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Iraq : IL METALLO DEL DISONORE
Inviato da Redazione il 23/8/2005 23:58:13 (8289 letture)

(filmato in coda)

In inglese si chiama DU, che sta per depleted uranium, ovvero uranio impoverito. Detto così, il termine sa tanto di "piccola fiammiferaia", e viene quasi voglia di consolarlo rispetto al fratello benestante, EU (enriched uranium, o uranio arricchito), di cui è la "scoria naturale".

Ma anche il più povero dei poveri, in una famiglia che viaggia a 232 elettroni per atomo, è in grado di portare dei danni agli organismi viventi che nessuno di noi si augura di conoscere nemmeno da lontano. Il DU infatti ha "solo" il 60% della radioattività del fratello maggiore, e ha un tempo di decadimento "soltanto" dimezzato rispetto al primo, ovvero 4,5 miliardi di anni. Se ce l'hai in giardino, per i tuoi figli non dovrebbe fare una gran differenza.

Ebbene, il "giardino dell'Eden" di cui stiamo parlando pare sia l'intero Iraq. Dopo aver accumulato più di 500.000 tonnellate di uranio impoverito, in 50 anni di produzione di energia atomica, ...

... la "semina" da parte americana è iniziata con la prima Guerra del Golfo, nel 1991, ed è ripresa con la Seconda, che è ancora in corso. E così, mentre noi abboccavamo tutti come trote da concorso alla storiella dei bambini iracheni "staccati dalle incubatrici", i medici di quel paese riscontravano, fra le due guerre, un aumento nei tumori infantili del 400%.

All'interno del breve filmato che presentiamo - che in realtà è il trailer di un film, BEYOND TREASON (Tradimento Supremo), che di certo non verrà distribuito dalle major di Hollywood - ci sono alcune brevi immagini che non si possono guardare, ma che non si può fingere di non vedere.

Ma il DU è altamente efficace, penetra le corazze dei carri armati nemici con facilità estrema, serve a sua volta da protezione supplementare, e soprattutto non costa nulla: l'industria energetica è ben contenta di liberarsene a costo zero, facendone dono a quella bellica, che a sua volta ringrazia compiaciuta.

Anche questa è democrazia, anche questo è libero mercato.

Talmente conveniente è l'affare, visto da ambo i lati, che nel '96 Madeleine Albright, al tempo ambasciatrice USA alle Nazioni Unite, intervistata sull'utilità di una guerra il cui prezzo si aggirava sul mezzo milione di bambini, rispose "E' una scelta difficile, ma il prezzo - pensiamo valga la pena pagarlo" ("it is a hard choice, but the price - we think the price is worth it." ) La trasmissione era "60 Minutes", messa in onda dalla CBS il 12 Maggio del 1996.

Sempre parte del prezzo, ovviamente, devono essere anche i 425.000 soldati americani che da allora sono morti o hanno subito danni - diretti, o sui loro figli - per la prolungata esposizione all'uranio impoverito.


"Metal of disonhour"
è il libro sull'argomento scritto da Ramsey Clark, l'ex Ministro di Giustizia americano, oggi attivista di punta contro le guerre di conquista del suo paese ("Demonize to colonize", "demonizzare per colonizzare", era la frase d'accusa con cui sintetizzava la politica mass-mediatica degli Stati uniti, iniziata appunto con la demonizzazione di Saddam nella prima Guerra del Golfo).

Ramsey Clark (da non confondersi con Wesley Clark, il generale alla guida delle forze NATO in Jugoslavia nel '99) sostiene che nella prima guerra del Golfo siano state lasciate sul terreno iracheno circa 350 tonnellate di uranio impoverito, a cui si aggiungerebbero le circa 2.400 tonnellate rovesciatevi di recente dai cannoni americani, nella guerra ancora in corso. In totale, circa 120.000 volte la radioattività dell'atomica di Nagasaki. Non centoventi, centoventimila. I dati riportati dal filmato sembrano confermare.

L'unica consolazione (che ci concede fra l'altro il prezioso alibi per restare alleati in crimini di tali dimensioni storiche) è, per dirla con il Presidente del Senato Pera, che in fondo sono solo "meticci".

Massimo Mazzucco


Scarica il video (4.5 MB - WMV - 2 min. 30. sec. - sott. it.)

Vai all' intervista su R.S.A. dedicata all'argomento.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
shevek
Inviato: 24/8/2005 3:10  Aggiornato: 24/8/2005 3:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Salut y Libertad, Max...

Ho vsto il trailer e mi sono chiesto: perchè questi signori se ne strafottono della vita di chiunque, anche di quella dei loro soldati, che pure avrebbero un minimo d'interesse a preservare? Stanno giocando una partita in cui la rapidità della conquista di posizioni strategiche è il dato essenziale da portare avanti ad ogni costo, oppure vivono alla giornata, ed il funzionamento a pieno regime delle sinergie tra il complesso militare e quello industriale è ciò che gli detta senza alcun'altra considerazione l'agenda politico-militare? O forse è una combinazione delle due cose, in una miscela esplosiva?

Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Arthes_ge
Inviato: 24/8/2005 3:45  Aggiornato: 24/8/2005 3:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2005
Da: New World
Inviati: 36
 Re: IL METALLO DEL DISONORE


Spero solo che al più presto possibile la gente si renda conto di quanto succede realmente...


La mia libertà termina là dove limita quella di un altro individuo (e viceversa)
Annuit_Coeptis
Inviato: 24/8/2005 8:02  Aggiornato: 24/8/2005 8:02
So tutto
Iscritto: 26/7/2005
Da: Lamuria
Inviati: 30
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Ciao,
alla base di tutte le guerre c'e' il disprezzo per la vita; quindi l'utilizzo dell'uranio impoverito e' reso piu' che legittimo anche se dannoso a tutte le figure coinvolte nel conflitto.
Con la ricerca militare, che e' sempre avanti anni luce, sicuramente erano a conoscenza dei danni che si sarebbero generati, percio' i soldati sono stati considerati "vittime sacrificabili".
Cmq ci sono anche casi di soldati italiani.... vittime dell'uranio impoverito in Jugoslavia non dimentichiamocelo... e le inchieste? Forse mi sono perso qualche passaggio ma non mi sembra siano andate avanti molto!
Grazie per gli aggiornamenti

Prima o poi le verita' vengono sempre a galla!
titano75
Inviato: 24/8/2005 9:16  Aggiornato: 24/8/2005 9:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Mi disgusta profondamente pensare che siamo della stessa specie......che senso ha tutto questo ????? ....si combatte nel nome di cosa???? ...... si uccide indiscriminatamente con armi illegali , si condannano già ora bambini che neanche ci sono......bel modo di accoglierli......e l'opinione pubblica???? e chi continua a professare l'idea aberrante " ...la nostra è una missione di pace ".....forse il concetto di pace di lealtà si sono perse.....forse il signor xy sarà felice visto che intanto sono solo " porci islamici "........i militari??? va bhè quelli non contano sono carne da macello da scagliare contro i " porci islamici ".......

...... che mondo incivile!!!!

Titano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Refosco
Inviato: 24/8/2005 9:32  Aggiornato: 24/8/2005 9:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
La beffa (tragica) è che la scusa per andare a bombardare l'Iraq erano le armi di distruzione di massa.

Armi che prima l'Iraq non possedeva, e delle quali oggi invece abbonda anche se, purtroppo per gli iracheni, in maniera passiva.

Cos'è infatti l'uranio impoverito, se non un'arma di distruzione di massa, oltretutto duratura nel tempo?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
dot
Inviato: 24/8/2005 9:38  Aggiornato: 24/8/2005 9:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
non so se avrò il coraggio di vedere il filmato... certe cose mi basta immaginarle... personalmente trovo la guerra qualcosa di assolutamente folle ( potrei aggiungere una sfilza di aggettivi per caratterizzarla in modo ancor più negativo, ma forse li conosciamo già tutti...).
Anch'io penso che l'unica cosa che si possa fare è di 'far sapere'...

