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di Massimo Mazzucco
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varie : LA PELLE DI LEOPARDO
Inviato da Redazione il 26/5/2006 8:44:18 (12276 letture)

La lista che vedete più sopra, e che riporta, in automatico, tutti quelli che si sono iscritti nelle ultime 24, non era mai stata vuota per un solo minuto dal giorno in cui fu attivata, all'inizio di quest'anno. Ci fu una domenica "terribile", durante un ponte, in cui per lunghissime ore rimase un solo nome, ma fortunatamente l'imbattibilità fu conservata.

Nello stesso tempo però quella lista non aveva mai superato la dozzina di nomi, e questo in giornate che noi consideravamo giustamente eccezionali. Per noi infatti il numero di iscritti, essendo di gran lunga superiore a quello di chi effettivamente partecipa alle discussioni (per commentare è necessario essere iscritti), ha sempre avuto anche un sigificato simbolico, di supporto al lavoro che svolgiamo per cercare di capire, unendo spesso delle forze di campo opposto, quello che davvero succede del mondo, al di là della cortina sempre più spessa di bugie che ci vengono raccontate ogni giorno.

"Fascisti" o "comunisti", musulmani o cristiani, romanisti o juventini che si sia, a nessuno è mai piaciuto troppo essere preso per i fondelli. Soprattutto se ciò accade ...

... da parte della gente che tu stesso - pagando il giornale che acquisti, o il canone del televisore che guardi - paghi per tenerti informato.

Ma vedere oggi una lista che sembra più che altro un volume delle pagine gialle, è davvero sorprendente e gratificante insieme. Calcolate che ci abbiamo messo un anno ad arrivare a primi 500 iscritti, mentre solo nelle ultime 72 ore ce ne sono stati oltre 300 di nuovi. Sapevamo che l'algebra non è un'opinione, e che le curve si chiamano così per un motivo, ma a questo punto viene la voglia di ripubblicare un articolo dello scorso ottobre, dove ci ponevamo proprio una precisa domanda. Eccolo:


LA PELLE DI LEOPARDO

Mi è venuta una curiosità di tipo strettamente matematico, e chiedo aiuto per cercare di darle una risposta il più precisa possibile.

Chiamiamo X il numero complessivo di italiani adulti in grado di intendere e volere (senza ironia. Escludiamo cioè i bambini fino ai teenager, e gli anziani non più in grado di partecipare attivamente alla vita pubblica).

Dividiamo X in XA, ovvero gli italiani contagiati dal morbo di Ashcroft, e XB, gli italiani "beati" nella loro attuale ignoranza.

Diciamo Y il numero medio di conoscenze di ciascun XA nella sua cerchia di lavoro/amici/famiglia. (continua)

Definiamo Z il quoziente medio di successo che può aver ciascun soggetto XA per ogni tentativo fatto di convincere un XB sulla bugia del 9/11.

Stabiliamo con "T" un tempo medio in cui ciascun soggetto XA riesce ad affrontare in maniera conclusiva l'argomento con un XB (si calcolano quindi anche gli episodi di approccio. Tenere però presente che molteplici approcci possono essere condotti nella stessa unità di tempo).

Stabiliamo una percentuale XA1 di convertiti da XB a XA che a loro volta vogliano diventare "praticanti attivi".

Stabiliamo infine, per semplificare, che la distribuzione iniziale dei soggetti "A" sia uniforme su tutto il territorio italiano. Come una pelle di leopardo appunto, in cui i punti neri - per ora molto più piccoli di quelli dell'animale - si verrebbero ad ingrossare man mano che la cerchia di convinti si allarga attorno al soggetto XA originale.

Dato un numero iniziale, ipotetico, di mille soggetti XA, in quanto tempo la pelle di leopardo diventa quella di un puma tibetano (che è notoriamente "incazzato nero")?

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
soleluna
Inviato: 2/10/2005 1:11  Aggiornato: 2/10/2005 1:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Non abbiamo tenuto presente in questa fase di trasformazione del leopardo in puma tibetano quale sia il numero minimo di xa che provocherebbe una reazione di eliminazione dei soggetti contagiosi da parte di xk=to kill (sottoinsieme di xb)

Mi gira la testa

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
vincenzo
Inviato: 2/10/2005 1:26  Aggiornato: 2/10/2005 1:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
forse le variabili in gioco sono molte di più! più che altro credo che, come nella testa di massimo, l'argomento non è riconducibile alla matematica, nè a questa approssimazione. per quanto riguarada la mia persona fin'ora non sono riuscito a mettre il "piripicchio" nella testa di nessuno. in compenso ho avuto un sacco di gratificazioni (terrorista, comunista, ignorante, ecc ecc).

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
florizel
Inviato: 2/10/2005 2:07  Aggiornato: 2/10/2005 2:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Redazzucco
in quanto tempo la pelle di leopardo diventa quella di un puma tibetano

Redazzuco, razionalità per razionalità,praticamente,non si approda a nulla,perchè,anche se incazzato nero,il puma tibetano mi sa che non esiste.
Sarebbe una specie OGM, e geneticamente modificati non arriviamo da nessuna parte.
Mi avessi detto una pantera, avrei potuto capire.Troppo internet?!

Se poi il "puma tibetano"è una metafora del rapporto tra Nordamerica e Cina, ne possiamo parlare.
Però dobbiamo accettare anche la metafora del leopardo,che vive in Africa e Asia, e allora il discorso delle XA e XB comincia a diventare più problematico.
Perchè,allora,il puma tibetano si potrebbe davvero incazzare.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Rufus
Inviato: 2/10/2005 2:07  Aggiornato: 2/10/2005 2:07
So tutto
Iscritto: 24/9/2005
Da:
Inviati: 24
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
io invece qualcuno sono riuscito a convincerlo, stasera ho avuto anche una lunga discussione con un leghista convinto...vi lascio immaginare!
comunque secondo me una bella idea sarebbe quella di fare un volantino e\o adesivo da scaricare e diffondere in tutte le città,io ad esempio il sito l'ho scoperto con un pò di fortuna dopo alcune ricerche di informazione indipendente.
saluti.Rufus.

vincenzo
Inviato: 2/10/2005 2:47  Aggiornato: 2/10/2005 2:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
potremo iniziare così. ognuno di noi da il proprio valore a Z, cioè in media con quante persone si è parlato e quante sono convenute o comunque hanno nutrito successivamente dei dubbi. escludiamo dalla media SOLO coloro che rimangono convinti della versione ufficiale. poi raccogliamo tutte le medie è facciamo un ulteriore media....... does it work?

Vincenzo Z= 0.5%

molto facile che un leghista convenga, sono antimassonici e non aspettano occasione per un pretesto antisionista americano. E' a questo che dovremo nel futuro prestare attenzione. Si rischia un pout pourri drammatico.

Inoltre tra gli XB conta molto l'"ideologia" politica.......importante variabile

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
illupodeicieli
Inviato: 2/10/2005 2:55  Aggiornato: 2/10/2005 2:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
anche a me è capitato di parlare e convincere qualcuno che, per l'11/9, le cose non sono andate come dice ferrara o vespa o i tg.
a qualche altra persona,se non altro, ho alimentato il dubbio:con il dovuto garbo sono stato ascoltato, ho ascoltato e nessuno mi ha mandato a quel paese (per fortuna).
come dice Rufus, qualche cosa si potrebbe fare, e non solo per il discorso 11/9: se non sbaglio però sia il volantinaggio che l'affissione vanno autorizzati . il passaparola o per chi ha un sito il link potrebbe già essere qualcosa e mi pare che quasi tutti gli iscritti, chi più chi meno , facciamo così...e facciamo bene.

florizel
Inviato: 2/10/2005 2:59  Aggiornato: 2/10/2005 3:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Stabiliamo infine, per semplificare, che la distribuzione iniziale dei soggetti "A" sia uniforme su tutto il territorio italiano

Variabili permettendo (decidere come e cosa fare per diffondere la notizia, tempi individuali e collettivi, tempi delle persone per metabolizzare e decidersi a collaborare,affari di famiglia, affari di stato, un eventuale attentato(!), un eventuale tracollo finanziario ad opera del nanetto&co,ecc.ecc), e restando in Italy,non possiamo liquidare la cosa ad una statistica matematica.
C'entra moltissimo il modo con cui approcciamo le persone,c'entrano i criteri di diffusione, e l'impegno personale, c'entra la nostra conoscenza in merito e soprattutto la capacità di "legare" l'11 settembre agli altri mali che ci affliggono.
Il primo compito sarebbe quello di scardinare la convinzione che ogni paese pratica la "sua" politica,e riuscire a far capire che le torri gemelle le fanno crollare ogni volta che le società civili passano un guaio per mano del sistema di dominio globale.

Redazzucco, MI CONSENTA, apriamo un forum per eventuali iniziative.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
wuorf40
Inviato: 2/10/2005 3:49  Aggiornato: 2/10/2005 3:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/4/2005
Da:
Inviati: 335
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Rufus ha detto:

Citazione:
comunque secondo me una bella idea sarebbe quella di fare un volantino

volantino qui
e qua

Redazione
Inviato: 2/10/2005 5:47  Aggiornato: 2/10/2005 5:57
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Confesso che l'idea di questo calcolo, per quanto puramente astratto, mi è venuta leggendo le decine e decine (non esagero) di lettere ricevute in questi giorni: io ho convinto mio zio, il mio capufficio ha fatto fare 10 DVD, all'università sto spaccando le balle a tutti quelli che trovo…

Mi piace comnunque il pragmatismo di Vincenzo, e propongo anch'io alcune cifre che mi sembrano sensate.

Secondo me:

X = 40 M.
XA = 7%
XB = 93%

Y = 20
Z = 4 (20%)
XA1 = 25% (=1)


T = ca. 4 mesi complessivi (media ca. 1 settimana ciascun soggetto)

Qualcuno è capace a mettere in piedi l'equazione?

autoexilio
Inviato: 2/10/2005 6:18  Aggiornato: 2/10/2005 6:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/7/2005
Da:
Inviati: 58
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Mi associo alla proposta di Florizel:
Uno spazio fisso in LC per eventuali iniziative "non virtuali"

e come in un altro post ripropongo: primo i soldi (colletta, autofinanziamento, sponsors, qualunque cosa) poi una Associazione Culturale o qualcosa di simile per poter accedere almeno potenzialmente a spazi pubblici.

E poi (o meglio prima) pongo a tutti una domanda... tragica.

Se stiamo qua non solo per amore alla verità storica, ma crediamo con questa battaglia di cambiare il mondo, siamo proprio sicuri che una maggioranza convinta della nostra ipotesi generi un qualunque cambio sociale o politico in Occidente?

Non so se io conosco e frequento solo gente di un certo tipo (è probabile) ma tutti coloro con cui ho parlato si sono convinti (se non lo erano già) o totalmente o parzialmente non solo che la versione ufficiale del 9/11 non regge, ma anche del fatto che se lo siano fatti da soli!

"non ci avevo pensato, ma è probabile",
"ma allora bush è proprio uno stronzo",
"gli amerikani sono sempre stati degli assassini",
"che mondo di merda",
"che palle che ci raccontano",
"tu ogni volta mi sorprendi con storie strane, ma forse c'hai ragione",
ecc., ecc.

ma dopo di ciò nessuno mi ha mai proposto di assaltare il palazzo d'inverno, fare un corteo, non pagare le tasse, non bere cocacola, suicidarsi, ecc., ecc.

Massimo dice: "Escludiamo cioè i bambini fino ai teenager, e gli anziani non più in grado di partecipare attivamente alla vita pubblica"

Va bene...ma tutti gli altri? in che senso partecipano a una vita pubblica? (a parte quella simulazione o placebo chiamata "elezioni")

Esiste una vita pubblica?
Dov'è?

