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news internazionali : Russia: il gigante assopito
Inviato da Redazione il 25/12/2014 19:34:22 (8673 letture)

di PK89

Stando agli ultimi eventi geopolitici, la scissione tra Est ed Ovest non era poi così del tutto sanata come volevano farci credere all’indomani della caduta del muro di Berlino. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito ad una sequenza impressionante di eventi che a più livelli mettono sotto pressione il Gigante (assopito?) Russo.

Politici e diretti, come il caso Siria, la guerra in Ucraina, sino al nuovo attrito tra Turchia e Cipro[1], con un inasprimento di toni e sanzioni dal macabro vecchio gusto da guerra fredda, ma il gigante se pur in letargo non è un nemico da prendere con troppa leggerezza e un affronto su un unico fronte potrebbe rivelarsi parecchio doloroso, e l’attacco non può non passare dal filo della spada economica e dall’isolamento.

In questo contesto di tensione politica, alcune straordinarie circostanze economiche che “sfortunatamente” hanno delle importanti ripercussioni sull’economia russa, possono suonare come un forte campanello d’allarme, in quanto potrebbero essere azioni pilotate verso un ulteriore grave isolamento, che potrebbe portare ad una reazione della superpotenza militare russa.

Occorre una premessa: L’economia del gigante euro-asiatico è fortemente legata all’esportazione di materie prime energetiche che rappresentano i tre quarti della voce esportazioni sulla bilancia commerciale (i due terzi sono rappresentati soltanto dal petrolio), ed è molto debole su settori chiave come la produzione agricola, manifatturiera, o come la componentistica elettronica e tecnologie industriali ove importa addirittura l’80%.

Andando con ordine è possibile tracciare una serie di circostanze che hanno colpito pesantemente le ricchezze dei russi e della Russia, ...

... che indeboliscono ulteriormente la posizione politica di Putin e dell’ex (?) superpotenza:

1 - Pressione sugli oligarchi

Siamo a Marzo 2013, l’apice della crisi cipriota, che ha portato alla chiusura per ben 12 giorni consecutivi delle banche sull’isola e restrizioni per l’utilizzo di carte di credito.

Interviene la UE che promette un piano di salvataggio da 10 miliardi, salvataggio che prevede in cambio un prelievo forzoso sui conti correnti ciprioti.[2]

Prelievo che arriverà al 47.5% sui conti oltre i 100 mila euro.[3]

L’economia di Cipro è molto legata al turismo e soprattutto alle banche, una sorta di villaggio vacanze e cavò per russi. Gli unici nel panorama delle autorità e leader mondiali a prendere una posizione di indignazione nei confronti di tali misure sono russe, di fatti queste le reazioni di Putin: “Il Presidente – ha sottolineato il suo portavoce, Dmitri Peskov – ha detto che la decisione, se sarà davvero adottata, è ingiusta, non professionale e pericolosa”, e di Medvedev: “Si tratta di una confisca di fondi stranieri”.

E ancora Nicos Anastasiades presidente cipriota: “Hanno voluto sbarazzarsi dei russi, ma alla fine, consegnano la nostra più grande banca proprio alla Russia”

2 - l crollo dei prezzi del petrolio.



L’attuale crollo dei prezzi del greggio ha un nome e cognome: USA. Seppure cercando nella rete, le varie testate addossino la colpa all’Arabia Saudita (il maggiore produttore al mondo).

Riuscire a comporre un puzzle sufficientemente esaustivo è impresa ardua, occorrerebbe trattare in maniera approfondita soltanto la questione energetica, ma alcuni tasselli fondamentali riescono a dare un idea generale del quadro.

- Negli ultimi anni le stime sui giacimenti di petrolio sono aumentate esponenzialmente grazie a nuove tecniche di estrazione, shale oil, si ipotizza che i soli USA abbiano giacimenti così grandi da superare tutto il petrolio estratto sino ad oggi. E adesso gli USA hanno la tecnologia necessaria a rendere remunerativa questo tipo di estrazione.



- Gli USA, il principale paese consumatore, nonché il maggiore importatore, ha aumentato dal 2013 in maniera esponenziale la sua produzione, la variazione tra l’anno 2012 e il 2013 è un bel +13.5% (grazie allo shale oil), un aumento di produzione che ha sparigliato tutte le carte. Ricordiamo che gli USA sono anche il 3° produttore mondiale (al 2013 e probabilmente nel 2014 hanno superato anche la Russia) [4 (pag.10)]

- Gli USA non esportano greggio, e seppur i nuovi metodi di estrazione sono più costosi rispetto ai classici pozzi, un prezzo basso del petrolio non incide sui bilanci dello stato e anzi favorisce gli americani.

- I paesi esportatori redigono i bilanci statali sulla base di previsioni sul costo del greggio.



- L’Arabia Saudita, ha dei costi di estrazione molto bassi:



Quindi per non perdere quote di mercato, gioca al ribasso sul prezzo del petrolio, per far fuori la competitività dello shale oil e continuare a vendere agli USA e ad i potenziali compratori futuri di petrolio made in USA, strategia che li penalizza sul breve termine ma che punta al lungo periodo. (E’ di questo che accusano l’Arabia Saudita tutti gli analisti e i media mainstream).

Alla luce di questi tasselli è già abbastanza evidente che i prezzi bassi del petrolio incidono negativamente sui bilanci dei paesi esportatori. Tra i maggiori penalizzati c’è sicuramente la Russia, in quanto è dipendente dall’importazione in molti settori chiave, importazione finanziata proprio dalla vendita di risorse energetiche. Particolarmente importanti per i russi sono i recenti contatti tra Russia e Cina, al fine di poter sganciarsi dalla dipendenza con l’occidente.

3 - La vicenda Rublo

Purtroppo anche questa volta la faccenda è molto più complicata di come i media la dipingono, e osservando alcuni dati che ne derivano si possono ipotizzare scenari diversi.

- Come abbiamo ampiamente visto precedentemente i bilanci russi sono legati indissolubilmente alla vendita di idrocarburi. Attualmente i russi vendono le materie prime in dollari. Dollari che poi debbono essere convertiti in Rubli per pagare le imposte russe. Se il controvalore del Rublo nei confronti del Dollaro resta elevato, e le entrate in dollari calano (calando il prezzo del petrolio), al cambio si avranno meno Rubli di quelli preventivati nei bilanci, ma con un Dollaro più forte nei confronti del Rublo, nonostante il minor apporto di dollari si riuscirà comunque ad avere un controvalore in rubli tale da salvare il bilancio della Federazione Russa. Per cui si avrà si un inflazione elevata, ma saranno salvi i conti dello stato e si evita di dover reperire i liquidi sui mercati finanziari, indebitandosi con investitori stranieri, che ad ogni modo, tra sanzioni e altre spinte, sono molto ostili in questo momento.

E’ possibile attraverso la comparazione della tabella sottostante con la prima dell’articolo, notare come il Rublo abbia reagito al crollo dei prezzi del petrolio nello stesso periodo del 2014.



- A rischiare di vedersi svalutata la propria merce sono gli importatori stranieri in terra di Russia, che vendono i loro prodotti in quel territorio in cambio di Rubli, Rubli che poi dovranno convertire ad esempio in dollari. Di fatti grosse multinazionali come Apple, BMW e simili, hanno bloccato o controllano le vendite in attesa di uno stabilizzarsi del cambio, così da poter riaggiornare i prezzi dei loro prodotti.

- La corsa agli acquisti, è una corsa speculativa, in quanto comprare oggi ad esempio una iPhone (prodotto di importazione) a 10.000 Rubli (che ipotizziamo valgano 1.000 Dollari) con una svalutazione del Rublo del 10% in due giorni significa che andando a rivendere lo stesso iPhone ad esempio su eBay a 1.000 Dollari ad un acquirente americano, cambiando poi i 1.000 Dollari avrò in cambio 11.000 Rubli.

- La Russia ha ancora a disposizione ingenti riserve in oro e valuta estera, stimate intorno ai 430 miliardi di dollari, risorse che gli permettono ampi spazi di manovra per evitare un crollo che possa innescare una reazione a catena tale da divenire un serio problema, (problema che consiste in un ricavato dalla vendita delle materie prime non sufficiente a far fronte all’aumento dei prezzi dei bene di importazione).

- Se da un lato questa situazione non piacerà affatto agli oligarchi, che perdono molto del loro potere d’acquisto sui mercati esteri, altrettanto scontenti saranno ad esempio gli inglesi (i russi a Londra fruttano un bel giro d’affari) o gli italiani che tra esportazioni e turismo avevano nei russi un florido mercato, messo già a durissima prova dalle sanzioni.

Insomma pare proprio che questo crollo faccia male agli importatori più di quanto forse non faccia ai russi.

4 - La faccenda Gas

Oltre al Petrolio la Russia ha forti interessi anche sul fronte oro blu. Non bastasse il calo dei prezzi tirati giù dal petrolio, i russi devono tener conto della minaccia degli USA di rifornire l’Europa di gas, nel caso Mosca non ceda in Ucraina e si prosegua con le sanzioni, facendo venir meno la minaccia dell’Europa al freddo. Sebbene gli USA attualmente abbiano una normativa molto restrittiva sull’esportazione energetica, sempre grazie ai nuovi sistemi di estrazione gli USA possono incrementare di molto la loro produzione e in caso di necessità possono passare dalle minacce all’agire [5].

Non ultime le recenti sanzioni scaturite sempre dalla crisi ucraina, tra le quali ricordiamo il divieto di acquisto di obbligazione ed azione emesse da queste società da parte di investitori europei. Sanzioni che pesano ancor più sui mega produttori di gas russi, già provati dal crollo dei prezzi del gas, e dal tramonto del progetto south stream.

In conclusione, l’impressione di chi scrive è che almeno sul piano economico la guerra è iniziata, e si gioca senza esclusione di colpi. E’ risaputo quanto sia pericoloso affamare i popoli, come è altrettanto risaputo che quando inizia questo tipo di guerra il passo successivo (il conflitto armato) è d’avvero molto breve.

Vladimir Putin: «Non aspiriamo allo status di superpotenza come pretesto egemonico» ma «nessuno dovrebbe illudersi sulla possibilità di ottenere una superiorità militare sulla Russia, risponderemo a ogni sfida, politicamente e tecnologicamente».

Vladimir Putin : « la Russia sta rafforzando sia le forze di deterrenza nucleare che le forze armate convenzionali. Non saranno utilizzati per minacciare qualcuno ma per sentirci sicuri, calmi e per avere l'opportunità di attuare i piani economici di sviluppo e del settore sociale. La Russia è una delle più importanti potenze nucleari queste non sono parole, questa è la realtà. E’ meglio non fare scherzi con noi, perché le forze armate russe sono pronte a ricorrere ad ogni mezzo a loro disposizione per respingere qualsiasi aggressione».

P.K.89

1 - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-20/sale-tensione-turchia-e-cipro-e-russia-manda-flotta--175331.shtml?uuid=AB92c24B
2 - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-03-16/vertice-ue-aiuti-cipro-092107.shtml?uuid=Ab9mGfeH
3 - http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/07/29/Bank-Cyprus-prelievo-47-5-conti_9091289.html
4 - http://www.bp.com/content/dam/bp/pdf/Energy-economics/statistical-review-2014/BP-statistical-review-of-world-energy-2014-full-report.pdf
5 - http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-05-07/usa-pronti-fornire-gas-europa-063851.shtml?uuid=AB7abKGB

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 25/12/2014 19:42  Aggiornato: 25/12/2014 19:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Russia: il gigante assopito
Ottimo lavoro PK, grazie.

infosauro
Inviato: 25/12/2014 19:50  Aggiornato: 25/12/2014 19:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: Russia: il gigante assopito
Esiste un grafico con i dati dei volumi di mercato italia-russia prima e dopo le sanzioni?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
yarebon
Inviato: 25/12/2014 19:51  Aggiornato: 25/12/2014 19:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Russia: il gigante assopito
Buon articolo, anche se per quanto riguarda il rublo, c'è un aggiornamento molto importante di megachip di cui guarda caso nessuno parla (forse perchè la Russia non si trova nella situazione disastrosa di giorni fa), ovvero che il Rublo ha già recuperato il 30% di valore sull'euro ( e quasi lo stesso valore sul dollaro). Durerà almeno fino al prossimo attacco? Da leggere questo articolo assolutamente:
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=113940&typeb=0&La-prima-aggressione-al-Rublo-e-gia-fallita

Come detto buon articolo esaustivo dei vari attacchi fatti alla Russia, ma perchè non parlare anche delle contromosse russe che sono epocali e che cambieranno enormemente il sistema economico mondiale? Gli attacchi degli USA avvengono soprattutto per questo motivo, proprio perchè la Russia insieme ai Brics sta mettendo in pratica diverse soluzioni che stanno portando alla dedollarizzazione negli scambi mondiali e ad un sistema economico alternativo a quello occidentocentrico, questo sta avvenendo oggi non in un imprecisato futuro ed anche l'fmi è pronta ad abbandonare Bretton Woods.

yarebon
Inviato: 25/12/2014 19:57  Aggiornato: 25/12/2014 19:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Russia: il gigante assopito
Altro dato. Se è giusto come sottolineato dall'articolo che i russi dipendono molto dalle esportazioni di materie prime, è anche vero che non è più la situazione che si aveva più di dieci anni fa, il loro peso pur enorme è comunque diminuito considerevolmente, infatti sia il settore agricolo, le esportazioni industriali e il commercio hanno avuto un forte boom ed aumentato di molto le esportazioni.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 4:05  Aggiornato: 26/12/2014 4:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Onestamente mi aspettavo un articolo un po' migliore del classico "Il Malvagio Mondo Occidentale sta tentando di affamare il Putin che però gonfia i muscoli e mostra la 'bbbomba quindi facciamo abbasta che sennò se scoppia la guerra la colpa non è la sua".
(che poi è il riassunto di tutto quanto)

Soprattutto mi aspettavo un po' meno di birbonate retoriche.
Provo a dire le stesse cose in modo diverso - oltre a un minimo di fact-checking.




Citazione:
Politici e diretti, come il caso Siria, la guerra in Ucraina, sino al nuovo attrito tra Turchia e Cipro[1], con un inasprimento di toni e sanzioni dal macabro vecchio gusto da guerra fredda, ma il gigante se pur in letargo non è un nemico da prendere con troppa leggerezza e un affronto su un unico fronte potrebbe rivelarsi parecchio doloroso, e l’attacco non può non passare dal filo della spada economica e dall’isolamento.

In questo contesto di tensione politica, alcune straordinarie circostanze economiche che “sfortunatamente” hanno delle importanti ripercussioni sull’economia russa, possono suonare come un forte campanello d’allarme, in quanto potrebbero essere azioni pilotate verso un ulteriore grave isolamento, che potrebbe portare ad una reazione della superpotenza militare russa.

Non "sfortunatamente".
"Intenzionalmente".
BTW, le sanzioni economiche normalmente sono l'ALTERNATIVA al caro, vecchio sistema di "risolviamo la nostra disputa con un bagno di sangue".
Non la sua premessa.




Citazione:
Occorre una premessa: L’economia del gigante euro-asiatico è fortemente legata all’esportazione di materie prime energetiche che rappresentano i tre quarti della voce esportazioni sulla bilancia commerciale (i due terzi sono rappresentati soltanto dal petrolio), ed è molto debole su settori chiave come la produzione agricola, manifatturiera, o come la componentistica elettronica e tecnologie industriali ove importa addirittura l’80%.

Ci sono alcune inesattezze, ma non spostano il senso complessivo.
Ci tengo invece a parlare del problema della PRODUZIONE AGRICOLA. Perché la supposta "debolezza agricola" russa viene utilizzata in fondo come rampa di lancio per la conclusione,quando si affronta il discorso " E’ risaputo quanto sia pericoloso affamare i popoli, come è altrettanto risaputo che quando inizia questo tipo di guerra il passo successivo (il conflitto armato) è d’avvero molto breve.

La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero.
L'allevamento (soprattutto bovino) e il settore caseario stanno crescendo molto in fretta. L'allevamento suino e avicolo già garantiscono l'autosufficienza.

Il rischio di "affamare" il popolo russo è talmente remoto che la prima reazione di Putin all'embargo è stata quella di emettere un contro-embargo che blocca per 12 mesi proprio le IMPORTAZIONI alimentari.




Citazione:
1 - Pressione sugli oligarchi

Siamo a Marzo 2013, l’apice della crisi cipriota, che ha portato alla chiusura per ben 12 giorni consecutivi delle banche sull’isola e restrizioni per l’utilizzo di carte di credito.