Per il resto, penso che le guerre siano SEMPRE state ORRIBILI, ma almeno una volta i capi combattevano sul campo con i loro soldati... certo questo non giustifica le atroci carneficine del mondo antico che miravano come quelle odierne all'accrescimento di questo o quel potere, sarebbe stato meglio che le avessero evitate tutte! Ma almeno a quei tempi avevano il coraggio di condividere con i loro soldati il prezzo delle loro conquiste...certo questo non riportava in vita i morti ammazzati e non rendeva meno brutali le battaglie, ma oggi neanche quello... non importa più che tu sia una pietra, una pianta, un animale, un essere umano, un soldato, un cittadino, un uomo, una donna, un bambino, non importa, non importa se hai emozioni, se sai provare gioia e dolore, non importa... sei solo un numero su un conto, una matricola, un codice a barre, sei solo carne da macello: questa è l'uguaglianza secondo il potere.

mc
Inviato: 24/8/2005 10:08  Aggiornato: 24/8/2005 10:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Dot... ho qualche dubbio che le cose fossero differenti "una volta".

Gli scribacchini al soldo del potente ci sono sempre stati. I lecca..piedi pure.
Se c'e' una cosa che sanno comprare bene e' la fama. Da sempre.

Il mito degli imperatori, dei grandi condottieri ... mah ... il fatto che le cose non siano troppo cambiate, e' quella la cosa piu' triste. Sempre e solo uomini (nel senso di umani) ...

mc

Lestaat
Inviato: 24/8/2005 11:39  Aggiornato: 24/8/2005 11:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Sebbene con amarezza bisogna però ammettere che almeno i conquistatori erano conquistatori anche ufficialmente e soprattutto erano sul campo di battaglia davanti al proprio esercito.
Senza tralasciare il fatto che la guerra la facevano quasi solo gli eserciti lontano dalla popolazione.
Ma questo forse è un altro discorso.
Però a dir la verità mi piacerebbe vedere il cespuglietto in mimetica e fucile in mano in giro per le strade di Bagdad. Vi immaginate il nanetto con la mimetica della folgore? Bonvi ci avrebbe goduto!

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
dot
Inviato: 24/8/2005 11:49  Aggiornato: 24/8/2005 11:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
mc, hai ragione che la propaganda è sempre esistita, basta pensare a Virgilio e all'Eneide... tuttavia nel mondo antico i capi combattevano assieme ai loro soldati, certo non lo facevano tutti, ma lo facevano in molti (soprattutto nelle fasi più tribali dell'evoluzione statale), e parecchi c'hanno anche rimesso la pelle per questo, le storia romana è piena di consoli morti in battaglia, e perfino Marco Aurelio (se non ricordo male dovrebbe essere lui l'imperatore 'filosofo') è morto in battaglia. Lo stesso vale per re minoici, tebani, galli, germani o mongoli, tibetani, mancesi, ecc,ecc... non dico che facessero bene ad andare in giro a depredare gli altri popoli a violentare donne e ad infilzare il nuovo nemico di turno, e non dico nemmeno che non avessero in mente il potere come i loro omologhi contemporanei, dico solo che almeno richiavano anche la loro pelle oltre a quella degli altri.
Oggi invece i capi, se ne stanno comodamente seduti nelle loro stanze a sorseggiare il loro whisky e a fumarsi il loro sigaro o cos'altro, mentre la gente muore perchè loro lo hanno chiesto.

Ecco dico che se la guerra era un fatto ripugnante nell'antichità, lo è ancor più oggi.

mc
Inviato: 24/8/2005 12:16  Aggiornato: 24/8/2005 12:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
Sebbene con amarezza bisogna però ammettere che almeno i conquistatori erano conquistatori anche ufficialmente e soprattutto erano sul campo di battaglia davanti al proprio esercito.
Senza tralasciare il fatto che la guerra la facevano quasi solo gli eserciti lontano dalla popolazione.


Spero che tu non ci fossi di persona, avresti ben piu' di un acciacco da gestire...

E' questo il punto. La storia, nei fatti, nei dettagli, purtroppo, e' filtrata... anche dinamicamente (non solo in fase di prima stesura), a volte, nel corso degli anni, secoli, millenni.

Personalmente, se non mi fido di quello che leggo della seconda guerra mondiale, pur essendo figlio di quella generazione, come potrei dei miti della storia?

...uomini di uomini...solo uomini.

mc

Lestaat
Inviato: 24/8/2005 12:24  Aggiornato: 24/8/2005 12:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Sono, in parte, daccordo con te.
Che quello che sappiamo sia sempre e cmq stato filtrato è ovvio ma è anche vero che Attila era davabti al proprio esercito in battaglia, che Marco Aurelio è morto in guerra e che la maggior parte dei grandi capi del passato venivano presi proprio perchè si erano dimostrati alorosi in battaglia.

Per carità sono daccordissimo che c'era sicuramente il culto della personalità e quindi era probabile che ci fossero storielle false raccontate ad uso e consumo del potere ma il potere era una cosa decisamente più diretta per chi lo aveva e doveva pure difenderselo, fisicamente intendo.

Ben inteso che la trovo una cosa sbagliata ma come dicevo nel post non mi spiacerebbe vedere il nano e il cespuglietto a dirigere un operazione di guerra sul campo. Un paio di mesi in quell'inferno e poi vediamo se continuano a fare i coglioncelli come ora. Non credi?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
ivan
Inviato: 24/8/2005 12:41  Aggiornato: 24/8/2005 12:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
i conquistatori erano conquistatori anche ufficialmente e soprattutto erano sul campo di battaglia davanti al proprio esercito.


Questo avveniva nei bei tempi andati. Lo stesso Sanataruina citava, in forum sulle città, il fatto che i signori mediovali si esponevano in prima persona.
Poi la società è cambiata, al macello i condottier non ci vanno più, preferiscono strarsene al sicuro, lontano dai campi di battaglia, dove le armi moderne lasciano ben poco spazio alla "bravura individuale in arti marziali".

Ma il punto non è questo,i tempi cambiano, e cambiano anche i modi di fare le guerre; il punto è un altro, il punto è che nell' odierna guerra dell' Iraq, se non ricordo male, l'eroico "condottiero", in tempi non sospetti, si sia scansato il servizio militare, salvo oggi ritrovarlo raffigurato come impavido combattenete (ed addirittura pilota di aerei militari) in tutta una serie di gadget.
O è ironia o è faccia tosta.


Quanto all' uranio impoverito, vi racconto questo episodio, che giuro che è vero:
avevo 14 anni, ed andai a trovare un coetaneo che, bontà sua, era appassionato di riviste di aerei militari; nulla di strano, abbiamo giocato tutti ai soldatini; il mio amico mi fece vedere su una rivista la "novità" delle armi ad uranio impoverito e mi raccontò, in maniera molto compiaciuta, come queste armi funzionavano; la mia prima risposta fu "ma questi sono pazzi, l' uranio è radioattivo, i campi di battaglia rimarrano contaminati per sempre ..."; la risposta del mio coetaneo fu seccata e del tipo "sei arretrato culturalmente".
Oggi, dopo oltre trent'anni,mi rendo conto o che nell' ingenuità della mia adolescenza, su quest'argomento ci avevo visto giusto.

mc
Inviato: 24/8/2005 13:30  Aggiornato: 24/8/2005 13:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
Un paio di mesi in quell'inferno e poi vediamo se continuano a fare i coglioncelli come ora. Non credi?


Ho imparato dopo quasi 900 posts come citare ... ">>>>" preferivo le freccette, ma mi adattero'... gia' e' difficile comprendermi quando rileggo, immagino per gli altri... se questo puo' servire a ordinare l'impaginazione e, quindi, l'intellegibilita'... voila'

YES.
Ma perche' limitarsi allo scimpabush e al piccolo grande Capone del governo (Al) ...
Casini, per esempio, in divisa, sai quante casalinghe potrebbe impressionare... quanti voti di simpatia in piu' ... sempre che riesca a portare le chiappe sane a casa... e sempre che la contaminazione gli lasci scampo... e sempre che il fuoco nemico non lo colga per errore... sempre che non veda o riferisca cose che non doveva vedere-dire... sempre che non salti su una mina antiuomo o anticarro... sempre che decida di farla finita con quella merda... prima di essere congedato o riportato in patria avvolto nel tricolore.

Nello scantinato, de andre' ha musicato gli ambienti e ha "commentato il feeling" sotterraneo... un assaggio:

"Dove sono i generali che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto.
Dove i figli della guerra partiti per un ideale,
per una donna, per un affare finito male.
Hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere
legate strette perche' sembrassero intere...

