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opinione : Il doppio Supermario
Inviato da Redazione il 29/6/2012 21:30:00 (6229 letture)

di Marco Cedolin

L'Italia di Prandelli vola in finale ai campionati europei di calcio, contro tutte le previsioni della vigilia, dopo avere battuto con merito la Germania, mentre l'Italia di Monti (che purtroppo é anche la nostra), continua ad inabissarsi ogni giorno di più, come ampiamente previsto, nelle sabbie mobili della povertà e della disgregazione sociale.

Il parallelismo potrebbe anche starci, se proposto con la consapevolezza che il calcio é un gioco, mentre la devastante situazione economica e sociale rappresenta la cruda realtà, del tutto priva di qualsiasi sfumatura ludica.

Quella consapevolezza che al contrario in questi giorni di canicola soffocante, sospesi a metà fra Scipione e Caronte, sembra essere venuta meno troppo spesso ed un po' a tutti i livelli, tanto nel mainstream quanto fra coloro che costruiscono, leggono e commentano l'informazione genuina su internet.

La pletora di mestieranti d'accatto che compongono le redazioni di giornali e TV.....

... dopo avere bellamente ignorato la truppa di Prandelli, esclusivamente oggetto d'inchieste giudiziarie portate col tempismo degno di un orologiaio, di fronte agli improvvisi successi, si é scagliata ad azzannare il pallone con tale furia da fare invidia al Gattuso dei tempi migliori.

Senza limitarsi però a riempire i paginoni ed i TG con profluvi di calcio e gossip sempre buoni per oscurare le notizie preganti concernenti il disastro economico, le coltellate di lacrima Fornero ed i nuovi salassi messi in campo dalla banda Monti.

Ma preferendo inoltrarsi in territori inesplorati, cavalcando improbabili accostamenti fra calcio e politica, nel maldestro tentativo di trsferire le prodezze del "super Mario" in pantaloncini, nel carniere vuoto del triste Mario di Goldman Sachs.

Così la vittoria dell'Italia di Prandelli, diventa un successo dell'Italia degli usurai, una rivincita sullo spread ed il simbolo di una ritrovata sovranità, che alligna nella fantasia malata (e pagata) di tanti pennivendoli che dispensano sogni a buon mercato, mentre gli incubi sono gratis e vengono distribuiti da Equitalia, senza l'intercessione del circo mainstream.

Se gli interventi dei pennivendoli assortiti hanno rappresentato un fulgido esempio di come non si dovrebbe fare giornalismo, non é andata molto meglio neppure sui social network, dove centinaia di persone socialmente impegnate, che generalmente brillano per lo spessore dei temi proposti e l'accuratezza delle analisi, si sono lasciate andare ad una sorta di guerra di religione, portata con inaudita violenza contro chiunque seguisse la nazionale o festeggiasse la vittoria.

Andando ben al di là della tragedia concernente il massacro dei cani, che rientra nel novero delle brutalità create dal sistema della crescita e dello sviluppo e meriterebbe ben altro approfondimento, tanto coloro che hanno seguito la partita, quanto i tifosi che hanno invaso le strade per festeggiare, sono stati stigmatizzazti come imbecilli senza cervello che pensavano al pallone mentre l'Italia cade in rovina. Con tutto il corollario di derisione, insulti e disprezzo che generalmente si tributa ad un essere inferiore, predicando dal pulpito di chi si é ormai emancipato dal giogo del potere, anche se magari abitualmente pubblica spesso con enfasi sul proprio profilo video musicali e film aventi per oggetto miliardari anglosassoni pagati come e più dei calciatori.

Quando l'Italia vinse i mondiali nell'82 ero un ragazzino di 19 anni e trascorsi la notte per le vie di Torino, fino a sgolarmi con la bandiera in mano, fra una fiumana di gente di ogni tipo ebbra di felicità. Probabilmente non si trattò del momento più fulgido della mia "carriera" e neppure di uno sfoggio d'intelligenza e cultura, però rimane uno dei ricordi più belli della mia giovinezza e di tanti miei coetanei. E non eravamo ragazzotti rimbecilliti che passavano le giornate davanti alla TV, ma una generazione che amava leggere e s'impegnava in politica e nel sociale molto più di quanto non accada oggi.

Ai giovani di oggi é stato rubato tutto, dalle prospettive aoccupazionali al diritto ad un futuro, passando attraverso la possibilità di costruirsi una famiglia e di godere di momenti spensierati.

Se per una sera riescono a dimenticare tutto e si trasformano in tifosi "impazziti" che strombazzano con l'auto e sventolano il tricolore, lasciamoglielo fare in pace, senza dispensare fiumi di moralismo conditi con la maleducazione, affrettandoci a ricordagli che domai si ritroveranno nella stessa merda di oggi. Oltre che poco etico ritengo si tratti di un atteggiamento molto crudele che non dovrebe appartenerci.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
http://ariachetira.blogspot.com/

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
BaBaJaN
Inviato: 29/6/2012 21:46  Aggiornato: 29/6/2012 21:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2008
Da: Terra?
Inviati: 179
 Re: Il doppio Supermario
Giorovagando per la rete mi sono imbattuto in una notizia che ha dell'incredibile... sembra che in palio non ci sia solo europeo con tanto di coppetta... ma ci sarà l'azzeramento del debito pubblico.....



FORZA AZZURRIIIII

InFlames
Inviato: 29/6/2012 22:28  Aggiornato: 29/6/2012 22:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Il doppio Supermario
Il punto è molto semplice: il paese va al diavolo ma chissenefrega abbiamo vinto gli europei. Senza offesa ma per me (26enne senza speranze e futuro come da Marco descritto) E' E RIMANE UNA GRANDISSIMA PUTTANATA.

Nel 2006 ero in piazza anch'io come moltissimi a festeggiare. Sapete cosa mi son sentito dire da un mio amico? "Dovrei comprare la bandiera italiana" allorchè gli chiesi come mai non l'avesse fatto da una vita, come me.
la risposta fu "e quando la tiro fuori?" "Mah forse il 2 giugno e il 25 aprile?!" fu la mia risposta.
Proprio un gran popolo.
Eh sì, festeggiamo pure che tanto lunedì si torna a far la fame ma meno0 male che c'è il calcio, l'anestetico nazionale...

Coerenza signori coerenza

Tutto sarà rivelato
Doru
Inviato: 29/6/2012 23:02  Aggiornato: 29/6/2012 23:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 133
 Re: Il doppio Supermario

edo
Inviato: 29/6/2012 23:14  Aggiornato: 29/6/2012 23:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il doppio Supermario
BaBaJan, la notizia che hai letto è incredibile, perciò non crederci.

La Difesa compera gli F-35 ma non paga le bollette
di Gianandrea

Ammontano a ben 254,7 milioni di euro i debiti del ministero della Difesa al 31 dicembre 2011 come è emerso nel Rapporto di performance 2011 trasmesso il 23 giugno dal ministero della Difesa al Parlamento. Il Rapporto indica che il debito «appare come conseguenza diretta della situazione di ipofinanziamento che la Difesa ha continuato a registrare; ciò ha indotto a posporre pagamenti da effettuare».

Gran parte dei debiti sono infatti riconducibili a servizi, forniture e soprattutto alle bollette di acqua, luce e gas di palazzi, caserme e basi. Costi sostenuti con i fondi assegnati alla voce "esercizio" del bilancio della Difesa, non a caso quella più penalizzata dai tagli degli ultimi anni. Basti pensare che nel 2008 la Funzione Difesa disponeva di 15,41 miliardi di euro dei quali 2,66 destinasti all'Esercizio. Nel 2011 il bilancio era sceso a 14,36 miliardi e i fondi per la gestione dell'apparato militare hanno toccato il minimo storico di 1,44 miliardi per risalire di poco quest'anno a 1,52 miliardi su un bilancio complessivo di 13,61.

In attesa che la riforma varata dal ministro Giampaola Di Paola
riesca a ridurre, entro il 2024, gli organici di 30 mila unità (da 180 mila a 150 mila) delle tre forze armate esclusi i 110 mila carabinieri, le spese per il personale continueranno ad assorbire gran parte delle risorse (quest'anno il 70,5 per cento) lasciando agli investimenti e all'esercizio fondi insufficienti a rinnovare e gestire mezzi e infrastrutture anche se la prevista dismissione del 30 per cento di basi e caserme contribuirà a ridurre i costi di gestione.

Nel documento presentato al Parlamento il ministero evidenzia infatti che con il livello di risorse previste per fino al 2013 «in assenza di specifici interventi, la prontezza operativa dello strumento militare rimarrà al livello minimo necessario per far fronte agli impegni internazionali, con il rischio di veder aumentare le criticità che la caratterizzano».

Secondo il rapporto, «una situazione congiunturale di questo tipo non potrà restare solamente in capo al dicastero della Difesa ma, vista la sua rilevanza, richiede la ricerca di soluzioni che possano conciliare le esigenze generali di finanza pubblica con le necessità di disporre di uno strumento militare in grado di operare ad adeguati livelli» Resta però paradossale che la Difesa non riesca a pagare le bollette ma acquisti nuovi jet, navi da guerra e blindati al costo di molti miliardi o spenda quest'anno 1,4 miliardi di euro extra-bilancio per le operazioni all'estero assorbito per metà dalla missione in Afghanistan.


Fonte www.ilsole24ore.com

Kempes
Inviato: 29/6/2012 23:34  Aggiornato: 29/6/2012 23:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Il doppio Supermario
Sono entrato su luogocomune sperando di rifugiarmi al riparo di questi pagliacci trogloditi in mutande, e invece.....Non c'è speranza.... Speriamo che perdano cosi se ne escono fuori da le balle finalmente. ABBASSO ITALIA,L'inno e la bandiera

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
lysmata
Inviato: 29/6/2012 23:51  Aggiornato: 30/6/2012 0:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Il doppio Supermario
Massí... oramai per essere radical chic non bisogna essere contro il calcio, quello fatto dei Buffon(i) che scommettono su sé stessi, bisogna essere contro chi é contro il calcio. The ultimate warrior of the luogocomune.... Mavvaff...

Marco... mi spiace ma non é cosí. C'é poco da celebrare, a 20 come a 40 anni. Che cazzo ti vuoi celebrare quando a 20 anni non hai il denaro per farti due birre con gli amici davanti alla partita o quando a 40 non riesci a liberare la testa dai pensieri sul pignoramento? O magari dovremmo dedicarci di piú alla misurazione della catena che abbiamo al piede. sarebbe uno sport nazionale. Mi rimangono 25 anni di ipoteca, a me 22, io 34, io 15 ma ne ho due...

Spagna e Italia arrivano in finale. Entrambi gli stati oggetto di morbose attenzioni di Bce e di mistress latex sadomaso Christine Lagard alias FMI, entrambi con tanto calcio per riempire le teste dei poveri idioti... "Italia oé oé oé... "a por ellos olé, a por ellos, olé..." poi mi raccomando, al prossimo sciopero tutti a casa che la gente in piazza ci deve andare solo con la vuvuzuela.

Saranno sempre coincidenze, ma qualche dubbio viene a chiunque. Com'éra?? panem e circenses? Beh, il pane si fa sempre meno, ma il circo non é mai stato cosí spettacolare. Hanno messo anche "il negretto", e via, sparito il razzismo dall'italia in 90 minuti e due gol. Vabbé, ma lui ha cognome italiano, non é mica un sibbuana come quelli che vengono col gommone.
In spagna, la nazionale, la Roja, sta servendo da collante per affievolire le spinte indipendentiste dei catalani, i padani di spagna, stanchi di pagare tasse su tasse mentre la madrid ladrona spende il denaro in treni ad alta velocitá e in scandali (qui una ministra aveva un jaguar in garage ma non sapeva che fosse suo.. noi italiani siamo riusciti a fare scuola anche sui modi di prendere per i fondelli la gente)
Sai che ti dico??? che é da italia 90 che non seguo il calcio, dopo tutti questi anni continuo a rifiutarmi di seguirlo. Perché se lo guardo con occhio critico mi incazzo per tutti quei falli inesistenti, per quei rigori creati e per quelle facce doloranti solo il tempo del cartellino giallo. Il calcio é diventato peggio del wrestling. Credere che ci sia qualcosa di vero significa essere degli inguaribili sognatori.

