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politica italiana : Il pendolo dei gonzi
Inviato da Redazione il 15/3/2010 6:30:00 (9314 letture)

Si rimette in movimento il pendolo dei gonzi, la finta democrazia del “meno peggio” che permette alla stessa elite di continuare a mantenere il controllo delle nazioni da oltre 50 anni, a discapito degli stessi imbecilli che continuano a firmare per costoro la periodica autorizzazione a delinquere, convinti di esercitare il proprio “sacrosanto diritto” di votare.

Ieri era toccato alle destre europee “punire” le sinistre imbelli e inefficaci, portando al governo gente come Sarkozy o Berlusconi, oggi sembra sia tornato il momento di “mandare a casa” le destre imbelli e inefficaci, per rimetterci gli stessi imbelli di sinistra già bocciati in precedenza.

E’ pura e semplice follia. Ma funziona.

Ieri in Francia Sarkozy è stato battuto dai socialisti, in Italia fra poco sarà Bersani a celebrare la cacciata dell’inossidabile parrucchino di Arcore. O comunque la invoca a pieni polmoni, mettendosi alla testa di una crociata che cerca di fare del prossimo turno elettorale una specie di “ultima spiaggia” della democrazia.

La cosa comica – anzi, tristissima – è che Bersani usa senza mezzi termini le stesse identiche parole che ogni cittadino dovrebbe usare, sempre e comunque, prima di scegliere per chi votare: “Bisogna mandare a casa un governo – ha detto – che non ha fatto quello che aveva promesso di fare due anni fa”.

Ohibò, che cosa è successo? Bersani ha forse scoperto come funziona la democrazia? Ha forse capito …

… che in democrazia sono gli elettori ad avere il coltello dalla parte del manico?

Che strano. E pensare che questo tipo di atteggiamento, se proposto da un pirla qualunque, viene deriso, guardato con sufficienza, o nel migliore dei casi definito “utopia” .

Se invece a suggerirlo è il “nostro” Bersani, il grande leader carismatico di una sinistra che nemmeno esiste, allora va benissimo come criterio per votare.

Ci sarebbe da riscrivere la definizione di “oppurtunismo”, di fronte ad un fenomeno del genere. (Quella di “coerenza” già l’abbiamo buttata alle capre, se è solo per quello).

E mentre affila la spada per portare a termine il suo olocausto, nessuno dei nostri “progressisti” si accorge che nel frattempo il ragazzo è abilissimo nel pararsi il culo, e sta ben attento a non sbilanciarsi a sua volta in senso opposto: mentre critica Berlusconi “per non aver fatto quello che aveva promesso di fare”, il salumiere dagli occhi di bragia proclama che “riforme, lavoro e trasparenza” sono le vere priorità dell’Italia di oggi. Niente di più.

Così nessuno potrà mai rinfacciargli le stesse “mancate promesse” che lui sta usando ora per abbattere l’avversario di cortile. Mica scemo.

Con un “programma” del genere infatti come faremo a giudicare, fra qualche anno, se Bersani avrà mantenuto le sue promesse oppure no? Quanto “lavoro” ci deve dare, esattamente, per poter affermare che non ci abbia preso in giro? 20.000 posti in più? 50.000? Mezzo milione più uno? E’ quanto deve essere trasparente un governo, per poter dire che abbia mantenuto il suo impegno a “ripulire” la politica italiana? Il 30%? Il 50? L’85 virgola sei? E’ poi, dove andrebbe misurata questa trasparenza? Al sole, oppure va bene anche all’ombra? E le famose “riforme”, quante debbono essere esattamente, per per poter dire che le ha fatte davvero? Ne bastano 3 su dieci? Facciamo cinque? O forse devono essere tutte e dieci?

Ma voi non preoccupatevi di fare queste domande, cari elettori, non preoccupatevi di chiedere impegni più precisi a questi imbonitori di paese (come suggerisce da sempre il pirla di cui sopra, fra l’altro). Voi correte a votare perchè “prima di tutto dobbiamo cacciare lui, dopo casomai vedremo”. E questa è la cosa più importante di tutte.

(Ma, scusate: non lo avevamo già “cacciato” 4 anni fa, e “dopo casomai vedevamo”? E che cosa avremmo visto, dopo?)

Quindi mi raccomando, correte di nuovo alle urne, ma continuate a non chiedere nulla in cambio del vostro voto: date soltanto.

Voi sì che avete capito cos’è la democrazia.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Siudal
Inviato: 15/3/2010 9:39  Aggiornato: 15/3/2010 9:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2007
Da:
Inviati: 70
 Re: Il pendolo dei gonzi

“Uno degli effetti veramente negativi della religione è che si insegna a considerare una virtù il pascersi della propria ignoranza.” Richard Dawkins, The God Delusion.
utrevolver
Inviato: 15/3/2010 9:40  Aggiornato: 15/3/2010 10:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
D'accordissimo.

Però hai dimenticato di parlare del forte astensionismo registrato in Francia.

La vera rivoluzione sarebbe realizzare un movimento di astensionisti per abbattere davvero questa manica di bastardi.

Il famosissimo "Nessuno dei Suddetti".

poveraccio
Inviato: 15/3/2010 9:49  Aggiornato: 15/3/2010 9:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Il pendolo dei gonzi
La democrazia è il potere di dare ad altri il potere.
La democrazia come potere del popolo non è neanche utopia è proprio illusione.
E' la più grande presa per il culo dell'era moderna.
E' la catena principale che ci tiene legati alla nostra schiavitù.

starchild
Inviato: 15/3/2010 10:39  Aggiornato: 15/3/2010 10:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Il pendolo dei gonzi
A proposito di promesse mai mantenute. È una vita che sento dire che abbasseranno le tasse ma al momernto di farlo ecco che, come per incanto, nasce sempre e dico sempre, un qualche inciampo per cui... "siamo spiacentii ma ora il momento contingente ci impedisce.." e via dicendo: anche il governo berlusconi l'ha fatto, pari pari come tutti gli altri prima, TUTTI.

Siamo uno dei paesi con più tassazione al mondo, riguardo all'indice percentuale di tasse che ci succhiano, basta vedere i listini paga dei dipendenti. Tutti i vari presidenti del consiglio si sono sempre abbelliti la bocca con la magica frase ma cane se qualcuno l'avesse mai messa in opera. Ecco l'inganno che mi manda in bestia da ormai troppi anni, la cosa scolpita a fuoco nella memoria. Per non parlare di tante altre egualmente promesse e mai mantenute, regolarmente svaporate come neve al sole. E allora Basta!! Non credo più a nessuno di questi delinquenti, mi sono Rotto i Coglioni!!

Per cambiare veramente, secondo me, ci vuole un cambiamento di Coscienza nella gente. Capire che siamo noi la Forza trainante e non loro. Finché non lo capiremo saremo sempre fottuti da tutti gli angoli politici e con il nostro beneplacito, da veri masochisti.

simone707
Inviato: 15/3/2010 11:52  Aggiornato: 15/3/2010 11:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Il pendolo dei gonzi
Andrebbe tutto bene, ovvero sarei d'accordo con quello che dite .... MA ...
c'è un "ma" del quale nessuno di voi sembra aver voluto tener conto. Ovvero se la democrazia si è rivelata essere un'utopia, cosa dobbiamo desiderare allora? Dobbiamo immaginare una forma di governo in cui il popolo possa essere partecipe senza che questa forma si chiami Democrazia? No, perchè non ho mica capito: vabbè criticare e distruggere i miti e i luoghi comuni (fa bene alla salute psicologica, intellettuale e ha una funzione catartica), ma alla fine cosa vogliamo fare? Vogliamo limitarci a dire "Che merda questo, che merda quello!" o vogliamo almeno tentare di immaginare soluzioni migliori a quelle esistenti?
Ad ogni modo non sarà che il problema è piuttosto che il mondo, volenti o nolenti, piaccia o non piaccia è quello dei furbi?
La democrazia di per sè è un obbiettivo. Se fallisce è perchè i furbi (e figli di "buona donna") si intromettono più o meno silenziosamente e, strisciando, trovano l'espediente per fare dell'apparato democratico una farsa.
Leggendo i commenti mi sembra però che sia in corso una 'demonizzazione' della democrazia. Ma il concetto "democrazia" è una cosa, il modo storico in cui essa si è attuata è altra cosa. Bisogna distinguere le cose.
Se vogliamo solo essere cinici e brontolare, vabbè, io ci sto pure, tanto ho tendenze anarchiche, e mi va bene, anzi mi piace. Ma è tutto qui?

utrevolver
Inviato: 15/3/2010 12:20  Aggiornato: 15/3/2010 12:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
E' appurato che la democrazia, così com'è, è il potere assoluto dei politici e della burocrazia.

Essi governano grazie al mandato popolare che implicitamente è considerato come non capace di autogovernarsi.

L'alternativa, per una vera democrazia, allo stato attuale della tecnologia, sarebbe quello di sottoporre a votazione plebiscitaria elettronica tutte le decisioni che prendono in parlamento.

Ci pensate che spettacolo? Eppure questo non accadrà mai, perchè... a voi le conclusioni.

Spiderman
Inviato: 15/3/2010 12:21  Aggiornato: 15/3/2010 12:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: Il pendolo dei gonzi
Autore: simone707

Citazione:
[...]Ma è tutto qui?


Tu cosa proponi?

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
ildieffe
Inviato: 15/3/2010 12:22  Aggiornato: 15/3/2010 12:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 141
 Re: Il pendolo dei gonzi
si potrebbe votare per chi si impegna a non privatizzare l'acqua, per fare un esempio..

NiHiLaNtH
Inviato: 15/3/2010 12:26  Aggiornato: 15/3/2010 12:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Se vogliamo solo essere cinici e brontolare, vabbè, io ci sto pure, tanto ho tendenze anarchiche, e mi va bene, anzi mi piace. Ma è tutto qui?


si finchè non esce un partito alternativo con un candidato decente.
poi ovviamente sei tu che devi fare la differenza ogni giorno per migliorare le cose a seconda delle tue possibilità e delle tue capacità.

Magari ci fosse qualcuno come Ron Paul o Nigel Farage

Citazione:
si potrebbe votare per chi si impegna a non privatizzare l'acqua, per fare un esempio..


ah beh se è solo per quello basterebbe votare Emma Bonino miss Bilderberg 97

non privatizzerà l'acqua ma sicuramente farà molti altri casini

Sertes
Inviato: 15/3/2010 12:35  Aggiornato: 15/3/2010 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Magari ci fosse qualcuno come Ron Paul


Cioè uno che prima fa finta di reggere la sponda del 9/11truth, poi quando potrebbe dare la svolta si tira indietro?

Grazie, ne abbiamo già tanti anche qui che dicono le cose giuste a metà.


Citazione:
Emma Bonino miss Bilderberg 97

non privatizzerà l'acqua ma sicuramente farà molti altri casini


Tipo potrebbe ricordarsi che pochi anni fa era (con Berlusconi) favorevole all'ABOLIZIONE DELL'ARTICOLO 18.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
NiHiLaNtH
Inviato: 15/3/2010 12:38  Aggiornato: 15/3/2010 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
mmhh non ricordo, quanto tempo fa?

actarus71
Inviato: 15/3/2010 13:13  Aggiornato: 15/3/2010 13:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 145
 Re: Il pendolo dei gonzi
Quello che dice Bersani è giustissimo anche se poi, se dovesse mai vincere il pd e ci ritrovassimo a non vedere rsipettato quello che promettono dovremmo realmente salire al palazzo a prenderli a calci non nel culo ma negli zebedei per tre motivi.
Il primo, perche' ovviamente non farebbero altro che dimostrarsi identici agli attuali rappresentanti del governo in carica, il secondo, perche' ridarebbero credibilita' al fantoccino col parrucchino e terzo farebbero ancora continuare macerare l' Italia nel liquame in cui si trova immersa da anni.
Spero ed immagino che almeno a quel punto l'italiano medio cominci a voltare lo sguardo dalle partite di calcio e dalle gambe delle veline per indignarsi un pochino e cominciare a dire "Aho!" cosa ci si aspetterebbe da un cittadino medio di questo tipo?


Riguardo alla democrazia, non l'abbiamo, la intuiamo, ma per di piu' cerchiamo di esportarla con guerre preventive, per rimuovere incivili e crudeli dittatori o governi dittatoriali, se solo sapessero qual'è la vera faccia della democrazia che stanno importando forzatamente certi paesi, rimpiangerebbero il dittatore piu' selvaggio che abbiano conosciuto.
Democrazia con annessa religione (e relativa pedofilia inclusa) imposta anche sul proprio conto corrente

florizel
Inviato: 15/3/2010 13:23  Aggiornato: 15/3/2010 13:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Il pendolo dei gonzi
simone 707
Citazione:
Se vogliamo solo essere cinici e brontolare, vabbè, io ci sto pure, tanto ho tendenze anarchiche, e mi va bene, anzi mi piace. Ma è tutto qui?


No, c'è dell'altro. Per esempio, c'è da riscattare il senso delle parole.

Avere tendenze "Anarchiche" non implica affatto nè cinismo nè brontolamenti vari. E basta con questa iconografia dell'Anarchia, ben studiata esattamente per continuare a spadroneggiare nel nome, o con il feticcio, della "democrazia".
Basta, non se ne può più di sentire togliere alle parole il loro senso.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Pispax
Inviato: 15/3/2010 13:40  Aggiornato: 15/3/2010 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Utrevorver


Citazione:
D'accordissimo.

Però hai dimenticato di parlare del forte astensionismo registrato in Francia.

La vera rivoluzione sarebbe realizzare un movimento di astensionisti per abbattere davvero questa manica di bastardi.


E' da tanto che giriamo intorno a questi discorsi.

Ora sarà interessante vedere quello che accadrà in Francia.
Se i "governatori" eletti con meno del 50% dei voti si dichiareranno delegittimati allora chi propugna l'astensionismo selvaggio (che è cosa diversa dal chiedere conto del proprio voto) avranno pienamente ragione.
L'astensionismo si sarà dimostrato il mezzo migliore per cambiare le cose.
E allora avanti: dov'è che si bruciano le schede elettorali?

SE invece gli eletti si insedieranno normalmente, amministreranno normalmente ed emetteranno leggi normalmente allora credo che bisognerà prendere atto del fatto che tutto ciò non porta a niente.

Io purtroppo credo che i verificherà questa seconda ipotesi.
(E ho anche il triste presentimento che nessuno ne prenderà atto, e che alle prossime elezione il "partito degli astensionisti selvaggi" si riaffaccierà qui su LC agguerrito come prima).

Ci saranno un po' di prime pagine per un po'. Poi scoppierà il loro equivalente del delitto Cogne e non se ne parlerà più.
Discorso chiuso.


Un suggerimento serio per gli "astensionisti".
Se volete che questa strada possa produrre risultati concreti dovreste darvi da fare un po' di più.
Perché non fate una proposta di legge popolare per l'introduzione del quorum anche nelle elezioni politiche?

(Basta raccogliere un po' di firme. Ops, parecchie. Questo implica che dev'essere mobilitata una bella fascia di società. Perfetto)


L'introduzione del quorum significa che se le elezioni hanno meno del 50% dei votanti allora sono nulle. Esattamente come se si fosse scherzato.
E allora l'astensionismo inizierà ad avere valore.

Personalmente non credo che questa sia la soluzione definitiva, ma non mi dispiacerebbe per niente se questo tema entrasse nell'agenda politica.

Sertes
Inviato: 15/3/2010 13:44  Aggiornato: 15/3/2010 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
mmhh non ricordo, quanto tempo fa?


Referendum Radicali del 2000, voleva abrogare l'articolo 18.

Stendiamo un velo pietoso sulla Polverini, però qui dice una cosa vera:
link

EDIT:
DA LEGGERE
http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_2000_in_Italia

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Zenit
Inviato: 15/3/2010 13:55  Aggiornato: 15/3/2010 13:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2009
Da:
Inviati: 263
 Re: Il pendolo dei gonzi
C'è qualcuno che ha detto"La vera rivoluzione sarebbe realizzare un movimento di astensionisti per abbattere davvero questa manica di bastardi."
beata ingenuità.....
Lo stesso invito è arrivato da Montezemolo. Un forte astensionismo sarebbe utile a quel piano che, davanti ad un italia cosi (dolosamente) destabilizzata vedrebbe bene un Governo Tecnico (draghifinicasinimontezemologoldmansachsrutellibilderbergbersanisoros) eterodiretto dai soliti burattinai.

in America non vota quasi nessuno, non vedete che 'splendido' risultato?

detto questo, non ho risposte per chi mi chiedesse "e allora?"

Manfred
Inviato: 15/3/2010 13:58  Aggiornato: 15/3/2010 13:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/11/2009
Da: Osnabrück
Inviati: 2094
 Re: Il pendolo dei gonzi
Bisogna ricominciare a frequentarci fuori dai centri commerciali a rioccupare le strade ai sogni.

peonia
Inviato: 15/3/2010 14:01  Aggiornato: 15/3/2010 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il pendolo dei gonzi
INNANZITUTTO......BENTORNATA FLORIZEL!!!! CHE PIACERE RILEGGERTI!!!!


volevo solo dire che oltre alla FRancia, l'astensionismo sta crecendo anche qui!!!
potrei postare una marea di articoli, ma non posso ora.
Sto per cambiare casa e non so fino a quando riavro' la connessione.
Un abbraccio a tutti!
RIFLETTIAMO...

http://www.unviveremigliore.eu/index.php?itemid=7

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 15/3/2010 14:24  Aggiornato: 15/3/2010 14:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Se invece a suggerirlo è il “nostro” Bersani, il grande leader carismatico ...

Bersani carismatico?

Ma siamo sicuri che in America trasmettano le stesse immagini che vediamo in Italia, si?







Citazione:
Così nessuno potrà mai rinfacciargli le stesse “mancate promesse” che lui sta usando ora per abbattere l’avversario di cortile. Mica scemo.

Con un “programma” del genere infatti come faremo a giudicare, fra qualche anno, se Bersani avrà mantenuto le sue promesse oppure no? Quanto “lavoro” ci deve dare, esattamente, per poter affermare che non ci abbia preso in giro? 20.000 posti in più? 50.000? Mezzo milione più uno? E’ quanto deve essere trasparente un governo, per poter dire che abbia mantenuto il suo impegno a “ripulire” la politica italiana? Il 30%? Il 50? L’85 virgola sei? E’ poi, dove andrebbe misurata questa trasparenza? Al sole, oppure va bene anche all’ombra? E le famose “riforme”, quante debbono essere esattamente, per per poter dire che le ha fatte davvero? Ne bastano 3 su dieci? Facciamo cinque? O forse devono essere tutte e dieci?

Massimo, su questa roba non sono d'accordo.

Chiaro che la risposta alle domande che fai non può essere che una sola: ognuno decide per sé. Magari per me due riforme bastano e per te otto riforme sono poche, o viceversa.
Anche perché magari un politico può rispettare fino all'ultimo i punti del suo programma, ma nel frattempo averne combinate così di grosse che il mantenimento delle promesse diventa secondario. O bene o male la stragrande maggioranza dei provvedimenti di ogni governo riguarda temi che con la campagna elettorale c'entrano niente.
E chi è allora che decide per me su questa roba?
Nessuno, chiaro. Decido io quello che ha più valore.

Però intanto iniziare un percorso mentale che ci faccia riflettere sul concetto di "VERIFICA" di quanto promesso è cosa buona e giusta.



Secondo me comunque l'articolo ha il difetto di fondo di ricalcare la stessa impostazione di base dei peggiori politici, cioà quelli che dicono "lasciateci lavorare! ne riparlremo fra cinque anni! Adesso non rompete i coglioni!"
Che in effetti è proprio il sistema per prenderlo meglio in culo.

La comunicazione è una strada a due sensi. Anche in politica.
Ogni volta che un politico lancia un messaggio serve che qualcuno gli dica se le cose ha detto vanno bene o vanno male. Il famoso feedback.
Se nessuno lo fa allora il politico sarà sempre convinto di essere nel giusto.

E' un po' buffa tutta questa attenzione al voto.
In fondo il voto decide solo CHI E' che governa. Che non è poco, ma che non è nemmeno tutto. Influisce solo marginalmente nelle politiche portate avanti fra un periodo elettorale e l'altro.
In assenza di feedbacks le politiche vengono decise da anziane signore che all'uscita del ccentro commerciale in cambio di una bottiglietta di profumo si prestano a rispondere a un questionario.

Si chiamano "sondaggi".


E allora faccio una proposta anche a te: perché non crei una "sezione politica" del sito?
Bella visibile, con il solo compito di REGISTRARE le promesse dei candidati e vedere come le stanno portando avanti.
Chiaramente fornendo i recapiti dei candidati stessi.

Uno si legge le promesse, verifica lo stato dell'arte, legge la discussione e decide se mandare una mail o una raccomandata con su scritto "SEi un coglione! non stai mantenendo i seguenti punti..".
(Oppure anche "così va benissimo! vai avanti!")


Dopo aver letto il tenore degli interventi ho come l'impressione che sarebbe la sezione meno frequentata del sito, però sarebbe già qualcosa.

Non mi risulta che questa roba la faccia qualcun altro.

NiHiLaNtH
Inviato: 15/3/2010 14:31  Aggiornato: 15/3/2010 14:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
ah ok grazie

Citazione:
Però hai dimenticato di parlare del forte astensionismo registrato in Francia.


l'astensionismo di per se è completamente inutile se non è seguito da un minimo di attivismo che ovviamente deve essere preceduto da un minimo di informazione "alternativa" su determinati temi

per lo stato ogni nuovo non votante è un possibile terrorista ma solo se inizia ad interessarsi a certi argomenti e cerca di informare gli altri, se poi fa in modo di aggregarsi ad altri, formare dei gruppi, fare conferenze, manifestazioni etc. allora è ancora più pericoloso.

una persona che non si beve più le cazzate del governo, dei giornalisti, degli scienziati ufficialisti, del cicap può essere molto pericolosa per il sistema.

oppure se volete votate la lista di beppe grillo ma non incazzatevi con gli altri che preferiscono non votare

perchè vedo molto odio nei confronti dei non votanti
eppure cosa c'è di strano nel non votare se non si è trovato un candidato che soddisfi un minimo di requisiti?

