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media : FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Inviato da Redazione il 1/7/2005 7:40:30 (3257 letture)

Internet corre veloce, e il mondo "di una volta" fatica a stare dietro alle continue mutazioni che caratterizzano l'universo web. Lo strepitoso successo del sistema ADSL, che sta venendo adottato a ritmi superiori alle più rosee previsioni, ha colto alla sprovvista soprattutto le grandi corporations sul fronte multimediale, dove le perdite (o meglio, i mancati guadagni) sui diritti d'autore, sia musicali che cinematografici, sono vistosissimi. Lo stato di allarme dev'essere altissimo, a giudicare almeno dalla reazione inconsulta che ha portato, in Germania, ad una sentenza la cui arbitrarietà è talmente vistosa che si commenta da sola. Ne parla Luca de Biase, in questi suo recente articolo da Il Sole 24 ore.

FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT

Un tribunale di Monaco di Baviera ha stabilito che per ogni personal computer Fujitsu Siemens venduto in Germania, la casa produttrice dovrà pagare 12 euro come royalty ...

... a compensazione delle copie che gli utenti fanno sui pc di testi sottoposti a diritto d'autore. La VG Wort, l'associazione che rappresenta i detentori dei diritti e che aveva intentato la causa ha dunque ottenuto una vittoria, anche se parziale: chiedeva una royalty di 30 euro. La Fujitsu Siemens sta considerando l'ipotesi di fare appello. Le altre case produttrici temono ragionevolmente che la decisione verrà estesa anche ai loro prodotti. Ma anche i consumatori hanno molto da temere: perché questa decisione riguarda solo i testi, mentre il grosso del valore perduto dai detentori di diritti riguarda la musica e i film. Se si decidesse di compensare anche i protagonisti di questi mercati, la Germania potrebbe arrivare a imporre tasse molto superiori ai 12 euro stabiliti fin qui.

Sta di fatto che dopo le royalty sui supporti vergini che servono anche a masterizzare la musica copiata via Internet, la tassa sui pc è un altro passo verso una bizzarra concezione del rapporto tra diritto d'autore e tecnologia: una concezione che sta tutta dalla parte dei detentori di diritti e che dimentica completamente la condizione di chi è costretto a pagare la tassa nonostante utilizzi il pc o i cd vergini per attività che non sono collegate con quei diritti. Chi masterizza le proprie foto, i video delle vacanze, le presentazioni che scrive per lavoro, deve pagare come chi scarica la musica online e se la ascolta, la regala o addirittura la vende. È una prima assoluta: si fa pagare la mera possibilità di svolgere un'attività, non lo svolgimento effettivo di quell'attività. Seguendo lo stesso ragionamento, ammettendo che copiare i materiali sottoposti a copyright sia assimilabile a rubare, chiunque entri in un supermercato dovrebbe pagare una somma a titolo di compensazione dei furti commessi nei punti vendita.

Ma, anche quando appare chiaramente irragionevole, l'estensione continua dei confini della lotta alla pirateria elettronica non conosce soste. Lawrence Lessig, nel suo ultimo libro, "Freeculture", segnala che la Ascap, un'organizzazione che negli Stati Uniti difende i diritti dei compositori, ha fatto causa all'associazione delle Girl Scouts per non aver pagato i diritti d'autore sulle canzoni che cantano alla sera davanti al fuoco. I limiti del paradosso sono superati. Continuando così, dicono i commentatori della sentenza tedesca, si dovrebbero pagare royalty anche sulle stampanti, le fotocopiatrici e gli scanner, anch'essi utilizzati da qualcuno per copiare materiali sottoposti a diritto d'autore.

Ma allora perché non chiedere royalty sulle connessioni a Internet, magari differenziando tra dial-up e larga banda, visto che qualcuno usa queste tecnologie per scaricare musica dalla Rete? E perché non tassare i router che smistano il traffico su Internet, i fili di rame che collegano le case al Web, i modem e i server? In fondo, si dovrebbe arrivare a chiedere una royalty a ogni essere umano che può utilizzare il suo cervello per memorizzare musica, foto, testi e film senza pagare i diritti d'autore. Senza contare chi fischietta una canzoncina sotto la doccia.

L'assurdità di tutto questo è palese. Ma il principio che i detentori di diritti d'autore sono riusciti a far passare non è meno assurdo. Sembra una sorta di fondamentalismo che non tiene in nessun conto gli interessi e i punti di vista diversi. E che avanza non solo come reazione all'esplosione degli strumenti elettronici e digitali che moltiplicano le possibilità di fruizione, allargano il mercato, ma estendono anche le opportunità aperte alla pirateria. In realtà, la strategia dei detentori di diritti segue una filosofia aggressiva, secondo la quale la logica della monetizzazione deve penetrare in ogni anfratto della vita sociale.

