Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


opinione : PERCHE' DISCUTERE
Inviato da Mazzucco il 22/12/2004 4:36:24 (3150 letture)

PERCHE' DISCUTERE

Una volta chiacchieravo sull'esistenza di Dio con un amico, e lui mi disse: "Per me è semplicemente impossibile che Dio esista". "Perchè?" gli chiesi io. "Perchè ciò toglierebbe all'Uomo la sua posizione centrale nell'Universo, e questo per me è inaccettabile". Lo aveva detto con tranquillità assoluta, come se fosse la cosa più ovvia del mondo. Fu in quel momento che iniziai a capire come funziona la mente del dogmatico (uso questo termine in senso non dispregiativo, ma semplicemente descrittivo: colui che parte da dei presupposti fissi, che ritiene inderogabili). Quello del dogmatico infatti è la perfetta incarnazione del ragionamento aristotelico, o deduttivo, che è retto da una premessa che per sua natura è intoccabile: attorno a questa deve quindi adeguarsi la "verità", in qualunque modo, a tutti i costi.

Cominciai così a capire anche meglio la posizione di certe persone, quando dicono ad esempio "l'11 Settembre non può essere stato opera dei servizi segreti occidentali. Io semplicemente mi rifiuto di credere …

… che la CIA, l'FBI, e la Presidenza stessa degli Stati Uniti abbiano potuto concepire un'azione del genere." Ovvero - interpreto io - se così fosse, mi crollerebbe il mondo addosso, e quindi ciò non può essere vero.

Il problema, apparentemente chiarito, inizia proprio qui. Come puoi far vedere al dogmatico che lui è dogmatico? Nel momento in cui tenti di convincerlo che certe certezze sono di tutto meno che certe, stai infatti già parlando una lingua che non è più la sua. Stai parlando la lingua del platonico, o induttivo, il quale procede criticamente, e si accontenta di certezze incerte (poichè fa a meno delle premesse irremovibili), ma in cambio è in grado di accomodare qualunque nuova verità incontrata.

Ecco perchè la maggior parte delle discussioni, anche quelle fatte nella più perfetta buona fede, spesso si incagliano in un nulla di fatto. Il critico ha fatto il suo percorso (a volte giusto, altre sbagliato, s'intende), e cerca ora di condurre il dogmatico lungo quel sentiero. Ma anche quando ogni svolta logica sia perfettamente sana e legittima, al dogmatico in qualche modo "non piace" il luogo in cui quel ragionamento va a terminare. Ecco allora che inizia a sollevare obiezioni di ogni tipo, ad ogni minimo passaggio, quasi sempre su argomenti di scarsa importanza, e che comunque non cambierebbero il risultato dell'equazione. In altre parole "punta i piedi" su una stupidaggine qualunque - senza rendersene conto, ovviamente - pur di non avvicinarsi ad una certa soglia, che inconsciamentre ritiene pericolosa.

Questo, in realtà, non è affatto un difetto, ma un dono prezioso che fa parte della natura umana, e che gli americani chiamano "denial". In italiano non credo esista un esatto equivalente: chiamiamolo diniego, per l'occasione, anche se non mi sembra che il termine venga usato in quel senso.

Il diniego è una valvola di sicurezza, che tutti abbiamo, e che scatta automaticamente di fronte a verità troppo grosse da accettare. Ecco perchè troviamo a volte delle persone, ad esempio, ammalate di cancro, che pur sapendolo continuano la loro vita tranquillamente, come se la cosa non li riguardasse. Oppure abbiamo i comunissimi casi dei mariti, fra cui quelli "cornuti" sono sempre e soltanto gli altri, per arrivare addirittura ai proverbi più comuni, come "non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere".

Oppure abbiamo appunto i "casi 11 Settembre", dove di fronte a prove fotografiche inoppugnabili ti senti dire cose impensabili, pur di non accettare quello che non si ha la forza di ammettere.

Cosa fare? Verrebbe da dire, semplicemente, pazientare. Attendere che quella parte di umanità che non se la sente ancora di crescere in quel senso - cioè dolorosamente, perchè ogni vera crescita comporta dolore - si costruisca l'ossatura adatta per farlo. Il problema è che nel frattempo ti aggrediscono con violenza insospettata, quasi fossero convinti che distruggendo il portatore della "mala notizia", in qualche modo scompaia nel nulla anche la notizia stessa.

Diventa quindi doppiamente difficile aver davanti chi non vuole riconoscere ciò che ha sotto il naso, e vedersi nel frattempo aggredire con veemenza nel tuo tentativo di mostraglielo. La pazienza inoltre è facilmente scambiabile per debolezza, ed il punteggio in quel caso tende ad essere assegnato tutto al tabellone del dogmatico.

Si tratta quindi di trovare la giusta misura fra sensibilità di approccio, chiarezza di linguaggio, e una notevole rigidità di fondo. E ciò non è affatto facile.

Ma è ancora più difficile andare a dormire avendo negli occhi le foto del Pentagono intatto dopo "l'impatto col Boeing", sapendo che su quel Boeing che non c'è mai stato si sono costruite menzogne per le quali muoiono oggi, quotidianamente, centinaia di esseri umani innocenti.