Interviene la UE che promette un piano di salvataggio da 10 miliardi, salvataggio che prevede in cambio un prelievo forzoso sui conti correnti ciprioti.[2]

Prelievo che arriverà al 47.5% sui conti oltre i 100 mila euro.[3]

L’economia di Cipro è molto legata al turismo e soprattutto alle banche, una sorta di villaggio vacanze e cavò per russi. Gli unici nel panorama delle autorità e leader mondiali a prendere una posizione di indignazione nei confronti di tali misure sono russe, di fatti queste le reazioni di Putin: “Il Presidente – ha sottolineato il suo portavoce, Dmitri Peskov – ha detto che la decisione, se sarà davvero adottata, è ingiusta, non professionale e pericolosa”, e di Medvedev: “Si tratta di una confisca di fondi stranieri”.

E ancora Nicos Anastasiades presidente cipriota: “Hanno voluto sbarazzarsi dei russi, ma alla fine, consegnano la nostra più grande banca proprio alla Russia”

Tralasciamo il fatto che i fondi degli oligarchi russi (e anche della mafia russa) fra tutti i Paesi possibili erano proprio a Cipro non per puro caso, eh.
(In ogni caso i sospetti di riciclaggio successivamente sono rientrati, sempre secondo Moneyval. Gli altri punti restano un problema)


Capisco comunque le accorate proteste UFFICIALI di Medvedev.
Per la Russia lo scenario ideale era che i soldi degli oligarchi e degli speculatori russi venissero salvati tutti quanti utilizzando esclusivamente i soldi dei contribuenti della Comunità Europea.
Non è andata così.
Anche perché l'utilizzo di grandi quantità di fondi europei per salvare il denaro dei magnati russi (e forse anche della mafia russa) aveva già suscitato forti polemiche fra i Paesi della U.E..
Alla fine da 17 miliardi si è passati a 10, e il resto è stato il prelievo dai conti superiori ai 100.000 euro.

In ogni caso il "modello Cipro" è successivamente diventato il modello che la C.E. ha deciso di adottare SEMPRE, in occasione dei fallimenti bancari (fra gli schiamazzi della finanza anglosassone in genere. Moody's all'epoca minacciò persino di abbassare il rating delle banche europee se solo questa decisione fosse andata in porto).


Prima parlavo di proteste "ufficiali".
Il problema per il governo russo è che quantità esageratamente grandi di denaro russo vengono portati a Cipro, intestati a società fittizie di Cipro che pagano le tasse di Cipro, e comunque investiti in Russia (ma i guadagni tornano a Cipro). Questo ha fatto si che un Paese piccolino come Cipro sia addirittura diventato il SECONDO investitore straniero, per ammontare di capitali, nel territorio russo.
Nel 2011 era addirittura il primo.

L'autore dell'articolo, a questo proposito, non la dice tutta.
Persino nella stessa dichiarazione di protesta di Medvedev, quella famosa che "diciamolo francamente, è una decisione controversa e assomiglia a una confisca di fondi stranieri", precedente alla decisione finale del Parlamento cipriota, il Primo Ministro russo si anche sentito in dovere di precisare che "continueremo le consultazioni, ma alcuni dovranno regolare la loro posizione, anche con la consapevolezza che, in generale, è auspicabile che il denaro [dei russi] sia nelle banche russe".

Sull'altro piatto della bilancia va considerato il fatto che comunque 10 miliardi di soldi dei contribuenti europei sono stati comunque spesi per tutelare gli interessi russi.
All'epoca la C.E. non era per niente tenuta a doverlo fare.
Oggi si, perché è stata stabilita questa procedura.
Ma all'epoca NO.
Bruxelles poteva in tutta tranquillità lasciar fallire l'intero sistema bancario cipriota. Non era per niente tenuta a intervenire per evitarlo.
Volendo semmai poteva intervenire DOPO il fallimento per ricostruirlo.
Spendendo anche di meno.
E allora i famigerati Oligarchi i loro soldi li avrebbero persi TUTTI.

Quindi tutto sommato alla Russia non è che sia andata malaccio. Tutti i correntisti russi hanno conservato una parte consistente del loro capitale, e parecchi russi hanno riportato in Russia i loro rubli.
Le cui tasse ora le incassa Mosca.
Usare la "pressione sugli oligarchi" per implicare una pressione SUL CREMLINO è argomento un po' farlocco.
Gli Oligarchi ci hanno rimesso; il Cremlino ci ha guadagnato.
O forse no?

(Ricordiamoci di questa roba. Serve dopo.)



Citazione:
L’attuale crollo dei prezzi del greggio ha un nome e cognome: USA. Seppure cercando nella rete, le varie testate addossino la colpa all’Arabia Saudita (il maggiore produttore al mondo).

Grazie dell'informazione.
Non sapevo chi ringraziare per il MERITO di aver finalmente abbassato i prezzi del carburante. Cioè i soldi che pago tutte le settimane quando vado a fare il pieno.
Anch'io credevo di dover RINGRAZIARE i sauditi.
Vorrà dire che RINGRAZIERO' gli americani.




Citazione:
- L’Arabia Saudita, ha dei costi di estrazione molto bassi:

...

Quindi per non perdere quote di mercato, gioca al ribasso sul prezzo del petrolio, per far fuori la competitività dello shale oil e continuare a vendere agli USA e ad i potenziali compratori futuri di petrolio made in USA, strategia che li penalizza sul breve termine ma che punta al lungo periodo. (E’ di questo che accusano l’Arabia Saudita tutti gli analisti e i media mainstream).

Alla luce di questi tasselli è già abbastanza evidente che i prezzi bassi del petrolio incidono negativamente sui bilanci dei paesi esportatori. Tra i maggiori penalizzati c’è sicuramente la Russia, in quanto è dipendente dall’importazione in molti settori chiave, importazione finanziata proprio dalla vendita di risorse energetiche.

Sono assolutamente rammaricato per i russi.
Si fa per dire.

Leggendo la tabella si vede che il costo per i sauditi è pari circa a 22$ a barile (immagino che le cifre si riferiscano ai dollari a barile, e che siano aggiornate.)
MA IL COSTO DI PRODUZIONE RUSSO E' SOLO LIEVEMENTE SUPERIORE.

Prima del calo dei prezzi (grazie ancora a chi l'ha causato) il petrolio veniva venduto a circa 100$ a barile. Adesso viene venduto intorno ai 60$ a barile.
Mi chiedo perché cazzo prima venisse venduto a una cifra così alta.

Resta il fatto che i Paesi del Golfo E LA RUSSIA hanno ancora un ampio margine.
Cioè, io li capisco i russi: prima guadagnavano 75$ a barile, ora sono costretti a accontentarsi di guadagnare solo 35$ a barile.
Che disgraziona, eh?

In compenso tutti i Paesi a dx del Messico, nella tabella, vedono completamente azzerata la loro capacità produttiva.
A meno che non vogliano vendere a rimessa. Questo coinvolge TUTTI i Paesi europei (soprattutto Finlandia e GB), TUTTI i Paesi africani e TUTTI i Paesi nord e sud americani.
Venezuela compreso.

Anche se il prezzo riportato nel grafico non riguardasse i dollari a barile (in effetti a me risulta che il costo di produzione in Arabia Saudita sia intorno ai tre dollari a barile, ma forse sbaglio io), vale comunque il fatto che i Paesi più danneggiati dal crollo del prezzo del greggio (grazie ancora a chi l'ha provocato) sono questi ultimi. In fattore del doppio e anche del triplo.

Guardando la tabella la cosa che parrebbe evidente al limite è che i Paesi OPEC stiano tentando una manovra al ribasso per mettere fuori mercato i Paesi non-OPEC.
Ce la fanno bene più o meno con tutti, A ECCEZIONE DELLA RUSSIA.


CHIARAMENTE nell'articolo si sostiene che questa è una manovra che danneggia LA RUSSIA.




Citazione:
Purtroppo anche questa volta la faccenda è molto più complicata di come i media la dipingono, e osservando alcuni dati che ne derivano si possono ipotizzare scenari diversi.

- Come abbiamo ampiamente visto precedentemente i bilanci russi sono legati indissolubilmente alla vendita di idrocarburi. Attualmente i russi vendono le materie prime in dollari. Dollari che poi debbono essere convertiti in Rubli per pagare le imposte russe. Se il controvalore del Rublo nei confronti del Dollaro resta elevato, e le entrate in dollari calano (calando il prezzo del petrolio), al cambio si avranno meno Rubli di quelli preventivati nei bilanci, ma con un Dollaro più forte nei confronti del Rublo, nonostante il minor apporto di dollari si riuscirà comunque ad avere un controvalore in rubli tale da salvare il bilancio della Federazione Russa. Per cui si avrà si un inflazione elevata, ma saranno salvi i conti dello stato e si evita di dover reperire i liquidi sui mercati finanziari, indebitandosi con investitori stranieri, che ad ogni modo, tra sanzioni e altre spinte, sono molto ostili in questo momento.

E’ possibile attraverso la comparazione della tabella sottostante con la prima dell’articolo, notare come il Rublo abbia reagito al crollo dei prezzi del petrolio nello stesso periodo del 2014.

Personalmente non riesco a vedere molto bene il confronto fra le due tabelle.
Ma tant'è.

Onestamente non mi interessa molto il cambio rublo-dollaro.
Io vivo in Italia.
Capisco il significato dell'utilizzo di quel cambio lì nel contesto dell'articolo, sia quello esplicito che quello implicito.

Però vorrei provare a fare un'operazione lievemente diversa dal semplice collegamento fra prezzo del greggio e valore del rublo.

--------------------------------------------------

Problema: negli ultimi anni il rapporto rublo-euro si è sempre aggirato intorno ai 40 rubli per un euro.
A volte un po' di più, a volte un po' di meno.

A iniziare da MAGGIO 2013 il cambio del rublo ha iniziato a indebolirsi. Poco per volta ma costantemente.
http://www.frasi.net/utilita/cambiovalute/default.asp?ISO=RUB

Nel corso del 2013 il rublo ha perso circa il 13% sull'euro (-9% sul dollaro, comunque).
Già nei primi 3 mesi del 2014 c'era stato un ulteriore calo del 10%, e il rublo aveva peggiorato la propria quotazione sforando la quota 50 (contro l'euro) a marzo.

L'aumento del PIL è stato del 1.3% nel 2013.
Era stato previsto parecchio oltre al 3%, anche in virtù del +3,2% del 2012.
Anche nel 2014 si era previsto un incremento del 3%. Questa stima è già stata rivista A SETTEMBRE dalla Banca di Russia e portata al 1,4%, ma il consuntivo si prevede sarà peggiore.
La produzione industriale sono due anni che si muove sullo "zero virgola" in più o in meno. Già nel 2013 il saldo commerciale era calato di 13,2 miliardi di dollari rispetto al 2012.

L'ulteriore impennata negativa del rublo è iniziata verso metà ottobre. Piano.
A novembre un peggioramento di circa il 20%; a dicembre la fase "calda" ha portato il cambio rublo/euro fino a quota 91, per poi ristabilizzarsi sotto ai 70 in pochi giorni.


Tutto questo, secondo alcuni, sarebbe dovuto a delle sanzioni emanate da Bruxelles da giungo a settembre. Solo che queste sanzioni non sono un embargo. Tutto sommato sono abbastanza poco, e piuttosto mirate.
Colpiscono POCHI ricchissimi russi, e solo nell'ultima fase hanno colpito alcune aziende della Difesa e 3 dell'energia a cui è stata inibita la possibilità di PRENDERE PRESTITI da finanziatori occidentali.

Altro problema: a quanto pare il crollo del rublo era già stato previsto all'inizio del 2014.
Con motivazioni piuttosto indiscutibili, e quando la crisi Ucraina era ancora una cosa inesistente e il prezzo del greggio alto come sempre.


(Anche Putin peraltro ha emesso delle contro-sanzioni, che però riguardano interi settori merceologici, di cui ha vietato completamente le importazioni.
Resta il fatto che i rapporti commerciali fra Russia e Europa sotto sotto non è che vadano malissimo, anche se sopra sopra i numeri sono dolorosi per entrambe le parti.)




Citazione:
Oltre al Petrolio la Russia ha forti interessi anche sul fronte oro blu. Non bastasse il calo dei prezzi tirati giù dal petrolio, i russi devono tener conto della minaccia degli USA di rifornire l’Europa di gas, nel caso Mosca non ceda in Ucraina e si prosegua con le sanzioni, facendo venir meno la minaccia dell’Europa al freddo. Sebbene gli USA attualmente abbiano una normativa molto restrittiva sull’esportazione energetica, sempre grazie ai nuovi sistemi di estrazione gli USA possono incrementare di molto la loro produzione e in caso di necessità possono passare dalle minacce all’agire.

Trovo che tutto questo sia davvero un'azione MALVAGIA da parte degli americani.
Hanno "minacciato" di farmi passare l'inverno al caldo!

Il Buon Putin secondo l'autore LEGITTIMAMENTE sta cercando di uccidermi.
Vuole tagliarmi il metano da riscaldamento.
D'inverno.
Invece questi stronzi di ammericani "minacciano" di riscaldarmi loro.

CHE PEZZI DI MERDA!!!1!!!!111!!




Citazione:
Non ultime le recenti sanzioni scaturite sempre dalla crisi ucraina, tra le quali ricordiamo il divieto di acquisto di obbligazione ed azione emesse da queste società da parte di investitori europei. Sanzioni che pesano ancor più sui mega produttori di gas russi, già provati dal crollo dei prezzi del gas, e dal tramonto del progetto south stream.

Davvero, provo un PROFONDISSIMO DOLORE per i "mega produttori di gas russi".
Poveretti.
Vorrà dire che si rifaranno con il nuovo gasdotto verso la Turchia. Visto che il definitivo affossamento del progetto south Stream lo ha deciso PUTIN.

Molto irritato - a quanto dice - da una cosa stabilita dalla C.E che si chiama Terzo Pacchetto Energia.
Una cosa veramente tremenda, che sostiene che persino sul gas naturale gli acquisti vanno fatti in regime di concorrenza fra fornitori, e non di monopolio.
Ma d'altra parte Putin questo pallino del monopolio ce l'ha da tempo. E' dal 2001 che cerca di creare un'organizzazione tipo OPEC del metano, con lo scopo dichiarato di fare cartello dei prezzi (come fa appunto l'OPEC).


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Boh.
La realtà è che questo articolo utilizza alcuni marchingegni di tipo retorico-propagandistico, tipo la "minaccia" di tenermi la casa al caldo o la "colpa" di avermi fatto pagare di meno la benzina o il popolo russo che viene "affamato", per rafforzare una sensazione d'oppressione.
Grazie a questo rafforzamento emotivo persino le cose presentate in modo più neutro, a una prima lettura appaiono come cose negative.
Una certa partigianeria nel selezionare le informazioni, in modo che conducano nella direzione desiderata, completa il quadro.

E' comunque scritto abilmente: quando ho letto l'articolo velocemente la prima volta anch'io ho pensato "che stronzi gli americani".
Quando l'ho letto la seconda volta, più lentamente, si sono scoperti gli altarini retorici. Con il fact-checking anche gran parte degli argomenti sono crollati.



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La realtà purtroppo è più banale di così.
Putin guida un Paese con un'economia di merda.
E' obsoleta; e anche priva di fasi intermedie: dall'artigianato si passa quasi direttamente alla grande industria. O a quella enorme.
Piccola e media industria invece sono quasi sconosciute. Per dire, gran parte delle importazioni russe riguardano i semilavorati, che è proprio quello che dovrebbe produrre l'industria di cabotaggio più piccolo.

A peggiorare il quadro c'è che l'intero sistema economico è un sistema vagamente feudale. Solo che qui non ci sono i Conti e i Duchi, ci sono gli "Oligarchi".
Che è una parola che significa "membro di una ristretta élite che governa il sistema facendo più i propri interessi che quelli della collettività" (cfr. "Oligarchia").
Fondamentalmente la Russia si regge perché ha il petrolio e il gas. Anche loro retti da Oligarchi, ça va sans dire.
Ne ha tantissimo di entrambi, e questo le dà una posizione di grande forza economica: che però arriva più per culo che per merito.


L'evoluzione tecnologica sta rendendo conveniente sfruttare anche giacimenti che prima venivano ritenuti marginali, perché l'estrazione era troppo costosa.
Inoltre si sta trovando gas naturale da fonti diverse dai consueti giacimenti.

Tutto qui.
Ma è un "tutto" abbastanza grosso.
Questo "tutto" ha aumentato la disponibilità del prodotto. Di conseguenza ne ha abbassato sia il prezzo che i vari gradi di monopolio che esistevano prima.
E ha anche abbassato il potere di ricatto energetico della Russia, e la sua capacità di macinare quattrini.
In questa parte sono pienamente d'accordo con l'articolo.

La Russia però è entrata in crisi economica all'inizio del 2013. I dati dicono questo.
Petrolio e gas, anche al prezzo elevato dell'epoca, non sono bastati più a sostenerne l'economia.