Negli anni Settanta del secolo scorso i ragazzi si registravano i dischi sulle cassette e poi se li scambiavano. Nessuno li chiamava ladri per questo. Le canzoni cantate dagli scout intorno al fuoco erano un'attività socializzante, che dimostrava la popolarità dei brani musicali ma che nessuno si sognava di monetizzare. L'innovazione e la creatività si sono del resto sempre basate sull'esperienza: modificare le storie, le leggende e le idee del passato per tradurle in storie, leggende e idee adatte al linguaggio del presente è stato il fondamento dell'attività di milioni di autori e di migliaia di aziende. La stessa Disney, come ricorda Lessig, non avrebbe potuto fare i film a cartoni animati che hanno popolato l'infanzia di generazioni di occidentali del Novecento se i diritti degli autori delle favole dalle quali ha tratto spunto si fossero comportati come quelli di adesso.

Intanto, la Commissione europea subisce le pressioni delle lobby musicali per estendere la durata del diritto d'autore oltre i cinquant'anni dalla pubblicazione previsti dalla legge attuale. Attualmente, mese dopo mese, la colonna sonora degli anni Cinquanta sta diventando pubblica. Si possono prendere le canzoni di allora, modificarle, usarle nei film o rivenderle anche rimixate. Ma tra qualche anno anche le canzoni di Elvis Presley o dei Beatles, un rubinetto di profitti per i detentori dei diritti, saranno pubbliche allo stesso modo, nella vecchia Europa. Gli americani dovranno aspettare ancora decine di anni. Ma, tutt'altro che concentrate sulla difesa dei loro giusti diritti, le major appaiono piuttosto all'offensiva. Vogliono aumentare il territorio del loro diritto e diminuire quello del pubblico, anche in Europa. La Commissione non si è finora dichiarata favorevole. Quanto saprà resistere?

Luca De Biase (Il Sole 24 Ore)

Il blog di Luca de Biase

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Autore Albero
negvo
Inviato: 1/7/2005 9:06  Aggiornato: 1/7/2005 9:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
E' assolutamente scandaloso e paradossale tutto ciò: il copyright, nato per difendere e favorire lo sviluppo della cultura (permettendo agli artisti di vivere senza dipendere da altri) oggi, al contrario, limita la diffusione e l'accrescimento della stessa e per meri interessi di "pochi" che non sono nè artisti nè sull'orlo della morte per fame. In poche parole, secondo me, il diritto d'autore è ormai anacronistico e andrebbe rimosso completamente e al più presto. Con buona pace delle lobby. Ma li avete visti gli spot terroristici in tv ed al cinema?... Uno dei conflitti, come al solito, si basa sul travisato significato delle parole: "Rubare" implica che un qualcuno toglie un qualcosa a qualcun'altro. Ossia: "io ora ho qualcosa che tu prima avevi e ora non hai più". Usare il computer e la rete per procurarsi opere dell'intelletto non è e non può nemmeno essere paragonabile all'atto del "rubare". Infatti chi "copia" non toglie niente a nessuno: "io ora ho qualcosa che prima non avevo e tu prima avevi e hai ancora". E' un po' come la questione sulla definizione di "terrorista"... come diceva Grillo "oggi ti fregano con le parole"...

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
PathFinder
Inviato: 1/7/2005 9:39  Aggiornato: 1/7/2005 9:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Ah che bei ricordi, quando craccavo i programmi del mio commodor64 per passarli agli amici. W il software libero.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
Redazione
Inviato: 1/7/2005 9:46  Aggiornato: 1/7/2005 9:46
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Mi sembra che qui il vero scandalo sta nel fatto che il copyright viene applicato sulla macchina, e non sull'utenza effettiva. Mi viene in mente come feci io (insieme a molti altri) a disdire legalmente il canone RAI, almeno una ventina di anni fa: mandai una raccomamdata, dicendo che avevo acquistato il televisore esclusivamente per vedere i canali privati (ai quali già versavo l'obolo dovendo sorbirmi la pubblicità), e che quindi erano i benvenuti a casa mia a mettere i sigilli alle frequenze che li riguardavano. Naturalmente, sono ancora qui che li aspetto. Teoricamente, col computer bisognerebbe scovare qualcosa di simile, poichè è il concetto a monte che è sbagliato, e quindi puoi cercare di ritorcerlo contro il sistema. [ Modificato da Redazione Attivo 1/7/2005 8:48 ]

negvo
Inviato: 1/7/2005 10:37  Aggiornato: 1/7/2005 10:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2004
Da: Vicenza
Inviati: 97
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Citazione:
Mi sembra che qui il vero scandalo sta nel fatto che il copyright viene applicato sulla macchina, e non sull'utenza effettiva.
Questo è chiaro, anche se io ce l'ho proprio col concetto di "diritto d'autore" in quanto tale Ma direi che rientra perfettamente nella tendenza degli ultimi anni ad entrare in un clima da "minority report" per cui si dà per scontato che se qualcuno *può* delinquere prima o poi lo farà... ... si può vedere qui, nel caso del copyright, ma anche, sopratutto, nei concetti di guerra preventiva, terrorismo o nelle varie leggi sulla pedofilia e sulle violenze sessuali in genere... inutile dire che tale atteggiamento è sia immorale che antidemocratico che incostituzionale. [ Modificato da negvo Attivo 1/7/2005 9:38 ]