Massimo Mazzucco


[lib align=left]ing-2co.jpg[/img]

Voto: 0.00 (0 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
vincenzo
Inviato: 22/12/2004 12:26  Aggiornato: 22/12/2004 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Scrivo breve perché qui si scatenerà un putiferio, e volgio iniziarlo io! Si può essere dogmatici anche nel senso opposto. Volendo fare speculazione metafisica sul linguaggio. Essere induttivi, diciamo aperti, pronto all'ascolto di altre verità è un problemone, ma problemone. Fai ripetutamente l'esempio sull'11 settembre. Li l'obiezione principale che subiremo dagli scettici, dagli allineati, sarà che anche noi siamo dogmatici! Si, perché questo è il problema della verità che è soggettiva. Le foto sono inequivocabili, ma non per tutti. Come siamo convinti noi, sono convinti pure chi è agli antipodi rispetto a noi. Voglio dire che questo articolo potrebbero scriverlo un mAx qualunque al contrario, dicendo che noi siamo i dogmatici, che non siamo pronti ad ascoltare altre voci, ecc ecc... Quello che è emerso dalle discussione sull'11 settembre, tralasciando la religione, per la quale vale lo stesso discorso. Per la serie Credere di non credere non è dogmatico!!!! Già parlarne poi.....Ma li il discorso è un tantino più complicato. SI DIANO INIZIO ALLE DANZE. ps: come state? io non ho tempo, ci vediamo(!) a gennaio!!!!!

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
mrn
Inviato: 22/12/2004 12:52  Aggiornato: 22/12/2004 12:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/12/2004
Da: Roma
Inviati: 92
 Re: PERCHE' DISCUTERE
"Si tratta quindi di trovare la giusta misura...", è lì il punto. Personalmente, cerco di risolvere smussando il più possibile le informazioni (sui fatti dell'11/9), in modo da far arrivare l'informazione il più graduatamente possibile, anche se non necessariamente concludo un gran che, mentre la veemenza delle reazioni "dogmatiche" me le devo cuccare lo stesso. Trovo l'esempio della persona che ha il cancro molto significativa ma, daltronde, proviamo ad immaginarci di prendere per la camicia il già malcapitato in questione, per dirgli "guarda che hai il cancro, fà qualcosa quindi", suonerebbe un pò troppo come un "guarda che il medico ha detto che devi da morì", la conseguente reazione "dogmatica" diventa più che leggittima, oltre che mentalmente sana e finalizzata al mantenimento di una sia pur minima sanità mentale! "Ma è ancora più...", sì insomma, è tutto così difficile, e l'articolo di Massimo Mazzucco, pur addentrandosi in tematiche "toste", è riuscito a svilupparle con un linguaggio comprensibile sia a chi è ignorante (come riporta la Treccani: 'colui che ignora', non per colpa quindi), sia a chi è (per scelta o necessita, poco importa) dogmatico. La soluzione stà tutta quì, nella pazienza, e poco importa se è debolezza o inconcludente, in fondo in fondo, non c'è soltanto il Tribunale Internazionale, ma anche il Tribunale della Storia e, non in ultimo, il Tribunale universale, per cui, alla fin fine, machissenefrega!


Le notizie sono come i formaggini. Le informazioni no!
Mazzucco
Inviato: 22/12/2004 14:14  Aggiornato: 22/12/2004 14:14
Webmaster
Iscritto: 21/12/2003
Da:
Inviati: 193
 Re: PERCHE' DISCUTERE
mrn: Ogni volta che vengo a sapere che qualcuno "ci prova", mi sento meglio, davvero meglio. E condivido ovviamente quello che hai scritto, specialmente riguardo al cancro. Vincenzo: Sì, e no. Sì, perchè c'è il rischio di essere inflessibile a tua volta. No, perchè la differenza sta nel come una certa "verità" è stata acquisita. Se lo è stata "per principio", allora è di un certo tipo, ma se è il risultato di induzione (di ricerca aperta a tutto) allora è di tutt' altro. Cioè, io per dogmatico non intendo chi sia semplicemente "irremovibile" nelle sue conclusioni - testardi lo siamo tutti in egual maniera - ma chi lo sia su conclusioni di principio, aprioristiche, e non di percorso, o empiriche. In che senso ci vediamo a Gennaio? Massimo PS. Eh no, Vincenzo. Non puoi dire che "le foto sono inequivocabili, ma non per tutti." E' proprio lì il punto, invece: siccome le foto SONO inequivocabili, chi non vuole ammetterlo è obbligato a rischiare il ridicolo pur di giustificare la sua posizione. Se no si tratterebbe solo di un normalissimo caso di "opinioni differenti", cosa che questo non è. [ Modificato da Mazzucco Attivo 22/12/2004 13:22 ]

solenero
Inviato: 22/12/2004 17:34  Aggiornato: 22/12/2004 17:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/7/2004
Da: Valle Seriana Superiore
Inviati: 846
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Citazione:
PS. Eh no, Vincenzo. Non puoi dire che "le foto sono inequivocabili, ma non per tutti." E' proprio lì il punto, invece: siccome le foto SONO inequivocabili, chi non vuole ammetterlo è obbligato a rischiare il ridicolo pur di giustificare la sua posizione. Se no si tratterebbe solo di un normalissimo caso di "opinioni differenti", cosa che questo non è
L'hai detto tu stesso, Massimo: non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Quindi la foto che metti in calce all'articolo per te è una palese prova che lì non si sia schiantato nessun Boeing, ma se uno è convinto che il Boeing ci sia, cercherà in ogni dettaglio un riscontro a quello di cui è convinto. Sono ben poche, specie parlando di 11/9, le prove INEQUIVOCABILI che possono far luce e portare TUTTI ad un'unica conclusione, perchè, dogmi a parte, è sempre e comunque questione di punti di vista. Comunque non ho ancora capito (e nessuno mi ha dato una mano, stronzi egoisti ) il perchè di tutte le anomalie di costruzione della parte di pentagono crollato. P.A. Ciao Vincè! Spero che te la passi bene in Cornovaglia (com'è la birra?)...

