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news internazionali : Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Inviato da Redazione il 24/10/2010 7:20:00 (10639 letture)

Altre 400.000 pagine rese pubbliche da Wikileaks, questa volta riguardanti l’Iraq, fanno apparire il famoso “leak” sull’Afghanistan, avvenuto lo scorso luglio, una specie di pettegolezzo da portineria.

Oltre 60.000 civili uccisi a sangue freddo dagli americani in Iraq, in incidenti di vario tipo, che sono stati tutti documentati in modo dettagliato, e inoltre torture di cittadini iracheni in almeno 300 casi, verificatisi ben dopo lo scandalo di Abu Grahib, delle quali sono anche parzialmente responsabili le stesse forze dell’ordine irachene.

Secondo Body Count, una organizzazione partner di Wikileaks, il numero dei civili uccisi intenzionalmente sale ad oltre 100.000, se si incrociano i dati recentemente acquisiti con quelli che già erano in loro possesso. Si aggiungono inoltre imbarazzanti conferme che gli alti gradi del Pentagono fossero al corrente di tutti questi massacri, ma non abbiano fatto nulla per fermarli.

Sia chiaro, nonostante la lista quasi interminabile di episodi orripilanti, non c’è nulla che possa sorprendere chi queste cose già le segue da vicino: “Il Nuovo Secolo Americano” documentava le uccisioni gratuite dei civili, e la connivenza degli alti comandi americani, oltre due anni fa, e non fummo certo i primi nè gli unici a farlo. La differenza sta nel fatto che ora tutto ciò compare su documenti ufficiali del Pentagono, ed è quindi impossibile negare ciò che loro stessi hanno messo nero su bianco. Ci sono inoltre nuovi video di uccisioni dal cielo, effettuate dagli americani nel classico “stile video-game”, decisamente imbarazzanti per chiunque da guardare.

Ma a cosa serve tutto ciò? A chi giovano, veramente, questi “leaks” sulle due guerre di Afghanistan e Iraq?

Posto di fronte a questa domanda da Russia Today, …

… dopo la pubblicazione dei documenti sull’Afghanistan, Julian Assange aveva risposto candidamente che “giovano prima di tutto al popolo afghano, che ha diritto di sapere quello che succede in casa propria”. In ultima analisi – questa è la filosofia di Assange – questi leaks giovano alla verità, che è come sempre “la prima vittima di tutte le guerre”.

Tutto giusto, ovviamente, tutto intoccabile e sacrosanto. Ma è anche tutto un pò troppo facile, a ben guardare. La domanda da porsi, in questo caso, è la seguente: davvero viviamo in un mondo in cui una persona “semplice e pulita” come Assange, motivata solamente da grandi princìpi umanitari, riesce a farsi consegnare e a mettere in rete materiale di questo genere, senza che nessuno glielo impedisca? Basta davvero avere il server in un paese come la Svezia, per essere securi che nessuno ti faccia chiudere il sito? Ma soprattutto, basta davvero dichiararsi incorruttibili paladini della verità, per evitare che qualcuno ti avvicini e ti faccia un “discorsetto chiaro e semplice” che in soli cinque minuti ti fa passare la voglia di pubblicare persino i numeri arretrati dell’Intrepido?

In effetti, per giudicare quanto “fastidio” abbiano dato davvero questi documenti all’amministrazione americana, basterebbe vedere come ha reagito il Pentagono a questa nuova ondata di documenti. Prima di tutto, secondo Channel 4 News, il Pentagono si è subito preoccupato di definire i documenti “genuini”. Che fretta c’era, dopotutto? D’accordo, sarà un pò difficile sostenere che siano falsi, ma lascia che siano gli altri a dimostrare che sono veri, no? Perchè rinunciare al prezioso “velo di nebbia” dell’incertezza, che così tante volte è servito a sminuire l’impatto iniziale di notizie davvero devastanti?

In secondo luogo, il commento del Pentagono è stato più o meno “chi ha trafugato quei documenti ha compiuto un atto veramente grave, che mette a repentaglio la sicurezza dei nostri militari all’estero, e dovrebbe subito restituirli”. Sembra più il discorso di un padre che vuole fingere di essere severo, che non quello di un gruppo di generali veramente incazzati per quello che è successo.

Ci sono poi i dubbi sulla tempestività di queste rivelazioni, che arrivano a due settimane scarse dalle elezioni americane, e che quindi potrebbero essere utlilizzate dai democratici per scrollarsi di dosso almeno una parte delle colpe per aver protratto le guerre di Afghanistan e Iraq ben oltre il previsto. (I documenti trafugati riguardano quasi per intero violazioni dei diritti umani compiute sotto l’amministrazione Bush).

C’è poi la posizione traballante di Maliki, il premier iracheno uscente, che non riesce a mettere insieme una coalizione da quasi otto mesi, e che ha perso chiaramente il favore di Washington, dopo aver fatto capire di avere ottenuto l’appoggio dell’Iran. Stranamente, Maliki risulta coinvolto, secondo i documenti di Wikileaks, in molti dei casi di tortura praticati dalla polizia irachena contro i loro stessi cittadini, e vede quindi ridursi al lumicino le sue possibilità di restare al potere.

Sia chiaro, per far quadrare il cerchio della logica non è necessario che Assange sia per forza un “venduto”, che lavora per un certo gruppo di potere contro un altro, venendo in quel caso protetto dal primo. Lui può davvero essere un “puro” che agisce in modo indipendente, e che ha avuto il genio ed il coraggio di mettere in piedi una organizzazione che rischa realmente di far traballare certi equilibri internazionali, ma che a sua volta viene lasciato vivere proprio perchè torna utile a qualcuno, di volta in volta, contro qualcun altro.

In fondo, quale modo esiste, più efficace e subdolo insieme, di far conoscere al mondo certe “verità scottanti” tramite una organizzazione limpida e pulita come Wikileaks, ma non, ad esempio, certe altre? (Sul caso Calipari, ad esempio, Assange ha detto che la documentazione è "fortemente incompleta". Come mai? Da quando in qua i "leaks" di questo tipo diventano "selettivi"?)

In altre parole, poichè Wikileaks dipende esclusivamente dalla scelta altrui di trafugare o meno certi documenti, non si è resa automaticamente uno strumento, per quanto involontario, delle manipolazioni più contorte e più feroci che si possano immaginare?

Ma poi, scusate, se davvero cerchiamo tutti la verità, cosa ne facciamo del rapporto di Lancet del 2006, che già indicava una cifra di morti civili, in Iraq, di circa 650.000 unità? Quel documento non ha pensato nessuno di “trafugarlo” a Wikileaks?

Massimo Mazzucco

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Autore Albero
edo
Inviato: 24/10/2010 8:42  Aggiornato: 24/10/2010 8:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
Perchè rinunciare al prezioso “velo di nebbia” dell’incertezza, che così tante volte è servito a sminuire l’impatto iniziale di notizie davvero devastanti?


Forse perchè l'attuazione dell'esperimento "manteniamoli nella condizione di dipendenza animale" ha sortito gli effetti previsti, e gli esserini umani rispondono, ormai, a comando su ciò a cui il libero arbitrio virtuale può o deve dare spazio.
I "Riotta" sono tutti ancora li che scodinzolano...

Rickard
Inviato: 24/10/2010 8:57  Aggiornato: 24/10/2010 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Vedo e rilancio.

Dal link sopra:

Citazione:
Da quando i documenti afghani sono stati pubblicati qualche giorno fa, la Casa Bianca di Obama ha conferito credibilità alla fuga di notizie, affermando che rivelazioni ulteriori rappresenterebbero un pericolo per la sicurezza nazionale americana. Eppure, ciò che è contenuto nei documenti fornisce ben poche rivelazioni che abbiano qualche rilievo.


Citazione:
I documenti filtrati sostengono anche che Osama Bin Laden, la cui morte era stata data per certa da Benazir Bhutto in un’intervista alla BBC, sarebbe invece ancora vivo, mantenendo così profittevolmente in vita un mito utile alla Guerra al Terrore dell’amministrazione Obama, in un momento in cui molti cittadini americani si erano dimenticati del pretesto originario con cui l’amministrazione Bush aveva invaso l’Afghanistan, quello di perseguire l’autore degli attacchi dell’11/9.


Citazione:
Parole di Julian Assange
“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente si faccia distrarre da falsi complotti come quello sull’11 settembre, quando tutt’intorno a loro noi forniamo prove di complotti reali, volti a scatenare guerre o frodi finanziaria di massa”. E sulla Conferenza del Bilderberg? “E’ solo vagamente complottarda, in senso di rete relazionale. Noi abbiamo pubblicato gli appunti dei loro incontri”.


Mha... sarà anche un "puro e duro" (minchia, un altro?) ma il tutto dà l'impressione di un tizio che svela segreti col permesso dei detentori di quei segreti, ossia fumo negli occhi.

Oltretutto, se anche da documenti "segreti" del pentagono risulta che Osama è vivo, allora deve essere vero e questo giustifica il protrarsi della guerra al terrore; mentre cose ben più serie (9/11 in primis) vengono ancora una volta liquidati come stronzate, persino da un alternativo all'establishment.

E poi è bene diffidare per principio da questi improvvisi "profeti della verità" che non si sa da dove sbucano e non si sa come si ritrovano in mano chili e chili di materiale "segreto".

C'è già un David Icke in circolazione, non occorre anche una sua versione "light".

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
audisio
Inviato: 24/10/2010 11:02  Aggiornato: 24/10/2010 11:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
A' regà, me sembra che Assange sia ormai abbastanza
"sgamato" come si dice a Roma.
Cortina fumogena alla grande.
In particolare, la storia degli iracheni cattivi che torturano e
degli americani colpevoli solo di insabbiamento nun se pò sentì.
E la storia di Calipari ammazzato perchè il terrorista cattivo ha
segnalato un'autobomba è degna della grande comicità dei
fratelli Marx...

alsecret7
Inviato: 24/10/2010 12:02  Aggiornato: 24/10/2010 12:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
io invece credo che ormai la verita non importi niente a nessuno forse nemmeno a noi che la cerchiamo. perche tanto come vedete non a nessun effetto il mondo e gia troppo addormentato perche reagisca fortemente accusando queste cose, ormai la verita e acqua fresca la si beve e poi esce da sotto. basta sentire le risposte del pentagono sono risposte da cabare ma nessuno dice niente siamo purtroppo arrivati a questo. ormai ogni giorno che passa e una comica viviamo in un mondo di comici, e noi guardiamo solo chi ci fa ridere di piu. seduti su una sedia. siamo messi male.

step
Inviato: 24/10/2010 12:13  Aggiornato: 24/10/2010 12:13
So tutto
Iscritto: 2/3/2010
Da:
Inviati: 17
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
mah, io ho l'impressione (già dai tempi di abu ghraib) che queste "rivelazioni", accompagnate alla propaganda mainstream, servano solo a fare il gioco della propaganda stessa, e cioè a dire, "guardate come li trattiamo noi questi popoli incivili e arretrati, la razza superiore siamo noi". che si cerchi in qualche modo la velata complicità della pubblica opinione occidentale, insomma

RiccardoG
Inviato: 24/10/2010 12:35  Aggiornato: 24/10/2010 12:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Americani: "Sì, pronto?"
Al Qaeda:"Salve, è l'esercito americano?"
Am:"Sì, dica pure"
AQ:"Salve... ehm... come dire... Abbiamo imbottito un'auto di esplosivo e sta venendo verso di voi; in meno di 5 minuti dovreste avvistarla"
Am:"Veramente?"
AQ:"Sì sì! mi raccomando sparate appena la vedete perché qualche secondo di ritardo e per voi è la fine"
Am:"Certo, certo! Grazie mille... a buon rendere, eh!"
AQ:"Di nulla, figuratevi"

Ma sono l'unico ad aver colto questa strana versione dai tiggì?
Ah no, anche audisio: meno male.

DjGiostra
Inviato: 24/10/2010 12:49  Aggiornato: 24/10/2010 12:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Non ce la faremo mai !!!
Ci lasciamo pilotare le crape da questi esseri ignobili senza fare niente !!!!
notizie come queste, pilotate o no, dovrebbero svegliare la gente
dal torpore in cui si e' appisolata !!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Calvero
Inviato: 24/10/2010 13:18  Aggiornato: 24/10/2010 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Chi ha studiato e NON letto, tutta la bibliografia di Icke ... saprà benissimo a quale gioco stanno giovando queste "Vicende/Notizie". Precisiamolo, non sto dicendo che se uno non studia quel che ha documentato e "opinionato" Icke (non se esiste il termine ma mi piace), non potrebbe arrivare a determinate deduzioni. Anzi... Ci si può arrivare perché si è fini psicologi di massa, o perché si hanno le "antenne" sensibili alle vibrazioni umane... non conta, non ci sono belli e meno belli in questo senso...

..ma Icke ha "indovinato" la prospettiva di osservazione.

Se non riconosciamo la prospettiva dei giochi in atto, ci si continuerà a stupire di questo e di molto altro ancora a venire. Non solo. Saranno sempre di meno le genti che si "stupiranno" seriamente, e in più... lo stupore di quelli che percepiscono queste chiamiamole "incongruenze", aumenterà in maniera inversamente proporzionale alla "candida" indifferenza dell'Alveare Umano che andrà a passo di danza verso il burrone.

Il pifferaio magico la sa sempre lunga. E non ci sono pifferai magici tra i buoni.

Se non abbiamo ancora compreso che siamo all'interno non solo di una macchinazione incontrovertibile di élite finanziare che si spartiscono la torta, ma che siamo anche (e soprattutto) soggiogati spiritualmente in un esperimento mondiale ... allora sarà dura piantare i semi del cambiamento. Della rivoluzione. I "giochi" quelli veri; quelli profondamente catalizzatori della prigionia a cui stiamo andando incontro, sono quelli psicologici.

Anche questo è un "prodotto" (quello di cui si discute in questo Topic) che TESTA l'alveare umano e si prepara a strutturare i parametri per come, dove, quando, in che misura ... stringere il cerchio.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Sertes
Inviato: 24/10/2010 13:52  Aggiornato: 24/10/2010 13:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Vabbè, la rimetto: intervista a Julian Assange rilasciata al Belfast Telegraph il 19 luglio 2010

Citazione:
His obsession with secrecy, both in others and maintaining his own, lends him the air of a conspiracy theorist. Is he one? “I believe in facts about conspiracies,” he says, choosing his words slowly. “Any time people with power plan in secret, they are conducting a conspiracy. So there are conspiracies everywhere. There are also crazed conspiracy theories. It’s important not to confuse these two. Generally, when there’s enough facts about a conspiracy we simply call this news.” What about 9/11? “I’m constantly annoyed that people are distracted by false conspiracies such as 9/11, when all around we provide evidence of real conspiracies, for war or mass financial fraud.”


Traduzione: Sono costantemente scocciato che le persone vengano distratte da false cospirazioni come il 9/11, quando noi di continuo forniamo prove di cospirazioni vere, per la guerra o per frodi finanziarie di massa

Firmato Julian Assange, fondatore di Wikileads

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Paulo
Inviato: 24/10/2010 14:38  Aggiornato: 24/10/2010 14:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
«His obsession with secrecy, both in others and maintaining his own, lends him the air of a conspiracy theorist. Is he one? "I believe in facts about conspiracies," he says, choosing his words slowly. "Any time people with power plan in secret, they are conducting a conspiracy. So there are conspiracies everywhere. There are also crazed conspiracy theories. It's important not to confuse these two. Generally, when there's enough facts about a conspiracy we simply call this news." What about 9/11? "I'm constantly annoyed that people are distracted by false conspiracies such as 9/11, when all around we provide evidence of real conspiracies, for war or mass financial fraud." What about the Bilderberg conference? "That is vaguely conspiratorial, in a networking sense. We have published their meeting notes."»

http://www.belfasttelegraph.co.uk/lifestyle/features/wanted-by-the-cia-wikileaks-founder-julian-assange-14880073.html

Altro da aggiungere?
No, grazie: Julian Assange non mi interessa più del Corriere della Sera.

Mande
Inviato: 24/10/2010 14:45  Aggiornato: 24/10/2010 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Come giustamente afferma Sertes ed in un modo più pacato lascia intendere la redazione ci troviamo di fronte ad un caso che rientra appieno nella definizione di "Whisteblower" (o come si chiama perché non sono anglofono e non esiste un corrispondente termine in italiano).

Detto in maniera semplicistica si tratta di una persona, Assange, che veicola selettivamente solo alcune informazioni per distorcere la realtà complessiva delle vicende. Lo scopo è accendere i riflettori verso notizie relativamente innocue per togliere visibilità ad altre che rischierebbero di essere compromettenti sul serio.

Che rientri nella definizione siamo d'accordo anche se ovviamente in compagnia di molti altri, magari pure in buona fede.

Ultimamente si è molto parlato del comportamento di Barnard in merito alle sue dichiarazioni "senza ombra di dubbio" sul 9/11 oppure per il suo ultimo lavoro in tema economico.

Un primo rilievo:
Citazione:

Tutto giusto, ovviamente, tutto intoccabile e sacrosanto. Ma è anche tutto un pò troppo facile, a ben guardare. La domanda da porsi, in questo caso, è la seguente: davvero viviamo in un mondo in cui una persona “semplice e pulita” come Assange, motivata solamente da grandi princìpi umanitari, riesce a farsi consegnare e a mettere in rete materiale di questo genere, senza che nessuno glielo impedisca? Basta davvero avere il server in un paese come la Svezia, per essere securi che nessuno ti faccia chiudere il sito? Ma soprattutto, basta davvero dichiararsi incorruttibili paladini della verità, per evitare che qualcuno ti avvicini e ti faccia un “discorsetto chiaro e semplice” che in soli cinque minuti ti fa passare la voglia di pubblicare persino i numeri arretrati dell’Intrepido?

Questa è la stessa argomentazione fallace che usava Barnard per screditare il lavoro di Mazzucco piuttosto che Chiesa od altri sul 9/11.

