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di Massimo Mazzucco
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varie : In cosa crede luogocomune?
Inviato da Redazione il 18/1/2012 3:30:00 (7748 letture)

Approfitto di un breve scambio avvenuto nei commenti all’articolo sulla Concordia per ricordare a tutti – e specialmente ai nuovi arrivati – una cosa molto importante. Il criterio con cui certe idee particolarmente controverse trovano spazio su luogocomune.

Un utente (i nomi non hanno importanza qui) lamentava la scarsa disponibilità del sottoscritto a prendere seriamente l’ipotesi “ritualistica” dell’affondamento della nave, e diceva: “Ancora più assurdo, venendo da un sito che ha ospitato articoli ed interviste di Franceschetti.”

Un altro utente, che invece respinge categoricamente quell’ipotesi, rispondeva: “Franceschetti? Fa bella coppia in coerenza con certe sparate di questo thread. Ma di questo devi chiedere conto a Massimo, mica agli utenti.”

Rispondo dicendo prima di tutto che ambedue gli utenti si sbagliano, ...

... in un senso come nell'altro.

Il fatto che ospitiamo interviste o articoli di altre persone non significa che luogocomune ne validi automaticamente le posizioni. Significa che queste persone hanno (a mio giudizio, ovviamente) una tesi rispettabile su un argomento che ci può interessare, e che vale la pena di discutere. Dove per “rispettabile” si intende una tesi completa, con una coerenza e una logica interne, che potrà risultare vera oppure no, ma che comunque ha tutto il diritto di essere discussa seriamente.

Il discorso vale quindi per le interviste a Paolo Franceschetti come per quelle a Corrado Malanga, a Jim Fetzer o allo stesso Webster Tarpley, con il quale non sempre sono d’accordo.

Questo si chiama “rispetto delle idee altrui”. Sembra un’espressione pomposa e retorica, ma è la semplice verità.

Come dicevo, chi decide quando una tesi sia “rispettabile” sono io, per cui le mie opinioni non sempre possono coincidere con quelle altrui. Sappiate però che io uso sempre un parametro assoluto, che mi permette di decidere senza dover entrare nel merito della questione: valuto se la persona sia in buona fede oppure no rispetto a quello che dice. Indipendentemente “da quello” che la persona dice.

Per stabilire la buona fede non ci vuole molto. Basta parlare un pò con questa persona, e verificare se i punti principali della sua tesi poggiano su convinzioni sincere, oppure sul vuoto più assoluto.

Ho parlato a lungo con Franceschetti, e credo che sia sinceramente convinto di ciò che dice (io non riesco a seguirlo fino in fondo, nella sua teoria pan-rosacrociana, ma capisco che abbia dei validi motivi per sostenerla, e lo ritengo una persona seria e preparata). Ho parlato a lungo con Malanga, e ho avuto la stessa identica impressione di lui (posso seguirlo fino ad un certo punto, nei suoi volteggi spazio-temporali, ma so che ciò che dice deriva da un serio ragionamento e da una esperienza tutt’altro che comune). E persino Jim Fetzer, che sostiene la teoria no-planes (che io invece respingo in pieno), mi ha mostrato di avere dei solidi motivi (cioè delle convinzioni sincere) che lo portano a credere in quella teoria.

A questo punto chi sono io per decidere in nome degli altri che non valga nemmeno la pena di sentire cos'hanno da dire? Come posso essere sicuro che dicano delle cazzate solenni, quando mi sento in dovere di rispettare la loro intelligenza almeno quanto la mia?

Decido quindi di dare loro il giusto spazio, e lascio che ognuno si faccia la propria idea. Se poi per caso nel corso della discussione salta fuori qualche elemento utile a capirci qualcosa di più, ancora meglio per tutti.

This is luogocomune.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
fiodenamig
Inviato: 18/1/2012 8:24  Aggiornato: 18/1/2012 8:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: In cosa crede luogocomune?
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Tra due giorni CORRADO MALANGA SU RadioUFOcast ! ! !

Per ulteriori info:

http://ufocast.ufomachine.org/blog-puntate/136-ufocast-40.html

http://it.1000mikes.com/show/ufocast

Live in streaming via internet il Venerdì sera dalle ore 22.00 alle ore 24.00 (se l'argomento richiede approfondimento si va avanti a oltranza).

ps
MALCOR TI AMOOOOOO ! ! !

NeWorld
Inviato: 18/1/2012 8:48  Aggiornato: 18/1/2012 8:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: In cosa crede luogocomune?
Significa che queste persone hanno (a mio giudizio, ovviamente) una tesi rispettabile su un argomento che ci può interessare, e che vale la pena di discutere. Dove per “rispettabile” si intende una tesi completa, con una coerenza e una logica interne, che potrà risultare vera oppure no, ma che comunque ha tutto il diritto di essere discussa seriamente.

A questo punto chi sono io per decidere in nome degli altri che non valga nemmeno la pena di sentire cos'hanno da dire? Come posso essere sicuro che dicano delle cazzate solenni, quando mi sento in dovere di rispettare la loro intelligenza almeno quanto la mia? Decido quindi di dare loro il giusto spazio, e lascio che ognuno si faccia la propria idea.

E' proprio per questo motivo che reputo LC uno dei migliori siti di informazione libera...proprio perchè è realmente libera e non censurata e si lascia spazio a chiunque abbia una tesi POSSIBILE.

In questo modo la discussione può apportare nuovi elementi,per fare le proprie valutazioni,che possono anche essere contrapposte,ma comunque seguono una propria LOGICA.

In questo LC è una miniera di informazioni utili e interessanti dove ognuno può scavare nella direzione preferita traendone un arricchimento delle proprie conoscenze.

Complimenti Massimo!

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
alinos
Inviato: 18/1/2012 9:02  Aggiornato: 18/1/2012 9:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: Livorno
Inviati: 118
 Re: In cosa crede luogocomune?
Certo però, quando si legge che la Costa è naufragata a causa di un complotto per via del nome della nave in modo da dare un messaggio all'italia, un minimo di dubbio che la gente faccia abuso di sostanze non troppo lecite ti viene. D'altra parte però sembrava anche vero che dieci arabi avessero per due ore tenuto in scacco l'intero apparato di difesa aerea americano, salvo poi lasciare adito a ragionevoli dubbi dul reale verificarsi degli eventi.
Però è anche vero che così facendo, ogni quasiasi evento è suscettibile di interpretazioni numeriche, rosacrociate, massoniche, giudaiche e chi più ne ha più ne metta.
Ieri sera mi è esplosa la macchinetta del caffe. Non ho potuto fare a meno di pensare all'organizzazione dei baristi che boicotta le caffettiere moka per costringerci a prendere il caffè al bar...

PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 9:08  Aggiornato: 18/1/2012 9:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Sappiate però che io uso sempre un parametro assoluto, che mi permette di decidere senza dover entrare nel merito della questione: valuto se la persona sia in buona fede oppure no rispetto a quello che dice. Indipendentemente “da quello” che la persona dice.

Massimo, questo non e' vero e un paio di considerazioni te lo renderanno evidente.

La ragione per cui hai scelto di parlare con una persona piuttosto che con un altra e' legata a cosa dice.

Inoltre c'e' l'altra discriminante: se una persona e' disponibile a parlare con te.

Percio', perche' tu sia in grado di intervistare qualcuno (e stimolarne una discussione) il tizio deve essere
1. Interessante in qualche modo. Magari ha due teste. O magari ha una teoria sull'origine di tutto ed ogni cosa in cui ti sei imbattuto che ti incuriosisce ma che magari non hai approfondito.
2. E' disponibile ad un incontro che ti permette il contatto personale e la sensazione "di pelle" sulla sua integrita' e sincerita'. Se non e' disponibile, per diversi motivi, o perche' non e' nella sua natura rendersi disponibile (prova ad intervistare Bob Dylan, per esempio, che vive solo qualche miglia da te, nei rari momenti in cui e' in casa e angustia i ricchi vicini) questo contatto non puo' esserci.

Ora, ci sono considerazioni da farsi su una procedura come quella che stai spiegando.
La prima e' che non si puo' parlare delle persone non disponibili, ma che non disponibile, come nel caso di Piero Angela, e' di solito interpretato come una accezione negativa: non si rende disponibile perche' vuole magari sottrarsi alla prova della simpatia?

La seconda e' che tra tutte le persone che si possono intervistare si scelgono quelle che hanno una tesi "alternativa" ma di cui non necessariamente conosci molto di quello che hanno scritto/detto perche' la prova "vis a vis" e' piu' importante. Nel frattempo, su queste pagine, c'e' gente che vede queste persone come fumo negli occhi perche' ha potuto farsene una idea ben precisa ed e' convinto che siano idioti matricolati o piu' semplicemente furboni, se non al soldo di qualche progetto disinformativo.

La terza e' che la prova vis a vis (che ammetto essere affascinante) FUNZIONA SOLO IN NEGATIVO.
Tu potrai senza dubbio riconoscere il gran ciarlatano. Per persone che non si bevono immediatamente il suo olio di serpente il ciarlatano e' facile da "vedere", anche se non cosi' facile talvolta da essere liquidato in una chiaccherata, ma almeno, se si hanno le capacita' culturali per vederlo lo si vede subito.

Ma cosa accade se questo e' piu' di un semplice ciarlatano? Cosa accade se la sua forza e' proprio il curare il contatto personale, anche se le sue tesi sono fumose?
E, ancor piu' drammatico, cosa accade se il ciarlatano fa leva su convincimenti che sono anche i tuoi stabilendo da subito una empatia?
Accade che ci stai vendendo un ciarlatano che ha passato la prova a cui tu, comprensibilmente, dai maggiore importanza.

Tutto questo senza contare che ci sono dei pazzi in giro, e piu' di qualcuno. I pazzi sono per definizione in buona fede, ma il fatto che siano in buona fede non significa granche', perche' sono pazzi.
E c'e' una particolare schiera di pazzi che tu conosci molto bene. Si chiamano attori. Gente che diventa altra gente, di solito ad un prezzo, ma lo farebbero anche gratis, a richiesta.

Per tutti questi motivi mi sento di dire che il sistema non funziona, e che rischia di inimicarti gente che, negli anni, ha dimostrato di essere amica e amica del tuo progetto.

Mi permetto di consigliare invece un altro sistema.

Se qualcuno ha qualcosa da proporre, prima di contattarlo dallo in pasto alle fiere di Luogocomune, quei brontoloni maleducati che non hanno rispetto per i capelli tinti.
Prima dallo in pasto a loro e solo dopo effettua la prova del nove del contatto personale, che, come la prova del nove non e' che negativa, ma, a quel punto, potra' essere accompagnata anche da domande che spiazzino l'interlocutore che hai avuto modo di ideare dal dibattito avvenuto su Luogocomune.

Perche' e' Satana, l'avvocato diabolico, il migliore amico di Dio quando arriva il momento del giudizio.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Aigor
Inviato: 18/1/2012 9:12  Aggiornato: 18/1/2012 9:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/7/2011
Da: GE
Inviati: 211
 Re: In cosa crede luogocomune?
Grazie Massimo, per lavoro e per le considerazioni svolte in questo post.
Una delle tante cose che oggigiorno manca è proprio la capacità di ascoltare chi ha qualcosa da dire diverso da ciò che pensiamo.
Perché prima si ascolta, poi si confronta ciò che abbiamo ascoltato con ciò che conosciamo e pensiamo e alla fine ci si forma un'opinione.
Per me è questo il modo giusto di apprendere.

Su LC ho trovato un luogo d'approdo per aver la possibilità, appunto, di apprendere.

Grazie.

La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci
(I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
yarebon
Inviato: 18/1/2012 9:41  Aggiornato: 18/1/2012 9:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: In cosa crede luogocomune?
Alinos dovresti risultare simpatico ma non lo sei era di questo che parlavo quando si accennava alla ridicolizzazione e al poco rispetto...

Io personalmente non ho inteso dire che ospitando Franceschetti hai adottato le sue posizioni (non è stato così neanche per Malanga) ma che probabilmente lo hai ritenuto un personaggio che fa teorie interessanti e per questo meritevoli di essere ascoltate, quindi proprio per questo non ho capito perchè si è dovuto alzare un polverone.... sul nulla, che non è partito da persone che parlavano di simbolismo e robe varie, soprattutto su un evento che più che altri potrebbe dar adito a questi dubbi, che anche nel passato sono sempre stati esposti sullo sfondo come elemento interessante, ma non preponderante, anche per questo non capisco l'articolo e i commenti successivi, comunque gentilissimo come al solito nel chiarire e rispondere agli utenti.

SilvioDell
Inviato: 18/1/2012 10:10  Aggiornato: 18/1/2012 10:10
So tutto
Iscritto: 31/12/2010
Da:
Inviati: 20
 Re: In cosa crede luogocomune?
Io sono convinto che “luogocomune” mi abbia aiutato e mi stia aiutando, a vedere cose importanti, nelle quali ero vittima di condizionamenti.
Nella mia lunga vita, ho cambiato tante volte opinioni e convincimenti, spesso anche con sofferenza e vergogna, ma sempre con entusiasmo, per la sensazione di aver fatto passi verso la consapevolezza e la “Verità” (ammesso che esista).
Quindi anche oggi sono pronto a cambiare idea, se le situazioni mi sembrassero diverse, oppure se io cambiassi.
Tanti anni fa, in India, sono diventato discepolo di un guru, che nel suo “ashram” vendeva bottigliette d’acqua “non” santa, da spruzzarsi addosso, tutte le volte che ti veniva la tentazione di credere in qualcuno o in qualcosa.
Pare che credere, sia l’ostacolo che c’impedisce di vedere, fuori e dentro di noi, “quello che è…”
www.silviodellaccio.it

VIMS
Inviato: 18/1/2012 10:17  Aggiornato: 18/1/2012 10:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ PikeBishop

Se qualcuno ha qualcosa da proporre, prima di contattarlo dallo in pasto alle fiere di Luogocomune, quei brontoloni maleducati che non hanno rispetto per i capelli tinti.

Capisco il tuo punto di vista. Ognuno di noi (nello specifico Massimo "selezionando" gli argomenti/persone) fa da filtro, anche involontariamente, a causa del suo background (in primis) e di una serie di altri fattori.
Per cui la tua proposta di invertire le due fasi (incontro personale e pubblicazione su LC) sembra sensata ma temo che non risolverebbe la questione di chi si lamenta del tenore/contenuti degli articoli sul sito. Anzi credo che amplificherebbe il fenomeno, sopratutto nei casi in cui le tesi proposte dall'intervistato di turno siano carenti di fondamenta.

Ed inoltre credo che ciò possa portare ad un downgrade del livello del sito agli occhi di chi è esterno e non conosce bene le dinamiche. Mi spiego.
Gli affiliati al CICAP, e nello specifico gente iper ATTIVA, potrebbe sfruttare a proprio vantaggio la situazione, con un corto circuito di logica (cosa in cui sono bravissimi).
Se Massimo propone una discussione (senza verificarla preventivamente) e poi grazie al dibattito con/tra gli utenti (molto ingarbugliato e sparso in mille direzioni diverse) questa viene smontata (come è giusto che sia) immediatamente (sfruttando il corto circuito logico) chi di dovere attribuisce a Massimo ed al sito la fama di "promotori di teorie senza fondamenta", infangandone l'ottima reputazione.

E' questo che temo possa succedere.

Rimane valida la tua osservazione che comunque Massimo in qualche modo fa da filtro. Ho apprezzato, in questi 4 anni in cui ho seguito costantemente il sito, le capacità di MM e quindi - da utente - preferisco l'impostazione descritta nell'articolo. D'altronde il progetto di LC è suo e penso che sia compito degli utenti dare sostegno, pur sapendo chiaramente che lui è il Redattore.



VIMS

La Virtù sta nel mezzo
PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 10:28  Aggiornato: 18/1/2012 10:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Gli affiliati al CICAP, e nello specifico gente iper ATTIVA, potrebbe sfruttare a proprio vantaggio la situazione, con un corto circuito di logica (cosa in cui sono bravissimi).

Non capisco l'obiezione. Cosa c'e' di diverso dal passare direttamente alle interviste?

