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di Massimo Mazzucco
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media : Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Inviato da Redazione il 16/12/2005 5:04:08 (7712 letture)

Qualcuno, guardando distrattamente la televisione, crede di aver notato qualcosa di strano sullo schermo. Si concentra, guarda meglio, e si accorge che all'interno del flusso normale di immagini vengono messi in onda anche dei brevi fotogrammi, che con quelle imnmagini non c'entrano nulla.

Sembrerebbero dei classici messaggi subliminali, da tempo noti a tutti, e da tempo proibiti in tutto il mondo cosiddetto civile.

La persona si butta allora in rete, comunica la cosa su un forum, e scopre di non essere affatto un visionario. Altri avevano notato la stessa cosa. La notizia si spande veloce, e in qualche modo arriva persino su Striscia la Notizia.

In realtà, i messaggi subliminali si chiamano così …

… perché non dovrebbero potersi vedere. Il "trucco" sta nel fatto che ogni immagine, proiettata per un tempo inferiore ad un decimo di secondo, non fa in tempo ad imprimersi sulla retina, e quindi non viene registrata a livello razionale. Ma in qualche modo, apparentemente, il cervello la registra, e la cosa funziona.

Ma anche se questi non fossero veri e propri messaggi subliminali, di certo qualcosa che non funziona c'è. Che cosa ci fa un singolo fotogramma di Bill Laden, all'interno di un qualunque programma di National Geographic, su SKY TV? Pare inoltre che la cosa si ripeta regolarmente, ogni ora, fra le "e ventitre" e le "e ventisette".

Qui trovate i forum dove sono apparse le prime notizie (grazie a Matteo per la segnalazione). E' interessante soprattutto vedere come cresce la solidarietà, fra gli utenti, man mano che cresce la presa di coscienza che vi sia un problema effettivo. (Ma come capacità di indagine, sono sicuro che la squadra di luogocomune sia fra le più forti ed agguerrite del momento).

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
patchacuti
Inviato: 16/12/2005 9:24  Aggiornato: 16/12/2005 9:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2004
Da: Trieste
Inviati: 255
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Ciao a tutti,
per l'esattezza tale notiziola l'avevano gia' data per televisione piu' o meno l'altra settimana. Giuro che non mi ricordo in quale trasmissione, poteva essere striscia la notizia, come omnibus o come non so......Ma l'avevano data !!

Un salutone

Kolza
Inviato: 16/12/2005 9:27  Aggiornato: 16/12/2005 9:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Egregi,
Vi faccio partecipi di alcune semplici considerazioni sul fatto:

Premesso che
Un videomessaggio subliminale necessita, per essere tale, di un tempo di messa in onda, di qualche fotogramma al secondo (sui 25 minimi che danno l'effetto movimento alla serie di immagini). Ossia deve filtrare la soglia dell'attenzione (sub limine - sotto il limite) cosciente, ma deve essere percepito in qualche misura dall'inconscio. Esempio tipico (e autoesplicante): il film Fight Club.

Nel documentario in questione, il messaggio non è filtrato a dosi omeopatiche, come richiederebbe la subliminalità. Addirittura, le persone ne hanno potuta verificare (e segnalare) la presenza proprio in base alla percezione cosciente: ergo si può parlare di priming, ossia di "visita guidata" delle emozioni predisposta per il soggetto che assiste. Un esempio di ciò si ha nella stragrande maggioranza dei film di guerra (propaganda allo stato puro, come in Salvate il Soldato Ryan): c'è sempre un collaborazionista con il nemico, che fa aumentare l'appeal dello spettatore verso i "buoni". Ciò d'altronde risponde anche a fini più duraturi, come riscrivere la Storia (basti pensare all'infinita saga di film sul Vietnam e sulla 2a Guerra Mondiale), o incanalare le emozioni della gente (il popolo bue) verso o contro determinati fatti e/o persone.

In questo caso, tuttavia, pur non avendo visto il documentario in questione, mi sento di poter escludere un "priming" al fine di fare propaganda storica . E' più probabile che fosse un esperimento di qualche genere destinato o a suscitare emozioni nell'ambito del documentario (più marmotte, meno marmotte ), o a ricordare l'ombra incombente di Bin Laden (o, per chi conosce Attacco Al Potere, Ahmed Bin Talem)

Saludos
Kolza

maxgallo
Inviato: 16/12/2005 10:17  Aggiornato: 16/12/2005 10:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Segnalo questo sito:

http://www.ccsg.it/Antonio.html

(anche se alcuni messaggi subliminali nelle canzoni descritte sono tirate un po' per i capelli).

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

LonanHista
Inviato: 16/12/2005 10:51  Aggiornato: 16/12/2005 10:51
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Ritengo che non ci si debba preoccupare dei messaggi subliminali dei quali ci si "accorge", quanto piuttosto di quelli che ci sfuggono quotidianamente!
e ce ne sono!!!Qualche anno fa, ho seguito dei cartoni animati giapponesi di cui i bambini andavano "matti". Ebbene c'erano dei messaggi subliminali che lanciavano una sorta di incitamento alla violenza! Ovvero,che il protagonista, il perno centrale della struttura narrativa del cartone,quindi l'eroe dove l'immaginario si identifica, per raggiungere ogni suo scopo usa la violenza, in maniera semplice come prendere l'ascensore per raggiungere un piano più alto!
Poi i "soloni" i tuttologi si stanno ancora a chiedere perché la violenza da parte dei giovanissimi sia aumentata nell'ultimo decennio:perché non domandano a questi ragazzi, quali cazzate hanno visto da infanti in tv?

