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Medicina : Cancro, la guerra alternativa
Inviato da Redazione il 16/10/2014 8:00:00 (8892 letture)

Intervista a Paolo Franceschetti - a cura di Lavinia Pallotta (tratto dalla rivista X-Times di settembre)

1) Quando e perché hai cominciato a interessarti alle cure applicate al cancro?

L’argomento mi ha sempre interessato, perché il cancro è una delle prima cause di morte nel mondo e per l’interesse che ho sempre avuto per il rapporto tra malattie del corpo e dell’anima. Avevo letto i libri di Dalke, Claudia Rainville, Hamer e molti altri. Una vera e propria svolta però c’è stata quando si è ammalata di tumore la mia ex compagna, Mariapaola, morta poi ad aprile del 2014.

Si è trattato di un percorso particolare, perché da una parte lei è stata sempre informatissima non solo sulle cure alternative, ma anche sui progressi della sua malattia, che ha tenuto costantamente sotto controllo (a differenza di quello che fa la maggior parte dei pazienti che non si interessano attivamente alla cura e spesso neanche sanno qual è la loro reale condizione).

Ma la vera particolarità di questa esperienza è stata che Mariapaola ha scelto le cure tradizionali non per curarsi, ma per morire; non avendo mai avuto la forza di suicidarsi, ha scelto di uccidersi affidandosi alle terapie convenzionali, sapendo che, per il suo tipo di tumore, le terapie convenzionali non prevedevano possibilità di guarigione. Ha scelto le terapie convenzionali dicendo “so che in questo modo mi ammazzeranno”. Il suo tumore era infatti un cosiddetto “triplo negativo”, che statisticamente per la medicina ufficiale nell’80 per cento dei casi porta alla morte entro 2 anni.

Con altre cure aveva molte più probabilità anche in termini statistici, di sopravvivere, ...


... ma ha volontariamente scelto la strada peggiore per farla finita in breve tempo.

Fin dall’inizio quindi mi ha chiesto se la accompagnavo a morire, pur cercando (sia da parte sua che da parte mia) una strada per trovare la forza di vivere che le facesse cambiare atteggiamento. Strada che, purtroppo, non ha mai trovato. E io non sono mai riuscito ad aiutarla in questo.

2) Qual è la prassi medica ufficiale in caso di trattamento del tumore e quali sono i suoi effetti collaterali?

La cure convenzionali prevedono sempre gli stessi step, per quasi tutti i tumori. Chemioterapia, chirurgia, e radioterapia; in alcuni casi vengono prescritte terapie ormonali e terapie con farmaci a bersaglio molecolare specifico.

3) La chemioterapia ha mai guarito dal cancro?

Una recente statistica ha dimostrato che solo il sessanta per cento dei pazienti sopravvive nei 5 anni; le statistiche a dieci anni ed oltre sono quasi impossibili da trovare, ma una recente studio parla del 2 per cento di sopravvivenza dopo di dieci anni. In altre parole la chemioterapia e le terapie convenzionali non guariscono ma portano alla morte certa.

Occorre poi fare una precisazione importante. La chemioterapia, la radioterapia, come la chirurgia, non sono “cure” in senso stretto. Una cura, per essere veramente tale, deve produrre la guarigione, il che significa la scomparsa della causa della malattia, e non semplicemente puntare ad eliminare i sintomi.
Ecco, le terapie convenzionali non hanno come effetto quello di eliminare le cause ma solo quello di eliminare i sintomi (peraltro facendone comparire altri talvolta molto gravi) e aumentare la sopravvivenza.
Si può parlare di “guarigione” solo nel caso di scomparsa della causa del tumore, o nel caso di una sopravvivenza piena dell’individuo.

Non rimuovendo la causa, con le terapie convenzionali il tumore prima o poi insorge nuovamente. E per giunta in molti casi le strade convenzionali non riescono neanche nei loro obiettivi dichiarati. Ad esempio Mariapaola dal momento della diagnosi è sopravvissuta dieci mesi; mi domando quando sarebbe sopravvissuta senza chemioterapia, e preferisco non conoscere la risposta.

4) Quali sono le principali cure cosiddette alternative utilizzate nel trattamento del tumore?

Le cure sono molte. Abbiamo innanzitutto la terapia Di Bella, la medicina antroposofica, poi il metodo Pantellini, il metodo Abramo, il metodo Gerson, e le varie terapie naturali a base di piante (Graviola, Artemisia Annua, Aloe, formula di Renè Caisse, ecc.), il metodo Simoncini. Anche le varie tradizioni mediche, come la medicina ayurvedica e quella cinese, hanno delle loro terapie specifiche, che possono affiancare o in alcuni casi sostituire le terapie convenzionali.

5) Hai prove della loro efficacia?

In alcuni casi si, in altri no, perlomeno non se si intende come prova una sperimentazione scientifica vera e propria. La terapia Di Bella ha dalla sua parte migliaia di casi documentati in modo scientifico. Personalmente poi ho conosciuto e conosco molte persone curate con la questo metodo con risultati non semplicemente buoni, ma eccezionali. Una discreta documentazione esiste anche per il metodo Pantellini e il metodo Abramo. E migliaia di casi documentati esistono per la terapia antroposofica a base di Iskador.
Della cura a base di Aloe abbiamo studi effettuati in varie parti del mondo da gruppi di ricercatori isolati; in Italia uno studio recente è stato condotto dal professor Lissoni del San Gerardo di Monza. Abbiamo poi le ricerche effettuate da padre Romano Zago per i quali non può parlarsi di veri e propri studi scientifici in senso stretto, ma è comunque un’esperienza con cui sono stati osservati migliaia di casi.

Di altri metodi purtroppo abbiamo minore documentazione, anche perché gli studi effettuati vengono spesso nascosti, alterati, o boicottati. Sulla Graviola ad esempio sono stati effettuati degli studi, ma non tutti riguardavano il tumore e soprattutto non tutti i tipi di tumore.

Diciamo che esistono delle terapie che hanno dalla loro parte un buona documentazione. In alcuni casi, poi, ricorrendo al buonsenso, si arriva comunque a dei risultati notevoli. Ti farò due esempi. Vi sono pochi studi che mettano in correlazione le guarigioni da diversi tipi di tumore con alte dosi di betacarotene, acido ascorbico e ribosio. Se però scopro che oltre agli studi in Italia di Pantellini, nella medicina ayurvedica per combattere il tumore si consiglia di assumere alte dosi di vitamina C e betacarotene, e che la stessa cosa la fa la medicina cinese, facendo due più due direi che posso raggiungere una conclusione importante, e cioè che l’assunzione di acido ascorbico in grosse quantità favorisce l’arresto del tumore. E questo anche in assenza di studi che abbiano l’approvazione ministeriale e il consenso della classe medica ufficiale per quello specifico tipo di tumore.

Nessuno ha mai potuto testare, per ovvi motivi, che differenza passa nella sopravvivenza di una persona che si cura il tumore con la chemio e una che non si curasse per niente. Viene però il sospetto che a volte, se la persona non si fosse curata affatto, avrebbe miglior fortuna rispetto al fare una cura a base di chemio. Da una parte abbiamo Hamer che ha dimostrato con argomenti abbastanza convincenti che le cause delle metastasi originano proprio nelle cure convenzionali; fin qui potrei non fidarmi e potrebbe non bastarmi come dato. Vengo però a sapere che uno studio effettuato su centinaia di cadaveri ha dimostrato che molte persone convivevano con un tumore maligno da anni, senza avere conseguenze. A quel punto è confermata la teoria di Hamer. Ma non basta. Vengo a sapere di numerosi casi che, senza conoscere Hamer, venuti a sapere che avevano un tumore, non si sono curati affatto perché erano dati per spacciati e sono vivi e vegeti. Una persona a Napoli dopo la diagnosi ha cambiato vita ed è andato a fare il pescatore a Procida per finire così gli ultimi mesi che gli restavano ed oggi è ancora vivo contro tutte le aspettative; il direttore della rivista Delitti e Misteri, Francesco Mura, ha avuto una diagnosi di cancro ai reni con tre mesi di vita di prognosi, e senza cure oggi è vivo dopo oltre quindici anni.

A Tiziano Terzani dettero pochi mesi di vita se non faceva una chemio per le sue metastasi, e visse oltre sei anni decidendo di non curarsi affatto. Viene da domandarsi: ma queste persone senza chemio sarebbero sopravvissute lo stesso? Il dubbio è forte.

E poi c’è Mariapaola. Un tumore al seno di tre centimetri si è trasformato in un tumore metastatizzato ed è morta in dieci mesi. Senza chemio quanto sarebbe durata? Se avesse seguito altre terapie oggi sarebbe ancora viva, di questo ne sono certo. Ne era certa anche lei, tanto è vero che, come ho detto, ha scelto di fare la chemioterapia proprio per uccidersi – come diceva lei – “in modo condiviso dalla società e dai parenti”.

