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di Massimo Mazzucco
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Medicina : E' pronta la pillola per dimenticare
Inviato da Redazione il 15/1/2006 7:15:54 (14121 letture)

Se esistesse una pillola in grado di cancellare i brutti ricordi, voi la prendereste?

La domanda, che sembra scaturire da un qualunque film di fantascienza degli ultimi anni, rischia invece, entro poco tempo, di diventare assolutamente reale per tutti noi.

È in fase avanzata di studio (traduzione: sono quasi pronti per vendercela) una pillola che dovrebbe agire direttamente sulla zona cerebrale in cui vengono archiviati i ricordi più dolorosi, riuscendo a attenuarne progressivamente la potenza, fino al punto da cancellarli del tutto.

Una specie di detersivo ad azione lenta, che riporti pian piano le piastrelle della nostra cucina cerebrale, unte e macchiate un pò dappertutto, allo splendore iniziale.

Di fronte a statistiche che indicano un 10% almeno della popolazione americana ...

... affetta in qualche misura da PTDS - sindrome da disordine post-traumatico - la "tentazione farmaceutica" è sicuramente notevole.

Nel presentare al pubblico il loro nuovo prodotto, naturalmente gli "esperti" americani citano casi nobili come quelli di persone che abbiano subito una violenza sessuale, oppure dei veterani di guerra, che raramente riescono a cancellare dalla loro mente orrori che noi probabilmente non possiamo nemmeno immaginare.

Che poi questa pillola, una volta sul mercato, possa essere venduta anche a chi ha provato dispiacere nel venire lasciato dalla fidanzata, oppure nello scoprire che ha preso la multa per divieto di parcheggio, è chiaramente un altro discorso.

Joseph LeDoux, professore di scienze neuronali alla New York University, ritiene che il meccanismo della memoria funzioni in maniera molto simile a quello dei nostri computer: ogni volta che un ricordo torna alla mente - sostiene il professore - è come se venisse "letto" dal nostro hard-disk, e caricato temporaneamente nella memoria virtuale (il nostro "stato d'animo"), per poi essere di nuovo archiviato, insieme a tutto il resto. Più forte è l'impatto emotivo di questo ricordo, più ogni ciclo di lettura-archiviazione contribuisce a rendere quel ricordo indelebile. Ma se noi interveniamo - e questo è il meccanismo alla base della pillola - nel momento in cui il ricordo è caricato in memoria, e in qualche modo riusciamo a "rovinare" la sua sede sull'hard-disk, ecco che allora la rearchiviazione del ricordo sarà difettosa, e ne renderà la sussistenza molto più precaria.

È più o meno quello che succede quando ci ritroviamo, da un giorno all'altro, di fronte ad un file "corrotto" sul nostro computer: a furia di rileggerlo e riscriverlo, prima o poi qualcosa va storto, e il file diventa inutilizzabile. Nell'essere umano quindi sarà necessario risvegliare almeno una volta in pieno il brutto ricordo, per poter agire sulla sua sede naturale e cercare di danneggiarla.

In tutto questo, ai propositori della pillola non sfiora nemmeno il dubbio che l'essere umano sia una entità complessa, irriducibile alle singole parti, nella quale il dolore, molto probabilmente, ha le stesse funzioni benefiche - o se non altro di equilibrio complessivo - di una qualunque altra "malattia".

Le implicazioni di tipo etico sono tali, in realtà, che è del tutto inutile richiamarle una per una, per suggerire il pericolo che si nasconde dietro a un'operazione del genere.

Il paradosso diventa sin troppo facile da sintetizzare in una singola immagine: sul bancone di un qualunque drugstore, nel prossimo futuro, troverai a tua disposizione, da un lato, il videogame che ti incita alla violenza come regola di vita, spingendoti ad uccidere nel nome della tua stessa sopravvivenza, mentre dall'altro troverai una pillola in grado di farti soffrire di meno, se per caso un giorno qualcuno ti avesse ammazzato il figlio o la sorella, nell'ambito di quella violenza.

Appare sempre più evidente, a questo punto, che chi confeziona il videogame sia lo stesso che ci procura la pillola che gli sta accanto. In attesa, naturalmente, della definitiva, conclusiva e universale "pillola della felicità": dalla nascita alla morte in pochi secondi, senza nemmeno accorgersi di avere vissuto. Ma lavorato, quello sì.

Massimo Mazzucco




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
AG
Inviato: 15/1/2006 9:58  Aggiornato: 15/1/2006 9:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Personalmente non la assumerei mai, nonostante (come tutti) abbia anche io dei ricordi che volentieri eviterei di far riaffiorare dalla memoria.
La mia domanda è piuttosto se non ci sia già qualcuno che sta meditando di farmela ingerire con la forza, oppure con l'inganno...
Potrebbe farmi dimenticare il significato di MV9/11=C...

AG
Inviato: 15/1/2006 10:02  Aggiornato: 15/1/2006 10:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Off-topic:
Citazione:
il videogame che ti incita alla violenza come regola di vita


...non scadiamo nella colpevolizzazione dei videogame per scusare la violenza gratuita, però...

Max_Piano
Inviato: 15/1/2006 10:33  Aggiornato: 15/1/2006 10:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Se scassi un hard disk puoi sostituirlo ma il cervello ?

Per quanto riguarda i VG : è vero che incitano alla violenza ... ma solo virtuale !

Redazione
Inviato: 15/1/2006 10:45  Aggiornato: 15/1/2006 10:45
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
AG e MAXPIANO: Le vostre risposte, simili, sui videogame, mi fanno pensare che sarebbe interessante aprire al più presto una discussione su questo argomento.

Nel frattempo vi chiedo soltanto questo: secondo voi non ci sarebbe - da quel che ho capito - un rapporto significativo fra videogame (e spettacoli TV in genere) violenti, e "società violenta" in senso lato?

(Naturalmente, da qui in poi l'OT, anzi, il FT, è autorizzato per tutti).

Midnight
Inviato: 15/1/2006 10:49  Aggiornato: 15/1/2006 10:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2005
Da: The Dark Side Of The Moon
Inviati: 57
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Questa "scoperta" mi lascia alquanto perplessa.
Per carità, non dico che non ci siano persone che ne possono trarre un beneficio, ma mi chiedo a quanto serve "cancelllare"? La mente umana (e non solo credo) ha un "magnifico" congegno già di suo, che è la rimozione. Se la mente rimuove c'è una ragione, se non lo fa ce ne sarà un'altra - l'ho sempre pensata così.
Oltretutto, uno può cancellare il ricordo ma non penso che si cancellino le ferite derivate. Una persona quindi si potrebbe ritrovare con dei problemi irrisolti di natura derivata e non avere la soluzione, perchè sappiamo bene che se non si affronta la radice di tutti i mali è impossibile sradicarne gli effetti.
Quindi non solo penso che non la prenderei mai, ma penso anche che sarebbe fonte di ulteriori casini!

True perfection has to be imperfect
-------------------------------------------------
*Poles Apart*
fiammifero
Inviato: 15/1/2006 10:52  Aggiornato: 15/1/2006 10:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Se esistesse una pillola in grado di cancellare i brutti ricordi, voi la prendereste?

No,perchè sono rancorosa e vendicativa,e come si sà la vendetta è un piatto freddo
Citazione:
Nel presentare al pubblico il loro nuovo prodotto, naturalmente gli "esperti" americani citano casi nobili come quelli di persone che abbiano subito una violenza sessuale,.....

nelle cause nobili rientrerà anche scordare Bush,Berlusconi,il Signoraggio,le prese per il culo del potere?
Di funzionamento del compiuter non ne capisco niente,però sò che il cervello può essere lobotomizzato e la TV ed i Media lo sanno e per questo esistono
Quindi vogliono mandare a spasso un po' di persone perchè è più economica una pillola?
A questo punto si elimina anche il problema della Giustizia,delle carceri super affollate,il costo delle elezioni e della politica.
Ecco il Nuovo Ordine Mondiale,signori sta scoccando l'ora x

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
negvo
Inviato: 15/1/2006 11:01  Aggiornato: 15/1/2006 11:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Anch'io concordo con gli altri sulla questione videogame, essi non ispirano alla violenza più di quanto non faccia una qualsiasi altra "opera dell'intelletto umano". Sì, la metto proprio su questo piano perché per quanto mi riguarda i videogame non sono altro che una nuova forma d'espressione, per quanto allo stato embrionale...

Anche l'Odissea è piena di gente che s'ammazza eppure non diremmo mai che Omero contribuisce a costruire una società violenta, no? Così moltissimi film, fumetti, libri, dipinti, canzoni... riportare altri esempi sarebbe banale

Semmai il problema è quello di farle assumere, queste opere, "criticamente" e dosarne l' "assunzione" da parte dei giovani. Un uso sconsiderato dei videogiochi, questo sì, può essere correlato ad una società violenta... anche se, d'altra parte, potremmo chiederci, se sia nata prima la società violenta o i videogame...

Nella fattispecie è inutile lamentarsi della violenza presente in alcuni giochi quando sulla loro scatola sta scritto chiaramente "18+". Lì i responsabili delle eventuali malefatte compiute da giovani è tutta dei genitori che glieli hanno lasciati usare in allegria...

... Ah, la pillola della dimenticanza ricorda molto quel film di un paio d'anni fa, "Se mi lasci ti cancello"... trattava esattamente questo tema... in maniera molto triste e rendendone evidenti i possibili effetti... molto bello, in ogni modo.

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
soleluna
Inviato: 15/1/2006 11:03  Aggiornato: 15/1/2006 11:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
non so se sono IT o OT comunque a me viene in mente lui.....

"208 giorni all'esecuzione Qui è tutto dannatamente senza speranza. Senza via di fuga. Tutto perfetto. Mi capisci? Ma se uno solo di voi firmasse una petizione per me, io ricomincerei a soffrire. Così, no. Vado al massimo. Non mi credi? Che fai se sei in macchina di notte e non vedi da qui a lì? Tieni gli abbaglianti accesi, giusto? Sottoterra è nera, non sai quanto, ma io tengo gli abbaglianti accesi al centro della fronte: un faro. Quando mi serve, lo sparo nel buio. Illumina quello che non vedo, le cose che non capisco, i pro e i contro. Il faro l'hai anche tu ma il generatore te l'hanno scaricato ad arte. Vi vogliono spenti perché non gli conviene che illuminiate quest'interminabile notte del mondo. Siete scomodi con tutti i vostri perché del cazzo. Vi tengono buoni facendovi consumare di tutto, così il faro diventa sempre più fioco, finché la luce si spegne. Non hai più un Io, sei un numero, sei massa, pollo da batteria. Se te n'accorgi e diventi troppo aggressivo ti danno un Serenase, il litio, un migliaio di volt, qualunque porcheria purché non rompi. Ti sto invitando a sfasciare le vetrine? A bucarti? A fare una strage? Sei fuori strada, ragazzo. Sto invitandoti a chiederti sempre che cosa stai facendo e perché cavolo lo stai facendo e se è giusto o sbagliato. Questa è la ragione che vale la vita. Sei fuori del branco, sei un rompicoglioni, ma sei tu. Unico, irripetibile. Tu, un grande albatro che vola sulla folla. Te la faranno pagare cara, puoi giurarci. L'albatro Jack è nel braccio della morte per questo. Forse un giorno ve la racconterò, adesso no."

Alcatraz Diego Cugia

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
matelda
Inviato: 15/1/2006 11:06  Aggiornato: 15/1/2006 11:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Che cosa brutta!
E se poi sbaglia perchè un ricordo brutto è collegato ad uno precedente o successivo molto bello e cancella anche quello?
Come fa a trovare solo quello brutto?
Siamo talmente complessi che non si può cancellare una parte di noi senza che anche le altre ne risentano...

A proposito dei videogame: certo che influiscono sulla percezione, sopratutto dei più piccoli...conosco un sacco di ragazzini dodicenni che da appassionati giocatori di videogame di guerra hanno incominicato a comprarsi riviste di armi...di lì a comprarsi un'arma vera o a fabbricarsela il passo è breve...oppure tredicenni infatuati del wrestling che tentano di riprodurre le situazioni della televesione...e poi si fanno un male cane!!
Un videogame in cui tutti ammazzano tutti non ti riempie mica di energie tanto positive!

Ciao a tutti,
m

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
soleluna
Inviato: 15/1/2006 11:17  Aggiornato: 15/1/2006 11:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
oppure tredicenni infatuati del wrestling che tentano di riprodurre le situazioni della televesione...e poi si fanno un male cane!!


Magari lo facesseri i tredicenni!!! Lo fanno i miei alunni (4-6 anni)

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
matelda
Inviato: 15/1/2006 11:23  Aggiornato: 15/1/2006 11:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
"Magari lo facesseri i tredicenni!!! Lo fanno i miei alunni (4-6 anni)"

Wow, peggio di quanto pensassi!! e poi scrivono temi in cui tra ippopotami danzanti e prati in fiore inseriscono impiccagioni di cani, descrivono amplessi da film hard e sognano di ammazzare i genitori...alla Poe, ma senza essere Poe!

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
AG
Inviato: 15/1/2006 11:25  Aggiornato: 15/1/2006 11:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Il rapporto tra la società violenta ed i videogiochi violenti è senz'altro presente, io non stavo negando questo.
Nego però che i videogiochi siano la causa piuttosto che l'effetto di questa società violenta...
Ritengo che soltanto una mente già predisposta possa trovare spunti da un videogioco o -come dice negvo- da qualsiasi altra opera dell'intelletto umano.
Anche perchè personalmente dopo aver visitato la mostra di "Pittura crudele" di Sgarbi e dopo aver falcidiato qualche personaggio fatto di pixel non mi è mai venuta alcuna ispirazione di uscire di casa, salire le scale, bussare alla porta del mio sopravicino e sgozzarlo (...e sì ch'è un rompiballe... )
Anzi, a volte con i videogiochi ottengo l'opposto risultato, ovvero di scaricare le tensioni accumulate (forse invece proprio questa è la magagna dei videogiochi, o delle droghe o di qualsiasi altro elemento che ci separa momentaneamente dalla realtà: il deviare le nostre energie verso attività insensate che ci impediscano di rivolgerle ad iniziative più "alte", quali ad esempio informarsi, cercare le verità, combattere contro i soprusi, aiutare i bisognosi...)
Non dimentichiamoci inoltre che oltre ai videogiochi violenti esistono anche videogiochi educativo-didattici...

matelda
Inviato: 15/1/2006 11:34  Aggiornato: 15/1/2006 11:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
A mio parere è una sorta di circolo vizioso, la società produce i videogiochi che quindi sono l'effetto, i quali però a loro volta influenzano le persone che li utilizzano e quindi diventano anche la causa del marciume della società che a sua volta produce dei nuovi videogiochi etc etc etc...

...sì, però tu- è un "tu" impersonale- scarichi tensioni in una "cosa" che ti fa ammazzare per gioco delle altre persone, guidare come un pazzo a 300 all'ora tanto ho dieci vite, andare alla ricerca del tesoro perduto perchè tu solo sei buono mentre tutto il mondo è cattivo...vai a tirare le pigne contro un albero piuttosto se vuoi sfogarti, oppure gioca a tennis e tira delle sleppe micidiali...è più sano no?

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
BRASA
Inviato: 15/1/2006 11:36  Aggiornato: 15/1/2006 11:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
"I giochi per computer non influenzano i ragazzi: Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi, dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie, ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva... " - Kristian Wilson, Nintendo, Inc, 1989


detto ciò, non demonizziamoli. solo, stiamoci attenti.
ad esempio, non dimentichiamo che grazie al piano marshall (che espressamente obbligava l'italia a proiettare in tv e cinema prodotti made in hollywood) ora su di noi l'america (gli usa) ha quell'aria affascinante. inutile negarlo. almeno sulla massa.
e ci stiamo assolìmigliando sempre di più!

ps_ penso d'essere completamente off topic ormai..

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
BRASA
Inviato: 15/1/2006 11:39  Aggiornato: 15/1/2006 11:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
è la teoria della coltura: continua a immergere un individuo in determinati stati psicologici/culturali/sociali e alla lunga egli li farà propri.

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
Linucs
Inviato: 15/1/2006 11:49  Aggiornato: 15/1/2006 11:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
il videogame che ti incita alla violenza come regola di vita

http://www.wired.com/news/games/0,2101,69626,00.html

Redazione
Inviato: 15/1/2006 12:04  Aggiornato: 15/1/2006 12:15
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Quando dico che il videogioco favorisce la violenza, non parlo certo del puro aspetto esteriore, imitativo, per cui "se vedi ammazzare dopo lo fai anche tu". Altrimenti avrebbe ragione l'uomo della Nintendo, citato da Brasa, che dice che dopo aver giocato per anni a Pacman uno dovrebe andare in giro a divorare pastiglie magiche dappertutto.

Ma mentre il comportamento esteriore viene letto, a suo volta, solo a livello superficiale, quello che va nel profondo è la LOGICA in cui il videogame è immerso. E' la logica della supremazia fisica, unita a quella della giustizia personale, che impregna e supporta tutto l'universo dei videogames. E quella, temo, si assorbe a livello inconscio, e ti rimane.