Schillaci é il passato, Marco, lassa perde.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
etrnlchild
Inviato: 30/6/2012 0:15  Aggiornato: 30/6/2012 0:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il doppio Supermario
Crisi o meno, non ho mai capito perche' molti si entusiasmano in maniera cosi' esagerata per un gruppo di individui che corrono dietro una palla.

Anche io nell' 82 stavo per strada, piu' che altro perche' trascinato dagli amici...non per una vera esigenza personale. Ma insomma erano sicuramente altri tempi, Internet non si sapeva neanche cosa fosse...

E' piu' la strumentalizzazione che si fa di questi eventi che disturba.
Eventi che personalmente mi lasciano completamente indifferente.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 30/6/2012 1:06  Aggiornato: 30/6/2012 1:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
_______________
________

Mai come in questi tempi il vecchio adagio delle magre consolazioni si sposa con la realtà dove Teatrini e Tragedie si confondo fino ad amarsi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
massimo73
Inviato: 30/6/2012 1:11  Aggiornato: 30/6/2012 1:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2011
Da:
Inviati: 364
 Re: Il doppio Supermario
Concordo pienamente con Cedolin; personalmente non sopporto più questa pletora di radical-chic o sarebbe meglio dire ridicul-chic come li definisce un mio amico che non perdono occasione per sparare a zero sul calcio, su quelli che gioiscono per le vittorie della nazionale ricordando loro che tanto il giorno dopo i loro problemi si ripresenteranno uguali a prima.
Proprio perchè la vita si fa sempre più dura e complicata non è giusto lasciare agli appassionati del calcio le gioie di questo sport dovute alla vittoria della nazionale? E se serve per farci sentire almeno per qualche momento un popolo unito sotto un'unica bandiera, ben vengano anche le manifestazioni di gioia per le vittorie della nazionale di calcio.
Festeggiamo per qualche momento, il giorno dopo torneremo almeno un po' più sereni e contenti ai problemi quotidiani.
E per quelli che il calcio non lo seguono vorrei dire ok, ognuno ha i suoi gusti ma almeno lasciate agli altri il gusto di seguirlo e festeggiare senza condannarli definendoli dei cretinetti senza cervello.

samseed
Inviato: 30/6/2012 1:14  Aggiornato: 30/6/2012 1:14
So tutto
Iscritto: 16/8/2010
Da:
Inviati: 11
 Re: Il doppio Supermario
Perché esultare se la "propria" (?) squadra fa gol, o soffrire ed imprecare se lo subisce?
Perché avere questo tipo di entusiasmo?
Da dove proviene questo forte senso di appartenenza, ad una squadra fatta di persone che mai ti hanno conosciuto, ma che si godono la vita per lo più a suon di droga e puttane, e senza alcuna capacità di formulare un pensiero compiuto.

Che il gol lo faccia balotelli o cassano, per l'italiano è la stessa cosa.
Vuole soltanto il gol. Non vuol sapere nulla di chi lo ha fatto, delle qualità intrinseche della persona, perché in fondo sa che si tratta probabilmente di una bestia.

eppure segue la squadra anche in trasferta. Si tratti del milan, o dell' italia. perché?

il gioco del calcio oggi esprime solo le caratteristiche dell'uomo basso, piccolo, non cresciuto, non evoluto.
Violenza, slealtà, estrema competitività,arroganza, emotività meccanica infantile, odio, rabbia.

La squadra vince!
Allora sguinzagliati per le strade , mano al clackson, gli italiani esprimono con urla e sorrisi teatrali la loro gioia.
Hanno vinto, eppur non hanno giocato.

Come è sempre stato nella storia di questo paese.
Il popolo non ha mai fatto squadra per una causa. E non potrà mai farlo.
Il popolo non conosce unità, solidarietà, senso di giustizia, rispetto per il prossimo.

Il calcio infatti non esprime questi valori. Ma regala solo un sentimento, tanto caro a questo paese: l'attesa di vincere, e la vittoria come dono dovuto.
Sono speranzonsi di vincere, senza rischiare niente.
E l'unica vittoria-riscatto possibile è un fortunato evento, magari voluto dal cielo, ma sempre da terzi eseguito.

Scendi in campo italia, e spegni la tv.

alsecret7
Inviato: 30/6/2012 1:23  Aggiornato: 30/6/2012 1:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Il doppio Supermario
mischiare calcio e politica e da mentecatti!! anche se purtroppo il calcio di oggi e diventato politica! tutti ciucciano da li! ce chi lo usa per rubare chi per intontire la gente che cosi non vede le porcherie che fanno i politici! sentire poi quei due commentatori italiani che commentavano la partita miveniva ancora di piu di vomitare mischiare tutto nel calderone sparlando di qualsiasi cosa pur di leccare il culo al governo! era abominevole quello non e commentare e tifare la squadra ma mettersi a 90 gradi!!

Kempes
Inviato: 30/6/2012 2:34  Aggiornato: 30/6/2012 2:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Il doppio Supermario
etrnlchild@
Citazione:
E' piu' la strumentalizzazione che si fa di questi eventi che disturba. Eventi che personalmente mi lasciano completamente indifferente.


Concordo in pieno con te etrnlchild. Ieri non sono riuscito a trovare un posto tranquillo in città che non fosse scevro da bar con spettatori, finestre da cui uscivano lamenti, urla, nulla che potesse isolarmi completamente da questa pagliacciata. Altro che essere radical chic. Qui in queste occasioni sembra non esserci posto per chi non vuole condividere questa frenesia deleteria, questa tensione indotta, queste stronzate insomma, e a quanto pare non si possono nemmeno fare considerazioni sociologiche perchè talmente è radicato il dio pallone fin da piccoli, che non bisogna offenderlo, alcuni di voi verrebbero offesi nell'affetto piu grande che abbiano mai provato in vita loro. Poi venitemi a parlare di controllo mentale , di rettiliani, di NWO, bastano queste cose banali per capire che esiste. E non è neanche lo sport in se ad essere fastidioso, è proprio (come dice etrnchild) la strumentalizzazione. Non trovare un posto adatto in città, in tv,nei giornali, in internet, senza imbattersi in una di queste facce di cazzo in maglia azzurra , è qualcosa di simile alla galera quasi. Tutto qui. Ciao.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
Kempes
Inviato: 30/6/2012 2:42  Aggiornato: 30/6/2012 2:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Il doppio Supermario
Poi mi pareva gia scritto che lo avrebbe vinto l'italia sto EUROpeo, la nazione che ancora non si è resa ben conto di stare peggio della Grecia. Una bella spruzzata di identità nazionale all'EUROpeo e il gioco è fatto. Poi questi italiani arrivano sempre in fondo quando qualche giocatore ha qualche problema con la giustizia. A quanto pare il Buffon è quello a cui sta piu a cuore vincere.Chissà perchè. Tutte le volte ,un mese ognio due anni sta solfa.Restituire il calcio allo sport please

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
Thibault
Inviato: 30/6/2012 3:31  Aggiornato: 30/6/2012 3:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Da dove proviene questo forte senso di appartenenza, ad una squadra fatta di persone che mai ti hanno conosciuto

Perché ti emozioni guardando un film o leggendo un libro su personaggi che non solo non hai conosciuto ma che neanche esistono?
Seguo il calcio perché è un bello sport, e come ogni sport degno di questo nome ha una sua profondità tattica oltre che agonistica che lo rende molto interessante.
Se poi dopo la vittoria della mia squadra vado a festeggiare vuol dire che passo una bella serata insieme ai miei amici, e in mezzo a gente che non conosco ma che nello spirito della serata sono più ben disposte a socializzare.
Tifo per una squadra perché è divertente, e il non farlo non cambia di una virgola i problemi che avrei "la mattina dopo" quindi non vedo perché non dovrei godermi la vita quando posso visto che è una sola e non torna più indietro.

E' una tranquilla notte di regime
Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 7:35  Aggiornato: 30/6/2012 8:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Lysmata:

Hanno messo anche "il negretto", e via, sparito il razzismo dall'italia in 90 minuti e due gol. Vabbé, ma lui ha cognome italiano, non é mica un sibbuana come quelli che vengono col gommone.

Balottelli avra' il cognome italiano, ma e' stato dato in affidamento dopo essere stato abbandonato dai genitori ghanesi. E i suoi gol sono piu' efficaci contro il razzismo di qualsiasi altro discorso.

Schillaci é il passato, Marco, lassa perde

SCHILLACI????!!!??

Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 7:56  Aggiornato: 30/6/2012 8:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Calvero Mai come in questi tempi il vecchio adagio delle magre consolazioni si sposa con la realtà dove Teatrini e Tragedie si confondo fino ad amarsi

Mi spiace, ma il discorso della Magra Consolazione proprio non regge: e' inutile giorire per una partita di calcio, tanto domani si torna alla crisi... Ma che vuol dire?
Io trovo tante piccole magre consolazioni ogni giorno gocando un po' con mia figlia, suonando al pianoforte l'Estate di Vivaldi (viene molto meglio che con gli archi!), riuscendo a sviluppare bene un lavoro (anche se magari non sara' pagato), assaporando una pasta aglio e olio ben fatta, magari con un buon barbera, non pretendo il barbaresco tutti i giorni, scambiando qualche opinione con un amico, guardando un tramonto a fine giornata (scie chimiche permettendo), e anche vedendo la nostra squadra di calcio giocare bene come non mai mettendo a tacere la presunzione di Inglesi e Tedeschi.
Il giorno dopo si torna alle solite difficolta' quotidiane, ma non mi sembra un motivo per autodistruggere le poche cose che mi renderanno migliore la giornata. Poi, se decidi di partire con le armi in pugno contro i palazzi del potere, allora tranquillo che anch'io saro' con te.

Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 8:48  Aggiornato: 30/6/2012 8:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Kempes:
E non è neanche lo sport in se ad essere fastidioso, è proprio (come dice etrnchild) la strumentalizzazione.

Su questo hai (avete) pienamente ragione, ma mentre guardo una partita, la strumentalizzazione del giorno dopo sui giornali me la salto a pie' pari, e mi limito a guardare il gioco, che sia dell'Italia, o che sia di altre squadre (Spagna-Portogallo ad esempio e' stata molto bella, peccato per il Portogallo che avrebbe meritato di piu').

- - - - -

Ho la vaga impressione che i detrattori del calcio non abbiano mai provato a "dare due calci al pallone", come si dice. Il calcio - coma tanti sport - e' un fantastico gioco, fatto di tecnica, tattica e di forza fisica, ed e' una meraviglia sia giocarci che vederlo giocare dai migliori calciatori, che riescono a fare cose straordinarie. Meglio per un ragazzino di 16 anni crescere correndo dietro al pallone con gli amici per imitare Pirlo e Balottelli, oppure sdraiato sul divano a guardare il Grande Fratello?


Sinceramente, tra tutti i "sedativi sociali" che ci vengono somministrati, dalla TV, alle guerre umanitarie, all'alluminio delle scie chimiche, lo sport mi pare di gran lunga quello piu' sano!
Come diceva qualcuno ad Arcore... FORZA ITALIA!!

