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news internazionali : Intervista al Presidente siriano Assad
Inviato da Redazione il 27/8/2013 4:43:54 (10654 letture)

Fonte Izvestia

Il Presidente della Repubblica araba siriana in un’intervista esclusiva a “Izvestia” – ha parlato della minaccia di invasione da parte degli Stati Uniti e dell’Occidente, dei rapporti con Vladimir Putin e sul destino comune dei russi e dei siriani. Ne proponiamo una nostra traduzione in italiano, non ufficiale.

Nel bel mezzo della crisi siriana Alexander Potapov e Yuri Matsarsky si sono incontrati a Damasco con il presidente Bashar Assad. In un’intervista esclusiva a “Izvestia”, il Presidente ha detto che in realtà non sta usando armi chimiche, ha commentato inoltre le dichiarazioni dei politici occidentali intenzionati a mettere pressione militare sulla Siria e ha espresso l’apprezzamento all’assistenza fornita dalla Russia e dal suo presidente al popolo siriano.

- Signor Presidente qual è la situazione in Siria? Quali territori rimangono sotto il controllo dei ribelli?

- Non ci sono aree che sono sotto il controllo dei terroristi, e aree sotto il controllo dell’esercito. C’è un nemico che ha occupato la nostra terra. Abbiamo a che fare con dei terroristi infiltrati nei villaggi e nelle periferie delle città. Sono criminali che uccidono persone innocenti, distruggono le infrastrutture. [...]





L’esercito, le forze di sicurezza e la polizia tendono a metterli fuori degli insediamenti e renderli poco pericolosi. Quelli che riescono a sopravvivere, passano ad altre aree e si uniscono ad altre bande. Così, l’essenza della nostra attività è fermare i terroristi.

La ragione principale della continuazione delle ostilità è il costante enorme numero di terroristi arrivanti in Siria dall’estero. Mensilmente ne vengono sul nostro territorio decine di migliaia. Inoltre, è continuo il finanziamento e il rifornimento di armi agli stessi terroristi provenienti dall’estero.

Ma vi assicuro che c’è l’esercito riesce a fermarli ovunque li incontra.

- La stampa occidentale ha spesso detto che i terroristi coprono circa il 40 o il 70% del territorio della Siria. Quanto territorio controlla il governo siriano?

- Nessun esercito in qualsiasi paese del mondo sarà pienamente operativo in tutto il paese. I terroristi approfittano di questo, cercando di penetrare ovunque, dove non c’è esercito. Stiamo purificando ogni provincia che comprendeva i terroristi. Quindi, ripeto, il problema non una zona precisa, ma cambia ogni giorno e ogni ora. Il problema in molti film d’azione provenienti dall’estero.

L’esercito arabo siriano può entrare in qualsiasi area occupata dai terroristi e fermarli? Vi dirò con certezza, “Sì”. L’esercito continua a farlo. Ci vuole più tempo, perché quella guerra che ci è stata imposta non si ferma immediatamente. Ci vuole un tempo relativamente lungo. E stiamo pagando un prezzo pesante per la guerra…

- I terroristi di cui parliamo, sono gruppi separati e distinti o sono parte di una forza unica, che mira a destabilizzare la situazione in Medio Oriente, anche in Siria?

- Si tratta di singoli gruppi […] ma sono molto simili. In primo luogo, ideologicamente. In secondo luogo, perché ricevono denaro dalle stesse fonti.

La loro ideologia, il radicalismo, non sopporta l’esistenza di altre credenze religiose, tranne quella professata dai terroristi. Hanno leader ideologici comuni come al-Zawahiri, ma ogni gruppo ha la sua guida.

I loro sponsor, come ho detto, sono gli stessi, e spesso interi Stati, come l’Arabia Saudita.

Nonostante la mancanza di unità dei gruppi, i loro sponsor e leader ideologici hanno la capacità di manipolare ciascuno di loro con messaggi radicali. Ad esempio, possono dire a loro: “I musulmani sono tenuti ad effettuare la jihad in Siria.” Di conseguenza, migliaia di militanti vengono inviati qui per combattere.

Gli sponsor controllano anche i gruppo di banditi, forniscono armi e fondi per specifici atti di terrorismo.

Inoltre, la stessa Arabia Saudita combina le funzioni di ideologo e di sponsor: muovono ribelli wahhabiti e li sostengono con il denaro.

- Il governo siriano parla di una stretta relazione tra Israele e i terroristi. Comeè possibile la collaborazione tra i due mondi?

- Perché Israele apre il fuoco contro le nostre truppe quando abbiamo colpiamo i terroristi alla frontiera? E perché Israele con i terroristi al confine che si fronteggiano con la Siria ha attaccato la parte siriana? Perché Israele più volte negli ultimi mesi ha attaccato parti dell’esercito arabo siriano?

Ma la prova principale sono i risultati della cooperazione in Israele stesso.

Israele ha detto più volte che gli ospedali del paese hanno aiutato decine di terroristi. Se questi gruppi sono così odiati Israele e la sola espressione del suo nome li manda in crisi isterica e li fa odiare, perché questi gruppi radicali che si battono oggi contro l’Egitto e la Siria, nel corso della sua storia non hanno mai effettuato operazioni nei confronti di Israele?

Beh, ricordiamo che ha creato in origine questi gruppi. Questi terroristi sono stati reclutati e sostenuto dagli Stati Uniti e l’Occidente, l’Arabia Saudita li ha finanziato sin dal 1980, al fine di combattere i sovietici in Afghanistan. Come, allora, questi gruppi creati dall’Occidente e dall’America, saranno in grado di colpire Israele?

- La nostra intervista con voi sarà tradotto in molte lingue, molti leader mondiali, tra cui quelli che vi si oppongono, la leggeranno. Cosa vuoi dire a loro?

- Tra i capi di stato al momento attuale, ci sono molti politici, ma pochi leader. Il fatto che essi non conoscono la storia e non imparano da essa. Alcune persone dimenticano il passato recente.

Hanno imparato la lezione degli ultimi 50 anni? Almeno in un documento dei predecessori, che hanno fallito tutte le guerre dal Vietnam in poi? Hanno capito che quelle guerre non hanno portato altro che il caos e l’instabilità in Medio Oriente e in altre regioni del mondo?

Vorrei spiegare che il terrorismo non è una carta vincente in tasca, che si può estrarre e utilizzare ogni volta che si vuole. Il terrorismo, è come una puntura di scorpione. Di conseguenza, non si può essere per il terrorismo in Siria e contro di esso in Mali. Non si può sostenere il terrorismo in Cecenia e la lotta contro di esso in Afghanistan.

Alcuni capi dei paesi occidentali farebbero bene a smettere di entrare negli affari di altri paesi, creando i propri regimi fantoccio, e di più ascoltare le opinioni del loro popolo, forse allora sarà la politica occidentale più vicina alla realtà.

Se devo mandare un messaggio al mondo, dico io, se qualcuno vuole trasformare la Siria in un burattino dell’Occidente, allora non lo farà. Siamo un paese indipendente e lotteremo contro il terrorismo, saremo liberi di costruire le nostre relazioni con i paesi che vogliamo, per il bene del popolo siriano.

- Mercoledì scorso, il governo siriano ha affrontato le accuse da parte dei ribelli di usare armi chimiche. Questa accusa è stata subito raccolta da un certo numero di leader occidentali. Qual è la vostra risposta? Volete permettere alla Commissione speciale delle Nazioni Unite di indagare su questo caso?

- Le dichiarazioni rese dai politici negli Stati Uniti, in Occidente e in altri paesi è un insulto al buon senso di ignorare l’opinione pubblica del loro popolo. Questa è una sciocchezza: prima si incrimina, e solo poi raccolgono prove. E si tratta di potenti paesi come gli Stati Uniti. Cioè, mercoledì siamo stati accusati e solo due giorni dopo il governo degli Stati Uniti ha annunciato l’inizio della raccolta delle prove. E come si intendono raccogliere le prove, in lontananza? Siamo accusati che l’esercito abbia usato armi chimiche in una zona che è presumibilmente sotto il controllo dei ribelli. In realtà, in questo settore non esiste una chiara linea di fronte tra l’esercito e militanti. E come si possono usare di sostanze chimiche o altre armi di distruzione di massa in un luogo dove lo stesso Governo concentra le sue truppe? Ciò è contrario alla logica elementare. Quindi questo tipo di accuse sono politiche, e la ragione di questo è la serie di vittorie da parte delle forze governative.

Per quanto riguarda le indagini sui crimini di guerra in Siria, siamo i primi che chiedevano l’arrivo di una commissione internazionale. Quando i terroristi hanno sparato un razzo con un gas velenoso ad Aleppo, poco dopo furono numerose le dichiarazioni in Occidente circa la disponibilità di armi chimiche delle forze governative, e subito abbiamo richiesto la visita di esperti stranieri. Questa posizione è stata concordata con la Russia, ci piacerebbe sentire che gli Stati Uniti, la Francia, la Gran Bretagna siano convinti che non siamo stati noi, ma i nostri avversari stanno usando armi chimiche. Tutto questo supportato da fatti specifici, non da accuse infondate.

Nelle ultime settimane, abbiamo negoziato con le Nazioni Unite sul lavoro della commissione, infine, gli esperti sono venuti da noi (in poche ore dopo l’intervista, si è saputo che il governo della Siria e la commissione delle Nazioni Unite hanno approvato una procedura per l’azione congiunta per indagare sul presunto uso di armi chimiche). I risultati del loro lavoro sarà presentato alle Nazioni Unite.

Ma si sa anche che i risultati possono essere interpretati a favore dei singoli paesi. Pertanto, ci aspettiamo che la Russia non permetterà di interpretare i documenti nell’interesse delle politiche statunitensi e occidentali in generale.

- A giudicare dalle dichiarazioni di leader negli Stati Uniti e in una serie di altri paesi occidentali fatte in questi ultimi giorni, gli americani non escludono un’azione militare in Siria. Lei dichiara che gli Stati Uniti agiranno nello stesso modo di operare in Iraq, cercando di trovare un pretesto per un’invasione?

- La questione di un intervento militare in Siria non è preso in considerazione per la prima volta. Fin dall’inizio della crisi, gli Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna stavano cercando di fare un intervento militare, ma per loro sfortuna, le cose hanno preso una piega diversa. Hanno cercato di convincere Russia e Cina a cambiare la loro posizione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ma non ha funzionato.

[…] Si è inoltre constatato che la situazione qui è diversa dalla situazione in Egitto e Tunisia.

Lo stesso scenario di “rivoluzione araba” ha cessato di essere convincente. Si può iniziare una guerra, ma non possono sapere quanto tempo durerà e quanto si diffonde su territorio. Si resero conto che il loro copione era fuori controllo.

Un altro ostacolo all’intervento militare è la comprensione di tutto ciò che sta accadendo in Siria e cioè che non siamo di fronte alla rivoluzione del popolo che esigere riforme. E’ solo terrorismo. In questa situazione, i leader occidentali non possono dire i loro cittadini: “Stiamo andando in Siria, al fine di sostenere il terrorismo.”

- Signor Presidente, a cosa si troveranno di fronte gli Stati Uniti se osano attaccare la Siria o persino fare un’invasione del paese?

- Agli Stati Uniti faranno i conti con la sconfitta, come in tutte le precedenti guerre combattute da loro, dal Vietnam ad oggi. L’America ha partecipato a numerose guerre, ma non è mai stata in grado di raggiungere i suoi obiettivi politici per i quali queste guerre hanno avuto inizio. Lei non è in grado di convincere il suo popolo multietnico alla giustezza della guerra, così come nell’infondere la propria ideologia in altri paesi. Sì, in effetti le grandi potenze possono scatenare una guerra, ma possono vincerla?

- Siete in rapporti con il presidente russo Vladimir Putin? Comunica con lui al telefono? Se sì, quali sono le questioni da discutere?

- Abbiamo un rapporto di lunga data col presidente Vladimir Putin stabilito molto tempo prima dell crisi siriana. Di tanto in tanto abbiamo contatti. Naturalmente è impossibile al telefono per discutere di questioni così complesse come la crisi siriana. Le relazioni tra i nostri paesi sono ora supportati attraverso i decisori russi che ci visitano, sia attraverso i loro omologhi siriani, che vengono inviati a Mosca.

- Avete in programma di visitare la Russia nel prossimo futuro, o per invitare il presidente russo in Siria?

- E’ certamente possibile, ma credo che sia necessario fare tutti gli sforzi per risolvere la crisi siriana. Ora stiamo perdendo persone ogni giorno, ma quando le circostanze miglioreranno, naturalmente, o farò visita al presidente Putin, o lo inviteremo a Damasco.

- Sempre sui rapporti con la Russia. Voi sapete che la Russia si oppone alla politica degli Stati Uniti e dell’Unione europea sulla questione siriana. Che cosa accadrebbe se la Russia darebbe spazio alla loro pressione? Non è possibile un tale scenario?

- Fino ad oggi è importante guardare le relazioni russo-americane non solo attraverso la crisi siriana ma attraverso una visione più ampia. La differenza di posizioni sulla crisi siriana è solo una delle contraddizioni esistenti tra i vostri paesi. Con il crollo dell’Unione Sovietica, agli Stati Uniti sembrava che la Russia fosse distrutta per sempre. Ma alla fine del 1990, con l’avvento di Vladimir Putin, la Russia ha progressivamente guadagnato forza e con insistenza difende le proprie posizioni a seguito di una nuova guerra fredda di influenza politica. Gli Stati Uniti hanno agito su più fronti, con insistenza cercando di bloccare gli interessi della Russia nel mondo.

L’obiettivo degli Stati Uniti è di sminuire il ruolo della Russia sulla scena internazionale, anche mediante la pressione sulla questione siriana.

Ci si può chiedere perché la Russia sostenga la Siria. Ed è molto importante spiegare questo punto. La Russia di oggi non sta proteggendo il presidente o il governo di Bashar al-Assad, il popolo siriano può scegliere qualsiasi presidente e qualsiasi governo.

La Russia difende i principi che valgono almeno da un centinaio di anni: i principi di indipendenza e di non ingerenza negli affari interni di altri Stati. La Russia ha ripetutamente sofferto di questo.

Inoltre, la Russia difende i propri interessi nella regione, ed è suo diritto. Questi interessi non sono limitati al porto di Tartus, per esempio. I suoi interessi sono molto più profondi: gli attacchi terroristici contro la Siria minacciano la stabilità di tutto il Medio Oriente. Destabilizzare qui si rifletterebbe sulla Russia.

Per quanto riguarda la situazione culturale e sociale, non dobbiamo dimenticare le migliaia di famiglie russo-siriane che creano unione, un ponte sociale tra i due paesi. […] Oggi il quadro è diventato assolutamente chiaro a tutti.

- Ci sono dei negoziati con la Russia per la fornitura di carburante, beni e armi? In particolare vorrei chiedere sul contratto per la fornitura di S-300 sistemi, sono stati consegnati a voi?

- Nessun paese può rivendicare l’esistenza di determinate armi o firmare il contratto di fornitura questo fa parte dei segreti di Stato e delle forze armate.

Ma voglio dire che tutti i contratti stipulati con la Russia sono validi. E né crisi né pressioni da parte degli Stati Uniti, in Europa e nei paesi del Golfo ne hanno impedito l’attuazione. La Russia rifornisce alla Siria quello che serve per proteggerla e proteggere la sua gente.

- Che tipo di aiuto attende la Siria dalla Russia: economico o materiale? La Siria non ha intenzione di chiedere un prestito dalla Russia?

- Quando la sicurezza nazionale è indebolita, questo porta a un indebolimento economico e non solo. E il fatto che la Russia fornisca contratti militari alla Siria porterà certamente ad un miglioramento della situazione economica in Siria.

Il Sostegno della Russia per il nostro diritto di affermare l’indipendenza sin dall’inizio ha aiutato la nostra economia. Un certo numero di stati si sono opposti al ​​popolo siriano, e inflitto gravi danni alla nostra economia, soprattutto a causa del blocco economico, a causa del quale noi oggi soffriamo. La Russia ha agito in modo diverso.

Il sostegno politico della Russia, e la precisa esecuzione di contratti militari, nonostante le pressioni degli Stati Uniti hanno inciso in modo significativo la nostra situazione economica.

I prestiti di un paese amico come la Russia, sono vantaggiosi per entrambe le parti. Per la Russia può significare l’espansione dei mercati e di nuove opportunità per le imprese russe, e per la Siria è l’occasione per raccogliere fondi per lo sviluppo della propria economia.

Questo è per non parlare dei contratti già firmati con diverse aziende russe per la fornitura di una vasta gamma di prodotti.

Ancora una volta, direi che la posizione politica della Russia e il suo sostegno ha un effetto positivo della Siria sulla stabilità e la prosperità dei cittadini siriani.

- È possibile specificare i dettagli dell’accordo: sia che si riferiscano a carburante che a cibo?

- Le sanzioni economiche oggi stanno bloccando la ricezione da parte dei cittadini siriani di cibo, medicine e carburante. Questi sono i prodotti di base necessari per la vita. E, di conseguenza, il governo siriano sta firmando accordi con la Russia e altri paesi amici, per avere questi prodotti.

- Tornando alla questione siriana – sappiamo che più volte è stata fatta un’amnistia. Quali sono i risultati? C’è qualcuno tra quei ribelli amnistiati che stanno combattendo nei ranghi delle forze governative?

- Sì, è vero, l’amnistia sta producendo risultati positivi. Soprattutto quando l’immagine di ciò che sta accadendo in Siria è diventato chiara a tutti.

Molti dei ribelli hanno deposto le armi e sono tornati alla vita normale. Molti di loro sono passati con il governo. Questi gruppi sono divisi in due parti: il primo è stato ingannato dalla stampa, la il secondo, coloro che sono stati costretti sotto minaccia ad entrare nelle file delle terroristiche. Pertanto siamo sempre convinti che si debba lasciare la porta aperta per chi ha deciso prendere la strada che andava contro il proprio paese. Mentre molti in Siria si sono opposti all’amnistia, essa ha pagato ed è stata in grado di ridurre la tensione nella società.

- Signor Presidente, quali sono i principali alleati e gli avversari? Di chi è la colpa dei recenti cattivi rapporti sopraggiunti con alcuni paesi?