Pensa solo a questo: nel videogame VINCI se hai prevalso su tutti, e man mano che riporti le tue vittorie parziali, nel corso della partita, vieni premiato con armi ancora più potenti e sicure. Non è quindi il "gesto di uccidere" in sè che ti rimane addosso, ma la logica della prevaricazione violenta, che ti premia man mano che la applichi. (Perchè secondo voi non fanno dei videogames in cui chi uccide va in galera e rimane appeso a testa in giù per tutto il resto della partita? Un caso?)

All'omino della Nintendo, infine, si potrebbe rispondere che basta sostituire le "pillole magiche" del suo esempio con dei bei dollaroni da un etto ciascuno, e vedi che la logica sociale dell'arraffare, del divorare, dell'ingoiare a più non posso, e soprattutto di venire premiato man mano che lo fai, è già tutta presente nel suo "innocuo" Pacman da antenato dei videogame. Non sono mica scemi, i ragazzi.

Pensateci un attimo: chi più magna, vince. Non vi dìce nulla, questo assioma?

PS. Vedo adesso che una volta tanto mi ritrovo d'accordo con Linucs! Alleluja.

ELFLACO
Inviato: 15/1/2006 12:07  Aggiornato: 15/1/2006 12:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Buon Giorno raga.

Una cosa è un giochino dove un palloncino giallo si mangia i mostriciattoli blu e una totalmente diversa è un gioco dove tu, con una bella machina a 300 all'ora,vai per la città ad ammazzare gente che non conosci e più gente ammazzi più sei bravo.
Con questo non voglio dire che i videogame violenti ti fanno diventare pirati della strada,ma secondo me ,diminuiscono la percezzione della violenza VERA,REALE nella vita di tutti i giorni,soppratutto quando sei giovane e i la tua personalità non è del tutto svilupata,ecc.
Certo,questo effetto lo fanno anche i programmi tv(più dei videogame secondo me).
Tanto per essere chiari di come la penso io non comprerei videogame di guerra a mio figlio(se ne avessi)al meno fin che non avesse una certa età(mentale)

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
fiammifero
Inviato: 15/1/2006 12:17  Aggiornato: 15/1/2006 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Pensateci un attimo: chi più magna, vince. Non vi dìce nulla, questo assioma?


Vorresti dire che Berlusconi è l'omino della Nintendo?
Ma allora ci siamo già nella realtà virtuale

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
negvo
Inviato: 15/1/2006 12:19  Aggiornato: 15/1/2006 12:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
E' sicuramente vero quello che dici, Massimo, riguardo alla logica facente da sostrato a circa il 99% dei videogame.

Epperò io insisto sull'utilità d'una "assunzione corretta e consapevole" dei videogiochi, soprattutto riguardo i minori, com'è ovvio.
E' inutile lamentarsi che i bimbi fanno wrestiling se poi - anzi, prima - i geniori glielo lasciano guardare alla tv tutte le sere per comodità loro.

Io credo che i videogiochi come forma espressiva abbiano un grandissimo potenziale che ora non è visibile che in minima parte... sono ancora allo stadio embrionale ma penso che in futuro si potranno vedere videogiochi in grado di "far uso della violenza" in maniera saggia, facendosi portatori di messaggi eticamente sani... sul modello di "Guernica" per i dipinti, per fare un esempio...

Nonostante questo, per insinuare un potente dubbio in quello che ho detto fin'ora, se dovessimo dar retta al vecchio McLuhan forse dovremmo concludere che i videogame sarebbero portatori di un messaggio deleterio di per loro...

... è un bel problema ma pur sempre lo stesso di ogni medium, dalla carta al satellite.

[Ah, la citazione dell'omino della Nintendo era da intendersi in contrapposizione con la nascita dei Rave Party... così suonava come paradossale :)]

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
BRASA
Inviato: 15/1/2006 12:25  Aggiornato: 15/1/2006 12:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
"I giochi per computer non influenzano i ragazzi: Cioè, se PacMan avesse influito sui ragazzi, dovrebbero stare tutti a correre in stanze buie, ingoiando pastiglie magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva... " - Kristian Wilson, Nintendo, Inc, 1989

sono stato frainteso.
son completamente d'accordo con te massimo, in fatti questa frase è utilizzata a ricordare quanto, alcune volte queste "profezie" non solo siano sbagliate, ma anzi: esattamente il contrario si verifica!
non vi è balenato nemmeno il paragone che fa kristian wilson con una definizione delle moderne discoteche?
ahi ahi ahi...

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
AG
Inviato: 15/1/2006 12:32  Aggiornato: 15/1/2006 12:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Forse i videogiochi sono un vettore ancora poco significativo poichè molti abitanti del pianeta non possono usufruirne...
Chi può è comunque già bombardato da ogni angolo da messaggi di prevaricazione sociale, anche se comprendo bene come questa considerazione non apporti nulla a favore dei videogiochi...
Esistono però sviluppatori che hanno progetti diversi, pur intendono il videogioco sempre come un mezzo di comunicazione.
Esiste, ad esempio, Games for Change che è un'organizzazione no-profit che incoraggia cambiamenti sociali intelligenti utilizzando i videogiochi.
E navigando su internet ho trovato perfino il nome del reverendo Ralph Bagley che pare abbia fondato la Christian Game Developers Foundation, che si prefigge di promuovere il cristianesimo con gli omini virtuali.
Un uso consapevole del mezzo è senz'altro alla base della sua godibilità. Occorre intenderlo come un intrattenimento; le implicazioni a livello inconscio non avranno presa se si è già critici verso gli altri mezzi di comunicazione...

Ashoka
Inviato: 15/1/2006 12:35  Aggiornato: 15/1/2006 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Quando dico che il videogioco favorisce la violenza, non parlo certo del puro aspetto esteriore, imitativo, per cui "se vedi ammazzare dopo lo fai anche tu". Altrimenti avrebbe ragione l'uomo della Nintendo, citato da Brasa, che dice che dopo aver giocato per anni a Pacman uno dovrebe andare in giro a divorare pastiglie magiche dappertutto.

Ma mentre il comportamento esteriore viene letto, a suo volta, solo a livello superficiale, quello che va nel profondo è la LOGICA in cui il videogame è immerso. E' la logica della supremazia fisica, unita a quella della giustizia personale, che impregna e supporta tutto l'universo dei videogames. E quella, temo, si assorbe a livello inconscio, e ti rimane.


Ovviamente videogioco = Doom/Quake o cmq i first person shooter (FPS) ....

Dimenticavo che di quel genere il gioco piu’ bello e giocato si chiama Half life II e ti mette nei panni di un “ingegnere” alle prese con una societa’ Orwelliana. Cmq anche quello e’ uno spara e ammazza eh!


Pensa solo a questo: nel videogame VINCI se hai prevalso su tutti, e man mano che riporti le tue vittorie parziali, nel corso della partita, vieni premiato con armi ancora più potenti e sicure. Non è quindi il "gesto di uccidere" in sè che ti rimane addosso, ma la logica della prevaricazione violenta, che ti premia man mano che la applichi.

Infatti in “The Sims” devi uccidere i tuoi coinquilini per avere i bonus di arredamento!

(Perchè secondo voi non fanno dei videogames in cui chi uccide va in galera e rimane appeso a testa in giù per tutto il resto della partita? Un caso?)

Non sarebbe realistico. In GTA San Andreas se i poliziotti ti arrestano paghi la tua bella tangente ed esci.


All'omino della Nintendo, infine, si potrebbe rispondere che basta sostituire le "pillole magiche" del gioco con dei bei dollaroni da un etto ciascuno, e vedi che la logica sociale dell'arraffare, del divorare, dell'ingoiare a più non posso, e soprattutto di venire premiato man mano che lo fai, è già tutta presente nel tuo "innocuo" Pacman da antenato dei videogame.

Ovviamente la causa e’ Pacman (gioco di 25 anni fa). Ovviamente se il calcio in Italia e’ uno schifo la colpa e’ di Pro Evolution Soccer, la guerra di Call of Duty etc. etc.

Non sono mica scemi, i ragazzi.

Sinceramente mi preoccupa di piu’ il fatto che l’alunna di una mia amica (quinta ginnasio liceo classico) abbia scritto in 6 pagine di tema, con un linguaggio da sms, l’unico concetto che Fra Cristoforo soccorre i buoni e don Abbondio e’ servo dei potenti.

Ashoka

P.S: GIa’ che ne parliamo mi permetto di consigliarvi alcuni Videogiochi per PC:

(Storia moderna) Europa Universalis II
(Post crisi economica, NWO) Supreme ruler 2010

(FPS, in societa’ Orwelliana) Half life II

(x giocare in rete in tema WWII) Day of defeat:Source o Call of Duty II

(il miglior gioco di sempre): Civilization II (occhio che e’ del ’92!)

frankad
Inviato: 15/1/2006 12:56  Aggiornato: 15/1/2006 12:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
In tutto questo, ai propositori della pillola non sfiora nemmeno il dubbio che l'essere umano sia una entità complessa, irriducibile alle singole parti, nella quale il dolore, molto probabilmente, ha le stesse funzioni benefiche - o se non altro di equilibrio complessivo - di una qualunque altra "malattia".

Mi scuso in anticipo perchè adopero una vicenda personale per sottolineare il mio punto di vista, in particolare sulla frase di Massimo. L'episodio più doloroso, sia per me che per la mia famiglia, è stata la morte improvvisa di mio Padre, vicenda caratterizzata da particolari da film. Avevo 20 anni, ero il più grande dei tre fratelli, mia Madre aveva 40 anni.

La mia vita è cambiata completamente da allora ma, in relazione all'articolo, mai ho dimenticato il ben che minimo particolare di quei giorni, l'approccio alla morte così vicino per la prima volta, la devastazione di una famiglia. Ogni minimo particolare è scolpito nella mia mente.

Da quel giorno sono diventato un uomo. I ricordi di mio Padre e della sofferenza durante la sua breve degenza ed a causa della sua morte, mi hanno accompagnato nel mio percorso di vita, mi hanno insegnato ad affrontare situazioni che non avrei saputo fronteggiare, sono diventato "forte". Mi hanno aiutato ad educare due figlie meravigliose che hanno ,adesso, 20 e 18 anni.

Penso che chi abbia la "più pallida idea" di un lato positivo in un farmaco capace di tali cose sia una persona o senza alcuna morale (mancanza di storia alle spalle, qualsiasi essa sia ma degna di minima menzione), oppure un coniglio cronico nei confronti della vita (da sopttoporre non allla somministrazione di questa pillola, ma ad una sessione di visite da psichiatri di accertata capacità).

I miei ricordi "dolorosi" sono quelli che mi hanno fatto arrivare a questo punto della vita. Fanno parte di me, nel bene e nel male, nessuno può neppure pensare di toccarli.

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
fiammifero
Inviato: 15/1/2006 13:02  Aggiornato: 15/1/2006 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
l'inganno maggiore è nella parola stessa "video gioco" mentre prima era la favola dei fratelli Grimm e soci (quanti danni !)
.
Chi è il fruitore del gioco? il bambino o l'adulto rimasto tale.
Mentre per l'adulto il danno è già stato fatto con la scuola e con la televisione,al bambino già in età prescolastica , abituandolo ad avere un approccio con la tecnologia,con i vari pokemon e tamakogj,(messaggi sublimali inclusi come le favole)lo si plasma prima e da qui parte l'indottrinamento.
Solita domanda retorica: dove sono i genitori?
Ma quali genitori,quelli già destruttuarizzati e lobotomizzati a loro volta dai film dove l'indiano è brutto sporco e cattivo,o dalla globalizzazione è bella e buona,od ancora da quelli " spendi che fai girare l'economia " ?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
skianto
Inviato: 15/1/2006 13:25  Aggiornato: 15/1/2006 13:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 39
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
salve a tutti

penso che questo sia sicuramente uno dei giochi dove ci sarebbe molto da discutere

http://www.americasarmy.com/

notare di chi è e quanto costa

Nero
Inviato: 15/1/2006 13:26  Aggiornato: 15/1/2006 13:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 122
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
La pillola per dimenticare!

Prendo la pillola e,...zak, dimentico!

Ma cosa dimentico? Voglio dire, si può selezionare cosa dimenticare? E' una pillola intelligente, come le bombe costruite dai connazionali dei suoi creatori?

Ipotizzando che sia così, ossia che si possano selezionare i ricordi da cancellare, sarebbe fantastico.

Altro che ricordi spiacevoli, io vedo un uso molto più ampio!

Mi compro un paio di libri d'intrattenimento (il meglio, secondo me), un paio di films e via.
Dopo la lettura e la visione: pillola, gulp...zak e posso tranquillamente ricominciare a leggere e a vedere lo stesso libro e lo stesso film. Ugualmente, con le promesse dei politici o con certi giornalisti onnipresenti, gulp...zak e li sento e vedo per la prima volta.
Ancor meglio per i video giochi. Quando si finiscono...gulp...zak e si possono tranquillamente cominciare di nuovo.

E' un mondo nuovo, fantastico, dove possiamo autoinfliggerci l'Alzaimer a scopo terapeutico, ludico o politico. Che meraviglia!

Mi richiama alla mente un lontano periodo. Gli astronauti, per richiamare Zucconi, volavano verso la luna e, in quei tempi, (ero molto giovane, sia chiaro) si diffuse un bizzarro fenomeno di costume.
Molti annunciavano, con fervore, che in un prossimo futuro ci saremmo nutriti tutti con delle pillole. Infatti, si diceva che gli astronauti, per problemi connessi al loro viaggio, si nutrissero con speciali pillole: al pollo, al formaggio, alla mela.... Mi ricordo l'apprensione di mio padre, mentre ascoltava questi video predicatori e si commuoveva innanzi al suo piatto di spaghetti.
Potere della tecnologia e dell'industria farmaceutica, oltre che della suggestione e di buona dose di stupidità.

Ecco, la memoria mi ha riportato a quel periodo, per associazione. Che faccio? Prendo la pillola e lo dimentico?

Nota a margine: la natura ci ha fornito, già gratuitamente, di un gran numero di deficienti, c'è bisogno di aumentarlo con questa pillola, per di più a pagamento?

Valete

Tantum religio potuit suadere malorum
skianto
Inviato: 15/1/2006 13:30  Aggiornato: 15/1/2006 13:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 39
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
comunque esistono anche giochi fps ( Joint Operation ) dove il migliore a volte non è quello che ammazza di piu, bensi colui che ,sacrificando se stesso, medica e porta alla vittoria il proprio team ( sacrificare se stessi per il bene della comunita )

negvo
Inviato: 15/1/2006 13:46  Aggiornato: 15/1/2006 13:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Chi è il fruitore del gioco? il bambino o l'adulto rimasto tale.


Questo è chiaramente un luogo comune, senza offesa, tipico di chi non si è mai approcciato in maniera seria ad un videogioco... si diceva la stessa cosa dei fumetti fino a cinquant'anni fa...

E come diceva più su Ashoka, tra l'altro, quello dei giochi "violenti" non è che un genere tra gli altri...

... i tempi sono cambiati da quando si andava a videogiocare al bar, sapete... forse molti dovrebbero aggiornarsi e dare uno sguardo ai videogame dell'ultima generazione... per esempio, a mio avviso, uno bellissimo è "Mafia", di circa 3, 4 anni fa... una specie di "graphic novel" oserei dire... ma ce ne sarebbero di esempi...

---

Per tornare al tema della pillola, visto che mi sembra non l'abbia visto nessuno, vi reinvito a procurarvi il film "Se mi lasci ti cancello", con Jims Karrey Kate Winslet... il titolo originale è "Eternal Sunshine of the Spotless Mind", così forse sembra più serio.

Vi riporto il plot in inglese:

"A couple undergo a procedure to erase each other from their memories when their relationship turns sour, but it is only through the process of loss that they discover what they had to begin with."

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
Max_Piano
Inviato: 15/1/2006 13:57  Aggiornato: 15/1/2006 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Per capire bisogna conoscere.

Riporto un esempio emblematico:

Uno dei games a mio avviso più violenti è Red Orchestra.
In questo game (un noto "mod" di un famoso FPS) giocatori di tutto il mondo si suddividono in due squadre : nazisti e comunisti.
Gli scenari sono quelli ricostruiti dell'Europa dell'Est durante la 2° guerra mondiale con l'avanzata dell'Armata Rossa su Berlino (città distrutte dai bombardamenti, guerre in trincea, carri armati, ecc..).
Realistico e violento però la gente intanto che si ammazza in tutti i modi possibili, scherza o dibatte amichevolmente sulle questioni più diverse anche politiche.
Non ho mai incontrato nessuno che fosse un nazista o un fanatico di Stalin e addirittura la maggiorparte delle persone sono pacifisti convinti !
E' un gioco : un modo di passare il tempo chattando con altre persone, immergendosi in una realtà diversa, violenta ma al tempo stesso strategica. Non ci vedo nulla di male.
Anche gli scacchi sono un gioco strategico ma violento (una vera guerra psicologica) che simula una battaglia campale : vanno meglio perchè più stilizzati nelle forme ?

Dirò di più : proprio perchè la violenza è insita nell'uomo, che scaricarla con un game può essere positivo.
Del resto guerre e violenze ci sono sempre state ( e in misura ben maggiore ) anche senza VG !