ALZHEIMER MACHT FREI
Redazione
Inviato: 2/10/2005 6:29  Aggiornato: 2/10/2005 6:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
AUTOEXILIO: "Esiste una vita pubblica? Dov'è?"

Qui.

autoexilio
Inviato: 2/10/2005 7:01  Aggiornato: 2/10/2005 7:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/7/2005
Da:
Inviati: 58
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
La matematica non è il mio forte e magari non ho proprio capito un cazzo ma:
dal tuo calcolo (7% di XA) = 2.800.000 persone sarebbero già alla ricerca della verità ed addirittura impegnati a convincere altri 60 milioni....

Con una percentuale simile i vari Vespa, Mentana, Fede, Gad e Ferrara sarebbero già dovuti fuggire all'estero per evitare il linciaggio....

Scusami ma con tutto il rispetto ed affetto che ormai ho per te ed il tuo sito, credo che stai dando i numeri....

hai ragione: qui si, ma qui è una vita pubblica virtuale...

meglio che niente? o c'e' qualche speranza anche di contaminare il reale?

o visto che il reale è virtuale abbiamo già vinto; purtroppo però devo ancora andare a lavorare, mangiare, vestirmi, riscaldarmi, fare la cacca ed altre piccole neccessità obsolete dell'esistere....

ALZHEIMER MACHT FREI
juanmatus
Inviato: 2/10/2005 10:03  Aggiornato: 2/10/2005 10:03
So tutto
Iscritto: 16/9/2005
Da: nogales
Inviati: 29
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
la questione non è un nuovo antagonismo...non è la speranza di far prendere coscienza a un popolo di inkazzati neri... come puma tibetani...credo che il punto centrale sia proprio quello indicato dall'astrofisica giuliana conforto... tra l'altro attraverso una sua mail sono venuto a scoprire il vostro sito
e ho potuto guardare il vostro illuminante filmato con l'inchiesta sull'11 settembre...
cos'è dunque questa storia che ci sta togliendo il sonno?

"E’ uno dei tanti indizi che questo mondo è un grande bluff. Voglio
tuttavia mettere in guardia che la rabbia non serve, anzi al contrario è
utile al bluff stesso.
Serve la serena coscienza che questo mondo è una matrix, un film
interattivo di cui siamo noi umani siamo i protagonisti.
Un film che possiamo cambiare, cambiando il nostro modo di pensare e di
agire, eliminando alla radice la causa di tutta la serie di inganni
quali denaro, finanze, malattia, carenza di risorse ecc. La radice è la
paura e, in cima a tutte, la paura della morte che non esiste". (giuliana conforto)

Gianlvca
Inviato: 2/10/2005 10:40  Aggiornato: 2/10/2005 10:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/9/2005
Da: ROMA
Inviati: 347
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
su questo argomento mi ripeto alla follia,cè gente come noi che vuole capire,che si ribella,che ragiona,ce ne sono altri che non la vogliono sapè,è inutile,so accomodanti di natura.ho 20anni e noto questo tipo di atteggiamento in quasi tutti i miei amici,magari preferiscono parla di l'isola dei famosi,della talpa e tutte ste cazzate.Sui 50enni,non tutti naturalmente,accettano quello che i media fanno passa,vedono che al qaeda ha fatto il tg:"ammazza oh,mo fanno anche i telegiornali"non si chiedono niente.E mi rattristo se penso ai ragazzi ancora più giovani di me,la tv è la sua opera di rincoglionimento funziona alla grande.Quindi se deve cambiare qualcosa,o adesso o mai più,è questa la sensazione che ho.

GIORNALISTA TERRORISTA
Ashoka
Inviato: 2/10/2005 11:00  Aggiornato: 2/10/2005 11:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Allora, se ho capito bene l'equazione dovrebbe essere piu' complessa! In questo senso:

Citazione:
Diciamo Y il numero medio di conoscenze di ciascun XA nella sua cerchia di lavoro/amici/famiglia


In questo modo non si contano le conoscenze comuni, che ridurrebbero il "potenziale" numero Y di persone da contattare. La stessa cosa capita poi considerando i "convertiti" che, molto probabilmente, condividono molti degli Y con il loro "convertitore".
Si puo' invece dire che, dividendo il "puma" in n "comunita'" questa si consideri "malata" quando vi compare un cospirazionista. Ogni cospirazionsita aggiunto ha la possibilita' (molto bassa) di "infettare" una comunita' sana (convertendo en passant uno che non ne fa parte) oppure di contribuire alla "crescita" della malattia nella propria comunita'.

Visto che rileggendomi ci ho capito poco provo a metterlo giu' con un esempio:

Io ho approcciato con il discorso 9/11 molti dei miei amici, alcuni dei quali, specialmente dopo aver visionato il DVD, si sono interessati al problema ed hanno capito che la meccanica dell'attentato offerta era molto lontana dalla realta'. Questi mi hanno "aiutato" all'interno della comunita' di amicizie comuni, sostenendomi quando parlavo del 9/11 (se si e' in due e' piu' difficile zittirti dandoti del visionario), e ,all'esterno di essa, parlandone con altri.

Quindi ricapitolando io la vedrei cosi: dividendo il puma in comunita' C e considerando un ciclo di vita (T) si possono verificare alcuni eventi:

- perc. bassissima E (viene contagiato dall'esterno)
- perc. I (viene contagiato tizio all'interno)

E ed I non sono fisse ma dipendono dai "contagiati" presenti (nelle comunita' limitrofe e nella comunita' considerata, rispettivamente).
Quindi il nostro puma parte con qualche macchia puntiforme sulla sua pelle che inizia ad espandersi ed ogni tanto ne spunta un'altra nella pelle vicino ad essa.

Che casino eh?

Ashoka

tomlamm
Inviato: 2/10/2005 11:09  Aggiornato: 2/10/2005 11:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/5/2005
Da:
Inviati: 94
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Se posso permettermi...di fare il disfattista...
il problema non è quanta gente prende coscienza della verità manipolata...
che conta sapere quando le cose non cambiano?
e sul fatto che cambino sono molto pessimista...
...scusatemi...

cnj
Inviato: 2/10/2005 11:21  Aggiornato: 2/10/2005 11:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Diaciamo che esiste anche il soprainsieme XI=informazione (stampa-tv-radio) che purtroppo non fa quello che deve fare. Mi sono reso conto che quando parliamo con conoscenti e amici delle nostri incredibili questioni spesso è difficile trovare almeno un dibattito perchè il loro cervello è oramai contagiato dalla informazione tradizionale che si è radicata dentro di loro. Si, ammettono che qualcosa di strano ci può essere ma non così grande come gliela raccontiamo noi.
Vincenzo, ti capisco. Però ti posso dire che a parecchia gente ho aperto gli occhi. Prima con le parole poi con gli articoli ed infine con i video e i link. Ad esempio ho prestato ( ) la mia copia originale di "9/11 in plane site" ad una ventina di persone alle quali ho detto di prestarlo e farlo vedere a tutti quelli che potevano. Il risultato è piuttosto incoraggiante. Sebbene vi siano persone che alla distanza di 2/3 settimane non l'hanno ancora visto. La maggior parte però dopo averlo visto mi ha detto: "Cazzo!". Per me è un buon risultato.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
cnj
Inviato: 2/10/2005 11:31  Aggiornato: 2/10/2005 11:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Dopo aver visto un intervento del Corriere.it su SkyTG24 gli ho scritto due righe per vedere cosa succede. Far conoscere ai media che al momento oltre 10.000 persone hanno scaricato un filmato qualunque fatto, non da un regista, ma da una persona qualunque (Massimino non me ne volere, per noi sei la luce ma i + non ti consocono) è importante. Scrivete il link http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3328 in ogni dove (forum, chat, radio on-line etc.etc.) e facciamo volare il download a 100.000!!!!! yeaaaahhhhh
-----------------------------------------
Gentile redazione, ho visto proprio ieri il vostro intervento su SKY TG24 nell'ambito dello spazio dedicato a Internet. Visto che sono venuto a conoscenza di una iniziativa interessante chiamata Arcoiris (una TV accessibile gratuitamente da Internet) ho pensato che potevate esserne interessati anche voi. Io l'ho conosciuta scaricando un filmato sull'11 settembre a questo indirizzo http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3328 e che ha acceso in me qualche dubbio sulla veridicità delle tesi ufficiali sul 9/11. A mio avviso i media non stanno trattando questo argomento con la necessaria importanza mentre in rete è ben sviluppato un enorme movimento che sembra chiedere spiegazioni + chiare o quantomeno un dibattito. Per quale motivo i mezzi di comunicazione ignorano totalmente l'argomento 9/11? Cordiali saluti.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Redazione
Inviato: 2/10/2005 12:25  Aggiornato: 2/10/2005 12:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Vigliacchi, tutti questi giri di parole solo perchè non sapete fare le equazioni!

Autoexilio: no, chiaramente io partivo solo con 1000 XA attivi.

Il problema dei conoscenti comuni (gli Y condivisi) è certo importante, ma non da subito. Partendo infatti con i mille XA regolarmente distribuiti sul territorio (spaziati), all'inizio non c'è rischio di condivisione degli Y. Mentre il punto interessante è proprio il cercare di capire quando si arriva al limite della condivisione degli XB rimanenti.

Ma se non siete capaci non importa, casomai faccio da solo....

SirPaint
Inviato: 2/10/2005 12:35  Aggiornato: 2/10/2005 17:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2005
Da: Laputa
Inviati: 355
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
C'è un sistema di equazioni differenziali di Vito Volterra (c.a.1920) che statisticamente tiene sotto il controllo la convivenza di due popolazioni.

Per impostare lo studio, occorre una prima preanalisi di come le due popolazioni si rapportano tra di loro (competizione una contro l'altra, competezione su un'unica risorsa, parassitismo una sull'altra etc).

Ho trovato una copia del sistema di equazioni a:
http://matematica.uni-bocconi.it/brandi/modelli2.htm

Penso invece che sia troppo semplice l'ipotesi della sola esistenza di un gruppo XA e un gruppo XB, in competizione sulla risorsa "prevalenza percentuale sull'altro gruppo".

Esiste invece una "risposta multipla" individuale che possiamo raggruppare in cluster.

Quelli che ho costruito sono basati sull'identificazione su due livelli di risposta all' 11/9:

1) Risposta immediata
2) Risposta nel medio periodo

In altre parole, ci sono delle persone che di persona ti dicono di essere d'accordo con una tesi, ma "girato l'angolo" sono d'accordo con la tesi opposta. ("Chi mi sa dir se fingono?" chiederebbe Giammaria Ortes).

I gruppi sociali da me individuati sono:

CLUSTER RISPOSTA IMMEDIATA RISPOSTA MEDIO PERIODO

Non è possibile (BB) Sono stati gli Arabi Sono stati gli Arabi 57%

Non ho tempo (XX) A me non interessa La vita è strana 4%

Non dirmelo (XX) Non voglio sapere Non voglio capire 4%

Non so (XX) Chissà chi è stato Bisogna vedere.... 8%

Accetta l'ipotesi (AA) Può essere Non li hanno fermati 5%

Max cospirazione (AA) Sono stati loro E' sempre colpa loro 2%

Capisco ma... (AA) Ipotesi interessante Potrebbero farci un film 7%

Non dò soddisfazione(BA)Sono stati gli Arabi Se lo sono fatti da loro 4%

Quindi gli utenti di LC attualmente possono contare solo sul misero 2% di fratellanza.

