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politica italiana : Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Inviato da Redazione il 4/10/2012 6:10:00 (7303 letture)

di Marco Cedolin

La giornata di sciopero del trasporto pubblico locale che ieri ha paralizzato le principali città italiane sembra avere provocato di tutto e di più.

Orde di cittadini in preda al panico in fuga nelle gallerie del metrò milanese come fossero inseguiti dagli zombies di Resident Evil, ressa in ogni dove, malori, tensioni e perfino manipoli di "eroi" disposti ad immolare il proprio corpo strisciamdo sotto le saracinesche in chiusura, pur di riuscire a prendere l'ultimo treno prima dello stop alla circolazione. Orde di pennivendoli pronti a sbavare rabbia dichiarando che "uno sciopero così non è da paese civile" e addirittura il garante sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali Roberto Alesse che con un tempismo da orologio svizzero si è affrettato ad aprire un'inchiesta sull'astensione dal lavoro in oggetto.

Comprendiamo bene come nell'Italia governata dai banchieri lo sciopero somigli sempre più ad una creatura mitologica alla cui vista inorridire e darsi alla fuga pervasi dal panico....

E lo stesso pensiero che qualcuno possa scioperare, in un momento storico in cui qualsiasi lavoro da schiavo viene considerato alla stregua di un privilegio inarrivabile sembri ai più esercizio di pura follia.

Così come comprendiamo la frustrazione e la paura delle molte persone il cui imperativo è quello di arrivare al lavoro comunque con ogni mezzo, perché se non ci arrivano nessuno pagherà loro la giornata e malauguratamente il lavoro potrebbero anche perderlo, dal momento che i contratti da schiavo sdoganati dalla legge Biagi fra i plausi generali non contemplano più alcuna tutela.

E ancora comprendiamo la ferocia degli scribacchini da guardia tenuti generalmente a catena, qualora in occasioni speciali come questa venga loro concessa dal padrone libertà di ringhiare, azzannare e sfogarsi come meglio credono, purchè naturalmente si tratti delle gambe giuste. Ed anche lo zelo con cui si è mobilitato il garante, dal momento che il suo mestiere consiste proprio nel far si che gli eventuali scioperi non arrechino danno a nessuno e possibilmente neppure si vedano.

Quello che invece fatichiamo a comprendere é la presunzione ostentata da tutto il carrozzone mainstream nel presentare uno sciopero generale alla stessa stregua di una calamità naturale, sfruttando per avvalorare la propria tesi l'isteria collettiva dei forzati da pendolarismo e la paranoia modello americano che ormai si è impadronita di molti italiani.

Dimenticando completamente di ragguagliare il lettore/ascoltatore sul motivo che ha indotto i lavoratori del trasporto pubblico locale a scioperare. Cioé il fatto che il loro contratto non viene rinnovato dal 2007, abominio realmente indegno di un paese civile e anche di quelli che nella nostra supponenza siamo usi considerare scarsamente ricchi di civiltà.

L'unico fatto realmente inaccettabile è proprio quello che l'informazione, primo gurdaspalle dei banchieri, anzichè rispondere alla domanda "ma perchè questi scioperano?"che ieri milioni di cittadini si saranno posti, preferisca focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla calca, i disagi, gli svenimenti.

Si trattava di uno sciopero, il cui scopo precipuo è proprio quello di creare disagi, per attirare l'attenzione su un problema, in questo caso anche di una certa gravità.

Non di un ciclone tropicale, anche se di questi tempi nel nostro paese è certo più alta la probabilità d'imbattersi nel secondo piuttosto che nel primo.

Marco Cedolin - Il Corrosivo

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 4/10/2012 6:19  Aggiornato: 4/10/2012 6:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Soltanto chi ha la vista lunga riesce a cogliere segnali importanti nelle cose apparentemente più banali.

Il progetto a lungo termine di "devitalizzazione" della forza popolare procede di pari passo con la crescita di presa di coscienza da parte della popolazione.

Chissà chi taglierà per primo il traguardo?

Bakunin
Inviato: 4/10/2012 6:36  Aggiornato: 4/10/2012 6:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/5/2012
Da:
Inviati: 49
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
L'attacco ai diritti dei lavoratori e delle persone di questo periodo è spaventoso, il processo di schiavizzazione procede apparentemente inarrestabile anche grazie a questa stampa, che definire vergognosa è un vero complimento.
La solita speranza è che a furia di tirare la corda (della pazienza e della resistenza della pur inebetita "gente") prima o poi la spezzino.
Per riappropiarsi di ciò che ci è stato tolto e soprattutto per non farci sottrarre altri diritti acquisiti, è davvero necessaria una sollevazione generale di grandidssimo impatto.
Possibile che gli spagnoli siano così avanti rispetto a noi sul piano dell'indignazione ? E si che a noi italiani il materiale davvero non manca...

Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 7:15  Aggiornato: 4/10/2012 7:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Si trattava di uno sciopero, il cui scopo precipuo è proprio quello di creare disagi, per attirare l'attenzione su un problema, in questo caso anche di una certa gravità.


Due riflessioni , la prima riguarda la "forza" dei sindacati , non riuscire a chiudere i rinnovi dei contratti in tutto questo tempo è un segno di debolezza , anche se non si capisce per quale motivo invece di uno sciopero "una tantum" non si organizzi uno sciopero ad oltranza , i servizi non riprendono fino alla chiusura delle trattative , la seconda riflessione invece viene spontanea in caso di vittoria dei sindacati , ovvero chi paga?
I servizi pubblici (PA, telecomunicazioni, acqua, luce, gas, ecc. ecc.) per fortuna non possono essere delocalizzati essendo necessari sul territorio ,per cui in caso di aumenti degli stipendi il passo successivo sarà quello di aumentare il costo dei servizi , in questo caso a rimetterci saranno le fasce più deboli , scatenando una guerra tra poveri in cui non si riesce a vedere il vincitore.

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
giusavvo
Inviato: 4/10/2012 9:02  Aggiornato: 4/10/2012 9:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Il progetto a lungo termine di "devitalizzazione" della forza popolare procede di pari passo con la crescita di presa di coscienza da parte della popolazione.

Scommetto che arriverà prima la "devitalizzazione" e per due motivi: per logica, essendo la "devitalizzazione" conditio sine qua non della "coscienza popolare" e, poi, perchè sono un pessimista...

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
migZ
Inviato: 4/10/2012 9:44  Aggiornato: 4/10/2012 9:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/2/2012
Da:
Inviati: 91
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Fabrizio70 Citazione:
non si capisce per quale motivo invece di uno sciopero "una tantum" non si organizzi uno sciopero ad oltranza


secondo me ci hai preso, questa è LA domanda.
L'unica risposta che riesco a darmi è che i sindacati sono collusi col padrone, usano lo sciopero una tantum come la valvola di una pentola a pressione azionata manualmente.
Così ogni tanto si organizza un corteo - che non da' quasi fastidio a nessuno - si organizza uno sciopero - che, a parte quello dei trasporti pubblici, non da' quasi fastidio a nessuno - e passato il giorno di disagio tutto riprende come prima.

Quello che deve cambiare (oltre a una serie lunghissima di cose) è il modo di protestare.

gudarian
Inviato: 4/10/2012 10:15  Aggiornato: 4/10/2012 10:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Si trattava di uno sciopero, il cui scopo precipuo è proprio quello di creare disagi, per attirare l'attenzione su un problema, in questo caso anche di una certa gravità.


ahh,ahh, questa è veramente bella......

considerando che a roma la maggior parte dei dipendenti atac (servizi pubblici) sono:
1) parenti o amici di alemanno o dei sindachetti precedenti,
2) inbucati dai sindacati
3) inbucati dai partiti

è difficile pensare che possano avere un grave problema il grave problema lo hanno i cittadini che sono le uniche vittime di questa selvaggia astensione da un servizio pubblico....

Lo sciopero dovrebbe colpire il "padrone" ma in una azienda pubblica cosa vuoi colpire, il danno procurato all'azienda (il mancato introito) è ripianato dallo stato mentre il danno procurato al cittadino non è ripianato da nessuno...

Citazione:
Così ogni tanto si organizza un corteo - che non da' quasi fastidio a nessuno - si organizza uno sciopero - che, a parte quello dei trasporti pubblici, non da' quasi fastidio a nessuno - e passato il giorno di disagio tutto riprende come prima.


Posso chiederti dove vivi... No perchè di solito i cortei li vengono a fare a roma e ti posso assicurare che rompono abbastanza i zebedei ai cittadini romani, poichè la città viene paralizzata e siccome ogni giorno ne abbiamo uno, diventa difficile vivere.....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
illupodeicieli
Inviato: 4/10/2012 10:24  Aggiornato: 4/10/2012 10:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Vedendo un attimo il Tg della 7, ho colto proprio le persone che strisciavano sotto la serranda: il commento del falso Giuda Mentana è stato,appunto, il riferimento al paese civile. Mi preme invece riprendere il punto sul comportamento dei sindacati che, come sempre, sono stati e sono assenti. Eppure sono cinque anni che il contratto aspetta il rinnovo. Ora chi governa o chi si doveva occupare della questione, dirà ,come fa il buon padre di famiglia quando non ha soldi o non sa cosa dire, che "ci sono state e ci sono , altre priorità" e ,per far incazzare le persone che sanno capire che trattasi di mera presa in giro, aggiungerà "che la questione,comunque, è in agenda". Sullo sciopero in generale c'è da dire che se non riesce a richiamare l'attenzione e a fissare una data per le trattative, per discutere e risolvere i problemi, è un po' come certi scioperi studenteschi fatti per solidarietà verso terzi. C'è anche da sapere ,e questo chi sciopera dovrebbe saperlo, chi è l'interlocutore, chi può decidere e prendere provvedimenti e impegni: diversamente è come chi se la prende con i bidelli perchè non funziona il riscaldamento. Ecco che un bel prospetto, come la tavola degli elementi o un albero genealogico, dovrebbe essere consegnato insieme alla carta d'identità: sei uno studente che frequenta una scuola pubblica? Se non va questo e quest'altro, devi rivolgerti a ...se vuoi promuovere idee per questa o quest'altra cosa, il tuo interlocutore è tizio e non caio. Lo stesso dovrebbe valere per i lavoratori del pubblico e del privato. Che poi ci siano interessi per evitare di prendere decisioni o perchè queste vengano prese il più tardi posssibile, è un'altro paio di maniche: ma anche in questo caso, occorre essere informati. Chi è che informa? Lì casca l'asino.

alinos
Inviato: 4/10/2012 11:56  Aggiornato: 4/10/2012 11:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: Livorno
Inviati: 118
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Uno sciopero è uno sciopero. In quanto tale, specie se dei mezzi pubblici serve a creare disagio.
Il problema è che farlo di un giorno non serve a nulla se non a irritare i cittadini.
Fate uno sciopero a oltranza, che duri giorni e giorni, allora sì che chi di dovere verrà a più miti consigli e sui giornali si parlerà dei motivi per cui i lavoratori scioperano.
Io vorrei sapere chi suggerisce gli scioperi a "rate"..
Ma roba da matti....

gudarian
Inviato: 4/10/2012 12:04  Aggiornato: 4/10/2012 12:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Uno sciopero è uno sciopero. In quanto tale, specie se dei mezzi pubblici serve a creare disagio. Il problema è che farlo di un giorno non serve a nulla se non a irritare i cittadini. Fate uno sciopero a oltranza, che duri giorni e giorni, allora sì che chi di dovere verrà a più miti consigli e sui giornali si parlerà dei motivi per cui i lavoratori scioperano. Io vorrei sapere chi suggerisce gli scioperi a "rate".. Ma roba da matti....


ma non diciamo corbellerie, lo sciopero deve creare un problema al "padrone"...

Uno sciopero pubblico invece crea solo problemi ai cittadini che sono "innocenti" sulle contrattazioni sindacali.(poi considerando che so tutti raccomandati, che contrattazione vuoi?)

La cosa buffa è che questi scioperi avvengano sempre di venerdi, prima del week end....

Magari provassero a farlo per più giorni, con l'ultimo sciopero hanno rischiato il linciaggio, magari se vanno ad oltranza una sana randellata la rimediano....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
ostix
Inviato: 4/10/2012 13:44  Aggiornato: 4/10/2012 13:44
So tutto
Iscritto: 4/7/2011
Da:
Inviati: 18
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
1) lo sciopero deve creare consapevolezza e visibilità di un disagio

2) non esistono cittadini "innocenti", il sindacato è quello che è perché i "cittadini innocenti" sono dei menefreghisti

3)Visto che scioperare costa sopratutto a chi lo fa (in busta paga) potrà avere anche il diritto di scegliere la giornata che più gli garba?

4)Perché viviamo in un paese di menefreghisti una sana randellata prima o poi arriverà anche a te

Red_Max
Inviato: 4/10/2012 13:48  Aggiornato: 4/10/2012 13:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Al di là dell'utilità o meno degli scioperi, è innegabile che i media casualmente si focalizzino sui disagi creati e non sui motivi che hanno portato allo sciopero... come con le manifestazioni di protesta ti fanno passare dalla parte del torto agli occhi della gente...
Ma ripeto, il fatto è puramente casuale
Per questo secondo me bisogna trovare nuove forme di protesta assolutamente non violente e con maggiore visibilità.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
gudarian
Inviato: 4/10/2012 14:08  Aggiornato: 4/10/2012 14:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
1) lo sciopero deve creare consapevolezza e visibilità di un disagio 2) non esistono cittadini "innocenti", il sindacato è quello che è perché i "cittadini innocenti" sono dei menefreghisti 3)Visto che scioperare costa sopratutto a chi lo fa (in busta paga) potrà avere anche il diritto di scegliere la giornata che più gli garba? 4)Perché viviamo in un paese di menefreghisti una sana randellata prima o poi arriverà anche a te


1) lo sciopero deve colpire chi gestisce l'azienda, se l'azienda è pubblica lo stato risana il "danno" ottenuto dallo sciopero, quindi è inutile.

2) Il sindacato è quello che è perchè da tempo ha smesso di aiutare i lavoratori e pensa esclusivamente al suo auto mantenimento.

3) Assolutamente no, non stiamo parlando di andare in vacanza (anche se la maggior parte poi lo usa per quello..)

4) Cos'è una minaccia!! . Le randellate le prenderanno quelli che per loro comodo utilizzano lo sciopero, senza tener conto di quei pochi limiti che la legge gli imporrebbe ai danni dei cittadini

D'altro canto se nessuno capisce il motivo per cui un dipendente pubblico debba fare sciopero (e soprattutto i raccomandati nell'ambito dei trasporti) un motivo ci sarà...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
aleste85
Inviato: 4/10/2012 14:08  Aggiornato: 4/10/2012 14:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
io sono strafavorevole agli scioperi ci mancherebbe. però tutti gli impiegati di aziende private medio piccole che guadagnano meno dei dipendenti pubblici , oppure che hanno contratti a progetto cosa dovrebbero dire in questo momento?
sciopero va bene però con responsabilità. c'è gente che se non va a lavoro non guadagna (come dice giustamente l'articolo) e con un biglietto di 1,5 euro (almeno a milano) una persona ha il sacrosanto diritto di lavorare (anzi ha pure pagato per andare a lavorare).
avrebbero dovuto creare disagi ma non bloccare le città.

aleste85
Inviato: 4/10/2012 14:14  Aggiornato: 4/10/2012 14:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Al di là dell'utilità o meno degli scioperi, è innegabile che i media casualmente si focalizzino sui disagi creati e non sui motivi che hanno portato allo sciopero... come con le manifestazioni di protesta ti fanno passare dalla parte del torto agli occhi della gente...


hai ragione sul fatto dei media. però ti assicuro che la mattina dello sciopero in metropolitanana a milano c'erano molte persone furenti ed gli articoli sarebbero usciti solo il mattino dopo

gudarian
Inviato: 4/10/2012 14:22  Aggiornato: 4/10/2012 14:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
hai ragione sul fatto dei media. però ti assicuro che la mattina dello sciopero in metropolitanana a milano c'erano molte persone furenti ed gli articoli sarebbero usciti solo il mattino dopo


il problema è che la gente si è rotta i zebedei.... doversi alzare alle 5 per andare a lavorare, magari sotto pagati con turni del caspio, e vedersi mandare tutto a monte da una cricca di nullafacenti raccomandati pubblici, che decide che il loro contratto è fermo dal 2007 (si sono svegliati presto i cosi detti sindacati), e quindi devono creare il caos perchè il loro posto sicuro merita di avere una decina di minuti in più di pausa caffè ogni fine turno.......

Un po gli zebedei ti girano

Tra i tanti che sono stati colpiti dallo "sciopero" vacanza ci sono molti con contratto a progetto che non possono protestare perchè altrimenti non glielo rinnovano....

Ma questo hai sindacati non interessa.....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 14:28  Aggiornato: 4/10/2012 14:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
però tutti gli impiegati di aziende private medio piccole che guadagnano meno dei dipendenti pubblici , oppure che hanno contratti a progetto cosa dovrebbero dire in questo momento?


SCIOPERO !!!


Citazione:
avrebbero dovuto creare disagi ma non bloccare le città.


Se non blocchi la città che disagio crei ?

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 14:29  Aggiornato: 4/10/2012 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
e vedersi mandare tutto a monte da una cricca di nullafacenti raccomandati pubblici


Non mi sembra che i mezzi girino da soli , senza contare i turni festivi e notturni....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
alsecret7
Inviato: 4/10/2012 14:34  Aggiornato: 4/10/2012 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
io credo che l'italia sia un paese anomalo dove si accetta di tutto ti negano di scioperare! ti negano di manifestare! e se lo fai ti dicono pure come devi scioperare, e anche come devi protestare!e la gente lo accetta a testa bassa come le pecore. l'esempio e la spagna mentre loro lottano per i loro diritti qua nessuno muove un dito vanno persino a comprare i phone e fare la fila! gente che non a neanche un lavoro! ma vi rendete conto che cazzo di gente e l'italiano! ai pure un presidente del cosiglio messo li dalle lobbi e da un presidente della repubblica venduto al potere! e senza essere eletto! i telegiornali e i giornali che non fanno un articolo su quello che suuccede in spagna e in grecia! come la chiamate voi democrazia? e un stato dittattoriale! ma a quanto pare non importa tanto ce sempre maria de filippi che ci protegge auguri!!

AFrayn
Inviato: 4/10/2012 14:34  Aggiornato: 4/10/2012 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:

Autore: Red_Max Inviato: 4/10/2012 9:48:10

Al di là dell'utilità o meno degli scioperi, è innegabile che i media casualmente si focalizzino sui disagi creati e non sui motivi che hanno portato allo sciopero... come con le manifestazioni di protesta ti fanno passare dalla parte del torto agli occhi della gente...
Ma ripeto, il fatto è puramente casuale
Per questo secondo me bisogna trovare nuove forme di protesta assolutamente non violente e con maggiore visibilità.


Non sono le manifestazioni di protesta che "fanno passare dalla parte del torto", a meno di vivere in uno stato totalitario con appoggio monolitico e incondizionato al regime della maggior parte della popolazione.
Chi lavora dietro le quinte col fine di mantenere lo status quo e rendere invisa qualsiasi forma di protesta, compresi gli scioperi, sono i media istituzionali e/o asserviti ai poteri dominanti, che adoperano la selezione e la forma di divulgazione delle informazioni come metodo di persuasione, tanto più efficace quanto più il popolo trovandosi sotto pressione baratta volentieri diritti astratti superflui come la libertà in cambio del tozzo di pane graziosamente concesso dai suoi padroni.
Di fronte a questa risposta pavloviana interiorizzata da gran parte della popolazione, la quale inizia a sbavare al semplice tintinnare del campanello "sciopero", pensare a un cambiamento reale in assenza di un controllo popolare sui mezzi di informazione, esigendo peraltro che si esplichi secondo modalità assolutamente non violente, é velleità da letterina a Babbo Natale.
In realtà, credo che siamo intrappolati in una situazione che al momento non presenta vie d'uscita, né violente né non-violente: gli anticorpi sociali al cambiamento sono talmente radicati che qualsiasi proposta verrebbe nella migliore delle ipotesi ignorata, se non apertamente repressa. Il laboratorio Grecia è dietro l'angolo e gli esiti mi paiono emblematici. Potrei addirittura scommettere che, qualora si giungesse agli estremi greci, in Italia otterremmo qualcosa di peggio di Alba Dorata, considerando l'inscrizione nel DNA di tanti nostri compatrioti di un lemma reazionario (...non necessariamente fascista...) neanche troppo dissimulato. L'invito a menare gli scioperanti apparso poco sopra è una delle sue manifestazioni più grossolane.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
sartandrea
Inviato: 4/10/2012 14:36  Aggiornato: 4/10/2012 14:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2011
Da:
Inviati: 220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
quando iniziai a lavorare dopo la maturità ('82) c'era un principio condiviso e accettato;
- il lavoratore pubblico guadagnava di meno ma aveva la certezza del posto

- il lavoratore privato guadagnava di più a fronte del rischio di perdere il posto

c'era un equilibrio.

adesso, grazie ad uno dei peggiori Sindacati d'Europa, il lavoratore "pubblico" non solo ha la certezza del posto ma guadagna di più del suo collega che lavora nel campo privato che soprattutto in questi anni è sempre a forte rischio di perdere il lavoro

quindi, vista l'attuale situazione sociale, quando vedi una categoria di raccomandati e privilegiati, perché oggi i "pubblici" sono tali, scioperare soprattutto il Venerdì confermando anche la nomea di fannulloni ,giustamente t'incazzi come una iena


@ostix
Citazione:
2) non esistono cittadini "innocenti", il sindacato è quello che è perché i "cittadini innocenti" sono dei menefreghisti

questa è la più grande cazzata che ho letto in questi commenti

...La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia...
(Erasmo da Rotterdam)
AFrayn
Inviato: 4/10/2012 14:41  Aggiornato: 4/10/2012 14:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:

Autore: alsecret7 Inviato: 4/10/2012 10:34:27

io credo che l'italia sia un paese anomalo dove si accetta di tutto ti negano di scioperare! ti negano di manifestare! e se lo fai ti dicono pure come devi scioperare, e anche come devi protestare!e la gente lo accetta a testa bassa come le pecore. l'esempio e la spagna mentre loro lottano per i loro diritti qua nessuno muove un dito vanno persino a comprare i phone e fare la fila! gente che non a neanche un lavoro! ma vi rendete conto che cazzo di gente e l'italiano! ai pure un presidente del cosiglio messo li dalle lobbi e da un presidente della repubblica venduto al potere! e senza essere eletto! i telegiornali e i giornali che non fanno un articolo su quello che suuccede in spagna e in grecia! come la chiamate voi democrazia? e un stato dittattoriale! ma a quanto pare non importa tanto ce sempre maria de filippi che ci protegge auguri!!


Consolati, in Brasile vige sostanzialmente la stessa mentalità.
L'anomalia principale degli italiani è credersi sempre caso speciale, nel bene e nel male: se solo sospettassero di essere sostanzialmente un paese come tutti gli altri, ciascuno con le proprie idiosincrasie, gli verrebbe la depressione.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
gudarian
Inviato: 4/10/2012 14:44  Aggiornato: 4/10/2012 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
L'invito a menare gli scioperanti apparso poco sopra è una delle sue manifestazioni più grossolane


mi spiegate come fate a non capire un fava di quello che uno dice.... troppa ideologia fa male....

Ripeto, ho detto che già con l'ultimo sciopero dei trasporti si è rischiato il linciaggio verso i nullafacenti raccomandati lavoratori del trasporto da parte di passeggeri che nella maggior parte dei casi non possono far valere i loro diritti, se poco poco avesse fatto uno sciopero ad oltranza avrebbero sicuramente rimediato qualche randellata....

Chiaro così.....

Citazione:
Di fronte a questa risposta pavloviana interiorizzata da gran parte della popolazione, la quale inizia a sbavare al semplice tintinnare del campanello "sciopero", pensare a un cambiamento reale in assenza di un controllo popolare sui mezzi di informazione, esigendo peraltro che si esplichi secondo modalità assolutamente non violente, é velleità da letterina a Babbo Natale.


Bellissima frase, peccato l'ideologia rende ciechi ma bravi nello scrivere...

Citazione:
gli anticorpi sociali al cambiamento sono talmente radicati che qualsiasi proposta verrebbe nella migliore delle ipotesi ignorata

e questi anticorpi come le curi? con gli scioperi del venerdi per andare tutti in vacanza ????

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 4/10/2012 14:45  Aggiornato: 4/10/2012 14:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Non mi sembra che i mezzi girino da soli , senza contare i turni festivi e notturni....


non ho capito cosa intendi!

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Pyter
Inviato: 4/10/2012 14:47  Aggiornato: 4/10/2012 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ogni volta che capitano queste cose mi pare superfluo ricordare ciò che giustamente dice il nostro presidente della Repubblica.
Eppure bisogna ricordarlo ogni volta.
Il sacrosanto diritto di protestare è sancito dalla costituzione ed è giusto che venga usato, ma non possiamo permettere che esso venga attuato nè con mezzi violenti nè con
azioni che siano fonte di disordini e disagi per i cittadini, che sono indegni di un paese civile.

Come si comporta un paese civile?
Ci viene incontro lo stesso presidente ma è di fretta e gli hanno subito tolto il microfono.

Niente male, anche perchè mi pare una cosa implicita che tutti capiscono.

Come ci si deve comportare?
Ma come fa l'elite, la classe dirigente e quella istituzionale.

Cribbio, quando l'elite deve fare qualcosa di sacrosanto, che però ha dei "collateral damage", cazzo di un cribbio, è semplice: non la fa!
E' un concetto difficile?

Example:
Dobbiamo andare in Afghanistan per uccidere Bin Laden, ma c'è il rischio che si uccidano bambini?
Cazzo di un cribbio, non la facciamo perchè siamo un paese civile!

Lo devo dire in turco?
E traduciamolo anche in turco così si approfitta per farlo sapere anche ai siriani.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
AFrayn
Inviato: 4/10/2012 14:58  Aggiornato: 4/10/2012 15:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@gudarian:

di sicuro gli anti-anticorpi non li crei rivolgendoti contro quelli che, basicamente, sono schiavi retribuiti come te. Il massimo che ottieni é una sessione di scarico della rabbia contro soggetti che ritieni più deboli, se non altro su base numerica.
Interessante il livore verso le ideologie... Tutti ne abbiamo una, il fatto che sia implicita e poco appariscente non significa che non sia lì a guidarci. Tu sai qual è la tua? Perché della mia sono ben cosciente e soddisfatto, e di certo non mi porta a reazioni inconsulte, ancorché prevalentemente verbali (per ora...) contro lavoratori che, lasciando perdere le amenità riguardanti la scelta della data degli scioperi (di grazia, cosa cambierebbe per te se fosse al mercoledì: protesteresti meno? Siamo onesti, per favore) in definitiva mirano a migliori condizioni di lavoro. Se questa ti sembra una richiesta irragionevole, forse la rabbia che covi dovresti rivolgerla verso te stesso o la categoria lavorativa cui appartieni, che non sa o vuole lottare.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 15:00  Aggiornato: 4/10/2012 15:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Citazione:
Non mi sembra che i mezzi girino da soli , senza contare i turni festivi e notturni....


non ho capito cosa intendi!


E' da questa mattina che accusi un intera classe lavorativa , quella degli addetti al trasporto pubblico , di essere fancazzista , ora visto che sei così perspicace sarai in grado di spiegare come mai in condizioni normali i mezzi pubblici vanno in giro (non mi sembra che utilizzino Knight Industries Two Thousand ) , e pure come mai vanno in giro nei giorni festivi e durante le ore notturne , questo rimane un vero mistero....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
TAZMIN
Inviato: 4/10/2012 15:02  Aggiornato: 4/10/2012 15:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2004
Da:
Inviati: 56
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Marco..ottimo come smepre, ma una cosa non l'hai citata..nesl senso che ovviamente nessun media l'ha riportata: nella civilissima e ricchissima germania i lavoratori di lufthansa hanno fatto scioperi che hanno messo in ginocchio compagnia e traffico aereo continentale..per avere rinnovi, oltre che puntuali, ben più sostanziosi! eppure, loro sono civili, i disagi loro sono profumati.. il mio disgusto è toatle.. la guerra l'hanno vinta e noi non ci possiamo più fare niente e dobbiamo solo salvare noi stessi! so che è un discorso egoista e ruvido,ma cosi è: vedere gente fare a cazzotti per l'iphone, condannare ma nel suo intimo invidiare i fiorito..etc etc..mi lascia senza speranza..e con la voglia di andarmene.. ma dove?

gudarian
Inviato: 4/10/2012 15:02  Aggiornato: 4/10/2012 15:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
E' da questa mattina che accusi un intera classe lavorativa , quella degli addetti al trasporto pubblico , di essere fancazzista , ora visto che sei così perspicace sarai in grado di spiegare come mai in condizioni normali i mezzi pubblici vanno in giro (non mi sembra che utilizzino Knight Industries Two Thousand ) , e pure come mai vanno in giro nei giorni festivi e durante le ore notturne , questo rimane un vero mistero..


allora avevo capito, era una fesseria

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
AFrayn
Inviato: 4/10/2012 15:04  Aggiornato: 4/10/2012 15:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
spiegare come mai in condizioni normali i mezzi pubblici vanno in giro (non mi sembra che utilizzino Knight Industries Two Thousand )


E anche lì alle volte ci vuole l'intervento manuale del buon Michael Knight

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
gudarian
Inviato: 4/10/2012 15:10  Aggiornato: 4/10/2012 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
anti-anticorpi non li crei rivolgendoti contro quelli che, basicamente, sono schiavi retribuiti come te.


gli anti-anticorpi ??

comunque, come al solito le ideologie distorcono la realtà....
Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro perchè chi era più forte ha fatto come gli pareva, mettendo uno sciopero selvaggio di venerdi (così da fare il fine settimana lungo) senza rispettare le regole.