Dormono, dormono sulla collina...
Dormono, dormono sulla collina...".

(cito a memoria... scusa le imprecisioni, ma il succo e' quello)

Cadesti a terra, senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che il tempo non ti sarebbe bastato a chieder perdono per ogni peccato.

Cadesti a terra, senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato ritorno.

"Ninetta mia, crepare di Maggio ci vuole tanto, troppo coraggio.
Ninetta bella diritto all'Inferno avrei preferito andarci in Inverno".

E mentre il grano ti stava a sentire dentro le mani stringevi il fucile, dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano, non e' la rosa, non e' il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi".


("Dormono sulla collina" da "Non al denaro, non all'amore, ne' al cielo" e "La guerra di Piero" da "Tutto Fabrizio De Andrè" e in altre raccolte...successive e postume)

mc

p.s.: i genitori dovrebbero tenere lontani i propri figli dall'esercito come dall'eroina. Ma non per pacifismo. Non so se mi spiego.
Soprattutto quando le motivazioni per entrarvici e partire, sono, tolta la propaganda, inqualificabili.

L'onore lo si guadagna in ogni istante e in ogni luogo...


cacciucco
Inviato: 24/8/2005 13:46  Aggiornato: 24/8/2005 13:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2005
Da: la terra
Inviati: 347
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Ciao mc,
ancora una volta complimenti!!
Un piccolo appunto però:
Come hai potuto "dimenticare" "Morire per delle idee"?
...moriamo per delle idee
vabbé ma di morte lenta..
Sempre De André ovviamente...eh eh
con infinita stima
cacciucco

Esser colto per essere libero: la cultura è un'arma, non un fronzolo. Martì
mc
Inviato: 24/8/2005 13:55  Aggiornato: 24/8/2005 13:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
....Infatti non l'ho fatto, ma non potendo andare a cercare le parole, e non conoscendole a memoria, o citato quello che mi veniva in mente... senza esagerare ... perche' in realta' c'e' anche "Andrea" ("Andrea s'e' perso, s'e' perso, non puo' piu' tornare... C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
C'era scritto e la firma era d'oro era firma di re ..." ... appunto...).

miiii ... scusate...!

mc

fiammifero
Inviato: 24/8/2005 13:56  Aggiornato: 24/8/2005 13:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Per chi fosse interessato alle Relazioni Mandelli sull'uranio impoverito consiglio di dare un'occhiata QUI

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 24/8/2005 13:59  Aggiornato: 24/8/2005 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Quando parliamo delle guerre del passato non dobbiamo dimenticare che esse si davano in uno scenario che non prevedeva ancora il dominio totale di un'unica potenza su tutto il mondo,(a meno che non si voglia risalire all'impero romano) ma si trattava di guerre "fra" stati. Questo, e non solo questo, giustificava il combattimento fra i soli eserciti,secondo strategie e tattiche condivise dalle parti, e la popolazione ne era coinvolta di conseguenza.

Dobbiamo partire dalla IIGM per capire qual'è diventato l'obbiettivo delle guerre e quale la posta in gioco su cui le guerre traggono profitto.La società civile.Il suo sterminio o il suo assoggettamento.Con questo intendo dire che si è passati dalle guerre di difesa alle guerre di conquista(ecco l'impero romano contemporaneo), con l'assoluto dominio di un solo stato su tutti gli altri.

Parlare di guerre "come se ne facevano una volta" è riduttivo: l'industria bellica si sarebbe servita anche in tempi passati delle attuali armi, se solo ne fosse stata a conoscenza.

Sull'uranio impoverito, qui ci sono altre notizie.

http://italy.peacelink.org/disarmo/

http://web.peacelink.it/dossier/uranio/

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 24/8/2005 14:11  Aggiornato: 24/8/2005 14:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
" O forse è una combinazione delle due cose, in una miscela esplosiva?"

Shevek, ho paura che sia l'ultima che hai detto.
Due piccioni con una sola fava.Da una parte questi signori ricevono materiale quasi gratis dall'industria energetica stringendo con essa patti di sangue sulla pelle dell'umanità, dall'altra si assicurano la supremazia futura colpendo le popolazioni anche nel fisico, e nel fisico dei loro discendenti.
A me ricorda il classico "sfregio" sul viso utilizzato dalla cultura mafiosa, perpetrato affinchè la traccia del più forte sul più debole non potesse mai essere rimossa.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ivan
Inviato: 24/8/2005 14:12  Aggiornato: 24/8/2005 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Canti popolari
I canti popolari che nascevano spontaneamente tra i fanti descrivono bene gli scenari bellici; ad esempio "Gorizia tu sei maledetta" descriveva talmente bene il dramma dei nostri fanti durante la grande guerra che fu proibita.
Oggi, oltre alle indimenticabili citate canzoni di De Andrè, ve ne è una molto bella scritta dal grande Luigi Tenco, che mi pare si intitolasse "il marinaio"; essa descrive la storia di un marinaio su una nave da guerra, dei suoi ricordi ed affeftti, ricordi ed affetti materializzati in delle foto che teneva in tasca, delle istruzioni che riceveva, istruzioni che descrivevano il nemico ocme un mostro senza sentimenti e senza affetti; la conzone fiiniva con la descrizione di foto galleggianti sull' acqua derivanti da una nave nemica affondata, foto descriventi i sogni e gli affeti "di un uomo andato a fondo".
Davvero una bella canzone.

PathFinder
Inviato: 24/8/2005 14:21  Aggiornato: 24/8/2005 14:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
La guerra è la guerra.

Non penso che in passato le cose fossero molto diverse da oggi. Cambiavano solo le tecnologie.
Dopotutto massacri, saccheggi, stupri di massa, schiavitù e genocidi non sono un invenzione recente.
Se una volta i capi andavano anche loro in battaglia era per una questione di immagine. Per redersi fedeli le truppe. Ci sono stati vari imperatori romani che sono stati deposti dalle legioni e di solito erano quelli che non avevano mai preso una spada in mano.
Ora c'è la propaganda di regime che assolve allo stesso compito.
Non c'è più bisogno di esporsi in prima persona.
Meglio quindi starsene comodamente seduti nel proprio ranch in texas o farsi una cantata col compositore personale in quel di sardegna.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
ivan
Inviato: 24/8/2005 14:28  Aggiornato: 24/8/2005 14:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:

Non c'è più bisogno di esporsi in prima persona.


Secondo me sono solo cambiati tempi: una volta se si era bravi a maneggaire le armi (spade e quant'altro), si aveva una qualche possibilità di scamparla sui campi di battaglia. Nell' era industriale, l' efficacia delel armi è tale che chi si espone su un campo di battaglia, ha ben poche speranze di salvare la pelle, indipendentemente dalla bravura che si ha con le armi; questo i "condottieri" lo sanno benissimo, quindi il loro motto è "armiamoci e partite".

Che tempi.

ivan
Inviato: 24/8/2005 14:38  Aggiornato: 24/8/2005 17:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Sul nosto condottiero wikipedia dà una versione eroica:

http://it.wikipedia.org/wiki/George_W._Bush

Notate cosa c'è tra i primissimi argomenti :

"Vita personale, servizio militare ed educazione"

Ho l'impressione che questa sia un'altra polpetta avvelenata: non hanno evidenziato nè gli studi nè la professione tra i primi argomenti, ma bensì il servizio militare. C'è da chiedersi perchè.
Per l'immaggine di un politico è' più importante aver fatto il militare o essere un bravo professionista?
Penso che dei dubbi sia lecito farseli venire.