- I paesi che ci sostengono nel mondo sono la Russia e la Cina, e a livello regionale l’Iran. Ma posso dire che nel mondo vi è un cambiamento positivo: alcuni paesi che erano radicalmente contro di noi, hanno cominciato a cambiare le loro posizioni, mentre altri hanno già ripristinato i rapporti con la Siria. E ci sono paesi che non ci supportano direttamente.

Ci sono un certo numero di Stati che hanno sostenuto i terroristi in Siria alla luce del sole – il Qatar e Turchia.

Il Qatar – sponsor del terrorismo, e la Turchia offre corridoi per loro. Ora l’Arabia Saudita ha sostituito il Qatar come sponsor. L’Arabia Saudita – un paese che ha solo il denaro, ma chi ha solo il denaro non è in grado di creare una società civile e per mantenere la pace.

Se l’Arabia Saudita agisce come sponsor principale, la Turchia ha una posizione diversa. E’ un peccato che un tale stato come Ankara, possa essere controllato da un paio di dollari. Purtroppo, questo grande paese con una posizione strategica e una società progressista è controllato da uno degli Stati del Golfo. Ma Non vi è colpa del popolo turco, con cui condividiamo molti dei costumi e del patrimonio, le responsabilità sono del Primo Ministro.

- Cosa c’è dietro la posizione comune della Russia e della Siria solo interessi geopolitici o persino la somiglianza delle due nazioni, che devono fare i conti con la costante minaccia del terrorismo?

- Russia e Siria hanno molto in comune. Il primo di essi, la Russia, ha sperimentato un’occupazione durante la seconda guerra mondiale, e la Siria è stato più volte occupato. In secondo luogo, la Russia, come la Siria, ha subito numerosi tentativi di interferire nei suoi affari interni. Terzo il terrorismo. In Siria si capisce cosa significa veder uccidere civili dai militanti nel Caucaso del Nord, sappiamo della presa di ostaggi a Beslan e del musical “Nord-Est” a Mosca. Così, i russi capiscono con che cosa abbiamo a che fare in Siria, perché essi stessi hanno avuto esperienza del terrorismo su se stessa. […]

C’è un’altra somiglianza tra la Russia e la Siria – è la famiglia comune di cui ho accennato in precedenza. Se non fosse per le affinità culturali e sociali e mentali, ci sarebbero quelle famiglie che legano i due paesi. Aggiungo a tutto questo: ci sono interessi geopolitici, che ho anche menzionato. L’instabilità in Siria e nella regione nel suo complesso influirà anche sulla Russia. Lei è ben consapevole che la minaccia del terrorismo non ha confini. Sarebbe sbagliato pensare che la posizione di questo grande Stato come la Russia, si basi solo su uno o due principi.

- Cosa si aspetta dal convegno “Ginevra-2″?

- La missione della conferenza di Ginevra può aprire la strada a una soluzione politica in Siria. Ma non siamo in grado di avviare un dialogo sulla direzione politica finché non si finirà di sostenere il terrorismo dall’estero. Ginevra sta mettendo pressione su quei paesi che sostengono il terrorismo in Siria. E’ necessario fermare il contrabbando di armi e mercenari ai terroristi inviati a noi. Quando verrà a mancare questo sarà molto più facile lavorare sull’organizzazione del dialogo politico tra tutte le parti siriane sulla futura forma di governo, di legge e di Costituzione.

Traduzione in italiano a cura di informazionescorretta.

Fonte originale IZVESTIA.

Traduzione ufficiale in inglese IZVESTIA.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Akane
Inviato: 27/8/2013 8:48  Aggiornato: 27/8/2013 8:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ho fatto per curiosità una traduzione con Google del testo russo. Tra i commenti, una persona afferma che la traduzione in inglese presenta delle differenze sostanziali rispetto all'originale. Sarebbe interessante sapere la versione italiana si basa sul testo inglese, e magari qualcuno che parla il russo potrebbe dirci di più...

Slobbysta
Inviato: 27/8/2013 10:17  Aggiornato: 27/8/2013 10:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Nel cielo di casa nostra ci sono armi chimiche...
REQUIEM PER IL MIGLIOR SAPONE AL MONDO IN VIA DI ESTINZIONE..diffidate dalle imitazioni turche...ma qualcuno se ne lava le mani senza averlo usato...W L'ALEPPO ORIGINALE!

Maksi
Inviato: 27/8/2013 10:32  Aggiornato: 27/8/2013 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
A questo punto Putin dovrebbe fare una scelta DEFINITIVA: o avallare le scelte filo-sioniste (dividendo il bottino, ma relegando la Russia come una regione di dominio di Lorsignori) oppure coalizzare un fronte internazionale per lo scontro finale (inevitabile). Questo suo intento di essere ambiguo, alla lunga non paga... indebolisce lui, la Russia. Forse vuol prendere tempo, non lo so... ma il tempo non e' dalla sua. Nazioni come la Siria non possono fare niente da sole contro Sion e se vuole conservare la Siria, allora deve muovere le truppe direttamente sul territorio Siriano... ed immediatamente.

Riguardo alla situazione interna alla Russia, dovrebbe spezzare la spina dorsale che controlla il 50% della nazione: la mafia giudaica... eliminandone fisicamente i suoi oligarchi. Tutto questo provocherbebe una reazione furiosa di Sion, ma con l'esercito fedele si potrebbe arginare l'impatto. Non so quanto Putin abbia le capacita (pochine) e la voglia (non tanta) di scatenare questi scenari; ma se non lo fara lui, lo fara' qualcun'altro senza di lui.

Nella Coalizione non dovrebbe esserci la Cina, perche' troppo dipendente dagli USA (e viceversa), ma l'Iran, Siria ovviamente, Egitto (?), paesi sudamericani (non Brasile), paesi dell'Est Europa (Ucraina, Ungheria, Serbia...), la Turchia (ma solo se si redima). Si dovrebbe poi cercare di mantenere la neutralita' della Cina e dell'India. Poca roba direbbe qualcuno, ma e' solo il preludio, perche' un impero sta per crollare e si scateneranno tali forze caotiche ed ogni barlume di Ordine mandera' in vacca i loro piani nuovomondialisti.

trotzkij
Inviato: 27/8/2013 10:48  Aggiornato: 27/8/2013 10:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
trotzkij
Inviato: 27/8/2013 13:04  Aggiornato: 27/8/2013 13:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
vivatesla
Inviato: 27/8/2013 13:48  Aggiornato: 27/8/2013 14:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2010
Da:
Inviati: 147
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
LORSIGNORI : Le Bestie di satana ! e la chiesa cosa fa ? mai niente , quando questi tagliagole e stuprat0r1 terr0r1sti scannano cristiani ,cosa fa ? Il GESUITA da che parte sta ( immagino di saperlo(una benemerita minch..!, ma e' occupato a fare scherzi al telefono....)) ? E 'un mondo senza speranza , e sono totalmente schifato dall occidente . Speriamo che la Russia faccia qualcosa ,perche' questi hanno la pistola fumante e missili pieni d uranio impoverito da liberarsene...........

TonyMerda
Inviato: 27/8/2013 14:11  Aggiornato: 27/8/2013 14:11
So tutto
Iscritto: 30/8/2011
Da:
Inviati: 22
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Strage in Siria col gas: cadaveri di bambini sotto ghiaggio per preparare la messinscena. http://www.imolaoggi.it/2013/08/26/siria-foto-di-bambini-messi-sotto-ghiaccio-giorni-prima-per-preparare-la-messinscena/

ohmygod
Inviato: 27/8/2013 14:31  Aggiornato: 27/8/2013 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Russo, anche se Libia è in parte le resta sulla coscienza.
Chissà se, sciocco è il senno di poi.
Anche se il compromesso, a volte, è solo il prolungarsi agonico.

Blade1960
Inviato: 27/8/2013 16:13  Aggiornato: 27/8/2013 16:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 264
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ciao a tutti!
Da Pearl Harbor in avanti,fino alle torri gemelle ,alle armi di distruzione di massa di Saddam in Iraq e ora le armi chimiche siriane ,sti cazzi di statunitensi guerrafondai pur di raggiungere i loro obiettivi non si fermano difronte a nulla ,mettendo a rischio la stabilita' mondiale solo per i loro interessi,a questi personaggi non gliene fotte un caz..,si sentono i padroni del mondo e fanno sfacciatamente i loro comodi,hanno dato loro anche il nobel per la pace ,pensa un po'

Lestaat
Inviato: 27/8/2013 16:16  Aggiornato: 27/8/2013 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
So che non è cominciato tutto lì, so che la storia viene da lontano....ma....ma...
che cazzo di giorno allucinante è stato quell'11 Settembre 2001.

12 anni di morte
12 anni .. DODICI ANNI...
per molti di noi 1/4 dell'intera vita, se non 1/3 o metà...

E poi "la violenza non serve a nulla"...come no!
Bisogna parlare, divulgare....sisi......così piano piano.....molto piano....il mondo cambia...
Certo, a meno di non morire prima di vecchiaia e lasciare il mondo nelle mani sempre uguali, davanti agli occhi di nuove generazioni che non potranno sapere davvero cosa accade perchè non l'hanno visto, e ripeteranno gli stessi errori, crederanno alle stesse bugie raccontate con parole diverse e continueranno a coltivarsi il proprio IO, quando coscienti, nascosti dietro al solito "ognuno nel suo piccolo".
Siamo solo vigliacchi con molte buone e ottime scuse per non fare nulla, e abbiamo messo sotto ghiaccio la nostra coscienza insieme a quei bambini è solo questa la verità

DODICI ANNI

ANNI

Belle le parole, le idee....ma restano ANNI

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
invisibile
Inviato: 27/8/2013 16:17  Aggiornato: 27/8/2013 16:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
peonia
Inviato: 27/8/2013 16:30  Aggiornato: 27/8/2013 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
è davvero uno schifo la propaganda che Inghilterra, USA, Francia, e noi al seguito, stiamo facendo contro la Siria...ne pagheremo amare conseguenze...

http://www.pierolaporta.it/la-vittima-dei-nervini-la-verita/#more-5251


http://www.pierolaporta.it/lapocalisse-4-farabutti/#more-5370

INTANTO A NISCEMI...TUTTO PRONTO PER ....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
toussaint
Inviato: 27/8/2013 16:47  Aggiornato: 27/8/2013 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Beppe Grillo prende una posizione netta.



La cosa mi fa un immenso piacere.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Carasau
Inviato: 27/8/2013 17:21  Aggiornato: 27/8/2013 17:21
So tutto
Iscritto: 28/9/2011
Da: Sassari
Inviati: 15
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Stanno scaldando i motori della macchina della "pace":

Tre giorni di raid da giovedì

toussaint
Inviato: 27/8/2013 17:33  Aggiornato: 27/8/2013 17:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
rilancio un video contenuto nel sito postato da peonia.
qui la farsa diventa addirittura degna del miglior Plauto:
Bimba invasata si sveglia da un attacco da gas Sarin senza una minima traccia di lesioni

Povera piccola, le avranno rubato il pupazzo di Peppa Pig per farla urlare in quel modo?

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
edo
Inviato: 27/8/2013 17:40  Aggiornato: 27/8/2013 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
La Russia ha fatto il passo indietro, la conferenza salta, la Siria è devastata.
Stesso copione di Iraq e Libia.
Tutto basato su falsità e manipolazioni.
E il giornalismo servo, chiama tutto questo: democrazia... mi sa che Hitler non è mai morto.

perspicace
Inviato: 27/8/2013 17:41  Aggiornato: 27/8/2013 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ma no è stato solo un errore di stampa.

Lui ha vinto il premio nobel per la Guerra o forse dovrei aggiornare i termini?

La "guerra" non si usa più come termine ora la si chiama "anti-pace" solo che "anti-" è muto non si legge!

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
invisibile
Inviato: 27/8/2013 17:50  Aggiornato: 27/8/2013 17:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
...mi sa che Hitler non è mai morto.

Esatto. Ha solo cambiato pelle.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
manneron
Inviato: 27/8/2013 18:42  Aggiornato: 27/8/2013 18:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
REQUIEM PER IL MIGLIOR SAPONE AL MONDO IN VIA DI ESTINZIONE


ne ho preso 2kg qualche mese fa. in effetti nei supermercati si trova roba con la stessa confezione ma con gli ingredienti del normale sapone, pubblicizzato come sapone all'olio d'oliva, ma l'olio d'oliva risulta tra gli ultimi ingredienti. si tratta solo di normale sapone colorato di verde, con un poco di olio d'oliva per metterlo nel nome. in pratica una mezza truffa.
direi che qui finisce tutta l'importanza della siria nel mondo per me. per il resto, l'opinione che ho io della siria è che si tratta del solito paese arabo, che se non ha un dittatore alla guida, non va da nessuna parte perchè si dissolve in mille guerre interne, e in tanti profughi. Quello che faranno gli americani è di ridurlo in poltiglia. solo che non ne capisco la ragione. a parte il sapone, non c'è un cazzo in siria. deve essere una cosa del tipo armi di distrazione di massa.

Lestaat
Inviato: 27/8/2013 19:16  Aggiornato: 27/8/2013 19:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@manneron
si vede che non conosci il mondo arabo ma, con il tipico atteggiamento di superiorità occidentale, riduci il tutto al "solito" paese arabo.
Questo "solito" paese arabo è un paese con qualche millennio di storia alle spalle, civile e molto moderno, che si è ritrovato, questo sì il "solito", dittatore alla guida perchè solo con una certa forza si può tenere insieme un paese i cui confini sono stati disegnati col righello dai potentati occidentali e che ha avuto la forza di rimanere al potere solo grazie ai potentati occidentali. Come sempre. Tirati col righello nemmeno a casaccio poi, ma stando bene attenti a mettere etnie diverse entro gli stessi confini, come nei paesi africani.
Oltretutto, e non casualmente, tutto ciò avviene proprio nel momento in cui al governo ci è finito un ben poco dittatoriale figlio dell'ex che faceva comodo.
E non è un arma di distrazione di massa, ma un chiaro disegno geopolitico per l'eliminazione di potenziali resistenze militari al dominio della regione da parte di Israele, avamposto degli interessi dei poteri occidentali, e per la destabilizzazione della regione che circonda l'Iran, territorio necessario per il controllo totale del Golfo persico e piattaforma indispensabile per la guerra strategica alla Russia/Cina

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Maksi
Inviato: 27/8/2013 19:34  Aggiornato: 27/8/2013 19:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Attenti alla Legge di Godwin!
Se cominciate con la solita retorica vi spiego per filo e per segno da quale origini deriva il partito Baath in Siria (e non solo). Spero che si cominci a cambiare registro anche in ambiti linguistici e storici, ecco.

vivatesla
Inviato: 27/8/2013 19:44  Aggiornato: 27/8/2013 19:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2010
Da:
Inviati: 147
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@ Maksi : Mi piacerebbe proprio saperle le sue origini ,hai qualche link a riguardo?Grazie

alexcam
Inviato: 27/8/2013 19:47  Aggiornato: 27/8/2013 19:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2013
Da: Lyon
Inviati: 94
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ho la sensazione che questa volta non sarà un'operazione come tutte le altre a le quali abbiamo assistito negli ultimi decenni;

la situazione geopolitica é veramente inedita,poiche il campo ora é completamente libero da gli ostacoli che esistavano precedentemente(Mubarak ,Kadhafi,erano comunque delle incognite che gli U.S non potevano sottovalutare),non bisogna dimenticare che l'obbietivo finale é l'IRAN,e l'ultimo ostacolo prima del traguardo é solo la Syria.
Ma,sopratutto,non bisogna credere che la Russia sia disposta a schierarsi apertamente (militarmente )per opporsi a l'occidente ,poiche loro in ogni caso hanno i piu grandi giacimenti (oltre che petroliferi)di gas ,che é l'energia dei prossimi decennii,non bisongna dimenticare che buona parte de l'Europa é dipendente dalle forniture gaziere Russe,e che io e tutti quanti potremmmo veramente morire di freddo e di fame,se il Cremlino dovesse trovarsi obligato a fare delle scelte,cio non é altrettanto per gli U.S,poiche loro da soli consumano un 1/4 delle risorse energitiche di tutto il pianeta;
Penso che nei "giorni e mesi a venire dovremo fare i conti con uno stravolgimento dalle conseguenze inimaginabili.

Spero comunque di avere troppo bevuto,é che sto solo farneticando.

manneron
Inviato: 27/8/2013 20:05  Aggiornato: 27/8/2013 20:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
avamposto degli interessi dei poteri occidentali, e per la destabilizzazione della regione che circonda l'Iran, territorio necessario per il controllo totale del Golfo persico e piattaforma indispensabile per la guerra strategica alla Russia/Cina


1)non capisco. dici che c'è un figlio di dittatore messo su dalle potenze occidentali, che adesso vogliono abbatterlo. ma se lo hanno messo su loro, per fare i loro interessi, non era sufficiente corromperlo, cioè finanziarlo, come si dice in politica? penso che dai tempi di saddam, qualcuno abbia capito che non serve un cazzo abbattere un dittatore in un paese arabo se non a rendere la regione altamente instabile. poi vedi, c'è modo e modo di fare le cose. pure noi in italia tra varie regioni non andiamo d'accordissimo, ma mica ci facciamo guerra. loro invece si ostinano da millenni senza ottenere niente. noi siamo teste di cazzo, ma loro, hanno una perseveranza incredibile. saranno civiltà millenarie, ma non hanno capito un cazzo.
2)ma chi vuoi che sia tanto fesso, stati uniti compresi, da far guerra a russia o cina che praticamente hanno la stessa potenza di fuoco? e per farsene cosa della guerra con la cina? importano tutto dalla cina e i cinesi finanziano gli americani ricomprando il loro debito pubblico.
3) ripeto, un poco come l'italia, con qualche millennio di storia alle spalle, siamo di fronte al solito paese arabo con un grande futuro dietro le spalle. i paesi arabi sarebbero grandi paesi se invertissimo l'asse del tempo.

horselover
Inviato: 27/8/2013 20:32  Aggiornato: 27/8/2013 20:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
non credo che qualcuno abbia voglia di morire per assad, iran russia e cina non faranno niente (per fortuna). povera siria

edo
Inviato: 27/8/2013 20:36  Aggiornato: 27/8/2013 20:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Mi piaceva l'idea che si ripetesse quanto già accadde con i mongoli, ma la mia speranza è appesa a un filo.

