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news internazionali : La piattaforma elettorale di Ron Paul
Inviato da Redazione il 29/9/2011 3:10:00 (10219 letture)

Per la terza volta – e probabilmente per l’ultima, visto che ha 76 anni – il parlamentare del Texas Ron Paul si è candidato per la nomination del partito repubblicano. Lo ha fatto pur ritrovandosi completamente isolato, rispetto a tutti gli altri candidati, su quasi tutti i temi principali che caratterizzano oggi il pensiero mainstream dell’elettorato conservatore in America.

Quando gli chiedono “che cosa ci fa lei in mezzo ai repubblicani?”, Ron Paul risponde con un sorriso e dice: “Veramente sono gli altri che dovrebbero uscire dal partito. Io sono rimasto l’unico a sostenere la filosofia originale dei repubblicani”. Ron Paul fa coincidere questa filosofia con le posizioni che oggi vengono definite genericamente “libertarian”. Fra queste troneggia ovviamente il ritorno ad una moneta libera, legata al valore dell’oro, oltre alla la necessità di restituire ai singoli stati l’indipendenza originale da Washington. Ma è soprattutto la libertà individuale, intesa anche come assunzione dei rischi personali – che secondo Paul non andrebbero addossati alla società – a caratterizzare il filo comune che lega i diversi aspetti del suo pensiero politico.

Questa è una sintesi della piattaforma elettorale di Ron Paul, come è stata presentata di recente dall’ Huffington Post. (Per ciascun punto segue un mio breve commento).

INDIPENDENZA ENERGETICA. Eliminare le tasse federali sul carburante ed eliminare la EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale), permettendo che siano direttamente i cittadini, e non Washington, a portare in tribunale eventuali inquinatori dell’ambiente. Permettere che vengano esplorati in modo sicuro carbone, petrolio, nucleare e altre forme di energia.

COMMENTO: Di certo agenzie come l’EPA, che sono notoriamente controllate dalla lobby degli industriali, portano più danni che benefici al regolare cittadino. L’esempio dell’11 settembre, nel quale l’EPA dichiarò “non pericolose” le polveri tossiche di Ground Zero (per favorire la riapertura di Wall Street), basta e avanza. D’altro canto resta da vedere ...

... con quanta facilità un semplice cittadino, o anche una “class action”, sarebbero efficaci nel denunciare gli odierni colossi dell’inquinamento industriale.

EDUCAZIONE. Il ministero dell’educazione (federale) dovrebbe restituire i suoi poteri ai singoli stati e ai genitori [leggi: dovrebbe venire abolito]. Paul propone uno sconto fiscale di 5.000 $ per ogni famiglia che abbia un figlio in età scolastica K-12 (dall’asilo alla fine delle secondarie), per aiutarli ad affrontare i costi dell’educazione.

COMMENTO: Anche qui, l’ambiguità è innegabile. Da una parte si vuole favorire l’educazione privata senza dirlo apertamente, dall’altra resta da vedere come un semplice “sconto fiscale” di 5.000 dollari risolverebbe un problema ingente come quello dell’educazione della middle class americana. Sembra più che altro un contentino dato al popolo per ingraziarsi le simpatie del voto conservatore.

DIRITTI DEI LAVORATORI. Ron Paul è contrario ad obbligare i lavoratori ad entrare nei sindacati e a pagare le relative quote, se non vogliono farlo. A supporto di questa sua posizione cita il fatto che gli otto miliardi di dollari che i leader sindacali incassano mediamente ogni anno finiscono spesso nelle tasche dei candidati politici. Paul non vuole che i lavoratori siano obbligati ad entrare nei sindacati nè che siano sottoposti al loro controllo contro la propria volontà.

COMMENTO: In realtà, questa presa di posizione appare inutile, se non viene inserita nel più ampio contesto di una profonda revisione del sistema economico. Nel momento in cui si sostiene una applicazione reale del libero mercato – come fa Ron Paul - il ruolo del lavoratore cambia completamente. Il lavoratore non è più uno “schiavo dei padroni”, dai quali deve difendersi con associazioni varie, ma diventa un elemento completamante libero ed indipendente, per cui la logica sindacale di oggi verebbe a cadere in ogni caso.

DIRITTO ALLE ARMI. Paul intende proteggere il diritto di ogni americano di possedere e portare armi [Secondo Emendamento]. Paul presenta l’esempio di una cittadina americana che ha imposto ad ogni famiglia di possedere un’arma, sottolineando che in questa città c’è stata una sostanziale diminuzione del crimine.

COMMENTO: Dichiarazione superflua e apparentemente contraddittoria. Mentre la protezione del Secondo Emendamento non dovrebbe nemmeno essere messa in discussione, nel caso di Ron Paul, il fatto di citare una caso in cui il possesso di un arma è stato “imposto” a livello legislativo a tutte le famiglie sembra andare contro i principi di libertà individuale professati da Ron Paul. Sembra quindi una strizzatina d’occhio alla potentissima NRA, l’associazione dei produttori di armi da fuoco, in barba ai proprio “principi inderogabili”. Resta comunque l'unico punto apparentemente contraddittorio in tutta la piattaforma di Ron Paul.

SANITA'. Paul intende revocare la riforma sanitaria di Obama [“Obamacare”], vuole introdurre sgravi fiscali e deduzioni per tutte le spese mediche, e non permetterà comunque che i fondi del servizio sanitario nazionale [Medicare] siano usati per altri scopi. Paul intende proteggere la privacy delle cartelle mediche del cittadino dal governo federale, vuole rimuovere gli ostacoli che impediscono al cittadino di avere un “libretto di risparmio sanitario” [HSA, Health Savings Account], e vuole tenere la FDA [Food and Drug Administration] lontana dalle vitamine e dalle cure alternative.

COMMENTO: “Rimuovere ostacoli” non significa garantire al cittadino una effettiva protezione sanitaria. Si possono anche rimuovere tutti gli ostacoli che mi impediscono di entrare al casinò, ma se io non ho i soldi per giocare della mia “libertà” me ne faccio poco. Anche in questo caso, comunque, la posizione del cittadino rispetto alla protezione sanitaria andrebbe analizzata nel più ampio quadro di un reale “libero mercato”. Per quel che riguarda la FDA.... tanti auguri Ron, siamo tutti con te!

ABORTO. Paul è l’unico candidato repubblicano ad aver detto che sia “Roe vs. Wade” [la storica sentenza che ha reso legittimo l’aborto] sia una eventuale legge federale che lo proibisse in tutti i 50 stati sono incostituzionali. Per quanto sia personalmente contrario all’aborto, Paul ha detto che porrebbe il veto a qualunque legge del parlamento che cercasse di proibire l’aborto a livello federale.

COMMENTO: In altre parole, Paul lascerebbe ai singoli stati di decidere liberamente, indipendentemente da quello che fanno gli altri. Questo dimostra una piena coerenza con la sua filosofia di fondo, anche se ovviamente gli costa il voto potenziale di quasi tutto il Bible Belt.

IMMIGRAZIONE: Secondo Ron Paul la riforma dell’immigrazione deve iniziare da una migliore protezione dei confini nazionali, mentre – dice Paul - abbiamo appena saputo che Washingron ha approvato il reclutamento di 120 delle nostre migliori guardie di confine per mandarle in Iraq ad insegnare agli iracheni a difendere i propri confini. Dobbiamo anche prendere misure - dice Paul - che impediscano ai terroristi di accedere al territorio nazionale. Per quanto si sappia che almeno 15 dei 19 terroristi dell’11 settembre venissero dall’Arabia Saudita, i visti per studenti da tutti questi paesi che sponsorizzano il terrorismo sono ancora troppo facili da ottenere.

COMMENTO: La xenofobia post 11-settembre è diventata un elemento trainante per qualunque campagna politica americana, specialmente negli stati del sud. A mio parere Ron Paul approfitta in modo vergognoso di questa xenofobia, per evitare di perdere voti nel sud, mentre in altri casi ha fatto chiaramente capire di sapere molto bene quali siano le cause reali del terrorismo.

DIFESA: Paul sostiene una forte difesa nazionale, mentre è contrario al militarismo estero degli USA, che spesso ha anche definito “imperialismo”. Secondo Paul bisogna tornare ad imporre una approvazione parlamentare prima di dichiarare una qualunque guerra. L’ultima volta che gli Stati Uniti hanno formalmente dichiarato guerra è stato nel 1941. Ron Paul ha detto che riporterebbe immediatamente a casa tutti militari americani all’estero, ed ha ricordato di essere lui quello che riceve la cifra maggiore in donazioni da parte dei militari. Paul dice di ricevere il 71% di tutte le donazioni fatte da parte dei soldati USA nel mondo, e questo significa che vogliono tornare a casa al più presto.

COMMENTO: Paul cavalca con successo il crescente sentimento nazionale che vuole porre fine alle guerre in Iraq e Afghanistan, ora che i soldi non bastano più nemmeno per fare la spesa.


TASSE: Paul è favorevole ad un emendamento alla costituzione che abolisca le tasse sul reddito e le tasse sulla morte. Se si potesse chiuderebbe del tutto la IRS (l’ente che raccoglie le tasse federali), vorrebbe togliere le tasse sul “capital gain”, e ridurre, per poi abolire, le tasse sulle pensioni. Prima di introdurre una tassa unificata, Paul vorrebbe assicurarsi che il sedicesimo emendamento, che ha reso legale le tasse federali negli Stati Uniti, venga abolito.

COMMENTO: Nuovamente, ogni decisione che riguardi il sistema di tassazione non può essere valutata senza inserirla nel più ampio quadro di un reale libero mercato. Sarebbe come voler ridurre la larghezza dei pneumatici in Formula Uno, quando non è ancora chiaro se in pista potranno correre anche le macchine di serie.

CHIUSURA DELLA FED:Un pò come il Patriot Act – dice Ron Paul – la Federal Reserve è stata creata in un momento di confusione e di panico, e non è stata il risultato di un processo logico e razionale. Ron Paul paragona la Fed ad una coppia di genitori indebitati fino al collo che mandino in giro i propri figli con carte di credito e con assegni in bianco. Per quanto lo scopo ultimo è di chiudere definitivamente la Fed, Paul non agirebbe in modo affrettato. Bisognerebbe prima di tutto fare una revisione completa dei conti della Fed, cosa che oggi è impossibile. Se eletto, Paul promette una legislazione che permetta la revisione immediata dei conti della Fed.

COMMENTO: Paul sa molto bene con quale bestia abbia a che fare, e quindi si muove con molta delicatezza, sfruttando da una parte la crescente consapevolezza del cittadino sull’inganno monetario, ma stando attento a non allarmare eccessivamente i mastini dei grandi banchieri.

ECONOMIA: Ron Paul prevede di sottoporre a revisione i conti della Fed, vuole porre il veto a qualunque budget non bilanciato, e si opporrà ad ogni nuovo aumento del tetto del debito pubblico. Paul si impegna anche a combattere la autorefrenzialità del potere di Washington, e a porre fine alla corruzione. Vuole eliminare tutte le spese governative superflue, per mettere una maggiore quantità di denaro nelle mani del cittadino. Cita ripetutamente come esempio le spese militari, che da sole comportano una spesa annua di circa 3 trilioni (trillion) di dollari.

COMMENTO: Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio in una reale situazione di libero mercato. Senza questa premessa fondamentale – che lui invece sembra dare per scontata - tutte le sue proposte rischiano di apparire disorganiche e velleitarie, e quindi in ultima analisi inefficaci.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
SENTIERO
Inviato: 29/9/2011 3:57  Aggiornato: 29/9/2011 3:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ricordo una scena nel film fahrenheit 9/11 in cui i parlamentari cercavano di chiedere una commissione per investigare (o qualcosa del genere) in cui era necessaria almeno una firma di un senatore. Nessun senatore firmò.

Ron Paul era senatore in quel periodo? Se si , come mai non si offrì?

Solo per capire chi è il personaggio...

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
Redazione
Inviato: 29/9/2011 7:11  Aggiornato: 29/9/2011 7:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ron Paul è un deputato alla camera, per il partito repubblicano

fefochip
Inviato: 29/9/2011 8:13  Aggiornato: 29/9/2011 8:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio in una reale situazione di libero mercato. Senza questa premessa fondamentale – che lui invece sembra dare per scontata - tutte le sue proposte rischiano di apparire disorganiche e velleitarie, e quindi in ultima analisi inefficaci.


mi pare chiaro ..."l'invisibile mano" del mercato che tutto regola ed equilibra .

forse un concetto che andrebbe un attimino "rivisitato" alla luce delle contraddizioni in cui è caduta la "piu grande democrazia del mondo" guidata da un modello economico appunto di libero mercato e in particolare alla luce dell'attuale distribuzione delle ricchezze in cui appare ormai chiaro che realizzano profitti esclusivamente chi ha risorse economiche gli altri ....no.

per il poco che avevo letto di ron paul nel corso del tempo lo facevo piu ..." illuminato".

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
mc
Inviato: 29/9/2011 10:41  Aggiornato: 29/9/2011 10:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
A me e' sempre sembrato la carta stabilizzatrice del bipolarismo americano.
Sembra messo li' apposta per evitare che gli indecisi riescano, con il proprio apporto sostanzialmente fuori controllo, ad influire nei "piani" elettorali gia' scritti prima e non decisi dalle popolazioni in sede elettorale.

Raccogliendo queste indecisioni si risparmiano al Sistema colpi di scena sugli esiti finali, ma soprattutto si toglie questa opportunita' "pericolosa" dalle mani degli elettori.

Questa opinione deriva dal fatto che sembra proprio un "programma" un po' indeciso, fatto apposta per "indecisi". Mi fa piacere ritrovare anche nei commenti questa sensazione (sempre che abbia capito bene le note di Max).


(p.s.: non mi e' mai piaciuto un granche' personalmente ... si lo so "e sticazzi"... )


salud

Mc

perspicace
Inviato: 29/9/2011 11:24  Aggiornato: 29/9/2011 11:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ron Paul il classico giocatore di football tanto sorriso e poco cervello che ha fatto più per lo sport che per la ricerca, ma che si va vantando del suo diploma con lode. Uno con sponsor tanto occulti da mettere la sua evidente appartenenza alla massoneria sotto il pubblico dominio consapevole che le campagne elettorali costano molto e lasciano molti debiti che devono essere ripagati.

Massimo l'informazione libera non ha bisogno che uno come te si metta a fare campagne elettorali.

specie per l'ennesimo vecchio furbone.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
audisio
Inviato: 29/9/2011 11:40  Aggiornato: 29/9/2011 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Eliminare le tasse sul capital gain?
Primo) il capital gain non dovrebbe proprio esistere.
Secondo) chi guadagna in conto capitale almeno ci paghi le
tasse.
Ecchecazzo, oltre che sì pure sissignore...
Insomma, Ron Paul il solito ultraliberista del cazzo...
Puah...

P.S.: edit, avevo pure letto male,
Addirittura togliere.
Ma vada via 'l cul...

Mande
Inviato: 29/9/2011 11:42  Aggiornato: 29/9/2011 11:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Il pensiero di Ron Paul è pari a quello di un fervente religioso e può essere riassunto in:

"Dio esiste (il mercato) e se lo lasciate libero di agire (mano invisibile) porterà la società verso la massima efficienza (ottimo parietano)"

A differenza di altri religiosi però deve affrontare un problema enorme. Provare in maniera inconfutabile che Dio non esiste è un compito impegnativo ma per "sfiga" colossale qualcuno è riuscito a farlo col suo come quello di Adam Smith:

http://www.keinpfusch.net/2011/07/le-nuove-sette-economiche-ii.html
Citazione:

Questo sarebbe bello, ma e' matematicamente falso. Se le cose stessero cosi', il prezzo non sarebbe altro che un ottimo di Pareto tra i vantaggi di comprare qualcosa e i suoi rischi (o i suoi svantaggi). In pratica, se accettiamo la scuola austriaca, il prezzo ci dice con esattezza quanto ci conviene comprare qualcosa, quanto valore ne riceviamo: va da se' che il prezzo debba assestarsi esattamente sul valore che coincide con l'ottimo, ovvero con l'informazione che meglio esprime questa valutazione.

Un equilibrio che esprime al meglio i rapporti in gioco nel mondo di un mercato basato su domanda e offerta si chiama ottimo di Pareto. Qual'e' il problema? Il problema e' che non solo e' matematicamente dimostrato che non esiste alcun liberismo parietano (Sen, A. K. The Impossibility of a Paretian Liberal, Journal of Political Economy, n. 78, 1970, pp 152–157.), ma e' dimostrato che NON ESISTE qualcosa (una cosiddetta mano invisibile)che miri a raggiungerlo ( Scarf, H.E. with Hansen, T, 1973, The Computation of Economic Equilibria, Cowles Foundation for Research in economics at Yale University, Monograph No. 24, New Haven, CT and London, UK: Yale University Press) , i quali usano un teorema detto teorema di impossibilita' di Arrow come base. A sua volta il teorema di impossibilita' di Arrow e' dimostrato.


Se come Ron Paul si ha una fede cieca nella "mano invisibile" allora si può credere che abolendo l'EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale) e lasciando le sue funzioni al mercato (class action) il sistema migliori.

Io non conosco l'EPA ma penso sia l'omologo americano di quella che in Italia è l'Arpav. Teoricamente l'EPA può anche essere inefficiente e corrotta ma non per questo è prettamente inutile. Magari se non funziona sarebbe meglio riformarla più che abolirla.

Ma fingiamo che l'aboliamo e cominciamo a domandarci un po di cose:

1)Chi decide cosa è inquinamento o no?
La risposta parrebbe semplice ovvero il legislatore. A parte che molti libertari vorrebbero semplicemente l'assenza del legislatore o per lo meno la sua invasività minima sorge un dubbio. Chi tra i parlamentari ha le competenze in chimica, botanica, fisica, ect. per stabilire cosa sia inquinante? Queste competenze in teoria erano all'interno dell'EPA che poteva suggerire ai politici come legiferare.
Primo effetto dell'abolizione dell'EPA è che nessun politico sarà in grado di definire cosa sia inquinamento o meno. Per il pregresso potremmo tenerci i vecchi regolamenti ma per l'innovazione?

2)Chi ha l'onere di provare l'avvenuto inquinamento?
L'onere ora passa ai singoli cittadini che, nel caso sospettino che il loro vicino li inquini prelevano un campione e lo portano ad analizzare.
Il compenso chiesto per analizzare un semplice campione di acqua qui in Italia si aggira intorno ai mille Euro. Ogni volta che ho un sospetto sarei costretto a spendere delle cifre importanti solo per verificarlo.
Ovviamente poi ogni cittadino dovrebbe essere esperto in campionamento altrimenti gli verrebbe risposto che ha raccolto qualcosa di non rappresentativo. Dovrebbe essere esperto in leggi e regolamenti, dovrebbe pagare di tasca sua per una causa, ect. ect.

3)La suddivisione del lavoro non è sempre più efficiente?
Una persona può essere un bravo falegname ma incapace come carpentiere o contadino. La moneta nasce proprio con lo scopo di favorire la suddivisione dei lavori in modo che il falegname possa fare i migliori mobili per tutti mentre quando necessita di alimenti li acquista dal contadino che produce cibo per se e per gli altri.
Secondo la visione di Ron Paul un cittadino, oltre al suo ordinario lavoro, dovrebbe anche costantemente controllare che i suoi vicini non inquinino.
Oltre a non averne competenza non si capisce proprio dove troverebbe il tempo per farlo.

Esiste una organizzazione (EPA) che ha uomini competenti ed addestrati per quello specifico scopo. Persone che hanno il tempo per controllare ed anche i mezzi (laboratori) senza doversi rivolgere agli esosi privati per le verifiche. Ron Paul dovrebbe spiegare come un'insieme di cittadini uniti in una class-action potrebbe avere una efficacia anche solo paragonabile a quella di una agenzia di professionisti che svolgono questo servizio per lavoro a tempo pieno e non certo come hobby.

Se l'EPA non funziona se ne possono analizzare le cause e riformarla ma abolendola l'unica cosa che posso ottenere è l'assenza di controlli sull'inquinamento.

Posso anche credere alla buona "fede" di Ron Paul ovviamente, soprattutto conoscendo le errate basi logiche dalle quali parte il suo ragionamento. Se definisco la "mano invisibile" come ottimo parietano allora tutto ciò che lo ostacola od interferisce mi sento legittimato a definirlo peggiore. Ecco dunque la propaganda 3x2 sui "pianificatori centrali" come male assoluto. Peccato che i "pianificatori centrali" si siano sempre dimostrati molto più efficienti della mano invisibile del mercato.

L'EPA come "pianificatore centrale" può anche essere migliorata in efficienza se così com'è non va bene ma di sicuro un insieme generalista di cittadini non può minimamente competere con un ente specializzato proprio in questo compito.

audisio
Inviato: 29/9/2011 11:44  Aggiornato: 29/9/2011 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Massimo, però deciditi.
Una volta sembri vagheggiare un nuovo socialismo
libertario, un'altra volta il liberismo da milizia dell'idaho
di Ron Paul.
Le due cose non stanno insieme...

Davide71
Inviato: 29/9/2011 11:59  Aggiornato: 29/9/2011 11:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao a tutti:

ecco il reale significato del programma di Ron Paul:

1) indipendenza energetica:

conquistare l'Iran

2) educazione:

dopo che abbiamo rincretinito due generazioni di Americani con tutte le idiozie che abbiamo inculcato a scuola possiamo anche fare a meno di occuparcene ulteriormente.

3) diritti dei lavoratori:

aboliti

4) diritto alle armi:

bisogna OBBLIGARE la middle class americana a comprare armi e a usarle.

5) sanità pubblica:

abolita

6) aborto:

libero.

7) immigrazione:

da risolvere implementando il punto 4;

8) difesa:

quando sarà eletto tutti i soldati americani fuori dagli USA sono definiti "in vacanza premio"

9) tasse:

è ora che gli USA smettano di far pagare tasse agli Americani e le impongano alle colonie, che tanto non votano!

10) chiusura della FED:

e meno male. Tanto ha stampato abbastanza soldi per le prossime 10 generazioni!

11) economia:

appena eletto Ron Paul si renderà conto che il budget federale non può essere più risicato di così, che non si possono mandare deputati e senatori a fare la questua in mezzo alla strada. Tre trilioni per l'esercito? In effetti non sono poi così tanti...

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Mande
Inviato: 29/9/2011 12:06  Aggiornato: 29/9/2011 12:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Un'altra frase chiave che val la pena di essere analizzata è la seguente perché evidenzia in maniera palese il controsenso ideologico intrinseco nel liberismo:
Citazione:

Permettere che vengano esplorati in modo sicuro carbone, petrolio, nucleare e altre forme di energia.

Detto così sembrerebbe "sacrosanto". Perché vietare?
Allora una persona intelligente dovrebbe analizzare come mai ciò viene vietato per capire se il diniego è giustificato ma a questo punto arriviamo al paradosso del libero mercato.

Se una compagnia petrolifera va da Obama per chiedere di trivellare offshore una proprietà pubblica alla ricerca di petrolio grossomodo non ha problemi. Certo c'è stata l'esplosione di una piattaforma l'anno scorso con fuoriuscita di greggio in mare che avrà inasprito le richieste di garanzie (forse) ma sulla proprietà pubblica non c'è certo alcun divieto di esplorazione alla ricerca di alcunché. Al massimo norme per regolarla.

Se invece sono una compagnia che estrae carbone e mi propongo di ricercarlo nel sottosuolo di un contadino potrei avere dei problemi.
Il terreno del contadino è una proprietà privata ed ho due strade:

- Chiedo al contadino se "per favore" mi permette di distruggere le sue colture scavando un buco alla ricerca di carbone. Poi quel buco ovviamente lo lascio lì come farei in una proprietà pubblica perché già ho speso soldi per farlo, non vorrai mica ne spenda anche per chiuderlo.

- Compro il terreno dove prevedo di poter trovare carbone, petrolio, ect. e provo a cercarlo. Se poi non lo trovo al limite richiudo il buco e lo rivendo.

La seconda ipotesi è ovviamente molto più costosa della prima ed in più è vincolata alla volontà del contadino che può decidere di non vendere la sua proprietà o di farlo al prezzo che decide lui.

Permettere dunque l'esplorazione alla ricerca di fonti energetiche vuol dire solo una cosa nella realtà. Togliere alle persone il diritto alla proprietà privata per dare alle imprese la libertà di cercare dove più gli aggrada.

Non è un caso infatti che il più grande nemico del libero mercato teorico sia la proprietà privata una volta che tutto lo spazio è stato rivendicato da qualcuno.

VIPER
Inviato: 29/9/2011 12:39  Aggiornato: 29/9/2011 12:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2009
Da:
Inviati: 557
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Aperta la caccia a Ron Paul, tutti a seguire il capo Mazzucco che ce l'ha sullo stomaco dai tempi in cui osannava Obama.

Abbiamo già scoperto che è massone, manca soltanto qualcuno che gli dia del rettiliano e abbiamo il quadro completo.

audisio
Inviato: 29/9/2011 12:51  Aggiornato: 29/9/2011 12:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Chiedo venia, forse ho toppato io.
E' possibilissimo, il superlavoro cui sono sottoposto dal topic
sulla no-plane mi ha probabilmente mandato fuori giri.
Questa frase può avermi fuorviato:

COMMENTO: Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli
americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio
in una reale situazione di libero mercato. Senza questa premessa
fondamentale – che lui invece sembra dare per scontata - tutte le sue
proposte rischiano di apparire disorganiche e velleitarie, e quindi in ultima analisi inefficaci.

L'ho interpretata come un invito a esplicitare il suo pensiero sul libero
mercato in quanto auspicabile, invece probabilmente Massimo intendeva
porre Ron Paul (ovviamente non lui, ma i suoi adepti) con le spalle al
muro.
In effetti, mi sembrerebbe una posizione più coerente col pensiero
che Massimo aveva espresso fin qui.
Se ORA ho capito bene, mi scuso con Massimo...

alsecret7
Inviato: 29/9/2011 13:06  Aggiornato: 29/9/2011 13:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
(fefochip)
ancora con la balla che gli stati uniti sono la democrazia piu grande al mondo.ma dai, loro sono i piu grossi guerra fondai e dittatori al mondo e molto meno liberi di quello che ci vogliono far credere dopo di loro ce l'italia, che copia e incolla di tutto quello che loro fanno.

manneron
Inviato: 29/9/2011 13:52  Aggiornato: 29/9/2011 13:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
“sconto fiscale” di 5.000 dollari risolverebbe un problema ingente come quello dell’educazione della middle class americana.


5000x 20 alunni per classe = 100.000
60.000 x pagare stipendio e contributi ad un buon insegnante
40.000 x immobile = stanza da 100mq con riscaldamento + dotazione e materiale didattico.
essendo cifre annuali, mi sembra che ci stiamo dentro.
poi certo se oltre all'insengante e affitto immobile devi pure mantenere tutto il ministero della pubblica istruzione e la burocrazia che ti manda l'insengante, allora è un altro paio di maniche.
In realtà basta solo che 20 persone si mettano d'accordo e paghino un insegnante, quello che piace a loro, e quelli che sono più richiesti avranno uno stipendio migliore.
e lo stato fuori dalle balle.

audisio
Inviato: 29/9/2011 14:15  Aggiornato: 29/9/2011 14:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ Manneron:
non ti rendi conto di quello che scrivi, "sconto fiscale" significa
che lo Stato comunque c'è ancora, quindi sarebbe solo uina partita
di giro.
Vuoi il libero mercato?
Allora quei 5.000 euro li devi cacciare di tasca tua.
E qui nasce un piccolissimo problema, c'è chi non ce li ha quei 5.000
euro e quello lì i figli a scuola non ce li potrebbe mandare.
Neanche alla scuola elementare, esattamente come accadeva una
volta quando non c'era la scuola pubblica.
Poi ti aggiorno sulla realtà delle cose, già al semplice livello di asilo nido
stai fuori da quella cifra, i nidi privati costano intorno ai 500 euro al
mese.
Figuriamoci quando passiamo all'istruzione suoeriore.
Ma dai, ma non le dite 'ste minchiate demagogiche...



P.S.: per chiarirci meglio, chi sta sotto i 5.000 euro di tasse pagate,
ossia sotto i 20.000 euro di imponibile IRPEF, di quello sconto non si
avvantaggia se non in parte e la differenza ce la deve mettere lui.
Ed è la gran parte dei contribuenti italiani...
La realtà è che il fisco dovrebbe funzionare in modo tale che i ricchi
paghino la scuola ai figli dei poveri.
Ma i ricchi evadono...
Tutto qua il problema de 'ste benedette tasse.
Il problema dello Stato non sono le tasse, perchè ogni collettività o
comune che sia deve mantenere tutti i suoi membri, la questione
vera, in realtà, è la dittatura politica che si sotanzia nel fare gli interessi
delle classi agiate...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 14:46  Aggiornato: 29/9/2011 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Audisio non sembra neanche vero.




audisio
Inviato: 29/9/2011 14:51  Aggiornato: 29/9/2011 14:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dai, austriaci, su state boni.
Tanto nun ve se fila nessuno.
Siete quattro gatti spelacchiati...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 14:57  Aggiornato: 29/9/2011 14:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dai che arriva il taglio dello stipendio, manca poco ormai... ti sei messo un po' d'oro da parte, intelligentone?


audisio
Inviato: 29/9/2011 15:05  Aggiornato: 29/9/2011 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Nun c'è bisogno.
Per quello vengo a casa tua.
E mi prendo quello che c'è da prendere, carne compresa...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 15:13  Aggiornato: 29/9/2011 15:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Sei proprio ladro dentro!

audisio
Inviato: 29/9/2011 15:15  Aggiornato: 29/9/2011 15:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ma 'nfatti.
Tu intanto comincia a mette gli allarmi, la porta blindata
e i cani da guardia...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 15:19  Aggiornato: 29/9/2011 15:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Per proteggere cosa Audì? Io manco ce l'ho la casa, m'avete già rubato tutto! Semmai sei tu che mi dovresti invitare a cena.


audisio
Inviato: 29/9/2011 15:20  Aggiornato: 29/9/2011 15:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
A parte che in Grecia prima di tagliare lo stipendio ai dipendenti
pubblici hanno chiuso milioni di negozi, artigiani e commercianti.
E adesso dentro al SUV ce mettono l'acqua del rubinetto!
Anzi, nemmeno quella perchè per averla bisogna pagare 5 euro
a metro quadro di imposta fondiaria!!!
UAH UAH UAH
Come godo!
Guarda, ti dirò, se il prezzo per veder andare falliti tutti 'sti stronzi
di artigiani, commercianti et similia fosse l'abbassamento del mio
stipendio, mi sentirei quasi di pagarlo.
Mi sembrerebbe una giusta causa...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 15:22  Aggiornato: 29/9/2011 15:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Vai, è andato, ormai è in delirio.

audisio
Inviato: 29/9/2011 15:23  Aggiornato: 29/9/2011 15:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Paxtibi, hai fallito?
Dimmi di sì, ti prego.
Sarebbe per me la prova che alla fine lo Stato a qualcosa
serva...

audisio
Inviato: 29/9/2011 15:29  Aggiornato: 29/9/2011 15:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
La cosa interessante, quasi da metterci su una bella ricerca
psicologica, è che voi pensiate di poter mettere in campo
tutto 'sto disprezzo per un'intera categoria di persone
senza mettere in conto che la cosa possa essere ricambiata.
E con gli interessi.
Odio chiama odio e violenza chiama violenza.
E' legge di natura...

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 15:30  Aggiornato: 29/9/2011 15:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Sarebbe per me la prova che alla fine lo Stato a qualcosa

Certo che serve: a mantenere nel lusso una ristretta élite di persone grazie al consenso dei poveretti come te che gioiscono per le briciole che cadono dalla tavola del padrone.

audisio
Inviato: 29/9/2011 15:33  Aggiornato: 29/9/2011 15:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E bla bla bla...
Però non hai risposto all'unica cosa che mi interessava
sapere.
Gli amici della GDF ti hanno fatto una bella ispezione?
Oppure la mitica Equitalia ti ha spedito un suppostone
formato gigante sotto le vesti di un'apparentemente
innocua busta con annessa cartellina esattoriale?
E dai, dimme de sì.
E che te costa?

Paxtibi
Inviato: 29/9/2011 15:37  Aggiornato: 29/9/2011 15:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Oppure sono sempre stato un semplice proletario, non ci hai pensato a questo Audì? O nel tuo mondo esistono solo gli onesti statali e i malvagi commercianti col suv?

hendrix
Inviato: 29/9/2011 15:54  Aggiornato: 29/9/2011 15:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Guarda, ti dirò, se il prezzo per veder andare falliti tutti 'sti stronzi di artigiani, commercianti et similia fosse l'abbassamento del mio stipendio, mi sentirei quasi di pagarlo.


Senti un po', rivoluzionario della tastiera, visto che stai almeno 18 ore al giorno su sto sito potrei sapere che lavoro fai, o anche tu appartieni a quei famosi 535.752 fortunati statali ?

Così, senza rancore...

LoneWolf58
Inviato: 29/9/2011 16:06  Aggiornato: 29/9/2011 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Autore: hendrix Inviato: 29/9/2011 15:54:09
...
Così, senza rancore...
Nessun rancore... però nell'articolo leggo una cosa strana... Le pensioni concesse sotto i 50 anni sono concentrate al Nord (il 65% circa). Al primo posto c'è la Lombardia con 110.497 baby pensioni e una spesa di 1,7 miliardi. Seguono: Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. mi vien da riflettere...

@Paxtibi... hai ragione a quanto pare nel mondo esistono solo gli onesti statali e i malvagi commercianti col suv... e mentre ci si scanna tra "statali" e "commercianti" la casta si fa i c.zz. propri.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
audisio
Inviato: 29/9/2011 16:07  Aggiornato: 29/9/2011 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
A' chitarrista de' Apicella, se confronti il numero di messaggi
inviati sono perfettamente in media col "lavoratore" Paxtibi.
Quindi, per dirla alla francese, nun me rompe er cazzo...

audisio
Inviato: 29/9/2011 16:12  Aggiornato: 29/9/2011 16:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
LoneWolf, mi fa piacere che le mensole non ti sono
ancora cadute addosso...

Comunque, i pseudo leghisti tirolesi parlano sempre di statali
quando anche mio nonno sa che la maggior parte dei dipendenti
pubblici sono quelli degli enti locali.
E, udite udite, la maggioranza dei dipendenti pubblici sta in Lombardia!
Ossia, la regione che ha partorito quella massa di cerebrolesi che
rispondono al nome di leghisti e che se un domani non ci fossero
più dipendenti pubblici vedrebbero crollare spaventosamente il PIL
della loro cara regione.
Demagogia, chiacchiere, marketing, retorica, mantra, insomma fuffa.
Ormai la discussione politica ed economico-politica in Italia è solo
questo...

hendrix
Inviato: 29/9/2011 16:29  Aggiornato: 29/9/2011 16:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Quindi, per dirla alla francese, nun me rompe er cazzo...


L' ho capito che nun fai un cazzo, BEATO TE !!!

audisio
Inviato: 29/9/2011 16:31  Aggiornato: 29/9/2011 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Certo che se anche tua madre si fosse trovata un lavoro,
magari quella sera sarebbe stata stanca e avremmo evitato
di trovarci con uno stronzo in più...

Tianos
Inviato: 29/9/2011 16:44  Aggiornato: 29/9/2011 16:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
mhhh... non è che state esagerando un poco

hendrix
Inviato: 29/9/2011 16:48  Aggiornato: 29/9/2011 16:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E mo che cazzo c'entra mia madre ???


Homero
Inviato: 29/9/2011 16:50  Aggiornato: 29/9/2011 16:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
audisio, mi sa che hai passato il segno...

mi mette tristezza vedere come si inizi a parlare di un argomento qualsiasi, che sia la crisi economica, 9/11 o TAV, per poi finire ad insultare la madre di uno e la sorella dell'altro...è proprio impossibile per certi utenti discutere senza insultare gli altri (senza nemmeno conoscerli per giunta)?

audisio
Inviato: 29/9/2011 16:52  Aggiornato: 29/9/2011 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ Hendrix:
se tu sei così, tua madre una qualche responsabilità ce
l'avrà pure?

audisio
Inviato: 29/9/2011 16:55  Aggiornato: 29/9/2011 16:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ Homero:
e quale sarebbe 'sto segno, di grazia?

Homero
Inviato: 29/9/2011 17:00  Aggiornato: 29/9/2011 17:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ audisio

Certo che se anche tua madre si fosse trovata un lavoro,
magari quella sera sarebbe stata stanca e avremmo evitato
di trovarci con uno stronzo in più...

Questo non ti sembra passare il segno?

hendrix
Inviato: 29/9/2011 17:05  Aggiornato: 29/9/2011 17:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
se tu sei così, tua madre una qualche responsabilità ce l'avrà pure?


Senti,
a questo punto devi spiegare parecchie cose,
1- se io sono così COSA ???
2- LASCIA STARE MIA MADRE chè si è fatta un culo che tu non hai idea e non era una statale.

audisio
Inviato: 29/9/2011 17:06  Aggiornato: 29/9/2011 17:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
No, a meno che non lo siano anche i post di mangog, paxtibi
e hendrix.
Sperare che in un tempo passato la mamma di hendrix avesse
avuto di meglio da fare che accoppiarsi con il papà di hendrix
non è assolutamente offensivo, tanto più nei confronti della
mamma di hendrix.
Mi muove veramente a compassione pensare cosa ha passato
con questo ragazzo...

Mentre dare del fancazzista, poveretto che raccoglie le briciole,
rivoluzionario da tastiera sì che è offensivo.
Ma tu Homero, come tanti altri qui dentro, soffri di strabismo
congenito.
Oppure pensi di poterti vendicare perchè hai preso delle belle
bastonate dialettiche sulla no-planes.
E' meschino, renditene conto...

Freeman
Inviato: 29/9/2011 17:08  Aggiornato: 29/9/2011 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Imparate, bambini: TUTTI i lavoratori statali, in blocco, sono il male assoluto, e se il mondo va a rotoli è soprattutto colpa loro.

mah...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
audisio
Inviato: 29/9/2011 17:09  Aggiornato: 29/9/2011 17:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ hendrix:
che lavoro faceva tua madre?





P.S.: da come l'hai scritto ("si è fatta un culo"), suona male.
Per cui ti do l'opportunità di chiarire...



P.S.2: che poi a dire "s'è fatta il culo" sò buoni tutti.
Poi magari si scopre che c'aveva una pompa di benzina.
O un banco al mercato.
O un negozio da parrucchiera...

hendrix
Inviato: 29/9/2011 17:14  Aggiornato: 29/9/2011 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
......................../¯/
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audisio
Inviato: 29/9/2011 17:16  Aggiornato: 29/9/2011 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ hendrix:
ah, ecco, quello!
Allora avevo capito bene...

lanzo
Inviato: 29/9/2011 17:18  Aggiornato: 29/9/2011 17:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
In sostanza mi pare che Davide 71 abbia riassunto bene la situazione, con Ron Paul si cadrebbe dalla padella alla brace. O almeno sarebbe sempre la stessa cosa. I sindacati in Ammerica sono da parecchio tempo marginalizzati, le campagne contro i sindacalisti iniziarono con "fronte del porto" 50/60 anni fa, poi proseguirono con "Hoffa" )anni 70 ? ) le imprese gia' non assumono personale sindacalizzato (Walmart e tante altre) quindi non vedo niente di nuovo.


Per Davide, - non credo che si possa obbligare un cittadino a detenere armi ! Comunque un fatto e' certo, i furti in casa - quando i proprietari sono presenti - sono una frazione di quelli che avvengono nell'europa (UK compreso) totalmente disarmata. La violazione di domicilio negli USA e' cosa seria, e se ti entra uno in casa hai il DIRITTO di difenderti. Da noi se lo fai, finisci in galera e ti sei rovinato la vita: Ma poverini erano Rom, Sinti, slavi - intanto la casta vive blindata con la polizia o CC, che invece di fare il loro lavoro istituzionale stanno a fare le bodyguards della miriade di politici e trafficoni che ci stanno a succhiare il sangue.

Ti rendi conto che significa, svegliarsi in pienanotte e sentire degli estranei che sono entrati in casa ? Come siamo bravi, facciamo finta di dormire, sperando che si prendano le nostre cose e non ci spacchino la testa e violentino la moglie ! Come siamo avanzatirispetto a questi barbari che magari hanno una bella 38 nel comodino !