Redazione
Inviato: 15/1/2006 14:01  Aggiornato: 15/1/2006 14:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
ASHOKA, NEGVO, ecc. : Sì, naturalmente, nell'articolo, mi riferivo ai videogiochi "ammazza e vinci", non alla categoria in assoluto.

Io per esempio, quando posso, gioco a Formula 1, o altri tipi di gare in macchina, e ci posso perdere la notte intera (quando voi credete che io sia "impegnato a fare ricerca", in realtà sono davanti al televisore a sacramentare perchè il mio "compagno di giochi" - un altro adulto e vaccinato come me - mi ha tagliato la strada in maniera vigliacca).

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

MAXPIANO. "Anche gli scacchi sono un gioco strategico ma violento...."

Non mi sembra un esempio adeguato. Permettimi di insistere, ma la differenza non sta nella violenza in sè (certo, la morte dell'avversario di quartiere e quella di un alfiere, da quel punto di vista, si equivalgono), ma nella logica su cui si basa il sistema.

Nel videogame vinci tramite violenza e sopraffazione bruta, negli scacchi vinci per intelligenza e ragionamento.

********************

FRANKAD: grazie per il bell'intervento. Non è da tutti aprirsi pubblicamente in quel modo.

Destino
Inviato: 15/1/2006 14:12  Aggiornato: 15/1/2006 14:21
So tutto
Iscritto: 24/7/2005
Da:
Inviati: 26
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
I video-games hanno un influenza negativa su coloro che ne abusano.
Come i film violenti anche i videogame che esaltano la mafia, l'omicidio e via dicendo, hanno un potere subliminale notevole. Questo soprattutto con riguardo ai giovanissimi che hanno menti labili che vengono plasmate da tv e videogiochi. Esempi di stragi "suggerite" dai videogiochi ce ne sono tanti, soprattutto in giappone. I videogiochi, i piu' moderni in particolare, hanno un potere subliminale enorme perchè fanno estraniare dalla realtà, soprattutto quando si sta delle ore davanti alla consolle.
Il problema non è tanto nella diffusione dei videogiochi (questa infatti dipende dalla enorme domanda che c'è), quanto piuttosto nell'abdicazione da parte dei genitori del loro ruolo educativo, a favore di tv e videogiochi. Chi compra al figlio di 8 anni una playstation, secondo me, fa un errore madornale.

Max_Piano
Inviato: 15/1/2006 14:22  Aggiornato: 15/1/2006 14:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:

Nel videogame vinci tramite violenza e sopraffazione bruta, negli scacchi vinci per intelligenza.


Non sai la strategia e i riflessi che servono !
Le squadre sono sempre autobilanciate come numero di uomini e di armamento !
Le missioni di conquista assomigliano in effetti a partite a scacchi.
Inoltre comportamenti poco sportivi sono sempre puniti da tutti con l'allontanamento dei meno rispettosi !

Per anni ho fatto judo : anche se i due avversari non vogliono fare altro che "schienare" l'avversario, il rispetto e il fair play sono fondamentali.

Nei VG è lo stesso : non è la violenza (in questo caso completamente virtuale) ma il modo con cui ci si pone dinanzi al tuo prossimo.
Da questo punto di vista una discussione poco amichevole su un forum può essere ben più violenta che una partitozza al computer se violenta è la mentalità che sta dietro alle persone.
Se non c'è violenza nell'animo non può esserci violenza nelle azioni.

Perchè ridiamo nel vedere Fantozzi gridare saltellando "la vita è bella" e poi cade in un tombino ?
Perchè sappiamo che è finzione e che si rialzerà e tornerà soffrendo a farci ridere di nuovo.
Ovvio che non faremmo lo stesso, mi auguro, nella realtà !

fiammifero
Inviato: 15/1/2006 14:22  Aggiornato: 15/1/2006 14:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Negvo,forse sono stata fraintesa o io mi sono spiegata male.
Volevo dire che certi tipi di giochi lanciano messaggi sottovalutati proprio perchè definiti giochi.!
Ho un figlio dodicenne che usa i video giochi,quindi ne sò abbastanza e proprio per questo andiamo insieme ad acquistarli.
Sarò una palla di genitore,ma insieme ragioniamo sul perchè e per cosa viene fatto un gioco,proprio per sensibilizzarlo e non farlo cadere nei trabocchetti dei messaggi sublimali nascosti,a cui una mente giovane può incorrere.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
BlSabbatH
Inviato: 15/1/2006 14:32  Aggiornato: 15/1/2006 14:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
praticamente si tratta di sciegliere matrix o no...o più semplicemente, sciegliere di vivere come tom cruise in vanilla sky!
un conto è curare una patologia, un'altro è estirpare o modificare i ricordi!
se tale pillola sta per essere messa sul mercato.. immagino già da quanto tempo la cia la stia usando come filo per merionette...

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Ashoka
Inviato: 15/1/2006 14:33  Aggiornato: 15/1/2006 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
x Destino

I video-games hanno un influenza negativa su coloro che ne abusano.

come l’alcool, la religione, il calcio, la televisione, lo zucchero, la cioccolata, le vitamine, l’ossigeno, l’esercizio fisico....

per fortuna che il governo interviene per regolamentarci!

Chi compra al figlio di 8 anni una playstation, secondo me, fa un errore madornale.

nella nuova societa solidale e globalizzata ci pensera’ lo Stato a decidere cosa e’ giusto e cosa no.

X Redazione

gli FPS traggono spesso origine da tematiche del cinema e della televisione. Mi spiego meglio. Un Call of Duty (il primo) presenta una scena di arrivo a Stalingrado che e’ molto simile, se non identica, a quella del film “Il nemico alle porte. Allo stesso modo lo sbarco di normandia, spesso presentato in vari vg presenta tutti gli espedienti cinematografici di “Salvate il soldato Ryan” e i vari Doom non sono traggono forse ispirazione da Alien?

Cmq ripeto: ci sono anche quelli con l’ingegnere che combatte contro una societa Orwelliana, come Hal Life II

x Max_piano


Non sai la strategia e i riflessi che servono !
Le squadre sono sempre autobilanciate come numero di uomini e di armamento !
Le missioni di conquista assomigliano in effetti a partite a scacchi.


A volte per schiodare una MG 42 da un’ottima postazione devi essere coordinatissimo e pronto al sacrificio. E citando un mio amico... “Un colpo di Garand dentro una finestra aperta non e’ mai un colpo sprecato”


Ashoka

P.S. Parlando di Videogiochi occhio a non cadere nel .. luogocomune

yarebon
Inviato: 15/1/2006 14:40  Aggiornato: 15/1/2006 14:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Ottimo articolo e ottimo spunto di riflessione, soprattutto ho trovato che la testimonianza di Frankad sia stata molto significativa.
Degli anni fa ho avuto dei problemi personali un pò particolari che non sto qui a spiegare e che volevo risolvere assolutamente. Una dottoressa mi ha consigliato degli antidepressivi ed io che ero contrario a questi farmaci sono rimasto spiazzato, cmq ne ho preso uno. Poi ho ragionato con me stesso che non volevo essere una persona completamente in balia di farmaci, non volevo essere una persona che non dipende da se stessa ma da un paio di pillole. Quindi dopo quell'unica pillola presa ho smesso ed ho imparato come appunto diceva anche Frankad, che il dolore può essere portato a proprio vantaggio, come lezione di vita per diventare più forti e consapevoli, così da poter affrontare i problemi della vita con più esperienza e coraggio così da non farsene tormentare.
Leggendo articoli come questi quindi rimango molto triste vedendo che chi vuole risolvere il problema del dolore invece di indagare su se stesso e cercare di migliorare il rapporto con il mondo esterno, cerca invece una scorciatoia, un'illusione artificiale, una strada molto da codardi in cui non si vive più, ma si sopravvive!
Riguardo al discorso videogiochi, qualunque cosa se non presa seriamente e soprattutto se non diventa una droga (nel senso di un vizio di cui non si può fare a meno), non penso sia dannosa. L'uso eccessivo e morboso invece si!

Max_Piano
Inviato: 15/1/2006 14:52  Aggiornato: 15/1/2006 14:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
A volte per schiodare una MG 42 da un’ottima postazione devi essere coordinatissimo e pronto al sacrificio. E citando un mio amico... “Un colpo di Garand dentro una finestra aperta non e’ mai un colpo sprecato”


i need assistance

Ulisse86
Inviato: 15/1/2006 15:18  Aggiornato: 15/1/2006 15:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 180
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Gli errori e più in generale le sofferenze, anche quelle grandi, ci aiutano giorno dopo giorno a diventare persone degne di questo nome. Dimenticare di aver fatto una scelta sbagliata di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze o dimenticare un' esperienza negativa significa innanzitutto dimenticare un'esperienza che nel bene o nel male ci ha per forza di cose aiutati a migliorare. Dimenticare significa, quindi, poter ricomettere potenzialmente quell'errore che abbiamo eliminato dalla nostra memoria. Ricordare invece significa valutare con criterio e scegliere una strada diversa in base alle nostre esperienze passate per non commettere più quell'errore.

BRASA
Inviato: 15/1/2006 15:44  Aggiornato: 15/1/2006 15:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
ah, quasi dimenticavo...
ricordiamoci che ormai i soldati (che sono cresciuti a pane e atari)
durante le operazioni di guerra vivono in un videogioco.


a sto punto la frase del tipo della nintendo attuata ai giorni nostri suonereebbe più o meno così:

"I giochi per computer non influenzano i ragazzi: Cioè, se Doom avesse influito sui ragazzi, dovrebbero stare tutti a spararsi missili, vedere il nemico come un mostro insignificante, dove ucciderlo equivarrebbe a un bonus di punti.. " - Kristian Wilson, Nintendo, Inc, 1999

ci dobbiamo ricordare questo?
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=2532

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
Azalais
Inviato: 15/1/2006 15:44  Aggiornato: 15/1/2006 15:44
So tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Avevo già sentito di questa pillola. La notizia mi lascia davvero perplessa.

Come sono venuti a sapere dove risiedono i brutti ricordi?
Come fanno a essere sicuri che sia un'area tanto diversa da quelle in cui risiedono i ricordi belli?
Come fanno ad essere sicuri di non lasciare residui ancora più terrificanti perchè ridotti a livello di allucinazioni dalla mancanza del ricordo del fatto che li ha provocati?

Non so. Non mi sento tanto sicura che funzioni.

Che tu sia per me il coltello con cui scavo dentro me stessa
bandit
Inviato: 15/1/2006 16:26  Aggiornato: 15/1/2006 16:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
va pur ricordato che tutti quelli a cui quella roba non piace rimangono liberi di non prenderla. e quindi gli stessi dovrebbero allo stesso modo consentire a quelli che la vogliono prendere, di farlo.
non è limitando le possibilità all'uomo che lo fai crescere, mettendogli il paraocchi o dicendo tanti "no" come ai bambini.
una roba chiamata libertà e responsabilità individuale, che molto spesso viene dimenticata.

EdGreen
Inviato: 15/1/2006 16:31  Aggiornato: 15/1/2006 16:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
" ci sono anche quelli con l’ingegnere che combatte contro una societa Orwelliana, come Hal Life II " by Ashoka

Bellissimo Half Life 2!!! Forse quelli della Valve hanno avuto accesso ai piani segreti del Nuovo Ordine Mondiale e hanno voluto denunciarli!!

Cmq la nostra società, ogni giorno che passa, diventa sempre più virtuale.Ormai anche i bambini di 8 anni si isolano per ore con i videogiochi, uscendone lobotomizzati ( la colpa è soprattutto dei genitori, menefreghisti e incapaci ad allevare i figli ).La gente si ammazza per entrare in un programma televisivo, per la serie "se non sei in Tv, non esisti".Cè gente che si è ormai isolata dal mondo e vive su internet anche relazioni sentimentali con gente sconosciuta.Cè chi si ammazza con i videogiochi, come quel coreano morto dopo 50 ore di gioco continuato. (In Cina hanno fatto pure le cliniche per i videogiocatori dipendenti ).Stiamo perdendo il controllo e ci stiamo fondendo con la tecnologia.Gli scrittori Cyberpunk ci hanno visto giusto.Guardate quà:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/01_Gennaio/08/rfid.shtml

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
AG
Inviato: 15/1/2006 16:42  Aggiornato: 15/1/2006 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
In Cina hanno fatto pure le cliniche per i videogiocatori dipendenti


Ma se è per questo in Cina hanno vietato giochi come "Project IGI 2", "Command and Conquer Generals: Zero Hour Expansion" e "Hearts of Iron" (strategici in cui apparivano la Manciuria, lo Xinjiang occidentale ed il Tibet come stati sovrani ed indipendenti, cosa che danneggiava l'integrità territoriale e la sovranità della Cina stessa... ); hanno per lo stesso motivo ritirato dal mercato anche un gioco come "Football Manager 2005", dove apparivano compagini calcistiche per Taiwan, Hong Kong, Macau e ancora Tibet ; hanno vietato ai minori di diciotto anni la possibilità di giocare on-line a videogiochi nei quali sia possibile uccidere i personaggi di altri giocatori (il responsabile internet del Ministero della Cultura cinese ha detto che "in questo genere di giochi il giocatore è portato a passare troppo tempo cercando di aumentare la potenza dei propri personaggi, e questo è dannoso per i giovani"); hanno introdotto un sistema che impedisce di restare connessi ad un gioco per più di tre ore consecutive obbligando inoltre il trascorrere di almeno cinque ore tra una sessione di gioco e l'altra...
Non credo che le iniziative del governo cinese possano essere prese ad esempio di libertà o di prevenzione, piuttosto come esempi di repressione...

fefochip
Inviato: 15/1/2006 16:50  Aggiornato: 15/1/2006 16:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 videogiochi .... il nuovo demonio o il nuovo divertimento?
voglio iniziare con una considerazione tanto banale quanto reale:
un mezzo non può avere una connotazione demoniaca o angelica è
l'uso che se ne fa che fa diventare quel mezzo ai nostri occhi brutto o bello ,buono o cattivo.

dipende il fine che ha in questo caso il videogioco a sancire la sua "bontà"
il problema è che in questo mondo ,come sappiamo tutti qui, qualcosa appare in un certo modo
invece è tutt'altro.
quindi il punto quale è ?
il punto è capire come agisce su di noi questo nuovo mezzo nato dall'intrattenimento video ludico.
essere coscienti di cosa fa un videogioco al nostro cervello è il primo passo per capire
come usare bene o male questo mezzo e non incorrere in danni non voluti o voluti da altri.

cominciamo con il capire che un videogioco rispetto a un film ha un grado di interattività
e quindi di coinvolgimento di molti gradi superiore.

un fps di guerra come ad es medal of honor pacific assault ha un grado di realismo impressionante.
ci sembra di fare la guerra .
è un bene o un male?
cosa fa alle nostre menti questa avventura rispetto a un film ?

cerchiamo di capire cosa succede.
non ho la soluzione e l'interpretazione di tutto ma vi posso spiegare un particolare.

ho iniziato a giocare a quake in rete locale anni fa .
ho continuato ora su internet con counter strike source (motore grafico di half life 2)
mi sono reso conto che prima probabilmente per un educazione ricevuta non riuscivo a colpire gli
avversari in testa...avevo come un blocco ...miravo alla figura.
premesso che questo gioco è molto realistico e simulativo sparare in testa equivale a uccidere
l'avversario subito mentre sparando alla figura gli togli vitalità via via fino a ucciderlo ma ti puo costare la vita.
ora dopo tante ore di gioco arrivo tranquillamente a sparare in testa d'istinto ....non ci devo pensare .
cosa è successo?
il mio inconscio tramite la ripetizione è stato programmato a sparare in testa .
è la ripetizione la grande forza del videogioco con cui arriva all'inconscio.

penso molti di voi all'inizio anche dopo aver preso la patente avevano qualche problemino a guardare nello specchietto,
cambiare,guardare davanti e negli altri specchietti ,freni ,acceleratore ecc tutto insieme.
anche io all'inizio ero cosi ...poi con la RIPETIZIONE i movimenti sono stati memorizzati nell'inconscio tanto che oggi
potrei mangiarmi un panino e telefonare continuando a guidare in sicurezza.perchè?
uso la mia parte inconscia per fare determinati movimenti non ci devo piu pensare.
ecco che mi è successo giocando al videogioco di cui sopra .attraverso la ripetizione istintivamente (con la parte inconscia del cervello)
sparo in testa.
di tutto questo sono perfettamente cosciente però quindi ritengo che il rischio di questo mio cambiamento è prossimo allo zero.
ma nella mente di un bambino accadono le stesse dinamiche ma cosa cambia?
manca la coscienza di alcuni valori di alcuni capisaldi che ho a mie spese imparato nella vita , con l'educazione ,scuola ,ecc, ecc.

altro discorso la virtualità.

prendiamo un altro gioco molto in voga e da me giocato per diverso tempo tekken (1,2,3,4,5)
per chi non lo sa è un gioco in cui diversi personaggi si affrontano legnandosi come dannati.
insomma un gioco di lotta.

si può affermare che dopo aver giocato a questo gioco si è più aggressivi?
si, ma la risposta sul perchè probabilmente non la condividerete.
potete giocare a qualunque videogame competitivo e scatenerà la stessa aggressività data non tanto dal tema del videogioco
ma dalla foga (adrenalina )che può mettere.

il punto è semplicemente capire che virtualità e realtà sono due cose diverse e questo concetto dovrebbe essere la prima spiegazione
di un genitore
quando regala la playstation a un figlio.

che male c'è a giocare a prendere a cazzotti qualcuno? ...magari ci si sfoga pure e non lo si fa per davvero.

tutto comunque fa parte del gioco che è un attività assolutamente indispensabile all'uomo e non solo al bambino.
quando si sa distinguere quando si gioca e quando si fa sul serio si fa la differenza tra persona adulta e quella immatura.

e quindi come in un discorso a cerchio ritorno all'inizio di questo lungo post:
non c'è nulla di male in un videogioco basta capire cosa si sta facendo ...si gioca.


ciao a tutti
fefochip

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
EdGreen
Inviato: 15/1/2006 16:53  Aggiornato: 15/1/2006 16:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
" Non credo che le iniziative del governo cinese possano essere prese ad esempio di libertà o di prevenzione, piuttosto come esempi di repressione... " by AG

Io non ho mai sostenuto che le misure cinesi siano libertarie o di prevenzione (La Cina è uno dei regimi peggiori, che ha messo di facciata l'ideologia comunista e allo stesso tempo ha sviluppato il peggior sistema neoliberista ).Semplicemente ho riportato un fenomeno che si sta espandendo, anche nei paesi Occidentali.C'era uno in italia, se non sbaglio, che dopo aver giocato per diverse ore a Street Fighters, si credeva Ken e per poco non si ammazzava.In Corea del Sud questo fenomeno è dilagante e anche lì stanno sorgendo come funghi dei centri per i videogamers dipendenti.La tecnologia diverrà sempre più dilagante e probabilmente tra 20 anni ci doteremo di innesti robotici e nanosonde, un pò come nel videogioco Deus Ex.Pessimo futuro........