EdGreen
Inviato: 15/3/2010 14:33  Aggiornato: 15/3/2010 14:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: Il pendolo dei gonzi
Per Massimo Mazzucco.

Ho letto con interesse i tuoi articoli sulla democrazia e sul suo uso "errato" o meglio "non uso".Io sono uno di quelli che non condivide questa tesi per vari motivi, fra cui uno principale di fondo.Ora provo a spiegarmi nel dettaglio, partendo da lontano.


La prima divisione che vorrei fare è fra sistemi semplici e sistemi complessi.

In un sistema semplice, che può essere la tribù o una comunità montana, dove il numero degli abitanti è estremamente basso, dove il livello tecnologico è primitivo, dove alla fine ci si conosce tutti, si può applicare la democrazia diretta.Si riunisce l'assemblea e si prendono decisioni comuni, data anche il fatto che tutti bene o male sono padroni delle problematiche principali.
In questo caso uno può vedere direttamente i risultati, dato l'ambito limitato.

In un sistema complesso, che è la nostra società moderna, la cose cambiano radicalmente.Il numero degli abitanti è di svariati milioni, il livello tecnologico è avanzato e nella stragrande maggioranza non si conosce direttamente chi ci comanda.
Per questi sistemi è stata elaborata nel corso dei decenni, la cosidetta democrazia rappresentativa.Attraverso il voto, si nominano dei delgati, i quali sono legittimati a governare per un tot di tempo.
E qua si viene a creare il grande problema: può in questo modo governare il popolo o almeno la maggioranza di esso?
Se analizziamo le democrazie occidentali, la risposta è no.Inevitabilmente il sistema tende a creare una rete dinamica di oligarchie, che prevalgono sull'individuo, legittimandosi attraverso la competizione elettorale.
In questo caso il cittadino votando l'una o l'altra banda, semplicemente legittima il sistema di fondo e quindi anche l'oligarchismo de facto.
Ma allora, se molti sono a conscenza di questa cosa, perchè si continua su questa strada? Quali sono le soluzioni?

Soluzioni proposte

Tu Massimo sostieni che nessuno hai mai usato correttamente la democrazia moderna.Ed è vero.
Per usare correttamente la democrazia moderna, bisogna essere attivi, interessati, pronti a fare dei sacrifici e sopratutto stare molto attenti.
Questo la maggior parte della gente non lo fa.E, al contrario di te, credo che non lo farà mai, a causa di un infinita serie di problematiche.

Partiamo da quello che hai scritto tu:
Volete mettere, in confronto, la fatica che costerebbe impegnarsi davvero a: 1 – Decidere che cosa vogliamo. 2 – Imporlo a coloro che eleggiamo. 3 – Verificare a fine mandato che lo abbiano realizzato?

1)Già solo il fatto di decidere cosa vogliamo è una impresa titanica.Se prendiamo come modello la società italiana attuale, bisognerebbe mettere d'accordo almeno il 51% dei votanti.Ovviamente su proposte estremamente dettagliate, perchè quelle generiche possono essere eluse con vari stratagemmi.
Detto questo bisogna fare in modo che diverse milioni di persone concordano su certi punti.Come si fa? Ovviamente i promotori stilano un programma che viene discusso, interpretato e poi semmai modificato.
I temi però sono complessi e le soluzioni sono molteplici.E qua iniziano i primi casini: il cittadino, che ovviamente non dispone di una conoscenza universale, a questo punto su i temi che non conosce, deve affidarsi a degli "esperti del settore".Ma gli stessi esperti sono molteplici e ognuno con la propria visione (e nel settore economico e sociale si arriva a migliaia di soluzioni diverse).A questo punto cosa fa il cittadino? Con la ragione valuta le varie argomentazioni e sceglie.O almeno così dovrebbe fare.
In verità il cittadino ,per quanto informato e intelligente, per varie ragioni contingenti (lavoro,famiglia,divertimento,ecc) non riesce a valutare a fondo le proposte in tutti i campi, quindi tende a selezionare le argomentazioni vincenti con diversi metodi: nei campi di suo interesse, si affida a ciò che ha elaborato con il ragionamento e lo studio, negli altri campi da fiduca all'esperto del settore, valutando con i pochi metri di giudizio a disposizione.Oppure data l'enormità e la complessità del problema, va a simpatia, sperando di aver scelto bene.
Quindi puoi immaginare come diventi impossibile trovare d'accordo in modo dettagliato il 51 % degli italiani.Proprio per questo i programmi diventano sempre più vaghi e sono condivisi solo in parte.C'è chi può essere interessato a discutere il trattato di lisbona, ma allo stesso tempo è a favore delle privatizzazione dell'acqua.Molto spesso il cittadino sceglie il programma, quando questo rispecchia la maggioranza dei suoi desideri, non la totalità.Inoltre c'è il problema del locale e globale.Una proposta che va bene per certe aree, è deleteria per altre località.Per questo motivo si sta ritornando a parlare di piccole patrie, federalismo,ecc.Questo è il frutto della società moderna, sempre più complessa e difficile da gestire,
Ovviamente fino a qua abbiamo parlato di cittadini impegnati.Ma nella realtà, ci sono anche quelli che non hanno interesse ad elaborare pensieri sulla politica.In questo caso, si affidano alla capacità del leader di decidere per lui.E come decidono il leader? In base alle competenze e capacità dimostrate.Come le valutano? Attraverso mille modi: guardando i titoli di studio, guardando che lavoro fa, oppure in base alla capacità oratoria e simpatia.
L'emozione e l'empatia in questo caso hanno un peso elevato, molto di più rispetto al cittadino impegnato.E anche in quest'ultimo caso, rimane comunque presente l'irrazionalità a condizionare il tutto, per quanto tenuta a freno.
Inoltre interviene anche la cosiddetta de-responsabilizzazione: decidere comporta fatica e impegno, e in certi casi anche angoscia e rischio.E per molti è un peso che mal sopportano.E quindi delegano.E questo lo potuto notare anche in realtà molto ristrette.
Ti faccio un esempio: io faccio parte di una piccola associazione culturale che fa eventi.Nonostante le problematiche non siano così complesse, non tutti se la sentono di "decidere", così come non tutti partecipano allo stesso livello.Anche in questo caso, dove sono coinvolte poche decine di persone, si è creato un gruppo dirigente che ogni tanto decide per altri o comunque esercita influenza.Si è tentato di coinvolgere coloro che erano più distaccati, di responsabilizzarli, ecc, ma dopo anni siamo sempre lì.

In poche parole, io credo che non tutti hanno la capacità di decidere in piena autonomia cosa vogliono, così come non tutti sono capaci di comandare.Vuoi per prigrizia, vuoi per mancanza di intelligenza, vuoi perchè ognuno elabora a modo suo, vuoi perchè ognuno ha i propri ideali e segue quelli, vuoi per ottusità, vuoi per fede, ecc,ecc.

2)Ma mettiamo che in via ipotetica, tu sia riuscito a mettere d'accordo su determinati punti in modo dettagliato il 51% della gente.Ora si tratta di eleggere i candidati.Ovviamente anche in questo caso, come si opera la selezione? Nella realtà di solito emergono figura carismatiche e preponderanti, che si candidano al comando.Ma dietro comunque c'è sempre una struttura gerarchizzata, che è anche quella che stila il programma o cmq fa da tramite fra i vari cittadini (nella democrazia attuale sono i partiti).Se si vuole evitare questo come si fa? Si fa una pagina internet, dove ci sono 1800 candidati e quello che riceve più voti telematici, diventa il competitor?
Ma mettiamo che abbiamo trovato il nostro rappresentante.Ovviamente il patto è il seguente: noi ti diamo il nostro voto e tu esegui il programma.Se no lo fai perderai i tuoi privilegi e non verrai più rieletto.
Per imporgli sta a cosa, ovviamente il candidato dovrà tenere conto che sarà valutato costantemente, senza pietà.Questo presuppone il 51% dei cittadini vgili, attenti e pronti a valutare il tutto in qualsiasi momento.
Ma qui subentrano altri problemi: mettiamo che il candidato ha promesso di finanziare le aziende di energie rinnovabili con 4 miliardi di € in 5 anni, con precise scandenze.Oppure mettiamo che ha promesso di ritirare le truppe da tutte le missioni di peacekeeping.
Sale al governo e incomincia ad attuare le promesse.Ma si accorge di alcune cose: scopre dei buchi di bilancio non preventivati, si verifica una crisi econimica terrificante nel mentre, scopre che le nostre truppe sono lì per garantire fonti petrolifere vitali che tengon in piedi la nostra economia, sebbene ciò comporti l'annietamento della popolazione locale.Insomma vede che la realtà è diversa da quello che pensava (realpolitik) e nota che deve fare i conti con altre elites, che non sono affatto elette (elites bancarie e industriali, potentati burocratici, multinazionali, stati alleati e potenze estere,ecc).
In questo caso gli tocca stravolgere il programma.Se è onesto ovviamente informerà la gente su il tutto.Ma in questo caso si torna al punto di partenza: alcuni cittadini lo accuseranno di mentire, altri diranno che si è venduto, altri accetteranno di ridiscutere il programma, ma questo comporta tempo e lui intanto deve governare, prendendo decisioni che esulano dal programma,ecc.Insomma il caro programma in alcune sue parti è andato in malora.E dato che la nostra società è sempre più globalizzata, rapida, complessa, in balia di forze esterne potentissime, è ovvio che un programma su lungo termine è soggetto a costanti revisioni o addirittura stravolgimenti.
Inoltre c'è sempre da considerare la debolezza umana e altri fattori.Per debolezza umana intendo la corruzione detatta dal lusso, dalla fama, dai privilegi,ecc.Inoltre una volta al potere, subentra una visione diversa per il candidato, che magari lo spinge a cozzare contro il programma.Per non parlare poi della sindrome da palazzo: più sei lontano dai problemi locali, più avrai difficoltà a rispondere adeguatamente e ti dovrai affidare a tua volta, a esponenti locali, esperti locali,ecc.

3)La verifica di fine mandato.Il nostro cittadino piglia in mano il programma e valuta il tutto.Ma come ho già detto sopra, possono essere accadute mille cose e quindi il giudizio del cittadino viene inficiato.Inoltre come valutare se hanno avuto effetto o no le soluzioni proposte in certi campi? Perchè se è vero che posso valutare se hanno messo o tolto i crocifissi, ho già molta più difficoltà a valutare se le politiche economiche hanno funzionato (re-again torno ad affidarmi agli esperti e così inizia il balletto delle cifre, dei metri di misura,ecc).In poche parole di quel 51%, una buona parte sarà insoddisfatta o giudicherà insufficienti le misure adottate.Altri invece saranno contentissimi, dato gli effetti sulla loro vita personale.Quindi puoi imamginare la spaccatura che si verrà a creare, tensioni, ecc.

--------------

Ecco perchè io non credo a un fatidico giorno in cui la maggioranza dei cittadini compatti e uniti, voteranno e otteranno ciò che vogliono, in tutto per tutto.La democrazia moderna è semplicemente uno strumento per legittimare il comando delle elite attuali.Un tempo si usava il rango, la discendenza e la presunta volontà divina.Ora si usa il voto e la volontà democratica.
Ogni società complessa tende inevitabilmte a strutturarsi, in modo gerarchico e verticistico, producendo delle oligarchie.E' una questione di funzionalità ed efficienza.Cosa che una società immensa ma allo stesso tempo fragile, come la nostra, richiede.
E le oligarchie, composte da uomini con virtù e debolezze, faranno sempre i loro interessi, in maniera minore o maggiore.In questo caso si tratta di ottenere un oligarchia con un visione, efficiente e che tenta di soddisfare il popolo, oltre che se stessa (nei limiti che abbiamo elencato sopra).Come? Coloro che avranno le capacità, dovranno inevitabilmente imporsi con nuove idee, sorretti da nuove correnti di pensiero, comprendendo lo zeitgeist e forse, purtroppo, ricorrere anche alle armi.
Poi ovviamente ammetto che io sono in parte hobbesiano, nel senso Homo Homini Lupus e influenzato dagli studi di Pareto e Roberto Michels.

Concludo con questo scritto di un altro Massimo(Fini), eccellente giornalista:

"" Ne i Fratelli Karamazov c'è un apologo, quello de Il Grande Inquisitore, che è a se stante e si può leggere senza conoscere il resto del capolavoro di Dostoevskij.
Nella spagna del cinquencento Cristo è tornato sulla Terra perchè la Chiesa ha tradito la sua parola di libertà.Il novantenne cardinale di Sivigilia, il Grande Inquisitore, lo fa arrestare immediatamente e rinchiudere nelle più profonde segrete della prigione della città.Poi scende nella sua cella.L'apologo è in realtà un monologo, Cristo non replicherà mai.Il grande Inquisitore lo accusa di non amare veramente gli uomini perchè ha lasciato loro il libero arbitrio e nulla c'è di più tormentoso per l'uomo dell'essere messo di fronte a una scelta.La Chiesa invece togliendogliela e assumendo su di sè la reponsabilità della scelta lo ha liberato da un simile tormento.
Il Grande Inquisitore, con tutta evidenza, non crede in Dio e quindi nemmeno nell'autorità della Chiesa, ma pensa che la sua funzione salvifica sia di alimentare nell'uomo questa illusione.
La solitudine del Grande Inquisitore è assoluta, terribile e, allo stesso tempo, grandiosa.Ho sempre pensato che fosse la solitudine di certi papi, come Paolo VI, troppo intelligenti e profondi per non essere macerati dal dubbio.
In ogni modo la decina di pagine che Dostoevskij dedica all'apologo de Il grande Inquisitore sono le più lucide, acute e profonde che siano state scritte sul dilemma Libertà/Autorità e sulle ragioni dell'una e dell'altra, perchè anche l'Autorità ha le sue ragioni e con troppa faciloneria si crede che esse stiano tutte dalla parte della Libertà.Il gusto per la libertà è di pochi e ancor meno sono coloro in grado di gestirla.Altrimenti non si capirebbe come mai quella dell'umanità sia quasi interamente una storia di sottomissioni.""

FINE.

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
DrHouse
Inviato: 15/3/2010 14:33  Aggiornato: 15/3/2010 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
Redazione:
Citazione:
Si rimette in movimento il pendolo dei gonzi, la finta democrazia del “meno peggio” che permette alla stessa elite di continuare a mantenere il controllo delle nazioni da oltre 50 anni...

Solo 50 anni? E prima? Prima della democrazia non c'erano guerre? Non c'erano morti? Ma, soprattutto, non c'era un'elite che governava per tutti?

NiHiLaNtH
Citazione:
Magari ci fosse qualcuno come Ron Paul o Nigel Farage

Indipendentemente da quello che personalmente penso di questi due personaggi, che è ovviamente una valutazione soggettiva e quindi irrilevante, vorrei farti una semplice, banalissima domanda:

Che cosa ti fa pensare che a loro riuscirebbe ciò che non è riuscito a nessuno prima di loro?
Perché dovrei fidarmi di Ron Paul più di quanto possa fidarmi, ad esempio, di Obama?

Curiosità personale, più che altro.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
utrevolver
Inviato: 15/3/2010 14:35  Aggiornato: 15/3/2010 14:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
Generazione Italia. Dal Corriere.it

Citazione:
MILANO - «Non è un partito e non è una corrente». E ancora: «nessuno punta alla sostituzione di nessuno». Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl alla Camera, ospite di Enrico Mentana a «Mentana Condicio», sul sito del Corriere della Sera, parla del nuovo movimento Generazione Italia, la nuova associazione nata per iniziativa di Gianfranco Fini.


Chiaro no? L'importante è non dire che si tratta dell'ennesima mossa per fottere il prossimo legalmente, perché siamo in democrazia.

PS. Da Fini una cosa del genere è più che normale: «Non è un partito e non è una corrente», insomma, non è un cazzo.

Ghilgamesh
Inviato: 15/3/2010 14:37  Aggiornato: 15/3/2010 14:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: ildieffe Inviato: 15/3/2010 12:22:50

si potrebbe votare per chi si impegna a non privatizzare l'acqua, per fare un esempio..



Si, ma il problema rimane sempre lo stesso ... e se poi la privatizza ugualmente, te che fai?

ildieffe
Inviato: 15/3/2010 14:38  Aggiornato: 15/3/2010 14:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 141
 Re: Il pendolo dei gonzi
CITAZIONI:

a) Emma Bonino miss Bilderberg 97

non privatizzerà l'acqua ma sicuramente farà molti altri casini


b) Tipo potrebbe ricordarsi che pochi anni fa era (con Berlusconi) favorevole all'ABOLIZIONE DELL'ARTICOLO 18.


Si potrebbe votare qualcuno che non privatizzerà l'acqua e che non è favorevole all'abolizione dell'articolo 18

ildieffe
Inviato: 15/3/2010 14:39  Aggiornato: 15/3/2010 14:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 141
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione: Si, ma il problema rimane sempre lo stesso ... e se poi la privatizza ugualmente, te che fai?

A quel punto non vado più a votare

utrevolver
Inviato: 15/3/2010 14:40  Aggiornato: 15/3/2010 14:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: Zenit Inviato: 15/3/2010 13:55:17 C'è qualcuno che ha detto"La vera rivoluzione sarebbe realizzare un movimento di astensionisti per abbattere davvero questa manica di bastardi." beata ingenuità..... Lo stesso invito è arrivato da Montezemolo. Un forte astensionismo sarebbe utile a quel piano che, davanti ad un italia cosi (dolosamente) destabilizzata vedrebbe bene un Governo Tecnico (draghifinicasinimontezemologoldmansachsrutellibilderbergbersanisoros) eterodiretto dai soliti burattinai. in America non vota quasi nessuno, non vedete che 'splendido' risultato? detto questo, non ho risposte per chi mi chiedesse "e allora?"


E allora, non c'è soluzione. Avete visto come è finita la "Fattoria degli Animali"? Il ciclo è sempre lo stesso, in ogni epoca ed in ogni dove.

Il fatto è che qui in Italia anche nella poltiglia, si sta troppo bene per rinunciarvi.

NiHiLaNtH
Inviato: 15/3/2010 14:55  Aggiornato: 15/3/2010 15:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
posso basarmi solo su quello che dicono
il punto è che non verranno mai eletti perchè la maggior parte delle persone continueranno a votare i due maggiori partiti

ma ti sembra giusto che la nostra vita venga decisa dai fanatici di destra, di sinistra o di centro?

il problema non sono i governanti ma la popolazione rincoglionita
che vuole credere solo a ciò che dicono i potenti

e sai cosa penso? che la natura per consentire la sopravvivenza del pianeta e dei suoi abitanti si sbarazzerà presto di tutti quelli che non vogliono capire e che ci stanno trascinando verso la dittatura globale e sono sicuro che accadrà ben prima che si realizzi il progetto finale dell'elite.

Citazione:
Si potrebbe votare qualcuno che non privatizzerà l'acqua e che non è favorevole all'abolizione dell'articolo 18


ancora troppo poco per tornare a votare

Citazione:
A quel punto non vado più a votare


no a quel punto gli tagli le gambe
i politici devono temere il popolo altrimenti continueranno a frare quel che gli pare

ildieffe
Inviato: 15/3/2010 15:12  Aggiornato: 15/3/2010 15:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 141
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione: il punto è che non verranno mai eletti perchè la maggior parte delle persone continueranno a votare i due maggiori partiti


Secondo me qui ti sbagli: il tuo singolo voto è terribilmente importante. In Italia si sono visti negli ultimi anni partiti che sono passati dall'8% al 3% e viceversa da una votazione all'altra; se tutti pensano che ogni voto non dato ad uno dei due schieramenti maggiori (a cui sei vicino politicamente) sia automaticamente un regalo allo schieramento opposto, allora è chiaro che avremo due mega-partiti praticamente uguali (un pò come succede in America), che avranno le stesse idee su nucleare, energie rinnovabili, privatizzazione dell'acqua, contributi alle scuole private, trasporti.

Ghilgamesh
Inviato: 15/3/2010 15:17  Aggiornato: 15/3/2010 15:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: ildieffe Inviato: 15/3/2010 14:39:58

Citazione: Si, ma il problema rimane sempre lo stesso ... e se poi la privatizza ugualmente, te che fai?

A quel punto non vado più a votare


Presumo e spero tu sia molto giovane ... visto che questa è la prassi.
Infatti io da parecchio non appongo più l'apposita croce sulla scheda (e per non essere bannato evito di dir dove je la metterei la suddetta croce)

Cioè, uno vota la sinistra per risolvere il conflitto di interessi e per cacciare un criminale (silviuccio) ... e quelli fanno l'indulto ... na porcata che di criminali le libara migliaia.
Uno vota la destra, per combattere i comunisti e non so per quale altro inutile alto valore (forse qualcuno Crede nelle pompe!) ... e gli diventa presidente del consiglio un amico intimo di Putin!

Purtroppo da come la vedo io, non votare è ancora troppo poco ...

DrHouse
Inviato: 15/3/2010 15:19  Aggiornato: 15/3/2010 15:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
NiHiLaNtH
Citazione:
posso basarmi solo su quello che dicono
il punto è che non verranno mai eletti perchè la maggior parte delle persone continueranno a votare i due maggiori partiti

NiHiLaNtH,
per caso era la risposta alla mia domanda? Cioè che cosa ti fa pensare che loro riuscirebbero laddove altri prima di loro hanno fallito?

Scusa se te lo chiedo, ma siccome non vedo la citazione, non posso essere sicuro se ti rivolgevi a me o a qualcun altro.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Rickard
Inviato: 15/3/2010 15:33  Aggiornato: 15/3/2010 15:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
SE invece gli eletti si insedieranno normalmente, amministreranno normalmente ed emetteranno leggi normalmente allora credo che bisognerà prendere atto del fatto che tutto ciò non porta a niente.

Io purtroppo credo che i verificherà questa seconda ipotesi.

Quindi concordi che il voto o non voto non serva pressoché a niente ma concordi con la democrazia nel suo complesso?

Aveva ragione chi diceva di non discutere mai con un credente della sua fede. è una partita persa in partenza.

Citazione:
Un suggerimento serio per gli "astensionisti".
Se volete che questa strada possa produrre risultati concreti dovreste darvi da fare un po' di più.
Perché non fate una proposta di legge popolare per l'introduzione del quorum anche nelle elezioni politiche?

