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Economia : La follia in un nanosecondo
Inviato da Redazione il 29/4/2013 4:30:00 (7169 letture)

Due giorni fa la borsa di New York ha subito un crash improvviso, perdendo 140 punti nell'arco di soli 2 minuti.

Questo fatto eccezionale è stato dovuto alla diffusione improvvisa della notizia che ci fosse stato un attentato alla Casa Bianca, poi risultata falsa.

Si è saputo infatti in seguito che un hacker era riuscito ad entrare sul sito della Associated Press, mandando a mezzo mondo un Tweet che diceva testualmente "Breaking: Two Explosions in the White House and Barack Obama is Injured." ("Ultima ora: due esplosioni alla Casa Bianca, Barack Obama ferito").

E' bastato questo per lanciare l'indice della borsa in picchiata, con vendite frenetiche su ogni fronte dei mercati.

Ci sono voluti due minuti, prima che la Associated Press intervenisse con un comunicato che smentiva la notizia. A quel punto l'indice della borsa è risalito immediatamente, e le trattative a Wall Street sono riprese come prima.

Ma l'aspetto più sconvolgente di questa vicenda non è tanto il fatto che qualcuno sia riuscito ad hackerare il sito della AP (ormai a queste cose ci siamo abituati), ma piuttosto il fatto che la picchiata improvvisa non sia stata il frutto di decisioni umane, ma di decisioni prese esclusivamente da una serie di computer. [...]

Come sappiamo infatti la follia delle borse è ormai diventata tale che per continuare a guadagnare soldi è diventato necessario affidarsi a una serie di supercomputer, collegati alle borse con linee iperveloci, che permettano di battere la concorrenza sul filo del nanosecondo.

Grazie ad una serie di complicatissimi algoritmi, questi computer riescono a svolgere nell'arco di pochissimo tempo una quantità di operazioni assolutamente impensabile per un essere umano.

A loro volta, i computer che gestiscono le compra-vendite in borsa sono collegati ad un sistema che "legge" costantemente le prime pagine di tutti i giornali più importanti (e delle agenzie di stampa, ovviamente). Questo sistema cerca di interpretare gli eventi positivi o negativi contenuti nelle notizie, tramite la ricerca di alcune parole chiave. Ecco quindi che parole come "attentato", "esplosione", oppure "Obama ferito" sono state interpretate negativamente dal sistema, che ha immediatamente scatenato la corsa alle vendite e la picchiata dell'indice.

Ci ritroviamo quindi in una situazione metafisica, dove l'unico essere umano che sia intervenuto in questa vicenda è stato l'hacker che è riuscito a mandare il falso Tweet della Associated Press. Tutto il resto è stato fatto dalle macchine: la diffusione in rete della notizia, la lettura in termini "negativi" di questa notizia da parte del sistema di monitoraggio, e la compravendita folle che ne è conseguita.

Se paradossalmente un agente di borsa si fosse allontanato un attimo prima per andare a fare la pipì, e fosse tornato dopo due minuti, rischiava addirittura di non accorgersi di nulla.

Anzi, a questo punto poteva anche restarsene a casa del tutto, tanto a quanto pare lui non serve più a nulla.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Jurij
Inviato: 29/4/2013 6:39  Aggiornato: 29/4/2013 6:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: La follia in un nanosecondo
Ah ah ah, adesso si che hanno ammortizzato i costi dei computer....

p.s. Verrà implementato un nuovo software ... il programma "buonsenso".

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
diegosol61
Inviato: 29/4/2013 8:29  Aggiornato: 29/4/2013 8:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/3/2013
Da: Roma
Inviati: 43
 Re: La follia in un nanosecondo
Continuano le prove generali ...

LoneWolf58
Inviato: 29/4/2013 9:38  Aggiornato: 29/4/2013 9:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: La follia in un nanosecondo
Hacker?...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Andre81
Inviato: 29/4/2013 10:41  Aggiornato: 29/4/2013 10:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 53
 Re: La follia in un nanosecondo
Consiglio di vedere questo piccolo spezzone su TED, sul ruolo della matematica e degli algoritmi:

http://www.ted.com/talks/lang/it/kevin_slavin_how_algorithms_shape_our_world.html


Andrea

alsecret7
Inviato: 29/4/2013 11:23  Aggiornato: 29/4/2013 11:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: La follia in un nanosecondo
quello che mi stupisce e un presidente se pur degli stati unit,i conti cosi tanto su economia del mondo! e sui computer! e propio vero che il popolo non conta in c.....zo!!

Pyter
Inviato: 29/4/2013 13:36  Aggiornato: 29/4/2013 13:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: La follia in un nanosecondo
E io che sono stato settimane e settimane, dopo aver visto un servizio di Caprarica, a chiedermi come fosse possibile che quando Berlusconi ha problemi agli occhi prima di un'udienza, la borsa scenda, mentre se la regina Elisabetta ha un principio di colite la borsa salga.

Ma che cavolo di ragionamenti fa HAL9000?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
appleseed
Inviato: 29/4/2013 13:44  Aggiornato: 29/4/2013 13:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: La follia in un nanosecondo
Di cosa ci stiamo stupendo?! Ormai l'high frequency trading ha snaturato il concetto di investimento in borsa.

Da uno studio recente risulta che il tempo di permanenza medio di un operatore su un azione a Wall street sia nel 70% degli scambi di 11 secondi!!!!

Gli 11 secondi che tengono in scacco Wall Street

Questo vuol dire che in borsa non si fa più investimento ma solo speculazione.

panagio
Inviato: 29/4/2013 13:52  Aggiornato: 29/4/2013 13:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: La follia in un nanosecondo
L' avevo postata nei commenti liberi...

Pyter forse ti sei perso che le prime indicazioni han detto
Che era opera di hacker siriani!!!
(Aspetto tua replica )

panagio
Inviato: 24/4/2013 6:32
Link articolo 24ore-hacker siriani

Ripropongo il commento già fatto, e a supporto dell'ottimo filmato
Postato due commenti sopra, aggiungo questo:

Una oscillazione del genere serve a far chiudere in grossa perdita
I privati che operano con stop löss di protezione,
Soprattutto chi opera in leva.

Le commissioni sono calcolate sull'effetitvo capitale investito, ed anche se
Sono indicativamente basse o a prezzo fisso, quando si opera in leva x10
La quota della commissione dell'operazione puô raggiungere valori % a due zeri.

In un "giochetto" del genere, dove di fatto per chi aveva l'azione in portafoglio
Senza stop löss non è cambiato nulla, per tutti quelli colpiti, si sono pagati
L'operazione più la perdita netta amplificata dall'effetto leva.

Se occorre faccio un esempio pratico numerico.

A mio avviso accadranno sempre più spesso queste speculazioni mirate ...vi ricordo
Qualche settimana fa il back out informatico (o forse era autunno), lo stop al Mibtel
Di alcuni titoli a borsa aperta, il divieto di vendite allo scoperto,
Deciso da un giorno all'altro solo su alcuni titoli ( i bancari).

perspicace
Inviato: 29/4/2013 13:57  Aggiornato: 29/4/2013 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: La follia in un nanosecondo

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Pyter
Inviato: 29/4/2013 14:09  Aggiornato: 29/4/2013 14:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: La follia in un nanosecondo
Un'altra cosa che mi piacerebbe chiedere al megacomputer è come mai nonostante Berlusconi e il PDL siano al governo, lo spread scenda invece di salire.

Secondo me il megacomputer ha preso la laurea in matematica quando ancora non c'era il numero chiuso.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fefochip
Inviato: 29/4/2013 14:27  Aggiornato: 29/4/2013 14:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: La follia in un nanosecondo
in pratica uno skynet finanziario è già realtà qui e ora.

(skynet per chi non lo sapesse era il computer "senziente" che decise lo sterminio della razza umana appena preso il controllo nei film terminator)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Farvatus
Inviato: 29/4/2013 14:34  Aggiornato: 29/4/2013 14:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/4/2005
Da: Torino
Inviati: 220
 Re: La follia in un nanosecondo
Davvero un ottimo articolo, non c'è che dire. Strano però vederlo su un sito come questo, in quanto in pratica rende qualsiasi teoria complottista sui generis, una mera illusione edificante. Non c'è mai stato nessun piano, e anche se ci fosse stato c'è da chiedersi se qualcuno ancora lo ricordi; per realizzarlo ci si è esonerati dal compierlo per affidarlo alle macchine, le uniche in grado di completarlo nella sua assurdità.
Il capitalismo ha ormai raggiunto lo stadio dell'aereo senza pilota, come si usa in gergo definirlo, o meglio del razzo che segue automaticamante il suo compito mosso da istruzioni elementari che lo spingono a rompere le catene di ogni gravità, che corre ed accelera senza sosta verso lo spazio profondo e noi siamo schiacciati dall'accelerazione, legati ai nostri seggiolini senza neanche sapere di starci per lo più ridotti ad automi, ma soprattutto senza riserve d'aria o scafandri. Come notava Max Weber il capitalismo si fermerà il giorno che avrà consumato l'ultima goccia di carburante, ma quando ciò avverrà e se avverrà saremo troppo lontani da casa per farvi ritorno, ammesso che ci sia ancora qualcuno sul razzo ancora vivo per accorgersene.

"In un certo senso tutto il nostro universo è tempo, è irreversibilità. Però il tempo emerge da una realtà eterna che è il vuoto." Ilya Prigogine
polaris
Inviato: 29/4/2013 18:30  Aggiornato: 29/4/2013 18:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: La follia in un nanosecondo
OT

Perdonate l'insistenza ma quando esce il nuovo film sull'11 settembre? Non era mica pronto?

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
Calvero
Inviato: 29/4/2013 18:50  Aggiornato: 29/4/2013 18:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: La follia in un nanosecondo
Citazione:
Il capitalismo ha ormai raggiunto lo stadio dell'aereo senza pilota, come si usa in gergo definirlo, o meglio del razzo che segue automaticamante il suo compito mosso da istruzioni elementari che lo spingono a rompere le catene di ogni gravità, che corre ed accelera senza sosta verso lo spazio profondo e noi siamo schiacciati dall'accelerazione


L'uomo è stronzo. Punto. Fatevene una ragione. Il Capitalismo c'entra un cazzo. L'uomo è un consumatore e sente di dover consumare, ed è fuori baricentro .. la gravita c'entra NULLA e non la sorpassi neanche per vie metaforiche. Quando l'uomo smetterà di credere nel profitto (e vedete voi se mai ce la potrà fare ) e tenerlo come perno delle società e cardine della propria anima, allora potrà scegliere di non essere inculato da un cazzo che gira in maniera destrorsa o di non essere inculato un cazzo che gira in maniera sinistrorsa. L'utopia comunista con l'omologazione dove tutti gli schiavi salariati sono uguali e classificati e si entusiasmano nelle macchine o la verticalizzazione di speranze illusorie. Cambia, appunto: un cazzo - ed ora, nell'era moderna, consumare è la Legge di Dio in quanto non siamo, ma abbiamo. Economia dotta di stocazzo

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
vernavideo
Inviato: 29/4/2013 20:23  Aggiornato: 29/4/2013 20:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: La follia in un nanosecondo
Ciao Massimo,

Citazione:
Grazie ad una serie di complicatissimi algoritmi......



Ti assicuro che non lo sono affatto, e non interpretano flash di agenzia ma analizzano gli scambi in tempo (quasi) reale.

Ciao,

Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Jurij
Inviato: 29/4/2013 20:28  Aggiornato: 29/4/2013 20:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: La follia in un nanosecondo
fefochip
Citazione:
in pratica uno skynet finanziario è già realtà qui e ora.

Scendo nei commenti e leggo questa roba di fefo … mi sono toccato subito !

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Redazione
Inviato: 29/4/2013 20:30  Aggiornato: 29/4/2013 20:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La follia in un nanosecondo
VERNAVIDEO: Citazione:
"Complicatissimi algoritmi"

Ti assicuro che non lo sono affatto.
Diciamo "complicatissimi" per me, che rasento a malapena le equazioni di secondo grado.

POLARIS: Citazione:
Perdonate l'insistenza ma quando esce il nuovo film sull'11 settembre? Non era mica pronto?
La versione italiana del film è pronta. Stiamo lavorando al trailer. Ancora qualche giorno di pazienza.

black
Inviato: 29/4/2013 20:49  Aggiornato: 29/4/2013 21:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: La follia in un nanosecondo
Citazione:
L'utopia comunista con l'omologazione dove tutti gli schiavi salariati sono uguali e classificati e si entusiasmano nelle macchine o la verticalizzazione di speranze illusorie. Cambia, appunto: un cazzo - ed ora, nell'era moderna, consumare è la Legge di Dio in quanto non siamo, ma abbiamo. Economia dotta di stocazzo



In seguito a una rivoluzione in cui il proletariato prenderà il potere politico, ci sarà una fase di transizione in cui si useranno i mezzi messi a disposizione dallo Stato per trasformare la società: a uno Stato borghese si sostituirà uno Stato proletario, a una dittatura della borghesia una dittatura del proletariato (anche se di fatti Marx presentò la teoria della transizione da una fase di "dittatura del proletariato", per l'attuazione successiva del comunismo, solo successivamente al Manifesto, ossia nel 1852, nella lettera a Weydemeyer, e nel 1875, nella Critica del Programma di Gotha. Terminata questa fase di transizione si arriverà al comunismo, ovvero a una società senza classi, in cui i mezzi di produzione sono comuni. Venuta a mancare la lotta di classe, sparirà anche il piano sul quale essa si sviluppava: lo Stato. Il potere pubblico, infatti, non è altro, per Marx ed Engels, che il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.


-I comunisti non si abbassano a dissimulare le loro opinioni ed i loro fini. Essi proclamano altamente che questi fini non potranno essere raggiunti senza il rovesciamento violento d'ogni ordine di cose attuale. Che le classi dominanti tremino pure all'idea d'una rivoluzione comunista. I proletarii non hanno nulla a perdere, all'infuori delle loro catene: essi hanno un mondo da guadagnare. Proletari di tutti i paesi unitevi!
-Ogni dì più la società si divide in due grandi campi opposti, in due classi nemiche: la Borghesia ed il Proletariato.
-La borghesia sopprime ogni dì più lo sparpagliamento dei mezzi di produzione, della proprietà e della popolazione. Essa aggruppa le popolazioni, accentra i mezzi di produzione e concentra la proprietà nelle mani di qualche individuo. La conseguenza fatale di questi cambiamenti fu lo accentramento politico.
-Sono state strette in una sola nazione, con un solo governo, una sola legge, un solo interesse nazionale di classe, un solo confine doganale. Nel suo dominio di classe, che dura appena da un secolo, la borghesia ha creato delle forze produttive il cui numero e la cui importanza superano quanto mai avessero fatto tutte insieme le generazioni passate.
-Basti ricordare le crisi commerciali, che nei loro ritorni periodici sempre più minacciosamente mettono in forse l'esistenza di tutta la società borghese.
-Nelle crisi scoppia una epidemia sociale che in ogni altra epoca sarebbe apparsa un controsenso: l'epidemia della sovrapproduzione
-Con quale mezzo riesce la borghesia a superare la crisi? Per un verso, distruggendo forzatamente una grande quantità di forze produttive; per un altro verso, conquistando nuovi mercati e sfruttando più intensamente i mercati già esistenti.
-Ma la borghesia non ha soltanto fabbricato le armi che le recano la morte; essa ha anche creato gli uomini che useranno quelle armi – i moderni operai, i proletari.[...] Nella misura in cui si sviluppa la borghesia, vale a dire il capitale, si sviluppa anche il proletariato.
-Quelli che furono sinora i piccoli ceti medi, i piccoli industriali, i negozianti e la gente che vive di piccola rendita, gli artigiani e gli agricoltori, tutte queste classi spofondano nel proletariato.[...] Così il proletariato si recluta in tutte le classi della popolazione. [...] La sua lotta contro la borghesia incomincia colla sua esistenza.
-La borghesia è di continuo in lotta: dapprima contro l'aristocrazia, poi contro quelle parti della borghesia stessa i cui interessi sono in contrasto col progresso dell'industria; sempre contro la borghesia di tutti i paesi stranieri.
-Lo scopo immediato dei comunisti è quello stesso degli altri partiti proletari: formazione del proletariato in classe, rovesciamento del dominio borghese, conquista del potere politico da parte del proletariato.
-Abolizione della proprietà privata [...] E la borghesia chiama l'abolizione di questo stato di cose abolizione della personalità e della libertà! E ha ragione. Perché si tratta, effettivamente, di abolire la personalità, l'indipendenza e la libertà borghese.
-Gli operai non hanno patria. Non si può toglier loro ciò che non hanno. [...] Ma poiché il proletariato deve conquistarsi prima il dominio politico, elevarsi a classe nazionale, costituirsi in nazione, è anch'esso nazionale, benché certo non nel senso della borghesia.
-Voi siete spaventati perché vogliamo abolire la proprietà privata. Ma nella vostra società attuale, la proprietà privata è abolita per nove decimi dei suoi membri. Ed è precisamente perché essa non esiste per nove decimi, che esiste per voi.
-Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.
-I nostri borghesi, non paghi d'avere a disposizione le mogli e le figlie dei proletari, per non parlare neppure della prostituzione ufficiale, trovano uno dei loro divertimenti principali nel sedursi reciprocamente le loro mogli



soprattutto erano gente ignorante

era il 48,1848

teto2009
Inviato: 29/4/2013 20:54  Aggiornato: 29/4/2013 20:55
So tutto
Iscritto: 19/10/2009
Da:
Inviati: 13
 Re: La follia in un nanosecondo
Non ho capito una cosa: se la borsa è gestita da supercomputer come hanno fatto questi ad accorgersene della smentita? Sono stati gli umani a dirgli "tutto ok era un hacker puoi andare avanti"?

peonia
Inviato: 29/4/2013 21:35  Aggiornato: 29/4/2013 21:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: La follia in un nanosecondo
Io non ci capisco e non ci voglio capire nulla della BORSA, in quanto mi è sempre sembrata un artificio malefico...ad usum delphini....
però chiedo: SIAMO SICURI CHE NON CI SIA STATO UN VERO ATTENTATO??????????
io non ne sarei così sicura.......

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
incredulo
Inviato: 29/4/2013 22:15  Aggiornato: 29/4/2013 22:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: La follia in un nanosecondo
Vernavideo ha scritto:

Citazione:
Ti assicuro che non lo sono affatto, e non interpretano flash di agenzia ma analizzano gli scambi in tempo (quasi) reale.


E' proprio questo il punto.

Non interpretano flash di agenzia.

Per cui questa notizia, quella dell'Hacker, oggi come oggi va tanto di moda parlarne ad uso e consumo del popolino inconsapevole, è una non notizia.

Le cause di questo calo non sono dovute all' "Hacker".

Il Sistema è sotto controllo perchè quasi tutti gli operatori di mercato adottano gli stessi comportamenti.

Quello che si vuole far credere, nella cosidetta realtà percepita, è l'idea di un Sistema fuori controllo per colpa dei "computers" che autonomamente decidono cosa fare.

La realtà è che la Finanza e la speculazione la fanno da padroni in un mercato che dovrebbe guardare ai fondamentali, che nel gergo tecnico significa la capacità per l'impresa di creare ricchezza.

E' l'avidità del mercato a causare questi rovesci, in un mondo economico-finanziario che si è allontanato dalla realtà delle aziende sane che producono utili per rovesciarsi sulla speculazione selvaggia avendo a disposizione un mercato diventato globale, senza sosta, senza orari, perennemente all'erta.

Questa sarà molto probabilmente la causa della dissoluzione di questo mondo.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
mike57
Inviato: 29/4/2013 22:40  Aggiornato: 29/4/2013 22:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/3/2008
Da: savoia di lucania
Inviati: 90
 Re: La follia in un nanosecondo
Redazione abbiamo urgente bisogno di analizzare gli ultimi eventi politici. Per favore si puo fare post. Ciao.

Redazione
Inviato: 29/4/2013 22:50  Aggiornato: 29/4/2013 22:50
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La follia in un nanosecondo
MIKE: "Redazione abbiamo urgente bisogno di analizzare gli ultimi eventi politici. Per favore si puo fare post. "

In che senso? Apro un nuovo "commenti liberi"?

mike57
Inviato: 29/4/2013 23:00  Aggiornato: 29/4/2013 23:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/3/2008
Da: savoia di lucania
Inviati: 90
 Re: La follia in un nanosecondo
Massimo qualsiasi cosa, c'e un po di disorientamento generale e questo e l'unico luogo serio dove se ne puo parlare. Forse te che vivi fuori Italia non la senti ma qui c'e una incertezza totale.

Mande
Inviato: 30/4/2013 0:09  Aggiornato: 30/4/2013 0:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: La follia in un nanosecondo
Le borse sono sempre le stesse da più di cent'anni.

Nel racconto mistico del "libero mercato" sono i templi dove i gran sacerdoti "allocano correttamente" il denaro verso gli investimenti più produttivi guidati da una "informazione perfetta" sulle aziende.

Nella realtà sono da più di cent'anni luoghi dediti alla speculazione dove nessuno si interessa se un'azienda ha prospettive di crescita ma si gioca a prevedere il comportamento degli altri investitori allo scopo di estrarne profitto.

Il solo fatto che qualcuno domandi un'azione ne alza il prezzo e prevedere un trend rialzista fa guadagnare. Se io compro un'azione a 10 e domani tutti la vogliono il suo valore aumenta ed io vendendola ci guadagno.

Una volta queste previsioni erano fatte da uomini oggi sono algoritmi che girano su computer.

Keynes e "Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta"
Teoria generale (wikipedia)
Citazione:

La separazione tra proprietà e gestione ha influenzato la stabilità della valutazione dei titoli e, quindi, del valore degli investimenti, perché sempre di più coloro che decidono come investire sanno poco o nulla delle reali condizioni dell'impresa. Allo stesso modo, i mercati tendono a reagire eccessivamente alle notizie sui profitti degli investimenti, e sono soggetti a irrazionali crisi di panico o ad altrettanto irrazionali fasi di euforia, dovute ai cosiddetti animal spirit, gli istinti degli operatori. Anche lo stato di fiducia dei creditori, ovvero dei prestatori dei fondi con i quali verranno effettuati gli investimenti, ha un suo ruolo. La principale causa dell'instabilità delle quotazioni sui mercati azionari è, però, il comportamento degli speculatori. Questi soggetti non hanno alcun interesse al rendimento prospettico degli investimenti e ai dividendi, ma sono interessati solo ai guadagni in conto capitale, ovvero alle variazioni di valore dei titoli. Perseguendo questo obiettivo, la loro principale preoccupazione è quella di capire quanto il mercato valuterà un determinato investimento, non quanto esso effettivamente vale. Inoltre, poiché tutti gli speculatori agiscono così, essi dovranno cercare di capire l'opinione degli altri speculatori sulla valutazione che verrà data dal mercato. Keynes, basandosi anche sulla sua fortunata esperienza di investitore,[51] utilizza una metafora molto celebre, cioè quella del concorso di bellezza (beauty contest). In questa metafora, un giornale mette in palio un premio per chi sarà in grado di indovinare la ragazza vincitrice di un concorso di bellezza nel quale a votare sono gli stessi partecipanti al gioco a premi, «cosicché ciascun concorrente deve scegliere, non quei volti che egli ritenga più graziosi, ma quelli che ritiene più probabile attirino i gusti degli altri concorrenti»,[52] a loro volta consapevoli dell'atteggiamento degli altri partecipanti. In questo esempio, «la nostra intelligenza è rivolta ad indovinare come l'opinione media immagina che sia fatta l'opinione media medesima».

Redazione
Inviato: 30/4/2013 0:58  Aggiornato: 30/4/2013 0:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La follia in un nanosecondo
MIKE: "Forse te che vivi fuori Italia non la senti ma qui c'e una incertezza totale."

Certo che la sento. E' la quiete prima della tempesta.

Ora apro il thread.

monoiel
Inviato: 30/4/2013 15:16  Aggiornato: 30/4/2013 15:16
So tutto
Iscritto: 18/3/2012
Da:
Inviati: 13
 Re: La follia in un nanosecondo
"per continuare a guadagnare soldi è diventato necessario affidarsi a una serie di supercomputer, collegati alle borse con linee iperveloci, che permettano di battere la concorrenza sul filo del nanosecondo."
"Grazie ad una serie di complicatissimi algoritmi, questi computer riescono a svolgere nell'arco di pochissimo tempo una quantità di operazioni assolutamente impensabile per un essere umano."

Assolutismi semplicistici e iperboli come se piovesse: sembrano i pensierini di un ragazzino delle medie. Complimenti.

Salva81
Inviato: 30/4/2013 17:02  Aggiornato: 30/4/2013 17:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/9/2011
Da: Torino
Inviati: 344
 Re: La follia in un nanosecondo
Citazione:

Assolutismi semplicistici e iperboli come se piovesse: sembrano i pensierini di un ragazzino delle medie. Complimenti.


Che commento inutile.
Il concetto è chiaro ed è espresso in modo semplice per essere compreso meglio.

Si sarebbe potuto dire che il trading algoritmico, è un sistema diffuso e strutturato nei flussi comunicativi di compravendita di titoli di borsa, basato su cluster di mainframe interconnessi tra di loro con linee dedicate ad alta velocità e che le elevate prestazioni computazionali del sistema ha nel tempo sostituito il trader umano, incapace di elaborare a parità di tempo gli stessi modelli di calcolo sia in termini di quantità che di complessità.

Il concetto è quello, l'immediatezza nella comprensione meno.
Il tuo commento tendenzioso al contrario è evidentissimo. Complimenti a te.


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