Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


news internazionali : Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Inviato da Redazione il 25/11/2005 7:56:35 (4590 letture)

Sarà sbruffone, sarà doppiogiochista, sarà tutto quello che volete, ma come fa a non starti simpatico, specialmente in un periodo in come questo, uno che si permette di prendere in giro davanti a tutti l'amministrazione di petrolieri USA, con le loro stesse armi?

L'ultima di Chavez ha qualcosa di perverso, nei molteplici livelli di lettura che il suo nuovo gesto di sfida ti offre: migliaia di residenti fra le fasce più povere del Massachussets riceveranno quest'inverno il combustibile da riscaldamento direttamene dal Venezuela, al 60% del costo di mercato.

Lo ha comnunicato Joseph P. Kennedy II, presidente della Citizens Corp. Energy di Boston, e figlio del senatore Robert Kennedy, assassinato a Los Angeles nel 1968. L'accordo firmato dalla Citizens Corp. permette infatti ...

... di aggirare i numerosi intermediari che oggi si collocano fra produttore e consumatore, sul mercato internazionale, e che vanno ad aggiungere un peso insopportabile ad un prodotto già caro di per sè al momento dell'uscita dalla raffineria.

All'accordo ha contribuito in maniera sostanziale il deputato democratico del Massachussets, William Delahunt, che ha così voluto dare una risposta ai repubblicani che avevano appena votato contro un provvedimento di sussidio per le classi meno abbienti, che vanno ad affrontare un altro duro inverno di sacrifici.

Il deputato naturalmente ha dichiarato che le necessità impellenti dei suoi elettori sono molto più importanti di qualunque vantaggio d'immagine che Chavez possa trarre da questo gesto - in altre parole, si è parato le chiappe dal sentirsi accusare di essere "amico dei comunisti", o qualcosa del genere - ma intanto il ceffone azteco è arrivato, bello sonoro, e lo hanno sentito tutti.

A questo punto viene però anche una riflessione da fare: se un Chavez "qualunque" può permettersi di scremare con comodità un 40% dal prezzo di vendita - che corrisponde al mero guadagno delle mezzane della Enron - quanto guadagnano direttamente Cheney Bush & Company, per ogni litro di benzina che noi ci vediamo ingurgitare della nostre care autovetture?

E' davvero una crisi di petrolio, che sta mettendo in ginocchio il mondo, o più che altro una crisi di rapacità infinita ed inarrestabile (con associazione a delinquere, a livello planetario)?

Massimo Mazzucco

Voto: 8.00 (1 voto) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Nico
Inviato: 25/11/2005 8:16  Aggiornato: 25/11/2005 8:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2005
Da: Biella
Inviati: 42
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Citazione:
E' davvero una crisi di petrolio, che sta mettendo in ginocchio il mondo, o pi?che altro una crisi di rapacit?infinita ed inarrestabile (con associazione a delinquere, a livello planetario)?


Decisamente la seconda.
Puah!!!!!!

Nico

Citazione:
In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario. (George Orwell)
tccom
Inviato: 25/11/2005 8:20  Aggiornato: 25/11/2005 8:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
la seconda che hai detto!!

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
cecio
Inviato: 25/11/2005 9:01  Aggiornato: 25/11/2005 9:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/10/2005
Da: Monza/Milano
Inviati: 54
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
il tema fondamentale ¨¨ quello della speculazione finanziaria internazionale.

qualcosa che in pochi riescono a concepire e mettere sul tavolo.

un processo nato dopo la 2a guerra mondiale, e che ha messo in atto una struttura di persone e istituzioni potentissime e organizzatissime: controllano tutto.
opporsi alla speculazione finanziaria internazionale non ¨¨ facile.

quello che sta succedendo in sudamerica (in venezuela, in cile, in argentina.. ) ¨¨ molto interessante perch¨¦ la _gente_ si sta svegliando e attivando. ¨¨ un fatto anche molto incoraggiante, no?

invito gli interessati ad approfondire la storia e i materiali del Movimento Umanista a cui partecipo attivamente.
nato in argentina alla fine degli anni '60.
non ho trovato altrove migliori analisi del "sistema" e migliori idee e progetti di "risposta"

ciao
cecio

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 9:03  Aggiornato: 25/11/2005 10:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Riposto ciò che ho già scritto "in campeggio".

se un Chavez "qualunque" può permettersi di scremare con comodità un 40% dal prezzo di vendita - che corrisponde al mero guadagno delle mezzane della Enron - quanto guadagnano direttamente Cheney Bush & Company, per ogni litro di benzina che noi ci vediamo ingurgitare della nostre care autovetture?"

E quanto ci guadagna lo stesso Chavez (che, detto per inciso, sta seduto sulle seconde riserve mondiali di greggio, le prime in prospettiva)?

Sarà sbruffone, sarà doppiogiochista, sarà tutto quello che volete, ma come fa a non starti simpatico, specialmente in un periodo in come questo, uno che si permette di prendere in giro davanti a tutti l'amministrazione di petrolieri USA, con le loro stesse armi?

Se si permette "di prendere in giro davanti a tutti l'amministrazione di petrolieri USA" - con i quali non ha mai smesso di fare affari, tra l'altro, visto che gli USA sono il cliente principale del petrolio venezuelano - è solo perché ha le spalle ben coperte sappiamo tutti da chi, ed in definitiva è per ricoprire questo ruolo che è stato messo e mantenuto al suo posto.
Dove sia la simpatia in questo grandguignolesco teatrino rimane per me un mistero molto misterioso.
_____________________________

"When a well-packaged web of lies has been sold gradually to the masses over generations,
the truth will seem utterly preposterous and its speaker a raving lunatic."
Dresden James

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 9:11  Aggiornato: 25/11/2005 9:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
un processo nato dopo la 2a guerra mondiale

Complimenti per l'approfondita conoscenza storica. E meno male che non hai trovato altrove migliori analisi del "sistema" e migliori idee e progetti di "risposta"...
Mai sentito parlare - per esempio - della Grande Depressione?
______________________________


Sempre per la serie "che sagoma questo Chavez", alcuni cenni biografici:

[...] Aunque Chávez quiso remover los temores a una forma suya de gobernar excluyente o despreciativa de las fórmulas de consenso básicas en democracia, con alusiones a la unidad y la reconciliación nacionales, sus declaraciones lapidarias sobre la "muerte" del Estado tradicional y el nacimiento de una "verdadera democracia" provocaron ansiedad entre los paisanos que no le habían votado y la preocupación en varios gobiernos del exterior por el rumbo que podría tomar el sistema venezolano.

El caso es que el presidente, impertérrito ante las crispaciones que sus modos y lenguaje iban generando, no perdió el tiempo en el cumplimiento de sus promesas de "barrer" los principales centros del poder. Otras disposiciones, como la instrucción premilitar de todos los estudiantes de primaria y secundaria, la apertura en los cuarteles de cientos de "escuelas bolivarianas" (centros dedicados al estudio de la obra de El Libertador) y el empleo de miles de soldados en diversas labores de instrucción civil y servicios comunitarios, levantaron bien pronto airadas protestas de la oposición, que alertó contra una deriva militarizante de la sociedad civil.

El populismo de Chávez, solemne y mesiánico a veces, cordial y dicharachero las más, desmedido siempre, se expresó a través de medios tan insólitos en las democracias normales como un programa semanal de televisión, Aló presidente, en el que él personalmente atendía las peticiones y consultas de los oyentes, hacía apología de su pensamiento político y defendía la obra de su Gobierno, manteniendo un canal de comunicación directa con el pueblo por encima de las estructuras formales del poder.

El 25 de abril de 1999 el Congreso le concedió los poderes especiales solicitados para gobernar por decreto en materia económica durante seis meses (a esas alturas, la caída de los precios del petróleo había incrementado el déficit fiscal al 9% del PIB) y negociar con el FMI la reestructuración de la deuda externa, cuyo monto de 35.000 millones de dólares devoraba el 40% del presupuesto nacional.

No obstante, se esperaba que el FMI le iba exigir a cambio el recorte del gigantesco aparato estatal (un millón de trabajadores públicos sobre una población total de 24 millones). Cauto y conservador en sus primeras decisiones de economía interna, en el mes de marzo se apuntó un primer éxito exterior al conseguir que la OPEP decidiera una nueva reducción de la producción, lo que iba a aportar miles de millones de dólares extras muy necesarios para corregir el desequilibrio presupuestario.

El mismo 25 de abril Chávez ganó el referéndum sobre la elección de una Asamblea Nacional Constituyente (ANC) con el 92% de los votos, si bien con sólo un 39% de participación, lo que venía a significar que en la consulta votaron a favor los mismos que lo hicieron por Chávez en las presidenciales. Aunque se había determinado que el referéndum sólo tendría validez si se superaba el 50% de participación, el Consejo Nacional Electoral dictaminó que bastaba una mayoría de síes.

Sintiéndose legitimado, Chávez siguió adelante con su programa. El 25 de julio se eligió en las urnas la ANC y el Polo Patriótico arrasó con 120 escaños sobre 131, lo que no dejaba dudas sobre el desenlace de la catarata de cambios desencadenada por Chávez. La ANC, o Soberanísima en la expresión de Chávez, cuya primera sesión se celebró el 3 de agosto de 1999, elaboró el proyecto de Constitución, si bien los detractores del oficialismo acusaron a dicha asamblea de limitarse a certificar un borrador que ya había redactado el equipo del presidente.

Sus puntos más significativos eran: la consagración de la V República, incluyendo el cambio de nombre del país por el de República Bolivariana de Venezuela; la ampliación del mandato presidencial de cinco a seis años y renovable una sola vez; la adición a los tres poderes clásicos -ejecutivo, legislativo y judicial- de otros dos nuevos: el moral, aplicado en la lucha contra la corrupción, y el electoral, entendido como el ejercicio de fórmulas de democracia directa; la sustitución del Congreso bicameral por una sóla Asamblea Nacional de 165 miembros elegida cada cinco años; el refuerzo del poder ejecutivo del presidente, que ahora podría decidir los ascensos militares, nombrar al vicepresidente, convocar referendos y disolver el Parlamento; vagas referencias al modelo de economía planificada; el reconocimiento de los derechos de los pueblos indígenas; y, un especialmente controvertido artículo sobre la participación de los militares en la vida pública. [...]

