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opinione : W le donne
Inviato da Redazione il 8/3/2014 16:45:23 (8138 letture)

di Riccardo Puccinelli

Come ogni 8 Marzo, e in generale come in ogni circostanza di festività istituzionalizzata, dobbiamo tutti prostrarci all’ultima arrivata fra le religioni promosse dal potere per i suoi fini di controllo.

Non si tratta della Shoa, non si tratta della imprescindibilità dell’“Europa” (l’istituzione politica, non il personaggio mitologico), ma della violenza sulle donne.

Già, violenza sulle donne. Ma cos’è la violenza sulle donne? La “violenza”, intesa come atti di offesa fisica e/o psicologica possono ovviamente capitare a chiunque ed essere commessi da chiunque. È vero che alcuni gruppi sono più suscettibili a certi tipi di violenza, come i bambini per la violenza minorile e psicologica o le donne per gli stupri.

Ma questo non risponde alla domanda; quando è nata questa speciale violenza “sulle donne”? Anche i suoi più ferventi credenti non hanno risposta a questa domanda. Alcuni dicono che si perda nella notte dei tempi, nelle civiltà patriarcali dove le donne erano sempre e solo maltrattate, mentre altri sostengono che sia un’invenzione più recente, ma non per questo meno abominevole.

La cosa curiosa è che tutti i tipi di devoti, gli interessati come coloro imbecillemente fritti dalla propaganda, ...

... concordano nel dire che esista una violenza perpetrata dagli uomini sulle donne in quanto donne. Cioè, io non ti picchio o uccido perché sono pazzo di gelosia, perché mi hai lasciato, perché non mi lasci vedere i figli o perché sono un persecutore bastardo. No no. Io ti picchio e uccido perché sei una donna. Esisterebbe cioè un odio di tipo politico, che verrebbe applicato indistintamente ad una così vasta categoria per il semplice fatto di appartenervi.

Chi è contrario è un troglodita retrogrado (un potenziale stupratore, direbbe la Boldrini) o peggio, uno che magari, difendendosi dietro la puerile pretesa di pensarla diversamente, odia le donne.

Di discettazioni sulla propaganda e sul suo indubbio potere ne sono state fatte tante, e non c’è bisogno che sia io ad improvvisare lezioni. La cosa evidente è che qualsiasi discorso impostato su fattori emotivi e di difficile definizione, come “odio” e “amore”, e non sui fatti, è un discorso propagandistico che ha delle mire ben precise.

In questo caso l’obbiettivo è il più antico del mondo ed il più pateticamente evidente, talmente evidente da non essere visto da molte persone in buona fede, che si perdono in infiniti dibattiti su quanto le donne siano “amate” o “odiate”: Divide et Impera. In un contesto dove i due gender sessuali sono più o meno equivalenti come distribuzione, cosa c’è di meglio che mettere i due gruppi più grandi di tutti l’uno contro l’altro?

Tu, donna, ricorda sempre che un uomo è un potenziale stupratore, che uno scatto d’ira momentaneo è l’anticamera dell’omicidio (anzi, femminicidio), che qualsiasi uomo può trasformarsi in un mostro pronto a toglierti la dignità o la vita stessa. Vivi sempre nella paura.

E tu, uomo, ricorda sempre che devi sentirti in colpa per tutto. Un pensiero “sbagliato”, la momentanea tentazione di uno schiaffo equivale a uno stupro, anche se magari non l’hai fatto davvero. Il contesto, la situazione, gli insulti che puoi aver subito non contano, sei un potenziale criminale e devi reprimere i tuoi istinti violenti. Reprimi. Reprimi sempre.

Il bello del tema della violenza sulle donne è che, come altre invenzioni propagandistiche, viene sempre affrontato su un’infinità di livelli (storico, personale, emozionale) ma mai sull’unico che sarebbe auspicabile: quello dei fatti. Da un fatto si può trarre un ragionamento e una valutazione, ma da un’opinione personale, magari scaturita dalla propaganda, si ricaverà solo un’altra opinione, fallata e sviata dalle sue stesse false premesse.

Questo è un raro articolo che analizza la questione partendo dai fatti, e come si evince rapidamente, se il tema è spogliato delle emotività, dei sensi di colpa, dell’“odio” e dell’“amore”, decade velocemente, in quanto risulta evidente la sua natura strumentale e spesso falsa a tutti gli effetti, nel descrivere mondi con milioni di donne uccise dalla foga assassina di uomini che ce l’hanno con loro in quanto donne.

Una volta era l’aborto, poi i preti pedofili, ora è la “violenza sulle donne” a tenere banco. Il punto resta sempre quello: confondere, dividere per dominare, mettere gli uni contro gli altri (o lE altrE).

Non cascateci. Non abboccate a questo ennesimo amo. Il potere costituito non ha mai influito positivamente sui rapporti tra esseri umani (quale che fosse il loro sesso) e non saranno le sue quote rosa, leggi paritarie o moniti contro la “violenza sulle donne” ad aiutare gli uomini e le donne nel loro inevitabile e naturale relazionarsi e completarsi a vicenda.

Riccardo Puccinelli ("Rickard")

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
etrnlchild
Inviato: 8/3/2014 17:08  Aggiornato: 8/3/2014 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
http://www.youtube.com/watch?v=SdLCHSh_yIE

Totalmente d'accordo con l'articolo.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 8/3/2014 17:22  Aggiornato: 8/3/2014 17:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
_________________
___________

L'ho scritto l'altro giorno.

I nuovi ebrei: le donne.

Mi spiace, ma l'articolo è troppo gentile.

La questione va ben oltre il dividi et impera, la questione è un omologazione delle differenze che natura ha messo. L'uomo e non la donna, è l'elemento che può portare a sentimenti rivoluzionari, sentimentalmente lo si sta rendendo un invertebrato, dove la frase "senza palle" è più che mai la corretta metafora.

Intanto la donna di oggi non è femmina, è donna. Assai diverso il discorso. La donna di oggi è un surrogato, un'immagine che trascende dal sistema mediatico e l'uomo, una farsa, una macchietta, una specie di baciapile che ha paura pure della sua ombra.

Il punto è che questa propaganda utilizza il motore che fa girare il mondo: il sesso. Secondo solo al procurarsi il cibo e al Potere.

Se tu manometti il motore, comprometti il suo potenziale. In realtà la guerra fatta all'uomo è trasversale. La donna è soltanto il mezzo (grazie al sesso) per smidollare una "razza": i maschi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Virtus
Inviato: 8/3/2014 17:27  Aggiornato: 8/3/2014 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: W le donne
Questo è un argomento molto interessante ma pericoloso allo stesso tempo (per gli uomini). Perché mai come in questa giornata, l'8 Marzo, la donna si sente tale, manifesta la propria suscettibilità su certi temi, esponga a tutti gli altri quanto sia sensibile alle parole, agli sguardi, ai gesti e alle parole dell'uomo.

Ma è anche la giornata in cui si notato i "danni" che una propaganda del genere è riuscita a fare e la TV la fa da padrona in questo senso.

Virtus
Inviato: 8/3/2014 17:31  Aggiornato: 8/3/2014 17:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: W le donne
@Calvero

Citazione:
In realtà la guerra fatta all'uomo è trasversale. La donna è soltanto il mezzo (grazie al sesso) per smidollare una "razza": i maschi.


E che non capisco perché ci dovrebbe essere una guerra "femmina" contro "maschi".

Pyter
Inviato: 8/3/2014 17:37  Aggiornato: 8/3/2014 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Stupratore o stupratrice è colui o colei che divide la società in maschi e femmine.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Calvero
Inviato: 8/3/2014 17:41  Aggiornato: 8/3/2014 17:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
Citazione:
E che non capisco perché ci dovrebbe essere una guerra "femmina" contro "maschi".


Infatti non dovrebbe esserci, ma il gioco della propaganda è proprio questo. La guerra è contro l'uomo, non tra uomo e donna. L'uomo è pericoloso, il frocio no. Ci sono solo due modi per combattere un nemico:

- combatterlo;

- indebolirlo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Aironeblu
Inviato: 8/3/2014 17:52  Aggiornato: 8/3/2014 17:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: W le donne
In caso di una femminista, è più appropriato parlare di Femminicidio, Femministicidio, o Maschicidio?

Pyter
Inviato: 8/3/2014 17:54  Aggiornato: 8/3/2014 17:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
... concordano nel dire che esista una violenza perpetrata dagli uomini sulle donne in quanto donne.

Non c'è neanche bisogno di fatti per dimostrare l'assurdità di questo assunto.
Violenza sull'ebreo in quanto ebreo, sullo juventino in quanto juventino, avvocato in quanto avvocato, debunker in quanto debunker, tutto questo si può definire con una sola parola: pregiudizio o, come piace a certi analisti dalla psicologia sociale facile quanto generalizzata, razzismo.

Ora, partendo dal buonsenso (continuamente stuprato e a cui purtroppo ancora nessuno ha dedicato più una giornata di festeggiamenti da prima dell'avvento di Adamo ed Eva), si può forse considerare normale, umano, un pregiudizio verso le donne?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Virtus
Inviato: 8/3/2014 17:54  Aggiornato: 8/3/2014 17:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: W le donne
Citazione:
Infatti non dovrebbe esserci, ma il gioco della propaganda è proprio questo. La guerra è contro l'uomo, non tra uomo e donna. L'uomo è pericoloso, il frocio no.


Cioé, la mente propagandistica sarebbe quella femminile con lo scopo di ridurre "l'uomo" ad un semplice "strumento di inseminazione" senza cervello od al massimo come "dama di compagnia" omosessuale?

Interessante teoria. :)

earlturner
Inviato: 8/3/2014 17:59  Aggiornato: 8/3/2014 17:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/7/2013
Da:
Inviati: 561
 Re: W le donne

Pyter
Inviato: 8/3/2014 18:03  Aggiornato: 8/3/2014 18:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Cioé, la mente propagandistica sarebbe quella femminile

No, se ho capito bene la femmina (o la "femminilità") è lo strumento usato contro l'uomo.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Nomit
Inviato: 8/3/2014 18:58  Aggiornato: 8/3/2014 18:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/1/2011
Da:
Inviati: 1549
 Re: W le donne
proprio negli ultimi giorni è scoppiato un casino dopo che Paolo Barnard è stato cacciata da La Gabbia per un suo articolo contro il 99% delle donne (accompagnato da commenti pesanti su twitter)

etrnlchild
Inviato: 8/3/2014 19:46  Aggiornato: 8/3/2014 19:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
Citazione:
Paolo Barnard è stato cacciata da La Gabbia suo articolo contro il 99% delle donne


Caspita che articolo. Barnard misogino mi mancava. E' chiaro che non sta bene.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Tianos
Inviato: 8/3/2014 20:11  Aggiornato: 8/3/2014 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: W le donne
depopolazione!

1) ugualianza come promessa, schiavismo come fatto. col movimento femminista si è creata una frattura, promettendo parità di diritti (elezioni inutili, in ambito lavorativo ecc) in questo modo quello che un tempo poteva portare avanti un singolo padre di famiglia ora deve essere portato sulle spalle di entrambi i coniugi, con la causa secondaria oltretutto di dover mettere i figli in un istituto.
2) abituare all'aborto, alle relazioni non durature all'abbandono dei figli (un tempo reato punito sempre) e come dimostra il rapporto dell'Oms sull'insegnamento della sessualità ai giovani togliere la possibile tutela ai giovani.
3) creare una guerra tra uomo e donna in modo (come spiegato nell'articolo) che si crei una inmicizia di base tra i due sessi, inimicizia spinta poi all'estremo dalla propaganda sessuale (il sesso è qualcosa di mostruosamente grosso che ben difficilmente un adulto sa gestire, pensare quindi un ragazzo se non addirittura un bambino, vedi sempre trattato oms) in modo che donna e uomo partano sempre con un pizzico di sano terrore nell'iniziare una relazione.
4) propagandare l'omosessualita in modo che sia una velida alternativa ad una relazione di coppia tradizionale.

Pyter
Inviato: 8/3/2014 20:55  Aggiornato: 8/3/2014 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Paolo Barnard è stato cacciata


Sarà un errore di battitura o la spinta all'omologazione, nell'assopito Io dell'inconscio, che sta dando i suoi primi frutti?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Nomit
Inviato: 8/3/2014 22:45  Aggiornato: 8/3/2014 22:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/1/2011
Da:
Inviati: 1549
 Re: W le donne
Citazione:
Autore: Pyter Inviato: 8/3/2014 20:55:07

Paolo Barnard è stato cacciata


Sarà un errore di battitura o la spinta all'omologazione, nell'assopito Io dell'inconscio, che sta dando i suoi primi frutti?
Oh scusate. E' colpa della propaganda alla femminilità che fa in modo che sia una velida alternativa al genere tradizionale.

OverThink
Inviato: 8/3/2014 23:27  Aggiornato: 8/3/2014 23:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/2/2012
Da:
Inviati: 156
 Re: W le donne
@Pyter:
Citazione:
Stupratore o stupratrice è colui o colei che divide la società in maschi e femmine.

Puoi spiegare meglio il tuo pensiero? La società non è già divisa in maschi e femmine? Io sapevo che o si nasce maschio o si nasce femmina.

Cassandra
Inviato: 8/3/2014 23:45  Aggiornato: 8/3/2014 23:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: W le donne
Da una parte mettono uomini contro donne, marcando le differenze e gettando le basi per la "guerra".

Dall'altra ci infliggono stronzate come "genitore A e genitore B", nel tentativo di annullare del tutto la divisione tra sessi.

Un bel complotto richiede coerenza logica. Dove sta, qui? Finora non se ne vede, mi spiace...


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Red_Knight
Inviato: 9/3/2014 5:30  Aggiornato: 9/3/2014 5:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: W le donne
Sono sostanzialmente d'accordo con l'articolo ma non mi piace affatto "il tono".
Il cosiddetto femminicidio è una boiata propagandistica derivata da isterismo di massa e aperta volontà di distrazione mediatica, e anche l'8 marzo a conti fatti non ha più senso in Italia.
Ma non è che il maschilismo becero e la violenza sulle donne non esistano. Se nel nostro Paese sono uno strascico fisiologico di arretratezza sociale e culturale a cui possiamo solo rassegnarci in attesa che l'osmosi faccia il suo corso, ben consci che in realtà per quel che riguarda la cultura mainstream la parità fra i sessi è realtà, il discorso è chiuso e non c'è più nulla da dire, è comunque bene ricordare che fino a poco tempo fa non era così e che in altri posti che dovrebbero essere civilizzati, come ad esempio la vicina Turchia, di "8 marzi" e leggi contro la violenza sulle donne non ce ne sono abbastanza.
Il pregiudizio contro le donne, spesso anche in quanto donne (è paradossale ma sappiamo che non c'è limite alla stupidità), è esistito ed esiste ancora da qualche parte.

Non vorrei che la doverosa ribellione contro la stupidità istituzionale si traducesse in una sottovalutazione di fenomeni reali che per altro praticamente tutti noi abbiamo ben conosciuto.

Rickard
Inviato: 9/3/2014 9:13  Aggiornato: 9/3/2014 9:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: W le donne
Calvero
Citazione:
La questione va ben oltre il dividi et impera, la questione è un omologazione delle differenze che natura ha messo. L'uomo e non la donna, è l'elemento che può portare a sentimenti rivoluzionari, sentimentalmente lo si sta rendendo un invertebrato, dove la frase "senza palle" è più che mai la corretta metafora.

Intanto la donna di oggi non è femmina, è donna. Assai diverso il discorso. La donna di oggi è un surrogato, un'immagine che trascende dal sistema mediatico e l'uomo, una farsa, una macchietta, una specie di baciapile che ha paura pure della sua ombra.

Il punto è che questa propaganda utilizza il motore che fa girare il mondo: il sesso. Secondo solo al procurarsi il cibo e al Potere.

Se tu manometti il motore, comprometti il suo potenziale. In realtà la guerra fatta all'uomo è trasversale. La donna è soltanto il mezzo (grazie al sesso) per smidollare una "razza": i maschi.


Sono anch’io d’accordo con questo, ciò che non credo è che vi sia una unitarietà di intenti e di progetti nei vari tipi di potere che si avvicendano e che (spesso) combattono tra loro.

Il Potere è un insieme di tante cose, spesso contraddittorie fra di loro. Per questo ho sempre visto come qualcosa di sensato solo nei film di James Bond l’esistenza della singola megaorganizzazione galattica guidata dalla singola persona che da sola in pratica controlla il mondo intero.

Esistono molte strategie in atto, anche contemporaneamente, ed è nelle loro contraddizioni ed errori che si può intravedere la trama che il potere tesse e i suoi scopi.

D’altra parte, se il potere costituito fosse perfetto e infallibile, non staremmo nemmeno qui a parlarne, perché non sapremmo nemmeno della sua esistenza.

Pyter
Citazione:
Stupratore o stupratrice è colui o colei che divide la società in maschi e femmine.

Certo, chi lo fa per i suoi loschi fini di controllo è certamente uno stupratore. Stupratore dell’umanità.

Cassandra
Citazione:
Da una parte mettono uomini contro donne, marcando le differenze e gettando le basi per la "guerra".

Dall'altra ci infliggono stronzate come "genitore A e genitore B", nel tentativo di annullare del tutto la divisione tra sessi.

Un bel complotto richiede coerenza logica. Dove sta, qui? Finora non se ne vede, mi spiace...

Al contrario direi. La distruzione di ogni specificità “di genere” a favore di una piatta uniformità, onde far perdere la propria “identità” ai due sessi, non è affatto una cosa “illogica”, dal punto di vista del potere.

Red_Knight
Citazione:
Ma non è che il maschilismo becero e la violenza sulle donne non esistano. Se nel nostro Paese sono uno strascico fisiologico di arretratezza sociale e culturale a cui possiamo solo rassegnarci in attesa che l'osmosi faccia il suo corso, ben consci che in realtà per quel che riguarda la cultura mainstream la parità fra i sessi è realtà, il discorso è chiuso e non c'è più nulla da dire, è comunque bene ricordare che fino a poco tempo fa non era così e che in altri posti che dovrebbero essere civilizzati, come ad esempio la vicina Turchia, di "8 marzi" e leggi contro la violenza sulle donne non ce ne sono abbastanza.
Il pregiudizio contro le donne, spesso anche in quanto donne (è paradossale ma sappiamo che non c'è limite alla stupidità), è esistito ed esiste ancora da qualche parte.