NiHiLaNtH
Inviato: 30/6/2012 9:16  Aggiornato: 30/6/2012 9:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Sono entrato su luogocomune sperando di rifugiarmi al riparo di questi pagliacci trogloditi in mutande, e invece.....Non c'è speranza.... Speriamo che perdano cosi se ne escono fuori da le balle finalmente. ABBASSO ITALIA,L'inno e la bandiera


questa volta sono daccordo con te, ogni volta che gioca l'italia tifo prer la squadra avversaria

io ho smesso di interessarmi al calcio quando avevo 8 anni e nei due anni precedenti facevo finta di tifare solo perchè lo facevano tutti i miei compagni di classe

Citazione:
Ho la vaga impressione che i detrattori del calcio non abbiano mai provato a "dare due calci al pallone", come si dice


certo perchè appena tocchi il pallone diventi automatiamente un fan del calcio



ho giocato a calcio qualche volta quando ero piccolo ma mi ha sempre fatto schifo

Calvero
Inviato: 30/6/2012 10:09  Aggiornato: 30/6/2012 11:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Mi spiace, ma il discorso della Magra Consolazione proprio non regge: e' inutile giorire per una partita di calcio, tanto domani si torna alla crisi... Ma che vuol dire? Io trovo tante piccole magre consolazioni ogni giorno gocando un po' con mia figlia, suonando al pianoforte l'Estate di Vivaldi (viene molto meglio che con gli archi!), riuscendo a sviluppare bene un lavoro (anche se magari non sara' pagato), assaporando una pasta aglio e olio ben fatta, magari con un buon barbera, non pretendo il barbaresco tutti i giorni, scambiando qualche opinione con un amico, guardando un tramonto a fine giornata (scie chimiche permettendo), e anche vedendo la nostra squadra di calcio giocare bene come non mai mettendo a tacere la presunzione di Inglesi e Tedeschi.
Il giorno dopo si torna alle solite difficolta' quotidiane, ma non mi sembra un motivo per autodistruggere le poche cose che mi renderanno migliore la giornata. Poi, se decidi di partire con le armi in pugno contro i palazzi del potere, allora tranquillo che anch'io saro' con te.


Caro Airone, smettiamola, tutti, di nasconderci.

Dovrei dirti io, "ma che vuol dire?" .. sei partito in quarta ma non hai ascoltato, ti sei sentito toccato, ti sei preso la buona fede - che non oserei mettere in dubbio, e l'hai accomodata in una bugia.

La smettiamo di parcellizzare, la smettiamo con questa malattia?

Quando giochi con tua figlia (che Dio la benedica) tu stai seguendo la tua natura, tua figlia non è una sovrastruttura, lo sapevi? te ne eri mai accorto? .. il tuo cibo è la tua salute; l'amore con cui lo confezioni e lo condividi con i tuoi amici è a portata della tua gamba, non è un "passo più lungo" della stessa.

Il gioco del Calcio, non è quel fenomeno che "tu" guardi in televisione, e non è la tua squadra. Ti hanno fatto credere che sia la tua squadra quella con i colori azzurri, ma è invece parte di un gioco di poteri che la merda è più pulita, e che non ha a che fare con tua figlia, con la tua Vita. Quelle sono cose tue.

E' grazie a forche logiche come queste che tutti, sassolino su sassolino, abbiamo lavato le nostre coscienze. Sono scuse. E allora - visto che è un tuo sacrosanto diritto, con questa relativizzazione dei poveri, cioè dei veri poveri, quelli la cui libertà è quella di poter scegliere su quale canale televisivo sintonizzarsi, possiamo fare a meno di porci qualsiasi problema, qualsiasi. E sia. Ma almeno l'onestà di ammetterlo.

Siamo bugiardi e siamo arrivati a questo grazie ai sassolini e non alle GRAAAANDI scelte di cui si sente parlare, quelle che dovrebbero cambiare le cose.

Io lo so che tu mi seguiresti per combattere i Palazzi del Potere e so anche che io ti guarderei le spalle, forse in frangenti tanto agghiaccianti potrei anche dare la vita per Te. MA questa così per te, come per me .... è una scusa. La nostra battaglia, quella che ti fa dire che hai una tua dignità e che così la desideri per chi ami, è quella nel piccolissimo; nel quotidiano. In quelle scelte che, guarda un po', sono talmente stupide che "perché dovrei farlo?" .. e non le fai, giusto? giusto. Perché di nascondersi dietro un dito e dire di non essere capaci a rinunciare a questa morale di merda, non siamo capaci.

Non è la tua squadra... sei Tu ad essere della squadra.

Non solo: non tifa per te. Ti usa e basta.

Sei schiavo in quel momento.

Così come la farsa della morale di Stato che ti fa credere che questa è la tua Nazione, ma è la Nazione che ti possiede, e non solo ti possiede .. ma ti dà in garanzia delle comodità soltanto perché tu possa tornargli il sassolino che hai pagato col pizzo e, con quel sassolino, contribuire a mantenere lo Status Quo che ti umilia e ti fa credere che le "tante piccole magre consolazioni" possano essere accomunate alla farsa delle distrazioni di massa e della Propaganda. Questo significa vendersi. Cosa crediamo, che forse vendersi significherebbe andare dal Cattivo della Spectre e fare la spia? oppure fare le scarpe al collega in ufficio?

Se imparassimo tutti, all'avvicinarsi di questi fenomeni, a voltargli le spalle e ad indirizzare il nostro entusiasmo verso qualcosa di più genuino, tipo anche solo aiutare la moglie a fare una lavatrice ... allora significherebbe che vorremmo voler cambiare le cose. Poiché, non nel piccolo, ma nel piccolissimo possiamo dimostrare che abbiamo dignità. MA non siamo capaci e accampiamo le scuse più ipocrite. Invece di seminare dignità, ci vendiamo, giorno per giorno. O forse credi che tutto questo Teatrino giocato dai Media su Monti & Merkel ... sia un divertissement della politica di bassa lega ? .. sveglia Airone

Quando ai nostri figli mostriamo entusiasmo per queste cose, abbiamo seminato in loro l'accondiscendenza verso questo Sistema che ci ha maledetti, stiamo mostrando ai nostri figli che amiamo il Grande Fratello. Piano, glielo stiamo insegnando. Sassolino dopo sassolino. E sia. 1, 2, 3 che chezzo me ne frega a me .... Ma non venire a mischiare le piccole gioie della Vita con la propaganda, trovati uno meno sveglio.

Stai bene

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Supernova
Inviato: 30/6/2012 10:32  Aggiornato: 30/6/2012 10:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Il doppio Supermario
Come diceva Gaber: " Il grido Italia Italia ormai c'è solo alle partite"

Solo l'idea di essere rappresentato da gente come Cassano o Balotelli mi disgusta, ma che esempio danno ai giovani queste persone? Milionari teste di cacchio che ricorrono una palla, è questo l'orgoglio italiano?

Invece di spronare i ragazzi a essere onesti, altruisti, affamati di conoscenza, liberi pensatori gli diciamo " guarda quello li che è bravo a tirar calci a un pallone, è più ricco di un professore, ha più donne/uomini di un artista ed è più rispettato di Falcone e Borsellino.

Lo so, lo spettacolo esiste in tante altre forme che ci emozionano e ci appassionano anche in modo infantile ma è questa isteria nazionalista dietro questi individui che davvero mi disgusta, questi individui che agli occhi della gente rappresentano il massimo dell'aspirazione dell'italiano medio. Mai visto gente festeggiare in massa per la vittoria di altre squadre sportive nazionali, come mai? Se abbiamo i giocatori di pallavolo più forti del mondo li non siamo orgogliosi???


Ovviamente ho solo voluto esprimere il mio pensiero e non voglio offendere quelle persone a cui il calcio piace veramente e LO GIOCANO per divertimento e non per emulare certi personaggi disgustosi, o lo tifano solo per avere la scusa di fare casino o essere violenti.


Concludo con questo video


Non vi è differenza fra illusione e realtà per chi la sta vivendo.
mangog
Inviato: 30/6/2012 11:07  Aggiornato: 30/6/2012 11:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il doppio Supermario
Domanda che sorge spontanea: Gli Italiani dopo lo sfacello statalista avranno imparato la lezione? o le legnate sui denti non sono sufficienti ancora ?
Quello che mi fa specie è l'immenso numero di boiardi statalisti che traggono solo beneficio da uno stato vessatorio e vergognosamente costoso.
Statalisi e famigliari sono TANTI. Faranno dure lotte contro qualsiasi ridimensionamento dello stato.

Citazione:

E non eravamo ragazzotti rimbecilliti che passavano le giornate davanti alla TV, ma una generazione che amava leggere e s'impegnava in politica e nel sociale molto più di quanto non accada oggi.


Scusa Cedolin! ma quelli della tua età sono stati tutt'altro che impegnati nei loro 18-25 anni.. Ovviamente tu puoi essere stato una mosca bianca della tua generazione che, generalizzando, non verrà certamente ricordata per l'impegno , ed aggiungo per fortuna...( la trasmissione Drive-In è un esempio di come erano i 20enni agli inizi anni 80..... gli anni "felici" dopo gli anni di piombo ).

Comunque la generazione IMPEGNATA degli anni 60 - i contestastori impegnati figli di papa ( All'università negli anni 60 ci andava "solo" il ricco di famiglia .. sicuramente benestante anche per qualche anno dopo il 68.. ) sono tutti in banca ora..o boiardi statalisti.. O SI GODONO UNA PENSIONE , MAGARI D'ORO.

Invidia della generazione impegnata per antonomasia ? spero non sia d'esempio per i ragazzini/e terza liceo internet-dipendenti e bombardati da roba pornografica tutto il giorno che possono mandare in galera qualcuno per tentato adescamento se chattano allegramente ( letto notizia di una ragazzina di 16 anni che chattava e faceva la porcella in cam pensando che dall'altra parte ci fosse un ragazzetto. ..la quale dopo aver capito che dall'altra c'era un vecchiaccio bavoso ha pensato bene di fare denuncia.. e la magistratura ha dato retta ad una così..... ma i collegi non esistono più? )
I ventenni all'inizio degli anni 80 pensavano alle discoteche molto più che i ventenni della fine anni 70 ( in Italia John Travolta è "arrivato" qualche anno dopo e non nel 1977 come in USA ).

Tutti coloro che sono nati negli anni 60 sono figli della televisione punto e basta.

Ora i ventenni sono talmente tanto avanti che il loro cervello non li ha ancora raggiunti.

Calvero
Inviato: 30/6/2012 12:34  Aggiornato: 30/6/2012 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Bella lì, Mangog

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
funky1
Inviato: 30/6/2012 12:42  Aggiornato: 30/6/2012 12:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
All'università negli anni 60 ci andava "solo" il ricco di famiglia .. sicuramente benestante anche per qualche anno dopo il 68..


Scusa Mangog, puoi avere ragione su tante delle cose che hai scritto, ma questa secondo me è una cazzata. Mio padre negli anni 60 ha studiato all'università e l'unico reddito in famiglia era quello del padre dipendente medio delle ferrovie; per compensare ha venduto tutto il superfluo. Mia madre pure ha studiato e l'unico introito di famiglia era lo stipendio da insegnante di mia nonna. Per compensare faceva ripetizioni e supplenze.
Diciamo allora che non serviva essere ricchi per andarci, ma, a differenza di adesso, bisognava essere fortemente motivati.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
Maksi
Inviato: 30/6/2012 12:47  Aggiornato: 30/6/2012 12:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Il doppio Supermario
Bellissimo l'ultimo intervento di Calvero.

Ho smesso di appassionarmi emotivamente al calSio tanti anni fa… energie emotive sprecate. Ma lo guardo… eccome se lo guardo. Lo guardo come un film o leggendo un libro, appasionandomi della storia in se che, se la narrazione e’ buona, puo’ diventare addirittura un’epopea, una Storia Infinita: Italia - Germania del '70 rapresenta una leggenda epica che si mostra, in questo caso, attraverso una manifestazione sportiva, che momentaneamente diventa anche arte narrativa... essere tifosi qui non c'entra niente, perche' diventa un fatto clulturale; diventa simbolo di qualcosa. Perche' proprio il calcio abbia preso questo ruolo e' forse per la catarsi emotiva del gol. In nessun altro sport un gol o punto diventa tale orgasmo colettivo.
Per i tifosi il calcio diventa, invece, una metaforica rapresentazione della guerra virtuale, controllando cosi’ l’agressivita’ sociale, canalizzandola in questi eventi di massa, che sviluppano eggregore molto potenti. E forse anche per questo che sono stato sempre alla larga dagli stadi.
Insomma, per me il calSio diventa una ricerca del Mito Perduto… ecco perche’ mi luccicano gli occhi quando guardo grandi giocatori del passato, anche se non ero nemmeno nato quando loro giocavano. Diventa quasi ridicolo parlare di Sindelar, Di Stefano, Cruyff ecv a questi bimbiminkia telecalcio dipendenti, perche’ per loro il calsio e’ importante solo da Cristiano Ronaldo e Messi in avanti (in F1 e’ anche peggio). Insomma, il calcio solo come pura espressione di marketing e quindi propaganda.
Se NON vuoi far parte del circo mediatico di strumentalizzazione e corruzione che gira intorno al calcio, allora basta solo spegnere la TV subito dopo la partita e andare a fare una passeggiata.
Insomma ragazzi, prendete il calcio come un’espressione culturale della nostra societa’… certamente molto piu’ utile e divertente di una mostra di arte moderna…

Pyter
Inviato: 30/6/2012 13:13  Aggiornato: 30/6/2012 13:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Il doppio Supermario
Interessante esperimento mediatico di due manifestazioni contemporanee, del classico tipo paraculistico con spruzzata contronatura, con tentativo alchemico di fusione degli opposti.

Da una parte Mario Eroe The Black, innalzato ad Apollo nazionalistico, mentre dall'altra, in contemporanea opposite, Mario Eroe the White, Efesto il Brutto che lotta contro L'idra a tre teste di Spread, accomunati dalla difficoltà della lotta titanica contro i propri fantasmi, fantasmi rielaborati dai mass media con complicate arti magiche in ologrammi da intrattenimento grossolano.

Se soltanto volessi stare al gioco e rimanere in superficie, preferirei appassionarmi a un cretino che insegue una Palla a un cretino che insegue una Balla.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
poveraccio
Inviato: 30/6/2012 13:33  Aggiornato: 30/6/2012 13:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Il doppio Supermario
Secondo me il calcio come tutto lo sport agonistico è figlio della debolezza e paura, dei fantasmi di morte, sentimenti di impotenza di fronte al mondo sconosciuto. E' un rito che tenta di infondere coraggio umiliando l'altro e facendoci sentire forti e superiori. Una pratica altamente distruttiva e castrante. L'ideale per mantenere la consapevolezza umana al di sotto di quella di un vegetale.
Rientra perfettamente nel quadro psicologico di quelle persone eternamente dipendenti che non sanno fare a meno della protezione della mamma, prima, e poi dello stato e non riescono ad ammetterlo, quelle persone che invocano la legalità e che vogliono che tutti obbediscano ai pochi sennò si sentono in pericolo, loro e la democrazia. Quelli che si sentono liberi in quanto tutti sono invitati con la violenza a seguire le regole e per avere questo vanno a votare... esercitando... un... diritto........
Però poi si lamentano e fanno il broncio perché la mamma non dà loro la caramellina.

Forse sarebbe più costruttivo se smettessimo di cercare di essere o di premiare i più "bravi", di competere, di sentirsi migliori, più forti e cercare invece di collaborare, di aiutarci l'un l'altro, di volerci bene, di donarsi all'altro.

davlak
Inviato: 30/6/2012 14:59  Aggiornato: 30/6/2012 14:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Il doppio Supermario
preciso che lo scrivente non si interessa minimamente di calcio, i nomi dei giocatori (a parte due o tre) non mi dicono niente, e non capisco nemmeno che vuol dire 4-4-2 e via dicendo.
ma sono d'accordo con Marco.
tra l'altro condivido con lui la gioia dei festeggiamenti dell'82, anche se avevo qualche anno di più.
ma il discorso è questo, più o meno:
se uno è malato, magari costretto a letto, e vede un bel tramonto dalla finestra dovrebbe astenersi dal gioirne perchè domani piove?
andiamo su.
sono contento che la nazionale abbia vinto e spero batta anche la spagna.
dopo di chè i problemi restano, ma almeno un paio d'ore di spensieratezza, che cavolo.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
marcocedol
Inviato: 30/6/2012 15:36  Aggiornato: 30/6/2012 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Scusa Cedolin! ma quelli della tua età sono stati tutt'altro che impegnati nei loro 18-25 anni.. Ovviamente tu puoi essere stato una mosca bianca della tua generazione che, generalizzando, non verrà certamente ricordata per l'impegno , ed aggiungo per fortuna...( la trasmissione Drive-In è un esempio di come erano i 20enni agli inizi anni 80..... gli anni "felici" dopo gli anni di piombo ). Comunque la generazione IMPEGNATA degli anni 60 - i contestastori impegnati figli di papa ( All'università negli anni 60 ci andava "solo" il ricco di famiglia .. sicuramente benestante anche per qualche anno dopo il 68.. ) sono tutti in banca ora..o boiardi statalisti.. O SI GODONO UNA PENSIONE , MAGARI D'ORO. Invidia della generazione impegnata per antonomasia ? spero non sia d'esempio per i ragazzini/e terza liceo internet-dipendenti e bombardati da roba pornografica tutto il giorno che possono mandare in galera qualcuno per tentato adescamento se chattano allegramente ( letto notizia di una ragazzina di 16 anni che chattava e faceva la porcella in cam pensando che dall'altra parte ci fosse un ragazzetto. ..la quale dopo aver capito che dall'altra c'era un vecchiaccio bavoso ha pensato bene di fare denuncia.. e la magistratura ha dato retta ad una così..... ma i collegi non esistono più? ) I ventenni all'inizio degli anni 80 pensavano alle discoteche molto più che i ventenni della fine anni 70 ( in Italia John Travolta è "arrivato" qualche anno dopo e non nel 1977 come in USA ). Tutti coloro che sono nati negli anni 60 sono figli della televisione punto e basta.


Caro Mangog,
quando io parlo della mia generazione, mi riferisco a coloro che come me sono stati adolescenti negli anni 70, se ci si vuole allargare fino all'82 (non 60 o 80), dal momento che l'adolescenza era il periodo in cui raggiungevi il massimo della socializzazione ed avevi lo spazio per impegnarti in politica come nel sociale. Quando a 20 anni tornavi dalla naja o andavi all'università (vissuta il più delle volte come studia e lavora e non come campus dove continuare a fare l'adolescente) o iniziavi a lavorare sodo, dal momento che il lavoro non mancava, ti fidanzavi e l'impegno sociale e politico spesso andavano a farsi benedire.
Gli adolescenti degli anni 70 (quelli con cui ho vissuto io) leggevano molto ed erano estremamente impegnati, sia politicamente che nel sociale, nonostante gli anni 70 fossero estremamente caldi e più di una persona fra coloro che conoscevo, sia fascista che comunista, si è ritrovata sotto terra senza arrivare ai 20 anni.
Questo non significa che le discoteche non prosperassero ed i ragazzi non amassero divertirsi, come è logico che avvenga ad una certa età.
La "Febbre del sabato sera" arrivò nei cinema italiani a marzo 1978, tre mesi dopo rispetto agli USa e Grease uscì l'anno seguente.
La TV era già presente ed iniziava a sgomitare, ma la sua presenza diventò immanente solo intorno alla metà degli anni 80, contemporaneamente alla stagione del disimpegno tout court.

Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 16:04  Aggiornato: 30/6/2012 16:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Supernova:
Invece di spronare i ragazzi a essere onesti, altruisti, affamati di conoscenza, liberi pensatori gli diciamo " guarda quello li che è bravo a tirar calci a un pallone, è più ricco di un professore, ha più donne/uomini di un artista ed è più rispettato di Falcone e Borsellino.

Non e' in questi termini la questione: i nostri ragazzi possiamo spronarli ad essere onesti, intelligenti e altruisti proprio come desideri, e apprezzare o meno una manifestazione sportiva cosi' come una manifestazione culturale o artistica.


Il punto della questione, in questo caso, e' la arbitraria Dicotomia MENTE - CORPO che il Cattolicesimo ha imposto nella tradizione culturale occidentale.
Risalendo a tempi precedenti, vediamo come ad esempio Platone, che non era l'ultimo arrivato quanto a doti intellettive, dava, come tutti i filosofi greci, un'importanza fondamentale alla cura del benessere fisico e all'allenamento sportivo, proprio in virtu' della profonda unita' tra anima e corpo, essere materiale ed essere metafisico. Quell'unita' che i romani esprimeranno con il motto mens sana in corpore sano, che stava alla base della grande manifestazione delle olimpiadi, dove la perfetta espressione del movimento corporeo trovava la sua rappresentazione negli atleti di Mirone e Policleto... in queste statue era rappresentato l'eidos dell'uomo nel significato piu' alto, in perfetto equilibrio tra stasi e moto, tra divino e umano...


Insomma, possiamo criticare tutta la sovrastruttura propagandistica e dello show-business che e' stata costruita sopra il gioco del calcio, i cui corollari sono i calciatori milardari con la velina sulla Ferrari, o i presidenti del consiglio che guadagnano milioni di consensi con una squadra di calcio, o il sistema governativo che usa il fenomeno sportivo come sedativo sociale, questo e' fuori dubbio.
Ma non dovremmo lasciarci rovinare il piacere di vedere una partita di calcio (naturalmente per chi ci prova piacere...), di pallavolo, o di tennis, o una gara di tuffi o di ginnastica artistica (il golf no, questo ve lo concedo!) dal fatto che qualcuno strumentalizza queste competizioni sportive: prendiamocela con gli strumentalizzatori, non con gli eventi sportivi!
I calciatori famosi sono stramiliardari? Finche' c'e' chi (non io) e' disposto a pagare per vederli giocare, e' giusto che sia cosi': piu' volonta' popolare di questa...

IoCogito
Inviato: 30/6/2012 16:14  Aggiornato: 30/6/2012 16:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/5/2012
Da:
Inviati: 81
 Re: Il doppio Supermario
HO Trovato questa in giro per il web e rispecchia perfettamente la situazione:

La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
A. Huxley
Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 16:40  Aggiornato: 30/6/2012 16:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Calvero:
Ma non venire a mischiare le piccole gioie della Vita con la propaganda, trovati uno meno sveglio.

Capisco benissimo, e condivido in pieno quanto dici, ma mi sembra che il tuo discorso sia completamente focalizzato nell'ottica della strumentalizzazione del calcio come mezzo di controllo del sistema sui "poveri" tifosi. Da questo punto di vista ti do' tutte le ragioni. Non condivido pero' la soluzione di fuga e rinuncia che sostieni nel tuo post, che sarebbe comunque una resa all'autorita' : tu vuoi rinunciare a guardare con piacere una partita perche' il calcio e' stato contaminato dal potere che ci governa, e non vuoi stare al gioco. Io invece non voglio farmi impedire di guardare con piacere una partita dalla sovrastruttura mediatica, e la guardo "filtrando" solo la parte sportiva genuina che ancora c'e'.
E le mie maledizioni vanno contro il sistema che vuole inquinare il gioco del calcio, non contro la manifestazione sportiva.
Non e' stato bello il cross perfetto di Cassano per la testa di Balottelli, il riflesso di Buffon sul tiro ravvicinato di Ozil, la potenza e la velocita' con cui Balotteli ha fatto il secondo gol? ....'Na sinfonia....

lysmata
Inviato: 30/6/2012 17:16  Aggiornato: 30/6/2012 17:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Il doppio Supermario
Aironeblu...


Platone, dicotomia mente-corpo... masticazzi....

Tutto sto rumore per dire che ti piace il futbol?? Non ti preoccupare, non ti giudica nessuno

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Calvero
Inviato: 30/6/2012 18:03  Aggiornato: 30/6/2012 18:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Capisco benissimo, e condivido in pieno quanto dici, ma ...



Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
IoCogito
Inviato: 30/6/2012 18:19  Aggiornato: 30/6/2012 18:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/5/2012
Da:
Inviati: 81
 Re: Il doppio Supermario
@Calvero

Non avevo mai notato questo subliminale, ormai ogni giorno se ne scoprono delle nuove

La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
A. Huxley
crunch
Inviato: 30/6/2012 18:28  Aggiornato: 30/6/2012 18:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2012
Da:
Inviati: 560
 Re: Il doppio Supermario
Concordo con Cedolin, tra l'altro aggiungo che questi miserabili cosiddetti radical-chic son gli stessi che ci lasciavano sottintendere quanto fosse giusto lanciare le monetine a Craxi e festeggiare l'arrivo di 'mani pulite' nel 92 o scendere in piazza a festeggiare la caduta di B. e l'arrivo di Monti in tempi piu recenti.
Certo che comunque gli italiani sono questi e chi e' causa del proprio mal pianga se stesso.

Redazione
Inviato: 30/6/2012 18:40  Aggiornato: 30/6/2012 18:45
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il doppio Supermario
Dico anch'io la mia.

Il calcio è uno spettacolo, esattamente come il cinema.

Durante uno spettacolo, lo spettatore vive una serie di emozioni attraverso il meccanismo di identificazione.

Al cinema ci si identifica con l'attore protagonista, allo stadio ci si identifica con la squadra.

Il meccanismo di identificazione è fondamentale per il successo di uno spettacolo di qualunque tipo: senza identificazione non ci sono emozioni, senza emozione non c'è spettacolo.

In particolare, il calcio offre un tipo di identificazione doppio, visto che può essere sia individuale che collettivo. Ci si può identificare con il calciatore che compie il gesto eroico, come ci si può identificare con l'intera squadra.

Questa latitudine del meccanismo di identificazione, unita ad un gioco particolarmente complesso ed interessante, rende il calcio assolutamente irresistibile per moltissime persone.

Fin qui non ci sarebbe niente di male, se una volta finita la partita si mettessero da parte le emozioni vissute e si tornasse a vivere la vita normale. Esattamente come al cinema lasci la tua lacrimuccia, ma poi una volta rientrato a casa te ne dimentichi e torni al tuo tran tran quotidiano.

Non è che continui a piangere tutta la settimana, perchè lei nel film ha perso il marito per una malattia incurabile.

Il problema, quindi, nasce quando trascini l'emozione dello spettacolo vissuto nella tua vita di tutti i giorni. Allora il calcio diventa motivo di ostilità verso i tifosi della squadra avversaria, diventa motivo di sterili discusioni al bar, diventa un veleno per il cervello che dovrebbe occuparsi di altre cose (grazie ai giornalisti, come al solito).

In altre parole - mi riferisco alla vignetta postata da IoCogito - non è "il calcio" in sè che viene usato come distrazione per le masse, ma è il trasferimento degli eventi calcistici nella nostra vita quotidiana a farlo.

Se si potesse vivere tranquillamente due ore di divertimento e di passione, la domenica guardando la partita, per poi tornare alla vita normale, non ci sarebbe nulla di male.

Forse è questo, alla fine, che intendeva dire Cedolin.

Calvero
Inviato: 30/6/2012 19:00  Aggiornato: 30/6/2012 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Il problema, quindi, nasce quando trascini l'emozione dello spettacolo vissuto nella tua vita di tutti i giorni. Allora il calcio diventa motivo di ostilità verso i tifosi della squadra avversaria, diventa motivo di sterili discusioni al bar, diventa un veleno per il cervello che dovrebbe occuparsi di altre cose (grazie ai giornalisti, come al solito).


Certo che sì.
MA il punto è che non è più scindibile. La sua forza cinetica è immane, il radikal-chic c'entra proprio niente; una beata fava. Il Calcio a cui ci stiamo riferendo è ormai l'orgasmo di un popolo in piena masturbazione. Quindi sul piano teorico ci mancherebbe che - in Sé - il Calcio viaggi su di un piano corretto, però nella realtà e nei risultati il rapporto simbiotico col Potere ne ha invaso ogni cellula. Il nostro calcio è foriero ed indice solo di una morbosa decadenza su tutti i piani, compresi quelli etici. Questo è quanto, e non avere l'onestà di ammetterlo e credere che la propria consapevolezza che si imporrebbe di filtrare il famoso marcio, non semini in realtà un lascito a sua volta morboso e non perpetui il degrado, è da P.P.O. - Premio Paraocchi d'Oro del secolo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
incredulo
Inviato: 30/6/2012 19:03  Aggiornato: 30/6/2012 19:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Il doppio Supermario
A proposito della vignetta postata da IoCogito, è interessante notare le parole di una canzone degli anni '60 a dimostrazione che l'uomo è sempre quello in tutte le epoche...

Piccolo uomo oggi è lunedì - com'era caldo il seno nella mano! -. Compra il giornale: «Ieri quattro negri negli USA son stati massacrati». Ma che t'importa? Leggi i risultati: l'Inter ha vinto allora stiamo allegri.

E poi ci chiediamo come sia possibile che le masse vengano direzionate quando in realtà le masse ragionano sempre alla stessa maniera.

Devono lavorare e produrre, solo i "rivoluzionari da salotto" possono interessarsi a problematiche più complesse ed articolate.

Quelle problematiche che le "masse" non approfondiranno mai.

Saluti

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Aironeblu
Inviato: 30/6/2012 19:18  Aggiornato: 30/6/2012 19:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Il doppio Supermario
@Redazione:
Il calcio è uno spettacolo, esattamente come il cinema.

Esatto. E vuoi perche' e' stata una bella partita, vivace e ben giocata, vuoi perche' mi ha dato quella piccola soddisfazione di vedere la nostra squadra PIGS mettere a tacere la presunta (presuntuosa) superiorita' teutonica, e' stato uno spettacolo piacevole, che mi ha messo di buonumore.

funky1
Inviato: 30/6/2012 19:54  Aggiornato: 30/6/2012 20:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Il doppio Supermario
Calvero, date le tue considerazioni spero che non ti piaccia la musica, in particolare (ma assolutamente non solo) il rock, visto che parlando di etica ci si trova il peggio del peggio. Nonostante questo musicisti narcisisti, milionari e contrari a qualunque etica vendono emozioni a persone che magari non hanno mai preso uno strumento in mano. Pure i musicisti sono loro a suonare e non tu, che ti limiti ad ascoltarli, eppure ti coinvolgono ugualmente e magari ti incazzi pure se qualcuno ti viene a dire che il tuo cantante preferito è una merda. Dov'è la differenza da questo punto di vista?

PS: lo stesso vale per il cinema, che so essere una tua grande passione. Li hai fatti tu i film? No. Guardarli equivale a far arricchire (chi più, chi meno) chi li ha girati? Sì. Ripeto: dov'è la differenza dal calcio, al di là delle proporzioni del fenomeno?

It's better to regret something you did than something you didn't do.
marcocedol
Inviato: 30/6/2012 19:59  Aggiornato: 30/6/2012 19:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Forse è questo, alla fine, che intendeva dire Cedolin. Invia un commento


Esattamente questo, caro Massimo, anche se tu l'hai spiegato in maniera più articolata, contestualizzando la questione.

Io non ho affatto accusato qualcuno di appartenenza radical chic, ma piuttosto molti di atteggiarsi ad uomini e donne consumati che con sdegno rimproverano ed insultano questi buzzurri che ancora seguono il calcio, nonostante ci siano gli scandali e cose molto più serie a cui pensare.
Le cose serie ci sono eccome, ma non è certo evitando di guardare una partita che si risolveranno. Come hai detto giustamente tu ed avevo ribadito io, il calcio deve continuare ad essere un gioco, piacevole da guardare (oltre che da giocare) per chi ne è appassionato che nasce e termina nel contesto della partita. Piuttosto che un evento sportivo tirato da tutti per la giacchetta durante l'intero corso della settimana e profondamente stravolto nel suo aspetto principale che dovrebbe restare solo e solamente quello ludico.

Però a questo punto non puoi mancare di mandare a memoria e trascriverci la formazione dell'Inter dei tempi d'oro

funky1
Inviato: 30/6/2012 20:06  Aggiornato: 30/6/2012 20:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Il doppio Supermario
Marco Cedolin:

Citazione:
Le cose serie ci sono eccome, ma non è certo evitando di guardare una partita che si risolveranno.


...né la gente che alle cose serie ci pensa se ne dimentica guardando una partita, divertendosi ed entusiasmandosi per una serata, mi permetto di aggiungere.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
IoCogito
Inviato: 30/6/2012 20:23  Aggiornato: 30/6/2012 20:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/5/2012
Da:
Inviati: 81
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Calvero, date le tue considerazioni spero che non ti piaccia la musica, in particolare (ma assolutamente non solo) il rock, visto che parlando di etica ci si trova il peggio del peggio. Nonostante questo musicisti narcisisti, milionari e contrari a qualunque etica vendono emozioni a persone che magari non hanno mai preso uno strumento in mano. Pure i musicisti sono loro a suonare e non tu, che ti limiti ad ascoltarli, eppure ti coinvolgono ugualmente e magari ti incazzi pure se qualcuno ti viene a dire che il tuo cantante preferito è una merda. Dov'è la differenza da questo punto di vista?

La differenza non c'è.

Non c'è perché sia lo sport che la musica sono stati inquinati dalla macchina del denaro.
Tutte le riflessioni a posteriori che si fanno partono da questo principio che è sempre bene ricordare.
Oltre ad essere, come ricordato da tutti, elemento di distrazione di massa (e anche la musica spesso e volentieri è servita a questo --> vedi Woodstock) sono anche delle industrie importanti.

Nel nostro paese il calcio fattura qualcosa attorno al miliardino lordo.

La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.
A. Huxley
bernuga
Inviato: 30/6/2012 21:53  Aggiornato: 30/6/2012 21:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il doppio Supermario
Cuao, sono OT per dirvi ch ieri hanno dato semtenza di colpevolezza (16 anni) ad un Wall Street Trader, ha ingoiato una pillola ripreso dalle telecamere e si e' suicidato:

http://www.youtube.com/watch?v=KjWhz_bSGZE

samseed
Inviato: 30/6/2012 22:50  Aggiornato: 30/6/2012 22:50
So tutto
Iscritto: 16/8/2010
Da:
Inviati: 11
 Re: Il doppio Supermario
sarebbe interessante fare un esperimento.

premesso che il gioco del calcio è uno spettacolo interessantissimo, per le dinamiche imprevedibili del pallone, per le strategie messe in campo, per le azioni talvolta geniali dei fuoriclasse, sarebbe interessante che i giocatori avessero tutti il capo coperto, tali da essere irriconoscibili, che le due squadre giocassero con colori inventati, e che nessun osservatore esterno potesse riconoscere la "propria" squadra.

l'interesse del pubblico si orienterebbe soltanto verso l'azione, la strategia, i momenti da fuoriclasse. I quali verrebbero giustamente applauditi, come espressione di eccellenza umana, senza alcun tipo di senso di appartenenza che non fosse quello della razza umana stessa, cui tutto il pubblico appartiene.

L'identificazione si verrebbe a creare di partita in partita, verso chi davvero mostrasse grande valore, sportivo ed etico. si applaudirebbe ad un bel gol come ad un gesto di umanità, a prescindere da chi l'avesse compiuto quel gesto.

Sarebbe un identificazione creata sul momento, come puo' avvenire durante un film, sulla base di cio' che accade e che riconosciamo come vicino a noi,tanto da immedesimarci.
Si accoglierebbe con gioia solo l'eroicità del gesto, e non la bandiera a cui appartiene per contratto chi lo avesse compiuto.
Dunque non sarebbe un'identificazione programmata dall'infanzia, nella quale l'eroe è l'eroe, a prescindere dalla sua (eventuale) eroicità. Ma sarebbe viva attenzione e amore per il (eventuale) gesto di superamento di se, fosse esso strategico, etico o di pallone.

etrnlchild
Inviato: 1/7/2012 1:04  Aggiornato: 1/7/2012 1:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il doppio Supermario
Mi sono sempre chiesto come mai la mggior parte delle persone non si identificano, emozionandosi, in questo:
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=DzaOWXPOrSk&NR=1

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
alsecret7
Inviato: 1/7/2012 1:54  Aggiornato: 1/7/2012 1:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Il doppio Supermario
anche a me il calcio piace. quello che non mi piace invece e quando questi calciatori fanno cose fuori dalla legge e poi vengono alla fine protetti perche anno vinto una coppa o un modiale o un europeo!ecco il sistema che non mi piace! ne dei media e neanche delle persone che tifano! che alla fine si dimenticano che questi calciatori anno commesso dei reati! e purtroppo io sto vedendo questo! negli ultimi tempi una forma di protezzionismo alla berlusconi! ma si dai ci anno fatto vincere un europeo non possiamo condannarli sono eroi!! e via che passa nel dimenticatoio!! e prenderanno pure la medaglia dal capo dello stato che gli dira siete il bene dell'italia e degli italiani siete un esempio!! gia me lo vedo!

Redazione
Inviato: 1/7/2012 2:40  Aggiornato: 1/7/2012 2:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il doppio Supermario
BERNUGA: Citazione:
"ieri hanno dato semtenza di colpevolezza (16 anni) ad un Wall Street Trader, ha ingoiato una pillola ripreso dalle telecamere e si e' suicidato"
Nel commento al video dice che si è suicidato dopo essere stato giudicato colpevole di "arson". Ha bruciato cioè intenzionalmente la propria casa, per motivi che non ho ben capito. Wall Street comunque non c'entra niente. (OT per OT, volevo precisare... )

***

SAMSEED: Citazione:
sarebbe interessante fare un esperimento. ... L'identificazione si verrebbe a creare di partita in partita, verso chi davvero mostrasse grande valore, sportivo ed etico. si applaudirebbe ad un bel gol come ad un gesto di umanità, a prescindere da chi l'avesse compiuto quel gesto.
Una cosa del genere avviene già. Quando ad esempio guardi una partita Angola-Mozambico, oppure Carugate-Melegnano, dove non sai assolutamente niente delle squadre, e non hai nessun motivo per tifare per una delle due, di guardi la partita in senso astratto, e godi soltanto del buon calcio giocato. (Oppure spegni se la partita fa cagare).

***

ETRNLCHLD: Citazione:
Mi sono sempre chiesto come mai la maggior parte delle persone non si identificano, emozionandosi, in questo: http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=DzaOWXPOrSk&NR=1
Lo fanno, ma in maniera minima, quasi impercettibile.

Negli sport di squadra l'identificazione è molto più facile perché di solito le squadre rappresentano un'intera città (o almeno una parte di essa), se non addirittura un'intera nazione. Scatta quindi il meccanismo di identificazione collettivo, nel quale migliaia di persone possono unirsi fra loro perché si sentono tutte rappresentate dalla stessa squadra in campo. Infatti l'identificazione nel calcio avviene quasi di più con gli altri tifosi della stessa squadra che non con i giocatori in campo: quando degli emeriti sconosciuti si abbracciano in piazza, dopo una partita vinta dalla nazionale, stanno celebrando l'identificazione fra di loro almeno tanto quanto celebrano la vittoria della squadra (anche se ovviamente non lo sanno).

Negli sport individuali invece (automobilismo, tennis, ciclismo, ecc) il campione rappresenta solo se stesso, per cui è molto più difficile raggiungere un livello di identificazione tale da scatenare forti emozioni. Il meccanismo scatta comunque, in certi casi, quando ad esempio nei circuiti automobilistici vedi centinaia di persone con gli striscioni della Ferrari. Ma in quel momento loro stanno tifando per la Ferrari, che è l'equivalente automobilistico della nazionale di calcio, non stanno tifando per il pilota che la guida in quel momento. (Tant'è che i piloti cambiano, ma i tifosi della Ferrari continuano a tifare Ferrari).

E fin qui stiamo parlando di sport dove c'è un confronto diretto fra i vari atleti, per cui può ancora svilupparsi un certo senso di identificazione-emozione durante la competizione. Se però prendi il tuo esempio della ginnastica, dove il confronto è indiretto, ogni atleta si misura in realtà contro i propri limiti, ed è chiaro che i margini per l' identificazione e per l'emozione si riducono al minimo.

Ma comunque ci sono, perchè se l'atleta ad esempio cade dall'attrezzo, oppure sbaglia l'uscita, a te un pò dispiace, mentre se fa tutto alla perfezione ti viene da ammirarlo per la sua bravura.

Calvero
Inviato: 1/7/2012 5:17  Aggiornato: 1/7/2012 11:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
PS: lo stesso vale per il cinema, che so essere una tua grande passione. Li hai fatti tu i film? No. Guardarli equivale a far arricchire (chi più, chi meno) chi li ha girati? Sì. Ripeto: dov'è la differenza dal calcio, al di là delle proporzioni del fenomeno?


Cioè mi stai chiedendo se far arricchire qualcuno è sbagliato? .. mi pare non si stesse parlando di questo.

Detto ciò, il Cinema è stato ed è propaganda. E visto che sai della mia passione, non mi hai mai sentito parlare in proposito?

Si stanno toccando nervi scoperti. A riprova che il Calcio è divenuto Dio, lo si legge apertamente nelle parole. Il Cinema è fatto per essere visto, per dirne una. Il calcio sarebbe fatto per essere giocato, per dirne un altra. Infatti considero idiota tifare, a prescindere. Considero favoloso il Calcio ===> giocarlo. E ora che è divenuto, ti piaccia o meno è così, il fenomeno culmine di un opera di distrazione di massa e anche politicizzato, c'è poco da andare a cercare analogie. Inutile arrampicarsi sugli specchi. Al cinema puoi scegliere, poiché il fenomeno cinema è a compartimenti stagni, il Calcio ---> No. Puoi andare a vederti i cine-panettoni e foraggiare l'idiozia conclamata di chi li fa e di chi li vede, e puoi anche non andarci e guardarti un Film di Ingmar Bergman a casa. Il cinema può essere sconnesso dalla morale di Stato, il Calcio - ormai - NO.

Poi ... non credere: - io il Cinema lo schivo e alla grande ... ci andavo una volta. Quindi cerco di operare scelte consapevoli. Per il discorso sulla musica, altre unghie sugli specchi - il Dio non deve essere profanato - ... mai ascoltato Bill Icks ? ... fatti una seduta con lui

... POI, l'etica non è la morale, ma non l'hai capita neanche questa. E' il Calcio stesso un modello di riferimento per i giovani e questo modello di riferimento è penoso, squallido, disonesto e in una visione di insieme corretta, quella che ti urta ammettere esista, è una questione profondamente popolare e affatto artistica. E non basta dire che "quel Goal è arte" per fare entrare il calcio nell'olimpo dell'espressione artistica. Non sono d'accordo neanche con Mazzucco quando dice che il calcio è spettacolo, poiché è proprio questo che mi schifa. Il Calcio sarebbe Sport e non spettacolo. Quando diviene spettacolo i conti non tornano e infatti nel tempo è marcito su sé medesimo.

Altra cosa, io non sto sostenendo di non guardare le partite della nazionale, sto dicendo di non venirsi a raccontare le favole e di chiamare le cose col loro nome. Foraggiare un tale fenomeno degradato e di distrazione di massa col proprio consenso, trasmettendo ai figli il proprio entusiasmo è da idolatri, punto. Non c'è nulla di cui entusiasmarsi se non nella Fede a cui si è deciso di votarsi. Quindi è fede .. e Fede sia, ma che non si venga a raccontare che non si sta mettendo il nostro sassolino per forgiare generazioni di rincoglioniti cronici.

Tranquillo vale anche per il Cinema, lo ripeto. Sarebbe ora di voltare le spalle e saper scegliere fin dove è possibile. Il resto è fuffa, cioè Politica e Teatrini.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
mangog
Inviato: 1/7/2012 9:08  Aggiornato: 1/7/2012 9:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:

Autore: funky1 Inviato: 30/6/2012 12:42:30

Citazione:

All'università negli anni 60 ci andava "solo" il ricco di famiglia .. sicuramente benestante anche per qualche anno dopo il 68..



Scusa Mangog, puoi avere ragione su tante delle cose che hai scritto, ma questa secondo me è una cazzata. Mio padre negli anni 60 ha studiato all'università e l'unico reddito in famiglia era quello del padre dipendente medio delle ferrovie; per compensare ha venduto tutto il superfluo. Mia madre pure ha studiato e l'unico introito di famiglia era lo stipendio da insegnante di mia nonna. Per compensare faceva ripetizioni e supplenze.
Diciamo allora che non serviva essere ricchi per andarci, ma, a differenza di adesso, bisognava essere fortemente motivati.


Dipendente medio delle ferrovie ( che uso improprio del termine "medio" per non dire dirigente magari ... vorrei dire qualcosa a proposito di ferrovie e relativi privilegi ma mi trattengo per non polemizzare..) ...nonna insegnante... direi insomma una tipica famiglia italiana come la tipica famiglia contadina ed operaia degli anni 40-50-60.
Non è una vergogna avere una famiglia borghese che sia chiaro.
Nei primi anni 60 l' 85-90 % dei ragazzi si fermava alle medie, il 10-15% andava alle superiori e di questi solo un terzo iniziava l'università ed erano i ricchi.
Due miei cugini nati alla fine anni 40 si sono fermati alle elementari.. cosa abbastanza comune anche se non erano poveri
Quano mi sono iscritto all'università nel 1970 io ero considerato quasi povero ( mio padre era caporeparto negli anni 50-60 in una ditta elettromeccanica ed il suo stipendio era 4-5 volte quello dell'operaio medio.- allora non c'era l'appiattimendo salariale- ) rispetto alla media degli iscritti, tutti figli di notai avvocati farmacisti dottori o provenienti dalla storica imprenditoria del paese sempre con il portafoglio gonfio e tutti patentati appena arrivava l'età per gli esami e non dello stipendio..... con tanto di auto regalata dal papà.

Piu si torna indietro con gli anni più lo studio era prerogativa dei ricchi-ricchi tanto da poter affermare a grande voce che tutti coloro che si sono laureati prima del 1968 sicuramente NON ERAVANO POVERI come lo poteva essere un operaio alla Mirafiori o la maggior parte dei contadini.
Ricordare che prima della riforma all'università ci andavano i liceali... ed era usanza peculariare delle famigle "ricche" quella di mandare i figli al liceo.
Dunque le contestazioni studentesche nelle università italiane della fine anni 60 avevano come protagonisti i figli dei ricchi.
Difatti molti leader contestatori hanno ricalcato le orme dei padri diventando ricchi come loro od ancora più ricchi.
Che buffo.. i contestatori ricchi che lanciavano le uova contro le auto di lusso. Perche erano scontenti dell'utilitaria regalata dal papà.. IL CONTESTATORE AMBIVA ALLE MERCEDES sotto sotto.. come un RUMENO immigrato qualsiasi. Che scemi. se fossero stati solamente un pò più ruffiani con la mamma ed il papà avrebbero potuto guidare fin da subito un bel GT Junior a due posti..


PS. Questo Monti era o non era stato voluto dalla Merkel ?
Con il fondo salvastati ( crollerà al primo attacco serio della speculazione ) ha piegato la Merkel.. Si starà mangiando le unghie la Merkel per la reazione dura di Monti ai suoi diktat ?

Citazione:


La TV era già presente ed iniziava a sgomitare, ma la sua presenza diventò immanente solo intorno alla metà degli anni 80, contemporaneamente alla stagione del disimpegno tout court.


La televisione in Italia è stata rovinata da Berlusconi proprio negli anni 80.
Sarà... ma si stava meglio quando si stava peggio ( almeno televisivamente parlando )

.

edo
Inviato: 1/7/2012 9:10  Aggiornato: 1/7/2012 9:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il doppio Supermario
Sulla rete ho trovato questo commento:

riguardo a Monti ed alla fedelta’ del sistema "informativo" penso valga la pena dare uno sguardo a questa intervista del Washington Post a Monti appunto:

http://tinyurl.com/c3rhrfp

“If Italians become discouraged that their efforts aren’t helping, it could unleash “political forces which say ‘let European integration, let the euro, let this or that large country go to hell’, which would be a disaster for the whole of the European Union,” Monti said”

Se gli Italiani si scoraggiano vedendo i loro sforzi vani, cio’ potrebbe liberare “forze politiche che dicono ‘abbandoniamo l’integrazione Europea, abbandoniamo l’euro, che vadano tutti all’inferno(?)’, il che potrebbe essere un disastro per l’intera Unione Europea,” ha detto Monti.

Non mi fermo ad analizzare quanto riportato, mi limito a rilevare che di quanto sopra in Italia non e’ arrivata ne’ notizia ne’ sentore.

xwus
Inviato: 1/7/2012 13:04  Aggiornato: 1/7/2012 13:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/1/2005
Da:
Inviati: 79
 Re: Il doppio Supermario
"Ti senti alternativo perché non segui il calcio? Invece sei proprio una pecora" Di Germano Milite

Non c’è proprio nulla da fare: ad ogni campionato del mondo e ad ogni europeo, dobbiamo sorbirci la banalissima, stucchevolissima, noiosissima ed inutilissima retorica dello snob-radical chic un po’ vanesio che, per strappare qualche facile like sulla propria bacheca facebook o un applauso dagli amici del bar, deve produce i seguenti rigurgiti retorici


“Eh ma gli italiani diventano patriottici solo quando gioca la nazionale”. Ok: su questa prima considerazione in buona sostanza e senza generalizzare come sempre, si potrebbe anche in parte concordare. Ma che dire del consueto pippone moralista che accusa di pateticità chiunque osi festeggiare per un successo sportivo visto che “nel frattempo l’Italia va a rotoli, c’è la crisi, non c’è il lavoro e bla bla bla”? C’è addirittura chi pensa che queste manifestazioni siano solo un modo per distrarre il popolino pecoreccio rispetto al quale si sente così tanto evoluto. “Gli italiani sono così - osserva il dotto del momento - esultano per una finale conquistata e si dimenticano che sono disoccupati, sfruttati e sodomizzati dallo Stato”.




Si, tutto vero ed inconfutabile ma che vogliamo fare? Solo perché non capite una sega di calcio e dite di odiarlo perché fa tanto figo, non significa che potete atteggiarvi ad asceti-attivisti. A sto punto non bevete birra, non ballate, non guardatevi un film, non giocate a scopone scientifico, non fate l’amore, non praticate sport, non andate al mare, non raccontate barzellette, non guardate spettacoli di magia e via discorrendo. Insomma: non osate mai prendere una pausa dal letame nel quale ogni giorno annegate. Pensate sempre e solo alla crisi e non fumatevi una sigaretta non tanto perché vi può venire il cancro ma perché, in quei minuti, potreste subire il fenomeno della distrazione di massa ordito dai poteri forti globali.

Che poi cosa proponete di tanto intelligente ed utile? Togliamo al poveraccio che lavora 12 ore al giorno per 1200 euro al mese anche i 90 minuti settimanali di partita o la possibilità di emozionarsi per qualche ora guardando la nazionale? E poi? Cosa succede? Che come d'incanto trova un lavoro migliore, il mondo funziona meglio e lui è più felice? Ma si potrà svagare come diamine gli pare, no? Non vi piace il calcio? Bene e stigrancazzi. Di sicuro anche voi superuomini impegnati avrete un modo per far riposare il vostro cervello sempre attivo, giusto? Partita alla Play-Xbox? Vi mangiate un gelato, bevete una birra con gli amici, vi masturbate su youporn; guardate il soffitto bianco per ridipingerlo con la fantasia? Insomma: una pausa dalla vita quotidiana voi “intellettuali” ve la prendete ogni tanto? O siete automi grigi incapaci di provare emozioni e di “distrarsi” senza per questo rientrare nella categoria delle pecore. Ebbene: come mi reputereste se io venissi a moralizzare il vostro passatempo e vi rampognassi perché, in quel momento, non state pensando alla crisi e salvando il mondo. Non vi risulterei un pelino odioso se vi ricordassi, nei rari momenti di svago che vi concedete, quanto siete patetici e schiavi del “sistema”?

Volete risultare alternativi, saggi e profondi? Ottimo: allora cominciate ad elaborare pensieri più complessi di quelli espressi da una noce e a non parlare per suggestioni e sentito dire. Non vi innamorate della banalità retorica e non vi offendete se poi, qualcuno, vi fa notare che siete un pelino ridicoli e superficiali nelle vostre elucubrazioni.

Amen e domani FORZA ITALIA

Red_Knight
Inviato: 1/7/2012 13:46  Aggiornato: 1/7/2012 13:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Si, tutto vero ed inconfutabile ma che vogliamo fare? Solo perché non capite una sega di calcio e dite di odiarlo perché fa tanto figo, non significa che potete atteggiarvi ad asceti-attivisti. A sto punto non bevete birra, non ballate, non guardatevi un film, non giocate a scopone scientifico, non fate l’amore, non praticate sport, non andate al mare, non raccontate barzellette, non guardate spettacoli di magia e via discorrendo. Insomma: non osate mai prendere una pausa dal letame nel quale ogni giorno annegate.


Lasciando perdere la faccenda dell'Italia che va a rotoli, ché in effetti può essere un luogocomune, il fatto che festeggiare perché qualcun altro ha appena vinto qualcosa sia paragonato a fare l'amore, andare al mare, vedere un film (o semplicemente fare sport in prima persona), etc mi getta nello sconforto più totale. Sono abbastanza sicuro che nessuno, normalmente, scende in strada nudo a gridare come un ossesso per la nascita di un figlio che, normalmente, dovrebbe essere una delle cose più meravigliose della vita. Il fatto che accada per una partita di calcio non solo non sembra strano, ma si getta chi è ancora abbastanza sano di mente da meravigliarsene nella categoria degli snob.

Stasera, o quando cazzo è questa maledetta partita, abbasso Italia (ché se vince gli animali che festeggiano mi vandalizzano di nuovo la piazza sotto casa).

NiHiLaNtH
Inviato: 1/7/2012 18:07  Aggiornato: 1/7/2012 18:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Non c’è proprio nulla da fare: ad ogni campionato del mondo e ad ogni europeo, dobbiamo sorbirci la banalissima, stucchevolissima, noiosissima ed inutilissima retorica dello snob-radical chic un po’ vanesio


inutile continuare a leggere l'articolo già arrivati a questo punto bisognerebbe sputare in faccia all'autore


Citazione:
(ché se vince gli animali che festeggiano mi vandalizzano di nuovo la piazza sotto casa).


red non offendiamo gli animal per favore

Redazione
Inviato: 1/7/2012 18:42  Aggiornato: 1/7/2012 18:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il doppio Supermario
NIHILANTH: "inutile continuare a leggere l'articolo già arrivati a questo punto bisognerebbe sputare in faccia all'autore"

Provaci.

Poi passa da me che ti spiego io un paio di cose.

NiHiLaNtH
Inviato: 1/7/2012 18:55  Aggiornato: 1/7/2012 18:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Provaci.


già fatto ma ora mi rendo conto che leggerlo tutto è stato un errore

Citazione:
Poi passa da me che ti spiego io un paio di cose.


???

marcocedol
Inviato: 1/7/2012 20:01  Aggiornato: 1/7/2012 20:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Non c’è proprio nulla da fare: ad ogni campionato del mondo e ad ogni europeo, dobbiamo sorbirci la banalissima, stucchevolissima, noiosissima ed inutilissima retorica dello snob-radical chic un po’ vanesio




Citazione:
inutile continuare a leggere l'articolo già arrivati a questo punto bisognerebbe sputare in faccia all'autore



Rido
proprio vero che il caldo fa male e ottenebra la mente

Calvero
Inviato: 1/7/2012 20:23  Aggiornato: 1/7/2012 20:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Red_Knight, il tuo pensiero razionale e rigoroso difficilmente sarà mai in linea col mio, ma a volte (e non è la prima volta) mostri una sensibilità che può soltanto farti onore. Hai la mia stima

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
giusavvo
Inviato: 2/7/2012 8:54  Aggiornato: 2/7/2012 8:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: Il doppio Supermario
Non sono d'accordo.
Si può tifare, gioire ed avere la passione del calcio, su questo non discuto.
Ma è altrettanto evidente, secondo me, che la maggioranza dei strombazzanti quando la loro "squadra del cuore" vince, è frutto del continuo intontimento dei mass media tradizionali e delle loro frivolezze con le quali imbottiscono il cervello della maggioranza belante.
Per me, va condannato chi non usa la propria testa e non si rende conto della merda nel quale è sommerso.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
mangog
Inviato: 2/7/2012 9:07  Aggiornato: 2/7/2012 9:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:

Autore: giusavvo Inviato: 2/7/2012 8:54:00

Non sono d'accordo.
Si può tifare, gioire ed avere la passione del calcio, su questo non discuto.
Ma è altrettanto evidente, secondo me, che la maggioranza dei strombazzanti quando la loro "squadra del cuore" vince, è frutto del continuo intontimento dei mass media tradizionali e delle loro frivolezze con le quali imbottiscono il cervello della maggioranza belante.
Per me, va condannato chi non usa la propria testa e non si rende conto della merda nel quale è sommerso.


E come spieghi l'esaltazione del tifoso negli anni 50 senza TV a tutte le ore ? (Ah si si esaltavano perchè manipolavano la "radio" a manopole.. ) O al tempo dei romani con tanto di gladiatori superpagati ? Obbedivano agli imperatori facendo il tifo per i loro beniamini ? ( degli imperatori ).
I mass media possono influenzare se uno vuole farsi influenzare, ed in mancanza dei mass-media questi si farebbe influenzare da qualcosa d'altro.. magari anche autoinfluenzarsi.
Solo la stato forrte considera la massa come BELANTE ( se non ti adegui ti manda l'agenzia delle entrate ), cioè come pecore da TOSARE.. ed indegna di autodeterminazione.

