Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


news internazionali : In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Inviato da Redazione il 6/5/2010 5:30:00 (6837 letture)

di Marco Cedolin

In Grecia la situazione sta facendosi di giorno in giorno più incandescente.

Il governo di Papandreou ha raggiunto l’accordo con la BCE e l’FMI, per interposta persona attraverso la cancelliera tedesca Angela Merkel. Un accordo che prevede da un lato l’elargizione di una cifra nell’ordine dei 110 miliardi di euro nei prossimi 3 anni (con tutta probabilità destinata ad aumentare) al governo greco, dall’altro l’impegno da parte di Papandreu di varare immediatamente un “piano di risanamento” delle finanze, consistente in un aumento generalizzato della tassazione (IVA, accise sulla benzina ed imposte varie), nel congelamento degli stipendi pubblici, nei tagli delle tredicesime e quattordicesime, nell’aumento dell’età pensionabile, nell’eliminazione di alcune norme che salvaguardano i lavoratori privati dal licenziamento ed altre “regalie” sulla falsariga di quelle elencate. Il tutto sotto la supervisione dei funzionari della BCE e dell’FMI che personalmente controlleranno l’operato del governo greco (di fatto assumendone il controllo), verificando mensilmente che i loro dettami vengano rispettati in maniera certosina.

Domani, giovedì 6 maggio, il piano di risanamento già presentato in parlamento, dovrebbe prendere il via e diventare di fatto esecutivo, permettendo la formalizzazione dell’accordo entro la fine della settimana e lo sblocco della prima tranche di “aiuti”.

Una cospicua parte dei cittadini greci non si manifesta disposta ad accettare la manovra “lacrime e sangue” ...


... destinata, forse, a dare una boccata di ossigeno alle finanze del paese, ma al tempo stesso a scaraventare, con tutta probabilità, nel baratro l’economia delle famiglie, privandole di una consistente parte del proprio reddito.

In conseguenza di ciò la Grecia è bloccata da ieri da uno sciopero generale, con la protesta che monta nelle piazze e rischia di tracimare, mettendo a serio rischio il varo della manovra.

Questa mattina ad Atene la contestazione arriva al proprio acme, con un corteo di oltre centomila persone che assedia il parlamento, scontri con le forze di polizia, lacrimogeni, pietre e bottiglie incendiarie ed un grande rischio che la situazione degeneri in guerriglia urbana incontrollata. E conseguente rischio che il governo si veda costretto a sospendere (almeno temporaneamente) l’approvazione del piano, vanificando o comunque ritardando i tempi dell’accordo.

Per uno strano scherzo del destino, proprio quando Papandreou si ritrova messo alle corde, interviene una tragedia che con tutta probabilità salverà la sua poltrona, il piano “lacrime e sangue” e l’operazione messa in piedi dalla BCE e dall’FMI.

Nel momento più violento degli scontri, quando la marea dei manifestanti preme verso il parlamento e le forze di polizia iniziano a ritrovarsi a mal partito, un gruppo di manifestanti incappucciati si stacca dal corteo e lancia alcune bombe molotov contro una filiale della Marfin Egnatia Bank, dinanzi alla quale (per un altro scherzo del destino) sono puntate le telecamere di alcune fra le più importanti televisioni internazionali.
L’istituto bancario prende fuoco e nell’edificio, nonostante la banca sia chiusa, restano imprigionate una ventina di persone, tre delle quali, secondo le prime ricostruzioni, muoiono per asfissia a causa dell’incendio.

Il grande sciopero e la contestazione sfociano così in tragedia, i manifestanti si trasformano in assassini ed irresponsabili che il premier Papandreou si affretta a stigmatizzare per i loro gesti violenti. Lo stesso Papandreou mostra un tempismo eccezionale, quando solo un paio d’ore dopo l’accaduto ha già pronto un discorso da rivolgere alla nazione, nel quale invoca l’unità nazionale ed invita tutti i partiti politici ad assumersi le proprie responsabilità, dissociandosi dalla violenza e di fatto prodigandosi nel ridimensionare i toni dello scontro.

I contestatori, cattivi, violenti ed ora perfino assassini perderanno buona parte della simpatia e della solidarietà di cui avevano finora goduto, in Grecia e nel resto d’Europa. Le forze politiche che li avevano finora sostenuti si vedranno costrette a prendere le distanze, allontanandosi dalla piazza. Una larga parte dei cittadini vessati che manifestavano diserteranno le piazze, turbati ed impauriti.

Il piano di risanamento lacrime e sangue e tutta l’operazione condotta dalla BCE e dall’FMI con tutta probabilità andranno avanti senza ulteriori gravi intoppi, grazie ad una strana tragedia degna della fantasia “visionaria” del miglior Cossiga, cercata, trovata o costruita, non è ancora dato comprenderlo e forse non lo sarà mai.

Marco Cedolin


http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/

Voto: 7.00 (4 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Io_sono
Inviato: 6/5/2010 8:59  Aggiornato: 6/5/2010 8:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Un paio di commenti:
ieri mi stavo guardando la diretta, ma anche dopo il casino alla banca le proteste non sono cessate. Quando uno è alla disperazione non basta un "errore" a fermarlo.
Lunedì su SpiegelTV hanno fatto un servizio interessantissimo sulle infiltrazioni dei servizi nelle varie manifestazioni (qui il primo maggio è sempre una giornata di randellate e disastri, e sull'onda dell'ennesima manifestazione con esiti quanto mai deleterii hanno fatto questo servizio).
In particolare hanno documentato le infiltrazioni dei poliziotti nelle manifestazioni anti-G8 a Genova e poi l'ultima in Germania (non ricordo dove lo fecero). L'ho trovato molto istruttivo.
Sulla situazione della Grecia,infine, penso che nessuno sappia ragguagliarci meglio dell'utente santaruina (se non erro).

Ghilgamesh
Inviato: 6/5/2010 9:15  Aggiornato: 6/5/2010 9:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Io sono ancora solidale coi contestatori.

Se vengono battuti loro, i prossimi saremo noi.

Se questi s'incazzano e ne fanno fuori a pacchi, ce lo voglio vedere silvio che ce viene a dì de stringe la cinghia ... si ma ar collo suo!

Perchè, chiaramente, quelli che tirano i fili, alla BCE, FMI ecc, non verranno mai beccati ... ma se becchi i loro pupazzi ... beh, forse i pupazzi prima di obbedire cominciano a pensarci!

(Fabio De Rossi)

Kingu
Inviato: 6/5/2010 10:50  Aggiornato: 6/5/2010 10:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
La cosa piu avvilente è che tutto questo era stato ampiamente previsto da anni. Il fatto che continuiamo a scivolare lentamente verso il nostro destino mi fa incazzare. mi fa incazzare perchè dalla finestra continuo a vedere formiche che camminano, vedo un infinità di cavalli di nome Godrano continuare a testa bassa, al limite brontolare qualcosa sottovoce.
Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà.

Mi vengono in mente i giorni in cui conobbi i libri di Icke, col passare degli anni ho visto succedersi e inanellarsi gli eventi descritti nei vari scritti...se tanto mi da tanto sarò costretto a credere pure alla storia dei rettili.

rigel
Inviato: 6/5/2010 11:09  Aggiornato: 6/5/2010 11:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ma lo sapete che stò Cedolin forse ha ragione? Ho sentito testimoni parlare di un missile cruise che volava basso e ha colpito la vetrata della banca...D'altra parte il buco è troppo piccolo perchè possa passarci una molotov

a_mensa
Inviato: 6/5/2010 11:24  Aggiornato: 6/5/2010 11:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
l'azione combinata sistema-finanziario(bancario)/politici corrotti, da anni persegue un solo obiettivo:
una classe alto borghese, ricca, dominante , corruttrice, impunita, una classe basso borghese di servizi servile, supina, accondiscendente e soprattutto divisa a difendere i loro piccoli privilegi, e poi tutto il resto del popolo , destinato a produrre la ricchezza reale per tutti, ma che si deve accontentare solo delle briciole.
in molti stati occidentali, dagli USA fino a molti in europa, questa divisione sociale è in piena attuazione.
ora, chi stà nel gradino inferiore , se non vuole solo veder peggiorare la sua situazione deve capire che questo è l'obiettivo, e con le residue forze smettere di aggrapparsi ai piccolissimi privilegi acquisiti, e guardare un pò più lontano.
il lavoro è l'unica fonte della ricchezza reale, ma viene sempre più sfruttato, sia con orari e turni estenuanti, sia con periodi lavorativi lunghissimi, ma con paghe da sottosviluppo, ch ecostringono ai doppi e tripli lavori, ricattati in continuazione dalla massa di disoccupati e cassintegrati, ormai disposti a tutto.
è ora di riscoprire la solidarietà, di saper rinunciare a tanti "benefits" importati, e decidersi a spedire all'inferno i governanti corrotti e oppressivi, e riprendere il proprio destino in mano.
l'islanda dovrebbe aver insegnato qualcosa, basta esser consapevoli che una certa fetta di "benessere" (che comunque prinma o poi verrà eroso), la si mette a rischio, anzi, bisogna proprio dimenticarsela, ma in cambio riscoprire l'orgoglio di esser padroni della propria vita.

come vedete, il conoscere il "sistema, non mi vieta di auspicare un mondo migliore. solo che bisogna decidere di cercare di realizzarlo in modo consapevole dei costi. A seguire le facili soluzioni c'è solo la possibilità di peggiorare le cose (vedi quegli imbecilli di black bloc, sempre che non siano dei provocatori prezzolati)

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Davide71
Inviato: 6/5/2010 11:24  Aggiornato: 6/5/2010 11:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Auguri Luogocomune per i suoi 10000 iscritti!


Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Floh
Inviato: 6/5/2010 11:58  Aggiornato: 6/5/2010 11:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
La Grecia (una bouna parte di essa) ha dovuto aprire gli occhi, l'ha fatto quando ormai per mettere a posto le cose si doveva ricorre all'uso della forza.
Quando ormai l'acqua ha iniziato ad arrivare alla gola, hanno compreso che ancora poco tempo e sarebbero annegati.
La ricchezza dell'Europa è in pericolo, i Greci combattono nelle strade, e in Italia pensiamo all'Inter che ha vinto la Tim Cup...
Sono sempre più convinto che la maggior parte della gente meriti quello che ci sta per piombare addosso.
Sono morte tre persone che lavoravano per una banca, dunque per dei criminali, degli strozzini.
Se mi metto a lavorare per un delinquente godrò dei privilegi che i tempi favorevoli mi porteranno, ma quando verrò scoperto dovrò assumermi la responsabilità di ciò che facevo e pagarne le conseguenze.
Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
Io_sono
Inviato: 6/5/2010 12:02  Aggiornato: 6/5/2010 12:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Notizia fresca fresca:
http://www.corriere.it/economia/10_maggio_06/moodys-lancia-allarme-contagio_b7c2cc42-58f1-11df-ace4-00144f02aabe.shtml

Crisi greca, Moody's lancia l'allarme: rischio contagio anche per l'Italia
Per l'agenzia di rating a rischio i sistemi bancari anche di Portogallo, Spagna, Gran Bretagna e Irlanda
ma nei vari paesi rischi a livello diverso

Crisi greca, Moody's lancia l'allarme: rischio contagio anche per l'Italia

Per l'agenzia di rating a rischio i sistemi bancari anche di Portogallo, Spagna, Gran Bretagna e Irlanda

MILANO - L'agenzia di rating Moody's lancia l'allarme. C'è il rischio che la crisi finanziaria greca possa contagiare anche i sistemi bancari di alcuni dei principali paesi europei. Per Moody's secondo cui i paesi più a rischio di contagio sono il Portogallo, la Spagna, l'Italia, l'Irlanda e la Gran Bretagna.

IL RAPPORTO - La posizione di Moody's Investors Service è contenuta in un commento speciale intitolato «Sovereign Contagion Risk», parte 1 in cui si fa riferimento all'impatto sulle banche dell'Europa meridionale, dell'Irlanda e della Gran Bretagna. L'agenzia di rating riconosce che le banche di questi paesi hanno di fronte diverse sfide di diverso livello ma avverte che «il rischio di contagio potrebbe diluire queste differenze e rappresentare una minaccia molto reale e comune a tutti».


Ah queste benedette agenzie di rating... Strano che ci sia anche la GB di mezzo. In ogni caso l'onda arriva e mi puzza tanto di onda programmata

kex
Inviato: 6/5/2010 12:36  Aggiornato: 6/5/2010 12:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
La situazione greca mi ricorda una serie di vicende vissute negli ultimi anni sullo sfruttamento bieco e miope di tutto quello che è possibile spremere per poi mollare come un limone usato.
E guarda caso in tutto questo spremi spremi, le banche mondiali hanno sempre un posto privilegiato nell'essere prima sfruttatrici e poi povere sfruttate e quindi da salvare.
Ho trovato odiosissima la pantomima messa su dalla Merckl su etica e correttezza, quello che i media si sono ben guardati dal divulgare (o lo hanno fatto con molta leggerezza), è che le banche europee (mondiali), approfittando della congiuntura favorevole dei titoli di stato greci, hanno fatto man bassa di questi "scialando" su interessi multimilionari che in questo momento nessun titolo in borsa avrebbe potuto assicurare.
La Germania, ed insieme a lei la Francia, l'Austria, e le altre cosidette monete forti europee, hanno deciso di salvare la Grecia non certo perchè la stessa faceva parte della comunità europea (ci sono dichiarazioni politiche che vanno esattamente al contrario), ma solo perchè ancora una volta i titoli acquistati dalle banche, ne avrebbero decretato il fallimento.
Dopo i salvataggi di questi ultimi mesi, sarebbe stato difficile far digerire al popolo un nuovo esborso di capitali per il salvataggio di queste banche, e così si è proceduto in maniera più sottile, salvando (?) la Grecia , per salvare il proprio cxxo.

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
Io_sono
Inviato: 6/5/2010 13:18  Aggiornato: 6/5/2010 13:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@kex,

il tuo discorso funziona fino ad un certo punto.
Perchè il popolo l'esborso lo dovrà fare comunque, visto che i miliardi per il salvataggio li pagheremo noi.
Diciamo che in questo salvataggio ci sono sia l'opportunismo politico che una sana voglia di non farsi incxxxxe a sangue (perchè se saltano Spagna + Portogallo + Irlanda e magari pure l'Italia sono cazzi acidissimi per tutti).
Anche se temo non servirà a nulla finchè non si limitano le possibilità speculative delle banche (e il discorso al riguardo qui è molto avanzato).

rigel
Inviato: 6/5/2010 13:21  Aggiornato: 6/5/2010 13:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Floh ha scritto:

Citazione:
Sono sempre più convinto che la maggior parte della gente meriti quello che ci sta per piombare addosso.
Sono morte tre persone che lavoravano per una banca, dunque per dei criminali, degli strozzini.
Se mi metto a lavorare per un delinquente godrò dei privilegi che i tempi favorevoli mi porteranno, ma quando verrò scoperto dovrò assumermi la responsabilità di ciò che facevo e pagarne le conseguenze.
Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.


Dopo l'infamia che hai detto io mi auguro che il prossimo sia tu...

Paxtibi
Inviato: 6/5/2010 13:25  Aggiornato: 6/5/2010 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Troppo semplice Marco. In realtà di gruppi di anarco-fessi preda dei loro stessi deliri rivoluzionari in Grecia ce n'è eccome, io ne ho personalmente conosciuti diversi, spesso non sono neanche veri proletari ma di famiglie medio borghesi. Né il fatto che Papandreou fosse pronto con il suo appello dimostra qualcosa, è sempre lo stesso che recita ad ogni manifestazione, stavolta i babbei gli hanno permesso di arricchirlo con tre morti innocenti.

E se è vero che la manovra di rientro è dura e in qualche modo ingiusta perché colpisce tutti indistintamente (e soprattutto non servirà probabilmente a niente), è altresì vero che la gran maggioranza dei greci ha goduto di privilegi assurdi e sperperato allegramente i miliardi delle sovvenzioni europee.

E ora che è arrivato il conto si lamentano.

Quando mi trasferii in Grecia la vita era più semplice, costava poco e si stava bene senza tanti lussi, ma nessuno si è lamentato quando questo stile di vita è improvvisamente cambiato per diventare più "europeo" senza però fare i sacrifici degli altri europei. Non vuoi i sacrifici? Benissimo, si fa a meno del superfluo e ci si gode il sole e il mare senza tanti fronzoli. Ma ora non gli basta più, vogliono l'Audi in garage e la villetta con giardino, l'iPhone e l'home cinema, garantiti dallo stato.

utrevolver
Inviato: 6/5/2010 13:34  Aggiornato: 6/5/2010 13:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
La Grecia sta vivendo un periodo di passione da cui potranno uscire vincitori gli strozzini o la gente. Si gioca per la libertà del Paese, senza sconti. Se i Sindacati saranno degni di questo nome, faranno sciopero ad oltranza sino allo sfacelo definitivo per la cacciata degli sciacalli dalla Grecia!

Anche se cambiano le epoche, la rivoluzione è l'unica strada per l'affermazione di una vera e reale volontà democratica.

Floh
Inviato: 6/5/2010 13:34  Aggiornato: 6/5/2010 13:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Dopo l'infamia che hai detto io mi auguro che il prossimo sia tu...

Continua a rifugiarti dietro la facciata perbenista, intanto quelle persone (da quello che sta allo sportello della banca a quello chesiede in direzione) per cui te hai tanta compassione ci stanno trascinando in un baratro di miseria.
Porgi l'altra guancia mi raccomando

Ps: forseti conviene comprarti un vocabolario e dare un'occhiata alla voce Infamare.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
alsecret7
Inviato: 6/5/2010 13:35  Aggiornato: 6/5/2010 13:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
chi non sta con gli stati uniti o con l'europa gli succede questo, come poi dopo la spagna il portogalo e altri forse che verranno. l'italia sarebbe gia come questi paesi ma e un paese che si e messo sempre a pecora e a condiviso sempre tutto a livello internazionale politico degli stati uniti e atri paesi potenti percio nonostante il debito e altro, a le spalle coperte chi vuol capire capisca.

kex
Inviato: 6/5/2010 13:57  Aggiornato: 6/5/2010 13:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/7/2005
Da: calabria
Inviati: 180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
x Io_sono

...Perchè il popolo l'esborso lo dovrà fare comunque, visto che i miliardi per il salvataggio li pagheremo noi....

E' esattamente quello che volevo dire, solo che così sembrerà un salvataggio dell'Europa x l'Europa unita e non uno squallido rifocillamento economico delle finanze mondiali a spese, appunto, del normale cittadino.

una goccia fara' traboccare il vaso

vorrei regalare ai miei figli un po' di consapevolezza in piu'
rigel
Inviato: 6/5/2010 13:58  Aggiornato: 6/5/2010 13:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Continua a rifugiarti dietro la facciata perbenista, intanto quelle persone (da quello che sta allo sportello della banca a quello chesiede in direzione) per cui te hai tanta compassione ci stanno trascinando in un baratro di miseria.
Porgi l'altra guancia mi raccomando

Ps: forseti conviene comprarti un vocabolario e dare un'occhiata alla voce Infamare.


Il governo italiano è pieno di ladri concordi?

Quindi visto che per te lavorare per delle banche ladrone anche come cassiere vale la pena di morte vuol dire che ogni singolo dipendente statale, dagli insegnanti delle scuole materne ai pompieri, dagli spazzini agli impiegati delle poste, andrebbe messo al rogo in senso letterale.

a_mensa
Inviato: 6/5/2010 14:05  Aggiornato: 6/5/2010 14:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ floh
questa volta non approvo quanto dici.
come parlare di GRECI senza fare distinzione tra i poveri cristi e gli eredi di onassis.
quando parli di bancari, forse confondei il vocabolo con banchieri.
se i secondi sono quelli che gestiscono la banca e i grossi affari, i primi sono dei cristi come te e me, che magari hanno una mensilità in più ma poco altro, pertanto non facciamo come i famosi polli di renzo tramaglino!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
JeffMonile
Inviato: 6/5/2010 14:18  Aggiornato: 6/5/2010 14:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/4/2010
Da:
Inviati: 37
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:

Floh ha scritto

Sono morte tre persone che lavoravano per una banca, dunque per dei criminali, degli strozzini. Se mi metto a lavorare per un delinquente godrò dei privilegi che i tempi favorevoli mi porteranno, ma quando verrò scoperto dovrò assumermi la responsabilità di ciò che facevo e pagarne le conseguenze. Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.



Floh
Inviato: 6/5/2010 14:22  Aggiornato: 6/5/2010 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ A_mensa

quando parli di bancari, forse confondi il vocabolo con banchieri. se i secondi sono quelli che gestiscono la banca e i grossi affari, i primi sono dei cristi come te e me, che magari hanno una mensilità in più ma poco altro, pertanto non facciamo come i famosi polli di renzo tramaglino!

Dove ho usato il termine bancari ?

Se non ci fosse chi sta allo sportello della banca e la guardia giurata fuori da essa chi le dirige non la potrebbe far funzionare, così come senza chi va a ritirare il pizzo nei negozi o fredda la cosca rivale il mafioso non potrebbe avere potere.

E non pensiamo che i malaffari delle banche siano eticamenete migliori di quelli del mafioso, solo perchè sono legalizzati o perchè lavorano in camicia dietro a una scrivania, anche loro fanno le loro vittime in medioriente e tengono schiave le persone qui in occidente.