Personalmente non mi interessa far cambiare opinione alle persone, mi sembra una forma di violenza psicologica; tuttalpiù posso spiegare qualche particolare a chi me lo chiede.

Saluti a tutti,
Sirpaint

No Plane!
DomaniSera
Inviato: 2/10/2005 13:57  Aggiornato: 2/10/2005 19:26
So tutto
Iscritto: 22/8/2005
Da: Shanghai
Inviati: 13
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Me so' perso.....

Non riesco a raccapezzolarmi in mezzo a ste equazioni...Posso trarre una coclusione sommaria?Si?...bon
Mi stanno sulle palline tutti quellio che mi raccontano l'ava e la fava,mischiando la fava con l'ava o dicendo ava al posto di fava e viceserva ...cmq fate voi,se questo puo' essere un buon risultato ditemelo,altrimenti chiamate la neuro.
Cia'

Paxtibi
Inviato: 2/10/2005 14:12  Aggiornato: 2/10/2005 14:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Mi associo alla proposta di Florizel:
Uno spazio fisso in LC per eventuali iniziative "non virtuali"


Autoexilio, avevamo già aperto questo spazio, in questo forum: Diffusione dell'informazione.

Si potrebbe continuare lì con le proposte.
________________________

Ti chiedi dov'è la vita pubblica: non esiste più.
Delegata da tempo alla politica, ce ne viene fornito un surrogato assuefante dalla tv.
Per questo anch'io, pur trovando riscontri positivi in quasi tutti quelli con cui parlo dell'11/9, ho notato l'apatia immediatamente successiva, tipo Redford ne "Il candidato": e adesso?

Adesso almeno sai che delegando la tua vita non ti puoi aspettare nulla di buono.
È pur sempre un passo avanti...

Santaruina
Inviato: 2/10/2005 14:15  Aggiornato: 2/10/2005 14:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Non ho tempo (XX) A me non interessa La vita è strana 4%

A me sembra che questa categoria sia molto più numerosa, e rappresenta un castello inespugnabile.
Senza contare che spesso, una volta trovatisi a confronto con il “gruppo sociale” principale ( Non è possibile (BB) Sono stati gli Arabi Sono stati gli Arabi 57%) dopo lunghi dibattiti si ottiene semplicemente di far confluire anche loro nella sopra citata categoria. (“anche se fosse, io non ci posso fare niente, non mi interessa”)

Allargando il discorso, ci sono nazioni in cui la convinzione “Hanno fatto tutto da soli, sono dei criminali” raggiunge percentuali del 60%, (es°: Grecia), o anche maggiori.
In questo caso, bisogna tener conto di un nuovo fenomeno: quando tale consapevolezza raggiunge “la massa”, il sentimento che ne consegue non è “Facciamo qualcosa!”, ma “Questo è un mondo bastardo, mi conviene salvare la pelle in qualche modo e fregarmene di tutto il resto”.

Bisogna tenerne conto.

Il mio non è semplice pessimismo; qui ognuno con le sue possibilità cerca di far raggiungere questa “consapevolezza” alle persone che lo circondano, ma quando questo risultato sarà conquistato, non bisogna lasciarsi cogliere impreparati dal sentimento che ne scaturirà.

Santaruina (oggi “cauto”)

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Polidoro
Inviato: 2/10/2005 15:16  Aggiornato: 2/10/2005 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Una pentola è sopra il fuoco.
Il coperchio è chiuso.
Nella pentola c’è acqua.
Dopo un tempo T (dipendente dal volume dell’acqua dentro la pentola e dalla temperatura del fuoco) l’acqua raggiunge la temperatura di ebollizione e inizia ad esercitare pressione sul coperchio chiuso.
Il coperchio è dotato di valvola (la pentola è del tipo a pressione)

La pentola inizia a fischiare.

Arriva subito il CUOCO e spenge la fiamma usando KRISTINA “lo spengifiamma assoluto”.

MORALE:
la pentola non è nostra, è del CUOCO.

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
F.Capretta
Inviato: 2/10/2005 15:31  Aggiornato: 2/10/2005 15:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/1/2005
Da: Le Felici Fattorie
Inviati: 855
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
per come è impostato il problema, bisogna saper scrivere l'equazione di un sistema dinamico. ci vuole un matematico o un fisico o un "semplice" ingegnere.
qua non basta saper fare le derivate o le equazioni differenziali.

spiego. cioè, ci provo.
in matematica sono sempre stato una capra.

il problema sta negli Xa1. Essi infatti in principio sono Xb, e diventano Xa1 secondo equazione:

Xa1 = ( Xa ) * ( Y ) * ( Z )

[ infatti ( Xa + Xa1 ) = ( 1 - Xb ) ]

[edit: avevo cannato le formule, l'ho detto che sono una capra]

ammettiamo pure che questo fenomeno avvenga a scadenze regolari T (alcuni Xb si "convertono" ogni settimana o mese). ad ogni tempo T1, T2, T3,....Tn , noi dovremmo riapplicare la formula, perchè gli Xb tendono a diminuire.

quando un'equazione deve essere ricalcolata costantemente si usano i sistemi dinamici. essi possono convergere ad una soluzione "steady state" o divergere.

la soluzione steady state è qulelo che ci serve.
ma ci serve qualcuno che ne sappia di matematica

slauti felici

Felice Capretta

florizel
Inviato: 2/10/2005 16:40  Aggiornato: 2/10/2005 16:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Paxtibi
Autoexilio, avevamo già aperto questo spazio, in questo forum: Diffusione dell'informazione

Hai ragione,Pax,uno spazio già esiste,ma poichè l'ultimo commento risale al 22 agosto,non è più visibile nel riquadro "interventi nel forum" e di conseguenza non tutti potevano ricordarne l'esistenza.
Suggerisco dunque di ripristinare quello spazio e riprendere lì la discussione.

Ora,io non credo che noi possiamo ridurre una cosa tanto importante come la documentazione sui veri autori e sui veri motivi dell'11/9 ad una mera equazione, possiamo semmai tentare una statistica i cui risultati dipendono dalla nostra capacità di inserire il tema in un quadro più generale.
Mi spiego:finchè le persone continuano a credere che quell'evento riguardi il conflitto tra USA e mondo islamico,continueranno a non sentirsi investite delle conseguenze,o a non esserne completamente coscienti, poichè l'abilità del potere sta nella mistificazione della realtà e nella sua frammentazione.
Mentre invece il dominio è "globale".
Non so se mi spiego. Dovremmo insistere sull'interconnessione delle cose,e per farlo dovremmo esserne coscienti noi per primi.
Le reazioni delle persone sono proporzionali alla percezioni che esse hanno del quadro generale del momento che viviamo.
E' chiaro che il compito,evidentemente, non può essere solo quello di "diffondere", ma anche quello di "risvegliare" alla pratica della critica.
E ancora:non crediamo che dall'acquisizione della "verità" scaturisca meccanicamente una reazione,per cui il puma prende e si incazza...
Non è meccanico,è una possibilità,che diventa maggiore se alla notizia e al dissenso che suscita sappiamo intrecciare il disagio per le altre cose che ci opprimono.

Oltre all'aspetto teorico,c'è da affrontarne uno pratico:il COME diffondere le conoscenze che abbiamo.
Sparse un po' in giro tra i post ci sono dei suggerimenti, delle ipotesi.
Stamane ne parlavo con Shevek,Rascal e Cacciucco, ed abbiamo pensato che l'esistenza di uno spazio idoneo potesse essere funzionale.
Già esiste? Bene. Utilizziamolo.

Autoexilio, ti rispondo in "diffusione dell'informazione".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
SirPaint
Inviato: 2/10/2005 17:22  Aggiornato: 2/10/2005 17:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2005
Da: Laputa
Inviati: 355
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Florizel wrote

l'abilità del potere sta nella mistificazione della realtà e nella sua frammentazione

Il potere è così sicuro del risultato di dimezzare l'impatto sociale, che sta collaborando con la diffusione della verità a poco a poco.

Ciao a tutti/e Sirpaint

No Plane!
manolete
Inviato: 2/10/2005 18:45  Aggiornato: 2/10/2005 18:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Il mio non è semplice pessimismo; qui ognuno con le sue possibilità cerca di far raggiungere questa “consapevolezza” alle persone che lo circondano, ma quando questo risultato sarà conquistato, non bisogna lasciarsi cogliere impreparati dal sentimento che ne scaturirà.


Salute/i a tutti,

queste poche parole di Santaruina dipingono con assoluta precisione la situazione che si vive pressoché quotidianamente.

Penso di essermi "inimicato" oramai tutti (dalla moglie agli amici agli "occasionali") parlando delle "grandi menzogne" in cui siamo immersi.
Non so se temere di più l'indifferenza o la reazione prodotta (il sentimento che ne scaturirà); a volte ho la sensazione di accendere un cerino per illuminare meglio e di riscoprirmi all'interno di una polveriera ).
Forse quello che però mi lascia più perplesso ancora è il "disinteresse" che mi pervade: non mi interessa se la polveriera esploderà o meno, semplicemente sono certo che tutto ciò s'ha da fare.
Sottovoce: temo che siano le stesse "molle" che fanno scattare quel meccanismo che porta alcuni a fare il kamikhaze. Forse da loro ci differenzia solo la pace interiore, che ritengo sia in loro seppellita dalla rabbia provata.

Suerte,
manolete

spettatore
Inviato: 2/10/2005 18:57  Aggiornato: 2/10/2005 18:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Cari Logocomesi,
è con profonda invidia che vi lascio alle vostre equazioni ( di matematica non ho mai capito nulla ).
Posso solo avvertirvi che fra qualche settimana inizia la mia "campagna d'inverno".
In cosa consiste? Presto detto! Complici le tenebre che arriveranno già alle 5 del pomeriggio, un losco figuro si aggirerà per strade e tangenziali, munito di bombolette spray. Reggerà il cuore a coloro che l'indomani troveranno la tremenda invocazione scritta "oveunque et comeunque"?
( Per la tremenda invocazione vedere il P. S. )


Lo spettatore

P.S. La tremenda invocazione è la seguente: " www.LUOGOCOMUNE.NET"

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
florizel
Inviato: 2/10/2005 19:36  Aggiornato: 2/10/2005 19:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
SirPaint
sta collaborando con la diffusione della verità a poco a poco.
Sono d'accordo con te.
Si sta cercando il modo,come al solito, di inglobare eventuali dissensi,ed è per questo che la diffusione della "verità" deve andare parallelamente alla critica del sistema.
Limitarsi al "semplice" evento significa prestargli il fianco a vivisezionarci.

Manolete
sono certo che tutto ciò s'ha da fare.
Non so esprimerlo,ma credo di capire la sensazione interiore che provi.
Y entonces,acumplimos.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 2/10/2005 19:37  Aggiornato: 2/10/2005 19:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
SPETTATORE: Forse intendevi www.luogocomeune, vero? (Non ti facevo "attivista" fino a quel punto!)

°°°°°°

Va bè, rinuncio alla collaborazione, e prendo atto che siamo tutti poeti, e non matematici ("Aaarrggh - urla Goethe dalla tomba - la matematica E' poesia!").

Però… la mia percentuale di Z = 4 (su venti conoscenti un XA ne convince alla fine 4, dei quali poi 1 diventa attivo), comprendeva TUTTE le possibili sfumature di resistenza personale, di posizione politica, e di altre variabili che intervengono per ciascun individuo. Cioè io sostengo che bene o male, calcolate tutte le possibili variabili di ogni incontro interpersonale, alla fine su 20 conoscenti iniziali circa 4 ne restano convinti.

Potrebbero essere di più, potrebbero essere di meno, ma se si guardano i "grandi numeri" a me sembra una percentuale sensata.