PathFinder
Inviato: 24/8/2005 14:42  Aggiornato: 24/8/2005 14:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Ivan

Anche in passato il 'condottiero' si poteva limitare a dire armiamoci e partite.
Dopotutto spada, arco, rpg o uzi il risultato conta poco.
Forse in passato valeva più il coraggio che il soldo. A parte le solite menate sull'amor patrio.
Ora il soldo è la molla che spinge molti ad andare in guerra.
Lo sai, vero, quanto piglia un parà della folgore e qualsiasi altro soldato che parte per l'iraq.
Non scordiamoci che la maggior parte dei soldati americani che si trova lì è composta da stranieri che si arruolano per ottenere la cittadinanza statunitense. Ed il resto è formato da poveri, nel vero senso della parola, che non riescono ad avere altri sbocchi occupazionali.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
grazia
Inviato: 24/8/2005 14:48  Aggiornato: 24/8/2005 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
In Sardegna, a Perdasdefogu, è stato realizzato il più grande poligono di tiro d’Italia, 12 mila ettari con fronte mare; che si estende sia in tutta la zona del salto di Quirra sia per 2000 ettari (circa 50 chilometri) nella costa orientale Sarda. Oltre che svolgersi esercitazioni delle forze Nato e, a pagamento, dei paesi non aderenti alla Nato o di aziende che producono e sperimentano il proprio armamento, si tengono prove e dimostrazioni di nuovi sistemi d’arma per i clienti. Pare che il noleggio del territorio e del mare sia compensato con sconti speciali sullo stoch di ordigni venduti al Ministero della Difesa, sia in denaro.

Addirittura di fronte a Teulada c’è un isolotto, usato come bersaglio di proiettili con testate all’uranio, la cui radioattività suggerisce di renderlo “off limits” per le persone.

Da più parti, soprattutto nei quotidiani locali si parla dell’alto aumento dell’incidenza di patologie tumorali, oltre che tra i militari anche tra gli abitanti dei paesi limitrofi.

Questo è il prezzo che anche la sardegna paga per l’intero stato italiano a servigi resi dalla Nato. (e quali servigi!?!)

E gli organi d’informazione continuano a rendersi responsabili della disinformazione, favorendo uno Stato che parrebbe avere tutto l’interesse a non tutelare la salute dei cittadini.

In questo senso mi auguro tanto che la politica determinata del presidente della regione – Soru - contro le basi militari (italiane e straniere ) e contro le servitù militari in genere, attualmente in contrapposizione alla politica governativa, ridìa dignità e diritto alla salute al popolo sardo contro la falsa politica di chi ha imposto e di chi ha accettato le servitù sotto l'egidia dello sviluppo e della ricchezza.

grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
goldstein
Inviato: 24/8/2005 14:53  Aggiornato: 24/8/2005 14:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Qualche differenza, nel modo di intendere la guerra, io ce la vedo.
Probabilmente, come qualcuno ha fatto notare, l'oggettivo peggioramento è dovuto all'avanzamento tecnologico, militare (DU, appunto) e propagandistico.
Vi consiglio uno degli ultimi articoli di Maurizio Blondet, di cui incollo una piccola parte.
A proposito, sembra che Blondet abbia rotto con l'Avvenire: forse il Cardinal Ruini ha voluto spezzare ogni contatto dopo l'apparizione in Tv sul 9/11.
Qualunque sia il motivo, va supportato più che mai.

"Occorre ricordare che cosa fu per Roma la guerra: non mai (salvo qualche feroce eccezione) lo sterminio di nemici irriducibili, bensì al contrario, il preludio all'associazione dei vinti nel potere e nella responsabilità di Roma. Il nemico di oggi fu colui con cui si sarebbe dovuto convivere domani; e non in regime di apartheid.
Ogni popolo vinto fu poi fornito da Roma di uno status giuridico assai preciso - e la precisione ne indicava anche i limiti entro cui poteva esercitare con sicurezza la libertà – e migliorabile col tempo.
Il nemico vinto, inizialmente soggetto e tributario, veniva poi sollevato al rango di alleato (socius) a vario titolo e con diversi limiti (giuridicamente definiti) e poteva aspirare a quello superiore e supremo: di "cives romanus". Il segreto del potere di Roma fu proprio questo: di non riconoscere mai nemici radicali ed eterni, né "inferiori" o "impuri" assoluti.
Contrariamente a quel che crede il conformismo corrente, Roma regnò meno con la forza delle armi che con la pace.
Non ebbe molti nemici, perché ogni nemico di Roma sapeva che Roma l'avrebbe chiamato, prima o poi, a partecipare al potere romano: senza distinzione di "razza" (cui Roma fu sempre indifferente), ma a patto che – a fianco della propria cultura etnica e particolare – il vinto accettasse la cultura di Roma.
Che era, precisamente, la sua universalità.
Roma chiamò "genti diverse a fare qualcosa di grande insieme"; represse con forza le genti renitenti alla chiamata, ma aprì generosa ogni porta a chi, capendone la grandezza, l'accettava.
Non escluse alcuna razza dalla partecipazione al potere romano.
Nel 200 dopo Cristo, Roma estese la cittadinanza a tutti, a ciascun abitante del suo impero: aprendo a ciascuno e a tutti le cariche, locali e centrali, militari e civili, senza discriminazione alcuna. "

florizel
Inviato: 24/8/2005 16:31  Aggiornato: 24/8/2005 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
"Roma chiamò "genti diverse a fare qualcosa di grande insieme"

Goldstein mi fai venire alla mente il grande film di Scorsese,"Gangs of New York",

" Così, Scorsese ci dice due o tre cose che sa sull'America, spiegandoci meglio di chiunque altro la fascinazione degli americani per la violenza e il loro stato di perenne paranoia. Ci dice che è un Paese di orfani inconsolabili (come i due protagonisti maschili lo sono del padre) delle rispettive terre d'origine. Ci dice che la violenza vera, definitiva è quella delle istituzioni e del potere politico. Ed ecco come è nata la grande nazione americana."
Autore critica: Roberto Nepoti
Fonte critica: la Repubblica
Data critica:

25/1/2003
Questo è il link
http://www.municipio.re.it/cinema/catfilm.nsf/0/B3597CAC352CFFE9C1256E2300344CAC?opendocument

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 24/8/2005 16:37  Aggiornato: 24/8/2005 16:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Grazia, avevo sentito anche di un prete sardo arrestato per aver denunciato morti causati da scorie radioattive.Mi sai segnalare nulla, a proposito?
Intanto qui ci sono altre notizie da terra sarda.
Mi domando se Porto Rotondo sia una zona a rischio.

http://www.criticalpoint.it/news.php?cod=95

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ivan
Inviato: 24/8/2005 16:55  Aggiornato: 24/8/2005 17:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:


Lo sai, vero, quanto piglia un parà della folgore e qualsiasi altro soldato che parte


Lo so quanto prendono! Ne consoco diversi: guadagnano molto più di me e hanno molte meno responsabilità. Comunque non faccio l'ipocrita: i concorsi nell'esercito e nell'aeronautica li ho tentati anch'io.

Comunque ribadisco che una volta era più facile fare il condottiero anche sul campo di battaglia; lo stesso Napoleone mi pare presenziasse sempre alle sue battaglie.
La grande guerra, sia con l' introduzione della mitragliatrice (l'innaffiatoio del diavolo), sia con l' uso massiccio dei bombardamenti d'artiglieria, mutò per sempre, anche nell' immaggianrio collettivo, la visione epica dei fatti bellici.

fiammifero
Inviato: 24/8/2005 19:38  Aggiornato: 24/8/2005 19:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Finita l'estate bisogna prepararsi per i regali di natale,che ne dite di cominciare a preparare qualche presente ai ns.cari parlamentari?
Pacchettini con souvenirs al DU?
Tanto è legale e dicono che non c'è nessun nesso tra malattie e tali oggettini!
Casomai incarichiamo quelli di TELECAMERE !

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 24/8/2005 20:25  Aggiornato: 24/8/2005 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
"L'unica consolazione (che ci concede fra l'altro il prezioso alibi per restare alleati in crimini di tali dimensioni storiche) è, per dirla con il Presidente del Senato Pera, che in fondo sono solo "meticci"."

Redazzucco, la tua affermazione ha un che di fondato, il razzismo è una delle velleità di cui amano sottilmente fregiarsi le nuove classi dirigenti, altrimenti dette neo-con, ammesso che i nostri politici siano capaci delle stesse arguzie.

Mi sembra che dentro l'accanimento con cui sterminano le popolazioni invase si possa rintracciare anche una subdola e tacita ideologia razzistoide, che si esplica nello sfregio permanente dell'utilizzo di armi di distruzione di massa come l'uranio impoverito, e che raggiunge il suo torbido apice più immediatamente visibile in barbarie come quella della prigione di Abu Ghraib.
Tutto questo appare completamente coerente per una nazione che ha fondato la sua origine sullo sterminio sistematico e progettato di milioni di autoctoni.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
grazia
Inviato: 24/8/2005 20:48  Aggiornato: 24/8/2005 20:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Florizel.