L'introduzione del quorum significa che se le elezioni hanno meno del 50% dei votanti allora sono nulle. Esattamente come se si fosse scherzato.
E allora l'astensionismo inizierà ad avere valore.

E che valore dovrebbe ottenere in questo modo l'astensionismo se l'unico risultato è che le elezioni sono nulle (e di conseguenza vengono ripetute)? Credi di poter arrivare a un astensionismo "perpetuo"? E come credi di fare una simile legge? Con le firme? Lo sai che fine hanno fatto le firme (centinaia di migliaia) raccolte da Grillo per temi molto più "soft"?

Bisognerebbe chiedere a un centro di potere se è disposto a rinunciare a buona parte del potere che detiene in virtù del famoso "Bene Collettivo". Io la risposta già me la immagino.


Perché nessuno mi dice invece perché è tanto da difendere un sistema che dice:

art. 67.

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.


Citazione:
Personalmente non credo che questa sia la soluzione definitiva, ma non mi dispiacerebbe per niente se questo tema entrasse nell'agenda politica.

nell'agenda politico ci sono da anni tanti temi importanti e interessanti, curiosamente non basta che siano presenti nelle agende. Anzi a ben vedere non serve a un cazzo.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
donfrengo
Inviato: 15/3/2010 16:57  Aggiornato: 15/3/2010 16:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2008
Da:
Inviati: 62
 Re: Il pendolo dei gonzi


per i fan di IMPREGILO segnalo
il gruppo su feisbuc dedicato agli amanti del progresso in Nigeria e le dighe costruite a cazzo di cane.

Quando parli con me ti devi stare zitto
"Sani & Sponsorizzati" : contro il ceto medio
Davide71
Inviato: 15/3/2010 17:13  Aggiornato: 15/3/2010 17:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ciao a tutti:

io non ho mica capito perché Massimo continua a postare articoli contro la democrazia in Italia. Lui vive in un paese in cui la democrazia è un'illusione talmente palese che lo sanno anche i bambini. Il loro sistema di voto è oscuro e il voto elettronico è stato oggetto di sospetti secondo me molto ben fondati. I due partiti si differenziano per delle sfumature tutto sommato assai modeste. La maggioranza degli americani non vota e sa benissimo cosa succede a chi "tocca" certe cose del governo. E gli americani vivono benissimo e sono contentissimi. Perché non gli va bene che in Italia succeda la stessa cosa è un mistero...

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Redazione
Inviato: 15/3/2010 17:18  Aggiornato: 15/3/2010 17:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il pendolo dei gonzi
DAVIDE: "io non ho mica capito perché Massimo continua a postare articoli contro la democrazia in Italia."

"Contro" la democrazia? Andiamo bene!

Di questo passo faccio prima a scrivere in aramaico.

°°°°°°

ED GREEN: Finalmente una critica seria della mia proposta, che non parta dalla penultima virgola che ho scritto e si aggrappi solo a quella.

Rispondo con calma appena possibile.

giovanni-
Inviato: 15/3/2010 17:22  Aggiornato: 15/3/2010 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ohibò, che cosa è successo? Bersani ha forse scoperto come funziona la democrazia? Ha forse capito …
… che in democrazia sono gli elettori ad avere il coltello dalla parte del manico?

Si rimette in movimento il pendolo dei gonzi, la finta democrazia del “meno peggio”che permette alla stessa elite di continuare a mantenere il controllo delle nazioni da oltre 50 anni,a discapito degli stessi imbecilli che continuano a firmare per costoro la periodica autorizzazione a delinquere, convinti di esercitare il proprio “sacrosanto diritto” di votare.
Ieri era toccato alle destre europee “punire” le sinistre imbelli e inefficaci, portando al governo gente come Sarkozy o Berlusconi, oggi sembra sia tornato il momento di “mandare a casa” le destre imbelli e inefficaci, per rimetterci gli stessi imbelli di sinistra già bocciati in precedenza.

E’ pura e semplice follia. Ma funziona.

Non la vedrei una semplice follia ma un gioco voluto. Qualunque personaggio politico sale al potere nei vari settori politici è volutamente messo o lasciato arrivare perchè parte del meccanismo per tenere le cose sotto controllo e chiudere il cerchio. Più si hanno scheletri nell'armadio, più si è ricattabili più tempo si rimane in politica. Puoi cambiare bandiere o modi ma sempre rimani utile a chi controlla "oggi" il sistema tramite il meccanismo.
Ultimamente la distanza da chi tiene le "redini" del gioco e la politica effettiva per la vita del cittadino nei vari paesi ( quindi dal cittadino ) ha aumentato il proprio distacco perchè presi da "progetti" su larga scala.

Aggiungo commento già postato: Ci sono forze che svuotano e sfruttano la Democrazia dall'interno lasciando solo l'impalcatura di facciata come specchietto per chi si trova fuori dal meccanismo.
Mentre svolgono i loro interessi e giocano le loro partite mettono chi propone il cambiamento ma è già parte del meccanismo chiudendo il cerchio.
Se non riescono in questo modo ci sono sempre i brogli elettorali, la comunicazione, gli attentati le bombe e via dicendo.



Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare. (Michel Foucault)

Pispax
Inviato: 15/3/2010 17:35  Aggiornato: 15/3/2010 17:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Rick



Citazione:
Citazione:
SE invece gli eletti si insedieranno normalmente, amministreranno normalmente ed emetteranno leggi normalmente allora credo che bisognerà prendere atto del fatto che tutto ciò non porta a niente.

Io purtroppo credo che i verificherà questa seconda ipotesi.


Quindi concordi che il voto o non voto non serva pressoché a niente ma concordi con la democrazia nel suo complesso?

Continui a cercare di farmi dire cose che non ho mai detto.
Non solo: ho sostenuto fino alla nausea la posizione contraria.

Per me in non voto non serve a niente, ma il voto serve.
Eccome se serve.


Ti rinnovo l'invito: prima di provare a confutare quello che dico, almeno quello che dico leggilo.


Viste le premesse considero inutile replicare al resto del tuo intervento.
Non mi fa voglia di perdere del tempo a scrivere parole che verranno distorte di nuovo.

Pispax
Inviato: 15/3/2010 17:45  Aggiornato: 15/3/2010 17:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
DrHouse


Citazione:
Solo 50 anni? E prima? Prima della democrazia non c'erano guerre? Non c'erano morti? Ma, soprattutto, non c'era un'elite che governava per tutti?

Hai centrato il punto.

Di questa roba se ne dimenticano sempre tutti.

E ce ne sono svariati, qui, che non gli farebbe male una lunga vacanzina in qualche posto che dico io. C'e solo l'imbarazzo della scelta.
Magari li aiuterebbe a riacquistare un certo senso della prospettiva.

Davide71
Inviato: 15/3/2010 17:55  Aggiornato: 15/3/2010 17:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ciao a tutti:

io penso che non votare sia un segnale esattamente equivalente al votare. Significa: "Non mi piace nessuno dei candidati" con in più una nota critica sull'intero sistema. Non vedo perché votare, in tal caso. Significherebbe fornire un'idea diversa da quella che ho...sarebbe anti democratico! E non è vero che non votando non cambierebbe niente. Io penso che Ber...(completare a seconda delle preferenze) si troverebbe in una situazione ben diversa se a votarlo è una coalizione composta dal 60% degli italiani piuttosto che dal 30%. Non è la stessa cosa.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Decalagon
Inviato: 15/3/2010 18:02  Aggiornato: 15/3/2010 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Il pendolo dei gonzi
Che senso ha votare? Alla fine chiunque venga eletto sarà una persona strapagata (da noi), sarà una persona che non manterrà le promesse fatte durante le campagne elettorali, sarà una persona che farà i suoi soliti scandali tipo corruzioni, appalti pilotati, eccetera.. la gente farà finta di scandalizzarsi per la milionesima volta.. alle prossime elezioni voteranno un altro che poi farà le stesse identiche cose. E avanti così all'infinito e oltre.

Che democrazia è? Democrazia significa che governa il popolo. Chi sono quei manichini in giacca e cravatta che fan vedere in TV? Loro non sono il popolo.

"io non ho mica capito perché Massimo continua a postare articoli contro la democrazia in Italia."

Non sapevo ci fosse una democrazia in Italia O__O

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Thibault
Inviato: 15/3/2010 18:36  Aggiornato: 15/3/2010 18:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: Il pendolo dei gonzi
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia,
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare,
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.

http://www.youtube.com/watch?v=cOU3dmVUADE

E' una tranquilla notte di regime
LoneWolf58
Inviato: 15/3/2010 20:32  Aggiornato: 15/3/2010 20:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Voi correte a votare perchè “prima di tutto dobbiamo cacciare lui, dopo casomai vedremo”.
Beh! almeno per me questa è una priorità... meno male che sono in minoranza e non posso far troppi danni.

Comunque non concordo con il fatto di vincolare l'esito del voto amministrativo ad una eventuale sfiducia in un qualsiasi schieramento politico. Il voto amministrativo è molto legato (almeno questo) al candidato.
In questo caso per fortuna gli elettori possono mandare a casa chi non governa bene... lo dimostra il fatto che Formigoni dal 1995 è presidente della giunta regionale lombarda.

Nessun pendolo... il volto degli italiani.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
NiHiLaNtH
Inviato: 15/3/2010 21:10  Aggiornato: 15/3/2010 21:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Beh! almeno per me questa è una priorità


ma tu hai deciso questa cosa in base alla logica o al fanatismo politico?
l'avete già mandato a casa ma non mi pare che le cose siano migliorate

Rickard
Inviato: 15/3/2010 22:13  Aggiornato: 15/3/2010 22:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ EdGreen: Interessante intervento, ma mi sembra tu commetta un errore di valutazione quando dici:

Citazione:
In un sistema semplice, che può essere la tribù o una comunità montana, dove il numero degli abitanti è estremamente basso, dove il livello tecnologico è primitivo, dove alla fine ci si conosce tutti, si può applicare la democrazia diretta.


E poi:

Citazione:
In un sistema complesso, che è la nostra società moderna, la cose cambiano radicalmente.Il numero degli abitanti è di svariati milioni, il livello tecnologico è avanzato e nella stragrande maggioranza non si conosce direttamente chi ci comanda.

L'impressione (che può essere sbagliata, sia chiaro) che si ha è che tu metta in correlazione diretta le dimensioni della comunità (e conseguente numero di abitanti) con il livello tecnologico della stessa. In realtà una comunità piccola non è necessariamente primitiva, così come una grande non è necessariamente avanzata.

Un sistema di piccole comunità in collaborazione commerciale (e nonsolo) tra loro potrebbe garantire il mantenimento dell'attuale livello tecnologico, che di certo non è tale per merito delle dimensioni dello stato.

Per il resto concordo abbastanza. Attendo con impazienza la risposta di Massimo.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Rickard
Inviato: 15/3/2010 22:18  Aggiornato: 15/3/2010 22:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:

Citazione:
Quindi concordi che il voto o non voto non serva pressoché a niente ma concordi con la democrazia nel suo complesso?


Continui a cercare di farmi dire cose che non ho mai detto.
Non solo: ho sostenuto fino alla nausea la posizione contraria.

Ammetto che la mia frase era formulata in modo errato.

Chiedo scusa per la svista.

Ritornando in tema:

Citazione:
Per me in non voto non serve a niente, ma il voto serve.
Eccome se serve.

Perfetto. Chiarissimo. Posso conoscere la tua idea su come il voto serva (a difefrenza del non-voto)?

A questo punto però riconsidera anche il resto del mio post, soprattutto la parte dell'art. 67.

Attendo fiducioso.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
LoneWolf58
Inviato: 15/3/2010 22:43  Aggiornato: 15/3/2010 22:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: NiHiLaNtH Inviato: 15/3/2010 21:10:48
...
ma tu hai deciso questa cosa in base alla logica o al fanatismo politico
Ne logica ne fanatismo... mia convinzione personale basata sulla mia esperienza. Ma non ti preoccupare sono in pochi a pensarla come me.
Citazione:
l'avete già mandato a casa ma non mi pare che le cose siano migliorate
Se ti riferisci all'interregno prodiano dove grazie alla maggioranza risicata frutto della bella legge elettorale calderoliana era sufficiente che un deputato/senatore avesse la febbre ed il governo era in minoranza?... si in effetti hai ragione le cose non sono molto migliorate. Ma se ritieni, come molti fanno, che questo governo sia migliore... continua a sostenerlo.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Manfred
Inviato: 15/3/2010 22:51  Aggiornato: 15/3/2010 22:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/11/2009
Da: Osnabrück
Inviati: 2094
 Re: Il pendolo dei gonzi
Il sistema di voto elettronico sperimentato in alcune regioni.

Pispax
Inviato: 16/3/2010 1:36  Aggiornato: 16/3/2010 2:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Rick

Citazione:
Citazione:
Continui a cercare di farmi dire cose che non ho mai detto.
Non solo: ho sostenuto fino alla nausea la posizione contraria.


Ammetto che la mia frase era formulata in modo errato.

Chiedo scusa per la svista.

Col cazzo che era "formulata in modo errato": te hai proprio cercato di mettermi in bocca parole che sono ESATTAMENTE L'OPPOSTO di quello che sostengo io.

Guarda, non ti pianto nemmeno il pippone della malafede.
L'evidenza sta dicendo chiaramente che ti metti a discutere di cose che non hai nemmeno letto.
Ti fai un'idea (come dimostra questo post, perlopiù dissociata dalla realtà), poi te la canti e infine ti fai il controcanto.

Se questo ti rende felice son contento per te.
Però non coinvolgermi in questa pratica vagamente masturbatoria.







Citazione:
Perfetto. Chiarissimo. Posso conoscere la tua idea su come il voto serva (a difefrenza del non-voto)?

Da quando sono su LC su questa roba ci ho scritto una sessantina di post, per un totale di svariate decine di migliaia di parole.
Che dicevano più o meno le stesse cose, in gran parte riassunte nel thread della democrazia.

Che ovviamente ti sei ben guardato dal leggere. Oppure le hai "lette" solo per cercare un fronte d'attacco, senza preoccuparti più di tanto di capire quello che c'era scritto.

Quindi non vedo nessuna utilità nel perdere tempo a farti un ulteriore riassunto.
Che comunque o non leggerai o leggerai di nuovo solo per capire come confutarlo MA senza capire quello che dice, e che in compenso annoierà a morte tutti quelli che questa solfa l'hanno sentita mille volte.

Le mie idee su questo argomento le trovi abbastanza bene.
Buona "lettura".






Citazione:
A questo punto però riconsidera anche il resto del mio post, soprattutto la parte dell'art. 67.


Il resto del tuo post contiene degli spunti polemici che non mi fa particolarmente voglia di affrontare.
Per farlo ci sarebbe bisogno di cose davvero da fantascienza. Robe tipo un clima sereno e voglia di capire quello che l'interlocutore ha da dire.
Pazzesco.
Tutto questo è evidentemente impensabile, quindi lasciamo pure perdere.







Però la parte sull'art.67 è interessante.
Quantomeno può illustrare la banale faciloneria di voi ragazzi quando parlate di queste cose.
Non sei stato il solo a sollevare il problema.



Citazione:
Perché nessuno mi dice invece perché è tanto da difendere un sistema che dice:

art. 67.

Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.


Iniziamo dal fondo: il mandato.
Che altro non è che un contratto nel quale il mandatario (in questo caso il deputato) si impegna a compiere determinati atti giuridici (per esempio un programma elettorale) commissionati dal mandante (parola che si presta a facili ironie).
Il mandatario è obbligato ad agire nell'interesse del mandante rispettando il proprio mandato.


Primo problema: chi è DAVVERO il mandante del deputato?
Ovvero: nell'interesse di CHI deve agire il deputato?

I mandanti sono DUE.
Non sto scherzando.

1) Il partito che lo ha candidato.
2) L'elettore che lo ha eletto



Rispetto a entrambi il deputato è "senza vincolo di mandato".

Il primo punto è facile da affrontare.
Nessun partito può imporre la "disciplina di partito" proprio perché non c'è vincolo di mandato da parte del deputato.
Il singolo deputato è libero di votare o di non votare una legge, di presentare una legge che il suo partito non gradisce, di abbandonare il suo gruppo parlamentare per unirsi a un altro gruppo. Può persino fare il "salto della quaglia" e passare sul fronte opposto, e il suo partito non può costringerlo a dimettersi, né tanto meno licenziarlo.
Si presuppone che il singolo deputato sia stato eletto DALLA GENTE, proprio lui personalmente, e questo ha preminenza rispetto al volere del partito che lo ha candidato.
Il deputato quindi è libero di muoversi esclusivamente secondo coscienza. Il suo partito non può obbligarlo a fare alcunché.

Buffo come sapere queste cose getti una luce strana sul fatto che ULTIMAMENTE NON SI POSSONO PIU' ESPRIMERE I VOTI DI PREFERENZA, no?
Peccato che le sappiano in pochi. Perlopiù il parlare a sproposito viene ritenuto sufficiente.



Il secondo punto è persino più facile.

Parlare di "revoca del mandato" significa che a un certo punto uno scrive una lettera, o fa una dichiarazione, con la quale "toglie" il suo mandato al suo deputato.
Detta in soldoni gli toglie il proprio voto.
Giusto?
Ho capito bene?

Se fin qui ci siamo, andiamo avanti.
A quel punto il contatore di voti scatta indietro di uno.
Se un numero sufficiente di persone lo fanno QUEL deputato non avrà più i voti necessari per entrare in Parlamento e dovrà fare posto a un'altra persona, normalmente il primo dei non eletti.

Tralasciamo le questioni secondarie, tipo sapere se questo sostituto debba appartenere allo stesso partito (il primo dei non eletti della lista) o se deve essere preso il primo dei non eletti fra tutte le liste, o se devono essere fatte nuove elezioni di circoscrizione. Non hanno importanza.
Badiamo al sodo.



Visto che il mandato è un contratto le parti devono essere stabilite chiaramente.
Uno non è che possa revocare il mandato a un parlamentare qualsiasi: può revocarlo esclusivamente al parlamentare CHE HA VOTATO.
E' solo con lui che ha stipulato un "contratto" di mandato.
Ci siamo?

Questa roba è meglio ridirla, va là:

Se io ho votato Berlusconi NON SONO LEGITTIMATO a revocare il mandato a Casini o a Bersani o a Bossi. Posso revocarlo solo a Berlusconi.
E' solo con LUI che ho stabilito un contratto di mandato; dagli altri non posso pretendere niente.


E come si fa a essere certi che TU abbia votato proprio QUEL particolare deputato?
Già.

In realtà ora come ora non si può.
L'unico sistema possibile per poter esercitare il "vincolo di mandato" è quello di rinunciare al voto segreto.
(Se ne trovate altri vi faccio le mie congratulazioni: state bagnando il naso a svariate generazioni di costituzionalisti. Bravi! )

Quindi basta con queste storie del seggio, dell'urna, della matita copiativa ecc.
Il giorno delle elezioni uno si siede davanti al Presidente di seggio e firma sotto al nome del candidato che vuole eleggere. Poi ritira la sua ricevuta ("Si certifica che Rick ha votato per Tizio"), che verrà utilizzata per eventuali revoche, e se ne va tutto felice.

Poi tutti gli atti verranno trasmessi al Ministero degli Interni per la registrazione.
Atto imprescindibile: un contratto fiduciario è una roba personale, non un titolo al portatore.


E quindi il partito di governo avrà l'elenco completo e certificato di tutti i propri nemici.




(lasciamo perdere poi la bellezza di questo meccanismo per chi pratica il voto di scambio. A questo punto il voto di scambio sarebbe davvero il male minore).




Prima che questo possa diventare oggetto di discussione, fermiamoci un attimo.


E' chiaro, si, che il voto segreto sta alla base del concetto di democrazia?

Che se il voto non è segreto allora diventa immediatamente controllabile è un concetto che possiamo dare per scontato o serve che qualcuno (possibilmente qualcun altro) si metta a spiegare questa roba e già che c'è a fare un veloce ripassino della tabellina del due?

Che se anche si avesse la "garanzia" che le liste di chi ha votato chi venissero "distrutte "(ha ha ha) il problema si pone ugualmente, perché gli incaricati della distruzione sarebbero esattamente le stesse persone alle quali queste liste dovrebbero venir tenute nascoste?


Se fin qui va bene andiamo avanti.





Non che la cosa mi faccia piacere, ma imporre il "vincolo di mandato" ha solo queste tre conseguenze:

1) rende i parlamentari completamente subordinati al proprio partito.
2) facilita ENORMEMENTE l'instaurazione di un regime. Anzi: è GIA' un regime.
3) rende semplicissima la vendita dei voti e il voto di scambio.


Tutto questo lo dico solo per una certa completezza d'informazione. In realtà il punto due basta e avanza. Stra-avanza.




O gente, toglietemi una curiosità: ma certe idee chi è che ve le mette in testa?
Pinochet?

Red_Knight
Inviato: 16/3/2010 2:58  Aggiornato: 16/3/2010 2:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Perfetto. Chiarissimo. Posso conoscere la tua idea su come il voto serva (a difefrenza del non-voto)?


Concordo. È come se qualcuno facesse la danza della pioggia per ingraziarsi il favore degli Dei, io gli dicessi "cosa ottieni facendo lo scemo in quel modo?" e lui mi rispondesse "beh, tu cosa ottieni non facendolo?".

Non è mica la stessa cosa, diamine: da che mondo è mondo si motiva quel che si fa, non quel che non si fa.

