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storia & cultura : Gary North: revisionismo bellico
Inviato da Redazione il 6/10/2014 18:41:40 (5828 letture)

di Giorgio Venzo

Vi sarà forse capitato, durante un dibattito su avvenimenti storici contemporanei, di leggere sul viso altrui quell’espressione di disagio per il fatto di doversi confrontare con chi sta contestando punti chiave dell’interpretazione storica più diffusa.

Chissà quale sarebbe invece la loro espressione nell’apprendere quanto sfrontate e sistematiche siano le fallacie logiche e le falsità contenute nella storia, soprattutto quella economica, da cui attingono per formare le proprie opinioni ed azioni. Appare addirittura disarmante la modalità esplicita e quasi infantile con cui quelle verità sono nascoste o piegate alle esigenze dell’attuale monopolista dell’istruzione pubblica.

Nel video in calce, sottotitolato in italiano, Gary North lancia un appello a favore di un sano processo di revisionismo storico portando, come esempio di quel processo di distorsione, un episodio che ancora oggi costituisce per il grande pubblico il maggior ostacolo alla comprensione di un fatto storico di importanza rilevante.


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
peonia
Inviato: 6/10/2014 21:03  Aggiornato: 6/10/2014 21:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Molto importante quel che dice, di una chiarezza e semplicità uniche, davvero in gamba e coraggioso questo Gary North
" quindi ci troviamo in una situazione in cui siamo stati ostacolati sin dal 1945"........e non solo loro...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
f_z
Inviato: 6/10/2014 21:19  Aggiornato: 6/10/2014 21:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Nel mio percorso verso la verita' ho da tempo accettato che la "storia ufficiale" non e' ne' imprecisa ne' lacunosa, ma in gran parte falsa e inventata di sana pianta dai vari ministeri della propaganda dei paesi vincitori delle guerre.

Questo vale per la storia relativamente recente, mentre gran parte di quella antica e' talmente inverosimile da puzzare di romanzo per bambini idioti.

Quello che North non dice e' che non solo ogni revisionismo e' ostacolato, ma che esiste dai tempi della guerra una campagna massiccia di propaganda affidata a tutti i media al servizio del regime (cinema, tv, giornali e soprattutto "scuole" e fumetti per bambini e ragazzini) per inculcare la loro "verita'" storica in tutti gli individui non solo in usa ma in tutto il mondo.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Jurij
Inviato: 6/10/2014 22:49  Aggiornato: 6/10/2014 22:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Come si dice il tempo è galantuomo e riporta quasi sempre a galla la realtà.

Nel passato lo è stato sicuramente di meno e per questo nella lontananza del tempo si va perdendo il nostro credo nei racconti.

Ma il punto non è sapere se fosse, o non fosse, se è stato lui, o quell'altro ... no, non è questo il punto.

Il vero centro è cosa vogliamo fare con l'insegnamento almeno della storia recente, se la vogliamo utilizzare per essere pronti, un giorno forse non lontano da qui, a non rimanere con la bocca aperta davanti a delle immagini in tv, ma al contrario a reagire subito nella direzione della ricerca della "vera" realtà.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Merio
Inviato: 6/10/2014 23:00  Aggiornato: 6/10/2014 23:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/4/2011
Da:
Inviati: 3677
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Video molto interessante.

La libertà di parola senza la libertà di diffusione è come un pesce rosso in una vasca sferica...
Ezra Pound
Calvero
Inviato: 6/10/2014 23:11  Aggiornato: 6/10/2014 23:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
Vi sarà forse capitato, durante un dibattito su avvenimenti storici contemporanei, di leggere sul viso altrui quell’espressione di disagio per il fatto di doversi confrontare con chi sta contestando punti chiave dell’interpretazione storica più diffusa.


Certo, e mi dice chiaramente qualcosa; che quando ero io a ricevere informazioni che destabilizzavano le interpretazioni più diffuse, non ero a disagio, anzi elaboravo nuovi percorsi per vivificare la conoscenza e tracciare le coordinate per approfondire quel che si poteva approfondire, al fine di verificare le informazioni.

Fatevi tranquillamente trasportare dalle apparenze. Siate superficiali. Comportatevi banalmente. Non abbiate paura di essere frivoli. Se vedete acqua, state pur certi che sarà bagnata. Non c'è bisogno di affondarci la mano per accertarlo. Il disagio è dei disagiati. Lasciateli dove stanno.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Slobbysta
Inviato: 6/10/2014 23:56  Aggiornato: 6/10/2014 23:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Sarò orbo ma io sottotitolato non lo odo....

pursuitoftruth
Inviato: 7/10/2014 2:15  Aggiornato: 7/10/2014 2:17
So tutto
Iscritto: 18/9/2014
Da:
Inviati: 28
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Grazie Massimo per il video, davvero interessante, sarebbe bello se ci fosse l'intera conferenza!

Purtroppo queste informazioni restano spesso confinate negli ambienti accademici e per il resto della popolazione, il buio totale. Rifletto molto spesso sull'insegnamento della storia nelle scuole. Quello che mi è parso di capire, riflettendo anche sul mio percorso di studi, è che la storia insegnata è fatta per la classe sociale a cui è destinata. Prendo ad esempio la rivoluzione francese, alle elementari e alle medie ci insegnano che fu il popolo a insorgere contro l'oppressione del re, questo viene insegnato anche nelle scuole superiori, eccetto per i licei, dove, studiando un po' di storiografia, si capisce che fu la borghesia ad aizzare il popolo contro il re e a trarre vantaggio dalla rivoluzione, insomma, come disse la mia prof di storia: "non è mai il popolino a cambiare la storia".

Altro punto dolente è il programma di storia che, in quinta superiore, con l'esame incombente, materie ritenute più importanti da recuperare ecc, termina con la seconda guerra mondiale. Un po' di guerra fredda fatta in chiave americanofila e tutto finisce lì. La storia che conta, quella degli ultimi cinquant'anni, viene completamente ignorata. Forse da una parte è meglio così, chi vuole può studiarsela per conto proprio e vagliare varie fonti.

Certo è che se ad esempio si studiassero gli avvenimenti del vietnam, del sud america, del centro america, del kosovo e guerra del golfo, faremmo sicuramente più fatica a credere alle parole di un Bush che dichiara la guerra al terrorismo, ben sapendo che gli USA hanno finanziato e appoggiato atti terroristici e genocidi in tutto il mondo.

Forse è un po' off topic, ma poi neanche tanto, i nostri tempi diverranno storia tra breve, vorrei condividere con voi una mia recente esperienza. Sono stato in vacanza a Parigi e nell'hotel dove stavo ho avuto l'occasione di conoscere un americano e dei ragazzi russi e non ho perso l'occasione per chiedere loro un'opinione sulle vicende attuali.

Partiamo dall'americano, lo definirei il prodotto della propaganda americana, fiero di essere americano, un paese democratico dove si vota ogni tre mesi ecc. Mi sono trovato d'accordo con lui solo sulla legalizzazione della marihuana, di cui tra l'altro aveva un'ampia scorta, medicinale ovviamente! per il resto il classico muro di gomma, volevo parlargli dell'11 settembre, ma dopo che, avendogli ricordato delle stragi di civili compiute in medio oriente dagli americani, mi ha risposto " but, you see, people die every day, we're in a war and someone has to die", ho deciso che non ne valeva la pena. Mi è parso di capire che a lui, loro per estensione)intendo una parte degli americani), in fondo va bene così, amano il loro presidente e si vivono la loro vita in pace.

Parlando con i ragazzi russi ho riscontrato un maggiore intesa di vedute, mi hanno fatto notare che lo stesso Putin ha minacciato di dire la verità sull'11 settembre, magari lo facesse!! inoltre mi hanno detto di non credere alle notizie che vengono date sull'ucraina e sulla russia dai tg. Hanno detto di apprezzare l'america in generale, a partire dai telefilm, e si sono dichiarati confusi sui motivi per cui la russia debba essere dipinta in tal modo in occidente. Forse anche loro, conoscendo meglio la storia dell'ultimo secolo, avrebbero le idee più chiare a riguardo.

Tornando al discorso principale secondo me è importante informarsi e studiare la storia, avendo la premura di vagliare varie fonti ed educare i nostri figli in modo diverso da come siamo stati educati noi. Che Hitler era cattivo ormai lo sanno anche i muri, vediamo di insegnarli che nella realtà a scontrarsi non sono quasi mai il bene contro il male, che anche i vincitori, nelle guerre, hanno commesso i loro crimini, forse più atroci di quelli dei vinti, con la differenza che questi ultimi hanno scritto la storia.

A Slobbysta: in basso a sinistra puoi attivare i sottotitoli.

Redazione
Inviato: 7/10/2014 9:02  Aggiornato: 7/10/2014 9:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Gary North: revisionismo bellico
pursuitoftruth: Grazie a Dusty, è stato lui a segnalarmelo.

wendellgee
Inviato: 7/10/2014 10:47  Aggiornato: 7/10/2014 10:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@pursuitoftruth

Citazione:
La storia che conta, quella degli ultimi cinquant'anni, viene completamente ignorata


Quanto è vero!

Quest'estate, mi trovavo con amici e tirai fuori proprio questo discorso. La mia "teoria" (lo metto tra virgolette perché non la prendiate troppo sul serio, infatti avevo bevuto qualche bicchiere di troppo) era che le mie insegnanti di italiano, essendo di sinistra, di alcune potrei dire con ragionevole certezza che fossero, o almeno fossero state comuniste, non si sentivano a loro agio con l'opinione prevalente, e pertanto si rifiutavano di occuparsi della storia della seconda parte del ventesimo secolo.

Subito una ragazza presente mi interruppe dicendomi che non voleva parlare di politica.
Ora, che la mia "teoria" fosse veritiera o solo verosimile non importa, perchè io non volevo parlare di politica, ma solo del fatto che queste persone, forse per paura, si rifiutavano di insegnare.

Quello che voglio dire è che si utilizza l'alibi del non voler parlare di politica soprattutto per non essere costretti a confrontarsi con le vicende recenti, o attuali. E' triste che questo avvenga per gli insegnanti.

Io credo che non esista quasi mai una verità, ma diversi livelli di consapevolezza. Io posso anche sbagliarmi nelle conclusioni. Viceversa un ignorante può anche giungere inconsapevolmente a conclusioni esatte. Chi si informa e studia non va giudicato per le sue conclusioni, ma per la qualità della sua esposizione. In questo, Massimo e in alcuni utenti di Luogocomune sono stati, per me, degli importanti maestri.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
peonia
Inviato: 7/10/2014 11:03  Aggiornato: 7/10/2014 11:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Gary North: revisionismo bellico
SLOBBYSTA, non so se dipende da quello...però quando appare la scritta:
ATTIVA I SOTTOTITOLI IN ITALIANO, tu clikkaci sopra..... tutti noi li leggiamo....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Davide71
Inviato: 7/10/2014 11:53  Aggiornato: 7/10/2014 11:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Ciao a tutti:

ho visto il video. Interessante perché permette di entrare nelle logiche della propagandea americana dell'epoca, ma se permettete lo sapevo già fin troppo bene che la Storia che insegnavano allora (come ora del resto) è quasi tutta propaganda!
Peraltro io ho già cercato di proporre una chiave di lettura alternativa della IIWW che spiegasse tutte le notevoli assurdità che ci fanno digerire in proposito.
Ultimamente ho anche dato un'occhiata agli eventi che hanno portato alla IWW e in effetti anche lì ci sarebbero delle cose da dire...
La cosa più interessante che ho ultimamente scoperto è che la propaganda, almeno qua in Italia, è stata tesa non solo a considerare "salvifico" il ruolo degli USA, ma anche quello dell'URSS! In realtà purtroppo se si conosce la questione la causa di entrambe le guerre fu l'imperialismo sovietico...

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Slobbysta
Inviato: 7/10/2014 12:26  Aggiornato: 7/10/2014 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Peonia...ti ho sempre voluto tanto bene..SAI ..visto che io PER PARANOIA.. per comunicazioni, uso solo iPad ...mi sa che non è previsto...col tablet non posso far un cazzo di nulla..ne foto..ne avatar...HO UN MAC VERGINE DI INTERNET..ma che fatica renderlo tale, un PC un po' sputtanato...e altro vergine...è una lotta...ho seguito il tuo Orange ecc. e non è così evidente...

..certo che se un tablet non è contemplato tecnologicamente ..buonanotte...

..visto che io l'inglese non lo capisco...una parola su dieci..ecco il risultato...da un indiano però migliora 6parole su 10 e capisco pure il senso...drammatico..che ti devo dire...mi mantengo vergini i miei macchinari...ma tu non sai la trafila per attaccare iPad al Mac senza internet...un incubo..ma risolto!

..scusate l'OT ma se non si capisce non si capisce...nevvero? Viva l'italiano...lingua MADRE!

Slobbysta

Doctor
Inviato: 7/10/2014 12:39  Aggiornato: 7/10/2014 13:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da: Lisboa
Inviati: 108
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Non per sminuire il contenuto del video ma diamine, Gary North è un fondamentalista che è a favore della lapidazione della gente che commette i reati capitali descritti nella bibbia. È un tizio veramente fuori di testa.
E non mi dite che sto facendo un ad hominem perché già lo so.
Comunque è una figura impresentabile secondo me.

Ed il discorso del video mi pare una disquisizione sulla scoperta dell'acqua calda condita con antipatie personali professionali e sbiaditi ricordi del suo passato.
E poi libri "storici" scritti negli anni 50 lasciano il tempo che trovano e sono stati surclassati da tanto di quel materiale recente che sono ormai ininfluenti.
22m buttati...

"EMANCIPATE YOURSELF FROM MENTAL SLAVERY.
NONE BUT OURSELVES CAN FREE OUR MINDS"
Bob Marley
pursuitoftruth
Inviato: 7/10/2014 13:01  Aggiornato: 7/10/2014 13:02
So tutto
Iscritto: 18/9/2014
Da:
Inviati: 28
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Io trovo impresentabili commenti come i tuoi. Freud era un cocainomane,si ritiene avesse rapporti incestuosi con la figlia, ma guarda un po' è stato anche uno dei più grandi scienziati del 20esimo secolo.

Non si attacca la persona, si attacca il discorso. Sono arcistufo di sentire argomenti ad personam, (non parlo di te ma piuttosto dei nostri cari politici in tv) sono fatti da persone che non sanno sostenere una discussione su basi dialettiche, in altre parole da delle capre.

Quello che il signor North dice in questa sede mi pare più che giusto e coerente, può anche essere un terrorista pluriomicida, ha fatto un bel discorso.

Doctor
Inviato: 7/10/2014 13:07  Aggiornato: 7/10/2014 13:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da: Lisboa
Inviati: 108
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Ho aggiunto il commento sul video nel post precedente.

Che abbia fatto un bel discorso mi pare discutibile e opinabile.
E comunque dai il potere ad uno come questo o semplicemente la dignità di storico e ti raccomando che storia scriverà. È un creazionista, reazionario, fondamentalista che crede che le crisi economiche siano dovute all'azione di Dio. E dai su! C'è un limite al ridicolo!

"EMANCIPATE YOURSELF FROM MENTAL SLAVERY.
NONE BUT OURSELVES CAN FREE OUR MINDS"
Bob Marley
pursuitoftruth
Inviato: 7/10/2014 13:24  Aggiornato: 7/10/2014 13:54
So tutto
Iscritto: 18/9/2014
Da:
Inviati: 28
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Visto che affermi che quello che dice è discutibile, perchè non ne discutiamo? continui ad attaccare la sua persona senza però dire niente sul suo discorso.

Ah ho letto, non è questo il modo di attaccare un'argomentazione, io rimango ancora convinto che quello che abbia detto sia giusto perchè nessuno qui ha dimostrato il contrario. Antipatie personali? si chiamano esempi e servono ad alleggerire un discorso

Passando a commenti più seri, Wendellgee, condivido la tua teoria, la mia prof di italiano non ha spiegato D'annunzio perchè a suo dire era troppo controverso, ci ha semplicemente dato un fascicolo da studiare. Sai cosa ti dico, col fatto che alcuni argomenti sono controversi o pieni di politica, alla fine l'alunno rimane ignorante. Si dovrebbe parlare di più di politica, è troppo importante.

VIPER
Inviato: 7/10/2014 15:00  Aggiornato: 7/10/2014 15:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2009
Da:
Inviati: 557
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
...È un creazionista, reazionario, fondamentalista che crede che le crisi economiche siano dovute all'azione di Dio. E dai su! C'è un limite al ridicolo!...


Uno che ha studiato e sostiene le teorie economiche di Ludwig Von Mises crede che le crisi economiche siano dovute all'azione di Dio?

Cazzo, per fortuna sei arrivato tu a illuminarci; informarsi e sapere di cosa si sta parlando sarebbe sempre utile prima di sparare altre puttanate

wendellgee
Inviato: 7/10/2014 15:02  Aggiornato: 7/10/2014 15:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@davide71
Citazione:
Peraltro io ho già cercato di proporre una chiave di lettura alternativa della IIWW che spiegasse tutte le notevoli assurdità che ci fanno digerire in proposito.


ho letto.
non sono in grado di giudicare ma mi farebbe piacere saperne qualcosa di più.
puoi darmi altri link?

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
polaris
Inviato: 7/10/2014 15:34  Aggiornato: 7/10/2014 15:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@ Doctor

Sarebbe interessante che tu linkassi qualche documento a conferma di quanto sostieni.

Detto ciò, anche se North fosse Satana in persona il suo discorso non farebbe una piega comunque.

C'è davvero una grande necessità di revisionare, rivedere, analizzare più approfonditamente le cause che hanno portato allo scoppio dei due conflitti, con particolare attenzione per il secondo, che ha definito gli equilibri del mondo contemporaneo.

La Storia non è una sciocchezza, anzi...

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
wendellgee
Inviato: 7/10/2014 15:42  Aggiornato: 7/10/2014 15:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Per quanto riguarda Gary North, persona di cui ho sentito per la prima volta parlare oggi, non posso esprimere un giudizio. Posso solo dire che uno che viene presentato come economista della scuola austriaca, e che scrive sul teapartyeconomist.com non credo che possa condividere le mie stesse idee sull'economia.

Tuttavia, il discorso sulla propaganda governativa riferita alla seconda guerra mondiale, arricchito dai particolari di quei due libri di testo finanziati dalla Rockfeller Foundation mediante il CFR mi sembra verosimile. E' uno di quei tasselli che io metto in una parte del mio cervello e che magari in futuro riuscirò a collegare con altri.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Davide71
Inviato: 7/10/2014 16:02  Aggiornato: 7/10/2014 16:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Ciao Wendellgee:

Citazione:
non sono in grado di giudicare ma mi farebbe piacere saperne qualcosa di più. puoi darmi altri link?


Ma scherzi? Non troverai mai niente di completo sul tema. Devi prendere un pezzettino di qua e uno di là. Comincerei con il riquadro in homepage Da Dallas alle torri gemelle. Bush e la swastika di famiglia.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
wendellgee
Inviato: 7/10/2014 16:04  Aggiornato: 7/10/2014 16:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@davide71
grazie

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Pyter
Inviato: 7/10/2014 16:09  Aggiornato: 7/10/2014 16:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Che Freud fosse uno scienziato è una minchiata che è seconda solo al chiamare 'donazioni' gli investimenti di Rockfeller.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
AlexPayne
Inviato: 7/10/2014 16:20  Aggiornato: 7/10/2014 16:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/8/2012
Da:
Inviati: 88
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@ pursuitoftruth grazie per il tuo post… sono totalmente d’accordo, chiaramente chi non può contrastare gli argomenti contrasta e sposta l’attenzione sulla persona e sugli eventuali punti deboli, inoltre ti comunico che sono anche totalmente d’accordo con la tua prof, nemmeno io credo alle rivoluzioni dal basso. Sempre pronto a ricredermi. Magari in questo periodo storico una bella rivoluzione dal basso ci starebbe proprio bene…
Breve estratto

“in Italia ed Europa, sin dalla fine della seconda guerra mondiale, è attiva l'Education Board for Europa of Uno: un'organizzazione americana per la “RIEDUCAZIONE” dei popoli d'Europa che, attraverso sussidi a società culturali, Università, Accademie, scambi di studenti e distribuzione di borse di studio, puntava a modificare l'insegnamento e i testi scolastici (unificazione dell’insegnamento della storia, unificazione dei libri scolastici in Europa).
Obiettivi non erano, però, solo la scuola e le Università, ma ogni settore della cultura del paese: libri, giornali, programmi teatrali, pellicole cinematografiche (MASSIMO NE SAI NULLA?), mostre, programmi radiofonici, televisivi, etc.
Tutto veniva controllato, selezionato e approvato dagli operatori di guerra psicologica prima di giungere sulla nostra penisola con il preciso scopo di condizionare le idee e le emozioni del popolo italiano ed europeo, ovvero di quei paesi che avevano perso la guerra tutt'oggi sotto il giogo dei vincitori”.

La storia è tutta una menzogna perché è scritta dai vincitori che la piegano ai loro interessi di parte. Necessariamente. Chi la perde è il Male incarnato. Chi la vince è il Bene. Per questo la Verità non puoi pretenderla dal potere costituito. E’ sempre frutto di conquista.

f_z
Inviato: 7/10/2014 16:29  Aggiornato: 7/10/2014 16:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Gary North: revisionismo bellico
A proposito di propaganda "bellica", da non perdere questo articolo sulla operazione propagandistica chiamata ISIS

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Calvero
Inviato: 7/10/2014 18:28  Aggiornato: 7/10/2014 18:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
Che Freud fosse uno scienziato è una minchiata che è seconda solo al chiamare 'donazioni' gli investimenti di Rockfeller.


Scusa, cosa ha detto?? ... ha detto così? .... oh cristo. Incominciamo bene. Purtroppo non posso vederlo, mi consuma troppo traffico.


Citazione:
La storia che conta, quella degli ultimi cinquant'anni, viene completamente ignorata


I fatti che contano - dipendono e ancora rendono conto alla Rivoluzione francese. "Cinquant'anni" ... mapppervfavooore

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
terralibera
Inviato: 7/10/2014 19:37  Aggiornato: 7/10/2014 19:38
So tutto
Iscritto: 9/8/2014
Da:
Inviati: 20
 Re: Gary North: revisionismo bellico
A Calvero: cosa c'entra la Rivoluzione Francese?

Calvero
Inviato: 7/10/2014 19:43  Aggiornato: 7/10/2014 19:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
A Calvero: cosa c'entra la Rivoluzione Francese?


Tutto

L'inizio delle danze a pieno regime sullo scacchiere internazionale delle élite. Quelle che ancora oggi ne proseguono i propositi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Oikle
Inviato: 7/10/2014 19:53  Aggiornato: 7/10/2014 20:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/11/2013
Da:
Inviati: 72
 Re: Gary North: revisionismo bellico
“in Italia ed Europa, sin dalla fine della seconda guerra mondiale, è attiva l'Education Board for Europa of Uno: un'organizzazione americana per la “RIEDUCAZIONE” dei popoli d'Europa che, attraverso sussidi a società culturali, Università, Accademie, scambi di studenti e distribuzione di borse di studio, puntava a modificare l'insegnamento e i testi scolastici (unificazione dell’insegnamento della storia, unificazione dei libri scolastici in Europa).
Obiettivi non erano, però, solo la scuola e le Università, ma ogni settore della cultura del paese: libri, giornali, programmi teatrali, pellicole cinematografiche (MASSIMO NE SAI NULLA?), mostre, programmi radiofonici, televisivi, etc.
Tutto veniva controllato, selezionato e approvato dagli operatori di guerra psicologica prima di giungere sulla nostra penisola con il preciso scopo di condizionare le idee e le emozioni del popolo italiano ed europeo, ovvero di quei paesi che avevano perso la guerra tutt'oggi sotto il giogo dei vincitori”.

Grandissimo 'breve estratto' aggiungo io. Nessuno che voglia capire gli avvenimenti italiani ed europei del XX secolo può farlo se non ha chiaro quanto esposto sopra.

Ci son voluti centinaia di migliaia di soldati alleati per conquistare il nostro paese, ma il lavoro d'intelligence servì pure, se non altro per porre le basi per la colonizzazione, anche e soprattutto mentale, della gente che ci viveva.
Notorio è il rientro in Italia di mafiosi fuggiti durante il fascismo e poi usati dagli anglo-americani per facilitarsi la presa, e consolidamento poi, del potere sull'isola.*
Ma altrettanto i rapporti coi i partigiani: presero parte alla cosiddetta resistenza, condita nei decenni successivi in tutti i modi, personaggi come E. Mattei, S. Pertini, E. Biagi o Mike Bongiorno. Non a caso questi padri fondatori della nuova Italia avrebbero avuto poi ruoli chiave (l'ultimo il Bongiorno con un ruolo non meno rilevante di quello degli altri citati) nei decenni successivi dell'Italia 'liberata'. La resistenza è il racconto che venne e viene fatto per spiegare i rapporti neanche tanto occulti tra le forze vincitrici e chi nel paese prese parte a questa operazione. Solo vengono saltati alcuni passaggi fondamentali, e retoricamente e strumentalmente sottolineati altri del tutto irrilevanti rispetto ai fatti.

*questo passaggio è importante per capire il fenomeno mafia-mafie-terrorismi vari nelle democrazie europee o occidentali.
A chi interessa, in privato posso raccontare un piccolo, insignificante particolare al riguardo, su una persona (rispetto ai grandi avvenimenti, è chiaro) che però si inserisce nell'ottica di questi fatti e può confermare quanto detto.

peonia
Inviato: 7/10/2014 21:06  Aggiornato: 7/10/2014 21:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Gary North: revisionismo bellico
autorimosso

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Maksi
Inviato: 7/10/2014 21:18  Aggiornato: 7/10/2014 21:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Gary North: revisionismo bellico
A proposito...

https://www.youtube.com/watch?v=0JVtm8S2n8s&list=UU7b2ucggsoy5DEB_asCTjUg


Comunque, se esiste una data dell'origine giuridica dell'impero global-mondialista odierno, e' da ricercarsi nell'anno 1215:

La City of London è la parte più vecchia di Londra, e deve gran parte della sua storia e della sua fortuna ai moti popolari di inizio 13° secolo, che culminarono con la stipula della Magna Charta, di cui la City of London Corporation vanta possedere uno degli originali.
Questa storia, che con le storpiature dello scorrere del tempo divenne la favola popolare di Robin Hood, vede il debole Principe Giovanni (in carica per l’assenza di Re Riccardo Cuor di Leone impegnato nelle Crociate) costretto a rilasciare l’autonomia alla zona che sarà poi la City of London per placare le proteste della popolazione. La City doveva essere comandata da uno sceriffo soggetto a giuramento di fedeltà al Principe ma, poche settimane dopo il rilascio della autonomia i nemici del Principe, non è chiaro chi fossero [Templari?], costrinsero il re a rilasciare la completa autonomia alla City of London. Questo nuovo accordo è definito nella Magna Charta. Dal suo rilascio del 1215, la monarchia britannica, pure con tutti gli avvicendamenti succedutisi nel tempo, non ha più avuto e non ha tuttora alcuna potestà, potere o influenza su quanto accade dentro il territorio della City of London Corporation.


L'Ordine del Drago


terralibera
Inviato: 7/10/2014 21:29  Aggiornato: 7/10/2014 21:29
So tutto
Iscritto: 9/8/2014
Da:
Inviati: 20
 Re: Gary North: revisionismo bellico
A Calvero: Re Luigi xvi dava fastidio all'elite?

AlexPayne
Inviato: 7/10/2014 22:21  Aggiornato: 7/10/2014 22:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/8/2012
Da:
Inviati: 88
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@ Oikle grazie dell'illuminante compendio, sono esattamente della stessa opinione, meglio, dello stesso sentire.
Nessuno lo dice mai, ma per quanto lo ignorino e mitizzino la storia dei partigiani, criminalizzando tutte le azioni compiute dai fascisti e dai fascismi nazionali ed europei, una cosa certa rimane, la guerra ha avuto dei vincitori e dei vinti, e non è pensabile che dei vinti in quanto vinti possano riconquistare l'autodeterminazione e la sovranità senza pagare nessun prezzo, senza vincere un'altra guerra mi verrebbe da dire.
Tutte le politiche successive alla guerra persa, possono essere spiegate semplicemente partendo da questo assunto, la guerra l'hanno vinta gli altri e noi adesso ne paghiamo il prezzo (servizi deviati, mafia, strategia della tensione, trattative etc.) questo spazza via qualsiasi considerazione propagandistica propalata quotidianamente dai mezzi d'informazione in mano ai vincitori della guerra e adesso con la crisi lo vediamo bene chi sono quelli che tirano i fili, adesso non ci sono più scuse, questa crisi, se letta con attenzione, dovrebbe far aprire gli occhi di tutti, purtroppo non è sempre così, riflettiamo, siamo veramente convinti di vivere in una democrazia? Sicuri sicuri? Renzi ha vinto le elezioni prendendo il 41%? Mister 41%! I separatisti scozzesi hanno perso il referendum? Sicuri? Tutto regolare? Rifletteteci bene. Come mai dal dopoguerra a oggi, nonostante in Italia ci sia stato il più grande partito comunista di sempre, la sinistra non ha mai governato il paese? Non venitemi a dire che Renzi è di sinistra! Pensate che le elezioni siano libere? Pensate veramente che destra e sinistra sia categorie politiche valide e non piuttosto uno strumento per dividere i popoli? E se al posto di queste categorie mettessimo la contiguità o la lontananza dal potere? Questo certamente descriverebbe meglio la situazione che patiamo. Tutta la democrazia è una vile menzogna, messa in piedi dai vincitori della guerra, per schiavizzare e sfruttare noi, i popoli sconfitti. Questa è la lacerante verità. E come diceva Oikle, tutti i ragionamenti che non partono da questo lampante presupposto, che prendono per cosa serie le elezioni e la democrazia, semplicemente non sono seri. Grazie.

Kalyah
Inviato: 7/10/2014 22:28  Aggiornato: 7/10/2014 22:28
So tutto
Iscritto: 10/5/2013
Da:
Inviati: 29
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Ma con "Tea Party Economist" si intende per case un sito dell'omonimo partito?

Calvero
Inviato: 8/10/2014 0:35  Aggiornato: 8/10/2014 0:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
A Calvero: Re Luigi xvi dava fastidio all'elite?



Molto relativamente. In realtà si tratta di un processo di instaurazione di cose ---> eretiche ma per la Chiesa<---- (che poteva essere combattuta solo trasversalmente), cose mascherate da illuministiche idee riformatrici. Modello di Costituzioni a venire. In realtà l'approccio, poi - "specularmente" instaurato di là dell'oceano in Washington e Philadelphia ... ha fatto sì si continuasse una battaglia secolare profondamente religiosa, fondata soprattutto su di una tradizione ermetica che, in sé, sarebbe anche neutrale nella conoscenza, ma che ha modificato tutto da sotto la pelle della storia. Compreso il cosiddetto Rinascimento Italiano.

Diciamo che quello che era l'ancien régime - si è rimodellato nelle esigenze di poteri che abbisognavano di evolversi. In questo senso lo spartiacque è stato tutto ciò che di fondamentale ha fatto sì si sfruttasse (e sfrutta) il potere delle élite, sino a compenetrarsi [oggi] nei punti chiave per l'Agenda ...

... passando anche per queste cosuccie qui, come la ...

... cosiddetta dichiarazione di Balfour del 1917 (nella quale la Gran Bretagna approva la proposta sionista di creare una ‘patria’ per gli ebrei in Palestina) viene stipulata sotto lo spettro della massoneria, dato che molti protagonisti, come Lord Balfour e il Barone Rothchild, erano associati a questa confraternita. Negli anni ’40, nel periodo di maggiore influenza della lobby sionista in America, questa collaborava con la Casa Bianca (sia il presidente Roosevelt che Truman, i due che hanno maggiormente contribuito alla nascita dello Stato di Israele, erano massoni di alto livello). È grazie soprattutto all’intervento diretto e personale di Truman nel maggio 1948 che i sionisti poterono vedere realizzato il desiderio di avere uno Stato d’Israele....


... e la storia "continua" ... continua un paio di palle, ovviamente. Siamo ancora fermi lì. Ad andare avanti è solo l'evoluzione del controllo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Doctor
Inviato: 8/10/2014 12:57  Aggiornato: 8/10/2014 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/10/2005
Da: Lisboa
Inviati: 108
 Re: Gary North: revisionismo bellico
@ polaris: basta andare sul suo sito...
http://www.garynorth.com/

@ VIPER. ti consiglio vivamente di leggere le puttanate che scrive nella sua sezione Biblical Economics Today.
http://www.garynorth.com/freebooks/sidefrm2.htm
Fai un po' di ricerca prima di sparare a caso. ;)

@ pursuitoftruth: ripeto, il discorso che fa Gary North sulla revisione storica nel video non è sbagliato e lo condivido ma mi sembra che dica cose risapute ed ovvie già dette da fonti anche più autorevoli.
Capisco che non si debba argomentare mai "ad hominem" o "ad autoritatem" ma ci sono dei limiti ed esiste una cosa che si chiama credibilità ed un altra che si chiama contesto.
Allora se il contesto di Gary North — il suo credo, il suo pensiero, la sua filosofia — sono intrisi di creazionsimo, fondamentalismo reazionario e vera e propria intolleranza, allora a me non interessa cosa dice su altri temi a caso perché comunque per lui sono strumentali alla sua visone del mondo, che io non condivido e che sono certo molti di noi qua neanche condividono.
Inoltre tale visione bigotta del mondo lo rende poco credibile ai miei occhi.
Se poi qualcuno ne condivide le idee allora buon per lui.
Ripeto, su certi temi si può essere d'accordo anche con chi ha una visione differente dalla nostra ma ci sono dei limiti, almeno per me.
E per me questo è uno che se potesse ci farebbe tutti frustare per eresia quindi che parli pure di cose che in linea di massima posso condividere ma che lo faccia con altri che riescono ad ascoltarlo dimenticando il resto della merda in cui crede.

"EMANCIPATE YOURSELF FROM MENTAL SLAVERY.
NONE BUT OURSELVES CAN FREE OUR MINDS"
Bob Marley
P.K.89
Inviato: 8/10/2014 13:23  Aggiornato: 8/10/2014 13:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Citazione:
Siamo ancora fermi lì. Ad andare avanti è solo l'evoluzione del controllo.


Alle volte penso che sia un processo inevitabile.

Ci sono alcuni processi, "civili", sociali, tecnologici, economici ma soprattutto culturali che mi lascian credere che la caduta sociale e non solo sia un percorso inarrestabile e inevitabile.

Come per il futuro economico italiano, i maggiori effetti sono prodotti non dall'articolo 18 o altre chiacchiere ma da patti presi decenni addietro con unione europee e oggi ancora con il TTIP così il degrado sociale e risottolineo culturale viene da processi aperti secoli addietro e una presa di coscienza collettiva per arginare tale fenomeno è una possibilità ai limiti dell'impossibile proprio per impostazioni e retaggi ormai insiti, è stata corrotta la VERA natura umana, e questi surrogati partoriscono figli già corrotti e propensi a una sempre maggiore corruzione.
Non vedo la possibilità di un "risveglio" autonomo, ma quando i tempi, grazie alle tecnologie e alla trasformazione completa dell'animo umano, saranno maturi, il padrone si rivelerà e sveglierà i suoi sudditi a suon di frustate.
E se avanzerà della forza per reagire a questa nuova condizione e combatterla si potrà avviare un nuovo processo di ritorno alle origini. Battaglia tutt'altro che semplice.

Mi sembra che negli ultimi decenni, il programma ha subito una feroce accelerata, vuoi per le tecnologie a disposizione, vuoi per i due conflitti globali (non voglio entrare, poichè non necessario nel mio attuale ragionamento, nel chi e per come sono stati scatenati) risolti a favore di una certa agenda e con la caduta del blocco russo, ha avuto una sorta di via libera sino ai giorni nostri. Lungi da me definire "liberatori" l'ex blocco sovietico. Ma senz'altro rappresentava un altra grossa sfera di interessi che si combatteva con l'altra fazione il ruolo primario nel agenda.
Direi che situazioni di contro altare rallentano il processo, rallentano. In attesa di definizione per continuare la via del dominio.
Ma l'inversione della rotta la si può avere solo alla fine di questo processo o per un qualche evento veramente straordinario che svegli la popolazione mondiale e che gli rammenti la propria vera natura.

gattanzio
Inviato: 12/10/2014 9:06  Aggiornato: 12/10/2014 9:06
So tutto
Iscritto: 1/5/2013
Da:
Inviati: 6
 Re: Gary North: revisionismo bellico
Quoto in pieno Doctor... Hai espresso benissimo anche il mio pensiero.... A volte nella foga di trovare sostenitori anche " autorevoli" mi sembra che si vada a rovistare nella spazzatura....


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