A questo punto mi faccio un caffè e poi provo ad andare avanti.

vincenzo
Inviato: 2/10/2005 19:55  Aggiornato: 2/10/2005 19:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
credo proprio che non sia una questione di matematica.....ciò che è emerso fin'ora, e mi sembra anche l'ipotesi più plausibile, è che la maggiornaza delle persone (diciamo 38 milioni di iatliani su 40, escluso categorie varie, bimbi, e metaanziani) sia prorpio presa dalle necessità della propria vita. Es: ho fatto il cameriere, si sveglia dieci di mattina, ritorno a mezzanotte, dieci mesi all'anno, io no, ma è la media da queste parti...fino a 12, moglie e figli da portare avanti, bisogni primari, accudire i propri genitori se vecchi, nel giorno libero ad esempio, ed altro.... Certo a non esiste solo la categoria camerieri, ma vediamo chi è ch ha tempo per bazzicare internet. Nella generazione dopo i 50 anni è una perc irrisoria. Prendiamo altri mestieri, metalmeccanici, operatori ecologici....inseriamo la variabile generazionale.......arriviamo a capire che affinchè la genti si avvicini a questo tema ce ne vuole, sempre che non risponda, vaffanculo, sai quanto me frega del 911, io ho un sacco di problemi per la testa. Luogocomune, o comunque le battaglie per la ricerca di migliorare il mondo (anche se non possiamo avere questa pretesa) si colloca esattamente in questo tipo di situazione, ciò nelle conseguenze sistemiche. Proprio per questo bisogna risalire alla radice del problema. Solo quando cambieranno le premesse sistemiche......se cambieranno

Ma.....bomba delle bombe, anche qualora la maggiornaza pensasse che il 911 trattasi di terrosimo di stato, co pensate si potrà fare? Credete che sia lo spunto per far cadere i governi del mondo, cambiarlo, ecc ecc.? Gli spunti per farlo già ci sono, tematiche sulle quali c'è una discreta maggiornaza, ma tutto tace nulla accade...

Qui ci perdiamo nei meandri dell'impossibile!

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
florizel
Inviato: 2/10/2005 19:59  Aggiornato: 2/10/2005 20:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Redazzucco.
prendo atto che siamo tutti poeti

''C' e' sempre una stessa domanda che ritorna nella mia poesia: e' la ricerca di un' armonia che congiunga il frammentario, l'occasionale, con cio' che occasionale non e', con il tutto, con il durevole. E' un confronto continuo tra le sollecitazioni del presente e la trascendenza dei fini''.
Mario Luzi.

Siamo una romantica utenza,di' la verità.

CHE SI FA, SI CONTINUA QUI O SI VA SU "DIFFUSIONE DELL'INFORMAZIONE"?
Ci mettiamo d'accordo?
Procediamo in maniera anarch...ehm... caotica?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 2/10/2005 20:44  Aggiornato: 2/10/2005 20:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Giusto, direi di passare su "diffusione dell'informazione (se solo riuscissi a trovarlo ). Risponderò invece qui a soliti pessimisti.

Flo, non dovrei essere io a dirtelo, ma "anarchico" e "caotico" sono due termini che non hanno nulla a che vedere fra di loro. Il "kaos" può anche essere il risultato della mancanza di "arkè", ma solo nel caso di una popolazione immatura.

florizel
Inviato: 2/10/2005 21:02  Aggiornato: 2/10/2005 21:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Redazione
"anarchico" e "caotico" sono due termini che non hanno nulla a che vedere fra di loro.
Avevo sempre creduto il contrario...

Torniamo al Trascendentale,andiamo su "DIFFUSIONE DELL'INFORMAZIONE".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
UncasO
Inviato: 2/10/2005 22:13  Aggiornato: 2/10/2005 22:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da: ss11 "Rivoltana"
Inviati: 267
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Una chatroom del sito su IRC? Dico una cazzata? Il sistema è vecchio quindi collaudato, c'è la possibilità di accedervi anche dal sito e permette lo scambio di files diretto tra utenti. Se qualcuno concorda con l'idea possiamo organizzarla.

Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate.
Bertrand Russell
florizel
Inviato: 2/10/2005 22:32  Aggiornato: 2/10/2005 22:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Redazzucco
diffusione dell'informazione (se solo riuscissi a trovarlo

Che Kaos,vero? Dev'essere la mancanza di arkè.
Ti rispiarmo di guardare nel riquadro in basso a sinistra, e te lo posto
cordialmente.
floz

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5&forum=6

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
hi-speed
Inviato: 3/10/2005 9:11  Aggiornato: 3/10/2005 9:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
L'avevo già postato da qualche parte.
Non è matematica ma geometria.qui

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Scherzo
Inviato: 3/10/2005 9:37  Aggiornato: 3/10/2005 9:45
So tutto
Iscritto: 12/9/2005
Da: Roma
Inviati: 3
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Mmh, c'e' anche chi (come me) e' un XA ma mal sopporta l'evangelizzazione.
Saro' controcorrente, ma mi limito a dire nella firma dei messaggi "guarda questo sito, e se ti va dimmi cosa ne pensi"...

<edit>A proposito, questo e' il mio primo post </edit>

schiumaqua
Inviato: 3/10/2005 11:39  Aggiornato: 3/10/2005 12:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: dalla grotta
Inviati: 358
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
la matematica per me è un'opinione perciò caro Redazzucco non posso aiutarti.
Vorrei suggerire a tutti di spedire il link del video di Arcoiris a tutti i vostri contatti email usando questa pagina.
Inoltre potrebbe essere aperta una stanza di discussione chiamata "undici settembe" su AIM e su YAHOO messenger, non costa niente.
salud

La verità, dal momento che me la impongono, non mi interessa.
gmorse
Inviato: 3/10/2005 14:02  Aggiornato: 3/10/2005 14:02
So tutto
Iscritto: 25/7/2005
Da:
Inviati: 21
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Purtroppo non sono in grado di aiutarti con l'equazione, ma penso che oltre a fare proseliti tra i nostri conoscenti diretti dovremmo cercare anche di penetrare in qualche maniera l'informazione ufficiale. Come ? É abbastanza facile mandare una lettera a un forum aperto a tutti, o ancora meglio ad una rubrica come Italians sul Corriere della Sera. Ovviamente bisogna scrivere bene, ed essere in maniera sottile capaci di mettere la pulce nell'orecchio senza gridare al complotto - pena la censura preventiva. O forse ancora meglio fare notare a Severgnini di come ultimamente l'informazione alternativa, e nella fattispecie il sito di luogocomune si sia visto aumentare in maniera esponenziale le visite: infatti come Mazzucco faceva notare nell'articolo "Un Panorama desolante" ci sono sempre piu persone che davanti alla verita ufficiale non si sentono piu a proprio agio e cercano la verita da soli.

"Italians" é una rubrica frequentata da italiani espatriati e non, che in maniera civile discutono dei piu diversi argomenti: nelle mie ricerche al suo interno non ho trovato nulla che parlasse dell'implosione delle torri (un piccolo accenno a un intervento televisivo prontamente sviato da Vespa), il che mi fa sospettare di una certa chiusura all'argomento, il che mi ha fatto anche smettere di visitare la rubrica stessa.

Per questo lancio la sfida ai caparbi e coraggiosi lettori di luogocomune ... forza dateci dentro con le tastiere e proviamo a farci sentire anche ad altri bacini di navigatori assetati di verita !

juanmatus
Inviato: 3/10/2005 15:39  Aggiornato: 3/10/2005 15:39
So tutto
Iscritto: 16/9/2005
Da: nogales
Inviati: 29
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
hai ragione gmorse... giustisissimo... credo che con il webmaster si può concordare un testo sobrio ...l'impostazione data da mazzucco, l'ho già scritto in altri post, è giusta. Basta proseguire su quella linea, anche perché non si può scivolare su una posizione complottarda, peggio se si prestasse a speculazioni politiche (nel qual caso rischieremmo di affogare nella polemica... per non dire peggio) ...

kex
Inviato: 3/10/2005 18:44  Aggiornato: 3/10/2005 18:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Come si puo' vedere dalla data della mia iscrizione, due mesi e mezzo fa' eravamo circa 750 iscritti, oggi siamo quasi il doppio tenendo presente che agosto non e' un mese da conteggiare.
Con questo ritmo - magari!!! - ogni tre mesi raddoppiamo gli iscritti e/o lettori.
Fra un anno dovremmo essere circa 24.000 poi la massa critica di cui abbiamo disquisito in molte altre parti del sito (chi se li ricorda gli aereoplanini contromano) dovrebbe prendere il sopravvento !!!!
Che volete sono un inguaribile ottimista che vede, quasi sempre, il bicchiere mezzo pieno!!!

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
Paxtibi
Inviato: 4/10/2005 17:23  Aggiornato: 4/10/2005 17:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Che volete sono un inguaribile ottimista che vede, quasi sempre, il bicchiere mezzo pieno!!!


Sono convinto anch'io che la verità verrà a galla, e molto prima di quel che si potrebbe credere a giudicare dal velo di omertà che al momento costringe la conoscenza della verità in un piccolo recinto.
Ma non si tratta affatto di ottimismo, e mi spiego meglio. Non pensate che, come abbiamo potuto noi - grazie alla nostra curiosità e ad un collegamento ad internet - svelare la menzogna, altrettanto siano riusciti a fare i servizi segreti russi, o cinesi, tanto per fare due nomi?
Semplicemente, ancora non è il momento per la rivelazione: sarebbe ingenuo pensare che il potere rinunci a sfruttare a suo vantaggio lo shock emotivo che la verità provocherà.
Per questo alla massa della popolazione deve essere negato l'accesso alla verità fino al momento in cui l'alleanza anti-USA sarà pronta, perché sarà per il mondo il casus belli: la reazione emotiva alla rivelazione verrà tradotta in rabbia, e la rabbia indirizzata verso un obiettivo preciso, inumano e terribile, mentre gli illuminati leader di Russia, Cina, India, Venezuela e compagnia bellica verranno investiti di una "sacra" missione e da essa purificati.

Occhio che il lupo ama traversirsi da agnello.

dot
Inviato: 6/10/2005 13:58  Aggiornato: 6/10/2005 14:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
cavolo, redazz, era un pò che non passavo di qua e che ti trovo...

riformulerei il problema così per renderlo più chiaro:

n_ash = numero contagiati sindrome di ashcroft

n_beoti = non contagiati

totale_popolazione = ash + beoti

rete_ash = numero conoscenze personali di un ash

n_tentativi = numero tentativi (un tentativo è un' occasione in cui 1 ash cerca di convincere 1 beota, i tentativi multipli per ora lasciamoli da parte...)

capacità_di_successo_ash = n_convinti / n_tentativi (da intendere come capacità media tra tutti gli ash)

tempo(n) = unità di tempo discreta: poniamo che per ogni unità ci sia un tentativo, cioè a tempo0 sono avvenuti zero tentativi, a tempo1 un tentativo, ecc. da parte di ogni ash

Primo modello:

Poniamo:

totale_popolazione = 100

capacità_di_successo_ash = 1

rete_ash = 10


tempo0:
n_ash = 1
n_beoti = 99

tempo1:
n_ash = 2
n_beoti = 98

tempo2:
n_ash = 4
n_beoti = 96

tempo3:
n_ash = 8
n_beoti = 92

...

per cui abbiamo una successione del tipo:

1 2 4 8 ... (di n_ash)
0 1 2 3 ... (di tempo(n))

se diciamo che il tempo è la x, allora il numero di ash (n_ash) è un esponenziale della x, per cui l'eq. cercata è:

n_ash al tempox
= 2 alla x (cioè un esponenziale con base due ed esponente x)
da cui segue:

n_beoti al tempox
= totale_popolazione - n_ash al tempox

inoltre c'è una condizione limitante perchè l'eq. sia valida:

tempox < rete_ash

che significa che le equazioni di prima funzionano fino a quando il primo ash non ha esaurito la rete dei suoi possibili contatti

Es.
al tempo 7 avremo:

2 alla 7 = 2*2*2*2*2*2*2 = 128

che è maggiore di totale_popolazione e quindi significa che l'infezione ha 'saturato' il sistema.

inoltre rispetta la condizione perchè abbiamo posta rete_ash = 10 e il sitema è stato pandemizzato in tempo 7



Questo è il modello più semplice.

volete andare avanti?

