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opinione : Il sacrificio individuale
Inviato da Redazione il 22/8/2013 22:10:00 (8547 letture)

Vi sono infiniti casi nella storia nei quali una persona ha creduto di poter dare un contributo importante alla causa in cui credeva, sacrificando la propria vita.

Purtroppo i risultati non sono mai quelli sperati.

Il soldato Bradley Manning, responsabile per aver divulgato tonnellate di informazioni segrete sulle operazioni illegali degli americani in Afghanistan, ha dichiarato di aver compiuto il suo gesto perchè questo "avrebbe cambiato il mondo, dando inizio ad un dibattito sulla politica estera degli Stati Uniti e dei suoi militari."

L'unico risultato che ha ottenuto invece è stato quello di prendersi 35 anni di prigione, che intendono non soltanto punire lui, ma mandare anche un chiaro messaggio a chiunque altro pensasse di fare una cosa del genere.

Un paio di anni fa, in Germania, una donna affetta dal Morgellons si suicidò lanciandosi da un pallone aerostatico, ...


... perché voleva richiamare l'attenzione del mondo su una malattia che la medicina ufficiale si ostina ad ignorare.

L'unico risultato che ottennne fu qualche articolo di giornale, mentre l'esistenza del Morgellons continua a essere negata dalla medicina ufficiale, esattamente come prima.

E persino i casi storici più famosi sono destinati a lasciare il tempo che trovano: nel 1968 Jan Palach si diede fuoco sulla piazza S. Venceslao di Praga, per protestare contro l'invasione della Cecoslovacchia da parte dei sovietici. Palach finì su tutti i giornali del mondo (e persino nei libri di storia), ma i sovietici rimasero nel suo paese, e se ne andarono solo dopo aver costretto i leader cecoslovacchi a rinunciare ad ogni tentativo di emancipazione dal Patto di Varsavia.

Per quanto possa risultare drammatico e coinvolgente, il sacrificio di un singolo individuo non potrà mai cambiare il corso della storia, perchè "il corso della storia" è determinato da forze che sono infinitamente più grandi e possenti di qualunque individuo.

Nel caso di Bradley Manning, hai da una parte un soldato semplice, e dall'altra l'intero complesso militare-industriale americano. Nel caso della donna tedesca, hai da una parte un anonimo cittadino, e dall'altra l'intero sistema mondiale di Big Pharma. Nel caso di Jan Palach hai da una parte un semplice studente, e dall'altra l'intera macchina da guerra dell'impero sovietico.

È vero che in ciascun caso l'individuo, con il suo sacrificio, intende richiamare l'attenzione su un problema che ritiene di fondamentale importanza. Ma è altrettanto vero che se quel problema esiste, è perché la società nel suo insieme gli ha permesso fino ad oggi di esistere. E' quindi una mera illusione pensare che "la società si rivolterà" in seguito al tuo gesto, visto che quella è la stessa società che fino ad oggi ha accettato l'esistenza del problema.

Invece di darsi fuoco in piazza, quindi, sarebbe forse più utile adoperarsi per far crescere il dissenso sociale nei confronti del problema, finchè la società nel suo insieme non sia pronta a liberarsene una volta per tutte.

Come diceva Robert Kennedy, "Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione".

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Calvero
Inviato: 22/8/2013 22:51  Aggiornato: 22/8/2013 22:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
____________
_________

1)

Citazione:
Nel caso di Bradley Manning, hai da una parte un soldato semplice, e dall'altra l'intero complesso militare-industriale americano.


.....

2)
Citazione:

Nel caso della donna tedesca, hai da una parte un anonimo cittadino, e dall'altra l'intero sistema mondiale di Big Pharma.


....

3)

Citazione:
Nel caso di Jan Palach hai da una parte un semplice studente, e dall'altra l'intera macchina da guerra dell'impero sovietico.


Abbiamo così compreso che ...
... QUINDI suicidarsi non serve; la si dovrebbe essere capita, eppure ... per i TRE casi la domanda è la stessa.

1) perché farlo?

2) perché farlo?

3) perché farlo?

----==)*(==---

E bisogna andare fino in fondo, perché ci sono molti modi di suicidarsi. Anche collettivamente.

4) Nel caso dei popoli hai da una parte una semplice rappresentanza fine a sé stessa, e dall'altra una macchina inarrestabile del Potere che nulla c'entra con la politica.

Abbiamo così compreso che...
... QUINDI votare non serve; la si dovrebbe essere capita, eppure ...

4) perché farlo?


ILLUSIONI solo ILLUSIONI ma anche MIRAGGI se vogliamo, comunque un modo per votarsi al POTERE.

Ci sono vari modi per suicidarsi. Poi, quando di concerto sono in milioni a farlo, allora è lì che capisci che non c'è un cazzo da fare.

---==)*(==---

Citazione:
Come diceva Robert Kennedy, "Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione".


Che insieme al fratello erano la prova vivente che dentro al Sistema non sei nessuno, neanche da Presidente. Il Sistema da dentro - NON LO CAMBI

Eppure siamo sempre lì ....

.. per cambiare le cose ---> devi cambiare. Ma sì, usiamo un'altra immagine va: - un'albero di tanti secoli quando è piegato è piegato, non lo raddrizzi, non la si vuole capire, eppure...

Lo estirpi o lo lasci al suo destino. Estirparlo è troppo tardi. Il resto sono cazzate. Ne abbiamo la prova OGNI giorno.

---==)*(==---

Tornando nello specifico, c'è una spiegazione logica e sociologica sul perché qualcuno si possa illudere che il suicidio possa dare un segnale realmente corroborante alla causa.

Si chiama SOC (Sacro Ordine Costituito) e non me ne frega di ripeterlo fino alla nausea. Finché si ha, psicologicamente, coscienza distorta che i Governi siano e possano essere in funzione dei popoli e per i popoli, ci sarà sempre qualcuno che si appella a quell'etica. A quel senso di giustizia. Che non può esistere.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
fefochip
Inviato: 22/8/2013 23:25  Aggiornato: 22/8/2013 23:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
vero non serve a nulla il sacrificio estremo

se azzecchi però la storia giusta...

sò dumila anni che ce scassano le balle con la stessa storia forse proprio perche non c'è stato nessun sacrificio, ma tutta un'invenzione?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
polaris
Inviato: 22/8/2013 23:45  Aggiornato: 22/8/2013 23:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia

E questi pochi giganti hanno purtroppo un tasso di mortalità estremamente elevato

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
vuotorosso
Inviato: 22/8/2013 23:58  Aggiornato: 23/8/2013 0:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Che insieme al fratello erano la prova vivente che dentro al Sistema non sei nessuno, neanche da Presidente. Il Sistema da dentro - NON LO CAMBI


Specie da MORTO, soprattutto da MORTO.

Quindi li hanno ammazzati perché NON erano pericolosi per il sistema? Ma dai

PikeBishop
Inviato: 23/8/2013 0:16  Aggiornato: 23/8/2013 0:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Quindi li hanno ammazzati perché NON erano pericolosi per il sistema?

Mi piace la tua mancanza di logica, ragazzo! Vieni a casa a scopare la mia bambola gonfiabile!

Ti hanno appena fatto notare che se sei pericoloso per il sistema ti ammazzano anche se sei il Presidente degli Stati Uniti!

Poi il fatto che in realta' i Kennedy non fossero pericolosi per "Il Sistema", ma solo per alcune delle bande che lo compongono, e' un altro paio di maniche. Il "Sistema" e' una guerra fra bande per il controllo e l'immagazzinamento di tutto il Cibo e l'Energia. Alla fine, come in "Highlander" ne rimarra' solo una, e sara' la Fine del Mondo, come avevano capito persino nei Vangeli.

Per il momento ci sono un sacco di bande, che si combattono o si alleano fra di loro, ma che sono tutte dedite all'allevamento, allo sfruttamento ed alla macellazione del resto degli umani, il Bestiame Umano.

Il fatto e' che se non sei capace di navigare in questo mare burrascoso, con o contro la corrente ed i venti impetuosi, la tua vita vale comunque meno del due a briscola: se ti opponi ti ammazzano, se ti adegui ti ammazzano lo stesso, spesso dopo averti fatto sprecare l'esistenza per il loro tornaconto.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
vuotorosso
Inviato: 23/8/2013 0:31  Aggiornato: 23/8/2013 0:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Scusa??

Calvero ha detto che:

erano la prova vivente che il sistema dall'interno non lo cambi, neanche da Presidente.
Anzi, riporto la citazione per intero va:
Citazione:
Che insieme al fratello erano la prova vivente che dentro al Sistema non sei nessuno, neanche da Presidente. Il Sistema da dentro - NON LO CAMBI


Ora, per me e la mia logica, Presidente VIVO e Presidente MORTO sono due situazioni alquanto diverse: libero di pensarla diversamente, ci mancherebbe.

Il Presidente morto, e qui convengo con te, il sistema dall'interno non lo cambia.

Questione che in realtá riguarda piú in generale il morto, Presidente o meno, che il sistema non lo cambia, ne da dentro ne da fuori. Penso che tu possa concordare con questo. Ma come sopra, sei libero di dissentire.

I morti non cambiano il sistema, qualunque ruolo ricoprano; al contrario il sistema puó essere cambiato dall'interno: questo dimostrano quei due omicidi, non il contrario. Certo, devi sopravvivergli, al sistema. Proprio come lui a te.



E' piú forte il sistema del singolo? Direi proprio di sí, lo dice anche tutto l'articolo.

Ma questo non vuol dire che sia
1) inabbattibile - anche se lo sembra davvero;
2) che sia immune dagli attacchi che provengono dal suo interno.

Calvero specificava dall'interno, mi pare chiaro.

Citazione:
Vieni a casa a scopare la mia bambola gonfiabile!

Era una quasi citazione inacidita?

vuotorosso
Inviato: 23/8/2013 0:37  Aggiornato: 23/8/2013 0:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Dal sito del Beppe, quello che prova a combattere il sistema da dentro, oggi in home si legge una lettera, un'esortazione proprio a quelli dentro al sistema, e che si ricollega all'articolo di Massimo.

Citazione:
"Amici che lavorate in banca, sono un imprenditore, e ogni volta che ho avuto a che fare con una banca ho incontrato persone meravigliose. Quasi tutte però vivono la loro situazione con un senso diffuso di rassegnazione: "La Banca non concede...", "...è cambiato il mondo"...
Ragazzi, le organizzazioni per cui lavorate hanno causato la crisi che stiamo vivendo a vari livelli, hanno causato almeno in parte l'evasione fiscale che tutti condanniamo, hanno causato tanti dei suicidi che ogni giorno in Italia scandalizzano tutti.
Le aziende e i professionisti pagano le tasse per tutti. Lo fanno trattenendo per conto dei dipendenti le loro tasse e contributi e di fatto sostengono con la loro creazione di valore la totalità del costo di uno Stato inefficiente. Quando un imprenditore entra nella vostra filiale e vi chiede un servizio - lautamente corrisposto - ascoltatelo. Dopo, rassicuratelo che quanto detto non sarà perduto. Poi iniziate la pratica istruttoria con la massima cura, attenzione e determinazione possibile. Come voi, anche i vostri capi si troveranno a gestire i 'no' dei Consigli di Amministrazione. Siate forti. Abbiate il coraggio di spiegare perché vale la pena fare uno sforzo in più (pagato, tra l'altro). Vi prego, non fermatevi alla prima difficoltà, all'impossibilità "tecnica" data dal sistema. Ognuno, nella sua situazione e secondo le proprie capacità, è sempre in grado di migliorare il mondo in cui vive. Un passo alla volta. Grazie per quello che farete." Matteo P.

etrnlchild
Inviato: 23/8/2013 0:37  Aggiornato: 23/8/2013 0:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Il fatto e' che se non sei capace di navigare in questo mare burrascoso, con o contro la corrente ed i venti impetuosi, la tua vita vale comunque meno del due a briscola:


In cosa consiste questa capacità? Dato che o con o contro:

Citazione:
...se non sei capace di navigare in questo mare burrascoso, con o contro la corrente ed i venti impetuosi, la tua vita vale comunque meno del due a briscola:

...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
krom2012
Inviato: 23/8/2013 0:40  Aggiornato: 23/8/2013 0:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
E' quindi una mera illusione pensare che "la società si rivolterà" in seguito al tuo gesto, visto che quella è la stessa società che fino ad oggi ha accettato l'esistenza del problema.


La maggioranza l'ha accettato, quando dovrebbe prevalere il dissenso e invece siamo in una stretta minoranza, credo che la strada della disobbedienza sia l'unica percorribile, poi se ci ammazzano dove sta il problema, ovvio che sarebbe stupido morire da coglioni, però dobbiamo ricordare che prima o poi tocca a tutti!

Disobbedienza
Celebrazione della Disobbedienza

...il cielo è sempre più bianco...
ohmygod
Inviato: 23/8/2013 0:43  Aggiornato: 23/8/2013 0:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Come non essere d'accordo Calvero ma non credo ci sia bisogno di sottolinearlo.