Jurij
Inviato: 27/8/2013 20:43  Aggiornato: 27/8/2013 20:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
vivatesla
Citazione:
Le Bestie di satana ! e la chiesa cosa fa ? mai niente , quando questi tagliagole e stuprat0r1 terr0r1sti scannano cristiani ,cosa fa ?

Ha ragione da vendere vivatesla, il silenzio del vaticano non è solo un gesto vigliacco, ma è anche una compartecipazione agli assassini “anglosassoni”.

p.s. ma poi, fra questi americani e inglesi, non vi è proprio nemmeno un filo d'odio ????
Con tutti i film sulla guerra d’indipendenza che ci hanno propinato ?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 27/8/2013 20:47  Aggiornato: 27/8/2013 20:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
alexcam, non smettere di bere che vai bene così :o)

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Maksi
Inviato: 27/8/2013 21:10  Aggiornato: 27/8/2013 21:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@vivatesla

I movimenti nazionalisti arabi, nonche' pan-arabisti, furono foraggiati dal Terzo Reich in funzione anti-britannica (rivolte anti-colonialiste). Ci fu' un'alleanza con il Gran mufti di Gerusalemme Husseini, che ingaggio appertamente una "guerra santa" a fianco dell'Asse.
Il partito Baath fu fondato da Michel Aflaq, che espresse appertamente come modello la Germania nazionalsocialista (anche se c'erano partiti ancora piu' espressamente nazional-socialisti nell'area) e si uni' alla lotta. Dopo la guerra il partito cambio' parzialmente, ma si mantenne su linee nazionaliste e socialiste. L'imitarano il pan-arabismo per esigenze sovietiche e americane (ovvero Israele).

Qui qualche testimonianza di quella alleanza: http://www.tio.ch/News/iTio/720222/La-complicita-dell-islam-con-il-regime-nazista/

Tanto per rendere chiaro come sia depistante ritenere Israele una creazione "nazista".

In realta' una frangia sionista (nazionalista di base in Germania) si accordo con il Terzo Reich. Addirittura ci fu una richiesta ufficiale d'alleanza con lettera apposita scirtta dal futuro ministro della difesa israeliano Yitzak Shamir, pero' ignorata da Hitler. Dopo il '43, ovvero dopo la sconfitta di Stalingrado, i sionisti nazionalisti si accordarono definitivamente con gli Alleati. La Germania non voleva uno stato satellite dell'ebraismo internazionale, come poi avvenne, ma solo un territorio di residenza delle comunita ebraiche emmigrate dall'Europa. Il piano non ando' in porto e si prese la decisione di trasferiemnto ("soluzione finale") verso est, oltre gli Urali.

Slobbysta
Inviato: 27/8/2013 21:11  Aggiornato: 27/8/2013 21:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
È buffo e tragico leggere commenti tipo ..è tornato Hitler! A parte che quel discreto oratore, come quasi tutti gli statisti, non è in grado di organizzare una guerra...ai tempi era pianificata anni prima..le sinergie per organizzare una guerra è roba di un migliaio e passa di persone, che calcolano tutto..carta igienica per le truppe, compresa! È un supermercato del prima e del dopo..in Siria non c'è una guerra vera e propria..ci sono cannibali contro un esercito alla frutta..perché i cannibali rompono tutto e gli altri proteggono accettando le "regole" ...ma fino a quando? PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI IPOCRITI ...Gaza e Falluja MAI ARMI CHIMICHE!...immagino...come le TESTATE non nucleari nella terra promessa di Mosè..perché la terra di Abramo non è mica l'Iraq?che Babele ora l'Irak ..e vada con un'altra Gerico..ratatata bum fiuuuBoom ratatata...ma nella notte quando si dorme..attenzione alle lame Damascate..sono robuste!

peonia
Inviato: 27/8/2013 21:14  Aggiornato: 27/8/2013 21:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@EDO
scusa da dove lo evinci che Putin abbia fatto passi indietro? link per favore...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
ivan
Inviato: 27/8/2013 21:36  Aggiornato: 27/8/2013 21:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

vivatesla
Inviato: 27/8/2013 22:27  Aggiornato: 27/8/2013 22:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2010
Da:
Inviati: 147
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@ maksi

GRAZIE della esauriente risposta , ma sbaglio o il partito Baath era anche quello di Saddam in Irak ?
Quindi era un partito socialista - nazionale ?

@ Jurij

Sono sempre + convinto che alla chiesa di ROMA non gliene freghi proprio niente ,anzi mi sembra proprio un silenzio - assenzio ,viscidi uregiattash ( ciellini )

Blade1960
Inviato: 27/8/2013 23:06  Aggiornato: 27/8/2013 23:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 264
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ciao a tutti!

Russia fortemente contraria a un intervento militare degli Stati Uniti in Siria.
E anche il 27 agosto Mosca ha fatto notare che i tentativi di aggirare il Consiglio di Sicurezza Onu «creano per l’ennesima volta pretesti artificiali infondati per un intervento militare nella regione, gravidi di nuove sofferenze in Siria e conseguenze catastrofiche per Medio Oriente e Nord Africa». Lo ha dichiarato il 27 agosto Alexander Lukashevich, portavoce del ministero degli Esteri russo.
«PROVE ANCORA NON PRESENTATE». Riguardo alle prove ''inconfutabili'' sull'uso da parte del regime di Damasco di armi chimiche di cui gli Stati Uniti sarebbero in possesso, secondo quanto dichiarato il 26 agosto dal segretario di Stato americano John Kerry, queste secondo Lukashevich «non sono state tuttavia ancora presentate».continua......
l'ho letto qui':
http://www.lettera43.it/politica/siria-russia-senza-onu-gravi-conseguenze_43675106388.htm

Fabrizio70
Inviato: 27/8/2013 23:54  Aggiornato: 27/8/2013 23:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
PROVE ANCORA NON PRESENTATE


Ecchecevole....



Basta ritirare fuori la provetta...

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
alexcam
Inviato: 28/8/2013 7:18  Aggiornato: 28/8/2013 7:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2013
Da: Lyon
Inviati: 94
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Salve Jurij,grazie per il suggerimento,ma purtroppo ,passata la sbornia,e leggendo tutti i proclami e minacce varie che sputano a raffica "i portatori di democrazia e giustizia"con il loro braccio armato che é l'informazione istituzionale,la mia sensazione é quasi una certezza.

Ma,credo che tutti coloro che hanno vissuto sino ad ora sotto anestesia,avranno molte difficoltà a capire cosa sta succedendo,mentre invece chi à una visione piu reale della situazione,sara meno sorpreso(anche se non potrà cambiare gran che)!

PikeBishop
Inviato: 28/8/2013 8:01  Aggiornato: 28/8/2013 8:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
ma poi, fra questi americani e inglesi, non vi è proprio nemmeno un filo d'odio ????

Piu' che odio, disprezzo.

Come molti altre nazioni (come la Russia o la Germania fino alla WWII) sia l'America e l'Inghilterra si sentono eredi degli Antichi Romani, pronti per l'Impero nella veste di colonizzatori e dominatori.

Ci sono pero' delle differenze sostanziali.

Gli Inglesi hanno questo sentimento abbastanza diffuso tra la popolazione, difatti libri come "L'ultima Legione" vanno a ruba, su di qui. Il loro ideale di Roma, pero', non e' la Roma Imperiale di Costantino, bensi' la Roma Repubblicana o Augustea, quella in cui l'elite era si plutocratica, ma soprattutto aristocratica, colta, intelligente e dotata di vedute liberali sulla politica estera e sull'amministrazione dell'Impero nelle colonie, compresa liberta' di religione. Quindi il loro ideale di Nuovo Impero Romano e' quello di un impero in cui la nazione egemone coordina ed interviene senza fare forzatamente notare la sua potenza se non per questioni strettamente di principio, un impero in cui la differenza culturale e' non solo sopportata ma incoraggiata.
Essi considerano gli Americani come dei cugini poveri arricchiti, brutti sporchi e cattivi oltre che irrimediabilmente stupidi e mollaccioni senza nerbo, capaci solo di rimpinzarsi guardando la TV, oppure, per la loro classe dirigente, scimmiottare l'aristocrazia britannica provocando uno spettacolo imbarazzante.
La maglietta piu' venduta agli inglesi nelle missioni militari congiunte Anglo-Americane e' quella con la scritta "Sono con uno Stupido".

Gli Americani, invece, nelle loro classi elitarie pensano ad un Impero come sarebbe piaciuto al partito nazionalsocialista, solo molto ma molto piu' a destra. Essendo insicuri vogliono tutto sotto stretto controllo, ingessato, morto e possibilmente incapace di nuocere, percio' tenuto nella poverta' e nel casino piu' totale. In genere (basta vedere Hollywood e la sua produzione dove il cattivo e' sempre inglese) gli americani hanno terrore fisico degli inglesi, che ritengono violenti, cattivi, freddi e perfidi, anche se ne sono profondamente affascinati (che e' un vantaggio non da poco se avete un accento inglese in ferie in America: le donne arrivano a frotte e gli energumeni si tengono a distanza, provato personalmente) e nelle rappresentazioni Hollywoodiane dell'Antica Roma i Democratici stile Gracco hanno SEMPRE l'accento americano, gli Aristocratici alla Cicerone SEMPRE l'accento inglese. Naturalmente, da buoni nazi, si ritengono i buoni, quelli dalla parte della ggente.

Questo, grosso modo, riflette anche, nei limiti resi possibili dalle attuali contingenze, la loro politica estera, cosi' come quella Russa e' un riflesso del loro sentimento nel vedersi nelle guise della Nuova Costantinopoli.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Maksi
Inviato: 28/8/2013 9:17  Aggiornato: 28/8/2013 9:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
@ maksi

GRAZIE della esauriente risposta , ma sbaglio o il partito Baath era anche quello di Saddam in Irak ?
Quindi era un partito socialista - nazionale ?

Si.

Pensa un po' che mio padre e' persino andato a lavorare come capo-cantiere laggiu'. Costruivano un aeroporto proprio agli inizi della guerra irano-irachena (accordo fra la Jugoslavia e l'Irak). Mi raccontava sempre che il grado di sviluppo sociale, di infrastrutture, dell'struzione e del personale qualificato era sempre altissimo. Adesso...

peonia
Inviato: 28/8/2013 9:18  Aggiornato: 28/8/2013 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
autorimosso, sbagliato thread

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
fefochip
Inviato: 28/8/2013 9:28  Aggiornato: 28/8/2013 9:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Ci sono pero' delle differenze sostanziali.


Citazione:
Essi considerano gli Americani come dei cugini poveri arricchiti, brutti sporchi e cattivi oltre che irrimediabilmente stupidi e mollaccioni senza nerbo


la cosa interessante in questi casi (ammesso che i sentimenti comuni siano effettivamente questi) è che sovente si "insulta" l'altro attribuendogli caratteristiche negative con la "regola dello specchio".
in quest'ottica quindi è facile ribaltare queste caratteristiche per capire cosa pensano veramente di loro stessi inglesi e americani
Citazione:
gli americani hanno terrore fisico degli inglesi, che ritengono violenti, cattivi, freddi e perfidi


tra l'altro proprio per le loro origini comuni mai come tra inglesi a americani si può applicare questa regola che sostanzialmente funziona quando si proiettano caratteristiche di qualunque tipo verso uno molto simile a noi (funziona in ogni ambito in quanto idealmente ognuno è lo specchio dell'altro tuttavia piu l'altro è simile e piu funziona)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 28/8/2013 9:30  Aggiornato: 28/8/2013 9:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Basta ritirare fuori la provetta...


che, ti ricordi dove attivissimo ha cazzeggiato nello stesso modo con una provetta di finta termite?


ma poi mi chiedo :

ma nessuno (intendo a un certo livello di attenzione mediatica) con questa storia allucinante delle armi di distruzione di massa di saddam l'ha rimessa nel culo agli americani?

insomma all'ennesima minaccia degli stati uniti di intervento militare perche il cattivo dittatore di turno (o governo)ammazza a destra e a sinistra con armi terribili nessuno si alza e dice :
MA ANCORA CO STE CAZZATE ?DITELO CHE VOLETE LA GUERRA E BASTA!

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
PikeBishop
Inviato: 28/8/2013 10:35  Aggiornato: 28/8/2013 10:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
tra l'altro proprio per le loro origini comuni

A parte il fatto che non ho capito granche' del tuo intervento (chi lo dice lo e'???) questo delle origini comuni tra Inglesi e Americani e' un mito, non la realta'.

Nonostante parlino la stessa lingua (imposta a tutti gli immigrati di qualsiasi provenienza pena l'esclusione sociale, come i Cajun) e che alcuni stati siano stati una colonia inglese, gli Americani, culturalmente e geneologicamente non sono che per una quota minuscola di origine inglese. Se scavi abbastanza la genealogia di qualsiasi americano che non sia un miliardario del New England, ci trovi sempre una preponderanza di antenati e cultura proveniente dall'Europa Centrale o Orientale. Persino minoranze come Italiani, Irlandesi o Scozzesi sono piu' numerose dei discendenti degli Inglesi in America. I cognomi non significano granche': la prima cosa che gli immigrati non WASP facevano era di cambiare il cognome. Schmidt diventava invariabilmente Smith, come Issur Danielovitch diventava Kirk Douglas, tanto per fare un esempio famoso. E questo fin dal principio degli Stati Uniti. Non per niente ci sono piu' Ebrei (in genere russi) a New York che in qualsiasi nazione del mondo (e piu' in USA che in Israele), visto anche che hanno sempre avuto in mano la tratta di schiavi e immigrati. Sospetto che ci siano piu' Polacchi che in Polonia, anche...
Sicuramente i famosi carri coperti e tutta l'epopea Western erano molto piu' Russi che anglosassoni (le famose case della prateria erano ESATTAMENTE costruite come in Russia).

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Calvero
Inviato: 28/8/2013 11:30  Aggiornato: 28/8/2013 12:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
____________
________

Noto un orgoglio aristocratico* di Corona trasceso in Te, Pike; ravvedo una cosa che poi è un principio: - l'esigenza, che si può dire atavica, di chiamarsi a ciò che si è conquistato, fosse stato in una giornata, fosse nei secoli; per un singolo, per una collettività. D'altronde è una Legge naturale, quindi sano che esista: quella di meritarsi chi vuoi essere e, implicito, giudicare chi dà per scontate certe Leggi silenziose.

*Aristocratico lo intendo in modelli di riferimento dignitosi, probabile di tempi lontani, ove le pecore hanno l'onestà di non provare ad abbaiare o peggio, a mordere.


Citazione:
Essi considerano gli Americani come dei cugini poveri arricchiti, brutti sporchi e cattivi oltre che irrimediabilmente stupidi e mollaccioni senza nerbo, capaci solo di rimpinzarsi guardando la TV, oppure, per la loro classe dirigente, scimmiottare l'aristocrazia britannica provocando uno spettacolo imbarazzante.


.. c'è una parola: parvenu -

Citazione:
Questo, grosso modo, riflette anche, nei limiti resi possibili dalle attuali contingenze, la loro politica estera, cosi' come quella Russa e' un riflesso del loro sentimento nel vedersi nelle guise della Nuova Costantinopoli.


Trovo collimi nella sostanza. Una sostanza che vedo sapientemente sfruttata per guidare la morale imperante. Ma non si può fare a meno di non sapere che i confini nei giochi di Potere su questo sempre più impietoso scacchiere, non sono geografici. Gli stessi tornaconti non possono non essere distribuiti che al di là dell'atlante politico ufficiale.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
trotzkij
Inviato: 28/8/2013 11:46  Aggiornato: 28/8/2013 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
toussaint
Inviato: 28/8/2013 12:36  Aggiornato: 28/8/2013 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
bè, se proprio dobbiamo tranciare giudizi sui popoli anzichè sui trust di potere, allora dobbiamo dire che gli inglesi sono molto peggio degli americani.
agli americani, perlomeno, dobbiamo anche la cultura underground di cui è figlio quello che attivissimo chiama cospirazionismo ma che è solo ricerca della verità.
tutta la ricerca sui misteri dell'umanità nasce dagli USA, a partire da Roswell e dall'omicidio Kennedy.
nulla del genere è stato mai partorito nella perfida albione e vorrei anche sottolineare che Wall Street non è che una succursale della City di Londra.
l'unico che viene da quelle terre è Icke, i quale però dice che la Regina è il capo dei Rettiliani.
e io qualche sospettino ce l'avrei in merito...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
trotzkij
Inviato: 28/8/2013 13:42  Aggiornato: 28/8/2013 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
peonia
Inviato: 28/8/2013 14:29  Aggiornato: 28/8/2013 14:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://www.resapubblica.it/it/evidenza/2745-tutto-pronto-per-l-attacco-in-siria,-la-sicilia-a-rischio



la Bonino ha assicurato pubblicamente che le nostre basi non saranno usate senza il consenso dell'ONU.......
ancora qualcuno ci crede....