En los albores del verano de 2001 Chávez protagonizó otro período de hiperactividad diplomática, primero, con una gira que le llevó por Rusia, Irán, India, Bangladesh, China (país que, al igual que Irak y Cuba, no ha sido condenado por Venezuela a la hora de votar los informes de la ONU sobre la situación de los Derechos Humanos), Malasia e Indonesia, donde asistió, el 30 de mayo, a la cumbre del Grupo de la Cooperación Sur-Sur o Grupo de los Quince (G-15). [...]

______________________________


Ma basterà berciare quattro accuse all'indirizzo del cocainomane ubriaco della Casa Bianca per conquistarsi le simpatie degli Amanti della Libertà.

Que viva Chavez, e bonne nuit a tout le monde!!

ziomao
Inviato: 25/11/2005 9:52  Aggiornato: 25/11/2005 9:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Paxtibi...

Chavez sara' tutto, bugiardo, populista, delinquente, cialtrone, mangiapreti ....

Ma per il popolo cileno, la maggior parte del popolo cileno quello povero, e' stata la scelta in assoluto migliore che ha permesso una redistribuzione verso il basso degli utili petroliferi.

Noi ci siamo scelti berlusconi, e prossimamente ci piglieremo il mortadellone neo-liberista con il prezzemolino del papa neo-nazi...

Ogni popolo ha in fondo quello che si merita, vero Paxtibi ?

MAO

Redazione
Inviato: 25/11/2005 9:55  Aggiornato: 25/11/2005 9:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
ZIOMAO: "Ogni popolo ha in fondo quello che si merita..."

Sar¨¤ per quello che i cileni si sono beccati un presidente venezuelano?

****************

PAXTIBI: Va bene, d'accordo. Mi inchino alla forza del tuo ragionamento, che ¨¨ ineccepibile. Diciamo che mi ¨¨ meno antipatico di Bush, ok?

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 10:06  Aggiornato: 25/11/2005 10:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Mi inchino alla forza del tuo ragionamento

No, resta pure in piedi con la schiena ben dritta, di questi tempi appena ti chini c'¨¨ sempre qualcuno pronto dietro...
Piuttosto finiamola di ragionare in termini di simpatia/antipatia, perch¨¦ se basta essere pi¨´ simpatici di Bush allora possiamo anche schierarci con Gheddafi, come fa il simpatico Chavez.
____________________________

Ma per il popolo cileno, [diciamo venezuelano...] la maggior parte del popolo cileno quello povero, e' stata la scelta in assoluto migliore che ha permesso una redistribuzione verso il basso degli utili petroliferi.

In assoluto???
All'anima del beneficio del dubbio...

Ghilgamesh
Inviato: 25/11/2005 10:19  Aggiornato: 25/11/2005 10:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
"Se si permette "di prendere in giro davanti a tutti l'amministrazione di petrolieri USA" - con i quali non ha mai smesso di fare affari, tra l'altro, visto che gli USA sono il cliente principale del petrolio venezuelano - ?"

Si, ma non dobbiamo dimenticare cosa succede a chi non ha pi¨´ voglia di fare affari con gli americani...

chopperman
Inviato: 25/11/2005 10:47  Aggiornato: 25/11/2005 10:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/9/2005
Da: PLONKER CITY
Inviati: 269
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Citazione:
Standing on the gallows with my head in a noose,Any minute now I'm expecting all hell to break loose

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 11:04  Aggiornato: 25/11/2005 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Vogliamo testare la solidità di alcune certezze, tipo "Chavez è quanto di meglio potesse capitare ai venezuelani"?

Chavez Economic Free-Fall: Out-argentinaing Argentina

It's already happening. Every month Cenda, a Think Tank associated with the Venezuelan Labor Movement, calculates the cost of a basket of basic foods. The index is made up of the basic staples in poor Venezuelans' diets. Right now, the cost for a family of five stands at $210 - well over the $125 minimum wage. In short, it takes two adults in full-time minimum-wage work to meet even the bare-bones basics of nutrition.

The problem is that households with two adults in full-time, minimum wage work are becoming a rarity here. The unemployment is running at 17% - and that's according to the usually overoptimistic official stats, private firms think 20% or more is probably closer to the mark. Worse still, just over half of working Venezuelans earn a living in the informal economy, sometimes referred to as the "gray market." Most are "self-employed" as streethawkers, odd-job repairmen, or day-laborers - they make a living entirely outside the legally sanctioned employment system. They're not covered by any of the nation's employment protection laws - they have no unemployment insurance, no legally mandated vacation, no provision in case of disability, and of course, no one to guarantee them they'll earn the minimum wage. According to a recent Catholic University study, 90% of informal workers make less than the minimum wage.

To put it bluntly, millions of Venezuelan families can't afford to eat properly right now. To a huge and rapidly growing portion of Venezuelans, "food" means white rice, arepas (little corn flour patties), salt and margarine - once or twice a day. They can't afford anything else.this year. [...]

Even more traumatic than the experience of mass-poverty is the experience of mass impoverishment. A very large chunk of the 94% of Venezuelans who are now poor know what it's like to lead a middle-class lifestyle. They used to have stable jobs, they used to be able to afford vacations and nights out at restaurants and theaters and things like that. They went to university. They might be children or grandchildren of peasants, but they were implicitly promised the comforts of a middle-class lifestyle. And that promise has been cruelly ripped away from them.

Now, obviously, you can't lay the entire blame for this hideous situation on Chávez. The Venezuelan economy had been in decay for two decades before he took over. But the rate of impoverishment has quickened significantly since he came into office. And just about everything Chávez has done in four years has tended to accelerate the decline - including, crucially, picking an absurd fight with the business community. When the leader of your country spends most of his time dreaming up ways to screw the people who create the wealth and generate the jobs, is it any wonder most people's get much, much poorer? Short of wanting all the power, all the money, all the time, Chavez has never had anything which could reasonably be called a serious economic strategy.

____________________________

E per buona misura...

Chavez Spokesman Re-Affirms Support for North Korea: "Model To Follow"

Monday, in Caracas, a spokesman for the Hugo Chavez government sent a signal of support to North Korea's capital Pyongyang, and re-affirmed the ideological similarities of the two regimes.

Education minister Hector Navarro, while attempting to open the country's leading university, Universidad Central de Venezuela, declared that he and the Bolivarian government stood firm in their principles, and that those principles would not change. He then extended a salute of "solidarity" to "friendly nations", naming, specifically, Algeria, Cuba, Iran, and North Korea.

Before taking power, Navarro hailed North Korea as a model to follow, and in a document co-authored with former Chavez industry and commerce minister Jesús Montilla and former Chavez central planning minister Jorge Giordani, he wrote:
"Socialism survives [...] in North Korea which, although isolated and alone, has achieved a strong economy."1

While this opinion may be shared by other graying leftists who have hitched their star to Hugo Chavez's Marxist experiment -- having previously bet the farm on socialist dreamlands like Russia, China, Vietnam, Cuba, Nicaragua, Cambodia and El Salvador -- more clear-headed analysts plainly disagree.
North Korea is one of the world's most centrally planned and isolated economies, and faces desperate economic conditions. Far from having "achieved a strong economy", industrial capital stock is nearly beyond repair as a result of years of underinvestment and spare parts shortages. Industrial and power output have declined in parallel. In North Korea, large groups of the population survive by eating grass and bark off the trees.

____________________________

Sapete che vi dico? Che vadano a quel paese Chavez, il Nuovo Socialismo Mondiale, Pyongyang, Cuba, Maradona e tutti i partiti e partitini comunisti e umanisti e internazionalisti.

Ma goooogle non funziona, sui vostri pc?

Ghilgamesh
Inviato: 25/11/2005 11:19  Aggiornato: 25/11/2005 11:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
"Ma goooogle non funziona, sui vostri pc?"

Qui si discute le idee non i pc!

Se vuoi confutare la tesi affermata precedentemente da qualcuno, sul fatto che Chavez era il meglio che poteva capitare, dovresti dire chi sarebbe stato meglio ... di certo scrivere alcune delle porcate che ha fatto non serve a nulla.

Penso che qui sappiano un p¨° tutti che uno al potere, per quanto pulito possa essere ...c'ha la rogna.

Per quanto possibile, e senza rischiare la vita dei suoi cittadini, sta andando contro il potere americano, ed ¨¨ molto di pi¨´ di quanto noi abbiamo mai fatto.

Statemi bene

freemind
Inviato: 25/11/2005 11:25  Aggiornato: 25/11/2005 11:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Caro Pax, L'argomento mi interessa molto ma il mio inglese diciamo cos¨¬ non all'altezza mi impedisce di apprezzare il tuo contributo pienamente. Non ¨¨ reperibile una versione... nostrana? Se no, puoi farmi una breve sintesi in italiano?
Grazie.

P.S.: Potresti anche citare le fonti dei due articoli?
Grazie bis.

P.P.S. non mi ero accorto che i titoli erano link cliccabili. Sorry.
Grazie ter

... Ed ora che me ne sono accorto mi sembra che un MINIMO DI DUBBI sulla imparzialit¨¤ della fonte possa nascere.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 11:38  Aggiornato: 25/11/2005 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
di certo scrivere alcune delle porcate che ha fatto non serve a nulla.

Serve ad equilibrare gli elogi delle sue politiche illuminate e populiste che vengono periodicamente postati su di lui.

Penso che qui sappiano un po' tutti che uno al potere, per quanto pulito possa essere ...c'ha la rogna.

Io questo lo so bene, per questo ripeto che l'unica soluzione è liberarsi dal potere.
Al contrario, mi pare che in molti qui si schierino con il burattino bolivariano in nome della sua maggiore simpatia rispetto a Bush.

Per quanto possibile, e senza rischiare la vita dei suoi cittadini

Allora i miei post non li hai letti...

sta andando contro il potere americano, ed è molto di più di quanto noi abbiamo mai fatto.

Veramente anch'io ho dato sempre contro al potere americano, solo che non vado sei ore in tv ogni domenica e pochi se ne accorgono.
Comunque, se è questo che ti basta, anche la Corea del Nord, la Libia, l'Iran e diversi altri hanno lo stesso atteggiamento, vedrai che bella Coalizione...

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 11:44  Aggiornato: 25/11/2005 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Citazione:
... Ed ora che me ne sono accorto mi sembra che un MINIMO DI DUBBI sulla imparzialit¨¤ della fonte possa nascere.


Lascia perdere la fonte e controlla i dati. Se aspetti di trovare qualche critica a Chavez da fonti che ti siano pi¨´ simpatiche stai fresco.

Poi ti faccio notare che, se il tuo problema sta nel fatto che la fonte siano i militares democraticos, il buon Chavez ¨¨ pur sempre un militare socialista.
Ma forse il socialismo ti lava da tutti i peccati.
_____________________________

Di tradurre ora non ho tempo, ci sono sempre i traduttori online:

http://www.worldlingo.com/en/products_services/worldlingo_translator.html
http://babel.altavista.com/tr?

freemind
Inviato: 25/11/2005 11:53  Aggiornato: 25/11/2005 11:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
"Lascia perdere la fonte e controlla i dati. Se aspetti di trovare qualche critica a Chavez da fonti che ti siano pi¨´ simpatiche stai fresco."

No, non lascio perdere. Se diamo voce ai GOLPISTI che hanno tentato di rovesciare il governo Chavez, la stessa attendibilit¨¤ dobbiamo concedere a quelle che tu definisci "fonti che ti stanno pi¨´ simpatiche".

Il problema qui non ¨¨ se Chavez ¨¨ militare socialista o no, ma se la credibilit¨¤ di quella gente (militares democraticos).

Mi stupisce che tu dia loro credito, negandolo poi alle fonti alternative.

Sono d'accordo, invece, sul controllare se i dati siano corretti, cosa che, se avr¨° tempo, conto di fare.

Per intanto consideriamo come ASSOLUTAMENTE di parte (e della parte che IO REPUTO LA PEGGIORE - ma questo, lo ammetto, ¨¨ un fatto personale) la notizia da te postata.

Con amicizia

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 12:32  Aggiornato: 25/11/2005 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
A parte il fatto che pure Chavez ¨¨ un golpista, che la Corea del Nord cos¨¬ come la Cina maoista siano per lui dei modelli non ¨¨ mica propaganda dell'opposizione.

La verit¨¤ non ¨¨ di parte.

freemind
Inviato: 25/11/2005 13:05  Aggiornato: 25/11/2005 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Che la verit¨¤ non sia di parte ¨¨... una verit¨¤ non di parte.

Che lui abbia quei modelli non lo so, mi piacerebbe documentarmi anche da altre fonti ritenendo del tutto screditata quella da te utilizzata.

In generale vorrei d'altro canto fare un'osservazione:
Che modelli ognuno di noi ha? Non baster¨¤ all'uopo dichiararsi contro OGNI modello esistente in vista di un'utopica visione delle cose. Ognuno di noi ha un sogno e quel sogno ¨¨ vergine, puro, incontaminato, innocente. Il mio ¨¨ il comunismo. non Stalin, Mao o quell'altro. No, il mio sogno ¨¨ il comunismo puro e perfetto che avendo spazio e tempo spiegher¨° meglio. Ci¨° non toglie che QUELLA COSA l¨¬ non esiste.
Ed il tuo modello? qualunque esso sia O ESISTE GIA' ed ¨¨ facile come rubare le caramelle ai bambini demolirlo e denigrarlo o non ESISTE ANCORA ed ¨¨ equivalente ai sogni.
Andiamo al nostro Chavez.
Quale modello di riferimento ESISTENTE avrebbe incontrato il TUO favore?
Prova a indicarlo e sar¨¤ elementare distruggerlo sotto montagne di merda.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
ziomao
Inviato: 25/11/2005 13:21  Aggiornato: 25/11/2005 13:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
OOOPPPSSSS !!!!

ho preso una colossale trambata; cile, venezuela ....

Ma qualcuno sa' dirmi cosa centra il nord corea con il venezuela ( o il cile tanto che ci sono ) ?
Il Pax certe volte non riesco a seguirlo ... inizia a girarmi la testa


MAO

Santaruina
Inviato: 25/11/2005 13:33  Aggiornato: 25/11/2005 13:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Voglio fare un commento che mi esce proprio dal cuore.

Stiamo sbagliando tutto.

Uno degli scritti piu¡¯ interessanti di Massimo della sezione 11/9 e¡¯ quello che tratta del ¡°blocco psicologico¡±.

Quel blocco che tante volte abbiamo criticato nei nostri interlocutori quando si rifiutavano di darci ascolto nel momento in cui parlavamo loro delle incongruenze della versione ufficiale e delle implicazioni di tali menzogne.

¡°Non ci posso credere, non ci voglio credere¡±, ci sentivamo dire.

Perche¡¯ accettare tali evidenze avrebbe dovuto rimettere in discussione le proprie certezze, e noi abbiamo sempre ¡°stigmatizzato¡± tale atteggiamento.

Eppure, ora, noi abbiamo lo stesso atteggiamento.

Solo che loro erano i polli ¡°fessi¡±, mentre noi siamo i polli ¡°furbi¡±, quelli che ¡°si informano¡±, quelli ¡°che non se la bevono¡±.

E per questo doppiamente ingiustificabili.

Cosi¡¯ quando ad esempio si mettono in mostra, nero su bianco, tutte le incongruenze del sistema democratico, ad esempio, si levano gli stessi scudi che vedevamo levarsi in coloro che credevano alla versione ufficiale dell¡¯11/9.

¡°Non e¡¯ possibile che sia tutto cosi¡¯ brutto, ci sara¡¯ anche qualcosa da salvare nella democrazia, se non votiamo poi non ci rimane niente, se la democrazia non funziona allora tu cosa proponi?¡± (¡°se non e¡¯ stato Bin Laden allora chi e¡¯ stato?, dai, dimmelo signor so tutto io¡­ non lo sai? e allora stai zitto.. ¡° ¨C ricorda qualcosa? stesso meccanismo¡­)

Allo stesso modo quando troviamo un misero personaggio ¡°anti sistema¡± riponiamo in lui le nostre speranze, e quando si mettono in evidenza anche le magagne di quest¡¯ultimo, riparte lo stesso meccanismo (¡°ma almeno lui fa qualcosa, dimmene uno di migliore, tu critichi e basta¡­ ecc.ecc.).

Non va bene, non va per niente bene.

Noi che ci crediamo ¡°gli informati¡± stiamo rischiando di essere le prime vittime dei veri nemici, che ci lanciano l¡¯osso dei vari ¡°personaggi contro¡± affinche¡¯ anche noi ci possiamo illudere di aver trovato degli esempi da seguire.

E allora vai con i ¡°almeno c¡¯¨¨ Chavez¡±, vai con i ¡°ci vorrebbe l¡¯ONU¡±, vai con i ¡°pi¨´ democrazia¡±, vai con i ¡°scriviamo al presidenre Ciampi¡­¡±¡­

Gli amici di sempre la sanno veramente lunga, e si stanno dimostrando di gran lunga pi¨´ intelligenti di noi.

Hanno preparato due baratri, uno abbastanza evidente ed un altro ben nascosto.

I polli ¡°fessi¡± cadono uno dopo l¡¯altro nel primo baratro.

Noi, i polli ¡°furbi¡±, che il primo baratro lo vediamo, lo scansiamo con un grande salto per finire direttamente nel secondo baratro, che e¡¯ il vero obbiettivo del grande nemico.

E il secondo baratro si chiama umanesimo laico, si chiama nuova spiritualita¡¯, si chiama ONU, si chiama Chavez, si chiama governo onnipotente¡­, e noi ci stiamo finendo dentro.

Cazzo!

Non diamogliela vinta cosi¡¯ facilmente!


Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
hi-speed
Inviato: 25/11/2005 13:47  Aggiornato: 25/11/2005 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
E allora vai con i ¡°almeno c¡¯¨¨ Bush¡±, vai con i ¡°ci vorrebbe la NATO¡±, vai con i ¡°pi¨´ dittatura¡±, vai con i ¡°scriviamo al presidente Berlusconi¡­¡±¡­

Come la mettiamo se la maggioranza delle persone dicesse cos¨¬?

hi-speed
PS:quando parte il prossimo volo sulla luna?

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
freemind
Inviato: 25/11/2005 13:51  Aggiornato: 25/11/2005 13:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Scusa, amico Santa, vorrei pregarti di una gentilezza.
Poich¨¦ o hai usato i verbi all'impersonale

"ci lanciano l¡¯osso"
"Hanno preparato due baratri"

Oppure siamo rimasti nel vago:

"Gli amici di sempre la sanno veramente lunga, e si stanno dimostrando di gran lunga pi¨´ intelligenti di noi."

Potresti dirmi con MAGGIORE percisione a chi ci riferiamo (graditi nome e cognome)? Non aver vergogna eventualmente di autocitare qualche tuo stesso post passato che magari io non mi ricordo oppure non ho letto con attenzione.
Forse cos¨¬ riuscir¨° MEGLIO a comprendere chi secondo te ¨¨ il nostro VERO nemico.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 14:01  Aggiornato: 25/11/2005 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Quale modello di riferimento ESISTENTE avrebbe incontrato il TUO favore?

Ovviamente nessuno, ho ripetuto cento volte che per me bisogna liberarsi innanzitutto dall'idea stessa dell'autorit¨¤, dal potere, dai leader.
__________________________

Ma qualcuno sa' dirmi cosa centra il nord corea con il venezuela ( o il cile tanto che ci sono ) ?

Niente, se non, appunto, per la buona opinione di Chavez che lo eleva a modello di organizzazione sociale.
__________________________

si levano gli stessi scudi che vedevamo levarsi in coloro che credevano alla versione ufficiale dell?¡¥11/9.

Mi hai letto nel pensiero...
Nel caso dell'11/9, le "fonti inattendibili" siamo noi, i dietrologi malati di cospirazionismo sempre noi, quelli che criticano perch¨¦ "di parte", ancora una volta noi.