Per ciò che concerne il programma in questione,(edito guarda caso dall'azienda "globale" per antonomasia) indirizzato per lo più ad un target di giovanissimi, la natura bella ed incontaminata,con associati frammenti di personaggi simil bin laden(perché non è bin laden,nessuno dei 2 tizi del fotogramma), potrebbe generare nella mente, che la bellezza della natura, l'estasi, il paradiso è minacciato dal cattivo oggi rappresentato da queste 2 persone in costume muslim!(poiché al muslim in turbante oggi è banale associare il "terrorista" cattivo)!!!
Cioè nella mente si crea una contrapposizione tra bene (e quindi bellezza della natura) e male(costituito dal cosiddetto terrorismo,impersonato dai muslim fondamentalisti cattivi).

Purtroppo gli scenari futuri hanno questi indirizzi.Sta prendendo forma cioè la creazione prima artificiosa e poi reale, di una contrapposizione tra occidente e mondo musulmano.
Questo perché dovendo affrontare gravissime crisi interne(NON ILLUDIAMOCI, TANTO CI ASPETTERA' UNA CRISI ECONOMICA E QUINDI SOCIALE MOLTO PIù GRAVE DI QUELLA DEL 1929).
Una crisi che coinvolge le fasce più basse della popolazione, la quale viene tenuta "buona"(cioè si evitano sovversioni e moti di protesta)attraverso la creazione di un nemico, di qualcuno da contrapporre!(in perfetto stile americano!che dagli indiani, passando per l'alcool, poi i nazisti,i jap i comunisti i vietcong ed ora i "terroristi" hanno sempre avuto un nemico comune da combattere, solo per tenere compatta e coesa la base sociale)
INFATTI, IN MOLTI, TROPPI ANCORA NON HANNO CAPITO I VERI MOTIVI,LE VERE INTENZIONI DEL PRESIDENTE IRANIANO, IL QUALE SCOPO è QUELLO DI FOMENTARE LE MASSE E musulmane( e la cosa sta bene anche alle elite del petrolio, dato che avrebbero motivi fondati di negare riforme sociali e reprimere sul nascere ogni velleità del "popolo", che avrebbe come riferimento e coesione solo il nemico sionista e l'occidente che lo appoggia).

Perché occorre anche tenere presente, che i deliri della scrittrice Fallaci sulla presunta guerra di civiltà non sono del tutti inventati! FANNO PARTE DI UNO STUDIO FATTO DALLA CIA dopo l'11 settembre!!!!Studio che "profetizza" un occidente islamizzato entro il 2020 qualora non vengano prese le opportune misure,in primis contenere l'immigrazione e soprattutto "ghettizzare" i muslim, privandoli di ogni diritto(il patriot act, va in tal senso, e non solo negli usa).
Ma lo studio,della cia, del quale si sono nutriti non solo gli scritti della fallaci, ma tanti "ideologici" neoteocon nostrani(evito i nomi...non si sa mai, i dipendenti della cia guai a pestargli i piedi) omette un dato di fatto importante e cioè che se contrapposizione o guerra ci sarà, NON DIPENDERA' DALLA RELIGIONE....MA SOLO DAL PANE!!!!

Insomma, la religione non c'entra un beato cazzo!
Sarà una guerra per fame! Per difendere o accaparrarsi la pagnotta!!!!
Intanto "subliminalmente" si preparano all'evenienza le giovani generazioni che guardano poco i tg e non leggono le puttanate scritte su tutti i giornali,e che pensano di fuggire i grandi temi della dittatura mediatica, rifugiandosi sui programmi di discovery channel, trovando lo stesso l'indottrinamento verso cui si sta indirizzando il branco di pecore che siamo attraverso dei fotogrammi inseriti ad hoc!!!!
Ma quanti altri sono i fotogrammi e le scene "subliminali" di cui non ci si rende conto?

ricardinho
Inviato: 16/12/2005 10:57  Aggiornato: 16/12/2005 10:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da:
Inviati: 121
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
"o, per chi conosce Attacco Al Potere, Ahmed Bin Talem"

Già. Quel film (del 1998) lo conosco piuttosto bene. Da notare che il vero titolo in inglese è 'L'assedio'. Più significativo di così..

Santaruina
Inviato: 16/12/2005 11:09  Aggiornato: 16/12/2005 11:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Innanzitutto una precisazione: somiglio molto di più io a Bin Laden che il signore del fotogramma.
Sarebbe interessante sapere chi è.

Come ha già fatto notare Kolza non si può parlare di subliminale dal momento che è chiaramente percepito.
Detto questo, trovo anche molto improbabile la teoria “messaggio per qualcuno” che ho letto nel forum segnalato.

Bisognerebbe inizialmente scoprire chi sono i due tipi del fotogramma.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
schiumaqua
Inviato: 16/12/2005 11:49  Aggiornato: 16/12/2005 11:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: dalla grotta
Inviati: 358
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Citazione:
Innanzitutto una precisazione: somiglio molto di più io a Bin Laden che il signore del fotogramma.
Sarebbe interessante sapere chi è.

l'uomo a sinistra, nella foto, potrebbe assomigliare a Ahmadinejad http://images.usatoday.com/news/_photos/2005/07/04/iranprez.jpg, quello di destra a mia nonna

La verità, dal momento che me la impongono, non mi interessa.
Max_Piano
Inviato: 16/12/2005 11:53  Aggiornato: 16/12/2005 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Di certo non è

