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Commenti Liberi : Commenti liberi
Inviato da Redazione il 24/3/2011 4:50:00 (4840 letture)

Commenti e segnalazioni degli utenti sulle notizie più recenti.

Sono benvenuti aggiornamenti sulle situazioni in Libia, in Giappone e in Siria.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
baciccio
Inviato: 24/3/2011 7:24  Aggiornato: 24/3/2011 7:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Commenti liberi
Due articoli di diversa valenza, ( relativamente al Corriere della Sera ) occhio alle date.
"Bombardamenti israeliani su Gaza Uccise 5 persone, anche bambini
I giovani "giocando a calcio" a est della città. L’esercito israeliano ha confermato di aver aperto il fuoco, chiarendo di aver utilizzato non l’artiglieria ma colpi di mortaio dopo il lancio di quattro razzi.
Roma, 22 marzo 2011 - Almeno cinque palestinesi, fra i quali dei minorenni, sono stati uccisi dai bombardamenti israeliani contro un’abitazione nell’est della città di Gaza. Lo ha indicato il portavoce dei servizi di emergenza della striscia di Gaza.
“Almeno cinque martiri sono stati uccisi dai colpi sparati contro alcuni giovani che giocavano a calcio nel quartiere di Shajaiya”, vicino alla frontiera con Israele, ha precisato Adham Abou Selmiya, responsabile dei servizi d’emergenza nel territorio controllato da Hamas. Ha sottolineato che la maggior parte delle vittime erano giovani o bambini.
Altre dieci persone sono inoltre rimaste ferita in questo raid, tra le quali molti bambini e un ragazzo. L’artiglieria israeliana ha sparato contro un’abitazione a Shajaiya, uccidendo molti bambini. L’esercito israeliano ha confermato di aver aperto il fuoco, chiarendo di aver utilizzato non l’artiglieria ma colpi di mortaio dopo il lancio di quattro razzi artigianali Qassam verso Israele."
 


"GERUSALEMME - Una forte esplosione è avvenuta nei pressi della stazione centrale degli autobus a Gerusalemme e ha causato la morte di una donna e circa 31 feriti. Due sono i gravi condizioni. Lo riferisce il Jerusalem Post, aggiungendo che i feriti sono 31. Lo ha indicato il capo della polizia della città, Aaron Franco. Secondo il ministro della Sicurezza interna israeliano, Yithzak Aharonovitch, la bomba era nascosta in una borsa depositata vicino a un chiosco. È esplosa nel momento in cui due autobus si trovavano in prossimità. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale. Uno degli autobus colpiti, del quale tutti i finestrini sono andati in frantumi, era diretto verso la colonia ebraica di Maale Adoumim in Cisgiordania, secondo testimoni. La polizia ha predisposto un cordone intorno all'autobus e lanciato le ricerche con i cani per trovare ordigni esplosivi che avrebbero potuto essere ancora nascosti nel settore. L'ultimo attentato a Gerusalemme risale al 6 marzo 2008, quando un palestinese aveva attaccato un centro studi di Gerusalemme ovest, provocando otto morti e nove feriti. L'autore dell'attentato era stato ucciso.
L'attentato a Gerusalemme                        
FERITE ANCHE DUE PARTORIENTI - La Cnn ha riferito che nell'attentato di Gerusalemme sono rimaste gravemente ferite anche due donne in avanzato stato di gravidanza. Lo ha detto in collegamento da Gerusalemme Yonatan Yagodovsky, uno dei medici di un'organizzazione internazionale che si trova sul posto.
SPARI NELLA ZONA, FALSO ALLARME - La polizia israeliane subito dopo l'attentato era accorsa nella zona dei "Giardini Sacharov" a Gerusalemme, a circa un chilometro di distanza dal luogo dell'attentato di oggi, dove erano stati uditi spari, ma ha stabilito che si è trattato di un falso allarme. Lo ha riferito la radio militare.
OBAMA: «ISRAELE HA DIRITTO ALL'AUTODIFESA» - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nell'esprimere il suo cordoglio per le vittime dell'attentato a Gerusalemme e per le vittime palestinesi di martedì a Gaza, ha «sottolineato che Israele, così come tutti gli altri Paesi, ha diritto ad auto-difendersi».
NETANYAHU: CI DIFENDEREMO - Chiunque attacca Israele deve sapere che lo Stato ebraico «ha una volontà di ferro» nel difendersi, ha affermato il premier Benjamin Netanyahu. «Stanno cercando di mettere alla prova la nostra volontà e la nostra determinazione - ha detto il premier commentando l'attentato - e scopriranno che questo governo e l'esercito di Israele hanno una volontà di ferro nel difendere il Paese».

23 marzo 2011

Freeman
Inviato: 24/3/2011 8:33  Aggiornato: 24/3/2011 8:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Commenti liberi
Come al solito, i sionisti e la servile stampa occidentale invertono la causa con l'effetto: da giorni Israele bombarda Gaza, ha provocato diversi morti e decine di feriti, ma Obama vede solo i razzi di Hamas e l'attentato a Gerusalemme, che sono la risposta a questa ennesima aggressione. "Israele ha il diritto di difendersi", i palestinesi invece no.

Ieri i sionisti hanno bombardato (di nuovo) la centrale elettrica di Gaza, ed ora tutta la Striscia è senza corrente elettrica: un nuovo Piombo Fuso all'orizzonte? Per quel che mi riguarda, essendo i sionisti specializzati in false-flag, potrebbe trattarsi dell'ennesimo auto-attentato, a giustificazione della aggressione a Gaza prossima ventura, di cui abbiamo avuto le avvisaglie nei giorni scorsi.

Obama, con la sua dichiarazione, ha già dato luce verde, facendo capire che come al solito si girerà a guardare dall'altra parte. Niente ONU per difendere i civili palestinesi...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
sdebunko
Inviato: 24/3/2011 9:50  Aggiornato: 24/3/2011 9:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2011
Da:
Inviati: 70
 Re: Commenti liberi
Ottimo sito per gli aggiornamenti sulla situazione in Africa e Medio Oriente è

http://informazionescorretta.blogspot.com/


grande Felice Capretta

aleste85
Inviato: 24/3/2011 10:09  Aggiornato: 24/3/2011 10:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Commenti liberi
scusate ma un accenno sulla nube tossica in arrivo dal giappone , che hanno definito innocua?
una nube tossica innocua è davvero un capolavoro dialettico

mangog
Inviato: 24/3/2011 11:14  Aggiornato: 24/3/2011 11:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Commenti liberi
Ma quando decidono di darsi al "giardinaggio"quelli dell'UAAR ?

Il senso del ridicolo, di cui sono fieri portavoce, sembra proprio non preoccuparli per niente e continuano imperterriti a suon di conferenze.
Deliranti è fanatici al quadrato è a dir poco.


http://it.notizie.yahoo.com/19/20110318/tpl-crocifisso-unione-atei-profonda-delu-1204c2b.html


Spero solo che il conto della causa "persa" sia molto salato.

Faranno la solita colletta ? I polli li hanno ben allevati in fin dei conti..

Davide71
Inviato: 24/3/2011 11:30  Aggiornato: 24/3/2011 11:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Commenti liberi
Ciao a tutti:

ieri alle iene hanno interevistato due o tre libici. Guarda caso tutti favorevoli ai bombardamenti!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Freeman
Inviato: 24/3/2011 11:43  Aggiornato: 24/3/2011 11:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Commenti liberi
Citazione:
ieri alle iene hanno interevistato due o tre libici. Guarda caso tutti favorevoli ai bombardamenti!


Se è per questo, al TG1 (vomit...) hanno intervistato uno dei libici feriti dagli eroici elicotteri USA arrivati a recuperare i piloti abbattuti: in ospedale, diceva di non avercela con gli ammericani (al figlio dell'uomo hanno dovuto amputare un piede, ma quello non l'hanno intervistato...).

Invece al medesimo TG1 si guardano bene dal parlare dell'ennesimo scandalo Afghanistano (licenza poetica :D), con 12 militari USA beccati a fare il tiro a segno sui civili, con tanto di foto con le vittime.
Se vi regge lo stomaco, è qua e qua.
Ovviamente, vogliono farli passare come "mele marce", un caso isolato, Certo. Prima li allevano coi videogiochi e gli fanno il lavaggio del cervello sui terroristi musulmani, poi quando svolgono il compito per cui li hanno programmati, dicono che sono delle "schegge impazzite".

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Giano
Inviato: 24/3/2011 11:54  Aggiornato: 24/3/2011 11:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Commenti liberi
Ieri,alla trasmissione Exit, La7, hanno intervistato degli ingegneri libici
venuti in Italia per studiare la lingua:
http://www.youtube.com/watch?v=Xhcy7S2J44Y
Non ho capito una parte dell’ intervista dove dicono FANKOLI ITALIA,
FANKOLI FRANCIA, qualcuno conosce l’arabo?