Freeanimal
Inviato: 16/3/2010 8:48  Aggiornato: 16/3/2010 8:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Il pendolo dei gonzi
Finché il malcontento popolare si esprime su siti come quello di Mazzucco, che è libero di commentare la situazione italiana pur vivendo all'estero, la faccenda rimane sotterranea, ma quando il malessere si travasa sui media ufficiali, come nel caso seguente, allora è un segnale di speranza che il diabolico meccanismo del voto s'inceppi.
Personalmente ho smesso di "partecipare" alla vita politica venti anni fa, perché sia che al potere vi sia la Destra o vi sia la Sinistra, in ogni caso, gli animali lo prendono in quel posto. Sulla caccia, per esempio.
Ora vedo, quasi divertito, che a prenderlo in quel posto sono sempre più spesso gli umani. E' un....divertimento amaro, una specie di vittoria di Pirro. Non avete voluto difendere gli ultimi fra gli ultimi, gli animali, e ora tocca a voi, sfruttati e vilipesi come loro! A quando una bella guerra civile? Di tutti contro tutti. Di operai contro padroni. Di macellai contro animalisti (allora si' che mi divertirei!). Di ricchi contro poveri.
Siamo un popolo rissoso per natura e le lotte fratricide le abbiamo nel sangue. Ma mentre aspettiamo che ci capiti fra capo e collo una guerra civile, perché non andiamo a strappare i manifesti elettorali? Perché non ne scriviamo di nostri, anche a pennarello, alla vecchia maniera, affiggendoli presso i seggi elettorali? E' un reato meno grave che imbracciare un mitra e l'unico ostacolo è la nostra pigrizia. Purtroppo, è più facile stare davanti a un monitor a scrivere le nostre lamentele!


http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=94664&sez=NORDEST

Rickard
Inviato: 16/3/2010 10:32  Aggiornato: 16/3/2010 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Col cazzo che era "formulata in modo errato": te hai proprio cercato di mettermi in bocca parole che sono ESATTAMENTE L'OPPOSTO di quello che sostengo io.

[...]

No, era davvero una svista. Non continuare a fare l'offeso o l'indignato con me. Non ne hai motivo

Citazione:
Da quando sono su LC su questa roba ci ho scritto una sessantina di post, per un totale di svariate decine di migliaia di parole.
Che dicevano più o meno le stesse cose, in gran parte riassunte nel thread della democrazia.

Ah, ho capito. Queste cose le sanno tutti ormai. Mi ricorda il modo di fare di qualcuno

Citazione:
Il resto del tuo post contiene degli spunti polemici che non mi fa particolarmente voglia di affrontare.
Per farlo ci sarebbe bisogno di cose davvero da fantascienza. Robe tipo un clima sereno e voglia di capire quello che l'interlocutore ha da dire.
Pazzesco.

Sono serenissimo e mi interessa capire cosa hai da dire. Spero che la cosa sia reciproca, altrimenti il problema non è mio.

Citazione:
Iniziamo dal fondo: il mandato.
Che altro non è che un contratto nel quale il mandatario (in questo caso il deputato) si impegna a compiere determinati atti giuridici (per esempio un programma elettorale) commissionati dal mandante (parola che si presta a facili ironie).

Vedi, io sono sereno, ma tu non puoi accusarmi di scrivere senza leggere e al contempo inventarti significati tutti tuoi per le parole.

Il mandato è:




Una commissione, un atto di disimpegno col quale qualcuno si sobbarca il mio disimpegno e se ne incarica.

Non è un contratto, cioé un accordo vincolante tra due o più parti. Tant'é che se non rispetti un contratto io posso rivalermi su di te per inadempienza contrattuale, al contrario del mandato politico.

Il mandato, come hai giustamente detto, è una delega, ma non è un contratto proprio perché non è vincolante. Non è altro che il risultato dell’esistenza della democrazia rappresentativa. Io cittadino vorrei fare queste cose, ma siccome siamo in troppi in questo stato grande e grosso abbiamo bisogno di rappresentanti per governarci, quindi raggruppo tante persone che vogliono più o meno le stesse cose che voglio io e cerco di mandare al governo un politico che attui queste cose. Mandante e mandato. Fine.

Citazione:
Il mandatario è obbligato ad agire nell'interesse del mandante rispettando il proprio mandato.

No, non è obbligato, proprio perché governa senza vincolo di mandato. L’unico obbligo è quello della sua coscienza, non è un obbligo “reale”.

Citazione:
Primo problema: chi è DAVVERO il mandante del deputato?

Ti risponderei i suoi elettori prima di essere eletto e la Nazione una volta eletto, ma suppongo che tu abbia una verità più profonda da offrirmi.

Citazione:
Ovvero: nell'interesse di CHI deve agire il deputato?

Tu prima hai detto che è obbligato ad agire nell’interesse del mandante. Il mandante non è forse l’elettorato?

Citazione:
I mandanti sono DUE.
Non sto scherzando.

1) Il partito che lo ha candidato.
2) L'elettore che lo ha eletto

Rispetto a entrambi il deputato è "senza vincolo di mandato".

Il primo punto è facile da affrontare.
Nessun partito può imporre la "disciplina di partito" proprio perché non c'è vincolo di mandato da parte del deputato.

Mica tanto facile. Un partito non potrà imporre il vincolo di mandato a un suo membro ma ha molte più armi da usare contro di lui di quante ne abbia un cittadino qualunque. Può buttarlo fuori, fargli pressioni e in generale fargli sentire il peso di tutto il gruppo, onde farlo tornare a remare nella stessa direzione degli altri. Un partito è un’organizzazione privata e quindi un suo membro può essere buttato fuori se non segue la linea del partito. Quindi il partito non può imporre il vincolo di mandato, ma può però creare un effetto equivalente (o che comunque porta alla stessa conseguenza a cui porterebbe un vincolo di mandato).

Citazione:
Il singolo deputato è libero di votare o di non votare una legge, di presentare una legge che il suo partito non gradisce, di abbandonare il suo gruppo parlamentare per unirsi a un altro gruppo. Può persino fare il "salto della quaglia" e passare sul fronte opposto,

Se il singolo deputato non vota una legge lo ricoprono di insulti, lo trattano come una merda e lo isolano dagli altri; inoltre anche lo schieramento opposto lo vedrà con sospetto per eventuali salti della quaglia, visto che ormai ha un’immagine da testa calda che fa il cazzo che gli passa per la testa.

Citazione:
e il suo partito non può costringerlo a dimettersi, né tanto meno licenziarlo.

??? Ma cosa dici? Cioè secondo te un partito (un’organizzazione privata) non può buttare fuori un suo membro? Ma non è mica la pubblica amministrazione, che quando ci entri sei a posto per tutta la vita.
Non solo può buttarlo fuori in qualunque momento e con qualunque ragione ritenuta consona, ma può fargli tante pressioni e rendergli la vita talmente impossibile che sarà il membro stesso a capire l’antifona e a rassegnare le proprie dimissioni.

Citazione:
Si presuppone che il singolo deputato sia stato eletto DALLA GENTE, proprio lui personalmente, e questo ha preminenza rispetto al volere del partito che lo ha candidato.
Il deputato quindi è libero di muoversi esclusivamente secondo coscienza. Il suo partito non può obbligarlo a fare alcunché.

Buffo come sapere queste cose getti una luce strana sul fatto che ULTIMAMENTE NON SI POSSONO PIU' ESPRIMERE I VOTI DI PREFERENZA, no?
Peccato che le sappiano in pochi. Perlopiù il parlare a sproposito viene ritenuto sufficiente.

Sei molto idealista a credere che un deputato, solo perché eletto, sia esente da quelle pressioni e da tutti quei giochi di palazzo che lo possano all’atto pratico obbligare a fare qualcosa piuttosto che qualcos’altro.
Non capisco poi il rimando all’attuale legge elettorale; io stesso l’ho citata nel dialogo immaginario, so bene cosa sia e come funzioni, quindi qui siamo in due e uno dei due ha parlato a sproposito, ma non sono io.

Citazione:
Il secondo punto è persino più facile.

Parlare di "revoca del mandato" significa che a un certo punto uno scrive una lettera, o fa una dichiarazione, con la quale "toglie" il suo mandato al suo deputato.
Detta in soldoni gli toglie il proprio voto.
Giusto?
Ho capito bene?

Hai capito male. A prescindere da chi lo abbia votato, un politico va a governare con un programma che si impegna ad attuare. Se non lo attua chiunque deve avere il diritto di farlo sbattere fuori in virtù del suo (purtroppo per ora ipotetico) vincolo di mandato. L’inadempienza è inadempienza, a prescindere che tu la commetta verso i tuoi elettori o verso altri. Tutto il pistolotto che fai seguire a questa citazione decade per il presupposto sbagliato su cui poggia. Il voto segreto segreto/pubblico non è il nocciolo della questione. Il punto è che tu vai a governare con un programma e vai a rappresentare la Nazione, non i tuoi elettori, quindi a prescindere da tutto devi attuare il tuo programma per tutti e a prescindere da chi dica che non lo stai facendo vai a casa immediatamente se è vero che non lo stai facendo.

Vuoi parlare di democrazia e stato e poi fai discorsi a vanvera come o fa una dichiarazione, con la quale "toglie" il suo mandato al suo deputato. Non esiste il “tuo”, il “mio” o il “suo” deputato. Se salta anche il principio che un deputato rappresenta la Nazione e non solo chi lo ha votato possiamo chiudere baracca e burattini e andare tutti quanti a vivere nella terra dei Teletubbies.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Infettato
Inviato: 16/3/2010 10:59  Aggiornato: 16/3/2010 10:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Non è mica la stessa cosa, diamine: da che mondo è mondo si motiva quel che si fa, non quel che non si fa.


Ho un rottweiler attaccato alla caviglia, che faccio?

Vediamo le opzioni:

1) Riesco a liberarmi offrendo la mia caviglia a un pitbull.

1bis)Lascio spolpargli la mia caviglia pensando che le altre opzioni sono peggiori.

2)Mi fracasso le palle pensando a cosa farò dopo essermi liberato, e quindi opto per la 1 pensando che possa servire?

3)Faccio il possibile per liberarmi, ma è inutile... ci sono troppi cittadini che ti spingono verso i nuovi cani, anche se sei riuscito a liberarti.

Morale?

Non serve a nulla ma continuerò con la terza opzione.

*Per chi chiedeva di Ron Poul

E' un libertario, è molto attivo nel combattere dall'interno il problema economico in chiave austriaca.

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
DrHouse
Inviato: 16/3/2010 11:47  Aggiornato: 16/3/2010 11:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
Infettato:
Citazione:
*Per chi chiedeva di Ron Poul
E' un libertario, è molto attivo nel combattere dall'interno il problema economico in chiave austriaca.
Non discuto le idee di Ron Paul. A qualcuno piacciono molto, ad altri meno, come è normale. Non è questo il punto. La mia era una domanda diversa ed era molto precisa: arrivato al potere, secondo te Ron Paul avrebbe la possibilità di riuscire a realizzare il suo programma o finirebbe per disattenderlo come tutti quelli che lo hanno preceduto?

Se la risposta è Sì, vorrei capire che cosa lo rende, secondo te, così speciale rispetto agli altri.
Se la risposta è No, vorrei capire allora perché votarlo, visto che si ripete all'ossessione che il voto è la forma con cui si legittima questo sistema. Perché si dovrebbe aprire un eccezione per lui?

Ripeto: non c'entrano nulla le idee di Ron Paul. Volendo, possiamo anche sostituire Ron Paul con X o Y. È il ragionamento che porta a votarlo che mi interessa, non le sue idee.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Infettato
Inviato: 16/3/2010 12:40  Aggiornato: 16/3/2010 12:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il pendolo dei gonzi
Non ho la palla di vetro.... nel limite del possibile credo possa fare qualcosa di buono.

Negli usa mi risulta anche stia prendendo piede il movimento libertario, questo a causa della crisi, credo che sia Ron Paul, ma anche altri che in tempi di vacche grasse venivano sbeffeggiati, ora fanno valere la loro corretta previsione......(vedi sul sito del Gongoro).

edit:parlavo di questo articolo

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Zenit
Inviato: 16/3/2010 16:32  Aggiornato: 16/3/2010 16:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2009
Da:
Inviati: 263
 Re: Il pendolo dei gonzi
Come vi dicevo, certi "poteri forti" puntano sull'astensionismo:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-13988.htm

il "solve" in previsone del "coagula"...

a_mensa
Inviato: 16/3/2010 18:56  Aggiornato: 16/3/2010 18:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Pispax
Citazione:
Perché non fate una proposta di legge popolare per l'introduzione del quorum anche nelle elezioni politiche

ho un'idea migliore....
la circoscrizione dove non si raggiunge il 50%dei voti NON MANDA ALCUN CANDIDATO IN PARLAMENTO !
che bello un parlamento di soli 50 pellegrini ch esi guardano spaesati e spauriti e si domandano : "ma dovremmo governare noi ?" con il timore dei forconi !

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
peppe75
Inviato: 16/3/2010 20:00  Aggiornato: 16/3/2010 20:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Il pendolo dei gonzi
@Dr House
"secondo te Ron Paul avrebbe la possibilità di riuscire a realizzare il suo programma o finirebbe per disattenderlo come tutti quelli che lo hanno preceduto?"

magari lo disattende,
ma almeno sarebbe facile dimostrargli che ha disatteso.
Faccio un esempio, Ron Paul dice di voler abolire la FED. Mi sembra che come obiettivo sia alquanto misurabile, no?

una promessa alla Obama, invece, "CHANGE" :) .. ma anche "abbassare le tasse" o "aumentare l'occupazione".
Mmm , la vedo piu' difficile dimostrargli che ha disatteso, per incampacita' o non volonta' , o, piu' probabilmente, "perche' le condizioni sono cambiate", non conta.

che ne pensi?

edit: ho editato la forma, ma fa ancora cagare, sorry

Redazione
Inviato: 16/3/2010 20:01  Aggiornato: 16/3/2010 20:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il pendolo dei gonzi
Chiedo scusa, ma in questo momento non ho la possibilità di rispondere a nessuno.

Lo farò appena possibile.

M.M.

DrHouse
Inviato: 16/3/2010 20:59  Aggiornato: 16/3/2010 20:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Faccio un esempio, Ron Paul dice di voler abolire la FED. Mi sembra che come obiettivo sia alquanto misurabile, no?

una promessa alla Obama, invece, "CHANGE" :) .. ma anche "abbassare le tasse" o "aumentare l'occupazione".
Mmm , la vedo piu' difficile dimostrargli che ha disatteso, per incampacita' o non volonta' , o, piu' probabilmente, "perche' le condizioni sono cambiate", non conta.

che ne pensi?

peppe75, tutte le promesse sono misurabili, non solo quelle di Ron Paul.

Per come la vedo io, Ron Paul potrebbe anche provare ad abolire la FED una volta eletto. Dubito fortemente glielo lascerebbero fare. Credo che anche Obama avrebbe voluto fare cose diverse da quelle che ha fatto. Il punto è che chi decide non è il presidente, né chi lo vota.

È lì che sto cercando di arrivare.
Ciao

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
a_mensa
Inviato: 16/3/2010 21:09  Aggiornato: 16/3/2010 21:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Pispax delle 2,03

scusa se te lo faccio notare, ma credo tu viva su un altro pianeta.

Citazione:
Il deputato quindi è libero di muoversi esclusivamente secondo coscienza. Il suo partito non può obbligarlo a fare alcunché. Buffo come sapere queste cose getti una luce strana sul fatto che ULTIMAMENTE NON SI POSSONO PIU' ESPRIMERE I VOTI DI PREFERENZA, no?


.... e sai qual è l'unico grande vero obiettivo di ogni deputato ? essere rieletto!!! allora se prima dovevaandare in giro e far finta di interessarsi, almeno una volta ogni 5 anni, ai problermi della gente della sua circoscrizione, adesso basta che lecchi il culo al capo, o gli faccia qualche pompino, a scelta, ed il suo scopo lo raggiunge. e sai cosa gliene frega della "GENTE" ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 16/3/2010 21:23  Aggiornato: 16/3/2010 21:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Infettato delle 10,59
Citazione:
Ho un rottweiler attaccato alla caviglia, che faccio?


4) sparo un colpo in testa al rottweller, e se il padrone del rotweller protesta gli sparo su un ginocchio.
vediamo quanti mi mandano incontro i loro cani ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 16/3/2010 21:26  Aggiornato: 16/3/2010 21:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ DrHouse
Citazione:
Se la risposta è Sì, vorrei capire che cosa lo rende, secondo te, così speciale rispetto agli altri. Se la risposta è No, vorrei capire allora perché votarlo, visto che si ripete all'ossessione che il voto è la forma con cui si legittima questo sistema. Perché si dovrebbe aprire un eccezione per lui?


e se la risposta è "non ho potuto perchè ho avuto troppi pochi voti ?" con chi te la prendi ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
DrHouse
Inviato: 16/3/2010 21:30  Aggiornato: 16/3/2010 21:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
a_mensa:
Citazione:
e se la risposta è "non ho potuto perchè ho avuto troppi pochi voti ?" con chi te la prendi ?


Nell'esempio che facevo sopra, Ron Paul sarebbe il presidente degli Stati Uniti. Dunque, si suppone che avrebbe ottenuto voti sufficienti.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
a_mensa
Inviato: 16/3/2010 21:32  Aggiornato: 16/3/2010 21:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ DrHouse
non basta , anche li deve avere anche la maggioranza, (compatta) del congresso.
basta vedere quanti "vorrei ma non posso" ha già tirato fuori Obama!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 16/3/2010 21:42  Aggiornato: 16/3/2010 21:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Ho un rottweiler attaccato alla caviglia, che faccio?


4) sparo un colpo in testa al rottweller, e se il padrone del rotweller protesta gli sparo su un ginocchio.
vediamo quanti mi mandano incontro i loro cani ?


non ti mandano incontro i cani.Ti mandano dritto in galera.
Magari perchè non hai il porto d'armi, per esempio.

D'accordo che il 3d è intitolato 'il pendolo dei gonzi' ...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
a_mensa
Inviato: 16/3/2010 21:52  Aggiornato: 16/3/2010 21:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ redna

Citazione:
non ti mandano incontro i cani.Ti mandano dritto in galera. Magari perchè non hai il porto d'armi, per esempio.


e chi ti ha detto che io non ho un porto d'armi ?
e l'aggressione di un rottweiler non credi che configuri "legittima difesa"?
e da un padrone di rotweiler che non fermi il proprio cane mentre ti azzanna, cosa ti devi aspettare se non un ulteriore attacco ?

ps. ti faccio notare che, se al cane sparo in testa, e già questo non configura un reato, al padrone eventualmente (anche se gli sparerei volentieri nella testa marcia), ho detto che avrei sparato a un ginocchio.
mi faccia causa, poi vediamo chi vince.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
maubel1
Inviato: 16/3/2010 23:02  Aggiornato: 16/3/2010 23:02
So tutto
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 21
 Re: Il pendolo dei gonzi
...è chiaro che è impossibile abbassare le tasse,è come chiedere ad un usuraio di cancellare il debito,in questo caso ,la banca centrale(bankitalia S.P.A!)...non so se hai ben presente,che lo stato(minuscolo)non c'entra più un cazzo con la zecca,anzi,può coniare solo....monetine!tutto il resto,è in mano agli usurai,ops!pardon,ai banchieri privati che sono,o perlomeno,saranno a tutti gli effetti,i PADRONI DEL MONDO!
ti consiglio di leggere,ovviamente solo in rete(guai a dire la verità in televisione)qualcosa sul SIGNORAGGIO bancario....nel frattempo,pensiamo a chi votare....o meglio,a chi VOMITARE addosso(è molto più liberatorio)
Saluti.

Korakhane
Inviato: 17/3/2010 2:17  Aggiornato: 17/3/2010 2:21
So tutto
Iscritto: 16/3/2010
Da: Calaris
Inviati: 26
 Re: Il pendolo dei gonzi
Il mio umile e modesto parere (che non ho nessuna intenzione di imporre a nessuno nè di sciorinare come verità assoluta):
a parole e sulla carta la democrazia sarebbe una gran bella cosa se, alla fine dei conti non si risolvesse in una ENORME presa per il cu.. Uno dei tanti inganni globali per cui uno si convince di avere una qualche parte nelle scelte politiche e nella vita del proprio paese quando a conti fatti NOI NON CONTIAMO UN PIFFERO.E non solo noi, credo che nemmeno quei pinguini imbalsamati messi al parlamento e chiamati "rappresentanti del popolo", credo che nemmeno loro contino un piffero, chi comanda non si mostra, muove nascosto i fili. Per me una evidente riprova sono i fatti accaduti in questi ultimi tempi al mio caro "nano silviolo".Non credo che tutti i guai che gli arrivano in questo periodo siano casuali. Il nostro "amico" si è messo contro poteri assai più grandi di lui, poteri che hanno gioito anni fa nella possibilità di avere un simile gonzo al proprio servizio:un uomo assolutamente manovrabile,corrompibile e ricattabile,che manco un'armadio gli bastava per contenere tutti gli scheletri che aveva.Ora il nano si è pian piano montato la testa e ha rinnegato e insultato gli amici potenti che lo hanno aiutato a salire fin lassù.Si è messo contro Murdoch, si è messo contro giudici e magistrati, si è messo contro tante altre personcine che avrebbe fatto meglio a servire e riverire...non lo ha fatto e ora penso che gli amichetti pian piano lo faranno affondare senza troppi scrupoli. Non vorrei che questo sia a conforto della tesi del "complotto contro Berlusconi" lungi da me dare ragione a una o ad altre parti politiche...L'unica cosa che significa tutto ciò è solo che nè noi nè i nostri politichetti(salvo un paio)valiamo un piffero, sono ben altri che muovono i fili e che decidono cosa va fatto e cosa non và fatto e il politichetto che non segue le direttive è destinato inesorabilmente ad affondare con tutta la sua barca. Io per fortuna sulla barca non ci sono salita e magari mi salvo, ho l'idea che finchè non andro a votare e vivro il più possibile lontano da certi schemi e dogmi avrò la maggiore possibilità di salvarmi. Può sembrarvi anche una cosa inutile a me sembra inutile illudermi di aver un potere che di fatto non esiste, non è la politica a decidere le mie sorti, preferisco essere io, evitando il più possibile di mettere il piede sulle cacche disseminate ad arte sulla strada su cui cammino.
P.S.Spero di essre stata chiara...è notte tarda e sto fondendo per il sonno
Edit: aiuto!come faccio a cambiare il "so tutto" da sotto il mio nick? io in verità non so proprio niente, mi limito a supporre

Pispax
Inviato: 17/3/2010 3:38  Aggiornato: 17/3/2010 3:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Rick, credimi, trovo questa discussione abbastanza surreale.