Vi sono risposte che nella loro assurdità trovano la ragione di esistere ma non di vivere.
Vi sono risposte che nella loro assurdità trovano la ragione di vivere ma non di esistere.
Mi sono fermato alla terza in quanto amputata.

alsecret7
Inviato: 23/8/2013 0:48  Aggiornato: 23/8/2013 0:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Il sacrificio individuale
purtroppo massimo la gente non si ribella perche e addormentata dalla tv e non riesce a svegliarsi dal coma! in cui sono stati mess.i anno apassito la loro volonta di critica e di sapere! e non reagiscono piu e questo e un grave problema per tutti noi!!

PikeBishop
Inviato: 23/8/2013 0:48  Aggiornato: 23/8/2013 0:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
In cosa consiste questa capacità?

Chiedilo al vecchio Fidelio Castro.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 23/8/2013 0:50  Aggiornato: 23/8/2013 0:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
I morti non cambiano il sistema, qualunque ruolo ricoprano; al contrario il sistema puó essere cambiato dall'interno: questo dimostrano quei due omicidi, non il contrario. Certo, devi sopravvivergli, al sistema. Proprio come lui a te.

Vediamo se cosi' lo capisci: se provi a cambiare il sistema dall'interno sei MORTO o COLLABORAZIONISTA.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
etrnlchild
Inviato: 23/8/2013 0:57  Aggiornato: 23/8/2013 1:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il sacrificio individuale
Sì, questi sacrifici sono inutili.
Il Sistema secondo me si può cambiare sia da dentro che da fuori, lavorando su due fronti.

Qualsiasi cosa che possa creare movimento all'interno di strutture estremamente cristallizate e granitiche, può essere utile. Checchè se ne dica il giochino bipolare si sta rompendo, magari per crearne un altro, ma intanto si sta rompendo.

Il voto non inutile costituisce un atto di fiducia verso persone che condividono valori, se ci sono (persone e valori), per cercare di minare il Sistema dall'interno.

Che sia dentro o fuori dal Sistema, niente può cominciare se non con un atto di fiducia.

Altrimente sarà sempre giungla, quella dove, se non sei "capace", la tua vita vale niente.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Red_Max
Inviato: 23/8/2013 1:03  Aggiornato: 23/8/2013 1:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Il sacrificio individuale
Premetto che non so se il sistema possa essere cambiato, concordo che il gesto estremo non sia mai utile alla causa, soprattutto perchè se non hai i media (sarebbe meglio dire la propaganda) a tuo favore fai la figura dell'imbecille.
Si puo' dire lo stesso anche degli atti terroristici, e anche delle più normali manifestazioni di protesta, finisce sempre che ti strumentalizzano.
Come dico sempre bisogna elaborare nuove forme di protesta più efficaci...

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
etrnlchild
Inviato: 23/8/2013 1:06  Aggiornato: 23/8/2013 1:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Chiedilo al vecchio Fidelio Castro.

Ah, pensavo che le capiacità di cui parlavi si riferissero a persone normali, non di potere.

Gli appartenenti al popolo sono dunque condannati ad essere bestiame in ogni caso.
Quindi non c'e' scampo per la nostra misera esistenza.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
ohmygod
Inviato: 23/8/2013 1:19  Aggiornato: 23/8/2013 1:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Quando non vi sarà più Massa solo allora sarà Terra.

vuotorosso
Inviato: 23/8/2013 1:30  Aggiornato: 23/8/2013 1:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Io ci provo a capirlo, ma tu fa altrettanto.

Calvero dice che dall'interno il sistema non lo puoi cambiare.
Io dico che non lo puoi cambiare da morto, sia da dentro che da fuori, ma che si possa provare a cambiarlo su entrambi i fronti.
Io su questo non sono d'accordo con lui, l'ha ricordato anche lui qualche giorno fa in un altro thread, infatti lui ha continuato con l'astensione io invece ho voluto provare a insediare all'interno del sistema qualcuno che provi a combatterlo da lí.

Tu, con il tuo intervento precedente, hai detto:
Citazione:
Ti hanno appena fatto notare che se sei pericoloso per il sistema ti ammazzano anche se sei il Presidente degli Stati Uniti!

che significa che il sistema ammazza chi ritiene pericoloso, anche al suo interno. Io direi soprattutto al suo interno.

La differenza sta nel provare e nel riuscire. Finora non é riuscito (Edit, aggiungo: ma finora non era mai stato fatto in un modo come quello del M5S). I tentativi da fuori invece ... yahoo!, giusto? Successoni!

anduriel62
Inviato: 23/8/2013 1:50  Aggiornato: 23/8/2013 1:50
So tutto
Iscritto: 14/7/2013
Da:
Inviati: 21
 Re: Il sacrificio individuale
Allora parlando di piccoli o piccolissimi gesti, colgo l'occasione per farvi sapere che nel prossimo numero di Ubuntu Facile (rivista che scrivo quasi completamente io) in un articolo dedicato a un'applicazione per gestire canali e video di YouTube (Minitube) mi sono permesso di inserire screenshot del canale di luogocomune. Un po' di pubblicità subliminale... mi pareva un'occasione ghiotta.

vuotorosso
Inviato: 23/8/2013 2:26  Aggiornato: 23/8/2013 2:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Autore: PikeBishop Inviato: 23/8/2013 0:16:47

Citazione:
Quindi li hanno ammazzati perché NON erano pericolosi per il sistema?

Mi piace la tua mancanza di logica, ragazzo! Vieni a casa a scopare la mia bambola gonfiabile!

Ti hanno appena fatto notare che se sei pericoloso per il sistema ti ammazzano anche se sei il Presidente degli Stati Uniti!




Sai Pike, credo che tu non abbia colto l'ironia nella mia frase che hai citato.
C'era pure un "Ma dai ", e la faccina a sottolinearla.

Vabbé capita.
Ad ogni modo con i post precedenti dovrei essere stato abbastanza chiaro sulla questione.

panagio
Inviato: 23/8/2013 3:32  Aggiornato: 23/8/2013 10:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: Il sacrificio individuale
Rimasi molto colpito dalla Storia di questo emigrante.

Di fatto ha compiuto un,azione suicida seppur poi pagata con carcere e omicidio.

Determinato e dignitoso nel non fuggire ma farsi arrestare e non sparandosi.

In altra situazione simile, devo ricercare il link, la repressione del potere si estese
A tutta la famiglia di origine ed all'intero paese, a cui venne cambiato nome!?!

La cerco ed edito.

Ops noto meglio solo ora che fu un tentativo fallito allo stesso monarca !! Qui

Come riporta wiki dal 2007 un movimento di cittadini ha richiesto di tornare
Al Nome originale di Salvia.

Ricollegandosi all'articolo precedente, sembra fosse predestinata la fine del monarca,
Certamente dovuta anche alle sue scelte politiche.
Si può affermare in questo caso, ci fu un intervento esterno al sistema, che condiziò la storia?

Edit cambiato da esclamativo ad interrogativo.

In parte no, perché come dice anche un proverbio, fatto un re, se ne fa un altro.
Per il ' popolo" ovvero la maggior parte degli abitanti, nulla cambia( in casi come questo).

panagio
Inviato: 23/8/2013 4:40  Aggiornato: 23/8/2013 10:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: Il sacrificio individuale
Auto rimosso!
Rieditato: articolo in Italiano!!

Jurij
Inviato: 23/8/2013 7:00  Aggiornato: 23/8/2013 7:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il sacrificio individuale
Suicidarsi in modo più o meno definitivo, equivale a colpire un dipendente di chi detiene le redini del sistema, cioè = 0.

Purtroppo qui sono (forse ?) un po' troppo estremista e non posso andare avanti, però rimango della mia opinione che una vita ha un grande valore e se la si vuole "spendere" per qualcosa, allora che sia qualcosa di mirato e che abbia un effetto "diretto".

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
baalbek
Inviato: 23/8/2013 7:39  Aggiornato: 23/8/2013 7:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/6/2006
Da:
Inviati: 103
 Re: Il sacrificio individuale
Il suicidio è sempre e comunque un vero atto di coglionaggine allo stato solido, a questo punto mille volte meglio i Kamikaze, vuoi mettere il piacere di dare un piccolo contributo alla miglioria di questo mondo marcio ? Ma il miglior modo per dare il nostro contributo penso sia quello di stare dietro le linee, con piccoli sabotaggi che possono sembrare inutili ma almeno danno la soddisfazione di fare veramente qualcosa di palpabile ......e non solo lamenti.

ho paura di non farcela..
VIMS
Inviato: 23/8/2013 9:58  Aggiornato: 23/8/2013 9:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Il sacrificio individuale
Sono fondamentalmente d'accordo con il sunto dell'articolo.

Da soli è veramente difficile cambiare le cose.

Il futuro sta nella collaborazione tra simili.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
panagio
Inviato: 23/8/2013 10:10  Aggiornato: 23/8/2013 10:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: Il sacrificio individuale
Cit

Il futuro sta nella collaborazione tra simili.


Come non condividere, ed è quella che più viene costantemente minata
Spingendo all'individualismo più sfrenato, dai piccoli club, alle
Distinzioni tra scuole o classi nello stesso istituto per 'primeggiare’...
( vedi es test invalsi ) ... Tutto mirato a tenere separate forze che se unite
Sarebbero in grado di cambiare il mondo in due settimane.

Ed è quello a cui aspiriamo

Buone cose a tutti!

LoneWolf58
Inviato: 23/8/2013 10:20  Aggiornato: 23/8/2013 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il sacrificio individuale
M siamo proprio sicuri che siano serviti a nulla?
Se non altro se ne sta parlando...

Perché farlo? Bella domanda... forse perché la speranza è l'ultima a morire!?

Diversamente... perché L.C.?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Homero
Inviato: 23/8/2013 10:44  Aggiornato: 23/8/2013 10:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Il sacrificio individuale
Provocazione: persino Gesù Cristo si è "suicidato", eppure mi sembra che non sia cambiato molto, anzi...

La verità è che, ad oggi, chi cerca di cambiare il Sistema da dentro finisce male, e chi cerca di cambiarlo da fuori idem.

Perchè questo? Semplice: finchè si aspetta che ci sia il Messia di turno (che poi diventa il Martire di turno), non cambierà mai nulla.

La prossima domanda potrebbe essere: ma vogliamo davvero cambiare il Sistema? Attenzione che la risposta non è così scontata. Per quanto mi riguarda penso che le rivoluzioni siano inutili, se non addirittura deleterie; gli unici cambiamenti positivi sono quelli che avvengono nel corso di generazioni, come un corso d'acqua che lentamente, ma inesorabile, plasma una pietra.

Tutto qui. Chi pensa che, prendendo i forconi e mandando tutti affanculo, le cose possano cambiare per il meglio non ha capito molto di come funziona il Sistema oppure è in malafede e lavora proprio in quella precisa direzione.

Salva81
Inviato: 23/8/2013 10:59  Aggiornato: 23/8/2013 10:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/9/2011
Da: Torino
Inviati: 344
 Re: Il sacrificio individuale
Il suicidio per una causa è la manifestazione del fallimento di chi lo commette, si può definire sacrificio qualcosa che serve a pagare un tornaconto, non qualcosa che rimane fine a se stessa.

Quando un singolo individuo, con le sue azioni non riesce a cambiare le cose e nonostante tutti i suoi tentativi fallisce, perde la speranza, di colpo sopravvaluta l'importanza della propria vita nelle menti del prossimo, non rendendosi conto che togliersi la vita ha lo stesso peso di qualsiasi altra strada da lui intrapresa sino a quel momento.

L'importanza dell'esistenza dell'individuo è direttamente proporzionale al peso politico di colui che cessa di esistere, lo studente, il monaco e il pescivendolo, non contano nulla.

Altro discorso inoltre è il non dare la propria vita per la causa, ma prendersi la vita di un altro per la propria causa.

Gli eventi storici ci dimostrano che chi ha tolto la vita a personaggi dall'elevato peso politico ne ha tratto vantaggio.

Quindi volendo rimanere sul piano dello scambio di vite come dazio per ottenere un tornaconto alla propria causa è l'omicidio e non il suicidio che ha maggior senso.

Perlomeno, questo è quello che posso capire analizzando gli eventi storici.

A voler fare un esempio banale, ce lo vedete Eisenhower che si suicida per attirare l'attenzione del mondo nella speranza di porre fine alla guerra?

Il suicidio per una causa è un sacrificio solo nella mente di chi lo commette ed equivale al famoso detto di mozzarsi l'uccello per fare un dispetto alla moglie.


" Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione" .

Oggi mi permetto di aggiungere :

" Pochi sono grandi abbastanza da poter collaborare col prossimo e cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi se fosse grande abbastanza potrebbe cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni potrebbe scrivere la storia di questa generazione" .

Salva81
Inviato: 23/8/2013 11:06  Aggiornato: 23/8/2013 11:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/9/2011
Da: Torino
Inviati: 344
 Re: Il sacrificio individuale
@Homero

Difatti gli eventi storici dimostrano che le rivoluzioni meglio riuscite sono quelle che si sono servite del sistema per sostituirvisi e solo dopo lo hanno distrutto, ciò che parte dal contrario mai ha funzionato.

Prima di poter cambiare le regole del gioco, devo raggiungere una posizione di autorevolezza tale da permettermi di farlo, ma nel raggiungere tale posizione sono obbligato a giocare secondo le regole che voglio cambiare, altrimenti mi espongo e mi eliminano prima.

Quindi d'accordo con te, i forconi non servono a niente.

InFlames
Inviato: 23/8/2013 11:23  Aggiornato: 23/8/2013 11:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Il sacrificio individuale
Qualcuno un giorno disse : se volete suicidar i fate una buona azione, portate all'inferno con voi piu' gente possibile. Al posto di darci fuoco davanti equitalia prendete una bombola del gas e cambiate obbiettivo. Almeno, io farei così.

Tutto sarà rivelato
Ghilgamesh
Inviato: 23/8/2013 11:37  Aggiornato: 23/8/2013 11:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il sacrificio individuale
Scusate, ma solo io noto una profonda differenza fra gli atti elencati?

Suicidarsi, come dicono in molti, non serve a nulla.

Manning invece, ha fatto al cosa GIUSTA!

Ha visto una serie di crimini e li ha denunciati!

Cosa doveva fare? Fottersene? Siamo d'accordo che il potere oramai ha vinto, non lo cambi più, ma almeno la libertà di decidere se esserne complici o meno possiamo averla?

Slobbysta
Inviato: 23/8/2013 11:41  Aggiornato: 23/8/2013 11:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Il sacrificio individuale
Certo che lottare per chiarire 11/9 e non veder risultati istituzionali ,magari scappa il chip, per scrivere un articolo, che è una battuta d'arresto...e non è l'arresto di Bradley..che VISIBILMENTE si muove dentro un copione stelle e strisce, come gli altri due deficienti...
..."per mille supposte" è pieno di uomini che hanno cambiato il corso della storia...ma forse qui si citava eroi supportati dai media..che non hanno nessuna chances..se nonché quella di esser smangiati, erosi...o messi sul piedistallo.
Quando sento parlare di Hitler (singola persona) come il responsabile della guerra, mi domando se le masse si capacitano di cosa significa organizzare una guerra...il Signor Charles Boycott...Eroe al contrario, Alexander Fleming malgrado le difficoltà, cambiò il mondo...e non si è certo buttato dalla mongol-fiera per farsi notare.

cnj
Inviato: 23/8/2013 12:06  Aggiornato: 23/8/2013 12:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Il sacrificio individuale
Sono sempre d'accordo sul fatto che "sarebbe forse più utile adoperarsi per far crescere il dissenso sociale nei confronti del problema" ma sono incerto sul risultato "finché la società nel suo insieme non sia pronta a liberarsene una volta per tutte".

Tutte le persone di buona volontà che sono dentro un problema e lo vogliono denunciare sbagliano metodo. Sono assolutamente contrario al suicidio. Non serve a niente e a nessuno... anzi qualcuno (che sta dalla parte sbagliata) gliene sarà eternamente grato per essersi tolto dai coglioni.

Purtroppo non conosco un metodo valido per risolvere certi problemi e quindi condivido ancora una volta il pensiero di Robert Kennedy.

Film consigliato: Condannato a morte per mancanza di indizi
Anche questo metodo è sbagliato... ma da una gran soddisfazione

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
yarebon
Inviato: 23/8/2013 12:25  Aggiornato: 23/8/2013 12:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Il sacrificio individuale
Credo che il sacrificio individuale in realtà sia importantissimo, ma come dire solo un uomo su un milione ha le palle di assumersi questa responsabilità. Ognuno combatte a suo modo le varie trappole tese dalla realtà, non per forza ingaggiando una battaglia contro il sistema, che anzi è un pò un gesto alla Don Chisciotte, nel presente sicuramente, ma assolutamente non inutile in prospettiva futura, sono questi esempi che danno la forza ed aprono delle crepe nel sistema portandolo a cambiare, senza di esse saremmo già completamente schiavi del moloch.
Sono sempre gesti individuali, che poi influenzano manifestazioni collettive, a portare il cambiamento
La vera battaglia è con i demoni interiori e affrontata quella cosa importa se esiste o meno un sistema? Altre persone magari affrontano questa battaglia ingaggiando una battaglia esterna contro questo sistema, anch'essa una battaglia a suo modo importante.
Non è vero che il loro sacrificio è inutile, è invece un mattone importante di cui magari si comprenderà l'importanza nel futuro, ma fondamentale per il cambiamento delle cose. Nell'universo tutto è fondamentale, nessuno necessario.

Salva81
Inviato: 23/8/2013 12:34  Aggiornato: 23/8/2013 12:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/9/2011
Da: Torino
Inviati: 344
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:


Credo che il sacrificio individuale in realtà sia importantissimo, ma come dire solo un uomo su un milione ha le palle di assumersi questa responsabilità. Ognuno combatte a suo modo le varie trappole tese dalla realtà, non per forza ingaggiando una battaglia contro il sistema, che anzi è un pò un gesto alla Don Chisciotte, nel presente sicuramente, ma assolutamente non inutile in prospettiva futura, sono questi esempi che danno la forza ed aprono delle crepe nel sistema portandolo a cambiare, senza di esse saremmo già completamente schiavi del moloch.
Sono sempre gesti individuali, che poi influenzano manifestazioni collettive, a portare il cambiamento
La vera battaglia è con i demoni interiori e affrontata quella cosa importa se esiste o meno un sistema? Altre persone magari affrontano questa battaglia ingaggiando una battaglia esterna contro questo sistema, anch'essa una battaglia a suo modo importante.
Non è vero che il loro sacrificio è inutile, è invece un mattone importante di cui magari si comprenderà l'importanza nel futuro, ma fondamentale per il cambiamento delle cose. Nell'universo tutto è fondamentale, nessuno necessario.


Già.
Armiamoci e partite.

sfruc
Inviato: 23/8/2013 12:57  Aggiornato: 23/8/2013 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/8/2012
Da:
Inviati: 96
 Re: Il sacrificio individuale
Il sacrificio individuale alla Jan Palach o simili è volto, nelle intenzioni del suicida, a far passare una informazione che scuota le coscienze e le catalizzi verso l'azione ribelle. Il problema è sempre nella potenza dell'informazione diffusa - e controllata dal potere, indifferentemente militar-industriale, mainstream-farmaceutico o sovietico - che addormenta le coscienze e impedisce il crearsi di un humus fertile perché quel gesto "eroico" possa davvero sortire effetti e non, invece, finire relegato negli "episodi di cronaca" più o meno nera o gialla.
Quando l'humus è pronto, un gesto tale può costituire l'innesco decisivo, come (forse) nel caso del giovane Jan Palach tunisino che aprì la rivolta contro Ben Alì. Ma, a parte le necessarie riserve sulla effettiva veridicità dell'episodio tunisino, il problema è sempre lo stesso: è pronto l'humus? l'innesco (la miccia) è efficace solo se l'humus (l'esplosivo) è pronto. E se quest'ultimo è pronto, come mai il potere ha permesso che l'humus si formasse? per distrazione? non lo credo possibile... Allora: o perché qualcuno, dall'alto, ha programmato o almeno consentito un power change; o perché la consapevolezza delle MASSE è cresciuta a dismisura NONOSTANTE l'addormentamento sistematico dell'informazione mainstream. Del primo caso abbiamo numerosissimi esempi; del secondo, fatico a vederne anche uno soltanto - ma non abbandono la speranza di sbagliarmi, almeno per il futuro

PikeBishop
Inviato: 23/8/2013 13:46  Aggiornato: 23/8/2013 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
il miglior modo per dare il nostro contributo penso sia quello di stare dietro le linee, con piccoli sabotaggi che possono sembrare inutili ma almeno danno la soddisfazione di fare veramente qualcosa di palpabile


Qualcosa tipo MARKOFF CHANEY

Il suo primo atto palese comincio’ a Daytona il sabato seguente. Era nell’Emporio Norton, un pretenzioso magazzino dove tutto costava tra 5 e 10 centesimi, quando vide il cartello:

NESSUN COMMESSO
PUO’ ABBANDONARE IL PIANO
SENZA L’AUTORIZZAZIONE
DI UN SUPERIORE
IL MGT(*)

Cosa!? Penso’, le povere ragazze devono pisciarsi addosso se non trovano un superiore? Ricordi di anni di scuola furono riesumati (Maestra, posso andare al gabinetto?) e rituali che apparentemente non avevano senso improvvisamente furono chiari in un modo sinistro. Cercavano di ridurre tutti noi in unita’ prevedibili, robot. Hah!... Il mercoledi’ successivo, Markoff il Nano era di nuovo da Norton, nascosto in una macchina a gettone del caffe’ quando il personale ando’ via e chiuse le porte. Dopo pochi istanti il cartello fu staccato ed uno sottilmente diverso fu messo al suo posto:

NESSUN COMMESSO
PUO’ ABBANDONARE IL PIANO
O VARCARE LA PORTA
SENZA L’AUTORIZZAZIONE
DI UN SUPERIORE
IL MGT


*MGT sta qui per management ma potrebbe anche stare per midget, ovvero "Il Nano".

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Davide71
Inviato: 23/8/2013 14:04  Aggiornato: 23/8/2013 14:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao a tutti:

Massimo Mazzucco è un giornalista, e come tutti i giornalisti manifesta alle volte una superficialità quasi infantile.
Innanzi tutto se uno combatte per qualche cosa in cui crede, e soprattutto se combatte per la giustizia, deve tenere in conto il rischio di "finire male" (morto, in galera, povero in canna etc.); tuttavia difficilmente si ha giustizia senza combattere per essa.
Qualcuno, tra tutti quelli che combattono per la giustizia, deve morirci per essa.
Mandela si è fatto 20 anni di galera. Poi è diventato Presidente del Sudafrica.
In realtà le cose cambiano non quando muore "una persona", ma quando ne muoiono tantissime. La gente è fatta così.
Sono dovuti morire 2000 (quasi tutti) poveracci perché mettessero abbastanza scialuppe sulle navi da crociera. E gli esempi potrebbero continuare all'infinito.
Uno non basta...ma dovranno morire 1+1+1+...finchè basterà.
Quello per cui è disposto a vivere un uomo è esattamente ciò per cui è disposto a morire.
Non piace neanche a me che la gente si suicidi, e in effetti non ha lo stesso valore di uno che costringe il sistema a ucciderlo; tuttavia non me la sento di giudicare più di tanto.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
alexcam
Inviato: 23/8/2013 15:29  Aggiornato: 23/8/2013 15:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2013
Da: Lyon
Inviati: 94
 Re: Il sacrificio individuale
Caro Max,non so perche te arrivi sempre con una facilità sconcertante,a analizzare gli eventi,passati e presenti in una maniera che lascia poco spazio a obbiezioni,e non posso che felicitarmene,poiché te ti esprimi sempre ad"alta voce ,senza aver alcun tentennamento,e non posso che avere dell'amirazione nei tuoi confronti,e dunque ,per portare altra acqua al tuo/nostro mulino,vorrei rimemorare un fatto molto edificante,e che conferma pienamente cio che te hai esposto;

Alcuni anni fà ,qui in Francia,un giovane studente in ingegneria informatica,aveva allertato le autorità (bancarie e tutte gli organismi,che gestiscono il sistema delle carte bancarie di pagamento,Visa,Mastercard,etc.)de la fragilità del sistema,(sapiamo ormai bene tutti che tutte le carte di pagamento possono essere clonate,molto facilmente da un qualsiasi hacker in vena di facili guadagni)Questo ragazzo,con una coscienza pulita,e pensando di fare qualcosa per rimediare a questo evidente disguido, fu addiritura incriminato e gettato in galera per aver dimostrato ,appunto la facilità con la quale si poteva(e si puo ancora oggi)sotrarre delle somme,dai conti bancarii di chiunque su tutta la terra,poiche le societa(Visa etc..) non anno alcun interesse a rimediare a questa falla,poiche comporterebbe rimettere in discussione tutto il sistema di funzionamento,e che in ogno caso ,a farne le spese sono solo gli ignari utenti,(molto raramente le banche)poiché cio comporterebbe dei costi elevatissimi,per ristruturare tutto il sistema felicemente aviato,un po come se si dovesse ammettere che Gesu aveva fratelli e sorelle ,e che bisognerebbe riscrivere ,il criastianesimo,e tutte la storia "ufficiale" de l'umanità.quanti cristi ci sono fra noi ,nell'indifferenza quotidiana

fefochip
Inviato: 23/8/2013 17:01  Aggiornato: 23/8/2013 17:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
fu addiritura incriminato e gettato in galera per aver dimostrato ,appunto la facilità con la quale si poteva(e si puo ancora oggi)sotrarre delle somme


fatte dì er modo che se zincamo un pò de grana dar bancomatto

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
rafterry
Inviato: 23/8/2013 17:32  Aggiornato: 23/8/2013 17:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2009
Da:
Inviati: 199
 Re: Il sacrificio individuale
Caro Massimo, sinceramente non comprendo l'articolo..

pur essendo d'accordo con Robert Kennedy e con chi afferma che il suicidio non è una soluzione, la piega dell'articolo sembra dire "è inutile sacrificarsi, tanto nessuno si ricorderà di voi"

Citazione:
Per quanto possa risultare drammatico e coinvolgente, il sacrificio di un singolo individuo non potrà mai cambiare il corso della storia, perchè "il corso della storia" è determinato da forze che sono infinitamente più grandi e possenti di qualunque individuo.


C'è un signore, nato 2.000 anni fa a Betlemme, che leggenda narra sia stato crocefisso come un ladro. per molti anni non se ne parlò.. però credo adesso sia persino più famoso dei Beatles..

trovo anche un certo controsenso tra quello che affermi prima e il seguente periodo:
Citazione:
È vero che in ciascun caso l'individuo, con il suo sacrificio, intende richiamare l'attenzione su un problema che ritiene di fondamentale importanza. Ma è altrettanto vero che se quel problema esiste, è perché la società nel suo insieme gli ha permesso fino ad oggi di esistere. E' quindi una mera illusione pensare che "la società si rivolterà" in seguito al tuo gesto, visto che quella è la stessa società che fino ad oggi ha accettato l'esistenza del problema.



il senso del tuo ragionare quale sarebbe, sacrificatevi ma senza uccidervi? però dici che anche finire in galera è inutile..

seppur non concepisca nemmanco io il suicidio, sono solidale con chi, ad esempio, si fa 35 anni di carcere con la coscienza pulita di chi sa di avere compiuto il proprio dovere...

il problema del giudizio comune secondo me sta nel "tempo di reazione": se non dà risultati immediati o che possiamo vedere noi, è inutile..

beh, prima di giudicare qualcuno che sacrifica la sua vita per tutti gli altri, anche se si tratta di un suicidio, io aspetterei un attimino.. tutto qui..

incredulo
Inviato: 23/8/2013 17:49  Aggiornato: 23/8/2013 17:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
C'è un signore, nato 2.000 anni fa a Betlemme, che leggenda narra sia stato crocefisso come un ladro. per molti anni non se ne parlò.. però credo adesso sia persino più famoso dei Beatles..


Vero.

Ma colui a cui ti riferisci non era un uomo.

Si è fatto uomo.

Per questo è ancora vivo tra gli uomini.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Redazione
Inviato: 23/8/2013 18:00  Aggiornato: 23/8/2013 18:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il sacrificio individuale
RAFTERRY: Citazione:
C'è un signore, nato 2.000 anni fa a Betlemme, che leggenda narra sia stato crocefisso come un ladro. per molti anni non se ne parlò.. però credo adesso sia persino più famoso dei Beatles.
Gesù Cristo è un martire, non è un suicida. Come dici tu, è stato crocefisso.

Se si fosse buttato giù da una rupe urlando "viva la Madonna!", nessuno lo avrebbe cagato.

Citazione:
il senso del tuo ragionare quale sarebbe, sacrificatevi ma senza uccidervi?
Lottate senza sacrificarvi.

***

DAVIDE71: Citazione:
In realtà le cose cambiano non quando muore "una persona", ma quando ne muoiono tantissime. La gente è fatta così. Sono dovuti morire 2000 (quasi tutti) poveracci perché mettessero abbastanza scialuppe sulle navi da crociera.
Io veramente parlavo di suicidio, ovvero di sacrificio intenzionale.

Citazione:
Qualcuno, tra tutti quelli che combattono per la giustizia, deve morirci per essa. Mandela si è fatto 20 anni di galera. Poi è diventato Presidente del Sudafrica.
Appunto, ha lottato, ed ha continuato a farlo da dentro il carcere. Se invece si fosse dato fuoco sulla piazza di Johannesburgh, 30 anni fa, nessuno oggi si ricorderebbe di lui.

Hai scelto proprio l'esempio che dimostra la mia tesi.

obender71
Inviato: 23/8/2013 19:13  Aggiornato: 23/8/2013 19:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2004
Da:
Inviati: 68
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
nel 1968 Jan Palach si diede fuoco sulla piazza S. Venceslao di Praga, per protestare contro l'invasione della Cecoslovacchia da parte dei sovietici. Palach finì su tutti i giornali del mondo (e persino nei libri di storia)


Norman Morrison nemmeno quello.

gamete
Inviato: 23/8/2013 20:05  Aggiornato: 23/8/2013 20:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/8/2009
Da:
Inviati: 172
 Re: Il sacrificio individuale
RIMOSSO.

Luogocomune non è una bacheca per affiggere avvisi.

M.M.

yarebon
Inviato: 23/8/2013 20:46  Aggiornato: 23/8/2013 20:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Il sacrificio individuale
salva81
Citazione:
Già.
Armiamoci e partite.

parti tu che ti seguo...
nessuno può giudicare un'esperienza personale ed individuale. Io personalmente non compirei nessun sacrificio individuale contro il sistema, ma non vedo perchè bisogna sminuire questa esperienza importante e comunque significativa nella storia dell'umanità con un quote stupido...

fefochip
Inviato: 23/8/2013 21:31  Aggiornato: 23/8/2013 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Gesù Cristo è un martire, non è un suicida. Come dici tu, è stato crocefisso. Se si fosse buttato giù da una rupe urlando "viva la Madonna!", nessuno lo avrebbe cagato.


nzomma
sò dumila anni che ce rompono gli zebedei con il suo "sacrificio".
ci hanno costruito sopra un impero con il concetto di sacrificio

Citazione:
Io veramente parlavo di suicidio, ovvero di sacrificio intenzionale.


beh in questo contesto non vedo tutta questa differenza.

questa gente non si è suicidata perche era depressa ma sacrificata intenzionalmente per uno scopo

edit.

comuque cristo a parte sono d'accordo con te.(anche perche è stata tutta un invenzione pompata...altro che realtà storica)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Tianos
Inviato: 23/8/2013 21:53  Aggiornato: 23/8/2013 21:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Il sacrificio individuale
invece le differenze tra suicidio e martirio sono profondissime.
nel suicidio pur quando le cose siano tragiche sei tu che decidi il tuo destino.
nel martirio il destino lo decidono gli altri e questo mette in luce un'assoluta verita,ossia che quello che è stato fatto è fatto per far tacere...per questo oggigiorno si preferisce il carcere o far sparire nel silenzio, nessun potente desidera un martire, perchè esso potrebbe essere emulato, e uno solo scoperchia un mare di falsità.

esempio heidler, se fosse stato ucciso palesemente per ragioni politiche facendolo diventare un martire, in quanti poi lo avrebbero appoggiato?

davlak
Inviato: 23/8/2013 22:07  Aggiornato: 23/8/2013 22:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il sacrificio individuale
il sacrificio di Palach è stato così inutile che a distanza di decenni si scambia per sua la foto di Ryszard Siwiec ... il che la dice lunga...

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
davlak
Inviato: 23/8/2013 22:19  Aggiornato: 23/8/2013 22:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il sacrificio individuale
del resto anche il sacrificio più celebrato e conosciuto della storia dell'umanità, quello del Cristo, non è servito a una beneamata ceppa.
l'umanità faceva schifo all'epoca e fa schifo pure adesso.
anzi...è andata vieppiù peggiorando!

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
Jurij
Inviato: 23/8/2013 22:55  Aggiornato: 23/8/2013 23:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il sacrificio individuale
panagio
Citazione:
Rimasi molto colpito dalla Storia di questo emigrante.

Grazie panagio, non ne sapevo niente, ecco una morte con i baffi … fa pure doppio senso.



PikeBishop
Citazione:
Per il momento ci sono un sacco di bande, che si combattono o si alleano fra di loro, ma che sono tutte dedite all'allevamento, allo sfruttamento ed alla macellazione del resto degli umani, il Bestiame Umano.

Lo penso anch’io da tempo.
Quindi ?
Meno si fanno globalizzazioni e meglio sarà per tutti, o perlomeno rallentiamone il processo.



davlak
Citazione:
del resto anche il sacrificio più celebrato e conosciuto della storia dell'umanità, quello del Cristo, non è servito a una beneamata ceppa.

Dipende dal p.d.v… se la vedi come frottolona messa in piedi per dare modo a dei furbacchioni di porsi sopra agli altri … è servita alla grande direi.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 23/8/2013 23:11  Aggiornato: 23/8/2013 23:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il sacrificio individuale
cnj
Citazione:
Sono assolutamente contrario al suicidio. Non serve a niente e a nessuno... anzi qualcuno (che sta dalla parte sbagliata) gliene sarà eternamente grato per essersi tolto dai coglioni.

Grande verità, è questa “vergogna” per la condivisione delle difficoltà che porta a queste disgrazie.

Già al “come va?” devi per forza rispondere “bene”, anzi, bene è ritenuto troppo poco … “alla grande” devi dire e con il sorriso stampato.

Ma se proprio si vuole lasciare questa valle di lacrime, perlomeno si dia un senso al commiato.... ma non è così facile purtroppo perchè nella psiche di chi decide di farla finita vi è qualcosa di "costretto" e di poco chiaro riguardo al "grande disegno" e quindi in definitiva non si può chiedere questo.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
yarebon
Inviato: 23/8/2013 23:19  Aggiornato: 23/8/2013 23:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
del resto anche il sacrificio più celebrato e conosciuto della storia dell'umanità, quello del Cristo, non è servito a una beneamata ceppa.
l'umanità faceva schifo all'epoca e fa schifo pure adesso.
anzi...è andata vieppiù peggiorando!


tralasciando il discorso Cristo è esistito o meno che è poco importante visto che il suo messaggio è comunque influente tutt'oggi, questo fattelo dire è un discorso un pò da bar.
L'umanità è peggiorata? Forse il discorso è più complesso è come dire che la situazione di un bambino che prima giocava ed era felice ed ora soffre perchè si è bruciato toccando il fuoco, è peggiorata. Certo il bambino che si è bruciato ora grida ed è dominato dalla paura e rompe le balle scalciando, non è più spensierato e felice come quando giocava,ok, ma in prospettiva futura ha acquisito consapevolezza che toccare il fuoco a mani nude fa male e nel futuro starà attento.
Tutto sommato stesso Gesù, o meglio l'idea dietro Gesù, spiega bene che ogni messaggio rivoluzionario porta dapprima trauma e dolore e poi liberazione, ecco cosa è scritto nei vangeli:
“Sono venuto a portare fuoco sulla terra e come vorrei che fosse già acceso! Devo ricevere un battesimo e quanto mi sento angustiato, finché non sia compiuto. Credete che io sia venuto a mettere pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. Perché d’ora in poi cinque persone in una casa saranno divise, tre contro due e due contro tre. Saranno divisi il padre contro il figlio, il figlio contro il padre, la madre contro la figlia, la figlia contro la madre, la suocera contro sua nuora, la nuora contro la suocera.”

Calvero
Inviato: 24/8/2013 0:02  Aggiornato: 24/8/2013 0:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Vuotorosso, ma che stai a ddì???


Citazione:
Ora, per me e la mia logica, Presidente VIVO e Presidente MORTO sono due situazioni alquanto diverse: .


No, non lo sono. Perché per "prova vivente" non si intende il ciclo vitale prima della dipartita, bensì è intesa come evidenza storica.

Socrate era la prova vivente che al Sistema o ti adegui o ti preparano un Mojito con menta e cicuta, ci sei?

Citazione:
Ma questo non vuol dire che sia
1) inabbattibile - anche se lo sembra davvero;
2) che sia immune dagli attacchi che provengono dal suo interno.



Quante fette devi mangiarne prima di accorgerti che è polenta?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 24/8/2013 0:40  Aggiornato: 24/8/2013 1:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
.... prendete una bombola del gas e cambiate obbiettivo. Almeno, io farei così.


Tutti - almeno - farebbero così. Ma poi no, sai perché? ... in linea generale almeno (anche perché è sempre la linea generale, a meno di non essere nel mondo dei Mini Pony, che detta le regole) è perché il suicidio è un atto disperato.

Proviamo a spiegarlo bene. Or dunque:

A) Il Kamikaze (qui già nominato) non è un suicida;

B) Il suicida (nominato abbondantemente) non è un martire;

C) Il martire* (nominato da pochi) non è un Kamikaze.

ALLORA: - come la si risolve? ... la si risolve così:

Il Kamikaze, anche se il termine non è propriamente inerente a come i GIAPPO chiamavano i loro eroi sacrificali, cioè delle truppe d'assalto speciali, si distanzia notevolmente dagli altri gesti in quanto il suo è proprio allineato con l'etica che un sistema comunque piramidale struttura. Indi il suo, sì, è un "suicidio", ma il suo valore (o disvalore a seconda delle prospettive), non è un gesto disperato, bensì è un gesto che si accoda alla "divinità" che il suo Impero riveste. Il Kamikaze sublima un percorso d'onore; il suicida di cui qui si parla - invece - sublima una disfatta in un contro-valore individuale - appunto: denunciare l'inadeguatezza di Disvalori-collettivi. Ci siamo?

Il Suicida assolve, attraverso il suo gesto, ad un compito di rivendicazione, che tale dovrebbe essere in ragione di un principio che ...

- la più grande perdita immaginabile, imposta auto-scientemente, debba corrispondere alla migliore comprova dei propri ideali e, soprattutto, della propria buona fede.

Ma qui si aprono due strade:

1) Il suicidio (di cui sono sostenitore) di qualcuno che decide di non voler continuare la propria Vita, è un atto che si discosta totalmente dal suicidio che è deputato ad una CAUSA ...

... ed è quest'ultimo 2) ad essere un gesto idiota, poiché ogni causa collettiva è un illusione, in quanto la società è soltanto una parola. Il grande inganno risiede nel fatto che la propaganda demmogradica illuda costantemente che "individui & società" siano cose affini, mentre sono solo causa ed effetto. Ma l'abbiamo, come non è tristemente noto, dura a capirla.

Il Martirio è un atto metafisico, anche fosse il più pragmatico e legato a cause terrenissime. La propria individualità viene a trasfigurarsi in un percorso che va ----> AL DI LÀ <---- dei risultati riscontrabili oggettivamente. Il Martirio è un percorso che sposta sul piano ideale la propria esistenza e non è legato ad un percorso gerarchico e di autorevolezza (vedasi i "Kamikaze"). Indi è fondamentalmente un gesto incondizionato. Paradossale, ma è così.


Ci siamo?

________________

Appunto interessante: * Il martire è anche colui che può essere testimone dell'oltre, l'etimologia del termine è interessante, in sostaza è colui che attraverso l'estrema sofferenza può/potrebbe vedere "Dio" e, in qualche modo, testimoniarlo al suo prossimo.

_________________

Quindi: - tornando al perché i suicidi di solito non si portano all'inferno gli stronzi che lo meriterebbero, è perché, in ultima istanza, e nell'estrema disperazione, si vuole rimanere integri e non inquinare la "saggezza" del proprio soffrire; cose queste che, nel momento più terribile, probabilmente, risalgono dalla coscienza e dettano "Legge" alla razionalità e allo spirito di vendetta, ridimensionandolo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
vuotorosso
Inviato: 24/8/2013 0:58  Aggiornato: 24/8/2013 0:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
sto a dì che tu sostieni che il sistema da dentro non si possa cambiare, io sostengo il contrario.

e da come hai spesso ripetuto negli ultimi mesi "non é che i politici sono tutti uguali, é il sistema che li rende cosí" ---> COLLABORAZIONISTI, indicandolo come causa dell'impossibilitá di cambiare le cose da dentro, i casi Kennedy ti dimostrano che da dentro il pericolo per il sistema é enorme, TANTO ENORME che sono disposti ad ammazzare addirittura il presidente USA, non un pincopallino qualunque, e le due cose implicano rischi diversi.

Se la tua frase che ho citato poco sopra, e quella che ho citato sempre tua in questo thread, non intendono dire che "il sistema non puoi cambiarlo dall'interno, ma solo dall'esterno" allora ti chiedo scusa perché ho capito male io, e per mesi pure.

Ma penso che in questo caso ti sia espresso male tu. Capita, mica é grave.
Non dimenticare infine che anche per gli "esterni" ci sono soluzioni atte a ridimensionarne la pericolositá, forse di più che per gli interni.

ciao

Calvero
Inviato: 24/8/2013 1:15  Aggiornato: 24/8/2013 1:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
____________
_________

La mia massima è "Non è che i politici sono tutti uguali, è il Sistema che non può renderli differenti".

Lo preciso perché dire "li rende così" anche se ci va vicino, può stravolgere il senso preciso che gli dò.

Comunque, quella, ad indicare l'effimero della politica.

Un'affermazione che non decide di trattare la soluzione, anche se ne dà valori e "puntelli" su cui ragionare.

Dove io mi sarei espresso male, non lo vedo.

Come tu voglia voler dare un riscontro logico all'idea che la pericolosità sia affine e accomunabile al cambiamento della portata di cui qui si parla, è una forzatura e anche una contraddizione. Nello specifico dei Kennedy poi, una comprova. Di quanto sostengo io, non Te ...

Citazione:
Non dimenticare infine che anche per gli "esterni" ci sono soluzioni atte a ridimensionarne la pericolositá, forse di più che per gli interni.


... la linea generale con cui l'intero mondo sta cercano IDIOTAMENTE di risolversi è dall'interno, non dall'esterno.

Quante fette devi mangiarne prima di accorgerti che è polenta?

Citazione:
ciao


Ma va caghér

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
lysmata
Inviato: 24/8/2013 2:15  Aggiornato: 24/8/2013 2:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Il sacrificio individuale
Segnalo questo video sull'uso del Sarin in siria e sull'interpretazione "false flag".

http://m.youtube.com/watch?v=VdaTOKaJHI0

Non so in Italia, ma qui in Spagna molte di queste immagini sono state trasmesse durante il tiggí, accapponandoci la pelle.

Sto cercando altre info, per tentare di capire qualcosa di piú, ma non riesco a trovare granchè.

Di primo acchitto la domanda " a chi giova? " mi porta ad attribuire automaticamente la responsabilità ai ribelli. Sarebbe cioè una false flag, creata per attirare le ie dell'opinione pubblica contro il governo di Damasco. Poi peró mi rendo conto che il colonnello lí, non è che sembri molto infuriato contro dei ribelli che sparano proiettili di sarin contro la popolazione.
E poi c'è l'altra opzione, quella che la false flag sia un altro gioco di sceneggiatura.
Il dubbio posto nel telegiornale ( se qualcuno conosce la emittente mi potrebbe dire di dov'è) che si vede alla fine del filmato è effettivamente legittimo: come puó essere che i medici si trovino a soccorrere la gente senza alcuna maschera antigas e senza nessuna protezione? Si parla nel filmato che il gas permane nella zona colpita dal proiettile di 12/32 ore fino a un massimo di una settimana.

Insomma... Sto gas lo hanno usato o no? E chi lo ha usato?

Per tornare in tema beh, personalmente la morale io la prendo da Winston Smith in 1984. Non ha senso sacrificarsi, non ha senso sfidare il sistema, non ha senso nemmeno provarci. Il prezzo da pagare sarà sempre l'annichilimento.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
lysmata
Inviato: 24/8/2013 2:51  Aggiornato: 24/8/2013 2:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Il sacrificio individuale
E poi... Magari non é stato usato il Sarin.

http://m.youtube.com/watch?v=MZV10CUGoCI al minuto 11.30 circa, uno stesso medico lo dice.

Detto tra noi, rivoluzionari da salotto, ribelli da sofà... Ma vi immaginate una regitrazione di queto genere in mezzo a decine di intossicati da un veleno? Quanto credibilità gli si deve dare?

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Jurij
Inviato: 24/8/2013 8:00  Aggiornato: 24/8/2013 8:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il sacrificio individuale
vuotorosso
Citazione:
sto a dì che tu sostieni che il sistema da dentro non si possa cambiare, io sostengo il contrario.

Il sistema lo si può cambiare all’interno, certo, la difficoltà è scoprire la dinamica di “amicizie” e alleanze che ne spostano il baricentro.

Oltre a questo va fanno notare che chi è stratega in questi temi e che si è venuto a trovare nella posizione di poterlo fare, molto probabilmente è peggio di chi va a cambiare.

Ricordo che si sta parlando di “cavalli rampanti disposti a vendere la madre” (altrimenti non ci si trova li), il migliore vince.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Escape2013
Inviato: 24/8/2013 11:45  Aggiornato: 24/8/2013 11:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/5/2013
Da:
Inviati: 358
 Re: Il sacrificio individuale
Senza arrivare a giocarsi la pelle, basta affrontare il rischio di un po' di galera (senza berlusconesche esagerazioni) per far capire che si è tremendamente determinati nelle proprie intenzioni.

fefochip
Inviato: 24/8/2013 11:50  Aggiornato: 24/8/2013 11:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
del resto anche il sacrificio più celebrato e conosciuto della storia dell'umanità, quello del Cristo, non è servito a una beneamata ceppa. l'umanità faceva schifo all'epoca e fa schifo pure adesso. anzi...è andata vieppiù peggiorando!


dipende come misuri i risultati.
se li misuri in termini di evoluzione morale dell'umanità effettivamente qualche dubbio viene, ma li misuri in termini di dominio e manipolazione non c'è stato successo piu grande nella storia.

il discorso di cristo in questo contesto è effettivamente un po complicato perche è stato martirizzato ma alla fine per sua stessa volontà (volontà di "salvare" l'umanità ..bah) .
il punto è che ne è stato fatto un martire DOPO ed è stato strumentalizzato DOPO (a prescindere da qualunque verità storica).

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 24/8/2013 12:13  Aggiornato: 24/8/2013 12:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Senza arrivare a giocarsi la pelle, basta affrontare il rischio di un po' di galera (senza berlusconesche esagerazioni) per far capire che si è tremendamente determinati nelle proprie intenzioni.


verissimo, resta da capire il perchè che tuttavia è fondamentale.

breve offtopic (nemmeno tanto)

proprio su questa base all'epeca ho fatto due considerazione su simoncini.

perche lo fa? perche rischia la galera?
risposte possibili che mi sono dato:

1 per soldi (per i soldi che gli vengono dalle sue cure)
2 per fama (per sentirsi il migliore di tutti)
3 per coscienza (perche è effettivamente convinto di quello che dice e moralmente non ce la fa a girarsi dall'altra parte)

(non ne ho trovate altre nemmeno ri-pensandoci ora)

l'ipotesi 1 dopo una prima valutazione è ridicola perche simoncini è plurilaureato e plurispecializzato e una persona cosi nel mondo medico trova mille modi per guadagnare ben piu di quello che può fare ora come carbonaro.
ho conosciuto un medico laureato in medicina nucleare che si è messo a fare diete e guadagna da schifo come qualunque medico di successo con studio privato.

l'ipotesi 2 a mio avviso è da scartare come motivazione principale (può coesistere con la 3) perche dopo che rischi la galera dovresti trovarti di fronte a un pazzo scatenato che rinuncia a una carriera imboccando una strada cosi difficile e sofferente solo per avere ragione "solo lui".
se fosse quella la motivazione principale avrebbe cercato di rimanere all'interno del sistema e di sviluppare la sua idea.

rimane l'ipotesi 3 che deve essere parecchio forte in quanto simoncini padre di due figli come tutti (infatti il fratello sempre medico non ha continuato sulla sua strada intrapresa insieme) avrebbe rinunciato e sceso a piu miti consigli se non fosse stato piu che convinto (e moralmente inamovibile) della sua idea.

ecco perche mi sono avvicinato e ho indagato cercando di fare delle interviste, proprio perche ragionandoci sopra non aveva senso che lui stesso non fosse straconvinto di quello che dice.

pensare che sia una truffa deliberata quindi è una imbecillità colossale come sostiene l'ex nostro wewee (al secolo salvo di grazia) perche l'ipotesi 1 come ho dimostrato è una fesseria che non sta in piedi.

morale :uno "che si lascia" martirizzare (non che tutti i martiri per forza debbano avere ragione per il solo fatto di esserlo) non può che avere ragioni molto solide e inamovibili, di solito che esulano dal discorso economico.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Escape2013
Inviato: 24/8/2013 12:17  Aggiornato: 24/8/2013 12:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/5/2013
Da:
Inviati: 358
 Re: Il sacrificio individuale
Mi permetto aggiungere una quarta motivazione:
quella del topolino messo all'angolo che, sia che abbia alle spalle un gatto o un uomo, si volta e si gioca il tutto e per tutto.

Ci sono momenti in cui l'umanità prevale sulla ragione, il cervello si stacca in automatico e delega tutto al cuore.

Per questo io credo ancora nell'Uomo.

etrnlchild
Inviato: 24/8/2013 12:35  Aggiornato: 24/8/2013 12:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
quella del topolino messo all'angolo che, sia che abbia alle spalle un gatto o un uomo, si volta e si gioca il tutto e per tutto.

Berlusconi un topolino? Naaa...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
perspicace
Inviato: 24/8/2013 12:36  Aggiornato: 24/8/2013 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao a tutti

Citazione:
Autore: Escape2013 Inviato: 24/8/2013 12:17:09

Mi permetto aggiungere una quarta motivazione:
quella del topolino messo all'angolo che, sia che abbia alle spalle un gatto o un uomo, si volta e si gioca il tutto e per tutto.

Ci sono momenti in cui l'umanità prevale sulla ragione, il cervello si stacca in automatico e delega tutto al cuore.

Per questo io credo ancora nell'Uomo.


@Escape2013

Cosa intendi per "Uomo"?

L'Homo Sapiens è un primate.

Siamo animali, capaci di molti prodigi, ma pur sempre bestie.

Ci vuole forza di volontà e unione, secondo me per sistemare il mondo.

Cosa intendi per "umanità"?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
ohmygod
Inviato: 24/8/2013 13:03  Aggiornato: 24/8/2013 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Jurij
Oltre a questo va fanno notare che chi è stratega in questi temi e che si è venuto a trovare nella posizione di poterlo fare, molto probabilmente è peggio di chi va a cambiare.

Ricordo che si sta parlando di “cavalli rampanti disposti a vendere la madre” (altrimenti non ci si trova li), il migliore vince.

Forse non avete "immaginazione" in merito al "Ragno" e alla sua ragnatela e se "Qualcuno" dall'esterno" tenta di limitarne il raggio d'azione il Ragno ha già "iniettato"
il suo movimento al riguardo: compromessi.
Di modo che Ragno resti Ragno e qualcuno resti Qualcuno.
Nel mezzo vi sono due o più opzioni una è 666, una è "incivile 66" una è intelletto archetipico, una è imponderabile.
Una scelta è del Ragno, una scelta è dell'uomo, una scelta è dell'imponderabile.
Lo stato interno.

se li misuri in termini di evoluzione morale dell'umanità effettivamente qualche dubbio viene,* ma li misuri in termini di dominio e manipolazione non c'è stato successo piu grande nella storia.

Non sono mica stupidi..anzi.

il discorso di cristo in questo contesto è effettivamente un po complicato perche è stato martirizzato ma alla fine per sua stessa volontà (volontà di "salvare" l'umanità ..bah) .

il punto è che ne è stato fatto un martire DOPO ed è stato strumentalizzato DOPO (a prescindere da qualunque verità storica).

Da ricollegare al non sono mica stupidi..anzi.
il tarso di paolo.

*forse manca un se?!
Di modo che il discorso non abbia 1 "interpretazione" ma 2.
Non è dato sapere, ci penserò.

fefochip
Inviato: 24/8/2013 13:11  Aggiornato: 24/8/2013 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Mi permetto aggiungere una quarta motivazione: quella del topolino messo all'angolo che, sia che abbia alle spalle un gatto o un uomo, si volta e si gioca il tutto e per tutto.

nello specifico di simoncini questo discorso non ha senso perche il sistema di offre sempre una via di uscita in particolare per simoncini(come ho già scritto avrebbe mille modi da medico per guadagnare fior di mila euro).
durante il processo di radiazione dall'albo gli hanno detto chiaramente che se avesse rinunciato a proseguire in quella direzione non sarebbe stato radiato.(tra l'altro fatti una ricerca di quanti medici sono radiati e poi dimmi)

piu in generale come hai detto tu stesso Citazione:
Ci sono momenti in cui l'umanità prevale sulla ragione, il cervello si stacca in automatico e delega tutto al cuore.

si viene messi all'angolo non tanto dal sistema ma dalla propria coscienza

in questa situazione massimo suggeriva che non bisogna mettersi all'angolo tanto da dover compiere l'estremo sacrificio perche se lo fai alla fine perdi. (e sono d'accordo)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 24/8/2013 13:17  Aggiornato: 24/8/2013 13:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
L'Homo Sapiens è un primate.Siamo animali, capaci di molti prodigi, ma pur sempre bestie.

affermazione senza prove se non le fesserie derivanti da ipotesi darwiniane.

Citazione:
Cosa intendi per "umanità"?

io ho dato per pacifico che in quel contesto significasse caratteristiche morali

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
vuotorosso
Inviato: 24/8/2013 15:18  Aggiornato: 24/8/2013 15:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Quante fette devi mangiarne prima di accorgerti che è polenta?


Andiamo per gradi, ricordati che il discorso sul votare l'hai iniziato tu:

Secondo te M5S é polenta? Perché?

Secondo te M5S potrebbe cambiare il sistema dall'interno? Perché?

Vacci pure te

Pyter
Inviato: 24/8/2013 17:41  Aggiornato: 24/8/2013 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Il sacrificio individuale
Cambiare un sistema dall'interno è come cercare di vestirsi senza togliersi i vestiti. (anonimo cinese)

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 24/8/2013 18:09  Aggiornato: 24/8/2013 18:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Il sacrificio individuale
calvero

A) Il Kamikaze (qui già nominato) non è un suicida;
B) Il suicida (nominato abbondantemente) non è un martire;
C) Il martire* (nominato da pochi) non è un Kamikaze.


D) L'Omicida-suicida (ancora non nominato qui e da nessuna parte ancora catalogato).
Definizione provvisoria:
ultimo ritrovato della modernità, modellato secondo le norme della tecnologia massmediatica evoluta.

Si divide in vari sub-categorie:

a) uccide la moglie (sostituire a moglie eventuali altre sub-sub categorie) e poi si uccide.
b) uccide la moglie, ma non la trova e uccide la suocera, poi tenta di uccidersi ma non ci riesce perchè la suocera ancora rantola
c) uccide la moglie e poi si suicida veramente
d) esce di casa (se quella si può chiamare casa) per uccidere un politico, ma non lo trova, quindi si suicida perchè ha tendenze a rattristarsi subito quando aver subito delusioni forti.
e) si suicida poi uccide la moglie.
f) si suicida e basta ma con l'intenzione di compiere qualcosa di grosso
g) ....*

* aggiornamenti in corso... ...per tenersi updatati necessita abbonamento a un giornale di grossa tiratura a scelta.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Calvero
Inviato: 24/8/2013 19:10  Aggiornato: 24/8/2013 19:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
g) ....*

* aggiornamenti in corso... ...per tenersi updatati necessita abbonamento a un giornale di grossa tiratura a scelta.


Diverso è il SEPPUKU (conosciuto come Harakiri) dove a dare esigenza al suicidio vi è l'espiazione ...

.. la differenza con un suicidio "delle nostre parti", ad esempio, che si attua per un ingestibile senso di colpa, risiede nei codici di onore rigorosamente legati ad una precisa etica che è propria di quella cultura; a una sovrastruttura che ne valorizza il senso; quindi riconosciuti unanimemente da una data collettività nei suoi significati.

Potente è il gesto di un Generale che fece SEPPUKU, pago di aver servito il suo imperatore e, dopo che quest'ultimo morì, quindi, di aver compiuto la sua opera di "Samurai" fino all'ultimo gesto in previsione, sì che chiudesse in bellezza i suoi servigi; a "rincarare" la dose, la moglie si tolse la vita con relativo suicidio al femminile (il Jigai) tagliandosi la gola. Altra nota interessante: - il suicidio rituale per le donne prevede di legarsi piedi o ginocchia in modo che non le si trovasse in posizioni sconvenienti, che certamente si verificano quando tiri le cuoia. Ciliegina sulla torta, il Generale aveva anche perso due figli in guerra, cosa che lo rendeva - ovviamente - FIERO (se ancora qualcuno avesse qualche dubbio su quanto per quest'uomo l'onore non riguardasse una semplice parola da dizionario) essendosi loro immolati, neanche a dirlo, per la Patria.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 24/8/2013 19:39  Aggiornato: 24/8/2013 19:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Andiamo per gradi, ricordati che il discorso sul votare l'hai iniziato tu:


Esattamente. Così come potrebbe essere il votare, così riguarda appartenere all'esercito, allo Stato. Ci sono Voti espressi su carta e Voti espressi per contratto.

Citazione:
Secondo te M5S é polenta? Perché?


La metafora (che non è mia) riguarda l'atteggiamento, la filosofia, non l'oggetto del contendere. Un Movimento, come quello così dichiarato dei 5 STELLE, in sé si distanzia certo dalle flatulenze di un teatrino sedimentatosi e radicatosi in ogni aspetto del regime mafioso vigente chiamato Stato. Quindi esso [il Movimento] è vissuto a cavallo di un momento storico per cui la sua "verginità" è stata tale solo in via teorica. In via pratica esso, paradossalmente, ha avuto una funzione interessante solo come sorta di reagente chimico: - ha sciolto i legami degli stronzi che prima li tenevano incollati alle sedie e, contro la loro volontà, sono venuti a galla. Una Legge fisica. Né più né meno. Una breve, piccola, quanto effimera "epurazione". Capirai. Già prontamente aggiornata.

Il concetto è semplice: - il Potere non è più questione politica. La questione è stata siglata e sublimata l'11 Settembre. Da qui tutto ne consegue. Se parliamo di cambiamento, l'essere manichei è il minimo sindacale. Se parliamo di adattamento, nella speranza ci sia riservato un cetriolo più piccolo, e sempre con la consapevolezza che il nostro culo poserà sul sangue del gregge da macellare, allora ragioniamo pure su quali Voti destinare e a chi, così da rendere più simpatica e zuccherosa la farsa.

Basti vedere che hanno già messo la loro firma contro una fondamentale libertà di pensiero con il "negazionismo".

Citazione:
Secondo te M5S potrebbe cambiare il sistema dall'interno? Perché?


No. Perché il sistema non si regge per Politica. Si regge attraverso il CONSUMO. Se vuoi influenzare il Potere devi influenzare il CONSUMO boicottandolo. Sempre se vogliamo osare termini quali cambiamento. Che, sia chiaro, nulla toglie che può essere fatto a piccoli, ma feroci, passi.

Il Sistema è mafioso (per usare il solito eufemismo) e non v'è nulla di politicamente corretto che può influenzarlo pro popoli. L'inganno maggiore è sempre psicologico: c'è un che di rassicurante e d'orgoglioso nell'appartenere a quella cosa chiamata popolo. Andiamo avanti con quella.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Dusty
Inviato: 24/8/2013 23:20  Aggiornato: 24/8/2013 23:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Il sacrificio individuale
Via ZeroHedge
Citazione:

"Not having encryption on the web today is a matter of life and death," is how one member of the Internet Engineering Task Force - IETF (the so-called architects of the web) described the current situation. As the FT reports, the IETF have started to fight back against US and UK snooping programs by drawing up an ambitious plan to defend traffic over the world wide web against mass surveillance. The proposal is a system in which all communication between websites and browsers would be shielded by encryption. While the plan is at an early stage, it has the potential to transform a large part of the internet and make it more difficult for governments, companies and criminals to eavesdrop on people as they browse the web. "There has been a complete change in how people perceive the world," since Snowden exposed the NSA's massive surveillance efforts, and while "not a silver bullet," the chief technologist at security firm RSA notes, "anything that improves trust in this digital world is a noble aim."


Quindi si direbbe che a volte il sacrificio di qualcuno qualche conseguenza positiva la porti...

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ohmygod
Inviato: 24/8/2013 23:47  Aggiornato: 24/8/2013 23:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Azz Internet Architects
mo me lo traduce il traduttore.

rona444
Inviato: 25/8/2013 1:16  Aggiornato: 25/8/2013 1:17
So tutto
Iscritto: 24/8/2013
Da:
Inviati: 7
 Re: Il sacrificio individuale
Ma secondo me suicidarsi per una causa puo' essere utile a far conoscere tale causa se poco conosciuta (io ad esempio non conoscevo la sindrome di morgellus prima di leggere questo articolo, ma cercando su internet ho visto che e' roba grossa quindi prima o poi ne avrei sentito parlare lo stesso)

Comunque il fatto che possa essere utile non vuol dire che sia la miglior soluzione, meglio sforzarsi per diffondere la causa in altri modi, puoi tatuarti un "morgellius exists" sul petto e andare in giro senza maglietta, farai meno notizia ma almeno puoi continuare a dire la tua.
Poi se tutti i sostenitori di qualcosa si ammazzassero resterebbero solo i loro oppositori

vuotorosso
Inviato: 25/8/2013 14:51  Aggiornato: 25/8/2013 14:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Esattamente. Così come potrebbe essere il votare, così riguarda appartenere all'esercito, allo Stato. Ci sono Voti espressi su carta e Voti espressi per contratto.


Sí, sono d'accordo. Ed é questo uno dei metodi che utilizza il sistema per tenere a bada gli "esterni": li, ci, ingloba nelle sue maglie attraverso questi voti "di necessitá", di ignoranza, forse anche di comodo, piú probabilmente di sopravvivenza.
Citazione:

Citazione:
Secondo te M5S é polenta? Perché?


La metafora (che non è mia) riguarda l'atteggiamento, la filosofia, non l'oggetto del contendere. Un Movimento, come quello così dichiarato dei 5 STELLE, in sé si distanzia certo dalle flatulenze di un teatrino sedimentatosi e radicatosi in ogni aspetto del regime mafioso vigente chiamato Stato. Quindi esso [il Movimento] è vissuto a cavallo di un momento storico per cui la sua "verginità" è stata tale solo in via teorica. In via pratica esso, paradossalmente, ha avuto una funzione interessante solo come sorta di reagente chimico: - ha sciolto i legami degli stronzi che prima li tenevano incollati alle sedie e, contro la loro volontà, sono venuti a galla. Una Legge fisica. Né più né meno. Una breve, piccola, quanto effimera "epurazione". Capirai. Già prontamente aggiornata.


In questo caso si evidenzia, anche, come il sistema si trovi a reagire controvoglia giá solo alla presenza di un elemento contrario se si trova al suo interno (e sono molto d'accordo sul definirla legge fisica): qui abbiamo avuto un esempio di come una presenza piú ingombrante di un singolo abbia spinto il sistema ad uscire ancora di piú allo scoperto in quanto in questo caso (unico) non riesce ad applicare la massima.

Citazione:
Il concetto è semplice: - il Potere non è più questione politica. La questione è stata siglata e sublimata l'11 Settembre. Da qui tutto ne consegue. Se parliamo di cambiamento, l'essere manichei è il minimo sindacale. Se parliamo di adattamento, nella speranza ci sia riservato un cetriolo più piccolo, e sempre con la consapevolezza che il nostro culo poserà sul sangue del gregge da macellare, allora ragioniamo pure su quali Voti destinare e a chi, così da rendere più simpatica e zuccherosa la farsa.


Concordo su come definisici il potere. Aggiungo che il "sistema" é difficile (impossibile?) da abbattere in quanto non é un Sistema, ma un sistema di sistemi, difficili da individuare, interconnessi e sovrapposti.
Purtroppo il cambiamento che passi attraverso l'essere manichei non é, banalmente, realizzabile; proprio per i Voti espressi da contratto e secondo me dettati dalla sopravvivenza, giusto per nominare un aspetto che é giá stato tirato in ballo.
Sull'adattamento ok, ma penso che non ci sia un solo adattamento, ma ce ne possano essere diversi tipo e che ti allontanino o avvicino ad un obiettivo, in questo caso quello del sistema.
Sui Voti da destinare a chi direi che ci dovrebbe essere poco da discutere: se qualcuno (ok, purtroppo c'é , dovremmo iniziare ad usarlo a nostro vantaggio) é cosí malpreso da voler ancora dare chance ai fautori dell'inciucio ("annunciato" come peraltro dice il forum, chiaro indice di come un attacco dall'interno renda il sistema sensibile e prevedibile) é libero di farlo. Cosí come coloro che decidono di non votare invece che aumentare la forza del M5S. É per questo che secondo me alle prossime urne una persona come te potrebbe dare il suo voto al M5S anziché usarlo per una protesta che - in assenza di quorum - é il massimo degli sprechi. Punti di vista molto diversi i nostri.

Citazione:
Basti vedere che hanno già messo la loro firma contro una fondamentale libertà di pensiero con il "negazionismo".

Qui torniamo in dietro di qualche articolo apparso in home, parlimao della tattica adottata da Grillo e sul fatto che sia discutibile, o meglio, efficace.
In questo caso secondo me, proprio per il paese in cui siamo, proprio perché il duri e puri NON PAGA (vedi i suicidi) é stata una scelta, un compromesso in cui é stato scelto il male minore.
Sono sicuro che se non si fossero adeguati a "questa regola" (alcune posso essere eluse, altre infrante (cit.), ma altre le devi affrontare come sono) le conseguenze mediatiche sarebbero state devastanti. Es. : "Grillo sostiene che i campi di concentramento non siano mai esisstiti", su tutti i giornali, per settimane, in tutti i tg, con taglia e incolla delle eventuali difese del M5S. Settimane di lavoro "sprecate" in posizione di difesa, una bella macchia da tentare di pulire e che in questo bigottissimo paese non sarebbe mai andata via. Tatticamente hanno fatto la scelta giusta.
Colgo l'occasione per farti riflettere su un meccanismo automatico in cui sembra sia finito anche tu: stai citando una sola cosa, e guarda caso negativa. Che abbiano costretto, riducendosi lo stipendio, a farlo fare anche agli altri non l'hai detto. Che siano per l'abolizione del finanziamento pubblico non l'hai detto. Etc.
Ora, sebbene potresti non averli nominati in quanto non servivano al discorso in modo puntuale, ti chiedo se in tutta onestá te ne fossi "dimenticato" o se li tieni presenti nel tuo valutare la situazione.

Citazione:

Citazione:
Secondo te M5S potrebbe cambiare il sistema dall'interno? Perché?


No. Perché il sistema non si regge per Politica. Si regge attraverso il CONSUMO. Se vuoi influenzare il Potere devi influenzare il CONSUMO boicottandolo. Sempre se vogliamo osare termini quali cambiamento. Che, sia chiaro, nulla toglie che può essere fatto a piccoli, ma feroci, passi.

Il Sistema è mafioso (per usare il solito eufemismo) e non v'è nulla di politicamente corretto che può influenzarlo pro popoli. L'inganno maggiore è sempre psicologico: c'è un che di rassicurante e d'orgoglioso nell'appartenere a quella cosa chiamata popolo. Andiamo avanti con quella.


Ecco, possiamo ampliare il discorso da qua.
Un sistema di sistemi, tra cui quello politico, che serve tanto quanto gli altri: (d)istruzione, (mala)sanitá, difesa (???), economico.
Come dicevo, sono molto interconnessi e basti la parole tasse a spiegarlo.
Tuttavia i piccoli e feroci passi devono aggredire ogni sottosistema se si vuole fare qualcosa.
Se poi i passi si fanno progessivamente in tutti i sottosistemi, il risultato non puó che migliorare.



Volendo tornare velocemente su uno degli ultimi omicidi fatti dal sistema, ed é un esempio molto utile che si ricollega alla questione danni d'immagine della questione sul negazionismo sopra, vorrei ricordarti il caso di Dominic Strauss Kahn (DSK)
DSK é stato ammazzato in modalitá sociale.
Lui, all'interno del sistema, da lí avrebbe potuto fare cose che al sistema non piacevano, e che sarebbero state lesive: quindi lo si é ammazzato.
Non come i Kennedy certo, i tempi sono cambiati: ora basta una cameriera con la pelle diversa dalla tua perché una persona, anche potente, venga tolta di mezzo, perda credibilitá. Muoia.
Il sistema teme molto gli attacchi dall'interno, e avendo campato da sempre sul divide et impera, sul comprare i singoli si é trovato in grossa difficoltá a dover affrontare un movimento al suo interno: non hanno ancora una strategia per batterlo.
Stanno provando con la macchina del fango, ma mentre sui singoli come DSK la sua efficacia é comprovata, contro un movimento ha delle difficoltá inaspettate.
tutti i movimenti dissidenti in stile occupy, esterni al sistema, li risolvi facilmente: facinorosi, anarcoinsurrezionalisti, sono state trovate molotov e altri ordigni esplosivi, hanno caricato la polizia ceh si é difesa, terroristi, affiliati ad Alqaeda, cellule dormienti. Per ognuno ci sono varie definizioni per farli sparire, per autorizzare l'uso della forza meglio efficace di caso in caso.

Ma un movimento dall'interno non se lo aspettavano proprio. Gli vogliamo lasciare il tempo di organizzarsi? Il tuo voto questa volta puó fare la differenza: non sará definitiva, ma sicuramente migliorativa.

Palla a te

rafterry
Inviato: 25/8/2013 17:22  Aggiornato: 25/8/2013 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2009
Da:
Inviati: 199
 Re: Il sacrificio individuale
REDAZIONE: Citazione:

Lottate senza sacrificarvi


Scusa non ti seguo..

Precisazione: per me lottare significa cercare di far prevalere il senso di ragione e sentimento sul caos mentale e l'inefficienza da egoismo..
Si puo' lottare ad esempio incarnando un cambiamento e dare l'esempio.. ma si può cambiare sé stessi, e quindi il mondo intorno a sé, senza sacrificio?

Per me non è tanto importante quale sacrificio si faccia, se piccolo o grosso o di natura economica o altro. Per me è fondamentale comprendere il perché lo si fa.. non vedo un gesto molto altruistico nel buttarsi da una rupe gridando "viva la Madonna".. Lo vedo però nel farsi crocifiggere e patire immenso dolore fisico per dimostrare che l'amore e lo spirito prevalgono e hanno influenza sulla materia, che la morte non esiste perché lo spirito e la vita sono eterni e che il perdono è la chiave primaria della vita sociale.

Se ogni uomo che decida di sacrificarsi per 35 anni in un carcere credendo di riuscire ad aiutare chicchessia, riuscisse ad aiutare anche una sola persona, non darebbe dimostrazione di profondo amore, altruismo e umiltà nei confronti di sé stesso e della vita in generale?

se ognuno di noi seguisse l'esempio di altruismo di quest'uomo, esattamente come se ognuno di noi seguisse l'esempio di Gesù, sono abbastanza convinto che non ci sarebbero né abbastanza croci né abbastanza carceri per tutti..

si può dare l'esempio per aiutare qualcuno, senza sacrificare un po' (pochissimo o tantissimo) sé stessi?
esiste una lotta che comprenda l'aiuto verso la vita che non contempli un sacrificio?

vuotorosso
Inviato: 25/8/2013 18:19  Aggiornato: 25/8/2013 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao Jurii
[quote[
Oltre a questo va fanno notare che chi è stratega in questi temi e che si è venuto a trovare nella posizione di poterlo fare, molto probabilmente è peggio di chi va a cambiare.

Ricordo che si sta parlando di “cavalli rampanti disposti a vendere la madre” (altrimenti non ci si trova li), il migliore vince.


Guarda, io spero, perché ovviamente certezze non ne ho, che il movimento resista nel modo piú compatto possibile. E da quando M5S é all'interno del Parlamento abbiamo avuto esempi di come qualche onesto (il primo che mi viene in mente é Di Battista) possa trovarsi lí, senza essere della pasta (marrone) degli altri soliti noti.

Nel passato purtroppo esempi di "peggiorie" date dalle successioni ce ne sono a bizzeffe. Ora peró vedo un'alternativa concreta a questo gioco diabolico; quelli erano squali della stessa razza, il nuovo mangiava il vecchio ma non cambiava la musica.

Ora, forse, qualcosa potrebbe cambiare davvero: certo l'occasione va colta e non lasciata appassire.

Ciao
lucred
Inviato: 25/8/2013 22:14  Aggiornato: 25/8/2013 22:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2010
Da: Milano
Inviati: 260
 Re: Il sacrificio individuale
Il suicidio ha un solo difetto: quello di attribuire alla vita un’importanza che non merita.

ohmygod
Inviato: 25/8/2013 23:03  Aggiornato: 25/8/2013 23:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
L'autore difatti non ha questo difetto, è ancora vivo.

Davide71
Inviato: 25/8/2013 23:15  Aggiornato: 25/8/2013 23:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao Massimo,

Citazione:
Hai scelto proprio l'esempio che dimostra la mia tesi.


Io ho qualche problema con la tua tesi. O Manning è un cretino, e allora avresti dovuto considerare un cretino anche Mandela (finché era in carcere) oppure non ho capito la tua tesi.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
ohmygod
Inviato: 26/8/2013 19:32  Aggiornato: 26/8/2013 19:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Lucred

Il risveglio è coinciso nell'assegnare paternità agli autori.

Il suicidio ha un solo difetto: quello di attribuire alla vita un’importanza che non merita.

By Giovanni Soriano.

Di modo che lo sa sia chi non conosce Giovanni sia chi non conosce Soriano.

Davide71
Inviato: 27/8/2013 14:08  Aggiornato: 27/8/2013 14:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao a tutti:

il 24 agosto ricorre la commemorazione dell'esecuzione di Sacco e Vanzetti.
il 28 agosto 1963 Martin Luther King fece il famoso discorso "I have a dream..."
Cosa ne pensi Massimo di loro non mi è più tanto chiaro, ma il loro sacrificio non è stato vano!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
mc
Inviato: 27/8/2013 16:36  Aggiornato: 27/8/2013 16:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il sacrificio individuale
Non capisco cosa ci sia di cosi' difficile da comprendere nel discorso di Massimo nell'articolo:
Offrire la propria vita per un'altra vita potrebbe avere un senso profondo, ma morire per una ipotesi di salvezza (o peggio, solo per innescare un cambiamento!) definisce un atto ultimo e fondamentalmente una resa con passaggio di consegne a chi ci circonda, e verosimilmente a perfetti sconosciuti che nemmeno ti conoscono, o meglio, ti conoscevano poco prima di quell'atto. Insomma, un pronosticabile insuccesso. Inaccettabile scambiare la propria vita per una semplice possibilita' di successo (magari, gia' in partenza, solo remota).
Non parliamo, poi, di coloro i quali accettino direttive in tal senso.


"A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali."
De Andre' (Georges Brassens):
"Morire per delle idee" ... Ma di morte lenta.

-------------

mc

ohmygod
Inviato: 27/8/2013 16:41  Aggiornato: 27/8/2013 16:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Già in catalogo.
Catalogato.


Milius

mc
Inviato: 27/8/2013 16:49  Aggiornato: 27/8/2013 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il sacrificio individuale
Meglio scatalogarlo e rileggerselo con piu' considerazione, allora.

mc

ohmygod
Inviato: 27/8/2013 17:14  Aggiornato: 27/8/2013 17:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Già in catalogo
Catalogato.
E' chiaro.


milius

Davide71
Inviato: 27/8/2013 17:39  Aggiornato: 27/8/2013 17:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il sacrificio individuale
Ciao MC,

perciò ML King è stato un cretino, Sacco e Vanzetti pure, Che Guevara idem con patate!
In effetti è molto più furbo fare i lecchini e approfittare di quelli che sono morti per degli ideali...
ma dovevo proprio venire su LC per scoprirlo?

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
redribbon
Inviato: 27/8/2013 17:55  Aggiornato: 27/8/2013 17:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Il sacrificio individuale


Bisognerebbe analizzare meglio il termine sacrificio: è evidente che il suicidio del singolo senza che abbia o sia portatore di un qualche potere è relativamente inutile.
Se non altro perchè siamo diversi miliardi di persone al mondo e fomica più o meno, non importa molto.
Se invece si suicidasse un cantante famoso lasciando spiegate le sue ragioni qualcosina (appena appena) cambierebbe nella coscienza delle persone o solo di qualche persona.
Certamente non si può pensare di arrivare a "cambiare la storia", questo mi sembra prima che presuntuoso, folle!

Anche se ci sono stati casi dove il sacrificio del singolo ha, probabilmente, cambiato, quantomeno influenzato, la storia:
mi riferisco all'attività del fisico Klaus Fuchs che ha passato segreti sull'arma atomica all'U.R.S.S.,
fondamentali perchè essa si dotasse della bomba atomica,
in modo da bilanciare il possesso dell'atomica da parte dei soli U.S.A. .
«Sono fiero di avere impedito la guerra nucleare e di aver dato ai Russi il mezzo di opporsi con la stessa efficacia ad eventuali attacchi della bomba H...»
Moralmente e politicamente parlando sono completamente d'accordo con Klaus Fuchs:
per me ha fatto bene, benissimo a non lasciare che una sola potenza detenesse un arma così pericolosa come l'atomica,
sono moralmente complice del tradimento di Fuchs.
Si potrebbero aggiungere pure i Rosenberg, sebbene pare che ciò che loro, anzi, solo il marito, passarono ai russi fosse di scarsa importanza.

Ma per come la intendo io il "sacrificio" vero non è quasi mai un gesto isolato ed "estemporaneo", sebbene ci siano anche questi,
bensì una continua lotta quotidiana per portare avanti i propri ideali,
che, intendiamoci, possono essere anche quelli dettati o a cui si è aderito della propria religione.
Penso che il vero sacrificio sia proprio quello di portarsi dietro l'enorme fardello mentale di ciò che dovrebbe essere la realtà e di ciò che invece è,
senza per questo scappare nel suicidio o in altre forme d'evasione (come la droga) , ma continuando a pretendere che la realtà non sia così e, possibilmente,
senza perdere la capacità di indignarsi.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
ohmygod
Inviato: 27/8/2013 19:25  Aggiornato: 27/8/2013 19:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Il sacrificio individuale
Redribbon

Penso che il vero sacrificio sia proprio quello di portarsi dietro l'enorme fardello mentale di ciò che dovrebbe essere la realtà e di ciò che invece è,
senza per questo scappare nel suicidio o in altre forme d'evasione (come la droga) , ma continuando a pretendere che la realtà non sia così e, possibilmente,
senza perdere la capacità di indignarsi

Che fortuna.
Sempre più spesso ho l'occasione di trovare utenti che la pensano come me, o che io la pensi come loro, in merito alla Realtà in cui si vive.

Davide71
Inviato: 28/8/2013 11:36  Aggiornato: 28/8/2013 11:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il sacrificio individuale
GRANDE REDRIBBON!

Citazione:
Penso che il vero sacrificio sia proprio quello di portarsi dietro l'enorme fardello mentale di ciò che dovrebbe essere la realtà e di ciò che invece è, senza per questo scappare nel suicidio o in altre forme d'evasione (come la droga) , ma continuando a pretendere che la realtà non sia così e, possibilmente, senza perdere la capacità di indignarsi


Complimenti!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
vuotorosso
Inviato: 5/9/2013 14:39  Aggiornato: 5/9/2013 14:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Il sacrificio individuale
Calvero, parliamo di questo

Citazione:
"Non è che i politici sono tutti uguali, è il Sistema che non può renderli differenti".


e di questo:

Dopo le accese polemiche, il deputato 5 Stelle Alessandro Di Battista scrive questo messaggio su Facebook. Lo riportiamo di seguito:


Citazione:

Sapete perché appena ho tempo faccio incontri, banchetti o cene a casa di sconosciuti? Certamente perché mi piace e perché credo sia un mio dovere raccontare quello che succede in Parlamento, ma la motivazione più forte e' un'altra. E' la paura. Io non penso affatto di essere immune dalla corruzione, dall'arrivismo, dall'esibizionismo, dal berlusconismo in mezzo al quale siamo nati (Gaber diceva "non temo Berlusconi in se, temo il Berlusconi in me"). Noi parlamentari del 5 stelle non veniamo mica da Marte, siamo cresciuti in quest'Italia, per carità, l'Italia di Falcone e di Borsellino ma anche l'Italia delle Tv commerciali, di "uomini e donne", dei trenini di Buona Domenica, del "meglio essere furbi che bravi"; l'Italia della "carriera prima di tutto", dell'egoismo, del narcisismo, del "non so cosa voglio fare da grande ma basta che sarò famoso", dell'Italia del "che ti frega di tornare a ridargli il resto, e' lei che si e' sbagliata a darti di più".

Di errori ne abbiamo fatti molti in Parlamento, errori gravi ed errori meno gravi ma credetemi non ne abbiamo fatti ancora di gravissimi. Non abbiamo rubato, non abbiamo dato retta ad una lobby, non abbiamo (forse qualcuno in realtà lo ha fatto) cambiato casacca per 30 denari. Io non sono affatto sicuro di me, per questo cerco di condividere più tempo possibile con i cittadini che stanno fuori da palazzi, perché loro hanno il timone. Loro molto più di me. Una grande rivoluzione del M5S (perfetto complemento alla democrazia diretta) e' il controllo popolare intorno al potere. Non pensate per un solo istante che noi siamo esenti dai vizi italici. Io pensavo di esserlo ma ho visto quanto il palazzo ti ammali con le sue volgari sirene.

La più grande vittoria del M5S non e' fare qualcosa di giusto in Parlamento, questo, anche se molto raramente, lo hanno fatto anche i partiti. La nostra più grande vittoria ci sarà quando i parlamentari a 5 stelle sbaglieranno qualcosa e ad attenderli fuori da Montecitorio ci saranno migliaia di cittadini arrabbiati a gridare la loro indignazione e a obbligargli alla riparazione. Noi dipendenti del popolo in Parlamento siamo soltanto di passaggio (ce lo dovremmo mettere in testa tutti quanti), siamo "quelli famosi per un po'" ma non valiamo nemmeno una briciola in più di chi sta fuori. Al contrario affrontiamo quotidianamente delle tentazioni molto pericolose.

Se ci abbandonate, se abbassate il controllo perché credete alla nostra incorruttibilità le chance di contaminarci aumenteranno considerevolmente. Siamo ripartiti, ci aspetteno mesi di grandi battaglie, battaglie toste. Tra queste la più complessa non e' quella contro il ladro di Arcore o contro l'ipocrisia della sinistra. La più difficile e' quella contro i nostri stessi vizi. Questa la si vince esclusivamente con il supporto da parte del popolo, con il suo controllo, con la sua partecipazione. Uno stato funziona quando le istituzioni temono i cittadini, non quando avviene il contrario. A riveder le stelle!


Non é solo questione di voto, é questione di un impegno da prendere oltre la crocetta. La crocetta sugella solo una temporanea alleanza, ma poi l'alleanza s'ha da realizzare con i fatti, non con il disinteresse.

Questa é una, LA, grande differenza tra lo schifo di prima e la possibilitá di oggi: ti informo peró che l'oggi non é piú all'alba, una parte é giá passata, e se si arriva al tramonto senza fare nulla seguirá una notte con forti mal di pancia, piú forti dei passati. Dacci una mano, per favore.

Calvero
Inviato: 14/9/2013 13:19  Aggiornato: 14/9/2013 13:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Citazione:
Dopo le accese polemiche, il deputato 5 Stelle Alessandro Di Battista scrive questo messaggio su Facebook. Lo riportiamo di seguito:



Ciao Vuotorosso, ho letto molto bene e sono rimasto molto colpito, e di cuore, da quanto ha detto Di Battista. Sono cose che sapevo, non perché l'avevo lette, ma perché mi considero - anche se da pezzente autodidatta - uno psicologo e un attento studioso dei percorsi umani e socio-politici in un'ottica storica e antropologica. Appunto per questo sarò severissimo, proprio in onore di quanto asserisce Di Battista.

Di solito per questi temi la memoria mi funziona bene, e risposi una volta già a Peonia se non ricordo male, che non sono [quelli del M5S] in una fossa di leoni ma di serpenti (la metafora è incontrovertibilmente perfetta, più perfetta di un cerchio disegnato con il compasso e in mano a Michelangelo)....

.. scrissi anche a Lupo se non ricordo male, che ammiravo questo ragazzo, molto.

Se si dovesse sintetizzare [spietatamente], usando un'altra immagine, allora per una persona come Di Battista è come se Calvero, adesso così com'è, andasse a Hollywood per portare avanti l'dea di non promuovere più film commerciali.

Te sei e siete presi, voi (questa volta il "voi" lo uso perché è contestualizzato precisamente) da un'illusione, quella che se qualcosa è giusta, allora può raddrizzare un sistema congenitamente fatto per essere ingiusto. Voi (e continuo a non usarlo in tono provocatorio); voi volete fare quadrare un cerchio. Semplicemente: - è impossibile.

La prima prova, che "io" ho ragione, ve la siete data da soli approvando una Legge fascista e da questa, Vuotorosso, non ne viene fuori. Il buongiorno si vede dal mattino.

MA ANDIAMO MEGLIO NELLO SPECIFICO E NEL SIGNIFICATO DELLE PAROLE DI DI BATTISTA.

Citazione:
Uno stato funziona quando le istituzioni temono i cittadini, non quando avviene il contrario.


Questo è un ossimoro politico. Le Istituzioni non possono avere paura - MAI - dei cittadini, perché sono inserite di concerto in un percorso Piramidale e rigidamente gerarchico all'interno di un fascismo chiamato Stato; nulla quindi - in conseguenza di ciò - che potrà essere incrinato in maniera politicamente corretta, poiché il famoso politicamente corretto dello Status Quo vigente ----> è congenitamente strutturato per depredare e opprimere, per Legge e, in questi tempi, per soprammercato:- venduto, asservito e soggiogato ad élite e potentati finanziari che "a cascata" [e pure a compartimenti stagni], influenzano crucialmente le scelte che dettano le grandi linee economiche, sociali e consumistiche (che non sono capitalistiche, attenzione).

POI

Non c'è libertà esistita che non sia stata conquistata con la violenza;
- non c'è conquista che come Tale non sia partita realmente dal basso;
- il M5S non parte dal basso e da questa, anche qui, Vuotorosso, non ne esci;
- non c'è sufficiente tempo, di generazione in generazione, per coltivare l'idea del cambiamento, poiché viene riassorbita e ruminata nel tempo stesso in cui una società ricicla sé medesima. La forza della tua "rabbia" non sarà quella dei tuoi figli e la "rabbia" dei tuoi nipoti, non sarà quella dei tuoi figli...


.. il Potere è un serpente che si adatta e guarda avanti. In questi ultimi VENTI ANNI, nessuno, ma proprio nessuno ha combattuto la modernità, l'omologazione, la spersonalizzazione e l'alienazione, perché? perché ci piace

"Di Battista" vuole combattere quello che alla gente piace - e la prenderà nel culo, proprio perché le sue parole sono giuste e in aggiunta, il "suo" programma vuole farci entrare in un'era digitalizzata e perfettamente Orwelliana.

Citazione:
errori gravi ed errori meno gravi ma credetemi non ne abbiamo fatti ancora di gravissimi.


L'hanno fatto invece. Si sono assoggettati ad un concetto fascista, sdoganando l'idea che la storia possa essere cosa di Stato. Con questa, con me, hanno chiuso. Non gliela perdonerò - MAI.

Siamo da tempo (dall'undici settembre) nella fase finale, dove se sufficienti uomini e popoli nel mondo avessero avuto dignità di capire di lasciare da soli questi grandissimi figli di una gran puttana, potevano farlo. MA nonostante la modernità di merda, dove l'unica cosa buona è la possibilità di informarsi senza aspettare i libri della scuola fascista .... NEANCHE QUELLA.


NOI non meritiamo. Io non suggello cotanto liquame di "civiltà democratica". Se noi stiamo meritando questo schifo, non ho capito perché dovremmo cercare migliorie prima di rinunciare a un modello di Vita falso e assassino.

Io non sono rappresentato dagli Italiani né dagli stronzi che sono morti sul Piave, prima che da tutti coloro che pensano di mettersi sopra gli uomini e i loro fratelli, per Legge.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 14/9/2013 13:22  Aggiornato: 14/9/2013 13:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il sacrificio individuale
Metto questo Post a parte perché è doverosamente più personale.

Apprezzo molto il tuo intervento e apprezzo cosa mi hai detto, ma senza violenza o boicottaggi serrati, non si potrà che essere ruminati e digeriti da una cosa troppo più grande di noi. Poiché quella cosa siamo noi, e la maggioranza non vuole vedersi allo specchio.

Abbiamo perso.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno

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