Ultimamente (proprio negli ultimi giorni) è calato in picchiata il prezzo di entrambi. Ma non per un "complotto": perché in tutto il mondo se ne compra meno, e ne viene anche prodotto di più.
Il calo del prezzo è iniziato a ottobre. Piano piano. Ops: anche il rublo ha iniziato a svalutarsi a ottobre. Piano piano anche lui. Poi sempre di più in basso, e anche il rublo sempre più in basso.
Il 16 dicembre c'è stato il valore minimo per entrambi: il petrolio a 59,9$, il rublo a 91.5 rubli contro 1 euro.
Solo l'intervento della BC russa ha recuperato un po' la situazione.

Un Grande Complotto della Finanza giudoplutomassocapitalista contro l'Eroico Rublo?
Possibile.
Anche se forse una spiegazione MOLTO più plausibile è che questo sia solo il riconoscimento che se il petrolio non regge più l'economia russa, allora dell'economia russa, per com'è adesso, resta poca roba. E quindi il rublo diventa sopravvalutato.
Se non avete seguito il link prima fatelo adesso: il crollo del rublo era GIA' stato previsto a gennaio del 2014, quando il petrolio era a 115$ al barile.
E nessuno poteva neppure lontanamente sospettarne la diminuzione del prezzo.


Tutto questo ha complicato moltissimo la situazione.
Per gli Oligarchi russi, intendo.
Idem per quanto riguarda le sanzioni, che non a caso perlopiù vanno soprattutto a colpire i patrimoni personali degli Oligarchi.
Nel corso del 2014 le venti famiglie più ricche complessivamente hanno perso circa 62 miliardi di dollari.




Quindi Putin fa benissimo a minacciare la guerra atomica.
Sia mai che gli si rattristino gli Oligarchi.

peonia
Inviato: 26/12/2014 8:29  Aggiornato: 26/12/2014 8:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Russia: il gigante assopito
Proporrei l'Oscar per Pispax, nella migliore interpretazione del classico Piddino!!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
crunch
Inviato: 26/12/2014 9:04  Aggiornato: 26/12/2014 9:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Russia: il gigante assopito
@peonia

LOL...se qualcuno ancora fa fatica a spiegarsi il 40% qui c'e' la dimostrazione scientifica di come sia possibile

Redazione
Inviato: 26/12/2014 9:30  Aggiornato: 26/12/2014 9:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Russia: il gigante assopito
PISPAX: "La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero."

Interessante. Hai una fonte per queste affermazioni?

Grazie.

Pyter
Inviato: 26/12/2014 9:56  Aggiornato: 26/12/2014 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Russia: il gigante assopito
A volte non c'è bisogno di link per arrivare a capire da dove vengano certi dati. Si ragiona per deduzione.
Se per esempio navigo su LC e voglio sapere chi è il più grosso produttore mondiale di lenzuola mica lo cerco su google.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
edo
Inviato: 26/12/2014 10:05  Aggiornato: 26/12/2014 10:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Russia: il gigante assopito
L'ultima affermazione di Putin riportata nell'articolo, Esprime più paura che potenza.
Tra i due litiganti, godrà la Cina... cazzi nostri!

Il "controarticolo" di Pispax andrebbe tolto dai commenti e inserito in home

Sandman
Inviato: 26/12/2014 11:12  Aggiornato: 26/12/2014 11:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
@edo
Citazione:
Tra i due litiganti, godrà la Cina... cazzi nostri!


a quanto pare godranno Russia e Cina insieme

P.K.89
Inviato: 26/12/2014 11:28  Aggiornato: 26/12/2014 11:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Russia: il gigante assopito
Pispax

Chi ha mai parlato di Malvagi? Ritieni siano malvage politiche imperialiste?
Sei invitato a non distorcere la mie parole e i miei pensieri. Le mie impressioni sono presenti solo nell'ultima parte del pezzo. Evita di fare collage per modificare il mio pensiero. Appena potrò connettermi da un pc, darò risposta sottolineando cosa è TUO pensiero e cosa invece ho in realtà scritto io.

P.S. Capisco che hai bisogno di distorcere la realtà per cercarmi di inquadrarmi verso una fazione ma come cazzo fai a sostenere che io abbia scritto ci sia un complotto contro il Rublo, quando mi pare evidente che io ho sottolineato come sia più probabile esser una manovra russa a sostegno della sua economia?

Davide71
Inviato: 26/12/2014 12:19  Aggiornato: 26/12/2014 12:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Russia: il gigante assopito
Ciao a tutti:

grande Pispax!

Anch'io ero rimasto perplesso sui dati dell'agricoltura russa, ma pensavo fossero un effetto della recente ristrutturazione economica.

Io la vedo così:

1) i Russi sono pericolosissimi; vi hanno sempre detto altrimenti ma entrambe le guerre mondiali le hanno provocate loro, con il LORO imperialismo; e anche dopo hanno solo lievemente ridotto le loro mire imperialiste;

2) gli Americani sono pericolosissimi, perché sono molto avidi, senza scrupoli e molto potenti. Tuttavia potrebbe essere persino meglio, se proprio dobbiamo scegliere tra due padroni, gli USA alla Russia;

3) la Cina lasciamo perdere;

a noi Italiani sinceramente conviene un rapporto di forze equilibrato tra EU, CSI, USA e Cina, soprattutto perché possiamo sfruttare uno per limitare le angherie dell'altro! Secondo me quello che abbiamo fatto in Ucraina è stata un'idiozia e una porcata, perché l'Ucraina, se lasciata in pace, avrebbe fatto da "ponte" e da cuscinetto tra noi e i Russi. Così adesso possiamo solo sperare che ci odino meno di quanto odino i Russi...

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Sandman
Inviato: 26/12/2014 12:28  Aggiornato: 26/12/2014 12:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
@Davide71

mi piace pensare che il tuo sia un post umoristico,perchè altrimenti siamo veramente fottuti...

funky1
Inviato: 26/12/2014 12:35  Aggiornato: 26/12/2014 12:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Russia: il gigante assopito
@Redazione:
Citazione:
PISPAX: "La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero."

Interessante. Hai una fonte per queste affermazioni?

Grazie.

Ciao, in rapidità ho trovato queste. Ogni classifica riporta la relativa fonte (generalmente la FAO).
Patate
Orzo
Lino
Frumento
Barbabietola da zucchero

Personalmente condivido con Pispax il nocciolo della questione:
Citazione:
Putin guida un Paese con un'economia di merda.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
Davide71
Inviato: 26/12/2014 13:10  Aggiornato: 26/12/2014 13:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Russia: il gigante assopito
Ciao Sandman:

Siamo veramente fottuti!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
MauroC
Inviato: 26/12/2014 13:14  Aggiornato: 26/12/2014 13:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/12/2012
Da:
Inviati: 78
 Re: Russia: il gigante assopito
Molto interessante, complimenti P.K.89.

Scusate l'O.T. ma stavo leggendo un po qua e là e mi sono imbattuto in una notizia di circa 2 ore fa e visto il lavoro certosino che Massimo sta effettuando sul mai avvenuto sbarco dell'uomo sulla luna mi ha fatto molto sorridere... ma non sono riuscito a leggere, nonostante i ripetuti tentativi perchè la "pagina cercata non è più disponibile ...

http://www.lastampa.it/2014/12/26/esteri/sbarco-sulla-luna-risultato-falso-il-pezzo-di-roccia-portato-agli-olandesi-dagli-astronauti-dellapollo-WkUkFGgFvcXJtSukzSE7LM/pagina.html

La fonte è LA STAMPA e dalla notizia di lancio che appare anche sulle news in app. del telefonino c'è scritto quanto segue: "Sbarco sulla Luna, il frammento di roccia donato all'Olanda dagli Astronauti dell'Apollo 11 è falso". Ma anche da queste news in tutta la rassegna stampa de La Stampa l'unica pagina casualmente "non disponibile" e solo ed esclusivamente questa notizia... E' stata pubblicata e abortita immediatamente... Se qualcuno riuscisse a trovarla su altri giornali sarebbe interessante da leggere e se confermata da inserire eventualmente nel documentario proprio per le sue implicazioni. Perchè la NASA ha consegnato a questo (penso) Museo Olandese un falso frammento lunare ? Imbarazzante dopo 45 anni di visite di migliaia di persone convinte di osservare un frammento lunare. E gli altri frammenti lunari ? A quali altri Enti sono stai consegnati nel mondo ? Sono tutti falsi ? Perchè la notizia non risulta più reperibile da nessuna parte ?

Un saluto vi leggo sempre con piacere e buone feste di cuore a tutti, soprattutto ad Attivissimo , non ce la può fare.

P.K.89
Inviato: 26/12/2014 13:32  Aggiornato: 26/12/2014 13:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
"Il Malvagio Mondo Occidentale sta tentando di affamare il Putin che però gonfia i muscoli e mostra la 'bbbomba quindi facciamo abbasta che sennò se scoppia la guerra la colpa non è la sua"


Ripeto chi ha parlato di malvagi? Io non ho preso parti. Se poi tu parteggi per l'impero USA o Russo, sono cazzi tuoi. Io ho sottolineato come c'è un crescendo di alzare i toni, da entrambe le parti, e anche sul lato economico invece di incentivare gli scambi si è tornati a politiche di isolamento e battaglia, ed è questo che a me preoccupa, non ho mai parlato di buoni e cattivi.

Citazione:
Non "sfortunatamente".
"Intenzionalmente".
BTW, le sanzioni economiche normalmente sono l'ALTERNATIVA al caro, vecchio sistema di "risolviamo la nostra disputa con un bagno di sangue".
Non la sua premessa.


Totalmente distorto quel che ho detto. La premessa per l'inizio del conflitto armato, è la guerra economica in atto, non solo le sanzioni.

Citazione:
Ci tengo invece a parlare del problema della PRODUZIONE AGRICOLA. Perché la supposta "debolezza agricola" russa viene utilizzata in fondo come rampa di lancio per la conclusione,quando si affronta il discorso " E’ risaputo quanto sia pericoloso affamare i popoli, come è altrettanto risaputo che quando inizia questo tipo di guerra il passo successivo (il conflitto armato) è d’avvero molto breve.


ovviamente l'affamare di cui parlavo non è prettamente riferito alla mancanza di pane. Ma si tratta di esasperare economicamente un popolo.

Citazione:
La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero.
L'allevamento (soprattutto bovino) e il settore caseario stanno crescendo molto in fretta. L'allevamento suino e avicolo già garantiscono l'autosufficienza.


Su questo devo dire sinceramente che apprezzo la precisazione, effettivamente rileggendo il pezzo dopo la pubblicazione mi sono reso conto di aver scritto una grossa imprecisione. Perchè volevo scrivere l'industria alimentare, ben diversa da quella agricola. E volevo proprio linkare il decreto presidenziale 560 del 6 Agosto 2014, sul blocco delle importazioni, E ho scritto in fondo infatti che gli italiani ci hanno rimesso un bel po, visto che la Russia importa un sacco di questo genere di beni alimentari.


Al resto continuerò dopo a rispondere.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 14:27  Aggiornato: 26/12/2014 14:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Redazione

Citazione:
PISPAX: "La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero."

Interessante. Hai una fonte per queste affermazioni?

Così imparo a non metterle subito.
Per fortuna quella è una facile da ritrovare in quel marasma di cronologia. Mi sono fermato alle prime che ho trovato, visto che andavano nelle stessa direzione

La fonte per le le affermazioni riportate, pesca esclusa, è la Farnesina:
http://www.ice.gov.it/paesi/europa/russia/upload/088/Fare%20Affari%20in%20Russia%20-%20Completo%20-%20Settembre%202014.pdf

Cito questa perché alla fine è questa la frase che ho copincollato, infilandoci la pesca nel mezzo.

Per la pesca invece è wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Russia#Settore_primario

Siccome le informazioni sull'allevamento sono contrastanti, sia in quelle pagine che in altre (mentre sui cereali sono tutte d'accordo), l'affermazione sullo sviluppo dell'allevamento discende da un confronto sui livelli di importazione delle carni e del latte, che sono in decrescita abbastanza rapida negli ultimi tre anni.
Ma quelli sono link che ho davvero difficoltà a ritrovare. Non è stata una ricerca facile.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 14:43  Aggiornato: 26/12/2014 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
edo

Citazione:
L'ultima affermazione di Putin riportata nell'articolo, Esprime più paura che potenza.


A mio avviso la politica militarmente espansionista (Crimea) e il continuo sfoggio muscolare a proposito dell"Orso Russo" - non ultime, pare, le velate minacce di occupare miltarmente Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina - sono un meccanismo per mantenere saldo il proprio potere.
La retorica di guerra è un meccanismo AMPIAMENTE collaudato.
Gli esempi su come la gente di fronte a questa retorica qui sia ancora più disposta a calarsi le braghe, in nome dell'"Orgoglio Nazionale", sono infiniti.


In questo momento, fra tutte le parti coinvolte, Putin è l'unico che la sta utilizzando. E praticando.
E la sta utilizzando (e praticando) in modo abbastanza intenso.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 14:51  Aggiornato: 26/12/2014 14:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
P.K.89

Citazione:
Chi ha mai parlato di Malvagi? Chi ha mai parlato di Malvagi? Ritieni siano malvage politiche imperialiste?
Sei invitato a non distorcere la mie parole e i miei pensieri. Le mie impressioni sono presenti solo nell'ultima parte del pezzo. Evita di fare collage per modificare il mio pensiero.

Le parole che riportano al termine "malvagi" le ho già indicate.
Le tue opinioni sono presenti quasi ovunque nel pezzo. Traspaiono dalla scelta dei termini. Ne ho già parlato.
Ovviamente non ho fatto nessun "collage". Ho raggruppato le citazioni per temi o per canali evocativi.



Citazione:
P.S. Capisco che hai bisogno di distorcere la realtà per cercarmi di inquadrarmi verso una fazione ma come cazzo fai a sostenere che io abbia scritto ci sia un complotto contro il Rublo, quando mi pare evidente che io ho sottolineato come sia più probabile esser una manovra russa a sostegno della sua economia?

L'unica manovra russa che risulta a me è che sono stati spesi un sacco di miliardi di valuta pregiata (dollari e euro) per CONTRASTARE il processo di deprezzamento del rublo.
Se a te risultano cose diverse le leggerò con piacere in un tuo nuovo intervento, visto che nell'articolo originale a me non è riuscito trovarle.

Red_Max
Inviato: 26/12/2014 14:54  Aggiornato: 26/12/2014 14:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Russia: il gigante assopito
Risposta russa alle sanzioni:
Filmato

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Sandman
Inviato: 26/12/2014 14:59  Aggiornato: 26/12/2014 14:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
In questo momento, fra tutte le parti coinvolte, Putin è l'unico che la sta utilizzando. E praticando.
E la sta utilizzando (e praticando) in modo abbastanza intenso.


immagino che una delle fonti di ispirazione per le tue considerazioni sulla Russia possa essere questa

Mande
Inviato: 26/12/2014 15:08  Aggiornato: 26/12/2014 15:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Russia: il gigante assopito
PK89
Citazione:

Su questo devo dire sinceramente che apprezzo la precisazione, effettivamente rileggendo il pezzo dopo la pubblicazione mi sono reso conto di aver scritto una grossa imprecisione. Perchè volevo scrivere l'industria alimentare, ben diversa da quella agricola.

Pispax bara, e sa di farlo. Oramai si è fatto la sua fama tanto che anche Massimo scende a vedere i suoi bluff. La russia produce grano ma non sono trogloditi. Non mangiano le pannocchie, crude magari. Mangiano pane e pasta. Produce orzo ma non lo mangia, al massimo beve birra.

La Russia è un gran produttore di materie prime ma poi i prodotti finiti li importa. L'esatto contrario dell'Italia ed è per questo che cerca di mantenere un rublo forte mentre a noi farebbe comodo una lira debole. Ma anche questo Pispax lo sa, anche se gli fa piacere insinuare il contrario.

Redazione
Citazione:

PISPAX: "La Russia di oggi è talmente tanto "affamata" che è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari. E' il quarto produttore mondiale di cereali, il terzo di frumento, il primo per l’orzo, il terzo di patate, il primo per la pesca, il quarto per le fibre di lino, e il primo produttore mondiale di barbabietola da zucchero."

Interessante. Hai una fonte per queste affermazioni?

Grazie.

Il problema non è se la Russia sia o meno esportatore.
Il problema stà nella bilancia.

Parli di commercio? Domanda al WTO.
http://stat.wto.org/CountryProfile/WSDBCountryPFView.aspx?Language=E&Country=RU
Citazione:

Agricultural products 5.7 Agricultural products 13.0

La Russia è un grande esportatore. Esporta prodotti agricoli per 5,7 milioni di dollari.
Ma è ben lontana dall'autosufficienza poiché ne importa per 13.
Siamo a settembre 2014 come dati.