Nella foga di confutare tutto il confutabile prima dici una cosa, dopo un po' ne dici un'altra che la contraddice, dopo un po' ne dici una completamente diversa.
Parlo sul serio.
Riesci persino a "confutarmi" dicendo esattamente le stesse cose che dico io.
Non mettendo in evidenza le contraddizioni: proprio sostenendo a spada tratta le stesse tesi. Però a quanto sembra basta che sia.

Tutto ciò è anche divertente. Mi piacciono le cose fantasiose.
Però come ho già detto non voglio essere coinvolto in pratiche masturbatorie.
C'è una matassa e queste discussioni devono servire per cercarne i bandolo, non per complicare le cose ancora di più.


Tutto questo per dire che stai esprimendo una certa confusione di idee.
Provo un'ultima volta a chiarire alcune cose. Si, se necessario ripartendo anche dalla tabellina del due.


Ti garantisco che non ho nessuna voglia di dileggiarti, quindi rilassati.
(questo non significa che sono in grado di garantire che qualcosina non scappi. Però quantomeno eviterò le polemiche )



Citazione:
Sono serenissimo e mi interessa capire cosa hai da dire.

Con il post precedente non è che lo hai dimostrato troppo bene, a parte esprimere la "buona intenzione".
Vediamo se a questo giro va meglio.

Un suggerimento: prima di replicare leggilo tutto, così almeno eviti di porre domande la cui risposta è poche righe più sotto.
Non sto scherzando.
Magari è bello dal punto di vista retorico, ma è anche molto faticoso. E soprattutto non serve a niente.





Citazione:
Vedi, io sono sereno, ma tu non puoi accusarmi di scrivere senza leggere e al contempo inventarti significati tutti tuoi per le parole.

Il mandato è:

Minchia, sono sommerso dai rimpianti.
Tutto questo tempo perso a studiare quando bastava comprare un dizionario..





Citazione:
Una commissione, un atto di disimpegno col quale qualcuno si sobbarca il mio disimpegno e se ne incarica.

Non è un contratto, cioé un accordo vincolante tra due o più parti. Tant'é che se non rispetti un contratto io posso rivalermi su di te per inadempienza contrattuale, al contrario del mandato politico.

Rassegnati: il mandato E' un contratto.
Se tu incarichi un notaio di registrare l'acquisto della tua casa e lui non lo fa, hai pieno e legale diritto di incazzarti.
Idem se incarichi un avvocato di seguire un atto tuo.
Come in tutti i contratti devono essere ben chiare alcune cose, tipo chi sono i contraenti (ENTRAMBI) e cosa si impegnano a fare.

Questa roba è possibile, eccome, anche rispetto al mandato politico - chiaramente rinunciando alla segretezza del voto.
Non a caso la Costituzione scioglie ogni tipo di ambiguità dichiarando espressamente che il deputato è "senza vincolo di mandato".

Ti dirò di più: come normalmente accade quando si adoprera un sistema decimale, l'articolo 67 è seguito dall'articolo 68.
Il quale specifica che NON SOLO non puoi rivalerti in sede civile ma che non puoi neppure denunciarlo in sede penale.
Peccato, perché in molti dicono che alcuni voltafaccia politici sono così scandalosi da prefigurare addirittura il falso ideologico.
(Per me esagerano, ma tant'è).




Citazione:
Il mandato, come hai giustamente detto, è una delega, ma non è un contratto proprio perché non è vincolante. Non è altro che il risultato dell’esistenza della democrazia rappresentativa. Io cittadino vorrei fare queste cose, ma siccome siamo in troppi in questo stato grande e grosso abbiamo bisogno di rappresentanti per governarci, quindi raggruppo tante persone che vogliono più o meno le stesse cose che voglio io e cerco di mandare al governo un politico che attui queste cose. Mandante e mandato. Fine.

Il mandato politico non è un contratto solo perché non è possibile identificare con certezza i contraenti.
E perché la Costituzione vieta espressamente che lo sia.
Fine.
Riflettici: se non ce ne fosse stato bisogno, ovvero se nessuno avesse potuto mettere in dubbio l'inesistenza del mandato, non ci sarebbe stato neppure l'art.67

Bene essere chiari su questo.

Se tu CERTIFICHI di fronte a un pubblico ufficiale che hai votato per Tizio e CONTEMPORANEAMENTE viene abrogato l'art.67 il mandato politico diventa vincolante, ECCOME.
Tu avrai in capo tutti i privilegi del mandante, fra i quali soprattutto la possibilità di revoca.

ATTENZIONE PERO': questo non ti garantisce per niente che la cosa che vuoi verrà fatta..

Insieme ai privilegi ti toccano in capo anche gli obblighi. Visto che anche la durata del mandato è prevista dalla Costituzione tu avrai diritto di revoca solo se il tuo mandatario viola gli impegni che si è assunto.

Detta in soldoni, mettiamo che tu dia "vincolo di mandato" a un politico che si impegna a togliere i crocefissi dagli edifici pubblici.
Tu puoi revocargli il mandato solo se vota una legge che conferma la presenza dei crocefissi, o se dopo un po' non ha ancora presentato una proposta di legge che dice che i crocefissi vanno tolti. Però non puoi revocarlo se la sua proposta di legge non passa. Non puoi revocarlo neppure se le cose vanno a rilento per cose indipendenti dalla sua volontà. Tantomeno puoi revocarlo se nel frattempo si è affacciata sulla scena politica una persona che ti dà più garanzie.
Tocca aspettare che il Presidente della Repubblica sciolga le Camere.

Quindi tu avrei il tuo vincolo di mandato ma nel frattempo i crocefissi continueranno LEGITTIMAMENTE a restare nelle aule.
Non viene commesso alcun sopruso: semplicemente i mandanti che vogliono che sia così sono di più.


In effetti messa in questi termini la roba del mandato perde un po' del suo fascino.

Pispax
Inviato: 17/3/2010 3:44  Aggiornato: 17/3/2010 3:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Citazione:
Il mandatario è obbligato ad agire nell'interesse del mandante rispettando il proprio mandato.



No, non è obbligato, proprio perché governa senza vincolo di mandato. L’unico obbligo è quello della sua coscienza, non è un obbligo “reale”.

Vorrei farti notare che stavo ancora parlando del concetto di mandato in generale. La sua applicazione politica arriva dopo.
Però non ha importanza.
Una cosa che invece è importante sottolineare è che per confutare le mie affermazioni stai dicendo esattamente le cose che stavo dicendo io. E che dicendo così stai difendendo proprio l'art.67.






Citazione:
Citazione:
Primo problema: chi è DAVVERO il mandante del deputato?


Ti risponderei i suoi elettori prima di essere eletto e la Nazione una volta eletto, ma suppongo che tu abbia una verità più profonda da offrirmi.

No, no: hai centrato perfettamente il punto.
Gli elettori PRIMA di venir eletto e la Nazione DOPO che è stato eletto.

Però resta da capire che cosa abbia a che fare il "mandato" con tutto ciò. L'idea che il deputato serva la Nazione e non il suo (necessariamente) ristretto numero di elettori è proprio in contraddizione con l'idea di mandato,

Mi sta venendo il sospetto che forse stai parlando della cosa sbagliata.





Citazione:
Tu prima hai detto che è obbligato ad agire nell’interesse del mandante. Il mandante non è forse l’elettorato?

A questa "domanda" trovi risposta nella riga immediatamente successiva del TUO post.
E immagino che tu lo sappia, visto che la citi.

Niente di ché: ma se dichiari di voler "fare a capirci" poi ci si immagina che tu agisca di conseguenza.

(Questa vale per tutte. Tralascerò gli altri esempi)




Citazione:

Citazione:
mandanti sono DUE.
Non sto scherzando.

1) Il partito che lo ha candidato.
2) L'elettore che lo ha eletto

Rispetto a entrambi il deputato è "senza vincolo di mandato".

Il primo punto è facile da affrontare.
Nessun partito può imporre la "disciplina di partito" proprio perché non c'è vincolo di mandato da parte del deputato.


Mica tanto facile. Un partito non potrà imporre il vincolo di mandato a un suo membro ma ha molte più armi da usare contro di lui di quante ne abbia un cittadino qualunque.

Vero.



Citazione:
Può buttarlo fuori

FALSO.
Nessun partito può "buttar fuori" un deputato dal Parlamento.
Come ha recentemente dimostrato il caso Binetti, i partiti hanno persino difficoltà a espellere un parlamentare dal proprio Gruppo consiliare, se il parlamentare si oppone.
Rendiamoci conto di questa roba prima di andare avanti.

E tantomeno può farlo perché non rispetta la "disciplina di partito". Solo la Camera in seduta plenaria può decidere dell'espulsione di un deputato, e può farlo solo per "cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità". Queste cause sono stabilite dalla legge.
Se non ci credi consulta pure i tuoi dizionari.




Citazione:
fargli pressioni e in generale fargli sentire il peso di tutto il gruppo, onde farlo tornare a remare nella stessa direzione degli altri.

Vero.
Anzi, fa stupore quando questo non viene fatto.
Se però il deputato si oppone non è che ci sono tanti altri mezzi.





Citazione:
Un partito è un’organizzazione privata e quindi un suo membro può essere buttato fuori se non segue la linea del partito.

CAZZATISSIMA.

NON SOLO un partito non può "buttar fuori" i suoi deputati; non può neppure buttar fuori i suoi FUNZIONARI che non seguono la "linea di partito".
Vabbè che il PdL cerca di abituarci a logiche diverse, ma ti sei mai chiesto a cosa cazzo servano i CONGRESSI DI PARTITO?

Ti dò un suggerimento: servono proprio a stabilire la fantomatica "linea di partito". E servono anche a tutelare quelle minoranze (interne al partito) che non la condividono e che hanno portato avanti opinioni diverse.
Datti una ripassatina alla storia della Democrazia Cristiana, che credo sia stata il massimo del correntismo dell'ultimo secolo.
Al suo interno c'era gente con posizioni più a destra di quelle di Almirante che conviveva nello stesso partito con gente più a sinistra di Berlinguer. Non a caso la chiamavano “la Balena Bianca”.
Tutto questo alla faccia della teorica “linea di partito”.

Ti dirò di più: neppure un semplice iscritto può essere buttato fuori solo perché "non segue la linea del partito".


Certo che se parti con queste idee FARLOCCHE diventa anche chiaro perché tu sia così sfiduciato rispetto a certi meccanismi.
Prova a rivedere i concetti di base e magari riesci a dare della questione un'interpretazione più corretta.


(N.B. Quello che dici è vero solo in un caso: un partito può licenziare per qualunque motivo gli aggrada i suoi dipendenti. Che per inciso non hanno neppure l'art.18 L.300. Non che siano tantissimi, però andava citata anche questa eventualità.)







Citazione:
Se il singolo deputato non vota una legge lo ricoprono di insulti, lo trattano come una merda e lo isolano dagli altri; inoltre anche lo schieramento opposto lo vedrà con sospetto per eventuali salti della quaglia, visto che ormai ha un’immagine da testa calda che fa il cazzo che gli passa per la testa.

Tutto questo comunque non ha niente a che fare con la roba che stiamo discutendo, se non confermare che i deputati non possono essere cacciati per indisciplina.
A proposito, non mi risulta che i vari Mastella, Dini & C. siano stati accolti con particolare sospetti quando fecero cadere Prodi.
A te si?

Pispax
Inviato: 17/3/2010 3:48  Aggiornato: 17/3/2010 3:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
??? Ma cosa dici? Cioè secondo te un partito (un’organizzazione privata) non può buttare fuori un suo membro? Ma non è mica la pubblica amministrazione, che quando ci entri sei a posto per tutta la vita.
Non solo può buttarlo fuori in qualunque momento e con qualunque ragione ritenuta consona, ma può fargli tante pressioni e rendergli la vita talmente impossibile che sarà il membro stesso a capire l’antifona e a rassegnare le proprie dimissioni.

Ne abbiamo già parlato.
Non è continuando a ripetere una cosa falsa che questa diventa vera.

Dai un'occhiata gli articoli di statuto dei partiti, o ai loro regolamenti interni, o ai regolamenti parlamentari.
Tutta roba pubblica.

E se nel caso trovi qualcosa che mi smentisca ti SUPPLICO, letteralmente, di rovinarmi la digestione pubblicandolo immediatamente.






Citazione:
Sei molto idealista a credere che un deputato, solo perché eletto, sia esente da quelle pressioni e da tutti quei giochi di palazzo che lo possano all’atto pratico obbligare a fare qualcosa piuttosto che qualcos’altro.
Non capisco poi il rimando all’attuale legge elettorale; io stesso l’ho citata nel dialogo immaginario, so bene cosa sia e come funzioni, quindi qui siamo in due e uno dei due ha parlato a sproposito, ma non sono io.

E in effetti non ho mai detto che un deputato ne sia ESENTE.
Io mi ASPETTO che il partito faccia pressioni su di lui. Ti dirò di più: nella maggioranza dei casi MI INCAZZO se il partito (qualunque esso sia) permette ai suoi deputati di comportarsi come cani sciolti in qualunque occasione.
Non è un problema di idealismo: un deputato viene eletto nella maggioranza dei casi perché ha dichiarato di voler portare avanti un programma presentato da un partito, di aderire a quel partito (magari anche solo come indipendente) e ha attratto i suoi voti grazie anche a tutto questo, e non solo per la sua bella faccia.
Però una volta eletto nessuno può licenziarlo.

Il riferimento alla legge elettorale non era rivolto a te in modo particolare. Era solo un evidenziare come certe cose siano collegate.






Citazione:
Hai capito male. A prescindere da chi lo abbia votato, un politico va a governare con un programma che si impegna ad attuare. Se non lo attua chiunque deve avere il diritto di farlo sbattere fuori in virtù del suo (purtroppo per ora ipotetico) vincolo di mandato. L’inadempienza è inadempienza, a prescindere che tu la commetta verso i tuoi elettori o verso altri. Tutto il pistolotto che fai seguire a questa citazione decade per il presupposto sbagliato su cui poggia. Il voto segreto segreto/pubblico non è il nocciolo della questione. Il punto è che tu vai a governare con un programma e vai a rappresentare la Nazione, non i tuoi elettori, quindi a prescindere da tutto devi attuare il tuo programma per tutti e a prescindere da chi dica che non lo stai facendo vai a casa immediatamente se è vero che non lo stai facendo.


Rassegnati: se parliamo di VINCOLO DI MANDATO stiamo parlando esattamente delle cose che sto dicendo io.

Il fatto che tu abbia letto da qualche parte che per risolvere il problema delle false promesse elettorali bisogna agire sull'art.67 e introdurre il "vincolo di mandato" non rende questa cosa vera.
Resta una considerazione falsa.

Ti piaccia credere che in queste robe la forma E' la sostanza.
E' un ritratto dove prima viene il disegno, e la cosa che si sta disegnando deve adeguarsi a quello che c'è sulla tela.
E' la realtà che si adegua al modello e non il contrario.
Quindi le parole che utilizziamo devono essere usate con attenzione.


Se tu elimini l'art.67 dalla Costituzione NON RISOLVI PER NIENTE IL PROBLEMA.
Crei un meccanismo che ci porterà presto alla dittatura. E nel frattempo le cose non avranno avuto la possibilità di migliorare.
E tutto questo perché il “vincolo di mandato” non c'entra un'emerita cippa.



Il punto è che tu vai a governare con un programma e vai a rappresentare la Nazione, non i tuoi elettori, quindi a prescindere da tutto devi attuare il tuo programma per tutti e a prescindere da chi dica che non lo stai facendo vai a casa immediatamente

Proviamo a fare un po' di retroingegneria delle tue idee.
Il problema è come costringere i governanti a mantenere le proprie promesse, giusto?

Anche qui, fattene una ragione. Non è inserendo il vincolo di mandato che si ottiene questa roba.
Quello che ottieni è esattamente quello che ti dicevo nel post precedente, e che ribadisco in questo: puoi solo togliere il TUO voto al TUO deputato.
Se tantissime persone che hanno votato lui faranno la stessa cosa allora ci sarà un avvicendamento e lui sarà sostituito da un'altra persona, e il sistema andrà avanti come prima.
Se lo fai solo tu invece non ci sarà neppure l'avvicendamento.
Anche il COSTO da pagare per ottenere questo discutibile risultato è quello che dicevo prima.,



Quando parlavo di “banale faciloneria” non è che stavo insultando te.
Questa è l'esatta descrizione di come molte persone (te compreso) hanno un problema, danno un'occhiata alla costituzione, leggono di sfuggita le parole “senza vincolo di mandato” e gli scoppia subito in mente l'idea geniale:

“Ehi! Guarda questi bastardi! Si son parati le spalle! Eliminiamo questo articolo e saranno costretti a rispettare le promesse che fanno!”

Cazzate. Più o meno come aver mal di schiena e per curarsi andare a togliersi un dente.
Per l'appunto, banale faciloneria.



Proviamo a rifletterci un attimo.


Come costringere la politica a mantenere le sue promesse è una cosa che ci si chiede praticamente fin da quando è nata la democrazia.
La risposta fino a oggi è stata parecchio brutta: non si può.

E' una delle tante contraddizioni che stanno dentro al sistema democratico.
Se un partito (non un deputato) non rispetta una sola parola del suo programma, ma in realtà compensa facendo altre cose fantastiche, CHI E' che decide se questo va bene o no?
E che succede se un partito ne rispetta solo la metà?
O se invece le rispetta TUTTE, ma poi risulta che sono tutti collusi con la Mafia?

Magari a me va bene lo stesso e a te no.
Come dicevo in un post precedente la risposta è scontata: ognuno decide per sé.
Di nuovo, toccherebbe contarci per capire chi ha la maggioranza.

Perché il problema è proprio questo: se alla maggioranza della gente va bene così allora c'è poco da fare.
Se io non faccio l'energia solare come ho promesso ma in compenso sono finalmente riuscito ad abbassare le tasse anche se non lo avevo promesso, tocca controllare se questa cosa va comunque bene alla maggioranza degli elettori.
Non è che se IO sono scontento di come un partito (non) porta avanti i suoi impegni posso decidere per tutti.
Su questo immagino che siamo d'accordo.


Quindi il problema non è verificare se un governo porta avanti i suoi impegni.
Magari fosse così semplice.
Perché se IO e i miei amici abbiamo votato un governo perché faccia una cosa, probabilmente TU e i tuoi amici lo avete votato perché ne faccia un'altra.
Se il governo nel periodo in cui è in carica fa UNA SOLA di questa due cose, un gruppo sarà soddisfatto e l'altro no.
E' molto semplice: se i soddisfatti complessivamente sono più degli insoddisfatti va bene così.
Punto.

Come vedi il problema non è per niente il vincolo di mandato. Al limite può essere in quali e in quante occasioni ci si conta.



Se vuoi portare avanti questa battaglia (che è lodevole, che condivido in pieno e sulla quale hanno sbattuto le corna inutilmente intere generazioni di costituzionalisti) ti consiglio magari di rivolgere la tua attenzione all'art. 60.
Forse 5 anni per legislatura sono troppi e servono vagli più frequenti.

Oppure potresti lottare per far introdurre un referendum "confermativo" di metà mandato, che però sarebbe di forza rivolto esclusivamente all'azione di governo.


O un'altra strada a tuo piacere.

Basta che tu sappia che se ti metti a ragionare con qualcuno di come sia brutto e cattivo l'art.67 ci fai la figura del peracottaro.
.





Citazione:
Vuoi parlare di democrazia e stato e poi fai discorsi a vanvera come o fa una dichiarazione, con la quale "toglie" il suo mandato al suo deputato. Non esiste il “tuo”, il “mio” o il “suo” deputato. Se salta anche il principio che un deputato rappresenta la Nazione e non solo chi lo ha votato possiamo chiudere baracca e burattini e andare tutti quanti a vivere nella terra dei Teletubbies.


Di nuovo: se rappresenta la Nazione NON PUO' avere un vincolo di mandato nei tuoi confronti.
E' un ossimoro.
(però mi fa piacere vedere che alla fine ti dichiari d'accordo proprio con quell'art.67 che criticavi tanto.. )

Se rappresenta TE allora forse tu potresti essere legittimato a togliergli la TUA fiducia, ma se te non ti rappresenta più e rappresenta la “Nazione” allora la fiducia può toglierla solo la Nazione.

Tu sei fuori dal discorso.
Io anche.



A un certo punto però se le cose si fanno difficili occorrerà capire se, TUTTO SOMMATO, il governo gode ancora della fiducia della Nazione, e non solo quella del Parlamento.
Come si fa a ottenere questo risultato?

La risposta sta ai primi commi degli artt.87 e 88, rispettivamente.


(Non li riporto intenzionalmente. Vediamo se a fare così qualcuno finalmente se la legge, questa cazzo di Costituzione.)



Questo è lo stato dell'arte.
Se qualcuno ha soluzioni migliori, avanti.

(Basta ricordarsi però che “migliore” significa che la somma di TUTTI i vantaggi deve essere superiore alla somma di TUTTI gli svantaggi.
Non riapriamo la Sagra del Cocomero, per favore)

Pispax
Inviato: 17/3/2010 3:50  Aggiornato: 17/3/2010 3:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
a_mensa

Citazione:
ho un'idea migliore....
la circoscrizione dove non si raggiunge il 50%dei voti NON MANDA ALCUN CANDIDATO IN PARLAMENTO !
che bello un parlamento di soli 50 pellegrini ch esi guardano spaesati e spauriti e si domandano : "ma dovremmo governare noi ?" con il timore dei forconi !

Basta che sia.
Però senza una norma che dica che al di sotto di una certa soglia di partecipanti alcune cose non succedono, l'astensionismo è una forma di protesta tutto sommato molto stupida.




Citazione:
.... e sai qual è l'unico grande vero obiettivo di ogni deputato ? essere rieletto!!! allora se prima dovevaandare in giro e far finta di interessarsi, almeno una volta ogni 5 anni, ai problermi della gente della sua circoscrizione, adesso basta che lecchi il culo al capo, o gli faccia qualche pompino, a scelta, ed il suo scopo lo raggiunge. e sai cosa gliene frega della "GENTE" ?


Togliere il voto di preferenza è una norma che garantisce i partiti, non le persone.