Jck
Inviato: 8/11/2005 23:50  Aggiornato: 9/11/2005 0:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/9/2005
Da:
Inviati: 156
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Salve,
Sono un ingegnere e insegno matematica e fisica in un liceo scientifico . Il problemino proposto da Mazzucco mi ha intrigato e ci ho speso un pomeriggio ottenendo risultati estremamente interessanti.

Preciso che l’approccio che ho messo a punto per risolvere il problema è di tipo iterativo. Mi spiego meglio. In un certo istante di tempo, in una popolazione iniziale di tot individui, ci sono un certo numero di contagiati dal morbo di Aschcroft. Tenendo presenti i valori assunti dai parametri descritti da Mazzucco nel post iniziale, è possibile stimare in modo piuttosto semplice la quantità di persone che si convertiranno grazie all’azione degli attivisti presenti in un determinato momento (cioè delle persone che si prodigano a spandere il morbo). A questo punto viene aggiornato il numero dei contagiati (che, rispetto a prima, è aumentato) e si ripete il calcolo una volta ancora. Il procedimento si ripete così iterativamente.

I parametri che ho considerato sono, grosso modo, quelli descritti da Mazzucco:
“p” la percentuale di attivisti
“z” la percentuale di successo (calcolata come il rapporto tra il numero successi del singolo attivista fratto il numero totale dei suoi tentativi)
“y” il numero di persone conosciute da ogni italiano
“t” il tempo medio che, in caso di successo, occorre per contagiare una nuova persona.
“picm” la percentuale iniziale dei contagiati dal morbo

Nel corso del primo tentativo di risoluzione mi sono subito reso conto che c’è un problema di fondo che non può essere trascurato. Il problema è il seguente. Prendiamo due attivisti “a” e “b”. Ognuno di questi conoscerà “y” persone. C’è una certa probabilità che “a” e “b” abbiano delle conoscenze in comune. Inizialmente questa probabilità è molto bassa ma, via via che il processo di convincimento avanza, e quindi aumentano anche gli attivisti, la probabilità che ciò accada comincia a crescere esponenzialmente fino a quando, nell’arco di poche iterazioni, diventa praticamente impossibile trovare attivisti che non abbiano conoscenti in comune. Se non si tiene conto di questo fatto si rischia di ottenere stime ottimistiche della diffusione del contagio.

Questo problema non è facilmente trattabile matematicamente (attenzione, non è che sia impossibile, è solo difficile). Per aggirare l’ostacolo ho realizzato una simulazione computerizzata col metodo Montecarlo (per i non addetti ai lavori il metodo di Montecarlo è un efficiente metodo di analisi statistica). Ho realizzato un programma in Fortran che simula una popolazione di 100000 (centomila) individui, e che stabilisce per ognuno di essi, in modo casuale, un numero “y” di conoscenti. Poi, tenendo presente la percentuale iniziale di persone inizialmente contagiate dal morbo “picm”, il programma stabilisce una distribuzione casuale di persone “che sanno la verità”. Infine, facendo riferimento alla percentuale “p”, il programma sparpaglia attivisti qua e la nella popolazione sempre in maniera casuale. Quando, per il singolo individuo, si verifica la coincidenza di essere contemporaneamente contagiato dal morbo e di essere un attivista, ecco che si ha un valido elemento che è in grado di contagiare altri membri della società.

A questo punto ho fatto partire le simulazioni. Il metodo di Montecarlo consiste nel fare tante simulazioni, variando di volta in volta la distribuzione casuale di contagiati e attivisti, e vedere in che modo evolvono i risultati a parità dei parametri prima specificati.

Il risultato più importante (ed inaspettato) che ho ottenuto è il seguente: esiste un valore limite per il parametro “p” (cioè della percentuale di attivisti) al di sotto del quale NON è possibile contagiare l’intera popolazione. Ho inizialmente utilizzato il valore suggerito da Mazzucco (p=0.25 – cioè un contagiato su quattro è un attivista) ed ho ottenuto che è un valore SUFFICIENTE per contagiare l’intera popolazione (il tempo perché ciò succeda dipende dal parametro “z”).
Questo valore, però, mi è sembrato estremamente ottimistico. Allora ho provato con valori più bassi aspettandomi un semplice “ritardo” nel contagio dell’intera popolazione. Invece ciò che ho scoperto è stata una sorpresa: al di sotto di una certa percentuale “p” di soglia, si può NON avere il contagio dell’intera popolazione anche disponendo di in un tempo infinito. L’informazione resta, per così dire, “ghettizzata”.

Riporto degli esempi ottenuti al variare di “p” assumendo per le altre variabili i seguenti valori:
z=0.2 (20% - convinto uno su cinque)
y=20
t=1 settimana (tempo necessario per convincere una persona)
picm=0.07 (7% - percentuale della popolazione inizialmente contagiata dal morbo)

Per p=0.25 (uno su quattro si prodiga per propagare il contagio del morbo) occorrono poco più di 17 settimane per contagiare il 90% della popolazione – il contagio dell’intera popolazione è possibile.

Per p=0.20 (uno su cinque si prodiga per propagare il contagio del morbo) occorrono poco più di 21 settimane per contagiare il 90% della popolazione – il contagio dell’intera popolazione è possibile.

Per p=0.15 (tre su venti si prodigano per propagare il contagio del morbo) occorrono quasi 29 settimane per contagiare il 90% della popolazione – il contagio dell’intera popolazione è possibile.

Per p=0.1 (uno su dieci si prodiga per propagare il contagio del morbo) non è possibile contagiare più dell’81-82% della popolazione (ma è ancora la maggioranza) e per giungere a tale risultato occorrono poco più di 54 settimane – il contagio dell’intera popolazione non è più possibile.

Per p=0.05 (uno su venti si prodiga per propagare il contagio del morbo) non è possibile contagiare più dell’32% della popolazione (non è più la maggioranza) e per giungere a tale risultato occorrono poco più di 60 settimane – il contagio dell’intera popolazione non è più possibile. In questo caso l’informazione comincia ad essere “ghettizzata”

Per p=0.01 (solo uno su cento si prodiga per propagare il contagio del morbo) non è possibile contagiare più dell’9% della popolazione (meno di uno su dieci) e per giungere a tale risultato sono sufficienti poco più di 18 settimane – il contagio dell’intera popolazione non è più possibile. In questo caso l’informazione è fortemente “ghettizzata”


Il risultato di questa indagine è dunque il seguente: SE LA PERCENTUALE DEGLI ATTIVISTI NON È SUFFICIENTE, L’INFORMAZIONE RISCHIA DI RIMANERE GHETTIZZATA.

Io ritengo che, a prescindere dal tempo impiegato, questo sia un risultato un po’ preoccupante. Io, ad esempio, appartengo alla categoria degli ammorbati non attivisti. Mi vergogno un po’ ad ammetterlo proprio in questo sito ma è la verità. Il mio timore è quello di essere preso per pazzo o per qualcosa di peggio (mi sono limitato a contagiare a mio fratello). Questo fatto, unito alla scoperta di cui vi ho appena riferito, mi fa un po’ sentire in colpa. Prima mi adagiavo su un pensiero del tipo: “vabbé… ora io so e questo è quanto mi basta. Ci penseranno gli altri ad informare i cittadini ignari”. Ora, però, mi è venuta a mancare la scusa per nascondere la testa sotto la sabbia.

Bisogna però dire una cosa: il modello matematico su cui ho lavorato non contempla l’esistenza di INTERNET.

Cordiali Saluti

P.S. Per chi fosse interessato sono disposto a condividere il listato del programma in Fortran che ho realizzato. In tal caso contattatemi tramite pm

hi-speed
Inviato: 9/11/2005 1:51  Aggiornato: 9/11/2005 1:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Complimenti Jck!!!
E con un p di 0.03 qual'è la percentuale?
sarei contento di contagiare il 80% della popolazione che conosco in due anni e mi pare un buon risultato.
Cerchiamo comunque di diffondere non tutto quello che ci capita sotto il naso ma anche un piccolo articolo importante, può far scattare la pulce nell'orecchio!
Grazie per la l'impegno e per il tempo impiegato nel risolvere il problema
Hi-speed
PS: cos'è il morbo di "picm"?

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
goldstein
Inviato: 9/11/2005 8:35  Aggiornato: 9/11/2005 8:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Molto interessante jck...
Il non-attivismo live puo' essere facilmente controbilanciato dall'attivita' online: la variabile y potrebbe schizzare in alto grazie a forum,blog,chat...

Jck
Inviato: 9/11/2005 9:24  Aggiornato: 9/11/2005 9:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/9/2005
Da:
Inviati: 156
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
cos'è il morbo di "picm"?


Quando parlo del morbo mi sto semplicemente riferendo al morbo di ashcroft. Il problema è che la frase che hai letto è un tantino infelice. La cito:

Citazione:
Poi, tenendo presente la percentuale iniziale di persone inizialmente contagiate dal morbo "picm", il programma...


pcim è un acronimo che ho usato nel programma di calcolo e che sta per: "Persone Inizialmente Contagiate dal Morbo". E' in effetti una percentuale, e il valore che ho assunto, in base al suggerimento di Mazzucco, è del 7%

Poi, per quanto riguarda la percentuale del 0.03 (3%) a quale parametro di riferisci? Se ti riferisci alla percentuale di popolazione contagiata dal morbo che è anche attivista, allora è troppo piccola: l'informazione rimarrebbe ghettizzata (cioè l'informazione rimarrebbe nella sua forma "a macchia di leopardo").

P.S. Sto cominciando anche a riflettere come fare a far entrare nella simulazione un mezzo di informazione "trasversale" come internet. Appena ho qualche idea ve la sottopongo in modo da poter fissare insieme i nuovi parametri che inevitabilmente dovranno essere introdotti.

Saluti

Jck
Inviato: 9/11/2005 20:43  Aggiornato: 9/11/2005 21:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/9/2005
Da:
Inviati: 156
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Cari amici,
oggi ho speso un po’ di tempo meditando su come fosse possibile upgradare il programma in Fortran sulla simulazione della propagazione del morbo, mettendo in conto anche un mezzo di comunicazione come internet.

Da queste meditazioni sono giunto ad una conclusione che non mi piace tanto. Ora è possibile che il ragionamento che ho fatto abbia una qualche pecca che non riesco a vedere. Per questo motivo ve lo espongo.

Ho cominciato con l’esaminare il mio caso specifico: come sono stato contagiato dal morbo di Ashcroft? Credo che il mio si possa definire un caso di auto-contagio: non sono stato contattato da nessun mio conoscente. Ho scoperto tutto per caso. Frequentavo il blog di Beppe Grillo quando un utente ha postato un link ad arcoiris.tv. Ho cliccato il link e mi sono trovato d’avanti a tutta una serie di filmati su eventi di cronaca. In quel periodo usufruivo della connessione gratuita con l’adsl, quindi ho pensato bene di dare un occhiata a qualcuno di quei video. Se avessi avuto una semplice connessione analogica molto probabilmente avrei chiuso la finestra del browser, e mai più mi sarei imbattuto in quel sito. Invece avevo l’adsl e ho dato un occhiata in giro. I video erano interessanti così ho deciso di dare una occhiata più sistematica. Tra quei video c’era quello realizzato da Mazzucco sul crollo delle torri gemelle (il primo, non quello “quattro anni dopo”). L’ho scaricato e il contagio è avvenuto. Sia chiaro che inizialmente ero parecchio scettico. Credo che si sia attivato quel meccanismo psicologico di rifiuto che Mazzucco ha così bene descritto nel suo sito. Il dubbio, comunque, era stato instillato. Allora sono venuto qui su luogocomune.net e ho dato un occhiata alla sezione 11 settembre. Erano le nove di una sera di agosto (se non ricordo male). Era crollata una terza torre e io, in quattro anni, non ne avevo mai sentito parlare!? L’aereo che sapevo essersi schiantato sul pentagono in realtà non aveva lasciato alcuna traccia di se!? Sono andato a coricarmi alle due di notte sconvolto ed esausto. Ho dormito poco e male. Da allora non sono stato più lo stesso. Mia moglie se ne è accorta l’altra sera. Stavamo cenando e in tv davano la notizia del presidente iraniano che gridava ai quattro venti che voleva cancellare Israele dalla faccia della terra. Io, che da quella terribile sera d’agosto ho cominciato a frequentare qualche sito di “contro informazione”, durante il servizio mi sono limitato a pensare tra me e me “… ma andate a cagare, giornalisti di merda”, tuttavia mia moglie ha fatto un commento di “giusta” indignazione su quelle dichiarazioni. Io l’ho guardata... e proprio non ce l’ho fatta a lasciarla allo scuro. Ho cominciato a raccontarle chi era in realtà l’uomo che aveva fatto quelle dichiarazioni. Cosa aveva fatto in passato. Come si era conclusa la vicenda del rapimento dei diplomatici americani. Delle possibili (probabili) implicazioni dei servizi segreti americani in quella vicenda. Qual’era il senso delle apparentemente insensate dichiarazioni antisemite di quell'uomo. In breve sono arrivato a parlarle del debito pubblico americano. Della povertà di quel paese. Della loro esigenza di controllare il mercato del petrolio. Della necessità di avere una ragione che agli occhi dell’opinione pubblica mondiale giustificasse un attacco dei paesi canaglia. E, dulcis in fundo, dell’11 settembre. Le ho riassunto tutta la vicenda. Al termine di quella lunga discussione la mia frittata con le cipolle si era completamente raffreddata… e mia moglie ha cominciato a guardarmi strano.

Ho un po’ divagato. Comunque il succo di questa vicenda è il seguente. Io navigo in internet da parecchi anni. Da prima dell’11 settembre. Eppure mi sono imbattuto nel sito di luogocomune per puro caso solo dopo quattro anni da quell’evento. A questo punto credo che le persone che attingano alle informazioni sull’11 settembre presenti su internet possano dividersi in due categorie. La prima è quella che viene “orientata” da dei conoscenti. La seconda è quella che ci si imbatte casualmente.

Ci ho riflettuto su e credo che la categoria di persone che vengono “orientate” da altri verso queste informazioni, rientrino semplicemente nella sfera di attività degli attivisti. Mi spiego meglio. Io, come ho già detto in un precedente post, ho limitato la mia attività di “attivista” alla sola persona di mio fratello (lui già sapeva che sono un tipo strano, quindi non dovevo preoccuparmi di cosa avrebbe potuto pensare). Ora, piuttosto che cominciare una discussione articolata sugli eventi dell’11 settembre, mi sono limitato a dirgli questo: “…vai al sito arcoiris.net e scaricati questo video. Poi vai al sito luogocomune.net e dai un’occhiata alla sezione 11 settembre. Poi, quando avrai visto tutto, se vuoi, ne discutiamo un po’”. Mio fratello ha fatto quanto gli ho detto (con molta calma in verità: non ho gli ho volutamente fatto fretta) ed ora abbiamo un nuovo contagiato dal morbo di ashcroft. Bene. In questo caso, dunque, c’è stato effettivamente un uso del mezzo Internet. Tuttavia questo mezzo è stato utilizzato da un “attivista” come mezzo per convincere una persona “ignara”. In linea di principio avrei potuto ottenere lo stesso risultato tampinando mio fratello cercando di coinvolgerlo in estenuanti chiacchierate. Il risultato probabilmente sarebbe stato lo stesso: un nuovo contagiato.

Ecco perché vado sostenendo che la categoria di persone che vengono “orientate” al sito dalle altrui indicazioni non dovrebbero essere computate a parte nel programma sulla simulazione della propagazione del morbo: in realtà queste sono già prese in considerazione nel parametro “y” (il numero di conoscenti di ogni attivista).

Le persone che invece dovrebbero essere computate a parte sono quelle come me: cioè quelle che si sono imbattute casualmente nel sito luogocomune.net (od altri analoghi). E queste persone, credo, che siano (in percentuale) molto poche. Provo a fare qualche stima. Gli Italiani sono 56 milioni. Di questi circa l’8% utilizza internet. Totale 4'480'000 (quattromilioni quattrocentoottantamila). Quanti di questi si imbatte settimanalmente sulla notizia? Vediamo un po’. Credo che, allo stato attuale, un sito come luogocomune abbia un numero giornaliero di iscritti pari a 20/25 al giorno. Mettiamo che di questi il 50% ci arrivi in modo del tutto casuale e l’altra metà perché indirizzata. Ciò vuol dire che 12 persone circa ogni giorno si imbattono casualmente (come fu per me) nella verità sui fatti dell’11 settembre, e lo fanno direttamente dal sito di luogocomune. Ma quanti siti ci sono come luogocomune (in italiano)? Mettiamo una decina o vogliamo fare di più? Mettiamo 50 siti come luogocomune (credo comunque che siano di meno). Ciò vuol dire che, giornalmente, 600 persone si imbattono nella verità sui fatti dell’11 settembre. Quanti in una settimana (ho utilizzato la settimana come parametro temporale nel mio programma)? 4200 persone. Quanti, in percentuale, rispetto alla totalità degli internauti? Risposta: 4200/4480000=0.0009375 (cioè lo 0.09%).

Ecco, dunque, dove volevo arrivare. Se dovessi computare nel mio programma la possibilità che alcuni individui di una popolazione si imbattano casualmente in un sito, oppure in un blog, che parli della verità sui fatti dell’8 settembre, ciò significherebbe che, settimanalmente, dovrei prendere in considerazione una percentuale talmente piccola da essere praticamente trascurabile se confrontata con l’attività “mirata” degli attivisti.

Ciò che voglio dire è dunque questo: in base a questo ragionamento sembrerebbe che, in ogni caso (con o senza internet), sono gli attivisti che, in gran parte, spargono l’informazione. Non si può contare molto sul fatto che l’informazione arrivi da sola e casualmente alle persone ignare (anche se ciò può succedere ed io ne sono un esempio).

Se ciò è vero allora il risultato che ho ottenuto ieri assume una importanza ancor più rilevante: è di vitale importanza che la percentuale di attivisti non scenda al di sotto di un valore di soglia che “ghettizzerebbe” l’informazione. Se ciò succedesse allora la verità non si verrebbe mai a sapere (fra cinquanta anni, magari, il pronipote di Oliver Stone farà un film sulla verità dell'11 settembre).

Spero che qualcuno abbia la pazienza di leggere questo post poiché sono interessato ad ascoltare le ragioni di chi dovesse arrivare ad una conclusione diametralmente opposta a quella che vi ho qui esposto.

Per concludere vi posto i risultati di una nuova simulazione che ho effettuato. Ho assunto che la percentuale della popolazione inizialmente affetta dal morbo fosse dell’1% (il 7% mi sembrava troppo). Ho ridotto a 10 le persone contattabili dal singolo attivista (io sono una specie di orso polare: per me 20 conoscenti sono davvero troppi. Non saprei dove trovarli). Ho assunto una percentuale di successo pari al 20% (qua mi sono fidato ciecamente di Mazzucco che in fatto di convincimento la sa molto più lunga di chiunque altro). Ho assunto come tempo medio per convincere una persona una settimana. Infine ho assunto una percentuale di attivisti tra gli affetti del morbo pari al 15% (cioè 3 su venti – È il minimo al di sotto del quale non dobbiamo assolutamente scendere se vogliamo che la notizia abbia una adeguata diffusione). Il risultato della simulazione è che in 79 settimane è possibile contagiare il 58% della popolazione. Non è possibile fare più del 58% ma è una percentuale che ritengo molto prossima al concetto di “adeguata diffusione”.

Credo che il 15% di attivisti possa essere presa come percentuale di soglia sotto la quale non dobbiamo assolutamente scendere. Più attivisti ci sono e maggiore sarà la diffusione del morbo nonché la sua velocità di diffusione.

Cordiali Saluti (ammesso che siate arrivati a leggere fino a questo punto)

Paxtibi
Inviato: 9/11/2005 21:15  Aggiornato: 9/11/2005 21:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Jck, grazie per il tuo lavoro e per l'esposizione che è chiarissima e anche piacevole a leggersi.
Complimenti davvero.

Vorrei solo che aggiungessi un parametro che non hai considerato, anche se magari è poco influente: la percentuale di affetti dal morbo già da prima del 9/11, dei quali io faccio parte (e diversi miei amici pure, non sono solo!).

Quelli cioè che non solo non si sono stupiti degli attacchi, ma se li aspettavano, magari non proprio nel modo in cui sono avvenuti. Quelli che agli americani buoni e agli arabi cattivi non ci hanno mai creduto.
Quelli che la guerra l'hanno vista arrivare ben prima del 2001.
Magari spostano un po' l'ago della bilancia...

Sperèm!

soleluna
Inviato: 9/11/2005 22:16  Aggiornato: 9/11/2005 22:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Jck
benvenuto
certo che arriviamo alla fine dei post, se scritti con garbo, chiarezza e contenuti

Premesso che io e la matematica siamo, come dire, alieni, mi chiedo se sarebbe il caso di valutare anche un'occorrenza di forza contraria.... vedi il mio primo post in questo articolo...

Buoni conti
Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Jck
Inviato: 10/11/2005 16:31  Aggiornato: 10/11/2005 16:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/9/2005
Da:
Inviati: 156
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Jck, grazie per il tuo lavoro e per l'esposizione che è chiarissima e anche piacevole a leggersi.


Grazie a te per averlo letto :)

Citazione:
Vorrei solo che aggiungessi un parametro che non hai considerato, anche se magari è poco influente: la percentuale di affetti dal morbo già da prima del 9/11, dei quali io faccio parte (e diversi miei amici pure, non sono solo!).


Innanzi tutto ti devo confessare che sono veramente ammirato dalla vostra capacità di discernimento. Io mi sento praticamente un idiota per aver scoperto tutta questa storia con "4 anni" di ritardo. Comunque, tornando al programma di simulazione, io credo che non abbia importanza chi sapeva o sospettava già da prima. Il programma semplicemente considera una popolazione di individui in cui, in un certo istante, ce ne sono alcuni che conoscono un fatto ed altri no, e poi simula il modo in cui la conoscenza di questo fatto si diffonde tra gli "inconsapevoli". Non ha quindi importanza se qualcuno (od anche molti) degli "inizialmente consapevoli" lo era già da prima. E' un fatto che non può influenzare la diffusione della verità; non può farlo almeno nel modello semplificato su cui ho lavorato. Però sono disponibile ad accettare suggerimenti pratici su come ciò possa accadere e, conseguentemente, a modificare il programma.

