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politica italiana : Liberammazziamo
Inviato da Redazione il 13/1/2012 2:50:00 (6787 letture)

di Marco Cedolin

Dopo avere imbonito con astuzia i seguaci del babaismo, attraverso la spettacolare operazione “Cortina fumogena” e terminata la prima tranche di nuove tasse (autoreplicanti) per tutti, soprattutto se poveri, il balitore al servizio dell’usura, Mario Monti, sembra avere intenzione di dedicarsi ad un nuovo capitolo del progetto “affonda Italia” che sta alacremente portando avanti per conto terzi. Laddove i terzi sono costituiti dalla grande finanza internazionale, coniugata attraverso banche e multinazionali.

Per iniziare a prodursi nei licenziamenti di massa probabilmente i tempi non sono ancora maturi, ragione per cui, nell’attesa che lo diventino, contando sull’ausilio della “stampa amica” che incensa ogni passo compiuto dal Cagliostro di Goldman Sachs, trasformando il letamaio in un balsamario, l’usuraio sembra per ora accontentarsi di qualche provvedimento minore, finalizzato a caducare l’art. 18 ed eliminare progressivamente i contratti nazionali, affinché la strada per le lettere di licenziamento risulti il più possibile sgombra da impicci.

Sembrano maturi invece i tempi per lanciare la campagna delle paventate liberalizzazioni, già tentate a suo tempo dal buon Bersani , precedute come sempre dall’elegiaco e starnazzante codazzo dei giornalisti italiani…..

... impegnati ad avallare la nuova bareria, presentandola come un irrinunciabile passo sulla via dell’eldorado costituito dal progresso e dal libero mercato, sulle cui terre tutti (poveri e ricchi) un giorno del mai potranno allegramente banchettare in compagnia.

Agli italiani viene raccontato sulle pagine dei giornali che grazie alla bonomia del grande usuraio (Stefano Benni avrebbe usato un altro termine assai più consono) i cittadini avranno più taxi e ad un costo più basso, troveranno più farmacie e potranno fare indigestione di farmaci a prezzo da discount, potranno andare a fare shopping la notte con la carta di debito dentro ad esercizi commerciali sempre aperti in trepidante attesa dei loro chip, saranno in grado di fare finalmente causa a tutto e tutti (compreso il vicino e la signora con il cane che sporca il marciapiedi) grazie ad uno stuolo di avvocati pronti a “bussare” all’ombrellone come vu cumprà, godranno finalmente dei saldi tutto l’anno, perché i commercianti impareranno a nutrirsi di aria fritta, sacrificando il proprio ricarico sull’altare di un’Italia che si modernizza e diventa bella e libera, come gli States.

In realtà, scrostando le evanescenti illusioni sostenute da tanto bettolare, l’operazione liberalizzazioni viene portata avanti con l’unico scopo di eliminare definitivamente i tassisti, i benzinai, i commercianti, i farmacisti (titolari di farmacia) gli avvocati indipendenti ed alcune altre categorie.

Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore, sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.

Le farmacie passeranno progressivamente dalle mani d’imprenditori facoltosi che avevano investito un discreto capitale nell’impresa, a quelle dei colossi dell’industria farmaceutica e della grande distribuzione, che non mantengono famiglie (tranne le poche che compongono i gruppi di potere) ma fondi d’investimento anonimi quanto può esserlo un alieno.

I pochi negozi ancora in piedi chiuderanno i battenti, non potendo competere in termini di costi con la grande distribuzione che aspetta trepidante di fagocitarli e magari riciclarne i titolari sotto forma di precari part time.

I benzinai termineranno di essere titolari (o semi titolari visto che la situazione attuale già non è idilliaca) del loro esercizio e nel migliore dei casi potranno aspirare ad un ruolo di dipendente precario delle grandi compagnie petrolifere, presso la pompa che gestivano da parecchi decenni e che una volta consentiva loro di mantenere la famiglia.

Gli avvocati diventeranno dipendenti (agiati?!) di grandi studi modello americano che fattureranno cifre astronomiche a beneficio del gotha che ben conosciamo.

E gli italiani? Si ritroveranno sempre più poveri e sempre più americani, ma vuoi mettere l’ebbrezza di fare shopping sotto le stelle e viaggiare in taxi quando vuoi? Sempre che il mestiere che ti permetteva di accedere al desco due volte al giorno non fosse il commerciante, il tassista o il benzinaio (farmacisti ed avvocati il lunario lo sbarcheranno lo stesso), in questo caso nada, è il progresso, bellezza!

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
http://ariachetira.blogspot.com/

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 13/1/2012 3:03  Aggiornato: 13/1/2012 3:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Liberammazziamo
Ieri mi venivano i brividi, quanto sentivo la Merkel che "faceva i complimenti" all'Italia.

Bravi bambini, così si fa. Ora sì che avete capito. E adesso via con le liberalizzazioni, che dopo c'è l'intervallo, e ci facciamo tutti una bella merenda.

nygandy
Inviato: 13/1/2012 3:42  Aggiornato: 13/1/2012 3:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Liberammazziamo
Bravo Marco.
Condivido la tua analisi.
Non manca poi più molto... e avremo il nostro perfetto limbo orwelliano: la finanza e le multinazionali a spartirsi il mondo, noi a mangiare minestra tra i topi...

Lancio un quesito:
questa accelerazione a matrici economico-militari (faccio una datazione dell'escalation ai primi anni '90 - "finanza creativa"/"I guerra del Golfo" - era già in agenda così, o è stata affrettata "a contrasto" dal venire su delle economie di tipo BRIC?
(ipotesi di mondo occidentale contrapposto a sistemi asiatici e "alternativi" - della serie: l'America/Europa ha l'acqua alla gola e usa maniere forti per primeggiare ancora per qualche annetto...)

oppure è la "nostra via per la perdizione", ma è studiata in conformità a quanto avviene anche in quelle economie?
(dopotutto la Cina per esempio può essere interpretata come un campo di coltura ideale per il sistema multinazionali, in questo senso: miliardi persone producono triliardi di beni per quattro yuan - lì l'esperienza di un'epoca di tutele e welfare è stata saltata a pie' pari...)

Ciao Andrea

Matteo84
Inviato: 13/1/2012 6:50  Aggiornato: 13/1/2012 6:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: Liberammazziamo
una via d'uscita ci sarebbe?
me la illustrereste?

per il resto io vedo nel turismo...nei servizi per gli anziani....nei servizi finanziari-assicurativi molte possibilità di lavoro. In questi campi in Italia stiamo molto indietro. Un pò colpa della mafia-stato un pò colpa di noi Italiani che non siamo abituati a pensare a lungo termine ma siamo un popolo che amiamo riempirci la "panza" subito magari non pensando di stare a digiuno poi.
Un detto delle mie parti dice.."passa oggi...venga domani".
Io sono molto sfiduciato verso il nostro popolo...i nostri giovani...la gente comune.
Sicuramente il sistema ha portato i giovani ad essere tutti uguali e menefreghisti dei problemi della società. Media in primis.
Condivido sempre gli articoli di luogocomune ma dei miei 800 e passa contatti so solo che 2 persone li leggono e sono sensibili a questi problemi.
Come disse uno che non mi ricordo "se tutto va bene siamo rovinati"

Però io sono fiducioso verso la vita....mi aspetto molto ma sarei contento solamente di vedere un fiore sbocciare...il sole sorgere....le stelle splendere e mangiarmi un pezzo di pane magari con una buona mela! p.s. sperando sempre di non morire avvelenato!

Sicuramente possiamo dire di vivere in un periodo storico-politico non indifferente...che culo! :D

un abbraccio a tutti!

Matteo

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
baciccio
Inviato: 13/1/2012 7:00  Aggiornato: 13/1/2012 7:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Liberammazziamo
Chiaramente il macello delle pensioni ( degli altri ) e la cancellazione delle pensioni di anzianità con il furto dei quarant'anni è cosa passata. Approvata e cassata. Non se ne parli più. Abbiamo perso tutti il senso del reale!

peonia
Inviato: 13/1/2012 9:57  Aggiornato: 13/1/2012 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Liberammazziamo
Ieri mi venivano i brividi, quanto sentivo la Merkel che "faceva i complimenti" all'Italia.

A me quando li vedo, lei , Monti, Sarko, non vengono i brividi ma una rabbia e una nausea per la falsità e l'ipocrisia, ripetuta dai giornali a sfinimento, che mi fa arrabbiare pure tanto con tutti quelli che conosco che ci credono....mi viene da isolarmi e fuggire via dalla pazza folla....
cero di tenere duro perchè so che finirà, spero prima che io muoia, a questo punto, finire almeno in bellezza questa vita, lasciando un mondo migliore di come è ora!

Condivido Marco, ma non scoraggiamoci più di tanto, è quello che vogliono.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Jurij
Inviato: 13/1/2012 10:40  Aggiornato: 13/1/2012 10:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore, sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.

Purtroppo devo dare ragione a queste righe.

È sempre così, l’intenzione sembra buona, cioè quella di togliere i cartelli e di fare beneficiare tutti delle riduzioni dei prezzi, dei risparmi sui costi ecc.

Invece le riduzioni dei prezzi finiscono tutte nelle tasche di chi detiene già le grosse cifre alla faccia del libero mercato.

Il resto rimane con il “sempre di meno”.

Tutto secondo “globalizzazione”.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
SuperFed
Inviato: 13/1/2012 10:41  Aggiornato: 13/1/2012 10:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/6/2011
Da: Città stressante nord Italia
Inviati: 168
 Re: Liberammazziamo
Ciao NyGandy,

provo a dirti come la vedo io, partendo dai fatti. Un fatto è la globalizzazione come la possiamo vedere fino ad oggi. Al suo interno, molte contrapposizioni, non certo tutte, sono apparenti. Tutto è in tutto, o così si vorrebbe. Solo il grande mercato globale unificato in un unico standard puo' tenere fede ad una volontà onnicomprensiva. Non c'è più spazio per i vecchi stati nazione, che si vogliono superare nella forma, si vuole transitare dall'instabilità della storia basata su contese fra stati alla stabilità di mercato.

Per capire se una contesa o contrapposizione di oggi sia reale o apparente basta domandarsi: dal "nemico" che ci dipingono pubblicamente viene veramente una volontà di diversità? Ci sono idee e modelli di vita diversi per i quali il "nemico" si fa valere?

Ecco, siccome ad oggi (ma se cambierà in futuro sarà diverso) dalla Cina non viene nessuna alternativa al modello di capitalismo tecnocratico interno ad un gigantesco mercato, quella coi cinesi mi sembra una contrapposizione apparente. Almeno fino ad ora.

Onore a te Takuro Nakai genio incompreso dei manga[img align=right]
PikeBishop
Inviato: 13/1/2012 11:08  Aggiornato: 13/1/2012 11:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Liberammazziamo
Un momento.

Quel che sto per dire magari qui sara' anche impopolare ma va detto.

Gli esempi portati da Cedolin non mi provano niente. Perche' mai non riesco ad essere solidale con tassinari, benzinai, commercianti e farmacisti? Perche' loro SI MERITANO le attenzioni di un governo che non ha piu' bisogno di loro per il controllo sociale.

Citazione:
i cittadini avranno più taxi e ad un costo più basso

Bene. Me la segno. Finora non avevo mai preso il Taxi in Italia proprio per via delle tariffe da rapina, tranne che quando pagava una o l'altra ditta per cui lavoravo. Di solito, tornato alla Perfida Albione, ci facevo pero' una figura di mmerda perche' dall'importo della corsa era per il ragioniere della Ditta abbastanza evidente che ci avessi fatto la cresta. Fanculo i Tassinari.

Citazione:
Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore, sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.

Un momento. Il "lavoratore imprenditore" viveva bene per una posizione di rendita che gli era assicurata dallo Stato. Perche' avesse pagato una cifra, perche' fosse il cuggino o l'amante di qualcuno, per qualsiasi ragione, lui poteva essere "imprenditore" ma c'era uno sbarramento che vietava a me di fare un'onesta concorrenza. Chi pagava il prezzo di questa rendita? I clienti. Ma si sa, chi prende il taxi sono i ricconi con le ghette, il cilindro e il perenne sigaro in bocca. tirem innanz...

Citazione:
troveranno più farmacie e potranno fare indigestione di farmaci a prezzo da discount

Che non sarebbe male. Anche perche' le farmacie (l'ultima volta che sono stato in Italia facevo fatica a trovarle perche' pensavo che fossero gioiellerie) sono quei posti dove c'e' del personale stronzo che ti tratta da pezzentone dall'altro dei loro costosissimi zoccoli e nel bianco che piu' bianco non si puo' dei loro camici bianchi con spilla d'oro, in cui qualsiasi richiesta e' una rottura di coglioni per loro e meno male che i supermercati e' da un pezzo che vendono gli spazzolini da denti, perche' se no, se ne avessero loro l'esclusiva, dovresti aprire un mutuo per poterti permettere il filo interdentario.

Citazione:
Le farmacie passeranno progressivamente dalle mani d’imprenditori facoltosi che avevano investito un discreto capitale nell’impresa, a quelle dei colossi dell’industria farmaceutica e della grande distribuzione, che non mantengono famiglie (tranne le poche che compongono i gruppi di potere) ma fondi d’investimento anonimi quanto può esserlo un alieno.

Si, ma visto che la famiglia del "facoltoso imprenditore" la mantenevo io perche' dall'alto della loro posizione di rendita accordatagli dallo Stato in quanto parte di una categoria corporativista/fascista potevano ricaricare a piacere, e visto anche che i loro figli mi prendevano per il culo perche' al liceo io ci andavo in bici e loro con la Lancia shagwagon il fatto che ora siano degradati a pezzenti come me non dispiace molto, anche perche' farmacisti non erano piu' farmacisti da piu' di 40 anni, ma spacciatori di pappette per neonati e di confezioni di medicinali troppo grandi e troppo costose, ma rigorosamente made in Big Pharma ("l'alternativa meno costosa l'abbiamo finita, ripassi a Settembre, come quelli bocciati").
Ma e' vero, i medicinali bisognerebbe che fossero carissimi cosi' non ne prendiamo, a parte le supposte che fanno sempre bene nel c...

Citazione:
I pochi negozi ancora in piedi chiuderanno i battenti, non potendo competere in termini di costi con la grande distribuzione che aspetta trepidante di fagocitarli e magari riciclarne i titolari sotto forma di precari part time.

Io sono di Torino, la prima citta' italiana che, coerente come lo e' sempre stata col modello francese, ha visto aprire non solo supermercati ma ipermercati e centri commerciali.
I negozi validi, quelli che forniscono un servizio adeguato e che fanno cio' che la grande distribuzione non puo' fare, sono ancora tutti li', tutti aperti.
Ti serve una candela per l'auto? Si, puoi trovarla da Auchan, magari, ma non e' mai quella giusta e non sei mai sicuro che lo sia. Cosi' vai da "La Casa della Candela" gli dici marca e modello e loro inevitabilmente ce l'hanno e ti possono persino consigliare di averne una diversa da quella specificata sul libretto a seconda dell'uso che fai dell'auto.

Gli altri, quelli che stavano aperti solo perche' avevano una rendita, e tenevano aperto solo quando io non potevo recarmici, ma la siura troia col cagnino bianco del quarto piano che non faceva un cazzo tutto il giorno si e che fornivano le stesse cose del supermercato a prezzi maggiorati, possono andare affanculo. Anche perche' sono io che li mantengo e se io trovo piu' conveniente portare altrove i miei soldi per non imbattemi nel cane di mmerda della signora troia che mi faceva fare code eterne perche' doveva chiaccherare con la padrona del vapore che mi stava facendo un favore a vendermi la sua merce a prezzo maggiorato, non vedo perche' io non lo possa fare.
E poi, quando mi sono trasferito altrove, ho scoperto pure che le grandi catene non sono cosi' tanto contente di tenere aperto il supermercato ad orari strani. E sapete dove posso andare a fare un po' di comprere (pane, latte, persino una birra) alle 11 di sera appena finito il turno? Nel corner shop gestito dai proprietari, una famiglia di indiani gentilissimi che nonostante la liberalizzazione non solo sopravvivono, ma fanno piu' affari di prima. E che pure capiscono che la gente fa i turni, visto che li fanno pure loro, e non trattano nessuno come una merda.
Quegli altri, quelli che facevano l'orario comodo e avevano il televisore quando nessun altro poteva permetterselo e si lamentavano di continuo, per me possono anche entrare come me nel club dei turnisti.

Citazione:
I benzinai termineranno di essere titolari (o semi titolari visto che la situazione attuale già non è idilliaca) del loro esercizio e nel migliore dei casi potranno aspirare ad un ruolo di dipendente precario delle grandi compagnie petrolifere, presso la pompa

Si, che consentiva loro di mantenere la famiglia a spese degli operai che non potevano fare a meno dell'auto per andare a lavorare e produrre perche' tutti gli altri, dai benzinai, ai tassinari, ai farmacisti, ai politici, ai commercianti potessero mantenere la loro famiglia cagando in testa agli operai stessi che li mantenevano e che non potevano a loro volta aprire un negozio per via di limitazioni corporativo/fasciste.

Pero' non e' finita. Parliamo di quei succhiasangue con rendita sancita dalla violenza Statale (che prende a calci nel culo il vu-cumpra' ma si genuflette di fronte al farmacista) quando avevano loro dei dipendenti.

Erano in regola, i dipendenti dei negozietti? Come erano trattati, da tutti i punti di vista, in confronto ai dipendenti della grande distribuzione? Quali erano i loro diritti?
"Ma quali diritti, che sei, comunista senzadio?" "Qui da noi e' una famiglia". E avevano ragione: una famiglia in cui il dipendente di solito era un figlio di puttana bastardo, e trattato dai figli legittimi (gli odiosi figli del padrone e la peggior bagascia di tutte le bagascie, la Signora Moglie del padrone), come il cane che era, nel loro piccolo ordinato e protetto mondo in cui sono la nascita e le conoscenze che fanno l'uomo o il servo.

Prima di avere questi sussulti di nostalgia per i buoni tempi che stanno andando, magari conviene pensarci un attimo, se fossero cosi' buoni per tutti...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Orwell84
Inviato: 13/1/2012 11:23  Aggiornato: 13/1/2012 11:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Liberammazziamo
Insomma un paese fantastico, gestito da temerari imprenditori, mandato in rovina dalle liberalizzazioni.

Le farmacie passeranno progressivamente dalle mani d’imprenditori facoltosi che avevano investito un discreto capitale nell’impresa, a quelle dei colossi dell’industria farmaceutica e della grande distribuzione, che non mantengono famiglie (tranne le poche che compongono i gruppi di potere) ma fondi d’investimento anonimi quanto può esserlo un alieno.

Imprenditori facoltosi?! Liberissimi di prendersi in giro, ma fino ad oggi quella dei farmacisti è e rimane una casta, con tanto di ordine a cui è obbligatorio essere iscritti indipendentemente dal fatto che siano dipendenti o titolari. Le licenze sono regolate tramite il comune (con la "pianta organica") e sono decenni che si passano di padre in figlio (la legge dice che la licenza rimane al figlio che ha 10, e dico dieci, anni di tempo per laurearsi).

I famosi imprenditori con le licenze vitalizie. Miracoli della neolingua.

I pochi negozi ancora in piedi chiuderanno i battenti, non potendo competere in termini di costi con la grande distribuzione che aspetta trepidante di fagocitarli e magari riciclarne i titolari sotto forma di precari part time.

Mi fa ridere leggere che "i costi" saltino fuori solo quando si parli di liberalizzazioni o di presunte tali e MAI e dico MAI una stracazzo di volta che lo si legga quando si tratta di costi burocratici come il commercialista, dichiarazioni dei redditi o altre stronzate burocratiche simili. MAI una volta. In un paese in cui per avviare un'impresa serve una media di 2700€ per norme e burocrazia, contro la media europea di 400€ (siamo dietro anche al Ruanda). Il negoziante fa la fame quando è in concorrenza con gli altri, quando invece gli chiedono di tenere una contabilità complessa quanto quella della Fiat o di pagare x tasse secondo lo studio di settore allora tutti zitti.
L'imprenditore non può fallire per la concorrenza. Però può trovarsi in mezzo a una strada con tutta la famiglia perché non riesce a pagare le tasse che lo stato ha deciso debba pagare.

Tutto torna secondo la mentalità del perverso socialista.

Gli avvocati diventeranno dipendenti (agiati?!) di grandi studi modello americano che fattureranno cifre astronomiche a beneficio del gotha che ben conosciamo.

Perché adesso la stragrande maggioranza degli avvocati che cos'è? Gente che a 35 anni guadagna si e no 1300 € lordi, dopo aver passato 10 anni a studiare, a pagare per esami di stato ed iscrizione agli albi. O almeno questa è la situazione del 90% degli under 40 tra Milano e dintorni. Basta parlare con un po' di loro.
Per non parlare di tutti i vincoli di licenze e costi che comporterebbe mettersi in proprio (tipo l'obbligo ad avere tutti i codici cartacei da 300 € l'uno in studio).