Lentamente, inesorabilmente, la sabbia del tempo ricopre la mente.
- Frankie hi-nrg MC -
mc
Inviato: 22/12/2004 17:50  Aggiornato: 22/12/2004 17:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: PERCHE' DISCUTERE
In tribunale si sviscera il crimine nei minimi dettagli, ci sono le due versioni contrastanti, come contrastanti sono le prove accusatorie-difensorie delle parti in causa. Una volta parlato e riparlato del "fatto" in se' si passa a vagliare la possibile arma del delitto e i complici (le responsabilita' dei favoreggiatori o dei mandanti). Dopodiche', si inizia a parlare di moventi e motivazioni. Tutte e tre le voci sono praticamente indispensabili (nell'ordine, suppongo, del 2 a 3) e necessarie per la condanna/assoluzione, per cui non ci si ferma mai allo svisceramento del solo fatto, o all'occuparsi, solamente, del movente. Personalmente, nell'insieme dei fatti, soprattutto quelli accaduti dopo la tragedia, non nutro nessun dubbio. Troppi dubbi, sospetti insabbiamenti e forzature. Troppi interessi in ballo e troppi vantaggi postumi. Troppe coincidenze fortunose, coincidenze finanziarie, coincidenze politiche, ci sono anche coincidenze parentali in entrambe le "fazioni in ballo" (Bush sen. and Junior - Bin Laden family and son)... Non importa se si puntano i piedi per terra, l'importante e' vagliare comunque bene tutte le ipotesi e i fatti. I "fatti" dell'undici sono relativamente importanti dopo quattro anni di genocidi, piu' o meno, tollerati dalla societa' mondiale. I fatti dopo l'11 dicono molte piu' cose sul come siano andate veramente le cose quella mattina...(in linea di massima)... mc *************************************************************** Massimo : ...bellissima (intendo concettualmente, dato che la benzina piu' cara non e' una gran bella notizia...!!!) la "notizia breve" in testa alla Home... *************************************************************** [ Modificato da mc Attivo 22/12/2004 16:57 ]

vincenzo
Inviato: 23/12/2004 12:15  Aggiornato: 23/12/2004 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Eh no, eh si! Questo è il punto dove si fermano le discsioni. Il problema allora è la realtà. E' oggettiva o soggettiva? La domanda è stupida lo so, ma in tutte le disscussioni, si prendsano ad esempio quelle politiche in TV, i fatti - quindi la realtà - è interpretata in modi differenti. Chi ha ragione? Si dirà che ha ragione chi commenta i fatti, la realtà, ma pare che lo facciano tutti. Riguardo l'11 sett: chi asseconda la tesi ufficiale lo fa proprio dalle stesse foto che si usano per la "controversione". Entrambi le versioni partono ugualmente in modo induttivo, infatti parlare del muro psicologico non risolve a niente perché è facilmente ribaltabile. Quando mi sono trovato a parlare con qualcuno il pazzo da curare ero io!!!! Riassumendo: 1- le foto analizzate sono le stesse 2- per entrambi le tesi gli altri hanno assunti psicologici aprioristicamente 3- ciò che è accaduto quel giorno è un solo fatto A: Io dico che è stato un complotto interno, perché ho visionato abbastanza materiale da farmi giungere a questa idea B: Pensa, alcuni mesi dopo l'11 sett. facendo un giro in internet ho visto che si parlavi di un ipotesi di complotto, allora ho analizzato quel materiale e sono arrivato ad una conclusione differente. ----Come è possibile? Per A il bloccato mentale è B, e vice versa. Se A dicesse che B ha un inghippo psicologico peccherebbe di presunzione ma SOPRATTUTTO cadrebbe in un parere personale soggettivo. E viceversa. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ In cornovaglia tutto bene, io non bevo birra. Torno ai primi di gennaio, vorrebero che firmassi un contratto almeno fino a dopo l'estate, seeeeeeeeeeee. Poi riparto, chi vuol venire?????? Ci vediamo a gennaio, in tutti i sensi, il meeting?????? Non dobbiamo organizzarlo? Ragazzi, copio le discussione da luogocomune, le porto a casa, le carico su pendrive e ritorno all'internet point!!!!! Quindi scusate ma ho pochissimo tempo. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
maxgallo
Inviato: 23/12/2004 16:38  Aggiornato: 23/12/2004 16:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: PERCHE' DISCUTERE
SOLENERO: Citazione:
Comunque non ho ancora capito (e nessuno mi ha dato una mano, stronzi egoisti) il perchè di tutte le anomalie di costruzione della parte di pentagono crollato.
Ti riferisci per caso al fatto che la parte fatta crollare non fosse collegata con armature alla parte rimasta inpiedi forse? Se è quello, potrebbe trattarsi di un normalissimo giunto tecnico, sarebbe da indagare se ce ne siano per tutto il Pentagono o solo in quel punto. [ Modificato da maxcantagallo Attivo 23/12/2004 15:39 ]

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

Mazzucco
Inviato: 24/12/2004 13:51  Aggiornato: 24/12/2004 13:51
Webmaster
Iscritto: 21/12/2003
Da:
Inviati: 193
 Re: PERCHE' DISCUTERE
VINCENZO: Insisto. Le foto analizzate NON SONO le stesse, poichè da parte dei media, della versione ufficiale, delle "gente", insomma, un'analisi delle foto non è mai stata fatta proprio. E' proprio quello il problema. Non ti confondere con i 4 scettici che qui sul sito, o su altri siti, la vedono - o almeno dicono di vederla - diversamente da noi. Ma "la gente" nel giochino di A e B non ci è mai nemmeno entrata. E gli stessi scettici hai letto anche tu cosa sono stati costretti a dire, pur di restare aggrappati in qualche modo alla versione ufficile sul Pentagono. Il tuo è un discorso filosofico, che è correttissimo in astratto, ma che qui non si applica. Qui non è questione di vederla A o B, è di vederla o non vederla proprio. ("Il vero problema è psicologico"). Nessuno puo dire che "secondo lui, lì ci ha picchiato un Boeing", senza poi dover pagare delle conseguenze enormi per averlo sostenuto.