Perciò basta buonismo, mi da il voltastomaco.

@ Rigel

Fai degli esempi che è ovvio che non sono per discutere, non meritano risposta.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
rigel
Inviato: 6/5/2010 14:30  Aggiornato: 6/5/2010 14:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Se non ci fosse chi sta allo sportello della banca e la guardia giurata fuori da essa chi le dirige non la potrebbe far funzionare, così come senza chi va a ritirare il pizzo nei negozi o fredda la cosca rivale il mafioso non potrebbe avere potere.

E non pensiamo che i malaffari delle banche siano eticamenete migliori di quelli del mafioso, solo perchè sono legalizzati o perchè lavorano in camicia dietro a una scrivania, anche loro fanno le loro vittime in medioriente e tengono schiave le persone qui in occidente.

Perciò basta buonismo, mi da il voltastomaco.


Se non ci fosse chi elegge Berlusconi non avremmo un governo di ladri.. forza su prendiamo paglia e forconi a andiamo a bruciare al rogo il 50% della popolazione italiana!

E tutti quegli americani che hanno eletto per ben due volte Bush (che è stato più volte definito peggio di un mafioso in questo sito)? Non solo sono dei delinquenti ma anche dei recidivi... mandiamo anche loro alla forca!

titano75
Inviato: 6/5/2010 14:41  Aggiornato: 6/5/2010 14:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Se non ci fosse chi sta allo sportello della banca e la guardia giurata fuori da essa chi le dirige non la potrebbe far funzionare, così come senza chi va a ritirare il pizzo nei negozi o fredda la cosca rivale il mafioso non potrebbe avere potere.


Ma che stai dicendo ?????????????? ....

Te pare che un poveraccio di impiegato,pagato a mala pena 1300 euro al mese deve morire perchè lavora per tirare avanti ???
è colpevole di lavorare per una banca ???
SI ???
allora comincia a tagliarti le mani se scrivi su un Dell o su un HP o se usa windows o anche se paghi una semplice bolletta alla telecom...
No ??? nn trovi ???

Queste sono le chiare reazioni che chi HA veramente il potere di creare ONDE del genere , spera di vedere.....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
a_mensa
Inviato: 6/5/2010 14:46  Aggiornato: 6/5/2010 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ floh

avevi scritto:

Citazione:
Se mi metto a lavorare per un delinquente godrò dei privilegi che i tempi favorevoli mi porteranno, ma quando verrò scoperto dovrò assumermi la responsabilità di ciò che facevo e pagarne le conseguenze. Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.


ed essendo i morti dei BANCARI e non BANCHIERI il risultato è stata questa interpretazione.

poi specifichi :
Citazione:
Se non ci fosse chi sta allo sportello della banca e la guardia giurata fuori da essa chi le dirige non la potrebbe far funzionare, così come senza chi va a ritirare il pizzo nei negozi o fredda la cosca rivale il mafioso non potrebbe avere potere.


ma se vedi così anche tutti coloro che lavorano nelle industre di armi sono responsabili tanto quanto coloro che dichiarano le guerre, le polizie responsabili quanto i governanti ch egli ordinano le azioni.
ma anche i contadini che vendonoi loro raccolti per alimentare soldati e poliziotti....
io credo che seguendo questo ragionamento si salverebbero solo i barboni ( i disoccupati no perchè ricevono una indennità da uno stato che si macchia......)
non pensi che sia esagerato ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Ghilgamesh
Inviato: 6/5/2010 14:46  Aggiornato: 6/5/2010 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Pienamente d'accordo con Floh.

Bello il patetico esempio di Rigel su Bush ... come se non sapesse che ha RUBATO le elzioni, così come silviuccio in italia.

E si, chiunque difenda sti tizi (e quelli che contano realmente, quelli che decidono ste porcate finanziarie) merita di morire e soffrire.

cioè ora sembra che la colpa sia del popolo greco, come tra un pò (e secondo qualcuno già adesso) dirà che sia colpa degli Italiani.

Quindi chiariamo alcuni punti:

i debiti li hanno creati le banche, indebitare me con la supervisione delle banche non è un metodo geniale per risolvere il problema.

Non sono i greci ad aver chiesto benefici effimeri, ma, COME TUTTI, se gli dai un vantaggio poi non vogliono rinunciarci, è colpa loro?
O dei figli di puttana che li hanno governati?

Mi vuoi aumentare le tasse?
Va bene!
Ma prima mi appendi silviuccio per le palle su un pennone di villa la certosa, poi te do i soldi che voi!
No che lui si fa le zoccole minorenni e poi nella merda ci sto io!

redna
Inviato: 6/5/2010 14:50  Aggiornato: 6/5/2010 14:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Te pare che un poveraccio di impiegato,pagato a mala pena 1300 euro al mese deve morire perchè lavora per tirare avanti ???
è colpevole di lavorare per una banca ???


vorrei precisare che il poveraccio impiegato in banca ha il posto fisso, 15 mensilità, e di solito è stato messo in banca perchè ha appigli politici.
Giusto per precisare di quale poveraccio parliamo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
titano75
Inviato: 6/5/2010 14:51  Aggiornato: 6/5/2010 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ghilgamesh,
quindi se io fossi un impiegato semi-morto-di-fame, sono colpevole perchè lavoro in una banca ??? ... quindi devo morire ???.............

questo è stato espresso da FLOH..... o sbaglio ????

maaaaaaaaaaaa ....
sarà

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
titano75
Inviato: 6/5/2010 14:52  Aggiornato: 6/5/2010 14:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Redna , scrivere su LUOGOCOMUNE, non vul dire parlare per luoghi comuni,,,,,

chi lavora in banca oggi ad uno sportello è un semplicissmo impiegato di merda, sicuramente meglio di un operaio ma niente di più.....

e cmq anche se ha 15 mensilità allora deve morire...ahahah... certo che ogni tanto è ottimo informarsi e disi-informarsi, però trovo che ultimamente su questo sito un pò si esageri....

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
a_mensa
Inviato: 6/5/2010 14:58  Aggiornato: 6/5/2010 14:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ floh e altri
io credo che facciate confusione tra responsabilità dirette e indirette.

responsabilità dirette sono quelle di chi per delega o altre vie si è messo nella posizione di prendere decisioni ed avere la forza di farle rispettare.

responsabilità indiretta tutti gli altri che hanno partecipato o comunque subito
passivamente, l'evento che ha messo QUELLA persona in quella posizione di responsabilità.

facendo questa distinzione, a chi ti/vi rivolgete nel caso della crisi graca ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 6/5/2010 14:58  Aggiornato: 6/5/2010 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:

Redna , scrivere su LUOGOCOMUNE, non vul dire parlare per luoghi comuni,,,,,

chi lavora in banca oggi ad uno sportello è un semplicissmo impiegato di merda, sicuramente meglio di un operaio ma niente di più.....


sarà che conosco impiegati di banca e so cosa prendono e il sistema con il quale hanno il loro posto di lavoro e il loro stipendio che dico questo o perchè tu mi ricordi che scrivere su luogocomune non vuol dire parlare di luoghicomuni?
Pertanto il sistema con cui si entra in banca è solo l'appoggio di qualche politico. Le banche non sono mai in rosso malgrado i nostri conti correnti lo siano ormai tutti e i semplici impiegati di merda in banca campano benissimo con le loro 15 mensilità.
Pertanto cerca almeno di vedere la realtà, e questo non ha nulla a che vedere con luogocomune.

Citazione:
facendo questa distinzione, a chi ti/vi rivolgete nel caso della crisi graca ?


ho sempre saputo che la banca è un ente privato e pertanto potrebbe chiudere la porta come e quando vuole e quello che c'è dentro è suo e di quelli che hanno messo in piedi questo sistema che travolge tutto e tutti.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
vernavideo
Inviato: 6/5/2010 14:59  Aggiornato: 6/5/2010 14:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:

Sono sempre più convinto che la maggior parte della gente meriti quello che ci sta per piombare addosso.
Sono morte tre persone che lavoravano per una banca, dunque per dei criminali, degli strozzini.
Se mi metto a lavorare per un delinquente godrò dei privilegi che i tempi favorevoli mi porteranno, ma quando verrò scoperto dovrò assumermi la responsabilità di ciò che facevo e pagarne le conseguenze.
Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.

Ciao,
Sono un impiagato di un enorme istituzione finanziaria, ma non ho mai prestato soldi ad usura a nessuno, quindi fesso forse, ma strozzino lo dici a qualcun altro.
Il lavoro l'ho trovato rispondendo ad un inserzione. Da nessuna parte nel mio contratto di lavoro, ne presso la camera di commercio, l'istituto dove lavoro viene qualificato come "delinquente", perche' non lo e'. Infatti qualsiasi operazione finanziaria operata dall'istituto dove lavoro e' assolutamente compatibile con la legislazione vigente nei paesi in cui opera. Paesi evidentemente pieni di stronzetti come te, che quando hanno lasciato a politici corrotti il potere di legiferare a favore di pochi soggetti, non si sono resi conto delle conseguenze. Troppo comodo scaricare la responsabilita' su dei lavoratori, che non hanno ne piu' ne meno responsabilita' della tua per quello che riguarda l'attuale situazione. Quindi, se vuoi sputare la tua rabbia da qualche parte, comincia da uno specchio....
Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
rigel
Inviato: 6/5/2010 14:59  Aggiornato: 6/5/2010 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 2469
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Bello il patetico esempio di Rigel su Bush ... come se non sapesse che ha RUBATO le elzioni, così come silviuccio in italia.

E si, chiunque difenda sti tizi (e quelli che contano realmente, quelli che decidono ste porcate finanziarie) merita di morire e soffrire.

cioè ora sembra che la colpa sia del popolo greco, come tra un pò (e secondo qualcuno già adesso) dirà che sia colpa degli Italiani.

Quindi chiariamo alcuni punti:

i debiti li hanno creati le banche, indebitare me con la supervisione delle banche non è un metodo geniale per risolvere il problema.

Non sono i greci ad aver chiesto benefici effimeri, ma, COME TUTTI, se gli dai un vantaggio poi non vogliono rinunciarci, è colpa loro?
O dei figli di puttana che li hanno governati?

Mi vuoi aumentare le tasse?
Va bene!
Ma prima mi appendi silviuccio per le palle su un pennone di villa la certosa, poi te do i soldi che voi!
No che lui si fa le zoccole minorenni e poi nella merda ci sto io!


1) magari bush avrà anche truccato le elezioni ma ammetterai che almeno qualche decina di milioni di persone l'avrà votato di propria volonta...o no?

applicando il tuo stesso metro dovresti massacrarli tutti, un'eccidio paragonabile a quello degli ebrei... si ma tu dirai che loro a differenza degli ebrei se lo meritano...

2) forse non ti sovviene che qui la colpa è anche e soprattutto del governo greco, le banche centrano ma al più sono dei complici secondari... è il governo che ha fatto i debiti per ingraziarsi gli elettori e che poi ha truccato i dati perchè non voleva perdere le elezioni.

cosa ne dici? massacriamo qualche milione di elettori greci anche?

Dici che i greci non sapevano che i loro governi truffavano allegramente? E allora perchè i cassieri delle banche dovrebbero sapere che casini fanno ai piani alti?

titano75
Inviato: 6/5/2010 15:09  Aggiornato: 6/5/2010 15:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Quindi un impiegato della banca popolare di spoleto per lavorare allo sportello è ammanicato ???????????
senti per favore....
ammanicato è chi occupa le poltrone di pelle umana e sulle buste paga ha cifre che superano i 15000 euro al mense.... quindi nn parliamo di IMPIEGATI o altro.....

Parlo perchè LAVORO con gente di diversi "ceti"...e ti assicuro che non è come dici tu....

Io anche guadagno molto sono un impiegato e sono a tempo indeterminato, non solo molto spesso lavoro per grandi multi-nazionali...quindi ??? devo morire ??? bo ???

non capisco di cosa state parlando sinceramente....

Ps: io non ho ne agganci politici , anzi nemmeno voto.... e ti dirò di più, mi sono solo fatto un bel pò di culo e di gavetta..... ma di certo non credo di meritarmi la MORTE per questo...

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
reby
Inviato: 6/5/2010 15:12  Aggiornato: 6/5/2010 15:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
qui le dichiarazioni di un dipendente che dice che i superiori li hanno chiusi dentro per impedir loro di partecipare allo sciopero

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7021&mode=&order=0&thold=0

Paxtibi
Inviato: 6/5/2010 15:49  Aggiornato: 6/5/2010 15:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mi pare che anche gli impiegati di banca facciano parte del popolo, o sbaglio? Così come i dipendenti pubblici – la più alta percentuale in Europa – e gli anarco-fessi figli di papà che bruciano le banche. No, perché se questi non fanno parte del "popolo greco" allora rimangono più o meno solo gli immigrati albanesi...

Floh
Inviato: 6/5/2010 16:25  Aggiornato: 6/5/2010 16:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ a_mensa

ma se vedi così anche tutti coloro che lavorano nelle industre di armi sono responsabili tanto quanto coloro che dichiarano le guerre, le polizie responsabili quanto i governanti ch egli ordinano le azioni. ma anche i contadini che vendonoi loro raccolti per alimentare soldati e poliziotti.... io credo che seguendo questo ragionamento si salverebbero solo i barboni ( i disoccupati no perchè ricevono una indennità da uno stato che si macchia......) non pensi che sia esagerato ?

Ovvio che la nostra società per funzionare ha bisogno di tutti, in qualche modo tutti i lavori sono collegati gli uni agli altri.
Il punto però sta nel fatto che le banche non hanno altra funzione che quella di lucrare senza fornire beni in cambio, sono come dei parassiti che non si accontentano di sopravivere nel comrpo ospite ma che gli succhiano via tutta l'energia fino a ridurlo un rottame.
Se gli altri impieghi che hai nominato hanno delle funzioni utili e positive, le banche no, anzi.
Pertanto, chi vi lavora, per quanto mi riguarda, attraverso il suo contibuto diretto di forza lavoro ai banchieri, sta svolgendo un'attività che va contro il resto del popolo.

@ vernavideo

Sono un impiagato di un enorme istituzione finanziaria, ma non ho mai prestato soldi ad usura a nessuno, quindi fesso forse, ma strozzino lo dici a qualcun altro.

Non li hai prestati tu i soldi, certo.
Lavori però direttamente per i banchieri che senza il tuo lavoro non potrebbero fare quello che fanno.
Pertanto te non sei uno strozzino ma lavori per uno di essi, nessuno ti obbliga a farlo, potresti trovarti un altro impiego, magari peggio pagato e più faticoso, ma non lo fai. (decisione legittima ma che come tutte le decisioni comporta resoponsbilità).
Perciò non t'importa la moralità di ciò che fai per guadagnarti da vivere, lo fai perchè ti fa comodo, abbi almeno l'onestà di ammetere che il tuo lavoro è delterio per la società.

Da nessuna parte nel mio contratto di lavoro, ne presso la camera di commercio, l'istituto dove lavoro viene qualificato come "delinquente", perche' non lo e'. Infatti qualsiasi operazione finanziaria operata dall'istituto dove lavoro e' assolutamente compatibile con la legislazione vigente nei paesi in cui opera.

Non lo è per le leggi del tuo stato, e ci mancherebbe altro.

Il punto è che te invece lo ritieni encomiabile dal punto di vista etico solo perchègruppo di individui seduti in un aula ha approvato una legge che lo dice.
Complimenti per la logica

Troppo comodo scaricare la responsabilita' su dei lavoratori, che non hanno ne piu' ne meno responsabilita' della tua per quello che riguarda l'attuale situazione.

Io non incolpo certo " i lavoratori" ma le banche, le assicurazioni, la classe politica e tutto il loro organico (senza il quale essi non esisterebbero).
In questo perciò ci sei compreso anche te.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
peppe75
Inviato: 6/5/2010 16:29  Aggiornato: 6/5/2010 16:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mi scuso vergognosamente per l'OT (li odio)
ma questo mi sembra davvero importante e non tanto in OT dopo tutto...

Nigel Farage ha avuto un incidente aereo...

http://tv.repubblica.it/copertina/precipita-l-aereo-dell-eurodeputato-ferito/46685?video=&pagefrom=2

Ghilgamesh
Inviato: 6/5/2010 16:37  Aggiornato: 6/5/2010 16:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Autore: titano75 Inviato: 6/5/2010 14:51:21

Ghilgamesh,
quindi se io fossi un impiegato semi-morto-di-fame, sono colpevole perchè lavoro in una banca ??? ... quindi devo morire ???.............


Quindi per lo stesso principio, se io sono un poliziotto che ammazza di botte un tizio qualunque solo perchè il mio capo mafioso mi dice che posso farlo con chi si fuma gli spinelli, faccio bene?
Sono solo un povero dipendente che esegue gli ordini?

Secondo me no!

Secondo me meriti di morire, si!

Uno che lavora in banca, sa perfettamente che le banche ti stanno rubando i soldi e che la colpa della crisi è loro, se ti sta bene, se non dici un cazzo e abbassi la testa, posso essè contento se crepi?

Credo sia il momento di finirla di dire: stanno solo lavorando!

Stanno lavorando un cazzo!

Allora stanno lavorando anche i mercenari in Afghanistan o i mafiosi di Riina, è una giustificazione?

Per me, e voglio sia chiaro il PER ME, molto più della maggior parte delle persone del pianeta non merita di vivere, mi ritengo troppo civile per patecipare agli scontri, ma se muoiono non fingo di essere dispiaciuto ...

Orwell84
Inviato: 6/5/2010 16:40  Aggiornato: 6/5/2010 16:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ordo ab chao...

a_mensa
Inviato: 6/5/2010 16:45  Aggiornato: 6/5/2010 16:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ floh
da come scrivi, io credo tu non abbia la minima idea di cosa sia, e quale importanza abbia nella nostra società, una banca, o ancor peggio , l'intero sistema bancario.
prova ad immaginare la stessa società senza la corrente elettrica, e ci sarai vicino.
oppure senza il carburante (benzina, diesel, o gas che dir si voglia).
io non discuto sul fatto che una simile società potrebbe anche piacere, ma sarebbe bello che prima ci si rendesse conto di cosa vuol dire.
dubito solo molto che tu saresti pronto per una simile società, e soprattutto che ti piacerebbe.
tanto per cominciare, senza il sistema bancario , oggi, non ci sarebbe denaro, e non solo le banconote, ma anche i conti correnti.
vorrei vederti all'aeroporto che cerchi di avere un biglietto in cambio di una capra, o una medaglietta d'oro, no quello è troppo mi viene 1/3 di medaglietta indietro di resto ....
non sto dicendo che sarebbe peggio o meglio, sto solo dicendo che prima di dare contro qualcosa, bisognerebbe esser molto consapevoli delle conseguenze.
oppure con denaro privato o con valore intrinseco, la stessa scena sarebbe:
vorrei un biglietto aereo, ho una moneta d'oro per pagare....
"è troppo devo darle il resto ... ho un buono di vinicio carpati, oppure un buono di valerio seminale, oppure uno di andrea mensa, o glie ne faccio una dell'alitalia, quale preferisce ?"
questa sarebbe la vita senza il denaro, pensi che ti piacerebbe ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 6/5/2010 16:56  Aggiornato: 6/5/2010 16:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà.


Kingu, questa frase la trovo davvero perfetta per rappresentare quello che sta accadendo

Citazione:
Troppo semplice Marco. In realtà di gruppi di anarco-fessi preda dei loro stessi deliri rivoluzionari in Grecia ce n'è eccome, io ne ho personalmente conosciuti diversi, spesso non sono neanche veri proletari ma di famiglie medio borghesi. Né il fatto che Papandreou fosse pronto con il suo appello dimostra qualcosa, è sempre lo stesso che recita ad ogni manifestazione, stavolta i babbei gli hanno permesso di arricchirlo con tre morti innocenti.


Pax, non ho alcun dubbio sul fatto che fra i contestatori in Grecia siano presenti giovanotti invasati d'ideologia, magari provenienti da famiglie medio borghesi. Così come non ho dubbi sul fatto che alcuni di loro possano rendersi artefici di atti di teppismo gratuito controproducenti.

Sulla questione dei 3 morti nella banca comunque continuo ad avere molte sempre più abbondanti perplessità.
Non mi torna nulla della ricostruzione data dai media. Non si capisce cosa facessero più di venti persone stipate dentro ad una banca chiusa da 2 giorni. Nè si capisce come possano delle bottiglie molotov incendiare internamente il palazzo di una banca, le cui porte e finestre generalmente non sono proprio di carta velina. Nè si capisce come possano delle persone (sveglie e non nel sonno) rimanere asfissiate per un incendio che arriva dall'esterno in una palazzina ad un solo piano.

redna
Inviato: 6/5/2010 16:58  Aggiornato: 6/5/2010 16:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Uno che lavora in banca, sa perfettamente che le banche ti stanno rubando i soldi e che la colpa della crisi è loro, se ti sta bene, se non dici un cazzo e abbassi la testa, posso essè contento se crepi?


oltrettutto le banche insegnano come frodare le persone. Dico frodare perchè è il termine esatto e perchè si sa dalle persone che ci lavorano che se vogliono stare in banca devono farlo...
Alcuni non lo fanno e si licenziano, altri sottostanno.....il lavoro è sicuro anche se la morale viene compromessa per sempre.