Pyter
Inviato: 2/7/2012 14:34  Aggiornato: 2/7/2012 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Il doppio Supermario
Un esempio recente fresco fresco di supermario doppio e biforcuto:

29 maggio 2012
Dr Jeckill:
«È particolarmente triste quando un mondo che deve essere espressione di valori alti, come lo sport, si dimostra un concentrato di aspetti tra i piu riprovevoli come la slealtà, l’illegalità e il falso. "Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco. Non è una proposta del governo, ma è una domanda da porsi. Trovo inammissibile, e me ne sono occupato anche quando svolgevo il ruolo di commissario europeo, che vengano usati soldi pubblici per ripianare i debiti delle società di calcio. Non sto facendo una proposta e men che meno una proposta che viene dal governo, ma è un desiderio che qualche volta io - che pure sono stato molto appassionato di calcio tanti anni fa - dentro di me sento: se per due o tre anni per caso non gioverebbe molto alla maturazione di noi cittadini italiani una totale sospensione di questo gioco.


2 luglio 2012
Mr Hide:
"Un po' di delusione, ma soprattutto la consapevolezza di aver disputato uno splendido Europeo e di aver perso solo contro una delle Nazionali piu' forti di tutti i tempi. Hanno fatto una grande impresa, e' stata una finale tra due squadre fortissime. E' stato un bellissimo spettacolo e ho detto ai ragazzi che ci hanno fatto sognare. Stasera ci siamo svegliati dal sogno, ma abbiamo visto una squadra che ha fatto onore all'Italia. All'inizio avremmo sottoscritto tutti il secondo posto, stasera abbiamo sperato in qualcosa di piu' ma siamo molto grati a questi ragazzi, che hanno fatto qualcosa di straordinario. Arrivare secondi in Europa e' una grandissima prestazione sportiva e umana.''


Che lungimiranza politica.
Che programmazione.
Che coerenza!
Che coraggio delle proprie idee!



A discolpa:
Quella del 29 maggio non è una proposta di governo, è qualcosa che sente dentro di se.
Quella del 2 luglio quindi non è quello che sente dentro di se, ma forse una proposta di governo. Per altri due o tre anni.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Calvero
Inviato: 2/7/2012 15:51  Aggiornato: 2/7/2012 15:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il doppio Supermario
Bada che io l'avevo detto eh..

c'ho le prove, corbezzoli .. il 31 Maggio 2012!!! Post # 44 alle 13:33 !!! :

.. deve essere stato un rigurgito di indipendenza d'idee

Povero Monti .. e mo vomita, poi se lo rimangia (lo ri-vomiterà ?? ) ... maledetta indigestione. Schizofrenia di stomaco

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Virgil
Inviato: 4/7/2012 10:55  Aggiornato: 4/7/2012 11:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Il doppio Supermario
un altro articolo del cedolin...bah, mi domando il perchè.

Virgil
Inviato: 4/7/2012 11:00  Aggiornato: 4/7/2012 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Re: Il doppio Supermario Autore: NiHiLaNtH Inviato: 1/7/2012 18:55:06 Citazione: Provaci. già fatto ma ora mi rendo conto che leggerlo tutto è stato un errore Citazione: Poi passa da me che ti spiego io un paio di cose. ???


ti stava minacciando...in poche parole, provaci a sputare in faccia al tipo, poi passa da MM che ti spiega come ci si comporta, magari ti fa la ramanzina o ti picchia per averlo fatto.

il provaci non è staccato e non intende dire di provare a leggere l'articolo, ma è legato alla frase di sotto.

hrabal
Inviato: 4/7/2012 12:03  Aggiornato: 4/7/2012 12:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 176
 Re: Il doppio Supermario
Redazione:
Citazione:
Il calcio è uno spettacolo, esattamente come il cinema.


Sicuro il calcio, come il cinema, e' spettacolo.
Ma forse e' "anche " spettacolo e magari c'e' qualcosa di piu' dietro quella facciata decadente e posticcia che quotidianamente ci viene illustrata su giornali e tv.

Rimasi colpito alcuni anni fa da un articolo di David Foster Wallace, il compianto scrittore americano morto troppo giovane, sull'industria del cinema porno.
Intervisto' alcune peersone che attendevano un festival di quel genere cinematografico, e un tale gli disse una frase che cambio'il suo sguado su quel mondo:
era un semplice "appassionato" di pornografia, e alla domanda del perche' fosse cosi' attratto da quelo mondo il tale rispose:
(cito a memoria) "perche' nei film, porno capita che in uno sguardo, in un gesto ci sia della "verita"!" insomma qualcosa che vada cosui' in profondita' nel mistero del sesso e dell'umanita' che non riusciva atrovare in nessun altro luogo dello spettacolo.

Sicuramente anche il calcio e' uno spettacolo pornografico, gli allegri ragazzi in shorts simulano orgasmi sportivi a beneficio di media affamati di "emozioni" e tutto viene metabolizzato nella coprologia di dibattiti infiniti tenuti da ex attori ormai impotenti che a stanno a li a commentare le prestazioni dei vari John Holmes di turno.
E via quindi a costruire castelli di merda e vuota retorica, su gesti semplici e naturali fino a portare i piu' sensibili all'unica reazione umanamente accettabile... il vomito.

Tuttavia credo, che pur nella merda mediatica, pur nella falsita' programmata del contesto sportivo, pur nella anima meritrice di tutti o quasi i calciatori, capiti e non tanto di rado, che avvennga una genuina manifestazione di semplici verita' umane, un gesto di generosita' e giustrizia, una azionje di coraggio, reali pene e gioie, arte e geniio..
Insomma lo spettacolo di quello che siamo, e forse in questri piccoli gesti il meccanismo dell'idebntificazione assume una qualita' diversa, buca la spessa tela dell'omologazione e arriva al nocciolo piu' profondo della nostra umanita'

Mi vengono in mente alcuni episodi un po lontani nel tempo, ma profondamente radicati nella mia memoria, al riguardo:
Fulvio Bernardini, grande giocatore e grande allenatore (quello che diede forma alla nazionale di Bearzot, che era il suo portaborse) che da giocatore del Bologna, sbaglio' di proposito un rigore perche' ritenne ingiusta la decisione dell'arbitro.
Il secondo gol di maradona contro l'Inghilterra in Messico nel 1986, un opera d'arte.
Il pianto del portiere Arzu del Costarica, un negro di quasi 2 metri che piangeva come un bambino disteso a terra sulla linea di porta, ai mopndiali del 1982, dopo l'ingiusta eliminazione per un rigore subito negli ultimi minuti di gioco. Un emozione autrentica.

Per quanto riguarda l'aspetto sociale poi, io considero il calcio piu' un rituale che uno spettacolo.

un saluto

marcocedol
Inviato: 4/7/2012 18:18  Aggiornato: 4/7/2012 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
un altro articolo del cedolin...bah, mi domando il perchè.


Buon segno, Virgil, porsi delle domande è sempre un buon sintomo, la catatonia potrebbe essere anche peggio.

Citazione:
ti stava minacciando...in poche parole, provaci a sputare in faccia al tipo, poi passa da MM che ti spiega come ci si comporta, magari ti fa la ramanzina o ti picchia per averlo fatto. il provaci non è staccato e non intende dire di provare a leggere l'articolo, ma è legato alla frase di sotto.


Come le spieghi tu le cose, Virgil, ahhh non c'è paragone.
In effetti MM picchia bitualmente il lettori di LC, spesso anche con un bastone nodoso, affinchè si comportino secondo i suoi dettami
Salvo qualche raro caso, come il tuo, nel quale sicuramente ha deciso di desistere, avendo arguito che battere contro una testa di legno è esercizio privo di costrutto

Virgil
Inviato: 7/7/2012 19:33  Aggiornato: 7/7/2012 19:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Il doppio Supermario
@Cedolin
offendi qualche tuo parente scribacchino...già mi devo sorbire i tuoi pessimi articoli su questo sito senza la possibilità di saltarli, leggere anche le tue repliche piene di stronzate però no eh! per favore evita.

marcocedol
Inviato: 7/7/2012 20:49  Aggiornato: 7/7/2012 20:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
@Cedolin offendi qualche tuo parente scribacchino...già mi devo sorbire i tuoi pessimi articoli su questo sito senza la possibilità di saltarli, leggere anche le tue repliche piene di stronzate però no eh! per favore evita.


Alle teste di cazzo come te evidentemente capitano tutte, faremo una petizione per salvarti

PikeBishop
Inviato: 7/7/2012 21:35  Aggiornato: 7/7/2012 21:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
anche il calcio e' uno spettacolo pornografico

Se bisogna scegliere tra un surrogato e l'originale, scelgo sempre l'originale. Viva la Pornografia, la Figa e anche se a me non ispira, il cazzo che è il suo complemento naturale.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 7/7/2012 21:40  Aggiornato: 7/7/2012 21:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Quando l'Italia vinse i mondiali nell'82 ero un ragazzino di 19 anni

Beata gioventù. Io ne avevo già 26. Fu una scusa ottima per sbronzarsi di grappa cinese alle rose in maniera indegna senza che nessuno avesse niente da dire. Mi persi in piazza San Carlo che neanche con l'LSD. Un chiaro spirito nazionalpopolare che già faceva i conti con la globalizzazione. Poi andai al concerto dei Rolling Stones...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Al2012
Inviato: 8/7/2012 0:00  Aggiornato: 8/7/2012 0:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il doppio Supermario
@ Pike

Quindi siamo coetanei !!
Io ero su un treno che da Bombay mi portava a Madras, due giorni e una notte di viaggio, una notte di inferno, perché avevo prenotato due sedili letto in una cabina con aria condizionata, ovviamente non ti davano lenzuoli e cuscino, l’aria condizionata era a manetta, senza possibilità di regolarla, ho dovuto mettere dei vesti dentro i bocchettoni per cercare di ridurla. La parte del corpo che era a contatto con la plastica del lettino grondava di sudore e appena ti giravi veniva congelata, dormito pochissimo e malissimo.
Alla mattina appena ho aperto la porta dello scompartimento ho visto un indiano che ciondolando la testa mi dice “Italia campione del mondo” ero troppo incazzato per gioire.
Dopo quella esperienza ho sempre viaggiato in terza classe insieme agli indiani, ammassato in scompartimenti con finestrini senza vetro e le sbarre alle finestre, sempre meglio che finire dentro una cella frigorifero …

“Capire … significa trasformare quello che è"
Virgil
Inviato: 8/7/2012 14:59  Aggiornato: 8/7/2012 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Re: Il doppio Supermario Autore: marcocedol Inviato: 7/7/2012 20:49:53 Alle teste di cazzo come te evidentemente capitano tutte, faremo una petizione per salvarti
Ma vai a offendere i tuoi familiari che per averti permesso di accedere a internet meriterebbero di essere denunciati, vai a farlo invece di stare qui a rompere le balle, inutile scribacchino.

marcocedol
Inviato: 8/7/2012 18:37  Aggiornato: 8/7/2012 18:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
Ma vai a offendere i tuoi familiari che per averti permesso di accedere a internet meriterebbero di essere denunciati, vai a farlo invece di stare qui a rompere le balle, inutile scribacchino.


Virgil sei molto più scemo di quanto non possa sembrare di primo acchito, però i tuoi ragli hanno anche un lato ludico
Sono estremamente onorato di raccogliere i tuoi insulti e indispettirti fino a questo punto. Si tratta di quelle piccole cose che danno un senso a ciò che si fa!

Redazione
Inviato: 8/7/2012 18:49  Aggiornato: 8/7/2012 18:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il doppio Supermario
L'utente VIRGIL è stato espulso.

NiHiLaNtH
Inviato: 9/7/2012 9:11  Aggiornato: 9/7/2012 9:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il doppio Supermario
Citazione:
ti stava minacciando...in poche parole, provaci a sputare in faccia al tipo


ma che senso ha? che gli frega a Massimo di un articolo scritto da un tizio sconosciuto chiamato Germano Milite ?


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