Visto che non possono licenziare i deputati allora è importante che i deputati eletti siano fidati.
Per ottenere questo risultato occorre impedire alla gente di scegliersi il proprio, sia mai ne scegliessero uno che non subisce.

a_mensa
Inviato: 17/3/2010 4:29  Aggiornato: 17/3/2010 4:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Pispax
Citazione:
Però senza una norma che dica che al di sotto di una certa soglia di partecipanti alcune cose non succedono, l'astensionismo è una forma di protesta tutto sommato molto stupida.

in teoria hai ragione, perchè non esiste un limite certificato per "creare la paura" nelle persone.
io però sono sicuro che se un parlameto fosse eletto dal 20 o 30% dell'elettorato e NON sapesse cosa pensa e quanto è inccazzato il restante 80 o 70%, non credo che siederebbe tanto tranquillo in quel parlamento.
io valuto le elezioni niente altro che un "sondaggio di opinioni" garantito, certificato, proprio come dicevi sopra riguardo al gradimento globale di quanto è stato fatto nella legislatura precedente.
una astensione massiccia e maggioritaria, avrebbe un unico significato, ovvero che lamaggioranza della popolazione NON è soddisfatta, o magari anche molto incazzata, di quanto ha fatto SIA la maggioranza CHE l'opposizione.
e in questa situazione ripeto, non so quanti se ne resterebbero tranquilli seduti sul loro scranno.

Citazione:
Togliere il voto di preferenza è una norma che garantisce i partiti, non le person


no, non i partiti in generale, ma quel ristretto groppuscolo che è la direzione del partito, e, nel caso PdL , di un'unica persona, il padrone del partito.


ps. e che le elezioni siano un sondaggio, lo dimostra il fatto che ne fanno tante, una dopo l'altra, politiche, amministrative, europee, ecc... e che si sentano sempre meno tranquilli e sicuri, è proprio certificato dal fatto che a tutte diano sempre più valenza politica e nazionale.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Ghilgamesh
Inviato: 17/3/2010 9:29  Aggiornato: 17/3/2010 9:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 17/3/2010 3:50:22

a_mensa

Citazione:
ho un'idea migliore....
la circoscrizione dove non si raggiunge il 50%dei voti NON MANDA ALCUN CANDIDATO IN PARLAMENTO !
che bello un parlamento di soli 50 pellegrini ch esi guardano spaesati e spauriti e si domandano : "ma dovremmo governare noi ?" con il timore dei forconi !

Basta che sia.
Però senza una norma che dica che al di sotto di una certa soglia di partecipanti alcune cose non succedono, l'astensionismo è una forma di protesta tutto sommato molto stupida.


Senza una norma che stabilisca che non può esserci un solo partito, pure se con due nomi ... anche votare è una cosa molto stupida! ^__^



p.s. Sul vincolo di mandato ... quanto hai scritto è condivisibile, ma estremamente utopistico.
Per la situazione Italiana, il vincolo di mandato sarebbe già molto.

Voglio dire, negli ultimi 15 anni (almeno!) NESSUNA legge di quelle fatte credo sia andata bene a più dell'1% degli Italiani.
Se qualcuno cominciasse a pagare, magari arriveremmo anche a gente che fa qualcosa di buono e che non riesce a mantenere gli impegni.
Per ora abbiamo solo figli di puttana mafiosi che ci rubano i soldi senza che si possa fare nulla!
Questi non fanno il solare e AUMENTANO le tasse!
Dai 35 anni di lavori forzati a tutti, FORSE quelli che verranno dopo, ci penseranno un pochetto prima di prender mazzette dalla mafia!

Siudal
Inviato: 17/3/2010 9:30  Aggiornato: 17/3/2010 9:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2007
Da:
Inviati: 70
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ripropongo un mio scritto dell'11/5/2008 per la serie "pubblica il tuo articolo", che ritengo ora ancora più attuale, con alcune modifiche marginali:

<<GLI ESAMI NON FINISCONO MAI........
Questo “luogo comune” può apparire banale e scontato, ma purtroppo non è del tutto vero.
Mentre i corsi di studio diventano sempre più lunghi (e dequalificati...), mentre la patente di guida è soggetta ad un riesame periodico in base a vari parametri (età, incidenti subiti, ecc.) e lo stesso dicasi per il porto d'armi, assunzioni ed avanzamenti di carriera in certe realtà lavorative, cariche politiche ed amministrative pubbliche e fra non molto anche per i magistrati, c'è invece uno “status” che è potenzialmente fonte di enormi responsabilità e rischi: quello di “elettore” che viene riconosciuto indiscriminatamente a tutti, in nome di una “democrazia” sempre più vuota, snaturata e di facciata.
Che senso ha infatti attribuire il potere di delegare ad esercitare le scelte fondamentali (almeno nominalmente...), a soggetti che poi ne fanno l'uso che sappiamo in “nome del polo sovrano”, da parte di persone che hanno il solo merito di essere "nati"?
Per tutte le altre attività umane occorre (a mio avviso giustamente) dare dimostrazione di essere in possesso di certi requisiti, come avere studiato o essere in grado di pilotare un mezzo di trasporto mentre per esercitare i cosiddetti “diritti politici” basta avere un certificato di nascita....
Sia ben chiaro, non penso a chissà quale procedura per avere il diritto di avere il certificato elettorale (e quindi eleggere e/o di essere eletti); basterebbe un esamino minimo di storia e di economia domestica ed un test psicoattitudinale (cose oggi richieste anche per l'ultimo dei lavori più precari e dequalificati), da ripetere ogni 8 anni (il doppio di quella quella che dovrebbe essere la durata della legislatura: 3 anni infatti sono pochi e 5 troppi).
Sono convinto che nel mondo di oggi un siffatto sistema elettorale, se correttamente gestito, darebbe il diritto di voto (attivo e passivo) ad una percentuale sì e no del 25% dell'attuale platea degli “aventi diritto”.
Va da sé che il tutto andrebbe poi integrato con corsi propedeutici da seguire su base volontaria e dall'obbligo poi di andare realmente a votare.
E non mi si venga a dire che ciò contraddice il principio, apprezzabile, del “suffragio universale”.
Infatti il corpo elettorale che ne risulterebbe non sarebbe discriminato su basi economiche, etniche, sessuali, etiche o religiose, ma solo sulla base della consapevolezza dei diritti, dei doveri e del mondo in cui viviamo, che oggi non si può certo dare per scontata o acquisita.
Come valutare infatti dei cittadini che, pur avendo il diritto di esprimere una classe dirigente che determinerà il loro modo di vivere negli anni a venire e la sopravvivenza stessa del pianeta, fà le scelte che vediamo (ad es.: Bush, Berlusconi, Blair – fra parentesi tutti personaggi che hanno al loro attivo più di un mandato -) e poi sostenere che si tratta di “democrazia”, meritevole magari persino di essere "esportata"?
Per commentare l'attualità, come si può tollerare che ci sia gente che si proclama “di sinistra” e poi si lascia ingannare dal “voto utile” votando PD o, ancora più inqualificabilmente, Lega?
La “rivoluzione culturale” che tanti invocano dovrebbe partire dalla modifica dei fondamenti, delle cose che vengono date per scontate ma che dovrebbero invece, a mio avviso, essere rimesse in discussione.>>

“Uno degli effetti veramente negativi della religione è che si insegna a considerare una virtù il pascersi della propria ignoranza.” Richard Dawkins, The God Delusion.
DrHouse
Inviato: 17/3/2010 9:47  Aggiornato: 17/3/2010 9:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
a parole e sulla carta la democrazia sarebbe una gran bella cosa se, alla fine dei conti non si risolvesse in una ENORME presa per il cu.. Uno dei tanti inganni globali per cui uno si convince di avere una qualche parte nelle scelte politiche e nella vita del proprio paese quando a conti fatti NOI NON CONTIAMO UN PIFFERO.E non solo noi, credo che nemmeno quei pinguini imbalsamati messi al parlamento e chiamati "rappresentanti del popolo", credo che nemmeno loro contino un piffero, chi comanda non si mostra, muove nascosto i fili.
Hai detto esattamente quello che io sto cercando di far capire qui da circa tre anni.

Citazione:
aiuto!come faccio a cambiare il "so tutto" da sotto il mio nick?
Quello è un processo automatico non modificabile dall'utente, cambia a mano a mano che raggiungi determinate soglie di post.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
redna
Inviato: 17/3/2010 9:49  Aggiornato: 17/3/2010 9:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Se qualcuno ha soluzioni migliori, avanti.


una soluzione migliore e quella di non andar di fantasia, fare post che sono lenzuolate e soprattutto stare in tema.
Se volete fare esercizio di dattilografia è un altro conto.
Ma in questa maniera si perde solo del tempo non aggiornandosi su quello che stanno facendo realmente in politica e perdendo il senso della realtà.


Citazione:
(Non li riporto intenzionalmente. Vediamo se a fare così qualcuno finalmente se la legge, questa cazzo di Costituzione.)

per leggerla sono capaci tutti, ad interpretarla solo qualcuno. Ed è quel qualcuno che fa la differenza e non è certo il cittadino....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
titusnefasto
Inviato: 17/3/2010 10:54  Aggiornato: 17/3/2010 10:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2004
Da: daumpa
Inviati: 417
 Re: Il pendolo dei gonzi
sono ipnotizzato dal pendolo dei gonzi perciò andrò a votare.

comunque noto certe affinità nell'affrontare chi sta dall'altra parte dei non votanti paragonabile all'attacco del comunismo e del popolo togato portato avanti da certi personaggi.

una volta ci si scazzottava, ci si sprangava e si tiravano le molotov e qualcosa si otteneva.
ora si blablaeggia davanti ad un monitor e poco importa se quello che sta dall'altra parte la pensa diversamente. fra le migliaia di frequentatori ci sarà ben qualcuno che si avvicina al proprio modo di pensare ed allora giù con una bella sega collettiva.

quello che per me è prioritario è tirare giù la cricca governante attuale, poi se tutto rimane come ora anche con un governo ora all'opposizione, si ricomincia.

in fondo è quello che succede da sempre no?!

NiHiLaNtH
Inviato: 17/3/2010 11:08  Aggiornato: 17/3/2010 11:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ron Paul eletto??
beh probabilmente lo ammazzerebbero

Citazione:
quello che per me è prioritario è tirare giù la cricca governante attuale, poi se tutto rimane come ora anche con un governo ora all'opposizione, si ricomincia


si ricomincia???
si continua sempre più verso il fondo vorrai dire

Citazione:
una volta ci si scazzottava, ci si sprangava e si tiravano le molotov e qualcosa si otteneva


questa è talmente folle che non merita neanche una risposta

Citazione:
in fondo è quello che succede da sempre no?!


complimenti, praticamente ti sei dato del coglione da solo
ripeto
errare è umano, perseverare è diabolico

PikeBishop
Inviato: 17/3/2010 11:13  Aggiornato: 17/3/2010 11:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
sono ipnotizzato dal pendolo dei gonzi perciò andrò a votare.

No, sei ipnotizzato dal pendolo che si chiama pendolo dei gonzi perche' ipnotizza gonzi, ergo, sei un GONZO.

Citazione:
quello che per me è prioritario è tirare giù la cricca governante attuale, poi se tutto rimane come ora anche con un governo ora all'opposizione, si ricomincia.

E via un'altra oscillazione del pendolo. Tu rimani fra i gonzi e loro (la cricca governante) rimane sempre quella che e' fino alla prossima oscillazione quando riproporranno di nuovo quelli - sopravvissuti: l'eta' e la morte non guardano in faccia a nessuno, neanche quelli col lifting - che sono li ora, sempre a spese dei gonzi ma anche degli altri che perlomeno non sono ipnotizzati dal pendolo e soprattutto per colpa dei gonzi.

Citazione:
in fondo è quello che succede da sempre no?!

E solo cio' che piace diventa tradizione, come l'Amaretto del Cazzo di Saronno di Merda.
E' confortante sapere che i gonzi sono felici, ma non cambia di una virgola l'infelicita' degli altri, se non per una quisquilia: quando verra' l'ora della retribuzione, non dire che non c'entravi niente perche' sarai come un bersaglio in formato umano con tutti, ma proprio tutti, buoni, cattivi, scemi, guru, giudici, criminali, sbirri e anarchici che si esercitano al tiro a segno. E ti stara' bene.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
ZORRO
Inviato: 17/3/2010 11:32  Aggiornato: 17/3/2010 11:32
So tutto
Iscritto: 15/1/2009
Da:
Inviati: 16
 Re: Il pendolo dei gonzi
Caro Massimo Mazzucco, quello che dici può essere anche condivisibile, ma non sposta un millimetro della realtà.
OK, considerato tutto non andiamo a votare per protesta. Cosa cambierà? Niente .... Niente di niente.
No anzi, qualcosa cambierà, Berlusconi sarà arcicontento perchè il suo popolo, abituato ad essere acritico, continuerà a votarlo.

Heitz
Inviato: 17/3/2010 11:39  Aggiornato: 17/3/2010 11:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il pendolo dei gonzi
Pispax
Citazione:
Però senza una norma che dica che al di sotto di una certa soglia di partecipanti alcune cose non succedono, l'astensionismo è una forma di protesta tutto sommato molto stupida.

Intanto pero' sembra che si stiano preoccupando dell'eventuale stupidoastensionismo
...e' c'e' anche chi lo sta sfruttando a suo interesse:
Citazione:
Rinuncia al voto che invece viene caldeggiata da Italiafutura, l'associazione di Luca Cordero di Montezemolo. Nell'ultimo editoriale web si sostiene che "l'astensione può essere lo strumento capace di rompere lo schema", sorta di "obiezione di coscienza nell'attuale contesto politico".

totonno
Inviato: 17/3/2010 12:31  Aggiornato: 17/3/2010 12:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2007
Da:
Inviati: 93
 Re: Il pendolo dei gonzi
ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA .......
E che cavolo ma che siete de coccio l'unica cosa che possiamo fare è ANNULLARE LA SCHEDA

titusnefasto
Inviato: 17/3/2010 12:44  Aggiornato: 17/3/2010 12:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2004
Da: daumpa
Inviati: 417
 Re: Il pendolo dei gonzi
"questa è talmente folle che non merita neanche una risposta"

vedo che comunque hai detto la tua... cos'è, eccesso di protagonismo?

"complimenti, praticamente ti sei dato del coglione da solo"

facile dirlo con il culo al calduccio ma penso sia ben diverso dirmelo in faccia a quattrocchi.

"errare è umano, perseverare è diabolico"

questa non l'avevo mai sentita! l'hai elucubrata tu?

Ghilgamesh
Inviato: 17/3/2010 12:54  Aggiornato: 17/3/2010 12:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: totonno Inviato: 17/3/2010 12:31:27

ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA ANNULLARE LA SCHEDA .......
E che cavolo ma che siete de coccio l'unica cosa che possiamo fare è ANNULLARE LA SCHEDA


Come già provato a dire, durante le ultime elezioni io ho fatto annullare la mia sceda elettorale.

Dopo lo spoglio, nella mia circoscrizione, NON risultavano schede annullate.

Il carabiniere a cui sono andato a denunciare la cosa, si è RIFIUTATO di prendere la denuncia.


Quindi pure annullare la scheda a che serve?
Meglio se quel giorno vai al mare o al luna park ^__^

titusnefasto
Inviato: 17/3/2010 12:57  Aggiornato: 17/3/2010 12:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2004
Da: daumpa
Inviati: 417
 Re: Il pendolo dei gonzi
"No, sei ipnotizzato dal pendolo che si chiama pendolo dei gonzi perche' ipnotizza gonzi, ergo, sei un GONZO."

secondo te chi ti concede la libertà nel giudicare lo scritto di un'altro?
la tua saggezza? la tua omniscenza? la tua omnipresenza su lc?
no! è il tuo più grande errore che ti spinge a far prevalere la tua idea proprio come fanno i politici tuttora. come vedi non sei diverso per niente. hai solo qualche momento in più da dedicare al tuo ego.

"E via un'altra oscillazione del pendolo. Tu rimani fra i gonzi e loro (la cricca governante) rimane sempre quella che e' fino alla prossima oscillazione quando riproporranno di nuovo quelli - sopravvissuti: l'eta' e la morte non guardano in faccia a nessuno, neanche quelli col lifting - che sono li ora, sempre a spese dei gonzi ma anche degli altri che perlomeno non sono ipnotizzati dal pendolo e soprattutto per colpa dei gonzi."

se tu sei convinto che il non votare sia un sistema di lotta continua pure a farlo. sicuramente riuscirai a trovare le tue soddisfazioni e la tua pancia sarà sazia ma così facendo escludi quelli che sono infelici come te ma in modo diverso.

"E solo cio' che piace diventa tradizione, come l'Amaretto del Cazzo di Saronno di Merda.
E' confortante sapere che i gonzi sono felici, ma non cambia di una virgola l'infelicita' degli altri, se non per una quisquilia: quando verra' l'ora della retribuzione, non dire che non c'entravi niente perche' sarai come un bersaglio in formato umano con tutti, ma proprio tutti, buoni, cattivi, scemi, guru, giudici, criminali, sbirri e anarchici che si esercitano al tiro a segno. E ti stara' bene."

appunto!

redna
Inviato: 17/3/2010 13:34  Aggiornato: 17/3/2010 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
una volta ci si scazzottava, ci si sprangava e si tiravano le molotov e qualcosa si otteneva.
ora si blablaeggia davanti ad un monitor e poco importa se quello che sta dall'altra parte la pensa diversamente. fra le migliaia di frequentatori ci sarà ben qualcuno che si avvicina al proprio modo di pensare ed allora giù con una bella sega collettiva.


a quello dall'altra parte del monitor si può sempre dare del coglione. Non costa nulla e nemmeno ti ritorna una randellata in testa...
Comunque fra le migliaia di frequentatori dei sito si trovano SEMPRE dei gruppetti d'accordo fra loro che dettano legge a scapito di tutti.
Poi si vorrebbe discutere del miglior modo di governare quando, anche qui, non si fa altro che replicare quelli che hanno preso il potere e si agisce nella stessa maniera.
Le pippe mentali sono gratuite, sarà per questo che molti ci sono affezionati.

Quando ci si scazzottava e ci si sprangava ognuno ci metteva la faccia e a volte anche la vita.Ora si fa esercizio di dattilografia pensando di cambiare il sistema ...


Citazione:
secondo te chi ti concede la libertà nel giudicare lo scritto di un'altro?
la tua saggezza? la tua omniscenza? la tua omnipresenza su lc?
no! è il tuo più grande errore che ti spinge a far prevalere la tua idea proprio come fanno i politici tuttora. come vedi non sei diverso per niente. hai solo qualche momento in più da dedicare al tuo ego.


quoto....in sostanza è solo un momento....mentre i politici ne hanno molti di più di momenti perchè li paghiamo lautamente per questi momenti in cui fanno prevalere la LORO idea su quella del resto della popolazione.
E'preoccupante che anche la gente comune cominci a ragionare come i poltici.

EDIT



conclude: «Perciò, il significato del massiccio astensionismo nelle elezioni regionali d'Oltralpe appare difficile da confrontare con il significato che avrebbe un astensionismo massiccio nelle prossime elezioni regionali italiane». In altre parole una crescita sostanziale dell'astensionismo alle prossime regionali in Italia avrebbe un significato politico ben più grande e destabilizzante di quanto non abbia avuto in Francia

Basta osservare l'eversivismo populista di Berlusconi, fondato sul mantra per cui, avendo egli ampio consenso elettorale popolare si ritiene per ciò stesso legittimato a scardinare la democrazia parlamentare e costituzionale. Tutto il giochino si basa dunque sul perno del massiccio "consenso elettorale". Venendo meno questo il populismo elezionista andrebbe a farsi friggere. Perché l'astensione e non il voto a qualche lista che dica cose giuste? Ma perché la seconda repubblica è già post-democratica, e le sue istituzioni, i parlamenti anzitutto (a comiciare da quelli municipali, per passare ai regionali e finire con quello di Roma) sono organismi svuotati delle loro essenziali prerogative, inghiottiti da meccanismi fortemente presidenzialistici. Sono i Presidenti e gli esecutivi che decidono tutto e che in caso di conflitto con le assembleee elettive, oramai ridotte a consessi passacarte, possono dissolverle a loro piacimento. Che senso ha partecipare ad elezioni che legittimano questi meccanismi antidemocratici e populistici? Come si fa a non comprendere che partecipando al gioco è il gioco (truccato) che vince e viene legittimato assieme ai bari e ai rottamatori (compresi quelli di centro-sinistra) della stessa democrazia parlamentare ?

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6861

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
NiHiLaNtH
Inviato: 17/3/2010 13:44  Aggiornato: 17/3/2010 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
comunque noto certe affinità nell'affrontare chi sta dall'altra parte dei non votanti paragonabile all'attacco del comunismo e del popolo togato portato avanti da certi personaggi.


eh ovviamente i soliti riferimenti al nano non mancano mai
non c'è alcuna differenza tra voi e gli elettori del pdl
un'unica massa di esseri inferiori che sta distruggendo il paese

siete ridicoli

Citazione:
questa non l'avevo mai sentita! l'hai elucubrata tu?



qui non so se ridere o piangere

PikeBishop
Inviato: 17/3/2010 13:52  Aggiornato: 17/3/2010 13:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
secondo te chi ti concede la libertà nel giudicare lo scritto di un'altro?

La cazzo di Logica, quella che stai violentando.

Citazione:
se tu sei convinto che il non votare sia un sistema di lotta

Ma di che cazzo di lotta stai a straparlare. Prima di lottare contro i mulini a vento bisognerebbe capire che non sono draghi!
Abbiamo scritto milioni di parole su questo argomento ma non bastano mai. Un refresher per i piu' ottusi, tutto gratis:

1. NON VOTARE NON SERVE A NIENTE, PERCHE' PAGHERAI UGUALMENTE PER GLI SCARAFAGGI IMBRATTASCHEDE, I TIFOSI POLITICI, QUELLI CHE LOTTANO CONTRO IL SISTEMA NEL SISTEMA, QUELLI CHE "PORTAMI UN'ALTERNATIVA" E ALTRI VOTANTI VARI.
NON SERVE A NIENTE, MA SERVE A FARE CHIAREZZA IN TE STESSO, PERCHE' SAI CHE NON HAI PARTECIPATO AL LORO GIOCHINO IN CUI TU FAI SEMPRE LA PARTE DELL'ASINO.

