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politica italiana : Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svendita totale dello Stato sociale
Inviato da Redazione il 31/10/2011 21:20:00 (7001 letture)

di Federico Dal Cortivo

Quello che era iniziato nell’incontro sul panfilo reale Britannia nel 1992, presenti esponenti di spicco della finanza anglosassone e quel Mario Draghi ora alla BCE, la svendita dell’Italia e del suo patrimonio economico, si sta completando proprio in questi giorni.

Che l’Italia sia un Paese, nazione nel senso classico non si può definire da tempo, senza sovranità si è visto anche con la vicenda libica. Ora con la lettera di Berlusconi all‘Ue ogni dubbio è stato spazzato via definitivamente, il governo della “repubblica delle banane italiana” si è piegato senza battere ciglio a chi gli chiedeva di spazzare via in nome dell’euro e della stabilità finanziaria, ogni residuo di Stato sociale e di tutela per i suoi cittadini, nonché aprire la strada al capitale straniero.

Le misure che saranno prese in Italia, non era bastata evidentemente la recente manovra finanziaria, sono in linea con quelle che si sono già abbattute sulla Grecia e in passato su tutti coloro che sono finiti nelle maglie del sistema usurocratico imposto dal Fmi, Banca Mondiale, Bce e ora Unione Europea.

Sarkozy e la Merkel, Barroso e Van Rompuy hanno fatto la faccia feroce, ...

... e prima di loro i boiardi Draghi e Trischet, forti anche del sostegno in Italia di quel Napolitano che si può oramai considerare tranquillamente la quinta colonna delle oligarchie mondialiste.

Gli italiani, la cui sensibilità nazionale dopo il 1945 è stata semplicemente lavata, non hanno ancora appieno capito la gravità delle misure intraprese da questo governo e non basta la lettera di Berlusconi sul “Il Foglio” di domenica 30 novembre a tranquillizzarci, semmai è solo una conferma di quanto avvenuto e che accadrà nel prossimo futuro.

Un‘attenta lettura della relazione del Presidente del Consiglio fatta all’Ue apre scenari a dir poco inquietanti.

Si parla di debito pubblico, senza specificare verso chi, una storia che si trascina da tempo e in nome della quale ogni sacrificio dovrebbe essere giustificato, peccato che esso non sia altro che il debito che lo Stato italiano ha contratto con la banca privata d’emissione della moneta e con i relativi interessi passivi che crescono di anno in anno sui titoli di debito pubblico, in una spirale a salire senza fine. E’ pura fantasia pensare che possa essere ripianato, è la stessa situazione in cui viene a trovarsi chi incappa nelle maglie di uno strozzino, e la Banca d’Italia, la Bce e il Fmi, non sono altro che strozzini legalizzati che esautorano gli Stati dalle loro funzioni istituzionali, facendo da apripista agli speculatori internazionali che così potranno fare man bassa d’industrie, banche e servizi.

Le autentiche perle con le quali si vorrebbe far ripartire l’economia italiana, sono le stesse applicate in passato in America Latina, in Africa,in Asia, dove hanno portato solo miseria per i più e ricchezza per pochi oligarchi.

Privatizzazioni in primis, qui l’obiettivo è quello non dichiarato di distruggere completamente il “sistema Italia” e ridimensionare ancor di più la forza economica nazionale. Con la scusa della libera concorrenza, lo Stato e gli Enti Pubblici dovrebbero mettere sul mercato beni e servizi in nome di quella libera concorrenza sempre osannata ma utopica perché alla fine prevale sempre la legge del più forte che saprà imporre le sue regole a detrimento degli interessi collettivi, gli stessi che sono alla base del servizio pubblico che deve operare non a scopo di lucro. Una volta messe sul piatto è facile intuire nelle mani di chi finirebbero, che sono poi gli stessi che reggono le fila delle grandi banche d’affari anglo-americane, una vera e propria espropriazione del nostro patrimonio economico. Va ricordato che in passato i governi Ciampi e Prodi, quest’ultimo uomo Goldman Sachs, avevano già provveduto a svendere interi settori strategici.

Non poteva mancare poi il solito richiamo al “dinamismo delle aziende”, da attuarsi nell’arco di quattro mesi, che tradotto significa libertà di licenziamento, come se l’insicurezza del posto di lavoro fosse il volano per accrescere il benessere della popolazione. Questo per la gioia del ministro del Welfare, mai nome fu più inappropriato, Maurizio Sacconi, il falco liberal che in totale malafede crede che maggiore occupazione faccia rima con facilità di licenziamento. Il ministro evidentemente dimentico dei suoi trascorsi socialisti, e senza alcuna dignità nazionale, rilancia e ripete pappagallescamente quello che l’Ue ha imposto, con un accenno al “pericolo terrorismo”, che funziona sempre quando si vuole criminalizzare eventuali proteste. Sacconi ha spiegato poi “che si potrebbe sospendere l’applicazione dell’Art 18 dal sedicesimo assunto in poi nelle aziende con meno di quindici dipendenti e nelle quali oggi non si applica la Legge 300/70”, e di “trovare interessanti le proposte del senatore del centro sinistra Ichino in modo da stabilire regole più flessibili per chi sarebbe costretto a uscire dal mondo del lavoro”. Più bipartisan di così…

Nulla di nuovo sotto il sole, i peggiori italiani sono spesso stati al governo e lo sono tuttora in Parlamento e non da oggi. Ci basta sentire le risibili dichiarazioni di un Bersani che dovrebbe rappresentare l’opposizione, che non trova di meglio che incolpare l’attuale governo e difendere l’euro e l’Europa delle banche, il solito gioco al massacro dei tutti contro tutto che caratterizza la pochezza della classe politica italiana di oggi, la quale non ha alcuna visione strategica nel medio e lungo termine e non ha neppure vagamente l’idea di cosa siano gli interessi nazionali.

A queste azioni seguiranno tutta una serie di riforme del mercato del lavoro, che è inevitabile intuire che andranno oltre ai già nefasti effetti della Legge Biagi. La sola parola “efficientamento” del lavoro dovrebbe far riflettere. Entro il 2011 il Governo s’impegna a favorire l’occupazione dei giovani, con contratti di apprendistato e a tempo parziale, tutte cose già viste e che non hanno risolto nulla, mentre entro maggio 2012 sarà varata una “riforma della legislazione del lavoro funzionale alla maggiore propensione ad assumere e a licenziare”. Questa se approvata sarà il definitivo canto del cigno dei contratti a tempo indeterminato e la messa in soffitta dell’Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, e con esso la sicurezza di un posto di lavoro su cui costruire il proprio futuro e quello della propria famiglia. Già adesso con la “somministrazione di lavoro”, vero e proprio caporalato legalizzato, i tempi determinati più o meno lunghi, si è creata una generazione di giovani precari, che arrivano alla soglia dei trenta anni non sapendo neppure che cosa avverrà domani del proprio contratto, una navigazione a vista che si sta ripercuotendo sull’intero sistema sociale italiano. Meno sicurezza, si traduce in meno nuclei famigliari, e quindi meno figli e di conseguenza un calo demografico in costante crescita, così qualcuno potrà dire che vi sono più pensionati e meno forza lavoro.

La scure liberista si abbatte anche sugli orari di lavoro, che negli esercizi commerciali saranno “liberalizzati”, in poche parole potremmo avere come nella patria per eccellenza del capitalismo selvaggio, gli Stati Uniti, i negozi aperti anche la sera, i supermercati, i centri commerciali, che però non risolveranno un bel niente, ma favoriranno solo uno sfrenato consumismo, distruggendo quel poco che è rimasto di coesione sociale. Forse e senza il forse è proprio quello uno degli obiettivi che si prefiggono gli gnomi dell’alta finanza, un popolo d’inebetiti consumatori senza radici in tanti quartieri dormitorio. Certo qualcuno sarà felice di poter comprare l’ultimo modello di I Pod anche alle 11 di sera, dimenticando che dall’altra parte del bancone vi sarà sempre una persona costretta a trascurare la propria vita sociale, un alieno che non saprà più distinguere i giorni feriali da quelli festivi, un tutto uguale senza fine né inizio.

Negli altri punti della lettera di capitolazione nazionale, non poteva mancare la Pubblica Amministrazione, da sempre considerata parassitaria da chi si crogiola nel mito del “laissez faire liberista”, meno Stato e più privato è il loro slogan. Sarà istituita la mobilità obbligatoria, sarà introdotta la Cassa Integrazione Guadagni che vorrà dire riduzione salariale, poi diminuzione del personale e blocco ovviamente dell’avvicendamento. Invece di colpire chi non fa il proprio dovere, basterebbe l’esempio dei tanti Prefetti incapaci che circolano in Italia o lo stuolo dei magistrati inetti, e migliorare invece il servizio al cittadino, ridando senso dello Stato e dignità a chi lavora per esso, si preferisce applicare le ricette che i cosiddetti “mercati” vogliono.

Poi l’affondo sulle pensioni, com’era prevedibile, da sempre nel mirino di tutte le politiche neoliberiste, nonostante il bilancio dell’Inps, ente previdenziale nazionale, sia in attivo e non presenti problemi, ma l’Europa vuole che i lavoratori escano solo a 67 anni, una vita di lavoro se pensiamo bene che non ha giustificazioni se non quella di ottenere risparmi tramite il sistema previdenziale da dirottare poi a sostegno dei soliti noti di Francoforte e Bruxelles, un sacrificio in più per salvare le banche e l’euro.

Immaginiamo lo scenario con persone ridotte a lavorare con acciacchi di vario genere, demotivati dopo una vita passata dietro una scrivania o in fabbrica, mentre i loro figli sono costretti ad arrancare in cerca di un’occupazione stabile, e i padri invece costretti a non lasciare il posto di lavoro.

Hanno scippato il Tfr con la creazione dei fondi pensione privati, introdotto il sistema di calcolo contributivo al posto di quello retributivo, e ora vogliono farci morire sul posto di lavoro solo perché le statistiche dicono che le attese di vita sono aumentate. Si è vero si campa più a lungo, ma come e dove non è certo sicuro, le malattie esistono ancora e le case di riposo sono piene di gente che vegeta e non vive realmente. L’ideologia che privilegia la produzione, il profitto a tutto il resto, disprezza da sempre chi vuole tempo per pensare, chi cerca nella socialità, nella cultura, nell’arte un completamento del proprio vivere, perditempo sono considerati, del resto una testa pensante può creare grattacapi quindi è meglio stroncare l’individuo a forza di lavoro

La resa italiana è totale come si può ben vedere. Si parla di cinque miliardi annui che renderebbero i beni immobili dello Stato da cedere, così che altri pezzi dell’argenteria di famiglia finiranno nella mani di privati e non certo italiani.

Quella che è la ricchezza e la storia di una Nazione, costruita con il sacrificio d’intere generazioni, sarà ceduta come si fa con gli immobili di un’azienda che fallisce.

Federico Dal Cortivo

Fonte Europeanphoenix

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
DjGiostra
Inviato: 31/10/2011 22:02  Aggiornato: 31/10/2011 22:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Amen !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
DjGiostra
Inviato: 31/10/2011 22:06  Aggiornato: 31/10/2011 22:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Secondo me e' la volta buona che gli italiani si svegliano veramente !!!!
Si inkazza veramente e ....... vive la rivolusion !!!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
tommasso
Inviato: 31/10/2011 23:22  Aggiornato: 31/10/2011 23:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Io continuo a capirci sempre meno!!

Se l'inflazione è un male, con l'arrivo dell'Euro, che pone una soglia all'inflazione del 2%, le cose non dovrebbero essere migliorate?

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
simone707
Inviato: 1/11/2011 2:25  Aggiornato: 1/11/2011 2:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
@ TOMMASSO
Il problema ormai non è più tecnico!
Il problema è la volontà maligna di quei "Gruppi di Potere" che governano il mondo. E' perfettamente inutile perdersi dietro a "studi" di "possibili soluzioni" economiche per far fronte a una FALSA crisi.
Nemmeno una equipe costituita da 100 illustri Premi Nobel dell'economia che si incontra quotidianamente per trovare -in una serie di intensi e potenti "brainstorms" possibili via di uscita- riuscirebbe a individuare qualche utile risultato. Perchè il problema NON E' ECONOMICO. Il problema è MORALE, e consiste nella MALVAGITA' senza limiti con la quale si è studiato a tavolino il diabolico piano per spingere -via via, un poco alla volta- i comuni cittadini di ogni paese verso la schiavitù, la miseria, con la filosofia e gli strumenti del ricatto e/o della corruzione.

manneron
Inviato: 1/11/2011 5:25  Aggiornato: 1/11/2011 5:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Si parla di debito pubblico, senza specificare verso chi, una storia che si trascina da tempo e in nome della quale ogni sacrificio dovrebbe essere giustificato, peccato che esso non sia altro che il debito che lo Stato italiano ha contratto con la banca privata d’emissione della moneta

1) a parte che non ci sarebbe niente di male da parte di una banca privata nell'emettere moneta, ma lo vogliamo capire o no:
2) chi cazzo glielo ha detto allo stato di fare debito?
e via che si continua ad incolpare lo spacciatore perchè il figlio cretino si droga...

3) vaglielo a dire a mio padre quando a maggio cercherà di incassare il bot annuale che il debito non si sa verso chi sia...

Citazione:
4) La scure liberista si abbatte anche sugli orari di lavoro, che negli esercizi commerciali saranno “liberalizzati”

e cosa c'è di male? finalmente uno apre e chiude quando stracavolo gli pare.... ho una farmacia vicino a casa, ci vado a volte il sabato ed è quasi sempre chiusa per turno di riposo:
ma riposo de che??? che cazzo c'hanno da riposare sti farmacisti che non fanno altro che aprire cassetti e incassare???????????
se uno ha i clienti che si trovano bene dopo cena a fare la spesa, chiude di giorno e apre la notte... cosa c'è di male.... siamo in un paese morto dopo le 7 di sera. a parte le grandi città il resto è traffico mostruoso di giorno e poi la sera tutto morto.....

e poi non leggo neanche il resto dell'articolo, fa solo girare le scatole... dobbiamo sprofondare nella crisi in un paese con della gente che la pensa così. dobbiamo morirci di crisi e forse chi sopravvive sarà uno che ha capito qualcosa.... se devo moririci pure io in questa crisi, purchè non sopravvivano tutti sti "progressisti" con lo stipendio a fine mese garantito, allora muoriamo tutti finalmente.., signore manda il diluvio... ormai è tempo e sto giro niente arca, fa in modo di sterminarci tutti per favore...

fiodenamig
Inviato: 1/11/2011 5:57  Aggiornato: 1/11/2011 5:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
http
:
/
/
w
w
w
.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201110312123039606&chkAgenzie=
TMFI&titolo=Grecia,%20Papandreou%20lancia%20la%20bomba%20referendum%20sugli%20aiuti%20Ue

http://www.milanofinanza.it/

GRECIA: PAPANDREU LANCIA LA BOMBA REFERENDUM SUGLI AIUTI UE

Messo con le spalle al muro dai continui scioperi e disordini di piazza, il premier greco George Papandreou ieri ha annunciato ai parlamentari del suo partito, il Pasok, che indirà un referendum sull’accordo l’accordo raggiunto con i creditori della Grecia durante l’ultimo Vertice europeo a Bruxelles. «Sarà la volontà del popolo greco a decidere. Se non vorrà che venga messo in atto, l’accordo non verrà attuato», ha dichiarato, lasciando allibiti i parlamentari.

«Non sappiamo come reagire», ha detto uno di loro. E fino a tarda sera non era arrivata nessuna reazione ufficiale da Bruxelles. Quella lanciata da Papandreou è una vera e propria bomba lanciata tre giorni prima dell’inizio del G20 di Cannes, dove l’Ue presenterà al mondo il piano di salvataggio dell’euro, chiedendo ai Bric, Cina in prima fila, di collaborare all’operazione. Perché il referendum, che dovrebbe tenersi nel giro di un mese, potrebbe avere un esito negativo. Lo scorso fine settimana un sondaggio ha segnalato che il 58,9% dei greci si oppone all’accordo europeo.

In cambio degli aiuti, i greci hanno dovuto accettare misure di austerità sempre più draconiane e le piazze si sono riempite di contestori e rivoltosi. Una situazione sociale incandescente, forse sottovalutata da Bruxelles e da Merkozy. Evidentemente Papandreou non riesce più a resistere alla pressione e, forse ricordando che in Grecia è nata la democrazia, ha deciso che devono essere i cittadini greci di assumersi la responsabilità di accettare gli aiuti Ue con tutti i sacrifici che vengono chiesti in cambio. Un no agli aiuti aprirebbe scenari dagli esiti imprevedibili.

utrevolver
Inviato: 1/11/2011 7:28  Aggiornato: 1/11/2011 8:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Se fosse vera questa di Papandreou, forse non tutto è perduto, per i greci. Se loro manderanno a cagare il piano europeo "per salvare la Grecia" (indebitandola irrimediabilmente per l'eternità), forse riusciranno a sganciarsi da questa misera, bastarda, schifosa, viscida e usuraia unione europea.

Aggiornamento

Ecco la reazione di Le Monde organo di stampa francese. Il povero Sarko è esterefatto. Come è possibile dare la parola agli elettori? Questa sì che è dittatura ragazzi! Gli elettori devono solo permettere ai politici di andare in parlamento, no? Guai ad interpellarli per faccende economiche!!! Infatti dice:

Citazione:
« Le geste des Grecs est irrationnel et de leur point de vue dangereux », estime un proche du président.


"Irrazionale e pericoloso", capito?

E poi:

Citazione:
M. Papandréou semble avoir été victime d’une rébellion au sein du Pasok, le parti socialiste au pouvoir à Athènes.


Papandreou ha ceduto al Pasok, guai! Come ha osato non cedere alla Troika Buro Europeista?

Diosanto, c'è da ridere e piangere.

Citazione:
Un rejet par la population grecque du plan de sauvetage de Bruxelles signifierait qu’il faut aller plus loin dans l’effacement de la dette d'Athènes et donc prononcer un défaut de ce pays, catastrophique pour toute la zone euro. De source française, on indique que les Allemands sont stupéfaits et que le FMI découvre lui-aussi ce projet de référendum.


Greci! Riprendetevi il vostro paese e la vostra dignità! Alla faccia dei bastardi che vi hanno cacciato in questo guaio! Io ho sempre detestato la Grecia, ma mai come oggi invidio un paese che dà 100 a zero, in dignità, contro il nostro paese merdosissimo chiamato itaglia.

mangog
Inviato: 1/11/2011 8:51  Aggiornato: 1/11/2011 9:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:

Autore: utrevolver Inviato: 1/11/2011 7:28:08

reci! Riprendetevi il vostro paese e la vostra dignità! Alla faccia dei bastardi che vi hanno cacciato in questo guaio! Io ho sempre detestato la Grecia, ma mai come oggi invidio un paese che dà 100 a zero, in dignità, contro il nostro paese merdosissimo chiamato itaglia.


I bastardi sono i milioni ( e la Grecia non ha 60 milioni di abitanti ) di cittadini che hanno fatto "sagra" per anni con i soldi a prestito. Troppo comodo prendersela con il politico di allora che non ha fatto altro che esaudire quello che volevano gli ingordi ( ho sempre detto che mostrare in Tv le soap opera americane, soprattutto nei paesi con poche industrie è veramente deleterio perchè inculca nella gente la voglia ad ambire ad un livello di vita come se abitassero in un quartiere residenziale di San Francisco )
Ora paghino il conto ( non è cinica questa affermazione ). Spero solo che le bastonate sulla schiena vengano date ai furbi che hanno veramente beneficiato di questa cuccagna ( ma essendo per definizione "furbi"... riusciranno a farla franca? ).
Facciamo la lista dei beneficiari della "sagra" Greca ?

Citazione:



) a parte che non ci sarebbe niente di male da parte di una banca privata nell'emettere moneta, ma lo vogliamo capire o no:
2) chi cazzo glielo ha detto allo stato di fare debito?
e via che si continua ad incolpare lo spacciatore perchè il figlio cretino si droga...

3) vaglielo a dire a mio padre quando a maggio cercherà di incassare il bot annuale che il debito non si sa verso chi sia...


Il debito pubblico è il costo sociale del compromesso storico degli anni 70.
I camalli lavoravano 2 ore al giorno, venivano nazionalizzate industrie morte e stramorte per far contenti i sindacati ( in quel contesto magari era la soluzione meno traumatica ? ), la legge "mosca" ha regalato la pensione a decine di migliaia di boiardi e tutto questo perchè la soluzione arrivava con l'emissione di un BTP a 30 anni ( questo BTP scade nel 2012...)
Senza mai dimenticare la "zavorra" di un Sud che non produce.

utrevolver
Inviato: 1/11/2011 9:06  Aggiornato: 1/11/2011 9:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Non è proprio così Mangog. I cittadini sono per definizione pecore e ignoranti. Il politico avrebbe, in estrema teoria, il dovere morale di non assecondare i desideri degli elettori, sapenso che prima o poi la pagheranno cara! Se il popolo greco si risveglia dal torpore, forse potremo assistere ad una bella bastonata sulla testa di questa Europa che è tutto, tranne che dalla parte dei cittadini.

mangog
Inviato: 1/11/2011 9:08  Aggiornato: 1/11/2011 9:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:

Autore: utrevolver Inviato: 1/11/2011 9:06:24

Non è proprio così Mangog. I cittadini sono per definizione pecore e ignoranti. Il politico avrebbe, in estrema teoria, il dovere morale di non assecondare i desideri degli elettori, sapenso che prima o poi la pagheranno cara! Se il popolo greco si risveglia dal torpore, forse potremo assistere ad una bella bastonata sulla testa di questa Europa che è tutto, tranne che dalla parte dei cittadini


Frequenti i salotti radical chic dove gli ospiti (un tempo comunisti ora progressisti ed attenti alle dinamiche sociali ) esigono di essere serviti da camerieri in guanti bianchi ? I cittadini, per definizione pecore ed ignoranti, stanno molto a cuore ai frequentatori dei salotti.. sono il centro delle loro attenzioni...

Anche gli ignoranti sono capaci di contrarre debiti o di votare il partito che vende sogni.
Stai per caso alludendo che il diritto di voto non sarebbe meglio estenderlo a tutti ? Questo cittadino... neanche i propri sogni è capace di scegliere.. ha proprio bisogno di essere guidato...altro che avere il diritto di scegliersi il pagliaccio di turno..

settemele
Inviato: 1/11/2011 9:36  Aggiornato: 1/11/2011 9:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
nei programmi per l'italia vi è anche la mobilità/cig/licenziamento per i dipendenti pubblici:

ma quali, e dove ?????

ma ve li vedete licenziati 100 dei 5.000 spazzini napoletani ?!?!
ma ve li vedete licenziati 1.000 dei 25.000 dipendenti della regione sicilia ?!?

tranquilli, dipendenti statali italiani !

nessun partito oserà farlo, perchè al sud ci si fa giustizia da sè, non si aspetta la legge dello stato ...


al massimo, bloccano completamente il turnover e i contratti anche oltre il 2014

poveraccio
Inviato: 1/11/2011 10:01  Aggiornato: 1/11/2011 10:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
I cittadini italiani: quelli che per soldi producono amianto ed ogni sorta di veleni, quelli che usano diserbanti, quelli che avvelenano la frutta e la verdura, quelli che danno antibiotici e ormoni agli animali d'allevamento, quelli che li danno anche ai figli, quelli che spalmano ovunque asfalto e cemento, quelli che tifano per una squadra, quelli che buttano cicche e bottiglie dalla macchina, quelli che girano senza mai mettere la freccia, quelli che girano in città col SUV, quelli che guardano la tv, quelli che leggono i giornali, quelli che scrivono i giornali, quelli che durante l'orario di lavoro vanno a fare la spesa, quelli che vivono di arte, quelli che comprano l'arte, quelli che comprano l'iphone, quelli che festeggiano halloween, quelli che non gliene frega degli Afgani, degli Iracheni, dei Libici, quelli che ammazzano gli animali ma amano la natura e buttano cartucce nei boschi, quelli che si palestrano, quelli che fanno ricerca, quelli che emigrano in America per trovare lavoro, quelli che per mestiere bastonano gli altri cittadini, quelli che siccome non ti funziona una lampadina della macchina di giorno ti sequestrano il frutto di una giornata di lavoro, quelli che scaricano lavatrici in campagna, quelli che...

edo
Inviato: 1/11/2011 11:34  Aggiornato: 1/11/2011 11:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Si discute, ormai quotidianamente, del debito pubblico, del suo peso enorme sull'economia italiana. Una valanga che rotola a valle e travolge pensioni, diritti acquisiti, posti di lavoro e sta cancellando il futuro di una o due generazioni. Non si è ancora discusso però di COME questo debito è stato generato e a cosa sono stati destinati i1.900 miliardi accumulati dai vari governi, da Craxi a Berlusconi. E soprattutto CHI ha preso questi soldi.
Il giudice Imposimato ha spiegato che i soldi pubblici stanziati per l'alta velocità hanno finanziato le mafie, le lobby politiche e i soliti grandi gruppi con le pezze al culo. La responsabilità del debito viene attribuita alle pensioni, ai dipendenti pubblici, allo Stato sociale, unici colpevoli. Sono loro a dover pagare il conto. La pensione a 67 anni e il licenziamento libero, i tagli alla scuola e alla sanità sono le cambiali per aver vissuto sopra le nostre possibilità. E mentre questo sfacelo sociale è in atto, i partiti continuano a indebitarci con opere inutili. L'alta velocità Roma - Napoli è stata un aperitivo. Oggi il banchetto è sontuoso dalla Tav in Val di Susa, costo 22 miliardi, alla Gronda di Genova, all'Expo di Milano. Tagliamo le pensioni e chiudiamo gli ospedali mentre continua il solito immondo gioco con al tavolo i partiti, la Confindustria e le mafie. Una torta per tre. La presunta modernità del cemento, la santità delle Opere Pubbliche, quasi fossero Opere Pie è l'alibi per indebitare gli italiani.
Quanto debito pubblico è dovuto alle cosiddette infrastrutture necessarie per lo sviluppo del Paese? Quanto ci hanno indebitato le Grandi Opere Pubbliche? E' probabile che senza questi sperperi il nostro debito sarebbe più che gestibile. Forse la metà. La corruzione genera il debito pubblico, non è una novità, ma perché devono pagare solo i fessi? La UE e la BCE ci chiedono riforme che in sostanza sono solo tagli allo Stato sociale, ma non ho mai sentito Trichet o Barroso chiedere il blocco della Tav. Strano... Una storia puntuale di chi ha dilapidato il patrimonio di una nazione è necessaria, indispensabile. Prima di pagare il conto dobbiamo sapere chi ha mangiato a nostre spese e, se possibile, chiedergli indietro i (nostri) soldi, o almeno quelli che sono rimasti.

edo
Inviato: 1/11/2011 11:52  Aggiornato: 1/11/2011 11:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
La notizia del referendum in Grecia, mi riempie di gioia (e infatti le borse crollano). Spero che da li possa partire un nuovo moto di civilizzazione di questo triste mondo.

NeWorld
Inviato: 1/11/2011 12:19  Aggiornato: 1/11/2011 12:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Articolo interessante. Lo scenario per il popolo italiano è veramente drammatico.Lo scenario mondiale è drammatico!

simone707:

Il problema ormai non è più tecnico!
Il problema è la volontà maligna di quei "Gruppi di Potere" che governano il mondo. E' perfettamente inutile perdersi dietro a "studi" di "possibili soluzioni" economiche per far fronte a una FALSA crisi.
Nemmeno una equipe costituita da 100 illustri Premi Nobel dell'economia che si incontra quotidianamente per trovare -in una serie di intensi e potenti "brainstorms" possibili via di uscita- riuscirebbe a individuare qualche utile risultato. Perchè il problema NON E' ECONOMICO. Il problema è MORALE, e consiste nella MALVAGITA' senza limiti con la quale si è studiato a tavolino il diabolico piano per spingere -via via, un poco alla volta- i comuni cittadini di ogni paese verso la schiavitù, la miseria, con la filosofia e gli strumenti del ricatto e/o della corruzione.


Puo sembrare una visione molto semplicistica delle cose,ma concordo pienamente con te.
Il problema è MORALE, e consiste nella MALVAGITA'

Aggiungerei che nessun essere umano (neanche i popoli) è piu in grado di fermare questo processo ormai inarrestabile.

Il peggioramento della situazione mondiale (e di conseguenza anche nazionale) è strettamente legato alla decadenza dei VALORI generata,a mio avviso dal sempre più evidente allontanamento degli esseri umani dalla vera SPIRIRUALITA' e da DIO.

E il peggio deve ancora venire...

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Nieuport
Inviato: 1/11/2011 12:20  Aggiornato: 1/11/2011 12:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
ScriveTommasso:
"Se l'inflazione è un male, con l'arrivo dell'Euro, che pone una soglia all'inflazione del 2%, le cose non dovrebbero essere migliorate? "
L’inflazione non è necessariamente un male. Inflazione significa che è emesso più denaro della somma dei beni e servizi prodotti, che il denaro stesso rappresenta, ma questa sovrabbondanza di denaro genera aumento della domanda, e quindi stimolo dell’occupazione. Gli anni di forte inflazione, i ’70 e gli ’80, (peraltro non dovuta solo all’indebitamento dello stato italiano ma anche ad altri fattori, a partire dalla crisi petrolifera del 1973) furono però anni di sviluppo, in cui i giovani trovavano un lavoro vero e gli anziani una pensione vera, e in Italia si viveva meglio di ora.
L’inflazione è un male per i creditori, perchè il loro credito si svaluta, ma siccome ora i grandi creditori, le banche, comandano, si dice che l’inflazione è male.
E comunque inflazione e debito pubblico non sono necessariamente collegati: il Giappone ha un debito pubblico superiore all’Italia ma non ha inflazione.
Il lettore manneron scrive:
"4) La scure liberista si abbatte anche sugli orari di lavoro, che negli esercizi commerciali saranno “liberalizzati”

e cosa c'è di male? ... e poi non leggo neanche il resto dell'articolo, fa solo girare le scatole..."
Se avesse letto il resto dell’articolo, avrebbe capito cosa c’è di male, secondo l’autore.
“siamo in un paese morto dopo le 7 di sera. a parte le grandi città il resto è traffico mostruoso di giorno e poi la sera tutto morto...”
Per il fatto che i negozi sono chiusi, non vuol dire che è tutto morto, anzi il contrario: la gente è a casa sua, o da amici o parenti, sta parlando, incontrandosi, leggendo un libro, facendo l’amore, pregando (si ha il diritto anche di quello). Anzi si può dire che proprio dopo le 7 di sera, quando è finito il lavoro e gli acquisti, il paese è vivo.

Vicarious
Inviato: 1/11/2011 12:36  Aggiornato: 1/11/2011 12:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/7/2010
Da:
Inviati: 35
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
e cosa c'è di male? ... e poi non leggo neanche il resto dell'articolo, fa solo girare le scatole..."
Se avesse letto il resto dell’articolo, avrebbe capito cosa c’è di male, secondo l’autore.
“siamo in un paese morto dopo le 7 di sera. a parte le grandi città il resto è traffico mostruoso di giorno e poi la sera tutto morto...”
Per il fatto che i negozi sono chiusi, non vuol dire che è tutto morto, anzi il contrario: la gente è a casa sua, o da amici o parenti, sta parlando, incontrandosi, leggendo un libro, facendo l’amore, pregando (si ha il diritto anche di quello). Anzi si può dire che proprio dopo le 7 di sera, quando è finito il lavoro e gli acquisti, il paese è vivo.

Condivido, purtroppo c e gente che questo non lo vuole capire....

JohnTitor
Inviato: 1/11/2011 13:31  Aggiornato: 1/11/2011 13:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
ANSA Referendum greco, Fitch: minaccia per l'Ue Borse a picco: Milano -6%, record spread
La decisione di Atene sul piano anti-crisi affossa i mercati, Unione europea irritata Sarkozy sentirà oggi Merkel. Bce interviene nuovamente sul debito italiano.

strano che i democraticissimi americani di Fitch giudicino pericoloso il referendum greco, la democrazia l'hanno inventata in Grecia o no?

perspicace
Inviato: 1/11/2011 13:39  Aggiornato: 1/11/2011 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Inviato da Redazione Data 31/10/2011 21:20:00

Quello che era iniziato nell’incontro sul panfilo reale Britannia nel 1992, presenti esponenti di spicco della finanza anglosassone e quel Mario Draghi ora alla BCE, la svendita dell’Italia e del suo patrimonio economico, si sta completando proprio in questi giorni.


il governo della “repubblica delle banane italiana” si è piegato senza battere ciglio a chi gli chiedeva di spazzare via in nome dell’euro e della stabilità finanziaria, ogni residuo di Stato sociale e di tutela per i suoi cittadini


Gli italiani, la cui sensibilità nazionale dopo il 1945 è stata semplicemente lavata, non hanno ancora appieno capito la gravità delle misure intraprese da questo governo e non basta la lettera di Berlusconi sul “Il Foglio” di domenica 30 novembre a tranquillizzarci, semmai è solo una conferma di quanto avvenuto e che accadrà nel prossimo futuro.