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
AG
Inviato: 15/1/2006 17:01  Aggiornato: 15/1/2006 17:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/7/2005
Da: Torino
Inviati: 194
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Scusa EdGreen, non volevo metterti in bocca cose che non hai detto. La citazione che avevo fatto del tuo post precedente era solo un mio collegamento mentale al discorso delle limitazioni nei videogiochi...

EdGreen
Inviato: 15/1/2006 17:18  Aggiornato: 15/1/2006 17:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Vai traq AG, all ok.

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
illupodeicieli
Inviato: 15/1/2006 17:24  Aggiornato: 15/1/2006 17:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
è un argomento che si presta bene a diverse considerazioni, e ne elenco alcune.
la prima è che potrebbe darsi che questa pillola uno la prenda per sbaglio? o peggio che gliela sciolgono nella minestra (come si diceva per il bromuro che veniva dato ai militari di leva)? altra considerazione: se uno dimentica qualcun altro potrebbe ,documenti alla mano, ricordargli certi episodi ,o peggio ancora uno potrebbe lui averli in qualche hard disk e rivederli.
certo che anche quì ,su LC , ci sono documenti che qualcuno rifiuta di visionare, come Zucconi: forse lui,che è in Amerca, la pillola potrebbe averla già testata.
un'altra cosa è chiudo:se non sbaglio fu Kennedy (non ricordo quale), che diceva di perdonare i propri nemici ma di non dimenticare mai i loro nomi.
lascerei libertà di scelta ma se dovessi prendere qualcosa del genere e qualcuno mi ricordasse certi episodi... o viceversa lo facessi io?

giool
Inviato: 15/1/2006 17:56  Aggiornato: 15/1/2006 17:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Leggendo articoli come questi quindi rimango molto triste vedendo che chi vuole risolvere il problema del dolore invece di indagare su se stesso e cercare di migliorare il rapporto con il mondo esterno, cerca invece una scorciatoia, un'illusione artificiale, una strada molto da codardi in cui non si vive più, ma si sopravvive!


Chi cercherà volontariamente una simile scorciatoia è comunque la stessa persona che non crederà mai a nulla che non provenga dalla TV, o che comunque predilige una vita da struzzo. Il vero problema sarà, se la lobotomizzazione chimica avrà gli effetti preventivati, come potrà evitarsi una assunzione "forzata", di massa
In altri termini io continuo a vedere nella medicina di stato il maggior pericolo reale, e credo che dovremmo formare un gruppo di lavoro per la realizzazione di uno spazio apposito, se siete d'accordo, di divulgazione e pronta consultazione

Linucs
Inviato: 15/1/2006 18:00  Aggiornato: 15/1/2006 18:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
*sigh*

Se è vero che i videogame generano mostri (tanto per cambiare, qualcuno ci dovrà difendere anche da quelli) com'è che i soldati vanno comunque addestrati?

A quale videogame giocava Lynndie? Alla piccola cuoca che prende fuoco quando meno te l'aspetti?

Max_Piano
Inviato: 15/1/2006 18:05  Aggiornato: 15/1/2006 18:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
E' vero che i VG (parlo degli FPS) possono introdurre una vaga forma di desensibilizzazione ma è vero che sparare con un mouse non è ovviamente paragonabile a sparare con un arma vera a persone vere.
Usciamo dal mondo dei VG.
Prendiamo il karate : nel karate fin da piccoli gli atleti si allenano ore e ore al fine di velocizzare e coordinare i propri movimenti al punto che il colpo parta come una vera e propria molla imprimendo al pugno o al calcio una forza (dinamica) incredibilmente elevata rispetto al peso dell'atleta stesso.
Il segreto sta nel trasformare un movimento complesso (perchè coinvolge diversi gruppi muscolari) in un gesto istintivo (come quando ci scottiamo e ritiriamo i braccio).
E' lecito pensare che questi ragazzi siano più violenti di altri ? Per esperienza posso dire che chi pratica arti marziali ha mediamente più senso del controllo di chi non le pratica e forse la ragioe sta nel fatto che trova nello sport uno sfogo alla propria naturale violenza.

Non sto dicendo che siamo tutti dei violenti però magari lo stress di tutti i giorni, se si accumula, è meglio sfogarlo in qualche modo : lo sport è uno, una partita a un VG un'altro, strombazzare con il clacson un'altro ancora.

grazia
Inviato: 15/1/2006 18:10  Aggiornato: 15/1/2006 18:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Mi ha colpito molto Frankad con il suo intervento. La sua capacità di esporre se stesso senza mezzi termini e portare la sua esperienza.

Condivido e rinforzo il suo messaggio condiviso anche da altri.

Penso infatti che qualsiasi esperienza nella nostra vita sia comunque un arricchimento della nostra personalità; le esperienze negative poi, che ci “bruciano” dentro, ritengo che possono essere rielaborate dal nostro inconscio e rigenerarsi anche in sentimenti di positività verso la stessa esperienza che li ha maturati, a meno che questa non abbia proprio lacerato la personalità.

Penso che non accetterei mai una pillola per “dimenticare” pur avendo subito fin'ora anche esperienze dolorose ma queste mi hanno insegnato che, anche se lentamente, la reazione al forte dolore può vederti rinascere.

grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
Pendolo
Inviato: 15/1/2006 18:42  Aggiornato: 15/1/2006 19:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da: Giu' al nord
Inviati: 100
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Il commento di Frankard e' di quelli che non ti lasciano altro da fare che condividerne i contenuti.Le nostre esperienze sia positive che negative sono quelle che ci permettono di affrontare tutti i giorni la vita quotidiana e ci aiutano a "crescere", il dolore spesso non è un sentimento cosi' negativo a volte.
Per quel che riguarda i VG il discorso e un po' complesso, ma siamo daccordo che se gioco a Quake e uccido un mare di nemici non divento un serial killer, pero' a volte provare anche um po' di realta' non fa male.Provate a giocare e far giocare ad Operation Flahpoint la cui particolarita' e che se vieni colpito gia' solo una volta muori potrebbe aiutare alcuni genitori a spiegare ai propi cuccioli che i VG non son la rappresentazione della realta' come potrebbero essere portati a pensare.

Fesso si , ma con Nesquik
Nero
Inviato: 15/1/2006 19:29  Aggiornato: 15/1/2006 19:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 122
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
A proposito della pillola "per dimenticare",

consiglierei di rileggere il libro IX dell'Odissea, che riguarda i Lotofagi e ciò che fece l'astuto (in questo caso saggio) Odisseo.

Valete

Tantum religio potuit suadere malorum
soleluna
Inviato: 15/1/2006 19:34  Aggiornato: 15/1/2006 19:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
...e poi ci daranno anche la pillola per dimenticare di aver dimenticato??

Ci ho messo un po' a digerire questo articolo, perchè di dolori, e senza gradazione di scale poichè per chi li vive ogni dolore è grande, è fatta la vita stessa, è la sua stessa essenza.

Trovo pericolosa questa deriva che vuole noi adulti smemorati, presi da Lete, inghiottiti dall'oblio, i bambini calmi quieti e fermi, sempre grazie alla medicina e alle sue mirabolanti pastiglie.
L'apoteosi del delirio di onnipotenza e dell'autismo relazionale. La negazione della vecchiaia, della sofferenza, della morte e di ciò che cambiando, ci cambia.

Cosa saremo quando non avremo più storia? La nostra mente su quali basi svilupperà pensieri, emozioni, esperienza? E in questo ciclico non cambiamento senza passato e senza futuro, la Vita dove si è smarrita?

L'elogio della fragilità, dovremmo tutti rispolverarlo, laddove la nostra umanità si rende più palese: nella nostra fallibilità.

Lasciatemi i miei dolori, chè come dice il poeta:" più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia voi potrete contenere" Gibran

Libera-mente
Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Pasquino
Inviato: 15/1/2006 19:40  Aggiornato: 15/1/2006 19:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
uhmmm qualcosa non va!

a che serve una pillola per dimenticare, forse a non sommare convinzioni?

è nei ricordi che si forgia l'esperienza della vita, per cui ritengo che escluderli e come vivere una vita senza esperienza pronti in ogni caso a ripetere i sbagli, sbagli di cui qualcuno è sempre pronto ad approfittare, no non credo che la comprerei anche se ammetto di primo impatto ho pensato - niente male - poi la coerenza ha avuto il sopravvento per fortuna.

Per quanto invece riguarda i video giochi ho poca esperienza di mio non avendoci quasi mai giocato, in merito però affronto il tema con - dimmi con chi vai e ti dirò chi sei - certo è, che chi convive con la violenza finirà per generarla anch'esso.

Sicuramente Bush da piccolo giocava coi soldatini, Berlusconi col monopoli, D'Alema il piccolo velista, dell'Utri a guardia e ladri, Prodi al piccolo chimico, nella speranza di trovare la formula giusta nel fondersi ideologicamente come Peppone con le sembianze di Don Camillo...

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
donnie
Inviato: 15/1/2006 20:32  Aggiornato: 15/1/2006 20:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
so di andare contro-corrente, ma se esistesse in commercio una pillola così io la prenderei...
sono d'accordo pienamente su quanto letto e anche che il dolore aiuta a crescere e a maturare, a non ripetere gli stessi errori ecc. però la prenderei anche a costo di arricchire la solita multinazionale di turno...
concordo che non dovrei prenderla, però la prenderei...
come mai quest'attegiamento incoerente?
se solo vi fosse la possibilità di rimuovere in via definitiva ciò che più mi tormenta da tanto troppo tempo e tornare sereno (come lo ero un tempo) io sarei disposto a tutto...
sbaglierò, ora mi si accuserà di essere immaturo, incosciente, di non voler o saper crescere e so che chi la pensa così ha pienamente ragione... sarò un debole sarò stupido però non riesco a dimenticare...
il cervello mi direbbe di non prenderla poi però la prenderei, inutile fare dell'ipocrisia spicciola e inutile... lo confesso...
anche per le sigarette il cervello mi dice di non fumare poi però fumo lo stesso... e so che non dovrei...
ragionando pertanto da egoista direi "benvenuta"

ottimista è colui che ritiene che le cose non possano andar peggio di come vanno (Alessandro Morandotti).
Linucs
Inviato: 15/1/2006 20:45  Aggiornato: 15/1/2006 20:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
A proposito di "videogame" e violenza, cercate "Amadou Diallo" e "Firearms Training Systems Inc."

soleluna
Inviato: 15/1/2006 20:57  Aggiornato: 15/1/2006 20:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Donnie

ti rispondo con un esempio personale.. io prendo questa "pillola" e così dimentico il dolore di avere avuto un infanzia senza genitori.....
.... e poi?? Cambia la mia infanzia? Me li ritrovo improvvisamente? Non mi rendo conto che per quasi la totalità delle persone le parole "mamma" e papà" sono diverse dal senso che io ne ho? Cioè, rispondimi a cuore aperto, cosa cambia? Non rischio di essere una persona fiondata in un punto della vita senza storia e dunque senza gambe su cui poggiarmi?

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
donnie
Inviato: 15/1/2006 21:11  Aggiornato: 15/1/2006 21:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
soleluna hai ragione, infatti io concordo in pieno, come ho scritto, coi Vs. interventi e ripeto come ho scritto "il cervello mi dice di non prenderla", però è una situazione complicata e nel mio specifico caso temo la prenderei...
non tutti i ricordi negativi sono uguali, non tutti si possono dimenticare allo stesso modo, pur di rimuovere quelli più oppimenti e ossessivi ognuno di noi sarebbe disposto a far qualcosa, anche solo nella speranza che possa servire...
io pur di rimuovere i miei lo farei... è vero il passato non cambia, non si torna indietro, però almeno ritorverei un minimo di serenità perduta, di questo sono assolutamente certo.
x me la serentià è il dono più importante, senz'altro + dell'affetto di una persona cara che ti vuole bene, e solo quando l'ho perduta me ne sono accorto purtroppo... ma ovviamente è un mio punto di vista.
E in ogni caso è un discorso troppo personale per generalizzare: ognuno ha fatto i suoi sbagli a suo modo, ognuno di fronte a tali sbagli reagisce in modo personale, ognuno è diverso e agisce come tale, ognuno cresce a suo modo, chi prima, chi dopo, chi mai... generalizzare non serve, come non serve fare ipotesi proporre esempi, giudicare, nessuno di noi sa nulla della vita degli altri, nemmeno di chi ci sta vicino. le persone fondamentalmente non si conoscono mai neanche dopo aver convissuto una vita intera...

ottimista è colui che ritiene che le cose non possano andar peggio di come vanno (Alessandro Morandotti).
crociato
Inviato: 15/1/2006 21:18  Aggiornato: 15/1/2006 21:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/4/2005
Da: Costantinopoli
Inviati: 1026
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
A proposito di "videogame" e violenza, cercate "Amadou Diallo" e "Firearms Training Systems Inc."

Senza dimenticare Call Of Duty 2 e tutta la seria di sparatutto che riguardano la 2a guerra mondiale chiaramente contro i tedeschi e a favore degli americani.

Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat
soleluna
Inviato: 15/1/2006 21:22  Aggiornato: 15/1/2006 21:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Donnie
non so nulla e neppure chiedo, come dice nel "De profundis" Oscar Wilde sacro è il luogo del dolore


"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Trito
Inviato: 15/1/2006 22:32  Aggiornato: 15/1/2006 22:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 218
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Ipotizzando che la pillola sia in grado di selezionare i ricordi desiderati, in alcuni casi potrebbe essere carino prenderla.

Alcuni dicono che il Papa è il cardinale più grande.
Ma altri insistono che non può essere, dal momento che ogni Papa ha un successore.
Trito
Inviato: 15/1/2006 22:35  Aggiornato: 15/1/2006 22:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/1/2006
Da: Milano
Inviati: 218
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
I videogame violenti sono molto belli, soprattutto quelli dalla grafica fotorealistica

Alcuni dicono che il Papa è il cardinale più grande.
Ma altri insistono che non può essere, dal momento che ogni Papa ha un successore.
nessuno
Inviato: 15/1/2006 22:35  Aggiornato: 15/1/2006 22:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/7/2005
Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana
Inviati: 501
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Non so, e non chiedo, neppure io. Pur sapendo che ognuno vive a modo suo gli avvenimenti, provo a dire la mia, per quel che può contare.
Senza memoria non siamo esseri umani. Noi siamo la nostra storia, oltre che il nostro racconto. In queste due parole: storia e racconto sta una via di possibile soluzione ad alcune sofferenze. Ché, se la propria e l'altrui storia non si cambia, si può però cambiare il racconto che ne facciamo. A noi stessi e ad altri.
La catena di azioni e reazioni che si instaura tra la percezione di un avvenimento ed il significato che gli assegnamo è talmente complessa da lasciare spazio a soluzioni multiple e non predeterminate. Non sempre è possibile ma, a volte, si può modificare il significato che la nostra mente assegna alle nostre esperienze.
Il dolore non scompare. Mai. Lo si vede, quando va bene, in modo differente. Fino ad accorgersi che considerare il passato limite o risorsa dipende solo dal punto di vista attraverso il quale lo si guarda.
Almeno, questa è la mia esperienza di paziente e di psicologo. Ma è la mia. E non pretendo di estenderla a nessun altro o altra.
Il tentativo di by-passare, di saltare a pié pari l'esperienza e l'elaborazione dell'esperienza è una tentazione molto forte per tutti. Ma sono scettico di fronte alla possibilità che una tale soluzione sia effettivamente disponibile: se, come sostiene Hannah Arendt, il male è "banale", "normale", non richiede né sforzo né predisposizione né "mostruosità" né cattiveria, temo che l'introduzione di farmaci del genere si risolverà rapidamente in una dipendenza a vita...