Un giorno in più che se ne va, un orologio fermo da un'eternità...
tritatutto
Inviato: 1/7/2005 11:25  Aggiornato: 1/7/2005 11:25
So tutto
Iscritto: 15/6/2005
Da: Torino
Inviati: 20
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Assolutamente ASSURDO oltre che pazzesco, per non dire FOLLE. Ma perchè allora per lo stesso principio non facciamo pagare royalty anche alle case produttrici di ARMI? dal momento che un detto delle mie zone cita: ogni pistola ha il morto in canna? Oppure li dovremmo ritenere direttamente responsabili di omicidio? un po' come quelli che vogliono far passare per illegali le case che producono sw di file sharing solo perchè la gente li usa per scaricare roba protetta? Ma nooo tanto quella lobby è la stessa che governa i nostri paesi. Ma una volta non si diceva che uno è innocente fino a prova contraria? ora veramente siamo alla situazione che uno è prima di tutto colpevole "potenzialmente" di qualsiasi cosa e in quanto tale deve pagare ancor prima di aver commesso il fatto. Sono esterrefatto!

tritatutto
Inviato: 1/7/2005 11:27  Aggiornato: 1/7/2005 11:27
So tutto
Iscritto: 15/6/2005
Da: Torino
Inviati: 20
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Ah Massimo, sai che anche io ho provato tempo fa a staccarmi dal canone RAI? e sono anch'io che aspetto di sapere qualcosa ... mi sa che non siamo gli unici. Chissà se qualcuno un giorno ci riuscirà.

Redazione
Inviato: 1/7/2005 11:56  Aggiornato: 1/7/2005 11:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Guarda che non c'è bisogno di aspettare la risposta. Tu semplicememnte mandi la raccomandata e smetti di pagare. Il giorno (che non verrà mai) in cui ti venisse contestato qualcosa, tu mostri la lettera e dici di essere in attesa dei sigillatori. (Se aspetti la risposta puoi morire venti volte, prima che ti arrivi!) Massimo [ Modificato da Redazione Attivo 1/7/2005 10:57 ]

Greyheartangel
Inviato: 1/7/2005 11:59  Aggiornato: 1/7/2005 11:59
So tutto
Iscritto: 1/7/2005
Da: Grosseto
Inviati: 3
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Prima di tutto mi dò il benvenuto come nuovo iscritto di questo favoloso sito. Internet era giunta sulla Terra per liberare l'uomo dalla schiavitù delle istituzioni. Figlia della Fisica, fattasi materia e materiale per noi. La stiamo crocifiggendo. E Amen

fiammifero
Inviato: 1/7/2005 12:35  Aggiornato: 1/7/2005 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Il copyright verrà applicato a nche a questo? USA, DONNA SI TATUA PUBBLICITA' SULLA FRONTE PER DENARO 01/07/2005 - 08:59 New York, 1. lug. (Apcom) - Una trentenne di Salt Lake City in cambio di 10.000 dollari ha accettato di tatuarsi sulla fronte l'indirizzo internet di un sito dedicato al gioco d'azzardo, diventando una pubblicità ambulante per pagare le spese scolastiche del figlio. Kari Smith aveva messo in vendita su eBay, il più famoso sito di aste online, lo spazio pubblicitario della sua fronte. Il ricavato, spiega la donna, le consentirà di iscrivere il figlio di 11 anni a una scuola privata della quale ha bisogno dopo essere rimasto indietro nell'apprendimento. "Con tutti i sacrifici che si fanno della vita - spiega - questo è tutto sommato un sacrificio piccolo per dare un futuro migliore a mio figlio". "Per molti è una sciocchezza ma per me 10.000 dollari sono come un milione, si vive una sola volta e io lo faccio per mio figlio". Don Brouse, che gestisce un laboratorio di tatuaggi nella città dello Utah ha provato per sette ore di fila a convincere Kari a desistere dalla sua impresa. Poi ha completato il lavoro scrivendo a caratteri alti circa due centimetri "GoldenPalace.com" sulla fronte della donna, vicino all'attaccatura dei capelli dove bande e copricapo possono essere chiamati in soccorso per nascondere il banner. L'annuncio su eBay è stato visto più di 27.000 volte da 1.000 curiosi. Le offerte hanno raggiunto 999.99 dollari fino a quando i proprietari del sito di scommesse che ha sede nel territorio indiando Mohawk di Kahnawake, in Canada, ha offerto la somma chiesta da Smith aggiudicandosi la fronte della donna. Il casinò online è lo stesso acquirente di altre stranezze messe all'asta su eBay, come il pollo impanato con l'effigie di Papa Giovanni Paolo II o il toast al formaggio raffigurante una immagine della Madonna. copyright @ 2005 APCOM o forse ho bsagliato topic?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
charly
Inviato: 1/7/2005 13:07  Aggiornato: 1/7/2005 13:07
So tutto
Iscritto: 30/6/2005
Da:
Inviati: 9
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Innanzitutto saluto tutti essendo il mio primo post in questo forum. Non sono un esperto di diritto ma mi sorge spontanea una domanda, magari qui qualcuno sa' rispondere, se consideriamo che per ogni cd vergine pago le royalty per l'eventuale uso illegale qualora dovessi veramente farne un uso illegale tecnicamente ho gia' pagato per il mio reato di conseguenza non dovrei piu' essere punibile. Ciao a tutti