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
VIMS
Inviato: 18/1/2012 10:48  Aggiornato: 18/1/2012 10:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Pike

Secondo me: nel caso in cui viene discussa una teoria che alla fine si scopre priva di fondamenta (*1) (cosa che invece MM cerca di prevenire col suo metodo di selezione) si offre un'opportunità a chi vuole infangare il nome del sito e di Massimo.
Faccio un esempio:
1) Domani Massimo pubblica un articolo di Tizio che propone una teoria tutta sua su un argomento.
2) Si innesca una discussione infinita tra gli utenti con almeno tre o quattro filoni principali di discussione (chi tira dentro gli alieni, chi BigPharma, chi i massoni etc).
3) Alla fine, dopo mille post, si smonta la teoria.
4) Due giorni dopo viene fuori l'articolo di Attivissimo che dice (immagina il suo tono tipo so-tutto-io) "Sul sito LC si parla di teorie che non hanno fondamenta. Che credibilità ha MM, amici telespetattori?"

E' questa la mia obiezione. Rimane comunque un mio punto di vista.

VIMS

(*1) Non è così facile nemmeno discernere se una teoria è valida o meno utilizzando le discussioni degli utenti che molto spesso divagano.

La Virtù sta nel mezzo
ELFLACO
Inviato: 18/1/2012 11:10  Aggiornato: 18/1/2012 11:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Domani Massimo pubblica un articolo di Tizio che propone una teoria tutta sua su un argomento.


Ma è di questo che parla Massimo se dopo mille post la teoria viene smontata grazie alla discussione sviluppatasi su LC il compito di Massimo,di esporre un determinato tema, è finito.
Poco importa se lui personalmente è d'accordo o no con quella teoria o col fatto che è stata smontata .

Poi il sito è suo e lui ci mette quello che vuole o quello che gli sembra interessante.
Se anche per noi è interessante ne discutiamo se non lo è non lo facciamo ,e possiamo anche dire che per noi non è interessante.

Inoltre LC è un sito dove possono partecipare TUTTI compresi quelli che non sono molto preparati su un tema specifico.Ma si impara anche a leggere quello che gli altri scrivono senza partecipare attivamente alla discussione.
A me succede spesso.

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 11:12  Aggiornato: 18/1/2012 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
nel caso in cui viene discussa una teoria che alla fine si scopre priva di fondamenta (*1) (cosa che invece MM cerca di prevenire col suo metodo di selezione) si offre un'opportunità a chi vuole infangare il nome del sito e di Massimo.


Probabilmente non mi sono spiegato bene. Le discussioni degli utenti (come nei forum che Massimo segue poco) potrebbero essere preziose per avere una scaletta migliore nelle interviste, non per smontare alcuna teoria.

Ad esempio, se io dico, come e' successo, che Malanga applica una pratica che non conosce e che e' stata sconfessata gia' mezzo secolo fa ed inoltre prende idee da religioni che non conosce affatto, essendo assolutamente ignorante in materie umanistiche, a quel punto, durante una intervista, si sondano anche queste obiezioni che potrebbero rivelare contraddizioni in una impalcatura che presa a face value puo' sembrare coerente.

Altrimenti, se una intervista e' un modo per lasciare che il tale parli di cosa vuole, non e' diversa da uno spazio libero e quello si che puo' essere usato per proclamare che certe persone hanno spazio qui (ed altre no, per un sacco di motivi ma questo ovviamente non viene detto) perche' sono come noi, il che non e' necessariamente vero.
A me, di essere associato a Malanga non va per niente e mi ci incazzo parecchio, se qualcuno me lo rinfaccia, e penso pure di non essere l'unico.

Invece la procedura che sostenevo io e' - fermo restante il filtro operato a monte da Massimo - piu' qualcosa come "puoi parlare qui ma sappi che hic sunt leones ed inoltre io stesso ti contero' i peli del culo. Ancora interessato? Sii? Benvenuto.

A quel punto, chiaramente, la posizione di Massimo (e di LC) non e' quella del complice ma quella dell'intervistatore della migliore tradizione anglofona stile Jeremy Paxman o il primo, ben diverso dal secondo, John Minoli. Vai a dire che siamo pazzi complottisti, a quel punto...

PS
Fermo restante che io penso che Massimo sia molto piu' efficace di quanto Minoli sia mai stato, a quel punto Luogocomune diventerebbe una specie di redazione che invece di essere a porte chiuse, e' a porte aperte. Minoli, da solo, senza altri che ricercassero la materia con lui, non avrebbe potuto fare quel che ha fatto.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
VIMS
Inviato: 18/1/2012 11:37  Aggiornato: 18/1/2012 11:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ Pike

"puoi parlare qui ma sappi che hic sunt leones ed inoltre io stesso ti contero' i peli del culo. Ancora interessato? Sii? Benvenuto.

Temo però che la fase in cui i leones sbranano Tizio (o Tizio doma i leones) non venga considerata affatto da chi vuole screditare. Si fermeranno alle prime righe di un articolo e da lì trarranno conclusioni ad minchiam. E' questo che mi farebbe incazzare non poco.

C'è da dire però che, agli occhi di chi vuol vedere, la discussione sarebbe decisamente interessante. Un ottimo esempio di come si dovrebbe procedere...



VIMS

La Virtù sta nel mezzo
Sertes
Inviato: 18/1/2012 11:41  Aggiornato: 18/1/2012 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
VIMS ha scritto:
4) Due giorni dopo viene fuori l'articolo di Attivissimo che dice (immagina il suo tono tipo so-tutto-io) "Sul sito LC si parla di teorie che non hanno fondamenta. Che credibilità ha MM, amici telespetattori?"


Magari fosse solo questo, almeno la sua critica avrebbe un briciolo di fondamento su cui attaccarsi

Invece l'atteggiamento di Paolo Attivissimo ha subito un involuzione, eravamo arrivati (ritornati?) con fatica al dialogo e giustamente sono emersi i problemi veri che "i complottisti" (come li chiama lui) contestano alla V.U., cui però lui ha dimostrato di non saper rispondere: vedi conferenza in cui rinnega l'esistenza di una V.U. e a varie domande non risponde, vedi l'aver annunciato di voler finalmente rispondere alle famose 12 domande e l'esser fermo a 6 dal 23 ottobre, vedi il chiedere il diritto di replica sulla radio con Mazzucco per fare poi scena muta; allora, proprio ieri, per rispondere ad un mio commento il nostro ha bruciato tutti i ponti e riesumato un suo vecchio cavallo di battaglia:

Pizzirani,
pensa come sono insultati i pompieri di New York che i complottisti accusano di reticenza o complicità.


Allora, io del parere di una persona che scrive pubblicamente cose così non me ne posso più preoccupare, l'ennesima occasione per dialogare gli è stata data, e le ha sprecate tutte.
Ora se vuole tornare a dialogare il primo passo lo deve fare lui.

(scusa VIMS se ho colto l'occasione del tuo commento per dire questa cosa OT)

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
VIMS
Inviato: 18/1/2012 11:57  Aggiornato: 18/1/2012 11:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ Sertes

Nessun problema.

Il nocciolo della questione è che in questa diatriba nel difendere o smontare alcune teorie, molto spesso riesce ad avere più seguito/visibilità chi piglia di pancia gli argomenti invece che chi si dedica alla ricerca e applica la buona logica.

La visibilità è importante perchè permetterebbe di raggiungere un numero sempre più elevato di gente "consapevole" e quindi sperare in un futuro migliore.

Il problema è che chi porta avanti lo status-quo è ben organizzato e penso che per tenere testa bisogna essere altrettanto organizzati.

Non che adesso non lo siamo (parlo di LC e dei suoi utenti) ma non bisogna lasciare nessuno spazio di manovra a chi cerca di insabbiare/nascondere determinati fatti.

E' dura. Ma ce la si può fare.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
peonia
Inviato: 18/1/2012 12:08  Aggiornato: 18/1/2012 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: In cosa crede luogocomune?
bravo Massimo, ma quanto sono polemici gli utenti del tuo sito!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Calvero
Inviato: 18/1/2012 12:15  Aggiornato: 18/1/2012 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In cosa crede luogocomune?
______________________
_________________

La proposta di Pike è impeccabile. Mi associo al suo intervento.

Pike, forse, c'è solo IL problema e correggimi se sbaglio ... lo sappiamo, Massimo non è la Dea Kalì, e l'homepage infatti viaggia su filosofie diverse che del forum e quindi si potrebbero mettere in moto bagarre, così senza moderatori, che farebbero cadere le palle anche a San Francesco. Il punto è che c'è ancora chi maschera il sarcasmo con l'ironia e questo, sotto sotto, nei topic, giunge sempre a un punto critico e poi esplode ...

.. il problema non è la schiettezza come il "ma che cazzo stai dicendo!!?" ... o il "sì come no ..e cicciolina è vergine" ...e via discorrendo. Questi sono modelli di dialogo accettabilissimi, se non necessari, in discussioni seguite e con molti interventi. Anzi stemperano l'atmosfera se il Tema fosse serrato e serioso.

E capiamoci non chiedo che tornino i moderatori, anzi. Ma come la risolvi?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
TWNP
Inviato: 18/1/2012 12:37  Aggiornato: 18/1/2012 12:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Non capisco la proposta di Pike.
Che significa "esponi il tizio ai leoni di LC e poi caso mai l'intervista"?
Sempre un articolo in Home dovrebbe fare e perchè mai dovrebbe
essere massimo ad esporre le tesi del tizio?
Quello sì sarebbe scorretto.
A meno che Pike non intenda "massimo, fai passare le tesi del tizio
al vaglio preventivo e privato dei leoni di LC che saremmo io, Tuttle,
Decalagon e qualche altro cazzuto vecio del sito"...
In pratica, MINCULPOP.
Tranqui, massimo...
Va bene come stai facendo
E ripeto per l'ennesima volta che non esistono teorie TROPPO STRANE,
altriimenti non si sarebbe neanche dovuto iniziare a parlare di viaggi
lunari, foto o non foto...

PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 12:44  Aggiornato: 18/1/2012 12:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
MINCULPOP

Il minculpop e' piu' nella tua tradizione, Audisio. Deve essere per questo che lo tiri fuori.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Tuttle
Inviato: 18/1/2012 12:47  Aggiornato: 18/1/2012 12:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
A me, di essere associato a Malanga non va per niente e mi ci incazzo parecchio, se qualcuno me lo rinfaccia, e penso pure di non essere l'unico.


Puoi andare tranquillo; non ti assocerei a Malanga manco morto.

Il problema è che certe teorie viaggiano all'interno di campi e settori completamente "free style", e la vedo dura mettere in atto la tua proposta..che rimane ottima se traslata su altre questioni più "palpabili".

Personalmente ritengo che Massimo sia libero di ospitare le idee di chi crede, ci mancherebbe altro, ma poi non ci si lamenti se queste idee vengono cavalcate a discredito di tutto il lavoro di pensiero e di intelletto che è stato dedicato al sito, in anni di discussioni.

La fune che attrae persone sino ad ieri disinteressate ad un analisi diversa dei fatti...funziona se dall'altra parte della cima c'è sempre la ragione. Ma se ciò che si offre di alternativo è basato sui tiramenti fantastici di tizio o caio, l'addiction non può che funzionare per un certo tipo di utenza. Ovvero quella che già si nutre di certe fantasie.

Per chi invece vorrebbe che l'utenza più critica sparisse dal sito, ricordo che averne all'interno di LC qualche residuo può fungere da anticorpo.
Inviterei tutti a pensare a cosa potrebbe essere LC se tutti fossero sempre daccordo su tutto, sulla qualsiasi, sempre e comunque. Specialmente su questioni di aria fritta sempre più dilagante.

Comunque, meno male che c'è Pike.

artemis
Inviato: 18/1/2012 12:53  Aggiornato: 18/1/2012 12:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da:
Inviati: 60
 Re: In cosa crede luogocomune?
sono d'accordo: a prescindere dai casi specifici, e da quanto un utente possa ritenere giusta o non giusta la teoria o l'idea di altri, il punto essenziale che vedo io ( e credo sia quello che intendi) è che non c'è un "modo di vedere di Luogocomune",e non ci sono quindi cose che Luogocomune a priori scarta o esalta. Luogocomune non è un'identità collettiva, non dobbiamo fare l'errore di rispecchiarci nel "modo di pensare di LC": quindi aspettarci una certa reazione o che un certo discorso venga tagliato sul nascere o il viceversa, è sbagliato.
Pure a me sembra assurdo il simbolismo che si cerca in eventi più o meno catastrofici o suggestivi, ma siamo qui per parlarne, a me queste cose non interessano molto per cui le leggo e passo avanti. Ma non sarebbe giusto se io dicessi: "ah,Luogocomune non dovrebbe sostenere certi discorsi"
punto primo, perchè non è che li sostiene, semplicemente dà spazio a tutti(sempre restando nell'ambito della coerenza e di cose dette con una certa cognizione,insomma i deliri darebbero fastidio anche a me)
punto secondo, perchè per me può essere assurdo,per qualcuno interessante, per altri vitale, per qualcuno può essere pure semplice curiosità, perchè quindi non permettere ,quando si presenta l'occasione, a chiunque di dire la propria, lasciando che liberamente e senza forzature ogni argomento riscuota maggiore o minore successo?

"Se c'è un qualche cosa che vogliamo cambiare nel bambino, prima dovremmo esaminarlo bene e vedere se non è un qualche cosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi" C G Jung
PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 12:59  Aggiornato: 18/1/2012 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Ma come la risolvi?

In realta' non e' veramente un problema: le esplosioni sono utilissime per preparare domande che veramente testino l'intervistato e la sua impalcatura.

Quelle volte in cui l'intervistato stesso si e' venuto a ficcare nella fossa dei leoni, la figuraccia e' stata in agguato e senza che si siano avuti grandi incidenti. Semmai il problema e' dato da gente che e' qui solo per polemizzare, ma senza sostanza alcuna e, guardacaso, sono sempre disposti ad accodarsi all'ultimo profeta della paranoia.

Quel che voglio dire e' che le discussioni sono quel che sono, ma intervistare qualcuno senza l'aiuto critico di una redazione prima dell'intervista porta inevitabilmente a dare troppo spazio alle tesi dell'intervistato, in modo a-critico da parte dell'intervistatore. Niente di male, ma poi e' chiaro che l'impressione generale e' quella che l'intervistatore sia un complice, anche se non e' vero. Avere una redazione che indaghi e prepari una lista della spesa, specie se l'intervistatore sulla base della lista capisce che l'intervistato sta saltando alcuni passaggi e' di una comodita' estrema. Altrimenti e' solo uno spazio a disposizione dell'intervistato e dopo, allora si che si hanno conflagrazioni incontrollate.

In pratica, quando Massimo e' interessato su qualcuno, senza neanche che noi lo si sappia, potrebbe aprire un Forum, o farlo aprire da altri in incognito. Nel Forum puo' succedere di tutto, anche duelli rusticani col coltello, e inevitabilmente la morte del 3D. Ma nel frattempo Massimo avrebbe dati e idee per:
1. Riconsiderare lo spessore dell'intervistato
2. Avere piu' munizioni per domande critiche che possano testare lo spessore delle sue tesi. E, eventualmente che dimostri la sua brillantezza o che si freghi con le sue stesse mani.

Dopodiche' ci fa il suo articolo, esattamente come ora. Altro che Minculpop! Si chiama Brainstorm.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
VIMS
Inviato: 18/1/2012 13:00  Aggiornato: 18/1/2012 13:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ Tuttle
Inviterei tutti a pensare a cosa potrebbe essere LC se tutti fossero sempre daccordo su tutto, sulla qualsiasi, sempre e comunque

Comincia per C? e finisce per ICAP?



VIMS

La Virtù sta nel mezzo
ohmygod
Inviato: 18/1/2012 14:41  Aggiornato: 18/1/2012 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: In cosa crede luogocomune?
@alinos
Certo però, quando si legge che la Costa è naufragata a causa di un complotto per via del nome della nave in modo da dare un messaggio all'italia, un minimo di dubbio che la gente faccia abuso di sostanze non troppo lecite ti viene.


Nel forum della "concordia" non ho colto questo tipo di affermazione,se così fosse ti quoto del tutto.
sono un teorico interiorizzo persino me stesso.

ohmygod
Inviato: 18/1/2012 15:01  Aggiornato: 18/1/2012 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: In cosa crede luogocomune?
@PikeBishop
Non hai tutti i torti ma a volte la "s-ragione" altrui non "sopporta",non è abituata al tuo "way of life".
Ho notato utenti che a volte "reclamano" il tuo aiuto bisognosi del tuo "way of life"

centauro45
Inviato: 18/1/2012 15:58  Aggiornato: 18/1/2012 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/5/2011
Da:
Inviati: 31
 Re: In cosa crede luogocomune?
Sul tema della Concordia affondata parzialmente, Vorrei dire che tutto quello che si poteva fare per evitare il disastro non è stato fatto, perchè le apparecchiature elettroniche studiate erano installate ma inattive o attive e non presidiate. Un solo uomo/donna al monitor dell Ais di Livorno poteva evitare il disastro, ma non c'era. In compenso abbiamo installati in italia e funzionanti centinaia di radar militari che non vedono un ca... di quello che devono vedere di importante per salvare vite, funzionano solo per ucciderle. (Moby prince insegna, purtroppo).