Oltrettutto le banche, solo perchè frodano le persone, dovrebbero essere chiuse da tempo.
Siccome non sono mai in rosso ma i nostri conti correnti si, è evidente che ci prendono anche per il culo.Poi c'è chi è contento e chi meno, chi vede e chi fa finta di non vedere.

Ora un impiegato che sottostà a fregare il prossimo per il SUO posto di lavoro è da considerarlo una brava e onesta persona oppure in combutta con quelli che prendono 15mila euro minimo e stanno più in alto... è ladro chi ruba e chi fa il palo...


Citazione:
Allora stanno lavorando anche i mercenari in Afghanistan o i mafiosi di Riina, è una giustificazione?

le banche finanziano PROPRIO loro....e quindi sono un mezzo per la rovina del pianeta.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Floh
Inviato: 6/5/2010 17:12  Aggiornato: 6/5/2010 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ a_mensa

Stiamo trasportando il discorso sul'utilità del denaro...
Io dico semplicemente che gli istituti di credito per come sono strutturati ora e la funzione che hanno sono un peso (anche piuttosto grande).
Sarebbe troppo OT ora scendere nel discorso: moneta che corrisponda ad un bene materiale e non creata dal nulla; oppure la storia delle assicurazioni sui debiti contratte da persone terze al debito stesso che mi spiegavi qualche giorno fa.
Solo una cosa ci tengo a precisare, se proprio volessimo tenere le banche, si dovrebbe istituire UNA sola banca per nazione (veramente di proprietà collettiva non come la Banca d'Itallia) che presta denaro a un tasso bassissimo meno del 2 % o anche nullo.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
a_mensa
Inviato: 6/5/2010 17:33  Aggiornato: 6/5/2010 17:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ floh


Citazione:
Stiamo trasportando il discorso sul'utilità del denaro...


vero, ma perchè senza le banche non esisterebbe il denaro!!!!
almeno come lo intendiamo noi, oggi.!

per il resto ho in corso una discussione con Ashoka, sulle possibili modalità e conseguenze, ma credimi, il discorso è tecnico e non è così semplice.
potrei anche fartelo,ma non qui perchè chiaramente OT.

per tutto il resto, come dice anche redna, se è vero che da noi (e non è detto che in altre nazioni sia altrettanto vero) i bancari e gli assicurativi, soprattutto in passato, hanno spuntato agevolazioni enormi, almeno rispetto ad altri lavoratori, sul discorso responsabilità sarei molto cauto.
quando pensi ad un militare cui ordinanano di sparare su dei civili, e a chi non lo fà gli sparano alle spalle, direi che i giudizi possono essere molto vari.
come è difficile per un poliziotto capire fino a che llivello si comporta "bene" e "democraticamente" e quyando diventa un aguzzino.
vero che, dirai tu, nessuno obbliga nessun altro a fare il poliziotto, ma te la immagini la nostra società senza poliziotti ?
come scrivevo sopra ci sono responsabilità dirette e responsabilità indirette.
su quest'ultime è importante il grado di responsabilità che una persona si sente di assumere.
e ti faccio il mio caso personale, negli anni passati in IBM mi fu proposto almeno 3 volte di iniziare lacarriera manageriale.
io non mi sono mai sentito di "prendere per i fondelli" un mio ex collega, per cui ho sempre rifiutato, ma anch eperchè mi piaceva troppo il mio lavoro tecnico.
mi fosse piaciuto meno chissà, forse avrei anche accettato per qualche soldo in più. difficile giudicare quando non ci sei dentro !

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Paxtibi
Inviato: 6/5/2010 17:38  Aggiornato: 6/5/2010 17:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Non si capisce cosa facessero più di venti persone stipate dentro ad una banca chiusa da 2 giorni.

Lavoravano. Il perché, effettivamente, è un mistero.

Nè si capisce come possano delle bottiglie molotov incendiare internamente il palazzo di una banca, le cui porte e finestre generalmente non sono proprio di carta velina.

Su Indymedia Athens si trovano ricette per molotov al napalm artigianale, roba che non c'è modo di spegnerla, e la porta a quanto pare era di legno (probabilmente rinforzata, ma sempre legno).

Nè si capisce come possano delle persone (sveglie e non nel sonno) rimanere asfissiate per un incendio che arriva dall'esterno in una palazzina ad un solo piano.

Non c'era uscita di sicurezza, chi si è salvato è uscito da una finestra.

Ovviamente neanch'io escludo la possibilità di un false flag, ma ci andrei piano con il darlo per certo. Talvolta tali interventi non sono neanche necessari, basta avvicinare un fiammifero al fienile poi il fuoco si propaga da sé.

Floh
Inviato: 6/5/2010 17:55  Aggiornato: 6/5/2010 17:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
per il resto ho in corso una discussione con Ashoka, sulle possibili modalità e conseguenze, ma credimi, il discorso è tecnico e non è così semplice. potrei anche fartelo,ma non qui perchè chiaramente OT.

Potremmo parlarne qua se ti va:
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5727&forum=46

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
marcocedol
Inviato: 6/5/2010 17:59  Aggiornato: 6/5/2010 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Ovviamente neanch'io escludo la possibilità di un false flag, ma ci andrei piano con il darlo per certo. Talvolta tali interventi non sono neanche necessari, basta avvicinare un fiammifero al fienile poi il fuoco si propaga da sé.


Lavoravano nel bel mezzo di 2 giorni di sciopero (vero) e mi pare di avere letto dalle dichiarazioni di qualcuno di loro che erano stati ricattati pena licenziamento ed oltretutto costretti dai dirigenti a rimanere chiusi nella stanza, all'interno di una banca (l'unica di Atene?) priva perfino di un'uscita di sicurezza.

Ho visto nei filmati le molotov usate ad atene, sicuramente "roba grossa", però incendiare una banca internamente con delle molotov continua a sembrarmi fantascienza, oltretutto il portone sarà stato di legno, ma almeno un rinforzo in metallo........

Peronalmente continuo a rimanere molto perplesso, ma mi guardo bene dal dare per certa la false flag, come hai visto nell'articolo uso il dubitativo, però ammetterai che di particolari strani ce ne sono tanti

vernavideo
Inviato: 6/5/2010 18:04  Aggiornato: 6/5/2010 18:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Floh

Citazione:
Il punto è che te invece lo ritieni encomiabile dal punto di vista etico solo perchègruppo di individui seduti in un aula ha approvato una legge che lo dice.
Complimenti per la logica

complimenti anche alla tua: da dove hai dedotto che personalmente ritengo la legislazione in materia finanziaria addirittura "encomiabile"?
Citazione:
Io non incolpo certo " i lavoratori" ma le banche, le assicurazioni, la classe politica e tutto il loro organico (senza il quale essi non esisterebbero).
In questo perciò ci sei compreso anche te.

ne piu', ne meno di te...
in altre parole, che cazzo vuol dire "incolpo le banche e le assicurazioni o la classe politica?" tutti loro hanno semplicemente fatto quelo che gli abbiamo lasciato fare.


Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Ressa
Inviato: 6/5/2010 18:08  Aggiornato: 6/5/2010 18:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da: San Benedetto Val Sambro BO
Inviati: 60
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Problema-reazione-soluzione

E' interessante quanto la realtà si rispecchi in archetipi e quanto questo sia sempre più evidente!

Consigliata la visione di: Battle In Seattle ( http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/battleinseattlenessunolipuofermare.asp )

yarebon
Inviato: 6/5/2010 18:24  Aggiornato: 6/5/2010 18:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
mentre noi parliamo della Grecia, non ci accorgiamo che la solita moody's (praticamente un'arma di distruzione di massa in versione economica), sta declassando l'Italia con i maggiori istituti di credito italiano che perdono più di 10 punti percentuali, un vero e proprio attacco che sta distruggendo quella briciola di sovranità e autonomia che gli stati nazionali avevano.
Trichet sembra quasi aver cacciato le palle una volta tanto affermando che queste agenzie di rating dovrebbero un pò abbassare la cresta ed evitare di spargere panico.
Caos e sangue per portarci ad un finto ordine? In realtà si stanno cagando sotto un pò tutti e la cosa sta sfuggendo di mano.
Comunque sia stiamo assistendo al crollo della civiltà occidentale in diretta... se non fosse che siamo tutti coinvolti, prenderei i popcorn.

redna
Inviato: 6/5/2010 18:25  Aggiornato: 6/5/2010 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Nè si capisce come possano delle persone (sveglie e non nel sonno) rimanere asfissiate per un incendio che arriva dall'esterno in una palazzina ad un solo piano.

Non c'era uscita di sicurezza, chi si è salvato è uscito da una finestra.



Dichiarazione di un impiegato della Marfin Bank, nella cui filiale incendiata hanno trovato una tragica morte i tre impiegati.

“Mi sento in dovere, nei confronti dei miei colleghi oggi ingiustamente morti, di comunicare alcune obbiettive verità. Sto facendo pervenire questo messaggio a tutte le agenzie di stampa. Chiunque abbia ancora un po' di coscienza dovrebbe renderlo pubblico. I restanti possono continuare a fare il gioco del governo.

I vigili del fuoco non hanno mai rilasciato una licenza all'edificio in questione. L'approvazione per la sua operatività è avvenuta sottobanco, come avviene praticamente per tutti gli esercizi commerciali e le ditte in Grecia.

L'edificio in questione non è in possesso di alcun dispositivo di sicurezza, né installato né pianificato, non ci sono irrigatori dal soffitto, uscite di emergenza o idranti. Ci sono solo alcuni estintori portatili che, di certo, non sono in grado di contenere l'incendio di un edificio con standard di sicurezza obsoleti.



Nessuna filiale della Marfin Bank ha dipendenti addestrati a gestire un incendio, nemmeno all'uso corretto dei pochi estintori di cui siamo in possesso. I manager usano come pretesto il costo elevato di tali addestramenti per non attuare le misure basilari per la protezione dei propri dipendenti.

Non c'è mai stata un'esercitazione di evacuazione dell'edificio, né una dimostrazione dei vigili del fuoco per istruire lo staff su come reagire a simili situazioni. Le uniche forme di addestramento attuate alla Marfin Bank hanno riguardato l'evacuazione dei “pezzi grossi” dai propri uffici in caso di attacchi terroristici.

L'edificio in questione, nonostante la vulnerabilità della conformazione e dei materiali, dai pavimenti ai soffitti, non è dotato di rifugi antincendio. Materiali altamente infiammabili come carta, plastica, cavi, mobilio. L'edificio è obbiettivamente costruito in modo inadatto ad ospitare una banca.

Nessun membro della sicurezza interna è a conoscenza di tecniche di primo soccorso o antincendio, nonostante siano incaricati della gestione della sicurezza dell'edificio. Gli impiegati della banca devono improvvisarsi addetti alla sicurezza o pompieri in base agli umori di Mr. Vgenopoulos [proprietario di Marfin Bank].

I dirigenti della banca hanno proibito ai dipendenti di abbandonare il lavoro, sebbene questi lo avessero chiesto dalle prime ore della mattina. I dirigenti intimavano di chiudere gli accessi e confermavano, via telefono, che l'edificio doveva restare chiuso [con i dipendenti dentro], arrivando anche a bloccare gli accessi internet per evitare che i dipendenti potessero comunicare con l'esterno.

Da giorni oramai è in atto la volontà di ricattare i dipendenti della banca riguardo le mobilitazioni di questi giorni, con l'offerta verbale “o resti a lavorare o sei licenziato”.

I due poliziotti in borghese, stanziati regolarmente per la prevenzione delle rapine, oggi non si sono presentati presso la filiale, nonostante la direzione avesse rassicurato i dipendenti del contrario.

In fine signori [della banca], fate la vostra autocritica e smettetela di fingere di essere scioccati. Siete responsabili per quanto accaduto, e in un qualunque stato di diritto (come quelli che usate di volta in volta come esempi chiave negli show televisivi) verreste arrestati per le vostre scelte sopracitate. Oggi i miei colleghi hanno perso la vita per malizia: la malizia di Marfin Bank e di Mr.Vgenopoulos in persona, che ha esplicitamente dichiarato che chi non si fosse presentato a lavoro [nel giorno dello sciopero generale del 5 maggio] avrebbe potuto restare a casa anche quelli successivi perché licenziato.

Un impiegato di "Marfin Bank"

Versione originale:

Fonte: http://athens.indymedia.org
Link: http://athens.indymedia.org/front.php3?lang=el&article_id=1163959
5.04.2010

link già stato postato sopra.



Citazione:
L'approvazione per la sua operatività è avvenuta sottobanco, come avviene praticamente per tutti gli esercizi commerciali e le ditte in Grecia.

penso che questo riassuma molto bene come è sistemata la Grecia in questo momento.


Citazione:
Da giorni oramai è in atto la volontà di ricattare i dipendenti della banca riguardo le mobilitazioni di questi giorni, con l'offerta verbale “o resti a lavorare o sei licenziato”.

pensavo che la Grecia dei colonnelli non ci fosse più....invece...vedi un pò.....

Citazione:
Oggi i miei colleghi hanno perso la vita per malizia: la malizia di Marfin Bank e di Mr.Vgenopoulos in persona, che ha esplicitamente dichiarato che chi non si fosse presentato a lavoro [nel giorno dello sciopero generale del 5 maggio] avrebbe potuto restare a casa anche quelli successivi perché licenziato.
ma se non fossero morti i tre colleghi nessuno, ma proprio nessuno, avrebbe detto questo e non si sarebbe incolpato di questo ne la Marfin Bank nè Vgenopoulus.
Ribellarsi a questo perchè non è stato possibile? non sarà stato che chi lavorava a quelle condizioni veniva pagato di più? non sarà stato che avevano anche loro il tornaconto?
sono morte tre persone è vero ma il senso critico circa questo episodio dice qualcosa di diverso.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Raistlin84
Inviato: 6/5/2010 18:37  Aggiornato: 6/5/2010 18:37
So tutto
Iscritto: 23/3/2010
Da:
Inviati: 16
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Bell'articolo...
E' ovvio ormai la situazione è talmente grave, che l'unico modo per affievolire la protesta e trasformare le vittime in carnefici. Beh con questo non fraintendetemi lanciare molotov è una cosa sbagliata a priori... Ma a forza di opprimere le persone queste, prima o poi, passano alle misure spicciole e la rabbia che monta fà perdere di vista anche gli obbiettivi di certe proteste....e ci scappa il morto spesso anche innocente.
Il problema vero però è il perchè si sia arrivati a questo punto! Il problema non è da ricercare nei pazzi che si accaniscono magari con delle persone che non c'entrano nulla... La rabbia è una gran brutta bestia... per risolvere i problemi si deve capire l'origine di questa rabbia (il che non è neanche troppo difficile) e trovare i problemi che l'hanno causata per risolverli... e questa è la parte difficile... risolvere quei problemi vorrebbe dire rivoltare da capo a piedi la nostra società e cambiare completamente tutto. Non fatevi fregare una società senza banche e senza borsa può esistere e funzionare... certo poi non si inventa più la ricchezza dal nulla... E per guadagnare si deve solo e soltanto lavorare... Qualcuno non sarebbe d'accordo!

marcocedol
Inviato: 6/5/2010 18:42  Aggiornato: 6/5/2010 18:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
pensavo che la Grecia dei colonnelli non ci fosse più....invece...vedi un pò.....


Non sarà solo perchè il "Colonnello" Papandreou veste la divisa politicamente corretta del "centrosinistra", perfetto ologramma per abbindolare i benpensanti?

nibbio
Inviato: 6/5/2010 18:46  Aggiornato: 6/5/2010 18:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2009
Da: vicino a Venezia
Inviati: 53
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Dichiarazione di un impiegato della Marfin Bank, nella cui filiale incendiata hanno trovato una tragica morte i tre impiegati.

“Mi sento in dovere, nei confronti dei miei colleghi oggi ingiustamente morti, di comunicare alcune obbiettive verità. Sto facendo pervenire questo messaggio a tutte le agenzie di stampa. Chiunque abbia ancora un po' di coscienza dovrebbe renderlo pubblico. I restanti possono continuare a fare il gioco del governo.

I vigili del fuoco non hanno mai rilasciato una licenza all'edificio in questione. L'approvazione per la sua operatività è avvenuta sottobanco, come avviene praticamente per tutti gli esercizi commerciali e le ditte in Grecia.

L'edificio in questione non è in possesso di alcun dispositivo di sicurezza, né installato né pianificato, non ci sono irrigatori dal soffitto, uscite di emergenza o idranti. Ci sono solo alcuni estintori portatili che, di certo, non sono in grado di contenere l'incendio di un edificio con standard di sicurezza obsoleti....
(www.comedonchisciotte.org)


Nel momento più violento degli scontri, quando la marea dei manifestanti preme verso il parlamento e le forze di polizia iniziano a ritrovarsi a mal partito, un gruppo di manifestanti incappucciati si stacca dal corteo e lancia alcune bombe molotov contro una filiale della Marfin Egnatia Bank, dinanzi alla quale (per un altro scherzo del destino) sono puntate le telecamere di alcune fra le più importanti televisioni internazionali. L’istituto bancario prende fuoco e nell’edificio, nonostante la banca sia chiusa, restano imprigionate una ventina di persone, tre delle quali, secondo le prime ricostruzioni, muoiono per asfissia a causa dell’incendio.

sarà.....ma guarda un pò che combinazione, un gruppo di incappucciati che si staccano dalla manifestazione (film già visto...) e lanciano molotov contro una banca, che per uno strano scherzo del destino, sono puntate le telecamere di alcune, fra le "più" importanti, televisioni internazionali.....

redna
Inviato: 6/5/2010 18:53  Aggiornato: 6/5/2010 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Il governo di Papandreou ha raggiunto l’accordo con la BCE e l’FMI, per interposta persona attraverso la cancelliera tedesca Angela Merkel. Un accordo che prevede da un lato l’elargizione di una cifra nell’ordine dei 110 miliardi di euro nei prossimi 3 anni (con tutta probabilità destinata ad aumentare) al governo greco, dall’altro l’impegno da parte di Papandreu di varare immediatamente un “piano di risanamento” delle finanze, consistente in un aumento generalizzato della tassazione (IVA, accise sulla benzina ed imposte varie), nel congelamento degli stipendi pubblici, nei tagli delle tredicesime e quattordicesime, nell’aumento dell’età pensionabile, nell’eliminazione di alcune norme che salvaguardano i lavoratori privati dal licenziamento ed altre “regalie” sulla falsariga di quelle elencate. Il tutto sotto la supervisione dei funzionari della BCE e dell’FMI che personalmente controlleranno l’operato del governo greco (di fatto assumendone il controllo), verificando mensilmente che i loro dettami vengano rispettati in maniera certosina.


ma questa frau Merkel che cosa vuole?

Quello che voleva in marzo era questo:
http://www.voltairenet.org/article164371.html

in pratica aveva proposto di vendere delle isole della grecia.....ora pare che si accontenti di tutto il cucuzzaro della grecia?!


La cancelliera tedesca Angela Merkel ha lanciato un nuovo tipo di guerra di conquista? E’ una domanda che sorge con le dichiarazioni enunciate da alcuni membri del suo governo di coalizione. Sappiamo che la Germania ha utilizzato a suo profitto le regole dell’Unione europea, per aumentare le sue esportazioni all’interno della zona euro, a spese dei suoi partner più piccoli, in particolare la Grecia e il Portogallo. Quest’atteggiamento aggressivo, accoppiato ai problemi amministrativi, ha già portato al fallimento la Grecia.



Citazione:
pensavo che la Grecia dei colonnelli non ci fosse più....invece...vedi un pò.....


Non sarà solo perchè il "Colonnello" Papandreou veste la divisa politicamente corretta del "centrosinistra", perfetto ologramma per abbindolare i benpensanti?



ho l'impressione che zio adolf si sia messo in gonne. E'solo un'impressione per il momento e vorrei che non fosse vero.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
peonia
Inviato: 6/5/2010 19:01  Aggiornato: 6/5/2010 19:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ho sentito testimoni parlare di un missile cruise che volava basso e ha colpito la vetrata della banca...D'altra parte il buco è troppo piccolo perchè possa passarci una molotov


spiritoso, hai mai visto il filmato del G8 in cui si vedevano i "black block" parlare tranquillamente con i poliziotti? se non ricordo male c'era pure uno che si vestiva da black block...certo non di quelli passati ufficialmente!

A me sembra evidente un'operazione creata, voluta come tutte le altre volte, per screditare i manifestanti/cittadini giustamente incazzati!

quello che temo fortemente che la Grecia sia la prima fra molte altre che seguiranno...fra cui Spagna e Italia...

Ieri ho visto un trailer di "Draquila, l'Italia che trema" della Guzzanti e c'era un tipo aquilano che diceva che secondo lui l'esperienza dei campi con la restrizione dei diritti era una prova generale in piccolo per qualcosa di molto piu' grande...
Mi e' venuto in mente il Trattato di Lisbona e il racconto "paranomale" di una mia amica, che pubblicai qui anni fa, per cui fui derisa da molti...eppure, eppure...
Nel 1992 circa, o prima o poco dopo, aveva visto in TV un telegiornale del futuro, in cui gli USA costruivano un muro a confine con il Messico, erano in grande depressione economica ed avevano un presidente nero!
Ripeto nel 1992.....e oltre all'America,dopo ci sarebbe stata una grande guerra (civile) in Europa.
Speriamo che almeno questo non si avveri!