Tra l'altro vorrei ricordare che metto a disposizione di chiunque lo voglia il programma di calcolo che ho realizzato. Almeno qua non ci sono segreti :)

Saluti

Jck
Inviato: 10/11/2005 16:39  Aggiornato: 10/11/2005 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/9/2005
Da:
Inviati: 156
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
benvenuto

Grazie :)

Citazione:
Premesso che io e la matematica siamo, come dire, alieni, mi chiedo se sarebbe il caso di valutare anche un'occorrenza di forza contraria.... vedi il mio primo post in questo articolo...


Be', in pratica ciò che ho fatto non è poi così matematico. Ho realizzato un semplice programma che simula una situazione quale quella descritta nel post iniziale di Mazzucco. Il resto poi l'ha fatto il computer.

Per quanto riguarda poi il tuo post iniziale credo che ti stia riferendo a questo, vero?
Citazione:
Non abbiamo tenuto presente in questa fase di trasformazione del leopardo in puma tibetano quale sia il numero minimo di xa che provocherebbe una reazione di eliminazione dei soggetti contagiosi da parte di xk=to kill (sottoinsieme di xb)


Il fatto è che non mi è molto chiaro cosa intendi. Forse che tra i consapevoli (cioè coloro che sono a conoscenza della verità) potrebbe esserci qualcuno il cui interesse non sia la diffusione del virus ma, piuttosto, il rallentamento della sua diffusione?

Saluti

soleluna
Inviato: 10/11/2005 16:53  Aggiornato: 10/11/2005 16:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Jck

avrà fatto tutto il computer, ma tu devi aver detto cosa fare alla bestiolina

Intendo meno cripticamente che, coloro i quali hanno palesemente violentato la verità non è che staranno bellini bellini ad aspettare sotto il sole che il nostro contagio li sputtani (il linguaggio è colorito ma rende bene l'idea ), ma suppongo che si attiveranno in modo massiccio ad un certo punto.... e non come dici tu cercando di "rallentare", ma penso che cercheranno, e anche violentemente, di frenare, bloccare, deviare, spegnere il morbo...quindi mi chiedevo se fosse possibile immettere anche una variabile contraria nel calcolo probabilistico del tempo e della misura del diffondersi di aschcroft, che tenga conto di questa forza contraria che si svilupperà nella fase x ....

Spero di essere stata più chiara in caso contrario pregasi ribussare "toc Toc"

Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
grazia
Inviato: 26/5/2006 9:03  Aggiornato: 26/5/2006 9:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Non ho idea di quanto possa occorrere per raggiungere il traguardo del "puma incazzato" ma intravvedo e mi auguro, per quel momento, una rivoluzione sociale, mediale, internazionale senza precedenti.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
Cassandra
Inviato: 26/5/2006 9:16  Aggiornato: 26/5/2006 9:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Cassandra butta lì il suo post pessimista.

Secondo me qui sono le basi ad essere sbagliate, perché assistiamo ad un effetto valanga *al contrario*! Ecco come:

- Io faccio una capoccia così ad un amico.
- L'amico va da un altro, e glielo racconta ma molto più blandamente (mica ha la fissa).
- Il terzo la butta lì a un altro ancora molto en passant.
- Il quarto se lo scorda dopo due minuti.

Ecco finito l'effetto valanga. La verità è che il morbo di Ashcroft non è contagioso, tranne che rari casi. Si diventa fissati maniaci solo quando la cosa si scopre da soli, senza l'aiuto di nessuno, ci si fanno certe rivelazioni attraverso lunghe ricerche e sbattimenti.
Chi riceve la verità tutt'a un bott, dall'amico "sapiente", quasi mai diventerà maniaco. La metterà in un angolino esattamente come "l'Italicus sono stati i Servizi" o "Berluska era della P2".

PS Aggiungo che ho il morbo di Ashcroft dal 1997. Inutile dire come mi trattavano amici e parenti!

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
iowa
Inviato: 26/5/2006 9:21  Aggiornato: 26/5/2006 9:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
io per la matematica sono negato...
e anche se ho l'esame di maturità tra un mese di matematica ho 2...

calcoli a parte sono molto contento che negli ultimi giiorni si siano iscritti moltissmi nuovi amici...
un benvenuto a tutti...

ora che la volgia di chi si vuole veramente informare è venuta fuori forse dovremmo prendere in considerazione la possibilità di uscire dalla rete per investire il mondo circostante e contagiare anche chi è riluttante a internet...
sarebbe un bel passo avanti riuscire a portare la rivoluzione informativa di internet anche nelle piazze e nelle città-...
anche se ciò lo facciamo cià tutti con la nostra testimonianza giorno dopo giorno.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.


volevo segnalare un'iniziatva importante al link:
http://217.133.13.110/dev/scie/petizione.php potete trovare una petizione per dire il vostro no alle scie chimiche... spere firmete numerosi; anche se questa inizziativa non servirà a gran che almeno faremo vedere a chi di dovere che non siamo 4 gatti.....


condivido le affermazioni di sirpaint sul ruole ùdel potere nella diffusione della verità... forse dovremmo riflettere tutti su questo fatto...



complimeti per l'idea a chi voleva publiccizzare il sito con scritte www.luogocomune.it...condivido l'idea...
ciao a tutti....

chini
Inviato: 26/5/2006 9:34  Aggiornato: 26/5/2006 9:34
So tutto
Iscritto: 22/11/2005
Da:
Inviati: 1
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
finalmente qualcosa si muove.......

vigiliamo su coloro che tenteranno di insabbiarci ma ascoltiamo con attenzione le loro argomentazioni per contobattere, non infanghiamoli di insulti ( stile blog di beppe grillo con chi non si omologa ) , non abbiamo timore di esserci sbagliati, caso mai fosse così, e lo dubito fortemente, saremmo sereni perchè avremmo comunque contribuito a ricercare la verità .
Nel frattempo contiuare a sostenere le nostre tesi è un obbligo verso noi stessi.
Infine un piccolo segnale per massimo.....e se ci addentrassimo nel mondo della medicina e della farmacia tentando di dire un po' le cose come stanno veramente ? sfida dura e pericolosa......sennò che guto c'è?

Satirus
Inviato: 26/5/2006 10:10  Aggiornato: 26/5/2006 10:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Il punto non è la pelle di leopardo o il puma ... il punto è la misura dell'incazzo!

Conoscere il problema aiuta a risolverlo quanto aiuta vedere il mare mentre si affoga.


Ultimo86
Inviato: 26/5/2006 11:07  Aggiornato: 26/5/2006 11:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2005
Da: Campania
Inviati: 68
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Viva il puma tibetano!

Il viaggio è finito.
E l'isola che non c'è
non c'era.

Peter Pan
Kolza
Inviato: 26/5/2006 12:48  Aggiornato: 26/5/2006 12:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Cara Cassandra,
Il discorso che fai è condivisibile: "meglio una dose omeopatica di verità che una botta che ti toglie il fiato". Tuttavia, anche l'omeopatia conosce qualche sconfitta laddove il soggetto curato non riesce a recepire la cura.
Allo stesso modo, anche se tu riesci a instillare tanti piccoli dubbi nei tuoi interlocutori (un po' per volta, piano piano), non sempre il carico totale smuoverà le menti di costoro.
D'altro canto, giustamente, dici che solo chi inizia una ricerca personale, scopre in se una passione che lo infiamma (ho infiorato il concetto ). Nel mio caso, il film JFK ha fatto da miccia per un'indagine su John e Bob Kennedy. Dal 1991 al 2001, ci sono voluti 10 anni prima che trovassi persone altrettanto appassionate e determinate a ricercare senza pregiudizi nè facili entusiasmi.
L'11/09 è stato un detonatore molto potente per il piccolo Sherlock Holmes che c'è in ognuno di noi. Non tutta la popolazione (italica) ha recepito quale potente macchinazione si celava dietro le potenti immagini TV. Eravamo pochi agli inizi (nexus e comedonchisciotte), mano a mano siamo diventati una marea montante...
Quindi non te la prendere, il Morbo di Ashcroft colpisce (in modi diversi) chi è già predisposto. Una minoranza è destinata a rimanere immune, ma non è detto che siano i migliori

Saludos
Kolza

parsec
Inviato: 26/5/2006 14:43  Aggiornato: 26/5/2006 14:43
So tutto
Iscritto: 19/12/2005
Da: dappertutto ma in vacanza
Inviati: 8
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
bisogna prendere in considerazione anche le probabilità che XB diventì XA1 e allora..................................................................umh.........................
...........circa 4000...............su......54.000.000 diciamo la probabilità del 50%
......ma fattevi voi i calcoli!!!!!!!!!!!!!!!!!

il capitalismo è come l' uomo, per sopravivere deve uccidere
vulcan
Inviato: 26/5/2006 15:23  Aggiornato: 26/5/2006 15:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Cassandra-solo quando la cosa si scopre da soli,


In effetti cassandra ha in parte ragione.. il morbo di Askroft interessa i più ricettivi( quelli che finiscono poi per accanirsi in modo nevrotico)..gli altri fungono da corollario .. altri piombano nell'indifferenza..

Tuttavia non capisco come Cassandra possa essee affetta da morbo di Askroft sin dal 1997.. visto che il germe in questione fù isolato Dal Dr. Mazzuco nel 2005..dopo una attenta ricerca dei sintomi e della deviazione comportamentale di alcuni pazienti.. ed
utenti di L.C. ..in seguito all'abbattimento delle torri gemelle.


... a quanto pare si tratta di una variante mutagena precorritrice del Morbo di Askroft

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Fabrizio70
Inviato: 26/5/2006 15:30  Aggiornato: 26/5/2006 16:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Caro Massimo , purtroppo non credo che basti fare dei calcoli per poter prevedere l'andamento della situazione.
Come hai giustamente osservato qualche giorno fà ultimamente c'è un "effetto quantico " nelle iscrizioni , visto il rinnovarsi dell'interesse .
Tali salti sono dovuti ad effetti casuali , non dipendenti dalla nostra volontà , vedi ad esempio le ultime immagini dal pentagono , e se domani Bush si dichiara colpevole?
Oltretutto , più che effetto macchia di leopardo io lo vedo come un 'effetto valanga.
Noi siamo dei piccoli sassolini che cadono attratti dalla forza di gravità della Verità.In questa nostra caduta cerchiamo di "trascinare" verso il basso sassi più grandi di noi.
Per poter spostare massi più grandi dobbiamo "unire" le forze , quindi proporrei di preparare una lettera per denunciare il fatto che in una trasmissione ufficiale italiana un europarlamentare membro della commissione sui rapimenti CIA ha dichiarato che gli americani hanno MENTITO riguardo ai fatti dell'11 settembre e nessun giornale , rivista , trasmissione , telegiornale ne abbia dato notizia.
La lettera verrà sottoscritta da noi e spedita a personaggi famosi , anche esteri , per esempio credo che Bono sarà sicuramente interessato.
Senza divulgarsi in inutili spiegazioni tecniche , ma invitandolo ad informasi , così credo che otterremmo molto di più di quanto speriamo.

P.S: http://attivissimo.blogspot.com/2006/01/complotti-119.html#comments , credete che sia stato troppo cattivo ?