1) Bin Laden
2) Una marmotta

Giggione
Inviato: 16/12/2005 12:01  Aggiornato: 16/12/2005 12:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da:
Inviati: 49
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Citazione:
http://www.ccsg.it/Antonio.html


Con tutto il rispetto gli autori del sito in questione mi sembrano dei pazzi visionari (anche un po' troppo fanatici religiosi, a mio avviso). L'interesse intellettuale per quel tipo di messaggi è un conto, credere veramente, come fanno loro, che producano degli effetti in chi guarda il prodotto finale mi sembra appunto un po' da paranoici. E poi, come giustamente detto da maxgallo, molte delle cose che si notano (sia video che audio), sono tirate per i capelli. Per quanto riguarda i simboli fallici mi sembra che sia un po' la scoperta dell'acqua calda. Chi conosce un po' di psicologia/psicanalisi sa benissimo che siamo noi stessi a produrli in modo inconscio. Pinocchio ne è un esempio lampante. Dubito che Collodi fosse pienamente consapevole del contentuto inconsciamente sessuale del personaggio da lui creato. Il tentativo di dare una connotazione negativa a questi "simboli" a mio avviso è un retaggio "ignorante" di antichi attegiamenti popolari.

@LonanHista: Ci andrei cauto sulla questione cartoni giapponesi. Anche quello è uno sciocco pregiudizio. La violenza può stare ovunque e la puoi vedere ovunque. Ce ne è molta di più nei film e nei cartoni americani. Il brutto è che lì è mascherata da "buone maniere" e da "portatori di pace". Comunque almeno mi sembrerebbe doveroso dare un titolo specifico quando si afferma una cosa del genere, piuttosto che parlare in maniera generica di "cartoni giapponesi". Generalizzare è sempre molto pericoloso, oltre che scorretto. Io ci sono cresciuto coi cartoni giapponesi, ho 34 anni, sono per la non-violenza, contro la guerra e sto su questo sito perchè desidero mettere in dubbio tutte le panzane che ci raccontano. O io sono "Neo" l'eletto di matrix , oppure sei stato un po' superficiale e poco preciso nelle tue affermazioni.

Un saluto

Come sono geniali gli Americani, te la mettono lì, la libertà è alla portata di tutti come la chitarra: ognuno suona come vuole e tutti suonano come vuole la libertà -
da L'America di Giorgio Gaber & Sandro Luporini
padrealdo
Inviato: 16/12/2005 12:25  Aggiornato: 16/12/2005 12:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/1/2005
Da: Reggio Emilia
Inviati: 130
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Ci risiamo ?

Con la differenza che in questo 3d non possiamo nemmeno fare degli excursus culturali.

Coraggio, il meglio è passato. (E. Flaiano)
lixuxis
Inviato: 16/12/2005 12:45  Aggiornato: 16/12/2005 12:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/9/2005
Da:
Inviati: 715
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Il mese di dicembre è un mese molto, molto strano.
...accadono fatti davvero eccezionali!
Non sappiamo oggi quello che è accaduto oggi (o anche ieri) e soprattutto non sappiamo quello che accadrà domani!!!
Per esempio diamo per scontato che, in Italia, la "battaglia per il potere" sarà tra Berlusconi e Prodi...Ma se succede un imprevisto?
Tornando alla storia dei fotogrammi, sparo la mia:
Se questa cosa è fatta con intelligenza, e credo propio di si, secondo me si trata di un messaggio in chiaro rivolto a qualcuno. Vedremmo ...!?

cacciucco
Inviato: 16/12/2005 12:54  Aggiornato: 16/12/2005 12:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2005
Da: la terra
Inviati: 347
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Caro lixuxis,
Per esempio diamo per scontato che, in Italia, la "battaglia per il potere" sarà tra Berlusconi e Prodi...Ma se succede un imprevisto?
Vorrebbe dire che Babbo Natale esiste veramente checché ne dica Shirley Temple...

un saluto
cacciucco

Esser colto per essere libero: la cultura è un'arma, non un fronzolo. Martì
naima
Inviato: 16/12/2005 12:55  Aggiornato: 16/12/2005 12:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2005
Da:
Inviati: 56
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Un filone da analizzare con attenzione è il caso di una persona che ha perso la memoria,non ricorda i figli ed altri particolari familiari, PERO' ricorda
berlusconi.
Secondo i medici questo tipo di memoria si è depositata in luoghi diversi da quelli generalmente usati dal cervello.
Berlusconi detiene un mezzo, la TV ,che potrebbe essere il mezzo,adeguatamente manipolato (tecnicamente), per inserire queste informazioni in luoghi particolari del cervello degli spettatori!
Invito tutti ad indagare su questo particolare tema.
P.S.Ricordo che dopo la "discesa in campo", c'era stata in Italia, una particolare euforia tra la popolazione e che molti simpatizzanti di B. sembrano particolarmente ottusi come "drogati",quando si tocca l'argomento "Berlusconi". Hanno trovato un mezzo tecnico per incidere anche a livello profondo sulla psiche?

Redazione
Inviato: 16/12/2005 20:32  Aggiornato: 16/12/2005 20:32
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
SANTA: "Come ha già fatto notare Kolza non si può parlare di subliminale dal momento che è chiaramente percepito".

Vorrà dire che a questo punto io gli articoli faccio a meno di scriverli, metto il titolo e basta. (Peccato che non c'è una "faccina" della gelosia).

