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di Massimo Mazzucco
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Energia e Ambiente : Che cosa accade in Louisiana?
Inviato da Redazione il 9/6/2010 7:00:00 (11584 letture)

Che il disastro ambientale causato dalla fuga di petrolio si rivelerà molto più grave del previsto, ormai lo hanno capito tutti.

Quello che resta da chiarire è di quanto sarà più grave, questo danno. “Solo” del doppio o del triplo, o stiamo forse parlando di una diversa magnitudine, cioè di una dimensione dei danni talmente catastrofica da non poterla nemmeno inquadrare in una qualunque “proiezione negativa”, per quanto accurata e pessimistica possa essere?

Di una cosa, per ora, possiamo essere certi: il silenzio mediatico su quello che davvero sta accadendo in Louisiana è totale, e questo purtoppo è un pessimo segno.

Già lo si comprendeva dalla fumosa solerzia con cui ogni sera i network americani si affannano a fingere di “tenerci aggiornati su quanto accade”, senza in realtà aggiungere nulla di nuovo a quanto già sappiamo: il petrolio continua ad uscire, la “campana” installata di recente riesce al massimo ad acchiapparne il 20%, ed ormai anche l’ultimo dei creduloni ha capito che non si potrà fermarlo finchè il nuovo pozzo “parallelo”, destinato a rilevare la pressione dell’intero giacimento, sarà stato completato. Si tratta cioè di perforare almeno 20.000 piedi di fondale marino, e per ora siamo arrivati solo a 7.000.

Come dicono da quelle parti, you do the math. I calcoli fateli voi.

Ma le cose, a quanto pare, stanno ancora peggio di quanto si riesca ad immaginare. Ieri il documentarista James Fox (“Out of the Blue”), che si trova attualmente in Louisiana, …

… ha telefonato ad una radio privata, rilasciando una testimonianza davvero allarmante. Questa è la sintesi:

“Siamo a circa 5-10 miglia da Grand Isle, che è considerata l’epicentro del disastro ecologico. Il cielo è pieno di elicotteri, la Chevron ha una intera flotta di elicotteri che vanno e vengono. Qui si ha la chiara sensazione che a comandare siano le compagnie petrolifere, e non il governo americano. Lo spazio aereo è stato chiuso, e nessuno può sorvolare la zona per fare fotografie o riprese dall’alto. Tutti in giro portano dei distintivi, che sembrano indicare quelli che lavorano alle operazioni di bonifica. La gente evita il nostro sguardo. Ti senti osservato da ogni parte, ma appena guardi nella loro direzione abbassano gli occhi a terra, come se non volessero avere niente a che fare con te. Sono entrato in uno shop, ho ordinato qualcosa, e ho cercato di scambiare due parole con i presenti. Alla fine ho fatto amicizia con due ragazzini, il cui padre sta lavorando alle operazioni di bonifica, e uno di loro mi ha detto “C’è sotto molto di più di quello che si vede da fuori, in questa faccenda del petrolio. I media non riportano nemmeno un decimo di quello che succede davvero”. Pare che chiunque si aggiri con macchine fotografiche o cineprese venga immediatamente arrestato, e che la stessa sorte attenda anche chi si azzardi solamente a farsi intervistare da un qualunque reporter. La gente qui sembra letteralmente pietrificata dalla paura”.

Faccio notare che proprio qualche ore prima, guardando la TV, mi ero reso conto della completa mancanza di interviste agli abitanti della zona: si sentono parlare i vari personaggi della guardia costiera, i sindaci delle città e i governatori delle contee, e ogni tanto si fa vivo persino qualcuno della BP. Ma degli abitanti della zona nemmeno l’ombra, è come se la zona fosse disabitata. E ora che abbiamo sentito James Fox, ne sappiamo il motivo.

Che cosa nasconde questo completo black-out mediatico?

Prima di chiudere, Fox ha detto che in mattinata avrebbe cercato di raccogliere altre informazioni dagli abitanti locali, anche se la loro reticenza a parlare è talmente vistosa che non era certo di riuscire a saperne qualcosa di più.

Se ci saranno novità da parte sua aggiorneremo l’articolo.

Massimo Mazzucco



La testimonianza di James Fox.

(Grazie a Trimegisto per la segnalazione).

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 9/6/2010 9:31  Aggiornato: 9/6/2010 9:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Che cosa accade in Louisiana?

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
fefochip
Inviato: 9/6/2010 9:32  Aggiornato: 9/6/2010 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Citazione:
Di una cosa, per ora, possiamo essere certi: il silenzio mediatico su quello che davvero sta accadendo in Louisiana è totale, e questo purtoppo è un pessimo segno.


purtroppo credo che il silenzio sia proprorzionale al danno e questo fa presagire veramente male .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
starchild
Inviato: 9/6/2010 10:30  Aggiornato: 9/6/2010 10:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Citazione:
Re: Che cosa accade in Louisiana? Aperitivo....

David Icke docet!! Comunque la pensiamo queste cose le vediamo quindi non possiamo chiudere gli occhi e far finta di nulla, anche se lo volessimo. Tra l'altro mi giunge notizia che nei pressi pare sia scoppiata un'altra falla petrolifera.
Esattamente qui:

>The Deepwater Horizon is not the only well leaking oil into the Gulf of Mexico for the last month.

A nearby drilling rig, the Ocean Saratoga, has been leaking since at least April 30, according to a federal document.

While the leak is decidedly smaller than the Deepwater Horizon spill, a 10-mile-long slick emanating from the Ocean Saratoga is visible from space in multiple images gathered by Skytruth.org, which monitors environmental problems using satellites.