Tu fai un discorso di tipo culturale.

Se una volta, per cultura, alla donna era riservato un ruolo oggi ritenuto limitativo o degradante (il delitto d’onore, la donna solo a casa coi figli ecc.), questo non era certo fatto in virtù di un’“odio” o un pregiudizio verso le donne in quanto tali, mentre si trattava solo di un diverso modello culturale e la considerazione che possiamo avere oggi di tale modello non deve farci distorcere la realtà, credendo che “una volta” le donne fossero odiate.

E oggi non è che siamo “più avanzati”, c’è solo un modello culturale diverso, che però mira palesemente a distruggere qualsiasi differenza di genere in virtù dell’egualitarismo in tutto e a tutti i costi. La donna può fare qualsiasi cosa che può fare un uomo altrettanto bene (anzi, meglio) , una donna che cresce da sola i figli è sempre e comunque eroica e così via…

E comunque, in generale, anche dando per buono che esista il “pregiudizio” e l’“odio” verso le donne, tutte le politiche a base di leggi speciali, leggi paritarie e quote rosa hanno il curioso effetto di aumentare questi sentimenti.

Istituzionalizzare che una donna ti “passa avanti” perché donna (non per meriti o demeriti), senza nemmeno rispettare la tradizione del pompino al capo. Questo che farà sicuramente “amare” di più le donne ai maschi beceri e maschilisti.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
redribbon
Inviato: 9/3/2014 9:21  Aggiornato: 9/3/2014 9:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: W le donne
Ehi ragazzi, ho io una perla di saggezza sulle donne direttamente dal mio ex-parrucchiere:


"Le donne sono come le chitarre:
vanno suonate e poi appiccicate al muro."

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Pyter
Inviato: 9/3/2014 9:23  Aggiornato: 9/3/2014 9:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
La società non è già divisa in maschi e femmine?


La società non è affatto 'divisa' tra maschi e femmine.
La società è 'formata' da maschi e femmine.
Sono le piccole sfumature del linguaggio.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 9/3/2014 9:29  Aggiornato: 9/3/2014 9:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Ehi ragazzi, ho io una perla di saggezza sulle donne direttamente dal mio ex-parrucchiere:

La filosofia di Renzi sta facendo scuola.
Sembra di essere tornati alle fighetterie rampanti anni 90.

Intanto 'hei ragazzo' lo dici a tua moglie.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fefochip
Inviato: 9/3/2014 11:59  Aggiornato: 9/3/2014 12:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
100% d'accordo con l'articolo

per pura curiosità:

ma qualcuno si è letto sta cazzo di legge sul femminicidio?

perche sarei curioso di sapere se esiste nella legge un qualcosa che accentui pene o le diminuisca a seconda del genere.

se fosse cosi staremmo proprio messi male se non è cosi non capisco perche chiamare una legge riferendosi a un genere


vi ricordate che putiferio qui su LC con il caso burtone-maricica?

edit. poi la vincenda si concluse con la condanna del ragazzo per omicidio preterintenzionale come è giusto che sia andata .c'erano però cervelloni bevuti dalla propaganda che addirittura caldeggiavano l'omicidio volontario oltre che le solite pippe sulla violenza alle donne

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
etrnlchild
Inviato: 9/3/2014 12:13  Aggiornato: 9/3/2014 12:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
@Calvero
Citazione:
L'uomo e non la donna, è l'elemento che può portare a sentimenti rivoluzionari


Parli della forza fisica di sostenere una rivoluzione? Ma le donne sono consapevoli di questa frantumazione del potenziale maschile? Perchè ammettendo pure che la forza, con la necessaria rivalutazione di questa qualità nel mondo moderno rispetto al passato, sia appannaggio del solo universo maschile, l'assoggettarsi delle donne a questo progetto demolitivo del maschio/uomo dovrebbe essere quantomeno voluto e/o desiderato anche dalle donne/femmine.

Insomma ci saranno pure delle donne che pur non avendo, come dici tu, i mezzi fisici per sostenere un processo rivoluzionario, hanno comunque un forte desiderio di realizzarlo; e se per assecondare questo desiderio hanno bisogno del maschio, perchè partecipare supinamente alla sua demolizione? Così come il potere vorrebbe.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
RiccardoG
Inviato: 9/3/2014 12:19  Aggiornato: 9/3/2014 12:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: W le donne
Citazione:
Intanto 'hei ragazzo' lo dici a tua moglie.

AHAHAHAHA!

Citazione:
sarei curioso di sapere se esiste nella legge un qualcosa che accentui pene

Occhio fefochip, ché certe parole possono essere male interpretate: vuoi forse far parte dei potenziali stupratori?

fefochip
Inviato: 9/3/2014 12:41  Aggiornato: 9/3/2014 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
Citazione:
Occhio fefochip, ché certe parole possono essere male interpretate: vuoi forse far parte dei potenziali stupratori?


si mi sono accorto delle parole ...poi le ho lasciate altrimenti che gusto c'è?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
MrStewie
Inviato: 9/3/2014 13:12  Aggiornato: 9/3/2014 13:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2014
Da:
Inviati: 65
 Re: W le donne
Sono molto d'accordo con le opinioni qui sopra sulle pessime conseguenze dell'appiattimento fra uomo e donna. E trovo sorpredente come le differenze fra due soggetti invece che essere complementari siano sempre e solo in competizione.

Ad ogni modo, questa perdita dei ruoli si applica all'uomo come alla donna. L'uomo sarà ormai mansueto e senza coglioni. Ma la donna che usa la propria libertà sessuale come unica emancipazione sociale ha perso la sua identità alla stesso modo del maschio che il sesso lo "subisce". E' una donna quella moderna ed emancipata di Sex and the city? Forse non lo era quella ghettizzata di "Berlinguer ti voglio bene" (da 47 sec in poi http://www.youtube.com/watch?v=KPOEIbkqyIA). Ma di certo, è stata svilita e svuotata pure lei dal sesso.
Posso accettare che gli uomini abbiano più spirito rivoluzionario. Ma gli uomini cresciuti senza la premura di una donna sono degli psicolabili.

Rickard
Inviato: 9/3/2014 13:46  Aggiornato: 9/3/2014 13:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: W le donne
Intanto la gente ammazza, anche dei bambini, ma ovviamente, se il colpevole non è l"uomo cattivo", la cosa viene presentata per l'autoconclusivo fatto di cronaca che è.

Niente violenza sui bambini in questi casi, ma "semplice" depressione e/o situazioni disperate.

Però, alla prima donna uccisa/picchiata da un uomo (se l'atto è compiuto da un'altra donna allora non vale), ecco la violenza sulle donne.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
ohmygod
Inviato: 9/3/2014 14:27  Aggiornato: 9/3/2014 15:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne
Femminicidio: un altro termine promulgato da coglioni che sormontano teste di cazzo. siete ridicoli come la maggior parte dei pendenti e dei loro dipendenti. dì pendenti...anche quelli. che palle...sia la forma che il contenuto fra organico e inorganico di un organigramma.
umanicidio assolto si assolve. spazzatura.

istintivo regalarmi la sensibilità più cara, quella madornale è buffa
quando sbuffa. può un essere in essere sentirsi più geniale del suo genio?
e quanto di ciò sia organico così come quanto di ciò sia inorganico nel parametrarne la crescita. la forma secondo Natura è un fatto a sè così come un fatto a sè è l''equilibrio fra i "componenti" onde ottenere genio e sregolatezza.
Sregolatezza subordinata al genio di Tao.
Perfetta lo creo cos'ì. condotto quasi terminato.

Manca solo la firma dell'ape astronoma del suo genoma.

fefochip
Inviato: 9/3/2014 16:29  Aggiornato: 9/3/2014 16:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
Citazione:
Intanto la gente ammazza, anche dei bambini, ma ovviamente, se il colpevole non è l"uomo cattivo", la cosa viene presentata per l'autoconclusivo fatto di cronaca che è.


in effetti visto che le vittime sono bambine si dovrebbe parlare di femminicidio lo stesso o no ?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 9/3/2014 16:51  Aggiornato: 9/3/2014 16:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
@ Red_Knight

a quanto pare sei l'unico interlocutore a cui fare queste domande
Citazione:
Il pregiudizio contro le donne, spesso anche in quanto donne (è paradossale ma sappiamo che non c'è limite alla stupidità), è esistito ed esiste ancora da qualche parte.


e quindi?

esistono anche i pregiudizi contro gli uomini in quanto uomini.

uno per tutti è quello della sensibilità degli omosessuali uomini.

c'è il luogocomune di riconoscere grande "sensibilità" agli uomini gay.
una volta evirato l'uomo allora può essere sensibile se invece un uomo è tale allora è un caprone insensibile.

comunque quale sarebbe questo fenomeno "reale" di violenza contro le donne che abbia un senso sottolineare?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Nomit
Inviato: 9/3/2014 17:37  Aggiornato: 9/3/2014 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/1/2011
Da:
Inviati: 1549
 Re: W le donne
sì è vero, il mancato rispetto delle donne in quanto tali è diffuso, nella cultura da bar "di destra" della maggioranza

invece la propaganda anti-maschile avviene all'interno della cultura elitaria "di sinistra" della tv e della scuola

non credo ci sia un disegno dietro, succede semplicemente che queste due culture si combattono usando come armi donne, gay e immigrati, da questa lotta nascono le sparate più diverse



e anche perle immortali come le canzoni della Tatangelo

P.K.89
Inviato: 9/3/2014 17:58  Aggiornato: 9/3/2014 17:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: W le donne
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 9/3/2014 16:29:26

Citazione:
Intanto la gente ammazza, anche dei bambini, ma ovviamente, se il colpevole non è l"uomo cattivo", la cosa viene presentata per l'autoconclusivo fatto di cronaca che è.


in effetti visto che le vittime sono bambine si dovrebbe parlare di femminicidio lo stesso o no ?


Ma no se ad uccidere è una donna, altre donne, la pena va lasciata quella standard.

Un po come nell'antica roma, quando un uomo libero rubava ad un altro uomo libero, non era mica la stessa cosa di quando uno schiavo compieva tale gesto. Per lo schiavo cera la pena capitale.

Ah tutto ciò all'insegna della parità di genere

Come se un atto violento contro una donna lo si compie perchè è donna e non perchè persona debole in quanto tale.

Red_Max
Inviato: 9/3/2014 18:04  Aggiornato: 9/3/2014 18:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: W le donne
Io attendo ansiosamente le quote rosa nella nazionale di rugby...
Comunque approvo, il femminicidio è l'ennesima vaccata propagandistica.
Ma la legge non è uguale per tutti?
Vogliamo parlare di tutti quegli uomini rovinati dal divorzio?

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
horselover
Inviato: 9/3/2014 19:33  Aggiornato: 9/3/2014 19:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: W le donne
le donne sono solo il 4 per cento dei detenuti

earlturner
Inviato: 9/3/2014 20:18  Aggiornato: 9/3/2014 20:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/7/2013
Da:
Inviati: 561
 Re: W le donne
Quindi non esistono le guerre, ma gente che si spara; non esiste la violenza sugli animali, ma cani indisciplinati ed elefanti che non vogliono farsi ammaestrare. Neanche berlusconi esiste, le morti sul lavoro e il razzismo. Bene posso mettermi il cuore in pace tanto e' solo violenza, il fatto che venga scientemente applicata solo ed esclusivamente su soggetti deboli e' propaganda, da mettere insieme alla propaganda ghei, al multiculturalismo ed al temibile femminismo che distrugge le nostre sane tradizioni. E non e' che questo argomento sia stato gia' sputtanato proprio qui sul sito in home, ma manco per il cazzo rickard doveva ricordacelo; grazie guarda potevi tenertelo per te.

Pyter
Inviato: 9/3/2014 20:48  Aggiornato: 9/3/2014 20:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Quindi non esistono le guerre, ma gente che si spara; non esiste la violenza sugli animali, ma cani indisciplinati ed elefanti che non vogliono farsi ammaestrare. Neanche berlusconi esiste, le morti sul lavoro e il razzismo. Bene posso mettermi il cuore in pace tanto e' solo violenza, il fatto che venga scientemente applicata solo ed esclusivamente su soggetti deboli e' propaganda, da mettere insieme alla propaganda ghei, al multiculturalismo ed al temibile femminismo che distrugge le nostre sane tradizioni. E non e' che questo argomento sia stato gia' sputtanato proprio qui sul sito in home, ma manco per il cazzo rickard doveva ricordacelo; grazie guarda potevi tenertelo per te.


Quello che hai scritto è un classico esempio di violenza: violenza verso se stessi, nel far finta di non capire ciò che dicono gli articoli. E io qui mi fermo, perché non voglio strumentalizzare questa tua debolezza.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
RiccardoG
Inviato: 9/3/2014 21:13  Aggiornato: 9/3/2014 21:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: W le donne
Citazione:
Quindi non esistono le guerre

Come no! Le famose guerre di genere.

Maksi
Inviato: 9/3/2014 21:28  Aggiornato: 9/3/2014 21:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: W le donne
«che non si sollevi più la questione della parita', perche a essa ha gia' risposto la natura: non si tratta piu di parita' alcuna, ma di una unita'».
1935, qualcuno da qualche parte nel mondo...

Donna (anti)moderna...

invisibile
Inviato: 9/3/2014 21:55  Aggiornato: 9/3/2014 22:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: W le donne
Maksi

Citazione:
«che non si sollevi più la questione della parita', perche a essa ha gia' risposto la natura: non si tratta piu di parita' alcuna, ma di una unita'».
1935, qualcuno da qualche parte nel mondo...

E io che credevo che la filosofia taoista avesse migliaia di anni...

... ora apprendo che è nata nel 1935...

Sono confuso..

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
ohmygod
Inviato: 10/3/2014 1:09  Aggiornato: 10/3/2014 1:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne
Cose così.
Vi sono "Cose" che al posto delle trombe hanno cazzi scordati così come vi sono "Cosi" che al posto dei coglioni hanno le trombe di quelle donne: a questa categoria appartengono le primedonne: quelle nascoste. a quell'altra i primiuomini: quelli presenti.

costoro son forse quelli che chiamate grigi, eminenze, emanazioni?
che pianeta è questo mi sembra di conoscerlo.

cose Cos'ì sono confuso anche io credevi di essere unico?

giusavvo
Inviato: 10/3/2014 9:35  Aggiornato: 10/3/2014 9:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: W le donne
fefochip: "per pura curiosità: ma qualcuno si è letto sta cazzo di legge sul femminicidio?"

L'ho letta io.
La normativa di cui tanto si strombazza è costituita dal D.L. n. 93/2013.
In essa non vi è alcuna definizione di femminicidio, né una fattispecie ad hoc per la violenza sulla donna in quanto donna.
In verità ed in estrema sintesi, si tratta di un complesso normativo abborracciato, che introduce, in massima parte, tutta una serie di modifiche a norme penali e processual-penali già esistenti (tipo stalking, maltrattamenti in famiglia, etc.).
Ciò, nel goffo tentativo di dare attuazione alla Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, ratificata in Italia con la legge n. 77/2013.
E, si noti, che la predetta Convenzione non è ancora entrata in vigore, almeno credo, atteso il suo bizzarro gioco di parole all'uopo utilizzato al suo art. 77 che riporto:"La presente Convenzione entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un periodo di tre mesi dopo la data in cui 10 firmatari, di cui almeno otto Stati membri del Consiglio d'Europa, avranno espresso il loro consenso a essere vincolati dalla Convenzione, conformemente alle disposizioni del precedente paragrafo 2.".
Come dire, quando si vuole complicare ciò che è semplice attraverso l'inutile.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
fefochip
Inviato: 10/3/2014 10:00  Aggiornato: 10/3/2014 10:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
Citazione:
In essa non vi è alcuna definizione di femminicidio, né una fattispecie ad hoc per la violenza sulla donna in quanto donna. In verità ed in estrema sintesi, si tratta di un complesso normativo abborracciato, che introduce, in massima parte, tutta una serie di modifiche a norme penali e processual-penali già esistenti (tipo stalking, maltrattamenti in famiglia, etc.).


grazie

i miei sospetti si confermano.

si dibatte e si litiga (non qui) sul nulla completo non essendoci nemmeno la definizione di ciò di cui si parla

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
ahmbar
Inviato: 10/3/2014 12:38  Aggiornato: 10/3/2014 12:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: W le donne
In essa non vi è alcuna definizione di femminicidio, né una fattispecie ad hoc per la violenza sulla donna in quanto donna. In verità ed in estrema sintesi, si tratta di un complesso normativo abborracciato, che introduce, in massima parte, tutta una serie di modifiche a norme penali e processual-penali già esistenti (tipo stalking, maltrattamenti in famiglia, etc.).

si dibatte e si litiga (non qui) sul nulla completo non essendoci nemmeno la definizione di ciò di cui si parla

Se non ricordo male e' proprio a questa legge a cui era stato aggiunto il solito emendamento che, di fatto, reintegrava le provincie con la creazione di nuovi ufici che avrebbero dovuto esaminare i casi via via sottoposti.

Sempre se non ricordo male, e' proprio questo il motivo per cui grillo si senti' doppiamente preso per il culo al famoso incontro con Renzi, quando questi gli chiese di votare per l'abolizione delle provincie, che uscivano dalla porta e rientravano dalla finestra grazie alla legge sul femminicidio

Ma chiedo conferma a giusavvo, che si e' preso la briga di leggerla

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
fefochip
Inviato: 10/3/2014 12:58  Aggiornato: 10/3/2014 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
Citazione:
Sempre se non ricordo male, e' proprio questo il motivo per cui grillo si senti' doppiamente preso per il culo al famoso incontro con Renzi, quando questi gli chiese di votare per l'abolizione delle provincie, che uscivano dalla porta e rientravano dalla finestra grazie alla legge sul femminicidio


si, non ricordi male ma qui si entrava nel merito di questa legge sul "femminicidio".

la porcata dei pacchettoni decreti legge è stata denunciata dal movimento, però con l'occasione potevano pure dire che la legge sul femminicidio era una cagata pazzesca invece di citarla come una contraddizione tra votare la legge sul femminicidio e la tav .
forse non se la sentiva di andare contro la propaganda sul femminicidio e ai luoghi comuni della violenza alle donne con 5 minuti per spiegare tutto

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
giusavvo
Inviato: 10/3/2014 15:50  Aggiornato: 10/3/2014 15:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: W le donne
ahmbar
"Se non ricordo male e' proprio a questa legge a cui era stato aggiunto il solito emendamento che, di fatto, reintegrava le provincie con la creazione di nuovi uffici che avrebbero dovuto esaminare i casi via via sottoposti."
Si la legge è proprio questa e l'articolo era il 12 del decreto n.93/2013 (poi non convertito). E, si noti, che il decreto è stato adottato in agosto...
Anche se scopo della norma, però, era quello di dilazionare l'applicabilità della legge sulla riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni. Ma qui si verte in altro tema ed entrare nel merito è assai complesso, per via della astrusa formulazione della norma.
Si perchè quando vogliono "fottere il cittadino" la formulazione delle norme avviene tramite rinvii di rinvii ad altre norme e decreti che, a loro volta, rinviano ad altre norme ancora. E' una tecnica usata apposta per confondere i non addetti ai lavori.
Gli esperti per la formulazione dei testi legislativi, infatti, vengono assoldati per fare gli interessi "loro" non quelli del "popolo sovrano".

"forse non se la sentiva di andare contro la propaganda sul femminicidio e ai luoghi comuni della violenza alle donne con 5 minuti per spiegare tutto"

Se la frase è riferita a me, dico che mi sono limitato a rispondere alla domanda se nel testo normativo fosse presente o no una definizione e/o una norma che punisse la violenza nei confronti di una donna in quanto tale e niente di più.
In ordine, invece, alla propaganda sul femminicidio, sono del tutto in accordo con quanto pubblicato da Rickard.
Credo che da un po' di tempo ci sia una tendenza a svalorizzare la figura maschile ed a ridicolizzarla.
Non ho ancora capito, però, lo scopo o, quanto meno, non mi è del tutto chiaro. Mi rimane il sospetto che ciò, probabilmente, è dovuto ad una volontà diretta a eliminare o attenuare i ruoli che a uomo e donna sono ontologicamente connessi alla loro natura.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
Slobbysta
Inviato: 10/3/2014 16:15  Aggiornato: 10/3/2014 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: W le donne
Non si tratta della Shoa.....

INTANTO CE L'HA MESSA!

...e non si tratta neanche ORA di domandarsi perché Puccinelli non si chiami Pulcinella! Visto che questo articolo puzza di mascherata...DOVE VUOLE ANDARE A PARARE?...assecondando le violenze mediatiche!

fefochip
Inviato: 10/3/2014 16:22  Aggiornato: 10/3/2014 16:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: W le donne
Citazione:
Se la frase è riferita a me


la frase non era riferita a te.

mi chiedevo perche mai un beppe grillo o un di battista invece che denunciare una cosa del genere:"vedete mettono una legge del femminicidio (sottintendendo che sia giusta) con una palesemente sbagliata e ci obbligano a votare quindi pure quella sbagliata"

quindi visto che nella sostanza la legge sul femminicidio non ha nulla di femminicidio e è solo propaganda si sarebbe potuto anche dire (grillo o chi per lui) che è una legge basata su un idea idiota.

tutto li
Citazione:
In ordine, invece, alla propaganda sul femminicidio, sono del tutto in accordo con quanto pubblicato da Rickard. Credo che da un po' di tempo ci sia una tendenza a svalorizzare la figura maschile ed a ridicolizzarla. Non ho ancora capito, però, lo scopo o, quanto meno, non mi è del tutto chiaro. Mi rimane il sospetto che ciò, probabilmente, è dovuto ad una volontà diretta a eliminare o attenuare i ruoli che a uomo e donna sono ontologicamente connessi alla loro natura.


anche io sono in accordo.

lo scopo mi pare molto chiaro : creare falsi problemi per sviare da problemi piu concreti e reali.
fare notizia intorno al nulla per fare un po di casino e mostrare che ci si da da fare per i piu deboli e per fare un italia piu giusta.

non c'è niente di meglio di una popolazione che si interessa di calcio (o di femminicidio) cosi si può governare meglio visto che non ci sono scelte (della popolazione) da dover rispettare pena il non essere votati

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Calvero
Inviato: 10/3/2014 20:04  Aggiornato: 10/3/2014 20:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
____________
_______

Pyter

Citazione:
No, se ho capito bene la femmina (o la "femminilità") è lo strumento usato contro l'uomo.


Sì, se i termini venogno ri-determinati. Precisamente io direi: - la "donnalità" (lo so che il termine non esiste) è lo strumento usato contro l'uomo. Una femmina non può essere contro l'uomo, la femmina è natura. L'uomo è un processo culturale vivente. La donna è un processo degradato della femmina. Questo è ciò che penso.

... e quando Rickard aggiunge:

Citazione:
Sono anch’io d’accordo con questo, ciò che non credo è che vi sia una unitarietà di intenti e di progetti nei vari tipi di potere che si avvicendano e che (spesso) combattono tra loro.


L'unitarietà degli intenti, Rickard, è relativa. Quel che conta è la preminenza che un determinato giogo ottiene sulla psicologia di massa.

Citazione:

Il Potere è un insieme di tante cose, spesso contraddittorie fra di loro. Per questo ho sempre visto come qualcosa di sensato solo nei film di James Bond l’esistenza della singola megaorganizzazione galattica guidata dalla singola persona che da sola in pratica controlla il mondo intero.


Infatti non può esistere una mega-organizzazione, ma un'Agenda; la differenza che sta in questi concetti è O C E A N I C A.

Ci sono meccanismi che basano le loro funzionalità sulla psicologia di massa e sui feedback dell'animo umano, soprattutto dei giovani. Il resto discende da ciò in maniera automatica; si compie attraverso le persone stesse e non attraverso imposizioni di sorta.

Così come il pedofilo è capace di far venire i bambini a lui, così è il canto delle sirene: - psicologia di massa.

Ancora meno c'entra che qualche anello del Potere possa pensarla e la pensa diversamente, poiché è l'essere umano stesso ad allineare tutto verso una reazione di massa inevitabile.

Citazione:

Esistono molte strategie in atto, anche contemporaneamente, ed è nelle loro contraddizioni ed errori che si può intravedere la trama che il potere tesse e i suoi scopi.


Assolutamente sì. Ma non è importante. Tutte le strade portano a Roma, sia che a te piace andare in bicicletta, sia che tu muori prima della meta, sia che tu ci vada in compagnia, sia che ti stia sul cazzo o meno quelli che ti fanno compagnia.

Citazione:

D’altra parte, se il potere costituito fosse perfetto e infallibile, non staremmo nemmeno qui a parlarne, perché non sapremmo nemmeno della sua esistenza.


Il problema sono le prospettive. Infatti il Potere, così come la propaganda vuole fartelo intendere, ti indottrina a credere che è una cosa lontana da Te; mentre il Potere sei tu ... e quando tu sei debole, sarai il meccanismo perfetto per il giogo.

In realtà è una cagata gestire un Agenda di questo tipo, con falle e senza falle: - no problem tanto la sua efficacia si basa su elementi banali di cui siamo noi i gestori e difensori inconsapevoli. Noi parliamo di poteri o anche pooootere, se ci piace di più; non cambia un cazzo, perché questo potere è semplicemente POLITICA, quella vera. Solo che non è votata da nessuno, quella che conta.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 10/3/2014 20:27  Aggiornato: 10/3/2014 20:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
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________

etrnchild

Citazione:
Parli della forza fisica di sostenere una rivoluzione?


Nessuna forza fisica.

Citazione:
Ma le donne sono consapevoli di questa frantumazione del potenziale maschile?


No, sono state emancipate.

Citazione:
Perchè ammettendo pure che la forza, con la necessaria rivalutazione di questa qualità nel mondo moderno rispetto al passato, sia appannaggio del solo universo maschile, l'assoggettarsi delle donne a questo progetto demolitivo del maschio/uomo dovrebbe essere quantomeno voluto e/o desiderato anche dalle donne/femmine.



Non c'entra. La forza è soltanto l'ultima azione in ordine di tempo, che oltretutto in quest'era, non porterebbe da nessuna parte. Non ci sarebbe più nessuno da ghigliottinare *

(*Oddio, ci sarebbe più di qualcuno da "ghigliottinare", soprattutto i corruttori della gioventù e dell'adolescenza, come un Ligabue e una folta schiera di distruttori del potenziale umano. Non è una battuta)

Tornando più nello specifico.

L'uomo non procrea, non genera, a crea mondi e sue cosmogonie. La donna è un'organizzatrice, ma non è una fautrice.

L'esercizio culturale che può sovvertire un sistema sempre più orwelliano, è soltanto l'elemento maschile.

Insieme a questa neolingua, dove il femminicidio è uno degli elementi più pericolosi, si aggiunge il bombardamento a tappeto soprattutto nei video musicali, dove la donna è insieme oggetto e insieme MISTRESS (come si dice nei film porno, informarsi su google), mentre l'uomo è uno zerbino il cui unico Potere è quello di scodinzolare dietro una donna lontanissima dalla realtà. Ma nonostante sia lontana, questa "donna" propagandata, soprattutto nel mondo dello Star System, diventa la stella polare da seguire e il modello da emulare...

.. queste cose NON vanno valutate nel presente. Bensì gli effetti devastanti sono quelli che esponenzialmente si propagano come un'onda nelle TRE dimensioni che verranno:

Spazio;

Reality;

Social Network.

Il prodotto umano che si affaccerà tra una cinquantina d'anni sarà mostruoso, tanto mostruoso tanto quanto parte di noi, al punto di non percepire la trasformazione.


Citazione:
Insomma ci saranno pure delle donne che pur non avendo, come dici tu, i mezzi fisici per sostenere un processo rivoluzionario, hanno comunque un forte desiderio di realizzarlo; e se per assecondare questo desiderio hanno bisogno del maschio, perchè partecipare supinamente alla sua demolizione? Così come il potere vorrebbe.


Come ti ho detto, la forza fisica non c'entra. Le generazioni di donne future non potranno percepire un maschio demolito, ma un uomo alla loro altezza.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
horselover
Inviato: 10/3/2014 21:19  Aggiornato: 10/3/2014 21:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: W le donne
le donne sono tante e votano

blackbart
Inviato: 10/3/2014 21:34  Aggiornato: 10/3/2014 21:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: W le donne
Citazione:
horselover: le donne sono tante e votano


Ecco perchè in Parlamento ci sono troppi uomini!

redribbon
Inviato: 11/3/2014 7:12  Aggiornato: 11/3/2014 7:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: W le donne
Citazione:
Autore: Pyter Inviato: 9/3/2014 9:29:13

La filosofia di Renzi sta facendo scuola.
Sembra di essere tornati alle fighetterie rampanti anni 90.



Renzi scuola? A me poi?
Gli pisc** in testa a Renzi se lo incontro.

Sarai mica geloso per una battuta riferitami dal barbiere 15anni fa,
ragazzo?


“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
redribbon
Inviato: 11/3/2014 7:25  Aggiornato: 11/3/2014 7:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: W le donne
Citazione:
Autore: giusavvo Inviato: 10/3/2014 15:50:50

Credo che da un po' di tempo ci sia una tendenza a svalorizzare la figura maschile ed a ridicolizzarla.
Non ho ancora capito, però, lo scopo o, quanto meno, non mi è del tutto chiaro.


Perchè hanno paura di prenderlo in culo da qualche maschio che si spazientisce delle loro politiche?



Che acuta riflessione...

Potrebbe pure essere vera

funzione controrivoluzionaria nello smussare la virilità,
e ridurre la gente ad un ammasso di bachi da pesca.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
redribbon
Inviato: 11/3/2014 7:41  Aggiornato: 11/3/2014 7:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: W le donne
Citazione:
le donne sono solo il 4 per cento dei detenuti



Non va bene, è una deprecabile discriminazione,
propongo le "quote rosa" ...in carcere

Qualcuno lo riferisca alla Boldrini.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
ohmygod
Inviato: 11/3/2014 10:33  Aggiornato: 11/3/2014 10:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne
Pietro, Pyter
Ora, partendo dal buonsenso si può forse considerare normale, umano, un pregiudizio verso le donne?

oggi, partendo dal buonsenso si può forse considerare normale, umano, un pregiudizio verso gli uomini?

in verità, in verità ti dico...è stato scritto per lo stolto, costoro se ne appropriano e come tali li marchia l'esattore.
siete stati costruiti male e ricostruiti peggio...quanto c'è di vostro e quanto di loro in voi?

etrnlchild
Inviato: 11/3/2014 10:35  Aggiornato: 11/3/2014 10:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
@Calvero
Ho capito.

Citazione:
L'uomo non procrea, non genera, a crea mondi e sue cosmogonie. La donna è un'organizzatrice, ma non è una fautrice.

L'esercizio culturale che può sovvertire un sistema sempre più orwelliano, è soltanto l'elemento maschile.


In una società naturalmente equilibrata non ci può essere l'uno senza l'altra. Lasciando un attimo da parte la distinzione uomo/maschio donna/femmina
io credo che a questo progetto di sovversione di un sistema sempre più orwelliano debbano partecipare tutte le parti coinvolte, semplicemente consapevoli dei loro differenti ruoli di cui, nel frattempo, si sono riappropriati.
Nature diverse, stesso obbiettivo.

Io credo che qualsiasi "Agenda" volta al dominio e controllo dovrà sempre fare i conti con le leggi di natura e dell'Universo. Quelle sono immutabili, incoerciscibili, eterne.

L'Universo tende all'equilibrio, pur passando per momenti di squilibrio.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
ohmygod
Inviato: 11/3/2014 11:15  Aggiornato: 11/3/2014 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne
Pyter o Pietro
La società non è affatto 'divisa' tra maschi e femmine.
La società è 'formata' da maschi e femmine.
Sono le piccole sfumature del linguaggio

A parte la tua presunzione cosa altro hai ricavato dalle tue piccole sfumature del linguaggio?
Un "manufatto" così sprezzante del pericolo non è che si trova ad ogni angolo di croce...Samaria...Samaria.

Calvero
Inviato: 11/3/2014 11:35  Aggiornato: 11/3/2014 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
Citazione:
In una società naturalmente equilibrata ..


La società equilibrata è quella che non concepisce un sistema piramidale. Giusto per essere all'altezza di un'asserzione tanto importante come la tua. Diciamolo di passaggio.

Citazione:
...non ci può essere l'uno senza l'altra.


Questo non è in discussione, né tantomeno io l'ho sostenuto in un qualche modo. Nello specifico, certo: - non può esistere l'uno senza l'altra, così come la donna non può conoscere la maternità senza l'uomo, ma a l'uomo non competerà mai la maternità. A ognuno il suo. Alla donna certe cose non competono perché non gli appartengono.

Citazione:
io credo che a questo progetto di sovversione di un sistema sempre più orwelliano debbano partecipare tutte le parti coinvolte, semplicemente consapevoli dei loro differenti ruoli di cui, nel frattempo, si sono riappropriati.


Quello che credi tu, non fa testo. La tua è una presunzione intellettuale che neanche l'élite osano mettere in discussione; un'idea e una morale di uguaglianza priva di ogni senso.

L'uguaglianza non esiste, la natura è soltanto disparità e il sesso è soltanto una guerra combattuta attraverso dei precisi riti. Siamo animali e a questo non sfugge nessuno.

Il fatto che tutti debbano partecipare è irrilevante in questo senso, perché l'elemento femminile, quando e se parteciperà, sarà soltanto trascinato. Esso si adatterà (come sta facendo ora) e contribuirà, ma non sarà stato fautore di nulla.

L'elemento femminile non impaurisce nessun sistema; soltanto l'uomo è sovversivo e rivoluzionario e soltanto la donna può indebolirlo. Tu non indebolirai mai una femmina, potrai solo e soltanto approfittare di lei e/o usare atteggiamenti dispotici, ma non puoi indebolire la sua natura, poiché è immutabile. Sei tu uomo invece che non avendo la forza di procreare, quindi non sai cosa significa e mai lo saprai, sei quello deputato a costruire elementi culturali (e conseguentemente certi tipi di civiltà) per sopperire a una "mancanza".

Ed è proprio questa la tua natura di maschio: ---> creare ordini.

Ora qualcuno ne ha creato uno più bello del tuo e tu, soltanto tu, sei pericoloso, e tu devi essere indebolito.

Secondo te da dove cazzo viene fuori un totale non-senso come il "femminicidio"... ?

.. dalle donne?

Citazione:
Nature diverse, stesso obbiettivo.


[Grasse risate da dietro le quinte]

Nel mondo dei puffi, etrnchild, nel mondo dei puffi.
Uno slogan il tuo, cui la propaganda ringrazia sentitamente.

Citazione:
Io credo che qualsiasi "Agenda" volta al dominio e controllo dovrà sempre fare i conti con le leggi di natura e dell'Universo. Quelle sono immutabili, incoerciscibili, eterne.




Non hai capito un cazzo

.. e infatti l'Agenda, li sta facendo i conti. Tu sei mutabile eccome, tu maschio. Poiché sei cultura come uomo, cioè questa è la tua natura. Quindi verrai indebolito. Ti sfugge il senso come sfugge alla maggior parte di voi: - l'agenda è natura anche "lei" e ti ha mosso guerra. Una guerra che combatte attraverso la psicologia di massa e tu devi (lo sei già, ma non basta) essere indebolito.

Cosa credi? .. io sono il primo a sostenere ragionamenti che toccano i massimi sistemi, come quello che hai fatto tu. Ma devi saperli applicare coerentemente. Metterli nella precisa prospettiva. Quello di cui parli tu si ricollega a un processo "karmico" (chiamiamolo così) cui l'umanità pagherà il Fio ...

... tutti pagheranno lo scotto, appunto: è una Legge universale. Ma ora sei tu che ti stai mettendo a novanta gradi e acconsenti a che t'inculino con discorsi politicamente corretti che valgono ----> nulla.

Citazione:
L'Universo tende all'equilibrio, pur passando per momenti di squilibrio.


Colcazzo.

Il villaggio golobale è entrato in LOOP

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
ohmygod
Inviato: 11/3/2014 13:58  Aggiornato: 11/3/2014 13:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne
work in progress
in verità, in verità ti dico io sono...non perchè sono...perchè ho...perchè ho avuto quel che avevo. avevo me stesso...mi ha lasciato anche lui.

disse jessica: io non sono così, mi disegnano così...perchè sono la benedizione e la maledizione, la santa e la strega, la carnefice e la vittima, la soddisfazione e l'insoddisfazione, la cura e la malattia, la bocchina e la boccuccia e quanti eccetera...e quanti maschi sarebbero disposti a morire pur di non nascere femmina?...è una domanda che ti viene fatta ma nessuno se la ricorda...è ovvio.

ti dico...che tutti i maschi hanno deciso di nascere femmina. Quì entra in gioco la quantità e la qualità: vi sono maschi in grado di essere anche uomini così come vi sono femmine in grado di essere anche donne. poi vi è il potere: oui je sui, yes i can. poi vi sono i punti di vista o di xp.

Dato che quasi mai sono in coperta non mi sono mai chiesto chi sei bensì maschio che hai? e tu lo mostri secondo misura e secondo logica non ho mai avuto la necessità di misurarlo più del necessario.

progress in work
be careful of my heart

Calvero
Inviato: 11/3/2014 14:02  Aggiornato: 11/3/2014 14:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
Citazione:
disse jessica: io non sono così, mi disegnano così...perchè sono la benedizione e la maledizione, la santa e la strega, la carnefice e la vittima, la soddisfazione e l'insoddisfazione, la cura e la malattia, la bocchina e la boccuccia e quanti eccetera



Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
abbidubbi
Inviato: 11/3/2014 15:27  Aggiornato: 11/3/2014 15:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/8/2005
Da: roma
Inviati: 671
 Re: W le donne


L'origine du monde


Gustave Courbet - 1866

olio su tela 46 x 55

Museo d'Orsay, Parigi

Io sto mentendo. (Eubulide, V secolo a.C.)
ohmygod
Inviato: 11/3/2014 16:52  Aggiornato: 11/3/2014 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: W le donne

etrnlchild
Inviato: 11/3/2014 22:16  Aggiornato: 11/3/2014 22:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
@Calvero.
Citazione:
Cosa credi? .. io sono il primo a sostenere ragionamenti che toccano i massimi sistemi

I massimi sistemi sono una definizione dell'uomo, così come quello che chiami processo "karmico", di quell'uomo che oggi per te è vittima e che partorisce definizioni, agende e altre stronzate del genere. Pippe dell'uomo per l'uomo, puro onanismo intellettuale.
Sai che gliene frega alla Natura del Karmico, dell' Agenda, del LOOP...qui si grasse risate .

Il nostro pianeta può realmente scomparire domani mattina insieme a tutte le stronzate di cui stiamo parlando. Questa è natura reale, nessun massimo sistema, nessuna pippa karmica. Natura, pura natura, solida e immutabile. Ci sono Agende più grandi, ma non più lontane, come la maggioranza, te incluso evidentemente, crede. Distanti? Massimi sistemi? No, per niente. Tutto è molto vicino, solo che nessuno se ne accorge. Noi possiamo solo sentirla questa forza, che esiste è intorno a noi, non e' altro da noi, non è lontana e relegarla ad altri ambiti, ad altre prospettive, è solo un'alibi per non prenderne coscienza, per allontanare qualcosa nella quale siamo completamente immersi qui e ora. E vai di Karmico, massimo sistema, perchè la cruda realtà e tutt'altro giusto Calvero?: e' l' agenda del potere che vuole demolire l'uomo attraverso la donna. Questo ci può pure stare, ma è una goccia in confronto alla forza di un'oceano. E l'oceano di cui parlo io non è in un altro spazio o tempo.

E' questo l'equilibrio di cui parlo io e le grasse risate non cambiano di una virgola le sue regole.
Un equilibrio che esiste a prescindere. Con noi o senza di noi. Non c'e' scotto, colpa nè giudizio, da scontare.
L'uomo e la donna possono al limite esserne coscienti e agire di conseguenza per il loro comune tornaconto e cioè vivere un'esistenza degna di questo nome per il periodo che gli è concesso, qui e ora.

Citazione:
L'uguaglianza non esiste, la natura è soltanto disparità e il sesso è soltanto una guerra combattuta attraverso dei precisi riti. Siamo animali e a questo non sfugge nessuno.


E chi ha parlato di uguaglianza? Io parlavo di comunione di intenti.

Per lasciare i massimi sistemi, a me pare una visione totalmente patriarcale.
Sono esistite ed esistono società matriarcali, dove sono le donne a creare ordini.

Comunque Calvero, tornando al contesto per te "terreno" e "reale" quando ci incontreremo essendo a 90° riusciremo a guardarci negli occhi, prima che un meteorite ci caschi in testa?

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
aleste85
Inviato: 12/3/2014 11:26  Aggiornato: 12/3/2014 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: W le donne
non sono d'accordo con l'articolo . è vero che un uomo non uccide una donna perché donna. c'è gelosia ed altre componenti. ma è femminicidio perché questi uomini pensano di poter disporre della donna come meglio credono. credono la donna debba obbedire ... questa è una distorsione che la chiesa ha contribuito notevolmente a formare. siamo cresciuti in una società dominata dall'approccio sessista cattolico.
poi sono viceversa pienamente d'accordo sul fatto che non bisogna drammatizzare. ricordo quando sembrava che tutti i rottweiler d'Italia sbranassero i loro padroni... ora magicamente non si sentono più casi... forse i rottweiler hanno messo la testa a posto. queste cose fanno notizia e ce la teniamo.

Calvero
Inviato: 12/3/2014 12:56  Aggiornato: 12/3/2014 14:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
Citazione:
I massimi sistemi sono una definizione dell'uomo, così come quello che chiami processo "karmico", di quell'uomo che oggi per te è vittima e che partorisce definizioni, agende e altre stronzate del genere. Pippe dell'uomo per l'uomo, puro onanismo intellettuale.
Sai che gliene frega alla Natura del Karmico, dell' Agenda, del LOOP...qui si grasse risate


Ci mancherebbe

Ma "tu" un gioco lo stai giocando e a un gioco stai contribuendo. Infatti se la prendessimo tutti a ridere come dovremmo, seppelliremo in un battibaleno ogni stronzata.

Quello che però non devi scordare è che c'è gente che fa la fame, soffre e muore atrocemente grazie ai nostri giochi e io sto solo dicendo che fare il frocio col culo degli altri, non è questione di onanismo intellettuale, ma di ipocrisia. Tutto qui.


Citazione:
E vai di Karmico, massimo sistema, perchè la cruda realtà e tutt'altro giusto Calvero?: e' l' agenda del potere che vuole demolire l'uomo attraverso la donna. Questo ci può pure stare, ma è una goccia in confronto alla forza di un'oceano. E l'oceano di cui parlo io non è in un altro spazio o tempo.


Dipende quale prospettiva e quali intenti adottiamo. Potremmo a questo livello anche fottercene altamente di cosa significhi TUTTORA l'Undici Settembre, è comunque una goccia. Ma se ne parliamo, ecco che io ho la tendenza a chiamare le cose col loro nome ... e la propaganda messa in moto con questa storia del femminicidio non è affatto lontana dai processi che vogliono vedere i popoli utilizzati come merce di scambio per un ordine che non è il nostro.

Citazione:
E' questo l'equilibrio di cui parlo io e le grasse risate non cambiano di una virgola le sue regole.


Mi sta bene. Infatti le grasse risate non le faccio di certo io. Mica ti prendevo per il culo.

Sei tu che mi parli del pericolo di esercizi intellettuali e a me non possono interessare.

Ti sto proprio dicendo che:

- il maschio svilizzato,
- il femminicidio,
- il genitore modello UNO e DUE,
- i figli "A & B",
- i modelli comportamentali gestiti dai Media,

... sono parte reale della nostra quotidianità e te la mettono nel culo.

Citazione:
Un equilibrio che esiste a prescindere. Con noi o senza di noi. Non c'e' scotto, colpa nè giudizio, da scontare.
L'uomo e la donna possono al limite esserne coscienti e agire di conseguenza per il loro comune tornaconto e cioè vivere un'esistenza degna di questo nome per il periodo che gli è concesso, qui e ora.


La donna, te l'ho detto, non è la femmina. Puoi non essere d'accordo, ci mancherebbe. Ma questo è il nodo. Il periodo concesso "qui e ora", è quello che l'uomo è l'ultimo elemento sovversivo rimasto.

Il resto diventa fatalismo, e per l'amor di Dio, magari è la via da percorrere. Amen.

Possiamo girarla come ci pare, ma questo è il reale "femminicidio". Queste foto carine qui sotto sono - e sono SOLTANTO LA PUNTA DELL'ICEBERG DI UN MARTELLAMENTO MEDIATICO - del "modello donna" in approntamento, quello che deve essere tutelato dal maschio cattivaccio




L'ha deciso lei, sicuro, venuta su da mamma Walt Disney, di proporsi in maniera tanto teen-ager-cazzo-musicale ...




... anche lei, la signorina Katy Perry, in autonomia, si è messa in cima a una piramide tronca; ma anche a mettere i suoi occhioni azzurri in un altro video, mentre fa la soldatessa, una donna con le palle Tipicamente femminile e soprattutto non c'è onta né vergogna

... ripeto: "le grasse risate" sono queste qui sopra ed è questo il mondo che viene su, dove tu e io siamo già morti, e dove il maschio sarà un invertebrato produttore di sperma. Molto probabilmente senza neanche scopare.