GIGGIONE: Tu coi cartoni animati "ci sarai cresciuto", ma bisogna vedere come li vivevi. Lonan ha parlato del processo di identificazione, e quello è proprio il primo che avviene in modo subliminale! Se quindi tu sei per la non violenza, può anche essere che con te il processo di identificazione non abbia funzionato, oppure che tu non vi sia stato esposto abbastanza a lungo/in profondità. Ma non vuol dire necessariamente che non funzionino per altri. Io mi sono trovato davanti a dozzine di bambini a cui chiedevo, come un deficiente, "ciao bambino, come ti chiami?", e loro "Zaaaaaa! Ninja Robot! Zac Zac!" e mi sfregiavano con la loro bella manina artigliata.

Ashoka
Inviato: 16/12/2005 20:40  Aggiornato: 16/12/2005 20:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
o mi sono trovato davanti a dozzine di bambini a cui chiedevo, come un deficiente, "ciao bambino, come ti chiami?", e loro "Zaaaaaa! Ninja Robot! Zac Zac!" e mi sfregiavano con la loro bella manina artigliata.

Mai Mai scorderai! L'attimo.. la terra che tremo'!
L'aria.. si incendio' e poi .. silenzio..
e gli avvoltoi sulle strade.. sopra la citta'! Senza pieta'!

Chi mai fermera' la follia, che per le strade va?
Chi mai spezzera' le nostre... catene?
Chi da quest'incubo nero ci risvegliera', chi mai potra'?

Ken, sei tu, fantastico guerriero, sceso come un fulmine dal cielo...


Ashoka

Santaruina
Inviato: 16/12/2005 21:23  Aggiornato: 16/12/2005 21:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Vorrà dire che a questo punto io gli articoli faccio a meno di scriverli, metto il titolo e basta.

Non c’è una faccina che dice “ooops…” ? eccola

Avevo già scritto il commento rimarcando il tuo concetto, poi prima di postare ho visto che l’aveva sottolineato anche Simone e così ho fatto la doverosa aggiunta.

D’altra parte lo sai che io ti cito solo quando siamo in disaccordo, se dovessi riprendere tutte le tue considerazioni che condivido faremmo notte…

(che dici, palla in corner oppure aveva già passato la linea?)

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Redazione
Inviato: 16/12/2005 21:25  Aggiornato: 16/12/2005 21:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
"T'ha salvato la campanella, t'ha salvato..." (Aldo Giovanni e Giacomo, "Così è la vita")

Max_Piano
Inviato: 16/12/2005 21:29  Aggiornato: 16/12/2005 21:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Citazione:

P.S.Ricordo che dopo la "discesa in campo", c'era stata in Italia, una particolare euforia tra la popolazione e che molti simpatizzanti di B. sembrano particolarmente ottusi come "drogati",quando si tocca l'argomento "Berlusconi". Hanno trovato un mezzo tecnico per incidere anche a livello profondo sulla psiche?


Ma no, in Italia non ce n'è bisogno !

Da noi il servilismo è un'arte !

Scherzi a parte, Berlusconi e la TV sono un binomio che certamente è entrato a far parte dei manuali di comunicazione di massa non solo italiani.

Redazione
Inviato: 16/12/2005 23:00  Aggiornato: 16/12/2005 23:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Io non vedo da tempo la TV italiana (non regolarmente, vedo solo i TG, via internet), ma credo che quella di Berlusconi sia di gran lunga la faccia che passa più volte rispetto a chiunque altro.

Prima di scomodare quindi il significato "subliminale" di quel volto, non scarterei l'ipotesi che la semplice ripetizione delle "impressioni" abbia determinato la prevalenza di quel ricordo su qualunque altro.

In fondo, il cervello è "solo" una macchina, da un certo punto di vista, e l'Alzheimer non è che un difetto del suo meccanismo di base, quello di imprimere memorie man mano che registra esperienze.

Kolza
Inviato: 17/12/2005 9:33  Aggiornato: 17/12/2005 9:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
X Massimo e Santa
Niente gelosia,a Natale siamo tutti più buoni Riprendiamo all'Epifania

Cartoni animati
I cartoni animati si inseriscono in un contesto sociale più ampio. Se qualcuno demonizza (o perlomeno discute di) Kenshiro (probabilmente Ashoka lo faceva per comparare la struttura di Ken con la pochezza delle opere odierne), è segno di una scarsa comprensione della materia. Certo la produzione è stata eterogenea (tanto cioccolato ma anche materie meno nobili), e in tal senso basta vedere la produzione di cartoni non solo giapponesi: gli USA han prodotto Tom & Jerry, Wile E. Coyote, Titti e Silvestro, ma anche i GI Joe (propaganda allo stato puro).
Tuttavia mi viene in mente una riflessione: i nostri nonni come facevano a "giustificare" i misfatti dei loro figli (i nostri genitori)? Davano la colpa ai fumetti (Tex e Diabolik)? Oppure spiegavano che il mondo di carta (e celluloide, ora DVD) è diverso da quello reale? E forse che forse la situazione attuale è figlia di un certo disinteresse generale dei genitori verso i propri figli (noi), perchè "tanto c'è la TV"? Così da bambini siamo entrati, novelli drogati, in una spirale degenerativa veramente pesante. Ora come ora non ci possiamo lamentare se Bin Laden appare tra le marmotte. In fondo l'aveva già fatto Heidi, o no?

Saludos
Kolza

Mnz86
Inviato: 17/12/2005 14:28  Aggiornato: 17/12/2005 14:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Messaggi subliminali: il parere dell'esperto (l'esperto è un pezzo grosso del CICAP).