mrn
Inviato: 24/12/2004 17:53  Aggiornato: 24/12/2004 17:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/12/2004
Da: Roma
Inviati: 92
 Re: PERCHE' DISCUTERE
...un conto è vedere con gli occhi, un conto è vedere con la testa: sè non ci si sofferma nel fare mente locale(*) non si può vedere con la testa, cosa che chiunque, anche di scarsa capacità intellettiva, in un altro contesto, sarebbe in grado di fare... *per fare mente locale occorre "dare per scontato" che ci sia qualcosa da capire che mette in discussione i buoni che hanno subito l'attacco (e vagli a dare torto)


Le notizie sono come i formaggini. Le informazioni no!
vincenzo
Inviato: 24/12/2004 17:54  Aggiornato: 24/12/2004 17:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Citazione:
("Il vero problema è psicologico").
Mai fui più d'accordo, ed lo sai. Come sai dove volevo arrivare con la discussione!!!!!

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
mrn
Inviato: 24/12/2004 17:58  Aggiornato: 24/12/2004 17:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/12/2004
Da: Roma
Inviati: 92
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Si vis pace para bellum, si vis bellum para culum! Buon Natale a tutti!!!


Le notizie sono come i formaggini. Le informazioni no!
kousin_jerry
Inviato: 27/12/2004 21:52  Aggiornato: 27/12/2004 21:52
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
...denial = rifiuto...

Redazione
Inviato: 28/12/2004 0:53  Aggiornato: 28/12/2004 0:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Quasi, ma non proprio, perchè per rifiutare qualcosa devi prima averne riconosciuto l'esistenza. Mentre nel denial la neghi proprio. Io credo che il termine preciso non esista, ed è strano che con tutta la fanfara psichiatrica di questa decenni non se ne sia mai sentito il bisogno. Grazie comunque Massimo

mrn
Inviato: 28/12/2004 11:55  Aggiornato: 28/12/2004 11:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/12/2004
Da: Roma
Inviati: 92
 Re: PERCHE' DISCUTERE
kousin_jerry, sè "...denial = rifiuto..." non è ironia, posso dire: fuocherello! Diversamente, posso essere contento per Te, visto che vivi in un mondo accettabilmente vivibile; ammesso e non concesso che la presenza, di per sè, di un BinLaden ammetta la vivibilità.


Le notizie sono come i formaggini. Le informazioni no!
kousin_jerry
Inviato: 29/12/2004 14:39  Aggiornato: 29/12/2004 14:39
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
fuoco! anche se poi, vista la stagione, ritorna prepotente il freddo(ma senza ironia). mi piace l'ironia, rende tutto più gradevole e vivibile,infatti sono ironico! il dubbio, pero', rimane : come hai fatto ad analizzare così bene il mio modo di reagire agli eventi? come pensi si reagisca quando muore il padre? e se non ce l'hai mai avuto, un padre? credo che ognuno reagisca a modo suo, ma non per questo l'uno è nel giusto e l'altro è nell'errore,mrn. kousin

kousin_jerry
Inviato: 29/12/2004 14:51  Aggiornato: 29/12/2004 14:51
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
x Redazione : allora chiamiamolo "la negazione a priori", forse rende meglio l'idea di quello che intendevi. riguardo al resto, mi pare che tutto il tuo ragionamento sia di un retorico "anti" e non, o solo in minima parte, anche di un platonico. è giusto, certo, bisogna spingere le proprie idee e senza retorica non si và avanti, pero'...pero' mi pare che si stia cercando di forzare e schematizzare un po' troppo il ragionamento, e solo per renderlo convincente. opinioni. kousin

Mazzucco
Inviato: 29/12/2004 20:11  Aggiornato: 29/12/2004 20:11
Webmaster
Iscritto: 21/12/2003
Da:
Inviati: 193
 Re: PERCHE' DISCUTERE
KJ: Non ho capito bene " … 'anti' e non, o solo in minima parte, anche di…", ma ho capito abbastanza bene retorico e schematico da cogliere il senso generale di quello che dici. Beh, certo che è schematico. Non saprei come fare altrimenti un discorso che parte dal caso specifico, per cercare di arrivare ad un livello generale (che tra l'altro, come tu ben sai, non è certo mio). Se poi per retorico intendi che mi ripeto spesso, questo lo ammetto senza nessuna difficoltà. E' infatti una mia fissa, da un pò di tempo a questa parte, riuscire a mostrare qualcosa di cui sono ormai profondamente convinto. Non ci sono ancora riuscito, evidentemente, e mi scuso per le ripetizioni. Quando però io mi rendo conto di riscrivere un concetto che ho già espresso, faccio anche un rapido calcolo del tempo che è passato dall'ultima volta, e di quanti iscritti o comunque lettori nuovi si sono nel frattempo avvicendati sul sito. Ti informo comunque, al di là di tutto, che ogni volta che un iscritto ha voluto scrivere un articolo è stato quasi sempre pubblicato: di solito è la voglia stessa di dire quello che hai da dire che garantisce che sia interessante anche per gli altri. Sono più di una decina ormai gli iscritti che hanno pubblicato articoli, i quali spesso erano partiti come dei semplici commenti. A presto Massimo (Chiarisco meglio: in generale, se hai voglia di scrivere un articolo sei sempre il benvenuto, come chiunque altro senta di aver qualcosa da dire). [ Modificato da Mazzucco Attivo 29/12/2004 20:25 ]

mrn
Inviato: 30/12/2004 9:21  Aggiornato: 30/12/2004 9:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/12/2004
Da: Roma
Inviati: 92
 Re: PERCHE' DISCUTERE
kj. Nella mia professione di infermiere mi capita di imbattermi nei "rifiuti", ma non ho uno schemetto preconfezionato buono per tutte le occasioni, proprio perchè "ognuno reagisce a modo suo, ma non per questo l'uno è nel giusto e l'altro è nell'errore", fermo restando che situazioni ricorrenti ve ne sono (il rifiuto, per esempio, anche sè poi ognuno lo realizza a modo proprio), ma... non sò, forse non ho capito bene cosa intendevi!