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
N_wilsoN
Inviato: 26/5/2006 16:01  Aggiornato: 26/5/2006 16:18
So tutto
Iscritto: 10/11/2004
Da: Agnellopoli
Inviati: 27
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Scusate la domanda un po' scema, in sto periodo purtroppo ho poco tempo per leggere,
e sta cosa incredibilmente non l'ho ancora chiara:
ma chi è che ha deciso di diffondere il video-farsa che i media ufficiali hanno annunciato
come il filmato "rivelatore" dell'aereo al pentagono? Washington dc?
Perchè se così fosse, pare incredibile, è proprio grazie a questo video che matrix e cagate
ufficiali varie hanno iniziato a parlare di LooseChange e tesi alternative.
Possibile? Oppure per Loro, dopo la fase "acqua in bocca" si è entrati nella fase del "è meglio che se ne parli, comunque se ne parli", per far sì che tutto il materiale "scottante" diffuso da
internet precipiti pure lui nel magma delle parole vomitate e svuotate che è la Tv?
Sono perplesso.
Ciao e complimenti come sempre a Mazzucco ed ai collaboratori vari ed eventuali.

ps A dispetto di ciò che sta scritto sopra l'avatar, di dubbi ne ho una marea.

Hai da fumare?
shevek
Inviato: 26/5/2006 16:15  Aggiornato: 26/5/2006 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Salut y Libertad, gente!


Propongo un'assioma aggiuntivo ai parametri del problema posto da Massimo:

"più si cerca di capire quante persone si possono contagiare con il morbo, meno se ne raggiunge".

Una cosa è difatti certa: il morbo si propaga con i contatti con l'esterno, e più se ne hanno, meglio è. Della serie: i parametri in gioco sono talmente tanti, che formule di questo genere si fanno solo a posteriori, a bocce ferme. Nel frattempo, vale il buon senso:

1. costruire, avere a disposizione e far girare quanti e quanto più efficaci più strumenti di controinformazione sia scritti, sia interattivi, sia multimediali;
2. avere un'enorme pazienza ed accettare il confronto con tutti, senza aggressività;
3. DARSI UNA SMOSSA, BATTERE IL FERRO FINCHE' E' CALDO


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
testudo69
Inviato: 26/5/2006 18:26  Aggiornato: 26/5/2006 18:26
So tutto
Iscritto: 26/5/2006
Da:
Inviati: 10
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Salve a tutti.
Mi sono iscritto oggi dopo aver visitato il sito in lungo e largo.
Sono sempre stato filo americano e filo israeliano e quando qualche amico di sinistra affermava che l'11 Settembre era un complotto ridevo di gusto.
Non avevavo alcuna prova per dimostrarlo si basavano sul sentito dire e sulle idee preconcette contro il solito "imperialismo" a stelle e strisce.
Soltanto guardando il filmato e leggendo tutte le sezioni ho capito che c'era qualcosa che non quadrava.
Naturalmente ora ne so molto piu' di loro tanto è vero che qualndo ho dovuto ammettere che avevano ragione mi sono sentito dire "te lo avevo detto".
Ma la cosa che mi ha fatto riflettere è che realmente non ne sanno niente.
Non hanno approfondito sanno qualcosa di fumoso sul Pentagono nulla che non sia un luogo comune appunto.
Tutto questo per dire che il qualunquismo la pigrizia mentale e l'accettazione delle cose così come stanno regna anche a sinistra.
Ora il prblema mi sembra raggiungere piu' persone possibile.
Io proporrei una sottoscrizione (in denaro) tra tutti gli iscritti.
Con il ricavato si potrebbe comprare una pagina di un quotidiano o uno spazio pubblicitario radiofonico o cartelloni pubblicitari stradali per pubblicizzare il sito o il Dvd in prossima uscita.
Saluti a tutti

testudo69
Inviato: 26/5/2006 18:43  Aggiornato: 26/5/2006 18:43
So tutto
Iscritto: 26/5/2006
Da:
Inviati: 10
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
La mia idea di comprar spazi che non siano virtuali dipende da una constatzione semplice.
Internet è visto da molti come un luogo dove girano molte idee strampalate.
Non so se avete notato l'espressione e iltono di Mentana quando parlava dell'ipotesi complottista che girava sulla rete.
Era come se volesse dire" sono i soliti dietrologi da quattro soldi".

Dare una visibilità diversa permetterebbe di raggiungere persone che normalmente non fanno uso del computer e di uscire dal "ghetto virtuale".
Non so se nei mesi precedenti qualcun'altro ha ipotizzato un'idea simile. in questo caso mi scuso per la ripetizione.

fiammifero
Inviato: 26/5/2006 18:57  Aggiornato: 26/5/2006 18:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Dato un numero iniziale, ipotetico, di mille soggetti XA, in quanto tempo la pelle di leopardo diventa quella di un puma tibetano (che è notoriamente "incazzato nero")?


diciamo il tempo di una legislatura,tanto per preparare un nuovo partito?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
SavySeba
Inviato: 26/5/2006 19:20  Aggiornato: 26/5/2006 19:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/2/2006
Da: Bari
Inviati: 74
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Citazione:
Con il ricavato si potrebbe comprare una pagina di un quotidiano o uno spazio pubblicitario radiofonico o cartelloni pubblicitari stradali per pubblicizzare il sito o il Dvd in prossima uscita.


Forse avrei un'idea migliore.

Quanti di noi hanno un auto e la usano tutti i giorni o quasi?

Durante le elezioni politiche e le ultime elezioni amministative ho notato un gran numero di cartelloni publicitari mobili, montati su camioncini.

Si potrebbe mettere sui cofani e sulle fiancate delle auto la pubblicità al sito e al DVD in uscita, ma vorrei farlo senza rovinarmi l'auto e cioè mettendo qualcosa che si può togliere senza problemi.

Non conosco però i regolamenti pubblicitari specialmente se riferiti ad un mezzo di proprietà e se questo è legittimo. C'è qualcuno esperto in materia?

Vorrei sapere se rischio di incorrere in qualche sanzione per non aver pagato qualche concessione.

A che stadio è il morbo?


------
Saverio
------

La storia non ci ha ancora insegnato nulla sulla guerra. AMEN
clausneghe
Inviato: 26/5/2006 23:28  Aggiornato: 26/5/2006 23:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
ciao,... io direi niente denaro e niente pubblicità forzata , che questa non è una impresa comm. ma divulgazione personale a tutto campo si, ricordandosi sempre che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ecc.ecc.

N_wilsoN
Inviato: 27/5/2006 0:24  Aggiornato: 27/5/2006 0:24
So tutto
Iscritto: 10/11/2004
Da: Agnellopoli
Inviati: 27
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Secondo me l'idea di testudo69 è ottima, si facesse una sottoscrizione, ci starei
senz'altro.
Sbaglio o Grillo aveva fatto qualcosa di simile? Mi sembra a riguardo dei parlamentari
italiani inquisiti, ne aveva fatto pubblicare i nomi, con tanto di spiegazione, su di
un'intera pagina del The Guardian, o Daily Mirror, un giornale di londra comunque...

Hai da fumare?
Satirus
Inviato: 27/5/2006 11:15  Aggiornato: 27/5/2006 11:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO

fiammifero
Inviato: 27/5/2006 11:18  Aggiornato: 27/5/2006 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Infatti,come volevasi dimostrare i parlamentari inquisiti sono sempre lì,mica in carcere,anzi hanno pensato bene di fare Mastella Ministro della Giustizia
Guarda caso la nuove legge elettorale dà la preferenza ai Partiti non alle persone

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 27/5/2006 12:06  Aggiornato: 27/5/2006 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
>La verità è che il morbo di Ashcroft non è contagioso

Vero,ma solo se pretendiamo di diffonderlo attraverso uno schermo.

Ciao,Cassandra.
Come acutamente suggerisci,il morbo "attecchisce" bene quando si fanno rivelazioni in base a "ricerche e sbattimenti". Quando,cioè,ognuno passa dallo stato di ricettore passivo di un'informazione a quello di ricercatore attivo.
E in effetti,finchè si limita la diffusione dell'informazione ai media ufficiali,essa rischia di ridursi ad un gioco di "passaparola".Questo,a mio modesto avviso,è strettamente connesso anche all'uso della delega a qualcuno che "ci" rappresenti.
Come consuetudine radicata ed accettata.

***** ***** *****
Riporto lo stralcio di un lungimirante post di Paxtibi relativo a questo thread,datato 4/10/2005:
Citazione:
Semplicemente, ancora non è il momento per la rivelazione: sarebbe ingenuo pensare che il potere rinunci a sfruttare a suo vantaggio lo shock emotivo che la verità provocherà.
Per questo alla massa della popolazione deve essere negato l'accesso alla verità fino al momento in cui l'alleanza anti-USA sarà pronta, perché sarà per il mondo il casus belli: la reazione emotiva alla rivelazione verrà tradotta in rabbia, e la rabbia indirizzata verso un obiettivo preciso, inumano e terribile, mentre gli illuminati leader di Russia, Cina, India, Venezuela e compagnia bellica verranno investiti di una "sacra" missione e da essa purificati.


Molte cose sono "cambiate",da allora.Sta a noi difendere la "verità" e sottrarla alla sua strumentalizzazione da parte di altri "poteri".
Il morbo di Ashcroft,quando prende,prende.
E non guarda in faccia a nessuno.

PS: apparentemente questo mio intervento non c'azzecca un cassero con l'articolo di Redazzucco.
In realtà,tentavo di sottolineare che non è solo il numero di persone che riusciamo a raggiungere l'aspetto fondamentale,ma anche quello che riveliamo loro.
E più logiche ed acute saranno le nostre osservazioni,più "naturale" ed inevitabile sarà il "contagio".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
N_wilsoN
Inviato: 27/5/2006 13:00  Aggiornato: 27/5/2006 13:03
So tutto
Iscritto: 10/11/2004
Da: Agnellopoli
Inviati: 27
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
X fiammifero:

L'affitto di una pagina di un quotidiano sicuramente non li farebbe andare in galera
(e francamente non credo esista un metodo teorico per far si che ci vadano. I potenti non ci son mai andati in galera, da che mondo e mondo, a meno di norimberghe varie post-belliche...ma pure in quei casi i veri burattinai spesso la fanno franca. Forse una possibilità ci sarebbe ci se invadessero i marziani...) ma perlomeno: 1) li sputtanerebbe anche su fonti ufficiali, o almeno da loro ritenute tali 2) farebbe scattare la voglia di saperne di più anche in quelle persone che vedono l'informazione di internet come inaffidabile a prescindere.

Comunque era solo un'idea in più, forse non è così fondamentale, e forse oramai
inutile, visto che finalmente il muro di silenzio pare essere crollato persino in tv.

Saluti

Hai da fumare?
Ashoka
Inviato: 27/5/2006 15:49  Aggiornato: 27/5/2006 15:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Ed intanto...

3764 + 243 .... 4007!

Ashoka

UncasO
Inviato: 28/5/2006 2:44  Aggiornato: 28/5/2006 2:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2005
Da: ss11 "Rivoltana"
Inviati: 267
 Re: LA PELLE DI LEOPARDO
Massimo, scusa se mi permetto di darti del tu, dopo un annetto che leggo quasi quotidianamente il frutto dei tuoi lobi darti del lei mi suona ironico.

So che hai un macello di cose in ballo e mi rivolgo a te come ai tuoi collaboratori in previsione di una definitiva sistemazione del sito, chiedendovi se possibile di rendere pubbliche le statistiche di accesso (grafici cronologici e relativi dettagli, facilmente visualizzabili da un web counter che già avrete). Ovviamente se ciò non toglie tempo e risorse a cose certamente più importanti.

Le impennate sul numero di iscritti e pagine visitate mi intrigano, oltre ad essere un motivo di orgoglio "parassitario", visto che non faccio nulla per aiutarvi oltre a diffondere le idee che vi sono contenute.

Grazie

Non vorrei mai morire per le mie idee, perchè potrebbero essere sbagliate.
Bertrand Russell

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