Sto cercando un pò sull'internet italiano informazioni sui messaggi subliminali e, effettivamente, il miglior sito dedicato ad essi (e citato pure da Disinformazione) è quello del CCSG citato sopra... la cosa mi fa dubitare un pò della questione... avete qualche link a riguardo?

l'idea iniziale è che la scienza anche in questo campo non abbia ancora risposte, e che qualcuno probabilmente abbia provato (e provi) a sfruttare questi messaggi, visto che non c'è nulla da perdere; dall'altra parte nel sito del ccsg citato e in altri mi sembra di notare effettivamente un atteggiamento un pò paranoico.. boh

intanto continuo la ricerca!

lamefarmer
Inviato: 17/12/2005 19:32  Aggiornato: 17/12/2005 19:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Credo che il punto non sia il tecnicismo
"se" SKY ha o meno trasmesso msg subliminali,
ma perché correrebbe "il rischio" di fare una cosa come questa.
Ma se guardo a chi appartiene e la copertura mediatica,
mi chiedo piuttosto com'é che sia così "povero" l'intervento subliminale.
Se fossi io Murdoc, vi avrei già obnubilato di spot acculti,
riempiedomi per bene le tasche di miliardi. O no?

Ma vorrei andare oltre.
Da tempo sottolineo che c'é una componente
non visibile di "sudditanza psichica" verso la TV.
Ho cercato di dirlo in vari modi, ma il punto che rimane non chiaro é
"perché la TV, sempre e comunque?"

Lasciando perdere estremismi alla Diogene, quello che non comprendo
é perché la TV debba essere "parte irrinunciabile" del nostro arredo casalingo.

Posso comprendere mia nonna, che ha passato gli 80 anni ed é bloccata a casa
con il marito non autosufficiente. Lei dice: "io ciò la TV, se la spengo cosa mi rimane?
I miei occhi non sono più buoni per leggere".
Certo, potrebbe esistere una società diversa in cui gli anziani fanno parte della società,
ma questo é un capitolo diverso.

Rimane però la mia convinzione che di TV non solo si possa fare a meno,
ma addirittura sarebbe bene per tutti farne a meno (in casa propria)
Lasciare la TV in luoghi esterni alla casa e collettivi.
C'é nella TV una componente altamente tossica, come i metalli pesanti in certi cibi.

Il problema é che te ne accorgi solo eliminandola dalla tua vita.
Credo che vi sia un messaggio subliminale implicito nella TV, come il film di Carpenter
"Essi Vivono": ci vorrebbero un paio di occhialetti filtro per notarlo.

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Kolza
Inviato: 17/12/2005 23:16  Aggiornato: 17/12/2005 23:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Ma il pezzo grosso del CICAP galleggerà bene in acqua? Calcolando l'attendibilità della sua organizzazione direi che è un fenomeno paranormale... Cmq sia, come diceva Cicerone Nomen Omen, e questo autore si chiama Fuso
Scherzi a parte, l'utilizzo di messaggi non subliminali non mi sembra sia una cosa su cui speculare (con macchinari a domicilio), però è vero che avere a disposizione la moderna tecnologia informatica facilita l'intento di chi vuole operare in tal senso. D'altronde, si riteneva una follia pure la steganografia, o no?
Essi vivono è un capolavoro... uno dei pochi, purtroppo, che ci ha regalato quel genialoide di John Carpenter.

Saludos
Kolza

Paxtibi
Inviato: 17/12/2005 23:28  Aggiornato: 17/12/2005 23:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Secondo me non è Bin Laden, è Baha'u'llah!

The Promised One of all the peoples of the world hath appeared. All peoples and communities have been expecting a Revelation, and He, Baha'u'llah, is the foremost teacher and educator of all mankind. -- ABDU'L-BAHA.

Il Predestinato di tutti i popoli del mondo è apparso. Tutti i popoli e le comunità erano in attesa di una Rivelazione, ed Egli, Baha'u'llah, è il maestro principale e l'educatore di tutto il genere umano. -- ABDU'L-BAHA.



Max_Piano
Inviato: 18/12/2005 0:12  Aggiornato: 18/12/2005 0:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Citazione:

Secondo me non è Bin Laden, è Baha'u'llah!


Va beh...ma una descrizione di codesto Bhalla-Bullha non c'è ?

Così capiamo se è lui o no ... potrebbe essere quello dal fare sospetto a sinistra o il vecchio saggio sulla destra ?

Noto cinicamente :

Se fosse il Vero Messia si salverebbero solo quelli che pagano il canone a Mr. Murdock o quelli che riescono, per vie traverse, a guardarsi la TV a sbafo !
Chi ha il DDT ( o DTT ...TDT ... boh ?) si dovrà accontentare del Berlusca ! Sfiga !

Paxtibi
Inviato: 18/12/2005 1:11  Aggiornato: 18/12/2005 1:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Va beh...ma una descrizione di codesto Bhalla-Bullha non c'è ?

Per maggiori informazioni clicca il link.
Descrizioni non ne ho trovate, però quello a destra nella foto la faccia da Boulle-boulle ce l'ha.

Chissà se è la stessa persona del Mahdi:

Con questi nuovi e sconosciuti eventi dalla Nigeria sulla venuta di un Mahdi per salvare i popoli musulmani dall'annientamento progettato per loro dalle nazioni occidentali, il mondo sembra passare dall'"ordinariamente" catastrofico al mescolamento "surreale" di profezie bibliche con eventi dei tempi moderni, indicando forse al mondo che i suoi Ultimi Giorni sono davvero ad un passo.


freemind
Inviato: 18/12/2005 9:40  Aggiornato: 18/12/2005 9:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Eh, Dear Kolza, qui devo esprimere il mio dissenso.
Io non so se

il pezzo grosso del CICAP galleggerà bene in acqua?