Si parla di debito pubblico, senza specificare verso chi, una storia che si trascina da tempo e in nome della quale ogni sacrificio dovrebbe essere giustificato, peccato che esso non sia altro che il debito che lo Stato italiano ha contratto con la banca privata d’emissione della moneta e con i relativi interessi passivi che crescono di anno in anno sui titoli di debito pubblico, in una spirale a salire senza fine.


è la stessa situazione in cui viene a trovarsi chi incappa nelle maglie di uno strozzino, e la Banca d’Italia, la Bce e il Fmi, non sono altro che strozzini legalizzati che esautorano gli Stati dalle loro funzioni istituzionali

Quoto tutto.


Quella che è la ricchezza e la storia di una Nazione, costruita con il sacrificio d’intere generazioni, sarà ceduta come si fa con gli immobili di un’azienda che fallisce.

questo poi è la chiave di tutto ormai esiste il "luogo comune" che uno stato è come un azienda e debba essere gestito come un azienda.

quindi esternalizza, specula, taglia, ecc. ecc... vende la proprietà dell'azienda per ricevere liquidi con i quali rinnovare l'azienda.

Il problema nasce e muore qui.

Lo stato non è un azienda lo stato non deve per forza avere dei profitti ne tanto meno può vendere la proprietà, cioè sono tante le differenze tra uno stato e un azienda.

Il primo sbaglio è mettere persone "abituate" a ragionare in termini di azienda al governo di una nazione.

questo perché?

Perché non si può ricapitalizzare uno stato senza vendere le sue proprietà, e non si possono vendere proprietà Italiane a "persone giuridiche" straniere perché nel ipotesi in cui uno straniero Vero (non una S.P.A. una multinazionale, un azienda che comunque per legge risulta essere una persona giuridica ma che una persona non è) compri il 70% delle proprietà italiane questi diventa Italiano lui non le sue proprietà immobiliari territorio straniero. Mentre se uno straniero-S.P.A. compra il 70% del patrimonio Italiano questi non diventa Italiano.

Perché questi non esiste e se esisterebbe sarebbe un avversario sleale in quanto "Le cooperation sono come giganti che non invecchiano mai e che possono accumulare ricchezza per tutta la loro esistenza"
mentre noi uomini abbiamo massimo una 60 anni di tempo per arricchirci e dobbiamo farlo considerando che potremmo essere arrestati o fermati fisicamente,
cosa che a le cooperetion non può succedere perché se un azienda si arricchisce commettendo crimini i sui capi (il suo cervello per intenderci) non viene punito poiché il suo scopo è il profitto allora vengono applicate come pene per i loro crimini multe avvolte miliardi di multe ma pur sempre multe a differenza di un uomo che viene sbattuto dentro. E non solo se la multa è troppo alta e gli azionisti non ci stanno a perdere soldi svendono tutti i capitali dell'azienda si riempiono le loro tasche lasciando l'azienda come una scatola vuota e la fanno fallire.


Morale della favola è che la politica e la finanza che ora vanno a braccetto devono essere allontanate devono diventare due poli opposti con indipendenza per lo stato e il contrario per la finanza.

praticamente l'opposto di quello che sti quattro QUAQUARAQUA ci stanno per proporre come soluzione ai nostri problemi.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
incredulo
Inviato: 1/11/2011 13:52  Aggiornato: 1/11/2011 13:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
@Mangog

Il debito pubblico è il costo sociale del compromesso storico degli anni 70.

I camalli lavoravano 2 ore al giorno, venivano nazionalizzate industrie morte e stramorte per far contenti i sindacati ( in quel contesto magari era la soluzione meno traumatica ? ), la legge "mosca" ha regalato la pensione a decine di migliaia di boiardi e tutto questo perchè la soluzione arrivava con l'emissione di un BTP a 30 anni ( questo BTP scade nel 2012...)

Senza mai dimenticare la "zavorra" di un Sud che non produce.


Sei rimasto con la PROPAGANDA degli anni '80 Mangog ma da allora il debito pubblico NON SI E' MAI STABILIZZATO, ha continuato imperterrito fino ad arrivare al mostro odierno con la responsabilita' di TUTTI i politici.

Per tua conoscenza i BTP trentennali sono stati emessi per la prima volta nel 1993.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
akul67
Inviato: 1/11/2011 15:03  Aggiornato: 1/11/2011 15:03
So tutto
Iscritto: 18/10/2011
Da: roma
Inviati: 29
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
mah, onestamente l'articolo di Dal Cortivo mi e' piaciuto.
l'unica riserva che ho, e' sulla critica alla liberalizzazione degli orari di lavoro, specificatamente per quel che riguarda gli esercizi commerciali.
sara' colpa mia, ma non capisco il nesso con tutto il resto.
non credo che il consumismo sfrenato, e le sue conseguenze, dipendano dal fatto che un negozio rimanga aperto fino alle 11 di sera o che scelga di aprire alle 6 di mattina. il consumismo sfrenato esiste gia' . la scorsa settimana, a Roma, hanno inaugurato un nuovo megastore, che proponeva articoli sottocosto, in virtu' proprio dell'inaugurazione. la gente era in fila, in attesa dell'apertura, dalle 4 della mattina...........
la digressione sulla vita sociale poi.......
io ho un'occupazione, per la quale mi tocca lavorare di notte, di mattina presto, nei giorni festivi ecc. ecc., vi garantisco che la mia vita sociale e il mio "orologio biologico" non ne sono sconvolti nella maniera piu' assoluta, si tratta solo di adeguarsi.
non so', questa parentesi, all'interno di un articolo, che, ribadisco, mi e' piaciuto, l'ho trovata un po' senza senso.......

il colore della pelle, non cambia il senso di quello che una persona dice o pensa.........
yarebon
Inviato: 1/11/2011 15:59  Aggiornato: 1/11/2011 15:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Da notare il terrorismo psicologico in queste ultime ore di tutti i media verso la Grecia che per la prima volta da questa crisi ha preso una decisione fuori dalle direttive UE

nygandy
Inviato: 1/11/2011 17:09  Aggiornato: 1/11/2011 17:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione yarebon

Da notare il terrorismo psicologico in queste ultime ore di tutti i media verso la Grecia che per la prima volta da questa crisi ha preso una decisione fuori dalle direttive UE

Infatti... sembrano terrorizzati... si strappano le vesti...
Non sia mai che un popolo possa decidere il suo destino...

yarebon
Inviato: 1/11/2011 17:19  Aggiornato: 1/11/2011 17:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
vabbè comunque Papandreu è il solito pagliaccio, in realtà il panico è generato per paura di misure indipendenti che la Grecia non vuole creare, prima di tutto il servetto Papandreu ha dichiarato che il referendum ci sarebbe nel 2012, secondo si sa già quale sarebbe il risultato, poi Papandreu sa benissimo che rinnovare una decisione di questo genere ad inizio 2012 è da irresponsabili visto l'attuale situazione in cui ci vorrebbe un miracolo a far passare indenne alla Grecia il 2011, insomma mossa propagandista per far passare sotto silenzio le misure della bce.

Cassandra
Inviato: 1/11/2011 18:27  Aggiornato: 1/11/2011 18:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Quando il referendum l'hanno fatto gli islandesi, qui tutti acclamavano le palle mostrate dai nordici.
Ora che lo fanno i greci, schifo e vituperio, gentaccia che non vuol pagare i debiti.

Non sarà che quando si ribella l'alto e biondo, ci sembra sempre più consapevole e informato del piccolo e nero?

Io ci vedo un sottile razzismo in questa disparità di trattamento, ecco.


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
funky1
Inviato: 1/11/2011 18:36  Aggiornato: 1/11/2011 18:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Troppa ideologia in questo articolo, che porta ad avere un punto di vista parziale e magari a pensare che siano vere castronerie come questa:

Citazione:
Si parla di debito pubblico, senza specificare verso chi, una storia che si trascina da tempo e in nome della quale ogni sacrificio dovrebbe essere giustificato, peccato che esso non sia altro che il debito che lo Stato italiano ha contratto con la banca privata d’emissione della moneta


Per quanto riguarda la Grecia, se non voleva accettare il prospettato regime di austerity poteva fare default prima di farsi dare vagonate di miliardi dagli altri stati europei. Per questo il referendum di cui si parla adesso è una presa per il culo, mi stupisce che non sia chiaro.
Se è per questo, saltando a pié pari la discussione sulla bontà o meno della moneta unica, non doveva neanche essere ammessa nell'area Euro.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
hendrix
Inviato: 1/11/2011 19:42  Aggiornato: 1/11/2011 19:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
In tarda mattinata un Pescatore e un Banchiere si trovano al molo di un piccolo villaggio sull'oceano.
Il pescatore è appena rientrato dalla pesca e nella barca vi erano diversi stupendi branzini appena pescati.
Il banchiere fa i complimenti al pescatore per la qualità del pesce pescato e poi domanda:
Ma quanto tempo ha impiegato per prenderli?

Il pescatore, mentre esce dalla barca risponde: "in realtà solo un paio d'ore".

Il banchiere un po' stupito chiede: Ma allora, come mai non è rimasto fuori per cercare di prendere piu' pesce?

Il pescatore risponde: " Questo pesce è piu' che sufficiente per dar da mangiare a me e alla mia famiglia"
Il banchiere sempre piu' sorpreso chiede: "ma che cosa fate durante il tempo che vi rimane libero?"

"Io dormo fino a tardi - risponde il pescatore- pesco per un paio d'ore, gioco con i miei figli, faccio una bella siesta insieme a mia moglie, vado al bar del villaggio ogni sera a chiaccherare con gli amici, e passo molto tempo con la famiglia. Come vede sono sempre molto impegnato!

Il banchiere si illumina e lo incalza:
"io mi sono laureato alla Bocconi, ho preso l'MBA e posso aiutarti, tu dovresti passare molto piu' tempo a pescare e con i soldi che puoi guadagnare puoi comprarti una barca piu' grande e poi piu' barche. Lavorando a lungo puoi arrivare ad avere una piccola flotta di pescherecci. invece di vendere il tuo pesce al mercato del paese, puoi portarlo al mercato della città dove i prezzi sono piu' alti. potresti anche rilevare uno spazio al mercato del pesce e vendere direttamente ai negozi al fine di guadagnare ancora di piu'. Sono sicuro che ben presto ti potrai spostare a Milano e da lì potrai gestire al meglio gli affari.

Il pescatore lo blocca e gli chiede: ma dimmi, quanto tempo ci vuole a fare tutto questo?
Il banchiere ci pensa un attimo e risponde: "beh, dai 15 ai 20 anni".

E il pescatore..."e dopo che cosa potrebbe succedere?"

Il banchiere sorrideva ..." caro amico, adesso viene il bello....quando sarà il momento opportuno, potrai decidere di portare in borsa la tua azienda e così diventerai milionario"

Il pescatore: "mmm milioni....e dopo?"

IL BANCHIERE è oramai sicuro di aver interessato il pescatore: "una volta che ti sarai arricchito potrai ritirarti in pensione. Ti potrai trasferire in una piccolo villaggio di pescatori sulla costa, dove potrai dormire fino a tardi, pescare per puro piacere, giocare con i tuoi figli, riposarti con tua moglie, divertirti alla sera con gli amici”

IL PESCATORE GUARDA CON SOSPETTO IL BANCHIERE E REPLICA:

"MA SCUSA , NON E' QUELLO CHE STO GIA' FACENDO?

- - - - -

Capito ?

non è mia

manneron
Inviato: 1/11/2011 19:45  Aggiornato: 1/11/2011 19:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
allora è ora di finirla con sta storia che il debito pubblico non si sa verso chi sia.
il debito pubblico è verso quelli che l'hanno comprato. tu hai un bot: il debito pubblico è verso di te, con te lo stato ha un debito. quindi deve tassare me per pagare te e deve pure tassare te per pagare te: se questo non è conflitto di interessi...
poi il debito pubblico è verso le banche e la bce che ha comprato enormi quantità di titoli di stato: in realtà sono le banche che li comprano e poi li consegnano alla bce che li mette come riserva per la banca, poi la banca su tale riserva ci spara sopra i prestiti. non credo che la bce acquisti direttamente titoli di stato. qualcuno lo sa di preciso?
perchè se sono le banche a farlo e la bce li accetta come garanzia per i prestiti, poi le banche per recuperare i soldi che hanno tirato fuori, devono emettere prestiti aumentando costantemente la loro esposizione. ma con la stretta creditizia che c'è verso l'economia reale, o il fatto che le imprese non sono in grado di rimborsare i prestiti, la banca tende a prestarla agli edge found, i quali ovviamente speculano a ribasso sui titoli di stato italiano. allora la bce accetta altri titoli di stato come collaterali perchè lo stato italiano deve emettere altri titoli di stato per pagare i nuovi aumenti di interesse causato dagli edge, quindi le banche riemettono prestiti agli edge, gli edge rispeculano al ribasso e via così.... in altre parole una macchina per far soldi per gli edge e noi siamo morti....
la funzione speculativa degli edge è perfettamente conforme alle regole di mercato e serve per spazzare via quegli stati che non hanno capito che non possono fare debiti ad oltranza e se non lo avessero capito, la selezione del mercato fa in modo che giustamente muoiano, così quelli che vengono dopo se lo ricordano e si comportano meglio.
fa anche in modo di spazzare via quella gente che vuole lo stipendio fisso ma non fa niente di utile, siccome da soli non lo capiscono, glielo fanno capire a forza, oppure, come dice buzz 2.0: muori!!

Jurij
Inviato: 1/11/2011 20:01  Aggiornato: 1/11/2011 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
utrevolver
Citazione:
Ecco la reazione di Le Monde organo di stampa francese. Il povero Sarko è esterefatto. Come è possibile dare la parola agli elettori? Questa sì che è dittatura ragazzi! Gli elettori devono solo permettere ai politici di andare in parlamento, no? Guai ad interpellarli per faccende economiche!!! Infatti dice:

Citazione:
« Le geste des Grecs est irrationnel et de leur point de vue dangereux », estime un proche du président.


"Irrazionale e pericoloso", capito?

Capito eccome !!
Questa è la tecnica dell’eu, prima dai sottobanco le caramelle e poi fotti le libertà !

mangog
Citazione:
I bastardi sono i milioni ( e la Grecia non ha 60 milioni di abitanti ) di cittadini che hanno fatto "sagra" per anni con i soldi a prestito. Troppo comodo prendersela con il politico di allora che non ha fatto altro che esaudire quello che volevano gli ingordi…

No, no, no, non cominciamo a girare le carte, prima si informa la gente e gli si chiede chiaro se vuole prendere i soldi per poi essere fottuta, poi si può reclamare indietro il contante, altrimenti rimangono solo i 4 politici a risponderne per il malaffare.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
incredulo
Inviato: 1/11/2011 20:23  Aggiornato: 1/11/2011 20:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:

in altre parole una macchina per far soldi per gli edge e noi siamo morti....

la funzione speculativa degli edge è perfettamente conforme alle regole di mercato


Già il MERCATO, questa cosa senza colore nè odore a cui tutti noi dobbiamo rispondere.

Capo c'è la gente che muore di fame, tragedie familiari, dolore e sofferenza che possiamo fare???

Che ci vuoi fare, questo è il mercato bellezza, è così che funziona......

Come dire: "Ormai ce l'hai nel culo, sopporta e non muoverti che fai il suo gioco..."

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
manneron
Inviato: 1/11/2011 20:34  Aggiornato: 1/11/2011 20:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Capo c'è la gente che muore di fame, tragedie familiari, dolore e sofferenza che possiamo fare???


capo un accidente. non capisci proprio: la gente è il mercato, la gente che acquista e vende, la gente che prende prestiti per cose inutili o per il suo "stile di vita" questo è il mercato. la gente che va al supermercato, alla pompa di benzina, allo store questo è il mercato. la gente che si è scelta lavori a stipendio fisso meglio se nel pubblico, perchè a loro di rompersi la testa per fare qualcosa non andava e volevano fare le loro ore e poi stare a casa a guardare sky, questo è il mercato e questa è la gente verso cui il mercato più grosso non ha più fiducia perchè hanno avuto anni per capirla che bisognava specializzarsi, imparare, studiare ma non hanno fatto nulla... ma sono sempre andati in ferie, si sono comprati il suv, hanno sempre fatto i loro fine settimana in discoteca, si sono presi cellulari extra lusso, si sono presi una casa e fatto figli: questo perchè altri gli "garantivano" lo stipendio a debito.
pensi che il mercato sia una cosa astratta? allora eliminala. è come dire che l'"essere umano" è una concezione astratta, senza rendersi conto che l'essere umano nello specifico sei TU e il mercato è la RELAZIONE DI SCAMBIO FRA I TU! elimina il mercato ed elimini le relazioni di scambio.

DrHouse
Inviato: 1/11/2011 20:36  Aggiornato: 1/11/2011 20:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
fa anche in modo di spazzare via quella gente che vuole lo stipendio fisso ma non fa niente di utile, siccome da soli non lo capiscono, glielo fanno capire a forza, oppure, come dice buzz 2.0: muori!!

Personalmente spero che i primi a essere spazzati via dalla crisi siano quelli come te, per cui il mercato fa sempre la cosa giusta, purché nel culo vada sempre agli altri e mai a se stessi.

Per la cronaca, detto da uno che non è mai stato dipendente pubblico e non sa neppure che cosa sia lo stipendio fisso.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 1/11/2011 20:42  Aggiornato: 1/11/2011 20:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Personalmente spero che i primi a essere spazzati via dalla crisi siano quelli come te, per cui il mercato fa sempre la cosa giusta, purché nel culo vada sempre agli altri e mai a se stessi.


grazie: sono anni che non vado in ferie, che studio il problema del mercato, che imparo, propongo nuovi progetti e cerco di innovare. sono anni che spiego agli altri che le cose non possono continuare così, sono anni che vedo gli altri fare scelte che pure io potevo permettermi, ma che non facevo perchè ero convinto che alla lunga mi avrebbero condotto al baratro. e dovrei essere io a morire? bene signori, questa ce la giochiamo fino in fondo, se devo morire muoio, ma non senza combare. fatevi sotto.....

DrHouse
Inviato: 1/11/2011 20:47  Aggiornato: 1/11/2011 20:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Ma smettila di fare l'austriaco dei poveri e di ripetere ad nauseam le stesse fregnacce.
Il libero mercato non esiste, non è mai esistito. È un'invenzione, mettitelo in testa. Se esistesse, oggi pagherebbero quelli che hanno sbagliato. Invece pagheranno, come al solito, gli stessi di sempre.

Esistono solo quelli che pagano sempre e quelli che non pagano mai. E prova a indovinare da che parte stiamo noi. Apri un libro di storia, ti servirà a capire che il mondo è sempre andato così.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Jurij
Inviato: 1/11/2011 20:58  Aggiornato: 1/11/2011 20:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
DrHouse
Citazione:
… per cui il mercato fa sempre la cosa giusta, purché nel culo vada sempre agli altri e mai a se stessi.

Al “mercato”(libero) non frega niente dell’ambiente e nemmeno dell’uomo, esso mira solo a creare cifre sempre più alte di guadagno, ma solo per pochi.

L’obiettivo è di stimolare sempre il desiderio di dovere fare di più di ogni elemento che partecipa al funzionamento del sistema… suv, telefonini, vacanze, sono tutte carote per far correre i muli da traino mentre la terra intorno a loro si trasforma in deserto occupazionale.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
manneron
Inviato: 1/11/2011 21:07  Aggiornato: 1/11/2011 21:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Ma smettila di fare l'austriaco dei poveri e di ripetere ad nauseam le stesse fregnacce.

austriaco dei poveri: mi piace. grazie.( ah, per inciso, da quando sono diventato austriaco, sono diventato anche meno povero. resto sempre un poveraccio, ma meno di prima.)

Citazione:
Al “mercato”(libero) non frega niente dell’ambiente e nemmeno dell’uomo, esso mira solo a creare cifre sempre più alte di guadagno, ma solo per pochi.


esatto, ma ti sei dimenticato di dire una cosa: ai pochi che lo meritano. ovviamente il merito è un concetto morale, mentre il mercato agisce secondo regole non morali, quindi non esprime alcun giudizio morale. quando si dice meritano, significa: sopravvivono!

DjGiostra
Inviato: 1/11/2011 21:07  Aggiornato: 1/11/2011 21:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Io mi chiedo una cosa:
Qual'e' quel coglione di politico che continua a fare debito su debito nel paese
che governa !!
Ad un certo punto doveva essere chiaro che la linea del debito non poteva
continuare !!!!
Io sono dell'idea che il debito non ce l'abbiamo con chi a comprato i titoli
di stato ma con le banche che stampano i soldi e li PRESTANO allo stato
con tasso di interesse !!!
Se si trattasse solo dei titoli di stato secondo me la cosa si poteva risolvere molti anni fa !!!!
PS:
Il libero mercato e' da un bel po' che non esiste piu' !!!
Basta vedere che ormai e' tutto inglobato in grosse aziende e i piccoli
chiudono sempre di piu'..
Che merda che e' !!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Jurij
Inviato: 1/11/2011 21:11  Aggiornato: 1/11/2011 21:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
DrHouse
Citazione:
Il libero mercato non esiste, non è mai esistito. È un'invenzione, mettitelo in testa. Se esistesse, oggi pagherebbero quelli che hanno sbagliato. Invece pagheranno, come al solito, gli stessi di sempre.

Come diceva Tex “parole sante”, l’esempio del Credit Suisse che licenzierà migliaia di persone, ma che ai dirigenti elargirà stupendi bonus, è una chiara dimostrazione.

Adesso però bisogna dire una cosa ulteriore: i dirigenti che si prestano a “fare fuori “ dipendenti alla grande per poi ricevere in cambio i “bonus di giuda”, lontano dai microfoni affermano che se non lo fanno loro, verranno presi degli altri al loro posto, disposti a fare il lavoro sporco per gli stessi milioni.
Allora, cosa vogliamo fare con questa economia da kamikaze ?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
manneron
Inviato: 1/11/2011 21:20  Aggiornato: 1/11/2011 21:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Il libero mercato e' da un bel po' che non esiste piu' !!!

il mercato non muore mai ed è esattamente quello che stiamo vedendo in giro: il mercato che cerca di ristabilire i propri equilibri dopo decenni di forzature. è il socialismo che ha portato a questo, non il mercato. siccome il socialismo vi ha dato qualche annetto di super benessere a debito, ora dite che il mercato ve lo vuole togliere. ma il mercato non ve lo avrebbe mai concesso, non sareste stati benissimo ma ora non stareste malissimo. non è che io non sia preso dentro da sto giro, anzi, le perdite ci saranno.... ma per il dopo siamo pronti...

DrHouse
Inviato: 1/11/2011 21:22  Aggiornato: 1/11/2011 21:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
manneron
tu credi che io sia contro di te. Sbagli. Quello che non hai capito è che questa crisi non risparmierà nessuno degli stronzi come me e te. Non ci salverà il fatto che non ci siamo esposti per vivere oltre le nostre possibilità. Non ci salverà il fatto che, magari, nel nostro piccolo, abbiamo fatto il possibile per risparmiare, al punto di non concederci da anni neppure una meritata vacanza. Andremo tutti a fondo, indistintamente. Buoni e cattivi. Chiuderanno aziende, chiuderanno esercizi commerciali, chiuderanno studi professionali.

Altro che mercato, pagheranno i soliti, come sempre. Quello che mi dispiace è che tu lo prenderai nel culo, come me e milioni di altre persone, ma nel frattempo ti avranno convinto che tutto ciò è salutare.

Certo, è salutare che i soliti molti lo prendano nel culo affinché i soliti pochi possano continuare a gozzovigliare. Non esiste nessun libero mercato. Esiste solo la legge del menga.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
incredulo
Inviato: 1/11/2011 21:24  Aggiornato: 1/11/2011 21:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
@Manneron

è come dire che l'"essere umano" è una concezione astratta, senza rendersi conto che l'essere umano nello specifico sei TU e il mercato è la RELAZIONE DI SCAMBIO FRA I TU!

elimina il mercato ed elimini le relazioni di scambio.


Non ce l'ho con te Manneron.

Tu sopravvivi al mercato.

Hai la classica sindrome del: "Io faccio la cosa giusta, perchè conosco le dinamiche di mercato e mi regolo di conseguenza, tanto peggio agli stupidi"

Ma il MERCATO, tutto maiuscolo è ben altro da quello che hai detto.

Il gioco è TRUCCATO, le regole che impari studiando economia, sono FASULLE.

Esiste una base molto ampia di inconsapevoli, una più ristretta di consapevoli e, fra quest'ultimi si arriva alla fascia RISTRETTISSIMA di coloro che tengono il banco.

Loro NON PERDONO MAI, perchè LORO SONO IL MERCATO.

E loro convincono tutti gli "esperti" che da questo gioco NON SI PUO' USCIRE.

Quando sento parlare un sindacalista esattamente come un manager, addirittura un operaio come un economista con le stesse terminologie e con le stesse convinzioni sul MERCATO, comprendo quanto siano potenti i nostri padroni.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Jurij
Inviato: 1/11/2011 21:30  Aggiornato: 1/11/2011 21:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
manneron
Citazione:
esatto, ma ti sei dimenticato di dire una cosa: ai pochi che lo meritano

Potrei anche risponderti … , ma sono convinto che tu non fai parte di coloro che fottono la massa, non saresti qui a scrivere.

D’altronde se scrivi in questo modo non ti è chiaro come funziona il sistema di chi possiede i “soldi” e con questi anche il potere.

Tanto vale aspettare fino a che le scopri da solo certe cose.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
DrHouse
Inviato: 1/11/2011 21:33  Aggiornato: 1/11/2011 21:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
l’esempio del Credit Suisse che licenzierà migliaia di persone, ma che ai dirigenti elargirà stupendi bonus, è una chiara dimostrazione.

Perché alla Lehman Brothers le cose sono andate diversamente? Ai manager liquidazioni d'oro, ai dipendenti uno scatolone. È così difficile ipotizzare chi alla fine rimarrà con il cerino in mano?

Ma davvero manneron si aspetta che, quando il vento della crisi sarà passato, al comando ci saranno finalmente i virtuosi? Certo che ce ne vuole di fantasia.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Jurij
Inviato: 1/11/2011 22:05  Aggiornato: 1/11/2011 22:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
DrHouse
Citazione:
Ma davvero manneron si aspetta che, quando il vento della crisi sarà passato, al comando ci saranno finalmente i virtuosi? Certo che ce ne vuole di fantasia.

Purtroppo hai pienamente ragione.

I consigli d’amministrazione si scelgono i manager fra di loro intrecciandosi fra diverse ditte.

Il sistema è:
… tu voti me come manager nella tua ditta, con i bonus milionari anche in caso di cattiva uscita, in cambio io voto il tuo amico nella mia ditta il quale poi voterà te nell’altra ditta … e così via, come una mafia…

E ad ogni giro, giù con i licenziamenti ... ops, scusate, con le ristrutturazioni che tanto piacciono ai mercati borsistici :o)

p.s. Dimenticavo per il quadro completo che molte volte nei consigli d'amministrazione vi siedono i politici.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
manneron
Inviato: 1/11/2011 22:59  Aggiornato: 1/11/2011 23:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
"Io faccio la cosa giusta, perchè conosco le dinamiche di mercato e mi regolo di conseguenza, tanto peggio agli stupidi"

no, non è questo il mio punto di vista. il mio punto di vista è che se la realtà è questa, negarla è da cretini. io non so se faccio la cosa giusta, ma mi sono provvisto dei migliori strumenti che ho trovato per farla. poi posso sbagliare, ma non ho sensi di colpa di chi non ci ha provato veramente, nessun rimorso.

Citazione:
Ma il MERCATO, tutto maiuscolo è ben altro da quello che hai detto.

il mercato, secondo la scuola austriaca è una condizione ideale a cui tende l'azione umana. in altre parole, è uno strumento di pensiero, un modo per interpretare la realtà e capirne le tendenze. poi c'è la realtà e da lì non si scappa.
Citazione:
Il gioco è TRUCCATO, le regole che impari studiando economia, sono FASULLE.

il gioco non è truccato, i trucchi fanno parte del gioco, prenderlo nel culo fa parte del gioco, schivarlo anche. solo chi vive in un mondo ideale non lo ha ancora capito e continua col pensiero adolescenziale di come dovrebbe essere la realtà se fossero tutti buoni.

Citazione:

Ma davvero manneron si aspetta che, quando il vento della crisi sarà passato, al comando ci saranno finalmente i virtuosi?

Assolutamente no. non penso proprio che dopo questo disastro arriveranno i virtuosi. penso solo di prepararmi al meglio e a rigor di logica di solito sopravvivono quelli meglio preparati. poi c'è sempre la realtà: e la realtà dice che se domani passa un camion e mi stira, allora sono morto, preparato ma morto... non ci posso fare niente. non sono affatto un illuso come credete...

DrHouse
Inviato: 1/11/2011 23:18  Aggiornato: 1/11/2011 23:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Assolutamente no. non penso proprio che dopo questo disastro arriveranno i virtuosi. penso solo di prepararmi al meglio e a rigor di logica di solito sopravvivono quelli meglio preparati. poi c'è sempre la realtà: e la realtà dice che se domani passa un camion e mi stira, allora sono morto, preparato ma morto... non ci posso fare niente. non sono affatto un illuso come credete...

Certo, tu ti sei preparato per tempo. Hai messo da parte il tuo oro, come ti hanno insegnato i tuoi maestri. Hai fatto fatto i compiti a casa, ti sei comportato da bravo bambino. Per questo ti ritieni più intelligente degli altri e pensi che la crisi colpirà tutti gli altri meno i previdenti e i virtuosi come te.

Quando il prezzo dell'oro inizierà a crollare e sentirai il mercato entrarti dentro, ricordati dei tuoi maestri.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 1/11/2011 23:41  Aggiornato: 1/11/2011 23:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Quando il prezzo dell'oro inizierà a crollare e sentirai il mercato entrarti dentro, ricordati dei tuoi maestri.

guarda, che fare i compiti a casa degli austriaci, ora che sei nella bufera e le carte sono scoperte è facile dire cosa si doveva fare. ma annetti fa non è stato per niente facile. tutti facevano altro e tutti ti davano del fuori di testa. uno che ha fatto tale scelta, ha rischiato tutto in tempi non sospetti, in tempi in cui se sbagliava perdeva tutto e si prendeva del coglione. prima di fare tali cose, si richiedeva dunque di studiare, di scavalcare tutte le opinioni comuni e le proprie paure e andare dritti dove una sana logica conduceva... non è stata una operazione per niente facile all'inizio. ora della tua morale, me ne sbatto altamente... ho fatto i compitini degli austriaci e il primo compito è sbattersene delle stupidate degli altri.

DrHouse
Inviato: 1/11/2011 23:46  Aggiornato: 1/11/2011 23:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
il gioco non è truccato, i trucchi fanno parte del gioco, prenderlo nel culo fa parte del gioco, schivarlo anche. solo chi vive in un mondo ideale non lo ha ancora capito e continua col pensiero adolescenziale di come dovrebbe essere la realtà se fossero tutti buoni.

A parte che questo non è un gioco, perché ai giochi si partecipa per scelta, ossia volontariamente, e non per necessità, come fai a dire che un gioco in cui a vincere sono sempre i soliti non è truccato? Tu giocheresti i tuoi soldi in un casinò in cui sai fin dall'inizio che non hai nessuna possibilità di vincere, ma solo di perdere?

La verità è che l'unico qui dentro che si illude ancora di uscire dal casinò con i soldi in tasca sei tu.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 1/11/2011 23:53  Aggiornato: 1/11/2011 23:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
La verità è che l'unico qui dentro che si illude ancora di uscire dal casinò con i soldi in tasca sei tu.

continua a non capire. vatti a ripassare nassim taleb, sui casinò ha detto abbastanza. anche mises ha spiegato chiaramente il concetto di probabilità di classe.
ora, c'è il fatto che la probabilità di classe di un casinò è pienamente determinata, quindi sappiamo tutto su di essa. su ciò che fanno gli esseri umani invece no. confondi uno schema chiuso con uno aperto e troppo complesso per essere prevedibile se non nelle tendenze di base. io non spero di uscire vincitore da un casinò, la realtà non è un casinò. io non so cosa avverrà, ma per ora preferisco la mia posizione alla vostra, poi quando comincio a sbagliare, allora cambio... non mi faccio mica scrupoli io, ho uno stop loss molto alto, mica passo anni a sperare che le mie azioni si riprendano: compra mentre sale e vendi mentre scende. il gioco lo fanno altri. tu puoi solo seguire, questa la regola in borsa (nota che la maggior parte della gente fa esattamente il contrario). senza contare la regola n1: cioè la stessa del casinò: stanne fuori.

DrHouse
Inviato: 2/11/2011 0:02  Aggiornato: 2/11/2011 0:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
ora della tua morale, me ne sbatto altamente...

Guarda che sei tu che hai voluto fare la morale a questa crisi, spiegandoci che gli hedge fund puniscono i cattivi e premiano i buoni, lasciando intendere che ti ritieni tra i virtuosi che troveranno posto sull'Arca di Noé.

Sei tu che hai sposato religiosamente una dottrina e credi nella sua morale implicita, gli altri ti stanno solo invitando a essere più cauto. Non solo tu ti ritieni più virtuoso, ti ritieni anche più intelligente degli altri, per questo tifi per la crisi: ti illudi di uscirne più forte.

Spiegalo alla valanga che ti travolgerà che tu non meriti di essere trascinato nel fango perché sei stato più virtuoso degli altri.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 2/11/2011 0:05  Aggiornato: 2/11/2011 0:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Spiegalo alla valanga che ti travolgerà che tu non meriti di essere trascinato nel fango perché sei stato più virtuoso degli altri.

io sarò trascinato nel fango come tutti. non vi è modo di evitarlo, ne sono consapevole e ho già accettato il fatto.
non sono più intelligente di altri, purtroppo. mi ritengo tale, cioè più intelligente di tutti al mondo, ma razionalmente so che sono una merdina, non ti credere, mi illudo come tutti. posso?
smettetela di prenderla sul personale, leggetevi quelle 4 cose di economia austriaca e vedete di salvarvi il culo.

incredulo
Inviato: 2/11/2011 0:23  Aggiornato: 2/11/2011 0:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
@manneron

l gioco non è truccato, i trucchi fanno parte del gioco, prenderlo nel culo fa parte del gioco, schivarlo anche

No manneron, è proprio truccato e non basteranno quelle 4 cose di economia austriaca per salvarci il culo.

Prima degli austriaci c'erano altri teorici e soloni economici che SONO STATI CLAMOROSAMENTE SMENTITI.

Perchè il "mercato" lo FANNO loro, agli altri, se sono bravini e fortunati lasciano le briciole, ma stai sveglio, raccoglile in fretta perchè non ci sarà una prossima volta.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
manneron
Inviato: 2/11/2011 0:31  Aggiornato: 2/11/2011 0:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
No manneron, è proprio truccato e non basteranno quelle 4 cose di economia austriaca per salvarci il culo.

no mi spiace. non si può truccare tutto e te lo spiego in poche parole.
la tua visione è complottismo assoluto. se ciò fosse possibile si richiederebbe una capacità di calcolo e previsione di proporzioni stellari. cioè presupporrebbe l'esistenza di esseri umani con una intelligenza assoluta, cioè praticamente degli dei. ma, dato che i fatti non dimostrano affatto l'esistenza di tali esseri, e se ci sono ti pregherei di fare i nomi, direi che tale ipotesi è non comprovata dai fatti, anzi, spesso smentita.

è un modo di pensare disfattista che ti solleva da ogni responsabilità per tutte le tue scelte anche per le poche che puoi fare.

ricordati che le tue scelte, anche minime, unite a quelle di tutti gli altri, dicono al mercato dove andare. ci ha provato anni fa grillo col cercare di pilotare la gente su dove andare a fare benzina e quando. aveva capito che se riusciva a coalizzare le scelte di molti, poteva influenzare il mercato. ma non ottenne nulla perchè non riscì ad influenzare abbastanza gente (sempre che quella famosa mail non fosse una bufala, cmq il principio era chiaro). ovvimamente tu vedi le tue scelte ma non vedi quelle degli altri, quindi pensi che le tue siano irrilevanti. non lo sono mai, sia quando acquisti che quando ti astieni dal farlo.

DrHouse
Inviato: 2/11/2011 0:40  Aggiornato: 2/11/2011 0:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
no mi spiace. non si può truccare tutto e te lo spiego in poche parole.
la tua visione è complottismo assoluto. se ciò fosse possibile si richiederebbe una capacità di calcolo e previsione di proporzioni stellari.

Non c'è bisogno di truccare tutto, non c'è bisogno di ipotizzare complotti. È già tutto truccato, il complotto è già in atto da tempo e non è affatto nascosto: è sotto gli occhi di tutti. Quando il 10% della popolazione controlla il 70% della ricchezza nazionale (USA), controlla le banche commerciali e le banche centrali, controlla l'energia, controlla l'industria farmaceutica, controlla l'industria militare, controlla i media, controlla lo stato finanziando e facendo eleggere rappresentanti e politici di proprio gradimento, come puoi pensare che il gioco sia leale e non sia truccato?

Il banco vince sempre. Credo che questo tu lo sappia bene, il fatto è che, sotto sotto, ti illudi di aver scoperto il trucco e di avere migliore sorte di tanti altri. Beata illusione. Non sei tu che fai le regole, caro mio.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 2/11/2011 0:43  Aggiornato: 2/11/2011 0:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Quando il 10% della popolazione controlla il 70% della ricchezza nazionale

al che si deduce che il 90% della popolazione che trasferisce la propria ricchezza a quel 10% è stupida. e cosa dice la regolina del pollo? : se sei un pollo, stai bene al forno con le patatine...

il gioco è truccato dal 10% che fa le regole o da quel 90% che le segue? non ho capito.... di chi è la maggiore responsabiltà? è di hitler o dei nazisti che hanno seguito gli ordini.... siamo sempre a quello, alla responsabiltà personale e alle scelte che facciamo...MERCATO

Citazione:
, ti illudi di aver scoperto il trucco e di avere migliore sorte di tanti altr

beppe grillo anni fa diceva: controlla l'ovvio, perchè quello non lo controlla mai nessuno e lì ti fregano.

DrHouse
Inviato: 2/11/2011 0:49  Aggiornato: 2/11/2011 0:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
al che si deduce che il 90% della popolazione che trasferisce la propria ricchezza a quel 10% è stupida. e cosa dice la regolina del pollo? : se sei un pollo, stai bene al forno con le patatine...

Ecco la stronzata finale. Il 90% non trasferisce una beneamata mazza, visto che non ha niente o quasi da trasferire. I mezzi di produzione chi credi li abbia? Tu credi che io domani possa inventarmi clienti che non esistono? Chi mi paga?

Stai nel forno come tutti gli altri, ma ti piace considerarti il cuoco. Povero te. Ancora non hai visto nulla. Ti saluto

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 2/11/2011 0:53  Aggiornato: 2/11/2011 0:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Tu credi che io domani possa inventarmi clienti che non esistono?

no, i clienti ci sono già prima, è che tu non sai cosa vendergli

Citazione:
Chi mi paga?

non so: che sai fare? e quello che sai fare è ricercato? e se non lo è, perchè non impari a fare qualcosa che è ricercato?

Citazione:
Stai nel forno come tutti gli altri

certo che sto nel forno. mi sono solo comprato prima una tutina di amianto, vediamo se resiste. gli altri stanno invece con il costume da bagno. cuocerò pure io, ma vuoi mettere la soddisfazione di veder rosolare gli altri?

DrHouse
Inviato: 2/11/2011 1:11  Aggiornato: 2/11/2011 1:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
certo che sto nel forno. mi sono solo comprato prima una tutina di amianto, vediamo se resiste. gli altri stanno invece con il costume da bagno. cuocerò pure io, ma vuoi mettere la soddisfazione di veder rosolare gli altri?

Come no. Hai letto Mises, hai messo da parte qualche oncia d'oro. E ora chi ti ferma più? Quasi quasi ti chiamano alla prossima riunione del Bilderberg.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
manneron
Inviato: 2/11/2011 1:15  Aggiornato: 2/11/2011 1:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Quasi quasi ti chiamano alla prossima riunione del Bilderberg.


che ho letto mises è confermato. cosa ne ho dedotto sul da farsi è un'altra storia. da questo momento in poi la discussione è passibile di censura, quindi ho finito. non intendo entrare in polemiche personali. vediamo alla fine chi ha ragione.

epicureo99
Inviato: 2/11/2011 1:56  Aggiornato: 2/11/2011 1:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/1/2005
Da: Bonastre
Inviati: 150
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Il prossimo passo per la dignità!

Dopo aver partecipato all'Agorà e all'evento complessivo 15 ottobre 2011 a Bruxelles, abbiamo deciso che la marcia non poteva fermarsi dopo l'arrivo a Bruxelles.Dal nostro desiderio di continuare a camminare al fine di diffondere il nostro messaggio, connettersi con le altre assemblee nel mondo, nasce la Marcia Internazionale ad Atene. Un progetto aperto a tutti coloro che vogliono partecipare e sostenerci.

Ci incontreremo a Nizza 5 nov 2011, dopo il G20 (30 ottobre-4 novembre) per organizzarci e partire qualche giorno più tardi. Passeremo per diverse città e paesi d’Italia. Attraverseremo l'Adriatico da Bari per raggiungere la Grecia e, infine, arriveremo ad Atene. Parteciperemoalle Agorà Globali nella che si terranno a Roma come ad Atene all’arrivo delle marce.

Piccoli gruppi di escursionisti e ciclisti (da 12 a 25 marciatori) avanzeranno per percorsi paralleli per coprire più territorio. L'idea consiste nel raccogliersi nelle grandi città, ripartire insieme e separasi di nuovo in seguito. Ogni volta che un gruppo supererà le 25 persone, si separerà in due gruppi indipendenti. In ogni paese le marce convocheranno delle assemblee et scambieranno esperienze, problematiche ed idee.

I valori che uniscono le marce sono l’orizzontalità, la partecipazione attiva,la nonviolenza e il sincretismo., attivo, non violenza e sincretisme. Ci proponiamo di continuare il lavoro assembleare e il processo decisionale per consenso. Lavoreremo anche per garantire la sostenibilità di camminare e passare un messaggio di rispetto per l'ambiente.

Facciamo questa marcia per animare le persone a occupare lo spazio pubblico e a riunirsi per parlare di politica e decidere della propria vita. Facciamo questa marcia per proporre et imparare, per ispirare e arricchirci,per parlare ed ascoltare,dare e ricevere. Noi vogliamo raggiungere Roma e Atene per apportare un messaggio di speranza e di unità. Ma soprattutto, vogliamo partecipare alle agorà globali per coordinarci su scala internazionale,al fine di preparare dei progetti comuni confrontare insieme i problemi e creare una società migliore per tutti.