Buona vita (senza dimenticare e senza, per questo, perdere la speranza)

Guglielmo

"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
Redazione
Inviato: 15/1/2006 22:45  Aggiornato: 15/1/2006 22:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Mentre rileggevo i commenti, mi veniva da complimentarmi con tutti per aver saputo condurre due thread separati - quello sulla pillola, e quello sui videogames - in uno solo, senza mischiarli.

Cercavo però anche, istintivamente, un punto di contatto fra i due, e Brasa lo ha trovato, con il concetto che certi militari USA non soffrono degli orrori della guerra, perchè la vivono come un videogame. E il bello è che il filmato che Brasa ha citato, su arcoiris, lo avevo messo in rete io! Grazie Brasa.

Il videogame non è che la pillola al contrario! Tramuta la realtà in fantasia (negativa), mentre la pillola dissolve la fantasia (negativa) nella realtà. Il ciclo è completo.

°°°°°°°°°°°°°

DONNIE: Grazie per il tuo intervento, un altro esempio di sincerità molto toccante*. Riconoscere la tentazione di prendere la pillola, nonostante tu sappia benissimo che sarebbe uno sbaglio, è la risposta a chi dice che l'adulto è un essere responsabile, che deve saper prendere le sue decisioni da solo.

Avete ragione tutti e due (è nello spazio di quel dilemma che l'industria farmaceutica conta di arraffare altri miliardi di dollari), ma forse sarebbe meglio, a questo punto, spostare l'applicazione del libero arbitrio direttamente sulle scelte di vita che comportano i brutti ricordi, e non sulla loro eventuale rimozione.

°°°°°°°°°°°°°°

* Anche Soleluna ci ha lasciato una pezza non da poco.

In generale, grazie a tutti per una serie di commenti davvero di grande livello, umano e intellettuale.

grazia
Inviato: 15/1/2006 22:59  Aggiornato: 15/1/2006 22:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Nessuno

Citazione:
Il dolore non scompare. Mai. Lo si vede, quando va bene, in modo differente. Fino ad accorgersi che considerare il passato limite o risorsa dipende solo dal punto di vista attraverso il quale lo si guarda.


Mi chiedo se il dolore che tu dici, "si vede in modo differente", cambia perchè l'individuo lo elabora intimamente o si trasforma e si modifica per il ricordo trasformato che di esso si ha con il tempo (leggi, rassegnazione)

grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
lamefarmer
Inviato: 15/1/2006 23:01  Aggiornato: 15/1/2006 23:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
"Finalmente", cominciano a delinearsi
quei contorni che più e più volte ho cercato di descrivere
di quel futuro "strano" di cui parlo.

Avete paura, ed é giusto. Non si tratta di un futuro di certezze.
Grillo dice che la terza guerra mondiale la stiamo combattendo ora,
ed é quella dell'informazione.

Non ha però idea di quello che stà dicendo...
Non intendo però dire che "ho una VERITA' superiore da rivelare",
ma solo che le conoscienze di Grillo non gli permettono di avere
una consapevolezza maggiore.

Questa non é la terza guerra, ma solo una premessa, una "preparazione".
Il terreno di battaglia NON sarà internet, e nemmeno l'iraq,
ma la mente... O meglio, una parte della mente: la percezione.

Vedete, tante cose dovranno ancora accadere
ma le premesse ci sono tutte e il disegno é da sempre esplicito: il controllo.
Solo vent'anni fa un film come matrix era ridicolo,
solo 150 fa, l'idea i cieli fossero terreno di battaglia tanto quanto la terra
era ridicolo.
Quindi, quanto parliamo di progresso bisogna tener presente due punti fermi:
- il progresso é quasi sempre militare, poi civile
- la conosenza non avanza a ritmo lineare, ma esponenziale

Sono già noti da tempo gli esperimenti con animali, che collegano i neuroni
del loro cervello direttamente con segnali elettrici
e sono in fase molto avanzata i primi componenti elettronici che interagiscono
con il nostro sistema nervoso.
Il passo successivo é la conoscienza dei meccanismi che operano nella mente,
le "neuroscienze" appunto. Quindi "creare" un matrix,
indurre conoscienza o condizionare la volontà di una persona,
sarà alla portata di chiunque.

Se premettiamo che tali meccanismi, con tutta probabilità appariranno prima
come apparati militari e poi come apparati civili,
e che l'interesse delle multinazionali sarà tutt'altro che di stampo "umanitario"
abbiamo un singnificato di "terza guerra mondiale" alla Grillo
un pochino diversa.

Pensate solo questo: sarà possibile avere in rete la coscienza di una persona,
intesa come "funzione psichica in cui si riassume ogni esperienza conoscitiva del soggetto"
(garzanti).

Allora, dove metteremo le nostre dispute sulla "pillola" della memoria??
Come pensate che agiranno le multinazionali, i governi e le persone senza scrupoli??
A poi, come concilierà il "diritto di proprietà" con questa nuova "informazione"??

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
lamefarmer
Inviato: 15/1/2006 23:14  Aggiornato: 15/1/2006 23:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Si Trito, sono belli.

Ma esistono anche titoli non violenti,
o comunque con un messaggio che va oltre la violenza pura
ma che non fanno mercato.

Cito a memoria Zanzarah

Ma qui scordiamo una cosa importante.
I videogame non sono per un pubblico adulto, ma per gli adolescenti

Vi é quindi qualcosa che condiziona prima ancora che si arrivi all'acquisto del game.
C'é in corso una massiccia campagna di condizionamento
che passa attraverso i canali dedicati ai bambini,
che ha la funzione di prepararli ad accettare la violenza
come base comportamentale.

E per questo che ho detto più volte che é un errore accettare che
vi sia un "azione miope" da parte di certa classe politica.
Il triangolo politica-militari-multinazionali é sempre più stretto attorno
ai soliti volti, che operano sapendo perfettamente
quale futuro ci attende.

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Paxtibi
Inviato: 15/1/2006 23:36  Aggiornato: 15/1/2006 23:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
quale futuro ci attende

Secondo me assomiglia molto a questo:

L’eugenetica in questo mondo fittizio serve a procreare individui Alfa e Beta, dotati intellettualmente e fisicamente. La disgenetica avviene tramite il processo Bokanovsky, in cui da un ovulo solo si generano 96 gemelli omozigoti. Agli individui nati tramite questo procedimento viene dato meno ossigeno. Grazie quindi a manipolazione genetica e carenza di ossigeno vengono prodotti gli individui gamma, delta, epsilon, appartenenti alle caste sociali inferiori.
La maggior parte delle donne sono sterili. Sia uomini che donne hanno l’obbligo della promiscuità sessuale. Le famiglie non esistono più, perché Freud ha insegnato che al loro interno nascono sempre complessi e conflitti. Con l’ipnopedia, ovvero con l’apprendimento durante il sonno, gli individui vengono istruiti moralmente e vengono condizionati. I momenti individuali di scontentezza vengono eliminati tramite una grande serie di divertimenti(cinema odoroso, golf elettromagnetico, etc) e l’assunzione di soma. Una pasticca di questa droga dà senso di gioia, 3 pasticche producono invece un sonno rigenerante.


E ancora:

Appena nati, i bambini vengono condizionati mentalmente ad un certo livello d’intelligenza secondo le regole ed il posto che gli è stato assegnato dalla comunità. Per quanto riguarda gli adulti, anche se rimanere incinta è una vergogna (ma tutto si rimedia con l’apposita pillola) del sesso oramai se ne abusa così tanto che l’atto eroico è svuotato di ogni sentimento (i primi giochi erotici li fanno i bambini di sei anni). Gli uomini parlano di “provare le ragazze” e le ragazze stesse si vantano di essere “pneumatiche”, quasi fossero auto. Per tutto il resto c’è il soma, una droga sostituto di tutte le passioni umane.

vincenzo
Inviato: 15/1/2006 23:48  Aggiornato: 15/1/2006 23:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
AT donnie

Citazione:
so di andare contro-corrente, ma se esistesse in commercio una pillola così io la prenderei...


Un anno fa la sognavo giorno e notte, se fosse esistita in quel momento non avrei esitato neppure un secondo a prenderla pur di venire fuori da una situazione che oggi definisco biricchina. Probabilmente non sarà la stessa situazione ma capisco benissimo cosa vuoi intendere con quello che hai scritto.

Complimenti a te, più che a tutti quelli che la mettono sul piano etico-morale-buonistico che è non tanto retorico ma molto semplicistico. Anche perché stiamo ragionando per assurdo, senza sapere come potrebbe funzionare e non riesco neppure ad immaginarlo, ma tant'è

Anche io ho pensato di dimenticare qualcosa in passato, oggi mi interessa poco perché quel pensiero si alterna con felicità e tristezza allo stesso tempo...

Non so, se esistesse questa pillola, così come esistono tante minchiate, a ognuno la libertà di scelta, però non credo che allo stato attuale si ponga il problema...

magari la pillola del giorno dopo, per decidere giorno per giorno cosa cancellare e cosa no!

"E' un mondo difficile
è vita intensa
felicità a momenti
e futuro incerto" (Tonino Carotone)

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
soleluna
Inviato: 15/1/2006 23:50  Aggiornato: 15/1/2006 23:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
lamefarmer
Inviato: 16/1/2006 0:06  Aggiornato: 16/1/2006 0:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Vi sono autori di fantascienza che hanno ipotizzato
civiltà umane basate sulle regole dell'alveare,
non distanti da questa opera (di fantasia).

Ma la fantascienza ha il limite di conseiderare solo un aspetto
dell'evolutibilità futura, e di portarlo avanti secono del regole della narrativa.

Sappiamo da esperienza comune, che è più probabile "l'integrazione" che
l'evoluzione monopolistica di una sola conoscienza.
Guardiamo gli OGM, che convivono con il BIO, e continueranno a convivere
forse fino alla fine di questa civiltà.
Quando si parla di progresso, bisognerebbe tener conto che la società
é tutt'altro che un blocco omogeneo e amalgamato di esistenze,
perché si basa sulla convivenza delle molteplici realtà individuali.

La reazione alla novità é individualmente molto diversa, e questo porta
alla convivenza più o meno pacifica di realtà idealmente molto distanti fra loro.
Il futuro vedrà "puristi" del biologico, convivere con gli "sfegatati" della bio-ingegneria,
della robotica, della nanotecnologia e della (ancora inesistenze) neuro-bio-ingegneria.

Non bisogna poi scordare il punto di contatto: la realta cibernetica.
La cibernetica nasce in risposta a certe esigenze mediche, come la sostituzione
di organi che per ragioni economiche e di ordine pratico sono difficili da ottenere in altro modo.
Pensiamo al pace-maker, un congegno meccanico inserito nel cuore.

Ma se oggi é un pace maker, perché non dovrebbe essere domani un braccio
o l'organo genitale?
Perché non un qualunque altro organo? Trasformando il corpo in un atomobile,
i vantaggi industriali sono (ovviamente) implicitamente immensi.

Non credo che nessuna di queste ipotetiche realtà (sostanze chimiche, impianti neurali,
genetica, cibernetica, robotica) saranno IL futuro,
ma é fuori di ogni dubbio che diverranno sempre più protagonisti nel nostro presente.

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Linucs
Inviato: 16/1/2006 0:13  Aggiornato: 16/1/2006 0:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Senza dimenticare Call Of Duty 2 e tutta la seria di sparatutto che riguardano la 2a guerra mondiale chiaramente contro i tedeschi e a favore degli americani.

Solo che Amadou Diallo è morto rantolando in una pozza di sangue con 40 (42?) proiettili in corpo...

Indovinate come hanno fatto gli sbirri a cavarsela? Indovinate chi è cliente della FATS? Indovinate l'indovinello...

spinox
Inviato: 16/1/2006 0:23  Aggiornato: 9/4/2006 8:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2006
Da:
Inviati: 262
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
*

hi-speed
Inviato: 16/1/2006 0:31  Aggiornato: 16/1/2006 0:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Non è un VG ma l'ultimo dvd di Shrek2 (penso sia un film molto amato dai bambini), negli extra una importante aggiunta: lezione di rutti di Shrek e Fiona.

La pillola per dimenticare la darei ai vigili che mi hanno appoppiato (arrivata ieri) una multa da 150 euro e tolto due punti della patente perchè viaggiavo su un ponte lungo 3 km (sul Pò nel Cremonese) a 100 all'ora (limite 90).
Non ho ancora letto bene l'articolo mi rifarò con un commento più serio.
hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Paxtibi
Inviato: 16/1/2006 3:02  Aggiornato: 16/1/2006 3:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Indovinate come hanno fatto gli sbirri a cavarsela? Indovinate chi è cliente della FATS? Indovinate l'indovinello...

Chi volesse capirne di più può passare da qui.

Redazione
Inviato: 16/1/2006 4:48  Aggiornato: 16/1/2006 4:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Di argomento simil-fats avevamo parlato anche nel recente articolo "Uomini o macchine?", sul fattaccio all'aeroporto di Miami. L'articolo concludeva così: "Fra una società che arriva ad autorizzarti a uccidere senza nemmeno ragionare, ed una che ti obbliga a farlo con un addestramento specifico, condizionante, davvero non saprei quale sia più grave. Ma di certo qui di "luce" se ne vede poca in ogni direzione."

LINUCS: per pura curiosità, ti copio due delle 400 lettere che ho scritto al NYT nel corso degli ultimi anni. Sette sono state pubblicate, ma nessuna di queste era fra loro.

[Giuliani (pre-9/11) chiedeva "decency standards" per la questione del Cristo-donna, ad una mostra d'arte].

Since when are mayors in charge of establishing "decency" standards? Mr. Giuliani should remember that not only museums' expenses are covered with "taxpayers' money," but his monthly salary is as well. And besides that point, should someone who has forged his legacy with names like Diallo, Louma, Dorismond, be the one we look up to to know what "decency" is?

[il NYT lodava le reazioni positive in seguito alla condanna dei poliziotti che avevano violentato Louma].

While in fact the Louma's suit was a successful one, we should not forget that the four officers tried for the killing of Amadou Diallo were all acquitted. That court's decision, and the lack of ensuing, public outrage, reflect the true problem: an unspoken sentiment among white, higher-class people, that if you're white you somehow get a better treatment by justice. Until that is profoundly changed, in all strata of society, nothing will really change behind the facade.

vulcan
Inviato: 16/1/2006 8:54  Aggiornato: 16/1/2006 8:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Dal punto di vista biochimico ho molti dubbi che possano mettere a punto una pillola capace di agire in modo selettivo su un substrato cosi mirato del S.N.C. ...forse magari combinando anche qualche bel pasticcio farmacologico.

E' vero che ne sapppiamo della memoria ma fino ad un certo punto!
Voglio proprio vedere che bel casino ne salterebbe fuori!

In ogni caso si tratta di una ulteriore spinta di questa società verso "l'anestesia "
Praticamente uan boiata! ...

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Parsifal
Inviato: 16/1/2006 9:25  Aggiornato: 16/1/2006 9:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Questa è la fine del mondo.


che schifo


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
ilrosso
Inviato: 16/1/2006 9:25  Aggiornato: 16/1/2006 9:25
So tutto
Iscritto: 29/9/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
siamo praticamente alla cancellazione della coscienza critica! ma bene!

come dire, ci mancava solo questa.
mi chiedo infatti, senza le esperienze negativa, su cosa si dovrebbe basare la capacità umana di discernere il bene dal male? solo sulle cose "belle"?
e su quali ricordi si dovrebbe dunque basare lo slancio a non ricommettere l'errore, o a non ricadere nella stessa situazione?

e inoltre, chi ti dovrebbe ripagare per la perdita di quei ricordi?
se esiste un salario, fisso e garantito, è proprio la dose di emozioni e esperienze, sia positive che negative, che ogni giorno ci arricchiscono e ci rendono persone mature.

come dire, imparare a controllare le proprie emozioni e superare i propri limiti, non va più di moda. una medicina simile già esiste, sta nella letteratura classica (cicerone ad esempio, nelle tuscolanae disputationes insegna i modi per rivalutare e superare un male, non certo di dimenticarlo!)

e se l'avessero già inventata e messa in circolazione?
(bè si spiegherebbe l'ottimismo diffuso e la serenità d'animo di un certo presidente del consiglio.....vaa! quindi i capelli e le orecchie potrebbero essere un suo effetto collaterale!!)

salut

Parsifal
Inviato: 16/1/2006 9:33  Aggiornato: 16/1/2006 9:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Se scassi un hard disk puoi sostituirlo ma il cervello ?


esatto. proprio come fanno male molti farmaci. ti fanno credere che starai meglio, intanto già le cellule impazziscono ritrovandoti con un malattia molto più grave.

bellissimo l'ultimo esempio di mazzucco. se viene considerato come una reazione a catena...