Homero
Inviato: 29/9/2011 17:18  Aggiornato: 29/9/2011 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
audisio:

No, a meno che non lo siano anche i post di mangog, paxtibi
e hendrix.
Sperare che in un tempo passato la mamma di hendrix avesse
avuto di meglio da fare che accoppiarsi con il papà di hendrix
non è assolutamente offensivo, tanto più nei confronti della
mamma di hendrix.
Mi muove veramente a compassione pensare cosa ha passato
con questo ragazzo...

Mentre dare del fancazzista, poveretto che raccoglie le briciole,
rivoluzionario da tastiera sì che è offensivo.
Ma tu Homero, come tanti altri qui dentro, soffri di strabismo
congenito.
Oppure pensi di poterti vendicare perchè hai preso delle belle
bastonate dialettiche sulla no-planes.
E' meschino, renditene conto...

Aspetta, aspetta: tu hai dato dello stronzo ad hendrix, solo per averti dato ironicamente del "rivoluzionario della tastiera"...inoltre non capisco perchè dovrei "vendicarmi" di aver preso "bastonate dialettiche" (quali poi?) sulla no planes...davvero mi chiedo in che mondo vivi

p.s. ed ecco che anche hendrix scade nel volgare...vabbè ragazzi, vi lascio e vado a giocare con mia figlia, che è meglio

audisio
Inviato: 29/9/2011 17:22  Aggiornato: 29/9/2011 17:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ lanzo:
eh certo, perchè a rubare sono sempre e solo rom, sinti
e slavi...
Razzismo da 4 soldi...
E compratela 'sta pistola, poi se fai la fine del figlio di Torreggiani
nun te lamentà...
Ognuno fa il mestiere suo, il ladro fa il ladro il derubato il derubato.
Eccheccazzo...

audisio
Inviato: 29/9/2011 17:28  Aggiornato: 29/9/2011 17:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ Homero:
perdonami, ma se tu bacchetti solo me quando l'unico
ad essere offeso ero io e da 3 utenti contemporaneamente,
se permetti devo pensare che tu lo faccia per partito preso...

LoneWolf58
Inviato: 29/9/2011 17:35  Aggiornato: 29/9/2011 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Autore: audisio Inviato: 29/9/2011 16:12:48

LoneWolf, mi fa piacere che le mensole non ti sono
ancora cadute addosso...
Lascia che te lo dica... non è che tu ci faccia una gran bella figura, oltre alla maleducazione anche l'ignoranza "reiterata".
Dammi retta leggiti un bel libro di meccanica applicata, se non lo capisci fattelo spiegare...

edit: ah! si... dimenticavo, cerca "modulo di resistenza alla flessione"...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
audisio
Inviato: 29/9/2011 17:38  Aggiornato: 29/9/2011 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Comunque rimando al mio post delle 14,15 editato 14,22.
Post di contenuto.
A quel punto è arrivato Paxtibi prima e Hendrix poi a insultare
gratuitamente.
Ora, siccome qui non c'è un moderatore per ragioni logistico-temporali,
ognuno si difende come può.
Sopportare gli insulti senza reagire è da vili e conferma chi offende
nelle sue ridicole convinzioni...


P.S.: LoneWolf, non capisci l'ironia.
E sì che t'avevo dato pure un bello spunto sulla Lombardia.
Magari ne potevi approfittare per scrivere qualcosa...

lanzo
Inviato: 29/9/2011 17:41  Aggiornato: 29/9/2011 17:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Audisio, il figlio di Torregiani (di professione vitima ad uso TV) fu colpito dalla pistola del padre pistolero. Ma forse e' proprio questo che volevi dire... Il fatto rimane che - ammettiamo che sei mezzo addormentato - senti che ti stanno scassinando la porta, che fai ? Gli gridi "andate a lavurar terrun !" Chiami il 113 - risate omeriche.

Lasciamo perdere i Sinti, se ti entrano in casa 4 friulani/Valdostani/ doc, ma delinquenti, allora tutto va bene ? Io nin zo dove vivi, ma io che vivevo a Roma ho avuto la casa svaligiata 2 volte da zingari, che mandano gli zingarelli a fare le scritte sulle porte, per indicare se una casa e' "fattibile" o meno.

Rimango sorpreso dalla tua reazione, visto che il 99% delle volte sono in sintonia con i tuoi commenti ! Per qualche ragione, oggi devi essere incazzato e mozzichi a tutti.

audisio
Inviato: 29/9/2011 17:45  Aggiornato: 29/9/2011 17:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Lanzo, c'è qualcosa di più importante al mondo
che difendere la "robba".
Soprattutto se ciò comporta mettere in pericolo delle vite umane,
compresa quella del ladro.
Tempo fa in Campania durante una rapina in un supermercato,
un agente fuori servizio ha sparato ammazzando i due rapinatori.
Erano due 15enni, alla loro prima rapina.
Si volevano comprare l'IPhone...
Ora lasciare il mondo per una cosa del genere mi sembra ENORME...

audisio
Inviato: 29/9/2011 17:46  Aggiornato: 29/9/2011 17:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Mè vi lascio sennò hendrix mi accusa di essere un parassita...

NumberSix
Inviato: 29/9/2011 17:59  Aggiornato: 29/9/2011 17:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2008
Da: Babylon
Inviati: 175
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul

"Be the change that you want to see in the world." - Mohandas Gandhi
lanzo
Inviato: 29/9/2011 18:23  Aggiornato: 29/9/2011 18:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ Audisio
La pistola e il sovrapposto gia' li ho (non vivo piu' in Italia) ma e' chiaro che verrebbero usati solo in casi di estremo pericolo, anche perche' ho 4 cani abbastanza svegli, ma in Italia (e non solo) se il ladro entra a casa e viene aggredito dal cane/cani, magari ti fa pure causa.
Cosa avvenuta in una sfascio di Roma (zona Salario, la zona e' circondata da campi rom, ok, non buttiamogli la croce addosso a sti' poveri rom che si guadagnano la vita onestamente, mandando i ragazzini a fare la spesa proletaria al mercato, magari era un turista di Varese che per caso passava di li' e
di notte si introdusse
per respirare la poesia che emana da un deposito di sfasciacarrozze, magari con la luna piena, ma... c'erano 2 mastini napoletani... che lo azzannarono. Non c'e niente come un mastino napoletano per aumentare l'adrenalina e farti riscalare il recinto in un baleno. Poi fece causa e la vinse. Come dici te, fare il ladro e' un lavoro rispettabile e deve essere tutelato, se lavori in un cantiere senza misure di sicurezza (per risparmiare sulla pelle dei disgraziati) che succede? Niente ! Vedi il caso Tyssen: Il sindacalista, somigliantissimo al "trota" (che non ha fatto il suo lavoro di monitoraggio sulle misure di sicurezza,altrimenti se lo avesse fatto lo avrebbero licenziato) e' diventato parlamentare, e in aggiunta alle minetti, ciccioline, garfagne etcetera ce lo dovremo mantenere a vita.
Ai dirigenti condanne "proforma" che ovviamente non avranno MAI alcun seguito pratico. Dai, scazzati !

TAD
Inviato: 29/9/2011 18:26  Aggiornato: 29/9/2011 18:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Su 57 commenti in totale, 24 postati dallo stesso utente.

Ho sempre preferito la libertà di intervento dei forum, al fascismo dei blog.

E ho sempre pensato che il Forum ideale dovesse auto-moderarsi.

Vorrei complimentarmi con audisio per essere riuscito a minare queste mie certezze e vorrei cogliere l'occasione per ricordargli che:

Il sistema planetario in cui viviamo è elio-centrico... non audisio-centrico...

~WÃSÐ Lifestyle~
TAD
Inviato: 29/9/2011 18:35  Aggiornato: 29/9/2011 18:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Sento di dovermi scusare con la Redazione:

L'articolo di oggi è intessantissimo, soprattutto per i commenti alla piattaforma elettorale in oggetto ma... a questo punto dovrò aspettare che gli utenti di questa board si riapproprino della stessa, perchè ritrovi interesse nella discussione.

P.S.: Evitiamo ogni equivoco: non chiedo alcun intervento dei mods, confido nella community.

~WÃSÐ Lifestyle~
lanzo
Inviato: 29/9/2011 19:06  Aggiornato: 29/9/2011 19:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Non e' difendere la "robba" e' difendere la pelle. Il caso che citi non lo conosco, ho vissuto in America diversi anni e le rapine ai negozietti che sono aperti 24/24 - sono frequentissime e sono rapine a mano armata fatte - spesso - da adolescenti gasati di droga che non ci pensano un minuto a sparare in faccia al povero commesso (che per ristrettezze si trova a dover fare quel lavoro di merda).
I piu' pericolosi - in Europa - e ci metto pure Canada e Australia sono proprio i ragazzini che sono perfettamente consci del fatto che se la cavano con una ramanzina.
negli USA invece - SE - li prendono, sono cazzi amari.
Non fraintedermi, non sono un adoratore degli USA, sto menzionando solo pochissime cose che mi piacciono: cioe' il poter tutelare la propria vita e perche' no', la proprieta', alle volte la proprieta' coincide con la vita, e' il sistema che usano i camorristi e gli zingarii per farti cedere il negozio, ti mandano gente a rubare, o far casino in continuazione, i clienti scompaiono, a quel punto devi vendere a 4 soldi e te ne vai a vivere in macchina e a mangiare alla Caritas, - E' come se la pensionata che viena scippata dallo stipendio quando esce dalla Posta e magari trascinata per terra' e riporta fratture oppure muore e tu gli dici, ma signora che vuole che sia, e' solo "robba" mero denaro, sterco del diavolo ! Io penso che la pensionata - potendo - lo scippatore lo ammazzerebbe volentieri, perche la "robba" che gli e' stata rubata, significa per lei/lui fare la fame per un mese o cercare la carita' da figli (se ne hanno) o parenti, o in parrochia, ma se non paghi la luce rimani al buio, sempre se tutto va bene e la pensionata/pensionato (maledetti parassiti !) non finiscono in terra con le ossa rotte o il cranio spaccato sul marciapiede.
Mi butto sui discorsi da bar dello sport: Se ci fosse la legge del taglione, cosa pensi che la dolce vecchina farebbe allo scippatore (penso cose da slash horror movie).
Bene: S'aribbeccamo e chiudo, anche perche' mi sto rendendo conto di essere pericolosamente fuori tema dal post originale e non mi va di irritare la Redazione.

medicialbe
Inviato: 29/9/2011 19:15  Aggiornato: 29/9/2011 19:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/2/2008
Da:
Inviati: 96
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ottimo lavoro, Massimo, ma mi pare che l'analisi dei singoli punti rischi di far perdere il punto di vista generale: cioè Ron Paul è per un INDEBOLIMENTO dello stato federale e per un RAFFORZAMENTO dell'autonomia dei singoli stati. E questo mi sembra un passo consistente nella giusta direzione: meno potere centralizzato, più potere in periferia.

Cassandra
Inviato: 29/9/2011 19:21  Aggiornato: 29/9/2011 19:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ti "perfeziono", Davide71!

Citazione:
Ciao a tutti: ecco il reale significato del programma di Ron Paul:

1) indipendenza energetica:
conquistare l'Iran - consentire ogni sorta di trivellamento, fracking, distruzione dei sottosuoli e dell'ambiente per grattare il fondo del barile;

2) educazione:
dopo che abbiamo rincretinito due generazioni di Americani con tutte le idiozie che abbiamo inculcato a scuola possiamo anche fare a meno di occuparcene ulteriormente - però vi diamo un'elemosina per fare la famigerata "scuola a casa" cosicché la casalinga ignorante americana possa insegnare ai figli le stronzate che ha appreso in televisione;

3) diritti dei lavoratori:
aboliti - in modo da far concorrenza agli immigranti col dumping dei salari

4) diritto alle armi:
bisogna OBBLIGARE la middle class americana a comprare armi e a usarle - in tal modo la NRA sovvenziona la campagna elettorale di Ron Paul, da qualche parte bisogna pur prenderli i soldi

5) sanità pubblica:
abolita - vabbè, non è che adesso chissà cosa abbiano...

7) immigrazione:
da risolvere implementando il punto 4 - e anche il punto 3


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
NeWorld
Inviato: 29/9/2011 19:24  Aggiornato: 29/9/2011 19:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
C'è una domanda che mi frulla in testa...

ma dopo i ripetuti fallimenti, nel corso del tempo, di TUTTI i governi USA,che non solo non hanno risolto i loro problemi interni,ma ne hanno creato di molto gravi a popoli esterni...
dopo i fallimenti di TUTTI i governi del mondo,che al massimo hanno ottenuto risultati men che mediocri nel combattere problemi come:
guerre,criminalità,ingiustizie,violenza,terrorismo,traffico di droga,malattie,povertà,sfruttamento dei più deboli,informazione ingannevole,carestie,scontri (razziali,etnici,religiosi,ecc..),decadenza morale,sofferenze... e mi fermo qui.

La domanda è : Come si puo ancora confidare in semplici esseri umani per portare il VERO cambiamento???

Ma non sono bastati migliaia di anni di storia per capire che l'uomo non è CAPACE di governare? E se qualcuno se la cava un po meglio...o viene liquidato,o al massimo porta benefici temporanei e limitati.

Qualunque uomo diventi il prossimo presidente USA,il risultato sarà uno e uno solo: FALLIMENTO.

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Cassandra
Inviato: 29/9/2011 19:26  Aggiornato: 29/9/2011 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
I piu' pericolosi - in Europa - e ci metto pure Canada e Australia sono proprio i ragazzini che sono perfettamente consci del fatto che se la cavano con una ramanzina.


A Roma hanno dato sei mesi di reclusione a 4 liceali che hanno fatto esplodere una molotov in un campo per vedere l'effetto che fa. Non mi pare se la siano cavata con una ramanzina, né che qui si sia teneri con gli adolescenti che usano armi.
Infatti, ringraziando il Cielo, qui le rapine le fanno ancora col coltello e con la pistola finta, perché il porto abusivo d'armi è più grave della rapina stessa. E meno male, sennò sai le stragi...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Redazione
Inviato: 29/9/2011 19:52  Aggiornato: 29/9/2011 20:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quando ho aperto l'articolo mi sono detto "Che bello, più di 60 commenti. Finalmente trovo una discussione seria". Poi ho scoperto che più della metà sono stronzate immani. Vabbeh, accontentiamoci.

***

Per chiarezza: io non voterei mai per Ron Paul. Ho semplicemente fatto un articolo per spiegare la sua piattaforma.

Davide71
Inviato: 29/9/2011 20:12  Aggiornato: 29/9/2011 20:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao Lanzo:

Citazione:
Per Davide, - non credo che si possa obbligare un cittadino a detenere armi ! Comunque un fatto e' certo, i furti in casa - quando i proprietari sono presenti - sono una frazione di quelli che avvengono nell'europa (UK compreso) totalmente disarmata. La violazione di domicilio negli USA e' cosa seria, e se ti entra uno in casa hai il DIRITTO di difenderti. Da noi se lo fai, finisci in galera e ti sei rovinato la vita: Ma poverini erano Rom, Sinti, slavi - intanto la casta vive blindata con la polizia o CC, che invece di fare il loro lavoro istituzionale stanno a fare le bodyguards della miriade di politici e trafficoni che ci stanno a succhiare il sangue.


ti consiglio solo di non farti fregare dalle statistiche americane.
Se ti compri un'arma la cosa più facile che ti succede é:
1) che te la rubano mentre non ci sei!
2) che la usano mentre non ci sei!
3) che ti spari a un piede...

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
ivan
Inviato: 29/9/2011 21:16  Aggiornato: 29/9/2011 21:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ho letto quel programma elettorale e mi sto stracciando ancora le vesti .

Non è che magari ha visto troppi western ? Una pistola a tutti e le cose vanno meglio ? Ma quando mai ....
Gandhi diceva "occhio per occhio rende il mondo cieco".

"Paul è favorevole ad un emendamento alla costituzione che abolisca le tasse sul reddito "

Se non si tassa il reddito, cosa si tassa ? Mi cospargo il capo di cenere ma sta cosa non l'ho capita .

Quanto al resto del discorso la cui sintesi è "aboliamo ogni regola", cosa che affascina a tanti, non è garanzia di niente, ma proprio di niente: il non fissare le regole del gioco della vita non porta necessariamente a dei vantaggi, ma porta semplicemente a situazioni imprevedibili e caotiche.

TAD
Inviato: 29/9/2011 21:31  Aggiornato: 29/9/2011 21:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Conobbi Ron Paul nel 2001 attraverso la clip di un suo intervento in Campidoglio contenuta nel Web Movie Zeitgeist:

link

In quel periodo ero molto interessato alle meccaniche di emissione ed espansione monetarie e signoraggio bancario per cui, venire a conoscenza di un deputato statunitense che presentava tali procedure in parlamento, chiedendo esplicitamente come risolvere le aberrazioni prodotte da tale sistema, scolpì quel momento nella memoria.

Ad oggi, non ho avuto modo di ascoltare nessun altro governante che discutesse di offerta monetaria e inflazione nei termini espressi da Ron Paul in quella e molte altre sedi.

In ultima analisi, l'ho sempre taggato come privo di tags.

Però questo articolo, soprattutto nei commenti del redattore, è riuscito ad istigare parecchi quesiti a cui, in definitiva, abitando in Italia, non avendo modo di seguire i personaggi politici statunitensi nella loro reale dimensione, non ho modo di dare risposta.

Insomma mi piacerebbe perfezionare l'idea che ho di Ron Paul e allo scopo ho almeno una decina di quesiti da rivolgere ma, inzio dal primo punto:

Citazione:
INDIPENDENZA ENERGETICA. Eliminare le tasse federali sul carburante


Eliminare le tasse federali sul carburante priverebbe gli U.S.A. di un gettito che personalmente non sono in grado di quantificare ma che, comunque, in che modo dovrebbe essere rifinanziato?

Citazione:
ed eliminare la EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale),


Abolendo l' EPA? Non credo che il budget a disposizione di quest' Agenzia sia paragonabile in ordine di grandezza alle entrate provenienti dalle tasse federali sul carburante, ma forse mi sbaglio. Quindi... secondo quesito.

Citazione:
permettendo che siano direttamente i cittadini, e non Washington, a portare in tribunale eventuali inquinatori dell’ambiente.


Ma le class actions statunitensi non sono il fiore all'occhiello delle libertà e dei diritti dei cittadini americani? Non è stata una class action a mettere con le spalle al muro la Enron? Perchè in questa sede dovrebbe essere meno performante?

Citazione:
Permettere che vengano esplorati in modo sicuro carbone, petrolio, nucleare e altre forme di energia.


No, in questo caso proprio non ho capito: esplorati in modo sicuro?

~WÃSÐ Lifestyle~
Polonio
Inviato: 29/9/2011 23:52  Aggiornato: 29/9/2011 23:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
non conosco bene il politico ron paul, né tanto meno la persona. posso solo fare considerazioni "a naso".

ho visto qualche video di tanto in tanto e mi ha sempre fatto una buona impressione perché sembrava costituire un "ventata di nuovo". parlava di questioni che sembravano essere tabù nell'establishment della politica.
mi sembrava una persona di buoni propositi.
mi dicevo: "volesse la ionosfera che finalmente un politico si faccia portavoce e campione delle battaglie dei diversamente pensanti!"

... poi mi è tornato in mente obama.

come la stessa redazione ha commentato più o meno apertamente, paul è costretto a trovare dei compromessi se vuole davvero finire a fare il presidente degli stati uniti. compromessi per non perdere troppi elettori, e compromessi per non perdere finanziamenti.
ora, i compromessi non sono una cattiva cosa in assoluto. tutto sta nel vedere quali sono le conseguenze delle scelte che si fanno.

purtroppo però io sono inguaribilmente cinico (o pessimista, o disilluso, o pragmaticamente realista) e non credo proprio che coloro coi quali sta contraendo "debiti" ora per riuscire ad arrivare su quella poltrona lasceranno mai che tiri il guinzaglio oltre una certa lunghezza.
non mi riferisco tanto al debito contratto con gli elettori, quanto a quello contratto con quelli che stanno investendo su di lui.

se mai dovesse vincere mi aspetto che si ripeta un'ennesima volta la vicenda di obama o al limite, se dimostrasse un coraggio maggiore, la stessa vicenda di kennedy.

ps: scusate la superficialità del mio commento, ma ormai dovreste esserci abituati

fiodenamig
Inviato: 30/9/2011 1:06  Aggiornato: 30/9/2011 2:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Leggendo molti dei commenti qui presenti, mi rendo conto dell'arretratezza del dibattito politico in Italia.

COMUNQUE, per quanto mi riguarda: 100% CON RON PAUL SU T U T T O.

L'unico, grande, vero liberale autentico 24 carati.

E aggiungo anche una postilla: essere liberali è la cosa più difficile. Perché tutti sotto sotto sono per lo Stato che ti aiuta anche a pulirti il buco del c...

Le cose sono molto più semplici di quello che si pensa: più lo Stato si espande meno libertà c'è per il cittadino.

Se poi, come oggi è negli USA (e di riflesso un po' in tutto il mondo), lo Stato è nelle mani di un oligopolio bancario con tutti gli annessi e connessi allora la compressione della libertà diventa ancora più elevata.

Se non si parte da questi presupposti allora comprendere una piattaforma politica autenticamente liberale come quella di Ron Paul diventa impossibile.

Tutte le cose che qui vengono contestate, tipo ad esempio il diritto a difendersi con le armi, in USA sono diritti sanciti dalla Costituzione.

Ron Paul altro non fa che implementare la Costituzione USA la quale negli ultimi 100 anni è stata de facto smantellata e disattesa.










SINTETIZZO IN BREVE ALCUNI PUNTI:

Ron Paul è un federalista spinto nello spirito più aderente all'ottica della Costituzione USA, questa è la spiegazione di molti se non di tutti i punti.



INDIPENDENZA ENERGETICA. Eliminare le tasse federali sul carburante ed eliminare la EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale)

E' chiaro: non è una competenza federale. Vuoi cambiare? Allora torna all'antico, cioè quando la politica energetica era decisa dagli Stati



EDUCATION. Abolizione del dipartimento dell'istruzione

Idem anche qui. Carter ha istituito il Dipartimento dell'Istruzione 30 anni fa: da quando questo dipartimento c'è, l'istruzione in USA non ha fatto che peggiorare. Vuoi cambiare? Allora torna all'antico, cioè quando la politica sull'istruzione era decisa dagli Stati



SANITA'

In linea di massima anche qui è la stessa cosa: non si capisce da dove il governo USA tragga l'autorità per intromettersi in una materia non di sua competenza.



ABORTO

Idem come per la SANITA': è un tema nel quale devono decidere gli Stati



IMMIGRAZIONE: Secondo Ron Paul la riforma dell’immigrazione deve iniziare da una migliore protezione dei confini nazionali.

Il discorso dell'immigrazione viene affrontato da Ron Paul in più punti.

Prima di tutto egli vuole abolire la cittadinanza per ius soli (cioè che basta nascere sul territorio USA per diventare cittadino statunitense).

Secondariamente egli intende rafforzare il controllo sui confini attraverso l'impiego dell'esercito.

In terzo luogo i clandestini non devono avere accesso al welfare gratis (scuola gratis, cure sanitarie gratis, etc).

Vuoi stroncare il fenomeno migratorio dei clandestini? Allora devi fare così. Altrimenti non lo vuoi debellare.




DIFESA/IMPERIALISMO: Paul sostiene una forte difesa nazionale, mentre è contrario al militarismo estero degli USA, che spesso ha anche definito “imperialismo”. Secondo Paul bisogna tornare ad imporre una approvazione parlamentare prima di dichiarare una qualunque guerra. L’ultima volta che gli Stati Uniti hanno formalmente dichiarato guerra è stato nel 1941. Ron Paul ha detto che riporterebbe immediatamente a casa tutti militari americani all’estero, ed ha ricordato di essere lui quello che riceve la cifra maggiore in donazioni da parte dei militari.

Questo è uno dei punti centrali. Ron Paul, da vero non-interventista neutralista, vuole smetterla con questo sistema mostruoso che forza gli USA a intraprendere una guerra dietro l'altra. LA PROSSIMA E' GIA' PRONTA contro l'Iran: se non verrà eletto Ron Paul la ritengo una guerra inevitabile al 98%

SMANTELLARE LO STATO DI GUERRA PERMANENTE NEL QUALE GLI USA ATTUALMENTE VIVONO E' L'UNICA SPERANZA DI SALVEZZA PER GLI USA E PER L'UMANITA' TUTTA




TASSE: Paul è favorevole ad un emendamento alla costituzione che abolisca le tasse sul reddito e le tasse sulla morte. Se si potesse chiuderebbe del tutto la IRS.

Anche qui: è un discorso di costuzionalità. Invito chi vuole approfondire la questione a vedere AMERICA DALLA LIBERTA' AL FASCISMO (AMERICA: FREEDOM TO FASCISM) che si può tranquillamente trovare su youtube. In quel documentario il grande Aaron Russo illustra come non esista alcuna legge USA che obblighi alla compilazione della denuncia dei redditi in quanto se esistesse sarebbe incostituzionale. IL GOVERNO USA NON HA LA FACOLTA' DI METTERE TASSE INDIRETTE: IL SISTEMA ATTUALE E' TOTALMENTE INCOSTITUZIONALE E ANDREBBE ABOLITO IMMEDIATAMENTE.

Anche questo è un punto importante in quanto tutto il casino (guerre, Stato di polizia, apparato militare mostruoso, etc) è nato a causa del fatto che il governo USA ha trovato i soldi per fare tutto ciò aggirando la Costituzione




CHIUSURA DELLA FED

Questo punto è importate tanto quanto il tema DIFESA/IMPERIALiSMO.

Il governo USA fa il POLIZIOTTO DEL MONDO (cioè il tiranno del mondo) per due motivi:

1) spreme il cittadino USA come un limone, oltretutto incostituzionalmente e pertanto senza averne l'autorità come già illustrato (vedi punto TASSE)

2) stampano la valuta che è la divisa di riferimento a livello mondiale ovverosia il dollaro

E il monopolio dello stampaggio del dollaro è detenuto dalla famigerata FEDERAL RESERVE, che in realtà non è né RESERVE (in quanto non è riserva di alcunché visto che non dispone né di oro né di argento) né FEDERAL (in quanto è una banca di proprietà di privati e non dell'amministrazione federale)

Se non si elimina un simile sistema di potere, oltretutto detenuto da una oligarchia di banche private (gli azionisti della FED), gli USA verranno sempre spinti alla guerra e gli USA subiranno sempre cicli di espansione e contrazione dell'economia, leggasi BOLLA e RECESSIONE. Cicli creati artatamente da coloro che detengono il monopolio sull'emissione di denaro sia a livello di stampaggio (DENARO FIAT = carta con sopra un po' d'inchiostro) sia a livello di credito (DENARO CREATO CON IL SISTEMA DELLA RISERVA FRAZIONATA, ATTRAVERSO IL MOLTIPLICATORE MONETARIO).

La soluzione? Tornare all'antico, ovverosia a prima del 1914 (cioè quando la FED venne creata), e seguire i dettami della Costituzione, la quale stabilisce INEQUIVOCABILMENTE che il sistema monetario USA è un sistema aureo e argenteo. Detto in altri termini: LA STAMPA DELL'ORO E DELL'ARGENTO E' SOLO NELLE MANI DI DIO, e non nelle mani di Bernanke e compagnia bella (come invece avviene oggi).

Che è proprio ciò che vuole Ron Paul, il quale propone addirittura di di eliminare il monopolio sulla MONETAZIONE detenuto dalla FED!!!

In pratica oggi chi conia soldi falsi, cioè la FED, fa arrestare chi conia soldi veri, vedi il caso LIBERTY DOLLAR.

A mio avviso il sistema attuale è un sistema assurdo, criminale, incostituzionale, e pertanto secondo me va profondamente cambiato.




ECONOMIA

Anche qui: vuoi cambiare? Torna all'antico. Gli USA che prospettano Ron Paul sono una nazione dotata di un governo miniarchico, come era il governo USA un secolo fa: nessuna tassazione indiretta, nessuna FEDERAL RESERVE che stampa carta, con i debiti pagati in oro e argento cioè moneta sonante, con un esercito che non era IL POLIZIOTTO DEL MONDO, senza la FEMA, la HOMELAND SECURITY, senza la TSA, senza DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE, DIPARTIMENTO DELL'ENERGIA, etc.

Ma soprattutto, senza tutto questo mostruoso armamentario burocratico, UNA NAZIONE PROSPERA BASATA SUL LIBERO MERCATO, SUL NON-INTERVENTISMO E SUL NEUTRALISMO.

Insomma, detto in due parole: PACE (sul serio) E PROSPERITA' (sul serio)






Post Scriptum
"Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio in una reale situazione di libero mercato. Senza questa premessa fondamentale – che lui invece sembra dare per scontata - tutte le sue proposte rischiano di apparire disorganiche e velleitarie, e quindi in ultima analisi inefficaci."

Questa è una cosa talmente autoevidente che non dovrebbe nemmeno essere spiegata.

SEMPLICEMENTE: ora non si può fare nulla. Siamo arrivati al punto che Ron Paul ha dovuto proporre una legge onde permettere agli agricoltori di vendere latte non pastorizzato!

E' tutto controllato. Addirittura ci sono alcuni Stati dove per fare il portantino nei funerali devi seguire un corso e avere il certificato. PER FARE IL PORTANTINO, NEMMENO IL BECCHINO.

Così si creerà anche la lobby dei portantini, se non c'è già.

Questo non è LIBERO MERCATO: questa è una sommatoria di lobby in cui a rimetterci è il cittadino a causa della MANCANZA di libero mercato!!!

E' tutto il sistema che è diventato sclerotizzato. E LA SCUSA CON CUI E' STATA FATTA TUTTA QUESTA ROBA E' SEMPRE LA STESSA: LA SICUREZZA DEL CONSUMATORE.

Nemmeno del cittadino: del consumatore, il quale per definizione deve consumare e basta.

Mi sorprende che non abbiano ancora approvato una legge per vietare i distributori automatici di benzina in quanto se punti la pompa davanti agli occhi allora rischi di accecarti.

ivan
Inviato: 30/9/2011 1:10  Aggiornato: 30/9/2011 1:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Per chi vuole toccare con mano di che pasta sono fatti certi politici yankee, su www.ansa.it c'è un'intervista ad una vecchia conoscenza:
intervista a Kissinger

La sintesi è: nessun rimorso nè per la tragedia del Vietnam e dell'indocina, nè per la tragedia del Cile. Figurarsi per il resto .

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Citazione:


E' tutto controllato. Addirittura ci sono alcuni Stati dove per fare il portantino nei funerali devi seguire un corso e avere il certificato. PER FARE IL PORTANTINO, NEMMENO IL BECCHINO.

Così si creerà anche la lobby dei portantini, se non c'è già.

Questo non è LIBERO MERCATO: questa è una sommatoria di lobby in cui a rimetterci è il cittadina a causa della MANCANZA di libero mercato!!!


E' una nota dolente pure per il nostro paese, certi problemi sono universali:

link siamo alla follia ...


Citazione:


Siamo arrivati al punto che Ron Paul ha dovuto proporre una legge onde permettere agli agricoltori di vendere latte non pastorizzato!



Ma non sappiamo se è passata; per chi volesse farsi un'idea della faccenda dia un'occhiata all'ultimo paragrafo ("prevenzione"):
link


Quanto ad altre cosette sarebbe il caso di ricordare quella cosa nota come "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948, che ad un certo punto dice cosette interessanti del tipo:


Articolo 25

1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26

1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.




Cose che a quanto apre non trovano terreno fertile in giro.


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Ma in ultima analisi è vero ciò che dice Cetto sulle piattaforme elettorali : programma

Redazione
Inviato: 30/9/2011 1:58  Aggiornato: 30/9/2011 2:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
FIODENAMIG: Citazione:
""[Mazzucco]Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio in una reale situazione di libero mercato. Senza questa premessa fondamentale – che lui invece sembra dare per scontata - tutte le sue proposte rischiano di apparire disorganiche e velleitarie, e quindi in ultima analisi inefficaci."

[FIODENAMIG]Questa è una cosa talmente autoevidente che non dovrebbe nemmeno essere spiegata.
Se fosse davvero così evidente, non capisco perchè non votino tutti per lui. (Anch'io spesso, nelle discussioni, parto dal presupposto che l'11 settembre sia stato un autoattentato, ma poi mi accorgo che devo fare retromarcia, perchè non tutti la pensano così).

In ogni caso, sono contento che sia arrivato un "difensore al 100%" di Ron Paul, perchè posso finalmente riportare questo episodio: in un recente dibattito in TV è stato chiesto a Ron Paul “se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”

Ron Paul ha risposto, in sostanza, che secondo lui va lasciato morire, perchè è un irresponsabile che non ha pensato a farsi l’assicurazione, e quindi sono cazzi suoi.

Tu avresti risposto la stessa cosa?

manneron
Inviato: 30/9/2011 3:32  Aggiornato: 30/9/2011 3:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Vuoi il libero mercato?
Allora quei 5.000 euro li devi cacciare di tasca tua.

siamo d'accordo, ma lo stato non mi può chiedere la tassazione attuale + altri 5000 di tasca mia. dalle imposte togliamo tutto quello che riguarda l'istruzione e poi mi dice pagatela.
Citazione:
E qui nasce un piccolissimo problema, c'è chi non ce li ha quei 5.000
euro e quello lì i figli a scuola non ce li potrebbe mandare.

aboliamo l'obbligo scolastico.
Citazione:
i nidi privati costano intorno ai 500 euro al mese.

e questo cosa ti dice? che fai figli e poi lavori per pagare un altro che te li accudisca?
se hai le possibilità li fai. chi dice che sulle tasse di chi non ha figli si deve mantenere anche l'istruzione e sanità di chi li ha? a me sembra ingiusto.
oppure fai come i nostri genitori che hanno fatto figli e poi educati e curati sotto il servizio sanitario pubblico a debito. quindi tu che sei figlio, ti paghi la tua infanzia ora.
Citazione:
La realtà è che il fisco dovrebbe funzionare in modo tale che i ricchi
paghino la scuola ai figli dei poveri.

PERCHE'? DOVE STA SCRITTO UNA FESSERIA DEL GENERE? IN BASE A COSA UNO DEVE MANTENERE I FIGLI DI UN ALTRO? NEI MILLENNI PASSATI QUANDO E' MAI SUCCESSO E PERCHè SE LO SCOPO DI OGNUNO è PROMUOVERE I PROPRI GENI, DOVREBBE PAGARE PER FAR RIPRODURRE GLI ALTRI?
Citazione:
Ma i ricchi evadono...

certo ma pagandosi tutto, che ci frega?
hai mai notato che quelli che fanno più figli sono i poveri? secondo te perchè? perchè sono sussidiati e guardacaso siamo 60milioni di persone gran parte inutili.
hai mai notato che i paesi che stanno meglio(finlandia, svezia) hanno una popolazione ridicola rispetto alla nostra? se le nascite non se le controllano da soli i poveri, allora gliele controlla l'economia, dicendogli che nn ci sono risorse e non puoi sbattermi sul conto pubblico 2-3 figli solo perchè per te il tuo scopo è figliare. te li fai e te li mantieni. nel 2011 sappiamo come vengono i figli, quindi se uno li fa: è RESPONSABILE.

fiodenamig
Inviato: 30/9/2011 3:36  Aggiornato: 30/9/2011 3:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
IL WEBMASTER HA SCRITTO:

Se fosse davvero così evidente, non capisco perchè non votino tutti per lui. (Anch'io spesso, nelle discussioni, parto dal presupposto che l'11 settembre sia stato un autoattentato, ma poi mi accorgo che devo fare retromarcia, perchè non tutti la pensano così).

In ogni caso, sono contento che sia arrivato un "difensore al 100%" di Ron Paul, perchè posso finalmente riportare questo episodio: in un recente dibattito in TV è stato chiesto a Ron Paul “se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”

Ron Paul ha risposto, in sostanza, che secondo lui va lasciato morire, perchè è un irresponsabile che non ha pensato a farsi l’assicurazione, e quindi sono cazzi suoi.

Tu avresti risposto la stessa cosa?


___________________________________________________

RISPOSTA DEL FIODENAMIG:

Se fosse davvero così evidente, non capisco perchè non votino tutti per lui.

Il motivo per cui non tutti votano per Ron Paul è perché RON PAUL NON SCHERZA e non si vende.

Ron Paul fatica per questo, tutti gli altri repubblicani da Bachmann a Palin a Romney e Perry invece si stanno facendo in quattro per compiacere la lobby in tutti i modi:

http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/127445

la Palin quando era governatore dell'Alaska teneva la bandiera di questo stato straniero nel suo ufficio di governatore! E ogni volta che la vedeva provava "grande emozione"!

(Come se il sindaco di Londra o Barcellona o il governatore della Lombardia per esprimere le loro convinzioni profonde tenessero la bandiera di un altro paese esposta nel loro ufficio. Non lo facevano nemmeno i sindaci comunisti dell'emilia di una volta con la bandiera dell'URSS)

Questo qui invece è il governatore del Texas Rick Perry, grandemente sponsorizzato dai media:

http://www.youtube.com/watch?v=IYYtE42bddQ

(Per non parlare delle sue prese di posizione politiche: http://www.washingtonpost.com/blogs/the-fix/post/rick-perrys-israel-appeal/2011/09/20/gIQAjmzliK_blog.html )

Chissà come mai questo Rick Perry qui viene così spinto dai media?

Perry, la Palin, la Bachman... Sono tutti personaggi costruiti dai media, sono totalmente inconsistenti, parimenti a come era Obama prima di divenire presidente.

Come mai questa gente fino al giorno prima non è nessuno e il giorno dopo te li ritrovi sulle copertine di settimanali e giornali, sulle TV con bombardamento a tappeto, perché?

Perché sono il nulla, sono MANIPOLABILI.

(Obama si trova in crisi di consensi, per cui ecco come egli cerca di accattivarsi la lobby: http://2.bp.blogspot.com/-FNhDm4VzduE/Tn10pcm9PpI/AAAAAAAAA0Y/5R5qG2_HSjg/s1600/obama_first_jewish_president.jpg )

La politica americana? La spiega in 30 secondi Seymour Hersh:

http://www.youtube.com/watch?v=X4ZDabT6r3w

(solo a uno con il background come quello di Seymour Hersh http://en.wikipedia.org/wiki/Seymour_Hersh viene concesso di dire certe cose senza essere bandito per sempre dai media)

La vita di Ron Paul: essa testimonia che non lo manipoleranno mai. E PER QUESTO I MEDIA LO OSTANO IN TUTTI I MODI.

E anche la tua domanda lo dimostra:

in un recente dibattito in TV è stato chiesto a Ron Paul “se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”

Ron Paul ha risposto, in sostanza, che secondo lui va lasciato morire, perchè è un irresponsabile che non ha pensato a farsi l’assicurazione, e quindi sono cazzi suoi.

Tu avresti risposto la stessa cosa?



Guarda un po' il video:

http://www.youtube.com/watch?v=b4Am2bWQRNw

Minuto 1:00, domanda precisa da parte del conduttore:

"la società dovrebbe lasciare morire questo paziente?"

Risposta di Ron Paul:

"No."

Quindi è proprio tutto l'incontrario di ciò che hanno riportato i media.

Il discorso di Ron Paul era assai più ampio, e riguarda proprio l'affermazione che ho fatto all'inizio del mio precedente post:

essere liberali è la cosa più difficile. Perché tutti sotto sotto sono per lo Stato che ti aiuta anche a pulirti il buco del c...

E allora poi non lamentiamoci se improvvisamente ci accorgiamo di vivere in uno Stato totalitario.

gobbo
Inviato: 30/9/2011 4:14  Aggiornato: 30/9/2011 4:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Un saluto a tutti.

Caro Fiodenamig come lo pensi te sono affari tuoi ed ovviamente è nella tua libertà essere al 100% con chi vuoi te, ma tocca a me da utente anziano se posso dire cosi svelare l'unico segreto che vige qua sul Luogocomune.
Ad ogni affermazione in favore della propria tesi si portano argomenti e fatti dati da terzi, e non certamente frasi del tipo :
Citazione:

INDIPENDENZA ENERGETICA. Eliminare le tasse federali sul carburante ed eliminare la EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale)

E' chiaro: non è una competenza federale.


Se ci fosse una legge che afferma ciò sarebbe meglio parlare cosi sa tanto di saputello. Condividi con noi il tuo sapere non lasciarci nel ignoranza.
Citazione:

EDUCATION. Abolizione del dipartimento dell'istruzione

Idem anche qui. Carter ha istituito il Dipartimento dell'Istruzione 30 anni fa: da quando questo dipartimento c'è, l'istruzione in USA non ha fatto che peggiorare...

SANITA'

In linea di massima anche qui è la stessa cosa: non si capisce da dove il governo USA tragga l'autorità per intromettersi in una materia non di sua competenza.

TASSE: Paul è favorevole ad un emendamento alla costituzione che abolisca le tasse sul reddito e le tasse sulla morte. Se si potesse chiuderebbe del tutto la IRS.

Anche qui: è un discorso di costuzionalità. Invito chi vuole approfondire la questione a vedere AMERICA DALLA LIBERTA' AL FASCISMO (AMERICA: FREEDOM TO FASCISM) che si può tranquillamente trovare su youtube.


Se ci fosse il risultato di uno studio che paragona i due periodi sarebbe molto meglio, detta cosi sembra che fosse uscita dal solito riccone di turno che ha fatto la scuola al CEPU (ovviamente versione americana).
Poi se vogliamo aggiungere anche la leggina che afferma ciò che tu dici sarebbe la ciliegina sulla torta.
E molto bello vedere il film in tv ma sarebbe meglio se tu spiegassi con tue parole l'idea senza costringere nessuno a sciroppare due ore di un film, non ti pare?
La cosa più odiosa su questo sito è di dire agli utenti "andate a vedere ..." non scordarlo mai.
E mi fermo qua perché credo che tu hai già capito come deve essere una tua presa di posizione su Luogocomune. Spero che nel prossimo post rifletterai questo spirito.
Per quanto quello che dice Ron Paul ti dirò che sono a mio avviso, come qualcun altro prima di me ha detto forse con altre parole, delle cazzate super imani.
Ti spiego subito perché:
Citazione:

Il governo USA fa il POLIZIOTTO DEL MONDO (cioè il tiranno del mondo) per due motivi:

1) spreme il cittadino USA come un limone, oltretutto incostituzionalmente e pertanto senza averne l'autorità come già illustrato (vedi punto TASSE)

2) stampano la valuta che è la divisa di riferimento a livello mondiale ovverosia il dollaro


Sono cazzate, il governo USA governa il mondo tramite le multinazionali americane che sono il vero potere esistente negli stati uniti. Su queste pagine e stato scritto tanto su chi detiene il vero potere, se è il Presidente degli Stati Uniti oppure il Congresso o sono i vari CEO della Microsoft,Halliburton, Aramco, ecc,ecc, ecc. Sono questi e non i loro soldati, sono le lobbies e non i soldati che tengono in mano l'Europa, l'Asia,l'Africa.
Mi dirai giustamente le prove dove sono che è cosi?
E la mia risposta è la storia del 20° secolo dell'America Latina. Tutti i colpi di stato e il sostegno delle varie giunte militari è stato fatto dalle multinazionali americane per aumentare il loro conto in banca e per depredare le risorse di quei paesi. Ovviamente la politica di Washington ha seguito a ruota le decisioni delle lobbies. Penso che questo basta per sostenere quello che io affermo.
Se il tuo Ron Paul fosse il libertario e liberale che dici che sia, dovrebbe, a mio parere, lottare contro il monopolio che hanno le lobbies, e una volta fatto questo può non solo definirsi liberale a 24 carati ma avrebbe pure il merito di avere liberato il mondo da un cancro che lo ha portato ad avere milioni e milioni di morti, fame e miseria.
Ovviamente Lui questo non lo può fare perché non solo senza il loro appoggio non sarebbe eletto, ma anche se per pura sfiga fosse eletto, lo ucciderebbero la notte stessa 1 secondo dopo le elezioni.
Le sue parole a mio avviso saranno pure belle ma sono un fine a se stesso.
Con rispetto


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
manneron
Inviato: 30/9/2011 4:21  Aggiornato: 30/9/2011 4:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
“se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”


se una persona ha un incidente e non è colpa sua, lo stato deve agire come una assicurazione globale. tutti contribuiscono in parte per assicurare chi si trova in questa situazione. se poi la colpa è sua, gli viene messo sul conto.
quando zaia dice che se uno si trova fuori pista ed è necessario intervenire con l'elicottero e che tale elicottero verrà messo in conto a 90 euro al minuto, dice esattamente questo: se ti fai male su una pista segnata come non pericolosa, sarà l'assicurazione dell'impianto a pagare, ammesso che le telecamere non dimostrino che sei stato un cretino, altrimenti sono cavoli tuoi. ci stiamo arrivando lo stesso a questo principio.
Se uno ha un tumore ai polmoni perchè ha fumato sigarette tutta la vita ed è dimostrato che da questo dipende, perchè lo stato dovrebbe pagare per una cosa che nessuna assiscurazione pagherebbe e nemmeno assicurerebbe? lo stato verifica se può pagarsi le cure, se non può va lasciato morire. si è responsabili della propria stupidità. se uno sa che in questo modo rovina sè e anche la sua famiglia, magari ci pensa. se uno ha un tumore e le cause sono ambientali, lo stato paga a nome della comunità, salvo rivalersi su chi ha creato tale ambiente cancerogeno. se chi lo ha causato ha già preso il volo, allora tutti la prendiamo in quel posto e paghiamo. salvo poi ricordarci come cittadini di denunciare immediatamente quando riteniamo una situazione perniciosa con la possibilità di rivalerci sugli amministratori pubblici che l'hanno permessa.
se uno mangia da mc donald 3 volte al giorno e mcdonald spaccia i suoi cibi come perfettamente salutari, se si ammala, lo stato interviene e fa causa a mcdonald per aver danneggiato la salute dei cittadini. oppure mcdonald mette un bel avviso dove dice che mangiare da loro + di una volta a settimana è dannoso per la salute. allora sono cazzi tuoi se ci vai 3 volte al giorno.

gobbo
Inviato: 30/9/2011 4:47  Aggiornato: 30/9/2011 4:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao Manneron
senza volere uscire dal tema del articolo mi preme dirti che il tema della salute pubblica e molto più ampia di quei due, tre casi che tu fai riferimento. La medicina non è una scienza esatta di conseguenza non si può dividere tutto con il coltello. Ma anche se cosi fosse ora che si trova i colpevole il paziente è bello che morto. Poi anche se lo salvi ma non ha da pagare che fai lo metti in galera perché non ha i soldi per pagare una cura medica?
Tu dici del fumo.E vero che il fumo provoca problemi può anche causare tumori ecc, ecc, però è altrettanto vero che senza i coloranti che lo stato ha permesso che io mangiassi e bevessi prima di dichiararli nocivi per la salute, senza l'amianto che mi ha fatto assorbire prima che fosse dichiarato fuori legge, senza lo smog che lo ha regolato per legge, quelle sigarette forse non mi avrebbero causati cosi tanti danni. Che facciamo diciamo che lo stato e colpevole per metà di conseguenza l'operazione si fa metà oppure mi si da metà della terapia?
A una famiglia povera che non ha i soldi sufficienti per comprare la frutta fresca ai bimbi tutti i giorni, e di conseguenza i bimbi soffrono di carenza vitaminica che in quella fase di crescita può creare problemi medici che li diciamo, cazzi tuoi, lo stato non paga?
Se si parte dal assioma che la vita umana è sacra e la salute dei cittadini è un bene pubblico allora senza se e senza ma lo stato, che vuol dire tutta la società si prende carico di tutto la problematica del caso.
Chiedo scusa per l'OT.
Con rispetto


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Redazione
Inviato: 30/9/2011 4:53  Aggiornato: 30/9/2011 4:55
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
MANNERON: Si potrebbe anche essere d'accordo con te, in linea di principio. Ma la domanda l'hanno fatta a Ron Paul, non a te. E lui purtroppo non ha risposto come te.

Questo è il problema che io ponevo, a chi sostiene Ron Paul "al 100%".

ivan
Inviato: 30/9/2011 5:01  Aggiornato: 30/9/2011 5:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:

Citazione:
La realtà è che il fisco dovrebbe funzionare in modo tale che i ricchi
paghino la scuola ai figli dei poveri.

PERCHE'? DOVE STA SCRITTO UNA FESSERIA DEL GENERE? IN BASE A COSA UNO DEVE MANTENERE I FIGLI DI UN ALTRO?



Sta scritto sulle pietre fondamentali del diritto:

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo


Articolo 25

. ....
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.


Articolo 26

1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.



COSTITUZIONE ITALIANA



Art. 30.
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

....

Art. 31.
La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.





-----------------------------------------


Citazione:

SANITA'....tenere la FDA [Food and Drug Administration] lontana dalle vitamine e dalle cure alternative.


E già, il problema è l' FDA, non è che magari che i problemi siano ben altri (link traffico farmaci contraffatti).


In merito alle vitamine in questa pagina qui ci sono cosette interessanti:

http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez01/0030034.html

Citazione:

CARENZA, DIPENDENZA E TOSSICITÀ DELLE VITAMINE
...
La terapia megavitaminica è una causa della tossicità vitaminica (ipervitaminosi) per le vitamine A, D, E, C e B6, per la niacina e per l'acido folico (folato). ...




Và da se cosa succederebbe se si immettessero sul mercato vitamine senza la vigilanza di un'autorità di controllo .

In merito alle cure alternative, la seguente pagina dà uno spaccato impietoso:

http://toxnet.nlm.nih.gov/cgi-bin/sis/search/f?./temp/~UcNSy3:1:htox

Alla luce di ciò va dà se l'importanza di un'autorità di vigilanza anche e sopratutto in questo settore delle cure alternative.


In sintesi questa storia "via l' FDA" e' un film già visto, per chi lo volesse rivedere, ecco la versione relativa ai funghi :

link ispettori micologi

Dove leggiamo tra l'altro

Citazione:


La figura del Micologo Pubblico

--1700-1800-

Alla fine del 1700 in Italia nel Regno del Lombardo-Veneto inizia l’utilizzo dei funghi nei mercati pubblici, per motivi sanitari l'autorità detta le prime regole.

L’incarico venne affidato inizialmente alle Università di Padova e Pavia successivamente alle “Congregazioni municipali” attraverso Avvisi o Bandi.

In essi venivano date disposizioni sui punti vendita e sulle specie ammesse, una apposita licenza di vendita rilasciata solo dopo esame. Ai medici vi era l’obbligo di denunciare tutti i casi di avvelenamento.

Leggiamo in un avviso pubblico emanato a Pavia (1793):


“… essendo i funghi nella massima parte di natura velenosa ed insalubre resta d’oggi proibita la vendita, se non previa visita dei medesimi da farsi da persone perite e dal Regio Direttorio …”


Nel 1822 viene emanato un editto della Regia Delegazione Proviciale di Treviso del Regno Lombardo Veneto , in cui si danno norme per la vendita dei funghi previo controllo ufficiale, si legge:

"...Questo esame viene istituito col concorso di un Medico, o di un Chirurgo, o di un Farmacista scelto tra i più probi ed intelligenti a cura delle citate Autorità ..."



Si pensava che la storia non potesse che andare avanti, invece a quanto pare qualcuno vuole tornare a prima del 1700.

Ma non è detto che siamo obbligati a seguirlo .

fiodenamig
Inviato: 30/9/2011 6:27  Aggiornato: 30/9/2011 6:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ma non sappiamo se è passata; per chi volesse farsi un'idea della faccenda dia un'occhiata all'ultimo paragrafo ("prevenzione"):
link


Siccome il latte crudo presenta rischi per il consumo equipollenti a quello di tutti i prodotti di derivazione animale (carne, pesce, uova, etc) perché allora non vietare anche il consumo di carne cruda, pesce crudo, uova crude, etc?



___________________________________


PER IL GOBBO:

Il link è uno solo, cioè questo qui:

http://it.wikisource.org/wiki/Costituzione_Federale_degli_Stati_Uniti_d%27America

X EMENDAMENTO
I poteri non demandati dalla Costituzione agli Stati Uniti, o da essa non vietati agli Stati, sono riservati ai rispettivi Stati, o al popolo.


In altre parole si tratta del principio di sussidiarietà
( http://en.wikipedia.org/wiki/Subsidiarity#Political_theory )

tale per cui tutti poteri non espressamente demandati al governo non sono di sua pertinenza. Pertanto i poteri del governo USA sono

1) STABILITI

2) LIMITATI

e per estenderli ci vuole una revisione costituzionale.

NELLA COSTITUZIONE NON C'E' SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE LA POLITICA SULL'ISTRUZIONE, LA POLITICA SULL'ENERGIA ETC... SIA DEL GOVERNO USA.

Ne consegue, placidamente, che per il principio di sussidiarietà contenuto nella Costituzione USA, essi NON SONO DI COMPETENZA FEDERALE.

In ogni caso, io non ho scritto quello che mi passava per la testa: io ho scritto ciò che afferma il candidato alla presidenza degli Stati Uniti Ron Paul.

Il punto è questo: Dipartimento dell'Istruzione, Dipartimento dell'Energia, FEMA etc sono quasi tutta roba che ha creato Carter durante la sua presidenza.

Chissà come hanno fatto gli USA per 300 anni senza avere il Dipartimento dell'Istruzione...





Sono cazzate, il governo USA governa il mondo tramite le multinazionali americane che sono il vero potere esistente negli stati uniti. Su queste pagine e stato scritto tanto su che detiene il vero potere, se è il Presidente degli Stati Uniti oppure il Congresso o sono i vari CEO della Microsoft,Halliburton, Aramco, ecc,ecc, ecc. Sono questi e non i loro soldati, sono le lobbies e non i soldati che tengono in mano l'Europa, l'Asia,l'Africa.
Mi dirai giustamente le prove dove sono che è cosi?


Io non la penso in modo tanto lontano da ciò che hai scritto, ma siccome sono uno pratico la prima cosa che ho cercato di capire IN CHE MODO QUESTO CONTROLLO SUL MONDO VIENE MANTENUTO.

In altre parole: CHI CACCIA FUORI I SOLDI PER TENERE INSIEME UN SIMILE AMBARADAN?

DI CERTO NON LI TIRANO FUORI LE AZIENDE MEDESIME (come diceva Agnelli Giovanni: "va bene prendere i soldi dal governo, ma darli al governo no").

E ALLORA CHI CACCIA FUORI I SOLDI PER TENERE INSIEME UN SIMILE AMBARADAN?


1) In primis direttamente il cittadino USA, che per tale obiettivo viene spremuto come un limone (oltretutto incostituzionalmente)

2) In secondo luogo il cittadino USA, ma con il tramite della FED e del sistema bancario: esse stampano la valuta che è la divisa di riferimento a livello mondiale ovverosia il dollaro

LA FORZA DELLA MONETA (=dollaro) UNITA ALLA FORZA DEL PUGNO (=esercito) SERVE A MANTENERE E A CONSOLIDARE TALE STATO DI COSE.

PERCHE' LE BANCHE CENTRALI SONO PIU' POTENTI DELLE AZIENDE
Perché all'azienda i soldi li deve dare qualcuno (o il governo oppure le altre aziende oppure chi acquista i prodotti di tale azienda), la banca centrale I SOLDI LI FABBRICA PROPRIO.

Riguardo alle aziende in sé: non fare di tutta una erba un fascio, perché un conto è citare Microsoft che è una azienda che opera in un settore in cui devi investire miliardi ed essere sempre pronto a parare i colpi della concorrenza, altro è citare Halliburton e Aramco, le quali prosperano su GUERRE e REGOLAMENTAZIONI.

Se un'azienda domina il mercato perché essa è la migliore allora nessun problema: è la migliore, punto e basta. Se però tale azienda domina il mercato in altro modo allora qualche riflessione va fatta.

GENERAL MORTORS, per esempio, è il primo produttore al mondo di auto e possiode una enormità di sussidiare che fanno di tutto.

Ma l'anno scorso GM fallisce. A questo punto interviene il governo USA e salva GM, ovviamente, con i soldi di tutti i cittadini.

Ma i soldi per fare guerre, salvare fabbriche decotte etc da dove provengono? In ultima analisi, in un modo o nell'altro sempre dalle tasche del cittadino. Ma nello specifico, da dove provengono?

Ma da chi stampa i soldi, è chiaro.

E allora chi è che controlla il governo USA, chi è che ha facoltà di spesa illimitata, chi è che non deve spiegare niente di ciò che fa, non deve spiegare come mai lo fa, insomma: chi è che fa tutto ciò nel silenzio più totale?


LA FED


LA FED HA DATO IN GIRO PIU' SOLDI DELL'AMMONTARE TOTALE DEL DEBITO PUBBLICO USA ! ! !

(nota: il debito pubblico USA è il debito pubblico più grande del mondo in termini assoluti)


http://thegazette.com/2011/08/16/paul-has-revealed-power-of-federal-reserve/

PAUL HAS REVEALED POWER OF FEDERAL RESERVE

What a politician says in not as important as what they do. Presidential candidate Ron Paul has talked about auditing the Federal Reserve for years. More important is what Paul has done.

It has been illegal to audit the Federal Reserve since 1954. But, during the last congressional session, Paul managed to get an amendment added to a bill to take a small look at the Federal Reserve’s finances. The results are revealing.

The total U.S. debt is around $14.3 trillion.

Thanks to Paul’s efforts, we have learned that between December 2007 and June 2010, the Federal Reserve gave interest-free (or nearly so) loans to favored companies and foreign banks totaling

$16 trillion.

In less than three years, the Federal Reserve gave away more money than our nation’s entire debt load. As a result of Paul’s persistence, we learned that the Federal Reserve, has more financial power than the entire United States.

I like what Paul has to say and has done. I would like to see him do more as president.




ps

Sempre sulla notizia

(questa qui: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3808 )

riguardante i trillioni/trilliardi dati dagli USA alle banche straniere:

riflettevo su una cosa, e cioè che sono così tanti soldi che nemmeno riusciamo a contarli ! ! !

___________________________________________



E molto bello vedere il film in tv ma sarebbe meglio se tu spiegassi con tue parole l'idea senza costringere nessuno a sciroppare due ore di un film, non ti pare?

Invece io consiglio vivamente di vederlo, ma per venire incontro ai tuoi desiderata allora guardati solo questo qui:

http://www.youtube.com/watch?v=yVDEO6VxyZQ

(sempre tratto da AMERICA: FREEDOM TO FASCISM)

(per curiosità: sempre il grande Aaron Russo in una delle ultime sue interviste nella quale parla dei Rockfeller: http://www.youtube.com/watch?v=-C8UWnzid2I )



Se il tuo Ron Paul fosse il libertario e liberale che dici che sia, dovrebbe, a mio parere, lottare contro il monopolio che hanno le lobbies, e una volta fatto questo può non solo definirsi liberale a 24 carati ma avrebbe pure il merito di avere liberato il mondo da un cancro che lo ha portato ad avere milioni e milioni di morti, fame e miseria.

Siccome questo monopolio viene mantenuto attraverso LA FORZA DELLA MONETA (=dollaro) UNITA ALLA FORZA DEL PUGNO (=esercito), sono questi i due ambiti su cui si deve incidere per ottenere tale risultato. E sono proprio i due ambiti sui quali Ron Paul vuole incidere maggiormente.

ivan
Inviato: 30/9/2011 8:07  Aggiornato: 30/9/2011 8:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:



Ma non sappiamo se è passata; per chi volesse farsi un'idea della faccenda dia un'occhiata all'ultimo paragrafo ("prevenzione"):
link

Siccome il latte crudo presenta rischi per il consumo equipollenti a quello di tutti i prodotti di derivazione animale (carne, pesce, uova, etc) perché allora non vietare anche il consumo di carne cruda, pesce crudo, uova crude, etc?





Il lavare e cuocere i cibi , il lavare mani posate e pentole, l'uso del sale, il bere infusi di foglie etc etc etc sono stai dalla notte dei tempi l'Haccp antelitteram.

Ora uno può anche scegliere di ritornare a prima della notte dei tempi e giocare alla roulette russa (perchè di questo si tratta) con brucellosi et similia, liberissimo di farlo, ma non è detto che i dobbiamo dargli retta e prenderlo sul serio.

fiodenamig
Inviato: 30/9/2011 9:20  Aggiornato: 1/10/2011 8:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ora uno può anche scegliere di ritornare a prima della notte dei tempi e giocare alla roulette russa (perchè di questo si tratta) con brucellosi et similia, liberissimo di farlo, ma non è detto che i dobbiamo dargli retta e prenderlo sul serio.

Una delle poche cose che mi mettono davvero allegria è uscire la notte, farmi una passeggiata, arrivare fino al distributore del latte del contadino (quello non-pastorizzato) prendermi un mezzo litro e scolarmelo seduta stante.

Da oggi in avanti saprò di stare giocando alla roulette russa...



_________________________________


Se fosse davvero così evidente, non capisco perchè non votino tutti per lui. (Anch'io spesso, nelle discussioni, parto dal presupposto che l'11 settembre sia stato un autoattentato, ma poi mi accorgo che devo fare retromarcia, perchè non tutti la pensano così).

In ogni caso, sono contento che sia arrivato un "difensore al 100%" di Ron Paul, perchè posso finalmente riportare questo episodio: in un recente dibattito in TV è stato chiesto a Ron Paul “se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”

Ron Paul ha risposto, in sostanza, che secondo lui va lasciato morire, perchè è un irresponsabile che non ha pensato a farsi l’assicurazione, e quindi sono cazzi suoi.

Tu avresti risposto la stessa cosa?




Questo post di Massimo Mazzucco mi stimola e richiede ulteriori riflessioni. Perché sono stato molto tranchant nella mia risposta precedente. Purtroppo sintetizzare delle posizioni ideologico-politiche così nette non è facile per me.

Tuttavia è vero che qui sono proprio due filosofie "politiche", ideologiche e filosofiche che si scontrano, pertanto è innegabile che non tutti possono essere d'accordo né con l'una né con l'altra posizione.


Premesso che tali posizioni sono mere astrazioni e tutto il discorso va preso un po' cum grano salis, provo a riassumerle utilizzando i primi esempi che mi vengono in mente:

il casco e l'assicurazione auto-moto.

Il casco fornisce maggiore sicurezza al conducente e ai passeggeri. Lo Stato obbliga tutti a indossarlo sia per incrementare la sicurezza generale sia per risparmiare sul costo di eventuali trattamenti clinici e medici in caso di incidente.

Ron Paul invece è come se dicesse: "vuoi andare in giro senza casco? Ok, ma la vita è tua".

Questo non significa che se vieni raccolto per strada con il cucchiaino poi non ti vengono prestate le cure mediche, però la libertà ha anche dei costi connessi a essa e uno dei prezzi che devi pagare per la libertà di girare senza casco è che devi sapere che in caso di incidente il costo delle terapia viene posto a tuo carico.



Oppure prendiamo l'esempio dell'assicurazione auto-moto.

Nella nostra società europea si è deciso che tutti i veicoli devono obbligatoriamente essere assicurati. Ciò garantisce risarcimenti generalmente più rapidi alle vittime di sinistri, e più in generale una maggiore sicurezza per tutti. Ciò, però, a caro prezzo: una assicurazione sull'auto ha un costo non trascurabile. Inoltre, con la scusa che "tanto tutti sono costretti ad averla" le assicurazioni hanno applicato e continuano ad applicare ricarichi corposi annualmente.

Quindi da un lato hai la sicurezza, ma dall'altro hai un sacrificio economico.

E non posso non fare notare che, se non vi fosse l'assicurazione obbligatoria, i prezzi dell'assicurazione scenderebbe perché le compagnie assicurative sarebbero obbligate a fare così onde incentivare i clienti alla sottoscrizione delle polizze.

Sicché è come se Ron Paul dicesse: tu sei libero di girare senza assicurazione ma se poi fai un incidente, anche grave, gli indennizzi sei costretto a pagarli tutti in una volta anche se cospicui.


E' chiaro quindi che l'esempio che il giornalista, durante il dibattito alla CNN, ha tirato fuori è proprio estremo. Ma il concetto di base è sempre lo stesso: sicurezza contro libertà.


La società moderna ha finora deciso per il massimo della sicurezza, arrivando molte volte addirittura a confondere la paura con la sicurezza. Francamente, non sta scritto da nessuna parte che ciò sia il cammino più giusto da percorrere.

Pispax
Inviato: 30/9/2011 10:15  Aggiornato: 30/9/2011 10:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Ron Paul si è semplicemente dimenticato di spiegare agli americani perchè il normale cittadino si troverebbe a vivere molto meglio in una reale situazione di libero mercato.


Amen.

Non credevo che fosse possibile per un "moderato" collocarsi così tanto a destra.
Un altro paio di passetti e farà rimpiangere persino il Ku Klux Klan.


Trovo "strano" che ci siano persone "normali" che possano approvare questa visione del mondo, che è un mondo progettato neppure per i benestanti, ma proprio per i ricconi.
Mi chiedo come facciano a riconoscersi in un mondo simile i dipendenti o i pensionati. O anche gli artigiani o i piccoli commercianti. Non parliamo poi di chi non ha neppure quelle "miserabili" fonti di reddito.

Mi chiedo come possano pensare che un modello sociale come quello proposto da Ron Paul possa essere migliore per LORO.


E' esemplare da questo punto di vista l'idea di finanziare le famiglie tramite sconto fiscale sulla scuola.
Per dire, se non sbaglio in California la tassa sul reddito è al 18%. Questo significa che i 5.000$ di sconto fiscale per beccarli tutti devi guadagnare PIU' di 90.000$ all'anno. Se ne guadagni solo 45.000 il tuo bonus per la scuola dei figli è solo di 2.500$.

Il padrone di un'officina guadagna 100.000$ all'anno, il suo meccanico ne guadagna 45.000. La retta scolastica diciamo che è 8.000$.
Secondo Paul quello più ricco dovrà sborsare 3.000$; quello più povero dovrà sborsarne 5.500.
Se te hai perso il lavoro e in quell'anno non guadagni niente, e vivi con i tuoi risparmi, la scuola per tuo figlio ti costerà tutti gli 8.000$ della retta.
Non hai reddito, non paghi tasse, non puoi godere dello sconto fiscale.


Paul propone un modello dove si usano le tasse di tutti, compreso quelle dei poveri, non per garantire l'accesso all'educazione alle famiglie che non possono permetterselo.
No: lui propone di usare questi soldi giusto per risparmiare i sacrifici ai più ricchi.
Fantastico no?



Delle due l'una: o molta gente qui ha scelto di pupparsi via il cervello in nome di una tossicodipendenza da ideologia, e anche piuttosto pesante, oppure il ceto sociale degli utenti di LC è MOLTO più elevato di quanto immaginassi.

stilx
Inviato: 30/9/2011 10:49  Aggiornato: 30/9/2011 10:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
in effetti molti commenti sono stronzate immani che fanno il paio con quelle di sto vecchio rinco. Gli manca il parruccone con i boccoloni del '700 ed è pronto per girare il remake di barry lyndon

Pispax
Inviato: 30/9/2011 10:56  Aggiornato: 30/9/2011 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Un altro paio di appunti, tutto sommato abbastanza marginali.



Citazione:
INDIPENDENZA ENERGETICA. Eliminare le tasse federali sul carburante ed eliminare la EPA (l’agenzia federale per la protezione ambientale), permettendo che siano direttamente i cittadini, e non Washington, a portare in tribunale eventuali inquinatori dell’ambiente. Permettere che vengano esplorati in modo sicuro carbone, petrolio, nucleare e altre forme di energia.


Come è già stato fatto notare, tutto ciò si può tradurre con lo slogan "basta con queste stronzate della difesa del'ambiente, che è una cosa che nuoce agli affari".





Citazione:
DIRITTI DEI LAVORATORI. Ron Paul è contrario ad obbligare i lavoratori ad entrare nei sindacati e a pagare le relative quote, se non vogliono farlo. A supporto di questa sua posizione cita il fatto che gli otto miliardi di dollari che i leader sindacali incassano mediamente ogni anno finiscono spesso nelle tasche dei candidati politici. Paul non vuole che i lavoratori siano obbligati ad entrare nei sindacati nè che siano sottoposti al loro controllo contro la propria volontà.


Questo punto tocca capirlo.
In America se non sbaglio è rara la libera adesione al sindacato. Quando un sindacato vuole entrare in azineda, la prima cosa che succede è che viene fatto un referendum fra i lavoratori: se l'ingresso del sindacato viene accettato, allora TUTTI i lavoratori devono iscriversi.

Questa norma non è sciocca. In un paese dove non ci sono protezioni contro il licenziamento, se non si facesse così diventerebbe molto facile licenziare gli iscritti ai sindacati prendendoli uno a uno.

Il discorsetto di Paul, così apparentemente "liberale", in realtà si propone proprio questo: eliminare la possibilità di aggregazione dei lavoratori identificando chiaramente i lavoratori sindacalizzati. E licenziarli.
Lo scopo neppure troppo nascosto è quello di garantire libertà salariale alle aziende.
Non ho dubbi sul fatto che Marchionne lo voterebbe.


(se ve lo chiedete, la risposta è NO: il "libero mercato" per chi lavora in fabbrica NON FUNZIONA. Come non funziona per chiunque non faccia lavori a professionalità elevatissima. Ci sarà sempre uno più povero di te disposto a lavorare per la metà del tuo stipendio. E poi si troverà uno ancora più povero di lui disposto a lavorare per la metà del suo stipendio. Si chiama "globalizzazione", baby. Se non ci credete, e tanto per non scomodare i soliti operai, chiedetelo alle decine di migliaia di informatici indiani che lavorano per Silicon Valley.
O meglio: chiedetelo agli informatici disoccupati della Silicon Valley. Ne trovate parecchi a scaldarsi attorno a un fuoco di immondizie sotto a un ponte qualunque).






Citazione:
DIRITTO ALLE ARMI. Paul intende proteggere il diritto di ogni americano di possedere e portare armi [Secondo Emendamento]. Paul presenta l’esempio di una cittadina americana che ha imposto ad ogni famiglia di possedere un’arma, sottolineando che in questa città c’è stata una sostanziale diminuzione del crimine.


Tempo fa ho visto un film di Moore. "A Bowling for Columbine". Moore fa un paragone fra USA e Canada, e dice che in Canada - dove non c'è il diritto di possedere un'arma - i crimini sono molti di meno IN ASSOLUTO che negli USA, dove invece le armi sono estremamente diffuse.
E questo vale per tutti i crimini. In particolare gli omicidi sono inferiori di un paio di ordini di grandezza.

Quindi è irrilevante stabilire che in quella cittadina i crimini siani diminuiti grazie alla maggior diffusione delle pistole se prima non si confronta il numero TOTALE dei crimini con situazioni analoghe ma dove le pistole in circolazione sono DI MENO.






Citazione:
CHIUSURA DELLA FED:Un pò come il Patriot Act – dice Ron Paul – la Federal Reserve è stata creata in un momento di confusione e di panico, e non è stata il risultato di un processo logico e razionale. Ron Paul paragona la Fed ad una coppia di genitori indebitati fino al collo che mandino in giro i propri figli con carte di credito e con assegni in bianco. Per quanto lo scopo ultimo è di chiudere definitivamente la Fed, Paul non agirebbe in modo affrettato. Bisognerebbe prima di tutto fare una revisione completa dei conti della Fed, cosa che oggi è impossibile. Se eletto, Paul promette una legislazione che permetta la revisione immediata dei conti della Fed.


Ho letto a questo proposito delle grida di giubilo, grida prevalentemente "austriache".
Inviterei tutti a una maggior riflessione. Paul vuol chiudere la FED solo in quanto federale.
Al suo posto nasceranno CINQUANTADUE BANCHE CENTRALI, una per stato, ognuna delle quali legittimata a portare avanti la SUA politica monetaria, ognuna delle quali con la SUA stampantina per i soldi.
Non mi sembra un gran passo in avanti.

Santaruina
Inviato: 30/9/2011 11:03  Aggiornato: 30/9/2011 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quando anni fa conobbi per la prima volta Ron Paul anche io, come primo acchitto, mi chiesi come mai gli americani non votassero in massa per lui.
Ma la risposta è semplice.

In primis, i candidati in america si vendono tramite tv, e si punta tutto sull'immagine e sul lavoro di marketing.
Per farsi conoscere occorre avere molti soldi a disposizione, soldi che arrivano dalle lobby, ed una volta eletti si restituisce il favore.
E fin qui, la scoperta dell'acqua calda.

Ron Paul non ha la visibilità degli altri candidati, senza contare che la maggioranza degli americani avrebbe una certa difficoltà nel comprendere un programma che ha tra i suoi punti l'abolizione progressiva della fed.

Quindi, nessun mistero se la maggioranza degli americani non vota Ron Paul.

Tra le persone che si informano in maniera più approfndita, al contrario Ron Paul ha molto più sostegno.

Le critiche esposte nei commenti hanno a che fare con la classica malinterpretazione - anche qui ormai dominante - del concetto di "liberismo".
Chiamare "liberista" un sistema economico come quello statunitense - dotato di banca centrale, corso forzoso, agenzie governative che deliberano su ogni aspetto del vivere, lobby che fanno pressioni al governo per avere privilegi ecc ecc - è un paradosso talmente grande da lasciare sempre interdetti nel vederlo ribadito.

Abbiamo uno stato imperialista guidato da un governo di criminali che ha devastato metà mondo (con un esercito creato e mantenuto con le tasse estorte dal governo), una banca centrale che ha creato una crisi irreversibile stampando carta straccia che tutti devono usare perché obbligati dal governo, e stiamo ancora a parlare di "libero mercato"...

Libero mercato significa che io posso scambiare quello che voglio con chi voglio, senza ingerenze di terze persone che prelevano una somma da questo scambio, oppure mi obblighino ad usare una particolare moneta per farlo.
Può piacere o meno, ma per definizione il libero mercato è questo; oggi questo non accade, quindi oggi il libero mercato non esiste.
Questione chiusa.

Per quanto riguarda Ron Paul, sicuramente non è il messia, ma i punti che propone nel suo programma non possono nemmeno essere confrontati con quelli degli altri candidati, per il semplice motivo che Ron Paul un programma ce l'ha, mentre gli altri sono semplici zerbini del complesso militar-industriale, che comunque vada appoggeranno la truffa della Fed, saranno alleati di Israele e continueranno tutte le guerre americane in giro per il mondo.

Pensiamo solo al fatto di un esercito americano che si ritira da tutte le sue "missioni straniere"; per ogni abitante della terra ci sarebbe motivo di scendere in strada e festeggiare, se Ron Paul dovesse effettivamente portare a termine questo programma.

Per il resto, l'essere "repubblicano" di Ron Paul si può comprendere solo conoscendo la storia degli Stati Uniti e l'origine della loro costituzione.
La costituzione statunitense infatti nasce come garanzia della libertà del singolo, ed è incentrata tutta sul limitare i poteri dello stato centrale.

E' un concetto essenziale: le costituzioni europee sono di stampo "statalista", nel senso che in esse vengono descritti i diritti e i doveri del cittadino concessi e imposti dallo stato.

Se in una costituzione europea c'è scritto che gli uomini hanno uguali diritti, è inteso che questa garanzia è concessa dallo stato.

Nella costituzione americana, al contrario, la libertà personale è un dato di fatto, garantito dalla legge naturale, e si stabiliscono invece i limiti entro cui lo stato può interferire con la vita del singolo.

Le costituzioni europee, in sintesi, sono una serie di norme con cui lo stato regola e limita le libertà degli individui, mentre la costituzione americana è composta da una serie di norme con cui gli uomini liberi limitano le competenze dello stato.
Questa costituzione, in seguito, è stata ampiamente tradita, e non è servita al compito che si era prefissa: lo stato si è comunque espanso, ed ha calpestato le libertà dei singoli.

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Santaruina
Inviato: 30/9/2011 11:10  Aggiornato: 30/9/2011 11:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Pispax

Delle due l'una: o molta gente qui ha scelto di pupparsi via il cervello in nome di una tossicodipendenza da ideologia, e anche piuttosto pesante, oppure il ceto sociale degli utenti di LC è MOLTO più elevato di quanto immaginassi.

Curioso, perchè se si dovessero prendere dei post quale esempio di come l'ideologia offuschi il pensiero, i tuoi sarebbero perfetti.

Qui non si tratta di ceti sociali e stronzate simili, qui si tratta solo di comprendere quanta libertà è disposto ad accollarsi un individuo.
Non vorrei apparire retorico, ma mi sto ormai rassegnando al fatto che non è certo la libertà personale quella a cui la maggioranza delle persone anela.

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
mangog
Inviato: 30/9/2011 11:33  Aggiornato: 30/9/2011 11:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Sarà ma mi piacerebbe sapere qualcosa di più sui politici cinesi.( i siti cinesi hanno un difetto.. sono quasi tutti scritti in cinese e non in inglese se non qualche sito dissidente di cui mi fido pochetto )
Ormai gli USA sono destinati al sorpasso.. Meglio salire prima sul carro.

Pispax
Inviato: 30/9/2011 11:55  Aggiornato: 30/9/2011 12:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Santaruina


Citazione:
Curioso, perchè se si dovessero prendere dei post quale esempio di come l'ideologia offuschi il pensiero, i tuoi sarebbero perfetti.

Qui non so tratta di ceti sociali e stronzate simili, qui si tratta solo di comprendere quanta libertà è disposto ad accollarsi un individuo.
Non vorrei apparire retorico, ma mi sto ormai rassegnando al fatto che non è certo la libertà personale quella a cui le persone anelano.


Tanto per tornare IT, mi viene da pensare che forse non hai riflettuto sul fatto che la "libertà" che ti propone Ron Paul è solo la libertà di morire di fame.


D'altra parte è figlio della SUA cultura.
Se sei ricco è perché "Deus Vult". Altrimenti non lo saresti. Se sei povero è segno che sei inviso a Dio, quindi puoi essere tranquillamente ignorato.
QUESTA è la piattaforma su cui costruisce.
Ti suona?
Eppure credo che il calvinismo tu lo conosca meglio di me.


Lo Stato nella visione di Paul c'è, eccome. Ci sono le leggi. Si ridimensionano solo le norme federali.
E ci sono anche le tasse.
Ti sembra forse che scompaiano? Lui propone solo di abolire la tassa federale sul reddito. Il suo problema non è la tassa sul reddito: è solo che sia una tassa federale. Non mi sembra di averlo mai sentito parlare contro le tasse sul reddito locali.

E dove va a finire tutta la tua "libertà" in un contesto dove c'è COMUNQUE uno Stato, ci sono COMUNQUE delle leggi e ci sono COMUNQUE delle tasse, comprese anche quelle sul reddito?

L'unica cosa in cui diverge dalla visione "comune" è sull'USO che si deve fare di queste cose.
Prova a sviluppare i suoi temi. Ti accorgi subito che tutte queste cose vengono reindirizzate per rendere la vita più facile a chi ha molto capitale. Punto.



Per inciso l'effetto collaterale che si ottiene applicando la sua piattaforma è quello di rendere ancora più difficile il fatto che un santaruina qualunque possa andare a banchettare al tavolo grande.
Riesci a cogliere questi aspetti, o sei sempre abbagliato dal fatto che Paul porti la "libertà"?

"Libertà "un par di ciufoli: Paul propone la riedizione economica del Congresso di Vienna. In meno di tre generazioni si avrà un'aristocrazia economica altrettanto impenetrabile della vecchia aristocrazia europea. Se non sei già in partenza fra quelli che "Deus Vult" allora ti taglio pesantemente reddito e speranza di vita, e faccio in modo che i tuoi figli NON ricevano un'educazione che permetta loro di competere.
E LO FACCIO SU LARGA SCALA.


E piantiamola con la barzelletta della Costituzione americana con cui gli uomini "liberi" limitano l'ingerenza dello Stato.
Tocqueville è già stato seppellito più volte. Si è iniziato a seppellirlo mentre ancora era in vita.

La Costituzione americana tutela la libertà, ma non la libertà per tutti.
In primo luogo tutela il Deus Vult.

Gli USA fra i paesi a radice europea sono stati praticamente gli ultimi ad abolire la schiavitù. In Europa non esisteva più dall'inizio del Medio Evo, negli USA se la sono riscoperta e l'hanno poi abolita solo nel 1865. Solo il Brasile è riuscito a fare di peggio.
Le leggi razziali sono andate avanti fino agli anni '60. Certo, gli USA sono stati il primo grande paese al mondo a introdurre la democrazia, nel 1776. Ma hanno aspettato altri 200 anni per introdurre il suffragio universale, che pure era già tradizione consolidata nel resto del mondo occidentale.

E attenzione: tutto ciò è stato fatto nel pieno rispetto della Costituzione americana.


Non è per niente un caso che Paul si rifaccia ai "valori fondanti della Costituzione". Il mondo che ha in mente lui è proprio quello lì, con solo qualche aggiustamento per impedire ai poveri di potersi in qualche modo arricchire.



Se te tutto questo lo chiami "libertà", direi che hai un problema.
Leggiti qualcosa di Berlin, va là.

audisio
Inviato: 30/9/2011 12:28  Aggiornato: 30/9/2011 12:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ TAD:
adesso ti senti meglio?
Come vedi, mi sono automoderato...

Infettato
Inviato: 30/9/2011 12:28  Aggiornato: 30/9/2011 12:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Redazione Per chiarezza: io non voterei mai per Ron Paul. Ho semplicemente fatto un articolo per spiegare la sua piattaforma

Vado a memoria, nel periodo pre Obama non mi sembravi così ostile verso Paul, come ben sai comunque lo ribadisco non amo nessun politico, ma insomma per il mio credo politico certamente Ron Paul è quello che si avvicina molto alla società che vorrei...

La mia curiosità/domanda ironica è questa: c'è un nuovo Obama all'orizzonte a cui credi?

-----
Per tutti
Ormai in tutto il mondo difficilmente il trasferimento di ricchezza reale verrà fermato, anzi, per quel che ho letto qui salvo alcune poche voci, la maggior parte è contenta e mazziata e "tifa" per questo futuro genocidio globale....
tutto come previsto....
ciao!
Roberto Fedeli

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
audisio
Inviato: 30/9/2011 12:34  Aggiornato: 30/9/2011 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione da manneron:
PERCHE'? DOVE STA SCRITTO UNA FESSERIA DEL GENERE? IN BASE A
COSA UNO DEVE MANTENERE I FIGLI DI UN ALTRO? NEI MILLENNI
PASSATI QUANDO E' MAI SUCCESSO E PERCHè SE LO SCOPO DI
OGNUNO è PROMUOVERE I PROPRI GENI, DOVREBBE PAGARE PER FAR
RIPRODURRE GLI ALTRI?
-----------------------------------------------------------
Siamo in pieno Hobbes.
Vabbè, non fai che confermare la mia convinzione che i cosiddetti
liberali altro non sono che suprematisti razziali.
Nazisti insomma.
Non fa per me, grazie.
A voi austriaci preferisco mille volte lo Stato di Polizia...



P.S.: "promuovere i propri geni"?
Millenni passati invano...

audisio
Inviato: 30/9/2011 12:50  Aggiornato: 30/9/2011 12:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Manca solo di leggere qualche post di Pat Robertson
che ulula "la ricchezza è il segno della Grazia di Dio!"...
Magari in versione Snack & Gnola...

Davide71
Inviato: 30/9/2011 12:51  Aggiornato: 30/9/2011 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao a tutti:

quoto Santaruina al 100 per cento

Citazione:
Chiamare "liberista" un sistema economico come quello statunitense - dotato di banca centrale, corso forzoso, agenzie governative che deliberano su ogni aspetto del vivere, lobby che fanno pressioni al governo per avere privilegi ecc ecc - è un paradosso talmente grande da lasciare sempre interdetti nel vederlo ribadito.


Grande!!! Pazzesco come la propaganda riesca nello scopo di impedire alla gente di guardare in faccia alla realtà...
Abbiamo uno Stato con un debito pubblico immenso, eserciti immensi che fanno il bello e il cattivo tempo in giro per il mondo, multinazionali enormi che decidono militarmente i destini di interi Stati, e tutto quello che ha detto Santaruina, e tutto quello che ci sarebbe ancora da dire ma basterebbe approfondire un po' per scoprirlo da soli (inclusi i retroscena dell' 11 settembre), e continuiamo a definirlo "liberista"?
Quello è uno Stato FASCISTA o Nazionalsocialista che dir si voglia!

Citazione:
Per il resto, l'essere "repubblicano" di Ron Paul si può comprendere solo conoscendo la storia degli Stati Uniti e l'origine della loro costituzione. La costituzione statunitense infatti nasce come garanzia della libertà del singolo, ed è incentrata tutta sul limitare i poteri dello stato centrale. E' un concetto essenziale: le costituzioni europee sono di stampo "statalista", nel senso che in esse vengono descritti i diritti e i doveri del cittadino concessi e imposti dallo stato. Se in una costituzione europea c'è scritto che gli uomini hanno uguali diritti, è inteso che questa garanzia è concessa dallo stato. Nella costituzione americana, al contrario, la libertà personale è un dato di fatto, garantito dalla legge naturale, e si stabiliscono invece i limiti entro cui lo stato può interferire con la vita del singolo. Le costituzioni europee, in sintesi, sono una serie di norme con cui lo stato regola e limita le libertà degli individui, mentre la costituzione americana è composta da una serie di norme con cui gli uomini liberi limitano le competenze dello stato. Questa costituzione, in seguito, è stata ampiamente tradita, e non è servita al compito che si era prefissa: lo stato si è comunque espanso, ed ha calpestato le libertà dei singoli.


Quoto al 100 per cento, anche se la forma lascia un po' a desiderare. Il problema è il paradosso di considerare lo Stato distinto dal popolo. Una distinzione necessaria per tante ragioni, ma per molti aspetti artificiosa.
In questo caso abbiamo un'ideologia, quella socialista, che dietro parole come "integrazione" e "solidarietà" nasconde parole come "oprressione" e "totalitarismo".

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
audisio
Inviato: 30/9/2011 12:54  Aggiornato: 30/9/2011 12:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ davide71:
la differenza tra il sistema americano e quello "austriaco"
è solo nel numero di "nazisti".
Negli USA è un'elite ristrettissima.
Nella Nuova Austria i nazisti sarebbero un pò di più.
Ma sempre di nazismo si tratta...



P.S.: sarà un caso che Adolf sia nato proprio in Austria?

complo
Inviato: 30/9/2011 12:55  Aggiornato: 30/9/2011 12:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Qui non si tratta di ceti sociali e stronzate simili, qui si tratta solo di comprendere quanta libertà è disposto ad accollarsi un individuo.


Potremmo discutere cento anni su quale sistema renda più "liberi".
Di sicuro tu non puoi rispondere nè alla domanda di Massimo sul tizio in fin di vita senza assicurazione, nè a quella di Pispax sul proprietario dell' officina, sul suo meccanico e su quanto dovrebbero pagare se fosse in essere la (D E M E N Z I A L E) proposta di Ron Paul.

complo
Inviato: 30/9/2011 13:16  Aggiornato: 30/9/2011 13:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
MANNERON: Si potrebbe anche essere d'accordo con te, in linea di principio.


In linea di principio Manneron si è CLAMOROSAMENTE contraddetto.
Partito col solito pistolotto psudo liberista, intriso di leghismi e scemenza varia, per dimostrare come i poveracci figlino come conigli grazie allo stato cattivone che preda le risorse del ceto produttivo con le tasse e li mantiene, è poi riuscito infatti a scrivere:
"hai mai notato che i paesi che stanno meglio(finlandia, svezia) hanno una popolazione ridicola rispetto alla nostra?".
Finlandia e Svezia sono le tra le nazioni CON MAGGIORE TASSAZIONE E MAGGIORE PROTEZIONE STATALE DEL MONDO(e la natalità italiana è PIU' BASSA della loro, forse Manneron vive su Marte).

http://www.indexmundi.com/g/r.aspx?v=25&l=it

Lezik85
Inviato: 30/9/2011 13:33  Aggiornato: 30/9/2011 13:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
"[...] E' ovvio che le esortazioni e gli ammonimenti della moralità hanno senso solo quando sono indirizzati ad individui che sono agenti liberi. Sono vani quando diretti agli schiavi. E' inutile dire ad un servo cosa sia moralmente buono e cosa sia moralmente cattivo. Non è libero di determinare il suo comportamento; è forzato ad obbedire agli ordini del suo padrone. E' difficile incolparlo se preferisce arrendersi ai comandi del suo padrone per la più crudele delle punizioni che incombe non solo su di lui ma anche sugli altri membri della sua famiglia." ~ L. von Mises

complo
Inviato: 30/9/2011 13:49  Aggiornato: 30/9/2011 13:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
E' ovvio che le esortazioni e gli ammonimenti della moralità hanno senso solo quando sono indirizzati ad individui che sono agenti liberi. Sono vani quando diretti agli schiavi. E' inutile dire ad un servo cosa sia moralmente buono e cosa sia moralmente cattivo. Non è libero di determinare il suo comportamento; è forzato ad obbedire agli ordini del suo padrone. E' difficile incolparlo se preferisce arrendersi ai comandi del suo padrone per la più crudele delle punizioni che incombe non solo su di lui ma anche sugli altri membri della sua famiglia


Belle (e terribilmente banali) parole.
Mi metto al livello di banalità di Mises: il problema è che ognuno pensa che lui è l'uomo libero e l'altro lo schiavo.

Oltre alle banalità, a non rispondere alle domande di Massimo e Pispax, alle clamorose contraddizioni di Manneron, c' è un qualche sostenitore di Ron Paul che riesca a portare argomenti un tantinello più "tangibili"?

DrHouse
Inviato: 30/9/2011 13:54  Aggiornato: 30/9/2011 13:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
"[...] E' ovvio che le esortazioni e gli ammonimenti della moralità hanno senso solo quando sono indirizzati ad individui che sono agenti liberi. Sono vani quando diretti agli schiavi. E' inutile dire ad un servo cosa sia moralmente buono e cosa sia moralmente cattivo. Non è libero di determinare il suo comportamento; è forzato ad obbedire agli ordini del suo padrone. E' difficile incolparlo se preferisce arrendersi ai comandi del suo padrone per la più crudele delle punizioni che incombe non solo su di lui ma anche sugli altri membri della sua famiglia."~ L. von Mises

Sembri dare per scontato che, quando verrà il momento, ti troverai dalla parte giusta del fiume, ossia tra i padroni e non tra gli schiavi.

Non mi resta che augurarti che tu abbia ragione. Perché se, per caso, hai sbagliato i tuoi calcoli... non vorrei proprio essere te.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
utrevolver
Inviato: 30/9/2011 14:30  Aggiornato: 30/9/2011 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ma come? Si parlava di Ron Paul come del nuovo Messia (ad esempio su effedieffe) e adesso me lo dipingete come un demone in erba? Boh...

audisio
Inviato: 30/9/2011 14:34  Aggiornato: 30/9/2011 14:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
L'ultimo post di Dr.House mi fa venire in mente quell'intervista
fatta dal leghista Paragone a una delle troie del recinto berlusconiano
in cui la bagascia rivendicava il fatto che la bellezza giustificasse di
per sè un guadagno smisurato in virtù della qualifica di merce
preziosa che essa stessa si attribuiva.
La suddetta peripatetica concludeva poi con un invito a tutte
le donne che non condividono tale visione del mondo:
"sei racchia? stai a casa"
dove per "stai a casa" probabilmente intendeva "a fare figli e
a preparare da mangiare".
Appena sentito questo cumulo di orrori, mi è venuto subito in
mente come far cambiare idea alla geisha, trasformandola in una
veterofemminsita anni '70.
Una bella spruzzata di acido solforico sul bel visino e vedi come
diventa subito comunista...

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 14:36  Aggiornato: 30/9/2011 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Premesso che non voterei Ron Paul perché, semplicemente, non partecipo a questi riti laici, mi chiedo perché mai si debba riportare il suo programma copiandolo dalla riduzione di Huffington Post, che almeno invita i lettori ad andare a leggere l'originale sul sito di Paul.

Mi chiedo anche da dove Pispax, per esempio, abbia tirato fuori quei suoi calcoli sullo sgravio fiscale per l'educazione, che peraltro si intende indirizzata all'homeschooling.

E ancora mi chiedo se sarà mai possibile liberarsi dall'idea che "i poveri vanno aiutati, poverini" – pensiero che spinge alla lacrimuccia e spande un'aura di bontà attorno a chi la proferisce – in favore dell'idea che i poveri, magari, non hanno intenzione di restare tali.

Ma senza poveri, maledizione, come si fa ad apparire tanto buoni e solidali? Bisogna quindi mantenere ben salde le barriere d'ingresso e le imposte sul lavoro, dimodoché il povero rimanga tale e pronto a leccare il primo stivale che passa per un tozzo di pane.

Detto questo, leggendo il suo programma (sul suo sito), ho purtroppo la netta impressione che, aldilà del lodevole intento di riportare le truppe a casa, la posizione contro la guerra di Paul si sia ammorbidita alquanto, la qual cosa conferma una volta di più la mia totale sfiducia nel sistema politico e democratico.

Per me rimane comunque il meno peggio, ma il meno peggio non serve a niente.

audisio
Inviato: 30/9/2011 14:44  Aggiornato: 30/9/2011 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Paxtibi, è qui che casca l'asino.
Parli di "barriere all'ingresso".
Ma qual è la madre di tutte le "barriere all'ingresso"?
La proprietà privata.
Se io ho 100 e tu hai 1, tu che hai 1 non riuscirai mai
ad avere 100 perchè io che ho 100 ho un vantaggio
intrinseco, o perlomeno solo pochissimi ci riusciranno.
Dunque, necessariamente i ricchi diventano prima o poi
una casta riproducendo i "propri geni" come auspicava
manneron.
A meno che non si faccia i ricchi a turno, un mese io un
mese tu.
A me starebbe benissimo...
Il vostro problema, o austriaci, è che ragionate sempre in
punta di penna.
Esercizi teorici di puro manierismo...

manneron
Inviato: 30/9/2011 14:47  Aggiornato: 30/9/2011 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Finlandia e Svezia sono le tra le nazioni CON MAGGIORE TASSAZIONE E MAGGIORE PROTEZIONE STATALE DEL MONDO(e la natalità italiana è PIU' BASSA della loro, forse Manneron vive su Marte).


la natalità italiana è più bassa ora. da un certo punto in poi siamo diventati troppi e le risorse scarse, quindi ci siamo fermati. poi abbiamo cominciato a non morire, e di nuovo altro freno a causa del blocco delle risorse derivato da gente che non muore e non produce.
quindi hanno pensato di integrare con gli extracomunitari, in quanto ciò che era poco per noi era tanto per loro e quindi figliavano. ora è finita la pacchia anche per loro e quindi anche loro si stanno fermando. per quale motivo si stanno fermando? semplice: finiti i sussidi.

non ho ancora risposto alla questione svedese. con calma. mi servono dei dati.

manneron
Inviato: 30/9/2011 14:52  Aggiornato: 30/9/2011 14:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Se io ho 100 e tu hai 1, tu che hai 1 non riuscirai mai
ad avere 100 perchè io che ho 100 ho un vantaggio
intrinseco, o perlomeno solo pochissimi ci riusciranno


certo che pochissimi ci riusciranno, ma non a causa del vantaggio iniziale in termine solo numerico. il problema sta nel fatto che il ricco se ne va dal politico e gli dice: mi fai una legge che mi protegga e favorisca che io ti finanzio?
è a causa del protezionismo economico che diventano sempre più ricchi non del vantaggio competitivo di quello che producono. se fosse solo per il vantaggio competitivo di ciò che producono, cioè se producessero cose sempre migliori a miglior prezzo, sarebbe anche giusto che continuassero ad arricchirsi. ma anche per loro i miglioramenti finiscono, quindi per impedire che un pinco pallo con una buona idea gli freghi il mercato, si fanno proteggere. ma se hai una costituzione che impedisce di fare leggi che blocchino il mercato e la proprietà...

audisio
Inviato: 30/9/2011 15:01  Aggiornato: 30/9/2011 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Guarda manneron è molto semplice.
Se io ho un latifondo e tu un pezzeto di terra accanto al mio
e io so che tu produci grano, cosa faccio io secondo te?
Mi metto a produrre grano a dismisura in modo da inflazionare il
mercato, tanto io ho riserva di capitale.
Il prezzo crolla e tu piccolo coltivatore sei costretto a venderrmi
la tua terra per un boccone di pane.
In questo esempio non c'è lo Stato e come vedi è proprio il libero
mercato che produce povertà.
Invece, se io stabilisco un limite alla proprietà terriera (intervento
regolatore dello Stato ma anche di una collettività che si regola
autonomamente senza bisogno di una struttura di comando
permanente), quel contadino potrà sfamare la sua famiglia.
Ma così non siamo più nel libero mercato...

manneron
Inviato: 30/9/2011 15:22  Aggiornato: 30/9/2011 15:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Il prezzo crolla e tu piccolo coltivatore sei costretto a venderrmi
la tua terra per un boccone di pane.

certo, salvo che tu poi devi vendere il grano e a chi cazzo lo vendi sperando di guadagnarci se hai affamato tutti quelli che potevano comprartelo?

ovviamente restringiamo l'esempio come dici tu: niente stato, solo un latifondista e un misero contadino. ti fermi troppo presto nel ragionamento, giusto al punto che basta per dimostrare di aver ragione. certo se la cosa fosse finita lì.

TAD
Inviato: 30/9/2011 15:26  Aggiornato: 30/9/2011 15:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@audisio

Passare da 24 a 7 è un ottimo miglioramento! Dai, ho fiducia in te!

~WÃSÐ Lifestyle~
medicialbe
Inviato: 30/9/2011 15:32  Aggiornato: 30/9/2011 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/2/2008
Da:
Inviati: 96
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Cit Santaruina:

Pensiamo solo al fatto di un esercito americano che si ritira da tutte le sue "missioni straniere"; per ogni abitante della terra ci sarebbe motivo di scendere in strada e festeggiare, se Ron Paul dovesse effettivamente portare a termine questo programma.

Sottoscrivo in pieno.

Invece tutti si spaventano a morte all'idea di uno stato che smette di pensare a loro. Credono ancora di essere impotenti da soli e che senza un intervento statale pervasivo, ossessivo, capillare, non sarebbero in grado di vivere.

Credono ancora di pagare le tasse in cambio di servizi. Non sanno che, ad esempio in Italia nel 2010, il totale della raccolta IRPEF è stato di circa 145 miliardi, e gli interessi pagati sul debito circa 100. Praticamente paghiamo le tasse per mantenere i banchieri che hannoprestato i soldi agli stati che hanno abdicato alla loro prerogativa naturale, cioè l'emissione di moneta. Ma guai a toccare lo stato! Moriremmo di fame e di stenti!

audisio
Inviato: 30/9/2011 15:32  Aggiornato: 30/9/2011 15:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E mica il grano deve essere tutto comprato.
Anzi, è proprio il contrario.
La maggior parte, quasi tutto, verrà distrutto.
Anzi, anche nel caso che nessuno compri il latifondista
ha vinto.
Perchè a lui non interessa vendere, interessa distruggere il
concorrente.
Infatti, avendo riserva di capitale può sopportare di non vendere
per un anno, perchè nei successivi guadagnerà molto di più
avendo in realtà eliminato non il singolo contadino come nel caso
di studio, ma una buona fetta dei piccoli agricoltori.
E questo vale per tutti i mercati.
Tant'è che la forma stabile di un mercato cosiddetto "libero" è
l'oligopolio, ossia pochi produttori che hanno potere sul prezzo.
Guarda, mi vergogno quasi a doverti spiegare delle cose così banali...

audisio
Inviato: 30/9/2011 15:34  Aggiornato: 30/9/2011 15:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ TAD:
meno male che scrivo io perchè altrimenti LC sarebbe
un cumulo di stronzate...



P.S.: ad esempio tu non hai un'idea tua?
Scrivi solo per rompere i coglioni agli altri?
Un'esistenza triste, simile a quella di una zanzara...
Ma almeno le zanzare campano un giorno solo...



P.S.2: guarda ti suggerisco di limitarti ai topic sulla fantarcheologia.
Lì almeno qualche cosa sensata la dici.
Evita l'economia e il 911, è meglio...

Red_Knight
Inviato: 30/9/2011 15:35  Aggiornato: 30/9/2011 15:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quello che non riesco a capire di certe posizioni "liberali" è dove sta scritto che libertà e stato sono inversamente proporzionali. È un postulato?

utrevolver
Inviato: 30/9/2011 15:40  Aggiornato: 30/9/2011 15:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Piccolo off topic. Ieri c'era Pisanu in TV e diceva che il Paese nostro è messo piuttosto male: si va verso una rivolta sociale. Non sarà uno stinco di santo, quello, però ha detto una gran verità.

gobbo
Inviato: 30/9/2011 15:41  Aggiornato: 30/9/2011 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao Fiodenamig
purtroppo non ci siamo capiti. Io non voglio minimamente mettere in dubbio che Carter ha creato quello che ha creato ma mi riesce difficile capire senza un dato, una referenza e similia perché prima era meglio e dopo era peggio. Questo nella tua affermazione manca o è una tua supposizione e come tale venne accettata oppure se è una affermazione non ha alcun dato di supporto e di conseguenza cade da sola.

Il gobbo ha scritto:
Citazione:

E molto bello vedere il film in tv ma sarebbe meglio se tu spiegassi con tue parole l'idea senza costringere nessuno a sciroppare due ore di un film, non ti pare?


Fiodenamig risponde:
Citazione:

Invece io consiglio vivamente di vederlo, ma per venire incontro ai tuoi desiderata allora guardati solo questo qui:

http://www.youtube.com/watch?v=yVDEO6VxyZQ

(sempre tratto da AMERICA: FREEDOM TO FASCISM)


Caro Fiodenamig forse ti sorprenderai nel mettere sul motore di google le parole "AMERICA DALLA LIBERTA' AL FASCISMO". Giusto per toglierti la curiosità ti dico che il primo sito in assoluto (togliendo i primi due link del tubo) è proprio questo. Nel lontano 15 febbraio 2006 il webmaster avvisava i membri di questo sito del uscita del film.

Quello che ti si chiede a te invece è il fato che le tue idee li devi esporre con le tue parole non con le parole di un film o di un altro articolo. Quelli sono ovviamente di supporto ma le parole devono essere le tue se no va a finire che le risposte alle domande li troviamo nei film,canzoni romanzi e cosi via. Sarebbe difficile avere dei chiarimenti se tutti rispondessero: "vedi questo film e capirai tutto".

Giusto perché ti definisci un uomo pratico devi sapere per default che non esiste nessuna multinazionale al mondo che è diventato tale seguendo un corso di galateo. Questo in linea di principio, in specifico io ho messo tre,quattro nomi, perché erano i primi che mi sono venuti in mente, potevo dire la DuPont, la Dow Chemical, la Coca-Cola e mille altri nomi.
Per quanto riguarda i miliardi di investimenti della Microsoft che può essere anche vero lo stesso dicassi per i petrolieri, solo una piattaforma marina costa sui 2-3 miliardi di dollari, ed ovviamente ne hanno più di uno. Il punto non sono i loro investimenti ma quello che loro spacciano come interesse strategico per il paese. Una volta è l'energetica, un altra volta le telecomunicazioni, un altro ancora le industrie alimentari e cosi via dando cosi origine a guerre vere, con i soldati per intenderci, e guerre economiche mediante blocchi,boicottaggi ecc, ecc.
E se non ricordo male certe regole economiche di bilancio, potrei anche sbagliarmi, tutti i profitti di queste multinazionali vengono ascritti al PIL del paese di provenienza. Per questo è improbabile che i soldati tornino a casa, sono li per difendere gli interessi di queste società e non gli interessi dei paesi ospitanti. Pensa te, pure la povera Italietta mando i soldati in Iraq guarda caso nella regione dove erano i pozzi del Agip.
Ed e per questo che ti dicevo: vogliono vivere in pace con il mondo - ritirino i loro soldati e i loro tentacoli economici, ma fare l'una senza fare l'altra mi sa tanto da demagogia di quart'ordine.
Purtroppo sono queste lobbies che governano e i soldati sono solo la punta del iceberg.
Con rispetto


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Pispax
Inviato: 30/9/2011 15:41  Aggiornato: 30/9/2011 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
paxtibi


Citazione:
Mi chiedo anche da dove Pispax, per esempio, abbia tirato fuori quei suoi calcoli sullo sgravio fiscale per l'educazione, che peraltro si intende indirizzata all'homeschooling.



Il problema non sono i calcoli, che servono solo a spiegare un concetto.
Il problema è proprio il concetto.

Se lo Stato ha dei soldi da distribuire per incentivare politiche "sociali", come per esempio il sostegno all'educazione, in linea di massima può farlo in due modi: o distribuisce un "assegno "al portatore - magari vincolandolo con le norme che ritiene più opportune, per esempio dei limiti di reddito - o concede degli sgravi fiscali.

Nel primo caso la cifra stanziata va a TUTTI.
Se vengono posti dei limiti di reddito, allora va a tutti quelli che hanno più difficoltà finanziarie. In effetti se fossi io a dover scegliere se spedire un assegno per il sostegno scolastico a un disoccupato o a un multimiliardario avrei molte poche esitazioni.


Nel secondo caso invece per poter godere di quei soldi devi avere un reddito sufficiente. Se l'aliquota di tassazione è bassa allora per poterne godere hai bisogno di un reddito abbastanza alto.
Se guadagni poco allora paghi poche tasse, e nessuno sistema fiscale può farti uno sconto maggiore dei soldi che versi.
E' il famoso problema degli incapienti.


Per esempio in Italia lo Stato permette di scaricare le spese mediche al 20%.
Se te hai 1.000 euro di spese mediche, 200 euro le scarichi.
La condizione per poterle scaricare è che tu paghi almeno 200 euro di tasse.
Altrimenti non puoi. C'è un beneficio che ti riguarda, ma non gai modo di incassarlo.


In Italia con questa roba dello sconto fiscale sulle rpestazioni sanitarie si è arrivati all'assurdo che un pensionato al minimo NON GODE dei benefici sociali di queste politiche. Non paga le tasse e quindi è incapiente.
Invece ne gode a pieno la figlia del magnate che va a farsi la plastiche al culo per tirarsi su le chiappe.

Ron Paul propone QUESTO meccanismo.
Spero che ora sia più chiaro.




EDIT:

Citazione:
E ancora mi chiedo se sarà mai possibile liberarsi dall'idea che "i poveri vanno aiutati, poverini" – pensiero che spinge alla lacrimuccia e spande un'aura di bontà attorno a chi la proferisce – in favore dell'idea che i poveri, magari, non hanno intenzione di restare tali.


Tutto sacrosanto.
Infatti io sono fra quelli che CRITICANO le politiche di Ron Paul, visto che le cose che propone lui aumentano le barriere d'ingresso invece di diminuirle.

TAD
Inviato: 30/9/2011 15:49  Aggiornato: 30/9/2011 15:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@audisio:

...niente, non ce la facevi proprio a lasciare quel post così com'era, vero? L'EDIT era d'obbligo: sennò come facevi a flammare?

audì, io la chiudo quì... definitivamente. Ed è un vero peccato perchè ho trovato interessanti molti dei tuoi post, anche in questo thread.

Ma non c'è niente da fare se come unica visione hai: ...o con me, o contro di me....

Buon divertimento, con altri utenti... quei pochi che ti restano...

~WÃSÐ Lifestyle~
audisio
Inviato: 30/9/2011 16:01  Aggiornato: 30/9/2011 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@ TAD:
un pò d'umiltà e d'autocritica no, eh?
Chi ha rotto i coglioni a chi?
Ti ho mai scritto un post dicendoti "scrivi troppo"?
No, perchè ognuno può scrivere ciò che vuole e quando
vuole.
Invece tu vuoi fare il maestrino e poi ti risenti pure se uno
ti risponde...
Ma roba da pazzi...



P.S.: non mi serve la claque che mi applaude.
Io scrivo ciò che penso.
Se lo ritieni interessante leggilo e se lo ritieni opportuno rispondi.
Altrimenti amen...

Pispax
Inviato: 30/9/2011 16:08  Aggiornato: 30/9/2011 16:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Di nuovo, e sempre a proposito della Costituzione Americana che Vuole le Libertà Individuali e Nno Vuole le Ingerenze dello Stato Contro di Esse.




La Costituzione americana permette anche queste cose qui:

La mistura schiumosa di olio lubrificante e materia fecale che a volte si produce come effetto collaterale del sesso anale.

C'è un altro repubblicano, Rick Santorum, che ritiene che sia giusto che la Legge stabilisca quello che si può e non si può fare a letto.
Il fatto che sia un collega di partito di Ron Paul è del tutto ininfluente, se non che mi fa venire in mente una cosa: io Ron Paul che parlava delle Libertà Infividuali non l'ho mai sentito.
L'ho sempre sentito parlare di riforme alla Superciuk del sistema economico, e di riforme tendenzialmente indipendentiste sul piano istituzionale.

Ma MAI che abbia sentito Ron Paul esprimersi sul problema della libertà. A suo avviso se uno ha una pistola in tasca allora tutto è a posto.





(Ma "se un uomo con la pistola incontra un uomo con un fucile, allora l'uomo con la pistola è un uomo morto". Non "libero". Morto.)

ivan
Inviato: 30/9/2011 16:15  Aggiornato: 30/9/2011 16:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
C'è un aspetto positivo in ciò: che uno si può divertire a vedere come le idee di costoro poi si tramutano in leggi reali; eccole raccolte qui:

http://www.dumblaws.com/


Non si può portare una pecora sul cassone del pick-up, non si possono lanciare caribu' dall'aereo, non si possono tenere coccodrilli nella vasca da bagno, Flirt tra uomini e donne per le strade di Little Rock può tradursi in una 30 giorni di carcere etc etc .

Tranquilli, c'è anche il belpaese.

audisio
Inviato: 30/9/2011 16:19  Aggiornato: 30/9/2011 16:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ma infatti non si capisce perchè Ron Paul continui a stare
in un partito che insieme a quello democratico continua
ogni anno a destinare 600 miliardi di dollari per la Difesa.
E' per la riduzione delle Tasse?
Bene, abolendo l'esercito sai come si potrebbero tagliare
le tasse?
E ci uscirebbe anche una Sanità pubblica, i liberali yankee
ci guadagnerebbero comunque se questo fosse il loro
vero scopo.
In realtà, è un gioco delle parti visto che le tasse le pagano
i lavoratori dipendenti.
A Ron Paul interessa eccome depredare le ricchezze negli
altri paesi.
E' la natura stessa del capitalista,quella di depredare...
Una volta al piccolo agricoltore, poi all'operaio e infine agli altri
popoli...

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 17:16  Aggiornato: 30/9/2011 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Se guadagni poco allora paghi poche tasse, e nessuno sistema fiscale può farti uno sconto maggiore dei soldi che versi. E' il famoso problema degli incapienti.

Ok, ora ho capito. Bisognerebbe vedere se questo "tax credit" è però accumulabile nel tempo, nel qual caso la cosa cambierebbe. In ogni caso questo sistema non piace nemmeno a me, anche se per motivi diversi dai tuoi: io non credo che chi non ha famiglia sia tenuto a contribuire al mantenimento della famiglia altrui, in nessuna maniera.

Infatti io sono fra quelli che CRITICANO le politiche di Ron Paul, visto che le cose che propone lui aumentano le barriere d'ingresso invece di diminuirle.

Su questo non sono d'accordo. Liberalizzare e tagliare le tasse equivale ad abbassare le barriere. Non sono affatto certo che, in caso d'elezione, riuscirebbe davvero a farlo, questo no.

audisio
Inviato: 30/9/2011 17:24  Aggiornato: 30/9/2011 17:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione da paxtibi:
In ogni caso questo sistema non piace nemmeno a me, anche se per
motivi diversi dai tuoi: io non credo che chi non ha famiglia sia tenuto a
contribuire al mantenimento della famiglia altrui, in nessuna maniera.
-----------------------------------------------------------------------
Vabbè, hai provato con la fecondazione artificiale?

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 17:24  Aggiornato: 30/9/2011 17:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quello che non riesco a capire di certe posizioni "liberali" è dove sta scritto che libertà e stato sono inversamente proporzionali. È un postulato?

Io non ho dato mai il mio consenso a questa entità chiamata stato, eppure fin dalla prima infanzia esso decide della mia vita e devo sottostare alle sue imposizioni, anche quelle che mi impediscono di guadagnarmi il pane. Se non è mancanza di libertà questa, tanto vale farsi ospitare in galera.

freemind
Inviato: 30/9/2011 17:31  Aggiornato: 30/9/2011 17:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
"Io non ho dato mai il mio consenso a questa entità chiamata stato, eppure fin dalla prima infanzia esso decide della mia vita e devo sottostare alle sue imposizioni, anche quelle che mi impediscono di guadagnarmi il pane. Se non è mancanza di libertà questa, tanto vale farsi ospitare in galera."

Firmato Bernardo Provenzano

Sembra scritto proprio da lui...

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 17:40  Aggiornato: 30/9/2011 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Firmato Bernardo Provenzano

Sembra scritto proprio da lui...


Perché ovviamente tutti quelli che non la pensano come te sono sicuramente mafiosi.

audisio
Inviato: 30/9/2011 17:41  Aggiornato: 30/9/2011 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Buona idea paxtibi.
Un pò d'annetti in galera te li farei passare.
O in campo di rieducazone.
Addavenì baffone...

freemind
Inviato: 30/9/2011 17:54  Aggiornato: 30/9/2011 17:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
No paxtibi, non ho detto che sei mafioso. non lo so e non posso affermarlo. Posso dire però che quel che hai scritto sembra uscito dalla penna di Provenzano. Nient'altro.
Non stravolgere le cose che dicono gli altri. Anche se non ti piacciono.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 18:04  Aggiornato: 30/9/2011 18:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
No paxtibi, non ho detto che sei mafioso. non lo so e non posso affermarlo. Posso dire però che quel che hai scritto sembra uscito dalla penna di Provenzano.

Quello che sembra a te non vale granché. Tanto più che i legami tra mafia e stato non li devo certo scoprire io, né il fatto che tra pagare il pizzo o pagare le tasse in cambio di protezione la differenza è proprio minima. Semmai è quello che viene scritto dai rappresentanti delle istituzioni ch epuò essere scambiato con i pizzini dei mafiosi.

complo
Inviato: 30/9/2011 18:07  Aggiornato: 30/9/2011 18:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
la natalità italiana è più bassa ora. da un certo punto in poi siamo diventati troppi e le risorse scarse, quindi ci siamo fermati. poi abbiamo cominciato a non morire, e di nuovo altro freno a causa del blocco delle risorse derivato da gente che non muore e non produce.
quindi hanno pensato di integrare con gli extracomunitari, in quanto ciò che era poco per noi era tanto per loro e quindi figliavano. ora è finita la pacchia anche per loro e quindi anche loro si stanno fermando. per quale motivo si stanno fermando? semplice: finiti i sussidi.


Ti consiglio di andare a vedere la serie storica della natalità in Italia (e in QUALSIASI altro paese del mondo) prima di aggiungere delirio a delirio.
La tua teoria pseudo-maltusiana è TOTALMENTE contraddetta dai fatti.
La natalità continuava a calare anche nei "favolosi" anni prima del 2000 quando sembrava che la crescita fosse infinita e il benessere altrettanto.
Fai un paio di figli, lavora 8/10 ore al giorno, fai altre due ore di traffico, torna a casa e trova tua moglie stanca per aver lavorato e fatto il traffico come te e poi vedrai che ti sarà più chiaro perchè la natalità diminuisce nei paesi avanzati.......

P.S. su Finlandia e Svezia: Devi cercarti i dati per sapere che sono in paesi a FORTISSIMA tassazione e ELEVATISSIMA protezione sociale?
Permettimi, senza cattiveria, conferma che non hai la minima idea di quello di cui stai parlando.

P.P.S restano inevase le domande di Massimo e Pispax, se non il tentativo di Pax che, nel momento in cui contestava i calcoli di Pispax, si guardava bene dal metterne altri che li confutassero.
Ma che ci frega......cosa cambia se pago più per mandare a scuola mio figlio di chi guadagna più di me.....l'importante è essere LIBERI*.



*Qulacun'altro però direbbe: COGLIONI.

audisio
Inviato: 30/9/2011 18:14  Aggiornato: 30/9/2011 18:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E poi soprattutto fatti il culo per comprare la casa perchè
non la costruisce più lo stato grazie ai liberali come paxtibi,
paga 500 euro di nido perchè dentro ci sono i figli dei
parassiti bottegai amici di paxtibi ecc. ecc.
Mio padre e mia madre hanno fatto due figli perchè pagavano
una stronzata d'affitto per la casa, uno stipendio bastava e mia
madre ci ha cresciuto lei (non sto dicendo che le donne debbano
rimanere a casa) e comunque non da sola perchè mio padre
tornava alle 14,30 e ha contribuito a crescerci e a educarci.
Oggi, se una coppia ha figli torna a casa talmente stanca che
piazzano i figli davanti alla tv o parte la cinquina...
Certo che ti passa la voglia di fare figli.
Costano una cifra e alla fine ti vengon fuori dei serial killer...

freemind
Inviato: 30/9/2011 18:15  Aggiornato: 30/9/2011 18:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quello che sembra a me vale molto per me e per chi deciderà che vale. Così come anche il tuo giudizio di valore su quello che sembra a me resta molto personale. E resta anche intatto ed inoppugnabile che quelle tue idee coincidono con quelle dei mafiosi. E questo è un fatto. Chiediti tu il perché.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Pispax
Inviato: 30/9/2011 18:18  Aggiornato: 30/9/2011 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Paxtibi


Citazione:
Ok, ora ho capito. Bisognerebbe vedere se questo "tax credit" è però accumulabile nel tempo, nel qual caso la cosa cambierebbe. In ogni caso questo sistema non piace nemmeno a me, anche se per motivi diversi dai tuoi: io non credo che chi non ha famiglia sia tenuto a contribuire al mantenimento della famiglia altrui, in nessuna maniera.


A me sembra che il discorso sia un po' più complesso di così.
Per esempio: gli orfanatrofi.

Se posso permettermi una battuta, ho l'impressione che Ron Paul risponderebbe he gli orfani vanno lasciati morire, perché non hanno pensato ad assicurarsi che i loro genitori restassero in vita e quindi in sostanza sono cazzi loro.


Ogni risposta diversa implica un diretto interento statale - e quindi un diretto intervento con i soldi nostri - per il mantenimento in vita di famiglie altrui. Questa implicazione è necessaria, perché la gratuità dell'intevento volontaristico non lo è. A maggior ragione non lo è nel mondo ipercapitalistico che prospetta Paul.

Ed ecco che casca l'asino.
Qui c'è una copntraddizione abbastanza buffa, che è quella che cercavo di sottolineare prima.
"Meno Stato" non è una risposta anarchica, dove la condizione necessaria per iniziare a ragionare è "ZERO Stato".

Se qualcuno pensa che lo Stato sia una clamorosa inculata, "Meno Stato" significa averlo nel culo per 24 cm. invece che per 25.
Ho dei problemi a considerare tutto questo come "libertà". Ho dei problemi anche solo a considerarlo come una "vittoria".
E quindi ho dei problemi a capire i motivi del plauso.


In particolare considerando che il centimetro di Fava Statale che Paul, bonariamente, vuol toglierci di culo, è proprio la parte della tutela e della protezione.
Sia degli individui che dell'ambiente, sacrificati entrambi sull'altare del business.

Gli altri 24 cm fatti di lobbysmi e di conflitti di interessi e di speculazioni e di peculati e di accumuli economici protetti (che con le sue teorie verrebbero protetti ancora MOLTO di più) non mi pare vengano sfiorati neppure di striscio.



EDIT:
Insomma: se qualcuno ce l'ha nel culo, e se l'inculato sente l'inculatore che si sta tirando indietro, diciamo che è un po' presto per iniziare a pensare che sia finita.
Il quadro delle politiche di Paul fa pensare che stia semplicemente prendendo la rincorsa per dare un colpo che vada ancora più in profondità.

Ma insomma: contenti voi.

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 18:20  Aggiornato: 30/9/2011 18:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E resta anche intatto ed inoppugnabile che quelle tue idee coincidono con quelle dei mafiosi.

Questa continua a restare una tua opinione peraltro sbagliata, visto che i mafiosi nello stato ci prosperano. Questo è un fatto.

Un altro fatto è che tra stato e mafia le differenze sono quasi impercettibili, se non te ne rendi conto è un problema tuo.

Red_Knight
Inviato: 30/9/2011 18:24  Aggiornato: 30/9/2011 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Q: Quello che non riesco a capire di certe posizioni "liberali" è dove sta scritto che libertà e stato sono inversamente proporzionali. È un postulato?

A: Io non ho dato mai il mio consenso a questa entità chiamata stato, eppure fin dalla prima infanzia esso decide della mia vita e devo sottostare alle sue imposizioni, anche quelle che mi impediscono di guadagnarmi il pane. Se non è mancanza di libertà questa, tanto vale farsi ospitare in galera.


Ho capito benissimo che non ti piace lo stato. Ma continuo a non capire perché attribuisci tutte e soltanto a esso le cause della tua mancanza di libertà. A me sembra una posizione ideologica.

Attenzione, non sto dicendo che lo stato non è uno strumento di limitazione della libertà altrui in mano ai potenti. Semplicemente non capisco la proporzionalità inversa pura tra libertà e stato, a prescindere da tutto il resto.
Ché poi io personalmente se vengo rapinato me la prendo col rapinatore, non col coltello che mi punta contro...

complo
Inviato: 30/9/2011 18:27  Aggiornato: 30/9/2011 18:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
A proposito di COGLIONI.
Così come ognuno si sente LIBERO e vede nell' altro lo "schiavo", alla stessa maniera naturalmente nessuno si sente coglione.
Ma i coglioni ci sono, O SE CI SONO.
Non c'è bisogno andare a leggere le D E M E N Z I A L I proposte di Ron Paul sulla scuola.
La regione Lombardia fornisce sostanziosi buoni scuola.
Buoni scuola che però naturalmente MAI E POI MAI coprono l'intera retta di una scuola privata.
Ecco dunque che succede: LA TOTALITA' DEI COGLIONI LOMBARDI paga il buono scuola a quel 3%-5% di famiglie che mandano i figli alle scuole private.
Il restante 95-97% manda i figli nelle scuole statali senza neanche la carta per il cesso e SOGNA che il buono scuola sia un' opportunità anche per loro.
Sono LIBERI o sono dei C O G L I O N I ?

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 18:28  Aggiornato: 30/9/2011 18:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Se posso permettermi una battuta, ho l'impressione che Ron Paul risponderebbe he gli orfani vanno lasciati morire, perché non hanno pensato ad assicurarsi che i loro genitori restassero in vita e quindi in sostanza sono cazzi loro.

Non credo che risponderebbe così, ma in ogni caso qua non si tratta difamiglia altrui ma di famiglia che manca, quindi il caso è diverso. E comunque, gli orfanotrofi ci sono sempre stati anche quando non erano gestiti dallo stato, e non credo che ora siano più belli o efficienti di prima...

Questa implicazione è necessaria, perché la gratuità dell'intevento volontaristico non lo è.

Non è necessaria? Cosa vuoi dire?

"Meno Stato" non è una risposta anarchica, dove la condizione necessaria per iniziare a ragionare è "ZERO Stato".

Infatti ho premesso che io non lo voterei, anche se apprezzo molti punti del programma.

Gli altri 24 cm fatti di lobbysmi e di conflitti di interessi di speculazioni e di peculati e di accumuli economici protetti (che con le sue teorie verrebbero protetti ancora di più) non mi pare vengano sfiorati neppure di striscio.

In realtà non è così Pispax, almeno da programma. Poi ripeto, non credo proprio che riuscirebbe ad intaccare il moloch, così come qualunque altro presidente USA. Se anche fosse veramente intenzionato a farlo, non lo lascerebbero fare.

freemind
Inviato: 30/9/2011 18:29  Aggiornato: 30/9/2011 18:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Il fatto è che dentro il filone di pensiero degli anarcocapitalisti, di paul e di tanti che detestano le regole imposte preferendo la competizione feroce e mani libere per rapinare a piacimento c'è tutto un modo di pensare mafioso e prepotente. Non vedo differenze

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 18:38  Aggiornato: 30/9/2011 18:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ma continuo a non capire perché attribuisci tutte e soltanto a esso le cause della tua mancanza di libertà.

Perché senza lo stato le limitazioni che rimangono sono quelle naturali, e non ci posso fare niente, oppure quelle che coincidono con la libertà altrui, che per reciprocità mi impegno a rispettare. Ma queste non limitano la mia possibilità di scelta.

Attenzione, non sto dicendo che lo stato non è uno strumento di limitazione della libertà altrui in mano ai potenti. Semplicemente non capisco la proporzionalità inversa pura tra libertà e stato, a prescindere da tutto il resto.

In pratica hai detto che sì. lo stato ti limita ma non capisci perché ti limita quando è più invadente... non so cosa risponderti.

Ché poi io personalmente se vengo rapinato me la prendo col rapinatore, non col coltello che mi punta contro...

Anch'io, ma visto che di rapinatori ne nasceranno sempre, mi sembra buona cosa fare in modo o che non possiedano coltelli o che possieda io un coltello magari più grosso.

audisio
Inviato: 30/9/2011 18:45  Aggiornato: 30/9/2011 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
E quali sarebbero queste libertà?
A me piacciono gli Indiani d'America.
Per loro la terra è di tutti e nessuno può recintarla per i
cazzi propri.
Io la penso come loro.
Allora, mettiamo che tu hai un pezzo di terra.
Io, nel rispetto delle libertà che sento di avere, entro nella
tua terra e ci piazzo la mia tenda.
Te che fai?
Mi spari?
E in base a quale legge naturale?
Gli Indiani la tua legge non la riconoscono, dunque non è naturale...
E abbiamo fatto fuori paxribi, per fare il capitalista ti serve lo Stato,
eccome se ti serve...



P.S.: i maya ancora oggi praticano il possesso e lo sfruttamento
collettivo della terra, hanno cercato di fargli passare questo vizio
a suon di massacri, leggi costituzionali allucinanti, penetrazione
di alcool e droga, penetrazione di una droga ancor più nociva,
le Chiese Evangeliche USA.
Ancora non ci sono riusciti...
Legge naturale de 'sta minchia...

complo
Inviato: 30/9/2011 18:51  Aggiornato: 30/9/2011 18:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
io non credo che chi non ha famiglia sia tenuto a contribuire al mantenimento della famiglia altrui, in nessuna maniera


Ok. Basta poi che quella stessa persona NON ROMPA IL CAZZO quando il SUO paese si riempe di badanti STRANIERE, infermieri STRANIERI, operai STRANIERI, dentisti STRANIERI etc, etc, etc (hai presente Linucs con le sue mitiche intemerate contro i bongo bongo di badumbia?).
Perchè succede proprio quello sai, dove non ci sono "ggggiovani"... ARRIVANO COMUNQUE.
NON ESISTE PAESE AL MONDO dove tutti sono vecchietti (ringoglioniti con la prostata debole e ORMAI IMPRODUTTIVI).
Quella è fantasilandia.....

audisio
Inviato: 30/9/2011 18:56  Aggiornato: 30/9/2011 18:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Complo, dai capiscilo.
Paxtibi è sterile e quindi rosica.
Reazione umanissima...

Infettato
Inviato: 30/9/2011 19:03  Aggiornato: 30/9/2011 19:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
freemind Il fatto è che dentro il filone di pensiero degli anarcocapitalisti, di paul e di tanti che detestano le regole imposte preferendo la competizione feroce e mani libere per rapinare a piacimento c'è tutto un modo di pensare mafioso e prepotente. Non vedo differenze

Complimenti a tutti, vedo una nutrita squadra bellla allineata a sparar cazzate una più grossa dell'altra......

Meglio pagare per spalare la neve in agosto a Palermo questo è un esempio banale di un apparato dello stato la provincia, è solo l'ultimo e di piccola entità, lo stato centrale invece fa le cose in grande, inutile elencarle.

Mi domando avete dei figli?

Volete che siano più schiavi di noi?

freemind ho preso il tuo scritto simile al pensiero di molti altri utenti nulla di personale, sinceramente mi dispiace per voi.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 19:04  Aggiornato: 30/9/2011 19:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Basta poi che quella stessa persona NON ROMPA IL CAZZO quando il SUO paese si riempe di badanti STRANIERE, infermieri STRANIERI, operai STRANIERI, dentisti STRANIERI etc, etc, etc

Sembra che senza sussidio statale non si possano crescere dei figli, è davvero così? Se sì, forse è meglio risolvere il problema a monte, perché se il sussidio è un incentivo, e lo è, quando tutti avremo 3 o 4 figli il sussidio coprirà solo l'ammanco che esso stesso provoca nelle nostre tasche.

A parte questo, io mica mi lamento dell'arrivo degli stranieri, vengano pure, anche se mi sa che tra un po' si rompono il cazzo e se ne tornano a casa loro, tanto peggio di così...

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 19:12  Aggiornato: 30/9/2011 19:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
tanti che detestano le regole imposte preferendo la competizione feroce e mani libere per rapinare a piacimento

Questo è il pensiero di chi è convinto che le regole vadano imposte e non possano semplicemente essere concordate tra persone civili, perché l'uomo lasciato libero è una bestia.

Ma se l'uomo è bestia, a maggior ragione lo sarà investito del potere di decidere della vita altrui, oppure l'investitura istituzionale ha il potere magico di trasformarlo in un santo?

Lezik85
Inviato: 30/9/2011 19:20  Aggiornato: 30/9/2011 19:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Il fatto è che dentro il filone di pensiero degli anarcocapitalisti, di paul e di tanti che detestano le regole imposte preferendo la competizione feroce e mani libere per rapinare a piacimento c'è tutto un modo di pensare mafioso e prepotente. Non vedo differenze


Non è un fatto di stato o non stato, ma di libere scelte e comunità volontarie e libere. Si vuole uno stato comunista? D'accordo, ma che non venga imposto a chi non lo vuole. Si vuole uno stato minimo? Bene, purché non venga fatto ingoiare di forza a chi non lo vuole. Per questo motivo deve essere smantellato il monopolio territoriale o (per dirla come gli statalisti) la sovranità territoriale. Forse un giorno ci arriveremo, chissà; forse questo percorso potrebbe nascere dal ricordare cosa voglia dire essere governati:

Citazione:
"Essere GOVERNATO significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere GOVERNATO vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale." - Proudhon

Red_Knight
Inviato: 30/9/2011 19:27  Aggiornato: 30/9/2011 19:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@PaxTibi

Citazione:
Perché senza lo stato le limitazioni che rimangono sono quelle naturali, e non ci posso fare niente, oppure quelle che coincidono con la libertà altrui, che per reciprocità mi impegno a rispettare. Ma queste non limitano la mia possibilità di scelta.


Quindi sostieni che, senza stato, sparirebbero di colpo gli oppressori e la cultura illiberale. Lo dicevo io che era una risposta ideologica...

Citazione:
In pratica hai detto che sì. lo stato ti limita ma non capisci perché ti limita quando è più invadente... non so cosa risponderti.


No, lo stato non è una persona, non ha volontà, non è invadente e non ha alcun interesse a rovinarmi personalmente. Mi limita perché è in mano ai potenti, e l'invadenza è loro. Non sono così ingenuo da pensare che possa esistere uno stato "buono" o comunque usato a fin di bene, ma a limitarmi rimangono i potenti, più o meno consapevolmente. E le limitazioni che mi impongono sono del tutto indipendenti dallo strumento che usano per metterle in atto. Anzi, talvolta può capitare che tanto più i loro strumenti sono efficaci meno hanno bisogno di danneggiarmi per ottenere i loro scopi.

Citazione:
Ché poi io personalmente se vengo rapinato me la prendo col rapinatore, non col coltello che mi punta contro...

Anch'io, ma visto che di rapinatori ne nasceranno sempre, mi sembra buona cosa fare in modo o che non possiedano coltelli o che possieda io un coltello magari più grosso.


E se gli stessi identici rapinatori con la stessa identica volontà di rapina dovessero semplicemente passare dal coltello affilato a quello arrugginito, lo riterresti un cambiamento positivo?

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 19:44  Aggiornato: 30/9/2011 19:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quindi sostieni che, senza stato, sparirebbero di colpo gli oppressori e la cultura illiberale.

Non è quello che ho detto. Sicuramente scomparirebbe il più potente strumento d'oppressione.

No, lo stato non è una persona, non ha volontà, non è invadente e non ha alcun interesse a rovinarmi personalmente.

Lo stato è formato da persone. È come dire "la mafia". La mafia non è una persona, non ha volontà, non è invadente e non ha alcun interesse a rovinarti personalmente?
Sono queste le tue argomentazioni? Sofismi da studentello? Mi aspetto di più da te.

Non sono così ingenuo da pensare che possa esistere uno stato "buono" o comunque usato a fin di bene, ma a limitarmi rimangono i potenti, più o meno consapevolmente. E le limitazioni che mi impongono sono del tutto indipendenti dallo strumento che usano per metterle in atto.

Sarà, ma lo strumento che usano guarda caso è sempre lo stesso.

Anzi, talvolta può capitare che tanto più i loro strumenti sono efficaci meno hanno bisogno di danneggiarmi per ottenere i loro scopi.

Se qualcuno raggiunge i suoi scopi senza danneggiarti, dove sta il problema? A meno che il suo scopo non sia di danneggiarti, ma in tal caso la proposizione non ha senso.

E se gli stessi identici rapinatori con la stessa identica volontà di rapina dovessero semplicemente passare dal coltello affilato a quello arrugginito, lo riterresti un cambiamento positivo?

Non sono sicuro di aver capito la metafora, ma immagino che il mio cadavere sarebbe molto infastidito dall'aver contratto il tetano!


DrHouse
Inviato: 30/9/2011 19:48  Aggiornato: 30/9/2011 19:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
"Essere GOVERNATO significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere GOVERNATO vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale." - Proudhon


Quindi, in pratica, ci stai dicendo che, se sostituiamo lo Stato con un corpo di mercenari pagati da un privato o da un pool di privati che esercita su di te lo stesso controllo che oggi esercita lo Stato, tu non saresti più schiavo, ma libero?

Per sentirti libero, non hai bisogno di avere libertà di scelta. Ti basta solo che non sia lo Stato a controllarti. Se è un privato, ti va benissimo. L'importante è non essere governati. Insomma, da schiavi si vive alla grande, purché non ci sia lo Stato di mezzo.

Ottimo. Credo che abbiano già scelto da che parte del fiume metterti quando verrà il momento. Ma non te lo dicono ancora. Gli fai comodo così.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 20:00  Aggiornato: 30/9/2011 20:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quindi, in pratica, ci stai dicendo che, se sostituiamo lo Stato con un corpo di mercenari pagati da un privato o da un pool di privati che esercita su di te lo stesso controllo che oggi esercita lo Stato, tu non saresti più schiavo, ma libero?

Eccone un altro che parla con gli spiriti dei boschi. Da dove l'hai tirata fuori 'sta teoria? Leggi qualcosa del genere lì sopra?

Quello che non capisci è che non c'è differenza tra l'esercito dello stato o quello da te immaginato di mercenari, è la stessa fottutissima cosa! La forza militare e poliziesca dello stato serve a proteggere interessi particolari di un gruppo ristretto, il resto della gente serve solo a lavorare per mantenere questo apparato! Non esiste il pubblico, tutto è privato!!

La differenza, l'unica che c'è, è nell'efficacia dello stato nel raccogliere i fondi necessari al mantenimento dell'apparato, per questo io e altri lo vorremmo abolire, perché tale efficacia deriva dall'accettazione consensuale della sua legittimità, con il risultato che il costo per mantenere sottomessa la popolazione è estremamente ridotto: nessuno si ribella, anzi, quando qualcuno fa notare queste cose gli indottrinati saltano su e difendono il sistema come scimmie ammaestrate.

DrHouse
Inviato: 30/9/2011 20:15  Aggiornato: 30/9/2011 20:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Quello che non capisci è che non c'è differenza tra l'esercito dello stato o quello da te immaginato di mercenari, è la stessa fottutissima cosa! La forza militare e poliziesca dello stato serve a proteggere interessi particolari di un gruppo ristretto, il resto della gente serve solo a lavorare per mantenere questo apparato! Non esiste il pubblico, tutto è privato!!

Finalmente mi dai ragione!
Lo Stato è solo un'istituzione creata da chi ha più forza per imporre le proprie regole a tutti e difendere i propri interessi. Se non si chiamasse Stato, si chiamerebbe in altro modo, ma non per questo cesserebbe di agire a vantaggio di qualcuno (pochi, pochissimi) e a scapito di qualcun altro (la stragrande maggioranza). È sempre andata così. Secoli e secoli di storia ci insegnano che il mondo è sempre stato governato da un'élite che ha vissuto sulle spalle della maggioranza della popolazione. E lo Stato ha sempre fatto gli interessi di quella élite.

Dunque il problema non è Stato sì / Stato no. Il problema è che siamo nati dalla parte sbagliata del fiume, dove arrivano solo le briciole. Il banchetto è dall'altra parte del fiume, caro mio. Cioè, capiscimi bene, noi possiamo stare qui per anni ad accusarci tra di noi se la colpa della nostra infelicità è degli statali cattivi e parassiti o dei capitalisti cattivi e sfruttatori, a stabilire se ha ragione Mises oppure Marx, se dare ragione ad Hayek piuttosto che a Keynes. Ma le briciole resteranno briciole e nessuna teoria le trasformerà, per magia, in oro.

Ergo, la soluzione è allearsi, mettere da parte (temporaneamente) le nostre legittime idee e andare dall'altra parte del fiume a (ri)prenderci quello che è anche nostro. Poi, eventualmente, potremo permetterci il lusso di tornare a dividerci su teorie economiche, modelli di sviluppo e simili.

Per prima cosa cerchiamo di stabilire dove sono le risorse che ci mancano e come prendercele. Il resto può attendere.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
totalrec
Inviato: 30/9/2011 20:23  Aggiornato: 30/9/2011 20:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Pax:
Citazione:
Questo è il pensiero di chi è convinto che le regole vadano imposte e non possano semplicemente essere concordate tra persone civili, perché l'uomo lasciato libero è una bestia


Se non sbaglio l'etimologia, il termine "civile" viene da "civitas", la quale è difficilmente pensabile senza un'autorità di governo di qualche tipo. Essendo nato e vissuto a Napoli fino ai 12/13 anni, ho avuto la straordinaria "fortuna" di sperimentare di persona, per un certo tempo, l'assenza fattuale dello stato e la "civiltà" degli uomini lasciati liberi dalle pastoie oppressive dell'autorità. Non è quella gran cosa che si dice in giro, lo posso giurare.

Fra l'altro, l'assenza dello stato è proprio quella che l'Italia sta sperimentando da una ventina d'anni a questa parte. Dall'inizio degli anni '90, anche gli ultimi rimasugli di stato avanzati dalla sconfitta bellica sono stati spazzati via. Ciò che abbiamo oggi non è uno stato dotato di qualsivoglia sovranità, ma solo dei "dominanti" che ci impongono dall'estero le loro direttive politiche ed economiche; e lo fanno attraverso dei servi di scena perfettamente intercambiabili, il cui compito non è quello di governare (essendo ormai privi di qualsiasi autorità), ma di eseguire. Se a qualcuno questa situazione piace, me lo faccia sapere.


Pax:
Citazione:
Ma se l'uomo è bestia, a maggior ragione lo sarà investito del potere di decidere della vita altrui, oppure l'investitura istituzionale ha il potere magico di trasformarlo in un santo?



L'investitura istituzionale (ma sarebbe meglio parlare di "assunzione di poteri", essendo le forme democratiche la pantomima che sappiamo), se corredata di effettiva sovranità sul territorio, ha il potere magico (non in tutti i casi, ma abbastanza spesso) di creare un'interdipendenza più o meno stretta tra il potere dei governanti e le sorti dei governati. Nessun despota, per quanto despota, mantiene il potere a lungo se il paese va in vacca oltre un certo limite. I servi di scena, invece, non dipendendo da nulla se non dalla protezione esterna dei dominanti, sono virtualmente in grado di regnare all'infinito anche su un cumulo di macerie fumanti. In mia modesta opinione, ritengo che i nostri guai attuali dipendano proprio dall'assenza totale e prolungata di uno stato che possa definirsi tale. Non sto dicendo che lo stato garantisca, di per sé, l'Eden in terra; dico però che una terra senza stato raffigura con una certa precisione quella che è la mia personalissima idea di inferno.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
Red_Knight
Inviato: 30/9/2011 20:39  Aggiornato: 30/9/2011 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Quindi sostieni che, senza stato, sparirebbero di colpo gli oppressori e la cultura illiberale.

Non è quello che ho detto.


Hai detto che rimarrebbero soltanto limitazioni naturali e la libertà altrui.

Citazione:
Sicuramente scomparirebbe il più potente strumento d'oppressione.


Ma non gli oppressori, che ne troverebbero immediatamente un altro o ricostruirebbero lo stesso.

Sia ben chiaro, per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato. Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.

Citazione:
Lo stato è formato da persone. È come dire "la mafia". La mafia non è una persona, non ha volontà, non è invadente e non ha alcun interesse a rovinarti personalmente?


No, non è la stessa cosa. La mafia è potere feudale, e agisce secondo la volontà dei suoi membri, anzi coincide con essa. Non esiste la mafia senza i mafiosi, e tutto il suo funzionamento consiste nella mera realizzazione di se stessa.
Lo stato invece, che come tutti gli organismi mira all'autoconservazione, è estremamente più complesso e funziona fondamentalmente per automatismo dei suoi sottositemi. Nessun politico ha accesso completo al sistema, e i potenti utilizzano a proprio vantaggio (e mai a esclusivo proprio vantaggio, così come una zecca che passa tutta la vita a succhiare il sangue non potrà mai succhiare tutto il sangue dell'organismo ospite) solo una parte di tali sottositemi, il più delle volte per ostacolarne degli altri.
Che l'effetto sia lo stesso (che poi non è affatto lo stesso) non autorizza a fare il paragone.

Citazione:
lo strumento che usano guarda caso è sempre lo stesso.


Per alcuni secoli in Europa lo stato non è esistito. E, lungi da me affermare un nesso di causalità, è stata l'epoca più vicina in assoluto allo "stivale che calpesta un volto in eterno". A dir la verità, ancora lontani dall'esser liberi come vorremmo e probabilmente dovremmo già essere, non siamo mai stati così liberi come oggi, nonostante lo stato abbia raggiunto un'ipertrofia mai osservata prima.

Citazione:
Se qualcuno raggiunge i suoi scopi senza danneggiarti, dove sta il problema? A meno che il suo scopo non sia di danneggiarti, ma in tal caso la proposizione non ha senso.


Riprendendo la metafora del rapinatore, uno ben armato ha più possibilità di compiere una rapina senza spargere sangue, laddove uno armato di randello è obbligato a spaccare dei crani per ottenere la refurtiva (mi danneggiano entrambi, ma uno meno).
È tutto da dimostrare che indebolire lo stato a parità di condizioni sia automaticamente sempre e comunque più vantaggioso per i cittadini. In particolare, devastare l'istruzione e la sanità a parità di prelievo fiscale non mi sembra vantaggioso affatto.

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 21:15  Aggiornato: 30/9/2011 21:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Se non sbaglio l'etimologia, il termine "civile" viene da "civitas", la quale è difficilmente pensabile senza un'autorità di governo di qualche tipo.

Io a pensarla ci riesco benissimo. Sarà il retaggio storico, può darsi, ma non è detto che la storia si debba ripetere sempre uguale.

Essendo nato e vissuto a Napoli fino ai 12/13 anni, ho avuto la straordinaria "fortuna" di sperimentare di persona, per un certo tempo, l'assenza fattuale dello stato e la "civiltà" degli uomini lasciati liberi dalle pastoie oppressive dell'autorità. Non è quella gran cosa che si dice in giro, lo posso giurare.

Non mi risulta che Napoli sia stata una comune anarchica. Né che siano mancati sindaci, governatori ed assessori. Forse, ipotizzo, la loro autorità la esercitavano in modo particolare. Ma l'autorità c'era, non puoi pretendere di definire Napoli anarchica.

Ciò che abbiamo oggi non è uno stato dotato di qualsivoglia sovranità, ma solo dei "dominanti" che ci impongono dall'estero le loro direttive politiche ed economiche; e lo fanno attraverso dei servi di scena perfettamente intercambiabili, il cui compito non è quello di governare (essendo ormai privi di qualsiasi autorità), ma di eseguire.

E qui sono anche d'accordo, come penso saprai già. Ma per me non fa gran differenza la nazionalità dell'oppressore. Me ne fa poca anche la qualità dell'oppressione, anzi forse meglio una dittatura, almeno nessuno mi darebbe dell'asociale se me sto zitto zitto nel mio angolino.

Nessun despota, per quanto despota, mantiene il potere a lungo se il paese va in vacca oltre un certo limite.

Dipende da cosa intendi con "a lungo". Su quale scala lo misuri. 20 anni sono tanti o pochi, per esempio? Dipende, se sono i tuoi anni dai 60 agli 80 magari sono pochi, se sono i tuoi 20 anni credo invece che siano tanti.

In mia modesta opinione, ritengo che i nostri guai attuali dipendano proprio dall'assenza totale e prolungata di uno stato che possa definirsi tale. Non sto dicendo che lo stato garantisca, di per sé, l'Eden in terra; dico però che una terra senza stato raffigura con una certa precisione quella che è la mia personalissima idea di inferno.

Io rispetto la tua opinione, infatti vorrei che tu potessi vivere nello stato che sogni, e io nel mio non-stato, in tutta serenità. E dire che qui c'è chi mi dà del mafioso o del nazista, quando io non voglio altro che ciascuno possa vivere come crede meglio, senza che nessuno – convinto di saperne di più – gli imponga la sua idea di vita su questa terra.

Perché nessuno ne sa di più, siamo tutti poveri disgraziati che procediamo a tentoni nelle tenebre di un mondo misterioso alla ricerca della felicità. Almeno non facciamoci trappetta a vicenda.

Paxtibi
Inviato: 30/9/2011 21:18  Aggiornato: 30/9/2011 21:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Red ti rispondo poi, ora non faccio a tempo.

Redazione
Inviato: 30/9/2011 21:20  Aggiornato: 30/9/2011 21:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
PAXTIBI: "mi chiedo perché mai si debba riportare il suo programma copiandolo dalla riduzione di Huffington Post, che almeno invita i lettori ad andare a leggere l'originale sul sito di Paul."

Molto semplicemente, perchè mi sono trovato il lavoro già fatto. Sto lavorando 18 ore al giorno sul nuovo film 9/11, e mi resta pochissimo tempo da dedicare al sito. Il fatto che la sintesi stesse sull'Huffington Post è puramente casuale. Mi sembrava che rispecchiasse abbastanza fedelmente il pensiero di Ron Paul, e quindi l'ho pubblicata.

°°°

Qualcuno (non ricordo più chi, sorry) mi ha chiesto se vedo un nuovo messia all'orizzonte. Io non ho mai creduto ai "messia politici", nè vecchi nè nuovi. I politici di ogni epoca sono l'espressione del popolo che li elegge. Oppure, come disse qualcun altro, "ogni popolo ha i politici che si merita" (per questo noi abbiamo Berlusconi).

L'ultima non è una battuta, è la cruda verità.

manneron
Inviato: 30/9/2011 21:20  Aggiornato: 30/9/2011 21:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Anzi, anche nel caso che nessuno compri il latifondista
ha vinto.


nella visione della scuola austriaca, dire che uno ha vinto è una assurdità. se vinci e muoiono tutti, non ha nessun senso.
ora se mi date il tempo magari riesco a mettere giù qualcosa di sensato senza dover rispondere a bocconi ad ogni Vostra incoerenza, le mie sono incoerenze perchè sono solo pezzettini di una questione molto più ampia.

Dusty
Inviato: 30/9/2011 21:35  Aggiornato: 30/9/2011 21:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@totalrec
Citazione:
Fra l'altro, l'assenza dello stato è proprio quella che l'Italia sta sperimentando da una ventina d'anni a questa parte.

Vedi, direi che tutto dipende da come si "misura" la presenza dello stato.

Dal mio punto di vista lo misuro in base all'entità di quello che mi viene rubato tra tasse dirette, indirette e nascoste.

Secondo questo criterio da una ventina d'anni a questa parte la presenza dello stato non solo è stata immensa, ma è aumentata a dismisura.

Ed il fatto che nello stesso periodo di tempo tutto il resto (i cosiddetti "servizi") siano peggiorati in maniera inversamente proporzionale dovrebbe dare molto da riflettere.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ivan
Inviato: 30/9/2011 21:38  Aggiornato: 30/9/2011 21:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:



Una delle poche cose che mi mettono davvero allegria è uscire la notte, farmi una passeggiata, arrivare fino al distributore del latte del contadino (quello non-pastorizzato) prendermi un mezzo litro e scolarmelo seduta stante.

Da oggi in avanti saprò di stare giocando alla roulette russa...



Da Scientific American:

Citazione:


Il "Centers for Disease Control and Prevention (CDC)" ha annunciato oggi che il bilancio delle vittime di infezioni legate alla listeriosi da meloni contaminato è destinato ad aumentare nelle prossime settimane.

Finora, l'epidemia ha colpito 72 persone e ne ha ucciso almeno 13,

"Questo è il più mortale epidemia di una malattia di origine alimentare che abbiamo individuato in oltre un decennio ", il dottor Thomas Frieden, direttore del CDC, ....




Metteranno pure la chiusura del CDC nei loro programmi elettorali ?

Staremo a vedere.

LoneWolf58
Inviato: 30/9/2011 22:04  Aggiornato: 30/9/2011 22:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 30/9/2011 21:20:06
...
Oppure, come disse qualcun altro, "ogni popolo ha i politici che si merita" (per questo noi abbiamo Berlusconi).
Sai da quanto lo dico?... Berlusconi è solo il sintomo... la malattia siamo noi.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
totalrec
Inviato: 30/9/2011 22:11  Aggiornato: 30/9/2011 22:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dusty:
Citazione:
Vedi, direi che tutto dipende da come si "misura" la presenza dello stato.

Dal mio punto di vista lo misuro in base all'entità di quello che mi viene rubato tra tasse dirette, indirette e nascoste.



Non è assolutamente il mio criterio di misurazione. Io utilizzo il criterio del potenziamento che viene dato (anche attraverso le tasse, ma non solo) ai settori di rilevanza strategica, alle politiche energetiche, agli apparati militari interni, alla formazione di nuove classi dirigenti, ecc., insomma a tutto ciò che può contribuire a rafforzare una nazione sullo scacchiere internazionale.

Le tasse non piacciono a nessuno, ma l'esistenza o meno di uno stato dipende (tra le molte altre cose) dal modo in cui vengono utilizzate, non dalla loro entità.

Gli "stati" propriamente detti le utilizzano per incrementare la propria influenza politica e strategica. I non-stati le utilizzano, su ordine dei dominanti, per ripagare agli strozzini internazionali nemmeno il debito pubblico, ma una parte degli interessi su di esso. Inutile specificare in quale delle due tipologie rientri il nostro infelice paese.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
manneron
Inviato: 30/9/2011 22:22  Aggiornato: 30/9/2011 22:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Finlandia e Svezia sono le tra le nazioni CON MAGGIORE TASSAZIONE E MAGGIORE PROTEZIONE STATALE DEL MONDO(e la natalità italiana è PIU' BASSA della loro, forse Manneron vive su Marte).


dire che la scuola asustriaca usa degli a priori, per cui ragiona in termini astratti è un grosso errore. se vi è una scuola economica che basa tutti i suoi assiomi sulla pratica, questa è proprio la scuola austriaca. dopo aver estratto dalla realtà dei dati e dei comportamenti, quelli che sono i principali costituenti del comportamento umano, da qui in poi essa ragiona a priori. ma non parte da un universo platonico ideale, al contrario dalla realtà più pratica.

premesso questo: la società svedese nn fa eccezione alle regole. se sussidi la popolazione, questa si espande fino ad assorbire il massimo possibile di sussidi e se può farlo a debito essa lo fa.
La società svedese ha una fortuna: un suolo montagnoso e improduttivo che non permette lo sviluppo della popolazione e delle infrastrutture, concentrando il tutto nelle grosse città, in altre parole: se verificate gli stati più sviluppati industrialmente, vi accorgerete che è la pianura una delle caratteristiche fondamentali perchè vi sia sviluppo(pianura e acqua). la montagna è bella, ma difficilissima da sviluppare industrialmente o con l'agricoltura, oltre che un clima più rigido. in altre parole hanno la fortuna di avere dei limiti fisici al loro sviluppo demografico.

totalrec
Inviato: 30/9/2011 22:59  Aggiornato: 30/9/2011 22:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Manneron:
Citazione:
hai mai notato che i paesi che stanno meglio hanno una popolazione ridicola rispetto alla nostra?


Tipo India e Cina?
Io sapevo che l'elemento demografico era uno dei fattori più importanti per determinare la rilevanza internazionale di uno stato. Non credo sia un caso che, dopo decenni di accurata propaganda malthusiana, l'Europa sia ridotta alla semi-nullità che osserviamo oggi.

Invece i cinesi (che pure hanno problemi demografici più pressanti dei nostri) hanno attenuato, a partire dal boom degli anni '90, le loro politiche di pianificazione familiare, rendendosi conto dei danni economici e sociali provocati, nel lungo periodo, da un troppo stringente controllo delle nascite (oggi le famiglie che "sforano" nel numero dei figli sono punibili con semplici sanzioni pecuniarie).

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
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and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
manneron
Inviato: 30/9/2011 23:33  Aggiornato: 30/9/2011 23:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Tipo India e Cina?
Io sapevo che l'elemento demografico era uno dei fattori più importanti per determinare la rilevanza internazionale di uno stato


ma piovete tutti qui?
che ha a che fare il benessere individuale con la rilevanza internazionale?
ti do la possibilità di scegliere di sostituirti ad un cittadino cinese o svedese a caso. tu andresti ad occuparne categoria sociale e reddito e proprietà. scegli: preferisci essere cinese o svedese?
la scelta è casuale quindi potresti essere un multimilionario cinese o un agricoltore, su base statistica. fai la tua scelta: cinese o svedese o, mettiamoci anche indiano?

vuoi andare a vivere nella bellissima società indiana e nelle sue tranquille cittadine ed il suo elegante sistema sociale?

e io che ti do pure retta...

Pispax
Inviato: 30/9/2011 23:58  Aggiornato: 1/10/2011 0:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Red_Knight


Citazione:
Sia ben chiaro, per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato. Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.


Stop.
Il discorso si ferma qui.
Meglio di così non poteva essere detto. Tutto il resto è un semplice girare intorno alla questione principale.
Mi pare una sintesi perfetta del problema. Sfido chiunque a scendere sul piano logico, tralasciando per un attimo i dogmi ideologici, e a dimostrare il contrario.

Ora tocca aspettare un po' perché la semplice verità di questa frase inizi a manifestarsi nelle coscienze di tutti.
Senza riferirmi a nessuno in particolare (e dico sul serio), è possibile che il *breve* lasso di tempo che occorre, per qualcuno possa durare anche una ventina d'anni. Dipende tutto da quanto ci vuole a disintossicarsi dalla dipendenza ideologica.

DrHouse
Inviato: 1/10/2011 0:08  Aggiornato: 1/10/2011 0:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Citazione:
Red_Knight:
Sia ben chiaro, per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato. Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.

Pispax:
Stop.
Il discorso si ferma qui. Meglio di così non poteva essere detto.
Mi pare una sintesi perfetta del problema.

Mah. Sulla seconda parte tutti d'accordo. Sulla prima parte della citazione di Red Knight ("per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato") avrei onestamente diverse obiezioni. Diciamo che è quanto meno tutto da dimostrare, a meno che non fosse una concessione retorica al suo interlocutore, cosa che ritengo peraltro probabile.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Pispax
Inviato: 1/10/2011 0:27  Aggiornato: 1/10/2011 0:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
DrHouse


Citazione:
Mah. Sulla seconda parte tutti d'accordo. Sulla prima parte della citazione di Red Knight ("per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato") avrei onestamente diverse obiezioni. Diciamo che è quanto meno tutto da dimostrare, a meno che non fosse una concessione retorica al suo interlocutore, cosa che ritengo peraltro probabile.


Secondo me invece sono vere entrambe le parti.
La teoria anarchica non è per niente campata in aria. Credo sia intuitivamente vero che se si prende in considerazione un mondo ideale, dove idealmente la gente condivide in modo assolutamente naturale uno stesso sistema di valori, allora la presenza dello Stato diventa assolutamente superflua.
Per non dire dannosa: dal momento che lo Stato in definitiva nasce per regolare gli obblighi/diritti di una comunità nei confronti della comunità stessa, in questo tipo di mondo ideale, dove gli obblighi/diritti si autoregolamentano perfettamente, l'unica possibilità di intervento di uno Stato sarebbe in negativo. Potrebbe solo peggiorare la situazione.



La cosa davvero naif dele opinioni anarchiche che si leggono in giro è la ferma convinzione che basta eliminare lo Stato per generare INEVITABILMENTE quel mondo ideale.

E' solo quando gli chiedi di spiegarti il meccanismo del passaggio - e in particolare i motivi per cui quel passaggio è inevitabile - che tendono a scomporsi un po'.
Le risposte se ci fai caso sono simili a quelle di un prete a cui viene chiesto di spiegare il meccanismo della Transustanzazione.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 0:30  Aggiornato: 1/10/2011 0:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Sia ben chiaro, per me è lapalissiano che una società autenticamente libera non possa contemplare neanche a livello teorico una cosa come lo stato. Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.

Infatti: sarebbe solo più libera.

A proposito: la dimensione e l'ingerenza dello stato in economia sono aumentate costantemente dalla sua nascita. La sperequazione economica com'è andata?

totalrec
Inviato: 1/10/2011 0:32  Aggiornato: 1/10/2011 0:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
che ha a che fare il benessere individuale con la rilevanza internazionale?


Trovo questa domanda oltremodo preoccupante. Se l'ideologia è arrivata al punto da negare perfino l'evidenza della stretta interconnessione tra i due fenomeni, vuol dire che la propaganda malthusiana ha decimato anche l'intelligenza dell'Europa, oltre alla sua popolazione.


Citazione:
ti do la possibilità di scegliere di sostituirti ad un cittadino cinese o svedese a caso. tu andresti ad occuparne categoria sociale e reddito e proprietà. scegli: preferisci essere cinese o svedese?


Provo a tradurre:
preferisco essere un ricco bacucco decrepito in un paese scandinavo di crescente irrilevanza politica, rimbecillito dall'estremismo femminista e dal delirio del politically correct, nonché avviato verso un declino culturale e demografico sempre più irrimediabile;

oppure il cittadino di una potenza globale in ascesa, riccamente popolata, culturalmente vivace, storicamente millenaria, avviata a diventare la nazione più importante del mondo, accontentandomi per adesso di un normale stipendio, ma con enormi prospettive per il futuro?

Tu che dici?

Nel mio concetto di "benessere individuale" la percezione del futuro e del progresso collettivo nazionale occupa una posizione di rilievo. E' un peccato davvero che l'Europa sia deceduta in tale ignominia, annegando nel gorgo del suo miserabile minimalismo borghese.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
manneron
Inviato: 1/10/2011 0:34  Aggiornato: 1/10/2011 0:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.

una società priva di stato... la contraddizione in termini è già qui....
diciamola meglio: una non società sarebbe la massima libertà per gli individui, che poi dovrebbero difendersi da soli, se stessi e la proprietà, diciamo che sarebbero liberi ma non avrebbero tanto tempo a disposizione...

Citazione:
oppure il cittadino di una potenza globale in ascesa, riccamente popolata, culturalmente vivace, storicamente millenaria, avviata a diventare la nazione più importante del mondo, accontentandomi per adesso di un normale stipendio, ma con enormi prospettive per il futuro?

Tu che dici?

io preferisco svedese o san marinese o di montecarlo. preferisco stare in queste società dove male che mi vada si sta bene che rischiare di essere un lavoratore dell'industria manifatturiera cinese. dell'orgoglio nazionale me ne frego.
Citazione:

Nel mio concetto di "benessere individuale" la percezione del futuro e del progresso collettivo nazionale occupa una posizione di rilievo.

eh ma se sei comunista dillo prima. accidenti è una discussione cassata. stiamo a perder tempo con ste stupidate. che mi frega a me se la mia nazione è una potenza se io sono uno schiavo. che sei un adolescente idealista?
scusa ma nel mio concetto di "benessere individuale" la percezione del futuro e del progresso mio personale occupa l'unica posizione rilevante.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 0:46  Aggiornato: 1/10/2011 0:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Nel mio concetto di "benessere individuale" la percezione del futuro e del progresso collettivo nazionale occupa una posizione di rilievo. E' un peccato davvero che l'Europa sia deceduta in tale ignominia, annegando nel gorgo del suo miserabile minimalismo borghese.

Vedi, il punto è che non tutti la vediamo come te. A me non me ne frega niente delle potenze in ascesa, la storia millenaria mi piace leggerla sui libri e il concetto di nazione non sfiora nessuna corda del mio spirito. Inoltre sopporto abbastanza stoicamente l'imbecillità collettiva che mi circonda, sia il decadente politically correct occidentale che la massificazione collettivista d'oriente per non parlare dell'arretratezza sociale dell'Islam. Per me pari sono, sottoprodotti inevitabili del lavorio incessante di quelle macchine stupende quanto difettose che sono i cervelli di milioni di persone.

Sarà un'ignominia per te, ma a me basta la stima dei miei amici e un lavoro che mi consenta di sopravvivere più o meno degnamente, e soprattutto mi piacerebbe non perdere buona parte della mia vita a decifrare bollettini e cartelle esattoriali nel timore di incorrere in un errore fatale. E purtroppo più è grande una nazione, e più cartaccia del genere si accumula nella tua vita.

Che ci vuoi fare, siamo tutti diversi ma tutti (o quasi) degni di vivere.

DrHouse
Inviato: 1/10/2011 0:46  Aggiornato: 1/10/2011 0:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Secondo me invece sono vere entrambe le parti.
La teoria anarchica non è per niente campata in aria. Credo sia intuitivamente vero che se si prende in considerazione un mondo ideale, dove idealmente la gente condivide in modo assolutamente naturale uno stesso sistema di valori, allora la presenza dello Stato diventa assolutamente superflua.
Per non dire dannosa: dal momento che lo Stato in definitiva nasce per regolare gli obblighi/diritti di una comunità nei confronti della comunità stessa, in questo tipo di mondo ideale, dove gli obblighi/diritti si autoregolamentano perfettamente, l'unica possibilità di intervento di uno Stato sarebbe in negativo. Potrebbe solo peggiorare la situazione.

Pispax, per favore, non mi rincoglionire pure tu.
Stai facendo lo stesso errore di Red Knight. Dove sta scritto che una società autenticamente libera non dovrebbe contemplare una qualche forma di stato? Non fare confusione anche tu tra delegare funzioni e delegare il tuo potere. Tra i due concetti c'è di mezzo un abisso.

Sai benissimo quello che voglio dire e voglio augurarmi che, anche tuo caso, si tratti solo di una concessione retorica.

Citazione:
La cosa davvero naif dele opinioni anarchiche che si leggono in giro è la ferma convinzione che basta eliminare lo Stato per generare INEVITABILMENTE quel mondo ideale.

E' solo quando gli chiedi di spiegarti il meccanismo del passaggio - e in particolare i motivi per cui quel passaggio è inevitabile - che tendono a scomporsi un po'.
Le risposte se ci fai caso sono simili a quelle di un prete a cui viene chiesto di spiegare il meccanismo della Transustanzazione.

Per forza. Fuori dalla dimensione utopica la teoria anarchica si regge sul nulla. È come una religione. Se deve servire come anelito, come fine ultimo dell'agire, mi può anche andare bene. Ma più di quello non è lecito aspettarsi da essa. Ovvio che le argomentazioni si sfaldano quando cominci a chiedere loro i passaggi e i meccanismi di realizzazione.

La realtà è che dare la colpa allo Stato della propria infelicità è una tentazione troppo forte per qualcuno. E basta cazzate che è tardi, dai.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Pispax
Inviato: 1/10/2011 0:55  Aggiornato: 1/10/2011 1:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Paxtibi


Citazione:
Infatti: sarebbe solo più libera.

Dici?
Guarda che in una società del genere basta che passino tre persone armate e tu sei già schiavo. Nel senso letterale del termine.

In ogni caso ti stai limitando all'enunciato ideologico. Spiega i meccanismi di passaggio. Spiega perché non dovrei scappare di corsa ogni volta che vedo tre sconosciuti in fondo alla strada.






Citazione:
A proposito: la dimensione e l'ingerenza dello stato in economia sono aumentate costantemente dalla sua nascita. La sperequazione economica com'è andata?

Da come lo dici pare che ci sia stato un tempo maggico in cui non esisteva nessuno Stato. In una qualunque parte del mondo. In questo tempo magico tutti quanti erano felici e le sperequazioni sociali non esistevano.

E invece uno Stato - nel senso di ordinamento gerarchico - c'è stato SEMPRE.
Fin dalle prime strutture tribali.

TUTTE le strutture statali successive sono state espedienti per ridurre la sperequazione e l'arbitrio. Dal primo Codice di Leggi in poi.
L'evoluzione del fenomeno solo negli ultimi decenni ha portato una cosa come la democrazia a suffragio universale.
Che NON E' una forma di governo perfetta, ovviamente, ma che è quella che per il momento sta garantendo il livello minimo di sperequazione economica ASSIEME a un decente rispetto delle libertà individuali.
Se non ci credi risali pure indietro secolo per secolo nella Storia e fai un confronto.


Bisogna comunque ammettere che questa roba della democrazia a suffragio universale ha un qualcosa di comunista.
Dire che gli uomini contano tutti alla stessa maniera, figuriamoci.
Meno male che c'è Ron Paul a cercare di svuotarla ulteriormente di contenuti.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:00  Aggiornato: 1/10/2011 1:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dove sta scritto che una società autenticamente libera non dovrebbe contemplare una qualche forma di stato? Non fare confusione anche tu tra delegare funzioni e delegare il tuo potere.

Questa è davvero ridicola! Orsù dottore, ora spiega per benino la differenza tra le due cose...

Fuori dalla dimensione utopica la teoria anarchica si regge sul nulla.

Quindi l'idea che nessun uomo ha il diritto di decidere della vita altrui sarebbe il nulla?
"Salta scimmietta!"

Se deve servire come anelito, come fine ultimo dell'agire, mi può anche andare bene.

Ora ecco che l'idea invece è buona, addirittura diventa un fine ultimo!

Ma più di quello non è lecito aspettarsi da essa.

In effetti l'idea più che servire da ispirazione per l'azione, di per sé, non può fare, poverina: risiede nel reame dell'astratto, come la costituzione, per dirne una.

Ovvio che le argomentazioni si sfaldano quando cominci a chiedere loro i passaggi e i meccanismi di realizzazione.

Io in realtà avrei le idee molto chiare in proposito.

La realtà è che dare la colpa allo Stato della propria infelicità è una tentazione troppo forte per qualcuno.

Eddài, scivoli sul personale come un audisio qualsiasi? Tale povertà di argomentazioni è disdicevole assai! Ti informo peraltro che non sono affatto infelice. Povero sì, ma infelice no, per niente!

E basta cazzate che è tardi, dai.

Vabbe', hai fatto un po' di straordinario, domani è sabato.

Red_Knight
Inviato: 1/10/2011 1:03  Aggiornato: 1/10/2011 1:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@PaxTibi

Citazione:
Ma sostenere che una società priva di stato sia automaticamente libera non è un valido sillogismo.

Infatti: sarebbe solo più libera.


Se quanto ho detto prima è corretto nemmeno questo è un valido ragionamento.

Citazione:
A proposito: la dimensione e l'ingerenza dello stato in economia sono aumentate costantemente dalla sua nascita. La sperequazione economica com'è andata?


Dal momento che io non difendo affatto lo stato come equalizzatore del benessere materiale, questa domanda ha poco senso. Tuttavia, casualmente (non del tutto casualmente in realtà, ma non certo "grazie" allo stato), il periodo di minore sperequazione economica in assoluto è questo, almeno in occidente (magari contando i redditi dei multimiliardari aritmeticamente questo non torna, non lo so, ma contando il benessere materiale vero la mia affermazione è senz'altro corretta).

------------------------------------------------------------------

@Totalrec

Citazione:
Se l'ideologia è arrivata al punto da negare perfino l'evidenza della stretta interconnessione tra i due fenomeni


Come testimoniato dal prestigio dell'Islanda e dallo sfavillante tenore di vita dei cittadini sovietici.

Pispax
Inviato: 1/10/2011 1:04  Aggiornato: 1/10/2011 1:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
DrHouse

Citazione:
Pispax, per favore, non mi rincoglionire pure tu.
Stai facendo lo stesso errore di Red Knight. Dove sta scritto che una società autenticamente libera non dovrebbe contemplare una qualche forma di stato? Non fare confusione anche tu tra delegare funzioni e delegare il tuo potere. Tra i due concetti c'è di mezzo un abisso.


Hai perfettamente ragione.


Tanto per capirsi, è solo che uno stato esclusivamente funzionale e senza alcun potere non credo sia percepito come "deprivatore di libertà" neppure dall'anarchico più accanito.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:15  Aggiornato: 1/10/2011 1:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Guarda che in una società del genere basta che passino tre persone armate e tu sei già schiavo. Nel senso letterale del termine.

Mah, può darsi, non mi risulta che solo lo stato possa garantire la sicurezza ma in ogni caso se mi fermano tre armati per strada anche adesso faccio la stessa fine, almeno non avrei pagato per un servizio che quando serve non c'è mai e quando c'è da spaccar teste ai manifestanti invece c'è sempre.

Spiega perché non dovrei scappare di corsa ogni volta che vedo ter sconosciuti in fondo alla strada.

Cosa posso dirti io delle tue fobie? Raccontami della tua infanzia prima.

Da come lo dici pare che ci sia stato un tempo magico in cui non esisteva nessuno Stato. In una qualunque parte del mondo. In questo tempo magico tuti quanti erano felici e le sperequazioni sociali non esistevano.

Oso dire che tale tempo dev'essere esistito. Non so però se erano tutti felici.

E invece uno stato - nel senso di ordinamento gerarchico - c'è stato SEMPRE. Fin dalle prime strutture tribali.

Oddio, che la tribù di cromagnon si possa definire stato... suvvia!

TUTTE le strutture statali successive sono state espedienti per ridurre la sperequazione e l'arbitrio.

Se davvero è così, voglio prenderti in parola, l'espediente è tragicamente fallito. Cambiamo sistema.

L'evoluzione del fenomeno solo negli ultimi decenni ha portato una cosa come la democrazia a suffragio universale. Che NON E' una forma di governo perfetta, ovviamente, ma che è quella che per il momento sta garantendo il livello minimo di sperequazione economica ASSIEME a un decente rispetto delle libertà individuali.

Eppure il livello di sperequazione ha continuato ad aumentare e le libertà individuali a diminuire. Mistero!

Se non ci credi risali pure indietro secolo per secolo nella Storia e fai un confronto.

Abbè, se ci confrontiamo con la Russia zarista, allora minchia come si sta bene! Sto forse proponendo io di tornare alla Russia zarista? No, e allora che discorso mi fai? Mica nego che dalle galere romane all'industria informatica non ci sia stato un progresso.

Bisogna comunque ammettere che questa roba della democrazia a suffragio universale ha un qualcosa di comunista. Dire che gli uomini contano tutti alla stessa maniera, figuriamoci.

Infatti è logico e giusto che l'idiota lobotomizzato dalla tv o il bullo di periferia possano influire sulla vita mia e di tutti quanti esattamente quanto lo scrupoloso informato e il luminare plurilaureato... un sistema che sicuramente porterà ad ottimi risultati!

(Poi ci sarei io, e la mia opinione a quanto pare vale meno di quella del bullo di periferia).

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:22  Aggiornato: 1/10/2011 1:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Se quanto ho detto prima è corretto nemmeno questo è un valido ragionamento.

Certo, perché una società che non prevede di default un monopolio della violenza non sarebbe più libera... mah!

Tuttavia, casualmente (non del tutto casualmente in realtà, ma non certo "grazie" allo stato), il periodo di minore sperequazione economica in assoluto è questo, almeno in occidente (magari contando i redditi dei multimiliardari aritmeticamente questo non torna, non lo so, ma contando il benessere materiale vero la mia affermazione è senz'altro corretta).

Be', certo, se togliamo i dati che non fanno tornare i conti... comunque, il fatto è che la forbice dei redditi si sta costantemente allargando, e questo è un fatto. Possiamo discuterne i motivi, ma senza dubbio l'aumento del peso dello stato in economia non lo ha impedito, anzi.

DrHouse
Inviato: 1/10/2011 1:25  Aggiornato: 1/10/2011 1:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Pispax:
Tanto per capirsi, è solo che l'idea di uno stato esclusivamente funzionale e senza alcun potere non credo sia percepito come "deprivatore di libertà" neppure dall'anarchico più accanito.

Sicuro? Sicuro sicuro? Mmmm... io in proposito avrei parecchi dubbi.

Hanno bisogno dello Stato per spiegare l'origine di tutti i mali, primo tra tutti la loro infelicità. Usando la metafora del fiume che ho usato sopra, si trovano sulla riva degli sfigati, insieme a tanti Pispax e DrHouse, in mezzo a milioni di falliti, milioni di inculati, depredati di tutto o quasi dalla solita élite che domina il mondo fin dalla notte dei tempi e ha sempre usato lo Stato come mezzo e forma di imposizione dei propri interessi su tutti gli altri. Sono tra coloro che si litigano le briciole, ma a loro piace ritenersi al di sopra di tutto questo. Hanno bisogno di dimostrare che gli altri sono un'indistinta massa di pecore che mette crocette, altrimenti non saprebbero più a chi attribuire le cause della propria infelicità. E, soprattutto, non saprebbero più come dimostrare a se stessi di essere individui di eccezione, al di sopra della media, come amano ritenersi. Insomma, ci vuole una tutta una costruzione mentale per continuare ad alimentare l'idea di essere dei penalizzati dalla maggioranza. L'alternativa sarebbe per loro peggiore: dovrebbero ammettere di essere sfigati come tutti gli altri.

Lo Stato serve a loro più che a te e a me. Credimi sulla parola.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Lezik85
Inviato: 1/10/2011 1:25  Aggiornato: 1/10/2011 1:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Guarda che in una società del genere basta che passino tre persone armate e tu sei già schiavo. Nel senso letterale del termine.


Se ammettiamo che hanno di fronte l'allegro bifolco che non può difendersi perché le armi sono un male da epurare da questa terra. Ma se ci fosse la libertà di armarsi e di stipulare alleanze o associazioni di sicurezza oppure contratti con società di sicurezza private esterne, chiunque voglia darsi delle arie prenderebbe in corpo la giusta dose di piombo.

Già oggi esistono numerosi esempi di agenzie per la sicurezza e la difesa privata che non sono direttamente dipendenti dallo Stato (anche se a volte vengono utilizzate impropriamente da questo); i contractors, i body guard e le agenzie di sicurezza privata nell’ambito dei portavalori o della sorveglianza sono tutti casi ormai noti (seppur in modo limitato e ancora troppo regolamentato dallo Stato).


Citazione:
Da come lo dici pare che ci sia stato un tempo maggico in cui non esisteva nessuno Stato. In una qualunque parte del mondo. In questo tempo magico tutti quanti erano felici e le sperequazioni sociali non esistevano.


Mai sentito parlare di Zomia, eh?

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:25  Aggiornato: 1/10/2011 1:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Tanto per capirsi, è solo che uno stato esclusivamente funzionale e senza alcun potere non credo sia percepito come "deprivatore di libertà" neppure dall'anarchico più accanito.

Sai che in effetti è vero? Il punto è che uno "stato" simile è un concetto più vicino all'idea di organizzazione volontaria che a quello di ordinamento statuale...

Sarebbe interessante elaborare su questo concetto di assenza di potere...

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:27  Aggiornato: 1/10/2011 1:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dr House, scusa se te lo chiedo ma... hai bevuto?


DrHouse
Inviato: 1/10/2011 1:29  Aggiornato: 1/10/2011 1:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Dr House, scusa se te lo chiedo ma... hai bevuto?

Lo prendo come un complimento. Significa che non lo pensavi prima di stasera. O, quanto meno, che eri abbastanza discreto da non farmi capire che lo pensavi.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Pispax
Inviato: 1/10/2011 1:30  Aggiornato: 1/10/2011 1:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
DrHouse


Citazione:
Per forza. Fuori dalla dimensione utopica la teoria anarchica si regge sul nulla. È come una religione.

Vero.
Dal punto di vista sostanziale, l'anarchia in definitiva basa i suoi concetti sul fatto che è l'esistenza stessa dello Stato a rendere l'Uomo "cattivo".
Una volta eliminato questo perfido cancro dello Stato, che in sé concentra tutto il Male, l'Uomo si ritroverà improvvisamente a essere Buono e il leone pascerà con l'agnello.

Che a tutti gli effetti è paragonabile alla teoria cattolica di Satana.
Satana concetra in sé tutto il Male, e una volta eliminato Satana l'Uomo si ritroverà improvvisamente a essere Buono e il leone pascerà con l'agnello.

Entrambe le teorie sono indimostrabili dal punto di vista logico. Inoltre la teoria anarchica ha avuto anche clamorose smentite sul piano storico e empirico.

Quindi si: dal punto di vista formale a tutti gli effetti è proprio come una religione.





Paxtibi

Citazione:
Quindi l'idea che nessun uomo ha il diritto di decidere della vita altrui sarebbe il nulla?
"Salta scimmietta!"


Il principio etico è assolutamente condivisibile. Magari ci possono essere delle obiezioni dal punto di vista pragmatico, soprattutto legate all'applicazione del principio, ma per il momento lasciamo perdere.

Quello che mi interesserebbe approfondire invece è in che modo si arriva a far funzionare questa roba.
Sai, dire che "nessun" uomo ha il diritto di decidere della vita di un altro uomo significa dire che TUTTI gli uomini devono applicare questo principio.

Invece basta che non applichino in tre e TU sei già schiavo, principio etico o non principio etico.
Fino a quando non viene risolta questa contraddizione ogni altro discorso appare inutile.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:34  Aggiornato: 1/10/2011 1:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Lo prendo come un complimento. Significa che non lo pensavi prima di stasera. O, quanto meno, che eri abbastanza discreto da non farmi capire che lo pensavi.

Infatti non lo pensavo, ma il tuo ultimo commento pareva proprio uno sproloquio da sbronza triste!

Pispax
Inviato: 1/10/2011 1:36  Aggiornato: 1/10/2011 1:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Lezik85


Citazione:
Se ammettiamo che hanno di fronte l'allegro bifolco che non può difendersi perché le armi sono un male da epurare da questa terra. Ma se ci fosse la libertà di armarsi e di stipulare alleanze o associazioni di sicurezza oppure contratti con società di sicurezza private esterne, chiunque voglia darsi delle arie prenderebbe in corpo la giusta dose di piombo.


Guarda che anche loro sono armati. E' una libertà che vale per tutti.
Solo che loro sono in tre e tu sei da solo. Oppure, se preferisci, loro sono in trenta e la tua associazione di sicurezza ha solo 10 membri, di cui tre malati.
Oppure voi siete in 100 ma loro sono in 500 e meglio armati.

Vivere da Predatore degli anarchici non significa essere stupidi: ti attaccherebbero solo se sono in superiorità numerica.
Tu puoi associarti, ma anche loro possono farlo.




E c'è SEMPRE una situazione in cui i Predatori sono in superiorità numerica, A MENO CHE tu non decida di organizzare un'associazione talmente tanto grande da eliminare alla radice questa possibilità.
Organizzereste dei turni obbligatori di sorveglianza, organizzereste il pagamento di quote da parte dei cittadini "protetti" per acquistare armi migliori di quelle dei Predatori, in molti casi procedereste alla bonifica dei terreni difficilmente difendibili, visto che l'interesse a difendersi dai Predatori è "superiore" all'interesse del singolo contadino che in quel momento li sta coltivando.
Tutte queste sono cose NECESSARIE, se vuoi difenderti in modo efficace.


Ehi!
Guarda!
E' appena nato uno Stato!







Citazione:
Già oggi esistono numerosi esempi di agenzie per la sicurezza e la difesa privata che non sono direttamente dipendenti dallo Stato (anche se a volte vengono utilizzate impropriamente da questo); i contractors, i body guard e le agenzie di sicurezza privata nell’ambito dei portavalori o della sorveglianza sono tutti casi ormai noti (seppur in modo limitato e ancora troppo regolamentato dallo Stato).


Ho capito.
Hai la sicurezza di non diventare schiavo solo se hai i soldi necessari per pagartela.
D'altra parte se sei ricco "Deus vult"; se invece non lo sei quello che ti succede non è un problema. Bastava che ci pensassi prima e che diventassi ricco anche tu.

In effetti tu e Ron Paul avete molte cose in comune.

DrHouse
Inviato: 1/10/2011 1:48  Aggiornato: 1/10/2011 1:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Pax, Dio mio che fatica.
Pensa quello che vuoi di me, ma lo vuoi capire che la festa è dall'altra parte del fiume? No, non ho bevuto, sto usando la stessa metafora che ho usato per risponderti qualche ora fa. Le risorse ormai sono tutte di là. O quasi. A noi sono rimaste le briciole. È inutile che stiamo qui a scazzarci su chi ha colpa di che cosa, su chi ha la teoria migliore, su chi è più intelligente tra di noi. Le briciole restano briciole. La realtà è che ci hanno portato via tutto e, se vogliamo uscire da questa condizione, non ci resta che andare a riprenderci quello che ci hanno tolto dall'altra parte. Poi, ripeto, potremo anche permetterci il lusso di scazzarci con le nostre teorie e, se proprio non riusciremo a trovare un punto in comune, nessun problema. Ognuno a casa sua senza rompere i coglioni all'altro.

Ma il primo passaggio è ineludibile.

Dimenticavo:

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:49  Aggiornato: 1/10/2011 1:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dal punto di vista sostanziale, l'anarchia in definitiva basa i suoi concetti sul fatto che è l'esistenza stessa dello Stato a rendere l'Uomo "cattivo". Una volta eliminato questo perfido cancro dello Stato, che in sé concentra tutto il Male, l'Uomo si ritroverà improvvisamente a essere Buono e il leone pascerà con l'agnello.

Non è così: l'anarchico sostiene semplicemente che entrambe le pulsioni, verso il bene e verso il male, preesistono nell'animo umano, e che quindi sarebbe buona cosa cercare di organizzarsi affinché ne risulti incentivata la prima a scapito della seconda. Ed assegnare ad un gruppo di persone il potere d decidere della vita altrui non va in questa direzione, fattene una ragione, la realtà sta lì fuori a dimostrarlo.

Quindi si: dal punto di vista formale a tutti gli effetti è proprio come una religione.

"L'altare della Patria", il "Sacrificio per la Patria", etc.

Il principio etico è assolutamente condivisibile.

Quindi cancelliamo quel nulla di cui sopra e sostituiamolo cn un principio etico assolutamente condivisibile. Mi sembra che ora l'idea anarchica ne esca fuori, come dire, un pochino più attraente, che dici?

Quello che mi interesserebbe approfondire invece è in che modo si arriva a far funzionare questa roba.

Spero che non ti aspetti che lo faccia qui adesso, venerdì notte due meno un quarto e con un partecipante giù ubriaco!

Per il momento abbiamo stabilito che l'idea anarchica si fonda su un principio etico assolutamente condivisibile e che è quindi degna di essere presa in seria considerazione.

Sai, dire che "nessun" uomo ha il diritto di decidere della vita di un altro uomo significa dire che TUTTI gli uomini devono applicare questo principio.

O meglio che ci si aspetta che tutti lo rispettino.

Invece basta che non applichino in tre e TU sei già schiavo, principio etico o non principio etico.

Come in tre? Contro sei miliardi? E chi sono, Superman Batmana e Mandrake?

Fino a quando non viene risolta questa contraddizione ogni altro discorso appare inutile.

Come hanno scritto altri, mica perché uno vuole menare le mani devi lasciare che ti martelli la testa...

Lezik85
Inviato: 1/10/2011 1:55  Aggiornato: 1/10/2011 1:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Guarda che anche loro sono armati. E' una libertà che vale per tutti.
Solo che loro sono in tre e tu sei da solo.


Vivere senza uno stato presuppone una vita da anacoreti?


Citazione:
Hai la sicurezza di non diventare schiavo solo se hai i soldi necessari per pagartela.


Avrei maggiori soldi in tasca per parecchi motivi, uno dei quali sarebbe che non mi sarebbero spillati da una entità che funziona da dolina per le risorse le quali non si sa, infine, dove vadano a finire. Sicurezza? Sono state imbastite le campagne elettorali su questo tema e ci stanno facendo sprofondare in un mondo Orwelliano sbandierando il feticcio della "sicurezza" mentre invece i crimini imperversano senza che vi si possa porre rimedio.

Perché bisogna essere obbligati a pagare e sovvenzionare un servizio inefficiente? E' giusto pagare per un servizio che non offre i servizi pattuiti? Non ti pare giusto che si debba avere facoltà di scelta per optare per quei servizi che risultano più efficienti per la persona che li prende in considerazione?

Inoltre, Il rapporto tra armi da fuoco e libertà è stato ampiamente studiato e riscontrato in parecchi studi. Un libro che raccoglie parecchi dati a riguardo: http://www.ebooksitalia.com/ita/detail_ebook.lasso?codice_prodotto=20070323190945302281

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 1:58  Aggiornato: 1/10/2011 2:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dr House, ho capito, ma qui si stava facendo un altro discorso. È inutile? Forse, anzi di sicuro, ma io avevo la serata libera e mi son detto, andiamo a discutere un po' con gli amici del bar luogocomune, avevo nostalgia...

Vuoi che discutiamo di come riprenderci quello che ci hanno tolto? Be', non ho la minima idea di come fare, temo che sia impossibile, hanno vinto e non possiamo farci niente. Ora crollerà il sistema come è successo in Grecia, io l'ho vissuta sulla mia pelle e ora che sono tornato in Italia rivedo lo stesso film, le stese cazzate e il finale sarà lo stesso. Se non altro ho imparato come essere felice anche quando tutto ciò che era la tua vita è andato perduto, imparalo anche tu e vivrai meglio.

- Ma lui no, lui non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Ma sa l’e`, matt?
- No!
- Il fatto e` che noi villan...
Noi villan...
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!


Red_Knight
Inviato: 1/10/2011 2:01  Aggiornato: 1/10/2011 2:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@PaxTibi

Citazione:
Certo, perché una società che non prevede di default un monopolio della violenza non sarebbe più libera... mah!


E chi ha parlato di società che non prevede il monopolio della violenza? Si stava parlando di assenza di stato. L'assenza di monopolio della violenza in assenza di stato, per magia, è un altro passaggio logico mancante. Cioè esattamente quello che sto contestando fin dall'inizio.
Ché poi il problema è la violenza, che sia un monopolio o un oligopolio poco cala.

Citazione:
Be', certo, se togliamo i dati che non fanno tornare i conti... comunque, il fatto è che la forbice dei redditi si sta costantemente allargando, e questo è un fatto. Possiamo discuterne i motivi, ma senza dubbio l'aumento del peso dello stato in economia non lo ha impedito, anzi.


Probabile che le politiche degli ultimi anni l'abbiano allargata (rispetto a pochi anni fa) infatti, e ho forse mai detto che lo stato doveva impedirlo? Ho detto semmai (e specificando "non grazie allo stato") che si sta meglio oggi sebbene lo stato sia ipertrofico di quando si versavano grano e maiali al dominus di turno, cioè quando lo stato modernamente inteso non c'era.

È almeno dal 2006 che ogni volta che parliamo mi chiedi conto delle politiche economiche stataliste come se le avessi fatte io. Dico, c'ho l'avatar da eurodeputato forse?

Citazione:
Sarebbe interessante elaborare su questo concetto di assenza di potere...


Sarebbe interessante sì, se si smettesse finalmente di considerare sinonimi 'stato' e 'potere'...

@Pispax

Che lo stato ci sia da sempre e che possa coincidere con forme embrionali di controllo territoriale è l'unica cosa su cui non concordo con te. Si parla propriamente di stato quando c'è un organismo che assume su di sé auctoritas, potestas e imperium, per dirla con i latini. Il feudalesimo è pre-statale e anche anti-statale.

totalrec
Inviato: 1/10/2011 2:02  Aggiornato: 1/10/2011 2:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Manneron:
Citazione:
dell'orgoglio nazionale me ne frego.


Anch'io. Come dicevo, non è una questione di orgoglio, ma di "benessere individuale". Il quale non si misura sulla sola base del valore nominale dei quattrini che hai in saccoccia, se non te ne fossi mai accorto. Non so quanti abbiano la stessa impressione, ma la disperazione che noto nelle nuove (e nelle vecchie) generazioni europee non mi sembra dovuta tanto alla mancanza di denaro (che pure non scorre certo a fiumi) ma alla mancanza di futuro. Un contadino cinese che dieci anni fa stentava a mantenere la famiglia, oggi vede i figli andare all'università, diventare professionisti, farsi una posizione. Viceversa, un cittadino europeo che si sia fatta una posizione negli anni passati, ha oggi di fronte a sé la sola prospettiva del declino, per sé e per le generazioni future. Tutto questo è strettamente legato alla capacità (o incapacità) di una nazione di condurre una politica di potenza, la quale si persegue più facilmente quando vivi in una cultura abituata a porre gli interessi collettivi davanti a quelli individuali. I cinesi lo fanno da sempre. Anche gli europei lo facevano, prima di iniziare a negarsi la prole per potersi permettere la cucina in radica. Mettere il "benessere individuale" al centro di ogni discorso è già in sé una cosa abbastanza cretina e foriera di disastri nazionali; quando poi si arriva addirittura a identificare il "benessere" con il numero di telefoni cellulari o di case pro capite, senza tener conto delle prospettive di crescita politica e strategica, siamo davvero al suicidio collettivo. Del resto, la Svezia non è forse la terra dei lemming?


Citazione:
eh ma se sei comunista dillo prima.


Solitamente, tralasciando la modestia, mi danno del fascista o del nazista. "Comunista", comunque, va bene lo stesso, tanto, minchiata per minchiata...


Citazione:
che mi frega a me se la mia nazione è una potenza se io sono uno schiavo.


Le nazioni che sanno trasformarsi in potenze difficilmente hanno schiavi autoctoni. Vanno a prenderseli in quelle sottomesse (o in quelle che sono state sufficientemente stupide da tagliarsi le palle da sole). E' più fine.



Citazione:
la percezione del futuro e del progresso mio personale occupa l'unica posizione rilevante.


Sì, l'ho già sentita. Mille auguri di un radioso futuro e di un travolgente successo personale in questo sfavillante continente di troie sterili e in bolletta, ma con un promettente mutuo per la seconda casa.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
DrHouse
Inviato: 1/10/2011 2:07  Aggiornato: 1/10/2011 2:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Vuoi che discutiamo di come riprenderci quello che ci hanno tolto? Be', non ho la minima idea di come fare, temo che sia impossibile, hanno vinto e non possiamo farci niente. Ora crollerà il sistema come è successo in Grecia, io l'ho vissuta sulla mia pelle e ora che sono tornato in Italia rivedo lo stesso film, le stese cazzate e il finale sarà lo stesso. Se non altro ho imparato come essere felice anche quando tutto ciò che era la tua vita è andato perduto, imparalo anche tu e vivrai meglio.

Capisco perfettamente e sottoscrivo in pieno, anche perché vivo da anni gran parte dell'anno all'estero, quindi credo di intuire quello che cerchi di dirmi.

Riguardo a come riprenderci quello che ci hanno tolto, beh, io qualche ideuccia ce l'avrei anche, ma magari è meglio parlarne quando il tasso alcolico è più contenuto.

Per ora, mi sento solo di invitarti ad alzare il calice. Per vivere meglio, si intende.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Lezik85
Inviato: 1/10/2011 2:08  Aggiornato: 1/10/2011 2:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Vivere da Predatore degli anarchici non significa essere stupidi: ti attaccherebbero solo se sono in superiorità numerica. Tu puoi associarti, ma anche loro possono farlo.


Assolutamente si. Ma non ci sarebbe un divieto o un'imposizione coercitiva su un vasto territorio che dica che le persone non possano detenere le armi o ne regolamentino l'uso in modo da dissuadere le persone a possederne. Senza una burocrazia che bandisca l'uso delle armi, quindi, credo risulti chiaro che (ad esempio) in un sistema di libero mercato delle agenzie private di protezione e di sicurezza (notevolmente meno invadenti e prepotenti rispetto allo Stato), nessuno potrebbe imporre il proprio volere indiscriminatamente ed in modo impunito. Lo Stato dispone di una forza militare superiore alle altre mafie solo perchè è la mafia predominante, quella che si è meglio istituzionalizzata rispetto alle altre (anche in rapporto alla popolazione).

Pispax
Inviato: 1/10/2011 2:08  Aggiornato: 1/10/2011 2:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Paxtibi

Citazione:
Come in tre? Contro sei miliardi? E chi sono, Superman Batmana e Mandrake?


Non diciamo stupidaggini, dai.
Il problema è proprio la convinzione fideistica che solo tre persone su sei miliardi rispetteranno questi principi etici.

In ogni caso io sto parlando di tre persone che aspettano TE.

Ma se anche vogliamo parlare dei sei miliardi, ti ricordo che la mafia è nata in sostanziale assenza di uno stato (il Regno delle Due Sicilie in realtà si occupava di una sicilia sola, quella campana), e ha di fatto assunto il controllo implicito dell'"altra" Sicilia con meno del 3% della popolazione schierata direttamente fra le sue fila.
Non hanno reso esplicito questo controllo solo perché temevano l'esercito borbonico.

Se controlli i rapporti numerici fra dominatori e dominati scoprirai che è sempre singolarmente basso. Quanti sono i carabinieri in Italia?

Come vedi, non servono grandi numeri per renderti schiavo. E mandare ogni principio etico, per quanto suggestivo, direttamente nel rusco.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 2:14  Aggiornato: 1/10/2011 2:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
L'assenza di monopolio della violenza in assenza di stato, per magia, è un altro passaggio logico mancante. Cioè esattamente quello che sto contestando fin dall'inizio.

E contesti male, perché lo stato per definizione è un monopolio della violenza. Capisco che tu vuoi suggerire l'idea che, in mancanza di stato, un simile monopolio si possa formare comunque ma, bnedetto ragazzo, la tua rimane un'ipotesi, legittima quanto vuoi, ma tra un'ipotesi si monopolio e un monopolio io preferirò sempre la prima!

Renditi conto: non dovremmo toglierci un dente malato perché tanto, sai, magari se ne ammala un altro... intanto togliamo questo, s necessario toglieremo anche gli altri e ci nutriremo succhiando gli acini d'uva, così poi avremo anche un buco di culo bello pulito!

si sta meglio oggi sebbene lo stato sia ipertrofico di quando si versavano grano e maiali al dominus di turno, cioè quando lo stato modernamente inteso non c'era.

Certo, mancavano anche tante altre cose allora...

È almeno dal 2006 che ogni volta che parliamo mi chiedi conto delle politiche economiche stataliste come se le avessi fatte io. Dico, c'ho l'avatar da eurodeputato forse?

Non so, è qualcosa dentro che mi spinge a farlo.

Paxtibi
Inviato: 1/10/2011 2:18  Aggiornato: 1/10/2011 2:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
In ogni caso io sto parlando di tre persone che aspettano TE.

Ma non gli si può spiegare che non ho una lira?

Ma se anche vogliamo parlare dei sei miliardi, ti ricordo che la mafia è nata in sostanziale assenza di uno stato (il Regno delle Due Sicilie in realtà si occupava di una sicilia sola, quella campana), e ha di fatto assunto il controllo implicito dell'"altra" Sicilia con meno del 3% della popolazione schierata direttamente fra le sue fila.
Non hanno reso esplicito questo controllo solo perché temevano l'esercito borbonico.


Visto che erano in assenza di stato...

Se controlli i rapporti numerici fra dominatori e dominati scoprirai che è sempre singolarmente basso. Quanti sono i carabinieri in Italia?
Come vedi, non servono grandi numeri per renderti schiavo.


Solo se hai il consenso della maggioranza dalla tua parte. Nel momento in cui la maggioranza cessa di considerare legittimo il potere dei carabinieri, vedi come corrono...

Red_Knight
Inviato: 1/10/2011 2:33  Aggiornato: 1/10/2011 2:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@PaxTibi

Citazione:
E contesti male, perché lo stato per definizione è un monopolio della violenza. Capisco che tu vuoi suggerire l'idea che, in mancanza di stato, un simile monopolio si possa formare comunque ma, bnedetto ragazzo, la tua rimane un'ipotesi, legittima quanto vuoi, ma tra un'ipotesi si monopolio e un monopolio io preferirò sempre la prima!


Non è che in mancanza di stato si formerebbe un nuovo monopolio della violenza. In mancanza di stato cambierebbe al massimo il monopolista. Il monopolio (o l'oligopolio, ma a me e te non vedo che differenza faccia, anzi forse dovendo scegliere è addirittura meglio il monopolio) è in piedi dall'alba dei tempi e non verrebbe minimamente intaccato dalla mancanza di un banale strumento d'esercizio. Del resto non può esistere la violenza equamente distribuita. E non è un'ipotesi: la società gerarchica e in definitiva lla violenza sono una costante di ogni gruppo umano, indipendentemente dalla presenza o dall'assenza di uno stato.

Citazione:
Renditi conto: non dovremmo toglierci un dente malato perché tanto, sai, magari se ne ammala un altro...


Ma guarda che sono d'accordo con te sul togliere il dente malato. È sull'idea che dopo aver tolto il dente malato passi la piorrea che poi ci farà invece cadere anche gli altri che nutro forti perplessità.

manneron
Inviato: 1/10/2011 2:58  Aggiornato: 1/10/2011 3:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Sì, l'ho già sentita. Mille auguri di un radioso futuro e di un travolgente successo personale

parliamo da due prospettive diverse.
1) se dico comunismo o fascismo o nazismo, essenzialmente per me sono totalitarismi, non distinguo molto.
2) non accetto che venga prima il benessere dello stato di quello del cittadino. è lo stato al servizio del cittadino e non viceversa.
3) realizzazione personale non significa individualismo, la realizzazione personale si raggiunge con la collaborazione degli altri. l'insieme delle realizzazioni personali di tutti fa il progresso sociale, ma lo scopo di ognuno deve essere la propria realizzazione non quella dello stato. non mi possono venire a dire che l'italia deve tornare forte, quindi da ora in poi tutti a lavorare per sopravvivere e il resto in tasse perchè la nazione deve ridiventare forte. muoia questo stato e tutti i filistei. non ti preoccupare che le aziende italiane sapranno cavarsela.
4) se un contadino cinese considera mandare i figli all'università un suo grande progresso, niente in contrario. ma per me non sarebbe tale, veniamo da mondi diversi con punti di partenza diversi. fare a cambio per me sarebbe un andare indietro, mentre per lui è andare avanti.
Citazione:
Le nazioni che sanno trasformarsi in potenze difficilmente hanno schiavi autoctoni. Vanno a prenderseli in quelle sottomesse

5) competizione? finalmente...
Citazione:
Sì, l'ho già sentita. Mille auguri di un radioso futuro e di un travolgente successo personale in questo sfavillante continente di troie sterili e in bolletta, ma con un promettente mutuo per la seconda casa.

6) sulle donne siamo d'accordo.
7) renditi conto che la mia è l'unica posizione sostenibile. cioè fare il massimo per me stesso. la tua posizione è ideologica e praticamente inutile. dimmi cosa potrei fare personalmente per seguire la tua visione: secondo me niente. mentre per seguire la mia so cosa fare nel mio lavoro.
8) in queste discussioni siamo i soliti polli di renzo. poi arriva mazzucco e dice che spariamo cazzate.

DrHouse
Inviato: 1/10/2011 3:02  Aggiornato: 1/10/2011 3:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
@Pispax
Che lo stato ci sia da sempre e che possa coincidere con forme embrionali di controllo territoriale è l'unica cosa su cui non concordo con te. Si parla propriamente di stato quando c'è un organismo che assume su di sé auctoritas, potestas e imperium, per dirla con i latini. Il feudalesimo è pre-statale e anche anti-statale.

Scusa, Red Knight, ti risulta forse che il feudalesimo rinunciasse a esercitare il diritto di esazione?
E se aveva auctoritas per esigere imposte, che cosa lo rendeva, di fatto, diverso da un qualsiasi altro Stato?

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Floh
Inviato: 1/10/2011 3:14  Aggiornato: 1/10/2011 3:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Chiamare un popolo come quello americano alle elezioni e' come chiedere a un analfabeta di scrivere un tema.
Quello che puo fare e' solo una X sul foglio.
Alla Tv la sera poi sentiranno lo speaker...
"Grazie, voi si che siete patrioti.
Ci si rivede tra quattro anni".

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
fiodenamig
Inviato: 1/10/2011 6:40  Aggiornato: 1/10/2011 6:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
ULTIME NOTIZIE

RON PAUL CRITICA L'ASSASSINIO DI AL-AWAKI

http://www.youtube.com/watch?v=TXsgTRzBePw


Vedi anche articoli di stampa:

http://www.therightperspective.org/2011/09/30/ron-paul-condemns-al-awaki-assassination/

http://news.bostonherald.com/news/us_politics/view/20110930ron_paul_us-born_al-qaida_cleric_assassinated/srvc=home&position=recent

http://content.usatoday.com/communities/ondeadline/post/2011/09/the-killing-of-al-awlaki-stirs-passions-in-social-media/1?csp=34news


Cioè, ma vi rendete conto della follia della cosa? Il governo USA bolla un cittadino statunitense (tale AL-AWAKI) come "terrorista" e pertanto si arroga il diritto di uccidere questo cittadino USA ( per non parlare poi di chi non è cittadino USA...).

Nessun processo, nulla di nulla: prendono, ammazzano questo tizio, nessuno sa in realtà cosa questi abbia commesso (il governo USA dice che non può dirlo per "ragioni di sicurezza nazionale"), e nessuno può fare nulla per contestare tale tipo di comportamento criminale da parte del governo!

PikeBishop
Inviato: 1/10/2011 12:40  Aggiornato: 1/10/2011 12:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Cioè, ma vi rendete conto della follia della cosa? Il governo USA bolla un cittadino statunitense (tale AL-AWAKI) come "terrorista" e pertanto si arroga il diritto di uccidere questo cittadino USA ( per non parlare poi di chi non è cittadino USA...).

Nessun processo, nulla di nulla: prendono, ammazzano questo tizio, nessuno sa in realtà cosa questi abbia commesso (il governo USA dice che non può dirlo per "ragioni di sicurezza nazionale"), e nessuno può fare nulla per contestare tale tipo di comportamento criminale da parte del governo!


Evviva la Santa Democrazia Parlamentare, evviva so SStatto (alla Kossiga), evviva il vostro grande presidente Napulita', il Migliore Komunista da sempre amico della Sacra Patria della Democrazia da Asporto.
Evviva anche S. Gennaro e la Carfregna.



Non vi sentite PROFONDAMENTE TUTELATI da questi Sacri Stati Democratici quando i tre figuri vi vogliono inculare, cosi' per sfregio, nel vicolo buio per definizione? Vota, vota, violino.

Per il resto vale quel che ho appena scritto sui commenti all'ultimo (ottimo) articolo del buon Cedolin, che vale per tutte e due le discussioni (magari ci faccio pure un template per altre:

Le proposte!

Dai commenti sull'articolo su Ron Paul e su i pochi qui finora postati ho l'impressione netta (ma lo sapevo gia') di essere costretto a passare i miei giorni, dovunque metta piede, tra zombie ipnotizzati che parlano di tutto cio' che e' TOTALMENTE al di fuori del loro inesistente controllo, formiche che discutono sul modo migliore per la gestione della costruzione dell'autostrada che le inglobera' in un amalgama di asfalto.

Se analizzare ed avere opinioni sui fatti che influiscono sulla nostra vita e' sacrosanto (es: mi sotterrano sotto l'asfalto domanimattina, domanipomeriggio, domanisera - tanto per fissare gli impegni sull'agenda e decidere se e' il caso di cercare di inchiappettarsi subito la formichina bionda prima di Natale che a Natale non ci si arriva - al limite forse se mi sposto non mi sotterrano e magari c'e' la possibilita' di galleggiare senza farsi bruciare o sotterrare) progettare alternative non richieste e impossibli da fare implementare ai costruttori che comunque se ne fregano delle formichine e sempre mantenendo la cognizione fideistica che comunque l'autostrada si dovra' fare perche' e' necessario il trasporto su gomma che dara' la liberta' - a qualcuno - di avere avanzi e briciole del supermercato all'angolo dell'ingresso/uscita n.34, e' cosi' fantastico che sfida ogni piu' folle idea che mai potessi essermi fatto sulle patologie mentali dell'essere umano ipnotizzato dalla semantica neo-democratica.

Invece di prendere coscienza dei fatti fondamentali della propria vita si sta a discutere su cosa il boia dovrebbe fare per rendere la nostra esecuzione piu' equa e solidale o sul fatto che il cane che ci azzanna le chiappe avrebbe dovuto essere addestrato a spazzolarsi i canini per evitare effetti collaterali.

FANTASTICO.

Tutti questi interventi dovrebbero essere postati nella sezione "l'angolo delle cose che non si sa se piangere o ridere". Io preferisco ridere.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
manneron
Inviato: 1/10/2011 15:50  Aggiornato: 1/10/2011 17:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Anche qui, l’ambiguità è innegabile. Da una parte si vuole favorire l’educazione privata senza dirlo apertamente, dall’altra resta da vedere come un semplice “sconto fiscale” di 5.000 dollari risolverebbe un problema ingente come quello dell’educazione della middle class americana. Sembra più che altro un contentino dato al popolo per ingraziarsi le simpatie del voto conservatore.


tanto per tornare alla argomentazione dell'articolo chiarisco una cosa, che ovviamente non leggerà nessuno visto che il thread sembra chiuso, ma mi serve per ragionare.
Si restituiscono tramite sconto fiscale i soldi per l'istruzione, in base al reddito ovviamente. Cioè se uno ha poco reddito gli viene restituito poco, se ne ha tanto gli vengono dati 5000$.
Questo perchè:
a) lo stato finanzia la scuola pubblica, ma si prende a livello di mercato, la parte più estesa: cioè dai poveri ai benestanti. L'unico mercato che resta possibile, poichè lo stato ha occupato la fascia media e bassa, è la fascia alta. cioè scuole di eccellenza private.
b) se devo riequilibrare il mercato e fare in modo che qualcuno si ponga in termini di offerta nella fascia media e medio-alta, devo restituire ciò che ciascuno paga per la scuola in base al reddito. Altrimenti chi si rivolge al privato si trova a dover pagare la scuola 2 volte, la prima allo stato e poi al privato e quindi non avrebbe risorse per rivolgersi al privato. lo stato avrebbe distrutto il mercato col suo monopolio. Ovvio che dal punto di vista liberale, se lo stato si toglie di mezzo e libera il mercato, sorgeranno offerte scolastiche private per tutte le esigenze.
c) chiaro che chi non ha abbastanza reddito non scala abbastanza dalle tasse. quindi è costretto a rivolgersi all'offerta pubblica. in questo senso lo stato sopperisce alle esigenze dei ceti a basso reddito e dà la possibilità a chi se lo potrebbe permettere, ma non vuole pagare 2 volte, di fare una scelta diversa compensando il libero mercato.

Davide71
Inviato: 1/10/2011 17:08  Aggiornato: 1/10/2011 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Ciao Audisio:

Citazione:
@ davide71: la differenza tra il sistema americano e quello "austriaco" è solo nel numero di "nazisti". Negli USA è un'elite ristrettissima. Nella Nuova Austria i nazisti sarebbero un pò di più. Ma sempre di nazismo si tratta... P.S.: sarà un caso che Adolf sia nato proprio in Austria?


Sicuramente non può essere nato negli Stati Uniti. Quelli non sono capaci ad inventare un bel tubo di niente! Tutto quello che possono fare e metterci un mucchio di soldi sopra.
Cmq il nazionalsocialismo non l'ha inventato Hitler, ma semmai Stalin.
Sul fatto che i nazisti in USA siano un'elite ristrettissima ti consiglio di leggere l'articolo di Mazzucco su "Bush e la svastika di famiglia" in homepage a destra. Saranno forse un'elite ristrettissima, ma è quella che comanda! (altro che lobby ebraica...)
P.S. il nazionalsocialismo non è sempre necessariamente antisemita, ma è spesso e volentieri "razzista", nel senso che la classe dominante è, in genere, etnicamente omogenea. Peraltro è un fenomeno piuttosto comune in ogni epoca e luogo. Quello che caratterizza il nazionalsocialismo è più che altro la sua componente socialista.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
fiodenamig
Inviato: 1/10/2011 21:12  Aggiornato: 1/10/2011 21:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
RON PAUL:
THE REFOUNDING FATHER


http://www.youtube.com/watch?v=NMnF7kOITig

! ! ! VOTA RON PAUL ! ! !

manneron
Inviato: 1/10/2011 21:24  Aggiornato: 1/10/2011 21:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
@fiodenamig

mi sembri sulla buona strada per essere espulso.

fiodenamig
Inviato: 1/10/2011 21:47  Aggiornato: 1/10/2011 21:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
manneron ha scritto:

@fiodenamig

mi sembri sulla buona strada per essere espulso.



Essere espulso per avere fatto propaganda a RON PAUL? Sarebbe un onore!

manneron
Inviato: 1/10/2011 21:53  Aggiornato: 1/10/2011 21:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Essere espulso per avere fatto propaganda a RON PAUL? Sarebbe un onore!

no per aver postato cose inopportune. mi spieghi che c'entra e chi cazzo lo dovrebbe votare in italia?

Redazione
Inviato: 1/10/2011 21:58  Aggiornato: 1/10/2011 22:04
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
MANNERON: "no per aver postato cose inopportune. mi spieghi che c'entra e chi cazzo lo dovrebbe votare in italia?"

Scusami Manneron, ma non capisco cosa ci possa essere di "inopportuno" nel postare un video su Ron Paul in un articolo che parla di Ron Paul.

Potrà non piacerti l'entusiasmo di Fiodenamig, ma quello fa parte della sua libertà di espressione. Finchè non offende gli altri, uno può esprimersi come meglio crede.

E proprio per il fatto che NESSUNO in Italia può votare per Ron Paul, mi sembra chiaro che quello di Fiodenamig sia un semplice grido di entusiasmo, e non un vero e proprio atto di propaganda elettorale (il quale sì, te lo confermo, sarebbe invece proibito).

manneron
Inviato: 1/10/2011 22:09  Aggiornato: 1/10/2011 22:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
E proprio per il fatto che NESSUNO in Italia può votare per Ron Paul, mi sembra chiaro che quello sia un grido di entusiasmo

se andare sui due thread in corso e postare video che non c'entrano con la discussione senza manco un ragionamento non è una cosa seria... potrebbe anche postare una foto di ron paul in topless solo perchè nel thread si parla di ron paul...

premesso che facendo così mi sembra una propaganda di quelle che fa più del male a ron paul che bene, lo deforma in una specie di guru plagiante. sembra più una fede che una cosa razionale. se i sostenitori di ron paul fossero tutti così, io mi guarderei bene dal sostenerlo. avevo scambiato l'utente per un troll.

totalrec
Inviato: 1/10/2011 23:31  Aggiornato: 1/10/2011 23:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Manneron:Citazione:
se dico comunismo o fascismo o nazismo, essenzialmente per me sono totalitarismi, non distinguo molto.


Resisto alla tentazione di rispondere punto per punto, sia per non ammorbare gli utenti con futili e disordinati battibecchi personali, sia perché discutere con un tizio che divide ancora il mondo in "totalitarismi" cattivi da una parte e - immagino - "democrazie" buone e naturalmente "non totalitarie" dall'altra è una perdita di tempo che lascio a chi abbia un epatologo migliore del mio.

Quello che mi interessa ribadire è l'inverosimile assurdità (essa sì platealmente e criminalmente ideologica) dell'assunto da cui era partito il discorso: e cioè l'equazione "denatalità = maggiore benessere individuale". Si tratta di una castroneria ideologica delittuosa, di proporzioni incommensurabili. E' vero l'esatto contrario e in una società non completamente decerebrata dal virus della propaganda malthusiana non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegarlo, tanto la cosa è evidente.

Intanto il concetto di "benessere individuale" è, per l'appunto, individuale e non si misura necessariamente con il metro del "facciamo-a-cchi-cià-ppiù-rrobba" proposto dall'utente Manneron. Un contadino cinese che dieci anni fa guadagnava 10 al mese e oggi guadagna 30 ha la percezione di una crescita esponenziale del benessere. Un professionista occidentale che ieri guadagnava 1000 e oggi guadagna 800 o si vede bloccare gli scatti stipendiali, ha la percezione dell'approssimarsi dell'apocalisse.

Quale sia il "benessere individuale" nei paesi scandinavi è dimostrato dal tasso di suicidi notoriamente elevato, molto più che in Italia. Se gli svedesi non hanno ancora seguito in massa l'esempio dei lemming, è soltanto perché sono stati almeno abbastanza saggi da tenersi fuori dalla zona Euro e da dotarsi di un welfare mastodontico e molto ben gestito; il che ha attenuato, se non altro, la depressione derivante dal deserto demografico e culturale che si vedono intorno, evitando di aggiungervi anche la disperazione da ristrettezze economiche. Sono questi i motivi del loro (apparente) "maggiore benessere", non certo la denatalità.

Allo stesso tempo, negare la rilevanza della poderosa demografia cinese nella vertiginosa ascesa economica, industriale e militare del paese, mi sembra pura negazione della realtà. E' del tutto banale sottolineare come un paese di 1,3 miliardi di abitanti (ma in realtà si stima che siano poco al di sotto dei 2 miliardi, visto che non in tutte le zone della Cina esistono uffici dell'anagrafe) possieda un immenso bacino di risorse umane da destinare all'agricoltura, alla produzione, all'esercito e ai settori strategici. Nè mi sembra di svelare un grande segreto se dico che all'ascesa di una nazione nel panorama globale corrisponde, a sua volta, un incremento progressivo del benessere dei suoi abitanti.

Lo stesso meccanismo si può notare, su scala più ridotta, nei paesi sguatteri, sfigati e disorganizzati. L'Italia, con i suoi circa 60 milioni di abitanti, se la passa un po' meglio (almeno per il momento) di paesi come Grecia, Irlanda e Portogallo, potendo attingere ad un maggior numero di risorse umane ed avendo la possibilità di "ricattare" l'Europa con il peso della propria demografia. Se è vero che non esistono paesi "too big to fail", è anche vero che i paesi densamente popolati riescono quasi sempre a procrastinare l'inevitabile un po' più a lungo degli altri.

Per tutti questi motivi, il sospetto che femminismo, abortismo, diritti dei gay, politiche culturali volte a demolire l'immagine della famiglia tradizionale, ecc., siano in realtà strumenti di ingegneria sociale, approntati e debitamente propagandati dai dominanti nel corso degli anni al solo scopo di indebolire l'Europa, dovrebbe essere perlomeno preso in seria considerazione. L'idea che spopolare un continente possa renderlo più forte e più vivibile, è una tale aberrazione, una tale contraddizione in termini, un tale atto di autolesionismo illogico, che sembra impossibile possa essere stata partorita spontaneamente dalle menti dei cittadini europei, per quanto stupidi e disperati possa averli resi l'asservimento seguito alla disfatta bellica.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
manneron
Inviato: 2/10/2011 0:12  Aggiornato: 2/10/2011 0:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
"totalitarismi" cattivi da una parte e - immagino - "democrazie" buone e naturalmente "non totalitarie" dall'altra è una perdita di tempo che lascio a chi abbia un epatologo migliore del mio.

in realtà io distinguo tra totalitarimo= molto male e democrazia = maluccio...
che la questione della democrazia vada ben analizzata per vederne le storture siamo d'accordo. non attribuirmi un pensiero tanto manicheo e semplificato.

Citazione:
quello che mi interessa ribadire è l'inverosimile assurdità (essa sì platealmente e criminalmente ideologica) dell'assunto da cui era partito il discorso: e cioè l'equazione "denatalità = maggiore benessere individuale".

siamo d'accordo. solo che per me la gente dovrebbe morire verso i 60 anni. ma c'è un problema: si ostina a vivere. che ci devo fare se le risorse non sono sufficienti a far star tutti bene, ma qualcuno deve star male perchè altri stiano bene?

Citazione:
Quale sia il "benessere individuale" nei paesi scandinavi è dimostrato dal tasso di suicidi notoriamente elevato,

mentre in cina è dimostrato dalle esecuzioni capitali, notoriamente più elevato che in scandinavia e molto più civile del suicidio ovviamente.

Citazione:
L'idea che spopolare un continente possa renderlo più forte e più vivibile,

nessuno ha mai affermato questo. ho sempre detto: fai tutti i figli che vuoi basta che te li mantieni e non li scarichi sul conto pubblico....
oppure se la tua soluzione è incrementare la popolazione ancora, spero tu abbia qualche ragionamento economico a supporto del fatto che se tra 20 anni fossimo 80 milioni in italia le cose andrebbero meglio. spero tu abbia visto quanto è grande l'italia e quanto è grande la cina: fai le proporzioni. vedrai che quando la cina arriva alla nostra densità ne riparliamo. poi la cina usa il trucchetto di mandare i suoi abitanti a colonizzare il resto del mondo, diluendo la sua popolazione e i suoi problemi, facendo diventare i suoi problemi, problemi degli altri e importando ricchezza dagli altri stati.
guarda che se vuoi andare in cina, puoi andare quando vuoi. i cinesi sono noti per la loro capacità di accoglienza nei confronti degli stranieri: uno entusiasta come te lo prendono subito.

ti rendi conto che stai andando verso il ragionamento "sono meglio quelli che sono di più e quelli che sono di più sono più forti"? ci manca solo che quelli che sono di più a sostenere una ideologia hanno anche ragione perchè sono in tanti a dirlo e abbiamo fatto tombola. da qui dovresti anche capire quanto io non sia democratico. ma non sono per il totalitarismo e neanche per l'anarchia(giusto che non ti vengano strane idee).

poi devi ancora rispondermi alla domanda fondamentale che ti ho fatto prima: secondo la tua ideologia, cosa posso fare come individuo per migliorare le cose in italia a partire da domani? perchè secondo la mia prospettiva so rispondere a questa domanda, ma per capire quello che vale la tua ideologia, mi serve la tua risposta a questa domanda. cosa posso fare da domani?

ps: questo Citazione:
possieda un immenso bacino di risorse umane da destinare all'agricoltura, alla produzione, all'esercito e ai settori strategici.
è un errore madornale. alla cina, come ben sai, non servono braccia per l'agricoltura. se vai a vedere cosa fa la cina in africa, scopri che la cina cerca terreni da coltivare: non gli servono braccia, nel 2011, per coltivare. ci sono le macchine che fanno il lavoro. lo stesso dicasi per l'esercito: servono gli armamenti e pochi uomini ben addestrati, non gli uomini in quantità per essere strategicamente rilevanti. vai a fartelo spiegare da israele...

e poi, diciamocela tutta: è la stessa cina a contraddirti. sono decenni che applicano il controllo demografico e che sperano che la loro popolazione cali.... La politica demografica cinese stessa dice che è sbagliato quello che tu dici e che ha ragione malthus, perchè si stanno ciucciando tutto il pianeta tra cina e usa...

totalrec
Inviato: 2/10/2011 2:09  Aggiornato: 2/10/2011 2:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Manneron:
Citazione:
in realtà io distinguo tra totalitarimo= molto male e democrazia = maluccio...


Il che significa che valuti ancora la politica col metro dell'etica, per di più sulla base di una percezione individualistica, orientata dalla propaganda postbellica e fossilizzata sul "qui e ora" anziché proiettata su una prospettiva strategica di medio/lungo periodo. Dico solo che quelli che chiami "totalitarismi", sul lungo periodo, hanno prodotto superpotenze come Cina e Russia, a partire da realtà economiche a carattere feudale. E avrebbero potuto produrre anche un'Europa superpotente, sotto l'egida della Germania, se la "democrazia" non fosse arrivata coi suoi bombardieri a ridurci alla miserabile nullità che oggi siamo (e a quanto pare, siamo lieti di essere). Dopodiché chiudo il discorso, perché per proseguirlo occorrerebbe un'apertura mentale e un pragmatismo politico che, al momento, in pochi sembrano possedere.



Citazione:
per me la gente dovrebbe morire verso i 60 anni. ma c'è un problema: si ostina a vivere. che ci devo fare se le risorse non sono sufficienti a far star tutti bene, ma qualcuno deve star male perchè altri stiano bene?


Mantenendosi in un'ottica così limitata, si potrebbe rispondere che un incremento delle nascite creerebbe nuova forza lavoro in grado di fornire sostegno retributivo ai più anziani, incrementando al contempo la forza produttiva del paese.
Ma il fatto è che si tratta di un'impostazione del discorso a mio avviso completamente sballata.
L'incremento o il decremento demografico non hanno, in sé, nessun rapporto diretto con il benessere o il malessere di una popolazione, i quali dipendono da tutt'altre cause (livello di industrializzazione, capacità della classe dirigente, volontà e/o possibilità di perseguire una politica orientata all'interesse nazionale, sostegno ai settori strategici, capacità militare, ecc. ecc.). La crescita demografica è soltanto una notevole risorsa strategica che al pari delle altre, se debitamente gestita, può portare al rafforzamento sistematico di una nazione sullo scenario internazionale (e quindi, per via indiretta, ad una crescita del benessere individuale, ammesso e non concesso che questo famoso "benessere", inteso in termini puramente edonistici, debba per forza stare al centro di ogni dannato discorso).



Citazione:
mentre in cina è dimostrato dalle esecuzioni capitali, notoriamente più elevato che in scandinavia e molto più civile del suicidio ovviamente.


Intanto ci sarebbe da capire quale sia effettivamente il tasso di esecuzioni capitali in Cina, visto che gli unici dati in nostro possesso provengono da ONG indegne quali Amnesty International, delle quali, dopo l'oceano di menzogne proferite sull'Iran e sulla Libia, mi rifiuto di prendere in considerazione qualunque cifra o dato. Inoltre, ci sarebbe da stabilire se e in che modo il discorso sulle esecuzioni capitali abbia attinenza con quello sul "benessere" di cui si sta dibattendo. Un eventuale incremento delle esecuzioni potrebbe essere inteso come aumento della criminalità, e quindi della povertà; ma anche come incremento della ricchezza media, oggetto delle attenzioni criminali. Infine, va notato che tra le non molte esecuzioni capitali di cui si ha certezza, una buona parte sono state comminate a banchieri, manager e funzionari politici corrotti. Non esattamente individui "poveri" e non esattamente un'attitudine penale che mi sentirei di disprezzare.



Citazione:
fai tutti i figli che vuoi basta che te li mantieni e non li scarichi sul conto pubblico


Come dicevo, negli stati dotati di sovranità e di volontà d'espansione, la prolificità non è una decisione abbandonata alle fisime del singolo, ma una scelta strategica che lo stato ha tutto l'interesse a sostenere. Posso capire che in un continente asservito ad una potenza straniera da ormai quasi 70 anni sia difficile tornare a ragionare in questi termini, che pure 70 anni fa erano piuttosto comuni e perfino banali.



Citazione:
ti rendi conto che stai andando verso il ragionamento "sono meglio quelli che sono di più e quelli che sono di più sono più forti"?


Non ci sto andando: semplificando e a grandi linee, è proprio ciò che sto dicendo. E sono felice che tu stesso lo riconosca come una realtà di fatto, quando affermi:



Citazione:
poi la cina usa il trucchetto di mandare i suoi abitanti a colonizzare il resto del mondo, diluendo la sua popolazione e i suoi problemi, facendo diventare i suoi problemi, problemi degli altri e importando ricchezza dagli altri stati.


E fanno benissimo. Anche questo fa parte della politica di potenza di una nazione. E' uno dei motivi per cui la Cina (o la Russia, o l'India) stanno preparandosi a contendere agli USA il dominio del mondo, in questo caso proprio grazie alle loro risorse demografiche, mentre gli svedesi (e gli europei in generale) si godono, in dialisi, le loro villette con videofonino per debosciati, aspettando di essere rimpiazzati da popolazioni più intraprendenti ed intelligenti di loro. Inizi a capire perché dicevo che preferirei essere un cittadino cinese?



Citazione:
è un errore madornale. alla cina, come ben sai, non servono braccia per l'agricoltura. se vai a vedere cosa fa la cina in africa, scopri che la cina cerca terreni da coltivare: non gli servono braccia, nel 2011, per coltivare. ci sono le macchine che fanno il lavoro.


Sì, ma per colonizzare servono uomini.


Citazione:
lo stesso dicasi per l'esercito: servono gli armamenti e pochi uomini ben addestrati, non gli uomini in quantità per essere strategicamente rilevanti. vai a fartelo spiegare da israele...


Israele è la miglior dimostrazione del contrario di ciò che dici: e cioè di come un paese con i migliori armamenti tecnologici del mondo possa essere tenuto in scacco da un popolo (quello palestinese) armato solo di pietre e petardi, ma che lo tiene sotto la minaccia costante dell'annichilimento demografico.


Citazione:
guarda che se vuoi andare in cina, puoi andare quando vuoi. i cinesi sono noti per la loro capacità di accoglienza nei confronti degli stranieri: uno entusiasta come te lo prendono subito.


Se tu avessi un'idea di quanti curriculum ho già inviato alle università di mezza Cina... ormai vivo nella speranza costante che prima o poi qualcuno si prenda la briga di rispondermi.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
manneron
Inviato: 2/10/2011 2:35  Aggiornato: 2/10/2011 2:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
è evidente che abbiamo ideologie diverse. quindi non ribatto a tutti i punti, in quanto partendo da premesse diverse non ci convinceremo mai a vicenda.

comprendo la tua implicita risposta alla domanda fondamentale che ti ho fatto. cioè cosa devo fare domani secondo te. è coerente.

ivan
Inviato: 2/10/2011 4:54  Aggiornato: 2/10/2011 4:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:


... se una persona non ha l’assicurazione medica, e si trova per un incidente in fin di vita, chi deve farsi carico delle spese per salvarlo?”

... ha risposto, in sostanza, che secondo lui va lasciato morire, perchè è un irresponsabile che non ha pensato a farsi l’assicurazione, e quindi sono cazzi suoi.

...



Un film analogo pare sia stato girato in sicilia :

Da qui: link

Citazione:


... medicine dimezzate per far quadrare i conti. L'ordine di tagliare il disintossicante dopo la chemioterapia: "Perché spendere? Ci danno solo 100 euro. I parenti sperano che muoia: non gli faccio altri 10 giorni di albumina Sono soldi a matula".

....


fiodenamig
Inviato: 2/10/2011 6:42  Aggiornato: 2/10/2011 7:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
manneron ha scritto:
premesso che facendo così mi sembra una propaganda di quelle che fa più del male a ron paul che bene, lo deforma in una specie di guru plagiante. sembra più una fede che una cosa razionale.


E' la stessa accusa che viene rivolta ai sostenitori di Ron Paul, vedi qui:

http://www.youtube.com/watch?v=HeJB_O4meSE

Che tu ci creda o meno, quella è la convention repubblicana della California dell'autunno 2011.

In un posto dove erano tutti infighettati in giacca e cravatta ti vedi arrivare una legione di persone tra hippie, ragazzi i t-shirt, madri di famiglia, etc...

Immaginati come saranno stati contenti i vertici repubblicani di assistere a una invasione così... (Oltretutto Ron Paul non doveva neanche parlare alla convention. Solo dopo l' "invasione" pacifica dei suoi sostenitori è stato concesso a Ron Paul di parlare alla convention)


Il punto è che se fai guerre ovunque, fai il socialismo per i ricchi dando soldi a chi i soldi già ce li ha con i salvataggi delle banche etc, con il paese in recessione, con un governo sempre più dispotico che rassomiglia sempre più a uno Stato di polizia etc, e la gente va a eleggere qualcuno pensando che le cose cambino (=OBAMA) e questo qualcuno tradisce chi lo ha eletto facendo come e peggio di prima, ecco che allora Ron Paul ha delle chances.

Perché Ron Paul sono 30 anni che dice che le guerre USA sono illegali, che gli USA devono uscire dalla NATO e smetterla di fare il POLIZIOTTO DEL MONDO, che non si può lasciare un potere come quello di stampare il denaro in mano a un ente che agisce senza controllo democratico (= FEDERAL RESERVE), che tutto ciò incluse le leggi anti-terrorismo calpestano la Costituzione e vanno contro lo stato di diritto.

La cose che mi sorprende non è che queste cose le dica Ron Paul, bensì CHE LE DICA SOLO LUI!!!


HAI PRESENTE IL DETTO LATINO: BEATI MONOCULI IN TERRA CAECORUM?

Ecco: RON PAUL NON E' IL MESSIA, MA E' L'UNICO "MONOCOLO" (=ORBO) IN UN MONDO DI CIECHI.

E, come ho già avuto modo di scrivere, RON PAUL NON SCHERZA e non si vende.

Se quello va alla Casa Bianca allora un proiettile in testa gli devono sparare per fermarlo perché uno così non è un pagliaccio come Obama: UNO COSI' NON LO COMPERI.




I media lo sanno e stanno facendo di tutto, di t-u-t-t-o, per fermarlo.

fiodenamig
Inviato: 2/10/2011 7:11  Aggiornato: 2/10/2011 7:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Massimo Mazzucco ha scritto:
E proprio per il fatto che NESSUNO in Italia può votare per Ron Paul, mi sembra chiaro che quello di Fiodenamig sia un semplice grido di entusiasmo, e non un vero e proprio atto di propaganda elettorale (il quale sì, te lo confermo, sarebbe invece proibito).


Urca che bello, allora posso parlare di RON PAUL ! ! !

Sì, io sono entusiasta di Ron Paul. Perché non ho mai ascoltato nessuno parlare in modo così semplice, lineare, razionale come Ron Paul.

E adesso voglio spiegare in termini chiari perché io sono per Ron Paul.

A mio avviso uno così alla Casa Bianca sarebbe un faro di libertà per tutto il mondo.

Se la gente, anche qui in Europa, si rendesse conto che esiste qualcuno che afferma le cose che dice Ron Paul allora tutto cambierebbe.



Perché se un presidente USA può parlare

di smetterla con quella pagliacciata che è la "guerra alla droga",

di smetterla di andare in giro a fare guerre a destra e a manca,

di smetterla con questa pagliacciata della guerra al terrorismo e con le uccisioni di persone inermi in paesi che non si sa nemmeno dove stanno sulla carta geografica,

di smetterla con un sistema assurdo tale per cui ogni anno lo Stato deve pagare il 5% per emettere valuta taglieggiando conseguentemente il cittadino a vantaggio di qualche criminale plutocrate,

allora TUTTI POSSONO PARLARE ALLO STESSO MODO DI QUESTI ARGOMENTI!!!




TUTTI, ANCHE QUI IN ITALIA: NON SARANNO PIU' ARGOMENTI TABU'!!!

Se sblocchi gli USA da questa morsa perversa di guerra al terrorismo, guerre in Afganistan Iraq Libia (la prossima è l'Iran), stato di polizia, potere delle banche centrali, nella quale ora sono schiacciati allora conseguentemente riesci a sbloccare anche tutto il resto del mondo

infosauro
Inviato: 2/10/2011 19:23  Aggiornato: 2/10/2011 19:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Vorrei fare una domanda a totalrec, sperando che ripassi da qui:
quando i tuoi genitori moriranno (speriamo il più tardi possibile) e tu erediterai tutto, preferiresti essere figlio unico o avere 16 fratelli?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
totalrec
Inviato: 2/10/2011 21:59  Aggiornato: 2/10/2011 21:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Vorrei fare una domanda a totalrec, sperando che ripassi da qui:
quando i tuoi genitori moriranno (speriamo il più tardi possibile) e tu erediterai tutto, preferiresti essere figlio unico o avere 16 fratelli?


Essere figlio unico, ovviamente. Ma che c'entra col discorso sul livello di "benessere" esistente in una nazione?

Un lascito ereditario suddivide, più o meno equamente, una quantità limitata di risorse tra un certo numero di beneficiari.

Uno stato (se è tale) non suddivide certo le proprie risorse tra tutti i cittadini (salvo forse nei deliri lisergici di qualche bazzicatore dei centri sociali), ma crea le condizioni affinché le risorse siano prodotte e vengano rese accessibili, in varia misura e con maggiore o minore possibilità di partecipazione, ai diversi livelli sociali.

L'incremento demografico, dicevo più sopra, è uno dei fattori strategici che possono accrescere la potenza internazionale di una nazione e condurre, di conseguenza, ad un'implementazione delle risorse disponibili. La distribuzione di queste ultime non è compito dello stato, il quale può solo (al massimo) stabilire criteri il più possibile equi per l'accesso ad esse. Ma questo ha a che vedere con la definizione delle politiche sociali, non con la demografia.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
infosauro
Inviato: 3/10/2011 9:43  Aggiornato: 3/10/2011 9:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
totalrec, il benessere di una nazione non è dato dalla somma del benessere dei suoi abitanti?
Se è così e considerata la tua risposta vuol dire che nella tua idea di benessere preferisci essere ricco e solo piuttosto che in una nazione popolosa, ma più povero. La matematica è semplice: se tutti i genitori avessero una montagna di figli, saremmo tutti più poveri.
Se vuoi allargo l'esempio allo stato: in una nazione ci sono un certo numero di risorse ogni anno (questo numero può variare se si scoprono nuove miniere o nuove invenzioni nell'allevamento e nell'agricoltura, ma non saranno mai infinite), gli abitanti di questo stato devono spartirsi le risorse, più o meno equamente, ed è semplice come una divisione (risorse/numero di abitanti) che se gli abitanti sono tanti ti ritrovi in media con una briciola di pane, se sono pochi avrai di che vivere dignitosamente.
A me risulta chiaro che c'è un numero oltre il quale la popolazione (di un solo stato o dell'intero pianeta) comincia a diventare un problema, non so se, considerando tutta la Terra, abbiamo già superato quel numero o dobbiamo ancora raggiungerlo, ma di sicuro stiamo andando in quella direzione.
E siccome non ho tenuto conto del consumo delle risorse:
http://www.youtube.com/embed/I6ZbbvosFBc

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
totalrec
Inviato: 3/10/2011 10:44  Aggiornato: 3/10/2011 10:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
totalrec, il benessere di una nazione non è dato dalla somma del benessere dei suoi abitanti?


Assolutamente no, visto che un numero limitato di abitanti può detenere la maggior parte della ricchezza di una nazione, per quanto grande tale ricchezza possa essere. Al limite il "benessere" può essere dato dalla distribuzione della ricchezza. Ma lo ripeto, questo ha a che fare con le politiche sociali, non con l'incremento demografico, il quale è solo una delle condizioni affinché una nazione possa espandersi e incrementare le proprie risorse. Come esse sono poi distribuite di fatto nel corpo sociale (e quindi quale sia il livello di "benessere" diffuso) è tutto un altro discorso.


Citazione:
Se è così e considerata la tua risposta vuol dire che nella tua idea di benessere preferisci essere ricco e solo piuttosto che in una nazione popolosa, ma più povero.


A parte il fatto che ho detto l'esatto contrario, se si rimane attaccati a quello che il singolo "preferisce" si fanno ragionamenti che vanno bene per una chiacchierata davanti a un bicchiere di vino. Io stavo parlando delle scelte strategiche che rendono uno stato una potenza economica oppure una colonia di schiavi da sfruttare. Se si mette al centro del discorso il solito singolo individuo, con le sue solite "preferenze personali", allora buonanotte e sogni d'oro. Gli stati se ne strafregano (giustamente) delle preferenze dei singoli, sennò poveri loro. Si tratta solo di capire se intendano perseguire una politica di obbedienza ai dominanti oppure una politica di espansione e rafforzamento autonomo. Il destino dei singoli dipende anche - e soprattutto - da questo, al di là delle loro irrilevanti "preferenze".


Citazione:
in una nazione ci sono un certo numero di risorse ogni anno (questo numero può variare se si scoprono nuove miniere o nuove invenzioni nell'allevamento e nell'agricoltura, ma non saranno mai infinite), gli abitanti di questo stato devono spartirsi le risorse, più o meno equamente, ed è semplice come una divisione (risorse/numero di abitanti) che se gli abitanti sono tanti ti ritrovi in media con una briciola di pane, se sono pochi avrai di che vivere dignitosamente.


Se funzionasse così, cinesi e indiani a quest'ora sarebbero nella miseria più nera, anziché avere un trend alla crescita delle retribuzioni e della diffusione della ricchezza. Uno stato che pratica una politica di potenza, non avrà risorse illimitate, ma avrà risorse in crescita esponenziale, almeno fino a quando la sua strategia resta orientata all'espansione industriale, commerciale, diplomatica, territoriale, militare, ecc.
Gli abitanti di uno stato non si spartiscono le risorse (in che lingua lo devo dire? Hai mai visto code agli uffici pubblici per ricevere concessioni minerarie, industriali, territoriali, ecc. gentilmente "spartite" dallo stato tra tutti i cittadini?), ma hanno la potenzialità di accedere ad esse in misura tanto più ampia quanto maggiormente la politica statale è orientata all'espansionismo anziché alla conservazione dello status quo interno.



Citazione:
A me risulta chiaro che c'è un numero oltre il quale la popolazione (di un solo stato o dell'intero pianeta) comincia a diventare un problema, non so se, considerando tutta la Terra, abbiamo già superato quel numero o dobbiamo ancora raggiungerlo, ma di sicuro stiamo andando in quella direzione.


Non so dirti sulla popolazione del pianeta, i dati sulla quale provengono da fonti che non considero minimamente attendibili. I discorsi ecologisti e ambientalisti li lascio a te, visto che, a mio avviso, lasciano il tempo che trovano e che in qualunque momento della storia si sono sempre rivelati una sequela di fandonie completamente campate in aria. Quello che posso dire è che un incremento demografico rappresenta un problema solo per uno stato che rimane concentrato sulla difesa dei propri confini (com'era la Cina fino a una trentina d'anni fa), non per uno stato con mire d'espansione. Ed è evidente che una nazione, se è saggia, cessa di imporre limiti alla crescita demografica (o almeno ne attenua i vincoli) quando ha intenzione di espandersi.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
infosauro
Inviato: 3/10/2011 12:30  Aggiornato: 3/10/2011 12:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2376
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Assolutamente no, visto che un numero limitato di abitanti può detenere la maggior parte della ricchezza di una nazione, per quanto grande tale ricchezza possa essere. Al limite il "benessere" può essere dato dalla distribuzione della ricchezza.

Sì, ma in tal caso la maggioranza degli abitanti avrà un benessere negativo che andrà a fare media e, se sono molti di più, confermeranno che in quello stato non si vive bene. Se invece vuoi considerare la misura del benessere solo con numeri positivi, ad esempio chiedendo ai cittadini quanto sono felici da 1 a 10, la media risulterà comunque bassa e, quasi certamente, più bassa che negli stati dove è distribuita meglio. In pratica stai confermando che la distribuzione della ricchezza può essere calcolata dalla somma del benessere dei singoli individui.
Citazione:
Ma lo ripeto, questo ha a che fare con le politiche sociali, non con l'incremento demografico, il quale è solo una delle condizioni affinché una nazione possa espandersi e incrementare le proprie risorse. Come esse sono poi distribuite di fatto nel corpo sociale (e quindi quale sia il livello di "benessere" diffuso) è tutto un altro discorso.

A questo punto mi piacerebbe sapere come fai a considerare le politiche sociali separate dall'incremento demografico, visto che in tutti gli stati appena decenti e qualche volta persino in Italia per decidere le politiche sociali si tiene conto anche dell'incremento demografico.
Citazione:
A parte il fatto che ho detto l'esatto contrario,

Lo so che più su hai detto il contrario, però quando è stata l'ora di scegliere hai deciso di essere figlio unico. Chissà come mai.
Citazione:
se si rimane attaccati a quello che il singolo "preferisce" si fanno ragionamenti che vanno bene per una chiacchierata davanti a un bicchiere di vino.

Scusa ma lo stato non è l'insieme dei singoli individui che vivono all'interno di certi confini?
E non dovrebbe esistere, almeno in linea teorica, per garantire una vita senza ingiustizie ai cittadini di cui sopra?
Citazione:
Io stavo parlando delle scelte strategiche che rendono uno stato una potenza economica oppure una colonia di schiavi da sfruttare. Se si mette al centro del discorso il solito singolo individuo, con le sue solite "preferenze personali", allora buonanotte e sogni d'oro. Gli stati se ne strafregano (giustamente) delle preferenze dei singoli, sennò poveri loro. Si tratta solo di capire se intendano perseguire una politica di obbedienza ai dominanti oppure una politica di espansione e rafforzamento autonomo. Il destino dei singoli dipende anche - e soprattutto - da questo, al di là delle loro irrilevanti "preferenze".

Certo, se parliamo di rubare agli altri stati, allora è meglio essere in tanti, mi sembra logico. Probabilmente era solo questo che volevi dire.
Citazione:
Se funzionasse così, cinesi e indiani a quest'ora sarebbero nella miseria più nera, anziché avere un trend alla crescita delle retribuzioni e della diffusione della ricchezza. Uno stato che pratica una politica di potenza, non avrà risorse illimitate, ma avrà risorse in crescita esponenziale, almeno fino a quando la sua strategia resta orientata all'espansione industriale, commerciale, diplomatica, territoriale, militare, ecc.

Se funzionasse così i cinesi e gli indiani non resterebbero a casa loro, ma andrebbero a colonizzare altri stati laddove la minore densità di popolazione lascia la possibilità di impossessarsi (legalmente, sia chiaro) di più risorse e infatti e proprio quello che succede.
Al contrario non ho mai visto uno svedese andare a lavorare fuori dal suo paese (ok, a parte ibrahimovic), sarà che lì il benessere dei suoi abitanti e maggiore?
A proposito di svedesi gli unici dati che ho visto sui loro suicidi erano pari ai cinesi, magari la prossima volta che ne parli posta dei link così li vediamo tutti.
Citazione:
Gli abitanti di uno stato non si spartiscono le risorse (in che lingua lo devo dire? Hai mai visto code agli uffici pubblici per ricevere concessioni minerarie, industriali, territoriali, ecc. gentilmente "spartite" dallo stato tra tutti i cittadini?), ma hanno la potenzialità di accedere ad esse in misura tanto più ampia quanto maggiormente la politica statale è orientata all'espansionismo anziché alla conservazione dello status quo interno.

Ok, forse "spartire" non è il verbo adatto, ma non puoi affermare che basta la politica per far accrescere le risorse o l'accesso ad esse, perchè ad un certo punto ti scontrerai con i limiti della fisica e per garantire ai cittadini l'accesso alle risorse avrai solo 2 possibilità: espandere i confini dello stato verso una zona dove la densità di popolazione è più bassa o diminuire la suddetta densità. Del resto quell'"espansionismo" lascia intendere che preferisci per la prima soluzione.
Per semplificare la questione possiamo estremizzarla: pensa se tutto il pianeta avesse la densità di un autobus nell'ora di punta. In sostanza non puoi muoverti senza urtare qualcuno e questo vale per tutti i continenti, per tutte le barche che solcano qualsiasi specchio d'acqua e per tutti i piani di tutti gli edifici. Saresti ancora dell'idea che una nazione non debba porre limiti all'aumento demografico? Le politiche sociali non sarebbero strettamente collegate con questo problema? Il rapporto risorse/abitanti quanto varrebbe ora?
Citazione:
Non so dirti sulla popolazione del pianeta, i dati sulla quale provengono da fonti che non considero minimamente attendibili. I discorsi ecologisti e ambientalisti li lascio a te, visto che, a mio avviso, lasciano il tempo che trovano e che in qualunque momento della storia si sono sempre rivelati una sequela di fandonie completamente campate in aria.

Certo, se ignoriamo tutte le epidemie di peste che ci sono state.
Citazione:
Quello che posso dire è che un incremento demografico rappresenta un problema solo per uno stato che rimane concentrato sulla difesa dei propri confini (com'era la Cina fino a una trentina d'anni fa), non per uno stato con mire d'espansione. Ed è evidente che una nazione, se è saggia, cessa di imporre limiti alla crescita demografica (o almeno ne attenua i vincoli) quando ha intenzione di espandersi.

E si ritorna alla questione di rubare al vicino di casa.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 3/10/2011 13:17  Aggiornato: 3/10/2011 13:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Sembra che senza sussidio statale non si possano crescere dei figli, è davvero così? Se sì, forse è meglio risolvere il problema a monte, perché se il sussidio è un incentivo, e lo è, quando tutti avremo 3 o 4 figli il sussidio coprirà solo l'ammanco che esso stesso provoca nelle nostre tasche.


Fosse così la razza umana si sarebbe già estinta da millenni.
E', OVVIAMENTE, il contrario.
Più sono numerose le giovani generazioni, maggiore sarà la forza lavoro, maggiore la ricchezza della comunità dove vivono.
I 47 (QUARANTESETTE) euro mensili che lo stato italiano mi detrae dall' IRPEF i miei 2 figli li restituiranno allo stato italiano IN MEZZ'ORA DI LAVORO quando saranno grandi.
Se non li avessi messi al mondo lo stato avrebbe risparmiato 47 euro al mese per 18 anni e perso tutto il reddito prodotto nella loro vita.

Citazione:
A parte questo, io mica mi lamento dell'arrivo degli stranieri, vengano pure, anche se mi sa che tra un po' si rompono il cazzo e se ne tornano a casa loro, tanto peggio di così...


1) Sicuro sicuro che non ti lamenti degli stranieri? Era solo Linucs?

2) se ne tornano a casa fino a quando c'è qualcuno che li fa tornare. Se trovassero un paese dove i "gggiovani" sono solo loro e gli autoctoni sono tutti vecchietti a cui un fucile nella dispensa fa credere di essere "sicuri e liberi", sai cosa accadrebbe?
Te lo devo proprio dire dove ti metterebbero il fuciletto?
Diventerebbe il LORO paese......

complo
Inviato: 3/10/2011 13:35  Aggiornato: 3/10/2011 13:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
La società svedese ha una fortuna: un suolo montagnoso e improduttivo che non permette lo sviluppo della popolazione e delle infrastrutture....


Avere un suolo montagnoso è una FORTUNA!

Citazione:
se verificate gli stati più sviluppati industrialmente, vi accorgerete che è la pianura una delle caratteristiche fondamentali perchè vi sia sviluppo(pianura e acqua)..


Errata corrige: tutti i paesi sviluppati sono in pianura, quindi il suolo montagnoso della Svezia è una sfortuna.

Citazione:
... la montagna è bella, ma difficilissima da sviluppare industrialmente o con l'agricoltura, oltre che un clima più rigido. in altre parole hanno la fortuna di avere dei limiti fisici al loro sviluppo demografico.


Contro contrordine.
La montagna è difficilissima da sviluppare ma gli svedesi hanno la fortuna di avere quel tipo di suolo: E' UN FORTUNA E UNA SFORTUNA.

Bhè così hai sempre ragione. Basta che dici una cosa e il suo contrario ogni riga che scrivi e basta che enunci regole alle quali poni eccezioni ogni volta che qualcuno te ne fa notare l'incongruenza.......

audisio
Inviato: 3/10/2011 14:22  Aggiornato: 3/10/2011 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Gli austriaci usano la figura dello Stato come grimaldello per
dare credibilità alla loro teoria che però non si incentra sulla
questione dello Stato e basta.
Se così fosse, chi potrebbe dar loro torto?
Chi accetta, intendo qui dentro, un potere dispotico legittimato
solo dal monopolio dell'uso della forza?
Io no di certo.
Ma il tema centrale della scuola austriaca non è se debba esistere
o meno lo Stato, bensì se debbano o no esistere INTERESSI
COLLETTIVI e l'esercizio della loro tutela.
E' questo il punto.
Lo Stato c'entra relativamente...
Anzi, cercano di far credere che gli interessi collettivi siano rappresentati
dallo Stato, enorme bugia sbugiardata a suo tempo dal marxismo e
dall'anarchismo di sinistra.
Ma la loro strategia è quella di attaccare un istituto indifendibile per
poter affermare quella che è la loro ideologia di fondo.
L'EGOISMO ERETTO A FORMA ESCLUSIVA DELE RELAZIONI SOCIALI...
Il resto è noia...

Paxtibi
Inviato: 3/10/2011 14:59  Aggiornato: 3/10/2011 15:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
1) Sicuro sicuro che non ti lamenti degli stranieri? Era solo Linucs?

Guarda, io sono un emigrante figlio e nipote di emigranti, manco ci sono nato in questo paese dimenticato da Dio, di conseguenza non ho nemmeno voce in capitolo, i cinesi di seconda generazione han più diritto di me di stare qui (non che me ne dolga, anzi, prima rifaccio le valigie meglio è).

2) se ne tornano a casa fino a quando c'è qualcuno che li fa tornare. Se trovassero un paese dove i "gggiovani" sono solo loro e gli autoctoni sono tutti vecchietti a cui un fucile nella dispensa fa credere di essere "sicuri e liberi", sai cosa accadrebbe? Te lo devo proprio dire dove ti metterebbero il fuciletto?

In pratica stai dicendo che lo scopo degli stranieri è di sostituirsi alla popolazione autoctona sterminandola a fucilate, brutta cosa il razzismo, soprattutto quando si maschera da politically correct.

manneron
Inviato: 3/10/2011 16:52  Aggiornato: 3/10/2011 17:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Più sono numerose le giovani generazioni, maggiore sarà la forza lavoro, maggiore la ricchezza della comunità dove vivono.


si basta aumentare le nuove generazioni e il lavoro sorge dal nulla, così per incanto...

Citazione:
L'EGOISMO ERETTO A FORMA ESCLUSIVA DELE RELAZIONI SOCIALI...

si è vero. ma non è che sia una cosa nascosta. è palese. sta negli assunti iniziali della teoria. tu sei libero di fare tutti gli esempi di altruismo che hai, io di smontarteli uno ad uno: facciamo una prova?
tieni presente che alla teoria non interessano i motivi con cui tu giustifichi le tue azioni e neppure per la teoria l'egoismo o l'altruismo sono questioni morali. la teoria austriaca non si preoccupa di questioni morali. attaccarla dicendo che gli austriaci sono degli egoisti e gli altri invece no è attaccare sul piano morale una teoria che di moralistico non ha nulla, ma si occupa di questioni economiche: cioè di scambi tra individui.
... il resto è pura ideologia senza risvolto pratico.

complo
Inviato: 3/10/2011 17:08  Aggiornato: 3/10/2011 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Guarda, io sono un emigrante figlio e nipote di emigranti, manco ci sono nato in questo paese dimenticato da Dio, di conseguenza non ho nemmeno voce in capitolo, i cinesi di seconda generazione han più diritto di me di stare qui (non che me ne dolga, anzi, prima rifaccio le valigie meglio è).

Buon per te.
Annoto l'ennesimo capitolo dell' inverosimile mondo di buoni senza la cui postulazione tutti i discorsi "libertarian" sono acqua di fonte.......

Citazione:
In pratica stai dicendo che lo scopo degli stranieri è di sostituirsi alla popolazione autoctona sterminandola a fucilate, brutta cosa il razzismo, soprattutto quando si maschera da politically correct.


Ennesimo capitolo della fallacia logica con cui il "libertarian" rovescia completamente i fatti facendo diventare "razzista" (in questo caso, ma in altri "ladro", o "schiavo etc etc) l'interlocutore.
Io non ho mai detto quello che dici tu.
Io dico

FATTO: non esiste un paese solo di "vecchietti". I giovani ci sono COMUNQUE.

FATTO: l' Italia (qualunque ne sia la causa) ha una natalità R I D I C O L A.

FATTO: gli autoctoni italiani di questo passo saranno tutti vecchietti e i giovani tutti stranieri

Mia opinione: ai buoni come te, che li avranno integrati, quei giovani SERVIRANNO e non faranno alcun male.
Ai "cattivi" che non li avranno integrati faranno cose assai meno piacevoli e a nulla serviranno i fucili di cui si DELIRA (e non certo io) in questo 3d.

Mia posizione: gli stranieri sono una RISORSA e devono essere INTEGRATI.
I neonati italiani sono altrettanto una risorsa e devono essere aiutate le famiglie che hanno figli.
Una nazione che fa queste due cose "cascherà sempre in piedi".......

complo
Inviato: 3/10/2011 17:19  Aggiornato: 3/10/2011 17:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
si basta aumentare le nuove generazioni e il lavoro sorge dal nulla, così per incanto...


No hai ragione tu. Il lavoro si distrugge così per incanto con le nuove generazioni.....
Forse dipenderà di come sono queste nuove generazioni. Tu che dici?
Una generazione di persone altamente istruite e con una mentalità innovativa secondo te "crea" o "distrugge" lavoro?
Cosa conviene ad una nazione, che l 'istruzione sia fruibile da quante più persone possibile, o che siano pochi "eletti" ad accedervi?

freemind
Inviato: 3/10/2011 17:32  Aggiornato: 3/10/2011 17:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
A manneron che scrive:

"tieni presente che alla teoria non interessano i motivi con cui tu giustifichi le tue azioni e neppure per la teoria l'egoismo o l'altruismo sono questioni morali. la teoria austriaca non si preoccupa di questioni morali. attaccarla dicendo che gli austriaci sono degli egoisti e gli altri invece no è attaccare sul piano morale una teoria che di moralistico non ha nulla, ma si occupa di questioni economiche: cioè di scambi tra individui.
... il resto è pura ideologia senza risvolto pratico."

voglio far notare che se è vero che la morale, l'egoismo e l'altruismo c'entrano ben poco nella valutazione delle teorie economiche, diversa è la rilevanza che bisogni ed interessi rivestono in tale ambito: la scuola austriaca è specchio fedele dei desideri di supremazia dei pochi sui molti. L'interesse dei molti, al contrario, è sotterrare tale desideri e batterli grazie alla coscienza dei molti di sentirsi appartenenti alla medesima classe, di essere portatori dei medesimi bisogni e di combattere la stessa battaglia.
La scuola austriaca è pertanto del tutto contraria ai miei interessi (in quanto appartenente alla classe dei lavoratori) e va rifiutata e combattuta come espressione degli interessi dei parassiti della società che sfruttano e dissanguano i lavoratori.
Altro che moralismi, egoismi ed altruismi.
Qui si parla di lotta di classe.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
manneron
Inviato: 3/10/2011 17:48  Aggiornato: 3/10/2011 18:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
la scuola austriaca è specchio fedele dei desideri di supremazia dei pochi sui molti.

ma hai mai letto qualche testo ufficiale di tale scuola? le uniche supremazie che riconosce come reale è quella dei bisogni e dei consumatori, intendendo per consumatori chiunque, non una classe di individui. se io produco sono un produttore ma anche consumatore nei confronti di chi mi vende i mezzi di produzione o le merci da trasformare, come sono consumatore finale quando vado al mercato. tutto il resto mi pare fantasia, non ho mai letto sta cosa del predominio dei pochi sui molti e non si deduce da nessuna parte. anzi, per la teoria austrica uno dei pregi della società è la possibilità di vivere bene che viene data a persone che in passato erano destinati a soccombere.

Citazione:
La scuola austriaca è pertanto del tutto contraria ai miei interessi

il bello della teoria austriaca, al contrario del marxismo, è che non ha bisogno che qualcuno ci creda per essere applicata. le sue sono leggi universali, si applicano comunque. è come se tu rifiutassi la fisica perchè la teoria della gravità è contraria ai tuoi interessi di lavoratore che deve spostare dei pesi. è assurdo ciò che dici.
se c'è una teoria contraria ai tuoi interessi di lavoratore questa è invece il marxismo comunismo, basta vedere ovunque sia stata applicata che disastri ha portato, specialmente ai lavoratori.

Citazione:
L'interesse dei molti, al contrario, è sotterrare tale desideri e batterli grazie alla coscienza dei molti di sentirsi appartenenti alla medesima classe,

dovresti prima prendere coscienza che tale classe unica di lavoratori non esiste. è un residuo della mentalità ottocentesca. se esistesse si potrebbe anche unire, ma siccome non si unisce, ti è mai venuto il sospetto che non esista?

Paxtibi
Inviato: 3/10/2011 18:09  Aggiornato: 3/10/2011 18:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Annoto l'ennesimo capitolo dell' inverosimile mondo di buoni senza la cui postulazione tutti i discorsi "libertarian" sono acqua di fonte.......

In realtà è proprio il contrario, è dal riconoscere l'esistenza del lato oscuro dell'uomo che nasce l'idea libertaria. Esattamente per limitarne le possiilità di emergere e prendere il sopravvento.

Ennesimo capitolo della fallacia logica con cui il "libertarian" rovescia completamente i fatti
Io non ho mai detto quello che dici tu.


Che è quello che hai appena fatto tu...

facendo diventare "razzista" (in questo caso, ma in altri "ladro", o "schiavo etc etc) l'interlocutore.

Sei stato tu a parlare di stranieri che ficcano il fucile i culo ai vecchietti italiani, non io. Fai così la prossima volta, evita la retorica e l'ironia, ché non ci sei portato, ed esprimi le tue idee in modo lineare, chissà che non ne venga fuori un dialogo utile.

Mia opinione: ai buoni come te, che li avranno integrati, quei giovani SERVIRANNO e non faranno alcun male.

Li avrò integrati? Non so neanche cosa vuoi dire...

Ai "cattivi" che non li avranno integrati faranno cose assai meno piacevoli e a nulla serviranno i fucili di cui si DELIRA (e non certo io) in questo 3d.

Anche qua, il senso mi sfugge. Non capisco chi sono i cattivi, non so che reato sia quello di non "integrare", non capisco perché dovrebbero subire cose poco piacevoli e tantomeno se tu approvi o no questa ipotesi.

Mia posizione: gli stranieri sono una RISORSA e devono essere INTEGRATI.

Gli stranieri sono delle persone, come tutti. Non vedo cosa ci sia da integrare e in che cosa.

I neonati italiani sono altrettanto una risorsa e devono essere aiutate le famiglie che hanno figli.

Quindi chi non fa figli o non si fa una famiglia è in torto e va punito.

complo
Inviato: 3/10/2011 18:10  Aggiornato: 3/10/2011 18:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
tu sei libero di fare tutti gli esempi di altruismo che hai, io di smontarteli uno ad uno: facciamo una prova?


Comincia da questo:

"Guarda, io sono un emigrante figlio e nipote di emigranti, manco ci sono nato in questo paese dimenticato da Dio, di conseguenza non ho nemmeno voce in capitolo, i cinesi di seconda generazione han più diritto di me di stare qui (non che me ne dolga, anzi, prima rifaccio le valigie meglio è)."

manneron
Inviato: 3/10/2011 18:12  Aggiornato: 3/10/2011 18:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Quindi chi non fa figli o non si fa una famiglia è in torto e va punito.


è una battuta spero?

manneron
Inviato: 3/10/2011 18:14  Aggiornato: 3/10/2011 18:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Comincia da questo: Guarda, io sono un emigrante figlio ...


che esempio di altruismo o egoismo sarebbe? è una semplice considerazione di una persona.

freemind
Inviato: 3/10/2011 18:24  Aggiornato: 3/10/2011 18:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Caro manneron, leggi, studia, comprendi Marx e poi torna a parlare con me. Prima è del tutto inutile.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
manneron
Inviato: 3/10/2011 18:30  Aggiornato: 3/10/2011 18:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Caro manneron, leggi, studia, comprendi Marx e poi torna a parlare con me

in parte l'ho fatto, ma non posso approfondire. quando decido di approfondire una cosa, per primo mi chiedo: funziona? capisci che non posso approfondire tutte le cose di questo mondo, mi limito a quelle che hanno dato prova di funzionamento, altrimenti ti riempi la testa di stupidaggini.
facciamo un esempio banale: come si fa in un paese comunista a stabilire il valore delle cose, ossia il prezzo? chi decide e in base a cosa che certe cose mi servono e altre no? come risponde marx?

freemind
Inviato: 3/10/2011 18:42  Aggiornato: 3/10/2011 18:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Valore d'uso - valore di scambio. Marx - Il Capitale. Lo so, è lungo, difficile. Ma illuminante. Leggi e studia.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
Paxtibi
Inviato: 3/10/2011 18:47  Aggiornato: 3/10/2011 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Quindi chi non fa figli o non si fa una famiglia è in torto e va punito.

è una battuta spero?


È la conseguenza di ciò che diceva Complo, ovvero che le famiglie che fanno figli vanno aiutate.

Il Capitale. Lo so, è lungo, difficile.

E dire che manca l'ultimo capitolo, quello in cui, finalmente, Carletto ci avrebbe spiegato l'essenza di questa famigerate classi...



"Qui il manoscritto si interrompe."

complo
Inviato: 3/10/2011 18:47  Aggiornato: 3/10/2011 18:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
In realtà è proprio il contrario, è dal riconoscere l'esistenza del lato oscuro dell'uomo che nasce l'idea libertaria. Esattamente per limitarne le possiilità di emergere e prendere il sopravvento.


Si vabbè. P A R O L E.
Hai detto che per te i cinesi di seconda generazione hanno più diritti di te. Questo è un FATTO e questo significa INTEGRARLI.

Citazione:
Anche qua, il senso mi sfugge. Non capisco chi sono i cattivi, non so che reato sia quello di non "integrare", non capisco perché dovrebbero subire cose poco piacevoli e tantomeno se tu approvi o no questa ipotesi.


Spero tu lo faccia apposta. Spero tu non sia veramente così ingenuo come vuoi far sembrare.
Provo a ripetermi e ad essere "lineare"
Non integrare non è nessun reato tanto che ci sono attualmente al governo partiti ESPLICITAMENTE RAZZISTI.
Il razzista oggi può fare il razzista perchè lui e tanti altri hanno fatto bambini che oggi, da uomini, sono nell' esercito, nelle forze di sicurezza, nelle fabbriche che costruiscono armi etc etc etc.
Se non vi fossero stati quei bambini ITALIANI, ci sarebbero soldati, poliziotti, impiegati di BADOMBIA in quei posti.
Stai SICURO che i razzisti non ci sarebbero più.
Io non approvo ne disapprovo, dico che sarebbe così perchè SAREBBE COSI'. Se nella polizia vi fossero tanti badombiani stai sicuro che a Sarno sarebbero succese cose MOLTO diverse. E anche a Lampedusa.
Tu però sei coerente: hai detto che non ti interessa aiutare chi ha bambini e hai detto che un cinese di seconda generazione ha diritti quanto te. NO PROBLEM (se è VERO che lo pensi ).

Citazione:
Quindi chi non fa figli o non si fa una famiglia è in torto e va punito.


E te lo ripeto: HAI RAGIONE. A patto che quando ci sono i fatti come a Sarno e a Lampedusa ci mandi le tue guardie private, o spari in prima persona col fucile. Non chiedere ai figli degli altri che ti proteggano.
Conviene ragionare così?
Per me conviene una società civile che integri gli stranieri e che aiuti i figli di chi già ci vive.......


P.S. comuque stiamo discutendo del NULLA ASSOLUTO.
In ITALIA io prendo 47 euro di detrazione dall' IRPEF per due figli a carico. Se questo è "punire" chi non ha famiglia........

Paxtibi
Inviato: 3/10/2011 19:11  Aggiornato: 3/10/2011 19:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Si vabbè. P A R O L E.

Eh no caro, non te la cavi con le maiuscole, visto che l'intero sito, com'è ovvio, è fatto di parole. Il punto è se le parole descrivono qualcosa o meno, nel tuo caso rivestivano semplicemente un tuo pregiudizio, nel mio la realtà dei fatti: quello è il senso del libertarismo, e non altro. Si può discutere se la teoria sia o meno funzionale allo scopo, ma se vuoi continuare a credere ai fantasmi che abitano il tuo cranio il problema è solo tuo.

Hai detto che per te i cinesi di seconda generazione hanno più diritti di te. Questo è un FATTO e questo significa INTEGRARLI.

E vai di maiuscole... come al solito la loro presenza è inversamente proporzionale alla chiarezza di pensiero, infatti rimane il dubbio: che significa integrare? Uno arriva qua, si trova un lavoro, compra o affitta una casa, e condivide il nostro triste destino, punto. Che c'è da integrare? Dobbiamo fornirli di integratori alimentari? Mistero.

Non integrare non è nessun reato tanto che ci sono attualmente al governo partiti ESPLICITAMENTE RAZZISTI.

Ti dirò, a me pare che ci odino tutti alla stessa maniera.

Il razzista oggi può fare il razzista perchè lui e tanti altri hanno fatto bambini che oggi, da uomini, sono nell' esercito, nelle forze di sicurezza, nelle fabbriche che costruiscono armi etc etc etc.

Cosa vuol dire "fare il razzista"? Mica è un lavoro.

Se non vi fossero stati quei bambini ITALIANI, ci sarebbero soldati, poliziotti, impiegati di BADOMBIA in quei posti. Stai SICURO che i razzisti non ci sarebbero più.

Ancora non colgo il senso del discorso, ma non è affatto detto che non ci sarebbero più.

Se nella polizia vi fossero tanti badombiani stai sicuro che a Sarno sarebbero succese cose MOLTO diverse. E anche a Lampedusa.

Boh!

Tu però sei coerente: hai detto che non ti interessa aiutare chi ha bambini e hai detto che un cinese di seconda generazione ha diritti quanto te. NO PROBLEM (se è VERO che lo pensi ).

Vabbè, se non devi credere a quello che dico che discutiamo a fare?

A patto che quando ci sono i fatti come a Sarno e a Lampedusa ci mandi le tue guardie private, o spari in prima persona col fucile.

Aridaje! Ma che c'entro io con Sarno e Lampedusa?!

Non chiedere ai figli degli altri che ti proteggano.

Ma chi vuoi che proteggano, hanno pure bisogno del mio aiuto per crescere!

Per me conviene una società civile che integri gli stranieri e che aiuti i figli di chi già ci vive.......

E vivici tu allora, per quel che ne so io una società così è destinata al collasso, oltre ad essere ingiusta. Cioè uno è già sfigato e non riesce a farsi una famiglia, e gli tocca pure pagare i figli degli altri? Auguri!

Lezik85
Inviato: 3/10/2011 19:17  Aggiornato: 3/10/2011 19:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Valore d'uso - valore di scambio. Marx - Il Capitale. Lo so, è lungo, difficile. Ma illuminante. Leggi e studia.


L'unica cosa buona di Marx è che non era Keynesiano.

Giano
Inviato: 3/10/2011 19:45  Aggiornato: 3/10/2011 19:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Dall’articolo:
“DIFESA: Paul sostiene una forte difesa nazionale, mentre è contrario al militarismo estero degli USA, che spesso ha anche definito “imperialismo”. Secondo Paul bisogna tornare ad imporre una approvazione parlamentare prima di dichiarare una qualunque guerra. L’ultima volta che gli Stati Uniti hanno formalmente dichiarato guerra è stato nel 1941. Ron Paul ha detto che riporterebbe immediatamente a casa tutti militari americani all’estero, ed ha ricordato di essere lui quello che riceve la cifra maggiore in donazioni da parte dei militari. Paul dice di ricevere il 71% di tutte le donazioni fatte da parte dei soldati USA nel mondo, e questo significa che vogliono tornare a casa al più presto.



COMMENTO: Paul cavalca con successo il crescente sentimento nazionale che vuole porre fine alle guerre in Iraq e Afghanistan, ora che i soldi non bastano più nemmeno per fare la spesa.”


Questo è un video di Ron Paul datato 2009, non so dove porterà la cavalcata ma il cavaliere lo fa in modo efficace:

http://www.youtube.com/watch?v=XuKBDHWDgBo

Parole di questo tipo, che siano sincere o opportunistiche, uscite dalla bocca di un candidato presidente USA, sono strabilianti(solo per me?).
Esercito la mia buona dose di egoismo(alla statunitense?) e spero che quest’uomo venga eletto
e rispetti il suo programma sulla difesa.
Non so se gli statunitensi diventerebbero più poveri, se gli possa venire negata la sanità, l’istruzione etc., di certo nel resto del mondo in tanti potrebbero gioire. I problemi da risolvere sono tanti, se si cominciasse da quello che nuoce a buona parte del pianeta non sarebbe male.

Link al testo: http://antiwar.com/paul/

manneron
Inviato: 3/10/2011 20:24  Aggiornato: 3/10/2011 20:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Valore d'uso - valore di scambio.


"Una merce si può scambiare con tutte le altre, ed è equivalente a ciascuna di esse, purché prese in determinate quantità reciprocamente congrue. I rapporti di scambio della stessa merce con ciascuna delle altre ci suggeriscono che il valore di scambio è in generale il modo di espressione, la forma fenomenica, di un contenuto da esso distinguibile. Parliamo di valore di scambio quando mettiamo in relazione tra di loro più merci, mentre ogni merce possiede una caratteristica immanente che si manifesta esteriormente nel valore d'uso. Questa caratteristica, comune a tutte le merci, è quella di essere prodotto del lavoro."

solita wikipedia. è strano come tutti sti operai che si considerano "sfruttati e ignoranti", poi capiscano sti discorsi pazzeschi. ma in 2 parole semplici si potrebbe sapere che roba è?

e in due parole, in una economia non di mercato, come si fa a determinare il valore di un tamagotchi o anche di un kilo di pane?

freemind
Inviato: 4/10/2011 10:32  Aggiornato: 4/10/2011 10:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
"L'unica cosa buona di Marx è che non era Keynesiano"

Dal mio punto di vista Keynes è nettamente più condivisibile dei cannibali austriaci. Ritengo oggi molto più efficaci contro la crisi attuale (e nell'interesse della stragrande maggioranza della gente) le ricette keynesiane rispetto alle farneticazioni iperliberiste dell'anarcocapitalismo che produrrebbero un disastro sociale di proporzioni bibliche. Certo, se chiediamo un giudizio analogo a Della Valle, a Berlusconi o a Tronchetti Provera, sono sicuro che farebbero una valutazione diametralmente opposta. E proprio ciò mi dà certezza di aver ragione, guarda un po'...

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
freemind
Inviato: 4/10/2011 10:34  Aggiornato: 4/10/2011 10:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/6/2004
Da:
Inviati: 380
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
"e in due parole, in una economia non di mercato, come si fa a determinare il valore di un tamagotchi o anche di un kilo di pane?"

vedo che preferisci gli slogan alle analisi.

Per questo rivolgiti a Berlusconi et similia, loro sono maestri.

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il cielo - FERNANDO PESSOA
audisio
Inviato: 4/10/2011 11:26  Aggiornato: 4/10/2011 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione da manneron
il bello della teoria austriaca, al contrario del marxismo, è che non ha
bisogno che qualcuno ci creda per essere applicata. le sue sono leggi
universali, si applicano comunque. è come se tu rifiutassi la fisica perchè
la teoria della gravità è contraria ai tuoi interessi di lavoratore che deve
spostare dei pesi. è assurdo ciò che dici.
------------------------------------------------------------
UAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

Lezik85
Inviato: 4/10/2011 12:26  Aggiornato: 4/10/2011 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Ritengo oggi molto più efficaci contro la crisi attuale (e nell'interesse della stragrande maggioranza della gente) le ricette keynesiane rispetto alle farneticazioni iperliberiste dell'anarcocapitalismo che produrrebbero un disastro sociale di proporzioni bibliche.


Ora che abbiamo scoperto che sguazzare nel debito è ganzo e che l'onnipotenza del governo ci porterà fuori dalla crisi, possiamo gioire della bolla dell'oro...tanto quella dei Treasuries ce la stiamo sognando, ho indovinato?

Zombie: io no più cervello....io volere sovrana d'oro, ora.

Visto il rendimento dei bond italiani, ci credo...

manneron
Inviato: 4/10/2011 12:51  Aggiornato: 4/10/2011 13:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
vedo che preferisci gli slogan alle analisi.


ho fatto una domanda precisa. aspetto la risposta. può darmela anche audisio se vuole.

Citazione:
se chiediamo un giudizio analogo a Della Valle, a Berlusconi o a Tronchetti Provera,

e continui a sbagliare bersaglio. cosa hanno a che fare questi con la teoria austriaca? a occhio sono tutti keynesiani. siccome per te il keynes è meglio di mises ...
Allora vediamo: tu dici che tronchetti provera è uno stronzo, quindi tu hai ragione. poi dici che meglio keynes di mises. ergo tronketti è keynesiano, quindi gli austriaci hanno torto....mah, son ragionamenti strani.

fiodenamig
Inviato: 4/10/2011 15:46  Aggiornato: 4/10/2011 15:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
ADESSO LA POSTO IO LA SINTESI DEL PROGRAMMA ELETTORALE DI RON PAUL, PERCHE' SE PRENDI COME RIFERIMENTO QUELLO SGORBIO PUBBLICATO DALLO HUFFINGTON POST ALLORA STAI FRESCO:


F I L O S O F I A D I G O V E R N O

Ron Paul è un MINIARCHICO, ovverosia un fautore del MINIARCHISMO (=Stato minimo).

Seguace del grande filosofo-economista MURRAY ROTHBARD il quale è stato il teorico dell'ANARCO-CAPITALISMO che si basa sull'eliminazione il più possibile dello strapotere dello stato, sostituendolo con la proprietà privata e il libero mercato.

Ron Paul è il leader della corrente libertaria del Partito Repubblicano, il suo programma è quasi una RIVOLUZIONE liberale sempre invocata negli Stati Uniti, ma mai attuata,anzi sempre più verso un centralismo dello stato e dei poteri forti.

E' da sempre fautore del ripristino del SISTEMA AUREO

e del FREE BANKING (=nessuna legislazione speciale per le banche, nessun potere di riserva frazionata per le banche, eliminazione del sistema del moltiplicatore monetario delle banche, abolizione della monetazione unica, fine del dollaro quale valuta ufficiale USA in quanto non deve esistere valuta ufficiale e a corso forzoso),

dell'ABOLIZIONE DELLA FEDERAL RESERVE (da lui ritenuta organo incostituzionale) e più in generale e contrario alla BANCA CENTRALE e alla sua qualità di PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA.

Le idee economiche si ispirano principalmente a favore di un totale LIBERTARIANISMO che lo fanno propendere a favore di un totale libero mercato, di una quasi nulla, tassazione e cancellazione di ogni sovvenzione e assistenzialismo.


P R O G R A M M A P R E S I D E N Z I A L E

1) Propone la cancellazione di ogni tassazione sul reddito e un taglio radicale delle spese militari.

2) È contrario ad ogni restrizione sull'uso e sul porto delle armi a scopo difensivo, che considera parte del diritto costituzionale alla sicurezza personale.

3) Sempre in difesa delle libertà individuali propone il ridimensionamento, se non la cancellazione, di apparati come FBI, CIA e Homeland Security.

4) È contrario alla pena di morte.

5) Si batte per far sì che il concepimento venga riconosciuto come momento di inizio della vita umana.

6) È per la libera circolazione di persone e capitali ma si oppone all'immigrazione clandestina proponendo altresì l'impiego del personale militare, da ritirare dai teatri di guerra, nella salvaguardia delle frontiere degli Stati Uniti.

7) È favorevole alla legalizzazione della prostituzione e delle droghe leggere (in questa ottica si è infatti schierato apertamente contro la War on Drugs degli ultimi decenni) ritenendo inoltre che la tossicodipendenza sia un problema di carattere non criminale bensì clinico (cioè medico) e pertanto come tale vada affrontato.

8) È per un federalismo spinto: secondo Ron Paul sia l'istruzione sia il sistema pensionistico sia la politica sanitaria e, più in generale, qualunque altra materia che non sia espressamente demandata all'amministrazione federale in calce alla Costituzione, non sono di competenza federale e pertanto devono essere i singoli Stati a occuparsene e non il governo USA. Di conseguenza egli propone l'abolizione di tutti quei dipartimenti, enti e agenzie federali che, secondo Ron Paul, sono da considerarsi incostituzionali tra cui il Dipartimento dell'Istruzione.

9) Nel solco della tradizione libertaria, è per il non-interventismo e per il neutralismo: vorrebbe il ritiro di tutte le truppe statunitensi presenti in Medio Oriente, in Europa e in ogni altra parte del mondo. Propone la fine dell'embargo verso Cuba e la cancellazione di ogni sovvenzione verso lo stato di Israele e ogni altra nazione.

10) È contrario sia al NAFTA e per l'uscita degli Stati Uniti dall'ONU, NATO, WTO, ecc.



Aggiungo solo una ultima cosa sulla caratura morale di Ron Paul:

tutta la vita di Ron Paul è lì a testimoniare come RON PAUL NON SCHERZA e non si vende.

I media lo sanno, e perciò fanno di tutto per metterlo in cattiva luce e ostacolarlo in ogni modo.


Per il programma sopra esposto, se Ron Paul fosse eletto allora lo sarebbe a furor di popolo, e aggiungo io la sua eliminazione fisica sarebbe prevedibile per ovvi motivi.......


W RON PAUL!!!!!!!!

manneron
Inviato: 4/10/2011 16:05  Aggiornato: 4/10/2011 16:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
fiodenamig: siamo d'accordo che il programma di ron paul è un bel programma.
ma:
1) parli di anarco-capitalismo e qualcuno capisce anarchia. siamo già alle macrocategorie e come al solito c'è chi si divide in pro e contro solo in base alla particella anarco. poi ci sono gli pseudo comunisti che quando sentono capitalismo, di nuovo sono contro perchè per loro il capitalista è berlusconi, tronchetti provera e quell'altro scarparo di della valle.
non fai un gran servizio in questo modo a ron paul.
2) per quanto riguarda i comunisti, giusto per non essere sempre prevenuto, ho fatto una semplice domanda su come si stabilisce un prezzo in un sistema non di mercato, perchè mi sembrava fondamentale. risposte zero.

Calvero
Inviato: 4/10/2011 16:37  Aggiornato: 4/10/2011 16:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Non vorrei apparire retorico, ma mi sto ormai rassegnando al fatto che non è certo la libertà personale quella a cui la maggioranza delle persone anela.


Parole SANT[e]RUINA

... da incorniciare.

Ora non riesco, son via ...

...vorrei aggiungere delle obiezioni ad altri interventi, appena torno su un computer decente.

Comunque.

Anche Paxtibi ha tenuto una linea di pensiero che approvo con fermezza.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
fiodenamig
Inviato: 4/10/2011 16:44  Aggiornato: 4/10/2011 16:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
fiodenamig: siamo d'accordo che il programma di ron paul è un bel programma.
ma:
1) parli di anarco-capitalismo e qualcuno capisce anarchia



A mio avviso vi è un problema ancora precedente: molti non comprendono il concetto di anarchia correttamente.

Anarchia non significa "mettere le bombe sotto i tralicci": quella non è anarchia quella è deficienza.

Invece, secondo me, il concetto di anarchia è il concetto più simile al liberalismo in quanto l'anarchico (quello vero, non quello che teorizza il mettere le bombe) ripudia il governo perché ritiene che ciascuno debba avere la capacità di autogovernarsi da solo senza imposizioni da parte di qualcuno.

Pertanto si tratta di un concetto di civiltà estrema in se stesso.

Certo però che se una idea così "alta" la dài in pasto agli ominidi allora può succedere di tutto!!!






(Curiosità: una cosa simile è avvenuta con il concetto di reincarnazione, che afferma in sintesi che il tempo in realtà non esiste e che tutte le vite sono contemporanee, mentre invece nella vulgata comune è stato totalmente stravolto...)

manneron
Inviato: 4/10/2011 19:27  Aggiornato: 4/10/2011 19:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Invece, secondo me, il concetto di anarchia è il concetto più simile al liberalismo in quanto l'anarchico (quello vero, non quello che teorizza il mettere le bombe) ripudia il governo perché ritiene che ciascuno debba avere la capacità di autogovernarsi


capisco cosa intendi, ma neppure gli austriaci arrivano a concepire una cosa del genere. autogovernarsi senza una struttura che tuteli i diritti minimi di proprietà vuol dire girare col fucile. Autogovernarsi senza una diritto e una giustizia unica vuol dire che sei preda della vendetta e degli abusi. ognuno si fa la giustizia a modo suo. Se sei una società serve una struttura sociale. gli austriaci dicono sia cosa lo stato deve fare e soprattutto quello che non deve fare, ma l'assenza di uno stato è impossibile, perchè chiameresti stato la tua città o la tua regione. distruggere lo stato vuol dire creare miriadi di piccoli stati.
non è possibile.

Paxtibi
Inviato: 4/10/2011 19:37  Aggiornato: 4/10/2011 19:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
capisco cosa intendi, ma neppure gli austriaci arrivano a concepire una cosa del genere.

Ti sbagli Manneron, Rothbard, Hoppe e altri teorizzano proprio questo (nel mio blog, se ti interessa, puoi trovare parecchio materiale), e hanno spiegato a fondo il possibile funzionamento di una siffatta società. Poi ognuno ha le sue preferenze e le sue idee, e il dibattito tra "austriaci" – a dispetto di chi cerca di dipingerli come un culto monolitico – è sempre vivo sull'argomento.

manneron
Inviato: 4/10/2011 20:21  Aggiornato: 4/10/2011 20:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Citazione:
Poi ognuno ha le sue preferenze e le sue idee, e il dibattito tra "austriaci" – a dispetto di chi cerca di dipingerli come un culto monolitico – è sempre vivo sull'argomento.


non sono convinto effettivamente del buon funzionamento delle cose in versione anarchica. non ho analizzato tali posizioni direttamente, per ora mi limito alla versione di mises che trovo magnifica e molto equilibrata. poi quando ho capito tutto o quasi allora ci do un'occhiata e vedo com'è.
constato però una cosa simpatica, che forse si avvicina un poco alle considerazioni anarchiche: cerco di capire quanto del funzionamento della società e del buon comportamento dei cittadini sia dovuto allo stato oppure no. direi che osservando le persone mi sembrano molto più autocontrollate che controllate dallo stato. ma se domani dicessero: lo stato è morto, non ho idea di cosa succederebbe.
Citazione:
Ti sbagli Manneron, Rothbard, Hoppe e altri teorizzano proprio questo

grazie per la correzione.

Paxtibi
Inviato: 4/10/2011 21:29  Aggiornato: 4/10/2011 21:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
constato però una cosa simpatica, che forse si avvicina un poco alle considerazioni anarchiche: cerco di capire quanto del funzionamento della società e del buon comportamento dei cittadini sia dovuto allo stato oppure no. direi che osservando le persone mi sembrano molto più autocontrollate che controllate dallo stato.

Se così non fosse, non c'è forza di polizia che potrebbe impedire il caos.

Teba
Inviato: 2/1/2012 21:52  Aggiornato: 2/1/2012 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/9/2007
Da:
Inviati: 1846
 Re: La piattaforma elettorale di Ron Paul
Epic media fail!!!

...ecco come funziona l'informazione Mainstream quando qualcuno che è comunque amato dalla gente diventa scomodo.


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