Non ho mai sentito di un arresto tra gli ecclesiastici ma mi informerò e ti farò sapere.
A tal proposito da diversi anni numerosi comitati sono sorti in sardegna contro le basi militari e le servitù militari in genere, ti indico il link di uno di questi - "gettiamo le basi"

http://freeweb.supereva.com/gettiamolebasi/index.htm?p

Porto Rotondo è sicuramente secondo me zona a rischio ma solo per certe inopportune e vomitevoli presenze

ciao grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
florizel
Inviato: 24/8/2005 21:44  Aggiornato: 24/8/2005 21:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Grazia, con molta fatica ma ho trovato la notizia di cui ti chiedevo.
E' un po' datata, ma l'indignazione è ancora viva.
Eccola:
http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=20122

" solo per certe inopportune e vomitevoli presenze "
Ad agosto dell'anno scorso non potevi fare un passo che ti trovavi mitra in faccia dappertutto.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Mnz86
Inviato: 24/8/2005 23:12  Aggiornato: 24/8/2005 23:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Credo che fra tutte le schifezze questa sia la più grande. Fosse per me, se ne dovrebbe parlare sui giornali e nei parlamenti ogni giorno, ogni proiettile sparato. Non so quante persone conoscano la questione, ma credo che non siano poche: la cosa è di dominio pubblico e non è materia da complottisti. E ciò basta a far crollare tutti i falsi motivi che i potenti adducono alle loro campagne militari, dalla difesa dei civili all'eliminazione di pazzi che sviluppano armi di distruzione di massa.

Eppure perchè tutti fanno finta di niente? Fossi un politico, ogni volta che la maggioranza ripete una delle solite scuse (tipo che ha a cuore il futuro e lo stato del popolo iraqeno) alzerei la mano e chiederei: scusate, l'uranio impoverito è proprio necessario?

Potete farci credere che bombardare Falluja uccidendo civili sia necessario per riportare la sicurezza al popolo (la pace richiede dei sacrifici), ma basta constatare la "semina" (come l'ha stupendamente definita M.M. nell'articolo) che si sta facendo per capire che non è così.

Dov'è la sinistra (anche se sappiamo perchè D'Alema e seguaci stanno zitti sulla questione), dov'è la chiesa, dove sono i radicali, dove sono i buonisti di destra, centro e sinistra?

grazia
Inviato: 24/8/2005 23:22  Aggiornato: 24/8/2005 23:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Florizel
Ad agosto dell'anno scorso non potevi fare un passo che ti trovavi mitra in faccia dappertutto

Ad agosto di quest’anno c’erano più agenti che “cristiani” in giro; vuoi per il massimo stato d’allarme della base americana a seguito dell’attentato di Londra, vuoi per la presenza di Ciampi….

Si dice che ogni bagno del presidente venisse preceduto dal sopralluogo dei sommozzatori della polizia che avevano l’obbligo di perlustrare tutta l’area per lungo e largo …….figurarsi a Porto Rotondo. Avranno iniziato col perlustrare la mega piscina. Puah!

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
grazia
Inviato: 24/8/2005 23:33  Aggiornato: 24/8/2005 23:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Mnz8:

Fossi un politico, ogni volta che la maggioranza ripete una delle solite scuse (tipo che ha a cuore il futuro e lo stato del popolo iraqeno) alzerei la mano e chiederei: scusate, l'uranio impoverito è proprio necessario?
------------------------

Pensa che il segretario della commissione difesa del senato, Malabarba ha dichiarato in una intervista, a proposito del poligono militare della Quirra in Sardegna, che il Ministro Martino e il Direttore sanitario militare hanno ribadito che non vengono utilizzati, né sono stoccati, proiettili all’uranio impoverito.
La falsità di questa affermazione, continua Malabarba, la dimostreremo nel momento opportuno portando delle prove inconfutabili; la conseguenza è che, sia il personale militare sia la popolazione civile che vive nelle vicinanze di questi insediamenti militari, sono completamente esposti. Alcune zone sarde (ma il discorso vale anche per altri poligoni militari) sono ritenute, come risulta da documentazioni militari, non più bonificabili; e, badi bene, non si tratta del deserto del Nevada, dove si effettuano gli esperimenti nucleari, ma di zone abitate dove nascono bambini deformati.

Ogni commento è superfluo.

grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
patchacuti
Inviato: 25/8/2005 0:01  Aggiornato: 25/8/2005 0:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2004
Da: Trieste
Inviati: 255
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Scusatemi avevo gia' scritto il commento, ma penso che l'ho perso. Comunque volevo solo dire questo, tra l'altro non sono riuscita a leggere gli altri commenti e forse sono fuori corso, un mio amico carinissimo e' stato a Pristina nel 2000, forse vi ricordate di quella guardia di finanza che sotto attacco di cuore e' stato trasportato in urgenza a Roma??? Be' comunque lui aspetta ancora di essere pagato dal ns. Paese!!! adesso e' in pensione di invalidita' ha subito 4 by pass e altri casini. Mi ha raccontato come la gente di Pristina era meravigliosa e i casini che succedevano proprio dalle forze dell'ONU.
Vedete voi un po'

patchacuti
Inviato: 25/8/2005 0:09  Aggiornato: 25/8/2005 0:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2004
Da: Trieste
Inviati: 255
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Penso che la guerra sia una cosa orrida in assoluto, ma che porta tanti affari. non solo lo smaltimento dell'Uranio (perche' di smaltimento si parla, cioe' di come riutilizzare queste scorie che, a parte sotterarle in qualche Paese dell'Africa, non si saprebbe cosa fare). Se si cerca un po' in internet si trovano tante societa' che fanno smaltimento di arsenico e di uranio impoverito, sono societa' statali (uhm di copertura???) e tanto mi piacerebbe sapere dove depositano queste scorie! in fondo al mare? in bidoni??
Forse vi ricorderete che un po' di anni fa era venuto fuori un casino per delle scorie radioattive che erano state ritrovate in bidoni, in fondo al mare, assolutamente non idonei a contenere scorie radioattive??? Ma per quello che mi ricordo e' stata la solita nuvola che passava nel cielo..... il silenzio dopo..


che bello andare al mare!

patchacuti
Inviato: 25/8/2005 0:18  Aggiornato: 25/8/2005 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2004
Da: Trieste
Inviati: 255
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Grazia, io abito a Trieste e la societa' dove lavoro e' in stretto contatto con la base di Aviano, dove noi facciamo lavori di manutenzione. Ti posso assicurare che non ci sono stati piu' allarmi di quelli che venivano comunque preavvisati a secondo delle situazioni, nel senso che la gente che abita a Pordenone e dintorni vive la propria vita egualmente. Anche per noi le vere restrizioni sono state solo dopo l'11 settembre e per un paio di mesi, non di piu'. Londra non ha cambiato assolutamente il modo di vivere (almeno esternamente) nella base.

grazia
Inviato: 25/8/2005 0:46  Aggiornato: 25/8/2005 0:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
patchacuti.

Sicuramente anche nella nostra isola non ci sono stati sostanziali cambiamenti anche se sappiamo in modo indiretto da notizie che trapelano che l'allarme per loro pare sia il delta (il più elevato).
Le uniche restrizioni, che comunque non sopportiamo affatto, sono relative al transito davanti alla base che è super sorvegliata ......

come vorrei che se ne andassero dalla mia isola ....... !!!

grazia

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
shevek
Inviato: 25/8/2005 2:25  Aggiornato: 25/8/2005 2:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Salut y Libertad a todos.