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
solenero
Inviato: 16/1/2006 9:58  Aggiornato: 16/1/2006 9:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/7/2004
Da: Valle Seriana Superiore
Inviati: 846
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Non mi preoccupa che sia stata inventata una pillola per dimenticare (la scienza non può fermarsi!), quanto il fatto che sicuramente sarà pubblicizzata bene e altrettanto sicuramente saranno decine di migliaia di persone che decideranno che dimenticare è meglio che soffrire. I pavidi non mancano mai. Qualcuno ha visto per caso "se mi lasci ti cancello"?

Come già espresso da M&M ed altri, considerare le persone come macchine è il più grosso errore che le persone possano fare.

Per la violenza, ci stiamo dentro fino al collo: in quanti film i buoni distruggono tutto quello che incontrano per inseguire il cattivo?

Lentamente, inesorabilmente, la sabbia del tempo ricopre la mente.
- Frankie hi-nrg MC -
Parsifal
Inviato: 16/1/2006 10:53  Aggiornato: 16/1/2006 10:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
a proposito, perdonate la mia ignoranza.

cosa sono OT FT e IT???

grazie achi mi risponde!


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
BRASA
Inviato: 16/1/2006 10:56  Aggiornato: 16/1/2006 10:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
i link su radio spazio aperto non vanno (li stavo testando per sentire se trasmettevano anche alla mattina), spero che alle 19.30 funzionino.
o è un problema del mio pc?
voi vi riuscite a collegare adesso?

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
BRASA
Inviato: 16/1/2006 10:57  Aggiornato: 16/1/2006 10:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
OT = off-topic = FT = fuori tema
IT = italia!
eh eheh.....
it è in topic.

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
titano75
Inviato: 16/1/2006 11:00  Aggiornato: 16/1/2006 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Buongiorno a tutti,
non ho letto tutti i post, ma sicuramente qualcuno avrà già enucleato a sufficienza il doscorso: ricordi = vita, crescita,esperienza,sensazioni....

Non ci può essere una vita senza ricordi belli o brutti che siano....non ci sarebbe il raffronto o il desiderio o la speranza di cambiare qualcosa...o semplicemente il dolorosissimo "piacere" di spendere due lacrime...
Anche la sofferenza interna più atroce è e rimane uno stimolo,per riflettere e per far rimanere vivo magari chi non c'è più, o semplicemente per non scordarsi mai di cosa è capace .... la vita stessa!!!
Non provare dolore o scordarsi di averne provato non vuol dire vivere meglio, visto che tra l'altro ne proveresti sicuramente ancora.....Non si può eliminare la notte per avere sempre luce....L'una ha bisogno dell'altra per essere.

Ciao Emiliano.

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Parsifal
Inviato: 16/1/2006 12:08  Aggiornato: 16/1/2006 12:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
eh eh eh! grazie BRASA!

sulla stessa falsa riga di frankad e yareborn:

un anno fa ho avuto una serie di crisi d'ansia, dopo uno svenimento chiamai un medico.
questi mi diede un ansiolitico ma mi suggerì: usalo se davvero ti senti male, preferisco che tu non ne faccia mai uso, piuttosto risolvi il tuo problema organizzandoti. Non andare di fretta, qualsiasi cosa fai. Più o meno mi disse questo.

Ho usato quel farmaco una sola volta, poi ho deciso che potevo farne a meno.

ancora oggi soffro un po' d'ansia. ma sto crescendo, è bellissmo, per superare l'ansia sto trovando metodi genuini, tutti riguardo l'organizzazione mentale ed un po' di PERSONALITA'. Quello che ha vissuto frankad adesso lo sto vivendo anche io, lui già lo sa, l'ho accennato in un forum. ho visto che mio padre sta molto meglio se vive in modo 'sereno' questi giorni. E' quello che vuole lui: preferire vivere edgnamente anche un solo giorno (davvero pensa questo) piuttosto che tanti anni senza nemmeno stare tranquillo a casa propria.

Insomma: il dolore fa bene, ci fa crescere, CI RENDE ESSERI UMANI! CI FA GODERE I MOMENTI BELLI DELLA VITA, anche se sono pochi e brevi.

Grazie frankad


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
donnie
Inviato: 16/1/2006 12:19  Aggiornato: 16/1/2006 12:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Buongiorno a tutti.
Intervengo per l'ultima volta citando la mia esperienza personale, non vorrei monopolizzare con la mia esperienza questa discussione.
Vorrei solo precisare che esistono varie forme di dolore e di ricordi negativi, non sono tutte uguali, per una persona un ricordo negativo può essere ossessivo per un'altra no.
Quando però certi eventi ti segnano e ti cambiano dentro, e dopo non sei più la stessa persona allora vuol dire che quegli eventi devono essere rimossi in un modo o nell'altro, con pillola o senza pillola.
Quando ho scritto "nessuno può giudicare gli altri" non intendevo far polemica o sentenziare che alcuni utenti giudicano gli altri, volevo solo porre l'accento sul fatto che l'argomento in questione è troppo personale per generalizzare, e sono sicuro che tanti che scrivono "la pillola non la prenderei mai" in certi casi la prenderebbero eccome! occorrerebbe affrontare la questione quando ci sono ricordi ossessivi e opprimenti, non quando si è sereni...
Non volevo pormi come caso umano o attirare l'attenzione, spero anch'io come ha scritto un utente (ora mi sfugge il nome...), che tra un anno tutto mi sembrerà "birichino", per ora però di anni ne sono passati + di 1 e niente mi sembra ancora birichino... il tempo secondo me certe cose non le cancella, anzi ...
comunque ha ragione massimo, ora è meglio spostare l'attenzione su altri aspetti, altrimenti non se ne esce +.

ottimista è colui che ritiene che le cose non possano andar peggio di come vanno (Alessandro Morandotti).
Parsifal
Inviato: 16/1/2006 12:24  Aggiornato: 16/1/2006 12:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Quando però certi eventi ti segnano e ti cambiano dentro, e dopo non sei più la stessa persona allora vuol dire che quegli eventi devono essere rimossi in un modo o nell'altro, con pillola o senza pillola.


Hai ragoine. Il problema è come vengono tolti i brutti ricordi!

sai bene che se voglio eliminare dal PC un programma installato conviene disinstallarlo, e non 'cancellarlo' altrimenti ti rimangono dei files non graditi ed inutili.

Sta cosa poi mi ricorda la chemio: qualcuno ha fatto notare che è possibile cancellare ricordi buoni. Non è un male questo?

e poi quali sono gli effetti collaterali?


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
frankad
Inviato: 16/1/2006 12:57  Aggiornato: 16/1/2006 12:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Ciao donnie

nelle tue parole c'è la spiegazione chiara delle diverse reazioni: un detto sardo, utilizzato per sottolineare anche prese di posizione differenti tra loro, dice "Chentu concasa, chentu berrittasa", ossia "Cento teste, cento cappelli". Siamo tutti quanti diversi, nel bene o nel male, nel carattere, nelle formazione culturale-familiare, etc.

Capisco bene che qualcuno prenderebbe la pillola ma nel giudicarlo debole, sotto il mio punto di vista, non esiste la ben che minima critica se non la constatazione della incapacità di reagire da solo ad uno o più eventi pesanti. Io non posso avere la presunzione di giudicare "da giudice", in questo caso.

Posso solo dire la mia, posso solo raccontare come l'amore per mie figlie ha "cambiato" il chiodo enorme che rappresentava il dolore per la morte di mio Padre. Da un certo punto tutto è sembrato differente e ciò che faceve un male cane si è trasformato in insegnamento di vita.

Nel raccontare questi episodi la mia massima aspirazione sarebbe quella di far riflettere, anche solo un attimo, chi purtroppo si trova a combattere col dolore e la sofferenza: dentro di ciascuno di noi c'è una capacità di reazione "nascosta" e che non sappiamo di avere se non quando siamo messi di fronte ad una situazione che la tira fuori a tutti i costi.

p.s.

un abbraccio x Parsifal

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
UncasO
Inviato: 16/1/2006 13:16  Aggiornato: 16/1/2006 13:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da: ss11 "Rivoltana"
Inviati: 267
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
La strada verso il Soma teorizzato da Huxley è decisamente in discesa, mi preoccupa il fatto che l'abuso di farmaci è direttamente proporzionale al peso politico e militare della nazione nel quale si verifica.

Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate.
Bertrand Russell
donnie
Inviato: 16/1/2006 13:19  Aggiornato: 16/1/2006 13:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da:
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
ciao frankad.
condivido le tue parole, ti stimo e ti apprezzo molto per come sei uscito da quella dolorosissima vicenda.
io non ho vissuto una vicenda così dolorosa, però mi conosco bene e temo se accadesse a me non reagirei come te.x altri motivi che non sto qui ad elencare nel mio piccolo anche io mi trovo a combattere dolore e sofferenza tutti i giorni, mi sveglio con lo stesso stato d'animo e mi addormento con gli stessi cattivi pensieri, la capacità di reazione nascosta finora resta nascosta... finora... forse il mio problema è la sensibilità, una persona superficiale non vivrebbe una certa situazione come me, ma purtroppo la sensibilità è diventato un difetto nella società di oggi, non è + un pregio. E' proprio il tipo di vita che facciamo tutti i giorni il problema principale, comunque non volevo dire che chi mi giudicasse debole lo farebbe con accezione negativa e critica.
fregarsene di tante cose è l'unica soluzione, è l'unico modo x rimuovere certi ricordi negativi che fanno male, e poi ovviamente occorrerebbe imparare dagli errori fatti, presto o tardi.
Come diceva George Bernard Shaw, "tutti cresciamo e maturiamo, presto o tardi... se c'è abbastanza tempo"

ottimista è colui che ritiene che le cose non possano andar peggio di come vanno (Alessandro Morandotti).
Linucs
Inviato: 16/1/2006 13:24  Aggiornato: 16/1/2006 13:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
La strada verso il Soma teorizzato da Huxley è decisamente in discesa, mi preoccupa il fatto che l'abuso di farmaci è direttamente proporzionale al peso politico e militare della nazione nel quale si verifica.

Si potrebbe anche osservare che è direttamente proporzionale all'avanzata dell'umanesimo mondiale e del collettivismo imposto dall'alto, e all'ascesa dei metrosexual... ma richiederebbe 30 o 40 pagine.

Alb
Inviato: 16/1/2006 13:46  Aggiornato: 16/1/2006 13:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Salve, faccio il mio primo intervento (spero non tanto fuori luogo ) relativamente ad un campo in cui ho lavorato, lo sviluppo di videogiochi.
Prima di tutto vorrei chiarire una cosa: non c'è nessuno che pilota dall'alto che tipo di videogiochi si pubblicano e quali sono i messaggi che devono portare all'utente. Chi decide cosa viene sviluppato e cosa viene pubblicato è sempre e solo il pubblico. Se esiste qualcosa o qualcuno che condiziona le menti dei giovani (e non solo giovani) spingendoli a desiderare giochi violenti, questo è da ricercare altrove. Il plot di un gioco, l'idea alla sua base, deriva pari pari dalla vita di tutti i giorni, da episodi storici (interpretati secondo la mente del designer), da storie di fantascienza, insomma, in un videogioco troverete quello che vedete in film, telefilm, libri, fumetti, ne più ne meno. Ed infatti esistono libri, film e fumetti violenti, così come ne esistono di pacati e tranquilli. Quali vanno più forte ? Quali vendono di più ? Lo decidono gli utenti.
Naturalmente possiamo dire che esiste un disegno occulto che ci spinge, per mezzo di piccoli nascosti messaggi, a desiderare esattamente quei videogiochi e quei libri. Io sono invece dell'opininone che si tratti di desideri dovuti al modo in cui è fatto l'animo umano. La concorrenza, la lotta per la supremazia per essere il più forte, il più bello, il più ricco, sono concetti radicati in quasi tutti noi, concetti su cui certamente si fa leva per vendere.
Ma tornando ai videogiochi, quando il designer si siede a tavolino per decidere quale gioco far realizzare al suo team, supponendo che non debba realizzare il seguito di un gioco di successo, pensa solo a realizzare qualcosa che:
a - gli piaccia realizzare
b - sia originale
c - possa piacere al pubblico
d - sia realizzabile dal suo team, sia tecnicamente che economicamente

Naturalmente ogni team e ogni produttore deciderà di dare maggiore importanza ad uno o ad un altro punto. Ci sono designer di rilievo che danno grande importanza al punto b rischiando di fallire con giochi troppo all'avanguardia, altri che decidono di andare sul sicuro e realizzare giochi che vanno forte sugli scaffali.

Ad ogni modo, pensavo di non trovare su luogo comune un discorso del tipo: "videogiochi violenti spingono alla violenza". E' come dire che internet spinge verso la pornografia o la pedofilia. Se la maggior parte delle persone vuole giochi violenti, forse il motivo è altrove. Forse è nello stesso motivo per cui si fa del calcio, o della discoteca, o della macchina bella, o del cellulare ultimo modello, una ragione di vita.
Insomma, io cercherei un colpevole nella mancanza di cultura, stimoli, voglia di fare, crescere, evolvere delle persone. Io cerco la mia felicità nella famiglia e in quello che cerco di diventare e di fare. La maggior parte delle altre persone invece cerca la felicità oltre che nella famiglia (spero), nell'omologazione di gusti, stili, voglie.

lamefarmer
Inviato: 16/1/2006 14:26  Aggiornato: 16/1/2006 14:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Di argomento simil-fats avevamo parlato anche nel recente articolo "Uomini o macchine?", sul fattaccio all'aeroporto di Miami. L'articolo concludeva così: "Fra una società che arriva ad autorizzarti a uccidere senza nemmeno ragionare, ed una che ti obbliga a farlo con un addestramento specifico, condizionante, davvero non saprei quale sia più grave. Ma di certo qui di "luce" se ne vede poca in ogni direzione."


Ricordo molto bene quel post,
e uno di quelli a cui ho cercato di rispodere inutilmente
per "problemi tecnici".

Infatti c'é un solo mio contributo, in cui si legge (tra le altre cose):
OGNI REALTA' CHE STIA FUORI, PER EFFETTO D'OSMOSI, SARA' PRIMA O POI DENTRO OGNUNO DI NOI.
(e viceversa, aggiungo)

Se accetto la realtà degli allevamenti intensivi,
significa che mi trovo in un allevamento intensivo,
cioé che percettivamente la realtà costruita fuori
é una metafora di quella che ho interiormente.

In altro modo non é concepibile tale realta "esterna",
perché ogni realtà "esterna" é figlia di un idea che coltiviamo dentro di noi.

Quindi, se in TV Dinsney vende spot occulti per bambini
(verosimilmente ad apparatii militari, che hanno interesse a reclutare
giovani percettivamente addomesticati) che hanno lo scopo
di costruire una percezione violenta del mondo (tipo: vivi in un
inferno, sei chiamato a combattere il demonio) io non posso
scindere questa realtà esterna ad una mia interiore.
Le due cose devono per forza convivere, perché non sono un marziano,
vivo questa realtà (non un altra).

Io stesso sono continuamente istigato a percepire il mondo come
un inferno.... Quindi a reagire di conseguenza per "proteggermi"
e proteggere le persone a cui voglio bene...

Il potere mediatico stà tutto qui. Ma se accettiamo il fatto che
"é solo TV" che "io tanto controllo e ragiono con la mia testa"
"che i media non possono influenzarmi", cado nella trappola tesa da mani
molto esperte: quella di ridimensionare il problema della manipolazione percettiva.

Beppe, nel suo recente show, lo sintetizza molto bene,
in un contesto che appare solo politico: ti dico "sediamoci qui ma non pensare
all'elefante", e poi "senti discutiamo con calma di queste cose urgenti, ma
non pensare all'elefante", poi ancora "se dobbiamo trovare una soluzione
non dobbiamo parlare dell'elefante"... A un certo punto pensi solo all'elefante.

Cosa accade con la guerra? Oppure con il lavoro? Oppure con la giustizia?
Il principio (apparente) é quello di insistere sull'argomento,
per evitare di discuterne in modo da affrontarlo nella sua radice.

Per esempio, usare il nostro tempo per mostrare ai bambini la guerra
nei volti e nella memoria di chi la guerra ce l'ha sulla sua pelle ORA.
Abbiamo sottocasa immigrati che potrebbero dirci cos'é la guerra oggi,
ma tutto ciò che siamo in grado di dire o di fare é "ci rubano il lavoro".

Al di là del fatto che ciò sia inumano,
vi chiedo solo di ragionare su un fatto: perché é così difficile pensarci?
Non dovrebbe venire spontaneo?
E questo che mi fa impazzire, quando parlo con la gente,
cioé che non riesco a far intendere che il problema NON é la guerra
(o tutte le altre brutture di questo tempo)
ma il fatto che cose assolutamente sponetanee e naturali
non vengono alla mente. Questo é il segno evidente della presenza
di una manipolazione percettiva.

Secondo voi da dove arriverebbe??