Skafloc
Inviato: 24/3/2011 12:23  Aggiornato: 24/3/2011 12:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 188
 Re: Commenti liberi
Citazione:
scusate ma un accenno sulla nube tossica in arrivo dal giappone , che hanno definito innocua? una nube tossica innocua è davvero un capolavoro dialettico


Io ho sentito amici ricercatori, in realtà è proprio così.
Dal Giappone a qui la radioattività si disperde e il valore residuo è inferiore a quello normalmente presente a Roma dovuto al radon.
Anzi la stessa Tokyo è meno radioattiva di Roma

Le cose urgenti vanno fatte con calma
martin
Inviato: 24/3/2011 13:18  Aggiornato: 24/3/2011 13:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2007
Da: Montpellier
Inviati: 144
 Re: Commenti liberi
Vivo in Francia e seguo solo i telegiornali della televisone pubblica (quelle private sono in mano ai gruppi finanziari francesi, guidati tutti dai amici di Nicola W. Sarkozy).

Ho con dispiacere notato che anche sui canali pubblici la grancassa della propaganda batte a pieno ritmo... Servizi acritici sui ribelli libici (gente che parte all'attacco con due Pick up e torna dopo mezz'ora dicendo di essere stati respinti... con il conducente ferito... un vistoso cerotto sul lobo dell'orecchio destro... lo intervistano e dice che adesso va all'ospedale...).


...e quando mandano le immagini delle distruzioni effettuate dalle bombe democratiche è sempre evocato il dubbio... frasi del tipo: "impossibile sapere se si è trattato di una messa in scena".

padegre
Inviato: 24/3/2011 13:33  Aggiornato: 24/3/2011 13:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 496
 Re: Commenti liberi
- cari pacifisti, vi scrivo….. -

La Lega Nord dice: blocco navale contro i profughi e rispetto degli accordi su gas e petrolio previsti dal trattato Italia-Libia.
Berlusconi è d’accordo, perché anche lui ha capito che l’unico fine di Francia, Inghilterra e USA è eliminare Gheddafi, al solo scopo di riscrivere i trattati che regolano lo sfruttamento delle risorse di petrolio e gas libici, a danno dell’ENI e dell’Italia.
Francamente non saprei dire chi è peggio, tra chi vuol mantenere un dittatore dispotico e sanguinario come Gheddafi e coloro che, in nome della democrazia e dell’intervento umanitario, fanno progetti tipici dei ladri colonialisti.
La esangue e moribonda sinistra italiana sta in maggioranza con gli americani e gli interventisti, mentre quella cosiddetta alternativa e i pacifisti non sanno che pesci pigliare e ondeggiano tra impotenza, velleitarismo, scoraggiamento.

Mi sento di rivolgermi soltanto a quelle numerose persone in buona fede che amano la PACE, che hanno constatato che negli ultimi 40 anni qualunque impegno nel volontariato o in manifestazioni di piazza, o nei vari Forum o Tavoli, non hanno sortito alcun effetto. Nessuna partecipazione italiana alle varie guerre è stata evitata, le spese militari sono aumentate, e oggi abbiamo addirittura una portaerei (costata 4.000 miliardi di vecchie lire) che è un mezzo di attacco e non di difesa, in totale spregio al nostro dettato costituzionale che ripudia la guerra come mezzo per risolvere le controversie internazionali.

L’impegno umanitario di Emergency e delle centinaia di varie onlus nel mondo è TOTALMENTE ininfluente e si ingannano le persone quando si sostiene che questo tipo di impegno porta verso la PACE.
Bisogna uscire da questo “donchisciottismo”, dalle illusioni, dai sogni, e fare i conti con la dura realtà, con i piedi da tenere ben saldi in Italia, perché è qui che abbiamo bisogno di tutte le persone di buona volontà per prevenire le guerre a cui partecipiamo.
E’ qui che dobbiamo mettere in piedi un movimento politico che faccia uscire l’Italia, unilateralmente, da ogni alleanza militare, dalla Nato, e che revochi ogni concessione di basi militari agli USA. Solo questi obiettivi sono in grado di dare un contributo alla PACE e al rifiuto di partecipare,direttamente o indirettamente ad aggressioni militari.
C’è bisogno di ogni uomo di PACE per lavorare su prospettive del genere e, invece degli applausi e dei soldi dei benpensanti riservati ai volontari e agli emergenziali, lo Stato “democratico” svelerà il suo vero volto con repressione, infiltrazioni, minacce, galera, come abbiamo visto con i “NO DAL MOLIN” contro la base aerea USA di Vicenza.

Se è vero che tutte le guerre recenti sono causate dal petrolio, un grande contributo alla PACE può venire da tutti coloro che si impegnano concretamente per sostituire l’energia prodotta con il petrolio con l’energia prodotta dalle rinnovabili, fotovoltaico in testa, con l’obiettivo strategico del totale abbandono dei combustibili fossili, per una vera e duratura autosufficienza energetica.
Questa strategia darebbe un colpo mortale anche ai lugubri dottor Stranamore del nucleare, che è indissolubilmente legato alle bombe.

Come si vede, niente filosofia, misticismi, eroi umanitari, leggendari volontari in Africa, ma impegni veri, possibili, concreti, a casa propria, per fare la nostra parte nel rifiuto della guerra e per fare la pace anche con l’ecosistema che non ne può più di 90 milioni di barili di petrolio bruciati OGNI GIORNO in atmosfera.
Paolo De Gregorio

Matteo84
Inviato: 24/3/2011 13:41  Aggiornato: 24/3/2011 13:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/12/2010
Da: Servigliano (Marche)
Inviati: 38
 Re: Commenti liberi
Qualcuno mi da notizie sulla nube radiottiva??? come possiamo difenderci? se possiamo difenderci!

Amo la vita! Amo la Natura! Amo i rapporti sociali! Sono una persona di successo!
redna
Inviato: 24/3/2011 13:57  Aggiornato: 24/3/2011 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Commenti liberi
per quanto riguarda la Libia.



24/03/2011stampainvia
Il possibile successore di Gheddafi


Dopo aver incontrato Sarkozy e la Clinton, Mahmoud Jibril è stato nominato ieri capo del governo provvisorio dei ribelli libici
Il Consiglio nazionale dei ribelli libici ha nominato ieri un governo di transizione guidato da Mahmoud Jibril, il distinto signore ricevuto con tutti gli onori da Sarkozy all'Eliseo lo scorso 10 marzo e incontratosi pochi giorni dopo con la Clinton.

Questo anonimo tecnocrate sessantenne, finora sconosciuto alle cronache, è stato per anni l'uomo chiave di Washington e Londra all'interno del regime del Colonnello Gheddafi. In qualità di direttore dell'Ufficio nazionale per lo sviluppo economico (Nedb) del governo libico, Jibril lavorava per facilitare la penetrazione economica e politica angloamericana in Libia promuovendo un radicale processo di privatizzazione e liberalizzazione dell'economia nazionale.

Dopo aver studiato e insegnato per anni 'pianificazione strategica e processi decisionali' nell'università statunitense di Pittsburgh, Jibril ha trascorso la sua vita a predicare il vangelo neoliberista in tutti i paesi arabi, per poi dedicarsi al suo Paese natale alla guida del Nedb, organizzazione governativa creata nel 2007 su impulso di "aziende di consulenza internazionali, prevalentemente americane e britanniche".

Dai cablogrammi inviati a Washington dall'ambasciata Usa a Tripoli emerge il lavoro di lobbying che Jibril ha svolto negli ultimi quattro anni nel tentativo di convincere il regime di Tripoli - in particolare il figlio del colonnello, Said al-Islam - ad adottare radicali riforme economiche, a potenziare i rapporti economici con gli Stati Uniti (e la Gran Bretagna), congelati da decenni, e a formare una nuova classe dirigente filo-occidentale. Un lavoro che all'inizio sembrava promettente, ma che alla fine è stato bloccato da Gheddafi.

Un cablo del novembre 2008 rende conto di come Jibril suggerisca agli Usa di stare attenti alla "crescente competizione" per le risorse petrolifere libiche da parte di Europa, Russia, Cina e India, osservando che nei prossimi anni la Libia diverrà ''più preziosa'' in ragione delle sue riserve petrolifere ancora non sfruttate. Il capo del Nedb invita Washington ad approfittare delle future privatizzazioni libiche per investire anche in infrastrutture, sanità e istruzione, e a formare giovani libici nelle università Usa. Non stupisce che, in un successivo cablo di fine 2009, l'ambasciata americana Usa a Tripoli descriva Jibril come "un interlocutore serio che sa cogliere la prospettiva Usa".

Gheddafi non se ne vuole andare.Altri avevano in mente di sostituirlo da tempo e sono andati dall'ONU. Sarebbe il caso di vedere quello che fa realmente l'ONU, oltre al fatto di fornire alibi ai soliti noti.

Per quanto riguarda la nube radioattiva proveniente da Fukushima:


Fukushima:congiura del silenzio e nube radioattiva sull'Italia


L’Italia attende per il 24 marzo la nube radioattiva proveniente da Fukushima, la centrale giapponese che continua a “bollire” a quasi due settimane dalla catastrofe, mentre la terra nell’arcipelago nipponico non ha smesso di tremare: ma ormai l’attenzione mondiale si è drammaticamente spostata sulla guerra in Libia, una vera e propria “congiura del silenzio” sulla tragedia nucleare giapponese che – fra sisma e tsunami – arriva ora a contare 22.000 vittime, tra morti e dispersi, mentre cresce il pericolo di contaminazione che colpisce la terra, l’aria e l’agricoltura, minacciando anche il mare e la pesca.

Secondo Giancarlo Torri, responsabile del servizio radiometrico dell’Ispra, al momento non si rilevano rischi diretti per la popolazione italiana: non si segnalano incrementi allarmanti del tasso di radioattività, né si teme che la nube in arrivo da Fukushima possa mettere in pericolo la salute o le coltivazioni in Europa, come invece fu per Chernobyl. Ben diversa la situazione in Giappone, dove «vapore bianco radioattivo», probabilmente proveniente dalla vasca del combustibile esausto, continua a uscire dai reattori 2 e 3 della centrale “impazzita”, mentre il livello di radioattività è aumentato ancora nell’area intorno all’impianto. «A peggiorare le cose – scrive “Repubblica” – è stata anche la pioggia che negli ultimi due giorni è scesa sulla zona: il materiale radioattivo è caduto a terra ed è stato rilevato nell’acqua di mare».

Preoccupano i livelli altissimi di iodio e cesio, elementi radioattivi rilevati fino a 240 chilometri di distanza. Il cobalto rintracciato nelle acque ha indotto le autorità a moltiplicare i monitoraggi. Timori per la pesca: l’agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha avvisato il ministero dell’Agricoltura delle possibili conseguenze per l’industria dei frutti di mare, anche se il governo per ora non ritiene necessarie misure restrittive. Secondo il portavoce dell’esecutivo, Yukio Edano, non si escludono maggiori misure di sicurezza alimentare non appena le autorità disporranno di dati più precisi sulla contaminazione radioattiva: altro segno dell’enorme difficoltà che comporta un disastro nucleare, dato che costringe i governi a improvvisare risposte di fronte a problemi non facilmente arginabili.

«Il nucleare – scrive Francesco Maria Ermani su “Il Cambiamento” – rivela per l’ennesima volta il suo tremendo lato oscuro, chiaro statisticamente da sempre, e tutti tacciono: è una vera sfortuna che mediaticamente lo tsunami capiti proprio quando si festeggia l’Unità d’Italia e, soprattutto, che ci sia all’orizzonte il sangue dei civili libici». Colpa anche dei «nani della politica» che, continua Ermani, denunciando una totale «mancanza di visione» hanno replicato per decenni uno «scenario di dipendenza energetica», dimenticando che «l’autonomia energetica – quella vera, che ci libera dal petrolio – sarebbe stata, è e sarà l’unica risposta in grado di garantire uno sviluppo integrale, pacifico e senza sfruttamenti».

Dal Forum anti-nucleare lancia un allarme anche Lino Balza di “Medicina Democratica”, reduce dalla lunga battaglia giudiziaria contro lo stoccaggio di scorie radioattive a Bosco Marengo in provincia di Alessandria: «Stiamo attenti – avverte Balza – perché le blande cautele avanzate dal governo italiano all’indomani del disastro di Fukushima hanno il solo scopo di abbassare la tensione dopo l’impatto mondiale della catastrofe, con la speranza di far fallire il referendum in programma». Se il governo annuncia vaghi “ripensamenti” sul proprio programma nucleare, dice Balza, è solo perché spera che gli italiani a giugno non vadano a votare per sbarrare la strada al ritorno del nucleare in Italia.


............occhio

Se vi interessa sapere il perchè lo pseduo-governo attuale italiano si impunta tanto sul nucleare (che la popolazione non ha MAI voluto) leggete qui......

Wikileaks'Gli Usa disfano le leggi italiane'

In un cablo confidenziale l'ambasciatore americano rivela che nel 2008 il governo Berlusconi ha modificato i parametri di sicurezza sul nucleare, abbassandoli, su pressione dell'esecutivo di Washington(22 marzo 2011)


Nemmeno i più alti consiglieri del governo italiano credono alla serietà di Berlusconi. Anzi: considerano le sue mosse in politica estera frutto solo di «battute» fatte per «pubbliche relazioni». E' quello che emerge dall'ultimo file rilasciato da Wikileaks sull'Italia, un cablo "confidential" firmato dall'allora ambasciatore Richard Spogli e datato 29 ottobre 2008.

Si parla della visita in Italia di Boyden Gray, inviato speciale del governo americano per discutere con l'esecutivo italiano delle questioni energetiche. Gray viene ricevuto da Sergio Garribba, consulente per l'energia dell'allora ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola.

Dopo aver discusso degli affari dell'Eni in Russia, in relazione soprattutto ai gasdotti, l'emissario del governo americano esprime a Garribba la sua preoccupazione per l'accordo annunciato da Berlusconi e che di lì a poco avrebbe dovuto essere firmato dal premier italiano a San Pietroburgo: un documento che prevede tra l'altro uno scambio di tecnologie nucleari fra Russia e Italia. A fronte del discorso dell'emissario americano, il consulente di Scajola prima mostra di non capire bene di che cosa si stia parlando, poi scoppia a ridere: «Ah, quella roba lì! Ma no, quello è uno scherzo!», risponde. E aggiunge che Berlusconi l'ha annunciato solo per «pubbliche relazioni», «per via delle strette relazioni tra lui e Putin», ma in pratica «sarebbe stato un accordo privo di sostanza».

Passato l'intermezzo umoristico sul presidente del Consiglio, Garribba «è sembrato indicare che un certo numero di compagnie sarebbero state invitate a investire nel nucleare italiano, elencandone alcune, tutte europee. Allora noi abbiamo chiesto notizie sulle aziende americane e Garribba ha fatto il nome di Westinghouse, precisando l'intenzione del ministro Scajola di arrivare a un totale di energia italiana prodotta entro il 2030 basata su un mix composto da un 25 per cento di nucleare, un 25 per cento di rinnovabili e un 50 per cento di combustibili fossili».

Ma la parte più interessante del cablo di Spogli è quella finale, dove torna a galla il problema della 'sovranità limitata' del nostro Paese.

L'alto diplomatico americano infatti vanta il fatto che l'ambasciata Usa a Roma «è stata in grado di persuadere il governo italiano a modificare la sua bozza di legge sul nucleare, che nella sua prima versione avrebbe previsto solo impianti soggetti a certificazioni di sicurezza uguali agli altri Paesi europei, mentre la versione successiva consente certificazioni uguali a quelle di tutti i Paesi dell'Oecd», l'Organizzazione per la Cooperazione e per lo Sviluppo Economico di cui fanno parte anche Stati come la Turchia, la Polonia e la Slovacchia.

Un deciso abbassamento delle misure di sicurezza, insomma. Ma l'ambasciatore Usa ne è contento perché «questo cambiamento apre le porte anche alle aziende americane».

articolo ........

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
hi-speed
Inviato: 24/3/2011 14:53  Aggiornato: 24/3/2011 14:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Commenti liberi
Saviano su Riotta

«Mi dispiace molto che Gianni Riotta abbia deciso di lasciare il Sole24Ore perchè la sua direzione ha realizzato un giornale libero, con al centro la battaglia antimafia che una parte responsabile di Confindustria aveva deciso di combattere».
«Un giornale che era riuscito a far arrivare ai lettori giovani le argomentazioni spesso non facili dell’economia e della finanza. Il fango insinua che con la direzione Riotta il Sole perdeva copie, la verità è un’altra e basta vedere i dati reali, in Italia fare il giornalista è un mestiere pericoloso se si vuole essere liberi e senza condizionamenti. La libertà dei giornalisti è sgradita al potere politico»

EEEHHHH??!!


hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
avatar21
Inviato: 24/3/2011 15:10  Aggiornato: 24/3/2011 15:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/5/2010
Da: Terrritorio Libero di Trieste
Inviati: 73
 Re: Commenti liberi
Per me , la Libia e' una distrazione ipocrita . Se solo i criminali ONU avessero fatto il loro dovere " umanitario " in altri posti nel mondo compresi gli " amici " con petrolio nel Medio Oriente. La cosa di cui si dovrebbe parlare e' il disastro nucleare di Fukushima in Giappone che con tanta probalita' forzera' la evacuazione di centinazia di migliaia di persone dalla zone contaminate . C'e' ache tanta discussione sulla possibilta' che questo disastro sia stato causato da HAARP .

http://dprogram.net/2011/03/23/scientist-leuren-moret-japan-earthquake-and-nuclear-accident-are-tectonic-nuclear-warfare/


http://mistsofavalon.heavenforum.org/t2085-magnitude-91-near-the-east-coast-of-honshu-japan-march-11-2011


Di queste cose e queste possibilita' i giornali italiani non parlano probabilmente perche' non sono politicanmte corrette .

incredulo
Inviato: 24/3/2011 16:24  Aggiornato: 24/3/2011 16:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Commenti liberi
Ma ci rendiamo conto di come stiamo messi in Italia o no?

Abbiamo fatto un trattato con la Libia un anno fa, e oggi lo rinneghiamo in toto.

Rischiamo ritorsioni importanti, ma possibile che tutto scorra senza REAZIONI?

NESSUNA PAROLA spesa dai nostri politici ha alcun valore, un sistema INUTILE una DEMOCRAZIA DE CHE?

Rischiamo noi cittadini di pagare le scelte scellerate di questa classe politica, non solo sulla Libia, ma a nessuno sembra interessare piu' di tanto.

Tutti allineati nella guerra santa contro quel "mostro" di Gheddafi, la Libia e' "lontana", non ci riguarda......

Tutti assieme sul Titanic guidato da pazzi scatenati ma continuiamo a ballare, domani e' un altro giorno ascoltando le stesse quattro cazzate che vengono ripetute come un mantra ipnotico.

Che tristezza

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
NoPlace
Inviato: 24/3/2011 16:54  Aggiornato: 24/3/2011 16:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/5/2010
Da:
Inviati: 150
 Re: Commenti liberi
ma a me vien da pensare che a un ragazzetto ben abbronzato di canagione avesse ricevuto il nobel per la PACE................................

cnj
Inviato: 24/3/2011 16:57  Aggiornato: 24/3/2011 16:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Commenti liberi
Animazione nube radioattiva nel mondo

Naturalmente gli esperti dicono che non ci sono problemi e che la radioattività è 10.000 volte inferiore a quella di Chernobyl. E' la stessa radiazione che assorbiamo stando un minuto all'aria aperta nelle nostre città, dice al TG2 la Dott.sa Elena Fantuzzi dell'ENEA. Qundi siamo tranquilli......

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
incredulo
Inviato: 24/3/2011 17:01  Aggiornato: 24/3/2011 17:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Commenti liberi
Nuovo terremoto in Birmania, e andiamo......

www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110324_155742.shtml

Un saluto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
peonia
Inviato: 24/3/2011 17:35  Aggiornato: 24/3/2011 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Commenti liberi
Mi dispiace molto che Gianni Riotta abbia deciso di lasciare il Sole24Ore perchè la sua direzione ha realizzato un giornale libero, con al centro la battaglia antimafia che una parte responsabile di Confindustria aveva deciso di combattere».


Se avevo dei dubbi su Saviano ora ho la conferma...
Riotta libero........hahahaahahha

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Sertes
Inviato: 24/3/2011 18:07  Aggiornato: 24/3/2011 18:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Commenti liberi
Intervallo: Italia, marzo 2011




Nella foto: le preparazioni all'intervento umanitario


---




E' stato nominato ministro Saverio Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Finalmente lo hanno fatto entrare.


---




Torna in televisione Giuliano Ferrara, uno dei pochi giornalisti ad aver ammesso di aver ricevuto compensi dalla CIA

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
peonia
Inviato: 24/3/2011 18:10  Aggiornato: 24/3/2011 18:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Commenti liberi

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
AlbaKan
Inviato: 24/3/2011 18:19  Aggiornato: 24/3/2011 18:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Commenti liberi
Citazione:
Il governo deve dare subito il segnale che a nessuno sarà permesso di superare i nostri confini non lasciando apparire al di qua del limite neanche l’ombra di una barca e sospendere il trattato di Schengen, senza timore di reazioni negative da parte dell’UE, perché è l’Italia ad avere il coltello dalla parte del manico: non può esistere un’Europa senza l’Italia. Dove porrebbe i propri confini? Quale credibilità avrebbe il concetto stesso di un’Europa unita senza l’Italia che ne ha tracciato con i Romani il profilo e la storia fondando Parigi, Londra, York, Strasburgo, che ne ha creato le lingue e il diritto, che ne ha irradiato la religione e custodisce la sede del Papato? Abbiamo il diritto e il dovere di salvare tutto questo.


Nessuna notizia dell'ultim'ora, solo una riflessione.
Queste sono le parole di una persona contraria all'UE o favorevole?

L'Europa unita NON deve esistere!...a prescindere...

Al di la dell'argomento "Europa", dobbiamo prendere atto del fatto che abbiamo la reincarnazione di Oriana Fallaci, riguardo alcuni concetti decisamente strampalati sul rispetto di altri popoli ed altre culture!

Per chi volesse approfondire...

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
redna
Inviato: 24/3/2011 18:32  Aggiornato: 24/3/2011 18:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Commenti liberi
La nube che non si trova

ROMA - Non è propriamente una nube. Ma una massa d'aria in movimento che dall'area di Fukushima si sta spostando nel resto del mondo. Dopo aver sorvolato Oceano Pacifico, Stati Uniti e Atlantico sta sfiorando l'Europa e potrebbe arrivare in Italia. Per il momento non ce n'è traccia. Nè da noi nè dai nostri vicini francesi. «Il suo arrivo è solo una previsione, non confermata. Non abbiamo rilevato la presenza di radioattività nell'atmosfera e non risulta che la situazione sia diversa in Francia», è l'ultimo aggiornamento di Lamberto Matteocci, ingegnere dell'Ispra, l'istituto del ministero dell'Ambiente che si occupa del controllo dell'attività nucleare. In seguito al disastro delle centrali giapponesi, la rete di sorveglianza italiana è stata potenziata, le apparecchiature tarate per registrare dosi infinitesimali di particelle anomale.



a Stoccolma qualcosa di radioattivo hanno trovato

«LIVELLO MOLTO DEBOLE E SENZA ALCUNA CONSEGUENZA DI 0,3 MILLIBECQUEREL»
Nube radioattiva in Europa: misurate tracce di radioattività a Stoccolma
Il dato osservato è di 500 mila volte minore di quello riscontrato in Svezia nel 1986 dopo Chernobyl


MILANO - In Italia non sono state ancora rilevate tracce di radioattività provenienti dalla centrale giapponese di Fukushima, o se sono arrivate, riferiva l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) alle 20 di mercoledì nel bollettino sulla situazione pubblicato sul suo sito, erano talmente minime da non essere riscontrate dagli strumenti. «Nessuna variazione rispetto al fondo naturale» è stata rilevata dai tecnici di Arpa Piacenza alle 12,30 di giovedì.

STOCCOLMA - Ma c'è la prima rilevazione europea. Proveniene dalla Svezia, che già nel 1986 fu la prima nazione a denunciare l'aumento di radioattività proveniente da Chernobyl. Secondo l'Agenzia svedese di sicurezza delle radiazioni, a Stoccolma è stato riscontrato un livello «molto debole e senza alcuna conseguenza» di 0,3 millibecquerel (mBq) per metro cubo d'aria mentre la presenza di iodio I131 radioattivo, ma anche questa «debolissima», è stato misurato in tre stazioni su sei: due nel nord del Paese e una nella capitale. Il valore di 0,3 mBq è di circa 500 mila volte inferiore a quello misurato in Svezia nel 1986 dopo Chernobyl, ha reso noto Ann-Christinn Hägg, analista dell'Agenzia svedese di sicurezza delle radiazioni. Livelli bassissimi riscontrati anche in Norvegia.
----------------
nel norditalia è passata ieri la nube.Qualcuno avrà fatto qualche rilevamento nel frattempo e ha i risultati

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
a_mensa
Inviato: 24/3/2011 19:00  Aggiornato: 24/3/2011 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Commenti liberi
tutte notizie nere e tristi.....
beh.... due risate non sanno male.

domanda :
"
cosa mettono dietro le orecchie le ragazze hawaiane quando vogliono far sapere che "ci starebbero"?

............

fiori ?
.............

frutti ?
.............

orecchini ?
..............

anelli?
.............

risposta:
no
le ginocchia.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Kenshiro
Inviato: 24/3/2011 19:37  Aggiornato: 24/3/2011 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: Commenti liberi
Libia:

Direi che questa lettera è MOOOOLTO INTERESSANTE:

http://www.ilgiornale.it/esteri/vengo_tripoli_e_vi_dico_che_giornali_raccontano_sacco_menzogne/26-02-2011/articolo-id=508364-page=0-comments=1

P.S.

a-mensa...la tua barzelletta non fa ridere...riprova...

Mondo marcio!!!
Calvero
Inviato: 24/3/2011 19:44  Aggiornato: 24/3/2011 19:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Commenti liberi
Citazione:
Direi che questa lettera è MOOOOLTO INTERESSANTE:


Ho un idea.

Perché non agganciamo Saviano a un Tomahawk e lo lanciamo in Libia a fare il corrispondente visto che è tanto bravo? .. che magari riesca a capire cosa sia il giornalismo e la finisce anche di leccare il culo a Israele

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
trotzkij
Inviato: 24/3/2011 19:56  Aggiornato: 24/3/2011 19:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Commenti liberi

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
audisio
Inviato: 24/3/2011 20:14  Aggiornato: 24/3/2011 20:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Commenti liberi
Attenzione che c'è qualcosa di strano sulla nube.
Sto seguendo dei siti che riportano misurazioni live su
geiger della Gammascout.
A Bologna il contatore misura costantemente attorno
a 0,100 microsievert per ora, mentre lollo71 su Ustream misura
a via Nomentana valori abbastanza alti, anche fino a 0,230
millirem per ora, ossia 2,3 microsievert per ora, 10 volte la media
di radioattività naturale e circa 20 volte la misurazione di Bologna.
Ma che per caso la nube passa solo qua a Roma, porcaccia zozza?



P.S.: a meno che non sia una presa per i fondelli e quel contatore
sta in realtà a Tokyo...
Se è così, è meglio che lollo71 se dà alla macchia...

audisio
Inviato: 24/3/2011 20:38  Aggiornato: 24/3/2011 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Commenti liberi
A dire la verità, occorrerebbe non divulgare misurazioni puntuali,
ma medie perlomeno orarie.
Infatti, non conosciamo la varianza della distribuzione ante nube.
A vedere bene, nelle misurazioni sul geiger di Roma ci sono anche
minimi a 0,003 millirem/h.
Quindi, può darsi che combinati a massimi di oltre 0,200 si arrivi poi a
medie di 0,025 millirem/h.
Mah, quien sabe?
Speramus...



P.S.: ad esempio, può darsi che il geiger di Bologna fornisca appunto
delle medie orarie e per questo è più basso e più costante...

peonia
Inviato: 24/3/2011 20:51  Aggiornato: 24/3/2011 20:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Commenti liberi
Ricorda Calvero che la mamma di Saviano è ebrea, non potrebbe fare altrimenti...


INVECE:
PER QUANTO RIGUARDA LA LIBIA:

http://truthfrequencynews.com/?p=451


per quanto riguarda il Giappone e simili...

http://www.roberto.info/2011/03/21/haarp-uguale-terremoti-bufala/

l'altro ieri si parlava di un probabile nuovo forte terremoto se certe coodinate fossero interpretate in un dato modo....oggi terremoto settimo grado in Birmania:


http://www.facebook.com/notes/lo-sai/esclusivo-23-marzo-%C3%A8-in-arrivo-un-altro-forte-terremoto-nei-prossimi-giorni/202634503088588

se fosse, vorrebbe dire che sono veramente folli, pura follia....manco crimine

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
redna
Inviato: 24/3/2011 21:41  Aggiornato: 24/3/2011 21:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Commenti liberi
........e in mezzo a tutta questa follia solo la Germania si sta tirando fuori...


Nucleare:Germania fuori dal tunnel....

Mentre la nube radioattiva in Italia dovrebbe far riflettere del pericolo estremo dell'energia nucleare e della fragilità di questa tecnologia (impossibile da rendere sicura), la Germania esce dal tunnel delle centrali atomiche. Sole e vento per il futuro tedesco.
La Germania si dimostra un Paese civile e una democrazia autentica dove il parere del popolo è tenuto in forte considerazione, proprio come dovrebbe essere ovunque. I limiti della fragile tecnologia delle centrali nucleari, figlia delle bombe di Hiroshima e Nagasaki e nipote di Chernobyl e di Fukushima sono stati presi in considerazione dalla politica tedesca che ha deciso di dire addio alla radioattività che, come dicevano proprio i teutonici Kraftwerk, "è nell'aria per me e per te". La cancelliera Angela Merkel a Francoforte ha dichiarato che "più presto la Germania uscirà dal nucleare meglio sarà" mettendo una pietra tombale di bario e piombo sulle centrali nucleari tedesche. Il fatto interessante è che la Germania punterà tutto sulle energie rinnovabili, cioé pannelli solari ed eolico, in cui ha investito molto duranti questi anni con una politica di generosi incentivi. La Germania difatti si candida ad essere la prima nazione europea con la maggiore percentuale "rinnovabile" in assoluto. Uno schiaffo ai Paesi "soleggiati" come il nostro. In Italia, dove la nube radioattiva di Fukushima si avvicina, le dichiarazioni della Merkel sono state prese con freddezza dagli esponenti della maggioranza, schierata, in modo compatto, sul nucleare tricolore. Nucleare italiano che non è ancora morto (sarà il referendum a piantargli il paletto di bario nel "core"), ma solo ufficialemnte in "moratoria".

l'Europa stavolta è salvata dalla Germania.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Jurij
Inviato: 24/3/2011 22:27  Aggiornato: 24/3/2011 22:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Commenti liberi
...Ovviamente, vogliono farli passare come "mele marce", un caso isolato, Certo. Prima li allevano coi videogiochi e gli fanno il lavaggio del cervello sui terroristi musulmani, poi quando svolgono il compito per cui li hanno programmati, dicono che sono delle "schegge impazzite"....

Quanto odio doverti dare ragione in pieno !

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
BaBaJaN
Inviato: 24/3/2011 22:32  Aggiornato: 24/3/2011 22:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2008
Da: Terra?
Inviati: 179
 Massimo Tartaglia, avete news a riguardo?
In rete non si trova nulla se non Dell anno scorso.... La storia mi puzzava già di attentato fake... Avete trovato alcune recenti news a riguardo? Grazie

Jurij
Inviato: 24/3/2011 22:42  Aggiornato: 24/3/2011 22:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Commenti liberi
Peonia, il tuo articolo linkato su Cossiga e il giornalismo è una vera bomba.

Tralaltro Cossiga ai microfoni della RSI aveva dichiarato che il DC-9 di Ustica venne abbattuto da un caccia francese, nel tentativo di abbattere il caccia libico nella scia del Douglas, ma che la Francia non lo voleva ammettere unicamente per non pagare le vittime.
Anche in quel caso nessun approfondimento sui motivi perchè i tracciati radar e altre prove erano spariti...

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
trotzkij
Inviato: 24/3/2011 22:56  Aggiornato: 24/3/2011 22:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Commenti liberi
Il Sole 24 ore cambia Via Gianni Riotta

Il 30 marzo 2009 ha assunto la direzione de Il Sole 24 Ore, lasciata definitivamente il 15 marzo 2011 dopo che il 4 febbraio l'assemblea dei giornalisti l'aveva sfiduciato con il 70% dei voti.



Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Freeman
Inviato: 24/3/2011 23:27  Aggiornato: 24/3/2011 23:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Commenti liberi
Citazione:
Saviano: «Un giornale che era riuscito a far arrivare ai lettori giovani le argomentazioni spesso non facili dell’economia e della finanza. Il fango insinua che con la direzione Riotta il Sole perdeva copie, la verità è un’altra e basta vedere i dati reali, in Italia fare il giornalista è un mestiere pericoloso se si vuole essere liberi e senza condizionamenti. La libertà dei giornalisti è sgradita al potere politico»


Ma Saviano vuole rubare il posto a qualche comico? Con tutta questa satira feroce...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
desbouvet
Inviato: 25/3/2011 0:38  Aggiornato: 25/3/2011 0:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Commenti liberi
Vedo che nessuno ha postato aggiornamenti a proposito della Siria. Io non so quando esce il suo prossimo cd, ma le sue canzoni credo siano qualcosa di osceno.

Un po' come la mia battuta, certo. In realtà penso che Mubarak avesse una faccia atroce, Ben Alì non lo so non l'ho presente, Gheddafi pare uscito da un fumetto, è terribile, Ahmadinejad l'ho sempre trovato "strano", nonostante sia un bell'omo, il re saudita fa accaponare la pelle, Nasrallah pure lui fumetto un pochetto, e... Assad invece mi ricorda il bimboccio giordano... nulla di che, un naso pronunciato ma nulla di che... Potrebbe essere tranquillamente un uomo d'affari trapiantato in California.

Scusami Massimo ma ho il cuore a pezzi. Stanotte ho voglia di scherzare.

desbouvet
Inviato: 25/3/2011 0:48  Aggiornato: 25/3/2011 0:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Commenti liberi
Che poi.... se conci ammodino il nanerottolo francese... con pastrani e turbanti varii, mica per caso assume le credibili sembianze di un pazzo beduino libico ? Un po' si eh...

Che differenza con quella facciona neutra del berlusca, che potrebbe essere nato in qualunque brutta contrada del mondo, o in nessuna

desbouvet
Inviato: 25/3/2011 2:37  Aggiornato: 25/3/2011 2:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Commenti liberi
Commento (o meglio... "contributo") libero, ok ?

Domanda: è possibile, ed a quali condizioni è possibile, che un individuo nasca, cresca, viva e muoia, su questa Terra, senza possedere un Nome, una Nazionalità, un Recapito, un Lavoro, una Prole?

Riflettete bene. Risposta.... E' possibile in due casi. O è l'individuo tra i più poveri del mondo, o è l'individuo tra i più potenti del mondo.

Trattasi di un incipit. Alla storia del mondo per assurdo che sia.

peonia
Inviato: 25/3/2011 10:48  Aggiornato: 25/3/2011 10:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Commenti liberi
In relazione a un precedente link che ho inviato, aggiungo questo, sottolineando che all'interno ci sono anche consigli su come aiutarsi con le radiazioni, come Matteo aveva chiesto:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/un-altro-forte-terremoto-previsto.html

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Homero
Inviato: 25/3/2011 11:48  Aggiornato: 25/3/2011 11:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Commenti liberi
Per chi se ne intende...

guardate qui: http://maestro.haarp.alaska.edu/data/spectrum2/www/hf.html

e poi qui:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/25/news/terremoto_birmania-14069219/?ref=HREC1-11

se qualcuno avesse il tempo, e la voglia, di spulciarsi i dati HAARP, scoprirebbe una impressionante correlazione tra attività anomala del progetto e terremoti di fortissima intensità nel mondo..

guardate anche qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8072

e per i link oggi ho finito

redna
Inviato: 25/3/2011 13:19  Aggiornato: 25/3/2011 13:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Commenti liberi
Calano le vendite al dettaglio

Vendite al dettaglio in calo
Lo rileva l'Istat: Pesa soprattutto l'alimentare a -0,5%

MILANO - Le vendite al dettaglio a gennaio sono calate dell'1,2% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2010 e dello 0,3% rispetto a dicembre. Lo rileva l'Istat, aggiungendo che su base mensile pesa soprattutto la performance del comparto alimentare (-0,5%). Una riduzione tendenziale così forte non si registrava da maggio 2010. Sulla stessa linea il calo congiunturale, si tratta del più marcato da aprile 2010.


Ora le famiglie tagliano anche sul cibo

Istat, le famiglie comprano di meno In calo persino gli acquisti alimentari



In calo tutte le vendite
al dettaglio a gennaio (-1,2%)
Pesa soprattutto il tonfo
nel settore del cibo. Giù
anche giocattoli, gioielli, casalinghi
"Tengono" i farmaci e le calzature
ROMA
A forza di tagliare e ridurre le spese, gli italiani sono arrivati all'osso: hanno cominciato a sforbiciare pure gli acquisti per il cibo.

Le vendite al dettaglio a gennaio sono calate complessivamente dell’1,2% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2010 e dello 0,3% rispetto a dicembre. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che su base mensile pesa sopratutto la performance del comparto alimentare (-0,5%).

Una riduzione tendenziale così forte non si registrava da maggio 2010. Sulla stessa linea il calo congiunturale: si tratta del più marcato da aprile 2010.

La diminuzione delle vendite registrata nel confronto con il mese di gennaio 2010 deriva da variazioni negative dello 0,9% per le vendite della grande distribuzione e dell’1,4% per quelle delle imprese operanti su negozi di piccole superfici. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sia le vendite di prodotti alimentari, sia quelle di prodotti non alimentari scendono dell’1,2%.

Le vendite di tutti i gruppi di prodotti non alimentari subiscono in termini tendenziali una flessione, con l’eccezione del gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio, che segna una variazione nulla. . Nella grande distribuzione le vendite registrano variazioni negative sia per i prodotti alimentari (-0,9%), sia per quelli non alimentari (-0,8%). Nei negozi, -1,5% per le vendite di alimentari e a -1,4% per quelle di non alimentari.

Ed ecco l'andamento su base tendenziale per i prodotti non alimentari: farmaci -0,1%, abbigliamento -1%, scarpe invariate, mobili -0,3%, elettrodomestici, radio e tv -2%, informatica e telefonia -1,9%, foto-ottica e pellicole -0,6%, casalinghi -2,3%, utensili e ferramenta -1,5%, profumi e cura delle persona -1%, libri e giornali -1%, supporti magnetici e strumenti musicali -2,4%, giochi giocattoli, campeggio e sport -2%, gioielli e orologi -1,3%.


le guerre costano, anche quelle umanitarie, perchè anche in quelle guerre ci si va con le armi e queste le pagano sempre i soliti (cioè quelli che devono ridurre anche il cibo per sopravvivere). Ringraziamo chi ha votato quelli che hanno portato la popolazione a questo livello.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ivan
Inviato: 26/3/2011 19:50  Aggiornato: 26/3/2011 19:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Commenti liberi
Da qui - link :


Citazione:


Non fate fare la guerra ai generali!

Dice bene Luciano Scalettari, nel suo blog su ilfattoquotidiano.it, che non ha senso preparare la guerra per decenni appoggiando Gheddafi e poi, quando la guerra è iniziata chiedere ai pacifisti “Cosa fareste voi per evitare il massacro dei ribelli?”. Tu gli spieghi che è un po’ tardi per evitare la guerra, che ormai è iniziata, e loro insistono: “Sì, va beh, ma adesso sei favorevole ai bombardamenti contro Gheddafi o no?” Se insisti a dirgli che non capiscono, s’incazzano e ti accusano: “Allora lei avrebbe lasciato Hitler al potere, libero di sterminare gli ebrei?”

No, io gli avrei impedito di andare al potere evitando la Prima Guerra Mondiale ed evitando di appoggiarlo agli inizi (faceva comodo contro il “pericoloso” movimento socialista tedesco) e avrei evitato di costruire campi di sterminio in Sud Africa per insegnargli come si fa un genocidio.

E potremmo anche aggiungere noi una domanda: come mai nessuno ha evitato i massacri in Ruanda? (1 milione e passa di morti.) E quelli in Congo? (Un numero non calcolabile di morti, secondo alcuni più di 3 milioni.) Come mai a nessuno interessa fare qualche cosa di vero ed efficiente ad Haiti, dove non c’è neanche il problema di distruggere la loro aviazione perché non l’hanno mai avuta, ma solo quello di dargli da mangiare, un tetto e un lavoro, evitando di contagiarli con il colera? Questi che parlano di guerra umanitaria evidentemente diventano umani solo quando c’è di mezzo il petrolio, se non c’è il petrolio qualunque pazzo può fare uno sterminio in santa pace e poi magari lo invitano anche a cena.

Comunque, volendo fare un esercizio filosofico, qualche cosa, come pacifisti, potremmo dirla. Ammettiamo per un attimo che esista un caso nel quale la guerra non si poteva evitare agendo prima, ammettiamo per un attimo che esista una guerra umanitaria.

Punto primo: durante una tale guerra, dovresti evitare di ammazzare civili come fossero mosche. Ma questo gli eserciti oggi esistenti non lo sanno fare. Se n’è accorto Obama… Chi ha seguito la vicenda afghana ha potuto vedere come, nonostante gli sforzi di Obama e del nuovo stato maggiore, nonostante pesanti pressioni, nuovi protocolli operativi, sanzioni gravi per evitare errori di bombardamento, gli aerei Usa abbiano continuato ad ammazzare donne e bambini. Non ci si riesce! Con tutte le attrezzature fantascientifiche che hanno non riescono a distinguere un battaglione di talebani da una festa di matrimonio… Perché succede?

Semplicemente non puoi pensare di prendere un ragazzo di 18 anni, trattarlo a pesci in faccia e marce forzate per mesi, lasciare che un sergente istruttore testa di cavolo lo insulti e lo umili, imbottirlo di idiozie sulla virilità e la forza, mettergli in mano un aereo da 100 milioni di dollari e poi pretendere che non si senta Dio e che ragioni in modo pacato quando sgancia un missile da 5 mila metri di altezza. Non funziona. I soldati occidentali studiano per uccidere in modo forsennato, non per ragionare.

E la logica che permea gli eserciti “dei paesi civili” fa da concime a questo disastro. Da 20 anni ormai i soldati vedono che i loro comandi utilizzano proiettili anticarro all’uranio impoverito. Si va a liberare la Somalia, l’Iraq, il Kosovo, l’Afghanistan e si contaminano vaste aree provocando una ricaduta di tumori e malformazioni… Un chiaro segnale di disinteresse dei generali per il destino delle popolazioni che vanno a salvare (oltre che per i loro soldati che sono morti a migliaia).

E tra l’altro colgo l’occasione per chiedere ai giornalisti sostenitori delle guerre umanitarie: “Avete chiesto ai comandi impegnati in Libia se stanno usando quei maledetti proiettili all’uranio impoverito anche in questa guerra?” Mi sa che i giornalisti guerrieri anche questa volta si sono dimenticati di chiederlo… Massì. Macchissenefrega… Un po’ di sostanze letali non hanno mai rovinato il petrolio…

Un’altra cosa che mi stupisce è quest’idea della guerra che hanno i generali di West Point e dintorni. Si occupano solo di sparare come se la guerra fosse una mera questione militare. Gengis Khan era un grande criminale ma almeno questo l’aveva capito, prima dell’eco delle sue vittorie militari arrivava all’orecchio dei popoli che andava a combattere la notizia che i mongoli abbassavano le tasse esose che i re locali pretendevano. Si chiama guerra psicologica. Ci dovrebbe essere un capitoletto su qualche manuale a uso dei generali. Un capitoletto che dice che se butti le bombe dovresti buttare anche cibo, antenne satellitari per collegarsi a internet (il web è un’arma potente contro i dittatori) e magari iniziare subito, nei territori liberati, a costruire scuole, ospedali, occasioni di lavoro… L’Onu ci ha vietato di mandare truppe di terra, ma non ha detto niente su idraulici e muratori.

Da Bengasi hanno chiesto a gran voce rifornimenti alimentari perché la popolazione è allo stremo. Berlusconi una cosa intelligente l’ha fatta (probabilmente si è distratto un attimo): ha riempito un paio di navi di cibo e le ha mandate ancor prima che iniziassero i bombardamenti. Ma due navi, insomma, non sono un gran che… È come mandare un panino con le aringhe per nutrire tutti gli spettatori di uno stadio. Lo puoi fare se poi sei anche Gesù e le moltiplicazioni ti riescono bene. Ma qui mi sa che sono bravi solo con le sottrazioni…

Nb: Per uno che vuol costruire la pace tra i popoli non ha senso ammassare migliaia di immigrati clandestini per giorni a dormire per terra, senza bagni, poco cibo schifoso, assistenza medica e neanche un servizio di raccolta dei rifiuti. Quando gli arabi vedono queste scene al telegiornale cosa volete che pensino? Che siamo esseri senza un briciolo di pietà! E’ così che si concima l’odio!

Per fortuna che i lampedusani sono più intelligenti del governo e hanno offerto vestiti, cous cous e medicine a questi poveretti. Dal governo molte chiacchiere e una lentezza esasperante. Cosa ci vuole a far arrivare 4 navi da guerra a Lampedusa e organizzare qualche cosa di umano? Se c’era da bombardare Lampedusa state certi che lo avrebbero già fatto. Vergognatevi!

Ora che ci penso: bombardare Lampedusa è un’idea geniale. Via il dente, via il dolore. A Lampedusa ci sono solo cinquemila abitanti e hanno delle dichiarazioni dei redditi patetiche… Mi sembra un prezzo collaterale più che accettabile! In fondo ce l’hanno chiesto proprio gli abitanti di Lampedusa di risolvere il problema! E poi di isole ne abbiamo così tante…

Ideona: bombardiamo Lampedusa e poi ci costruiamo una centrale nucleare! Praticamente in Africa… 2 piccioni con una fava.

Se non vi va bene di sterminare i lampedusani almeno sparate dagli elicotteri sui barconi appena entrano in acque italiane. Cosa le tenete a fare le mitragliatrici? Per bellezza? E’ disumano? Balle! Quanti clandestini sono morti per cercare di raggiungere Lampedusa? Migliaia! Ne facciamo fuori qualche centinaio in un paio di giorni e vedrete che non vengono più a rompere… Ne ammazzi 100 per salvarne mille. Ok, il prezzo collaterale è giusto!


JohnTitor
Inviato: 26/3/2011 22:16  Aggiornato: 26/3/2011 22:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 "Odyssey Dawn": che significa?
scusate ma dopo avere letto questo mi sono cagato addosso.:

http://saint-andres.blogspot.com/2011/03/odyssey-dawn-che-significa-significato.html

"Odyssey Dawn": che significa? Significato di Odissea all'Alba.
Pubblicato da Saint Andres a 3/20/2011 05:25:00 PM

Abbiamo sentito parlare in queste ore di Operation Odyssey Dawn, letteralmente Operazione l'Alba dell'Odissea, o come altri hanno proposto Odissea all'Alba.
In ogni caso quel termine "Odissea" non sembra di buonissimo auspicio, ma qualche probabile significato simbolico potrebbe dare un senso diverso alla frase.

In in video de "Il corriere della sera" le supposizioni non mancano. Si parte dal riferimento più immediato, quello all'Odissea di Ulisse, cantata da Omero. Un viaggio di 10 anni che si spera rimanga confinato alla narrazione e non si estenda anche al conflitto.
C'è poi il film di Kubrick, "2001 Odissea nello spazio", la cui scena iniziale "Dawn of man", (l'Alba dell'Uomo) oltre a essere tra le più famose della storia del cinema, rappresenta il momento di consapevolezza dell'uomo primitivo che intuisce le potenzialità di un bastone. Spostandoci ai giorni nostri potrebbe essere l'alba del popolo libico, che ha iniziato il suo percorso verso la libertà tramite le rivolte iniziate nel Febbraio 2011.
Per il resto poi blog, forum e siti internet si addentrano su significati forze forzati e bizzarri. Spazio quindi al riferimento all'11 Settembre 2001: Operation (9 lettere), Odyssey Dawn (11 lettere), quindi 9/11 che secondo lo standard americano rappresenta l'11 Settembre. E qui si ritorna al viaggio di Ulisse di 10 anni, stessi anni intercorsi dalla data dello storico attentato a questa operazione.
Per i religiosi, prima di chiamarsi Satana, il diavolo era Down Lucifer (Isaia 14,12). Tutto il resto diventa un semplice gioco d'abbinamento, dall'anagramma "Yes was noddy" ("sì era gonzo"), alle iniziali "Ood" che simboleggiano una razza aliena con poteri telepatici che si ribellarono ma che si dimostrarono anche una civiltà molto avanzata, tutto direttamente dalla serie tv Doctor Who.
Ultima, la lettura a luci rosse, secondo un giornalista di Vanity Fair (James Wolcott), il nome Odyssey Dawn sembrerebbe essere quello di un'attrice degli anni '70, meteora del mondo dell'intrattenimento per adulti svanita nel nulla dopo una carriera brevissima.

Come conclude il già citato giornalista sopra, in realtà quello che conta non è il nome bizzarro dato ad un'operazione di guerra, ma l'operazione stessa che come tutte le guerre rischia di finire semplicemente come una dimostrazione di guerra concepita forse troppo in fretta.

lysmata
Inviato: 28/3/2011 2:07  Aggiornato: 28/3/2011 2:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Giappone
Dopo tanto aver letto qui, ieri mi sono iscritto.

Ho una richiesta per la redazione e per gli altri lettori.

Vorrei proporvi, se possibile, una sezione, o un post, vedete voi, da aggiornare periodicamente, in merito al dramma nucleare in Giappone. Una rassegna stampa, ragionata e da fonti ritenute "affidabili", da consultare ogni giorno, per sapere di piú sull'evolversi della situazione.


Scusate se arrivo a tanto, ma quando successe a Cernobyl avevo 8 anni. E gli incubi che avevo all'epoca oggi si stanno ripresentando.

Per la prima volta in vita mia ho veramente paura del futuro. E l'unica mia maniera di esorcizzare questa paura é quella di tenermi informato. Ma da solo non posso. troppe fonti, troppi articoli, troppe voci discordanti. Vi chiedo una mano. Credo che potrebbe essere utile per tutti.

Per esempio, non ho trovato alcunché in merito alle misurazioni fatte qui da noi, in questi giorni.

non ho trovato nulla in merito alla peggiore delle ipotesi, ossia la fusione di uno dei nuclei e la conseguente esplosione, specie in riferimento al reattore contenente la mescola di plutonio e uranio... Che succederebbe?

E non ho trovato assolutamente nulla, sulla possibilitá di prendere precauzioni, ammesso che se ne abbia utilitá. Magari devo solo mettermi(metterci) l'animo in pace, e considerare di avere ancor piú grandi possibilitá di morire di cancro, per colpa di questa sciagura. E qui mi sa che anche Simoncini puó fare poco.

So che a qualcuno potrá sembrare paranoico o almeno eccessivo, ma ognuno ha le sue paure.

Grazie, e scusate per il disturbo.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Decalagon
Inviato: 28/3/2011 12:28  Aggiornato: 28/3/2011 12:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Commenti liberi

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
baciccio
Inviato: 31/3/2011 13:30  Aggiornato: 31/3/2011 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Commenti liberi
Maurizio Blondet sta vivendo un drammatico momento. Il suo articolo ai lettori di Effedieffe.

Una bella quaresima


Maurizio Blondet 31 Marzo 2011

Cari lettori, come molti di voi già sanno ho problemi di salute. A dicembre mi è stato rilevata a Viterbo una neoplasia polmonare, prontamente (fin troppo prontamente) operata a Milano all’Istituto dei Tumori. Un paio di settimane dopo, convalescente dall’operazione polmonare, ho dovuto correre al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Milano, dove mi è stato trovato un infarto in atto, risolto temporaneamente con l’inserimento di una sonda nell’arteria femorale per l’applicazione d’urgenza di uno stent nell’arteria circonflessa, in attesa di una promessa operazione di by-pass. Sono dunque colpito in contemporanea dalle due patologie che sono, statisticamente, le prime due cause di morte.

E’ un fatto di cui esito a parlarvi, cari lettori, per tanti motivi, alcuni di pudore, altri non chiari a me stesso. Questa cosa non riguarda voi, come le altre battaglie e polemiche civili e politiche di cui per anni abbiamo trattato in questo sito; è questa una prova che riguarda solo me, nella radicale solitudine di ciascuno di noi di fronte a Colui che spero e credo (Signore, sostieni la mia debole fede) il Misercordioso. Un rapporto che scopro ambivalente: la paura e il dispiacere di non essere più a breve si mescolano alla gratitudine per la croce ricevuta; mi è stata data la possibilità di ravvedermi e di espiare i miei tanti tradimenti, di accettare la Sua volontà che tanto spesso ho negato in passato. So, e ne sono sicuro, che quel è che si presenta qui come malattia, invece per l’aldilà può essere la medicina, la medicina che mi occorre. L’occasione di espiazione e di intercessione che può rendermi degno della Vita senza-morte. Se anche tutto ciò fosse l’esito di una pulsa denura contro di me, a maggior ragione è l’occasione da cogliere per invocare la salvezza e la conversione dei nemici.

Vedete, già si manca di pudore a dire queste parole grosse. E’ per indicare che la teoria la conosco (il cristiano vince sempre, nessuna sofferenza è priva di senso); altra cosa è la pratica, che si dovrà affrontare giorno per giorno, e alla quale mi so terribilmente insufficiente; spero per questo non nelle mie forze, solo nell’aiuto di Gesù, della Vergine e di Giuseppe, nella cui misericordia confido. Vi chiederei di pregare perchè mi soccorrano in questo.

D’altra parte, mi domando: questo atteggiamento non pregiudicherà la possibilità di guarigione, non indebolirà la primitiva, elementare volontà di vivere, necessaria a mobilitare le forze psico-organiche di reazione immunitaria?

Un medico seguace del dottor Hamer, lui stesso non credente, mi ha ricordato la parola di Gesù, «chiedete e vi sarà dato», per ammonirmi che nulla vien dato a chi non crede. Sto dunque pregando di guarire, sapendo che Dio può tutto; ma naturalmente, col solito problema della debolezza della mia fede, e il dubbio più a fondo: se io merito di guarire.

Chiedere di vivere ancora, ha senso se si ha ancora un compito da svolgere, ed io da tempo ormai sentivo che il lavoro informativo che m’ero assegnato (senza probabilmente averne ricevuto il mandato) e che ho svolto in questo sito, non basta a giustificarmi, non è più quello che occorre. Denunciare i poteri forti e le loro manovre, occuparsi di politica e del potere e dell’attualità, significa legarsi troppo a questa «aiuola che ci fa’ tanto feroci», e che in ogni caso dobbiamo tutti lasciare. Significa ostinarsi alla «manutenzione della civiltà» con uno sforzo che comincia ad apparirmi ridicolo, visto che la nostra civiltà greco-romana-cristiana si sgretola sotto i nostri occhi dovunque guardiamo – dalla Libia alle nostre scuole che trasmettono inciviltà e incultura, dalla centrale di Fukushima con la sua gestione incompetente e disonesta, dall’Europa che si disfa alla NATO che si spacca, dal pullulare di gruppi reciprocamente ostili ai comportamenti pubblici e privati dei nostri cosiddetti dirigenti, e agli applausi di massa che tali comportamenti, aberranti, abnormi, buffoneschi, assatanati o satanici riscuotono.

Il crollo di una grande civiltà implica che essa verrà sostituita dalla violenza (violenza come prima ratio) e dal nudo sopruso del potere, senza limiti nè regole – il dominio di ciò che i greci chiamavano kràtos e bias. Ma d’altra parte, le civiltà decadono, come ogni altra cosa soggetta all’entropia; e ostinarsi a puntellarle, a ricordare (invano) la grandezza del diritto romano e la cordialità amica dell’uomo dei suoi ordinamenti e delle sue architetture; additare il romanico e il barocco fra cui abitiamo ad abitanti appiattiti sul presente televisivo, e dunque immemori, non è forse più un dovere. E’, temo, una forma di idolatria: nel senso che forse abbiamo (ho) fatto della civiltà il nostro surrogato di eternità, e il nostro sostituto di paradiso. Un sostituto falso, dovuto al fatto che la civiltà supera per durata la vita individuale, e che alimenta in me l’illusione: io non sarò più, ma lascio dietro a me la nostra civiltà. L’illusione sta cadendo, ed è il richiamo ad occuparsi della vera eternità e del vero paradiso, che sono poi le radici da cui le civiltà possono rinascere.

Naturalmente, avere il tumore espone in prima persona agli effetti della civiltà decaduta. Non parlo solo della constatazione personale di come sul cancro si sia instaurato un sistema molto lucrativo di aziende del cancro, che consiste nello sfruttamento aziendale dell’angoscia del paziente e della sua domanda di soccorso quasi impossibile (Dottore, mi salvi) facendolo passare attraverso colossali e sofisticatissimi macchinari diagnostici, ovviamente costosissimi e prodotti in USA e Giappone, la cui superfluità è evidente (nè la TAC nè la PET hanno scoperto di più di quel che aveva già scoperto la modesta radiografia effettuata a Viterbo), ma che giustificano enormi finanziamenti ai prestigiosi istituti che se ne dotano, e di cui spero che abbiano, almeno, un effetto-placebo su pazienti impressionabili dalla terminologia tecnologico-atomica (Reparto di medicina nucleare, tomografia computerizzata).

Il peggio è che si viene inseriti in una sorta di catena di montaggio pseudo- terapeutica, agìta da curanti che non possono ignorare l’essenziale incurabilità del male, specialmente incurabile coi loro protocolli, ma che tuttavia applicano quei protocolli con totale insensibilità di fronte alle devastazioni organiche che provocano e ai dubbi sempre più esplicitamente avanzati, anche in sedi scientifiche, sulla loro utilità. La filosofia terapeutica vigente che tratta il cancro come una malattia locale da estirpare localmente con ferro, fuoco e veleno (chirurgia, radiazioni atomiche e chemio-tossici) si sospetta da decenni radicalmente sbagliata – un giorno spero di scrivere qualcosa sulla idea d cancro come malattia centrale del grande medico Luigi Oreste Speciali che ho avuto l’onore di conoscere – ma ovviamente è fortemente presidiata da interessi di denaro, di prestigio (leggi: Veronesi) e di lucro delle multinazionali farmaceutiche.

La cosa ancora peggiore è scoprire che non si riesce ad uscire dalla catena di montaggio distruttiva. Lo dico una volta per tutte agli amici che mi consigliano il metodo Di Bella o la cura Simoncini od altre alternative. Seguire queste strade significa uscire dalla protezione sociale sanitaria, ossia accollarsi tutte le spese – spesso ragguardevoli, una somatostatina consigliata nel metodo Di Bella costando 1.750 euro a confezione – ma anche più spesso scontrarsi coi medici di base che ovviamente non firmano ricette dei farmaci prescritti dal medico alternativo; si aggiunga la difficoltà pratica di seguire certe terapie che richiedono lunghe infusioni o interventi chirurgici, al di fuori del sistema ospedaliero ufficiale. Come si fa, in pratica? Chi c’è riuscito, ha suggerimenti da darmi?

Era peraltro mia ferma intenzione, dopo la resezione polmonare all’Istituto dei Tumori, di rifiutare la chemio prescritta dai protocolli (cisplatino, cortisone immuno-soppressore, eccetera) e l’altrettanto prescritta radiazione della testa (1). Ma ecco cosa mi è accaduto: colpito da infarto, vado al pronto soccorso del San Carlo di Milano, e lì nell’unità coronarica sottoposto al posizionamento dello stent nell’arteria. Sùbito dopo l’intervento, un signore che si presenta come cardiochirurgo a Niguarda mi annuncia che quella operata nella mia arteria circonflessa è solo una soluzione-ponte, che occorrerà sottopormi ad una imponente operazione di by-pass; anzi sarei stato portato immediatamente a Niguarda, se non fosse che il precedente e recente intervento consigliava di lasciar passare un mese. La mia operazione cardiaca viene quindi fissata per il 2 maggio.

Senonchè, al San Carlo, sopra il reparto di cardiologia in cui vengo ricoverato per qualche giorno, c’è anche l’oncologia. E la locale oncologa convince i cardiologi che no, che prima dell’operazione a Niguarda, devo essere sottoposto a chemio: sei sedute, un centinaio di giorni che passeranno, al termine dei quali avrò ancora la condizione per subire un intervento chirurgico al cuore? Io cerco di ribellarmi, dico: voglio fare l’operazione al cuore prima della chemio.

Il cardiologo ribatte: senza la chemio (secondo loro preventiva), il cardiochirurgo non la opererà (non vale la pena, è il messaggio implicito, su un paziente condannato dal cancro). In pratica, mi accorgo che gli sbandierati diritti del malato si riducono a nulla. Si ha il diritto di fare testamento biologico per consentire -– sostanzialmente – alla propria eutanasia passiva, ma non di rifiutare una chemio comprovatamente dannosa: è il protocollo, non il paziente e l’essere umano, ad avere la priorità del diritto. Se non mi curo il cancro come dicono loro, non avrò nemmeno la cura del cuore. Va da sè che i chemioterapici sono cardiotossici, e possono precipitare un secondo infarto; ma questo non sembra impressionare i cardiologi. Devo fare la cura prescritta.

Qui vorrei chiedere a chi ne sa: come posso tutelare il mio diritto del malato? A chi rivolgersi? Dove cercare un avvocato, oltre a un cardiochirurgo disposto ad operarmi? Altrimenti dovrò accettare la chemio. Come una nuova tappa della mia personale via Crucis. Spero che Cristo mi faccia da maestro.

Frattanto, dal lato positivo, voglio dire che sto facendo una bella Quaresima – digiuni, mortificazioni della gola, astensione dal bicchiere di vino – che non ho mai avuto la volontà e la forza di fare in passato. Non è male.

Vento
Inviato: 1/4/2011 0:24  Aggiornato: 1/4/2011 0:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: Commenti liberi
L'amore infinito è l'unica verità tutto il resto è illusione

http://www.macrolibrarsi.it/servizi/__david-icke-in-italia.php


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