Tornerei di nuovo sull'argomento principe. L'Uranio Impoverito è, da un certo punto di vista, perfettamente congruente con la cifra caratteristica della guerra dopo la Rivoluzione Industriale: il civile come nemico. Gli eserciti del passato combattevano con un sistema d'armi e munzioni a produzione artigianale, che si esauriva nel corso della battaglia - non v'era perciò interesse alcuno ad attaccare il fabbro che forgiava la spada lontano dal campo di battaglia, una spada che non avrebbe mai fatto la differenza. La civiltà industriale ha invece fatto questa differenza: l'industria che rifornisce quasi in tempo reale i campi di battaglia è divenuto il primo bersaglio delle operazioni, e nelle fabbriche ci sono operai civili, e le fabbriche sono circondate dalle case in cui dimorano con le loro famiglie. Le bombe intelligenti non fanno mica "errori": quei civili erano il loro vero bersaglio. Un bersaglio che ora l'Uranio Impoverito attacca in permanenza,

Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Paxtibi
Inviato: 25/8/2005 2:29  Aggiornato: 25/8/2005 2:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Forse è l'ora di capire che la guerra si fa per ridimensionare il numero degli uomini - di ambo le parti - ed impoverire i sopravvissuti onde stabilire un potere sempre più pervasivo. Il programma del Mondo Nuovo e di oneness è in pieno svolgimento, ma è chiaro che sarebbe più facile farlo accettare ad un'umanità ridotta di tre quarti e in condizioni disperate.
Rendiamoci conto che quelli che noi ora percepiamo come nemici, siano essi Bin Laden e Zarkhawi o Bush e Blair, non sono che attori sulla scena di una tragedia: i veri registi si preoccupano solo di gestire questa percezione.
I rapporti tra USA (ma non solo) e Germania prima della II guerra mondiale erano ottimi, così come i sovietici erano stimati alleati durante il conflitto. Il cambiamento di percezione nei confronti di Hitler e Stalin, però, avvenne nel giro di pochi mesi, e fu totale: da ottimi partner ad irriducibili nemici. In questo senso la costruzione del personaggio diabolico nel caso di Bush e Blair sta procedendo a gonfie vele.

L'importante è che lo spiegamento delle forze in campo garantisca la maggior distruzione di vite umane possibile, il gioco delle alleanze ha funzionato così in tutte le guerre moderne.
L'uso del DU va visto in quest'ottica, senza dimenticare gli altri "vantaggi" che comporta: primo, si trasforma in guadagno quello che con lo smaltimento sarebbe un costo; secondo, i soldati che ne vengono contaminati accusano i primi problemi quando sono già in congedo, quindi quando il loro compito l'hanno ormai svolto; terzo, la durata della vita di questi veterani viene ridotta drasticamente, con il risultato di un bel risparmio sulle loro pensioni.

Due cose da leggere a proposito: un intervento su Indy-Baltimora, e il mega-post di Linucs sulla fiscalità monetaria, che per me è uno degli aspetti del vero motivo per cui si sta cominciando un nuovo conflitto mondiale: non tanto il desiderio di dominio globale dei neo-con, quanto la convinzione da parte della cupola globale di poter imporre un governo unico e totale all'umanità, e la conseguente necessità di creare le condizioni ideali per riuscirci.
Si sentono - e forse lo sono già - semidei, ora vogliono fare l'ultimo passo: non ci resta che sperare nell'immancabile hybris.

represse con forza le genti renitenti alla chiamata, ma aprì generosa ogni porta a chi, capendone la grandezza, l'accettava.

Ottimo post, Goldstein. Curioso come il popolo che si attirò la repressione più dura fu quello ebraico, che proprio non ne voleva sapere:
La Palestina fu sempre per i Romani una provincia difficile da amministrare: gli Ebrei non si integrarono mai nel tessuto dell'impero a differenza degli altri popoli e aspettarono sempre un "messia" un inviato di Dio che li guidasse alla indipendenza:questa aspettativa escatologica rendeva gli Ebrei o meglio una parte più intransigente di essi (noi diremmo gli "integralisti") sorda a ogni valutazione realistica. [...]
Ogni rovescio per quanto grave veniva considerato come una prova di fede da superare, ogni successo per quanto piccolo un pegno del favore della volontà divina. Quando l'uomo presume di conoscere la volontà di Dio perde la capacità di capire gli avvenimenti : due mila anni fa come adesso si entra in un circolo vizioso per cui qualunque avvenimento favorevole o sfavorevole viene interpretato come un segno divino, dappertutto e qualunque cosa succede si vedono conferme e solo conferme della propria convinzione.

Migliaia di anni passati inutilmente.

Plinio
Inviato: 25/8/2005 10:09  Aggiornato: 25/8/2005 10:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/5/2004
Da:
Inviati: 259
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
come vorrei che se ne andassero dalla mia isola ....... !!!


Amen!!!

edantes
Inviato: 25/8/2005 13:01  Aggiornato: 25/8/2005 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
La vita in quella zona (arcipelago de LA MADDALENA) l'hanno resa un inferno, togliendo la libertà di circolare liberamente e di godere del mare che ci appartiene. Non capisco per quale motivo abbiano poteri di polizia giudiziaria in un territorio che gli è stato soltanto concesso in affitto: fermano la gente quando ne hanno voglia, ti perquisiscono, ti guardano storto. Ma che vita è? Ma dove siamo? Vanno in giro ubriachi con la macchina e uccidono la gente, come è successo qualche hanno fà! Il tutto con la complicità dei governi, che in tutti questi anni si sono succeduti e che hanno protetto la presenza putrida di questi barbari, nascondendo il fatto che è una base abusiva e il cui insediamento non è stato approvato da nessun parlamento. E lo stesso fu per la struttura GLADIO. Mi sa tanto di bottino di guerra, non c'è altra spiegazione!.

Ma il ministro macchietta Martino ha detto: '' voi sardi state a lamentarvi, però i soldi vi piacciono''. Quali soldi? Non vediamo neanche le briciole. Svergognato e servo!.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
dot
Inviato: 25/8/2005 13:57  Aggiornato: 25/8/2005 13:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
due mila anni fa come adesso si entra in un circolo vizioso per cui qualunque avvenimento favorevole o sfavorevole viene interpretato come un segno divino, dappertutto e qualunque cosa succede si vedono conferme e solo conferme della propria convinzione


Qui tocchiamo un nodo chiave nella storia dell'essere umano, l'acquisizione del 'pensiero simbolico', cioè la facoltà di attribuire un significato ad una cosa che non ce l'ha. Per esempio le lettere 'c' 'a' 's' 'a', non hanno da nessuna parte al loro interno qualcosa che riguardi una casa, eppure se le mettiamo in fila assumono per noi un significato che ci permette di distinguere quando parliamo per esempio una casa da una marmotta...

Sembra un discorso molto astratto, ma se ci pensate bene ce lo ritroviamo in ogni angolo della nostra vita quotidiana, il significato che vogliamo leggere in questo o quell'evento, e l'importanza che ci diamo...le piccole 'paranoie' che ci facciamo...

domanda: ma com'è che siamo finiti a parlare di questo partendo dall'uranio?

edantes
Inviato: 25/8/2005 14:31  Aggiornato: 25/8/2005 14:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Chissà, magari c'è una connessione. Basta informarsi.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
fiammifero
Inviato: 25/8/2005 14:34  Aggiornato: 25/8/2005 14:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Citazione:
domanda: ma com'è che siamo finiti a parlare di questo partendo dall'uranio?


Forse perchè i cospirazionisti hanno più elasticità mentale degli indottrinati!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
edantes
Inviato: 25/8/2005 14:50  Aggiornato: 25/8/2005 14:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Il fatto è che l'uranio impoverito non è solo un problema iracheno.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
grazia
Inviato: 25/8/2005 15:30  Aggiornato: 25/8/2005 15:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Ciao Edantes, mi fa piacere sapere che sei un corregionale insieme a plinio .....?! e insieme a vulcan...... la famiglia dei sardi cresce!

Per quanto riguarda la base di La Maddalena si potrebbe aprire un forum specifico..... vediamo cosa si può fare.....chi comincia?

ecco perchè, dot, si è giunti a spostare l'argomento.....
ma siamo pronti a rientrare !!

Ciao, grazia.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
edantes
Inviato: 25/8/2005 15:45  Aggiornato: 25/8/2005 15:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/7/2005
Da: Sassari
Inviati: 87
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Ciao Grazia, piacere di conoscerti. Penso che l'argomento non si è spostato più tanto, perchè stiamo sempre parlando di uranio, arricchito o impoverito, che sta portando alla morte migliaia di persone in tutte le parti in cui esso è utilizzato.

Quello che ci interessa sapere è quanta gente deve ancora crepare per la PAX AMERICANA.

Non penso che il mio compagno di '' sventure '' Massimo Mazzucco si offenderà se facciamo riferimento anche ai problemi interni. In fondo stiamo sempre parlando di persone che crepano.