padma
Inviato: 1/7/2005 13:15  Aggiornato: 1/7/2005 13:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Per quanto riguarda la questione del canone ne ho sentite varie.. ma mi pare che al momento la situazione sia che il canone lo paghi in quanto POSSIEDI un televisore, indipendentemente che ti sintonizzi sulle frequenze RAI o meno.. questo perchè molte persone avevano appunto disdetto il canone dicendo che erano interessate solamente alle emittenti private, e la rai non si sa come ha vinto la causa. quindi per disfarsi del canone, ora forse è necessario disfarsi del televisore potrei però sbagliarmi

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
mc
Inviato: 1/7/2005 13:21  Aggiornato: 1/7/2005 13:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Forse le categorie di consumatori potrebbero chiedere un indennita' sui furti e gli sprechi che tutti i governi di questo mondo operano, e opereranno, sui i soldi delle tasse pagate dai cittadini. Una detrazione sull'imponibile. Forse ci ripenseranno due volte, prima di mandare avanti una politica antipirateria cosi' ...piratesca! mc

fiammifero
Inviato: 1/7/2005 13:26  Aggiornato: 1/7/2005 13:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Benvenuto Charly,purtroppo il canone è una tassa sulla proprietà (mi fanno ridere quelli che prendono in giro Bertinotti per la sua mania della patrimoniale) ecco riportata la legge: Chiunque abbia uno o più apparecchi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un'imposta sul possesso o sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. Tipi di abbonamento Esistono due tipi di canone: quello per uso ordinario, dovuto da chi possiede o detiene l'apparecchio televisivo in ambito familiare, e quello speciale, dovuto da chi possiede o detiene uno o più apparecchi radiofonici o televisivi in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare. D.L.Lt.21/12/1944 n. 458 Abbonamenti per uso privato Nel caso dell'abbonamento per uso privato il canone è unico e copre tutti gli apparecchi televisivi posseduti o detenuti dal titolare nella propria residenza o in abitazioni secondarie, o da altri membri del nucleo familiare risultante dallo stato di familia. Non esistono più i canoni per le seconde case, L. 06/08/1990 n. 223 per le autoradio e per le imbarcazioni da diporto. L.27/12/1997 n. 449 E' stato inoltre stabilito l'esonero dall'obbligo di pagare il canone di abbonamento alla radio per i detentori di apparecchi radiofonici collocati presso abitazioni private.L. 27/12/1997 n. 449

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
charly
Inviato: 1/7/2005 13:38  Aggiornato: 1/7/2005 13:38
So tutto
Iscritto: 30/6/2005
Da:
Inviati: 9
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Mi ero spiegato male, non parlavo del canone Rai, ma della tassa sui supporti vergini (CD-DVD etc.) Comunque sul conone Rai e' vero che si parla di tassa di possesso ma l'articolo 5 lettera B delle Norme per l'Abbonato consente la possibilita' di farsi suggellare la TV.

manolete
Inviato: 1/7/2005 14:17  Aggiornato: 1/7/2005 14:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Complimenti Fiammifero: tutto esatto. Qualche integrazione: 1 il buon uomo che ha "traghettato" il canone RAI (dove avevi il diritto di redere se guardavi altri programmi) da "tassa sull'emittente di stato" a tassa di possesso del televisore era Bettino Craxi (PSI di sinistra? sinistra de che?) 2 è corretto (per evitare il ricatto) chiedere NON la disdetta (che disdici un televisore???) ma il SUGGELLAMENTO (oppure la cessione: ma il malcapitato cui cedo l'apparecchio verrà vessato dall'URAR per tre secoli a venire almeno). Per chi fosse interessato l'ho fatto recentemente (si deve operare prima della scadenza: ergo 31/12 di ogni anno); informazioni sul sito http://www.leganordtrentino.it/BastaRai.htm#1 (lo so è un sito della lega, ma almeno le istruzioni sono chiare e precise). Chi volesse farlo, si prepari ad una guerra psicologica con l'URAR: ventilano persino minacce del tipo "ti mando la Finanza in casa a controllare", ecc. ecc. Tutte balle: per entrare in casa vostra qualsiasi funzionario, Finanza compresa, necessita di un mandato firmato da un giudice, se no è a vostra descrizione lasciarlo fuori ("mi stai antipatico e non ti voglio", oppure "ti puzza il fiato e mi appesti gli ambienti"). 3 Per assurdo: se tolgo di casa i TV e metto una scheda video sul PC per vedere programmi televisivi dovrei essere in regola. Cosa credevate? siamo in Italia, il paese del bel canto e della buona cucina (oltre che dei presidenti playboy, operai, ammalati di cancro ma guariti, ecc. ecc. Chiudo con una frasetta meditativa: tiremm innanz! (la disse un patriota del risorgimento, Amatore Sciesa, milanese, imbianchino, anche se di chiare origini non milanesi, salendo il patibolo) Suerte a todos manolete

manolete
Inviato: 1/7/2005 14:18  Aggiornato: 1/7/2005 14:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Nulla da aggiungere, negvo. Sottoscrivo, manolete

tommy79
Inviato: 1/7/2005 15:45  Aggiornato: 1/7/2005 15:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
L'unica cosa che si dovrebbe tassare pesantemente sono i prodotti cinesi, che ci stanno distruggendo....invece pensano a fare queste cazzate contro i poveri cittadini. Che schifezza.

mc
Inviato: 1/7/2005 16:19  Aggiornato: 1/7/2005 16:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
>>>>tassare pesantemente sono i prodotti cinesi Perche' non tassare le cazzate? Sai quanti introiti in italia ... Sai pero' quante persone dovrebbero cercarsi un secondo lavoro...!? Speriamo che tu sia ricco...tommy... ...(la spiegazione all'"insulto" scherzoso e' che, fondamentalmente, chi come te propaganda questa sciocchezza, forse non si rende conto che la cina non puo' essere fermata con degli embarghi, che risulterebbero un suicidio...)... mc

tommy79
Inviato: 1/7/2005 16:41  Aggiornato: 1/7/2005 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
"...(la spiegazione all'"insulto" scherzoso e' che, fondamentalmente, chi come te propaganda questa sciocchezza, forse non si rende conto che la cina non puo' essere fermata con degli embarghi, che risulterebbero un suicidio...)..." Perchè scusa? Non sono ricco.....tè ti ca' tsè un genuves avar!

titano75
Inviato: 1/7/2005 17:13  Aggiornato: 1/7/2005 17:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
...Purtroppo la storia sui diritti d'autore è nata nel passato......ogni tanto come alcune cose del passato tutto va bene nell'epoca in cui vengono decise certe leggi o imposte... Dovrebbero però tenere conto, guardate il nostro favoloso mondo pensionistico l'Inps è una vergogna , che alcune situazione nel corso dei decenni mutano pesantemente rendendo spesso le leggi stesse delle ambiguità prive di senso.... Insomma ad oggi io dovrei pagare una tassa anche quando strimpello il mio pianoforte ..... potrei essere fuori legge secondo questa legge....mi sembra un pò ridicolo....... La pirateria è ben altra , non sono io cittadino a rubare,bensì le lobby musicali che turlupinano i poveri giovani artisti che cercano un futuro nel firmamento dello show e spesso si trovano ricattati dagli stessi che gli offrono un misero contratto...siamo alle solite... sta cazzo di società mi sembra sempre più un teatrino inguardabile..... Titano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
mc
Inviato: 1/7/2005 17:44  Aggiornato: 1/7/2005 17:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Perche', se noi non comprassimo i prodotti cinesi o li penalizzassimo, non cambierebbe nulla per loro. Se loro per ripicca non comprassero i nostri, sarebbe un vero e proprio suicidio economico. Forse il nazionalismo estremo puo' far sopravvalutare il proprio paese... ma del nazionalismo di calderoli a Bejin se ne "sciacquano le palline..." Cosi' e' piu' chiaro? ciao buon weekend a tutti... belli e brutti. mc

tommy79
Inviato: 1/7/2005 18:40  Aggiornato: 1/7/2005 18:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Non penso sai...che saremmo noi ad avere la peggio. Quando si ritroveranno costretti a sborsare soldi allo Stato per vendere le loro schifezze a basso costo, tutta la baldanza cinese verrà accantonata. Sarebbe ora di rispolverare un po' di sana autarchia...... Non è Nazionalismo alla Calderoli, che pure in certe cose non sbaglia affatto, ma una cosa che aveva già previsto il Duce, quando ammoniva a fare attenzione al "pericolo giallo". Altra cosa: a tutte le ditte italiane che vogliono mettere basi in Cina sia proibita la vendita sul suolo nazionale, così non ci sarà più l'imprenditore stronzo che fa perdere il lavoro ai suoi operai per andare in Cina...... Buon fine settimana anche a te........(nella categoria dei brutti si intende!).

fiammifero
Inviato: 1/7/2005 18:45  Aggiornato: 1/7/2005 18:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Scusa Tommy cosa vuol dire? Non penso sai...che saremmo noi ad avere la peggio. Quando si ritroveranno costretti a sborsare soldi allo Stato per vendere le loro schifezze a basso costo, tutta la baldanza cinese verrà accantonata. Sarebbe ora di rispolverare un po' di sana autarchia...... Quale stato e perchè devono pagare per vendere? non l'ho capito.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 1/7/2005 18:57  Aggiornato: 1/7/2005 18:57
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Welcome Charly e AngeloDalCuoreGrigio (grandioso il tuo auto-benvenuto, nel vero spirito di luogocomune!) CHARLY: qui il thread è lineare, per cui ciascuno prosegue il discorso con chi l'aveva iniziato. Devi un pò abituarti, la pagina è più incasinata, però in compenso non devi cliccare in continuazione per seguire tutto. CANONE RAI: il sasso nello stagno l'ho buttato io, ma ora non ci capisco più niente. Io feci quell'operazione una ventina di anni fa (e di certo non è mai venuta nessuna Finanza a casa mia). Ora Fiammifero dice che la legge è cambiata, e che la tassa è sulla proprietà del televisore, mentre Manolete dice che la richiesta dei suggelli si può ancora fare. Mi è forse sfugghiuto qualcosa?

tommy79
Inviato: 1/7/2005 19:48  Aggiornato: 1/7/2005 19:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
"Quale stato e perchè devono pagare per vendere? non l'ho capito" Gli Stati, compreso il nostro, dove vanno a soffocare l'economia vendendo le stesse merci a prezzi 5 volte inferiori. Mi pare il minimo. Tu vendi ad 1 Euro in Italia un prodotto che ne costa 5.....versi allo stato 4 euro.

Refrattario
Inviato: 1/7/2005 22:31  Aggiornato: 1/7/2005 22:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/7/2004
Da: Limbo
Inviati: 115
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Mentre noi ne discutiamo le lobby informatiche hanno già una soluzione in fase di compimento: Il Progetto Palladium

Danjel
Inviato: 2/7/2005 0:49  Aggiornato: 2/7/2005 0:49
So tutto
Iscritto: 16/6/2005
Da: Extracomunitarilandia
Inviati: 9
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Forse tommy non si è ancora accorto che più della metà del debito estero statunitense è nei confronti della Cina! (e delle conseguenze che ciò comporta, of course!) Per quanto riguarda il copyright secondo me è solo un problema di major, guarda caso i piccoli-medi artisti, che campano soprattutto di proventi dei loro concerti, non si sono mai schierati contro la masterizzazione o il p2p; essendo anzi più contenti per la diffusione maggiore delle loro opere. Ci troviamo dunque davanti ad un problema di major, cioè di gente che si fa le cosiddette d'oro su qualcosa che non gli spetta, per questo il trend volto a criminalizzare gli atti in questione mi fa alquanto arrabbiare. [ Modificato da Danjel Attivo 1/7/2005 23:51 ]

Redazione
Inviato: 2/7/2005 1:30  Aggiornato: 2/7/2005 1:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
E allora benvenuto Danjel! Concordo in pieno. Come al solito il problema è trasversale, chi è sotto rimane sotto, da qualunque parte la guardi.

fiammifero
Inviato: 2/7/2005 8:59  Aggiornato: 2/7/2005 8:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
@ Redazione: Confermo che il canone Rai è diventata tassa di possesso. Non c'è alcuna contraddizione in quanto se suggelli il televisore,vuol dire che ne sei ancora in possesso non avendo indicato nella disdetta rottamazione e/o vendita dello stesso. Molti sostengono che nella tassa di possesso dovrebbero rientrare anche i PC in quanto atti a ricevere trasmissioni,ma la legge non lo specifica,così pure per i cellulari di ultima generazione.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Polidoro
Inviato: 2/7/2005 9:13  Aggiornato: 2/7/2005 9:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Grazie Refrattario. Molto interessante il progetto Palladium. E' qualcosa che avevo pensato da tempo. Ad esempio nelle ultime "Elezioni" americane vennero fuori molti brogli, macchine che votavano come gli pareva etc. E venne fuori che si poteva tranquillamente cambiare i dati (erano, se ricordo bene, sul database Access di una macchina centrale facilmente accessibile). Però mi sembrò una cosina troppo semplice e malfatta, infatti una signora capitò per caso sul sito del computer centrale. Quindi io, che sono più complottista di Blondet, mi ricordai, correggimi se sbaglio, del progetto della Intel di inserire nel processore un Id, cioè un piccolo programma governabile dall'esterno. Probabilmente non l'ho detto molto bene. Ma pensai (e penso) che l'hanno fatto lo stesso e meglio. Chi li puo vedere? in una struttura enormemente complessa come quella dei moderni processori se nel firmware ci metti una cosina tua chi se ne accorge? Pensai che fosse perfetto, proprio Orwelliano, proprio Sionista. Avrebbero (chi, boh) il controllo, nel momento necessaro, su tutto. Altro che i diritti d'autore: di tutto e di più Il mio Pentium mi spia! Quante cazzate ho detto?

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
Redazione
Inviato: 2/7/2005 9:23  Aggiornato: 2/7/2005 9:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Who is this General Failure, and what is he doing in my computer anyway? °°°°°°°°°°° Grazie FIAMMIFERO: Giuro che ancora non ho capito, ma non preoccuparti. Devo aver sbagliato la marca di candeggina. [ Modificato da Redazione Attivo 2/7/2005 8:25 ]

Polidoro
Inviato: 2/7/2005 9:29  Aggiornato: 2/7/2005 9:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Ottimo, Massimo. Poiché mio padre diceva che io sono "bastian contrario", ovvero devo sempre dire il contrario: tu, per riprodurre l'articolo del Sole, hai infranto il copyright o ha chiesto il permesso al giornale o all'autore? Lo chiedo per vera curiosità. D'altra parte lo ho fatto anch'io quando ho mandato quell'articolo della Susanna Nirenstein (sorella della Fiamma, che ha l'appalto delle notizie da Israrele) su Daniel Pipes. E a proposito di quello, che ne pensi dell'ultima stronz..., della "polizia parallela". Sarebbe da scrivere a Pipes e alla Nirenstein: guarda che bel complotto? Erano pure invitati dagli israeliani, guarda caso. Vorrei sapere CHI ha inventato la dizione "Polizia parallela": fuorviante è dir poco. Forse ho detto troppe cose insieme, ma è Sabato ... Ciao

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
Paxtibi
Inviato: 2/7/2005 12:08  Aggiornato: 2/7/2005 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Tu vendi ad 1 Euro in Italia un prodotto che ne costa 5.....versi allo stato 4 euro. Ma, Tommy, se la matematica non è un opinione, se io cinese vendo qualcosa a 1, dove li vado a pigliare i 4 da versare allo Stato? Forse volevi dire che lo devo comunque vendere a 5, per non fare "concorrenza sleale" agli altri profittatori. Quindi ci rimette il cliente, che non trova più niente che costi meno di 5. E senza che gli altri commercianti ci guadagnino niente, perché se il cliente i 5 euri non ce li ha, non se li può mica inventare (potrebbe però ipotecarsi la casa, come propose il Berlusca che si prese le pernacchie, e come sostiene oggi Carlazeglio, ricevendo applausi). E alla fine ci rimettono tutti, perchè io, il cinese, vista la mala parata prendo baracca e burattini e me ne vado in mercati più accoglienti, cessando di consumare in Italia ed eliminando dal mercato quel poco di movimento di capitale ancora esistente. [ Modificato da Paxtibi Attivo 2/7/2005 15:46 ]

freemarcel
Inviato: 2/7/2005 16:08  Aggiornato: 2/7/2005 16:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/7/2005
Da:
Inviati: 34
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
ciao a tutti! proprio ora mi sono registrato, ma già da tempo ho imparato ad apprezzare gli articoli e i commenti, sempre costruttivi e rispettosi delle opinioni altrui, di questo sito. Riguardo al canone RAI, proprio ieri ho inviato le mia bella raccomandata con richiesta di cessazione e suggellamento del televisore. Vi farò sapere come va a finire! Del resto, anche se venissero a rinchiudere la mia TV in un sacco di juta, la terrei comunque in bella mostra come monito, per me e per i miei amici, sull'appiattimento e omologazione che pervade il mondo dell'etere televisivo.

"Libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, libertà non è una spazio libero. Libertà è partecipazione" Grande Gaber!
Paxtibi
Inviato: 2/7/2005 16:31  Aggiornato: 2/7/2005 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Benvenuto freemarcel! se venissero a rinchiudere la mia TV in un sacco di juta Perché non lo fai tu direttamente e glielo comunichi, così si risparmiano la fatica e si evita lo spreco di denaro pubblico? Continua così!

tommy79
Inviato: 2/7/2005 18:27  Aggiornato: 2/7/2005 18:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
"Ma, Tommy, se la matematica non è un opinione, se io cinese vendo qualcosa a 1, dove li vado a pigliare i 4 da versare allo Stato?" Vedi di prenderli...sennò in Italia non vendi punto e basta. Vendendo ad uno loro guadagnerebbero comunque, dati i molti clienti, e nemmeno il cittadino, che vuole spendere poco,ci rimetterebbe. "E alla fine ci rimettono tutti, perchè io, il cinese, vista la mala parata prendo baracca e burattini e me ne vado in mercati più accoglienti, cessando di consumare in Italia ed eliminando dal mercato quel poco di movimento di capitale ancora esistente." Bravo......se trovi qualcuno disposto a farsi succhiare il sangue ed annientare l'economia accomodati.......

Paxtibi
Inviato: 2/7/2005 20:58  Aggiornato: 2/7/2005 20:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Vendendo ad uno loro guadagnerebbero comunque, dati i molti clienti, Non capisco... Ad ognuno dei molti clienti, diciamo 10, vendo a 1. Riporto a bilancio +10. Bene! Per ciascuna delle 10 vendite pago 4 allo stato: segno - 40. Bilancio entrate/uscite: +10 -40 = -30 !!!! E dov'è il guadagno?!? Folse mi sono guadagnato il paladiso dei cinesi! AH AH Tommy che sagoma che sei!! E io che pensavo parlassi sul serio! [ Modificato da Paxtibi Attivo 2/7/2005 21:00 ]

tommy79
Inviato: 2/7/2005 22:19  Aggiornato: 2/7/2005 22:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Bhe...ciccio rispetta le regole di mercato e vendi anche tu a 5 e il problema non si pone...... certo che voi comunisti siete tutti uguali...sparate le vostre cazzate di falsa tolleranza da 40 anni.....anche se questo significa fottere il paese dove mangiate. Bravi! [ Modificato da tommy79 Attivo 2/7/2005 21:21 ]

Paxtibi
Inviato: 2/7/2005 22:35  Aggiornato: 2/7/2005 22:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Ahi ahi Tommy, e chi te l'ha detto che sono comunista? Mica sono cinese pel davvelo! (Tra l'altro, visto che "comunista" l'hai usato come insulto, sarei autorizzato a risponderti: "a tua sorella!") vendi anche tu a 5 e il problema non si pone...... Quindi come dicevo prima ci rimette il consumatore. Boh! rispetta le regole di mercato Il problema sta proprio nelle regole del liberismo sfrenato: se i cinesi le infrangessero sarebbero già stati cacciati a calci, invece è proprio sfruttando queste regole che ci stanno sconfiggendo sul mercato. Sono stati più furbi di noi, e sono molti, ma molti più di noi, e lavorano per salari molto, ma molto più bassi dei nostri. E sarebbe anche meglio tenerseli buoni, dico io... PS: comunque se il dialogo con me non ti soddisfa puoi leggere questo articolo di Blondet o questo di Fantoni. [ Modificato da Paxtibi Attivo 3/7/2005 0:18 ]

Paxtibi
Inviato: 3/7/2005 2:11  Aggiornato: 3/7/2005 2:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
CINA: - Abitanti --> 1.5 miliardi di persone - Stipendio medio --> 40 centesimi di euro all’ora - PIL (prodotto interno lordo) --> 6,6 trilioni di dollari = 6.600 miliardi di dollari - Riserve di valuta estera --> 500 miliardi di dollari - Titoli di Stato USA (debito) detenuti --> 480 miliardi di dollari - Produce il 40% di tutti i mobili americani - Sforna 5 miliardi di scarpe e 8 miliardi di calzini ogni anno - Importa il 40% di tutto il cemento del mondo - Importa un quarto del mondo di alluminio e acciaio Secondo me dovremmo essere già più che contenti che accettino le nostre regole, pensate se un giorno decidessero di imporci le loro...

fiammifero
Inviato: 3/7/2005 8:33  Aggiornato: 3/7/2005 8:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Secondo me dovremmo essere già più che contenti che accettino le nostre regole, pensate se un giorno decidessero di imporci le loro... Ho proprio paura che con la scusa del "pericolo Cina" ci vogliano far arretrare sulle conquiste sindacali,salariali e quant'altro,e così copieremo noi loro! Le premesse ci sono tutte: emergenza ordine pubblico= leggi più restrittive media= propaganda di regime Istat= dati a casaccio per tranquillizzare Internet= censura e discredito Riforma giustizia= asservimento magistratura Riforma Costituzionale= verso presidenzialismo Sindacati= corruzione ed offerta cariche pubbliche Scuola= lobotomizzazione cervelli Immigrazione pilotata= nuova servitù della gleba(concorrenza a lavoro nero) Pensioni= TFR regalato alla Borsa e Lobby Assicuratrici Chiesa= Medioevo Ho scordato qualche cosa?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Marcus
Inviato: 3/7/2005 11:01  Aggiornato: 3/7/2005 11:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2004
Da:
Inviati: 75
 Re: FONDAMENTALISMO DEL COPYRIGHT
Qualcosa mi dice che i prossimi kamikaze a schiantarsi saranno dei pericolosi cinesi... Tanto l'accoppiata terrorismo+comunismo negli USA basterebbe per finanziare guerre per circa un millennio...


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