Citazione:
Perché della mia sono ben cosciente e soddisfatto, e di certo non mi porta a reazioni inconsulte, ancorché prevalentemente verbali (per ora...) contro lavoratori che, lasciando perdere le amenità riguardanti la scelta della data degli scioperi (di grazia, cosa cambierebbe per te se fosse al mercoledì: protesteresti meno? Siamo onesti, per favore) in definitiva mirano a migliori condizioni di lavoro.


Le ideologie non solo rendono ciechi ma capovolgono la realtà, facendo passare i dipendenti pubblici come i soggetti deboli che scioperano per le migliori condizioni di lavoro. (i parenti di alemanno ringraziano...)

Citazione:
Se questa ti sembra una richiesta irragionevole, forse la rabbia che covi dovresti rivolgerla verso te stesso o la categoria lavorativa cui appartieni, che non sa o vuole lottare.

Purtroppo, la maggior parte dei lavoratoei non è più difesa dal sindacato che si arrocca dietro discorsi ideologici senza senso che difendono solo poche caste privilegiate a cui è permesso tutto, tipo malattie false, reati durante il lavoro, senza mai rischiare di essere licenziati.

Per la serie cerca la differenza....

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gudarian
Inviato: 4/10/2012 15:12  Aggiornato: 4/10/2012 15:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
E' da questa mattina che accusi un intera classe lavorativa , quella degli addetti al trasporto pubblico , di essere fancazzista , ora visto che sei così perspicace sarai in grado di spiegare come mai in condizioni normali i mezzi pubblici vanno in giro (non mi sembra che utilizzino Knight Industries Two Thousand ) , e pure come mai vanno in giro nei giorni festivi e durante le ore notturne , questo rimane un vero mistero....


Sull'efficienza del servizio pubblico stenderei un velo pietoso... considera che per far andare in giro i mezzi, di giorno, di notte o festivi, c'è la fila di raccomandati per farsi assumere....
Tanto duro come lavoro non dovrà essere.

Per la serie cerca la differenza....

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alinos
Inviato: 4/10/2012 15:56  Aggiornato: 4/10/2012 15:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: Livorno
Inviati: 118
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Corbellerie un cavolo.
Lo sciopero, specie dei mezzi pubblici, crea confusione, disagio, fà parlare i media, irrita i cittadini, ottiene quello che dovrebbe ottenere, disagio per provocare reazione e avviare trattative.
Se uno è dipendente pubblico, che tipo di sciopero dovrebbe fare?
Danni al dirigente non li fà sicuro, lui lo stipendio lo prende lo stesso.
Soltanto deve essere prolungato nel tempo, altrimenti irrita e basta.

gudarian
Inviato: 4/10/2012 16:01  Aggiornato: 4/10/2012 16:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Se uno è dipendente pubblico, che tipo di sciopero dovrebbe fare? Danni al dirigente non li fà sicuro, lui lo stipendio lo prende lo stesso. Soltanto deve essere prolungato nel tempo, altrimenti irrita e basta.




Nessuno sciopero.
Il dipendente pubblico prende lo stipendio sicuro, quindi cosa caspita sciopera a fare? per avere 10 minuti di pausa caffè in più


Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
aleste85
Inviato: 4/10/2012 16:02  Aggiornato: 4/10/2012 16:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@fabrizio70
non possono scioperare perchè non sono tutelati dal quel tipo di contratto. se non vai a lavoro non guadagni. e loro ti possono madnare via in 10 minuti a differenza degli statali. un'altra persona che va a lavorare al posto tuo la trovano in 30 secondi netti.
capisci perchè non scioperano?

gudarian
Inviato: 4/10/2012 16:04  Aggiornato: 4/10/2012 16:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
non possono scioperare perchè non sono tutelati dal quel tipo di contratto. se non vai a lavoro non guadagni. e loro ti possono madnare via in 10 minuti a differenza degli statali. un'altra persona che va a lavorare al posto tuo la trovano in 30 secondi netti. capisci perchè non scioperano?


cosa vuoi che capiscano, non sanno nemmeno cosa vuol dire lavorare, e ti vengono a dire che sfoghiamo la nostra rabbia sui deboli.....i poveri dipendenti pubblici


Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
czar
Inviato: 4/10/2012 16:19  Aggiornato: 4/10/2012 16:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/2/2009
Da:
Inviati: 313
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
E' da questa mattina che accusi un intera classe lavorativa , quella degli addetti al trasporto pubblico , di essere fancazzista , ora visto che sei così perspicace sarai in grado di spiegare come mai in condizioni normali i mezzi pubblici vanno in giro (non mi sembra che utilizzino Knight Industries Two Thousand ) , e pure come mai vanno in giro nei giorni festivi e durante le ore notturne , questo rimane un vero mistero....


Sull'efficienza del servizio pubblico stenderei un velo pietoso... considera che per far andare in giro i mezzi, di giorno, di notte o festivi, c'è la fila di raccomandati per farsi assumere....
Tanto duro come lavoro non dovrà essere


suggerisco un ipotesi sul come viaggino anche di festivo quelli dell'atac.

sono 13.000 dipendenti, per poco non fanno provincia saranno 200 per bus quindi gli capita un turno festivo ogni anno sai che spreco.
com'è che ci sono i parenti fino alla 70° grado di Alemanno se era un lavoro così duro?
forse lui pensava di punire i parenti serpenti ?

sapete che beneficiano di assegni ad personam fino a 1000 euro ?
che possono diventare quadri senza titoli di studio ?
che sono stati assunti fino ad 800 dipendenti dal 2008 senza uno straccio di concorso? tutti a chiamata diretta !

ma fatemi il piacere !
non si può leccare il c.... ad Alemanno per una raccomandazione e poi sventolare il bandierone del che'

granma
Inviato: 4/10/2012 17:18  Aggiornato: 4/10/2012 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2009
Da:
Inviati: 34
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Gudarian sei solo un povero coglion...vabbè lasciamo stare.

bluorange
Inviato: 4/10/2012 17:28  Aggiornato: 4/10/2012 17:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da: Bologna
Inviati: 65
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Sono profondamente contrario a questi tipi di sciopero. Tutti o la maggior parte di noi prendiamo l'autobus o il tram, e sappiamo benissimo cosa significa non poter tornare a casa o farsi km per poterci tornare a piedi dopo ore di lavoro. Io personalmente pago "annualmente" l'abbonamento di 300 euro all'atc (ora si chiama t-per) e loro si prendono i miei soldi a prescindere dal fatto che 10-15 volte all'anno non possono garantirmi il servizio, causa sciopero. Io secondo voi con chi mi dovrei lamentare a questo punto? Loro, intendo gli autisti, comportandosi in questo modo non arrecano danno all'azienda (che comunque percepisce ugualmente i soldi dei cittadini paganti abbonamenti mensili o annuali o anche giornalieri) ma soltando ai cittadini "sfigati" come me che non possono usufruire di un servizio che hanno giustamente pagato.

Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 17:43  Aggiornato: 4/10/2012 17:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro perchè chi era più forte ha fatto come gli pareva, mettendo uno sciopero selvaggio di venerdi (così da fare il fine settimana lungo) senza rispettare le regole.


Gli schiavi retribuiti come te non sono andati al lavoro perchè non sanno organizzarsi in caso di eventi prevedibilissimi , lo sciopero dei mezzi , questo sconosciuto....

Citazione:
Le ideologie non solo rendono ciechi ma capovolgono la realtà, facendo passare i dipendenti pubblici come i soggetti deboli che scioperano per le migliori condizioni di lavoro.
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Il dipendente pubblico prende lo stipendio sicuro, quindi cosa caspita sciopera a fare? per avere 10 minuti di pausa caffè in più


Sciperassero pure per ottenere sauna con idromassaggio jacuzzi , visto che te se nella merda non è che gli altri debbano scendere al tuo livello , prova ad alzarti a quello degli altri ogni tanto...

Citazione:
Purtroppo, la maggior parte dei lavoratoei non è più difesa dal sindacato che si arrocca dietro discorsi ideologici senza senso che difendono solo poche caste privilegiate a cui è permesso tutto, tipo malattie false, reati durante il lavoro, senza mai rischiare di essere licenziati.


Portaci qualche luminoso esempio di sindacato che difende chi compie reati....

N.B:Per difendere intendo dire che gli paga avvocato e spese legali , le difese a chiacchere lasciano il tempo che trovano....

Citazione:
considera che per far andare in giro i mezzi, di giorno, di notte o festivi, c'è la fila di raccomandati per farsi assumere....

Tanto duro come lavoro non dovrà essere.


Ovvio che per degli irresponsabili come te non è difficile , neanche immagini cosa sia la responsabilità civile e penale di trasportare una cinquantina di passeggeri visto che lo consideri facile....

Citazione:
cosa vuoi che capiscano, non sanno nemmeno cosa vuol dire lavorare


Qui se c'è qualcuno che non sà cosa significa lavorare sei tu , chi lavorare ha un lavoro , tu rosichi perchè non hai la raccomandazione , per te il lavoro è quello....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 17:50  Aggiornato: 4/10/2012 17:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
sono 13.000 dipendenti, per poco non fanno provincia saranno 200 per bus quindi gli capita un turno festivo ogni anno sai che spreco.


13.000 autisti?

Da dove hai preso questo dato ?

O forse ti immagini la segretaria di direzione in tacchi a spillo e minigonna che si fà il suo bel turno notturno a fare l'autista ?

(Te piacerebbe )

Citazione:
com'è che ci sono i parenti fino alla 70° grado di Alemanno se era un lavoro così duro?
forse lui pensava di punire i parenti serpenti ?


Quanti di questi fanno gli autisti ?

Citazione:
non si può leccare il c.... ad Alemanno per una raccomandazione e poi sventolare il bandierone del che'


Tranquillo che se ualter ci ha piazzato solo gli amici è perchè i parenti fino al 70° grado li aveva già piazzati in posti migliori , Alemanno si è preso le briciole.....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
granma
Inviato: 4/10/2012 18:01  Aggiornato: 4/10/2012 18:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2009
Da:
Inviati: 34
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ancora che perdi tempo...Gli autisti sono il male dell'italia.

Non fanno un cazzo tutto il giorno, fanno gli scioperi di venerdi perche cosi fanno il fine settimana lungo, (sabato e domenica, natale santo stefano, ultimo dell'anno, primo maggio ecc ecc, L'AUTISTA FANCAZZISTA LAVORA)
arrivano in ritardo apposta, rompono le vetture apposta, guadagnano2.800 euro al mese per portare mediamente 300-400 persone nel proprio turno (anziani. bambini con la relativa responsabilità che ne comporta) con degli autobus di appena 12 - 18 metri tra traffico e rincoglioniti cronici...E che ci vuole?!?!

Autisti rovina dell'italia!!!

pessimista
Inviato: 4/10/2012 18:22  Aggiornato: 4/10/2012 18:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2005
Da: catania
Inviati: 48
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
ho come la sensazione che, comunque, uno sciopero ad oltranza in Italia, anche se si convincesse la gente a farlo, sia illegale.

Se già per i mezzi pubblici ci sono quattro ore di servizi garantiti per lo sciopero di un giorno, figurati uno sciopero di più giorni.

Occorre anche considerare che i servizi minimi garantiti sono spesso vicini a quelli ordinari, mia moglie è infermiera, lavoro per cui attualmente serve una laurea, 1300 euri al mese per vedere la gente soffrire, rischiare di beccarsi una malattia o una denuncia se fa una c......ta (la potranno fare anche loro o no?), contratto bloccato come tutti i dipendenti pubblici.

Ormai lo sciopero gli infermieri nemmeno lo proclamano più, sono così pochi che se qualcuno fa sciopero i livelli essenziali di garanzia già vengono toccati, praticamente se facessero uno sciopero potrebbe partecipare il 10 per cento del personale.

AFrayn
Inviato: 4/10/2012 18:22  Aggiornato: 4/10/2012 18:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@gudarian:
Citazione:
gli anti-anticorpi ??

Si, gli anticorpi che eliminano gli anticorpi. Avrei potuto chiamarli in altro modo, ma così era più chiaro.
Citazione:
comunque, come al solito le ideologie distorcono la realtà....
Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro perchè chi era più forte ha fatto come gli pareva, mettendo uno sciopero selvaggio di venerdi (così da fare il fine settimana lungo) senza rispettare le regole.
(...)
Le ideologie non solo rendono ciechi ma capovolgono la realtà, facendo passare i dipendenti pubblici come i soggetti deboli che scioperano per le migliori condizioni di lavoro. (i parenti di alemanno ringraziano...)

No, qualsiasi sistema concettuale privilegia sempre una cerca angolazione, ma l'alternativa sarebbe non averne nessuno ossia non ragionare. Stamo ragionando in termini umani, non di scienze esatte.
Sto iniziando comunque a vederi più chiaro: vedo invidia.
Siamo d'accordo o no che lo sciopero per avere senso deve criare qualche danno? Altrimenti passa (ovviamente) inosservato e gli unici a rimetterci sono gli scioperanti, che perdono una giornata di salario. Ergo, nel caso di un'impresa pubblica, tutta la cittadinanza è colpita, per ovvie ragioni. Che ti piaccia o no, in quel frangente ognuno di noi cittadini é nel suo piccolo un "padrone" in relazione a quegli specifici dipendenti.
Quali sono le regole che menzioni? Quelle di mettersela via perché il dipendente publico non deve aver diritti, taci e mosca?
Ripeto, se hai rimostanze circa la differenza di trattamento, rivolgiti al tuo sindacato, e se non fa il suo lavoro fondane un altro. Che poi ci siano i favoritismi, quella è una questione d'ordine totalmente diverso che va risolta nelle oppotune sedi e non può essere addotta come giustificazione della restrizione del diritto di sciopero.
Ah, ma l'ideologia è solo mia... La tua aquiescenza al liberalismo sfrenato, quella non è ideologia fondata sulla prostrazione al sacro libero mercato, sicuramente no...
Siamo tutti deboli, tanto i dipendenti pubblici quanto quelli privati, la differenza forse sta nella catena un po' più lunga o corta a seconda dei casi.

Citazione:
Purtroppo, la maggior parte dei lavoratoei non è più difesa dal sindacato che si arrocca dietro discorsi ideologici senza senso che difendono solo poche caste privilegiate a cui è permesso tutto, tipo malattie false, reati durante il lavoro, senza mai rischiare di essere licenziati.

Tranquillo, presto NESSUNO sarà piu difeso da nessuno. Allora ci avventeremo uno al collo dell'altro, come le famose scimmmie di qualche post fa su LC, per reprimere sul nascere qualsiasi diversità minacciosa.
Dimmi, sarebbe troppo "ideologico" per i tuoi standard chiedere maggiori garanzie per tutti, ossia un livellamento verso l'alto dei diritti di TUTTI i lavoratori? E farla finita coi priviliegi politici tipo quelli concessi agli amici del fascistone?

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
sartandrea
Inviato: 4/10/2012 18:33  Aggiornato: 4/10/2012 18:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2011
Da:
Inviati: 220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@Fabrizio70
Citazione:
Portaci qualche luminoso esempio di sindacato che difende chi compie reati....

non so se il sindacato abbia difeso a proprie spese qualcuno accusato di aver violato il Codice, ma sul fatto che abbia difeso in troppe occasioni dei veri fannulloni (visto con i miei occhi) non ci sono dubbi

...La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia...
(Erasmo da Rotterdam)
Stefo
Inviato: 4/10/2012 19:20  Aggiornato: 4/10/2012 19:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Al cune riflessioni:
premesso che ovviamente rispetto il diritto di sciopero, relativo peraltro ad un contratto da rinnovare da anni, però:
a Roma i mezzi pubblici scioperano TROPPO SPESSO! Prima dell'estate c'era uno sciopero ogni due venerdì più o meno. Autisti vi rispettiamo ma dateve 'na regolata!!! Quando scioperate io divento pazzo per andare a lavorare. Va bene una volta, due ma poi basta!!
Anche perché, voi fermate una città quindi il vostro sciopero pesa e fa notizia, ma altri, come che ne so, i ricercatori, pur facendo un lavoro importante per la comunità, se scioperano non se li fila nessuno.
Quindi, come se dice a Roma, non ve approfittate del fatto che fate un lavoro che blocca tutti!
C'è gente che deve aprire i negozi o andare al lavoro (estetisti, parrucchieri, dipendenti asl, venditori de mozzarelle, addetti ai traslochi, vigili urbani, baristi ecc.) e abita fuori Roma che, o si alza alle quattro un venerdì sì e uno no, oppure diventa pazzo in mezzo al traffico e magari mette sotto i motorini per arrivare in tempo. Per non parlare del ritorno.
Quindi, per favore, adesso avete scioperato. Giusto. Però, che ne dite di scioperare quanto meno tra un paio di mesi, anche tre volendo?
Grazie

gudarian
Inviato: 4/10/2012 19:41  Aggiornato: 4/10/2012 19:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Autore: Fabrizio70 Inviato: 4/10/2012 17:43:08 Citazione: Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro perchè chi era più forte ha fatto come gli pareva, mettendo uno sciopero selvaggio di venerdi (così da fare il fine settimana lungo) senza rispettare le regole. Gli schiavi retribuiti come te non sono andati al lavoro perchè non sanno organizzarsi in caso di eventi prevedibilissimi , lo sciopero dei mezzi , questo sconosciuto.... Citazione: Le ideologie non solo rendono ciechi ma capovolgono la realtà, facendo passare i dipendenti pubblici come i soggetti deboli che scioperano per le migliori condizioni di lavoro. ------------------------------------------------------------------------------------------------ Il dipendente pubblico prende lo stipendio sicuro, quindi cosa caspita sciopera a fare? per avere 10 minuti di pausa caffè in più Sciperassero pure per ottenere sauna con idromassaggio jacuzzi , visto che te se nella merda non è che gli altri debbano scendere al tuo livello , prova ad alzarti a quello degli altri ogni tanto... Citazione: Purtroppo, la maggior parte dei lavoratoei non è più difesa dal sindacato che si arrocca dietro discorsi ideologici senza senso che difendono solo poche caste privilegiate a cui è permesso tutto, tipo malattie false, reati durante il lavoro, senza mai rischiare di essere licenziati. Portaci qualche luminoso esempio di sindacato che difende chi compie reati.... N.B:Per difendere intendo dire che gli paga avvocato e spese legali , le difese a chiacchere lasciano il tempo che trovano.... Citazione: considera che per far andare in giro i mezzi, di giorno, di notte o festivi, c'è la fila di raccomandati per farsi assumere.... Tanto duro come lavoro non dovrà essere. Ovvio che per degli irresponsabili come te non è difficile , neanche immagini cosa sia la responsabilità civile e penale di trasportare una cinquantina di passeggeri visto che lo consideri facile.... Citazione: cosa vuoi che capiscano, non sanno nemmeno cosa vuol dire lavorare Qui se c'è qualcuno che non sà cosa significa lavorare sei tu , chi sà lavorare ha un lavoro , tu rosichi perchè non hai la raccomandazione , per te il lavoro è quello....


Acidisssimo, io non sono nella merda....
Ho l'auto aziendale e sono un dirigente in teoria me ne sbatto degli scioperi dei trasporti ma mi diverto a vedere come siete cattivi nei confronti di chi vi sembra più debole.

Fai schifo.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 4/10/2012 19:42  Aggiornato: 4/10/2012 19:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Si, gli anticorpi che eliminano gli anticorpi. Avrei potuto chiamarli in altro modo, ma così era più chiaro.


Vabbe avevi detto una cazzata, fa niente, meglio del resto del tuo post comunque era...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 4/10/2012 19:43  Aggiornato: 4/10/2012 19:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Sono profondamente contrario a questi tipi di sciopero. Tutti o la maggior parte di noi prendiamo l'autobus o il tram, e sappiamo benissimo cosa significa non poter tornare a casa o farsi km per poterci tornare a piedi dopo ore di lavoro. Io personalmente pago "annualmente" l'abbonamento di 300 euro all'atc (ora si chiama t-per) e loro si prendono i miei soldi a prescindere dal fatto che 10-15 volte all'anno non possono garantirmi il servizio, causa sciopero. Io secondo voi con chi mi dovrei lamentare a questo punto? Loro, intendo gli autisti, comportandosi in questo modo non arrecano danno all'azienda (che comunque percepisce ugualmente i soldi dei cittadini paganti abbonamenti mensili o annuali o anche giornalieri) ma soltando ai cittadini "sfigati" come me che non possono usufruire di un servizio che hanno giustamente pagato.


Secondo Fabrizio70 sei un povero beota che nopn potendo permettersi l'auto è giusto che si subisca gli scioperi.

Io se fossi in te gliene direi un paio....

Questa è la frase del fenomeno, direi quasi da bannare per offese..
Citazione:
Gli schiavi retribuiti come te non sono andati al lavoro perchè non sanno organizzarsi in caso di eventi prevedibilissimi , lo sciopero dei mezzi

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 4/10/2012 19:48  Aggiornato: 4/10/2012 19:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Gudarian sei solo un povero coglion...vabbè lasciamo stare.


Siamo limitatucci nell'argomentare...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 20:01  Aggiornato: 4/10/2012 20:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro


Citazione:
Ho l'auto aziendale e sono un dirigente


Una delle due frasi è una caxxata , ai lettori non sarà difficile immaginare quale

Citazione:
mi diverto a vedere come siete cattivi nei confronti di chi vi sembra più debole.


Io sono cattivo nei confronti delle merde che pretendono che gli altri diventino merde....

Citazione:
Fai schifo.


Mai quanto una merda....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
ohmygod
Inviato: 4/10/2012 20:08  Aggiornato: 4/10/2012 20:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@Gudarian
Siamo limitatucci nell'argomentare

Se potresti ragguagliarci sulle fondamenta del tuo principiare uno sciopero, o una tua riforma dell'attuale forma di sciopero questo potrebbe eliminare quel sigillo per cui l'argomentare è limitato.Cioè verso chi o versa cosa e secondo quali parametri civili rivolgere il proprio diritto se il diritto è costituzionale quanto il dovere.

Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 20:08  Aggiornato: 4/10/2012 20:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
ma sul fatto che abbia difeso in troppe occasioni dei veri fannulloni (visto con i miei occhi) non ci sono dubbi


Per fortuna il fannullonismo non è ancora un reato

N.B: avevo messo il N.B: apposta , che difenda personaggi non proprio esemplari del mondo del lavoro è evidente , ma da questo punto di vista i dirigenti sono altrettanto colpevoli , non sono capaci di prendere provvedimenti adeguati , per questo prosperano i fannulloni , ho visto fannulloni salire di livello per evitare contro-denunce all'azienda....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Ermetico
Inviato: 4/10/2012 20:21  Aggiornato: 4/10/2012 20:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2011
Da:
Inviati: 66
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Una delle tecniche di controllo più antiche, definita da parole antiche, ... "divide et impera".
La sua efficacia è comprovata da millenni di uso senza scrupoli.

Se il popolo o, nel caso questa parola irradiasse troppi rimandi ideologici accecanti o eccitanti, l'insieme dei cittadini raggiungesse la consapevolezza della forza che potrebbe esprimere nell'essere solidale, per chi ambisce al potere tutto sarebbe ben più arduo.

Per questi ultimi il popolo è "bue" e tale deve rimanere, ma è anche tassativo che non riconosca in se stesso la forza della coesione e della consapevolezza.

Quindi, nella metafora, "deve" evidenziarsi che ci sono i buoi bianchi, quelli neri, quelli rossi e ancor meglio quelli pezzati eppoi quelli con le corna in su, quelli con le corna in giù e ancor meglio quelli senza ... ecc.

Poi si prende un gruppo e lo si manda dove c'è un po' di erbetta più verde, lo si fa ben notare e, quando tutti gli altri hanno ben "rosicato dentro", quelli additati come indegnamente privilegiati li si manda al macello nel soddisfatto e rancoroso giubilo degli altri.

... ça va sans dire che presto a qualcun'altro toccherà il giro di giostra.


Fuor di metafora la copertura giornalistica è funzionale a questo gioco ma anche, a parer mio, le modalità con cui si esprime (o si è stati indotti ad esprimere) la protesta.

Non pongo in discussione il diritto allo sciopero, ma dal mio punto di vista dovrebbe rappresentare l'estrema ratio su richieste irrununciabili e di conseguenza quindi esercitato ad oltranza.

Nel settore pubblico poi ha aspetti inevitabilmente paradossali poichè si risolve con disagi dell'utenza che solo speciosamente potrebbe essere considerata il "datore di lavoro", giacchè in realtà le condizioni di lavoro sono gestite dalle dirigenze delle varie burocrazie pubbliche e dalla casta politica.


Citazione:
però tutti gli impiegati di aziende private medio piccole che guadagnano meno dei dipendenti pubblici , oppure che hanno contratti a progetto cosa dovrebbero dire in questo momento?


Dire e fare.
Forse guardare alle ... origini
... non credo che le garanzie contrattuali fossero migliori al tempo
... probabilmente quello che avevano in più era la consapevolezza di sè (un tempo definita "coscienza di classe").

Mi piacerebbe che ci fosse anche in più l'appoggio solidale degli "altri", di tutti "noi altri".
Non "incaxxarsi" solo per eventuali privilegi ingiustificati a nostro parere concessi ad alcuni, ma anche e forse soprattutto per le "fregature" ed ingiustizie che riservano ora a questo ora a quello.

Ciao

So tutto? No, grazie!
Il "convinto" avvelena anche te. Digli di smettere.
gudarian
Inviato: 4/10/2012 21:03  Aggiornato: 4/10/2012 21:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Io sono cattivo nei confronti delle merde che pretendono che gli altri diventino merde....


No sei cattivo nei confronti di chi non potendo permettersi un mezzo proprio è in balia dei fannulloni del trasporto pubblico.
Direi quasi un razzista.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Calvero
Inviato: 4/10/2012 21:10  Aggiornato: 4/10/2012 21:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
________________________
____________________

.. è così difficile cogliere il segnale d'allarme?

Abbiamo un nemico ssiore e ssiori, il nostro Governo, i nostri Giornali, i nostri Banchieri.

Potete parcellizzarla come volete questa "pratica", trovarvi tutte le cazzo di ragioni da tifoseria che volete, e anche più che coerenti, da una parte e dall'altra, guarda un po'.

Però per fortuna, come romba il ruggito dei topi: possiamo lamentarci e scriverlo su INTERNNNEET senza che ci facciano bere l'olio di ricino...

.. l'importante è che alla minimissima rizzata di pelo di cazzo dell'uomo comune, arrivi il Ministero della Verità a sedare i cervelli sempre più prossimi ad essere divisi in coglione sinistrorso e coglione destrorso. Altro che emisferi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pyter
Inviato: 4/10/2012 21:37  Aggiornato: 4/10/2012 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
bluorange
Io personalmente pago "annualmente" l'abbonamento di 300 euro all'atc (ora si chiama t-per) e loro si prendono i miei soldi a prescindere dal fatto che 10-15 volte all'anno non possono garantirmi il servizio, causa sciopero. Io secondo voi con chi mi dovrei lamentare a questo punto?

Se una azienda non ti garantisce servizi, cambi e vai da un'altra azienda che ti offra servizi migliori.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
gudarian
Inviato: 4/10/2012 22:27  Aggiornato: 4/10/2012 22:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Io personalmente pago "annualmente" l'abbonamento di 300 euro all'atc (ora si chiama t-per) e loro si prendono i miei soldi a prescindere dal fatto che 10-15 volte all'anno non possono garantirmi il servizio, causa sciopero. Io secondo voi con chi mi dovrei lamentare a questo punto?


Citazione:
Anche perché, voi fermate una città quindi il vostro sciopero pesa e fa notizia, ma altri, come che ne so, i ricercatori, pur facendo un lavoro importante per la comunità, se scioperano non se li fila nessuno. Quindi, come se dice a Roma, non ve approfittate del fatto che fate un lavoro che blocca tutti! C'è gente che deve aprire i negozi o andare al lavoro (estetisti, parrucchieri, dipendenti asl, venditori de mozzarelle, addetti ai traslochi, vigili urbani, baristi ecc.) e abita fuori Roma che, o si alza alle quattro un venerdì sì e uno no, oppure diventa pazzo in mezzo al traffico e magari mette sotto i motorini per arrivare in tempo. Per non parlare del ritorno.


secondo Fabrizio70 ve la dovete prendere nel quilo, perchè siete dei poraccio che devono prendere i mezzi pubblici per andare al lavoro (di merdacosì ha detto FABRIZIO70), non siete neanche capace di organizzarvi prima per evitare di rimanere incastrati nello sciopero.....

Siete dei frustrati che riversano sui poveri dipendenti pubblici le proprie problematiche...che lottano per avere 10 minuti di pausa caffè in più, siete antisociali e fascisti...vergognatevi
Sempre secondo Fabrizio70 tutto questo.....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 4/10/2012 22:36  Aggiornato: 4/10/2012 22:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Citazione: Gli schiavi retribuiti come me sono quelli che non sono potuti andare al lavoro Citazione: Ho l'auto aziendale e sono un dirigente Una delle due frasi è una caxxata , ai lettori non sarà difficile immaginare quale


e si ti brucia essere caduto nella trappola come un allocco!!!

Ti ho preparato ben bene il terreno e tu hai svuotato sopra tutto il tuo letame......

Peccato che pensando di offendere me hai offeso altri utenti del forum, a cui ho comunque fatto un riassuntino del tuo pensiero......

Citazione:
Tanto duro come lavoro non dovrà essere. Ovvio che per degli irresponsabili come te non è difficile , neanche immagini cosa sia la responsabilità civile e penale di trasportare una cinquantina di passeggeri visto che lo consideri facile


aspetta fenonemo, questa mi era sfuggita....
La responsabilità di portare in giro cinquanta persone.......se ne vedono pochi di autisti che guidano con il cellulare, sai come sono responsabili quelli....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
bernuga
Inviato: 4/10/2012 23:52  Aggiornato: 4/10/2012 23:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile

Fabrizio70
Inviato: 4/10/2012 23:59  Aggiornato: 5/10/2012 0:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
perchè siete dei poraccio che devono prendere i mezzi pubblici per andare al lavoro (di merdacosì ha detto FABRIZIO70)


Neanche l'italiano sai leggere ,te lo riposto , fattelo spiegare...

merde che pretendono che gli altri diventino merde

Citazione:
non siete neanche capace di organizzarvi prima per evitare di rimanere incastrati nello sciopero.....


TU non sei capace di organizzarti , parla per te stesso che gli altri hanno rimediato...

Citazione:
e si ti brucia essere caduto nella trappola come un allocco!!!


Veramente la figura da allocco la stai facendo te , ti spacci per quello che non sei , non capisci nulla di lavoro e di responsabilità , questo è evidente da quello che scrivi , infatti pure altri utenti se ne sono accorti:

AFrayn
Citazione:

Sto iniziando comunque a vederi più chiaro: vedo invidia


Da dirigente vuoi diventare autista , come disse il mitico Totò...

Ma mi faccia il piacere

Citazione:
Peccato che pensando di offendere


Essere incapaci ad affrontare un problema prevedibile non è un offesa , è una constatazione di fatto , offesa è dire ad altre persone senza motivo nullafacenti , ed è quello che stai facendo dall'inizio del thread,rosicone....

Citazione:
hai offeso altri utenti del forum, a cui ho comunque fatto un riassuntino del tuo pensiero......


Un conto è un riassunto , un altro è inventarselo , infatti nonstante cerchi di aizzare gli altri utenti nessuno ti caga , chissà perchè, ah è vero , già ti hanno evacuato....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Fabrizio70
Inviato: 5/10/2012 0:18  Aggiornato: 5/10/2012 0:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Non "incaxxarsi" solo per eventuali privilegi ingiustificati


Non sia mai che i dipendnti di Google si mettano a scioperare , forse ce la caviamo , ma se lo fanno quelli di Facebook assisteremmo a dei suicidi ?

Lavorare in Google

Citazione:

Per esempio sapevate che da Google tra una riga di codice e l’altra potrete fare del sano Yoga e liberare la mente? Oppure farsi fare un taglio di capelli all’ultimo grido in vista di un appuntamento galante dopo l’orario di lavoro!

E che dire di Facebook? Dove settimanalmente personaggi del calibro di Arianna Huffington e Craig Newmark vanno a fare lezione ai dipendenti di Zuckerberg?

E nel peggiore dei casi se finirete a lavora per Twitter o LinkedIn tra una lezione di pilates, arrampicate su pareti attrezzate e Yoga potrete anche fare il bucato




Prendi gudarian , prendi.....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
sartandrea
Inviato: 5/10/2012 1:11  Aggiornato: 5/10/2012 1:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2011
Da:
Inviati: 220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@Fabrizio70
Citazione:
Per fortuna il fannullonismo non è ancora un reato

è una battuta??
bisogna ridere??




Citazione:
ma da questo punto di vista i dirigenti sono altrettanto colpevoli , non sono capaci di prendere provvedimenti adeguati , per questo prosperano i fannulloni....

ecco di chi è la colpa se i fannulloni prosperano........pensa te.....




Citazione:
ho visto fannulloni salire di livello per evitare contro-denunce all'azienda....

io ho visto di peggio

...La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia...
(Erasmo da Rotterdam)
superava
Inviato: 5/10/2012 1:57  Aggiornato: 5/10/2012 1:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Soltanto chi ha la vista lunga riesce a cogliere segnali importanti nelle cose apparentemente più banali.

Il progetto a lungo termine di "devitalizzazione" della forza popolare procede di pari passo con la crescita di presa di coscienza da parte della popolazione.

Chissà chi taglierà per primo il traguardo?


Massimo, anche io l'ho notata questa cosa ma la mia domanda è..."dove andremo a finire" quando dalla parte dei menefreghisti ci sono sempre i giornali e le TV che descrivono quello che loro (i menefreghisti) vedono e inducono concetti sbagliati alle persone che non conoscono magari l'argomento ..come quasi giocare una partita 12 contro 11 (il dodicesimo è l'arbitro)

superava
Inviato: 5/10/2012 2:01  Aggiornato: 5/10/2012 2:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Io lavoro come dipendente nel privato in una azienda piccola...pero' appena ho sentito che c'era uno sciopero dei mezzi di trasporto (io non li uso) ho pensato che se sciperavano avevano i loro buoni motivi..questo è stato il mio primo pensiero...anche qquando ho avuto "l'ebrezza" di fare il pendolare per 3 anni.

Chrissy
Inviato: 5/10/2012 2:52  Aggiornato: 5/10/2012 2:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Tutto il mio appoggio a Fabrizio 70. Sono veramente stanco di leggere i commenti di persone come questo "Gudarian" (ma potrei citarne un altro, tale "Mangog"), i cui unici argomenti sono che i problemi dell'Italia sono tutti , E sottolineo TUTTI, nel fatto che i dipendenti pubblici sarebbero TUTTI dei fannulloni. A parte l'assurdità in sè di questa posizione (che non significa che non ci siano fannulloni, ce ne sono eccome), perché questo significherebbe che nessun servizio dovrebbe MINIMAMENTE funzionare, si potrebbero parimenti citare macroscopiche inefficienze del sistema privato che sono altrettanto dannose, senza contare che fannullonismo, privilegi di varia natura e nepotismi vari albergano abbondantemente anche nel privato...
Dividere il paese in buoni e cattivi in base al fatto di lavorare nel pubblico o nel privato è un falso storico, e un segno di grande debolezza intellettuale, un modo per mettere la testa sotto la sabbia nei confronti del problema GIGANTESCO di una società sempre più diretta in modo totale da un'elite sempre più piccola di persone.
Ovviamente con tutto questo non intendo certamente difendere il cosiddetto "fannullonismo", ma non voglio nemmeno applicare una tecnica che il mondo della comunicazione-spazzatura di stampo berlusconiano ben conosce, e che è quella in base a cui spararla molto grossa e ripetutamente per molto tempo la fa diventare, piano piano, vera a prescindere da tutto.

Pispax
Inviato: 5/10/2012 5:00  Aggiornato: 5/10/2012 5:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Sul serio, non lo so.
Sarà che stasera ho bevuto due bordolesi di troppo.
Quindi chiedo scusa a quelli che si sentiranno offesi se i termini eccedono i confini della creanza.
Però leggere un articolo come quello di Cedolin, e una serie di commenti come quelli che sono seguiti, sul serio è una cosa che mi provoca una profonda tristezza.




Visto che sono ubriaco vi racconto un po' di cazzi miei, tanto per spiegarla.

Tempo fa ho scoperto che c'era una cosa che si chiamava Luogocomune.
All'epoca c'erano una serie di giornalisti "mainstream" che, mentendo, ti raccontavano una visione falsa della "realtà".
E tutti quanti andavano dietro ai quei giornalisti e commentavano le cose scritte da loro. Ma quello che succedeva è che nessuno era in grado di capire che la visione della realtà su cui si basavano tutti quanti i ragionamenti, cioè i presupposti della discussione, erano FALSI.
Tutti però li accettavano per "veri" e su quelli ognuno costruiva le sue ipotesi.
La discussiione critica fatta in quel modo aveva un limite oggettivo: i "presupposti della realtà" che venivano forniti erano definiti come "reali" oltre ogni possibile dubbio.
Allora i dibattiti funzionavano un po' come le pizzerie industriali, si prendeva la base che veniva fornita e ognuno al massimo era in grado di scegliere la farcitura.
E questa era una cosa che provocava grandi stridori di denti.

Poi la scoperta di Luogocomune mi aprì prospettive diverse.
"Ehi - dicevo - qui c'è un sito che non solo mette in discussione la farcitura, ma osa persino mettere in discussione la ricetta "ufficiale" della pasta!!"



A questo è seguito un periodo di entusiasmo e di frequentazione assidua.
Onestamente devo ringraziare questo sito, e le discussioni che mi hanno visto vittima coinvolto, per l'avermi permesso di maturare uno spirito critico piuttosto libero da condizionamenti.
E' stata una "lezione" piena di mazzate che molte persone, animate da BUONE intenzioni, mi hanno scaricato sul groppone.
Mazzate dolorose.
Come tutte le mazzate.
Mazzate che col tempo sono diventate sempre meno.
Mazzate che col tempo mi hanno insegnato l'equilibrio e il gusto dell'obiettività. Che mi hanno insegnato a capire che le cose "inculcate" a volte possono essere vere, altre volte no.

E questa roba mi ha insegnato a sua volta a ricercare OVUNQUE il "vero", e a cercare di distinguerlo dal falso.



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Partendo da questi nuovi presupposti la prima cosa che ho cercato di fare è stata quella di capire i meccanismi con cui il "falso", almeno nella propaganda "mainstream", mi veniva spacciato per "vero".
Su questa cosa mi ci sono crogiolato un bel po'.

Poi un giorno ho provato a esaminare l'informazione "alternativa" che mi veniva proposta in sostituzione, e mi sono accorto che troppo spesso anche questa seguiva ESATTAMENTE gli stessi meccanismi.


Per sfuggire a una informazione "mainstream" che pilotava i dati per manipolare la mia opinione, mi ero rifugiato in una informazione "alternativa" che a sua volta manipola i dati, pur fingendo di non farlo, per cercare di manipolare COMUNQUE la mia opinione.



Gran bello schifo.
Più o meno da quel giorno ho dciso di diventare "antipatico" e ho iniziato a esaminare sotto la STESSA lente sia l'informazione "mainstream" che l'informazione "alternativa".

I risultati sono stati disastrosi.
L'informazione mainstream cerca in tutta evidenza di manipolare la realtà in modo da manipolare le mie opinioni.
La risposta dell'informazione "alternativa" troppo spesso è quella di cercare ANCORA DI PIU' di manipolare la realtà per cercare ANCORA DI PIU' di manipolare le mie opinioni.

Ma che palle, gente.


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In tutta questa gara a cercare di mettere le proprie mani sudicie sulle MIE pulitissime opinioni, devo dire che Cedolin è uno degli smanacciatori più accaniti.

Ammetto che questa non è una classifica assoluta.
Per esempio è da un bel po' che non leggo niente di Feltri o di Sansonetti o di Belpietro, mentre ogni cosa che ho letto di Sallusti è stata rimossa motu proprio per iniziativa del mio cervello, quindi non saprei dire.

Però, almeno fra quelli che leggo, per quanto mi riguarda gli "articoli" di Cedolin sono quelli che RICORSIVAMENTE cercano in modo maggiore - e oggettivamente - di manipolare la realtà per cercare di manipolare le mie opinioni.



Non so.
Esiste forse un equilibrio cosmico per il quale visto che Emilio Fede non imperversa più si Rete4, allora deve subentrare un Cedolin a imperversare su internet?

Se da qualunque parte esiste un Dio, che ci scampi da questo destino.






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Non cito molte cose.
Non riporto le frasi.
Non faccio tutti i quote.
A un articolo delirante sono seguiti una serie di commenti altrettanto deliranti, e penso sia tempo sprecato confutare queste cose una a una.
Commento per "capi", ispirandomi all'articolo.



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Citazione:
Comprendiamo bene come nell'Italia governata dai banchieri lo sciopero somigli sempre più ad una creatura mitologica alla cui vista inorridire e darsi alla fuga pervasi dal panico....

Visione distorta, visto che la mobilitazione sindacale in quest'ultimo periodo non è diminuita.
Anzi.
Oltre a FIAT, Alcoa, ILVA (tutte quante riportate dai media in ogni più morboso dettaglio) la mobilitazione sindacale sembra addirittura essere aumentata.
Tutto questo deriva solo ed esclusivamente da un'impressione derivata dai media, sia chiaro.
Aspetto il rapporto ISTAT di dicembre per i numeri.

Però sfido chiunque a ascoltare un telegiornale o a leggere un giornale e a pensare che l'atteggiamento adottato sia quello di" darsi alla fuga pervasi dal panico" per via degli scioperi.
Al contrario, l'impressione che ho riportato io è che oggi si dia il MASSIMO risalto (soprattutto nei media di centrodestra, e per ovvi motivi) anche agli scioperi fatti perché in mensa i tortellini erano cotti troppo.
Su questa cosa ci torno in fondo.






Citazione:
Così come comprendiamo la frustrazione e la paura delle molte persone il cui imperativo è quello di arrivare al lavoro comunque con ogni mezzo, perché se non ci arrivano nessuno pagherà loro la giornata e malauguratamente il lavoro potrebbero anche perderlo, dal momento che i contratti da schiavo sdoganati dalla legge Biagi fra i plausi generali non contemplano più alcuna tutela.

Questa è una clamorosa STRONZATA.
Mani sudicie di menzogna che cercano di alterare le mie opinioni manipolando la realtà.
Questo è a tutti gli effetti il tentativo di introdurre violentemente una suggestione. Per via anale.

Per effetto della Legge 146/90 gli scioperi dei trasporti pubblici devono stabilire, fra le altre cose (tipo un congruo preavviso), delle "fascie di garanzia" nei periodi di maggior afflusso.

Noto fra le altre cose che nel 1990, quando fu approvata la legge, al governo c'era Andreotti (governo Andreotti 6, il terzo per durata nella storia della I Repubblica). Non credo che Andreotti si scalderà più di tanto per la possibile supposizione che ANCHE LUI sia stato "governo delle banche". Dopo le varie accuse di essere stato governo della mafia, governo della finanza, governo degli USA, governo del Vaticano, governo dei fascisti, governo dei massoni, governo dei petrolieri, governo dei palestinesi, governo degli arabi e persino governo dell'Amaro Cora, l'accusa di "governo delle banche" dovrebbe non preoccuparlo più di tanto.


Sempre per effetto di quella legge per ogni 24 ore di sciopero se ne devono garantire SEI di lavoro PROPRIO PER PERMETTERE AI LAVORATORI DI ANDARE AL LAVORO E POI DI TORNARE A CASA.
Idem per gli studenti.
Gli orari città per città

Sia chiaro che questo non esclude che fra i penalizzati dagli scioperi non ci sia stato anche QUALCHE lavoratore. Gli orari di lavoro sono tanti e variegati.
Ma ricondurre tutto quanto all'"imperativo di arrivare in orario" è una solenne puttanata.







Citazione:
e addirittura il garante sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali Roberto Alesse che con un tempismo da orologio svizzero si è affrettato ad aprire un'inchiesta sull'astensione dal lavoro in oggetto.

Il Garante, pur riconoscendo l'assoluta legittimità degli scioperi e riconoscendone esplicitamente i motivi (persino Il Giornale ha avuto difficoltà a non riportare questa notizia, anche se strumentalizzandola), è chiamato a intervenire solo ed esclusivamente dove le fascie di garanzia non sono state rispettate.

Un'importante sottolineatura su questa cosa.
Quando fanno sciopero i metalmeccanici chi ne risente è il comparto metalmeccanico. Quando fanno sciopero gli edili chi ne risente è il comparto edile. Quando fanno sciopero i pescatori chi ne risente sono i commercianti di pesce.
Quando fanno sciopero i trasporti invece chi ne risente sono TUTTI i settori economici, visto che si blocca l'afflusso dei pendolari di TUTTE le attività. Questo ha delimitato per lungo tempo un potere contrattuale dei dipendenti dei Trasporti Pubblici che era nettamente maggiore a OGNI altro lavoratore di OGNI altro settore. La ratio di questa norma, visti anche gli abusi precedenti, è stata quella di ricondurre la dialettica contrattuale a termini meno perentori.






Citazione:
Dimenticando completamente di ragguagliare il lettore/ascoltatore sul motivo che ha indotto i lavoratori del trasporto pubblico locale a scioperare. Cioé il fatto che il loro contratto non viene rinnovato dal 2007, abominio realmente indegno di un paese civile e anche di quelli che nella nostra supponenza siamo usi considerare scarsamente ricchi di civiltà.

1) per passione mia, io seguo più telegiornali al giorno e leggo più di un giornale. Per quelli che mi mancano seguo le rassegne stampa.
Personalmente non mi viene in mente NESSUN media che non abbia riportato i motivi dello sciopero. Anche se questa cosa non implica che il pessimo giornalismo, non differentemente da quanto abbia fatto Cedolin, li abbia affrontati in termini abbastanza superficiali. Però la cosa del contratto scaduto da 5 anni io l'ho trovata OVUNQUE.


2) Si sta parlando di un contratto scaduto nel 2007.
Per l'esattezza il 31 dicembre del 2007.
Sono già quasi 5 anni.

Colpa del "governo dei banchieri"?
Mi sta bene affibbiargli la responsabilità, ma solo PER LA SUA QUOTA PARTE.
Monti è Presidente del Consiglio da circa 10 mesi. Per l'esattezza dal 17/11/2011.
Questo significa che per gli altri 4 anni di NON rinnovo del contratto le responsabilità vanno ricercate nel governo PRECEDENTE.
Che però era di Berlusconi; quindi diventa abbastanza chiaro il motivo per cui adesso si incolpano i banchieri come se fosse tutta quanta colpa loro.

La cosa paradossale è che il motivo del non rinnovo, almeno dal punto di vista formale, sta nel fatto che tutti i contratti collettici dei trasporti pubblici (prima erano quasi una ventina) dovessero confluire in un UNICO contratto, il CCNL della Mobilità.
Questa norma era del 2008.
(ehm.. 2008? Ma allora non l'hanno stabilita i banchieri!)

Questo ha ritardato i rinnovi di TUTTO il comparto.
Poi è successo che i sindacati hanno inviato una lettera ufficiale al governo dei banchieri (questa) e pochi giorni dopo UNA PARTE del comparto si è vista rinnovare il contratto, ovvero quella legata al trasporto ferroviario.

Problema: nel NUOVO comparto "della Mobilità", che accorpa più contratti, i sindacati dei lavoratori sono sempre gli stessi, ma le controparti datoriali sono più di una.
A parità di pressione da parte del Governo (si parla del governo dei banchieri, visto il sostanziale disinteresse del precedente) quella legata alle Ferrovie finalmente ha deciso di rinnovare il contratto.
(Una piccata reazione di una controparte datoriale)
Quella legata ai trasporti urbani invece no.

Da qui lo sciopero.






Citazione:
E ancora comprendiamo la ferocia degli scribacchini da guardia tenuti generalmente a catena, qualora in occasioni speciali come questa venga loro concessa dal padrone libertà di ringhiare, azzannare e sfogarsi come meglio credono, purchè naturalmente si tratti delle gambe giuste. Ed anche lo zelo con cui si è mobilitato il garante, dal momento che il suo mestiere consiste proprio nel far si che gli eventuali scioperi non arrechino danno a nessuno e possibilmente neppure si vedano.

Quello che invece fatichiamo a comprendere é la presunzione ostentata da tutto il carrozzone mainstream nel presentare uno sciopero generale alla stessa stregua di una calamità naturale

Stronzata.
Un'altra.

La piglio da lontano solo per evitare ogni possibile frainteso.


Quando un "padrone" usa il lavoro dipendente, questo significa che quel "padrone" sul lavoro dipendente CI GUADAGNA.
(questa roba si chiama "valore aggiunto" per gli economisti occidentali, o "plusvalore" per quelli marxisti. Nessuno la nega: l'unica differenza fra le due classi di economisti sono i criteri di spartizione).
Lo sciopero nasce da una presa d'atto di questa realtà.
"Io rinuncio al mio salario e decido di rimetterci di tasca mia. - dice il lavoratore - Però il padrone ci rimette DI PIU' di quanto ci rimetto io, visto che lui deve rinunciare a incassare il valore del mio salario PIU' il suo guadagno, mentre io rinuncio solo al valore del mio salario".

Questo è il motivo per cui gli scioperi FUNZIONANO.
Questo è anche il motivo per cui NON FUNZIONANO gli scioperi "a oltranza". Anche se è vero che il padrone ogni giorno ci rimette di più, di solito succede che il padrone ha anche un bel po' di soldi in più da parte (di solito in Svizzera), e quindi a differenza del lavoratore non rischia di MORIRE DI FAME nel lungo periodo.

Ma che succede se l'equazione iniziale non è vera?
Se il "padrone", invece di guadagnare sul lavoro, ci rimette?
Se lavora in perdita?

Succede che gli scioperi non funzionano più.
Se fai sciopero quando il padrone ci rimette con la sua attività, invece di creargli un danno gli regali UN VANTAGGIO.
Ops.



Se pensiamo a uno sciopero nel settore privato i termini della questione sono chiari.
I metalmeccanici scioperano, le aziende metalmeccaniche subiscono lo sciopero. Se scioperano gli edili lo sciopero lo subiscono le aziende edili. Se scioperano i chimici a farne le spese sono le aziende chimiche.
Il lavoratore sciopera, il "padrone" ne fa le spese.

Quando invece scioperano i lavoratori dei trasporti le cose non sono così nette. In particolare se si parla di aziende pubbliche legate al trasporto pubblico.
Queste sono aziende cronicamente IN PERDITA, ovvero aziende che con il ricavato dei biglietti non riescono a sostenere le spese.
Però sono anche aziende che hanno un'importante funzione pubblica (per esempio permettono al resto dell'economia di funzionare, sia portando i lavoratori dentro le industrie sia trasportandone le merci. O anche solo trasportando gli studenti a scuola), quindi l'amministrazione pubblica provvede SEMPRE a ripianarne le perdite.
Di conseguenza, mentre le dinamiche salariali del settore privato sono legate agli andamenti economici di quel settore, quelle del settore dei trasporti pubblici sono legate all'ammontare dei fondi che vengono stanziati a questo proposito.


La cosa porta a una dinamica contrattuale parecchio bislacca.

Nel settore dei trasporti pubblici per ogni giorno di sciopero le aziende CI GUADAGNANO.
Il fatto che vengano imposte "fascie di garanzia" nei periodi di maggior afflusso per le aziende del settore significa una OTTIMIZZAZIONE dei costi. Le corse che vengono tagliate sono quelle che hanno valore economico marginale.
Visto che per ogni giorno di sciopero le Aziende CI GUADAGNANO, uno sciopero a oltranza nel trasporto pubblico serve solo, al limite, a allontanarle dal fallimento: che magari sarebbe anche una cosa bella, se non fosse che viene fatta sulle spalle dei loro dipendenti e stop.


Invece chi CI RIMETTE da uno sciopero nei trasporti pubblici sono gli UTENTI di quei trasporti. Sia gli utenti attivi, quelli che vengono trasportati (lavoratori, studenti, consumatori vari); sia gli utenti passivi, cioè quelli che attendono i "trasportati" (aziende, negozi, luoghi di intrattenimento ecc.).

Perché gli scioperi nel servizio pubblico FUNZIONANO?
(E anzi, funzionano persino TROPPO BENE?)
Perché tutta questa gente inviperita s'incazza col Sindaco o col Presidente di Regione perché i trasporti NON FUNZIONANO. E chi ha fatto tardi al lavoro, e chi ci ha rimesso dei soldi, e chi ha dovuto sprecare un giorno di ferie, ecc.
Più gente s'incazza, e più è incazzata, quanto più rapidamente si trova il verso di stanziare fondi per finanziare il trasporto pubblico locale.
Con questi fondi si rinnovano i contratti, gli scioperi cessano, i disagi anche, e tutto torna alla normalità.


Di norma la dinamica delle manifestazioni, e proprio per questo motivo, richiede che i manifestanti cerchino di attirarsi la SIMPATIA dell'opinione pubblica.
A questa norma generale fa eccezione lo sciopero dei trasporti pubblici: in questo caso lo sciopero funziona tanto meglio quanto più i manifestanti si attirano l'ANTIPATIA dell'opinione pubblica.
Tanto più i loro scioperi creano disagio alla cittadinanza - e sempre a condizione che le cose rimangano entro limiti ragionevoli, giusto per evitare iniziative raeganiane - quanto prima si risolvono i loro problemi.

Sulla base di queste considerazioni è difficile non capire che i vari "scribacchini", ovvero il "carrozzone mainstream" che si è sforzato di "presentare uno sciopero generale alla stessa stregua di una calamità naturale", in realtà è una cosa che in questo caso fa solo l'interesse degli scioperanti.



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Tutta la considerazione precedente è legata, evidentemente, a considerazioni di breve scadenza.


Si può pensare che in questo caso ci sia una dinamica propagandistica volta a criminalizzare l'uso dello sciopero?
Una roba intesa a suscitare lo sdegno popolare per OGNI sciopero, per qualunque motivo sia fatto?
Una cosa che serva a gettare le basi per una radicale compressione futura del diritto di sciopero, fatta con un sostegno popolare nato in reaazione allo sdegno?

Chiaro, una cosa del genere è sempre possibile.
Tocca starci attenti.

Però non mi sembra questo il caso.
Quello che si è visto è che i giornali più conservatori e le reti Mediaset hanno privilegiato la tesi dello "sciopero criminale", e i giornali più di sinistra e le reti RAI (TG1 compreso, anche se meno) hanno dato interpretazioni molto più realistiche.

Quindi l'eventuale problema si potrebbe ricondurre solo ai media "di destra", a oggi riconducibili tutti a Berlusconi.
(Che poi sono quelli seguiti da Cedolin, a giudicare dal tono monocorde dell'articolo)



Non che ci sia niente di nuovo in questo, sia chiaro.
I giornali più "conservatori", anche se in tempi diversi hanno avuto nomi diversi, hanno SEMPRE cercato di criminalizzare il diritto di sciopero quanto più gli riusciva.

Però se si ritiene che quello esposto sia un problema realistico, e se si constata che i media che più determinano questo problema possono essere tutti quanti fatti risalire a una sola persona, direi che la linea d'azione per eliminare il rischio che una garanzia costituzionale possa venir ridotta allora si presenta piuttosto chiaramente.



E la cosa più divertente in tutto ciò è constatare come in questo problema i "banchieri" non c'entrino un emerito cazzo

Freeanimal
Inviato: 5/10/2012 6:07  Aggiornato: 5/10/2012 6:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Per una volta tanto, non sono d'accordo con l'autore dell'articolo, che fa una difesa astratta del concetto di sciopero.
E non sono d'accordo per un motivo semplicissimo: lo sciopero è un'arma che colpisce le persone sbagliate. Della serie: paga il giusto per il peccatore.
Inoltre, l'autore dimentica che non ci sono solo gli "schiavoratori", che impazziscono se non hanno ai polsi e alle caviglie le loro amate catene, ma anche quei cittadini che, non volendo usare mezzi propri inquinanti, ma volendo essere rispettosi dell'ambiente usando mezzi pubblici, vorrebbero semplicemente tornarsene a casa la sera.
Esempio personale: recentemente ho dovuto prendere un taxi e spendere 50 euro perché i macchinisti del treno erano entrati in sciopero e dopo una certa ora (le 22.00) i treni non circolano. Lo sciopero naturalmente non era stato adeguatamente pubblicizzato. Questo significa piantare un coltello nella schiena di cittadini innocenti, categoria alla quale presumo di appartenere.

Jurij
Inviato: 5/10/2012 6:39  Aggiornato: 5/10/2012 6:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
E lo stesso pensiero che qualcuno possa scioperare, in un momento storico in cui qualsiasi lavoro da schiavo viene considerato alla stregua di un privilegio inarrivabile sembri ai più esercizio di pura follia.

Quoto in pieno.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 5/10/2012 6:43  Aggiornato: 5/10/2012 6:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Freeanimal
Citazione:
Per una volta tanto, non sono d'accordo con l'autore dell'articolo, che fa una difesa astratta del concetto di sciopero.
E non sono d'accordo per un motivo semplicissimo: lo sciopero è un'arma che colpisce le persone sbagliate. Della serie: paga il giusto per il peccatore.

Hai ragione, lo sciopero è un'arma a doppio taglio, un'atomica per capirci.
Quindi l’alternativa?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Fabrizio70
Inviato: 5/10/2012 8:01  Aggiornato: 5/10/2012 8:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:

Citazione:
Per fortuna il fannullonismo non è ancora un reato



è una battuta??
bisogna ridere??


Mai stato più serio , quando verrà inserito nel codice penale persino il mangiare durante l'orario di lavoro sarà considerato una perdita di tempo.....



Psss , questo è un film datato 1936....

Citazione:
ecco di chi è la colpa se i fannulloni prosperano


Evidentemente hai letto male , le colpe vanno condivise , del resto non è che uno diventa dirigente solo per meriti , o le raccomandazioni valgono solo per gli autisti ?

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Fabrizio70
Inviato: 5/10/2012 9:10  Aggiornato: 5/10/2012 9:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Per una volta mi trovo parzialmente daccordo con Pispax , strano....



Citazione:
Questa è una clamorosa STRONZATA. Mani sudicie di menzogna che cercano di alterare le mie opinioni manipolando la realtà.
Questo è a tutti gli effetti il tentativo di introdurre violentemente una suggestione. Per via anale.

[omiss]

Sia chiaro che questo non esclude che fra i penalizzati dagli scioperi non ci sia stato anche QUALCHE lavoratore.
Gli orari di lavoro sono tanti e variegati.
Ma ricondurre tutto quanto all'"imperativo di arrivare in orario" è una solenne puttanata.


Già solo in questo forum parecchi utenti si sono lamentati , se lo consideriamo rappresentativo della popolazione italiana da QUALCHE lavoratore diventa PARECCHI lavoratori , del resto ogni volta che c'è uno sciopero scene simili sono la norma :



C'è da considerare inoltre che per città come Roma dove il traffico in condizioni normali è pesante (un pieno di benzina per fare un metro sulla tiburtina) nelle giornate di sciopero diventa totalmente caotico aggravato inoltre dall'impossibilità di trovare parcheggio.


Citazione:
Questo ha delimitato per lungo tempo un potere contrattuale dei dipendenti dei Trasporti Pubblici che era nettamente maggiore a OGNI altro lavoratore di OGNI altro settore.
La ratio di questa norma, visti anche gli abusi precedenti, è stata quella di ricondurre la dialettica contrattuale a termini meno perentori.


Per l'appunto questi sono i risultati , contratti bloccati dal 2007 senza che si veda la necessità di rinnovarli , del resto hanno spuntato un arma....

Citazione:
Personalmente non mi viene in mente NESSUN media che non abbia riportato i motivi dello sciopero.
Anche se questa cosa non implica che il pessimo giornalismo, non differentemente da quanto abbia fatto Cedolin, li abbia affrontati in termini abbastanza superficiali.
Però la cosa del contratto scaduto da 5 anni io l'ho trovata OVUNQUE.


Se la cerchi con la lente d'ingrandimento sicuramente (non seguo più cartacei e video , potrei essere facilmente smentito) , dovresti avere imparato che quello che conta è il titolo più le prime righe , giusto per curiosità sono andato su Corriere.it e lì non c'è più traccia della notizia (di solito determinati argomenti con il passare del tempo scendono verso il basso anche se oggi non ci sono notizie troppo vecchie) mentre su Repubblica.it l'unico articolo disponibile diretto è questo:

Titolo
Citazione:
Sciopero, martedì nero dei trasporti
Lima, passeggeri bloccati in galleria


Sommario
Citazione:
Assalto ai cancelli nella stazione Duomo, in mattinata, nel tentativo di salire sui treni prima che scattasse la protesta. In serata, invece, paura e tensione a Lima dopoche un passeggero aveva invocato un soccorso: otto persone sono finite in ospedale


Articolo
Citazione:

Centinaia di passeggeri in preda al panico. Decine di persone soccorse dal 118, 15 alla fermata della metropolitana Lima, otto delle quali trasferite in ospedale: le loro condizioni non erano comunque preoccupanti. Anziani, bambini e pendolari chiusi nei vagoni del metrò per 40 minuti e poi accompagnati a piedi in galleria fino alle banchine. A scatenare il caos è stato il malore di una donna sulla linea 1 [omiss]


Cosa centra lo sciopero con questa situazione resta ancora un mistero....


Citazione:
Ma che succede se l'equazione iniziale non è vera?
Se il "padrone", invece di guadagnare sul lavoro, ci rimette?
Se lavora in perdita?

Succede che gli scioperi non funzionano più.
Se fai sciopero quando il padrone ci rimette con la sua attività, invece di creargli un danno gli regali UN VANTAGGIO.
Ops.


Su questo mi trovi pienamente d'accordo , infatti la soluzione in questi casi sarebbe di obbligare per legge l'azienda a pagarti gli straordinari , ovvero invece di assentarmi dal lavoro rimango di più !!!
Cittadini contenti ed amministratori delegati incazzati , con una fava prendi due piccioni

Citazione:
E la cosa più divertente in tutto ciò è constatare come in questo problema i "banchieri" non c'entrino un emerito cazzo


Capisco che per te Marco è come il fumo negli occhi ma in quest'articolo i banchieri non li ha nominati per niente...

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
sartandrea
Inviato: 5/10/2012 9:15  Aggiornato: 5/10/2012 9:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2011
Da:
Inviati: 220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@Fabrizio70
Citazione:
Mai stato più serio , quando verrà inserito nel codice penale persino il mangiare durante l'orario di lavoro sarà considerato una perdita di tempo.....

bon,
dopo questa scemenza la chiudo qua.



p.s.
se il tuo suffisso "70" è l'anno di nascita mi sa che Tempi Moderni l'ho visto prima di te.......

...La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia...
(Erasmo da Rotterdam)
gudarian
Inviato: 5/10/2012 9:21  Aggiornato: 5/10/2012 9:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
non siete neanche capace di organizzarvi prima per evitare di rimanere incastrati nello sciopero.....


carissimo alloco ,non conosci neanche l'italiano....

La tua frase prevede un soggetto il "VOI" non il TU... quindi ti riferisci a tutti non soltanto a me....

Pure ignorante sei...

Capisco la tua insistenza nel difendere certi privilegi, se dovessi riuscire ad emergere con le tue forze credo che non andresti tanto lontano.....

Comunque gli altri non ti rispondono per educazione, sarebbe come sparare sulla croce rosse, ho i loro pm

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 9:25  Aggiornato: 5/10/2012 9:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Tutto il mio appoggio a Fabrizio 70. Sono veramente stanco di leggere i commenti di persone come questo "Gudarian" (ma potrei citarne un altro, tale "Mangog"), i cui unici argomenti sono che i problemi dell'Italia sono tutti , E sottolineo TUTTI, nel fatto che i dipendenti pubblici sarebbero TUTTI dei fannulloni.


Sei come il fenomeno... non devi aver letto molto, visto che non ho mai parlato in altri post dei dipendenti pubblici.....

Citazione:
si potrebbero parimenti citare macroscopiche inefficienze del sistema privato che sono altrettanto dannose, senza contare che fannullonismo, privilegi di varia natura e nepotismi vari albergano abbondantemente anche nel privato...


La differenza è che nel privato paga il privato ossia uno o più proprietari, nel pubblico io ti pago il tuo non far nulla.. diciamo che siete dei piccoli Fiorito...

Citazione:
è quella in base a cui spararla molto grossa e ripetutamente per molto tempo la fa diventare, piano piano, vera a prescindere da tutto.


Corretto, se continuate a ripetere che nel pubblico non ci sono fannulloni, alla fine qualcuno ci crederà

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Tianos
Inviato: 5/10/2012 9:50  Aggiornato: 5/10/2012 9:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
eppure basterebbe guardarsi indietro per capirlo.
prima erano gli artigiani di cui io faccio parte "sono dei furfanti , ladri che non pagano le tasse" e giu a dar mazzate agli artigiani , cavando sostegno e inchiodandolo a dichiarazioni dei redditi che li uccidono (tutti), io ad esempio , carrozziere , NON ho malattia, ferie pagate , tredicesima e qualsivoclia armotizzatore che possa salvarmi il culo da qualche caduta...tanto che ogni mese per almeno 2 settimane mi tocca saltare qualsivoglia colazione per poter mantenere la famiglia (e si che mia moglie di lavoro oltre a casalinga fa i giri da ogni possibile sindacato o comune, permettendomi di risparmiare tra sgravi e sconti fino a 4000 euro l'anno...perchè da cna il mio guadagno annuo netto (con sgravi) è di 2050 euro.
poi tassisti, avvocati, benzinai (che loro non guadagnano nulla),tramvieri, giornalisti (facendoli diventare cosi obbedienti per uno schifo di paga) ed ora dipendenti pubblici...e per giustizialismo anche loro verranno mazziati perche TUTTI fannulloni (troppo difficile prendere i delinquenti a sodoma...meglio bruciarla tutta^^).
ma io chiedo ....quando tutti non prenderanno un cazzo , nulla niente, chi uscira di casa con anche solo il rischio di consumare le suole delle scarpe?!
possibile che la gente abbia sempre bisogno di un nemico , e non cerchi mai nessuno da aiutare?

aleste85
Inviato: 5/10/2012 9:56  Aggiornato: 5/10/2012 9:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@fabrizio70

tu chiedi come limitare id anni quando si fa uno sciopero ? semplice uinvece di scioperare tutti e chiudere in taluni casi la metropolitana , si può benissimo farne passare una ogni due o una ogni tre. questo significa civiltà e rispetto per il alvoro degli altri

gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:02  Aggiornato: 5/10/2012 10:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Visto che ci piace pescare nel torbido, qui ci sono le dichiarazioni dei redditi dei professionisti che in effetti per quello che guadagnano non dovrebbero consumarsi le suole delle scarpe per andare a lavorare....

Ma forse "evadono"? forse.....

http://intoccabili.wordpress.com/2012/01/17/dichiarazioni-dei-redditi-2009-ecco-la-classifica-degli-autonomi/

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 10:05  Aggiornato: 5/10/2012 10:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Concordo in tutto e per tutto con l'articolo di cedolin. Se poi ci aggiungiamo che gli scioperi nei servizi pubblici sono annunciati con 15 giorni di preavviso, il tutto sembra ancora più surreale. Ma che abbiano il coraggio di abolire del tutto il diritto di sciopero così risulterà definitivamente chiaro a tutti che siamo in una dittatura.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:07  Aggiornato: 5/10/2012 10:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
si può benissimo farne passare una ogni due o una ogni tre. questo significa civiltà e rispetto per il alvoro degli altri


esattamente, basterebbe fare uno sciopero in cui blocchi solo il 30% dei mezzi, in questo modo potresti legittimamente scioperare per la pausa caffè, creeresti lo stesso il disagio ma almeno non blocchi l'intera città...

Rimane il problema che non potrebbero usare lo sciopero per farsi il weekend lungo

Mi sa che non gli piacerebbe....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
complo
Inviato: 5/10/2012 10:09  Aggiornato: 5/10/2012 10:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Come si può non quotare ogni singola virgola dell' intervento di Pispax?
Io però vorrei mettere il carico da 11 sui "commenti".
Ho letto gente che si è lamentata e poi dichiara di avere l' auto aziendale (e non prendetevela con il povero Gudarian, il 90% delle persone NON usa i mezzi pubblici quindi si lamenta SOLO PERCHE' HA FATTO MEZZ'ORA DI TRAFFICO IN PIU') , ho letto persone che hanno detto che nel pubblico si guadagna di più ( ) rispetto al privato e questo è colpa di un pessimo sindacato. E che "vor dì"? Il sindacato è quindi "ottimo" nel settore pubblico? E perchè mai dovrebbe essere "ottimo" da una parte e "pessimo" dall' altra? Sindacato e banchieri sono tirati in mezzo, ALLA CAZZO, su ogni singolo fatto disturbi la gggente.
Lo sciopero è un sacrosanto DIRITTO che questo governo sta garantendo, il resto è disinformazione PURA, ma Pispax lo ha già spiegato....

gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:19  Aggiornato: 5/10/2012 10:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
non prendetevela con il povero Gudarian, il 90% delle persone NON usa i mezzi pubblici quindi si lamenta SOLO PERCHE' HA FATTO MEZZ'ORA DI TRAFFICO IN PIU')


ehh,ehh, la mia era una ricerca di mercato....

Mi sono messo nei panni di chi ha subito lo sciopero selvaggio per vedere come i cosi detti "sindacalisti" d'accatto mi avrebbero bastonato alle mie rimostranza sul fatto che per colpa di una categoria super protetta sono arrivato tardi al lavoro, ossia mi son messo dalla parte dei più deboli...

L'esperimento è riuscito oltre le mie più rosee aspettative, giù una serie di improperi perchà siccome ho un lavoro di merda sono frestrato e vorrei che anche gli altri lo fossero, sono (anzi siamo) degli schiavi di merda perchè non ci siamo organizzati per tempo... (cosa caspio significa poi, gruppi di pendolari acquistano un auto in comune ) che sono un coglione....

Poi ci lamentiamo perchè in tanti non credono più ai sindacati e si che ne avrebbero bisogno visto che hanno lavori a progetto oppure a tempo determinato. Evitiamo di dire chi ha proposto questi tipi di contratto in passato....

pensa, io sono favorevole all'eliminazione dei bus di superficie, creano solo ostacoli alla libera circolazione.....

in effeti il post di Pispax mi era sfuggito (troppo lungo..) però alla fine, stringi stringi dice quello che dico io....magari io ho usato toni più da battaglia, ma capitemi ero praticamente assediato da tanti sindacalisti....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
f_z
Inviato: 5/10/2012 10:28  Aggiornato: 5/10/2012 10:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
E' vero che il processo di schiavizzazione in Italia sta arrivando a livelli inaccettabili, pero' vorrei dire che anche altri paesi stanno seguendo la stessa strada, anche se magari non sono ancora arrivati ad un livello cosi' avanzato.

Negli USA ad esempio basta dire che le giornate standard di ferie sono 15 all'anno e se ti danno qualcosa in piu' e' un bonus, gia' quello e' un segno di schiavismo.

Qui in Inghilterra il minimo legale di giorni di ferie sono 20 l'anno e va un po' meglio.
Da queste parti le tutele sociali sono ancora anni luce avanti al bel paese, ma il processo di schiavizzazione comincia ad entrare in alcuni settori: paghe congelate, orari dilatati, pause per fumo da recuperare e piccole liberta' simili negate.

Insomma credo che questo processo faccia parte integrante del NWO a livello mondiale.

Su questo sciopero in particolare, credo sarebbe stato sacrosanto scioperare ad oltranza gia' dopo un anno dal mancato rinnovo del contratto, non dopo 5 anni.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
complo
Inviato: 5/10/2012 10:32  Aggiornato: 5/10/2012 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
alle mie rimostranza sul fatto che per colpa di una categoria super protetta....


Errare è umano ma perseverare è diabolico.
Super protetta una categoria che ha il contratto scaduto da ANNI?
Mah.........
C è un MEGAconcorso da 14.000 posti di insegnante. Se la pensate così FATELO.
Non vi sarà difficile vincerlo e diventare SUPER protetti con stipendi più ALTI di quelli dei pari livello del settore privato.
MA CHE CAZZO DI MONDO RACCONTATE?
Ma siamo veramente così RINCOGLIONITI?
Arimah.........


P.S. sia chiaro che non stò dicendo che non esistano i "fioriti". CERTO CHE ESISTONO, esistono grazie agli STRONZI che dicono "tutti uguali" e ne fanno piazzare a MIGLIAIA nei posti pubblici.

gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:37  Aggiornato: 5/10/2012 10:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Errare è umano ma perseverare è diabolico.
Super protetta una categoria che ha il contratto scaduto da ANNI?


il contratto scaduto non sono solo loro ad avercelo, pensa molti lavoratori non hanno nemmeno il contratto..

Diciamo che con il loro contratto scaduto da CINQUE anni (magari una tiratina di orecchie ai sindacati ci vorrebbe) sono comunque intoccabili, si possono permettere qualsiasi cosa ma tanto non verranno mai licenziati...Gurda questo link

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_marzo_23/atac-reintegra-ex-nar-che-offese-ebrei-190293055966.shtml

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
incredulo
Inviato: 5/10/2012 10:37  Aggiornato: 5/10/2012 10:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Redazione

Citazione:
Soltanto chi ha la vista lunga riesce a cogliere segnali importanti nelle cose apparentemente più banali.
Il progetto a lungo termine di "devitalizzazione" della forza popolare procede di pari passo con la crescita di presa di coscienza da parte della popolazione.


A leggere i commenti di questo 3ad penso che "la presa di coscienza da parte della popolazione" sia un mito, come quello dell'unicorno.

La popolazione continua con i soliti immortali luoghi comuni a rimanere nella sua condizione.

E ne e' anche orgogliosa e felice.

Il SUCCO dell'articolo di Cedolin, cioe' il processo in atto, che e' la normale escalation del POTERE, viene ridotto a diatribe tra fannulloni cattivi e lavoratori diligenti buoni, tra statali cattivi e privati buoni, tra Berlusconi cattivo e Monti salvatore, tra destra becera e sinistra illuminata.

Nessuno che commenti la tendenza a NORMALIZZARE questi stupidi luoghi comuni, la tendenza a cui tendono queste operazioni della Stampa.

Ancora qui a parlare di un LIVELLO di realta' FINTO considerato come VERO.

Un bel livello da bar, come e' diventato ultimamente LC.

Peccato

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
toussaint
Inviato: 5/10/2012 10:44  Aggiornato: 5/10/2012 10:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Pispax, come al solito, corre in difesa dei vampiri che ci azzannano. E lo fa con malcelata malizia. Certo che il governo dei banchieri è diventato governo solo adesso, ma in precedenza c'erano governi (di destra e di sinistra) che dai banchieri prendevano ordini, dunque agli effetti pratici il governo è sempre stato dei banchieri (dove per banchieri si intende, in senso lato, lìintero capitalismo finanziario). La regolamentazione del diritto di sciopero nei servizi pubblici aveva e ha lo scopo di neutralizzare l'efficacia dello sciopero come strumento di lotta in sè. Infatti, proprio il grande disagio provocato dallo sicopero nei servizi pubblici garantiva un effetto traino alle lotte anche negli altri settori economici. Se migliora la remunerazione del lavoro nei trasporti, nella sanità ecc. è chiaro che anche gli altri lavoratori pretenderanno un miglioramento delle condizioni di lavoro e dei salari. Insomma, i servizi pubblci erano diventati l'avanguardia del movimento dei lavoratori, soppiantando i ben più ricattabili operai, specialmente del settore metalmeccanico interamente monopolizzato dal potere della FIAT. Se ci ricordiamo bene, per decenni i ferrovieri erano la punta di diamante delle lotte, ora sono i più schiavizzati.
Per cui, pispax, se c'è uno che manipola la realtà quello sei tu. Ma non è una novità.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
complo
Inviato: 5/10/2012 10:47  Aggiornato: 5/10/2012 10:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
il contratto scaduto non sono solo loro ad avercelo, pensa molti lavoratori non hanno nemmeno il contratto.. Diciamo che con il loro contratto scaduto da CINQUE anni (magari una tiratina di orecchie ai sindacati ci vorrebbe) sono comunque intoccabili, si possono permettere qualsiasi cosa ma tanto non verranno mai licenziati...Gurda questo link


Tu sei romano? Ma CAZZO, non vedi che mi dai PIENAMENTE ragione?
Chi è il "reo"? Un sindacalista fancazzista o quancun'altro?
Chi è il sindaco di Roma? Un ex sindacalista fancazzista o uno che salutava a braccio teso?
PERCHE' E' LI? Perchè tu non sei andato a votare....

P.S. su quelli senza contratto neanche rispondo. Certo che ci sono e ci sono anche i bambini che muoiono di fame in Africa.
E guarda che te lo dice chi ha cominciato a lavorare IN NERO. Mi davano in mano 300.000 a fine mese. Il primo contratto l'ho visto quando mi ha assunto un azienda....OLANDESE.

toussaint
Inviato: 5/10/2012 10:48  Aggiornato: 5/10/2012 10:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
complo, Fiorito NON E' un dipendente pubblico. I dipendenti pubblici hanno il contratto bloccato fino al 2014 (ma sicuramente si protrarrà ancora), con l'inflazione attuale in pratica è come se a fine periodo gli avessero tagliato il 25-30% dello stipendio. Che poi ci siano schiavi ancora più schiavi, chissenefrega, mia madre mi ha sempre detto "guarda chi sta peggio di te" ma non le ho mai ubbidito.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:50  Aggiornato: 5/10/2012 10:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
C è un MEGAconcorso da 14.000 posti di insegnante. Se la pensate così FATELO. Non vi sarà difficile vincerlo e diventare SUPER protetti con stipendi più ALTI di quelli dei pari livello del settore privato. MA CHE CAZZO DI MONDO RACCONTATE? Ma siamo veramente così RINCOGLIONITI?


Complo, qui (almeno io) non discuto di stipendi alti o bassi, ma del fatto che per quelle fascie di reddito medio basse il posto pubblico è un miraggio...

Il sindacato trova più congeniale difendere chi ha una posizione di privilegio (stipendio sicuro, magari basso) da chi invece ha una posizione più instabile (stipendio basso, posto precario)

Quello che ho capito e mi sembra che la cosa rispecchi molto la realtà, è che la difesa del proprio giardinetto è ancora molto ma molto forte, forse in questo periodo di crisi è anche aumentata...

I lavoratori con qualche sicurezza per paura di perderle sbranano quelli appartenenti alle fascie più deboli (Mors tua vita mea) con l'avvallo dei sindacati e della sinistra.

Le reazioni dei tanti Fabrizio70 che schiumavano rabbia alle mie rimostranze non sono una bella cosa per l'italietta....

Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 10:53  Aggiornato: 5/10/2012 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
comunque, vorrei suggerire a gudarian di fare l'autista di bus o il ferroviere, visto che sono così privilegiati. A parte lo stipendio da fame, come autista di bus si ritroverebbe a 50 anni con un mal di schiena cronico e invalidante, tant'è che in genere a quell'età si passa ai servizi sedentari (ovvio, per gudarian a quel punto andrebbero licenziati), come ferroviere se fosse macchinista avrebbe una vita media di 67 anni e quindi non arriverebbe neanche a prendere la pensione (grazie a lacrima Fornero).


Edit: aggiungerei anche come autista di bus, il dover fronteggiare quotidianamente passeggeri esagitati e sull'orlo di una crisi di nervi, automobilisti incivili che ammazzerebbero la madre per arrivare al lavoro un minuto prima, bande di ragazzotti teppisti che assaltano i bus a sassate solo per divertirsi o che rapinano autista e passeggeri per comprarsi l'ultimo I-Phone.
Come macchinista delle ferrovie, potrebbe trovarsi a poter vedere i figli massimo 2-3 volte a settimana.
Che culo!

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 10:58  Aggiornato: 5/10/2012 10:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
PERCHE' E' LI? Perchè tu non sei andato a votare....


e chi votavo rutellone...

Comunque i problemi dell'atac non sono mica nati con alemanno....

Complo. alla fine ti do sempre ragione magari mi piace uscire dai binari del convenzionale e vedere le reazioni delle persone.

Son contento poi che Pispax ha detto le stesse cose che ho riportato io (un pochino più prolisso...)...

Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
complo
Inviato: 5/10/2012 10:59  Aggiornato: 5/10/2012 10:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Certo che il governo dei banchieri è diventato governo solo adesso, ma in precedenza c'erano governi (di destra e di sinistra) che dai banchieri prendevano ordini, dunque agli effetti pratici il governo è sempre stato dei banchieri (dove per banchieri si intende, in senso lato, lìintero capitalismo finanziario).


Questo è un comodo espediente da bambino di 5 anni per darsi ragione da solo.
Cedolin parlò di GOLPE in un articolo su luogocomune, quando Monti salì al governo.
Ergo se c'è un GOLPE significa che quello che governava prima NON era nella stessa "squadra".
Non si può dire tutto e il contrario di tutto e avere anche la faccia da culo di scrivere "Visto? L'avevo detto".
Certo che l'avevi detto, avevi detto QUELLO e avevi detto ANCHE IL SUO CONTRARIO.

toussaint
Inviato: 5/10/2012 10:59  Aggiornato: 5/10/2012 10:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
pispax prolisso? strano...
gudarian, ti ho chiesto perchè non hai fatto il macchinista delle ferrovie, è un lavoro così privilegiato, ma vedo che non mi rispondi.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:02  Aggiornato: 5/10/2012 11:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
comunque, vorrei suggerire a gudarian di fare l'autista di bus o il ferroviere, visto che sono così privilegiati. A parte lo stipendio da fame, come autista di bus si ritroverebbe a 50 anni con un mal di schiena cronico e invalidante, tant'è che in genere a quell'età si passa ai servizi sedentari (ovvio, per gudarian a quel punto andrebbero licenziati), come ferroviere se fosse macchinista avrebbe una vita media di 67 anni e quindi non arriverebbe neanche a prendere la pensione (grazie a lacrima Fornero).


Come al solito non hai capito un quazzo

Pazienza, mi pare che eri tu quello che mitizzava il governo e le libertà dell'iran in un altro 3d, in particolare la bonta della Shari'a

Tanto furbo non devi essere.......

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:09  Aggiornato: 5/10/2012 11:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Complo, qui (almeno io) non discuto di stipendi alti o bassi, ma del fatto che per quelle fascie di reddito medio basse il posto pubblico è un miraggio... Il sindacato trova più congeniale difendere chi ha una posizione di privilegio (stipendio sicuro, magari basso) da chi invece ha una posizione più instabile (stipendio basso, posto precario) Quello che ho capito e mi sembra che la cosa rispecchi molto la realtà, è che la difesa del proprio giardinetto è ancora molto ma molto forte, forse in questo periodo di crisi è anche aumentata... I lavoratori con qualche sicurezza per paura di perderle sbranano quelli appartenenti alle fascie più deboli (Mors tua vita mea) con l'avvallo dei sindacati e della sinistra. Le reazioni dei tanti Fabrizio70 che schiumavano rabbia alle mie rimostranze non sono una bella cosa per l'italietta....


ti riporto il post in cui spiegavo i motivi...

Non faccio il tranviere o ferroviere perchè non sono parente di alemanno .. ... e soprattutto perchè ho avuto la fortuna da parte dei miei genitori (non dipendenti pubblici) di poter prendermi una laurea che mi consente di avere una professione un tantino più remunerativa...

Non voglio fare il gradasso ma sinceramente perchè dovrei fare l'autista per due soldi se posso fare altro per più dindi?
Ma questo non centra nulla con il fatto che l'autista è pur sempre una professione sicura e remunerativa rispetto alla gran maggioranza dei lavoratori precari...(vittime dello sciopero)

Se vuoi posso provare a fare il minatore dell'ALCOA oppure l'operatore di call center, vedi tu...

Si tratta di lotta tra poveri, il meno povero azzanna il più povero....occhio....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
complo
Inviato: 5/10/2012 11:14  Aggiornato: 5/10/2012 11:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Il sindacato trova più congeniale difendere chi ha una posizione di privilegio (stipendio sicuro, magari basso) da chi invece ha una posizione più instabile (stipendio basso, posto precario)


Ma ti rendi conto che è una cosa TOTALMENTE priva di senso?
Il meccanismo è ben diverso e non è difficile capirlo.
Chi si sente "sicuro" tende ad organizzarsi ed essere quindi molto sindacalizzato*, chi è "precario" il viceversa.
Ovviamente il sindacato ha un certo potere contrattuale in aziende molto sindacalizzate e poco o NULLA in aziende non sindacalizzate. Lì vige soltanto la legge del momento.


P.S. per pietà verso di me: "fasce" e "avallo"

*fa eccezione chi è "sicuro" e ha la "pancia piena". I RACCOMANDATI** nel pubblico (i "fioriti") e coloro che hanno la fortuna di essere in aziende SERIE nel privato. Anche in quei casi infatti il tasso di sindacalizzazione è basso.

**Fanno ovviamente eccezione all' eccezione i raccomandati...dal sindacato stesso e purtroppo ce ne sono

gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:23  Aggiornato: 5/10/2012 11:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Ma ti rendi conto che è una cosa TOTALMENTE priva di senso? Il meccanismo è ben diverso e non è difficile capirlo. Chi si sente "sicuro" tende ad organizzarsi ed essere quindi molto sindacalizzato*, chi è "precario" il viceversa. Ovviamente il sindacato ha un certo potere contrattuale in aziende molto sindacalizzate e poco o NULLA in aziende non sindacalizzate. Lì vige soltanto la legge del momento.


ma anche no

Il sindacato è "azzeccato" al pubblico impiego per via dei cosi detti serbatoi di voti che il dipendente pubblico garantisce...

Essendo la maggior parte di loro (dipendenti pubblici) raccomandati,la politica e/o il sindacato hanno tutto l'interesse a tenerli buoni e protetti perchè poi quando giunge il momento democratico di porre la crocetta, la pongano nella casella giusta....

I precari, essendo precari non hanno questo privilegio, ossia non potendo il sindacato interferire troppo nella vita di un'azienda privata non ha convenienza nel difenderli più di tanto, viene meno la fidelizzazione del precario a cui non potendo garantire il posto fisso non ricambia conla crocetta....


Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Chrissy
Inviato: 5/10/2012 11:26  Aggiornato: 5/10/2012 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Sei come il fenomeno... non devi aver letto molto, visto che non ho mai parlato in altri post dei dipendenti pubblici.....

Non ho mai detto che ne hai parlato in altri post, e non ha nessuna importanza. Stiamo parlando di questa discussione e non di altro. Non credo che in altri post sul tema avresti scritto cose diverse.



La differenza è che nel privato paga il privato ossia uno o più proprietari, nel pubblico io ti pago il tuo non far nulla.. diciamo che siete dei piccoli Fiorito...

Assolutamente falso. L'inefficienza del privato la si paga tutti abbondantemente, in termini di prezzi esosi al pubblico in particolare (adesso mi racconterai che in Italia i prezzi al pubblico sono "corretti"?), carenza di offerta, servizi e prodotti di basso livello (basta guardare il "ministero" FIAT)



Corretto, se continuate a ripetere che nel pubblico non ci sono fannulloni, alla fine qualcuno ci crederà

Affermazione totalmente disonesta, perchè ho scritto chiaramente nel post che non sostengo minimamente il fannullonismo e che concordo sulla presenza di fannulloni (nel pubblico a anche nel privato). Quindi l'esatto contrario. Affermazione buttata lì tanto per confutare, senza leggere il post e senza pensiero alle spalle. Siamo sempre nella strategia: dichiarare un falso talmente enorme da farlo diventare vero, solo grazie al suo "peso".
Fare affermazioni massimaliste e tagliate con l'accetta non va confuso con il radicalismo politico, che ha altra dignità e altra importanza.

complo
Inviato: 5/10/2012 11:34  Aggiornato: 5/10/2012 11:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Il sindacato è "azzeccato" al pubblico impiego per via dei cosi detti serbatoi di voti che il dipendente pubblico garantisce...


Voti?!?!?!? E che gli frega al sindacato dei voti?
La POLITICA è azzeccata al settore pubblico perchè è un serbatoio di voti.
Rivedersi quante chiamete dirette (ossia SENZA CONCORSO) ha fatto rutelli e quante ne ha fatte Alemanno...

Citazione:
Essendo la maggior parte di loro (dipendenti pubblici) raccomandati,la politica e/o il sindacato hanno tutto l'interesse a tenerli buoni e protetti perchè poi quando giunge il momento democratico di porre la crocetta, la pongano nella casella giusta....


Ecco. Leva e/o.
Sia chiaro, anche il sindacato ha i suoi interessi e PURTROPPO anche il sindacato piazza raccomandati, ma non per i voti di sicuro e certo non nella stessa quantità della politica.

Citazione:
I precari, essendo precari non hanno questo privilegio, ossia non potendo il sindacato interferire troppo nella vita di un'azienda privata non ha convenienza nel difenderli più di tanto, viene meno la fidelizzazione del precario a cui non potendo garantire il posto fisso non ricambia conla crocetta....


Ancora con la crocetta? MA QUALE CROCETTA VUOLE IL SINDACATO?
Il sindacato vuole la TESSERA. Metti il 90% dei tesserati in un' azienda privata e vedrai se il sindacato ha potere in quell' azienda.
Sia chiaro anche qui, non ha il potere di garantire il posto fisso, ha il potere di garantire che siano rispettati i diritti.

gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:36  Aggiornato: 5/10/2012 11:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Assolutamente falso. L'inefficienza del privato la si paga tutti abbondantemente, in termini di prezzi esosi al pubblico in particolare (adesso mi racconterai che in Italia i prezzi al pubblico sono "corretti"?), carenza di offerta, servizi e prodotti di basso livello (basta guardare il "ministero" FIAT)


non ci siamo proprio, le aziende falliscono se non sono competitive, nel caso del pubblico sarebbero tutte fallite visto l'efficienza dei grandi e piccoli Fiorito che le popolano...


La questione dei prezzi al mercato è una truffa differente perpetrata da commercianti disonesti (mica tutti però....) cosa ci azzeccano le aziende produttrici?

Per la Fiat poi, essendo un ministero vale l'esatto contrario delle aziende private, ossia campa con i soldi dei cittadini, fa auto scadenti e perde quote di mercato....

Quindi di cosa parliamo?

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Chrissy
Inviato: 5/10/2012 11:38  Aggiornato: 5/10/2012 11:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Essendo la maggior parte di loro (dipendenti pubblici) raccomandati,


Continui a fare affermazioni largamente esagerate, fondamentalmente assurde anche su base statistica e senza alcun fondamento sensato. E' un modo per azzerare le affermazioni altrui coprendole col peso di opinioni talmente massimaliste da dare l'impressione di essere incontrovertibili. Non è il modo di discutere.

gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:38  Aggiornato: 5/10/2012 11:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Ancora con la crocetta? MA QUALE CROCETTA VUOLE IL SINDACATO? Il sindacato vuole la TESSERA. Metti il 90% dei tesserati in un' azienda privata e vedrai se il sindacato ha potere in quell' azienda. Sia chiaro anche qui, non ha il potere di garantire il posto fisso, ha il potere di garantire che siano rispettati i diritti.


miiii come sei polemico......

crocetta o tessera chiamale come vuoi....
qualcosa in cambio vuole, poi al sindacato di solito c'è associato anche un partito o no?

Comunque ti do ragione altrimenti oltre ai vari invasati che continuano a dirmi di fare il ferroviere, mi tocca rispondere continuamente anche a te....i

Tanto lo sai che alla fine ti do ragione.....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:40  Aggiornato: 5/10/2012 11:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Continui a fare affermazioni largamente esagerate, fondamentalmente assurde anche su base statistica e senza alcun fondamento sensato.


eccone uno complo...

dai largamente non direi....

hai statisctiche su quanti raccomandati ci sono nei ministeri....

Citazione:
l'impressione di essere incontrovertibili



vuoi dire che non è così

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 11:46  Aggiornato: 5/10/2012 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian ha scritto:
Non voglio fare il gradasso ma sinceramente perchè dovrei fare l'autista per due soldi se posso fare altro per più dindi?

risposta:
ah, ecco, appunto. trovo sinceramente disgustoso che uno che non ha il problema di dover scioperare si erga a giudice di chi invece è costretto a farlo, pagando di tasca sua. essre figli di papà non è un merito. Chiamasi culo, e quindi ringrazia per il tuo culo e lascia in pace chi lavora sul serio.

p.s.: mai difeso la sharia, sei pure menzognero.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Pispax
Inviato: 5/10/2012 11:55  Aggiornato: 5/10/2012 12:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Fabrizio70


Citazione:
Capisco che per te Marco è come il fumo negli occhi ma in quest'articolo i banchieri non li ha nominati per niente..


Non è un problema di "fumo negli occhi" ogni volta che leggo Cedolin.
Semmai è un problema di "fumo negli occhi" ogni volta che leggo CHIUNQUE stia cercando di manipolare la realtà per farmi arrivare "per conto mio"... alle conclusioni che vuole lui.

Il fatto che tu veda molti miei interventi contro le cose che dice Marco è legato solo al fatto che lui lo fa più spesso di altri.
E siccome Marco Cedolin per molte persone rientra nel campo delle authority beliefs, allora diventa naturale guardare a quello che scrive con la dovuta attenzione.

Del "governo dei banchieri" se ne parla in premessa.
Quello è il filtro colorato applicato sull'occhio di bue, e la conseguenza è che tutta la luce che ne esce, ovvero il testo successivo, è colorata da quel filtro.

La frase è questa:

Comprendiamo bene come nell'Italia governata dai banchieri lo sciopero somigli sempre più ad una creatura mitologica alla cui vista inorridire e darsi alla fuga pervasi dal panico....




Te prova a rileggere l'articolo ELIMINANDO questa frase e vedi che quello che ottieni molto semplicemente è un articolo migliore. Anche se resta comunque criticabile sotto molti aspetti (ho elencato i più importanti, credo) diventa SUL SERIO un articolo che parla di un attacco potenziale al diritto di sciopero.
Se invece ce la rimetti e lo leggi di nuovo, vedi che si trasforma in un attacco mirato al "governo dei banchieri".
Cosa peraltro alla quale Cedolin ci ha abituati da tempo.
In questo secondo caso il diritto di sciopero di per sé passa in secondo piano: quella diventa solo l'"ennesima efferatezza" imputabile a Monti.


Ora, sia chiaro che ognuno si pone come crede rispetto al governo Monti.
Se però si massimizza questa tesi, come sta facendo Cedolin, e si attribuiscono a Monti le colpe di TUTTO, allora l'ovvia conseguenza che si trae leggendo i suoi articoli è che eliminando il governo dei banchieri tutti quanti i problemi si risolveranno.
O comunque saranno molto meno importanti.

E questa non solo è una considerazione ridicola: è anche una considerazione assolutamente PERICOLOSA.


Sai, è stato proprio frequentando questo sito che ho imparato a diffidare da chi propone con eccessiva insistenza i falsi bersagli.

gudarian
Inviato: 5/10/2012 11:58  Aggiornato: 5/10/2012 12:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
ah, ecco, appunto. trovo sinceramente disgustoso che uno che non ha il problema di dover scioperare si erga a giudice di chi invece è costretto a farlo, pagando di tasca sua. essre figli di papà non è un merito. Chiamasi culo, e quindi ringrazia per il tuo culo e lascia in pace chi lavora sul serio.


mi fai la morale tu che difendi la sharia...

ma per favore...

Questo per rinfrescare la memoria...

Autore: toussaint Inviato: 28/9/2012 17:17:59

gudarian, o non leggi i miei commenti o scrivo in ostrogoto. E non mi risulta che i pasdaran abbiano varcato il confine italico. Yankees e sionisti, invece sì, anzi siamo oramai un loro satellite.

Edit: eccheppalle con questa storia delle donne oppresse, non gliene frega mai niente a nessuno, ma tutti diventano femministi solo quando si tratta di dare addosso all'Iran. Anche i maschi vengono incriminati per adulterio, mica solo le donne.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Chrissy
Inviato: 5/10/2012 12:04  Aggiornato: 5/10/2012 12:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
non ci siamo proprio, le aziende falliscono se non sono competitive, nel caso del pubblico sarebbero tutte fallite visto l'efficienza dei grandi e piccoli Fiorito che le popolano...

Assolutamente non vero, le aziende con poco potere possono anche fallire, le aziende appena un po' potenti impongono al mercato il loro prodotto a prescindere dalla sua qualità, e ostacolano totalmente la concorrenza, è la contraddizione storica e inguaribile del capitalismo, che non è affatto fondato sul principio di concorrenza, ma sul tentativo continuato (e quasi unico) di eliminare qualunque concorrenza. Un homo homini lupus che non premia il valore, ma il potere acquisito, spesso con metodi discutibili.



La questione dei prezzi al mercato è una truffa differente perpetrata da commercianti disonesti (mica tutti però....) cosa ci azzeccano le aziende produttrici?

Scaricare la responsabilità di prezzi elevati su singoli commercianti è ridicolo e rivela una conoscenza molto povera della situazione politica e produttiva, o ampia malafede. La politica dei prezzi è in mano a un gruppo ristretto di grandi produttori e ad un gruppo altrettanto ristretto di società di distribuzione (spesso multinazionali), quel che tu affermi è reazionario e inaccettabile, togliendo le responsabilità da chi ha immenso potere per addossarle al disgraziato bottegaio all'angolo di strada.



Per la Fiat poi, essendo un ministero vale l'esatto contrario delle aziende private, ossia campa con i soldi dei cittadini, fa auto scadenti e perde quote di mercato....

Altro tentativo di distorcere un concetto... Affermare che la FIAT è un ministero è una provocazione per mostrare che l'inefficienza alberga nel pubblico come nel privato non appena la dimensione dell'azienda aumenta a dismisura. Le aziende pubbliche, per quanto scadenti o inefficienti rimangono un bene in mano ai CITTADINI. La FIAT abusa da decenni di denaro pubblico, le sue sorti influenzano una larga fetta di popolazione a vantaggio di una ristrettissima minoranza di PRIVATI, che possono così determinare arbitrariamente i destini di una bella fetta di popolazione. La differenza è colossale.
E' molto più facile rendere efficiente una azienda privata in quanto l'unica motivazione è il GUADAGNO (di pochi). Molto più difficile rendere efficiente un'azienda la cui motivazione non è il lucro ma il SENSO DI SERVIZIO. I privati non sono migliori degli altri, sono semplicemente legittimati dalla storia recente a comportarsi in modo "egoista", qindi a sollecitare sentimenti "bassi" mentre è più difficile applicare quel senso di responsabilità necessario a far funzionare una cosa non tua (l'azienda pubblica). Si chiama EDUCAZIONE, e al contrario dell'egoismo va coltivata e curata continuamente.
Detto questo la malafede di una larga fetta del settore privato nei confronti del settore pubblico è talmente evidente da essere invisibile come la trave nell'occhio: il settore privato spara a zero sull'inefficienza e lo spreco del pubblico, cibandosi poi però abbondantemente a quella mangiatoia grazie a commesse esorbitanti e ingiustificate ad aziende private, forniture inutili e ricchissime, e via dicendo, e so quel che dico perchè l'ho visto coi miei occhi. Un simpatico modo per sputare in un piatto in cui molto privato mangia regolarmente (e che contribuisce largamente ad inquinare con la corruzione, di cui il settore privato è largamente autore, insieme al settore pubblico). Ma d'altronde i privati sono legittimati dalla storia ad essere pirati, i pubblici no...

A questo punto tu mi dirai: eh ma il mondo funziona solo così... Solo l'avidità e l'egoismo albergano nell'uomo, non si può fare diversamente...
Grazie, conosciamo già la filastrocca, la sfiducia nell'uomo eccetera, non c'è bisogno di ripeterla.
C'è ancora qualcuno che si illude che il mondo possa essere diverso. le cose che dici tu sono arcinote.

toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:05  Aggiornato: 5/10/2012 12:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian, ancora insisti con questa menzogna della sharia? ma vergognati, si vede proprio che non hai altri mezzi a disposizione..


Edit: al contrario, ho attaccato proprio i wahabiti/salafiti che stanno destabilizzando la Siria con i soldi e le armi di USrael. Ma si sa, gudarian utilizza le stesse tattiche di cui sono maestri gli USraeliani, l'attaccato dai terroristi diventa lui terrorista, i cimiteri statali diventano fosse comuni, i combattenti del bahrein uccisi dal regime degli sceicchi alleato di USrael e finanziatore dei mercenari anti Assad diventa (miracolo di Photoshop!) un "combattente per la libertà" siriano ucciso dall'esercito di Assad.
I Cavalieri dell'Apocalisse e della Menzogna.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:08  Aggiornato: 5/10/2012 12:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
ho aggiunto il tuo commento sulla sharia su un post precedente......

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:16  Aggiornato: 5/10/2012 12:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Scaricare la responsabilità di prezzi elevati su singoli commercianti è ridicolo e rivela una conoscenza molto povera della situazione politica e produttiva, o ampia malafede. La politica dei prezzi è in mano a un gruppo ristretto di grandi produttori e ad un gruppo altrettanto ristretto di società di distribuzione (spesso multinazionali), quel che tu affermi è reazionario e inaccettabile, togliendo le responsabilità da chi ha immenso potere per addossarle al disgraziato bottegaio all'angolo di strada.


quindi mi stai dicendo che tutta l'industria italiana, che esporta quanto la germania nel mondo, è al livello, come produzione ed efficienza della pubblica amministrazione o ministeri italiani !!
I cattivi sono sempre gli altri, mai l'evasore, mai il raccomandato....
Poveri noi...

Ripeto le aziende fuori mercato per prezzi o prodotti falliscono è una semplice regola del mercato che manca a chi bazzica nel mondo del pubblico (mi sembra..)


Citazione:
Affermare che la FIAT è un ministero
il bello è che l'avevi detto tu che la fiat fosse un ministero, vive con i soldi pubblici e sforna modelli obsoleti....
Sbaglio per caso ?
ti riporto la tua frase
Citazione:
... carenza di offerta, servizi e prodotti di basso livello (basta guardare il "ministero" FIAT)


Citazione:
E' molto più facile rendere efficiente una azienda privata in quanto l'unica motivazione è il GUADAGNO (di pochi). Molto più difficile rendere efficiente un'azienda la cui motivazione non è il lucro ma il SENSO DI SERVIZIO. I privati non sono migliori degli altri, sono semplicemente legittimati dalla storia recente a comportarsi in modo "egoista", qindi a sollecitare sentimenti "bassi" mentre è più difficile applicare quel senso di responsabilità necessario a far funzionare una cosa non tua (l'azienda pubblica).


Sei un'anima candida capisco, i cattivoni capitalisti che sfruttano i lavoratori per i loro disonesti guadagni...

Aspetta, mi sembrava di dire la stessa cosa, i sindacati che proteggono i dipendenti pubblici rispetto ai precari..
Pari, pari.....

Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:17  Aggiornato: 5/10/2012 12:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
ho aggiunto il tuo commento sulla sharia su un post precedente......

gudarian, o non leggi i miei commenti o scrivo in ostrogoto. E non mi risulta che i pasdaran abbiano varcato il confine italico. Yankees e sionisti, invece sì, anzi siamo oramai un loro satellite.


La prima parte non c'entra nulla con la sharia. Per quanto riguarda la seconda, mi sono solo meravigliato del perchè la sharia vi interessi solo quando colpisce le donne e mai quando colpisce gli uomini. Io la risposta la conosco, così si attivano in funzione anti Islam tutti quei poveracci simil progressisti che pensano ancora di essere di sinistra roteando la lingua sui residui fecali del culo dei loro padroni. Come vedi, ampliando e non riducendo l'attenzione sulle ingiustizie della sharia non posso essere tacciato di difenderla, il problema per quelli come te è che ritengo altrettanto nefando il diritto statunitense che avvia alla sedia elettrica i disabili mentali o quello israeliano che assolve i militari che sparano su ragazzini di dieci anni.
Autorimosso (gli insulti non servono, basta quello che scrivi).

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:21  Aggiornato: 5/10/2012 12:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:

Autore: toussaint
eccheppalle con questa storia delle donne oppresse, non gliene frega mai niente a nessuno,


dai non fare il modesto, ste donne oppresse, ste spose bambine ma non rompeteci la minchia, uomini siamo .....

Citazione:
menzognero lacchè di USrael.


mo so diventato un sionista...
un fascio sionista.....

ma dove le trovi ste frasi, sei troppo forte...
dai scrivi ancora....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:22  Aggiornato: 5/10/2012 12:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian, mi riesce difficle immaginarti mentre piangi davanti allo specchio per la triste sorte dei precari e nel contempo ti ingolli una bottigliuccia di champagne.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:25  Aggiornato: 5/10/2012 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ma certo gudarian, quanto sono infami questi musulmani...

il caso
bus separati per uomini e donne. vittoria degli ortodossi in Israele gli ebrei ortodossi hanno messo a segno un' altra vittoria nel laico Stato di Israele: nei loro quartieri avranno autobus separati per uomini e donne
gli ebrei ortodossi hanno messo a segno un' altra vittoria nel laico Stato di Israele: nei loro quartieri avranno autobus separati per uomini e donne

------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ TITOLO: Bus separati per uomini e donne Vittoria degli ortodossi in Israele IL CASO - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - GERUSALEMME . Gli ebrei ortodossi hanno messo a segno un' altra vittoria nel laico Stato d' Israele: nei loro quartieri avranno autobus separati per uomini e donne. Un apartheid dei sessi che ha subito suscitato polemiche e denunce. Il cedimento delle autorita' e' probabilmente "un regalo" con cui il governo Rabin cerca di garantirsi l' appoggio dei partiti religiosi, piccoli ma determinanti per mantenere il sostegno del Parlamento durante la trattativa con i palestinesi. La soluzione degli autobus separati e' stata raggiunta dopo tre mesi di estenuanti trattative tra una cooperativa di trasporti che fornisce questo servizio e il ministero dei Trasporti, che agli inizi si era detto contrario alla separazione dei sessi. La cooperativa Egged ha da tempo offerto agli ebrei ortodossi automezzi con settori per maschi e femmine separati da una tenda: per non violare la legge . in quanto linea di trasporto pubblico non autorizzata . i passeggeri non pagavano una tariffa ma versavano un "obolo" spontaneo. Il ministero ha ora concordato di autorizzare, a partire dal primo di marzo, autobus pubblici rigorosamente separati. Inoltre, saranno i capi religiosi degli ultra ortodossi a stabilire quali automezzi vanno riservati ai maschi e quali alle femmine. Per gli ebrei, vestiti in nero per la distruzione del Tempio di Gerusalemme piu' di 1900 anni fa, e' vietato dare la mano o avere comunque un contatto fisico con una donna che non sia la moglie o la figlia. Il divieto si ispira al comandamento "Non desiderare la donna d' altri" e vuole evitare il "contagio" di una donna resa "impura" dalle mestruazioni.


Edit: in realtà, come si evince da questo link
Israele, le doone dietro e ben vestite altrimenti fuori

la separazione ora è legge nei quartieri degli ebrei ortodossi, ma poichè buona parte dei bus sono gestiti dagli ortodossi in molte zone di Israele la prassi è sempre stata questa, a prescindere da quanto prevede la legge, le donne siedono dietro e devono essere ben vestite altrimenti l'autista le fa scendere dal bus, la qual cosa ha suscitato sgomento tra i turisti che credevano di essere nella patrià delle libertà.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:26  Aggiornato: 5/10/2012 12:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Dunque, visto che l'ebraismo è antecedente all'islamismo possiamo concludere senza tema di smentita che la sharia l'hanno inventata gli ebrei.
E dunque che bisogna invadere Israele per riportarvi la democrazia e la libertà.

Fine dell'OT introdotto da quel ... di gudarian.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:32  Aggiornato: 5/10/2012 12:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
gudarian, mi riesce difficle immaginarti mentre piangi davanti allo specchio per la triste sorte dei precari e nel contempo ti ingolli una bottigliuccia di champagne.


Vedi, nella tue fervida testolina ormai piena di pompose ma vuote parole,non comprendi che avere una laurea (presa con i sacrifici di un padre che faceva l'impiegato ) ed avere l'orgoglio di aver fatto qualcosa di importante con le proprie forze, ossia senza raccomandazioni o paraculate varie, non ha prezzo....Forse tu non sei così orgoglioso.....mi dispiace... (no non mi dispiace. )

Altro che champagne io sono uno che può permettersi di stigmatizzare il comportamento sbagliato di chi invece è protetto, di scrivere per cercare di far capire che l'attacco di certi lavoratori contro altri e solo una guerra tra poveri o meglio tra chi è meno povero e chi invece è molto povero...

Capisco che per te esistono solo gli agenti del mossad che ti controllano (occhio..) perchè non vivi su questa terra ma su quella delle favole...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:34  Aggiornato: 5/10/2012 12:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Dunque, visto che l'ebraismo è antecedente all'islamismo possiamo concludere senza tema di smentita che la sharia l'hanno inventata gli ebrei. E dunque che bisogna invadere Israele per riportarvi la democrazia e la libertà.


e ricomincia a divagare., cosa caspioi centra?

io ho detto solo che difendevi la sharia, mica ho detto chi l'ha inventata.

Resta il fatto che tu la difendi.

mi sfugge perchè mi posti la storia degli autobus di israele....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 12:41  Aggiornato: 5/10/2012 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian, non mi interessa più discutere con te di cose che evidentemente non sei in grado di capire il che getta una luce fosca sul come tu sia riuscito a conseguire la laurea di cui parli.
Piuttosto, mi preme rimarcare ancora che sostenere, come fai tu, che difendere i propri diritti di lavoratore significa muovere guerra ad altri lavoratori è decisamente ripugnante alla coscienza e all'inteliigenza di qualsiasi comune essere umano.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Calvero
Inviato: 5/10/2012 12:43  Aggiornato: 5/10/2012 13:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Questo è un comodo espediente da bambino di 5 anni per darsi ragione da solo.
Cedolin parlò di GOLPE in un articolo su luogocomune, quando Monti salì al governo.
Ergo se c'è un GOLPE significa che quello che governava prima NON era nella stessa "squadra".
Non si può dire tutto e il contrario di tutto e avere anche la faccia da culo di scrivere "Visto? L'avevo detto".
Certo che l'avevi detto, avevi detto QUELLO e avevi detto ANCHE IL SUO CONTRARIO.


AEH Silver!! è arrivato il parcellizzatore mascherato (da una foglia di Fico).

Adesso che uno come te non sarà mai disposto ad accettare di essere fregato dal Sistema sta bene. Si vede dal tono con cui dici "Curati" agli altri, e da altri svariati attacchi personali gratuiti. Sintomo della tua frustrazione che ormai travasa da ogni poro. Sai com'è, lottare per difendere ciò che incontrovertibilmente non funziona, mai ha funzionato ed è liberticida nei tessuti di una finta democrazia, quando allo stesso tempo dà più pane da mangiare se segui la corrente .. è dura eh.

Diventa imbarazzante invece quando, sempre parcellizzando, non riesci neanche a raggiungere il significato di Golpe oggigiorno, visto che comununque proprio secondo chi lo sostiene, ve ne potrebbero essere addirittura altri a seguire di "Monti". Ti è incomprensibile, si sa, sei tarato nelle nomenclature storiche. Peccato, per chi vorresti imbambolare, tu ripudi accettare COME si sia evoluto il Potere. Quando appunto solo le persone che ripudiano la TIFOSERIA da Bar possono mettersi in gioco e capire che qualsiasi Potere che vuole sostenersi deve adattarsi e mutare forma.

I Banchieri, con un Mussolini o uno Stalin, ora, ci si pulirebbero il culo. Ma tu non puoi arrivarci nevvero, no, perché tu sei un fascista.

D'altronde il Fascismo che tu, da zelante Kapò, difendi, come si dovrebbe chiamarlo visto che su wikipedia è riferito ad altri simboli, eh già, come si fa a essere un po più intelligenti della logica del BAU BAU insegnato a Scuola ?

... direi di chiamarlo COMPLISMO e va molto più in pandan col Nero, direi.

Se uno non ragionasse a compartimenti stagni, cioè come quel bambino di 5 anni a cui metaforicamente dici agli altri di esserlo, starebbe poco a comprendere che il Golpe così inteso è manifestazione di una maggiore presa di forza. Per il COMPLISMO a renderlo tale invece, si sarebbe dovuto vedere Monti entrare col mitra e sparare a destra e a manca e anche a Napolitano magari (ah no, quello sta con lui).

Minchia che pena.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
gudarian
Inviato: 5/10/2012 12:46  Aggiornato: 5/10/2012 12:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
gudarian, non mi interessa più discutere con te di cose che evidentemente non sei in grado di capire il che getta una luce fosca sul come tu sia riuscito a conseguire la laurea di cui parli. Piuttosto, mi preme rimarcare ancora che sostenere, come fai tu, che difendere i propri diritti di lavoratore significa muovere guerra ad altri lavoratori è decisamente ripugnante alla coscienza e all'inteliigenza di qualsiasi comune essere umano.


anche a me i tuoi paranoici attacchi e soprattutto la difesa della sharia (che vergogna) non mi fanno pensare bene in merito a fosche luci mentali.....

Citazione:
Piuttosto, mi preme rimarcare ancora che sostenere, come fai tu, che difendere i propri diritti di lavoratore significa muovere guerra ad altri lavoratori è decisamente ripugnante alla coscienza e all'inteliigenza di qualsiasi comune essere umano


Ma allora non hai capito un quazzo...
Io non sostengo nulla, anzi sono contrario a questa cosa, purtroppo lo sciopero ha evidenziato proprio questa modalità operativa...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Chrissy
Inviato: 5/10/2012 12:52  Aggiornato: 5/10/2012 12:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Credo che sia meglio che tu le discussioni te le faccia da solo. Per quello che vedo io non entri nel merito delle argomentazioni che ti vengono proposte, al contrario metti in bocca alle persone cose che non hanno detto, evidentemente in ossequio ad un'immagine precostituita di chi dialoga (o tenta di farlo) con te.

Io non ho mai detto che TUTTA l'industria italiana è così, e a parte ciò che l'italia esporti come la Germania è un'altra delle tue iperboli assurde... Magari... Parli dell'Italia in cui le aziende investono un decimo in ricerca rispetto all'Inghilterra? In cui se non fai straordinari non pagati sei uno sfaticato? Secondo me tu non sai neanche dove stai di casa.
Non ho mai detto che l'evasore non sia "cattivo" (peraltro l'evasore più grosso solitamente è l'imprenditore privato) o che il raccomandato (presente abbondantemente anche nel provato) sia una cosa buona (peraltro mi sembra più grave raccomandare che essere raccomandati, cosa che spesso si cerca per disperazione), sono cose che affermi tu ora.

E' inutile che tu ripeta concetti improbabili e senza argomenti che hai già scritto e non motivato, riguardo alla "competizione capitalistica", non hai aggiunto niente e rimani al punto di prima, cioè un'analisi poco più che superficiale. Se fosse vero quel che tu dici vivremmo in un mondo ricco di prodotti meravigliosi, cosa che non è (alimentari pessimi, automobili ridicole, macchine dalla durata scarsa, abbigliamento scadente e tinto in modo nocivo, e sono solo pochi esempi). Ovviamente non tutti, ma è inutile scriverlo, tu se non è bianco o nero non capisci.

la FIAT. Sì, sforzati... Era una PROVOCAZIONE, e mi ripeto... Abusa del denaro pubblico a vantaggio di PRIVATI. Ma le leggi le cose che ti scrivono?

Se fossi un'anima candida penserei che i padroni non sfruttano mai i loro lavoratori, invece purtroppo lo penso, e spesso è anche tristemente vero...

I sindacati difendono casomai i dipendenti a tempo INDETERMINATO e poco i precari, la tua divisione anche in questo caso tra pubblici e privati è artificiosa e irreale. Senza contare le miriadi di casi in cui i sindacati si accordano preventivamente (e servilmente) con le aziende a danno dei lavoratori, queste cose non le sai? E per quanto i sindacati proteggano sè stessi e spesso i fannulloni (è vero) non hanno creato loro la barriera tra dipendenti e precari. Ovviamente se fosse per i padroni che non vedono di là dal proprio naso sarebbero tutti iperprecari. In realtà esistono anche (pochi) imprenditori illuminati che hanno capito che trattare bene i lavoratori e comportarsi in modo corretto alla lunga paga, in termini di qualità del lavoro, del prodotto, e di soddisfazione reciproca. E i lavoratori, se non sono stupidi, capiscono pure loro che vale la pena di sbattersi se si viene valorizzati. Basta poco. Io invece conosco gente in ruoli di responsabilità di multinazionali italiane, con anzianità di dieci anni, che guadagnano 1.200 euro al mese. Un vero scandalo, altro che privilegi ai dipendenti pubblici, lo scandalo è in retribuzioni che sono diffusamente (nel pubblico e anche nel privato) ridicole.

complo
Inviato: 5/10/2012 13:14  Aggiornato: 5/10/2012 13:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Adesso che uno come te non sarà mai disposto ad accettare di essere fregato dal Sistema sta bene. Si vede dal tono con cui dici "Curati" agli altri, e da altri svariati attacchi personali gratuiti.


Calvè, prima che io ti avessi mai detto nulla mi avevi detto che un bonzo poteva darsi fuoco e io sarei stato indifferente e che episodi come quelli della povera ragazza di Brindisi accadevano per la mia morale di stato.
Ma va sinceramente affanculo....

Citazione:
Diventa imbarazzante invece quando, sempre parcellizzando, non riesci neanche a raggiungere il significato di Golpe oggigiorno...


Diventi sinceramente imbarazzante quando pur di sfogare la TUA repressione (perchè sei TU il represso che non vede mai realizzati i suoi intenti) neanche leggi quello che scrivo.
Rileggilo e vedrai che non mettevo in dubbio se Monti abbia o non abbia fatto il golpe.
Dicevo che Cedolin parlando di Golpe di Monti intendeva automaticamente che prima c'era una "squadra" diversa.
O si dice che i banchieri comandano da sempre e da sempre scelgono chi ci governa con il voto e senza voto, o non si parla di golpe SOLO per Monti.
Il perchè l'ho detto di là ed lo stesso per cui EQUITALIA SI, ma TRIBUTI ITALIA NO.
Chissà perchè...FURBONI!

post del 4/10 10:29

peonia
Inviato: 5/10/2012 13:15  Aggiornato: 5/10/2012 13:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Roma, Milano , Torino, Palermo, Lamezia Terme studenti manganellati di brutto!!!! ne sapete nulla???
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/scontri_roma_studenti_corteo_traffico_paolo/notizie/223558.shtm

per chi diceva cadendo dalle nuvole che CATENA UMANA non aveva preparato per tempo.....ecco:
( miscuso con Marco e Massimo per l'intrusione!)


LE NOSTRE ORIGINI...


Buongiorno, ci presentiamo in due parole. Ci identifichiamo con lo spirito rivoluzionario della “non pagina” Fb Catena Umana Attorno al Parlamento Italiano, presente da diverso tempo nel web e da noi fondata. Siamo cittadini italiani, padri e madri, figli e nipoti che da diversi mesi condividiamo, non solo a livello virtuale, certi ideali e abbiamo già proposto nel passato alcuni eventi che ci hanno portato in tante piazze italiane, a Roma e per ultimo a Vicenza...

6/03/12 ( nascita della pagina ) http://www.youtube.com/watch?v=n9rAmEORh5I&feature=youtube_gdata_player

11/03/12 ( intervista ad uno dei fondatori )
http://www.youtube.com/watch?v=f52CcDAs4OI&feature=youtube_gdata_player

12/04/12 ( video e audio dell'arresto )
http://www.youtube.com/watch?v=LRiFuYHl_H8&feature=youtube_gdata_player

11/07/12 ( consegna petizioni - Roma) http://www.youtube.com/watch?v=E7-JHmEH0DI

11/07/12 ( servizio di una giornalista )
http://www.youtube.com/watch?v=EwvKsfVBEr8

15/09/12 (video integrale Vicenza contro la Polizia Europea)
http://www.youtube.com/watch?v=0j0BRQIA9lg&feature=player_embedded

29/09/12 ( prime foto )
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.4593070595899.176057.1566199397&type=1

29/09/12 ( primo video )
http://www.youtube.com/watch?v=bZH2b0Mu3G8&feature=youtube_gdata_player

29/09/12 ( appello da Roma di tanti 'piccoli fiori')
http://www.youtube.com/watch?v=R3-f8sUOb9s&feature=youtube_gdata_player

2/10/12 (intervista con ANNARELLA al presidio)
http://www.youtube.com/watch?v=9twe7Jzorxg&feature=youtube_gdata_player

4/10/12 (dedicata a tutti i ribelli)
http://www.youtube.com/watch?v=rf5IGnlUw7Q&feature=youtube_gdata_player

Riportiamo il Trattato di Velsen tradotto in italiano (Trattato di Costituzione della Gendarmeria Europea, per ora 6 paesi coinvolti), così ognuno di voi può rendersi conto di persona di cosa stiamo parlando:
http://files.meetup.com/699381/trattato_velsen.pdf

Riportiamo qui anche una spiegazione semplice su cosa sia il MES e che cosa comporti per noi ormai farne parte come Stato:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=243840479055630&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=3&theater

Precisiamo inoltre che ci dissociamo da qualsiasi atteggiamento di violenza e attraverso il nostro Servizio d'Ordine, costituito dai membri attivi della nostra squadra, garantiremo e vigileremo per fare in modo che nessun infiltrato possa causare danni ai nostri eventi. Chiunque parteciperà al fine di danneggiare cose e/o persone sarà da noi consegnato alle Forze dell'Ordine.

Il nostro obiettivo principale è il risveglio della singola "Coscienza del Cittadino" facendo sì che esso decida finalmente di passare dalle parole ai fatti. Il nostro è un percorso rivoluzionario che ci condurrà dal 29 settembre in poi, insieme a tanti fratelli e sorelle, a porre sotto “assedio” Roma, per cacciare non solo i politici, ma tutti coloro che hanno condotto alla rovina il nostro paese, calpestando e violando ripetutamente la Costituzione ed i nostri Diritti fondamentali, a partire dal Capo dello Stato in giù, magistratura e mezzi d'informazione compresi...

Dichiarazione contro ogni forma di violenza:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=275922949180716&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=1&theater%C2%ACif_t=photo_comment

La Catena Umana è un simbolo così come lo è il Parlamento o la Base della Eurogendfor, dove protesteremo, come tappa intermedia prima di giungere a Roma, contro la Polizia Europea e anche se la politica, non solo nazionale, non vuole che se ne parli, tramite un censura senza precedenti, noi non solo ne parliamo, ma stiamo giusto andando di persona a gridare tutto il nostro dissenso verso questa Polizia dai poteri illimitati che presto vedremo attivi sul nostro suolo italiano. Noi non la vogliamo: fuori dall'Italia!
Il vostro compito adesso è quello di divulgare il più possibile l'evento più importante mai organizzato in Italia dai tempi della Resistenza: contro la censura di regime, contro tutti i poteri forti, contro tanti partiti, partitini o movimenti pronti a prendere il posto di questi farabutti! Non si andrà al voto, non serve, serve ARRESTARLI tutti!

Uscite dal virtuale, venite qui a Roma con noi e per coloro che non possono scendete nelle vostre strade e piazze e fate sapere a tutti il Popolo Italiano ha deciso di riprendersi la propria dignità!

Noi siamo qui davanti al Parlamento e nessuno può sapere quanto ci rimarremo ma una cosa è certa: ce ne andremo solo e quando il Governo e le più alte cariche dello Stato si saranno dimessi insieme al Capo dello Stato e a tutti i parlamentari, nessuno escluso, arrestati e portati nelle patrie galere. Coraggio, facciamo il miracolo e quando il popolo si muove assume una forza incredibile e nessuno alzerà un dito contro nessuno e alla fine anche le forze di Polizia si renderanno conto che è inutile la repressione e verranno dalla nostra parte!

SIATE BUSSOLE PER I VOSTRI FRATELLI E SORELLE: IL POPOLO UNITO E' INVINCIBILE!

Messaggio per i possibili infiltrati e\o facinorosi
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=282483885191289&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=1&theater

Obiettivi
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=283264901779854&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=1&theater

Risposta sul "dopo assedio"
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=279817992124545&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=1&theater

Ispirazione da V di Vendetta:
http://www.youtube.com/watch?v=Q_Hc5SJypyA

Discorso sulla Rivoluzione:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=273582339414777&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=3&theater

Volantino Ufficiale:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=279196485520029&set=a.198436873595991.34414.196486440457701&type=1&theater

"Grida nel deserto" dalla piazza dell'Arena di Verona 13/09/2012
http://www.youtube.com/watch?v=n6Cy4IbdXtc&feature=player_embedded

la famiglia di Catena Umana

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
gudarian
Inviato: 5/10/2012 13:48  Aggiornato: 5/10/2012 13:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Io non ho mai detto che TUTTA l'industria italiana è così, e a parte ciò che l'italia esporti come la Germania è un'altra delle tue iperboli assurde..


Pure ignorante ( e presuntuoso) in economia, prendi google e cerca una classifica relativa alle esportazione manifatturiera italiana...

Come diceva Totò, "si informi"....

per il resto non ho voglia di risponderti, dici sempre le stesse banalità....Citazione:
Io invece conosco gente in ruoli di responsabilità di multinazionali italiane, con anzianità di dieci anni, che guadagnano 1.200 euro al mese


ti hanno detto una bugia ....o sullo stipendio o sul ruolo aziendale...fidati

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
ohmygod
Inviato: 5/10/2012 14:06  Aggiornato: 5/10/2012 14:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Bellissima discussione imperniata sulle virgole toscane e sui punti romani.
Essendo ignorante ho bisogno di farmi delle costruzioni mentali che mi facciano sentire in sintonia con la mia ignoranza.
Sulla bilancia il contratto di lavoro e il costo della vita.

Da una parte un contratto di lavoro scaduto da 5 ( cinque ) anni - dall'altra il costo
della vita.Accantono per un attimo il perchè dell'aumento del costo della vita anche se resta innegabile il suo aumento.

In base al costo della vita vi sono categorie di "lavoratori" che ,avendo contratti propri, lo ritoccano in base sia all'aumento del costo della vita che al loro buon gusto..Se avete bisogno di esempi fateveli.
In base all'aumento del costo della vita vi sono "lavoratori" i quali non hanno contratti propri bensì un contratto con l'azienda da cui dipendono.In questo caso sarebbe compito del datore di lavoro rispettare la scadenza del contratto.

Nell'articolo di Cedolin si parla di Governo e di un contratto scaduto da 5 anni.
Quindi pongo sulla bilancia il Governo e il contratto scaduto e mi rendo conto che il
lavoratore deve subire sia il danno che la beffa.Il danno da parte del Governo la beffa da giuslavoristi improvvisati.

Se ci fosse una clausola che obbligherebbe alla retroattività nel dover erogare ai lavoratori gli emolumenti dovuti in base al nuovo contratto e non una ridicola "una tantum" a nessuno converrebbe comportarsi "maldestramente.

mangog
Inviato: 5/10/2012 14:08  Aggiornato: 5/10/2012 14:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ma perche' invece non si puo' fare lo sciopero delle tasse ?
Personalmente non ho nessuna solidarieta' con il dipendente pubblico. Ho ancora vivo il ricordo dei contratti voluti dai macchinisti a suon di sciopero anni orsono.
La Fornero dovrebbe scatenarsi contro di loro, non contro i lavoratori privati.

Chrissy
Inviato: 5/10/2012 14:09  Aggiornato: 5/10/2012 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Se io sono ignorante e presuntuoso credo sia difficile trovare una definizione per te... Innanzitutto parli arbitrariamente di settore MANIFATTURIERO, mentre il manifatturiero è evidentemente solo uno dei settori dell'export. Ciò detto (ma non ci voleva molto), detto fatto, sono andato a cercre su Google, come da te saggiamente prescritto, e scopro che ti inventi cifre che non esistono...
Leggiti questo studio di Intesa San Paolo sul confronto tra Italia e Germania in termini di Export:

http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/contentData/view/collanaricercheexportitalia_germania.pdf?id=CNT-04-000000005B291&ct=application/pdf

se non sei completamente cieco noterai (come era largamente ovvio a tutti tranne che a te, che manco sai dove stai di casa) che la quota di mercato mondiale della Germania è tipo il doppio della nostra in assoluto... Ma ti dirò di più, è nettamente maggiore anche nel settore manifatturiero, come recitano chiaramente le tabelle a pagina 4 e 12...
E' evidente che ciò è dovuto in parte al fatto che la Germania è più grande e popolata dell'Italia, ma non il doppio. leggiti anche le conclusioni. Interessanti, potresti imparare qualcosa.

Con questo non voglio poi sostenere che la Germania è meglio dell'italia perchè esporta di più, ci mancherebbe...

Le tue non sono nemmeno banalità, sono totali invenzioni, e spesso si è costretti a ripeterti le cose, perchè o non leggi quel che ti si scrive, o non capisci.
Un bagno di umiltà a volte non guasta. L'unica cosa su cui ti do ragione è il fatto che è meglio chiuderla qua, ma spero che nel frattempo chi legge abbia capito che tipo sei.

Chrissy
Inviato: 5/10/2012 14:17  Aggiornato: 5/10/2012 14:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
ti hanno detto una bugia ....o sullo stipendio o sul ruolo aziendale...fidati

Scusa, mi ero perso questa. E' veramente una perla... Sei talmente ottuso che potresti tranquillamente aver fatto parte della "corte" che obbligò Galileo a rinnegare l'eliocentrismo...

Purtroppo non mi hanno detto bugie, nè sull'uno, nè sull'altro, ma sei vuoi puoi mettermi a processo e costringermi ad abiurare! Dopo sarai contento, il mondo ti sembrerà esattamente tale e quale a quello che ti sei costruito in testa...

Ma potrei anche citarti un amico che lavora come caporedattore in una media azienda editoriale italiana molto famosa, e ha raggiunto da poco (e molto faticosamente...) il traguardo dei 1.500 euro al mese! Wow... Ed è una della aziende del settore che paga meglio! Figuriamoci le altre...
Ma sicuramente anche lui mi ha mentito! Per farmi un bello scherzetto!

Secondo me ti conviene lasciar perdere...

Chrissy
Inviato: 5/10/2012 14:18  Aggiornato: 5/10/2012 14:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/2/2012
Da:
Inviati: 42
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Sì Mangog, ti conosciamo bene! Sei un altro di quei nazisti in stile "Gudarian"
Oggi te la prendi coi dipendenti pubblici, quando li avrai sterminati tutti con chi te la prenderai?

gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:19  Aggiornato: 5/10/2012 14:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Autore: Chrissy Inviato: 5/10/2012 14:09:11 Se io sono ignorante e presuntuoso credo sia difficile trovare una definizione per te... Innanzitutto parli arbitrariamente di settore MANIFATTURIERO, mentre il manifatturiero è evidentemente solo uno dei settori dell'export. Ciò detto (ma non ci voleva molto), detto fatto, sono andato a cercre su Google, come da te saggiamente prescritto, e scopro che ti inventi cifre che non esistono... Leggiti questo studio di Intesa San Paolo sul confronto tra Italia e Germania in termini di Export: http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/contentData/view/collanaricercheexportitalia_germania.pdf?id=CNT-04-000000005B291&ct=application/pdf


Ti ho già detto di lasciar perder, l'ignoranza si può colmare la presunzione no...

Allora che cosa hai dimostrato, che la germania esporta più dell'italia e bella scoperta, manco a cercare su google sei capace...

Ti aiuto, leggiti questa, poi basta è, uno le cose le suggerisce, come dice complo, non sono pagato per le spiegazioni, soprattutto poi se sei pure presuntuoso

http://www.businesspeople.it/Business/Economia/Secondi-al-mondo_31570

Il link lo riesci ad aprire, non è difficile ci devi cliccare sopra

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:22  Aggiornato: 5/10/2012 14:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Purtroppo non mi hanno detto bugie, nè sull'uno, nè sull'altro, ma sei vuoi puoi mettermi a processo e costringermi ad abiurare! Dopo sarai contento, il mondo ti sembrerà esattamente tale e quale a quello che ti sei costruito in testa... Ma potrei anche citarti un amico che lavora come caporedattore in una media azienda editoriale italiana molto famosa, e ha raggiunto da poco (e molto faticosamente...) il traguardo dei 1.500 euro al mese! Wow... Ed è una della aziende del settore che paga meglio! Figuriamoci le altre... Ma sicuramente anche lui mi ha mentito! Per farmi un bello scherzetto! Secondo me ti conviene lasciar perdere...


Scusami ma che cosa me ne dovrebbe fregare a me di quanto guadagnano i tuoi amici !!!!!

Comunque ti dicono bugie, fidati.....a volte sei uno scribacchino e ti spacci per caporedattore, capita......oppure sei un semplice operativo che millanta di essere il capo struttura.......

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:24  Aggiornato: 5/10/2012 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Sì Mangog, ti conosciamo bene! Sei un altro di quei nazisti in stile "Gudarian" Oggi te la prendi coi dipendenti pubblici, quando li avrai sterminati tutti con chi te la prenderai?


so fascio nazi sionista......

gli amici lo cojonano e se la prende com me.......

il link sei riuscito ad aprirlo ?

ti aiuto, siamo secondi al mondo....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Pyter
Inviato: 5/10/2012 14:31  Aggiornato: 5/10/2012 14:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian
La responsabilità di portare in giro cinquanta persone.......se ne vedono pochi di autisti che guidano con il cellulare, sai come sono responsabili quelli...

Quando vedi un autista col cellulare in mano, è perchè si sta collegando tramite gps con il centro per informarsi se nel tragitto da percorrere ci sono incidenti o contrattempi.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:34  Aggiornato: 5/10/2012 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Quando vedi un autista col cellulare in mano, è perchè si sta collegando tramite gps con il centro per informarsi se nel tragitto da percorrere ci sono incidenti o contrattempi.


Hai ragione, son così previdenti ed altruisti che pagano di tasca propria il collegamento verso la centrale....

Oppure usano il cellulare di servizio per le chiamate personali? mi sembra che una volta conoscendo la poca dimestichezza con la legalità gli avessero fornito un cellulare bloccato, che potevi chiamare solo la direzione, ma potrei sbagliarmi su questo non sono sicuro......

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Pyter
Inviato: 5/10/2012 14:38  Aggiornato: 5/10/2012 14:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
jurij
Hai ragione, lo sciopero è un'arma a doppio taglio, un'atomica per capirci. Quindi l’alternativa?

Non lasci molta scelta: la fusione fredda.


gudarian
Oppure usano il cellulare di servizio per le chiamate personali?

Probabilissimo anche questo.
Quelli del centro direzionale potrebbero essere parenti: la moglie... il figlio... l'amante...


---
Edit per correzione

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:44  Aggiornato: 5/10/2012 14:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Quelli del centro direzionale potrebbero parenti: la moglie... il figlio... l'amante...


aahh giusto, so tutti parenti di alemanno....

Chrissy, hai un amico da quelle parti, magari ci togli il dubbio

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
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Pyter
Inviato: 5/10/2012 14:47  Aggiornato: 5/10/2012 14:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Per fortuna il fannullonismo non è ancora un reato

Perchè per fortuna?

E se lo fosse?




...... abbinato all'obbligo di intervento della magistratura potrebbe risolvere parecchi problemi...

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
toussaint
Inviato: 5/10/2012 14:48  Aggiornato: 5/10/2012 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
certo che la qualità dei commenti di gudarian e soci è veramente deprimente. Questi sono veramente convinti che i parenti di Alemanno facciano gli autisti degli autobus!!! A 800 euro al mese con contratti a tempo determinato!!!
Inutile spiegargli chei parenti di Alemanno non hanno bisogno di un contratto o di scioperare, fanno i dirigenti o i consulenti di lusso anche se hanno la terza elementare.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 5/10/2012 14:50  Aggiornato: 5/10/2012 14:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian, ci spieghi che lavoro fai? così, per curiosità.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Fabrizio70
Inviato: 5/10/2012 14:51  Aggiornato: 5/10/2012 14:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
gudarian

Inviati: 5/10/2012

9:21

9:25

10:02

10:07

10:19

Agg. 10:33

10:37

10:50

10:58

11:02

11:09

Agg. 11:13

11:23

11:36

11:38

11:40

11:58

Agg. 12:06

12:08

12:16

Agg. 12:24

12:21

12:32

12:34

Agg.12:37

12:46

13:48

Agg. 13:54

14:19

14:22

14:24

Agg. 14:30

14:34

14:44

Etc. etc.


Giornata produttiva a quanto vedo.....

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:51  Aggiornato: 5/10/2012 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
certo che la qualità dei commenti di gudarian e soci è veramente deprimente. Questi sono veramente convinti che i parenti di Alemanno facciano gli autisti degli autobus!!! A 800 euro al mese con contratti a tempo determinato!!! Inutile spiegargli chei parenti di Alemanno non hanno bisogno di un contratto o di scioperare, fanno i dirigenti o i consulenti di lusso anche se hanno la terza elementare.


Hai aspettato che mi scollegassi per scrivere, occhio che sono un agente del mossad ti controllo.....

Ma porca pupazza non capisci manco quando si scherza!!!!

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 14:52  Aggiornato: 5/10/2012 14:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
gudarian, ci spieghi che lavoro fai? così, per curiosità.


già detto in post precedenti.....

Tu invece di cosa ti occupi?

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 14:53  Aggiornato: 5/10/2012 14:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
come ha fatto notare giustamente fabrizio70, vedere gudarian che pontifica sul fannullonismo è come vedere Berlusconi che santifica Santa Maria Goretti.


Edit: IO non ho tempo di leggermi tutti i tuoi millemila post, fammi un riassunto delle tue mille attività. L'ho chiesto prima io.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Pyter
Inviato: 5/10/2012 14:56  Aggiornato: 5/10/2012 14:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
gudarian, ci spieghi che lavoro fai? così, per curiosità.

Quello che fanno molti italiani in questi giorni:
cercano di attaccarsi al tram.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Fabrizio70
Inviato: 5/10/2012 15:00  Aggiornato: 5/10/2012 15:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
tu chiedi come limitare id anni quando si fa uno sciopero ? semplice uinvece di scioperare tutti e chiudere in taluni casi la metropolitana , si può benissimo farne passare una ogni due o una ogni tre. questo significa civiltà e rispetto per il alvoro degli altri


La mia proposta è esattamente l'opposto , nel caso della metro ci possono essere distanze minime da rispettare tra i convogli ma per il trasporto di superficie invece di far passare un bus ogni quarto d'ora uno ogni cinque minuti , tutti contenti tranne i capoccioni delle aziende di trasporto

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
toussaint
Inviato: 5/10/2012 15:00  Aggiornato: 5/10/2012 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ah, ecco, ho visto cosa fa gudarian. Il dirigente, ossia appartiene a quella categoria che ha rovinato l'Italia. E sto parlando dei dirigenti pubblici e privati.
Ad esempio, l'ILVA di Taranto è un'azienda privata, mi pare, i cui dirigenti hanno ucciso in questi anni migliaia di persone con i loro fumi velenosi.


Edit: poi a leggere uno che scrive che si sciopera (perdendo più di una giornata di reddito) per la pausa caffè, vien voglia di prendere veramente il bastone.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 15:02  Aggiornato: 5/10/2012 15:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
utore: toussaint Inviato: 5/10/2012 14:53:33 come ha fatto notare giustamente fabrizio70, vedere gudarian che pontifica sul fannullonismo è come vedere Berlusconi che santifica Santa Maria Goretti. Edit: IO non ho tempo di leggermi tutti i tuoi millemila post, fammi un riassunto delle tue mille attività. L'ho chiesto prima io.



Sono un dirigente per un'azienda privata, purtroppo devo girare parecchio per il mondo per via del lavoro e spesso mi capita tra un volo e l'altro di non aver molto da fare oppure di avere i fusi orari un pochino differenti rispetto a quelli italiani per cui non dormendo seguo il forum perchè mi interessa la parte dell'11 settembre.

ogni tanto mi imbatto in discussioni interessanti come questa (siete uno spasso),l'altro ha contato i miei interventii , il fenomeno.....

Vuoi vedere che sono veramente un agente del mossad!!!

E tu invece che cosa fai per campare?

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
gudarian
Inviato: 5/10/2012 15:03  Aggiornato: 5/10/2012 15:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Il dirigente, ossia appartiene a quella categoria che ha rovinato l'Italia


si, si dagli al dirigente ladro....

ma tu che fai scusa ....

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 5/10/2012 15:06  Aggiornato: 5/10/2012 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Per caso, oltre all'albergo a 4 stelle, l'azienda ti paga anche l'escort? Sai, mi interessa, perchè i tuoi privilegi li scaricano sul prezzo dei prodotti che fanno pagare a noi.
Un parassita che accusa di parassitismo gente che si fa 8 ore al giorno su un sedile scomodissimo a fare lo slalom tra automobilisti folli e vecchietti scalmanati che pretendono di salire fuori fermata.
Ma bastaaaaaaaaaaaaaa



Edit: e sulla nota spese ci carichi anche le stecche di sigarette?


Edit2: le statistiche dicono che tra i clienti delle escort a mille euro a botta ci siano stranamente liberi professionisti e dirigenti d'azienda e non autisti dell'autobus. Che stranezza!!!

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
gudarian
Inviato: 5/10/2012 15:09  Aggiornato: 5/10/2012 15:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Per caso, oltre all'albergo a 4 stelle, l'azienda ti paga anche l'escort? Sai, mi interessa, perchè i tuoi privilegi li scaricano sul prezzo dei prodotti che fanno pagare a noi. Un parassita che accusa di parassitismo gente che si fa 8 ore al giorno su un sedile scomodissimo a fare lo slalom tra automobilisti folli e vecchietti scalmanati che pretendono di salire fuori fermata. Ma bastaaaaaaaaaaaaaa


Non ti confondere, non è che tutti devono pagarle le donne..

Che fai per vivere?

Inoltre, capisco che non sei molto dentro il mondo delle aziende private ma ti posso assicurare che io fatturo per la mia azienda moooolto di più di quello che mi paga....Non sono un parassita, anzi, se non fatturo mi possono mandare via quando vogliono...

ma che ne capisci tu......

però non mi hai detto che fai per vivere, pagliaccio....

ti lascio perchè ora ho da fare, però rispondimi pure, ti leggero con comodo più tardi.....

Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
ostix
Inviato: 5/10/2012 15:12  Aggiornato: 5/10/2012 15:12
So tutto
Iscritto: 4/7/2011
Da:
Inviati: 18
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Caro Guardian dal numero di post che lasci e dalle argomentazioni che usi (puramente ideologiche) si capisce benissimo cosa fai per sbarcare il lunario

quindi non perdo più tempo a leggerti
l'unica cosa che potrebbe ridestare il mio interesse è sapere per chi lavori...
ma ovviamente non lo dirai mai

ti auguro ogni bene e spero che tu possa crescere e realizzarti

ciao

toussaint
Inviato: 5/10/2012 15:14  Aggiornato: 5/10/2012 15:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
comunque, gudarian, vai davanti ad un deposito di autobus e diglielo in faccia che sono parassiti, prima però chiamami che non voglio perdermi lo spettacolo. eh eh eh


Edit: fatturi? e chi se ne importa, vendere non è un'attività in sè eticamente rispettabile, potresti anche vendere mine antiuomo.


Edit2: ma poi la domanda sorge spontanea, ma se sei un dirigente d'azienda, ma quando mai sei salito su un autobus, tu in città ti muovi con il taxi regolarmente pagato dai clienti della tua azienda. Se ti muovessi con i mezzi pubblici, tu e i tuoi amici dirigenti delle altre aziende, i prezzi sarebbero più bassi, la domanda più alta, più posti di lavoro e con stipendi più alti. E hai anche il coraggio di infangare chi lavora sul serio.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 5/10/2012 15:20  Aggiornato: 5/10/2012 15:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
ad ogni modo e giuro che non è un fake, ho cercato su google e alla voce gudarian mi rimanda a un utente di siti di escort!!!
Provate anche voi.


P.S.: è chiaro che è una coincidenza, ma a volte la sincronicità fa brutti scherzi.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 5/10/2012 15:33  Aggiornato: 5/10/2012 15:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Ecco un fulgido esempio di brillante dirigente d'azienda (privata) ora diventato ministro e la cui mogliettina americana dallo strano nome in stein, Lowenstein, rioceveva consulenze da Finmeccanica pur non avendo alcun titolo per meritarsele, ma il marito essendo grande amico del presidente di Finmeccanica nonchè amico di un amico di questi, l'ex presidente dello IOR Gotti Tedeschi, quello recentemente sotto l'occhio dei riflettori...
Vittorio Grilli

Ma certo, prendiamocela con gli autisti dei mezzi pubblici e con i macchinisti delle ferrovie, sono loro il vero cancro dell'Italia...


Edit: nell'articolo non sen e parla, ma prima di essere dirigente del tesoro, ovviamente Grilli è stato dirigente ad esempio di Credit Suisse ed è tuttora, ma guarda un pò, professore alla Yale University, università privata americana della Skulls and Bones.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Calvero
Inviato: 5/10/2012 16:54  Aggiornato: 5/10/2012 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Calvè, prima che io ti avessi mai detto nulla mi avevi detto che un bonzo poteva darsi fuoco e io sarei stato indifferente e che episodi come quelli della povera ragazza di Brindisi accadevano per la mia morale di stato.
Ma va sinceramente affanculo....


Infatti, dopo che ci sono voluti milioni di anni per spiegarti che la colpa non era direttamente tua, almeno ora hai capito (forse) che si parlava di morale di Stato.

Quindi che fai ? sei sempre tu eh .. il parcellizzatore mascherato. La tua bugia è cruciale ... ovvio che te la trascini in giro per le discussioni.

Affanculo è andata la Democrazia visto che di fascismo si tratta, ci siamo dentro insieme. Siamo tutti e due affanculo, caro complista, la differenza è in chi si propone Kapò, in chi è fascista dentro, come te.

Citazione:
O si dice che i banchieri comandano da sempre e da sempre scelgono chi ci governa con il voto e senza voto, o non si parla di golpe SOLO per Monti.


Niente, non ce la fai proprio

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
toussaint
Inviato: 5/10/2012 17:00  Aggiornato: 5/10/2012 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
autorimosso per confusione thread

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Homero
Inviato: 5/10/2012 17:24  Aggiornato: 5/10/2012 17:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 4/10/2012 6:19:52 Soltanto chi ha la vista lunga riesce a cogliere segnali importanti nelle cose apparentemente più banali. Il progetto a lungo termine di "devitalizzazione" della forza popolare procede di pari passo con la crescita di presa di coscienza da parte della popolazione. Chissà chi taglierà per primo il traguardo?


Purtroppo il processo di "devitalizzazione" è da tempo che è iniziato, direi a partire dal Boom economico anni'50...

Il problema è che si usano formule ormai superate...lo sciopero, così come lo si attua oggi, non serve a niente (basta vedere i risultati raggiunti nel nostro Paese, dove si sciopera quasi ogni settimana)...

Vuoi davvero mettere in crisi i "padroni"? Finiscila di essere un consumatore e diventa un cittadino

complo
Inviato: 5/10/2012 17:28  Aggiornato: 5/10/2012 17:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Infatti, dopo che ci sono voluti milioni di anni per spiegarti che la colpa non era direttamente tua, almeno ora hai capito (forse) che si parlava di morale di Stato.


E tu non hai ancora capito che invece quell' episodio ORRIPILANTE è dovuto ad un malato mentale (che guarda caso era un asociale e raccoglieva dossier contro magistrati e banche).
Poi ovviamente puoi pensare quel cazzo che vuoi, ma non dirmi che non mi stai insultando STRAPARLANDO di MIA morale di stato.


Citazione:
Affanculo è andata la Democrazia visto che di fascismo si tratta, ci siamo dentro insieme. Siamo tutti e due affanculo, caro complista, la differenza è in chi si propone Kapò, in chi è fascista dentro, come te.


E "kapò" è un altro insulto parecchio pesante*.
Poi non meravigliarti se uno ti risponde "curati"....


*guardacaso lo stesso detto da Berlusconi in mondovisione al presidente del gruppo socialista europeo, tanto per tornare al tema del golpe di Monti e di Equitalia.

mangog
Inviato: 6/10/2012 0:01  Aggiornato: 6/10/2012 0:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:

Autore: toussaint Inviato: 5/10/2012 15:00:56

Ah, ecco, ho visto cosa fa gudarian. Il dirigente, ossia appartiene a quella categoria che ha rovinato l'Italia. E sto parlando dei dirigenti pubblici e privati.
Ad esempio, l'ILVA di Taranto è un'azienda privata, mi pare, i cui dirigenti hanno ucciso in questi anni migliaia di persone con i loro fumi velenosi.



Mentre i furmi che uscivano fino al 1996 erano fragranze profumate regalate da mamma stato alla popolazione di Taranto. Come sempre la merda statale per qualcuno e` sempre commestibile..

Toussaint; ... sei la dimostrazione vivente che a volte e` meglio non scrivere niente e sembrare ignorante che postare cazzate e togliere ogni dubbio.


PS. i bamboccioni cialtroni ( ovviamente stanno studiando al liceo e sperano in un futuro da dirigente.. statale o privato che sia...non si puo` negare a nessuno l`opportunita di far carriera ).. non hanno chiara una cosa...L'Italia non ha propriamente una economia che produce costituita dalle grandi imprese.

czar
Inviato: 6/10/2012 0:56  Aggiornato: 6/10/2012 0:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/2/2009
Da:
Inviati: 313
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Mentre i furmi che uscivano fino al 1996 erano fragranze profumate regalate da mamma stato alla popolazione di Taranto. Come sempre la merda statale per qualcuno e` sempre commestibile..

peraltro la nefasta decisione di costruire un mostro simile con un urbanizzazioni indistinguibile tra città ed altoforno è stato sempre lo stato.
se te davi fare una puzzetta lo stato ti impone di farla a 300 km dalla prima finestra se deve farla lui ti dice "apri bocca e respira profondamente"

mi risulta che dal 1996 siano stati investiti centinai di milioni di euro per migliorare la situazione ambientale che quindi era molto peggio prima di di essere privatizzata.
ovviamente fino a quando la merda la emette lo stato basta dire per decreto che non inquina e siamo tutti contenti.

a molti piace essere sudditi di questo stato di merda (salvo poi lamentarsi dei soliti politici a tutti i livelli, sorge una domanda ma i politici sono stato o no ?) e diranno sempre che quella puzza era profumata.

non ditemi che difendo l'ilva che non me ne frega niente e mi sta pure sul cazzo, ma guardate lo stato dove ha costruito anche italsider di piombino e poi ditemi chi è il mostro

Calvero
Inviato: 6/10/2012 2:52  Aggiornato: 6/10/2012 2:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Vuoi davvero mettere in crisi i "padroni"? Finiscila di essere un consumatore e diventa un cittadino


Null'altro. Purtroppo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 6/10/2012 9:47  Aggiornato: 6/10/2012 9:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Prima dicevo che i giornali più conservatori hanno sempre "criminalizzato" lo sciopero.
E che questa cosa è stata enormemente amplificata negli ultimi anni dai giornali che si possono far risalire a Berlusconi.

Gli effetti di tutto questo si vedono bene.


Un breve articolo da leggere in tutto il suo raccapriccio.

Cosa vorrebbero fare agli studenti i lettori de Il Giornale

incredulo
Inviato: 6/10/2012 10:22  Aggiornato: 6/10/2012 10:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Dal link di Pispax

Citazione:
Chi si somiglia, si piglia, verrebbe da dire, in fondo questo tipo di lettori sono il frutto di anni e anni di lavoro della redazione che ha contribuito ad indottrinarli a questo rito del linciaggio online contro i nemici o presunti tali. Basta che Il Giornale agiti il drappo rosso e questi partono a testa bassa, ognuno con il suo piccolo slogan già in canna, quello contro i comunisti, quello contro i parassiti, quello che “vadano a lavorare!” anche se è un corteo di disoccupati che chiedono lavoro.


Il guaio NON è che i lettori del "Giornale" si esprimano in questo modo, il guaio è che in questo modo si esprimano anche i lettori di Luogo Comune, rendendo sempre più EVIDENTI le dinamiche denunciate da Cedolin.

La CONTINUITA' del POTERE questa sconosciuta.

Saluti

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Pensoso
Inviato: 6/10/2012 11:57  Aggiornato: 6/10/2012 11:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
lo sciopero ci ricorda che certi servizi, pubblici o meno, non sono dei fatti naturali ineluttabili, ma delle opportunità offerte dallo sviluppo della società e dai lavoratori che le rendono organizzativamente e materialmente possibili.
Sono diventati anche dei diritti, certo e giusto, ma questo non ne cambia la natura.

E' proprio questa loro specifica natura "non naturale e ovvia o scontata" che aumenta il potere contrattuale dei lavoratori coinvolti.
Certo, per l'utente ci sono anche gravi disguidi, ma schierarsi per questo automaticamente e costantemente dalla parte del datore di lavoro, pubblico o privato che sia, è chiaro a quale tipo di società ci prepara... tutti cornuti e mazziati per accontentare per una parte della vita quotidiana altri cornuti e mazziati per altre parti della vita quotidiana.
Praticamente il "fascismo" sistematizzato ed interiorizzato dalla società (nella sua accezione negativa, preciso, dato che qualcuno ci vede altri aspetti positivi e storici che io qui non considero).

(uso non improprio di firma)
Matkshonov
Inviato: 6/10/2012 11:59  Aggiornato: 6/10/2012 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Buongiorno, forse qualcuno lo ha già fatto notare, ma trovo curioso che molti scioperi vadano a creare disagio ai fruitori di servizi piuttosto che ai responsabili contro cui si sta "lottando".


EDIT: Marco complimenti ancora per i tuoi articoli

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Pensoso
Inviato: 6/10/2012 12:21  Aggiornato: 6/10/2012 12:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Quanto alla discriminante pubblico/privato, non c'è ovviamente... l'inquinamento e malattia e morte sono identici che siano provocate da strutture pubbliche, o che lo siano da strutture private.

Ma secondo me è una polemica fuorviante... ovviamente non è un argomento del tutto fuori luogo, ma entra in ballo solo per il fatto che si sono uniti ed incrociati, dagli anni '90, due fenomeni sociali-comunicativi e di politiche pubbliche e industriali che non sono di per sè concomitantemente la causa o la prospettiva giusta con cui analizzare il problema dell'inquinamento e dei gravi problemi per i lavoratori, del tipo dell'Ilva, attualmente.
I due fenomeni sono: 1- l'enorme aumento della sensibilità alle questioni ecologiche (sia per "recenti scoperte scientifiche" che dimostrano la pericolosità dell'inquinamento, sia per cambiamenti in corso nei sistemi produttivi e per le delocalizzazioni, per i quali serve una nuova ideologia giustificativa "in loco"); 2- lo smantellamento diffuso (per motivi economici e scelte di politica economica, giuste o sbagliate che siano), specie in Italia, dell'intervento pubblico dello Stato nell'economia e nell'industria in particolare.


Leggesi:
prima l'industria era pubblica ed inquinava, ma non veniva denunciata dalla/alla opinione pubblica, non prevalentemente perchè fosse pubblica, ma soprattutto perchè prima non c'era la sensibilizzazione che c'è stata poi per i temi dell'inquinamento (e, aggiungo qui, parallelamente la minore sensibilità per i temi del lavoro).
Adesso, invece, l'industria è privatizzata ed inquina, e viene denunciata, ma non per il fatto di essere privata, ma perchè adesso c'è quella sensibilità ai temi ambientali e dell'inquinamento nocivo.

La controprova è che "adesso" vengono denunciate, e ci sono stati e ci sono processi e denunce al riguardo, anche di industrie che erano private anche prima.
Oppure qualcuno crede davvero che le industrie private invece non inquinano e non hanno mai inquinato nemmeno prima? O qualcuno è meno spaventato, giustamente, dall'inquinamento se a farlo sono ditte private rispetto a quando lo fanno quelle pubbliche?

(uso non improprio di firma)
gudarian
Inviato: 6/10/2012 16:50  Aggiornato: 6/10/2012 16:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Buongiorno, forse qualcuno lo ha già fatto notare, ma trovo curioso che molti scioperi vadano a creare disagio ai fruitori di servizi piuttosto che ai responsabili contro cui si sta "lottando".


mitico, sono due giorni che mi insultano per aver detto questo

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
ohmygod
Inviato: 6/10/2012 17:16  Aggiornato: 6/10/2012 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@ ?
Buongiorno, forse qualcuno lo ha già fatto notare, ma trovo curioso che molti scioperi vadano a creare disagio ai fruitori di servizi piuttosto che ai responsabili contro cui si sta "lottando".

@Gudarian
mitico, sono due giorni che mi insultano per aver detto questo

In quale forma vorreste che fosse attuato uno sciopero che dovrebbe danneggiare i
"responsabili" e al contempo non dovrebbe creare disagio ai fruitori di servizi?

Di certo i fruitori di dervizi dovrebbero tener presente che il loro disagio è causato
in primis dalla responsabilità dei "responsabili".
Definirli "responsabili" è un eufemismo.

Matkshonov
Inviato: 6/10/2012 18:57  Aggiornato: 6/10/2012 18:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@Gudarian

ah, meno male , non sono l'unico, il mio mese d'agosto è passato proprio in mezzo a na marea d'insulti per aver tentato di far notare sta cosa, ora le cose dimostrano ciò che da anni hanno seminato. La casta ha ormai terreno fertile per poter criminalizzare il diritto allo sciopero.

@ohmygod

La grande supposta (fatta di carta vetrata e usata senza vasellina) ce l'hanno infilata con l'abolizione della scala mobile (chi ha memoria, la usi), mo gli scioperi sono solo dettagli.
E no, i "responsabili" non li puoi toccare, hanno fatto leggi, leggine, regolamenti e contrattini, proprio per non farteli toccare e se proprio proprio si crea qualche complicazione scatta quell'altro meccanismo che io chiamo "inversione magica". Il responsabile A prende il posto del responsabile B che a sua volta finisce al posto di A. A e B non è detto che lavorino per la stessa azienda o istituzione, a volte il girotondo comprende anche un C.
Personalmente non credo all'efficacia di uno sciopero o scesa in piazza, hanno già la polizia preparata per questo, e se non dovesse bastare, dopo ce sta l'esercito.
Forse converrebbe trovare un comune denominatore che interessi un po' tutti, poliziotti e militari compresi,propagandarlo, ed usarlo per riunire ciò che la casta ha separato, in altre parole rivoltare le armi contro coloro che le hanno ideate... ma qui siamo a livello utopia....

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Ingmar
Inviato: 6/10/2012 20:24  Aggiornato: 6/10/2012 20:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Cagliari
Inviati: 184
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Capisco lamentarsi in quanto diciamo non responsabili delle condizioni di disagio, ma come dice gente sopra di me, questo prendersela con persone che comunque a modo loro sono anche vittime è funzionale al divide et impera, chiaro? E ad una minoranza che prospera su questa divisione.
Chi è raccomandato lo è perchè questo ha imparato dal potere, avendo esso la possibilità di assegnare e dispensare posti, probabilmente per creare dipendenza e necessità nei cittadini, che hanno bisogno di denaro. Non significa questo che chi finisce in questi posti sia un fannullone un incapace o che venga pagato chissa quanto, cioè in alcuni casi sì, ma come si è fatto notare a questi autisti non viene rinnovato il contratto da anni.
Non credo che gli scioperi siano granchè efficaci, ma in un mondo basato sulla forza poco meno che bruta della concorrenza, ogni settore sfrutta la forza della sua natura, e facendo danni a molte altre categorie, il settore di trasporti fa comunque danni allo stato, per le minori entrate dovute ai minori guadagni, dovuti al danno nei confronti di altre categorie è il potere contrattuale, che io non sto giustificando, ma chi lo critica ha allora il dovere di mettere in discussione tutto l'impianto del capitalismo. So che può risultare indigesto se fatto da un settore dove è presente una rilevante quota di raccomandati, ci tengo a precisare non tutti.
E condivido che non si può proprio dire che nel privato le inefficienze vengono sempre punite con il fallimento, più che nel pubblico, certamente, ma non quanto spesso si dice.
Come insisto spesso a dire in questo mondo ingannevole basato sul denaro, averne conta di più che avere idee, di conseguenza un'impresa affermata è difficile che venga scalzata da chi ha un'idea migliore. La concorrenza è spesso equivocata, non è un gioco in continuo svolgimento, è un gioco in cui qualcuno ha vinto e questo qualcuno si è affermato molto più solidamente dell'ultimo arrivato. Sono relativamente poche grandi società a decidere cosa voglia dire prezzo "alto" "basso" o "competitivo",
L'oligopolio gode di tutte le gabole e di tutti i vantaggi che gli consentono di abbattere i costi, sbaragliando la concorrenza e indovinate un po' cosa fanno per farsi forza? Cooperano, si accordano, scambiano merce, si aiutano a vicenda. Mentre i media fanno l'elogio della concorrenza e della precarietà, detta flessibilità e mobilità, come se fosse la nuova cuccagna, ciò che aiuta a selezionare i migliori.
Solo i fessi si fanno la concorrenza tra loro, quest'elogio serve a farci fessi, i trust sono ben lieti di avere contro nient'altro che singoli individui atomizzati, guardinghi, litiganti tra loro, e ogni categoria che manifesta per sè stessa per avera qualcosa e non contro il sistema.
Diceva bene London in "Il tallone di ferro" le grandi imprese agglomerate sono potenti perchè si aiutano tra loro a sgambettare i concorrenti o a farne dei dipendenti comprandoseli, loro cooperano, sono socialisti nei loro interessi di minoranza.
Ci sarà un motivo per cui gli stipendi non vengono adeguati al costo della vita?
L'ha detto il ministro Polillo, che i lavoratori devono prendere lo stesso tanto e produrre di più, ma va, chi l'avrebbe mai detto. Sai che novità scaricare vigliaccamente le colpe sui più svantaggiati. lol, quindi il problema sarebbe la produzione? Ancora a questo stiamo...
E cosa dovrebbero comprare questi, poi, se il costo della vita aumenta? Non lo sanno nemmeno loro, anzi sì, Monti ultimamente è arrivato ad ammettere che una temporanea recessione, si è resa necessaria in vista di una futura e indefinita "ripresa", per pagare il solito debito e riguadagnare la fiducia degli usurai.
Il costo della vita non è contemplato come costo di produzione? Mi sa che dovrebbe. Oppure non si capisce perchè qualcuno dovrebbe risparmiare sulla pelle di qualcuno e l'altro no, o imprenditore e lavoratore si dividono equamente i sacrifici oppure è chiaro che non ci può essere pace, se non uscendo dal sistema capitalistico e delle grandi concentrazioni di liquidità (banche, produttori e speculatori). Io credo che se ne dovrà uscire per il livello di astrazione raggiunta, perchè se tot lavoro qui ne compra di più all'estero quando le necessità e le aspirazioni di italiani rumeni e cinesi sono sì diverse ma più in termini qualitativi che quantitativi, si vede come il valore di questa carta chiamata denaro è lontano mille miglia dalla concretezza di ciò che viene prodotto e dalle necessità di chi lo produce e preferisce legarsi ad astratti confini nazionali e aree di influenza di determinate politiche economiche pianificate dall'alto.
Poi capisco che i sindacati tendono maggiormente a difendere categorie dipendenti, forse anche perchè resi, per necessità meno "individualisti" e consci della necessità di unirsi, rispetto agli autonomi. Che poi anche gli autonomi sono dipendenti, appunto, dai loro clienti, semplicemente i dipendenti hanno un solo (o più, secondo i casi) cliente tutto particolare ed è un caso a parte .
E' inutile starsene qui a menarsela sulla polemica pubblico-privato quando entrambi sono asserviti allo stesso giogo e allo stesso inganno.
Attenzione non è che voglio giustificare il raccomandato, semplicemente c'è da comprendere il fenomeno, il problema è appunto chi raccomanda e il fatto che abbia il potere di farlo in cambio di voti. E a volte quando si teme di avere fame per i tempi che corrono, si vende la dignità per poco e senza lottare come noi ci si aspetterebbe e come alcuni comunque fanno, rifiutando compromessi. E si accontentano anche di poco, per questo poi scioperano, è spesso un posto da nulla, ma almeno hanno la sicurezza. E in un mondo che viene percepito come ostile, non c'è molta disposizione alla mobilità e all'avventura, ovviamente di questo me ne rammarico.
Pensiamoci, non per nulla secondo la mia teoria poi le persone sono ricche o povere solo per come vengono trattate da ciascuno di noi, reso schiavo dalla necessità si avere, e non mi chiamo assolutamente fuori, ma alla fin della fiera dipende da ciascuno di noi, al ricco diamo e al povero non diamo, per quanto quest'ultimo possa meritarselo ed essersela faticata di più (questo è un discorso a parte riguardante il contributo di ogni individuo alla società, quindi anche al tuo/mio benessere). E questo lo dico propositivamente per ricollegarmi eventualmente all'idea di un nuovo metodo di scambio comunitario.
Mi ricollego all'auspicio di chi ha postato sopra di me, perchè un cambio di direzione andrebbe preso un poco per volta, ma tutti insieme, percependo qual'è anche un interesse comune che li unisce, che per me è quello dell'essere schiavi di un sistema, anche quando si vuole essere liberi.

mangog
Inviato: 7/10/2012 9:34  Aggiornato: 7/10/2012 9:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:


Autore: Ingmar Inviato: 6/10/2012 20:24:20

Solo i fessi si fanno la concorrenza tra loro, quest'elogio serve a farci fessi, i trust sono ben lieti di avere contro nient'altro che singoli individui atomizzati, guardinghi, litiganti tra loro, e ogni categoria che manifesta per sè stessa per avera qualcosa e non contro il sistem



Sono fessi tutti allora. Ma no dai... i cartelli sono nati proprio per questo.. non farsi tanto male con una insana concorrenza. Ma quali sono i cartelli che drogano ( oligopolio ..) la nostra economia formata dal 95% da piccole e medie imprese ?
Ah... la benzina ( che siano maledette le grandi compagnie possedute da avidi assetati dei nostri soldi.. Esso, BP. AGIP dell ENI... controllata dal nostro tesoro ) con il costo della materia prima ( il cosiddetto Fob: acronimo per Free on board) che incide per ben il 35%. Mentre iil margine lordo delle compagnie – che comprende raffinazione, trasporto, assicurazione, stoccaggio, distribuzione e vendita agli automobilisti – è del 7,8% (12,5% per il diesel).

Citazione:


E' inutile starsene qui a menarsela sulla polemica pubblico-privato quando entrambi sono asserviti allo stesso giogo e allo stesso inganno



Paghi le tasse ai privati tu ?


Nemmeno la riscossione delle tasse riesce a gestire il nostro stato ( i boiardi statalisti hanno capito che la democrazia costa e ci fanno pagare sempre un prezzo più alto..altro che lamentarsi.....il blob umano, cioè l'essenza stessa dello stato, merita solo riconoscenza..)
Ma in fondo è meglio così... farebbe ancora più sprechi e darebbe lavoro ad ancora più dipendenti pubblici pronti a scioperare per la pausa caffè o perchè viene negato l'avanzamento automatico di carriera..

Dal blob umano sono esclusi i dipendenti pubblci che volontariamente si fanno un mazzo così...infermieri di buona volontà, insegnanti che sanno di portare il peso della loro missione....

Pyter
Inviato: 7/10/2012 10:38  Aggiornato: 7/10/2012 10:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Si discuterà all'infinito su queste cose se prima non si risponde con chiarezza a una semplice domanda.
E cioè il funzionamento del meccanismo del voto.

Si può stabilire una volta per tutte quali sono le prerogative che vengono travasate quando si mette questa benedetta x su un foglio?
Al momento del voto quindi è chiaro solo una cosa: vengono trasferiti solo i diritti, perchè il politico è si altruista, ma a tutto c'è un limite.

Ora è importante stabilire se al momento del trapasso, cioè alla morte dell'individuo, insieme al testamento biologico venga trasportata anche una certa responsabilità.
Io direi di si, dal punto di vista logico,visto che colui che viene mandato a quella camera si accolla la responsabilità di gestire i problemi del votante.

Che fine fa la responsabilità, a questo punto? Funziona come un segnale mandato sulla Luna, che torna dopo essere rimbalzato sulla bandiera, oppure, trattandosi di un bene prezioso, viene messo in una cassaforte e tolto fuori ogni cinque anni?

E poi, come si fa a individuare la responsabilità, considerato che segue la formula di Heisenberg?
Se il votato cambia sedia, la responsabilità si sposta con lui o resta sulla sedia aspettando che venga rioccupata da un altro?
La responsabilità segue la legge di Newton sull'attrazione della massa a seconda della distanza oppure sfrutta le proprietà dell'etere?
E se sfrutta le proprietà dell'etere, non sarebbe anticostituzionale pagare tutte le tasse in più di quella sul canone tv?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Matkshonov
Inviato: 7/10/2012 17:26  Aggiornato: 7/10/2012 17:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
@mangog
premesso che non sono un dipende pubblico.....

La vera arte della casta è stata quello di differenziare il funzionamento economico di ogni strato sociale.... e sì è vero che i dipendenti pubblici non pagano le tasse ai privati, dall' altra parte abbiamo chi può scaricare dalle tasse anche la carta igenica mentre molti altri no. Si potrebbe star discutere anche sugli assegni familiari. Ognuno ha qualcosa da recriminare.
Ciò che invece trovo curioso, è che nessuno critichi i propri vantaggi. Forse per l'autocritica serve un qualche tipo di organo-cervello che non abbiamo e non lo facciamo apposta, così come siamo incolpevoli se non riusciamo a percepire chiaramente l'etere come fa ad esempio una radio, ci manca l'antenna.
Però siamo comunque consapevoli che l'etere esiste, mi domando allora se non possiamo essere consapevoli delle nostre incongruenze sociali in modo diverso.

Bisognerebbe vedere la situazione da un punto di vista diverso, così come riporta un post di toussaint, che forse non sarà verità assoluta o completa, ma certamente molto illuminante.....


Io qui parlo di ciò che colpisce al cuore i diritti umani e la dignità umana riscattati dopo 5.000 anni di abietta schiavitù in Europa. E quanto segue è terribilmente importante, per chi sa capire. Non sono molti questi ultimi. Il fatto è che la stragrande maggioranza degli intellettuali sceglie di ignorare gli aspetti più micidiali della recente evoluzione storico-economica europea per un motivo, che non è sempre convenienza o asservimento a un Potere, ma è qualcosa di molto più umano: terrore.

Quando posti di fronte a ricerche molto ben documentate come la mia, o, molto più autorevoli sono quelle degli studiosi che mi accompagnano, essi, gli intellettuali, si fanno prendere dal panico, un terrore incontenibile e intimo causato dal fatto che in effetti le cose stanno veramente come noi diciamo. Essi non sono equipaggiati per affrontarle, e la violenza della loro reazione – siamo complottisti, pagliacci, prezzolati, dementi ecc. – è proporzionale a quel terrore. Per voi pochi capaci di reggere la realtà, eccola.

Il saggio politico di fama mondiale più scentrato dell’epoca moderna è di certo La Fine Della Storia di Francis Fukuyama. Se c’è una cosa che si è evoluta in aspetti inediti, e agghiacciati se si vuole, negli ultimi 20 anni è proprio la Storia. Fukuyama, un Neoconservatore americano, pensò che col crollo dell’Unione Sovietica la partita della Storia fosse stata vinta del capitalismo del libero mercato, quello dei consumi in veste democratica, e che in effetti non vi sarebbe stata altra significativa evoluzione. A parte l’aver clamorosamente mancato il cosiddetto Scontro della Civiltà (Samuel P. Huntington) insorto dopo la nascita dell’islamismo radicale negli tardi anni ‘80, Fukuyama non ha saputo vedere quale abisso di oscurantismo si stava aprendo in Europa, che avrebbe portato all’attuale Eurozona e alla crisi di cui tutti siamo preda. Questo, credo con quasi certezza, è accaduto perché l’intellettuale americano vive in quella parte del mondo, e come quasi tutti gli americani non capisce niente di Europa, proprio non ce la fanno a capirci.

Lascio Francis, di cui ci interessa poco, e vengo al punto. Ciò che tutti voi state osservando come crisi dell’euro, crescente disoccupazione, pressione per aumentare la produttività diminuendo i redditi, tagli alle spese sociali e aumenti delle tasse, fallimenti aziendali a catena, montante insicurezza economica, crescente e inaudita povertà, perdita di sovranità di Stati e parlamenti – le Austerità in altre parole – non è altro che la veste attuale di un’evoluzione micidiale del Vecchio Continente che io chiamo la Politica della Carenza. Essa trova le sue radici nel lavoro di uomini legati a doppia mandata al Vaticano negli anni ’30, e oggi è fermamente nelle mani dell’Opus Dei e dei maggiori ‘rentiers’ europei, coi favori vaticani non troppo distanti, anche se traballanti (vedi la corrente gesuita). La Politica della Carenza è un mostro, di gran lunga peggiore del fascismo, perché essa ha compiuto il prodigio dell’essere supinamente accettata da 27 Stati sovrani e da milioni di persone senza necessitare l’uso di armi o di squadre della morte, e i danni che sta portando sono immensamente superiori al fascismo (si pensi solo che le perdite finanziarie della disoccupazione negli ultimi 20 anni superano quelle di tutte le guerre della Storia). Infine, mentre le dittature erano facilmente identificabili e quindi colpibili, la Politica della Carenza no, anzi, è vista e propagandata come virtù economica. E la gente ci casca.

Ma cos’è esattamente? Come ho scritto nel mio saggio Il Più Grande Crimine 2011, dopo l’avvento della democrazia e dopo il conseguente riscatto di enormi masse verso un’esistenza più agiata ma soprattutto tutelata da diritti, l’obiettivo primario delle elites finanziarie e grandi industriali (Neomercantili), e in particolare dei ‘rentiers’ europei – cioè gli apparati di potere che per ‘diritto divino’ estraevano immense ricchezze dal lavoro altrui – fu uno solo: tornare a sottomettere quelle masse immense di esseri umani che, da poco più che mandrie di semi-animali totalmente asservite ai lussi dei ‘rentiers’, avevano acquisito istruzione, diritti, e soprattutto avevano assaggiato l’agio dei consumi. Questo, i ‘rentiers’, non l’accettarono mai, perché è ovvio che se la persona acquisisce i mezzi per rivendicare una fetta della ricchezza comune, e se queste persone divengono centinaia di milioni, la fetta di ricchezza che non andrà più ai ‘rentiers’ è enorme, e a loro questo non andò mai giù. Non solo: questi cittadini erano divenuti ‘arroganti’, ardivano reclamare sempre più diritti con sempre maggiori risorse, e i ‘rentiers’ si chiesero allarmati “ma di questo passo che ne sarà di noi?”. Non solo: il Vaticano vide sciami di fedeli staccarsi dai suoi ignobili ricatti superstiziosi, quindi dal suo controllo, proprio perché quelle persone stavano acquisendo una sicurezza economica e un’istruzione superiori al passato. Era finita l’epoca in cui la parola del parroco, e non di rado il suo diritto assoluto a stuprare le figlie del contadino/bracciante, erano la condicio sine qua non per l’assunzione di quell’uomo presso il latifondista, cioè la sottomissione in schiavitù di milioni di famiglie alla Chiesa. Era finita l’epoca in cui l’ignoranza sorella della povertà spingeva centinaia di milioni di esseri umani a subire senza fiatare le ignobili angherie della vampiresche elites benedette dal diritto divino sancito dai Papi.

Questi cambiamenti epocali a svantaggio di ‘rentiers’ e della Chiesa più retriva avevano ricevuto un impulso formidabile non solo da Illuminismo, Socialismo, Relativismo e altre correnti di pensiero europee, ma in epoca più recente anche da un’altra formidabile fucina sociale: gli Stati Uniti d’America. Negli USA il capitalismo dei consumi era divenuto un volano di una potenza incontenibile. Tutti, anche se solo vagamente, sappiamo come si sia edificato: il Sogno Americano era quello della famiglia che ha lavoro, casa, ferie, tv, shopping, svaghi, sport e che promette alle generazioni successive la medesima cosa, di più. Sappiamo che questo schermo nascondeva un’avidità mostruosa di profitti delle Corporations, una democrazia di plastica e parrucchini, e imprese coloniali intrise di sangue nel Terzo Mondo. Ma si faccia molta attenzione. Il capitalista americano doveva per necessità concedere alle masse almeno una cosa: sufficiente agio e democrazia affinché questi spendessero, oliando così una portentosa macchina di produzione, consumi e profitti. Le parole chiave sono SUFFICIENTE AGIO E DEMOCRAZIA. Esattamente ciò in cui i ‘rentiers’ e il Vaticano videro l’origine del loro incontenibile declino fra l’inizio del ‘900 e il boom del dopoguerra. Presero così ad odiare il modello americano, e a pensare a come distruggerlo qui in Europa, dove si era affermato in modo totale.

Non sto ora a riscrivere ciò che ho già pubblicato ne Il Più Grande Crimine (2011), cioè come si evolse il piano dei ‘rentiers’ e del Vaticano. Ricordo solo i passaggi principali. L’idea era dunque di riportare le masse europee a uno stato di povertà e carenza di diritti tale da ridurle alla sottomissione, quell’ordine sociale perduto ormai da decenni. Bisognava trovare il modo di costringere intere nazioni alla “singola ideologia del sacrificio” (Parguez, 2010), a una deflazione dell’economia su scala gigantesca, là dove si sarebbero ricreati gli “eserciti di riserva dei disoccupati” (Marx), con la creazione di sacche di nuova povertà su scala inaudita, e dove il mondo ideale degli economisti Neoagrari avrebbe trionfato, quel mondo dove i governi sono cartoline di rappresentanza privi di ogni potere reale, e dove non esiste la moneta nelle mani dello Stato, perché tutto si regola magicamente negli equilibri dei mercati (Ricardo, Walras, Jevons, Menger). Ecco nascere la Politica della Carenza.

Come si schiacciano milioni di persone sotto un volere e sotto interessi che esse non hanno mai votato e che le penalizzano a favore di pochi privilegiati? Con una psicosi di massa, semplice. Gli anni dal 1950 al 1989 sfornarono le psicosi del pericolo rosso sovietico, la Guerra Fredda, la strategia della tensione in Italia, poi quelle delle guerre balcaniche, poi quelle delle epidemie di massa Aids, Sars, Aviaria, Mucca Pazza ecc., poi quelle della Jihad planetaria di Al Qaida. Era nata la Politica della Paura, dove i consensi e quindi la sottomissione di intere popolazioni contro i loro reali interessi venivano ottenuti perché gli elettori, preda di ansie mediatiche, si arrendevano alla promessa di ‘protezione’ dei partiti forti. Ciò permise a diversi temi d’interesse strettamente elitario – dal complesso militare industriale, al mostro della farmaceutica, a quello della colonizzazione neoliberista dell’Est Europa, fino all’esecuzione capitale di una sfilza di diritti civili in diversi Paesi avanzati – di propagarsi con velocità fulminea sotto i nostri nasi. I ‘rentiers’ e il Vaticano capirono già dagli anni ’30 che la via più efficace per riconquistare il mondo feudale perduto – milioni di esseri umani intimoriti e indifesi per mancanza di reddito e quindi di diritti, da guidare alla sottomissione più abietta – era di creare un’altra psicosi di massa. La psicosi della crisi, di una crisi enorme, talmente travolgente da costringere alla resa anche gli Stati stessi, che quindi proclamassero l’INEVITABILITA’ della “singola ideologia del sacrificio, della deflazione dell’economia su scala gigantesca, là dove si sarebbero ricreati gli “eserciti di riserva dei disoccupati”, con la creazione di sacche di nuova povertà su scala inaudita, e dove il mondo ideale degli economisti Neoagrari avrebbe trionfato, quel mondo dove i governi sono cartoline di rappresentanza privi di ogni potere reale, e dove non esiste la moneta nelle mani dello Stato”.

Il loro lavoro di pianificazione, sempre spiegato ne Il Più Grande Crimine 2011, richiese 70 anni. Gli strumenti per creare la crisi, quella crisi immensa e travolgente, furono identificati nell’economia monetaria. Cioè: se si toglie allo Stato il potere di emettere la sua moneta; se questo Stato viene messo nelle condizioni di dover prendere in prestito la moneta dai grandi capitali privati; se si toglie alle Banche Centrali degli Stati il potere di garantire la spesa dei governi per cittadini e aziende; se si impone la regola dei pareggi di bilancio agli Stati che avevano alti debiti, lasciando così a secco tutto il settore produttivo e dei redditi; se si deregolamentano le banche e le si lascia fare truffe colossali; questo non può che innescare la disintegrazione dell’economia di quei Paesi senza possibilità di riscatto. Proprio una carneficina economica epocale, una crisi epocale. Dalla crisi, che oggi viviamo sulla nostra pelle, nasce la psicosi. Ed eccola la psicosi e la sua applicazione: la Politica della Carenza.

C’è la crisi degli spread. La crisi dell’euro. La crisi delle banche fallite, la crisi dei mercati, la crisi del debito, la crisi del deficit, la crisi non dà lavoro, la crisi distrugge aziende, la crisi abbassa gli stipendi, la crisi alza le tasse, la crisi richiede sacrifici, la crisi manda a spasso gli operai, la crisi non dà lavoro ai giovani, la crisi chiude i rubinetti dei crediti, la crisi è ovunque, la crisi non si ferma, la crisi ti fa rassegnare, la crisi non sai come prenderla, non la capisci, è più grande di te. La crisi crea CARENZA, non c’è lavoro, non c’è liquidità, non ci sono spese pubbliche, si deve risparmiare, non ci sono investimenti, non ci sono case a prezzi umani, non ci sono mutui, non ci sono crediti, non ci sono quindi consumi, non ci sono profitti per le piccole imprese, non ci sono redditi sufficienti, non ci sono alternative, non ci sono alternative! C’è carenza, e tu non ti puoi licenziare da un posto di lavoro infame a tempo determinato a 890 euro, o da un posto di lavoro infame dove ti spremono la vita umiliandoti, c’è carenza di lavoro. Non possiamo salvare dalla disoccupazione le famiglie dei lavoratori Fiat o Alcoa, e spedire al macero le rispettive aziende, con un New Deal rooseveltiano, c'è carenza nelle casse dello Stato, che non ha neppure più la sua moneta. Non puoi evitare di indebitarti per fare quella risonanza magnetica urgente, perché c’è carenza di servizi. Non puoi pagare i tuoi operai, c’è carenza di crediti. Non puoi sposarti, c’è carenza di mutui per un reddito come il tuo. Non puoi protestare, c’è carenza in casa tua e se perdi quel poco che hai sei finito. E hai paura.

Hai paura che anche quel poco che c’è può sparire. Ti dicono che devi accettare il ‘risanamento’, sai che ti fa morire, ma lo accetti per paura, perché c’è carenza, e non sai come girarti. La crisi ti assilla, e se peggiora? Ti propongono la Chemioeconomia, la accetti per paura della carenza. Ti propongono tutto e accetti tutto, lungo la una strada che tu non vedi ma che si chiama Spirale della Deflazione Economica Imposta, una spirale che porta dritti al feudalesimo dei diritti e dei redditi, la Grecia di oggi, 450 mila bambini denutriti e gente che si scalda d’inverno nell’auto dei vicini col diesel rubato dai camion. In Grecia, non a Calcutta. Ti propongono la morte delle prerogative del tuo Stato di proteggerti, e tu l’accetti, perché c’è carenza. Lo Stato stesso l’accetta, per la carenza, come accaduto alla Repubblica Italiana l’11 novembre 2011, dove la carenza di compratori dei nostri titoli di Stato, causata UNICAMENTE dall’euro, ha imposto un rovesciamento di un governo eletto e l’esautorazione di Camera e Senato.

La carenza economica ti ricatta, e se diventa come oggi un’epidemia continentale ti annienta la testa. Lo ripeto: ti obbligano ad accettare l’inimmaginabile reso plausibile. Il TUO parlamento sta seduto ad aspettare che la TUA finanziaria sia letta e approvata da gente che sta all’estero, poi e solo poi può balbettare qualcosa (Fiscal Compact). Il tuo Stato deve indebitarsi con le banche per dare miliardi a un fondo da cui gli verranno prestiti che dovrà ripagare spremendo a sangue i cittadini e le aziende… cioè dobbiamo fare un debito per comprare la mazza con cui ci spaccheranno le ginocchia (Meccanismo Europeo di Stabilità MES). Una lobby di un centinaio di ‘rentiers’ (ERT) scrive la regola secondo cui l’Italia sarà approvata dai mercati solo se i risparmi saranno trovati nella Sanità e nelle pensioni, e questa regole diventa legge italiana (Europact). Abbiamo accettato l’inimmaginabile reso plausibile perché c’è carenza. Stiamo impoverendo il Paese verso un’economia kosovara, verso il sogno dei ‘rentiers’ e del Vaticano, perché c’è carenza, e l’accettiamo perché la carenza non ci dà alternative.

Va compreso, vi prego con tutto me stesso, che quanto descritto è reale, e va ben oltre i più arditi sogni dei capitalisti Neoliberali o Neoclassici. Ciò che le elite dei ‘rentiers’ e dei servi dell’Opus Dei hanno creato in Europa è precisamente un percorso di ritorno a condizioni di tale tracollo economico da riportare milioni di persone all’abbruttimento e alla paura delle epoche feudali. La Politica della Carenza non è più Neoliberismo, è Neofeudalesimo.


Ma come sono identificabili i ‘rentiers’ esattamente? La risposta è piuttosto semplice se si volge lo sguardo al passato: i nobili, i latifondisti, gli oligarchi, e già dai primi anni del XX secolo gli speculatori finanziari. Oggi la cosa è più complessa. Scomparsi duchi e baroni, e i latifondisti delle corti borboniche, i ‘rentiers’ hanno dovuto modernizzarsi, cioè apprendere un mestiere almeno di facciata, pur sempre ricavando le loro fortune dal sudore e dalle abilità di altri. La famiglia Agnelli in Italia è un esempio. Forse i più inetti produttori di auto del mondo occidentale per quasi un secolo, sono sopravvissuti e hanno goduto di immensi privilegi grazie allo sfruttamento di generazioni di immigrati meridionali e a sussidi di denaro pubblico in quantità grottesca. Ben altri autori hanno documentato tutto ciò.


‘Rentiers’ della più tradizionale specie sono ancora i rampolli di famiglie europee di altissimo lignaggio. Probabilmente la famiglia ancora oggi più ricca di Germania è quella che discende dalla casata Thurn Und Taxis, proprietari immobiliari e terrieri da epoca feudale, con un ramo italiano di tutto rispetto. Un altro nome è quello del Visconte Etienne Davignon, di origine belga, ma notorio soprattutto perché è stato il gran cerimoniere del più segreto e controverso club di Globocrati (definizione dell’Economist) al mondo: il Bilderberg. Si legga a pagina 45 del mio Il PGC 2011 la impressionante lista di potentissimi internazionali che appartengono alla corte di Davignon. Altro nome di rilievo è quello dell’attuale presidente del Consiglio Europeo Herman Von Rompuy. Ma ve ne sono migliaia, includendo le diverse case reali ancora parassitarie in Europa. Per costoro è persino intuitivo capirlo, la crescita di blocchi di milioni di cittadini benestanti e tutelati da crescenti diritti fu, e rimane, una bestemmia al loro diritto ‘divino’ di essere le elites in controllo della ricchezza planetaria. La Politica della Carenza è vista da costoro come la penicillina dell’ordina naturale delle cose: il loro potere.


Oggi l’Italia, e l’Europa, vedono crescere coorti di banchieri ‘rentiers’, cioè affaristi i cui istituti di credito sono stra-falliti ma che godono delle rianimazioni dei gentili Mario Draghi e Mario Monti, David Cameron o Mariano Rajoy, a suon di favori miliardari per favorirne la ricapitalizzazione (cioè acquisti di quote societarie), che altrimenti sarebbe impossibile. In Italia i nomi di Monte dei Paschi e Unicredit sono in primo piano in ciò. Va compreso che queste grandi banche oggi non necessitano più dell’economia reale, quella dei redditi-consumi-produzione, poiché ricavano appunto margini enormi dalla protezione dei governi e delle Banche Centrali, possono giocare con assets finanziari assai più che con i crediti, per cui poco gli importa se il Neofeudalesimo dimezza lo standard di vita di noi cittadini e aziende.


Ma ben oltre le banche, spesso incolpate di cose inesatte, vi sono i ‘rentiers’ degli Hedge Funds, i grandi speculatori, coloro cioè che grazie a una deregolamentazione scellerata degli scambi finanziari possono oggi sedere in un ufficio e, senza neppure possedere il capitale, giocare d’azzardo sul debito pubblico di un intero Paese come l’Italia. Il meccanismo è complesso, prende il nome di Over the Counter contracts (OTC), shorting e via discorrendo, dove il ‘rentier’ prende in prestito un pezzo di debito italiano, scommette che calerà di valore, collude con tutta una serie di attori finanziari per far sì che ciò accada, e poi incassa fortune incredibili al momento buono. Non ha rischiato quasi nulla, meno che meno un proprio capitale, succhia ricchezza da noi e noi viviamo poi sulla nostra pelle il disastro degli spread e delle Austerità conseguenti (si legga pag. 64 del mio Il PGC 2011). Hedge Funds sono JP Morgan, Bridgewater, John Paulson, Soros Fund, Man Group, BlackRock, Goldman Sachs Asset Management, Blue Crest, Magnetar, Tricadia. In Italia i principali sono: Generali I.A., Azimut Capital Management, Euroimmobiliare A.I., Capitalia I.A., Intesa, Lyxor, Pioneer A.I.M., Pirelli Re Opportunities, Zenit A.I., Duemme Hedge.


Ma ‘rentiers’ sono in Italia anche i magnate dell’imprenditoria che avendo fallito miseramente in qualsiasi ambito innovativo e produttivo, schiacciati come mosche dalla bravura dei concorrenti stranieri, si sono riciclati in due settori: 1) le privatizzazioni, dove acquisiscono a prezzi stracciati grazie appunto alla Politica della Carenza blocchi interi di assets pubblici edificati col lavoro di generazioni, favoriti da criminali pubblici come Romano Prodi o Visco o Bassanini, Padoa Schioppa ecc. 2) l’acquisizione, sempre per mezzo del punto precedente, dei servizi essenziali, quelli di cui nessun essere umano può fare a meno, con strade, treni, telefonia, sanità, gas, luce, e presto anche l’acqua. Sanno che anche se la Politica della Carenza riportasse povertà semi-ottocentesche fra di noi, noi saremo comunque costretti a pagare quei servizi, a costo di mangiare una sola volta al giorno. Sono profitti garantiti per questi ‘rentiers’, che si chiamano Carlo De Benedetti, Luca C. di Montezemolo, la famiglia Benetton, Cesare Geronzi, Marco Tronchetti Provera, la famiglia Moratti, Roberto Colaninno, Corrado Passera, Leonardo Del Vecchio, Francesco Caltagirone, Antonio Angelucci, il simpatico Della Valle ecc., tutti coloro che si sono gettati qui nell’abbuffata delle privatizzazioni.


Infine, e con una portata demolitrice immensamente superiore, ‘rentier’ si può considerare la Germania stessa, che di fatto ha costruito la sua presente fortuna su altri due punti: 1) sulla gabbia dell’euro e sfruttando l’indebitamento dei noi mediterranei che gli abbiamo comprato l’ira di Dio di prodotti per 30 anni, per poi essere oggi additati come ‘mailai PIIGS’ spendaccioni. 2) sfruttando il lavoro ossessivo e sempre meno pagato di milioni di lavoratori tedeschi che con le riforme Hartz hanno ceduto alle Corporations Neomercantili della Germania una mole immane di forza lavoro tutta goduta da chiunque tranne loro, perché il frutto di essa, i prodotti, sono esportati in tutto il mondo a beneficio di altri, mentre i profitti sono solo delle Corporations. La Germania dei Neomercantili – unitamente a tutte le industrie similmente ‘rentiers’ della UE fra cui le poche italiane – ha un interesse diretto che milioni di europei vengano impoveriti drammaticamente dalla Politica della Carenza. Berlino sogna di trovare a pochi chilometri a sud di Monaco di Baviera masse di disoccupati alla disperazione pronti a lavorare per le succursali tedesche, o per le imprese italiane acquisite dalla Germania, a stipendi quasi cinesi. Sarebbe una delocalizzazione a due passi da casa e in più in un Paese, come l’Italia, o come la Spagna, dove le infrastrutture sono modernissime. Naturalmente, ai ‘rentiers’ Neomercantili non importa un accidenti se i nuovi poveri neofeudali europei smetteranno di comprargli i prodotti. I managers di queste Corporations guardano con 40 anni di lungimiranza, e sanno che i nuovi immani mercati di domani non sono qui, ma in Brasile, Cina e India. Là devono competere. Qui gli schiavi al lavoro.


Sull’Opus Dei è stato scritto e pubblicato di tutto. Trovare le prove però del loro coinvolgimento nella creazione della micidiale macchina di impoverimento sociale automatico che si chiama Eurozona è semplice: l’economista francese ed ex insider del governo Mitterrand, Prof. Alain Parguez, ha personalmente testimoniato l’appartenenza all’Opus Dei del padre creatore di tutto il disegno dell’Europa moderna, l’onnipotente Jaques Delors, che fu anche a capo della Commissione Europea dall’85 al ‘95. A questo, l’accademico parigino aggiunge: “E tutti i membri dei consigli economici del Papa sono uomini dell’Opus Dei, la maggioranza dei quali proviene dall’università Bocconi di Milano”.



La Politica della Carenza, sostengo con disperata serietà, è oggi la forza dominante di tutto ciò che voi persone conoscete come Unione Europea, come governi tecnici, come ‘risanamento’. La devastazione che essa mira a portare fra centinaia di milioni di famiglie degne e ignare ha appena ora iniziato a far sentire i propri fetidi morsi con le Austerità. Non si fermeranno davanti a nulla, a meno che quelle milioni di famiglie rompano la maledizione dell’ignoranza su cui i ‘rentiers’ contano per distruggerle e si ribellino. L’Illuminismo ci riuscì 250 anni fa.


Personalmente credo che la situazione sia anche peggio perciò mi domando se è o non è nel nostro interesse di cominciare a ragionare a prescindere dal nostro strato sociale e non solo......

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Ingmar
Inviato: 7/10/2012 17:41  Aggiornato: 7/10/2012 17:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Cagliari
Inviati: 184
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Citazione:
Sono fessi tutti allora. Ma no dai... i cartelli sono nati proprio per questo.. non farsi tanto male con una insana concorrenza. Ma quali sono i cartelli che drogano ( oligopolio ..) la nostra economia formata dal 95% da piccole e medie imprese ?
Ah... la benzina ( che siano maledette le grandi compagnie possedute da avidi assetati dei nostri soldi.. Esso, BP. AGIP dell ENI... controllata dal nostro tesoro ) con il costo della materia prima ( il cosiddetto Fob: acronimo per Free on board) che incide per ben il 35%. Mentre iil margine lordo delle compagnie – che comprende raffinazione, trasporto, assicurazione, stoccaggio, distribuzione e vendita agli automobilisti – è del 7,8% (12,5% per il diesel).


Non tutti ma una buona parte sì, purtroppo . E se noti io appunto stavo difendendo il cartello, e ritengo appunto che noi tutti dovremmo fare un grande cartello estendendone la portata e la magnitudo, per questo è fondamentale allearsi per far valere di più il poco denaro che sta circolando, per colpa della crisi della finanza capitalista privata, degli sprechi di governo (che tra le altre cose le ha curate coi soldi pubblici), e in ultima istanza del "fiscal compact" una vera e propria chemioterapia per l'attuale sistema economico.
E sulla benzina penso di averne parlato, certo che le accise drogano il mercato e fanno salire i prezzi. E appunto piccole e medie imprese stanno fallendo in favore delle grandi e protette, di questo certamente si può accusare lo stato, ma lo stato in fondo è sempre stato alleato dei forti e dei grandi, quindi privati e pubblici sono corresponsabili, non è tutto bianco e nero.

Citazione:
Paghi le tasse ai privati tu ?

Beh in parte si, basti solo pensare che gran parte delle privatizzazioni son consistite nel passaggio da un monopolio pubblico ad uno privato, che senza concorrenza poteva fare i prezzi che voleva.
Ma poi è appunto come dici il problema delle inefficienze che rende inutile pagare le tasse, con tutta questa corruzione le tasse appunto non bastano e si affidano agli usurai per poi farli pagare a noi, e la prima cosa che tagliano sono servizi utili, come scuola, sanità, disabilità. Immagino che nemmeno le attività economiche confessionali siano esentate dall'IMU giusto perchè non voglio polemizzare su questo e diciamo che non voglio polemizzare in generale, preferisco essere propositivo, cerchiamo di non fare come i galletti dei promessi sposi che si beccano tra loro, è questo che intendo quando dico che la concorrenza e la competizione andrebbero usate granu salis a mo' di confronto ma che la cooperazione vince, come ci dimostrano i trust.
E paghiamo le tasse ai privati anche nel senso che per una persona che voglia aprire una nuova attività è davvero difficile, certamente grazie allo stato, alle tasse e alla burocrazia, ma non solo, è difficile anche trovare fiducia presso gli enti privati di distribuzione di credito, da cui oggi si dipende. Ed essi è più facile vengano in soccorso al vincitore, perchè il credito non appartiene ai cittadini che possano promuovere nuovi progetti e servizi, e questa credo sia la logica insita nel sistema capitalistico comunque, quella di creare pochi centri di concentrazione del denaro.
Credo ci sia un innegabile asse tra Stato e oligopoli economici privati. So che le banche non investono perchè a dire loro non hanno abbastanza soldi e garanzie di ritorno, perchè dicono loro non c'è domanda interna, e francamente mi scappa da ridere, perchè la domanda è assente solo in quando mancano i soldi, ed essi mancano anche e soprattutto perchè è chiuso il rubinetto che li distribuisce.
La parola d'ordine diventa ricapitalizzare le banche, così ricominciano le danze .

Pensoso
Inviato: 7/10/2012 18:28  Aggiornato: 7/10/2012 18:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
ma che ragionamenti sono? (ma giusto non insultare per così poco), i lavoratori dei trasporti, e non solo loro, hanno solo lo sciopero per far valere i propri diritti o "pretese" contrattuali.
ovviamente i disagi di servizio sono per gli utenti, non per i dirigenti delle aziende di trasporto... che usano taxi, aerei, elecotteri e quant'altro.

ma allora i lavoratori dei tram, metro, treni, autobus cosa dovrebbero fare? non scioperare, bensì licenziarsi (ottima vittoria sindacale eh?) e cercare lavoro come tassisti, piloti d'aereo o elicottero... sperando di creare disagio a quella decina scarsa di dirigenti aziendali che li dirigevano nell'azienda in cui lavoravano prima, che fataità si spostassero in quel modo e in quel giorno?


evidentemente lo scopo dello sciopero è far evitare per il futuro, da parte dei dirigenti dell'azienda, i disagi agli utenti simili a quelli già produrati, andando incontro alle richieste dei lavoratori in sciopero.
sperare di ottenrere qualcosa danneggiando anche solo minimamente gli spostamenti di chi vive in una torre d'avorio è risibile, e non c'entra nulla, solo che qualcuno ci va di mezzo, e come al solito la gente comune... che magari anche nel piccolo del suo lavoro ha le sue recriminazioni,e che portandole avanti crea qualche danno a qualcun altro

(uso non improprio di firma)
Matkshonov
Inviato: 7/10/2012 19:16  Aggiornato: 7/10/2012 19:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Lo sciopero è un fatto inaccettabile
evidentemente lo scopo dello sciopero è far evitare per il futuro, da parte dei dirigenti dell'azienda, i disagi agli utenti simili a quelli già produrati, andando incontro alle richieste dei lavoratori in sciopero.


"Pensoso", a quale futuro ti riferisci?
Trovo riduttiva questa affermazione perchè nella mia memoria ci sono almeno trent'anni di scioperi. Affermazioni di questo genere assumono lo scopo di sfiduciare ulteriormente (se non ci sono riusciti in 30 anni) uno degli ultimi strumenti che alcune categorie hanno ancora a disposizione per non farsi schiacciare.... il che contraddice la tua posizione, mi pare....

Semmai il ragionamento era un po' diverso....

E' conveniente continuare con questo tipo di scioperi o, visto il forte lavoro della propaganda imperialista,si rischia di fare il gioco di qualcun altro?
E' il caso di ragionare e analizzare la situazione da punti di vista diversi o continiuamo così come si è sempre fatto, (categorie che difendono se stesse e degli altri chi se frega) ?

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela

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