Insomma, dove non arriva la statistica e la scienza ufficiale possono arrivare il buonsenso e la logica.
Di recente comunque c’è una diffusissima tendenza a confondere le terapie per cui esistono “studi scientifici” con quelle per cui esiste “l’approvazione del ministero della salute”. Si tratta di una confusione generata appositamente da organi di disinformazione.

Per la Terapia Di Bella, l’Aloe, e altri metodi esistono studi scientifici seri; il problema è che non hanno l’approvazione del Ministero della salute e non sono riconosciute in Italia.

Ma basta pensare che in altri stati, ad esempio in Germania, molte cure naturali sono passate dallo stato; e in Svizzera alcune cliniche sono convenzionate con i sistemi nazionali di altri paesi, e rimborsano qualsiasi tipo di terapia, dalla Di Bella all’omeopatia, per capire che il concetto di “cura non riconosciuta dal SSNN” non è sinonimo di “cura non valida, o scientificamente non riconosciuta”.

Tra l’altro l’Italia è l’unico paese dove esiste una guerra dichiarata contro certe cure naturali o alternative; basti pensare che le cure per malati oncologici passate da alcune cliniche svizzere sono rimborsate dalla maggior parte degli Stati europei, ma non dall’Italia, per cui risulta difficile far ricoverare in convenzione un paziente italiano.

6) Dove vengono somministrate tali cure alternative e a chi si deve rivolgere un paziente eventualmente interessato?

Dipende dalla cura scelta, e da molti altri fattori, come il luogo di residenza, e il reddito individuale.
Una cura Di Bella ad esempio costa mediamente oltre 1000 euro al mese, fino a 1600 e anche più; una somma che non tutti possono permettersi. Come non tutti possono permettersi le somme per curarsi in una delle cliniche antroposofiche sparse nel mondo. Il metodo Abramo unito ad una cura a base di Aloe costa invece poche decine di euro al mese e può essere affrontato da chiunque, specie se il paziente sta già sottoponendosi ad una terapia tradizionale.

7) Vi sono anche ospedali o cliniche “ufficiali” che le utilizzano?

Le cliniche e gli ospedali in cui si praticano tecniche alternative, perlomeno in Italia, sono inesistenti.
Nella Lukas Klinik in Svizzera su richiesta del paziente si pratica qualsiasi altro tipo di cura e così anche in altre cliniche antroposofiche.

Personalmente ho potuto constatare che all’hospice Nicola Falde, dove Mariapaola è morta, su richiesta praticavano qualsiasi tipo di cura, ma purtroppo lì la situazione è particolare. Trattandosi infatti di un hospice per malati terminali, a quel punto il paziente viene lasciato libero di curarsi, tanto è dato per spacciato; la loro responsabilità giuridica è quindi diversa. Proprio per la condizione medico e giuridica particolare di questa struttura, sono venuto a conoscenza di pazienti a cui avevano dato pochi giorni di vita e che invece dopo un anno sono ancora in vita e relativamente in buona salute; un risultato impossibile da conseguire in un ospedale tradizionale; di recente ho saputo che hanno dimesso un paziente che era stato dato per spacciato al momento dell’arrivo e che invece è vissuto un anno e oggi è tornato a casa; io stesso ho conosciuto una paziente data per spacciata, Giusi, a cui avevano dato pochi giorni di vita, affetta da tumore metastatico e elefantiasi; anche lei ora è in vita dopo oltre un anno, cammina, sia pure con difficoltà e ha raggiunto un certo grado di serenità, compatibilmente con la sua condizione.

In Italia il problema è una legislazione dissennata, unita ad una giurisprudenza spesso demenziale, per la quale il medico che segue i protocolli ufficiali non rischia nulla, anche se il paziente muore.

Se invece segue un protocollo diverso lo fa a suo rischio e pericolo e in alcuni casi il medico passa dei guai; e questo anche se fa un tentativo in extremis e il paziente era destinato comunque alla morte. Il caso di Simoncini insegna. Ha avuto problemi con la legge italiana per aver curato una persona che era comunque spacciata applicando i protocolli ufficiali, ed è stato perseguito legalmente per aver seguito un diverso protocollo. Una follia, possibile solo in un sistema giuridico al servizio delle multinazionali del farmaco.

8) Queste cure alternative vengono mai proposte al paziente dai medici standard? Se sì in quali circostanze?

Quasi nessun ospedale utilizza cure alternative. In alcuni casi però singoli medici consigliano come supporto e rinforzo diete specifiche, o integratori a base di Aloe, ecc., ma si tratta di iniziative individuali di singoli medici.

Il medico ospedaliero infatti deve seguire per legge il protocollo, che non prevede tutto questo. Il risultato di questa sistema giuridico e medico, è che i pazienti vengono lasciati in ospedale a fare chemioterapia e radioterapia, e si permette loro di mangiare dolci, carne, farine bianche, latticini, ecc. Non esistono diete specifiche per malati oncologici. Quando Mariapaola era ricoverata con la metastasi al fegato c’era un equipe di sei medici (sei!!!) e nessuno si era premurato di seguirne la dieta o fargli assumere integratori, accanto a lei c’erano malati con metastasi a intestino, fegato, colon, ecc., e mangiavano di tutto, dai fritti ai dolci. Questa è l’assurdità di un sistema iperspecialistico dove il medico conosce a memoria i tipi di chemioterapico da somministrare per i singoli tumori, ma poi non ha la minima idea degli effetti dell’acido ascorbico sul paziente oncologico; ma soprattutto dà l’esatta misura del disinteresse reale che c’è per il paziente da parte dei medici operanti nelle strutture ospedaliere.

D'altronde questo è anche il risultato di un'università impostata male e con corsi di studi totalmente insufficienti; basti pensare che la laurea in medicina non prevede come esame obbligatorio la scienza dell'alimentazione, il che significa che i medici sono completamente all'oscuro di ogni cognizione dietetica, a meno che non decidano di informarsi autonomamente.

Il paradosso di questo stato di cose poi si traduce in casi ove alcuni medici consigliano diete specifiche, Aloe, melatonina ed altre sostanze naturali, e poi il paziente risulta “guarito” grazie alla chemio, e viene inserito statisticamente come un successo della medicina convenzionale.

9) Sebbene siano immaginabili, puoi riportarci le ragioni della scelta di chemio e radioterapia da parte della medicina ufficiale? Quali interessi ci sono dietro?

Le ragioni sono presto dette. Una cura a base di chemio costa allo stato (e quindi fa guadagnare le cause farmaceutiche) decine o centinaia di migliaia di euro, a seconda del tipo di chemioterapico.
Un trattamento di radioterapia viaggia su cifre superiori. Un malato oncologico, quindi, costa allo stato centinaia di migliaia di euro tra ricadute, medicinali di supporto, degenze, ecc.

Una cura Di Bella farebbe spendere allo stato poche decine di migliaia di euro e quasi zero euro per farmaci di supporto. Ad esempio i dolori, con la terapia Di Bella, scompaiono del tutto o si attenuano, quindi il paziente non assume antidolorifici o ne assume comunque meno. Ovviamente si tratta di guadagni sottratti alle case farmaceutiche.

Anche altri metodi, con altri protocolli, abbatterebbero tali guadagni. Faccio un esempio. Una persona che conosco si è curata dal tumore, ed è viva dopo quasi venti anni, con sole terapie naturali, evitando una costosa operazione all’orecchio che l’avrebbe resa semi paralizzata.

Ha speso in tutto quindi poche decine di euro al mese, guadagnandone in salute da altri punti di vista.
Se si fosse curata con la chemio e si fosse operata avrebbe fatto spendere allo stato decine di migliaia di euro, senza contare tutti i soldi in farmaci che servono per alleviare gli effetti collaterali: antiemetici, antidolorifici, farmaci per la circolazione, ecc.

Francesco Mura, che ho citato prima, a cui avevano diagnosticato un tumore al rene e dato pochi mesi di vita, avrebbe fatto guadagnare alle case farmaceutiche qualche decina di migliaia di euro per chemio, operazione, ecc., più centinaia di euro in farmaci di altro tipo.

Curandosi in modo naturale, alle case farmaceutiche vengono sottratti tutti questi guadagni.

10) Cosa pensi personalmente della medicina standard o ufficiale?

Penso che la medicina cosiddetta ufficiale abbia raggiunto traguardi eccezionali, sconosciuti alle medicine orientali e a quelle cosiddette naturali, in certi campi (si pensi alla chirurgia, ad esempio).

D’altro canto in altri settori essa si dimostra totalmente fallimentare. Senza andare troppo lontani, prendo il caso che mi riguarda: ho una malattia degenerativa giudicata incurabile dalla medicina tradizionale (la psoriasi artropatica) ma che invece a me risulta curabilissima semplicemente stando attento alla dieta.
Gli errori che fa la medicina tradizionale sono due; anzitutto di non integrarsi con le scoperte, spesso risalenti a millenni addietro, delle altre medicine e di considerarsi “l’unica” possibile, in secondo luogo quello di andare alla ricerca del “farmaco” per eliminare il sintomo, senza tenere conto che l’uomo è un tutto inscindibile e andare ad eliminare un solo sintomo nella maggior parte dei casi significa farne comparire un altro, diverso o analogo, da altre parti.