SORPRESE E DOMANDE
Il ministro della difesa mauro - quello che gli F35 sono necessarissimi - sta dando prova di una moderazione in fatto di attacco alla Libia che lascia perplessi.
E' da quando si è cominciato a parlare seriamente di bombardare Damasco, qualche giorno fa, che si defila e, da un paio di giorni, rilascia dichiarazioni prudentissime tipo: "stiamo attenti che quel posto è una polveriera", "non siamo sicuri di tutto", ecc. Stamattina, rincarando la dose, ha detto: "L'Italia resterebbe fuori dalla Siria anche se si dovesse arrivare a una risoluzione nelle Nazioni Unite".
La pasionaria radicalchic bonino, attualmente ministressa degli esteri, dopo le prime sortite circa l'uso di gas nervino da parte di Assad nelle quali si diceva convinta che fossero stati usati, ha detto ieri che l'Italia metterà a disposizione le basi militari solo se c'è un mandato Onu. Oggi si riposiziona sulla linea di mauro e dice che "l'appoggio dell'Italia non è automatico".
Chiaro che si resti sorpresi di tanta cautela.
Oscuro resta il perché di questa cautela.
L'ipotesi più credibile, per quanto mi riguarda, è che i nostri due ministri abbiano odorato puzza di bruciato, che temano sul serio che la situazione sfugga di mano militarmente e che comincino a preoccuparsi di qualche ritorsione di una certa consistenza economica sull'Italia da parte della Russia.
Certo alla supinità dell'Italia siamo abituati; basti ricordare le belle parole dell'allora cosidetto ministro frattini su Gheddafi ai tempi del progettato attacco contro di lui da parte del terzetto (usa, gb, francia). Per tacere del trattato firmato pochi mesi prima con la Libia che vietava attacchi militari reciproci. Pertanto nessuno si stupirà se gli americani chiederanno le basi italiane (a "supporto", ovviamente, non per attacchi diretti, ci mancherebbe) e questo governo gliele concederà seduta stante.
Nessuno si stupirà, appunto.
Al contrario, si rimarrebbe stupiti, anzi sbalorditi, se questi due personaggi dovessero essere coerenti fino in fondo con le posizioni espresse adesso.
Tipo dimettersi quando arriverà la fatidica richiesta.
Ma questa è fantapolitica, non politica.
(Turi Comito)


edit:

Interessante visione di Benjamin Fulford Sulla questione SIRIA
TRADOTTO MALE ma cogliete l'essenza...
"Ultimo tentativo di iniziare la terza guerra mondiale in Siria un segno di disperazione della cabala
Pubblicato da benjamin27 agosto 2013
La presa finale della cabala criminale che illegalmente ha preso il controllo di molti paesi occidentali è sotto-way secondo molteplici fonti del Pentagono, MI5, il P2 italiana massone Lodge e in vari centri di potere asiatici.
I tentativi in corso da questi criminali fanatici religiosi per iniziare l'Armageddon, questa volta con un intervento in Siria non è altro che un segno di disperazione. L'elenco dei paesi che hanno accettato di attaccare la Siria in base alla cabala ovvio scena attacco di gas velenoso in Siria è anche un elenco dei paesi ancora sotto controllo cabala. Questi sono gli Stati Uniti, il Canada (per la mia profonda vergogna), Francia, Israele, Italia, Turchia, Qatar e Arabia Saudita. Il fatto che altri paesi della NATO, in particolare la Germania, non partecipano è un segno della cabala non controlla più la NATO. A livello globale, la cabala ora controlla solo 8 dei 195 nazioni della terra.
E 'vero queste nazioni controllate dalla cabala controllano ancora una notevole potenza militare sulla carta, ma è estremamente improbabile che il Pentagono andare avanti con questa ultima mossa cabala. Dal loro punto di vista, è difficile vedere che tipo di legittimi interessi degli Stati Uniti sarebbe servito attaccando la Siria.
Invece, si rendono conto di questo ennesimo orrore è solo un disperato tentativo di iniziare la guerra per salvare il controllo cabala del sistema finanziario. Che non sta per essere ammessi.
Su questo fronte, un rappresentante White Dragon Society si riunirà questa settimana con i titolari di obbligazioni asiatiche storici emessi dalla Federal Reserve Board ......(continua solo per gli iscritti!)

http://benjaminfulford.net/2013/08/27/latest-attempt-to-start-world-war-3-in-syria-a-sign-of-cabal-desperation/

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
fefochip
Inviato: 28/8/2013 14:51  Aggiornato: 28/8/2013 14:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
A parte il fatto che non ho capito granche' del tuo intervento (chi lo dice lo e'???) questo delle origini comuni tra Inglesi e Americani e' un mito, non la realta'.


semplice uno due psicologico pike.

comunque ovviamente quando si generalizza (cosa che hai fatto tu per primo) si cerca di semplificare talvolta arrivando a delle banalizzazioni.

tuttavia non mi pare questo errore grossolano dire che gli americani non abbiano delle origini in comune agli inglesi.
se la lingua ti pare poco ....

è proprio la cultura dominante che è anglosassone (ti ripeto la lingua è una cosa FONDAMENTALE in questo senso).
poi che come dici giustamente tu siano un miscuglio di genti avvenuto anche da relativamente poco questo è un altro paio di maniche, rimane il fatto che la cultura dominante americana discende tanto che la lingua è quella.

se valesse la ratio che una presenza etnica diversa "contasse" di piu non si capirebbe allora perche la lingua è quella inglese.

comunque probabilmente non afferrando quello che volevo dire ti sei focalizzato su questo particolare secondario, io volevo dire una cosa del tipo : certamente se un inglese parla con un americano trova piu tratti in comune con lui che con un thailandese (?) quindi in presenza di affermazione come le tue (sempre ammesso che siano reali)la regola dello specchio si fa piu "stretta" e funziona di piu tra di loro che tra due persone di culture completamente aliene.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 28/8/2013 15:03  Aggiornato: 28/8/2013 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
se proprio dobbiamo tranciare giudizi sui popoli ....


però da quello che ho capito pike non ha espresso un giudizio ma esposto quello che sarebbe un sentire comune di un popolo nei confronti di un altro.

io ho suggerito che tramite un meccanismo psicologico ben noto in realtà l'inglese (o l'americano )riconoscendo nell'altro certe "qualità" vuole dire che le possiede per primo.

Citazione:
gli inglesi sono molto peggio degli americani

dipende dal punto di vista o se vuoi quale caratteristica sia peggiore per te

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
PikeBishop
Inviato: 28/8/2013 15:24  Aggiornato: 28/8/2013 15:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
ti ripeto la lingua è una cosa FONDAMENTALE in questo senso

Non proprio cosi' fondamentale. Anche gli Irlandesi parlano inglese, ma hanno molto poco in comune (tranne i programmi della TV inglese) dal punto di vista culturale. La lingua e' stata loro imposta. E' stata imposta anche agli immigranti negli USA dalla minoranza ricca e florida che ha "posseduto" il governo dalla fondazione fino ai Kennedy (ci credo che non li potessero sopportare). Anche noi stiamo parlando Italiano, ma io mi trovo molto piu' a mio agio a Nizza o a Chambery che non da te a Roma, dove mi sento uno straniero, anche se parliamo piu' o meno la stessa lingua. Probabilmente non a casa, pero'.
In pratica e' dove cade la teoria sulla razza "Ariana": il fatto che si condivida una lingua (il Sanscrito, di cui tutte le lingue che parliamo in Europa tranne il Basco, l'Ungherese ed il Finlandese sono solo delle variazioni locali) non significa condividere razza o cultura o sentirsi parte di uno stesso gruppo.

Questi ultimi fatti sono imponderabili.

Di sicuro Americani e Inglesi hanno molto in comune (soprattutto la lingua) ma gli Americani hanno in comune un sacco di cose anche con altre nazioni, essendo un misto europeo - ed ora anche centroamericano, con una spruzzatina di Africa. Dal punto di vista politico e' un'altra cosa, ma e' uno sviluppo piuttosto recente: ci sono state ben 2 guerre tra Gran Bretagna e Stati Uniti, e per lungo tempo i rapporti sono stati tutt'altro che idilliaci. Solo da una sessantina d'anni l'America ha di fatto conquistato l'Europa Occidentale e i rapporti con gli ex-colonizzatori sono mutati.

Ma, al livello della popolazione, le differenze sono grandi, anche se parlare la stessa lingua e' una cosa che avvicina. Ma anche no: in genere gli inglesi non sono provinciali filo-americani ma, per esempio, gli italiani si, e di brutto. Gli Americani, come ho detto, non hanno una grande simpatia per l'Inghilterra, anche se ora tra inglesi e americani va un po' meglio di 70 anni fa, quando Charlie Chaplin si becco' una pinta di birra in faccia in Inghilterra per essere diventato cittadino americano.

Il discorso era cominciato da un'interrogativo: come mai US e UK sono sempre insieme nelle avventure colonialiste nonostante non sia corso buon sangue e i media americani continuino a non dare una buona impressione dell'Inghilterra, come sempre (il regista americano piu' dotato di Hollywood aveva persino girato il suo film piu' violento - che e' tutto dire - e allucinante in Cornovaglia)? La risposta e': il governo Britannico fa buon viso a cattivo gioco e vuole una parte della torta in zone in cui tradizionalmente erano riusciti ad avere il controllo piu' o meno palese.

Basta vedere una vecchia foto di Assad, per rendersene conto: in divisa e' un ufficiale inglese, in borghese sembra appena uscito da un sarto di Saville Row.

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E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
fefochip
Inviato: 28/8/2013 15:44  Aggiornato: 28/8/2013 15:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Di sicuro Americani e Inglesi hanno molto in comune (soprattutto la lingua) ma gli Americani hanno in comune un sacco di cose anche con altre nazioni, essendo un misto europeo - ed ora anche centroamericano, con una spruzzatina di Africa.

io stavo semplicemente raccoglieno le tue affermazioni e offrendo un punto di vista diverso per leggere le stesse cose.

il concetto che ho suggerito rimane quello: si riconoscono nell'altro qualità (nel bene e nel male) piu facilmente quando ce le abbiamo dentro.
difficile fare altrimenti è un processo identificazione nel senso che io so che tu sei cattivo se dentro di me ho visto la mia di cattiveria.

un "buono" (alla candido di voltaire per estremizzare) non ti dirà mai che sei cattivo perche non sa che vuol dire.

mi limitavo a quel discorso perche mi avevi fatto sorridere con quello che pensano gli inglesi degli americani e viceversa, io volevo solo offrire il pane per la scarpetta
attraverso la mia idea di identificazione/proiezione

ciao

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
toussaint
Inviato: 28/8/2013 15:52  Aggiornato: 28/8/2013 15:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
fefochip, ad esempio il fatto che nella polazione americana sia molto diffuso e latente un pò in tutti, un forte sentimento antigovernativo, antiautoritario.
per gli inglesi è esattamente il contrario, loro venerano l'autorità e il sangue blu, con eccezioni certo ma infinitamente meno diffuse tra la popolazione di quanto non avvenga negli USA.
negli USA ci sono state, ci sono e ci saranno sempre riots, ribellioni vere e proprie e comunque movimenti se vuoi sotterranei se vuoi solo di opinione ANTISISTEMA.
In Inghilterra mai.
Neanche negli anni 60'-70 dove tutta l'Europa occidentale bruciava (e anche oltrecortina).
lì no, tutti zitti.
al massimo qualche protesta sindacale tipo quella dei minatori, contro cui si scagliò la maggioranza della popolazione.
del resto, lo capisco, la maggioranza degli inglesi ancora vive del grasso bottino delle loro missioni predatorie coloniali e vorrebberlo ripeterle ancora e con frequenza...


P.S.: il reaganismo è figlio del thatcherismo e non viceversa...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
peonia
Inviato: 28/8/2013 16:28  Aggiornato: 28/8/2013 16:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://coscienzeinrete.net/politica/item/1514-quasi-amici,-quando-la-politica-italiana-ammirava-assad

come sempre gli italiani coerenti e leali...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
PikeBishop
Inviato: 28/8/2013 17:03  Aggiornato: 28/8/2013 17:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
negli USA ci sono state, ci sono e ci saranno sempre riots, ribellioni vere e proprie e comunque movimenti se vuoi sotterranei se vuoi solo di opinione ANTISISTEMA.In Inghilterra mai.
Neanche negli anni 60'-70 dove tutta l'Europa occidentale bruciava (e anche oltrecortina).
lì no, tutti zitti.
al massimo qualche protesta sindacale tipo quella dei minatori, contro cui si scagliò la maggioranza della popolazione.

Non sai ASSOLUTAMENTE cosa stai dicendo. Piantala.

Solo un paio di esempi:

La Battaglia di Grosvernor Square di fronte All'Ambasciata Americana 1968 contro la guerra in Vietnam. Se la ricordano tutti ancora ora e ogni anno c'e' un programma televisivo su BBC 4.


I tumulti per la POLL TAX nel 1990 (una tassa sulla casa, ricorda qualcosa ai prodi italiani che stanno zitti sulle cose che contano, ma si indindignano sulla figa violata di Rubi Rubacazzi?)

Un'altro video sugli stessi fatti.
La legge sulla tassa NON PASSO', con un parlamento a maggioranza conservatrice. La Tatcher si dimise.

Solidarieta' degli altri lavoratori ai minatori in sciopero nel 1984.

Basta cosi' o devo andare avanti????

Ma si, visto che ci siamo:

[...]British public a few years after the war ended becoming fed up with growing intrusion and harassment, with every jobs-worth official from post office clerks to railway porters, bus inspectors to bobbies on the beat constantly demanding people's identity cards. They told of people gathering in the streets to burn their cards in defiance of what had come to symbolise an overbearing and ever more intrusive state.

And well they might! Wartime identity cards, when introduced in 1939, had just three administrative functions: national service, national security and food rationing. Within 11 years this had risen to 39, and showing your identity card for the most trivial of purposes had become routine.

This began to unravel on 26 June 1951, due to the defiance of one man: Clarence Willcock. Mr Willcock refused to produce his ID card when stopped by a police officer. Lord Goddard, Lord Chief Justice, summing up in the resulting appeal court case said; "To use Acts of Parliament, passed for particular purposes during war, in times when the war is past—tends to turn law-abiding subjects into lawbreakers, which is a most undesirable state of affairs". As a result, in 1952, as Winston Churchill abolished the last compulsory ID scheme in Britain.


Da voi invece la carta d'identita' la dovete portare sempre dietro. E tutti tacciono.

La differenza tra l'America e la Gran Bretagna e' che in Gran Bretagna il controllo sociale e' capillare anche perche' l'autorita' non e' cosi' invasiva e, di solito, vi lasciano vivere. Tutti sanno di essere sudditi di un sistema non equo e tirano avanti lo stesso, basta che non gli rompano troppo i marroni.

In America, invece, la propaganda ossessiva ti bombarda dalla culla alla tomba e quando capisci (se capisci) che gli USA non sono proprio il paese di Bengodi e che il Governo non e' amico tuo, diventi un tantinello piu' incazzato, come tutti quelli che hanno avuto uno shock pesantissimo. Basta vedere i fatti di questi giorni e quel tale che ha scoperto che il governo del SUO paese, il faro della democrazia mondiale, spia tutto il mondo e anche tutti i suoi cittadini. A momenti gli prendeva un coccolone, cosi' HA DOVUTO dirlo a tutti. Qui da noi lo sapevano gia' tutti quanti e ci sono partiti politici che hanno nel loro programma proprio la lotta contro le intercettazioni, le carte di identita' e cosi' via. In America nessuno sapeva niente, o facevano finta....

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
ivan
Inviato: 28/8/2013 21:03  Aggiornato: 28/8/2013 21:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:

Re: Intervista al Presidente siriano Assad

Autore: Fabrizio70 Inviato: 27/8/2013 23:54:15

Citazione:
PROVE ANCORA NON PRESENTATE







Ecchecevole....



Basta ritirare fuori la provetta...




La mitica prova delle armi proibite mostrata in illo tempore. Sul sito CDC all'epoca comparve un articolo che mostrava questa ed altre perle (tra cui dei cartoons portati come prova delle marmi poi mai trovate)

Ora i casi sono due: o in quella provetta c'era qualcosa di serio o c'era liofilizzato di pollo.

Nel primo caso c'è da avere i brividi, nel secondo pure.

Nel primo caso è auto evidente il perche', nel secondo caso e' incredibile la mancanza di reazione da parte dell'uditorio: se teneva la provetta tra le dite a mani nude e' ovvio che all'interno c'era pollo liofilizzato, e allora che cosa l'ha mostrata a fare ?

-----------------------------------

Ormai e' "ufficiale" che e' tutta una fiction :

link WikiLeaks: dal 2006 gli Usa pronti a destabilizzare Assad

Blade1960
Inviato: 28/8/2013 23:15  Aggiornato: 28/8/2013 23:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 264
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ciao a tutti!

Qualcuno puo' dire agli USA, che se vogliono cacciare Assad,basterebbe spedirci Berlusconi a dargli un bacio?

Nuit
Inviato: 29/8/2013 0:49  Aggiornato: 29/8/2013 0:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/9/2010
Da: Messina
Inviati: 346
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Gli Usa tengono pronto in Turchia
l'areo da «fine del mondo»

Uno dei 4 esemplari del super jumbo E4B fotografato
sulla pista di Incirlik: servirà nelle operazioni in Siria?

http://www.corriere.it/esteri/13_agosto_28/olimpio-aereo-fine-del-mondo_41450106-0f79-11e3-84f5-16716a86e523.shtml

peonia
Inviato: 29/8/2013 8:06  Aggiornato: 29/8/2013 8:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Sulla strada della Terza (o quarta?) guerra mondiale

http://www.youtube.com/watch?v=HP7L8bw5QF4&feature=youtu.be

mi sembra che siano ormai sempre più le persone che hanno capito che è la solita BALLA del problema-reazione-soluzione...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
trotzkij
Inviato: 29/8/2013 12:58  Aggiornato: 29/8/2013 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Al2012
Inviato: 29/8/2013 14:01  Aggiornato: 29/8/2013 14:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Armi chimiche in Siria, Del Ponte: «Per ora prove solo a carico dei ribelli»
http://www.corriere.it/esteri/13_maggio_06/siria-del-ponte-armi-chimiche-usate-da-ribelli_3b5234e0-b636-11e2-9456-8f00d48981dc.shtml

(…) Del Ponte ex procuratore capo del Tribunale penale internazionale esce dal coro e punta il dito sui ribelli siriani, prima e più che sul regime di Bashar al-Assad, sui sospetti riguardanti il presunto uso di armi chimiche nel conflitto in Siria.

Almeno sulla base degli elementi resi finora disponibili alla Commissione Onu chiamata a indagare sulla guerra e sulla violazione dei diritti umani in Siria, commissione di cui la stessa magistrata svizzera è uno dei componenti più noti.

«Abbiamo potuto raccogliere alcune testimonianze sull'utilizzo di armi chimiche, e in particolare di gas nervino, ma non da parte delle autorità governative, bensì da parte degli oppositori, dei resistenti», ha detto domenica Carla Del Ponte alla Radio Svizzera Italiana.
(…)

°°°

Carla Del Ponte a Euronews "Ostacolati, ma commissione Onu entrerà
http://www.youtube.com/watch?v=KawJ0K6aEws

“Capire … significa trasformare quello che è"
edo
Inviato: 29/8/2013 14:24  Aggiornato: 29/8/2013 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Per PEONIA: il passo indietro della Russia l'ho dedotto dalla reazione che a me è sembrata di facciata in seguito all'annullamento della conferenza di Ginevra.
Ora sembra che le cose stiano girando. Per fortuna mi sono sbagliato.
Se salta anche la Siria, hanno vinto loro. Tutto.

PikeBishop
Inviato: 29/8/2013 18:55  Aggiornato: 29/8/2013 18:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
riconoscendo nell'altro certe "qualità" vuole dire che le possiede per primo.

Questa me l'ero persa. Allora ho capito bene: per controbattere qualcosa a qualsiasi cosa io scriva ti inventi delle teorie totalmente fuori come un poggiolo sporgente in una via stretta in cui un TIR stia passando per sbaglio.
Casomai questa passi bisogna rancarla via, come il poggiolo viene rancato via dal TIR.

Tu stai dicendo in sostanza che se vieni insultato e chiamato "Sporco Negro WOP" da tutti gli americani che incontri nelle tue vacanze in Alabama e sostieni che nella tua esperienza gli americani siano razzisti, e' perche' il razzista sei TU!!!

Sostieni pure che se gli Irlandesi considerano gli inglesi degli snob colonialisti senza pieta', per avere solo sperimentato un genocidio per fame, essere stati governati come una colonia per 500 anni e non essere mai stati ammessi nemmeno per scherzo in qualsiasi posto appena decente per piu' di 400 anni e costretti ad essere zingari perche' a loro le case non venivano affittate, e' perche' gli irlandesi sono snob, colonialisti e senza pieta', perche' se no non saprebbero riconoscere queste caratteristiche negli inglesi.

Non faccio commenti, mi ritiro solo in una tristezza infinita...

Chi lo dice lo e'..... posso dire che e' puerile, visto che sono stato bambino?

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Jurij
Inviato: 29/8/2013 20:32  Aggiornato: 29/8/2013 20:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Grazie Pike per le dritte su usa-gb.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
invisibile
Inviato: 29/8/2013 22:38  Aggiornato: 29/8/2013 22:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@Massimo e gli utenti che vivono oltre la cortina di ferro dell'Italia

Che si dice negli USA e all'estero? Te lo chiedo perché qui ieri sembrava che l'attacco alla Siria fosse solo questione di ore o pochi giorni e capeggiava a lettere cubitali in cima ai siti mainstream. Oggi le notizie sulla Siria sono a metà pagina, ambigue e la promessa americana di mostrare oggi le prove sull'uso dei gas da parte di Assad è totalmente scomparsa, almeno io non la vedo più.

In rete si mormora che la Russia abbia le prove del contrario ma anche qui é tutto assai fumoso.
Secondo me é possibile e probabilmente Putin sta dicendo agli americani di stare calmini, che se no li sputtana.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
hendrix
Inviato: 29/8/2013 23:23  Aggiornato: 29/8/2013 23:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Chiedo scusa se ho letto molto superficialmente tutti gli interventi ma voglio postare questo vecchio articolo di voltairenet.org da cui si deduce che la guerra alla Siria è parte di una strategia vecchia come il mondo.

Siria: la corsa all’oro nero
di Manlio Dinucci
2 aprile 2013

Le riserve petrolifere accertate della Siria, ammontanti a 2,5 mi-liardi di barili, sono maggiori di quelle di tutti i paesi vicini eccetto l’Iraq: lo stima la U.S. Energy Information Administration, che di petrolio (soprattutto quello degli altri) se ne intende. Ciò rende la Siria uno dei maggiori produttori ed esportatori di greggio in Medio Oriente.

... La strategia Usa/Nato punta sui «ribelli», che sono stati aiutati a impadronirsi dei campi petroliferi con un duplice scopo: privare lo stato siriano degli introiti delle esportazioni, già fortemente calati per effetto dell’embargo Ue; far sì che i maggiori giacimenti passino in futuro, tramite i «ribelli», sotto il controllo delle grandi compagnie petrolifere occidentali.

Continua...

PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 0:19  Aggiornato: 30/8/2013 0:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
qui ieri sembrava che l'attacco alla Siria fosse solo questione di ore o pochi giorni e capeggiava a lettere cubitali in cima ai siti mainstream. Oggi le notizie sulla Siria sono a metà pagina, ambigue e la promessa americana di mostrare oggi le prove sull'uso dei gas da parte di Assad è totalmente scomparsa, almeno io non la vedo più.

Quel che e' successo e' che Tony the Joker Blair, che viene pagato da piu' parti, aveva spinto per la soluzione auspicata dagli Americani. Il primo ministro britannico Cameron, probabilmente convinto nelle solite maniere che sappiamo, si era unito al coro dei guerrafondai (lui ed il suo lacche' pelato e mancato primo ministro) ed i francesi naturalmente facevano gara ad essere ancora piu' interventisti.

Peccato che pero', pressoche' dovunque, tutti fossero di parere opposto, e persino nel parlamento britannico tutti fossero contro la posizione governativa, compresa una fetta piuttosto grossa della maggioranza stessa di governo, e questo fin da ieri, bastava leggere i giornali britannici e guardare la TV (esclusi tabloid per deficienti matricolati come Daily Mail o TV per cerebrolesi come ITV). Cosi', oggi, in parlamento, il governo britannico ha perso alla grande. Questo significa che gli americani sono rimasti completamente da soli e la loro politica di fare esporre gli Inglesi (e i Francesi, ma non ho ben presente cosa stia ora succedendo in Francia) gli si e' rivoltata contro.

E' un giorno fondamentale per la storia contemporanea. Siamo stati vicini a sfiorare l'inizio della fine della WW3.

PS
Citazione:
In rete si mormora che la Russia abbia le prove del contrario

Le prove del contrario sono arrivate persino da fonti non governative inglesi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
manneron
Inviato: 30/8/2013 0:28  Aggiornato: 30/8/2013 0:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
come volevasi dimostare tutto rimandato.
ovverosia, non sa nessuno perchè si debba far guerra alla siria. hanno disinnescato la storiella delle armi chimiche, ricordando anche ai tg la vicenda powel all'onu e adesso gli usa sono col culo scoperto senza una reale ragione, neanche puramente di profitto economico, per far guerra. rimango con la convinzione che si tratti di armi di distrazione e che si siano resi conto che non funzionano, perchè non ci crede nessuno. Posso aggiungere, che leggendo qua e là, l'altra opinione che sembra più ragionevole, è che volessero dare supporto aereo alle truppe infiltrate cia dalla parte dei ribelli per fare in modo che la cosa prendesse una piega favorevole ai cosiddetti ribelli liberatori e portatori di democrazia in una nazione con una popolazione organizzata in teocrazia, che crede nello stesso dio ma con sfumature talmente diverse da giustificare la reciproca guerra. cioè na cosa assurda. come se cattolici, ortodossi e anglicani fossero in guerra tutti contro tutti. come se uno che crede che sia sacro imporre il proprio dio agli altri, potesse comprendere la democrazia. diciamo che la comprendono come noi italiani, cioè la minoranza deve fare quello che vuole la maggioranza "organizzata". solo che loro adottano una forma per cui se non vi è una maggioranza "organizzata" chiara, si sterminano finchè non ne resta soltanto una. in realtà questo è il loro modo di fare le elezioni, un modo secondo il quale, invece di andare a votare, si sterminano tra di loro e chi resta vince.

fefochip
Inviato: 30/8/2013 0:28  Aggiornato: 30/8/2013 0:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Allora ho capito bene: per controbattere qualcosa a qualsiasi cosa io scriva ti inventi delle teorie totalmente fuori come un poggiolo sporgente in una via stretta in cui un TIR stia passando per sbaglio.

vedo che ripeti a pappagallo il concetto di darti contro ...bah

secondo te stavo "controbattendo"?

Citazione:
Tu stai dicendo in sostanza che se vieni insultato e chiamato "Sporco Negro WOP" da tutti gli americani che incontri nelle tue vacanze in Alabama e sostieni che nella tua esperienza gli americani siano razzisti, e' perche' il razzista sei TU!!!


questo lo stai dicendo tu non avendo capito un cazzo di niente di quello che ho scritto, ma non fa nulla .... è una perdita di tempo inutile cercare di capirsi con te, ma ora è chiaro.
troppo impegnato a fare battute velenose ed ad agitare il tuo ego come se fosse una mazza a destra e a sinistra, non ti sei accorto minimamente che non c'era nessuna intenzione di darti contro.

fai passare ogni voglia pike

buon proseguimento

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
lysmata
Inviato: 30/8/2013 0:30  Aggiornato: 30/8/2013 0:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Segnalo il sorprendentemente buono articolo di Massimo Fini. Lo condivido su tutta la linea.

http://www.beppegrillo.it/2013/08/la_siria_e_la_terza_guerra_mondiale_-_massimo_fini.html


Probabilmente l'idea che i popoli possano e debbano sbrigarsela da soli, fosse anche contro un dittatore, non sarà condivisa da tutti. Peró credo che i costi umani sarebbero inferiori.

Nel frattempo, speriamo che in qualche modo l'opinione pubblica americana non si motri sufficientemente convinta dell'utilità di queto intervento e che per questo la campagna di "democraticizzazione" ahahaahah americana debba essere rinviata. A tal proposito, Massimo o chi stia in America: che aria tira lí?

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 0:31  Aggiornato: 30/8/2013 0:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
questo lo stai dicendo tu non avendo capito un cazzo di niente di quello che ho scritto

Gustavo 2, la vendetta.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
ohmygod
Inviato: 30/8/2013 1:10  Aggiornato: 30/8/2013 1:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Candide
La gente quando non sa di cosa parla sparla e quando sparla non sa di cosa parla.
----------------------------------------------------------------------------------------------------
TV = Terrorismo Vero
Pubblicità = Progresso : Mente a Mente
----------------------------------------------------------------------------------------------------

un "buono" (alla candido di voltaire per estremizzare) non ti dirà mai che sei cattivo perche non sa che vuol dire.

invisibile
Inviato: 30/8/2013 9:17  Aggiornato: 30/8/2013 9:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Grazie Pike, ora è più chiaro.
In Italia siamo messi peggio che in una dittatura dichiarata.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
Salva81
Inviato: 30/8/2013 10:10  Aggiornato: 30/8/2013 10:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/9/2011
Da: Torino
Inviati: 344
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

peonia
Inviato: 30/8/2013 14:34  Aggiornato: 30/8/2013 14:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://palaestinafelix.blogspot.it/2013/08/legitto-blocca-nave-israeliana-nel-mar.html

non solo blocca le navi...ma invia propri osservatori....non se fidano...e fanno bene! bravissimi sti egiziani!!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
toussaint
Inviato: 30/8/2013 14:54  Aggiornato: 30/8/2013 14:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Sostieni pure che se gli Irlandesi considerano gli inglesi degli snob colonialisti senza pieta', per avere solo sperimentato un genocidio per fame, essere stati governati come una colonia per 500 anni e non essere mai stati ammessi nemmeno per scherzo in qualsiasi posto appena decente per piu' di 400 anni e costretti ad essere zingari perche' a loro le case non venivano affittate, e' perche' gli irlandesi sono snob, colonialisti e senza pieta', perche' se no non saprebbero riconoscere queste caratteristiche negli inglesi.


Pike, ti sei risposto da solo.
e pensa che, sterminando gli irlandesi (cosa che negli USA non si è mai verificato, sui neri, nei termini numerici del genocidio irlandese), gli abitanti della perfida albione non avevano neanche il pretesto psicologico della pelle diversa o del pene più lungo.
no, pura e semplice barbarie.
e le vignette stile Goebbels sui giornali e sulle riviste per stigmatizzare e deridere gli "inferiori", i "subumani" non l'hanno inventate i nazisti.
no no, le hanno inventate noti letterati e grandi scrittori inglesi che, appunto, sui giornali inglesi definivano gli irlandesi "scimmie", "ominidi" e via cantando con, appunto, relative vignette che evidenziavano prognatismo e lineamenti, a loro dire, animaleschi, sempre a loro dire comuni alla poplazione irlandese.
insomma, se proprio dobbiamo parlare di popoli come stavate facendo tu e fefochip, dobbiamo affermare con sincera tranquillità che gli inglesi sono moooolto peggio degli americani.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 30/8/2013 14:57  Aggiornato: 30/8/2013 14:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
e un'altra cosa possiamo dire tranquillamente.
che Cameron e Hollande vogliono questa guerra molto più di Obama.
e pure sui francesi ci sarebbe da parlare...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 30/8/2013 15:02  Aggiornato: 30/8/2013 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
manneron, in questo conflitto la religione non c'entra nulla.
non è neanche uno scontro sciiti-sunniti come in Iraq o in Bahrein.
Con Assad ci sono gli sciiti iraniani, gli alauiti di cui fa parte lo stesso Assad, i cristiani e anche i curdi.
tutti contro i salafiti, ma non perchè siano sunniti estremisti ma perchè sono al 90% mercenari pagati e infiltrati da altri paesi.
In altri termini, INVASORI.
e il diritto a difendersi da un'invasione è un diritto inalienabile.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 30/8/2013 15:04  Aggiornato: 30/8/2013 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
comunque, non è un caso che siano GB e Francia a premere per la guerra.
Sono i due paesi in cui è oggi più forte l'influenza sionista, anche rispetto agli USA.
un motivo in più per uscire da questa cazzo di UE...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 16:40  Aggiornato: 30/8/2013 16:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
no no, le hanno inventate noti letterati e grandi scrittori inglesi

La Perfida Albione, eh? Scava scava e sotto sotto l'italiota trovi sempre il fasista, caro lei....
Sei del tutto fuori dal tuo spessore, e contiuni a sparare minchionate. Ma ora basta.

Per tua informazione, il ridurre ad animali quelli che non piacciono e' una delle tecniche piu' usate dai tempi delle invasioni barbariche, in cui l'Ungaro era l'Orco, una creatura semi-umana. Che poi e' quel che fanno quelli come te con delle fissazioni del tipo Perfida Albione che confermano che la propaganda funziona benissimo con le menti deboli.

The Irish population had exploded in the first half of the nineteenth century, reaching about 8.5 million by 1845. The peasants were almost totally dependent on the potato as a source of food because this crop produced more food per acre than wheat and could also be sold as a source of income. Because of the widespread practise of conacre, the peasants needed to produce the biggest crop possible and so the type of potato most favoured was the "Aran Banner," a large variety. Unfortunately, this particular strain was highly susceptive to the fungus, Phytophthora infestans, commonly known as blight, which had spread from North America to Europe. The blight destroyed the potato crop of 1845 and by the early autumn of that year it was clear that famine was imminent in Ireland. Peel's government was slow to react. Peel said that the Irish had a habit of exaggerating reports of distress; since he had been Chief Secretary for Ireland between 1812 and 1818, his experience might have told him that there might have had some truth in his comment, but in 1816 he had produced a contingency plan for the government in case economic disaster ever struck Ireland. Consequently his lack of action is difficult to explain.

During the winter of 1845-1846 Peel's government spent £100,000 on American maize which was sold to the destitute. The Irish called the maize 'Peel's brimstone'. Eventually the government also initiated relief schemes such as canal-building and road building to provide employment. The workers were paid at the end of the week and often men had died of starvation before their wages arrived. Even worse, many of the schemes were of little used: men filled in valleys and flattened hills just so the government could justify the cash payments. The Irish crisis was used as an excuse by Peel in order for him to the repeal the Corn Laws in 1846, but their removal brought Ireland little benefit. The major problem was not that there was no food in Ireland — there was plenty of wheat, meat and dairy produce, much of which was being exported to England — but that the Irish peasants had no money with which to buy the food. The repeal of the Corn Laws had no effect on Ireland because however cheap grain was, without money the Irish peasants could not buy it.
Lord John Russell
Peel was replaced in office in June 1846 by Lord John Russell and a Whig administration dedicated to a laissez-faire policy. Russell's administration believed that Irish wealth should relieve Irish poverty, and rejected the policy of direct state intervention or aid. However, neither Irish landlords nor the Poor Law unions could deal with the burden of a huge starving population. In January 1847 Russell's administration modified its non-interventionist policy and made money available on loan for relief, and soup kitchens were established. The potato crop did not fail in 1847, but the yield was low. Then, as hundreds of thousands of starving people poured into the towns and cities for relief, epidemics of typhoid fever, cholera, and dysentery broke out, and claimed more lives than starvation itself.


In pratica quel che emerge dai documenti storici e' che nonostante i governi inglesi stessero facendo qualcosa per ovviare alla penuria di cibo in Irlanda, il cibo (guarda un po' che storia strana che si ripete sempre) non raggiungeva la popolazione ma veniva addirittura rimandato (con profitto per i ricchi irlandesi) e venduto in Inghilterra.
Chiaramente la percezione degli irlandesi era che gli inglesi non stessero facendo niente altro che mandare truppe per sedare le rivolte e la percezione dell'inglese comune (di classe medio-alta, gli altri erano occupati, come i contadini della bassa padana e gli operai del Canavese, con il compito di sbarcare il loro, di lunario, altro che pensare all'Irlanda) era che gli irlandesi fossero una manica di selvaggi del tipo che ora impazza in quel paese africano dove effettivamente il governo ha la macchinetta per stampare i soldi, e la popolazione muore di fame piu' di prima, quando i cattivi inglesi erano colonizzatori spietati, e ammazza i bianchi, colpevoli di mandare aiuti che loro non hanno mai visto.

Chiaramente era (ed e') tutto il modello economico monopolista e mercantilista ad essere sbagliato, non come dice touissant, il fatto che alcuni paesi siano piu' cattivi di altri. Se proprio vogliamo andare a vedere, nella Carestia delle Patate in Irlanda, chi ci fece la figura peggiore fu la Chiesa Cattolica, che continuo' a pretendere decime e non aiuto' affatto la popolazione: anzi, per loro fu una opportunita' per compattare il popolo irlandese attorno alla loro religione nazionale.

Qualsiasi cosa avesse fatto il Governo di Sua Maesta', in quel frangente, non avrebbe funzionato. Non erano attrezzati per evenienze simili e in tutta franchezza, un braccio di mare e' abbastanza per ignorare cosa avviene dall'altra parte, basti pensare alla storia infame dell'Italia nei confronti della Libia, ora come 80 anni fa.

Naturalmente gli Irlandesi facevano paura. Erano gente che immigrava in massa in posti come Liverpool e c'era naturalmente gente che appendeva cartelli simili a quelli che ho visto a Torino quando ero piccolo: "Vietato l'ingresso a Cani e Meridionali". Erano quelli che erano disposti a lavorare per qualsiasi cifra, che vivevano in 100 in case progettate per 10 persone e che non avevano i soldi per presentarsi in modo appena decente. Che storia strana, eh? Che bbestie questi inglesi, che, con associazioni varie, sindacati, assistenza varia cercavano in patria di aiutare come potevano ed in una maniera che non si e' mai vista IN NESSUN ALTRO POSTO (senza contare i dibattiti in Parlamento) i profughi che arrivavano a milioni.
Si, perche' al di la' della cazzo di propaganda deteriore irlandese (fatta dagli stessi che si arricchivano con la Carestia e che avevano ambizioni politiche secessioniste, con i soldi che si stavano facendo) il fatto che la popolazione Irlandese sia diminuita col diminuire del cibo significa anche che una milionata e' arrivata solo nel Merseyside e solo Dio sa quanti in Inghilterra ed un'altra milionata e mezza (per essere conservatori) si e' sparsa per il resto del globo (soprattutto negli USA); non che siano morti tutti di fame!

Ma che si sta a parla', passami Ringhio...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
toussaint
Inviato: 30/8/2013 16:55  Aggiornato: 30/8/2013 16:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
per Pike:
bè, ma perchè adesso i fascisti non possono dire una cosa giusta?
il Male assoluto non credo esista, ma se esistesse dimorerebbe certo a Londra e sir Cristopher Wren ne sa qualcosa.
certo che se avessi dovuto scegliere tra il fascismo e la perfida albione, io pur essendo comunista avrei scelto il fascismo, ma senza ombra di dubbio.
perlomeno lì un'ombra di socialismo c'era.
e la tua balla propagandistica che l'affamamento degli irlandesi sia in realtà colpa degli stessi irlandesi è indecente.
leggiti un pò di libri di storia...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 17:01  Aggiornato: 30/8/2013 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
bè, ma perchè adesso i fascisti non possono dire una cosa giusta?

No, i fascisti, come i comunisti sono dei boccaloni tifosi che hanno la testa piena di idee prestate che non hanno nessun riferimento con la realta' dei fatti. La realta' dei fatti e' che non esistono Governi buoni, non esistono popoli buoni e non esistono popoli cattivi, esistono individui con una visione piu' o meno distorta dei fatti.
La realta' dei fatti e' che i poveri muoiono di fame perche' il cibo e' chiuso sotto chiave da chi specula sulla loro fame e sul fatto che essendoci il cibo (anche se non disponibile a tutti) si continui a procreare come animali da macello. E, quasi sempre, la speculazione comincia proprio con il loro compaesani, specie quelli che si nascondono dietro ideali roboanti quali quelli a cui, penosamente, fai riferimento tu nella tua predeterminata manichea storia di Cartapesta Komunista/Catto/Fascista.

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E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
toussaint
Inviato: 30/8/2013 17:04  Aggiornato: 30/8/2013 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
ad esempio, consiglio a tutti questo libro dove vengono riportate ampie fonti che dimostrano il razzismo e lo schiavismo degli inglesi contro gli irlandesi sia sul suolo inglese sia per mezzo dei loro coloni stile afrikaners impiantati appunto in Irlanda.
Storia del conflitto anglo-irlandese

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 17:10  Aggiornato: 30/8/2013 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Tratto dal libro che consigli:
Citazione:
La seconda ragione che rende il documento interessante e consigliabile è l’aver raccolto fonti incredibilmente desuete ed a volte quasi sconosciute, come quelle riguardanti lo schiavismo degli irlandesi, venduti in Australia o nelle Barbados in qualità di “negri bianchi”, o di gorilla bianchi.

Cazzate. Vendevano tutti, non solo gli irlandesi. E non a vita, era un servizio a riscatto. Il che non lo fa diventare giusto, ma non e' diverso da altre forme di schiavitu' NON IDEOLOGICHE.
Chiunque avesse debiti o avesse multe da pagare poteva venire deportato per il lavoro coatto, irrispettivamente che fosse Irlandese, Inglese, Scozzese, Gallese, Ebreo (non succedeva mai perche' gli Ebrei avevano una loro organizzazione interna per pagare debiti e multe) o Svedese residente nel Regno Unito.

Naturalemente ci sono storici d'accatto che piegano SEMPRE qualsiasi fatto alle loro cazzo di ideologie. Essi sono la causa del fanatismo. Che vadano a crepare all'inferno.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
toussaint
Inviato: 30/8/2013 17:12  Aggiornato: 30/8/2013 17:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
su questo sito, poi, abbondante ulteriore materiale sul razzismo inglese:
Kate McCullock

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 30/8/2013 17:16  Aggiornato: 30/8/2013 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
tra le altre cose è provato che l'uccisione di un irlandese da parte di un inglese, anche per futili motivi era punito (anche se l'omicidio era commesso sul suolo inglese, quindi con diretta giurisdizione della giustizia inglese) con una semplice ammenda, come appunto se si fosse uccisa una mucca.
se si veniva puniti...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 30/8/2013 17:18  Aggiornato: 30/8/2013 17:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
comunque, per me basta, siamo OT.
mi interessava solo confutare la propaganda filo inglese di Pike.
non si può accettare, specie in questi giorni...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 17:29  Aggiornato: 30/8/2013 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Guarda qui, tifoso:

Schiavismo in Italia

Se avessi voglia, ma non ce l'ho, potrei trovare tonnellate di materiale analogo su qualsiasi paese, specialmente l'Italia. Ma la tua rappresentazione del mondo di cartapesta NECESSITA un cattivo, o un paio di cattivi, con fisionomie e nazionalita' ben definite. Continua cosi', io a parlare con i fascisti mi scoccio. Salutami Lombroso.

PS
Specie di questi giorni accetterai volentieri i "nostri" "Bravi Ragaaaazzi" nella ennesima missione di pace per uccidere il tiranno possessore di Onoreficienza della Repubblica Italiana e Amico Fraterno del Popolo Italiano per Sempre. Perche' i cattivi sono sempre altri. Italiani brava gente, un po' vigliacchi, ma bravi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
yarebon
Inviato: 30/8/2013 17:38  Aggiornato: 30/8/2013 17:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Non penso sia utile alla discussione criminalizzare un popolo, ognuno ha i suoi pregi ed anche scheletri nell'armadio (sono democristiano dentro forse, ma credo anche sia un principio da tenere presente per evitare guerre e fanatismi).
Non mi sembra neanche che Pike sostenga la propaganda inglese, semmai abitandoci ne evidenzia alcuni pregi che probabilmente lo hanno portato a vivere lì invece che in Italia, verso cui spesso colgo un livore un pò estremo. Negli ultimi secoli la Gran Bretagna è stata il centro dell'impero più potente del mondo e quindi è responsabile sicuramente di molti disastri, tra cui della costruzione del moderno medio-oriente che deriva in gran parte dalla Gran Bretagna!
L'italia è migliore? Certo che no, oramai lacchè da secoli, i portaborse non hanno neanche la giustificazione di avere potere, sono pecore che seguono i lupi, quindi anche peggiori. Il fascismo da cui poi in parte è stato influenzato il nazismo è nato in Italia non certo in Germania e quando si parla di stato autoritario dappertutto si usa la parola fascism, non certo nazism che è qualcosa di più particolare ed estremo.
Anzi da questo punto di vista l'Italia negli ultimi tempi è stato il laboratorio di creazione ed espansione di poteri alternativi, psicopatici e dannosi, appunto il fascismo, la mafia, persino Berlusconi è un potere anomalo di cui nel passato potevi trovare traccia in qualche romanzo di fantapolitica di serie b, nato in Italia e che speriamo questa volta non sia esportato, in questo Grillo, facendo ironia, parlando davanti ad un gruppo di europei diceva "attenti agli italiani, sono un virus", si riferiva in parte anche all'espandersi della mafia in altri paesi europei, insomma anche noi abbiamo cose di cui non andare fieri. Loro hanno i Windsor, noi il Vaticano.
Discutiamo chi lo ha più lungo o sporco? L'intero Occidente ha grandi meriti ma anche una colpa atavica che gravita sull'intera umanità e di questo non è responsabile una particolare nazione. Come ha detto anche Pike, non esistono popoli cattivi o buoni.

Calvero
Inviato: 30/8/2013 17:43  Aggiornato: 30/8/2013 17:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Come ha detto anche Pike, non esistono popoli cattivi o buoni.


Il problema è che esistono i popoli

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
yarebon
Inviato: 30/8/2013 17:56  Aggiornato: 30/8/2013 17:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Il problema è che esistono i popoli

Essere un popolo non vuol dire sempre essere una nazione e non sempre la loro costruzione è artificiale.

Calvero
Inviato: 30/8/2013 18:09  Aggiornato: 30/8/2013 18:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
essere un popolo non vuol dire sempre essere una nazione e non sempre la loro costruzione è artificiale.


Il problema è che esistono i popoli. Finché c'è qualcosa in cui ravvedere qualcosa di civile in questo, avremo di che prendere ogni tipo di cetriolo. Da quello comunista (il peggiore) al catto-fascista fino al più idiota ma meglio vestito a festa, la democrazia. Come formulare: - "Fiero di essere schiavo ma non mi si venga a parlare di padroni!"

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
polaris
Inviato: 30/8/2013 20:08  Aggiornato: 30/8/2013 20:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Should President Obama decide to order a military strike against Syria, his main order of business must be to kill Bashar Assad. Also, Bashar's brother and principal henchman, Maher. Also, everyone else in the Assad family with a claim on political power. Also, all of the political symbols of the Assad family's power, including all of their official or unofficial residences. The use of chemical weapons against one's own citizens plumbs depths of barbarity matched in recent history only by Saddam Hussein. A civilized world cannot tolerate it. It must demonstrate that the penalty for it will be acutely personal and inescapably fatal.

Un mondo civilizzato risponde alla violenza (non dimostrata) con il massacro e la damnatio memoriae

Curioso questo ragionamento del Wall Street Journal...

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 22:03  Aggiornato: 30/8/2013 22:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
comunque, non è un caso che siano GB e Francia a premere per la guerra.
Sono i due paesi in cui è oggi più forte l'influenza sionista, anche rispetto agli USA.

Cribbio, preparate subito i forni crematoi, cantanto:

Sporco Ebreo, Sporco Ebreo Marameo, Marameo,
Vieni qua, vieni qua
devi andare in forno
ben ti sta.


Siiii..... lei ha una virilita' invidiabile, venga a casa che tra un bicchiere di rosolio ed una pomata antiemorroidale organizziamo un girotondo contro gli ebrei che reggono le sorti della Perfida Albione.

Ecco cosa succede nel Parlamento con la piu' forte influenza sionista:

Ieri mi sono guardato per intero il dibattito politico che si è svolto nell’aula del parlamento britannico. L’ordine del giorno non riguardava il fatto se il principe ereditario Charles deve o non deve andare in carcere essendo stato giudicato un delinquente; non riguardava neppure il fatto se un certo Lord, figlio di famiglia aristocratica, sia coinvolto nei traffici con la mafia irlandese. Si doveva discutere di una questione davvero seria. Tema del giorno era “Dobbiamo approvare la delibera per entrare in guerra ufficialmente contro la Syria oppure no?”. Non solo. Nel caso il Parlamento avesse votato a favore, immediatamente dopo il Gran Cancelliere avrebbe comunicato un conseguente dibattito: “Come e dove troviamo i necessari miliardi di sterline per le spese militari?”.

L’aula era stracolma.

Il premier Cameron era seduto insieme ai suoi e ha letto un foglio, spiegando il quesito. Si è alzato un laburista e ha detto il suo punto di vista (tre minuti). Poi si è seduto. Si è alzato Cameron e gli ha risposto. Poi si è alzato un conservatore (due minuti) e Cameron gli ha risposto. E poi un liberale democratico e così via dicendo. Le opinioni erano diverse e molto argomentate. E il premier rispondeva subito a ciascuno di loro. Dopo un’ora e mezza si è votato, quando l’aula ha preteso, quasi all’unanimità ( 72%), che il premier garantisse “sulla parola” che nessuna decisione venisse presa dal Ministero della Difesa senza previa autorizzazione del Parlamento. Cameron lo ha garantito. Hanno discusso, anche con toni forti. Hanno dibattuto sul loro futuro. Hanno votato. Trentadue conservatori moderati hanno formalmente dichiarato che ritenevano più saggio e aderente alle autentiche esigenze della collettività e dell’integrità sociale del popolo britannico astenersi dal ripetere errori del passato e investire la stessa cifra per affrontare il problema della disoccupazione giovanile. Alla fine Cameron ha preso atto della decisione del Parlamento: ha incassato la sua sconfitta[...]


Ed ecco invece cosa succede nel Parlamento di un paese che in cui l'influenza sionista e' meno forte:

[...]Da noi, non è venuta in mente neanche nell’ anticamera del cervello di nessuno dei nostri governanti, concludere in anticipo le vacanze, riaprire il Parlamento e –data la grave situazione- affrontare in aula un identico dibattito, con lo stesso argomento, identico tema del giorno. Regalando così, all’intera cittadinanza, lo spettacolo di un esecutivo e di deputati che spiegano al popolo che cosa sta accadendo, quanto costa, quali saranno le conseguenze e poi ciascuno voti come vuole.
Nessuno ci dirà mai nulla.

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E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
invisibile
Inviato: 30/8/2013 22:10  Aggiornato: 30/8/2013 22:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
PikeBishop
Inviato: 30/8/2013 22:37  Aggiornato: 30/8/2013 22:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Serietà-attendibilità?

Infowars non e' sempre cosi' credibile (anche il tuo secondo link ha loro come fonte), ma come ho detto la stampa britannica ha divulgato la notizia dell'uso del Sarin da parte dei "ribelli" gia' da mesi, avendo come fonte Carla del Ponte, la funzionaria svizzera dell'ONU:

Il Guardian

Il Telegraph

L'Independent

Pure la BBC

E dulcis in fundo l'americano Washington Times

Non sono riuscito a trovare il link del Corrierone, chissa'....
Ma c'e' il Sole 24 Ore.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
invisibile
Inviato: 30/8/2013 22:47  Aggiornato: 30/8/2013 22:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Grazie Pike. Della Del Ponte lo sapevo e siamo a maggio. Cercavo conferme-prove su l'ultimo fatto, 21 agosto, quello che secondo gli ammerigani sarebbe la linea rossa, che appare assai fumoso (ma che sorpresa...).
A quanto leggo in Italia, gli USA sono certi del fatto imputabile ad Assad "grazie" (prego, quando vuole siamo qui per questo) ai rapporti di intelligence.
Se così rimane le cosiddette prove annunciate sono quantomeno sospette.
Vediamo cosa dicono gli ispettori dell'ONU...

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
invisibile
Inviato: 30/8/2013 22:59  Aggiornato: 30/8/2013 23:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Sul Fatto citano gli ispettori dell'Onu che avrebbero affermato che le loro indagini possono dire se sono state usate armi chimiche, non chi le ha usate...

Il Fatto

Un commento lungimirante all'articolo:

Citazione:
Kerry:agiremo con nostri tempi. oh, l'11 del prossimo mese non uscite di casa.

Aieie Brazof

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
ohmygod
Inviato: 30/8/2013 23:13  Aggiornato: 31/8/2013 10:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Sono insopportabili, sono realmente fuori dalla loro realtà.
Così si inizia a credere di essere Dei, volete che non lo sappia?
Il motivo è che questi puritani diavoli sono "con l'acqua alla gola" e ora non sanno più come frenare il nuovo Corso della Storia.
Beninteso niente cambia per noi ma tutto sta cambiando e cambierà per loro. Ola Ola Hollande
Si può pianificare tutto tranne l'imponderabile.
Poi, boh.
Immateria - Materia
Ponderabile- Imponderabile

PikeBishop
Inviato: 31/8/2013 7:48  Aggiornato: 31/8/2013 7:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
gli ispettori dell'Onu che avrebbero affermato che le loro indagini possono dire se sono state usate armi chimiche, non chi le ha usate...

Quello era il senso nel postare l'articolo di maggio: se si sa che i "ribelli" hanno lo stesso gas, e' inutile cercare conferme. Il fatto che i "ribelli" stessi ammettano di averli usati in Agosto non e' una prova, la prova del fatto che li useranno e' che li hanno. Dei veri ribelli non avrebbero avuto nel loro arsenale delle armi come i gas, che colpiscono indiscriminatamente. Se le hanno e' segno che nel caso le useranno e che percio' non sono moralmente superiori alle truppe governative, casomai il contrario. Non sono ribelli. Nessuno puo' intervenire durante un tentativo di colpo di stato in cui non c'e' da una parte la popolazione e dall'altra il tiranno.
E' il motivo per cui i parlamentari inglesi si sono opposti.

Sempre che non vi siano altre ragioni meno nobili, per esempio far finta di appoggiare la politica di Obama per poi accoltellarlo alla schiena - e' un democratico ed il governo inglese e' di centro-destra. Non mi stupirei, la banda Cameron ha gia' dimostrato in passato di essere piuttosto astuta, piu' della media di ogni governo degli ultimi 50 anni.

In ogni caso, sbirciando il sito dell'ONU mi sono accorto che ieri gli osservatori stavano levando le tende e riempendo gli zaini perche' oggi SE NE VANNO.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
invisibile
Inviato: 31/8/2013 10:03  Aggiornato: 31/8/2013 10:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
horselover
Inviato: 31/8/2013 10:52  Aggiornato: 31/8/2013 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
secondo gli usa le vittime sono 1429... chi vuole intendere intenda

peonia
Inviato: 31/8/2013 19:42  Aggiornato: 31/8/2013 19:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Non so se qualcuno l'ha già postato, mi sembra interessante anche se qualcuno dirà inforwars, ecc.ecc.

http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/blog/1104

non credo inventino, no?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pyter
Inviato: 31/8/2013 20:15  Aggiornato: 31/8/2013 20:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Mi pare che si stia esagerando con il complottismo, a me quella di Assad non mi sembra roba chimica, ma semplici scie di condensa.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
invisibile
Inviato: 31/8/2013 20:39  Aggiornato: 31/8/2013 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
A quanto pare obama chiederà al congresso l'appoggio per intervenire.
Spero che sia un escamotage per poter dire "io volevo ma non ho potuto".
Ho visto il suo intervento. Nessuna prova presentata, ha detto solo che "siamo sicuri" che assad ha usato le armi chimiche.
Ormai non vanno nemmeno più all'onu a mostrare le boccette, basta dire "noi sappiamo".
Orwell si perfeziona.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
trotzkij
Inviato: 1/9/2013 11:38  Aggiornato: 1/9/2013 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
alexcam
Inviato: 1/9/2013 13:22  Aggiornato: 1/9/2013 13:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2013
Da: Lyon
Inviati: 94
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
IL piu patetico ,é Holland,il quale dice semplicemente che ci sarà una discussione per riferire cio che lui decide ,poiche il presidente della republica,é il capo delle forze armate ,e non ha bisogno di un voto del parlamento,e quindi non ce niente che possa ostacolarlo,quindi Obama ,anche in caso di voto contrario del congresso(cosa molto improbabile)non potra non seguire il suo fedele alleato di sempre,(cosi si é espreso John Kerry)!!
ma sembrano tutti avere delle patologie gravi:
nel 2003 quando la Francia si oppose a l'intervento in Irak,PAUL WOLFOWITZ n.2 del Pentagono a l'epoca,aveva dichiarato che la Francia avrebbe pagato a caro prezzo,per questa presa di posizione!!

Cé veramente poco da stare allegri con degli elementi simili che fanno e disfano a loro piaccimento ,in funzione dei loro umori ,e decidono il destino di milioni di persone!!

Maksi
Inviato: 1/9/2013 17:08  Aggiornato: 1/9/2013 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Siria. Erdogan: Turchia vuole cambio regime, non azione limitata

Schifoso di un Erdogan!
Ecco perche' non ci sono piu' proteste in Turchia. Pensavo che sarebbero servite a svoltare sponda e redimersi, invece hanno ottenuto quello che volevano.

trotzkij
Inviato: 1/9/2013 20:39  Aggiornato: 1/9/2013 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
crunch
Inviato: 1/9/2013 20:50  Aggiornato: 1/9/2013 20:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Ecco perche' non ci sono piu' proteste in Turchia. Pensavo che sarebbero servite a svoltare sponda e redimersi, invece hanno ottenuto quello che volevano.


in questa guerra che sul piano internazionale e' fatta di proclami, annunci, ultimatum, rivelazioni, minacce, promesse di ritorsioni, insomma parole....tanto fumo e poco arrosto...

erdogan fa la sua parte e vuole ritagliare per se e la turchia un ruolo di primo piano nell'area, lo fa pero' 'casualmente' dopo il no degli inglesi a cameron, col g20 alle porte e con un obama ormai palesemente soggiogato al suo destino di inconsapevole capro espiatorio....

in pratica erdogan sta dicendo a iran e russia: "in medioriente il vero interlocutore sono io se volete trattare sono qui..."
poi questo atteggiamento al tempo stesso lo mette anche al riparo da rivoluzioni colorate, ma ormai e' solo un aspetto secondario

gli equilibri mondiali sono gia' cambiati, anche i neocons lo stanno capendo, la siria e' forse l'ultimo regalo che israele ed i suoi coloni 'forse' riceveranno

peonia
Inviato: 2/9/2013 14:41  Aggiornato: 2/9/2013 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Sertes
Inviato: 2/9/2013 15:48  Aggiornato: 2/9/2013 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Peonia, hai preso l'ennesimo granchio.
Il telegraph news service è linkato da Whatdoesitmean, il sito di disinformazione di Sorcha Faal.

Altri commenti sono superflui.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
peonia
Inviato: 3/9/2013 8:15  Aggiornato: 3/9/2013 8:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
ovvero? spiegati meglio, a cosa ti riferisci dei tanti post, da dove hai preso infotelegraph, non so cosa sia Whatdoesiteman tanto meno chi sia Sorcha....

io non sono un'investigatore....

comunque quando ne avrò radunati un bel po', mi ci faccio una bella zuppetta!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
toussaint
Inviato: 3/9/2013 19:06  Aggiornato: 3/9/2013 19:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
il dietrofront di alcuni alleati degli USA potrebbe essere dovuto ad alcune fonti che parlano di un incidente.
L'aviazione siriana avrebbe bombardato depositi di armi dei ribelli in cui erano contenuti i gas chimici.
e non solo, ci sarebbero prove dell'esportazione di componenti base dei composti chimici proprio dalla Gran BRetagna verso la Siria.
Ne parla qui Gilad Atzmon:
Gli inglesi presi col sorcio in bocca?

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 3/9/2013 19:10  Aggiornato: 3/9/2013 19:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
qui invece si smonta la ridicola storia del bombardamento col napalm di una scuola!!!
che buffoni, tutto questo circo di giornavendoli meritevoli di impalamento...
come bruciare a 1200 gradi e cavarsela

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 3/9/2013 19:17  Aggiornato: 3/9/2013 19:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
una precisazione:
ovviamente, l'eventuale bombardamento del deposito di armi chimiche dei salafiti non è per nulla in contraddizione con il fatto che i video mostrati finora delle vittime dei gas siano falsi.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
peonia
Inviato: 4/9/2013 0:10  Aggiornato: 4/9/2013 0:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://rt.com/news/ballistic-launch-eastern-mediterranean-343/

chi capisce me la spiega in due parole? per tutti....grazie

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 4/9/2013 10:34  Aggiornato: 4/9/2013 10:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://gold.libero.it/Stella112/12339290.html

Putin non scherza affatto....speriamo sia un freno, altrimenti ne vedremo delle brutte!!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 5/9/2013 10:01  Aggiornato: 5/9/2013 10:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
clamoroso falso! la foto usata per indicare le stragi di Assad è una fotyo scattata nel 2003 in Iraq....



http://www.resapubblica.it/it/evidenza-2/2881-siria,-la-foto-che-prova-i-massacri-di-assad-%C3%A8-un-falso-scattata-in-iraq-nel-2003

intanto dall'Italia son partite 2 navi....ed altre si aggiungono...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 6/9/2013 19:01  Aggiornato: 6/9/2013 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
http://www.islamicinvitationturkey.com/2013/07/20/syrias-terrorist-dalia-shimon-25-years-mossad-agent-and-a-female-soldier-in-the-israel-df-idf-from-the-tel-aviv-area/

egiziani hanno arrestato dei terroristi siriani....israeliani!
una è del Mossad e l'altra una normale soldatessa...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
EnricoP
Inviato: 7/9/2013 3:56  Aggiornato: 7/9/2013 3:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2013
Da: Milano
Inviati: 52
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Ma sulla base di cosa si sostiene che Assad è un feroce dittatore? Mi sembra che manchino le prove anche di questo... forse qualcuno può aiutarmi a capire?!
Alle elezioni del 2012 in Siria si sono presentati diversi candidati, e qualche indipendente è stato persino eletto. Non mi risulta che i dittatori gradiscano l'opposizione in parlamento. Magari la Siria non è un esempio di pluralismo, ma da qui a dire che Assad stermina i suoi cittadini ce ne corre! Per quale motivo? A me sembra proprio che ci sia messi d'impegno a dipingerlo come un mostro. Uno laureato in oftalmologia, poi: non suona molto credibile. La cosa triste è che è meglio pensare che sia veramente un sanguinario, perchè ciò che forse è la vera storia fa gelare il sangue ancora di più.

redribbon
Inviato: 8/9/2013 5:46  Aggiornato: 8/9/2013 5:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Autore: EnricoP Inviato: 7/9/2013 3:56:42 Ma sulla base di cosa si sostiene che Assad è un feroce dittatore? Mi sembra che manchino le prove anche di questo...


Non lo è come dice uno che ne sa della Siria, vale la pena leggerlo,
postato da Salva81

Citazione:
Autore: Salva81 Inviato: 30/8/2013 10:10:37
http://www.notiziarionline.com/2012/07/20/vi-racconto-cosa-sta-accadendo-in-siria-e-perche-in-italia-non-viene-detta-la-verita-a-colloquio-con-mimmo-srour-siriano/

Assad è stato sempre descritto come una persona diversa dal padre, molto più aperto. Qual è il suo commento?
Ma a chi vogliono far credere che questo ragazzo sia un dittatore. La Siria è un paese che ha una Costituzione e un Parlamento da almeno 60 anni. Assad è uno che accompagna i figli a scuola, ha studiato all’estero, è un oculista, e in fondo non voleva neanche fare questo mestiere, si è trovato al posto del padre probabilmente a causa della morte del fratello. Veramente è incredibile quello che avviene e come sta accadendo, tutto quello che sta accadendo in Siria è stato progettato e scritto anni fa dai neoconservatori americani e adesso Obama lo sta mettendo in atto, credevamo che lui era diverso e invece non lo è per niente. Se è vero che l’obiettivo sono le riforme, ci sarà un modo per far sedere tutti attorno a un tavolo e discutere del futuro della Siria. E’ necessario mettere le bombe? Le infrastrutture in Siria sono state demolite, stanno riducendo il Paese all’età della pietra. Le ferrovie non esistono più, tutti i ponti ferroviari sono stati fatti saltare. Le centrali elettriche sono state distrutte e metà paese è stato ridotto al buio. Distrutti anche gli oleodotti, c’è una carenza di gas e le famiglie non possono cucinare e in inverno non potranno riscaldarsi. Ma perché tutto questo? A cosa serve, se non a distruggere un paese.



Citazione:
forse qualcuno può aiutarmi a capire?!


Ti capisco: avendo un informazione falsata sui nostri giornali e TV non si riesce a capire niente del perchè avvengono certe cose in Siria.

In sintesi,
Israele, gli USA e la solita banda riprovevole dei paesi europei aggregati, vogliono creare il caos in Siria, e ridurre il paese all'impotenza totale,
per i loro interessi geopolitici ed economici, così hanno avviato una guerra civile in Siria finanziando estremisti e terroristi, con l'appoggio dell'Arabia Saudita e del Qatar.
La guerra civile che va avanti da due anni avrebbe provocato 100.000 mila morti,
la cui responsabilità è ascrivibile in primo luogo agli occidentali,
ma non è riuscita nell'intento di rovesciare Assad, anzi,
Assad sta incredibilmente vincendo -----> panico negli strateghi USA -----> necessità dell'intervento militare, almeno dell'aviazione, per portare i ribelli-terroristi al potere.

In tutta questa storia i veri criminali sono gli occidentali (USA, Israele, Francia... ) .

Per un analisi più completa suggerisco di leggere
questo ottimo articolo veramente imperdibile

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
invisibile
Inviato: 8/9/2013 9:35  Aggiornato: 8/9/2013 9:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Questa storia potrebbe portare qualcosa di buono.
Se alla fine Obama rinuncerà a fare lo sceriffo, sarà anche a causa della posizione della Russia che si è schierata a fianco della Siria.
Ma c'è anche un elemento nuovo. La maggioranza degli occidentali pare proprio che questa guerra non la vogliano, parlo della gente non dei governi. Leggendo vari sondaggi sembra proprio una tendenza chiara: Il più recente sondaggio Washington Post/ABC News mostra che il 59 per cento degli americani rimane contrario all’intervento. Soltanto il 36 per cento lo appoggia. Un consenso al conflitto mai così basso negli ultimi 20 anni.

Sembra che la gente sia stufa di guerre che portano solo ad arricchire i soliti noti, a distruggere paesi e che mai portano i risultati dichiarati nelle intenzioni, come la famosa democrazia, diritti umani e ipocrisie varie.
Leggendo vari commenti su Repubblica.it (che ha appoggiato i vari crimini degli ultimi anni ed è per quello che l'ho scelta) ho potuto constatare che la grande maggioranza dei commenti degli utenti è molto consapevole dell'inganno che sempre è stato dietro questo tipo di interventi. Moltissimi dicono chiaramente che se lo dicono gli americani è sicuramente falso. Il trucco della provetta con le armi chimiche non funziona più.
E' possibile che l'intervento americano venga fermato anche dal fatto che ormai sono in pochi a credere alle parole che provengono da certi loschi ambienti.
Questa direi che è una buona notizia.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
fefochip
Inviato: 8/9/2013 9:55  Aggiornato: 8/9/2013 9:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
ripropongo anche qui in sintesi il mio pensiero.
mi farebbe piacere cosa ne pensate.

premesso che è ingenuo pensare che putin non sappia tutte le balle, le omissioni ,le invenzioni, e i complotti per fare questa guerra perche invece di prendere una posizione senza spiegazioni non dice le cose chiaramente?

ho il sospetto che anche questa posizione apparentemente contraria di putin sia una parte del teatrino messo in scena .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
invisibile
Inviato: 8/9/2013 10:13  Aggiornato: 8/9/2013 10:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
fefochip

Citazione:
premesso che è ingenuo pensare che putin non sappia tutte le balle, le omissioni ,le invenzioni, e i complotti per fare questa guerra perche invece di prendere una posizione senza spiegazioni non dice le cose chiaramente?

Per arrivare al potere devi essere ricattabile, altrimenti non ci arrivi.
Vale per tutti, Putin compreso. Putin non può dire quello che suggerisci allo stato attuale, perché se inizia a scoperchiare gli altarini come minimo lo farebbero anche gli altri e le cose si metterebbero male per davvero. Oppure gli capiterebbe un incidente improvviso. I metodi sono tanti per eliminare qualcuno che ha infranto la regola principale: l'omertà. Nessuno vuole questo, tutti vogliono mantenere il potere il più a lungo possibile.

Queste persone non sono "normali", sono malate. Per loro conta solo il potere e sono pronte a fare qualsiasi cosa per ottenerlo e mantenerlo, qualsiasi cosa.
A Putin non gliene frega un cazzo della Siria, è solo uno dei tanti strumenti che ha per mantenere il potere. Stessa cosa per il "nemico".
E' solo una guerra tra bande di criminali per ottenere più potere e siccome conoscono reciprocamente gli scheletri nell'armadio dell'altro, hanno quel limite di manovra. Quella è la vera "linea rossa" che nessuno deve oltrepassare.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
fefochip
Inviato: 8/9/2013 10:36  Aggiornato: 8/9/2013 10:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
A Putin non gliene frega un cazzo della Siria, è solo uno dei tanti strumenti che ha per mantenere il potere. Stessa cosa per il "nemico".E' solo una guerra tra bande di criminali per ottenere più potere e siccome conoscono reciprocamente gli scheletri nell'armadio dell'altro, hanno quel limite di manovra. Quella è la vera "linea rossa" che nessuno deve oltrepassare.


quindi a maggior ragione è stupido dire che putin sia il "leader del mondo libero" .

continua a essere tutto un teatrino.

pure sto cazzo di papa che prega per la pace.

ma di le cose come stanno no? cazzaro e cazzari che ci crede

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
invisibile
Inviato: 8/9/2013 10:56  Aggiornato: 8/9/2013 10:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
quindi a maggior ragione è stupido dire che putin sia il "leader del mondo libero" .

Putin è un boss. I suoi interessi, il suo potere si appoggia su territori diversi da quelli USA. Gli USA vogliono rosicchiare i suoi territori e lui li difende. Semplice.
E' esattamente come una guerra tra bande che si contendono i quartieri di una città per lo spaccio, la prostituzione e il pizzo. Sono concorrenti ma fino ad un certo punto perché gli interessi sono gli stessi. Se scatenano una vera guerra rischiano di perdere tutto eliminandosi a vicenda.

Il mondo libero non esiste. Esiste, da qualche anno, una nuova tendenza della gente a ribellarsi alla schiavitù e questa prende varie forme a seconda del paese, della storia e della cultura. E' ancora tutto molto recente, disorganizzato e multiforme ma questa tendenza è innegabile che ci sia.
Chiaramente i poteri la manipolano, vedi primavere varie, in molti modi per disinnescarla e per riassorbirla.

Citazione:
ma di le cose come stanno no?

Non può, equivarrebbe ad una dichiarazione di guerra e nessuno, tantomeno Putin, la vuole. Non può dire che le informazioni provenienti dall'intelligence americana e israeliana sono false, come non può dire che l'undici settembre è stato un inside job. Pensi che non lo sappia? Probabilmente l'ha saputo se non il giorno stesso pochi giorni dopo (se non addirittura prima...). Eppure niente, silenzio. Tra boss non ci si tradisce su queste cose, almeno fino a quando un altro boss non mette gli occhi sui tuoi quartieri.
Già il fatto di aver dichiarato che in caso di attacco aiuterà la Siria è una mossa molto forte. Si è spinto al limite per far capire che quel quartiere è suo e non si tocca.

Citazione:
cazzaro e cazzari che ci crede

Più che cazzari direi che non hanno capito (o non vogliono capire) il "gioco".

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
fefochip
Inviato: 8/9/2013 11:08  Aggiornato: 8/9/2013 11:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
@ invisibile

Citazione:
Esiste, da qualche anno, una nuova tendenza della gente a ribellarsi alla schiavitù e questa prende varie forme a seconda del paese, della storia e della cultura. E' ancora tutto molto recente, disorganizzato e multiforme ma questa tendenza è innegabile che ci sia.

dici?
io la vedo diversamente.
stanno talmente pisciando fuori dal vaso continuamente che il fetore ormai è insopportabile.
insomma gente disposta a ribbellarsi sul serio non ne vedo molta sarò miope io.
le primavere arabe mi sembrano tutta una montatura cosi come occupy wall street anche perche sono mericani e quindi come tali idioti instupiditi (a livello generalizzato).

un discorso a parte meriterebbe il M5S ma forse come conseguenza di una politica italiana che ha toccando il fondo da parecchio, non c'è piu nessuno quindi si liberano posti.

quindi siamo d'accordo : fa parte di un teatrino questa mossa di putin probabilmente di concerto con gli stati uniti stessi a questo punto.


Citazione:
Più che cazzari direi che non hanno capito (o non vogliono capire) il "gioco".

definiscili come piu ti piace, ma senza un bel calcio in culo (o una scarica di ...)temo rimangano tutti cosi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
invisibile
Inviato: 8/9/2013 11:51  Aggiornato: 8/9/2013 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
fefochip

Citazione:
dici?
io la vedo diversamente.
stanno talmente pisciando fuori dal vaso continuamente che il fetore ormai è insopportabile.

Secondo me è perché hanno paura. Proprio perché vedono che sempre più persone si stanno svegliando, aumentano la pressione usando le loro armi: paura in primis, cambiamento delle leggi in senso dittatoriale (patriot act, "più Europa", accentramento del potere insomma) per far sentire le persone delle nullità, creazione di crisi economiche per levare tempo ed energia alle persone etc.
E' la reazione di chi ha paura, non di chi si sente sicuro del proprio potere.

Citazione:
insomma gente disposta a ribbellarsi sul serio non ne vedo molta sarò miope io.

Io non ho detto questo... ho detto che c'è una tendenza verso quello. Il M5S come hai detto tu, in sud america molti paesi hanno cambiato atteggiamento verso l'impero sostenuti dalla gente, in Ungheria, le rivolte in Grecia, gli esempi sono molti. Ripeto, è una tendenza, non qualcosa di evidente (anche perché sappiamo come vengono date le notizie...) perché è un cambiamento che è solo all'inizio e che proviene dal basso. Il fatto di aver avuto il 50% di astensionismo alle ultime elezioni amministrative è un altro indice che la gente si è rotta le palle, giustamente.

Citazione:
quindi siamo d'accordo : fa parte di un teatrino questa mossa di putin probabilmente di concerto con gli stati uniti stessi a questo punto.

Di concerto non credo, a meno che Putin voglia fare marcia indietro e perdere molto credito. Può essere che si sia messo d'accordo con obama per aiutarlo ad uscire dalla situazione in cui è incastrato mettendolo di fronte all'impossibilità di attaccare, pena una guerra con la russia, non so. Ma sicuramente questa volta Putin ha detto "questa è roba mia, non si tocca". E non l'ha detto nel segreto delle loro stanze come al solito (probabilmente l'ha fatto prima ma gli usa insistono), l'ha detto facendo si che il mondo ne fosse testimone.
E' una mossa decisamente forte rispetto all'atteggiamento che ha avuto con iraq e libia per esempio.
Io credo che le pressioni su obama, per scanetare la guerra, siano enormi e che le dichiarazioni di putin siano rivolte piuttosto a chi quelle pressioni fa.
C'è una foto del g20 in cui obama sembra dire "devo proprio farlo sai?" e putin "capisco e mi dispiace amico mio, ma questo proprio non posso permetterlo".
Non posso, non "non voglio".
Lo scontro non è obama-putin, è tra gli enormi interessi delle due bande, materie prime, energia, armi, droga etc.
Immense ricchezze che corrispondono ad immenso potere.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
fefochip
Inviato: 8/9/2013 12:35  Aggiornato: 8/9/2013 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
Ma sicuramente questa volta Putin ha detto "questa è roba mia, non si tocca". E non l'ha detto nel segreto delle loro stanze come al solito (probabilmente l'ha fatto prima ma gli usa insistono), l'ha detto facendo si che il mondo ne fosse testimone.


quello che sto cercando di dire è che invece questa affermazione è stata concertata.

e infatti tu scrivi

Citazione:
C'è una foto del g20 in cui obama sembra dire "devo proprio farlo sai?" e putin "capisco e mi dispiace amico mio, ma questo proprio non posso permetterlo". Non posso, non "non voglio".


insomma è una rappresentazione per noi.

Citazione:
Lo scontro non è obama-putin, è tra gli enormi interessi delle due bande, materie prime, energia, armi, droga etc.

ovviamente

ma il punto è che credo che queste due bande non è che effettivamente si stanno "mozzicando" ,fanno un po di scena tenendo con il fiato sospeso tutti perche cosi gli conviene ,probabilmente come dici tu Citazione:
per far sentire le persone delle nullità, creazione di crisi economiche per levare tempo ed energia alle persone etc.


insomma chi secondo me dice "bravo putin" non si sta accorgendo che in realtà appunto è tutto un teatrino, non ci sono veri scontri tra "bande" ma solo accordi nel come mettercelo dietro

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
horselover
Inviato: 8/9/2013 12:43  Aggiornato: 8/9/2013 12:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
ci vuole coraggio a dire bravo putin, uno che viene dal kgb... alla fine non farà niente se non strillare un po' (mia opinione)

EnricoP
Inviato: 8/9/2013 13:19  Aggiornato: 8/9/2013 13:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2013
Da: Milano
Inviati: 52
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Grazie redribbon, avevo già letto l'intervista che mi segnali... proprio da questa mi si è ancor più insinuato il "dubbio". Sono assolutamente in linea con la tua ricostruzione.
Si può discutere se sia un dittatore: se consideriamo il mandato su basi dinastiche, e l'egemonia del suo partito riconosciuta dalla stessa costituzione siriana, possiamo anche ammettere di sì. Ma dove inizia il regime e finisce il consenso? Quale è la soglia, e chi lo stabilisce?
Ma è veramente un sanguinario contro il suo stesso popolo? E perché? Per aumentare il suo consenso? Non ha senso. Per reprimere l'opposizione? Ha veramente un'opposizione così feroce da dover ricorrere a degli stermini, donne e bambini compresi? Mi sembra tutto da dimostrare. E non credo che basti mostrare foto di massacri riciclati da chissà quale altro conflitto sulla Terra.

fefochip
Inviato: 8/9/2013 13:38  Aggiornato: 8/9/2013 13:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
ti fai una serie di domande partendo da un assunto implicito in questa tua frase
Citazione:
Si può discutere se sia un dittatore


secondo me invece no.

chi stabilisce che se uno è un dittatore allora tocca fare una guerra?

questo concetto della "esportazione" della democrazia è solo un crimine come un altro mascherato con "alti" ideali

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
invisibile
Inviato: 8/9/2013 14:39  Aggiornato: 8/9/2013 14:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
fefochip

Citazione:
ma il punto è che credo che queste due bande non è che effettivamente si stanno "mozzicando" ,fanno un po di scena tenendo con il fiato sospeso tutti perche cosi gli conviene

Il gioco è su più livelli.

Il popolo da sfruttare, e qui c'è il teatrino.
Il controllo sui propri possedimenti/potere.
La guerra tra bande per ottenere più territorio e potere.

In "quest'ultimo" livello la guerra è perenne, c'è sempre stata ed è impietosa per cui si stanno mozzicando da sempre. Tra bande vale solo la legge del più forte e se una non attacca un altra, in un determinato contesto, è solo perché ha paura di perdere qualcosa. Ma come dicevo queste non sono persone normali, sono malati e pazzi. Se i militari o i fabbricanti di armi americano ordinano a obama di attaccare lui non può rifiutarsi, se vuole vivere.
Detto questo è anche possibile che si siano messi d'accordo per fare una guerra tra di loro, usa e russia, per rinvigorire l'industria militare, per aumentare i profitti. Fanno un po' di casino, si bombardano in siria per qualche mese e poi amici come prima. Ma questo è un gioco molto pericoloso che può sfuggire di mano e dubito che vogliano arrivare a rischiare tanto.
La realtà è che non possiamo sapere come stanno le cose perché le mosse importanti, quelle che determinano gli equilibri tra bande, raramente vengono alla luce se non svariato tempo dopo che sono avvenute.
Qualcosa sta succedendo di sicuro perché non si era mai visto un presidente usa dichiarare di aver deciso di intervenire e poi fare una notevole frenata sui tempi, attendere il voto del congresso usa, molti alleati che dichiarano di non voler partecipare, putin che dichiara che starà con la siria. Qualcosa si è mosso di sicuro ma capire cosa è difficile ora.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
horselover
Inviato: 8/9/2013 15:05  Aggiornato: 8/9/2013 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
di solito i dittatori attaccano gli stati vicini (e in quel caso è legale intervenire) tutti i governi ammazzano i propri cittadini quando fanno troppo casino

horselover
Inviato: 8/9/2013 15:06  Aggiornato: 8/9/2013 15:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
la superdittatura attacca in tutto il mondo

earlturner
Inviato: 8/9/2013 15:33  Aggiornato: 8/9/2013 15:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/7/2013
Da:
Inviati: 561
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
mah, non so voi, Io in Siria non ci passerei manco a caricarmi lo zippo.

The situation for human rights in Syria has long been a significant concern among independent organizations such as Human Rights Watch, who in 2010 referred to the country's record as "among the worst in the world." Freedom House ranked Syria "Not Free" in its annual Freedom in the World survey

The authorities are accused of arresting democracy and human rights activists, censoring websites, detaining bloggers, and imposing travel bans. Arbitrary detention, torture, and disappearances are widespread. Although Syria's constitution guarantees gender equality, critics say that personal statutes laws and the penal code discriminate against women and girls. Moreover, it also grants leniency for so-called 'Honour killing'. As of 9 November 2011 during the uprising against President Bashar al-Assad, the United Nations reported that of the over 3500 total deaths, over 250 deaths were children as young as 2 years old, and that boys as young as 11 years old have been gang raped by security services officers

ma si tratta sicuramente di propaganda sionista
eppoi figurati se uno laureato in oftamologia potrebbe massacrare la propria ggente..
[ scusa maksi ti scomodo godwin ] - figurarsi se un vegetariano possa mettere su una dittatura.
e ancora, non mi torna proprio questo modo di ragionare che alla fine e' tutto un trucco, tutta una macchinazione; anche se in un mondo dove gino strada e msf sono considerati bracci armati di dittature devo dire che le considerzioni di sopra ci stanno a pennello.
buona domenica

edit
ah, gia' : putin.
mi rivolto nella tomba a leggere tutti i delusi che fanno geopolitica a buon mercato e che sono rimasti al 1800 e ti odiano perche' parli inglese, ma credono fermamente all'esistenza del fronte euroasiatico [ eurasia ] contro l'imperialismo americano, fronte comandato da putin ovviamente, progressista e demmogratico [ proprio come nonno stalin o trotskij il massacratore di anarchici - che ce lo scordiamo? ] che portera' la luce e sconfiggera' il satana americano, liberandoci cosi' dalla piovra usraeliana/nato/onu, per poi, finalmente diranno alcuni, riportare l'ordine e riconsegnarci l'identita' culturale che la piovra sionista cerca di strappare [ propagandando "l'omossessualita'"* e il race mixing per esempio ]
*questo argomento mi fa pisciare addosso dal ridere, e' come quelli che dicono che anti razzista sia una parola in codice per anti bianco

insomma, certa gente non riesce a vivere senza un padrone

EnricoP
Inviato: 8/9/2013 16:11  Aggiornato: 8/9/2013 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2013
Da: Milano
Inviati: 52
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:

Autore: fefochip Inviato: 8/9/2013 13:38:52
ti fai una serie di domande partendo da un assunto implicito in questa tua frase
Citazione:
Si può discutere se sia un dittatore


secondo me invece no.

chi stabilisce che se uno è un dittatore allora tocca fare una guerra?



Non stavo sostenendo che il fatto di essere un dittatore, ammesso che lo sia appunto, giustificherebbe l'intervento "umanitario". Praticamente volevo sostenere il contrario: mi rendo conto dalla tua risposta che devo chiarire.

In primo luogo rispondo alla tua tua domanda. Secondo me, l'esistenza di un dittatore non giustifica MAI, da solo, l'intervento militare di un altro paese. E infatti se si trattasse solo di questo credo che non saremmo neanche qua a parlarne.

Io volevo sottolineare quanto il processo di costruzione della menzogna ha già consolidato la rappresentazione di Assad come dittatore, perché su questo i "mezzi di informazione" lavorano già da parecchio tempo. Il processo di costruzione del mostro, cioè, è per gradi: 1) prima lo si addita come dittatore (lasciamo perdere le considerazioni semantiche del termine, che potrebbero essere - PERSINO QUELLE (come sostenevo nel post) - in discussione. 2) Poi, appena fa comodo, lo si fa passare per un mostro criminale che gasa donne e bambini del suo stesso popolo.

Ci si è portati avanti prima d'ora col punto 1. Adesso è scattato il punto 2.

Assad e sua moglie venivano fatti passare sino a un po' di tempo fa come una coppia presidenziale moderna e aperta, persino glamour, dedita alla beneficenza, comprensiva delle istanze minoritarie.
Cosa è cambiato? Mi pare chiaro che, semplicemente, per gli USA ora SERVE intervenire in Siria sulla scacchiera geopolitica, con l'appoggio di tutti coloro a cui SERVE intervenire in Siria. Compresi i mercenari a cui SERVE un lavoro. Sai com'è.. c'è la crisi.
Ed ecco che si è lavorato a raffigurare Assad come un dittatore per un po'; prima non gliene fregava niente a nessuno (come Gnassingbé Eyadéma, presidente del Togo per 38 anni); adesso però gli hanno appiccicato anche l'etichetta di sanguinario... Quindi ora agli occhi del mondo, quello che si ritiene "democratico" almeno, Assad è un DITTATORE SANGUINARIO. Purtroppo temo che la maggioranza delle persone ferma la propria riflessione a questa definizione: cavolo, un dittatore sanguinario... è giusto fermarlo con tutti i mezzi o no?

E su questa premessa che si gioca il dibattito pubblico: guerra sì o guerra no? Ma gran parte della gente temo non abbia il tempo o la voglia di approfondire quali siano veramente le parti e gli interessi in gioco.. si limitano a dire "guerra mai" o peggio "guerra sì, bisogna pur fermarlo questo dittatore che massacra il suo popolo!".

Anche se fosse INCONTESTABILMENTE da ritenersi un dittatore (ma chi può stabilirlo, se non forse i cittadini siriani?), ciò per me non giustifica affatto l'intervento degli USA, e a cascata degli amici, compresa forse l'Italia. Anzi, niente giustifica l'intervento USA, né in Siria, né altrove né MAI.

horselover
Inviato: 8/9/2013 17:05  Aggiornato: 8/9/2013 17:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
tutti i governi sono dittature ma allora la guerra dovrebbe essere totale. poi chi muore e soffre è la gente comune. si deve tovare un altra maniera per ottenere la libertà

invisibile
Inviato: 8/9/2013 17:42  Aggiornato: 8/9/2013 17:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
earlturner

Citazione:
mah, non so voi, Io in Siria non ci passerei manco a caricarmi lo zippo.

Adesso no di certo ma fino a 2 anni fa perché no.
Ci sono molti paesi prima della siria dove non andrei a caricarmi lo zippo, Arabia Saudita, israele, molti paesi africani e vari del medio oriente.
La siria non la vedo così terribile, anche se sinceramente non ho mai avuto il pensiero di andarci, ma diciamo che in confronto ad israele dove vige un regime di appartheid, non mi sembrava così terribile. Ah già, ufficialmente israele è demmogratico...

Intanto la machina della propaganda non si ferma...

Sottotitolo:

Citazione:
Ribelli conquistano villaggio cristiano di Maaloula a nord di Damasco


Alla fine dell'articolo:

Citazione:
Scontri a nord di Damasco. Intanto in Siria, un villaggio cristiano a nord di Damasco, Maaloula, sarebbe passato sotto il controllo dei ribelli, tra i quali ci sarebbero anche combattenti legati ad al-Qaeda. Lo hanno riferito attivisti siriani. Diversa la versione dei media governativi che hanno parlato di una vittoria delle forze del regime dopo una drattamatica battaglia. E' impossibile, al momento, verificare la situazione per gli osservatori indipendenti.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
invisibile
Inviato: 9/9/2013 13:05  Aggiornato: 9/9/2013 13:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
toussaint
Inviato: 9/9/2013 14:29  Aggiornato: 9/9/2013 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
direi che la testimonianza del rapito belga chiude definitivamente la questione gas.
certo che mai come questa volta, la preparazione dell'attacco USA è risultata grossolana e dilettantistica, il che fa sorgere alcuni interrogativi.
che qualcuno remi contro nello stesso asse pro USA?
ad esempio, il fatto che Quirico sia stato rilasciato proprio ora, ovviamente dietro lauto compenso ai sequestratori, mi sa tanto di mossa italiana per non farsi coinvolgere in un conflitto che per il nostro governo sarebbe devastante, visto che po isi dovrebbero piangere le bare dei nostri soldati bersagliati dagli Hezbollah in Libano.
e non tralascerei l'importanza per il nostro paese delle forniture di gas russe.
ve l'immaginate il prossimo inverno al gelo, fattore che si sommerebbe alla marea di disoccupati e di nuovi poveri che già s'annuncia.
ne verrebbe fuori una situazione pre rivoluzionaria...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
invisibile
Inviato: 9/9/2013 14:35  Aggiornato: 9/9/2013 14:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
toussaint

Citazione:
il fatto che Quirico sia stato rilasciato proprio ora, ovviamente dietro lauto compenso ai sequestratori, mi sa tanto di mossa italiana per non farsi coinvolgere in un conflitto che per il nostro governo sarebbe devastante, visto che po isi dovrebbero piangere le bare dei nostri soldati bersagliati dagli Hezbollah in Libano.

Ho pensato la stessa cosa, ma soprattutto:

Citazione:
non tralascerei l'importanza per il nostro paese delle forniture di gas russe.

ho pensato la stessa cosa.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
crunch
Inviato: 9/9/2013 19:32  Aggiornato: 9/9/2013 19:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Citazione:
e non tralascerei l'importanza per il nostro paese delle forniture di gas russe. ve l'immaginate il prossimo inverno al gelo, fattore che si sommerebbe alla marea di disoccupati e di nuovi poveri che già s'annuncia. ne verrebbe fuori una situazione pre rivoluzionaria...


ragazzi non scherziamo.....se davvero si accende la miccia di una guerra in siria che CERTAMENTE diventerebbe gobale o giu di li' noi saremmo bersagliati da nord a sud viste le centinaia di basi nato/usa che ospitiamo

altro che soldati in libano, te credo che la bonino ha pagato il riscatto

invisibile
Inviato: 10/9/2013 9:51  Aggiornato: 10/9/2013 9:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Intervista al Presidente siriano Assad
Dagli ultimi sviluppi pare che putin stia salvando obama.
Personalmente a me obama non piace ma credo che non sia tra i peggiori. Non credo che le varie guerre e crimini di cui si è macchiato siano sue iniziative ma che sia il solito burattino in mano a poteri ben più grandi di lui. Questo non giustifica niente, sia chiaro, ma un intervento in siria, con la russia e l'iran a difenderla, avrebbe potuto significare veramente un gran casino mondiale.
Probabilmente al g20, dopo che putin gli ha detto che questo non poteva proprio permetterlo, obamino gli ha chiesto di aiutarlo ad uscire da questa situazione.
Ed ecco che arriva la mossa del controllo onu sulle armi chimiche a cui gli usa rispondono favorevolmente.
Nemici come prima. Speriamo.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu

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