Marciamo per fare arrivare il nostro messaggio ai quattro angoli del mondo :

“Una democrazia migliore è possibile. Cominciamo dal cambiamento!”

https://n-1.cc/pg/groups/567551/march-to-athens/

Cuando la violencia es esclusiva del estado, tod@s somos terroristas
baciccio
Inviato: 2/11/2011 6:20  Aggiornato: 2/11/2011 6:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Simone 707

Dici: "Il problema NON E' ECONOMICO. Il problema è MORALE, e consiste nella MALVAGITA' senza limiti con la quale si è studiato a tavolino il diabolico piano per spingere -via via, un poco alla volta- i comuni cittadini di ogni paese verso la schiavitù, la miseria, con la filosofia e gli strumenti del ricatto e/o della corruzione. Il poblema è morale e consiste nella malvagità".

Ma non si può cercare di dare un aspetto, un referente, alla " malvagità" e all'assenza di " freni morali"? Chi sono Merkel, Sarkozy, Obama, Bernake, Soros, e i padroni delle maggiorin banche e multinazionali mondiali? Chi sono questi individui, quale comune denominatore li unisce.
Hanno una matrice comune o sono persone giunte per caso alle leve del potere mondiale? Domandiamocelo .
Solo se conosci il tuo nemico, puoi combatterlo.

Dusty
Inviato: 2/11/2011 10:04  Aggiornato: 2/11/2011 10:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Citazione:
Si parla di debito pubblico, senza specificare verso chi

Ma basta con queste puttanate! Non leggo il resto dell'articolo altrimenti mi chiedo a cosa è servito sviscerare tutti questi argomenti nelle lunghe discussioni che si sono avute in merito in tutti questi anni su LC.

Sono passati anni e siamo ancora al punto di partenza, che pena...

Il debito è di chiunque se lo voglia accollare, è così difficile da capire?
I titoli di debito italiano sono sul mercato e se li può comprare chiunque, dalla mega banca alla vecchietta che cerca di mettere da parte qualche soldo per non farseli mangiare dall'inflazione.





"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
DrHouse
Inviato: 2/11/2011 10:14  Aggiornato: 2/11/2011 10:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Dallo stesso sito da cui Dusty ha prelevato il suo grafico, un'altra immagine molto interessante.
link

EDIT. Grazie per la segnalazione

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Ressa
Inviato: 2/11/2011 10:35  Aggiornato: 2/11/2011 10:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da: San Benedetto Val Sambro BO
Inviati: 60
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Dr House l'immagine sforma il Layout, metti un link ^^

hendrix
Inviato: 2/11/2011 10:49  Aggiornato: 2/11/2011 11:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...

cocis
Inviato: 2/11/2011 21:17  Aggiornato: 2/11/2011 21:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
oggi ho lettoche l'FMI aiuterebbe l'italia in cambio dell'ENI , ENEL ,e FINMECCANICA ..

furion2012
Inviato: 2/11/2011 22:19  Aggiornato: 2/11/2011 22:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 174
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
per molti ancora non è CHIARA la situazione .

il PIL fa parte del sistema non serve ad una mazza.
ci stanno portando SECONDO UN PIANO GIA PIANIFICATO alla famme.

guardate questo video , spiega in 20 minuti cosa ce dietro a questa crisi.
sveglia sveglia

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BHci1TNsr08

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BHci1TNsr08

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BHci1TNsr08[b]

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BHci1TNsr08

franklin
Inviato: 4/11/2011 14:16  Aggiornato: 4/11/2011 14:16
So tutto
Iscritto: 16/12/2010
Da:
Inviati: 27
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Quindi esisterebbe un complotto internazionale per spogliare l'Italia dei suo beni e servizi pubblici o per distruggere lo stato sociale italiano? Ma non sarà invece che molti beni sono abbandonati al degrado e certi servizi sono gestiti male dallo stato e costano molto più di quanto costerebbe cederli/affidarli ai privati, mantenendo magari una vigilanza pubblica su tariffe e risultati di gestione?
Oppure si incolpano la politica monetaria e il sistema bancario per la situazione attuale. Indubbiamente possono avere delle responsabilità però mi domando: la Germania, la Francia, i paesi scandinavi non hanno le loro banche centrali? Non hanno sistemi bancari e finanziari?
Hanno un welfare state peggio del nostro? Direi di no, anzi, parlando con un cittadino francese, tedesco o svedese si apprende che le loro forme di assistenza sociale, il loro stato sociale in pratica, è molto più "sociale" del nostro. E non mi pare che questi paesi abbiamo deficit peggiori dei nostri. La conclusione allora qual'è? Che l'Italia è il paese degli sprechi, del malgoverno, del disimpegno politico e civico a tutti i livelli, delle furbate e della raccomandazione. Non sarà che, stando così le cose, non possiamo permetterci uno stato sociale e dei servizi pubblici, per via della nostra incuria ed incapacità? Non sarà che il signoraggio, la BCE, le banche centrali e i complotti finanziari internazionali stringi stringi c'entrano poco?

perspicace
Inviato: 4/11/2011 16:01  Aggiornato: 4/11/2011 16:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Autore: franklin Inviato: 4/11/2011 14:16:53

Quindi esisterebbe un complotto internazionale per spogliare l'Italia dei suo beni e servizi pubblici o per distruggere lo stato sociale italiano?

Sì, se non c'era un complotto i capi di stato Italiani avrebbero innanzi tutto messo in atto una patrimoniale visto che sono stati i ricchi a chiederla. Ma un ricco fra tutti quello con più patrimoni per intenderci non la vuole proprio visto che il grosso di quel debito è causa sua e di tutti gli scagnozzi di Craxi.

Ma non sarà invece che molti beni sono abbandonati al degrado e certi servizi sono gestiti male dallo stato e costano molto più di quanto costerebbe cederli/affidarli ai privati, mantenendo magari una vigilanza pubblica su tariffe e risultati di gestione?

Ma sai che ad esempio Generali il gruppo assicurativo vale più di quanto costa (quota in borsa non so tipo 18miliardi di euro ma possiede proprietà per più di 50 miliardi di euro) e che se ce lo leviamo Quello come un Altro qualsiasi dei nostri patrimoni ci perdiamo più di quanto guadagniamo. Report sulla RAI aveva fatto un inchiesta su questo ma come vedo la gente se le già scordata.

Oppure si incolpano la politica monetaria e il sistema bancario per la situazione attuale. Indubbiamente possono avere delle responsabilità però mi domando: la Germania, la Francia, i paesi scandinavi non hanno le loro banche centrali? Non hanno sistemi bancari e finanziari? Hanno un welfare state peggio del nostro? Direi di no, anzi, parlando con un cittadino francese, tedesco o svedese si apprende che le loro forme di assistenza sociale, il loro stato sociale in pratica, è molto più "sociale" del nostro. E non mi pare che questi paesi abbiamo deficit peggiori dei nostri.

Questa è una tua opinione personale.

La conclusione allora qual'è? Che l'Italia è il paese degli sprechi, del malgoverno, del disimpegno politico e civico a tutti i livelli, delle furbate e della raccomandazione. Non sarà che, stando così le cose, non possiamo permetterci uno stato sociale e dei servizi pubblici, per via della nostra incuria ed incapacità?

Ma scusa se questo "Malgoverno" del "disimpegno politico e civico", delle "FURBATE", della disinformazione e delle tangenti, delle poltrone d'ORO è l'albero che ha prodotto il frutto del "DEBITO DA 1900 MILIARDI DI EURO"
e lo stesso che vuole vendere i nostri patrimoni sottostimati all'estero. allora perchè ti va bene quello che dice?

(scusa lo sò non si risponde a una domanda con una domanda però)


Non sarà che il signoraggio, la BCE, le banche centrali e i complotti finanziari internazionali stringi stringi c'entrano poco?

oh my God!!

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Virgil
Inviato: 9/11/2011 16:07  Aggiornato: 9/11/2011 16:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Ancora con la storia del britannia...ma basta!

franklin
Inviato: 10/11/2011 14:52  Aggiornato: 10/11/2011 14:52
So tutto
Iscritto: 16/12/2010
Da:
Inviati: 27
 Re: Finis Italiae: dopo il diktat economico dell’Ue svend...
Autore: perspicace Inviato: 4/11/2011 16:01:33

Sì, se non c'era un complotto i capi di stato Italiani avrebbero innanzi tutto messo in atto una patrimoniale visto che sono stati i ricchi a chiederla.

Infatti ogni giorno c'è una folla di ricchi indignati che manifesta sotto montecitorio chiedendo la patrimoniale. I ricchi si sa sono sempre ben disposti a farsi aumentare le tasse o a farsi carico di patrimoniali, contributi di solidarietà, ecc. per il bene comune. In verità i governi tendono a non fare le patromiali perchè altrimenti scoppiano le rivolte fiscali.

Ma sai che ad esempio Generali il gruppo assicurativo vale più di quanto costa (quota in borsa non so tipo 18miliardi di euro ma possiede proprietà per più di 50 miliardi di euro) e che se ce lo leviamo Quello come un Altro qualsiasi dei nostri patrimoni ci perdiamo più di quanto guadagniamo.

Ma chi ha parlato di Generali? Io parlavo di dismissioni (per es. immobili) o razionalizzazioni (per es. demanio) di beni pubblici che versano in stato di abbandono o di degrado e di privatizzazioni di servizi che sono gestiti male e a costi maggiori dal pubblico e che potrebbero essere gestiti meglio dal privato, mantenendo una vigilanza tarrifaria pubblica.

Questa è una tua opinione personale.

Esatto. Di regola quando scrivo nei forum dico la mia opinione e non cito quella degli altri. Però mi pare che le mie siano opinioni argomentate. Se uno non è d'accordo dovrebbe spiegare perchè e in cosa non lo è. Se ti limiti invece a commentare: "è la tua opinione", dai l'impressione di arroccarti su un piedistallo di saccenza e mi ricordi un pò Attivissimo.

Ma scusa se questo "Malgoverno" del "disimpegno politico e civico", delle "FURBATE", della disinformazione e delle tangenti, delle poltrone d'ORO è l'albero che ha prodotto il frutto del "DEBITO DA 1900 MILIARDI DI EURO" e lo stesso che vuole vendere i nostri patrimoni sottostimati all'estero. allora perchè ti va bene quello che dice?

Dove ho detto che mi va bene quello che dice questo governo?
Mai detto. Io non ho parlato di "governo del disimpegno" ma di "paese del malgoverno e del disimpegno". Intendevo dire che il popolo italiano deve lasciar perdere maria de filippi, il pallone e il grande fratello e cominciare a rimboccarsi le maniche. Non è possibile votare con criteri di audience televisivo, vivere nella disinformazione, votare tanto per fare una X su una scheda, guardare solo il piccolo interesse di bottega, ecc.
e poi dare la colpa alla finanza internazionale se andiamo per stracci.
Se l'italiano medio continua ad ammirare l'evasore, a fare un sorrisetto quando assiste ad una furbata, ad aspettare che sia sempre l'altro a rispettare per primo le regole, poi non ci possiamo meravigliare se il paese va a rotoli. Gli speculatori non fanno altro che venire a raccogliere quello che noi abbiamo gettato via, abdicando dalle nostre responsabilità di popolo.


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