Federal officials did not immediately respond when asked about the size of the leak, how long it had been flowing, or whether it was possible to plug it.

Skytruth first reported the leak on its website on May 15. Federal officials mentioned it in the May 1 trajectory map for the Deepwater Horizon spill, stating that oil from the Ocean Saratoga spill might also be washing ashore in Louisiana.

The only other mention the Press-Register was able to find of the spill in federal documents occurred in a May 17 transcript of a U.S. Coast Guard media conference. In that transcript, Admiral Mary Landry said that she was unaware there was another drilling rig leaking oil in the Gulf. [...] <
-----------------------------------
Qualcuno ne ha notizie?

redna
Inviato: 9/6/2010 10:53  Aggiornato: 9/6/2010 10:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
E'il caso di chiederci che cosa accadrà ad Obama.....

ENERGIA LA CASA BIANCA METTE FINE ALLA MORATORIA, ESULTANO LE LOBBY DEL GREGGIO E DEL GAS
Obama, via libera alle trivellazioni Gli ecologisti: «Così ci tradisci»

Esplorazioni petrolifere in Alaska e lungo tutta la costa atlantica

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE NEW YORK - Tradendo la promessa elettorale di voler puntare sullo sviluppo di fonti energetiche più pulite, Barack Obama ieri ha infranto un tabù che neppure l' amministrazione Bush-Cheney - storicamente la più vicina alla lobby petrolifera - era riuscita a demolire. Cancellando un bando che durava da oltre due decenni, il presidente americano ha annunciato un controverso piano che autorizza trivellazioni off-shore al largo della costa atlantica degli Stati Uniti per l' estrazione di petrolio e gas naturali. «Questa non è una decisione presa alla leggera», ha dichiarato Obama in un discorso fatto in un hangar della base militare di Andrews, in Maryland, «so che gli ambientalisti protesteranno, ma ho studiato il problema per oltre un anno e sono giunto alla conclusione che questa scelta è necessaria, visto il bisogno estremo della nazione di avere accesso a fonti di energia, di creare posti di lavoro e di mantenere l' economia americana competitiva». Il presidente ha ammonito che la decisione di eliminare il bando alle esplorazioni petrolifere su gran parte della costa orientale, dal Delaware alla Florida, non rappresenta la fine delle sue politiche energetiche ecosostenibili. «Con le sole perforazioni non è possibile assicurare il nostro fabbisogno energetico di lungo-termine», ha proseguito, «per l' interesse del pianeta e per la nostra sicurezza energetica è necessario iniziare il passaggio a carburanti più puliti sin da ora». A dimostrazione della sua «buona fede», Obama ha annunciato di aver «ordinato oltre 5.000 auto ibride per la flotta governativa» e che parte del Pentagono sarà dotato di velivoli e veicoli che utilizzano «un mix di combustibili fossili e da biomasse». Ma nonostante queste rassicurazioni, l' annuncio ha provocato le proteste immediate degli ambientalisti, che l' hanno bollato come «un favore alle compagnie petrolifere e ai repubblicani». Per rassicurare il popolo dei verdi, tra i suoi più fedeli sostenitori, ha promesso che le estrazioni saranno effettuate in modo da garantire la massima protezione dell' ambiente naturale dei vari luoghi. «Si tratta di un piano a lunga scadenza», ha aggiunto Obama, precisando che la costruzione delle piattaforme off-shore sarà preceduta da «studi ambientali per garantire la protezione della natura». Alla blogosfera liberal non è sfuggita l' ironia di un «voltafaccia» che, di fatto, scippa ai repubblicani uno dei loro slogan preferiti, in vista del voto legislativo di metà mandato, a novembre. «Drill baby drill» (trivella, baby, trivella) coniato ai tempi di Sarah Palin, è uno dei cori preferiti nei comizi repubblicani, fa notare Ezra Klein sul Washington Post. Dietro all' annuncio, secondo alcuni analisti, potrebbe esserci proprio il machiavellico disegno obamiano per reclutare i repubblicani, oggi refrattari alla sua nuova politica energetica che include misure a sostegno dei biocarburanti e contro l' effetto serra, giudicate «troppo progressiste». Dopo le elezioni di mid-term il presidente democratico potrebbe trovarsi a governare con una Camera a maggioranza repubblicana e le trivellazioni potrebbero essere un piccolo «favore» che la potentissima lobby petrolifera troverebbe il modo di ricambiargli.

http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/01/Obama_via_libera_alle_trivellazioni_co_9_100401037.shtml

la macchia nera è più nera del presidente.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Davide71
Inviato: 9/6/2010 11:23  Aggiornato: 9/6/2010 11:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Ciao a tutti:

sarò cattivo, ma non è che quelli preferiscono perdere la Louisiana piuttosto che il petrolio? Magari una soluzione esiste al problema, ma significherebbe rinunciare al giacimento e "loro" preferiscono il giacimento!

P.S. ma tutto quello che sta succedendo in Louisiana è solo sfiga?

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Decalagon
Inviato: 9/6/2010 11:33  Aggiornato: 9/6/2010 11:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Il solo pensiero che l'oceano si sta gonfiando di petrolio minuto dopo minuto mi provoca la nausea dalla paura... e mi viene ancora più paura al pensiero di quello che ci stanno nascondendo.
Che razza di gente...

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
desbouvet
Inviato: 9/6/2010 11:36  Aggiornato: 9/6/2010 11:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Dal punto di vista esoterico, questa vicenda è spaventosa. Io mi aspettavo proprio che accadesse qualcosa nel golfo del Messico, era stato tutto anticipato, da circa 9 anni. Ed è perfetta la localizzazione geografica scelta, si inserisce alla perfezione nella griglia che questi signori presiedono. Solo che non pensavo che questa volta inventassero proprio questo. Immaginavo una catastrofe d'altro tipo, più spettacolosa ma meno insidiosa. Invece sono pieni di idee distruttive e naturalmente non gliene frega un cavolo di niente di ciò che provocano in ultima istanza alle persone comuni, o all'ambiente, figuriamoci. Forse la gente del posto l'ha "percepito". Ed è in leggero stato di shock.

Il sottosuolo che libera la sua sostanza nera, nell'oscurità. Pensateci, in parallelo quasi all'eruzione-liberazione aerea, del famoso vulcano atlantico-europeo. Il sottosuolo più in fondo alla terra, cioè sotto il mare, e l'aria fino agli strati più alti. Pensate, quello che ci sta in mezzo, cioè una 'dilagazione' via terra, a meno di attuarla per via fluviale (e usando un grande fiume, o un intero enorme bacino idrografico) non ha per nulla la stessa efficacia nè da un punto di vista simbolico nè da un punto di vista pratico.

Orwell84
Inviato: 9/6/2010 12:15  Aggiornato: 9/6/2010 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
*La Marea Nera

[...] Sebbene la BP ufficialmente affermi che solo poche migliaia di barili vengono persi al giorno, gli esperti stimano il danno in 60,000 barili, ovvero più di 2,5 milioni di galloni al giorno. Forse, ne sapremmo di più se la BP non avesse proibito agli ingegneri indipendenti di ispezionare la falla. Un trattamento analogo, grazie alla solerte collaborazione della Guardia Costiera statunitense, è stato riservato ai giornalisti. I rimedi per fermare la perdita sono risultate poco brillanti, e diversamente dall'ultimo grande incidente petrolifero - l'Exxon Valdez nel 1989 - il petrolio fuoriesce dal suolo, non da una petroliera, quindi non abbiamo la minima idea di quando si fermerà. I mass media stanno seguendo il disastro con articoli in prima pagina e notiziari notturni ogni giorno, ma gli aspetti nascosti di questo racconto da brividi dipingono un interessante quadro degli attori e delle azioni dietro la catastrofe. Ecco alcune cose che dovreste sapere sulla BP:[...]

divert
Inviato: 9/6/2010 12:27  Aggiornato: 9/6/2010 12:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2009
Da:
Inviati: 78
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
La cosa non mi sorprende, son partiti parlando di una perdita inferiore a quella reale per poi dover ammettere che era molto più grande ma si parla anche di una perdita a 5-6 miglia molto più grande, ad affermarlo è Matt Simmons [Matt Simmons was an energy adviser to President George W. Bush, is an adviser to the Oil Depletion Analysis Centre, and is a member of the National Petroleum Council and the Council on Foreign Relations. Simmon is chairman and CEO of Simmons & Company International, an investment bank catering to oil companies.]

LINK: Prominent Oil Industry Insider: "There's Another Leak, Much Bigger, 5 to 6 Miles Away"

Anche un'altra perdita è cofermata : Coast Guard to probe report of new Gulf spill: official

Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.
(Arthur Bloch)
Calvero
Inviato: 9/6/2010 14:02  Aggiornato: 9/6/2010 14:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
grazie Spettatore per ... L'

APERITIVO

Ottimo articolo. Consiglio di leggerlo a tutti.

e aggiungo, in sintesi, cosa avevo postato il 26 maggio scorso....

1a:-quali sarebbero gli effetti sul clima da qualche parte del mondo,e
quindi a catena considerando THE BUTTERFLY EFFECT,dell'eruzione islandese???

2- quali sarebbero gli effetti sul clima da qualche parte del mondo,e quindi a
catena considerando THE BUTTERFLY EFFECT,della chiazza di petrolio in
messico??????

2) A- quel golfo e' importantissimo per la corrente che porta tepore in
europa e si basa su differenze di irradiazione solare di masse d'acqua che poi
si spostano verso nord con salinita' inferiore...............la faccio corta
che ho poco time;tutto quel petrolio puo' ombreggiare irrimediabilmente il
golfo causando un rallentamento dei flussi andando pure ad incidere sull'altreo
parametro cioe' la salinita'????????

2) B- potrebbe essere che in europa si prospetti un freddo micidiale proprio quando
da anni la russi a minaccia di tagliare il gas cosi da determinare bla bla bla
bla bla scontri a qualche livello???

--==*==--

mmmhhh, è tanto bizzarra come tesi?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
RIRA
Inviato: 9/6/2010 14:51  Aggiornato: 9/6/2010 14:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
"desbouvet"

spiegati meglio azz come sei criptico!!!!

RIRA
Inviato: 9/6/2010 14:53  Aggiornato: 9/6/2010 14:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
"Calvero"

siamo ancora nella guerra fredda?

RIRA
Inviato: 9/6/2010 15:21  Aggiornato: 9/6/2010 15:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
leggete quà: Notizia da Yahoo

wow mi è apparso dopo aver letto l'APERITIVO!!!!!!!!!!!!

Calvero
Inviato: 9/6/2010 15:41  Aggiornato: 9/6/2010 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Citazione:
"Calvero"

siamo ancora nella guerra fredda?


perché no? lo trovi così improbabile ... ?...

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
RIRA
Inviato: 9/6/2010 16:14  Aggiornato: 9/6/2010 16:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
la mia è una domanda seria con preghiera di dettagli!

non ho attualmente mezzi per potermi fare un opinione in merito rapidamente perciò ascolto con interesse un tuo parere motivato

è probabilissimo
non guerra fredda magari
ma di sicuro scontro tra poteri forti
tanto alla fine si annienteranno tra di loro cosa credete!?!?!?!?!??!?!?