Sandman
Inviato: 26/12/2014 15:11  Aggiornato: 26/12/2014 15:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
A mio avviso la politica militarmente espansionista (Crimea) e il continuo sfoggio muscolare a proposito dell"Orso Russo" - non ultime, pare, le velate minacce di occupare miltarmente Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina - sono un meccanismo per mantenere saldo il proprio potere.
La retorica di guerra è un meccanismo AMPIAMENTE collaudato.


trovo poi piuttosto esilarante il fatto che prima vieni a farci il pippone sul fact checking e poi pretendi che si creda sulla parola a Poroshenko quando dice che Vlad il terribile vorrebbe ricostruire l'URSS

Pispax
Inviato: 26/12/2014 15:34  Aggiornato: 26/12/2014 15:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Sandman

Citazione:

immagino che una delle fonti di ispirazione per le tue considerazioni sulla Russia possa essere questa



Ma che schifo, però.
La "fonte di ispirazione" per le mie "considerazioni" sulla Russia di Putin è la Russia di Putin.
I dati che ho citato sono piuttosto appariscenti, sai.
Così come la "fonte di ispirazione" per le dichiarazioni muscolari di Putin sono le dichiarazioni muscolari di Putin.

Perdona se non approfondisco il discorso, ma a me fa piuttosto schifo parlare con gente che a mio avviso è TROPPO ben informata su quello che vorrebbe l'America.
Ti lascio il problema di soddisfare i suoi desideri.
Pare essere un problema tutto tuo, visto che un problema MIO non lo è di sicuro.

Bah.

Redazione
Inviato: 26/12/2014 15:58  Aggiornato: 26/12/2014 15:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Russia: il gigante assopito
PISPAX: Al di là dei dati sul pesce piuttosto che sulla carne, io cercavo una conferma alla tua affermazione che la Russia "è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari."

Visto che mi hai linkato un documento di oltre cento pagine, potresti dirmi da dove si desume questo fatto (così evito di leggermelo tutto)?

Grazie.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 16:02  Aggiornato: 26/12/2014 16:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Mande

Citazione:
Pispax bara, e sa di farlo. Oramai si è fatto la sua fama tanto che anche Massimo scende a vedere i suoi bluff. La russia produce grano ma non sono trogloditi. Non mangiano le pannocchie, crude magari. Mangiano pane e pasta. Produce orzo ma non lo mangia, al massimo beve birra.

Certo.
Nel caso ti fosse sfuggito, costruire un mulino, un forno o un birrificio ha una tecnologia LIEVEMENTE più semplice che costruire un'acciaieria o una centrale atomica, sai.

Anche mettere su una stalla sembrerebbe essere una cosa piuttosto semplice. Soprattutto se hai un sacco di foraggio a disposizione. Almeno mi dicono.
Capisco che in molti sostengano che già attrezzare una banale macelleria possa essere al di sopra dei mezzi tecnici della civiltà russa, che a quanto pare per loro è totalmente incapace di produrre coltelli e tavoli, ma io la penso diversamente.

Se hai il grano e non hai mulini ti basta costruire i mulini e mangi schiacciate quanto vuoi.
Se hai i mulini ma NON hai il grano ti ciucci le dita.


Ti è più chiaro o vuoi che scenda più nel dettaglio sulle INSORMONTABILI difficoltà della produzione del pop corn?




Citazione:
La Russia è un gran produttore di materie prime ma poi i prodotti finiti li importa. L'esatto contrario dell'Italia ed è per questo che cerca di mantenere un rublo forte mentre a noi farebbe comodo una lira debole. Ma anche questo Pispax lo sa, anche se gli fa piacere insinuare il contrario.

Siete in parecchi a sostenere, o meglio, a insinuare, che Pispax "insinua".
Pispax AFFERMA.
Di solito in termini chiari, e per quanto mi riesce inequivocabili.
Portami l'esempio preciso di qualche mia insinuazione, BUFFONE.


Sulla faccenda del rublo tu dici che la Russia lo vuole forte. PK89 nel suo ultimo intervento parrebbe intendere che lo vuole debole.
Di questa roba discutetene fra voi.


I dati del cambio lasciano supporre che quello che "vuole" la Russia in questo frangente sia abbastanza ininfluente. E' scesa dal cambio a 91, ma a quanto pare al momento non è in grado di andare al di sotto dei 60.
Che è un -50% della quotazione abituale del rublo sull'euro.



Citazione:
La Russia è un grande esportatore. Esporta prodotti agricoli per 5,7 milioni di dollari.
Ma è ben lontana dall'autosufficienza poiché ne importa per 13.
Siamo a settembre 2014 come dati.

Che uggia.
Ma piantatela, davvero.

Guarda, nel caso ti sia sfuggito, mi preme ricordarti che devi esportare davvero TANTE TONNELLATE di cereali per compensare l'acquisto di una singola cassa di champagne.
Ci sei fin qui?
Anche la mozzarella di bufala e il camembert costano LIEVEMENTE di più. Per non dire del pata negra o del semplice prosciutto di Modena.
Mica l'esportazione russa è solo caviale, sai?

La Russia sarà affamata se all'improvviso vengono a mancare champagne e mozzarelle di bufala?
Possibile. Direi anche improbabile.



Per il resto il fatto che la Russia non sia stata in grado di mettere su neppure un'industria di trasformazione alimentare appena dignitosa (prendendo per buone le affermazioni tue e di PK89), o che non si sia curata di farlo, al massimo può testimoniare quanto l'economia russa sia un'economia DI MERDA.

Perché sai, quello è IN ASSOLUTO il segmento industriale più facile da implementare.
Richiede poca tecnologia e anche meno investimenti.
In cambio garantisce alta ricaduta occupazionale e la crescita di un buon livello di indotto.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 16:07  Aggiornato: 26/12/2014 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Redazione

Citazione:
PISPAX: Al di là dei dati sul pesce piuttosto che sulla carne, io cercavo una conferma alla tua affermazione che la Russia "è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari."

Visto che mi hai linkato un documento di oltre cento pagine, potresti dirmi da dove si desume questo fatto (così evito di leggermelo tutto)?

Grazie.

Come si può facilmente intuire anche dal comodo indice che sta in apertura, è a pag.18




Per il resto leggerselo tutto a me ha portato un sacco di informazioni utili.
Nel caso ti garantisco che non ci vuole troppo tempo. Perlopiù sono tabelle, riquadri, immagini.

Sandman
Inviato: 26/12/2014 16:10  Aggiornato: 26/12/2014 16:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Ma che schifo, però.
La "fonte di ispirazione" per le mie "considerazioni" sulla Russia di Putin è la Russia di Putin.
I dati che ho citato sono piuttosto appariscenti, sai.
Così come la "fonte di ispirazione" per le dichiarazioni muscolari di Putin sono le dichiarazioni muscolari di Putin.


di appariscente qui c'è solo l'arroganza con la quale cerchi di far passare la merda che ci viene propinata ogni giorno dai nostri gloriosi media per verità obbiettiva.Se avessi voluto leggere di quanto sia pericoloso Putin per la pace mi bastava leggere un articolo di Rampini o di Scalfari,non le tue inutili lenzuolate


Citazione:
Perdona se non approfondisco il discorso, ma a me fa piuttosto schifo parlare con gente che a mio avviso è TROPPO ben informata su quello che vorrebbe l'America.
Ti lascio il problema di soddisfare i suoi desideri.
Pare essere un problema tutto tuo, visto che un problema MIO non lo è di sicuro.


io invece leggo i tuoi post con interesse che definirei antropologico,quindi ti prego di continuare

P.K.89
Inviato: 26/12/2014 16:25  Aggiornato: 26/12/2014 16:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:

Usare la "pressione sugli oligarchi" per implicare una pressione SUL CREMLINO è argomento un po' farlocco.
Gli Oligarchi ci hanno rimesso; il Cremlino ci ha guadagnato.
O forse no?


Per te è farlocca. Io invece credo sia un dato rilevante la pressione sugli oligarchi, visto il tipo di società che hanno i russi. Ma non voglio convincerti io sul diverso peso che hanno i ricchi potenti rispetti al popolo.

In realtà la faccenda di Ciprio si è volta a favore russa non per i 10 miliardi della UE, ma perchè i russi che proprio stupidi non sono, si sono poi presi in cambio del prelievo i titoli azionari delle banche, e ora ne hanno anche il controllo. Ed a questo si riveriva il presidente cipriota quando affermava che sono state consegnate le banche in mano ai russi.

Citazione:
il Primo Ministro russo si anche sentito in dovere di precisare che "continueremo le consultazioni, ma alcuni dovranno regolare la loro posizione, anche con la consapevolezza che, in generale, è auspicabile che il denaro [dei russi] sia nelle banche russe".


E si va be anche i nostri dicono da tempo che debbono ritornare in Italia i capitali ecc... peccato che in realtà i soldi che sono all'estero non sono mica i soldi del popolo, ma sono soldi degli stessi che dicono che devono tornare. Stendiamo un velo pietoso che è meglio.

Citazione:
Grazie dell'informazione.
Non sapevo chi ringraziare per il MERITO di aver finalmente abbassato i prezzi del carburante. Cioè i soldi che pago tutte le settimane quando vado a fare il pieno.
Anch'io credevo di dover RINGRAZIARE i sauditi.
Vorrà dire che RINGRAZIERO' gli americani.


Certo ringrazieranno come te anche tutti gli automobilisti dei paesi importatori. Non ero certo io allarmato dal crollo dei prezzi del petrolio. Lo erano gli analisti delle varie testate.

Citazione:
Resta il fatto che i Paesi del Golfo E LA RUSSIA hanno ancora un ampio margine.
Cioè, io li capisco i russi: prima guadagnavano 75$ a barile, ora sono costretti a accontentarsi di guadagnare solo 35$ a barile.
Che disgraziona, eh?


come si evince dalla tabella precedente a quella a cui fai riferimento, nonostante gli ampi margini, gli stati ESPORTATORI sotto alcuni prezzi hanno problemi nelle coperture dei bilanci.
I russi come anche tutti gli altri paesi esportatori pagano la decisione dei Sauditi di non ridurre l'estrazione rispetto alla nuova domanda, che come si può vedere dai dati pubblicati è cambiata per via degli USA che hanno aumentato l'estrazione.
In realtà ci sarebbe molto da dire a tal proposito, proprio per poter rispondere a questa domanda:
Citazione:
Mi chiedo perché cazzo prima venisse venduto a una cifra così alta.


Magari se riesco a trovare più tempo, preparerò proprio un altro pezzo, a tal proposito. Perchè il tema energetico è veramente vasto e degli approfondimenti li merita.

Citazione:
Guardando la tabella la cosa che parrebbe evidente al limite è che i Paesi OPEC stiano tentando una manovra al ribasso per mettere fuori mercato i Paesi non-OPEC.
Ce la fanno bene più o meno con tutti, A ECCEZIONE DELLA RUSSIA.


Come ho già detto, e come si evince dalla tabella sul breackeven quel prezzo danneggia molti paesi anche OPEC nel breve periodo. Ora ci vorrebbe una lunga analisi sulle condizioni dei vari paesi. Magari approfondirò nell'alto pezzo di approfondimento. E' palese che ogni pause subisce conseguenze differenti, perchè diverse sono le condizioni, e le capacità di poter sostenere penalizzazioni nel breve o nel lungo periodo.


Citazione:
Personalmente non riesco a vedere molto bene il confronto fra le due tabelle.
Ma tant'è.

Onestamente non mi interessa molto il cambio rublo-dollaro.
Io vivo in Italia.
Capisco il significato dell'utilizzo di quel cambio lì nel contesto dell'articolo, sia quello esplicito che quello implicito.


Sai com'è il pezzo parla di un possibile conflitto economico in atto tra USA e Russia e quali monete dovevo comparare? Quale rilevanza ha Pispax in questo articolo? chi se ne frega di dove vivi tu?

Citazione:
Trovo che tutto questo sia davvero un'azione MALVAGIA da parte degli americani.
Hanno "minacciato" di farmi passare l'inverno al caldo!

Il Buon Putin secondo l'autore LEGITTIMAMENTE sta cercando di uccidermi.
Vuole tagliarmi il metano da riscaldamento.
D'inverno.
Invece questi stronzi di ammericani "minacciano" di riscaldarmi loro.

CHE PEZZI DI MERDA!!!1!!!!111!!


Cos'è? l'attimo del delirio? Io ho riportato un fatto, poi ognuno ci legge quel che gli pare dal proprio punto di vista, io ad esempio ci leggo anche, e dove cazzo stavano questi nostri angeli custodi americani, quando sino ad oggi venivamo strozzati grazie ad una specie di monopolio sulla fornitura di gas? Non potevano intervenire prima offrendosi di venderci il loro gas? (e anche questo punto è da analizzare approfonditamente, nell'eventuale articolo. )

Citazione:
Davvero, provo un PROFONDISSIMO DOLORE per i "mega produttori di gas russi".
Poveretti.
Vorrà dire che si rifaranno con il nuovo gasdotto verso la Turchia. Visto che il definitivo affossamento del progetto south Stream lo ha deciso PUTIN.

Molto irritato - a quanto dice - da una cosa stabilita dalla C.E che si chiama Terzo Pacchetto Energia.
Una cosa veramente tremenda, che sostiene che persino sul gas naturale gli acquisti vanno fatti in regime di concorrenza fra fornitori, e non di monopolio.
Ma d'altra parte Putin questo pallino del monopolio ce l'ha da tempo. E' dal 2001 che cerca di creare un'organizzazione tipo OPEC del metano, con lo scopo dichiarato di fare cartello dei prezzi (come fa appunto l'OPEC).


Non è proprio così. Perchè per realizzare quel progetto serviva investire una marea di soldi e senza la sicurezza di vendere a certe cifre non era economicamente sostenibile. Ovviamente ognuno poi fa le sue di scelte, per noi che importiamo, la migliore delle cose sarebbe avere più fornitori chiaramente.

Mande
Inviato: 26/12/2014 17:11  Aggiornato: 26/12/2014 17:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Russia: il gigante assopito
Pispax
Citazione:

Anche mettere su una stalla sembrerebbe essere una cosa piuttosto semplice. Soprattutto se hai un sacco di foraggio a disposizione. Almeno mi dicono.

Ora ho capito. Parli per sentito dire...
Non ascoltare certe vocine perché sono false.

In un sistema autarchico puoi pensare di mettere su una stalla se hai il foraggio.
In un sistema globalizzato non è necessariamente conveniente.

Sono le basi dell'economia e tu che vieni a farci le lenzuolate le ignori? Per sentito dire?
La globalizzazione spinge per la specializzazione. Se tu russo hai la paglia ma non il clima per l'allevamento vendi la paglia e compri maiali. Non ha senso allevare maiali ad alto costo se i tuoi vicini te li vendono ad un prezzo minore. Si chiama mercato. Se così non fosse ognuno di noi si produrrebbe da solo ciò che gli serve e non ci sarebbe nessun commercio. E' la base stessa del mercato che ognuno produca ciò che sa fare meglio e poi lo venda in cambio del prodotto degli altri. Funziona così nonostante ti abbiano detto il contrario.
Citazione:

Per il resto il fatto che la Russia non sia stata in grado di mettere su neppure un'industria di trasformazione alimentare appena dignitosa (prendendo per buone le affermazioni tue e di PK89), o che non si sia curata di farlo, al massimo può testimoniare quanto l'economia russa sia un'economia DI MERDA.

Ti rendi conto che stai dicendo che "l'economia di mercato", più o meno libera che sia, è una merda? Non avviene solo in russia ma in tutto il mondo lo sai?
Gli italiani non hanno smesso di fare computer perché non ne erano più in grado. Cavoli, il microprocessore lo hanno inventato in Italia alla Olivetti. Nel resto del mondo hanno cominciato a farli a prezzi minori e noi abbiamo smesso. Si chiama commercio globalizzato. Nessuno ha detto che i russi non siano in grado di fare prodotti agricoli finiti. Fino alle sanzioni non gli conveniva farlo ma vendevano ciò che sapevano far meglio per poi comprarli. Ma Pispax ogni giorno coltiva ciò che mangia e se ha un computer sul quale scrive se lo è costruito da solo nel suo garage.
Citazione:

Guarda, nel caso ti sia sfuggito, mi preme ricordarti che devi esportare davvero TANTE TONNELLATE di cereali per compensare l'acquisto di una singola cassa di champagne.
Ci sei fin qui?

Nella tua iperbole ti è sfuggito quanti quintali di grano di grano devi esportare per compensare l'acquisto di pasta. Non c'è nulla di male. C'è chi produce materie prime e chi le trasforma. Se tutti facessimo tutto il commercio non esisterebbe.

I dati sono dati e le tue elucubrazioni mentali per sentito dire non li cambiano.
http://stat.wto.org/CountryProfile/WSDBCountryPFView.aspx?Language=E&Country=RU
Citazione:

Breakdown in economy's total exports Breakdown in economy's total imports
By main commodity group (ITS) By main commodity group (ITS)
Agricultural products 5.7 Agricultural products 13.0
Fuels and mining products 71.4 Fuels and mining products 3.0
Manufactures 19.3 Manufactures 75.3

La Russia esporta in maniera massiccia prodotti minerari ed energia importando cibo ed altri prodotti finiti industriali.