Ma tant'è, uno nomina le liberalizzazioni ed ecco tutti i cani di Pavlov che impazziscono.

aleste85
Inviato: 13/1/2012 11:26  Aggiornato: 13/1/2012 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Liberammazziamo
@PikeBishop sono perfettamente in accordo con tutto quello che hai detto.
ma si sa che in italia come si toccano lobby o caste sono tutti pronti alla guerra

Paolo69
Inviato: 13/1/2012 11:35  Aggiornato: 13/1/2012 11:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
Prima di avere questi sussulti di nostalgia per i buoni tempi che stanno andando, magari conviene pensarci un attimo, se fossero cosi' buoni per tutti...


quoto in toto.
aggiungerei che purtroppo qusti bastardi hanno ridotto il tutto ad una guerra tra poveri.
fino ad oggi i dipendenti sono stati bastonati per bene , perdendo potere di acquisto costantemente , ora non basta piu (finalmente aggiungerei) e si mettono le mani in tascha anche a "categorie protette" fino ad ora avantaggiate.
Onestamente faccio sempre piu fatica a capire perchè io , lavorando tutto il giorno devo girare con un'utilitaria mentre c'è chi si puo permettere , magari lavorando meno , di avere il suv.
ognio volta che fanno i saldi mi viene da domandarmi , ma quanto cazzo ci guadagnano questi se si possono permettere di risurre il prezzo del 70% guadagnandoci ancora?

Andy17
Inviato: 13/1/2012 12:15  Aggiornato: 13/1/2012 12:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 48
 Re: Liberammazziamo
@ chi gode per il fatto che vengano, finalmente, bastonati anche tassisti, benzinai, farmacisti, piccoli commercianti...

pleeeease, almeno qui non alimentiamo la guerra dei poveracci che Monti sta scatenanto, seguendo il consolidato schema divide et impera.

giovani lavoratori vs pensionati
lavoratori dipendenti vs autonomi
operai vs farmacisti



ricordiamoci sempre che il dualismo è:


ESSERI UMANI vs politici e banchieri



non perdiamo di vista la realtà, almeno su LC

Stand up and fight...
I'll stand up with you!!!
Spectral84
Inviato: 13/1/2012 12:59  Aggiornato: 13/1/2012 12:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2004
Da: Monfalcone
Inviati: 265
 Re: Liberammazziamo

All the Best and Fuck the Rest
Oidualc
Inviato: 13/1/2012 13:09  Aggiornato: 13/1/2012 13:09
So tutto
Iscritto: 24/5/2011
Da:
Inviati: 21
 Re: Liberammazziamo
Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore, sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.......


Caro Cedolin quello che hai sopracitato e pure quello che e successo a MILIONI di TURNISTI di ogni settore imprenditoriale con l'avvento delle famigerate cooperative rosse ...e chissa perche mantenue in auge pure dal Circense di prima anche se odiava tanto i comunisti e quindi non vedo cosa ci sia da meravigliarsi se ora tocca ai taxisti.....

Ti accorgi che stai crescendo quando batti tuo padre a braccio di ferro. Ti accorgi che sei maturo quando lo lasci dinuovo vincere
Virtus
Inviato: 13/1/2012 13:14  Aggiornato: 13/1/2012 13:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: Liberammazziamo
Perdonate questo mio piccolo OffTopic.

Ieri sera avete visto la prima puntata del programma RAI "Almost True", centrata sull'assassinio del presidente JFK ? Il presunto killer sarebbe stato Elvis Presley !

Link: Almost True

cheddyved
Inviato: 13/1/2012 14:17  Aggiornato: 13/1/2012 14:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: Liberammazziamo
Analisi lucidissima e sotto gli occhi di tutti coloro vogliano vedere...e i suicidi si moltiplicano. This is america!!

McOrion
Inviato: 13/1/2012 14:28  Aggiornato: 13/1/2012 14:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2010
Da: Etna
Inviati: 97
 Re: Liberammazziamo
PikeBishop, da commerciante che ti ascolta vedo in te tanta frustrazione. Pur comprendendo lo sfogo è fastidioso stare a sentire tanto qualunquismo.

Da imprenditore che vive in affitto e che spende tutto nella propria azienda non posso ascoltare gli eccessi sproloquianti senza ricordarti di rispettare chi non rientra nelle tue categorie.

Tu dici di lavorare sodo e di avere meno di chi fa meno di te. Io ho una bella macchina, sudo per pagarla e sono condannato all'ergastolo in azienda, reduce adesso da cinque giorni con punte di 38,8 di febbre ma non potevo chiamare nessuno per dirmi "oggi non vengo, sto male malino e invoco il diritto alla malattia".

Spesso i guadagni superano quelli di un impiegato medio (a meno che l'impiegato si faccia il doppio lavoro) ma l'impiegato medio ha un tasso di rischio e responsabilità prossimo allo zero confronto ad un imprenditore che paga di tasca ogni errore (proprio e dei dipendenti). La paura del dipendente? Perdere il lavoro. La paura dell'imprenditore? Perdere tutto (al che non avere una casa di proprietà è un vantaggio, vero?).

Oggi puoi dormire in un albergo gestito con passione da una famiglia, domani potrai dormire in un albergo di catena uguale a cento altri. Forse ti costerà anche meno ma dimenticati il sapore della pasta fatta in casa o che qualcuno ti aiuti quando romperai le catene da neve o che ti offra un servizio personalizzato in base al tuo divertimento e le tue esigenze.

...per mia imperizia? No, oggi è impossibile pensare di aprire un nuovo hotel e già gestirne uno preesistente è diventato proibitivo. Troppi adempimenti, troppe consulenzi inutili e assurde, troppe 'tangenti legali' pagate allo Stato e ai suoi posti di lavoro fittizzi. Passo gran parte del tempo a non fare il mio lavoro ma fare il burocrate non pagato per conto dello Stato e passo allo Stato gran parte dei miei guadagni. Si, ci stanno ammazzando, me ne rendo conto.

Quando il processo sarà concluso tu sarai felice di vedermi con una Panda impiegato frustrato come te (o forse io mi sarò riconquistato il mio tempo, chissà), con meno figli perché non ho avuto tempo e sufficiente sconsideratezza per farne.

A me lo scenario fa pena, a te rende felice diventare tutti schiavi come forse ti senti tu. Differenza di opinione legittime ma non dimenticare il rispetto per chi ha fatto o sa fare meglio di te, foss'anche un farmacista di casta che se t'ammazza va in galera.

Saluti e prego perdonate gli eccessi del 'contro-sfogo', rivedrò di mitigare i toni a freddo.
Davide Corsaro

franklin
Inviato: 13/1/2012 14:34  Aggiornato: 13/1/2012 14:34
So tutto
Iscritto: 16/12/2010
Da:
Inviati: 27
 Re: Liberammazziamo
Ma chi scrive questi articoli/commenti ha idea di come funziona il mondo?
Lo sa per esempio che se un ragazzo domani vuole intraprendere il mestiere del taxista non lo può fare perchè le licenze sono a numero chiuso e deve quindi prenderne in affitto una pagando un affitto di migliaia di euro l'anno al proprietario?
Lo sa che nelle grandi città commerciali se un giovane vuole aprire un negozio spesso deve pagare una buonuscita al vecchio occupante del locale (anche se occupante senza titolo) è una buonentrata al proprietario dei locali, oltre ad affitti da capogiro?
Lo sa che in quasi tutte le attività, compreso il commerciante ambulante di caldarroste, c'è un racket delle licenze che decide chi può e chi non può lavorare?
Lo sa che un laureato per intraprendere un'attività professionale deve farsi sfruttare anni in qualche studio per svolgere il cosiddetto tirocinio che altro non è che lavoro nero sottopagato?
Ma lo sa che un notaio (membto di una casta a numero chiuso) si prende 500/1.000 euro per autenticare una firma, il che vuol dire 500/1.000 euro per dichiarare che una tal persona ha effettivamente firmato un foglio in sua presenza?
Allora perchè prima di fare la solita dietrologia non vi chiedete a che servono le liberalizzazioni? E non la smettete di dare sempre la colpa alle banche, che di colpe ne hanno innumerevoli intendiamoci, ma che di se ne fregano di mettere le mani sui taxii?

AFrayn
Inviato: 13/1/2012 14:42  Aggiornato: 13/1/2012 14:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Liberammazziamo
@pikebishop:

indipendentemente dagli "innumerevoli vantaggi" che ne deriveranno al "consumatore finale", queste misure sono pure armi di distazione di massa ossequienti al detto divide et impera, aka guerra tra poveri.
Che proponiamo di serio per spodestare gli intoccabili di ultimo livello (pare che siano 170.000 in Italia)? Che facciamo per vedere finalmente Marchionne e i suoi padroni occulti (o no) scalzo, con i piedi costellati di calli Calcutta-style, mentre lucida le scarpe dei passanti, oppure fa sessioni di rieducazione nelle piantagioni di canna da zucchero a Cuba?
Ma no ... continuiamo pure a tafazzarci con pere continue di palliativi e 0% di misure strutturali che rimettano veramente in discussione il sistema che ha portato allo sfascio, e di cui i clientelismi e privilegi di casta vari sono solo una manifestazione secondaria.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
irgo
Inviato: 13/1/2012 14:48  Aggiornato: 13/1/2012 14:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: Liberammazziamo
E' tutto nella norma:questo è il Capitalismo!Chiunque,anche se in buona fede,afferma che c'è capitalismo e capitalismo cade in grande errore.Ci possono essere delle differenze nell'approccio di politica economica dovuti soprattutto alle peculiarità dei singoli Stati o blocchi di Stati ma il sistema rimane questo con le sue leggi obbiettive.Quindi non stupiamoci di ciò che sta accadendo perchè non è che l'ennessima dimostrazione che questo sistema sia abbastanza "maturo" per essere superato come sempre è accaduto nella storia dell'umanità.Ma superarlo significa abbandonare i capisaldi su cui si regge ovvero la proprietà privata dei mezzi di produzione che è in netta contraddizione con il carattere sociale che il lavoro .Ci vogliono inoltre far credere che questa sia una crisi finanziaria e che quindi il problema non sia legato alla sfera della produzione ma anche questa affermazione è sbagliata poichè la vera crisi è quella che parte dalla produzione-consumo ma qui sarebbe troppo complesso spiegarlo.In linea del tutto generale si può affermare che alla base sta la caduta del saggio di profitto che ha spostato la produzione dall'impero occidentale in Oriente ed anche là fra non molto in meccanismo si incepperà come è naturale che sia.
Questa diciamo è la base generale per avere un giusta lettura di insieme.Nello specifico le liberalizzazioni sono anch'esso un processo necessario nella lotta fraticida tra i capitalisti:pesce grande mangia pesce piccolo e poi se la vede con gli altri pesci di stazza :ciò è sempre accaduto nella storia del capitalismo,ed giusto che avvenga.
Spero di non essere andato troppo fuori tema...buon lavoro a tutti!

Rickard
Inviato: 13/1/2012 15:26  Aggiornato: 14/1/2012 2:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
Quoto PikeBishop in toto.

Qui non si tratta dei "soliti" poteri pluto-pippo-paperino-giudaico-massonici che vogliono fottere i "poveri".

Si tratta di determinate categorie privilegiate che hanno svolto per lo Stato (consapevolmente o inconsapevolmente) una funzione di controllo.

Le reazioni e gli scenari post-nucleari prospettati a seguito delle liberalizzazioni sono una chiara ed evidente difesa corporativista, non certo la strenua opposizione di un mucchio di "poveretti" minacciati dalla "multinazionale".

è la reazione di una puttana scaricata perché il suo pappone ne ha trovata un'altra, più giovane e figa, per fare il lavoro che faceva lei prima.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
ivan
Inviato: 13/1/2012 15:41  Aggiornato: 13/1/2012 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Liberammazziamo
Da qui link

Citazione


Le grandi manovre dei privatizzatori per cambiare il referendum

ANDREA PALLADINO
13.01.2012


Obiettivo del decreto è quello di svuotare il referendum che, nel primo quesito, riguardava tutti i servizi pubblici locali
Gli ecodem: «Non voteremo questo imbroglio. Serve una grande mobilitazione». Ecco come, da sette mesi, si sta cercando di mettere le mani sul referendum.

Sette mesi è durata la manovra che metterà la mani nella vita quotidiana degli italiani. Un tempo in definitiva breve per cambiare nel profondo il paese, con la più grande privatizzazione mai concepita in Europa dopo l'era Thatcher. Sette mesi, due governi, tre provvedimenti ed un certosino lavoro della più potente lobby economica, quella espressa dai giganti dei servizi pubblici. Sono loro, alla fine, i principali beneficiari del corposo decreto che il governo di Mario Monti sta preparando.
Speravano nel silenzio, cercavano di bloccare le prime indiscrezioni, inviando giovedì sera alle agenzie uno stringato comunicato che cercava di smentire quel testo arrivato nelle redazioni. Un tentativo goffo, che ieri non ha avuto replica, dopo la pubblicazione di ampi stralci del provvedimento..
Le grandi manovre dei privatizzatori hanno una data d'inizio chiara, il 14 giugno scorso. Ovvero il giorno del conteggio dei 27.637.943 voti espressi dagli italiani per abrogare due norme centrali sull'acqua e sulla gestione dei servizi pubblici locali. Un evento storico, ma in fondo facilmente spiegabile: in ballo c'era quello che le multinazionali chiamano «l'essenziale per la vita». Oltre ai servizi idrici quelle norme abrogate riguardavano la gestione dei rifiuti, il trasporto pubblico, gli asili nido, le farmacie comunali. Per questo il successo dei referendum è stato travolgente. Quasi ventotto milioni di persone hanno capito che in ballo c'era molto di più di un acquedotto o di una fontanella pubblica, si trattava in fondo della qualità della vita.
La prima mossa la compie il parlamento, approvando il 21 giugno l'istituzione dell'Agenzia regolatrice dei servizi idrici. Un'autority, ovvero lo strumento principe dei mercati liberalizzati. Già allora spunta la parola chiave, liberalizzazione: «Potete scegliere il servizio migliore», si poteva leggere tra le righe dei commenti usciti dalle bocche e dalle penne dei pasdaran della privatizzazione. «Diminuiranno i prezzi», «Eliminiamo la gestione politica e le poltrone nei Cda» e, immancabile, «Il mercato è in grado di regolare i servizi essenziali».
Dopo il primo passo del parlamento si è aperto un fronte ampio quanto silenzioso, con l'obiettivo dichiarato di svuotare i referendum. Il primo luglio è intervenuta la lobby dei gestori dell'acqua, l'Ania (Associazione nazionale autorità e enti di ambito territoriale). Durante l'assemblea annuale si discute degli «effetti dei referendum». E spiegano: c'è «incertezza sulla normativa applicabile agli affidamenti dei servizi pubblici locali»; e ancora: «ridotta finanziabilità degli investimenti». Una richiesta chiara di interventi per bloccare il cambiamento voluto dagli elettori.
Pochi giorni prima, il 24 giugno, era intervenuto il docente di diritto pubblico Giulio Napolitano - figlio del presidente della Repubblica - che in un documento richiesto dalla romana Acea spiegava come difendere lo status quo: «Il referendum non ha nessun effetto sui rapporti in corso». Acea poteva stare tranquilla, quel voto non avrebbe messo in discussione la grande privatizzazione alla romana, avviata nel 1998 da Francesco Rutelli. E il futuro? Qui entra un punto chiave, che verrà ripreso dall'intervento del governo Monti. Scrive Giulio Napolitano: «L'intera materia dei servizi pubblici (...) rimane disciplinata dal testo unico sugli enti locali». Segnamoci questo passaggio.
Il 3 luglio inizia il ballo dello spread. Sono i conti pubblici il tema quotidiano dei giornali e, rapidamente, il referendum viene archiviato. In un mese e mezzo il governo Berlusconi-Tremonti prepara l'intervento della vigilia di ferragosto, dove appare, all'articolo quattro, la norma "Adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali al referendum popolare e alla normativa dell'unione europea". In sostanza il ministero dell'Economia riprende l'abrogato 23 bis della legge Ronchi e lo riporta - con un vero copia e incolla - nel pacchetto, escludendo il solo servizio idrico. È un imbroglio, in realtà, perché il primo quesito referendario riguardava tutti i servizi pubblici locali. Si avvia così la privatizzazione forzata dei rifiuti, del trasporto pubblico locale e di altri pezzi di vita quotidiana. Un pacchetto confermato - e rafforzato - dal decreto sviluppo, ultimo atto del governo di Silvio Berlusconi. I professori stavano già scaldando i muscoli.
A fine novembre arriva Mario Monti, curriculum da economista ed esperto di quella parola che da mesi girava attorno ai referendum e ai servizi pubblici locali: la liberalizzazione. Il paese è ingessato, bloccato dalle corporazioni, serve aria nuova, è il leit-motiv che intasa le cronache politiche. Si prepara l'atto finale.
La bozza del decreto Monti uscita giovedì ha tre articoli micidiali sui servizi pubblici: il 18, il 19 e il 20. I primi due rafforzano - e nessuno ne sentiva il bisogno - il ripescaggio del 23 bis della legge Ronchi preparato dal governo Berlusconi. L'articolo 20 va più in profondità, riallacciandosi alla sottile analisi di Giulio Napolitano, che tanto aveva tranquillizzato Acea. Intacca un articolo cardine del testo unico degli enti locali, escludendo dalla gestione pubblica - ovvero dagli enti non economici, come le aziende speciali e i consorzi - i servizi locali, acqua inclusa. Tutte le gestioni, in questa maniera, dovranno essere affidate solo alle società per azioni, possibilmente sorrette dal capitale privato. Non solo. I comuni in difficoltà finanziaria dovranno cedere quote prima di bussar cassa allo stato centrale.
Il cerchio ora è dunque chiuso. Manca il passaggio finale, il voto in parlamento, dove essenziale sarà il partito democratico. Gli ecodem spiegano che questo imbroglio loro non lo voteranno, e lo stesso Roberto Della Seta chiede aiuto anche ai movimenti: «Serve una grande mobilitazione dei comitati referendari», spiega al manifesto.
Oggi il quadro è ormai chiaro. La lunga marcia in stile Thatcher sta per arrivare all'ultima tappa

levitor
Inviato: 13/1/2012 15:43  Aggiornato: 13/1/2012 15:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: Liberammazziamo
Il problema non è nelle liberalizzazioni dei mestieri per ottenere un miglior prezzo, ma nel fissare da subito il miglior prezzo da parte delo Stato, ovvero un prezzo non superabile, e chi ci sta dentro bene, gli altri fuori.
Ad esempio, il prezzo al km per un tassista dovrebbe essere, do una cifra, 50 centesimi, con obbligo di usare una autovettura con non più di cinque anni di età (sicurezza).
Chi ci rientra, padroncino o compagnia di taxi, continua, gli altri sono eliminati da soli dal mercato.
Ma il cliente almeno sa che per fare 10 km spende 5 euro e non entra in un girone dantesco.
Stesso dicasi per tutto il resto.

superava
Inviato: 13/1/2012 15:51  Aggiornato: 13/1/2012 15:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Liberammazziamo
Bell'articolo..pensavo che fosse chiaro per tutti...qua cambia che i "poteri forti" tolgono gli intermediari...per controllare meglio..ma la merda rimarra' la stessa.

manneron
Inviato: 13/1/2012 16:06  Aggiornato: 13/1/2012 16:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Liberammazziamo
eh purtroppo mi trovo daccordo con pikebishop.
se esiste un principio che l'attività, allora faccio quello che voglio non solo quando mi fa comodo e apro quando voglio, metto le tariffe che voglio, se non ci sto dentro, allora cazzi miei. ci sarebbe da discutere semmai sul discorso tasse che pago per servizi indecenti e anche se il servizio non lo voglio.

mai preso un taxi in vita mia, sempre avuto il terrore di chissà quale tariffa mi poteva mettere. per fortuna mi piace la metro e mi piace camminare. le farmacie che fanno turno di riposo e che ti costringono di notte a girare per paesi a cercare quella di turno mai capite...

c'è semmai una regola da aggiungere per lo stato di cose in cui siamo: che la compagnia di taxi o la società che gestisce più farmacie sia a capitale interamente italiano anche nelle eventuali controllate o società a monte. fatto questo per me possono liberalizzare anche le parentele: ognuno si sceglie i parenti e genitore che vuole.

ahmbar
Inviato: 13/1/2012 16:20  Aggiornato: 13/1/2012 16:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Liberammazziamo
Il mio e' un parere interessato, dato che sono uno dei privilegiati che guidano un taxi, ma ho la presunzione di ritenermi obbiettivo

Innanzitutto, come gia' sottolineato da piu' commenti, evitiamo di cadere anche qui nella propaganda e nei....luoghi comuni

i cittadini avranno più taxi e ad un costo più basso

Ovunque sia stata privatizzata o liberalizzata qualsiasi attivita', il servizio e' a volte peggiorato ed i costi per i cittadini sono sempre aumentati (compagnie petrolifere, assicurazioni, banche, trasporti locali e nazionali etc etc), ed anche nel mio settore e' stato lo stesso: nelle città dove si è effettuata questa sperimentazione le tariffe sono praticamente raddoppiate

Città con servizio regolamentato (7 Km Milano € 12,18 - Roma € 11,22)
Città con servizio liberalizzato (7 Km Amsterdam € 22,24 - Oslo € 25,26 - Zurigo € 31,35).




Finora non avevo mai preso il Taxi in Italia proprio per via delle tariffe da rapina, tranne che quando pagava una o l'altra ditta per cui lavoravo. Di solito, tornato alla Perfida Albione, ci facevo pero' una figura di mmerda perche' dall'importo della corsa era per il ragioniere della Ditta abbastanza evidente che ci avessi fatto la cresta. Fanculo i Tassinari.

Ci vado anche, Pike, ma per favore, evita di dire sciocchezze: se mi ci devi mandare, trova qualche altro motivo

Una indagine effettuata su 22 Paesi europei colloca Roma e Milano rispettivamente al 16° ed al 15°
posto nella graduatoria dei prezzi.

Costo di una corsa di 7 km, compresi 5 minuti di attesa e un bagaglio.
Prezzi in Euro.
Zurigo……………….31,35 Colonia………15,70
Ginevra…………….28,77 Salisburgo….15,09
Oslo…………………25,56 Vienna…………12,92
Rotterdam……….22,24 MILANO……….12,18
Amsterdam……..22,24 ROMA………….11,22
Lussemburgo…17,87 Parigi…………..11,18
Amburgo…………17,45 Praga………….10,93
Monaco…………..17,20 Barcellona…..10,92
Berlino……………16,23 Madrid………..10,64
Bruxelles………..16,10 Zagabria……….8,59
Lubjana………….15,88 Lisbona………..7,98
Dati tratti dal quotidiano La Repubblica del 16/12/2011

Come puoi notare, siamo in bassa classifica, vicini alla zona retrocessione
Delle grandi citta europee solo Parigi costa meno di noi (ed i miei colleghi francesi hanno il carburante a prezzi di costo, ca la meta' di quanto lo pago io) e in Spagna il costo della vita e' molto inferiore al nostro (non so il prezzo al Lt della benzina)

Posso aggiungere che il taxi lo paghi solo quando lo usi
(noi non costiamo nulla alla collettività)

E tralasciamo le palle che La liberalizzazione sia per avvantaggiare i cittadini…..
A parer mio e' parte del disegno di favorire alcuni gruppi economici che vogliono entrare nel settore a costo zero, basandosi sullo sfruttamento di una manodopera a basso costo.
Esattamente com'e' avvenuto ovunque in tutti i settori, dove la parte "sociale" e' stata sostituita dall'interesse economico



Che io sia un privilegiato rispetto agli schiavi di una catena di montaggio e' indubbio, ma mi sono coperto di debiti per poterlo essere.

Posso capire che dia soddisfazione a chi privilegiato non e' il fatto che ora perdero' questi "vantaggi" (pagati con le mie sostanze e con il rischio di perdere tutto ed essere economicamente rovinato)) e saro' riportato nelllo stesso girone infernale dove ormai nuotano quasi tutti, ma la ritengo dello stesso valore di chi manca il bersaglio quando si da' una martellata nelle palle.



Saluti

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Orwell84
Inviato: 13/1/2012 16:47  Aggiornato: 13/1/2012 16:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Liberammazziamo
Il problema non è nelle liberalizzazioni dei mestieri per ottenere un miglior prezzo, ma nel fissare da subito il miglior prezzo da parte delo Stato, ovvero un prezzo non superabile, e chi ci sta dentro bene, gli altri fuori.
Ad esempio, il prezzo al km per un tassista dovrebbe essere, do una cifra, 50 centesimi, con obbligo di usare una autovettura con non più di cinque anni di età (sicurezza).
Chi ci rientra, padroncino o compagnia di taxi, continua, gli altri sono eliminati da soli dal mercato.
Ma il cliente almeno sa che per fare 10 km spende 5 euro e non entra in un girone dantesco.
Stesso dicasi per tutto il resto.


Mengistu in confronto a te è un dilettante.

Jurij
Inviato: 13/1/2012 17:04  Aggiornato: 13/1/2012 17:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
superava
Citazione:
Bell'articolo..pensavo che fosse chiaro per tutti...qua cambia che i "poteri forti" tolgono gli intermediari...per controllare meglio..ma la merda rimarra' la stessa.

Certo che è chiaro, come erano già chiare ai “poteri forti” le reazioni che ne sono scaturite.

Il problema è che l’articolo prende degli esempi “storti” che giustamente portano a dire per tutta risposta che lo status quo non è giusto … chiaro che non è giusto, ma non ci si aspetti dei miglioramenti.

Questo protezionismo non lavora solo in negativo all’interno della nazione, ma crea anche un effetto “positivo” verso l’esterno, in altre parole il taxista guadagna di più sia con indigeni (ingiustamente), che con stranieri (sostegno valore interno), può spendere di più e fare circolare così valore.

Ho preso il l’esempio del taxista perché è in discussione, ma so che non è il caso migliore.

Per concludere e per essere chiari, i soldi che spariranno “giustamente” dalle tasche dei taxisti e co, a causa della rottura dei vari “cartelli”, PURTROPPO non finiranno per nulla a cascata nelle tasche del resto della società.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
infosauro
Inviato: 13/1/2012 17:07  Aggiornato: 13/1/2012 17:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: Liberammazziamo
Anch'io sarei d'accordo con pike se le liberalizzazioni che ha in mente Monti fossero le stesse che ha in mente lui, ma temo che non sia così. Il problema è che né nell'articolo di Cedolin, né nella risposta di pike c'è scritto il testo di legge di Monti, quello che effettivamente avrà valore legale.

Ahmbar, prova a vedere se questi dati ti tornano:
Berlino:
25,00€/h
Londra:
1,71€/km 28,62€/h
Madrid:
1,00€/km 20,00€/h
Parigi:
0,92€/km 29,25€/h
Torino:
1,05€/km 25,2€/h
Genova:
0,90€/km 24,00€/h
Roma:
0,92€/km 23,7€/h
Palermo:
0,83€/km 16,52€/h
Firenze:
0,91€/km 24,00€/h
Milano:
1,03€/km 26,86€/h
Napoli:
0,76€/km 18,00€/h

Poi una domanda: quando si prende un taxi non si dovrebbe leggere la tariffa da fuori della vettura, in modo da scegliere quale taxi è più conveniente?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
ohmygod
Inviato: 13/1/2012 17:18  Aggiornato: 13/1/2012 17:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Liberammazziamo
chiedetevi cosa volete
togliete ciò che vogliono
con ciò che resta compratevi
con ciò che resta moltiplicatevi
con ciò che resta dividetevi
con ciò che resta sottraetevi
l'addizionabile è cangevole

levitor
Inviato: 13/1/2012 17:27  Aggiornato: 13/1/2012 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: Liberammazziamo
Autore: Orwell84
Citazione:

Il problema non è nelle liberalizzazioni dei mestieri per ottenere un miglior prezzo, ma nel fissare da subito il miglior prezzo da parte delo Stato, ovvero un prezzo non superabile, e chi ci sta dentro bene, gli altri fuori.
Ad esempio, il prezzo al km per un tassista dovrebbe essere, do una cifra, 50 centesimi, con obbligo di usare una autovettura con non più di cinque anni di età (sicurezza).
Chi ci rientra, padroncino o compagnia di taxi, continua, gli altri sono eliminati da soli dal mercato.
Ma il cliente almeno sa che per fare 10 km spende 5 euro e non entra in un girone dantesco.
Stesso dicasi per tutto il resto.


Mengistu in confronto a te è un dilettante.


E' evidente che tu sei uno di quelli che preferirebbe prendere posto sul treno o sull'aereo con un bel tassametro davanti e pagare all'arrivo.

vuotorosso
Inviato: 13/1/2012 17:31  Aggiornato: 13/1/2012 17:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Liberammazziamo
Articolo di analisi efficace quello di Cedolin.
Commento con una serie di affermazioni che mi trovano d'accordo quello di Pikebishop.
Controcommento di McOrion importante anch'esso.

Mi permetto di ipotizzare che sia io che voi condividiamo il tag di "ceto medio" poichè sono un impiegato agli arresti aziendali.

Bene, mi sembra che se qualcuno avesse voluto ottenere il celebre "divide et impera" c'è riuscito appieno.
Qulacosa che va bene a me sicuramente non andrà bene a qualcun altro, e se io e qualcun altro ci unissimo non ce ne sarebbe piu per nessuno, semplicemente perche anche i restanti pian piano si unirebbero a noi due. Direi che questo pericolo non è nemmeno oltre l'orizzonte, neanche su questo pianeta.

JohnTitor
Inviato: 13/1/2012 17:34  Aggiornato: 13/1/2012 17:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Liberammazziamo
Articolo da premio Pulitzer

davlak
Inviato: 13/1/2012 17:59  Aggiornato: 13/1/2012 17:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 678
 Re: Liberammazziamo
PikeBishop

Citazione:
...Finora non avevo mai preso il Taxi in Italia proprio per via delle tariffe da rapina, tranne che quando pagava una o l'altra ditta per cui lavoravo. Di solito, tornato alla Perfida Albione, ci facevo pero' una figura di mmerda perche' dall'importo della corsa era per il ragioniere della Ditta abbastanza evidente che ci avessi fatto la cresta. Fanculo i Tassinari.

premesso che non ho alcun interesse a difendere chicchessia e meno che mai i tassisti, in Italia la benzina costa molto più che in U.K. (e non parlo solo di prezzo alla pompa ma anche in rapporto alle retribuzioni). se non erro le auto sono molto più tassate e i costi di attività (licenze, tasse, gabelle varie) da quanto mi risulta sono spropositati; non dico che ciò giustifichi tutta la differenza di costi del servizio ma...siamo lì.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
PikeBishop
Inviato: 13/1/2012 19:01  Aggiornato: 13/1/2012 19:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Liberammazziamo
Qui, come spesso accade, si fa finta di non capirsi per fare il solito piagnisteo.

Per essere chiari voglio evidenziare che:

1. Non me ne frega niente di cosa facciano o non facciano in Italia i tassinari piuttosto che i farmacisti o i panettieri. Io sono fuori dal gioco.

2. Tantomeno non e' questione di "guerre fra poveri" o cazzate simili.

3. Neanche nei miei sogni piu' pazzi ho mai pensato che qualsiasi governo possibilie ora in Italia instaurasse delle vere privatizzazioni.

Quello che invece mi premeva di far notare e' che una delle ragioni per le quali l'Italia non e' mai assunta al ruolo economico che le competerebbe (anche se la ragione principale e' il fatto di essere una colonia, ma anche la Germania lo e', se e' solo per questo) e' proprio l'immobilismo che paralizza la nazione e che deriva in parte proprio da privilegi di casta, categoria e nascita che pervadono la societa' italiana.

In regime di concorrenza non dico leale ma non del tutto impedita, le procedure tenderebbero all'efficenza, che contribuirebbe ad una maggiore competitivita' del sistema nazione.

Quando neanche Amazon puo' vendere qui al prezzo che vuole e' chiaro perche' nessuno vuole investire in un buco di merda del genere. O meglio, ci si prova, ma senza molto entusiasmo.

Parimenti gli italiani con un po' di iniziativa se ne vanno dove, con difficolta' difficili da capire per i bambocci che hanno una rendita di posizione in patria e che hanno persino l'ardire di proclamare che se la sono meritata e chi glielo fa notare e' invidioso delle loro capacita' (a McOrion rispondo piu' tardi quando ho tempo per le rime), le loro piu' o meno sviluppate capacita' possono essere utilizzate e magari possano aprire una impresa di pulizia senza obbligatoriamente avere la finanza, polizia, carabinieri, infortunistica, sindacati, camorra e SIAE e parroco che fanno loro agguati, mandati dalla ditta "padrona" della zona, quando per altre attivita' lo sbarramento e' disgustosamente posto dallo Stato in cambio di controllo del territorio. E poi parlano male dei mafiosi che se non ci fossero loro in Sicilia avrebbero la Silicon Valley (Si, col cazzo).

In definitiva tutte queste misure protezionistiche non dell'interesse nazionale ma di categorie protette, sono un macigno che schiaccia la nazione. Ora capita che alcune categorie di beneficiari di favori particolari da parte dello Stato sia stata piantata in asso e debba cavarsela come tutti gli altri.

Premesso che mal comune non e' neanche mai mezzo gaudio, perche' pero' bisognerebbe mettersi a piangere? Qualcuno me lo vuole spiegare?

Io personalmente non credo che i servizi "liberalizzati" (col cazzo) costeranno meno. Ma, ugualmente, chissenefrega se una schiera di persone perde dei privilegi ingiusti e odiosi?
Dovrebbe essere l'ultimo dei problemi, al punto in cui siamo. Anzi, puo' pure darsi che la pianteranno di fare da gatekeepers di un sistema medievale e bastardo in cambio di favori, da vere puttane quali sono sempre stati (e' puttana chiunque goda di privilegi statali).

Anche se so che non c'e' tonto come il finto tonto, mi andava di precisare. Rispondero' a tutti quelli che mi hanno citato con piu' calma, ora sono solo nel tea break.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
barracuda
Inviato: 13/1/2012 19:16  Aggiornato: 13/1/2012 19:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/12/2011
Da:
Inviati: 39
 Re: Liberammazziamo
Fino a quando ci sarà il dualismo tra mezzi di produzione e lavoro, il problema non sarà risolto e l'1x100 dei cittadini continuerà ad arricchirsi sfruttando sempre più intensamente il 99% che lavora.
Il problema dovrà essere risolto dalla base, quando prenderà coscienza della sua condizione di schiavo e si organizzerà per uscirne fuori.
Ogni gruppo di cittadini (una famiglia numerosa, due o tre famiglie, un gruppo di amici) contribuisce con poche migliaia di euro all'acquisto di una piccola azienda.
E' ovvio che non riuscirà a procurarsi tutti i beni di cui ha bisogno. Ma si renderà indipente e comunque contribuirà alla riduzione della quantita di denaro circolante.
Il giorno in cui tutti gestiranno un'azienda piccola a piacere, avremo una miriade di lavoratori-capitalisti e il dualismo di cui ho parlato prima finirebbe.
Non mi perito certo di essere un economista. Ho letto la teoria di Lassalle, vissuto oltre un secolo fa, mi ha affascinato e l'ho aggiornata.
Per attuarla non occorrono grossi capitali e non si rischa più di tanto. Si risolve il problema dei lavoratori mercificati e ridotti alla fame e, senza colpo ferire, si costringono gli arroganti che hanno distrutto milioni di vite umane ad abbassare la cresta.
A me non piace fare discussioni astratte, ma trattare un tema concretamente e proporre delle soluzioni, per cui chiedo il vostro parere in proposito.

berna85
Inviato: 13/1/2012 19:44  Aggiornato: 13/1/2012 19:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2011
Da: Amsterdam
Inviati: 154
 Re: Liberammazziamo
@irgo (ed altri socialisti)

Il capitalismo si basa sul concetto di proprietà privata innanzitutto (bada non è una parolaccia), perfino alcuni animali sotteranno un osso e gli fanno guardia.

La proprietà privata parte dalla cosa più basilare, il corpo. Io sono propretario del mio corpo. Impiegando il mio corpo (lavoro) con delle risorse posso poi creare dei beni e anch'essi saranno di mia proprietà. Se vorrò potrò scambiare i miei beni con quelli di qualcun altro tramite un libero accordo: io ti dò tante patate per tante zucchine. Sta a me stabilire se lo scambio ne vale la pena, se no non avviene nessuno scambio, preferisco tenermi le patate.
Nel mercato LIBERO tutte le parti in uno scambio rimangono soddisfatte e non ci sono perdenti.

Quello che avviene oggi è un complicato sistema di monopoli concessi dallo stato a delle determinate categorie e corporazioni da una parte e furto tramite la tassazione da un altra. Capitalismo vuol dire poter accumulare capitale, secondo voi socialisti dove sta la linea? ad un millionario si puo rubare ma ad un operaoi no? Qual'è il tetto sopra cui diviene leggittimo espropriare la proprietà privata di qualcuno? Perchè non credo saresti disposto a donare una stanza della tua casa per alloggiare un senzatetto, per il bene della società.
Il valore che si da alle cose è soggettivo e non sta a nessuno di imporlo con la violenza ad un altro.

Jurij
Inviato: 13/1/2012 20:01  Aggiornato: 13/1/2012 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
Tanto per restare in tema:

In Svizzera (è notizia di oggi) negli ultimi 15 anni gli stipendi sono saliti del 4.3%, mentre la produttività è cresciuta del 21.5%, 5 volte tanto!

Domanda, secondo voi dove è finita la differenza?

Quando si capisce che stiamo giocando come in un monopoli, dove lo scopo di pochissimi è quello di stritolare tutti gli altri, allora non ci si pongono più certe questioni.

Lavoro dall'82, anno in cui iniziai un apprendistato.
Via via ho visto imporsi sempre più automazioni e soprattutto miglioramenti delle performance, in qualsiasi campo, produttivo o amministrativo che fosse.

Provate solo ad immaginarvi quanto ha fatto risparmiare all'economia il "cellulare sempre sull'uomo" ... il 30 %?
Quanti tempi si perdevano una volta per mancanza di informazione, nel dover ritornare in ufficio per chiarire un interrogativo, quando invece oggigiorno, fuori all'aperto magari ad una scatola telefonica, è chiarito in 5 minuti dal tecnico telefonico mediante telefonino in mano... e così via via per migliaia di lavori?

Dagli anni 70, in cui non si stava poi così male, abbiamo perfezionato sempre di più la nostra società e siamo arrivati oggi al sistema “Lean” dove ogni piccolo accorgimento viene introdotto nell’ambito produttivo, proprio come per la formula 1.

Strano però, mi guardo attorno e sento solo parlare di crisi di qui e crisi di là, ma per portare un esempio, il famoso gran numero di appartamenti sfitti a chi appartengono?

Sempre a quel numero ridotto di elementi che vogliono vincere la partita a monopoli?

Ma lo sanno che quando la partita finisce tutti gli elementi ritornano nella scatola?

Le emozioni negative che hanno fatto vivere agli altri, quelle purtroppo invece no, quelle rimangono nello spazio e nel tempo.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
manneron
Inviato: 13/1/2012 20:04  Aggiornato: 13/1/2012 20:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Liberammazziamo
va bene tutto ma adesso dobbiamo darci un taglio alle stupidate e vediamo di mettere un punto

se un certo mestiere lo può fare anche uno con competenza zero o poca competenza, allora mi pare ovvio che tale compenteza sia compensata da un guadagno basso. secondo il principio della concorrenza non è la competenza che fa il guadagno, ma la richiesta rispetto alla domanda di tale competenza. ma va da se che se la competenza è bassa, allora ci saranno molti in grado di offrirla, conseguentemente il guadagno è basso.
1) uno con la patente e il tomtom fa la stessa cosa di un tassista. guarda caso sono pure io in grado di guidare, quindi il tassista mi vende anche una competenza che ho pure io. quindi che cazzo di valore aggiunto mi da? mi fa trovare la macchina dove serve? ci sono migliaia di macchine in ogni città, autobus, biciclette, metro... in altre parole: perchè cazzo pago un tassista se non per i costi che ha e il tempo che perde e quanto vale il tempo di un tassista? e chiunque può fare quel lavoro lì, perchè non lo lasciamo fare a chiunque?
2) per fare quello che fa un farmacista, lo so fare pure io dopo una settimana che sto dentro una farmacia: le risposte son sempre quelle e se uno viene con la ricetta, quello gli devo dare. non me ne frega nulla di cosa sia, devo solo tirarlo fuori dal cassetto e passarlo al codice a barre. prima del farmacista nel 90% dei casi c'è il medico, nel restante 10% bastano le competenze di una erboristeria per vendere prodotti inutili. perchè devo pagare la competenza di un farmacista se pago già il medico? se chiunque può fare quel lavoro lì, perchè non lo lasciamo fare a chiunque?

sia chiaro, non sono un qualunquista, sono un chiunquista.

per il resto è chiaro lo scopo del governo: guadagnare meno per guadagnare tutti.
in altre parole, siccome ogni disoccupato in più, è una frazione di probabilità in più che il politico venga appeso ad un lampione, bisogna trovare il modo di occupare il tempo a più gente possibile. monti sa che

1) se lo stato crea lavoro, lo fa solo a debito, quindi non si può fare
2) lo stato non crea lavoro, semmai può solo togliersi dai coglioni e sperare che l'imprenditore crei lavoro
3) oppure spacca i coglioni ad altri privati sperando che dividano la loro fetta di guadagno e spacciandola per liberalizzazione.
4) sappiamo che le liberalizzazioni è giusto farle ma che il governo le usa come mezzo per il punto 3, altrimenti nn si capisce come mai non liberalizzi la politica.
5)in altre parole, sarà antipatico il tassista o il farmacista e ancor più l'avvocato, ma il palo nel culo è un altro.

ps: sono straconvinto che se un cazzone di farmacista decidesse di aprire la farmacia dalle 18.00 alle 24.00 quando gli altri tengano aperto solo di giorno, prosciugherebbe tutto il mercato nel raggio di 15km nei paesi con più farmacie.

SuperFed
Inviato: 13/1/2012 20:18  Aggiornato: 13/1/2012 20:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/6/2011
Da: Città stressante nord Italia
Inviati: 168
 Re: Liberammazziamo
A questo punto:

Letto l'articolo e preso atto delle critiche mosse al taglio del pezzo,
secondo me rimane oggettivamente un punto fermo:

Qualunque sia l'esito di queste privatizzazioni, dal momento che sono proposte in QUESTO MOMENTO, IN QUESTA FASE CONGIUNTURALE, esse altro non sono che PURA COSMESI.

Hanno detto di voler lanciare un decreto per le liberalizzazioni ogni mese? Bene, prendiamo atto che nei mesi a venire il governo farà solo della COSMESI ECONOMICO-FINANZIARIA, o come dicono i napoletani, ammuina.

Il motivo è la tempistica.

Ora abbiamo due possibili scenari a breve:

1 crollo del sistema finanziario nei 3/4 del mondo. In questo caso l'operato del governo italiano greco spagnolo ecc. ha lo scopo di preparare uno spezzettamento generale degli assets produttivi che andranno a ricomporsi nel "nuovo ordine" attorno al 2015 e oltre.

2 Il crollo non ci sarà, sarà una mezza bufala (Fatico a crederci a questo punto ma tant'è...) e quindi si arriverà alle conclusioni del punto 1 senza passare dal grande caos.

Si vedrà.

Onore a te Takuro Nakai genio incompreso dei manga[img align=right]
Jurij
Inviato: 13/1/2012 20:28  Aggiornato: 13/1/2012 20:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
Per rispondere a barracuda, l'indipendenza passa non solo dalla produzione propria, ma anche dall'energia e dalla moneta di scambio (proprie o sotto il proprio controllo).

Senza risolvere questi 2 interrogativi, non ti liberi così facilmente degli “altri”.

SuperFed, sono sempre più convinto anch'io che andiamo incontro al nuovo ordine mondiale e con un'accelerazione impressionante.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
edo
Inviato: 13/1/2012 20:32  Aggiornato: 13/1/2012 20:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Liberammazziamo
La parola a un tassista fortunatamente anomalo: VIDEO

Jurij
Inviato: 13/1/2012 20:35  Aggiornato: 13/1/2012 20:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
berna85
Citazione:
Sta a me stabilire se lo scambio ne vale la pena, se no non avviene nessuno scambio, preferisco tenermi le patate.

Bello l’esempio delle patate, perché sarai costretto a darle via per meno di quanto volevi prima, visto che altrimenti ti marciscono fra le mani.

Purtroppo invece i soldi non marciscono, anzi, tramite gli interessi si rigenerano autonomamente, fregandosene altamente dei beni comuni che rappresentano, abituati invece ad avere un tempo limite di durata :o(

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
AFrayn
Inviato: 13/1/2012 22:35  Aggiornato: 13/1/2012 22:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Liberammazziamo
@McOrion:

il tuo intervento merita un plauso, anche se forse quel "meglio di te" alla fine avresti dovuto evitarlo visto che ognuno segue un cammino che gli è congeniale, ma lasciamo perdere .
Io proprio non capisco perché ci si attacca in maniera tanto virulenta tra gente che, a parte certe differenze marginali di professione, deve comunque sgobbare da mane a sera per campare, quando è lampante che l'obiettivo dovrebbe essere ben altro, proprio sulla punta della piramide anziché in basso...


Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
Blade1960
Inviato: 14/1/2012 1:13  Aggiornato: 14/1/2012 1:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 264
 Re: Liberammazziamo
Ciao a tutti!

Penso che liberalizzare equivarra' a privatizzare quindi,mafia ,camorra,casta,banche ecc saranno come al solito in prima fila a spartirsi il maltolto.
Quando passeremo dal dire all'agire?

nygandy
Inviato: 14/1/2012 3:17  Aggiornato: 14/1/2012 3:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Liberammazziamo
@ spectal84

sdeng*

http://ashokascorner.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo-ma-per-piacere.html

Non sono d'accordo con te.
Premesso che la crociata di Monti per le liberalizzazioni è solo una parte, seppur non trascurabile, del suo "disegno" (crociata peraltro anche comoda perchè tendente a tenere sempre alta la tensione sociale tra categorie di poveracci) essa a mio avviso rappresenta:
a) il cavallo di Troia per lo spostamento di determinate posizioni di vantaggio da chi le abbia acquisite a seguito di lecite prerogative e competenze (dal tassista che si è COMPRATO,non ha RUBATO, la sua licenza, al professionista che ha studiato una vita e che si aggiorna quotidianamente, e che rischiano in proprio nel loro piccolo, dal farmacista che non è un delinquente, a meno di non considerarlo alla stregua del benzinaio o del tabaccaio, complici dei cartelli oligopolisti - categorie che peraltro per fare questo "sporco" lavoro sono pure mal pagate...), verso le concentrazioni nelle mani di pochi capitalisti di competenze e professioni che verrebbero magari poi fisicamente fatte esercitare sempre agli stessi soggetti (gli unici in grado di svolgerle) con conseguente però diminuzione dei guadagni (dico diminuzione dei guadagni non riduzione delle tariffe...).
In questo senso ha già operato il decreto Bersani del 1999 che ha liberalizzato le licenze commerciali, distruggendo il piccolo commerciante a favore dei centri commerciali delle multinazionali.

b) la scusa per privatizzare i servizi essenziali, quelle poche cose rimaste a prezzi "politici", tipo acqua, energia, gestione rifiuti, centrali varie.
Una delle "raccomandazioni" del governo Monti è stata quella, rivolgendosi agli enti locali, di fare cassa in tutti i modi, per "accertarsene" ha decretato la fine della sussidiarietà dello Stato agli Enti Locali.
Cosa per cui non abbassando una lira di tasse, anzi creandone di nuove e alzando iva e benzina, ci fa pagare quei servizi a prezzo da "libero mercato".

baciccio
Inviato: 14/1/2012 7:36  Aggiornato: 14/1/2012 7:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Liberammazziamo
Per dio! Nessuno qui, neppure l'autore dell'articolo, Marco Cedolin, sembra ravvedere la più incredibile delle incongruenze, portatrice di tutto il male che ne promana: UN GOVERNO TECNICO, PER SUA STESSA NATURA E PROVVISORIETA' NON PUO' ESSERE INVESTITO DELL'AUTORITA' DI DECIDERE SUL SISTEMA PENSIONISTICO , LIBERALIZZAZIONI E TUTTO CIO' CHE HA RILEVANZA SULLA VITA DELLA NAZIONE. Il governo di Golpe Monti può solo essere di interludio a nuove elezioni, con interventi minori e di dettaglio. Questa anomalia verrà a galla quando nel giugno 2012, la Fornero se ne uscirà con i tagli di adeguamento per le pensioni di militari e polizia, quando dovranno lavorare di " accetta" anche sulle pensioni avvantaggiate. Sarà troppo tardi!

PikeBishop
Inviato: 14/1/2012 8:17  Aggiornato: 14/1/2012 8:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
da commerciante che ti ascolta vedo in te tanta frustrazione

E' inutile che la metti sul personale: ti sei sentito chiamare in causa e vista la coda di paglia lunga un chilometro ora invece di controbattere sul perche' dovrebbero , quelli che in effetti producono ricchezza, mantenere posizioni di rendita inefficienti e parassite come quelle dei commercianti italiani protetti dal governo a cui paghi il pizzo per non produrre altro che inefficienza in assenza di competitivita', puoi solo speculare su cazzate come la mia frustrazione. Io non sono frustrato. Qui, se ci sono le premesse di mercato e mi conviene, apro cosa voglio quando voglio senza dovere pagare pizzi esagerati al Mafioso piu' Grande.

Citazione:
Da imprenditore che vive in affitto

Che cazzo vuol dire che vivi in affitto? Che non hai la possibilita' di fare un mutuo? Secondo la tua dottrina e' perche' non lavori abbastanza: non essere frustrato e invidioso di quelli che possono e datti da fare.

O magari, semplicemente, grazie alla solita ingerenza pubblica che penalizza la proprieta' privata, in Italia solo i fessi sono proprietari della casa in cui vivono, i furbi affittano.

Citazione:
e che spende tutto nella propria azienda

Cosa e' una beneficenza? O magari stai investendo, come quelli che si comportano bene per andare in Paradiso. Chissenefrega di come li spendi i tuoi soldi?

Citazione:
non posso ascoltare gli eccessi sproloquianti

Prima dimostra che sono sproloqui.

Citazione:
rispettare chi non rientra nelle tue categorie.

Rispettare chi paga il pizzo alla Mafia piu' Grande per potere speculare sugli altri? Ma fammi il piacere.

Citazione:
Tu dici di lavorare sodo

Infame, dove cazzo ho mai scritto una scemenza del genere? Ci ho scritto Jo Condor? La solita retorica del cazzo. Io lavoro meno che posso.

Citazione:
e di avere meno di chi fa meno di te

Chi cazzo se ne frega di che cosa hanno altri e se fanno piu' o meno di me? Si stava parlando di gente che e' associata con la Mafia Pubblica per avere vantaggi alle spese delle persone che producono ricchezza. Parassiti protetti da bulli che si atteggiano ad imprenditori in regime di concorrenza vietata. Imprenditori nel culo, sono tutti capaci a scopare quando metti la cintura di castita' al resto della concorrenza.

Citazione:
Io ho una bella macchina

Cazzi tuoi. Anch'io, tanto per dire, o almeno a me sembra bella perche' fa quel che mi aspetto che faccia: parte, mi porta in giro, e si spegne quando giro la chiave.

Citazione:
sudo per pagarla e sono condannato all'ergastolo in azienda

Allora qualcuno deve proprio dirtelo: sei un cretino se fai l'ergastolo per pagarti la macchina "bella". A questo punto mi viene voglia di troncare la discussione, che a parlare coi cretini ci si rimette sempre. Chi da la vita in cambio di una macchina con cui vantarsi di essere un figo (E' Bbella!) e' cretino per definizione.

Citazione:
reduce adesso da cinque giorni con punte di 38,8 di febbre ma non potevo chiamare nessuno per dirmi "oggi non vengo, sto male malino e invoco il diritto alla malattia".

Cazzi tuoi. L'hai voluta la bicicletta? Ora pedala.
Senza considerare che nessuno ti licenzia per far posto a suo cuggino visto che solo i dipendenti delle grosse ditte (quelle turbocapitaliste cattive) hanno mai avuto diritti, ti va ancora bene. Se vuoi stare a casa in malattia vendi tutto e cerca di farti assumere alla Fiat, se ti riesce, ma non straromperci i coglioni con la tua febbre.
Umanamente mi potrebbe anche dispiacere che tu debba lavorare con la febbre, ma in questo discorso non ce ne puo' fregare di meno.
Inoltre e' un buon allenamento per quando, dopo essere fallito, se riuscirai a trovare un lavoro da schiavo dipendente, dovrai fare lo stesso per non essere lasciato a casa, facendo finta anche di stare benone ed evitare di lamentarti perche' se scoprono che hai la febbre le altre galline in batteria strepitano gli altri dipendenti urlano all'Untore.

Citazione:
Spesso i guadagni superano quelli di un impiegato medio

Buon per te.
Anzi, no. La differenza risiede magari solo nel pizzo pagato allo Stato. Cosi' puoi pavoneggiarti con la tua macchina "bella" ed il potere spadroneggia.

Citazione:
l'impiegato medio ha un tasso di rischio e responsabilità prossimo allo zero

E per quanto si sbatta non puo' evitare di perdere il lavoro per l'incompetenza del padrone o perche' il cuggino o la figlia dell'amante del capo ha bisogno di quel lavoro. Una volta perso il lavoro il rischio e' quello di non trovarne piu' un'altro e semplicemente morire socialmente e qualche volta fisicamente. Il cazzo di imprenditore italiota invece, quello che vive in affitto con la macchia grossa per smerdare l'impiegato medio, se fallisce non paga nessuno, sai che rischio e, a differenza di altri posti non finisce in galera per debiti. Se e' furbo ha accumulato un gruzzoletto (invece di comprare la macchina "bella" come un cretino) protetto in una delle varie maniere legali con cui tirare avanti mentre i suoi dipendenti sono alla disperazione. Dopo un paio d'anni puo' riprendere a fare l'imprenditore del pettine e rifallire di nuovo. Chi ha dato ha dato ha dato...

Citazione:
Oggi puoi dormire in un albergo gestito con passione da una famiglia, domani potrai dormire in un albergo di catena uguale a cento altri. Forse ti costerà anche meno ma dimenticati il sapore della pasta fatta in casa

La Locanda di Babbo Natale.
Mi chiedo che cavolo sto a rispondere ad una ammasso di cazzate patetiche di questo tipo.

Citazione:
o che qualcuno ti aiuti quando romperai le catene da neve

"C'e' la neve ed il freddo, venga a dormire con mia figlia e mia moglie" diceva quello della pensione familiare mentre l'hotel a buon mercato dove le stanze costano non 150 ma 20 euro (come in Francia, dove puoi scegliere tra Babbo Natale e la grande catena e se ti piace Babbo Natale nessuno ti impedisce di andare da lui), ti butta fuori a calci per sfregio. Ma vaffanculo, va. Con la differenza me le compro le io le catene e affanculo Babbo Natale.

Citazione:
troppe 'tangenti legali' pagate allo Stato e ai suoi posti di lavoro fittizzi

Ma guarda che sei una bella faccia da schiaffi. Non solo vuoi la protezione statale e ti lamenti di me che sono a favore di un mercato libero da gabelle, ma poi ti lamenti pure che devi pagare la gabella che ti permette di lavorare in un regime protetto!!!!!!!!!!

Ma si puo' essere piu'..... mi manca la parola.

Citazione:
Quando il processo sarà concluso tu sarai felice di vedermi con una Panda impiegato frustrato come

A parte che solo un cretino potrebbe sentirsi sminuito nel guidare una Panda, che non ha niente che non vada ed e' la macchina migliore della FIAT, perche' non lo fai gia' da ora, visto che fare quel che fai ha solo aspetti negativi tranne la macchina "bella"????
Che cazzo ti lamenti a fare se la soluzione e' a portata di mano?

Per inciso, di quello che fai tu e di che macchina guidi non mi interessa minimamente, sono cazzi tuoi. Quel che non mi piace invece e' che se vado in Italia sono OBBLIGATO ad andare a dormire nella Locanda di Babbo Natale. E come altri vado in Francia e vaffanculo l'Italia, che infatti sta andando affanculo. Complimenti a te ed a Babbo Natale.

Citazione:
a te rende felice diventare tutti schiavi come forse ti senti tu

Ma non sparare puttanate, quando mai, piantala di attribuirmi sentimenti che sono i TUOI, di un tale che soffre (si vabbe'..) pur di smerdare il prossimo con la macchina "bella", visto che la Panda va benissimo, ma lui non ci si puo' pavoneggiare.

Saro' felice quando tutti avranno la possibilita' di esprimere le proprie capacita' nella maniera migliore e potro' di nuovo andare in ferie in Italia, che ci sono posti dove mi piacerebbe andare, ma col cazzo che mi faccio rapinare da mafiosi incapaci e petulanti.

Citazione:
ma non dimenticare il rispetto per chi ha fatto o sa fare meglio di te

Ma piantala. Fai tu meglio di me, supponente arrogante vanesio bamboccione. Vieni in un posto dove esiste la concorrenza e vediamo cosa sai fare.

Citazione:
prego perdonate gli eccessi del 'contro-sfogo'

Ma neanche per sogno. Hai solo dimostrato che se anche quelli come te perdono la possibilita' di usufruire della Protezione del Bullo, altri migliori prenderanno il tuo posto. Grazie a Dio.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
incredulo
Inviato: 14/1/2012 8:51  Aggiornato: 14/1/2012 8:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Liberammazziamo
Nessuno qui, neppure l'autore dell'articolo, Marco Cedolin, sembra ravvedere la più incredibile delle incongruenze, portatrice di tutto il male che ne promana:
UN GOVERNO TECNICO, PER SUA STESSA NATURA E PROVVISORIETA' NON PUO' ESSERE INVESTITO DELL'AUTORITA' DI DECIDERE SUL SISTEMA PENSIONISTICO , LIBERALIZZAZIONI E TUTTO CIO' CHE HA RILEVANZA SULLA VITA DELLA NAZIONE




Mi sembra che se ne fosse accorto abbastanza presto....

Ma e' tutto normale, fa parte della PIENA espressione del processo democratico


Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
incredulo
Inviato: 14/1/2012 9:12  Aggiornato: 14/1/2012 9:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Liberammazziamo
@PikeBishop

Ma neanche per sogno. Hai solo dimostrato che se anche quelli come te perdono la possibilita' di usufruire della Protezione del Bullo, altri migliori prenderanno il tuo posto. Grazie a Dio.

La "protezione" che secondo te lo Stato darebbe ai lavoratori autonomi personalmente non l'ho mai vista.

Ho visto uno Stato "socio" non lavoratore, che pretende il 60% degli utili, veri o PRESUNTI dai lavoratori autonomi e che fa di TUTTO per mettere i bastoni tra le ruote con costi e pratiche burocratiche assurde.

Un atteggiamento che ha portato i più intelligenti e cinici a rubare a più non posso con la certezza di farla franca e i più masochisti e codardi a continuare NONOSTANTE tutto, a seguire le regole carcerarie.

Per questo motivo le aziende straniere NON investono in Italia.

Per chi voglia fare impresa "seria" il nostro paese non è sicuramente prima scelta come luogo in cui operare.

Non facciamo una operazione qualunquista al contrario, le categorie "protette", fotografia di una Italia che non c'è più, sono state TUTTE SMANTELLATE dal "progresso", le ultime stanno per cadere adesso.

E vedere quanta gente ringhia contro questi privilegiati, perchè è comunque INNEGABILE che lo siano, dà la misura di quanto siamo poveri.

Saluti

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Jurij
Inviato: 14/1/2012 9:54  Aggiornato: 14/1/2012 9:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
incredulo
Citazione:
E vedere quanta gente ringhia contro questi privilegiati, perchè è comunque INNEGABILE che lo siano, dà la misura di quanto siamo poveri.

Più chiaro di così …


baciccio
Citazione:
… UN GOVERNO TECNICO, PER SUA STESSA NATURA E PROVVISORIETA' NON PUO' ESSERE INVESTITO DELL'AUTORITA' DI DECIDERE SUL SISTEMA PENSIONISTICO , LIBERALIZZAZIONI E TUTTO CIO' CHE HA RILEVANZA SULLA VITA DELLA NAZIONE…

Ma baciccio, questo non era un governo tecnico, questo era un golpe !

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
rekit
Inviato: 14/1/2012 10:48  Aggiornato: 14/1/2012 10:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Liberammazziamo
nonostante i toni quoto Pike praticamente parola per parola...

con la liberalizzazione delle licenze Taxi ad esempio quando uno e' bravo, intraprendente e capace potrebbe arrivare a mettere in piedi la propria "flotta" di vetture, di fatto aprendo una compagnia che agirebbe in regime di CONCORRENZA.
Oggi com'e'???
Io vivo in Olanda e in una citta' di circa 1 milione di persone ci sono svariate compagnie alle quali puoi chiedere un passaggio...per portarti da una parte all'altra della citta' il prezzo medio non arriva ai 20 euro.....quanto vi chiede Gennaro per portarvi da Linate a Piazza Duomo a Milano???
Peverino.....ora sara' anche lui vittima di quel gran massone di Monti......ma per piacere!

akul67
Inviato: 14/1/2012 11:09  Aggiornato: 14/1/2012 11:09
So tutto
Iscritto: 18/10/2011
Da: roma
Inviati: 29
 Re: Liberammazziamo
credo proprio che il "vescovo" abbia ragione, e ad essere onesto, ne condivido anche i toni........
Cedolin stavolta non mi e' piaciuto.......

il colore della pelle, non cambia il senso di quello che una persona dice o pensa.........
Rickard
Inviato: 14/1/2012 12:48  Aggiornato: 14/1/2012 12:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
incredulo
Citazione:
Ho visto uno Stato "socio" non lavoratore, che pretende il 60% degli utili, veri o PRESUNTI dai lavoratori autonomi e che fa di TUTTO per mettere i bastoni tra le ruote con costi e pratiche burocratiche assurde.

Un atteggiamento che ha portato i più intelligenti e cinici a rubare a più non posso con la certezza di farla franca e i più masochisti e codardi a continuare NONOSTANTE tutto, a seguire le regole carcerarie.

Per questo motivo le aziende straniere NON investono in Italia.

Non solo per questo motivo, ma anche e soprattutto perché non esiste una cosa anche solo lontanamente somigliante alla libera concorrenza.

Qui è vietato fare davvero impresa e produrre ricchezza (che non vuol dire produrre soldi), visto che fare impresa e produrre ricchezza porta inevitabilmente a un dinamismo della società che a sua volta porta ad avere delle politiche nazionali su temi come commercio, energia e via dicendo, cosa che una colonia suddita non può permettersi di fare.

Questa è la funzione di controllo che, consapevolmente o meno, le categorie "protette" hanno svolto per anni, assieme a tutte le farragginosità delle leggi e dei codicilli, il cui scopo è scoraggiare il tentativo di impresa.

Citazione:
Non facciamo una operazione qualunquista al contrario, le categorie "protette", fotografia di una Italia che non c'è più, sono state TUTTE SMANTELLATE dal "progresso", le ultime stanno per cadere adesso.

Ma MAGARI! Mica perché mi illudo che Super Mario Monti sostituisca questi meccanismi con una vera libera concorrenza, però, come PikeBishop, non posso che giore della caduta di odiosi e ingiusti meccanismi di corporativismo come quelli delle "categorie protette".

Citazione:
E vedere quanta gente ringhia contro questi privilegiati, perchè è comunque INNEGABILE che lo siano, dà la misura di quanto siamo poveri.

Per l'amor di Dio evitiamo le analisi psicologiche delle motivazioni altrui, sennò ogni discussione svacca in un dici così perché sei frustrato/perché mi odi/perché non scopi.

Una categoria di lavoratori che paga il pizzo allo Stato per avere la certezza di lavorare in totale assenza di concorrenza e di libero mercato è assolutamente identica a una puttana a cui il pappone assegna una zona in cui ha la certezza di lavorare in totale assenza di concorrenza pagandogli un pizzo e seguendo delle regole sulla gestione della propria attività (tariffari minimi e via dicendo).

Senza nessuna offesa per le puttane, naturalmente, che almeno non ti fanno credere di essere qualcosa di diverso da quello che sono.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
FedeV
Inviato: 14/1/2012 13:52  Aggiornato: 14/1/2012 13:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: Liberammazziamo
Autore: rekit Inviato: 14/1/2012 10:48:10

con la liberalizzazione delle licenze Taxi ad esempio quando uno e' bravo, intraprendente e capace potrebbe arrivare a mettere in piedi la propria "flotta" di vetture, di fatto aprendo una compagnia che agirebbe in regime di CONCORRENZA.
Oggi com'e'???

quanto vi chiede Gennaro per portarvi da Linate a Piazza Duomo a Milano???
--------------------

Guarda che se non vuoi farti inchiappettare da Gennaro quella cosa esiste già: un mio zio ex operaio cassaintegrato ci ha lavorato per vivere e completare gli ultimi due anni per avere finalmente la pensione.

Si chiama NCC (noleggio con conducente) e operano già in quel modo, flotta compresa, e la tariffa la decidono loro col mercato mentre per i taxi è decisa dal comune a cui questo appartiene (inchiappettate di Gennaro a parte ). Una delle cose interessanti che so è che il suo capo ha perso diversi lavori perchè si fanno concorrenza fra loro pagando i portieri d'albergo perchè chiamino la loro compagnia e non le altre o i taxi. Nel libero mercato effettivamente bisogna essere intraprendenti, e darsi da fare ed essere i più bravi nel trovare il giusto referente per fare i giusti "investimenti" chiamiamoli così......

Quando penso al libero mercato dei taxi non riesco a schierarmi perchè Pikebishop ha ragione da vendere in un mondo ideale ma in quello reale la "liberalizzazione" è solo un cambio di rapporti di amicizia da quelli attuali del tassista/padroncino che morirà, Pikebishop sarà contento Cedolin no ma la direzione è quella, a un livello più alto in cui c'è il grosso imprenditore/massoquellochevolete vicino al grosso politico che si farà il mutuo nella sua banca per avere la sua "flotta" con dipendenti più o meno precari, tanto bastano patente e tomtom, che quando non serviranno più potranno essere aiutati dagli ammortizzatori sociali tipo FIAT.

Mettiamo che poi riescano, dato l'ottimo ammanicamento, ad entrare nel mondo delle società di trasporto pubblico, cosa che taxi e NCC ora non sono, pagano i clienti viaggianti, tipo quelle che gestiscono oggi gli autobus di linea nelle città (che guarda un po' vogliono privatizzare con le solite argomentazioni dell'efficienza del privato, concorrenza, per competere in europa gli autobus di città? ecc.. quando basta un amministratore onesto ...vabbè sorvoliamo).
Queste società vengono mantenute dallo stato, giustamente, per tenere il servizio indipendentemente da quanti biglietti/abbonamenti venduti e quanti passeggeri ci siano a bordo. Allora però mi immagino le sovvenzioni pubbliche ai taxi e mi immagino come questi imprenditori nuovi e intraprendenti si pagheranno il mutuo della flotta che questa lavori o no. Mi ricorda molto il sostegno al libero mercato dei giornali che sfruttano i contributi dello stato.
(con mia sorpresa ho saputo, non so se sia vero, che dietro alle liberalizzazioni di Bersani ci fosse addirittura Montezemolo che mi sembra si sia fatto già il trenino).

Troppo complottista?

Un dieci anni fa ho saputo che il costo del biglietto dell'autobus nella mia città copriva meno di un quinto il costo del servizio urbano ovvero che senza lo stato il costo del biglietto per mantenere il servizio sarebbe dovuto essere 5-6 volte maggiore. Oggi non so come sia la situazione ma, a proposito di socialismo, da quella volta mi sono sempre chiesto come mai allora non rendere gratuiti gli autobus visto il contributo irrisorio del biglietto. Quale miglior modo di limitare l'uso delle auto nei centri urbani e incentivare l'autobus e i parcheggi scambiatori che dalle mie parti sono tanti, deserti ma fanno molto natura.


Insomma niente di nuovo sotto il sole: è già successo stessi schemi di sempre.

PikeBishop
Inviato: 14/1/2012 14:19  Aggiornato: 14/1/2012 14:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
Pikebishop sarà contento Cedolin no

Pikebishop non e' mai contento!!!

E va bene lo devo scrivere in maiuscolo:

NON ME NE PUO' FREGARE DI MENO. NON SONO CONTENTO CHE ALCUNE CATEGORIE PERDANO LA PROTEZIONE ANCHE SE HANNO PAGATO IL PIZZO.
MA QUESTO NON VUOL DIRE CHE MI DEBBA METTERE A PIANGERE PER LORO PERCHE' BEN GLI STA, HANNO APPROFITTATO ANCHE TROPPO A LUNGO DI UNA SITUAZIONE FAVOREVOLE PER LORO E SFAVOREVOLE PER GLI ALTRI.

Che poi la nuova situazione possa rivelarsi piu' sfavorevole per tutti, puo' anche darsi, ma questo non e' il punto.

A proposito della funzione delle caste e dei privilegi nella espansione dell'Impero, dare un'occhiata (non merita di piu', ma per chi queste cose non le sa e' un trauma) a Confessions of an Economic Hitman.

PS
C'e' probabilmente una conferenza su YouTube con i sottotitoli in Italiano, se mi ricordo bene...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
pollen
Inviato: 14/1/2012 14:28  Aggiornato: 14/1/2012 14:28
So tutto
Iscritto: 5/4/2009
Da:
Inviati: 8
 Re: Liberammazziamo
http://pollenaviariaten.blogspot.com/2012/01/ci-hanno-declassato-osservazioni.html



Parliamoci chiaro. Se questo spread continua ad aumentare e se continuiamo ad essere declassati vuol dire che c'è qualcosa che non va. Continua il divide et impera orchestrato grazie alle agenzie di rating. Continua l'assalto all'Europa, nelle mani di governanti inetti che contribuiscono il giusto al disastro generale. Ma questo è anche un segnale. Un segnale che anche i volatili mercati, pronti a volare dopo qualche dichiarazione, sono restii a fidarsi del nostrano Deus Ex Machina.
Come premessa metto le mano avanti e mi difendo dalle accuse di “Ma che pretendi, cosa diamine doveva fare in così poco tempo?”. Questo blaterare l'ho sentito già una volta, e l'avrei sentito più volte se fossi nato qualche decennio fa. “Povero Obama, come poteva rimediare ai danni di Bush in così poco tempo?”. Si come no.
Adesso si passa alla fase due signori e signori. Ma vediamo di vedere cosa ci ha lasciato questa fase uno. Vediamo un po', facciamo una lista. Tasse che vanno a colpire i consumatori (Ottimo direi), che certamente contribuiranno a ridare loro fiducia nei confronti delle istituzioni e fiducia in generale. Poi abbiamo avuto un simpatico contentino per il popolo, ovverosia la lotta all'evasione di Cortina.
Ma stiamo scherzando? E quelli che evadono per milioni di euro e fanno porcate varie ed eventuali? Non si toccano. E le banche? Non si toccano (Oibò, fanno addirittura parte del governo tecnico elementi come Passera...).
E altre manovre di dubbia utilità, che nelle parole salveranno tutto e tutti. “WOW! Liberalizziamo i taxi!”. E altre professioni, tanto care a buona parte dei poveri parlamentari? Non sia mai!
Che fine ha fatto la patrimoniale nei confronti dei mega ricchi? Non si sa. Che fine hanno fatto i miliardi che potevamo risparmiare facilmente, spesi in caccia mal funzionanti? E i nostri soldati sono ancora sparsi in giro per il mondo a combattere guerre americane? E la riduzione dei costi della politica dov'è? E le tasse al Vaticano dove sono? E la lotta seria all'evasione (Non il ridicolo teatrino che ci propongono in alternativa) dov'è? E la nostra politica economica dov'è? E l'INDIPENDENZA della nostra politica economica dov'è?
Ecco quali sarebbero potuti essere temi interessanti toccati nella seconda fase.
E invece no, liberalizzazione. Liberalizziamo che tutto andrà meglio! Siamo tornati al caro vecchio mantra, nonostante decenni di fallimenti dello stesso (Abbiamo usato l'america del Sud come laboratorio per testare i nostri mantra economici. Abbiamo fallito. Basta? Macchè! Continuiamo! Estendiamo l'esperimento a tutto il mondo!).
Sono sinceramente schifato. L'unica cosa che mi rimane da fare è abbandonare la nave che affonda alla ricerca di nuovi lidi.
Nel mentre il nostro sobrio, distinto premier continua un abilissima campagna di gestione dell'immagine, affiancato in questo da media che definire di “regime” è un eufemismo. Un apparizione come la sua da Fazio non ha niente da invidiare alle apparizioni di altre entità semi-dittatoriali.
Vi spaventa questa parola? Ebbene accettate la realtà dei fatti. Magari ve ne accorgerete anche voi tra qualche anno, quando riuscirete a vedere le cose in prospettiva.

Red_Knight
Inviato: 14/1/2012 14:49  Aggiornato: 14/1/2012 14:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Liberammazziamo
Non mi sembra bello "gioire" delle disgrazie altrui. È assolutamente giusto che vengano smantellati dei privilegi strutturali, ma chi ne ha approfittato finora (e si avvia con ogni probabilità a un peggioramento concreto della propria esistenza) non ha certo colpa alcuna nell'essersi scelto una carriera definita in questo modo sbagliato direttamente dal sistema. Anzi è una vittima (a danno ritardato) tanto quanto chi non ha potuto accedere al mercato. È molto peggio perdere un vantaggio su cui si contava che non averlo mai avuto, e il vantaggio per quanto ingiusto le categorie "incriminate" non se lo sono mica dato da sole.

Rickard
Inviato: 14/1/2012 15:12  Aggiornato: 14/1/2012 16:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
Red_Knight
Citazione:
Non mi sembra bello "gioire" delle disgrazie altrui.

Non diciamo cazzate per favore.

Non tiriamola nella solita lagna del gioite della miseria del prossimo.

Qui nessuno giosce della situazione in cui andrà a ritrovarsi il singolo autista di taxi o il singolo benzinaio, ciondimeno non si vede una ragione valida per dispiacersi della dipartita di un meccanismo profondamente ingiusto, corporativista e in antitesi col principio della libera concorrenza.

Citazione:
È assolutamente giusto che vengano smantellati dei privilegi strutturali, ma chi ne ha approfittato finora (e si avvia con ogni probabilità a un peggioramento concreto della propria esistenza) non ha certo colpa alcuna nell'essersi scelto una carriera definita in questo modo sbagliato direttamente dal sistema. Anzi è una vittima (a danno ritardato) tanto quanto chi non ha potuto accedere al mercato.

Ma come si fa a sostenere che chi ha approfittato (che significa per l'appunto ricavare profitto) di una circostanza ingiusta sia una "vittima"? Vittima di chi? Del destino cinico e baro che come aveva arbitrariamente disposto quei privilegi e ora glieli toglie? Il piagnisteo dilagante delle "categorie protette" suona più come un chiagni e fotti che altro.

Citazione:
È molto peggio perdere un vantaggio su cui si contava che non averlo mai avuto, e il vantaggio per quanto ingiusto le categorie "incriminate" non se lo sono mica dato da sole.

Non si sono dati il vantaggio da sole perché non avevano il monopolio della forza fisica posseduto dal mafioso (noto ai più come "Stato") che glielo ha dato, e loro lo hanno prontamente accettato. Chi gliel'ha ordinato, il medico?

Il "vantaggio" in sé era ed è schifoso nonché massima espressione di quel modo di fare mafioso tanto diffuso nel Belpaese e chi ne ha approfittato ne è complice, e pertanto privo di ogni diritto di invocare miseria e lacrime a suo favore solo perchè il suo pappone si è stancato di lui.

Se "non sta bene" giorne è sicuramente da ipocriti paraculi piangerne.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
incredulo
Inviato: 14/1/2012 15:25  Aggiornato: 14/1/2012 15:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Liberammazziamo
facciamo una operazione qualunquista al contrario, le categorie "protette", fotografia di una Italia che non c'è più, sono state TUTTE SMANTELLATE dal "progresso", le ultime stanno per cadere adesso.


Citazione:
Ma MAGARI! Mica perché mi illudo che Super Mario Monti sostituisca questi meccanismi con una vera libera concorrenza, però, come PikeBishop, non posso che giore della caduta di odiosi e ingiusti meccanismi di corporativismo come quelli delle "categorie protette".


Secondo me Rickard, il libero mercato è nel giardino incantato.

In Italia puoi anche liberalizzare le carceri ed i musei ma non cambierà un'acca.

Il volume dei titoli azionari scambiati in Borsa è ridicolo.

Tutto appartiene agli stessi SOGGETTI da sempre.

E' un monopolio DI FATTO.

I soggetti forti già esistenti avranno benefici dalle "liberalizzazioni" che solo a scriverla, la parola dico, mi vien da ridere.

Una categoria di lavoratori che paga il pizzo allo Stato per avere la certezza di lavorare in totale assenza di concorrenza e di libero mercato è assolutamente identica a una puttana a cui il pappone assegna una zona in cui ha la certezza di lavorare in totale assenza di concorrenza pagandogli un pizzo e seguendo delle regole sulla gestione della propria attività (tariffari minimi e via dicendo).

E' la FOTOGRAFIA del nostro paese papponi e puttane, ma queste PERSONE che verranno colpite da queste scelte, se ne fottono della libera concorrenza e di come sarebbe bello il mondo se tutti ci scambiassimo le merci in assoluta libertà, saltellando sui prati e suonando la cetra e anche di essere state puttane inconsapevoli o meno, queste PERSONE stanno per andare a sculacciare le oche dopo che qualcuno ha tradito i patti fatti con loro, quel qualcuno che ha mancato di parola anche ai commercianti, agli artigiani, agli operai e ai pensionati a tutti coloro che LAVORANO.

Quel qualcuno che ha trasformato le "protezioni" di cui godevano prima e parlo di TUTTI compreso gli operai, nel più MODERNO e ADATTO AI TEMPI "libero mercato" che è tale solo sulla carta e trasformato la realtà in ciò che vediamo giornalmente.

Una BURLA.

E quando vedo i sostenitori del "libero mercato", gente con le palle che apprezzo per la loro cultura e preparazione come te o PikeBishop, applaudire ad una clamorosa FARSA liberalizzatrice, perchè la parola "liberalizzare" fa scattare un riflesso pavloniano, mi rendo conto della forza del divide et impera e delle ideologie.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Red_Knight
Inviato: 14/1/2012 16:50  Aggiornato: 14/1/2012 16:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Liberammazziamo
@Rickard

Non mi lagno affatto e infatti "giore" era tra virgolette. Paventavo (e pavento tuttora) l'idea dell'odio sociale verso categorie che, per quanto sia inevitabile e, nel complesso, giusto, in questo momento ricevono un danno concreto senza alcuna distinzione fra giusti e iniqui.

Citazione:
Ma come si fa a sostenere che chi ha approfittato (che significa per l'appunto ricavare profitto) di una circostanza ingiusta sia una "vittima"? Vittima di chi? Del destino cinico e baro e come aveva arbitrariamente disposto quei privilegi e ora glieli toglie?


Esatto, sì. È proprio quello che ho scritto.

Citazione:
Non si sono dati il vantaggio da sole perché non avevano il monopolio della forza fisica posseduto dal mafioso (noto ai più come "Stato") che glielo ha dato, e loro lo hanno prontamente accettato. Chi gliel'ha ordinato, il medico?


Da come scrivi traspare molto palesemente una colpevolizzazione di quelle categorie sociali avvantaggiate, che è esattamente ciò che temevo. "Prontamente accettato"? Come fai a sapere che tassisti, farmacisti e benzinai (forse conosci tutti i tassisti, tutti i farmacisti e tutti i benzinai d'Italia?) si sarebbero "dati" da solo il monopolio, potendo? Cos'è, il processo alle intenzioni? Una riedizione di lupus et agnus?

Citazione:
Il "vantaggio" in sé era ed è schifoso nonché massima espressione di quel modo di fare mafioso tanto diffuso nel Belpaese e chi ne ha approfittato ne è complice


Mio Dio, "complice"! Perché, ti risulta forse che avere la licenza fosse facoltativo per un tassista?!?

McOrion
Inviato: 14/1/2012 18:06  Aggiornato: 14/1/2012 18:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2010
Da: Etna
Inviati: 97
 Re: Liberammazziamo
Pike, se dopo il the quel secondo sproloquio / turpiloquio è il massimo che riesci a produrre passa alla camomilla.

Dopo aver letto le prime dieci righe mi son già accorto che non stavi producendo nulla di buono, dopo tutto il testo m'è venuto un sorriso (pesante da leggere, prossima volta quota meno mozziconi di frase e riassumi di più, consiglio).

Quando hai detto che avresti risposto con più calma mi stavo quasi preoccupando di averne scritte troppe di cazzate invece mi hai confermato che sei arrabbiato come uno che è più felice dei calci in culo che prendono gli altri di quelli che lui riesce ad evitare.

Ah, qui da noi (nel nostro piccolo) nessuno licenzia il personale per fare entrare il raccomandato di turno, vantaggio delle piccole sane aziende familiari italiane vecchio stile e tra le cause di licenziamento che io ricordi negli ultimi dieci anni abbiamo solo 1) dipendente violento con i suoi colleghi 2) dipendete assenteista continuo e 3) dipendente alcolista con danni aziendali (gravissimi) dopo aver fatto il possibile per aiutarlo coinvolgendone anche i familiari ignoranti del problema; se vivi in un posto così di merda come lo descrivi mi dispiace ma no, non possiamo capirci.

Saluti
McOrion

rekit
Inviato: 14/1/2012 18:14  Aggiornato: 14/1/2012 18:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Liberammazziamo
cit:
Ah, qui da noi (nel nostro piccolo) nessuno licenzia il personale per fare entrare il raccomandato di turno, vantaggio delle piccole sane aziende familiari italiane vecchio stile e tra le cause di licenziamento che io ricordi negli ultimi dieci anni abbiamo solo 1) dipendente violento con i suoi colleghi 2) dipendete assenteista continuo e 3) dipendente alcolista con danni aziendali (gravissimi) dopo aver fatto il possibile per aiutarlo coinvolgendone anche i familiari ignoranti del problema....
....................
eh vabbhe' dovevi dirlo subito che vivi in Svezia....

Jurij
Inviato: 14/1/2012 18:14  Aggiornato: 14/1/2012 18:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
C'è qualcuno il quale crede veramente che una volta tolti i vantaggi a questo e a quel gruppo, tutti gli altri guadagneranno un pochino di più in potere d'acquisto?

Mi spiace, ma secondo me rimarrà solo la consolazione del ” mal comune, mezzo gaudio”.

Questo però, è semplicemente la differenza fra il punto di vista di chi crede che andiamo verso un nuovo ordine mondiale e chi invece crede che gli avvenimenti che si susseguono fanno parte del caso.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Rickard
Inviato: 14/1/2012 18:19  Aggiornato: 14/1/2012 18:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
incredulo
Citazione:
Secondo me Rickard, il libero mercato è nel giardino incantato.

In Italia puoi anche liberalizzare le carceri ed i musei ma non cambierà un'acca.

Il volume dei titoli azionari scambiati in Borsa è ridicolo.

Tutto appartiene agli stessi SOGGETTI da sempre.

E' un monopolio DI FATTO.

I soggetti forti già esistenti avranno benefici dalle "liberalizzazioni" che solo a scriverla, la parola dico, mi vien da ridere.

Stai confondendo le cose, incredulo. Il libero mercato esiste, non è un Santo Graal irraggiungibile. Se non c’è è perché chi decide dei nostri destini vuole che non si abbia qui una simile opportunità.

I “soggetti” che “hanno tutto” lo hanno in virtù di una imposizione che il carceriere statunitense (e il suo capò tedesco) ci ha imposto con la forza. Senza l’ausilio della forza i “soggetti che hanno tutto” svaniscono come neve al sole, visto che sono nient’altro che lo scarto merdoso di questo sistema, non la sua origine.

Citazione:
E' la FOTOGRAFIA del nostro paese papponi e puttane, ma queste PERSONE che verranno colpite da queste scelte, se ne fottono della libera concorrenza e di come sarebbe bello il mondo se tutti ci scambiassimo le merci in assoluta libertà, saltellando sui prati e suonando la cetra e anche di essere state puttane inconsapevoli o meno, queste PERSONE stanno per andare a sculacciare le oche dopo che qualcuno ha tradito i patti fatti con loro, quel qualcuno che ha mancato di parola anche ai commercianti, agli artigiani, agli operai e ai pensionati a tutti coloro che LAVORANO.

Se uno “se ne fotte” allora non si può lamentare se poi viene fottuto a sua volta.

Questo è il chiagni e fotti delle “categorie protette”. La totale parcellizzazione fino a singoli menefreghisti che credono di poter andare avanti da soli “in barba” al resto del mondo produce questo tipo di risultati. Tutta la masnada di stronzi che hanno fatto e accettato le peggiori nefandezze perché cumpà, tengo famigghia possono andare affanculo assieme ai loro papponi. Non c’è stato alcun patto tradito, si è trattato della concessione di un privilegio ingiusto, dato a delle categorie affinché il paese stagnasse sempre più. Ora il privilegio sta per essere revocato e tutti gli stronzi a cui “non importava” o che non volevano vedere perché “tenevano famiglia” avranno semplicemente quel che si meritano per aver tentato di eludere la resa dei conti con la sorte tappandosi occhi e orecchi.

Citazione:
Quel qualcuno che ha trasformato le "protezioni" di cui godevano prima e parlo di TUTTI compreso gli operai, nel più MODERNO e ADATTO AI TEMPI "libero mercato" che è tale solo sulla carta e trasformato la realtà in ciò che vediamo giornalmente.

Quello è “libero mercato” quanto io sono una bella fica. È la neolingua che per far naufragare concetti pericolosi li vuole incastrare in un significato che non hanno.

Red_Knight
Citazione:
Non mi lagno affatto e infatti "giore" era tra virgolette. Paventavo (e pavento tuttora) l'idea dell'odio sociale verso categorie che, per quanto sia inevitabile e, nel complesso, giusto, in questo momento ricevono un danno concreto senza alcuna distinzione fra giusti e iniqui.

E quali sarebbero i “giusti” in categorie la cui natura stessa è corporativistica e a strenua difesa di se stessa? Dove sono i “giusti” che se tutto tace non li vedi nemmeno e che strillano solo quando gli levano il mangiare dal trogolo? La struttura di queste categorie è chiusa e refrattaria a qualsiasi cambiamento, quindi il loro unico vero prodotto è la stagnazione.

Citazione:
Citazione:
Ma come si fa a sostenere che chi ha approfittato (che significa per l'appunto ricavare profitto) di una circostanza ingiusta sia una "vittima"? Vittima di chi? Del destino cinico e baro che aveva arbitrariamente disposto quei privilegi e che ora glieli toglie?

Esatto, sì. È proprio quello che ho scritto.

’Annamo bene. Se chi ha ricavato profitto da un privilegio ingiusto che era libero di non accettare diventa una vittima solo perché quel privilegio rischia di essergli revocato siamo davvero nel Paese dei Teletubbies.

Citazione:
Da come scrivi traspare molto palesemente una colpevolizzazione di quelle categorie sociali avvantaggiate, che è esattamente ciò che temevo. "Prontamente accettato"? Come fai a sapere che tassisti, farmacisti e benzinai (forse conosci tutti i tassisti, tutti i farmacisti e tutti i benzinai d'Italia?) si sarebbero "dati" da solo il monopolio, potendo? Cos'è, il processo alle intenzioni? Una riedizione di lupus et agnus?

E dagli. Non psicanalizzarmi. Non dirmi che “temi” questo e quello perché sono pieno di raabbbiaaa e affini.

Aldilà delle seghe mentali il detentore del monopolio della forza fisica ha messo a disposizione di alcuni un privilegio ingiusto, e loro lo hanno accettato ben volentieri. Dimmi dov’è il “processo alle intenzioni” in questo. E, di nuovo, glielo aveva ordinato il medico di accettare quei privilegi? Erano obbligati?

Citazione:
Mio Dio, "complice"! Perché, ti risulta forse che avere la licenza fosse facoltativo per un tassista?!?

No, mi risulta che non sia obbligatorio fare il tassista e a casa mia chi trae vantaggio da un sopruso ne è complice. Se poi vuoi fare lo stesso il tassista all’interno della “categoria protetta” benissimo, ma non lagnarti se qualcuno ti dice che sei complice e profittatore di un meccanismo dimmerda e odioso.

E mi si risparmino le cazzate del ma molta gente di queste categorie non sapeva/non voleva ecc., sono allergico al chiagni e fotti.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Red_Knight
Inviato: 14/1/2012 18:47  Aggiornato: 14/1/2012 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Liberammazziamo
@Rickard

Citazione:
E quali sarebbero i “giusti” in categorie la cui natura stessa è corporativistica e a strenua difesa di se stessa? Dove sono i “giusti” che se tutto tace non li vedi nemmeno e che strillano solo quando gli levano il mangiare dal trogolo? La struttura di queste categorie è chiusa e refrattaria a qualsiasi cambiamento, quindi il loro unico vero prodotto è la stagnazione.


E che ne so dove sono i giusti? Io non conosco personalmente neanche un benzinaio o un tassista (in compenso, l'unico farmacista che conosco è "communista cosììì" che neanche Mario Brega); non ragiono per categorie ma per individui e quindi odio le colpevolizzazioni di categoria. Non esistono colpe collettive.

Citazione:
’Annamo bene. Se chi ha ricavato profitto da un privilegio ingiusto che era libero di non accettare diventa una vittima solo perché quel privilegio rischia di essergli revocato siamo davvero nel Paese dei Teletubbies.


No, non è esattamente così. È una vittima (magari inconsapevole) anche mentre gode felicemente del privilegio. Come ho detto non sono mica contrario alle liberalizzazioni, ma solo al tiè! verso i "liberalizzati".

Citazione:
E dagli. Non psicanalizzarmi. Non dirmi che “temi” questo e quello perché sono pieno di raabbbiaaa e affini.


Temo la tua idea (o meglio, la sua diffusione), mica te. Mica ti conosco. Figurati se cerco di psicanalizzarti.

Citazione:
E, di nuovo, glielo aveva ordinato il medico di accettare quei privilegi? Erano obbligati?


Non sono stati "accettati". Facevano parte delle regole (ingiuste) del sistema (ingiustissimo) in cui tutti viviamo volenti o nolenti. O tassista/benzinaio/farmacista con licenza, o un'altra professione. In tempi antichi avresti potuto essere soltanto o uno schiavo o un padrone di schiavi; in un tale sistema, la seconda condizione non avrebbe fatto di te necessariamente una persona malvagia.

Citazione:
No, mi risulta che non sia obbligatorio fare il tassista


La conclusione del tuo ragionamento è che non avrebbero dovuto esistere né tassisti, né benzinai, né farmacisti. Paradossalmente, il risultato finale del tuo modo di pensare è lo stalinismo.

Citazione:
e a casa mia chi trae vantaggio da un sopruso ne è complice.


Vivi nell'abbondanza in Occidente per il solo fatto di essere figlio di occidentali, mentre molti nel mondo muoiono di fame. Ti consideri complice delle multinazionali sfruttatrici che impoveriscono il mondo?

Sei complice di un sopruso se contribuisci materialmente alla sua istituzione o al suo mantenimento, e vista l'ampiezza di tali meccanismi (decisi dall'alto) anche volendo è difficile essere complici se non attraverso una prolungata condotta genericamente disonesta che è, ovviamente, giudicabile solo nei singoli.

berna85
Inviato: 14/1/2012 19:12  Aggiornato: 14/1/2012 19:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2011
Da: Amsterdam
Inviati: 154
 Re: Liberammazziamo
@Jurij
Scusa ma non capisco la tua critica..

Ma se saresti costretto a dare via il tuo denaro prima che marcisca tutti sarebbero inclinati a scambiarlo con qualcosa di più lunga durata in modo da poterlo accumulare e di conseguenza il mezzo di scambio cambierebbe.
Secondo te l'accumulo di denaro o beni è considerata una cosa deplorevole?? Da come la vedo io è semplicemente un mezzo per poter migliorare la propria condizione.

McOrion
Inviato: 14/1/2012 19:33  Aggiornato: 14/1/2012 19:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2010
Da: Etna
Inviati: 97
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
eh vabbhe' dovevi dirlo subito che vivi in Svezia....


E' solo Sicilia in una azienda a conduzione familiare ancora sana che fa una fatica enorme a sopravvivere al disastro economico in corso. Mi rendo conto che non sembra la norma ma qui in zona lo è e c'è gente che lavora qui dentro (e nelle strutture dei colleghi) da 50 anni senza essere parente ne raccomandato.

E' solo un caso specifico e raro, al che fa ancora più rabbia tutto il veleno rovesciato da Pike con tanta faciloneria. Non nego che sia competente in tanti argomenti ma questo non significa che se spara una cazzata (capita) non vada ripreso.

In lui rileggerei il primo intervento per cercare di capire dove si sia fatto prendere la mano (pesantemente peraltro) ma dubito si rileggerà o ammetterà di avere un'opinione basata più sulla teoria che sulla conoscenza reale* di ciò di cui ha discusso ma questo è ciò che suona a chi almeno in questo un'esperienza l'ha maturata.

Pazienza, su 5.000 e rotti messaggi che ha scritto per Luogocomune un paio che non condivido per contenuti e non apprezzo per stile posso accettarglieli.

McOrion

* EDIT: Red_Knight, che condivido, fa questo sforzo e scendendo dalle grandi discussioni teoriche sa diventare molto pratico. E'quello che intendevo.

roby62
Inviato: 14/1/2012 20:27  Aggiornato: 14/1/2012 20:27
So tutto
Iscritto: 14/1/2012
Da:
Inviati: 4
 Re: Liberammazziamo
Ciao a tutti, mi presento con una mia riflessione:

LA GUERRA DEI POVERI E INTANTO I CAPITALI RIDONO...

Quando nel lontano 1993 decisi di "acquistare" una licenza di taxi tutti mi dissero: " ma come! vai a fare il tassista, l'ultima ruota del carro, fa il tassista chi non sa cos' altro fare ecc. ecc". Oggi scopro che tutti vogliono fare il tassista, incredibile! Da ultima ruota del carro il nostro lavoro è diventato ambitissimo...
Ma come, dico io, quando mi indebitavo per comprare una licenza di taxi, gli altri ambivano a posti in grandi aziende della mia città, al posto in Comune, Provincia, Regione, al gettonatissimo posto in banca; nessuno si sognava di fare carriera come tassista, tutti volevano il posto "sicuro" nel privato o, meglio ancora, nel pubblico, e allora si facevano carte false per ottenerlo, raccomandazioni, amicizie e chi più ne ha più ne metta. Oggi il periodo delle vacche grasse è finito, quei posti sono rarità per pochi e allora? Allora, vogliono fare tutti i tassisti a costo zero. Considerate che, chi come me ha comprato una licenza e già lavorava, ha lasciato il posto da dipendente a qualcuno che era iscritto nelle liste di disoccupazione quindi, non tutti i mali, se così la vedete, vengono per nuocere. Io conosco molti colleghi che lavoravano in altri settori e che, quindi, hanno lasciato il loro posto ad altri. Rovesciando la medaglia, se questo Stato volesse veramente agevolare l' occupazione dovrebbe tenere più in considerazione chi si compra un lavoro perché, in altre parole, si toglie dai piedi; è un problema di occupazione di meno, scarica le liste di disoccupazione e lascia l'opportunità di essere chiamati ad altri.
Clicco su internet e vado a cercare il significato di lobby, il primo dizionario che trovo è il Sabatini Coletti e riporto testuali parole: "Gruppo di persone legate da interessi comuni e in grado di esercitare pressioni sul potere politico per ottenere provvedimenti a proprio favore, spec. in campo economico e finanziario" (seguono esempi). Ebbene, non mi sembra una definizione così satanica. Mi sembra che la definizione calzi per tutti quei gruppi di persone che manifestano per ottenere un qualche cosa che li accomuna, si può applicare al comitato di quartiere che manifesta o fa pressioni per ottenere il campo di calcetto, alle associazioni di consumatori, alle associazioni di inquilini ( a proposito io "capitalista" a 49 anni mi sto ancora pagando il mutuo sulla prima e unica casa), ai lavoratori che vanno in corteo per il proprio lavoro ecc.
Allora, secondo quanto detto, anche i tassisti sono una lobby, certo ma nel senso che indica il dizionario, non nel senso di gruppo chiuso, inaccessibile. Quando mi sono rivolto alle associazioni per comprare la licenza nessuno mi ha chiuso la porta in faccia, chiunque può acquistare una licenza, come dite? E' proprio questo il punto? Ma signori miei io sono riuscito ad acquistare una licenza di taxi facendo sacrifici, ma non avrei potuto acquistare qualsiasi attività più quotata sul mercato, ognuno fa il passo secondo possibilità, non mi potrei permettere una banca o una s.p.a. con dipendenti e nemmeno una licenza taxi di altre città ma non per questo pretendo che mi si diano gratis.
Per quanto riguarda i tanto sbandierati vantaggi per i consumatori, vorrei che mi ricordaste quale settore, che è stato liberalizzato, abbia portato vantaggi al cittadino: i supermercati? Se non stai attento a quello che compri e dove lo compri ci lasci lo stipendio; i telefoni? Una selva, mille tariffe in continua evoluzione senza possibilità di comparare quelle di un gestore da un' altro; gas, luce, assicurazioni ecc. ecc. Vi siete mai chiesti come mai negli ultimi anni si sono viste proliferare miriadi di associazioni consumatori? Andate un po' a vedere i consigli, le raccomandazioni le istruzioni che queste associazioni sono costrette ad emanare per contrastare un elenco faraonico di problematiche sorte grazie alla diversificazione dell'offerta, è tanto diversificata che non ci si capisce più nulla, occorrerebbero commercialista e avvocato sempre a portata di mano! La gente non ne può più ...
Privilegiati mi sento dire e rimango lì .... a pensare, privilegiato ma in che cosa? Ho investito per una attività come fanno tutti, in tutti i settori, dal bar alla FIAT, lavoro 12 ore al giorno altrimenti non si riesce a coprire tutte le spese ( e adesso con la manovra Monti vedremo ) , gli incassi sono diversi da città a città e in alcune realtà è veramente dura (e qui si potrebbe parlare dei piani di viabilità dei singoli Comuni il vero ostacolo al rapporto incasso/tariffe); Natale Capodanno e Pasqua, quando ti tocca ti tocca; niente mutua, se ti ammali sono affari tuoi, la settimana scorsa sono stato a casa 2 giorni con la febbre, il terzo giorno non passa, a lavorare con berretto e sciarpa; non abbiamo ferie pagate, se ti vuoi fermare una settimana sono cavoli tuoi; tredicesima, quattordicesima, cosa sono schedine del totocalcio? Tutte le spese dell'auto? a carico tuo; assicurazioni? più care, siamo soggetti a rischio essendo tutto il giorno nel traffico; liquidazione? niente, la nostra liquidazione è appunto il valore della licenza; cassa integrazione, non esiste ovviamente, se non c'è lavoro, amen; assenteismo, quello sì che ne possiamo fare uso, se ti assenti, lo paghi subito, non incassi e risolto il problema; poi vogliamo parlare di una giornata in mezzo al traffico? Lasciamo immaginare; d'inverno c'è il freddo, d'estate fa caldo; malattie professionali mai riconosciute e come se non bastasse ogni tanto c'è chi ti punta un coltello alla gola e ti rapina.
Se vogliamo dirla tutta, in effetti, abbiamo un po' di sconto sul bollo dell'auto e qualche cosa sull'iva del carburante che ogni anno viene sempre più ridotta ( e questo indipendentemente dai timbri che mettiamo sulla scheda carburante).
Evasione fiscale? Ecco il tallone d' Achille ora lo frego ...
E si, siamo additati come grandi evasori, non lo nego in passato si pagava poco ma chi non era evasore fiscale nel periodo delle vacche grasse, e senza citare liberi professionisti, imprenditori e politici voglio ricordare che anche il lavoratore dipendente che fa il doppio lavoro in nero è un evasore fiscale e tra le mie conoscenze ne ho diversi esempi, e allora in questo campo chi è senza peccato ... Adesso non è più così, i bollettini dell' Inps arrivano regolarmente da pagare e per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi ci pensa l' Agenzia delle Entrate a monitorare, devi dichiarare quello che dicono loro altrimenti scatta l'accertamento.
Ecco, Signori, questi sono i nostri privilegi, certo un cliente mi ha detto che potevo scegliere di fare l'operaio o l'impiegato, come per dire: "non ti ci ho messo io sul taxi", vero ma noi non abbiamo chiesto niente .. sono piuttosto ALTRI a cercare noi.
Ora, se quella che vi ho descritto è un'immagine di una categoria privilegiata, i casi sono due, o siete male informati e allora niente da dire, succede, oppure siete in malafede e dietro a certi commenti che si leggono sul web che rasentano il linciaggio ci sono appunto gli ALTRI di cui sopra.
Certo anche tra noi ci sono persone che sono più abbienti di altre ma spesso è dovuto alle loro origini piuttosto che diretto legame con i guadagni.
Qualcuno ha scritto che all'estero il tassista è un lavoro per immigrati, e allora? Cosa significa che devo farmi da parte e lasciare il mio lavoro a chi arriva da chi sa dove? Mi sembrano pretese insensate anche perché la cosa la si può estendere a chiunque, lasciate tutti il vostro lavoro agli immigrati ( se non siete imboscati naturalmente) e andate a fare non si sa cosa; o magari lasciate anche le vostre case, anche di quelle hanno bisogno gli immigrati tanto più se appartenete alla "lobby" di coloro che se la sono potuta comprare, magari tirandosi il collo con mutui durati una vita ! Anche per le case come per le licenze ci sono persone che non possono accedervi neanche con il mutuo. Ho tutto il rispetto e comprensione per chi lascia il proprio Paese e si accolla viaggi costosissimi spesso da oltreoceano ( e ve lo dice uno che da quando è nato non si è spostato neanche dal quartiere dove è nato ) ma ho l'impressione che queste persone hanno riposto le loro aspettative in una Nazione sbagliata, in una cantina vuota, e la situazione in cui ci troviamo è lì a testimoniarlo; (per chi conosce il nostro ambiente sa che è già difficile fare un paragone tra città dello stesso Stato, figuriamoci confrontarci con città di altri Stati).
Quindi? Quindi è una guerra tra poveri diavoli che ci vogliono far fare, attenti! da queste liberalizzazioni sbandierate come progresso e beneficio per tutti ne verrà fuori che il nostro lavoro lo faranno altri ma per il comune cittadino non cambierà nulla, come è successo con le altre liberalizzazioni, c'è chi vuole il nostro posto e null'altro, dopo aver scardinato l'intero sistema lavorativo con speculazioni, corruzione, trasferimento di capitali e manodopera all'estero, dopo aver causato un'enorme emorragia di posti di lavoro andando a produrre nei paesi emergenti ora, per rimettere le cose a posto (secondo loro), attaccano l'unico sistema lavorativo che per forza di cose sta in piedi da solo, il lavoratore autonomo.
Meditate Gente, meditate!! ( e lo scrivo maiuscolo perché io ho ancora rispetto di questo popolo che troppe volte è stato ingannato).

ohmygod
Inviato: 14/1/2012 20:28  Aggiornato: 14/1/2012 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Liberammazziamo
quando mi privatizzai entrai in concorrenza con me stesso,fra privati si usa così quando si vuol dare un senso alla liberalizzazione.

Calvero
Inviato: 14/1/2012 20:36  Aggiornato: 14/1/2012 20:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Liberammazziamo
Non c'è bisogno di entrare direttamente nel merito della questione, se il principio della "colpa" non fosse così univoco come sembra. Colpe collettive o meno? beh, che dire. Io so di poter indirizzare "attacchi" e colpevolizzare una classe giornalistica delle Reti nazionali ad esempio; e che se un giorno lamentassero salari decurtati, allora io dico - fanculo - visto che il loro approccio generalmente disonesto, mistificatore e di parte che, aprioristicamente e consapevolmente, inganna la collettività con, comprese nel prezzo, conseguenze economiche... ha il suo bel peso sulla mia esistenza.

Magari il famoso stereotipo del Dentista o del Carrozziere o del commercialista, che ne dite, come siamo messi in questo decennio? sono cambiate le cose? spero di sì...

...beh, io mi sono arenato a un bel po di tempo fa, ero giovincello, ma anche "quei tempi" hanno certo messo in luce fuori misura che andavano ben oltre "la vacanza alle Barbados" (ma moooolto oltre) che ovviamente l'operaio non faceva. E sia mai si stesse qui parlando di invidia neanche per il cazzo, qui si parla come si mangia. Io, figlio di un autotrasportatore, sapevo bene cosa significava veder sudare sangue a mio padre e vedergli tremare le gambe se si nominava la parola - dentista - o la parola - carrozziere.

Se ci fosse una cosa assai poco bella, ma anche bruttina bruttina, sarebbe quella di intellettualizzare cose che "non c'è bisogno della fantascienza" per comprenderle, a meno di vivere nella forma di formaggio. E' vero che qui siamo tutti inglobati in un meccanismo consumistico ormai al collasso, ed è anche vero che il cinismo di certe categorie (i cui individui hanno gli stessi 5 sensi che ho io per capire cosa sia la famosa pagnotta), andava ben oltre la "cattiveria del sistema che impone le cose dall'alto". Le favole lasciamole a Walt Disney

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
focussino
Inviato: 14/1/2012 20:47  Aggiornato: 14/1/2012 20:47
So tutto
Iscritto: 22/9/2006
Da: (TN)
Inviati: 23
 Re: Liberammazziamo
faccio il farmacista dipendente ok siamo una casta, ma cosa credete che succederà quando si apriranno più farmacie di quelle che ci sono ora?
lo sapete che in farmacia sono obbligatori tutti una serie di farmaci che non si vendono mai e costano un'occhio?
ci saranno come in grecia un mucchio di farmacia che poi chiuderanno...e di nuovo fallimenti....lo sapete quanto costa un farmaco della mutua?sapete quanto in questi anni sono scesi i prezzi?no non lo sapete altrimenti non stareste a dire cavolate...ed in ogni caso i farmaci classe c i prezzi li fanno le ditte che dovendo tagliare i prezzi su classe a ricaricano sulla c...
ovvio che in altri stati europei la c costa meno perchè da noi la mutua è più presente e costa meno
e perchè se uno aveva la bicicletta e i farmacisti la lancia deve lanciarsi su tutti?
mi verebbe da dire faccia di.....
mi faccio il culo tutti i giorni per buttare semi di hammer simoncini e quant'altro nella vita di poveri disperati che non sanno niente di terapie alternative stando attento a non dire verità troppo grandi per non farmi richiamare da qualche medico... senza avere mai un grazie e devo sentirmi dire che me la tiro dall'alto dei miei zoccoli bianchi?ma da via il cicap se hai problemi con una certa parte di popolazione vai in analisi..
la spilla non è di oro ma di ottone e in ogni caso anche se abbiamo tutto compresi gli spazzolini il supermercato chiude alle otto,ed a noi ci suonano alle cinque di mattina per un ciuccio
perchè nessuno non vuole liberarizzare i medici?non ci sono mai e le guardie mediche spesso sono incompetenti

focussino
Inviato: 14/1/2012 20:56  Aggiornato: 14/1/2012 20:56
So tutto
Iscritto: 22/9/2006
Da: (TN)
Inviati: 23
 Re: Liberammazziamo
No, mi risulta che non sia obbligatorio fare il tassista



anche l'operaio allora...questa lobby che ogni volta sento aumenti nei contratti
nei ferrovieri che bloccano treni e nessuno fa niente
dei maestri che fanno le vacanze estive a lamentarsi di auanto lavorino
di chi scrive sui forum ed ha 50000 post ed evidentemente non produce
se vogliamo possiamo mettere tutti dentro..anche le donne che fanno figli e pretendono di essere pagate in gravidanza e stanno a casa ...le bestie gravide mica smettono di andare a caccia
possiamo metterci tuttti contro tutti basta un cenno ma il risultato è lo stesso comunque le riforme politiche si fanno con o senza il nostro consenso perchè non contiamo nulla..ma tanto non mi so spiegare nella vita reale figuriamoci con una tastiera e con quattro parole che conosco

Rickard
Inviato: 14/1/2012 20:59  Aggiornato: 14/1/2012 20:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
Red_Knight
Citazione:
non ragiono per categorie ma per individui e quindi odio le colpevolizzazioni di categoria. Non esistono colpe collettive.

Se entri in una categoria ne accetti implicitamente i principi fondanti. Se quei principi sono la protezione dalla concorrenze in cambio di un pizzo accetti la resposabilità di ciò che questo comporta.

Citazione:
Non sono stati "accettati". Facevano parte delle regole (ingiuste) del sistema (ingiustissimo) in cui tutti viviamo volenti o nolenti. O tassista/benzinaio/farmacista con licenza, o un'altra professione. In tempi antichi avresti potuto essere soltanto o uno schiavo o un padrone di schiavi; in un tale sistema, la seconda condizione non avrebbe fatto di te necessariamente una persona malvagia.

Quindi è "colpa del sistema", tanto per cambiare. Piove, New World Order ladro.

Lasciamo perdere i paragoni con i "tempi antichi" in cui esistevano solo schiavi e proprietari di schiavi (ma quando mai...)

Citazione:
La conclusione del tuo ragionamento è che non avrebbero dovuto esistere né tassisti, né benzinai, né farmacisti. Paradossalmente, il risultato finale del tuo modo di pensare è lo stalinismo.

Ecco, mi pareva strano che non si fossero ancora tirati in ballo i feticci ideologici. In questo caso nientepopodimeno dello "Stalinismo", che è come dire "Nazismo", solo con più effetto.

Citazione:
Vivi nell'abbondanza in Occidente per il solo fatto di essere figlio di occidentali, mentre molti nel mondo muoiono di fame. Ti consideri complice delle multinazionali sfruttatrici che impoveriscono il mondo?

Ma ti rendi conto di quanto siano del cazzo questi discorsi? Uno "nasce" tassita, benzinaio, farmacista e via dicendo? Uno fa richiesta per la licenza da occidentale? (Qualunque cosa voglia dire "occidentale", poi...)

Citazione:
Sei complice di un sopruso se contribuisci materialmente alla sua istituzione o al suo mantenimento, e vista l'ampiezza di tali meccanismi (decisi dall'alto) anche volendo è difficile essere complici se non attraverso una prolungata condotta genericamente disonesta che è, ovviamente, giudicabile solo nei singoli.

Chi, per menefreghismo o per tengo famiglia, si rinchiude nel suo lurido piccolo mondo rifiutandosi di vedere gli effetti ad ampio raggio e nel lungo periodo delle sue azioni è complice perché, proprio come hai detto tu, contribuisce al mantenimento di quei meccanismi con la propria inerzia.

Con che faccia mi verresti a parlare di crimini di Israele se poi al supermercato non manchi neanche un prodotto con "792" nel codice a barre? Con che faccia mi risponderesti eehh... ma per una sola persona che lo fa... tanto i meccanismi sono "decisi dall'alto". Lo faresti? No? E allora perché farlo per le categorie "protette"?

Il peggior complice non è quello che agisce coscientemente, bensì quello che mantiene un meccanismo senza neanche rendersene conto, in un misto di menefreghismo e voglia di guardare da un'altra parte.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Rickard
Inviato: 14/1/2012 21:05  Aggiornato: 14/1/2012 23:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
focussino
Citazione:
Citazione:
No, mi risulta che non sia obbligatorio fare il tassista




anche l'operaio allora...questa lobby che ogni volta sento aumenti nei contratti
nei ferrovieri che bloccano treni e nessuno fa niente
dei maestri che fanno le vacanze estive a lamentarsi di auanto lavorino
di chi scrive sui forum ed ha 50000 post ed evidentemente non produce
se vogliamo possiamo mettere tutti dentro..anche le donne che fanno figli e pretendono di essere pagate in gravidanza e stanno a casa ...le bestie gravide mica smettono di andare a caccia
possiamo metterci tuttti contro tutti basta un cenno ma il risultato è lo stesso comunque le riforme politiche si fanno con o senza il nostro consenso perchè non contiamo nulla..ma tanto non mi so spiegare nella vita reale figuriamoci con una tastiera e con quattro parole che conosco

Mi viene una gran voglia di mandare l'interlocutore in lontane località turistiche quando vedo questi pacchiani e sfacciati tentativi di buttare tutto in caciara, negando o minimizzando l'argomento in questione e puntando il dito sugli altri, come se le nefandezze altrui diminuissero le proprie. non mi pronuncio sulle cagate che hai scritto solo per evitare un ban sicuro.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Calvero
Inviato: 14/1/2012 21:23  Aggiornato: 14/1/2012 21:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
Chi, per menefreghismo o per tengo famiglia, si rinchiude nel suo lurido piccolo mondo rifiutandosi di vedere gli effetti ad ampio raggio e nel lungo periodo delle sue azioni è complice perché [... ... ] contribuisce al mantenimento di quei meccanismi con la propria inerzia.



.. più che per la "voce del Sito", proporrei di mettere questo pensiero all'ingresso di ogni Piazza italiana

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Jurij
Inviato: 14/1/2012 21:24  Aggiornato: 14/1/2012 21:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
berna85
Citazione:
Scusa ma non capisco la tua critica..

Ma se saresti costretto a dare via il tuo denaro prima che marcisca tutti sarebbero inclinati a scambiarlo con qualcosa di più lunga durata in modo da poterlo accumulare e di conseguenza il mezzo di scambio cambierebbe.
Secondo te l'accumulo di denaro o beni è considerata una cosa deplorevole?? Da come la vedo io è semplicemente un mezzo per poter migliorare la propria condizione.

No, non era una critica, ci tenevo però a puntualizzare che il denaro serve per lo scambio dei beni (risultati da prestazioni) e che quindi, come qualsiasi bene (anche una casa) è deteriorabile nel tempo e deve perdere di conseguenza il suo potere d’acquisto.

Quindi, lasciando perdere la cifra, o la moneta, considerando solo il potere d’acquisto, quest’ultimo con il tempo, deve calare e non aumentare.

Per aumentare la sostanza bisogna ancora produrre altri beni, in altre parole creare.

L’accumulo di denaro non è deplorevole di per se, ma se è frutto di “furto”, tramite aumento del potere d’acquisto, senza la creazione di beni , allora sì, lo è (semplicemente perché sarà stato tolto a chi crea veramente).

Sì, buona idea accumulare beni di lunga durata, da qui nasce infatti il famoso concetto, che è sempre trendy dalle mie parti, di investire nel mattone, proprio perché è un bene di lunga, ma attenzione, non infinita durata (senza parlare della manutenzione che non è gratis).

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Calvero
Inviato: 14/1/2012 21:33  Aggiornato: 14/1/2012 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
anche l'operaio allora...questa lobby che ogni volta sento aumenti nei contratti
nei ferrovieri che bloccano treni e nessuno fa niente
dei maestri che fanno le vacanze estive a lamentarsi di auanto lavorino
di chi scrive sui forum ed ha 50000 post ed evidentemente non produce
se vogliamo possiamo mettere tutti dentro..anche le donne che fanno figli e pretendono di essere pagate in gravidanza e stanno a casa ...le bestie gravide mica smettono di andare a caccia
possiamo metterci tuttti contro tutti basta un cenno ma il risultato è lo stesso comunque le riforme politiche si fanno con o senza il nostro consenso perchè non contiamo nulla..ma tanto non mi so spiegare nella vita reale figuriamoci con una tastiera e con quattro parole che conosco


... mettere la musica di una tarantella come colonna sonora, e il quadro è perfetto. Spero ti renderai conto che hai portato il politichese a un nuovo livello. Non male direi, per chi conosce solo quattro parole

-edit-

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
focussino
Inviato: 14/1/2012 21:34  Aggiornato: 14/1/2012 21:40
So tutto
Iscritto: 22/9/2006
Da: (TN)
Inviati: 23
 Re: Liberammazziamo
forse non hai capito l'ironia perchè sei troppo incazzato
io parlo per me e posso dire che nel posto di lavoro dove sto posso consigliare tutto quello che voglio ed anche dire non ti do niente perchè non ti serve niente,se ogni 100metri ci sarà una farmacia si farà di tutto per vendere ogni cosa pur di non perdere il posto questo è il mio parere non credo che sia migliore o peggiore del tuo in ogni caso..

minimizzando l'argomento in questione e puntando il dito sugli altri, come se le nefandezze altrui diminuissero le proprie

che nefandezze farei? visto che la butti sul personale...mah
comunque lasciando perdere il mio discorso non ho capito bene..allora farmacista dipendente no perchè se lo fai approvi la casta
tassista no perche approvi la casta
notaio no perchè è una casta...
poi mettiamo cosa?
non capisco perchè uno non può fare il propiro lavoro con dignità senza sentirsi subito in colpa...scusate ma voi che lavoro fate?
seriamente e senza fare battute però

Jurij
Inviato: 14/1/2012 21:41  Aggiornato: 14/1/2012 21:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
focussino
Citazione:
… di chi scrive sui forum ed ha 50000 post ed evidentemente non produce…

Scusa, magari ho capito male.

Secondo te, uno che scrive tanto in questo sito, o in altri, è automaticamente uno che ruba del tempo al suo datore di lavoro?

E se no, fino a prova contraria, ognuno ne fa quello che gli pare del proprio tempo libero, o è necessario fare sempre qualcosa di remunerativo?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
focussino
Inviato: 14/1/2012 21:48  Aggiornato: 14/1/2012 21:48
So tutto
Iscritto: 22/9/2006
Da: (TN)
Inviati: 23
 Re: Liberammazziamo
era una battuta cercavo di far capire che se uno vuole fare lo stronzo può attaccarsi ovunque....non è il mio pensiero CAPITO?
era una cosa ironica che sicuramente qualcuno pensa è per questo l'ho scritta
meno meno quella delle donne in gravidanza che dovrebbbero poter stare a casa pagate o avere l'asilo sicuro a disposizione senza svenarsi

Redazione
Inviato: 14/1/2012 22:10  Aggiornato: 14/1/2012 22:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Liberammazziamo
McOrion: A parte lo scazzo con Pike Bishop, ma ho letto il tuo post iniziale TRE volte, e ti giuro che non riesco a capire cosa tu volessi dire.

Cioè tu lavori bene, con impegno, sei responsabile, rispetti le regole del gioco... e quindi?

Ti prego spiegami IL PUNTO del tuo ragionamento - ti garantisco che non c'è nessun sarcasmo da parte mia.

focussino
Inviato: 14/1/2012 22:27  Aggiornato: 14/1/2012 22:27
So tutto
Iscritto: 22/9/2006
Da: (TN)
Inviati: 23
 Re: Liberammazziamo
Autore: manneron Inviato: 13/1/2012 20:04:46

2) per fare quello che fa un farmacista, lo so fare pure io dopo una settimana che sto dentro una farmacia: le risposte son sempre quelle e se uno viene con la ricetta, quello gli devo dare. non me ne frega nulla di cosa sia, devo solo tirarlo fuori dal cassetto e passarlo al codice a barre. prima del farmacista nel 90% dei casi c'è il medico, nel restante 10% bastano le competenze di una erboristeria per vendere prodotti inutili. perchè devo pagare la competenza di un farmacista se pago già il medico? se chiunque può fare quel lavoro lì, perchè non lo lasciamo fare a chiunque?
ps: sono straconvinto che se un cazzone di farmacista decidesse di aprire la farmacia dalle 18.00 alle 24.00 quando gli altri tengano aperto solo di giorno, prosciugherebbe tutto il mercato nel raggio di 15km nei paesi con più farmacie.


ps il farmacista non lo paghi..ed ogni caso se i prodotti li vendesse il panettiere comunque li pagheresti non credi?
ora sono di turno notturno e finora dalle otto 4 persone...e la notte quasi nessuno...la sera la gente dorme qui almeno e se fossi in centro a milano non credo che ci sarebbe molto più lavoro..ma non so per certo non abitando là
mi rendo conto comunque che questo odio deriva dal fatto che molti anzi moltissimi colleghi sono teste di cavolo ed ignoranti..ma non vedo perchè devono andarci di mezzo tutti..
comunque anche il medico può farlo chiunque,infatti riescono solo a dare farmaci per la pressione e colesterolo senza sapere il perchè di questi parametri sbagliati

Jurij
Inviato: 14/1/2012 22:33  Aggiornato: 14/1/2012 22:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
focussino
Citazione:
era una battuta cercavo di far capire che se uno vuole fare lo stronzo può attaccarsi ovunque....non è il mio pensiero CAPITO?
era una cosa ironica che sicuramente qualcuno pensa è per questo l'ho scritta
meno meno quella delle donne in gravidanza che dovrebbbero poter stare a casa pagate o avere l'asilo sicuro a disposizione senza svenarsi

Ok, ho compreso cosa intendevi. Scusa se ho capito male.

P.S. Lavoro nel campo medico, produzione impiantati (chiodi, viti, piastre per la ricomposizione di ossa fratturate).

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
mirco
Inviato: 15/1/2012 1:34  Aggiornato: 15/1/2012 2:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Liberammazziamo
Citazione:

Autore: PikeBishop Inviato: 13/1/2012 11:08:23

Erano in regola, i dipendenti dei negozietti? Come erano trattati, da tutti i punti di vista, in confronto ai dipendenti della grande distribuzione? Quali erano i loro diritti?



Non ho quasi mai visto negozietti con dipendenti. Di solito c'è la moglie o il figlio che aiutano magari con regolare busta paga che dal punto di vista contabile è un costo che va a ridurre i ricavi del negozietto. Le statistiche sui redditi molte volte sono fuorvianti.

Citazione:

Per iniziare a prodursi nei licenziamenti di massa probabilmente i tempi non sono ancora maturi


Scusa ma questa cosa che hai scritto non è corretta.
I licenziamenti in massa sono sempre esistiti in Italia, come le casseintegrazioni eterne o la trasformazione delle aziende fallite in aziende statali con costi rimandati alle generazioni future.
Se le cose non vanno bene adesso ancora meno bene andavano bene in passato.

Red_Knight
Inviato: 15/1/2012 3:15  Aggiornato: 15/1/2012 3:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Liberammazziamo
@Rickard

Citazione:
Se entri in una categoria ne accetti implicitamente i principi fondanti. Se quei principi sono la protezione dalla concorrenze in cambio di un pizzo accetti la resposabilità di ciò che questo comporta.


Il principio fondante della categoria dei tassisti è guidare un taxi. Se l'unico modo di guidare un taxi in Italia è da una posizione avvantaggiata non c'è molta alternativa, a parte non guidare affatto un taxi. Questo ragionamento avrebbe senso se si potesse scegliere tra guidare un taxi in regime di libera concorrenza e guidare un taxi "pagando il pizzo", ma così non è.

Citazione:
Quindi è "colpa del sistema", tanto per cambiare. Piove, New World Order ladro.


In effetti guai sistematici sono per definizione "colpa del sistema", cioè sono causati da un numero di variabili molto più alto da analizzare. Molto più difficile che addossare superficialmente colpe a categorie generalizzate. n generale, ho un certo fastidio per le analisi superficiali: le sanno fare tutti, non significano niente e non servono a nulla.
Il New World Order l'hai tirato in ballo tu dal nulla...

Citazione:
Lasciamo perdere i paragoni con i "tempi antichi" in cui esistevano solo schiavi e proprietari di schiavi (ma quando mai...)


A parte il fatto che è vero, il paragone serviva solamente a chiarire un principio, cioè che in un gioco dalle regole fatte male non può essere accusato di giocare sporco il singolo che le segue. Se non ha funzionato colpa mia, ma ho l'impressione che tu sia entrato in modalità bastian contrario.

Citazione:
Ecco, mi pareva strano che non si fossero ancora tirati in ballo i feticci ideologici. In questo caso nientepopodimeno dello "Stalinismo", che è come dire "Nazismo", solo con più effetto.


No, "stalinismo" è come dire "stalinismo". Ho la presunzione di saper scrivere e sono abbastanza grande da non usare le parole per il loro suono. Non svicolare dalla critica che ti ho fatto: il tuo pensiero, così esposto, porta inevitabilmente a concludere che, in Italia, non avrebbero dovuto esistere né tassisti, né farmacisti, né benzinai (e la lista è allargabile).
Se ho capito bene riflettici su, tu che stalinista non sei, se ho capito male mostrami dove sbaglio.

incredulo
Inviato: 15/1/2012 5:35  Aggiornato: 15/1/2012 5:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Liberammazziamo
@Rickard

Stai confondendo le cose, incredulo. Il libero mercato esiste, non è un Santo Graal irraggiungibile. Se non c’è è perché chi decide dei nostri destini vuole che non si abbia qui una simile opportunità.

Dove?

Dove esiste il "libero mercato" sul pianeta terra?

Esiste la "legge del più forte" e il più forte è il mafioso più forte.

Anche l'anarchia esiste, come il libero mercato ma per le PERSONE è molto più rassicurante stare sotto la PROTEZIONE di un qualunque mafioso legale o illegale che rimanere "ideologicamente puri".

Vuoi accusare i taxisti di essersi comportati come PERSONE e che quindi oggi debbano scontare i loro "peccati"?

Quali poi?

Quelli di essersi fidati della protezione di un mafioso da 4 soldi come lo STATO italiano e quindi adesso ben gli sta?

Cosa AVREBBERO dovuto fare queste PERSONE?

Ti rendi conto di quanto sia IDEOLOGICA la tua presa di posizione, che fra l'altro condivido?

Ti rendi conto che la politica che stanno seguendo i nostri PADRONI è di portare TUTTI nell'infelicità?

A poco a poco, passo passo è quello che stanno REALIZZANDO.

E godono come ricci a vederci uno contro l'altro, povero contro povero, pezzente contro pezzente dall' ALTO della loro condizione.

Questo voleva sottolineare Marco Cedolin, non certo difendere le corporazioni dei taxisti o dei farmacisti e degli avvocati, solo un pazzo lo potrebbe fare.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
PikeBishop
Inviato: 15/1/2012 7:43  Aggiornato: 15/1/2012 7:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Liberammazziamo
Citazione:
Vuoi accusare i taxisti di essersi comportati come PERSONE e che quindi oggi debbano scontare i loro "peccati"?

E poi uno dovrebbe stupirsi perche' un tale ha vinto le elezioni perche' ha chiamato il partito personale come una frase da stadio: la mentalita' da stadio anche qui la fa da padrona.

Citazione:
Vuoi accusare i taxisti di essersi comportati come PERSONE e che quindi oggi debbano scontare i loro "peccati"?

I tassisti, d'ora in poi, faranno come tutti gli altri, ne piu' ne meno. Non saranno introdotti in una Vergine di Norimberga, messi alla gogna, caricati a forza su una galera a remare incatenati al ritmo di un tamburo.

Faranno come fa chiunque altro che voglia portare in giro gente con la macchina a pagamento, senza l'esclusiva. Se sono bravi, il loro servizio (ed il rapporto qualita' prezzo) e' buono e sono abbastanza paraculi da pubblicizzarlo, allora continueranno a lavorare. Altrimenti, COME TUTTI GLI ALTRI, si cercheranno qualcosa d'altro da fare.

Pensate un po' se esistesse la corporazione dei manovali (le cui competenze sono molto simili a quelle dei tassisti, a parte la proprieta' di una macchina) e se per fare il manovale bisognasse avere una licenza (concessa solo ad un determinato numero di richiedenti per un determinato territorio) che costa un centomila euro.
Pensateci bene. Pensate bene anche a Badombe ed al Melting Pot.

Ed ora pensate gli stessi paladini dei tassisti cosa direbbero...

Gia' si puo' capire, da posizioni come queste, che la posizione del lavoratore qualsiasi e' considerata un inferno nel quale non e' giusto gettare chi fino ad ora e' stato protetto da una posizione di rendita.

Complimenti.

Va da se che chiunque abbia una posizione di rendita, acquisita perche' ha pagato un pizzo e perche' figlio di professionisti, deve mantenerla, poverino. Invece gli altri, quelli che non partono da una posizione di rendita, tanto nella merda ci sono gia', percio' sono abituati. Non vorrai mica negare l'i-pad al bambino che poi piange...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
roby62
Inviato: 15/1/2012 9:14  Aggiornato: 15/1/2012 9:14
So tutto
Iscritto: 14/1/2012
Da:
Inviati: 4
 Re: Liberammazziamo
Caro Pikebishop o come diavolo di fai chiamare, (visto che ti imboschi dietro a nomi e luoghi di fantasia), da come e da quanto scrivi è evidente che tu il lavoro non sai nemmeno dove sta di casa altrimenti avresti più rispetto di chi lavora. Occhio perchè quando si attacca una categoria, a prescindere, si attacca la mela marcia ma anche chi il suo lavoro lo fa onestamente e questi ultmi incominciano a essere stufi.
Non ti prendere la briga di rispondere perchè io sto per uscire a lavorare e ti lascio al tuo giochetto, ma leggiti quanto segue e schiarisciti un po' le ideee.

LA GUERRA DEI POVERI E INTANTO I CAPITALI RIDONO...

Quando nel lontano 1993 decisi di "acquistare" una licenza di taxi tutti mi dissero: " ma come! vai a fare il tassista, l'ultima ruota del carro, fa il tassista chi non sa cos' altro fare ecc. ecc". Oggi scopro che tutti vogliono fare il tassista, incredibile! Da ultima ruota del carro il nostro lavoro è diventato ambitissimo...
Ma come, dico io, quando mi indebitavo per comprare una licenza di taxi, gli altri ambivano a posti in grandi aziende della mia città, al posto in Comune, Provincia, Regione, al gettonatissimo posto in banca; nessuno si sognava di fare carriera come tassista, tutti volevano il posto "sicuro" nel privato o, meglio ancora, nel pubblico, e allora si facevano carte false per ottenerlo, raccomandazioni, amicizie e chi più ne ha più ne metta. Oggi il periodo delle vacche grasse è finito, quei posti sono rarità per pochi e allora? Allora, vogliono fare tutti i tassisti a costo zero. Considerate che, chi come me ha comprato una licenza e già lavorava, ha lasciato il posto da dipendente a qualcuno che era iscritto nelle liste di disoccupazione quindi, non tutti i mali, se così la vedete, vengono per nuocere. Io conosco molti colleghi che lavoravano in altri settori e che, quindi, hanno lasciato il loro posto ad altri. Rovesciando la medaglia, se questo Stato volesse veramente agevolare l' occupazione dovrebbe tenere più in considerazione chi si compra un lavoro perché, in altre parole, si toglie dai piedi; è un problema di occupazione di meno, scarica le liste di disoccupazione e lascia l'opportunità di essere chiamati ad altri.
Clicco su internet e vado a cercare il significato di lobby, il primo dizionario che trovo è il Sabatini Coletti e riporto testuali parole: "Gruppo di persone legate da interessi comuni e in grado di esercitare pressioni sul potere politico per ottenere provvedimenti a proprio favore, spec. in campo economico e finanziario" (seguono esempi). Ebbene, non mi sembra una definizione così satanica. Mi sembra che la definizione calzi per tutti quei gruppi di persone che manifestano per ottenere un qualche cosa che li accomuna, si può applicare al comitato di quartiere che manifesta o fa pressioni per ottenere il campo di calcetto, alle associazioni di consumatori, alle associazioni di inquilini ( a proposito io "capitalista" a 49 anni mi sto ancora pagando il mutuo sulla prima e unica casa), ai lavoratori che vanno in corteo per il proprio lavoro ecc.
Allora, secondo quanto detto, anche i tassisti sono una lobby, certo ma nel senso che indica il dizionario, non nel senso di gruppo chiuso, inaccessibile. Quando mi sono rivolto alle associazioni per comprare la licenza nessuno mi ha chiuso la porta in faccia, chiunque può acquistare una licenza, come dite? E' proprio questo il punto? Ma signori miei io sono riuscito ad acquistare una licenza di taxi facendo sacrifici, ma non avrei potuto acquistare qualsiasi attività più quotata sul mercato, ognuno fa il passo secondo possibilità, non mi potrei permettere una banca o una s.p.a. con dipendenti e nemmeno una licenza taxi di altre città ma non per questo pretendo che mi si diano gratis.
Per quanto riguarda i tanto sbandierati vantaggi per i consumatori, vorrei che mi ricordaste quale settore, che è stato liberalizzato, abbia portato vantaggi al cittadino: i supermercati? Se non stai attento a quello che compri e dove lo compri ci lasci lo stipendio; i telefoni? Una selva, mille tariffe in continua evoluzione senza possibilità di comparare quelle di un gestore da un' altro; gas, luce, assicurazioni ecc. ecc. Vi siete mai chiesti come mai negli ultimi anni si sono viste proliferare miriadi di associazioni consumatori? Andate un po' a vedere i consigli, le raccomandazioni le istruzioni che queste associazioni sono costrette ad emanare per contrastare un elenco faraonico di problematiche sorte grazie alla diversificazione dell'offerta, è tanto diversificata che non ci si capisce più nulla, occorrerebbero commercialista e avvocato sempre a portata di mano! La gente non ne può più ...
Privilegiati mi sento dire e rimango lì .... a pensare, privilegiato ma in che cosa? Ho investito per una attività come fanno tutti, in tutti i settori, dal bar alla FIAT, lavoro 12 ore al giorno altrimenti non si riesce a coprire tutte le spese ( e adesso con la manovra Monti vedremo ) , gli incassi sono diversi da città a città e in alcune realtà è veramente dura (e qui si potrebbe parlare dei piani di viabilità dei singoli Comuni il vero ostacolo al rapporto incasso/tariffe); Natale Capodanno e Pasqua, quando ti tocca ti tocca; niente mutua, se ti ammali sono affari tuoi, la settimana scorsa sono stato a casa 2 giorni con la febbre, il terzo giorno non passa, a lavorare con berretto e sciarpa; non abbiamo ferie pagate, se ti vuoi fermare una settimana sono cavoli tuoi; tredicesima, quattordicesima, cosa sono schedine del totocalcio? Tutte le spese dell'auto? a carico tuo; assicurazioni? più care, siamo soggetti a rischio essendo tutto il giorno nel traffico; liquidazione? niente, la nostra liquidazione è appunto il valore della licenza; cassa integrazione, non esiste ovviamente, se non c'è lavoro, amen; assenteismo, quello sì che ne possiamo fare uso, se ti assenti, lo paghi subito, non incassi e risolto il problema; poi vogliamo parlare di una giornata in mezzo al traffico? Lasciamo immaginare; d'inverno c'è il freddo, d'estate fa caldo; malattie professionali mai riconosciute e come se non bastasse ogni tanto c'è chi ti punta un coltello alla gola e ti rapina.
Se vogliamo dirla tutta, in effetti, abbiamo un po' di sconto sul bollo dell'auto e qualche cosa sull'iva del carburante che ogni anno viene sempre più ridotta ( e questo indipendentemente dai timbri che mettiamo sulla scheda carburante).
Evasione fiscale? Ecco il tallone d' Achille ora lo frego ...
E si, siamo additati come grandi evasori, non lo nego in passato si pagava poco ma chi non era evasore fiscale nel periodo delle vacche grasse, e senza citare liberi professionisti, imprenditori e politici voglio ricordare che anche il lavoratore dipendente che fa il doppio lavoro in nero è un evasore fiscale e tra le mie conoscenze ne ho diversi esempi, e allora in questo campo chi è senza peccato ... Adesso non è più così, i bollettini dell' Inps arrivano regolarmente da pagare e per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi ci pensa l' Agenzia delle Entrate a monitorare, devi dichiarare quello che dicono loro altrimenti scatta l'accertamento.
Ecco, Signori, questi sono i nostri privilegi, certo un cliente mi ha detto che potevo scegliere di fare l'operaio o l'impiegato, come per dire: "non ti ci ho messo io sul taxi", vero ma noi non abbiamo chiesto niente .. sono piuttosto ALTRI a cercare noi.
Ora, se quella che vi ho descritto è un'immagine di una categoria privilegiata, i casi sono due, o siete male informati e allora niente da dire, succede, oppure siete in malafede e dietro a certi commenti che si leggono sul web che rasentano il linciaggio ci sono appunto gli ALTRI di cui sopra.
Certo anche tra noi ci sono persone che sono più abbienti di altre ma spesso è dovuto alle loro origini piuttosto che diretto legame con i guadagni.
Qualcuno ha scritto che all'estero il tassista è un lavoro per immigrati, e allora? Cosa significa che devo farmi da parte e lasciare il mio lavoro a chi arriva da chi sa dove? Mi sembrano pretese insensate anche perché la cosa la si può estendere a chiunque, lasciate tutti il vostro lavoro agli immigrati ( se non siete imboscati naturalmente) e andate a fare non si sa cosa; o magari lasciate anche le vostre case, anche di quelle hanno bisogno gli immigrati tanto più se appartenete alla "lobby" di coloro che se la sono potuta comprare, magari tirandosi il collo con mutui durati una vita ! Anche per le case come per le licenze ci sono persone che non possono accedervi neanche con il mutuo. Ho tutto il rispetto e comprensione per chi lascia il proprio Paese e si accolla viaggi costosissimi spesso da oltreoceano ( e ve lo dice uno che da quando è nato non si è spostato neanche dal quartiere dove è nato ) ma ho l'impressione che queste persone hanno riposto le loro aspettative in una Nazione sbagliata, in una cantina vuota, e la situazione in cui ci troviamo è lì a testimoniarlo; (per chi conosce il nostro ambiente sa che è già difficile fare un paragone tra città dello stesso Stato, figuriamoci confrontarci con città di altri Stati).
Quindi? Quindi è una guerra tra poveri diavoli che ci vogliono far fare, attenti! da queste liberalizzazioni sbandierate come progresso e beneficio per tutti ne verrà fuori che il nostro lavoro lo faranno altri ma per il comune cittadino non cambierà nulla, come è successo con le altre liberalizzazioni, c'è chi vuole il nostro posto e null'altro, dopo aver scardinato l'intero sistema lavorativo con speculazioni, corruzione, trasferimento di capitali e manodopera all'estero, dopo aver causato un'enorme emorragia di posti di lavoro andando a produrre nei paesi emergenti ora, per rimettere le cose a posto (secondo loro), attaccano l'unico sistema lavorativo che per forza di cose sta in piedi da solo, il lavoratore autonomo.
Meditate Gente, meditate!! ( e lo scrivo maiuscolo perché io ho ancora rispetto di questo popolo che troppe volte è stato ingannato).

Jurij
Inviato: 15/1/2012 10:07  Aggiornato: 15/1/2012 10:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Liberammazziamo
incredulo
Citazione:

Ti rendi conto che la politica che stanno seguendo i nostri PADRONI è di portare TUTTI nell'infelicità?

A poco a poco, passo passo è quello che stanno REALIZZANDO.

E godono come ricci a vederci uno contro l'altro, povero contro povero, pezzente contro pezzente dall' ALTO della loro condizione.

Questo voleva sottolineare Marco Cedolin, non certo difendere le corporazioni dei taxisti o dei farmacisti e degli avvocati, solo un pazzo lo potrebbe fare.

Quoto queste frasi in pieno, riassumono bene quanto sta accadendo oggi.
Tutto questo dovrebbe essere al centro dell’attenzione di tutti, invece la crisi (artificiale) sta distraendo molti.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
bandit
Inviato: 15/1/2012 17:44  Aggiornato: 15/1/2012 17:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Liberammazziamo
Secondo Cedolin lo stato ha il compito di proteggere le Caste.

Rickard
Inviato: 15/1/2012 20:45  Aggiornato: 15/1/2012 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Liberammazziamo
Fuck, Pike mi ha preceduto.
Citazione:
I tassisti, d'ora in poi, faranno come tutti gli altri, ne piu' ne meno. Non saranno introdotti in una Vergine di Norimberga, messi alla gogna, caricati a forza su una galera a remare incatenati al ritmo di un tamburo.

Faranno come fa chiunque altro che voglia portare in giro gente con la macchina a pagamento, senza l'esclusiva. Se sono bravi, il loro servizio (ed il rapporto qualita' prezzo) e' buono e sono abbastanza paraculi da pubblicizzarlo, allora continueranno a lavorare. Altrimenti, COME TUTTI GLI ALTRI, si cercheranno qualcosa d'altro da fare.

Il senso è tutto qui. Non c’è nessun accanimento particolare contro il tassista o il farmacista o il benzinaio. Semplicemente vengono forzosamente rimossi dalla posizione sopraelevata rispetto agli altri lavoratori (posizione che comunque non meritavano). Attenzione, non dico certo che questa rendita gli venga tolta per “fare giustizia” o per sostituirla con qualcosa di “meglio”, cionondimeno scusatemi tanto se non mi strappo i capelli dalla disperazione perché un gruppo di privilegiati viene schiaffato nel mondo dei comuni mortali, senza licenze e senza vantaggi.

Red_Knight
Citazione:
A parte il fatto che è vero, il paragone serviva solamente a chiarire un principio, cioè che in un gioco dalle regole fatte male non può essere accusato di giocare sporco il singolo che le segue. Se non ha funzionato colpa mia, ma ho l'impressione che tu sia entrato in modalità bastian contrario.

E meno male che non volevi psicanalizzarmi, ora sono anche entrato in “modalità bastian contrario”.
Se le regole sono ingiuste e tu giochi secondo quelle regole tu perpetui l’ingiustizia. Non mi sembra difficile o astruso, come concetto.

Citazione:
No, "stalinismo" è come dire "stalinismo". Ho la presunzione di saper scrivere e sono abbastanza grande da non usare le parole per il loro suono. Non svicolare dalla critica che ti ho fatto: il tuo pensiero, così esposto, porta inevitabilmente a concludere che, in Italia, non avrebbero dovuto esistere né tassisti, né farmacisti, né benzinai (e la lista è allargabile).
Se ho capito bene riflettici su, tu che stalinista non sei, se ho capito male mostrami dove sbaglio.

No, grazie, ho già mangiato e la tua Forca Logica mi starebbe sullo stomaco. Pensare che le “alternative” siano le caste privilegiate o l’inesistenza di interi mestieri… Ma non avevi detto che non ti piacevano le analisi superficiali?

Comunque è un falso problema. Uno può benissimo fare il tassista o il farmacista o l’avvocato con la sua bella licenza e la sua appartenenza a un ordine che segue regole diverse da quelle dei comuni mortali, l’unica vera conseguenza è che non ha il diritto di venire a triturare i coglioni piangendo miseria e facendo la verginella quando l’ente mafioso che aveva erogato il privilegio decide di revocarlo (il perché prende la decisione è un’altra questione). Sarebbe più onesto affrontare la cosa con un atteggiamento del tipo beh, finché dura fa ventura, non pretendere la garanzia di quel privilegio, come se fosse un diritto fondamentale al pari dell’acqua o dell’aria, un qualcosa di “meritato” non si capisce bene in base a cosa se non al diritto ereditario o al pagamento di un pizzo.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
bandit
Inviato: 15/1/2012 21:39  Aggiornato: 15/1/2012 21:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Liberammazziamo
Non dimenticare, tra i "poveri" ci sono anche questi !

Spiagge

Red_Knight
Inviato: 15/1/2012 23:24  Aggiornato: 15/1/2012 23:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Liberammazziamo
@Rickard

Citazione:
No, grazie, ho già mangiato e la tua Forca Logica mi starebbe sullo stomaco. Pensare che le “alternative” siano le caste privilegiate o l’inesistenza di interi mestieri… Ma non avevi detto che non ti piacevano le analisi superficiali?


Forca logica??? Scherziamo? Facciamo il riassunto:
Quella dei tassisti/farmacisti/benzinai è una categoria ingiustamente protetta (fin qui ci siamo).
Tu (tu eh, mica io) hai detto che chiunque ne faccia parte (in Italia) è un iniquo.
Se la logica non è un opinione, nessuno quindi avrebbe mai dovuto fare il tassista, il farmacista o il benzinaio in Italia fino a oggi.
Non l'ho detto io, l'hai detto tu.

Al resto non è necessario replicare, ci tenevo soltanto a farti notare l'assurdità di rinfacciare a me il tuo pensiero.
Ribadisco a scanso di equivoci che io sono favorevole all'abolizione di protezioni, privilegi e balzelli vari (se non erro le scuole-guida sono già liberalizzate, mancherebbero ancora edicole e tabacchini mi pare), è che continuo a non tollerare le colpevolizzazioni generiche. È un argomento a cui tengo e su cui tendo a insistere...

roby62
Inviato: 16/1/2012 16:11  Aggiornato: 16/1/2012 16:12
So tutto
Iscritto: 14/1/2012
Da:
Inviati: 4
 Re: Liberammazziamo
Per chi vuole capire, prego guardare questo link. Per gli altri: continuate pure la terapia di gruppo.
http://taxiinitalia.altervista.org/


DURA PIU' L'INCUDINE CHE IL MARTELLO.

berna85
Inviato: 17/1/2012 0:39  Aggiornato: 17/1/2012 0:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/1/2011
Da: Amsterdam
Inviati: 154
 Re: Liberammazziamo
Io metterei il tutto in sotto altra luce:
1
L'aspirante tassista oggi ha la fortuna di non dover pagare il pizzo allo stato per lavorare.
Cioè i tassisti sono stati VITTIME dello stato perchè fino ad oggi hanno dovuto pagare il pizzo.

2
A quelli che il pizzo l'hanno già pagato gli girano le palle perchè hanno pagato per nulla o quasi. Questa posizione la trovo completamente indifendibile

roby62
Inviato: 17/1/2012 16:04  Aggiornato: 17/1/2012 16:04
So tutto
Iscritto: 14/1/2012
Da:
Inviati: 4
 Re: Liberammazziamo
Esercizi per la testa

Gli analgesici sono diventati una voce fissa nelle spese in farmacia? Da oggi il mal di testa potete curarlo a costo zero in ufficio. Non è fantascienza e neanche una promessa vana da santoni, è quanto dimostrato da uno studio condotto da alcuni ricercatori dell'ospedale Molinette di Torino, che hanno sperimentato gli effetti di una serie di esercizi su alcuni impiegati del Comune riuscendo ad ottenere una riduzione del 34% degli attacchi di cefalea, e del 29% dei dolori cervicali e al collo e senza neanche utilizzare la bacchetta magica.

Il Professor Franco Mongini, responsabile del progetto, ha così spiegato lo svolgimento dell’esperimento: "Agli impiegati del gruppo di studio è stato chiesto di eseguire una serie di esercizi posturali ogni due o tre ore e sono state posizionate sul luogo di lavoro delle piccole etichette rosse per ricordare di evitare una contrazione eccessiva dei muscoli della testa del collo durante l'attività lavorativa. Il programma includeva anche uno o due periodi di 10-15 minuti, durante i quali i soggetti eseguivano a casa, su una comoda poltrona, un esercizio di rilassamento applicando nel contempo degli impacchi caldi su guance, collo e spalle".

Sembrano pochi e banali accorgimenti ma in realtà hanno funzionato infatti i novecentoventitre impiegati sottoposti al suddetto trattamento hanno registrato sul diario che gli era stato chiesto di tenere una serie di miglioramenti di cui i novecentosettantadue colleghi non sottoposti al programma educativo non hanno affatto potuto beneficiare.

Siete ansiose di provare? Dopo aver fatto un giro sui siti www.nomalditesta.it e www.nocervicale.it (che per altro sono in due lingue!), nati appositamente per diffondere i miracolosi effetti di questi esercizi, potete sperimentare qualche semplice esercizio.

1) Mettetevi a piedi uniti contro una parete con schiena e spalle ben aderenti al muro e compite movimenti ritmici con le spalle, rilasciandole in avanti e portandole di nuovo contro la parete.
2) Sempre rimanendo aderenti al muro inclinate il capo in avanti e riportatelo in posizione eretta.

incredulo
Inviato: 21/1/2012 15:43  Aggiornato: 21/1/2012 15:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Liberammazziamo
Sono usciti i provvedimenti di LIBERALIZZAZIONE del governo.

Adesso siamo finalmente nel libero mercato

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.

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