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
PikeBishop
Inviato: 16/1/2006 15:11  Aggiornato: 16/1/2006 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
lamefarmer

Sono intervenuto su di un simile argomento sul mio piu' recente messaggio sul forum DOMANDONA. Magari puo' essere di qualche interesse a riguardo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
SWE
Inviato: 16/1/2006 15:12  Aggiornato: 16/1/2006 15:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 744
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
****

Il ricordo del “singolo” interagisce con il ricordo “collettivo” e diventa patrimonio comune

La memoria dei “ricordi “ del singolo contribuisce a costruire la sua storia personale unica e irripetibile..

La memoria del “ricordo” collettivo da origine alla Storia dell’ Uomo e all ‘evoluzione del suo Pensiero

Agire artificialmente su questo meccanismo sarebbe mostruoso perché si deformerebbe o addirittura si annullerebbe la coscienza di sé propria di ogni individuo e della comunità umana di cui fa parte

Sono d'accordo quindi in pieno con quanto ha scritto NERO a conclusione del suo intelligentemente ironico, graffiante e ben argomentato commento e con quanto ha aggiunto in seguito SPINOX con una considerazione altrettanto azzeccata !

e.

ziojazz
Inviato: 16/1/2006 15:23  Aggiornato: 16/1/2006 15:23
So tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da: cz
Inviati: 1
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
primo accesso su questo forum... bentrovati a tutti voi...
questa notizia inquietante mi ricorda un fumetto geniale di enki bilal, una delle più belle opere di letteratura degli ultimi anni a mio avviso, in cui la protagonista prendeva pillole per dimenticare ma il suo corpo sporco di sangue le ricordava costantemente che c'era comunque qualcosa per cui stare male...
è assurdo pensare che nonostante si conosca così poco sul reale funzionamento della mente umana si cerchino (e si pensi di vendere...!!!) modi x alterarla permanentemente...

BRASA
Inviato: 16/1/2006 15:37  Aggiornato: 16/1/2006 15:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
volevo mettere una cosa in chiaro per quanto riguarda il post di alb:

dici che contenuti violenti ce l'hanno anche i film, libri e non solo videogiochi e che questi sono famosi o meno in base alla domanda che ne fanno i consumatori.
il tuo ragionamento è:

se vende rimane, se no chiude (o cambia contenuto).

a primo impatto ciò sembra palese, e anche semplice da comprendere.
tuttavia, in ciò c'è un errore a parer mio, non irrilevante:
la persuasione.

infatti i film, i libri o i videogiochi piacciono o meno solo perchè ce li fanno piacere.
mi spiego meglio, se continui a vedere un tal prodotto, in cui vengono continuamente esaltate caratteristiche positive (o negative) esso pian piano entra nel sistema di riferimento di un individuo che, senza accorgersene, diventa infine persuaso a farlo rientrare nel suo budget conoscitivo e successivamente a farlo proprio.
(mai capitato di sentire una canzone la prima volta e pensare: che schifo che fa!... dopo averla ascoltata 145732 volte alla radio ricredersi e dire: tutto sommato non è male!)
lo so, è difficile pensare che siamo così deboli rispetto alle interferenze esterne, ed è bello pensare che ognuno di noi sia l'artefice dei propri gusti.
inutile dire che ciò non è vero, siamo immersi in un sistema senza il quale non esisteremmo e da esso traiamo sia le norme sociali, sia culturali.
è questa la moda (seppur in un' accezione totale di frivolezza)
e i videogiochi seguono le mode, i gusti (plasmati) della gente, che a loro volta seguono i gusti delle società.
verrebbe da chiedersi: come si plasmano i gusti sociali? caricandoli di significato ad esempio.
se in un tg vedi
prima notizia- un massacro di innocenti
seconda notizia - un rispettabilissimo ladro in giacca e cravatta che ruba a più non posso
terza notizia - un omicidio magari proprio dietro casa
...
ultima notizia - un organizzazione che aiuta costruisce (sto inventando) ospedali per il terzo mondo
questa è ne più ne meno la classifica dell'importanza degli eventi che vogliono veicolare, al quale noi ci (volenti o nolenti) acco(r)diamo!

a maggior ragione i ragazzi e i bambini.
se vedono che rubi, e vai in prima pagina, mentre se aiuti vai in utima (forse), secondo voi, quale saranno i loro criteri di importanza? come reputeranno la loro vita?
da ciò tutto scorre poi.. fino alla fatidica domanda: i videogiochi violenti creano violenza?
la risposta è: non creano violenza di per se, contribuiscono solamente ad una assuefazione a ciò, a vederla come una cosa che tutto sommato non è extra-ordinaria.
e da ciò il passo a una de-colpevolizzazione è breve, seppur difficile da ammettere...

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
Paxtibi
Inviato: 16/1/2006 16:10  Aggiornato: 16/1/2006 16:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
(mai capitato di sentire una canzone la prima volta e pensare: che schifo che fa!... dopo averla ascoltata 145732 volte alla radio ricredersi e dire: tutto sommato non è male!)

Sinceramente a me succede sempre l'esatto contrario...

gius
Inviato: 16/1/2006 16:59  Aggiornato: 16/1/2006 16:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Roma
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Buonasera (o buongiorno a seconda dei casi) a tutti.
Non vorrei sembrarvi scettico oltremodo, ma la notizia ha tutta l'aria di un "bufala" (non necessariamente nel senso Attivissimo del termine).
Digitando su Google le parole "Joseph LeDoux" e PTDS non ho ottenuto alcun documento; dando per scontato che magari non è così immediato trovare qualcosa di inerente sul Web all'argomento in discussione, chiedo la cortesia di poter leggere, nel caso esista, qualche documento che abbia un'aria di ufficialità.
Grazie per la cortese attenzione e buona serata (o giornata).

Non ho certezze, al massimo probabilita' (Renato Caccioppoli)
Alb
Inviato: 16/1/2006 17:18  Aggiornato: 16/1/2006 17:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
BRASA:
Citazione:
tuttavia, in ciò c'è un errore a parer mio, non irrilevante: la persuasione.
infatti i film, i libri o i videogiochi piacciono o meno solo perchè ce li fanno piacere.


Concordo per buona parte, e premetto che mi pongo dei dubbi, con poche certezze.
Le mode ad esempio sono in parte proposte dagli stilisti. Ma ripeto la parola: "proposte", non "imposte", tant'è che gli stilisti si lamentano di non riuscire a rimuovere dai gusti delle donne i pantaloni a vita superbassa.

Per quanto riguarda le canzoni che ci piacciono dopo che ce le hanno "imposte" per radio per lungo tempo, beh, forse questo avviene più facilmente per chi non ha veri gusti musicali o un minimo di cultura musicale. A me capita che certi brani non mi piacciano al primo ascolto solo per un motivo: devo digerirne lo stile o la complessità armonica. Il 90% della musica che passa per radio posso definirlo al massimo orecchiabile, raramente di buona qualità. Ma io ho suonato chitarra e tastiere per un certo periodo di tempo. Ed ecco che torniamo al discorso cultura. Maggiore è la cultura e la voglia di acculturarsi, minore è l'influsso che altri individui hanno di deviarmi. Per questo benedico siti come Luogo Comune.
Beninteso, la pubblicità ha effetto negativo anche su di me, capita di provare un prodotto solo perchè lo si è visto in TV, ma non intravedo pericoli per me... solo per chi non ha molto altro nella vita al punto da cercare appagamento in cose futili, inutili.

Il discorso della stampa che si occupa dell'omicidio più che dell'opera di bene ? Ancora una volta, è anche (non solo) colpa del lettore. Quando c'è un incidente per strada il 99% degli automobilisti rallenta, si ferma per andar a vedere perché c'è sangue per terra, il traffico si blocca per questi sadici guardoni che in qualche modo sono incuriositi dalle sofferenze altrui. E' un oscuro grande fratello che induce questi comportamenti, o è l'animo umano ad essere perverso ? I potenti inducono questi comportamenti, o semplicemente li sfruttano, essendone loro stessi stuzzicati ?
Se la BMW deve progettare una nuova auto, la progetta perché sia bella e veloce (nonostante i limiti di velocità), facendo leva sui gusti delle persone per guadagnare uno sfracelo di soldi, o perché deve imporre un certo modo di pensare ?

Io ho fatto parte del mondo dei videogiochi e di tanto in tanto torno a lavorarci. Beh, ne io ne i miei colleghi/amici ci siamo mai posti il problema di imporre un certo modo di pensare. Infatti io dovrei essere parte di questo movimento occulto che spinge le persone a pensare in un certo modo. Se questa "spinta" esiste (ed in parte sono convinto che esista), beh, proviene da altrove. In pratica mi preoccuperei di ben altro e principalmente della mancanza di voglia di usare il cervello del 90% delle persone. Non penso sia colpa dei videogiochi o dei quotidiani, perché io gioco agli stessi videogiochi e leggo gli stessi quotidiani di chiunque altro. Però guarda un po' non ne sono plagiato negativamente come altri. Sono io ad avere gli anticorpi giusti, o gli altri a non averli ?

P.S.
Mi scuso se tendo un po' a tergiversare... scrivo nelle pause di compilazione e mi riesce difficile controllare per bene il filo del discorso.

Paxtibi
Inviato: 16/1/2006 17:25  Aggiornato: 16/1/2006 17:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare

gius
Inviato: 16/1/2006 17:28  Aggiornato: 16/1/2006 17:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Roma
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Rettifico l'intervento precedente: in effetti anagrammando la sigla PTDS in PTSD (Post Traumatic Stress Disorder) ho trovato un vecchio articolo pubblicato su www.repubblica.it dalla giornalista Alessandra Retico il 19 ottobre 2004. Per chi volesse il link è il seguente: http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/pillolaoblio/pillolaoblio/pillolaoblio.html
Un saluto a tutti.

Non ho certezze, al massimo probabilita' (Renato Caccioppoli)
gius
Inviato: 16/1/2006 17:39  Aggiornato: 16/1/2006 17:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Roma
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Si, ne sono sicuro.
Come precedentemente scritto si trattava di anagrammare la sigla della sindrome menzionata (PTDS => PTSD)
Grazie e buona giornata

Non ho certezze, al massimo probabilita' (Renato Caccioppoli)
lamefarmer
Inviato: 16/1/2006 18:49  Aggiornato: 16/1/2006 18:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Dov'é PikeBishop?
Ho cercato tra i forum ma non ho trovato "DOMANDONA".

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
reaven
Inviato: 16/1/2006 19:08  Aggiornato: 16/1/2006 19:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
siete proprio sicuri che i videogiochi non influenzano le persone, o che non siano concepiti per uno scopo preciso?
e se la vita reale si mescolasse a quella videoludica e a qualcuno stesse a cuore la cosa?
leggendovi commentare dei videogiochi, me ne è venuto in mente proprio 1 che provai qualche anno fa in un internet point, quando era ancora agli inizi e mi colpi' il fatto che fosse distribuito gratuitamente, e che la grafica ed il gemplay erano veramente ben fatti per un gioco free, il gioco in questione è America's Army ..... oggi per curiosita' sono andato a dare un occhiata al sito ufficiale e noto quasi con sorpresa che ha avuto un notevole sviluppo addiruttura con 6,492,269 di utenti registrati! di cui la maggioranza proprio adolescenti essendo concepito per loro come si puo' leggere nelle FAQ del sito:

Q: Why are you doing the game?
A: … it is part of the Army's communications strategy…

The Army's game is an entertaining way for young adults to explore the Army and its adventures and opportunities as a virtual Soldier. As such, it is part of the Army's communications strategy designed to leverage the power of the Internet as a portal through which young adults can get a first hand look at what it is like to be a Soldier......

e ancora:

Q: Is this a recruiting tool?
A: … it provides young adults and their influencers with virtual insights about the Army…

The game is designed to provide young adults and their influencers with virtual insights into entry level Soldier training, training in units and Army operations so as to provide insights into what the Army is like. As in the past, the Army's success in attracting high-potential young adults is essential to building the world's premier land force. With the passage of time, elimination of the draft and reductions in the size of the Army have resulted in a marked decrease in the number of Americans who have served in the Army and from whom young adults can gain vicarious insights into the challenges and rewards of Soldiering and national service. Therefore, the game is designed to substitute virtual experiences for vicarious insights. It does this in an engaging format that takes advantage of young adults' broad use of the Internet for research and communication and their interest in games for entertainment and exploration.

notate come stia a cuore l educazione sulla vita militare.....

una faq che mi ha colpito in particolare è questa:

Q: Should children 13+ be exposed to what the Army does?
A: …young adults can see how our training builds and prepares Soldiers to serve in units in defense of freedom.

In elementary school kids learn about the actions of the Continental Army that won our freedoms under George Washington and the Army's role in ending Hitler's oppression. Today they need to know that the Army is engaged around the world to defeat terrorist forces bent on the destruction of America and our freedoms. The game provides a virtual means to explore a variety of Soldier experiences in basic training, advanced training, and training missions in real world Army units, so that young adults can see how our training builds and prepares Soldiers to serve in units in defense of freedom.

solo un videogioco? o penso quello che suppongo pensiate anche voi?
riflettete gente, riflettete

Redazione
Inviato: 16/1/2006 19:53  Aggiornato: 16/1/2006 20:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Per chi chiedeva un' "aria di ufficialità", ecco l'Associated Press di due giorni fa. (Anche se normalmente non le segnalo, io scrivo soltanto articoli basati su fonti primarie come questa. Ma chiunque ci legga ha tutto il diritto di chiedere una verifca in qualunque momento). Ho confuso PTSD con PTDS perchè, andando a memoria mentre scrivevo, ho pensato Post Traumatic Disorder Syndrome invece di Post Traumatic Stress Disorder. Mi spiace che questo abbia contribuito a creare confusione.

Scientists have been testing a pill that, when given after a traumatic event like rape, may make the resulting memories less painful and intense.

Will it work? It is too soon to say. Still, it is not far-fetched to think that this drug someday might be passed out along with blankets and food at emergency shelters after disasters like the tsunami or Hurricane Katrina.

Psychiatrist Hilary Klein could have offered it to the man she treated at a St. Louis shelter over the Labor Day weekend. He had fled New Orleans and was so distraught over not knowing where his sisters were that others had to tell Klein his story.

"This man could not even give his name, he was in such distress. All he could do was cry," she said.

Such people often develop post-traumatic stress disorder, or PTSD, a problem first recognized in Vietnam War veterans. Only 14 percent to 24 percent of trauma victims experience long-term PTSD, but sufferers have flashbacks and physical symptoms that make them feel as if they are reliving the trauma years after it occurred.

Scientists think it happens because the brain goes haywire during and right after a strongly emotional event, pouring out stress hormones that help store these memories in a different way than normal ones are preserved.

Taking a drug to tamp down these chemicals might blunt memory formation and prevent PTSD, they theorize.

Some doctors have an even more ambitious goal: trying to cure PTSD. They are deliberately triggering very old bad memories and then giving the pill to deep-six them.

The first study to test this approach on 19 longtime PTSD sufferers has provided early encouraging results, Canadian and Harvard University researchers report.

"We figure we need to test about 10 more people until we've got solid evidence." said Alain Brunet, a psychologist at McGill University in Montreal who is leading the study.

It can't come too soon.

The need for better treatment grows daily as American troops return from Iraq and Afghanistan with wounded minds as well as bodies. One government survey found almost 1 in 6 showing symptoms of mental stress, including many with post-traumatic stress disorder. Disability payments related to the illness cost the government more than $4 billion a year.

The need is even greater in countries ravaged by many years of violence.

"I don't think there's yet in our country a sense of urgency about post-traumatic stress disorder" but there should be, said James McGaugh, director of the Center for the Neurobiology of Learning and Memory at the University of California at Irvine.

He and a colleague, Larry Cahill, did experiments that changed how scientists view memory formation and suggested new ways to modify it.

Memories, painful or sweet, don't form instantly after an event but congeal over time. Like slowly hardening cement, there is a window of opportunity when they are shapable.

During stress, the body pours out adrenaline and other "fight or flight" hormones that help write memories into the "hard drive" of the brain, McGaugh and Cahill showed.

Propranolol can blunt this. It is in a class of drugs called beta blockers and is the one most able to cross the blood-brain barrier and get to where stress hormones are wreaking havoc. It already is widely used to treat high blood pressure and is being tested for stage fright.

Dr. Roger Pitman, a Harvard University psychiatrist, did a pilot study to see whether it could prevent symptoms of PTSD. He gave 10 days of either the drug or dummy pills to accident and rape victims who came to the Massachusetts General Hospital emergency room.

In follow-up visits three months later, the patients listened to tapes describing their traumatic events as researchers measured their heart rates, palm sweating and forehead muscle tension.

The eight who had taken propranolol had fewer stress symptoms than the 14 who received dummy pills, but the differences in the frequency of symptoms were so small they might have occurred by chance - a problem with such tiny experiments.

Still, "this was the first study to show that PTSD could be prevented," McGaugh said, and enough to convince the federal government to fund a larger one that Pitman is doing now.

Meanwhile, another study on assault and accident victims in France confirmed that propranolol might prevent PTSD symptoms.

One of those researchers, Brunet, now has teamed with Pitman on the boldest experiment yet - trying to cure longtime PTSD sufferers.

"We are trying to reopen the window of opportunity to modulate the traumatic memory," Pitman said.

The experiments are being done in Montreal and involve people traumatized as long as 20 or 30 years ago by child abuse, sexual assault or a serious accident.