In realtà il medico dovrebbe avere come unico fine quello di guarire il paziente, e per raggiungere tale scopo dovrebbe utilizzare tutti i mezzi, da qualsiasi fonte o tradizione provengano, scegliendoli unicamente in base alla loro efficacia. Un medico vero, che sia davvero interessato alla vita e alla salute dei propri pazienti, avrebbe il dovere morale di studiare altre tradizioni mediche e sperimentare nuovi approcci. Ma per fare questo occorrerebbe una riforma non solo del sistema universitario, ma soprattutto della mentalità delle persone e della società; la professione dovrebbe essere svolta per passione e inclinazione, non per prestigio e/o guadagno, come avviene oggi nella maggior parte dei casi. Il medico poi dovrebbe essere pagato come accadeva nella antica tradizione cinese, cioè solo se il paziente guariva, e dovrebbe essere visto non tanto come uno che “cura” il male, ma come uno che lo previene. Ma qui il discorso diventa complesso ed esula dal tema dell’intervista.

Insomma, ciascuna tradizione medica dovrebbe prendere il meglio delle proprie conoscenze, integrandole con il meglio delle altre, per rendere sempre più efficace la cura del paziente.

Purtroppo la maggior parte dei medici si limita a studiare solo ciò che propone il proprio corso di studi universitario, si specializza in settori particolari, e trascura l’immenso patrimonio di conoscenze delle altre culture e tradizioni, rendendo spesso, di fatto, la cura del paziente totalmente inefficace, quando non addirittura nociva.

11) Hai scelto di dedicare al tema un blog ad hoc. Qual è il suo scopo? Chi ti ha contattato finora?

Lo scopo è quello di riunire tutte le conoscenze e le competenze possibili in materia di cura dei tumori, dando consigli sia a chi segue le terapie tradizionali, sia a chi vuole orientarsi in terapie alternative e/o complementari.

Nel nostro blog si affronta quindi sia il problema delle terapie convenzionali, ma si parla poi di terapia Di Bella, Simoncini, Hamer. Pantellini, metodo Abramo, Gerson, Aloe, per fornire poi una serie di consigli alimentari e altri ancora riguardanti integratori naturali (Graviola, Ganoderma Lucidum, Artemisia Annua ecc.).

L’ho chiamato con le ultime parole di Mariapaola che, a poche ore dalla morte, rifiutandosi di prendere la terapia Di Bella, disse “non è questa la cura Paolo, e tu lo sai”, alludendo alla cura dell’anima. Per ricordare che nessuna cura funzionerà davvero, se la persona non si prende cura della propria anima, cambiando stile di vita e modo di pensare.

E’ anche un modo per dare un senso alla vita di Mariapaola e alla sua morte, lì dove lei faticava a vederli. E per dare un senso al mio rapporto con lei, che in vita non avevo capito del tutto.

I contatti sono molti. Si va da persone che raccontano la loro esperienza, a persone che chiedono consigli, numeri telefonici, ecc. Credo che mancasse un sito come questo in Italia, che raccogliesse tutte le informazioni possibili per chi vuole curarsi in modo diverso, tant’è vero che mi hanno chiamato anche medici o infermieri, non tanto per chiedermi una consulenza sulla cura, ma per avere contatti e numeri di telefono di chi pratica altre cure e vende altri prodotti (non sempre facilmente rinvenibili in commercio).
La maggior parte di coloro che praticano terapie naturali mostrano talvolta la stessa chiusura di coloro che praticano le terapie convenzionali, non dialogando tra loro. Anche tra i ricercatori e medici che curano e studiano terapie alternative c’è spesso una totale incomunicabilità e una pervicace volontà di non studiare i lavori fatti da altri; chi pratica e segue Simoncini non conosce Hamer o lo critica; chi pratica la Di Bella non dialoga con chi pratica il protocollo Pantellini o Abramo e non ha mai sentito parlare di Hamer o di Claudia Rainville. Il risultato è una confusione pazzesca, che nuoce al paziente.

Sono convinto che il paziente deve riappropriarsi della cura, non delegando quindi ai medici, spesso incompetenti, la tutela di un bene fondamentale quale è quello della propria vita. E questo sito vuol essere un piccolo aiuto per coloro che vogliono prendere in mano le redini della propria cura, non fidandosi completamente né della medicina convenzionale né della medicina alternativa, ma solo di se stessi.

Fonte.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
gelu
Inviato: 16/10/2014 9:12  Aggiornato: 16/10/2014 9:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Cancro, la guerra alternativa
A proposito di ospedali: 12 anni fa mi hanno trovato il diabete mellito, e poco dopo una malattia renale, quindi subito l'insulina e poi un anno di cortisone con diversi giorni al mese ricoverata in nefrologia. Naturalmente in nefro la carne non è esclusa (pazzesco), ti danno da mangiare probabilmente le stesse cose a tutti i malati di qualsiasi tipo. Da quando sono vegana (grazie alle ricerche sul web) i miei valori sono subito migliorati e li tengo sotto controllo. Pare chiaro che agli ospedali non interessa la cura.
Aggiungo che ho fatto una litigata con un'amica ginecologa, con una passione sfegatata per le chemio, "l'unica cura possibile".

Antdbnkrs
Inviato: 16/10/2014 9:16  Aggiornato: 16/10/2014 9:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Cancro, la guerra alternativa
L'esempio VIVENTE che il cancro si puo' curare senza la medicina ufficialie è Arturo Villa.
www.carcinomaepatico.it
In questo video denuncia perche' è diventato scomodo http://www.youtube.com/watch?v=nvsHtICHP0E

jl.regali
Inviato: 16/10/2014 9:44  Aggiornato: 16/10/2014 9:44
So tutto
Iscritto: 6/9/2013
Da:
Inviati: 5
 Re: Cancro, la guerra alternativa
A proposito dell'omeopatia, approfitto questo articolo per condividere un video dove si fa vedere degli sperimenti fatti sulla memoria dell'acqua, attributo da cui probabilmente si serve l'omeopatia.
L'acqua possiede memoria (Sottotitoli in Italiano)
http://youtu.be/4NdLgn4k9p8

f_z
Inviato: 16/10/2014 10:04  Aggiornato: 16/10/2014 10:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Citazione:
Autore: gelu Inviato: 16/10/2014 9:12:45

ti danno da mangiare probabilmente le stesse cose a tutti i malati di qualsiasi tipo.
Pare chiaro che agli ospedali non interessa la cura.


In realta' e' chiaro che a loro interessa fare ammalare la gente, in modo che il loro business trovi nuovi clienti.

Infatti uno dei posti dove e' piu' probabile ammalarsi e' proprio l'ospedale!

Sospetto che i casi di infezione da cosiddetti "super-batteri" che scoppiano periodicamente negli ospedali sono proprio causati da quella merda marcia che propinano ai pazienti come "cibo"...

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
polaris
Inviato: 16/10/2014 11:06  Aggiornato: 16/10/2014 11:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Anche Luigi Oreste Speciani riteneva, come Hamer, che il cancro fosse originato dalla psiche dell'individuo.

In uno dei suoi numerosi articoli Blondet racconta come una volta si vide scolorire un neo e Speciani gli raccomandò di cerchiarlo con un pennarello ogni mattina. Settimane dopo il neo si era staccato.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
mc
Inviato: 16/10/2014 11:56  Aggiornato: 16/10/2014 11:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Citazione:
Sono convinto che il paziente deve riappropriarsi della cura, non delegando quindi ai medici, spesso incompetenti, la tutela di un bene fondamentale quale è quello della propria vita. E questo sito vuol essere un piccolo aiuto per coloro che vogliono prendere in mano le redini della propria cura, non fidandosi completamente né della medicina convenzionale né della medicina alternativa, ma solo di se stessi.

Con piu' umilta' riguardo la propria preparazione medica generale e' sicuramente la strada da perseguire, se non altro, per poter esser in grado, almeno, di seguire gli sviluppi terapeutici.

Il passaggio che mi ha colpito di piu' e con il quale mi trovo particolarmente d'accordo e' questo:Citazione:
Gli errori che fa la medicina tradizionale sono due; anzitutto di non integrarsi con le scoperte, spesso risalenti a millenni addietro, delle altre medicine e di considerarsi “l’unica” possibile, in secondo luogo quello di andare alla ricerca del “farmaco” per eliminare il sintomo, senza tenere conto che l’uomo è un tutto inscindibile e andare ad eliminare un solo sintomo nella maggior parte dei casi significa farne comparire un altro, diverso o analogo, da altre parti

Ottima e fondamentale l'osservazione sull'inscindibilita' dell'essere umano, ma anche la questione "rivalutazione attualizzante" di pratiche passate, tradizionali (mi sono preso del massone proprio per aver azzardato una proposta del genere...).
Il termine "integrarsi" limita l'intervento che avrei in mente al riguardo, nel senso che l'azione andrebbe fatta in maniera piu' attualizzante (per capirci avrei detto che le "medicine tradizionali si sarebbero dovute integrare meglio con le nuove frontiere conoscitive", ma e' un dettaglio ed e' di sicuro un vincolo elasticamente applicabile e strettamente relativo alla situazione medica in cui ci si imbatte).

Questa pratica andrebbe riportarta in tutti gli ambiti culturali e dovrebbe essere presa come metodo per ridefinire meglio tutta la nostra societa'.
O per lo meno, se ne dovrebbe parlare di piu' in quest'ottica.
E' questa la vera essenza dell'evoluzione, a mio avviso, al contrario dell'incrostarsi in questa o quella corrente preesistente di pensiero, come molti fanno.

mc

Red_Max
Inviato: 16/10/2014 12:04  Aggiornato: 16/10/2014 12:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Sarebbe interessante se il sistema sanitario nazionale pagasse i farmaci al fornitore solo a guarigione avvenuta...
Del resto normalmente se un lavoro non viene eseguito a regola d'arte va contestato e non pagato...
e poi vediamo...

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
bernuga
Inviato: 16/10/2014 12:30  Aggiornato: 16/10/2014 12:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Mi ha colpito il fatto che abbia parlato all'inizio del metodo Simoncini, ma che poi non l'abbia inserito minimamente tra i metodi documentati.
Simoncini lo ritenete documentato voi?
Poi avrei una domanda sempre sul metodo Simoncini, posso parlarne qua o c'e' un thread apposta?

polaris
Inviato: 16/10/2014 12:43  Aggiornato: 16/10/2014 12:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Cancro, la guerra alternativa
bernuga

C'è un thread su Simoncini: questo.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
bernuga
Inviato: 16/10/2014 12:57  Aggiornato: 16/10/2014 12:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Autore: polaris Inviato: 16/10/2014 12:43:49

C'è un thread su Simoncini: questo.


Grazie

bernuga
Inviato: 16/10/2014 13:15  Aggiornato: 16/10/2014 13:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Ho fatto una domanda sul metodo Simoncini nel thread segnalatomi da Polaris (lo dico qua perche' l'ultimo post e' del 2013)
Grazie

Slobbysta
Inviato: 16/10/2014 13:37  Aggiornato: 16/10/2014 13:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Il cancro è qualcosa di personale..l'autoguarigione è molto probabile ...da non dar meriti a chi in fondo innesca una specie di placebo...il bicarbonato ad es. son storie che basifica il "sistema" non è vero...caso mai calcio organico + altre sostanze 'personali'...non c'è metodica che togliersi dai coglioni dal posto/cibo/situazione che l'ha innescato...se vivi nelle polveri fini e ti curi dentro esse? Boh..auguri..

Nel 92 mi dissero che insomma avevo un cancro..4mesi di inferno e violenze sottili...gli ho mandati tutti a cagare e chissà son "guarito" ...non per togliermi dei meriti (anche se quasi quasi ero in grado di levitare) ma secondo me avevano preso un abbaglio...

SLOBBANDO

gelu
Inviato: 16/10/2014 13:39  Aggiornato: 16/10/2014 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Nell'ultima puntata di Border Nights una splendida Alba Latella parla della sua cura del tumore con Tullio Simoncini.

gelu
Inviato: 16/10/2014 13:45  Aggiornato: 16/10/2014 13:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Chiedo scusa, dimenticavo: nella puntata di Border Nights Alba Latella parla dal minuto 1.23 alle 2.03.

ChezFilipp
Inviato: 16/10/2014 14:32  Aggiornato: 16/10/2014 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2009
Da:
Inviati: 49
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Ciao a tutti,
intervista davvero interessante e ricca di spunti di riflessione!
Come dice Paolo Franceschetti una Cura dovrebbe rimuovere le Cause di una "malattia" ma per rimuoverla bisognerebbe innanzitutto conoscerla altrimenti...

E di Cause ipotizzate ce ne sono tantissime facenti parte di diversi piani dell' Essere Umano : Fisico (nanoparticelle, funghi, inquinamento ad esempio) , emotivo (traumi, stress, ecc) spirituale (Karma e magari altro), magari addirittura interagenti le une con le altre.

Quindi in mancanza di una Causa certa diventa difficile poter scegliere quale sia la "terapia" più idonea o,ancor di più, capire come mai "Terapie" così differenti tra loro (Dieta, preghiera, digiuno, chemio, Metodi Gerson, Di Bella,Simoncini, Caisse, fiori di Bach, omeopatia, ecc. ecc. ecc.) possono tutte vantare molti successi e tanti insuccessi pur avendo basi di approccio totalmente diverse tra loro.

Strano che pochi notino questa particolarità e non si domandino il perchè...

Una possibile risposta ,che condivido, la da lo stesso Paolo alla fine dell'intervista quando dice:

"La maggior parte di coloro che praticano terapie naturali mostrano talvolta la stessa chiusura di coloro che praticano le terapie convenzionali, non dialogando tra loro. Anche tra i ricercatori e medici che curano e studiano terapie alternative c’è spesso una totale incomunicabilità e una pervicace volontà di non studiare i lavori fatti da altri; chi pratica e segue Simoncini non conosce Hamer o lo critica; chi pratica la Di Bella non dialoga con chi pratica il protocollo Pantellini o Abramo e non ha mai sentito parlare di Hamer o di Claudia Rainville. Il risultato è una confusione pazzesca, che nuoce al paziente."


Quindi nobile l'intento del sito creato da Paolo in memoria di Mariapaola sperando che possa essere un punto di incontro utile e genuino per comprendere tante cose rispetto al concetto di malattia.

Auspico anche io come fa l'utente mc nel suo intervento:

"Questa pratica andrebbe riportata in tutti gli ambiti culturali e dovrebbe essere presa come metodo per ridefinire meglio tutta la nostra societa'.
O per lo meno, se ne dovrebbe parlare di piu' in quest'ottica.
E' questa la vera essenza dell'evoluzione, a mio avviso, al contrario dell'incrostarsi in questa o quella corrente preesistente di pensiero, come molti fanno.


Giusto due precisazioni su due affermazioni fatte da Paolo Franceschetti nella sua intervista:

1- "Da una parte abbiamo Hamer che ha dimostrato con argomenti abbastanza convincenti che le cause delle metastasi originano proprio nelle cure convenzionali"

Hamer non ha mai affermato questo ma ha provato che le cosiddette "metastasi" sono in realtà tumori a se stanti ed indipendenti da quello "primario" in quanto ognuno è un programma Sensato Biologico e Speciale che parte in seguito ad un evento particolare (DHS) ma che non è minimamente un impazzimento cellulare in quanto tutto è sempre "Biologicamente Sensato".

Purtroppo mi fermo qui e mi scuso con chi, leggendo certi termini astrusi, non comprende quello di cui le scoperte del dott. Hamer parlano.
Non è facile in quanto,secondo me, per la maggior parte delle persone, c'è un "blocco psicologico" su quanto è definito "Tumore" o male incurabile in realtà possa essere qualcosa di completamente diverso.
Quindi, un po' come per i fatti dell 11 settembre 2001 oramai le informazioni ci sono e sono a disposizione di tutti, ma la maggior parte non si avvicina nemmeno per provare a conoscerle in quanto dovrebbero rimettere in discussione tutta una serie di certezze che, per quanto obsolete e fallaci, sono comunque condivise dalla maggioranza ed, in un certo senso, rassicuranti.
Spero verranno tempi migliori...

2-"A Tiziano Terzani dettero pochi mesi di vita se non faceva una chemio per le sue metastasi, e visse oltre sei anni decidendo di non curarsi affatto."

Questa è la seconda inesattezza in quanto,come raccontato nel suo libro "Un altro giro di giostra" lui non ebbe esitazioni ad andare a farsi "curare" a New York nel centro più avanzato (da un punto di vista occidentale naturalmente) a livello di chemio appena saputo della sua malattia. In seguito provò altre terapie "alternative" tra le quali ricordo l'ayurveda, idrocolonterapia, digiuno, dottori filippini che operavano senza anestesia...ecc. ecc. ecc.

Quindi come queste "terapie" abbiano influito sull'allungamento o meno della sua vita è difficile dirlo.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo arrivando l'autore a fare una serie di considerazioni molto interessanti!

Ringrazio sempre Massimo per l'ottimo lavoro che fa ed il suo importantissimo contributo alla ricerca della "Verità"!

E colgo l'occasione anche per ringraziare gli utenti (storici e non) che intervenendo assiduamente (al contrario di me ma avrei ben poco da aggiungere a ciò che viene già detto) contribuiscono a rendere questo sito quello che è, dal mio punto di vista, il miglior sito di informazione alternativa!

Un caro saluto a tutti.