2. VOTARE SERVE A LEGITTIMARE IL GIOCHINO: SE C'E' QUALCUNO CHE GIOCA IL GIOCHINO VA AVANTI.
QUELLI CHE VOTANO PROFONDAMENTE CONVINTI DI STARE VOTANDO QUALCUNO CHE FACCIA EFFETTIVAMENTE I PROPRI INTERESSI, QUELLI DELLA NAZIONE, O DEL BENE COMUNE, E' UN ILLUSO MA FA BENE A VOTARE.
QUELLI CHE VOTANO CONTRO QUALCUNO PER QUALCUNO CHE NON LI RAPPRESENTA SONO DEI GONZI DECEREBRATI ED IL LORO VOTO GLI SI RITORCE CONTRO.

Mentre ad un certo punto e' facile dimostrare ai votanti della prima specie che avevano torto (il tale se li e' inculati), i secondi sono degli idioti senza speranza. Non sono necessariamente cattivi, ma appoggiano nei fatti un regime che sanno essere corrotto, quindi appoggiano i delinquenti che li derubano senza neanche ricavarne niente. Dei geni.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
giovanni-
Inviato: 17/3/2010 14:04  Aggiornato: 17/3/2010 14:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2009
Da: il vero problema siamo noi esseri umani.
Inviati: 64
 Re: Il pendolo dei gonzi
Korakhane Inviato: 17/3/2010 2:17 Aggiornato: 17/3/2010 2:21

Spero di essre stata chiara...è notte tarda e sto fondendo per il sonno

Sei stata chiara e interessante.





Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare. (Michel Foucault)

Ghilgamesh
Inviato: 17/3/2010 15:25  Aggiornato: 17/3/2010 15:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: redna Inviato: 17/3/2010 13:34:48
Basta osservare l'eversivismo populista di Berlusconi, fondato sul mantra per cui, avendo egli ampio consenso elettorale popolare si ritiene per ciò stesso legittimato a scardinare la democrazia parlamentare e costituzionale. Tutto il giochino si basa dunque sul perno del massiccio "consenso elettorale".


Redna, in linea teorica, credo tu abbia ragione ... il problema è che nella realtà, se pure votasse il 10% degli Italiani (e tra i voti comprati, e gli altri che ci mangiano, non avranno mai problemi a trovare un 10% di votanti, manco se si svegliassero tutti i coglioni del mondo) ... lui potrebbe andare in tv a dire che ha il consenso popolare!

Naturalmente intervistato da Vespa o Belpietro!

Ora, forse io e te sapremmo che si tratta di una puttanata ... ma come li convinci gli altri?

Come per l'11 settembre, oramai tutti quelli che conosco sanno che è stato un autoattentato ( e non conosco solo punkabbestia, parlo di medici avvocati e pure un carabiniere!) ... ma in tv continuano a dirti che è stato Bin.

E' palesemente falso, ma Bush non l'hanno ancora impiccato e non credo lo farano mai!

Pispax
Inviato: 17/3/2010 15:47  Aggiornato: 17/3/2010 15:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
a_mensa


Citazione:
in teoria hai ragione, perchè non esiste un limite certificato per "creare la paura" nelle persone.

Non capisco di cosa tu stia parlando.

Il problema SEMMAI è che non esiste un limite che dica "se non si arriva fin qui nessuno è legittimato a governare".
Punto.

Oggi in governo con il 5% di affluenza viene legittimamente eletto e può insediarsi.




Citazione:
io valuto le elezioni niente altro che un "sondaggio di opinioni" garantito, certificato

E' esattamente quello che sono.
Non capisco dove stia l'obiezione. Le paroline magiche sono "garantito" e "certificato".
Anche riflettere sul fatto che il campione è composto - potenzialmente - dalla totalità della popolazione aiuta parecchio.




Citazione:
proprio come dicevi sopra riguardo al gradimento globale di quanto è stato fatto nella legislatura precedente. una astensione massiccia e maggioritaria, avrebbe un unico significato, ovvero che lamaggioranza della popolazione NON è soddisfatta, o magari anche molto incazzata, di quanto ha fatto SIA la maggioranza CHE l'opposizione.

Oh, non ho dubbi che tutti si preoccuperebbero moltissimo.
Si aprirebbero infiniti dibattiti su come recuperare l'affezione della gente alla politica.
Nel frattempo governano legittimamente.




Citazione:
e in questa situazione ripeto, non so quanti se ne resterebbero tranquilli seduti sul loro scranno.

La risposta è facilissima: tutti.
In caso di disordini proclamare la legge marziale (ingiustamente, ma legittimamente) è roba che ci vuole 10 minuti.



Continuo a pensare che l'astensionismo sia una forma di protesta molto stupida.

Pispax
Inviato: 17/3/2010 16:03  Aggiornato: 17/3/2010 16:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ghilgamesh


Citazione:
Senza una norma che stabilisca che non può esserci un solo partito, pure se con due nomi ... anche votare è una cosa molto stupida! ^__^

Scusa se te lo dico ma questa è un'obiezione... inconsistente.

Se c'è una cosa che in Italia non manca è l'offerta politica.
Alle ultime elezioni mi hanno dato una scheda elettorale che pareva un lenzuolo, tutta piena di simboli di partiti diversi.

Se non ti piacciono i due maggiori puoi scegliere fra altri 4 minori, altri 8 un po' più piccoli, altri 16 molto più piccoli e altri 64 al momento molto frantumati.


Chiaro però che se qualcuno pensa la cosa principale è impedire ai COMUNISTI di raggiungere il potere (o di impedire a Berlusconi di continuare a fare quello che fa) e si limita ad esprimere un voto CONTRO, poi è difficile che si possa lamentare.




Citazione:
p.s. Sul vincolo di mandato ... quanto hai scritto è condivisibile, ma estremamente utopistico. Per la situazione Italiana, il vincolo di mandato sarebbe già molto.

Quanto è scritto non è né "estremamente condivisibile" né tantomeno "utopistico".
E' vero.

Dire che 4x5=20 non è né utopistico né condivisibile. E' così.


usciamo fuori dalla logica che se qualcuno dice che la mattina sorge il sole arriva subito la scontatissima risposta: "Eh! Magari fosse vero! Sarebbe un mondo migliore!"

Senti, fammi un piacere: stampa quella lenzuolata di roba e falla leggere a qualche tuo amico avvocato, meglio se si è laureato da poco così si ricorda ancora bene del diritto costituzionale. Poi senti cosa ha da dirti lui e fammi sapere.


Coì finalmente usciamo fuori anche dalla logica che per curare il raffreddore bisogna amputare un piede.

Paolo69
Inviato: 17/3/2010 16:15  Aggiornato: 17/3/2010 16:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Il pendolo dei gonzi
L'unica alternativa al voto democratico è la rivoluzione , il non voto non è un'alternativa perchè tanto vincono lo stesso , non c'è mica un quorum da raggiungere.
Se un giorno faranno una legge sul quorum minimo sarò il primo a non votare , ma fino ad allora resta solo la rivoluzione se si vuole cambiare qualcosa.
Quando inizierà fatemi un fischio che arrivo tosto.

Pispax
Inviato: 17/3/2010 16:16  Aggiornato: 17/3/2010 16:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Heitz


Citazione:
Citazione:
Però senza una norma che dica che al di sotto di una certa soglia di partecipanti alcune cose non succedono, l'astensionismo è una forma di protesta tutto sommato molto stupida.


ntanto pero' sembra che si stiano preoccupando dell'eventuale stupidoastensionismo


In Francia l'astensionismo ha colpito quasi esclusivamente il partito di governo.
Quelli che avevano votato Sarkozy sono rimasti delusi e in parte non sono tornati a votare; quelli che non lo avevano votato sono infuriati e alle urne si sono ripresentati tutti.


Berlusconi non si sta preoccupando dell'"astensionismo": si sta preoccupando dell'astensionismo dei SUOI.

E infatti l'articolo che linki parla della sua manifestazione, che è rivolta al "galvanizzare le masse". Quelle del PdL, chiaro.

Ghilgamesh
Inviato: 17/3/2010 16:21  Aggiornato: 17/3/2010 16:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 17/3/2010 16:03:35

Scusa se te lo dico ma questa è un'obiezione... inconsistente.

Se c'è una cosa che in Italia non manca è l'offerta politica.
Alle ultime elezioni mi hanno dato una scheda elettorale che pareva un lenzuolo, tutta piena di simboli di partiti diversi.

Se non ti piacciono i due maggiori puoi scegliere fra altri 4 minori, altri 8 un po' più piccoli, altri 16 molto più piccoli e altri 64 al momento molto frantumati.


Ci mancherebbe, liberissimo!

Ma io rimango dell'idea che sia i due maggiori che i piccoli 64, siano tutti d'accordo.

Oltre al fatto che se pure voti uno di uelli piccoli, vince comunque uno di quelli grandi ... quindi non serve a una mazza.

Amo citare l'esempio di Andreotti candidato a presidente della camera.
L'ha candidato il pdl (o era forz'italia?) ... ma nessuno si è alzato facendo notale banalmente: si ma è un cazzo di mafioso!

Se nemmeno uno tra i membri dei grandi e dei piccoli partiti ha il coraggio di dire che "il re è nudo" ... allora anche votare mi risulta completamente inutile.


Citazione:
Quanto è scritto non è né "estremamente condivisibile" né tantomeno "utopistico".
E' vero.


Andando a memoria hai scritto, che se uno promette di buttarsi sul solare, ma non lo fa però abbassa le tasse, chi stabilisce se va bene lo stesso alla maggioranza?

E' utopistico in quanto, almeno negli ultimi 15/20 anni, in Italia, nessuno ha fatto neanche UNA cosa buona (e se vuoi smentirmi ne sarei felice) ... quindi tutti i politici degli ultimi 15/20 anni dovrebbero stare in galera. (questo è vero!)

Il tutto ignorando il fatto che io ti ho votato per mettermi i pannelli solari, non per abbassarmi le tasse.

Facendo un esempio comprensibile anche ai berlusconiani, se contratto una pompa con una troia e quella mi fa na spagnola, magari mi va anche bene, ma non è quello che volevo. ^__^

Per questo secondo me, il vincolo di mandato sarebbe già un enorme inizio ...

DrHouse
Inviato: 17/3/2010 16:28  Aggiornato: 17/3/2010 16:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
un'unica massa di esseri inferiori che sta distruggendo il paese

Vedo che va sempre più di moda la colazione a base di proteine monocellulari arricchite con aminoacidi, vitamine e minerali.

Dicono che anche Montezemolo abbia iniziato a sperimentarla, pensa te.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Pispax
Inviato: 17/3/2010 16:48  Aggiornato: 17/3/2010 16:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
PikeBishop



Citazione:
1. NON VOTARE NON SERVE A NIENTE, PERCHE' PAGHERAI UGUALMENTE PER GLI SCARAFAGGI IMBRATTASCHEDE, I TIFOSI POLITICI, QUELLI CHE LOTTANO CONTRO IL SISTEMA NEL SISTEMA, QUELLI CHE "PORTAMI UN'ALTERNATIVA" E ALTRI VOTANTI VARI.
NON SERVE A NIENTE, MA SERVE A FARE CHIAREZZA IN TE STESSO, PERCHE' SAI CHE NON HAI PARTECIPATO AL LORO GIOCHINO IN CUI TU FAI SEMPRE LA PARTE DELL'ASINO.

2. VOTARE SERVE A LEGITTIMARE IL GIOCHINO: SE C'E' QUALCUNO CHE GIOCA IL GIOCHINO VA AVANTI.
QUELLI CHE VOTANO PROFONDAMENTE CONVINTI DI STARE VOTANDO QUALCUNO CHE FACCIA EFFETTIVAMENTE I PROPRI INTERESSI, QUELLI DELLA NAZIONE, O DEL BENE COMUNE, E' UN ILLUSO MA FA BENE A VOTARE.
QUELLI CHE VOTANO CONTRO QUALCUNO PER QUALCUNO CHE NON LI RAPPRESENTA SONO DEI GONZI DECEREBRATI ED IL LORO VOTO GLI SI RITORCE CONTRO.


Però è anche l'unico tavolo da gioco che c'è in città.
Sia che giochi o che non giochi le puntate vengono fatte comunque con roba tua.

Di conseguenza l'unica scelta razionale è quella di giocare comunque e di cercare di impedire ai bari di prendere il banco.


Se uno vuole può sempre cambiare città.
In alcune altre si gioca allo stesso modo, e quello che cambia è solo il numero dei bari presenti al tavolo.
Se i bari a quel tavolo sono di meno può essere una cosa plausibile; basta essere comunque consapevoli che il gioco è esattamente lo stesso.

(in gran parte delle città del mondo invece si gioca in bische clandestine, dov'è addirittura istituzionalizzato che a barare sia proprio il croupier e dove i giocatori sognano di avere dei casinò come i nostri. Pessimi posti dove andare).


L'unica parte del tuo post che condivido è quella della consapevolezza.


Per quanto mi riguarda a questa città ci sono affezionato, quindi resterò qui.
Mi metterò la giacca ogni sera e ogni sera andrò al tavolo da gioco, cercando di stare il più attento possibile a quelli che tirano fuori gli assi dalle maniche.

So perfettamente che riuscirò a vederne solo una minima parte.
Vabbuò: anche molto poco è meglio di niente.

PikeBishop
Inviato: 17/3/2010 17:12  Aggiornato: 17/3/2010 17:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Di conseguenza l'unica scelta razionale è quella di giocare comunque e di cercare di impedire ai bari di prendere il banco.

Non e' razionale per niente: i bari hanno gia' il banco ed il giochino prevede che tu perda qualsiasi cosa farai.

La scelta razionale e' non giocare.

Perderai lo stesso ma almeno non possono dire che hai collaborato anche tu, cosi', prima o poi, magari sara' evidente a tutti che esiste una classe dirigente che sfrutta tutti gli altri e che NON SONO AMICI NOSTRI, non hanno la nostra delega a fare un cazzo di niente e sono solo rapinatori, zecche e sfruttatori.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Orwell84
Inviato: 17/3/2010 17:32  Aggiornato: 17/3/2010 17:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il pendolo dei gonzi
“Di tutte le tirannie quella esercitata per il bene delle sue vittime può essere la più oppressiva. Meglio vivere sotto i baroni ladri che sotto onnipotenti e moralisti ficcanaso: quelli che ci tormentano per il nostro bene lo faranno senza fine, perché lo faranno con l’approvazione della loro coscienza”

- Clive Staples Lewis

soulsaver
Inviato: 17/3/2010 17:56  Aggiornato: 17/3/2010 17:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il pendolo dei gonzi
un piccolo contributo da un grande...
George Carlin Doesn't Vote

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Rickard
Inviato: 17/3/2010 18:29  Aggiornato: 17/3/2010 18:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Se tu elimini l'art.67 dalla Costituzione NON RISOLVI PER NIENTE IL PROBLEMA.
Crei un meccanismo che ci porterà presto alla dittatura. E nel frattempo le cose non avranno avuto la possibilità di migliorare.

Difficile trovare un piano inclinato "più inclinato" di così.

Ecco il vero nocciolo della questione, aldilà di tanti sofismi e disquisizioni sul significato di questo e di quello.

Senza stato e senza democrazia c'è solo un mondo selvaggio, dove si vive nelle caverne, ci si ciba di bacche e radici, misteriosi invasori esterni ti sottomettono un giorno sì e l'altro pure e tutti si massacrano a vicenda perché nessuno stabilisce chi coltiva quell'appezzamento di terra, oppure chi deve fare il pilota, il medico o l'insegnante.

Senza stato e senza democrazia tutto crolla.

Il capolavoro definitivo per qualunque schiavista: creare una catena che lo schiavo stesso vorrà tenere perché convinto che rinunciare a quella catena implichi necessariamente rinunciare alle gambe e alle braccia che vi sono legate.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Orwell84
Inviato: 17/3/2010 18:32  Aggiornato: 17/3/2010 18:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Il pendolo dei gonzi
Senza stato e senza democrazia tutto crolla.

Il capolavoro definitivo per qualunque schiavista: creare una catena che lo schiavo stesso vorrà tenere perché convinto che rinunciare a quella catena implichi necessariamente rinunciare alle gambe e alle braccia che vi sono legate.


Questa metafora è da incorniciare.

Pispax
Inviato: 17/3/2010 19:31  Aggiornato: 17/3/2010 19:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
Rick


Citazione:
Difficile trovare un piano inclinato "più inclinato" di così.

Ecco il vero nocciolo della questione, aldilà di tanti sofismi e disquisizioni sul significato di questo e di quello.

Senza stato e senza democrazia c'è solo un mondo selvaggio, dove si vive nelle caverne, ci si ciba di bacche e radici, misteriosi invasori esterni ti sottomettono un giorno sì e l'altro pure e tutti si massacrano a vicenda perché nessuno stabilisce chi coltiva quell'appezzamento di terra, oppure chi deve fare il pilota, il medico o l'insegnante.

Senza stato e senza democrazia tutto crolla.

Il capolavoro definitivo per qualunque schiavista: creare una catena che lo schiavo stesso vorrà tenere perché convinto che rinunciare a quella catena implichi necessariamente rinunciare alle gambe e alle braccia che vi sono legate.


Ci ho scritto tre lenzuola di roba per dimostrare quell'affermazione.

Oltretutto senza MAI affermare che "Senza stato e senza democrazia tutto crolla."


Però a quanto pare non puoi proprio fare a meno di distorcere intenzionalmente quello che non ti torna E che non sei capace di confutare in altro modo.


Ciao Rick, fottiti.


Spero che a qualcun altro sia stato utile.

a_mensa
Inviato: 17/3/2010 21:41  Aggiornato: 17/3/2010 21:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Pispax
Citazione:
" in teoria hai ragione, perchè non esiste un limite certificato per "creare la paura" nelle persone."
Non capisco di cosa tu stia parlando.


hai poca fantasia pispax.
ora vedo di farti un disegnino.
titolo:
"perchè si fanno i sondaggi" ?
anzi verrebbe meglio se lo intitolassi.
"perchè si fanno i sondaggi dopo aver fatto maree di porcherie, aver rubato, aver preso per il c...lo moltitudini di persone ora inc.....zate come iene?"
perchè un certo odore di bruciato, in certe situazioni, chi ha il naso fino comincia a sentirlo, e allora finchè si dà l'occasione a quelli di dire "sono inc....zato", probabilmente si limitano a dirlo, quando cominciano a ficcare il microfono nel di dietro all'intervistatore, forse è meglio cambiare aria.
detto in altre parole, il far credere di ascoltare le proteste, dargli una valvola di sfogo, ha comunque un doppio significato:
il primo è di calmare la situazione (pensa soltanto a quanti, dopo aver detto le proprie lamentele, non si sognano manco di scriverle, dando la miglior arma in mano alll'avversario che può mostrarsi inconsapevole e disinformato)
la seconda è avere il "polso" della situazione, tanto che quando cominci a diventare troppo "calda" ci sia tempo di lasciare il campo e andarsi a godere i meritati furti.

hai capito di cosa potrebbero cominciare ad avere "paura" ?
purtroppo il grado di paura nelle persone non dipende solo dalla situazione che la crea, ma dipende molto dalla persona stessa.
c'è chi dorme tranquillamente anche con la porta d'ingresso accostata, e chi non riescie a dormire manco con la porta blindata, chiusa a doppia mandata, e le sbarre alle finestre.


ps. dopo tutte le lenzuolate che hai scritto in risposta a rick, io , forse perchè sono sicuramente tardo, non ho capito cosa tu proponga, oltre ad andare a votare.... il che non mi sembra un gran cambiamento e neppure una novità rivoluzionaria.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
titusnefasto
Inviato: 17/3/2010 21:54  Aggiornato: 17/3/2010 21:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2004
Da: daumpa
Inviati: 417
 Re: Il pendolo dei gonzi
"eh ovviamente i soliti riferimenti al nano non mancano mai
non c'è alcuna differenza tra voi e gli elettori del pdl
un'unica massa di esseri inferiori che sta distruggendo il paese"

dopo questa ti prego di non schizzare il tuo succo orgasmico sul monitor.

"qui non so se ridere o piangere"

non fare niente, delega ad una minoranza, ti si addice.

Rickard
Inviato: 17/3/2010 22:01  Aggiornato: 17/3/2010 22:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Ci ho scritto tre lenzuola di roba per dimostrare quell'affermazione.

Non hai dimostrato un cazzo di niente, hai solo sventolato (anzi lenzuolato) tue opinioni e interpretazioni personali trattandole come dati di fatto, e scrivere pipponi lunghissimi non è sinonimo di "dimostrazione".

Citazione:
Però a quanto pare non puoi proprio fare a meno di distorcere intenzionalmente quello che non ti torna E che non sei capace di confutare in altro modo.

E il bue diede del cornuto all'asino.

Citazione:
Ciao Rick, fottiti

Quanta acredine. Potrei rimanere offeso se non fosse palese dai tuoi commenti (qui e nel thread del dialogo immaginario) e dal loro tono che tu sei un ragazzino (ti prego non affannarti per dirmi che in realtà hai 40 anni e dici quell che dici perchè "hai capito come funziona").

Citazione:
Spero che a qualcun altro sia stato utile.

Sì, probabilmente a qualcun altro che come te ama conversare con gli specchi perché è sempre d'accordo con quello che gli sta davanti.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
titusnefasto
Inviato: 17/3/2010 22:01  Aggiornato: 17/3/2010 22:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2004
Da: daumpa
Inviati: 417
 Re: Il pendolo dei gonzi
"La cazzo di Logica, quella che stai violentando."

ma ne sei proprio convinto?

"Ma di che cazzo di lotta stai a straparlare. Prima di lottare contro i mulini a vento bisognerebbe capire che non sono draghi!
Abbiamo scritto milioni di parole su questo argomento ma non bastano mai. Un refresher per i piu' ottusi, tutto gratis:"

ripeto: ma ne sei proprio convinto?
prima di rispondere, magari, vai a rileggerti i tuoi post precedenti. analizzali con spirito critico e poi ci risentiamo.

holygrail
Inviato: 17/3/2010 22:53  Aggiornato: 17/3/2010 22:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2008
Da: Rennes-le-Bains
Inviati: 41
 Re: Il pendolo dei gonzi
Bravo Massimo
Come al solito gran articolo.