Citazione:
Comunque Calvero, tornando al contesto per te "terreno" e "reale" quando ci incontreremo essendo a 90° riusciremo a guardarci negli occhi, prima che un meteorite ci caschi in testa?


Appena ho disponibilità mi piacerebbe fare un giretto e incontrare un po di amici.

Speriamo



Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 12/3/2014 14:53  Aggiornato: 12/3/2014 14:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
_____________
_________

Scusa, l'avevo messo in parte e poi me ne sono dimenticato.

Citazione:
E chi ha parlato di uguaglianza? Io parlavo di comunione di intenti.


La mia provocazione, e cattiva, non è stata colta. Qui è l'inganno. Qui giace il concetto di uguaglianza e dello Status Quo come la intende e la predica.

La comunione d'intenti è una supercazzola dei tempi moderni, un altro modello del politicamente corretto, evoluto all'uopo in una società incapace di accettarsi nella sua animalità e che, a sua volta, anche l'animalità è un termine che rimanda a significati inquinati e spregevoli.

Tu scrivevi:

Citazione:
io credo che a questo progetto di sovversione di un sistema sempre più orwelliano debbano partecipare tutte le parti coinvolte, semplicemente consapevoli dei loro differenti ruoli di cui, nel frattempo, si sono riappropriati.



Non devono partecipare tutti. Alle donne non compete. Neanche possono comprenderlo. Questo è il modello di uguaglianza ed è dura da digerire, perché il peso della propaganda su cosa è femmina e cosa è maschio ha stravolto la percezione di cosa siamo. Se i ruoli sono differenti, lo sono proprio in ragione che non può esistere collaborazione.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pyter
Inviato: 12/3/2014 15:00  Aggiornato: 12/3/2014 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: W le donne
Poche donne in questo thread.
Poca carne arrosto.
Peccato.
La discussione rischia di essere "nuttata persa e figlia fimmina".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
etrnlchild
Inviato: 12/3/2014 17:11  Aggiornato: 12/3/2014 17:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
@Calvero
Citazione:
Non devono partecipare tutti. Alle donne non compete. Neanche possono comprenderlo. Questo è il modello di uguaglianza ed è dura da digerire, perché il peso della propaganda su cosa è femmina e cosa è maschio ha stravolto la percezione di cosa siamo. Se i ruoli sono differenti, lo sono proprio in ragione che non può esistere collaborazione.


Ecco, io mi focalizzerei su questo punto.
Stante la manipolazione, innegabile, e se vuoi anche l'agenda per demolire il maschio, che non è in discussione, non riesco a vedere il nesso tra la differenza di ruolo e l'impossibilità di collabarazione tra i due generi.
Insomma, la terra deve abbracciare il seme per dare un frutto.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 13/3/2014 0:32  Aggiornato: 13/3/2014 0:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: W le donne
Citazione:
Ecco, io mi focalizzerei su questo punto.


Pronti, via

Citazione:
Stante la manipolazione, innegabile, e se vuoi anche l'agenda per demolire il maschio, che non è in discussione, non riesco a vedere il nesso tra la differenza di ruolo e l'impossibilità di collabarazione tra i due generi.


Il mondo è fatto dagli uomini, non dalle donne. Il mondo è sempre stato degli uomini e sarà sempre degli uomini, non è che tre/quattro ochette messe in un Parlamento fanno testo. Anche adesso che l'uomo sta andando a puttane e le donne in apparenza acquisiscono importanza, il sistema è sempre in mano agli uomini. In mano a un processo culturale e secolare nato da un ordine; il retaggio è e sarà sempre del maschio. La donna gestisce l'ordine che gli viene messo davanti, ma è incapace di crearne altri.

Lei crea la Vita e non ha energie da sprecare diversamente.

Se a quest'Agenda non importa che i popoli siano de-umanizzati, omologati e i maschi sviliti, non è che questo significhi che il suo obiettivo è di dare il potere alle donne.

Detto questo:

- La scintilla che serve a dare la vita nasce tra maschio e femmina;
- La scintilla che serve a sovvertire un ordine, qualsiasi ordine, nasce da pressioni che solo il maschio sente appartenergli o non appartenergli.

Alla donna non interessa come funzionano le cose, interessa che funzionino ...

... e le interessa avere una parte importante nel gioco: è pragmatica, si organizza di conseguenza, è camaleontica; come l'edera cerca il punto di luce migliore e l'albero più robusto dove attecchire: è la sua natura. Ma non è albero, non è radice.

Così, quando tu dici:

Citazione:
.. non riesco a vedere il nesso tra la differenza di ruolo e l'impossibilità di collabarazione tra i due generi.


Abbastanza semplice.

Se la donna avesse in generale (le eccezioni non fanno testo, proprio perché confermano la regola), dicevamo: - se la donna avesse in generale l'indole di sovvertire un sistema o un ordine, o minimamente gli interessasse appartenere a una civiltà degna di questo nome, non sarebbe così oca come lo è adesso nei confronti di questa farsa del femminicidio e del modello culturale occidentale; con la stessa forza, invece, avrebbe dato già da vent'anni una battaglia culturale e REALE contro la mercificazione politicamente corretta della femminilità.

Ma non gli interessa, non può interessargli; lei è natura, non è cultura. Loro creano la Vita, non le civiltà.

Tu mi fai la domanda, ma ripeto, senza ovviamente tu debba essere d'accordo, non hai messo in discussione gli spunti che ti ho dato man mano nei post; non hai applicato alla nostra realtà le cose che ti ho detto.

Ti ripeto, chi cazzo credi che si è inventato la propaganda del femminicidio? .. chi cazzo credi sia che investa nelle immense produzioni video-"musicali" a 359 gradi (un grado lasciamolo alla speranza) sul "modello donna" che bombarda le adolescenti? .. chi? le donne?

Da una parte hai una donna assolutamente puttana, educatamente volgare, che non può invecchiare, sempre a rappresentare un'esca, dove la vagina rappresenta l'unico carburante che porta a realizzarle; dove il buco del culo, la figa, e gli ammiccamenti morbosi sono il rito per eccellenza a livello mediatico e nel mercato dei modelli che vengono dati in pasto alle adolescenti ...

... dall'altra, hai una donna che viene posta oltre l'oggettività e il buon senso, di là del giudizio di "Bene & Male", cui viene arrogato un fantomatico "diritto" che tutela la parità, tanto la parità che viene data agli ebrei dai sionisti, perché siamo tutti uguali ma loro sono più uguali degli altri.

Questi modelli trascenderanno e nell'arco di un ventennio, creeranno una dissonanza cognitiva nella coscienza collettiva delle femmine donne e degli uomini...

... e nel villaggio globale sempre più basato sulla "sostanza" dell'apparire e dell'avere, le priorità di un uomo annichilito saranno quelle di diventare anche lui camaleontico, anche lui corretto, educato e composto, impaurito della sua ombra e sempre più votato all'adattamento, sempre più senza palle. Sarà una collettività prevalentemente fatta di tanti piccoli Renzi, per capirsi.

Lo ri-quoto ancora:

Citazione:
.. non riesco a vedere il nesso tra la differenza di ruolo e l'impossibilità di collabarazione tra i due generi.


L'uomo va in guerra, un'arte inventata da lui, anche la guerra, piaccia o meno, è cultura. Noi si parlava o no di sovvertire un sistema fasullo? ...

.. sì, di questo si parlava, quindi: - siamo in guerra, e se per collaborazione intendi che una donna sia al tuo fianco, ci siamo. Lo ha sempre fatto. Ma una rivoluzione è sempre e soltanto in mano al maschio, e solo l'uomo combatte l'ordine di altri uomini, solo lui può muovergli guerra: l'unica cosa che gli è concesso di partorire.

ULTIMA COSA

Quello che sto dicendo e approfondendo non è che lo ritengo IL problema; questo è un tassello tra i tanti della de-responsabilizzazione nel villaggio globale. Non è che il problema sia solo un uomo svilito...

... ma anche quella società UNISEX che sta andando contro-natura. Ma non la vogliamo capire. Non sono bastati secoli di CHIESA a dimostrare che un uomo che si castra diventa un pedofilo, perché perde la sua dignità in primis ...

... così per tutto il resto dove la sessualità è il motore (seconda soltanto al procurarsi il cibo) che dà un equilibrio alla razza umana, piuttosto che un altro.

I giovani: - sono soltanto loro la chiave di tutto. Il Potere ragiona e si organizza soltanto sui giovani e la loro psicologia. Il resto non è che non conti, ma discende da ciò.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
etrnlchild
Inviato: 14/3/2014 0:24  Aggiornato: 14/3/2014 0:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: W le donne
Citazione:
siamo in guerra, e se per collaborazione intendi che una donna sia al tuo fianco, ci siamo.

E io questo intendo, l'uomo va alla guerra (Amazzoni a parte), e partorisce "ordine" ma è la donna che lo veste, ed è la donna che partorisce l'uomo. Nessuno vuole attribure alla donna ruoli diversi e non consoni alla sua natura, ma possono unirsi per vincere la guerra, cosa che da soli non riuscirebbero.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."

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