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di Massimo Mazzucco
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terrorismo : IL PARADOSSO IMPERIALE
Inviato da Redazione il 21/11/2005 10:54:21 (3789 letture)

Questa notte ho avuto un incubo. Eravamo nel 2003, l'Asia era padrona del mondo, e la Russia ne era la nazione guida. L'impero degli Stati Uniti era crollato miseramente, insieme al Muro di Torino (passava proprio lì, la linea di suddivisione dei due blocchi, fra le Molinette e il parco del Valentino), ed ora era ridotto a poco meno di una jungla in cui imperversavano pirati e mafie di ogni genere e tradizione. Noi europei eravamo rimasti a galleggiare, in sospeso fra un terzo mondo condannato all'estinzione, e la possibilità di venire ancora accolti in qualche modo nel club dei forti.

Siamo governati da oltre vent'anni da un certo Bensilvio Bussoloni, che non è mai stato tenero con nessuno, e pare che abbia anche usato i gas proibiti, anni fa, contro i pugliesi che volevano l'indipendenza per passare sotto l'Albania.

La nostra terra ha però un grande vantaggio, che è anche il motivo che ci ha permesso di non venire cancellati di colpo dalla mappa dell'umanità: l'olio di oliva. Deteniamo da soli un quarto della produzione mondiale, e il sottosuolo è ricchissimo di radici e radicette, …

,,, pronte a spuntare un pò dappertutto alla prima carezza dell'aratro. Siamo in realtà seduti su dei giacimenti di olio extravergine, che però sfruttiamo poco e male, soprattutto perchè ci mancano i macchinari adatti.

Il problema è che tutto l'Oriente è golosissimo di olio d'oliva, e ne consuma in quantità sempre maggiori. I russi in particolare non pranzano più da anni con il semplice olio di semi, che riservano con disdegno ai porci che allevano in giardino. Se c'è una cosa che il russo ha imparato alla perfezione, dalla nostra lingua, è l'espressione "Perchè io la lattina la voglio qui, sul tavolo!" E bam! battono una scarpata sulla tovaglia, ogni volta che vanno al ristorante. [Se avete meno di 40 anni, non preoccupatevi se non capite la battuta].

Il grezzo viaggia già da termpo sui cinquanta rubli al barile, ma gli uomini della Yukon - la società del vice di Pushtin - hanno fatto delle speculazioni su tutto il mercato mondiale, e il rialzo è ormai in una spirale senza ritorno.

Ultimamente le cose non andavano molto bene fra noi e l'Oriente, e i russi in particolare ce l'avevano apertamente col nostro leader Bussoloni. Pare che gli rinfacciassero il fatto di avergli venduto interi impianti di sgrezzamento del vergine a poche lire, facendogli fare pure affari d'oro, solo per vedersi alzare i prezzi in maniera inaccettabile dall'esoso dittatore locale. D'altronde lui era incazzato perchè dieci anni fa, durante la "Prima Guerra dello Stivale", ci hanno massacrato quel poco di esercito che ci era rimasto, bombardandolo vigliaccamente mentre era in ritirata, e lui non l'aveva mandata giù. Non è simpatico, il nostro Capo, ma è una persona d'onore. Inoltre le due no-fly zone, una a Sud di Caserta, una a nord di Bologna, ci stavano obbligando ad una vita di sacrifici davvero inaccettabili.

Ma il coltello dalla parte del manico l'avevano i russi, e così il braccio di ferro ha portato al fatto che noi da anni non riceviamo più nemmeno un'aspirina dall'estero, e dobbiamo curare i nostri bambini con gli impacchi di cipolla e i decotti di melanzana arrostita. Purtroppo muoiono quasi tutti.

I nostri ospedali, già in pessime condizioni prima della guerra, sono ora in uno stato di degrado irrecuperabile, e molti dicono che ci siano più probabilità di guarire da una polmonite cantando l'Aida in mutande sul Cervino, che non venendo ricoverati in uno dei nostri ospedali.

A causa della nostra religione, che prevede l'"occhio per occhio, dente per dente", siamo inoltre bombardati giorno e notte dalla propaganda sovietica della VNN, la Volga National News, che ci definisce continuamente arretrati, medioevali, se non addirittura barbari primitivi. A nulla serve avere Firenze, Venezia, la Gioconda di Leonardo o la Cappella Sistina del Michelangelo, hanno deciso che noi siamo arretrati e non c'è piu niente da fare.

Noi ci proviamo anche, a reagire, con la rete di Al-Bisceera, che da una grotta di Arcore serve tutta l'utenza europea, fino a Dublino e Tenerife. Ma loro ci accusano subito di aizzare la popolazione, di volere la violenza, e ci ricattano stringendo ancora di più la morsa dell'embargo sanitario. Il mese scorso a Catania sono morti di sete quindici neonati, perchè non c'era acqua sufficiente nemmeno per le loro necessità di primo sostentamento.

Nonostante questo, siamo un popolo di allegroni, abituati al peggio, e in qualche modo tiriamo avanti. Mentre ci chiamano medioevali, noi abbiamo fatto le nostre belle riforme civili, e abbiamo saputo staccare una volta per tutte lo Stato dalla Chiesa: l'ultimo cardinale che osò mettere bocca nelle faccende nostrane, tale Ruini Giuseppe, fu mandato in vacanza nell'isola preferita di Bussoloni, Ventotene, insieme al cardinal Giordano di Napoli, già di usura sospettato.

E così fino a ieri vivacchiavamo, ognuno dedito al proprio lavoro, in una convivenza più che civile fra la gente del nord e quella del sud.

Ma un bel mattino di Settembre, mi sembra che fosse l'11, di qualche anno fa, scopriamo improvvisamente che dicciannove europei, armati di sole carte di credito scadute, hanno dirottato quattro aerei russi, mandandoli a schiantare contro contro le Torri Gagarin di Mosca, e contro il Mausoleo di Leningrado. Il quarto aereo sarebbe stato abbattuto dai coraggiosi passeggeri russi, che piuttosto che vedere il Cremlino colpito da un Tupolev, hanno preferito suicidarsi lanciandosi sui comandi, e finendo così schiantati in un campo di grano dell'Ucraina. Erano talmente desiderosi di diventare eroi, che non hanno nemmeno pensato di cercare prima di neutralizzare i dirottatori, per poi magari chiedere se fra i passeggeri ci fosse qualcuno in grado di riportare a terra quel bestione da 100 tonnellate. No, pare che uno abbia detto direttamente alla moglie, al telefono, "vado, dobbiamo buttare giù l'aereo".

Quindici dei dirottatori erano inglesi, ci ha detto il KGB, e gli altri quattro tedeschi. Di loro, non si sa come, avevano già nome cognome e indirizzo, con tanto di fotografia - in certi casi pure due - pronta da mostrare ai giornalisti. Nonostante questo la Russia, per qualche motivo, ha scelto di reagire bombardando la Spagna, che con gli attentati c'entrava poco o niente, ma che è la seconda produttrice di vino in Europa (altro prodotto estremamente gradito ai sovietici). Li hanno attaccati, dicevano, perchè da loro si nascondeva il noto Lord Laden, pecora nera della dinastia dei Balfour, accusato di essere ideatore e mandante della strage delle Torri Gagarin.

Il problema è che mentre i russi bombardavano a tappeto Bilbao e Valencia, nel tentativo di stanare Lord Laden dal suo albergo di Marbella, cominciavano anche a girare voci che volessero dare una spazzolata pure a noi, sulla via del ritorno.

A poco valsero le ripetute dichiarazioni del nostro Presidente, che negava apertamente di aver mai conosciuto Lord Laden - anzi disse che gli stava pure un pò sulle palle - perchè nel frattempo eravano stati accusati di staccare la corrente alle incubatrici dei neonati. E mentre noi cercavamo di spiegare che non solo non abbiamo più incubatrici, ma pure la corrente va e viene come pare a lei, veniva fuori che avevamo ammassato quintali di armi di distruzioni di massa da qualche parte fra Domodossola e il Salento.

A quel punto Tin-Ton-Bler, il primo ministro cinese - grande alleato dei russi da sempre - dichiarava alla VNN che noi saremmo stati in grado di colpire Shangai in quaranta minuti, con un missile a testata multipla. Riempito di cosa, lo sapevano solo loro. Ma i cinesi andavano giustamente in subbuglio, e il mattino dopo ci ritrovavamo i carri armati russi che si ammassavano al confine jugoslavo, pronti ad invaderci. I cinesi arrivavano ad affiancarli subito dopo.

Noi dicevamo "ma mandate gli ispettori, scusate! Che vengano e cerchino dove credono, e vedrete che di ADM non ne abbiamo più nemeno mezza". Ma loro rispondevano "eh no, ormai è tardi, il prezzo dell'extravergine sta andando alle stelle, e noi dobbiamo intervenire comunque".

"Ma cosa c'entra l'extravergine con le ADM?" chiedevamo noi allibilti.

E loro: "C'entra, c'entra. E anche se non c'entrasse, Bussoloni è un despota, e comunque vogliamo liberarvi da lui".

"Ma saran bene cazzi nostri chi ci comanda, no?" dicevamo noi "Chi vi ha chiesto niente, scusate?

Nulla da fare. Continuavano a menarla con quella storia dei pugliesi gasati, e dopo un mese di preparazione, i russi entravano a Trieste, e avanzavano sparati verso il cuore della val Padana. Le armate del generale Bossi, attestate nel triangolo Parma-Piacenza-Guastalla, venivano polverizzate dalla superiorità tecnologica dei russi, i quali puntavano ora dritto su Milano.

I boys di tutta la Padania accorrevano allora verso il capoluogo lombardo, per fortificarsi e tentare una estrema difesa della città. Era commovente vedere come gente che fino a ieri se le dava di santa ragione - padovani contro mantovani, bresciani contro udinesi (e bergamaschi contro tutti) - si trovavano di colpo riuniti a cantare "o mia bela Madunina", mentre scrivevano sulle mura della città, a caratteri cubitali, "la Milano da bere non si tocca".

I russi capivano l'andazzo, e a Milano ci mandavano i cinesi - più diplomatici, dicevano, e più teneri di cuore - mentre loro ingranavano la quarta, saltavano a piè pari Bologna e Firenze, e si dirigevano con gran sorpresa verso la Capitale.

Arrivavano alla porte di Roma di buon mattino, e a parte un rallentamento per attraversare la tangenziale, che è perennemente intasata, si presentavano in centro che non c'erano ancora nemmeno i vigili a guardia dell'isola pedonale. Qualcuno parlò di un accordo segreto fra i russi e Veltroni, che vantava conoscenze di vecchia data al Cremlino, e avrebbe venduto Bussoloni in cambio della città. Ma quelle voci finirono presto dimenticate da tutti.

Alle otto del mattino, mentre il Papa si svegliava dal suo meritato riposo, i carri armati russi facevano il loro ingresso sul selciato di S.Pietro.

Quando Ratzinger aprì la finestra, e si trovò davanti le bocche dei cannoni russi che lo puntavano, corse immediatamente in solaio a prendere l'elmetto da tedesco, mentre urlava impazzito ordini in dialetto bavarese. Ma fu subito fermato dal gran ciambellano, ancora in pigiama, che cercava di tranquillizzarlo dicendo "No, Santità, non siamo più a Berlino. Quella guerra ormai è finita. Questa è un'altra faccenda."

Intanto Milano teneva testa ai cinesi, i quali non osavano entrare in città, e preferivano ricattarci tagliandoci i viveri e l'acqua potabile. Le nostre donne e i nostri bambini cominciavano a morire a centinaia.

A fianco degli invasori erano intanto comparsi alcuni eserciti minori, e così adesso la VNN diceva che noi eravamo stati attaccati da "una coalizione". C'erano cento pakistani, trentasette vietnamiti, duecento indiani, e poi un strano gruppetto di filippini, che però andavano dicendo che loro con la guerra non c'entravano niente, e che erano venuti da noi in missione di pace. Dicevano anche di non aver niente a che vedere con l'olio d'oliva, ma intanto dai carri armati non scendevano, e si attestavano con tutta la loro bella artiglieria proprio nei dintorni di Catanzaro, una delle zone più ricche di uliveti ancora da sfruttare. Però almeno erano simpatici, e poi facevano una pizza che era la fine del mondo.

In tutto questo, Bussoloni giustamente aveva alzato i tacchi - in senso metaforico, anche - scomparendo prudentemente dalla vista di tutti. Oh, lo cercavano addirittura per genocidio, poveraccio, come si fa a dargli torto? A parte la faccenda dei pugliesi, per quel che ne sapevamo noi aveva fatto licenziare Biagi e Santoro, d'accordo, e aveva pure obbligato il Milan a giocare con tre punte, una volta, ma di genocidio noi non avevamo mai sentito parlare. Comunque, visto l'aria che tirava, aveva fatto benissimo a sparire dalla circolazione.

(continua)

Massimo Mazzucco

Se volete proseguire voi, suggerendo ciascuno una o più scene successive, poi cerchiamo magari di cucire il tutto in un finale unico. (E' che io in verità non ho ancora pensato dove andare a parare).

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
padrealdo
Inviato: 21/11/2005 11:13  Aggiornato: 21/11/2005 11:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/1/2005
Da: Reggio Emilia
Inviati: 130
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
E' il draft di una nuova sceneggiatura, vero? Leggerò il copione con la dovuta calma, dunque non adesso. Adesso solo un paio di consigli.

- Ti stai trascurando, dormi troppo poco, e male, e nelle ore sbagliate, cioé non la notte. Ricorda che siamo regolati da meccanismi biologici molto sofisticati basati sul noto ritmo circadiano. Assumi un segretario e dormi di più.

- Hai pensato a consultare un nutrizionista? Chissà cosa si mangia dalle tue parti... mentre cosa respiri credo di saperlo. Qualità del cibo e moderazione, anche perchè l'età è giusta per il rischio coronarie. Posso fornire consulenze gratuite....

Tanto dovevo per la "celia", buona assai per allegerire la tensione. Il commento serio aspetto a farlo dopo che avrò visto come "butta" con gli altri.

Saluto.

Coraggio, il meglio è passato. (E. Flaiano)
bunter24
Inviato: 21/11/2005 11:28  Aggiornato: 21/11/2005 11:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/9/2005
Da: Nebbiosa pianura padana
Inviati: 150
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Troppa pizza eh ???

Fantastica storia ribaltata... mi sento solo di dissentire su un piccolo particolare... nel senso che secondo quello che ho potuto sapere in passato... i "pugliesi" sono stati veramente gassati...
Poi tutto il succo della storia rimane assolutamente in piedi senza smentita...
Chissà come mi sentirei se fossi sulle barricate a Milano insieme ai bergamaschi

Adesso manca il ritrovamento del dittatore con il timer e il processo ... poi ... chissà.. spero ti svegli presto.. io comincio a sudare come sotto incubi...


"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta."
Martin Luther King
tomlamm
Inviato: 21/11/2005 11:39  Aggiornato: 21/11/2005 11:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2005
Da:
Inviati: 94
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Intelligente e sagace come sempre. Grande Massimo!

Continuo a pensare però che se non si riesce a coinvolgere qualcuno di "importante", che abbia "voce", non si riuscirà a diffondere il messaggio.

Santaruina
Inviato: 21/11/2005 11:51  Aggiornato: 21/11/2005 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Questa storia Massimo è un piccolo capolavoro…

A parte che sto ancora ridendo per i russi che invadono Roma e sono costretti a rallentare la marcia trionfale perché c’è la tangenziale intasata…

La cosa che fa pensare é che uno scenario del genere, che se dovessimo immaginarlo realizzarsi rappresenterebbe uno dei peggiori incubi, il popolo iracheno l’ha vissuto davvero…


Blessed Be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
giool
Inviato: 21/11/2005 13:06  Aggiornato: 21/11/2005 13:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
uno strano gruppetto di filippini... simpatici, e poi facevano una pizza che era la fine del mondo


... sic! Massimo, che incubo "originale"! speriamo che l'Allievo non voglia superare il Maestro, aprendo una friggitoria (arrisic!)

florizel
Inviato: 21/11/2005 13:50  Aggiornato: 21/11/2005 13:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Redazzucco,non mi puoi fare questo.
Non puoi lasciare che le droghe ti consumino in codesto modo.

A parte gli scherzi,complimenti per la storia,peccato solo che la realtà è molto peggiore della nostra immaginazione.
Una sola precisazione:in questo periodo io vivo in una regione dove l'olio di oliva è un culto (la Toscana).
E ti assicuro che dovrebbero passare sul mio cadavere,prima di poterne assaggiare una sola goccia.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
hi-speed
Inviato: 21/11/2005 14:00  Aggiornato: 21/11/2005 14:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Le armate del generale Bossi, attestate nel triangolo Parma-Piacenza-Guastalla, venivano polverizzate dalla superiorità tecnologica dei russi, i quali puntavano ora dritto su Milano.

abito da quelle parti!
Telefona a Genna e pubblicalo anche su Carmillaonline a puntate!
hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Paxtibi
Inviato: 21/11/2005 14:25  Aggiornato: 21/11/2005 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Continuavano a menarla con quella storia dei pugliesi gasati


Non li avevamo gassati noi, e i russi lo sanno!


FraDiavolo
Inviato: 21/11/2005 14:47  Aggiornato: 21/11/2005 14:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2005
Da: Principato Citeriore
Inviati: 32
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Effettivamente l'olio d'oliva è una grande rikkezza italiana, specie qui nelle Due Sicilie...
speriamo solo ke il governo italiano (mgl sarebbe kiamarlo x nome PIEMONTESE o cmq padanodato ke fa gli interessi solo delle regioni del nord e nn da oggi ma dai tempi di cavuour ad oggi) nn ripeta la storia...
Ricordate la geurra doganale con la Francia di quel traditore rinengato di Crispi !?!?


cmq
x evitare equivoci W la Nazione Italiana,sullo stato italiano(in origine poi nemmeno era tale dato ke cavour et company erano francofani!) avrei MOLTE RISERVE

la Chiesa Cattolica ha fatto i suoi errori,nn lo nego, ma ha nke grandi meriti...
lo stato taliano:
guerra civile con cuii si è formato
spoliazioni beni Chiesa ke si papparono i BORGHESI certo nn i poveri cristi a cui la Ch. garantiva la sussistenza
guerra d'aggressione a popoli inermi
colonialismo interno verso il Sud,ke nn produce ciò ke consuma
truffe tasse e mafie etc etc
scusate se ho travisato la discussione
vi lascio con una chicca di 128 anni fa ma ancora ATTUALE !!!



Fè'dor Michajlovic Dostoevskij (1821-1881) così scrive nel suo diario per il periodo maggio - giugno 1877: "... per duemila anni l'Italia ha portato in sé un'idea universale capace di riunire il mondo, non una qualunque idea astratta, non la speculazione di una mente di gabinetto, ma un'idea reale, organica, frutto della vita della nazione, frutto della vita del mondo: l'idea dell'unione di tutto il mondo, da principio quella romana antica, poi la papale. I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un 'idea universale, e quando non lo comprendevano, lo sentivano e lo presentivano. La scienza, l'arte, tutto si rivestiva e penetrava di questo significato mondiale. Ammettiamo pure che questa idea mondiale, alla fine, si era logorata, stremata ed esaurita (ma è stato proprio così?) ma che cosa è venuto al suo posto, per che cosa possiamo congratularci con l'Italia, che cosa ha ottenuto di meglio dopo la diplomazia del conte di Cavour? E' sorto un piccolo regno dì second'ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore mondiale, ... un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un'unità meccanica e non spirituale (cioè non l'unità mondiale di una volta) e per di più pieno di debiti non pagati e soprattutto soddisfatto del suo essere un regno di second'ordine. Ecco quel che ne è derivato, ecco la creazione del conte di Cavour!" .

"Non vi lasceranno nemmeno gli occhi per piangere!"
Francesco di Borbone
padma
Inviato: 21/11/2005 15:07  Aggiornato: 21/11/2005 15:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Che dire?
Geniale...

Il muro tra le Molinette ed il Parco del Valentino... ahahah...

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
tommy79
Inviato: 21/11/2005 15:07  Aggiornato: 21/11/2005 15:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Massimo.....non esagerare con la droga. Va bene che la maria è anche terapeutica, ma se ne consumi kili, inizia a danneggiare il cervello.


Oh...cmq. già me li immagino che vogliono l'olio di oliva.

vulcan
Inviato: 21/11/2005 15:15  Aggiornato: 21/11/2005 15:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Le armate del generale Bossi, attestate nel triangolo Parma-Piacenza-Guastalla, venivano polverizzate dalla superiorità tecnologica dei russi, i quali puntavano ora dritto su Milano.


Ho capito …..
….. ancora un’altra volta dobbiamo fare intervenire la famosa brigata Sassari
a togliervi le castagne dal fuoco!!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 21/11/2005 15:17  Aggiornato: 21/11/2005 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Intanto Milano teneva testa ai cinesi, i quali non osavano entrare in città, e preferivano ricattarci tagliandoci i viveri e l'acqua potabile. Le nostre donne e i nostri bambini cominciavano a morire a centinaia.



E poi in tutta questa confusione la Sardegna ne approfittò
per proclamare la propria indipendenza....
...forte del fatto che nel campidano fù individuato
un giacimento di petrolio che insieme a tutta la
coltivazione di ulivi ne faceva il paese più ricco d’Europa!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
frankad
Inviato: 21/11/2005 15:20  Aggiornato: 21/11/2005 15:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Mentre al confine tra la provincia di Oristano e la Maurreddania, le truppe sarde respingevano l'attacco dei nord africani......anche gettando OTTIMO olio bollente (d'oliva) sulle truppe nemiche...

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
frankad
Inviato: 21/11/2005 15:26  Aggiornato: 21/11/2005 15:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Il Generale Sale allora, dall'alto della sua imponente altezza, anche morale, sentenziò al fidato luogotenente: "O Gavinu, getta binu, appu bintu deu"

Da questo momento la storia della Sardegna è quella che viviamo tutti i giorni: libertà, pace, serenità, autodeterminazione, benessere sociale, e roba così

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
titano75
Inviato: 21/11/2005 15:51  Aggiornato: 21/11/2005 15:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
....e poi???...il presidente è scappato...lui sì che può!! E io???

già poi l'incubo non si sà come diventa per noi Italiani esattamente come la realtà dei poveri Iracheni;i russi sono diventati nostri "amici", i filippini anche, tutti sembrano nostri amici....
Solo che io nella mia ingenuità fanciullesca non riesco più a distinguere chi è mio amico e chi il mio carnefice.
Sò per certo che la mia casa , ormai ridotta nulla di più che ad un cumulo di macerie , non è come me la ricordavo, sò per certo che prima i miei amici erano mori come me, parlavano italiano , ora invece sono dei pallidi musi gialli , o dei freddi biondini con gli occhi azzurri che non parlano certamente la mia lingua e non gli frega nulla se la notte dormo all'agghiaccio con mia madre oramai vecchia e stanca,già quando si è occupati e si subisce una guerra , nei volti delle persone gli anni si accavallano così tanto che uno sembrano dieci......
Nei miei ricordi giornate di sole e di giochi spensierati...oggi nuvole , griggio e tanta disperazione intorno...
Vogliono l'olio? Che lo prendessero, io non lo usavo neanche prima, non potevo, ma almeno prima potevo correre tra le campagne , certo sempre scalzo,sempre povero ma almeno libero.....sì libero di tornare sotto un tetto e di avere nei miei sogni una speranza di migliorare la mia condizione di povero italiano , barbaro e ignorante....Questa era la mia speranza!!!
Oggi la mia sola speranza è quella di non dover soffrire ancora così tanto, perchè oltre ad aver perso l'olio ( chi se ne frega ) , oggi ho perso anche la mia dignità di anima libera.....

Emiliano.

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Keevan
Inviato: 21/11/2005 16:14  Aggiornato: 21/11/2005 16:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da:
Inviati: 126
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Ho dei problemi a visualizzare la pagina... Mi risulta "troppo larga". Dipende da me? Prima non succedeva...

Krya
Inviato: 21/11/2005 17:09  Aggiornato: 21/11/2005 17:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/8/2005
Da: Toscana
Inviati: 438
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Guarda che se si tratta d'Olio di Oliva,

Noi proclamiamo il Granducato di Toscana e chi si è visto si è visto,

Le armi chimiche le abbiamo pure, in maremma, manca nulla come concimi.

Bossi non ha capito una cippa, se c'è un popolo secessionista non è il padano, ma il Toscano.
Noi siamo gelosi delle seguenti cosucce e me ne dimentico di sicuro una cifra:
Terra
Arte
Donne
Mare
Monti
Spiagge
Cucina
Colline
Boschi
Isole
Marmi
Torri che pendono (insomma quello un pò meno)
Calcio
Tradizioni
e diciamolo pure l'Italia se gli togli la Toscana è, come la Bellucci con il culo piatto

Riccardo

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri, uno di questi è non leggerli. (brodsky)
vulcan
Inviato: 21/11/2005 17:11  Aggiornato: 21/11/2005 17:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Da questo momento la storia
della Sardegna è quella che viviamo
tutti i giorni: libertà, pace, serenità,
autodeterminazione, benessere sociale


... essa fu divisa in due protettorati,
quello a sud affidato al governatore frankad
e quello a nord al governatore vulcan

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 21/11/2005 17:14  Aggiornato: 21/11/2005 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Ho dei problemi a visualizzare la pagina...
Mi risulta "troppo larga". Dipende da me?


... no, no keevan , è che sei dotato di una
visione ampia dei problemi grazie a
luogocomune!

...
anche io sono molto in larghezza!!Credo tutti!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 21/11/2005 17:18  Aggiornato: 21/11/2005 17:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Citazione:
Noi proclamiamo il Granducato
di Toscana e chi si è visto si è visto,


Krya... noi non abbiamo pregiudizi ... fate come desiderate ..
anzi libertà a tutti !!

Tuttavia...siccome nel 1800-1900 ci avete disboscato mezza
Sardegna.... vedete di non chiederci adesso anche gli olivi,

perchè non ve ne diamo !!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Santaruina
Inviato: 21/11/2005 18:00  Aggiornato: 21/11/2005 18:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
è che sei dotato di una
visione ampia dei problemi grazie a
luogocomune!


Ola Sergio

se poi tu ci metti anche del tuo per “allargare” ulteriormente
le vedute di Luogocomune..

Controlla il messaggio che hai scritto alle 15.17

E’ quello che allarga la pagina,
hai usato il carattere “proibito”…

hehehehe..

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
bunter24
Inviato: 21/11/2005 18:09  Aggiornato: 21/11/2005 18:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/9/2005
Da: Nebbiosa pianura padana
Inviati: 150
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Il paradosso è che nei google adsense c'è una sfilza di pubblicità di olio da frantoio e di fattorie biologiche... aaaarghhhhh
Il peggiore incubo diventa REALTA'.
Mazzucco fusse che fusse 'nu para...gnosta??



"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta."
Martin Luther King
Annuit_Coeptis
Inviato: 21/11/2005 18:33  Aggiornato: 21/11/2005 18:33
So tutto
Iscritto: 26/7/2005
Da: Lamuria
Inviati: 30
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Non so se ridere o piangere... Dici che questa rende l'idea di quello che succede agli iracheni? Ma giusto giusto un 5% non dico tutto. Complimenti! Spero tu dia il permesso di divulgarla!
ciao

Prima o poi le verita' vengono sempre a galla!
Ashoka
Inviato: 21/11/2005 20:40  Aggiornato: 21/11/2005 20:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Bene, mentre chiudo la valigia (evvai 10 giorni di vacanza!) e mi accingo a partire, vi mando l'ultimo post di un blog in quella terra parallela.....


20/2/2004 – IVREA- I fedelissimi di Fassinawi si asserragliano nella piccola citta’ del Canavese

Ma dai non ci credo!

Mentre le truppe cinesi faticano ancora a tenere sotto controllo la comunità padana di Milano,

sotto controllo???

24esima divisione di cavalleria cinese persa nella nebbia in zona navigli

un’altra minaccia cala sulle truppe della coalizione Sino-Russa: il fantomatico Fassinawi approfitta dei festeggiamenti del celeberrimo carnevale eporediese per cacciare le truppe di liberazione ed asserragliarsi, insieme ai suoi 20mila più stretti fedelissimi,

20 mila? Ed i simpatizzanti quanti milioni sono ?

<Badambe> 57 milioni!

nella città canavesana.

Fonti vicine all’esercito russo sostengono che Fassinawi, insieme alla sua collaboratrice, la ex comica torinese Latizzotto si siano sostituiti alle figure del Generale e della Mugnaia ed abbiano quindi incitato la popolazione a cacciare “gli invasori neo bolscevichi”

che sia in realtà un messaggio in codice di Bussoloni?

<Badambe> 1 milione di posti di lavoro!

non quel messaggio!

con il lancio di arance trattate chimicamente.

Sarà sicuramente colpa dei francesi..

Fonti vicine al Cremlino affermano che queste arance siano parte delle forniture di armi ai terroristi che giornalmente arrivano in Italia dal confine francese.

Ah ecco mi pareva!

Il generale Brusilov sarebbe in procinto di lanciare una controffensiva con la quale cacciare gli insorti e ristabilire l’ordine. Intanto l’artiglieria russa ha incominciato a disporsi sulla riva meridionale della Dora Baltea pronta ad illuminare il cielo con i nuovi proiettili al gas nervino fosforescente prima dell’attacco.

Lucy in the Sky with Diamonds

<Ahmad> Hai usato le maiuscole antropocratiche!

<Badambe> Swoooooooosh!

A presto! Ashoka

babba
Inviato: 21/11/2005 21:03  Aggiornato: 21/11/2005 21:03
So tutto
Iscritto: 9/10/2005
Da: IxTlaN
Inviati: 17
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
A parte il fatto che purtroppo la realtà supera sempre di molto la finzione.....
....ma che te sei magnato IERI SERA???..oppure è qualche nuova arma chimica??
Un abbraccio a tutti.

Pasquino
Inviato: 21/11/2005 21:34  Aggiornato: 21/11/2005 21:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
ottima ironia Massimo,
i commmenti li lascio ai posteri, lasciatemi ora gustare saporite risate, oh il pezzo merita, specie... l'olio d'oliva

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
grazia
Inviato: 21/11/2005 22:42  Aggiornato: 21/11/2005 22:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
vulcan

Citazione:
... essa fu divisa in due protettorati, quello a sud affidato al governatore frankad e quello a nord al governatore vulcan



Quando i due governatori presero coscienza della grande possibilità che gli sarebbe derivata dalla forza della loro unione decisero di concludere la loro opera coinvolgendo tutto il popolo sardo in una svolta rivoluzionaria che percorse tutta l'isola, dalla maddalena all'asinara. all'unico, grido: " A fora"......Quel giorno è ricordato dal popolo sardo come l'inizio della vera indipendenza.

--------
massimo, spassosissimo articolo!!!
Dài inventane altri!!

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
Sciamano77
Inviato: 22/11/2005 2:01  Aggiornato: 22/11/2005 2:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Poco fa mi è venuto in mente Bensilvio Bussoloni leggendo questa frase...

"Il meccanismo psicologico che consente di credere che tutto può farsi e disfarsi è il doublethink (il bipensiero) : la volontà e la capacità di sostenere una idea e il suo opposto, in modo da non trovarsi mai al di fuori dell’ortodossia. Il bipensiero è essenziale nelle società totalitarie che per definizione richiedono una adesione costante di fronte a mutevoli linee politiche."
tratto dalle osservazioni sull'opera 1984 di Orwell...mi sembra che alcuni punti siano attuali http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28libro%29 (spero il link non sia invasivo)


E' quello che sta facendo lui(Bensilvio) in questo periodo? Dice una cosa e poi cambia dicendo che gli altri non han capito? Ditemi che non è così...
Mi sa che ha letto il libro... ;)

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Paxtibi
Inviato: 22/11/2005 2:10  Aggiornato: 22/11/2005 2:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
In effetti, Sciamano, a me pare proprio che stiamo vivendo in uno scenario orwelliano, c'è anche un bell'articolo sucomedonchisciotte che ne parla, e non si limita all'Italia.
Temo purtroppo che la prossima fase, che già comincia ad intravedersi, sarà "Il Mondo Nuovo" di Huxley.




Sciamano77
Inviato: 22/11/2005 2:21  Aggiornato: 22/11/2005 2:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
...il nuovo mondo che intendo Io non è quello di Orwell o Huxley, anche se come dici tu al momento sembra di vivere in uno scenario (per me un pò) Orwelliano...ma solo al momento...questo infausto progetto,anche se esistesse, è destinato a fallire...Durante la fine del ciclo tutti i sitemi di potere corrotti e "occulti",sono destinati a crollare...la verità salta fuori,all'opinione addomesticata di massa, pezzo dopo pezzo(al massimo ancora qualche annetto,5 o 6,io credo, per un cambiamento epocale).

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
goldstein
Inviato: 22/11/2005 12:56  Aggiornato: 22/11/2005 12:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Anche per me l'articolo e' geniale, ricco di spunti ed implicazioni particolari: la sorte di Ghedini e Pecorella, ad esempio...
Qualche "E" dovrebbe buttar giu' un finale, in cui la Yukon di Pushtin in realta' manovrava interessi superiori, e la storia si dipanava ricca di colpi di scena, tra cui Bussoloni scovato in un mausol.. ehm, in una buca e senza piu' alcun capello...

Redazione
Inviato: 23/11/2005 7:49  Aggiornato: 23/11/2005 7:49
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: IL PARADOSSO IMPERIALE
Rinnovo l'invito fatto sopra da Goldstein. Io purtroppo sono un "D", e quindi non posso accoglierlo...


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