Redazione
Inviato: 26/12/2014 17:12  Aggiornato: 26/12/2014 17:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Russia: il gigante assopito
PISPAX: Trovato, grazie.

Tu hai scritto genericamente che la Russia "è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari", mentre il testo da cui ha tratto le informazioni dice che "La Russia è così diventata un esportatore per un gran numero di prodotti agricoli", ma anche che "Rimane invece strutturalmente deficitario il settore dell’allevamento e il Paese importa grandi quantità di carne e prodotti lattiero-caseari", mentre tu avevi scritto che "L'allevamento (soprattutto bovino) e il settore caseario stanno crescendo molto in fretta."

Come al solito, Pispax distorce la realtà dei fatti a proprio favore.

(Visto che ti eri presentato con l'intenzione di fare un pò di "fact-checking", ho pensato di farlo io su di te. E a quanto pare ci ho azzecato).

Buon proseguimento.

Pispax
Inviato: 26/12/2014 18:28  Aggiornato: 26/12/2014 18:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
+Redazione

Citazione:
Tu hai scritto genericamente che la Russia "è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari", mentre il testo da cui ha tratto le informazioni dice che "La Russia è così diventata un esportatore per un gran numero di prodotti agricoli", ma anche che "Rimane invece strutturalmente deficitario il settore dell’allevamento e il Paese importa grandi quantità di carne e prodotti lattiero-caseari", mentre tu avevi scritto che "L'allevamento (soprattutto bovino) e il settore caseario stanno crescendo molto in fretta."

Come al solito, Pispax distorce la realtà dei fatti a proprio favore.

(Visto che ti eri presentato con l'intenzione di fare un pò di "fact-checking", ho pensato di farlo io su di te. E a quanto pare ci ho azzecato).


Come al solito Mazzucco capisce solo quello che gli fa comodo di capire.
Eppure l'italiano è una lingua precisa.

Copio dalla risposta che ho dato proprio A TE:
Citazione:
Siccome le informazioni sull'allevamento sono contrastanti, sia in quelle pagine che in altre (mentre sui cereali sono tutte d'accordo), l'affermazione sullo sviluppo dell'allevamento discende da un confronto sui livelli di importazione delle carni e del latte, che sono in decrescita abbastanza rapida negli ultimi tre anni.
Ma quelli sono link che ho davvero difficoltà a ritrovare. Non è stata una ricerca facile.


Confermo che non ho la minima intenzione di rimettermi a spulciare tutte quelle tabelle per ritrovare i dati.
(EDIT: BTW, ora ho scritto latte. Prima parlavo di prodotti caseari. Mi sono sbagliato a scrivere ora, non prima. In realtà il latte non l'ho guardato per niente. Non ho idea di cosa faccia.)


Per quanto riguarda la carne la conferma che il settore dell'allevamento stia crescendo molto in fretta in ogni caso lo puoi trovare anche qui:
IL MERCATO DELLA CARNE BOVINA - rapporto 2013
Che ti fa vedere come le importazioni di carne in Russia siano calate del 20% dal 2008 al 2011, con una crescita molto lieve nel 2012 sull'anno precedente.
Quel riferimento poi non l'ho usato perché volevo dati più precisi, ma per vedere la velocità del trend va benissimo.

Poi le importazioni sono diminuite ancora. Fra il 2012 e il 2013, in un solo anno, le importazioni di carne sono calate di un ulteriore 10% abbondante.
Come non ho dubbi che potrai verificare facilmente da solo.

Redazione
Inviato: 26/12/2014 18:57  Aggiornato: 26/12/2014 18:57
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Russia: il gigante assopito
PSPAX: "Confermo che non ho la minima intenzione di rimettermi a spulciare tutte quelle tabelle per ritrovare i dati."

Non ti preoccupare, non ce n'è alcun bisogno.

naima
Inviato: 26/12/2014 20:29  Aggiornato: 27/12/2014 18:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2005
Da:
Inviati: 56
 Re: Russia: il gigante assopito
L'Anima russa dopo la strage di Odessa....
ASCOLTA IL SILENZIO RUSSO.
Roman NOSIKOV Oriental Review 8 Maggio, 2014
La Russia è stata inondata di appelli da tutto il mondo. Il mondo intero sta invitando i russi e il loro
presidente a fare qualcosa per quei "separatisti filo-russi" nel sud-est ucraino. La comunità
internazionale, gli intellettuali, e i media ucraini affannosamente si permettono di ricordarci il
nostro amore per la pace e di resistere al male e di mantenere le nostre menti su Lev Tolstoj e
Mahatma Gandhi.
- Pace! Pace! Pace! Pietà!
Questo è ciò che sentiamo 24/7.
E le minacce provengono anche dalle stesse bocche che esprimono le suppliche:
- Sanzioni! Morirete di fame! Vi ributteremo indietro nelle vostre caverne! Nelle vostre caserme!
Vi spoglieremo di tutto , ci prenderemo tutto, vi corromperemo tutti, vi torceremo il braccio! Vi
crocifiggeremo!
E cosa si sente in risposta? Che cosa sentono i nostri omologhi dal Presidente russo? Cosa sentono
provenire dalla nostra nazione?
Un pesante opprimente silenzio russo, che come la calma prima della tempesta, è scesa sul mondo.
Le lacrime dalle donne sono state versate e asciugate. I volti degli uomini, così di recente contorti
con disgusto e rabbia, ora sono rilassati.
Il Silenzio. Un Silenzio russo santificato è scesa sul mondo, contro il quale tutti gli ululati, tutte le
preghiere, tutte le bandiere svolazzanti, i Sieg Heils, "morte ai nostri nemici", "Gloria all' Ucraina",
e le richieste, ora sembrano particolarmente patetiche ed irrilevanti – come un ubriaco chiede di
suonare "We Will rock You!" in una sala da concerto prima dell'inizio del Concerto No. 2.per Piano
di Rachmaninoff. Questi sono diventati irrilevanti.
Ora il mondo sarà sottoposto al trattamento da una sinfonia russa.
Ma finora, le prime note non hanno ancora trafitto l'immenso cuore dell'umanità. in questo
momento il mondo sente solo il silenzio. l'anima russa ha così decretato, e nessun potere sulla terra
è in grado di controllare l'assalto di questo silenzio. L'ululato infaticabile sta cominciando ad
affievolirsi con voce rauca, e gli oratori stagionati si stanno soffocando con parole erudite
preparate con cura.
Il silenzio continua.
Il silenzio, enorme e potente come un orso, arriva - premendo sul globo, soffocandolo in un
abbraccio di ferro.
Stanno ancora cercando di urlare, per evitare di credere che l'inevitabile si sta già verificando, per
evitare che l'orrore fuoriesca giù dalla mente che ha ormai capito tutto, scendendo al cuore e
congelandolo. Sempre più le urla suonano come cigolii.
L'anima russa ha così decretato e, non per la prima volta nella storia umana, e Dio è d'accordo con
lei.
E se Dio è con noi, chi sarà contro di noi?
Perché i russi sono silenziosi ?! Perchè il loro presidente è silenzioso? Perché non rispondono?
La paura dietro a queste domande continua a montare.
Vi è una sempre maggiore comprensione della risposta corretta a queste domande.
La Russia non ha più nessuno con cui parlare su questo pianeta. la Russia non ha interlocutori degni.
per la Russia non c'è argomento che valga la pena di discuterlo con nessuno.
La Russia è silenziosa. La Russia è terribile nel suo silenzio.
Il suo sguardo silenzioso è temibile perché capisce tutto, trafigge, non lasciando posto per qualsiasi
ipocrisia, proibendo a chiunque di nascondere anche una singola istanza della bassezza più
attentamente costruita, o qualsiasi tradimento, non importa quanto avvolta in giustificazioni, oppure
il crimine.
Dove? Dove hanno incontrato questo sguardo snervante ?
Ah, si ... nelle icone russe!
Questo è lo sguardo del Dio russo.
Il Dio russo. Dio è russo?
Sì. Oggi Dio è russo.
E ora tutti le Schiere Celesti sono russe. E San Giorgio ha scambiato la sua lancia per un RPG-7.
Questo è lo sguardo della Russia. Questo è lo sguardo di Dio.
... il silenzio russo è terribile. perché è una condanna.
Quando questo silenzio scende sul mondo non è più possibile nascondere la verità su se stessi dietro
un clamore che distrae.
La Russia è silenziosa. E in quel silenzio, che febbrilmente tentano di ricordare che cosa i loro
potenti capi hanno detto una volta della Russia. "La Russia è un enigma avvolto in un mistero
all'interno di un enigma." È così?
E capiscono la risposta: semplicemente la Russia è Dio.
E se la Russia è Dio, allora "la vendetta è mia; io la ricompensero' "deve applicarsi a Lei. Lei la
ricompenserà.
Presto le prime note della nuova sinfonia russa risuoneranno in tutto l'universo. Essa togliera' ogni
maschera e come una boccata di aria fresca rinvigorirà il mondo intero - anima per anima.
Essa non si lascerà alle spalle nulla di stantio o vecchio.
Essa rinnoverà tutto . Rimbomberà come un tuono, che spazzerà attraverso il mondo come una
tempesta, e squoterà l'immutabile e ridurrà in polvere tutto ciò che sembrava eterno.
MA PER ORA, IL SILENZIO RUSSO È ENTRATO NEL MONDO.
ASCOLTA IL SILENZIO.
Concerto n. 2 per Piano di Rahmaninoff
https://www.youtube.com/watch?v=uT_ZhhQeudY

FrancescaR
Inviato: 26/12/2014 21:36  Aggiornato: 26/12/2014 21:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/10/2014
Da: Colonia usa
Inviati: 309
 Re: Russia: il gigante assopito
(Superlativo concerto dell'amatissimo Maestro)

Grazie a PK89 per l'apprezzabile articolo, e grazie a Massimo e ai commentatori (Pispax compreso).
Seguo con grande interesse la discussione.

Vai più veloce, Janine, ad aprire la porta - e nascondi i patín -
La nostalgia del Mocambo.
FranZeta
Inviato: 26/12/2014 22:01  Aggiornato: 26/12/2014 22:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2014
Da: Maderno
Inviati: 152
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
A mio avviso la politica militarmente espansionista (Crimea) e il continuo sfoggio muscolare a proposito dell"Orso Russo" - non ultime, pare, le velate minacce di occupare miltarmente Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina - sono un meccanismo per mantenere saldo il proprio potere.

Qualcuno mi spiega perchè i liberomercatisti occidentalisti hanno sempre questo metro di valutazione personalissimo sull'autodeterminazione dei popoli: il referendum in Scozia andato (forse) male: benissimo, fulgido esempio di libertà made in west, il referendum plebiscitario in Crimea: una farsa organizzata da Putin e dall'armata rossa (presente stabilmente in Crimea dal 1918)...

FranZƞ
Pispax
Inviato: 27/12/2014 1:36  Aggiornato: 27/12/2014 1:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
P.K.89

Citazione:
Sai com'è il pezzo parla di un possibile conflitto economico in atto tra USA e Russia e quali monete dovevo comparare? Quale rilevanza ha Pispax in questo articolo? chi se ne frega di dove vivi tu?

Me ne frego io.
Forse ti è sfuggito, ma il pezzo successivo voleva provare a analizzare (grossolanamente) gli ultimi due anni dell'economia russa. Anche il cambio del rublo faceva parte di questa analisi.
Però io vivo in Italia. Quello che succede in Europa più o meno lo so. Invece so poco di quello che succede in America. Parlare del cambio rublo-dollaro avrebbe anche dovuto tener conto dell'andamento dell'economia americana, e di quanto questo andamento avesse influito sul cambio del dollaro con ENTRAMBE le valute (cioè sia con il rublo che con l'euro).
Siccome l'andamento dell'economia americana lo conosco molto poco, mentre quello dell'economia europea, per forza di cose, lo conosco meglio, ho deciso di usare il cambio euro rublo invece che dollaro rublo.
Lo gestivo con meno fatica; e per lo scopo che avevo detto di voler provare a portare in fondo funzionava bene lo stesso.



Mande, tralascio le provocazioncine di cui mi hai gentilmente omaggiato perché non mi fa voglia di attaccar briga.
So di deludere sia te che il tuo scopo. Che dire: non posso farci niente. Sarà per un'altra volta.
Citazione:
La Russia esporta in maniera massiccia prodotti minerari ed energia importando cibo ed altri prodotti finiti industriali.

Si, ma chi se ne frega?
L'articolo affermava che la Russia "è molto debole su settori chiave come la produzione agricola".
Quell'affermazione è falsa. Stop.
Lo dico io; ma lo dicono anche i dati. E anche l'autore dell'articolo non ha avuto problemi a dire tranquillamente che non si riferiva alla produzione agricola ma all'industria alimentare, e che si era semplicemente sbagliato a scrivere.

Resta anche il fatto che una delle prime reazioni di Putin alle sanzioni economiche (che sono relativamente poche e estremamente mirate) è stata di porre LUI l'embargo sull'importazione del cibo dai suoi fornitori tradizionali dell'area UE.
Questo significa che forse il problema non è così stringente come viene descritto, perché anche solo per cambiare le linee logistiche di tempo ce ne vuole parecchio.

Se hai altre domande su quello che ho scritto io sentiti libero.



Redazione
Citazione:
Non ti preoccupare, non ce n'è alcun bisogno.

Nessun problema.




FrancescaR
Citazione:
Grazie a PK89 per l'apprezzabile articolo, e grazie a Massimo e ai commentatori (Pispax compreso).
Seguo con grande interesse la discussione.

Parbleu!



FranZeta
Citazione:
Qualcuno mi spiega perchè i liberomercatisti occidentalisti hanno sempre questo metro di valutazione personalissimo sull'autodeterminazione dei popoli: il referendum in Scozia andato (forse) male: benissimo, fulgido esempio di libertà made in west, il referendum plebiscitario in Crimea: una farsa organizzata da Putin e dall'armata rossa (presente stabilmente in Crimea dal 1918)...

Dimmi che mi sto sbagliando a pensare che è destino che gli idioti li trovi tutti io, e che non ti stavi riferendo a me quando parlavi di "liberomercatisti occidentalisti".
Dai.
Per me sarà bello ammettere di aver sbagliato.

Pispax
Inviato: 27/12/2014 1:45  Aggiornato: 27/12/2014 1:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Davide71

Citazione:
Tuttavia potrebbe essere persino meglio, se proprio dobbiamo scegliere tra due padroni, gli USA alla Russia;

Ci sono molte persone che la pensano come te.
Ci sono anche molte persone che la pensano al contrario: che se dobbiamo scegliere fra due padroni meglio la Russia degli USA.
Fra quelli che la pensano al contrario di te ci sono moltissimi frequentatori di questo sito.

Per quanto mi riguarda io sono ancora pervaso dallo Spirito Natalizio, quindi mi rivolgo a tutte e due le categorie con un augurio: se esiste un Dio, spero di cuore che vi accontenti entrambi.
Purché dai VOSTRI desideri io venga lasciato fuori.

Aironeblu
Inviato: 27/12/2014 6:19  Aggiornato: 27/12/2014 6:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Russia: il gigante assopito
@Pispax

E' triste vedere qualcuno cosi' preso dal suo Partito Preso da essere disonesto con se' stesso pur di difendere il Partito...

Cit:
(PK 89): Oltre al Petrolio la Russia ha forti interessi anche sul fronte oro blu. Non bastasse il calo dei prezzi tirati giù dal petrolio, i russi devono tener conto della minaccia degli USA di rifornire l’Europa di gas, nel caso Mosca non ceda in Ucraina e si prosegua con le sanzioni, facendo venir meno la minaccia dell’Europa al freddo. Sebbene gli USA attualmente abbiano una normativa molto restrittiva sull’esportazione energetica, sempre grazie ai nuovi sistemi di estrazione gli USA possono incrementare di molto la loro produzione e in caso di necessità possono passare dalle minacce all’agire.

(Pispax): Trovo che tutto questo sia davvero un'azione MALVAGIA da parte degli americani. Hanno "minacciato" di farmi passare l'inverno al caldo! Il Buon Putin secondo l'autore LEGITTIMAMENTE sta cercando di uccidermi. Vuole tagliarmi il metano da riscaldamento. D'inverno. Invece questi stronzi di ammericani "minacciano" di riscaldarmi loro. CHE PEZZI DI MERDA!!!1!!!!111!!