Filippo Baldella

fefochip
Inviato: 17/10/2014 15:50  Aggiornato: 17/10/2014 15:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
ci sono tante cose da dire sui temi sollevati da paolo ma vorrei solamente focalizzarmi ora su un aspetto che ha qui evidenziato
Citazione:
La maggior parte di coloro che praticano terapie naturali mostrano talvolta la stessa chiusura di coloro che praticano le terapie convenzionali, non dialogando tra loro. Anche tra i ricercatori e medici che curano e studiano terapie alternative c’è spesso una totale incomunicabilità e una pervicace volontà di non studiare i lavori fatti da altri; chi pratica e segue Simoncini non conosce Hamer o lo critica; chi pratica la Di Bella non dialoga con chi pratica il protocollo Pantellini o Abramo e non ha mai sentito parlare di Hamer o di Claudia Rainville. Il risultato è una confusione pazzesca, che nuoce al paziente.

è tendenzialmente vero perche alla fine anche gli alternativi tirano acqua al loro mulino se non altro a livello teorico.

c'è però un particolare che accomuna TUTTI fatto salvo hamer e simoncini.

e non è un particolare da poco : la teoria

attualmente esistono 3 ideologie portanti non altre :
quella "ufficiale" della cellula impazzita (si lo so non è esatto ma è solo per sintetizzare)
quella di hamer ovvero il conflitto biologico
e quella di simoncini

TUTTE LE TERAPIE ALTERNATIVE in realtà si basano sulla prima ideologia di fondo ovvero di una cellula cancerosa che immortale e immensamente cattiva divora l'organismo un po alla volta.

poi c'è hamer che ritiene che il cancro è una conseguenza di un conflitto biologico (non chiamatelo trauma e non evocate la psicosomatica perche è peccato)e si passa da varie fasi per poi guarire.

poi c'è simoncini che ideologicamente capolge il paradigma attuale e sostiene che la cellula cancerosa in realtà non è che un prodotto di un aggressione fungina.
la moltiplicazione cellulare e l'immortalità di queste cellule quindi sono presto spiegato in una logica di guerra a un nemico che mangia(letteralmente) i tessuti

per quanto mi riguarda la prima ideologia è una fregatura perche solo in questo modo si spiega la completa debacle della medicina nei confronti di questo male.
chi spara cifre e confonde le acqua è in malafede.
il cancro ha sconfitto la medicina moderna e non certo il contrario, se non si arriva a questa conclusione è inutile parlare di "alternativi"

su questa idea si basano come ho detto le TERAPIE alternative ovvero intrugli piu o meno complessi e piu o meno costosi.
di bella stesso tanto per fare un nome diceva :"non so cosa sia il cancro ma lo curo".

se l'aloe, la marujana, l'essiac o i fondi di caffè sparati nel culo (informatevi gerson prevede questa pratica insieme i beveroni di centrifugati) facciano passare il tumore può essere un dato di fatto ma non è molto utile per capire cosa sia il cancro e i suoi processi fisico/chimico/biologici

insomma ammesso che le persone guariscono cosa succede?

a mio avviso solo capendo questi processi si può avere una possibilità di curare il tumore una volta per tutte.

per come la vedo io hamer è una teoria che non serve a niente in un certo momento del processo da lui stesso descritto.
fondamentalmente devi tenere duro fino a che non guarisci cercando di capire nel frattempo il tuo "conflitto biologico".

potrebbe essere pure vero ma, a mio avviso, è una teoria non scientifica in quanto non è falsificabile.(popper)

L'UNICA vera teoria ALTERNATIVA a quella ufficiale è quella del fungo avanzata da simoncini. (questa si falsificabile)

anche dandola per buona saremmo nella preistoria della compresione del tumore, troppo ancora bisogna capire.
tanto per fare un esempio del perche il bicarbonato uccide la candida visto che NON è il PH come dice
simoncini stesso il quale ha provato altre sostanze ben piu alcaline senza risultati.

detto tutto ciò esorto chi legge a riflettere sulle teorie prima ancora che sulle terapie perche le seconde senza le prime sono ne piu ne meno di cure di stregoni che a buon bisogno sui tumori funzionano meglio della medicina moderna ,come mai?
tanto facile.. è la TEORIA sbagliata! per questo le persone muoiono

ma scusate voi per aggiustare un motore guasto quante volte ci potete riuscire prendendolo a martellate qua e là?
certe volte la mazzettata funziona ma il 98% delle volte non farete che peggiorare le cose

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 17/10/2014 16:09  Aggiornato: 17/10/2014 16:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
ciao filippo
Citazione:
Purtroppo mi fermo qui e mi scuso con chi, leggendo certi termini astrusi, non comprende quello di cui le scoperte del dott. Hamer parlano. Non è facile in quanto,secondo me, per la maggior parte delle persone, c'è un "blocco psicologico" su quanto è definito "Tumore" o male incurabile in realtà possa essere qualcosa di completamente diverso. Quindi, un po' come per i fatti dell 11 settembre 2001 oramai le informazioni ci sono e sono a disposizione di tutti, ma la maggior parte non si avvicina nemmeno per provare a conoscerle in quanto dovrebbero rimettere in discussione tutta una serie di certezze che, per quanto obsolete e fallaci, sono comunque condivise dalla maggioranza ed, in un certo senso, rassicuranti.


come sai non ho nessun "blocco psicologico" ma a mio avviso hamer come ho detto nell'altro mio post ha semplicemente un problema grosso come una portaerei:
ha una teoria che non può essere falsificata

dio permea tutte le cose
ok allora sposto un sasso e lo dovrei trovare, dov'è?
non lo trovo perche non ho fede ....
benissimo ma come vedi è una questione di fede e non di scienza.

poi si può pure guarire con la fede io non lo metto in discussione.
dico solo che se si vuole guarire scientificamente non si hanno altre alternative che CAPIRE I PROCESSI IDEOLOGICI CHE STANNO ALLA BASE.

se una teoria (come quella di hamer) non è falsificabile come ha spiegato popper (che non è fefochip) non può essere considerata una teoria scientifica per il semplice fatto che qualunque cosa porterai a confutazione non potrà essere confutata come l'esistenza di dio

dio non puoi provarlo scientificamente ,ripeto non sto dicendo che la scienza è l'unico modo per affrontare la vita e gli ostacoli e/o le malattie dico solo che se si vuole usare la scienza non si può usare una teoria non falsificabile è una questione di logica filosofica.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
ChezFilipp
Inviato: 17/10/2014 18:44  Aggiornato: 17/10/2014 18:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2009
Da:
Inviati: 49
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Ciao Fede,
provo, per quel che riesco, a risponderti e a fare alcune precisazioni su Tue affermazioni riguardanti le scoperte di Hamer.

Innanzitutto vorrei dire,seguendo il tuo ragionamento iniziale, che le teorie sulle cause si possono ridurre a due praticamente:

1- Quelle per le quali il "tumore" è una "malattia" cioè un malfunzionamento del corpo dovuto ad un infinità di cause (difetto del dna, inquinamento, assalto dei funghi, schok di vario tipo, psiche, karmici, ecc.ecc.ecc.) ma appunto qualche agente interno od esterno fa si che il nostro corpo in qualche modo "si ammali"

2- Le scoperte fatte dal dott. Hamer vanno in senso totalmente opposto il cosiddetto "tumore" è un effetto di programmi Sensati,Biologici, Speciali che la natura ha messo a punto in milioni di anni di evoluzioni e sono parte del nostro bagaglio atto a darci le maggiori possibilità di sopravvivenza. Quindi nessun impazzimento ne altro ma il corpo ha una "Fisiologia Speciale" che entra in funzione solo in certe condizioni ma è sempre e comunque un "programma" che fa parte del nostro dna.

Purtroppo lo scoglio psicologico difficile da superare (e lo si può fare solo ed esclusivamente conoscendo correttamente le scoperte di Hamer e,soprattutto, verificando nella realtà pratica quanto siano esatte.) è proprio il ribaltamento da "brutto male" (qualunque siano le cause) a "Programma Sensato Biologico e Speciale"

Ora, tornando a noi, quando affermi che:

"poi c'è hamer che ritiene che il cancro è una conseguenza di un conflitto biologico (non chiamatelo trauma e non evocate la psicosomatica perche è peccato)e si passa da varie fasi per poi guarire."

Dici una serie di cose inesatte in quanto non è detto che l'esito della soluzione del programma SBS sia la guarigione ma può essere anche il contrario dipende dal tipo di DHS e dalla durata ed intensità del conflitto perché ,oltre un certo limite o in particolari casi, l'esito può anche essere fatale (la natura comprende anche la morte per quanto noi possiamo non essere d'accordo).

Per quanto riguarda invece l'aspetto della terminologia usato in ambito di Leggi Biologiche (cioè le scoperte fatte da Hamer) ,tralasciando l'ironia della tua affermazione, posso solo dirti che non è una questione di "peccato" ma è che si è cercato di trovare dei termini più adatti per definire nel miglior modo possibile qualcosa che prima non era ancora stato definito.