Marcello.

Al fianco degli Stati '' canaglia '' contro la vera CANAGLIA, ossia: il nuovo impero sionista americano, erede dei massacratori di Hiroshima e Nagasaki, di Dresda e di Sabra e Chatila.
vulcan
Inviato: 25/8/2005 15:52  Aggiornato: 25/8/2005 15:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Non c'è traccia di uranio in tutto l'arcipelago della Maddalena ....

al danno della presenza Americana per la presenza di una base appoggio per sommergibili nucleari.. ( all'interno del parco internazionale delle bocche !) si aggiunge il danno di chi su questa presenza ha inteso in questi ultimi tre quattro anni speculare (politicamente e non) .

Anche io vorrei che se ne andassero rendendo definitivamente libero uno dei più bei territori del mondo. E mi sto dando da fare ....

www.lamaddalenaonline.com
sezione : USA, ancora problemi-radioattività

vulcan

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
grazia
Inviato: 25/8/2005 15:58  Aggiornato: 25/8/2005 15:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Edantes

Quello che ci interessa sapere è quanta gente deve ancora crepare per la PAX AMERICANA.

Non penso che il mio compagno di '' sventure '' Massimo Mazzucco si offenderà se facciamo riferimento anche ai problemi interni. In fondo stiamo sempre parlando di persone che crepano.

O meglio, non tanto la pax americana quanto il petrolio iracheno o il petrolio e basta.

I problemi interni sono derivati da quelli nazionali e da quelli internazionali anzi direi proprio che i nostri problemi interni coincidono con quelli internazionali, nel nostro caso. Il problema dell'uranio impoverito in sardegna sta mietendo tante vittime, importante che il ministro sia certo che non c'è alcun nesso tra uranio e malformazioni o patologie tumorali....... cosa vogliono mai questi sardi??? anche il diritto alla salute??? Fa bene lui a farsi le vacanze, prima di ciampi, nella stessa sede...... Via, tanto paga lo stato italiano. Cioè noi.

grazia

Hai un messaggio privato.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
dot
Inviato: 25/8/2005 16:11  Aggiornato: 25/8/2005 16:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
scusate gente ma nella lunga serie di commenti mi ero perso il filo... che poi non era così difficile da seguire... essendo un filo radioattivo!

dot
Inviato: 25/8/2005 16:24  Aggiornato: 25/8/2005 16:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/7/2005
Da:
Inviati: 110
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
stavo facendo due conti, tra la prima e la seconda guerra del golfo hanno scaricato in Iraq una cosa come 3000 tonnellate di Uranio Impoverito, considerando che ne hanno altre 497'000 circa, ci vorranno a spanne almeno altre 150 guerre per liberarsene...

manolete
Inviato: 25/8/2005 22:12  Aggiornato: 25/8/2005 22:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Autore: Paxtibi Inviato: 25/8/2005 2:29:04

Complimenti, Paxtibi.

Un'analisi così accurata e precisa raramente la si incontra .
Purtroppo c'è poco da stare allegri .

Nonostante tutto, però, credo ancora nell'eucatastrofe.

Nessun piano "umano" è esente da imperfezioni, e, si sa, che basta un misero granello di sabbia a bloccare anche gli ingranaggi più sofisticati...

se a questo si aggiunge l'elevato grado di presunzione dei "cospiratori" (quelli veri) ciò è altamente probabile.

Suerte,
manolete

fiammifero
Inviato: 26/8/2005 0:24  Aggiornato: 26/8/2005 0:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Chi mi conosce sà che sono arrivata ad un livello di paranoia alquanto elevato,perciò non si stupirà di sentire questo commento:

Nati negli Usa topi matusalemme, sono piu' longevi del 30,8%
25/08/2005 - 23:56
Esperimento basato su gene 'Cloto' che controlla durata vita
(ANSA) -ROMA, 25 AGO- Nati topi matusalemme; sono piu' longevi del 30,8% grazie a un esperimento Usa basato sul gene "Cloto" che controlla la durata della vita.Lo studio del gene e' stato condotto nell'ateneo del Texas dallo stesso gruppo di ricercatori che scoprirono il gene Cloto nel '97 e lo chiamarono come una delle Parche che filano e tagliano il filo a cui e' legata la lunghezza della vita di ogni uomo. Il test potrebbe aiutare gli scienziati a estendere la durata della vita come ha gia' fatto con i topi.

Per associazione di idee, con l'uranio impoverito cercano di accorciare la vita al popolo bue,mentre in Texas,guarda caso terra di Bush,cercano di prolungarla,quindi mi chiedevo se è in programma un Matusalemme Bush,un Matusalemme Berlusconi,
insomma tanti matusalemmi che oggi comandano e sono solo anzianotti

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
fiammifero
Inviato: 26/8/2005 17:53  Aggiornato: 26/8/2005 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Dietrofront,non è l'uranio impoverito che causa morti ma:

Salute: stress da guerra aumenta cancro e malattie al cuore
26/08/2005 - 10:32
Lo dimostra studio condotto su 18mila veterani del Vietnam
(ANSA) - ROMA, 25 AGO - Lo stress puo' anche uccidere. Nei soldati tornati dal fronte causa un progressivo indebolimento e malattie come tumori, infarti e diabete. I ricercatori della New York Academy hanno diviso 18.000 veterani del Vietnam in 2 gruppi, di cui uno affetto da disturbo post-traumatico da stress (Dpts) e l'altro no. Notevoli le differenze nei tassi di morte tra i gruppi a oltre 30 anni dalla fine del conflitto. Secondo gli scienziati l'ansia e la depressione sarebbero all'origine del fenomeno.


Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
goldstein
Inviato: 26/8/2005 18:17  Aggiornato: 26/8/2005 18:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
I ricercatori della New York Academy hanno diviso 18.000 veterani del Vietnam in 2 gruppi, di cui uno affetto da disturbo post-traumatico da stress (Dpts) e l'altro no. Notevoli le differenze nei tassi di morte tra i gruppi a oltre 30 anni dalla fine del conflitto. Secondo gli scienziati l'ansia e la depressione sarebbero all'origine del fenomeno.

Queste teorie tornano utili per ridimensionare il ruolo dell'uranio impoverito (proprio ora che esce il film) ma se qualcuno le studia seriamente, allora le multinazionali farmaceutiche lo sbattono in isolamento.
Non c'e' da stupirsi, visto che il grottesco giornalista di turno non saprebbe neanche trovare le differenze nell'omonimo gioco della Settimana Enigmistica.

soleluna
Inviato: 27/8/2005 18:04  Aggiornato: 27/8/2005 18:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2005
Da: orbita di Anarres
Inviati: 1309
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Grazie a tutti delle informazioni, che ignoravo totalmente il filmato ha alcuni passaggi forti, ma è bene sapere che fine farò, sono meticcia.
Credo che noi si sia sulla soglia dell'estinzione planetaria, il che mi sembrerebbe un gran bel progresso, l'unico che attualmente posso indicare come tale
Ciao a tutti e benritrovati
Pat

"perche' ballate e vi fate l'acconciatura, visto che qua e' impossibile anche comprare da mangiare?"
"perche' magari oggi e' l'ultimo giorno che viviamo, e vogliamo amarlo quanto piu' possibile"
Grozny
Strabo
Inviato: 28/8/2005 17:06  Aggiornato: 28/8/2005 17:06
So tutto
Iscritto: 28/8/2005
Da: CAGLIARI
Inviati: 3
 Senza Parole
Ho visto il filmato e sono senza parole... in che mondo viviamo????

Solo chi sa che nulla sa, sa più di chi dice di sapere...
fiammifero
Inviato: 28/8/2005 22:34  Aggiornato: 28/8/2005 22:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
CORAGGIO il bello deve ancora venire!