Ovvero se Mazzucco avesse scoperto la verità sull'undici settembre perché può denunciarla pubblicamente con film ed in internet senza che nessuno gli faccia la pelle?

Era fallace l'obiezione posta da Barnard quanto è fallace rivolgere la stessa obiezione ad Assange. Entrambe non stanno in piedi.

Ma il punto vero della questione secondo me non è in che categoria possa essere infilato a forza Assange ma il seguente:

Le rivelazioni mediante wikileaks sono comunque gravi.

Il presidente Obama come comandante in carica delle forze armate dovrebbe intervenire per reprimere i comportamenti scorretti ed evitare il loro ripetersi. Obama invece avvalla il tutto come normale non intervenendo in alcun modo rendendosene complice.

La magistratura nelle democrazie è indipendente dal governo e dovrebbe agire una volta ricevuta notizia di reato in automatico. Ma anche lei avvalla la violazione di leggi, regolamenti e trattati internazionali.

Il popolo teoricamente sovrano dovrebbe constatare che ne Obama ne la magistratura agiscono e rimuoverli in blocco per ripristinare la legalità ma il popolo non esiste.

Ecco dunque il vero problema che evidenzia anche prima di me alsecret7:
Ci eravamo convinti personalmente o a gruppi che bastava rivelare la verità perché i crimini vengano repressi e prevenuti. Nonostante però di verità se ne sappiano perfino troppe e siano ampiamente documentate non agisce nessuno.
Non agiscono gli esecutivi ai quali abbiamo demandato di agire a nostro nome come Obama o Berlusconi.
Non agiscono le istituzioni che abbiamo demandato a difendere le leggi e le regole come i giudici.
Non agiamo singolarmente perché non abbiamo alcun potere avendo demandato tutti i nostri poteri ad altri.
Non agiamo come popolo perché non siamo un solo corpo e la parola popolo è ormai divenuta vuota ed abusata solo per demagogia.

A questo punto cosa si fa?

Io sinceramente, al pari di alsecret7, non lo so e me lo chiedo.

a_mensa
Inviato: 24/10/2010 15:48  Aggiornato: 24/10/2010 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
hai detto bene, Mande.
finchè non vedremo istituire un tribunale speciale che punisca i militari responsabili ( e non solo le ultime pedine, ma i comandanti che sapevano e ordinavano) di atti contro i trattati internazionali, contro l'umanità, e contro le leggi del loro stesso paese, alllora si è autorizzati a pensare che tutto questo materiale sia aria fritta, buono solo per distrarre l'attenzione o creare un falso senso di legalità.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Sertes
Inviato: 24/10/2010 15:51  Aggiornato: 24/10/2010 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@Mande:
la definizione è gatekeeper, non whistleblower.

La maggiore enfasi dovrebbe essere data al fatto che il gatekeeper ti fornisce informazioni di entità medio-bassa e filtra quelle di entità grave. Se confrontato direttamente sulle questioni grosse egli nega, e grazie all'autorevolezza che si è costruito si è portati a pensare: "se nemmeno lui, che dell'argomento è principe, crede a queste cose, allora sono tutte balle".

Cioè è gatekeeper sia Assange che Barnard (sul 9/11) perchè nel loro ambito si propongono come interlocutori che ti dicono cose scomode sulla NATO e sull'egemonia USA. Invece secondo loro il 9/11 è una cospirazione inventata, "che nuoce a chi vuole fare ricerca seria sull'imperialismo americano" per dirla alla Barnard

Ed è gatekeeper Grillo quando si propone come ambientalista e nega le scie chimiche. Idem Report, ben inteso.

Non lo è ad esempio Travaglio, perchè seppure ha delle opinioni "curiose" su Israele, lui è un giornalista di cronaca, non si propone come un opinionista di politica estera, soprattutto non ti dice "ascoltate me ed evitate di guardare altrove"

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sertes
Inviato: 24/10/2010 15:53  Aggiornato: 24/10/2010 15:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
Ci sono poi i dubbi sulla tempestività di queste rivelazioni, che arrivano a due settimane scarse dalle elezioni americane, e che quindi potrebbero essere utlilizzate dai democratici per scrollarsi di dosso almeno una parte delle colpe per aver protratto le guerre di Afghanistan e Iraq ben oltre il previsto. (I documenti trafugati riguardano quasi per intero violazioni dei diritti umani compiute sotto l’amministrazione Bush).


Se non funziona nemmeno questo può darsi che Obama si giochi la carta della cattura di Bin Laden.

O sarebbe troppo sfacciato anche per il popolo bue?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Red_Knight
Inviato: 24/10/2010 15:53  Aggiornato: 24/10/2010 15:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Per essere precisi quello è il gatekeeper, Mande.

Comunque, è abbastanza logico e risaputo che il potere preferisca puntare su un cavallo (che può tranquillamente essere ignaro) piuttosto che comprarlo. È più veloce, più facile e assolutamente naturale: non c'è bisogno di corrompere il postino per fargli consegnare inconsapevolmente un pacco bomba, no? Lasci che le Poste facciano il loro lavoro e arriva. Che poi Assange non sia né duro né puro è sospetto non infondato, ma a conti fatti è irrilevante.

La domanda giustamente è "cui prodest?" e la risposta mi lascia perplesso. Perché alle gerarchie militari dovrebbe far comodo tenersi i democratici?

audisio
Inviato: 24/10/2010 16:09  Aggiornato: 24/10/2010 16:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
X RiccardoG:
sì, è da scompisciarsi, è una scena copiata para para da
"La guerra lampo dei fratelli Marx"!
A' copioni!
Neanche uno script originale sanno fà, e che cacchio...

Matteo85
Inviato: 24/10/2010 16:14  Aggiornato: 24/10/2010 16:14
So tutto
Iscritto: 23/10/2010
Da: Milano
Inviati: 5
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
..ma Icke ha "indovinato" la prospettiva di osservazione.

Se non riconosciamo la prospettiva dei giochi in atto, ci si continuerà a stupire di questo e di molto altro ancora a venire. Non solo. Saranno sempre di meno le genti che si "stupiranno" seriamente, e in più... lo stupore di quelli che percepiscono queste chiamiamole "incongruenze", aumenterà in maniera inversamente proporzionale alla "candida" indifferenza dell'Alveare Umano che andrà a passo di danza verso il burrone.

Il pifferaio magico la sa sempre lunga. E non ci sono pifferai magici tra i buoni.


Sono d'accordo con Calvero, le notizie pubblicate da Wikileaks insieme alle dichiarazioni di Assange sulle teorie dell'11/9 fanno sorgere il dubbio (dare conferme è più difficile) che punti il dito alla luna dicendo alle persone di guardare il dito. Sembra quasi che ci stiano dando gli "anticorpi", come per farci vedere che è vero, avevate ragione, c'è davvero qualche cosa che non va, e ci indicano anche cosa così ci allenano a stupirci e a indignarci a comando, e nel frattempo non guardiamo dove per loro sarebbe sconveniente.
Sembra quasi, ma questa è una mia impressione, che si mettano a fianco dei complottisti, e se prendi l'idea del tuo nemico, il tuo nemico resta in braghe di tela alla fine.

Vi Veri Universum Vivus Vici
(Con la forza della Verità, da vivo, ho conquistato l'Universo)

SATYAT NASTI PARO DHARMA
(Non vi è Religione superiore alla Verità)
audisio
Inviato: 24/10/2010 16:15  Aggiornato: 24/10/2010 16:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Mande, una correzione.
Negli USA non esiste l'obbligatorietà dell'azione penale, dunque i
procuratori (cariche politiche eleggibili e, dunque, legate a doppio
filo con la maggioranza del momento) perseguono solo in misura
assolutamente diiscrezionale.
E' quello che il Berluska vorrebbe introdurre anche qui, chissà perchè...

nygandy
Inviato: 24/10/2010 17:58  Aggiornato: 24/10/2010 17:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

A mio avviso, non ci siamo proprio!

Debunkiamo subito questa cosa.

Traduzione: Sono costantemente scocciato che le persone vengano distratte da false cospirazioni come il 9/11, quando noi di continuo forniamo prove di cospirazioni vere, per la guerra o per frodi finanziarie di massa

A noi che Assange sia scettico o ufficialista sul 9/11 non dovrebbe importare granchè e ritengo si debba considerare non abbia nulla a che vedere con ciò che pubblica (a meno che non siamo a conoscenza di prove o indizi, dimmi tu AUDISIO, per cui una cosa sia legata all'altra). Io poi sul 9/11 sono disposto ad appoggiare qualsiasi argomentazione contro la versione universalmente nota degli eventi, perchè non mi torna nulla!, ho una sorta di intma certezza che sia stato un complotto. Il fatto, però, che Assange dica queste cose sul 9/11, può dipendere da un'opinione sua personale o da che sia venduto all'America (o altro non lo so, dite voi), ma resta una variabile indipendente su quello che rappresentano quei documenti. Credo sia necessario studiarli uno a uno e verificare tutto: sarà sufficiente che anche uno solo di essi comporti delle responsabilità in capo agli eserciti invasori e Assange avrà reso un servizio a tutti (noi compresi) coloro che da decenni si battono affinchè emergano le responsabilità dei delitti e dei genocidi che sono compiuti in ossequio all'ottenimento di privilegi strategici, economici e finanche alla costituzione del NWO. Quindi dov'è il problema?

nygandy
Inviato: 24/10/2010 18:22  Aggiornato: 24/10/2010 18:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Quoto Alsecret7, Mande e anche Redknight, perchè ci può stare benissimo che adesso il Pentagono si comporti in modo da minimizzare tutto dando la colpa al "postino", questo non toglie la rilevanza della cosa. Vi faccio un esempio: diciamo che l'America ha fatto trapelare oppure ha direttamente consegnato documenti incompleti e/o di medio/scarsa rilevanza? Intanto non saprei perchè mi pare si parli di delitti ben precisi (da dove nasce l'assunto: scarsa rilevanza?), poi di un caso come Calipari la cosa non fa testo perchè quella è un'azione fatta contro un'"amico" da fuoco amico, per cui nei file è stato scritto quello che conveniva. Magari la telefonata c'è davvero: l'hanno fatta da una stanza all'altra all'aereoporto. Ma ripeto questi sono documenti resi pubblici: non è responsabilità di chi li pubblica sapere il contenuto. Anzi noi sospettiamo sempre che l'America inventi delle scuse dietro le proprie azioni: ecco la scenetta dei fratelli Marx, ma che c'entra Assange? Quindi se hanno scarsa rilevanza delle 2 l'una: 1)Assange ha ricevuto/ha avuto accesso a documenti plafonati ad un certo livello (ripeto per me non tanto bassino) oppure 2 Assange ha proditoriamente accesso a informazioni altrimenti riservate, ma le stesse non sono quelle di massimo rilievo. Assange che ti devo dire: impegnati di più la prossima volta! Siamo più esigenti!
Infine una riflessione che credo dobbiamo fare un po' tutti: allora, sono decenni che ci battiamo affinchè delle verità, nei vari campi di nostro interesse, escano fuori e poi appena escono fuori (sì certo aspettiamo di vagliarle), che facciamo? Ci affrettiamo a denigrare colui che le pubblica? Altro discorso, e lo dico sempre, è verificare l'effetto che sortiscono sull'opinione pubblica! Su questo sono d'accordo anche con chi sta attaccando Assange, ma, Cristo!, è colpa sua?

lanzo
Inviato: 24/10/2010 18:23  Aggiornato: 24/10/2010 18:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ Audisio

Per riagganciarmi al tuo ultimo commento, e per chiarire i cervelletti di altri luogomaniaci che magari certe cose non le sanno - le nomine alla Corte Suprema (U.S.A.) sono politiche (altrimenti col cavolo che G.W. Bush la sfangava con le elezioni truccate e le macchinette truccate, cosa di cui aveva parlato Vanity Fair - mooolto prima delle nefaste elezioni).

Assange - secondo me - fa il gioco del terrore USA: Vedete che succede agli oppositori... quindi statevi accorti e a cuccia. Ossia , ufficialmente non e' che il Pentagono possa pubblicare foto o documenti di torturati/massacrati, ma lo fa per interposta persona, quindi le foto "clandestine" di torturati - ma il messaggio e' chiaro.

nygandy
Inviato: 24/10/2010 18:49  Aggiornato: 24/10/2010 18:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ un po' a tutti

Assange - secondo me - fa il gioco del terrore USA: Vedete che succede agli oppositori... quindi statevi accorti e a cuccia. Ossia , ufficialmente non e' che il Pentagono possa pubblicare foto o documenti di torturati/massacrati, ma lo fa per interposta persona, quindi le foto "clandestine" di torturati - ma il messaggio e' chiaro.

Se vale questo ragazzi... de che stamo a parla'?
Qualsiasi risultato si possa ottenere lavorando per una giusta causa sarà immediatamente ribaltato dal primo che si alza e dice: non vale! tanto è stato il Pentagono!
Esempi? Domani esce TUTTA la verità sul 9/11. Risultato: nessun indagato e qualcuno che mi viene a dire che lo ha tirato fuori il Pentagono per le consultazioni di medio termine! Per far fuori Obama! Ma come non s'era detto che Obama stava con i cattivi?
Ripeto, possiamo menarcela quanto vogliamo, io credo che sia molto più semplice: c'è qualcuno che ha accesso a documenti riservati, il Pentagono minimizza perchè gli conviene e soprattutto l'opinione pubblica mondiale non si scuote più di tanto perchè ormai è totalmente rincitrullita ed essi non rendono più conto a nessuno..

Redazione
Inviato: 24/10/2010 18:59  Aggiornato: 24/10/2010 21:57
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
MANDE: “Questa è la stessa argomentazione fallace che usava Barnard per screditare il lavoro di Mazzucco piuttosto che Chiesa od altri sul 9/11. Ovvero se Mazzucco avesse scoperto la verità sull'undici settembre perché può denunciarla pubblicamente con film ed in internet senza che nessuno gli faccia la pelle?”

Povero Barnard (se davvero faceva quel ragionamento), e povero te che vorresti equipararlo al mio su Assange:

1 – Io non uso quel ragionamento per “screditare” nessuno, anzi ho pure concluso che Assange potrebbe comunque essere onesto e genuino.

La vedi una certa differenza?

2 - Secondo te “mazzucco” viene intervistato dalla BBC, va sul New York Times, sul Guardian, su Der Spiegel e su Al Jazera quando e come cazzo gli pare?

La vedi una certa differenza, fra luogocomune e la BBC?

Aspetta quindi che Mazzucco esca su quelle testate, e poi casomai ne riparliamo.

Definisci quindi pure "fallacia" il ragionamento di Barnard, se vuoi (la definizione è tua, non mia), ma di certo non puoi applicarla al mio ragionamento. Domandarsi come una persona come Assange possa finire regolarmente sul New York Times è PERFETTAMENTE LECITO, se non addirittura obbligatorio.

audisio
Inviato: 24/10/2010 19:28  Aggiornato: 24/10/2010 19:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Nygandy, sono troppe le cose di wikileaks che non mi
convincono.
Quali sarebbero le cose stupefacenti che sta rivelando?
Che i marines ai check point sparavano su qualsiasi macchina
si aavvicinava e che in tal modo hanno fatto migliaia di morti?
Mah, sai qual è la risposta del cittadino medio yankee?
Terribile, la guerra è orribile, ma poveri ragazzi ne andava della
loro vita.
E ricordati che quando gli americani parlano di morti, parlano
sempre e solo dei loro.
L''hai mai sentita la locuzione "vite americane"?
Gli yankee la usano sempre, come a sotttolineare "un conto è
se parliamo dei nostri, un conto se parliamo di morti qualsiasi...

nygandy
Inviato: 24/10/2010 20:00  Aggiornato: 24/10/2010 20:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ audisio

Quali sarebbero le cose stupefacenti che sta rivelando?
Che i marines ai check point sparavano su qualsiasi macchina
si aavvicinava e che in tal modo hanno fatto migliaia di morti?Mah, sai qual è la risposta del cittadino medio yankee?

Se è solo questo siamo d'accordo.
Però mi pare che stia accadendo questo (da Repubblica di oggi):

Il vicepremier britannico Clegg: "Estremamente gravi le rivelazioni sulle forze americane in Iraq. Malgrado il rammarico sulla uscita dei file riservati, la gente si aspetta una risposta ufficiale.

Io non ho letto i file. Clegg è il poliziotto buono e l'america quello cattivo? Può darsi, ma il succo non cambia: va visto tutto, ogni singolo documento per identificare responsabilità eventualmente rilevanti. E ritengo non valga il discorso: se può dirlo è perchè glielo fanno dire, va circostanziato con le prove o quanto meno gli indizi che Assange sia colluso.
Chioso sempre allo stesso modo: che poi mi si venga a dire che tirare fuori tutti questi documenti non porta a nulla, è un altro paio di maniche e io sono il primo a dirlo. Ma questo è un discorso di manipolazione della pubblica opinione.

audisio
Inviato: 24/10/2010 20:24  Aggiornato: 24/10/2010 20:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Bè, per la mentalità yankee sarebbe molto meno digeribile
gettargli in faccia che i "loro ragazzi" hanno messo torturato
e ucciso origionieri inermi, che hanno usato armi vietate come
le bombe al fosforo sulla popolazione civile, ecc. ecc.
Questo non li fa più sentire "i buoni" e ciò il cittadino medio
americano non riesce a sopportarlo.
Glielo hanno fatto credere per troppo tempo...

edo
Inviato: 24/10/2010 20:44  Aggiornato: 24/10/2010 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Ne parla anche Blondet (agli abbonati!)

edit: QUI link all'articolo di Quaglia citato da azul

azul
Inviato: 24/10/2010 20:53  Aggiornato: 24/10/2010 21:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 39
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
In effetti quelle di Wikileaks più che delle rivelazioni, sembrano appena delle conferme. In realtà esistono già delle stime di più più di 1.400.000 iracheni morti per questa guerra.

Nel 1944 a Roma i tedeschi di Kappler uccisero 335 innocenti per rappresaglia contro un attentato che aveva provocato la morte di 33 tedeschi. Quindi una proporzione di 10 a 1 (Hittler avrebbe voluto 50 a 1). Oggi per quell'attentato (iracheno?) del 11/9 che uccise circa 3000 americani, la proporzione sarebbe di 465 a 1.

Vorrei però, Massimo, che si trovasse un po' di tempo e attenzione anche sulle recenti malefatte dell'informazione. Mi riferisco in particolare al recente documentario Discovery su Bin Laden (Joseph Goebbels avrebbe preso appunti compiaciuto se lo avesse visto), sulle interviste/linciaggo della Fox (sulle quali ho scritto nel mio precedente messaggio) e sull'epurazione del giornalista tedesco Oliver Janic da Focus Money, sulla quale ha scritto Roberto Quaglia.

Matteo85
Inviato: 24/10/2010 21:32  Aggiornato: 24/10/2010 21:32
So tutto
Iscritto: 23/10/2010
Da: Milano
Inviati: 5
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
Assange - secondo me - fa il gioco del terrore USA: Vedete che succede agli oppositori... quindi statevi accorti e a cuccia. Ossia , ufficialmente non e' che il Pentagono possa pubblicare foto o documenti di torturati/massacrati, ma lo fa per interposta persona, quindi le foto "clandestine" di torturati - ma il messaggio e' chiaro.


Che faccia il gioco del terrore USA penso sia vero, quello che è poco chiaro è se lo faccia consapevolmente o meno, non so quale delle due sia la più grave ma direi la seconda, se pensi di essere nel giusto sei più grintoso e, comunque, la figura del "Ribelle" (?) non so se sia la parola giusta, ha molto più impatto sulla pubblica opinione, quindi al Pentagono converrebbe usarlo, anche perché un'eventuale operazionecontro di lui, non lo porterebbe in una posizione ancor più visibile? Aggiungendo la figura di "martire" a quella di "ribelle"?
Comunque, per riprendere il titolo del post, credo che queste verità di sicuro servano al governo americano per dirigere l'attenzione pubblica (a me sembra sempre più un esperimento) e magari anche per creare una "dissociazione" tra questi fatti e il Pentagono, dall'altra parte penso che possano servire anche alla stessa opinione pubblica se non fosse quasi del tutto rincitrullita.
Poi possiamo davvero stare a menarcela quanto vogliamo...

Vi Veri Universum Vivus Vici
(Con la forza della Verità, da vivo, ho conquistato l'Universo)

SATYAT NASTI PARO DHARMA
(Non vi è Religione superiore alla Verità)
Redazione
Inviato: 24/10/2010 21:46  Aggiornato: 24/10/2010 21:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
AZUL: "Vorrei però, Massimo, che si trovasse un po' di tempo e attenzione anche sulle recenti malefatte dell'informazione..."

Anch'io vorrei trovare il tempo per occuparmi di tutto quello che mi interessa. Ma dedico già 18 ore al giorno a quello che faccio, e di tempo in più non ne dispongo.

Se tu, o chiunque altro, volesse collaborare, sarebbe accolto a braccia aperte.

Massimo

nygandy
Inviato: 24/10/2010 22:00  Aggiornato: 24/10/2010 22:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ edo


Ne parla anche Blondet (agli abbonati!)

embè?

Chi ha ucciso Nicola Calipari? Al Qaeda, naturalmente. Lo rivela Wikileaks: e se non credete ai grandi media perchè credete di più ai blog su internet, dovrete per forza credere a Wikileak, che la fa in barba al Pentagono postando su internet centinaiai di migliaia di documenti segreti o segretati. Ovviamente poi i media si affrettano a riprendere le rivelazioni di Wikileaks.

Ragazzi, mi sembra un po' strano che si faccia questa speculazione. Che vuol dire? Assange ha DIVULGATO DEI FILE, mica li ha scritti lui! Se poi in questi file ci sono scritte cacchiate queste le hanno scritte gli americani ed eventualmente ne possiamo trarre delle conclusioni.

Dr-Jackal
Inviato: 24/10/2010 23:07  Aggiornato: 24/10/2010 23:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 1028
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
Parole di Julian Assange
“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente si faccia distrarre da falsi complotti come quello sull’11 settembre, quando tutt’intorno a loro noi forniamo prove di complotti reali

E con questo, direi che la questione su quale sia il vero ruolo di questo Assange è chiusa.

Questo tizio ha lo stesso compito di Striscia la Notizia e puttanate assortite: dare a chi li segue l'illusione che gli venga detto TUTTO quello che i cattivi al potere vogliono tenergli nascosto, in modo tale che:

1- Se qualcosa non viene detto da loro, vuol dire che in realtà è solo un "falso complotto" e una sciocchezza, perchè se fosse vero Assange/Striscia la Notizia non si sarebbero fatti problemi a parlarne perché sono "ribelli che nessuno può controllare e votati solo alla verità".

2- Gli spettatori/lettori si convincano che non c'è bisogno di indagare loro stessi su qualcosa, perché tanto c'è Assange/Striscia la Notizia che fa il lavoraccio di ricerca al posto loro e poi li imbocca con la pappa pronta in cinque minuti.

Un utilissimo strumento di controllo dell'informazione, quindi, che oltre a tenere nascoste le notizie veramente pericolose si assicura anche che alle pecore non venga in mente di cercarsele loro stesse.

Questo venditore di fumo è poi ancora più efficace proprio perché fintamente alternativo e falsamente nemico di quelli che gli danno ordini. Chiunque provasse a sostenere che nasconde e omette le cose importanti verrebbe preso per paranoico ("Ma se è apertamente in conflitto col governo USA! Ma se rischia la pelle per diffondere la verità! Non può essere al loro servizio!").

Bravò ai burattinai.


P.S.
Non credo che sia solo un fesso in buona fede.
Uno che ha accesso a documenti segreti e quindi SA cosa possono arrivare a fare il governo e l'esercito USA di nascosto NON PUO' credere sulla parola alla versione ufficiale raccontata proprio da questi loschi figuri riguardo l'evento che, guarda caso, ha dato inizio a tutto quanto. Non è concepibile che pensi che si siano limitati a sperare che si presentasse da solo un pretesto per fare i loro porci comodi come stavano progettando da anni.
Così come non è concepibile che abbia trascurato di analizzare la versione ufficiale di quell'evento (sarebbe una gravissima negligenza per un ricercatore indipendente dell'attuale situazione geopolitica), oppure che l'abbia analizzata e l'abbia trovata convincente e veritiera (perchè solo un imbecille può non vedere le assurdità di quella storia).
O questo tizio è ritardato, oppure è in malafede. Propendo per la seconda.

Redazione
Inviato: 24/10/2010 23:14  Aggiornato: 24/10/2010 23:17
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
DR_Jackal: E' probabile che Assange FINGA di non riconoscere il 9/11 perchè sa che altrimenti verrebbe crocefisso in 2 minuti.

Però a quel punto tutti i suoi bei discorsi sulla "verità" se li può infilare interkulen.

Che un gatekeeper sia volontario o meno fa ben poca differenza.

stg44
Inviato: 24/10/2010 23:26  Aggiornato: 24/10/2010 23:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2008
Da:
Inviati: 79
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?

Dr-Jackal
Inviato: 24/10/2010 23:41  Aggiornato: 24/10/2010 23:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 1028
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
E' probabile che Assange FINGA di non riconoscere il 9/11 perchè sa che altrimenti verrebbe crocefisso in 2 minuti.

Sì, è possibile che voglia limitarsi alle rivelazioni mediamente-scioccanti perché sa che il pubblico rigetta istintivamente quelle troppo scioccanti e poi ti etichetta come "matto fanatico" e non ti dà più retta su nulla, ma allora non si capisce:

1- perché le sue rivelazioni siano così poco sconcertanti (solo 60.000 civili iraqeni uccisi? al mese, forse) e

2- perché il Pentagono ci tenga tanto a confermare che i documenti sono veri.

Insomma, l'impressione è che il Pentagono stia usando Assange per dare l'impressione che le atrocità che commette siano molto più leggere di quanto siano in realtà. Sembra che stia adottando la vecchia tattica del dire una mezza-verità per evitare di doverla dire tutta e contemporaneamente per non venire considerato un bugiardo come avverrebbe se negasse tutto senza ammettere nulla.

Tanto ormai lo sanno tutti che l'esercito americano non è gentile con i civili iraqeni, negarlo li farebbe sembrare dei bugiardi spudorati (TUTTI lo penserebbero), per cui loro ficcano una mano in culo al loro burattino Assange e gli fanno dire: "Sì, ci sono state delle uccisioni di civili, certo, ma si tratta solo di 60.000, per cui la faccenda non è affatto così grave come quei matti di pacifisti vanno dicendo. Stupri? Torture? Armi proibite? Non diciamo sciocchezze, qui stiamo cercando di occuparci dei complotti VERI, non di quelli falsi".

nygandy
Inviato: 25/10/2010 1:10  Aggiornato: 25/10/2010 1:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ DR-JACKAL

“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente si faccia distrarre da falsi complotti come quello sull’11 settembre, quando tutt’intorno a loro noi forniamo prove di complotti reali
E con questo, direi che la questione su quale sia il vero ruolo di questo Assange è chiusa.

Lo dici tu che è chiusa. Quale tracciato logico porta chi non crede a fatti strani avvenuti il 9/11 a diventare per forza gatekeeper delle guerre anericane? Lo so, per chi come noi "crede", può essere doloroso, ma qualcuno può benissimo pensare che gli attentati li ha ordinati Bin Laden, ma può sempre essere convinto di quanto schifoso sia il sistema di dominio americano e rendere pubblici dei documenti riservati (sarà cretino ad abboccare al 9/11? Forse, ma se ti porta le prove di quello che tu hai sempre solo dedotto, ti devi comunque togliere il cappello).

Se qualcosa non viene detto da loro, vuol dire che in realtà è solo un "falso complotto" e una sciocchezza

Sei tu a dargli questo credito. Io voglio solo vedere i documenti.

Gli spettatori/lettori si convincano che non c'è bisogno di indagare loro stessi su qualcosa, perché tanto c'è Assange/Striscia la Notizia che fa il lavoraccio di ricerca al posto loro e poi li imbocca con la pappa pronta in cinque minuti.

Idem come sopra, tua deduzione. Peraltro questo riguarda una platea di poche unità al mondo, persone che abbiano elevata infiltrazione nei servizi segreti, gli altri mi spieghi come fanno ad avere accesso a quei doc, anche se volessero?

Un utilissimo strumento di controllo dell'informazione, quindi, che oltre a tenere nascoste le notizie veramente pericolose si assicura anche che alle pecore non venga in mente di cercarsele loro stesse

Idem come sopra. Le pecore non leggono i files.

Così come non è concepibile che abbia trascurato di analizzare la versione ufficiale di quell'evento (sarebbe una gravissima negligenza per un ricercatore indipendente dell'attuale situazione geopolitica), oppure che l'abbia analizzata e l'abbia trovata convincente e veritiera (perchè solo un imbecille può non vedere le assurdità di quella storia).

Opinioni. Quando respinge l'offerta di dare un'opinione sul 9/11 dicendo che sono solo perdite di tempo è possibile che abbia paura di farsi trascinare in quel dibattito e quindi di esere delegittamato. Paura che hanno tanti di noi, per esempio, quando si tratta di prendere posizione su teorie tipo no-planes. Ora se lui non è sicuro di una precisa versione, e soprattutto se non la può provare, perchè compromettersi?

In tutti casi ripeto: il problema non è tanto se Assange è sincero o colluso con l'america, perchè il dato di fatto è che ora questi documenti sono pubblici. Quello che sarà utile vedere è se produrranno degli effetti sui responsabili. No? Anche quando uscì la notizia dei falsi documenti che aveva divulgato Rumsfeld sulle armi di distruzione di massa irachene, poco si è mosso: Blair dimissionato alla prima elezione, ma forse era out in tutti i casi, però è stata uccisa la moglie dell'ambasciatore Wilson... quindi ha qualcuno la cosa deve aver dato fastidio, o no? Comunque credo anch'io che non succederà granchè, ma questo non necessariamente significa che sia colpa di Assange, piuttosto nel caso sarà la conferma che, nonostante il (mio) Assange, leggi anche: uno più ammanicato di altri che divulga documenti, la manipolazione delle menti su scala planetaria ha i suoi effetti,

Sertes
Inviato: 25/10/2010 1:12  Aggiornato: 25/10/2010 1:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
nygandy ha scritto:
va circostanziato con le prove o quanto meno gli indizi che Assange sia colluso.


Scusa, ma cosa vuoi più della sua confessione? Se uno si occupa di guerra al terrorismo e ti dice che il 9/11 è una finta cospirazione, cos'altro ci vuole?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
nygandy
Inviato: 25/10/2010 1:20  Aggiornato: 25/10/2010 1:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

Autore: Sertes Inviato: 25/10/2010 1:12:24
nygandy ha scritto:
va circostanziato con le prove o quanto meno gli indizi che Assange sia colluso.
Scusa, ma cosa vuoi più della sua confessione? Se uno si occupa di guerra al terrorismo e ti dice che il 9/11 è una finta cospirazione, cos'altro ci vuole?

Copio e incollo dalla risposta a Dr-Jackal:
Opinioni. Quando respinge l'offerta di dare un'opinione sul 9/11 dicendo che sono solo perdite di tempo è possibile che abbia paura di farsi trascinare in quel dibattito e quindi di esere delegittamato. Paura che hanno tanti di noi, per esempio, quando si tratta di prendere posizione su teorie tipo no-planes. Ora se lui non è sicuro di una precisa versione, e soprattutto se non la può provare, perchè compromettersi?

Sertes
Inviato: 25/10/2010 1:23  Aggiornato: 25/10/2010 1:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
nygandy ha scritto:
Quando respinge l'offerta di dare un'opinione sul 9/11 dicendo che sono solo perdite di tempo è possibile che abbia paura di farsi trascinare in quel dibattito e quindi di esere delegittamato


Eh, stocazzo. Il suo parere l'ha dato e come, e non è affatto quello che riporti tu.

Citazione:
Paura che hanno tanti di noi, per esempio, quando si tratta di prendere posizione su teorie tipo no-planes.


E perchè avete paura? La teoria no-planes muore con una domanda sola, tu parti con quella e vedrai il noplaner che se ne va a spasso col ponte di Verrazzano, invece che darti una risposta.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
nygandy
Inviato: 25/10/2010 1:24  Aggiornato: 25/10/2010 1:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

Eh, stocazzo. Il suo parere l'ha dato e come, e non è affatto quello che riporti tu.

Puoi riportarmi di preciso quello ha detto Assange? potrebbe essere cosa diversa da ciò che ho letto io.

Paura che hanno tanti di noi, per esempio, quando si tratta di prendere posizione su teorie tipo no-planes.

Scusami, ma lo sai, io sono un pivello del sito: dimmi tu qual'è questa domanda.

nygandy
Inviato: 25/10/2010 1:38  Aggiornato: 25/10/2010 1:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ Sertes

“I’m constantly annoyed that people are distracted by false conspiracies such as 9/11, when all around we provide evidence of real conspiracies, for war or mass financial fraud.”
tu hai postato questa frase: traduco in italiano? "Sono costantemente annoiato dal fatto che la gente sia distratta da false cospirazioni riguardo al 9/11, quando a tutto spettro noi produciamo prove di vere cospirazioni, sulla guerra o sulla frode finanziaria su larga scala." Giusto?

embè?

A lui non piace che la gente sia distratta dalle FALSE cospirazioni, ci rosica un po' perchè forse ritiene che tale distrazione sminuisca il suo lavoro, ma la cosa non esclude che un giorno non abbia piacere di sapere lo svolgersi della VERA cospirazione verificatasi il 9/11. infatti mi pare che il senso delle prime 2 righe sia quello, quando dice che SEMPRE i potenti tramano in segreto. Però mi serve il tuo aiuto per tradurlo in italiano con precisione.

Sertes
Inviato: 25/10/2010 1:46  Aggiornato: 25/10/2010 1:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
nygandy ha scritto:
tu hai postato questa frase: traduco in italiano? "Sono costantemente annoiato dal fatto che la gente sia distratta da false cospirazioni riguardo al 9/11, quando a tutto spettro noi produciamo prove di vere cospirazioni, sulla guerra o sulla frode finanziaria su larga scala." Giusto?


NO ASSOLUTAMENTE.

Il mio intervento è del 24/10/2010 13:52 qua sopra, e io ho tradotto correttamente:

Citazione:
Sono costantemente scocciato che le persone vengano distratte da false cospirazioni COME IL 9/11, quando noi di continuo forniamo prove di cospirazioni vere, per la guerra o per frodi finanziarie di massa


Ho messo due parole in maiuscolo per farti vedere la differenza. E se cambi "COME IL" in "RIGUARDO AL" la frase cambia senso. Ma l'inglese è chiarissimo (per questo li riporto sempre entrambi):

Citazione:
What about 9/11? “I’m constantly annoyed that people are distracted by false conspiracies such as 9/11, when all around we provide evidence of real conspiracies, for war or mass financial fraud.”


----

Citazione:
Scusami, ma lo sai, io sono un pivello del sito: dimmi tu qual'è questa domanda.


La domanda è: "perchè non esistono testimonianze a sud della torre sud che riportano solo l'esplosione senza l'impatto del secondo aereo?"

"No planes", una teoria insostenibile

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
nygandy
Inviato: 25/10/2010 1:50  Aggiornato: 25/10/2010 1:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

Perfetto. Hai ragione tu. Grazie.

Mi resta il dubbio sulle prime 2 righe. Che mi dici?

nygandy
Inviato: 25/10/2010 2:44  Aggiornato: 25/10/2010 2:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

Mi cimento ancora: ...in breve... Lei è un cospirazionista? "Credo in effetti alle cospirazioni" "Ogni volta che la gente con il potere pianifica in segreto sta conducendo una cospirazione. Cosicchè ci sono cospirazioni ovunque, Ci sono anche folli teorie della cospirazione. E' importante non confondere questi due (aspetti). Generalmente quando ci sono abbastanza fatti a circostanziare una cospirazione semplicemente la chiamiano notizia." E sul 9/11? "....."
E io metto sul piatto questa interpretazione: premessa: - poichè lui dice di essere scocciato non DA persone distratte da false cospirazioni come il 9/11, ma "CHE LE PERSONE VENGANO DISTRATTE DA FALSE COSPIRAZIONI COME IL 9/11,...- assunto: nessuno di noi ha mai pensato che la falsa cospirazione come il 9/11 possa essere BIN LADEN ATTACCA L'AMERICA? e che Assange sia costantemente annoiato dal fatto che le persone siano distratte, nel caso del 9/11 come in altri casi, DALLE AUTORITA' con FALSE COSPIRAZIONI?

L'ho sparata troppo grossa o la frase si interpreta bene anche in quest'altro modo?

nygandy
Inviato: 25/10/2010 3:01  Aggiornato: 25/10/2010 3:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ sertes

La domanda è: "perchè non esistono testimonianze a sud della torre sud che riportano solo l'esplosione senza l'impatto del secondo aereo?"

Va bene. Quello è un dato testimoniale suffragato da una tonnellata di materiali video. Restano però tante incongruenze di carattere oggettivo tipo la velocità e gli angoli di virata, oltre ai dubbi sulla effettiva esistenza al decollo di quei voli, da lasciare la porta aperta ad altre soluzioni oppure no?
Alcuni video tipo quello di Chopper 4 e l'altro sempre ABC, mi pare, con l'inquadratura da lontanissimo, lontano e poi vicino, senza e con l'aereo e con il nose-out?
Della serie non è vero, anche se lo vedo, in quanto non riscontra con leggi fisiche, e quindi, anche se per noi è inspiegabile, deve essere successo altro?

Santro
Inviato: 25/10/2010 7:52  Aggiornato: 25/10/2010 7:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 748
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
A leggere 'ste rivelazioni, alla fin fine non si può non riconoscere che l'invasione dell'Irak fosse necessaria..... pullula di cellule alqaidiane! E, come conferma Assange, l'11/9 è opera del Laden e della sua terribile organizzazione...

Chissà quali altre "rivelazioni" ci aspettano.

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
Rickard
Inviato: 25/10/2010 8:27  Aggiornato: 25/10/2010 8:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
nygandy
Citazione:
Lo dici tu che è chiusa. Quale tracciato logico porta chi non crede a fatti strani avvenuti il 9/11 a diventare per forza gatekeeper delle guerre anericane? Lo so, per chi come noi "crede", può essere doloroso, ma qualcuno può benissimo pensare che gli attentati li ha ordinati Bin Laden, ma può sempre essere convinto di quanto schifoso sia il sistema di dominio americano e rendere pubblici dei documenti riservati (sarà cretino ad abboccare al 9/11?

Ah, se è per quello uno può benissimo pensare che la luna sia fata di profitterol e ciononostante questa non è un’“idea come le altre” ma una immane cazzata. E la VU sul 9/11 la accetti se e solo se:

1) Sei il cittadino medio che tracanna qualsiasi cosa dica la tivvù.
2) Entra in gioco il classico meccanismo di rifiuto psicologico anche se vagamente intuisci che qualcosa di strano c’è.
3) Sei un DJ svizzero con grossi (ma veramente grossi) problemi.

Se gli attentati li ha ordinati Bin Laden allora le guerre susseguenti sono giustificate, al massimo si può muovere la critica che sono stati uccisi “troppi” civili (ma và? Civili che muoiono nelle guerre?!? E da quando?) ma la guerra in sé resta legittima, quindi siamo punto e a capo.

Citazione:
Opinioni. Quando respinge l'offerta di dare un'opinione sul 9/11 dicendo che sono solo perdite di tempo è possibile che abbia paura di farsi trascinare in quel dibattito e quindi di esere delegittamato.

Sbagliato. L’opinione l’ha data ed è chiarissima, eccola qua:

“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente si faccia distrarre da falsi complotti come quello sull’11 settembre, quando tutt’intorno a loro noi forniamo prove di complotti reali, volti a scatenare guerre o frodi finanziaria di massa”

Se semplicemente non voleva pronunciarsi avrebbe potuto usare migliaia di altre formule per sgusciare temporaneamente la domanda, e invece si è perfettamente allineato con la VU e con i DJ svizzeri.

Le guerre in Iraq e Afghanistan sono ormai fortemente impopolari anche in America, quindi il pentagono e in generale il Potere deve cautelarsi verso possibili fuoriuscite incontrollate della verità perché potrebbe trovare gente pronta ad accoglierla anziché rifiutarla. Allora come fare? Ma è semplice: tu stesso riveli un pizzico di verità (non tutta, e neanche metà, ma una manciatina) e lo fai tramite un personaggio “scomodo” e “alternativo” al sistema, uno che “lotta contro il potere”, che si ritrova chissà come pacchi di documenti riservati (e quindi segreti) e che senza alcun problema li pubblica sul suo sito; una fuoriuscita controllata, insomma. Ovviamente bisogna che ti affretti a confermare istantaneamente che tutti quei documenti sono autentici e poi far finta di arrabbiarti perché mettono in pericolo la sicurezza nazionale e qualche altra stronzata. I documenti devono essere un pacco di roba così ampio che quasi nessuno andrà a leggerseli così non potrà accorgersi che alla fine contengono solo gocce di verità nel mare di bugie; i civili morti e torturati nelle guerre diventano una frazione del loro reale ammontare e soprattutto le colonne portanti delle bugie (Bin Laden, cellule di Al Qaeda ecc.) rimangono intaccate ma anzi risplendono più di prima, visto che sono cose confermate persino da importanti documenti “segreti”.

Quoto ciò che ha detto anche Dr-Jackal.

Nella migliore delle ipotesi Julian Assange è un povero coglione che nonsisacome ha accesso a documenti preclusi a noi comuni mortali e pubblica solo quelli senza andare oltre la patina dell’ufficiale per chiusura mentale, magari veramente convinto di essere un paladino della verità. Quindi un gatekeeper inconsapevole.

Nella peggiore (e più verosimile) delle ipotesi è un gatekeeper consapevolissimo di ciò che fa. Che riceve documenti “riservati” solo di nome e innocui di fatto, che svelano l’ovvio o comunque il largamente intuibile senza che questo produca la benché minima conseguenza reale. Questo spiega meglio della prima ipotesi la grancassa mediatica mondiale messa a disposizione di questo signor nessuno che non ha fatto un centesimo del lavoro di ricerca svolto in 9 anni da migliaia di persone.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Matteo85
Inviato: 25/10/2010 11:01  Aggiornato: 25/10/2010 11:01
So tutto
Iscritto: 23/10/2010
Da: Milano
Inviati: 5
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Rickard:
Citazione:
Sbagliato. L’opinione l’ha data ed è chiarissima, eccola qua:

“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente si faccia distrarre da falsi complotti come quello sull’11 settembre, quando tutt’intorno a loro noi forniamo prove di complotti reali, volti a scatenare guerre o frodi finanziaria di massa”

Se semplicemente non voleva pronunciarsi avrebbe potuto usare migliaia di altre formule per sgusciare temporaneamente la domanda, e invece si è perfettamente allineato con la VU e con i DJ svizzeri.


Anche questa mi sembra una formula per sgusciare la domanda, è vero che ha detto che l'11/9 è un falso complotto, ma 1) la memoria storica oggigiorno è più debole che mai e 2) Può sempre dire che senza un'analisi accurata dei fatti a lui sembrava tutto a posto e che comunque non ha mai detto di essere d'accordo con la VU, che aveva altre cose più urgenti da far sapere alla gente come il fatto che in guerra muoiono i civili, o che i soldati sfogano la propria rabbia e la propria frustrazione sui prigionieri, cose che ci si dovrebbe aspettare, potrebbero essere definiti effetti collaterali, anche se non è giusto.
Poi nemmeno il rapporto con Wikileaks mi è tanto chiaro, comincia a collaborare con il sito nel 2007, quindi è un collaboratore, però lui si definisce editor in chief, che a me sembra di più di un collaborare, sul Guardian viene definito il fondatore di Wikileaks, e l'articolo inizia descrivendo Assange come l'elusivo fondatore di Wikileaks, non mi sembra tanto elusivo, visto che si mette pure in posa per le foto. Comunque, è passato ad essere collaboratore, editore capo e poi fondatore di Wikileaks, mi sembra un po' strano... Assange avrà cominciato con buone intenzioni da giovane, perché ha incominciato da molto giovane, ma poi mi sa che ha mangiato la foglia, del resto hacker così bravi il Pentagono li accoglie a braccia aperte.

Vi Veri Universum Vivus Vici
(Con la forza della Verità, da vivo, ho conquistato l'Universo)

SATYAT NASTI PARO DHARMA
(Non vi è Religione superiore alla Verità)
manuel
Inviato: 25/10/2010 11:01  Aggiornato: 25/10/2010 11:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 103
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?

DjGiostra
Inviato: 25/10/2010 12:23  Aggiornato: 25/10/2010 12:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Redazione dice:
Citazione:
Se tu, o chiunque altro, volesse collaborare, sarebbe accolto a braccia aperte. Massimo


Io ho poco tempo a disposizione ma se mi dici come io ci provo
a darti una mano.
Non garantisco di riuscirci ma,credimi, se posso lo faccio piu'
che volentieri.

Se puoi rispondermi in pm te ne sono grato.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
azul
Inviato: 25/10/2010 14:52  Aggiornato: 25/10/2010 14:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 39
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
"Se tu, o chiunque altro, volesse collaborare, sarebbe accolto a braccia aperte."

Come sai, compatibilmente col tempo che il lavoro mi lascia, sono a disposizione.

Cassandra
Inviato: 25/10/2010 15:20  Aggiornato: 25/10/2010 15:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Da tempo ho il sospetto che Assange sia al soldo dell'amministrazione Obama. Attenzione: non ho detto "il governo USA", ma proprio l'amministrazione Obama...


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
audisio
Inviato: 25/10/2010 15:24  Aggiornato: 25/10/2010 15:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Nygandy, scusa ma non ti seguo.
Il 911 è la conditio sine qua non per poter essere considerato
un "vero" divulgatore della verità.
Quella è la base.
Se manca quella, per me sei out.
Non mi interessa se sei o meno consapevolmente un gatekeeper,
di fatto non sei utile alla causa della verità, non fai aumentare di
un passo il cammino verso la consapevolezza e la presa di coscienza
della cospirazione.
Se posso essere franco, chi oggi dopo tutto ciò che è venuto
fuori sul 911 ancora non crede che si tratti di false flag, per me
è un povero coglione.
Sarò brusco, ma questo è il mio pensiero e tendo sempre ad essere
sincero, a dire quello che penso per quanto sgradevole possa essere.
E se permetti, da un coglione non prendo informazioni perchè per
bene che vada qualcuno l'ha preso per il culo...


P.S.: la teoria no plane verte sul "come" l'hanno fatto che è già un
capitolo più complicato e sul quale nessuno può dire di avere la
verità.
Ma che l'abbiano fatto ormai è convinta anche mia madre, come fa
a non esserlo un "divulgatore", un controinformatore?

P.S.2: la tesi di Cassandra potrebbe essere giusta. Obama potrebbe
essere interessato a screditare la gestione della guerra, alcune infamie
e coperture da addebitare ai comandi militari dell'epoca, ma in modo
da non intacccare comunque il mito della guerra contro il terrorismo
e, soprattutto, l'icona del 911.

Paulo
Inviato: 25/10/2010 21:06  Aggiornato: 25/10/2010 21:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
D'accordo Massimo. E' probabile che Attivissimo FINGA di non riconoscere il 9/11 perchè sa che altrimenti verrebbe scaricato in 2 minuti.

Paulo
Inviato: 25/10/2010 21:13  Aggiornato: 25/10/2010 21:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
A lui non piace che la gente sia distratta dalle FALSE cospirazioni, ci rosica un po' perchè forse ritiene che tale distrazione sminuisca il suo lavoro, ma la cosa non esclude che un giorno non abbia piacere di sapere lo svolgersi della VERA cospirazione verificatasi il 9/11. infatti mi pare che il senso delle prime 2 righe sia quello, quando dice che SEMPRE i potenti tramano in segreto. Però mi serve il tuo aiuto per tradurlo in italiano con precisione.


Il suo lavoro consiste nell'avvalorare la V.U. sull'11/9 anche quella fetta di popolazione non se l'è ancora bevuta.
Non vedo alcun dubbio su questo fatto come non c'è alcun dubbio che il ruolo di nygandy è di avvalorare il ruolo di Assange quale onesto informatore.
Informatore sì e quand'anche informasse solo della verità non sarebbe tutta la verità, ma solo quella che i suoi manovratori hanno interesse venga resa nota.
Non onesto, quindi.

Paulo
Inviato: 25/10/2010 21:16  Aggiornato: 25/10/2010 21:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Mohammad-Javad Larijani è molto più genuino -e, quindi, interessante- di Assange.

Iran: US behind Wikileaks revelations

Virgil
Inviato: 26/10/2010 16:27  Aggiornato: 26/10/2010 16:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/8/2010
Da:
Inviati: 384
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
certe cose fanno davvero schifo...non ci si crede che possano accadere.

Rickard
Inviato: 26/10/2010 23:56  Aggiornato: 26/10/2010 23:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Matteo85
Citazione:
Anche questa mi sembra una formula per sgusciare la domanda, è vero che ha detto che l'11/9 è un falso complotto, ma

Non per far polemica, ma tu sai cosa significa sgusciare, vero?

Citazione:
1) la memoria storica oggigiorno è più debole che mai

La memoria storica è sempre stata più debole che mai, questo non aiuta a comprendere la sua uscita se si accetta l'idea che è un paladino della verità. La sua affermazione rimarrà pe sempre lì ed è troppo assoluta e perentoria per lasciare spazio a ripensamenti.

Citazione:
2) Può sempre dire che senza un'analisi accurata dei fatti a lui sembrava tutto a posto e che comunque non ha mai detto di essere d'accordo con la VU, che aveva altre cose più urgenti da far sapere alla gente come il fatto che in guerra muoiono i civili, o che i soldati sfogano la propria rabbia e la propria frustrazione sui prigionieri, cose che ci si dovrebbe aspettare, potrebbero essere definiti effetti collaterali, anche se non è giusto.

Cioé adesso sarebbe giustificato per ciò che potrebbe dire in futuro? Ma stiamo scherzando? La "analisi accurata dei fatti" esiste già da anni sottoforma di Inganno Globale, Loose Change e tutta l'infinità di materiale prodotto analizzando quel cumulo di barzelette che è la Versione Ufficiale. Come possono poi essere più urgenti cose come il fatto che in guerra muoiono i civili, o che i soldati sfogano la propria rabbia e la propria frustrazione sui prigionieri che altro non sono che conseguenze proprio del 9/11 (guerre e relative barbarie)?

Citazione:
Poi nemmeno il rapporto con Wikileaks mi è tanto chiaro, comincia a collaborare con il sito nel 2007, quindi è un collaboratore, però lui si definisce editor in chief, che a me sembra di più di un collaborare, sul Guardian viene definito il fondatore di Wikileaks, e l'articolo inizia descrivendo Assange come l'elusivo fondatore di Wikileaks, non mi sembra tanto elusivo, visto che si mette pure in posa per le foto. Comunque, è passato ad essere collaboratore, editore capo e poi fondatore di Wikileaks, mi sembra un po' strano... Assange avrà cominciato con buone intenzioni da giovane, perché ha incominciato da molto giovane, ma poi mi sa che ha mangiato la foglia, del resto hacker così bravi il Pentagono li accoglie a braccia aperte.

Motivo in più per sospettare e vederlo er quello che è (lui e il sito).

Buffo, il "sito della Verità" che ha un'origine tanto opaca e incerta, e persino sull'effettivo ruolo del suo portavoce c'è una cortina di dubbi e voci contradditorie.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Rickard
Inviato: 27/10/2010 6:37  Aggiornato: 27/10/2010 6:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Citazione:
Autore: Rickard Inviato: 24/10/2010 8:57:26

Vedo e rilancio.

Anzi no, ALL IN!

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Homero
Inviato: 27/10/2010 11:44  Aggiornato: 27/10/2010 11:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
A proposito, interessante questo articolo:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7591

dal titolo "Wikileaks: un altro po' di mangime per i polli"

Homero
Inviato: 27/10/2010 11:45  Aggiornato: 27/10/2010 11:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Ops Rickard!
Non mi ero accorto che lo avevi postato anche tu!

nygandy
Inviato: 28/10/2010 1:47  Aggiornato: 28/10/2010 1:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
@ audisio

Ciao, ti ringrazio per le considerazioni. Andrea.

Gisar
Inviato: 29/10/2010 19:30  Aggiornato: 29/10/2010 19:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Consigliato...

Wikileaks ???????????

Instauratio ab imis fundamentis
Jurij
Inviato: 30/10/2010 1:46  Aggiornato: 30/10/2010 1:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Complimenti Manuel,

con il tuo disegno ci hai azzeccato in pieno secondo me.

Sarebbe troppo bello se sto volpino avesse in mano veramente le chiavi delle informazioni ... ma dai... e qualcuno crede che non è pilotato ???

È come conoscere la vera storia del ricercato serbo Mladic a cui hanno aumentato a 10 i milioni di taglia... o dire che la Del Ponte è candida (non di capelli).... bahhh

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
trotzkij
Inviato: 31/10/2010 11:31  Aggiornato: 31/10/2010 11:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
incredulo
Inviato: 18/11/2010 12:31  Aggiornato: 18/11/2010 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: Wikileaks: a chi servono queste "verità"?
Sempre in prima pagino sto tizio.............
Che sia un caso?

Devo proprio essere paranoico.........

www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Svezia-mandato-di-arresto-per-Assange-Fondatore-Wikileaks-e-accusato-di-stupro_311271640223.html

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.

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