Di sicuro lo fanno i loschi personaggi le cui sciocchezze paranormali vengono quotidianamente smontate dal CICAP, tranne per i creduloni che si ostinano a credere a stupidaggini sesquipedali (ed a buttarci un sacco di soldi)

"Calcolando l'attendibilità della sua organizzazione direi che è un fenomeno paranormale... "

Anche qui ho dei tremiti... Il vero fenomeno paranormale è l'ostinazione con cui si continua a dar credito al popoli dei maghi, guaritori, scopritori di reperti sensazionali provenienti da chissà quale remoto angolo dell'universo, creazionismi da baraccone, profezie millenaristiche e amenità assortite provenienti da un campionario di assurdità inesauribili.
Mi dispiace, ma per quante caz++te possano dire quelli del CICAP ai miei occhi non sono nulla in confronto del variopinto universo del mistero che inquina scaffali di librerie e siti internet in quantità soffocante.

E con questo, amici come prima, spero.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 18/12/2005 15:06  Aggiornato: 18/12/2005 15:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Di sicuro lo fanno i loschi personaggi le cui sciocchezze paranormali vengono quotidianamente smontate dal CICAP, tranne per i creduloni che si ostinano a credere a stupidaggini sesquipedali (ed a buttarci un sacco di soldi)

Il problema è che i creduloni sono in continuo aumento nonostante il CICAP. Allora a che serve? Le persone con un minimo di capacità razionale non ne hanno certo bisogno per capire che maghi e fattucchiere sono degli imbroglioni.
E, quando si tratta di eventi davvero inspiegabili, le "spiegazioni" del CICAP rasentano spesso il ridicolo.

Guarda come trattano, ad esempio, i cerchi nel grano, che per loro sono tutti opera di "land artists" armati di corde e rastrelli, oppure la versione di Polidoro sull'omicidio Kennedy.

Mi dispiace, ma per quante caz++te possano dire quelli del CICAP ai miei occhi non sono nulla in confronto del variopinto universo del mistero che inquina scaffali di librerie e siti internet in quantità soffocante.

A me invece sembra che facciano più danno loro, dato che sono investiti dall'aureola mistica della credibilità scientifica.

Kolza
Inviato: 18/12/2005 21:25  Aggiornato: 18/12/2005 23:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
X Pax
Grazie x il sostegno, ogni tanto qualcuno mi legge... Prima o poi mi dirai se il tuo nick deriva dal Leone di Venezia (Pax Tibi Marce, Evangelista Meus)

X Freemind
Purtroppo, parafrasando quanto detto da un famoso (ex) calciatore, sono pienamente d'accordo a metà con te. La mia sintonia deriva dal fatto che purtroppo il mondo è pieno di cialtroni. Il mio disaccordo viene invece dal fatto che i cialtroni non sono solo nel mondo della parascienza, ma anche in quello della scienza (in tal senso ti consiglio Le Bugie della Scienza di Federico DiTrocchio)
Per anni ho studiato ufologia e ci sono state situazioni di ricerca in cui il peggio è venuto da scettici e non da creduloni.
Per quanto riguarda il CICAP, detto brutalmente, secondo me sono i veri Uomini in Nero (Martin Mystere docet ) della nostra epoca. Un'inquisizione scientifica che riconduce all'ovile tutto ciò che fuoriesce dai canoni dell'ortodossia scientifica (per darti un'idea mi sono pure sciroppato libri sulla fusione fredda, made in CICAP. Molto meglio il solito DiTrocchio con Il Genio Incompreso). Come ha detto Pax, basta vedere cos'ha fatto Polidoro (che si appoggia a personaggi ben conosciuti da diversi di noi, qui nel forum) per i suoi Grandi Misteri della Storia. Ciò lo dico senza rancore nei tuoi confronti, anzi con buona stima (Poi puoi andare dalla sensitiva di fiducia, come fanno alcuni "scienziati" di mia conoscenza ).

X tutti gli sventurati che seguono la discussione
Guardate cosa ho trovato (l'articolo andrebbe letto tutto, e del resto il sito in questione non ha mai fatto mistero di considerare il 911 un autoattentato)
Fantascienza.com - 11 Settembre

Il modo in cui è strutturata la nostra mente è quello che è. La nostra mente si protegge di fronte a interpretazioni della realtà che essa non è pronta ad affrontare, conservando una visione familiare e rassicurante della cose. La mente giunge alle conclusioni alle quali ha convenienza a giungere.

In gergo psicologico si chiama bias di conferma1 ed è un fenomeno intellettualmente fastidioso al quale tutti noi siamo per natura soggetti. La nostra mente prende atto dei dati che riceve in modo selettivo, notando e sopravvalutando le informazioni che confermano le nostre credenze, ed ignorando o sottovalutando le informazioni che contraddicono le nostre convinzioni. Siamo tutti soggetti a tale fenomeno, ma alcuni (anzi parecchi) di noi lo sono in misura maggiore di altri, e possono giungere, occasionalmente o sistematicamente, a negare addirittura l'evidenza.



