potere sulle nazioni.
“datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi”.
In un sistema dove le banche sono private e detengono il potere di “battere” moneta nessun stato riuscirà a pagare loro il debito contratto e rimarranno, in questo modo, sotto il loro controllo.
JFK voleva togliere il potere alla Fed e “battere” moneta della comunità-popolo-stato ( nel caso specifico si può chiamare come si vuole ), ma per questo e altri motivi che andavano a toccare i poteri “forti” ( famoso discorso sulle società segrete ), fu eliminato non da una sola persona ma da un sistema con interessi totalmente diversi da quelli di preoccuparsi della comunità-popolo-stato.
Di preoccuparsi degli immigrati di Rosario. Perché l’11 settembre insegna che il sistema non è fermato solo sul controllo degli USA.


Citazione: Elflaco 18:22

“Cio'è che addirittura quà ,in Italia , ci sono esseri umani che raccolgono le arance per noi in condizioni disumane .Condizione questa che garantisce a noi di avere le arance a "buon prezzo".

Le condizioni disumane non garantiscono a noi di avere delle arance a buon prezzo.
Le arance non sono a buon prezzo.
Garantiscono a chi “gestisce” i vari passaggi ( anche troppi ) di creare e allargare la forbice del guadagno.
I primi che ci rimettono sono chi le raccoglie ( schiavi ) perché sfruttati in modo disumano.
I secondi chi le consuma che le paga anche troppo e che “involontariamente” arricchisce questi disumani sfruttatori.
L’articolo e la storia di Rosarno è una testimonianza lampante di come tanti esseri umani vengano fatti vivere e lavorare.


Citazione: Ashoka 17:10

“Cioè non ti piace tenere conto di tutto quello che spendi e ricavi perché poi il Fisco te ne ruba più di metà? E la colpa di chi è?”

Penso che intendesse indicare il piacere per il mestiere in se stesso.
O sei fortunato di incontrare chi nel suo lavoro la pensa come lui ( commercialisti, banche, leggi ) o rischi di “distrarti” e dedicarti a cose che non sono il tuo mestiere e delle quali non puoi esser preparato. In tanti e molti casi se non stai attento rimani fregato.
Alcune cose andrebbero viste dal basso e tutte le realtà non sono uguali le une con le altre.


Il vero problema siamo noi esseri umani.

osva
Inviato: 16/1/2010 9:12  Aggiornato: 16/1/2010 9:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da: Milano
Inviati: 251
 Re: Il ritorno di Spartaco
@giovanni-

Citazione: Ashoka 17:10 “Cioè non ti piace tenere conto di tutto quello che spendi e ricavi perché poi il Fisco te ne ruba più di metà? E la colpa di chi è?”

Penso che intendesse indicare il piacere per il mestiere in se stesso. O sei fortunato di incontrare chi nel suo lavoro la pensa come lui ( commercialisti, banche, leggi ) o rischi di “distrarti” e dedicarti a cose che non sono il tuo mestiere e delle quali non puoi esser preparato. In tanti e molti casi se non stai attento rimani fregato. Alcune cose andrebbero viste dal basso e tutte le realtà non sono uguali le une con le altre.

Hai colto nel segno. Era proprio quello che intendevo. Hai letto quest'articolo?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=21348

giovanni-
Inviato: 20/1/2010 18:55  Aggiornato: 20/1/2010 18:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il ritorno di Spartaco
@Osva

Non l'avevo letto, interessante.

Il fatto che l'Africa riuscisse a sfamarsi questo è molto indicativo.
La vedo più un'arma per un progetto rivolto alla costruzione o costituzione di un modello autoritario su larga scala che sfrutta qualsiasi "arma" per la sua edificazione.
La storia insegna quante volte sono creati grandi spostamenti di esseri umani fatti divenire schiavi.
Sfruttati fino all'ultima goccia di sudore e svuotati della loro dignità.
Se realmente si volesse risolvere, o tentare, il problema sicuramente non è questo il modo.
Tutto lascia trapelare meno questa volontà......ma altro.

http://www.altrenotizie.org/economia/2964-il-mondo-nuovo-poverta-e-fame-.html

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6685

Il vero problema siamo noi esseri umani.


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