C'¨¨ una bellissima frase di Florizel, che Massimo ha giustamente inserito tra le voci del sito, recita cos¨¬:

Perdere i puntelli pu¨° far paura, ma una volta crollato il tetto si pu¨° vedere il cielo

Ancora in troppi, pensando di osservare un cielo stellato, guardano in realt¨¤ un soffitto pieno di buchi, e non capiscono che fuori c'¨¨ il sole.

kex
Inviato: 25/11/2005 15:03  Aggiornato: 25/11/2005 15:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
caro Pax
la filosofia pu¨° aiutare a crescere e sopravvivere.
Ma noi siamo essere umani ed in questo mondo dobbiamo viverci.
Per attraversare una strada trafficata non puoi lanciarti verso l'altra parte chiudendo gli occhi, non puoi restare da una parte aspettando che qualcuno blocchi il traffico, puoi per¨° provare ad attraversarla con attenzione ed una corsia alla volta tentando di non farti mettere sotto.
E' facile sparare contro tutto e contro tutti, ma un mondo fatto di rispetto reciproco, mi sa tanto di paradiso terrestre...
Le utopie sono belle da sognare, difficili da realizzare ma credo indispensabili per vivere.
Con affetto
kex

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
frankad
Inviato: 25/11/2005 15:15  Aggiornato: 25/11/2005 15:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ciao kex

il primo mondo che tu incontri ogni mattina quando ti svegli sei tu, te stesso. E la tua "filosofia" ti ispira il tuo percorso, sia quel giorno che nella vita, con i ritocchi che il destino o chi per lui ti dar¨¤.

La mia utopia ¨¨ la consapevolezza che mai vivr¨° in un mondo nel quale "regner¨¤" l'Anarchia. La mia abitudine ¨¨ che io ogni mattina mi sveglio anarchico. La mia certezza ¨¨ che quando esco fuori, lavoro e vivo, applico i miei principi di rispetto globale e di libert¨¤ totale per quanto mi compete, per quanto posso nei confronti degli altri, dei miei figli, della mia famiglia, dei miei amici e della gente in generale, pretendendo esattamente lo stesso. E questo ¨¨ realt¨¤, non utopia. Iniziamo a rispettarci tra noi innanzittutto. Il resto ¨¨ rassegnazione e sopportazione, come mi disse un giorno un saggio amico:

Essere anarchico oggi, vuol dire vivere accettando quotidianamente compromessi che ledono lentamente la radice di libert¨¤ e solidariet¨¤ insita in tutti gli esseri umani . Non accettare compromessi vuol dire che hai vinto al superenalotto e ti godi la vita nel miglior modo possibile.

Ma parte della nosta vita ¨¨ anche la lotta, se siamo persone giuste. Non ¨¨ proprio facile sparare contro tutto e tutti, vieni anche preso per infame dal primo cretino che passa, o no?
Ed allora facciamoci illudere dal fatto che Chavez sia un utopico, che vada controcorrente proponendo una societ¨¤ che...ti dir¨°, mi piace pi¨´ di altre che conosco.
Godiamoci un'altra utopia.

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 15:26  Aggiornato: 25/11/2005 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Il problema, Kex, ¨¨ che qua ci fanno attraversare questa strada sempre nell'ora di punta, una volta di qua, una volta di l¨¤, e ogni volta qualche milionata rimane spiaccicata sull'asfalto.
Quello che dico io ¨¨ di lasciar perdere la strada e tagliare per la campagna: ¨¨ un cammino difficoltoso, tutto in salita, certo, ed ¨¨ necessario lasciar per strada tutti i bagagli inutili, ma non c'¨¨ altra soluzione.

Se voi questo lo considerate utopia, sappiate che la realt¨¤ si chiama Terza Guerra Mondiale.
Tutto indica questo sviluppo: dalle manovre congiunte Russia-India-CIna alle nuove produzioni missilistiche russe, dal riarmo cinese alle alleanze con Iran e Venezuela, dal pattern dell'oro all'approssimarsi di una crisi economica mondiale innescata dallo scoppio della bolla edilizia. Del resto, sarebbe pi¨´ che utopico molto ingenuo pensare che la cricca neocon si lasci deporre da una coalizione targata ONU senza combattere.

La storia si sta ripetendo, cambiano i fattori ma il prodotto sar¨¤ lo stesso, presumibilmente elevato alla massima potenza.
____________________________

"When a well-packaged web of lies has been sold gradually to the masses over generations, the truth will seem utterly preposterous and its speaker a raving lunatic." -- Dresden James

Repetita juvant...

kex
Inviato: 25/11/2005 15:38  Aggiornato: 25/11/2005 15:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Cari Pax e Frank
non aggiungo altro a quello che dite perch¨¨ ¨¨ esattamente il mio modo di vedere la mia vita ed il mio futuro, e cos¨¬ come scritto nella mia didascalia, tento di far comprendere ai miei figli, l'importanza del rispetto e della tolleranza.
Non s¨° se hai figli Pax, ma vigliaccamente non voglio, non posso pensare alla possibilit¨¤ di una nuova guerra mondiale, anche se devo ammettere di vederne purtroppo tutti i tragici sintomi.

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
Linucs
Inviato: 25/11/2005 15:43  Aggiornato: 25/11/2005 15:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
E il secondo baratro si chiama umanesimo laico, si chiama nuova spiritualita¡¯, si chiama ONU, si chiama Chavez, si chiama governo onnipotente¡­, e noi ci stiamo finendo dentro. Cazzo! Non diamogliela vinta cosi¡¯ facilmente!

Ce n'¨¨ ancora, di allegria...

Ho idea che non ci siano molto lettori abituali di "Erasmo."

frankad
Inviato: 25/11/2005 16:08  Aggiornato: 25/11/2005 16:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Si, i figli sono il nostro specchio e credere in loro e combattere l'appiattimento che costantemente tenta di avvolgere i ragazzi ¨¨ la nostra missione. Io ne ho 2 (20 e 18) Kex ed ¨¨ con loro che dialogo per far si che assimilino col ragionamento i principi di giustizia, verit¨¤, tolleranza che fanno parte del bagaglio genetico-culturale del pap¨¤.
Se vogliamo difenderli da una nuova guerra mondiale, l'unica cosa che non dobbiamo fare ¨¨ stare con le mani in mano.

Ciao

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 16:14  Aggiornato: 25/11/2005 16:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Erasmo?

"Mazzini e la Massoneria. Due secoli di battaglie ideali", ¨¨ il titolo del convegno che la circoscrizione ligure del Grande Oriente d'Italia, in collaborazione con l'Associazione Mazziniana Italiana (Ami), ha organizzato lo scorso 9 ottobre a Genova, presso l'Auditorium di Palazzo Rosso, messo a disposizione dal Comune, che ha concesso il patrocinio all'iniziativa, insieme alla Provincia di Genova ed alla Regione Liguria.

http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/11/erasmo-19.html

Grande Oriente?

Un'ennesima vittoria per la Massoneria italiana ¨¨ arrivata questa volta dall'estero con due sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che rendono giustizia ad anni discriminazioni dei Liberi Muratori nel nostro Paese.

Le decisioni di Strasburgo, che portano la data del 2 agosto 2001, giungono a seguito di due ricorsi presentati dal Grande Oriente d'Italia contro una legge della Regione Marche (n. 34/96) che obbliga ai concorrenti a cariche pubbliche la dichiarazione di "non appartenenza" a logge massoniche e da un magistrato monzese sottoposto a procedura disciplinare nel 1994 perch¨¦ ex appartenente ad un'Officina milanese del GOI.


http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/11/il-goi-vince-strasburgo.html
_________________________________

Urr¨¤!

Santaruina
Inviato: 25/11/2005 16:58  Aggiornato: 25/11/2005 16:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ciao Freemind

in effetti detta cos¨¬, sembra che il ¡°nemico¡± sia un¡¯entit¨¤ oscura ed indefinita, una specie di grande vecchio che trama di nascosto sopra le nostre teste.

In verit¨¤ il nemico ha nome e cognome, molti nomi, e alcuni siamo in grado di individuarli.

E sono loro stessi a parlarci dei loro ¡°piani¡±.

Proprio per questo avevo ritenuto utile tradurre un interessante articolo di un ottimo sito, www.conspiracyarchive.com , in cui viene descritta la nascita dell¡¯ONU , le personalit¨¤ che la vollero e i loro scopi.

L¡¯ONU ¨¨ forse la creazione pi¨´ riuscita dei ¡°nemici¡±.

La traduzione dell¡¯articolo la puoi trovare nel forum sull'ONU ¡°Verso il governo mondiale, il volto oscuro delle Nazioni Unite¡±.

I nomi che riecheggiano sono da tenere a memoria: CFR, Julian Huxley, Muller, Strong, Kissinger, e molti altri.

Ci sono innumerevoli citazioni di questi veri protagonisti della storia, e risultano molto convincenti perch¨¦ piano piano quello che pianificarono comincia a prendere forma.

Credo che chiunque di noi dopo avere appreso la storia delle Nazioni Unite ci penserebbe molte volte prima di lasciarsi andare in frasi del tipo ¡°Ci vorrebbe un ONU pi¨´ forte¡±, e allo stesso modo diffiderebbe di qualsiasi capo politico che nei suoi discorsi indichi le Nazione Unite quale strada da seguire.

Blessed be

p.s.: il sottotitolo di ERASMO dovrebbe essere: "Te lo diciamo in faccia"...

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
mae
Inviato: 25/11/2005 17:25  Aggiornato: 25/11/2005 17:25
So tutto
Iscritto: 6/9/2005
Da:
Inviati: 2
 Chavez
buonasera a tutti,

seguo da tempo le gesta di chavez, e nutro un cauto ottimismo.
certi fatti, tali sono, mi permettono di poter pensare che della sincera intenzione di fondo ci sia. le innovazioni nell'alfabetizzazione, istruzione, assistenza sanitaria e alimentare possono essere solo strumenti per salvaguardare l'immagine, creare consenso per poter tramare pi¨´ serenamente nell'ombra come e peggio di cheney & co? sar¨° ingenuo ma non riesco a crederlo.
ho avuto anche occasione di sentire il suo discorso nella piazzetta della camera del lavoro e per quanto retorico possa essere stato sapete che impressione mi ha dato? di crederci. a pelle. sar¨° ingenuo, ma credo perlomeno nel tentativo di ricostruire un equilibrio sociale, con il consapevole contributo dei venezuelani

yarebon
Inviato: 25/11/2005 17:34  Aggiornato: 25/11/2005 17:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
capisco le argomentazioni di paxtibi e santaruina e su molte cose sono d'accordo con loro, ma non su tutto: Per arrivare ad un governo mondiale bisogna abbattere un grande ostacolo che ¨¨ il patriottismo e il nazionalismo americano, ma stiamo attenti, gli usa rimangono a tutt'oggi il braccio pi¨´ importante di quell'ordine mondiale che organizzazioni come l'onu e l'unesco promuovono! Senza gli usa queste organizzazioni tra cui anche l'fmi e la banca mondiale non sarebbero mai sopravvissute. certo ora si deve fare un passo avanti, ma gran parte dell'elite rimane ancora negli usa, che ¨¨ nata sotto la protezione della massoneria e ci continuer¨¤ a crescere. Se vedete, tutte le profezie (non importa se vere o false) che parlano della terza guerra mondiale sono schierate contro l'oriente, quindi non credo che nel futuro i tipi alla chavez o all'Assad saranno come dite voi esaltati, forse l'occidente sar¨¤ una vittima e dalla terza guerra si capira che per stare in sicurezza c'¨¨ bisogno di un governo e di una cultura mondiale, ma ci¨° non vuol dire il trionfo di persone come chavez o il crollo dei neo-cons, ricordiamo che svelare i retroscena dell'11 settembre vorrebbe dire riscrivere gran parte della storia contemporanea, eliminare un'intera classe dirigente e ci¨° provocherebbe un effetto domino che farebbe crollare i piani sionisti- e massoni, mettendo in discussione tutta la storia! Meglio invece far scoppiare un conflitto che abbia come conseguenza l'instaurazione di un sistema internazionale di sicurezza, come la seconda guerra mondiale ebbe per effetto la creazione dell'onu e della banca mondiale. Insomma i parassiti rimarranno ben solidi nelle loro poltrone. Wall street ha finanziato Hitler eppure chi lo fece gode di grande stima e non ¨¨ condannato dalla storia, cos¨¬ come all'ascesa del comunismo non si ¨¨ ancora ufficialmente riconosciuto il ruolo della finanza internazionale! Insomma si cambia tutto per non cambiare niente!

Ramingo
Inviato: 25/11/2005 17:53  Aggiornato: 25/11/2005 17:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Chavez
All'epoca,si poteva dire la stessa cosa di Mussolini e degli italiani....
Solo che nessun burattinaio gestiva il duce...
(anche se li ha subiti pure lui,vedi l'appoggio alla guerra in Etiopia prima dato e poi ritirato da Churchill...)
Io invece avevo subito il fascino di Lula;e bada bene che mi considero "di destra".
Ma,come amano dire linucs e Pax:Google is your friend!!!
Continuo ad amare il Brasile,ma lula...

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
chopperman
Inviato: 25/11/2005 17:56  Aggiornato: 25/11/2005 17:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/9/2005
Da: PLONKER CITY
Inviati: 269
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
mi son accorto adesso che il mio commento d stamattina si ¨¨ cancellato nell'invio.bene!
cmq sia che ¨¨ colpa mia o del sito nn importa..
Chavez pu¨° essere anche stimato per aver sfidato il governo ombra made usa,ma lui s¨¤ benissimo,e mi riferisco al presidente venezuelano,che il petrolio ha gi¨¤ a chi venderlo quindi gli conviene per adesso fare il furbo con gli stati uniti ma nn per molto secondo me x' ricordiamoci che se bush e compagnia bella sono con la testa in medio oriente adesso,dietro d loro c sono personaggi dalla caraturo molto ambigua e mi rifarisco a tutti quelli i loro nomi nn spuntano mai sui i giornali.
Quindi Chavez ha molto probabilmente un futuro molto incerto e credo che chi si metta contro queste persone singolarmente o sotta l'effige della bandiera che rappresenta,i giorni contati.
Sono riusciti ad invadere l'iraq a migliaia d chilometri scatenare una guerra senza precedenti ancora pi¨´ assurda del viet nam. e pensiamo che al nostro caro presidente gli lasceranno fare ancora la bella vita?
molto presto questi signori della guerra appoggiati da governi ingnoranti come il nostro troveranno una scusa per farci apparire Chavez come un terrorista o come un comunista mangia bambini che la sua politica ¨¨ emarginante e oppressiva.inventeranno balle su balle pur d mettere le mani sull'oro nero.

Linucs
Inviato: 25/11/2005 18:24  Aggiornato: 25/11/2005 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
invito gli interessati ad approfondire la storia e i materiali del Movimento Umanista a cui partecipo attivamente. nato in argentina alla fine degli anni '60.

In particolare, ritengo molto interessanti ed informativi gli articoli sulla rivista Freaks a proposito dell'Antropocrazia, unica Vera Riforma in grado di porre fine a questo Triste Stato di Cose, dono di luminari quali il professor Auriti e il professor Bellia, nonch¨¦ il grande riformatore sociale Silvio Gesell con la sua moneta libera e datata. Con lo Studio del Signoraggio del Banchiere possiamo utilizzare il valore indotto dal corso legale e dalla tassazione per garantire finalmente il Diritto alla Vita che spetta a ciascun Cittadino del Mondo.

non ho trovato altrove migliori analisi del "sistema" e migliori idee e progetti di "risposta"

Lo sapevi che possiamo espandere a piacere la base monetaria senza creare inflazione? Tuttavia preferisco la soluzione delle Eurolire garantite da Euro auspicata dal Professor Bellia. Evviva la Nuova Umanit¨¤!

frankad
Inviato: 25/11/2005 19:42  Aggiornato: 25/11/2005 19:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ciao chopperman.

E se il futuro ci riservasse delle possibilit¨¤ di approvvigionamento energetico eco compatibili ed il "peso" del petrolio scendesse di gradini.
Tu non lo consideri possibile, qualcun'altro non la considera una possibilit¨¤?
Chiss¨¤ se quel "mattacchione" di Chavez l'ha considerata?

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
yarebon
Inviato: 25/11/2005 20:03  Aggiornato: 25/11/2005 20:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Autore: frankad Inviato: 25/11/2005 19:42:39

Ciao chopperman.

E se il futuro ci riservasse delle possibilit¨¤ di approvvigionamento energetico eco compatibili ed il "peso" del petrolio scendesse di gradini.
Tu non lo consideri possibile, qualcun'altro non la considera una possibilit¨¤?
Chiss¨¤ se quel "matacchione" di Chavez l'ha considerata?

Franco


Io penso che nel futuro la produzione petrolifera diminuir¨¤ sensibilmente, L'islanda andr¨¤ completamente ad idrogeno dal 2050 per esempio e gi¨¤ si cominciano ad usare pannelli solari e pale per l'energia eolica (persino in Basilicata dalle mie parti). I petrolieri gi¨¤ stanno approfittando di questa situazione e spesso essi stessi si fanno promotori di queste nuove energie. Non vogliono perdere l'appuntamento con il futuro, sanno che a livello di opinione pubblica hanno molte antipatie e che le crisi economiche e le varie guerre sono l¨¬ dietro l'angolo! La lobby delle energie ¨¨ molto potente. Agli attuali ritmi un'economia petrolifera durerebbe almeno un altro mezzo secolo e cmq continuerebbe a convivere anche dopo questo tempo con le nuove energie. Per abbattere la lobby petrolifera ci vorrebbe un'apertura in primis della scienza che ha nel cassetto diverse invenzioni tenute nascoste di energie meno costose e dispendiose dell'energia solare ed eolica le quali se non decollano e anche per i loro enormi costi e per il fatto che ad esempio l'energia eolica ¨¨ meno produttiva di quella del petrolio. Vi sono invece energie disponibili in natura a cui tutti potrebbero accedere e qui ci sono i vari scienziati scomodi che scoprirono fonti energetiche ottenibili con pochi mezzi e a basso costo. Dovrebbe cambiare la concezione di produzione e l'intero sistema capitalistico del profitto per cominciare a creare cose di qualit¨¤ e non solo per far guadagnare soldi!

Linucs
Inviato: 25/11/2005 20:11  Aggiornato: 25/11/2005 20:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Dovrebbe cambiare la concezione di produzione e l'intero sistema capitalistico del profitto per cominciare a creare cose di qualit¨¤ e non solo per far guadagnare soldi!

Resto allibito come sempre.

Gianlvca
Inviato: 25/11/2005 21:45  Aggiornato: 25/11/2005 21:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/9/2005
Da: ROMA
Inviati: 347
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
ma gia ci sono fonti alternative al petrolio.
e che sono poco pubblicizzate

GIORNALISTA TERRORISTA
winston
Inviato: 25/11/2005 23:01  Aggiornato: 25/11/2005 23:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Circa gli indovinelli su quanto rimanga in tasca dei trafficoni, ci calza un motto dell’era craxi:
<<per ogni miliardo che passa, qualcosa rimane sempre in cassa>>

Mi sembra che su Chavez si commenti sulla base di hearsay: sentito dire, pettegolezzi.
Quanto alle dovizie di dati di alcuni post, si basano sulle stesse fonti cui si abbevera Pat Robertson: basti dire che uno dei pezzi citati http://militaresdemocraticos.com/articulos/en/20030106-03.html attacca con <<il Venezuela, già alleato di Cuba ed Iraq, sta ora facendo delle advances per schierarsi con il capo Nord Coreano..>>, presentato come acqua sorgente; ma ci vuole un palato di ferro per non accorgersi che si tratta di cloaca massima. A chi volesse farsi un’idea meglio informata del personaggio suggerisco l’analisi di un paio dei suoi recenti discorsi:
http://www.zmag.org/italy/chavez-discorsoallonu.htm
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/902140.php
Se ogni popolo ha i governanti che si merita, allora confrontando atti & detti delle nostre emittenze non dovrebbe esservi fondo all’abisso della nostra vegogna. Altro che Chavez.

Proverbio cinese: “a starsene zitti si può dare l’impressione di non aver nulla da dire, ma è meglio tacere, se a parlare se ne da’ la certezza”. Bisognerebbe farne tesoro.

Winston

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
neno
Inviato: 25/11/2005 23:22  Aggiornato: 25/11/2005 23:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/10/2005
Da:
Inviati: 80
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Normalmente leggo il "fondo" ed i commenti senza intervenire .

Su CHAVEZ e dintorni mi permetto sommessamente di approfondire un pò di più la questione prima di esprimere opinioni e concetti se non si vuol fare la fine dei vari Zucconi,Gentiloni ecc...e cioè che i concetti finiscono per divenire dei preconcetti.

Al riguardo vorrei segnalare un articolo di Montero Soler che su Z-NET cita uno studio approfondito su che cosa pensano i Venezuelani del loro "PADRONE".
Liberissimi di continuare a pensare ognuno quel che si vuole però conoscere anche il parere dei diretti interessati aiuta a capire meglio .

Dopodichè con tutti i limiti a me HUGO pare un personaggio interessante .

Si potrebbe avere di meglio ?
Da giovane pensavo di sposare una bionda con gli occhi azzurri,alta 1,80 cm,di buona famiglia,ricca e con un lavoro da manager e fare tanto " bisenesse" !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Invece ho sposato una maestra alta 1,60 cm (scarsi)occhi verdi bionda di meches pochi soldi ed anche una leggera miopia..
Bè dopo 25 anni posso dire ...che culo che ho avuto.

Non si può avere tutto dalla vita : basta accontentarsi .

Ricordatevi sempre di cliccare : la libertà ha un prezzo questo costa poco,parola di tirchio.

Paxtibi
Inviato: 25/11/2005 23:44  Aggiornato: 25/11/2005 23:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ovviamente l'articolo di Z-mag l'avevo già letto, mentre del discorso all'ONU si è già discusso a lungo su questo sito.

Ovviamente Z-mag, così come Indy, è di parte quanto Militares Democraticos, un po' come informarsi su Berlusconi attraverso il sito di Forza Italia.

Ovviamente nessuno ha fatto riferimento alla biografia tratta dal sito della Fundaciò CIDOB di Barcellona, che coincide in diversi punti con gli articoli suddetti.

Ovviamente si preferisce continuare a leggere ed ascoltare solo ciò che abbiamo già deciso essere valido.

Ovviamente, sono anch'io allibito.

Mi tocca consolarmi con Ramingo, pensa te.


Sciamano77
Inviato: 26/11/2005 1:34  Aggiornato: 26/11/2005 1:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
"Chavez si diverte con le stesse armi del nemico" Il sig Bush e la sua cabala non avranno vita facile d'ora in avanti....

Una delle cose che mi ha colpito di più di Chavèz e il fatto che pur disponendo di uno dei maggiori giacimenti petroliferi...si è dimostrato a favore di un sistema energetico sostenibile, dal sole, acqua, vento ecc... Cosa che non mi aspetterei mai da un Bush o Berlusca.....
di sicuro poi ha capito ciò che in Italia non abbiamo capito (chi governa) ovvero:
Che non bisogna seguire per forza il modello degli Stati Uniti...anzi ci sono alternative migliori...

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Paxtibi
Inviato: 26/11/2005 5:05  Aggiornato: 26/11/2005 5:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Che ne dite di sentire cosa ne pensano gli italiani in Venezuela?
Hanno pure scritto una lettera a Ciampi (poveri illusi!):

[...] A livello internazionale è ben nota la situazione di spaccatura ideologica e sociale indotta nei diversi settori della società dall’azione del comandante Chavez, volta all’attuazione sistematica e progressiva di tale disegno, fin da quando egli assunse la presidenza, nel 1999. Dall’inizio, infatti, i suoi atti hanno portato a continui e sempre più gravi scontri tra i diversi settori della popolazione, nei quali sono rimasti implicati anche cittadini di nazionalità europea e italiana. Riteniamo sia noto al Governo Italiano, in particolare, il caso – denunciato alla nostra Ambasciata a Caracas - di Cosimo di Biella, emigrato da ragazzo in Venezuela dove aveva formato la sua famiglia. Il primo marzo dello scorso anno, giornata di forti proteste e di gravissimi scontri, di Biella veniva ucciso in circostanze mai chiarite mentre ritornava a casa a bordo della sua auto, senza che ancor oggi le autorità si siano pronunciate sulle responsabilità del caso, mentre permangono indiziati uomini della polizia e della “guardia nacional”.

Tutte le manifestazioni di protesta civica contro tale, incipiente autoritarismo sono rimaste inascoltate e poi puntualmente criminalizzate e punite dal regime del comandante Chavez che, lungi dal considerarne le ragioni aprendosi al dialogo e al confronto, ha scelto la via dell’imposizione autocratica della sua volontà, forte dei poteri ormai nelle sue mani, a cominciare dalla maggioranza assembleare e dalle forze armate, che lungi dallo svolgere il loro ruolo istituzionale rispondendone alla cittadinanza, sembrano ora succubi dell’esecutivo.
Così accadde con la manifestazione di protesta dell’11 aprile 2002, quando più di un milione di persone che marciavano inermi verso il palazzo presidenziale, divennero bersaglio di cecchini filogovernativi (identificati, processati, poi assolti per “legittima difesa”), con un saldo di una ventina di morti e centinaia di feriti. Protesta alla quale il comandante Chavez reagì ordinando ai suoi generali l’attivazione del cosiddetto “Plan Avila”; un piano che prevede, l’intervento dell’esercito per fermare con le armi i manifestanti. Ordine che i generali rifiutarono.

Allo stesso modo si concluse lo sciopero generale del dicembre 2002-febbraio 2003, per il quale vennero licenziati 20.000 lavoratori petroliferi, eliminati per rappresaglia più di 100.000 posti di lavoro dell’indotto del settore e incriminati i maggiori promotori di tale sciopero; in particolare, il Segretario Generale della CTV (Confederazione dei Lavoratori del Venezuela), Carlos Ortega, il quale, per essere stato minacciato di morte, dovette esiliarsi in Costa Rica. Lo stesso Ortega, tornato poi clandestinamente in Venezuela, è stato recentemente arrestato e imprigionato. [...]

Si calcola che tra l’indizione del referendum e la sua celebrazione, il 15 agosto del 2004, il Ministero dell’Interno abbia proceduto alla sommaria identificazione o nazionalizzazione ed iscrizione nel Registro Elettorale di oltre due milioni di cittadini privi di identità e di immigrati clandestini, per lo più colombiani, molti dei quali ricercati dall’autorità giudiziaria di quel paese; come il cosiddetto ‘ministro degli esteri delle FARC’, Rodrigo Granda, che ha votato nel referendum mentre su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale “sconosciuto” all’intelligence venezuelana. [...]

Il nuovo Presidente del TSJ, ha, in effetti, dichiarato pubblicamente di essere “rivoluzionario” e bolivariano, in altri termini, succube dell’esecutivo, con buona pace del principio di indipendenza della magistratura.

Con l’approvazione della nuova “legge sulla responsabilità dei mezzi radiotelevisivi” che introduce di fatto il reato di opinione, viene inoltre lesa la libertà di espressione sancita dalla Costituzione, consentendo l’intimidazione e la persecuzione giudiziaria dei giornalisti più attivi sul piano politico e provocando l’autocensura dei media. Infine, con la recente modifica del Codice Penale, sono state confermate nuove fattispecie di reati penali collegati alla libertà di pensiero, di riunione e partecipazione politica, ora fortemente limitate e fiscalizzate, onde poter penalizzare qualsiasi manifestazione di dissenso. [...]

Per quanto riguarda la gestione economica del governo Chavez, il debito pubblico è aumentato dai 2,3 miliardi di Bs. del 1998 ai 23,3 miliardi del 2003 (474% in US$), nonostante negli ultimi sei anni il governo di Chavez abbia ricevuto introiti petroliferi per 120.000 milioni di US$, i più elevati in assoluto. Inoltre, la politica economica statalista promossa dal Colonnello Chávez ha causato la scomparsa di quasi il sessanta per cento delle piccole e medie imprese private esistenti in Venezuela, molte delle quali fondate e gestite da cittadini italiani, con un aumento vistoso della disoccupazione e degli addetti dell’economia sommersa; solo parzialmente e temporaneamente rioccupati nei costosi programmi statali di emergenza (le cosidette “misiones”), con un saldo in termini di disoccupazione assoluta di circa il 19%, con un aumento dell’impiego precario dipendente dello stato di circa il 100%, con l’ascesa al 73% dell’indice di povertà e con un incremento dell’indice di povertà critica, ovvero della popolazione che vive con meno di un dollaro al giorno, dell’8% (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica – INE). [...]


Eccetera.
____________________________

C'è anche qualcosa sulle donne:

DONNE-VENEZUELA:
La violenza impunita


Linda López, trovata quasi in stato di coma tre anni fa in un appartamento della capitale Caracas, rientra in una statistica eloquente: il 74,52 per cento delle donne venezuelane tra i 20 e i 40 anni subisce un qualche tipo di violenza di genere, secondo quanto riferiscono organizzazioni non governative
____________________________

C'è il video:

Cual Revolucion?
Il Venezuela, tra petrolio, castrismo e povertà.


Questo film-documentario, racconta - con obiettività e professionalità – i fatti che vanno dalla fine del 1998 fino all’agosto del 2004, allorquando gli occhi della comunità internazionale tornano ad essere puntati sul Venezuela e sul referendum revocatorio che avrebbe potuto estromettere il presidente Hugo Rafael Chavez Frìas dalla più alta carica dello Stato.

Persino il referendum, sotto attenta osservazione del Centro Carter e dell’Organizzazione degli Stati Americani, finisce per diventare un’ulteriore pietra dello scandalo e fa gridare alla truffa elettorale.

Immagini inedite, interviste originali, interventi dei protagonisti della società civile, dei media e del mondo politico mettono a fuoco la situazione spiegando nel dettaglio quali sono stati i risultati ottenuti dalla “rivoluzione bolivariana” introdotta dall’ex militare oggi capo di Stato.

Ciò che si evince è che dopo 5 anni di promesse, in Venezuela la povertà è aumentata insieme alla disoccupazione e alla criminalità. Molti cittadini, insieme agli immigrati europei, lasciano il paese e pochissimi sono gli investimenti stranieri. E’ un mistero il fatto che un paese tanto ricco sia in queste condizioni.

____________________________

Un ultimo link per approfondire: http://infovenezuela.org/
____________________________

Pero eso es un paraíso...

frankad
Inviato: 26/11/2005 10:31  Aggiornato: 26/11/2005 10:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ciao Yarebon

condivido il tuo intervento, è relistico. Potremo andare molto più a fondo (io....ci sono dentro) ma esuleremo probabilmente dal tema. Se vuoi, con molto piacere, in attesa che venga aperto un dibattito "pesante" sulle energie rinnovabili" nel mio profilo hai i miei riferimenti. Ti aspetto.

In merito al Sig. Chavez, posso assicurare che lui fa baccano e che, forse perchè è un ex attore oppure perchè i sudamericani sono caratterialmente "folcloristici" in certe cose (ho vissuto 10 anni in un ambiente simile),comunque lui sa cosa stà facendo. Se gli americani avessero voluto farlo fuori, lo avrebbero fatto da tempo, i mezzi per gli omicidi impossibili non sono mai mancati loro. Un conto è Cuba, isola molto compatta, comunque, intorno al propio Leader soprattutto se il nemico è rappresentato dagli USA, una cosa è un Paese sterminato come il Venezuela. Lo avrebbero già fatto senza problemi. Chavez sa che stanno avvenendo importanti "scossoni" sul mercato petrolifero e/o energetico. Sa anche che ci sono diversi Paesi sudamericani che stanno "allontanandosi" dalla manina che li ha sempre voluti guidare.....Chavez sa che gli yankee hanno diversi grattacapi e non solo lui, in questo momento. E lui ci da sotto contro gli USA
Per il poco che conta......con tutta la mia soddisfazione

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 26/11/2005 12:31  Aggiornato: 26/11/2005 12:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Citazione:
Chavez sa che gli yankee hanno diversi grattacapi


Temo, Frankad, che i grattacapi peggiori li abbia il popolo venezuelano, così come quello statunitense, per il quale la vera tragedia è appena cominciata.
Già che ci sono incollo anche la chiusura della lettera postata prima, visto che non so quanti siano andati a leggersela nel link:

Il signor Chavez, insomma, lungi dal creare ricchezza e promuoverne l’equa distribuzione, sta utilizzando a fondo perduto le risorse dell’erario per legare a se, sussidiandoli precariamente, gli strati marginali della popolazione; ottenendo con ciò un effimero consenso, ma portando il paese verso la bancarotta, come fa presagire l’ultima svalutazione, unico caso di svalutazione nel continente, inclusa Cuba. Anche il fondamentale diritto alla proprietà privata è ormai in forse, nonostante le rassicuranti norme del dettato costituzionale. Vengono infatti tollerate e finanche promosse invasioni di proprietà in nome di un demagogico fine egualitario che non risolve, anzi appesantisce, i gravissimi problemi di disuguaglianza sociale esistenti in Venezuela.

Infine, i confusi incidenti nei quali il Governo è risultato coinvolto per aver agito a dir poco benevolmente nei confronti di terroristi ricercati internazionalmente vincolati alla narcoguerriglia, come nel citato caso Granda, l’ambiguità ufficiale di fronte al clamore della comunità internazionale che si attendeva una ben più chiara presa di posizione in questa materia, i costanti attacchi verbali contro il presidente Bush e il suo Governo, nonché contro la vicina Colombia, la corsa all’armamento e l’organizzazione paramilitare di un milione e mezzo di miliziani sono fatti che gettano una seria ombra sulla natura democratica e sulle mire continentali del governo del signor Chavez.

In tale contesto, la popolazione minacciata e senza tutele non osa più manifestare il proprio dissenso e questo si percepisce in modo preoccupante anche nella comunità italo-venezuelana.
Ci congediamo sicuri che nelle future relazioni tra Italia e Venezuela Vostra Eccellenza, la cui passione democratica e l’immenso rispetto per la liberta ed i diritti altrui sono a noi tutti ben noti, richiamerà sempre come presupposto di ogni possibile accordo tra i due paesi i principi fondanti di rispetto democratico, di difesa dei diritti umani e di promozione dello stato di diritto, anche quando si affrontino le pur importanti relazioni bilaterali di tipo economico – commerciale.


Ma tu guarda questi italiani all'estero, capitalisti e nemici del popolo, epigoni di Pat Robertson e succubi dei neocon, che non sono mai contenti e sputano nel piatto dove mangiano.
Lo so ben io, nato in Argentina da famiglia di emigranti ed emigrante a mia volta: non vi immaginate neanche quante me ne dissero sul caudillo Peròn, quegli ingrati dei miei genitori.
Mai contenti!

Ramingo
Inviato: 26/11/2005 12:33  Aggiornato: 26/11/2005 12:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
per Pax,
"La vita porta degli strani compagni di letto!"

NB:sono fedelmente etero...!

Cmq,questi sono gli stessi discorsi di quelli che,nonostante ci siano stati,credono che Cuba sia un paradiso.Per i turisti.E per i sordo-ciechi ....
Io ci sono stato a Cuba(eh!eh! chi l'avrebbe mai detto,vero...?)
La maggior parte sarà brava gente...l'atmosfera è unica...ron...sigari...donne...
Ma bevi 2 cicchetti di troppo con dei cubani,fino a poco tempo prima ferventi comunisti,portavoce delle virtù di Castro...e scopri una realtà sconcertante,di cui l'embargo statunitense è solo la punta dell'iceberg.
Non possono entrare nella sala tv(satellitare)dei villaggi/hotel...
Non possono utilizzare internet(solo chi ha una particolare autorizzazione)
Chi studia da "computadora",lo fa su una simulazione di internet...
Chi ha parenti che sono riusciti a scappare in Florida,è un sorvegliato speciale...(eh sì,tutti mafiosi gli esuli cubani...)
La corruzione tra la polizia...è incredibile(surreale a volte)!
Professori universitari che vendono libri usati per sopravvivere...(e prendevano 10$ al mese...)
Ecc.ecc...
Ma TUTTI sperano che Fidel campi a lungo...perchè il fratello è peggio!
Cuba mi ha lasciato un sapore amarognolo in bocca...avessi fatto il semplice turista...(cosa che comunque non ho mai fatto)
Sì(prevengo),in 16 gg. non posso giudicare un Paese...ma una idea piuttosto chiara ce l'ho:e questa trasmetto.
PS:in quei giorni era ospite del governo Bertinotti,che ovviamente declamava il regime.Da quì la discussione che mi ha portato a conoscere cose,di cui avevo cmq il sospetto.

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
Ramingo
Inviato: 26/11/2005 12:47  Aggiornato: 26/11/2005 12:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/10/2005
Da: Puglia
Inviati: 657
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
da Reporter Associati

Brasilia, 18 Maggio 2005. A Brasilia il Mercosur e i paesi arabi siglano un’intesa politica e commerciale. Potrebbe essere definito un incontro cordiale, un summit importante o un primo tentativo di costruzione di un asse economico-politico. Ognuna di queste definizioni e forse tutte insieme possono risultare lo sfondo nel quale ventidue delegazioni arabe (ventuno paesi della Lega Araba e Abu Mazen in rappresentanza della Palestina) e dodici sudamericane (delle quali nove rappresentate dai Presidenti della Repubblica) si sono confrontate a Brasilia.

Lo scopo? Arginare il dominio dei paesi più sviluppati a danno dei restanti, un altro tassello fondamentale alla politica degli scambi sud-sud. Come primo atto formale, é stato deciso di sostenere tutti insieme la candidatura dell’uruguayano Carlos Perez del Castillo alla direzione del Wto, atto inteso come “un modo per democratizzare e accrescere la partecipazione del sud del mondo negli organismi multilaterali”.

Nasce quindi, dopo il gruppo dei 22 che si opposero alle politiche sui dazi di Usa ed Europa nel summit Wto a Cancun, un nuovo soggetto politico ed economico che inciderà non poco negli equilibri internazionali, una nuova possibile forma di rappresentanza degli interessi dei paesi emergenti. L’appuntamento di Brasilia, fortemente voluto da Lula e fatto proprio dai paesi americani integranti il Mercosur, è un fatto nuovo nell’agenda delle relazioni internazionali e per sancire. per usare le parole di Lula, che “le relazioni tra il Sudamerica e i paesi arabi non saranno più le stesse”.

Le relazioni tra Paesi arabi e latinoamericani non devono stupire: il portoghese è la terza lingua più parlata in Libano e bisogna considerare che negli anni ’70 e ’80, quelli cioè delle dittature militari imposte da Washington alle carni dell’America latina, i flussi di accoglienza a rifugiati ed il sostegno economico caratterizzarono non poco i rapporti tra alcuni paesi arabi e il Cono sud dell’America. Negli anni della transizione dalle dittature alle democrazie, la fase delle democradure conosciuta economicamente come la decada perdida, la cooperazione strategica, diplomatica e militare ha ulteriormente rafforzato le relazioni tra le due aree, concretizzatesi anche nella forte presenza brasiliana in Medio oriente nell’ambito dell’ingegneria civile.

Quello dello scorso 11 maggio rappresenta però un deciso passo avanti, per qualità e quantità, delle relazioni. In ordine agli accordi economici viene fissato l’obbiettivo dell’aumento del 50% entro il 2007 degli investimenti arabi in America latina e si auspica la creazione di un’area di libero commercio tra gli Stati del Mercosur e quelli del Consiglio di cooperazione del Golfo Persico. Sul piano squisitamente politico, la relazione di Lula non ha lasciato margini di ambiguità, affermando che la relazione tra America latina e Medio Oriente, che vede la “necessità d’incrementare i rapporti politici, economici, diplomatici e commerciali” nasce dalla necessità di “gettare le basi per un nuovo ponte di civiltà”, con ciò mandando a benedire il cosiddetto “scontro di civiltà”, presupposto teologico dei neocons statunitensi.

Nella “Dichiarazione di Brasilia”, comunicato finale del vertice, si affrontano temi di primaria importanza nello scacchiere internazionale, quali il conflitto israelo- palestinese – con la condanna durissima dell’occupazione israeliana e il sostegno alla “Road Map” e l’altrettanto chiara condanna delle sanzioni Usa alla Siria. Ma il passaggio politicamente più forte è riservato all’Iraq. Con una chiara allusione alla guerra, pur riaffermando “la condanna netta del terrorismo” il comunicato finale afferma che “in caso di occupazione del territorio nazionale da parte di una forza straniera, si riconosce il diritto del popolo occupato alla resistenza”.

Proprio riguardo all’Iraq, la “Dichiarazione di Brasilia” sottolinea poi la necessità “della sovranità, unità, indipendenza e non ingerenza nei suoi affari interni”.

Devono essere fischiate le orecchie agli Stati Uniti. Stati Uniti ai quali lo stesso Lula aveva negato la possibilità di assistere al summit in veste di “osservatori”, richiesta avanzata da Condoleeza Rice nella sua visita a Brasilia proprio alla vigilia del summit. Un altro rifiuto di Lula, l’ennesimo in questi anni, la Condoleeza se l’è visto porre alla richiesta di “moderare” Chavez e, quanto meno, di non procedere alla vendita delle forniture militari stabilite due mesi addietro a Caracas. Niente da fare. La visita della Rice, nata dall’esigenza dell’Amministrazione Bush di allungare naso e orecchie (e possibilmente mani) dove si discute di petrolio, aveva avuto origine dalla decisione di Venezuela, Brasile e Argentina di dare vita alla Petrosur, impresa “trinazionale”, di fatto una unificazione delle rispettive aziende petrolifere di Stato.

L’accordo firmato da Chavez, Lula e Kirchner, sancisce anche sul piano formale lo scambio energetico nel Cono sud e dà il via ad una vera e propria alleanza strategica nel settore degli idrocarburi quale fondamento di una politica economica su scala regionale destinata ad alterare in profondità la relazione tra Stati Uniti e America latina. Al gigante trinazionale potrebbe entro pochi mesi aggiungersi la Pemex, industria petrolifera messicana, nel caso in cui le prossime elezioni del paese Atzeco dovessero produrre – come previsto da tutti i sondaggi – la vittoria di Lopez Obrador, il candidato della sinistra alla Presidenza.

L’asse strategico con i paesi arabi, da questo punto di vista, potrebbe rivelarsi a lungo andare come il passo definitivo verso il recupero del controllo sulle risorse petrolifere da parte dei paesi produttori e il fatto che una grande quota della produzione mondiale sia nelle mani di governi progressisti, pone gli Stati Uniti in una condizione molto delicata. Eccezion fatta per il Centroamerica, Washington ha in Uribe il solo alleato.

Non controlla più i governi che hanno nelle mani i rubinetti del petrolio. Ecuador, Bolivia e Messico, tre poli importanti per le risorse energetiche, si allontanano ogni giorno di più dall’alleanza con Washington. Non riescono ad imporre l’Alca e il loro mercato interno si contrae sempre più mentre il deficit cresce. Quella che vivono gli Usa è una vera e propria crisi di leadership, che rischia di avere effetti dirompenti sia sul ruolo internazionale che sull’economia interna, abituata a saccheggiare risorse ed importare braccia a basso costo per controllare i costi della produzione interna.

Scusate la lunghezza del post.Ce l'avevo in archivio e mi sono accorto che il link non funzionava...
Penso che dia un idea maggiore su quello che succede...

La storia insegna che quando si diventa indifferenti e si perde la volontà di combattere, qualcuno che ha la volontà di combattere prenderà il sopravvento. Colonel Arthur "Bull" Simons
frankad
Inviato: 26/11/2005 12:48  Aggiornato: 26/11/2005 13:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Ciao Pax

conoscevo il documento ma, in particolare, conosco l'opinione diretta di spagnoli e di italiani residenti in Venezuela attualmente. Tu sai bene che prima di arrivare alla verità di certe cose c'è da scavare, semmai ci si arriva a volte.

Il Venezuela è sempre stato un Paese ricchissimo, con una bassissima densità di popolazione, una povertà in percentuali altrattanto pazzesche ed una delinquenza senza controllo.

I proclami populisti di Chavez hanno avuto effetto di mitigare "l'aggressività" delle classi più povere, hanno quindi creato un consenso tra questi ultimi ed il resto dei pro Chavez che si affidano alla sua filosifia in se stessa.
Tutto ciò ha trovato l'astio soprattutto delle classi borghesi, sempre più vicine a certe politiche e legate agli USA le quali, in questi casi, vedono sempre il proprio potere in pericolo. Fino a Chavez tutto andava più o meno bene, o no? Poco importava che a Caracas si facessero i turni tra familiari per proteggere la propia casa, piccolo esempio. Possimao solo immagginare cosa hanno cercato di creare intorno a lui gli americani, mediante i loro agenti infiltrati oppure chi era interessato a collaborare.

Intorno a lui si è scatenata una ridda di voci. L'unica cosa che vedo è che sta "disturbando" gli americani ". Ciò che si dice su di lui e sulle ripercussioni sul popolo ha necessitò di un'analisi ben più attenta, imparziale e che faccia capire se si tratta di un qualcosa di molto comune, in questi casi: un tentativo di screditarlo. Oppure no.
Le mie sono domande, non affermazioni. Spero che assieme si arrivi a vede qualche buco sul soffitto, nel quale passi la luce.

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 26/11/2005 13:02  Aggiornato: 26/11/2005 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Citazione:
L'unica cosa che vedo è che sta "disturbando" gli americani"


E allora?

Citazione:
Ciò che si dice su di lui e sulle ripercussioni sul popolo ha necessitò di un'analisi ben più attenta, imparziale e che faccia capire se si tratta di un qualcosa di molto comune, in questi casi: un tentativo di screditarlo.


Ciò che si dice? Franco, io qui ho riportato parecchi dati, non solo opinioni, al contrario di chi Chavez lo considera un eroe ma non è andato oltre i suoi discorsi all'ONU - ah, l'ONU, questa grande organizzazione umanitaria! - o qualche articolo celebrativo.

Riposto, quindi:

Per quanto riguarda la gestione economica del governo Chavez, il debito pubblico è aumentato dai 2,3 miliardi di Bs. del 1998 ai 23,3 miliardi del 2003 (474% in US$), nonostante negli ultimi sei anni il governo di Chavez abbia ricevuto introiti petroliferi per 120.000 milioni di US$, i più elevati in assoluto. Inoltre, la politica economica statalista promossa dal Colonnello Chávez ha causato la scomparsa di quasi il sessanta per cento delle piccole e medie imprese private esistenti in Venezuela, molte delle quali fondate e gestite da cittadini italiani, con un aumento vistoso della disoccupazione e degli addetti dell’economia sommersa; solo parzialmente e temporaneamente rioccupati nei costosi programmi statali di emergenza (le cosidette “misiones”), con un saldo in termini di disoccupazione assoluta di circa il 19%, con un aumento dell’impiego precario dipendente dello stato di circa il 100%, con l’ascesa al 73% dell’indice di povertà e con un incremento dell’indice di povertà critica, ovvero della popolazione che vive con meno di un dollaro al giorno, dell’8% (Fonte: Istituto Nazionale di Statistica – INE).

frankad
Inviato: 26/11/2005 14:51  Aggiornato: 26/11/2005 14:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
E allora?......e allora nulla Pax, solo una constatazione gratuita, fine a se stessa che può dar piacere a chi, come me, non crede in forme di "governo" o "potere" o quant'altro.

Per quanto riguarda le statistiche, vi sono posizioni differenti come sempre:

Al proposito, vi invito a consultare questo link:

http://www.eumed.net/cursecon/ecolat/ve/tlms-hund.htm

la penultima frase dell'articolo dice:

¿Cómo se puede decir que lo que hunde una economía son estas políticas cuando las políticas neoliberales de reducción del gasto social han hecho que en América Latina hays 218 millones de personas que carecen de protección sanitaria y 160 millones de agua potable, u 82 millones de niños que no pueden ser inmunizados?.

Bene avere più opinioni.

Io Pax, sono sempre lo stesso, quello che guarda da spettatore le beghe politiche e che rimane nel novero dei sognatori i quali, in più, hanno chiodi fissi come la frase della didascalia sotto.

Un abrazo

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Paxtibi
Inviato: 26/11/2005 15:31  Aggiornato: 26/11/2005 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Franco, la frase che citi mi dice solo che siccome prima era peggio, ora non si può criticare la politica di Chavez.
Così come non si può criticare se compra armi dai cinesi e sommergibili dai russi, visto che si deve difendere dalla minaccia statunitense. Ed è giustificato se militarizza la popolazione, perché Robertson lo vuole uccidere. A questo punto speriamo che il predicatore non se la prenda mai con Berlusconi, ci toccherà sopportarlo per sempre, magari riuscirebbe pure a farci tornare al nucleare...

frankad
Inviato: 26/11/2005 17:05  Aggiornato: 26/11/2005 19:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Chavez si diverte con le stesse armi del nemico
Flavio,
la frase che dico stà in un contesto nel quale va inserita, l'ho detto. Non voglio passare per difensore di Chavez, ne di nessuno che gestisca una qualsiasi nazione di questo mondo. Sto cercando, questo si, osservare maggiormente dal lato che vede la necessità di individuarlo come una voce stonata nel coro delle americhe ed anti USA. Forse sono un po intossicato da tutto quello che gli americani combinano ed hanno combinato in tutto il mondo, e forse c'entra (onestamente) il fatto che conosco oltrettutto molti venezuelani, tutti pro Chavez.
Per ill resto sai bene che armi e sommergili fanno parte del fatto che i signori governanti, TUTTI, preferiscono cercare i loro equilibri mediante il numero di armi in contrapposizione piuttosto che con la parola e la logica del vivere civile. E mi fanno tutti schifo.
Militarizzare il Venezuela è una situazione tutta da vedere. In Venezuela da sempre chiunque possiede armi, non c'è bisogno di darle loro ma di prendere un megafono e gridare di uscire fuori. Con qualche buon motivo, chiaramente.
Break a parte, Flavio, io osservo e credo tu faccia lo stesso. In fondo, nulla di ciò che vedo mi lascia intravedre un futuro migliore e più giusto ed un cambiamento sociale radicale, visti i precedenti, che mi facciano sperare in un futuro migliore per i miei figli.
Come faremo sennò a continuare a credere a ciò che crediamo dentro, situazione equivalente a soffrire comunque?
Un abbraccio

Franco

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA