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Medicina : Grazie Dr. Hamer
Inviato da Redazione il 16/10/2005 14:33:01 (16155 letture)

di Giovanna Muccio

Tre anni di galera… come premio alla carriera.

Questo è quanto accaduto al contemporaneo, settantenne Dr. Hamer, solo per non aver abiurato le sue scoperte scientifiche, per non aver chiesto la grazia in quanto “colpevole”.

Già, colpevole, per la scienza prima e la giustizia poi, di aver messo a punto un “rivoluzionario” sistema di lettura diagnostica attraverso cinque semplici leggi biologiche da lui scoperte, minando così alle fondamenta l’impero della “vecchia medicina”.

Tre anni dopo la tragica morte del figlio, ucciso per caso dal principe Vittorio Emanuele di Savoia, egli scoprì di avere un cancro. Da scienziato qual’era, non gli fu difficile …

…trovare un rapporto causa-effetto, e soprattutto dimostrarlo in modo tanto inoppugnabile da decretare la sua condanna. “Nuova medicina” è il nome scelto per questa metodologia di intendere e integrare le uniche certezze imposte sinora.

Ma se la marijuana è stata addirittura criminalizzata, la stevia è pressocchè sconosciuta all’occidente (e son solo piante officinali!), se ci han fatto bere come acqua fresca la storiella dell’aids servendocela con ghiaccio e mentuccia, poteva mai egli scagliarsi con il suo boeing contro quelle torri e magari portare a casa un Nobel?

Sarà questa la causa della “psichiatrizzazione” che ha subito in questi lunghi anni? Non ho letto però di alcuna sua tendenza a credersi Bush, e nemmeno Napoleone. Se pur condivido emotivamente le indignatissime argomentazioni scritte al riguardo, a parer mio il trattamento abnorme e grottesco riservato al criminale Dr. Hamer, potrebbe diventare il propulsore che ne accelererà il riscatto.

Questa mia convinzione è rafforzata della diffusione esponenziale del metodo, secondo le conferme avute dall’ A.L.B.A. (Associazione Leggi Biologiche Applicate). Probabilmente grazie anche alla facilità di comunicazione permessa da internet, al Dr. Hamer saranno forse risparmiati i secoli di scomunica toccati all’eretico Galileo, che la Chiesa, ad altre faccende affaccendata, ha impiegato a “perdonare”.

Non meno emblematica ed inquietante la storia del dr.Fico, che nel lontano 1968 ipotizzò che il diabete mellito tipo due fosse addirittura guaribile con un semplice intervento ambulatoriale al fegato. Nonostante altri ricercatori internazionali, nel corso degli anni abbiano involontariamente dimostrato la fondatezza delle sue affermazioni, il suo lavoro non è stato mai preso in considerazione, se non per fargli terra bruciata attorno.

E forse perchè l’ambito era circoscritto, certamente non perchè non abbia combattuto, egli ha potuto trascorrere la vecchiaia in casa sua e, aggiungo anche, godendo sicuramente della mia stima nonchè simpatia, avendo io avuto l’onore di conoscerlo quando, ormai ottantenne, giocava ancora all’invisa “particelle di sodio” sul forum dei Radicali Italiani.

Per quanto io mi sforzi di “vedere in positivo” mi vien da pensare che se massimi rappresentanti della Chiesa, storicamente ostica al progresso scientifico, si affidano alla fisica quantica quando loro necessita e non rifiutano la TAC, forse dovrei auspicare similari circostanze affinchè il lavoro dei due medici ottenga il dovuto riconoscimento da parte della comunità scientifica “che conta”, e l’uomo della strada il rispetto del diritto alla salute.

Così tutti quei poveri medici che, divenuti pazienti, oggi sono ancora costretti ad affidarsi di nascosto all’omeopata, agopuntore o reikista che sia, potranno farlo finalmente allo scoperto, compiendo scelte ancor più consapevoli.

Ed io sarò sempre meno costretta a pensare “io speriamo che me la cavo”.

Per quanto consapevole di essere solo una goccia, voglio unirmi al coro che oggi ad Heidelberg urlerà “grazie Dr.Hamer”, ringraziando di cuore anche il Dr.Fico e tutti coloro (e chissà quanti sono) che non hanno nemmeno la sorte di poter essere nominati. Grazie di esistere.

Giovanna Muccio



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Autore Albero
Leonzo
Inviato: 17/10/2005 0:44  Aggiornato: 17/10/2005 0:44
So tutto
Iscritto: 22/4/2005
Da:
Inviati: 3
 Re: Grazie Dr. Hamer
La cosa giunge a essere incredibile! Massimo, oggi stesso se ti ricordi ti avevo comunicato le mie impressioni sull'agrodolce pomeriggio passato ieri a Modena in compagnia di John Kleeves. Ebbene, tu mi rispondesti invitandomi fra l'altro a farmi vivo sul tuo sito. E io, fra me e me, "Perché no? Aspettavo solo l'occasione giusta". E proprio poco fa hai pubblicato quest'articolo sul buon Hamer... Voglio che si sappia quanto poderosa diventerebbe la questione, diciamo pure la posta in gioco, se uomo si dedicasse anche solo a scoprire e a leggere qualcosa del dottor Hamer.
La faccenda a suo tempo (gennaio di quest'anno) mi fese il cervello a suon di ghigliottinate al senso comune. Ne sono uscito forse più calvo e invecchiato di prima, ma tutto sommato non mi sembro né abbruttito né abbrutito. La mia donna non mi ha chiuso la porta in faccia, ho ancora tutte le rotelle ancora al loro posto, cosa voglio di più? Ricordo anche perfettamente di avere postato i miei primi commenti in internet proprio in appendice all'articolo sulla cartilagine di squalo (di questo sito... a proposito Max esiste ancora? Non sono più buono di rintracciarlo), perché a sua volta qualcuno aveva accennato al caso Hamer e io volli contribuire.
Allora, eccomi qua. Volevo solamente manifestare la mia piena condivisione di questo breve articolo, e invitare pertanto tutti coloro i quali pensano ancora che i dottori gliela raccontino giusta ad acquistare il volumetto "Introduzione alla Nuova Medicina" (RIGOROSAMENTE PASSANDO DA QUESTO SITO!!!). Molto semplice e concreto. La pace sia con vobis. Amer.

UTO
Inviato: 17/10/2005 3:20  Aggiornato: 20/10/2005 21:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2005
Da: Finalmente a CASA
Inviati: 65
 Re: Grazie Dr. Hamer
Senza entrare nel merito della robustezza del metodo diagnostico scoperto dal Dr. Hamer e della sua eventuale utilita' pratica, questo signore settantenne merita un tutta la nostra solidarieta' ed ammirazione per le due importanti lezioni che ci ha impartito: nell'era della globalizzazione e annichilimento delle coscienze di massa, il Dr. Hamer ci insegna e ci dimostra come la vera forza vada prima di tutto ricercata all'interno di ognuno di noi, ricordandoci anche cosa vuol dire "credere veramente in qualcosa".
Non c'e' dubbio che LUI sia un vero rivoluzionario...
Grazie di cuore

giool
Inviato: 17/10/2005 9:44  Aggiornato: 17/10/2005 9:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
Ho sempre considerato le difficoltà di accesso alla ricerca come il solito tributo da pagare di molti, troppi, valenti aspiranti, alla non appartenenza a questo o quel gruppo di potere. Adesso però riecheggiano nella mia mente in modo ancor più sinistro, la parole che un potente professore disse di un allievo a cui aveva appena "suggerito" di non presentarsi nemmeno al concorso di dottorato: "geniale, ma non controllabile".
I vincoli li mette il sistema... e le università spartiscono solo il bottino

Grazie dr.Hamer.

Grazie Massimo, per la possibilità di dirlo

padma
Inviato: 17/10/2005 11:04  Aggiornato: 17/10/2005 11:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Esprimo la massima solidarietà per il dottor Hamer e per chi difende la libertà di scelta terapeutica. Ho scelto personalmente di non assumere medicine da anni, e per mia fortuna non vi sono stato costretto dagli eventi.

Ho letto "Introduzione alla nuova medicina", da profano mi ha convinto, l'ho diffuso tra gli amici, ma lamento la mancanza di una discussione imparziale sulla nuova medicina, in quanto si trovano solamente posizioni estreme, quali quelle dei più ferventi sostenitori e la presa di posizione intransigente e criminale della medicina ufficiale.

Tuttavia dire che la NM è efficace al 100% contro i tumori sembra anche questo sbagliato, in quanto esistono report che attestano il contrario

Ma la verità, da che parte sta? E non ditemi nel mezzo che m'incazzo.

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Redazione
Inviato: 17/10/2005 11:37  Aggiornato: 17/10/2005 11:41
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Grazie Dr. Hamer
PADMA: "Ma la verità, da che parte sta? E non ditemi nel mezzo che m'incazzo."

Ecco, appunto, stavo giusto per dire che sta... da una parte, un pò su un lato.

A parte gli scherzi, direi che la questione di fondo non sia "se il metodo Hamer funziona", ma il trattamento vergognoso che ricevono dalla nostra società tutti coloro che bene o male si sforzano di trovare una soluzione alle sofferenze umane.

Remember Di Bella? Coperto di palta, deriso, ingiuriato, isolato e offeso... perchè? Per aver cercato di curare il cancro. Anche se uno non ci riuscisse, paradossalmente, non vogliamo dirgli grazie comunque?

A questo punto la tua domanda, Padma, trova una risposta da sola: la ricerca degli svizzeri, a cui rimandi, inizia dicendo "non si è trovata nessuna prova che il metodo funzioni".

Pensci bene, alle parole usate, perchè quello è il trucco più classico. Non dice: "si è sperimentato i metodo, ma si è dimostrato che non funziona". Dice che non hanno trovato prove che funzioni. Secondo te quanto intensamente hanno cercato?

Idem col giochino degli OGM: "Non ci sono prove scientifiche che faccia male". Grazie al .... pesciolino, ma delle "prove che NON faccia male", ci sono? No? E allora perchè non cominci a darli a tuo figlio, i cibi modificati?

padma
Inviato: 17/10/2005 12:06  Aggiornato: 17/10/2005 12:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
No case of a cure of a cancer patient by Hamer׳s method has yet been published in medical literature.

-In effetti, glielo avranno lasciato pubblicare?-

Citazione:
The «Hamer foci» on the CT images in Hamer׳s books have been identified by radiological experts as typical artefacts produced by the radiological device which can appear in a poor-quality CT scan.

-Qui però la verità o sta da una parte o dall'altra-

Citazione:
«Spiegel» magazine reports an investigation by the authorities in Germany, stating that out of 50 cancer patients who have passed through Hamer׳s care only seven have survived.

-E questa ricerca da dove viene? Secondo studi di attestazione della nuova medicina i numeri sarebbero esattamente il contrario. E allora, che c.zzo deve credere il povero ignorante? Con i numeri non si gioca..

Citazione:
We believe that the method promoted by Hamer is dangerous, especially as it lulls the patients into a false sense of security so that they are deprived of other effective treatments.

-questo però è condivisibile-

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Leonzo
Inviato: 17/10/2005 12:44  Aggiornato: 17/10/2005 12:44
So tutto
Iscritto: 22/4/2005
Da:
Inviati: 3
 Re: Grazie Dr. Hamer
Perdonate il servilismo, ma non posso che confermare in toto quello che ha detto Massimo. (Ah, a proposito, alla fine ho scoperto dove giace la sezione 'medicina' col vecchio articolo sulla cartilagine di squalo.)

Il fatto è presto detto: sarà la sua indole teutonica, sarà che ha davvero la coscienza di scienziato del tutto cristallina, fatto è che il dr. Hamer è un dritto che non molla. Lui in appendice al suo librone "Testamento per una Nuova Medicina" e nelle proprie lettere dal carcere l'ha detto: non molla, porcocane, non molla.

Se vogliamo aprire un argomento scottante, allora parliamo pure del ruolo che, stando alle sue testimonianze, avrebbe avuto a suo tempo la lobby ebraica, e che ha tutt'ora, nell'infangamento generale a danno del Nostro.

E' vero, gli hanno costruito attorno una sorta di mito, lui stesso ha ormai assunto le sembianze di un simulacro in pietra di una qualche divinità ancestrale, ma questo non andrà certo a oscurare la parte verificata e verificabile delle sue decennali osservazioni, dico bene?

Probabilmente è vero anche che non tutte le manifestazioni 'patologiche' vadano interpretate e curate con l'ottica della NM, ma attenzione perché ciò, lungi dallo screditarlo, non può che confermare l'assunto di scientificità del suo approccio. Vogliamo ricordare cosa ha detto il vecchio Popper a riguardo? Una teoria è scientifica solo quando esiste un dominio di verificabilità e uno di falsicabilità, vale a dire quando si è potuto determinare con precisione i confini entro i quali il paradigma scientifico funziona al 100%. Di là da questi, invece no. Semplice.

La domanda è dunque questa: perché per esempio gli studiosi di regime non riescono ad accettare la realtà evidente della fusione fredda?
Risposta: perché sfugge dai confini in cui erano abituati a sguazzare. Ciononostante, la fusione fredda esiste. In qualche modo cazzo esiste, come nasconderla?
Perché allora il medicame accademico dà addosso a personaggi che in qualche modo mostrano delle evidenze che entrano in conflitto con lo stagno in cui hanno sguazzato fino allora? Delle due cose, l'una: o perché loro sono certi e possono mostrare a chiunque con semplicità, anche magari domani pomeriggio stesso, di avere la ragione dalla loro, oppure perché la cosa sfugge e per ciò stesso fa paura, è una sorta di tessuto impazzito che infetta poi qualunque altro tessuto lo circonda. D'altra parte non è così che la nostra bella e consolante medicina spiega il (mal)funzinamento del cancro?
Al problema però se ne somma un altro, mica tanto trascurabile, rappresentato dal fatto che la medicina scolastica NON è assolutamente scientifica nel senso suddetto: non ha un vero e univoco e riconoscibile dominio di validità, proprio per niente. (Ma questo non lo dico io e non lo dice nemmeno Popper dall'oltretomba, lo sostiene e lo ha documentato qualche anno fa il prof. Niemitz dell'università di Leipzig)

Quindi provate a pensare a questo: se già i fisici di formazione tradizionale, che pure si fondano su un vero sistema scientifico, stentano e non riescono ad accettare l'evidenza della fusione fredda, e ciò per l'inconveniente che la cosa non si inquadra nelle loro conoscenze attuali, come sarà possibile per il dr Hamer convincere un pubblico di colleghi i quali NON SOLO hanno un approccio metodologico tradizionalmente diverso dal suo, ma che pure NON fondano il proprio approccio su dei principi scientifici? Dura eh?
Si aggiunga a questo infine quel giusto pizzico di più o meno tacito asservimento al potere costituito e al denaro che in questo modo fluirà odoroso nella tua saccoccia...

Grazie per l'ascolto.

Leo

padma
Inviato: 17/10/2005 13:44  Aggiornato: 17/10/2005 13:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Metto le mani avanti: non sono un difensore dell'ortodossia scientifica, ma penso che prima di sbilanciarsi sia necessario essere MOLTO ben informati.

Il fatto è questo, Leo.
Hamer capovolge la medicina, del tutto, quindi o è un novello Galileo o ha preso un grossissimo granchio (sicuramente uno che è in grado di andare in galera per le sue idee non è in malafede, quindi escluderei questa ipotesi).
Ci sono molte cose che mi lasciano perplesso della NM, e molte altre che mi affascinano, ma non voglio addentrarmi nei particolari.
E' però vero che, nel caso fosse una teoria inadeguata, molta gente rischierebbe di morire scegliendo questa via. Con il cancro non si scherza.
Finchè si discute se l'universo sia nato o no dal big bang è una cosa, ma qui si parla della vita delle persone, è siccome di cialtroni il campo della medicina ne è pieno un po' di inerzia è condivisibile. Non di certo il mandare uno in prigione per le sue idee, giuste o sbagliate che siano.

Due precisazioni: la medicina si basa sulla statistica, non su calcoli matematici. non ci si può aspettare di predire l'evoluzione di una malattia come il moto di un pianeta. L'essere umano è incredibilmente complesso, un sistema con miliardi di variabili. Non sono d'accordo con gli hameristi quando vogliono portare la medicina ad un livello causa-effetto.
A quanto ne so io, la fusione fredda esiste, e può essere utilizzata per produrre energia. Solamente che gli apparati per sfruttarla a tutt'oggi richiederebbero più energia di quanta se ne possa produrre, quindi non è conveniente. Correggetemi se sbaglio.

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Leonzo
Inviato: 17/10/2005 15:18  Aggiornato: 17/10/2005 15:18
So tutto
Iscritto: 22/4/2005
Da:
Inviati: 3
 Re: Grazie Dr. Hamer
Padma, capisco bene le tue perplessità, le abbiamo tutti, dal momento che noi non c'entriamo minimamente con la verifica concreta dei fatti, per noi si tratta ancora letteralmente di fantascienza. Insomma, una questione di 'fede' e di 'teoria', ahimé. O di qualche ragionamento logico...

Voglio innanzitutto dirti con sicurezza che è falso e ingannevole sostenere che la NM capovolga la vecchia medicina, questa informazione è stata probabilmente diffusa sempre dalla parte lesa, forse suggerita dal titolo di un'opera di Hamer stesso, chiamata "Il capovolgimento diagnostico" appunto. E posso dirtelo non solo perché Hamer stesso lo ammette da qualche parte nei suoi testi, ma anche perché ho avuto la fortuna di conoscere e parlare con uno dei medici 'dissidenti' sostenitori del Nostro. Potresti chiedermi: allora perché quel titolo di "Il capovolgimento diagnostico"?
La risposta. La scelta da un lato ha una chiara valenza 'retorica', vale cioè ad accattivarne l'interesse, ne siamo convinti, no? Ma oltre a questo, presenta un reale fondamento? Ebbene sì, ma non nel senso che pensi tu. E' un senso molto circoscritto, limitato cioè alla... diagnosi appunto. Semplice, è quello che dice il titolo, dopotutto.

Allora, cosa capovolge Hamer? L'approccio alla diagnosi? Per esempio? Quando cioè un medico ti dice una cosa come "Hai questo rossore qui sulla guancia sinistra perché hai mangiato troppa trippa, prendi il Trippulin e vedrai che nel torno di due giorni tutto passa".
Hamer ti direbbe: "Come si sente? Stanco, appesantito? Ha avuto dei trascorsi poco felici nell'ultimo tempo? Sa... questa è una ulcera, niente di grave, dobbiamo perà capire cosa l'ha generata, quale conflitto. Da quanti giorni l'ha? Bene, tre giorni, allora probabilmente il suo decorso durerà altri tre quattro giorni, vediamo... Intanto mi dica se c'è stato qualcosa che..." E avanti con l'indagine. Finché ZAK! Trovi la scintilla del conflitto. E niente ricorso a farmaci, niente farmaci, cazzo!!
Ora ti domando che cosa cambia per te se uno ti dicesse di ascoltare o l'una o l'altra diagnosi. Pensi di morire se segui quella di Hamer?

Bene, tu mi dici anche che col cancro non si scherza, giusto? D'accordo, ma hai mai letto una statistica delle morti/guarigioni a riguardo? Si sprecano le statistiche - non di mano hameriana - che mettono in evidenza il marcio e l'INSUCCESO PALESE della "cura" attuale al brutto male. Altrimenti perché chiamarlo brutto male, se fosse guaribile? Mai sentito parlare di metodi terapeuti invasivi? Di mafia del cancro? Di terrorismo medico?
Io non capisco una cosa in effetti: non capisco perché sia così agevole accettare il terrorismo massmediatico alla Cespugliush, mentre credere al terrorismo delle malattie pare ancora roba buona solo per un romanzaccio da quattro soldi che però di soldi ne fa sempre qualcuno in più, guarda caso! (Tra parentesi, se mastichi il tedesco, vai su www.klein-klein-aktion.de e capirai cosa intendo.)

Non so se ti ho rivelato qualcosa di utile. Ricorda comunque che Hamer è e rimane un medico, lui non capovolge quasi niente in realtà delle acquisizioni della medicina, quello che fa è solamente riordinarle e usarle in modo diverso, tutto qua. In effetti tutti i dati sono sempre solo questione di COME li si sfrutta. Nietzsche diceva (riguardo però gli eventi della storia): il fatto storico senza interpretazione è stupido. Dipende dall'interpretazione che uno ne ricava, capisci? Ritorna allora per un momento al discorso della diagnosi: il dato è quello del rossore alla guancia sinistra. Ora lo si deve interpretare. E dall'interpretazione deriva poi la cura eventuale.
Per te è lo stesso dirti che il tuo cancro è una malattia mortale tassativamente da combattere modello "Vade retro Satana" e che "Puoi stare tranquillo, si può fare qualcosa e non ti toccherò col benché minimo veleno o raggio fotonico sparamorte".

Ciao,

Leo

Santaruina
Inviato: 17/10/2005 15:18  Aggiornato: 17/10/2005 15:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Grazie Dr. Hamer
E' però vero che, nel caso fosse una teoria inadeguata, molta gente rischierebbe di morire scegliendo questa via. Con il cancro non si scherza.

Io capisco perfettamente chi come Padma esprime questi dubbi, la salute delle persone è un argomento su cui bisogna esprimersi con grande cautela.

E non credo che sia il caso di mettere in discussione la medicina occidentale contemporanea in toto.

Ci sono però delle considerazioni che vanno fatte.

Per quanto riguarda la cura del cancro, ad esempio, la risposta della chemioterapia non appare tra le più adeguate.
E’ un bombardare il corpo del paziente sperando che il male che lo affligge soccomba prima del fisico del paziente stesso, e spesso questa “terapia” non fa altro che allungare di qualche tempo le sofferenze del malato.

Inoltre è vero che molta gente rischierebbe di morire seguendo terapie sbagliate, ma che dire di dati come questi:

- Il numero di persone che finisce in ospedale per reazioni avverse ai medicinali prescritti: 2,2 milioni all'anno.
- Il numero di antibiotici inutili prescritti annualmente per le infezioni virali: 20 milioni all'anno.
- Il numero di procedure mediche e chirurgiche inutili effettuate annualmente: 7,5 milioni.
- Il numero di persone esposte all'ospedalizzazione inutile: 8.9 milioni all'anno.
- Il numero totale di morti causate dalla medicina convenzionale è di 783.936 all'anno. Ora è evidente che il sistema medico americano è la causa principale di ferimento e morte negli Stati Uniti. (il numero di morti per malattie di cuore nel 2001 è stato di 699.697, mentre quelli per cancro 553.251


Questo per quanto riguarda gli Stati Uniti.

E questo per quanto riguarda l’Italia:

in Italia si effettuano mediamente 8 milioni di ricoveri l'anno. Ben 340mila pazienti escono dagli ospedali con danni o malattie dovuti esclusivamente ad errori nelle cure o a disservizi ospedalieri.

( fonte: http://www.disinformazione.it/deathmedicine.htm )

Insomma, molti aspetti della medicina moderna andrebbero rivisti, vaccinazioni in primis ( a proposito, questo articolo merita una certa riflessione, anche in considerazione della recente discussione sull’influenza aviaria - I medici e tutte quelle persone che vissero l’epidemia d’influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare che è stata la malattia più terribile che il mondo abbia mai visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire nell’intervallo di un giorno.
La malattia aveva le caratteristiche della peste nera, con l’aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.
Praticamente l’intera popolazione era stata inseminata con sieri tossici contenenti una dozzina o più di malattie. Quando quelle malattie iniziarono a manifestarsi tutte assieme, il risultato fu tragico.
).

Chi come Hamer si dedica alla ricerca di nuove soluzioni, andrebbe favorito, non imprigionato, favorito nella sua ricerca per scoprire se effettivamente le sue teorie sono valide o meno.

Ma qui entrano in campo le multinazionali farmaceutiche con i loro interessi, che ovviamente non sono il benessere delle persone.