Tengo a precisare che nella ricerca effettuata nessun palinsesto aveva trasmesso quel telegiornale...ma Mediaset aveva avuto in quell'orario guasti tecnici!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 6/5/2010 19:10  Aggiornato: 6/5/2010 19:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Floh e' sempre brutto sentire di godere e augurare la morte in quel modo,
in fondo era gente che lavorava, magari anche controvoglia per quello che facevano... e' sempre brutto, una donna era pure incinta...insomma, pensiamo bene prima quello che scriviamo !
Un conto e' dire "morissero", "va a mori' ammazzato"...ecc. altro e' un discorso lucido...
Questo e' il mio pensiero....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Saoirse
Inviato: 6/5/2010 19:15  Aggiornato: 6/5/2010 19:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/2/2006
Da: Dublino
Inviati: 40
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
"se non fosse che siamo tutti coinvolti, prenderei i popcorn".
hahah stupenda!

tiocfaidh ar lá!
Redazione
Inviato: 6/5/2010 20:00  Aggiornato: 6/5/2010 20:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
KINGU: "Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà."

La tua frase è entrata di diritto nella "Voce del sito".

NiHiLaNtH
Inviato: 6/5/2010 20:30  Aggiornato: 6/5/2010 20:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Ripeto nel 1992.....e oltre all'America,dopo ci sarebbe stata una grande guerra (civile) in Europa.


ma come è l'unica cosa positiva che può uscire da tutto ciò
sarebbe anche ora che ci liberassimo dai parassiti ( politici, banchieri, nobili etc. )

rekit
Inviato: 6/5/2010 20:34  Aggiornato: 6/5/2010 20:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
cit:
Autore: Redazione Inviato: 6/5/2010 20:00:41

KINGU: "Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà."

La tua frase è entrata di diritto nella "Voce del sito".
.............................................
condivido, sia la bella frase che la scelta di metterla nella "Voce del sito"

Floh
Inviato: 6/5/2010 20:45  Aggiornato: 6/5/2010 20:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ Peonia

in fondo era gente che lavorava, magari anche controvoglia per quello che facevano...

Non è che perchè uno sta lavorando allora può fare qualsiasi cosa (in questo caso sfruttare l'ignoranza della gente per dissanguarla) e non aspettarsi conseguenze.
Credo sia normale che quando la gente si sveglia sia cazzi amari per chi li truffava (per loro e i loro scagnozzi).

E il mio è un discorso decisamente ponderato.
Sono delle vittime della società ma hanno deciso di schierarsi con gli sfruttatori per pochi soldi, sono dei delinquenti a mio vedere.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
benitoche
Inviato: 6/5/2010 21:01  Aggiornato: 6/5/2010 21:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
yarebon

un vero e proprio attacco che sta distruggendo quella briciola di sovranità e autonomia che gli stati nazionali avevano.
Caos e sangue per portarci ad un finto ordine? In realtà si stanno cagando sotto un pò tutti e la cosa sta sfuggendo di mano.
Comunque sia stiamo assistendo al crollo della civiltà occidentale in diretta... se non fosse che siamo tutti coinvolti, prenderei i popcorn.

Raistilin84

per risolvere i problemi si deve capire l'origine di questa rabbia (il che non è neanche troppo difficile) e trovare i problemi che l'hanno causata per risolverli... e questa è la parte difficile... risolvere quei problemi vorrebbe dire rivoltare da capo a piedi la nostra società e cambiare completamente tutto. Non fatevi fregare una società senza banche e senza borsa può esistere e funzionare... certo poi non si inventa più la ricchezza dal nulla... E per guadagnare si deve solo e soltanto lavorare... Qualcuno non sarebbe d'accordo!


KINGU
"Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà."


Ogni Era ha una sua propria struttura, una propria economia, proprie forme sociali e propria mitologia. Queste cose devono essere tra loro correlate coerentemente e la loro natura scaturisce dalle relazioni fondamentali di potere e dalle circostanze economiche del sistema.

Nel mondo dopo il 2012 sarà demonizzata la democrazia e la sovranità nazionale. Questo sarà molto importante per far si che le persone accettino delle regole totalitarie e la mitologia conterrà molto di vero…In quei giorni terribilmente bui, prima della unificazione benedetta dell’umanità, nel mondo regnava l’anarchia. Una nazione attaccava l’altra e questo non era meglio dei predatori nella giungla.

La democrazia era un esperimento concepito malamente che portava solo alla corruzione e ad un governare caotico. Come siamo fortunati ora ad essere in questo mondo ben ordinato, dove l’umanità finalmente è cresciuta e quelli che hanno le migliori competenze prendono le decisioni

L’economia della non-crescita è radicalmente differente da quella capitalista. È probabile che l’unità di scambio sarà il credito sul carbonio che ti autorizza a consumare l’equivalente di un chilo di carburante'

La consapevolezza Verde' sarà un’etica primaria, un condizionamento precoce fatto sui bambini. Farcela con poco è una virtù; usare energia è antisociale; l’austerità è una condizione necessaria e responsabile

Presumibilmente le nazioni continueranno ad esistere come unità ufficiali di governo. Tuttavia la sicurezza e la politica saranno largamente centralizzate e privatizzate. Come per le Legioni Romane, l’apparato di sicurezza sarà fedele al centro dell’impero e non al luogo dove accade di essere collocati.. Abbiamo già visto questa tendenza negli USA, dove i mercenari sono diventati un grande business e le forze di polizia sono sempre più federalizzate, militarizzate e alienate dal pubblico

la ricerca di denaro è la radice di tutti i mali, ed il sistema capitalistico era « il male » in sé. Esso incoraggiò l’avidità, il consumo, e non si preoccupò che di sprecare risorse. Le persone pensavano che tanto più denaro avevano, tanto meglio andava per loro. Quanto più saggi siamo ora, a vivere dei nostri mezzi e a comprendere che un credito è un gettone di amministrazione.

In riferimento a quest’ultimo, la cultura post-capitalista sarà anche un po' come il sistema sovietico : ecco la tua carta dei diritti, ecco l’assegnazione del tuo lavoro, ecco dove vivrai.

L’internet non commerciale, se ce ne sarà uno, sarà limitato e monitorato, i siti chat ufficialmente designati e altri tipi di forum sanitizzati

.Con una tale concentrazione sulla microgestione sociale, non mi aspetto che la famiglia come unità, potrà sopravvivere nella nuova era e mi aspetto che l’allarmismo dell’abuso sui minori sarà la leva usata per destabilizzarla.

Il palco è già stato preparato con tutte le rivelazioni sull’abuso sessuale sui minori da parte della chiesa ed istituzioni. Tali rivelazioni avrebbero potuto essere svelate in ogni tempo nel secolo scorso, ma sono uscite in un certo tempo, proprio mentre stanno accadendo altre cose di questa transizione.

Come erano spaventosi quei vecchi tempi, quando coppie senza autorizzazione ed istruzione avevano il controllo su bambini vulnerabili, dietro porte chiuse, con ogni tipo di nevrosi, dipendenze o perversioni che i genitori avessero.

Come ha potuto continuare ad esistere cosi, questo vestigio di schiavitù patriarcale, questa casa sicura, covo di abuso, senza essere riconosciuta per quello che era? Quanto meglio stiamo ora, con i bambini che sono allevati scientificamente da uno staff addestrato, che insegna loro cose sane.

Perché sia possibile una tale profonda trasformazione è facile immaginare che serva un grandissimo shock sulla scala del collasso e del caos sociale e forse sulla scala dello scambio nucleare.

Serve ci sia un mandato implicito per « fare qualsiasi cosa necessaria » per rimettere sui binari la società. Lo shock deve lasciare le persone in una condizione di totale impotenza comparabile ai sopravvissuti della Germania bombardata e del Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale. Qualcosa di meno non avrà effetto.


Come hanno spesso espresso i rappresentanti della élite, quando i tempi arrivano …le masse richiederanno il nuovo ordine mondiale”.

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Kingu
Inviato: 6/5/2010 22:02  Aggiornato: 6/5/2010 22:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 6/5/2010 20:00:41 KINGU: "Ormai è da tempo che abbiamo capito che questi sciacalli non vogliono una precaria stabilità ma una stabile precarietà." La tua frase è entrata di diritto nella "Voce del sito". ............................................. condivido, sia la bella frase che la scelta di metterla nella "Voce del sito"



Onorato,grazie!

Lestaat
Inviato: 6/5/2010 22:29  Aggiornato: 6/5/2010 22:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mah, sarà che sono abituato a fare astrazione a causa del mio lavoro di programmatore, ma a me pare che polemizzare sulla "giustezza" o meno di quanto è successo sia del tutto fuori contesto.
Il sistema così come è, è disastrosamente generatore di ingiustizia e, purtroppo, per cambiarlo non è rimasto alcuno strumento nelle mani della popolazione (che che ne dicano gli illusi astensionisti o i cosiddetti attivisti dal basso) se non la rivolta.
Durante le rivolte la gente crepa.
Innocenti e non, grassi e magri, belli e brutti.
Si può certamente essere costernati e dispiaciuti ma il giudizio in merito a quanto accade in grecia DEVE essere un giudizio ideologico.
Si può essere daccordo con la rivolta oppure no, ma i morti da una parte e dall'altra NON DEVONO essere il metro di giudizio. Anche perchè, se proprio vogliamo ancdare a guardare il pelo nell'uovo dovremmo infilare nel conto per giudicare il numero immane di morti generati dal sistemo occientale nel suo complesso e non credo ci sia nemmeno il minimo paragone da fare.

@paxtibi, ridurre ad una semplificazione così becera la società greca è decisamente al di sotto delle tue capacità intellettive, quel che dici della grecia è vero, ma è PARI PARI quel che è accaduto in Italia, Spagna, Irlanda, Francia (ricordi le quote latte e i finanziamenti per i pecorai corsi?), Germania (il bollone edilizio dopo a riunificazione ha ingrassato cani e porci anche li, e anche li decisamente al di sopra delle loro possibilità)

Per quanto mi riguarda non posso che dispiacermi per quei tre poveri cristi ma al contempo, dare tutta la mia solidarietà e partecipazione morale (almeno per ora) al popolo greco che è in piazza a fare l'unica cosa possibile per fermare sti delinquenti, nella speranza che, se mai ci sarà qualcuno che cavalcherà ideologicamente la rivolta, lo faccia fino in fondo per la Grecia e il suo popolo, senza obbedire ad ordini di più alte sfere.
Utopico? Forse. Ma credo anche che perchè cio possa accadere dovremmo smetterla di fare gli intellettualoidi da quattro soldi (me compreso eh) ed essere pronti noi stessi in prima persona anche a battersi perchè questa volta le cose vadano davvero fino in fondo senza prese per i fondelli e senza le trappole che ci hanno incatenato in questi ultimi 100 anni e passa.
Una volta tanto, parliamoci chiaro e assumiamoci le nostre responsabilità invece di andare a cercare sempre l'aspetto marcio delle cose, se c'è quel marcio, aiutiamo tutti ad eliminare anche quello invece di non fare un cavolo e criticare chi invece si prende tale responsabilità anche se non indirizzato su quella che pensiamo essere la strada più giusta.

Le chiacchiere stanno a zero, la questione è semplice:
guardiamoci allo specchioe chiediamoci: "quando accarà qui, io che farò?"

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
bandit
Inviato: 6/5/2010 23:04  Aggiornato: 6/5/2010 23:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Floh,
immagino che per i notai sia sufficiente la tortura, mentre per i concessionari di auto (che inquinano, si sa), probabilemte e' meglio l'impiccagione.
I farmacisti, pur con tutte le attenuanti, li si fa annegare.
per il negoziante del centro che fotte gli ignoranti vendendo loro jeans firmati a 200 euro: può bastare scioglierlo nell'acido ?
teniamo qualche opzione libera: ricordiamoci che c'e' in giro gente che produce e vende cibo che fa ingrassare, e soprattutto merendine per bambini piene di zucchero (e ci fanno pure la pubblicità sopra).

i dipendenti della posta oggi fanno anche operazioni bancarie, mica spereranno di cavarsela colla divisa da postino.

e....il tabaccaio...quello si...

Paxtibi
Inviato: 6/5/2010 23:45  Aggiornato: 6/5/2010 23:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@paxtibi, ridurre ad una semplificazione così becera la società greca è decisamente al di sotto delle tue capacità intellettive, quel che dici della grecia è vero, ma è PARI PARI quel che è accaduto in Italia, Spagna, Irlanda, Francia (ricordi le quote latte e i finanziamenti per i pecorai corsi?), Germania (il bollone edilizio dopo a riunificazione ha ingrassato cani e porci anche li, e anche li decisamente al di sopra delle loro possibilità)

Se la mia è una semplificazione, ma è vera, che problema hai?

Per quanto mi riguarda non posso che dispiacermi per quei tre poveri cristi ma al contempo, dare tutta la mia solidarietà e partecipazione morale (almeno per ora) al popolo greco che è in piazza a fare l'unica cosa possibile per fermare sti delinquenti, nella speranza che, se mai ci sarà qualcuno che cavalcherà ideologicamente la rivolta, lo faccia fino in fondo per la Grecia e il suo popolo, senza obbedire ad ordini di più alte sfere.

Il "popolo" non è forse una semplificazione?

guardiamoci allo specchioe chiediamoci: "quando accarà qui, io che farò?"

Ognun per sé, come al solito.

Lestaat
Inviato: 7/5/2010 0:06  Aggiornato: 7/5/2010 0:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Autore: Paxtibi Inviato: 6/5/2010 23:45:57

Se la mia è una semplificazione, ma è vera, che problema hai?


Beh, nel tuo post, concludi con un chiaro "è quello che si meritano. di che si lamentano?" che è profondamente ingiusto.

Bisogna esserne coscienti per essere colpevoli di qualcosa. E come ben sai, così non è.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Paxtibi
Inviato: 7/5/2010 1:01  Aggiornato: 7/5/2010 1:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Beh, nel tuo post, concludi con un chiaro "è quello che si meritano. di che si lamentano?" che è profondamente ingiusto.

Ho anche specificato l'ingiustizia insita nel fatto che non tutti se lo meritano, c'è pur sempre una percentuale, seppur minoritaria, che in tutti questi anni s'è fatta il mazzo per un tozzo di pane e che ora pagherà anche più duramente degli altri. Ed è stato proprio in nome loro che è stato possibile giustificare l'inganno dello stato sociale quando in realtà questo è solo uno strumento per mantenere una casta di parassiti privilegiati sulle spalle di chi sta più in basso nella scala sociale. Non è quindi chiedendo più stato sociale che risolvi i problemi di questi sfortunati, e quale stato sociale poi, pagato da chi, se l'hanno sempre pagato loro con il loro lavoro, e ora non ne hanno più?

Bisogna esserne coscienti per essere colpevoli di qualcosa. E come ben sai, così non è.

Guarda, in realtà erano (eravamo) tutti coscienti di come funzionavano le cose laggiù. Solo che chi ne otteneva vantaggi non aveva motivo per cambiare le cose, gli altri non ne hanno mai avuto la forza né la possibilità. Ora i primi protestano perché si vedono respingere nell'inferno dei secondi, e tutto sommato la cosa potrebbe essere salutare, non mi pare così sbagliato che provino sulla loro pelle la vita di chi ha mantenuto i loro privilegi fino ad oggi. Io l'ho già fatto e continuo a farlo e devo dire che è un'esperienza formativa per quanto dura. Capiterà tra poco anche qui e sarà un bene per tutti. Io almeno sono già allenato.

Redazione
Inviato: 7/5/2010 2:08  Aggiornato: 7/5/2010 2:09
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Sorry se mi intrometto un pò in tutti i filoni della discussione, ma una volta stabilito che sono “i soliti noti”, tramite le banche centrali, a determinare i cosiddetti “cicli economici” – ovvero aumento-diminuzione del credito tramite manipolazione del prime rate, e inflazione-deflazione tramite la stampa di fiat-money – dove altro bisogna andare a cercare per trovare i veri colpevoli di ogni “crisi” come questa?

Più che “colpe”, mi pare che voi stiate cercando le sotto-colpe, fra “chi è più greco e chi è meno greco”, fra “chi si fa il mazzo e chi non se lo fa”, fra "chi merita di più e chi merita di meno", ...

Vista nel suo insieme, la manovra è GLOBALE, poichè riguarda una intera nazione, ed è in quell’ottica, a mio parere, che andrebbe analizzata.

Intere nazioni possono essere portate in pochi anni al survoltaggio economico, per poi essere messe in ginocchio con un cortocircuito da poche lire. Questo è il problema.

Marcellino
Inviato: 7/5/2010 2:20  Aggiornato: 7/5/2010 2:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/4/2006
Da: Milano
Inviati: 62
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Volevo dire 2 cose.

La prima assolutamente OT e me ne scuso:

"Moby Prince: chiusa inchiesta bis
Pm: fu errore umano. In incidente nel porto Livorno 140 morti"
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/05/06/visualizza_new.html_1789471708.html

La seconda:

Citazione:
@ Lestaat
[...]
Le chiacchiere stanno a zero, la questione è semplice:
guardiamoci allo specchioe chiediamoci: "quando accarà qui, io che farò?"


Ecco questa mi sembra una grande domanda, si potrebbe aprire una discussione solo su questo, perché anch'io sono convinto che da un punto di vista pragmatico il problema per noi sia quello di arrivare preparati quando sarà il nostro turno. Ognuno potrebbe dire la sua.

Io personalmente penso che la soluzione migliore sarebbe avere una casa passiva, con un orto, un pozzo con depuratore, qualche bestia, preferibilmente lontano dalle grandi città. Purtroppo non ho un centesimo da investire in un progetto del genere ma come vegetariano penso che in un contesto così sopravviverei alla grande a qualsiasi crisi anche senza banche, stipendio, macchina etc, l'unica cosa alla quale non potrei rinunciare sarebbe internet

I maestri aprono la porta, ma devi entrare da solo !
Witt83
Inviato: 7/5/2010 8:45  Aggiornato: 7/5/2010 8:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 419
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Vedere un popolo messo in ginocchio da sciacalli, senza divisa nè bandiera, non è certo una novità.
Però, mi sembra, che la tattica sia sempre stata quella di cuocerci a fuoco lento, in modo che la stragrande maggioranza delle persone cominci a sentire il calore solo quando è già cotto a puntino con tamto di rosmarino.
Qui, invece, mi sembra che ai Greci si stia dicendo, molto esplicitamente, "Game Over ragazzi, siete fregati!".
Questa cosa mi sembra molto pericolosa per chi comanda dall'alto perchè avere contro la rabbia disperata della maggioranza della popolazione non mi sembra la strategia adatta per chi ha bisogno di stare nel buio per potere sopravvivere.

Secondo voi qual'è la strategia?

Svalutare l'Euro sul dollaro?
Costringere l'Europa a chiedere iniezioni super di prestiti?
Speculare al ribasso sui titoli Europei per poi comprarsi intere economie?
Testare il polso dei popoli per vedere cosa riescono a fare?
Tutte queste contemporaneamente?

Necessito illuminazioni

Buona giornata a tutti

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
peonia
Inviato: 7/5/2010 8:46  Aggiornato: 7/5/2010 8:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Io personalmente penso che la soluzione migliore sarebbe avere una casa passiva, con un orto, un pozzo con depuratore, qualche bestia, preferibilmente lontano dalle grandi città. Purtroppo non ho un centesimo da investire in un progetto del genere ma come vegetariano penso che in un contesto così sopravviverei alla grande a qualsiasi crisi anche senza banche, stipendio, macchina etc, l'unica cosa alla quale non potrei rinunciare sarebbe internet

Anche io da molto tempo, in tempi meno sospetti, pensavo a questa soluzione e in qualche modo in famiglia gia' lo stanno facendo..ma poi mi son detta che se veramente ci sara' una sorta di guerra civile, non staremmo molto tranquilli comunque perche' chi sara' disperato diventera' anche pericoloso e non potremmo dormire sonni tranquilli. E poi questa sarebbe la soluzione "eogista", ma per la comunita' cosa potremmo fare??
Credo comunque che qualsiasi soluzione o strategia possiamo immaginare, all'atto pratico, trovandoci in una situzione simile....chissa'!
Certo e' difficile prefigurare un cambiamento di questa tremenda situazione nazionale e mondiale senza traumi!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
a_mensa
Inviato: 7/5/2010 9:01  Aggiornato: 7/5/2010 9:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ witt83
l'attacco alla grecia è stato "programmato ad agosto 2009. infatti l'incetta di cds sul debito sovrano greco è iniziata allora.
poi c'è la famosa cena dei 4 a inizio febbraio (Soros&C) 4 hedge found, checon l'effetto leva possono mettere in campo tra i100 e 200 miliardi di dollari/euro.
all'altra settimana gli unici cds che hanno avuto un balzo alto e repentinoi, sono stati quelli sul debito sovrano inglese.
io credo che pu avendo una notevole "potenza di fuoco" laspeculazione non punti a demolire l'euro, anzi una moneta forte economicamente e debole politicamente per la speculazione sarebbe l'ottimo.
io credo che la crisi greca sia stata un a "distrazione" dal vero obiettivo che è la sterlina, molto più debole economicamente dell'euro, e, con le attuali elezioni, debole politicamente oltre che finanziariamente.
ricordo ch eil disavanzo inglese è sopra l'11%, il debito vicino all'80%, e trattasi di un debito non consolidato, in quanto non include tutte le garanzie date alle banche e nemmeno la nazionalizzazione della southen rock e della royal of scottland, due banche che sono un buco nero.
la banca centrale ha praticato il quantitative easing da un anno pertanto è piena di titoli del tesoro difficilmente collocabili nel breve periodo sia in inghilterra che da qualsiasi altra parte.
tutto ciò la rende un insieme altamente a rischio, ed infatti se n'è accorto pure mody's ch el'ha inclusa nei paesi europei a rischio....
della serie non perdiamo di vista la G.B.
se crolla laB.B. nel giro di pochi mesi , salta il dollaro, e allora, per tutti coloro che ci avessero giocato contro, sarebbero enormi "soddisfazioni".
ho già postato in merito una settimana fà, c'è sempre il pericolo di sputtanarsi facendo previsioni, ma questa volta corro il rischio.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 7/5/2010 10:14  Aggiornato: 7/5/2010 10:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
cosa ho provato verso i "moti Greci"

Mutazione genetica.
Verso la polverizzazione delle forze produttive.

Facevo un pensiero retrospettivo, guardando gli eventi in Grecia, e mi domandavo come un popolo possa avvitarsi su se stesso, economicamente e socialmente (indicativa l’intervista del bancario di Atene), perdendo ogni traccia di coesione sociale se non nella difesa ad oltranza dei piccoli privilegi conquistati a scapito dei propri compagni di classe sociale.

Ed il mio pensiero è corso agli anni ’50, qui in Italia, periodo in cui sono passato dai 5 ai 15 anni, e mi ha lasciato un vivo ricordo di come eravamo.

Non c’era televisione, lavatrice, frigorifero, automobili, la vita ruotava attorno alle mansioni umili, lavare, far la spesa, preparare da mangiare … certo che senza frigorifero ogni pasto era una cosa a se, la spesa la si faceva per il giorno, e tutto ruotava attorno alle incombenze quotidiane del lavare, stirare, far la spesa ecc …

Quello che ricordo, pur nella scarsità dei mezzi, era però tanta allegria. Mia madre cantava sovente in casa mentre faceva i mestieri, per strada si sentiva canticchiare, zufolare … penso ai giorni dopo il festival di Sanremo, tutti che cercavano di ricordare parole, motivi, e ci scherzavano sopra ….

Ricordo il carro del ghiaccio che portava ogni mattina i blocchi di ghiaccio al lattaio che li metteva nella sua enorme ghiacciaia e ne vendeva pezzi giornalieri ai fortunati che possedevano una ghiacciaia. 50 litri di spazio, per metà occupato da pacchetti e pacchettini de vicini.

Solidarietà, cooperazione, piccoli aiuti dei più fortunati verso coloro che potevano meno. E tanta disponibilità ad aiutarsi a vicenda.

Nessuna vergogna a chiedere il pezzo di limone o il goccio di aceto, ma l’olio no, quello si sapeva che ce n’era poco per tutti, e allora , anche se mancava non si metteva in imbarazzo il vicino chiedendoglielo.

Un rispetto pieno di dignità verso la propria e altrui povertà. Questa era la società che ricordo di quei tempi, pur col mio appoggiarmi con la fronte alla vetrina del negozio di giocattoli , ogni mattina andando a scuola, e sospirare guardando tutti quei giochi che non avrei mai avuto.

La porta era sempre accostata, e chi entrava era il benvenuto.

Poi i tempi cambiarono…. Si diffuse il benessere, arrivarono la prima lavatrice ed il frigorifero la radio con il giradischi e poi, infine il televisore. C’era carosello e il tenente Sheridan, poi “lascia o raddoppia” e altri programmi che attirarono tanto pubblico.

Qualche vicino veniva a vederla da noi, molti bar organizzavano la visione con sedie allineate davanti al televisore sopraelevato.

Erano comunque momenti di aggregazione, di condivisione in cui dopo aver guardato muti e attenti il piccolo schermo si parlava, si discuteva, ci si confrontava.

E di li nasce la consapevolezza di classe che sfocia nelle conquiste sindacali degli anni 70.

Unione, solidarietà di classe, consapevolezza della propria forza. Un movimento prima intellettuale ma poi sociale che stravolge tutti i paradigmi accettati fino ad allora.

Ma le conquiste portarono con se anche un po’ più di benessere, per molti l’abitazione presa col mutuo, l’utilitaria, qualche maglietta firmata , tanto per scimmiottare un po’ i “ricchi”.

Ma con esso, la paura della precarietà, la paura di perdere il poco conquistato, l’invidia per il vicino che aveva qualcosa di più, il voler proteggere il proprio piccolo orticello.

La reazione soffiò sul fuoco. Se per abbattere le richieste salariali, venne favorita l’immigrazione dai paesi più poveri, dall’altra vennero descritti come i delinquenti, coloro che minavano la sicurezza personale, ma soprattutto quella dei beni tanto faticosamente accumulati.

Solidarietà, spirito di classe, lotte di emancipazione sociale…. Tutti ricordi.
La televisione contribuì enormemente ad isolare, a diffondere paure, a spezzare qualsiasi aggregazione che potesse infastidire il “potere”.

Poi ci accorgiamo che quel po’ di benessere ci è stato concesso firmando cambiali che stanno venendo a scadenza, che non vi è più alcuna protezione ne per chi lavora, ne per chi non lavora , ma vorrebbe farlo, che le conquiste, le normative di protezione sociale sono state via via svuotate, lasciando gli individui nudi di fronte al ricatto: “o come diciamo noi, o crepa”.

E così siamo arrivati all’epilogo, in cui una dimostrazione di malcontento suscita risentimento in coloro che certi vantaggi non li hanno più, o non li hanno mai avuti, e invece di reclamare a gran voce che li meriterebbero anche loro, reclamano a gran voce che vengano tolti a coloro che li avevano raggiunti.
Bella solidarietà di classe.

Se poi su tutto ciò si innesta il dilagare della corruzione, dell’affarismo, della delinquenza organizzata, e non solo dalle varie mafie, ma soprattutto dai “colletti bianchi”, ecco che il quadro è completo. Beffati e mazziati.

Questo è ciò che accade quando si perde di vista la visione “politica” degli avvenimenti.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
vernavideo
Inviato: 7/5/2010 10:23  Aggiornato: 7/5/2010 10:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Bandito,
Ottimo intervento a favore della categoria ))

a proposito FLoh, tu che lavoro fai?


Ciao Massimo,
Citazione:

Intere nazioni possono essere portate in pochi anni al survoltaggio economico, per poi essere messe in ginocchio con un cortocircuito da poche lire. Questo è il problema


Lo stesso ragionamento dovrebbe farti capire quanto e' semplice uscirne: sono solo guerre di carta che, se ignorate, non avrebbero nessuna conseguenza reale. Pensaci un attimo, tui non hai bisogno ne di soldi ne di strumenti finanziari per sopravvivere e per fare quello che fai.
Quello di cui hai bisogno sono una casa, cibo, vestiti, libri, apparecchiature audio video etc, etc.

Ora, una banda di furbetti ha pensato bene di campare speculando sui prodotti finanziari (denaro in primis) che tu usi per scambiare il tuo lavoro con le cose di cui tu hai bisogno.

questa banda di furbetti non da niente in cambio (a parte forse, come ha detto un famoso furbetto, la comodita' del bancomat), e nella sua naturale sete di conquista, continuera' a speculare finche' noi glielo permetteremo.

Riportare le cose nel loro contesto dovfrebbe aiutare a vederle per quello che realmente sono, e anche a combatterle.

Come ci ricorda la capretta che una volta ruminava da queste parti
Citazione:
..anche se vanno a fuoco tutte le banche del mondo, e se bruciano tutti i soldi del mondo, e se tutti gli stati faranno mai default, i fichi sugli alberi continueranno a crescere, il grano continuerà ad offrire abbondanti messi, e le galline continueranno a darci uova buonissime.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Paxtibi
Inviato: 7/5/2010 10:26  Aggiornato: 7/5/2010 10:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Sorry se mi intrometto un pò in tutti i filoni della discussione, ma una volta stabilito che sono “i soliti noti”, tramite le banche centrali, a determinare i cosiddetti “cicli economici” – ovvero aumento-diminuzione del credito tramite manipolazione del prime rate, e inflazione-deflazione tramite la stampa di fiat-money – dove altro bisogna andare a cercare per trovare i veri colpevoli di ogni “crisi” come questa?

Mi pare che la risposta sia già nella tua domanda. In una società sottoposta ad un'autorità politica le responsabilità aumentano risalendo la scala gerarchica.
_____________________


E così siamo arrivati all’epilogo, in cui una dimostrazione di malcontento suscita risentimento in coloro che certi vantaggi non li hanno più, o non li hanno mai avuti, e invece di reclamare a gran voce che li meriterebbero anche loro, reclamano a gran voce che vengano tolti a coloro che li avevano raggiunti.

Ma come, prima mi spari tutto un bel pistolotto sulla "decorosa povertà" e sui bei tempi andati e poi ti contraddici da solo reclamando gli stessi privilegi che quei bei tempi hanno distrutto?

redna
Inviato: 7/5/2010 11:12  Aggiornato: 7/5/2010 11:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Questo è ciò che accade quando si perde di vista la visione “politica” degli avvenimenti.



guardiamo un pò questa politica degli avvenimenti....


«La Germania è la vera colpevole ora decida se vuole un'altra crisi»

.....
Credo che ci sia un problema: occorre individuare le responsabilità politiche di quello che sta avvenendo. Tanto più è grave quello che succede tanto più è urgente farlo.

E di chi sono le responsabilità?

Due le ipotesi: o ci accodiamo alla opinione comune secondo cui questa crisi e le sue conseguenze dipendono dalle responsabilità del precedente Governo greco, spendaccione e falsificatore di conti pubblici e corrotto e dedito alla finanza allegra, oppure andiamo più a fondo e ci rendiamo conto che la crisi greca in realtà è il sintomo di uno squilibrio strutturale profondo nell'intero assetto dell'unione monetaria europea, che quindi riguarda tutti e in particolare la politica economica e commerciale del Paese economicamente più forte, cioè la Germania.

Dove stanno le colpe della Germania?

La Grecia è sintomo di uno squilibrio generale dovuto al fatto che i capitali tedeschi sono dotati di una straordinaria capacità di penetrazione nei mercati esteri. Questo perché la produttività cresce più rapidamente che altrove e perché da diversi anni la Germania attua una politica di forte contenimento dei salari e della spesa interna. Il risultato è che la Germania si è caratterizzata per un forte surplus con i conti sull'estero perché vende molto all'estero e compra molto poco dall'estero. Di conseguenza i Paesi relativamente deboli dell'Ue, come Spagna, Portogallo - e un po' meno l'Italia - registrano conti in deficit con l'estero. Il fatto che il Paese più forte dell'Unione monetaria attui una politica restrittiva è la causa principale dell'indebitamento degli altri paesi. La Germania avrebbe dovuto comprare dall'estero.

Quindi, il prestito non basta?

No, non basta. La Ue e la Germania non se la caveranno con un po' di soldi in prestito, che non risolvono i problemi ma li rinviano. Inoltre va ricordato che i soldi vengono erogati in cambio di una politica di austerità. Ma noi dovremmo ricordarci del 1992, quando l'Italia attuò un drastico piano di austerità, fondato sul rigido controllo del costo del lavoro e, nonostante l'austerity, poche settimane dopo l'approvazione, l'Italia uscì dal sistema dei cambi fissi e lasciò fluttuare la lira. Quindi non è affatto detto che i piani di austerità risolvano le crisi, anzi possono aggravarle. Se dovessimo scommettere, dovremmo dire che questo piano non risolve l'equilibrio strutturale alla base del problema, quindi la Grecia non reggerà. Non è un caso che gli speculatori continuino a vendere titoli greci, perché sospettano che da qui a breve la Grecia potrebbe abbandonare l'euro, svalutare la moneta e quindi il debito che ha contratto non varrebbe più molto.

Quali erano quindi le alternative?

E' chiaro che in assenza di una presa di responsabilità da parte tedesca sarebbe stato meglio procedere subito all'uscita della Grecia dall'euro e ad una svalutazione del suo debito. Meglio sarebbe se i tedeschi facessero espansione, e iniziassero finalmente a comprare. Ma non bisogna essere ingenui, in Germania esiste un interesse forte a mantenere la situazione così com'è: quanto più si inasprisce la lotta competitiva fra i capitali, tanto più il capitale tedesco si ritroverà in una situazione favorevole nella competizione intercapitalista, con un aumento progressivo delle quote di mercato tedesche e indebolimento dei capitali degli altri Paesi.

E cosa potrebbe succedere ai Paesi in difficoltà?

C'è chi ritiene che potrebbero diventare territori desertificati, in cui risiedono solo lavoratori a basso costo e azionisti di minoranza di aziende che hanno la testa in Germania.

Una prospettiva non molto allettante...

Per i capitalisti tedeschi lo sarebbe. Tuttavia esiste un punto al di là del quale questa politica conduce al tracollo del sistema: quando la crisi si avvita su una deflazione e lo sbocco di mercato per le merci non si trova più. A quel punto si precipiterebbe in una seconda grande crisi, forse più pesante di quella del 2008-2009. Vedremo se la Germania ha interesse a accentuare la sua politica di feroce competizione o se prevarrà a un certo punto il timore di scatenare una seconda crisi.

In tutto questo ragionamento l'Europa unita non c'entra nulla?

In questo momento l'Europa unita è una mera espressione retorica. Piuttosto che rimasticare vecchi slogan retorici, i Governi dei Paesi deboli dovrebbero far voce comune per segnalare al governo tedesco che se non cambia il suo orientamento c'è il rischio di alimentare una reazione protezionista. A sinistra abbiamo storicamente avuto nei confronti del protezionismo una ingenua ritrosia, mentre sarebbe opportuno rendersi contro che eliminare questa opzione dagli strumenti di lotta politica, potrebbe rilevarsi un errore che si paga caro.

Un'ultima domanda: come giudichi l'operato delle tre grandi agenzie di rating durante tutta questa vicenda?

Ripeto, lo squilibrio è strutturale e si colloca alla base di tutto, la crisi non deriva dalle agenzie. Detto questo, il loro comportamento è indicativo del fatto che il mercato finanziario non si comporta in modo concorrenziale ma è dominato da pochi attori dotati di un potere oligopolistico. Questo è importantissimo da chiarire. La litania del mercato finanziario efficiente, spesso evocata anche a sinistra, è completamente priva di basi reali.

Andrea Milluzzi
Fonte: www.liberazione.it
06/05/2010


ormai è palese che nell'unione monetaria chi manovra è la Germania (che insieme alla Francia hanno imposto l'euro). In questa situazione l'euro si è abbassato e si sta avvicinando al dollaro. Senza dubbio questa 'politica' oltreatlantico' la benedice.

E' chiaro che in assenza di una presa di responsabilità da parte tedesca sarebbe stato meglio procedere subito all'uscita della Grecia dall'euro e ad una svalutazione del suo debito. Meglio sarebbe se i tedeschi facessero espansione, e iniziassero finalmente a comprare. Ma non bisogna essere ingenui, in Germania esiste un interesse forte a mantenere la situazione così com'è: quanto più si inasprisce la lotta competitiva fra i capitali, tanto più il capitale tedesco si ritroverà in una situazione favorevole nella competizione intercapitalista, con un aumento progressivo delle quote di mercato tedesche e indebolimento dei capitali degli altri Paesi.

mi continuo a chiedere come possa la Germania fare nella UE tutto quello che gli pare e piace indebolendo, per i suoi sporchi interessi, tutti gli atri paesi membri.
Cioè: CHI la lascia fare questo indisturbata?

Citazione:
E cosa potrebbe succedere ai Paesi in difficoltà?

C'è chi ritiene che potrebbero diventare territori desertificati, in cui risiedono solo lavoratori a basso costo e azionisti di minoranza di aziende che hanno la testa in Germania.


penso sia il caso di cominicare a pensare che ANCHE il nostro paese potrebbe essere in difficoltà ed essere ridotto come sopra descritto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Ghilgamesh
Inviato: 7/5/2010 11:55  Aggiornato: 7/5/2010 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Autore: vernavideo Inviato: 6/5/2010 18:04:01

ne piu', ne meno di te...
in altre parole, che cazzo vuol dire "incolpo le banche e le assicurazioni o la classe politica?" tutti loro hanno semplicemente fatto quelo che gli abbiamo lasciato fare.


Ecco che cominciano ...

I greci stanno a dimostrare, che NON GLI ABBIAMO FATTO FARE NULLA!

Semplicemente, "loro", fanno il cazzo che gli pare.

Protesti?
Se ne fottono!
Ti ribelli?
Ti ammazzano!
Siamo milioni di Italiani a denunciare quotidianamente un presidente del consiglio mafioso o le banche criminali.
Banche che ci porteranno alla rovina economica con l'avallo del suddetto mafioso.
Dirlo non serve a nulla.
Se protesti e ti massacrano.
Se cominci a far fuori la gente, il criminale sei tu.
Quindi ci sono ben poche alternative.

Ma quando arriveranno a metterci la catena al collo, quantomeno, vorrei poter dire che non sono io ad averglielo lasciato fare!

sleepy
Inviato: 7/5/2010 13:22  Aggiornato: 7/5/2010 13:22
So tutto
Iscritto: 7/5/2010
Da:
Inviati: 10
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Nel 1992 circa, o prima o poco dopo, aveva visto in TV un telegiornale del futuro, in cui gli USA costruivano un muro a confine con il Messico, erano in grande depressione economica ed avevano un presidente nero!


Ciao Peonia, mi sembra molto interessante questa testimonianza, a parte il fatto che la tua amica guardava un TG Mediaset, il che non depone a favore della sua sanità mentale

Scherzi a parte, te l'ha riferito solo oralmente o ha fatto in modo di registrare la sua visione con una data verificabile?

sleepy
Inviato: 7/5/2010 13:47  Aggiornato: 7/5/2010 13:48
So tutto
Iscritto: 7/5/2010
Da:
Inviati: 10
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
o personalmente penso che la soluzione migliore sarebbe avere una casa passiva, con un orto, un pozzo con depuratore, qualche bestia, preferibilmente lontano dalle grandi città.


Straquoto! Probabilmente si scateneranno le ire di zio Linucs, ma anche la Scuola Austriaca ammette che in certe circostanze i frutti della terra possano rivelarsi più preziosi dell'oro:

http://mises.org/daily/1175#ixzz0nF5xOZtx

"Like that of any other economic good, the value of gold changes according to changing perceptions and situations. This must be emphasized because there are many goldphiles who wax eloquent about the eternal, immovable value of gold. They obviously have never experienced, and cannot think of, a situation in which basic essentials that sustain or safeguard human life do soar in value while that of gold in any form plummets. In fact, in desperate situations people may prefer a pound of bread to an ounce of gold, essential clothing and shelter to a pound of gold and, when their lives are at risk, their lives to a ton of gold."

Chiaramente queste condizioni sembrano ancora lontane (neanche tanto) e di certo, se si riuscisse a superare la fase iniziale, l'oro tornerebbe a costituire la merce di scambio preferita. Insomma, a mio avviso la ricetta ideale per sopravvivere ad un eventuale peggioramento della crisi prevede: autosussistenza alimentare (orto e/o alberi e/o animali, pozzo con depuratore, ecc), autonomia energetica (pannelli solari, fotovoltaici, ecc), autonomia difensiva (altrimenti i frutti dell'orto se li prende qualcun altro).

Se si posseggono altre risorse, potrebbe essere consigliabile scambiarle con dell'oro, prima che diventino totamente inutili o vengano distrutte (case in città).

Ovviamente, se si riuscisse a organizzare delle piccole comunità autosufficienti sarebbe ancora meglio. Sempre che poi qualcuno non venga a "liberarci" col fosforo bianco.

a_mensa
Inviato: 7/5/2010 14:15  Aggiornato: 7/5/2010 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ Paxtibi

Citazione:
Ma come, prima mi spari tutto un bel pistolotto sulla "decorosa povertà" e sui bei tempi andati e poi ti contraddici da solo reclamando gli stessi privilegi che quei bei tempi hanno distrutto?


forse non sonostato chiaro nel mio messaggio.
la mia intenzione non era una esaltazione della povertà, peraltro condizione relativa, non assoluta, quanto dello spirito diffuso tra le persone di allora.
se dapprima , a tenerle unite era solo lacondizione sociale, subito dopo divenne lo "spirito di classe", evidenziatosi nelle fabbriche, che chiarì bene a tutti chi stava da una parte e chi dall'altra.
la conquista di piccole briciole di benessere, illuse la classe inferiore di esser assurta all'olimpo dei ricchi, innescando tutte quelle meschinità che ne hanno distrutto lo spirito di appartenenza.
sempre poveri cristi, illusi di essersi affrancati e riportati, gradualmente e senza scossoni ai livelli infimi ( ma ancora illusi di stare dall'altra parte).

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Paxtibi
Inviato: 7/5/2010 14:41  Aggiornato: 7/5/2010 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ovviamente, se si riuscisse a organizzare delle piccole comunità autosufficienti sarebbe ancora meglio. Sempre che poi qualcuno non venga a "liberarci" col fosforo bianco.

In Italia ci sono un sacco di paesi abbandonati, spesso in luoghi relativamente facili da difendere...

mangog
Inviato: 7/5/2010 15:03  Aggiornato: 7/5/2010 15:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:

Autore: a_mensa Inviato: 7/5/2010 14:15:51

lo "spirito di classe", evidenziatosi nelle fabbriche,



In Grecia spirito di classe evidenziatosi nelle fabbriche?.. Ma ci sei stato in Grecia ? Il 35% della popolazione attiva è il classico dipendente pubblico.. i restanti sono sparpagliati tra il turismo-bar-negozi-agricoltura- e qualche azienda navale...Che spirito vuoi che si formi lavorando per lo stato SE NON QUELLO DI FARLO SPARIRE SE UNO FOSSE UN POCHINO INTELLIGENTE ?
Non voglio denigrare la Grecia... ma senza aziende manifatturiere non hanno "ciccia" abbastanza per mantenere i dieci milioni di abitanti.
Se fosse così facile il giochino.. che difatti si è rotto per una serie di motivi speculativi o meno che possano essere.
Anche la Germania ha un debito mostruoso bancario.. ma la Germania è la locomotiva dell'europa per merito delle aziende MANIFATTURIERE... cioè BMW-MERCEDES- VOLKSWAGEN-BAYERN-BOSCH-SIEMENS -e una miriade di altri imprese grandi e medie senza dimenticare le piccole..
Prova a fallire con gli impianti e prova a fallire senza impianti ... vediamo chi si risolleva per prima.

audisio
Inviato: 7/5/2010 15:08  Aggiornato: 7/5/2010 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mi dispiace, ma sono d'accordo con Floh.
Gli innocenti non esistono più da molto, molto tempo...

P.S.: non pagare gli stipendi o licenziare le persone è un modo molto "pulito" di ammazzare le persone senza dover rendere conto a nessuno.
E poi quando uno è attaccato, si difende.
"With any means possible..."
E' legge di natura.

audisio
Inviato: 7/5/2010 15:10  Aggiornato: 7/5/2010 15:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ma non erano "loro" a dire che in tutte le guerre ci sono le "vittime collaterali"?
Se se ne fossero stati a casa in un giorno di sciopero generale...

vernavideo
Inviato: 7/5/2010 15:34  Aggiornato: 7/5/2010 15:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Ghilgamesh,
Citazione:

Ma quando arriveranno a metterci la catena al collo, quantomeno, vorrei poter dire che non sono io ad averglielo lasciato fare!

troppo tardi, dovevi pensarci prima.....
scrivi su luogocomune? fai parte del sistema, hai un lavoro? fai parte del sistema? voti? neanche mi pronuncio....

La storia dell'uomo e' la storia di pochi che si arricchiscono sulle spalle degli altri. ogni tanto qualche rivoluzione ha cambiato leggermente le cose, che gradualmente sono peggiorate fino alla successiva rivoluzione e cosi' via.

Io sono troppo vecchio per la rivoluzione, largo a voi giovani...

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Paxtibi
Inviato: 7/5/2010 15:37  Aggiornato: 7/5/2010 15:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ma non erano "loro" a dire che in tutte le guerre ci sono le "vittime collaterali"? Se se ne fossero stati a casa in un giorno di sciopero generale...

Ma che minchia dici? "Loro" chi? Stai delirando?

sleepy
Inviato: 7/5/2010 15:44  Aggiornato: 7/5/2010 15:44
So tutto
Iscritto: 7/5/2010
Da:
Inviati: 10
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
In Italia ci sono un sacco di paesi abbandonati, spesso in luoghi relativamente facili da difendere...


Ne sono al corrente, anche se, da bravo topo di città, non ne conosco molti. Comunque mi sembra uno spunto interessante per una discussione, che magari potremmo proseguire nel forum, per non finire troppo OT.

Potremmo chiamarla "Se la crisi peggiora: rimedi locali a problemi globali". Che ne dite?

redna
Inviato: 7/5/2010 16:18  Aggiornato: 7/5/2010 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
..... penso che la soluzione migliore sarebbe avere una casa passiva, con un orto, un pozzo con depuratore, qualche bestia, preferibilmente lontano dalle grandi città.



la casa passiva quale sarebbe?
l'orto chi è capace di coltivarlo dopo che non si sa nemmeno la fatica che occorre solo per avere qualche foglia di insalata?
il pozzo con depuratore con cosa potrebbe andare? ad aria? il depuratore ha bisgono di molta mantenzione e soprattutto continua....
le bestie devono SEMPRE mangiare e quindi ci vuole SEMPRE qualcuno che le allevi...
se aggiungi pure che vuoi il tutto LONTANO dalle città allora siamo a posto.

Prima di pensare a questo occorre vivere diversamente nel posto dove ci si trova e fare a meno di molte cose superflue. L'idea che si diventa poveri se le cose assolutamente superflue mancano, è così radicata che è impossibile dire.


Citazione:
Potremmo chiamarla "Se la crisi peggiora: rimedi locali a problemi globali". Che ne dite?

per fare questo ci vogliono capacità concrete e non solo idee.
La crisi comunque farà molte vittime, non illudiamoci....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Calvero
Inviato: 7/5/2010 16:38  Aggiornato: 7/5/2010 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
La storia dell'uomo e' la storia di pochi che si arricchiscono sulle spalle degli altri. ogni tanto qualche rivoluzione ha cambiato leggermente le cose, che gradualmente sono peggiorate fino alla successiva rivoluzione e cosi' via.


Ciao Vernavideo.

Se ci fosse stata anche soltanto una rivoluzione vera, ora vivremmo altri "problemi".

Quale? quella Francese magari? naaaaa ..guidata dai massoni... neanche quella


Tutte le "rivoluzioni" direttamente o indirettamente sono scese sempre dell'alto. Sempre. C'è ne sono state soltanto DUE che erano concettualmente rivoluzionarie. Solo che una è stata piegata dalla religione, e l'altra dall'impero.

La prima (se esistì) fu quella di Cristo. Ma gli misero una Croce in quel posto e trasmutarono in dogma ogni dolce pensiero d'amore.

La seconda fu quella di Gandhi. Altri tempi: spiazzò più di qualcuno, poiché non scese dall'alto. Ma appena divenne idolo delle folle, bastò eliminare l'idolo e le folle cominciarono di nuovo a belare.

Ora... né un Cristo, né una madonna, né un Gandhi ...soltanto un bel meteorite

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Sehnsucht
Inviato: 7/5/2010 17:02  Aggiornato: 7/5/2010 17:05
So tutto
Iscritto: 5/5/2010
Da: Stultifera Navis
Inviati: 2
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Capisco che fare certe ''insinuazioni'' in televisione, in radio o nei giornali potrebbe risultare pericoloso, in fondo si sa che quando si parla di vittime innocenti il popolo s'infervora e perde qualsiasi ombra di razionalità, ma perchè nessuno si è chiesto COME una bomba molotov abbia potuto uccidere tre persone? Insomma, chi l'ha lanciata (o lanciate, ma fa poca differenza) ha demolito un muro (?) o ridotto in polvere una vetrata, tra l'altro antiproiettile (Si presuppone). Una volta all'interno ha causato un incendio e provocato la morte di tre persone. Tutto ciò è fisicamente possibile? Che razza di superuomini hanno lanciato queste/a molotov? Di cosa erano fatti i muri della banca? e i vetri? Perchè gli impiegati non sono riusciti a scappare?

Ma è possibile che solo quattro gatti si facciano queste domande?

DISOBEY!
vernavideo
Inviato: 7/5/2010 17:17  Aggiornato: 7/5/2010 17:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
4 gatti a chi, scusa?
ma se abbiamo appena festeggiato il 10000 iscritto....AH! dovresti essere propio tu, sbaglio?

Benvenuto in questo covo ci cospiratori spelacchiati
ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
marcocedol
Inviato: 7/5/2010 17:37  Aggiornato: 7/5/2010 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Ma è possibile che solo quattro gatti si facciano queste domande?


E' esattamente la domanda che ho iniziato a farmi da quando ho deciso di scrivere l'articolo

Trovo comunque che le discussioni, talora molto accese, intervenute nei commenti su altri aspetti della questione siano state altrettanto interessanti ed utili.

Fino a che punto un lavoratore può essere considerato colpevole per le implicazioni derivanti dal suo operato? Il lavoro giustifica tutto o può essere giusto porsi delle domande?

Quale reazione sarebbe praticabile di fronte al prossimo crollo economico?
Un orticello, qualche animale ed una casetta autosufficiente lontano delle città può sembrare la soluzione più logica. Ma è davvero attuabile per la maggior parte di noi?

E ancora molte altre riflessioni degne di riflessione.

Floh
Inviato: 7/5/2010 18:22  Aggiornato: 7/5/2010 18:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ Sehnsucht

Ovviamente la tesi false flag è da prendere in considerazione.
ma considerando che si trattava di un banca, a quanto ho sentito, con un portone in legno e che aggiungendo acido solforico alla benzina in una molotov si ottiene un effetto corrosivo oltre che esplosivo...tecnicamente la dinamica è realistica.
Una cosa non ci si spiega però: la presenza di quegli impiegati nella banca chiusa.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
vernavideo
Inviato: 7/5/2010 18:29  Aggiornato: 7/5/2010 18:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Marco,
Citazione:
Fino a che punto un lavoratore può essere considerato colpevole per le implicazioni derivanti dal suo operato? Il lavoro giustifica tutto o può essere giusto porsi delle domande?

Ma non e' limitante guardare esclusivamente alla professione? un pastore che approva i discorsi di padoa scoppiato, e' piu o meno responsabile/colpevole di un bancario o che scrive articoli denunciando le castronerie che ci racconta lo scoppiato?
Citazione:
Quale reazione sarebbe praticabile di fronte al prossimo crollo economico?
Un orticello, qualche animale ed una casetta autosufficiente lontano delle città può sembrare la soluzione più logica. Ma è davvero attuabile per la maggior parte di noi?

Qui, IMHO c'e un vizio di pensiero. una cosa e' la falsa ricchezza generata dal sistama finanziario, un'altra e' la ricchezza vera, che puo' esistere a prescindere.

Perche' se crolla la finanza dovremmo rinunciare alle tecnologie che permettono, che so, le culture intensive?
Una cosa sono i limiti fisici del sistema, un altra i limiti del sistema finanziario. in altre parole, se la domanda di idrocarburi non puo essere soddisfatta perche' si sono raggiunti i limiti estrattivi e' un limiter fisico, se non puo essere soddisfatta perche' e' crollato il sistema di trading di futures sul greggio e' un falso problema: basta comprare al prezzo spot e pagare in contanti.
Cominciamo a liberarci dalle catene psicologiche che vogliono farci credere che questo sistema sia l'unico possibile. Il ciliegio in fiore nel mio giardino, mi regalera anche quest'anno un bel carico di ciliegie, a prescindere dagli indici azionari....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
giovanni-
Inviato: 7/5/2010 18:37  Aggiornato: 7/5/2010 18:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@Floh
Sono i primi tre di una lunga serie voglio sperare.

Che questo pensiero non attraversi mai la mia mente.








Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare. (Michel Foucault)

Raistlin84
Inviato: 7/5/2010 18:45  Aggiornato: 7/5/2010 18:45
So tutto
Iscritto: 23/3/2010
Da:
Inviati: 16
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
La verità è che ci hanno fregato... diaciamo pure da sempre. Forse è nell'istinto dell'uomo schiacciare i propri simili. Ma tant'è si spera sempre che la situazione sfugga loro di mano e ci sia il grande cambiamento...che puntualmente non arriva. Anche questa volta credo abbiano già previsto tutto, conoscono già le reazioni del popolo, e quindi siamo solo bestie in coda al macello. Personalmente penso che l'unica via di fuga sia dare a chi comanda qualcosa di inaspettato. Non saprei cosa, ma anche questi disordini in Grecia erano stati sicuramente previsti. C'è da rimescolare il mazzo e su questo in molti siamo d'accordo il problema rimane il come. Ed è un dilemma che difficilmente troverà risposta. La cosa più semplice sarebbe incrociare tutti le braccia... Sciopero ad oltranza... il problema è che gli scioperi sono organizzati e chi gli organizza è schiavo del palazzo... sono solo un valvola di sfogo, ci danno il contentino. Che triste realtà, vedere la meta e non saper come raggiungerla.

marcocedol
Inviato: 7/5/2010 20:16  Aggiornato: 7/5/2010 20:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Ma non e' limitante guardare esclusivamente alla professione? un pastore che approva i discorsi di padoa scoppiato, e' piu o meno responsabile/colpevole di un bancario o che scrive articoli denunciando le castronerie che ci racconta lo scoppiato?


Ciao Stefano
Sicuramente è limitante, poichè all'interno delle professioni esistono anche gli atteggiamenti con cui ci si pone. Un bancario che non incula i clienti è sicuramente differente da quello che manda sul lastrico le famiglie per raggiungere il budget, solo per fare un piccolo esempio.

Citazione:
Perche' se crolla la finanza dovremmo rinunciare alle tecnologie che permettono, che so, le culture intensive?


Premetto che non sono mai stato un fautore del luddismo o della rinuncia alla tecnologia, ma sempre un sostenitore di un uso corretto della tecnologia che risulti vantaggioso per l'uomo e l'ambiente in cui vive.
Detto ciò, secondo me a crollare non sarà la finanza (si tratterebbe come hai spiegato tu di ben poca cosa) bensì l'economia. Ed il crollo dell'economia porterà al caos: gente che spara per la strada, violenza gratuita, accaparramento delle risorse, banditizzazione della persona comune, un pò come abbiamo visto in tanti film di SF.
Di fronte a ciò credo sia davvero difficile immaginare quale possa essere la strada migliore, forse delle comunità che tentino di recuperare il meglio dell'uomo, ammesso che ci sia ancora il "meglio" da salvare.

peonia
Inviato: 7/5/2010 20:25  Aggiornato: 7/5/2010 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Scherzi a parte, te l'ha riferito solo oralmente o ha fatto in modo di registrare la sua visione con una data verificabile?

A sleepy

il racconto è molto lungo e anche strano, tanto che lo pubblicai qui tempo fa nei commenti degli utenti col titolo Strane Storie o Una Strana Storia, non ricordo, ma dato che è un fatto veramente accaduto ma non è SPIEGABILE se non con un intervento "alieno", almeno quella fu la mia spiegazione, se Massimo lo ritrovasse potrebbe dare il link, a me hanno rubato il pc dopo e non l'ho registrato.
Comunque stavano guardando la TV giù in cucina ma ad un certo punto hanno detto di salire in camera da letto per vederselo comodi e quando sono andati in camera ed hanno acceso l'altra TV non si prendeva la sintonia....allora sono riscesi di corsa ma nemmeno giù si prendeva, e molto dispiaciuti perché era interessante, si sono rassegnati...

Quel programma non è MAI stato mandato in onda ....e a quell'ora Mediaset aveva avuto guasti tecnici....
Comunque anche se avesse voluto inventarsi tutto la mia amica devi ammettere che indovinare quelle tre cose ASSURDE: muro di confine, depressione economica e presidente nero....beh! ti assicuro che non era una maga.....ma una persona molto molto semplice!
Una cosa che non ho scritto sopra è che dell'Europa in guerra la capitale era Berlino....
nessuno mi ha creduta....e mi dispiace che si sia pensato inventassi ...ma in fondo chissenefrega...però spero proprio che l'ultima previsione non si avveri...
ciao

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Floh
Inviato: 7/5/2010 20:43  Aggiornato: 7/5/2010 20:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
un pò come abbiamo visto in tanti film di SF.

che è SF?

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
marcocedol
Inviato: 7/5/2010 20:54  Aggiornato: 7/5/2010 20:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Fantascienza

Pyter
Inviato: 7/5/2010 22:03  Aggiornato: 7/5/2010 22:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Lestaat:
Le chiacchiere stanno a zero, la questione è semplice: guardiamoci allo specchio e chiediamoci: "quando accarà qui, io che farò?"

Floh:
che è SF?

Il barista barcollò un attimo, colpito da quello scioccante e incomprensibile senso di distanza. Non capiva cosa significasse, ma guardò Ford Prefect con un senso di rispetto tutto nuovo, quasi una sorta di timore reverenziale.
- Dite sul serio, signore? - chiese in un lieve sussurro che ebbe l'effetto DI imporre il silenzio nel pub. - Credete davvero che il mondo stia per finire?
- Si - disse Ford.
- Ma proprio oggi pomeriggio?
Ford si era ormai ripreso e si sentiva al suo meglio.
- Si - disse allegramente. - Direi tra meno di due minuti.
Il barista non poteva fare a meno di ritenere incredibile quella conversazione, ma riteneva incredibile anche la sensazione che aveva appena provato.
- E possiamo farci niente, allora? - disse.
- No, nieNte - disse Ford, infilandosi in tasca il pacchetto di noccioline.
Tutt'a un tratto, nel bar divenuto silenzioso, qualcuno ruppe in una risataccia rauca che pareva fatta apposta per mettere in ridicolo tutti gli stupidi che se ne stavano in silenzio.
L'uomo seduto vicino a Ford era ormai ubriaco fradicio. Posò i suoi occhi sbilenchi su Ford.
- Credevo - disse - che al momento della fine del mondo ci si dovesse sdraiare in terra, o infilare in testa un sacchetto di carta, o robe del genere.
- Oh, se vi va potete farlo - disse Ford.
- Bè, questo è quanto mi hanno detto quando ero nell'esercito - disse l'uomo, e i suoi occhi ripercorsero la strada che da Ford portava al whisky.
- E serve? - chiese il barista.
- No- disse Ford, con un sorriso cordiale. - Scusatemi, aggiunse.
- Devo andare. - E, salutando con la mano, uscì.
[...]
Il barista si schiarì la voce, e si ascoltò dire:
- Fate le ultime ordinazioni, prego.

DON'T PANIC!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Kingu
Inviato: 7/5/2010 22:07  Aggiornato: 7/5/2010 22:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Cedolin
Citazione:
Fino a che punto un lavoratore può essere considerato colpevole per le implicazioni derivanti dal suo operato? Il lavoro giustifica tutto o può essere giusto porsi delle domande?


Questa è una domanda a cui sto tentando di dare una risposta nella vita reale.
Non ho un lavoro riconosciuto, un lavoro che permetta di avere una specie di riconoscimento sociale, se hai quello puoi sentirti parte integrante della società e far finta che sia una bella cosa.Ti alzi, mangi, lavori ,discuti, pertecipi allo sfascio che diciamo di combattere, però hai questo riconoscimento:Lavori.

Io sto rifiutando tutto questo, mi guadagno qualcosa con lezioni private di musica, non ho un conto in banca,ho due paia di scarpe, il primo paio lo lascio consumare e l'altro lo tengo per riserva, il mio unico "lusso" è internet e non faccio parte apparentemente della tela del ragno.Nonostante tutto ci sono sempre in mezzo, qualche gancio l'ho conficcato anch'io, per quanto sfugga devo sempre render conto a qualcosa o qualcuno.Forse la soluzione è piu semplice di quel che sembra,forse sarebbe veramente il caso di riconsiderare le nostre abitudini.

Il lavoro può veramente essere un demone da evitare, perlomeno un certo tipo di lavoro.
Alcuni amici hanno aperto un gruppo su facebook per contestare gli operai dell'isola dei cassintegrati, gli operai della vynils che vogliono salvare il loro posto di lavoro.Noi li contestiamo (non personalmente) ma il loro assurdo attaccamento ad un lavoro che ha rovinato uno dei tratti di costa piu belli del nord Sardegna.Abbiamo la possibilità di rinascere come territorio e questi non riescono a vedere l'opportunità nella chiusura di un mostro chimico.Preferiscono essere succubi di una multinazionale con l'aggravante di inquinarsi la propria casa perchè hanno paura dei loro debiti, debiti accumulati mentre altri disoccupati cronici facevano la fame nel silenzio di tutti. Ora basta un intervento mediatico per avere cassa di risonanza ,senza sapere che esistono altre persone che non intendono dare nessuna solidarietà.
Ecco a cosa porta il debito in atti concreti...una guerra tra poveri
porta ad avere paura e chiudere gli occhi e pensare solo a salvaguardare il proprio orticello (inquinato) e non pensare ad una visione propositiva e costruttiva per il bene di una comunità (in questo caso).
Personalmente ritengo necessario una nuovo modo di considerare l'esistenza e il consumo.
Marco, ecco quando un lavoratore può considerarsi colpevole

http://www.facebook.com/photo.php?pid=81896&o=all&op=1&view=all&subj=111689988847376&aid=-1&id=100000910100597

questo è un esempio lampante del delirio in cui si cade per mano del debito e della schiavitù moderna del lavoro,Si arriva a pensare che un impianto chimico sia piu utile di una riconversione al turismo del territorio ben piu remunerativa e stabile per tutti e che, con una bonifica seria , porterebbe anche piu posti di lavoro.Lavoro con uno scopo finalmente positivo.
Questa lettera è un delirio di egoismo allo stato puro.Ecco come si diventa difronte al debito.
Ho voluto portare questo esempio (per me) concreto.

Pasquino
Inviato: 8/5/2010 6:25  Aggiornato: 8/5/2010 6:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Porto il mio contributo alla discussione presentandovi quest'articolo che termina con un filmato, dov'è interessante visionare chi è a rompere le vetrine e questa volta non hanno avuto neanche lo scrupolo di travestirsi da blak blok...
Grecia. Brutti sporchi e... nazisti

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
vernavideo
Inviato: 8/5/2010 8:46  Aggiornato: 8/5/2010 8:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Marco,
Citazione:
Un bancario che non incula i clienti è sicuramente differente da quello che manda sul lastrico le famiglie per raggiungere il budget, solo per fare un piccolo esempio.


non me la sento di dare giudizi su situazioni drammatiche che per mia fortuna non ho dovuto mai affrontare, ma converrai con me che non e' cosi' chiaro di chi sia la responsabita' individuale: e se la famiglia si e' indebitata per comprarsi un suv?. il bancario magari col bonus ci manda a scula i figli...oppure magari la famiglia si e' indebitata solo per pagarsi l'affitto. ma se si e' trovata in difficolta' finanziarie a seguito della scomparsa del figlio in guerra, caduto mentre "annichiliva" un civile e di cui ne erano molto orgogliosi, chi impicchimo il bancario che magari e' un pacifista convinto?
Tu mi insegni che la faccenda della tav ha responsabilita' precise. e allora, un assistente sociale che applaude un giovanardi ha piu' o meno responsabilita' del contabile del fondo dove confluiscono i soldi per il lavori?

No, ripeto, troppo limitante, ognuno si assuma le proprie responsabilita' e nel caso cerchi di rimediare secondo coscienza personale.


Citazione:
secondo me a crollare non sarà la finanza (si tratterebbe come hai spiegato tu di ben poca cosa) bensì l'economia. Ed il crollo dell'economia porterà al caos: gente che spara per la strada, violenza gratuita, accaparramento delle risorse, banditizzazione della persona comune, un pò come abbiamo visto in tanti film di SF.


Triste davvero, sopratutto se consideri il paradosso: l'economia crolla perche' il sistema produttivo, grazie alla tecnologia e' troppo efficiente: si produce troppo e si lavora poco. Ed infatti, togli tutto il lavoro assorbito dalla bolla finanziaria, tutto l'indotto (dal pizzicarolo che prepara il panino che il bancario riesce a smorsicare durante il giorno, al giornalista economico). ora togli anche tutte le persone che lavorano in marketing ricerca e sviluppo e relativo indotto, e togli anche tutti i lavori inutili (dalle cassiere - eliminate gia' da molti supermercati in nord europa) a quasi tutti i lavori di amministrazione pubblica e relativo indotto: quanti lavoratori realmente servono per la produzione attuale di beni e servizi? ben poche, converrai con me. E no, l'obiezione che molti di questi beni sono il frutto dello sfruttamento della manodopera in paesi asiatici non vale: Quei lavoratori vengono usati solo per la costruzione di nuovi impianti o nuove linee di produzione o nei rari casi dove la manodopera sia leggermente piu' conveniente di un macchinario.
Un paradosso, potremmo vivere benissimo lavorando pochissimo ma siamo troppo stupidi per accorgercene.....se avessi tempo ci scriverei un articolo..

Ma la cosa che mi inquieta di piu' e' la paura che traspare dal tuo commento e che serpeggia tra le persone. Anche il commento infelice di floh, denuncia fondamentalmente una reazione di paura. Paura che sara' sfruttata per imporre "nuove regole" e dara' maggior potere a istituzioni sovrannazionali.

quindi regoliamoci di conseguenza.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 8/5/2010 9:01  Aggiornato: 8/5/2010 9:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Kingu
Citazione:
Si arriva a pensare che un impianto chimico sia piu utile di una riconversione al turismo del territorio ben piu remunerativa e stabile per tutti e che, con una bonifica seria , porterebbe anche piu posti di lavoro.Lavoro con uno scopo finalmente positivo.


Leggo solo ora. sono d'accordo al 100% con tutto quello che hai scritto.
Ciao e non ti sentire in colpa per l'uso di internet.

Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
redna
Inviato: 8/5/2010 10:39  Aggiornato: 8/5/2010 10:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Triste davvero, sopratutto se consideri il paradosso: l'economia crolla perche' il sistema produttivo, grazie alla tecnologia e' troppo efficiente: si produce troppo e si lavora poco.



la tecnologia fa anche queste cose..... che a qualcuno vanno benissimo:


guasto tecnico piazza affari si ferma




Citazione:
Ma la cosa che mi inquieta di piu' e' la paura che traspare dal tuo commento e che serpeggia tra le persone. Anche il commento infelice di floh, denuncia fondamentalmente una reazione di paura. Paura che sara' sfruttata per imporre "nuove regole" e dara' maggior potere a istituzioni sovrannazionali.



a lezione di libero mercato.....

le regole sono già imposte e da tanto tempo....e che nessuno parli di frode altrimenti...


.Citazione:
quindi regoliamoci di conseguenza.

quanto si sa come 'hanno' messo le cose non conta se noi ci regoliamo di conseguenza ma del danno che ci farà una eventuale caduta di quello che 'hanno' messo in piedi...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
padegre
Inviato: 8/5/2010 19:37  Aggiornato: 8/5/2010 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 496
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
- patriottismo capitalista -

In Grecia, alle prime voci di una possibile bancarotta, i patrioti con i soldi, quelli che stavano con i colonnelli e professavano il più spinto nazionalismo, sono stati notati mentre trasferivano soldi e residenza a Londra, affidandosi alla nazione che guida la speculazione sul fallimento della Grecia, in sinergia con gli USA che desiderano sopra ogni cosa l’indebolimento dell’euro che seguirebbe, inevitabilmente, al collasso greco.
A dimostrazione che le parole “democrazia” e ”socialista”, sono solo parole vuote, ecco il premier greco, “socialista”, che non ha alzato un dito per fermare la prevedibilissima fuga di capitali, si affretta, a redigere un piano di lacrime e sangue, tagliando tredicesima e quattordicesima bloccando salari e pensioni, aumentando le tariffe, socializzando gli errori politici e i trucchi contabili fatti dal precedente governo delle destre, in combutta con la banca d’affari “Goldman Sachs”.
Le “democrazie”, spesso proprio quelle guidate da socialisti (vedi Craxi), lasciano mano libera ai capitalisti, si lasciano irretire e anche corrompere da banche che organizzano flussi di capitali, che scommettono contro la propria nazione e, invece di rigettare con repulsione questi dirigenti, li lasciano al potere con il compito di fare pagare il conto ai poveracci.
Chi ha ridotto la Grecia in questo stato, come minimo, andrebbe cacciato con i forconi.

Purtroppo, dietro questo fenomeno deteriore, vi è una inconsistenza del progetto europeo, che tra, le sue innumerevoli mancanze ed omissioni, non è stato in grado di liberarsi di una nazione come l’Inghilterra che da 50 anni boicotta ogni tentativo di integrazione e finalmente oggi raccoglie i frutti del fallimento europeo, brindando insieme ad USA e banche sioniste.
L’Europa è ad un bivio: o è in grado di svincolarsi dalla sudditanza anglofona e costruire, insieme alla Russia, il 4° polo mondiale (USA-CINA-EUROPA-INDIA), liberandosi dalla Nato e da tutte le basi USA, costruendo vere politiche economiche integrate con decisioni politiche centrali e vincolanti, oppure è meglio che si dissolva.
Paolo De Gregorio

Paxtibi
Inviato: 8/5/2010 22:36  Aggiornato: 8/5/2010 22:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
costruendo vere politiche economiche integrate con decisioni politiche centrali e vincolanti, oppure è meglio che si dissolva.

Porca di quella zozza!

Ma se quello a cui stiamo assistendo è proprio il risultato delle "politiche centrali e vincolanti," miseria ladra e collettivista!!!

Basta! Non ne posso più di leggere stronzate!

lo-chef
Inviato: 9/5/2010 2:32  Aggiornato: 9/5/2010 2:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 34
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
posso solo dire che la stagione turistica in Sardegna e' iniziata in maniera davvero pessima

mangog
Inviato: 9/5/2010 8:53  Aggiornato: 9/5/2010 8:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:

Autore: Kingu Inviato: 7/5/2010 22:07:46

Si arriva a pensare che un impianto chimico sia piu utile di una riconversione al turismo del territorio ben piu remunerativa e stabile per tutti e che, con una bonifica seria , porterebbe anche piu posti di lavoro.Lavoro con uno scopo finalmente positivo



I greci potevano quasi tutti trovar lavoro nel settore turistico, che secondo te basta per sostenere l'economica di uno stato.. ? Sfigati gli ungheresi che non hanno mare e belle montagne... magari potrebbero decidere di fare qualcosa d'altro... COSA ?..... Solo l'industria manifatturiera riesce a creare ricchezza vera ( le risorse primarie senza la tecnologia darebbero poco contributo... il petrolio bisogna estrarlo spostarlo e raffinarlo.. tutte operazioni che richiedono impianti.. non credo serva perdere tempo a discutere ad un ritorno all'agricoltura prima dell'invenzione del trattore... ) tanto da permettere un livello di vita al quale nessuno di noi, te incluso, rinuncerebbe, ovvero camminare con le scarpe, avere l'auto, avere il pc, avere le linee del telefono, avere l'antibiotico.
Un conto è prestare attenzione alla sicurezza ed alla riduzione dell'inquinamento ( anche se il vulcano islandese ha mandato in FUMO in 0.5 secondi tutto gli sforzi tecnologici antinquinamento nostrani, pagati attraverso un aumento dei costi di vendita delle caldaie per riscaldamento a bassa emissione inquinante... ), un conto è il rifiuto dell'impianto perchè come un pappagallo si presta attenzione alle solite litanie di persone che hanno tanto buon tempo da perdere.. cioè gli ecologisti politicizzati.. che non sanno più come riciclarsi.. ( Al Gore ad esempio )
Cosa c'è di peggio di un'ecologista polticizzato? Forse la malaria?

Kingu
Inviato: 9/5/2010 10:11  Aggiornato: 9/5/2010 10:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mah...veramente io mi riferivo solo a quel tratto del nord Sardegna dove quarant'anni fa venne costruito un impianto chimico che ha fatto solo disastri.
Di solito questi discorsi come il tuo li fanno coloro che non hanno un impianto di fenolo a 300 metri da casa. Io abito proprio li a qualche centinaio di metri e non credo tu ne sappia piu di me...

http://www.sottolasabbia.org/sottolasabbia/?p=1593

...Hai ragione che gli impianti servono a tutti noi, quindi costruiscitene uno sottocasa poi vediamo ,
quando la notte spurgano fenolo, fai ancora sti discorsi.
troppo facile usufruire della plastica quando la si produce in casa d'altri e lontani dai fumi della lavorazione.Bah e ri-bah caro Mangog.
Credo che questo territorio abbia gia dato e sarebbe bello ora alternare con altri luoghi. ora,dopo la sbornia e i sogni dell'industria dagli anni '60 si è arrivati ad avere piu disoccupati di primi ma abbiamo guadagnato un territorio inservibile per altri scopi; un bel guadagno non c'è che dire.

Quindi ti rispedisco l'appellativo di ecologista politicizzato che fa molto cool nei forum, un po meno nella vita reale.Secondo me è molto piu politicizzato chi affibia frasi come queste piuttosto chi fa un analisi di situazioni che conosce bene e le ha vissute sulla propria pelle.
Pappagallo...ma per favore, frase di una tristezza assoluta

mangog
Inviato: 9/5/2010 10:39  Aggiornato: 9/5/2010 10:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:




Autore: Kingu Inviato: 9/5/2010 10:11:06

Quindi ti rispedisco l'appellativo di ecologista politicizzato che fa molto cool nei forum, un po meno nella vita reale.Secondo me è molto piu politicizzato chi affibia frasi come queste piuttosto chi fa un analisi di situazioni che conosce bene e le ha vissute sulla propria pelle.
Pappagallo...ma per favore, frase di una tristezza assoluta
troppo facile usufruire della plastica quando la si produce in casa d'altri e lontani dai fumi della lavorazione.Bah e ri-bah caro Mangog



Per curiosità dove si dovrebbero costruire gli impianti, ? Hai qualche idea ? Ma si non costruiamo più niente ed importiamo tutto dalla Cina..
Tanto nessuno ha protestato contro i "cretini" degli islandesi che non sanno nemmeno tappare un vulcano che ha mandato in fumo decenni di politica ambientalista fatta a suon di marmitte e caldaie .

Kingu
Inviato: 9/5/2010 10:48  Aggiornato: 9/5/2010 10:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Beh, dove dovrebbero stoccarlo il 60% delle armi italiane se non in Sardegna?
dove dovrebbero costruirlo il piu grande poligono che sta causando centinaia di morti per malattia se non in Sardegna?
Dove li spedivano i piu grossi mafiosi d'italia se non in Sardegna?
Devo continuare?
troppo facile fare programmi usando una terra come una discarica,specialmente quando la terra non è la propria.


Ripeto:
costruiscitelo sotto casa e per trent'anni ti respiri l'aria che ti da ricchezza, poi vediamo se continui a fare sti discorsi.

Dove costruirli? non m'importa, non sotto casa mia,non piu e abbiamo gia dato.
ti fa comodo usare la plastica senza essere costretto a chiudere le finestre per la puzza.

redna
Inviato: 9/5/2010 11:07  Aggiornato: 9/5/2010 14:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Beh, dove dovrebbero stoccarlo il 60% delle armi italiane se non in Sardegna?
dove dovrebbero costruirlo il piu grande poligono che sta causando centinaia di morti per malattia se non in Sardegna?
Dove li spedivano i piu grossi mafiosi d'italia se non in Sardegna?
Devo continuare?
troppo facile fare programmi usando una terra come una discarica,specialmente quando la terra non è la propria.



siccome al peggio non c'è mai fine, hanno pure rilasciato i permessi a qualcuno per fare un villa con vulcano finto dal nome singolare in sardegna: villa certosa e pare anche su un terreno con reperti degli antichi fenici.
Credo che sia difficile che i sardi si liberino ora delle armi e del poligono di tiro, dei mafiosi e della chimica che fa morti. Ma è stato votato il candidato di B. e questo la dice lunga di come è messa, nel complesso, la popolazione dell'isola e del suo futuro.

Citazione:
Ripeto:
costruiscitelo sotto casa e per trent'anni ti respiri l'aria che ti da ricchezza, poi vediamo se continui a fare sti discorsi.

non ci dicono nemmeno quante atomiche i colinizzatori hanno sistemato nel 'nostro' territorio e hanno apposto il segreto di stato su questo. Perchè pensare che, per cose tutto sommato minori, qualcuno vada a chiedere alla popolazione?
Ma arriva sempre chi dice: e allora come facciamo ad andare avanti? ....di solito è sempre quello che ha il prato verde e l'erba tagliata e fa finta di non sapere che qualcuno respira veleni per il suo è 'apparente' benessere.
Se una società ha bisogno di far morti per 'andare avanti' è una società da buttare e TUTTI dovrebbero essere d'accordo. E'impressione che MOLTI ma non tutti siano d'accordo e non riescano a concepirne un'altra.Non dico realizzarla materialmente, ma solo concepirla, e questo la dice lunga sul nostro imbarbarimento.

EDIT

Sarà stato per l’euforia dell’assoluzione dall’accusa dell’omicidio di Roberto Calvi. Fatto sta che Flavio Carboni ha rivelato di essere una sorta di consigliere occulto della maggioranza che governa la Sardegna. Al punto di aver indicato il nome del presidente dell’Arpas, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale: quell’Ignazio Farris che da qualche giorno, assieme allo stesso Carboni e al coordinatore del Pdl Denis Verdini, è indagato per concorso in corruzione dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma nell’ambito dell’inchiesta sul “comitato d’affari” che si sarebbe spartito gli appalti per la costruzione di alcuni impianti eolici nell’isola. Intervistato da La Stampa e dal quotidiano Il Sardegna, l’ormai settantottenne “uomo d’affari” ha tranquillamente riconosciuto di aver suggerito il nome di Farris («È una brava persona. Mettere una buona parola, una raccomandazione, che reato?») e di averlo sostenuto. In che modo l’ha chiarito lo stesso presidente della Regione Ugo Cappellacci che proprio ieri è tornato nell’isola dopo una settimana negli Stati Uniti: «Per la scelta di Farris, che non nego, fu decisiva la segnalazione di Verdini. Del resto si trattava del capo del mio partito».
....
L’inchiesta della Dda romana - a condurla è l’aggiunto Giancarlo Capaldo - è stata avviata nel 2008. Fu allora che gli inquirenti rilevarono le prime tracce del “comitato d’affari”. Secondo l’ipotesi del magistrato, era costituito da alcuni imprenditori del Nord che, su invito di Flavio Carboni, avevano messo assieme diversi milioni di euro da investire nell’eolico in Sardegna. Sempre secondo l’ipotesi investigativa, questo denaro poi transitò nelle casse della Banca di credito cooperativo, della quale Verdini è presidente (e che è stata già perquisita).

....

E qua le due versioni tornano a coincidere. Perché Ugo Cappellacci oggi si presenta come il più accanito tra gli oppositori alle centrali eoliche: «Ho bloccato le pale come un talebano».

fonte:http://www.unita.it/news/ambiente/98449/carboni_locculto_consigliere_delleolico_sardo

...finchè ci saranno da quelle parti ancora i Carboni (caso Calvi) e Verdini ora indagato e come governatore un fido di villa certosa l'isola non è più dei sardi.
Questo è punto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
marcocedol
Inviato: 9/5/2010 14:24  Aggiornato: 9/5/2010 14:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Questa è una domanda a cui sto tentando di dare una risposta nella vita reale. Non ho un lavoro riconosciuto, un lavoro che permetta di avere una specie di riconoscimento sociale, se hai quello puoi sentirti parte integrante della società e far finta che sia una bella cosa.Ti alzi, mangi, lavori ,discuti, pertecipi allo sfascio che diciamo di combattere, però hai questo riconoscimento:Lavori. Io sto rifiutando tutto questo, mi guadagno qualcosa con lezioni private di musica, non ho un conto in banca,ho due paia di scarpe, il primo paio lo lascio consumare e l'altro lo tengo per riserva, il mio unico "lusso" è internet e non faccio parte apparentemente della tela del ragno.Nonostante tutto ci sono sempre in mezzo, qualche gancio l'ho conficcato anch'io, per quanto sfugga devo sempre render conto a qualcosa o qualcuno.Forse la soluzione è piu semplice di quel che sembra,forse sarebbe veramente il caso di riconsiderare le nostre abitudini. Il lavoro può veramente essere un demone da evitare, perlomeno un certo tipo di lavoro. Alcuni amici hanno aperto un gruppo su facebook per contestare gli operai dell'isola dei cassintegrati, gli operai della vynils che vogliono salvare il loro posto di lavoro.Noi li contestiamo (non personalmente) ma il loro assurdo attaccamento ad un lavoro che ha rovinato uno dei tratti di costa piu belli del nord Sardegna.Abbiamo la possibilità di rinascere come territorio e questi non riescono a vedere l'opportunità nella chiusura di un mostro chimico.Preferiscono essere succubi di una multinazionale con l'aggravante di inquinarsi la propria casa perchè hanno paura dei loro debiti, debiti accumulati mentre altri disoccupati cronici facevano la fame nel silenzio di tutti. Ora basta un intervento mediatico per avere cassa di risonanza ,senza sapere che esistono altre persone che non intendono dare nessuna solidarietà. Ecco a cosa porta il debito in atti concreti...una guerra tra poveri porta ad avere paura e chiudere gli occhi e pensare solo a salvaguardare il proprio orticello (inquinato) e non pensare ad una visione propositiva e costruttiva per il bene di una comunità (in questo caso). Personalmente ritengo necessario una nuovo modo di considerare l'esistenza e il consumo.


Kingu,
mi sembra che partendo dalla tua situazione particolare, comune a molti di noi credimi, tu sia riuscito ad inquadrare il problema perfettamente.
Forse è possibile vivere, lavorare (non fare gli schiavi che è cosa diversa) e condividere la vita con gli altri, senza per forza devastare tutto ciò che esiste intorno a noi.
A patto naturalmente che si riesca ad uscire dagli schemi dell'ideologia crescita e sviluppo, dalla cattiva (e demenziale) politica delle contrapposizioni destra vs sinistra e dall'egoismo pure un pò patetico di chi non intende rinunciare al diritto di distruggere il pianeta, insieme alla sua stessa salute, per tutelare la miniera di amianto (è una metafora) che gli ha dato da mangiare fino a quel momento.

marcocedol
Inviato: 9/5/2010 14:37  Aggiornato: 9/5/2010 14:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
tanto da permettere un livello di vita al quale nessuno di noi, te incluso, rinuncerebbe, ovvero camminare con le scarpe, avere l'auto, avere il pc, avere le linee del telefono, avere l'antibiotico.


Mangog,
Condivido il fatto che gli oggetti prodotti dall'industria manifattiuriera siano utili, anche se magari non sempre indispensabili.
Ma non credi esista una differenza fra avere le scarpe per camminare ed una mezza dozzina di scarpiere piene di scarpe nuove da buttare via perchè fuori moda?
Fra possedere abiti di ottima qualità in proporzione alla necessità ed armadi pieni di abiti nuovi di pessima qualità che un giorno andranno ad ingrossare il cassonetto dell'immondizia?
Fra avere un'auto che consenta i nostri spostamenti e cambiare l'auto quando è ancora nuova, poichè compulsi a farlo dal rincoglionimento pubblicitario, aiutato dalle sirene finto ecologiste che propongono come "puliti" i nuovi modelli assai più inquinanti dei precedenti?

Una cosa è mantenere in vita il tessuto industriale manifatturiero che risponde ai nostri bisogni e MAGARI FARLO IN ITALIA, prendendo a calci in culo i benpensanti fautori del mondo globalizzato, anzichè nei paesi del terzo mondo. Una cosa è distruggere l'ambiente in cui viviamo e la nostra salute, per produrre "immondizia" con la quale sfogare il consumismo compulsivo

Lestaat
Inviato: 9/5/2010 14:40  Aggiornato: 9/5/2010 14:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Autore: Paxtibi Inviato: 8/5/2010 22:36:54

costruendo vere politiche economiche integrate con decisioni politiche centrali e vincolanti, oppure è meglio che si dissolva.

Porca di quella zozza!

Ma se quello a cui stiamo assistendo è proprio il risultato delle "politiche centrali e vincolanti," miseria ladra e collettivista!!!

Basta! Non ne posso più di leggere stronzate!


Siamo daccordo che non è certo quella la soluzione ma non è che le "politiche centrali e vincolanti" siano state COMPRATE da mia nonna per guadagnarsi qualche vantaggio, ma da qualche libero, efficiente e arrogante capitalista che non ha fatto altro che perseguire l'imperativo del guadagno, vero problema del mondo.
St'idiozia di dare sempre la colpa ai governi è tanto ridicola quanto palesemente frutto della smodata propaganda che subiamo da quando siamo nati.
Con o senza governo centrale, con o senza stato, il capitale accentra potere e spolia tutto ciò che trova per aumentare il proprio potere.
Il resto sono solo corollari, politicanti compresi.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Paxtibi
Inviato: 9/5/2010 14:57  Aggiornato: 9/5/2010 14:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Siamo daccordo che non è certo quella la soluzione ma non è che le "politiche centrali e vincolanti" siano state COMPRATE da mia nonna per guadagnarsi qualche vantaggio, ma da qualche libero, efficiente e arrogante capitalista che non ha fatto altro che perseguire l'imperativo del guadagno, vero problema del mondo.

Certo, il problema del mondo è che l'uomo, per sua natura, cerca di migliorare la sua condizione, e questo, si sa, è un male.

Bisognerà quindi cambiare la natura dell'uomo così che accetti una condizione data e immodificabile decisa da una task-force tecnica secondo i criteri della sostenibilità.

Amen!

Lestaat
Inviato: 9/5/2010 18:13  Aggiornato: 9/5/2010 18:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Pax lascia che le conclusioni se le tiri ognuno per i fatti suoi invece di fare il profeta ed indovinare quale alternativa a tutto questo uno si immagina o spera quando critica lo stato attuale.
E' un TUO personale parere che "Certo, il problema del mondo è che l'uomo, per sua natura, cerca di migliorare la sua condizione, e questo, si sa, è un male.

Bisognerà quindi cambiare la natura dell'uomo così che accetti una condizione data e immodificabile decisa da una task-force tecnica secondo i criteri della sostenibilità."

Non l'ho detto io, non lo penso e non è quello che ho scritto.
Solo nel TUO personalissimo mondo bacato l'uomo per migliorare se stesso rovina gli altri per forza di cose. Per fortuna è perfettamente possibile comportarsi in modo del tutto diverso.
Ma si sa, prima di convincere quelli come te che l'uomo è tutt'altro che predatore come ci hanno imposto di pensare per più di un secolo, saremo costretti di nuovo a ripercorrere altre ENNE volte i nostri idioti passi.
Il predatore...il cacciatore...l'egoista...
Sarebbe quasi bello fosse così, probabilmente un predatore avrebbe già fatto un buco in testa al proprio oppressore invece di fare la scimmietta ammaestrata.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
alfridus
Inviato: 9/5/2010 18:32  Aggiornato: 9/5/2010 18:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2007
Da: Lugoj, Romania
Inviati: 120
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ sleepy

citazione:
"Ovviamente, se si riuscisse a organizzare delle piccole comunità autosufficienti sarebbe ancora meglio. Sempre che poi qualcuno non venga a "liberarci" col fosforo bianco. "

Che caro che sei!
Hai dimenticato che una guerra civile globale comporterebbe l'uso del nucleare, prima [meglio] che poi, secondo la filosofia di Luigi XIV: "Apres moi le deluge!"

doct.alfridus
--------------------------------------
...se il Padreterno ci ha creati a sua immagine e somiglianza... bhe', c'e' da rifletterci!

[ Andiamo sempre più giù, più giù... Qualcuno deve aver tirata la catena! ]
Paxtibi
Inviato: 9/5/2010 19:30  Aggiornato: 9/5/2010 19:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Pax lascia che le conclusioni se le tiri ognuno per i fatti suoi

Ma tira tutte le conclusioni che vuoi, sai che me ne frega! Comincia a fregarmene solo quando mi accorgo che le tue conclusioni comprendono anche me: a quel punto porto la mano alla pistola.

Solo nel TUO personalissimo mondo bacato l'uomo per migliorare se stesso rovina gli altri per forza di cose.

Guarda che sei stato tu a dire che il problema del mondo è la volontà di guadagnare, che come confermi con questa tua ulteriore elucubrazione per te equivale a danneggiare gli altri.

Ma si sa, prima di convincere quelli come te che l'uomo è tutt'altro che predatore come ci hanno imposto di pensare per più di un secolo, saremo costretti di nuovo a ripercorrere altre ENNE volte i nostri idioti passi.

Io non credo affatto che l'uomo sia predatore. Quello lo pensi tu, evidentemente, che quando vai a comprare il pane pensi che il panettiere ti stia derubando. Dannato panettiere con la sua sete di guadagno!

Lestaat
Inviato: 9/5/2010 19:44  Aggiornato: 9/5/2010 19:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Al solito è impossibile comunicare con te, te la canti e te la ridi da solo senza mai capire un'acca di quel che dicono gli altri.
Continua il gioco da solo va.

Scusate tutti l'OT

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Paxtibi
Inviato: 9/5/2010 20:35  Aggiornato: 9/5/2010 20:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Capisci tutto te!

Kingu
Inviato: 9/5/2010 20:38  Aggiornato: 9/5/2010 23:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
X redna

Citazione:
Credo che sia difficile che i sardi si liberino ora delle armi e del poligono di tiro, dei mafiosi e della chimica che fa morti. Ma è stato votato il candidato di B. e questo la dice lunga di come è messa, nel complesso, la popolazione dell'isola e del suo futuro.


Già,hai ragione, è questa la cosa piu deprimente, anche se da qualche anno si sta formando (soprattutto dai giovani) uno spirito che si sta appropriando della propria terra a dispetto di...

Citazione:
...finchè ci saranno da quelle parti ancora i Carboni (caso Calvi) e Verdini ora indagato e come governatore un fido di villa certosa l'isola non è più dei sardi. Questo è punto.



Aggiungerei tutti i tirapiedi dell' "informazione isolana" che hanno anche saputo speculare nell'edilizia.Come vedi è un iter professionale comune in questo paese; controlli i mezzi d'informazione (vedi L'Unione Sarda) e poi appoggi il candidato "giusto" che guarda casa è di famiglia massonica.Qui lo stampino non lo hanno ancora buttato. Noi la crisi l'abbiamo sempre avuta.Comunque hai tristemente ragione


Xmarcocedol

Citazione:
Ma non credi esista una differenza fra avere le scarpe per camminare ed una mezza dozzina di scarpiere piene di scarpe nuove da buttare via perchè fuori moda?


Ottimo,hai sintetizzato meglio di me quello che intendevo dire

a_mensa
Inviato: 9/5/2010 22:43  Aggiornato: 9/5/2010 22:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
@ paxtibi
mi ricollego alla tua del 9/5/2010 14:57

Citazione:
Certo, il problema del mondo è che l'uomo, per sua natura, cerca di migliorare la sua condizione, e questo, si sa, è un male


scritto in un tono fortemente ironico.

"migliorare la propria condizione" su questa affermazione vera, costruisci una falsità. e mi spiego.

se abitando nelle caverne trovo il modo di costruirmi una capanna di legno, e magari , dopo averla fatta , insegno anche agli altri come ho fatto, io ho sicuramente "migliorato la mia condizione" .

se con la forza shiavizzo altri due uomini e li costringo a lavorare per me, anche allora avrò "migliorato la mia condizione".
ma forse tra le due alternative c'è un po' di differenza, non trovi ?

purtroppo,la ricchezza è una grandezza relativa, per definizione non si può essere ricchi se non ci sono dei poveri.
penso che non ci sia da dimostrare che se tutti avessero tutto quanto desiderano sarebbero ricchi o poveri, vedi tu, allo stesso grado.

pertanto è solo la differenza che discrimina le due condizioni.

la ricchezza può "migliorare la mia condizione", ma ovviamente a scapito di qualcun altro.
è la solidarietà che invece può "migliorare la mia condizione" ASSIEME a quella dell'altro.

con questa precisazione, penso che sarai d'accordo . .... o no?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Paxtibi
Inviato: 9/5/2010 23:32  Aggiornato: 9/5/2010 23:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
se abitando nelle caverne trovo il modo di costruirmi una capanna di legno, e magari , dopo averla fatta , insegno anche agli altri come ho fatto, io ho sicuramente "migliorato la mia condizione" .

se con la forza shiavizzo altri due uomini e li costringo a lavorare per me, anche allora avrò "migliorato la mia condizione". ma forse tra le due alternative c'è un po' di differenza, non trovi ?


Wow. Recuperato l'uso della vista dopo tale abbagliante rivelazione, rispondo: ecco quindi dimostrato che voler migliorare la propria condizione non è un male, esattamente come sostenuto poco sopra.


Lestaat
Inviato: 10/5/2010 4:51  Aggiornato: 10/5/2010 4:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ecco appunto.

Citazione:
Wow. Recuperato l'uso della vista dopo tale abbagliante rivelazione, rispondo: ecco quindi dimostrato che voler migliorare la propria condizione non è un male, esattamente come sostenuto poco sopra.


Fatto sta che "voler migliorare la propria condizione, è male" lo hai scritto te da solo senza che nessuno abbia mai nemmeno suggerito quell'idea idiota.
Te la canti e te la ridi, appunto.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Paxtibi
Inviato: 10/5/2010 9:32  Aggiornato: 10/5/2010 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Fatto sta che "voler migliorare la propria condizione, è male" lo hai scritto te da solo senza che nessuno abbia mai nemmeno suggerito quell'idea idiota.

Che tu non capisca quello che dico io, si può anche accettare. Ma quello che dici tu, almeno, dovresti capirlo.

"L'imperativo del guadagno, vero problema del mondo" cosa vorrebbe dire? Cosa mai sarebbe il guadagno, secondo te, se non un miglioramento della condizione precedente?


vernavideo
Inviato: 10/5/2010 12:07  Aggiornato: 10/5/2010 12:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao leestat,
odio dare reagione a pax, ma questa volta ha ragione, stai confondendo il naturale impulso umano al guadagno con il naturale impulso umano al potere. E' il potere che ha trovato il modo di usare il naturale impulso al guadagno per accrescere il proprio potere.

Comunque pax sara' punito e oltre alle tasse che gia ora gli vengono estorte dal governo greco, in futuro dovra pagarle anche direttamente al governo europeo, perche' potete scommetterci, tutte queste minchiate, queste finte crisi di panico dei burocrati europei (se erano vere e non funzionali al sistema, quando mai le avrebbero mostrate?) per noi cittadini, significhera' ancor meno sovranita' (una cosa e' rovesciare il governo di atene, un'altra quello di bruxelles), con tante bastonate per tutti.

Mi aspetto una tassa federale per il 2011 al piu' tardi.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Paxtibi
Inviato: 10/5/2010 12:41  Aggiornato: 10/5/2010 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
odio dare reagione a pax

Ho questo dono del restare simpatico alla gente.

Comunque pax sara' punito

Sono già punito: non mi pagano da più di 4 mesi ormai. La sete di guadagno te la estirpano a forza, il prossimo stadio è supplicare per l'elemosina del governo.

vernavideo
Inviato: 10/5/2010 12:48  Aggiornato: 10/5/2010 12:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao pax
Citazione:

Sono già punito: non mi pagano da più di 4 mesi ormai. La sete di guadagno te la estirpano a forza, il prossimo stadio è supplicare per l'elemosina del governo.


Non basta, ti dovrai comunque sorbire i finti piagnistei del tricheco europeo. e se non fosse abbastanza aspetta di sapere il nome che daranno alla tassa federale europea di solidarieta'. mi aspetto un capolavoro! )))

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Lestaat
Inviato: 10/5/2010 13:37  Aggiornato: 10/5/2010 13:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ah beh va bene.
Prendo atto che per voi è la stessa cosa.
Prima di "guadagno" però c'è scritto anche "imperativo".
Un essere umano con qualche milione di euro in tasca che vuole guadagnare ancora sta solo seguendo le regole del mercato, non di certo un perseguimento di una vita migliore dato che quella l'ha già raggiunta.
Il fatto è che l'AUMENTO del guadagno è IMPOSTO dal mercato e dalle sue regole, non ha assolutamente una ceppa a che vedere con la natura umana che pensa per lo più a trombare, mangiare e giocare. A PRETENDERE di più, è solo il mercato.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Kingu
Inviato: 10/5/2010 13:55  Aggiornato: 10/5/2010 13:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Senza contare che PAX è "UN GRANDE LIBERTARIO"...cosi dice

redna
Inviato: 10/5/2010 14:05  Aggiornato: 10/5/2010 14:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Kingu


Citazione:
Aggiungerei tutti i tirapiedi dell' "informazione isolana" che hanno anche saputo speculare nell'edilizia.Come vedi è un iter professionale comune in questo paese; controlli i mezzi d'informazione (vedi L'Unione Sarda) e poi appoggi il candidato "giusto" che guarda casa è di famiglia massonica.Qui lo stampino non lo hanno ancora buttato. Noi la crisi l'abbiamo sempre avuta.Comunque hai tristemente ragione




Presunte infiltrazioni mafiose nei parchi eolici in Sardegna: l’Antimafia vuole vederci chiaro

Anche la commissione Antimafia vuole vederci chiaro sulla questione dell’eolico in Sardegna, dopo l’apertura di inchieste su presunte infiltrazioni mafiose nel campo dell’energia pulita.
Lo annuncia il presidente Beppe Pisanu dichiarando di aver «disposto, su richiesta di parlamentari della commissione, soprattutto siciliani ma non solo, l’acquisizione di elementi di indagini».
A Palazzo San Macuto c’è dunque allarme per quanto trapelato nei giorni scorsi sulla gestione dell’eolico nell’isola. Mauro Pili, deputato del Pdl ed ex presidente della Regione, aveva infatti denunciato i legami esistenti tra una società che aveva presentato un progetto per l’apertura di una wind farm a Is Arenas, località balneare poco distante da Oristano, e altre società che, collegate fra loro da un sistema di scatole cinesi, conducevano a Vito e Massimo Ciancimino. Da qui il legame con l’inchiesta campana “Via col Vento”, che ha messo in evidenza i collegamenti esistenti tra Campania e Sicilia e che ha condotto al sequestro della centrale eolica di Ploaghe, cittadina poco distante da Sassari.
Ma il numero uno dell’antimafia vuole ora capire se anche l’inchiesta Eolo della procura di Roma presenta legami mafiosi.
L’inchiesta coinvolge Loris Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, Pinello Cossu, consigliere provinciale del Sulcis, Flavio Carboni, finanziere di Torralba, comune alle porte di Sassari, e Ignazio Farris, direttore generale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna.
Le indagini della procura di Roma puntano a capire come è stata decisa la nomina di Farris ai vertici dell’Arpas. Carboni dice di averlo raccomandato al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, mentre quest’ultimo ha dichiarato a un quotidiano sardo che la segnalazione gli era arrivata da Verdini, rivelando infatti che per la nomina «fu decisiva la segnalazione di Verdini» e che «del resto si trattava del capo del mio partito».
I carabinieri inviati da Roma hanno intanto acquisito copia della memoria del computer d’ufficio e di quello privato di un dirigente dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Porto Torres. Prova dell’allargamento dell’inchiesta.

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/presunte-infiltrazioni-mafiose-nei-parchi-eolici-in-sardegna-lantimafia-vuole-vederci-chiaro-367258/

...l'iter sarà pur comune ma, come tutte le cose, fine ad un certo punto

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Kingu
Inviato: 10/5/2010 14:18  Aggiornato: 10/5/2010 14:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
...l'iter sarà pur comune ma, come tutte le cose, fine ad un certo punto

per chi riesce capire la lingua "Sa limba"

http://www.youtube.com/watch?v=ycX1E795sG0

vernavideo
Inviato: 10/5/2010 15:12  Aggiornato: 10/5/2010 15:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Ciao Lestaat,
Citazione:

Il fatto è che l'AUMENTO del guadagno è IMPOSTO dal mercato e dalle sue regole, non ha assolutamente una ceppa a che vedere con la natura umana che pensa per lo più a trombare, mangiare e giocare. A PRETENDERE di più, è solo il mercato.



Ma che dici?, guadagno di piu?, trombo di piu' no?, ed e' una necessita' umana cercare di avere maggiori probabilita di scegliere il patner piu' compatibile con il mio corredo genetico. Circondarci di gadget simbolo di un status di privilegiati, mi ricorda molto il comportamento di molte specie animali. E ti diro: funziona davvero!!!

credo che funzioni anche il modello "intellettuale", insomma ci si deve un po', saper arrangiare in queste cose

Ed sempre stato cosi, sia quando gli uomini ostentavano austerita', che, come ora, frivolezza, evidentemente piu' proficuo.

La sete di potere invece credo che sia leggermente diversa, Sicuramente poter scegliere liberamente il patner ha la sua importanza, ma c'e' di piu', non a caso tutti gli uomini di potere hannno vissuto la loro vita come una "missione", un istinto a parte.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
redna
Inviato: 10/5/2010 15:59  Aggiornato: 10/5/2010 15:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Mi aspetto una tassa federale per il 2011 al piu' tardi.


Ocse: Estonia, Israele e Slovenia diventano nuovi membri

Parigi, 10 mag. - (Adnkronos) - Estonia, Israele e Slovenia sono state accettate come nuovi membri dell'Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione in Europa (Ocse), che quindi dalla fine del mese vedra' l'adesione di 34 paesi. Presentando l'invito formale ai tre nuovi membri (a cui presto potrebbe aggiungersi anche la Russia) il segretario generale dell'Organizzazione Angel Gurria ha sottolineato come l'adesione di Estonia, Israele e Slovenia "conferma la nostra vocazione globale di gruppo che cerca risposte alle sfide globali e fissa gli standard in campi come ambiente, commercio, innovazione e temi sociali".


.....non è una bella notizia e si capisce subito in che direzione sta andando l'organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione in EUROPA. Se poi consideriamo che si potrebbe aggiungere anche la Russia ....


Citazione:
perche' potete scommetterci, tutte queste minchiate, queste finte crisi di panico dei burocrati europei (se erano vere e non funzionali al sistema, quando mai le avrebbero mostrate?) per noi cittadini, significhera' ancor meno sovranita' (una cosa e' rovesciare il governo di atene, un'altra quello di bruxelles), con tante bastonate per tutti.


...considerato che i nuovi membri (e i futuri) sono 'espertoni' in bastonature per tutti da molti anni....


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 10/5/2010 18:19  Aggiornato: 10/5/2010 18:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Senza contare che PAX è "UN GRANDE LIBERTARIO"...cosi dice

Grande lo hai detto tu. Io dico al limite vecchio. Comunque se hai dei problemi curati.

Kingu
Inviato: 11/5/2010 1:43  Aggiornato: 11/5/2010 1:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Citazione:
Grande lo hai detto tu. Io dico al limite vecchio. Comunque se hai dei problemi curati.


Mi dispiace constatare quanto sia difficile per te gestire una battuta. e meno male che scrivi e disegni fumetti e dovresti avere conoscenza del significato dell'ironia o del sarcasmo.
Comunque se ti sei sentito offeso mi dispiace e ti chiedo scusa, ma NON MI CURO.

Paxtibi
Inviato: 11/5/2010 9:25  Aggiornato: 11/5/2010 9:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Mi dispiace constatare quanto sia difficile per te gestire una battuta.

Caratteristica fondamentale di una battuta è il far ridere. Se non fa ridere, non è una battuta. Se fa ridere ma solo chi la dice, di nuovo, non è una battuta.

A parte questo, scuse accettate.

audisio
Inviato: 11/5/2010 20:34  Aggiornato: 11/5/2010 20:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Una domanda per tutti.
Qualche anno fa una fabbrica del bresciano che produceva mine antibambino
fu chiusa per la mobilitazione degli antiguerra (questo termine mi piace più che
pacifisti).
Subito i sindacati e i lavoratori si mobilitarono per difendere il posto di lavoro.
E qui è il punto:
per voi quelli erano lavoratori?
Per me erano assassini.
In tuta blu, ma sempre assassini.
Esattamente come chi lavora per banche, assicurazioni, finanziarie ecc.
Come anche chi produce alimenti avariati (ci sono tanti lavoratori che sanno
benissimo che i cibi che stanno confezionando sono avvelenati ma continuano
a farlo), o automobili che si sa difettose, o frullatori che saltano per aria e ti
ammazzano (un caso di qualche anno fa) ecc.
Un posto di lavoro e uno stipendio non sono esimenti...

Lezik85
Inviato: 12/5/2010 12:13  Aggiornato: 12/5/2010 12:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: In Grecia i cattivi diventano “assassini”
Un'analisi interessante della crisi greca in una trasmissione svizzera:

http://la1.rsi.ch/contesto/index.cfm?scheda=11058&vid=yes


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA