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terrorismo : Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Inviato da Redazione il 26/7/2011 0:00:00 (21648 letture)

Il documento più “bollente” che circola in rete in queste ore è certamente il “manifesto” del bombarolo-killer norvegese Anders Breivik, l’uomo che avrebbe piazzato la bomba di Oslo e poi massacrato i turisti sull’isola di Utoya.

Centinaia di siti lo stanno analizzando e ripubblicando, anche se molto difficilmente qualcuno lo avrà letto da cima a fondo. Si tratta infatti di un vero e proprio libro dalla lunghezza impressionante (ca. 1500 pagine), perfettamente organizzato e indicizzato, che vuole chiaramente apparire come il “testamento politico” di un uomo che si appresta a compiere una missione senza ritorno.

Ad una prima scorsa – ripeto, è impensabile leggerlo tutto – si ha la netta sensazione di trovarsi di fronte ad un altro “caso Shakespeare”. Non nel senso di genio letterario, ma anzi del suo opposto, ovvero dell’impossibilità di esserlo (molti sanno che il vero Shakespeare era quasi sicuramente un prestanome, poichè non poteva possedere un decimo delle conoscenze che aveva il vero autore delle sue opere).

Per quanto appena trentenne, Breivik tratta con grande dimestichezza argomenti di portata storica assoluta, dal revisionismo storico al femminismo americano, dalla riforma protestante alla filosofia del marxismo, dalla storia delle crociate all’influenza della sharia nel mondo islamico.

Anche Hitler, da giovane, aveva scritto qualcosa di altrettanto voluminoso …

… – mutatis mutandis, ovviamente – ma il futuro leader nazista si trovava in prigione, e non mancava certo di tempo libero, mentre il nostro Breivik negli ultimi anni avrebbe fatto di tutto e di più: leggendo le note autobiografiche, troviamo che Breivik è stato “investitore, direttore, manager e fondatore di diverse società”, ed ha lavorato nei settori di “marketing, vendite e analisi finanziaria” nel corso degli ultimi anni. Lui stesso nel suo diario scrive (pag. 1403) “lavori 9-10 ore al giorno, torni a casa, mangi, fai ginnastica un paio d’ore per tenerti in forma, fai il tuo ciclo normale di abbronzatura, palestra e Botox, e non è che ti rimanga poi molto tempo.”

Certo che no. Anzi, con una routine del genere io schiatterei dopo una settimana.

La seconda cosa che salta all’occhio, leggendo il suo libro, è la assoluta padronanza della lingua inglese. Non solo non c’è il minimo errore nell'uso dei termini e della punteggiatura – la seconda è tutt'altro che facile da imparare, per qualunque straniero – ma la costruzione della frase è chiaramente quella di un madrelingua (ve lo dice chi si cimenta quasi quotidianamente con traduzioni da e per l’inglese, e so bene di cosa parlo).

Talmente naturale, precisa e scorrevole è la prosa, che ho voluto provare a prendere alcune stringhe del testo e fare una ricerca su Google. Ho così scoperto che quasi tutte le frasi più colte e significative sono citazioni prese da altri autori. In realtà Breivik, pur non citando le fonti, riconosce di aver scritto “circa la metà di questo compendio”, ma rimane comunque il gigantesco lavoro di ricerca, analisi, rielaborazione ed organizzazione dei materiali esterni, che avrebbe fatto interamente da solo. Oltre ovviamente alla stesura delle rimanenti 700 pagine (forse il segreto sta tutto nel Botox).

Ma veniamo all’ideologia, che naturalmente è l’argomento centrale del suo libro. Per quanto abbia attinto da mille fonti diverse, e si sia spinto ad analizzare nel dettaglio argomenti storici estremamente complessi, l’intera ideologia del nostro “unabomber” si può riassumere nell’odio profondo che certe persone provano in Europa centrale per il cosiddetto “multikulti”, ovvero il tentativo di integrazione della cultura islamica e di altre culture non-europee nella nostra società (avevamo già trattato l’argomento in precedenza).

Altri la chiamerebbero, molto più semplicemente, “islamofobia”.

Naturalmente, il “biondo nordico” Breivik, perfetta quintessenza dell’archetipo “ariano”, diventa il candidato ideale per rappresentare questo tipo di fobia, e per rendere quindi credibile il suo gesto contro l’unico paese europeo che ancora abbia la forza di spezzare ogni tanto una lancia in favore dei palestinesi.

Bisogna però riconoscere che questa persona “c’era” davvero, non era uno che “ci faceva” e basta: nessuno infatti si sognerebbe mai di mettere insieme una “compilation” di materiale ideologico così vasta ed approfondita, solo per “costruire” una facciata ideologica al patsy di turno. (Al massimo, quando i ragazzi della CIA mandavano l’antrace ai senatori che chiedevano un’indagine sull’11 settembre, aggiungevano un bigliettino con su scritto “Muori maledetto infedele – Allah è grande”. Tanto, per le masse, questo basta e avanza.)

Qui siamo invece di fronte ad un classico caso di “reclutamento a posteriori” - se non addirittura di indottrinamento completo – di una persona che è effettivamente convinta di quello che scrive.

O che altri hanno scritto per lui.

Ma a questo punto non fa molta differenza: l’unica cosa che nella storia non cambia mai, infatti, è la regolare frequenza con cui un “pazzo isolato” si assume l’onere di risolvere problemi diecimila volte più grandi di lui. Oswald, apparentemente senza volerlo, ha fatto un piacere supremo ai militari, ai banchieri, alla CIA e alla mafia in un colpo solo. Sirhan Sirhan, senza volerlo, ha fatto un piacere immenso chi temeva che Robert Kennedy riaprisse le indagini sull’omicidio di suo fratello. Timothy McVeigh, senza volerlo, ha fatto un piacere immenso a chi temeva le indagini sui fatti di Waco Texas, la cui documentazione si trovava casualmente nel Murray Building di Oklahoma City. Osama bin Laden, sempre senza volerlo, ha fatto un piacere immenso ai petrolieri, ai banchieri e ai guerrafondai di questo secolo. E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.

Avanti il prossimo …

Massimo Mazzucco

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Autore Albero
ELFLACO
Inviato: 26/7/2011 0:19  Aggiornato: 26/7/2011 0:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
EEEH ,Mazzucco sei troppo complotardo tu!!

A me hanno fatto ridere i giornali il giorno dopo questo massacro :

"forse al qaeda".." Radice jihadista sospettata" e cazzate del genere .

Cmq ,secondo me ,qualcosa è andato storto. Il tizio è ancora vivo.

Se ,è come dici tu!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
afabbri73
Inviato: 26/7/2011 1:08  Aggiornato: 26/7/2011 1:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/5/2011
Da:
Inviati: 302
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
e se fosse vivo perche' doveva rimanerlo? Il Mazzucco ha rappresentato diverse trame legate da una unica struttura... magari adesso hanno semplicemente cambiato le logiche. Poi c'e' da dire una cosa... cio' che e' spaventoso e' la meticolosita' con la quale e' stato costruito il documento, i 9 anni di ricerche (quasi 10, coincidenza?) Senza soffermarsi sui soggetti, l'unno e' l'ennesima dimostrazione di come si combattano le nuove guerre, che non sono quelle che noi tutti vediamo in televisione (quelle rappresentano solo il risultato finale) ma quelle che si riconducono ad una sola parola... strategia. Basta molto poco far fare il lavoro sporco agli altri senza sporcarsene le mani.

hi-speed
Inviato: 26/7/2011 1:24  Aggiornato: 26/7/2011 1:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Bah… anch’io penso che qualcosa sia andato storto e che i Norvegesi si siano incazzati di brutto..
Un fatto clamoroso, a mio avviso, è stato il passaggio dalla notizia della rivendicazione di Al Qaeda, alla scoperta e pubblicazione di foto e testi nei quali si parla della fratellanza massonica del tipo. Cosa mai successa prima e che purtroppo sta finendo sotto l’uscio.
Per quanto riguarda il documento che manco ho visto, può essere frutto del programmino della Cia “generatore di cazzate a random utili per un testo di 1000 pagine” per parare il lato b a qualcuno visto che l’ hanno preso vivo.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
NeWorld
Inviato: 26/7/2011 1:36  Aggiornato: 26/7/2011 1:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello

A quanto pare non era "unno" ma erano almeno TRE

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Fabyan
Inviato: 26/7/2011 2:10  Aggiornato: 26/7/2011 2:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2008
Da: nowhere
Inviati: 671
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
La polizia sapeva il nome del killer da prima dell’arresto.
Scritto da Paul Joseph Watson Lunedì 25 Luglio 2011 22:48

Un giornalista britannico chiede come mai le autorità fossero a conoscenza dell'identità di Breivik in anticipo. Nonostante dai media sia considerata inetta a causa del troppo tempo che le è occorso per raggiungere l'isola di Utøya, è ora emerso che la polizia conosceva il nome del killer Anders Behring Breivik prima ancora che lo arrestasse, un'ammissione sorprendente che ha spinto uno dei principali anchormen del giornalismo televisivo britannico a chiedersi come mai le autorità fossero a conoscenza dell'identità del killer in anticipo.

Durante la sua trasmissione Channel 4 News trasmessa venerdì sera, il conduttore Jon Snow ha chiesto «perché la polizia conosceva il nome del killer nel momento in cui era arrivata sull'isola?», ha riferito il live blog del Telegraph.
«Si è arreso al momento in cui la polizia ha chiamato il suo nome tre minuti dopo essere arrivata. Quel che non sappiamo è come la polizia conoscesse il nome del terrorista, prima che lo arrestasse», ha detto Snow, che è riconosciuto come uno dei più attendibili giornalisti televisivi della Gran Bretagna, e non può essere liquidato come un "teorico della cospirazione".

Snow ha posto la domanda anche sulla sua pagina ufficiale di Twitter.

Come facessero le autorità a conoscere l'identità del killer prima della sua strage dei giovani norvegesi sull'isola di Utøya, addirittura prima che essa fosse giunta al termine, e mentre la congettura stravincente era ancora incentrata sui terroristi islamici, rimane un mistero, così come la questione del perché la polizia non abbia sparato immediatamente a Breivik.

È anche nettamente in contrasto con il punto di vista dell’«incompetenza» su cui hanno fortissimamente calcato il tasto i media del potere per spiegare perché ci siano voluti oltre 90 minuti per la polizia per raggiungere l’isola, un lasso di tempo che ha contribuito in modo significativo a far sì che Breivik arrivasse al punto di poter rivendicare un numero così elevato di vittime .

Alcuni hanno ipotizzato che Breivik possa avere avuto dei complici, e anche se la polizia ha ignorato la presenza di più sparatori nell’isola, durante la testimonianza sul suo caso in tribunale oggi, Breivik ha ammesso che lui era solo una parte di un’organizzazione che includeva almeno altre due “cellule” che stavano progettando futuri attentati.

«Credo che ci fossero due persone che stavano sparando», ha riferito il sopravvissuto Alexander Stavdal al giornale norvegese VG, mentre altri testimoni oculari hanno riferito di aver sentito colpi di pistola da «due posti diversi sull'isola, contemporaneamente.»

Fonte originale: http://www.prisonplanet.com/police-knew-gunmans-name-before-arrest.html.

Traduzione per Megachip a cura di Elena Tattaboi.

Fonte: http://www.megachipdue.info/finestre/zero-11-settembre/6525-la-polizia-sapeva-il-nome-del-killer-da-prima-dellarresto.html

Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... E pubblica il falso. (Mark Twain)
Calvero
Inviato: 26/7/2011 2:46  Aggiornato: 26/7/2011 3:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
.......
..

Da questa serie di constatazioni di Massimo mi vengono in mente delle belle supposizioni. Io credo che questi "programmini a due gambe vaganti" e probabilmente "dormienti" siano dislocati - minimo - due/tre per ogni capitale della nostra cara Europa. Riterrei veramente CRETINO, alla data odierna, in uno scenario di guerre che esportano la democrazia, che i servizi segreti non abbiano sulla griglia di partenza un piano "A", un piano "B", un piano "C", ma anche "D", pronti all'occorrenza. In Italia poi, pfuuuu .. figuriamoci, mi ci taglio i tenerini da viaggio, ne avremo uno a Roma, uno a Milano, uno a Firenze .. (i simboli li abbiamo inventati noi)... magari meno biondi, ma però di qualche Casato di qualche nobile famiglia, che vorrà magari, quella volta, re-instaurare la Monarchia! Ah! Il solito megalomane in salsa sovversiva, insomma.

Si nota poi come le tecniche "MADE in USRAELE" poggiano sempre sulle medesime strutture, al limite si evolve il prototipo di personaggio da utilizzare. Ma qualcuno dirà: - stessa tecnica collaudata di sempre, funziona! perché cambiarla?? no? - e magari qualcun'altro dirà: - sì, ok, però così rischiano di essere sgamati, cazzo - ...

... e invece no. Credo che la tecnica sia sempre la stessa non in ragione di averla imparata a maneggiare perfettamente (anche se ha la sua importanza), ma perché è la psicologia delle masse a essere sempre la stessa. E si torna sempre lì. Problema-reazione-soluzione. Infatti, come dice il detto, la verità sta in mezzo. E in mezzo abbiamo [rullo di tamburi] la - reazione - ....

... tutto è calcolato in funzione di quella! ..della maledetta reazione. Così nel grande, così nel piccolo, e viceversa. E allora: - quando cambieremo, quando cambierà la maniera di reagire? no comment

Cambiata la - reazione -, le macchinazioni avranno non pochi disagi a scatenare il giusto problema. Questa l'unica via per indebolire il Potere. Ho paura che siamo un po lontanucci però, vabbé.

Un altra cosa stiamo imparando, o meglio si sta cementificando, tanto è irremovibile. Che l'opinione pubblica viene utilizzata in due modi:

Nel primo, è quell'onda anomala che facendola agitare con un esplosione (mai termine fu così azzeccato), verrà indirizzata verso il Governo X e Y .. al punto che il medesimo dovrà inevitabilmente gestirla re-indirizzandola verso l'unico canale di sfogo per non far crollare la diga. Il canale di sfogo ovviamente è la linea di Governo opposta a quella voluta fino a quel momento. Infatti mi pare di aver capito che la risposta ufficiale sia stata: risponderemo con più democrazia .. ehm.. capiamoci, neanche in una favola dove c'è un Re che sniffa la cocaina col culo, si sentirebbero simili stronzate.

Nel secondo, l'opinione pubblica funge da cassa di risonanza per standardizzare e mortificare, attraverso la paura, la volontà di essere dipendenti come popolo, indi come uomini. E il mondo, in questo percorso esponenziale di attentati, attentatori, "pazzi" e "terroristi", sarà spinto, ancora una volta, ad amare la democrazia. Quella che ci ha spiegato Orwell, ovviamente.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
LUSSU
Inviato: 26/7/2011 2:47  Aggiornato: 26/7/2011 2:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/6/2011
Da: Sardegna
Inviati: 32
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Oh, comunque non manca il simbolismo dell'Ordine dei Rosa Croce. Immagini crociate dei templari dappertutto con chiari riferimenti alla massoneria. Ma oggi il segno indelebile è "la marcia delle rose", 150 mila persone con una rosa rossa (non mancavo anche le bianche) in mano. Solitamente in altri delitti eccellenti veniva lasciato un piccolo riferimento evidente, segno evidente che il sacrificio che è stato perpetrato ha una grossissima valenza massonica ...

Comunque ai fiorai oggi non è mancata di certo la clientela!!

nygandy
Inviato: 26/7/2011 2:51  Aggiornato: 26/7/2011 2:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Grande articolo Massimo.

Ho pensato anch'io al fatto che Anders scriva il "suo manoscritto" in inglese, alla rapidità delle diffusione delle notizie e delle 1500 pagine, alla quantità di foto (sbianchettate e non)... ora, cosa essenziale, grazie all'informazione mainstream, sappiamo anche che Anders a cose fatte avrebbe dovuto trascorrere la notte a festeggiare tra alcol e prostitute... ci manca solo che ci diano il telefono e il pin della carta di credito...un po' come i filmini porno di Bin Laden nel compound di Abbottabad...
(Questo, se non fosse per quelle vite maledettamente stroncate, si potrebbe definire uno dei più chiari affreschi di tecnica di manipolazione mondiale della pubblica opinione: tutto frollato, cucinato e servito pronto per cibare le masse del giusto terrore quotidiano, scusa per restringere libertà, etc...: Psyops 2.0(diciamo post 9/11).
Peccato solo per quell'incidente di aver pubblicato prima la rivendicazione della JIHAD GLOBALE (globale, un termine che mi puzza lontano un miglio... diciamo come la punteggiatura del manoscritto di Anders...).
Ma forse quello della Jihad era il piano a) (cioè se andava tutto liscio e se i terroristi l'avessero fatta tutti franca);
ora siamo nel piano b) (come diceva qualcuno in un post qui sopra, forse si è aperto uno spiraglio nella consegna del silenzio e i poliziotti "buoni" sono potuti intervenire...).
Il piano b) c'è sempre ed è sempre pronto il (o i) patsy (e infatti a chi "sa" è già noto il suo nome).

Chiudo con una speranza: sogno che stavolta davvero si siano spinti troppo oltre, e che la civiltà del popolo norvegese consenta un'inchiesta autonoma e veritiera su questa strage.
Non fosse così dovremmo forse rassegnarci definitivamente all'indefinito prevalere della logica del terrore e all'inevitabile tramonto della civiltà come l'abbiamo, forse ingenuamente, sempre intesa.

pierob4
Inviato: 26/7/2011 3:10  Aggiornato: 26/7/2011 3:10
So tutto
Iscritto: 19/7/2011
Da:
Inviati: 5
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
«Si è arreso al momento in cui la polizia ha chiamato il suo nome tre minuti dopo essere arrivata. Quel che non sappiamo è come la polizia conoscesse il nome del terrorista, prima che lo arrestasse»,
Salve.
Ricordate il film: "Il candidato manciuriano", ad un certo punto del film la scena si svolge in una stanza in cui ci sono dei militari, alcuni ridotti malissimo e poi il dottore e altri medici; Se ricordo bene viene ordinato ai 2 ufficiali di uccidere due altri soldati della loro stessa squadra ecc. Sempre se ricordo bene, il medico chiama con "nome cognome e grado" uno dei due che immediatamente va in trance e uccide con la pistola il soldato che sta davanti a lui ecc.- Il resto lo conosciamo tutti. Volevo solo far notare la "somiglianza" ( uno era un film)tra i due fatti....."lo chiama per nome" e si arrende. Saranno anche mie fantasie però molti film, talvolta, ci hanno fatto vedere il futuro.
Buona notte a tutti

dr_julius
Inviato: 26/7/2011 8:08  Aggiornato: 26/7/2011 8:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
«Si è arreso al momento in cui la polizia ha chiamato il suo nome tre minuti dopo essere arrivata. Quel che non sappiamo è come la polizia conoscesse il nome del terrorista, prima che lo arrestasse» (...) Come facessero le autorità a conoscere l'identità del killer prima della sua strage (...) perché la polizia non abbia sparato immediatamente a Breivik.


Questi quesiti posti da Snow sono a mio avviso pressochè inutili. Infatti:
a) si accetta il personaggio Breivik per come si presenta (o ci viene presentato). E allora è tutta una follia coerente.
b) non si crede al personaggio Breivik. E allora si evidenziano le manipolazioni, le complicità, le smoking gun. Non sapere perchè la polizia non abbia sparato subito non è un quesito cruciale nel distinguere il caso a dal caso b....


Non è impossibile trovare risposte ai tre quesiti, quattro includendo la polemica sui tempi di intervento della polizia.

- si è arreso dopo l'arrivo della polizia: era semplicemente stanco? oppure sapeva che era il suo ultimatum "o ti arrendi subito o muori" ?
ci sarebbe una spiegazione "ufficiale" fornita dalla polizia:
Citazione:

Quando la polizia ha raggiunto l’isola di Utøya, venerdì sera, Breivik aveva ancora “una significativa quantità di munizioni”. Lo ha reso noto la polizia norvegese. Il fatto che Breivik si sia immediatamente arreso, invece che suicidarsi o ingaggiare uno scontro a fuoco, come accade più spesso in questo genere di episodi criminali, indicherebbe la sua volontà di essere processato e utilizzare il processo e la conseguente notorietà come megafono per le proprie idee.

(fonte Il post.it)

-sui tempi di intervento
Citazione:

La bomba a Oslo è esplosa alle 15.26. Esattamente due ore dopo, alle 17.26, è arrivato alla polizia il primo messaggio sulla sparatoria a Utøya. Alla polizia di Oslo è stato formalmente richiesto un intervento alle 17.38. La prima squadra di emergenza si è mobilitata alle 18.09 ed è arrivata sull’isola alle 18.25. Alle 18.27 Breivik è stato arrestato. Il tempo passato dall’arrivo della chiamata e l’arrivo sull’isola si deve al fatto che la prima barca ha subìto un guasto al motore e alla necessità degli agenti di equipaggiarsi adeguatamente all’intervento.



- conoscere l'identità prima
In realtà lo avrebbero chiamato per nome TRE minuti dopo essere arrivata. Del tipo: "ehi, come ti chiami? chi sei? cosa vuoi? perchè stai sparando"
"mi chiamo Anders Behring Breivik. Mi arrendo, non sparate."
"ok, poggia la pistola. E fammi lo spelling: come cazzo si scrive Behring???"
"B-E-H-R-I-N-G, però adesso leggetevi il mio manuale"

Citazione:

Nrk, la televisione norvegese, sostiene che l'omicida era già stato segnalato ai servizi di sicurezza a marzo, per aver acquistato prodotti chimici in Polonia.

(fonte: sole24)



- perchè la polizia non abbia sparato immediatamente
"Arrenditi o sparo!"
"Mi arrendo, non sparate"
"ok, allora non sparo"...
insomma non ci vedo molto di misterioso, soprattutto considerando che il "crociato" volesse addirittura un processo a porte aperte pur di avere massima risonanza.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Akane
Inviato: 26/7/2011 8:12  Aggiornato: 26/7/2011 8:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Sarà...comunque io ho fiducia nelle autorità norvegesi e nella loro società...sono sicuro che le indagini saranno imparziali e indipendenti...cosa impensabile ad altre latitudini...

dr_julius
Inviato: 26/7/2011 8:14  Aggiornato: 26/7/2011 8:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

“lavori 9-10 ore al giorno, torni a casa, mangi, fai ginnastica un paio d’ore per tenerti in forma, fai il tuo ciclo normale di abbronzatura, palestra e Botox, e non è che ti rimanga poi molto tempo.”


beh, questo è uno dei buoni motivi per diventare marxisti, prima di impazzire del tutto.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Jurij
Inviato: 26/7/2011 8:28  Aggiornato: 26/7/2011 8:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Sarà...comunque io ho fiducia nelle autorità norvegesi e nella loro società...sono sicuro che le indagini saranno imparziali e indipendenti...cosa impensabile ad altre latitudini...

Lo voglio credere anch’io, altrimenti tanto varrebbe prendere e farsi giustizia da soli.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
benitoche
Inviato: 26/7/2011 8:44  Aggiornato: 26/7/2011 8:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.

Mi perdoni sig Mazzucco ma non comprendo le sue conclusioni
Il Manifesto del folle sembra scritto da "informazione corretta",come può favorire i leccaculo,analizzandolo bene credo invece presti il fianco a derive antisemite come ritorsione al suo folle atto


Anders Breivik, il sospettato di terrorismo, ammiratore dell’israeliano Avigdor Lieberman

Di Richard Silverstein | Tikun Olam | 23 luglio 2011


Il conto dei morti del selvaggio attacco alla Norvegia è salito oggi (domenica 24 luglio, ndr) a 92. Anders Breivik, un radicale di destra che pubblicava regolarmente post in un forum internet neo-nazista, è l’unico sospetto arrestato fino ad ora per le uccisioni.

Electronic Intifada ha pubblicato estratti di 1.500 pagine di una grande opera scritta da Breivik che ritrae la sua filosofia politica. Qui, CNN copre la storia del manifesto da un punto di vantaggio lievemente diverso rispetto a quello di sotto. Per esempio, dato l’uso di steroidi e testosterone da parte dell’assassino, si potrebbe speculare sul ruolo che questi possono aver giocato nelle sue rabbiose attività.


Suoi principali nemici sono i musulmani e i non-musulmani che, per lui, facilitano il trionfo dell’Islam in Occidente.

Ecco perché ha attaccato in special modo la sede del governo nazionale e il campo dei giovani sponsorizzato dal Labor Party al potere. Il terrorista norvegese ha un’ossessione per il marxismo, e apparentemente associa l’attuale governo di centro-sinistra con tale ideologia. Alex Kane nota che il giorno prima dell’attacco al campo nell’isola, si era svolta una manifestazione di solidarietà alla Palestina (un evento che avrebbe disgustato l’assassino). Egli considerava i leader del Paese aiutanti e asserviti al terrore musulmano, e il multiculturalismo come il veleno attraverso cui l’Islam avrebbe potuto diffondersi in Occidente.

Nei suoi scritti, egli esprime il credo secondo cui un glorioso atto di terrorismo potrebbe fomentare un’ampia reazione musulmana che potrebbe permettere a un golpe della destra di prendere il potere sui governi norvegese ed europei. L’unico problema in tale scenario è che ha attaccato obiettivi norvegesi e non musulmani. Questo è il fatto più inspiegabile nell’attacco.

Dato il suo odio per l’Islam e il suo credere che esso sia all’origine del marciume che affligge il mondo, perché non ha preso di mira i musulmani norvegesi? Senza dubbio, questa è una delle domanda che gli investigatori gli stanno facendo durante gli interrogatori.

Breivik vedeva Israele come un alleato nella guerra contro l’Islam. Alex Kane ha postato su tweetter ciò che lui ha scritto:

“Poniamo fine allo stupido sostegno ai Palestinesi… iniziamo a sostenere i nostri cugini culturali, Israele”.

Ha anche scritto questo:

I conservatori culturali credono che Israele ha il diritto di proteggere se stesso contro il Jihad… La gente sensibile dovrebbe sostenere il sionismo (il nazionalismo israeliano) che è il diritto israeliano all’auto-difesa contro il Jihad.


Altri estratti dal suo manifesto:

* Se si ammette che l’Islam ha sempre oppresso gli Ebrei, si accetta che Israele era un rifugio necessario per gli Ebrei che fuggivano non solo dagli europei ma anche dalla variante islamica dell’anti-giudaismo.

* Dalla distruzione dell’Impero islamico, a seguito della I Guerra mondiale, varie jihad sono state combattute in giro per il globo dalle nazioni musulmane indipendenti e da gruppi jihadisti sub-statali. Lo sforzo maggiore è stato contro Israele, che ha commesso l’imperdonabile peccato di ricostruire il dar al-harb sulle terre precedentemente parte del dar al-Islam.

* Come si può cancellare l’orrore dell’oppressione musulmana su cristiani ed ebrei che è durata per secoli e si è diffusa sui continenti?

* I giornalisti occidentali, continuano a ignorare sistematicamente i gravi attacchi musulmani e si concentrano invece sugli Ebrei, il che s'aggiunge solo alla pila di prove che i giornalisti occidentali sostengono il progetto dell’Eurabia della Ue, [e] il loro nemico è il governo israeliano…

* La maggioranza degli Ebrei in Germania e in Europa era traditrice? Sì, almeno i cosiddetti Ebrei liberali, similmente a quelli di oggi che si oppongono al nazionalismo/sionismo e sostengono il multiculturalismo. Gli Ebrei che sostengono il multiculturalismo oggi sono una minaccia per Israele e per il sionismo (il nazionalismo israeliano) e per noi. Allora, combattiamo insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti contro gli anti-sionisti, contro tutti i multiculturalismi e marxismi.


(...)


Ali Abunimah nota come Breivik ammiri in modo speciale Avigdor Lieberman e il suo partito Yisrael Beitenu. Fuori da Israele, segue anche gli scritti di Pam Geller, Robert Spencer (riportati 46 volte nel manifesto di Breivik) e Daniel Pipes (11 volte). Ieri (domenica 24 luglio, ndr), ho citato un sito web norvegese che affermava che Breivik si era identificato come Fjordman, un collaboratore regolare di blog anti-jihadisti menzionati prima. Geller ha negato la connessione, come ha fatto Gates of Vienna, ed è possibile che abbiano ragione. Non ho trovato prove definitive che dimostrino che Breivik e Fjordman siano le stesse persone né che non lo siano. Aggiungo che gli scritti di Breivik sotto il suo vero nome mostrano una decisamente maggiore predilezione verso la violenza; quelli di Fjordman, sebbene equalmente radicali, sembrano accontentarsi di rimanere nell’ambito della teoria politica, piuttosto che nell’azione.


Ma anche se non sono la stessa persona, il fatto che la filosofia politico-intellettuale di Breivik sia ispirata da ognuno di loro è un segno della latrina di odio scoperta qui. (...)

Articolo integrale: http://uprootedpalestinians.blogspot.com/2011/07/anders-breivik-norwegian-terror-suspect.html

Fonte=infopal

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
ipnotista
Inviato: 26/7/2011 9:13  Aggiornato: 26/7/2011 9:13
So tutto
Iscritto: 14/12/2009
Da:
Inviati: 9
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Vi posto questo interessante articolo tratto (originale in inglese) tratto dal sito http://mwcnews.net/focus/politics/12328-massacre-in-norway.html

"Due giorni prima del massacro di Utoya Island, il leader dell’AUF (movimento giovanile del Partito laburista) Eskil Pedersen ha rilasciato un’intervista al Dagbladet, il secondo giornale più grande della Norvegia, in cui ha rivelato quello che pensava su Israele.

Nel corso del colloquio, Pedersen ha dichiarato di “ritenere che fosse giunto il momento per misure più drastiche contro Israele, e v0rrebbe che il ministro degli Esteri imponesse un boicottaggio economico contro il paese”.

Pederson ha continuato dicendo, “Il processo di pace non conduce da nessuna parte, e anche se il mondo intero si aspetta che Israele rispetti i patti, non è così. Noi giovani laburisti proponiamo un embargo economico unilaterale contro Israele. “

L’AUF Labour Party Youth Movement è stato un attivo promotore della campagna di boicottaggio di Israele. Il quotidiano Dagbladet segnala che “L’AUF è stato a lungo un sostenitore del boicottaggio internazionale ad Israele, ma la decisione all’ultimo congresso, esige che la Norvegia imponga un embargo economico unilaterale del paese aumentando la severità nei controlli rispetto al passato “.

“Riconosco che questa è una misura drastica”, ha dichiarato Pedersen, “ma penso che fornisca una chiara indicazione sul fatto che siamo stanchi del comportamento di Israele, tutto qui"

NoPlace
Inviato: 26/7/2011 9:18  Aggiornato: 26/7/2011 9:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/5/2010
Da:
Inviati: 150
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
minchia ho dato un occhiata rapida al documento...
cazzo che lavoro che dire mastodontico è poco...10 anni non sono nemmeno tanto se sto cristo lavorava pure...anzi sono pochissimi per mettere in piedi un lavoro simile...
Una cosa che trovo molto stonata e slegata dal resto del documento tutto professionale e quant'altro, la quantità e qualità delle foto poste alla fine, posticce, inutili, che in un lavoro simile non c'entrano nulla, e tutte peraltro con lo stemma dei crociati bello in mostra...pure sulla tuta da biologo...mhà...e poi tutte scontornate...

xwus
Inviato: 26/7/2011 9:35  Aggiornato: 26/7/2011 9:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/1/2005
Da:
Inviati: 79
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ho una domanda:ma le FOTO in cui si può osservare il killer in azione,da chi, e da dove, sono state scattate?

SilvioDell
Inviato: 26/7/2011 9:41  Aggiornato: 26/7/2011 9:46
So tutto
Iscritto: 31/12/2010
Da:
Inviati: 20
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ottimo articolo, grazie Massimo!
C'è anche lo straordinariamente ben fatto video di Breivik, che aveva subito raccolto centinaia di migliaia di accessi e tantissimi commenti che lo consideravano un eroe e che erano pesantemente anti arabi.
Ora i commenti sono stati disattivati e c'è scritto: "I seguenti contenuti sono stati identificati dalla community di YouTube come potenzialmente offensivi o inappropriati. L'utente può visualizzare i contenuti a sua discrezione, ma è avvisato".
Chissà quanti ancora lo vedranno e apprezzeranno...
http://www.youtube.com/watch?v=rAwp2FnRmsE&skipcontrinter=1
postato da:
www.silviodellaccio.it

fiodenamig
Inviato: 26/7/2011 10:15  Aggiornato: 26/7/2011 14:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
L'OBIETTIVO: CREARE UNA DESTRA RADICALE ISLAMOFOBA E SIONISTA



Come illustra il Jerusalem Post

( http://www.jpost.com/International/Article.aspx?ID=230762&R=R1 )

lo scritto attribuito a Breivik è una specie di manifesto dal quale emergono due caratteristiche:

1) l'islamofobia;

2) il filo-sionismo.



Come argomenta Maurizio Blondet:

http://freeondarevolution.blogspot.com/2011/07/lusuale-assassino-solitario-e-la-mano.html#more

(fonte originale qui: http://effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=133&aid=52925 )

"da qualche tempo si nota un revival di gruppuscoli di estrema destra che diventano gruppi grossi ed hanno successi elettorali, e che nei loro raduni sventolano la bandiera bianco-azzurra con la stella di David, anzichè lo stendardo con la svastica"



Ma come mai è stato possibile tutto ciò?

GRAZIE ALL'UNDICI SETTEBRE


E' grazie all'Undici Settembre se Oriana Fallaci, la quale esce dopo decenni di silenzio con due librettini, di colpo ha il maggiore giornale italiano (CorrieredellaSera) che le dedica intere paginate per cui vende un milione di copie nei primi mesi e 2.5 milioni di copie solo in Italia poi, viene subita tradotta in 10 lingue e vende milioni di copie: la trovi anche in libreria a New York, uno dei rarissimi casi di italiani che scrivono di politica e attualità tradotti e letti in lingua inglese.

La Fallaci, dando per scontata la versione ufficiale dell'Undici Settembre esalta l'America in toto e si scaglia con violenza e passione contro arabi e musulmani senza distinzioni incitando allo scontro frontale di civiltà.



Insomma, un fenomeno mediatico subitaneo di proporzioni internazionali.


Il tutto finalizzato a creare una destra in Europa che sia

1) islamofoba;

2) filo-sionista.



L'utente NoPlace un po' più sopra ha scritto:

ho dato un occhiata rapida al documento...
cazzo che lavoro che dire mastodontico è poco...10 anni non sono nemmeno tanto se sto cristo lavorava pure...anzi sono pochissimi per mettere in piedi un lavoro simile...
Una cosa che trovo molto stonata e slegata dal resto del documento tutto professionale e quant'altro, la quantità e qualità delle foto poste alla fine, posticce, inutili, che in un lavoro simile non c'entrano nulla, e tutte peraltro con lo stemma dei crociati bello in mostra...pure sulla tuta da biologo...mhà...e poi tutte scontornate...


Difatti il documento è perfetto (eccetto le immagini posticce), scritto in inglese perfetto, 1500 pagine di riferimenti culturali puntuali, roba superiore alla Fallaci che anche un advisor della CIA farebbe fatica a realizzare.


Insomma, il sasso è stato lanciato: siamo di fronte a un tentativo sponsorizzato, finanziato e perpetrato onde creare un estremismo di destra filo-sionista in Europa.


Poi chi investigherà su tutto ciò potrà agevolmente trovare i collegamenti tra destra radicale israeliana e gente come Fjordman

( http://en.wikipedia.org/wiki/Fjordman )

oppure Wilders

( http://en.wikipedia.org/wiki/Geert_Wilders )

qui in Europa.



A me tutto ciò ricorda qualcosa: i NEOCON negli Stati Uniti

( http://www.youtube.com/watch?v=ki9GAE1ZKRI ),

i quali, seppur con accenti differenti, si sono infiltrati nella destra statunitense ovverosia nel Partito Repubblicano e hanno portato avanti una agenda politica caratterizzata (tra gli altri) da due punti:

1) l'islamofobia;

2) il filo-sionismo.

Demian
Inviato: 26/7/2011 10:16  Aggiornato: 26/7/2011 10:16
So tutto
Iscritto: 25/2/2010
Da:
Inviati: 3
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Vogliamo scommettere che il prossimo passo sarà l'assasinio di Breivik che verrà in circostanze simili a quello di Oswold?

haldir
Inviato: 26/7/2011 10:19  Aggiornato: 26/7/2011 10:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:

..."E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele."


salve a tutti.

scusate..ma non mi è chiaro come quanto accaduto possa giovare allo stato in questione e ai suoi sostenitori....salvo pensare ad una futura marcia indietro nelle dichiarazioni e nella politica del governo norvegese e soprattutto dei giovani laburisti....
...in questo caso però direi di aspettare prima di indicare con certezza i reali "beneficiari" della strage....al momento si potrebbe invece pensare esattamente il contrario..
e seguendo il filo delle discussioni relativo a "servizi segreti" "mkultra" e altro, si potrebbe ipotizzare il coinvolgimento di strutture di intelligence totalmente diverse ( Russia? Cina? )

se invece, ho interpretato male le conclusioni dell'articolo, domando scusa e chiedo a qualche volenteroso di chiarirmi la questione

grazie

saluti

Seppuku
Inviato: 26/7/2011 10:29  Aggiornato: 26/7/2011 10:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/9/2006
Da:
Inviati: 35
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ho trovato questo che mi pare possa fare il paio con quanto dice Massimo: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2011/07/23/oslo-petrolio-altro-che-jihad/

avatar21
Inviato: 26/7/2011 10:54  Aggiornato: 26/7/2011 10:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/5/2010
Da: Terrritorio Libero di Trieste
Inviati: 73
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Interessante articolo su

http://theintelhub.com/2011/07/24/mossad-cia-and-nato-attack-democracy-in-oslo-norway/

Considerando che la NATO si sta disintegrando e basta vedere per capirlo come altri paesi
si sono ritirati dalle operazioni militari in Libia . Ora c'e' anche il problema che la Norvegia
non fa' piu' parte di quel solido muro di paesi occidentali che appoggiano lo stato criminale di Israele . Infatti ora la Norvegia appoggia una stato Palestinese . Questa attitudine del governo Norvegese e' stata punita ..... Non si puo' sgarrare . Il dogma composto di favole e menzogne deve essere difeso .....se no' il sistema criminale crolla .
A questo punto entra in campo GLADIO l'organizzazione terroristica organizzata dalla CIA
.......

Ma queste FALSE FLAGS , oggigiorno vengono rivelate molto piu' velocemente che in passato . Breivik e' il figlio di un diplomatico e tutti sappiamo che diplomatici = Spie e foraggio per operazioni psicologiche .....

alsecret7
Inviato: 26/7/2011 11:21  Aggiornato: 26/7/2011 11:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
secondo me glielanno scritto e lui e stato indottrinato dai servizi deviati masooneria ecc. ecc. ormai e cosi. a ragione massimo,qui e solo questione di psicologia e mk ultra come pertutte le altre stragi commesse nel secolo scorso. non ce altro da aggiungere e i giornalisti sono sulla buona strada per la lobotomizzazione come dico sempre siamo nella cacca.

peonia
Inviato: 26/7/2011 11:58  Aggiornato: 26/7/2011 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Una cosa che trovo molto stonata e slegata dal resto del documento tutto professionale e quant'altro, la quantità e qualità delle foto poste alla fine, posticce, inutili, che in un lavoro simile non c'entrano nulla, e tutte peraltro con lo stemma dei crociati bello in mostra...pure sulla tuta da biologo...mhà...e poi tutte scontornate... Invia un commento

una strategi che ricorda molto il ritrovamento dei passaporti e altir documenti arabi l'11/9....o sono ingenui o ci prendono per scemi....o entrambe!|

anche Atzmon ha qualche dubbio....

http://www.gilad.co.uk/writings/gilad-atzmon-was-the-massacre-in-norway-a-reaction-to-bds.html

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 26/7/2011 12:32  Aggiornato: 26/7/2011 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Talmente naturale, precisa e scorrevole è la prosa, che ho voluto provare a prendere alcune stringhe del testo e fare una ricerca su Google. Ho così scoperto che quasi tutte le frasi più colte e significative sono citazioni prese da altri autori. In realtà Breivik, pur non citando le fonti, riconosce di aver scritto “circa la metà di questo compendio”, ma rimane comunque il gigantesco lavoro di ricerca, analisi, rielaborazione ed organizzazione dei materiali esterni, che avrebbe fatto interamente da solo. Oltre ovviamente alla stesura delle rimanenti 700 pagine (forse il segreto sta tutto nel Botox).


Che c'è di strano?
Per dire, che c'è di così tanto diverso dal "gigantesco lavoro di di ricerca, analisi, rielaborazione ed organizzazione dei materiali esterni" che molti utenti di LC hanno fatto interamente da soli nel loro tempo libero sulle questioni del 9/11?
Non mi risulta che il botox sia così diffuso.







Citazione:
E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.


Adesso però spiega in che modo la strage di 70 ragazzi compiuta da un estremista cristiano che era anche massone e che concentrava il proprio odio verso i comunisti e verso gli arabi.. abbia portato un vantaggio di qualunque tipo a Israele.
Così almeno capisco perché tutti quelli che gli "leccano il culo" ne abbiano provato un "piacere immenso".



EDIT: scusa haldir, non mi ero accorto che chiedevi la stessa cosa.

redna
Inviato: 26/7/2011 12:43  Aggiornato: 26/7/2011 12:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
................la strage di 70 ragazzi compiuta da un estremista cristiano che era anche massone e che concentrava il proprio odio verso i comunisti e verso gli arabi.. abbia portato un vantaggio di qualunque tipo a Israele.



Pispax se ti guardi in giro un attimo piuttosto che fiondarti sempre sul preconcetto 'che qualcuno ce l'ha con Israele'....... potresti notare che non è del tutto detto che l'estremista sia cristiano e nemmeno massone che concentrava l'odio verso i comuni e gli arabi....

si tratta solo di guardare un attimo più in là della punta del naso....



Intanto il profilo di Breverik su FB lo hanno cambiato? chi ha potuto fare questo ?



1: Perché c'è una versione del profilo Facebook Anders Behring Breivik che non mostra cristiano / conservatore? Anche la Google cache del profilo di Facebook recuperata su 22 Luglio 2011 23:52:36 GMT supporta questo fattore.

2: Come è stato aggiunto cristiano / conservatore prima di essere rimosso dal profilo Facebook? Se il nostro PDF è stato stampato / salvato 23 Luglio 01:39 GMT, e il profilo è stato eliminato poco dopo da Facebook, come era in grado di cambiarlo Anders Behring Breivik che era detenuto?

3: Quale domanda deve quindi essere posta, Chi ha avuto accesso per cambiare il profilo prima che fosse rimosso?


anche il resto, del tutto interessante, lo trovi qui.......

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
etrnlchild
Inviato: 26/7/2011 13:13  Aggiornato: 26/7/2011 13:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
A leggere il suo "manifesto" mi e' venuto in mente il personaggio John Doe del film "Seven".

La descrizione dell'operazione, i preparativi, l'equipaggiamento, le azioni per non essere scoperto, etc... tutto analizzato nel minimo dettaglio e apparentemente non contradditorio, lucido, metodico, fa una certa impressione.

Chiunque l'abbia scritto non lo ha fatto dall'oggi al domani. Lui stesso dice di essersi dedicato solo a questo full time per 9 anni...non aveva altre attivita'.

EDIT: mi sa che 9 sono troppi...visto che ha lavorato fino al 2007 stando al suo cv.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
vuotorosso
Inviato: 26/7/2011 13:18  Aggiornato: 26/7/2011 13:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
10.000 persone pronte a linciarlo davanti al tribunale

150.000 in manifestazione con la rosa

a molti sono stati ammazzati parenti, figli, nipoti, persone giovani. Non credo di poter immaginare la rabbia di cosi tante persone.
Lui è vivo. E nemmeno ferito.

E è un tizio qualunque.

Qualcuno crede ancora che le cose possano cambiare? davvero?
beati voi in tal caso. io la speranza sinceramente non la vedo.

comunque resta il fatto che sto tizio è il primo "genio" che si sogna di mettere bombe nei palazzi governativi come cover-up di una strage di civili (leggi bambini). E la gente se la berrà. E chi non se la berrà non potrà farci altro che il solito benemerito cazzo di niente (qui dovevo scrivere cosi, perdonatemi). boh.

ELFLACO
Inviato: 26/7/2011 13:38  Aggiornato: 26/7/2011 13:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero :

Citazione:
"risponderemo con più democrazia" .. ehm.. capiamoci, neanche in una favola dove c'è un Re che sniffa la cocaina col culo, si sentirebbero simili stronzate.





Cmq sia andata secondo me è ancora presto per farsi un'idea precisa .Altre 2 o 3 settimane e le cose saranno più chiare. Forse!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
nygandy
Inviato: 26/7/2011 14:05  Aggiornato: 26/7/2011 14:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
A proposito di....

CHI METTE LE MANI SUI SITI DI TERRORISTI DETENUTI PER STRAGE

Facciamo un parallelo con Loughner (attentatore di Gabriella Giiffords)?

Profilo modificato ex post.... presenza di Gabriella Giffords sul Facebook di Loughner in qualità di "amica" che aveva chiesto adesione per mezzo del suo profilo ufficiale da deputata... sparizione di tale presenza poche ore dopo...

E poi testimonianze e amici che parlano di persone "completamente diverse" per interessi, orientamenti politici, indole... da come le avevano conosciute fino a poche settimane prima degli eventi...

vuotorosso
Inviato: 26/7/2011 14:19  Aggiornato: 26/7/2011 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
nel caso di questa "amicizia" di fb non ci vedo nulla di speciale
tieniti stretti gli amici, e ancor piu stretti i nemici. No?

alla faccia dell utilizzo "alternativo" delle parole


QUI illuminante servizio del TG1 sulle vere cause, altro che pugnette!

ah, ma allora allo stronzo norvegese è andata bene che NESSUNO sull isola abbia mai giocato, che so, a un giochino di ninja ... sai che culo che gli faceva? Mah ... avranno giocato solo ai sims ? Ma come si fa a fare un servizio cosi? ma come ca$$o lo passa il tempo sta qua?!? misteri per giacobbo ...

Jurij
Inviato: 26/7/2011 14:28  Aggiornato: 26/7/2011 14:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Cmq sia andata secondo me è ancora presto per farsi un'idea precisa .Altre 2 o 3 settimane e le cose saranno più chiare.

Concordo con ELFLACO, aspettiamo a vedere che strada prendono le indagini e poi si potrà fare un’analisi più chiara.
Per ora le indagini sono ancora in grande movimento e io mi aspetto da un giorno all’altro che escano almeno un paio di complici…

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
maryam
Inviato: 26/7/2011 14:49  Aggiornato: 26/7/2011 14:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
MANIFESTO di Breveik:

Comporre un librone del genere non era una cosa complicata per un gruppo di esperti...qui le pagine pubblicate in questi ultimi anni da parte di Breivik....il nickname pare che sia stato Fjordman.

Interessante anche sfogliare il diario di Assange ( del lontano 2006/2007 mi pare).
Da tenere conto, di ognuno esiste un gran bel profilo, mettiamo un gran bel materiale in rete , in più ci sono tutte le altre fonti disponibili che ci possono un giorno rendere idonei ad un qualche ruolo di spicco..

http://chromatism.net/fjordman/fjordmanfiles.htm




http://vladtepesblog.com/?page_id=289

expagina
http://www.andersbehringbreivik.com/

androdiano
Inviato: 26/7/2011 15:17  Aggiornato: 26/7/2011 15:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2011
Da:
Inviati: 147
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cmq...

mi sembra di sentirlo il vostro sospiro di sollievo generale, del resto la situazione era preoccupante:

- Simoncini è sputtanato globalmente
- Hamer fra un po' lo carcerano
- Wakefield l'hanno radiato pure dal circolo degli scacchi
- Degli sbarchi lunari meglio non parlarne: ormai prendete sberle pure dall'agenzia spaziale giapponese
- Sul complottismo 11settembrino non vi filava ormai più nessuno, in America pure ne sono rimasti a parlare solo 4 sfigati


adesso invece avete materiale per altri 10 anni, olè!

Daje Massimo con i DVD!

peonia
Inviato: 26/7/2011 15:37  Aggiornato: 26/7/2011 15:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Massimo, in particolare in mio nome, ma farai contenti tutti, per favore, ti supplico, buttalo fuori!!!!!!! ti prego, non può stare bellamente a non dire mai un cavolo solo a sfottere!!!
espellilo.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
maryam
Inviato: 26/7/2011 15:52  Aggiornato: 26/7/2011 15:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
CREARE INFORMAZIONE


ho scoperto solo ora questo interessantissimo documentario.

"L’artista Brian Springer ha trascorso un anno a pulire le onde radio prendendo con un’antenna parabolica i “feed back” (segnali di collegamento) dei canale notiziari, non destinati al consumo del pubblico. Il risultato della sua ricerca è SPIN, uno dei più penetranti film mai realizzati sulla meccanica di come la televisione viene usata come strumento di controllo sociale per falsare e limitare il pubblico americano della percezione della realtà.

Prendetevi il tempo per guardare questo documentario dall’inizio alla fine e non potrete mai piu` guardare ai reportage in TV allo stesso modo"


http://calmart.nl/blog/2008/02/06/spin-uno-dei-piu-importanti-film-degli-ultimi-25-anni/

NeWorld
Inviato: 26/7/2011 15:53  Aggiornato: 26/7/2011 16:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero:
Io credo che questi "programmini a due gambe vaganti" e probabilmente "dormienti" siano dislocati - minimo - due/tre per ogni capitale della nostra cara Europa... In Italia poi, pfuuuu .. figuriamoci, mi ci taglio i tenerini da viaggio, ne avremo uno a Roma, uno a Milano, uno a Firenze ..













umorismo : Androidiano Breivik: l’uomo che sapeva troppo poco?


"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
settemele
Inviato: 26/7/2011 16:03  Aggiornato: 26/7/2011 16:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
giovanotti, non perdete tempo a cercar di capire la ... matrice di questi attentati: siete solo ridicoli agli occhi dei VERI ATTENTATORI...

e intanto il default mondiale si avvicina sempre piu' e voi, anzichè imparare a coltivare nel vostro giardino pomodori, zucche, verze e molto altro di commestibile, scrivete sui blog atteggiandovi a nuovi intellettuali cospiratori .. che pena !

come dice il fraterno amico giuseppe migliorino, fanno bene ad affamarvi e a pijarve pe' culo: L'IGNORANZA DEL POPOLO NON HA ALCUNA SCUSANTE

P.S.: nel giardino lasciate, pero', qualche fiore per le api e altri insetti.

Malcico
Inviato: 26/7/2011 16:13  Aggiornato: 26/7/2011 16:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?



“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
vuotorosso
Inviato: 26/7/2011 16:29  Aggiornato: 26/7/2011 16:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Peonia
ma dai, chettefrega

Si accontentano di cosi poco, beati loro

a tratti li invidio, poi rinsavisco

poi ormai, dentro o furoi che siano, si sviluppa un filtro automatico talmente elementare: vedi l'autore, passi al post successivo. E loro come gli scolaretti ci restano male perchè non reagisci, è triste ma funziona cosi, come 3 elementare (e mi sto tenendo alto con l'età)

Fatti na risata e pensa che disgrazia se fossimo come loro!

Ciao

Scusate l'OT , ma è in favore di peonia, non in risposta a quello li

Redazione
Inviato: 26/7/2011 17:13  Aggiornato: 26/7/2011 17:46
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
BENITOCHE: Citazione:
[Mazzucco]“E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.”

[BENITOCHE]Mi perdoni sig Mazzucco ma non comprendo le sue conclusioni.
Il messaggio di Breivik al governo norvegese (la strage) mi sembra molto chiaro: continuate in questa direzione (appoggio alla Palestina) e verrete puniti.

Non a caso il PM norvegese, poco dopo l’attentato, ha detto “non ci fermerete, la Norvegia continuerà per la sua strada”. A chi parlava, secondo te? Ai nipotini di Breivik?

Tu stesso hai citato le frasi di Breivik postate su Twitter: “Poniamo fine allo stupido sostegno ai Palestinesi… iniziamo a sostenere i nostri cugini culturali, Israele”.

Più chiaro di così…

Malcico
Inviato: 26/7/2011 17:21  Aggiornato: 26/7/2011 17:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
http://www.youtube.com/watch?v=lE-J7iABcEQ&feature=player_embedded

Mi sa che il Borghy non ha ancora capito nulla.... può continuare ad occuparsi di Bilderberg quanto vuole ma per me rimane un mentecatto.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Redazione
Inviato: 26/7/2011 17:43  Aggiornato: 26/7/2011 17:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
PEONIA: “Massimo, in particolare in mio nome, ma farai contenti tutti, per favore, ti supplico, buttalo fuori!!!!!!! “

Ma perchè? Dài, è così tenero…. Non vedi che non se lo caga nessuno?

(PS: Grazie a tutti quelli che "non se lo cagano". Stiamo diventando adulti).

Maya
Inviato: 26/7/2011 17:46  Aggiornato: 26/7/2011 17:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 110
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Scherzetto!!!!!!!

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.” ALBERT EINSTEIN
Calvero
Inviato: 26/7/2011 18:17  Aggiornato: 26/7/2011 18:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

http://www.youtube.com/watch?v=lE-J7iABcEQ&feature=player_embedded

Mi sa che il Borghy non ha ancora capito nulla.... può continuare ad occuparsi di Bilderberg quanto vuole ma per me rimane un mentecatto.


NON erano meno mentecatti quelli che gli stavano facendo "l'intervista"

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
zlatorog
Inviato: 26/7/2011 18:17  Aggiornato: 26/7/2011 18:17
So tutto
Iscritto: 2/3/2010
Da:
Inviati: 14
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

da rimanere senza parole...

quasi peggio del TG sui videogames...

Malcico
Inviato: 26/7/2011 18:49  Aggiornato: 26/7/2011 18:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
NON erano meno mentecatti quelli che gli stavano facendo "l'intervista"


mi riferivo alle sue posizioni da islamofobo e fomentatore di odio. Uno che dice che una società multietnica non può essere possibile e che ognuno deve stare a casa propria perchè c'è gente come il nostro filo-sionista che poi si arrabbia e fa quel casino, per me è un mentecatto.

Non si è domandato il Borghy chi è che contribuisce a mettere certe idee in testa ai tipi come Behring Breivik? Saranno mica anche politici come lui e giornalisti come la Fallaci?

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Sinder
Inviato: 26/7/2011 19:08  Aggiornato: 26/7/2011 19:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 256
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
e nessuno che abbia letto il manifesto di unabomber e notato somiglianze?

tra i tanti copia incolla in questo monumento di incoerenza di ideologia liberale...

Calvero
Inviato: 26/7/2011 19:20  Aggiornato: 26/7/2011 19:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Uno che dice ....


.. TRE che non capiscono un cazzo di quello che l'intervistato sta dicendo, non sono meno pericolosi dell'intervistato stesso..

Citazione:
e fomentatore di odio.


.. quando si vuole discutere seriamente e seriamente parlare di mentecatti, allora bisogna saper mettere nel cerchio tutti i meritevoli. E' ora di finirla di non saper cogliere i segnali più piccoli e quelli più pericolosi. Siamo sempre qui a sfranticarci le palle sulla mala-informazione (si legga, comunque, propaganda) e poi non si è capaci di fare i distinguo alle cose più elementari.

Tu parli di Odio. Bene parliamo di Odio. L'Odio perché non va bene? mi pare di capire, stando a come metti le cose, che è pericoloso. Beh, non fa una piega, è pericoloso. Peccato che tre teste di cazzo come quegli "intervistatori" stavano facendo il giochetto dai Sapientini che prendevano per il culo l'Orco cattivo. Hanno provato in tutte le salse a circoscrivere le frasi di borghezio in concetti ultra-violenti, hanno continuamente parlato di un matto (il norvegese) foraggiando così la consapevolezza comune che 1) di matto si tratterebbe 2) trattando un tema delicato in maniera talmente manichea e infantile che neanche Emilio Fede che inciampa nella sua lingua riuscirebbe a fare. Questa è propaganda. Ed è pericoloso.

-edit-

Borghezio, nonostante i suoi anatemi anti-islam si è proposto facendo più di loro quello che si chiamerebbe almeno un po di giornalismo. Ponendo delle riflessioni sociali e senza scendere nel giudizio psichiatrico di una persona (mentre gli altri TRE erano dottori, giusto?); si è posto dei dubbi - e la riflessione è sensata - se proprio un elemento del genere (il Norvegese), non potesse cadere a fagiolo per essere utilizzato come Capro Espiatorio di una cospirazione..

.. ma questo, ovviamente, i santarellini (ed è questo il punto cruciale) non l'hanno percepito. Chissà perché. Poiché questo metterebbe in piedi una struttura logica che farebbe vacillare la versione ufficiale del momento. Allora capisci come ai signorini brucia il culo. Poiché fa più figo essere "anti-razzisti" e fa più Audience essere dei demmoogratici difensori della llibbeeeerdà.

Borghezio Ha parlato di SENTIRSI invasi, e quell'altro - ma quale invasione? - .. Lui infatti non stava parlando di invasione, ma della percezione che quella società (secondo lui, sbagliato o giusto che sia non conta) sentiva.

Citazione:
che una società multietnica non può essere possibile...


.. di fatto, se generalmente se ne sta parlando, come se ne sta parlando, la società multietnica non è possibile asserire che stia funzionando. E' un dato di fatto.

Citazione:
Non si è domandato il Borghy chi è che contribuisce a mettere certe idee in testa ai tipi come Behring Breivik? Saranno mica anche politici come lui e giornalisti come la Fallaci?


Possiamo riempirci le tasche (e anche i coglioni) dei processi alle intenzioni. Nulla che porterà, se mai porterà, al cambiamento. L'ho detto prima, non bisogna combattere le ideologie che riteniamo sbagliate, bisogna cambiare la reazione di fronte agli eventi. E non scordarti che il pericolo NON è così pericoloso se non nella Propaganda: - per quanto Borghezio sia un tarpano, è l'influenza dei media - di cui quei TRE sono la perfetta sintesi, a indebolire la coscienza collettiva e a fare i danni maggiori.

Fermo rimane, se si vuole parlare a uno stadio sopra Emilio Fede, che dalle parole di Borghezio potrebbero partire interessanti approfondimenti e indagini; dalle parole dei tre meschettieri della Minkia può partire solo retorica, asservimento e mediocrità, che sono le TRE "virtù" che comandano il mondo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Merio
Inviato: 26/7/2011 19:23  Aggiornato: 26/7/2011 19:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/4/2011
Da:
Inviati: 3677
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Scusatemi fratelli, ma se l'attentatore aveva sulle scatole l'Islam... perché non ha piazzato una bomba vicino ad una Moschea e sparato sui fedeli al loro interno??
Sempre ovviamente se non è tutta una favola chi egli sia e come abbia fatto quello che ha fatto...
Pace ai vostri sensi

La libertà di parola senza la libertà di diffusione è come un pesce rosso in una vasca sferica...
Ezra Pound
totalrec
Inviato: 26/7/2011 19:39  Aggiornato: 26/7/2011 19:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Borghezio, nonostante i suoi anatemi anti-islam si è proposto facendo più di loro quello che si chiamerebbe almeno un po di giornalismo. Ponendo delle riflessioni sociali e senza scendere nel giudizio psichiatrico di una persona



Non avrei mai pensato di dirlo, ma concordo in pieno. Non condivido praticamente nulla delle idee politiche di Borghezio, ma nell'intervista, se non altro, si è mostrato in grado di riflettere sugli eventi (sebbene in modo contorto e fuorviante, ma del resto che si può pretendere...) e di sollevare dei dubbi, mentre i due intervistatori imbecilli non hanno fatto altro che comportarsi da pagliacci e cercare di ribadire le verità predefinite dai lanci d'agenzia, anziché sforzarsi di capire qualcosa. Per quanto mi spiaccia dirlo, è di gran lunga Borghezio quello che ci ha fatto la figura migliore.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
Calvero
Inviato: 26/7/2011 19:47  Aggiornato: 26/7/2011 19:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Non condivido praticamente nulla delle idee politiche di Borghezio,


meglio specificarlo, siamo in due

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Cassandra
Inviato: 26/7/2011 19:58  Aggiornato: 26/7/2011 19:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Effettivamente... tutti a parlare di islamici e extracomunitari, incluso Borghezio, ma a me pare che il tipo abbia sparato a 90 bimbi biondi norvegesi. Mica è andato davanti alla moschea, a fare la strage.
Che cacchio c'entra l'invasione degli stranieri?
O forse voleva fargli un po' di spazio in Norvegia?

Per il resto, ho già segnalato che lo sparatore ha una sorella negli States (come il killer coreano), che è stato a vivere da lei e che testimoni l'hanno trovato profondamente cambiato al suo ritorno. Si è fatto anche una plastica facciale.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
ELFLACO
Inviato: 26/7/2011 20:03  Aggiornato: 26/7/2011 20:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Certo che parlare di quello che dice Borgh..Borgh...(no riesco neanche a scriverlo!!)

Questo se ne stà lì ,al bar, ad aspettare la prima scusa per poter dire quelle due cazzate per far contenti gli altri quattro coglioni dei suoi fan .

Solo in Italia uno così è conosciuto da altre persone oltre che da sua madre!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
haldir
Inviato: 26/7/2011 20:10  Aggiornato: 26/7/2011 20:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
citazione:
Non a caso il PM norvegese, poco dopo l’attentato, ha detto “non ci fermerete, la Norvegia continuerà per la sua strada”. A chi parlava, secondo te? Ai nipotini di Breivik? Tu stesso hai citato le frasi di Breivik postate su Twitter: “Poniamo fine allo stupido sostegno ai Palestinesi… iniziamo a sostenere i nostri cugini culturali, Israele”. Più chiaro di così…

ciao.
l'interpretazione che viene data, alle PAROLE di Breivik è chiarissima, ma ancora non è chiaro, almeno per me, l'nterpretazione data alle AZIONI.

come questa carneficina può, ad OGGI, aver dato beneficio ad Israele o ai suoi "leccaculo"?

saluti

altro spunto di riflessione:
http://www.burzum.org/eng/library/war_in_europe01.shtml

Malcico
Inviato: 26/7/2011 20:10  Aggiornato: 26/7/2011 20:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
.. TRE che non capiscono un cazzo di quello che l'intervistato sta dicendo, non sono meno pericolosi dell'intervistato stesso..


ma i media mainstream lo sappiamo che non capiscono un cazzo.. non credo assolutamente che ci sia una radio, una televisione o un giornale italiano in grado di fare Informazione. Quei tre poi sembrano più giorgio, marco e carlo della Gialappa's.

Se Borghezio è contro questa società multietnica che accoglie tutti, anche i profughi, perchè non si pronuncia contro i crimini di guerra in Iraq ed Afghanistan, perchè non denuncia l'occupazione israeliana?

Troppo facile dire che la nostra società non può essere multietnica quando la poltrona che scalda è circondata da tanta, troppa gente a cui fa comodo avere questa società razzista e fondata sull'odio per chi ha cultura e religioni diverse dalla nostra, e che fa di tutto affinchè non cambi.

Una cosa condivido: questa società multietnica fa schifo. Ma è anche colpa sua, di quelli come lui e di chi pur non avendo le stesse idee, non osa contestare e denunciare il perchè di questo schifo.

Per esempio, quanti sono i politici che denunciano la situazione palestinese a parte i norvegesi, Chavez e Fidel e pochi altri? Prima di dire "hai visto? Non possiamo essere tolleranti!" facciamo in modo che i criminali non dettino legge e adoperiamoci affinchè li si faccia passare per quello che sono, dei criminali appunto.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
rekit
Inviato: 26/7/2011 20:18  Aggiornato: 26/7/2011 20:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Solo in Italia uno così è conosciuto da altre persone oltre che da sua madre!!!
..............................
bhe' ora e' conosciuto anche dagli olandesi


http://www.volkskrant.nl/vk/nl/6972/Aanslagen-in-Noorwegen/article/detail/2818247/2011/07/26/Ideeen-Breivik-volkomen-gezond.dhtml#.Ti7f9iWAy_k.facebook

totalrec
Inviato: 26/7/2011 20:20  Aggiornato: 26/7/2011 20:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Per il resto, ho già segnalato che lo sparatore ha una sorella negli States (come il killer coreano), che è stato a vivere da lei e che testimoni l'hanno trovato profondamente cambiato al suo ritorno. Si è fatto anche una plastica facciale.



In effetti nelle vecchie foto di famiglia ha un look meno nordico e anche più stempiato (ma magari è solo la fronte alta...)



Da sinistra a destra: Anders Behring Breivik, sua sorella Elizabeth Breivik e la madre Wench Behring.

Tra l'altro mi risulta che la sorella stia di casa a Century City, praticamente è una concittadina di Mazzucco!

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
ELFLACO
Inviato: 26/7/2011 20:31  Aggiornato: 26/7/2011 20:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
bhe' ora e' conosciuto anche dagli olandesi


Beh questo succede perchè nel resto d'Europa vedono che uno è europarlamentare e hanno la bizzarra idea che se uno ricopre quella carica sarà senz'altro una persona seria.E allora stanno un pò a sentire quello che dice .

Ma ,noi,che conosciamo "questa massa anfibia comunmente detta m....." gli dedichiamo molto meno tempo ......Forse!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Calvero
Inviato: 26/7/2011 20:39  Aggiornato: 26/7/2011 20:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Certo che parlare di quello che dice Borgh..Borgh...(no riesco neanche a scriverlo!!)


Beh, caro Elflaco, non dovresti neanche mettere piede su LC, visti quanti conati di vomito bisogna trattenere...

.. se adesso ragioniamo e parliamo solo in base ai fastidi e ai pruriti, allora smettiamo di ragionare sugli eventi. Che è meglio. Già serve a poco così.

Invece dovrebbe proprio farti riflettere che solo un elemento pessimo come Borghezio, dalla Casta, riesce a dire qualcosa che possa innescare qualche riflessione che non sia quella standardizzata dalle volontà dei capi Partito. Intanto la LEGA ha preso le distanze e si dissocia, ma pensa un po. Insieme al mondo politico, of course.

Intanto, dal primo sguardo ai TG (ed è veramente dura non vomitare) sta venendo fuori tutta la solita pappa ritrita sul razzismo, i pazzi, la lesa maestà alle vittime, la dignità ... eccetera eccetera ..e anche quì, chissà perché. Sia mai che Borghezio dia il LA a ragionare sul concetto di - capro espiatorio -, meglio pompare sulla difesa dell'accusato che punta all'infermità. Ma sì, dai ... facciamo ancora qualche telenovela.

Citazione:
Questo se ne stà lì ,al bar, ad aspettare la prima scusa per poter dire quelle due cazzate per far contenti gli altri quattro coglioni dei suoi fan .


Stai parlando di tutta la classe politica Italiana, vero? sì .. credo di sì.

Faccia contento chi vuole, intanto è stato meno mentecatto della stragrande maggioranza del giornalismo ufficiale, e ha fatto meno propaganda in ordine a questa tragedia. Punto.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Malcico
Inviato: 26/7/2011 20:46  Aggiornato: 26/7/2011 20:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
intanto è stato meno mentecatto della stragrande maggioranza del giornalismo ufficiale, e ha fatto meno propaganda in ordine a questa tragedia. Punto.


Su questo mi trovi d'accordo.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
NeWorld
Inviato: 26/7/2011 20:51  Aggiornato: 26/7/2011 20:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
totalrec: Tra l'altro mi risulta che la sorella stia di casa a Century City, praticamente è una concittadina di Mazzucco!

Massimo,pensi che sia possibile,magari quando la situazione si calma un attimo, intervistarla ?
(forse potrebbe rivelare qualche particolare significativo su quello che è successo quando il fratello si trovava negli Usa...)

Mi rendo conto che non sarebbe facile per lei...ma forse non trattandosi di un giornalista,potrebbe anche concederlo.

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Calvero
Inviato: 26/7/2011 20:54  Aggiornato: 26/7/2011 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico, posso darti tutte le ragioni che vuoi, e te le dò, ma, non offenderti, non fare il furbo. NON ti sto parlando del personaggio Borghezio in sé, se tu non lo avessi capito. Borghezio non ha fatto questo, non ha fatto quello. Intanto ha fatto questo. Lo avesse fatto anche Travaglio che è il personaggio che più considero pericoloso in Italia, gli avrei reso merito.

La cosa va oltre ed è più importante. Il punto è che tu hai mostrato quella che è una forma mentis che può danneggiare la nostra capacità di individuare i veri pericoli. Di fronte a quell'intervista, con tutta la buona fede (e apprezzo i tuoi interventi), hai deciso di dare una priorità, e quella priorità ti ha fatto vedere solo quello che ti infastidiva di più. Questa è un atteggiamento figlio di quell'odio che tanto disprezzi. L'odio non è solo quello dei grandi imperativi, ricordiamocelo. Lì, in quella trasmissione, se si vuole fare un analisi pragmatica in seno alla contro-informazione, il vero problema erano e sono soltanto gli intervistatori. Ma questo non ti ha suscitato sufficiente energia per -edit- analizzare bene cosa dovevi.

Ora spero tu non lo prenda come un attacco personale, ma è importante fare i distinguo.

Citazione:
Una cosa condivido: questa società multietnica fa schifo. Ma è anche colpa sua, di quelli come lui e di chi pur non avendo le stesse idee, non osa contestare e denunciare il perchè di questo schifo.


NO .. non è colpa sua. E' colpa tua. E mia. Siamo noi che abbiamo ceduto le nostre menti alle ideologie e ai colori politici. Questo è il risultato e la punta di un Iceberg che ha creato il consenso indiretto dei popoli, mettendo, con piena consapevolezza, in mano a una classe palesemente a DELINQUERE il nostro presente, indi il futuro. E' ora di smettere di puntare il dito. Cristo.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Nyko
Inviato: 26/7/2011 21:29  Aggiornato: 26/7/2011 21:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2010
Da:
Inviati: 545
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ma il Citazione:
Cristo.
finale è un esclamativo o una firma? Calvero, sarai mica tu la tanto sperata (da "Alimento") seconda venuta di Gesù Cristo?

Tralasciando la tua (sempre di Calvero) xenofobia dilagante (palestinese... ohps... volevo dire palese!!) concordo (ahimè) nell'affermare che Borghezio stia diventando il paladino dei "Complottisti"!! Se si tolgono i primi 5 minuti di intervento (quelli sì dedicati a leccare il culo) relativi alle sempre verdi (capito? Sempre verdi... leghista... verdi...) invettive "Roma padrona" e "Roma ladrona" (che io, da buon romano, non trovo così simpatiche) e ci si incentra sui successivi minuti, si sente Borghezio che esclama (addirittura) "Perché nessuno fa domande al capo della Massoneria norvegese?". Questo, aggiunto al pugno in faccia preso durante l'ultima riunione Bilderberg in Svizzera, fa di Borghezio, attualmente, il "Complottista dell'anno"... aspettando il DVD del Buon MM!!
Ciaoo, Cristo... no, scusa, Nyko

"Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione."
Michel Foucalut
ELFLACO
Inviato: 26/7/2011 21:42  Aggiornato: 26/7/2011 21:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Beh, caro Elflaco, non dovresti neanche mettere piede su LC, visti quanti conati di vomito bisogna trattenere... .. se adesso ragioniamo e parliamo solo in base ai fastidi e ai pruriti, allora smettiamo di ragionare sugli eventi. Che è meglio. Già serve a poco così.


Lo dicevo sopratutto per quelli che come noi visitano LC da anni. Stare a sentire Borgh...(e !! non ce la faccio) è ,tra le altre cose una perdita di tempo . Mi vengono cose più importanti da fare come riordinare il cassetto dei calzini.Capisci?

Infatti Borgh... non mi da ne fastidio ne prurito . Ormai sono passato "di là" .

Citazione:
Stai parlando di tutta la classe politica Italiana, vero? sì .. credo di sì.


Anche .Ma lui è proprio l'ultimo di quelli stronzi.

Citazione:
Faccia contento chi vuole, intanto è stato meno mentecatto della stragrande maggioranza del giornalismo ufficiale, e ha fatto meno propaganda in ordine a questa tragedia. Punto.


Poi se dobbiamo paragonarlo a quei tre stupidi per poter trovare "qualcosa di buono" inlui allora stiamo raschiando il fondo del WC davvero!!!

Da me c'è un detto approposito dei tipi come Borgh.........uaaaaa!

"Aunque la mona se vista de ceda ,mona queda!!!"


Ps: ti rispondo perchè sono interessato a quello che pensi tu no a quello che pensa (leggasi scorreggia) quello lì:

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Calvero
Inviato: 26/7/2011 21:49  Aggiornato: 26/7/2011 21:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
.. finale è un esclamativo o una firma?


.. è una raccomandata ai piani alti

Citazione:
Tralasciando la tua (sempre di Calvero) xenofobia dilagante


spero tu non ti stia riferendo a me come xenofobo, è un po ambigua la battuta.. aggiornami in caso, non vorrei mandarti a fanculo senza neanche farti passare dal via

Citazione:
Borghezio stia diventando il paladino dei "Complottisti"!


... attenzione Dylan Dog, non correre troppo, manovra bene la tavolozza dei colori prima di metterti a dipingere paladini a destra e a manca. Precisiamolo. Malcico, ha fatto delle corrette osservazioni, solo, per quel che penso io, ha mancato di una certa visione di insieme.

Già il fatto che potrebbero esistere dei paladini, significherebbe che ogni speranza sarebbe persa. Si deve imparare a cogliere i segnali, né più, né meno. Non dare troppo per scontate le logiche che vogliono i politici cafoni, approfittare di una vicenda, solo in ragione di fare proseliti, non è sempre vero. Si vedrà..

Citazione:
sarai mica tu la tanto sperata (da "Alimento") seconda venuta di Gesù Cristo?


Rispetto e nutro infinite simpatie per Gesù, un grande.

Tanto quanto sono anticristiano.

E nel caso di Alimento & Co. "sono" l'Anticristo, al limite

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 26/7/2011 21:54  Aggiornato: 26/7/2011 21:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
"Aunque la mona se vista de ceda ,mona queda!!!"


se è troppo sconcia, mandami la traduzione in PM

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Jurij
Inviato: 26/7/2011 21:54  Aggiornato: 26/7/2011 21:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
(PS: Grazie a tutti quelli che "non se lo cagano". Stiamo diventando adulti).

Prego Massimo, mi permetto di indovinare il pensiero di molti altri qui dentro dicendo che se scrivo su LC è per discutere di cose sensate

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
totalrec
Inviato: 26/7/2011 22:02  Aggiornato: 26/7/2011 22:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Massimo,pensi che sia possibile,magari quando la situazione si calma un attimo, intervistarla ?



Non sarà facile. Anche quelli di KCAL9 ci avevano pensato, ma la tipa aveva già tolto le tende...

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
Jurij
Inviato: 26/7/2011 22:08  Aggiornato: 26/7/2011 22:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
... e ci si incentra sui successivi minuti, si sente Borghezio che esclama (addirittura) "Perché nessuno fa domande al capo della Massoneria norvegese?". Questo, aggiunto al pugno in faccia preso durante l'ultima riunione Bilderberg in Svizzera, fa di Borghezio, attualmente, il "Complottista dell'anno"...

Tralasciando la valutazione sul personaggio, bisogna comunque dire che per quello che ci passa attualmente l’informazione ufficiale le uscite di Borghezio hanno il pregio di toccare dei tasti che nei media si evita accuratamente.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
manneron
Inviato: 26/7/2011 22:18  Aggiornato: 26/7/2011 22:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Creating this compendium has personally
cost me a total of 317 000 Euros (130 000 Euros spent from my own pocket and 187 500 Euros for loss of income during three years).

mi ci vorrà tempo per leggerlo tutto, ammesso che ci riesca.
sembra un tipo estremamente preciso che non si attribuisce meriti che non ha. quindi mi incuriosisce come ha fatto il calcolo citato, anche perchè si tratta di cifre notevoli...

androdiano
Inviato: 26/7/2011 22:41  Aggiornato: 26/7/2011 22:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2011
Da:
Inviati: 147
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
nessuno di voi ha notato la curiosa somiglianza tra Breivik e Bin Laden???

MaxFico
Inviato: 26/7/2011 23:17  Aggiornato: 26/7/2011 23:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2004
Da: Cupramontana
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
scusate l'OT ma dopo averlo letto sul sito comedonchisciotte e averlo provato di persona sono rimasto interdetto :
"nessuno ha mai provato a vedere cosa esce digitando wwwe.itanimulli.com (illuminati al contrario) e www.tsirhcitna.com (antichrist al contrario)? beh non poteva essere altrimenti :)"
Cosa ne pensate?

il tragitto è sempre più interessante della meta
Gisar
Inviato: 26/7/2011 23:24  Aggiornato: 26/7/2011 23:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

Instauratio ab imis fundamentis
cct
Inviato: 27/7/2011 0:11  Aggiornato: 27/7/2011 0:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/2/2006
Da: Lago Maggiore near Swiss
Inviati: 480
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Autore: MaxFico Inviato: 26/7/2011 23:17:35 scusate l'OT ma dopo averlo letto sul sito comedonchisciotte e averlo provato di persona sono rimasto interdetto : "nessuno ha mai provato a vedere cosa esce digitando wwwe.itanimulli.com (illuminati al contrario) e www.tsirhcitna.com (antichrist al contrario)? beh non poteva essere altrimenti :)" Cosa ne pensate?


Che spiritosi che ci sono in giro

------
Domain Name: ITANIMULLI.COM
Registrar: GODADDY.COM, INC.
Whois Server: whois.godaddy.com
Referral URL: http://registrar.godaddy.com
Name Server: NS45.DOMAINCONTROL.COM
Name Server: NS46.DOMAINCONTROL.COM
Status: clientDeleteProhibited
Status: clientRenewProhibited
Status: clientTransferProhibited
Status: clientUpdateProhibited
Updated Date: 22-nov-2010
Creation Date: 20-nov-2002
Expiration Date: 20-nov-2012

----

Domain Name: TSIRHCITNA.COM
Registrar: GODADDY.COM, INC.
Whois Server: whois.godaddy.com
Referral URL: http://registrar.godaddy.com
Name Server: NS13.DOMAINCONTROL.COM
Name Server: NS14.DOMAINCONTROL.COM
Status: clientDeleteProhibited
Status: clientRenewProhibited
Status: clientTransferProhibited
Status: clientUpdateProhibited
Updated Date: 17-oct-2010
Creation Date: 17-oct-2010
Expiration Date: 17-oct-2011

"chentu concasa, dughentos corros"
NeWorld
Inviato: 27/7/2011 0:14  Aggiornato: 27/7/2011 0:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
nessuno di voi ha notato la curiosa somiglianza tra Breivik e Bin Laden???




















E' lui o non è lui? Cerrrrto che è lui! Haaaaaas Fidanken!!!

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
afabbri73
Inviato: 27/7/2011 0:15  Aggiornato: 27/7/2011 0:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/5/2011
Da:
Inviati: 302
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
non capisco la tua risposta, scusami davvero

Malcico
Inviato: 27/7/2011 0:43  Aggiornato: 27/7/2011 0:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Malcico, posso darti tutte le ragioni che vuoi, e te le dò, ma, non offenderti, non fare il furbo. NON ti sto parlando del personaggio Borghezio in sé, se tu non lo avessi capito. Borghezio non ha fatto questo, non ha fatto quello. Intanto ha fatto questo. Lo avesse fatto anche Travaglio che è il personaggio che più considero pericoloso in Italia, gli avrei reso merito.

La cosa va oltre ed è più importante. Il punto è che tu hai mostrato quella che è una forma mentis che può danneggiare la nostra capacità di individuare i veri pericoli. Di fronte a quell'intervista, con tutta la buona fede (e apprezzo i tuoi interventi), hai deciso di dare una priorità, e quella priorità ti ha fatto vedere solo quello che ti infastidiva di più. Questa è un atteggiamento figlio di quell'odio che tanto disprezzi. L'odio non è solo quello dei grandi imperativi, ricordiamocelo. Lì, in quella trasmissione, se si vuole fare un analisi pragmatica in seno alla contro-informazione, il vero problema erano e sono soltanto gli intervistatori. Ma questo non ti ha suscitato sufficiente energia per -edit- analizzare bene cosa dovevi.


Calvero ho capito benissimo che per te i tre giornalisti sono più pericolosi di Borghezio. E forse hai anche ragione.
Per me, ma solo per me, i tre personaggi della radio non sono nemmeno dei giornalisti, dato che per me un Giornalista deve essere uno con le palle come Fulvio Grimaldi, Paolo Barnard, o come lo erano Tiziano Terzani e Ilaria Alpi.
Quindi IO non mi soffermo neanche sul messaggio che vogliono far passare. Capisco che per altri può essere più determinante.

Se ho preso in considerazione solo le parole di Borghezio, è perchè da qualche mese a questa parte mi sto facendo delle domande sul suo conto.
Sui giornalisti italiani non me ne faccio più e ormai non ascolto nemmeno più quello che dicono, non mi interessa. Già lo so che mi raccontano palle, perchè non possono affrontare le questioni come si dovrebbe. O più semplicemente non ce la fanno.

Non dovrebbe interessarmi nemmeno quello che dicono i politici, ma stranamente Borghezio, in questo periodo con la storia del Bilderberg mi ha sollevato qualche dubbio sul suo conto, ed ho ricominciato a provare a sentire quello che dice.

Qui lui dice che la società multietnica genera mostri. Dice che è normale avere certe idee, da cui possono scaturire certe azioni, perchè per lui la troppa tolleranza porta a questo. Dice che bisogna combattere i fondamentalisti islamici che si stanno impossessando dell'Europa.

Ma non dice che se c'è gente come Breivik, è anche per le idee che espone gente come Borghezio, quando parla nei comizi davanti a tanta gente incazzata che prende 1.000 euro al mese, non ha più fiducia nelle istituzioni e che non facendo funzionare il cervello, si abbandona al primo pirla che gli promette più soldi, servizi e sicurezza.

Però dice che i conti non gli tornano, che vuole vederci chiaro, che il tipo è stato strumentalizzato.

Come ti ho detto, riconosco a Borghezio il merito di aver sollevato qualche domanda e non essersi buttato a pesce nel ritornello mainstream del pazzo squilibrato.

Ma uno che denuncia il Bilderberg e le società segrete, e quindi "dovrebbe" aver capito chi comanda, cosa vuole e come agisce, come può buttare benzina sul fuoco lanciando il messaggio che l'Islam va combattuto, che non ci può essere tolleranza con i musulmani perchè vogliono occupare l'Europa, ma non denunciare il fatto che la nostra Società è così violenta perchè sono i violenti che comandano e danno l'esempio? Per me è inconcepibile e da irresponsabili.

Diciamo che sono tutti dei mentecatti, con la differenza che sui tre personaggi della radio non ripongo la minima fiducia, mentre su Borghezio cominciavo a pensare che stesse rinsavendo. Mi sbagliavo.

Citazione:
Ora spero tu non lo prenda come un attacco personale, ma è importante fare i distinguo.


Ma và figurati, per così poco..

Citazione:
NO .. non è colpa sua. E' colpa tua. E mia. Siamo noi che abbiamo ceduto le nostre menti alle ideologie e ai colori politici. Questo è il risultato e la punta di un Iceberg che ha creato il consenso indiretto dei popoli, mettendo, con piena consapevolezza, in mano a una classe palesemente a DELINQUERE il nostro presente, indi il futuro. E' ora di smettere di puntare il dito.


Guarda io non ho nessuna ideologia politica e non ho eletto nessuno a mio Guru. Quello che valuto sono le idee, i pensieri e le azioni che da essi ne nascono. Le idee dei razzisti non mi piacciono, e il minimo che possa fare è puntare il dito.

Citazione:
Cristo.


E dai Calve' nu te incazza'. Stiamo dalla stessa parte.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
benitoche
Inviato: 27/7/2011 1:02  Aggiornato: 27/7/2011 1:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
CVD,gli articoli che mettono alla gogna Israele impazzano


L'Attentato di Oslo: Teocon, PNAC, Crsitianismo, Sionismo:Il pensiero di Brehvik coincide in tutto per tutto con le tesi dei fanatici neocon e i lobbysti del PNAC e di tutti i gruppi "deviati" occidentalisti che lo scontro di civiltà e la superiorità morale e culturale dell'Occidente Cristiano, Capitalista, Imperialista e Americanista.



MASSACRO IN NORVEGIA: LA CONNESSIONE CON LE DESTRE EBRAICHE

Dal 1973 di Lillehammer al 2011 di Oslo: assassinii in Norvegia e i collegamenti con Israele:
"Una larga porzione dei blog è in fermento, oggi, sulla possibilità che l'attacco terroristico in Norvegia possa essere connesso in qualche modo a Israele"



Quindi mi chiedo,"doveva davvero andare così?Brehvik doveva essere arrestato o doveva fuggire come i suoi complici?Non erano forse già pronti i giornali a dare notizia di un attacco Islamico?Propabilmente alla lunga avremo trovato anche qualche passaporto Arabo perso inavvertitamente
Perchè la pagina di Facebook è stata cambiata cosi repentinamente,non credo queste siano cose da fare all'ultimo secondo

E se Brehvik si fosse fatto arrestare volontariamente,contro gli ordini,per sua personale scelta,convinto di essere il martire di questa nuova causa?

Di certo dal mio punto di vista se si andrà in fondo alla storia Israele ne uscirà molto male,qualcosa deve essere andato storto,tutti gli altri attentati elencati da Mazzucco erano utili al sistema,questo sembra gli si ritorcerà contro

Troppo complottista?
Tutta colpa di LC

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
NeWorld
Inviato: 27/7/2011 1:13  Aggiornato: 27/7/2011 1:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
benitoche:

Quindi mi chiedo,"doveva davvero andare così? Brehvik doveva essere arrestato o doveva fuggire come i suoi complici?
Non erano forse già pronti i giornali a dare notizia di un attacco Islamico?
Propabilmente alla lunga avremo trovato anche qualche passaporto Arabo perso inavvertitamente
Perchè la pagina di Facebook è stata cambiata cosi repentinamente,non credo queste siano cose da fare all'ultimo secondo
E se Brehvik si fosse fatto arrestare volontariamente,contro gli ordini,per sua personale scelta,convinto di essere il martire di questa nuova causa?


Concordo pienamente con te e mi sono fatto le stesse domande. Sopratutto il fatto che tutti i giornali e media si stessero lanciando su attentati Islamici (e qualcuno addirittura ha il coraggio di sostenerlo ancora) e poi abbiano ritrattato,mi lascia il dubbio che qualcosa sia andato storto.

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Calvero
Inviato: 27/7/2011 2:37  Aggiornato: 27/7/2011 2:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Guarda io non ho nessuna ideologia politica e non ho eletto nessuno a mio Guru. Quello che valuto sono le idee, i pensieri e le azioni che da essi ne nascono. Le idee dei razzisti non mi piacciono, e il minimo che possa fare è puntare il dito.


Rispondo solo ai punti che possono essere costruttivi per il tema, perché non deve diventare una nostra discussione. E' naturale che io non possa arrogarmi di sapere chi tu sia, chi tu abbia o meno eletto etc etc, giusto? il dire - è colpa tua, è colpa mia - l'ho indicato come un atto di umiltà (si legga maturità) che la collettività reputa o potrebbe scambiare per una formuletta retorica in salsa ZEN. Nulla di tutto ciò.

"Houston, abbiamo un problema". Frase ormai mitica. Ironica e perfettamente calzante. "Bene" ... il problema è la percezione di come si individuano i problemi. Nella società di massa sapere individuare i pensieri cattivi e coloro che li fomentano, non porta a risolvere il problema. Prima ho parlato di giornalisti, ma dovevo specificare meglio, io parlo comunque di propaganda e della debolezza di una massa, di una collettività che come primo compito dovrebbe imporsi di sganciarsi dal Sistema e non di individuare chi è cattivo, stronzo, razzista, etc etc ... ed è in questo senso che è INUTILE puntare il dito, totalmente inutile. Ed è in questo senso che bisogna rivolgerlo a sé stessi. E non possiamo tirarci fuori perché sappiamo, personalmente, di essere stati magari più liberi/bravi di altri ... siamo lo stesso colpevoli

... bisogna avere l'umiltà di comprendere che proprio queste vicende che qui vengono messe al vaglio, sono la cartina-tornasole per comprendere il grado di volontà al reale cambiamento. Somma questo agli altri interventi di cui ho parlato all'inizio con la questione "reazione" e le "cementificazioni" del modus operandi del Potere...

Citazione:
E dai Calve' nu te incazza'. Stiamo dalla stessa parte.


Non mi incazzo se non con chi mi piace e trovo interessante scontrarmi e collaborare

Fidati, ti sta sfuggendo ancora qualcosa nel discorso Ma ti ci vedo come guerriero

... poi si tratta solo di essere severi nei concetti. IL - Cristo - era inteso come un «Basta discutere dei servi! altrimenti rimaniamo sulla frequenza degli schiavi!» il nostro vero nemico che merita di qualificare l'altezza e il valore della lotta è la propaganda, quella più sottile: questo è IL nemico che ci farebbe onore sconfiggere, poiché significherebbe che saremmo cresciuti come uomini ..

«tenetevi le ghiande, datemi le Ali» (Cyrano)

Per il resto, se riesco, amplificherò quel che intendo nella Tesina di Luigi che ha pubblicato Massimo in Homepage. Lì il discorso potrebbe, spero, farsi moooolto interessante

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
benitoche
Inviato: 27/7/2011 5:33  Aggiornato: 27/7/2011 5:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@NeWorld

Hai visto Il video ?

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Gisar
Inviato: 27/7/2011 8:46  Aggiornato: 27/7/2011 8:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ Benitoche


Fanno il processo a porte chiuse per non permettere che il crociato nordico si faccia propaganda e poi gli assemblano gli spot gratis.....

Sembra uno spot pieno di messaggi per chi deve capire......

- attacco mediatico al sistema Norvegese + le idee del pazzo trasmesse dai media =?

Spero tanto di sbagliarmi ...

Speriamo almeno di meritarci di essere scortati dalle Valchirie nel Valhalla

Instauratio ab imis fundamentis
o_dotor
Inviato: 27/7/2011 10:27  Aggiornato: 27/7/2011 10:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 82
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Calvero

non è che siccome Borghezio nella sua intervista se ne esce con un “cui prodest?”, sdogana tutte le minchiate che sostiene…

Gisar
Inviato: 27/7/2011 10:31  Aggiornato: 27/7/2011 10:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

Instauratio ab imis fundamentis
rekit
Inviato: 27/7/2011 10:34  Aggiornato: 27/7/2011 10:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
http://www.repubblica.it/esteri/2011/07/27/news/oslo_stazione-19670688/?ref=HREA-1

e' chiaro che qualcuno sta' giocando piu' sporco dello sporco....

gli "indizi" palesi che prima additano usraele e massoneria e che ora parlano apertamente di kippah in testa a possibili folli attentatori mi fanno pensare che usraele alla fine non centri una kippah....


da notare anche il fatto che l'esplosivo "ritrovato"nella fattoria di Breivik sia stato fatto sparire...eehhhmmmm volevo dire brillare in loco.....

rekit
Inviato: 27/7/2011 10:58  Aggiornato: 27/7/2011 10:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
e da questo articolo si capisce con chi sta' il fatto quotidiano:

(solo per attenti osservatori)

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/27/norvegia-oslo-di-nuovo-nel-caso-stazione-evacuata-si-cerca-uno-psicopatico/148101/

Gisar
Inviato: 27/7/2011 11:08  Aggiornato: 27/7/2011 11:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ Rekit

Bhé! Con giornalisti come travaglio nella direzione non poteva essere diversa la linea ..... Shalom!

Instauratio ab imis fundamentis
starchild
Inviato: 27/7/2011 11:56  Aggiornato: 27/7/2011 11:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Mi pare che siamo alle solite, il "pazzo" solitario che spara, fa esplodere bombe e delira su argomenti religioso-etnici. A parte che non credo abbia fatto tutto da solo, ma qualcuno con cui parlo pare ne sia convinto. Diamo per buona la cosa, in un paese come la Norvegia dove i poliziotti girano disarmati, se comprendo bene, ma il punto è un altro: strano come ci sia sempre un "pazzo" pronto a debordare facendo strage di innocenti, come riesca ad arrivare alla strage senza che nessuno lo fermi prima o che qualcosa vada storto, strano come si scelga un paese come la Norvegia per un simile orrore, strano come arrivi nel momento topico giusto per generare magari conseguenze che paiono logiche (restringimenti sulla sicurezza, leggi ad hoc, cambi in politica... mi sovviene Icke e il suo motto "problema -reazione - soluzione"), tutte queste stranezze mi paiono troppe e troppe le concidenze. Sarò complottista, ormai ci sono abituato, ma sento puzza tanta puzza, puzza di CIA, puzza di Mossad e di NWO. E dove c'è puzza c'è anche fumo e magari c'è anche del fuoco.
A buon intenditor...

HellORC
Inviato: 27/7/2011 12:08  Aggiornato: 27/7/2011 12:08
So tutto
Iscritto: 27/7/2011
Da:
Inviati: 8
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Buongiorno a tutti, sono "nuovo" di qui per cui spero di non sbagliare nulla (o troppo) nel postare:

http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/413236/

...in particolare vi cito dall'articolo sopra linkato alcune cose che mi fanno riflettere:

"Oltre ad avanzare un’implicita richiesta di infermità mentale, Lippestad (l'avvocato di Breivik) ha insistito sul fatto che Breivik abbia agito con l’aiuto di due cellule in Norvegia e di altre all’estero"

mmm... "implicita"? in che senso?...e poi Breivik E' mentalmente infermo E IN PIU' ha agito con due cellule "collaboranti".... interessante...

"anche se la polizia norvegese ha appurato, dopo aver condotto approfondite indagini, che il pluriomicida ha fatto tutto da solo"

...Approfondite indagini... di già? ad esempio hanno già letto a fondo il "manifesto" di Breivik? hanno già interrogato i confratelli massoni? boh?..*

"«Prima o poi qualcuno mi ucciderà - è stato il suo commento - e allora sarò un martire. Ma ci vorranno 60 anni per farlo capire alla gente»".

Tutta sta faccenda dei 60 anni non mi convince... anche il suo "manifesto" che organizza una rivoluzione armata di violenza E di filosofia é tutto proiettato (basti evdere il titolo) mooolto in là nel tempo.... non stupisce anche voi? se vi metteste a tavolino per organizzare e pianificare una rivoluzione.... non vi verrebbe spontaneo immaginarla attuata nell'arco della vostra vita? magari nel giro di qualche anno?... Però ammetto che qui sto solo dando peso ai farneticamenti di un "pazzo"

E poi il meglio:

"Breivik ha chiesto allora di poter leggere ad alta voce il proprio manifesto. Ha cominciato in inglese, ma il giudice lo ha interrotto dicendo: «In questo tribunale si parla il norvegese». Breivik ha continuato, ma, la traduzione improvvisata nella sua lingua è risultata zoppicante e banale e, dopo cinque minuti, il giudice gli ha imposto il silenzio."

Io parlo due lingue (oltre la mia lingua madre che é l'italiano): una, l'inglese, a livello molto buono, e l'altra, il francese a livello scarsissimo (nonostante io viva oramai in francia da un anno e mezzo per lavoro).
Vi assicuro che se cerco di tradurre al volo DA UNA DI QUESTE DUE LINGUE ALL'ITALIANO non ho problemi di sorta... soprattutto se sto traducendo qualcosa già scritto da me... altra cosa é se traduco DALLA MIA LINGUA ad un'altra... lì sì che rischio di risultare "zoppicante e banale".....Non so: non é così anche per voi?

Scusate il post un po' lungo, complimenti a tutti per l'impegno nel non accettare l'imposizione di una (o più) verità ufficiale che fa sempre più acqua da tutte le parti.

Un grazie molto speciale a Massimo Mazzucco per avere creato (e coltivato quotidianamente) questo sito... che é a mio avviso molto importante.


@Redazione: Quando uscirà il prossimo DVD?????

haldir
Inviato: 27/7/2011 12:30  Aggiornato: 27/7/2011 12:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
citazione: Autore: starchild Inviato: 27/7/2011 11:56:39 Mi pare che siamo alle solite, il "pazzo" solitario che spara, fa esplodere bombe e delira su argomenti religioso-etnici. A parte che non credo abbia fatto tutto da solo, ma qualcuno con cui parlo pare ne sia convinto. Diamo per buona la cosa, in un paese come la Norvegia dove i poliziotti girano disarmati, se comprendo bene, ma il punto è un altro: strano come ci sia sempre un "pazzo" pronto a debordare facendo strage di innocenti, come riesca ad arrivare alla strage senza che nessuno lo fermi prima o che qualcosa vada storto, strano come si scelga un paese come la Norvegia per un simile orrore, strano come arrivi nel momento topico giusto per generare magari conseguenze che paiono logiche (restringimenti sulla sicurezza, leggi ad hoc, cambi in politica... mi sovviene Icke e il suo motto "problema -reazione - soluzione"), tutte queste stranezze mi paiono troppe e troppe le concidenze. Sarò complottista, ormai ci sono abituato, ma sento puzza tanta puzza, puzza di CIA, puzza di Mossad e di NWO. E dove c'è puzza c'è anche fumo e magari c'è anche del fuoco. A buon intenditor...


ciao.

non ti seguo :

al problema ( strage di 90 ragazzi laburisti critici nei confronti di Israele )
quale reazione ci sarà secondo te e a che soluzione si arriverà per procurare "guadagno" per USA, ISRAELE e NWO??

io ancora non vedo il nesso.

Saluti

maxcady
Inviato: 27/7/2011 12:46  Aggiornato: 27/7/2011 12:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
eh?parli di ted kaz..(scusate lo spelling atroce)?cioe' trovi somiglianze col manifesto di ub e lo scritto del fascista pazzo(o pazzofascista)?ma STAI SCHERZANDO????spero di si.o forse non lo hai letto bene o non sai prorpio di cosa stai parlando.

javaseth
Inviato: 27/7/2011 12:53  Aggiornato: 27/7/2011 12:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
"Breivik ha chiesto allora di poter leggere ad alta voce il proprio manifesto. Ha cominciato in inglese, ma il giudice lo ha interrotto dicendo: «In questo tribunale si parla il norvegese». Breivik ha continuato, ma, la traduzione improvvisata nella sua lingua è risultata zoppicante e banale e, dopo cinque minuti, il giudice gli ha imposto il silenzio."


Cioè, voleva leggere in aula tutto il malloppozzo di 1500 pagine??

Altro che "processo lungo"......ma chi è il suo avvocato, Ghedini?

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
peonia
Inviato: 27/7/2011 12:55  Aggiornato: 27/7/2011 12:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
HellORC, intanto benvenuto fra noi!!!
Le tue perplessià in effetti fanno molto pensare, spero che la Redazione approfondisca...
non seguo la vicenda se non in articoli di analisi sul web ma è tuttomolto strano. Unica mia sensazione forte è che la polizia, membri ad alto livello, faccia parte del complotto...
si spiegherebbe così anche il ritardo nei soccorsi, oltre al fatto che hanno chiamato per nome subito l'autore....senza indugi...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
maxcady
Inviato: 27/7/2011 13:09  Aggiornato: 27/7/2011 13:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
il nesso non esiste.ogni scusa e' buona per criminalizzare gli ebrei(non israele attenzione)ma gli ebrei.come i nazisti,solo perche' esistono.la palestina e' una puerile scusa che fa da paravento all'odio nazista.vedo che porti il simbolo della tav,bene,ti faccio notare che l'utente "pecorella nera"(il suo avatar)si tratta di freda(non freda il nazista di ar) un altro nazista.lo so magari vi da fastidio ma chiamamo le cose col loro nome.
alla fine,sarebbe piu' onesto evitare voli pindarici:a tanti in fondo sta bene quello che ha detto borghezio,o solo quello che ha scritto il criminale di oslo.probabilmente han paura che gli si oscuri il sito.fa(il freda) apologia del nazismo,questo e' innegabile,dietro il paravento palestina.difatti,a guardare la storia recente,troviamo gruppi come ordine nuovo e feccia varia che appoggia la palestina ma non tanto per la palestina in se quanto perche' e' la strada piu' facile per attaccere gli ebrei.
la vedi la confusione che fanno,a cominciare dai loro avatar?"benitoCHE",frasi di castro e gramsci sullo stesso piano,il migliore e' l'utente con l'avatar della mappa della palestina che mostra in progressione la perdita della loro terra e poi il suo banner fisso a cosa rimanda?"radici naziste in israele".si puo' essere cosi' confusi?sembrano i ragazzi delle medie,arrabbiati col mondo,in cerca di modelli da seguire..come le scritte sulgli zainetti..la falce e il martello con la a di anarchia..e tutta la galassia complottista purtroppo va a braccetto con quella negazionista(non fa una piega:come metto in discussione il 9/11 potro' mettere in discussione l'olocausto?)
sarebbe l'ora che tutta questa schifezza negazionista sparisse!io personalamente non apprezzo israele come non apprezzo hamas.sono due eserciti e nulla piu',due divise,due colori,sono complementari in tutto e per tutto:come i "rivoluzionari" di hamas fanno il lavaggio del cervello a ragazzini di 14anni,cosi' l'esercito israeliano fa propaganda al suo interno su quanto "va schiacciato con forza il verme arabo".io non ci vedo tutta sta differenza.
dai un occhiata a blogghete di freda e ragiona su quello che scrive.troverai solo un nazista cammuffato,e si mettono in bocca le parole di arrigoni,ma che schifo!vittorio di certo non negava l'olocausto pur odiando israele!sembrano piccoli emilio fede il quale conosce la differenza fra antisionismo ed antisemitismo.e ti varranno anche a dire che "ah ma il popolo israeliano non e' semita bla bla bla" e questo giustificherebbe radere al suolo lo stato di israele?uccidere donne e bambini?ma state scherzando?leggiti di come si leccano quel pazzo di ahmadinejad(sorry per lo spelling)..ma non l'han capito che( per loro,fondamentalisti[di ogni religione]) siamo anche noi "cani infedeli" e che se potessero ci ammazzerebbero tutti?o si che lo sanno ma l'importante e battere la strada piu' facile per giustificare l'odio che han nei confronti degli ebrei.e,ripeto,a me lo stato di israele sta parecchio sui coglioni ma da li' a negare l'olocausto...rifletti.

Malcico
Inviato: 27/7/2011 13:32  Aggiornato: 27/7/2011 13:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ Calvero

Come ti ho detto, i tre pseudo giornalisti nemmeno li ho calcolati, anche se probabilmente sono più dannosi di Borghezio.

Se ho dato risalto alle parole di Borghy è perchè qualche domanda sul suo conto me la son fatta nell'ultimo periodo.
Vorrebbe far passare per normali le sue idee da fascista, sostenendo che c'è una grossa fetta della popolazione europea che le condivide e affermando che breivik è stato strumentalizzato dai media per mettere in cattiva luce le idee di gente come lui (Borghezio).

Ho sbagliato io a dare troppo peso a quest'uomo e me ne pento.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Pispax
Inviato: 27/7/2011 13:36  Aggiornato: 27/7/2011 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
starchild

Citazione:
Sarò complottista, ormai ci sono abituato, ma sento puzza tanta puzza, puzza di CIA, puzza di Mossad e di NWO. E dove c'è puzza c'è anche fumo e magari c'è anche del fuoco. A buon intenditor...


E quindi si mangia anche l'arrosto, secondo te.
Questo non è per niente uno scherzo.
Per dire, lo sai quante povere donne sono state torturate e bruciate come streghe sulla base di ragionamenti idioti come questo qui?

Potrei andare avanti con gli esempi, ma preferisco una spiegazione più chiara: a leggere il tuo intervento io sento puzza di carta da cesso usata da poco.
Prova a applicare il TUO ragionamento e traine una conclusione su te stesso.

rekit
Inviato: 27/7/2011 13:37  Aggiornato: 27/7/2011 13:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
il nesso non esiste.ogni scusa e' buona per criminalizzare gli ebrei(non israele attenzione)ma gli ebrei.come i nazisti,solo perche' esistono.la palestina e' una puerile scusa che fa da paravento all'odio nazista.
......................
ah! cosi la palestina sarebbe una scusa puerile?
complimenti!

cit:
difatti,a guardare la storia recente,troviamo gruppi come ordine nuovo e feccia varia che appoggia la palestina ma non tanto per la palestina in se quanto perche' e' la strada piu' facile per attaccere gli ebrei.
......................
non e' invece che hai le idee un pochino confuse?

cit:
tutta la galassia complottista purtroppo va a braccetto con quella negazionista(non fa una piega:come metto in discussione il 9/11 potro' mettere in discussione l'olocausto?)
......................
ma manco per il cazzo! scusa il francesismo...


cit:
sarebbe l'ora che tutta questa schifezza negazionista sparisse!
.....................
se trovi solo un thread negazionista su questo sito ti offro un soggiorno alle maldive


cit:
dai un occhiata a blogghete di freda e ragiona su quello che scrive.troverai solo un nazista cammuffato,e si mettono in bocca le parole di arrigoni,ma che schifo!vittorio di certo non negava l'olocausto pur odiando israele!sembrano piccoli emilio fede il quale conosce la differenza fra antisionismo ed antisemitismo.e ti varranno anche a dire che "ah ma il popolo israeliano non e' semita bla bla bla" e questo giustificherebbe radere al suolo lo stato di israele?
.....................
non si capisce perche' non vai da Freda a scrivere queste cose....
qui nessuno vuole radere al suolo israele...casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?

cit:
uccidere donne e bambini?ma state scherzando?
.................
ma quelle scuse puerili palestinesi sono mica donne e bambini pure loro?

cit:
leggiti di come si leccano quel pazzo di ahmadinejad(sorry per lo spelling)..ma non l'han capito che( per loro,fondamentalisti[di ogni religione]) siamo anche noi "cani infedeli" e che se potessero ci ammazzerebbero tutti?
..................
il mio padrone di casa e' iraniano, ed e' una persona splendida... ma di che cazzo stai farneticando?!?!

cit:
a me lo stato di israele sta parecchio sui coglioni ma da li' a negare l'olocausto...rifletti.
....................
ma con chi ce l'hai?????
mangiato pesante o semplice bisogno di sfogare le tue paranoie?

Pispax
Inviato: 27/7/2011 13:41  Aggiornato: 27/7/2011 13:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
haldir

Citazione:
non ti seguo :

al problema ( strage di 90 ragazzi laburisti critici nei confronti di Israele )
quale reazione ci sarà secondo te e a che soluzione si arriverà per procurare "guadagno" per USA, ISRAELE e NWO??

io ancora non vedo il nesso.


Questa domanda pare destinata a rimanere inevasa.

Lv78
Inviato: 27/7/2011 13:51  Aggiornato: 27/7/2011 13:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2011
Da:
Inviati: 107
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Salve.
Ho sentito al tg che i servizi segreti hanno affermato che la strage l'ha fatta da solo, senza l'aiuto di terze persone...
Cosa dire su tale affermazione?

maxcady
Inviato: 27/7/2011 13:56  Aggiornato: 27/7/2011 13:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
che senso ha rispondere ad uno che ti chiede "che ore sono~" e tu rispondi "si oggi e' una bella giornata"
continuate cosi'.si da il caso che il "buon freda" sia spesso qui a propagandare la sua merda,punto primo.punto secondo,un suo "articolo" e' stato postato come thread.punto terzo,il "buon" freda non ammette critiche sul suo "blog".
il resto,scusa tanto,ma e' come le discussioni sul 9/11,non se ne esce fuori.poi,la storia dell'italia anni 70 e' alla portata di tutti,studiatela.che il tuo padrone di casa sia una brava persona non lo discuto,parlavo di ahmadinejad,ovviamente tu lo hai capito ma idem come sopra+carote.
"casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?" rifletti esattamente quello che dico io.criticare hamas no vero?tanta brava gente che difende il suo popolo.pero' se io critico hamas sono sionista islamofobo ecc no?due pesi e due misure.hai letto quello che hai voluto rispetto a quello che ho scritto,estrapolato frasi fuori contesto(un marchio di fabbrica).quindi tutto il resto sei d'accordo con me?
ah,comunque il mio commento era rivolto verso l'utente colla bandiera no tav come avatar.
e poi,no guarda,le paranoie ce le ha chi vede complotti,cia e mossad in ogni angolo di strada.
e' ovvio che non uscira' mai un post "l'olocausto e' una balla,parliamone" e' piu' facile e da meno nell'occhio "casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?" cosa che avviene ad ogni thread,ogni post,ogni commento.
la confusione ce la ha chi mette gramsci,arrigoni e castro sullo stesso piano,cercando con poco successo di giustificare quello che ha detto poco tempo fa borghezio e nello stesso tempo si dichiara ricercatore di verita'...lascia perdere.come lascio perdere io ed evitero' in futuro di commentare qui,credo sia tempo perso,per voi e per me.

Pispax
Inviato: 27/7/2011 13:57  Aggiornato: 27/7/2011 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
benitoche


Citazione:
"Una larga porzione dei blog è in fermento, oggi, sulla possibilità che l'attacco terroristico in Norvegia possa essere connesso in qualche modo a Israele"


Se un piccione caga in piazza del Duomo, una larga porzione dei blog sarebbe COMUNQUE in fermento per stabilire se l'evento "possa essere connesso in qualche modo a Israele".
Infopal in testa.



Basta rendersene conto.

maxcady
Inviato: 27/7/2011 14:01  Aggiornato: 27/7/2011 14:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
i tg sono al soldo dei gesuiti/cia/mossad/gladio/fifa/wwf/fiat/gmc/cadillac/cicap solo quic su questo sito fortunatamente puoi trovare le notizie cosi' come sono senza filtri superpartes, quindi poco credibili.ti ho spiazzato eh?no a parte gli scherzi,lascia stare i tg,ci sono persone che fanno informazione in maniera diversa e piu' pulita.il web ne e' pieno.

maxcady
Inviato: 27/7/2011 14:02  Aggiornato: 27/7/2011 14:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
infatti.
ma "casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?"

rekit
Inviato: 27/7/2011 14:03  Aggiornato: 27/7/2011 14:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
come lascio perdere io ed evitero' in futuro di commentare qui,credo sia tempo perso,per voi e per me.
........................
sarebbe sufficiente usare in maniera decente la punteggiatura, finire un concetto nello post e evitare di lanciare accuse, insulti e merdate varie a LC alla cazzo come hai fatto tu nel post al quale ho replicato.

Fatto quello puoi criticare Freda, il negazionismo, hamas, la tav o chi cazzo ti pare a te.

maxcady
Inviato: 27/7/2011 14:03  Aggiornato: 27/7/2011 14:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
sta frase permetti se me la porto in giro sui blog negazionisti?e' davvero ad effetto.poco speciale ma ad effetto,quello si.per un criceto.
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?

maxcady
Inviato: 27/7/2011 14:07  Aggiornato: 27/7/2011 14:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
di nuovo,lascia perdere.le arrampicate sugli specchi non possono permettersele proprio tutti,guarda decalagon sul disinformatico quello che cerca prova di provare ma non ce la fa.bisogne essere ben rodati per queste imprese.
buon proseguimento di giornata.
ma anche no.

rekit
Inviato: 27/7/2011 14:07  Aggiornato: 27/7/2011 14:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
infatti.
ma "casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?"
.......................
si puo' si puo'....pero' se lo si fa si offende tutti gli ebrei, la memoria delle vittime della seconda guerra mondiale,le famiglie delle vittime della seconda guerra mondiale etc...etc.... a quanto mi pare di capire....vecchia storia, vecchia storia....

rekit
Inviato: 27/7/2011 14:10  Aggiornato: 27/7/2011 14:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
e il bello che io non assolutamente nulla contro gli ebrei e contro l'esistenza (pacifica) di Israele....ma ogni volta che a torto o ragione parte una critica ecco arriva l'invasato difensore ad oltranza che ti da dell'antisemita, del paranoico, del nazista....
pedalare pedalare va'.....

rekit
Inviato: 27/7/2011 14:13  Aggiornato: 27/7/2011 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
sta frase permetti se me la porto in giro sui blog negazionisti?e' davvero ad effetto.poco speciale ma ad effetto,quello si.per un criceto.
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?
casomai si critica la politica internazionale israeliana...si puo' o e' reato?
...............................
EDIT: autorimosso per non violare le regole del forum

hi-speed
Inviato: 27/7/2011 14:24  Aggiornato: 27/7/2011 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
il nesso non esiste.ogni scusa e' buona per criminalizzare gli ebrei(non israele attenzione)


Allora mettiamo sullo stesso piano che mi sta sull'azzo che vengano criminalizzati i cristiani con questa strage.
Esitono anche i cristiani rinati (molto male).

hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
javaseth
Inviato: 27/7/2011 14:37  Aggiornato: 27/7/2011 14:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Stavo cominciando a leggere il malloppone di 1500 pagine, e, essendo un po' ignorante, mi sono appuntato i nomi di coloro che Breivik, o chi per lui, identifica come i fautori del cambiamento radicale che lascerebbe esterrefatta l'ipotetica famiglia degli anni 50 catapultata nei giorni nostri, per poi cercarli sul web.
Eccoli:

George Lukacs
Wilhelm Reich
Theodor Adorno
Herbert Marcuse
Karl Marx
Sigmud Freud
Erich Fromm
Rosa Luxemburg
Kurt Eisner
Bela Kun
Leon Trotsky
Antonio Gramsci
Betty Friedan
Abraham Maslow

A cercarli su wikipedia, quella in inglese, a parte Gramsci.....

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
redna
Inviato: 27/7/2011 14:38  Aggiornato: 27/7/2011 14:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:


Se un piccione caga in piazza del Duomo, una larga porzione dei blog sarebbe COMUNQUE in fermento per stabilire se l'evento "possa essere connesso in qualche modo a Israele".



la tua letteratura ultimamente è scadente e non distingue più nemmeno che non il caso di fare spiritosaggini del genere quando 1,5milioni di persone sono in apartheid a Gaza e non sono certo piccioni che cagano.


Citazione:
Infopal in testa.


mi sa che in testa ce l'hai tu infopal, e di li non va via.

Citazione:


Basta rendersene conto.

mi rendo conto che non sai nemmeno più distinguere fra la vittima e il carnefice e, orrore, stai solo facendo una sporca propaganda.


Citazione:
Sarò complottista, ormai ci sono abituato, ma sento puzza tanta puzza, puzza di CIA, puzza di Mossad e di NWO. E dove c'è puzza c'è anche fumo e magari c'è anche del fuoco. A buon intenditor...


E quindi si mangia anche l'arrosto, secondo te.
Questo non è per niente uno scherzo.
Per dire, lo sai quante povere donne sono state torturate e bruciate come streghe sulla base di ragionamenti idioti come questo qui?


finchè pensi alle povere donne bruciate come streghe non pensi a tutte quelle palestinesi che stanno soffrendo e fai tu stesso discorsi idioti.Spero senza rendertene conto.


Articoli non mainstream sulla strage di Norvegia

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
haldir
Inviato: 27/7/2011 14:49  Aggiornato: 27/7/2011 14:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
citazione:

Autore: Pispax Inviato: 27/7/2011 13:41:26

haldir Citazione: non ti seguo : al problema ( strage di 90 ragazzi laburisti critici nei confronti di Israele ) quale reazione ci sarà secondo te e a che soluzione si arriverà per procurare "guadagno" per USA, ISRAELE e NWO?? io ancora non vedo il nesso.

Questa domanda pare destinata a rimanere inevasa.


inizio a pensarlo anche io..

hi-speed
Inviato: 27/7/2011 14:57  Aggiornato: 27/7/2011 14:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
George Lukacs Wilhelm Reich Theodor Adorno Herbert Marcuse Karl Marx Sigmud Freud Erich Fromm Rosa Luxemburg Kurt Eisner Bela Kun Leon Trotsky Antonio Gramsci Betty Friedan Abraham Maslow


Mica male per un cristiano.

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Malcico
Inviato: 27/7/2011 15:02  Aggiornato: 27/7/2011 15:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:


Autore: Pispax Inviato: 27/7/2011 13:41:26

haldir Citazione: non ti seguo : al problema ( strage di 90 ragazzi laburisti critici nei confronti di Israele ) quale reazione ci sarà secondo te e a che soluzione si arriverà per procurare "guadagno" per USA, ISRAELE e NWO?? io ancora non vedo il nesso.

Questa domanda pare destinata a rimanere inevasa.


inizio a pensarlo anche io..



Secondo me il tipo non avrebbe dovuto farsi prendere. E allora sarebbe stato tutto a vantaggio di Israele. Ma è andata male e sono stati costretti a cambiare i titoli di giornale all'ultimo minuto.

Così i terroristi islamici che vogliono la distruzione dell'Occidente hanno preso le sembianze di un pazzo, di un fanatico.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
rekit
Inviato: 27/7/2011 15:03  Aggiornato: 27/7/2011 15:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
al problema ( strage di 90 ragazzi laburisti critici nei confronti di Israele ) quale reazione ci sarà secondo te e a che soluzione si arriverà per procurare "guadagno" per USA, ISRAELE e NWO?? io ancora non vedo il nesso.
...............................
il nesso POTREBBE, ripeto POTREBBE, e lo ripeto ancora POTREBBE, essere che il solo proporre seriamente che un paese europeo facente parte della NATO ponga un'embargo a Israele criticandone la politica estera ti espone a "rappresaglie" di questo tipo.POTREBBE essere un messaggio "urlato" al mondo intero.

questo non significa che la strage ha preso corpo in questo contesto.

E' un'ipotesi, e se non ti dispiace a qualcuno POTREBBE interessare discuterla.

totalrec
Inviato: 27/7/2011 15:04  Aggiornato: 27/7/2011 15:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
ti faccio notare che l'utente "pecorella nera"(il suo avatar)si tratta di freda(non freda il nazista di ar) un altro nazista.lo so magari vi da fastidio ma chiamamo le cose col loro nome.


Azz, è vero, è nera!

E ora che me lo fai notare ha pure il braccio teso!

Come diceva il saggio Murphy: "Quando tutto ciò che hai è un martello, ogni cosa ti sembra un chiodo".

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
totalrec
Inviato: 27/7/2011 15:16  Aggiornato: 27/7/2011 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
il "buon" freda non ammette critiche sul suo "blog".



Sul mio blog non ammetto gli imbecilli che non sanno distinguere tra una critica e una farneticazione infarcita di contumelie. E' diverso.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
haldir
Inviato: 27/7/2011 15:58  Aggiornato: 27/7/2011 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ciao rekit,

credo che il senso della mia domanda sia stato in qualche modo frainteso..

chiedevo a starchild ( ma a tutti quelli che hanno ipotizzato il coinvolgimento di Israele ) quali , nella sequenza PROBLEMA - REAZIONE - SOLUZIONE, serebbero lle reazioni e le soluzioni secondo lui ( loro ).


non era, e non è, mia intenzione polemizzare con nessuno e tanto meno criticare a prescindere ipotesi o discussioni...anzi..se pongo domande è per capire e partecipare..

detto questo per chiarire meglio il mio atteggiamento alla questione riposto la mia prima domanda che nasceva dalla conclusione di Massimo Mazzucco
""E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.""


e qua chiedevo:

"scusate..ma non mi è chiaro come quanto accaduto possa giovare allo stato in questione e ai suoi sostenitori....salvo pensare ad una futura marcia indietro nelle dichiarazioni e nella politica del governo norvegese e soprattutto dei giovani laburisti....
...in questo caso però direi di aspettare prima di indicare con certezza i reali "beneficiari" della strage....al momento si potrebbe invece pensare esattamente il contrario..
e seguendo il filo delle discussioni relativo a "servizi segreti" "mkultra" e altro, si potrebbe ipotizzare il coinvolgimento di strutture di intelligence totalmente diverse ( Russia? Cina? )

se invece, ho interpretato male le conclusioni dell'articolo, domando scusa e chiedo a qualche volenteroso di chiarirmi la questione "


saluti

rekit
Inviato: 27/7/2011 16:15  Aggiornato: 27/7/2011 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
haldir,
ah ok....io cercavo di rispondere alla domanda per come la poneva (insistentemente) Pisapax...
Su come l'hai posta tu non ho nulla da obbiettare.
anzi la trovo giustissima e anche io nutro le tue stesse perplessita'.

personalmente sono un po' confuso sul complotto...e non riesco a capire in quale modo israele possa trarne vantaggio (se non nel modo banale che ho scritto sopra che non soddisfa nemmeno me) ed e'per questo che mi da fastidio quando arriva il solito disturbatore invasato a farneticare su negazionismi e antisemitismi vari....il suo scopo e' quello di mandare in vacca il thread e quasi ci riusciva....

Gisar
Inviato: 27/7/2011 16:18  Aggiornato: 27/7/2011 16:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Maxcady frasi di castro e gramsci sullo stesso piano

Questa se me la spieghi te ne sarei grato ...

Ti consiglio inoltre di esprimere un concetto alla volta senza fretta, magari prima fai un bel respiro e stai tranquillo nessuno ti sta inseguendo..

Sullo stesso piano (piano???) metto anche Oscar Wilde)


Sono fin troppo consapevole che si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.


Instauratio ab imis fundamentis
Calvero
Inviato: 27/7/2011 16:24  Aggiornato: 27/7/2011 16:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Quando uno Stato, nel panorama internazionale, può tranquillamente considerare le risoluzioni ONU (che non sono le inchieste parlamentari dello Stato LIbero di Bananas) come carta igienica per pulirsi il Culo, significa che nel panorama internazionale la sua influenza è tale da rendere incontrovertibilmente plausibile, nonché probabilissimo, che ogni, ripeto OGNI, evento tragico in cui Israele è correlabile a una politica estera che lo vuole (e giustamente) in qualche modo condannare, fa sì che sia LOGICAMENTE sensato - sospettarlo.

Il discorso è inverso, al limite (altro che INFOPAL): non è che c'è una volontà a vedere la mano di Israele dappertutto, ma c'è una palese e manifestata realtà nei canali ufficiali (mediatici, politici, sociali, culturali, editoriali) in cui Israele e gli Ebrei sono i SANTI da proteggere e di cui si fa peccato di "Lesa Maestà e Vilipendio alla bandiera" se li si giudica così come si giudica tutto il mondo che ci circonda. Questo si chiama FASCISMO a casa mia.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 27/7/2011 16:51  Aggiornato: 27/7/2011 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
.........
.....
.

Maxcady, si capisce che non hai tempo da perdere qui, sembrerebbe che stai scappando da un Rottweiler che ti corre dietro e ti morde il culo quando scrivi ...

.... risolvi prima quel problema (non dev'essere bello, faccio il tifo per te ) e magari torna a trovarci quando ti sei liberato, così ... per spiegare meglio cosa significa - per te - propagandare merda.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 27/7/2011 17:52  Aggiornato: 27/7/2011 18:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
reikit


Citazione:
haldir,
ah ok....io cercavo di rispondere alla domanda per come la poneva (insistentemente) Pisapax...
Su come l'hai posta tu non ho nulla da obbiettare.


ciao reikit.
Pisapax in realtà questa domanda l'ha posta una sola volta, più o meno all'inizio dei commenti.
Eccone il testo:

Adesso però spiega in che modo la strage di 70 ragazzi compiuta da un estremista cristiano che era anche massone e che concentrava il proprio odio verso i comunisti e verso gli arabi.. abbia portato un vantaggio di qualunque tipo a Israele.
Così almeno capisco perché tutti quelli che gli "leccano il culo" ne abbiano provato un "piacere immenso".




Ci noti differenze sostanziali da quanto chiedeva haldir?

Per inciso, ti è capitato di leggere una qualche risposta plausibile a questa (/e) domanda?
(definizione di "risposta plausibile": una roba che risponde agli interrogativi senza sollevarne molti di più)






Citazione:
anzi la trovo giustissima e anche io nutro le tue stesse perplessita'.

personalmente sono un po' confuso sul complotto...e non riesco a capire in quale modo israele possa trarne vantaggio (se non nel modo banale che ho scritto sopra che non soddisfa nemmeno me)


Fermo restando che "complotto usraeliano", e a leggere gli interventi questo riguarda molte persone, DEVE per forza essere.
Bisogna esplorarne la possibilità anche se analizzando tutte le notizie a disposizione è una possibilità priva di senso.


Lo hai detto tu stesso:
Citazione:
il nesso POTREBBE, ripeto POTREBBE, e lo ripeto ancora POTREBBE, essere che il solo proporre seriamente che un paese europeo facente parte della NATO ponga un'embargo a Israele criticandone la politica estera ti espone a "rappresaglie" di questo tipo.POTREBBE essere un messaggio "urlato" al mondo intero.

questo non significa che la strage ha preso corpo in questo contesto.

E' un'ipotesi, e se non ti dispiace a qualcuno POTREBBE interessare discuterla.


E qui però si casca in un atteggiamento mentale ben preciso:
"Il colpevole E' LUI. Ancora non è chiaro che cosa abbia fatto, né come lo abbia fatto e neppure (e soprattutto) che cosa ci guadagni: però l'unica cosa certa è che IL COLPEVOLE E' LUI"

LUI in questo caso è Israele, ma non ha neppure troppa importanza chi sia.
Penso solo che non è troppo confortante trovare un atteggiamento del genere fra persone che definiscono loro stesse come "thruthseekers".
Gente che "rifiuta l'indottrinamento mainstream" e si propone di "andare a FONDO nelle questioni al di là delle apparenze e dei pregiudizi"


Di fronte a impostazioni mentali di questo tipo invece direi che tocca deciderci: o rivediamo la definizione di "thruthseeker", o ci decidiamo a fare i "thruthseekers" sul serio.
Qualunque sia l'argomento.

redna
Inviato: 27/7/2011 18:57  Aggiornato: 27/7/2011 19:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Di fronte a impostazioni mentali di questo tipo invece direi che tocca deciderci: o rivediamo la definizione di "thruthseeker", o ci decidiamo a fare i "thruthseekers" sul serio.
Qualunque sia l'argomento.


certo che le tue impostazioni mentali sopradescritte (vedi piccione che caga sul duomo) destano preoccupazione se poi ad altri parli in certi termini.

Anche l'argomento dei piccioni che cagano non è un argomento che ti puoi permettere di trattare tanto alla leggera solo perchè lo tratti tu pensando anche di farne letteratura.


********


Utoya, la carica dei troll
I commenti choc di Feltri, Borghezio e Beck sulla strage.


Nel gergo di internet, il troll è un utente che interagisce nei forum e nei blog attraverso messaggi provocatori e irritanti con l'unico obiettivo di creare scandalo e disturbare la comunicazione. Una figura che ha trovato cittadinanza anche nel giornalismo.
Poche ore la strage di Oslo e Utoya a opera di Anders Behring Breivik, per esempio, mentre il mondo restava senza alla notizia delle 76 vite spezzate dal folle estremista, Vittorio Feltri sul Giornale si chiedeva perché le vittime non avessero reagito ai colpi di Breivik. La loro colpa, secondo il giornalista, è stata l'egoismo, che ha spinto ognuno «a salvare se stesso illudendosi di spuntarla».
A seguire è arrivato Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, che nella trasmissione radiofonica La Zanzara, ha definto le idee dello stragista «ottime» e «condivisibili». Un piano valido, insomma, non fosse stato per tutto quel sangue.
La febbre della polemica a ogni costo è esplosa anche anche negli Stati Uniti, dove Glenn Beck, ex commentatore conservatore di Fox News, si è aggiunto al codazzo di troll con una dichiarazione choc. Beck ha definito «inquietante», l'idea di «un campeggio per ragazzi tutto basato sulla politica». Non pago ha paragonato i giovani campeggiatori laburisti alla Gioventù hitleriana, gruppo nazista in cui le nuove generazioni venivano plagiate dalla propaganda del Führer.
Mercoledì, 27 Luglio 2011


articolo

Citazione:
LUI in questo caso è Israele, ma non ha neppure troppa importanza chi sia.

lui ha assassinato ragazzi e ha importanza chi è il mandate di questo sterminio chiunque esso sia.
Nessuno di fronte a chi viene ucciso può dire che non ha troppa importanza trovare il colpevole.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 27/7/2011 19:08  Aggiornato: 27/7/2011 19:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
redna


Citazione:
Citazione:
LUI in questo caso è Israele, ma non ha neppure troppa importanza chi sia.


lui ha assassinato ragazzi e ha importanza chi è il mandate di questo sterminio chiunque esso sia.
Nessuno di fronte a chi viene ucciso può dire che non ha troppa importanza trovare il colpevole.


Vedo che hai colto il punto.
Giusto?

rekit
Inviato: 27/7/2011 19:20  Aggiornato: 27/7/2011 19:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ciao reikit.
Pisapax in realtà questa domanda l'ha posta una sola volta, più o meno all'inizio dei commenti.
Eccone il testo:

Adesso però spiega in che modo la strage di 70 ragazzi compiuta da un estremista cristiano che era anche massone e che concentrava il proprio odio verso i comunisti e verso gli arabi.. abbia portato un vantaggio di qualunque tipo a Israele.
Così almeno capisco perché tutti quelli che gli "leccano il culo" ne abbiano provato un "piacere immenso".
..........
in realta' e' che starei anche lavorando mentre leggo i forum e probabilmente ho avuto l'impressione che la domanda o la richiesta di risposta ad essa fosse stata posta piu' volte...tanto e' vero che nei commenti il sospetto che tale domanda venisse evasa e' stato espresso da piu' commentatori, te compreso....tutto li, non farne una questione personale.

cit:
Per inciso, ti è capitato di leggere una qualche risposta plausibile a questa (/e) domanda?
(definizione di "risposta plausibile": una roba che risponde agli interrogativi senza sollevarne molti di più)
.........
no, richiederebbe l' esistenza di un oracolo o di un masterplanner divino che non abbiamo a disposizione visto che stiamo discutendo di ipotesi su di un fatto accaduto neanche una settimana fa...in ogni caso non e' che siccome la risposta non arriva allora bisogna smettere di ipotizare scenari che coinvolgano israele.

cit:
Fermo restando che "complotto usraeliano", e a leggere gli interventi questo riguarda molte persone, DEVE per forza essere.
Bisogna esplorarne la possibilità anche se analizzando tutte le notizie a disposizione è una possibilità priva di senso.
..............
per quanto ne sappiamo ora TUTTE LE IPOTESI sono prive di senso, a meno di credere nel pazzo solitario che organizza tutto da solo

cit:
Lo hai detto tu stesso:
Citazione:

il nesso POTREBBE, ripeto POTREBBE, e lo ripeto ancora POTREBBE, essere che il solo proporre seriamente che un paese europeo facente parte della NATO ponga un'embargo a Israele criticandone la politica estera ti espone a "rappresaglie" di questo tipo.POTREBBE essere un messaggio "urlato" al mondo intero.

questo non significa che la strage ha preso corpo in questo contesto.

E' un'ipotesi, e se non ti dispiace a qualcuno POTREBBE interessare discuterla.
..............
appunto

cit:
E qui però si casca in un atteggiamento mentale ben preciso:
"Il colpevole E' LUI. Ancora non è chiaro che cosa abbia fatto, né come lo abbia fatto e neppure (e soprattutto) che cosa ci guadagni: però l'unica cosa certa è che IL COLPEVOLE E' LUI"
...............
questa e' solo una tua paranoia che vuoi appiciccarmi/ci

cit:
LUI in questo caso è Israele, ma non ha neppure troppa importanza chi sia.
Penso solo che non è troppo confortante trovare un atteggiamento del genere fra persone che definiscono loro stesse come "thruthseekers".
Gente che "rifiuta l'indottrinamento mainstream" e si propone di "andare a FONDO nelle questioni al di là delle apparenze e dei pregiudizi"
...............
io non mi definisco in nessun modo...cerco solo di capire cosa succede nel mondo e mi piace discuterne con altre persone che hanno una visione piu "amplia" rispetto ad un lettore tipo del corriere, tutto li...tutto il resto sono solo categorizzazioni che tiri in ballo tu.

Pispax
Inviato: 27/7/2011 19:46  Aggiornato: 27/7/2011 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
cit: Per inciso, ti è capitato di leggere una qualche risposta plausibile a questa (/e) domanda? (definizione di "risposta plausibile": una roba che risponde agli interrogativi senza sollevarne molti di più)
.........
no, richiederebbe l' esistenza di un oracolo o di un masterplanner divino che non abbiamo a disposizione visto che stiamo discutendo di ipotesi su di un fatto accaduto neanche una settimana fa...in ogni caso non e' che siccome la risposta non arriva allora bisogna smettere di ipotizare scenari che coinvolgano israele.


Ecchellà.
Basta riflettere un attimo sulla bellezza di questa affermazione.

E meno male che è solo "una tua paranoia che vuoi appiciccarmi/ci"


Hai ragione su una cosa però: queste sono realmente "categorizzazioni che tiro in ballo io".
Se lo faccio è perché SONO VERE.
Lo hai appena dimostrato tu stesso.

Hai già il colpevole: Israele.
Ti manca solo da scoprire il reato, il modo e soprattutto il movente.
Quisquilie.

rekit
Inviato: 27/7/2011 20:07  Aggiornato: 27/7/2011 20:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
senti Pispax, sei una persona sicuramente intelligente, il problema e' che tendi a cantartela e suonartela da solo....

Oggi su tutti i media, tranne che sul fatto quotidiano e' uscita la notizia di un allarme bomba in stazione a Oslo, la polizia cercava un individuo alto 1,80 vestito di nero con la kippah bianca sospettato di aver lasciato una borsa con esplosivo alla stazione.
Io non ho paranoie o preconcetti verso israele come credi tu...sono le notizie presenti in internet e anche nei media a tirarlo in ballo.
Io semplicemente ne discuto senza dare colpe a nessuno.

Piuttosto, a leggerti sembra tu abbia gia' deciso che Israele non centri nulla e che c'e' un' accanimento ingiustificato contro di esso....

ma ripeto sono solo seghe mentali tue.

winston73
Inviato: 27/7/2011 20:23  Aggiornato: 27/7/2011 20:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2010
Da:
Inviati: 135
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
per i fuocherelli non servono i canadair..
io di solito ci piscio sopra...
se resistono un secchio d'acqua...


io ringrazio ognigiorno internet e luogocomune in particolare. Un posto dove unire lo sforzo di comprensione per una realtà sempre più complicata e sempre più manipolata.

2+2=5
hendrix
Inviato: 27/7/2011 20:43  Aggiornato: 27/7/2011 20:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

benitoche
Inviato: 27/7/2011 21:02  Aggiornato: 27/7/2011 21:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit
Piuttosto, a leggerti sembra tu abbia gia' deciso che Israele non centri nulla e che c'e' un' accanimento ingiustificato contro di esso....

Quoto
-------------------------------------------

Breivik a Londra si è affiancato alla “English Defence League”, gruppo pesantemente infiltrato dall’ MI5


. La EDL è un gruppo di estrema destra composto in larga parte da ex hooligan del calcio. La sua organizzazione è scadente e il gruppo si è procurato una pessima reputazione in quanto guidata da una marmaglia di razzisti violenti e ubriaconi. L’impopolarità del gruppo è sfruttata abitualmente dall’establishment britannico per liquidare le critiche legittime alle politiche di immigrazione di massa demonizzandole come estremiste e razziste.

Il gruppo, abitualmente etichettato come “neo-nazista” dai media mainstream, è invece fermamente filo-israeliano e ha sfilato con bandiere israeliane durante le sue manifestazioni. L’EDL di norma si scontra con i gruppi filo-islamici, in scenari a cui è data ampia copertura dalla stampa per sospingere la retorica dello “scontro di civiltà” e seminare zizzania in seno al popolo britannico, consentendo al governo di adottare la tattica del “divide et impera” attraverso la manipolazione della percezione della gente nei confronti di entrambi i gruppi.

Dato che l’EDL è composta in maggioranza da bande di teppisti del calcio, che sono state completamente infiltrate dalle autorità britanniche, in molti hanno sospettato che la English Defence League sia stata manipolata e controllata dall’MI5 e dalla Special Branch.

Fonte

A proposito dell' altro uomo armato dai capelli scuri.

Nel sud est della Norvegia sabato notte,ad un uomo hanno sparato in testa due uomini che indossavano uniformi militari,che sia da ricollegare agli attacchi?Per un Paese come la Norvegia poi dove gli omicidi sono rarissimi,la coincidenza è strana
Ho cercato di capire chi fosse l'uomo ma il Norvegese non è il mio forte

Fonte

Nell'isola erano presenti circa 70 ragazzi musulmani,20 fanno parte del tragico bilancio

-------------------------------------------------
In una conferenza stampa martedì pomeriggio, si affermava che la polizia teme che Anders Behring Breivik si voglia suicidare

Fonte

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Calvero
Inviato: 27/7/2011 21:09  Aggiornato: 27/7/2011 21:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
.........
....
.

Ecco esatto, smettiamola coi preconcetti e i pregiudizi e andiamo ai dati di Fatto. DATI DI FATTO.

NORVEGIA: una Nazione che sta prendendo posizioni forti, mature. Dando lustro al reale significato dei valori umanitari. Una nazione capace di mettere in discussione l'imperialismo. Una nazione che ha espresso una seria capacità di analisi mettendo in luce che su questo Pianeta i signori supervisori (si legga ONU) NON possono fare DUE pesi e due misure (e a vantaggio dei soliti noti, of course). Già dalle loro università (quella di Bergen) i loro giovani mostrano una sensibilità tangibile sulle questioni cruciali del Pianeta. Non si lasciano infinocchiare, almeno qui, dalla propaganda.

ISRAELE: una Nazione che considera le risoluzioni ONU, come un Capo mafioso considera le contravvenzioni per divieto di sosta. Una nazione che impone la sua influenza su altri Governi in Europa, anche culturalmente. HA imposto il "giorno della memoria" a tutto il mondo, perché è l'unico popolo che ha sofferto su questo cazzo di pianeta, e tutti sono obbligati ad andare a Messa. La loro. Si sono anche arrogati il diritto di far venerare un dolore agli altri popoli. Se non avete capito che questi sono dei pazzi, allora non si potrà capire chi sono i "Pazzi" che sparano sulle folle e non solo. Si impongono - anche culturalmente - come nazione eletta, intoccabile, santa, manipolando il senso del bene e del male nella storia, nelle scuole. Una nazione che impone un MURO nazista, ancora negli anni 2000 alla faccia e grazie anche a tutte le facce di merda degli altri Governi chiamati civili che, fondamentalmente, fanno di finta non vedere.... (come qui qualcuno non si rende conto del Potere di Israele e del Sionismo).

...però in Norvegia, hanno dei binocoli più potenti, evidentemente: lì, quel MURO, chissà come, riescono a vederlo e, sempre chissà come, riescono a comprenderne il reale significato. Sono più intelligenti loro o più stupidi noi?


... certo, non ci sono PROVE che gli Israeliani siano coinvolti negli attentati in Norvegia, ma un altra cosa sto dicendo: che ci sono TUTTE LE PROVE sul perché sia un dovere assoluto sospettare di Israele. Per le favolette e i discorsetti puliti si può sempre contattare il CICAP.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Nyko
Inviato: 27/7/2011 21:29  Aggiornato: 27/7/2011 21:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2010
Da:
Inviati: 545
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero mio, il problema è sempre lo stesso:
Quando si parla/scrive, si deve essere più precisi...
NON si tratta di Israele e Norvegia intese come entità, ma come gruppi che fanno parte di quelle entità. Scrivi Sionisti, Lobbisti Israeliti, ke ca**o ne sò... conia un nuovo aggettivo, ma non scrivere ISRAELE!! Se comincio a dire quei mafiosi mangiaspaghetti di merda di cui quel suona mandolino di MM fa parte, scommetti che dà un pò fastidio alla redazione che, se non sbaglio, vive in America? Se dico quel mangiapolenta-polentone-ubriacone che deve ringraziare il suo Dio (leghista) per i soldi che gli diamo noi romani che ci sorbiamo, anche il 27 Luglio (IL "/ LUGLIO... CA**O!!) una fila della madonna (leghista e non) perché Napolitano e Berlusconi presenziano all'ennesimo funerale di Stato, riferendomi a Borghezio, sbaglio, perché non tutti quelli del nord sono dei sacchi di me**a tronfi di alcol e polenta che trasudano skifo da ogni poro. Così come gli italiani non sono tutti mangiaspaghettisuonamandolinomafiosi. Se si continua a generalizzare così su Israele, passeranno sempre tutti (quindi anche i lobbisti/sionisti) per martiri. Possibile che non lo si capisce? E che mi tocca vedere 12 macchine della polizia e dei carabinieri pagati dallo Stato italiano parcheggiati fuori dal circolo sportivo "Dabliù" di Roma Nord solo perché una scolaresca ha una ca**o di festa a bordo piscina? E poi i Falcone ed i Borsellino di turno viaggiano senza scorta, oppure non abbiamo benzina da mettere nelle altre automobili che dovrebbero proteggere NOI CITTADINI ITALIANI... CA**O!!
Perché sennò io ti rispondo che la norvegia ha il più alto tasso di suicidi, ed è solo per questo motivo che quel coglione ha ucciso tutta quella gente, perché I NORVEGESI SONO TUTTI PAZZI E SUICIDI nello stesso modo in cui GLI ISRAELIANI SONO TUTTI PAZZI OMOCIDI!!

"Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione."
Michel Foucalut
totalrec
Inviato: 27/7/2011 22:00  Aggiornato: 27/7/2011 22:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Nel sud est della Norvegia sabato notte,ad un uomo hanno sparato in testa due uomini che indossavano uniformi militari,che sia da ricollegare agli attacchi?Per un Paese come la Norvegia poi dove gli omicidi sono rarissimi,la coincidenza è strana Ho cercato di capire chi fosse l'uomo ma il Norvegese non è il mio forte Fonte



L'articolo non dice nulla sulla vittima, neanche il nome, il che è strano visto che si tratta di un fatto avvenuto ormai diversi giorni fa.

E' inevitabile andare con la memoria alla alla faccenda del "secondo Oswald". Sembra quasi che in questo tipo di operazioni si utilizzino due "operativi", uno (quello fornito di addestramento militare) che spara e viene poi fatto fuori o fatto sparire, l'altro che si prende la colpa.

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
haldir
Inviato: 27/7/2011 22:07  Aggiornato: 27/7/2011 22:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ctazione:
Autore: Calvero Inviato: 27/7/2011 21:09:55
... certo, non ci sono PROVE che gli Israeliani siano coinvolti negli attentati in Norvegia, ma un altra cosa sto dicendo: che ci sono TUTTE LE PROVE sul perché sia un dovere assoluto sospettare di Israele. Per le favolette e i discorsetti puliti si può sempre contattare il CICAP.


per quanto mi riguarda condivido gran parte delle idee di Calvero su Israele ( per chiarire, dico Israele e non politica israeliana sionista etc etc, per brevità )
e capisco il ragionamento sulla legittimità del sospetto....
..però..in questo caso, una volta analizzati, per quanto possibile dopo soli 5 giorni, i fatti, quel legittimo sospetto, mi chiedo ( e vi chiedo ), è ancora valido?

l'ipotesi di Israele come, mandante/complice/esecutore, sinceramente sembra, allo stato delle cose, molto tirata per i capelli... o meglio...diciamo che personalmente faccio molta fatica ad individuare una logica o un filo conduttore che porti ad accusare Israele.

Saluti

Calvero
Inviato: 27/7/2011 22:07  Aggiornato: 27/7/2011 22:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Mi aspettavo una simile obiezione.

I lobbisti come li chiami tu, si muovono in ragione dell'entità Israele e del significato che quella Nazione/Governo ha in sé nella storia moderna. La Nazione si sta imponendo al mondo, non te ne fossi accorto. Lo sta facendo in ogni aspetto della comunità internazionale. Il mafioso, o il "mangia-spaghetti" come li chiami tu, non rappresentano l'entità "Italia", NON rappresentano una Politica e/o una linea guida data per ufficiale dal Governo. Israele, volente o nolente, si è accollato questa responsabilità. Non ci sono risoluzioni ONU verso la mafia o i "mangia spaghetti". E se hai fatto caso (ma mi pare di no) NON ho parlato di ebrei. Scusa se è poco.

Stai anche saltando un altro passaggio, e a molti sfugge. Non si comprende e non si vuole analizzare cosa significhino le bombe e le stragi sulla coscienza della gente. Le bombe sono come una pialla sulle posizioni culturali e alienano la collettività attraverso il terrore. Ti sfugge che le posizioni che ha preso la Norvegia attingono anche da una diversa prospettiva culturale. E', in questo senso, una nazione diversa. Le conseguenze che potrebbero scatenare certe posizioni, sono pericolosissime simbolicamente. Per questo si può parlare di Norvegia e non di "pazzi". Non comprendi il significato di quando ho parlato delle università. Secondo me qualcosa è andato storto nei piani, e per quanto siano i pazzi ad agire ... è la - Nazione Norvegia - che sta assumendo un iconografia "anti-conformista" sullo scacchiere. I messaggi, nelle guerre tra "bande e Lobbie", non sono mai recapitati direttamente al destinatario. E' sempre il Simbolo e le potenzialità che lo stesso va a legittimare che devono essere abbattuti, piallati. Meglio se sui civili. L'onda anomala ha più effetto.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 27/7/2011 22:15  Aggiornato: 27/7/2011 22:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
senti Pispax, sei una persona sicuramente intelligente, il problema e' che tendi a cantartela e suonartela da solo....

Oggi su tutti i media, tranne che sul fatto quotidiano e' uscita la notizia di un allarme bomba in stazione a Oslo, la polizia cercava un individuo alto 1,80 vestito di nero con la kippah bianca sospettato di aver lasciato una borsa con esplosivo alla stazione.


Oh.
Capisco.
Tu sei uno di quelli che crede all'informazione mainstream.

Scusa.

Pispax
Inviato: 27/7/2011 22:21  Aggiornato: 27/7/2011 22:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit

Citazione:
Piuttosto, a leggerti sembra tu abbia gia' deciso che Israele non centri nulla e che c'e' un' accanimento ingiustificato contro di esso....


Basta che tu mi spieghi PERCHE' indirizzi i tuoi sospetti verso LUI.
(LUI in questo caso è Israele, ma, ripeto, non ha importanza stabilire chi sia LUI: l'importante è vedere che c'è un LUI a cui dare la colpa.)

Se tu mi dai una ragione plausibile per sospettare di LUI allora ci sto.
Fino a due ore fa non ne eri in grado.
Adesso?

Pispax
Inviato: 27/7/2011 22:23  Aggiornato: 27/7/2011 22:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero

Citazione:
certo, non ci sono PROVE che gli Israeliani siano coinvolti negli attentati in Norvegia, ma un altra cosa sto dicendo: che ci sono TUTTE LE PROVE sul perché sia un dovere assoluto sospettare di Israele.


Oh.
Capisco.


Sto rivedendo la mia definizione di "thruthseeker":
"dicesi "thruthseeker" una persona che lotta eroicamente per stabilire la Verità, ma solo a condizione che la Verità sia quella che ha già stabilito lui."

Per il momento mi pare che questa definizione funzioni.

Malcico
Inviato: 27/7/2011 22:46  Aggiornato: 27/7/2011 22:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Piazzano una bomba davanti all'ufficio del Ministro degli Esteri norvegese, che appoggia la causa palestinese, il boicottaggio di Israele, l'uscita dalla NATO.
Una settantina di altri giovani del partito laburista, che sono a favore del riconoscimento dei diritti palestinesi, vengono massacrati.

Ci sono prove incontrovertibili del coinvolgimento di Israele? No. E' lecito pensare che sia opera di chi vuole evitare una pericolosa sensibilizzazione degli Europei alla causa palestinese? Sì.

Ricordiamoci che un annetto fa, Israele non si è fatto tanti scrupoli ad ammazzare a sangue freddo 9 cittadini turchi sulla Mavi Marmara.

E ricordiamoci cosa disse Moshe Dayan, generale IDF e Ministro degli Esteri: "Israele deve essere come un cane pazzo, troppo pericoloso da disturbare".

I sionisti sentono il fiato sul collo perchè ormai, chi gli regge il giochino sono solo i media ed i politici. Ed è lecito pensare che si affidi ad invasati come Breivik, per far sì che le cose non cambino.

Quello che vuole Israele, è che si faccia come dice lui, anche se questo significa dover usare il terrore. E se qualcosa va storto, poi ci pensano i media a ripulirne l'immagine.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
incredulo
Inviato: 27/7/2011 23:12  Aggiornato: 27/7/2011 23:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione: Pispax

Basta che tu mi spieghi PERCHE' indirizzi i tuoi sospetti verso LUI. (LUI in questo caso è Israele, ma, ripeto, non ha importanza stabilire chi sia LUI: l'importante è vedere che c'è un LUI a cui dare la colpa.)

Mettiamola così:

Il mondo occidentale è tutto compatto a sostenere Israele e la sua politica QUALUNQUE ESSA SIA, sì o no?

In quante occasioni gli oppositori delle politiche israeliane HANNO AVUTO LA PEGGIO?

La Norvegia E' UN NEMICO per ISRAELE sì o no?

A chi giova questa STRAGE?

Perchè la bomba è stata piazzata nei pressi del parlamento?

Perchè il "pazzo" ha massacrato DEI GIOVANISSIMI?

Perchè il "pazzo" ha massacrato i FUTURI POLITICI NORVEGESI?

Perchè esiste un memoriale del "pazzo" che esprime le idee del gruppo criminale sionista americano israeliano?

Tu ti definisci un ricercatore della verità, per farlo devi rispondere anche a queste legittime domande e, vedendo il passato, le mie risposte portano tutte nello stesso luogo.

La mia impressione è che tutto questo sia un classico prendere 6 piccioni con una fava, Uno di questi 6 piccioni ha tutta l'aria di un avvertimento mafioso, è quello più evidente fra gli altri.

Sono d'accordo che non si può dare la "colpa" di qualsiasi avvenimento ad Israele ma neanche escluderlo.

Se si pensa subito ad Israele è perchè la Storia millenaria dell'uomo è segnata da questo popolo, e il suo coinvolgimento in numerosi avvenimenti mondiali è diventato, dopo la seconda guerra mondiale molto più EVIDENTE.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Calvero
Inviato: 27/7/2011 23:20  Aggiornato: 28/7/2011 2:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Oh.
Capisco.


Credo di no, Pispax.

Il legittimo sospetto è anche quello che conduce a determinate indagini. Si può seguire il "cui prodest", come si può seguire un "arma del delitto". Non sono azzardi e non rientrano nella sfera dei pregiudizi. Il sospetto è legittimo. Che le indagini si facciano o meno è un'altro discorso ancora. Le prove si trovano, o si cercano. Per cercarle, indirizzi i sospetti, quelli legittimi.

Citazione:
dicesi "thruthseeker" una persona che lotta eroicamente per stabilire la Verità, ma solo a condizione che la Verità sia quella che ha già stabilito lui."


Questa è, come tuo solito, una tua classica esigenza/tattica di definire e dipingere - a tuo comodo - le posizioni diverse dalla tua, secondo quello che vorresti il tuo avversario pensasse. In modo da poter escogitare definizioni ad effetto, tipo quest'ultima.

Le verità già stabilite, sono quelle indicate sopra da me. Per dire solo le mie. Comprovate. Sono quelle ad esempio che fanno muovere la magistratura nel pedinare un delinquente piuttosto che un'altro, nel fare un indagine bancaria piuttosto di un altra, nel mettere le microspie in un luogo piuttosto di un altro. Il caso non si risolverà? può darsi, ma nulla che abbia fatto agire illegalmente e nulla che si sia mosso in base ad una "verità" decisa a priori.

+++

RIMOSSO

M.M.

CALVERO: Stai più attento a quello che scrivi

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
haldir
Inviato: 27/7/2011 23:28  Aggiornato: 27/7/2011 23:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ciao Malcico.

scusa, ma se tu volessi evitare "una pericolosa sensibilizzazione degli Europei alla causa palestinese"..... faresti una strage di ragazzi che ti contestano? su suolo estero??
che fai, fai compiere la strage da un "unno con la faccia da modello" mettendo poi in rete quel tipo di manifesto politico?
sarebbe piu' semplice fare come, presumibilmente, hai fatto fino ad oggi? fai ricadere la colpa direttamente su attentatori islamici, magari di etnia araba...qualcosa di, diciamo, piu fine?


citazione:
Ricordiamoci che un annetto fa, Israele non si è fatto tanti scrupoli ad ammazzare a sangue freddo 9 cittadini turchi sulla Mavi Marmara.

non mi ricordo che "l'opinione pubblica" abbia mosso complimenti ad Israele per l'assassinio compiuto, anzi.....

poi che, come sempre, non ci siano state conseguenze all'ennesima carneficina perpetrata..o che, come dice Calvero, si tratta di uno Stato che "può tranquillamente considerare le risoluzioni ONU come carta igienica per pulirsi il Culo".......è un altro discorso che secondo me esula da quanto si sta discutendo

citazione:
La mia impressione è che tutto questo sia un classico prendere 6 piccioni con una fava, Uno di questi 6 piccioni ha tutta l'aria di un avvertimento mafioso, è quello più evidente fra gli altri.

se fosse così e dando per scontato che il significato è questo, per una volta, talmente chiaro e lampante più che avvertimento , lo chiamerei, se fossi il primo ministro Norvegese, dichiarazione di guerra, e alla luce della !scelta! delle vittime...dubito che mi tirerei appresso critiche e biasimo.

come ho detto prima è questo che mi sembra strano, di solito, sono più "fini"

Saluti

Gisar
Inviato: 27/7/2011 23:32  Aggiornato: 27/7/2011 23:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

Instauratio ab imis fundamentis
rekit
Inviato: 27/7/2011 23:37  Aggiornato: 27/7/2011 23:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:

Oh.
Capisco.
Tu sei uno di quelli che crede all'informazione mainstream.
..............................

e tu sei uno al quale piace attaccare etichette alla cazzo di cane cosi, tanto per il gusto di farlo a prescindere dal fatto che uno provi a dialogare con te.

cosa vuoi che ti dica? fai pure, pensa pure che io sia "contro israele" che "sia uno che crede all'informazione mainstream" che sia truthseeker inetto o tutte le cose con le quali vorrai.Non me ne frega niente.

Se ti rileggi il thread sarai sorpreso di vedere che sono stato il primo a postare l'unico articolo da Repubblica, ma avrei potuto postarne uno dal corriere (noto organo di opposizione a Israele no?) che parla di un sospettato per il pacco bomba (falso allarme)di oggi alla stazione di Oslo che indossa una kippah bianca.
Siccome la descrizione del sospettato arriva dalla polizia norvegese ed e' di questo pomeriggio prima che iniziasse tutta questa discussione sulla chiamata incausa di Israele, che peraltro non e' iniziata da me e sembra coinvolgere 3/4 della rete...mi chiedo se i post altrui li leggi solo per poter battagliare su questioni di lana caprina o se lo fai per cercare la verita' come vai ripetendo a nastro?

rekit
Inviato: 27/7/2011 23:41  Aggiornato: 27/7/2011 23:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
scusa, ma se tu volessi evitare "una pericolosa sensibilizzazione degli Europei alla causa palestinese"..... faresti una strage di ragazzi che ti contestano? su suolo estero??
che fai, fai compiere la strage da un "unno con la faccia da modello" mettendo poi in rete quel tipo di manifesto politico?
sarebbe piu' semplice fare come, presumibilmente, hai fatto fino ad oggi? fai ricadere la colpa direttamente su attentatori islamici, magari di etnia araba...qualcosa di, diciamo, piu fine?
...............
e queste sono esattamente le mie stesse perplessita'

incredulo
Inviato: 27/7/2011 23:49  Aggiornato: 27/7/2011 23:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione: haldir

se fosse così e dando per scontato che il significato è questo, per una volta, talmente chiaro e lampante più che avvertimento , lo chiamerei, se fossi il primo ministro Norvegese, dichiarazione di guerra, e alla luce della !scelta! delle vittime...dubito che mi tirerei appresso critiche e biasimo.

come ho detto prima è questo che mi sembra strano, di solito, sono più "fini"


Sono MOLTO più fini, ma ultimamente sono diventati più espliciti, hanno fretta, hanno poco tempo.

Nel caso della pacificissima Norvegia poi RISCHIANO davvero poco.

Secondo me l'avvertimento NON ERA SOLO per i politici norvegesi.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
cocis
Inviato: 27/7/2011 23:58  Aggiornato: 27/7/2011 23:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
sentito in tv ... secondo le indagini .. SONO CONVINTI CHE ABBIA AGITO TUTTO DA SOLO....

Calvero
Inviato: 28/7/2011 0:05  Aggiornato: 28/7/2011 0:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Secondo me l'avvertimento NON ERA SOLO per i politici norvegesi.


.. leva anche il "secondo me". Quando parlavo di simboli e "anti-conformismo" da sedare, parlavo di ciò. La pialla.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Malcico
Inviato: 28/7/2011 0:08  Aggiornato: 28/7/2011 0:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ciao Haldir.

Citazione:
scusa, ma se tu volessi evitare "una pericolosa sensibilizzazione degli Europei alla causa palestinese"..... faresti una strage di ragazzi che ti contestano? su suolo estero??


Diciamo che non sarebbe sicuramente il modo milgiore ma, come ho già detto, è possibile che il fanatico non avrebbe dovuto farsi prendere.

E' pò come per il 9/11. Quanta gente senti dire "ma non è possibile che se lo siano fatti da soli, è stato organizzato così male!"


Citazione:
che fai, fai compiere la strage da un "unno con la faccia da modello" mettendo poi in rete quel tipo di manifesto politico?


Non mi sembra che a livello di media mainstream sia uscita una versione diversa dal pazzoide razzista. Se poi penso che i titoli dei giornali pronti a dare la colpa ai terroristi islamici erano già bell'e pronti, la cosa mi torna ancor di più.

Oramai a supportare la politica criminale di Israele sono rimasti solo i politici con l'aiuto dei media.
Israele, (e quando parlo di Israele mi riferisco sempre a coloro che sono in posizione tale da dettare le regole) è con l'acqua alla gola ed è plausibile a mio avviso, che cominci a fare gesti inconsulti (da cane pazzo, appunto), perdendo di vista le possibili conseguenze dei suoi gesti.


Citazione:

non mi ricordo che "l'opinione pubblica" abbia mosso complimenti ad Israele per l'assassinio compiuto, anzi.....


io non mi ricordo nemmeno del contrario. Nessuno ha preso ferma posizione sugli efferati crimini a danno di civili indifesi.

Ma tutto ciò è solo una mia opinione e sensazione. Non ha la pretesa di essere verità assoluta.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Pispax
Inviato: 28/7/2011 0:55  Aggiornato: 28/7/2011 1:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ussignur.
Rispondo a incredulo nella speranza che questa risposta serva anche a altri.


incredulo



Citazione:
Citazione: Pispax

Basta che tu mi spieghi PERCHE' indirizzi i tuoi sospetti verso LUI. (LUI in questo caso è Israele, ma, ripeto, non ha importanza stabilire chi sia LUI: l'importante è vedere che c'è un LUI a cui dare la colpa.)

Mettiamola così:

Il mondo occidentale è tutto compatto a sostenere Israele e la sua politica QUALUNQUE ESSA SIA, sì o no?


ASSOLUTAMENTE NO.
Te ne faccio un esempio: la prova la hai avuta proprio dagli USA, quelli che secondo molti sono il prefisso di "Usraele". Piombo Fuso è iniziato con l'approvazione di Bush ed è terminato preciso preciso con l'insediamento ufficiale di Obama, che aveva già abbondantemente chiarito che lo riteneva profondamente sbagliato - e controproducente per gli USA.

Se invece tu dici che le TUE opinioni rispetto a come risolvere il problema palestinese o il "problema" di Israele non sono condivise da un grosso numero di governi dici una cosa completamente diversa.
Magari hai anche ragione, ma è una cosa diversa. Per esempio, viene da chiedersi con quale faccia Sarkozy, che ha appena espulso gli zingari, possa accusare Israele di comportamenti oppressivi verso un altro popolo.

Il fatto che TU abbia un TUO metro di giudizio non significa che con quel metro ci puoi spiegare il mondo.





Citazione:
In quante occasioni gli oppositori delle politiche israeliane HANNO AVUTO LA PEGGIO?

Considerata la schizofrenia delle politiche israeliane, è difficile rispondere a questa domanda.
In ogni caso parecchie.
In molte altre invece hanno avuto la meglio.

Ti faccio solo due esempi eclatanti, uno passato e uno attuale. Quello passato, la crisi di Suez del 1956. Quello attuale, il fatto che da anni Israele sta chiedendo il placet internazionale per fare la guerra contro l'Iran.
A Gerusalemme la considerano una priorità assoluta.
Ti risulta che sia scoppiata?
Israele ha forse bombardato i siti nuclerai iraniani, come vuol fare DA ANNI?




Citazione:
La Norvegia E' UN NEMICO per ISRAELE sì o no?


MA CERTO CHE NO.
Ma vogliamo continuare a dire cazzate?

La SIRIA è un nemico per Israele. L'IRAN è un nemico per Israele. A livello un po' minore, ci sono molti altri paesi arabi che sono un neico per Israele.
Se vogliamo restare in ambito NATO, la TURCHIA è un nemico per Israele mille volte di più di quanto la Norvegia potrà mai sperare di diventare.

La Norvegia ha minacciato un embargo commerciale unilaterale.
Fatto da un paese di quattro milioni di abitanti.

Credo che gli israeliani siano terrorizzati dalle conseguenze, come no.





Citazione:
A chi giova questa STRAGE?


Guarda che questo E' QUELLO CHE STO CHIEDENDO IO.
In particolare, voglio sapere quali vantaggi si suppone ne tragga Israele.

La smetteranno di minacciare l'embargo, visto che un embargo commerciale fatto da un paese di quattro milioni di abitanti a quanto pare è un pericolo mortale (scusa se mi scappa da ridere)?
Rivedranno le loro politiche petrolifere?
Adotteranno politiche diverse per la pesca al merluzzo?

QUALI SONO QUESTI VANTAGGI?

Minchia, ma possibile che nessuno risponda mai?





Citazione:
Perchè la bomba è stata piazzata nei pressi del parlamento?

Perchè il "pazzo" ha massacrato DEI GIOVANISSIMI?

Perchè il "pazzo" ha massacrato i FUTURI POLITICI NORVEGESI?


Questo dovresti chiederlo a lui.
In ogni caso:

1) la bomba vicino al Parlamento a quanto sembra era solo una falsa minaccia per concentrare a Oslo praticamente tutta la polizia norvegese, e poter agire indisturbato nell'isola.
Anche se non ti fa voglia di prendere in considerazione questa spiegazione, resta il fatto che per come è stato programmato lo scoppio è difficile attribuire alla bomba "vicino al Parlamento" un significato più che simbolico.
Per quanto ne so ha ucciso otto passanti. Che è una roba tragica, ma mi sembra lontanuccio dal concetto di "portare l'attacco al cuore dello Stato".

2) A quanto dice lui, per evitare che diventassero comunista da grandi. Che uno che parte laburista fin da giovane mica si sa dove va a finire.

3) Sempre a quanto dice lui, per evitare che i futuri politici "comunisti" rovinassero ulteriormente le Norvegia facendo arrivare altri immigrati islamici, che la Norvegia è Una e Cristiana, cazzo.





Citazione:
Perchè esiste un memoriale del "pazzo" che esprime le idee del gruppo criminale sionista americano israeliano?


In primo luogo non è per niente "pazzo".
E' un estremista radicale.
E non è stato neppure "lucido nella sua follia": queste sono le cazzate che circolano solo perché a qualcuno fa comodo che circolino.
Piuttosto, è stato assolutamente lucido nel suo disegno criminale.



In secondo luogo, le idee che ha espresso nel suo memoriale (almeno secondo le sintesi che ho letto) sono ESTREMAMENTE più simili a quelle espresse da alcuni esponenti della Lega Nord (tipo Borghezio) o a quelle di Le Pen piuttosto che a quelle di qualunque destra sionista.

Questo fa di Bossi o di Le Pen i mandanti di quel criminale?

Tutto questo mi fa certo di una cosa sola: che tu stai parlando di "destra sionista" senza neppure sapere che cosa sia.
Sempre che io abbia interpretato correttamente quello che intendi con "gruppo criminale sionista americano israeliano", che letto così è una roba talmente tanto farlocca che ho sentito il bisogno di tradurla.
Se mi sbaglio, attendo l'illuminazione su cosa sia il "gruppo criminale sionista americano israeliano".
(so già che mi pentirò di aver detto questa frase. Sento come un cumulonembo di scempiaggini che si sta reddensando proprio qui sopra)



Terzo, mi sembra di aver letto da qualche parte che quell'idiota criminale tifasse per l'Arsenal.
Esistono scritti, a quanto pare, che dicono che aveva le stesse identiche idee di tutti gli altri tifosi dell'Arsenal.

Questo ovviamente, stando al TUO metro di giudizio, include l'Arsenal fra i mandanti.
Giusto?





Citazione:
Tu ti definisci un ricercatore della verità, per farlo devi rispondere anche a queste legittime domande e, vedendo il passato, le mie risposte portano tutte nello stesso luogo.


Primo, IO non mi definisco per niente "un ricercatore della verità".
Mi limitavo a osservare che questo concetto di "ricercatore della verità" viene declinato da molte persone in modi parecchio stravaganti.

Secondo, vedendo quello che scrivi nel presente non ho grossi dubbi sul fatto che tu ti sia costruito tutto "un passato" basato sulle stesse, identiche premesse.
Solo che sono premesse farlocche.
Tocca che prima o poi su questa cosa tu ci rifletta.





Citazione:
La mia impressione è che tutto questo sia un classico prendere 6 piccioni con una fava, Uno di questi 6 piccioni ha tutta l'aria di un avvertimento mafioso, è quello più evidente fra gli altri.


Se solo qualcuno mi spiegasse il significato di un avvertimento mafioso nei confronti proprio della Norvegia, che ha un'importanza del cazzo, potrei capire qualcosa in più.
Per dire, questo ragionamento avrebbe avuto molto più senso se una strage simile fosse avvenuta in Turchia.

La mia impressione invece è che quegli che chiaramente hanno già trovato il Colpevole, cioè Israele, riservandosi altrettanto chiaramente di trovare in un secondo tempo i capi di imputazione e il movente, AVREBBERO PREFERITO che l'attentato fosse stato in Turchia, in modo da poter parlare dei tanti vantaggi di Israele rispetto a Freedom Flottilla, alle dispute sull'acqua, alla recente politica filopalestinese del governo turco (che è MOLTO più spinta di quella norvegese) ecc. ecc.

Purtroppo invece è avvenuto in Norvegia.
E a volte, si sa, tocca accontentarsi di quello che c'è.





Citazione:
Sono d'accordo che non si può dare la "colpa" di qualsiasi avvenimento ad Israele ma neanche escluderlo.


Che discorso del cazzo.
Detto in altre parole, "Israele è sempre colpevole fino a prova contraria".
E' bello vedere che l'integrità del mondo è salvaguardata da cotanti "thruthseekers", come no.






Citazione:
Se si pensa subito ad Israele è perchè la Storia millenaria dell'uomo è segnata da questo popolo, e il suo coinvolgimento in numerosi avvenimenti mondiali è diventato, dopo la seconda guerra mondiale molto più EVIDENTE.




Guarda, non voglio attribuire patenti di ciarlatano aggratisse.
Quindi ti chiedo di spiegarmi ESATTAMENTE questa tua affermazione.


Spiegami allora per benino in cosa è consistita l'influenza di "questo popolo", cioè degli ebrei, durante:
1) L'impero romano
2) Il crollo dell'impero romano e l'invasione dei barbari
3) la nascita degli imperi medioevali, in particolare Carlo Magno
4) l'evoluzione politica e economica tardo medioevale e rinascimentale, con particolare accento sul ruolo temporale della Chiesa cattolica
5) lo scisma protestante
6) l'Inquisizione, ovvero l'estendersi del potere temporale del Papato.
7) il conflitto permanente fra Francia, Inghilterra e Spagna.
8) la Rivoluzione francese, Napoleone e il Congresso di Vienna, i grandi imperi centro-europei, l'espansione russa.
9) Il colonialismo imperialista e la politica mercantile
10) lo scoppio della WWI

Come vedi resto sul facile.
Mi sono limitato alla storia millenaria del mondo occidentale, dall'anno 0 in poi, senza neppure occuparmi di roba importante come l'Impero ottomano o i kanati mongoli.
Ti ho anche diviso il tutto in capitoli per semplificarti il lavoro.
Non ti resta che indicarmi in che modo questa storia è stata "segnata" dagli ebrei.


Perché attenzione: rispetto alla "storia millenaria dell'uomo" si sta parlando solo e esclusivamente degli ebrei.
Israele e il sionismo non c'entrano un cazzo.

Mithra82
Inviato: 28/7/2011 1:01  Aggiornato: 28/7/2011 1:01
So tutto
Iscritto: 12/3/2011
Da:
Inviati: 5
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

Pispax
Inviato: 28/7/2011 1:25  Aggiornato: 28/7/2011 2:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero


Citazione:
Questa è, come tuo solito, una tua classica esigenza/tattica di definire e dipingere - a tuo comodo - le posizioni diverse dalla tua, secondo quello che vorresti il tuo avversario pensasse. In modo da poter escogitare definizioni ad effetto, tipo quest'ultima.


Sul serio?
Vediamo.






Citazione:
Il legittimo sospetto è anche quello che conduce a determinate indagini. Si può seguire il "cui prodest", come si può seguire un "arma del delitto". Non sono azzardi e non rientrano nella sfera dei pregiudizi. Il sospetto è legittimo. Che le indagini si facciano o meno è un'altro discorso ancora. Le prove si trovano, o si cercano. Per cercarle, indirizzi i sospetti, quelli legittimi.

Fino a qui sono assolutamente d'accordo.

Solo che IN PRIMO LUOGO tocca capire perché i "sospetti legittimi" si indirizzino sempre su LUI.
(Ripeto: il fatto che LUI in questo caso sia Israele è del tutto incidentale.)


Ora però se vuoi essere coerente devi spiegarmi:

1) per quale motivo Israele (cioè LUI) è legittimamente sospettato sulla logica del "cui prodest".
Questo significa che devi trovare un movente plausibile. Io lo chiedo da tempo, ma nessuno me lo spiega.
In secondo luogo questo movente deve essere cos' tanto vantaggioso da SUPERARE gli svantaggi che Israele subirebbe nel caso venisse scoperto.
(Fra questi svantaggi, per dire, c'è anche quello che la NATO sarebbe OBBLIGATA a dichiarargli guerra)

2) per qule motivo Israele (cioè LUI) è legittimamente sospettato sulla base "arma del delitto".
Io non sono riuscito a capirlo.




***************
CITAZIONE RIMOSSA (come l'originale)

M.M.

*****************


Se parliamo di Stati che si reggono sulla forza e sul dispotismo e sul consenso manipolato, ce ne sono di parecchio peggiori.

A iniziare da molti paesi arabi (l'Arabia Saudita è una delle peggiori dittature al mondo, per chi non lo sapesse. Non che roba come il Kuwait o gli Emirati Arabi Uniti siano messi molto meglio), la Siria, il Sudan, il Myammar, il Ciad, la Corea del Nord. Ne cito pochi di un elenco sterminato.
Se vogliamo restare ai grandi attori internazionali, Cina e Russia rispetto ai criteri che indichi sono messi parecchio peggio di Israele. Ma PARECCHIO peggio. Anche la Turchia.


Perché allora il sospettato è sempre LUI?

Dammi retta.
Riflettici.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 1:50  Aggiornato: 28/7/2011 1:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit

Citazione:
e tu sei uno al quale piace attaccare etichette alla cazzo di cane cosi, tanto per il gusto di farlo a prescindere dal fatto che uno provi a dialogare con te.

cosa vuoi che ti dica? fai pure, pensa pure che io sia "contro israele" che "sia uno che crede all'informazione mainstream" che sia truthseeker inetto o tutte le cose con le quali vorrai.Non me ne frega niente.


Non ho interesse a appiccicare etichette.
Solo non ho visto dove tu hai "provato a dialogare con me".

Se vuoi dialogare, esci fuori da quelle che definisci "questioni di lana caprina" e spiega perché i tuoi sospetti sono indirizzati contro Israele, allora, visto che tu stesso non trovi plausibile nessuna delle motivazioni che via via escono.
Te lo chiedevo nel post a cui non hai risposto.

Quando hai fatto, spiega anche perché trovi plausibile che i sospetti possano essere indirizzati verso LUI (in questo caso Israele) persino quando tutti i dati disponibili smentiscono la possibilità di questo sospetto


Anche se possono sembrare la stessa cosa, sono due domande differenti.
Sono curioso di leggere la risposta.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 2:24  Aggiornato: 28/7/2011 2:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Mithra82

Citazione:

Chi non è registrato non può accedere a quella pagina del forum di quei simpaticoni razzisti del White Pride World Wide.

Se tu sei iscritto posta pure il contenuto qui, che ci facciamo quattro risate.

Redazione
Inviato: 28/7/2011 2:25  Aggiornato: 28/7/2011 2:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ho rimosso un commento di CALVERO e le risposte che lo citavano.

State più attenti a quello che scrivete, se non volete che luogocomune venga chiuso da un giorno all'altro.

Grazie

Calvero
Inviato: 28/7/2011 2:31  Aggiornato: 28/7/2011 2:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
edit

allora riformulo

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Mithra82
Inviato: 28/7/2011 2:38  Aggiornato: 28/7/2011 2:38
So tutto
Iscritto: 12/3/2011
Da:
Inviati: 5
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Io non sono registrato e posso accedere. Il forum è abbastanza "colorito", diciamo così, e denso di stupidaggini. Ma devo essere sincero, il post sul giudaismo internazionale mi ha colpito molto.

Calvero
Inviato: 28/7/2011 2:52  Aggiornato: 28/7/2011 2:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ Pispax

Nella risposta che avevo compilato per te ero più preciso e più incisivo nel dirti, secondo me, i vari perché e perché, secondo me, ti sbagli.. e perché qualcuno e qualcosa possa essere coinvolto

.. ma se io tagliassi le parti ancora più incisive e non in linea con il richiamo di Massimo, alla fine non ti risponderei allora non vado oltre...

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 28/7/2011 3:40  Aggiornato: 28/7/2011 3:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Mithra82

Citazione:
Io non sono registrato e posso accedere. Il forum è abbastanza "colorito", diciamo così, e denso di stupidaggini. Ma devo essere sincero, il post sul giudaismo internazionale mi ha colpito molto.


A me invece continua a chiederla.
Probabilmente sul server hanno un filtro che impedisce l'ingresso dei fanatici antirazzisti come me.

Io ogni caso ci sono scarsissime probabilità che io possa rimanere impressionato da qualcosa che proviene dal White Pride World Wide, tranne forse una tanica di benzina sotto casa mia.




Calvero

Io di solito quanto scrivo commenti più "precisi e incisivi" li scrivo con wordpad.
Mi resta comodo anche per i quote.

Nel caso che l'abbia fatto anche tu, e che questa roba sia salvata da qualche parte, esistono sempre i pm.
Altrimenti, a meno che tu non senta l'esigenza improrogabile di farlo, non stare a perder tempo per riscriverla.
Tanto il gioco non è misurare chi ce l'ha più lungo.

benitoche
Inviato: 28/7/2011 4:35  Aggiornato: 28/7/2011 4:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ totalrec

L'articolo non dice nulla sulla vittima, neanche il nome, il che è strano visto che si tratta di un fatto avvenuto ormai diversi giorni fa.

Stranissimo direi,ho visto altri articoli sull'argomento ma mai il nome del morto

E' inevitabile andare con la memoria alla alla faccenda del "secondo Oswald". Sembra quasi che in questo tipo di operazioni si utilizzino due "operativi", uno (quello fornito di addestramento militare) che spara e viene poi fatto fuori o fatto sparire, l'altro che si prende la colpa.

Può darsi,personalmente resto convinto che il pazzo da li doveva andare via,tutto sarebbe stato addossato ai musulmani,c'era già in circolazione una rivendicazione e poi questi giornali con le loro testate già pronte non riesco propio a digerirle

Mi chiedo perchè non avendo notizie precise tutti i giornali si lanciano alla caccia del musulmano,non erano ipotesi da fare bisognava solo spiegare gli eventi,poi dopo, forse, alcuni indizi avrebbero portato alla Jihaid ed allora via con gli sproloqui di ogni tipo pienamente giustificati

L'11/9 insegna,i giornali le tv erano pronte all'evento,opportunamente indirizzati verso gli attentatori,anche quì la dritta era stata data,ma ....il diavolo fà le pentole non i coperchi
Confido fortemente negli investigatori Norvegesi,sono convinto che ne sapremo delle belle
La Norvegia è come una belva ferita,ferita nell'intimo,nei suoi figli,la verità verrà fuori,se riescono a tenerlo vivo verrà fuori

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Malcico
Inviato: 28/7/2011 5:11  Aggiornato: 28/7/2011 5:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Oddio.. che la Norvegia non rappresenti una grossa minaccia per le politiche israeliane è tutto da vedere.
Un paese europeo, piccolo quanto si vuole, ma deciso ed attivo, anche a livello politico, a contrastare l'occupazione e i crimini israeliani, non lo vedo così di poco conto.

Se Israele non temesse il boicottaggio che la Norvegia sembra stia attuando molto bene, non si capisce il motivo della legge contro di esso aprrovata proprio da poco.

Israele ha una paura fottuta che uno dopo l'altro, a catena, i paesi possano seguire l'esempio della Norvegia.

Posso sbagliarmi ma è una sensazione molto forte.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Redazione
Inviato: 28/7/2011 6:56  Aggiornato: 28/7/2011 6:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
CALVERO: Mi dispiace di aver "azzoppato" il vostro dialogo, ma tu avevi lanciato una precisa accusa di "criminalità" verso un certo stato, e questo metteva in pericolo la nostra sopravvivenza.

Certi argomenti non sono proibiti, bisogna soltanto imparare a gestirli senza esporsi al rischio di venire denunciati.

Paulo
Inviato: 28/7/2011 7:11  Aggiornato: 28/7/2011 7:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Per quanto riguarda l'eccellenza nella padronanza della lingua inglese, dallo stesso ABB definita come sua seconda lingua, occorre osservare che si sa troppo poco del curriculum studiorum del soggetto.
Da qualche parte è stato scritto che ha passato l'infanzia, o parte di essa, a Londra, presso l'ambasciata di Norvegia, dove il padre prestava servizio quale diplomatico.

rekit
Inviato: 28/7/2011 8:27  Aggiornato: 28/7/2011 8:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
CIT:
Se vuoi dialogare, esci fuori da quelle che definisci "questioni di lana caprina" e spiega perché i tuoi sospetti sono indirizzati contro Israele, allora, visto che tu stesso non trovi plausibile nessuna delle motivazioni che via via escono.
Te lo chiedevo nel post a cui non hai risposto.
....................
Te l'ho già scritto più volte, io non ho sospetti precisi sul coinvolgimento di Israele.
Vorrei avere, tra le altre opzioni, anche quella di poter sondare tale possibilta'....se non ti spiace troppo.
Te lo ripeto ancora, a parlare di uomo con la kippah sono stati i media ieri pomeriggio.
Tutto il resto sono etichette accazzo e pippe mentali solamente tue.
Ora visto che comunque fai finta di non capire chiudo il discorso che ho già perso abbastanza tempo

incredulo
Inviato: 28/7/2011 9:26  Aggiornato: 28/7/2011 9:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Pispax

Sei veramente spassoso Pispax, i tuoi ragionamenti non fanno una piega perchè partono dalle tue premesse.

Con quelle premesse sei in grado di fare discorsi lunghissimi, articolati, e sensati.

Il Punto è che cambiando le premesse, cambiano anche le conclusioni.

Il tuo ragionamento, oltre a non considerare CHI detiene il monopolio della Finanza, della cultura, delle arti, della politica, dell'informazione, NON tiene in considerazione l'importanza dell' aspetto RELIGIOSO di questo popolo.

Hai già dimostrato in altre occasioni di pensare a tutto questo come "Fuffa", eppure è molto più importante di quello che pensi.

Se approfondissi questo aspetto, ti sarebbe MOLTO più chiaro perchè sostengo che l'influenza di "questo popolo" è millenaria

Buon soliloquio Pispax.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
trotzkij
Inviato: 28/7/2011 10:15  Aggiornato: 28/7/2011 10:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ma strano che nessuno l'abbia notato:

Attentato all'Hotel King David: 22 luglio 1946
Attentati a Oslo - Utoya: 22 luglio 2011

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
redna
Inviato: 28/7/2011 10:36  Aggiornato: 28/7/2011 10:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

Sono MOLTO più fini, ma ultimamente sono diventati più espliciti, hanno fretta, hanno poco tempo.


settembre è alle porte e i palestinesi vogliono andare presentarsi direttamente al consiglio di sicurezza dell'ONU.

Citazione:

Nel caso della pacificissima Norvegia poi RISCHIANO davvero poco.

in senso di Europa rischiamo sempre e la Norvegia confina con la Russia e ha appena fatto accordi circa il petrolio e gas naturale.La Norvegia con la Russia fa accordi.

Citazione:

Secondo me l'avvertimento NON ERA SOLO per i politici norvegesi.


l'avvertimento è per la UE che non sa ancora tenere una posizione netta circa la questione palestinese.
Non per nulla bibi ha da poco rilasciato dichiarazioni in cui sosteneva che USA e Israele sono una cosa sola. Leggiamo fra le righe per capire che cosa potrebbe significare l'esposione di Oslo e la mattanza di Utoya.
La UE, alla luce di quanto successo ad Oslo, da che parte si sta schierando?


Stoltenberg annuncia una commissione di inchiesta per investigare sugli attentati

********


Citazione:
Citazione:
LUI in questo caso è Israele, ma non ha neppure troppa importanza chi sia.


lui ha assassinato ragazzi e ha importanza chi è il mandate di questo sterminio chiunque esso sia.
Nessuno di fronte a chi viene ucciso può dire che non ha troppa importanza trovare il colpevole.


Vedo che hai colto il punto.
Giusto?


il punto è che sono sempre i soliti che fanno certi generi di 'lavoretti' specialmente in determinati periodi.
Se si somma il 2 agosto per gli USA e settembre per Israele il risultato è una certa......fretta.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Calvero
Inviato: 28/7/2011 11:55  Aggiornato: 28/7/2011 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Certi argomenti non sono proibiti, bisogna soltanto imparare a gestirli senza esporsi al rischio di venire denunciati.


Nulla da eccepire, Massimo. Certe cose dovevo capirle da solo.

---==)*(==---

@ Pispax

Citazione:
Io di solito quanto scrivo commenti più "precisi e incisivi" li scrivo con wordpad.


Non so cosa sia il wordpad comunque ho salvato il testo, ah!

Citazione:
esistono sempre i pm.


E' vero, ci avevo pensato. Ma poi ho cambiato idea perché 1) quel che nasce in pubblico ha una struttura per parlare all'interessato, con l'indirizzo comunque di parlare anche agli altri .. e 2) non mi piace l'idea di finire la cosa da un altra parte

Citazione:
Tanto il gioco non è misurare chi ce l'ha più lungo.




Bada che da parte mia non c'è mai stato quell'intento. Se noti una certa tensione e irruenza è solo in ragione di credere fermamente di stare discutendo della volontà politica più subdola e razzista che esiste nell'era contemporanea.

Ora rielaboro, poi ripubblico.

Ma prima ti faccio una critica:

Citazione:
Probabilmente sul server hanno un filtro che impedisce l'ingresso dei fanatici antirazzisti come me.


Quindi io che sono divergente dalla tua posizione sarei un fanatico razzista. Se io individuo un nemico, le mie ragioni NON sono legate a un odio razziale o a un sentimento di superiorità etc etc

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
FedeV
Inviato: 28/7/2011 13:05  Aggiornato: 28/7/2011 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Al TG2 hanno appena detto che molte vittime non sono ancora state identificate e i parenti sono ancora in attesa. La spiegazione è che le autorità aspettano di fare prima l'autopsia vogliono essere sicure ma non ho capito di cosa. Trovo la cosa molto particolare. NOn è che stanno sistemando il tutto in modo da far combaciare le ferite con i danni causati da Oswa....ehm Brevik?

Non riesco a trovare come sono arrivati i ragazzi sull'isola. Che ci sia un traghetto o si arriva con barchette private? Perche in quest'ultimo caso nessuno ha mai menzionato il fatto che le vittime scappassero per conto loro in barca ma siano state aiutate da barche accorse casualmente

Pispax
Inviato: 28/7/2011 14:54  Aggiornato: 28/7/2011 15:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
incredulo


Citazione:
Sei veramente spassoso Pispax, i tuoi ragionamenti non fanno una piega perchè partono dalle tue premesse.

Con quelle premesse sei in grado di fare discorsi lunghissimi, articolati, e sensati.

Il Punto è che cambiando le premesse, cambiano anche le conclusioni.

Il tuo ragionamento, oltre a non considerare CHI detiene il monopolio della Finanza, della cultura, delle arti, della politica, dell'informazione, NON tiene in considerazione l'importanza dell' aspetto RELIGIOSO di questo popolo.

Hai già dimostrato in altre occasioni di pensare a tutto questo come "Fuffa", eppure è molto più importante di quello che pensi.

Se approfondissi questo aspetto, ti sarebbe MOLTO più chiaro perchè sostengo che l'influenza di "questo popolo" è millenaria

Buon soliloquio Pispax.

Ciao


Sicuramente UNO DEI DUE ha delle premesse sbagliate.

Vediamo.
Tu mi fai una serie di domande e mi sfidi a rispondere.
Io ti rispondo in modo che - almeno per quanto mi riguarda - credo compiuto e dettagliato. A mia volta ti faccio altre domande e ti invito a spiegare meglio la tua posizione, e le dichiarazioni che fai.

A questo punto tu decidi che è meglio darsela a gambe.


Strano, perché se la base di premesse corretta fossero la tue, non dovresti avere grossi problemi a dimostrare che dico cazzate.
O a articolare meglio la tua posizione.


Fattene una ragione incredulo: la risposta è dentro di te.
E però, è sbagliata.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 15:09  Aggiornato: 28/7/2011 15:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero


Citazione:
Ma prima ti faccio una critica:
Citazione:
Probabilmente sul server hanno un filtro che impedisce l'ingresso dei fanatici antirazzisti come me.


Quindi io che sono divergente dalla tua posizione sarei un fanatico razzista. Se io individuo un nemico, le mie ragioni NON sono legate a un odio razziale o a un sentimento di superiorità etc etc


Se io scrivo una cosa, come ho detto già molte volte, mi prendo piena responsabilità della cosa che ho scritto.
Però non mi fa voglia di prendere responsabilità per una cosa che non solo non ho scritto, ma neppure ho implicato.



Perché dovresti essere un "fanatico razzista"?
Guarda che il fatto che mi definisca come "fanatico antirazzista" non implica per forza che chi non la pensa come me sia una "fanatico razzista".
Anzi.
Per esempio potresti essere una persona normalmente antirazzista, senza che questa cosa sfoci nel fanatico.


Per quanto mi riguarda invece l'antirazzismo è una delle pochissime cose che possono meritare sfumature di fanatismo, e quindi mi regolo di conseguenza.
Però è la descrizione di un problema mio, non l'implicazione di razzismo per chi non è d'accordo con me.
Tantomeno di razzismo "fanatico".
Questo è lo spirito con cui l'ho scritta.



Trovo strano però che questa precisazione la abbia fatta tu.
In definitiva mica sei stato tu a linkare la pagina dell'Orgoglio Razziale Bianco.
(in ogni caso non intendevo dare del razzista neppure a lui)
A Modena c'è un detto che dice "la prima gallina che canta ha fatto l'uovo". Io alla saggezza popolare ci credo, quindi è possibile che tu abbia un lieve disagio con te stesso rispetto a questa roba. Forse potrebbe valere qualche minuto di riflessione.


Tanto per chiarici definitivamente, comunque, io non ti ritengo per niente razzista.
Al limite penso che tu sia un boccalone, e che tu abbia ingoiato una grossa esca con dietro tutto l'amo.
Oh, non solo tu, chiaro.
Ma questa è un'opinione mia.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 15:23  Aggiornato: 28/7/2011 15:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
Te l'ho già scritto più volte, io non ho sospetti precisi sul coinvolgimento di Israele.
Vorrei avere, tra le altre opzioni, anche quella di poter sondare tale possibilta'....se non ti spiace troppo.
Te lo ripeto ancora, a parlare di uomo con la kippah sono stati i media ieri pomeriggio.
Tutto il resto sono etichette accazzo e pippe mentali solamente tue.
Ora visto che comunque fai finta di non capire chiudo il discorso che ho già perso abbastanza tempo


Oh, a me non spiace affatto.
Mi limitavo a chiedermi (e a chederTI) come mai la possibilità da sondare è SEMPRE e SOLO quella.
Che so, in questa situazione magari la Cina poteva essere un "mandante" più credibile.

Invece a quanto pare tu hai questa strana posizione, per cui da una parte ritieni il Mossad praticamente onnipotente e invincibile, il Servizio che sta dietro a tantissime nefandezze senza mai venire scoperto; mentre dall'altra ritieni quelli del Mossad una manica di imbecilli che vanno a fare gli attentati lasciando il bigliettino da visita, con tanto di kippah in testa.
Curioso.

E' proprio per questo che ero sinceramente interessato alla risposta.


Però voi ragazzi, a stringervi un po', diventate più sfuggenti di un gruppo di debuncheri quando si parla di WTC7.
Chissà perché.

redna
Inviato: 28/7/2011 15:28  Aggiornato: 28/7/2011 15:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Al TG2 hanno appena detto che molte vittime non sono ancora state identificate e i parenti sono ancora in attesa. La spiegazione è che le autorità aspettano di fare prima l'autopsia vogliono essere sicure ma non ho capito di cosa


strano ... i ragazzi stavano facendo un campo estivo e dovrebbe essere registrato il loro arrivo.
L'autopsia ha a che fare con il tipo di pallottole usato?
Infatti non se ne parla proprio con quali proiettili sono stati uccisi i ragazzi di Utoya. Si parla di tutto il resto però.

Citazione:
Trovo la cosa molto particolare. NOn è che stanno sistemando il tutto in modo da far combaciare le ferite con i danni causati da Oswa....ehm Brevik?


non è che stiano cercando qualcun/qualcos'altro?

Citazione:
Non riesco a trovare come sono arrivati i ragazzi sull'isola. Che ci sia un traghetto o si arriva con barchette private?

l'isola non è distante dalla terraferma e se ci fossero state barche private in molti sarebbero scappati. Ma non danno ulteriori spiegazioni.


Citazione:
Perche in quest'ultimo caso nessuno ha mai menzionato il fatto che le vittime scappassero per conto loro in barca ma siano state aiutate da barche accorse casualmente

probabilmente erano i ragazzi erano arrivati in comitiva su di una barca, ma i collegamenti delle isole con la terraferma rimangono....

Le spiegazioni non le danno nemmeno per Breivik. In quale maniera è arrivato sull'Isola? difficilmente era su di una barca di collegamento con tutte le armi che portava, sarebbe stato notato subito.
Altra cosa che non è stata spiegata è come mai i poliziotti in Norvegia non portano armi ma nessuno si è insospettito che un poliziotti su quell'isola le avesse?
La spiegazione che Breivik PRIMA ha messo la bomba a Oslo e poi ha fatto la mattanza a Utoya ha valore solo se si sa quando e come è arrivato a Utoya altrimenti poteva essere stato li da tempo e fare la mattanza dopo che ha saputo (avvertito?) dell'esplosione di Oslo.
E'un mistero capire come mai abbiano collegato ad una sola persona sia l'esplosione di Oslo che lo sterminio di Utoya.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ohmygod
Inviato: 28/7/2011 16:10  Aggiornato: 28/7/2011 16:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Pispax
La SIRIA è un nemico per Israele. L'IRAN è un nemico per Israele. A livello un po' minore, ci sono molti altri paesi arabi che sono un neico per Israele.

Lasiando,per un momento, da parte Siria e Turchia qualcuno se non lo stesso Psipax potrebbe spiegare il perchè Israele considera l'Iran un suo nemico?.

Se vogliamo restare in ambito NATO, la TURCHIA è un nemico per Israele mille volte di più di quanto la Norvegia potrà mai sperare di diventare.

Da cosa si dovrebbe dedurre che la Norvegia voglia essere un nemico di Israele?

La Norvegia ha minacciato un embargo commerciale unilaterale.
Fatto da un paese di quattro milioni di abitanti.

Mi sfugge il nesso fra la prima e la seconda frase.
Comunque Il fondo norvegese da 450 miliardi ricco di petrolio ha escluso due aziende israeliane nelle operazioni di sviluppo […] per motivazioni etiche, come ha detto lunedì il ministro della Finanze norvegese.
La Norvegia ha appoggiato la sovranità palestinese...

L’Unione Europea appare preoccupata dalla nuova “legge dell’herem” israeliana. Questa legge sancisce che una persona o un’organizzazione che proponga un boicottaggio contro Israele, compresi i suoi insediamenti, possa essere citata in giudizio da chi è obiettivo del boicottaggio, senza neppure che si debba dimostrare di aver subìto un danno.
Tornando alle norme di legge, come possiamo cogliere le implicazioni della parola “herem”? Il termine ebraico herem, nella sua accezione contemporanea, fa riferimento a un’espulsione, a un boicottaggio, a una sanzione. Tuttavia, nel contesto biblico, il termine suggerisce la totale distruzione di un nemico e dei suoi beni al termine di una campagna militare.

Trotzkij
Ma strano che nessuno l'abbia notato

Purtroppo il tutto è in inglese,proprio tanto, potresti essere così gentile da sintetizzare cosa si sarebbe dovuto notare fra i 2 avvenimenti?

rekit
Inviato: 28/7/2011 16:41  Aggiornato: 28/7/2011 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Mi limitavo a chiedermi (e a chederTI) come mai la possibilità da sondare è SEMPRE e SOLO quella.
Che so, in questa situazione magari la Cina poteva essere un "mandante" più credibile.
..........................
ennesima pippa mentale TUTTA TUA.
mai affermato che la possibilita'da sondare sia sempre e solo quella...al contrario di quanto mi pare affermare esplicitamente Calvero per esempio.
Non ho notizie o rumors, se preferisci, in rete e sui media, di pazzi finti bombaroli con gli ochhi a mandorla.

cit:
Invece a quanto pare tu hai questa strana posizione, per cui da una parte ritieni il Mossad praticamente onnipotente e invincibile, il Servizio che sta dietro a tantissime nefandezze senza mai venire scoperto; mentre dall'altra ritieni quelli del Mossad una manica di imbecilli che vanno a fare gli attentati lasciando il bigliettino da visita, con tanto di kippah in testa.
Curioso.
...............................
ma dove le hai lette ste puttanate?
te le sei immaginate e ora cerchi di mettermele in bocca.
anzi se ti rileggi per bene il thread vedrai che anche io ho perplessita' su come sono andate le cose e su chi ci puo' essere dietro.
e con questa sono 3 le volte che te lo dico.

FINISCILA CON STO' GIOCHETTO

haldir
Inviato: 28/7/2011 16:41  Aggiornato: 28/7/2011 16:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Trotzkij Ma strano che nessuno l'abbia notato Purtroppo il tutto è in inglese,proprio tanto, potresti essere così gentile da sintetizzare cosa si sarebbe dovuto notare fra i 2 avvenimenti?

ciao ohmygod.

credo che si riferisse alle date degli attentati.

saluti

rekit
Inviato: 28/7/2011 16:43  Aggiornato: 28/7/2011 16:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:

credo che si riferisse alle date degli attentati.
..................
e in un primo momento anche al numero di vittime, 91
vittime che poi sono diminuite e delle quali non si sa ancora nulla a distanza di una settimana....

Pispax
Inviato: 28/7/2011 16:56  Aggiornato: 28/7/2011 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ohmygod


Citazione:
Lasiando,per un momento, da parte Siria e Turchia qualcuno se non lo stesso Psipax potrebbe spiegare il perchè Israele considera l'Iran un suo nemico?.


Stai scherzandio?

Restando sul banale:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/esteri/moriente21/moriente21/moriente21.html
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/esteri/iran-nucleare9/iran-uranio-washingtonpost/iran-uranio-washingtonpost.html

In ogni caso il problema qui non è stabilire se Israele abbia ragione o torto nel suo scontro con l'Iran. (EDIT: cosa di cui oltretutto non potrebbe fregarmi di meno)
La discussione era sul fatto di considerare plausibile o meno una reazione violenta da parte di Israele verso un paese "nemico".
(La domanda in questo caso era: "La Norvegia E' UN NEMICO per ISRAELE sì o no? . Lui sottintendeva di si, io rispondevo di no).

Nel contesto delle domande fatte da incredulo, in ogni caso, direi che questa roba possa essere più che sufficente:

Come Israele vede i suoi rapporti con l'Iran




Citazione:
Da cosa si dovrebbe dedurre che la Norvegia voglia essere un nemico di Israele?

Infatti.
Secondo me, da niente.
C'è una differenza non piccola fra il non approvare le politiche di uno Stato e il dichiararsi suo nemico.
Neppure la Turchia, per dire, si è dichiarata nemica di Israele. Eppure le sue politiche "antiisraeliane" sono molto più importanti di quelle messe in atto dalla Norvegia.





Citazione:
La Norvegia ha minacciato un embargo commerciale unilaterale.
Fatto da un paese di quattro milioni di abitanti.

Mi sfugge il nesso fra la prima e la seconda frase.
Comunque Il fondo norvegese da 450 miliardi ricco di petrolio ha escluso due aziende israeliane nelle operazioni di sviluppo […] per motivazioni etiche, come ha detto lunedì il ministro della Finanze norvegese.
La Norvegia ha appoggiato la sovranità palestinese...


Un embargo funziona se ti procura dei danni.
Un embrago provocato da una bella fetta del pianeta ti procura molti danni.
Un embargo provocato da un paese piccolo ti procura danni piccoli.
Un embargo provocato da un paese MOLTO piccolo, come la Norvegia, ti procura danni molto piccoli.
Diciamo una riduzione dello 0,0000 e qualcosa del PIL.

Ho difficoltà a immaginare tutte quelle pesone a Gerusalemme che si strappano i capelli.


Un Fondo norvegese ha escluso due aziende israeliane per motivi etici.
Allora?
Dici il fondo norvegese ADESSO rivedrà la sua decisione?


Per quanto riguarda la sovranità palestinese, i Paesi che la riconoscono sono 107.
http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina_%28Stato%29#Relazioni_internazionali

Dici che dobbiamo aspettarci altri 106 stragi "sponsorizzate" dal Mossad?
Anche se la Norvegia è sempre stata in prima linea sul fronte dei Diritti dell'Uomo, tranne che nelle questioni sui palestinesi non si è mai distinta particolarmente nelle dichiarazioni programmatiche antiisraeliane. Come invece hanno fatto moltissimi altri paesi.








Citazione:
L’Unione Europea appare preoccupata dalla nuova “legge dell’herem” israeliana. Questa legge sancisce che una persona o un’organizzazione che proponga un boicottaggio contro Israele, compresi i suoi insediamenti, possa essere citata in giudizio da chi è obiettivo del boicottaggio, senza neppure che si debba dimostrare di aver subìto un danno. Tornando alle norme di legge, come possiamo cogliere le implicazioni della parola “herem”? Il termine ebraico herem, nella sua accezione contemporanea, fa riferimento a un’espulsione, a un boicottaggio, a una sanzione. Tuttavia, nel contesto biblico, il termine suggerisce la totale distruzione di un nemico e dei suoi beni al termine di una campagna militare.


Grazie per l'etimologia biblica della parola.
Non mi pare che c'entri una cippa, ma è sempre bello allargare le proprie conoscenze.

La Legge dell'Herem non la conosco.
Hai un link dove se ne parla?

Perché personalmente dubito che sia stata approvata come dici tu. Se così fosse, la conseguenza prevedibile nel medio periodo è che Israele si autoembargherà da solo con mezzo mondo.
Mi pare improbabile, ma hai visto mai.

Tianos
Inviato: 28/7/2011 17:15  Aggiornato: 28/7/2011 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
se posso fare una critica (o so che prendero pietrate in faccia) dopo aver letto 177 commenti, pispax trovo che prendi troppo sul personale i dubbi che si hanno sul coinvolgimento di Israele in questo attentato .
e vero non ci sono prove (se intendi documenti firmati da cariche di stato ) non credo però c'e' ne siano mai state di effettive in nessuno degli eventi storici ...esistono soltanto piste e dubbi .
in questo caso abbiamo un'arma del delitto ossia Breivik (che può parlare almeno per ora ma si dovrà vedere cosa dirà).
abbiamo svariati moventi : boicottaggio della norvegia vs israele, accordi petroliferi con russia (sfogliando anche solo Lc si possono trovare molte informazioni sul tiro alla corda tra americha e russia sui rifornimenti all'europa) e decisione sicura di critica verso il comportamento dello stesso .
assassinio della possibile classe politica futura della norvegia ,che sempre più prendeva consensi (perchè infatti l'obbiettivo non è stata la nuova moschea?).

però e dico però, continuo una frase della signora in giallo "una coincidenza sono una coincidenza , due coincidenza sono due coincidenza , ma tre coincidenze sono una prova " ....ma quando sono 5 o 6 magari pure un po forzate ? non è che ci siano state propinate su un piatto?

questi i miei dubbi e le mie considerazioni sui possibili mandanti (trovo altamente improbabile la pista del pazzo solitario , anche solo per l'organizzazione e i tempi di effettuazione della stessa.)

1) Anders bhering Breivk doveva essere catturato ...ma qua sorge undubbio , e stata una sua decisione personale di farsi catturare ?
le 1518 pagine di diario lasciati da Breivik (e ricordiamolo spediti a 5700 indirizzi di propi conoscenti ) dovevano essere trovate...quindi è indubbio che l'assassino volesse farsi trovare, volesse far sapere che era stato lui.
quindi questo era già nei piani del complotto o nei piani personali di breivik.

2) gli indizi che riportano al filo-sionismo di Breivik sono a parer mio molto ...forse troppo accentuati ...comedetto altrove non vorrei che ci fosse stata messa davanti la verità per farcela passera per menzogna o porta ad avere un mandante troppo facilmente

3) i giornali di poco male tutto il mondo sono partiti subito con la minaccia jadista...il che mi fa arrivare subito al quesito: tenendo conto che quasi tutte le testate giornalistiche più influenti sono in mano a sionisti ,possibile che non avessero avuto un'imbeccata migliore su ciò che sarebbe successo?...breivik allora ha tradito il suo mandante o è qualcun altro il mandante?

Conclusioni e dubbi

1) l'omicidio della possibile classe politica futura della norvegia, formata da ragazzi impostati sul nazionalismo (inteso ocme territorio , visto che erano aperti all'immigrazione e all'integrazione) chi poteva avvantaggiare?
se si pensa al tutto e subito la risposta più ovvia e isrele.
ma col tempo se si analizza cosa sta succendendo con 9/11 come cambiano le carte in gioco (tendo a non sottovalutare mai il mio avversario ) in questo senso l'obbiettivo sarebbe appunto di creare una forte spinta emotiva, per fa rsi che la norvegia possa diventare ancora più nazionalista e avversa ad israele...che sia l'america e inghilterra a gettare benzina sul fuoco (ricordo anche l'arresto di murdock) o anche un lavoro interno ?

2) importante sara vedere (gia ci sono minaccie di futuri titoli di giornali su Breivk "è stato suicidato") se l'assassino arrivera al processo oppure no (gia ha una cella di isolamento extra lusso)questo per capire se era nei piani che fosse catturato ,che fosse trovato il suo memoriale, oppure no... e sopratutto in caso arrivi al tribunale quali saranno le sue affermazioni (intanto lui stesso a scapito di tutti i mainstream e delle indagini dice che non ha lavorato da solo...cosi come le testimonianze affermano.

3) prendo in considerazione , e molto pesantemente che l'opinione di molti che israele stia perdendo la calma e la lucidità sia vera per i seguenti motivi :
che un paese anche se limitrofo come la norvegia ,Europeo volesse associrasi al BRIC per le critiche verso la stessa potrebbe avere un effetto a catena
nuova spedizione imminente di fredoom flotilla verso gaza.
probabile imminente caduta del drago che fa le veci di Isrele stessa per prossimo default.
insomma da una classe politicha che appunto e abituato a dichiarare che il propio stato deve essere trattato come un cane pazzo o che esso ha una bomba atomica puntata sulla capitale di ogni nazione(senza contare ocmmenti alla strage del tipo "I criminali di Oslo hanno pagato" -"Anche i membri della Gioventù Hitleriana uccisi nei bombardamenti della Germania erano innocenti. Piangiamo pure sui terribili bombardamenti messi a segno dagli Alleati... ma qui abbiamo una banda di odiatori di Israele che si riuniscono in un Paese che odia Israele in una conferenza che appoggia il boicottaggio. Sicchè non è bello l’atto in sè, e noi lo condanniamo... ma piangere per loro? Suvvia. Noi ebrei non siamo cristiani. Nella religione ebraica non c’è alcun obbligo di amare il nemico" ma di idioti ne è piena ogni nazione) si ci potrebbe aspettare appunto tale pazzia.

ma continuo a chiedermi ...cosa capiterà a Brieivik nei prossimi giorni ?...cosa dirà?

Pispax
Inviato: 28/7/2011 17:26  Aggiornato: 28/7/2011 17:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
cit:
Mi limitavo a chiedermi (e a chederTI) come mai la possibilità da sondare è SEMPRE e SOLO quella.
Che so, in questa situazione magari la Cina poteva essere un "mandante" più credibile.
..........................
ennesima pippa mentale TUTTA TUA.
mai affermato che la possibilita'da sondare sia sempre e solo quella...al contrario di quanto mi pare affermare esplicitamente Calvero per esempio.
Non ho notizie o rumors, se preferisci, in rete e sui media, di pazzi finti bombaroli con gli ochhi a mandorla.


Solo che non ti ho visto interessato a sondarne NESSUN'altra.







Citazione:
cit:
Invece a quanto pare tu hai questa strana posizione, per cui da una parte ritieni il Mossad praticamente onnipotente e invincibile, il Servizio che sta dietro a tantissime nefandezze senza mai venire scoperto; mentre dall'altra ritieni quelli del Mossad una manica di imbecilli che vanno a fare gli attentati lasciando il bigliettino da visita, con tanto di kippah in testa.
Curioso.
...............................
ma dove le hai lette ste puttanate?
te le sei immaginate e ora cerchi di mettermele in bocca.


Per due volte (su due), quando ti chiedevo come mai la cosa che ti interessava verificare in primo luogo era la possibile partecipazione Israele alla stage in Norvegia, tu mi hai risposto solo citando il fatto che in una descrizione della polizia si parlava di "un uomo con la kippah".

Eppure la cosa che ti interessa è verificare IN PRIMO LUOGO la possibile mano israeliana dietro l'attentato, persino se questa eventualità ti lascia perplesso (parole tue, per 3 volte).

Questo significa che da una parte ritieni estremamente pervasiva la "presenza" del Mossad, e dall'altra li ritieni una manica di imbecilli.





Citazione:
anzi se ti rileggi per bene il thread vedrai che anche io ho perplessita' su come sono andate le cose e su chi ci puo' essere dietro.
e con questa sono 3 le volte che te lo dico.

FINISCILA CON STO' GIOCHETTO


Guarda che per quanto mi riguarda le tue opinioni su Israele sono una cosa ininfluente.
Detto in altre parole, me ne sbatto allegramente le palle se tu sei pro o contro Israele.


Però voglio riuscire a capire come mai hai sentito l'esigenza di "esplorare" la possibilità che dietro a questa roba ci fosse LUI (in questo caso, LUI è Israele) persino quando le notizie a disposizione non lasciavano supporre niente di simile, né come opportunità né come vantaggi possibili.

Non ce l'ho con te, sia chiaro. Sei solo uno fra moltissimi.
Questo forse mi aiuterà a capire perché persino i cd. "thruthseekers", da cui ci si aspetterebbe un comportamento diverso, sentano così forte il fascino di un LUI da incolpare a prescindere.

Eppure la Storia dovrebbe avercelo insegnato come funziona il giochetto.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 17:29  Aggiornato: 28/7/2011 17:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Tianos


Citazione:
se posso fare una critica (o so che prendero pietrate in faccia) dopo aver letto 177 commenti, pispax trovo che prendi troppo sul personale i dubbi che si hanno sul coinvolgimento di Israele in questo attentato .
e vero non ci sono prove (se intendi documenti firmati da cariche di stato ) non credo però c'e' ne siano mai state di effettive in nessuno degli eventi storici ...esistono soltanto piste e dubbi .


Hai postato mentre stavo scrivendo la risposta a rekit.
Credo che la parte finale di quel post potrebbe interessarti.





EDIT

Citazione:
3) i giornali di poco male tutto il mondo sono partiti subito con la minaccia jadista...il che mi fa arrivare subito al quesito: tenendo conto che quasi tutte le testate giornalistiche più influenti sono in mano a sionisti ,possibile che non avessero avuto un'imbeccata migliore su ciò che sarebbe successo?...breivik allora ha tradito il suo mandante o è qualcun altro il mandante?


Ci sono alcune pesanti fallacie in questo discorso.
Sottolineo la più grossa: il NON considerare il fatto che Breivnik POSSA NON AVER AVUTO ALCUN MANDANTE.


E' bene sottolinearlo, visto che questa cosa della "necessità dei mandanti" fa comodo a troppissime persone.

Invece, guarda un po': era tranquillamente nelle possibilità di una singola persona l'aver progettato e messo in atto un piano criminoso di quel tipo.
E anche scriversi quelle 6 o 700 pagine del memoriale che non ha bellamente copiato.

Malcico
Inviato: 28/7/2011 18:01  Aggiornato: 28/7/2011 18:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Io penso che si sottovaluti il ruolo che può avere un paese come la Norvegia nell'opinione pubblica mondiale e a livello istituzionale, circa la politica di Israele.

Una cosa è cercare di far passare per cattivoni Chavez e il suo Venezuela, Castro e Cuba, Ahmadinejad e l'Iran.
Un'altra è cercare di mettere in cattiva luce un paese occidentale e universalmente riconosciuto come civile, democratico, moderno e all'avanguardia. E' cosa ben diversa.

Ripeto, ad Israele la situazione sta sfuggendo di mano e quando la situazione si complica pesantemente anche in casa tua, si diventa nervosi e si commettono errori. Il cane pazzo ha già dimostrato di sapere usare le maniere forti senza stare troppo a preoccuparsi delle conseguenze.

Detto questo tendo a precisare che, per me, Israele è solo la possibilità più probabile ma non l'unica.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
haldir
Inviato: 28/7/2011 18:08  Aggiornato: 28/7/2011 18:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
citazione:
Autore: Malcico Inviato: 28/7/2011 18:01:25
Una cosa è cercare di far passare per cattivoni Chavez e il suo Venezuela, Castro e Cuba, Ahmadinejad e l'Iran. Un'altra è cercare di mettere in cattiva luce un paese occidentale e universalmente riconosciuto come civile, democratico, moderno e all'avanguardia. E' cosa ben diversa.


scuasa Malcico,
ma un paese del genere lo metti in cattiva luce massacrando dei bambini?

Malcico
Inviato: 28/7/2011 18:29  Aggiornato: 28/7/2011 18:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ haldir

Citazione:
scuasa Malcico,
ma un paese del genere lo metti in cattiva luce massacrando dei bambini?



E' quello che sto cercando di dire.
Sarebbe un impresa titanica anche per Israele che ha tutti i media e i politici al suo cospetto, far passare la Norvegia per uno stato canaglia.

Non avendo questa possibilità, Israele deve cercare altre strade per far cambiare idea ai paesi come la Norvegia che vogliono mettere fine alla politica criminale sionista.

E siccome io sono convinto che l'atteggiamento norvegese non faccia dormire la notte Netanyahu, è probabile che si decida di andare meno per il sottile.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
haldir
Inviato: 28/7/2011 18:44  Aggiornato: 28/7/2011 18:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@malcico
ok grazie per il chiarimento.

cmq, se effettivamente fosse vero quanto pensi.. se in futuro, come credo e spero, l'atteggiamento della Norvegia non dovesse cambiare....ci dobbiamo aspettare, secondo te, altre stragi su suolo norvegese o altri attentati simili?

Spectral84
Inviato: 28/7/2011 19:05  Aggiornato: 28/7/2011 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2004
Da: Monfalcone
Inviati: 265
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Linucs???

All the Best and Fuck the Rest
haldir
Inviato: 28/7/2011 19:24  Aggiornato: 28/7/2011 19:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 51
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Autore: Spectral84 Inviato: 28/7/2011 19:05:24
Linucs???


??
non ho capito

Malcico
Inviato: 28/7/2011 20:19  Aggiornato: 28/7/2011 20:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ haldir

Citazione:

cmq, se effettivamente fosse vero quanto pensi.. se in futuro, come credo e spero, l'atteggiamento della Norvegia non dovesse cambiare....ci dobbiamo aspettare, secondo te, altre stragi su suolo norvegese o altri attentati simili?


Per Israele (ed USa) la situazione non farà altro che peggiorare, e Dio solo sa che cosa possono fare con i loro servizi segreti e tutte quelle armi in casa.
Di certo non se ne staranno con le mani in mano.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
ohmygod
Inviato: 28/7/2011 21:39  Aggiornato: 28/7/2011 21:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ohmygod
Lasiando,per un momento, da parte Siria e Turchia qualcuno se non lo stesso Psipax potrebbe spiegare il perchè Israele considera l'Iran un suo nemico?.

Pispax
Stai scherzandio?
Restando sul banale:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/esteri/moriente21/moriente21/moriente21.html
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/esteri/iran-nucleare9/iran-uranio-washingtonpost/iran-uranio-washingtonpost.html

Proprio oggi un articolo di Cedolin sui pennivendoli e tu,per restare sul banale,posti 2 link di repubblica:Iran, il presidente sotto accusa
"Voglio un mondo senza Israele"
La condanna di Peres: "Espellere Teheran dalle Nazioni Unite"
Solidarietà a Gerusalemme di Europa e Stati Uniti
Bla Bla Bla...

Mai sentito parlare del MEMRI?
Come ormai si sa da un po', il MEMRI, acronimo di Middle East Media Research Institute [Istituto di Ricerca sui Media del Medio Oriente, che fornisce a tutti i media occidentali le traduzioni dal Medio Oriente, NdT], è specializzato in disinformazione distorcendo le traduzioni dei mezzi di stampa e audiovisivi che provengono dai media iraniani, turchi e arabi.

Non passa giorno senza che assistiamo ai media corporativi... vedi REPUBBLICA
che affermano come Ahmadinejad desideri cancellare Israele dalla mappa geografica. Nei fatti, Ahmadinejad ha detto che il “regime che sta occupando Qods [Gerusalemme] deve essere eliminato dalle pagine della storia”. Non ha detto che Israele deve essere cancellato dalla mappa geografica.

Ma questa bugia costruita è ripetuta costantemente dai mezzi corporativi ed ora è accettata come dato di fatto...
la tua risposta ne è una dimostrazione.

Dato che,come giustamente puntualizzi,il problema qui non è stabilire se Israele abbia ragione o torto nel suo scontro con l'Iran.
Quindi lascio perdere il resto delle tue congruenze ma non potevo sorvolare sulla ridicolaggine di repubblica.

Pispax
Inviato: 28/7/2011 22:16  Aggiornato: 28/7/2011 22:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
ohmygod

Citazione:
Ma questa bugia costruita è ripetuta costantemente dai mezzi corporativi ed ora è accettata come dato di fatto...
la tua risposta ne è una dimostrazione.

Dato che,come giustamente puntualizzi,il problema qui non è stabilire se Israele abbia ragione o torto nel suo scontro con l'Iran.
Quindi lascio perdere il resto delle tue congruenze ma non potevo sorvolare sulla ridicolaggine di repubblica.


AH!
Repubblica!

Proprio IL GIORNO che Cedolin ha postato l'articolo sui Pennivendoli!
Come direbbe Tremonti, "OVVOVE!"
Come direbbe un americano: "ohmygod!"

Vedila come vuoi.
Io ho preso Repubblica perché sono stati i primi risultati che mi ha dato Google, e mi pareva pure troppo rispetto a quella domanda, abbastanza ridicola in questo contesto, sul "perché Israele ritiene l'Iran un nemico".
Ho anche specificato che Repubblica faceva la funzione del riassunto banale (che non tutti gli utenti sono tenuti a ricordarsi tutto), e che nel contesto delle domande di incredulo il link che aveva significato era il terzo.


Prendo atto invece che tu approfitti del pretesto di Repubblica per non commentare il resto del post.
Ragazzi, quando si arriva al sodo vi vedo tutti un po' svicolanti.
O com'è?

In ogni caso, ti ringrazio per aver definito quello che ho scritto dopo come "congruenze".
Visto la premessa avrei scommesso su "INcongruenze", ma mi hai sorpreso.




EDIT: nel caso, ti ricordo che sto ancora aspettando il link sulla Legge dell'Herem

Calvero
Inviato: 28/7/2011 22:44  Aggiornato: 28/7/2011 22:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
WORK IN PROGRESS

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 28/7/2011 22:51  Aggiornato: 28/7/2011 22:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Calvero

Ti consiglio di rileggere con cura il tuo post.(*)
Così a prima vista dovrei rispondere a cose che verranno immediatamente moderate non appena Massimo le legge.

Fammi sapere quando sei a posto con la rimuginazione.


(*) EDIT: che anche in seconda lettura ho trovato abbastanza delirante.

trotzkij
Inviato: 28/7/2011 22:52  Aggiornato: 28/7/2011 22:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Malcico
Inviato: 28/7/2011 23:14  Aggiornato: 28/7/2011 23:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@ Pispax

Scusa Pispax non mi è chiaro cos'è che non ti torna. Il fatto che ci sono pesanti sospetti che siano stati i sionisti a fare la strage?

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
redna
Inviato: 29/7/2011 9:30  Aggiornato: 29/7/2011 9:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

Scusa Pispax non mi è chiaro cos'è che non ti torna.


mi chiedo se il 3d è stato aperto solo perchè a pispax torni qualcosa che solo lui sa e continua con sto tormentone senza capo nè coda.

Perchè nessuno si pone domande ma solo risposte ' verso' quello che non torna a Pispax?

Non credo sia questo il senso del topic. Peccato che qualcuno non lo abbia ancora capito o non lo vuol capire.

PS- da quello che si può leggere su effedieffe......


Breivik il sionista

MAURIZIO BLONDET

Come anti-islamico, Breivik avrebbe potuto fare una strage in una moschea, proprio venerdì. Invece ha usato il suo armamento bellico per massacrare quella gioventù laburista così esplicita nella denuncia delle crudeltà israeliane. Breivik si è comportato come un perfetto Manchurian Candidate. Da ammiratore di Israele qual è, Breivik sembra aver dato ai suoi compatrioti lo stesso trattamento che l’Israeli Defense Force riserva ai palestinesi. D'altronde, «nella religione ebraica non c’è alcun obbligo di amare il nemico».



il machurian candidate del film aveva stranamente lo stesso tipo di viso....per non dire espressione.

******


http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=133&aid=53263


Lunedì 18 luglio, ad Oslo, il ministro degli Esteri Jonas Gahr Store ha ricevuto Mahmoud Abbas, il capo dell’Autorità Palestinese, rendendo chiara e definitiva la volontà del governo norvegese di riconoscere la Palestina come Stato. Al rappresentante palestinese in Norvegia è stato ricoinosciuto lo status di ambasciatore.

È una mossa a cui Israele è estremamente ostile. Benchè l’aspirazione della Palestina a dichiararsi unilateralmente Stato sia appoggiata da molti Paesi del Terzo Mondo e dell’America Latina, la Norvegia è l’unico Stato europeo a farlo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
incredulo
Inviato: 29/7/2011 11:11  Aggiornato: 29/7/2011 11:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Pispax

Sicuramente UNO DEI DUE ha delle premesse sbagliate.

Potrebbe essere che ENTRAMBI abbiamo delle premesse sbagliate.

Vediamo. Tu mi fai una serie di domande e mi sfidi a rispondere.

Io ti rispondo in modo che - almeno per quanto mi riguarda - credo compiuto e dettagliato.

A mia volta ti faccio altre domande e ti invito a spiegare meglio la tua posizione, e le dichiarazioni che fai.

A questo punto tu decidi che è meglio darsela a gambe.


Vedi Pispax, quello che stai raccontando NON è vero, è un tuo film.

Non ti ho "sfidato" a rispondermi, tu l'hai pensato e hai risposto.

Le tue "risposte" a questi interrogativi dimostrano la lontananza di convinzioni fra noi e i quesiti che mi poni non sono liquidabili in pochi post e sarebbero O.T. perchè andremmo a parlare del popolo eletto da Dio e di Israele in un forum in cui si parla della STRAGE in Norvegia.
Quando poi affermi in un altro post: Citazione

Ci sono alcune pesanti fallacie in questo discorso.
Sottolineo la più grossa:

il NON considerare il fatto che Breivnik POSSA NON AVER AVUTO ALCUN MANDANTE.


mi dai la conferma che la discussione fra noi diventerebbe interminabile e, sinceramente non ne ho nessuna voglia.

Fattene una ragione incredulo: la risposta è dentro di te. E però, è sbagliata.

Sono contento per te che invece hai la verità in tasca.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Giano
Inviato: 29/7/2011 12:55  Aggiornato: 29/7/2011 12:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Dall’articolo:
E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.

LA NORVEGIA HA AVUTO QUELLO CHE SI MERITA ? di J.J. Goldberg

Il massacro in Norvegia ha scatenato una sporca guerra di parole su Internet in Israele sul significato dell’evento e sulle implicazioni per Israele. E voglio dire veramente sporca: giudicando dalle sezioni dei commenti sui principali siti web ebraici, le questioni più dibattute era se i norvegesi si meritassero comprensione dagli israeliani per l'approccio a favore della Palestina di questa nazione, se il killer meritasse comprensione vista la sua dichiarata intenzione di combattere l’estremismo islamico , forse ironicamente, se porre l’attenzione sul fatto che tutto questo fosse anti-israeliano o antisemita.

Il dibattito è salito di intensità il sabato dopo la pubblicazione su Ynet (solo in ebraico) di un articolo di commento da parte di Ziv Lenchner, un artista di sinistra che vive a Tel Aviv, uno della grande scuderia bipartisan dei giornalisti di questo sito. È chiamato “Ballare la Hora sul sangue dei norvegesi”.

Qui ci sono alcuni dei commenti all’articolo di Lenchner:
15. Almog, Beer Sheva: Se la sono meritata, punto. Il tuo articolo non ha senso. Tutti quelli che non hanno pietà verso di noi, non c’è alcuna ragione per cui debba provare pietà!!!! Lasciamoli continuare a rispettare e onorare i musulmani.

16. Gidon: Non ho mai sentito alcun sostegno dalla Norvegia in tutti questi anni quando ci sono stati attacchi terroristici in Israele dall’altro lato della barricata, e tu persona corrotta, fagli capire che il terrore non serve a niente, tu ebreo moralista

54. Roi, Bet Shemesh: Ziv Lenchner, sei di sinistra!! Se non lo avessi capito, sei di sinistra come tutti quelli nei media!!! Basta con le prediche della sinistra!!! Non c’è da sbagliarsi che la Norvegia è sempre stata contro lo stato di Israele, non da ora, e sempre lo sarà!! Non siamo a favore dell’attacco, ma diciamo che forse capiranno meglio dopo quello che gli è successo che è completamente legittimo!!!

103. Yossi, il nord: Oslo … Può darsi che a Oslo impareranno che non sono immuni, e che sentiranno quelli che tanti israeliani hanno provato e alcuni di loro non possono provare più niente per le attività degli israeliani e dei norvegesi a Oslo.

104. Ilan, sulla lapidazione dei gay [sic]: Anti-ebrei? Hai mai sentito di “occhio per occhio, dente per dente”? Improvvisamente ci sono un po’ di ragazzotti che se ne sono usciti e ci dicono di aver “inventato” una nuova Torah! Prima che per la morale, la Torah è serve prima di tutto per la sopravvivenza e per la distruzione dei nemici! Canto il Signore perché ha mirabilmente trionfato, ha scagliato il cavallo e il cavaliere nel mare [Esodo 17:21, dopo l’annegamento dell’esercito del Faraone]

303. Effie: Non provo alcuna pena!!!! Tutti quelli che non provano dolore per il mio popolo non dovrebbe chiedere comprensione per il suo.

392. Noi siamo più fortunati: Basta con la demagogia! I norvegesi e gli europei in genere sono ultra-antisemiti. E se cento persone sono morte, ce ne sono altri sette miliardi nel mondo. Non provo pietà per loro, sono i miei nemici, odiano Israele e hanno avuto quello che si meritano!!!

393. Il mondo danza sul sangue degli ebrei. L’Europa è la stessa Europa e forse ancora più antisemita. L’assassino ha ragione!!! L’Europa è sconfitta, i norvegesi stanno diventando una minoranza.

458. Mi dispiace molto: Con tutto il dovuto rammarico, stavano esponendo uno striscione sull’isola il giorno prima che incitava al boicottaggio contro di noi. Quindi non mi sento di avere alcuna comprensione. Mi dispiace. Se non mi credete, ecco il link a questa simpatica foto:

l’articolo completo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8694

Come spesso accade gli eletti scambiano le critiche ad uno stato e al suo modo di agire con critiche ad un popolo intero.
Uno stato che viene personificato, che diventa un LUI da difendere, YHWE con un esercito, un parlamento e infallibile.

Pispax
Inviato: 29/7/2011 14:12  Aggiornato: 29/7/2011 14:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
incredulo


Citazione:
Vediamo. Tu mi fai una serie di domande e mi sfidi a rispondere.

Io ti rispondo in modo che - almeno per quanto mi riguarda - credo compiuto e dettagliato.

A mia volta ti faccio altre domande e ti invito a spiegare meglio la tua posizione, e le dichiarazioni che fai.

A questo punto tu decidi che è meglio darsela a gambe.


Vedi Pispax, quello che stai raccontando NON è vero, è un tuo film.

Non ti ho "sfidato" a rispondermi, tu l'hai pensato e hai risposto.


Io mi riferisco a questa frase del tuo post precedente:
Citazione:
Tu ti definisci un ricercatore della verità, per farlo devi rispondere anche a queste legittime domande


Quindi nessun film.
Tu hai fatto delle domande, le hai definite legittime e hai sostenuto che i "ricercatori della verità" devono rispondere a queste domande.
Io ho risposto e ti ho chiesto ragione di alcune affermazioni.
Tu ti sei eclissato (compreso in quest'ultimo post).

Fine della storia.






Citazione:
Le tue "risposte" a questi interrogativi dimostrano la lontananza di convinzioni fra noi e i quesiti che mi poni non sono liquidabili in pochi post e sarebbero O.T. perchè andremmo a parlare del popolo eletto da Dio e di Israele in un forum in cui si parla della STRAGE in Norvegia.


Visto che si sta parlando del PERCHE' si ritiene che il mandante occulto della strage in Norvegia sia Israele, non è per niente OT.
In particolare riferito ai motiventi possibili, ovvero al guadagno che Israele ne trarrebbe.

Diventa OT invece solo se pensi che il motivo di sospetto sia legato a un pregiudizio ben preciso nei confronti di Israele e del "popolo eletto da Dio", cosa che in questa frase (e nella successiva) sembri suggerire decisamente.





Citazione:
Potrebbe essere che ENTRAMBI abbiamo delle premesse sbagliate.
...
Sono contento per te che invece hai la verità in tasca.


Non è un problema di "verità in tasca".
E' un problema di metodo.

Io penso che PRIMA si debbano esaminare i fatti, con la mente più aperta possibile e senza avere soluzioni pregiudiziali, e solo POI si debba trarre una conclusione.
Senza che questa conclusione sia troppo influenzata da opinioni altrui, basandola rigorosamente sull'onestà intellettuale.

(Credevo onestamente che essere un "thruthseeker" significasse proprio questo. Ma se mi sono sbagliato per favore ditemelo)


Invece a quanto sembra tu, insieme a molti altri, hai un metodo differente.
PRIMA si stabilisce che il colpevole per forza è Israele; POI si cercano i fatti che possano avallare questa tesi.
Se necessario anche stiracchiandoli un po'.

Di nuovo, fine della storia.




Se poi vuoi rispondere alle domande che facevo, in particolare rispetto a convenienze, obiettivi e scelta del bersaglio - quindi senza andare OT neppure una volta, e rimanendo rigorosamente sui fatti norvegesi - mi farà piacere leggere quello che scrivi.

Pispax
Inviato: 29/7/2011 14:40  Aggiornato: 29/7/2011 15:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Giano

Ciao Giano, grazie per ilnk

Leggendo il testo che hai deciso di riportare, e il commento finale, mi sono fatto l'idea che tu l'articolo non lo abbia neppure letto.
Ti sei fermato a quelle frasi che secondo PikeBishop fanno partire il "pensiero automatico".

In ogni caso, sempre leggendo SOLO il testo che hai deciso di riportare, l'unica cosa che se ne ricava è che l'articolo ha ricevuto NOVE commenti idioti di estremisti fanatici su un totale di QUATTROCENTOCINQUANTOTTO.

Quindi, leggendo SOLO il testo che tu hai deciso di riportare, ci si potrebbe persino fare l'idea che solo il DUE PERCENTO degli israeliani siano estremisti fanatici.
Per fortuna uno si basa anche su altre fonti che non sono Giano, e purtroppo si rende conto che invece sono molti di più del 2%.
E non solo in Israele.
MAGARI il problema fosse così circoscritto.


Leggendo invece la parte che tu hai deciso di NON riportare, si trova un pezzo interessante.
Lo riporto bello grande:

Lo sfondo di tutto questo, come riportato da un articolo, è stato fornito dal fatto che il ministro degli Esteri norvegese, Jonas Gahr Store, aveva visitato il campeggio di mercoledì, due giorni prima della sparatoria, come fa ogni anno (era un campeggiatore quando era un bambino) e che aveva parlato al gruppo. Gli era stato chiesto dagli auditori qualcosa sulla sovranità palestinese e aveva detto che la Norvegia si stava muovendo a favore della richiesta dei palestinesi alle Nazioni Unite, ma che non avrebbe riconosciuto lo stato palestinese prima di questo. Gli era anche stato chiesto del boicottaggio a Israele. Aveva risposto che era una cattiva idea e che avrebbe reso il conflitto ancora peggiore invece di portare la pace. A un certo punto durante il giorno, alcuni dei campeggiatori avevano preso gli striscioni che appaiono nelle foto.
I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.


Di nuovo, grazie per il link.
Aspettavo da un po' che qualcuno postasse qualcosa di simile. I link che avevo io (cioè quelli che mi ero preso la briga di cercare senza dover ingrullire troppo con l'inglese) sulla posizione norvegese erano tutti roba SOSPETTA: Repubblica (brrr), il Fatto Quotidiano (BRRR), l'Economist (stra-BRRR!)


Spero che questo tuo link possa schiarire le idee a qualcuno.






Citazione:
Come spesso accade gli eletti scambiano le critiche ad uno stato e al suo modo di agire con critiche ad un popolo intero.
Uno stato che viene personificato, che diventa un LUI da difendere, YHWE con un esercito, un parlamento e infallibile.


E' sempre una cosa sgradevole da dire, ma ti rassicuro sul fatto che della cosa che sto dicendo io (utilizzando il LUI) non ci hai capito un'emerita mazza.
Un consiglio: lascia perdere il pensiero automatico e prova a rileggere. Magari ti schiarisci le idee anche tu.

Malcico
Inviato: 29/7/2011 14:44  Aggiornato: 29/7/2011 14:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
PRIMA si stabilisce che il colpevole per forza è Israele; POI si cercano i fatti che possano avallare questa tesi.


Uhm... non mi sembra che qualcuno abbia detto che senza ombra di dubbio Israele è il responsabile delle stragi. Io non l'ho detto di sicuro.

Ho detto che ho forti sospetti e ne ho spiegato anche i motivi. Mi sembra tutt'altra cosa.
Per quanto riguarda i pregiudizi, diciamo che conoscendo la simpatica combriccola sionista, è anche molto legittimo averli.

Del resto come diceva qualcuno, "a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Pispax
Inviato: 29/7/2011 15:02  Aggiornato: 29/7/2011 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico


Citazione:
Uhm... non mi sembra che qualcuno abbia detto che senza ombra di dubbio Israele è il responsabile delle stragi. Io non l'ho detto di sicuro.

Ho detto che ho forti sospetti e ne ho spiegato anche i motivi.
Per quanto riguarda i pregiudizi, diciamo che conoscendo la simpatica combriccola sionista, è anche molto legittimo averli.

Del resto come diceva qualcuno, "a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".



La prima gallina che canta ha fatto l'uovo?

Mettiamola così: io sono convinto che il mandante occulto dietro la strage norvegese SEI TU.
Si, proprio TU.

Non ne ho le prove, però ho forti sospetti.
Leggendo i tuoi simpatici commenti è anche molto legittimo averli: stai solo cercando di sviare l'attenzione da te stesso.

Quindi stasera avvertirò la Polizia Postale che risalga al tuo IP, in modo tale da poter segnalare il tuo indirizzo e le tue generalità all'Interpol.

Sai, come diceva qualcuno, "a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".





(Ovviamente non farò niente di tutto questo. Non sto parlando sul serio. Però penso sia sempre un'esperienza interessante il vedere a cosa portano i propri ragionamenti, se solo ci si prende la briga di applicarli per benino)

rekit
Inviato: 29/7/2011 15:12  Aggiornato: 29/7/2011 15:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Mettiamola così: io sono convinto che il mandante occulto dietro la strage norvegese SEI TU.
Si, proprio TU.

Non ne ho le prove, però ho forti sospetti.
Leggendo i tuoi simpatici commenti è anche molto legittimo averli: stai solo cercando di sviare l'attenzione da te stesso.

Quindi stasera avvertirò la Polizia Postale che risalga al tuo IP, in modo tale da poter segnalare il tuo indirizzo e le tue generalità all'Interpol.

Sai, come diceva qualcuno, "a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".
.......................................
quindi possiamo anche smettere subito di parlare di 911, Ustica, Aldo Moro, piazza Fontana.....
ma come cazzo ragioni?

Pispax
Inviato: 29/7/2011 15:15  Aggiornato: 29/7/2011 15:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit, fai un respirone e rileggi la cosa che stai commentando.
Un respirone bello grosso, mi raccomando.

Secondo me ce la puoi fare.


EDIT: suggerimento: PRIMA leggi il quote che riportavo.

Giano
Inviato: 29/7/2011 15:17  Aggiornato: 29/7/2011 15:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ciao Pispax
Il pezzo che hai riportato bello grande si conclude così:
I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.

Certamente non era un campeggo anti-israeliano, ma il leader dei giovani laburisti si esprimeva così sulla questione:

Il leader dell’AUF, Eskil Pedersen, ritiene che sia l’ora di misure più forti contro Israele.
Intervista a cura di Alexander Stenerud - dagbladet.no.
Questa settimana circa un migliaio di membri dell’organizzazione dei Giovani Laburisti (AUF) si sono radunati all’isola di Utøya per discutere di temi politici. Giovedì a Utøya verrà Jonas Gahr Store per dibattere di Medio Oriente.
Il ministro degli esteri crede nel dialogo in merito al conflitto tra Israele e Palestina, ma il leader dell’AUF Eskil Pedersen ha un chiaro messaggio per il ministro.

«Ci piace che si parli ma, da come abbiamo visto, Israele non è interessata, e non ha ascoltato nessuna delle rimostranze che le sono state fatte. Il processo di pace è un vicolo cieco, e sebbene il mondo intero strepiti affinché gli israeliani vi si conformino, loro non lo fanno. Noi della Gioventù Laburista vogliamo un embargo economico unilaterale contro Israele da parte norvegese», dichiara Pedersen.

Il leader dei giovani laburisti sostiene che il dialogo non ha più nulla da offrire di fronte a Israele, e ritiene che sia l’ora che si adottino nuovi tipi di misure. Pedersen considera che le autorità israeliane si sono spostate così tanto a destra che risulta impossibile avere alcun colloquio con loro.

«La Norvegia ha poche opportunità di esercitare in qualche modo un’influenza, e non siamo vicini ad alcuna pace in questo conflitto. Semmai il contrario. Israele si è spostata estremamente a destra, il che fa sì che scarseggino i partner dialoganti. Oserei dire che perfino i responsabili della politica estera del Partito del progresso (la formazione conservatrice liberale norvegese, NdT) faticheranno assai per trovare interlocutori in Israele. Non c’è più alcun filo diretto. Quel che intendo dire è che dovremmo parlare con chiunque, ma non possiamo sacrificare i nostri principi e le nostre politiche tanto per parlare».

La Gioventù Laburista è stata a lungo in favore del boicottaggio di Israele, ma la decisione all’ultimo congresso, che richiedeva che la Norvegia imponesse un embargo economico unilaterale del paese, era più netta che in precedenza.

«Riconosco che questa sia una misura drastica, ma ritengo che essa dia una chiara indicazione del fatto che siamo stanchi del comportamento di Israele. Larghe parti del mondo reagiscono in ogni momento, ma Israele non ascolta. Penso che la decisione sia un segno che noi dell’AUF diffidiamo di Israele, semplicemente».

Fonte: http://www.dagbladet.no/2011/07/20/nyheter/politikk/innenriks/auf/17367745.

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=39666

Tornando a quanto postato in grande, si legge:
I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.

Questo è proprio un bell’esempio di civiltà e mi fa venire in mente una cosa:
Come spesso accade gli eletti scambiano le critiche ad uno stato e al suo modo di agire con critiche ad un popolo intero.
Uno stato che viene personificato, che diventa un LUI da difendere, YHWH con un esercito, un parlamento e infallibile.

Questo è il mio pensiero, e se è poco attinente a quello che volevi dire tu, pazienza, rimane così.
Non ho capito se mi hai dato dell’idiota o dell’estremista fanatico.
Estremista fanatico non credo proprio di esserlo, idiota ci sono grandi possibilità, 98% direi.
Ciao Pispax.

redna
Inviato: 29/7/2011 15:23  Aggiornato: 29/7/2011 15:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Secondo me ce la puoi fare.


ce la puoi fare anche tu pispax a capire quello di cui si sta parlando.


Cerca solo di concentrarti su quello che è successo realmente e non solo sul tuo reality a te tanto caro ma che ormai sta tanto sulle palle a tutti.


Citazione:
quindi possiamo anche smettere subito di parlare di 911, Ustica, Aldo Moro, piazza Fontana.....
ma come cazzo ragioni?


rekit, a non parlare più di Ustica Piazza Fontana e Aldo Moro si arriva a questo.

Renditene conto. Poi quando uno ragiona in questa maniera si fa anche prepotente. Ovviamente.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 29/7/2011 15:29  Aggiornato: 29/7/2011 15:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
e tu per un minuto metti da parte quella cazzo di saccenza intransigente e rifletti sul fatto che siamo in 3 o 4 a dirti che non esiste nessuna ragione al mondo che ci impedisca di cercare di capire se Israele possa essere coinvolta nella strage di Oslo o meno come viene affermato/discusso su tutto il web per via della recenti prese di posizione norvegesi contro la politica israeliana!!!
potrebbero essere tutte stronzate, nessuno lo mette in dubbio ma per quale motivo dovremmo escluderlo a priori?
NON CE L'HAI ANCORA SPIEGATO!

cosa ti rode?
qual'e' il problema?
che siamo dei cazzoni lobotomizzati dalla contro-contro-contro informazione main stream dei finti truthseekers???
ESTICAZZI!!!!!

Dicci chi e' stato cosi la smettiamo di ipotizzare che possa essere stato Israele e spostiamo la discussione su altri soggetti. Cosi sei contento tu e siam contenti anche noi cazzoni!

Pispax
Inviato: 29/7/2011 15:32  Aggiornato: 29/7/2011 15:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Giano


Citazione:
Il pezzo che hai riportato bello grande si conclude così: I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.


Ovviamente si sta parlando dell'articolo che veniva commentato, non del campeggio.
Ti risulta?

(faccio questa precisazione solo per evitare che il pensiero automatico colpisca di nuovo).





Citazione:
Certamente non era un campeggo anti-israeliano, ma il leader dei giovani laburisti si esprimeva così sulla questione:
...
Fonte: http://www.dagbladet.no/2011/07/20/nyheter/politikk/innenriks/auf/17367745.


E quindi il Mossad aveva già da mesi iniziato a preparare l'attentatore IN PREVISIONE che il 20 luglio successivo il leader dei giovani laburisti avrebbe rilasciato una dichiarazione di quel tipo.
Giusto?





Citazione:
Tornando a quanto postato in grande, si legge:
I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.

Questo è proprio un bell’esempio di civiltà e mi fa venire in mente una cosa:
Come spesso accade gli eletti scambiano le critiche ad uno stato e al suo modo di agire con critiche ad un popolo intero.


Figuriamoci allora che si potrebbe dire di quei "non eletti" che prendono un banale 2% di commenti e si ostinano a fingere che quella cosa rappresenti tutto un popolo nella sua interezza.
Grande esempio di civiltà, come no.

Calvero
Inviato: 29/7/2011 15:34  Aggiornato: 29/7/2011 15:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
PRIMA si stabilisce che il colpevole per forza è Israele; POI si cercano i fatti che possano avallare questa tesi.
Se necessario anche stiracchiandoli un po'.


Non si stabilisce nulla. Tantomeno il colpevole.

Si constata che il Sionismo, le Lobbies, in relazione alle volontà politiche Israeliane (che non significa Ebrei) e il nodo cruciale "questione Palestina", siano legittimamente e logicamente, fortemente, SOSPETTABILI nello scenario Geopolitico odierno. Come sia legittimo individuare in questa vicenda la Norvegia come Nemico all'imperialismo che viaggia in perfetta sintonia con le Lobbies.

PRIMA (come dici tu), in questo caso, c'è la tua volontà a imporre valori di condanna che NON ci sono. Il sospetto legittimo non è la condanna.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 29/7/2011 15:46  Aggiornato: 29/7/2011 15:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
e tu per un minuto metti da parte quella cazzo di saccenza intransigente e rifletti sul fatto che siamo in 3 o 4 a dirti che non esiste nessuna ragione al mondo che ci impedisca di cercare di capire se Israele possa essere coinvolta nella strage di Oslo o meno come viene affermato/discusso su tutto il web per via della recenti prese di posizione norvegesi contro la politica israeliana!!!
potrebbero essere tutte stronzate, nessuno lo mette in dubbio ma per quale motivo dovremmo escluderlo a priori?
NON CE L'HAI ANCORA SPIEGATO!


L'ho fatto svariate volte invece.
Io non mi pongo il problema del perché "escluderlo a priori". Sto invece chiedendo (e l'ho chiesto anche a te, due volte) per quale motivo invece bisogna A PRIORI considerare questa eventualità.
Persino quando niente la farebbe supporre.
La domanda è ancora aperta.


La cosa che m'incuriosisce è capire perché persino gente che si definisce "thruthseekers", cosa che farebbe immaginare un atteggiamento estremamente laico nei confronti dei vari problemi, senta così forte la necessità di avere un LUI da incolpare a prescindere da ogni altro ragionamento.
Abboccando ESATTAMENTE alla stessa esca a cui abbocca anche la gente "mainstream".
Ma anche questo l'ho già detto svariate volte: nessuna novità.



Per il "cazzo di saccenza" non mi pongo proprio il problema. E' troppo facile buttarla in rissa quando si parla di questa roba. Il mio "cazzo di saccenza" allora me la tengo parecchio cara.
Sia mai che lasciando la discussione sui fatti si riesca a evitare interventi intemperanti.
(ripsosta: no)




Citazione:
cosa ti rode?
qual'e' il problema?
che siamo dei cazzoni lobotomizzati dalla contro-contro-contro informazione main stream dei finti truthseekers???
ESTICAZZI!!!!!


Lo hai detto tu, non io.
Però, ora che mi ci fai pensare..





Citazione:
Dicci chi e' stato cosi la smettiamo di ipotizzare che possa essere stato Israele e spostiamo la discussione su altri soggetti. Cosi sei contento tu e siam contenti anche noi cazzoni!


La risposta è banale: è stato Anders Breivik.

Sul "cazzoni" invece non sono per niente d'accordo.

redna
Inviato: 29/7/2011 15:52  Aggiornato: 29/7/2011 15:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Dicci chi e' stato cosi la smettiamo di ipotizzare che possa essere stato Israele e spostiamo la discussione su altri soggetti. Cosi sei contento tu e siam contenti anche noi cazzoni!


La risposta è banale: è stato Anders Breivik.



la controrisposta è altrettanto banale: dacci le prove che è stato lui e SOLO lui se è così banale arrivare alle conclusioni.


Non è così facile come credi dire è stato Anders Breivik in base a quello che ci dicono i media.

Giusto per fare dei discorsi concreti: che proiettili ha usato per fare la strage di Utoya? e da dove provenivano lo sai?

Pertanto dire è stato Breivik da SOLO è SOLTANTO fuoriviante a anche depistante.

Citazione:
Sul "cazzoni" invece non sono per niente d'accordo.

sui cazzoni sono d'accordo io, invece.
Soltanto dei cazzoni possono star qui a darti retta e sono anche speranzosi di capire che cosa diamine vorresti dire.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Giano
Inviato: 29/7/2011 16:07  Aggiornato: 29/7/2011 16:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cit. Pispax:
E quindi il Mossad aveva già da mesi iniziato a preparare l'attentatore IN PREVISIONE che il 20 luglio successivo il leader dei giovani laburisti avrebbe rilasciato una dichiarazione di quel tipo.
Giusto?

Al solito mi spiego male.
Che sia stato coinvolto lo stato Israele non l’ho detto, forse l’ho pensato
mettendolo nella lista dei possibili assieme ad altri, al pazzo isolato etc.

Il post di prima inizia con la conclusione dell’articolo della Redazione:

E adesso abbiamo questo unno con la faccia da fotomodello che sta facendo un piacere immenso a tutti coloro che leccano il culo ad Israele.

Questo è stato lo spunto che, nella mia idiozia, mi ha portato a postare il
Link che mostra che un 2% di persone di lingua ebraica che hanno commentato la strage in quell’articolo, gioisce per ciò che è successo.
Non credo che cercando in altri giornali, siti, nazioni, possa trovarsi
un altro 2% che festeggia la strage.

Civilmente, cari saluti.

rekit
Inviato: 29/7/2011 16:07  Aggiornato: 29/7/2011 16:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Sto invece chiedendo (e l'ho chiesto anche a te, due volte) per quale motivo invece bisogna A PRIORI considerare questa eventualità.
Persino quando niente la farebbe supporre.
.......................
e siamo punto e a capo un'altra volta....
ma tu in internet ci stai solo per litigare o ogni tanto gli articoli e i dibattiti in rete li leggi anche?
Come cazzo fai a dire che non ci sarebbe niente che lasci supporre un possibile coinvolgimento di Israele?

Ovvio che se tu fai finta che le prese di posizione norvegesi sulla politica israeliana e gli accordi sulla gestione delle risorse petrolifiche prese con la Russia estromettendo aziende israeliane per motivi etici non esistano possiamo star qui a discutere per 6 mesi su ogni virgola usata per insultarci....ma alla fine esistono e sei tu quello che vuole ignorarle pretendendo pure di avere ragione.
qui non cé' nessuno che che PRIMA cosa attribuisce la colpa ad Israele...ci sei solo tu che per PRIMA cosa sembri aver deciso che Israele non centri solo perche' ti pare troppo banale.


cit:
La risposta è banale: è stato Anders Breivik.
........................
ah ecco.....il crollo strutturale causato dall'aereo guidato da Mohamed Atta.....uguale uguale....capisci bene che se si fosse applicato il tuo sistema ipergarantista nessuno avrebbe potuto dovuto nemmeno nominarlo Israele per il 911....

eppur mi sembrano ragionamenti banali banali...che dovresi riuscire a capire....ma preferisci girare e rigirare le frittate....

Pispax
Inviato: 29/7/2011 16:08  Aggiornato: 29/7/2011 16:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
redna

Citazione:
a controrisposta è altrettanto banale: dacci le prove che è stato lui e SOLO lui se è così banale arrivare alle conclusioni.


Non è così facile come credi dire è stato Anders Breivik in base a quello che ci dicono i media.

Giusto per fare dei discorsi concreti: che proiettili ha usato per fare la strage di Utoya? e da dove provenivano lo sai?

Pertanto dire è stato Breivik da SOLO è SOLTANTO fuoriviante a anche depistante.


Hai ragione.
In ogni caso io non ho detto che abbia fatto tutto da solo. Per esempio dubito che abbia fuso da solo i proiettili, o si sia costruito da solo le armi.

E' stato Anders Breivik di sicuro, con ogni probabilità (ma non necessariamente, e in ogni caso non si sa quanto sostanzialmente) aiutato da altri gruppuscoli di estrema destra.

Il processo comunque si terrà nel 2012






Citazione:
sui cazzoni sono d'accordo io, invece.
Soltanto dei cazzoni possono star qui a darti retta e sono anche speranzosi di capire che cosa diamine vorresti dire.


Appunto.
Non ho fatto in tempo a dirlo, che OPLA'.

Redna, il mercato è martedì prossimo. Sei in anticipo.

androdiano
Inviato: 29/7/2011 16:13  Aggiornato: 29/7/2011 16:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2011
Da:
Inviati: 147
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
che bello vedere i complottisti scannarsi tra loro sulle caxxate

Giano
Inviato: 29/7/2011 16:15  Aggiornato: 29/7/2011 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cavoli Rekit, LE RISORSE PETROLIFICHE mi hanno fatto andare di traverso il caffè!
Ogni tanto ci vuole un bel “refuso” per stemperare gli animi…

Pispax
Inviato: 29/7/2011 16:17  Aggiornato: 29/7/2011 16:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Giano

Citazione:
Non credo che cercando in altri giornali, siti, nazioni, possa trovarsi
un altro 2% che festeggia la strage.


Dici?
E invece c'è stato anche di peggio.
Per esempio le dichiarazioni ufficiali.

Noi per dire abbiamo avuto Borghezio.
Cerca su internet le dichiarazioni di Jacques Coutela, che era il candidato francese di Fn (partito di estrema destra, quello di Le Pen) per la Borgogna. Poi le ha tolte di corsa, ma qualcosa dovrebbe esserci rimasto di quella roba che inneggia al "difensore dell'occidente".
Sempre in Francia (e sempre di Fn) c'è stato anche tale Ozon che ha detto che in definitiva la colpa di tutto questo è stato che in Norvegia l'immigrazione era aumentata di 6 volte in trentanni.

Poi prova a chiederti da quale bacino di persone prendano voti, questi politici.

Pispax
Inviato: 29/7/2011 16:19  Aggiornato: 29/7/2011 16:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
androdiano


Citazione:
che bello vedere i complottisti scannarsi tra loro sulle caxxate


Nel caso i fazzoletti di carta sono nel secondo cassetto a destra.
Però attento, che alla lunga rischi di diventare cieco.

rekit
Inviato: 29/7/2011 16:25  Aggiornato: 29/7/2011 16:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Cavoli Rekit, LE RISORSE PETROLIFICHE mi hanno fatto andare di traverso il caffè!
Ogni tanto ci vuole un bel “refuso” per stemperare gli animi…
...........................


...petrolifere ovviamente.

ByB
Inviato: 29/7/2011 16:32  Aggiornato: 29/7/2011 16:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/5/2011
Da:
Inviati: 382
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
perfetto ANDRODIANO, allora continua così " a vedere",e lascia pure a noi le disussioni, speriamo che dalla redazione trovino un sistema per evitare di scrivere "grazie del tuo contributo" a post di tale leggerezza, volevo ricordare che non mi risulta che diano dei premi al raggiungimento di un certo numero di "contributi".

passo e chiudo

By B.

Pispax
Inviato: 29/7/2011 16:39  Aggiornato: 29/7/2011 16:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit




Citazione:
e siamo punto e a capo un'altra volta....
ma tu in internet ci stai solo per litigare o ogni tanto gli articoli e i dibattiti in rete li leggi anche?
Come cazzo fai a dire che non ci sarebbe niente che lasci supporre un possibile coinvolgimento di Israele?


In realtà non posso, chiaro.
Non posso neppure escludere che ci sia il coinvolgimento di Israele dietro le cagate dei piccioni in piazza Duomo, se è per questo.
Buffo: nonostante continui a ripeterlo, mi sembra che ti stia sfuggendo che oltretutto non è questo il mio scopo.


Io mi chiedo - e continuo a chiedermi - perché IN PRIMO LUOGO si debba cercare IL COINVOLGIMENTO di Israele.
E' questo che mi fa pensare che Israele sia un LUI.

Per inciso, la reazione complessiva che ci si aspetta (EDIT: in Norvegia) da questi eventi è SFAVOREVOLE a Israele. Sia in termini di reazioni politiche che (anche se meno) di possibili conseguenze economiche. Strano che nessuno ci abbia fatto ancora caso, a questa roba.






Citazione:
Ovvio che se tu fai finta che le prese di posizione norvegesi sulla politica israeliana e gli accordi sulla gestione delle risorse petrolifiche prese con la Russia estromettendo aziende israeliane per motivi etici non esistano possiamo star qui a discutere per 6 mesi su ogni virgola usata per insultarci....ma alla fine esistono e sei tu quello che vuole ignorarle pretendendo pure di avere ragione.
qui non cé' nessuno che che PRIMA cosa attribuisce la colpa ad Israele...ci sei solo tu che per PRIMA cosa sembri aver deciso che Israele non centri solo perche' ti pare troppo banale.

Già.
Prima ancora c'era il fatto che la Norvegia voleva riconoscere lo Stato Palestinese, e c'era anche il boicottaggio ufficiale norvegese.
Per il resto: se vogliamo fare un ragionamento realistico su questa roba, allora tocca capire quali sono le nazioni INCLUSE nell'accordo petrolifero con la Russia.
Poi si applica il criterio che dici tu, e si considerano TUTTE LE ALTRE ugualmente sospette.

Se il criterio è quello, non noti un imbarazzante allargamento della lista?





Citazione:
ah ecco.....il crollo strutturale causato dall'aereo guidato da Mohamed Atta.....uguale uguale....capisci bene che se si fosse applicato il tuo sistema ipergarantista nessuno avrebbe potuto dovuto nemmeno nominarlo Israele per il 911....

eppur mi sembrano ragionamenti banali banali...che dovresi riuscire a capire....ma preferisci girare e rigirare le frittate....


Io sostengo che prima si esaminano i fatti, senza pregiudizi di nessun tipo, e poi si traggono le conclusioni.
E' la prima volta che sento definire un procedimento simile come "ipergarantista", e chi lo applica uno che "gira e rigira le frittate".

Buffo.

rekit
Inviato: 29/7/2011 16:50  Aggiornato: 29/7/2011 16:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
vabbe' ho perso ogni speranza di riuscire a farmi capire...

Giano
Inviato: 29/7/2011 16:54  Aggiornato: 29/7/2011 16:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cit. Pispax:
Dici?
E invece c'è stato anche di peggio.
Per esempio le dichiarazioni ufficiali.

Su Twitter Laurent Ozon ha scritto, per spiegare la tragedia norvegese, che in quel Paese l’immigrazione si è moltiplicata sei volte negli ultimi trent’anni. Più tardi ha cercato di precisare, definendo l’atto «ignobile», ma sottolineando che, «in quanto sociologo, ho cercato di capirlo. E ritengo che le condizioni sociali legate all’anarchia migratoria possano generare repliche di quell’avvenimento anche altrove».

Ozon non è una figura minore del partito come Coutela. Ma uno dei consiglieri della Le Pen. Che l’ha subito chiamato al telefono. Non è stato né espulso, né sospeso. Anche se, come lui stesso ha ammesso, la conversazione è stata concitata: «Mi ha ripreso vivacemente». Intanto su Internet quella che i francesi chiamano la «fachosphère», un insieme di blog, siti e pagine Facebook di estrema destra, in forte espansione, si sta scatenando sui fatti norvegesi, tirando fuori la teoria del complotto, assicurando che ora a rimetterci saranno i nazionalisti, perseguitati. Fino a esprimere ammirazione per Brejvik.

Jacques Coutela, candidato Fn in Borgogna alle elezioni cantonali del marzo scorso, ha inserito nel suo blog (dal titolo «La valigia o la bara», in funzione anti immigrazione) testi favorevoli a Brejvik. «L’obiettivo dell’azione terroristica del nazionalista norvegese è stato combattere l’invasione musulmana. Facciamo di questo resistente un icona», si legge. O meglio, si leggeva, perché Coutela ha ritirato quei brani, che inneggiavano al «difensore dell’Occidente» e a «Carlo Martello 2».

Colpito e affondato.
E quindi l’unno sta facendo un piacere anche a chi sponsorizza l’anti-islamismo.
Stesso sentimento di schifo anche per loro.

Malcico
Inviato: 29/7/2011 17:22  Aggiornato: 29/7/2011 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Mettiamola così: io sono convinto che il mandante occulto dietro la strage norvegese SEI TU.
Si, proprio TU.

Non ne ho le prove, però ho forti sospetti.
Leggendo i tuoi simpatici commenti è anche molto legittimo averli: stai solo cercando di sviare l'attenzione da te stesso.

Quindi stasera avvertirò la Polizia Postale che risalga al tuo IP, in modo tale da poter segnalare il tuo indirizzo e le tue generalità all'Interpol.

Sai, come diceva qualcuno, "a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina".


Pispax leggo da un pò il sito anche se mi sono iscritto da poco e spesso mi piace quello che scrivi e come lo scrivi. Ma stavolta, secondo me, stai toppando di brutto.

Qui non si sta criticando Israele per quello che ha combinato in passato solo per il gusto di tirarlo in mezzo in ogni occasione, ma si sta mettendo in relazione ciò che si sa sia capacissimo di fare con i motivi che potrebbero averlo spinto a fare ciò.

Questi motivi sono stati ripetuti più volte ma sembri ignorarli o quantomeno minimizzarli:

a) la ferma decisione di un paese europeo, il primo paese europeo, a riconoscere pieni diritti ai palestinesi e a prendere provvedimenti nei confronti della politica di apartheid israeliana;

b) accordi commerciali con parters invisi a USA ed Israele;

c) possibile uscita dalla NATO;

d) boicottaggio nei confronti di aziende israeliane.

Non è che Behring Breivik è entrato in una stazione metropolitana a caso uccidendo chi gli capitava. E' stato scelto un preciso target di giovani attivisti che chiedono cose precise.



Citazione:
(Ovviamente non farò niente di tutto questo. Non sto parlando sul serio. Però penso sia sempre un'esperienza interessante il vedere a cosa portano i propri ragionamenti, se solo ci si prende la briga di applicarli per benino)


Ti ringrazio per la tua magnanimità ma non c'era bisogno che lo specificassi.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Giano
Inviato: 29/7/2011 18:02  Aggiornato: 29/7/2011 18:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cit. Pispax:
Ovviamente si sta parlando dell'articolo che veniva commentato, non del campeggio.
Ti risulta?

I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.

Israeli readers seem to have concluded that the pictures show the camp program was anti-Israel and therefore fair game.

Mah, a leggerlo in italiano no, non mi risulta.
Direi che il senso è che fosse lecito attaccare il campeggio, non l’articolo.
Magari mi sbaglio.
Qualche traduttore dall’inglese di buona volontà?

redna
Inviato: 29/7/2011 18:40  Aggiornato: 29/7/2011 18:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
In ogni caso io non ho detto che abbia fatto tutto da solo.


in ogni caso non hai nemmeno detto il contrario


Citazione:
. Per esempio dubito che abbia fuso da solo i proiettili, o si sia costruito da solo le armi.


per esempio stai dicendo stupidate per non rispondere.
Si sa quali proiettili ha usato.
Finchè tu eri impegnato a vedere i piccioni che cagavano sul duomo altri si informavano seriamente.

Citazione:

Il processo comunque si terrà nel 2012

questo lo abbiamo letto, non è una novità e nemmeno una notizia.I giornaletti vari lo stanno strillando a tutto spiano.


Citazione:

Redna, il mercato è martedì prossimo. Sei in anticipo.

vacci tu al mercato a vendere i piccioni del duomo di cui sei tanto interessato.
Sei sempre in ritardo nel capire le cose per questo ti dilunghi in letterature varie senza mai arrivare a capo di nulla.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 29/7/2011 19:54  Aggiornato: 29/7/2011 21:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico


Citazione:
Qui non si sta criticando Israele per quello che ha combinato in passato solo per il gusto di tirarlo in mezzo in ogni occasione, ma si sta mettendo in relazione ciò che si sa sia capacissimo di fare..


Se stai parlando di cosa Israele è "capacissimo di fare" con i palestinesi allora hai pienamente ragione, e forse anche di più.
Se invece stai parlando di cosa è capacissimo di fare Israele in politica estera allora smetto di essere d'accordo con te.

Sarà anche che ho la memoria corta, ci mancherebbe, ma a me episodi di questo tipo - o anche con caratteristiche simili - non risultano.
Vuoi rinfrescarmi la memoria?


Attenzione però: c'è tutta una subcultura che ritiene Israele responsabile di tutto. Per dire, queste persone hanno già deciso che anche Utoya è colpa di Israele. Solo che il Mossad, quello responsabile di tutto quello di brutto che succede al mondo, "è anche terribilmente abile a far scomparire le proprie traccie" e quindi - ovviamente - non se ne sa mai niente.
(Salvo andare a mettere le bombe con la kippah in testa, secondo qualcuno.)
Questa subcultura di conseguenza è abbondantemente autoreferenziale: si sospetta fortemente di Israele per questa roba solo perché si è sospettato fortemente di Israele in passato.
E dove c'è fumo, si sa, c'è anche l'arrosto, giusto?

Personalmente preferirei che nel tuo rinfrescarmi la memoria evitassi di cadere in queste cose.
Comunque regolati come credi meglio.





Citazione:
..con i motivi che potrebbero averlo spinto a fare ciò.

Questi motivi sono stati ripetuti più volte ma sembri ignorarli o quantomeno minimizzarli:

a) la ferma decisione di un paese europeo, il primo paese europeo, a riconoscere pieni diritti ai palestinesi e a prendere provvedimenti nei confronti della politica di apartheid israeliana;

b) accordi commerciali con parters invisi a USA ed Israele;

c) possibile uscita dalla NATO;

d) boicottaggio nei confronti di aziende israeliane.


Non è che li ignoro o li minimizzo: E' CHE SONO CAZZATE.
Quindi il problema non è mio: è loro.





a) la ferma decisione di un paese europeo, il primo paese europeo, a riconoscere pieni diritti ai palestinesi e a prendere provvedimenti nei confronti della politica di apartheid israeliana;

Ma ti rendi conto della CAZZATA che stai dicendo?
E guarda che non sei il solo a dirla e/o a ripeterla ogni momento.

1) LA NORVEGIA NON FA PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA.
LA NORVEGIA NON FA PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA.
LA NORVEGIA NON FA PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA.

Svezia Danimarca e Finlandia si, la Norvegia NO.
Ha chiesto tre volte l'adesione, e tutte le volte è stata bocciata dal referendum popolare.
Di quale cazzo di "primo paese europeo" si sta parlando?


2) Paesi EUROPEI che fanno parte della COMUNITA' EUROPEA che da tempo riconoscono la sovranità palestinese entro i confini del '67 (cioè addirittura con Gerusalemme Est come capitale dello Stato Palestinese:
* Austria
* Bulgaria
* Cipro
* Repubblica ceca
* Ungheria
* Malta
* Polonia
* Romania


Riconoscono lo Stato palestinese entro i confini del '67 anche la Turchia (candidata ufficialmente all'adesione) e l'Albania (che ha fatto domanda)

Se non ci credi prova a incrociare i dati:
http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_membri_dell%27Unione_europea
http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina_%28Stato%29#Relazioni_internazionali

Tutti gli altri paesi che riconoscono la Palestina tipo Russia, Ukraina, Montenegro, Serbia ecc. fanno geograficamente parte dell'Europa ma non fanno parte della Comunità Europea (esattamente come la Norvegia)

Minchia, ma ancora di queste cazzate stiamo a parlare?


Altro punto: la Norvegia ha espressamente dichiarato che NON riconoscerà lo Stato palestinese senza una risoluzione dell'ONU.
Ha anche detto che si muoverà e farà pressioni sugli altri paesi per favorire questo riconoscimento, è vero.
Però, guarda un po', il capofila di questo "movimento d'opinione" NON E' la Norvegia.
E' la FRANCIA.

I(l primo link che ho trovato:
http://www.meridianionline.org/2011/07/26/verso-il-riconoscimento-della-palestina-stato-membrio-dell-onu/)





b) "b) accordi commerciali con parters invisi a USA ed Israele;"

Esattamente come hanno TUTTI gli altri paesi. Non so se ti risulta, ma l'Italia ha precisi accordi commerciali sia con la Russia che con la Cina.
Lo stesso la Francia. Non parliamo poi della Germania e della sua love story con Gazprom.
Dobbiamo prevedere un incremento delle stragi di bambini?




c) c) possibile uscita dalla NATO;"

Per questa cosa voglio i link.
Ma i link ai documenti, non i link ai rumors sui rumors che commentano i rumors.
A me risulta una notizia completamente nuova.
E in ogni caso mi chiedo perché mai Israele dovrebbe stracciarsi le vesti se la Norvegia esce dalla NATO, al punto tale da "commissionare" una strage così orrenda.




d) "d) boicottaggio nei confronti di aziende israeliane."

Stai parlando di quello che il Ministro degli Esteri novegese definiva "una pessima idea" nel discorso ai ragazzi del suo partito che glie lo chiedevano, o all'estromissione di DUE aziende israeliane dal petrolio del Mare del Nord?





EDIT: dopo tanto parlarne, mi è venuta la curiosità di capire questa storia delle "due aziende israeliane estromesse per motivi etivi"

Eccola:
La Norvegia, abbastanza autosufficiente dal punto di vista energetico, è quella nazione che gestisce un fondo pensioni di 450 miliardi di dollari che regolarmente investe, dal quale ha estromesso dagli investimenti due aziende israeliane (African Israel e la Danya Cebus) ed una malese (Samling Global) per motivi etici. Già, nei fatti il fondo norvegese ha fatto sapere che non intende avere la collaborazione con paesi o ditte che producano armi di distruzione di massa o che siano anche operanti negli insediamenti illegali della Cisgiordania (West-Bank). Le due ditte israeliane sono infatti interessate proprio nella costruzione abusiva in Cisgiordania contro gli accordi presi da Nethanyau con Obama.

E così anche i sostenitori dell'attentato "USraeliano" sono serviti.
Prego notare che la pregiudiziale non è contro le aziende israeliane in quanto tali, ma espressamente contro queste due, espressamente perché stavano costruendo sui Territori Occupati e espressamente perché queste costruzioni erano in violazione di un accordo fra Netanyahu e Obama.
Prego notare inoltre che è stato un generico fondo pensioni a estromettere queste due aziende, non lo Stato norvegese. E non ho trovato da nessuna parte la precisazione che fossero state estromesse dall'affare petrolifero, ma chissà.

Riprendo proprio questa frase, fra le tante, tanto per divertirmi un po' con la storia della coperta corta. visto che viene da un articolo che sostiene la teoria dell' "attentato "USraeliano",
http://4realinf.wordpress.com/2011/07/25/oslo-depistaggio-ed-indizi/




P.S. leggendolo, gli appassionati potranno trovare anche numerosi altri "motivi" per cui USraele avrebbe dovuto commissionare la strage, tipo il fatto che "Israele ce l'aveva a morte con alcuni medici norvegesi".

Pispax
Inviato: 29/7/2011 20:00  Aggiornato: 29/7/2011 20:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico (segue)


Citazione:
Non è che Behring Breivik è entrato in una stazione metropolitana a caso uccidendo chi gli capitava. E' stato scelto un preciso target di giovani attivisti che chiedono cose precise.


Bravo.
Esatto.

Behring Breivik era un FANATICO ESTREMISTA DI DESTRA, ed è andato a colpire il classico bersaglio dei FANATICI ESTREMISTI DI DESTRA.

Cioè i COMUNISTI.
Che non solo erano COMUNISTI, ma erano anche AMICI DEI MUSULMANI.
Di conseguenza, nella logica imbecille dei FANATICI ESTREMISTI DI DESTRA, meritavano di morire.

Tutto questo per il Bene della Nazione, chiaro.






Citazione:
Ti ringrazio per la tua magnanimità ma non c'era bisogno che lo specificassi.


Per TE magari no.
Anch'io ritenevo evidente che stavo solo ribaltando il tuo metro di giudizio rivolgendolo contro qualcosa che fosse non-Israele.

Però non mi dispiace comunque di averlo fatto, vista la fretta con cui alcune persone, anche con questa precisazione, si sono affannate a cercare di fraintenderlo.
Figuriamoci poi se non lo scrivevo.

Nyko
Inviato: 29/7/2011 20:31  Aggiornato: 29/7/2011 20:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2010
Da:
Inviati: 545
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Calvero
Bello di casa, un piccolo appunto:

Il mafioso, o il "mangia-spaghetti" come li chiami tu, non rappresentano l'entità "Italia", NON rappresentano una Politica e/o una linea guida data per ufficiale dal Governo.

A questa affermazione di @Calvero rispondo con un articolo datato 01/10/10

PARLAMENTARI CONDANNATI

(aggiornato a maggio 2008)
Fonti: “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez – Camera dei Deputati (www.camera.it), Senato della Repubblica (www.senato.it)
Berruti Massimo Maria (FI): condannato in via definitiva a 8 mesi per favoreggiamento.
Bonsignore Vito (europarlamentare FI): condannato definitivamente a 2 anni per tentata concussione nello scandalo delle tangenti per il nuovo ospedale di Asti.
Mario Borghezio (europarlamentare Lega Nord): condannato in via definitiva per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.
Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.
Cantoni Giampiero (FI): ha patteggiato 2 anni di reclusione per corruzione e concorso in bancarotta e risarcito 800 milioni di lire.
Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie allo sconto del rito abbreviato) di carcere.
Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier (ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).
De Angelis Marcello (AN): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come dirigente e portavoce del gruppo neofascista Terza Posizione.
Dell’Utri Marcello (FI): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).
Farina Renato (FI): Farina patteggia una pena di 6 mesi di reclusione per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar, l’imam egiziano rifugiato in Italia, sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dalla Cia con l’aiuto del Sismi, trasportato nella base americana di Aviano e di lì deportato in Egitto, dove fu torturato per sette mesi.
La Malfa Giorgio (FI): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.
Maroni Roberto (Lega Nord): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Nania Domenico (AN): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel
1980).
Naro Giuseppe (UDC): condannato in primo grado a 3 anni e in Cassazione a 6 mesi definitivi di reclusione (erano 3 anni in primo grado) per abuso d’ufficio nel processo per l’acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici, alla modica
cifra di 800 milioni di lire.
Papania Antonio (PD): il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio.
Sciascia Salvatore (FI): condannato definitivamente a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni ufficiali e sottufficiali della Guardia di finanza.
Tomassini Antonio (FI): medico chirurgo, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso.

La fonte di queste informazioni è il blog di Beppe Grillo, che personalmenrte non condivido, ma è una discreta fonte di informazioni.

Detto ciò vorrei aggiungere un paio di personaggi:

Silvio Berlusconi (Presidente del Consiglio): non mi basta assolutamente tutto lo spazio messomi a disposizione da WordPress, quindi incollo il link di Wikipedia.

Gabriella Carlucci (PDL): condannata a pagare oltre 10 mila euro di risarcimento più interessi alla propria assistente Celestina. Questa la sentenza del giudice Michele Forziati, che sanziona l’assenza di un contratto di lavoro tra la deputata del PdL e la portaborse, tra le quali era invece intercorso un rapporto di tipo lavorativo dal luglio 2004 a giugno 2006, per il quale la collaboratrice riceveva un pagamento non contrattualizzato dapprima di 500 € mensili e poi di 1000.

Israele, volente o nolente, si è accollato questa responsabilità. Non ci sono risoluzioni ONU verso la mafia o i "mangia spaghetti". E se hai fatto caso (ma mi pare di no) NON ho parlato di ebrei.

Anche io parlavo di leghisti e polentoni, mica degli italiani che vivono al nord!!


Questo si chiama nascondersi dietro un dito... possibilmente il medio.

"Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione."
Michel Foucalut
Pispax
Inviato: 29/7/2011 20:57  Aggiornato: 29/7/2011 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Giano

Citazione:
Cit. Pispax:
Ovviamente si sta parlando dell'articolo che veniva commentato, non del campeggio.
Ti risulta?

I lettori israeliani hanno così concluso che le foto dimostravano che il programma del campeggio fosse anti-israeliano e che per questo poteva essere attaccato.

Israeli readers seem to have concluded that the pictures show the camp program was anti-Israel and therefore fair game.

Mah, a leggerlo in italiano no, non mi risulta.
Direi che il senso è che fosse lecito attaccare il campeggio, non l’articolo.
Magari mi sbaglio.
Qualche traduttore dall’inglese di buona volontà?


Ha più senso l'interpretazione che ne dai tu.

Mi ha ingannato il fatto che nessuno dei nove commenti "gioiva" per l'attacco (sono quasi tutti commenti basati sul risentimento, sul tipo "quando succedeva a noi non dicevate niente, dunque che avete ora da lamentarvi?") mentre alcuni di questi attaccavano espressamente il "moralismo" dell'articolista.

redna
Inviato: 29/7/2011 20:59  Aggiornato: 29/7/2011 21:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Attenzione però: c'è tutta una subcultura che ritiene Israele responsabile di tutto


attenzione che dopo tanti post lenzuolate ti stai perdendo quello che gli altri scrivono.
Cerca di tornare in te.


Citazione:
Per dire, queste persone hanno già deciso che anche Utoya è colpa di Israele.


e ribadisci anche che non hai ancora capito nulla.
Leggere fra le righe non è cosa per te. E si nota che oltre le lenzuolate non vai.


Citazione:

Ma ti rendi conto della CAZZATA che stai dicendo?
E guarda che non sei il solo a dirla e/o a ripeterla ogni momento.

1) LA NORVEGIA NON FA PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA.


la cazzata è solo tua. La Norvegia era un paese da punire e quindi è stato punito perchè la UE capisca da che parte stare a settembre quando i palestinesi chiederanno all'ONU un loro stato.
La UE attualmente non ha una posizione precisa in merito.

Colpire la Norvegia (che non fa parte della UE) voleva dire NON danneggiare la UE ma mandare un avvertimento per il futuro.

Malgrado le lenzuolate e le offese non riesci a confondere le acque.


PS- non vorrei sconvolgerti Pispax ma lo stesso Breivik ha ammesso che non era solo e ha parlato di due cellule.
Era scritto anche sul corriere e repubblica.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 29/7/2011 21:11  Aggiornato: 29/7/2011 21:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
redna


Citazione:
Citazione:
Attenzione però: c'è tutta una subcultura che ritiene Israele responsabile di tutto


attenzione che dopo tanti post lenzuolate ti stai perdendo quello che gli altri scrivono. Cerca di tornare in te.

Citazione:
Per dire, queste persone hanno già deciso che anche Utoya è colpa di Israele.


e ribadisci anche che non hai ancora capito nulla. Leggere fra le righe non è cosa per te. E si nota che oltre le lenzuolate non vai.

Citazione:
Ma ti rendi conto della CAZZATA che stai dicendo? E guarda che non sei il solo a dirla e/o a ripeterla ogni momento.
1) LA NORVEGIA NON FA PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA.


la cazzata è solo tua. La Norvegia era un paese da punire e quindi è stato punito perchè la UE capisca da che parte stare a settembre quando i palestinesi chiederanno all'ONU un loro stato. La UE attualmente non ha una posizione precisa in merito.
Colpire la Norvegia (che non fa parte della UE) voleva dire NON danneggiare la UE ma mandare un avvertimento per il futuro.
Malgrado le lenzuolate e le offese non riesci a confondere le acque.



Potevi anche dfinire con "GNE GNE GNE!"
Mica ci stava male.

redna
Inviato: 29/7/2011 21:29  Aggiornato: 29/7/2011 21:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
la cazzata è solo tua. La Norvegia era un paese da punire e quindi è stato punito perchè la UE capisca da che parte stare a settembre quando i palestinesi chiederanno all'ONU un loro stato. La UE attualmente non ha una posizione precisa in merito.
Colpire la Norvegia (che non fa parte della UE) voleva dire NON danneggiare la UE ma mandare un avvertimento per il futuro.


*************
Il massacro commesso il 22 Luglio in Norvegia si è sviluppato in un contesto verso il quale merita la pena prestare attenzione.

Ci sono stati due attentati, uno contro la sede del governo e un altro nell’isola di Utoya, con una differenza di due ore tra i due. Nell’isola di Utoya si celebrava un campo-riunione della Lega Giovanile dei Lavoratori del Partito Laburista (Arbeidaranes Ungdomsfylking, AUF secondo le sue sigle norvegesi) il cui rappresentante, Eskil Pedersen, è uno dei difensori più importanti del boicottaggio di Israele in Europa, e con posizioni di grande importanza.


L’implicazione della Norvegia nel boicottaggio di Israele è fondamentale. Il boicottaggio universitario venne guidato da una delle istituzioni accademiche più importanti della Norvegia, l’Università di Bergen, che ha l’intenzione di imporre un boicottaggio accademico contro Israele per un comportamento che qualifica simile a quello dell’Apartheid (YNET, 24 gennaio 2010); la accompagnò il rettorato dell’Università di Trondheim, dove venne si discusse e votò se unirsi o meno al boicottaggio accademico contro Israele.

Il ritiro di investimenti è inoltre stato esteso al commercio di armi, e nel settembre del 2009 venne cancellato l’investimento nell’Elbit, impresa di armamenti israeliana. E non solo è stata vietata la vendita di armi a Israele, ma nel giugno del 2010 il Ministro dell’Educazione norvegese fece un invito internazionale affinché questa posizione di boicottaggio delle imprese di armamenti israeliane fosse condivisa dal resto della comunità internazionale , di fronte all’assassinio da parte di Israele di nove attivisti turchi nell’attacco alla Flottiglia.

Il boicottaggio norvegese è appoggiato massicciamente dalla popolazione e, secondo fonti israeliane, nell’anno 2010 il 40% dei norvegesi dichiarava di non acquistare prodotti israeliani.

Israele non ignora queste azioni. Di fatto, il 15 di Novembre del 2010 la stampa israeliana pubblicò che la “Norvegia incita all’odio contro di noi” (fonte: ynetnews.com), dando luogo ad un grave conflitto diplomatico. Israele accusò il governo norvegese di finanziare e fomentare l’istigazione spudorata contro Israele. In questo caso la protesta era per il finanziamento e la partecipazione della Norvegia nella diffusione di opere che informavano sulla sofferenza infantile a Gaza.

I norvegesi inoltre hanno contribuito a distribuire nei festival del cinema di tutto il mondo un documento intitolato “Tears of Gaza” («Lacrime di Gaza»).

E’ inoltre stato pubblicato recentemente un libro scritto da due medici norvegesi che furono gli unici stranieri a Gaza a concedere interviste durante l’Operazione Piombo Fuso. Il libro, che accusa i soldati dell’Esercito di Israele di uccidere deliberatamente a donne e bambini, è un successo di vendite in Norvegia. L’ambasciata israeliana in Norvegia ha protestato energicamente contro l’implicazione delle autorità nella presunta demonizzazione di Israele.

Curiosamente, il “terrorista” norvegese accusato di questo massacro, Anders Behring Breivik, è stato segnalato come titolare di un blog chiamato «Fjordman» ed i suoi messaggi appaiono da tempo con collegamenti in “Jihad Watch” e “Gates of Vienna”. Il blog di Fjordman mostra che Breivic è un estremista neocon che odia gli immigrati e specialmente i musulmani e, oltre ad essere pro-israeliano “perché la lotta di Israele è anche la nostra lotta”.).

Potrebbe essere che, alla fine, i tentacoli di Israele non siano tanto lontani da questa strage; alla fine non sarebbe stata la prima che commette né, purtroppo, sarà l’ultima.

http://italian.irib.ir/analisi/commenti/item/94876-norvegia-una-serie-di-indizi-che-inseriscono-israele-tra-i-sospetti


Citazione:
Potevi anche dfinire con "GNE GNE GNE!"

vai col piccione Pispax, vai a cagare con quello.....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
benitoche
Inviato: 29/7/2011 21:57  Aggiornato: 29/7/2011 21:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Il filosofo e teologo Marius Timmann Mjaaland ritiene che il 22 luglio non sia una data scelta a caso,ricorre infatti l'anniversario della prima conquista di Gerusalemme


"Il 22 luglio 1099, dopo lunghe discussioni, i Principi scelsero come Re di Gerusalemme, Goffredo di Buglione, Duca della Bassa Lorena, che era stato fra i primi ad aderire alla crociata, e che aveva venduto il ducato di Bouillon per sopperire alle spese della spedizione.

Goffredo di Buglione accettò, ma volle prendere solo il titolo di “Advocatus Sancti Sepulcri”(difensore del Santo Sepolcro) e non quello di Re di Gerusalemme perché, secondo il clero che accompagnava i crociati, nessun cristiano poteva chiamarsi Re nel luogo dove Gesù Cristo era stato incoronato di spine ed aveva sofferto."

L'inizio di una nuova crociata?

------------------------------------


l'assassino di massa norvegese,Anders Breivik, è stato collegato all' esiliato capo lealista Johnny 'Mad Dog' Adair.

La connessione è emerso a seguito di esame dei collegamenti di Breivik a Ray Paul Briton che scrive un blog sotto il nome di Cuor di Leone.

Ray ha negato l'incontro con il norvegese ma ha ammesso che egli può avere tratto "ispirazione" dai suoi scritti.

Ray ospitò Johnny 'Cane pazzo' Adair - un ex leader del UDA famigerato 'C società' a Belfast Shankill Road - a Malta, lo scorso febbraio.
.....Continua quì

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Malcico
Inviato: 29/7/2011 22:01  Aggiornato: 29/7/2011 22:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Pispax

Citazione:
Se stai parlando di cosa Israele è "capacissimo di fare" con i palestinesi allora hai pienamente ragione, e forse anche di più.
Se invece stai parlando di cosa è capacissimo di fare Israele in politica estera allora smetto di essere d'accordo con te.

Sarà anche che ho la memoria corta, ci mancherebbe, ma a me episodi di questo tipo - o anche con caratteristiche simili - non risultano.
Vuoi rinfrescarmi la memoria?


Sto parlando di quello che hanno fatto i sionisti quando sono dovuti ricorrere alla violenza per convincere terzi a non impicciarsi negli affari tra loro ed i palestinesi.

Pensa ai gruppi terroristici Haganah, Stern ed Irgun di cui facevano parte Menachem Begin, Ben Gurion ed altri esponenti di spicco della politica israeliana.

http://it.wikipedia.org/wiki/Irgun_Zvai_Leumi#Operazioni_in_Europa

http://it.wikipedia.org/wiki/Lohamei_Herut_Israel

Pensa alla Mavi Marmara. Ribalta la situazione e immagina se fosse stato il Libano ad uccidere 9 cittadini israeliani in crociera. Secondo te cosa sarebbe successo?

Poi ci sono tutti quegli episodi come Piazza Fontana, Bologna, l'omicidio Moro, in cui il sospetto di un coinvolgimento dei servizi segreti israeliani è molto forte, ma vebbè di quelli non si ha certezza.


Citazione:
a) la ferma decisione di un paese europeo, il primo paese europeo, a riconoscere pieni diritti ai palestinesi e a prendere provvedimenti nei confronti della politica di apartheid israeliana;

Ma ti rendi conto della CAZZATA che stai dicendo?
E guarda che non sei il solo a dirla e/o a ripeterla ogni momento.


Scusa ma geograficamente la Norvegia dove me la piazzi? Non mi vorrai dire che culturalmente non ha niente a che fare con gli europei.. Eddaì


Citazione:
Altro punto: la Norvegia ha espressamente dichiarato che NON riconoscerà lo Stato palestinese senza una risoluzione dell'ONU.


Io ho letto invece che è intenzionata a riconoscerla unilateralmente come hanno fatto Cuba, Venezuela, Uruguay, Iran... Poi tra i giovani del partito laburista che sono stati attaccati c'erano anche due figli del ministro degli esteri. Vuol dire poco, vuol dire tanto? Chissà...

Citazione:
b) "b) accordi commerciali con parters invisi a USA ed Israele;"

Esattamente come hanno TUTTI gli altri paesi. Non so se ti risulta, ma l'Italia ha precisi accordi commerciali sia con la Russia che con la Cina.
Lo stesso la Francia. Non parliamo poi della Germania e della sua love story con Gazprom.
Dobbiamo prevedere un incremento delle stragi di bambini?


Io lascerei stare l'Italia che non mi sembra proprio si possa mettere a livello di un paese come la Norvegia. Possiamo metterlo a livello delle natiche israeliane e americane questo sì.
Comunque Berlusconi mica lo vogliono far fuori per niente.


Citazione:
c) c) possibile uscita dalla NATO;"

Per questa cosa voglio i link.
Ma i link ai documenti, non i link ai rumors sui rumors che commentano i rumors.
A me risulta una notizia completamente nuova.
E in ogni caso mi chiedo perché mai Israele dovrebbe stracciarsi le vesti se la Norvegia esce dalla NATO, al punto tale da "commissionare" una strage così orrenda.


Guarda non so se esistano documenti, infatti ho detto "possibile". Io ho sentito solo voci, quelle che hai sentito anche tu probabilmente.
Ma il fatto non è tanto che la NORVEGIA possa uscire dalla NATO.
Il fatto è che in un momento così critico per USA ed Israele, un paese EUROPEO possa fare una scelta del genere e fare da esempio a tanti altri, è inammissibile il solo pensarci.

Citazione:
d) "d) boicottaggio nei confronti di aziende israeliane."

Stai parlando di quello che il Ministro degli Esteri novegese definiva "una pessima idea" nel discorso ai ragazzi del suo partito che glie lo chiedevano, o all'estromissione di DUE aziende israeliane dal petrolio del Mare del Nord?


Entrambi. Il fatto che il ministro degli esteri abbia definito "pessima idea" il boicottaggio nei confronti di Israele non significa nulla.
Capisci che se venisse imposto dalla Comunità Internazionale ad Israele di farla finita con l'occupazione ed il terrorismo in Palestina, gli rimarrebbero due scelte:

a) arrendersi e ritirarsi dai territori occupati, riconoscere la Palestina, permettere il ritorno dei profughi e probabilmente risarcire tutti i danni che ha fatto;

b) continuare per la sua strada fottendosene di tutti, ma qui o gli verrebbe dichiarata guerra, oppure verrebbero adottate drastiche misure, anche embargo, oltre che boicottaggio.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Malcico
Inviato: 29/7/2011 22:12  Aggiornato: 29/7/2011 22:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Pispax

Citazione:
Behring Breivik era un FANATICO ESTREMISTA DI DESTRA, ed è andato a colpire il classico bersaglio dei FANATICI ESTREMISTI DI DESTRA.

Cioè i COMUNISTI.
Che non solo erano COMUNISTI, ma erano anche AMICI DEI MUSULMANI.
Di conseguenza, nella logica imbecille dei FANATICI ESTREMISTI DI DESTRA, meritavano di morire.


Ho capito, ma questi fanatici saranno guidati da qualcuno no? O fanno tutto da soli? Chi è che li guida?

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Malcico
Inviato: 29/7/2011 22:25  Aggiornato: 29/7/2011 22:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Piccolo OT ma neanche troppo:

http://www.globes.co.il/serveen/globes/docview.asp?did=1000656215&fid=1725

Agrexco è la principale azienda che importa esporta prodotti agricoli israeliani (ma che provengono per circa l'80% dai territori occupati). Il boicottaggio nei suoi confronti sta creando molti problemi, è piena di debiti e non riesce a pagare i salari ai dipendenti.

E cosa fanno i politici israeliani per cercare di risolvere il problema?
http://www.nena-news.com/?p=11415

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Calvero
Inviato: 29/7/2011 22:30  Aggiornato: 29/7/2011 22:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
................
........
.

@ Nyko

non ci capiamo ma non è un problema, e non che tu abbia riportato cose sbagliate, anzi..

Invece di grazia, perché "bello di casa"?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
benitoche
Inviato: 29/7/2011 23:03  Aggiornato: 29/7/2011 23:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ho capito, ma questi fanatici saranno guidati da qualcuno no? O fanno tutto da soli? Chi è che li guida?

Il templare Ray detto "Cuor di Leone" è scritto sopra,risiedono anche a Malta

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Pispax
Inviato: 29/7/2011 23:52  Aggiornato: 30/7/2011 0:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico


Citazione:
Sto parlando di quello che hanno fatto i sionisti quando sono dovuti ricorrere alla violenza per convincere terzi a non impicciarsi negli affari tra loro ed i palestinesi.

Pensa ai gruppi terroristici Haganah, Stern ed Irgun di cui facevano parte Menachem Begin, Ben Gurion ed altri esponenti di spicco della politica israeliana.


Ho capito.
Quindi, applicando lo stesso IDENTICO metro di giudizio è per questo motivo che l'Autorità Palestinese, SECONDO TE, non è affidabile.
E' un problema di Settembre Nero.






Citazione:
Poi ci sono tutti quegli episodi come Piazza Fontana, Bologna, l'omicidio Moro, in cui il sospetto di un coinvolgimento dei servizi segreti israeliani è molto forte, ma vebbè di quelli non si ha certezza.


Ti stai dimenticando dell'Alluvione di Firenze del '66 e, più recentemente, dell'attentato a Fukujima.







Citazione:
Pensa alla Mavi Marmara. Ribalta la situazione e immagina se fosse stato il Libano ad uccidere 9 cittadini israeliani in crociera. Secondo te cosa sarebbe successo?


più o meno quello che è successo a Abu Abbas in occasione dell'Achille Lauro.






Citazione:
Scusa ma geograficamente la Norvegia dove me la piazzi? Non mi vorrai dire che culturalmente non ha niente a che fare con gli europei.. Eddaì


Dev'essere per questo che quando un gruppo terrorista vuol mandare un "messaggio" agli USA, fa gli attentati in Messico.







Citazione:
Io ho letto invece che è intenzionata a riconoscerla unilateralmente come hanno fatto Cuba, Venezuela, Uruguay, Iran... Poi tra i giovani del partito laburista che sono stati attaccati c'erano anche due figli del ministro degli esteri. Vuol dire poco, vuol dire tanto? Chissà...


Io ho letto che Clooney si vuol rimettere insiema alla Canalis.
Vuol dire poco?
Vuol dire tanto?
Chissà..






Citazione:
Io lascerei stare l'Italia che non mi sembra proprio si possa mettere a livello di un paese come la Norvegia. Possiamo metterlo a livello delle natiche israeliane e americane questo sì.
Comunque Berlusconi mica lo vogliono far fuori per niente.


Sia mai che l'Italia non sia inferiore a chiunque altro.
Meno male che il Povero Silvio ci riabilita agli occhi del mondo.






Citazione:
Guarda non so se esistano documenti, infatti ho detto "possibile". Io ho sentito solo voci, quelle che hai sentito anche tu probabilmente.
Ma il fatto non è tanto che la NORVEGIA possa uscire dalla NATO.
Il fatto è che in un momento così critico per USA ed Israele, un paese EUROPEO possa fare una scelta del genere e fare da esempio a tanti altri, è inammissibile il solo pensarci.


Io invece voglio i link ai DOCUMENTI UFFICIALI NORVEGESI che dicono questo.
Bossi promette l'uscita dalla NATO i giorni dispari, il mio tabaccaio la promentte nei giorni pari.
E no, io non ho sentito NESSUNA VOCE sull'uscita dalla NATO della Norvegia (ma rispetto alla NATO, poi, chi se l'incula la Norvegia?)
Invece ne sento in continuazione sull'uscita dalla NATO della Francia e dell'Italia. E anche di parecchi altri.
La cartomante dunque ha estratto la Luna Nera: da ora in poi (e in prima) stragi in continuazione.







Citazione:
Entrambi. Il fatto che il ministro degli esteri abbia definito "pessima idea" il boicottaggio nei confronti di Israele non significa nulla.
Capisci che se venisse imposto dalla Comunità Internazionale ad Israele di farla finita con l'occupazione ed il terrorismo in Palestina, gli rimarrebbero due scelte:

a) arrendersi e ritirarsi dai territori occupati, riconoscere la Palestina, permettere il ritorno dei profughi e probabilmente risarcire tutti i danni che ha fatto;

b) continuare per la sua strada fottendosene di tutti, ma qui o gli verrebbe dichiarata guerra, oppure verrebbero adottate drastiche misure, anche embargo, oltre che boicottaggio.


c) sbattersene la minchia e sopportare il boicottaggio NORVEGESE, sempre ammesso che venga dichiarato, con la conseguente riduzione dello 0,0000004% del PIL israeliano.







In effetti, nel suo modo suo distorto, su una cosa redna ha ragione: le lenzuolate
Mi chiedo perché cazzo devo perdere tempo a cercare fonti e a articolare tesi con gente che non si prende neppure la briga di leggere quello che scrivo.


Buona continuazione.

Malcico
Inviato: 30/7/2011 0:18  Aggiornato: 30/7/2011 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Quindi, applicando lo stesso IDENTICO metro di giudizio è per questo motivo che l'Autorità Palestinese, SECONDO TE, non è affidabile.
E' un problema di Settembre Nero.


Sì bè proprio uguali le motivazioni che stanno alla base degli attentati sionisti e di quelli palestinesi. Un paese lotta per sopravvivere, l'altro per poter continure a schiacciarlo, uno non se lo caca nessuno, l'altro può pulirsi il culo con le risoluzioni ONU.

Il paragone calza a pennello.

Comunque puoi continuare a pensare che Israele non c'entri nulla a priori, non voglio mica convincerti del contrario.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Pispax
Inviato: 30/7/2011 0:28  Aggiornato: 30/7/2011 0:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico



Citazione:
Sì bè proprio uguali le motivazioni che stanno alla base degli attentati sionisti e di quelli palestinesi. Un paese lotta per sopravvivere, l'altro per poter continure a schiacciarlo, uno non se lo caca nessuno, l'altro può pulirsi il culo con le risoluzioni ONU.


Stavamo parlando di "Haganah, Stern ed Irgun di cui facevano parte Menachem Begin, Ben Gurion ed altri esponenti di spicco della politica israeliana"?

Allora questa cosa che dici dimostra che devi metterti PER DAVVERO a studiare la storia.
Stai parlando di roba che non sai neppure cos'è, o quando è avvenuta.


Non che la cosa mi meravigli.
Chissà perché.



E ora, buona continuazione sul serio.

Malcico
Inviato: 30/7/2011 1:45  Aggiornato: 30/7/2011 1:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Stavamo parlando di "Haganah, Stern ed Irgun di cui facevano parte Menachem Begin, Ben Gurion ed altri esponenti di spicco della politica israeliana"?

Allora questa cosa che dici dimostra che devi metterti PER DAVVERO a studiare la storia.
Stai parlando di roba che non sai neppure cos'è, o quando è avvenuta.



Perchè vorresti dire che i sionisti come Chaim Weizmann, Leo Pinsker, Theodor Herzl, Edmond Rothschild fondatori del Sionismo, non erano già ben considerati dalle grandi potenze? E vorresti dire che la Palestina non era considerata dai sionisti e dagli europei terra nullius, ovvero terra di nessuno, e chi la abitava, gli arabi, dei sub-umani?

Cinquant'anni prima che Israele nascesse, i sionisti già avevano deciso cosa ne avrebbero fatto degli arabi e come lo avrebbero fatto. Perchè sapevano di poter contare sugli appoggi giusti e sapevano che i loro interessi erano gli interessi delle superpotenze.

Hai ragione devo studiare.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
rekit
Inviato: 30/7/2011 10:15  Aggiornato: 30/7/2011 10:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
"La maggioranza degli ebrei tedeschi o degli europei è stata sleale? Sì, almeno quando parliamo degli ebrei liberali, simili agli ebrei liberali di oggi, che si oppongono al nazionalismo sionista e sono per il multiculturalismo. Gli ebrei che sostengono il multiculturalismo sono una minaccia per Israele e per il sionismo (il nazionalismo israeliano) quanto lo sono per noi. Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti."
.........................
Dal "manifesto" di Anders Breivik. (pagina 1166)

redna
Inviato: 30/7/2011 10:47  Aggiornato: 30/7/2011 10:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

Il filosofo e teologo Marius Timmann Mjaaland ritiene che il 22 luglio non sia una data scelta a caso,ricorre infatti l'anniversario della prima conquista di Gerusalemme


il 22 luglio è anche s.maddalena, la stirpe divina, la crociata cattolica contro i catari, i massacri del 22 luglio Non per nulla la croce templare è stata messe sulle prime pagine dei giornali.



Citazione:
"Il 22 luglio 1099, dopo lunghe discussioni, i Principi scelsero come Re di Gerusalemme, Goffredo di Buglione, Duca della Bassa Lorena, che era stato fra i primi ad aderire alla crociata, e che aveva venduto il ducato di Bouillon per sopperire alle spese della spedizione.


in effetti Goffredo di Buglione era andato a Gerusalemme a rivendicare la sua stirpe. Lasciò tutto perchè sapeva di non far ritorno e tutti conoscevano la discendenza di Goffredo e della casa di Lorena e la 'missione' a Gerusalemme.



Citazione:
L'inizio di una nuova crociata?

è sempre la stessa. Non c'è Roncisvalle e Lepanto ma la battaglia è la stessa.

Citazione:
Ho capito, ma questi fanatici saranno guidati da qualcuno no? O fanno tutto da soli? Chi è che li guida?

Il templare Ray detto "Cuor di Leone" è scritto sopra,risiedono anche a Malta


i templari hanno sempre avuto a che fare con la gestione del denaro e con l'economia.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 30/7/2011 11:13  Aggiornato: 30/7/2011 11:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit

Citazione:
"La maggioranza degli ebrei tedeschi o degli europei è stata sleale? Sì, almeno quando parliamo degli ebrei liberali, simili agli ebrei liberali di oggi, che si oppongono al nazionalismo sionista e sono per il multiculturalismo. Gli ebrei che sostengono il multiculturalismo sono una minaccia per Israele e per il sionismo (il nazionalismo israeliano) quanto lo sono per noi. Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti."
.........................
Dal "manifesto" di Anders Breivik. (pagina 1166)


Ciao rekit.
Spero che la lettura delle precedenti 1165 pagine almeno sia stata interessante.


Per curiosità, qualcuno conosce un ebreo sionista?
Lo chiedo perché mi è presa una vaga curiosità: mi piacerebbe conoscere la sua opinione su questo brano, che riesce CONTEMPORANEAMENTE sia a giustificare il massacro degli ebrei fatto dal nazismo che a sostenere il sionismo.

(l'accusa di "slealtà" era la base ideologica con cui Hitler spingeva le sue politiche antisemite)



In effetti essere un fanatico estremista di destra non dev'essere facile, ai giorni nostri.
Almeno dal punto di vista ideologico.


EDIT:

Ops.

malcico

Citazione:
Hai ragione devo studiare.


Basterebbe che ti limitassi QUANTOMENO a leggere i link che hai postato tu.

baciccio
Inviato: 30/7/2011 11:19  Aggiornato: 30/7/2011 11:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
rekit Inviato: 30/7/2011 10:15:51 "La maggioranza degli ebrei tedeschi o degli europei è stata sleale? Sì, almeno quando parliamo degli ebrei liberali, simili agli ebrei liberali di oggi, che si oppongono al nazionalismo sionista e sono per il multiculturalismo. Gli ebrei che sostengono il multiculturalismo sono una minaccia per Israele e per il sionismo (il nazionalismo israeliano) quanto lo sono per noi. Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti."


Il filo sionismo di Anders Breivik potrebbe spiegarsi con il fatto- ( da accertare) che egli stesso sia di origini ebraiche.
Se è vero che la mamma -Wenche Behring- è ebrea, egli per la legge rabbinica è un ebreo con diritto al "ritorno".

Malcico
Inviato: 30/7/2011 11:54  Aggiornato: 30/7/2011 11:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Basterebbe che ti limitassi QUANTOMENO a leggere i link che hai postato tu.


Non capisco che cosa vuoi dire.
Il fatto che quegli attentati siano avvenuti prima o poco dopo la nascita di Israele, non implica che il movimento sionista non godesse già di consenso e favori al momento della sua nascita alla fine dell' 8oo.

Guarda chi era quella gente e tieni presente di come erano considerati da loro e dagli europei i popoli che abitavano l'Africa e il medio oriente.

Il due pesi due misure tra sionisti e arabi è storia vecchia non è roba degli ultimi 20 anni.

Quindi il paragone tra gli attentati degli uni e degli altri non ci sta. Un popolo lottava per difendere la propria terra e la propria gente, l'altro voleva prendersi quella terra scacciandone gli abitanti che considerava reietti.

"Una terra senza popolo per un popolo senza terra" ti dice nulla?

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
rekit
Inviato: 30/7/2011 12:04  Aggiornato: 30/7/2011 12:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Ciao rekit.
Spero che la lettura delle precedenti 1165 pagine almeno sia stata interessante.


Per curiosità, qualcuno conosce un ebreo sionista?
Lo chiedo perché mi è presa una vaga curiosità: mi piacerebbe conoscere la sua opinione su questo brano, che riesce CONTEMPORANEAMENTE sia a giustificare il massacro degli ebrei fatto dal nazismo che a sostenere il sionismo.
......................................

FRITTATEEEEEEEE!!!!! FRITTATE VOLANTIIIIIII!!!! FRITTATE VOLANTIIIIIIIIIII!!!!!!!!

hai rotto le palle per giorni chiedendo per quale motivo si dovesse ipotizzare il coinvolgimento di Israele (inteso come entita' politica sionista) e Breivik, il pazzo solitario, ti ha risposto direttamente.
non sto nemmeno a discutere la contradditorieta' del "malloppo" di 1600 pagine di Breivik...non ora almeno....e il breve estratto dal "malloppo" non PROVA assolutamente la responsabilita' israeliano/sionista di quanto accaduto, solo adesso non puoi piu' attaccarti alla "paranoia" di chi chiama in causa Israele per ogni scoreggia che viene emessa sul pianeta perche' e' proprio l'autore della strage a farlo. a meno che per te le parole "Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti." abbiano un significato diverso da quello che hanno per me......ma a sto punto non mi stupirebbe neanche tanto...

Pispax
Inviato: 30/7/2011 12:08  Aggiornato: 30/7/2011 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico

Citazione:
Non capisco che cosa vuoi dire.
Il fatto che quegli attentati siano avvenuti prima o poco dopo la nascita di Israele, non implica che il movimento sionista non godesse già di consenso e favori al momento della sua nascita alla fine dell' 8oo.


"Il fatto che l'Italia abbia combattuto nella Prima Guerra mondiale non implica che i garibaldini non avessero la camicia rossa."
Semplice e lineare.

Lo vedi che non ti prendi neppure la briga di leggere quello che scrivo nelle risposte che dò A TE?


Ci sarebbe da dire parecchio, ma non ho dubbi sul fatto che uno che non ha bisogno di studiare non ha neppure bisogno di suggerimenti.
La risposta la sai di sicuro.


Se qualcosa ancora ti sfugge puoi trovarla in quei tre link.
Il parallelo regge molto bene, anche se evidentemente ti costa ammetterlo.

E' sempre la solita storia della coperta corta.
Sai com'è.

Pispax
Inviato: 30/7/2011 12:39  Aggiornato: 30/7/2011 13:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
FRITTATEEEEEEEE!!!!! FRITTATE VOLANTIIIIIII!!!! FRITTATE VOLANTIIIIIIIIIII!!!!!!!!

hai rotto le palle per giorni chiedendo per quale motivo si dovesse ipotizzare il coinvolgimento di Israele (inteso come entita' politica sionista) e Breivik, il pazzo solitario, ti ha risposto direttamente.
non sto nemmeno a discutere la contradditorieta' del "malloppo" di 1600 pagine di Breivik...non ora almeno....e il breve estratto dal "malloppo" non PROVA assolutamente la responsabilita' israeliano/sionista di quanto accaduto, solo adesso non puoi piu' attaccarti alla "paranoia" di chi chiama in causa Israele per ogni scoreggia che viene emessa sul pianeta perche' e' proprio l'autore della strage a farlo. a meno che per te le parole "Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti." abbiano un significato diverso da quello che hanno per me......ma a sto punto non mi stupirebbe neanche tanto...


Guarda.
Siccome vedo che questo argomento ti eccita parecchio (scusa se te lo faccio notare) ti propongo un espediente per vedere di mantenere bassi i toni: sostituiamo la parola Israele.
Al suo posto scriviamo "Arsenal".
La squadra di calcio, sai.
Ok?


Visto che ora l'argomento è emotivamente neutro, magari possiamo notare insieme alcune cose.




1) le dichiarazioni sull'Arsenal appaiono dopo 1165 pagine.
Si può dire che magari non era ESATTAMENTE il primo dei suoi pensieri?




2) qui non si sta parlando del coinvolgimento dell'Arsenal inteso come "l'entità politica delle sue tifoserie". Si sta parlando di un coinvolgimento proprio del club. Questa cosa è bene ricordarsela.



3) A me il tifo per l'Arsenal di quell'idiota apppare piuttosto blando.
Quando ho letto la frase, mi ha fatto l'impressione di un appello alle altre "tifoserie" a unirsi per combattere il "nemico comune", più che una dichiarazione d'intenti.
Potrei sbagliarmi, chiaro. Rleggiamola:
"Cerchiamo quindi di combattere insieme con l'Arsenal, con i nostri fratelli tifosi dell'Arsenal, contro tutti gli anti-Arsenal, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti."
A prescindere dalle interpretazioni, in ogni caso credo sia evidente che il problema non è che l'idiota tifasse per l'Arsenal: quello che è in discussione semmai è se l'Arsenal gli regalava i biglietti per lo stadio.
Ti risulta che la frase che hai citato lasci supporre che l'imbecille andava gratis alle partite?
In particolare visto che nel suo testo usa tranquillamente roba che farebbe rizzare i capelli in testa ai dirigenti del club?




4) Last but not least, come forse ti sarai accorto io pongo una domanda completamente diversa.
L'Arsenal può essere coinvolto, oppure non può esserlo. Non me ne frega una cippa.
Io sto solo facendo notare che una roba di questo tipo non fa guadagnare all'Arsenal neppure un punto in classifica, neppure in futuro.
Il prezzo da pagare per questo guadagno nullo invece è che se l'Arsenal viene scoperto allora quasi sicuramente verrà RADIATO da ogni campionato possibile.
Questo lascia dei dubbi sul fatto di poter identificare immediatamente l'Arsenal come POSSIBILE mandante.
Eppure tantissime persone come primissima cosa hanno sentito la spinta di andare a verificare se questa roba, e proprio questa roba, e SOLO questa roba, fosse vera o no.
Anche quando le risposte sono negative (cioè lasciano perplessità) il problema non è che la domanda allora è sbagliata, come potrebbe apparire evidente.
No: se le risposte generano perplessità allora il problema diventa che non si è cercato abbastanza per trovare la risposta "giusta", quella che dimostra il coinvolgimento dell'Arsenal.

E no, questo non è un comportamento normale.
Neppure per un tifoso del Manchester.



Spero di essermi spiegato.


(A proposito, grazie per prima. Era più facile dire che non capivo io invece di dire, come hai fatto tu, che probabilmente ti eri spiegato male)

Davide71
Inviato: 30/7/2011 13:32  Aggiornato: 30/7/2011 13:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
GRANDE PISPAX!

Attenti agli specchietti per le allodole!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
rekit
Inviato: 30/7/2011 13:47  Aggiornato: 30/7/2011 13:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit. Pispax:

1)Adesso però spiega in che modo la strage di 70 ragazzi compiuta da un estremista cristiano che era anche massone e che concentrava il proprio odio verso i comunisti e verso gli arabi.. abbia portato un vantaggio di qualunque tipo a Israele.
Così almeno capisco perché tutti quelli che gli "leccano il culo" ne abbiano provato un "piacere immenso"

2)Se un piccione caga in piazza del Duomo, una larga porzione dei blog sarebbe COMUNQUE in fermento per stabilire se l'evento "possa essere connesso in qualche modo a Israele"

3)Per inciso, ti è capitato di leggere una qualche risposta plausibile a questa (/e) domanda?
(definizione di "risposta plausibile": una roba che risponde agli interrogativi senza sollevarne molti di più)

4)Fermo restando che "complotto usraeliano", e a leggere gli interventi questo riguarda molte persone, DEVE per forza essere.
Bisogna esplorarne la possibilità anche se analizzando tutte le notizie a disposizione è una possibilità priva di senso.

5)Basta che tu mi spieghi PERCHE' indirizzi i tuoi sospetti verso LUI.
(LUI in questo caso è Israele, ma, ripeto, non ha importanza stabilire chi sia LUI: l'importante è vedere che c'è un LUI a cui dare la colpa.)
Se tu mi dai una ragione plausibile per sospettare di LUI allora ci sto.

6)Se vuoi dialogare, esci fuori da quelle che definisci "questioni di lana caprina" e spiega perché i tuoi sospetti sono indirizzati contro Israele, allora, visto che tu stesso non trovi plausibile nessuna delle motivazioni che via via escono.


7)Però voglio riuscire a capire come mai hai sentito l'esigenza di "esplorare" la possibilità che dietro a questa roba ci fosse LUI (in questo caso, LUI è Israele) persino quando le notizie a disposizione non lasciavano supporre niente di simile, né come opportunità né come vantaggi possibili.


8)Sto invece chiedendo (e l'ho chiesto anche a te, due volte) per quale motivo invece bisogna A PRIORI considerare questa eventualità.
Persino quando niente la farebbe supporre.
.......................

ora a parte che quasi tutti ti abbiamo risposto che "A PRIORI" e' una cosa che pensi te e che ci vuoi appiccicare addosso solo per far quadrare le tue tesi, sorvoliamo sul fatto che fingi di ignorare tutte le questioni inerenti al proposto boicottaggio norvegese nei confronti di Israele, il fatto che sull'isola di campeggiatori fossero apparsi striscioni a supporto del boicottaggio, che la politica norvegese ultimamente si e' contraddistinta per alcune scelte etico/econoimiche contro gli interessi di Israele etc..etc... cose che mezzo web sta discutendo e che gia' da sole "autorizzerebbero" a mettere Israele tra i sospettati di coinvolgimento....

quando leggi: "Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti." tra gli scritti dell'autore materiale della strage ancora non ti basta e GIRI LA FRITTATA tirando in ballo l'Arsenal....Arsenal che non mi risulta aver perso 500 milioni di euro per essere stato escluso dalla corsa al petrolio del mare del nord http://www.haaretz.com/print-edition/business/norway-government-run-pension-fund-drops-africa-israel-group-shares-1.309874.....

a irritarmi, e non eccitarmi come scrivi tu, e' il fatto che secondo te non si possa nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi sionista come tesi da discutere, e ancora non ne capisco il motivo sebbene tu abbia detto di averlo gia' spiegato

rekit
Inviato: 30/7/2011 13:51  Aggiornato: 30/7/2011 13:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Attenti agli specchietti per le allodole!
........................
che la pista Israeliana possa essere solo uno specchietto per le allodole lo abbiamo capito tutti, non e' che ci serviva Pispax per capirlo...
Pero' lui vuole che non si possa nemmeno nominare Israele...ed e' quello che mi fa incazzare.

Malcico
Inviato: 30/7/2011 14:09  Aggiornato: 30/7/2011 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
"Il fatto che l'Italia abbia combattuto nella Prima Guerra mondiale non implica che i garibaldini non avessero la camicia rossa."
Semplice e lineare.

Lo vedi che non ti prendi neppure la briga di leggere quello che scrivo nelle risposte che dò A TE?


Ascolta, probabilmente sono rincoglionito io quindi ti chiedo di avere pazienza.

Sei d'accordo che ebrei e sionisti non sono esattamente la stessa cosa e che i secondi hanno sfruttato i primi per arrivare ai loro fini, e che questi secondi siano stati fin dal principio aiutati, favoriti e protetti dalle grandi potenze grazie all'influenza che i fondatori del Sionismo avevano presso questi governi?

Fermo restando che gli attentati terroristici sono sempre da condannare, mi spieghi perchè dovrebbero esser considerati allo stesso modo quelli delle vittime e quelli dei carnefici, visto che le motivazioni che stanno alla base erano e sono differenti e visto che una parte ha sempre goduto di ampio appoggio, mentre l'altra è sempre stata ignorata?
Perchè io non riesco proprio a capirlo.


Citazione:
Ci sarebbe da dire parecchio, ma non ho dubbi sul fatto che uno che non ha bisogno di studiare non ha neppure bisogno di suggerimenti.
La risposta la sai di sicuro.


Conclusioni tutte tue. Non ho mai detto di non aver bisogno di studiare o di suggerimenti.




Citazione:
Se qualcosa ancora ti sfugge puoi trovarla in quei tre link.
Il parallelo regge molto bene, anche se evidentemente ti costa ammetterlo.

E' sempre la solita storia della coperta corta.
Sai com'è.


Guarda che ho già detto più volte che non escludo niente, nemmeno che Breivik possa aver agito per conto suo, da fanatico con l'aiuto di qualche altro pazzo.

E sono anche d'accordo che il fatto che il tipo sia filo-sionista non fa automaticamente di Israele il colpevole.

Ma non si può nemmeno non considerare il fatto che gli interessi dell'uno sono anche gli interessi dell'altro e che quindi possa aver ricevuto un certo tipo di aiuto.

Il fatto è che tu sembri volerlo escludere a priori. Ma forse è solo una mia impressione...

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
rekit
Inviato: 30/7/2011 14:18  Aggiornato: 30/7/2011 14:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:

Il fatto è che tu sembri volerlo escludere a priori.
................
devi scriverglielo cosi':

Il fatto è che tu sembri volerlo escludere A PRIORI.

altrimenti non capisce

redna
Inviato: 30/7/2011 19:10  Aggiornato: 30/7/2011 19:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:

che la pista Israeliana possa essere solo uno specchietto per le allodole lo abbiamo capito tutti, non e' che ci serviva Pispax per capirlo...


sicuro? guarda che le indagini non sono ancora concluse.
Arrivi a delle conclusioni affrettate.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 30/7/2011 19:26  Aggiornato: 30/7/2011 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:

sicuro? guarda che le indagini non sono ancora concluse.
Arrivi a delle conclusioni affrettate.
.........................
oh cazzo! mo' ti ci metti pure tu Redna?

"possa essere" solo uno specchietto per le allodole....

non sono arrivato a nessuna conclusione

benitoche
Inviato: 30/7/2011 20:07  Aggiornato: 30/7/2011 20:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
che la pista Israeliana possa essere solo uno specchietto per le allodole lo abbiamo capito tutti, non e' che ci serviva Pispax per capirlo...Dal punto di vista ideologico la pista Israeliana non fà una grinza

Chi fomenta odio in Italia.

Quella del "matto" di Oslo con simpatie sioniste è ovviamnte una degenerazione di qualunque ideologia ma la sua, prende spunto da quel vasto movimento politico e culturale islamofobo facente riferimento al nazionalista olandese Gert Wilders.Movimento che a sua volta, è stato profondamente influenzato da quella ideologia elaborata a partire dall'opera letteraria di Oriana Fallaci e che ha rappresentato, sicuramente in Italia, sin dalla sua primissima edizione, il manifesto ideologico a cui le lobby transnazionali sioniste continuano a fare riferimento per elaborare quella strategia politica che tenta di affermare l'esistenza di Israele e la sua difesa, come la soluzione necessaria a tutelare gli interessi dell'occidente; minacciati da quella guerra che da oltre 10 anni tenta di porre una soluzione all'attentato terroristico dell'11 settembre 2001.
Da quella data, gli interessi di Israele hanno coinciso per un lungo periodo di tempo con gli interessi Occidentali e con essi la strategia politica ed ideologica finalizzata all'obbiettivo di esportare la democrazia nei paesi arabi.
Il protrarsi della guerra, priva di significativi successi e dagli enormi costi in termini di vite umane ed economici e che ha evidenziato ed esasperato contemporaneamente anche tutti i limiti e le aberrazini del nostro sistema sociale, ha finito invece per rendere sempre piu evidente all'occidente come la tutela incondizionata dell'entità sionista non rappresenti più una priorità, nè funzionale a tutelare gli interessi occidentali ne funzionale alla soluzione a quei problemi tra occidente ed oriente che sono tragicamente deflgrati abbattendo le Twin Tower di New York.
Questo stravolgimento geopolitico iniziato con l'elezione di Barak Obama e tuttora in atto, sta lentamente corrodendo le capacità di influenza politica delle lobby sioniste all'interno dei governi occidentali (forse non cosi in Italia) e con essa,sia la capacità di Israele di opporsi alla creazione di uno stato della Palestina sia la capacità di mantenere inalterato ed al di fuori del diritto internazionale, quel sistema geopolitico che lo pone al centro degli interessi occidentali in medio oriente.
Le lobby sioniste transnzionali europee ed in particolare quelle italiane, reagiscono tendando di determinare nuove ed inedite alleanze politche con quei movimenti politici che giustamente valutano negativamente l'impatto sociale derivante dall' immigrazione incontrallata di enormi masse dai paesi piu disagiati.Alleanze che dovrebbero essere in grado di mantenere inalterato in Europa quel "potere di influenza" che invece a livello globale sta venendo meno.
Questa inedita e per alcuni versi grottesca alleanza tra lobbysmo sionista e partiti "neocon"europei, pone le sue basi tra le ideologie diffuse tra le frange piu estremiste di questi partiti che se da un parte non rinnegano quei principi che furono alla base della presunta shoah, hanno invece mutato la ricerca della "soluzione finale" al problema ebraico nella ricerca della "soluzione finale al problema islamico".
Se le posizioni antislamiche delle correnti di destra europee possono apparire coerenti ad una visione politica tradizionale ed identitaria propria del nord europa , e sotto alcuni aspetti condivisibile ,quelle delle lobby sioniste non sono finalizzate alla soluzione di problemi europei ma mirano a fomentare nell'opinione pubblica occidentale, quell'odio islamofobico necessario ad Israele a giustificare la sua totale estraneazione da qualunque ordinamento giuridico internazionale.
L'ultima manifestazione mediatica di questa campagna di odio antislamico, è emersa in Italia in occasione dell'attentato terroristico in Norvegia, con la pubblicazione di un articolo, nella prima pagina del il Giornale, intitolato a caratteri cubitali "Sono sempre loro.Ci attaccano"di Fiamma Nirenstein,già eletta tra i 50 ebrei più influenti al mondo,presidente dell'organizzazione transnazionale dei deputati ebrei occidentali (nonche eletta honoris causa su sua esplicita richiesta,leader della lobby sionista universitaria italiana (***))ed in cui,in totale sfregio del rispetto di qualunque codice deontologico giornalistico nonche morale ed etico, venivano attribuite le responsabilità di questo attentato ad una matrice islamica.
La stessa ""giornalista" ha ammesso successivamente,in una articolo da lei firmato, di aver dedotto queste responsabilità esclusivamente attraverso l'esercizio del pregiudizio derivante dall'analisi di episodi terroristici precedenti e realmente attribuibili ad una matrice islamica.Una manifestazione di odio dettata quindi da un pregiudizio perlatro già ampiamnete documentato e reiterato dalla sua attività giornalistica e politica.
Senza cercare di trovare facili paragoni, in grado di rivitalizzare la ormai evidentemente sclerottizzata memoria di certi ebrei, tra questo non isolato episodio e il clima politico che fu all'origine della notte dei cristalli dal quale presumibilmente scaturirono le presunte persecuzioni,va detto però che La cieca determinazione mostrata da questa,nel voler abbattere ad ogni costo il nemico e la motivazione addotta, intrisa di odio e pregiudizio, non solo è paragonabile alla cieca detrminazione che ha armato il terrorista per compiere la strage ma ne rapresenta anche il sub strato ideologico e culturale dal quale probabilmente il folle ha tratto le motivazioni necessarie a compiere il tragico gesto.
Il dramma della Novergia non è scaturito dalla mente malata di un pazzo o da un terrorista ben determinato o da una massone, ma questo, è scaturito dalla mente di una vittima! plagiata ed istigata a commettere violenza attraverso quell'estremismo politico e ideologico che anche attraverso la rete internet viene diffuso da quelle organizzazioni sioniste e siti web ad esse riferiti , che utilizzano e fondono le ideologie nazionaliste proposte da Gert Wilders in nord europa con quel nazionalismo sionista, pregno di idee fondate sulla presunta superiorità morale civile e culturale di Israele.Presunta Superiorità finalizzata a dimostrare la presunta inferiorità civile morle ed etica di quegli stati arabi ad esso confinanti e la cui logica e aberrante conseguenza, ben evidenziata su questi siti, è la diffusione di idee fondate sull'odio verso quegli immigrati provenienti da quelle aree geografiche. La propalazione di queste idee che si fondano sull accusa di contaminare con la loro incorregibile arretratezza il nostro, gia privo di identità, sistema occidentale,rappresenta il sistema culturale attraverso il quale le lobby sioniste hanno trovato,almeno in nord europa, un terreno comune con i principali movimenti politici di destra e nel quale continuano ad inoculare qull'odio contro i mussulmani tanto utile ad Israele.
Una tesi paraddosale che mostra tutta la sua virulenta faziosità, considerando appunto le sue finalità di sostegno agli interessi specifici dell'entità sionista e per nulla destinata a proporre soluzioni inerenti il problema della immigrazione nel nostro continente.
Una ideologia fondata sulla esistenza di una presunta superiorità di israele e del sionismo che ha trovato adepti anche in ambienti intellettuali italiani (ricordiamo ad esempio le dichiarazioni rilasciate al tg2, dallo storico Piero Melograni che inequivocabilmente si riferivano alla"evidente constatazione della superiorità culturale di israele nei confronti degli stati ad esso confinanti).
Uno dei principali siti web di diffusione di questo odio sincretico è Informazione corretta.com nel quale, convergono e vengono rilanciati su tutto il web i contributi ideologici e propagandistici proposti dai principali agenti della lobby sionista italiana,di cui la stessa Fiamma Nirenstein ne è diventato il principale leader dopo essere riuscita,attraverso una quantomeno singolare legge elettorale,ad ottenere una poltrona parlamentare.
Una particolare analisi ma non di secondaria importanza va fatta sul contributo assiduo a tale organizzazione da parte di Ugo Volli, che del sincretismo ideologico di Wilders e della superiorità israeliana si è fatto il principale interprete e propalatore.Analisi che, considerando le conseguente tragiche che questo clima di odio ha determinato in Norvegia e che le lobby sioniste hanno tutto l'interesse a mantenere in vita, si basa soprattutto sulla consderazione delle possibili negative conseguenze che la propalazione di simili ideologie puo conmportare sulle giovani e ancora fragili menti degli studenti universitari, esposte alla inevitabile,legittima e giusta influenza esercitata sugli studenti e sulla ristretta e caratteristica società universitaria, da un docente universitario come lo è appunto Ugo Volli e tutti quei docenti universitari che notoriamente intraprendono iniziative politiche di vario genere finalizzate al sostegno degli interessi di Israele.
Iniziative politiche a cui si è anche illegittimamnete tentato di dare maggiore autorevolezza, approfittando della autorevolezza isitizionale che il titolo di docenza universitaria comporta anche nella piu ampia società italiana.Tentativo confermato dalla pubblicazione a pagamento sui principali mezzi di stampa di queste iniziative.
Senza entrare nel merito di queste iniziatve politiche che possono essere riassunte in una generica accusa di antisemitismo contro tutti coloro che invece denunciano le aberrazioni politiche di Israele e che rientra in quella strategia di delegittimazione ed istigazione all'odio destinata anche ai nemici mussulmani di israele,occorre constatare che le azioni e le iniziative politiche di volta in volta messe in atto dalla lobby sionista universtaria, sono dettate dal tentativo di soddsfare e sostenere esigensze politiche strategiche contingenti l'evolversi della sitazione politica israeliana e spesso finscono per essere adottate da queste organizzazioni, in maniera colpevolmente acritica e nella inconsapevolezza colpevole? delle conseguenze negative,dal punto di vista morale ed etico , che quelle determinate iniziative o la diffusione di determinati messaggi,in detrminati contesti sociali e situazioni storiche potrebbero determinare all'interno di una società.
In particolar modo, queste ideologie messe acriticamnte in contato con realtà come quella univeritaria, profondamente caatterizzata dalla figura del docente che non puo assolutamente anteporre interessi politici alla sua primaria funzione di educatore delle nuove generazioni, rappresentano, sia una intollerabile imposizione autoritaria verso gli studenti ma soprattutto, un formidabile strumento di diseducazione a quei criteri e principi etici e morali che continuano, nonstante tutto, a caratterizzare ancora il nostro sistema occidentale.
Se in Norvegia ,queste idee seppur trasformate e manipolate secondo pazzoidi principi sincretici relegiosi e politici hanno determinato la tasformazione di un bravo ragazzo, in un implacabile sterminatore e nei terrirtori occupati della Palstina sono la causa quotidiana dell'omicidio di decine di uomini da parte delle forze sioniste,e ancora tutt'oggi, sono il fondamento culturale con il quale si giustifica lo scontro tra occidente e mondo mussulmano,cosa potrebbero determinare in Italia se diffuse in ambienti universitari ?
Pericoli evidenti di un conflitto di interessi tra l'aspirazione politica a legittimare Israele(legittima anche se deprecabile sotto molti aspetti) e il ruolo di docenza universitaria che ha spinto le Università inglesi a proporre un boicottaggio contro quei docenti che apertamente all'interno delle università inglesi, propalavano idee sioniste.

Se l'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 ha realmente trasportato per oltre 10 anni il mondo sull'orlo di una guerra globale tra identità mussulmana ed occidente, dobbiamo fare in modo che la data dell'attentato in Norvegia, rappresenti l'occasione di una profonda riflessione sulle soluzioni da adottare per risolvere quei problemi che drammaticamente stanno continuando ad insanguinare il mondo e trasportano ogni giorno di piu, il sistema occidentale sul baratro della barbarie.E' l'occasione per dare un senso alla morte di quelle decine di vittime norvegesi che continua ad apparire all'occhio dell'opinione pubblica, priva di qualunque significato.E' l'occasione per ripudiare e relegare definitiamente al di fuori della società occidentale e delle sue istituzioni i propalatori di quelle idee, che hanno istigato un normalissimo ragazzo occidentale a trsformarsi in uno sterminatore solitario, nella consapevolezza anche che l'agire delle lobby sioniste transnazionali occidentali non riguarda per nulla la tutela degli interessi delle società occidentali.
(***)
p.s
Riguardo la lobby sionista universitaria è interessante notare come solo alcune delle copie cache del blog rumors.ilcannocchiale.it siano state oscurate (non si capisce ancora esattamente da chi) insieme ad esso. In partiolare proprio quelle in cui veniva spiegata esattamente la definizione di "feccia ebraica" che tanto sembra aver scandalizzato parte dell'opinione pubblica.Se infatti è stupido ipotizzare che tutti gli ebrei indistitamente rappresentino feccia è altrettanto stupido ipotizzare che all'interno della comunità ebraica non sia possibile definire, per i piu svariati motivi, alcune persone come feccia.
Se definire gli ebrei nella loro totalità come feccia, potrebbe essere giustamente considerato riprovevole sotto molti punti di vista, definire "feccia ebraica" quella parte della comunità ebraica che acriticamnete sostiene l'entità sionista è esattamente quella definzione necesaria e sufficente ad evitare la discriminazione dell'intero popolo ebraico ed esprimere contemporaneamente verso di questi, il prorpio disgusto per le idee e l azioni da queste esercitate.Non mi sembra inappropriato definire feccia chi giustifica in ogni modo i crimini perpetrati dall'entita sionista in Palestina.

Fonte=CDC

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
redna
Inviato: 30/7/2011 21:35  Aggiornato: 30/7/2011 21:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Processo a porte chiuse a Oslo, Breivik: non ho agito da solo



OSLO - Si è tenuta a porte chiuse l'udienza preliminare per la carcerazione preventiva di Anders Behring Breivik. Il tribunale di Oslo ha preso la sua decisione per motivi di sicurezza e non ha permesso che l'autore delle stragi di Oslo e Utoya 1 abbia contatti diretti con i media. Alle 13, Breivik, che sul web ha pubblicato poche ore prima della strage European Declaration of Independence - 2083 2, un manuale di 1.500 pagine piene di deliri, analisi e istruzioni su come creare una bomba, è arrivato al tribunale della capitale per l'udienza preliminare. Ad accoglierlo c'era una folla che ha cercato di bloccare l'automobile che lo trasportava, battendo con le mani sui vetri. La polizia è dovuta intervenire per consentire il passaggio della vettura.

L'udienza è durata meno di un'ora. Durante la quale Breivik ha detto di aver compito la strage "per salvare l'Europa dall'invasione musulmana" e dal "marxismo culturale" e inviare "un forte segnale al Paese, affossato dai laburisti". Breivik ha affermato di aver preparato gli attentati in Norvegia con l'aiuto di "due cellule", chiamando per la prima volta dal suo arresto in causa dei complici. L'autore delle stragi ha confessato davanti al giudice di aver commesso i due attentati ("strage necessaria") ed è stato incriminato per atti di terrorismo. Il giudice ha disposto una custodia cautelare di otto settimane, il massimo consentito dalla legge, di cui quattro in totale isolamento.

..........

articolo....

spero sia chiaro che "aiuto di due cellule" non significa necessariamente l'aiuto di solo "due persone" ma piuttosto di due gruppi che facevano capo a una o più organizzazioni

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 31/7/2011 2:43  Aggiornato: 31/7/2011 3:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Sto iniziando a stufarmi di queta discussione.
In ogni caso ci sono alcune questioni in sospeso che voglio levarmi di torno.

Inizio da quelle facili.



baciccio

Citazione:
Il filo sionismo di Anders Breivik potrebbe spiegarsi con il fatto- ( da accertare) che egli stesso sia di origini ebraiche.
Se è vero che la mamma -Wenche Behring- è ebrea, egli per la legge rabbinica è un ebreo con diritto al "ritorno".


E quindi tutto si spiega. Il fatto che sia - oh, ma è da accertare, chiaro - di madre ebrea, anzi, forse di madre ebrea, per la legge rabbinica lo rende ebreo anche lui.
Di conseguenza è portato GENETICAMENTE a essere sionista.


Baciccio, non ti mando in culo perché mi sta troppa fatica.

Però ci tengo a dirti che questo modo viscido e puzzolente che hai di insinuare (e mai di dire) che ogni volta che c'è qualche figura negativa per forza dev'essere collegata con gli ebrei, è una roba codarda, disgustosa e puzza parecchio di merda.
E' codarda, disgustosa e puzzolente di merda sia nel merito che nel metodo.

Se hai qualcosa da dire DILLO. E prenditi la responsabilità dei tuoi discorsi.
Almeno le persone potranno misurarti per quello che sei.





benitoche

Non credo te ne fregherà niente, ma quell'articolo ha peggiorato il vago senso di nausea che già avevo.
Non vale nemmeno la pena di una replica. Che tanto, chi è disponibile a abboccare a roba simile DI SICURO non ascolterà altri discorsi.
Fra le tante chicchine, ho trovato deliziosa (si fa per dire) la giustificazione che dà del termine "feccia ebraica". Tralasciando tutto l'impianto subdolamente propagandistico, che come stile e come meccanismi ricalca roba già letta e riletta.

Chi è l'autore?

Ho cercato l'articolo su CDC ma non l'ho trovato.
Mi piacerebbe parecchio sapere chi è: ho già in mente la giustificazione che userò per aver usato il termine "faccia di merda".

Pispax
Inviato: 31/7/2011 3:30  Aggiornato: 31/7/2011 4:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico


Citazione:
Ascolta, probabilmente sono rincoglionito io quindi ti chiedo di avere pazienza.

Sei d'accordo che ebrei e sionisti non sono esattamente la stessa cosa e che i secondi hanno sfruttato i primi per arrivare ai loro fini, e che questi secondi siano stati fin dal principio aiutati, favoriti e protetti dalle grandi potenze grazie all'influenza che i fondatori del Sionismo avevano presso questi governi?

No.
Per niente.

Non mi fa voglia di aprire questa frangia di discussione. Non ci voglio perdere tempo, e in ogni caso non voglio la responsabilità di aver rovinato gli articoli di fede di nessuno.
Inoltre quello che direi sarebbe preso come una posizione mia piuttosto che come un riassunto storico.

Prendi un buon manuale di storia del MO, il più possibile oggettivo e che parli anche degli aspetti internazionali, e prova a leggere il resoconto degli anni fra il 1933 e il 1948. Così vedi come le cose cambino radicalmente almeno tre volte (e nessuno di questi cambiamenti ha visto gli ebrei come protagonisti)
POI, dopo che hai letto questo e ti sei tolto dalla testa alcune idee sul "favoriti e protetti", vai a controllare quali paesi hanno votato per la creazione dello Stato di Israele.

Se ti avanza del tempo, procurati un manuale di critica storica che parli dei motivi per cui gli Inglesi hanno rilasciato la dichiarazione Balfour. Che poi è anche il motivo per cui l'Organizzazione Sionista Mondiale ha aspettato una ventina d'anni dopo quella dichiarazione prima di accettare definitivamente Israle come futura patria.
Strano no?
Eppure a prima vista sembrerebbe scontato che la dovessero prendere al volo.






Citazione:
Fermo restando che gli attentati terroristici sono sempre da condannare, mi spieghi perchè dovrebbero esser considerati allo stesso modo quelli delle vittime e quelli dei carnefici, visto che le motivazioni che stanno alla base erano e sono differenti e visto che una parte ha sempre goduto di ampio appoggio, mentre l'altra è sempre stata ignorata?
Perchè io non riesco proprio a capirlo.


Se te vuoi rovesciare uno Stato in linea di massima hai solo un mezzo per iniziare a farlo: il terrorismo.
Poi se perdi resti un terrorista, se vinci invece diventi un Combattente per la Libertà.
Mazzini era (sul serio) un terrorista. I partigiani erano terroristi. le BR erano terroristi. Poi Mazzini e i partigiani hanno vinto, e oggi passeggiando passi da via Mazzini a corso Fratelli Cervi. Se avessero perso entrambi cammineresti per via Starace o per largo Metternich. Se perdi resti a marcire in galera, come i brigatisti.

Però quando hai vinto, e a quel punto lo Stato sei tu, il terrorismo non è più ammissibile.
Agisci con i mezzi usati dagli Stati, non puoi più usare quelli dei gruppi rivoluzionari.
Per capirsi, mentre l'IRA può mettere una bomba a Londra scatenando solo un forte operazione di polizia, se quella bomba ce la mette l'Irlanda è un'esplicita dichiarazione di guerra.


In Israele l'Haganah è diventata l'esercito, l'Irgun è stato assorbito di forza dall'haganah come la banda Stern.
(La parte più estremista e fanatica della banda Stern ha continuato per un po' con le azioni terroristiche, indipendentemente da Tel Aviv)

Il punto di passaggio per Israele, quello che ha segnato la fine delle "bande armate", per gli storici viene ritenuto l'episodio de l'Altalena.
Dopo quel momento cambia completamente la prospettiva.


Io ti ho chiesto di "ricordarmi" episodi terroritici imputabili a Israele che fossero simili a quello accoduto in Norvegia.
A me non ne risulta nessuno.

Tu ha citato Haganah, Irgun e Banda Stern.
Questo però di fatto ha stabilito un metro di giudizio preciso: si considerano imputabili allo Stato successivo anche gli episodi del periodo di "banda armata".


Solo che è un metro di giudizio pericoloso.

Non so dirti esattamente quale sia stato dal punto di vista storico il punto di svolta; però è bene ricordare che dagli anni '70 in poi l'OLP è stata una pericolosa e temuta organizzazione terroristica palestine, e Arafat era il ricercato n.1 per gli israeliani.

Poi nel tempo le cose sono cambiate. L'OLP ha riconosciuto Israele, e Gerusalemme ha riconosciuto l'OLP come interlocutore, in quanto legittimo rappresentante dei palestinesi. Arafat invece di finire i suoi giorni in carcere, o peggio, come per decenni hanno desiderato gli israeliani, ha firmato gli accordi di Oslo con Rabin.

C'è stato un punto di svolta: da "banda armata" a uno status ufficiale.



Un metro di giudizio per sua natura è una cosa universale. Dopo TI tocca applicarlo a tutti.
Se imputi a Israele gli attentati dell'haganah, dell'irgun e della banda stern fai un'operazione legittima, anche se discutibile.
Però contemporaneamente stai dicendo che quelli dell'Autorità palestinese sono tutti un branco di terroristi.


Era questo che volevi dire?





Citazione:
Ma non si può nemmeno non considerare il fatto che gli interessi dell'uno sono anche gli interessi dell'altro e che quindi possa aver ricevuto un certo tipo di aiuto.


Questa affermazione non ha senso.
Definisci gli interessi dello Stato Israeliano.
Poi verifica gli interessi di Breivnik.

Quando hai fatto, sovrapponili.
Ti sfido a trovare un solo punto di contatto.

Pispax
Inviato: 31/7/2011 4:36  Aggiornato: 31/7/2011 4:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
rekit


Citazione:
ora a parte che quasi tutti ti abbiamo risposto che "A PRIORI" e' una cosa che pensi te e che ci vuoi appiccicare addosso solo per far quadrare le tue tesi


"Io posso cambiare quello che penso, non posso cambiare quello che vedo."
(questa frase non è mia. Però mi sembrava perfetta per l'occasione)





Citazione:
quando leggi: "Cerchiamo quindi di combattere insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti, contro tutti gli anti-sionisti, contro tutti i marxisti culturali/multiculturalisti." tra gli scritti dell'autore materiale della strage ancora non ti basta e GIRI LA FRITTATA tirando in ballo l'Arsenal


Hai ragione.
Quella frase domostra INEQUIVOCABILMENTE il fatto Israele è coinvolto pesantemente.
Oh, ma come ho fatto a non accorgermene?
Ma PERCHE' ho girato la frittata?

E soprattutto: ma PERCHE', mentre ero occupato a girare la frittata, ho fatto bruciare le zucchine?




Citazione:
sorvoliamo sul fatto che fingi di ignorare tutte le questioni inerenti al proposto boicottaggio norvegese nei confronti di Israele, il fatto che sull'isola di campeggiatori fossero apparsi striscioni a supporto del boicottaggio, che la politica norvegese ultimamente si e' contraddistinta per alcune scelte etico/econoimiche contro gli interessi di Israele etc..etc... cose che mezzo web sta discutendo e che gia' da sole "autorizzerebbero" a mettere Israele tra i sospettati di coinvolgimento....
...
Arsenal che non mi risulta aver perso 500 milioni di euro per essere stato escluso dalla corsa al petrolio del mare del nord http://www.haaretz.com/print-edition/business/norway-government-run-pension-fund-drops-africa-israel-group-shares-1.309874.....


Di questa roba ne parlo in un post a parte.
Avviso di servizio: la pagina che hai linkato non si apre.





Citazione:
a irritarmi, e non eccitarmi come scrivi tu, e' il fatto che secondo te non si possa nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi sionista come tesi da discutere, e ancora non ne capisco il motivo sebbene tu abbia detto di averlo gia' spiegato


Vedi, il fatto è che non è possibile non capire questo motivo.
L'ho scritto bello chiaro e numerose volte.

L'unico motivo possibile per cui tu non riesci a capirlo è che su Israele tu (e non solo) hai le idee polarizzate.
Provo a spiegarlo. Non è mia intenzione offenderti, anche perché in un certo senso ti sto utilizzando come esempio per un ragionamento più generale.



Vedi, secondo me quando parli di questa roba - e più che ripenso alle cose che hai scritto e più questa cosa mi convince - la tua testa (e non solo la tua) ha un'UNICO modo di percepire il problema: qualunque cosa sia, Israele c'entra di sicuro.

Visto che parti da questa UNICA convinzione, per te (e non solo) è assolutamente naturale che qualunque cosa succeda si parli del coinvolimento di Israele.
E' stato tanto o poco? L'unica cosa certa è che c'è stato quasi sicuramente.

E questa cosa succede SEMPRE.
Infatti la tua perplessità più di una volta è nata proprio dal fatto che c'era qualcuno (io) che NON E' che difendeva Israele, ma che diceva che non aveva proprio senso in questo caso fare questo discorso.


Condizionato da quest'unica linea di pensiero, la definizione del resto delle opinioni procede in negativo. Non è A o B: è A oppure non-A.
Però non-A è chiaramente in conflitto con il pensiero polarizzato: come è possibile che esista qualcuno che NON VOGLIA discutere delle implicazioni dirette di Israele in quello che sta succedendo?
Oppure, accidenti, che addirittura dica che in questo caso non ha proprio senso?

Ci dev'essere qualcosa sotto.
O questo è un filoisraeliano che sta cercando di reprimere gli OVVI sospetti, oppure è uno che fa discorsi senza senso.
Perché l'unica cosa certa è che qualunque cosa sia, Israele c'entra di sicuro. E allora, perché mai non dovremmo parlarne?
Una posizione diversa ti appare letteralmente inconcepibile. Un po' come descrivere la settima dimensione: una cosa che non si è proprio strutturati mentalmente a fare.


Eppure ti garantisco che è possibile trattare anche i ragionamenti che riguardano Israele in modo esattamente uguale agli altri.
E ti garantisco anche che NON E' VERO che, qualunque cosa accade, Israele c'entra di sicuro.
Lo so che embra incredibile, ma è così. Credimi.



Se solo provi a eliminare il dogma, magari quello che ho scritto bello chiaro ti appare evidente.
Magari ti appaiono evidenti anche altre cose.

Provo a suggerirtene un paio:

a) se si scava a sufficienza, si possono trovare dei motivi di sospetto simili a quelli esposti più o meno per chiunque si prenda in considerazione.
Puoi trovare roba simile per la Francia, per la Spagna, per la Mafia, persino per S. Marino.
Ma ti sembra che non ci sia mai stato qualche sanmarinese che ha grandi motivi di risentimento verso la Norvegia? E perché mai lo Stato di San Marino non dovrebbe armare uno come Breivnik per vendicarsi?

Non ho dubbi che se questo "fermento dei blog" dura altri due giorni, usciranno ANCORA altre cose nuove per sospettare Israele (ugualmente effimere, che andranno a aggiungersi alle varie minchiate già emerse). Se però il "fermento dei blog" indagasse sui motivi per cui, che so, la Germania ha forti motivi di risentimento con la Norvegia, motivi per i quali è diventata "mandante di Breivnik", con ogni probabilità ne uscirebbero MOLTE DI PIU'.
riflettici.

b) se si guarda SEMPRE E SOLO in un'unica direzione, con lo sguardo fisso, tutti gli altri, in tutto il resto del panorama, possono tranquillamente fare i loro comodi.
E te (e non solo) nel frattempo sei stato a spararti grandi pipponi sull'"embargo norvegese".
Che non esiste.


Fai tu.






Citazione:
cit:

Il fatto è che tu sembri volerlo escludere a priori.
................
devi scriverglielo cosi':

Il fatto è che tu sembri volerlo escludere A PRIORI.

altrimenti non capisce



Va bene anche così: "Il fatto è che tu sembri volerlo escludere a priori.

Pispax
Inviato: 31/7/2011 6:21  Aggiornato: 8/8/2011 0:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Mi metto a fare un lavoro che ritengo del tutto inutile, cioè "debunkare" definitivamente (spero) le minchiate sui "motivi per il coinvolgimento israeliano".
O quantomeno verificarne lo stato dell'arte.


Per me è un lavoro inutile perché appare evidente come la questione complessivamente sia del tutto assurda.
Però tanto queste robe torneranno fuori come un sughero nell'acqua, e allora tantovale.

L'idea me la data quel link che non funziona.
Visto che le posizioni di Haaretz le ho sempre trovate equilibrate, già che c'ero ho fatto un paio di ricerche.




* IL BOICOTTAGGIO NORVEGESE.
Il boicottaggio norvegese nei confronti di Israele NON ESISTE.
E' stato ufficialmente minacciato nel 2006, ma mai messo in atto.
Anzi, c'è stato un riavvicinamento delle posizioni fra i due Stati.
Per favore, visto che è impossibile dimostrare dati alla mano che non esiste una cosa che.. non esiste, prima di continuare a citarlo portate documenti che lo testimoniano.


* IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO PALESTINESE.
La posizione norvegese è di riconoscere (e volentieri, visto che già ne riconosce la sovranità) lo Stato palestinese SOLO DOPO L'APPROVAZIONE DELL'ONU.
Non prima. Non al posto dell'ONU. Solo dopo.
La posizione norvegese prevede inoltre che la Palestina possa appellarsi direttamente all'Assemblea Generale dell'ONU per il proprio riconoscimento, anche senza un accordo preventivo. Questa posizione è condivisa da alcuni altri paesi.
Sarebbe una novità. A differenza del Consiglio di Sicurezza, che finora ha esaminato questi problemi, per l'Assemblea non è previsto diritto di veto.
La posizione norvegese incontra la fortissima ostilità di moltissimi paesi, fra cui Cina, India e Russia, che temono che l'esempio palestinese venga seguito a ruota dai loro "protettorati". L'ostilità di questi paesi per la posizione norvegese è di gran lunga superiore a quella di Israele, per il quale la situazione non cambierebbe tantissimo se non esclusivamente dal punto di vista diplomatico (a differenza di quanto accade per il Kashmir con l'India, per Israele la Palestina non è fonte diretta di reddito)


* L"AVVERTIMENTO" ALLA COMUNITA' EUROPEA.
Sul riconoscimento palestinese la Norvegia ha garantito che non farà salti in avanti (le dichiarazioni dell'ambasciatore norvegese a Gerusalemme, nelle quali rfa l'altro ribadisce l'amicizia fra i due paesi), quindi non si capisce di cosa dovrebbe essere "avvertita" la comunità.


* "LA PRIMA NAZIONE EUROPEA.."
Lasciamo perdere.
Prima era stato ventilato lo spettro del terrore su "la prima nazione europea che riconoscerà la Palestina".
Dopo che è venuto fuori il fatto che la Norvegia non fa parte della comunità europea, redna ha trovato la quadratura del cerchio: ora lo spettro è diventato "la prima nazione che non fa parte della comunità europea che riconoscerà la Palestina".
Sempre per via dell'"avvertimento", chiaro.


* L'USCITA DALLA NATO
A parte che non si capisce che cosa dovrebbe fregargliene a Israele se la Norvegia esce dalla NATO (a volersela dire tutta, non si capisce che cosa dovrebbe fregare anche alla NATO stessa), non risultano dichiarazioni ufficiali del Governo norvegese in questa direzione.
Di nuovo, non si può dimostrare dati alla mano che non esiste quello che non esiste.
Siete pregati di portare informazioni ufficiali DEL GOVERNO.
(le dichiarazioni dei singoli politici vanno un tanto al chilo. Per dire, chi volesse misurare la realtà italiana basandosi sulle dichiarazioni degli ultimi 10 anni di Bossi o di Capezzone si troverebbe molto perplesso)


* GLI STRISCIONI ESPOSTI A UTOYA, LE DICHIARAZIONI FATTE A UTOYA.
Diavolo di un Mossad. In previsione che qualcuno potesse fare quelle dichiarazioni era già da un mese che preparava Breivnik.
A proposito, a me risulta che questa roba degli striscioni e delle dichiarazioni avvenga OGNI GIORNO in migliaia di parti del mondo.
A voi no?


* LA NORVEGIA HA ESTROMESSO DUE AZIENDE ISRAELIANE DAGLI APPALTI DEL PETROLIO DEL MARE DEL NORD FACENDOGLI PERDERE MEZZO MILIARDO DI DOLLARI.
Di tutte le minchiate, questa è la più fantasiosa.
La cosa che mi lascia perplesso (ma non più di tanto) è come questa roba continui a circolare un po' dappertutto senza che nessuno si prenda la briga di verificarla.
E come si riesca facilmente a distorcere una notizia a scopi propagandistici.
Il meccanismo in realtà è stato facile. Mi viene da pensare a quell'articolo di IRIB IR postato prima.

Iniziamo col dire che lo sfruttamento del petrolio da parte di aziende israeliane non c'entra nulla. E neppure il Mare del Nord. Tantomeno la rimessa del mezzo miliardo.
Quello che è successo è molto più semplice.

Första AP-Fonden è un fondo pensionistico statale, che per pagare le pensioni utilizza i ricavi del petrolio. Questi soldi vengono investiti.
Essenso un fondo norvegese, il fondo per i propri investimenti utilizza principi etici. Non investe in aziende che fabbricano armi, che operano nel nucleare, che non rispettano l'ambiente, che non rispettano i diritti dei lavoratori, che non rispettano i diritti umani, che non rispettano gli accordi internazionali, che manifatturano tabacco, che fabbricano armi ecc. ecc.

Nel 2008 Första AP-Fonden decide di investire mezzo miliardo di euro in aziende israeliane. Li investe in ISRAELE, in aziende che rispettano i principi etici del fondo. Compra bonds ($100 ml) o azioni ($428 ml) di quelle aziende, tutte quante ISRAELIANE.
(Intanto si può notare già un primo segno dei "pessimi rapporti" fra Israele e Norvegia, visto che i norvegesi portano mezzo miliardo di euro d'investimenti )

http://www.haaretz.com/print-edition/business/norwegian-state-wealth-fund-to-invest-half-a-billion-euros-in-israel-1.250092
http://www.haaretz.com/print-edition/business/the-norwegians-are-coming-the-norwegians-are-coming-1.250501


Dopo un anno il fondo mette sotto osservazione l'eticità delle aziende israeliane. In quel momento deteneva azioni e bonds di 41 aziende.
http://www.haaretz.com/print-edition/features/norway-examines-the-ethics-of-its-israel-investments-1.280875


A marzo del 2010, il fondo si accorge che un'azienda fra quelle selezionate per gli investimenti non rispetta i principi etici del fondo.
E' la Elbit System, un'azienda elettrica che aveva costruito alcuni sistemi di sorveglianza del Muro, oltre a costruire droni.
Il fondo esclude dal portafoglio i titoli di questa azienda, complessivamente pari a circa 6 milioni di dollari (sui 528 milioni complessivamente investiti).
Motivazione: "the Ethical Council recommended that Elbit Systems Ltd. should be excluded from each portfolio because it deems that the company can be linked to violations of fundamental conventions and norms."

http://www.haaretz.com/news/swedish-pension-fund-bans-investment-in-israeli-company-on-ethical-grounds-1.265503


A agosto del 2010, il fondo decide che anche l'Africa Israeli subirà la stessa sorte, insieme alla sua sussidiaria Danya Cebus, e si libera complessivamente di titoli per 1.1 miloni di euro (circa 1.7 milioni di dollari)

Motivazione: “The Council on Ethics emphasizes that the construction of settlements in occupied areas is a violation of the Geneva Convention relative to the Protection of Civilian Persons in Time of War,”
...
“Several United Nations Security Council resolutions and an International Court of Justice advisory opinion have concluded that the construction of Israeli settlements in occupied Palestinian territory is prohibited under this Convention”


http://www.haaretz.com/print-edition/business/norway-government-run-pension-fund-drops-africa-israel-group-shares-1.309874


Sui 528 milioni di dollari investiti complessivamente a fine 2009 sono state vendute azioni di tre aziende per circa 8 milioni di dollari.
Non è chiaro se questi 8 milioni sono stati reinvestiti in Israele o altrove, ma direi ha un'importanza relativa.



Dalla fine di agosto dell'anno scorso a oggi, non ci sono state ulteriori aziende israeliane estromesse dagli investimenti del fondo.
O almeno Haartez non ne dà notizia.





Mi pare di aver risolto tutte le questioni sospese.
Ora, detto francamente, mi sarei anche rotto un pochino i coglioni.

incredulo
Inviato: 31/7/2011 8:33  Aggiornato: 31/7/2011 8:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
@Pispax

Ottimo, il 3ad è stato monopolizzato dal tuo intento di eliminare il PREGIUDIZIO di molti sul coinvolgimento PER FORZA di Usraele.

Ora che hai spiegato MOLTO BENE e PUNTUALMENTE il perchè, ti chiedo:

Ti sei fatto una idea di questo avvenimento?

Voglio dire SECONDO TE come si inquadra questo avvenimento?

Un pazzo isolato che vuole scuotere il suo paese dal torpore e dal conformismo?

Una testa di ponte addestrato da qualche servizio segreto per compiere azioni MILITARI?

Un agente di qualche nazione (mettila tu, QUALSIASI nazione) con conti in sospeso con la Norvegia?

Altro?

Mi interesserebbe saperlo, per capire se ti sei fatto una opinione particolare sull'evento oppure hai sospeso il giudizio per mancanzi di elementi sicuri.

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
redna
Inviato: 31/7/2011 8:56  Aggiornato: 31/7/2011 9:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Mi metto a fare un lavoro che ritengo del tutto inutile, cioè "debunkare" definitivamente (spero) le minchiate sui "motivi per il coinvolgimento israeliano".


Il lavoro te lo potevi risparmiare.
Chi è debunkato sei tu.


CASO NORVEGIA: LA DISINFORMAZIONE TRA DIFFUSIONE DI NOTIZIE FALSE E OCCULTAMENTO DI NOTIZIE VERE



Nessun ottimismo è possibile, anzi: siamo comunque solo in rete e siamo pochi, sotto avvisaglie terroristiche che inducono spesso ciascuno a prendere le distanze dal “vicino di interpretazione”. E' un fatto comunque che Moffa, Blondet, Atzmon, Megachip, Infopal e adesso anche Gabellini, hanno messo insieme i tasselli certi della strage di Oslo e hanno offerto ai rispettivi lettori l'interpretazione più plausibile per spiegare l'attentato del “folle solitario”: primo, comunque, Breivik è un sionista, ammiratore e sostenitore nero su bianco nel suo dossier sulla cosiddetta “indipendenza europea”, di Israele. Secondo, tante voci della Norvegia, dai giovani assassinati alle alte sfere governative, avevano espresso nei giorni precedenti il massacro di Utoya e le bombe di Oslo delle posizioni duramente ostili a Israele, annunciando - dopo iniziative radicali datate come il boicottaggio di due ditte israeliane interessate allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi: gesto inaudito per un paese europeo - due drastiche misure in sfida allo Stato ebraico: il riconoscimento dello Stato palestinese e un embargo economico contro quella che i paesi arabi chiamano talvolta, ancora, l'“entità sionista”. Dire che queste misure non rappresentano un pericolo per Israele vuol dire semplicemente ignorare la storia del conflitto israelo-palestinese, marcata sempre dall'ossessione sionista di imporre la propria legge della giungla non solo ai paesi arabi, ma a tutto il mondo. Opporre alla posizione coraggiosa e determinata della Norvegia vs. Israele che essa non è credibile perché la Norvegia è nella NATO, vuol dire fare della NATO un feticcio e azzerare la positività delle posizioni della Turchia dal 2009 in poi – fermo restando che lo stallo oggi di Ankara è analogo a quello di paesi che non fanno parte della NATO, ad es. l'Iran e la Russia – e azzerare anche la rilevanza del caso Mattei di mezzo secolo fa. La NATO non è un monolite senza possibilità di contraddizioni interne, anche se non soprattutto sulla questione sionismo.





Occorre considerare in effetti due diverse tecniche di disinformazione:



I°) Quella più nota e ovvia à la disinformazione consistente nella diffusione di notizie false , come nel caso delle armi di distruzione di massa di Saddam, dei 10.000 morti ad opera di Gheddafi nei primi giorni della ribellione bengasina, dei morti di Timisoara, o anche dell'attribuzione della strage di Oslo, nelle prime ore, con tanto di barbuto islamico sugli schermi televisivi, alla solita “Al Qaeda”. Questo tipo di disinformazione potrebbe essere contestualizzata in una logica, come dire, di breve durata, perché finalizzata alla svolta politico-militare – sempre o quasi segnata da violenza – perseguita: la guerra del 2003 contro l'Iraq, la guerra NATO contro la Libia, la fucilazione di Ceausescu, l'impatto mediatico della tragedia norvegese. I falsi vengono alla fine scoperti, ma quasi sempre a obbiettivo politico raggiunto.

II°) Ma c'è anche una seconda tecnica di disinformazione, collocabile in una prospettiva di lungo periodo, più profonda, e che consiste nell' omissione di notizie vere, di dati di fatto indubitabili e utili a farsi un'opinione diversa da quella-e dominante-i. Nel caso di Israele e del sionismo questo tipo di disinformazione è molto più diffuso di quanto si creda.


Ecco alcuni esempi:

1) Il 20 marzo 2003 (o forse il giorno dopo) Saddam Hussein in video conferenza commenta l'attacco anglo-americano con le seguenti parole, trasmesse in traduzione simultanea dal TG1: “gli americani, gli inglesi e dietro di loro il maledetto sionismo …”. Quest'ultima unità di notizia (non dell'interpretazione di Saddam della guerra, ma del fatto che aveva pronunciato quelle parole) sfugge alla censura perché la traduzione dell'interprete arabo è in simultanea, ma nessun organo di informazione il giorno dopo – nonostante la sua utilità a fini di demonizzazione ulteriore di Saddam, l' “antisemita”, il “folle” etc. – l'ha pubblicata. Giammai che qualcuno potesse sospettare che Saddam aveva ragione, o che potesse spiegarsi perché nel 1991, di fronte al primo intervento anglo-americano, Saddam – fosse giusta o sbagliata la sua percezione del potere del sionismo sulle politiche estere di Washington e Londra – avesse lanciato dei missili contro lo Stato ebraico. Tutti zitti: ed è impensabile che nelle ore drammatiche dell'avvio della guerra, non ci fossero all'ascolto del discorso teletrasmesso dal TG1 almeno uno delle centinaia di giornalisti di qualche testata grande o piccola esistente in Italia.

2) Pochi giorni prima lo scoppio della guerra del 2003, anche il congressista americano Jim Moran aveva espresso un'opinione simile a quella di Saddam: “perché, presidente Bush, dai il via a una guerra che fa gli interessi non degli Stati Uniti ma di Israele?” era stata più o meno la domanda. Ma questa unità di notizia viene censurata dalla rete mediatica, almeno in Italia. Moran, subito accusato di “antisemitismo” dalla lobby israeliana, avrebbe poi prontamente ritrattato le sue parole e più tardi sarebbe finito tra i nomi dei politici, attori, etc. USA pronti a denunciare l'inesistente “genocidio” del Darfur, campagna mediatica poi dilagata anche in Europa e che avrebbe costituito la premessa del mandato di cattura internazionale della CPI contro il presidente sudanese Al Bashir del 2009, per fortuna andato a vuoto per la reazione pronta del Sudafrica e di altri paesi africani. Si ricordi che Elie Wiesel, intervenendo all'ONU nel 2005, aveva citato come più grave “genocidio” della nostra epoca, proprio il Darfur. Con buona pace degli americocentristi, era ed è Israele il principale nemico del Sudan, secondo tradizione storica che risale alla guerriglia Anya-Nya degli anni Sessanta, e secondo le notizie rintracciabili anche sulla stampa israeliana, relative al sostegno aperto di Israele alla guerriglia del Darfur, e ai sudanesi vittime della repressione governativa.

3) Ma andiamo a leggere due intere pagine del Corriere della Sera sul Darfur appunto (Corriere della Sera ). La firma è Bernard Henry Lewy, uno di quegli intellettuali ebrei e proisraeliani attivissimo ogni volta che bisogna colpire e demonizzare i veri o presunti nemici dello Stao ebraico: ebbene, Lewy non cita le notizie di cui sopra – né cita il fatto che la campagna sul “genocidio” del Darfur è stata attivamente lanciata e sostenuta dal sito del Museo dell'Olocausto ancor prima il discorso citato di Elie Wiesel. Tace semplicemente l'unità di notizia. E' un conflitto, quello tra Kartum e i guerriglieri, tra il cattivo arabo e i suoi crimini, e i purissimi guerriglieri aiutati da nessuno se non dalle campagne di solidarietà della grande stampa (ovviamente neutra quanto a indirizzi, e molto sensibile ai “diritti umani”, almeno in Sudan) e della rete mediatica mondiale.

4) Proseguiamo con la la Libia. All'inizio della crisi libica – quella trasformatasi poi in guerra – mentre alcuni mass media israeliani diffondevano la notizia che Gheddafi sarebbe di origine ebraica – nessuno dei grandi media in Italia ha ripreso la notizia del durissimo attacco a Israele e alla CPI di Gheddafi nel 2009 , notizia riportata all'epoca dalla stessa Repubblica con tanto di replica di Tel Aviv (“Gheddafi è un bulletto da circo”). In tal modo, il segno sionista o quanto meno anche sionista della guerra di aggressione alla Libia – ben simboleggiato dai due falchi dell'aggressione: Cameron e soprattutto Sarkozy - è rimasto occultato.

5) Le foto di Sarkozy “l'israeliano” – sono in questa pagina fb, alla sezione foto – circondato da rabbini, o da striscioni dell'AIPAC – emblema di una carriera politica del presidente francese fatta tutta , dal 1983 ad oggi, col supporto attivo della lobby prima solo francese poi anche americana - non sono mai state pubblicate da nessun importante organo di informazione italiano. In tal modo, non solo alcuni commentatori hanno potuto liberamente paragonare nel 2007 l'elezione di Sarkozy a quella del pro-arabo De Gaulle, ma, di nuovo, la guerra di Libia è stata espunta di un dato di fatto atto a darne una interpretazione corretta, o quanto meno altamente probabile;

6) A proposito di foto: la foto dello striscione BR dietro il volto impaurito dell'ingegnere dell'Alfa Romeo Michele Mincuzzi di un sequestro lampo da parte di Mario Moretti, foto che comparve all'epoca sulla stampa italiana e che suscitò le ire di Franceschini e Curcio all'epoca in carcere, perché – questa l'accusa dei due leaders storici delle BR al neo-capo – la stella raffigurata nello striscione aveva 6 punte e non 5, non compare oggi su internet: digitate “michele mincuzzi” su google-immagini e troverete centinaia di immagini, alcune delle quali riferite alle BR, ma non appunto quella del sequestro Mincuzzi. Diversi i rapiti, tra cui Sossi di Genova, e molte le stelle sempre a cinque punte. Potrebbe essere un tassello minimale, ma il problema è che poter vedere e far circolare quella foto vuol dire aprire una finestra di dubbio sul caso Moro: se cioè non avesse ragione il Presidente della Commissione Stragi Giovanni Pellegrino a sostenere pubblicamente nel 1999, durante la guerra di Jugoslavia, la possibilità-legittimità della pista Mossad nel rapimento dello statista proarabo e nemico di Henry Kissinger, Aldo Moro appunto.

7) Caso Moro bis: nel gennaio 2002, tra l'altro in coincidenza delle prime interpretazioni cosiddette “complottiste” sull'11 settembre, Paolo Mieli, che allora curava la pagina delle Lettere al Corriere della sera , pubblica in apertura una domanda di un lettore che gli chiede lumi sul caso Moro: chi lo ha ucciso? E' vero che si è trattato di un complotto internazionale? Mieli risponde citando uno storico americano collaboratore della rivista di Perfetti, del quale riprende la teoria che la tesi complottista era infondata, ed era stata divulgata dagli ex comunisti pro-BR che all'epoca avevano inneggiato all'assassinio di Moro, e che poi, pentiti e rinsavitisi dal punto di vista etico, si erano rifugiati nell'idea di un complotto esterno che li salvasse.

Attenzione, non è da entrare qui nel merito di questa teoria pseudopsicologica abbastanza strampalata: il fatto da sottolineare è invece che il giornalsita e storico Mieli, elenca sì le piste complottiste più note di cui si era parlato a proposito del Caso Moro - Cia, Kgb e P2 di Licio Gelli – ma omette di citare (dicesi semplicemente citare) il termine Mossad: la pista cioè di cui avevano riferito in decine di articoli per diverse settimane – su input come già detto, dell'on. Pellegrino – i giornali e i media italiani nel non lontano 1999.

Come dire: il complottismo è comunque sbagliato, ma vada per parlare a destra di KGB e a sinistra di CIA e P2: giammai invece parlare, anzi citare, l'ipotesi Mossad. Proibito, come da “lezione” data all'on. Pellegrino – parlamentare italiano eletto dal popolo – da Galli Della Loggia a “sinistra” e da Ferrara a destra sul Corriere e su Il Foglio . Un attacco violentissimo e contestuale, che indusse il Presidente della Commissione Stragi a ritirarsi e a tacere per sempre sulla questione.

8) Caso Spatuzza: nel dicembre 2009 il pentito Spatuzza accusa Berlusconi delle bombe del 2003 a Roma, Firenze e Milano. Si sviluppa un dibattito politico-giornalistico che dura mesi, assurdo non solo per il credito che a sinistra riceve il pluriassassino “testimone”, pur di dare addosso a Berlusconi, ma anche perché nessuna ricorda, pare, una notiziola interessante diffusa dall'allora ministro Mancino in parlamento, in risposta da alcune interrogazioni parlamentari appunto sugli attentati di quell'anno: “la rivendicazione – disse più o meno il futuro relatore e promotore della famigerata legge Mancino – è stata fatta da una organizzazione islamica, attraverso un cellulare di un cittadino israeliano ”. La notizia era stata riferita, con serietà professionale, proprio da Paolo Mieli, e se io cito questo suo merito è anche per far capire che la questione che sto sollevando, non è ad personam, ma comunque è tale e va posta all'attenzione di tutti.

Tutti zitti comunque, nelle controrepliche e nei successivi interventi, i parlamentari di destra, di centro e di sinistra. Tutti zitti i giornalisti. Ovviamente, quella rivelazione in atto pubblico non sembra aver interessato minimamente nemmeno la magistratura: chissà se è mai stato aperto un fascicolo sul caso, e chissà se qualcuno ha pensato di interrogare il proprietario del cellulare del cui nome evidentemente Mancino era venuto a conoscenza.

Si potrebbe continuare con numerosi altri esempi. Quello che va sottolineato, di nuovo, non è la questione dell'interpretazione di fatti: uno può essere d'accordo o no sulla pista Mossad in questo o quel caso , può essere o no un negatore assoluto dell'esistenza di complotti e di servizi segreti che complottano. Il problema è a monte, sul terreno dell'informazione secca, della notizia che viene nascosta o che finisce comunque occultata, magari anche solo per pigrizia mentale, una “pigrizia” che a sua volta però indotta dal clima terroristico che regna ogni volta che si parla di Israele in modo negativo.

Riflettiamo ancora: abbiamo parlato di eventi di cronaca sì, ma di valenza sicuramente storica. La questione dell'occultamento scivola in effetti anche sul terreno storiografico, e investe altri aspetti inquietanti: per fare un primo esempio, prima di concludere qui questo articolo, nel suo libro “Mossad base italia”, il giornalista e storico Eric Salerno – uno dei partecipanti al convegno del Master Enrico Mattei sul terrorismo del giugno 2010 – non solo ha disvelato un incredibile attivismo e una fortissima e diffusa presenza del Mossad nell'Italia negli anni Cinquanta – all'epoca del proarabo e pronasseriano Mattei – ma inoltre cita episodi e dichiarazioni che dovrebbero far riflettere tutti, a cominciare dagli storici interessati a difendere l'accessibilità e la trasparenza degli Archivi e che sono spesso ancora fermi all'epoca del fascismo-antifascismo e dei tentati golpe militari in Italia: p. 115: si riferisce di fascicoli scomparsi all'Archivio di Stato, e in particolare uno titolato “ Israeliani in Italia ” (“ Il contenuto è stato distrutto ” è scritto sulla copertina) e si accenna a “ archivi … ripuliti e molte storie sepolte “; p. 162: “è consuetudine del Mossad lasciare un'ombra di mistero intorno a tutte le operazioni che gli vengono attribuite. Non conferma né smentisce”; p. 191 (una sorta modalità “massonica” di informazione, rivolta alle elites che devono sapere, ma di cui non devono diffondere i contenuti specifici alle opinioni pubbliche): “quelli che devono sapere, sanno. E quelli che devono sapere, sanno che non c'è posto al mondo dove Israele non può agire” (Ehud Olmert).

La Norvegia è un'eccezione a questa “regola”? Difficile a credersi. E se sì, comunque, perché allora i grandi media non hanno riferito e non riferiscono tranquillamente e professionalmente tutte quelle unità di notizia su cui abbiamo sin qui ragionato e scritto in pochi?


articolo


Citazione:


"Io posso cambiare quello che penso, non posso cambiare quello che vedo."

il fatto è che tu non vedi Pispax e leggi poco ma hai molti preconcetti.
I meccanism in questa tragiche vicende sono da sempre quelli, fattene una ragione, così poi non ti rompi nemmeno i coglioni a star qui a far convinto qualcuno che stavolta è andata diversamente dalle altre volte come se quelli che da sempre mettono in atto determinate azioni, di colpo, improvvisamente, si mettessero in pensione ad aspettare tempi migliori. Settembre è alle porte con tutti i guai che comporta.
Non ti rimane che controllare il piccione e vedrai che quello caga sempre.



Citazione:
Mi metto a fare un lavoro che ritengo del tutto inutile, cioè "debunkare" definitivamente (spero) le minchiate sui "motivi per il coinvolgimento israeliano".


il lavoro è totalmente inutile ed è smentito da Olmert:

“quelli che devono sapere, sanno. E quelli che devono sapere, sanno che non c'è posto al mondo dove Israele non può agire” (Ehud Olmert).
sei stato debunkato da chi difendi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Davide71
Inviato: 31/7/2011 11:29  Aggiornato: 31/7/2011 11:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ciao a tutti:

Incredibile! Di fronte ad uno Stato di 360 milioni di abitanti (più i clandestini), che assimila metà delle risorse del globo, fa quello che vuole dove vuole quando vuole,
e un piccolo gruppo di persone che lo comanda, NESSUNO DEI QUALI E' EBREO, ma tutti protestanti, la gente continua a bersi la favola della cospirazione "Sionista".
Le famiglie di cui parlo, Rockefeller, Morgan, Dulles, e altri (tra cui Bush), che sono quelle a capo dei colossi finanziari, petroliferi e farmaceutici, e che hanno più soldi loro di interi Stati, secondo voi sono dei burattini in mano alla cospirazione ebraica internazionale!
Il meccanismo psicologico è simile a quello per cui, quando un mafioso violenta una bambina, la colpa è sua perché "aveva solo da non vestirsi da troia!"
Certo che, se il complottismo serve a favorire i piani del neonazismo rampante che (a quanto pare) domina incontrastato dagli Anni Venti in tutto il mondo Occidentale, allora capisco perché nessuno fa nulla per censurare i siti di controinformazione in rete!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
rekit
Inviato: 31/7/2011 12:02  Aggiornato: 31/7/2011 12:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
cit:
Certo che, se il complottismo serve a favorire i piani del neonazismo rampante che (a quanto pare) domina incontrastato dagli Anni Venti in tutto il mondo Occidentale, allora capisco perché nessuno fa nulla per censurare i siti di controinformazione in rete!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
.......................................
e queste sarebbero le tue perle?

Malcico
Inviato: 31/7/2011 13:16  Aggiornato: 31/7/2011 13:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Pispax

Citazione:
Prendi un buon manuale di storia del MO, il più possibile oggettivo e che parli anche degli aspetti internazionali, e prova a leggere il resoconto degli anni fra il 1933 e il 1948. Così vedi come le cose cambino radicalmente almeno tre volte (e nessuno di questi cambiamenti ha visto gli ebrei come protagonisti)
POI, dopo che hai letto questo e ti sei tolto dalla testa alcune idee sul "favoriti e protetti",


Scusa ma non ti risulta che gli inglesi vedevano di buon occhio l'insediamento ebraico in Palestina per il controllo di quella zona strategicamente importante (canale di Suez) per i traffici dell'Europa e per il petrolio?
E non ti risulta che i padri del Sionismo avevano importanti relazioni con personaggi di spicco del mondo politico e finanziario? Se non erano favoriti e protetti loro....


Citazione:
Se ti avanza del tempo, procurati un manuale di critica storica che parli dei motivi per cui gli Inglesi hanno rilasciato la dichiarazione Balfour. Che poi è anche il motivo per cui l'Organizzazione Sionista Mondiale ha aspettato una ventina d'anni dopo quella dichiarazione prima di accettare definitivamente Israle come futura patria.
Strano no?
Eppure a prima vista sembrerebbe scontato che la dovessero prendere al volo.


Sarà forse perchè nonostante sionisti ed inglesi ritenessero quella una terra di nessuno e abitata da sub-umani, hanno comunque dovuto fare i conti con le rivolte degli arabi che erano numericamente di gran lunga superiori, diciamo in rapporto 10:1 con gli ebrei fino al 1920? Ancora nel 1945 gli arabi erano 1,2 milioni e gli ebrei 600,000.

Sai com'è, quando hai tanta gente più di te incazzata nera, non deve essere semplice prendere certe decisioni.
Hai anche paura che ti facciano la pelle.


Citazione:
Però quando hai vinto, e a quel punto lo Stato sei tu, il terrorismo non è più ammissibile.
Agisci con i mezzi usati dagli Stati, non puoi più usare quelli dei gruppi rivoluzionari.
Per capirsi, mentre l'IRA può mettere una bomba a Londra scatenando solo un forte operazione di polizia, se quella bomba ce la mette l'Irlanda è un'esplicita dichiarazione di guerra.


Io credo che si facciano più o meno le stesse cose, attentati ed omicidi mirati.
Solo che sono fatte dai servizi segreti e il messaggio arriva senza rivendicazione.

Le bombe le possono mettere e le mettono, ma chissà come, quasi mai nessuno riesce a provare nulla e la colpa ricade sui fanatici e i pazzi squilibrati.

Non crederai che solo perchè i membri delle bande terroristiche arrivano al Potere smettono di comportarsi da terroristi quando vedono minacciata la loro sopravvivenza?

Citazione:
Un metro di giudizio per sua natura è una cosa universale. Dopo TI tocca applicarlo a tutti.
Se imputi a Israele gli attentati dell'haganah, dell'irgun e della banda stern fai un'operazione legittima, anche se discutibile.
Però contemporaneamente stai dicendo che quelli dell'Autorità palestinese sono tutti un branco di terroristi.


Era questo che volevi dire?


No.
Volevo dire, e l'ho già spiegato, che le azioni terroristiche dei palestinesi sono dettate dalla disperazione nel cercare di difendere un popolo che nessuno si incula, dai soprusi, dalla spoliazione della propria terra e delle proprie libertà.

Quelle dei sionisti son dettate dalla pretesa di rivendicare un diritto divino su quella terra che deve essere solo per ebrei e quindi, di avere il diritto di cacciare tutti quegli arabi indegni sub-umani che la popolano.

Non mi sembra esattamente la stessa cosa.

Per la cronaca, ebrei ed arabi vivevano insieme pacificamente da qualche annetto prima dell'arrivo dei sionisti e degli europei.


Citazione:
Questa affermazione non ha senso.
Definisci gli interessi dello Stato Israeliano.
Poi verifica gli interessi di Breivnik.

Quando hai fatto, sovrapponili.
Ti sfido a trovare un solo punto di contatto.


Convincere il mondo che gli arabi sono tutti barbari e terroristi e perciò l'Islam va combattutto sempre e comunque. Da qui la necessità di schierarsi dalla parte del civilizzato e democratico Israele.

Che per logica non sia stato il modo migliore per far cadere la colpa sui musulmani ti do ragione.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Malcico
Inviato: 31/7/2011 13:39  Aggiornato: 31/7/2011 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
secondo voi sono dei burattini in mano alla cospirazione ebraica internazionale!


Non è che sono burattini, è che gli interessi collimano.
Ai sionisti non frega un cazzo degli ebrei. Quando un ebreo critica la politica sionista passa automaticamente nella lista dei nemici.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
redna
Inviato: 31/7/2011 13:46  Aggiornato: 31/7/2011 13:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Volevo dire, e l'ho già spiegato, che le azioni terroristiche dei palestinesi sono dettate dalla disperazione nel cercare di difendere un popolo che nessuno si incula, dai soprusi, dalla spoliazione della propria terra e delle proprie libertà.

Quelle dei sionisti son dettate dalla pretesa di rivendicare un diritto divino su quella terra che deve essere solo per ebrei e quindi, di avere il diritto di cacciare tutti quegli arabi indegni sub-umani che la popolano.



è sbagliata la premessa che è la costituzione dello stato di israele in terra di palestina.
La costituzione poteva essere legittima solo se contemporanemente fosse nato anche lo stato arabo/palestinese e non solo quello ebraico.
Motivo per cui ora i palestinesi non sono disposti ancora ad accettare lo stato ebraico sulla terra di Palestina.

Le azioni 'terroristiche' dei palestinesi sono proporzionali alla sistematica guerra degli israeliani fatta con le armi fornite gratuitamente dagli USA?

I missili lanciati su Israele sono uguale alle armi al fosforo degli israeliani lanciate a Gaza nell'operazione piombo fuso?

Se poi volete discutere su questo fatelo pure, ma non da ragazzini sprovveduti.

Il diritto divino sionista e nemmeno ebraico esiste.
La bibbia non è un libro un cui qualcuno può rivendicare qualcosa e tantomeno il territorio.

Attenzione a parlare di popolo sub-umano che qualcuno potebbe cominicare ad alzare le antenne e parlare dei protocolli di Sion.
Si sa benissimo che questa mentalità esiste ma è importante smentire sempre e comunque che i protocolli sono dei falsi. Poi se qualcuno dice le stesse cose e le applica è 'diverso' ma è evidente che occorre smentire i protocolli perchè sembra che smentendoli si possa smentire quello che gli ebrei stanno perpetrando nei confronti dei palestinesi, apartheid incluso.

Almeno la comunità internazionale si mettesse a far qualcosa per smentire sia i protocolli di sion che le mentalità di un gruppo di persone che li sta applicando dicendo nel contempo che sono dei falsi.

Se qualcuno invece trova l'originale della bibbia si potrebbe anche dire che il diritto divino nei confronti degli ebrei esiste. Ma non esiste il diritto di sterminare una popolazione in nome di quel dio.

Citazione:
Ai sionisti non frega un cazzo degli ebrei. Quando un ebreo critica la politica sionista passa automaticamente nella lista dei nemici.


non è così semplice ora. Esistono anche gli ebrei/sionisti.E'evidente che non sono nè ebrei nè sionisti ma un ibrido. Sono ebrei che hanno accettato di fare guerra con i palestinesi a tempo indefinito perchè pensano che sia il loro dio a voler questo.
In effetti i veri ebrei, se dobbiamo dirla tutta, sono pochissimi e diventano sempre meno.
I sionisti hanno fatto uno stato sull'olocausto.Nel dopo guerra hanno fatto leva sugli ebrei realmente uccisi dai nazisti per formare uno stato un minuto dopo che era scaduto il mandato britannico sulla Palestina, dimenticando nel contempo quale sorte avrebbero avuto gli abitanti della palestina su quanto andavano a fondare e, di fatto, hanno cominciato a farli diventare sub-umani negando ad essi ogni diritto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
PikeBishop
Inviato: 31/7/2011 14:24  Aggiornato: 31/7/2011 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Scusa ma non ti risulta che gli inglesi vedevano di buon occhio l'insediamento ebraico in Palestina per il controllo di quella zona strategicamente importante (canale di Suez) per i traffici dell'Europa e per il petrolio?

Scusate se intervengo solo su questo, ma voglio far notare che gli "Inglesi" non sono una entita' monolitica su questo proposito. Persino all'interno del MI6 ci sono quelli che non si fidano di Israele e che hanno sempre tramato a favore degli arabi. Questa schiera di persone era parecchio piu' folta all'inizio del XX secolo e fino agli anni 50'. Poi inizio' la crisi di Suez e le cose cambiarono un po' ma mai il governo inglese e le sue agenzie sono state su posizioni cosi' supinamente antiarabe come quello americano.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pispax
Inviato: 31/7/2011 16:54  Aggiornato: 31/7/2011 16:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
malcico

Citazione:
Scusa ma non ti risulta che gli inglesi vedevano di buon occhio l'insediamento ebraico in Palestina per il controllo di quella zona strategicamente importante (canale di Suez) per i traffici dell'Europa e per il petrolio?
E non ti risulta che i padri del Sionismo avevano importanti relazioni con personaggi di spicco del mondo politico e finanziario? Se non erano favoriti e protetti loro....


Come ho già detto, non voglio rovinare gli articoli di Fede di nessuno.
Se poi deciderai di lasciar perdere la Fede di provare a esaminare la questione sul serio, ti ho dato un paio di consigli su dove inizare.
Sei libero di seguirli o di ignorarli.


Per esempio:
Citazione:
Sarà forse perchè nonostante sionisti ed inglesi ritenessero quella una terra di nessuno e abitata da sub-umani, hanno comunque dovuto fare i conti con le rivolte degli arabi che erano numericamente di gran lunga superiori, diciamo in rapporto 10:1 con gli ebrei fino al 1920? Ancora nel 1945 gli arabi erano 1,2 milioni e gli ebrei 600,000.

Sai com'è, quando hai tanta gente più di te incazzata nera, non deve essere semplice prendere certe decisioni.
Hai anche paura che ti facciano la pelle.

Mi chiedo come tu faccia a dire questo e CONTEMPORANEAMENTE a sostenere che la minoranza ebrea "opprimesse" la maggioranza araba.
In ogni caso questo è un problema tuo: per me la discussione su questi temi finisce qui.

Pispax
Inviato: 31/7/2011 17:03  Aggiornato: 31/7/2011 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
incredulo


Citazione:
@Pispax

Ottimo, il 3ad è stato monopolizzato dal tuo intento di eliminare il PREGIUDIZIO di molti sul coinvolgimento PER FORZA di Usraele.

Ora che hai spiegato MOLTO BENE e PUNTUALMENTE il perchè, ti chiedo:

Ti sei fatto una idea di questo avvenimento?

Voglio dire SECONDO TE come si inquadra questo avvenimento?

Un pazzo isolato che vuole scuotere il suo paese dal torpore e dal conformismo?

Una testa di ponte addestrato da qualche servizio segreto per compiere azioni MILITARI?

Un agente di qualche nazione (mettila tu, QUALSIASI nazione) con conti in sospeso con la Norvegia?

Altro?

Mi interesserebbe saperlo, per capire se ti sei fatto una opinione particolare sull'evento oppure hai sospeso il giudizio per mancanzi di elementi sicuri.

Un saluto


La risposta giusta è "altro".
Più esattamente, come ho già detto più volte, è stato ANDERS BREIVNIK.
Punto.

Mi rendo conto che messa così è una risposta piuttosto inconsistente. Solo che ora non ho proprio il tempo di scriverne una più dettagliata.
Lo farò domani.


P.S. spero che sia chiaro come il fatto che abbia "monopolizzato il thread" non sia dovuto a manie di protagonismo.
Oltretutto il tempo usato per "monopolizzare il thread" ha fatto rallentare la mia vita su molte altre questioni.
Errore che sto cercando di rimediare.

redna
Inviato: 31/7/2011 18:04  Aggiornato: 31/7/2011 18:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:


Come ho già detto, non voglio rovinare gli articoli di Fede di nessuno.



Citazione:
La risposta giusta è "altro".
Più esattamente, come ho già detto più volte, è stato ANDERS BREIVNIK.
Punto.

Mi rendo conto che messa così è una risposta piuttosto inconsistente. Solo che ora non ho proprio il tempo di scriverne una più dettagliata.


la risposta non solo è inconsistente ma è molto piena di Fede che è tutta tua.

Ma non degli altri.
Parlare di dettagli ora che non è appena stata aperta una inchiesta è del tutto superficiale. Stanno ancora interrogando Breivik.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ohmygod
Inviato: 31/7/2011 20:00  Aggiornato: 31/7/2011 20:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Prima che si arrivi a prendere un buon manuale di storia del MO e leggere il resoconto degli anni fra il 1933 e il 1948....

Il Boicottaggio Economico del 1933
Articolo tratto dalla: The Barnes Review, Genn./Febbr. 2001, pag. 41-45 – Vol. 7
Molto tempo prima che il governo di Hitler iniziasse a restringere i diritti degli ebrei tedeschi, i dirigenti della comunità ebraica mondiale dichiararono formalmente guerra alla “ Nuova Germania “ in un momento in cui il governo americano e perfino i leaders ebraici tedeschi chiedevano di essere cauti nel trattare col nuovo regime hitleriano.

Poche persone conoscono i fatti di quel singolare evento che contribuì allo scoppio di quella che viene conosciuta come la Seconda Guerra Mondiale e cioè la dichiarazione di guerra contro la Germania da parte dell’ebraismo internazionale appena dopo l’ascesa di Hitler al potere e ben prima che fossero attuate misure ritorsive o sanzioni contro gli ebrei da parte del governo tedesco.

L’edizione del DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933 spiegava come i dirigenti dell’ebraismo, insieme a potenti interessi ebraici internazionali, avessero lanciato un boicottaggio della Germania con il preciso scopo di mettere in ginocchio la già precaria economia tedesca nella speranza di abbattere il nuovo regime di Hitler. Fu solo allora che la Germania rispose di conseguenza. Se vogliamo dire la verità, fu la dirigenza internazionale ebraica, e non il Terzo Reich, a sparare effettivamente il primo colpo nella Seconda Guerra Mondiale...

L’autorevole procuratore di New York Samuel Untermyer fu uno dei principali sobillatori nella guerra contro la Germania, descrivendo la campagna ebraica nient’altro che una “ guerra santa “.

La guerra economica dichiarata alla Germania dalla dirigenza ebraica non solo portò a determinate ritorsioni da parte del governo tedesco ma mise le basi per un’alleanza politico-economica poco conosciuta fra il regime di Hitler e i leaders del movimento sionista che speravano che le tensioni fra i tedeschi e gli ebrei avrebbero portato ad una massiccia emigrazione verso la Palestina.

In breve, il risultato fu un’alleanza tattica fra i nazisti ed i fondatori dell’odierno stato di Israele. Un evento che molti oggi preferirebbero venisse dimenticato.

A tutt’oggi si crede in genere (in modo non corretto) che quando Adolf Hitler fu nominato cancelliere della Germania nel Gennaio del 1933, il governo tedesco diede il via a politiche per reprimere gli ebrei tedeschi, incluso il loro rastrellamento per essere chiusi in campi di concentramento e lanciare una campagna di terrore e violenza contro la locale popolazione ebraica.

Mentre vi furono in Germania sporadici episodi di violenza contro gli ebrei dopo che Hitler salì al potere, questi non furono ne approvati ne incoraggiati.

La verità è che i sentimenti anti-ebraici in Germania (o in altre parti in Europa) non erano una novità.

Come tutti gli storici ebraici affermano con fervore, disordini anti-semiti a vari livelli erano onnipresenti nella storia europea.

In ogni caso, agli inizi del 1933, Hitler non era il leader indiscusso della Germania e nemmeno aveva il totale comando delle forze armate. Hitler era una figura di rilievo in un governo di coalizione ma era ben lontano dall’essere lui stesso il governo in persona. Questo fu il risultato di un processo di consolidamento che si sarebbe verificato più tardi.

Persino l’Associazione Centrale Ebraica tedesca, conosciuta come Verein, contestò l’affermazione (fatta da alcuni leaders ebraici al di fuori della Germania) che il nuovo governo avrebbe deliberatamente provocato insurrezioni anti-ebraiche.

Il Verein emise un comunicato nel quale affermava che “ le autorità responsabili di governo (cioè il regime di Hitler) sono inconsapevoli della minacciosa situazione “, dicendo inoltre: “ non crediamo che i cittadini tedeschi nostri amici si lasceranno coinvolgere nel commettere eccessi contro gli ebrei “.

Nonostante ciò, i dirigenti ebraici negli Stati Uniti e in Gran Bretagna determinarono che era necessario lanciare una guerra contro il governo di Hitler.
1937-1939-boycott-german-goods.jpg

Il 12 Marzo 1933 il Congresso Ebraico Americano annunciò una protesta di massa al Madison Square Gardens per il 27 Marzo. A quell’epoca il comandante in capo dei veterani di guerra ebrei chiese un boicottaggio americano delle merci tedesche. Nel frattempo, il 23 Marzo, 20.000 ebrei protestarono nella New York’s City Hall mentre altre proteste furono inscenate fuori dalle linee navali della North German Lloyd e della Hamburg-American Shipping Co.

Boicottaggi economici ebbero luogo contro le merci tedesche in vendita nei negozi di New York City.

Secondo il DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933, gli ebrei avevano già lanciato il loro boicottaggio contro la Germania ed il suo governo eletto. Il titolo recitava: “ Judea Declares War on Germany – Jews of All the World Unite – Boycott of German Goods – Mass Demonstrations “ (il giudaismo dichiara Guerra alla Germania – ebrei di tutto il mondo unitevi – boicottaggio delle merci tedesche – dimostrazioni di massa).

L’articolo descriveva una prossima “guerra santa” e continuava implorando gli ebrei di ogni parte di boicottare le merci tedesche ed intraprendere dimostrazioni di massa contro gli interessi economici tedeschi. Secondo il DAILY EXPRESS:

Tutto l’Israele sparso nel mondo si sta unendo per dichiarare una guerra economica e finanziaria alla Germania. La comparsa della svastica come simbolo della nuova Germania ha fatto tornare in vita il vecchio simbolo di guerra di Giuda. Quattordici milioni di ebrei sparsi in tutto il mondo sono raccolti insieme come in un’unica persona per dichiarare guerra contro i persecutori tedeschi e i loro discepoli.

Il commerciante ebreo lascerà la sua casa, il banchiere la sua borsa valori, il mercante i suoi affari ed il mendicante il suo umile cappello per unirsi nella guerra santa contro il popolo di Hitler.

Il quotidiano diceva che la Germania “ stava ora affrontando un boicottaggio internazionale del suo commercio, delle sue finanze e della sua industria. A Londra, new York, Parigi e Varsavia, gli uomini d’affari ebrei sono uniti per proseguire la crociata economica “.

L’articolo diceva: “ si stanno facendo preparativi a livello mondiale per organizzare dimostrazioni di massa “ e inoltre riportava: “ la vecchia e riunita nazione d’Israele si affianca alle nuove e moderne armi per vincere la sua antica battaglia contro i suoi persecutori “.

Ciò può essere veramente considerato come “ il primo colpo sparato nella Seconda Guerra Mondiale “.

In uno stato d’animo simile, il giornale ebraico NATSCHA RETSCH scrisse:

La guerra contro la Germania verrà intrapresa da tutte le comunità, conferenze e congressi ebraici, da ogni singolo individuo ebreo. In tal modo la guerra contro la Germania ravviverà e promuoverà i nostri interessi che richiedono che la Germania venga completamente distrutta.

Il pericolo per noi ebrei risiede in tutto il popolo tedesco, sia come nazione che come singoli individui. Esso deve essere reso inoffensivo per sempre. In questa guerra noi ebrei dobbiamo partecipare e ciò con tutta la forza e la potenza che abbiamo a nostra disposizione.

E’ degno di nota comunque il fatto che l’Associazione Sionista di Germania emanò un telegramma il 26 Marzo 1933 rifiutando molte delle affermazioni fatte contro i nazionalsocialisti definendole “propaganda”, “menzognere” e “sensazionali”.

Infatti la fazione sionista aveva tutte le ragioni per assicurare il mantenimento dell’ideologia nazionalsocialista in Germania. Klaus Polkehn, scrivendo nel Journal of Palesatine Studies (I Contatti Segreti: Sionismo e Germania Nazista, 1933-1941; JPS v. ¾, primavera/estate 1976), sostiene che l’atteggiamento moderato dei sionisti era dovuto al loro interesse acquisito nel vedere la vittoria finanziaria del nazionalsocialismo da obbligare l’immigrazione in Palestina. Questo fatto poco conosciuto avrebbe finalmente giocato un ruolo importantissimo nelle relazioni fra la Germania nazista e gli ebrei.

Nel frattempo il Ministro degli Esteri Konstantin von Neurath si lamentava della “ campagna di diffamazione “ e disse:

Per quanto concerne gli ebrei, posso solo dire che i loro propagandisti all’estero non stanno facendo alcun favore ai loro correligionari in Germania dando al pubblico tedesco, tramite le loro distorte e menzognere notizie circa le persecuzioni e le torture nei confronti degli ebrei, l’impressione di non fermarsi davanti a niente, nemmeno alle bugie e alle calunnie, per combattere l’attuale governo tedesco.

Il novello governo di Hitler stava tentando di contenere la crescente tensione, sia all’interno della Germania che al di fuori. Negli Stati Uniti perfino il Segretario di Stato Cordell Hull telegrafò al Rabbino Stephen Wise del Congresso Ebraico Americano chiedendo prudenza:

Mentre ci fu per un breve tempo un maltrattamento fisico degli ebrei, questa fase può essere considerata terminata a tutti gli effetti. Una stabilizzazione sembra essere stata raggiunta nell’ambito del maltrattamento personale. Voglio sperare che la situazione che ha causato così tanta preoccupazione diffusa in questo paese, ritorni presto normale.

Nonostante ciò, i dirigenti della comunità ebraica si rifiutarono di rallentare. Il 27 Marzo vi furono marce di protesta simultanee al Madison Square Garden, a Chicago, Boston, Philadelphia, Baltimora, Cleveland ed in 70 altre località. La protesta di New York fu trasmessa in tutto il mondo.

La sostanza fu che la “ Nuova Germania “ venne dichiarata essere una nemica degli interessi ebraici e quindi bisognava strangolarla economicamente.

Questo fu PRIMA che Hitler decidesse di boicottare le merci ebraiche.

Fu proprio in risposta a ciò che il governo tedesco annunciò il boicottaggio di un giorno dei negozi tedeschi in Germania il 1° Aprile 1933

Il Ministro della Propaganda tedesco Dr. Joseph Goebbels affermò che, trascorso il giorno di boicottaggio, non vi fossero stati ulteriori attacchi alla Germania, questo sarebbe stato sospeso.

Hitler stesso replicò al boicottaggio ebraico e alle minacce in un discorso del 28 Marzo 1933, quattro giorni dopo la dichiarazione di guerra economica da parte dell’ebraismo mondiale, con queste parole:

Ora che i locali nemici della nazione sono stati eliminati dal Volk (popolo) stesso, ciò che abbiamo atteso a lungo non finirà.

I criminali marxisti e comunisti assieme ai loro istigatori ebraico-intellettuali, che hanno portato con se i loro capitali oltre confine al momento giusto, stanno scatenando una campagna di agitazioni sediziosa e senza scrupoli contro il popolo tedesco nel suo insieme.

Menzogne e diffamazioni di una perversità da fare accapponare la pelle vengono lanciate contro la Germania. Storie orribili di corpi smembrati di ebrei, occhi strappati dalle orbite e mani amputate stanno circolando col preciso scopo di diffamare il popolo tedesco nel mondo per la seconda volta, proprio come riuscirono a fare nel 1914.
six million jews 1918.jpg

Questo avvenimento, e cioè che l’ordine di Hitler del 28 Marzo 1933 di boicottaggio fu una diretta risposta alla dichiarazione di guerra economica alla Germania, da parte della dirigenza ebraica mondiale, fu sapientemente omesso dalla storia. Infatti l’ordine di Hitler viene oggi descritto come un puro atto di aggressione ma le circostanze che lo hanno provocato vengono raramente descritte.

Malcico
Inviato: 31/7/2011 20:03  Aggiornato: 31/7/2011 20:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Pispax


Citazione:
Scusa ma non ti risulta che gli inglesi vedevano di buon occhio l'insediamento ebraico in Palestina per il controllo di quella zona strategicamente importante (canale di Suez) per i traffici dell'Europa e per il petrolio?
E non ti risulta che i padri del Sionismo avevano importanti relazioni con personaggi di spicco del mondo politico e finanziario? Se non erano favoriti e protetti loro....



Citazione:
Come ho già detto, non voglio rovinare gli articoli di Fede di nessuno.
Se poi deciderai di lasciar perdere la Fede di provare a esaminare la questione sul serio, ti ho dato un paio di consigli su dove inizare.
Sei libero di seguirli o di ignorarli.


Ma gli inglesi cos erano lì a fare, a fumare il narghilè?

Lo storico EBREO ISRAELIANO Ilan Pappe non mi sembra possa esser messo da parte così facilmente, dato che le sue ricerche sono tratte da archivi storici.


Citazione:
Sarà forse perchè nonostante sionisti ed inglesi ritenessero quella una terra di nessuno e abitata da sub-umani, hanno comunque dovuto fare i conti con le rivolte degli arabi che erano numericamente di gran lunga superiori, diciamo in rapporto 10:1 con gli ebrei fino al 1920? Ancora nel 1945 gli arabi erano 1,2 milioni e gli ebrei 600,000.

Sai com'è, quando hai tanta gente più di te incazzata nera, non deve essere semplice prendere certe decisioni.
Hai anche paura che ti facciano la pelle.


Citazione:

Mi chiedo come tu faccia a dire questo e CONTEMPORANEAMENTE a sostenere che la minoranza ebrea "opprimesse" la maggioranza araba.
In ogni caso questo è un problema tuo: per me la discussione su questi temi finisce qui.


Non vedo perchè le due cose si debbano escludere a vicenda.
I sionisti erano lì ed avevano l'appoggio del GOVERNO INGLESE.

Nonostante ciò, come hai giustamente fatto notare tu, i sionisti ci hanno messo un bel pò di anni per avere un proprio Stato, appunto perchè gli arabi erano tanti e presumibilmente anche molto incazzati considerando anche il fatto che erano stati ingannati dagli inglesi, che avevano promesso loro uno Stato arabo indipendente e determinati territori SE questi li avessero aiutati a sconfiggere gli ottomani.
Gli arabi mantennero la promessa, gli inglesi no.

Con questo chiudo Pispax, anche perchè il 3D era sul Breivik il pazzo ed eventuali mandanti che tu hai già escluso con motivazioni che, per quanto mi riguarda, sono discutibili.



Redna

Citazione:
Il diritto divino sionista e nemmeno ebraico esiste.
La bibbia non è un libro un cui qualcuno può rivendicare qualcosa e tantomeno il territorio.


Per gli ebrei ortodossi esiste. Ma la terra promessa deve essere donata loro da Dio, non ottenuta con l'inganno e la violenza.

Fin da subito, gli interessi dei sionisti che volevano una terra per soli ebrei, hanno trovato l'appoggio di quelli che vedevano in questo progetto dei vantaggi politici ed economici. Ed è ancora oggi così: Rockefeller, Bush, Morgan possono anche non essere ebrei, ma hanno interesse affinchè il Sionismo ed Israele continuino a dominare il Medio Oriente.

Citazione:
Ai sionisti non frega un cazzo degli ebrei. Quando un ebreo critica la politica sionista passa automaticamente nella lista dei nemici.


Citazione:
non è così semplice ora. Esistono anche gli ebrei/sionisti.E'evidente che non sono nè ebrei nè sionisti ma un ibrido. Sono ebrei che hanno accettato di fare guerra con i palestinesi a tempo indefinito perchè pensano che sia il loro dio a voler questo.
In effetti i veri ebrei, se dobbiamo dirla tutta, sono pochissimi e diventano sempre meno.
I sionisti hanno fatto uno stato sull'olocausto.Nel dopo guerra hanno fatto leva sugli ebrei realmente uccisi dai nazisti per formare uno stato un minuto dopo che era scaduto il mandato britannico sulla Palestina, dimenticando nel contempo quale sorte avrebbero avuto gli abitanti della palestina su quanto andavano a fondare e, di fatto, hanno cominciato a farli diventare sub-umani negando ad essi ogni diritto.


Un pò di tempo fa c'era una lista su un sito internet sionista, la SHIT LIST, con i nomi di più di 7000 ebrei ritenuti nemici di Israele perchè contrari alla politica di apartheid e occupazione.
C'erano giornalisti, scrittori, premi Nobel, scienziati, sopravvissuti all'Olocausto, ex partigiani d'Israele, attori, musicisti.

Per i sionisti che tu sia ebreo o meno non fa alcuna differenza. La cosa importante è che tu sia dalla parte di Israele sempre e comunque.



PikeBishop

Citazione:
Scusate se intervengo solo su questo, ma voglio far notare che gli "Inglesi" non sono una entita' monolitica su questo proposito. Persino all'interno del MI6 ci sono quelli che non si fidano di Israele e che hanno sempre tramato a favore degli arabi. Questa schiera di persone era parecchio piu' folta all'inizio del XX secolo e fino agli anni 50'. Poi inizio' la crisi di Suez e le cose cambiarono un po' ma mai il governo inglese e le sue agenzie sono state su posizioni cosi' supinamente antiarabe come quello americano.


Va bene, ma il governo inglese era a favore dell'insediamento ebraico in Palestina, non per motivi umanitari, ma esclusivamente per motivi politici in quanto faceva parte del progetto imperialista dell'Inghilterra.

Di fatto, grazie all'influenza di gente come Edmond de Rothschild, Chaim Weizmann, Leo Pinsker, Nahum Sokolow, Theodor Herzl, i sionisti sono riusciti ad ottenere il 58% delle terre arabe nonostante fossero, alla nascita di Israele nel 1948, più o meno la metà della popolazione araba.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
PikeBishop
Inviato: 31/7/2011 20:55  Aggiornato: 31/7/2011 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Va bene, ma il governo inglese era a favore dell'insediamento ebraico in Palestina, non per motivi umanitari, ma esclusivamente per motivi politici in quanto faceva parte del progetto imperialista dell'Inghilterra.

Questo non e' vero.

Il progetto imperialista dell'Inghilterra funzionava bene, anzi, molto meglio senza i sionisti che erano visti come il fumo negli occhi dall'amministrazione britannica della Palestina.


Purtroppo per loro, pero' in Inghilterra i sionisti avevano parecchi amici potentissimi (senza contare il pieno appoggio degli americani e le loro pressioni sulla Lega delle Nazioni) cosi' in generale il sentimento dell'amministrazione del protettorato passo' dal non essere coinvolti a cercare uscire da quel vespaio a qualunque costo, tantoche' gli americani contrastarono all'Onu quella che si stava profilando come una fuga inglese dalla Palestina. In Inghilerra, negli anni '40, nonostante la costante propaganda, i sionisti erano assolutamente impopolari: chi ammazza soldati inglesi non e' certo ben visto, su di qui. E i sionisti ne uccisero parecchi (sicuramente di piu' che gli arabi).

Come ho detto, invece, c'era una componente pro-araba specialmente nel Foreign Office (l'Ufficio Arabo in particolare, quello che aveva mandato in palestina il famoso Lawrence) di cui rimane ancor ora qualche traccia non trascurabile, anche se come ho detto da Suez in poi tutto e' cambiato.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 31/7/2011 21:14  Aggiornato: 31/7/2011 21:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Il diritto divino sionista e nemmeno ebraico esiste.
La bibbia non è un libro un cui qualcuno può rivendicare qualcosa e tantomeno il territorio.


Per gli ebrei ortodossi esiste. Ma la terra promessa deve essere donata loro da Dio, non ottenuta con l'inganno e la violenza.

Fin da subito, gli interessi dei sionisti che volevano una terra per soli ebrei, hanno trovato l'appoggio di quelli che vedevano in questo progetto dei vantaggi politici ed economici. Ed è ancora oggi così: Rockefeller, Bush, Morgan possono anche non essere ebrei, ma hanno interesse affinchè il Sionismo ed Israele continuino a dominare il Medio Oriente.


se per gli ebrei ortodossi esiste questo potrebbe essere allora che anche i cattolici, i buddisti o i musulmani se rivendicano un territorio scritto sul loro libro sacro gli deve essere dato mandando via la gente che lo abitava?
La religione non può essere presa a pretesto per una religione una volta ma un'altra no.

E'stata proprio per l'ortodossia ebraica che i sionisti hanno potuto avere il territorio cavalcando l'onda emotiva dell'olocausto e non prima.
La religione ebraica è di contorno e solleverà problemi interni.



Citazione:
Un pò di tempo fa c'era una lista su un sito internet sionista, la SHIT LIST, con i nomi di più di 7000 ebrei ritenuti nemici di Israele perchè contrari alla politica di apartheid e occupazione.
C'erano giornalisti, scrittori, premi Nobel, scienziati, sopravvissuti all'Olocausto, ex partigiani d'Israele, attori, musicisti.

Per i sionisti che tu sia ebreo o meno non fa alcuna differenza. La cosa importante è che tu sia dalla parte di Israele sempre e comunque.


resta da capire come mai gli ebrei non abbiano preso posizione e siano d'accordo di restare in uno stato sionista che, alla fine, perseguita proprio gli ebrei che sono stati, col l'olocausto, i veri artefici della nascita di Israele ma che ora devono sottostare ai sionismo.

Per i sionisti non è vero che NON fa differenza essere ebrei o meno.Vedi come trattano le minoranze arabe.
Ai sionisti SERVONO gli ebrei per giustificare che lo stato è ebraico e gli ebrei stessi, se vogliono sopravvivere, devono essere dalla parte di Israele e cioè dei sionisti altrimenti è ovvio che diventano nemici anche loro.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 31/7/2011 22:47  Aggiornato: 31/7/2011 22:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico

Citazione:
Lo storico EBREO ISRAELIANO Ilan Pappe non mi sembra possa esser messo da parte così facilmente


Questo spiega tutto.
Chiedere a Ilan Pappe un'interpretazione oggettiva della storia è come pretendere da Gilad Atzmon un'interrpetazione oggettiva della cronaca.

In bocca al lupo.

Malcico
Inviato: 1/8/2011 0:09  Aggiornato: 1/8/2011 0:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
PikeBishop

Citazione:
Questo non e' vero.

Il progetto imperialista dell'Inghilterra funzionava bene, anzi, molto meglio senza i sionisti che erano visti come il fumo negli occhi dall'amministrazione britannica della Palestina.


Gli arabi ne avevano le palle piene dei colonizzatori e gli inglesi non riuscivano più a tenerli a bada.
Il fatto che non misero nessun freno all'immigrazione degli ebrei è dovuto anche a questo: avevano bisogno di qualcuno che li aiutasse a fronteggiare la popolazione araba sempre più incazzata.

D'altra parte l'Inghilterra aveva già i suoi grattacapi in India, con una popolo che tutto sommato era leggermente meno belligerante.



Pispax

Citazione:
Lo storico EBREO ISRAELIANO Ilan Pappe non mi sembra possa esser messo da parte così facilmente




Citazione:
Questo spiega tutto.
Chiedere a Ilan Pappe un'interpretazione oggettiva della storia è come pretendere da Gilad Atzmon un'interrpetazione oggettiva della cronaca.


Perdonami, ma mi hai accusato di non aver studiato abbastanza poi ti cito uno storico super partes e non va più bene?

Comunque hai dimenticato questa parte della frase: "..dato che le sue ricerche sono tratte da archivi storici."


Citazione:


In bocca al lupo.


In bocca al lupo anche a te.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Malcico
Inviato: 1/8/2011 0:33  Aggiornato: 1/8/2011 0:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
redna

Citazione:
se per gli ebrei ortodossi esiste questo potrebbe essere allora che anche i cattolici, i buddisti o i musulmani se rivendicano un territorio scritto sul loro libro sacro gli deve essere dato mandando via la gente che lo abitava?
La religione non può essere presa a pretesto per una religione una volta ma un'altra no.


No Redna, sto dicendo il contrario. Per gli ebrei ortodossi Eretz Yisrael, la Terra Promessa, può essere donata loro solo da Dio. Non esistono altri modi.

Gli ebrei ortodossi come per esempio i True Torah jews against Zionism e i Naturei Karta sono estremamente critici nei confronti di Israele.


Citazione:
resta da capire come mai gli ebrei non abbiano preso posizione e siano d'accordo di restare in uno stato sionista che, alla fine, perseguita proprio gli ebrei che sono stati, col l'olocausto, i veri artefici della nascita di Israele ma che ora devono sottostare ai sionismo.


La maggior parte dei cittadini di Israele non sa nulla della vera storia della Palestina, della Nakba e di tutto il resto.
Come puoi immaginare a scuola viene raccontata tutta un'altra versione.

Addirittura mi è stato raccontato che tanta gente non è nemmeno a conoscenza dell'occupazione israeliana degli OPT.
Il governo israeliano, tramite incentivi, spinge la gente che non ha molti soldi ad andare a comprare o affittare la casa in quei territori.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Pispax
Inviato: 1/8/2011 3:10  Aggiornato: 1/8/2011 3:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Malcico


Citazione:
Perdonami, ma mi hai accusato di non aver studiato abbastanza poi ti cito uno storico super partes e non va più bene?


Stiamo parlando di ILAN PAPPE, giusto?







Citazione:
Comunque hai dimenticato questa parte della frase: "..dato che le sue ricerche sono tratte da archivi storici."


Quale parte delle parole "intepretazione storica" non ti è chiara?

edo
Inviato: 1/8/2011 7:03  Aggiornato: 1/8/2011 7:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Chiedere a Ilan Pappe un'interpretazione oggettiva della storia è come pretendere da Gilad Atzmon un'interrpetazione oggettiva della cronaca.


Sembra la frase scritta da un inguaribile pubblicitario!

Per chi non l'avesse ancora letto: L'INVENZIONE DEL POPOLO EBRAICO di Shlomo Sand editore RIZZOLI.

Oltre a segnalarvi il preziosissimo testo di cui trovate riferimento in ogni mio post!

PikeBishop
Inviato: 1/8/2011 10:07  Aggiornato: 1/8/2011 10:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Gli arabi ne avevano le palle piene dei colonizzatori e gli inglesi non riuscivano più a tenerli a bada.

In Palestina, sotto il protettorato inglese, gli i tumulti contro gli inglesi cominciarono SOLO quando gli arabi si accorsero che l'amministrazione inglese non aveva intenzione (o meglio non poteva, perche' dall'Europa e dall'America parecchia gente veramente influente appoggiava il Sionismo) di frenare in maniera sostanziale l'immigrazione ebraica. Se non fosse stato per quello, i Palestinesi erano piuttosto soddisfatti del mandato inglese: era buono per gli affari. I Palestinesi avevano dovuto sopportare secoli di occupazione turca (come essere occupati da burocrati di Avellino appoggiati da Pinochet, per dare un'idea ) che non era buona per il business e si erano invece trovati ad avere roba da vendere e da comprare dal resto del British Commonwealth. Per una nazione di bottegai e agricoltori che producevano un surplus ma erano senza risorse era un affarone. Meno un affarone sarebbe stato essere lasciati in balia di ladri di pecore e tagliagole vari, quali erano - prima del petrolio - gli altri arabi del deserto. Infatti l'unico vero problema in arabia gli inglesi lo ebbero in Iraq, dove inposero il ladro di pecore amico/nemico di Lawrence, Feisal, al trono. Dovettero usare carri armati e gas ma non riuscirono a tirarne fuori Feisal vivo, e tutto cio' per mettere un altro arabo fantoccio al potere e sganciarsi per mandare truppe in India. Dai Palestinesi il mandato inglese, fino alla nascita del problema della massiccia immigrazione ebraica, era visto come una soluzione positiva. Altro che arabi da tenere a bada...

Citazione:
D'altra parte l'Inghilterra aveva già i suoi grattacapi in India, con una popolo che tutto sommato era leggermente meno belligerante.


Meno belligerante..... la propaganda Gandhiana dell'IS ha fatto il suo effetto, vedo...

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E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 1/8/2011 12:10  Aggiornato: 1/8/2011 12:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
se per gli ebrei ortodossi esiste questo potrebbe essere allora che anche i cattolici, i buddisti o i musulmani se rivendicano un territorio scritto sul loro libro sacro gli deve essere dato mandando via la gente che lo abitava?
La religione non può essere presa a pretesto per una religione una volta ma un'altra no.


No Redna, sto dicendo il contrario. Per gli ebrei ortodossi Eretz Yisrael, la Terra Promessa, può essere donata loro solo da Dio. Non esistono altri modi.

Gli ebrei ortodossi come per esempio i True Torah jews against Zionism e i Naturei Karta sono estremamente critici nei confronti di Israele.




Stai dicendo qualcosa ma dimentichi qualcos'altro e quello che ho detto riguardo le religioni lo hai scartato a priori senza considerarlo.
Nessun dio può dare una terra e in sostanza agli ebrei al momento non è stato dato nulla.
E'evidente che se questo credono gli ebrei ortodossi devono arrivare al punto che il dio si faccia vedere, come da promessa.
Per questo per loro (gli ebrei ortodossi) è importante ricostruire il tempio di Gerusalemme.In questa maniera il loro dio ritorna e consegna non solo definitivamene la terra ad Israele ma tutto il mondo.
Questo è quanto affermano gli ebrei ortodossi.

Se poi (sempre gi ebrei ortodossi) sono critici nei confronti di Israele è un dato che mostra una loro 'paura' di non riuscire nell'impresa. La situazione interna di Israele non è delle migliori e ci sono agitazioni in piazza per il carovita e malgrado gli aiuti USA un fazzoletto di terra fra tanti nemici non è che proprio sia ben saldo.


Citazione:
ta da capire come mai gli ebrei non abbiano preso posizione e siano d'accordo di restare in uno stato sionista che, alla fine, perseguita proprio gli ebrei che sono stati, col l'olocausto, i veri artefici della nascita di Israele ma che ora devono sottostare ai sionismo.


La maggior parte dei cittadini di Israele non sa nulla della vera storia della Palestina, della Nakba e di tutto il resto.
Come puoi immaginare a scuola viene raccontata tutta un'altra versione.

Addirittura mi è stato raccontato che tanta gente non è nemmeno a conoscenza dell'occupazione israeliana degli OPT.
Il governo israeliano, tramite incentivi, spinge la gente che non ha molti soldi ad andare a comprare o affittare la casa in quei territori.



anche se a scuola vengono raccontate favole non è detto che qualcuno le deve bere per forza. Questo è un alibi e certamente considero che ci siano delle persone intelligenti in quelle zone che sanno realmente come stanno le cose e se non le capiscono che vadano a Gaza e che guardino sul vocabolario alla voce ' apartheid '.

Se poi qualcuno vuole insinuare che NON sanno nemmeno dell'occupazione dei territori dopo che sono 63 anni che mandano i figli in guerra ....beh..... rimango senza parole!!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
PikeBishop
Inviato: 1/8/2011 12:59  Aggiornato: 1/8/2011 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
è stato ANDERS BREIVNIK

Beato chi ha certezze, specie senza che ci sia ancora stata alcuna notizia di riconoscimenti da parte di testimoni.

In ogni caso una piccola certezza ce l'ho anche io. Io so chi e' stato un complice della strage:

There is no apparent public desire to introduce a concealed carry permit at this point in time, and there is no such license available to civilians.

Cioe' in Norvegia il porto dissimulato di armi non e' contemplato dalla legge sulle armi da fuoco.
Questo e' un tacito invito a qualsiasi pazzo (o delinquente, o terrorista) ad accomodarsi ed usare i concittadini come bersagli piu' o meno in movimento, con la certezza che nessuno, in un posto dove non si caccia o fuori da un poligono potra' essere in condizione di ricambiargli il favore. Anche i pazzi hanno delle remore nello sparare a persone che potrebbero essere armate.

E questo e' pure tipico della mentalita' statalista/socialista. Ti possono ammazzare come un cane, ma poi lo Stato gli fa un processo e possono passare qualche anno un comodi locali riscaldati a guardare la TV, andare in palestra e giocare alle carte o a biliardo. Ridi, scemo, il socialismo democratico e' l'unico governo buono ed umano.
E poi arriva un coglione italiano depravato e disgustoso che e' un esperto di calcio accuratamente non giocato e ti scrive pure che e' colpa tua perche' non hai il coraggio di fronteggiare, disarmato, un uomo armato.

Viva Geronimo!

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E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pispax
Inviato: 1/8/2011 13:23  Aggiornato: 1/8/2011 13:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
PikeBishop


Citazione:
Beato chi ha certezze, specie senza che ci sia ancora stata alcuna notizia di riconoscimenti da parte di testimoni.


Non è che si tratti di una certezza, tanti per capirsi.
E' solo la parte finale di una vaga riflessione che sto facendo, che è abbastanza complicata e che non so se sono capace di portarla in fondo
Prima di metterla giù vorrei essere un po' più sicuro di riuscire a scapparne fuori vivo.




Citazione:
Cioe' in Norvegia il porto dissimulato di armi non e' contemplato dalla legge sulle armi da fuoco.
Questo e' un tacito invito a qualsiasi pazzo (o delinquente, o terrorista) ad accomodarsi ed usare i concittadini come bersagli piu' o meno in movimento, con la certezza che nessuno, in un posto dove non si caccia o fuori da un poligono potra' essere in condizione di ricambiargli il favore. Anche i pazzi hanno delle remore nello sparare a persone che potrebbero essere armate.


Fa una certa impressione vedere che ci sono stati che non ti sbattono in galera per porto abusivo di concime.





Citazione:
E poi arriva un coglione italiano depravato e disgustoso che e' un esperto di calcio accuratamente non giocato e ti scrive pure che e' colpa tua perche' non hai il coraggio di fronteggiare, disarmato, un uomo armato.


Sacrosante parole.
Quando ho letto quell'articolo di Feltri ho dovuto prendere le particche antinausea.
La prima cosa che ti viene in mente a leggerlo, istintivamente, è di augurarti SUBITO che ci sia un'altra Utoya, però in Italia, e che fra le vittime ci siano i nipotini dell'Idiota. Così, tanto per leggere che cazzo di articolo scriverebbe dopo.
Buffo no?
Quella è la roba che ti fa pensare istintivamente che forse la Legge del Taglione è stato il punto giuridico più alto della storia dell'uomo.


Tanto per dire quanto gli imbecilli riescono a seppellire facilmente ii senso di civiltà, e a farlo seppellire agli altri.



A proposito dell'immigrazione ebraica, a me risulta che gli inglesi a un certo punto l'hanno fortissimamente contingentata. Se non sbaglio fin da prima della WWII ad arrivare all'ultimo giorno del mandato (con ovvie eccezioni durante la guerra, quando tutti erano molto più occupati altrove).
Nel pieno della carica emotiva del dopo-Olocausto, carica emotiva che stava attraversando l'Europa, gli inglesi si sono tranquillamente permessi persino l'Exodus.

Come pure hanno fatto rispettare ferocemente l'embargo di armi fino all'ultimo giorno del mandato. Embargo che nei fatti ha riguardato solo gli "israeliani", visto che fino al giorno prima che scattasse proprio gli inglesi badavano bene a rifornire di armi sia l'Egitto che la Giordania.


Giusto per evidenziare uno dei tanti voltafaccia della politica inglese in Palestina, che a voler usare un eufemismo si potrebbe definire "mutevole".

redna
Inviato: 1/8/2011 14:13  Aggiornato: 1/8/2011 14:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Come pure hanno fatto rispettare ferocemente l'embargo di armi fino all'ultimo giorno del mandato. Embargo che nei fatti ha riguardato solo gli "israeliani", visto che fino al giorno prima che scattasse proprio gli inglesi badavano bene a rifornire di armi sia l'Egitto che la Giordania.



invece di guardare chi riforniva l'Egitto e la Giordania è meglio se punti a chi riforniva i sionisti prima e gli israeliani dopo.
In effetti gli inglese non facevano l'embargo agli 'israeliani' perchè lo stato non c'era ancora ma ai sionisti che facevano da quelle parti molte mattanze 'anche' con armi di altri.
Cosa che a te pare non interessi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Malcico
Inviato: 1/8/2011 14:15  Aggiornato: 1/8/2011 14:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
PikeBishop

Citazione:
i tumulti contro gli inglesi cominciarono SOLO quando gli arabi si accorsero che l'amministrazione inglese non aveva intenzione (o meglio non poteva, perche' dall'Europa e dall'America parecchia gente veramente influente appoggiava il Sionismo) di frenare in maniera sostanziale l'immigrazione ebraica.


I disordini iniziano già intorno al 1880.
E' vero come dici che gli inglesi erano buoni per fare affari, ma tenevano il piede in due scarpe e, se da un lato promettevano agli arabi la Palestina, dall'altro, grazie all'influenza di chi abbiamo detto, continuavano a permettere l'immigrazione massiccia di ebrei.

E lo permettevano anche per motivi economici e politici, dato che avere degli europei abili negli affari in quella zona strategicamente importante, faceva sicuramente comodo.


Citazione:
Meno belligerante..... la propaganda Gandhiana dell'IS ha fatto il suo effetto, vedo...



Di massacri ce ne sono stati eccome prima dell'indipendenza, ma non mi sembra che l'India prima della divisione con il Pakistan avesse mai fatto guerre. Aveva una storia tutto sommato tranquilla.


redna

Citazione:
anche se a scuola vengono raccontate favole non è detto che qualcuno le deve bere per forza. Questo è un alibi e certamente considero che ci siano delle persone intelligenti in quelle zone che sanno realmente come stanno le cose e se non le capiscono che vadano a Gaza e che guardino sul vocabolario alla voce ' apartheid '.

Se poi qualcuno vuole insinuare che NON sanno nemmeno dell'occupazione dei territori dopo che sono 63 anni che mandano i figli in guerra ....beh..... rimango senza parole!!


Infatti non è una giustificazione. Ma per la storia che viene raccontata in Israele, quella non è occupazione. I soldati sono lì per proteggere i confini e la propria gente.
Ci sono sempre più ebrei che alle favolette sioniste non credono più.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
PikeBishop
Inviato: 1/8/2011 15:20  Aggiornato: 1/8/2011 15:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
I disordini iniziano già intorno al 1880.

Circa 36 anni prima di Allenby: e gl'inglesi che c'entrano?

Citazione:
dall'altro, grazie all'influenza di chi abbiamo detto, continuavano a permettere l'immigrazione massiccia di ebrei.

Come ha fatto notare Pispax, piu' che altro non potevano fermarli, ma tentativi ne hanno fatti e la stampa americana (e pure Hollywood, col gia' citato Exodus) ne rimarcava l'inopportunita', da una prospettiva sionista. Dalla parte dei palestinesi si arguiva invece che se gli Inglesi non servivano neanche per fronteggiare l'occupazione europea della Palestina da parte di gente che oltretutto parteggiava (allora) per i Russi, potevano anche tornare a casa. Insomma l'Amministrazione del Protettorato era between a Rock and a Hard Place, tra il martello e l'incudine.

Citazione:
avere degli europei abili negli affari in quella zona strategicamente importante, faceva sicuramente comodo.

Quelli saranno stati anche europei, ma arrivavano perlopiu' da Est e SI SONO SEMPRE FATTI GLI AFFARI LORO. Oltretutto, all'epoca non si capiva bene se stessero con gli americani o con i russi.

Citazione:
non mi sembra che l'India prima della divisione con il Pakistan avesse mai fatto guerre. Aveva una storia tutto sommato tranquilla.

Da Clive e Wellington in poi gli hanno fatto passare la voglia a cannonate. Inoltre l'esercito Indiano si e' distinto ovunque ci fossero guerre dell'Impero Britannico. In Palestina invece dopo le crociate tutto taceva.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
shm
Inviato: 1/8/2011 16:29  Aggiornato: 1/8/2011 16:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Qualche giorno fa sentii della strage in Norvegia al tg, ma lì per lì, sentendo anche citata Al Qaida come responsabile, relegai la vicenda alla solita false-flag di routine proponendomi di analizzare i dettagli in futuro quando ci sarebbero state più informazioni in circolazione e sarebbero stati offerti quadri d’insieme più completi.
L’altro ieri sera ne parlavo con un conoscente, sennonché, non sapendo nulla mi son preso la briga ieri di leggermi quel che è stato finora scritto in questo articolo e i seguenti commenti spulciando diversi articoli ai link su questi indicati. Ho seguito con interesse alcuni estratti riportati dal manifesto di Breivik.
Ieri sera al tg sentivo i sondaggi relativi al gradimento del partito laburista in Norvegia: ovviamente, com’era facile attendersi, il consenso della popolazione nei confronti del partito laburista è aumentato. Di undici punti percentuali… E probabilmente aumenterà ancora. Così come analogamente successe quando un tizio lanciò la statuetta che ferì al volto il Presidente del Consiglio Berlusconi o, per meglio ancora evidenziare questo tipo di reazione di massa, basti ricordare come si strinse intorno a Bush la popolazione americana a seguito del 9/11.
E il movimento laburista con la sua speranza di condannare Israele con un boicottaggio in concomitanza ad un futuro riconoscimento diplomatico dello Stato Palestinese da parte del Governo norvegese, una volta considerata l’opzione dall’ONU, e il partito laburista dovevano essere il presunto obiettivo di Breivik… Un uomo che si attribuisce la stesura di un manifesto programmatico di 1500 pagine intriso di ideologia neocon, il quale nella sua ingenuità avrebbe pensato di lanciare un messaggio pseudo-nazionalista al mondo sotto l’insegna di un crimine efferato… Quale ottimo esempio per futuri seguaci… Non c’è che dire! Forse giusto un tifoso esaltato in stato di ubriachezza malato di mente potrebbe pensare di seguire le sue orme. Forse neanche quello.
Ci potrebbe essere anche la vaga possibilità che l’atto di Breivik abbia conseguito un rafforzamento nella politica sostenuta dal Governo Norvegese e che quindi l’implicazione conseguente possa anche essere inevitabilmente una più concreta determinazione nei confronti del piccolo e indifeso David.
Una determinazione che col tempo potrebbe essere presa come esempio da altri Stati, come spesso è capitato in questi casi, e non soltanto da uno Stato composto da soli 4.700.000 abitanti…
Esempio che sottoscritto da una comunità più ampia porterebbe inevitabilmente alla creazione di blocchi geopolitici e alleanze economiche in contrasto con altri/e. E le implicazioni di queste evoluzioni sono spesso state tragiche.
Certo credere che il processo di politica estera cui si è avviata la Norvegia diplomaticamente possa interrompersi bruscamente per un atto simile la vedo dura dato che sarebbe conseguenza diretta in seno alla politica di un atto, seppur circoscritto, terroristico, unico e apparentemente addossabile esclusivamente alla responsabilità di un proprio cittadino che ha perseguito derive eversive fondamentalmente immotivate.
Non si può dubitare poi che l’atto terroristico abbia danneggiato politicamente quelli che sono gli ideali e gli auspici del manifesto programmatico stesso di Breivik, non solo in ordine al sostegno di Israele, ma in ordine a tutta quella sequela di proclami “nazionalistici” che vi sono contenuti… Ciò che infatti traspare da tale manifesto è un’esasperazione estrema del concetto di quello che personalmente non considero propriamente nazionalismo, ma che comunque grazie al servilismo e alla propaganda dei mass-media viene fatto credere esserlo. Ciò che ne esce fortemente impoverito credo sia quindi il concetto di nazionalismo sostenuto in maniera distorta da un terrorista, ossia, in questi tempi, dalla negazione della società per definizione. Tale concetto è stato aborrito ancora, associandolo stavolta non al fascismo, non al nazionalsocialismo, usciti sconfitti immancabilmente, ma al terrorismo, considerando inoltre che quelle che potevano essere delle opinioni anche legittime di Breivik ora saranno associate al suo crimine in uno Stato in cui il Governo è sostenitore di una linea già opposta alla sua sconfitta sul nascere…
Sembra un caso ma oggi ironia della sorte l’unico promotore di un nazionalismo sciovinista, egregiamente camuffato da democrazia modello, è Israele che nel contempo è favorevole nel resto del mondo a globalizzazione, multiculturalismo e compagnia cantante…
L’atto terroristico a mio avviso conseguirebbe due significati: uno mirante un’alterazione della determinazione della politica del Governo norvegese e un secondo implicante l’impossibile negazione dell’attuale linea di Governo dato lo strumento, la strage con presentazione del manifesto, adottato per comunicarne i contenuti dell’eventuale dissenso. L’opposizione non ne può che uscire politicamente danneggiata.
Sinceramente credo che con quel che avrebbe fatto Breivik si può esattamente ottenere il contrario di ciò che apparentemente si auspica nel suo manifesto. E in parte, con l’indice di gradimento aumentato nei confronti del partito laburista è già parzialmente dimostrato l’attuazione dell’esatto contrario di quanto desiderasse. Come se fosse inimmaginabile aspettarsi che dal martirio di un individuo inerme non ne segua una pronta celebrazione della sua causa in onore della sua ingiusta morte…
Ciò che poi mi lascia di stucco, come qualcuno notava più sopra, è che l’obiettivo non siano stati musulmani o altri stranieri, ma cittadini norvegesi dell’eventuale futura classe politica del Paese. Breivik sarebbe stato così nazionalista da sacrificare propri concittadini adolescenti? Che credibilità e prestigio pensava di ottenere? Così freddo da poter dire, dopo aver ucciso decine di ragazzini, quando venne avvistato dai poliziotti: “Ho finito!”?
Solo ingenuamente si può credere che Breivik da solo possa aver concepito e compiuto una strage simile in funzione di quegli ideali di cui si è detto portatore, scrivendo un manifesto politico ostentante uno pseudo-nazionalismo superato nelle sue distorsioni e infarcito da reminescenze kissingeriane anti-comuniste(ancora vive nella propaganda oltreoceano)…
Credo realistica un’ipotesi in cui si veda un’attività di un’intelligence finalizzata all’ottenimento di una direzione della percezione politica in seno al Governo Norvegese in modo tale da renderlo modello-guida per la comunità internazionale, o almeno, per una parte.

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
Giano
Inviato: 1/8/2011 17:54  Aggiornato: 1/8/2011 17:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cit. Shm:
“Sinceramente credo che con quel che avrebbe fatto Breivik si può esattamente ottenere il contrario di ciò che apparentemente si auspica nel suo manifesto. E in parte, con l’indice di gradimento aumentato nei confronti del partito laburista è già parzialmente dimostrato l’attuazione dell’esatto contrario di quanto desiderasse. Come se fosse inimmaginabile aspettarsi che dal martirio di un individuo inerme non ne segua una pronta celebrazione della sua causa in onore della sua ingiusta morte…”

“Credo realistica un’ipotesi in cui si veda un’attività di un’intelligence finalizzata all’ottenimento di una direzione della percezione politica in seno al Governo Norvegese in modo tale da renderlo modello-guida per la comunità internazionale, o almeno, per una parte.”

Buongiorno Shm.
L’analisi mi sembra verosimile.
Nel caso, Breivik come lo vedi?
Un arma inconsapevole o parte del progetto?
E soprattutto, da chi è gestita questa intelligence?
Hai fatto delle ipotesi?
Stai aprendo scenari nuovi, non mi sembra uno dei “soliti” cattivi…

Paxtibi
Inviato: 1/8/2011 18:48  Aggiornato: 1/8/2011 18:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Piccola nota a margine vagamente OT: ma nessuno trova strano un "campo vacanze" di partito per adolescenti?


PikeBishop
Inviato: 1/8/2011 20:43  Aggiornato: 1/8/2011 20:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Cosa c'e' di strano?

E' una manifestazione tipica della gioventu' delle societa' moderne ed avanzate. Ecco dei precursori socialisti del Nord Europa :



Eccone altri del'Europa Meridionale, con un apostolo della non violenza:


Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Paxtibi
Inviato: 1/8/2011 23:19  Aggiornato: 1/8/2011 23:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Ah ok, è tutto normale quindi. Grazie Pike.

maxcady
Inviato: 2/8/2011 13:43  Aggiornato: 2/8/2011 13:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
io abito in endell street, covent garden,non so come sei fatto ma se sei il classico italiano non e' difficile..quante puttanate che scrivi.appena ho letto dove stavi m'e' venuto male ai coglioni.

maxcady
Inviato: 2/8/2011 13:45  Aggiornato: 2/8/2011 13:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/7/2011
Da:
Inviati: 57
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
come corrado penna,si,quello che non si sa come ma ha una laurea in gfisica(mi sa come quella photoscioppata dell'altro ricercatiore indipendente strakkino)dai addosso a gandhi,vergogna!bisogna essere ben ben frustrati per dare addosso a gandhi.ma dai addosso a pinochet no?no,a gandhi.sei squallido,proprio come penna.

fefochip
Inviato: 3/8/2011 19:06  Aggiornato: 3/8/2011 19:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
vorrei ricominciare un attimo sintetizzando la questione.

il tizio ha avuto appoggio da qualcuno che NON sia appartenente alla sua "ideologia"

si o no?

perche sta tutta qui a mio avviso la questione .

c'è qualcosa che si cela dietro la manifesta ed esecrabile violenza del gesto ?

è un attacco "diretto" (una lezione , un monito ,ecc) o indiretto (la solita scusa per fare la vittima e guadagnare consensi tipo 11 settembre)?

se fosse un attacco "indiretto" ovvero un attentato dietro cui si cela coloro che possono trarre popolarità o altro viene da pensare che allora è strano che questo macellaio sia ancora vivo e non sia stato fatto fuori tipo un oswald (ma magari è ancora troppo presto per dirlo).
se viene comunque ammazzato da qualche parente delle vittime questo elemento non si capirà mai al contrario di quello che è successo con oswald il cui assassino lo aveva ucciso palesemente per altri motivi da quelli dichiarati.

certo appare molto strano(come abbondatemente dibattutto) che questo matto sia riuscito a preparare tutto da solo ...però non si può nemmeno escludere.
theodore kaczynski pare abbia fatto tutto da solo manifesto compreso .....


credo che noi possiamo a parte ipotesi possiamo solamente indagare sul "cui prodest" ma anche li non possiamo essere cosi certi che ci porti nella direzione giusta

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
baciccio
Inviato: 13/8/2011 13:02  Aggiornato: 13/8/2011 13:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
Citazione:
Pispax Inviato: 31/7/2011 2:43:35 Sto iniziando a stufarmi di queta discussione. In ogni caso ci sono alcune questioni in sospeso che voglio levarmi di torno. Inizio da quelle facili. baciccio Citazione: Il filo sionismo di Anders Breivik potrebbe spiegarsi con il fatto- ( da accertare) che egli stesso sia di origini ebraiche. Se è vero che la mamma -Wenche Behring- è ebrea, egli per la legge rabbinica è un ebreo con diritto al "ritorno". E quindi tutto si spiega. Il fatto che sia - oh, ma è da accertare, chiaro - di madre ebrea, anzi, forse di madre ebrea, per la legge rabbinica lo rende ebreo anche lui. Di conseguenza è portato GENETICAMENTE a essere sionista. Baciccio, non ti mando in culo perché mi sta troppa fatica. Però ci tengo a dirti che questo modo viscido e puzzolente che hai di insinuare (e mai di dire) che ogni volta che c'è qualche figura negativa per forza dev'essere collegata con gli ebrei, è una roba codarda, disgustosa e puzza parecchio di merda. E' codarda, disgustosa e puzzolente di merda sia nel merito che nel metodo. Se hai qualcosa da dire DILLO. E prenditi la responsabilità dei tuoi discorsi. Almeno le persone potranno misurarti per quello che sei.


Beh, non vedo perché non possa domandarsi di un criminale, se sia ebreo o no, dal momento che la madre di esso ha un cognome ebraico.
Dopo tutto vuol mica dire niente.
Si fa offesa a qualcuno?
Il mio intervento era inteso a spiegarmi nella maniera più facile e coerente, il sionismo in una persona di probabili origini ebraiche.
Soltanto ad un “ebreo” è dato o meno di essere “sionista”, per credo e per censo.

Per per tutti i non ebrei, te e me compresi, -( se non ricordo male, in un post di alcuni mesi fa hai detto di non essere ebreo) -è dato al massimo di essere “filo-sionisti”.
Non possono esistere sionisti che non siano anche ebrei, fieri ed esclusivisti.
Sbaglio?

DjGiostra
Inviato: 24/8/2012 18:30  Aggiornato: 24/8/2012 18:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
La Cella di Breivik

Possibile che un uomo che ha fatto una strage del genere debba scontare
la pena in un hotel piuttosto che una prigione ?

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Decalagon
Inviato: 24/8/2012 18:36  Aggiornato: 24/8/2012 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Anders Breivik: l’uomo che sapeva troppo?
L'europa si sta italianizzando

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»

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