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opinione : I profeti del "cambiamento"
Inviato da Redazione il 2/10/2014 18:38:35 (6927 letture)

Quante volte, negli ultimi tempi, abbiamo sentito parlare di "necessità di un cambiamento"?

Di fatto, questa formula si ripropone ciclicamente, ogni volta che le condizioni sociali di una determinata nazione si avvicinino al livello dell'intollerabilità. Più quel limite si fa prossimo, più sentirete il politico di turno che si propone con urgenza alla guida del paese per portare un "cambiamento", un "rinnovamento", una "valida alternativa" al sistema vigente.

In realtà, la formula del "cambiamento" è una formula vuota già in partenza, indipendentemente dalla situazione o dal personaggio politico che cerchi di proporla. Non è infatti possibile imporre un qualunque "cambiamento" per decreto legge, o per semplice volontà politica: il cambiamento può essere soltanto la conseguenza di un processo evolutivo, non può esserne la causa stessa.

Non basta (vedi Stati uniti) fare una legge che "stabilisca la fine della discriminazione razziale", per porre effettivamente fine alla discriminazione razziale. Non basta (vedi Italia) creare un "ministero della pari opportunità" ...

... per offrire davvero una pari opportunità a uomini e donne nel mondo del lavoro. Non basta (vedi Europa) "incentivare la crescita" con una qualsivoglia politica monetaria, per risolvere davvero la crisi economica di un intero continente.

Il cambiamento non è qualcosa che si pone a monte del problema, e che in qualche modo lo risolve "per decreto d'autorità". Il cambiamento può essere soltanto la conseguenza di un determinato processo evolutivo, che deve avvenire prima a livello sociale. Se quindi si vuole davvero ottenere un cambiamento, bisogna lavorare per creare le condizioni affinché questo cambiamento possa aver luogo.

Se si vuole davvero porre fine alla discriminazione razziale, bisogna gettare le basi per un avanzamento culturale nel quale i valori dell'eguaglianza e della tolleranza prevalgano su quelli della prepotenza e dell'intolleranza. Allora sì che ne risulterà davvero un cambiamento positivo - e duraturo - in quel senso.

Se si vuole davvero offrire pari opportunità a uomini e donne, è necessario gettare le basi per un avanzamento culturale nel quale il principio del rispetto reciproco fra i sessi faccia poi germogliare una situazione di reale eguaglianza fra di loro.

Se si vuole davvero posse fine al disagio sociale di un intero continente, bisogna prima modificare i valori morali che stanno alle spalle della attuale logica di produzione. A quel punto il benessere economico sarà una conseguenza positiva del cambiamento di questi valori a livello sociale, e non la semplice causa di sè stesso.

In altre parole, proponendo il "cambiamento" come chiave per la soluzione dei problemi, e non come risultato della loro risoluzione, si capovolge l'equazione in una specie di tautologia priva di significato.

Chiunque si proponga come "profeta del cambiamento", a sua volta, è semplicemente una persona - nella migliore delle ipotesi - che non ha capito nulla delle dinamiche sociali del mondo in cui viviamo. Nella peggiore - e molto più probabile - delle ipotesi invece, è uno che sa benissimo che proporsi come profeta del cambiamento porterà soltanto ad una modificazione esteriore delle cose, lasciandole immutate nella sostanza.

Esattamente come diceva Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Massimo Mazzucco

Voto: 9.00 (8 voti) - Vota questa news - OK Notizie


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Red_Max
Inviato: 2/10/2014 18:55  Aggiornato: 2/10/2014 18:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I profeti del "cambiamento"
Anche troppo buono...
purtroppo la parola "cambiamento" viene utilizzata per fregare la gente e introdurre un peggioramento, come il famoso "adeguamento strutturale" di cui parlava Grillo anni fa...
Va molto di moda purtroppo anche il "tutti noi dobbiamo cambiare perchè cambi veramente qualcosa" anche questo lo ritengo troppo assolutorio nei confronti di chi detiene il potere ovvero di chi ha la responsabilità di quello che succede nel mondo.
Personalmente io al massimo infrango il codice della strada, a scatenare una guerra mondiale avrei qualche difficoltà...

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
krom2012
Inviato: 2/10/2014 20:24  Aggiornato: 2/10/2014 20:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: I profeti del "cambiamento"
Se dessimo realmente il giusto significato ad ogni termine che stuprano, ci accorgeremmo subito del sistematico inganno di questi falsi profeti. Orwell si può definire profetico, visto che a suo tempo ci aveva già messo in guardia, usando il concetto di neolingua (linguaggio spesso usato dai debunker!). Non è corretto nemmeno parlare di “tempi di crisi”, è il capitalismo neoliberista la crisi. Usano parole straniere, sigle su sigle, burocrazie e cavilli infiniti con lo scopo di fregare le masse. Addirittura invertono il significato delle parole, questo articolo fa alcuni esempi:
http://www.liberopensare.com/articoli/item/771-guerra-e-pace-ovvero-come-ti-manipolo-il-linguaggio

...il cielo è sempre più bianco...
davlak
Inviato: 2/10/2014 20:31  Aggiornato: 2/10/2014 20:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: I profeti del "cambiamento"
un cambiamento può avvenire eccome.
unica condizione necessaria e sufficiente è l'estinzione del genere umano.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Calvero
Inviato: 2/10/2014 20:33  Aggiornato: 2/10/2014 20:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Se si vuole davvero offrire pari opportunità a uomini e donne...


OT

(tra parentesi mode On)

Sia mai la madonna! .... a due cose diverse, non si può imporre pari opportunità. Sono contro - a prescindere - a dare pari opportunità.

(tra parentesi mode Off)

Citazione:
Chiunque si proponga come "profeta del cambiamento", a sua volta, è semplicemente una persona - nella migliore delle ipotesi - che non ha capito nulla delle dinamiche sociali del mondo in cui viviamo. Nella peggiore - e molto più probabile - delle ipotesi invece, è uno che sa benissimo che proporsi come profeta del cambiamento porterà soltanto ad una modificazione esteriore delle cose, lasciandole immutate nella sostanza.


Quoto.

In un sistema corrotto come il nostro, a ogni livello e nell'anima dei popoli, il cambiamento può avvenire solo in un modo. Con la rivoluzione. Il resto sono pippe e idolatrie varie.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
jpatrick
Inviato: 2/10/2014 21:44  Aggiornato: 2/10/2014 21:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 Cambiamento? Si, dipende della strada
Il cambiamento esiste gettando le base dentro di noi perché il cambiamento può iniziare solo prima con noi stessi. La domanda è: siamo capaci di guardarci dentro di noi e vedere come siamo veramente? Siamo capaci di uscire da tutta la nostra razionalità per sentirci con le nostre percezioni? Quante volte parliamo con dei bei discorsi di grande umanità e poi nel nostro quotidiano ci comportiamo al contrario perché non riusciamo a controllarci e dunque a non conoscersi? Per cambiare dovremmo prima vedere, e quando dico vedere voglio dire senza pensiero, solo con i nostri sensi. Quante volte nelle nostre vite i nostri cambiamenti personali sono stati provocati nel nostro essere intero, prima con i nostri sensi e dopo con la nostra ragione? Si lo so non sempre facile ma guardandomi indietro (ho 56 anni) non vedo altre soluzioni. Vedo che tutti i sistemi che sono esistiti sono falliti, le religioni hanno fallito anche loro. Allora che cosa resta: l'essere umano. Non ci conosciamo ancora, non siamo ancora arrivati al nostro stadio evolutivo finale. Questo potrebbe essere un'altra strada da percorrere.

Gisar
Inviato: 2/10/2014 22:46  Aggiornato: 2/10/2014 22:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Cambiamento? Si, dipende della strada
@jpatrick Il cambiamento esiste gettando le base dentro di noi perché il cambiamento può iniziare solo prima con noi stessi. La domanda è: siamo capaci di guardarci dentro di noi e vedere come siamo veramente? Siamo capaci di uscire da tutta la nostra razionalità per sentirci con le nostre percezioni? Quante volte parliamo con dei bei discorsi di grande umanità e poi nel nostro quotidiano ci comportiamo al contrario perché non riusciamo a controllarci e dunque a non conoscersi? Per cambiare dovremmo prima vedere, e quando dico vedere voglio dire senza pensiero, solo con i nostri sensi. Quante volte nelle nostre vite i nostri cambiamenti personali sono stati provocati nel nostro essere intero, prima con i nostri sensi e dopo con la nostra ragione? Si lo so non sempre facile ma guardandomi indietro (ho 56 anni) non vedo altre soluzioni. Vedo che tutti i sistemi che sono esistiti sono falliti, le religioni hanno fallito anche loro. Allora che cosa resta: l'essere umano. Non ci conosciamo ancora, non siamo ancora arrivati al nostro stadio evolutivo finale. Questo potrebbe essere un'altra strada da percorrere.

Non potevo esimermi dal dire dire jpatrick grazie!!


Instauratio ab imis fundamentis
Slobbysta
Inviato: 2/10/2014 22:58  Aggiornato: 2/10/2014 22:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
Punto uno, il razzismo, in verità non "esiste".. nessuno davanti ad un documentario impreca senza motivi reali contro la popolazione locale! Ma se il popolo "nostro" ISTINTIVAMENTE figlia di meno...ci sarà un perché!...e se contemporaneamente si aumenta la popolazione ARTIFICIALMENTE con della migrazione tendente a proliferare e per nulla in sintonia...ECCO CHE SI PARLA DI XENOFOBIA...altro che educare..MA APRIRE GLI OCCHI!

LA PARITÀ DONNA/UOMO?...ma non facciamo i falsi!..perfortuna c'è una differenza!... nel bene e nel male...l'appiattimento NON È SOLUZIONE...

INTERVENIRE? Ma scherziamo? Potrai far credere ad un numero primo di non esserlo, magari facentogli credere addirittura di esser un numero pari...ma a conti fatti...prima o poi ciò che è tendente a galleggiare o a sprofondare...è poi il suo destino...l'acqua sarà "imprigionata" miliardi di anni ma poi...una crepa...e va a "raccontar" la sua "esperienza" ...riunendosi al suo destino...


CAMBIARE È LA PAROLA SBAGLIATA..,perché promette una scelta...ma visto che è in atto un sostanzioso peggioramento...l'aggrapparsi alle cose che si son avute., cercando di perderle il meno possibile..non è certo CAMBIAMENTO!

Slobbysta

etrnlchild
Inviato: 3/10/2014 0:12  Aggiornato: 3/10/2014 0:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: I profeti del "cambiamento"
@Calvero
Citazione:
In un sistema corrotto come il nostro, a ogni livello e nell'anima dei popoli, il cambiamento può avvenire solo in un modo. Con la rivoluzione.


Culturale.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
etrnlchild
Inviato: 3/10/2014 0:17  Aggiornato: 3/10/2014 0:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
LA PARITÀ DONNA/UOMO?...ma non facciamo i falsi!..perfortuna c'è una differenza!... nel bene e nel male...l'appiattimento NON È SOLUZIONE...


Certo che se non si capisce la differenza tra "pari opportunità" e "TUTTI UGUALI".

Ma dove vogliamo andare...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 3/10/2014 1:51  Aggiornato: 3/10/2014 1:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Culturale.


Dicevo anch'io così. Poi le cose cambiano - a proposito di cambiamenti. Bisogna aggiornarsi, come fa il nemico. Il nemico non potrebbe continuamente essere tale, se non si aggiornerebbe; tu guarda chi non si aggiorna e troverai il perdente; chi non si aggiorna? ... il popolo.

Capiamoci, se posso (e posso) dare il mio contributo alla riflessione di Mazzucco [ottima nel concetto], gli unici cambiamenti che sono attuabili per Legge, per morale, per decisioni/votazioni e politiche assortite - sono solo quelli dell'Agenda (lo vuoi chiamare "potere"? chiamalo un po' come cazzo ti pare, è uguale). L'Agenda cambia ---> in meglio.

Dicevamo? .. ah sì: ---> i cambiamenti!! (che parolone!! che quasi quasi mi piscio addosso per l'emozione). I cambiamenti non potranno mai essere quelli di una rappresentanza; di una delegazione; di una delegazione che rappresenta; di una delegata sovranità; di una rappresentazione delle aspirazioni altrui, insomma: del popolo.

VEDI: - dal popolo, dai popoli, non possono giungere cambiamenti, non può giungere alcuna evoluzione, poiché ...

... il nemico del cambiamento, di qualsiasi cambiamento, è il popolo stesso; altrimenti l'Agenda non lo coltiverebbe come tale. Sei popolo? ... allora sei un coglione, né più né meno. Sotto il naso di tutti (oltretutto). Come coglione, puoi solo svuotarti, questo sì.

Si dovrebbe vedere la cosa con un'altra immagine. Ma lasciamo stare.
Il Potere si adatta, è lungimirante, guarda sempre due generazioni avanti quella che sottomette; il popolo invece, cosa fa?

... il popolo guarda indietro due generazioni quella cui è sottomesso, si tira le seghe su chi ci ha lasciato le piume in un qualche fronte in nome di Dio e della cazzo di libertà (che poi erano quelli di due generazioni [per il potere] avanti quella in oggetto); se la scrive e se la canta su quanto sono stati bravi a non essere stati mangiati dai comunisti o manganellati dai fascisti ... e intanto, l'Agenda è due generazioni più avanti.

Dicevamo? .. ah sì! la "rivoluzione culturale": COLCAZZO, caro Etrnchild; quella la si doveva mettere in moto VENTI anni fa, ora si dovrebbe mettere in moto il sistema del boicottaggio incivile e con la cultura, pulircisi il culo...

... ma non ti preoccupare ... tra due generazioni, ci saranno quelli che chiederanno e capiranno che è l'ora del boicottaggio incivile [i furbi], ma sarà troppo tardi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 3/10/2014 1:58  Aggiornato: 3/10/2014 1:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Certo che se non si capisce la differenza tra "pari opportunità" e "TUTTI UGUALI".



Dipende se la critica è al concetto o alla mia posizione. Cioè, dipende come la dovrei intendere io - più che altro.

Differenza e non differenza tra le due, stiamo parlando dell'acqua e dell'olio. Puoi dargli tutte le pari opportunità che vuoi, con una ti ci disseti e con l'altra condisci l'insalata. Se fai l'inverso accadono cose strane, tipo il femminicidio, le donne soldato e quelle in carriera, insomma tutta quella merda che chiamano emancipazione.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
redribbon
Inviato: 3/10/2014 4:14  Aggiornato: 3/10/2014 4:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Di fatto, questa formula si ripropone ciclicamente, ogni volta che le condizioni sociali di una determinata nazione si avvicinino al livello dell'intollerabilità. Più quel limite si fa prossimo, più sentirete il politico di turno che si propone con urgenza alla guida del paese per portare un "cambiamento", un "rinnovamento", una "valida alternativa" al sistema vigente.


Sono solo una massa di ipocriti,
per dirla con le parole del nonno di Kolima:
-"i politici sono come i miei cani:
apparentemente diversi,
ma alla fine rispondono tutti a questo fischietto...."
dove il fischietto nel caso dei politici è rappresentato dai grossi interessi finanziari, quindi banche, multinazionali e plurimiliardari.


Il cambiamento consiste in un avanzamento culturale, soprattutto nello sviluppo intellettuale.
Ma questo avanzamento non solo non è favorito dal sistema, ma è invece ostacolato,
l'avanzamento culturale e l'educazione intellettuale sono date solo nella misura in cui servono per il mantenimento del sistema borghese stesso,
anche qui il colpevole al fondo di tutto, come sempre, è la controrivoluzione:
pochi che devono comandare sugli e gli altri.
Ad esempio, i politici vogliono che noi continuiamo a sorbirci la pubblicità ed a considerarla una cosa normale, invece che quello che è: un indebita molestia al cervello delle persone;
i politici vogliono che continuiamo a guardare le partite,
a considerare normale dovere pagare per certi servizi essenziali...
il cambiamento di cui parli porterebbe al crollo dell'attuale sistema socio-economico, non c'è dubbio,
e questo non deve accadere (per i politici che sono servi del vero potere) .

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
invisibile
Inviato: 3/10/2014 7:21  Aggiornato: 3/10/2014 7:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
jpatrick

Il cambiamento esiste gettando le base dentro di noi perché il cambiamento può iniziare solo prima con noi stessi.

Benvenuto.

E questo perché l'essere umano non è fatto per avere potere (autorevolezza è un altra cosa).

Non funziona, non ha mai funzionato e non è un caso.

Le abbiamo provate tutte. I Re-dei, i Re, il comunismo e il fascismo, la democrazia... niente funziona.

Non funziona perché l'essere umano non è fatto per avere potere anche solo su di un altro essere umano.

Siamo fatti per autogovernarci, individualmente, e già solo questo è un compito e un dovere che ci impegna quasi totalmente e molto difficile da compiere.

Come si può esercitare il potere su qualcun'altro senza trascurare il compito verso se stessi?

Non è fisicamente possibile, quindi volerlo fare è sintomo di grave squilibrio e dissociazione dalla realtà.

Quindi l'unico cambiamento sano, la vera rivoluzione, è quello dell'accettazione della realtà, l'accettazione di chi e come siamo, e di conseguenza la rinuncia ad avere potere sugli altri.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
fefochip
Inviato: 3/10/2014 7:58  Aggiornato: 3/10/2014 7:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I profeti del "cambiamento"
e aggiungerei in coda all'articolo che sempre ciclicamente questo "cambiamento" evocato, richiesto e anelato si trasforma in una fregatura.

sembra scontato dirlo ma "cambiare" non vuol dire migliorare, e infatti dopo (i loro cambiamenti), spesso ci ritroviamo peggio di prima.

i politici parlano sempre di cambiamento e mai di miglioramento. perche?



in ultimo una mia opinione personale della quale sono molto convinto.
perche non si cambia? molto semplice, perche si hanno dei tornaconti a stare cosi
(vale a tutti i livelli)
il primo passo per cambiare è capire il motivo di questi tornaconti e stroncarli

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
jpatrick
Inviato: 3/10/2014 9:30  Aggiornato: 3/10/2014 11:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 "I profeti del "cambiamento"
Domanda alla redazione: chi scrive le parole sotto i nomi nostri tipo: "mi sento vacillare", "ho qualche dubbio", "so tutto".....? e perché?

Pyter
Inviato: 3/10/2014 10:20  Aggiornato: 3/10/2014 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: I profeti del "cambiamento"
Se non fossi sicuro del conflitto di interesse direi che l'unico sincero e che crede in quello che dice sia Brunetta quando parla di incentivare la crescita.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Davide71
Inviato: 3/10/2014 10:27  Aggiornato: 3/10/2014 10:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: I profeti del "cambiamento"
Ciao a tutti:

Citazione:
Se si vuole davvero porre fine alla discriminazione razziale, gettare le basi per un avanzamento culturale nel quale i valori dell'eguaglianza e della tolleranza prevalgano su quelli della prepotenza e dell'intolleranza.


Citazione:
Se si vuole davvero offrire pari opportunità a uomini e donne, è necessariogettare le basi per un avanzamento culturale nel quale il principio del rispetto reciproco fra i sessi faccia poi germogliare una situazione di reale eguaglianza fra di loro.


Citazione:
Se si vuole davvero porre fine al disagio sociale di un intero continente, bisogna prima modificare i valori morali che stanno alle spalle della attuale logica di produzione.


Insomma vorresti una nuova religione.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Giano
Inviato: 3/10/2014 10:43  Aggiornato: 3/10/2014 11:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: "I profeti del "cambiamento"
Jpatrick Citazione:
Domanda alla redazione: chi scrive le parole sotto i nomi nostri tipo: "mi sento vacillare", "ho qualche dubbio", "so tutto".....? e perché?


Sono io che scrivo. La redazione mi passa le informazioni al momento dell' iscrizione e io valuto il livello del nuovo iscritto.
Questo perchè sono il vero profeta del cambiamento, so che dopo una certa permanenza nel sito e un certo numero di messaggi e interazioni col resto degli utenti, le tue certezze vacilleranno fino ad arrivare a dubitare di tutto.
Naturalmente scherzo, ma tu che "so tutto" l' hai capito subito, no?

Seriamente: vanno in automatico col numero di messaggi inviati. Vale il ragionamento sopra accennato, più ti addentri nell' informazione, più ti accorgi che non sai. Il sistema è uguale per tutti.
Benvenuto e buona permanenza.

Redazione
Inviato: 3/10/2014 10:47  Aggiornato: 3/10/2014 11:26
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: "I profeti del "cambiamento"
Grazie Giano. (Io ormai "non capisco" talmente più un cazzo che non riuscirei nemmeno a spiegarmi ).

Giano
Inviato: 3/10/2014 10:52  Aggiornato: 3/10/2014 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: I profeti del "cambiamento"
@Redazione
Massimo, sei pregato di non cambiare il titolo del topic, non si capisce più niente!
Vale anche per Jpatrick. E anche per me.

ELFLACO
Inviato: 3/10/2014 11:08  Aggiornato: 3/10/2014 11:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Se non fossi sicuro del conflitto di interesse direi che l'unico sincero e che crede in quello che dice sia Brunetta quando parla di incentivare la crescita.


Si ,si come no!!

Quello è solo un altro che ripete le frasi fatte per il popolino . Altrochè.

Alla maggior parte di noi piace tantissimo quando ci dicono "che si può crescere " che "c'è la luce in fondo al tunnel" che anche se "stiamo male ,domani andrà meglio ",ecc cazzate varie!!

Persino i più "svegli" fra noi che non credono più alle balle del politico di turno in fondo in fondo ha tanta voglia di credere che ....ah ah ah .

ma quello che noi tutti intuiamo ,anche inconsciamente ,è che il cambiamento,la rivoluzione tanto desiderata ci farà stare peggio di prima . Non ci sono cazzi !!! Se le cose cambiano per un pò di tempo ci andrà di merda a quasi tutti .

Ed è per questo che la maggior parte di noi ,in fondo,desidera che le cose cambino ma piano .eh!!!

Poi se dovete fare la rivoluzione non di mercoledì perchè c'è la Champions !!

Ecchecazzo!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Slobbysta
Inviato: 3/10/2014 11:16  Aggiornato: 3/10/2014 11:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
Autore: etrnlchild  Inviato
Citazione: Certo che se non si capisce la differenza tra "pari opportunità" e "TUTTI UGUALI".
Ma dove vogliamo andare...

Certo etrnlchild che se non capisci tu come si muove il mondo...la segretaria brutta e brava oppure quella mediocre e bellissima? Quale % di assunzione hanno? E l'uomo incinto riuscirà a mandare in bancarotta il suo datore di lavoro ..visto che potrebbe esser l'unico dipendente...e in questo caso il datore di lavoro ha l'obbligo di mantenerti a casa...anche come INCINTO?

...in certi posti è gradita la gonna...io però se metto il kilt ..mi licenziano...DOVE VOGLIAMO ANDARE?

MA IN CAMPORELLA..CHIARO NOO?

DI PARI OPPORTUNITÀ non te le da neppure il cervello...forse con una legge? e tante ammende!

Slobbando

Redazione
Inviato: 3/10/2014 11:27  Aggiornato: 3/10/2014 11:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: I profeti del "cambiamento"
GIANO: Messo a posto, grazie.

mc
Inviato: 3/10/2014 11:49  Aggiornato: 3/10/2014 11:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I profeti del "cambiamento"
El Flaco

"Brunetta"... "incentivare la crescita"... Tipo: sai cos'e' una battuta?


( Penso che Pyter stesse "giocando" con le misure di Brunetta... almeno credo)

mc

etrnlchild
Inviato: 3/10/2014 11:56  Aggiornato: 3/10/2014 11:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: I profeti del "cambiamento"
@Calvero
Citazione:
Dicevo anch'io così. Poi le cose cambiano

Sono d'accordo con te su tutto chiosa a parte.
Non ho parlato di "delega" nel cambiamento che auspico, essendo un evento che coinvolge il singolo in maniera personalissima. Nessuno può cambiare la sabbia, ma la sabbia è fatta di tanti granelli. Facciamoci una risata penserai, e vabbè.

Il cambiamento globale può solo verificarsi nella somma dei cambiamenti locali e non il contrario. Ognuno di noi può e deve agire sul più ristretto ambito possibile, cioè se stesso.

Uno schiacciasassi (il potere) non può distruggere un granello.

Il potere proprio perchè è avanti e dispone di mezzi, della "tua rivoluzione incivile" ne fa carne di porco, come sempre è accaduto. Perchè se quelli che citi hanno conquistato qualcosa con la lotta, beh non è durato molto evidentemente.

Sul discorso "si doveva metter in moto VENTI anni fa", diciamo prima dell'anestesia mediatica immagino, si potrebbe convenire, ma a che serve guardare indietro?

Nella prevedibilità degli eventi c'e' sempre qualcosa di imprevedibile.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
mc
Inviato: 3/10/2014 12:01  Aggiornato: 3/10/2014 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I profeti del "cambiamento"
Citazione:
Chiunque si proponga come "profeta del cambiamento", a sua volta, è semplicemente una persona - nella migliore delle ipotesi - che non ha capito nulla delle dinamiche sociali del mondo in cui viviamo. Nella peggiore - e molto più probabile - delle ipotesi invece, è uno che sa benissimo che proporsi come profeta del cambiamento porterà soltanto ad una modificazione esteriore delle cose, lasciandole immutate nella sostanza.

Gia'.
L'omissione del "dettaglio" che e' un processo che richiede sforzi comuni e tempi relativi e' quello che serve a dire, dopo che la proposta di cambiamento sia ovviamente fallita, che ci vogliono soluzioni piu' drastiche, soluzioni che di solito si impongono, creando nuovi scompensi da "dover cambiare" in futuro, o nel futuro prossimo.
E cosi' il sistema si autoalimenta di "necessita' di cambiamento".

... mi vengono in mente tante di quelle cose portate avanti cosi':
scuola, sanita', economia... le pensioni!!



mc

Slobbysta
Inviato: 3/10/2014 12:16  Aggiornato: 3/10/2014 15:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
jpatrick cita...Il cambiamento esiste gettando le base dentro di noi... Per cambiare dovremmo prima vedere, e quando dico vedere voglio dire senza pensiero, solo con i nostri sensi....ma guardandomi indietro (ho 56 anni) non vedo altre soluzioni.... non siamo ancora arrivati al nostro stadio evolutivo finale. Questo potrebbe essere un'altra strada da percorrere...

...

Alla mattina cercai le BASI da gettare dentro di me...un caffè e via, a vedere senza il pensiero e possibilmente senza guardare indietro, altrimenti rimango COI SENSI di sasso...gira a destra, gira a sinistra e dopo tre incroci, ecco finalmente lo..stadio evolutivo finale...cerco posteggio non è facile...son numerati all'infinito e il posteggiatore mi consiglia di occupare l'ultimo....

Slobbysta

etrnlchild
Inviato: 3/10/2014 12:23  Aggiornato: 3/10/2014 12:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: I profeti del "cambiamento"
Mi cito
Citazione:
Certo che se non si capisce la differenza tra "pari opportunità" e "TUTTI UGUALI".


@Calvero

Citazione:
Dipende se la critica è al concetto o alla mia posizione.

Mi riferivo alla frase di Slobbysta.

Chiariamo. Volevo solo mettere l'accento sul fatto che pari opportunità non significa annullare alcuna differenza che ovviamente esiste.

Certo non imponi per legge ruoli in base ad una differenza di genere. Non mi pare funzioni soprattutto in una società che non è più quella dei tempi delle caverne, dove per alzare un masso avevi solo i muscoli a disposizione.

Semmai l'equilibrio si dovrebbe stabilire naturalmente, non certo per decreto.

Se una donna vuole per scelta, perchè magari ha più testosterone del solito o quello che ti pare, intraprendere percorsi di norma non aderenti al suo genere non vedo perchè impedirlo e viceversa. Se vuole guidare un caccia e bombardare e questa è la sua vocazione, come e perchè, a questo punto, impedirlo? Di solito sono pure bravine.

Dare la possibilità non significa imporre niente e di certo non mischiare l'acqua con l'olio o invertirne l'uso.

Che questo desiderio di emancipazione sia stato, come tutte le spinte di reazione iniziali, esagerato e abbia portato a delle distorsioni è indubbio.
Ma solo perchè quando sei per tanto tempo a digiuno hai la tendenza ad abboffarti, ma poi ti senti male.
Le reazioni vogliono creare rottura e in genere all'inizio non portano niente di buono.

Devono decantare nel tempo per arrivare ad un nuovo equilibrio.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Slobbysta
Inviato: 3/10/2014 12:52  Aggiornato: 3/10/2014 12:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
Caro etrnlchild, la donna ha poco potere sul suo status reale...prendi ad esempio i tagli cesari di oggi, con la moda di "svuotar" uteri per prevenzione (anni 70/80)..gli anticoncezionali..che son ormoni sintetici...la menopausa curata con roba che induce il cancro al seno....E STIAMO SOLO PARLANDO DI SANITÀ...se una donna vuole guidar un caccia? La Clinton lo avrebbe fatto...e guarda che pupazzo è diventato suo marito...così tonto che non si accorge che l'amante gli CONGELA lo sperma...

...finchè i pit bull morderanno i bambini...e se ne parlerà! 3deficienti tirano i sassi sui parabrezza...e se ne parlerà! "il negro" molesta la "sciura" Maria, spacciando schifezze ai nostri figli...e se ne parlerà! Finchè il pedofilo salta fuori nelle cronache insieme alla notizia del Gay praide un po' più sotto...ho paura che la parola scelta/cambiamento non abbia nulla a che vedere col libero arbitrio!

Slobbysta

peonia
Inviato: 3/10/2014 13:10  Aggiornato: 3/10/2014 13:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I profeti del "cambiamento"
CAMBIAMENTO: RIVOLUZIONE DI COSCIENZA=EVOLUZIONE
PUNTO!


SIGNIFICA ANCHE USCIRE DAL MATERIALISMO, DALL'INDIVIDUALISMO, DAL MENEFREGHISMO, DALL'EGO....SIAMO TUTTI INTERCONNESSI, TRA NOI E IL RESTO DELL'UNIVERSO..... RAGIONIAMO ANCORA COME FORMICHINE....
BASTA! SIAMO MOLTO, MA MOLTO DI PIU!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
etrnlchild
Inviato: 3/10/2014 13:13  Aggiornato: 3/10/2014 13:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: I profeti del "cambiamento"
@Slobbysta.
Citazione:
Certo etrnlchild che se non capisci tu come si muove il mondo...la segretaria brutta e brava oppure quella mediocre e bellissima? Quale % di assunzione hanno?
Ormai, in tutti i settori in cui le relazioni dirette con potenziali clienti sono il core, vale pure per i maschietti...ma non è questo il punto.

Citazione:
E l'uomo incinto riuscirà a mandare in bancarotta il suo datore di lavoro ..visto che potrebbe esser l'unico dipendente...e in questo caso il datore di lavoro ha l'obbligo di mantenerti a casa...anche come INCINTO?


Questa deve essere una scelta a monte, sia per il datore che per il lavoratore.
Ci sono donne che non alcuna intenzione di rimanere incinte. Per il resto non ti preoccupare, la precarizzazione del lavoro, grazie all'enorme offerta che c'è e ci sarà di quest'ultimo, eviterà questo tipo di problemi agli imprenditori del futuro. Quindi nella situazione in cui siamo, secondo me, rappresenta un falso problema.

Di nuovo non è il punto.
In una società evoluta non si parlerebbe neanche di pari opportunità.

La mia critica era riguardo alla semantica: assimilare le pari opportunità alla uguaglianza di genere. Sono due cose distinte. That's all.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
peonia
Inviato: 3/10/2014 13:17  Aggiornato: 3/10/2014 13:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I profeti del "cambiamento"
ancora.......maschi, femmine....
lo volete capì che siamo ESSERI MULTIDIMENSIONALI CHE HANNO PRESO UN CORPO FISICO PER FARE UNA ESPERIENZA NBELLA MATERIA, ma siamo MOLTO DI PIU'!?
Uomini e Donne.....maschere per viverla....almeno ci divertissimo!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Red_Max
Inviato: 3/10/2014 13:46  Aggiornato: 3/10/2014 13:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I profeti del "cambiamento"
Ribadisco che secondo me quella del "cambiamento collettivo..." è una vaccata newage che torna piuttosto comoda a chi detiene il vero potere...
Però io sono cattivo e penso sempre male...
Non capisco che cosa ci sia da capire...

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Slobbysta
Inviato: 3/10/2014 13:51  Aggiornato: 3/10/2014 13:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
Cara Peonia come me lo spieghi che le donne a scacchi son così scarse? Chiaro che è una provocazione!
Mentre non lo è sull'individualismo (l'ego è un'altra cosa) visto che è la nostra condizione reale...se solo analizzassimo la complicatezza del suono umano e come viene recepito...c'è da mettersi le mani nei capelli! Un pezzo di carne, la corda vocale, vibra con impusi elettrici del cervello, essi fuoriescono e vanno a rimbalzare sul martelletto...ecc...ecc...SIAMO PRECARI e l'unica certezza è il nostro individualismo...basti che sia ALTRUISTA...

sempre con Stima Slobbysta


etrnlchild...secondo me diciamo la stessa cosa, ma da due punti o tre...differenti...

La focalizzazione della "verità" ...può partire da quisquilie..anzi spesso..le intuizioni son meglio che UNA prova...fai un po' tu...

peonia
Inviato: 3/10/2014 14:44  Aggiornato: 3/10/2014 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I profeti del "cambiamento"
Red Max, a te occorrerà più tempo.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Tianos
Inviato: 3/10/2014 15:34  Aggiornato: 3/10/2014 15:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: I profeti del "cambiamento"
vado Ot peonia.
Ma non è così sbagliato considerarci diversi...anzi sono d'accordissimo con red, l'appiattimento e una stortura immonda che tarpa le ali alle potenzialità del singolo uccidendolo spiritualmente.
Come istruttore di arti marziali mai mi sognerei di far puntare ad una donna il traguardo della forza fisica...ma quello dell'agilita della veocità e dellla resistenza (una minor massa muscolare si traduce in un minor carico del cuore), certo con la costanza una donna potrebbe superare un maschio in forza fisica , ma perche puntare ad una qualità che naturalmente non si possiede e tralasciare invece quelle che hanno più potenzialità?
Il problema di fondo e che ci è stato inculcato a non ammettere mai le nostre debolezze, a non ammettere mai che abbiamo bisogno di altri, isomma ci è stato inculcato che noi siamo Dio e quindi tutto possiamo...cazzata immane.
In ambito lavorativo io ho lasciato il posto di amministratore della società di famiglia a mio fratello , non per vigliaccheria e per sfaticaggine ma per la consapevolezza di non avere le qualità giuste per tale compito, qualità che invece mio fratello ha,(mentre io faccio il lavoro più pesante ma che mi è più congeniale).
perche lucidare una pietra se si può intagliare un diamante?
In termini linguistici e morali specifico quello che sto per dire non è sessimo , razzismo o altro ma: siamo tutti diversi, gli asiatici sono differenti dai caucasici, gli indo, sono differenti dagli americani, le donne sono differenti dai maschi.
sapessimo accettarci per quel che siamo invece di cercare in ogni modo di somigliare al prossimo avremmo sicuramente una vita più appagata e serena (almeno per me è così)

mc
Inviato: 3/10/2014 15:50  Aggiornato: 3/10/2014 15:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: I profeti del "cambiamento"
Pensa Peonia,
Funzionerebbe anche se dicessi "SIAMO MOLTO DI MENO!" di come crediamo di essere...


Citazione:
RAGIONIAMO ANCORA COME FORMICHINE....

No. Proprio non direi.
Magari!... quelle si che sono unite nelle loro comunita'.
Noi siamo un esercito di individui che lottano per loro stessi.
Adagiarsi sulla presunta straordinarieta' non e' servito a molto sin'ora, ed arriviamo da secoli e secoli di accettazione di queste presunzioni.

Citazione:
SIAMO TUTTI INTERCONNESSI, TRA NOI E IL RESTO DELL'UNIVERSO

Puo' dire la stessa cosa anche il parassita della scabbia, e il virus ebola ... che risvolti dovrebbe avere la cosa?
Se siamo tutti interconnessi dovremmo pensare il futuro anche "per", ma soprattuto "con" loro...
Oppure vale solo per gli umani quindi tutto il resto che si fotta?
E cosa ne facciamo di quelli che no ncrederanno a questa "verita'" illuminante?


*******
Voglio dire :
Una volta presa consapevolezza della cosa cosa credi che possa succedere?
Praticamente, intendo...

Quello che hai scritto non ti pare proprio la "promessa di cambiamento" non esaudibile sotto accusa nell'articolo? Non fatta dai politici ... almeno non direttamente ... ma da autori anonimi.... (uhmmm, qualche idea ce l'avrei... )


mc

Redazione
Inviato: 3/10/2014 15:51  Aggiornato: 3/10/2014 15:51
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: I profeti del "cambiamento"
SLOBBYSTA: Cosa fai, ti metti a cambiare il titolo del thread?

P.K.89
Inviato: 3/10/2014 17:45  Aggiornato: 3/10/2014 18:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: I profeti del "cambiamento"
Edit. 18.08 Rimosso dall'autore perchè OT

TheNecrons
Inviato: 3/10/2014 20:23  Aggiornato: 3/10/2014 20:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/10/2012
Da:
Inviati: 409
 Re: I profeti del "cambiamento"
La gente ci crede davvero, per cui va bene continuare a parlare di cambiamento.

jpatrick
Inviato: 3/10/2014 20:58  Aggiornato: 3/10/2014 20:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 Re: I profeti del "cambiamento"
Giano Citazione:

"Naturalmente scherzo, ma tu che "so tutto" l' hai capito subito, no?
Seriamente: vanno in automatico col numero di messaggi inviati. Vale il ragionamento sopra accennato, più ti addentri nell' informazione, più ti accorgi che non sai. Il sistema è uguale per tutti."

Grazie per l'informazione, e devo ammettere che non l'avevo capito e non sto scherzando. Devo ammettere di essere un pochino ingenuo qualche volta, ma mi rendo conto che essere ingenuo mi aiuta nella vita perché faccio domande quando non capisco: "chiedi e ti sarà dato" funziona. Mi ricordo di un proverbio cinese: "è meglio essere un idiota per cinque minuti che rimanere idiota tutta la vita". Devo dire che mi ha fatto impressione di sapere di essere messo in un sistema automatico. Il mio essere interiore si è scosso. Dimenticavo una cosa: sono tanto ingenuo che non mi era venuto per niente in mente di cambiare titolo del topic, non sapevo neanche che si poteva fare!

Giano
Inviato: 4/10/2014 1:59  Aggiornato: 4/10/2014 2:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: I profeti del "cambiamento"
Jpatrick Citazione:
Devo dire che mi ha fatto impressione di sapere di essere messo in un sistema automatico. Il mio essere interiore si è scosso.


Aspetta, aspetta, non dare troppa importanza Jpatrick.
È come il contatore del numero dei messaggi inviati che vedi più in basso, come le stelline sotto "so tutto". La loro funzione è contare il numero dei messaggi, uno usando i numeri, uno usando le stelline e uno usando una frase.
Segnalano il cambiamento, niente di più. A cose avvenute e sempre in avanti, sono innocui e prevedibili.

Prima, come suggerisce l' articolo, sarebbe meglio decidere se e cosa scrivere, poi si può elaborare il messaggio e premere "invio". In quel momento avviene il cambiamento, ma il lavoro deve essere fatto prima.

Infatti ( ), facendo (forse inappropriatamente) un parallelo col ragionamento di Massimo, possiamo dire che il politico che incita al cambiamento fine a se stesso è come se incitasse le persone a premere il tasto "invio" senza avere un messaggio da comunicare. Inutile.

Quindi, tirando le somme, posso consigliarti di non preoccuparti tanto della contabilità dei messaggi quanto della loro qualità.

Mi sono incartato, buonanotte.

jpatrick
Inviato: 4/10/2014 5:45  Aggiornato: 4/10/2014 5:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 Re: I profeti del "cambiamento"
Aspetta, aspetta Giano non sto dando troppa importanza a questo e sai perché: l'avrei scritto come prima cosa nel mio commento ma se noti bene l'ho scritto alla fine. Non preoccuparti che sto attento più alla qualità che alla quantità perché, essendo francese quando scrivo in italiano devo stare attento alla qualità di quello che devo dire. Sono d'accordo con te che ti sei incartato, ho dovuto leggere il tuo messaggio 3 o 4 volte per capire il senso, ma ti capisco che alle 2 di notte non è facile, sto scherzando! E poi se mi sono iscritto da voi c'è una ragione, se non mi sarei già dimesso dal vostro sito, buona giornata.

peonia
Inviato: 4/10/2014 8:14  Aggiornato: 4/10/2014 8:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I profeti del "cambiamento"
Il mio pensiero non entrava in merito ai vostri diiscorsi .....è ovvio che tra uomo e donna ci siano differenze, siamo apposta diversi ma complementari (dovremmo!).
Il mio pensiero andava oltre la rappresentazione del "canovaccio" umano, e subito è stato bollato come "vaccata new age".... Non ci tengo a iniziare una sterile discussione, ma come tutti voi, ho espresso il mio punto di vista....

MC, se non riesci a capire quanto sarebbe rivoluzionario capire che siamo ALTRO...non posso fartelo capire io nemmno con 1000 discorsi....probabilmente entriamo nel campo "credenze" e so che sono molto diverse...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Giano
Inviato: 4/10/2014 10:03  Aggiornato: 4/10/2014 10:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: I profeti del "cambiamento"
Jpatrick Citazione:
Aspetta, aspetta Giano non sto dando troppa importanza a questo e sai perché: l'avrei scritto come prima cosa nel mio commento ma se noti bene l'ho scritto alla fine.


Meglio così, ho valutato male la tua frase e mi sono preoccupato inutilmente.


Citazione:
Sono d'accordo con te che ti sei incartato, ho dovuto leggere il tuo messaggio 3 o 4 volte per capire il senso, ma ti capisco che alle 2 di notte non è facile, sto scherzando!


Ho avuto la presunzione di voler rispondere al tuo messaggio e contemporaneamente commentare l' articolo, ecco l' origine del caos...
A freddo credo che il mio inconscio stesse indirizzando il messaggio verso me stesso mentre facevo finta di dare un consiglio a te.
Buona giornata anche a te, alla prossima.

afabbri73
Inviato: 4/10/2014 14:30  Aggiornato: 4/10/2014 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/5/2011
Da:
Inviati: 302
 Re: I profeti del "cambiamento"
Questo articolo me lo sono goduto assai

Slobbysta
Inviato: 4/10/2014 14:53  Aggiornato: 4/10/2014 14:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: I profeti del "cambiamento"
Autore: Redazione  Inviato: 3/10/2014 15:51:03

SLOBBYSTA: Cosa fai, ti metti a cambiare il titolo del thread?


L'inglese è "geniale"... thread significa anche filamento tessile...fuffa...lanetta...sai che spasso!

Fai il bravo...le mie intenzioni erano di rispondere...non DECENTRARE...

...poi io mi sento profeta del cambiamento e quindi rimaniamo in tema...

...sdrammatizzando... Slobbysticamente...un sorriso Nicholsoniano...

Piero68
Inviato: 6/10/2014 14:56  Aggiornato: 6/10/2014 14:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2012
Da:
Inviati: 134
 Re: I profeti del "cambiamento"
Come prima cosa bisogna capirsi su cosa intendiamo per cambiamento: Interiore, esteriore, ambientale (ecc. ecc.)!!??? Boh!!
Detto questo non posso non rilevare che di cambiamenti negli ultimi 3 millenni di storia ce ne sono stati a iosa. C'è solo una cosa che non è mai cambiata in 3000 anni. Ed è l'uomo! O almeno gli istinti che lo animano, i sentimenti ecc. In due parole: il suo spirito o il suo essere che dir si voglia. L'uomo è l'unica razza animale incapace di imparare dai propri errori. Che in realtà è quello che fanno tutti gli appartenenti al mondo animale. Interroghiamoci allora su questo e sul perchè l'uomo sia incapace di evolversi imparando dal passato.
Quanto ai cambiamenti in genere avvengono sempre e soltanto in concomitanza con importanti scoperte scientifiche o culturali. Nessuno o niente è mai cambiato per scelte politiche e per imposizioni legislative. Ecco perchè chi si presente come profeta del cambiamento è soltanto un ciarlatano o un buffone.


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