E questo è un paradosso su cui riflettere a lungo.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
padma
Inviato: 17/10/2005 15:56  Aggiornato: 17/10/2005 15:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Mi affascina molto l'approccio della NM, non vorrei essere stato frainteso, ma voglio esprimervi le perplessità che ho incontrato leggendo "Il capovolgimento diagnostico" e parlando con alcuni hameristi (non medici). Sarò tranchant, ma è per capirci.
Da quel che ho capito, e correggetemi se sbaglio, le forme tumorali nascono da DHS, quindi cause "psicologiche".
Ci sono però alcune cause di correlazione ACCERTATA tra agenti esterni e forme tumorali, quali il fumo, ed ancor più le radiazioni.
Ora, cosa mi hanno risposto gli hameristi? Se uno viene sottoposto a forti radiazioni molte sue cellule vengono distrutte, e questo suo "indebolimento" fa sì che basti una molto più leggera, "frivola" DHS perchè nasca un tumore.
Questo secondo me non sta in piedi.
Se prima vado a dormire col plutonio nel letto, poi la mattina dopo a colazione voglio lo yogurt, apro il frigo e scopro che lo ha mangiato mio fratello, subisco un piccolissimo conflitto di territorio e mi becco il tumore, la colpa è di mio fratello e non del plutonio? mi seguite?
Di qui a dire che la definizione di DHS varia a seconda del tipo di vita che conduco il passo è breve, allora non tutte le cause stanno all'interno della nostra sfera psicologica, e quella che viene definita legge ferrea va a farsi benedire.
E salta la teoria che si vuol dare per scientifica.
Con questo NON difendo la MT, la chemioterapia, le statistiche truccate di guarigione e tutto il resto.

p

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
soleluna
Inviato: 17/10/2005 16:07  Aggiornato: 17/10/2005 16:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: Grazie Dr. Hamer
Dal poco che ho letto sul Dott. Hamer su internet (conosciuto grazie a LC) a me sembra che, come già qualcuno ha detto, egli abbia solo cercato (non è poco) una ricomposizione dell'antica ed annosa questione cartesiana tra corpo-mente.
Mi sembra che egli abbia evidenziato un pensiero complesso (Morin) rispetto alla circolarità degli elementi corpo e mente, che non elide una causalità lineare degli eventi ma la include in un ordine superiore che comprende anche il feedback dell'azione medesima.
La Psiconeuroendocrinoimmunologia si occupa da tempo di queste relazioni, l'immensa opera di conoscenza svolta dalla scienza nei secoli ha portato ad una parcellizzazione del sapere medico che, a mio avviso, pecca soprattutto nella perdita di vista del paziente, laddove anche nel linguaggio spesso si usa il nome della malattia per indicare il soggetto che ne è portatore.
Ovvio che le case farmaucetiche, con il loro immenso potere, non amino questa visione olistica della medicina, la perdita di oggettivazione della malattia a favore di una nuova risoggettivazione delle persone non produrrebbe immensi introiti di pasticche e fialette, ma per fare ciò occorre anche che la nostra mentalità cambi, laddove non è sempre solo esterno nè il male nè la cura.
Scusate il papello

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Paxtibi
Inviato: 17/10/2005 16:09  Aggiornato: 17/10/2005 16:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
cause di correlazione ACCERTATA tra agenti esterni e forme tumorali, quali il fumo


Il fumo è una causa ACCERTATA del cancro? E da quando?

C'è qualche studio serio e inconfutabile che lo dimostra?
Sinceramente a me è sfuggito, se qualcuno ne è a conoscenza fatemelo sapere.
Grazie.


padma
Inviato: 17/10/2005 16:20  Aggiornato: 17/10/2005 16:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Non sono un medico, e non ti posso riportare nulla così su due piedi.
Non c'è nulla di certo, nemmeno in fisica quindi pensa in medicina. Si parla di elevate correlazioni, e non penso che siano tutte palle quelle che si dicono su un'elevata correlazione tra fumo e cancro al polmone. Non penso che ora sputare su tutta la medicina tradizionale sia la cosa migliore da fare per iniziare un dibattito. Se poi avviene il viceversa, ovvero i medici tradizionali sputano sulla MN, i c... sono loro.

Ciò non varia la mia obiezione di fondo sulla NM. Sulle radiazioni almeno ci siamo??

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Eric
Inviato: 17/10/2005 16:40  Aggiornato: 17/10/2005 16:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/8/2005
Da: Provincia di Pisa
Inviati: 54
 Re: Grazie Dr. Hamer
Attenzione quando si dice ACCERTATA. Per quanto ne so si tratta solo di statistica per cui sostituirei il termine "certo" con "probabile", "altamente probabile", ecc...

Per quanto ne so, Hamer sostiene che il cancro (nelle sue varie forme) è causato da una sorta di "programma" presente nel paleoencefalo e attivato a fronte della reazione profonda (che non è conscia) ad una particolare situazione.
In sostanza, secondo Hamer, non ci sono veramente cause esterne al cancro, ma questo è una sorta di risposta del nostro organismo ad una particolare situazione di stress/pericolo; risposta non consapevole, comandata dalla parte più antica del nostro cervello.
Hamer sostiene anche che, una volta compreso e portato alla luce della coscienza il conflitto che ha innescato il "programma del cancro", allora questo può regredire spontaneamente.
Ricordo anche che Hamer aveva trovato un sistema per verificare l'avvenuto innesco del programma, mediante TAC al cervello e osservazione della presenza di particolari strutture che egli stesso definì "cerchi di Hamer".
Dunque, riepilogando, per Hamer il cancro non è generato direttamente da un agente esterno, ma è una risposta adattativa del paleoencefalo ad un forte segnale di pericolo.
Il capovolgimento diagnostico sta tutto qui.

Dunque, a rigor di logica, in questa visione un agente tumorale esterno potrebbe anche semplicemente qualcosa cui il nostro paleoencefalo reagisce in un certo modo. Forse il tipo di schock che innesca la reazione tumorale può anche essere di tipo prettamente fisico, causato, ad esempio, dall'esposizione a radiazioni.

Sinceramente non ho i mezzi per sapere se Hamer abbia effettivamente ragione... Quando lessi per pura curiosità l'introduzione ad uno dei suoi libri, fui abbastanza favorevolmente colpito dall'organicità della sua visione, ma come si fa a giudicare da questo? ...
In ogni caso la persecuzione che ha quanto pare lo ha colpito non mi sembra assolutamente proporzionata all'effettivo "pericolo" rappresentato dal sostenere una teoria medica "eretica".
Forse tanto accanimento è dovuto al fatto che Hamer potrebbe avere davvero (almeno in parte) ragione?

Un saluto a tutti voi.

vulcan
Inviato: 17/10/2005 16:59  Aggiornato: 17/10/2005 17:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Inoltre è vero che molta gente rischierebbe di morire seguendo terapie sbagliate, ma che dire di dati come questi:

- Il numero di persone che finisce in ospedale per reazioni avverse ai medicinali prescritti: 2,2 milioni all'anno.
- Il numero di antibiotici inutili prescritti annualmente per le infezioni virali: 20 milioni all'anno.
- Il numero di procedure mediche e chirurgiche inutili effettuate annualmente: 7,5 milioni.
- Il numero di persone esposte all'ospedalizzazione inutile: 8.9 milioni all'anno.
- Il numero totale di morti causate dalla medicina convenzionale è di 783.936 all'anno. Ora è evidente che il sistema medico americano è la causa principale di ferimento e morte negli Stati Uniti. (il numero di morti per malattie di cuore nel 2001 è stato di 699.697, mentre quelli per cancro 553.251


Non conosco le valutazioni scientifiche di Hamer e mi riprometto di approfondire la questione … poiché i rapporti tra soma e psiche sono il centro dell’essere umano e questo concetto mi ha sempre interessato in modo speciale. Tuttavia per il momento vorrei esprimere un paio di concetti essenziali e di carattere generale….

Le cifre ed i fatti che elenca Carlo sono complessivamente veri con riserva per il concetto di
“inutili procedure mediche e chirurgiche” .. poiché bisognerebbe sapere quali sono i criteri per stabilire che esse lo siano effettivamente .. inutili.. e bisognerebbe sapere chi e come ha stabilito che lo siano.
Non si puo’ certo “criminalizzare” la scienza fisica solo perché la radioattività provoca danni!
.. ..Premesso il fatto ( a fine di non essere frainteso) .. che mi sono in altre occasioni, espresso in termini chiaramente critici nei confronti del saper e del mondo medico in generale.


E’ un intervento chirurgico inutile eseguire una appendicectomia in fase iniziale oppure bisogna aspettare che esse sia peritonite per entrare in sala operatoria?
E se poi il paziente muore nonostante diligenza e scienza degli operatori.. di chi è la colpa ?
Antibiotici inutili prescritti per[…..] giusto … ma a fronte di antibiotici capaci di salvare migliaia se non milioni di persone da morte certa cosi come era fino alle prime decadi del 1900.

A me il discorso in definitiva non sembra cosi semplice come spesso viene generalizzato.

Che dire dei tossici antineoplastici ..capaci di distruggere un organismo umano ?
Molte persone hanno potuto consapevolmente e per scelta prolungare la loro vita conducendo una esistenza tranquilla e qualitativamente valida anche per un decennio, a volte per sempre con cicli periodici o finalizzati di chemioterapia , in caso contrario essi sarebbero stati nella fossa , inevitabilmente in termini molto più rapidi e ristretti.
Certamente che alla fine l’organismo crolla, e superata la soglia della vita non vi è più corsia di ritorno!

I procedimenti chemioterapici e le terapie combinate hanno significativamente modificato a breve, media e lunga distanza la prognosi di moltissime patologie tumorali , abbattendo la mortalità ed aumentando la sopravvivenza.Esse vanno valutate caso per caso ed in funzione anche della qualità ed aspettativea di vita dell'interessato e con la volontà chiara della persona.

Vivere altri 7-10 anni dopo lo sviluppo di una neoplasia epatica primitiva , è cosa da non prendere in considerazione? Buttiamo quindi nel cestino tutti i chemioterapici e la cultura che vi ruota intorno?
Nessuno me ne voglia .. personalmente non ho mai visto un soggetto trattato con la terapia diBella migliorare la propria prognosi rispetto a quella di un normale decorso temporale neoplastico.


Citazione:
Inoltre è vero che molta gente rischierebbe di morire seguendo terapie sbagliate, ma che dire di dati come questi:Finchè si discute se l'universo sia nato o no dal big bang è una cosa, ma qui si parla della vita delle persone, è siccome di cialtroni il campo della medicina ne è pieno un po' di inerzia è condivisibile. Non di certo il mandare uno in prigione per le sue idee, giuste o sbagliate che siano.



Bisognerebbe perciò andare cauti con medicine alternative o meglio con scienze alternative .. in caso contrario se prima non misuriamo e verifichiamo rischiamo esclusivamente di disquisire semplicemente sulla filosofia della metodologia scientifica … che questa ancora non ha guarito nessuno!

Su tutti gli abusi, storture, businnes, e finzioni mediche mi sono già pronunciato in altre occasioni e non posso altro che essere d’accordo.



Ho voluto semplicemente spezzare una lancia a favore della ortodossia scientifica semplicemente per far notare che alla fine si rischia di farsi prendere la mano e sbilanciare la verità tutta in una direzione !
Controinformazione della controinformazione!
Tuttavia per chi conosce i miei modelli di pensiero credo che possa in parte permettermelo senza suscitare levate speciali di scudi!

Ciao a tutti
vulcan

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
padma
Inviato: 17/10/2005 17:07  Aggiornato: 17/10/2005 17:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
per Eric:
Citazione:
Forse il tipo di schock che innesca la reazione tumorale può anche essere di tipo prettamente fisico, causato, ad esempio, dall'esposizione a radiazioni.

Non mi quadra.. una DHS da uno shock fisico??? Chevvordì?
Immagina di avere del plutonio in tasca, e di non saperlo assolutamente. Vuoi dire che non ti possa causare un tumore?
Oppure pensa a Marie Curie, che ha scoperto la radioattività (senza ovviamente sapere che fosse un agente cancerogeno).. morta di cancro.
A quanto ne so la NM prevede solo shock (DHS) di origine psicologica.
Per agenti esterni poi io intendo tangibili, materiali, ovviamente.
Certo che se la mia ragazza domani mi lascia di punto in bianco questo fatto è un agente esterno, ma in un altro senso...
Continuo a fare l'avvocato del diavolo, cmq ti consiglio di leggere il link che ho messo in un post precedente, qui.
E' giusto farsi un'idea critica della questione.
Come per l'AIDS. Ho un amico che lavora a stretto contatto con malati terminali, e quando gli ho sottoposto la tesi della malattia inventata diciamo che mi ha "smontato" un attimino. Ma questa è un'altra storia..

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Paxtibi
Inviato: 17/10/2005 17:14  Aggiornato: 17/10/2005 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer
Per carità Vulcan, l'importante è mantenere una certa apertura mentale, e mi sembra che tu lo faccia.

Anche la mia compagna è medico, cardiologo, spesso discutiamo di queste cose - a volte "animatamente" - ma sono convinto anch'io che non sia tutta da buttare la medicina moderna: l'unico vero problema sono le chiusure del mondo scientifico, combinazione sempre lì dove c'è un qualche profitto in vista...

Sulle statistiche sulla sopravvivenza al cancro grazie alla chemio, però, ci sarebbe parecchio da discutere.
Ora vado a cercare un po' di link.

PS: personalmente preferirei non vivere un giorno di più se l'alternativa è sottopormi a terapie simili.
Ma ovviamente è una valutazione personale. Non siamo fatti per durare in eterno, potremmo anche prendere in considerazione l'idea di morire senza tante isterie...


vulcan
Inviato: 17/10/2005 17:19  Aggiornato: 17/10/2005 17:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Il fumo è una causa ACCERTATA del cancro? E da quando?


Nel corso degli ultimi 50 anni sono stati condotti studi epidemiologici che hanno identificato nel fumo di tabacco la principale causa dell'enorme incremento di incidenza del carcinome polmonare fin dalla fine del primo conflitto mondiale.
Gli studi sull'argomento sono ormai oltre cinquanta ed hanno evidenziato un rapporto di causa effetto tra fumo di sigaretta e carcinoma polmonare.

basterebbe a far sorgere seri dubbi solo questo dato epidemiologico:
I 2\3 di pazienti affetti da carcinoma sono fumatori ( un caso?), 1\4 ex fumatori ((altro caso?), solo il 6% di affetti da carcinoma polmonare non ha mai fumato!

ciao
vulcan

Eventualmente ti posso fare avere un elenco completo se ti vuoi divertire

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 17/10/2005 17:22  Aggiornato: 17/10/2005 17:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
oh pax

In quanto a chiusure del mondo scientifico anche io ne ho le scatole piene!!
In quanto alla chemio ... dal mio punto di vista è strettamente condizionata dalla qualità di vita ( non tanto dalla qualità) .. a cui si và incontro .. in caso contrario .. sono d'accordo .. è meglio morire da piccoli!!
ciao
sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
UTO
Inviato: 17/10/2005 17:49  Aggiornato: 17/10/2005 17:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2005
Da: Finalmente a CASA
Inviati: 65
 Re: Grazie Dr. Hamer
Scusate l'off topic...
X Padma:
Sarebbe molto interessante avere il punto di vista tuo e del tuo amico sul dilemma HIV-AIDS.
Ti dispiacerebbe (senza impegno ovviamente) aprire un forum sulla questione?

Paxtibi
Inviato: 17/10/2005 18:36  Aggiornato: 17/10/2005 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
I 2\3 di pazienti affetti da carcinoma sono fumatori ( un caso?), 1\4 ex fumatori ((altro caso?), solo il 6% di affetti da carcinoma polmonare non ha mai fumato!


Ma, Vulcan, non credo che basti una ricerca statistica per affermare una verità scientifica, anche perché le statistiche vanno interpretate, senza considerare che ci sono altre statistiche che sembrano dimostrare il contrario.

Per esempio:

La media delle sigarette fumate in Europa per persona all’anno e di 1.741; in Grecia invece è quasi il doppio: 3.012. Ebbene, in quel paese la vita media è nettamente superiore a quella europea.

(he, he... )

da: "Comprendi i sintomi del tuo corpo", Macro edizioni del dott. Vicente Herrera. “Dal 1978 al 1985, ad esempio, in Spagna fu notato un aumento spettacolare del tasso di mortalità per cancro al polmone. Confrontando questo aumento con gli indici di disoccupazione fu osservata una correlazione statistica molto più forte che col consumo di tabacco.” ... “da un tasso di 38 per 100.000 nel 1975 si è giunti a un tasso di 60 per 100.000 negli uomini; d'altra parte il numero di sigarette per abitante adulto all'anno si è mantenuto a livelli costanti che oscillano tra 2.341 e 2.678.” Ancora una volta nessuna correlazione tra consumo di sigarette e cancro.

Occhio, io non voglio affermare nessuna certezza, piuttosto sottolineare come forse sia arrivato il momento di mettere in dubbio ogni verità che ci viene propinata come certa e provata, soprattutto quando di mezzo ci sono le nostre stesse vite da una parte, e una montagna d'oro dall'altra.

Alle verità dell'11/9 non ci abbiamo creduto, e abbiamo fatto bene.
O no?

Paxtibi
Inviato: 17/10/2005 18:58  Aggiornato: 17/10/2005 18:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer

Santaruina
Inviato: 17/10/2005 19:16  Aggiornato: 17/10/2005 19:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Grazie Dr. Hamer
Ciao Sergio

i tuoi contributi competenti giungono sempre a proposito, leggo sempre con interesse quello che scrivi, ne sai molto più di me su questi temi.

Inoltre chi ti conosce sa che l’ultima “accusa“ che ti si potrebbe rivolgere è quella di “chiusura mentale”

Rifiutare in toto i progressi della medicina occidentale è un atteggiamento sbagliato, quello che invece si dovrebbe cercare di ottenere è un suo “completamento” , accentuando l’attenzione su quei fattori cosiddetti “psicosomatici” che così spesso vengono trascurati.

Ed anche su questo mi sembra che siamo d’accordo.

Personalmente mi ritengo fortunato, mi ammalo raramente e l’ultima medicina che ho preso è stato un antibiotico 5 anni fa. * (piccolo particolare, all’epoca avevo trascorso 10 giorni con febbre di entità altalenante, il tutto a causa di una ferita che aveva fatto infezione e che non si rimarginava; non prendendo medicine da anni ero convinto che il tutto si sarebbe sistemato da solo, finché mi sono convinto a chiedere l’aiuto della medicina occidentale…)

Sulle sigarette condivido invece i dubbi di Paxtibi... hehehe

Blessed be

* Unica eccezione l’abuso di paracetamolo, che ho però quasi interamente eliminato , specialmente dopo la “strigliata” di Ivan che in una vecchia discussione mi aveva fatto riflettere un po’ sopra…

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
ivan
Inviato: 17/10/2005 20:20  Aggiornato: 17/10/2005 20:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 PAH
A proposito della presunta non cencerogenicità del funo di sigaretta, mi pare che in esso siano state identificate diverse centinaia di composti. Fra di essi, questi meritano attenzione:

Citazione:


POLYCYCLIC AROMATIC HYDROCARBONS
CASRN: 130498-29-2
Polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) are organic substances made up of carbon and hydrogen atoms grouped into at least two condensed aromatic ring structures. These are divided into two categories: low molecular weight compounds composed of fewer than four rings and high molecular weight compounds of four or more rings. "PAH derivatives" include PAHs having an alkyl or other radical attached to a ring; "heterocyclic aromatic compounds" (HACs) include PAHs having any one carbon atom in a ring replaced by a nitrogen, oxygen, or sulfur atom.

....

Interactions :

Asbestos exerts a synergistic influence on cigarette smoke (which contains several PAHs) in the development of bronchopulmonary cancers. This has important implications for workers occupationally exposed to asbestos, who also smoke.
[DHHS/ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons (PAHs) p.178 (1995)

Interactions :

Conversely, vitamin A deficiency enhances the mutagenicity and carcinogenic effect of cigarette smoke and benzo[a]pyrene. This activity is related to a decreased level of free radical scavengers like ascorbic acid and glutathione in the liver... .This has important implications for humans who smoke and consume diets deficient in vitamin A.
[DHHS/ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons (PAHs) p.180-1 (1995) ]

Probable Routes of Human Exposure :

Monitoring data indicate that the largest exposure to PAHs to the general population is through the ingestion of foods(SRC). Exposure may also occur from drinking water and inhalation of ambient air containing exhaust from the combustion of fuels or cigarette smoke(SRC). A study of exposure to carcinogenic PAHs from daily activities, excluding occupational exposures, determined that diet of the average adult American male, contained between 1 and 5 ug of carcinogenic PAHs per day(1). The median value for the estimated dose from inhalation of ambient air was 0.16 ug of carcinogenic PAHs per day(1). A person who smokes one pack of unfiltered cigarettes per day is exposed daily to 2 to 5 ug of carcinogenic PAHs(1). The median value of exposure to carcinogenic PAHs from water is 0.006 ug/day(1). For children, ingestion of soil was determined to contribute a median value of 0.06 ug/day of carcinogenic PAHs(1). Occupational exposure can occur through inhalation and dermal contact(2,3).
[(1) Menzie CA et al; Environ Sci Technol 26: 1278-84 (1992) (2) ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons. Atlanta, GA: Dept Health Human Services, Agency Tox Subs Disease Reg. Toxicol Inform Branch. Available at http://www.atsdr.cdc.gov/toxpro2.html as of Nov 22, 2002. (3) WHO; Environmental Health Criteria 202, Selected Non-heterocyclic Polycyclic Aromatic Hydrocarbons. World Health Org (1998). Available at http://www.inchem.org/documents/ehc/ehc/ehc202.htm as of Nov 22, 2002. ]

Medical Surveillance :

Treatment of PAH-related disease begins with patient education. Persons exposed to potentially significant levels of PAHs should be aware of the increased risk of cancer and the additive effect of cigarette smoke and other toxic agents. Periodic evaluation of healthy patients who have been significantly exposed to PAHs, even in the absence of symptoms, is recommended to facilitate early diagnosis and intervention should a malignancy develop.
[National Academy of Sciences; ATSDR Case Studies in Environmental Medicine, Case Study 35: Polynuclear Aromatic Hydrocarbon (PAH) Toxicity. p. 605-21. Available from: http://www.nap.edu/openbook/0309051401/html/605.html as of May 21, 2003 ]

Human Toxicity Excerpts :

/HUMAN EXPOSURE STUDIES/ No studies were located regarding cancer in humans following inhalation exposure to any of the 17 PAHs discussed in this /ATSDR/ profile. However, epidemiologic studies have shown increased mortality due to lung cancer in humans exposed to coke oven emissions..., roofing-tar emissions..., and cigarette smoke... . Each of these mixtures contains... potentially carcinogenic PAHs and other carcinogenic and potentially carcinogenic chemicals, tumor promoters, initiators, and co-carcinogens... . It is thus impossible to evaluate the contribution of any individual PAH to the total carcinogenicity of these mixtures in humans because of the complexity of the mixtures and the presence of other carcinogens. Furthermore, the levels of individual or total PAHs were not quantified in any of these reports. Despite these limitations, reports of this nature provide qualitative evidence of the potential for mixtures containing PAHs such as benzo(a)pyrene, chrysene, benz(a)anthracene, benzo(b)fluoranthene, and dibenz(a,h)anthracene to cause cancer in humans.
[DHHS/ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons (PAHs) p.22-3 (1995) ]

Populations at Special Risk :

PAHs may contribute to the pathogenesis of atherosclerosis in humans. This is a particularly relevant health risk for those individuals who are exposed to high levels of PAHs in the environment and who also smoke cigarettes.
[DHHS/ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons p. 118 (1995) ]

Populations at Special Risk :

Data suggest that specific subsections of the population may be susceptible to the toxic effects produced by exposure to PAHs. These include people with various conditions, such as aryl hydrocarbon hydroxylase (AHH) that is particularly susceptible to induction, nutritional deficiencies, genetic diseases that influence the efficiency of DNA repair, and imrnunodeficiency due to age or disease. Other subsections of the population that may be susceptible to the toxic effects of PAHs are people who smoke, people with a history of excessive sun exposure, people with liver and skin diseases, and women, especially of child-bearing age. Human fetuses may also be particularly susceptible to the toxic effects produced by exposure to PAHs. ....
[DHHS/ATSDR; Toxicological Profile for Polycyclic Aromatic Hydrocarbons p. 186 (1995) ]

Environmental Fate/Exposure Summary :

Polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) can be introduced to the environment by residential wood burning, cooking foods, and combustion of fossil fuels, as well as discharges from industrial plants, waste water treatment plants, and escape from waste storage containers. Other industrial sources of PAHs are machine lubricating, cutting, and color printing oils. PAHs are found in creosote which is used as a wood preservative. PAHs are also found in coal tar which is used in roofing, surface coatings, and as a binder for aluminum smelting electrons in the aluminum reduction process. PAHs are released to the environment in nature by volcanic activity and forest fires. Only a few PAHs are produced commercially. In general, PAHs are unintentionally generated during combustion or pyrolysis processes. PAHs have a wide range of vapor pressures, and if released to the air may exist in both vapor and particulate phases. In general, PAHs with 3 rings exist predominately in the vapor phase, those with 4 rings can exist in both vapor and particulate phase, and those with 5 or more rings exist predominately in the particulate phase. Vapor-phase PAHs are degraded in the atmosphere by reaction with photochemically-produced hydroxyl radicals; calculated half-lives for this reaction are generally less than one day. Under environmental conditions, PAHs with higher molecular weights are almost completely adsorbed onto fine particles and lower molecular weight PAHs are partially adsorbed; this adsorption may attenuate the degradation of PAHs. Particulate-phase PAHs may be removed from the air by wet and dry deposition. Some PAHs can undergo direct photolysis (>290 nm). If released to soil, Koc values in the range of 1X10+3 to 1X10+4 for low molecular weight (MW 152 to 178) PAHs, 1X10+4 for medium molecular weight (MW 202) PAHs, and 1X10+5 to 1X10+6 for high molecular weight (228 to 278) PAHs, indicate that low molecular weight PAHs are expected to have slight to no mobility in soil and medium and high molecular weight PAHs are expected to be immobile in soil. Volatilization of PAHs from moist soil surfaces may be an important fate process for low and medium molecular weight PAHs, given Henry's Law constants in the range of 1X10-3 to 1X10-5 atm-cu m/mole (low molecular weight PAHs) and of 1X10-6 atm-cu m/mole (medium molecular weight PAHs). Volatilization of high molecular weight PAHs is not expected to be an important fate process, given Henry's Law constants in the range of 1X10-5 to 1X10-8 atm-cu m/mole. However, adsorption to soil is expected to attenuate volatilization for those PAHs with Henry's Law constants greater than 1X10-3 atm-cu m/mole. PAHs are not expected to volatilize from dry soil surfaces. In general, vapor pressures of PAHs are less than 1 mm Hg, and vapor pressures of PAHs decrease with increasing molecular weight. Breakdown in soil generally takes weeks to months for PAHs with 3 rings, primarily by action of microorganisms; PAHs with 4 or more rings are generally resistant to biodegradation. If released into water, PAHs are expected to adsorb to suspended solids and sediment. In general, PAHs with higher molecular weights will adsorb more strongly than those with lower molecular weights. In aquatic environments, low molecular weight PAHs generally biodegrade relatively rapidly, while PAHs with more than 3 rings appear to be extremely stable to biodegradation. Volatilization of PAHs from water surfaces may be an important fate process for low and medium molecular weight PAHs given Henry's Law constants in the range of 1X10-3 to 1X10-5 atm-cu m/mole (low molecular weight PAHs) and of 1X10-6 atm-cu m/mole (medium molecular weight PAHs). Volatilization of high molecular weight PAHs from water surfaces is not expected to be an important fate process, given Henry's Law in the range of 1X10-5 to 1X10-8 atm-cu m/mole. Any volatilization from water surfaces is expected to be attenuated by adsorption to suspended solids and sediment in the water column. Bioaccumulation factors for PAHs for fish and crustaceans have been reported in the range of 10 to 10,000. Compounds with BCFs greater than 1000 have a high potential for bioaccumulation. In general, bioaccumulation is higher for higher molecular weight PAHs than for lower molecular weight PAHs, although some specific compounds (e.g. benzo(a)pyrene) are susceptible to metabolism in some aquatic organisms. Hydrolysis is not expected to be an important environmental fate process, since PAHs lack functional groups that hydrolyze under environmental conditions. Monitoring data indicate that the largest exposure to PAHs to the general population is through the ingestion of foods. Exposure may also occur from drinking water and inhalation of ambient air containing exhaust from the combustion of fuels or cigarette smoke. Occupational exposure may occur through inhalation and dermal contact with PAHs. (SRC)

Artificial Pollution Sources :

/Smokers/: Tobacco tar contains several important classes of substances, including polynuclear aromatic hydrocarbons... . Carcinogens, cocarcinogens, and tumor promoters found in tobacco smoke ... /include/ ... polynuclear aromatic hydrocarbons found in the particulate phase.
[Rom, W.N. (ed.). Environmental and Occupational Medicine. 2nd ed. Boston, MA: Little, Brown and Company, 1992., p. 1213]

Atmospheric Concentrations :

INDOOR: Polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) can be found in indoor air resulting from residential heating with wood, coal or biomass, and from tobacco smoke(1). PAH levels in indoor air in general range from 1 to 50 ng/cu m(1). The most abundant PAHs were phenanthrene and naphthalene and have been found in levels up to 2300 ng/cu m(1). Indoor air samples in homes (kitchen, living room and bedroom) were collected and analyzed for combined vapor and particulate phase concns of 15 PAHs(2). Homes were categorized as follows: homes with gas utilities (Type A); homes with gas utilities and smokers (Type B); homes with gas utilities and fire places (Type C); homes with gas utilities, smokers and fire places (Type D); and homes with electrical utilities (Type E)(2). For homes of types A through E individual PAH concns (ng/cu m) ranged from, 0.73 (cyclopenta(c,d)pyrene) to 21.79 (anthracene), 1.50 (cyclopenta(c,d)pyrene) to 71.6 (phenanthrene), 0.21 (cyclopenta(c,d)pyrene) to 68.32 (phenanthrene), 0.77 (cyclopenta(c,d)pyrene) to 122.6 (phenanthrene) and 0.13 (coronene) to 40.22 (phenanthrene), respectively(2). Concns of 16 PAHs in indoor air (particulate phase) were measured in homes in India(3). Mean total PAH concns for homes during cooking hours using cattle dung, cattle dung and wood, or wood as fuels were 3.56, 2.15, and 2.01 ug/cu m, respectively(3). Mean total PAH concns for homes during cooking hours using coal, kerosene, or liquid petroleum gas fuels were 0.55, 0.25, and 0.13 ug/cu m, respectively(3).
[(1) WHO; Environmental Health Criteria 202, Selected Non-heterocyclic Polycyclic Aromatic Hydrocarbons. World Health Org (1998). Available at http://www.inchem.org/documents/ehc/ehc/ehc202.htm as of Nov 22, 2002. (2) Mitra S et al; Environ Internat 18: 477-87 (1992) (3) Raiyani CV et al; Bull Environ Contam Toxicol 50: 757-763 (1993)]

Atmospheric Concentrations :

SOURCE DOMINATED: Total polycyclic aromatic hydrocarbon (PAH) content in smoke emissions from charcoal grilling were approximately 0.1 mg/kg of grilled meat(1). Studies of PAH exposure from air for workers in a coke oven, an aluminum smelter pot-room and during road paving were preformed using a personal sampling device(2). Concns of a total of seven PAHs for workers in the coke ovens were mostly below 10 ug/cu m, in the aluminum smelter pot-room concns were in the range 30 to 400 ug/cu m and during road paving concns were less than 1 ug/cu m(2).
[(1) Dyremark A et al; Atmos Environ 29: 1553-8 (1995) (2) Levin JO et al; Sci Total Environ 163: 169-177 (1995)]

Average Daily Intake :

A study of exposure to carcinogenic polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) from daily activities, excluding occupational exposures, determined that diet of the average adult American male, contained between 1 and 5 ug of carcinogenic PAHs per day(1). The median value for the estimated dose from inhalation of ambient air was 0.16 ug of carcinogenic PAHs per day(1). A person who smokes one pack of unfiltered cigarettes per day is exposed daily to 2 to 5 ug of carcinogenic PAHs(1). The median value of exposure to carcinogenic PAHs from water is 0.006 ug/day(1). For children, ingestion of soil was determined to contribute a median value of 0.06 ug/day of carcinogenic PAHs(1).
[(1) Menzie CA et al; Environ Sci Technol 26: 1278-84 (1992)]


giool
Inviato: 17/10/2005 20:34  Aggiornato: 17/10/2005 20:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: PAH
translate, please

traduzione: perchè cavolo posti una cosa così su un sito in italiano?

Redazione
Inviato: 17/10/2005 21:26  Aggiornato: 17/10/2005 21:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: PAH
PADMA: Citazione:
"E' però vero che, nel caso fosse una teoria inadeguata, molta gente rischierebbe di morire scegliendo questa via. Con il cancro non si scherza.


Alla peggio rischi di vivere. Attenzione alle parole: chi dice che "il metodo è pericoloso" lo fa sapendo di mentire. Se infatti vi fosse UN SOLO CASO il cui il metodo ha fatto male a qualcuno, le "ricerche" come quella svizzera non dovrebbero fare acrobazie linguistiche per dire che "non ci sono prove che faccia guarire", ma ti sparerebbeo in faccia su nove colonne che "E' PROVATO CHE IL METODO HAMER FA MALE".

Perchè non lo fanno? Perchè non utilizzano anche solo quell'unico caso in cui il paziente ha subito danni dal metodo? Forse perchè non c'è? E' evidente quindi che chi dice che "è pericoloso" fa solo del terrorismo a favore della farmomafia.

°°°°°°°°°°°°°
Chi ha parlato di fusione fredda (grazie) ha solo aggiunto il pezzo di articolo che mi ero clamorosamente dimenticato di scrivere: se cerchiamo l'esempio più sconcertante di disinformazione, fu proprio il "rapporto scientifico" fatto dall'MIT di Boston, che segnò la fine della breve gloria di Fleischman e Pons. Lo stesso MIT ammise, anni dopo, che i dati erano stati falsificati su richiesta del governo americano. Ma ormai…

°°°°°°°°°°°°°°
PAX: Citazione:
Il fumo è una causa ACCERTATA del cancro? E da quando?


Tecnicamente, l'affermazione si può fare: vi sono state almeno 4 o 5 grosse cause legali, negli ultimi anni, perse dalla Philip Morris che ha dovuto pagare centinaia di milioni di svanziche alle vedove di persone morte di cancro, in cui (ovviamente) la correlazione è stata accertata.

Ovvero, se si accetta il principio della "case law", per il quale un giudizio finale viene a far parte della legislazione stessa, in quei casi si può dire che la causa di morte fosse stata "accertata".

°°°°°°°°°°°°°
PAH: E' vero, non tutti sanno l'inglese, ma non si può certo chiedere a IVAN di tradurre quella sberla di roba. Quindi, piuttosto che niente, lui la posta almeno in inglese.

(Sto mettendo a punto un "corso di inglese" un pò particolare, per tutti quelli che faticano in internet)

Krya
Inviato: 17/10/2005 21:54  Aggiornato: 17/10/2005 21:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/8/2005
Da: Toscana
Inviati: 438
 Re: Grazie Dr. Hamer
Si potrebbero scrivere 3 o 4000 pagine su questo argomento, iniziando dal dire che in pediatria si usano antibiotici più come farmaco sociale, che per vera necessità, i genitori devono andare al lavoro, non possono aspettare che le malattia dei loro figli, abbiano il loro bel decorso naturale che produce effetti anche benefici, è semplicemente diventato troppo costoso socialmente, una madre od un padre a casa ad accudire il figlio costa un tot, e quindi sfondiamo dalla medicina all’economia, non lamentiamoci poi che quando servono, gli antibiotici, o vai in modo massivo o sono acqua fresca.

Abbiamo anche visto le correlazioni tra amianto e tumore, sarà anche altamente probabile che abbia un ruolo attivo, ma assolvere l’amianto da certe patologie sarebbe quantomeno criminale.

E’ altamente probabile che il fumo abbia effetti oncologici, come del resto il benzene, il monossido di carbonio, che respiriamo continuamente ed in buona concentrazione, molte volte mi viene un dubbio, se portassi le mie figlie in montagna a 2000 metri per 1 mese credete si ammaleranno, non assumendone dosi ormai quotidiane?

Comunque invito a vedere di persona, come sono i polmoni di un fumatore, ho fumato anch’io ovviamente, e poi dopo averli visti, qualcuno dovrebbe essere così cortese da sostenere che l’effetto è migliorativo che sono, come dire, più aerodinamici.

Comunque è ovvio che se a questo sommi il malessere della perdita del lavoro od un qualunque altro stress emotivo, è chiaro che la cosa degenera, solo per alcuni convinti “espiatori” l’uomo è nato per soffrire, per quanto mi riguarda, quando le cose funzionano emotivamente bene, con la moglie compagna con la vita in genere, si abbassa anche il tasso delle emicranie, e il paziente con la voglia di vivere, produce da solo, una gran quantità di sostanze che lo aiutano nello scopo.

Ho comunque ordinato i libri del Dr. Hamer, sarà un piacere leggerli e magari discuterne, ma solo dopo averli letti, onestamente, nonostante sia di discreta apertura ed elasticità e mi renda conto di quanto sia facile cadere nella casta dei “sò tutto io”, cerco sempre prima di informarmi, evitando di sparare sentenze o giudizi, è un male diffuso concepire qualcosa come giusto, solo perché altro in antitesi, non ha funzionato, magari sono errati entrambi ed esiste una via intermedia od ancora sono falliti in contesti troppo differenti per essere paragonati.

Ps.
Piacere di averti incontrato Vulcan in questo luogo ben frequentato, stasera avevo pollo alla Diavola pensa un po’, magari ti potevo invitare, mia moglie nonostante l’origine Bostoniana lo cucina meglio delle nostrane toscanacce.

Riccardo

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri, uno di questi è non leggerli. (brodsky)
giool
Inviato: 17/10/2005 22:19  Aggiornato: 17/10/2005 22:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
Indagherò le parole partendo da un caso, che vi racconto.
Tempo addietro mi cadde dell'acqua bollente su una mano. Dopo aver saltellato nel firmamento, mentre la mia mano si trasformava visibilmente, la mente fortunatamente si fermò un istante... permettendomi di ricordare che, sebbene da pochissimo tempo, avevo avuto la prima attivazione di una tecnica orientale (tema ancor più arduo e rischioso dell'omeopatia stessa).
Mi sedetti quindi e piano piano riuscii ad auto-trattarmi. Il dolore cessò in circa cinque minuti e nell'arco di altrettanto tempo anche l'aspetto tornò nella normalità. Ne rimasi molto turbata, e ne presi atto.
Se fossi andata in ospedale (forse) avrei avuto le cure del caso, prima o poi la mia mano sarebbe guarita e con un paio di interventi di chirurgia estetica l'incidente nel tempo sarebbe stato solo un ricordo.
Sperimentai la tecnica in tante altre diverse circostanze, a volte con risultati spettacolari come quello che ho raccontato, ma anche inutilmente. Mi riservo pertanto sempre la possibilità di usarla o meno a questi fini, rivolgendomi quindi, a seconda del caso all'omeopata o al mio medico di base, che stimo tantissimo.
Ho voluto raccontare questo episodio per citare un esempio difficile da dimostrare, quasi impossibile da credere... ma per me (e non solo) oggettivo e inconfutabile.
Credete che, per averlo scritto e se continuassi a farlo, io meriterei il licenziamento e/o una condanna? o che sia accettabile che a Massimo sia distrutto il sito (leggi: redazione che pubblicò del dr.Fico)?
Ciò che in altri termini vorrei sottolineare è che quello che dovrebbe letteralmente infiammare, di queste vicende, è l'attacco in scala, e con ogni mezzo, ai più elementari diritti umani, e quindi anche quelli "nostri di noi" che rivendichiamo qui il diritto di sapere e di scegliere... anche una medicina integrata fai-da-te, come nel mio caso.
E vien fatto senza neanche l'incomodo di fornire prove a confutazione o spiegare, come scrive giustamente qualcuno, i criteri usati per stabilirne l'inutilità, e quindi la pericolosità.
Questa non è "chiusura" prudenziale, magari lo fosse, ma pura follia legalizzata di una casta.
Un rosario perpetuo. Ma quanti Hamer e 11 settembre potremo ancora recitare?
Vorrei cambiare quell'odioso "so tutto" in "mi sento sull'orlo di un precipizio". Io non mi butterò di certo... ma se qualcuno accanto a me starnutisse... (sic!)

vulcan
Inviato: 17/10/2005 22:36  Aggiornato: 17/10/2005 22:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
( paxtibi)non credo che basti una ricerca statistica per affermare una verità scientifica

Ha mi piaci sempre pax .. sei un tipo veramente “sveglio e punzecchiante !!

Il dato epidemiologico è già significativo in se quando esprime una correlazione tra due eventi .. poi si tratta di interpretarlo ovviamente .. ma già da solo pone seri interrogativi.
Se qui da noi dovessimo riscontrare un aumento significativo della incidenza leucemica rispetto al resto del territorio italiano la cosa ovvia sarebbe quella di pensare seriamente ad un possibile inquinamento radioattivo per la presnza di una base nucleare e non certo al bacino genetico degli abitanti .. ! Non ti pare?

A conferma di questo dato epidemiologico di correlazione semplice (fumo carcinoma polmonare).. in alcuni paesi occidentali si è assistito per politiche antifumo ad una iniziale inversione dei tassi di incidenza .. ciò anche in Italia, nelle classi più giovani e limitatamente al sesso maschile .
Il rischio complessivo tende a diminuire per chi adotta cambiamenti delle abitudini personali fatta eccezione per vulcan e per il famoso santaruina..

Nel fumo di tabacco sono state identificate all’incirca 4.000 sostanze chimiche di cui almeno una sessantina sono potenziali carcinogeni.
(grazie ad Ivan per l’elenco appropriato)

Ma … ma
Solo circa il 20 % di fumatori sviluppa una neoplasia! Ho conosciuto gente che è morta a 96 anni dopo aversi fumato l’universo!!
Cio suggerisce infatti che l’interazione tra cancerogeno ed organismo è complessa e che la neoplasia anche polmonare è la risultante di una serie di interazioni tra organismo e cocancerogenesi + il DNA del soggetto.

I altre parole in alcuni casi ( ma non sempre) non basta il fumo di sigaretta da solo ma il surplus di una serie di cancerogeni che sommano la loro azione lesiva nell’apparato polmonare ..
Se tu fumi 40 sigarette die e poi fai il verniciatore senza maschera di protezione e poi come ritagli di tempo fai il meccanico dentro un garage inalando idrocarburi aromatici … bè .. sono c***i tuoi!

Se poi il tuo DNA è rivolto verso una predisposizione d’organo il quadro è completo.

Quindi rientriamo alla fine in un discorso più complessivo dove da una parte esiste l’essere umano e dall’altra degli agenti lesivi… l’essere umano ci mette la sua “debolezza genetica “ ed anche tutti quei fattori psicosomatici capaci anche essi di influenzare lo sviluppo di una malattia (..se non lavoro e sono disoccupato .. sono sicuramente a rischio di ammalarmi di più di un altro che è gratificato emotivamente ed economicamente) …e l’ambiente in contemporanea ci mette a disposizione sostanze le più disparate per innescare il meccanismo cancerogenetico.

ciao
Alla prossima

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
gobbo
Inviato: 17/10/2005 22:43  Aggiornato: 17/10/2005 22:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Grazie Dr. Hamer
Io ovvio non sono in condizioni di giudicare che la nuova medicina è meglio o peggio non ne ho i numeri per farlo. però comunque che a noi non ce la raccontano giusto sono convinto.prendo ad esempio il fummo.si sa che nelle sigarette ci sono circa 100 e piu sostanze di cui la meta se non di piu fanno parte della famiglia dei benzeni che è altamente cancerogena. Ebbene se prendiamo per buono quello che ci dice oggi la medicina ufficiale per quanto riguarda i benzeni come famiglia tutti i fumatori dovrebbero morire in un arco di tempo dai 3 ai 5 anni.ma questo non succede.io non so perche ma questa è un'altra prova secondo me che il corpo umano nel insieme non funziona secondo dei parametri stabiliti in laboratorio ma secondo quello che la natura o dio (dipende dai punti di vista) li hanno dato,visto la complessità del corpo stesso e dei meccanismi che lavorano in esso.ecco esempi come questo sono a miglia nella storia della medicina ma come è ovvio certi vedono la luce e si cerca un perche e certi no. mi viene da chiedere in queste scoperte non entrano per caso i soldi oppure sono io malizioso che la penso in questi termini?
il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
vulcan
Inviato: 17/10/2005 22:53  Aggiornato: 17/10/2005 22:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
quello che invece si dovrebbe cercare di ottenere è un suo “completamento” , accentuando l’attenzione su quei fattori cosiddetti “psicosomatici” che così spesso vengono trascurati.


ciao Carlo
Credo che si tratti sostanzialmente come della gradazione di una tavolozza di colori...

Uomo -----------------------------------------------------------ambiente
unità psicosomatica..........................................determinismo biofisico
.......................................malattia
Fra i i due estremi ed in tutte le tonalità l'uomo gioca la sua esistenza.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 17/10/2005 22:58  Aggiornato: 17/10/2005 22:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Piacere di averti incontrato Vulcan in questo luogo ben frequentato, stasera avevo pollo alla Diavola pensa un po’, magari ti potevo invitare, mia moglie nonostante l’origine Bostoniana lo cucina meglio delle nostrane toscanacce.


Il piacere è tutto nostro, nell'averci in questo luogo incredibile arricchito anche della tua presenza ...
In quanto al pollo alla diavola .. la prossima volta avvisaci per tempo

ciao
sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Paxtibi
Inviato: 17/10/2005 23:20  Aggiornato: 17/10/2005 23:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
I altre parole in alcuni casi ( ma non sempre) non basta il fumo di sigaretta da solo ma il surplus di una serie di cancerogeni che sommano la loro azione lesiva nell’apparato polmonare ..


Sì, Vulcan, questo è quello che intendevo. Credo che tutti abbiano in famiglia un nonno o uno zio tabagista incallito che è arrivato in salute ad età ragguardevoli.
Un mio zio, fumando fin da tenera età tre pacchetti al giorno, è arrivato alla soglia dei novanta, e fino ad una settimana prima di andarsene continuava il suo lavoro nei campi e andava a pesca di anguille in notturna, cosa che se ci provo io rimango un mese a letto tra la vita e la morte!
Certo ha sempre abitato in campagna, ha sempre mangiato ciò che produceva nell'orto, senza addittivi o fertilizzanti, aveva i suoi polli e i suoi conigli. E la sua vita si è sempre svolta seguendo il ritmo della natura, all'aria aperta, priva dello stress opprimente della città.

Con tutto quello che assale giornalmente il nostro organismo, con i ritmi innaturali a cui ci sottoponiamo e l'alimentazione squilibrata e chimica a cui siamo costretti, affermare che il fumo sia la principale causa del cancro ai polmoni mi pare se non altro poco realistico...

vulcan
Inviato: 17/10/2005 23:21  Aggiornato: 17/10/2005 23:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
(gobbo)è un'altra prova secondo me che il corpo umano nel insieme non funziona secondo dei parametri stabiliti in laboratorio ma secondo quello che la natura o dio (dipende dai punti di vista) li hanno dato,visto la complessità del corpo stesso e dei meccanismi che lavorano in esso.
------------------------------------------------------------------------------

Ciao gobbo le tue osservazioni sono pertinenti .. vorrei semplificare al massimo .. riguardo al concetto di complessità….

.. le sostanze cancerogene sono tali in quanto hanno la capacità di interagire con il nostro DNA; talvolta creano un danno diretto talvolta agiscono come procarcinogeni … e necessitano di un imput metabolico per diventare lesive…il danno al DNA puo’ anche esser reversibile esistendo svariati sistemi di riparazione … la maggior parte dei tumori indotti chimicamente richiede per estrinsecarsi la somma di più alterazioni geniche in una progressione a tappe multiple che da una cellula semplice come in un tumore polmonare parte da una semplice variazione come la metaplasia poi displasia fino a giungere a neoplasia invasiva e metastatizzante.

Talvolta questa promozione è in rapporto a fattori esogeni come il fumo di tabacco nel caso del tumore polmonare..

Se di quelli che fumano solo il 18 20% sviluppa un tumore ciò è da riferire alla caratteristiche del DNA e ad altri fattori oncogeni assunti in contemporanea.. sta di fatto che l’85 per cento e più di coloro che sviluppano un tumore polmonare sono fumatori!!

In quanto alle ricerche in cui ci entrano i soldi queste esistono realmente .. ed inquinano la vera scienza, personalmente però non mi sento di affermare che il fumo di tabacco sia camomilla!!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 17/10/2005 23:28  Aggiornato: 17/10/2005 23:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Con tutto quello che assale giornalmente il nostro organismo, con i ritmi innaturali a cui ci sottoponiamo e l'alimentazione squilibrata e chimica a cui siamo costretti, affermare che il fumo sia la principale causa del cancro ai polmoni mi pare se non altro poco realistico...


Direi che ci siamo incontrati a mezzo passo ...

certamente discriminare l'entità ed il ruolo di un singolo cancerogeno spesso è solo esercizio teorico o riproducibile in laboratorio ..e l'uomo non vive affatto in un laboratorio, la variabili sono statisticamente tante da creare poi contraddizioni e dubbi..

comunque rimame il dato oggettivo su cui riflettere .. il fumo di tabacco è sicuramente un concentrato di cancerogeni!

ciao
sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 17/10/2005 23:39  Aggiornato: 17/10/2005 23:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Mi sedetti quindi e piano piano riuscii ad auto-trattarmi. Il dolore cessò in circa cinque minuti e nell'arco di altrettanto tempo anche l'aspetto tornò nella normalità


ciao giool.. è capitato anche a me di esercitarmi sul dominare il dolore .. quando questo era divenuto fortissimo ... o impazzisci o lo domini ..
Naturalmente il tuo è un caso estremo ed interessantissimo
( quale tecnica orientale?)

le endorfine endogene prodotte nell'area ipotalamo ipofisaria sono ormoni dotati di grande potere analgesico .. è probabile che esistano circuiti psicosomatici
capaci di rilasciarle in grande quantità..con tecniche non facilmente capite o note.

mi ricorda quando da adolescenti per divertimento praticavamo l'ipnosi su soggetti predisposti e per convincere i più scettici sulla ipnosi che non era simulazione, pungevamo la carne viva con ago .. ovviamente al malcapitato gli si ordinava nel sonno ipnotico che non avrebbe sentito dolore... e cosi era ..

niente dolore e niente goccie di sangue!! Solo stupore degli scettici!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Paxtibi
Inviato: 18/10/2005 1:11  Aggiornato: 18/10/2005 1:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
sta di fatto che l’85 per cento e più di coloro che sviluppano un tumore polmonare sono fumatori!!


Ora la sparo grossa: non sarà che se non fossero stati fumatori il tumore l'avrebbero sviluppato da un'altra parte?

...



Eric
Inviato: 18/10/2005 8:43  Aggiornato: 18/10/2005 8:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/8/2005
Da: Provincia di Pisa
Inviati: 54
 Re: Grazie Dr. Hamer
Padma,
intendo suggerire che forse è anche possibile creare un raccordo tra due opposte visioni.
Provo a spiegarmi meglio.
Per Hamer gli agenti cancerogeni non ci sono, sostituiti da una risposta adattativa (un programma) "scritta" nel nostro paleoencefalo che viene innescata da un forte trauma.
Per la medicina ufficiale, invece, ci sono le sostanze cancerogene che colpiscono l'organismo dall'esterno e gli provocano il tumore.
Due visioni opposte.
Quella della medicina ufficiale difetta, a mio modo di vedere, perché manca di "teoria". Ovvero, non riesce a stabilire il nesso esatto fra causa ed effetto, affidandosi alla statistica.
Quella di Hamer ha il pregio di enunciare una legge, ovvero fa "teoria". Però, se si riduce a considerare schock di tipo psicologico, probabilmente ignora correlazioni statistiche che non possono invece essere tralasciate.

Supponiamo che Hamer abbia ragione sul fatto che l'agente cancerogeno sia davvero quel software che abbiamo inserito da qualche parte del nostro sistema nervoso. Magari l'innesco, lo START del software, viene fornito da una gamma di input più vasta di quella prevista dalla Nuova Medicina e che comprende, appunto, l'esposizione a radiazioni.
In altri termini: non solo schock di tipo psichico, vissuti a livello profondo, ma anche schock di tipo "fisico", vissuti a livello cellulare.

Dunque, non vedo, a priori, totalmente inconciliabili le due posizioni.

Se Hamer avesse ragione, non credo che dovremmo buttare alle ortiche secoli di cultura e ricerca medica. Forse, approfondendo meglio la "legge" di Hamer si arricchirebbe semplicemente la medicina di una nuova e affascinante teoria.

Ma come al solito, occorre stabilire se Hamer ha ragione, ovvero occorre porsi in modo serio e non preconcettuale dinanzi a quanto sostiene e provare a verificarne la veridicità. A cominciare dai cerchi di Hamer rilevabili con la TAC. Hamer narra che (mi sembra fosse a Vienna) stupì un auditorio medico, diagnosticando esattamente la patologia tumorale di una serie di pazienti che non aveva mai visto in vita sua con il semplice esame delle loro TAC al cervello.
Vero? Falso? Non lo so... Però varrebbe forse la pena di dare al Dott. Hamer qualche occasione ulteriore di dimostrarlo?
Francamente penso di sì.

ivan
Inviato: 18/10/2005 8:50  Aggiornato: 18/10/2005 8:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: PAH
Citazione:

... translate, please...


...

http://babelfish.altavista.com/

Bye

padrealdo
Inviato: 18/10/2005 9:48  Aggiornato: 18/10/2005 9:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/1/2005
Da: Reggio Emilia
Inviati: 130
 Re: Grazie Dr. Hamer
Redazione: Pensaci bene, alle parole usate, perchè quello è il trucco più classico. Non dice: "si è sperimentato i metodo, ma si è dimostrato che non funziona". Dice che non hanno trovato prove che funzioni. Secondo te quanto intensamente hanno cercato?
Idem col giochino degli OGM: "Non ci sono prove scientifiche che faccia male". Grazie al .... pesciolino, ma delle "prove che NON faccia male", ci sono? No?


Vero. Gli scienziati (e i medici, i medici!) debbono ricordarsi, ogni tanto, della statistica, la quale insegna che esistono due tipi di rischio (o errore), alfa e beta. Sbagliato fare qualcosa che non andrebbe fatto, altrettanto sbagliato non fare qualcosa che andrebbe fatto. Mettendola in positivo: esatto cercare le prove che un protocollo terapeutico sia inefficace, esatto cercare le prove che lo stesso protocollo sia efficace (che NON faccia male = che faccia guarire).Così come i due tipi di errore vanno ENTRAMBI evitati, così i due tipi di certezza (in statistica: protezione) vanno pure loro ENTRAMBI perseguiti. Sugli OGM dovremo, prima o poi, ritornare.

Leonzo: Vogliamo ricordare cosa ha detto il vecchio Popper a riguardo? Una teoria è scientifica solo quando esiste un dominio di verificabilità e uno di falsicabilità, vale a dire quando si è potuto determinare con precisione i confini entro i quali il paradigma scientifico funziona al 100%. Di là da questi, invece no. Semplice.

Vero e falso. Popper afferma che il metodo induttivo “non può garantire la veridicità di una teoria” e che “non può essere preso a fondamento per la formulazione di regole generali. La proposta di fondare quindi la validità delle leggi generali su un criterio di veridicità empirica non può essere percorsa”. Da qui il suo principio di falsificazione: “Una proposizione universale può essere falsificata da un solo caso contrario, mentre nessun numero di casi non contrari, per quanto elevato, può verificarla.” Verissimo e utile per le scienze “hard” e anche per quelle “metafisiche” che da sempre ossessionano filosofi ed esegeti; più sfumato e di limitata utilità, per quelle “soft”, medicina in primis, per le ragioni che la citazione sottostante ben riassume.

Padma: Due precisazioni: la medicina si basa sulla statistica, non su calcoli matematici. non ci si può aspettare di predire l'evoluzione di una malattia come il moto di un pianeta. L'essere umano è incredibilmente complesso, un sistema con miliardi di variabili. Non sono d'accordo con gli hameristi quando vogliono portare la medicina ad un livello causa-effetto.

Vero (con una venatura di eccessivo ottimismo sulla prima affermazione).La biologia è, quasi per definizione, il regno della complessità e dell’imprevedibilità, luogo mentale in cui l’uomo può davvero scrutare lo sconfinato dominio della sua ignoranza. La malattia è una risposta di tipo adattogeno, l’espediente che la natura ha “inventato” per contrastare un evento perturbatore degli equilibri su cui la vita si regge. Se questa viene “curata” con pratiche o sostanze che favoriscono la riarmonizzazione dei citati equilibri, si potrà ristabilire la condizione quo antea, diversamente è verosimile pensare all’innesco di tali e tante reazioni compensatrici il cui esito sarà imprevedibile. La statistica, usata bene, è l’unico strumento metodologico capace di chiarire se una “cura” sia efficace oppure no (sempre nell’ambito probabilistico, sia chiaro).Purtroppo le condizioni sperimentali, in medicina, non sono mai ottimali, e i risultati dei test parametrici lasciano ampio margine al dubbio interpretativo. Il dilemma sollevato nell’interpretazione dell’efficacia dei diversi approcci terapeutici durerà ancora a lungo.

Coraggio, il meglio è passato. (E. Flaiano)
vulcan
Inviato: 18/10/2005 10:02  Aggiornato: 18/10/2005 10:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Ora la sparo grossa: non sarà che se non fossero stati fumatori il tumore l'avrebbero sviluppato da un'altra parte?


Condivido l'affermazione!

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
padrealdo
Inviato: 18/10/2005 10:22  Aggiornato: 18/10/2005 10:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/1/2005
Da: Reggio Emilia
Inviati: 130
 Re: Grazie Dr. Hamer
Insomma: "fumate, fumate, tanto il cancro vi viene lo stesso!"

Ahimè, come al solito, manca la controprova. Il condizionale è - direbbero gli Inglesi - del terzo tipo. E, ri-ahimè - non posso condividere l' "interrogazione".

Coraggio, il meglio è passato. (E. Flaiano)
cacciucco
Inviato: 18/10/2005 10:39  Aggiornato: 18/10/2005 10:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2005
Da: la terra
Inviati: 347
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Ora la sparo grossa: non sarà che se non fossero stati fumatori il tumore l'avrebbero sviluppato da un'altra parte?

Beh...
...mi sembra un po' come spaccarsi la testa sbattendola nel muro per poi dire...tanto magari me la sarei spaccata comunque..che so io, in un incidente.....
A tal proposito mi sembra invece molto chiara la frase di Vulcan: il fumo di tabacco è sicuramente un concentrato di cancerogeni!
un saluto a tutti
cacciucco

Esser colto per essere libero: la cultura è un'arma, non un fronzolo. Martì
Ashoka
Inviato: 18/10/2005 10:51  Aggiornato: 18/10/2005 10:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Grazie Dr. Hamer
Bisogna stare attenti all'uso della statistica, specialmente in medicina, perche', a seconda di come la si usa e di come vengono presentati i risultati, possono essere affermate verita' diversissime:

Ecco alcuni dei problemi che si presentano:

Il problema dei falsi positivi: se ne era gia’ parlato in un altro articolo; lo posto di nuovo con un esempio cosi’ e’ piu’ chiario:

Una malattia e’ molto rara si manifesta in un caso ogni milione di persone ed il test che serve ad individuarla sbaglia in un caso su 1000 (che vuol dire nello 0.1% dei casi, quindi parrebbe molto accurato). Cosa succede se sottoponiamo al test 1 milione di persone? 1000 persone risulteranno “positive” ma di queste soltanto una ha la malattia mentre gli altri positivi sono errori del test (falsi positivi)

(D: se fosse vero quello che asserisce Hamer e mi viene comunicato di poter avere quella malattia (e sono un falso positivo), potrebbe quindi il mio cervello mandare uno stimolo che me la fa venire?)

Il problema dei risultati “relativi”.

Mettiamo che una malattia colpisca 1 persona su 5000 over 40 e vogliamo testare l’efficacia di un nuovo farmaco che deve essere assunto settimanalmente per 6 mesi (ad es.) Nel testarlo lo diamo a 10000 volontari mentre ad altri 10000 diamo un placebo. Dopo 6 mesi di trattamento si ammalano di quella malattia una persona tra i primi 10000 e due nella seconda (in perfetta media statistica).
Lo studio viene quindi pubblicato ed afferma che l’uso del farmaco ha determinato sperimentalmente una riduzione del 50% dei casi della malattia.

(D: lo studio pero’ non dice quali problemi sono causati dagli effetti collaterali del farmaco agli altri 9998 sani (ricordiamo che in greco farmakon vuole anche dire veleno)

Il problema della dipendenza statistica

Questo e’ piu’ tecnico. Innanzitutto si definisce “Rumore bianco” (white noise) una serie di valori casuali indipendenti la cui distribuzione statistica e’ una “normale” con media 0 e varianza 1 (per intenderci e’ quella distribuzione fatta a U rovesciata centrata sullo 0).
Ora se prendiamo un’altra serie white noise (diversa dalla precedente) e proviamo a testare “statisticamente” la dipendenza dell’una dall’altra (che sappiamo non esserci x definizione) troveremo invece che il test statistico con grande probabilita’ la evidenzia.

La statistica e’ un ottimo strumento ma deve essere usato con cautela e con cognizione di causa

Ashoka

padma
Inviato: 18/10/2005 11:27  Aggiornato: 18/10/2005 11:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
per UTO: appena ho tempo apro un forum e ti dico tutto diò che so (non molto)

per Eric: ho apprezzato il tuo post, è quello che intendevo io. E' difficile una visione che armonizzi MT e NM ma mi sembra che anche la visione prettamente hamerista sia troppo radicale e faccia acqua da diverse parti. Personalmente mi piace molto il modo di interpretare i fenomeni tumorali e la genesi delle malattie in generale della medicina orientale, pertanto ti consiglio di leggere, se non lo conosci già, il libro "Il medico di sé stesso" di Naboru Muramoto.

per Ashoka: lo so, la statistica è un'arma a doppio taglio, ci lavoro quotidianamente, ma è anche tutto ciò che abbiamo per interpretare la realtà.

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
kex
Inviato: 19/10/2005 9:49  Aggiornato: 19/10/2005 9:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: Grazie Dr. Hamer
scrive Krya
Citazione:
Si potrebbero scrivere 3 o 4000 pagine su questo argomento, iniziando dal dire che in pediatria si usano antibiotici più come farmaco sociale, che per vera necessità, i genitori devono andare al lavoro, non possono aspettare che le malattia dei loro figli, abbiano il loro bel decorso naturale che produce effetti anche benefici, è semplicemente diventato troppo costoso socialmente,


mi trovi in assoluta sintonia, vedo la medicina allopatica come un meraviglioso tappo che chiude nella bottiglia il problema, nascondedotelo ma non risolvendotelo!!!
Certo dopo un po' il problema si risolve ed intanto non si hanno le conseguenze immediate del problema, ma quanti danni procura il tappo???

Hai scritto in un altro post che sei un medico di pronto soccorso e mi rendo conto che i tappi nel tuo campo sono di basilare importanza dato che il nostro pensiero occidentale, impone il salvataggio della vita umana costi quel che costi, ma sono contento di vedere che hai come me la giusta dimensione del problema.

Per quanto riguarda la vicenda del Sig. Hamer, mi sembra che si siano chiuse le porte del pollaio dopo che i polli (mai citazione puo' essere piu' attuale) sono scappati.
E' una azione terroristica diretta ai discepoli (si autodefiniscono cosi') di Hamer , piu' che verso Hamer stesso.
La NM, che mi permetto di ricordare non parla solo di cancro, per essere perseguita ha bisogno della concatenazione paziente/medico/paziente.
Mi spiego meglio, in allopatia per curare una malattia si prende una medicina e si ASPETTA che la stessa faccia effetto.
Con la NM il paziente partecipa coscientemente alla propria guarigione, non a caso i medici che professano questo credo, chiedono ai propri assistiti di leggere ed approfondire il metodo Hamer prima di pensare di incamminarsi su questo tipo di strada.
Un saluto a tutti

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
Santaruina
Inviato: 19/10/2005 10:44  Aggiornato: 19/10/2005 10:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Grazie Dr. Hamer
(ricordiamo che in greco farmakon vuole anche dire veleno)

‘sti greci qua la sanno sempre lunga….


la statistica è un'arma a doppio taglio, […], ma è anche tutto ciò che abbiamo per interpretare la realtà.

direi che non siamo messi troppo bene… tre mila anni di progresso scientifico per arrivare a dire “Potrebbe essere, ma potrebbe anche no”.


Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Eric
Inviato: 19/10/2005 11:20  Aggiornato: 19/10/2005 11:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/8/2005
Da: Provincia di Pisa
Inviati: 54
 Re: Grazie Dr. Hamer
Mah, non vorrei demonizzare la statistica in sé.
E' uno strumento, la statistica, che può anche dare indicazioni importanti.
Ma come tutti gli strumenti va tarato bene prima di effettuare la misura ed è soggetto ad errori.
Usalo, il tuo strumento. Usalo al meglio. Ma resta consapevole della sua natura e dei suoi limiti.
Tutto qui...

Non sono completamente d'accordo sul fatto che la statistica sia TUTTO quello che abbiamo a disposizione per interpretare la realtà.
Sono più propenso a dire che si ricorre alla statistica ogni volta che la complessità del problema è tale da superare la nostra capacità di descrizione.

padma
Inviato: 19/10/2005 11:59  Aggiornato: 19/10/2005 11:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Guarda, dipende da come guardi le cose.
La meccanica quantistica dice che c'è pure una probabilità non nulla di lanciarti contro il muro ed attraversarlo per effetto tunnel: certo, questa probabilità è MOLTO piccola.
Il problema è la chiave di interpretazione della statistica, il fatto che sia sempre possibile girare la frittata a proprio favore.

Cosa che riesce bene sia ai medici tradizionale che agli hameristi, secondo me.
Ai politici, poi...

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
giool
Inviato: 19/10/2005 14:14  Aggiornato: 19/10/2005 14:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
Perdonate il mio ottuso pragmatismo, che nulla vuol togliere alle vostre argomentazioni, ma alla fine la domanda che mi pongo è "perchè io cittadino contribuente dovrei avere un atteggiamento fideistico verso una medicina fallibile (quando non fallace), dolorosa e spesso cruenta ed essere intransigente rispetto ad una sicuramente non invasiva anche se "di non dimostrata efficacia" ?
Ignorante si, ma non cretino
Ogni volta è come se mi dessero dell'imbecille, a prescindere dalla mia sensibilità o meno rispetto alle vicende che poi si concentrano sui "malcapitati" individui.
Demonizzazioni messe in atto proprio da chi io pago per tutelarmi. Come dice il buon Grillo, ricordiamoci sempre che queste persone sono nostri dipendenti

NONVOTARENEMMENOANTONIO...

Eric
Inviato: 19/10/2005 14:16  Aggiornato: 19/10/2005 14:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/8/2005
Da: Provincia di Pisa
Inviati: 54
 Re: Grazie Dr. Hamer
Padma,
a parte il fatto che statistica e probabilità non sono sinonimi (dal punto di vista del matematico), concordo in pieno sul fatto che ad un'indagine statistica si può far dire di tutto. Basta un'opportuna scelta del campione, ad esempio.
Ricordo quando (mi sembra lo scorso anno) uscì la notizia che, secondo un'indagine dell'ISTAT, l'occupazione era aumentata in Italia. E, dinanzi a questa notizia, uno che vive in questo mondo si chiede: dove? Quando? Andai sul sito dell'ISTAT dove, molto correttamente, erano stati esposti i criteri dell'indagine. Vado a memoria, ma mi sembra che veniva considerato "occupato" chiunque avesse prestato, nella settimana di riferimento dell'indagine, un'ora di lavoro anche volontario (!) e non retribuito (!!).
Questo spiegava molto bene il risultato, come dire, "ottimistico" sullo stato dell'occupazione in Italia...
Colpa della statistica?
Direi, più prosaicamente, colpa di chi ha voluto ottenere un dato "politico" imponendo all'ISTAT certi criteri.
Colpa ancora maggiore dei giornalisti che, qualche volta farebbero bene a fare fino in fondo il loro mestiere, cioè INFORMARE correttamente il pubblico. Ad esempio, approfondendo essi stessi una notizia prima di divulgarla.

Opps ... Stiamo andando un po' fuori tema?

padma
Inviato: 19/10/2005 14:48  Aggiornato: 19/10/2005 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
a parte il fatto che statistica e probabilità non sono sinonimi (dal punto di vista del matematico)

..anche dagli altri punti di vista, ma senza una statistica non si possono definire le probabilità..

Comunque, se ti capitasse mai di trovare degli studi statistici riguardo alle "guarigioni" dai tumori della NM fammeli avere. (anche se dipende dalla definizione che si dà di guarigione...)

Nel frattempo lancio un altro dubbio.. mi lascia molto perplesso la spiegazione che Hamer dà dell'insorgenza delle metastasi (shock dovuti alla presa di coscienza di avere un cancro). Mi sembra mlto tirata per i capelli...

Non fraintendetemi, non ho in odio la NM e ritengo orribile ciò che è stato fatto ad Hamer, ma sono uno scettico incredibile

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
Eric
Inviato: 19/10/2005 15:23  Aggiornato: 19/10/2005 15:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/8/2005
Da: Provincia di Pisa
Inviati: 54
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Comunque, se ti capitasse mai di trovare degli studi statistici riguardo alle "guarigioni" dai tumori della NM fammeli avere.


Certo, Padma.
Ma non so se ci siano.

Riguardo alle metastasi.
Ancora una volta vado a memoria...
Però non mi sembra che la spiegazione delle metastasi sia quella.
Allora, se ricordo bene, Hamer contesta in modo radicale l'idea stessa di cellule tumorali che se ne vanno in giro per l'organismo ad "infettare" altri organi.
L'idea delle metastasi, nella NM, è totalmente rigettata perché vale solo la legge ferrea (o come diavolo si chiama). Quindi ogni nuovo tumore è frutto sempre e comunque del famoso "software" innescato dall'altrettanto famoso "schock".
Oltretutto, Hamer irrideva l'idea della metastasi che non spiegherebbe, fra l'altro, come mai un tumore di tipo "accrescitivo" (perché provoca un accrescimento nella massa dell'organo colpito) può trasformarsi, "viaggiando" verso un altro organo, in un tumore di tipo opposto, cioè che provoca una diminuzione di massa (come certi tumori delle ossa).
Per Hamer non si tratta dello stesso tumore che ha continuato il suo processo di invasione, bensì si tratta di due tumori diversi, causati da diversi traumi, ma entrambi soggetti alla legge ferrea.

Neanch'io voglio essere frainteso. Nel senso che non so dire quanto le idee di Hamer siano fondate. Non ho proprio gli strumenti per farlo, non essendo io né medico, né biologo.
Dico solo che, ad un profano come me, le idee di Hamer sono apparse comunque come una teoria ben congegnata ed organica.
Mi piacerebbe che gli si desse la possibilità di dimostrarla.

Un cordiale saluto.

spettatore
Inviato: 23/10/2005 15:07  Aggiornato: 23/10/2005 15:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Grazie Dr. Hamer
Mi ritengo onorato e privilegiato per aver avuto modo di parlare con il dott. Hamer, anche se solo telefonicamente, tra il 2000 ed il 2001.
Vorrei dirgli, e dirvi, che i grandi uomini non sono mai soli.
Grazie Hamer.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
giool
Inviato: 14/2/2006 23:34  Aggiornato: 14/2/2006 23:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
Riporto lo stralcio di un interessante articolo pubblicato oggi in rete, che evidenzia ulteriori aspetti inquietanti della persecuzione che vede il dr.Hamer ancora in un carcere di massima sicurezza.
Lo lettore smaliziato non avrà difficoltà a valutarne la portata, che potrebbe fornire una più chiara lettura delle fitte trame che avvolgono tanti avvenimenti, forse solo apparentemente slegati.

...
In una lettera del 5 Marzo 2001 indirizzata al rabbino Denoun, del concistoro centrale dei gran rabbini di Francia, il dottor Hamer scriveva : «Egregio signor gran rabbino Denoun, il mio amico Antoine conte D'Oncieu ed io nel 1986 siamo stati suoi ospiti, come Lei sicuramente ricorderà, quando suo fratello era malato di cancro.
In quell'occasione Lei ci ha raccontato, per quanto io ne sappia anche alla presenza dell' altro suo fratello medico a Marsiglia, quanto segue: allora ci disse che il vostro capo, il gran rabbino Menachem Schneerson, aveva fatto delle prove insieme con i suoi medici israeliti per verificare se la Nuova Medicina fosse scientificamente corretta, arrivando a stabilire che, palesemente, era proprio così.
Quindi Schneerson avrebbe scritto a tutti i rabbini del mondo ordinando loro di curare se stessi e i propri pazienti nella sinagoga secondo i principi della Nuova Medicina, perché infatti essa era chiaramente giusta; ciò tuttavia doveva restare un segreto da cui i non-ebrei erano esclusi. Espressi tutto il mio raccapriccio di fronte a Lei (certamente se ne ricorderà per il fatto che evidentemente in questo modo solo Israele poteva godere della nostra Nuova Medicina, in pratica rubandola alla mia gente, di fatto anche a tutti i pazienti non-ebrei di questo mondo. Lei ci disse allora che Le dispiaceva e che non condivideva tale disposizione, ma era tenuto ad ubbidire all'ordine dato dal suo capo.Le dissi che avvertivo ciò come una follia criminale di una comunità religiosa.
Potenzialmente si trattava di una strage a livello mondiale e la pregai di preoccuparsi affinché questo ordine venisse
immediatamente annullato»...

ELFLACO
Inviato: 15/2/2006 0:31  Aggiornato: 15/2/2006 0:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Grazie Dr. Hamer
Per saperne di più sulle verifiche della legge ferrea:

http://www.nuovamedicina.com/verifiche.asp

ELFLACO

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
mpsp56
Inviato: 18/2/2006 17:12  Aggiornato: 18/2/2006 17:12
So tutto
Iscritto: 18/1/2006
Da:
Inviati: 25
 Re: Grazie Dr. Hamer
Ho letto ora in un commentosul blog di Beppe Grillo che il dott.Hamer è stato liberato il 16 febbraio vi do il collegamento che vi è inserito http://www.nuovamedicina.com/
facciamo in modo di risolvere anche noi i nostri problemi, qui in Italia, bisogna aprire la porta del museo della scienza in cui sono custodite tutte le ricerche ostacolate perchè cozzano contro interessi più grandi:aiutateci a risolvere la questione "diabete mellito",bisogna raccogliere firme e farsi sentire:non siamo kamikaze che si sacrificano a comando di pochi che contano di più(e che sapranno come tutelarsi)abbiamo diritto alle scoperte delle scienza e soprattutto della scienza italiana!Appoggiamo il dottor Fico!

giool
Inviato: 19/2/2006 1:09  Aggiornato: 19/2/2006 1:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
GRANDE NOTIZIA

giool
Inviato: 19/2/2006 1:28  Aggiornato: 19/2/2006 1:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2004
Da:
Inviati: 249
 Re: Grazie Dr. Hamer
Citazione:
Topic is: Benvenuti sulla chat non ufficiale di www.luogocomune.net - non mancate la Sezione Undici Settembre --- Goodnews: liberato dottor Hamer! -



Andrea_1940
Inviato: 21/11/2006 14:42  Aggiornato: 21/11/2006 14:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Grazie Dr. Hamer
Premetto che sono neutrale alla NM del dottor Hamer.
Scrivere e pubblicare 5 lettere piene di accuse - anche se implicite - non e' forse il modo migliore di cambiare l'atteggiamento dell'entita' indirizzata. C'e' da chiedersi per chi sono state scritte queste lettere.
E se questa storia delle lettere ai rabbini fosse una bella trovata per dare credibilita' alla NM (i potenti del mondo si tengono il meglio, alla "feccia" chemio e radio)?


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