Saludos a Todos
Kolza

PS Detto ciò, la mia mente è aperta, ma non così tanto da far fuoriuscire il cervello (non l'ho detta io, ma Carl Sagan)

alcenero
Inviato: 19/12/2005 11:13  Aggiornato: 19/12/2005 11:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/12/2005
Da: Grassy Knoll
Inviati: 318
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
il fatto che qualcuno se ne sia accorto forse non vuol dire che tutti se ne accorgono... quindi potrebbe benissimo funzionare da msg subliminale
da un punto di vista di guerra psicologica credo che la cosa ricercata non è l'odio verso bin laden ma l'odio verso qualunque signore barbuto in caffetano bianco, quindi il mezzo migliore potrebbe proprio essere quello di mettere gente giusto somigliante a osama

e sempre a proposito di guerra psicologica, ieri sera ho acceso un attimo la tv e sia su rai1 che su rai2 si parlava di attentati, rispettivamente chimici e batteriologici (antrace, anche se prima di riparlarne dovrebbero spiegarci per bene la simpatica storiella del 2001...)

il racconto di fantascienza di r. quaglia era apparso anche in "Tutto ciò che sai è falso 1"

L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me. M.K.Gandhi
freemind
Inviato: 19/12/2005 11:58  Aggiornato: 19/12/2005 11:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
My dear Kolza

Purtroppo, parafrasando quanto detto da un famoso (ex) calciatore, sono pienamente d'accordo a metà con te. La mia sintonia deriva dal fatto che purtroppo il mondo è pieno di cialtroni. Il mio disaccordo viene invece dal fatto che i cialtroni non sono solo nel mondo della parascienza, ma anche in quello della scienza (in tal senso ti consiglio Le Bugie della Scienza di Federico DiTrocchio)

a) il calciatore in questione (Totò Schillaci) è mio compaesano (Palermo) e dunque merita una replica la tua citazione. Anch'io son d'accordo con te (e non parzialmente). I cialtroni sono molto invasivi. I cialtroni parascientifici sono forse più folkloristici di quelli fautori dell'ortodossia. Di Trocchio mi piace, pensa che IL GENIO INCOMPRESO l'ho comprato (e letto) anch'io pensando che parlasse di me...

La stima è reciproca. e sono meno intransigente di quanto possa apparire. Ma le stupidaggini proprio non mi scendono giù.

Con pace e leggerezza.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
freemind
Inviato: 19/12/2005 13:11  Aggiornato: 19/12/2005 13:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Il problema è che i creduloni sono in continuo aumento nonostante il CICAP. Allora a che serve?

Ma la domanda potrebbe pure essere rovesciata: Fin dove arriverebbe la creduloneria se non ci fosse almeno il freno di quanti (come il CICAP) fanno argine contro le scempiaggini?

La risposta non la so.

Il CICAP è magicamente esente da macchie? No, sarebbe impossibile. Soprattutto non lo è quando tende a sconfinare in campi che non gli sono propri. Altro è smascherare i guaritori filippini o i trucchi di presunti parapsicologi o paranormali alla Uri Geller e altro è prendere posizione su fatti di cronaca (e di storia) come Dallas o 11 settembre. Qui io non li seguo più.

Sui cerchi nel grano non so proprio cosa dire, non ho NESSUNA conoscenza specifica e quindi mi astengo. Certo stento a credere che siano gli ET.

Così come stento a credere che le statue delle Madonne sanguinino o che Padre Pio possa apparire dal teleschermo della TV spenta.

Son fatto così, che ci volete fare?

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
padma
Inviato: 19/12/2005 13:56  Aggiornato: 19/12/2005 13:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
@Kolza

La frase che hai citato tu è presa dal sito di quaglia, l'articolo per intero era pubblicato su "Tutto ciò che sai è falso" vol1, ed è un racconto di fantascienza (così dice l'autore, presumibilmente per pararsi il culo) che personalmente ha dato inizio al mio personale interesse verso le versioni non ufficiali sull'11 settembre.

Consiglio a tutti di leggere l'articolo per intero, le parti che ho trovato più interessanti sono quelle sul bias di conferma, sul bias cognitivo e sugli omicidi dei genetisti.

saluti

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Kolza
Inviato: 19/12/2005 21:14  Aggiornato: 19/12/2005 21:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Grazie per la rimembranza... io avevo fatto una situazione velocissima, ma so chi è Quaglia (mejo de Dick e Heinlein, e anche loro ne hanno scritte ) e ho il libro Tutto... vol.1.

Saludos a Todos
Kolza

spettatore
Inviato: 19/12/2005 21:40  Aggiornato: 19/12/2005 21:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Lo sapevate che con il segnale in digitale, satellitare e terrestre, per i messagi visivi sub liminali non si usa più il vechio tachitoscopio, ma nuove e sopraffine tecniche?

Spegnete la tv...se potete.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Paxtibi
Inviato: 19/12/2005 22:24  Aggiornato: 19/12/2005 22:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
(Pax Tibi Marce, Evangelista Meus)

Kolza, purtroppo non capisco il sardo. Spero non sia un insulto.
In ogni caso, il mio nick eccolo qua:

Paxtibi
___________
Antidepressant

Common Name: Nortriptyline Hydrochloride Oral Solution
Manufacturer: Eli Lilly and Company
____________________________

Ottimo nella cura del morbo di Ashcroft.


crociato
Inviato: 20/12/2005 0:26  Aggiornato: 20/12/2005 0:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/4/2005
Da: Costantinopoli
Inviati: 1026
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Citazione:
E poi, come giustamente detto da maxgallo, molte delle cose che si notano (sia video che audio), sono tirate per i capelli.

Giggione,a me i files di prova sembrano molto credibili anche perchè la qualità audio è abbastanza valida.
Non camuffiamo la realtà per favore,è saputo e risaputo che nei settori dei media circolano i messaggi subliminali nascosti e non.
Citazione:
Il tentativo di dare una connotazione negativa a questi "simboli" a mio avviso è un retaggio "ignorante" di antichi attegiamenti popolari.

Un momento il popolo è ignorante come dici te???
Come può scoprire l'immagine di un fallo in una pubblicità???
Bisogna avere una grande vista e abilità non trovi???

Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat
Kolza
Inviato: 20/12/2005 0:44  Aggiornato: 20/12/2005 0:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Ciao Pax,
Il tuo nick deriva dal latino e significa "Pace a Te". La frase che ti ho riferito (Pax Tibi Marce Evangelista Meus - Pace A Te, Marco, Mio Evangelista) campeggia su ogni raffigurazione del Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia. La Serenissima ritenne sempre molto importante il legame con San Marco Evangelista, arrivando nel IX secolo a carpirne le spoglie, custodite ad Alessandria d'Egitto e quindi alla mercè dei popoli musulmani. Da qui iniziò una sorta di identificazione tra santo e città, culminata nella costruzione della Basilica di San Marco, e nell'identificazione con il Leone Alato. Per capirne le origini riporto le parti interessanti di un articolo tratto dal sito di Transacqua, piccolo paese trentino.

Una breve storia dell'immagine del Leone
Il Leone di San Marco, che campeggia sullo stemma comunale di Transacqua (paese posto nei domini della Serenissima), arriva dalla lontana (nello spazio e nel tempo) Babilonia di Nabucodonosor.
È qui che il profeta Ezechiele ha la visione del tetramorfo: un animale, composto da un leone, un toro, un'aquila ed un uomo, che assomiglia molto ai Karibu o cherubini, statue che i babilonesi ponevano a protezione dei palazzi.
A inserire il simbolo nella tradizione cristiana, ci penserà San Giovanni che, nell'Apocalisse, descrive i quattro animali ai lati del trono divino.
I Padri della Chiesa discuteranno a lungo il rapporto tra questi simboli e gli evangelisti, finchè prevarrà l'opinione di Gerolamo che, nel 398 d. C., assegna il leone a San Marco.
Nel 1367, a leggere gli Statuti di Primiero, Transacqua è già sotto il patronato dell'Evangelista Marco.
Da allora, epoca in cui comunità religiosa e civile coincidevano, una delle mille declinazioni del leone marciano passerà anche sul gonfalone del comune.




Da ultimo, una nota commerciale: il simbolo in questione è lo stesso che campeggia nel logo delle Assicurazioni Generali, che hanno sede a Trieste. Tale città, come molte altre su tutta la costa adriatica (e non solo) conserva vestigia della dominazione veneziana, tra cui numerose riproduzioni del Leone.

Saludos
Kolza

Paxtibi
Inviato: 20/12/2005 1:43  Aggiornato: 20/12/2005 4:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Che ci fa bin Laden nel documentario sulle marmotte?
Se li ricordano bene anche qui in Grecia, i veneziani, visto che oltre al "grifone" babilonese saccheggiarono i marmi greci per costruire la Serenissima, oltre a bombardare il Partenone dove i turchi avevano sistemato la santabarbara.

Pace a te (pax tibi), comunque sia, è davvero una formula rilassante e antidepressiva.

Posologia: ripetere più volte al giorno, prima e dopo i pasti.

Non si conoscono controindicazioni.


____________________________

Dubito che Collodi fosse pienamente consapevole del contentuto inconsciamente sessuale del personaggio da lui creato. Il tentativo di dare una connotazione negativa a questi "simboli" a mio avviso è un retaggio "ignorante" di antichi attegiamenti popolari.

Giggione, con Collodi ci andrei piano:

«Il burattino framassone»
Zolla: la storia di un´iniziazione ispirata a Apuleio


«IL Pinocchio di Collodi è un miracolo letterario dalla profondità esoterica quasi intollerabile». Elémire Zolla, l'intellettuale italiano più introdotto nei segreti di Pinocchio (si veda il suo Uscite dal mondo pubblicato da Adelphi), risponde da iniziato, scegliendo le parole con cautela quasi sacrale e lasciando al fondo un che di enigmatico, un'eco di mistero. «Un bambino che legga con tutto il cuore questo libro ne esce trasformato. Diventa un'altra persona di cui non è lecito parlare». [...]

Perché Collodi rappresenterebbe Iside come capra, oltre che come fata?

«Iside, nel mondo pagano, è la grande mediatrice, rappresentante di tutto il mondo animale, o meglio dell'indistinzione tra animale e umano».

In effetti in Apuleio il protagonista è trasformato in asino. Non vorrà dire che anche le orecchie d'asino di Pinocchio vengono di lì?

«Certo. Il che significa semplicemente che provengono dalla cultura di base della cerchia massonica cui Collodi apparteneva. Vede, una loggia di Firenze, al tempo di Collodi, non era luogo di modesta cultura. Certe letture erano comuni, elementari addirittura. La massoneria ferveva di una rinascita del pitagorismo antico, culminata poi in Arturo Reghini, grande scrittore e matematico in lite con Mussolini e con Evola». [...]

Ma allora «Pinocchio» è un libro per bambini o una parabola massonica?

«Entrambe le cose, è questo il miracolo. La semplicità della lingua toscana in Pinocchio nasce dal fatto che Collodi sta trasmettendo una verità esoterica è non può che esprimerla così, come la narrerebbe a un bambino. È il ritegno di chi sta parlando di cose indicibili che produce questo particolare linguaggio, in Collodi come in Apuleio».


C'è anche questo:

Pinocchio massone



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