Le notizie sono come i formaggini. Le informazioni no!
Elias
Inviato: 30/12/2004 10:38  Aggiornato: 30/12/2004 10:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 787
 Re: PERCHE' DISCUTERE
In linea di massima son d'accordo con Vincenzo! L'articolo iniziale fa un pò di confusione tra religione e attualità, tra "dogmatica e platonica". Non ci può esser alcun paragone tra le cose terrene con quelle eterne, se uno, le cose le sente e le percepisce interiormente di colore azzurro, non potrà mai stare lì a chiacchierare con chi le vede di colore giallo, e viceversa: l'esito è scontato, ...un nulla di fatto! Se ti dico che Dio esiste ed è presente nella mia vita, non è per sentito dire o perché ho un opinione più o meno condivisibile, lo affermo perché Lui si manifesta come e dove gli pare (vedi i grandi convertiti come gli ebrei Ratisbonne e Zolli). Se poi mi si dice, ma no ...sono solo tue impressioni non dimostrabili a parole, ti dico ...forse hai ragione, ciò di cui parlo non può esser dimostrato con nessuna foto o equazione, ...ma, non venirmi a dire che ciò che provo non è ...vero, non è Dio, ed è solo una percezione aleatoria ...poiché non è così, nel modo più assoluto. Chi ha incontrato Gesù sà di cosa sto parlando! La migliore testimonianza ...è la vita di tutti i giorni.

kousin_jerry
Inviato: 30/12/2004 11:19  Aggiornato: 30/12/2004 11:19
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Grazie Mazzucco aka Redazione, ho apprezzato la risposta. Non ho mai pensato, in ogni caso, che cancellassi i miei posts o non me li lasciassi scrivere! La mia è semplicemente una critica ragionata al tuo discorso. Non so se c'entra qualcosa, ma lo sapevi che gli attentati di Atocha dell'11 marzo sono avvenuti esattamente 911 giorni dopo quelli del 911 ? Sembra che non sia un caso nè una coincidenza : la CIA ha voluto che la Spagna ritirasse le proprie truppe dall'Iraq? kousin

kousin_jerry
Inviato: 30/12/2004 11:25  Aggiornato: 30/12/2004 11:25
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
mrn : veramente m'infastidiva il fatto che avessi tracciato una linea di demarcazione tra chi ha idee (secondo te) preconfezionate, o anche dogmi, e chi invece no, e allora ha ragione! Non so stato convinto, da quel che ho letto in vari siti, delle tesi del BIG complotto, ma almeno m'informo.tanta, purtroppo, è la facile disinformazione. saluti kousin

kousin_jerry
Inviato: 30/12/2004 11:29  Aggiornato: 30/12/2004 11:29
So tutto
Iscritto: 19/12/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: PERCHE' DISCUTERE
ps: concordo totalmente con Elias, nonostante (io) sia non-credente (ma non sono ateo!). Se posso azzardare un paragone, la visione di Cristo è simile all'Amore...non ci sono ragioni, è pura rilevazione! kousin

Mazzucco
Inviato: 30/12/2004 13:37  Aggiornato: 30/12/2004 13:37
Webmaster
Iscritto: 21/12/2003
Da:
Inviati: 193
 Re: PERCHE' DISCUTERE
ELIAS! Sei troppo forte! Tu riesci a vedere la religione anche nel tubetto del dentifricio chiuso! ("L'articolo iniziale fa un pò di confusione tra religione e attualità,"). Io per dogmatico intendevo semplicemente colui che nel ragionare parte da presupposti fissi e inderogabili, ma non sono mica solo i Ratzinger a distinguersi per questa caratteristica. Esempio stupido: "Siccome mio padre non ruberebbe mai una lira - ragiona il dogmatico - quello lì fotografato a rapinare una banca non può essere lui. Punto e basta." E per quanto tu gli stragiuri che la foto non è in nessun modo ritoccata, e per quanto sia ovvio che il rapinatore fotografato è invece suo padre, lui non ci crederà mai.(La sua premessa inderogabile è che "suo padre non ruberebbe mai"). Invece l'induttivo, che non ha premesse fisse, guarda la foto, sta zitto un pò e poi dice "cazzo, non me lo sarei mai aspettato". Cioè, è svantaggiato perchè non ha niente su cui appoggiarsi inizialmente, ma in cambio ha più possibilità di assimilare nozioni nuove o impreviste. *********** KJ: A proposito di questo, non è detto che il secondo, il critico, "abbia ragione" per forza, solo perchè sembra "ragionare" di più del dogmatico. L'ho anche scritto, nell'articolo: "Il critico ha fatto il suo percorso (a volte giusto, altre sbagliato, s'intende)..." In verità ragionano tutti e due, ma per percorsi diversi. Interessante, il tuo "non-credente ma non ateo". Agnostico, o altro? Un giorno spero che parta una bella discussione su queste "sfumature", perchè più o meno ci siamo di mezzo tutti. [ Modificato da Mazzucco Attivo 30/12/2004 12:49 ]