Rickard
Inviato: 18/1/2012 16:10  Aggiornato: 18/1/2012 16:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
Mi trovo d'accordo con PikeBishop sulla necessità di un metodo che vada oltre la "semplice" buona fede. La sua proposta è piuttosto interessante e merita di essere seriamente approfondita.

Anche perché, come ha fatto notare Pike, la buona fede è caratteristica comune fra i pazzi. Cioé loro possono in buona fede sostenere le peggio cose ed esserne onestamente convinti. è il motivo per cui gente come Franceschetti o Malanga non fa ridere, perché quando ci parli capisci che sono davvero convinti di ciò che dicono e questo ingigantisce la loro dimensione tragica, minimizzando quella comica che invece può avere un Attivissimo, che in buona fede non è e si vede.

Non si tratta di "libertà d'espressione" o d'altro, si tratta di fare un necessario distinguo tra chi, a prescindere da cosa sostiene, lo sostiene con le regole della Logica e chi invece sostiene qualcosa perché "ne è convinto in buona fede", anche senza passare per la logica e la ragione.

Conviene pensarci e liberarsi dell'assurdo convincimento che da un pò vedo sparso anche qui su LC secondo cui cose come Logica e Ragione sono "gabbie limitanti" che impedisco di arrivare chissà dove o ancor peggio un modo "raffinato" per dire mainstream (inteso come scienza "ufficiale", medicina "ufficiale" ecc.).

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
TAD
Inviato: 18/1/2012 16:35  Aggiornato: 18/1/2012 16:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
This is luogocomune.


Orgoglioso di esserci.

~WÃSÐ Lifestyle~
TAD
Inviato: 18/1/2012 16:36  Aggiornato: 18/1/2012 16:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
la buona fede è caratteristica comune fra i pazzi.


E sono quasi sempre i pazzi a cambiare la Storia, la Scienza... la Logica.

~WÃSÐ Lifestyle~
Rickard
Inviato: 18/1/2012 16:41  Aggiornato: 18/1/2012 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
TAD
Citazione:

E sono quasi sempre i pazzi a cambiare la Storia, la Scienza... la Logica.

Dio che palle... E poi dicono che mi incazzo se la gente risponde a un ragionamento e a un'argomentazione (giusti o sbagliati che siano) con uno slogan del cazzo.

Così, tanto per ridere, quali sarebbero i pazzi che hanno cambiato la Storia, la Scienza e soprattutto la Logica?

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
TAD
Inviato: 18/1/2012 16:50  Aggiornato: 18/1/2012 16:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Kurt Gödel

Sia dato un linguaggio

\tau=\{R_1,R_2 \dots, f_1, f_2 \dots, c_1, c_2 \dots\}

ed una teoria T nel linguaggio τ (ovvero un insieme con fissate interpretazioni dei simboli in τ);

si dice che la struttura (A, {R_1}^A,{R_2}^A \dots, {f_1}^A, {f_2}^A \dots, {c_1}^A, {c_2}^A \dots)

che interpreta[2] il linguaggio τ soddisfa T (o che la verifica, o equivalentemente che ne è un modello) se ogni funzione φ di T è vera in A dopo avere sostituito ad ogni simbolo la sua interpretazione.

Ovviamente, se è vera ogni formula di T, saranno vere anche le formule che è possibile derivarne.





Kurt Godel - Il logico folle



P.S.: Non incazzarti, la follia occorre meritarsela.

~WÃSÐ Lifestyle~
Tuttle
Inviato: 18/1/2012 16:54  Aggiornato: 18/1/2012 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Kurt Gödel


Ehm TAD...ma cosa avrebbe avuto di "pazzo" Kurt Gödel?

A parte il titolo del libro che hai linkato...s'intende.

Stiamo veramente scartavetrando i fondali della decenza....

Red_Knight
Inviato: 18/1/2012 16:54  Aggiornato: 18/1/2012 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: In cosa crede luogocomune?
Da quando in qua Kurt Godel sarebbe un pazzo?

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:02  Aggiornato: 18/1/2012 17:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ah ah ah.
C'avevo preso!
Pike si auto propone per far parte della Redazione Prossima
Ventura di LC!
Ma dai, un pò di dignità, neanche Scilipoti arriva a questi livelli.
Ma poi che fai, quando insulti gli altri ti autobanni?



P.S.: vabbè, ma è normale, uno che ha fatto il militare è stato
educato a Ordine e Disciplina...


P.S.2: Godel non lo so, ma Tesla pazzo lo era di sicuro.
E Beati i Pazzi perchè loro sarà il Regno dei Cieli...
Di ragionieri ne abbiamo fin troppi e sinceramente non riesco a capire
cosa facciano per dimostrare di valere più delle risorse che consumano
vivendo.

ohmygod
Inviato: 18/1/2012 17:05  Aggiornato: 18/1/2012 17:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: In cosa crede luogocomune?
e così seguì una stressata Ipazia nel mentre barcollava sulla pazzia degli
altri e la follia dei pochi.

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:09  Aggiornato: 18/1/2012 17:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ah ecco.
Adesso capisco TAD.
Godel era uno di noi...

I DEMONI DI GöDEL

Logica e follia

L'adesione al pensiero razionale non preserva la psiche di chi lo esercita.
Tra i numerosi esempi quello di Gödel è forse il più luminoso. Considerato
il più grande logico del XX secolo, grazie ai teoremi di incompletezza
(1931), Kurt Gödel fu ossessionato dal timore di essere avvelenato e finì
per morire dopo aver deciso di smettere di alimentarsi. Ma accanto a
queste manifestazioni ve ne furono altre ben più creative connesse alla
sua credenza in demoni, angeli ed extraterrestri e ai tentativi di darne
dimostrazione razionale, fino all'applicazione delle sue teorie alla prova
ontologica dell'esistenza di Dio.
La “metafisica fantastica” di Gödel, ricostruita da Pierre Cassou-Noguès,
è tanto più affascinante in quanto essa si presenta come un “sistema
logico coerente” che permette di inquadrare da un punto di vista nuovo
e diverso le sue scoperte matematiche.
Alla base di questo viaggio inquietante e inebriante tra logica e follia, lo
studio delle migliaia di pagine inedite di Gödel, dove si trovano
l'applicazione del teorema d'incompletezza al diavolo, tentativi teorici
stravaganti e credenze deliranti.
Un'opera erudita, ben scritta e accessibile a un lettore non specialista, a
tratti con sapori romanzeschi.

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:12  Aggiornato: 18/1/2012 17:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Devo reperire a tutti i costi questo libro.
Mi sembra semplicemente imperdibile.
Thanks, TAD...

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 17:14  Aggiornato: 18/1/2012 17:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
TAAAAD...ndo stai?

Perché Kurt Gödel sarebbe un pazzo?....e perché hai postato un esempio inerente la soddifacibilità di un modello T, enfatizzandone alcune definizioni...come se questi fossero qualcosa di inerente a Kurt...o prova della sua pazzia?

Non sarà che per caso hai tirato ad indovinare...e hai copia incollato la prima cosa che ti è capitata a tiro?

No perché Gödel non solo non era un pazzo, ma non c'azzecca nulla con quanto hai proposto...a parte il fatto che quella "formula" tutto è tranne che il frutto di un pensiero pazzoide, per'altro non suo.

BOH?

TAD
Inviato: 18/1/2012 17:14  Aggiornato: 18/1/2012 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ma vuoi davvero che venga quì a fare lezione su Godel?

Vuoi che ti assegni un alfabeto, ti chieda di definire un certo numero di formule, ti faccia costruire un modello...

...per poi spiegarti le implicazioni logiche della costruzione appena effettuata?

Citazione:
Stiamo veramente scartavetrando i fondali della decenza....


No, tu pretendi che si discuta di verità assolute, quando i cosiddetti valori di verità sarranno funzione dalle interpretazioni da te assegnate ai simboli che costuituiscono il tuo modello.

Citazione:
A parte il titolo del libro che hai linkato


Ma li hai letti gli argomenti trattati? Conosci a quali ambiti Godel ha applicato la Logica dei Linguaggi di primo ordine? Vuoi i link? Nessun problema a fornirteli, solo, spiegami perchè dovrei viste le note di chiusura del tuo post...

~WÃSÐ Lifestyle~
Red_Knight
Inviato: 18/1/2012 17:19  Aggiornato: 18/1/2012 17:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Ah ecco.
Adesso capisco TAD.
Godel era uno di noi...


Guarda che poi i familiari del vecchio Kurt ti denunciano, se dici una cosa del genere...

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:21  Aggiornato: 18/1/2012 17:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Tuttle, TAD vuole dirti che noi conosciamo per diffusione
mainstream solo le scoperte logico-matematiche di Godel,
ma non le applicazioni che ne fece Godel!
Godel cercò di adattare i suoi schemi ad angeli, ufo e a Dio
stesso.
Insomma, era quello che tu chiami pazzo.
Ma non so se il pazzo vero era lui o quelli che credono che esista
una forza attrattiva chiamata gravità veicolata da una particella
chiamata gravitone...
Per dire...


P.S.: red, ma li clicchi i link che ti si propone?
No, perchè è il minimo che puoi fare, a proposito di netiquette.
Ti rimando al link proposto da TAD.
Godel credeva ad angeli, ufo e altre entità metafisiche e voleva
spiegarle logicamente...
Un pazzo, appunto...

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:25  Aggiornato: 18/1/2012 17:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione
No, tu pretendi che si discuta di verità assolute, quando i cosiddetti
valori di verità sarranno funzione dalle interpretazioni da te assegnate ai
simboli che costuituiscono il tuo modello.
---
TAD, non credo che 'sti lettori di Focus possano arrivare a comprendere
'sta frase.
Sei trooooopppppoooo cattivo...

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 17:25  Aggiornato: 18/1/2012 17:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Ma vuoi davvero che venga quì a fare lezione su Godel? Vuoi che ti assegni un alfabeto, ti chieda di definire un certo numero di formule, ti faccia costruire un modello... ...per poi spiegarti le implicazioni logiche della costruzione appena effettuata?


Quando vuoi, potrebbe essere interessante. Ma l'hai tirato fuori tu, mica io. E hai copiaincollato materiale preso da wikipedia, non direttamente inerente Godel...ma linkato nella sua pagina di Wiki, come riferimento alle sue formulazioni sul modello di completezza.

Tutto questo complessissimo insieme di questioni...mi spieghi perché dovrebbe portarmi Kurt come esempio di pazzia?

Citazione:
Ma li hai letti gli argomenti trattati? Conosci a quali ambiti Godel ha applicato la Logica dei Linguaggi di primo ordine? Vuoi i link? Nessun problema a fornirteli, solo, spiegami perchè dovrei viste le note di chiusura del tuo post...


Stai facendo tutto da solo eh. Ti si sta chiedendo, e non sono l'unico mi pare, di dire A PAROLE TUE, perché Kurt Godel sarebbe stato un pazzo...

Citazione:
No, tu pretendi che si discuta di verità assolute, quando i cosiddetti valori di verità sarranno funzione dalle interpretazioni da te assegnate ai simboli che costuituiscono il tuo modello.


Quindi? Ancora; cosa ci sarebbe di pazzo e folle in questo?

E' pura logica.

A chi vuoi prendere per il culo TAD? Davvero vuoi usare questo genere di atteggiamento? Contento tu...

TAD
Inviato: 18/1/2012 17:26  Aggiornato: 18/1/2012 17:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
@TWNP:

Citazione:
Thanks, TAD...


Grazie a te per l'attenzione.

~WÃSÐ Lifestyle~
TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:28  Aggiornato: 18/1/2012 17:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Tuttle, ma che sei ubriaco?
Il link messo da TAD non è a Wikipedia, ma a un libro basato
su appunti scritti da Godel in cui appunto applicava i propri
schemi (edit - impreciso) a realtà "aliene" in senso lato.
Ma leggili i link, prima di scrivere cazzate.

TAD
Inviato: 18/1/2012 17:32  Aggiornato: 18/1/2012 17:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Tuttle:

Ok, come vuoi:

L' hai mai costruito un modello? E ancora meglio... un contromodello?

Esame Logica I - Università degli Studi di Milano

Ti garantisco che mi piacerebbe tantissimo discuterne, con parole mie, ma a questo punto qualifichiamo gli interlocutori.


P.S.: Questo tono è al 100% Powered by Tuttle, non mi appartiene, e ormai dovresti saperlo.


P.P.S.: Se non replico vorrà dire che sono al lavoro... o che mi è passata la valìa.

~WÃSÐ Lifestyle~
Tuttle
Inviato: 18/1/2012 17:35  Aggiornato: 18/1/2012 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ TAD

Piantala di alzare fumogeni, cresta al seguito.

Te lo richiedo; perché sarebbe un pazzo?

A parole tue. Lascia stare l'UNI di Milano, Wikipedia e le sinossi dei libri.

PAROLE TUE.

TAD
Inviato: 18/1/2012 17:37  Aggiornato: 18/1/2012 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
No Tuttle... ora un paio di palle.

A perchè Godel era un pazzo, secondo la cronaca, ho già risposto. Vuoi la mia opinione? Vedremo...

Ti ho fatto io una domanda, mi rispondi?

~WÃSÐ Lifestyle~
TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:38  Aggiornato: 18/1/2012 17:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Tuttle, non hai capito.
Non è TAD a dire che Godel è un pazzo.
Sei tu.
Ma non c'arrivi proprio.
Fai tenerezza...


TAD, lascia perdere, è un consiglio d'amico...

Rickard
Inviato: 18/1/2012 17:42  Aggiornato: 18/1/2012 17:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
Vedo che si è già partiti con la solita tattica, eh TAD?

Tutto da solo, senza che nessuno te lo chiedesse hai tirato fuori Godel e il suo lavoro "minacciando" di fare lezioni dei teoremi di incompletezza e del lavoro di Godel in generale.

E il tutto è partito da me che ti chiedevo sarcasticamente di farmi qualche esempio di pazzi che avrebbero cambiato la Storia, la Scienza e la Logica.


ATTENZIONE
. Come spiegato nel mio post, per pazzo non intendevo le persone con le "manie", bensì mi allacciavo a ciò che ha scritto Massimo nell'articolo circa il suo "metodo di selezione" per dire che i pazzi possono essere in perfetta buona fede perché convinti sinceramente di ciò che dicono anche se ciò che dicono non è frutto di un procedimento logico-analitico. Questi sono i pazzi di cui si parlava, non gente geniale con qualche fissazione. è il metodo di lavoro che conta, non l'eccentricità del carattere.

Per questo gli esempi di Godel (fissato che qualcuno volesse avvelenargli il cibo) e di Tesla (che era fissato coi piccioni e con le camere d'albergo) non c'entrano un beato cazzo.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Tuttle
Inviato: 18/1/2012 17:46  Aggiornato: 18/1/2012 17:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ciao TAD.

Sei appena entrato anche tu nella mia Ignore List, assieme ad altri geni della comunicazione di LC...sui quali pare tu abbia fatto colpo ultimamente.

Torna a lavorare che è meglio.

PS; se la tua domanda è quella se ho mai lavorato ad un modello la risposta è si. Attraverso software ovviamente e sempre in campi di applicazione non teorica. Ma non gliene fotte niente a nessuno, perché hai fatto tutto da solo e ora ti vuoi parare dietro al paravento dell'autorevolezza...che aimè non hai. Addio.

TWNP
Inviato: 18/1/2012 17:46  Aggiornato: 18/1/2012 17:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Rickard, come al solito sei imbarazzante.
Ma chi se ne frega dei piccioni e dei veleni, la follia di Godel e
Tesla è che sono arrivati alle loro conclusioni percorrendo strade
sconclusionate, non battute mai da anima viva, ossia FOLLI nel senso
comune del termine (per questo dicevo che è Tuttle a definire
implicitamente pazzi Godel e Tesla, perchè il "comune" è lui, non
certo io o TAD).
Godel cercando di dimostrare in maniera logico-matematica l'esistenza
di Dio, degli alieni o degli angeli, Tesla percorrendo le vie dell'esoterica
Etere per scovare nuove fonti di energia...

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 17:48  Aggiornato: 18/1/2012 17:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Per questo gli esempi di Godel (fissato che qualcuno volesse avvelenargli il cibo) e di Tesla (che era fissato coi piccioni e con le camere d'albergo) non c'entrano un beato cazzo.


Per quanto ovvio sia...difficilmente capiranno. Lassa perde.

TAD
Inviato: 18/1/2012 17:52  Aggiornato: 18/1/2012 17:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:

Rickard:

Per questo l'esempio di Godel (fissato che qualcuno volesse avvelenargli il cibo) o di Tesla (che era fissato coi piccioni e con le camere d'albergo) non c'entrano un beato cazzo.


SI, non c'entrano proprio un cazzo. Ma neanche lontanamente attinenti alle forme di pazzia vera, che hanno esternato.

Citazione:
Vedo che si è già partiti con la solita tattica


Tattiche? Io uso tattiche?

Ho riempito decine di migliaia di pixel, in altri thread, con le teorie più borderline, assumendomi sempre ogni forma di responsabilità su quanto scritto...

...e devo essere tacciato di tatticismi?


Citazione:

Tuttle:

Sei appena entrato anche tu nella mia Ignore List


Non angustiarti, sopravviverò.

Citazione:
Torna a lavorare che è meglio.


Su questo, non esiste neppure l'ombra di un dubbio.

~WÃSÐ Lifestyle~
Redazione
Inviato: 18/1/2012 17:56  Aggiornato: 18/1/2012 17:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
ALINOS: Certo però, quando si legge che la Costa è naufragata a causa di un complotto per via del nome della nave in modo da dare un messaggio all'italia, un minimo di dubbio che la gente faccia abuso di sostanze non troppo lecite ti viene.

Quando leggo certi commenti viene il dubbio che “la gente” faccia abuso di candeggina. Ma lo hai letto almeno fino in fondo l’articolo, prima di commentare? O ti fermi alle prime tre righe, come ogni fesso che sia degno di quel nome?

***

PIKEBISHOP: “Massimo, questo non e' vero e un paio di considerazioni te lo renderanno evidente. La ragione per cui hai scelto di parlare con una persona piuttosto che con un altra e' legata a cosa dice.”

Pike, nell’articolo ho scritto: "Significa che queste persone hanno (a mio giudizio, ovviamente) una tesi rispettabile su un argomento che ci può interessare, e che vale la pena di discutere."

Certo che il “cosa dice” è un elemento discriminante, ma nel senso se l’argomento interessa noi di LC, NON SE IO SONO D’ACCORDO!

Tant’è vero che ho intervistato Fetzer, che sostiene una teoria con cui non sono d’accordo, ma che interessa qui su LC.

***

TUTTLE: “Personalmente ritengo che Massimo sia libero di ospitare le idee di chi crede, ci mancherebbe altro, ma poi non ci si lamenti se queste idee vengono cavalcate a discredito di tutto il lavoro di pensiero e di intelletto che è stato dedicato al sito, in anni di discussioni.“

Infatti io non mi lamento. E’ un prezzo da pagare, e mi sta benissimo. Tanto, chi è così fesso da non saper distinguere fra “discutere” e “credere” non sarà mai un nostro lettore in ogni caso.

Rickard
Inviato: 18/1/2012 18:01  Aggiornato: 18/1/2012 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ciao TAD, seguo il consiglio di Tuttle e ti aggiungo anch'io nella mia ignore list.

Torna pure assieme al tuo gemello TWNP / Audisio a fare lezioni di Godel in santa pace. Non vi disturberò più.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Pispax
Inviato: 18/1/2012 18:04  Aggiornato: 18/1/2012 18:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: In cosa crede luogocomune?
PikeBishop


Citazione:
Quelle volte in cui l'intervistato stesso si e' venuto a ficcare nella fossa dei leoni, la figuraccia e' stata in agguato e senza che si siano avuti grandi incidenti. Semmai il problema e' dato da gente che e' qui solo per polemizzare, ma senza sostanza alcuna e, guardacaso, sono sempre disposti ad accodarsi all'ultimo profeta della paranoia.


Sacrosanta verità.
Non ho mai visto nessuno venir qui a fare il "bagno di folla" e uscirne immacolato come era entrato.

TWNP
Inviato: 18/1/2012 18:09  Aggiornato: 18/1/2012 18:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ma perchè, quando c'è stato mai 'sto bagno di folla?
Nun ve capisco.
Io ho visto solo articoli con interviste a persone che esponevano
il loro pensiero su tematiche care a LC e dibattito successivo.
Punto.
Una cosa normalissima.
Non vedo perchè bisognerebbe istituire Comitati di Inquisitori come
verrebbe Pike che indichino quali tematiche debbano essere messe
all'Indice preventivo e quali possano essere sottoposte alla discussione
degli utenti.
Mi ricorda le cosce delle Kessler...

Redazione
Inviato: 18/1/2012 18:10  Aggiornato: 18/1/2012 18:12
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PIKEBISHOP: "Ad esempio, se io dico, come e' successo, che Malanga applica una pratica che non conosce e che e' stata sconfessata gia' mezzo secolo fa ed inoltre prende idee da religioni che non conosce affatto, essendo assolutamente ignorante in materie umanistiche, a quel punto, durante una intervista, si sondano anche queste obiezioni che potrebbero rivelare contraddizioni in una impalcatura che presa a face value puo' sembrare coerente. Altrimenti, se una intervista e' un modo per lasciare che il tale parli di cosa vuole, non e' diversa da uno spazio libero e quello si che puo' essere usato per proclamare che certe persone hanno spazio qui (ed altre no, per un sacco di motivi ma questo ovviamente non viene detto) perche' sono come noi, il che non e' necessariamente vero."

Perchè dici questa stupidaggine? Nelle interviste in home non c'è lo spazio per i commenti?

E allora! Posta lì le tue obiezioni e fai sapere al mondo intero "che Malanga applica una pratica che non conosce e che e' stata sconfessata gia' mezzo secolo fa." Perchè devi farlo nel forum, quando puoi approfittare della homepage?

A quel punto si verifica se quello che tu dici è vero, dopodichè CIASCUNO tra le PROPRIE conclusioni.

Si chiama "discutere", Pike, che è una cosa diversa dal giudicare.

Se uno ha già capito tutto della vita può anche evitare di perdere tempo su LC.

Pispax
Inviato: 18/1/2012 18:11  Aggiornato: 18/1/2012 18:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: In cosa crede luogocomune?
VIMS


Citazione:
4) Due giorni dopo viene fuori l'articolo di Attivissimo che dice (immagina il suo tono tipo so-tutto-io) "Sul sito LC si parla di teorie che non hanno fondamenta. Che credibilità ha MM, amici telespetattori?"


Obiezione pertinente in più di un senso.
Credo che possa aprire una vasta gamma di considerazioni.

florizel
Inviato: 18/1/2012 18:12  Aggiornato: 18/1/2012 18:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: In cosa crede luogocomune?
Rickard, se posso: credo che tutto sia iniziato sulla base di un tuo frainteso.

Quando hai scritto (citando Pike) che "La buona fede è caratteristica comune dei pazzi", il seguente commento di TAD andava proprio in direzione di esprimere che "pazzo" possa essere definito chiunque applichi al proprio metodo di indagine quella "genialità" che consente di sondare da diverse visuali un dato fatto.
Ed effettivamente, converrai sul fatto che ogni indagine che si assesti sull'ovvietà non può fermarsi che ENTRO se stessa. Costituisce un limite, dunque, alla conoscenza.

Almeno, così ho letto il tutto.

Tacciare un utente di "usare tattiche" su nessuna base concreta non è da te...


"L'adesione al pensiero razionale non preserva la psiche di chi lo esercita."

E meno male, aggingerei.

Chiunque l'abbia scritta, la sposo in pieno.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
TWNP
Inviato: 18/1/2012 18:14  Aggiornato: 18/1/2012 18:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Mio dio, Pispax, ma PA lo dice anche dei viaggi lunari, del 911, di
Cayce, dei cerchi nel grano e di tutto quello che viene trattato qui
e A PRIORI.
Vuoi proprio farlo contento?
C'è un unico modo, chiudere LC.
Solo così avrai i suoi applausi cui tieni tanto.
Spiacente, non sono d'accordo...

Pispax
Inviato: 18/1/2012 18:18  Aggiornato: 18/1/2012 18:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: In cosa crede luogocomune?
TWNP


Citazione:
Ma perchè, quando c'è stato mai 'sto bagno di folla?


Per esempio nelle presentazioni dei libri.
Per citare gli ultimi due, Pizzuti ne è uscito parecchio malconcio - grazie anche al suo discutibile atteggiamento (più o meno riassumibile in "la domanda che fai è sbagliata e se compri il mio libro capirai perché"). Anche Alberto Medici è stato un po' sbatacchiato, pur ponendosi in modo MOLTO più costruttivo e per niente mercantile.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 18:24  Aggiornato: 18/1/2012 18:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PISPAX: Ma lo sai che cazzo me ne frega di quello che dice Attivissimo?

E soprattutto: lo sai che cazzo me ne frega di chi è così imbecille da dargli retta?

Secondo te Simoncini non doveva mai dire al mondo quello che ha scoperto sul cancro "altrimenti il CICAP gli saltava addosso?"

Secondo te Galileo doveva stare zitto "altrimenti la comunità scientifica gli saltava addosso?"

Secondo te Giordano Bruno doveva stare zitto "altrimenti la chiesa gli saltava addosso?"

Non lo capisci che questi sono i cani da guardia del potere? Stando zitto fai esattamente il loro gioco.

Non ti rendi conto che NESSUNO dice pubblicamente quello che TUTTI hanno già capito sull'11 settembre, proprio perchè HANNO PAURA di venire derisi apertamente?

E tu inciti a tenere conto di questo fattore, prima di decidere se aprire bocca? Fai prima ad ammanettarti da solo e buttarti nel fiume sottostante.

TWNP
Inviato: 18/1/2012 18:29  Aggiornato: 18/1/2012 18:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Pispax, e chi dice che nel dibattito non si debba fare questo?
Tant'è che si fa.
Certo che se l'autore della tesi è italiano è più facile che intervenga
direttamente alla discussione e risponda alle domande.
Ma non sempre puoi fare questo, nemmeno se è italiano.
Nel caso di Malanga, ad esempio, ha risposto successivamente ad un
elenco di domande se non erro, perchè non è uno che sta sul
PC.
Ma le domande e risposte, in diretta e differita, sono possibili nella
discussione non nell'articolo in Home.
Non siamo in tv, come fai ad infilare le domande di tutti quelli che
vorrebbero chiedere (perchè dovrebbe essere solo Pike e pochi altri
a far parte della Redazione) al tizio in questione?
Il thread partirebbe già come illegibile, oltre a prodursi probabilmente
in un buco nell'acqua.
Me la vedo la scena, Pike che dice a Malanga di praticare una disciplina
di cui non capisce un cazzo.
Lascio alla vostra immaginazione il seguito...

Rickard
Inviato: 18/1/2012 18:36  Aggiornato: 18/1/2012 18:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
Florizel
Citazione:
Rickard, se posso: credo che tutto sia iniziato sulla base di un tuo frainteso.

Quando hai scritto (citando Pike) che "La buona fede è caratteristica comune dei pazzi", il seguente commento di TAD andava proprio in direzione di esprimere che "pazzo" possa essere definito chiunque applichi al proprio metodo di indagine quella "genialità" che consente di sondare da diverse visuali un dato fatto.
Ed effettivamente, converrai sul fatto che ogni indagine che si assesti sull'ovvietà non può fermarsi che ENTRO se stessa. Costituisce un limite, dunque, alla conoscenza.

Almeno, così ho letto il tutto.


Mah... sarà, ma io avevo anche spiegato che non mi riferivo al "pazzo" inteso come "malato mentale" o "stramboide", bensì a chi senza alcun metodo analitico è comunque sinceramente convinto di ciò che dice.

Basta tenere sempre a mente che le analisi più ardite e le teorie più "folli" che si sono rivelate valide hanno ottenuto tale risultato seguendo rigorosamente un metodo e un criterio.

Prova a pensarci: Gerson, Caisse, Meyssan, Tesla [...]. Tutta gente che se è venuta fuori con le teorie più "pazzesche" ma che hanno vinto la loro sfida facendo sopravvivere ciò che propugnavano al vaglio della Storia proprio perché seguivano un preciso modo di procedere.

Ciò che auspico non è certo un livellamento verso il basso o una qualche forma di censura, ma mi fa paura che si diffonda la credenza che i metodi alla Franceschetti o alla Malanga siano eletti quali archetipi di modi per scoprire nuove realtà.

Citazione:
Tacciare un utente di "usare tattiche" su nessuna base concreta non è da te...

Quando uno parte in quarta con un argomento (Godel) che non c'entra niete e insiste per numerosi post sento un forte odore di presa per il culo, mi sbaglierò, eh...

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
SilvioTO
Inviato: 18/1/2012 18:37  Aggiornato: 18/1/2012 18:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: In cosa crede luogocomune?
Sono da poco iscritto, e voglio dare la mia visione.
Riguardo le argomentazioni trattate da questo sito, nutro un forte interesse da svariati anni; mi sono iscritto ad altri siti simili in passato, ma ho seguito per poco tempo e me ne sono andato deluso.

Ciò che mi ha portato qui sono stati i documentari di Massimo Mazzucco, che sono stati creati da una persona attenta ai particolari, cosa che apprezzo sempre. Inoltre, sul forum ho notato che scrivono persone ben preparate sugli argomenti, dalle quali si possono imparare molte cose; e questa è un altra cosa che apprezzo e non ho trovato altrove.

Vi dirò che è difficile per me valutare l'articolo in oggetto, in quanto capisco quando uno crede nella buona fede dell'interlocutore, ma apprezzo anche molto quando si verificano per bene le cose che dice.

Quello che mi piace poco è la frase:

Citazione:
Sappiate però che io uso sempre un parametro assoluto, che mi permette di decidere senza dover entrare nel merito della questione: valuto se la persona sia in buona fede oppure no rispetto a quello che dice. Indipendentemente “da quello” che la persona dice.

A freddo mi suona come "se mi da' una buona impressione pubblico, senza curarmene troppo", e preferisco quando si approfondisce un po' di più, proprio per far rimanere LC su un livello di qualità alta, ciò che reputo sia.

Se qualcuno mi parla di una teoria, e ascoltandolo e guardandolo negli occhi mi sembra sincero, desidero comunque mi fornisca delle basi abbastanza solide su dove appoggiare le proprie argomentazioni. Leggendo l'articolo sulla nave sono rimasto incuriosito, ma ho anche pensato che roccambolesche coincidenze di nomi e numeri su una situazione se ne possono tirar fuori parecchie, anche se quelle esposte erano ancora abbastanza "digeribili"; e poi, con quello che sta succedendo in generale nel mondo, non mi stupirei molto se risultassero esatte.

In definitiva: mi piace LC, lo seguo volentieri anche se non sono un chiacchierone, penso che il livello di "complottismo" (nel senso buono del termine ) degli articoli proposti sia equilibrato; poi chiaramente ognuno di noi ha il suo vissuto, cultura e credenze, quindi valuterà per se stesso.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 18:38  Aggiornato: 18/1/2012 18:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PIKE: A proposito della tua idea di redazione, I got news for you.

Nel 2005/2006 avevo creato questa redazione, eravamo una quindicina di persone. Si discuteva di cosa parlare, si proponevano articoli, si valutava l'eventualità di intervenire o meno in certi casi, ecc.

Tutto andò a puttane quando io annunciai di voler sostenere Simoncini. "MA sei matto", "quello è un ciarlatano", "sputtanerà il sito", "io non voglio fare parte di una redazione che sostiene uno così", eccetera eccetera.

"Liberai" tutti dal loro impegno, e mi assunsi in prima persona tutte le responsabilità di compiere un passo del genere. E di tutti i passi successivi.

Se fosse stato per quella redazione, oggi nessuno saprebbe chi è Tullio Simoncini.

***

Io presumo che quando dico "so che questa persona ha dei validi motivi per dire quello che dice" gli altri si fidino di me. Non tutto può essere raccontato pubblicamente.

Ma evidentemente non ho ancora fatto abbastanza per meritarmi questa fiducia.

°°°

Secondo te, io so di Malanga SOLTANTO quello che è noto pubblicamente? Secondo te, io so di Franceschetti SOLTANTO quello che è noto pubblicamente? Quando scrivo "ho parlato a lungo con questa persona", secondo te cosa vuol dire?

ohmygod
Inviato: 18/1/2012 18:44  Aggiornato: 18/1/2012 19:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: In cosa crede luogocomune?
citazione
No, tu pretendi che si discuta di verità assolute, quando i cosiddetti valori di verità sarranno funzione dalle interpretazioni da te assegnate ai simboli che costuituiscono il tuo modello.


Grazie Ipazia di avermi reso cieco fra i non vedenti

TWNP
Inviato: 18/1/2012 18:46  Aggiornato: 18/1/2012 18:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ma io, ad esempio, ricordo anche Edgar Cayce.
Me l'immagino l'eventuale Comitato di Redazione composto
da Pike, Tuttle, Rickard e altri discutere se sia opportuno o
meno parlare di uno che curava tramite un'entità che lo possedeva,
che ha "visto" le camere segrete di Atlantide, ecc. ecc.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 18:49  Aggiornato: 18/1/2012 18:51
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
Audisio, al prossimo commento personale ti caccio, e non torni più nemmeno travestito da Nembo-Kid.

Mi hai PROFONDAMENTE rotto i coglioni, con la tua arroganza da profeta dei boy-scout.

NON replicare perfavore.

VIMS
Inviato: 18/1/2012 18:51  Aggiornato: 18/1/2012 18:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Redazione
Ma lo sai che cazzo me ne frega di quello che dice Attivissimo?

Rispondo anche io visto che in qualche modo ho partecipato (forse l'ho innescato) a questo aspetto della discussione.

Non è questione di stare zitti, anzi di diffondere più che si può le idee che si portano avanti.

Credo che però il modo in cui si viene percepiti da chi non è addentro agli argomenti di cui discutiamo sia importante nel portare avanti le proprie idee.

Siccome dall'altra parte c'è gente che si aggrappa a tutto per screditare e siccome i loro metodi utilizzati sono quelli che fanno più presa (credo perchè passano per canali più diretti, legati a reazioni istintive, mentre i ragionamenti logici sono sì più solidi ma richiedono uno sforzo che non tutti e non sempre sono disposti a portare avanti) bisogna essere solo più attenti a non lasciare fianchi scoperti a questi personaggi.

Il discutere di questi argomenti non ha lo scopo (non l'unico, intendo) di far conoscere a più persone possibile alcune informazioni che normalmente non si trovano in giro?

Voglio solo far passare la mia idea che ad alcuni personaggi non bisognerebbe lasciare nessuno spazio di manovra.

IMHO, naturalmente.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 19:03  Aggiornato: 18/1/2012 19:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Io presumo che quando dico "so che questa persona ha dei validi motivi per dire quello che dice" gli altri si fidino di me. [...] Evidentemente non ho ancora fatto abbastanza per meritarmi questa fiducia.


Mi sembra che abbiamo un po' tutti dimostrato di fidarci del tuo giudizio. Ma neanche tu sei infallibile, quindi dovresti anche tu fidarti un po' del nostro. Questo non vuol dire chiedere a qualcuno di noi, ma avere un dispositivo come quello che ho illustrato ti aiuterebbe sicuramente.

Citazione:
Nel 2005/2006 avevo creato questa redazione [...] "Liberai" tutti dal loro impegno, e mi assunsi in prima persona tutte le responsabilità di compiere un passo del genere. E di tutti i passi successivi.

Si, mi ricordo della redazione. E si, sono d'accordo, e' uno dei limiti di avere un gruppo, decidere da soli e' piu' rapido e piu' efficente.

Per questo, nonostante un provocatore riiscritto abbia insunuato che io spingevo questa ipotesi, io sono d'accordo con te sul fatto di non averne una. Ma ti renderai conto che ci sono anche aspetti negativi.
Il mio suggerimento era solo di usare il sito anche come filtro, prima di ospitare persone che tramite interviste possano tramite questo sito diffondere le loro posizioni.

Non c'e' neanche bisogno che noi lo si sappia, come ho detto, percio' la tua decisione di interessarti di questo o di quello resta insindacabile, come il tenore dell'intervista e dell'articolo. Ma, per dirla tutta, con elementi quali Malanga sarebbe tornato comodo anche a te avere alle spalle una discussione gia' sviluppata con materiale per fargli delle domande che potessero metterlo all'angolo e non solo esporre come faceva comodo a lui. Se esce dall'angolo buon per lui e per la sua tesi, se no pazienza, ma nessuno, a quel punto, puo' accusarti a torto di essere uno che diffonde le sue tesi, o le tesi di qualcun altro senza una critica stringente perche' hai il vantaggio di avere gia' una lista della spesa pronta preparata da molte persone.

Come ho detto non e' questione di fiducia, e questione di utilizzare il parco utenti come aiuto per gli articoli lasciandoli fare quel che gia' fanno: discutere, dibattere, farsi a pezzi o apportare nuove idee o informazioni. Solo una passata in piu', preventiva. A meno che invece tu non ritenga che lasciare luogo comune come spazio a tutti quelli che hanno qualcosa di nuovo da dire (ma che non fanno parte della comunita') vada bene e non crei problemi, ma se fosse cosi' non avresti fatto questo intervento: un problemino c'e'.

Poi fai un po' tu, la fiducia, come ho detto te la sei guadagnata gia'.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:07  Aggiornato: 18/1/2012 19:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
SILVIOTO: "A freddo mi suona come "se mi da' una buona impressione pubblico, senza curarmene troppo", e preferisco quando si approfondisce un po' di più, proprio per far rimanere LC su un livello di qualità alta, ciò che reputo sia."

A freddo.

Ho spiegato chiaramente cosa intendo per "verificare la buona fede": sento se la persona basa la sua teoria su convinzioni sincere. Non c'entra niente il "dare una buona impressione".

Ad esempio, Jim Fetzer è sinceramente convinto (ci siamo quasi ammazzati, su questo argomento) che l'alluminio NON POSSA attraversare l'acciaio. A quel punto ha pieno diritto - dal suo punto di vista - di sostenere la teoria no-planes.

In altre parole, ho verificato che la sostiene perchè ne è convinto, e non perchè vuole creare un polverone di disinformazione. Quindi gli do spazio perchè se ne possa discutere.

florizel
Inviato: 18/1/2012 19:08  Aggiornato: 18/1/2012 19:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: In cosa crede luogocomune?
Rickard

Citazione:
Basta tenere sempre a mente che le analisi più ardite e le teorie più "folli" che si sono rivelate valide hanno ottenuto tale risultato seguendo rigorosamente un metodo e un criterio.
Prova a pensarci: Gerson, Caisse, Meyssan, Tesla [...].


E figurati se non ti seguo, e se non ritengo coraggiosa ogni scelta di pubblicazione di argomenti "scomodi", o discriminati perchè non allineati...

Il problema è che qui si stanno incrociando i piani, e si sta troppo meccanicisticamente separando teoria e metodo... se una teoria richiede necessariamente un METODO di indagine differentemente parametrato rispetto ad un metodo già noto, che facciamo? Annoveriamo la teoria tra le cose senza fondamento, solo perchè il metodo convenzionale non si rivela sufficiente?

Spero di essermi fatta capire, Rickard...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
levitor
Inviato: 18/1/2012 19:12  Aggiornato: 18/1/2012 19:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: In cosa crede luogocomune?
Se mi è consentito esprimere il mio pensiero, ritengo che il titolo è fuorviante quando usa il termine "credere".
Un individuo può credere in qualcosa, ma se lo fa un gruppo di persone, che in questo caso si individua nel sito e i suoi partecipanti, si negherebbe automaticamente il pluralismo di idee e il confronto.
Io userei meglio il concetto tipicamente americano di "trust", ovvero "confidare": secondo me il concetto corretto sarebbe che il sito/progetto/comunità LC confida nella verità come fondamento ultimo della conoscenza, che può essere raggiunta attraverso percorsi diversi (la ragione, l'esperienza personale, l'astrazione, la scienza più meno acclamata, ecc.) ma tutti connotati dall'onestà di intenti e di pensiero di chi li propone per la condivisione.
Per cui invece che per i censori gendarmi di un credo, sarebbe proprio la mancanza di percezione del trust a smascherare i "non sintonizzati".

Calvero
Inviato: 18/1/2012 19:13  Aggiornato: 18/1/2012 19:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In cosa crede luogocomune?
___________________________
____________________

Faccio un appello a Rickard e a Tuttle (sempre che io non sia già catalogato nella ignore list, non è una battuta) ...

... da profano su GODEL (ma potrebbe essere chiunque come personaggio), vorrei far notare che i vostri interventi, proprio negli scontri, risultano molto interessanti. Ad esempio (mi metto in prima persona perché non voglio fare intellettualismi), io che raramente sono d'accordo con RED_KNIGHT, adoro ascoltarlo, quando lui, con piena padronanza della lingua e della logica, interviene nei dibattiti. Lui non lo sa, ma per me è un maestro.

Ora dico. Perché tu, TUTTLE (e in coda RICKARD) devi rompere il cazzo con questa "ignore list" e mettere in soggezione personaggi che magari sanno veramente meno di voi ? (non c'entra TAD, in questo caso è solo un pretesto)... oppure che usano prospettive diverse, o che magari quel giorno avevano la luna storta. Non basterebbe uno Stand-By invece che un ignore list? ma che brutto dai (ovviamente esclusi casi che si va sul personale o parimenti gravi);

..voglio dire. Anche chi vi Legge, da fuori, avrà timore ad iniziare discussioni con voi. Se poi mi volete credere bene. Se no .... my way ... fanculo

... appena ho iniziato a leggere il vostro diverbio, mi ero già messo con i panini come POLDO per imparare da uno spettacolo, che comunque si presentava avvincente e corroborante.

Per l'amor di DIO. Per parlare come si mangia: fate come cazzo vi pare, sia chiaro. Infatti il mio - SINCERAMENTE - è appunto un appello e oltretutto fatto a persone con cui vado poco d'accordo, ma umilmente vi pregherei di non essere così "imponenti" sugli altri e non mi pare fosse un TROLL a rompervi le palle (e voi a lui) ...

- Che poi, tutto ciò, non significa non dover essere severi, anzi.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Kenshiro
Inviato: 18/1/2012 19:16  Aggiornato: 18/1/2012 19:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: In cosa crede luogocomune?
e non torni più nemmeno travestito da Nembo-Kid.














Mondo marcio!!!
Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:19  Aggiornato: 18/1/2012 19:40
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PIKE: “Non c'e' neanche bisogno che noi lo si sappia, come ho detto, percio' la tua decisione di interessarti di questo o di quello resta insindacabile, come il tenore dell'intervista e dell'articolo. Ma, per dirla tutta, con elementi quali Malanga sarebbe tornato comodo anche a te avere alle spalle una discussione gia' sviluppata con materiale per fargli delle domande che potessero metterlo all'angolo e non solo esporre come faceva comodo a lui. Se esce dall'angolo buon per lui e per la sua tesi, se no pazienza, ma nessuno, a quel punto, puo' accusarti a torto di essere uno che diffonde le sue tesi, o le tesi di qualcun altro senza una critica stringente perche' hai il vantaggio di avere gia' una lista della spesa pronta preparata da molte persone.”

Ma scusa Pike, secondo te io decido di parlare di Malanga perchè mi sveglio un mattino con una grande voglia di fare una cazzata, o perchè ho già valutato NON SOLO quello che si dice di lui sul sito, ma anche in tutta la rete?

Davvero mi fai così avventuroso e irresponsabile?

Mi pare evidente – nel caso particolare – che io non sia d’accordo con chi critica il suo metodo, o che comunque non ritenga questa critica sufficiente a cassare l’argomento Malanga in toto. (Non confondere il fatto di “non averti interpellato” personalmente dal “non conoscere” la tua tesi oggettivamente). Ho fatto una valutazione oggettiva dei pro e dei contro, e poi ho deciso.

A te resta COMUNQUE la possibilità di venire nei commenti e contestare tutto quello che vuoi. Non vedo cosa si possa chiedere di più.

Ti faccio un esempio opposto: Mauro Biglino. Se n’è parlato molto sul sito, e per quanto possa sostenere alcuni punti validi, ritengo che COMPLESSIVAMENTE la sua teoria (Dio alieno) non sia sufficientemente solida da essere presentata in homepage.

Ricorda i miei TRE requisiti (tutti spiegati nell’articolo): interesse dei nostri lettori (per l'argomento), teoria solida (al suo interno), credibilità personale (buona fede). Biglino ne soddisfa due su tre, e in homepage non ci va.

DjGiostra
Inviato: 18/1/2012 19:26  Aggiornato: 18/1/2012 19:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: In cosa crede luogocomune?
Piccolo OT
@Redazione:
Citazione:
Ricorda i miei TRE requisiti (tutti spiegati nell’articolo): interesse dei nostri lettori (per l'argomento), teoria solida (al suo interno), credibilità personale (buona fede). Biglino ne soddisfa due su tre,

Quali delle 3 non soddisfa ?
A me va bene anche se mi rispondi in PM. Io un ipotesi ce l'ho ma e' importante per me
esserne sicuro.
Grazie in anticipo per la risposta.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:28  Aggiornato: 18/1/2012 19:28
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
FLORIZEL: "Il problema è che qui si stanno incrociando i piani, e si sta troppo meccanicisticamente separando teoria e metodo... se una teoria richiede necessariamente un METODO di indagine differentemente parametrato rispetto ad un metodo già noto, che facciamo? Annoveriamo la teoria tra le cose senza fondamento, solo perchè il metodo convenzionale non si rivela sufficiente?"

Guarda che luogocomune non è una pubblicazione scientifica. Cosa c'entrano i "metodi di indagine differentemente parametrati"?

Cerchiamo di non montare un carnevale dove non c'è nemmeno una giostra per bambini.

Su luogocomune si discutono le idee, e tutte le idee degne di quel nome trovano spazio sul sito. Se siano degne o meno lo decido io, secondo i criteri che ho elencato.

Chi ha dei criteri migliori da suggerire si faccia avanti, altrimenti si accontenti di quello che passa il convento.

Fine del ragionamento.

Dio che palle!

Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:30  Aggiornato: 18/1/2012 19:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
DJGIOSTRA: L'ho detto sopra: "ritengo che COMPLESSIVAMENTE la sua teoria non sia sufficientemente solida."

Ma qui non si discute di Biglino. Era solo un esempio.

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 19:32  Aggiornato: 18/1/2012 19:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ Calvero

La risposta è semplice;

Non mi piace essere preso per il culo.

Preferisco millemila volte lo scontro diretto, come può succedere con te o altri, piuttosto che mi si butti li un concetto a vanvera, con un esempio a vanvera...e poi ci si dia a gambe levate perché presi a maneggiare la marmellata.

Questo è il concetto.

Se tu sei convinto di quanto dici, e lo sei profondamente, porti avanti il tuo pensiero sino alla fine. E tu sai bene di cosa parlo no? Visto che per difendere le tue idee a volte abbiamo travalicato ogni decenza verbale. Ma ben venga!

Personalmente preferisco un utenza sfacciata, aggressiva..ma onesta, piuttosto che una melliflua, light...ma che tenta di prendermi per il culo, giocando la carta del fumogeno, la ripicca della scenetta dell'offeso...e il rilancio con il mantello dell 110 e lode. Sul tavolo fuffa. Estiqazzi.

C'ho 42 anni, mica 16. Ho imparato a distinguere i fumogeni dagli incendi quando giocavo a dar fuoco ai soldatini....

Non credo che nessuno possa aver timore di discutere con me o Rickard...al massimo dovrà tenere conto che se userà puzzette di carnevale verrà scoperto prima ancora di rompere la fialetta.

DjGiostra
Inviato: 18/1/2012 19:34  Aggiornato: 18/1/2012 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Redazione:
Oki. mi era sfuggito.
Chiedo scusa.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:38  Aggiornato: 18/1/2012 19:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
DJGIOSTRA: De nada.

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 19:40  Aggiornato: 18/1/2012 19:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Su luogocomune si discutono le idee, e tutte le idee degne di quel nome trovano spazio sul sito. Se siano degne o meno lo decido io, secondo i criteri che ho elencato.


...E gli utenti Massimo....gli utenti.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 19:43  Aggiornato: 18/1/2012 19:46
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
TUTTLE: "...E gli utenti Massimo....gli utenti."

Gli utenti "utono", appunto. Da utor, uti, usus sum.

("Chi ha dei criteri migliori da suggerire si faccia avanti, altrimenti si accontenti di quello che passa il convento").

Eccheminchia, non ho capito. Uno si spacca il culo gratis dal mattino alla sera, e deve anche sentirsi fare le menate sui "metodi di indagine non parametrati"?

ohmygod
Inviato: 18/1/2012 19:48  Aggiornato: 18/1/2012 19:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: In cosa crede luogocomune?
A volte ho l'impressione che persino Ouroboros abbia una coda di paglia

Sulla "ignore list" la penso come Calvero
Ignoratemi tutti:tranne 5 di voi.

florizel
Inviato: 18/1/2012 19:54  Aggiornato: 18/1/2012 19:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: In cosa crede luogocomune?
REDAZIONE

Citazione:
Guarda che luogocomune non è una pubblicazione scientifica. Cosa c'entrano i "metodi di indagine differentemente parametrati"?

Cerchiamo di non montare un carnevale dove non c'è nemmeno una giostra per bambini.


Uno si spacca il culo gratis dal mattino alla sera, e deve anche sentirsi fare le menate sui "metodi di indagine non parametrati"?


Guarda che rispondevo a Rickard circa la polemica con TAD, mica parlavo dei tuoi criteri di scelta.

E lo facevo proprio in merito a certe "teorie" (o idee) che sembrano non condivisibili, o comprensibili, perchè richiedono metodi diversi da quelli usati abitualmente.

Ci vedi qualcosa di insidioso, in questo?

Boh.
Giornatina di merda? E rilassati un poco...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
TAD
Inviato: 18/1/2012 19:58  Aggiornato: 18/1/2012 19:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
dovrà tenere conto che se userà puzzette di carnevale verrà scoperto prima ancora di rompere la fialetta


Minchia: The Punisher!

Ma analizziamo il come e soprattutto il perchè:

Citazione:
Domanda:

quali sarebbero i pazzi che hanno cambiato la Storia, la Scienza e soprattutto la Logica?


Citazione:


Risposta:

Kurt Gödel

Motivazione della risposta:

[Rif. alla Logica di Godel - Rif. alle applicazioni - Biografia]

Kurt Godel - Il logico folle



The Punisher non comprende che non è il suo interlocutore a definire pazzo il soggetto in questione, ma esige che sia l'interlocutore ad illustrargli come e perchè non abbia capito.

Certo che seguendo dinamiche di questo tipo risulta più facile comprendere perchè, qualcuno, a volte chiuda il proprio modesto contributo con:

- "Le informazioni che cerchi ci sono... vattele a cercare".

...ma non è questo il caso.

~WÃSÐ Lifestyle~
Pispax
Inviato: 18/1/2012 20:00  Aggiornato: 18/1/2012 20:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: In cosa crede luogocomune?
Redazione


Citazione:
PISPAX: Ma lo sai che cazzo me ne frega di quello che dice Attivissimo?


E soprattutto: lo sai che cazzo me ne frega di chi è così imbecille da dargli retta?

Secondo te Simoncini non doveva mai dire al mondo quello che ha scoperto sul cancro "altrimenti il CICAP gli saltava addosso?"

Secondo te Galileo doveva stare zitto "altrimenti la comunità scientifica gli saltava addosso?"

Secondo te Giordano Bruno doveva stare zitto "altrimenti la chiesa gli saltava addosso?"

Non lo capisci che questi sono i cani da guardia del potere? Stando zitto fai esattamente il loro gioco.

Non ti rendi conto che NESSUNO dice pubblicamente quello che TUTTI hanno già capito sull'11 settembre, proprio perchè HANNO PAURA di venire derisi apertamente?

E tu inciti a tenere conto di questo fattore, prima di decidere se aprire bocca? Fai prima ad ammanettarti da solo e buttarti nel fiume sottostante.


In realtà stavo seguendo un'altra linea di pensiero.
E' un'opinione che ho da tempo, e su cui da tempo mi riprometto di scrivere qualcosa da proporti - salvo poi che non riesco mai a trovare il tempo necessario (nel mio caso di tempo ce ne vuole parecchio. Per ogni "lenzuolata" che scrivo, ce ne sono almeno un altro paio che ho scritto e poi ho scartato)

Il problema ovviamente non è lo "stare zitti"; piuttosto una riflessione su come alcuni modi di comunicare possano essere resi (in modo deliberato) facilmente fraintendibili.
La cosa ovviamente va oltre Attivissimo. Lui in un certo senso rappresenta la parte perdente.

Spero di riuscire presto ad avere questo romantico téte a téte con la tastiera.

Tuttle
Inviato: 18/1/2012 20:15  Aggiornato: 18/1/2012 20:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ TAD

Continui ad insultare la tua intelligenza...e di conseguenza quella dei tuoi interlocutori.

Tu sei partito in quarta con un quotone della formula presa da Wikipedia...era un lavoro di Godel? No.
Dimostrava la follia di Godel? No.
Quelle enfatizzazioni in neretto...erano sinonimo di qualcosa attinente alla follia? No. Anzi, erano prova di come funziona la logica ferrea del metodo.

Poi hai chiuso con la sinossi di un libro.

Era un testo di Godel? No.

Dimostrava che i lavori di Godel in ambito logico/matematico fossero il frutto della pazzia? No.

Stiamo forse confondendo il concetto di manie, paranoie, paure etc...con il lavoro di un estremo raziocinio, di una logica sopraffina, di un eccelso metodo... come quello di Godel? Forse SI, che dici?

Godel credeva in un complotto ai suoi danni? E chi se ne frega? Questo trascende dal suo lavoro e dalla sua applicazione, tutt'altro che frutto della pazzia...che a rigor di logica, non può produrre niente di logicamente sensato. Sempre che stiamo parlando della stessa cosa, quando parliamo di pazzia.

E' questo il problema...sei partito in quarta per voler rispondere a Rickard...ma l'esempio non c'azzecca, e ti stai ribaltando per conservare la tua posizione. A me sta benissimo....ma continuo a sentirmi preso in giro, soprattutto se sei tu a propormi questo atteggiamento.

Io sono pronto a scusarmi per il mio atteggiamento troppo aggressivo, ma tu devi ammettere che stai giocando un po sporchino, e perché?....

EDIT: anzi mi scuso a prescindere. Mi hai fatto incazzare, ma c'è di peggio. Molto peggio.

Jurij
Inviato: 18/1/2012 20:46  Aggiornato: 18/1/2012 20:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: In cosa crede luogocomune?
Massimo
Citazione:
Per stabilire la buona fede non ci vuole molto. Basta parlare un pò con questa persona, e verificare se i punti principali della sua tesi poggiano su convinzioni sincere, oppure sul vuoto più assoluto.

Ciao Massimo, essendo una cosa particolarmente importante volevo chiederti il significato più chiaro di questa frase.

Qualcosa non mi torna, “se i punti principali della sua tesi poggiano su convinzioni sincere, oppure sul vuoto più assoluto”, che significa veramente?

Intendi che vi sono coloro che portano discorsi “presa per il culo”, in questo senso giusto?

Una specie di filtraggio “antifregnaccia”.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Redazione
Inviato: 18/1/2012 20:54  Aggiornato: 18/1/2012 20:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
FLORIZEL: Citazione:
"Guarda che rispondevo a Rickard circa la polemica con TAD, mica parlavo dei tuoi criteri di scelta."
Allora scusami, ho capito male.

Citazione:
Giornatina di merda
Certamente ne ho avuto di migliori. Passare dall'offrire una spiegazione non dovuta a finire sotto processo non credo piaccia a nessuno.

Riguardo a te, sorry.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 20:58  Aggiornato: 18/1/2012 20:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PISPAX: "una riflessione su come alcuni modi di comunicare possano essere resi (in modo deliberato) facilmente fraintendibili."

Tutto può essere reso fraintendibile, se vuoi farlo. Persino un documento che ho passato ad Attivissimo per altri motivi, lui lo ha trasformato nella MIA "teoria della terra cava".

Per questo ho smesso di preoccuparmi di quello che dice Attivissimo. Ho MOSTRATO più volte il suo metodo fetente, e a quel punto ciascuno è libero di decidere da solo.

Certi "leader" coglioni bisogna pure meritarseli.

dr_julius
Inviato: 18/1/2012 21:04  Aggiornato: 18/1/2012 21:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Jurij
Citazione: Per stabilire la buona fede non ci vuole molto. Basta parlare un pò con questa persona, e verificare se i punti principali della sua tesi poggiano su convinzioni sincere, oppure sul vuoto più assoluto.

Ciao Massimo, essendo una cosa particolarmente importante volevo chiederti il significato più chiaro di questa frase.


Ti risponderà Massimo, ma io ho capito chiaramente che occorre "filtrare" i disinformatori, e cercare a quattr'occhi la buona fede dell'interlocutore serve proprio a identificare i propagandisti disinformatori in malafede.

(Sì, ci sono persone che vanno in giro per disinformare. L'argomento 9/11 è uno dei più esemplari in tal senso: c'è chi lo fà perchè convinto di essere nel giusto, chi per visibilità e interessi, ma comunque chi divulga interpretazioni di fatti che non conosce e rigetta a prescindere quelle altrui: è in mala fede, come per esempio è sia un classico debunker, come pure un ingenuo suo seguace)

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Redazione
Inviato: 18/1/2012 21:07  Aggiornato: 18/1/2012 21:09
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
JURIJ: "Qualcosa non mi torna, “se i punti principali della sua tesi poggiano su convinzioni sincere, oppure sul vuoto più assoluto”, che significa veramente?

L'ho spiegato con l'esempio di Jim Fetzer, più sopra. Forse ti è sfuggito.

Eccolo: "Ad esempio, Jim Fetzer è sinceramente convinto (ci siamo quasi ammazzati, su questo argomento) che l'alluminio NON POSSA attraversare l'acciaio. A quel punto ha pieno diritto - dal suo punto di vista - di sostenere la teoria no-planes. In altre parole, ho verificato che la sostiene perchè ne è convinto, e non perchè vuole creare un polverone di disinformazione. Quindi gli do spazio perchè se ne possa discutere."

levitor
Inviato: 18/1/2012 21:11  Aggiornato: 18/1/2012 21:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:

Autore: dr_juliusTi risponderà Massimo, ma io ho capito chiaramente che occorre "filtrare" i disinformatori, e cercare a quattr'occhi la buona fede dell'interlocutore serve proprio a identificare i propagandisti disinformatori in malafede.



Magari anche il "disinformatore" che viene macellato dai "gendarmi" del sito è in realtà uno che è convinto in buona fede di quello che dice.
Purtroppo l'accertamento della malafede è, in questo sito come altrove, un processo politico-ideologico prima che una valutazione obiettiva della comunicazione.
Soprattutto quando si sfrugugliano i "razionalisti".

dr_julius
Inviato: 18/1/2012 21:24  Aggiornato: 18/1/2012 21:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: In cosa crede luogocomune?
@levitor: un disinformatore non è mai in buona fede. Un ignorante (nel senso stretto di persona che ignora l'argomento) potrebbe essere in "buona fede" perchè poco informato...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
levitor
Inviato: 18/1/2012 21:41  Aggiornato: 18/1/2012 21:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:

Autore: dr_julius Inviato: 18/1/2012 21:24:14
@levitor: un disinformatore non è mai in buona fede. Un ignorante (nel senso stretto di persona che ignora l'argomento) potrebbe essere in "buona fede" perchè poco informato...



E chi ti dice che è poco informato?
Magari ha informazioni diverse da quelle desunte dalla logica razionale (per questo ho citato i "razionalisti") o dal "sentiment" prevalente del sito.
Se per te è un "ignorante" (buona fede) per molti altri diventa un "disinformatore" (mala fede).
Purtroppo spesso si parla bene ma si razzola male (decidi tu con che fede).

ivan
Inviato: 18/1/2012 21:43  Aggiornato: 18/1/2012 22:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: In cosa crede luogocomune?
O.T. su Godel:

Citazione:


I DEMONI DI GöDEL

Logica e follia

L'adesione al pensiero razionale non preserva la psiche di chi lo esercita.
Tra i numerosi esempi quello di Gödel è forse il più luminoso. Considerato
il più grande logico del XX secolo, grazie ai teoremi di incompletezza
(1931), Kurt Gödel fu ossessionato dal timore di essere avvelenato e finì
per morire dopo aver deciso di smettere di alimentarsi

...



In genere in giro si trovano prospettive negative su Godel; ricordo che in un 3ad su questo sito un utente, che si distingueva per l'argomentare sempre e solo ad hominem, lo disprezzava..

Del suo teorema d iincompletezza se ne parla poco in giro così come è stata messa nel dimenticatoio la sua demolizione della relatività, anzi vien fatta passare per quello che non è (la possibilità di viaggiare nel tempo).

La grandezza del pensiero di Godel sta nell'aver demolito il pensiero autoritario dimostrando, detto in maniera banale, che una "legge" perfetta semplicemente non esiste liberandoci per sempre dal dogma dell' autorità che si è lei quella che sa tutto perchè è perfetta .

Ovviamente questo al potere sta un pò stretto e quindi presumibilmente Godel deve aver intuito, immaginato, non so, non conosco la a fondo la sua biografia, di essere nel mirino del potere e questo ovviamente non fa star tranquillo nessuno al punto appunto che ci si può esaurire anche considerando anche che Godel visse in un epoca autoritaria per eccellenza in cui non si andava tanto per il sottile.

In sintesi dobbiamo essere grati a Godel perchè ci ha permesso di essere uomini liberi slegati dal pensiero autoritario.

TAD
Inviato: 18/1/2012 21:44  Aggiornato: 18/1/2012 21:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Tuttle:

Avresti potuto postare le stesse osservazioni alle 16:54 e sicuramente avremmo affrontato una discussione appassionante per numerosi utenti di questa board.

Citazione:
Tu sei partito in quarta con un quotone della formula presa da Wikipedia...era un lavoro di Godel? No.


Ti avrei invitato a considerare che neanche la Taniyama - Shimura era di Wiles, eppure egli lavorò per sette anni chiuso in soffitta, convinto che fosse la strada giusta per dimostrare l'Ultimo Teorema di Fermat. E in ultima analisi, la sua matematica, ne ebbe ragione.

Citazione:
Dimostrava la follia di Godel? No.


Ti avrei suggerito il fatto che Godel lavorò per tutta la vita sulla quella definizione e... non per esporla a lezione... non per ottenere pubblicazioni... ma perchè doveva rivisitarla per altri scopi.

Citazione:
Poi hai chiuso con la sinossi di un libro.
Era un testo di Godel? No.


Avrei, appunto, proprio per questo, invitato il lettore a considerare che non sono io a definirlo pazzo, ma è stata la storia.

Citazione:
Dimostrava che i lavori di Godel in ambito logico/matematico fossero il frutto della pazzia? No.


Ribadisco: avresti dovuto chiedermelo alle 16:54.

Perchè a quella domanda, io, ti avrei risposto SI.

E avrei aggiunto: non frutto della pazzia raccontata dalla cronaca storica, ma frutto dei Demoni interiori che ognuno di noi porta con se e che, nella fattispecie, condussero lo scienziato verso lidi mai esplorati. Frutto dei quesiti che spingono gli esseri umani dall'intelletto eccelso a condurre ricerche sui più svariati campi dello scibile universale.

Ti avrei invitato a chiederti se le ossessioni di Godel fossero indirizzate alle lezioni accademiche che teneva, o alle ore che trascorreva chiuso nel proprio studio per cercare la dimostrazione logica dell'esistenza di Dio.

Avrei esposto - magari non alle 5 del pomeriggio, ma in queste ore - in che modo la Definizione di Linguaggi del Primo Ordine - e gli sviluppi del lavoro di Godel possano essere utilizzate per sostenere che 2+2=5; o 2+2=6... o 2+2=quello-che-più-ti-piace - da ciò i miei neretti nella definizione - e di come le implicazioni di questo paradigma mi portino a concludere che:

- "La matematica E' un opinione".


Avrei...


...ma sono ancora piuttosto inibito dalla facilità e soprattutto la velocità con cui sono stato taggato.

Eppure ho trascorso molto tempo in... rodaggio quì su LC, nel tentativo di illustrare quale fosse il mio modus operandi e soprattutto, la passione con cui discuto nei thread all'interno dei quali oso intervenire.



Ma... il fascino di una board come LC risiede proprio nel fatto che...

...i thread più interessanti restano sempre aperti.


P.S.: Bada bene: questo post illustra ciò di cui avremmo potuto discutere e che meriterebbe approfondimento. Questo post non ti risponde, non è una risposta... perchè prima... devo sbollire (si, parecchio incazzato).

P.P.S.: Piantala con questa storia della formula presa da Wiki, per essere preso sul serio devo farti scansione, upload e linking dei miei appunti? Quella è la definizione formale e... anche se sta su Wiki... garantisco la sua correttezza e completezza.

~WÃSÐ Lifestyle~
Jurij
Inviato: 18/1/2012 21:47  Aggiornato: 18/1/2012 21:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: In cosa crede luogocomune?
Massimo
Citazione:
Eccolo: "Ad esempio, Jim Fetzer è sinceramente convinto (ci siamo quasi ammazzati, su questo argomento) che l'alluminio NON POSSA attraversare l'acciaio. A quel punto ha pieno diritto - dal suo punto di vista - di sostenere la teoria no-planes. In altre parole, ho verificato che la sostiene perchè ne è convinto, e non perchè vuole creare un polverone di disinformazione. Quindi gli do spazio perchè se ne possa discutere."

Ok Massimo, è quello che pensavo, tutto chiaro.

P.S. Attento hai pazzi però ;o)

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
jerimum
Inviato: 18/1/2012 21:49  Aggiornato: 18/1/2012 21:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: In cosa crede luogocomune?
Quelli che vengono in LC e si aspettano di trovare un informazione pre-masticata pronta da deglutire con sul Corsera o su sulla Reputtica rimangono spesso delusi: le tesi a cui viene dato spazio sono quelle piu disparate e contrastanti, e confondono certi lettori.

Ma il bello è questo: LC ti mette davanti così tante ipotesi che ti costringe a pensare e a usare il cervello, cosi da arrivare a formarti una idea PERSONALE. Spesso anzi sono solo i fatti che vengono descritti e le opinioni vengono lasciate agli utenti.

Se Massimo sposasse tutte le tesi degli articoli che pubblica sarebbe come minino uno psicolabile !!!
(in fondo però ne sono un po convinto )

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
PikeBishop
Inviato: 18/1/2012 22:21  Aggiornato: 18/1/2012 22:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Ma scusa Pike, secondo te io decido di parlare di Malanga perchè mi sveglio un mattino con una grande voglia di fare una cazzata, o perchè ho già valutato NON SOLO quello che si dice di lui sul sito, ma anche in tutta la rete?


C'e' una espressione in piemontese: mostré ai gat a rampiése, ovvero "insegnare ai gatti come arrampicarsi".

Ovviamente chi pensa di poter insegnare ai gatti come arrampicarsi e' un cretino.

Bene d'ora in poi la mia maniera di esprimermi verso i cretini cambiera' totalmente perche' non potro' piu' incazzarmi per il fatto che non capiscano che sono cretini, non potro' prenderli piu' per il culo, non potro' certamente commiserarli perche' mi sono reso conto di essere entrato anche io di diritto, con la fanfara ed il tappeto rosso, nel club.

In breve: SONO UN CRETINO DI PROPORZIONI COLOSSALI.

Non sono un voltafaccia, non sono un ingrato, non sono neanche un accoltellatore alle spalle, non credo di essere migliore e neanche di potere prendere il sopravvento.

MA CRETINO, SI.

Scusate tutti, e mi scusi specialmente Massimo.

Ora dovro' rivedere il mio modo di pormi in questo sito.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
levitor
Inviato: 18/1/2012 22:33  Aggiornato: 18/1/2012 22:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ PikeBiShop

Non sei un cretino come non lo sono molti altri.
Sei solo uno che che va in giro con la lanterna della sua intelligenza per illuminare il proprio cammino.
Il segreto sta nel vedere meglio e fare più strada, non nell'illuminare il cammino degli altri.
Ciao

dr_julius
Inviato: 18/1/2012 22:48  Aggiornato: 18/1/2012 22:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: In cosa crede luogocomune?
@Pike: quoto levitor.

Bravo Massimo. (anche per l' "articolo" sul naufragio)

@levitor: non replico ulteriormente. Sottolineo solo che un disinformatore lo distingui dall' "ignorante seguace", per la mala fede del primo che conosce abbastanza i fatti ma riconosce di volta in volta solo quelli che strumentalmente gli conviene.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Tuttle
Inviato: 18/1/2012 23:07  Aggiornato: 18/1/2012 23:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ TAD

Ho sprecato molto tempo a discutere sul senso di ragione, raziocinio, razionalismo e compagnia cantante. Non ho nessuna voglia di ripartire con la solita tiritera....tanto ognuno rimarrà delle proprie opinioni..sempre che abbia idea di cosa significhino le parole.

E per questo mi chiedo...stiamo veramente parlando della stezza cosa?

In tutto quello che hai scritto non intravedo nemmeno un ricciolo di pazzia...ma forse stiamo usando dizionari diversi. Non so più davvero cosa pensare.

Godel era per te un pazzo? Un folle?

Mi puoi gentilmente dare un riferimento, fra i seguenti, ai quali attribuire la personalità di Godel?

Una volta indicatami la forma di pazzia che gli attribuisci...potresti spiegarmi come questa sia stata il frutto delle sue teorie. Come fai a saperlo? Da cosa lo deduci?


Follia
Vocabolario on line
follìa s. f. [der. di folle1]. –

1.

a. Genericam., stato di alienazione, di grave malattia mentale (sinon. quindi di pazzia): essere colto da f. improvvisa; essere sull’orlo della follia. Con accezione partic., f. collettiva, comportamento di gruppi che, in determinate circostanze e per reciproca suggestione, rivela una comune situazione psicopatologica, manifestandosi con allucinazione, delirî paranoici, fanatismo sociale e religioso, ecc.; l’espressione è spesso usata in senso attenuato e scherz., con allusione a mode, infatuazioni temporanee.

b. estens. Mancanza di senno, stoltezza, orgogliosa o leggera sconsideratezza: Questi non vide mai l’ultima sera, Ma per la sua f. le fu sì presso, Che molto poco tempo a volger era (Dante); prov., beltà e f. vanno spesso in compagnia.

c. In senso concr., atto da pazzo, cioè temerario o imprudente, che mostra scarso senno: fare,commettere delle f.; ritengo una f. mettersi in mare con quest’uragano; e di cose che si ritengono irrealizzabili, impossibili: sarebbe una f. pretendere di vincere un simile avversario; tiene un premio Ch’era f. sperar (Manzoni).

d. Locuz. avv. alla follia (modellata sul fr. à la folie), perdutamente, appassionatamente, in espressioni come amare, essere innamorato alla f., e sim.; più corretto ma meno com. sino alla follia.

2. Danza cinquecentesca d’origine iberica, in movimento moderato e misura di 3/4, spesso trattata da compositori italiani in forma di tema variato.



Pazzia
Vocabolario on line
pazzìa s. f. [der. di pazzo]. –

1. Nel linguaggio com., qualsiasi forma di alterazione, persistente o temporanea, delle facoltà mentali (è termine raro nel linguaggio scient., dove si parla invece di infermità o malattia mentale, o più specificamente di psicosi, psicopatia, ecc.): dare segni di p. (non com., dare in p.); esser colto da p.; estens., ci dev’essere in lui un ramo di p., di chi fa cose strambe e si comporta in modo poco assennato.P. ereditaria, espressione con cui gli scienziati francesi del sec. 19° indicavano forme cliniche oggi considerate nell’ambito della psicosi maniaco-depressiva; per p. morale, espressione anche questa disusata, v. morale1, n. 1 a.

2. In senso concr., atto, comportamento da pazzo: le sue p. cominciano a diventare pericolose; è rimasto così sconvolto dalla disgrazia che si teme possa commettere qualche pazzia. Con senso attenuato, atto, discorso poco assennato, stravagante, inconsiderato, imprudente, temerario e sim.:dire, fare, commettere pazzie; sarebbe una p. affrontare la montagna con questo tempaccio; è una p.sprecare così i soldi; ha fatto pazzie per quella donna; attento a non far pazzie!; prov., chi non fa le p.in gioventù le fa in vecchiaia.

Redazione
Inviato: 18/1/2012 23:42  Aggiornato: 19/1/2012 3:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In cosa crede luogocomune?
PIKE: Sinceramente non ti capisco il "dramma". Se non avevi pensato a certe cose (e ne davi altre per scontate) siamo qui apposta per chiarirci.

E' evidente che nel momento in cui TU credi (prendo l'esempio di Malanga) che il suo metodo stia stato screditato, CONCLUDI che sia un errore presentarlo sul sito.

Non puoi però dare per scontato che io sia arrivato alla stessa conclusione, e che quindi io agisca in modo irresponsabile nel presentarlo in ogni caso.

Qui non siamo di fronte ad un fatto concreto, per cui si può affermare con certezza FALSO/VERO. Siamo di fronte ad una valutazione soggettiva, che dipende da mille fattori, compreso il tuo stesso background culturale.

Tu sei già molto scettico su certi argomenti, per cui accetti con maggiore facilità la tesi che "il metodo di Malanga sia stato smontato".

Io invece riconosco in quella frase una ben diversa matrice, PRENDO A MIA VOLTA LE MIE INFORMAZIONI, e poi decido che COMUNQUE - metodo valido o meno - le sue conclusioni vadano prese con il massimo rispetto.

In quel "prendo le mie informazioni" sta tutta la parte che tu non puoi conoscere, e che quindi non ti permette di valutare il ragionamento COMPLESSIVO che ho fatto nel decidere di parlare di Malanga.

Ovviamente puoi fidarti o non fidarti dei miei ragionamenti, nessuno ti impone di farlo. Però non puoi pensare che io abbia agito alla cieca, da incosciente, ignorando quell'obiezione (e molte altre) in primo luogo.

Minchia, sarei già stato bollito trenta volte con il limone in bocca, se agissi in quel modo. (Forse non ti sei reso conto, ma sono riuscito a fare un INTERO FILM sugli UFO senza che i debunkers trovassero UN SOLO spunto su cui attaccarmi).

Quindi, è solo questione di considerare la situazione anche da un punto di vista esterno al tuo, prima di giudicare. Tutto lì.

Qui nessuno è cretino, quindi ti prego, fammi un bel sorriso anche tu e chiudiamola lì, perchè lo scopo era quello di chiarirsi, e direi che lo abbiamo raggiunto.

Massimo

superava
Inviato: 19/1/2012 0:52  Aggiornato: 19/1/2012 0:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: In cosa crede luogocomune?
Ci sono argomeni sui quali a volte il senso comune delle cose che abbiamo ci abbaglia la vista...per questo apprezzo il discorso fatto da Massimo e credo che qui la "buona fede" di una persona sia la cosa piu' importante..come poi dovrebbe essere un po' in tutto.

Calvero
Inviato: 19/1/2012 1:30  Aggiornato: 19/1/2012 1:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In cosa crede luogocomune?
___________________________



... sogno un mondo dove dire «hai la mia parola» sarà un timbro e l'inchiostro non sarà capace di firmare le idee

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
TAD
Inviato: 19/1/2012 3:25  Aggiornato: 19/1/2012 3:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Quel mondo esiste già... caro fratello Calvero.

Il problema è che...

...l'inchiostro costa ancora parecchio.

~WÃSÐ Lifestyle~
Rickard
Inviato: 19/1/2012 6:33  Aggiornato: 19/1/2012 8:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: In cosa crede luogocomune?
Scusate il ritardo.

Florizel
Citazione:
E figurati se non ti seguo, e se non ritengo coraggiosa ogni scelta di pubblicazione di argomenti "scomodi", o discriminati perchè non allineati...

Il problema è che qui si stanno incrociando i piani, e si sta troppo meccanicisticamente separando teoria e metodo... se una teoria richiede necessariamente un METODO di indagine differentemente parametrato rispetto ad un metodo già noto, che facciamo? Annoveriamo la teoria tra le cose senza fondamento, solo perchè il metodo convenzionale non si rivela sufficiente?

Capisco cosa intendi dire, ma non credo che sia un rischio effettivo se uno, a prescindere da cosa propugna, segua un metodo analitico che sia in grado di spiegare agli altri. Secondo me a causa della propaganda imperante si è finiti col far coincidere l’idea di “metodo” con quella di “scienza ufficiale”, quella della chemioterapia e di mille altre bestialità, quando in realtà “metodo” e “scienza ufficiale” non potrebbero essere più lontani ora come ora.

Secondo me il metodo non è necessariamente un qualcosa di rigido e immutabile e può adattarsi a vari contesti e teorie, il punto è che il metodo deve esserci, deve essere chiaro ed esplicabile, non confuso e nebuloso.

Non si tratta neanche di dover “scegliere” tra “Razionalità” e “Istinto”. Non siamo tutto di uno o dell’altro, basta ricordare che un approccio alla realtà unicamente razionale può essere limitato e chiuso in se stesso in alcuni casi, e che un approccio unicamente istintivo porta spesso e volentieri a prendere svarioni grossi come il Concordia. L’“istinto” può darti quello spunto iniziale in una direzione nuova, ma non è la caratteristica che ti permette di conoscere dove porta quella nuova direzione, al massimo di intravedere, che è utile, eh, semplicemente non sufficiente da solo.

Calvero
Come al solito arrivo in ritardo e Tuttle mi ha preceduto. Mi associo alle sue motivazioni, anche perché in fondo si tratta di questo: quando la percezione è di essere preso per il culo dall’altra parte con un approccio che, dal modo e dalle parole, non ti ispira genuinità e sincerità delle proprie posizioni, la reazione è quella di mandare affanculo e poi di non concedere più considerazione di alcun tipo a gente il cui scopo non è di discutere finanche alla “rissa”, bensì fare rissa per dire di aver discusso.

Per come tu ti sei sempre comportato non potrei mai metterti in una “ignore list” perché, per quanto si possa essere in disaccordo, non ho mai avvertito dai tuoi modi o dalle tue parole quella voglia di “attaccare briga” fine a se stessa, quella sterile caciara mostrata da TAD o da TWNP / Audisio. Non sono né voglio passare da “verginella” o da “giglio di campo”, discutere animatamente, essere in disaccordo e mandarsi affanculo va benissimo ed è anche salutare fintanto che regge il presupposto, sennò ti riservo la cosa più lapidaria che esista: l’Indifferenza.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Jurij
Inviato: 19/1/2012 6:45  Aggiornato: 19/1/2012 6:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: In cosa crede luogocomune?
peonia
Citazione:
bravo Massimo, ma quanto sono polemici gli utenti del tuo sito!

In questa discussione peonia (come la vedo io), c’è in ballo il fatto di poter mettere in “esposizione” le proprie idee/articoli su LC e quindi anche il proprio io/pensiero.

È per questo che gli animi si sono piuttosto accesi.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Witt83
Inviato: 19/1/2012 10:08  Aggiornato: 19/1/2012 10:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 419
 Re: In cosa crede luogocomune?
Chi ha dei criteri migliori da suggerire si faccia avanti, altrimenti si accontenti di quello che passa il convento


Io, come credo molti utenti, non ho nessuna ragione di lamentarmi di "ciò che passa il convento", anzi non posso che ringraziarti.

Poi che nella vita non si può essere sempre d'accordo, mi pare scontato.

Molto spesso sono le divergenze di idee o di opinioni che rendono le discussioni più interessanti e portano all'apprendimento, a patto che non si arrivi ad offendere o a mandare in vacca una discussione.

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
Tuttle
Inviato: 19/1/2012 12:29  Aggiornato: 19/1/2012 12:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: In cosa crede luogocomune?
delusional

adanos
Inviato: 19/1/2012 12:33  Aggiornato: 19/1/2012 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/6/2006
Da: Camin (zona tipica delle chemtrails)
Inviati: 51
 Re: In cosa crede luogocomune?
Articolo sacrosanto.
Critiche e/o insinuazioni da parte di ignoranti (nel senso che ignorano e non hanno informazioni in merito) sugli argomenti scelti da Massimo, quando non irritano, lasciano il tempo che trovano e appesantiscono solo i server.

Se non vi piacciono le teorie di Francescetti o Malanga è un vostro problema, andate a leggere il giornale che trovate in edicola oppure on-line.

Agli anti-simbologie-occulte posso solo dire: studiatevi il linguaggio dei simboli, poi aprite gli occhi e drizzate le orecchie, ne vedrete e sentirete delle belle.

Agli anti-alieni posso solo dire di guardare,su youtube, una conferenza a caso di Mauro Biglino (che Massimo conosce), che è un tizio ben referato che per anni ha tradotto, per le edizioni san paolo, letteralmente (quindi senza interpretarli in maniera teologica) i testi masoretici da cui deriva la bibbia che si legge in chiesa.

esempio

Versione interpretata scritta sulla bibbia
Genesi - 1:1
In principio Dio creò il cielo e la terra.

Versione letteralmente tradotta dal testo masoretico base
Genesi - 1:1
In principio coloro che sono venuti dal cielo videro con gioia le parti alte verdi e le parti basse

Quindi non c'è nessun dio unico e trascendentale nella bibbia e nessuna creazione di cielo e terra.

In breve questi personaggi (gli elohim) sono giunti dallo spazio in mesopotamia (la famosa culla dell'umanità) ed hanno visto con gioia che il posto era una figata (cosa buona "a" e giusta "per") , montagne verdi e pianure, quindi l'hanno colonizzato.
Hanno "diviso le acque di sopra dalle acque di sotto e in mezzo ci hanno messo il firmamento" dice la bibbia, peccato che firmamento tradotto letteralmente significa "fascia".
Quale fascia divide le acque sopra da quelle sotto?
una bella diga forse, la stessa che quando si sono aperte le "cataratte del cielo/firmamento" ha causato il diluvio?
Lo "spirito di Dio aleggiava sulle acque" dice la bibbia ... chissà cosa è realmente questo "spirito", di questi che vengono dalla spazio, che è in grado i aleggiare sull'acqua?
bah chissà.

ed è solo l'inizio della genesi ... più si va avanti più la storia si fa interessante e spettacolarmente lineare.
nessuna interpretazione, solo traduzione letterale del testo antichissimo da cui nascono le religioni.
fate un po' voi.
(guardatevi Mauro Biglino please)


Driiiiiiiiiin
sveglia!
basta con le favole di natale & Co....
è tempo di collegare i puntini ... e capire.



per Massimo:
come faccio a cambiare l'email di riferimento del mio profilo?



Citazione:
...La differenza fondamentale tra la Terra e Pandora è che l'atmosfera terrestre non è tossica per gli elohim nostrani.

p.s. http://it.wikipedia.org/wiki/Elohim


SilvioTO
Inviato: 19/1/2012 15:15  Aggiornato: 19/1/2012 15:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:
Ho spiegato chiaramente cosa intendo per "verificare la buona fede": sento se la persona basa la sua teoria su convinzioni sincere. Non c'entra niente il "dare una buona impressione".


@Massimo

Infatti la mia impressione era solo momentanea, e andrebbe a cozzare con la minuziosità con la quale sono fatti i tuoi documentari, ad esempio. Ora ho un idea più chiara di come agisci; grazie della precisazione.

TWNP
Inviato: 19/1/2012 16:32  Aggiornato: 19/1/2012 16:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: In cosa crede luogocomune?
Rickard, io non faccio risse.
Io espongo argomenti assolutamente razionali che tu
non condividi.
Punto.
Non lanciare attacchi personali, non sono conformi alle
regole del sito.

NeWorld
Inviato: 19/1/2012 16:58  Aggiornato: 19/1/2012 16:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: In cosa crede luogocomune?
adanos:
Versione interpretata scritta sulla bibbia Genesi - 1:1

In principio Dio creò il cielo e la terra.

Versione letteralmente tradotta dal testo masoretico base Genesi - 1:1

In principio coloro che sono venuti dal cielo videro con gioia le parti alte verdi e le parti basse


Sostenendo questa affermazione di Biglino, stai dicendo che tutti gli altri migliaia di traduttori che,sia attualmente che nel corso dei secoli, concordano nel tradurre nel primo modo ...o sono IGNORANTI e INCAPACI di svolgere il loro lavoro di traduzione o sono tutti in MALAFEDE e quindi sostenitori di un mega COMPLOTTO che dura da secoli.

Quale delle due opzioni preferisci?

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
fiodenamig
Inviato: 19/1/2012 22:37  Aggiornato: 23/1/2012 20:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: In cosa crede luogocomune?
@NeWorld

Ne è stato già discusso e ho già scritto alcune cose sul tema.

Il fatto è che Biglino non può non avere ragione.

Cioè anche se non sai l'ebraico e anche se prendi la bibbia che hai a casa e la leggi ti rendi conto che Biglino ha ragione.

Leggi l'incontro tra Mosé e YHWH sul Monte Sinai ed è palese che lì c'era un "disco volante".

Leggi il salmo 82 e scopri che dio è mortale:


Salmo 82, Salmo di Asaf

1 [Salmo di Asaf.]
DIO sta nell'assemblea di Dio; egli giudica in mezzo agli dèi.

2
Fino a quando giudicherete ingiustamente e prenderete le parti degli empi? (Sela)

3
Difendete il debole e l'orfano, fate giustizia all'afflitto e al povero.

4
Liberate il misero e il bisognoso; salvatelo dalla mano degli empi.

5
Essi non conoscono nulla e non intendono nulla, e camminano nelle tenebre; tutti i fondamenti della terra sono smossi.

6
Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo.

7
Tuttavia voi morrete come gli altri uomini, e cadrete come ogni altro potente».


8
Levati, o DIO, giudica la terra, perché tu avrai in eredità tutte le nazioni.




"Dio sta nell'assemblea di Dio": quella è l'assemblea degli elohim, pertanto è: "YHWH sta nell'assemblea degli elohim".

Per cui mister YHWH era uno tra questi.

E questi muoiono ("«Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo. Tuttavia voi morrete come gli altri uomini, e cadrete come ogni altro potente») e tutto sono tranne che "buoni e giusti" ("Fino a quando giudicherete ingiustamente e prenderete le parti degli empi?").


Per cui, se metti insieme tutto (c'è anche un altro passo dove si dice che la Terra fu suddivisa per il numero degli elohim)
ti accorgi che Biglino non sta facendo altro che interpretare il testo biblico fedelmente.



NOTA: la "Complete Jewish Bible" riporta lo stesso brano in maniera assai più chiara, oserei dire inequivocabilmente:

http://www.biblestudytools.com/cjb/psalms/82.html

Psalm 82 (Pslalm of Asaf)

1 [A psalm of Asaf:]
Elohim [God] stands in the divine assembly; there with the elohim [judges], he judges:

2
"How long will you go on judging unfairly, favoring the wicked? (Selah)

3
Give justice to the weak and fatherless! Uphold the rights of the wretched and poor!

4
Rescue the destitute and needy; deliver them from the power of the wicked!"

5
They don't know, they don't understand, they wander about in darkness; meanwhile, all the foundations of the earth are being undermined.

6
"My decree is: 'You are elohim [gods, judges], sons of the Most High all of you.

7
Nevertheless, you will die like mortals; like any prince, you will fall.'"


8
Rise up, Elohim, and judge the earth; for all the nations are yours.


Chiedendo direttamente a Biglino lumi sul brano originario come riportato dal testo masoretico, egli mi ha risposto che l'originale in lingua ebraica recita invece che la parola "mortals" la parola "adam", cioè recita "come un adam" ovverosia come "un uomo".

adanos
Inviato: 19/1/2012 23:32  Aggiornato: 19/1/2012 23:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/6/2006
Da: Camin (zona tipica delle chemtrails)
Inviati: 51
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ neworld

assolutamente no, nessun complotto, solo mistificazione.

Biglino non è l'unico, altri prima di lui nei secoli, altri contemporanei vivi e vegeti, tra i quali anche rabbini,
Poi sai com'è il detto ... non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.
Guarda le sue conferenze dove tra le altre cose afferma di ricevere costantente conferme da alri linguisti.

ti dirò di più cosi ti fai due risate e mi etichetti subito come allocco credulone: Biglino l'ho scoperto per caso esattamente 3 giorni fa e in questi 3 giorni ho visto tutti i video che ci sono su you tube.
Per mè Biglino è stato solo la conferma del sentore che ho sempre avuto riguardo a quel libro tanto sacro ed importante per l'umanità che è la Bibbia, ovvero che contenesse qualcosa di reale, magari scritta in chissa quale codice, ma che non era certo quanto viene interpretato dalla chiesa.
Ebbene quanto scritto nella bibbia è reale, basto solo leggerla per quello che è senza interpretarla attibuendogli chissa quale significato mistico.
E' la conaca dell'origine dell'umanità, NON un libro che riguarda chissà quale religione.
Però visto che è sempre andato, va ancora e sempre andrà di moda creare religioni, per i più disparati fini, da testi e ultimamente anche da film (googla pure religione jedi) non trovo affatto strano che da una coronaca cosi strabiliante ed antica quale è la Bibbia se ne sia tirata fuori una religione, anzi più di una in quanto sia l'ebraismo, sia i testimoni di geova (per intenderci) sia la religione mussulmana fanno riferimento totale o parziale a tale testo.
E queste sono quelle che mi vengono in mente, ma crdo che di congreghe religiose che si rifanno alla bibbia ce ne siano davvero per tutti i gusti.

Comunque non è Biglino che mi ha "fatto credere" agli alieni.
Che non fossimo soli nell'universo ci sono arrivato da che avevo 20 anni.

Come ripeto Biglino mi ha finalmente spiegato quello che per me era il mistero della Bibbia, che casualmente avevo giusto cominciato a leggere quest'anno per capire cosa ci fosse di reale, magari espresso simbolicamente, nell'apocalisse di giovanni del nuovo testamento, visto che tutti parlano dell'imminente apocalisse del 2012, che poi dovrebbe essere entro il 2017 (ma questa è un'alra storia)
Beh, dopo quello che Biglino ha detto essere scritto letteralmente nella genesi, l'apocalisse non credo mi possa sorprendere minimamante.
Anzi ben venga cosi giochiamo finalmente a carte scoperte dopo millenni di gioco truccato.
Come dice la bibbia canonica dio ha creato l'uomo per servirlo ed adorarlo.
Uno schiavo quindi... non serve neppure farsi seghe mentali per interpretare.
Mi sta bene, anche perchè uno se ne accorge senza leggere la bibbia che l'umanità è sempre stata schiava in vari modi in vari livelli nei vari secoli, ma almeno questi padroni(elohim) che ci hanno creato con parte del loro dna (immagine e somiglianza) abbiano la cortesia di mostrarsi alla luce del sole.
e questo e quanto.

salutatemi quindi Yahweh o Yehowah o Yehowih o Yahowuh o Yihawoh che tanto le vocali non c'erano nei testi masoreti e ognuno nel nome di questo dio c'ha messo le vocali che più gli pareva cool.

Ah, non c'è neanche nessun peccato originale, è tutta un'altra balla , quindi dormite tranquilli ... mica è il debito pubblico che ogni nuovo nato ha sulla testa senza neppure sapere il perchè, e si perchè invece quello c'è, o no?

va a vedere che poi si scopre che il denaro è una invenzione/convenzione creata delle banche e quindi anche quella de debito è alla fine è un favola?

il debito di chi è? il denaro che cos'è, che differenza c'è tra denaro e valuta, oro e argento sono sempre stati valuta, mica son denaro... denaro in francese si dice argent, no l'e interpretazioni ancora

noooooooooo la religione del denaro/debito ... l'ho già sentita, ma è sicuramente una teoria di complotto troppo grossa, no no no non ci casco.
Fortuna che c'è Monti che di banche se ne intende forte.

bah, la vita è proprio strana eh?
sarà mica perchè e partita in qualche modo troppo strano.
boh

ci vediamo a messa delle 9 per la predica del parroco.
naturalmente.
sempre sia lodato

Scherzi a parte un saluto a tutti e sempre grazie Massimo per aver creato LC.
ciao

Citazione:
...La differenza fondamentale tra la Terra e Pandora è che l'atmosfera terrestre non è tossica per gli elohim nostrani.

p.s. http://it.wikipedia.org/wiki/Elohim


Calvero
Inviato: 19/1/2012 23:38  Aggiornato: 19/1/2012 23:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In cosa crede luogocomune?
siete sempre più OT

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 19/1/2012 23:58  Aggiornato: 19/1/2012 23:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In cosa crede luogocomune?
Citazione:

Per come tu ti sei sempre comportato non potrei mai metterti in una “ignore list” perché, per quanto si possa essere in disaccordo, non ho mai avvertito dai tuoi modi o dalle tue parole quella voglia di “attaccare briga” fine a se stessa, quella sterile caciara mostrata da TAD o da TWNP / Audisio. Non sono né voglio passare da “verginella” o da “giglio di campo”, discutere animatamente, essere in disaccordo e mandarsi affanculo va benissimo ed è anche salutare fintanto che regge il presupposto, sennò ti riservo la cosa più lapidaria che esista: l’Indifferenza.


Capisco (a parte che è con Tuttle che mi scorno ) ... comunque, in questo caso ti eri "accodato" e allora è stata importante la considerazione, poiché è comprensibile che utenti che sanno il fatto loro e di vecchia data, magari anche competenti in qualche settore, lasciano un "orma" di sensazioni diverse. Mi sono permesso di dire la mia perché io stesso, che ho più confidenza, ho percepito un motivo per sentirmi in soggezione e ho immaginato quanto un nuovo utente potesse percepirlo più amplificato. Tutto qui. Proprio il tema che nel dibattito era nato, assolutamente inusuale quanto interessante, è andato a mignotte ed è un po' un peccato

Spero che sono stato spiecato

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
TAD
Inviato: 20/1/2012 0:33  Aggiornato: 20/1/2012 0:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: In cosa crede luogocomune?
Il Doodle di oggi mi ricorda che cade il:

92° Anniversario della nascita di Federico Fellini.

Mi è subito tornata alla mente una delle sue frasi più note:


- Non voglio dimostrare niente... voglio mostrare.



Trovo sia perfetta, per questo thread... e il suo workflow.

~WÃSÐ Lifestyle~
socratiko
Inviato: 20/1/2012 9:57  Aggiornato: 20/1/2012 9:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2010
Da:
Inviati: 105
 Re: In cosa crede luogocomune?
Dove per “rispettabile” si intende una tesi completa, con una coerenza e una logica interne, che potrà risultare vera oppure no, ma che comunque ha tutto il diritto di essere discussa seriamente.

e per rientrare nel topic, il cui spunto iniziale era la discussione sul Concordia e i deragliamenti che ne sono seguiti:

Bene, bastava aspettare un paio di giorni ed ecco arrivare le "misteriose" motivazioni per compiere una manovra impossibile.

Vinazza, figazza, arrogazza!

Ora, NON dico che tutto si esaurisca qui, figuriamoci, ma che la teoria del "comandante coglione-abitudine a quei passaggi-compagnia che cerca di nascondere il tutto" è più che sufficiente per spiegare l'avvenuto.
Ed è, per adesso, "completa, coerente e logica"

Invece, le altre teorie dalla guerra elettronica della Nato, ai Massoni, ai dischi volanti, alla cabala numerologica del rito propiziatorio NON hanno nessuna di queste caratteristiche.

NON hanno riscontri
NON hanno coerenza (coerenza con i dati che sappiamo essere stati controllati)
NON hanno logica interna, dato che si basano su "interpretazioni"

Sia chiaro, anche le interpretazioni possono costituire una forma del procedere logico. Ma solamente quando partono da un insieme di dati accettabili.
Mettere insieme una serie di interpretazioni E POI interpretarle globalmente in un'ulteriore livello di interpretazione NON è logico.

Questo era tutto l'argomento di chi criticava le teorie alternative sul fatto della Costa Concordia:
non che siano "false" ma che non ci siano elementi nemmeno lontanamente sufficienti per ritenerle vere.

E ricordiamoci anche che, con tutto il legittimo e doveroso sospetto verso i media mainstream, PRIMA di proporre una tesi alternativa bisogna trovare le pezze che FALSIFICHINO quella ufficiale.
Altrimenti è solamente voglia di polemica...

spero che questo non funzioni da flame, ma sentivo il bisogno di ribadire l'ovvio.
grazie massimo, serviva un momento di catarsi dopo la grande ammucchiata di quel post...

NeWorld
Inviato: 20/1/2012 12:19  Aggiornato: 20/1/2012 12:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: In cosa crede luogocomune?
@ filodenamig e adanos:

Calvero ha ragione,stiamo andando OT.

Vi rispondo QUI dove possiamo continuare la discussione..

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"

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