Ora, andando oltre (in quanto per spiegare dettagliatamente certe informazioni non basta certo un post) , quando affermi:

"il cancro ha sconfitto la medicina moderna e non certo il contrario, se non si arriva a questa conclusione è inutile parlare di "alternativi"

Il fatto è che, se parli con la maggior parte delle persone ti diranno che conoscono persone che sono guarite grazie alla chemio (al che io tendo a ribattere, che sono guarite "nonostante" la chemio) e la stessa cosa possono dire quelli che hanno provato la maggior parte dei rimedi conosciuti.
La domanda, come ho detto sopra, è:

come mai metodi così differenti tra loro nell'approccio e nell'idea di base possono tutti vantare successi ed insuccessi?

A quel punto, comprendendo cosa realmente stia accadendo nel nostro corpo potremo avere una risposta....

Concordo con Te quando dici:

"detto tutto ciò esorto chi legge a riflettere sulle teorie prima ancora che sulle terapie perche le seconde senza le prime sono ne piu ne meno di cure di stregoni che a buon bisogno sui tumori funzionano meglio della medicina moderna ,come mai?
tanto facile.. è la TEORIA sbagliata! per questo le persone muoiono"

Purtroppo, per quanto riguarda le scoperte fatte dal dott. Hamer, posso solo dirti che non le conosci bene (a causa dell'impatto iniziale che ne hai avuto con persone opportuniste e con scarsa conoscenza della materia) e purtroppo, avendo avuto un imprinting negativo ora hai già bollato le "teorie di Hamer" come persone che, sentendo parlare per la prima volta dei fatti dell 11/9 da parte di persone che parlavano di ologrammi invece che di aerei, non si avvicinano alle ricerche di Massimo e di altri perché ormai messi nel calderone delle "teorie complottiste".

Mi spiace, so che sei in buona fede e sono certo che sei una persona in gamba ma... di certo non conosci ciò di cui parli rispetto ad Hamer.

Per questo ,riguardo al tuo secondo intervento, Ti assicuro che non ho capito a cosa Tu Ti riferisca.Davvero non lo dico in maniera ironica o altro... non ho capito.

Se c'è una cosa che le scoperte di Hamer sono e che sono scientifiche e verificabili nel 100% dei casi. Come la legge di gravità scoperta da Newton per intenderci.

Ma, queste mie affermazioni, lasciano il tempo che trovano e possono risultare fideistiche se non si ha la voglia,l'interesse e l'umiltà di andare a verificare se è così o meno.

Io posso, per chi volesse, lasciare due titoli di libri che possono far capire ciò di cui ho provato a parlare:

1- Grazie Dott. Hamer di Claudio Trupiano

2- Ho provato la nuova medicina del Dott' Hamer di Pierre Pelizzari

poi lascio un link ad una conferenza di presentazione delle scoperte fatte da Hamer da parte di Marco Pfister:

Conferenza Marco Pfister

Che ,secondo me, è molto interessante.

Grazie di avermi risposto Fede. Da parte mia nessun intento polemico. Anzi un caro saluto anche se non ci conosciamo.

Fil

ps:Peccato che questo post sia durato così poco perchè poteva essere molto interessante.

fefochip
Inviato: 17/10/2014 20:26  Aggiornato: 17/10/2014 20:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Citazione:
Purtroppo, per quanto riguarda le scoperte fatte dal dott. Hamer, posso solo dirti che non le conosci bene (a causa dell'impatto iniziale che ne hai avuto con persone opportuniste e con scarsa conoscenza della materia) e purtroppo, avendo avuto un imprinting negativo ora hai già bollato le "teorie di Hamer" come persone che, sentendo parlare per la prima volta dei fatti dell 11/9 da parte di persone che parlavano di ologrammi invece che di aerei, non si avvicinano alle ricerche di Massimo e di altri perché ormai messi nel calderone delle "teorie complottiste".

abbi pazienza filippo ma io non ho nessuna intenzione di studiarmi tomi scritti da hamer quando le mie obiezioni non sono nemmeno capite (o se non altro soddisfatte ) da chi tanto come te ad esempio (ma è solo un esempio per carità) è informato approfonditamente su hamer.

Citazione:
Dici una serie di cose inesatte in quanto non è detto che l'esito della soluzione del programma SBS sia la guarigione ma può essere anche il contrario dipende dal tipo di DHS e dalla durata ed intensità del conflitto perché ,oltre un certo limite o in particolari casi, l'esito può anche essere fatale (la natura comprende anche la morte per quanto noi possiamo non essere d'accordo).


filippo, cerchiamo di essere concreti.
se io sto male, voglio guarire e cerco di porre in essere tutte quelle strategie per farlo. poi che nei piu reconditi angoli della nostra coscienza certe volte non vogliamo guarire o vogliamo proprio stare male questa è un altra paio di maniche.

che mi si venga a dire che il programma biologico sensato per me ha in serbo la morte francamente non ho altro da dire al suddetto programma di andare a morire ammazzato lui , e con una certa celerità

l'esempio piu triste e calzante non poteva che venire proprio da questo articolo/intervista di franceschetti in cui la compagna lucida come pochi al mondo dichiara scientemente di non voler guarire se deve affrontare la riprovazione sociale.

dire che il programma "sensato" biologico ha in serbo per noi la morte scusami ma è una fesseria senza appello.
o meglio può pure essere vero e allora? sti grandi cazzi?

boh io non ti capisco filippo e non capisco quindi la nuova medicina germanica e non c'entrano nulla gli imput che ho avuto all'inizio del mio approccio.

comunque la domanda fondamentale l'hai elusa dicendo che non l'avevi capita.
provo a rispiegarla ma non so come altro fare:

ti rimando a wikisminchia per capire cosa sto dicendo riguardo la falsificabilità di una teoria

questo signore ha capito una cosa molto importante ovvero che per definire cosa è una teoria scientifica e cosa è invece fede ovvero "metafisica" basta capire se una teoria è falsificabile.

ora mi chiedo ad esempio su questo "programma biologico sensato" (che se ha previsto la mia morte lo chiamerei "programma biologico del cazzo") mi sai dire un esperimento che può falsificare questa teoria?
esiste un esperimento di qualche o si può ideare un esperimento che falsifichi questa teoria?

se non esiste un tale esperimento vuol dire che è una teoria NON FALSIFICABILE e quindi appartente al campo della metafisica e non delle fisica (leggi scienza).

bada bene con questo non voglio dire che sono cazzate ma che non è scienza.
voglio sottolineare questo aspetto ancora di piu dicendo appunto che c'è la tendenza dell'uomo moderno a pensare che esista solo la fisica e la metafisica è il campo dei ciarlatani.
non è cosi o almeno ritengo che non sia cosi.

ma se mi ammalo e se è vero quello che dici (quello che dice hamer) in realtà il mio percorso di guarigione è una lotta tra scienza (razionalità e logica) vs metafisica (istinti profondi ,inconscio). quindi uso la scienza perche il mio inconscio (se preferisci chiamarlo programma sensato biologico per me fa lo stesso) mi sta facendo ammalare.
il mio intento è tramite la ragione e la logica capire cosa mi sta dicendo il inconscio attraverso il corpo.

insomma a me appare questa di hamer la scoperta dell'acqua calda, che tuttavia purtroppo non aggiunge molto al discorso della lotta al cancro.

io di simoncini sono riuscito a vedere delle cartelle cliniche , dei testimoni , dei riscontri , delle tac .
di hamer che dicono ce ne siano fiumi e fiumi non ne ho vista nemmeno una . perchè?

a questa semplice domanda mi è stato risposto a supercazzola da un tipo super preparato su hamer facendomi capire che in realtà tutte queste cartelle cliniche in realtà sarebbero delle prove di corrispondenza tra trauma emotivo (uso questa parola altrimenti gli altri non ci seguono) improvviso , vissuto in solitudine e non mi ricordo piu che altro e posizionamento del tumore che a un certo punto hai nella vita.

E TROPPO COMODO COSI' lo capisci o no?

e comunque anche ammesso e non concesso che sia esatta questa idea (che non è cosi originale che sia chiaro ) tra trauma di un certo tipo e sviluppo di una malattia in un certo punto del corpo cosa si fa?

tutti gli hameristi che ho sentito rispondo: niente, ti serve un buon medico hameriano che ti aiuta a superare il trauma.
se guarisci lo hai superato se schiatti ....mananà dovevi morire (come hai suggerito tu stesso dicendo che il programma "sensato" ha in servo per te pure questa eventualità)

repetita iuvant
E TROPPO COMODO COSI'

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Al2012
Inviato: 17/10/2014 22:22  Aggiornato: 17/10/2014 22:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Citazione:
se l'aloe, la marujana, l'essiac o i fondi di caffè sparati nel culo (informatevi gerson prevede questa pratica insieme i beveroni di centrifugati) facciano passare il tumore può essere un dato di fatto ma non è molto utile per capire cosa sia il cancro e i suoi processi fisico/chimico/biologici


Detta così: " fondi di caffè sparati nel culo " può dare l’impressione che sia una stronzata farsi i clisteri di caffè, quando invece c’è un motivo valido che li giustifica.
Per prima cosa non sono fondi, ma caffè coltivato in modo biologico e va usata acqua distillata, e servono a stimolare il fegato aiutandolo nella eliminazione di tutte le scorie che vengono rilasciata dall’organismo durante la cura disintossicante, ed inoltre sono un ottimo antidolorifico …



Per stimolare la disintossicazione dell’organismo il programma del dottor Gerson include
l’uso di enteroclismi a base di caffè che il paziente si somministra più volte al giorno.

Dal punto di vista fisiologico, come approfondiremo in seguito (vedi Capitoli dodicesimo e tredicesimo), è facile capire perché si ricorra a enteroclismi a base di caffè poiché secondo le osservazioni del dottor Gerson, i malati affetti da tumore o da altre patologie incurabili del metabolismo, non muoiono tanto per la malattia in sè quanto a causa dell’incapacità del fegato di eliminare i prodotti tossici rilasciati dalle masse tumorali che si scompongono rapidamente in seguito agli effetti della Terapia Gerson o dalle reazioni delle cellule precedentemente disfunzionali.

L’assunzione di caffeina, per via rettale, stimola le funzioni epatiche, aumenta il flusso della bile e favorisce l’apertura delle vie biliari in modo che il fegato possa espellere più facilmente le scorie derivanti dalla rigenerazione delle funzioni metaboliche.

I clisteri a base di caffè sono indicati sia come prevenzione che come cura, inoltre alleviano notevolmente il dolore.


(…)

3.8 Principi biologici degli enteroclismi a base di caffè

Essendo in grado di eliminare le tossine in circolo e i metaboliti parziali, gli enteroclismi a base di caffè dilatano le vie biliari perché il caffè, somministrato sotto forma di lavaggi intestinali, stimola gli enzimi presenti nel fegato, conosciuti con il nome di glutatione S-transferasi (GST) che elimina diversi radicali liberi (elettrofili) dal circolo sanguigno.

Gli elettrofili sono particelle atomiche con uno o più elettroni con spin dispari che hanno affinità con altri elettroni. Essi vogliono entrare dove non dovrebbero.
Poiché le particelle sono elettricamente cariche, i radicali liberi danneggiano la membrana delle cellule e influiscono negativamente sul metabolismo cellulare.
Stimolato dalla soluzione a base di caffè, il sistema enzimato GST intensifica la sua attività
fino al 650% in più rispetto al normale e rimuove gli elettrofili dal circolo sanguigno.
Non si conosce nessun’altra sostanza
, (neppure il coenzima Q10 o la proantocianide oligomerica [OPC]) che come il caffè sia in grado di favorire la repressione dei radicali liberi in tali proporzioni.

Gli enzimi GST catturano ed eliminano i radicali liberi sfruttando l’azione del caffè utilizzato per purificare l’intestino.
Nell’arco di tempo durante il quale il caffè rimane nell’intestino, tutto il sangue presente nell’organismo viene filtrato dal fegato per cinque volte.
Il sangue circola attraverso il fegato ogni tre minuti. (In base a concetti accolti dalla medicina ayurvedica, il fegato riesce a rinnovarsi completamente circa ogni tre mesi).
I composti palmitati e la caffeina, teobromina e teofillina contenute nel caffè provocano il dilatamento dei vasi sanguigni del fegato e dei dotti biliari, il rilassamento dei muscoli lisci, la stimolazione della peristalsi intestinale e l’aumento del flusso biliare.

Anche l’acqua distillata utilizzata come veicolo per trasportare internamente il caffè stimola lo svolgimento di tutte queste attività.
La bile intossicata così come i sali biliari vengono ripuliti in modo da effettuare un’efficace e benefica dialisi.
Gli enteroclismi a base di caffè eliminano composti di ammoniaca, ossido nitrico e derivati, i derivati proteici, le poliammidi, gli aminoacidi, le agglutinazioni coagulate e residue e cioè tutte le scorie che derivano dal metabolismo.


Liberarsi di queste scorie significa impedire all’organismo di intossicarsi con i propri prodotti di rifiuto.


(…)

Enteroclismi di caffè bollito vengono somministrati al paziente in base alle necessita, a intervalli di quattro ore durante il giorno.
Questi enteroclismi hanno la capacità di alleviare il dolore, disintossicare e migliorare le condizioni nutrizionali (vedi Capitolo dodicesimo).
Solo in casi eccezionali se ne consiglia la somministrazione anche durante la notte.

Gli enteroclismi di caffè svolgono un’azione calmante e lenitiva dei dolori infiammatori, quelli provocati dall’artrite, dal cancro e da altre patologie degenerative dolorose.
Un esperimento di controllo retrospettivo, condotto dal dottor Peter Lechner presso l’ospedale municipale di Graz in Austria, ha evidenziato la possibilità di ridurre notevolmente il dolore associato ai tumori somministrando una soluzione di caffè per via rettale.

Si ritiene, che gli enteroclismi di caffè, allevino il dolore causato da tutti i tipi di tumori perché stimolano la dialisi attraverso le parenti intestinali delle scorie prodotte dai tessuti tumorali come poliammine, composti azotati tossici e ammoiniaca.
E’ stato osservato, inoltre, che i pazienti ai quali vengono praticati enteroclismi di caffè e seguono gli altri principi della Terapia Gerson sono in grado di tollerare meglio i trattamenti aggressivi a base di agenti citotossici oggi consigliati da molti medici meno lungimiranti della scuola medica convenzionale.


Tratto da:
Libro Terapia Gerson
http://astrambientegiovani.files.wordpress.com/2011/06/la_terapia_gerson1.pdf

“Capire … significa trasformare quello che è"
ChezFilipp
Inviato: 17/10/2014 23:19  Aggiornato: 17/10/2014 23:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2009
Da:
Inviati: 49
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Fefo, ti avevo risposto, ci avevo messo più di un'ora a scriverla...

Mi ha detto che é scaduto il tempo quando ho provato ad inviarlo

Domani ci riprovo.

Ora sono stanco.


fefochip
Inviato: 17/10/2014 23:42  Aggiornato: 17/10/2014 23:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Citazione:
Fefo, ti avevo risposto, ci avevo messo più di un'ora a scriverla... Mi ha detto che é scaduto il tempo quando ho provato ad inviarlo


è capitato anche a me piu volte e avrei spaccato tutto ....ti capisco.

un trucco : senza toccare null'altro ritorna indietro con il tasto back del browser ...a me funziona con firefox.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 17/10/2014 23:53  Aggiornato: 17/10/2014 23:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
@ Al2012

terapia che come volevasi dimostrare non ha un ideologia di causa-effetto e somiglia per questo alla cura di bella (non so cosa sia il cancro ma lo curo).

si rinforza l'organismo fino a che il cancro è sconfitto dall'organismo stesso.

non che non mi vada bene guarire eventualmente così tuttavia nulla ci dice sulla genesi dei processi tumorali i quali rimangono avvolti nel mistero.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Kaiwan
Inviato: 18/10/2014 2:33  Aggiornato: 18/10/2014 2:33
So tutto
Iscritto: 21/9/2014
Da: Roma
Inviati: 18
 Re: Cancro, la guerra alternativa
@ fefochip
si rinforza l'organismo fino a che il cancro è sconfitto dall'organismo stesso. non che non mi vada bene guarire eventualmente così tuttavia nulla ci dice sulla genesi dei processi tumorali i quali rimangono avvolti nel mistero.

Questo ci dice che il corpo ha la possibilità e la capacità di arginare e/o distruggere il cancro. Se il cancro fosse un processo fisiologico (e la menata degli oncogeni, semplificando brutalmente, porta a concludere che tutti gli individui, prima o poi sviluppano il cancro come fosse un programma biologico latente che si manifesta prima o dopo a seconda di fattori ambientali) dubito che il sistema immunitario potrebbe sbarazzarsene. Il che mi porta a considerare più seriamente la possibilità che il cancro sia dovuto a fattori esterni - una sorta di mutazione di un qualche organismo ospite, insomma.

"Una melanconia che mi sembra impressa in me fin dalla nascita da Saturno".
- Marsilio Ficino
fefochip
Inviato: 18/10/2014 10:20  Aggiornato: 18/10/2014 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
@ Kaiwan

Citazione:
Questo ci dice che il corpo ha la possibilità e la capacità di arginare e/o distruggere il cancro.


per quello che ne sappiamo il corpo ha la capacità di guarire da qualunque cosa ebola compresa.

l'idea quindi di rinforzare l'organismo per far fare a lui il compito di guarire in realtà è un concetto vincente.

i problemi arrivano quando si deve cercare di capire QUALI sono le sostanze , i comportamenti , i pensieri (perche no) da adottare per rinforzare l'organismo.
qui si apre l'universo delle diete , delle filosofie meditative .
nemmeno sui comportamenti sono universalmente in accordo o se si preferisce dirlo in maniera diversa a uno fa bene un comportamento e a un altro un altro comportamento.
intendo dire che ho letto (non mi ricordo dove in questo momento) che nemmeno si è concordi univocamente sul concetto che il movimento faccia bene (badate bene è piu una estremizzazione che altro) .
sulle meditazioni da adottare ognuna ha la sua.
fino ad arrivare alle diete dove si aprono gli abissi piu profondi.
il vegetariano dice all'onnivoro che si intossica con la carne poi arriva il vegano che invece ne fa con il "mangiatore di cadaveri" una filosofia di vita per arrivare al fruttariano che invece sostiene che eravamo tutte scimmie sugli alberi e quindi come tali il nostro cibo dovrebbe essere solo frutta . poi ci sono i crudisti e via via fino a forme estreme come quelli che arrivano a bere il loro piscio perche fa tanto bene o a diventare anoressici perche cosi si è è il massimo della bellezza.

ognuno ritiene folle l'altro e ritene di avere in mano la prova di un comportamento/alimentazione/pensiero che metta al sicuro da ogni malanno ma ritengo che probabilmente la realtà è che ognuno ha una proprio strada che fa bene solo a lui stesso e non è universamente applicabile.

Citazione:
la menata degli oncogeni

a mio avviso il solo aver battezzato "oncogeni" alcuni geni è una idiozia arbitraria.
perche viene il cancro? perche ci sarebbero gli oncogeni (altra ipotesi)
non tutti sanno che questi "oncogeni" li hanno definiti cosi senza avere nessuna prova di quello che dicono.
l'ipotesi ufficiale sul cancro (ricordiamocelo bene che è sempre un ipotesi per quanto ripetuta da decine di anni)è ogni volta rimandate ad altre sub ipotesi, ma il capo di questa catena è un mistero nero.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 18/10/2014 10:38  Aggiornato: 18/10/2014 10:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Cancro, la guerra alternativa
questa oltre alle tante altre cose non mi torna di hamer

Citazione:

Innanzitutto vorrei dire,seguendo il tuo ragionamento iniziale, che le teorie sulle cause si possono ridurre a due praticamente:

1- Quelle per le quali il "tumore" è una "malattia" cioè un malfunzionamento del corpo dovuto ad un infinità di cause .....
2- Le scoperte fatte dal dott. Hamer vanno in senso totalmente opposto il cosiddetto "tumore" è un effetto di programmi Sensati,Biologici, Speciali che la natura ha messo a punto in milioni di anni di evoluzioni e sono parte del nostro bagaglio atto a darci le maggiori possibilità di sopravvivenza.


lo stesso ragionamento si potrebbe fare per qualunque malattia scusa.
il "programma biologico sensato speciale" potrebbe essere l'ebola.
con la stessa filosofia si può dire che ogni malattia esistente è perfetta cosi perche è una risposta a un esigenza ...

abbi pazienza filippo io non me la sento di essere cosi evoluto.
è certamente vero che ognuno di noi non cambia se non a calci in culo e quindi una malattia può essere un modo per cambiare e fare della tua vita la missione che ti sei prefissato prima di incarnarti in questa esistenza.
forse un esempio abbastanza eclatante è quello di stephen hawking che non sarebbe diventato uno degli astrofisici piu importanti del genere umano se non avesse avuto la sua malattia degenerativa.

però ripeto che con questo ragionamento ogni cosa può essere vista nell'ottica di un destino superiore financo la morte di un infante appena nato a 3 mesi di vita ...doveva fare quell'esperienza.

tuttavia io da persona umana qui dietro una tastiera che medita su questi argomenti con l'apertura mentale piu ampia che il mio intelletto mi concede mando cordialmente AFFANCULO questa visione e cerco sopravvivere.

detto in ultima analisi mi pare che la visione che propone hamer in realtà sia un po della serie : tutto è dio, pure la malattia lo è quindi ha un senso.
ti ripeto non è che non capisco la cosa ma per quanto mi riguarda la fanculizzo.

morisse chi vuole morire, non lo sto io a giudicare, ma non mi si venisse a dire che cosi sia fatta la volontà di dio.

tornando a bomba all'esperienza di paolo franceschetti mi posso solo immaginare la pena di trovarsi di fronte la persona che ami che preferisce morire nel consenso che vivere nel biasimo.

la lucidità di questa scelta mi impressiona.

io mannerei affanculo tutti ...lo faccio per molto meno.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
polaris
Inviato: 18/10/2014 13:24  Aggiornato: 18/10/2014 13:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Cancro, la guerra alternativa
Comunque mi sembra abbastanza ovvio che il cancro sia una malattia moderna dovuta a fattori quali l'inquinamento ambientale, il cambio di regime alimentare e lo stile di vita il più delle volte malsano.

Finché si cercherà l'origine del cancro nei geni e nelle "cellule impazzite" non si faranno molti progressi verso la cura.

Le cause del cancro sono attorno a noi, non dentro.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
Sertes
Inviato: 18/10/2014 13:35  Aggiornato: 18/10/2014 13:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Cancro, la guerra alternativa

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Slobbysta
Inviato: 18/10/2014 14:07  Aggiornato: 18/10/2014 14:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Cancro, la guerra alternativa
... parlerei in modo sicuro di Breuss Gerson, Sulla nuova medicina germanica AVREI forti perplessità ... legare le emozioni al cancro è pericoloso...LA NOTIZIA tu hai un cancro AGITA E METTE PANICO ...se fosse così..moriremmo tutti di nocebo...

Slobbando


Simoncini cosa usa bicarbonato di sodio o di calcio?....


Beh il cancro è guardato strabico o perlomeno allo specchio...

Ora..se si partisse dalle cause...tipo piombo, radioattività, cibi di "plastica", aria insalubre..ECCETERA, si capirebbe che la prima cosa da fare, è SMETTERE DI VIVERE E MANGIARE nel/col "marciume"... In un ambiente sano ci potrebbe esser un inversione..nell'ambiente che ti ha ammalato non c'è GURU del cancro..che tenga! PUNTO&BASTA..chi contesta ciò si faccia avanti...

...poi cancro è una parola tanto generica che mi domando DOV'È LA SERIETÀ ..QUANDO SI PARLA DI ESSO..uno schifo di presuntuosi che sviolinano guarigioni...quando..se guardata bene, è talmente "personale" (la radioattività ammala tutti...ma le "cisti" son ubicate in modo personale) ...

...l'unico santone è l'ascoltarsi...e quando si tocca il punto, si tende a procrastinare...ecco il momento giusto! Se hai un crampo puoi "guarirlo" immediatamente con la mente..evitando di manipolarlo...ecco il motore...

Slobbysta

Kaiwan
Inviato: 18/10/2014 17:45  Aggiornato: 18/10/2014 17:45
So tutto
Iscritto: 21/9/2014
Da: Roma
Inviati: 18
 Re: Cancro, la guerra alternativa
@fefochip

per quello che ne sappiamo il corpo ha la capacità di guarire da qualunque cosa ebola compresa. l'idea quindi di rinforzare l'organismo per far fare a lui il compito di guarire in realtà è un concetto vincente.

Concordo su tutta la linea. Quello che volevo dire è che il sistema immunitario (in linea teorica) non può risolvere un problema di cui è esso stesso causa. Ad esempio, una allergia, l'alopecia androgenetica (calvizie maschile) e l'artrite reumatoide non si combattono rafforzando il sistema immunitario, ma inibendolo. Se il sistema immunitario riconosce il cancro ed è in grado di sbarazzarsene, allora forse non è semplicemente un ammasso di cellule autoctone "impazzite", ma qualcosa di (almeno parzialmente) esterno.

ognuno ritiene folle l'altro e ritene di avere in mano la prova di un comportamento/alimentazione/pensiero che metta al sicuro da ogni malanno ma ritengo che probabilmente la realtà è che ognuno ha una proprio strada che fa bene solo a lui stesso e non è universamente applicabile.

Certamente. Diciamo che le linee generali sono quelle di evitare il più possibile l'inquinamento, lo stress, cibo iperlavorato (prodotti industriali confezionati, farine sbiancate, olii chimici, cibi pronti etc) o contaminato (carne di bestie allevate ad ormoni ed ogm, latte agli antibiotici, frutta e verdura ai pesticidi etc) e i medicinali.

Agli oncogeni non ci ho mai creduto, per questo li ho definiti una "menata".

@Slobbysta

parlerei in modo sicuro di Breuss Gerson, Sulla nuova medicina germanica AVREI forti perplessità

Sono d'accordo, la NMG è un minestrone impenetrabile, oltre che ideologicamente oscuro..

"Una melanconia che mi sembra impressa in me fin dalla nascita da Saturno".
- Marsilio Ficino
robcoppola
Inviato: 25/10/2014 11:42  Aggiornato: 25/10/2014 11:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/6/2011
Da:
Inviati: 198
 Re: Cancro, la guerra alternativa
@fefochip

Riguardo Hamer, ti consiglio di leggerti la sua principale opera
"Testamento per una Nuova Medicina"
Magari prima di acquistarne una copia, visto il prezzo (stiamo parlando di un volume di circa 1200 pagine), puoi scaricare il suo PDF su amule (aggiornato al 2003) ...

L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che possa essere vero.
(James Branch Cabell)

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