Calvero
Inviato: 9/6/2010 16:24  Aggiornato: 9/6/2010 16:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Ciao Rira, non era una provocazione la mia.

Mi spiace ma non ci sono dettagli

Questa cosa l'avevo postata il 26 Maggio, poiché un amico (via mail) ..mi mandò questa sua "intuizione" per parlarne cone me: siccome l'ho trovata interessante, lo esposta agli altri del Forum. Ma nessuno intervenne, nulla di male per l'amor di Dio.

Poi oggi, rileggendo l' "APERITIVO" di Spettatore ...ho trovato qualcosa che poteva essere in relazione a questa TESI del mio amico (è in Australia ora) e quindi l'ho di nuovo Postata.

Adesso aspettiamo l'intervento di qualcuno che ne sa più di noi, o magari ha altre intuizioni da aggiungere su questa tesi. Io la sto elaborando in queste ore e mi sto informando da solo.. per capire se può avere un fondo plausibile. Questo tenendo conto che concordo con le riflessioni dell'articolo che ri-postiamo ancora una volta

..ormai è ufficiale, si chiama così

APERITIVO

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
redna
Inviato: 9/6/2010 16:24  Aggiornato: 9/6/2010 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
.... ma che cosa succede, oltre che in Louisiana, anche in Texas. Due incidenti nel giro di poche ore sempre per le condutture del gas....


Usa: esplosioni gas in Texas, due morti
In un nuovo incidente, il secondo in 24 ore
09 giugno, 16:11

(ANSA) - WASHINGTON, 9 GIU - Due persone sono morte ieri in Texas per l'esplosione di un gasdotto mentre erano in corso lavori di manutenzione. L'incidente, il secondo in 24 ore in Texas, e' avvenuto nel nord, nella contea di Lipscomb, mentre una squadra di lavoratori che stava operando un bulldozer ha danneggiato per errore la conduttura. Due persone sono morte e altre tre ferite. Lunedi' una prima esplosione era avvenuta ad un gasdotto nel sud del Texas, con un bilancio di un morto e 8 feriti.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/06/09/visualizza_new.html_1820755980.html

....solo ora scoppiano i gadsotti quando si mettono a fare manuntenzione?



più che uno scontro fra poteri forti è uno scontro impari con la natura che è la vera proprietaria del pianeta.
Poi ognuno, per forza di cose, trova sempre qualcuno a cui dare la colpa.
EDIT
Calvero

L'esplosione della piattaforma petrolifera prevista dal film knowing.avi

http://www.youtube.com/watch?v=n5JkC-8Z_YA&feature=player_embedded

è sorprendente che le immagin del film corrispondano a quelle che ci hanno mostrato nel darci la notizia dell'esposione della piattaforma petrolifera, in tutti i tg.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
giovanni-
Inviato: 9/6/2010 16:37  Aggiornato: 9/6/2010 16:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Di una cosa, per ora, possiamo essere certi: il silenzio mediatico su quello che davvero sta accadendo in Louisiana è totale, e questo purtoppo è un pessimo segno.

Le notizie arrivano con il "contagocce".

Qualcuno saprebbe indicare "siti" dove poter reperire notizie "diciamo" aggiornate?

Grazie.


ultimi due letti:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Attualita/Golfo-del-Messico-tra-disastri-procurati-e-atomiche-salvifiche/

http://www.altrenotizie.org/esteri/3259-marea-nera-e-dollari.html

GgCc
Inviato: 9/6/2010 17:06  Aggiornato: 9/6/2010 17:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Se la situazione viene gestita in questa maniera, significa che la situazione lì in Lousiana è GRAVE, MOLTO GRAVE. Ci sarà censura, ma censura a livelli incredibili. Per quanto riguarda il " caso" del Golfo del Messico, la situazione lì è molto, molto grave. Pare che siano tre i punti da cui esce il greggio e non sanno come risolvere il problema. Consoliamoci almeno su una cosa: la fusione fredda ESISTE ed il metodo di produzione è stato BREVETTATO!!! ( link: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/06/la-fusione-fredda-e-una-realta-anche.html ). Almeno questa è una buona notizia.

RIRA
Inviato: 9/6/2010 17:53  Aggiornato: 9/6/2010 17:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
una cosa è certa

MADRE NATURA PRESENTERA' IL CONTO

temponauta
Inviato: 9/6/2010 17:59  Aggiornato: 9/6/2010 17:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
E' solo l'inizio.
Il problema maggiore saranno i terremoti.

NiHiLaNtH
Inviato: 9/6/2010 18:14  Aggiornato: 9/6/2010 18:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
[quote1a:-quali sarebbero gli effetti sul clima da qualche parte del mondo,e
quindi a catena considerando THE BUTTERFLY EFFECT,dell'eruzione islandese???

2- quali sarebbero gli effetti sul clima da qualche parte del mondo,e quindi a
catena considerando THE BUTTERFLY EFFECT,della chiazza di petrolio in
messico??????


teoricamente temperature più basse
anche se è troppo piccola come eruzione per contrastare il caldo artificiale

per quanto riguarda il petrolio non saprei

Citazione:

2) A- quel golfo e' importantissimo per la corrente che porta tepore in
europa e si basa su differenze di irradiazione solare di masse d'acqua che poi
si spostano verso nord con salinita' inferiore...............la faccio corta
che ho poco time;tutto quel petrolio puo' ombreggiare irrimediabilmente il
golfo causando un rallentamento dei flussi andando pure ad incidere sull'altreo
parametro cioe' la salinita'????????

2) B- potrebbe essere che in europa si prospetti un freddo micidiale proprio quando
da anni la russi a minaccia di tagliare il gas cosi da determinare bla bla bla
bla bla scontri a qualche livello???


quello di cui parli è già successo qualche anno fa

questo dovrebbe interessarti

"Nella notte fra il 21 e il 22 gennaio 2006, alle ore 00:55 in Italia, le autorità russe hanno reso nota l'esplosione del gasdotto che rifornisce la Georgia e l'Armenia, prendendo nelle ore successive la decisione di chiudere il gasdotto per aiutare i tecnici intervenuti sul posto.

Sono ancora sconosciute le cause dell'esplosione: mentre dal Cremlino si suggerisce l'ipotesi di un atto terroristico, da ambienti georgiani si fa sapere che l'esplosione, avvenuta nella zona di Verkhnu Lars, nell'Ossezia del Nord a pochi chilometri dal confine, potrebbe essere stata provocata dalla Russia stessa: la Georgia, infatti, dipende interamente dalla Russia per il proprio fabbisogno energetico, e l'azione potrebbe essere interpretata alla luce del cambio della guardia avvenuta nel Paese, dove è al potere il presidente filo-occidentale Saakashvili.

Come l'Ucraina, anche la Georgia ha subito un aumento del prezzo del gas, passato a 110 dollari ogni 1000 metri cubi dall'inizio di gennaio 2006. In questo momento la Georgia sta subendo le conseguenze di una eccezionale ondata di gelo proveniente dalla Siberia, dunque la situazione è destinata ad aggravarsi."

per quasi tutta la durata del giorno 22 sono state effettuate delle operazioni di conrollo climatico su tutta l'Europa che avevano lo scopo di abbassare ulteriormente le temperature

entrambi gli eventi sono riusciti ad inasprire la crisi del gas
gli autori degli attentati sono anche gli stessi che hanno messo in ginocchio l'uropa con un freddo artificiale particolarmente intenso

ora vediamo gli articoli dei giornali nei giorni successivi

22 GENNAIO

IL SOLE 24 ORE domenica 22 gennaio 2006
Meno gas, rischio rincari
Ipotesi tassa per i prelievi dalle scorte nazionali

LA REPUBBLICA domenica 22 gennaio 2006
Mosca taglia ancora il gas all´Italia
Forniture in calo dell´8%. Formigoni: no all´olio nelle centrali lombarde
Clò: "Dire che non ci sono rischi è da irresponsabili" Rinviata la firma dell´accordo Russia-Ucraina
Martedì il governo varerà le misure per sostituire in alcune centrali elettriche il metano con il carburante
Continua il gelo in Russia e la Gazprom riduce le esportazioni verso i paesi europei

23 GENNAIO

Corriere della Sera lunedì 23 gennaio 2006
Sabotaggi agli impianti. Tbilisi: una campagna politica
Bombe contro il gasdotto russo Georgia al gelo, accuse a Mosca
Il Cremlino risponde: «Saakashvili è un isterico»

"...Una crisi che fa seguito allo scontro scoppiato all'ini-zio di gennaio tra la Russia e l'Ucraina e che portò a un brusco calo delle forniture di gas anche in Europa. Aumenta così in diversi Paesi il sospetto che Mosca si stia muovendo (in ma-niera per altro decisamente maldestra) per tornare a essere una superpotenza. Non più (solo) militare, ma energetica.
CRISI POLITICA Sopra, manifestanti che sono scesi in strada a Tbilisi con le bandiere georgiane per protestare contro il presidente russo Vladimir Putin, si scaldano da-vanti a un fuoco acceso in strada. Il presidente georgiano Saakashvili ha accusato Mosca di essere dietro alle due bombe che hanno fatto saltare il principale gasdotto che dalla Russia va in Georgia e Armenia.
Nella capitale georgiana che da ieri è al freddo, non credono alle combinazioni casuali. Alle tre di notte due bombe hanno fatto saltare il gasdotto che attraverso l'Ossezia del Nord (quel-la dell'assalto ceceno alla scuola di Beslan) porta il metano a Tbilisi. A metà mattinata altre due esplosioni che hanno colpito i piloni della linea ad alta tensione che porta l'elettricità attra-verso la Repubblica Karachaevo-Cherkessia, a non più di 200 chilometri di distanza. Ora, è vero che si tratta di regioni e-stremamente instabili, dove gli indipendentisti islamici (spesso legati alla guerriglia cecena) colpiscono frequentemente instal-lazioni. Ma questa volta il «caso» ha voluto che entrambi gli attentati colpissero gli interessi della Georgia. In più sono arrivati pro-prio i giorni di freddo eccezionale, quando a Tbilisi, la vecchia Tiflis nota per il suo clima temperato, si battono i denti: meno 10 di notte e 5 sotto zero di giorno.
Saakashvili ha subito ricordato come negli ultimi tempi vari politici russi avessero minacciato di far passare l'inverno al freddo al suo Paese, colpevole di aver rotto i legami con i «fra-telli» di una volta.
Tbilisi non solo orienta la sua economia verso l'Europa, ma chiede di entrare nella Nato e collabora alla costruzione di vari oleodotti e gasdotti diretti a portare risorse naturali dall'Asia centrale e dall'Iran in Europa saltando la rete russa. La Geor-gia ha anche rifiutato di cedere il controllo della propria rete di gasdotti alla russa Gazprom che vorrebbe acquistarlo. Nelle scorse settimane il prezzo del gas fornito da Mosca è salito da 60 a 110 dollari per mille metri cubi...."

LA REPUBBLICA lunedì 23 gennaio 2006
Mentre prosegue l´ondata di gelo, si apre un nuovo fronte tra la Russia e le repubbliche caucasiche. Scambio di accuse tra le capitali
L´ombra degli attentati sul gas
Colpiti i tubi verso Georgia e Armenia. Duello Mosca-Tblisi
Nel mirino anche le strutture provenienti dall´Asia centrale essenziali per l´Europa

"MOSCA - Terza emergenza-energia in tre settimane tra la Russia e i suoi clienti stranieri. Una serie di esplosioni di tuba-ture e linee ad alta tensione ha interrotto ieri i rifornimenti di gas ed elettricità a Georgia e Armenia. Nelle due repubbliche caucasiche, già allo stremo per l´ondata di gelo che tocca an-che il Mar Nero, si è sfiorato un disastroso black-out...

...La terza emergenza gas ha fatto risalire la tensione all´inizio di una settimana che si annuncia ancora più difficile di quella conclusa. Dopo una tregua del gelo nel week-end, 25 gradi sotto zero nella Russia europea, da oggi il termometro ripiom-ba tra meno 30 e meno 37. Gazprom ha ammesso per la pri-ma volta di essere «al limite delle capacità» e che il proprio sistema-gas «deve essere modernizzato». Il gelo polare, per tutta la settimana, paralizzerà anche Europa centrale e Paesi scandinavi. E dopo il rinvio della firma sul nuovo prezzo tra Russia e Ucraina, saltata sabato, voci da Kiev assicurano che l´accordo non verrà sancito nemmeno mercoledì. Freddo re-cord e conflitti nell´ex Urss rischiano di far battere i denti a mezzo continente."

24 GENNAIO

IL SOLE 24 ORE mercoledì 25 gennaio 2006
Parte il piano di risparmio sul gas
Riscaldamenti a livelli più bassi e via libera all'olio nelle centrali Il rialzo dei combustibili gonfia la bolletta

IL SOLE 24 ORE mercoledì 25 gennaio 2006
La Francia guida la risposta europea
Memorandum in tre punti Pressing diplomatico di Tremonti
DAL NOSTRO INVIATO Interventi su forniture diversificate, competitività e impatto ambientale

"BRUXELLES • Dell'emergenza energetica europea si discuterà prima al vertice dei capi di Stato e di Governo Ue a Bruxelles il 23 24 marzo e poi in giugno al summit del G 7 e G 8 a Mosca. Però ieri il problema ha già investito i ministri finanziari. Riuniti ieri a Bruxelles, si sono visti presentare dal francese Thierry Breton un memorandum per il rilancio della politica energetica europea, mentre l'italiano Giulio Tremonti, che nei prossimi giorni potrebbe incontrare il collega russo, annunciava un'analoga iniziativa italiana in vista della riu-nione dei maggiori paesi industrializzati. Il tutto mentre anche l'Ungheria, a nome dei paesi di Visegrad ( con Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia) conta a sua volta di mettere sul tavolo una serie di proposte concrete.
L'Europa si trova in una situazione simile a quella che conobbe negli anni ' 50, con problemi di costo, disponibilità e sicurezza energeti-ca.


Come allora, anche oggi bisogna trovare soluzioni efficienti, ha dichiarato ieri il ministro dell'Economia secondo il quale oggi quella e-nergetica è una politica troppo nazionale. Deve diventare europea perchè il problema è europeo. E senza scartare l'opzione del nuclea-re « che non ha alternative » .
La linea Tremonti è in gestazione. Quella francese invece è già chiara. Parte da due premesse: la crescente tensione dei prezzi che deriva da quella tra domanda e offerta a livello mondiale; il forte aumento della dipendenza esterna dell'Europa nei prossimi anni, da affrontare senza dimenticare il problema dei cambiamenti climatici.
Sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e impatto ambientale sono i tre cardini intorno ai quali, dice Parigi, va costruita un'e-quilibrata politica energetica europea. Che non può permettersi di trascurare nessuna fonte energetica, nemmeno quella nucleare che oggi fornisce il 34% dell'elettricità in Europa. Che non può limitarsi alle politiche di liberalizzazioni dei mercati ma deve puntare su ricer-ca e innovazione per migliorare la competitività delle varie filiere, energie rinnovabili comprese, anche attingendo ai fondi strutturali Ue.
Un sondaggio Eurobarometro pubblicato proprio ieri a Bruxelles rivela che per il 47% dei cittadini una politica europea è la più adatta a rispondere alle nuove sfide energetiche. Che del resto stanno mobilitando quasi dovunque i Governi. Non a caso in Gran Bretagna si torna a discutere del rilancio del programma nucleare mentre in Germania la programmata chiusura delle centrali potrebbe essere ri-messa in discussione. Mentre in Polonia, assediata anche più dell'Italia dalla prospettiva dei tagli delle forniture di gas russo in transito dall'Ucraina, si insiste sulla necessità della « solidarietà a 25 nell'Unione » .
Ai primi di marzo la Commissione europea dovrebbe presentare il suo Libro Bianco sul'Energia. « Ci sono tutte le condizioni per varare una politica comune, comunque per avere un approccio sempre più coordinato » ha affermato ieri il commissario Ue all'Energia Andris Piebalgs, pur ricordando che « l'energy mix resta comunque una decisione tutta nazionale".

Corriere della Sera martedì 24 gennaio 2006
Gas, scatta l'emergenza Scorte per tre settimane
Le cifre confermate dall'Autorità per l'energia L'Eni: riduzione del 5,4% per i tagli dalla Russia

Corriere della Sera martedì 24 gennaio 2006
«Un grado in meno in tutte le case e negli uffici»
Il piano-risparmio del governo: durerà un mese, esclusi gli ospedali e le scuole

25 GENNAIO

LA REPUBBLICA mercoledì 25 gennaio 2006
Via libera al pacchetto. Temperatura giù di un grado. Ciampi: nuove prospettive di approvvigiona-mento
Un´ora in meno di riscaldamento Scajola: lievi rincari delle bollette
Gas, meno 8% di import russo. Tremonti: via al nucleare
alsecret7
Inviato: 9/6/2010 18:26  Aggiornato: 9/6/2010 18:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
in luisiana si sta inquinando il mare e la popolazione e spaventata e non si ribella. in italia lo psiconano e la sua cricca di leccaculo piduisti massoni vogliono costruire centrali nucleari per inqinarci tutti e forse per costruire bombe chissa? e lo vuole fare su un territorio cosi sismico che difficile trovare. allora dico o ci si sveglia dal torpore e ci si comincia accorgere che il mondo verra distrutto e si vuole veramente fare qualcosa, contro questa gentaglia altrimenti e meglio che ci mettiamo un bastone su per il sedere da soli perche tanto peggio di cosi non si puo fare no.

Cassandra
Inviato: 9/6/2010 18:45  Aggiornato: 9/6/2010 18:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Citazione:
Qualcuno saprebbe indicare "siti" dove poter reperire notizie "diciamo" aggiornate?

Qua seguono tutti i giorni:
http://petrolio.blogosfere.it/tag/marea%20nera

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Calvero
Inviato: 9/6/2010 19:04  Aggiornato: 9/6/2010 19:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
..grazie per gli approfondimenti NiHiLaNtH ..

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Orwell84
Inviato: 9/6/2010 19:30  Aggiornato: 9/6/2010 19:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
mmmhhh, è tanto bizzarra come tesi?

Si.
L'effetto farfalla non ha poi niente a che vedere con la propagazione e con l'amplificazione di un fenomeno, ma è un'espressione che indica come piccole variazioni delle condizioni iniziali producono grandi variazioni nel sistema a lungo termine.

Aggiornamenti:

1) Another Rig Leaking Near Near Deepwater Horizon? - AP
2) BP Chief Tony Hayward Sold Shares Weeks Before Oil Spill - Telegraph

Pyter
Inviato: 9/6/2010 20:00  Aggiornato: 9/6/2010 20:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Che cosa accade in Louisiana?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Spiderman
Inviato: 9/6/2010 20:23  Aggiornato: 9/6/2010 20:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Citazione:
una cosa è certa

MADRE NATURA PRESENTERA' IL CONTO


O proviamo a rimediare o questo conto sarà molto, ma molto salato.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
desbouvet
Inviato: 9/6/2010 20:48  Aggiornato: 9/6/2010 20:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Ci sono gli stregoni e poi ci sono i pupazzi, l'interfaccia.

A proposito di faccia, quella di Barakkopoli, a seguito del cosiddetto "incidente", conteneva le stesse parole non-dette, lo stesso attonimento impotente, della faccia di bush-cespuglietto, a seguito del cosiddetto "attentato".

Stanno semplicemente completando l'arazzo.

giovanni-
Inviato: 9/6/2010 22:26  Aggiornato: 9/6/2010 22:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
@ cassandra:

Qua seguono tutti i giorni: http://petrolio.blogosfere.it/tag/marea%20nera[/color]

Grazie.

edo
Inviato: 9/6/2010 23:29  Aggiornato: 9/6/2010 23:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Grande Pyter!!

audisio
Inviato: 10/6/2010 12:05  Aggiornato: 10/6/2010 12:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Questo è un disastro di proporzioni inimmaginabili e la cosa incredibile è
che non sia avvenuto prima.
Finora abbiamo avuto un culo di proporzioni mostruose perchè i padroni
del vapore giocano sempre sul filo del rasoio per risparmiare qualche
cent.
E' di ieri la notizia della ridicola conclusione del processo per il disastro di
Bhopal, 15.000 morti diretti e indiretti e un territorio devastato per
sempre.
Bene, quei signori condannati a ridicole multe o condanne lievissime (i
dirigenti indiani schiavi, il padrone yankee si gode la vecchiaia a Key
West) hanno provocato quel disastro per risparmiare qualche spicciolo
sulle valvole e sui sistemi di sicurezza.
E qualcuno vorrebbe riempirci l'Italia di centrali nucleari?
Non ci provassero, che stavolta imbraccio veramente il fucile...

Spiderman
Inviato: 10/6/2010 15:32  Aggiornato: 10/6/2010 15:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: Che cosa accade in Louisiana?

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
Paulo
Inviato: 12/6/2010 8:05  Aggiornato: 12/6/2010 8:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Questa, poi:
Citazione:
Qui si ha la chiara sensazione che a comandare siano le compagnie petrolifere, e non il governo americano.

E quando mai è stato il Governo americano a comandare sulle compagnie petrolifere e non vice-versa?

Ma dove vive questo James Fox, nella patria di Ron Paul?

hendrix
Inviato: 12/6/2010 12:44  Aggiornato: 12/6/2010 12:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
audisio
Citazione:
Questo è un disastro di proporzioni inimmaginabili e la cosa incredibile è che non sia avvenuto prima.

Non per sminuire la portata del disastro in corso nella Louisiana ma questa cartina lo relaziona ai peggiori incidenti petroliferi della storia. C'è stato di molto ma molto peggio.



Qui ingrandita.

Paulista
Inviato: 12/6/2010 22:24  Aggiornato: 12/6/2010 22:24
So tutto
Iscritto: 23/4/2007
Da:
Inviati: 8
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
"Si tratta cioè di perforare almeno 20.000 piedi di fondale marino, e per ora siamo arrivati solo a 7.000.

Come dicono da quelle parti, you do the math. I calcoli fateli voi."

Che il disastro sia ben altre dimensioni rispetto a quelle ufficialmente riportate, ahime!, ne sono assolutamente ed amaramente convinto.
Per essere in grado di "do the math", però, dovrei conoscere la velocità di perforazione.

La vita è una tempesta
Linucs
Inviato: 13/6/2010 12:42  Aggiornato: 13/6/2010 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
http://tinyurl.com/2d4cspg

Peccato non aver assistito allo stesso strascico di "madre natura che si ribella" ed altre amenità anche in quest'altro caso: evidentemente c'è una differenza di fondo (si diletti il lettore a scoprire quale).

http://en.wikipedia.org/wiki/Kingston_Fossil_Plant_coal_fly_ash_slurry_spill

Evviva David Icke, abbasso i grigi e i rettiliani.

Lezik85
Inviato: 14/6/2010 23:45  Aggiornato: 14/6/2010 23:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Che cosa accade in Louisiana?

Luxio
Inviato: 15/6/2010 13:28  Aggiornato: 15/6/2010 13:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava
Inviati: 240
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
Questa può sembrare esagerata, ma non mi pare poi troppo campata per aria:
http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=19730

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
Cleaner
Inviato: 26/6/2010 2:20  Aggiornato: 26/6/2010 2:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/10/2006
Da:
Inviati: 402
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
"Obama temporarily halted all drilling in waters deeper than 500 feet on May 27 to give a presidential commission time to study improvements in the safety of offshore operations. More than a dozen Louisiana offshore service and supply companies sued U.S. regulators to lift the ban. The U.S. said it will appeal the decision.

U.S. District Judge Martin Feldman yesterday granted a preliminary injunction, halting the moratorium. He also “immediately prohibited” the U.S. from enforcing the ban. "

Chissà come mai un giudice della Louisiana ha bloccato l'iniziativa del Presidente?

Chissà...?

Deepwater Drilling Ban Lifted by New Orleans Federal Judge

Forse gli mancano 2 spiccioli per la colazione...

Key Judge in Lousiana Fails to Recuse Himself—Should He be Impeached?

Martin Feldman, judge who overturned Obama Gulf drilling ban, had investments in oil: 2008 report

Quanto casino per trenta denari che prende dalle aziende coinvolte....

Financial Disclosure report

Casca
Inviato: 26/6/2010 10:09  Aggiornato: 26/6/2010 10:44
So tutto
Iscritto: 23/6/2010
Da: Italy
Inviati: 12
 Re: Che cosa accade in Louisiana?
E' ancora il solito schifo...consiglio a chi è interessato di farsi anche un giro nella sezione: Cospirazioni minori<marea nera...ne parlavamo lì e abbiamo trovato diversi risvolti economici interessanti, anche se (mio personalissimo parere) la manovra della BP (o di chi ne muove i fili) è finalizzata ad avvelenare, ulteriormente, l'America e il mondo. Interessantissmo (scusate non ricordo chi lo ha sottolineato) il legame con la corrente calda del golfo e della sua salinità...così ovvio che non ci avevo pensato! Però mi permetto di obiettare sui possibili legami col vulcano islandese: quello, una volta tanto, mi sembra davvero un evento naturale!

Questo è un disastro di proporzioni inimmaginabili e la cosa incredibile è che non sia avvenuto prima. Finora abbiamo avuto un culo di proporzioni mostruose perchè i padroni del vapore giocano sempre sul filo del rasoio per risparmiare qualche cent. E' di ieri la notizia della ridicola conclusione del processo per il disastro di Bhopal, 15.000 morti diretti e indiretti e un territorio devastato per sempre. Bene, quei signori condannati a ridicole multe o condanne lievissime (i dirigenti indiani schiavi, il padrone yankee si gode la vecchiaia a Key West) hanno provocato quel disastro per risparmiare qualche spicciolo sulle valvole e sui sistemi di sicurezza. E qualcuno vorrebbe riempirci l'Italia di centrali nucleari? Non ci provassero, che stavolta imbraccio veramente il fucile... audisio

Citazione: Questo è un disastro di proporzioni inimmaginabili e la cosa incredibile è che non sia avvenuto prima. Non per sminuire la portata del disastro in corso nella Louisiana ma questa cartina lo relaziona ai peggiori incidenti petroliferi della storia. C'è stato di molto ma molto peggio.


2)Caso Bhopal: i dirigenti Americani dell'azienda non sono stati condannati, perchè dovrebbero essere condannati in India e, ovviamente, è da 20 anni che non ci mettono piede. La pena massima attribuita per la faccenda, comunque, non supera i 2 anni e mezzo, in cambio di un vero e proprio genocidio.
2)Ottima cartina, che mi ha fato notare l'ennesima coincidenza: o visto il nome dell' incidente che sulla tua cartina è (circa) all'altezza dell' Alaska: EXXON. Exxon è la produttrice dei prodotti chimici per la "pulizia" del golfo, e quindi la responsabile delle tremende "oil rain" che stanno affligendo la Luisiana. Adesso mi metto e mi studio anche gli altri incidenti, e se ci riesco il loro consiglio di amministrazione..scommetiamo che trovo altra immondizia, altri massoni, e magari un paio di Rockfeller?!?!


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