Pispax
Inviato: 18/3/2010 2:29  Aggiornato: 18/3/2010 2:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
a_mensa



Citazione:
hai poca fantasia pispax.
ora vedo di farti un disegnino.


Non si vede il disegnino.
Per postare le immagini è il terzo bottone da sx.
Però serve che l'immagine sia jpg: che sia quello il problema?







Citazione:
titolo:
"perchè si fanno i sondaggi" ?
anzi verrebbe meglio se lo intitolassi.
"perchè si fanno i sondaggi dopo aver fatto maree di porcherie, aver rubato, aver preso per il c...lo moltitudini di persone ora inc.....zate come iene?"
perchè un certo odore di bruciato, in certe situazioni, chi ha il naso fino comincia a sentirlo, e allora finchè si dà l'occasione a quelli di dire "sono inc....zato", probabilmente si limitano a dirlo, quando cominciano a ficcare il microfono nel di dietro all'intervistatore, forse è meglio cambiare aria.


L'intervistatore è un mestiere decisamente sottopagato.
Chissà se l'INAIL gli riconosce il rischio professionale?





Citazione:
detto in altre parole, il far credere di ascoltare le proteste, dargli una valvola di sfogo, ha comunque un doppio significato:
il primo è di calmare la situazione (pensa soltanto a quanti, dopo aver detto le proprie lamentele, non si sognano manco di scriverle, dando la miglior arma in mano alll'avversario che può mostrarsi inconsapevole e disinformato)

Sul serio, non capisco come l'intervistare un campione rappresentativo di 2000 persone possa disseminare la calma in una quarantina di milioni di elettori.






Citazione:

la seconda è avere il "polso" della situazione, tanto che quando cominci a diventare troppo "calda" ci sia tempo di lasciare il campo e andarsi a godere i meritati furti.

Dopo decine di sondaggi, lanci di monetine, titoli infuocati, manifestazioni pubbliche, centinaia di lettere anonime, la necessità di avere una scorta di polizia QUADRUPLICATA..
non ho avuto l'impressione che Craxi sia fuggito con tutto comodo, tanto per dirne una.

E nonostante abbia rubato parecchio non mi ha neppure fatto l'idea che si sia goduto un granché.






Citazione:
hai capito di cosa potrebbero cominciare ad avere "paura" ?
purtroppo il grado di paura nelle persone non dipende solo dalla situazione che la crea, ma dipende molto dalla persona stessa.
c'è chi dorme tranquillamente anche con la porta d'ingresso accostata, e chi non riescie a dormire manco con la porta blindata, chiusa a doppia mandata, e le sbarre alle finestre.

No. Nemmeno stavolta.
Temo di aver bisogno di un altro "disegnino"..






Citazione:
ps. dopo tutte le lenzuolate che hai scritto in risposta a rick, io , forse perchè sono sicuramente tardo, non ho capito cosa tu proponga,

Oltre a quello che viene dopo, propongo seriamente di aprire la Campagna Anti Cazzoni.
Ho già lo slogan: "Chi dice minchiate nuoce anche te: digli di smettere".

Un buon esempio di minchiata che sta circolando di questi tempi è sostenere che serve una cosa che si chiama "vincolo di mandato", senza neppure rendersi conto che si sta parlando di una cosa completamente diversa dal "costringere i politici a mantenere le promesse"
E' solo il nome che è vagamente somigliante.

Però questo a quanto pare non ferma chiunque sia già convinto che i tre pedali dell'automobile sono la frizione, il freno e l'acceleratore di particelle.

Io ho già iniziato.
Aderisci anche tu?





Citazione:
oltre ad andare a votare.... il che non mi sembra un gran cambiamento e neppure una novità rivoluzionaria.

Ti risulta che io abbia proposto semplicemente di "andare a votare"?

A me invece risulta di aver detto cose diverse.

Mi risulta anche di averle dette ripetutamente, ma visto che sei un amico te le riassumo per capitoli di stupidità.
(Si, sono un po' deluso: ultimamente mi sto facendo troppi pochi nemici)


1) non andare a votare come forma di protesta è una cosa stupida. O meglio: di per sé non lo è. E' stupido aspettarsi che questo porti un qualsiasi risultato.

2) andare a votare senza capire sul serio quello che si sta facendo è una cosa stupida. Mettere una crocetta su un simbolo solo per tradizione o perché ti sta antipatico l'avversario del momento è solo praticare una sciocca liturgia.

3) credere che andare a votare concluda il proprio impegno per i prossimi 5 anni è una cosa MOLTO stupida. Rispecchia (paradossalmente) una fiducia nella poltica che personalmente non provo.

4) credere alle parole dei politici senza fare nemmeno lo sforzo di confrontarle con le loro azioni è una cosa stupida. E pazienza se sull'altro canale inizia la partita: interessarsi di queste cose un po' di fatica la richiede. E non farlo è stupido.

5) credere che la politica non ci riguardi personalmente e liquidare la faccenda dicendo "tanto è tutto il solito schifo" è una cosa stupida. Queste cose CI riguardano direttamente e personalmente, e il disimpegno politico della gente è la porta principale per i ladri.
Tutti si lamentano perché "questa società di merda cerca di distrarci dai problemi importanti e favorisce il disimpegno sommergendoci di veline e Grandi Fratelli"; poi però sono perlopiù ben felici di "disimpegnarsi" con una scusa o con l'altra.

6) parlare a casaccio delle questioni e rifugiarsi nei luoghi comuni è una cosa particolarmente stupida. E' molto stupida sempre, ma in politica lo è ancora di più.


Se ti aspettavi soluzioni rivoluzionarie tipo "propongo un tricameralismo imperfetto alla tedesca con meccanismi di consultazione referendaria popolare propositivi/consultivi/ratificativi/ostativi a livello semiregionale su base regolare quadrimestrale e a iniziativa istituzionale sussidiaria" mi dispiace davvero di deluderti.

Visto il tenore di alcuni interventi, di questi tempi è già parecchio rivoluzionario persino pensare che si possa parlare di queste cose con un minimo di razionalità.

a_mensa
Inviato: 18/3/2010 12:59  Aggiornato: 18/3/2010 13:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ Pispax

Citazione:
non capisco come l'intervistare un campione rappresentativo di 2000 persone possa disseminare la calma in una quarantina di milioni di elettori


acc... mi sono proprio spiegato male.
le elezioni SONO il sondaggio di opinione !
e gli intervistati 40.000.000 dicui una parte non risponde !
stare seduti al governo quando sai come la pensano 20.000.000 di persone è una cosa, ma starci dopo che hanno risposto solo 1 o 2 milioni, farebbe nascere un certo dubbio sulla salvaguardia del proprio didietro, e sul cosa stanno meditando gli altri 50.000.000, non trovi ?

grazie per i 6 punti.... non voglio prenderti per il c...o ma cosa ritenevi stupido, o controproducente o semplicemente inutile, l'avevo capito, è "quel che resta" che non ho capito.
interessarsi, confrontare promesse con risultati, valutare ecc... sarebbero cose intelligenti, ma poi che fai ? voti una volta l'uno e la successiva l'altro ?
è lo sbocco che proponi, che non ho capito.
io almeno uno sbocco, inutile (forse), ma che almeno rappresenta una discontinuità, un cambiamento, con l'astensione lo propongo.
finora non ha dato risultati ? ma la maggioranza ha sempre votato.... proviamo a lasciar votare solo una piccola minoranza, ci scommetti che cominceranno ad agitarsi un pò ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
utrevolver
Inviato: 18/3/2010 14:44  Aggiornato: 18/3/2010 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
Forse il pendolo dei gonzi riguarda anche chi non va a votare, ma io credo che non votare sia un privilegio di cui ancora possiamo farci forti.

PikeBishop
Inviato: 18/3/2010 15:08  Aggiornato: 18/3/2010 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Forse il pendolo dei gonzi riguarda anche chi non va a votare

E la gravita' e' una truffa: forse se continuo a lanciare in alto quella mela caduta dall'albero essa non cadra' verso il centro della terra ma rimarra' sospesa a mezz'aria.

Citazione:
io credo che non votare sia un privilegio di cui ancora possiamo farci forti.

[Coro di sfondo]
Credo, in unum deum patrem onnipote-entem

Fratelli, fratello utrevolver ci ha portato una testimonianza di Fede. Per la Speranza aspettiamo la prossima testimonianza del pendolo, per la Carita' invece passera' sicuro come la vostra dipartita il Sacro Esattore delle Sante Imposte a ritirare le vostre offerte obbligatorie per il Pene Bene Comune.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pispax
Inviato: 19/3/2010 0:14  Aggiornato: 19/3/2010 0:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il pendolo dei gonzi
a_mensa


Citazione:
acc... mi sono proprio spiegato male.
le elezioni SONO il sondaggio di opinione !
e gli intervistati 40.000.000 dicui una parte non risponde !

In effetti quell'accenno all'"intervistatore col microfono" era fuorviante: io in cabina elettorale non ne ho mai trovati.




Citazione:
grazie per i 6 punti.... non voglio prenderti per il c...o ma cosa ritenevi stupido, o controproducente o semplicemente inutile, l'avevo capito, è "quel che resta" che non ho capito.
interessarsi, confrontare promesse con risultati, valutare ecc... sarebbero cose intelligenti, ma poi che fai ? voti una volta l'uno e la successiva l'altro ?
è lo sbocco che proponi, che non ho capito.

Minchia andrea, sei proprio un zuccone!

Guarda. è facile. Credevo onestamente fosse palese, altrimenti lo avrei detto.
Se quelli sono i comportamenti stupidi prova a invertirli e ottieni i comportamenti intelligenti.

Che comportano il FARE POLITICA ATTIVAMENTE, il RIFLETTERE SULLE COSE POLITICHE, il NON BANALIZZARE LE QUESTIONI.

Sottolineo la parte "fare politica attivamente".
Niente di particolarmente intrusivo, sia chiaro.
Ma quanti fra i tanti cazzoni che parlano solo per il gusto di farlo hanno mai fatto una roba semplice e banale come il seguire un consiglio comunale aperto nella propria città?




Citazione:
stare seduti al governo quando sai come la pensano 20.000.000 di persone è una cosa, ma starci dopo che hanno risposto solo 1 o 2 milioni, farebbe nascere un certo dubbio sulla salvaguardia del proprio didietro, e sul cosa stanno meditando gli altri 50.000.000, non trovi ?
...
io almeno uno sbocco, inutile (forse), ma che almeno rappresenta una discontinuità, un cambiamento, con l'astensione lo propongo.
finora non ha dato risultati ? ma la maggioranza ha sempre votato.... proviamo a lasciar votare solo una piccola minoranza, ci scommetti che cominceranno ad agitarsi un pò ?

Io scommetto sul contrario.

Al limite iniziano ad agitarsi un po' se in pochi vanno a votare E CONTEMPORANEAMENTE iniziano dei moti di piazza.

Però si agitano nello stesso modo se vanno a votare in tanti E CONTEMPORANEAMENTE iniziano dei moti di piazza.


Questo mi fa riflettere sul fatto che la partecipazione al voto non conta un cazzo. Non è quella roba a farli agitare.
E' da almeno 40 anni che si invoca l'astensionismo come forma di protesta. Dal 1993 inoltre il voto non è più obbligatorio.

Ci sono elezioni con affluenze basse: ma non sono mai riuscito avedere un politico che su questa roba ci sia smagrito almeno un po'.

SENTIERO
Inviato: 19/3/2010 1:02  Aggiornato: 19/3/2010 1:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Il pendolo dei gonzi
Oggi mi è venuta quest'idea, ditemi cosa ne pensate cercando di analizzare gli sviluppi che potrebbe avere nella vita politica del paese che decidesse di applicarla.

Elezione diretta del Presidente del consiglio, ogni partito o schieramento candida il suo.

Elezione diretta dei ministri, ogni partito o schieramento candida il suo con l'obbligo di presentare un programma dettagliato.

Elezione dei parlamentari, uno per ogni collegio elettorale uninominale senza nessun limite o sbarramento.

Il punto fondamentale sarebbe che un cittadino potrebbe votare direttamente uno o tutti i ministri a prescindere dal loro partito politico, percui potrebbe esserci un governo con un presidente del consiglio di centro destra, 7 ministri di centro destra, 5 di centro sinistra e 2 di due partiti minori.
Per garantire la governabilita' basterebbe mettere delle regole che diano una certa autonomia ad ogniuno dei ministri in modo tale da consentire l'applicazione del suo programma.

Per il momento mi limito a questa spiegazione dell'idea, per il resto aspetto che mi diciate cosa potrebbe andare bene o meno o come poterla modificare nell'applicazione onde evitare effetti indesiderati.

Attendo

Roberto

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
a_mensa
Inviato: 19/3/2010 5:26  Aggiornato: 19/3/2010 5:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il pendolo dei gonzi
@ pispax
Citazione:
Ma quanti fra i tanti cazzoni che parlano solo per il gusto di farlo hanno mai fatto una roba semplice e banale come il seguire un consiglio comunale aperto nella propria città?

se è solo per quello, (quando ancora in gioventù credevo alle favole)sono anche stato iscritto a un partito (il repubblicano di u. la malfa buonanima), fino al veder compilare le liste per le elezioni comunali.(in quei di Banchette d'Ivrea)
lì mi sono schifato e ho capito come funzionava la politica.
e ne sono uscito.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
SENTIERO
Inviato: 19/3/2010 18:52  Aggiornato: 19/3/2010 18:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Il pendolo dei gonzi
Ringrazio tutti quelli che mi stanno telefonando per congratularsi con me per quest'idea innovativa di eleggere direttamente i ministri con la possibilita' di fargli applicare il loro programma come fosse una sorta di referendum propositivo.
Avrei preferito che lo scriveste apertamente....

Pensate che personalmente sono due legislature che non voto, ma se a prescindere dallo schieramento o partito, un candidato al ministero della sanità avesse nel suo programma la libertà di cura e la trasparenza sulle varie possibilità di curarsi ufficiali o non, io mi precipitarei a votarlo!

Faccio questo esempio per far capire che la mia idea nasce per evitare che nelle campagne elettorali si parli di tutto tranne che di programmi.
Per evitare di votare il meno peggio, ovvero uno schieramento che ( si fa per dire...) su 10 proposte ne ha solo 3 che ci piacciono.

Per favorire l'emergere di politici fuori dal controllo dei poteri forti.

Per favorire l'approvazione di leggi che mai avrebbero l'appoggio della maggioranza del parlamento, ma che sarebbero votate direttamente dai cittadini.

Per non dare piu' alibi al politico che non mantiene le promesse.

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
Korakhane
Inviato: 21/3/2010 0:17  Aggiornato: 21/3/2010 0:17
So tutto
Iscritto: 16/3/2010
Da: Calaris
Inviati: 26
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
DrHouse ha scritto:
Quello è un processo automatico non modificabile dall'utente, cambia a mano a mano che raggiungi determinate soglie di post.
grazie

utrevolver
Inviato: 21/3/2010 12:52  Aggiornato: 21/3/2010 12:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
Italiani, memoria corta?

Riporto un intervento di Berlusconi datato 06.04.2006:
Citazione:
PREMIER:"BROGLI? SINISTRA ESPERTA" "Servono osservatori Onu per evitarli" Secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vista delle ele- zioni politiche in programma domenica e lunedì, "servono osservatori Onu contro i brogli della sinistra. Debbono venire per difendere noi da questi signori - ha detto il premier - che sono esperti di brogli, con tutti i giornali dalla loro parte, con le tv che si comportano come vedete. Se va avanti così chissà cosa ci combinano".


Ora, riporto un intervento di quel tale, Saviano, che fa concorrenza a Fini nel pontificare a destra e a manca sugli argomenti più disparati, protetto dalla scorta pagata dalle nostre tasche:
Citazione:
"LA DISPERAZIONE più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo". È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita. E io non ho paura a dirlo: è necessario che il nostro Paese chieda un aiuto. Lo dico e non temo che mi si punti il dito contro, per un'affermazione del genere. Chi pensa che questa sia un'esagerazione, sappia che l'Italia è un paese sotto assedio. In Calabria su 50 consiglieri regionali 35 sono stati inquisiti o condannati. E tutto accade nella più totale accondiscendenza. Nel silenzio. Quale altro paese lo ammetterebbe?
eccetera eccetera; se avete voglia di leggere tutto il polpettone, andate qui: Articolo

Morale della favola; in questa Merdalia il valore delle affermazioni cambia a seconda di chi le esterna. Se parla quel faccia di cazzo di Saviano



allora tutto bene; se lo dice Berlusconi, allora tutto male.

Io dico che è tutta una merda, e in questa merda ci sono anche i presunti profeti del bene, sponsorizzati da una manica di delinquenti di sinistra, tra editori e giornalisti.

Saluti.

utrevolver
Inviato: 21/3/2010 12:54  Aggiornato: 21/3/2010 12:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il pendolo dei gonzi
Che cazzo vuoi dire Pike? Spiegati meglio.

Citazione:
Autore: PikeBishop Inviato: 18/3/2010 15:08:14 Citazione: Forse il pendolo dei gonzi riguarda anche chi non va a votare E la gravita' e' una truffa: forse se continuo a lanciare in alto quella mela caduta dall'albero essa non cadra' verso il centro della terra ma rimarra' sospesa a mezz'aria. Citazione: io credo che non votare sia un privilegio di cui ancora possiamo farci forti. [Coro di sfondo] Credo, in unum deum patrem onnipote-entem Fratelli, fratello utrevolver ci ha portato una testimonianza di Fede. Per la Speranza aspettiamo la prossima testimonianza del pendolo, per la Carita' invece passera' sicuro come la vostra dipartita il Sacro Esattore delle Sante Imposte a ritirare le vostre offerte obbligatorie per il Pene Bene Comune.

Manfred
Inviato: 21/3/2010 13:33  Aggiornato: 21/3/2010 13:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/11/2009
Da: Osnabrück
Inviati: 2094
 Re: Il pendolo dei gonzi
Pike continuo sulla stessa onda

"se misurate il vostro col nostro vedrete che il nostro è sempre più lungo del vostro"

redna
Inviato: 21/3/2010 16:46  Aggiornato: 21/3/2010 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il pendolo dei gonzi
Citazione:
Riporto un intervento di Berlusconi datato 06.04.2006:
Citazione:
PREMIER:"BROGLI? SINISTRA ESPERTA" "Servono osservatori Onu per evitarli" Secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vista delle ele- zioni politiche in programma domenica e lunedì, "servono osservatori Onu contro i brogli della sinistra. Debbono venire per difendere noi da questi signori - ha detto il premier - che sono esperti di brogli, con tutti i giornali dalla loro parte, con le tv che si comportano come vedete. Se va avanti così chissà cosa ci combinano".


Ora, riporto un intervento di quel tale, Saviano, che fa concorrenza a Fini nel pontificare a destra e a manca sugli argomenti più disparati, protetto dalla scorta pagata dalle nostre tasche:
Citazione:
"LA DISPERAZIONE più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo". È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita. E io non ho paura a dirlo: è necessario che il nostro Paese chieda un aiuto. Lo dico e non temo che mi si punti il dito contro, per un'affermazione del genere. Chi pensa che questa sia un'esagerazione, sappia che l'Italia è un paese sotto assedio. In Calabria su 50 consiglieri regionali 35 sono stati inquisiti o condannati. E tutto accade nella più totale accondiscendenza. Nel silenzio. Quale altro paese lo ammetterebbe?




ora riporto quello che dice l'OSCE:


Il portavoce Eschenbaecher: "Finora nessuno ci ha chiamato"
"Nel 2008 voto regolare, ma sulle reti Mediaset una linea troppo favorevole al Pdl"

"Osce pronta a intervenire ma serve l'ok del governo"

......
In ogni caso, ripeto: interveniamo solo quando c'è la richiesta ufficiale di un governo"

http://www.repubblica.it/politica/2010/03/21/news/osce_pronta_a_intervenire_ma_serve_l_ok_del_governo-2797762/

Saviano non potrebbe far altro che dare un messaggio al governo. Il governo a sua volta non sembra interessato che qualcuno guardi per il sottile nemmeno queste elezioni.
E al governo c'è Berlusconi, Bossi e Fini.

Nel 2006 B. sbraitava ai quattro venti che ci voleva l'ONU (perchè era la sinistra che faceva brogli) e ora che è al governo non invita nemmeno l'OSCE.
Nello stesso tempo l'OSCE ha notato nel 2008 un voto regolare ma sulle reti Mediaset una linea troppo favorevole al PdL. Sarà per questo che stavolta TUTTE le reti televisie riunite vengono tacciate all'unisono (giusto perchè l'Osce se ne stia tranquilla?)

edit

Citazione:
Morale della favola; in questa Merdalia il valore delle affermazioni cambia a seconda di chi le esterna. Se parla quel faccia di cazzo di Saviano



allora tutto bene; se lo dice Berlusconi, allora tutto male.

Io dico che è tutta una merda, e in questa merda ci sono anche i presunti profeti del bene, sponsorizzati da una manica di delinquenti di sinistra, tra editori e giornalisti.


...proprio così.... il valore delle affermazioni cambia a seconda di chi le esterna e quindi anche un ragazzo di 22 anni NON PUO' NEMMENO ESTERNARE .....

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=27536&sez=ELEZIONI2010&npl=&desc_sez=

Berlusconi a Bologna, contestatore del premier insultato dai sostenitori del Pdl. Interviene la Digos



BOLOGNA (21 marzo) - Un ragazzo ha cercato di contestare il premier Silvio Berlusconi a Bologna. Subito dopo il passaggio dell'auto con a bordo il premier, verso le 13, il giovane, sventolando una copia della rivista Internazionale, ha cominciato a contestare e, ai vicini che lo zittivano, ha gridato: «Ho 22 anni, fatemi protestare».

Tra il giovane e i supporter del Pdl c'è stato un violento alterco bloccato dalla Digos che ha preso in consegna il ragazzo. Mentre si allontanava, alcuni gli hanno gridato: «sei un rifiuto della società, vattene, comunista di merda».

... il clima civile che ha portato QUESTO governo si vede anche da questo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)

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