Tu che vivi in Italia e ti interessa quello che succede in Italia, lo sai, vero, che il tuo bravo Presidente Renzi ha appena dato il suo si' al blocco del progetto Southstream imposto da Washington/Bruxelles in concerto con le altre sanzioni della campagna economica anti-russa, e non certo per ragioni di convenienza nei tuoi confronti, dal momento che il gas russo del southstream avrebbe rifornito circa 63 miliardi di metri cubi/anno contro i 20 miliardi che nella migliore delle ipotesi il nuovo business americano dello shale e del Caspio potrebbe offrire, a prezzo naturalmente molto piu' alto.
In altre parole, quei "pezzi di merda" americani, come ironicamente cerchi di rigirarla, non stanno cercando di farti passare l'inverno al caldo, ma ti stanno vietando di comprare il gas dal miglore offerente a favore di quello che vogliono vendere dopo aver messo le mani sui giacimenti del Mar Caspio.
Anche se su Repubblica i titolari delle compagnie energetiche russe come Alexei Miller vengono definiti come "oligarchi", mentre i vari Cheney delle compagnie petrolifere statunitensi sono certamente dei "liberi imprenditori", il fatto e' che in Italia, dove vivi tu e dove interessa a te, la russia non ha mai messo bombe nelle stazioni, rapito e ucciso politici come Moro o industriali come Mattei, mentre gli Stati Uniti (o meglio, la "giudo-pluto-masso-capitalista" - sempre restando nelle tue ironie - elite al potere negli Stati Uniti) si'.
A Berlusconi e' andata meglio: per aver aperto la porta a Putin e Gheddafi e' stato solo dimesso dopo una telefonata della culona per essere condannato a un anno di lavori socialmente utili, e questa e' la fine del nostro ultimo Presidente del Consiglio regolarmente eletto (non da me, ma regolarmente eletto).
E' vero che abbiamo perso la II guerra, e che a Jalta l'Italia e' stata assegnata all'area di influenza USA, ma almeno concediamoci l'onesta' intellettuale di dirlo.

Aironeblu
Inviato: 27/12/2014 6:27  Aggiornato: 27/12/2014 6:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Russia: il gigante assopito
@FranZeta

Qualcuno mi spiega perchè i liberomercatisti occidentalisti hanno sempre questo metro di valutazione personalissimo sull'autodeterminazione dei popoli: il referendum in Scozia andato (forse) male: benissimo, fulgido esempio di libertà made in west, il referendum plebiscitario in Crimea: una farsa organizzata da Putin e dall'armata rossa (presente stabilmente in Crimea dal 1918)...

Se fai questi paragoni cosi' evidenti potresti costringere qualcuno a deviare dandoti dell'idiota pur di non affrontarli...

perspicace
Inviato: 27/12/2014 9:32  Aggiornato: 27/12/2014 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Russia: il gigante assopito
@FrenZeta

I "liberomercatisti" intendi i "liberali", i libertariani? o più semplicemente i "fautori del libero mercato"?

Comunque sono perfettamente d'accordo con autodeterminazione dei popoli, e non hanno avuto nessun problema con la Crimea, si lamentano SOLO del FATTO che prima del referendum i CARRIARMATI russi era già a Sebastopoli e in Crimea insieme all'esercito russo mentre invece avrebbero dovuto aspettare l'indipendenza della Crimea.

In Scozia non hanno visto i carriarmati difronte hai seggi hai qualche foto di questi famigerati carriarmati della regina in Scozia prima e durante il voto?


Detto questo comunque capisco il PERCHé dell'annessione della Crimea da parte russa, la base di Sebastopoli è una posizione strategica che non voleva finisse in mani NATO, avrei agito allo stesso modo se fossi stato il capo della federazione russa.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- -


@Tutti

Perché scegliere fra uno dei due padroni Russia o USA quando possiamo diventare anche noi (Unione Europea) una potenza mondiale e trasformare gli equilibri della terra creando un nuovo ordine mondiale multipolare?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Sandman
Inviato: 27/12/2014 10:07  Aggiornato: 27/12/2014 10:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
@perspicace

Citazione:
omunque sono perfettamente d'accordo con autodeterminazione dei popoli, e non hanno avuto nessun problema con la Crimea, si lamentano SOLO del FATTO che prima del referendum i CARRIARMATI russi era già a Sebastopoli e in Crimea insieme all'esercito russo mentre invece avrebbero dovuto aspettare l'indipendenza della Crimea.


se proprio devi ripetere quello che dice il Ministero della Verità potevi anche dire che Putin ha ordinato l'abbattimento del volo Malaysia Airlines 117,avrebbe avuto più effetto

Sandman
Inviato: 27/12/2014 10:31  Aggiornato: 27/12/2014 10:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Tra l'altro faccio notare a chi pensa che Putin sia il Male impersonificato questo appello lanciato da figure di spicco in Germania

link

perspicace
Inviato: 27/12/2014 10:50  Aggiornato: 27/12/2014 10:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Russia: il gigante assopito
@Sandman

Lo spettro della guerra fa scendere le quotazioni dell'oro fisico, perché in tempo di guerra diventa difficile da trasportare, ecco perché chi promuove il gold standard vede di cattivo occhio chi pigia il piede sull'acceleratore del conflitto. Le nazioni più guerrafondaie al mondo USA in testa infatti la considerano una reliquia del passato.

La Russia da un punto di vista geo-strategico, ovvero militare si è mossa bene in Crimea, da un punto di vista politico diplomatico no invece.

A fatto sicuramente i suoi interessi, solo che nel farli ha rallentato il processo di unificazione euroasiatica.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Ste_79
Inviato: 27/12/2014 11:53  Aggiornato: 27/12/2014 11:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Autore: yarebon Inviato: 25/12/2014 19:51:43 Buon articolo, anche se per quanto riguarda il rublo, c'è un aggiornamento molto importante di megachip di cui guarda caso nessuno parla (forse perchè la Russia non si trova nella situazione disastrosa di giorni fa), ovvero che il Rublo ha già recuperato il 30% di valore sull'euro ( e quasi lo stesso valore sul dollaro). Durerà almeno fino al prossimo attacco? Da leggere questo articolo assolutamente: http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=113940&typeb=0&La-prima-aggressione-al-Rublo-e-gia-fallita


Rinnovo il suggerimento di Yarebon di guardare quell'articolo. E' molto utile.

Citazione:
Aironeblu: Tu che vivi in Italia e ti interessa quello che succede in Italia, lo sai, vero, che il tuo bravo Presidente Renzi ha appena dato il suo si' al blocco del progetto Southstream imposto da Washington/Bruxelles in concerto con le altre sanzioni della campagna economica anti-russa, e non certo per ragioni di convenienza nei tuoi confronti, dal momento che il gas russo del southstream avrebbe rifornito circa 63 miliardi di metri cubi/anno contro i 20 miliardi che nella migliore delle ipotesi il nuovo business americano dello shale e del Caspio potrebbe offrire, a prezzo naturalmente molto piu' alto....


E' decisamente il punto...



Citazione:
Perspicace: Perché scegliere fra uno dei due padroni Russia o USA quando possiamo diventare anche noi (Unione Europea) una potenza mondiale e trasformare gli equilibri della terra creando un nuovo ordine mondiale multipolare?


Dovresti provare a mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Merkel, e chiederlo a lei.
Stiamo continuamente assistendo a scelte europee che sono in linea con le liee guida americane, per cui è ovvio che quella è la direzione presa.
E non intendo americane nel senso di stato americano, ma intendo americane nel senso di Federal Reserve americana.
Gli stati ormai non esistono più se non come braccio armato dell'elite finanziaria globale.

Quando si parla di un paese con un economia forte bisogna precisare che cosa si intende economia forte.
Con la globalizzazione si intende paese con l'economia forte quello che riesce ad esportare di più rispetto agli altri, ma sappiamo che puntare solo sull'esportazione va a contrarre la domanda interna.
In un economia più equa invece si dovrebbe puntare all'economia interna, ed andare all'esportazione solo per quei beni che non servono alla comunità economica locale.

Ovviamente in Europa si è scelto di assecondare l'economia globalista e di concorrere alla competizione sfrenata sul prezzo al ribasso dei beni, e a pagarne le conseguenze sono le persone.

La Russia invece può scegliere se assecondare questa politica oppure andare a rafforzare la propria economia interna, che per altro era già un programma di Putin. Ed è probabile che trovi nei suoi alleati qualcuno che è disposto a collaborare, come la Cina o come l'Iran.

La differenza tra noi e Putin è soltanto nella possibilità di scelta. Vedremo quali decisioni prenderà nel futuro da quelle decisioni capiremo di più anche dello scenario globale che si evolverà.

Complimenti per l'articolo Pk.





Davide71
Inviato: 27/12/2014 12:11  Aggiornato: 27/12/2014 12:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Russia: il gigante assopito
Ciao Pispax:

Citazione:
Per quanto mi riguarda io sono ancora pervaso dallo Spirito Natalizio, quindi mi rivolgo a tutte e due le categorie con un augurio: se esiste un Dio, spero di cuore che vi accontenti entrambi. Purché dai VOSTRI desideri io venga lasciato fuori.


E come speri di rimanerne fuori? Morendo prima? Fai attenzione a quello che TI auguri!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
P.K.89
Inviato: 27/12/2014 14:07  Aggiornato: 27/12/2014 14:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Ci sono molte persone che la pensano come te.
Ci sono anche molte persone che la pensano al contrario: che se dobbiamo scegliere fra due padroni meglio la Russia degli USA.
Fra quelli che la pensano al contrario di te ci sono moltissimi frequentatori di questo sito.


E perchè non citi anche le molte persone, tra i quali molti frequentatori di questo siti, che credano non abbiamo necessità di un padrone, e non pensano affatto che ci sia un padrone migliore? Magari proprio il riconoscere in entrami gli schieramenti un padrone, ci si può accorgere che siamo più uguali di quel che si possa pensare e forse la corsa a schierarsi non giova proprio a nessuno,

Ste_79
Inviato: 27/12/2014 14:49  Aggiornato: 27/12/2014 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Russia: il gigante assopito
Qualche dato interessante sui rapporti bilaterali tra Italia e Russia lo trovate nella seguente relazione di cui cito alcune cose per me interessanti alla luce dei discorsi fatti in precedenza:





Dal lato delle importazioni, il 41,2 per cento del totale degli acquisti italiani dalla Russia è costituito da gas naturale, per un valore di circa 7,5 miliardi di euro nel 2011, in aumento di circa il 40 per cento rispetto all’anno precedente mentre, in seconda posizione nella graduatoria, con un peso del 28 per cento del totale ed un valore di oltre 5 miliardi di euro, si sono collocati i flussi in entrata di petrolio greggio, seguiti, con una cifra pari ad un ulteriore 14 per cento, dagli acquisti di petrolio raffinato.
Le materie prime energetiche hanno quindi rappresentato nel 2011, in aggregato, circa l’83 per cento del valore totale delle importazioni dell’Italia dalla Russia.

........


Il mercato russo riveste sicuramente un’importanza prioritaria sotto il profilo della proiezione commerciale internazionale delle imprese italiane. Russia e Italia presentano infatti una forte complementarietà nei rispettivi modelli di specializzazione internazionale, in quanto l’Italia importa prevalentemente materie prime mentre esporta prodotti manufatti che la Russia acquisisce per la maggior parte dall’estero.
La recente crescita economica registrata dal paese ha, da un lato, favorito un sensibile incremento del reddito disponibile che si è tradotto in un’espansione dei consumi voluttuari anche da parte delle classi sociali appartenenti al ceto medio.
Dall’altro lato, l’esigenza improrogabile di avviare un processo di modernizzazione e ristrutturazione industriale ha alimentato il fabbisogno di accrescere la dotazione tecnologica, aprendo spazi importanti per la penetrazione dei beni strumentali. L’ingresso del paese nella WTO inoltre fornisce un’occasione importante di ampliamento dello spettro delle opportunità di mercato, associate ai necessari processi di liberalizzazione e di riduzione delle barriere tariffarie e non tariffarie.

Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane

Pispax
Inviato: 27/12/2014 16:50  Aggiornato: 27/12/2014 17:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Aironeblu

Citazione:
E' triste vedere qualcuno cosi' preso dal suo Partito Preso da essere disonesto con se' stesso pur di difendere il Partito...

Cit:
(PK 89): Oltre al Petrolio la Russia ha forti interessi anche sul fronte oro blu. Non bastasse il calo dei prezzi tirati giù dal petrolio, i russi devono tener conto della minaccia degli USA di rifornire l’Europa di gas, nel caso Mosca non ceda in Ucraina e si prosegua con le sanzioni, facendo venir meno la minaccia dell’Europa al freddo. Sebbene gli USA attualmente abbiano una normativa molto restrittiva sull’esportazione energetica, sempre grazie ai nuovi sistemi di estrazione gli USA possono incrementare di molto la loro produzione e in caso di necessità possono passare dalle minacce all’agire.

(Pispax): Trovo che tutto questo sia davvero un'azione MALVAGIA da parte degli americani. Hanno "minacciato" di farmi passare l'inverno al caldo! Il Buon Putin secondo l'autore LEGITTIMAMENTE sta cercando di uccidermi. Vuole tagliarmi il metano da riscaldamento. D'inverno. Invece questi stronzi di ammericani "minacciano" di riscaldarmi loro. CHE PEZZI DI MERDA!!!1!!!!111!!


Tu che vivi in Italia e ti interessa quello che succede in Italia, lo sai, vero, che il tuo bravo Presidente Renzi ha appena dato il suo si' al blocco del progetto Southstream imposto da Washington/Bruxelles in concerto con le altre sanzioni della campagna economica anti-russa, e non certo per ragioni di convenienza nei tuoi confronti, dal momento che il gas russo del southstream avrebbe rifornito circa 63 miliardi di metri cubi/anno contro i 20 miliardi che nella migliore delle ipotesi il nuovo business americano dello shale e del Caspio potrebbe offrire, a prezzo naturalmente molto piu' alto.
In altre parole, quei "pezzi di merda" americani, come ironicamente cerchi di rigirarla, non stanno cercando di farti passare l'inverno al caldo, ma ti stanno vietando di comprare il gas dal miglore offerente a favore di quello che vogliono vendere dopo aver messo le mani sui giacimenti del Mar Caspio.

Hai ragione tu, sai.
E' davvero MOLTO triste vede gente così affezionata al proprio "Partito Preso" da non essere più nemmeno capace di vedere la realtà.

Per esempio non essere in grado neppure di VEDERE che il blocco del South Stream lo ha deciso PUTIN.
Il quale Putin se ne fa anche un gran vanto: non è che sia una notizia "segreta". E che lo stesso Putin ha deciso di bloccare il South Stream con l'Europa (che viene comunque rifornita dal North Stream, eh. Sempre dalla Russia e sempre agli stessi prezzi) giusto perché vuol fare un gasdotto con la Turchia che, guarda un po', fornirà ESATTAMENTE gli stessi metri cubi di metano a un cliente diverso.

Chiaro che per Quelli del Partito Preso la colpa non è MAI di Putin.
Se Putin decide LUI di fare una cosa che a quelli del Partito Preso non gli piace, per quanto riguarda loro - anzi, per quanto riguarda VOI - la colpa è SEMPRE di qualcun altro.

A scelta, o i "Nazzisti Tedeschi" o gli "Ammericani".




Citazione:
Qualcuno mi spiega perchè i liberomercatisti occidentalisti hanno sempre questo metro di valutazione personalissimo sull'autodeterminazione dei popoli: il referendum in Scozia andato (forse) male: benissimo, fulgido esempio di libertà made in west, il referendum plebiscitario in Crimea: una farsa organizzata da Putin e dall'armata rossa (presente stabilmente in Crimea dal 1918)...

Se fai questi paragoni cosi' evidenti potresti costringere qualcuno a deviare dandoti dell'idiota pur di non affrontarli...


Davvero gente, mi fate sbucciare dal ridere.

Tu e FranZeta, se potete, cercate allora di spiegarmi il motivo per cui il Referendum per l'indipendenza della Catalogna è stato addirittura rifiutato in premessa.

Vediamo se mi spiego bene: ALL'INTERNO DELLA STESSA COMUNITA' EUROPEA, secondo VOI il referendum scozzese è "fulgido esempio di libertà made in west.
E allora quello catalano che cos'è? "Schifoso esempio dell'oppressione dell'Europa delle Banche e dei Banchieri"?

N.B.: si sta parlando della STESSA europa e dello STESSO anno, eh.

Pispax
Inviato: 27/12/2014 17:01  Aggiornato: 27/12/2014 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
perspicace

Citazione:
Perché scegliere fra uno dei due padroni Russia o USA quando possiamo diventare anche noi (Unione Europea) una potenza mondiale e trasformare gli equilibri della terra creando un nuovo ordine mondiale multipolare?

STOP!
Hai utilizzato le parole "Nuovo Ordine Mondiale".
Il Buzzword Bingo ha già iniziato a lavorare. Il fatto che tu abbia usato proprio quelle tre parole lì .- che io non oso ripetere - ti colloca immediatamente fra gli AGENTI DEL NWO!





Ste_79, per cortesia, potresti spiegarmi il fatto che negli scambi fra Italia e Russia il cibo non è fra i primi 15 posti dei prodotti che IMPORTA la Russia dall'Italia (l'Italia ha una consistente parte del PIL fatta proprio dall'industria alimentare. Che va dal prodotto iperdozzinale a quello di altissima qualità) ma al contrario ESPORTA verso l'Italia prodotti vegetali e animali pari a un controvalore di quasi 147.000?

No sai, perché con quella storia che sbagliavo a dire che la Russia non era vero che ha un settore agricolo molto scarso, sono quasi riusciti a convincermi.



(In compenso i russi importano tantissimo vino, a quanto pare )

Sandman
Inviato: 27/12/2014 17:53  Aggiornato: 27/12/2014 17:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Hai ragione tu, sai.
E' davvero MOLTO triste vede gente così affezionata al proprio "Partito Preso" da non essere più nemmeno capace di vedere la realtà.

Per esempio non essere in grado neppure di VEDERE che il blocco del South Stream lo ha deciso PUTIN.
Il quale Putin se ne fa anche un gran vanto: non è che sia una notizia "segreta". E che lo stesso Putin ha deciso di bloccare il South Stream con l'Europa (che viene comunque rifornita dal North Stream, eh. Sempre dalla Russia e sempre agli stessi prezzi) giusto perché vuol fare un gasdotto con la Turchia che, guarda un po', fornirà ESATTAMENTE gli stessi metri cubi di metano a un cliente diverso.

Chiaro che per Quelli del Partito Preso la colpa non è MAI di Putin.
Se Putin decide LUI di fare una cosa che a quelli del Partito Preso non gli piace, per quanto riguarda loro - anzi, per quanto riguarda VOI - la colpa è SEMPRE di qualcun altro.

A scelta, o i "Nazzisti Tedeschi" o gli "Ammericani".


a me risulta sia stata la Bulgaria su pressione della UE

qui i retroscena possibili

Sandman
Inviato: 27/12/2014 18:03  Aggiornato: 27/12/2014 18:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
@perspicace

Citazione:
La Russia da un punto di vista geo-strategico, ovvero militare si è mossa bene in Crimea, da un punto di vista politico diplomatico no invece.

A fatto sicuramente i suoi interessi, solo che nel farli ha rallentato il processo di unificazione euroasiatica


e chi ha spinto Putin a comportarsi in quel modo,secondo te?

Pispax
Inviato: 27/12/2014 18:46  Aggiornato: 27/12/2014 19:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Nella remotissima ipotesi che a qualcuno interessi DAVVERO riflettere sulla fine del progetto South Stream, provo a dare degli spunti.





A) Il progetto South Stream parla(va) della costruzione di un SECONDO gasdotto per rifornire l'Europa di gas russo.

Questo è il tracciato:



B) Per ridurre la dipendenza europea dal gas russo era stato messo allo studio il progetto di un altro gasdotto, che avrebbe potuto rifornire l'Europa di gas azzero, iraniano e medio-orientale in genere.
Il progetto si chiama Nabucco.
Alcuni fanatici (e soprattutto, a parte loro, tutto il governo russo. Che poi è quello che conta davvero) hanno detto che il Nabucco aveva una finzione "antirussa".
In un certo senso è vero: la dipendenza da gas naturale russo è una dipendenza di tipo STRATEGICO (e infatti Putin proprio oggi minaccia di usarla come tale, minacciando di chiudere i rubinetti del gas) e lascia la Russia in una condizione di quasi monopolio, soprattutto nei Paesi del Nord Europa.
Non è un caso che la Russia abbia contrastato molto questo progetto, che avrebbe indebolito di molto la sua posizione di potere sia politico (come fornitore di risorsa strategica) sia economico (come fornitore quasi monopolista).

Questo il tracciato di Nabucco:


Il tratto più lungo passa dalla Turchia.
Poi evita la Grecia, entra in Bulgaria e va a collegarsi con la rete di distribuzione dei Paesi mitteleuropei.



C) Nel giugno del 2013 (la crisi ucraina era ancora MOLTO lontana) il progetto Nabucco è stato definitivamente accantonato a favore di un altro progetto che si chiama Gasdotto Trans-Adriatico.
Anche questo in funzione "antirussa", almeno secondo i russi. Nel senso che serve per approvvigionarsi di metano anche da fornitori diversi.
La Russia ovviamente vede anche questo progetto come il fumo negli occhi.

Questo il tracciato del Gasdotto Trans-Adriatico:


Il tratto più lungo passa comunque dalla Turchia. Poi attraversa Grecia e Albania e viene a collegarsi con la rete di distribuzione italiana.



D) Adesso Putin dice che per la Russia il progetto South Stream è morto.
Al suo posto nasce un progetto di gasdotto diretto con la Turchia che servirà per approvvigionare il mercato orientale.
Il tracciato (ovviamente) non è ancora disponibile, ma vista la vicinanza dei due Paesi questo nuovo progetto o passerà attraverso la Georgia oppure, più probabilmente (visto che il clima fra i due Paesi non è esattamente splendido), la salterà del tutto e attraverserà un breve tratto del mar Nero.
I collettori iniziali sono gli stessi già previsti per South Stream.


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Alcune considerazioni.

1) L'Europa sta cercando di diversificare i suoi fornitori. La Russia sta cercando di diversificare i suoi clienti. Visto che il gas è EFFETTIVAMENTE una risorsa strategica, ognuna delle due parti considera il comportamento dell'altra come ostile.

2) Entrambi i gasdotti passano per la Turchia, che all'improvviso si trova a avere contemporaneamente in mano sia i rubinetti del gas russo (in uscita) che di quello europeo (in entrata).
Questo la colloca in una condizione di grande importanza strategica.

3) La Turchia è un Paese appartenente alla NATO che ha in sospeso una domanda di ammissione alla Comunità Europea.
La presidenza Erdogan l'ha resa un Paese piuttosto "indisciplinato" nei confronti della NATO e non più molto ansioso di unirsi all'Europa.

4) Nel 2011, sulla base di quanto fatto in Europa, anche la Russia ha pensato di mettere in piedi Unione economica eurasiatica, che ha esattamente gli stessi fini della C.E (in primis l'unione doganale e l'integrazione commerciale, ma pare anche l'abbattimento delle frontiere)
Le adesioni sono aperte.

5) Se continuiamo a parlare dei "blocchi contrapposti" la visione Est - Ovest è senza dubbio una visione obsoleta.
Ce ne sono anche molti altri di "blocchi" che si "contrappongono".
A questo proposito non bisogna neppure dimenticare che la presidenza Erdogan ha strappato fuori la Turchia dal laicismo dello Stato, quello fortissimamente voluto da Mustafa Kemal Atatürk(*), e la sta progressivamente rendendo di nuovo uno Stato a carattere confessionale islamico.
In molti sostengono che se lo "scontro di civiltà" fra Occidente e Islamismo dovesse sfociare in uno scontro armato allora la Turchia potrebbe essere il leader naturale della parte islamica, visto che suo Hanafismo (una branca dei sunniti, ma abbastanza lontana) potrebbe essere la bandiera ideale sotto la quale comporre, almeno momentaneamente, la tradizionale rivalità fra Sunniti e Sciiti.

(*) La struttura dello Stato voluta da Ataturk dopo la sua rivoluzione era una struttura statale rigorosamente laica. Il custode della laicità era l'esercito, mentre la politica dello Stato, purché all'interno del principio di laicità, veniva decisa autonomamente dalle forze politiche. A questo proposito la Turchia è stato oggetto di TRE colpi di Stato da parte dell'esercito: nel 1960, nel 1971 e nel 1980. Durante la dittatura militare la popolazione è stata oggetto di tutte le "piacevolezze" tipiche delle dittature militari. Il caso turco invece è unico nella storia perché in OGNUNO di questi TRE colpi di Stato, è stata proprio la giunta militare a decidere da sola di tirarsi da parte e di indire nuove elezioni.
Nel 2010 il presidente Erdogan, dalla Spagna, ha annunciato la decapitazione dello Stato Maggiore con l'arresto di 48 persone. Secondo quanto diceva la situazione era gravissima: ma lui se n'è restato tranquillamente in Spagna. Poi lo Stato maggiore è stato sostituito con persone di sua fiducia. Immediatamente dopo è iniziata la svolta politica islamista



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Magari adesso è un po' più chiaro il motivo per cui Putin va a corteggiare la Turchia.
Ma soprattutto sta diventando anche MOLTO chiaro quale sarà il prossimo scenario di tensione internazionale.

Finora tutti quanti pensavamo che la prossima guerra mondiale sarebbe scoppiata per via del Medio Oriente.
(Tradotto: per via del petrolio).

Poi qualcuno ha paventato che potesse nascere per via dell'Ucraina.
(Tradotto: per via del gas).

Si sentono voci che temono che l'ISIS possa essere la scintilla che trasforma lo "scontro di civiltà" Occidente - Mondo Islamico in guerra aperta. Altre addirittura se lo augurano.
(Tradotto: per via della religione)

I motivi politici per cui un negoziato diplomatico possa trasformarsi in guerra non mancano mai.





Adesso i riflettori vanno puntati su Ankara: perché tutto quanto si sta concentrando lì.
Gas, petrolio, politica, religione.


Ci aspettano tempi interessanti.

P.K.89
Inviato: 27/12/2014 19:46  Aggiornato: 27/12/2014 19:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Russia: il gigante assopito
Pispax

Il tuo personale racconto sui gas dotti, è privo di alcun dato, e pregno soltanto di TUE personali analisi.

A me risulta anche altro. Confidando sulle tue capacità di ricerca, non avendo io in questi giorni la possibilità di accedere al mio pc, ti suggerisco di cercare anche i dati sul costo del progetto, sul finanziamento, e le condizioni e normative che la UE voleva imporre ad esempio al progetto South Stream.

Vediamo un po che ne esce fuori e forse possiamo anche notare un atteggiamento ancora una volta non proprio di collaborazione tra cliente e fornitore.

E poi magari come nel caso petrolio vediamo anche come si comportano i nostri alleati USA, e se proprio vogliamo strafare possiamo un po vedere le politiche energetiche adottate nella UE e in particolare in Italia.

Potremmo preparare un bellissimo studio.

Sarà interessante scoprire se c'è un padrone, compreso i nostri governi, che stiano facendo gli interessi della collettività e non dell'oligarca (o lobby o multinazionale, o cricca burocratica, tutti sinonimi)

perspicace
Inviato: 27/12/2014 21:35  Aggiornato: 27/12/2014 21:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
STOP!
Hai utilizzato le parole "Nuovo Ordine Mondiale".
Il Buzzword Bingo ha già iniziato a lavorare. Il fatto che tu abbia usato proprio quelle tre parole lì .- che io non oso ripetere - ti colloca immediatamente fra gli AGENTI DEL NWO!



hehehe ebbene si lo ammetto mi hai scoperto! e tra un sacrificio umano e l'altro ci esce anche il tempo per delle orgie vestito da coniglio gigante!

Suvvia uno come te sa bene a cosa si riferiscono i capi di nazione quando parlano di "nuovo ordine mondiale" e non ha caso molti leader europei tra cui il nostro hanno già fatto accenno ad un "nuovo ordine mondiale multipolare" che scansi l'oramai vecchio "nuovo ordine mondiale".

buone feste Pispax!

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Ste_79
Inviato: 27/12/2014 22:24  Aggiornato: 27/12/2014 22:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Ste_79, per cortesia, potresti spiegarmi il fatto che negli scambi fra Italia e Russia il cibo non è fra i primi 15 posti dei prodotti che IMPORTA la Russia dall'Italia (l'Italia ha una consistente parte del PIL fatta proprio dall'industria alimentare. Che va dal prodotto iperdozzinale a quello di altissima qualità) ma al contrario ESPORTA verso l'Italia prodotti vegetali e animali pari a un controvalore di quasi 147.000?


Si lo posso spiegare con un errore della tabella di cui non so il motivo.
I dati eurostat dicono:

Export Italia - Russia

prodotti alimentari: 2011 - 312 milioni di euro 2012 - 354 milioni di euro 2013 - 440 milioni di euro
prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicultura: 2011 - 104 mil. di euro 2012 - 116 mil. di euro 2013 - 95 mil. di euro

import Italia - Russia

Prodotti alimentari: 2011 - 138 mil. di euro 2012 - 195 mil. di euro 2013 - 183 mil. di euro
prodotti dell agricoltura, pesca e silvicoltura: 2011 - 150 mil di euro 2012 - 151 mil di euro 2013 - 112 mil di euro

Fonte

Ste_79
Inviato: 27/12/2014 23:25  Aggiornato: 27/12/2014 23:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 26/12/2014 15:58:55

PISPAX: Al di là dei dati sul pesce piuttosto che sulla carne, io cercavo una conferma alla tua affermazione che la Russia "è un Paese ESPORTATORE di generi alimentari."

Visto che mi hai linkato un documento di oltre cento pagine, potresti dirmi da dove si desume questo fatto (così evito di leggermelo tutto)?

Grazie.


Se posso aiutare, lo indico io. La pag. è 36-37 del documento riportato da pispax. Per correttezza metto il confronto tra import - export come da tabelle li riportate:



In dati numerici le percentuali si trasformano in un import da 42.478.000.000 di dollari contro un export da 13.150.000.000.
Di fatto nel 2013 la Russia è stata più un paese importatore di alimenti più che un esportatore. Credo che si potrebbe anche rischiare una generalizzazione agli anni precedenti. Poi è indubbio che la categoria è abbastanza generica, ma dai dati è difficile dedurre che la Russia sia un paese esportatore di alimenti.

Pispax
Inviato: 28/12/2014 6:54  Aggiornato: 28/12/2014 6:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Sandman

Citazione:

a me risulta sia stata la Bulgaria su pressione della UE

qui i retroscena possibili

Chiaro che i tuoi opinon-makers sono persone che sbrodolano sulle capacità di “Batman” Borisov di menare chi si mette sulla sua strada, si capisce anche il motivo per cui apprezzi così tanto le esternazioni putiniane.

I russi semmai avrebbero dovuto aprire un negoziato con i bulgari e dare loro quello che DAVVERO vogliono ormai da troppo tempo: Ramaya






P.K.89
Citazione:
Il tuo personale racconto sui gas dotti, è privo di alcun dato, e pregno soltanto di TUE personali analisi.

Guarda che quel testo non l'ho scritto SOLO per LuogoComune.
L'ho pubblicato anche nel forum "NWO ITALIA: quali prospettive per il Futuro?" e nella pagina intranet "GAARMD: Gruppo di Auto Aiuto per Rettiliani Momentaneamente Depressi".
Se non ci credi puoi trovarne facilmente gli indirizzi nel deep web.

Certo, qualcuno può trovarne discutibili gli obiettivi (già tutti realizzati, peraltro).
Ma bene o male quantomeno è gente che non pensa che "Nabucco" sia il nome di un'osteria.






perspicace
Citazione:
hehehe ebbene si lo ammetto mi hai scoperto! e tra un sacrificio umano e l'altro ci esce anche il tempo per delle orgie vestito da coniglio gigante!

"Coniglio gigante" tipo Harvey?
Magari.
All'epoca mi promise un abboccamento diretto con il Gran Maestro (qui in una delle sue più inquietanti apparizioni), ma poi si è perso di vista.

Sandman
Inviato: 28/12/2014 10:41  Aggiornato: 28/12/2014 10:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Chiaro che i tuoi opinon-makers sono persone che sbrodolano sulle capacità di “Batman” Borisov di menare chi si mette sulla sua strada, si capisce anche il motivo per cui apprezzi così tanto le esternazioni putiniane.


strano che non apprezzi l'ironia in un articolo,tu che passi il tempo a riempire di merda fumante queste e tante altre pagine in giro per il web.Chiaro anche che non hai letto l'articolo che ti ho linkato,così come è ormai chiaro che per quanto tu ti sbatta a sembrare un neutro osservatore degli eventi sei così allineato alla propaganda da diventare interessante da leggere,ti giuro

wendellgee
Inviato: 28/12/2014 18:13  Aggiornato: 28/12/2014 18:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Russia: il gigante assopito
Ciao a tutte/i,

grazie a PK89 per questo approfondimento. Volevo farlo anch'io e ora ho un buon punto di partenza per giudicare.
Qualche giorno fa ho provato a cercare i dati della bilancia commerciale Russa, per vedere l'effetto (o la causa?) della svalutazione del cambio, ma non ne ho trovati di abbastanza aggiornati.
Mi sembra abbastanza plausibile il giudizio che, in questa situazione, a perderci qualcosa sarà sia l'Europa che la Russia. Ma del resto credo che le decisioni di questo tipo si prendano, al sicuro, oltre oceano.

Non ho fatto in tempo a leggere tutti i commenti, in particolare quelli di Pispax (sempre troppo prolisso). Chissa cosa mi sono perso (scherzo eh!).

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
redribbon
Inviato: 1/1/2015 18:15  Aggiornato: 1/1/2015 18:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 26/12/2014 4:05:47

Trovo che tutto questo sia davvero un'azione MALVAGIA da parte degli americani.
Hanno "minacciato" di farmi passare l'inverno al caldo!

Il Buon Putin secondo l'autore LEGITTIMAMENTE sta cercando di uccidermi.
Vuole tagliarmi il metano da riscaldamento.
D'inverno.
Invece questi stronzi di ammericani "minacciano" di riscaldarmi loro.

CHE PEZZI DI MERDA!!!1!!!!111!!




Rilevo una fallacia LOGICA nei tuoi interventi che affligge le tue considerazioni successive al punto da distorcere la realtà:

secondo i dati la Russia è un esportatore di idrocarburi, di circa il 75% del totale delle esportazioni,
quindi,
è logico affermare che la Russia HA BISOGNO DI ESPORTARE idrocarburi.

E allora perchè mai i Russi dovrebbero interrompere il flusso di gas verso l'Europa?
A loro conviene tenere i rubinetti aperti per esportare ed intascare sempre gli introiti che ne derivano,
non ha senso logico pensare che i cattivi Russi vogliano lasciare l'Europa al freddo per chissà quale ritorsione.

Fin qui la logica.


La minaccia, invece, proviene dagli americani che,
come al solito, nel loro tentativo di controllare e modellare il mondo ai loro intendimenti, vogliono COLPIRE ECONOMICAMENTE la Russia, anche togliendogli la possibilità di esportare gas verso l'Europa,
magari a seguito di contrasti coi *nazistelli* ucraini, da loro e da questa fottuta UE messi al potere in Ucraina,
e poi gli schifosi mass-media occidentali diffonderebbero la notizia che la colpa è dei Russi e di Putin che ha chiuso i rubinetti!

Citazione:
E che lo stesso Putin ha deciso di bloccare il South Stream con l'Europa giusto perché vuol fare un gasdotto con la Turchia che, guarda un po', fornirà ESATTAMENTE gli stessi metri cubi di metano a un cliente diverso.


Mi sembra logico e assolutamente sensato che, visto come tira il vento in occidente, la Russia preferisce guardare verso luoghi dove potrà esportare sicuramente,
per non perdere gli introiti da esportazione che QUEGLI STRONZI DI AMERICANI vorrebbero fargli perdere.

Insomma mi pare chiaro che l'intento di chi comanda negli USA, con l'UE che gli va dietro peggio di un cane, sia quello di indebolire la Russia colpendola economicamente,
quindi anche cercando di togliergli parte degli introiti derivanti dall'esportazione di petrolio e gas,
probabilmente perchè si oppone a concedere carta bianca a chi comanda in America riguardo il futuro del mondo e della vita delle persone.

Poi se tu vuoi continuare a non vedere questa realtà non so che dirti.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Pispax
Inviato: 1/1/2015 20:21  Aggiornato: 1/1/2015 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
redribbon

Citazione:
Rilevo una fallacia LOGICA nei tuoi interventi che affligge le tue considerazioni successive al punto da distorcere la realtà:

secondo i dati la Russia è un esportatore di idrocarburi, di circa il 75% del totale delle esportazioni,
quindi,
è logico affermare che la Russia HA BISOGNO DI ESPORTARE idrocarburi.

E allora perchè mai i Russi dovrebbero interrompere il flusso di gas verso l'Europa?
A loro conviene tenere i rubinetti aperti per esportare ed intascare sempre gli introiti che ne derivano,
non ha senso logico pensare che i cattivi Russi vogliano lasciare l'Europa al freddo per chissà quale ritorsione.

Fin qui la logica.

Fin qui la logica vorrebbe che se si commenta la RISPOSTA a un discorso quotato, prima di leggersi la risposta toccherebbe anche sapere a COSA si sta rispondendo. Cioè leggersi la parte in quote.

Nell'articolo iniziale P.K.89 dice che è PUTIN che ha usato la minaccia dell'"Europa al freddo". Secondo lui (P.K.89) lo ha fatto lui (Putin).

Quindi questi paradossi della "logica" affrontali con lui, non con me.
Scegli tu a quale "lui" rivolgerti.


A me fa solo tanto ridere che gente secondo l'ipotesi dell'articolo è destinata a passare l'inverno a battere i denti, e in qualche caso a morire assiderata, si esalti per questa cosa della Russia che minaccia di chiudere i rubinetti del gas e se ne esca con idee del tipo "Forza Putin! Daje giù! Maledetti ammerigani che vorrebbero riscaldarmi loro!"




Citazione:
La minaccia, invece, proviene dagli americani che,
come al solito, nel loro tentativo di controllare e modellare il mondo ai loro intendimenti, vogliono COLPIRE ECONOMICAMENTE la Russia, anche togliendogli la possibilità di esportare gas verso l'Europa

Se i tuoi termosifoni in questo momento sono accesi, o comunque si accendono, lo puoi vedere da solo quanto grande sia la cazzata che stai dicendo.
Semplicemente, in questo momento l'Europa NON PUO' fare a meno del gas russo.
Fine.



Citazione:
Mi sembra logico e assolutamente sensato che, visto come tira il vento in occidente, la Russia preferisce guardare verso luoghi dove potrà esportare sicuramente,
per non perdere gli introiti da esportazione che QUEGLI STRONZI DI AMERICANI vorrebbero fargli perdere.

Insomma mi pare chiaro che l'intento di chi comanda negli USA, con l'UE che gli va dietro peggio di un cane, sia quello di indebolire la Russia colpendola economicamente,
quindi anche cercando di togliergli parte degli introiti derivanti dall'esportazione di petrolio e gas,
probabilmente perchè si oppone a concedere carta bianca a chi comanda in America riguardo il futuro del mondo e della vita delle persone.

Altro classico discorso sciocchino da tifoso.
In realtà non c'è proprio nessuno che può impedire all'Europa di approvvigionarsi di gas dalla Russia. Neppure la stessa Bruxelles.
Tu quando metti benzina lo fai usando il petrolio delle lobby dei petrolieri americani e inglesi o dei loro servi, lo sapevi?

Questa cosa è bruttissima.
Stronze, cattivissime lobbies dei petrolieri americani e inglesi che inquinano e sfruttano e opprimo, lobbies che ogni giorno tu denunci e combatti.
Ma però TU lo fai lo stesso. Vai al distributore e fai il pieno.
E il fatto che il petrolio costi di meno, e la benzina anche, TI RENDE FELICE.

Allo stesso modo anche il più fervente antirusso, o anche anche solo antiPutin, quando gli fa freddo accende la caldaia. E usa metano russo in gran quantità. Anche se, per fortuna, non esclusivamente.


L'unico rischio reale che in questo momento sta correndo la Russia per vedersi "indebolire" le esportazioni di metano e petrolio, cosa questa che la "colpirebbe economicamente", è lo sviluppo delle energie alternative.
Quelle che NON hanno bisogno di metano o petrolio. In particolare quelle infinite (solare, eolico, idroelettrico, ecc.).
Se l'Italia riuscisse a sfruttare al 100% le proprie potenzialità idroelettriche, solari e eoliche tutti quanti ci riscalderemmo coi radiatori elettrici. Spendendo anche di meno.
Chiaro che in questo caso la Russia (insieme a TUTTI i Paesi esportatori di metano e petrolio) sicuramente vedrebbe "indebolite" le proprie esportazioni, e ne uscirebbe "colpita economicamente".

Ma chissà.
Non ho molti dubbi sul fatto che tu veda anche lo sviluppo di queste energie alternative come una cosa voluta dagli "ammericani" in funzione antirussa.





Sai com'è: America e Europa stanno aumentando gli investimenti nelle energie alternative.



Pispax
Inviato: 1/1/2015 20:55  Aggiornato: 1/1/2015 21:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Russia: il gigante assopito
Ste_79

Citazione:
ma dai dati è difficile dedurre che la Russia sia un paese esportatore di alimenti.


Ma lo sai che alla fine mi avete convinto?
Tu dici che "dai dati è difficile dedurre che la Russia sia un paese esportatore di alimenti".
Questa tesi della Russia come esportatore di alimenti la sostenevo io.
Poi è arrivato Mazzucco che addirittura sostiene che "Pispax distorce la realtà dei fatti a proprio favore.".
Senza peraltro neppure spiegare quale sia quel fantomatico "mio favore".


Avete ragione entrambi.
Mi avete convinto.
Quindi ritiro la mia affermazione.


------------------------------------------------------------------------


Vediamo quello che resta ORA.

Oltre all'affermazione iniziale di Ste, che poi è stata usata in modo simile anche da Mazzucco, Mande e altri, cito dall'articolo:
Citazione:
Occorre una premessa: L’economia del gigante euro-asiatico è fortemente legata all’esportazione di materie prime energetiche che rappresentano i tre quarti della voce esportazioni sulla bilancia commerciale (i due terzi sono rappresentati soltanto dal petrolio), ed è molto debole su settori chiave come la produzione agricola, manifatturiera, o come la componentistica elettronica e tecnologie industriali ove importa addirittura l’80%.

Ci siamo fin qui?
L'economia della Russia è molto debole in settori chiave come la produzione agricola.


Cito di nuovo dall'articolo:
Citazione:
E’ risaputo quanto sia pericoloso affamare i popoli, come è altrettanto risaputo che quando inizia questo tipo di guerra il passo successivo (il conflitto armato) è d’avvero molto breve.

Vero. Confermo in pieno.
Affamare i popoli è pericoloso.
Quando inizia questo tipo di guerra il passo successivo è poco oltre, ed è il conflitto armato.
(Invece di "guerre economiche" ne sono state combattute parecchie. Non solo sui dazi. Tutte iniziate, combattute e finite senza grandi spargimenti di sangue, a meno che la popolazione non fosse affamata)



--------------------------------------------------------------------------


Lista dei "fatti" così come si presenta ora.
Che poi è più o meno la stessa di come si presentava prima, a eccezione dei dati sulle importazioni:

1) la Russia è un Paese molto debole nella produzione agricola. E' costretta a importare cibo.

2) Affamare i popoli è molto pericoloso.

3) Le sanzioni europee contro la Russia riguardano POCHI oligarchi e riguardano POCHE aziende russe. Non è stato posto nessun embargo.

4) Putin reagisce alle sanzioni europee imponendo controsanzioni che riguardano ESCLUSIVAMENTE l'embargo proprio sulle IMPORTAZIONI di cibo.
Avrebbe potuto tranquillamente scegliere uno qualunque degli altri settori (abbigliamento, semilavorati, elettronica, ecc.).
Ma invece ha scelto di bloccare PROPRIO IL CIBO. Prima la carne, poi latte e caseario in genere, poi pasta e ortaggi, poi molte bevande (per noi mediterranei pesa soprattutto il vino).



Dai "dati" emersi fino a questo momento sull'agricoltura russa, A PARTE QUELLI CHE HO MESSO IO, le conclusioni sono inevitabili:

A) PUTIN sta cercando di affamare il popolo russo. Questa cosa l'ha decisa LUI.

B) Quindi PUTIN vuol scatenare una guerra.



Complimenti a tutti per la vostra arguzia, eh.
Nemmeno il più accanito tifoso CONTRO Putin avrebbe potuto mettere in piedi una manovra così sottile e perfida per condannarlo.





Grazie di tutto il pesce. (cit.)


redribbon
Inviato: 2/1/2015 21:32  Aggiornato: 2/1/2015 21:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 1/1/2015 20:21:31
Fin qui la logica vorrebbe che se si commenta la RISPOSTA a un discorso quotato, prima di leggersi la risposta toccherebbe anche sapere a COSA si sta rispondendo. Cioè leggersi la parte in quote.


Non preoccuparti che l'avevo letta e stavo pure per includere il quote di PK,
ma siccome tu insisti nei tuoi interventi ad includere\riportare questa fantasiosa (da parte russa) minaccia senza chiarire\SPECIFICARE che dalla Russia non dobbiamo temere niente,
e che se ci sarà un blocco del gas sarà provocato dagli americani,
non ho ritenuto necessario differenziare la tua risposta da quella di PK.

Citazione:
A me fa solo tanto ridere che gente secondo l'ipotesi dell'articolo è destinata a passare l'inverno a battere i denti, e in qualche caso a morire assiderata, si esalti per questa cosa della Russia che minaccia di chiudere i rubinetti del gas e se ne esca con idee del tipo "Forza Putin! Daje giù! Maledetti ammerigani che vorrebbero riscaldarmi loro!"



A me invece fanno tanto ridere gli ingenui che pensano che l'intenzione degli ammericani sia di riscaldarci,
intanto non si capisce in che modo lo faranno (come hai detto tu stesso al momento non è possibile) anche tra 10 anni,
bastano i giacimenti del Caspio?
Con lo shale gas? E da dove arriverebbe? Dagli USA? E come ce lo portano? Con le mega-navi?
Quindi dovrebbero prima renderlo liquido.
Ma allora, quando arriva, andrebbe riportato allo stato gassoso. Quindi servono i rigassificatori.
E chi li paga?
Noi!
Quindi la bolletta salirebbe ulteriormente.
Quindi sempre più persone non si potranno permettersi di accendere la caldaia o dovranno ulteriormente ridurre le ore che resta accesa.
Ma tanto agli "ammericani" che cavolo gliene importa del popolo in generale?
Oppurre vuoi dirmi che lo shale gas verrebbe prodotto in Italia,
quindi servono perforazioni e fratturazione idraulica, altamente dannosa per l'ambiente e possibile causa di terremoti.


Pragmatici come sempre, ai tuoi amici "ammericani" interessa colpire la Russia togliendogli uno strumento strategicamente ed economicamente importante.



Citazione:
Tu quando metti benzina lo fai usando il petrolio delle lobby dei petrolieri americani e inglesi o dei loro servi, lo sapevi?

Sai com'è: America e Europa stanno aumentando gli investimenti nelle energie alternative.


Da poco è iniziato l'anno nuovo, dobbiamo per forza prenderci così spudoratamente per il culo?
Mai sentito parlare di auto con motore ad acqua? E di quelle con motore ad aria compressa?
Sparita dalla circolazione, naturalmente, altrimenti vien giù il mondo se impedisci ai petrolieri di arricchirsi,
e poi anche lo Stato, specialmente e soprattutto in assenza di sovranità monetaria,
non può fare a meno dell'immenso FIUME di quattrini che gli arriva dai carburanti.

Ma qui la colpa è nostra:
se la gente partisse dal presupposto che le risorse del pianeta non devono essere pagate, ad eccezione del costo di lavorazione\trasporto, ma quello che oggi paghi non è certo solo il servizio,
nè privatizzate (compreso il servizio di lavorazione\approvvigionamento) ,
perchè in quanto risorse del pianeta sono un bene comune, e quindi non possono che essere totalmente pubbliche,
la questione cambierebbe radicalmente perchè la gente si opporrebbe in massa a pagare il profitto a petrolieri (nel caso del petrolio) e Stato,
ecco, al fondo c'è un problema culturale.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Ste_79
Inviato: 3/1/2015 12:03  Aggiornato: 3/1/2015 12:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Russia: il gigante assopito
Citazione:
Dai "dati" emersi fino a questo momento sull'agricoltura russa, A PARTE QUELLI CHE HO MESSO IO, le conclusioni sono inevitabili:

A) PUTIN sta cercando di affamare il popolo russo. Questa cosa l'ha decisa LUI.

B) Quindi PUTIN vuol scatenare una guerra.


Diciamo che le tue conclusioni partendo dai fatti che tu hai indicato, ammesso che siano fatti e non interpretazioni, sono abbastanza fragili. Mi pare che stai forzando un po' la mano, e non capisco tutta questa fretta nel voler giungere a conclusioni in un processo che è ancora in corso e che probabilmente cambierà di nuovo le carte in tavola.

Ti aggiungo questo particolare. Se Putin avesse davvero voluto entrare in guerra, era sufficiente che invadesse l'Ucraina, o forse addirittura era sufficiente che con le sue truppe si schierasse in Donbass o in Crimea.

Avrebbe fornito la giustificazione adeguata per gli USA a reclamare ad alta voce un intervento armato, cosa che è risaputo ha fatto per molto meno.

Poi Che Putin stia cercando di affamare la propria popolazione volontariamente è per lo meno dubbio, nel senso che il fatto che non richieda più alimenti all'Europa non implica che non debba andare a cercarli altrove, in paesi che non sono allineati a questo tipo di politica.

Inoltre, il fatto che continui a importare tecnologia può anche voler significare che Putin abbia intenzione di mutare la sua politica in una politica autarchica, e che quindi vada alla ricerca di tecnologia per poter produrre internamente maggiori beni primari.
Questo è confortato dal fatto che diverse aziende sono andate in Russia per produrre in loco, e una volta che queste aziende vengono cacciate, là rimane la tecnologia.

Ricordo poi che affamare i popoli è pericoloso per i popoli, non per chi li guida.
Abbiamo affamato mezzo mondo noi occidentali, e non è mai successo nulla a noi, mentre ai popoli in questione è successa la morte.


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