Ambiente: piante intelligenti anti-radiazioni
25/08/2005 - 15:58
Studio Italo-Ucraino a sud di Chernobyl
(ANSA) - PARMA, 25 AGO - Per decontaminare aree industriali e militari arrivano le piante e i microorganismi 'intelligenti', come la 'Canna da fiore'. E' questo quanto si sta studiando in Ucraina dove un' equipe mista italo-ucraina sta mettendo a punto delle piante capaci di rimuovere metalli pesanti, come zinco e piombo, da territori contaminati. Lo studio si sta incentrando a Zhitomir, 150 km a sud di Chernobyl.

bombe intelligenti,piante intelligenti ma l'uomo intelligente a quando?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
fiammifero
Inviato: 30/8/2005 10:43  Aggiornato: 30/8/2005 10:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
meraviglia delle meraviglie:

Brasile: scoperti funghi anti-inquinamento
29/08/2005 - 19:20
Fosforescenti, brillano solo nei luoghi non inquinati
(ANSA) - SAN PAOLO, 29 AGO - Scoperti, in tre regioni del Brasile, funghi fosforescenti che brillano solo nei posti dove non c'e' inquinamento. I funghi emettono luce sia dal gambo che dalla cappella, e durano dalle 24 alle 48 ore. Una caratteristica curiosa e ancora non spiegata e' che funzionano appunto come 'sensori d'inquinamento': la luce che emettono varia a seconda dell'inquinamento ambientale e diventa progressivamente piu' fioca fino a sparire nei luoghi piu' inquinati.

La natura ci aiuta o ci prende per i fondelli?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Massy
Inviato: 5/9/2005 13:02  Aggiornato: 5/9/2005 13:02
So tutto
Iscritto: 5/9/2005
Da:
Inviati: 1
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Salve a tutti.
Complimenti agli amministratori di questo favoloso portale.
Mi sono appena iscritto.
Sono l'Admin del sito www.lamaddalenaonline.com

Vorrei replicare ad edantes, e cercherò di farlo nella maniera più civile che conosco: la comunicazione verbale.
Anche perchè se ti avessi di fronte, si scatenerebbe ben altra reazione.

Prima di tutto: ci sei mai stato a La Maddalena?
LA VITA IN QUELLA ZONA E' UN INFERNO?

Ascolta bene: prima di sparare cazzate a iosa, capisci bene di ciò che stai parlando e informati a tal punto che il tuo cervello arrivi a conceprire un pensiero logico!

In due frasi hai reso l'arcipelago più bello del mondo, un far west texano d'altri tempi.

Ti guardano storto? Ti perquisiscono?
Ah, si...che scenari fatascinetifici...dimmi dove lo hai letto su LA NUOVA SARDEGNA...quel mitico quotidiano imparziale e apolitico?


Hai idea di quanti soldi la base statunitense lascia al nostro comune?
No!
NON NE HAI IDEA!
Conosci e hai vissuto la storia sulla tua pelle?
CREDO DI NO!


Allora, se non sai: TACI!

Fatti una cultura:

http://www.lamaddalenaonline.com/forumlmdonline/viewtopic.php?t=128

http://www.lamaddalenaonline.com/forumlmdonline/viewtopic.php?t=168&start=0

http://www.lamaddalenaonline.com/forumlmdonline/viewtopic.php?t=244&start=0

Scusate questo mio sfogo, ma quando mi toccano l'isola non capisco più nulla.
Qui si vive d'un bene che non vi potete immaginare...e odio leggere certe balle sovrumane!

Saluti a tutti.


Massy

Savvatore
Inviato: 20/9/2006 19:54  Aggiornato: 20/9/2006 19:54
So tutto
Iscritto: 20/9/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Leggendo questo articolo sento dentro di me emergere 2 sentimenti, il primo è rabbia nei confronti di ki commette tali oscenità, il secondo è tristezza x ki ne sta subendo le conseguenze, kiunque essi siano, qualunque cosa abbiano mai fatto non si meritano quello ke gli sta accadendo.

Con queste azioni ignobili stanno condannando generazioni e generazioni di civili ke sono già nate e ke nasceranno.

Quello ke mi kiedo sempre è xkè i telegiornali nazionali nn ne parlano mai, quei giornalisti ke tanto si vantano del loro successo, nn sono altro ke iene, mi fanno vomitare, queste sono le notizie ke dovrebbero esser rese note a tutto il mondo e nn tenute all'oscuro x avvantaggiare la politica di qlc folle ke gioca con le vite di poveri esseri umani.

Quello ke sta accadendo è una vergogna x l'intero genere umano...

felice
Inviato: 20/9/2006 20:11  Aggiornato: 20/9/2006 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2006
Da: Parma
Inviati: 759
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
x Massy 5/9/2005 13:02
so che nelle basi americane non comprano neanche il latte e pane in italia. Arriva tutto dagli USA. Hanno teatro cinema, piscina e villette all'interno della base. So che alla popolazione locale più che ricchezza portano dispiaceri.

Tu cosa sai?
fe

Solo col governo di sinistra possono passare SORDIDE e SILENTI le riforme di destra. Il SOLE é storto! Sento di navigare su una nave tarmata. Le tarme sono tante che la nave sulla quale viaggio é destinata a risolversi consumata nel fuoco delle GUERRE.
bandit
Inviato: 20/9/2006 21:09  Aggiornato: 20/9/2006 21:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
"anche questo è libero mercato"
++++++++++
oppure il suo contrario, ma non si poteva perdere l'occasione per creare un'altra associazione negativa usando la pancia (cioè a livello emozionale).

Cleaner
Inviato: 4/12/2007 14:27  Aggiornato: 4/12/2007 14:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/10/2006
Da:
Inviati: 402
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Salve,

Si parla di DU qui .

All'interno dell'articolo vi è un link ad un sito dove si possono osservare
i drammatici effetti sui feti,contenenti foto veramente sconvolgenti.

Riporto il link qui sotto per chi non ha voglia di leggersi l'articolo in inglese.

Si tratta di deformità estreme riscontrate su neonati.

****ATTENZIONE: CONTENUTI VERAMENTE FORTI ADATTI SOLO PER CHI NON FACILMENTE IMPRESSIONABILE****

EXTREME BIRTH DEFORMITIES

****ATTENZIONE: CONTENUTI VERAMENTE FORTI ADATTI SOLO PER CHI NON FACILMENTE IMPRESSIONABILE****

Sentirne parlare è una cosa,vederle.......tolgono il sonno.

Grazie a tutti coloro che lottano perchè queste cose possano un giorno cessare

Saluti

Linucs
Inviato: 4/12/2007 15:01  Aggiornato: 4/12/2007 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Fatti una cultura:

phpBB : Critical Error

Could not query config information

DEBUG MODE

SQL Error : 1146 Table 'lmdonline.phpbb2_config' doesn't exist

SELECT * FROM phpbb2_config

Line : 234
File : common.php

Oy!

Cleaner
Inviato: 4/12/2007 15:08  Aggiornato: 4/12/2007 15:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/10/2006
Da:
Inviati: 402
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
I link ai siti sono perfettamente funzionanti,come i siti stessi.
Sembra un momento di failure del server di LC a prima vista.
Comunque se vuoi riprovare...grazie

Saluti

Rickard
Inviato: 4/12/2007 18:22  Aggiornato: 4/12/2007 18:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: IL METALLO DEL DISONORE
Sono immagini terribili...
Le alterazioni dovute alle radiazioni hanno provocato in quei neonati ogni genere di malformazione.
Alcuni di essi sembra abbiano sviluppano la sindrome di proteo o una sua variante, a causa dell'esposizione a radiazioni quando si trovavano nello stato fetale o per genoma mutato di un genitore precedentemente esposto...
Sono disgustosi quelli del pentagono e delle varie agenzie governative, che dicono che la radioattività del DU è molto bassa e non ci sono prove certe dei danni che provocano.
Sarà anche vero che il decadimento alfa dell'uranio è solo a corto raggio dalla fonte (sui 50 m) e basta anche una lamina di metallo per fermarlo ma le nanopolveri (quelle che vanno da 1 miliardesimo a un milionesimo di metro) vengono irrorate nell'atmosfera, anche a decine e decine di chilometri di distanza dal punto di impatot di un proiettile all'uranio impoverito.
Ironico che, almeno per alcune cose, siano i nostri figli a pagare le conseguenze delle nostre dissenate azioni.
Quei bambini (o meglio, chi di loro sopravviverà) che vita potranno mai avere? E' crudele oltre ogni limite ritrovarsi ad augurargli la morte come unica soluzione alla loro tremenda condizione. Condizione che non può essere curata in nessun modo e gli garantirà un'esistenza di assoluto dolore e miseria, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Che dire... Figli che nascono deformati come punizione delle azioni dei genitori... Molto biblico.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla

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