"It's amazing how a traumatic memory can remain very much alive. It doesn't behave like a regular memory. The memory doesn't decay," Brunet said.

To try to make it decay, researchers ask people to describe the trauma as vividly as they can, bringing on physical symptoms like racing hearts, then give them propranolol to blunt "restorage" of the memory. As much as three months later, the single dose appears to be preventing PTSD symptoms, Brunet said.

Joseph LeDoux, a neuroscience professor at New York University, is enrolling 20 to 30 people in a similar experiment and believes in the approach.

"Each time you retrieve a memory it must be restored," he said. "When you activate a memory in the presence of a drug that prevents the restorage of the memory, the next day the memory is not as accessible."

Not all share his enthusiasm, as McGaugh found when he was asked to brief the President's Council on Bioethics a few years ago.

"They didn't say anything at the time but later they went ballistic on it," he said.
Chairman Leon Kass contended that painful memories serve a purpose and are part of the human experience.

McGaugh says that's preposterous when it comes to trauma like war. If a soldier is physically injured, "you do everything you can to make him whole," but if he says he is upset "they say, 'suck it up - that's the normal thing,"' he complained.

Propranolol couldn't be given to soldiers in battle because it would curb survival instincts.

"They need to be able to run and to fight," Pitman said. "But if you could take them behind the lines for a couple of days, then you could give it to them after a traumatic event," or before they're sent home, he said.

Some critics suggest that rape victims would be less able to testify against attackers if their memories were blunted, or at least that defense attorneys would argue that.
"Medical concerns trump legal concerns. I wouldn't withhold an effective treatment from somebody because of the possibility they may have to go to court a year later and their testimony be challenged. We wouldn't do that in any other area of medicine," Pitman said. "The important thing to know about this drug is it doesn't put a hole in their memory. It doesn't create amnesia."

Practical matters may limit propranolol's usefulness. It must be given within a day or two of trauma to prevent PTSD.

How long any benefits from the drug will last is another issue. McGaugh said some animal research suggests that memory eventually recovers after being squelched for a while by the drug.

Overtreatment also is a concern. Because more than three-quarters of trauma victims don't have long-term problems, most don't need medication.

But LeDoux sees little risk in propranolol.

"It's a pretty harmless drug," he said. "If you could give them one or two pills that could prevent PTSD, that would be a pretty good thing."

Klein, the Saint Louis University psychiatrist, said it would be great to have something besides sleep aids, antidepressants and counseling to offer traumatized people, but she remains skeptical about how much long-term good propranolol can do.

"If there were a pill to reduce the intensity of symptoms, that would be a relief," she said. "But that's a far step from being able to prevent the development of PTSD."

Only more study will tell whether that is truly possible.

01/14/06 13:03 EST

andrea76
Inviato: 16/1/2006 20:24  Aggiornato: 16/1/2006 20:24
So tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 9
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
La frase attribuita a quel dirigente Nintendo è un bufala.....

http://www.giochi.rai.it/articoli/articolopac2.htm

Linucs
Inviato: 16/1/2006 21:06  Aggiornato: 16/1/2006 21:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
solo un videogioco? o penso quello che suppongo pensiate anche voi?

Questa litania va avanti dai tempi di Gunship sugli 8 bit, e siamo sempre al punto di prima.

Tuttavia, il pensiero di questi 13enni sbarellati, con una maglietta colorata e la scritta "GOING POSTAL", pronti a piantare un proiettile in fronte al peacekeeper con un sorriso, in un mondo post-Domenico-Schietti, per qualche curioso motivo mi regala gioia, serenità ed allegria.

Ah! Pace.

Vuoi vedere che non tutti i mali vengono per nuocere...

Redazione
Inviato: 16/1/2006 21:08  Aggiornato: 16/1/2006 21:08
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Ottimo colpo, Andrea, da vero "logocomense"!

reaven
Inviato: 16/1/2006 22:26  Aggiornato: 16/1/2006 22:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Questa litania va avanti dai tempi di Gunship sugli 8 bit, e siamo sempre al punto di prima.
Tuttavia, il pensiero di questi 13enni sbarellati, con una maglietta colorata e la scritta "GOING POSTAL", pronti a piantare un proiettile in fronte al peacekeeper con un sorriso, in un mondo post-Domenico-Schietti, per qualche curioso motivo mi regala gioia, serenità ed allegria.

Ah! Pace.

Vuoi vedere che non tutti i mali vengono per nuocere...


non ho ben capito quello che intendi, è vero che sta andando avanti da anni,ma un conto è pubblicare un videogioco intento al divertimento per le masse un altro è creare un mezzo di propaganda per il reclutamento nell' esercito americano che influenzi appositamente gli adolescenti...
io mi chiedo, che razza di persona possa diventare una che passa l adolescenza davanti a un videogame del genere e poi con la maggiore eta'si arruoli e passi tutta la vita nelle armi..... un bel servo-robo'-burattino al servizio del governo che tanto se ne frega se muori in iraq o in altro posto, tu devi solo fare il loro piano poi va bene cosi....
cmq ognuno poi è liberissimo di pensarla come vuole, ma io il futuro lo vedo buio........

cnj
Inviato: 16/1/2006 23:19  Aggiornato: 16/1/2006 23:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
chi ha inventato una roba simile è uno stronzo! chi investe nella ricerca di roba simile è un demente e ha sbagliato periodo storico... tra 200/300 anni se ritorniamo sull'argomento forse potremo discutenerne... al momento mi sembrano crimini contro l'umanità queste scoperte a scapito di scoperte rivoluzionarie che potrebbero migliorare la vita della collettività... DOMANDA: quando pensano di trovare un rimedio ai tumori (un problema come un altro che affligge milioni di persone nel mondo giusto per dirne uno) visto che gli ospedali sono pieni di malati che vanno e vengono e aumentano ogni giorno? RISPOSTA: quando hanno finito di vendere le scorte a magazzino delle pillole per dimenticare. ...fanculo!

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
goldstein
Inviato: 16/1/2006 23:30  Aggiornato: 16/1/2006 23:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
chi investe nella ricerca di roba simile è un demente

Giusto, se ti puo' consolare hanno inventato il maiale fosforescente.
Ottimo per le discoteche.

nessuno
Inviato: 16/1/2006 23:46  Aggiornato: 16/1/2006 23:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/7/2005
Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana
Inviati: 501
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Scientists think it happens because the brain goes haywire during and right after a strongly emotional event, pouring out stress hormones that help store these memories in a different way than normal ones are preserved.


Ma questa è la visione che del DPTS hanno le compagnie di assicurazione (che sono all'origine del Diagnostic and Statistical Manual, il famoso DSM IV-TR, bibbia degli psichiatri).
Esistono altri modi di concettualizzare e di curare il "disturbo post-traumatico da stress". Provate a dare un'occhiata a :
Intervista con Natale Losi
The Case of Kosovo: Psychosocial Notebook Vol. 1
Tsunami
Il teatro come cura del trauma
Ancora sull'uso del teatro, in italiano, stavolta
Psychosocial and trauma response in war-torn societies
LES STRATEGIES DE DECULTURATION [1] DANS LES CONFLITS CONTEMPORAINS
Nature de la torture
Bibliografia utile sull'argomento (in lingua francese e inglese, soprattutto)
Buona vita e buona lettura

Guglielmo

"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
Krya
Inviato: 16/1/2006 23:48  Aggiornato: 16/1/2006 23:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/8/2005
Da: Toscana
Inviati: 438
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Si la pillola andrebbe presa possibilmente dopo i pasti, o dopo aver scoperto quanto siamo bastardi con noi stessi o gli altri, si prega però di leggere attentamente le controindicazioni che non sono poche.

Potessi rimuovere farmacologicamente alcuni episodi della mia vita, forse potrei pensarlo di farlo, ma la mia etica personale mi imporrebbe il contrario, dal momento che ho sempre considerato la mia vita un continuum di fatti, incontri mai slegati tra loro sia nel bene che nel male, non solo mai slegati a livello personale ma legati fortemente anche con il tibetano che pascolerà i lama, magari domani.

Al contrario sono alla ricerca della pillola per ricordare, perché troppe volte ci manca la memoria, anche di chi è stato prima di noi, ed è stato, in parte, artefice di quello che siamo, non importa quanto dolore abbiamo sopportato, è solo misura per farci capire ed afferrare la differenza con quanto di bello abbiamo o ci è stato fatto, in tutto si deve trovare la misura il “metro” che rende mature le coscienze, ognuno ha la sua esperienza, la sua sensibilità, che si dissolverebbero in modo non naturale facendo perdere di valore il “chi siamo”, certo che un argomento del genere si presta a parecchi luoghi comuni, frasi retoriche e detti popolari.

Ho visto casi di amnesia totale, e penso che in quelle occasioni ho toccato il grado più alto di smarrimento e paura, un nome è importante senza sei in una trappola senza uscita, nulla di peggio dell’oblio personale, della cancellazione del cartiglio della tua storia, certo che ne inventiamo di pazzie, senza contare che esiste, nel caso più estremo, il suicidio come azzeramento di una vita non più sopportabile.

Però volendo potremmo giocarci sopra e costruirci una vita diversa, tecnologica, rinchiuderci in un mondo di fantasia, sono anni che insieme alle mie figlie, quando posso, gioco on-line, per me è stato un modo di entrare in contatto con le donne più care della mia vita, potevano, da stanze diverse, picchiarmi, farmi i dispetti, fare quello che “de visu” non avrebbero mai fatto, e devo dire che la cosa ha avuto risvolti, per me , imprevisti.

Intanto hanno conosciuto una cifra di gente e per relazionare dovevano usare l’inglese, hanno capito che un cinese è diverso da un filandese o da un tedesco non tanto per l’aspetto, nel gioco la razza non si vede, ma per modelli comportamentali, hanno capito che anche “picchiarsi” fa parte della vita, hanno visto come, nel gioco e nell’anonimato, poi sempre meno anonimo, anche noi qui siamo “anonimi” del resto ed un po’ giochiamo, il generoso era generoso molto più che nella vita reale, magari nella vita avrebbe voluto ma non ne ha le piene condizioni, ed il “cattivo” non ha i limiti che il vivere civile impone, insomma tutto viene amplificato, anche gli orrori e le distorsioni.

Senza scherzare ho trovato utenti, della mia età, i giochi on-line Ultima-Daoc-Lineage-Wow sono frequentati in percentuale, più da “grandi” che da 15enni, di cui molti si sono costruiti un mondo in quel non mondo, e mentre io giocavo la mia oretta o poco più, per altri l’oretta era quella che dedicavano alla vita reale meno appagante e romantica, alcuni annullavo un handicap magari grave nella parte dell’eroe, perdendo comunque il contatto con il mondo ma “dimenticando” in quell'isola che non c'è, la loro condizione di sofferenza.

Uccidere draghi e bestie immonde, se il tuo spirito è forte, è divertente e scarica tensione, basta non perdere di vista il confine tra divertimento e realtà, ma questo succede con tanti mezzi di oggi e di ieri, l’essenziale è sapere esattamente che sei organismo-carbonio e non organismo-silicio, preferisco, mille volte, che una carica aggressiva scoppi davanti ad un video, che nelle parti intime di una trentenne stuprata da un quindicenne, poi gli aspetti negativi o positivi stanno più che sulle 10 dita di una mano, e avremmo bisogno di tempo per affrontarne la maggior parte.

Riccardo

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri, uno di questi è non leggerli. (brodsky)
crociato
Inviato: 17/1/2006 4:28  Aggiornato: 17/1/2006 4:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/4/2005
Da: Costantinopoli
Inviati: 1026
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
I videogame violenti sono molto belli, soprattutto quelli dalla grafica fotorealistica

Caspita!!!

Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat
gius
Inviato: 17/1/2006 10:23  Aggiornato: 17/1/2006 10:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da: Roma
Inviati: 33
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Grazie Massimo per l'estratto della Associated Press. Provvedo subito a leggerlo.
Ma comunque quello che ancora non ho espresso è il mio personalissimo e pertanto opinabile ed umile pensiero inm merito alla faccenda in se stessa, ed è il seguente: chi o cosa stabilisce se un ricordo è traumatico o meno ? Chi o cosa stabilisce se da tale ricordo non ne scaturisca un insegnamento per non ripetere un eventuale errore commesso ? Per chi ha commesso un delitto o comunque un atto tale da comportarne la reclusione, non c'è il rischio di incorrere in qualche "buco legislativo" dettato dal fatto di non ricordare più l'evento delittuoso ? Ma soprattutto: se il cervello umano funziona in una certa maniera, dettata da esigenze di sopravvivenza della specie umana sancita da milioni di anni d'evoluzione, vorrà dire magari che questo sistema ne sancisce l'effettiva utilità, ricordi traumatici compresi ?
Grazie per l'attenzione e buona giornata a tutti.

Non ho certezze, al massimo probabilita' (Renato Caccioppoli)
Alb
Inviato: 17/1/2006 12:00  Aggiornato: 17/1/2006 12:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2006
Da:
Inviati: 719
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Citazione:
Uccidere draghi e bestie immonde, se il tuo spirito è forte, è divertente e scarica tensione, basta non perdere di vista il confine tra divertimento e realtà


Quoto questa frase di Krya ed aggiungo che bisognerebbe combattere per far si che le persone abbiano la possibilità di sviluppare uno spirito forte, non per evitare che siano esposte ai brutti e cattivi videogiochi, film, fumetti, libri.
E' un po' come con i batteri. Se una persona è sana ed il suo apparato immunitario funziona bene, sarà poco soggetta a malattie infettive. Se invece è immunodepresso che facciamo ? Cerchiamo di riattivare il sistema immunitario, o ci limitiamo a non esporlo ai batteri ?

Se una persona è sufficientemente felice di se, ha sufficiente cultura, ed è impegnata nel perseguire uno o più concreti obiettivi di vita, i videogiochi che "inneggiano alla violenza" gli fanno un baffo, così come lo fanno a me che pure ho una lista di problemi che potrebbero tranquillamente portarmi al fumo, all'alcool o alla tossicodipendenza.

Scusate se non entro invece nel merito della discussione sulla pillola: penso di non poter aggiungere nulla.

andrea76
Inviato: 17/1/2006 22:59  Aggiornato: 17/1/2006 22:59
So tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 9
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare


Grazie Massimo, ovviamente ho espresso male il concetto, nel senso che la frase è vera solo che è una bufala il fatto che sia stata detta da un dirigente Nintendo.

Giggione
Inviato: 18/1/2006 19:19  Aggiornato: 18/1/2006 19:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da:
Inviati: 49
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Ultimamente ho qualche difficoltà a seguire le discussioni. Mi sarebbe piaciuto leggere tutti i messaggi ma sono riuscito a seguire solo i primi, purtroppo. Non vorrei dire delle cose scontate ma, partendo dalla citazione della frase a mio avviso piu' bella dell'articolo, vorrei provare a vedere anche l'altro lato della medaglia.

Citazione:
dalla nascita alla morte in pochi secondi, senza nemmeno accorgersi di avere vissuto. Ma lavorato, quello sì.


A volte una brutta esperienza ti può segnare, la tentazione di eliminarla è forte, ma se la cancelli, cosa ti resta? Ognuno di noi cerca la felicità a modo suo; qualcuno forse la raggiunge; qualcun'altro ci si avvicina; altri la toccano e la perdono in alternanza, continuamente. Per altri il peggio è la maggior parte. A quelli cosa gli resta? I ricordi te li cancellano, ma gli anni chi te li rida' indietro?
Nessuno.
Non sarebbe meglio accettare tutto e prenderlo nella sua totalità, senza pesare, senza discriminare? Senza giudicare?

E poi, per tornare alla concretezza, vorrei parlare dell'approccio "chimico" al problema. Mi fa sorridere un po'. Come dice Gaber nel pezzo intitolato "L'Obeso":
<<L'obeso è l'infinito di un Leopardi americano>>.

Quanto è vera questa frase!! Ci ho riso le prime volte perchè è geniale. Gli americani devono concretizzare tutto. E' una mania. Una specie di malattia. Per loro è tutto esteriore. L'interiorità non esiste. Hanno rovinato la psicanalisi, l'hanno trasformata in qualcosa di simile ad una Soap Opera, un giochetto da circo. Per fortuna qui in Europa, dove è nata, sembra ancora essere una cosa seria.

Forse è vero che l'uomo deve arrivare vicino all'autodistruzione per imparare dai propri errori. Speriamo che non prema il pulsante...

Un saluto.

Come sono geniali gli Americani, te la mettono lì, la libertà è alla portata di tutti come la chitarra: ognuno suona come vuole e tutti suonano come vuole la libertà -
da L'America di Giorgio Gaber & Sandro Luporini
Liocorno
Inviato: 19/1/2006 13:22  Aggiornato: 19/1/2006 13:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/1/2006
Da: Puglia
Inviati: 49
 Re: E' pronta la pillola per dimenticare
Somiglia sinistramente alla pillola di Matrix...

http://liocorno.googlepages.com

<<Una persona stupida e’ una persona che causa un danno ad un'altra persona o ad un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per se’ od addirittura subendo una perdita.>>
<<Partire verso una m...

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