Elias
Inviato: 30/12/2004 16:50  Aggiornato: 30/12/2004 16:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 787
 Re: PERCHE' DISCUTERE
>>> ELIAS! Sei troppo forte! Tu riesci a vedere la religione anche nel tubetto del dentifricio chiuso! ("L'articolo iniziale fa un pò di confusione tra religione e attualità,"). Anche te sei troppo forte ...nell'attribuirmi del dogmatico senza dirlo apertamente (e ti assicuro: sono privo di coda di paglia!) . Io nel tuo articolo non ho riscontrato religione, ma solo un paragone fuori luogo ....punto (comunque ...senza Dio nemmeno il dentifricio esisterebbe )! >>> Invece l'induttivo, che non ha premesse fisse, guarda la foto, sta zitto un pò e poi dice "cazzo, non me lo sarei mai aspettato". Cioè, è svantaggiato perchè non ha niente su cui appoggiarsi inizialmente, ma in cambio ha più possibilità di assimilare nozioni nuove o impreviste. E in merito al mio credo (che non mi pesa manifestare in pubblico), sono in attesa di conoscere queste nuove brillanti nozioni e sensazioni impreviste che mi facciano sballottare e tornare sui miei passi. Trattare dell'11 settembre, non è come parlare di conversioni religiose o di Cristo Gesù! >>> Interessante, il tuo "non-credente ma non ateo". Agnostico, o altro? Un giorno spero che parta una bella discussione su queste "sfumature", perchè più o meno ci siamo di mezzo tutti. Interessante davvero, ...ma alle "sfumature" ci credo poco: una cosa o "è", oppure "non è" ...il resto ...è sterile relativismo!

Mazzucco
Inviato: 30/12/2004 21:14  Aggiornato: 30/12/2004 21:14
Webmaster
Iscritto: 21/12/2003
Da:
Inviati: 193
 Re: PERCHE' DISCUTERE
ELIAS: Ti giuro davanti a me (sono l'unico che posso permettermi di sacrificare, in questo momento) che non ho mai pensato per un solo istante che tu sia dogmatico. Anzi, come giustamente dici tu, il vero credente è aperto al nuovo per definizione. Il problema scatta quando di questo Credo il prete mi vuole convincere tramite un ragionamemto dogmatico. Ma su queto territorio - dove finisce la Chiesa (quella dentro) e dove comincia la chiesa (quella fuori)- ci siamo già stati altre volte. *********** "una cosa o "è", oppure "non è" .." Certo. Ma se uno "non lo sa", come fa a dire se è o non lo è? Lui può solo dire non lo so, giusto? Ma questo non è relativismo, è ignoranza, o al massimo incertezza.

Elias
Inviato: 31/12/2004 10:03  Aggiornato: 31/12/2004 10:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 787
 Re: PERCHE' DISCUTERE
>>>ELIAS: Ti giuro davanti a me (sono l'unico che posso permettermi di sacrificare, in questo momento) che non ho mai pensato per un solo istante che tu sia dogmatico. Non è bene giurare ne per i vivi ne per i morti ! >>> Anzi, come giustamente dici tu, il vero credente è aperto al nuovo per definizione. Il problema scatta quando di questo Credo il prete mi vuole convincere tramite un ragionamemto dogmatico. Ma su queto territorio - dove finisce la Chiesa (quella dentro) e dove comincia la chiesa (quella fuori)- ci siamo già stati altre volte. Sì già ci siamo passati per quelle vie ...senza raggiungere la meta ...meglio desistere . >>> Certo. Ma se uno "non lo sa", come fa a dire se è o non lo è? Lui può solo dire non lo so, giusto? Ma questo non è relativismo, è ignoranza, o al massimo incertezza. Uno o "crede in Dio" o "non ci crede" ...è libero di crederci o meno senza sfumature, ...come: ci credo ...però , ...son cattolico ma non praticante , ...non credo ma esisterà pur qualcosa . Qualcuno ha detto: "il vostro parlare sia sì sì, no,no ...tutto il resto viene dal maligno" e, "non si può servire a due padroni ecc." Di incerto in materia, non c'è nulla ...nemmeno la morte ...anzi .

vulcan
Inviato: 7/6/2005 22:39  Aggiornato: 7/6/2005 22:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: PERCHE' DISCUTERE
In effetti , bene ha fatto Massimo a riproporre questo articolo ( che dovrebbe essere un articolo permanente del portale...). Non ho letto gli altri post precedenti per la fretta di inserire il mio. Parlare dell'11 settembre è sicuramente qualcosa che ho maturato in questi ultimi tempi ; dalle spalluccie iniziali , sono passato alla lettura , dalla lettura alla riflessione , dalla riflessione alle considerazioni più particolari , ed infine ad una convinzione . L'11 settembre è scientificamente pieno di contraddizioni tali per cui , o uno me le spiega oppure mi ci incazzo ( mi scuso per l'espressione spontanea) ma non la posso autocensurare!!! Come minimo pretendo appunto che se ne parli. Tuttavia ho già avuto i miei riscontri … La cosa più gentile che mi è capitata è che mi è stata detta scherzosamente è di prendermi gli ansiolitici .... A ME!!!! Ma ho scoperto che parlarne è fondamentale , bisogna farlo nel modo giusto , essendo capaci di aggirare mille resistenze inconscie ( naturali e comprensibili)… che erano anche le mie! Se uno ci sà fare può riuscire tranquillamente ad iniziare un dubbio .. solo li bisogna mirare …solo insinuare il dubbio. Il resto vien da se .. bisogna essere capaci di colpire ripetutamente il “ nemico” sui fianchi fiacchendone la resistenza, in modo sapiente e costante . Come faceva Mohamed Ali sul ring .. Ho utilizzato diversi sistemi .. ho ad esempio scoperto che il volantino proposto da Massimo in alcuni casi và bene in altri funziona al contrario ..al nemico bisogna lasciargli il beneficio del dubbio , la via di fuga mentale che se per quanto provvisoria , gli permette la possibilità di analisi!!! In realtà ci vorrebbe un volantino per ogni persona singola , mirato e ben definito … la qual cosa ovviamente non è possibile . Io ho inventato due volantini , uno per il dogmatico , uno per il ricettivo … che poi sono alla fine due percorsi mentali diversi! Parlare dell’11 settembre significa anche poter disseminare la sua storia tra la gente, per farlo è essenziale far girare il materiale che Massimo ha realizzato.. Dentro un CD massimo!...... Magari in formato PDF …. Di mano in mano … Pc oggi ce ne sono a milioni , ma non tutti vanno in luogocomune , è luogocomune che deve andare tra la gente , attraverso chi è convinto di questo messaggio. Una rete fuori dalla rete .. Mi scuso per lo sfogo . Vulcan

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Redazione
Inviato: 7/6/2005 22:47  Aggiornato: 7/6/2005 22:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Averne, di sfoghi così...

shevek
Inviato: 8/6/2005 1:34  Aggiornato: 8/6/2005 1:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Mare sole sfugliatelle belle presenze à tout le monde! Sarà il mio ottimismo della volontà che mi farà vedere il mondo un po' più rosa, ma ripeto la mia tesi che la tesi dell'autoattentato - almeno nel "popolo dela sinistra", ma sta anche fuoriuscendo oltre - sia oramai dominante (la tesi del "l'hanno lasciato accadere" s'è ristretta ai livelli dirigenziali/giornalistici/intellettuali). Occorre insistere sugli aspetti di iniziativa pubblica, non virtuale, per dare alla gente la possibilità di dire collettivamente che "il Re è nudo", per non sentirsi soli. Ho sentito parlare di meeting... se volete, metto mano a Napoli su un campo neutro. Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Paxtibi
Inviato: 8/6/2005 7:05  Aggiornato: 8/6/2005 7:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Citazione:
Ma ho scoperto che parlarne è fondamentale , bisogna farlo nel modo giusto , essendo capaci di aggirare mille resistenze inconscie ( naturali e comprensibili)… che erano anche le mie! Se uno ci sà fare può riuscire tranquillamente ad iniziare un dubbio .. solo li bisogna mirare …solo insinuare il dubbio. Il resto vien da se .. bisogna essere capaci di colpire ripetutamente il “ nemico” sui fianchi fiacchendone la resistenza, in modo sapiente e costante
'Azz, Vulcan, ho postato praticamente la stessa cosa alle due sotto "locandina"! Pare che stiamo arrivando alle stesse conclusioni. Non per ripetermi, ma il fattore emotivo è fondamentale: se si vuole "convertire" bisogna prepararsi mentalmente, studiare strategie. E, soprattutto, puntare non alla conversione piena, ma all'inseminazione del dubbio, che è ciò che attiva la curiosità. Ognuno deve arrivarci per la sua strada, noi possiamo, e dobbiamo, dare la spinta. Dobbiamo coltivare il nostro fascino: le persone piacevoli e divertenti sono le più ascoltate, e di solito provocano reazioni di mimesi. Per questo non mostriamoci scioccati dal nostro sapere, ma piuttosto soddisfatti (io spesso esagero e mi mostro più cinico di quel che sono, dimostrare superiorità aiuta in quanto suggerisce all'interlocutore un'immagine rassicurante: se lui ci crede e si diverte, ci posso credere anch'io, non mi esporrà alla paura) di possedere qualcosa di esclusivo. Dobbiamo essere più aggressivi quando individuiamo uno scettico aggressivo (debunker), attaccarlo per primi per costringerlo sulla difensiva. Le squadre forti in attacco vanno attaccate, quelle forti in difesa vanno aspettate. Gettiamo i nostri semi ovunque (buono Elias, non sto parlando di QUEI semi ), e curiamo con attenzione quelli che germogliano. Non perdiamo tempo con gli altri, anzi, emarginiamoli. Usiamo pure tutti gli argomenti emozionali che ci possono aiutare, dalle facce di Rumsfeld e Cheney alla panza di Sharon, ed usiamoli per primi. Teniamoci i pezzi da 90 per rispondere al contrattacco. Il primo attacco emozionale prepara il terreno, può fare cedere le difese in alcuni punti, mentre i fatti che contraddicono la versione ufficiale acquistano forza se usati come risposte a domande poste da altri: se li usiamo in forma di domanda senza risposta diamo spazio ad ipotesi diverse che ne diluiscono l'effetto. Non lasciamo mai cadere la discussione mentre siamo in svantaggio, a qualunque costo. Scommettere, se è necessario. E qualsiasi altra tecnica vi possa venire in mente. Immaginatevela prima, se avete un partner provatela anche. Scusate se insisto, ma mi baso sulla mia esperienza personale. Anch'io mi sono scottato ai primi tentativi disorganizzati, bruciandomi anche qualche possibile "convertito". Al contrario, seguendo questi accorgimenti ho finora evitato situazioni tipo "La cosa più gentile che mi è capitata è che mi è stata detta scherzosamente è di prendermi gli ansiolitici". E spesso ho ottenuto più del semplice dubbio. Ma se non ci si prepara in qualche maniera la sconfitta è certa, e ci si rimette pure la propria reputazione! Un aiutino... > http://www.sonshi.com/learn.html

titano75
Inviato: 8/6/2005 15:26  Aggiornato: 8/6/2005 15:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: PERCHE' DISCUTERE
...Bello e allo stesso tempo scontato .........quest'articolo è il riassunto più preciso che si possa fare dello spaccato attuale delle persone che vivono questo tempo........ Basta pensare che quando cerco di introdurre un qualsiasi argomento che debba includere un movimento "mentale" ( troppa fatica ) , gli sguardi delle persone diventano meno sicuri,le loro pupille si fissano in un punto indefinito tra incredulità e smarrimento.......capisci che i loro punti forti .......... dalla serata al Pub al sorriso a tutti i costi non c'è più...... Cosa è successo????? o meglio ma a me che me ne frega???? Forse così è più semplice,forse come dice Paxtibi noi dalla nostra parte dovremmo solo sforzarci di lanciare dei semi...buttare lì delle esche che magari in un futuro possano attirare i golosi di curiosità....... Io non lo sò cosa è meglio.....sicuramente da parte mia non riuscirò neanche per un attimo a smettere di pensare e di parlare in nome del ragionevole dubbio,su ogni cosa che ci viene riferita , su ogni notizia che ci viene propinata,.....qualcuno mi considererà pensate , rompi palle , complottista e magari anche un impotente insoddisfatto......ma io continuerò comunque a processare non solo l'11 settembre, ma ormai l'intera società......me incluso!!! Titano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
vulcan
Inviato: 8/6/2005 16:37  Aggiornato: 8/6/2005 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: PERCHE' DISCUTERE
ciao paxtibi, condivido al 100 le tue affermazioni. In realtà alcuni miei tentativi sono andati "in porto" , nel senso del seme per l'appunto , l'argomento è stato accettato come "posssibile", è questo è fondamentale! Questa cosa và macinata lentamente , è impossibile digerirla tutta d'un colpo! Ma ho anche potuto osservare che a fronte di una resistenza di cui si è parlato , vi è contemporaneamente in altri ( e sono tante queste persone), una sorta di latenza sull'argomento, come quasi che "se lo aspettassero..." esempio di risposta: < in effetti questa cosa era molto strana> oppure < Adesso che mi stai dicendo queste cose capisco altre che non mi spiegavo> < Non ci sarebbe proprio da meravigliarsi se le cose stessero cosi!> quindi , bene, continuiamo cosi ciao sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Paxtibi
Inviato: 8/6/2005 17:39  Aggiornato: 8/6/2005 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Ciao Vulcan Citazione:
Ma ho anche potuto osservare che a fronte di una resistenza di cui si è parlato , vi è contemporaneamente in altri ( e sono tante queste persone), una sorta di latenza sull'argomento, come quasi che "se lo aspettassero..."
Ed è su questi che bisogna concentrarsi, sempre puntare al bersaglio più "morbido"! Di solito in questi casi l'unico vero ostacolo è la paura. Bisogna aiutarli a comprendere che la conoscenza serve proprio a liberarsi dalla paura, e il più è fatto. Citazione:
ma io continuerò comunque a processare non solo l'11 settembre, ma ormai l'intera società......me incluso!!!
Bellissima frase Titano, ci siamo capiti... Niente deve rimanere escluso dal pensiero critico! [ Modificato da Paxtibi Attivo 8/6/2005 17:40 ]

vulcan
Inviato: 9/6/2005 14:07  Aggiornato: 9/6/2005 14:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Ciao pax , ciao titano, condiviso le vostre indicazoni. Magari sarò stato anche fortunato , ma ho già segnato molti punti a mio favore... C'è da tenere presente che io vivo in un luogo dove vi è la presenza Americana dal 1972.. .. base di appoggio per sommergibili nucleari. Ne segue che la gente è anche molto sensibilizzata nel bene e nel male a tutte le argomentazioni che ruotano intorno alla loro presenza! Questo magari facilita in parte la possibilità di recepire, essendo già presente di base un "atteggiamento critico " ciao vulcan [ Modificato da vulcan Attivo 9/6/2005 14:08 ]

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
titano75
Inviato: 9/6/2005 14:34  Aggiornato: 9/6/2005 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Ciao Vulcan Sicuramente rispetto a me sei più fortunato in questo senso,.......ti assicuro che è difficile delle volte , almeno per me , riuscire a rimanere "simpatico" alla gente,quando ogni volta ( a dire il vero spesso ) parto con le mie elucubrazioni su tutto quello che mi circonda...... Torno a ripetere che spesso la gente si fa travolgere da tutto quello che ha intorno.....( alcolici, serate in disco , vestiti , ......mutandine in bella vista e donnine facili.....).......( dimenticavo la mitica TV ). Non voglio fare l'uomo con l'aureola,ti assicuro che non sono il tipo, ma non voglio neanche che queste cose siano le sole presenti nella mia vita......... Certo che sarebbe veramente pochino ancorarsi solo a queste cazzate Titano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
vulcan
Inviato: 9/6/2005 15:24  Aggiornato: 9/6/2005 15:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: PERCHE' DISCUTERE
ciao Titano Se 75 indica 1975 , i discorsi che fai sono più che apprezzabili. Ti stai orientando verso gli anta! Quasi come un barile di petrolio In quanto ai miei 82.. scherzavo .. sono di gran lunga più sotto..sicuramente più giovane di mazucco salud [ Modificato da vulcan Attivo 9/6/2005 14:26 ]

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
titano75
Inviato: 10/6/2005 11:10  Aggiornato: 10/6/2005 11:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Ciao Vulcan (Sergio), il 75 sta proprio per 1975.......io per orientarmi faccio così: comincio a nuotare forte,sempre più forte sempre contro quella corrente di persone che per motivi lavorativi e non solo devo frequentare tutti i giorni ......... ( sì proprio quelli giacca cravatta e ....... mi sembra proprio basta così ...poveri loro ) Nasco come artista ( pianista ) mi ritrovo come informatico ( responsabile di progetto ..... purtroppo son uno di quelli che si è ritrovato a lavorare anche per sigh sigh multinazionali ....ma il discorso qui sarebbe lungo )...in questo passaggio così lontano e contrastante divento critico.... .....con me stesso e con il mondo...... Titano o Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
vulcan
Inviato: 10/6/2005 23:14  Aggiornato: 10/6/2005 23:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Acc. Titano pianista? Fantastico , possiamo proporre a Mazzucco di formare una band di luogocomune , io suono la chitarra! Da quando ero alle medie , una fissa che non mi mollerà mai. Ti avverto però , sono uno schifo! ciao

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
shevek
Inviato: 11/6/2005 1:38  Aggiornato: 11/6/2005 1:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: PERCHE' DISCUTERE
Ola a tutti... Anch'io sono un musicista: faccio le scale e suono il campanello... mi prendete con voi? Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA