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Economia : Razza che ramazza
Inviato da Redazione il 13/1/2010 10:40:00 (8525 letture)

di Eugenio Benetazzo

Adesso mi è tutto più chiaro. Al momento in cui sto scrivendo mi trovo allo Space Needle di Seattle, ormai saranno più di trenta giorni che sto girovagando per gli States con l'intento di realizzare un videodocumetario sulla crisi finanziaria e quella immobiliare: Boston, New York, Miami, Atlanta, Phoenix, Las Vegas, Los Angeles, Seattle e Chicago. L'economia americana è collassata per motivazioni razziali: il suo destino sembra ormai segnato da un lento ed inesorabile declino economico e sociale. Chi confidava in un miglioramento con l'avvento di Obama, mitizzandolo come il nuovo Kennedy, ha iniziato a ripensarci.

L'America di Obama non è l'America di Kennedy: alla metà degli anni sessanta, la popolazione americana era costituita per circa l'80% da bianchi caucasici (europei ed anglosassoni) e per il il 20% da svariate minoranze etniche (afroamericani, ispanici, orientali). Oggi è tutto cambiato: il 30% sono bianchi caucasici, il 30% sono ispanici, il 30% sono afroamericani ed infine il 10 % sono orientali. L'America come vista nei serial televisivi con i quali siamo cresciuti, da Happy Days a Melrose Place, non esiste più.

Questa trasformazione del tessuto sociale ha comportato un lento e progressivo cambiamento negli stili di vita, ...


... nella capacità di risparmio, nella responsabilità civica e soprattutto nella stabilità e sicurezza economica. La cosiddetta crisi dei mutui subprime trova fondamento proprio in questa constatazione. Mi permetto di aprire una parentesi per accennare al meccanismo del credit scoring (necessario per comprendere il fenomeno dei subprime): in America ad ogni contribuente viene assegnato un punteggio di affidabilità utilizzando una scala valori che va da un minimo di 300 ad un massimo di 850 punti (è un modello matematico sviluppato da una società quotata al Nyse, Fair Isaac Corp.).

All'interno di questo range possiamo individuare tre categorie di soggetti: prime consumer (750-850 punti con excellent credit), midprime consumer (720-750 con good credit) ed infine subprime consumer (660-720 con fair credit). Evito di soffermarmi nelle categorie con il rating inferiore (low and bad credit) per limiti di esposizione. In base alla categoria di appartenenza varia la disponibilità di accesso al credito ed il costo dello stesso. Sostanzialmente il credit scoring è un modello di valutazione che consente di comprendere chi affidare e per quanto, oltre al fatto di selezionare i buoni pagatori da quelli cattivi, il tutto rapportato alla propria posizione debitoria e disponibilità reddituale.

Più carte di credito utilizzate, più fido richiedete, più le rate dei prestiti pregressi pesano in percentuale sul vostro reddito mensile, più ritardi nei pagamenti avete nel vostro track record personale, più il vostro credit scoring tenderà ad essere di basso livello. Sulla base di questo sistema, il 20% della popolazione americana è un soggetto prime, un altro 25% midprime ed infine quasi il 30% è un soggetto subprime. Il livello medio di credit scoring per un cittadino americano si attesta intorno ai 680 punti (subprime). Dal punto di vista statistico, troviamo tra i soggetti fair e low credit, per la stragrande maggioranza, gli appartenenti alle classi sociali legate alle ondate immigratorie degli ultimi decenni (per quello che ho potuto vedere non penso sia casuale).

Ma torniamo a noi. Durante la metà degli anni novanta, con l'intento di mitigare le tensioni e le disparità sociali della popolazione, nella constatazione che solo il 20% degli afroamericani ed il 30% degli ispanici erano proprietari della loro casa contro il 60% della popolazione bianca, vennero istituite delle piattaforme di ammortizzazione sociale che avrebbero consentito l'acquisto facilitato di un'abitazione a soggetti con capacità di redditto e disponibilità limitate. In buona sostanza il governo federale avrebbe garantito attraverso le varie GSE (Government Sponsored Enterprise come Fannie Mae e Freddie Mac) la remissione dei debiti concessi alle fasce sociali più deboli. Fu così che le banche iniziarono lentamente, ma con le pressioni del governo, a prestare denaro quando qualche anno prima non lo avrebbero mai fatto.

La ratio su cui poggiava questa scelta politica era identificata nella volontà di rendere i poveri meno poveri in quanto se “possiedi” un'abitazione puoi pensare di pianificare la tua vita e stabilizzare il tuo nucleo familiare, oltre a questo non dimentichiamo le motivazioni politiche volte a conquistare nuove fasce di elettorato grazie a proposte molto popolari.

Quello che è successo dopo a distanza di anni, dalla Lehman Brothers alla Fannie Mae, ormai fa parte della storia, senza dimenticare anche la complicità o incompetenza della FED. Una politica immigratoria troppo liberale e la mancanza di protezionismo culturale hanno presentato un conto impossibile da pagare per l'America che oggi inizia a comprendere cosa significa aver perso la propria originaria identità etnica. Lo scenario macroeconomico che caratterizza adesso il paese è tutt'altro che confortante e a detta di molti analisti indipendenti americani il peggio deve ancora arrivare.

La disoccupazione è ovunque con disperati (non gli homeless) che chiedono l'elemosina di qualche dollaro e accampamenti di tende sotto i ponti delle freeway nelle grandi città. Obama ha subito una perdita di popolarità devastante, persino le persone di colore che lo hanno votato girano per le città con cartelli appesi al collo con la dicitura “Obama, dovè il mio assegno ? Allora quando arriva il cambiamento ?” In più occasioni mi sono sentito dire che la colpa è riconducibile ad un eccesso di liberalità immigratoria e ad una insensata politica di sostegno alle fasce sociali più deboli, che ha innescato il fenomeno dell'”overbuilding in bad areas”. Si è costruito troppo ovunque in area residenziali scadenti, prestando parallelamente denaro a chi non lo avrebbe mai meritato in passato.

Troppi messicani ed orientali entrati nel paese, legalmente e clandestinamente, hanno consentito l'abbassamento medio dei salari, mentre le concessioni, i sussidi ed il credito facile ai neri hanno distorto l'economia statunitense, rendendola drogata ed artefatta, portandola a basarsi esclusivamente sul consumismo sfrenato, il ricorso al debito e sulla totale incapacità di risparmio.

Non lo avrei potuto immaginare, ma vi è un risentimento ed un odio trasversale tra le varie etnie che popolano il paese che mi ha più volte intimorito: bianchi contro afroamericani, ispanici contro afroamericani, orientali contro ispanici, insomma tutti contro tutti. In più occasioni per le strade di Miami e Chicago ho assistito ad episodi di tensione razziale stile “Gran Torino”. Chi parla con ingenuità evangelica di integrazione razziale per questo paese, probabilmente ha studiato per corrispondenza all'Università per Barbieri di Krusty (noto personaggio della serie televisiva The Simpsons)..

I bianchi benestanti che fanno gli executive (dirigenti, funzionari o colletti bianchi ben pagati) si autoghettizzano da soli in quartieri residenziali che assomigliano a paradisi dentro a delle prigioni, con videosorveglianza e servizi di sicurezza privati degni del Pentagono. Di contrasto dai fast food, ai jet market, alle pompe di benzina, a qualsiasi altro retail service a buon mercato, trovate tutte le altre razze che ramazzano i pavimenti, servono ai tavoli, lavano le vostre auto, consegnano pizze a domicilio o guidano i taxi per uno stipendio discutibilmente decoroso.

L'America per alcuni aspetti (opportunità di lavoro per i giovani che hanno indiscusse capacità) può sembrare superficialmente un buon paese, ma se ti soffermi ad osservarla con un occhio critico, sotto sotto è un paese marcio e primitivo da far schifo, a me si è rivelato per quello che è realmente ovvero un calderone multirazziale con la maggior parte delle persone (bianchi compresi) che hanno il senso di autocoscienza di uno scarafaggio. L'americano medio (che sia un bianco, cinese, messicano o afroamericano) se ne frega assolutamente dei problemi ambientali del pianeta, della sofferenza inaudita degli animali nei loro allevamenti intensivi, delle carestie in Africa o dei conflitti in Medio Oriente, si interessa solo che possa ingozzarsi di hotdog, bere fiumi di coca cola, guardarsi il superbowl e guidare il suo megatruck dai consumi spropositati.

Pur tuttavia, nel lungo termine sono piuttosto dubbioso che si possa riprendere dal processo di imbarbarimento ed impoverimento sociale che lo sta caratterizzando, per quanto potenziale bellico possa vantare, questo non lo sottrarrà dalla sorte che lo attende, prima il collasso economico e dopo quello sociale, scenario confermato anche da molte fonti di informazione indipendente che non si mettono a scimmiottare a turno a seconda della corrente politica che vince le elezioni, tipo la CNN o la FOX.

Eugenio Benetazzo

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 13/1/2010 11:12  Aggiornato: 13/1/2010 13:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Razza che ramazza
Da “libero carcerato” (vivo negli USA, e sono uno dei milioni di “schiavi” dalla stretta creditizia), posso confermare come la chiave perversa del sistema sia proprio il credit scoring, il punteggio di affidabilità del cittadino nel pagare regolarmente le sue rate mensili.

Questo crea una vera e propria gerarchia sociale, dove vengono premiati proprio coloro che rispettano fino in fondo le regole del gioco.

Chi invece non le rispetta fino in fondo viene punito in misura esponenziale, poichè la riduzione del punteggio comporta automaticamente una maggiore difficoltà nell'ottenere nuovi finanziamenti. Si innesca così una spirale verso il basso da cui è sempre più difficile uscire.

Naturalmente, le stesse regole del gioco si dimenticano di punire i vari istituti finanziari che hanno approfittato della inesperienza del cittadino per ingoiare milioni di miliardi alle sue spalle.

Nel capitalismo della deregulation vale tutto, e anche di più.

***

Non sono invece d'accordo con Benetazzo sulla lettura razziale del problema, ma aspetto di avere la sua disponibilità a rispondere prima di provare a contestarla.

starchild
Inviato: 13/1/2010 11:40  Aggiornato: 13/1/2010 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Razza che ramazza
Ho sempre pensato che gli USA fossero un paese marcio ma leggerlo qui mi fa impressione. Condivido la tesi esposta per quanto poco conosca la situazione americana. Condivido anche il fatto che il paese stia crollando, è fisiologico e i segni erano già visibili da un bel pezzo. Il crollo dell'economia USA sta facendo scricchiolare anche l'economia globale, e non potrebbe essere altrimenti.

Che dire? Ben gli sta? Ma per molti americani questa è una vera iattura, un'ingiustizia che il paese dei "sogni e della libertà" sta scaricando sul loro groppone.
Anche la descrizione kafkiana dei cittadini medi americani è brutale ma credo sia molto realistica ed è figlia del modo di vivere che hanno.

Mi spiace dirlo ma tutto ciò è la naturale conseguenza della politica attuata dagli States in tutti questi decenni. Ora raccolgono ciò che hanno seminato ed è una logica di natura karmica. Altri verranno a rilevare la grandezza e lo splendore del paese che fu.

Amen!!

Floh
Inviato: 13/1/2010 12:14  Aggiornato: 13/1/2010 12:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Razza che ramazza
A quando il crollo?
Sarebbe una liberazione per molti paesi oppressi da questa grande nazione senza controllo esenza buonsenso.
Che finisca come predetto in V per vendetta?

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
feudis
Inviato: 13/1/2010 13:05  Aggiornato: 13/1/2010 13:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Una politica immigratoria troppo liberale e la mancanza di protezionismo culturale hanno presentato un conto impossibile da pagare per l'America che oggi inizia a comprendere cosa significa aver perso la propria originaria identità etnica.


Qua sfioriamo il razzismo. Faccio fatica a trovare il nesso tra finanza e razza. Altrettanto ostico mi sembra collegare l'immigrazione con la crisi economica. Il link è possibile solo utilizzando un'interfaccia: le regole che valgono per i bianchi non valgono per gli altri, con l'approvazione della classe politica.

Io_sono
Inviato: 13/1/2010 13:22  Aggiornato: 13/1/2010 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Razza che ramazza
@feudis:

per quanto io non condivida, come Massimo, la lettura razziale che da Benetazzo della crisi, penso che lui voglia dire una cosa diversa, ovvero che le diverse culture che in america si sono mescolate non avevano e non hanno la stessa "idea" dell´economia, per cui alcuni sono stati più portati al consumismo che al risparmio (per esempio).
Spero poi che ce lo spieghi meglio lui.
Detto questo parlare di razza americana mi sembra fuorviante.
Alla peggio potremmo chiamarli europei fuggiti.
Ma, opinione mia, l´America è da sempre un miscuglio di razze diverse.

EDIT: una precisazione.
Sulla questione della politica immigratoria troppo liberale: è sbagliata nel momento in cui si dice: venite tutti, venite tranquilli e non si fa nulla di reale e concreto per dare la possibilità ad ogniuno di vivere una vita quantomeno decente. Il tutti dentro senza se e senza ma non mi piace, perchè ha sempre conseguenze negative (e lo dico da immigrato quale sono).

Sul mancato protezionismo culturale: anche qui, ritengo che in se, il protezionismo culturale non sia errato se non nella misura in cui diventa l´affermazione di una superiorità culturale di una cultura sull´altra. Deve essere la base di un confronto corretto e sereno tra culture che convivono, non motivo di scontro o prevaricazione.
Senza protezionismo culturale si perde qualsiasi identità di popolo, e questo è per me un errore.

MauroCe
Inviato: 13/1/2010 13:50  Aggiornato: 13/1/2010 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/9/2009
Da: Roma
Inviati: 51
 Re: Razza che ramazza
Neanche io condivido la lettura razziale di Benetazzo, ma è inutile nascondersi, sono le razze "deboli" con lavori precari, gli immigrati che hanno causato loro malgrado poichè truffati la crisi dei mutui.
Girando per l'america un paio di anni fa, per quanto mi riguarda ho potuto constatare come la maggior parte degli americani medi siano una popolazione sconfitta anzi distrutta dal sogno americano stesso. Hamburger e patatine, litri di coca cola con il refill gratuito, gente distrutta dagli zuccheri e dagli acidi grassi, ho visto una quantità incredibile di obesi estremi che a volte si riduce a muoversi su trabiccoli a motore elettrico ma con il mega bicchiere di coca infilata nel bracciolo. Assurdo. La cosa più incredibile era la loro convinzione di aver raggiunto il benessere, il loro stile di vita gli piace e considerano spesso tutto ciò che non è U.S.A. qualcosa di inferiore, una possibile colonia degli U.S.A. insomma.

Mauro

black
Inviato: 13/1/2010 14:17  Aggiornato: 13/1/2010 14:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Razza che ramazza
leggo con molto piacere un articolo di Benetazzo qui su lc.
avrei piacere che fosse invitato quando ne ha voglia a scrivere articoli di economia per il sito,magari anche a partecipare al forum economia,uno come lui potrebbe chiarire le idee a molti su questi argomenti.
sto "seguendo" da lontano anche il suo progetto(se cosi' si puo' definire) "deltoro"su cui mi piacerebbe avere delle delucidazioni sull'andamento

saluti

benitoche
Inviato: 13/1/2010 14:22  Aggiornato: 13/1/2010 14:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Razza che ramazza
Citazione:

Pur tuttavia, nel lungo termine sono piuttosto dubbioso che si possa riprendere dal processo di imbarbarimento


Non si stanno imbarbarendo,la barbaria viceversa la stanno perdendo!!

Da sempre chi comanda il mondo è il popolo più barbaro,lo furono i Romani nei confronti dei Greci,lo furono appunto i barbari successivamente con i Romani stessi

Lo sono stati gli americani nel dopoguerra,sicuramente il popolo allora più barbaro del mondo occidentale

Basti pensare che ai primi del 900 ancora si vestivano da cowboy,facevano i mandriani e ammazzavano gli indiani

Questi Americani non si stanno imbarbarendo,si stanno imborghesendo

Lasceranno il potere ai futuri barbari:
I cinesi?

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
Leodav
Inviato: 13/1/2010 14:34  Aggiornato: 13/1/2010 14:35
So tutto
Iscritto: 15/6/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Razza che ramazza
Redazione : "Questo crea una vera e propria gerarchia sociale, dove vengono premiati proprio coloro che rispettano fino in fondo le regole del gioco.

Chi invece non le rispetta fino in fondo viene punito in misura esponenziale, poichè la riduzione del punteggio comporta automaticamente una maggiore difficoltà nell'ottenere nuovi finanziamenti. Si innesca così una spirale verso il basso da cui è sempre più difficile uscire."




Scusate io non ho capito questo punto... dov'è che è sbagliato nel rispettare i propri debiti?

Uno dei problemi che può nascere è il dare un prestito ad una famiglia/persona che sai già a priori che farà fatica a ripagare ma che sfrutti per tenerla per le "palle".
Ma facendo tutti così (le banche/ assicurazioni) si sono date la zappa sul piede perchè hanno toccato fasce sempre più povere.

Ma mi pongo una domanda... io che so di essere in una fascia difficile, che campo dignitosamente, ma perchè accetto di prendere dei finanziamenti? per cosa? per cose fondamentali o per surplus? la domanda è retorica per dire che forse un mea culpa non l odevono fare solo gli squali!!!

dite che sbaglio?

blu23
Inviato: 13/1/2010 14:59  Aggiornato: 13/1/2010 14:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Razza che ramazza
Non sono invece d'accordo con Benetazzo sulla lettura razziale del problema, ma aspetto di avere la sua disponibilità a rispondere prima di provare a contestarla.

Io invece sono abbastanza d'accordo anzi, per quanto posso vedere, l'Italietta si sta proprio incanalando verso quel tipo di condizione sociale; un tutti contro tutti micidiale, fomentato dallo sfruttamento dell'indistria e (come si vede ultimamente) dai clan per mantenere bassi gli stipendi... di tutti quanti, bianchi neri gialli rossi o fucsia che siano. Senza dimenticare il falso perbenismo di chi è sempre pronto ad accogliere chiunque senza nessun tipo di pianificazione, salvo poi girare la testa dalla parte opposta quando iniziano a nascere i primi tipi di problemi.

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
mangog
Inviato: 13/1/2010 15:09  Aggiornato: 13/1/2010 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Razza che ramazza
Citazione:


Autore: Redazione Inviato: 13/1/2010 11:12:38

Da “libero carcerato” (vivo negli USA, e sono uno dei milioni di “schiavi” dalla stretta creditizia), posso confermare come la chiave perversa del sistema sia proprio il credit scoring, il punteggio di affidabilità del cittadino nel pagare regolarmente le sue rate mensili.

Questo crea una vera e propria gerarchia sociale, dove vengono premiati proprio coloro che rispettano fino in fondo le regole del gioco.



Allora non sai cosa capita in Italia quando qualcuno non rispetta un credito, dando inizio ad un contenzioso legale .
I fallimenti ( anche le famiglie possono fallire in USA ) americani non sono una mazzata che ti tronca veramente per sempre, prova informarti sulle conseguenze "civili" di uno che ha dichiarato fallimento in Italia, o prova chiedere ad uno che non paga una cambiale per una volta sola di far richiesta di un piccolo finanziamento anche dopo 10 anni ad una banca.

PS.. nel 1989 alla General Motors, dove facevo dei collaudi per la GEFANUC, avevo chiesto alle persone che lavoravano nelle linee robotizzate, semplici operai -manutentori - attrezzisti quale fosse la loro paga oraria e mediamente era 3 volte (a parita di cambio ) la paga del pari livello alla Mirafiori sulle linee della COMAU.
Nelle grandi fabbriche americane i sindacati hanno sempre fatto il bello ed il brutto tempo arrivando a vere e proprie esagerazioni.



Citazione:

Troppi messicani ed orientali entrati nel paese, legalmente e clandestinamente, hanno consentito l'abbassamento medio dei salari



Abbassamento del salario dei lavori che i bianchi WASP non vogliono più fare.


Citazione:

MauroCe I nviato: 13/1/2010 13:50 Aggiornato: 13/1/2010 13:50

Girando per l'america un paio di anni fa, per quanto mi riguarda ho potuto constatare come la maggior parte degli americani medi siano una popolazione sconfitta anzi distrutta dal sogno americano stesso.



Ed io ti dico che l'Americano medio vive meglio dell'Italiano medio.
Una casa con bel giardino nel Connecticut, costa adesso sui 250.000 dollari..... 165.000 euro.
Costa tanto solamente ( mi riferisco alle spese di una famiglia media ) l'università ed anche l'assicurazione sulla salute non costa in maniera esagerata come qualcuno crede.
Le case costano molto meno che in Italia, le automobile e la benzina lo stesso, il vestire lo stesso, ...per me sono cari i ristoranti ad esempio ( i fastd food mi fanno schifo in ogni dove ).

Thibault
Inviato: 13/1/2010 15:23  Aggiornato: 13/1/2010 15:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Nel capitalismo della deregulation vale tutto, e anche di più.

Il capitalismo è una delle cose più bistrattate della storia dato che non esiste più da oltre un secolo ormai.
Ad occhio l'articolo vuole mettere in evidenza come un immigrazione completamente sregolata della serie: "venite avanti che c'è posto per tutti" (ci servono schiavi) a cui si aggiunge una totale mancanza di integrazione abbia prodotto i risultati che si vedono ora. E la cosa si sta riproponendo in Europa, anche se più lentamente, con episodi come quelli delle periferie Francesi di qualche tempo fa.
Vista da fuori il problema degli USA è che se prima c'era il sogno americano, dove chiunque poteva emergere rimboccandosi le maniche, ora la gente viene educata ad essere il pollo in batteria e limitarsi a consumare aspettando di finire nel forno.

Citazione:
girano per le città con cartelli appesi al collo con la dicitura “Obama, dovè il mio assegno ? Allora quando arriva il cambiamento ?

Questa è forse l'immagine più esplicativa: Per quale motivo ti deve arrivare un assegno? Cos'hai fatto per meritarlo? Sembra sia entrato in testa il concetto che questo sia dovuto come una sorta di manna dal cielo.
Gli USA sono diventati la più grande potenza del mondo perchè avevano grandi spazi e risorse naturali non sfruttate al contrario dei concorrenti europei, e una popolazione di Immigrati che erano la parte più attiva della popolazione Europea, con un forte spirito di iniziativa e la possibilità di metterlo a frutto. Ora le materie prime vanno trovate all'estero, e la popolazione assomiglia sempre più a Homer Simpson, con in aggiunta l'aggravante di essere un insieme di etnie in conflitto tra loro. In definitiva hanno smesso di correre e si sono seduti e tutto quello che sanno fare con il loro potenziale bellico è sparare a chiunque cerchi di passargli davanti

P.S. Riguardo alla crisi dei mutui la cosa più grottesca è capitata alle persone in affitto, che pagavano regolarmente l'affitto al padrone di casa ma questi non pagava più il mutuo. Le banche prendevano possesso della casa e sbattevano fuori la gente. I poliziotti arrivavano e davano se erano di buon umore un ora massimo per portarsi via le proprie cose, una cosa assurda.

E' una tranquilla notte di regime
studente
Inviato: 13/1/2010 15:46  Aggiornato: 13/1/2010 15:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2010
Da:
Inviati: 79
 Re: Razza che ramazza
Salve a tutti,
i dati forniti dal U.S. Census Bureau nel documento "2008 Population Estimates" riportano dati non concordanti, almeno così mi pare, con l'articolo dell'ottimo Benetazzo. Se questi dati sono corretti, non sembrano dare supporto numerico ad un globale problema razziale. Tuttavia, come riportato in dettaglio dal Census Bureau, la distribuzione razziale CAMBIA GRANDEMENTE IN FUNZIONE DELL'AREA GEOGRAFICA/STATO.
Bella scoperta.
Sicuramente, nelle grandi aree metropolitane esiste un "problema razziale". Questo però è vero pressoché ovunque sul pianeta, e ciò porta a ben altre riflessioni.

http://factfinder.census.gov/servlet/QTTable?-ds_name=PEP_2008_EST&-qr_name=PEP_2008_EST_DP1&-geo_id=01000US



RACE

Total population________________________304.059.724
One race________________________________298.892.695
White___________________________________242.639.242
Black or African American________________39.058.834
American Indian and Alaska Native_________3.083.434
Asian____________________________________13.549.064
Native Hawaiian and Other
Pacific Islander____________________________562.121
Two or more races_________________________5.167.029


HISPANIC OR LATINO AND RACE

Total population________________________304.059.724
Hispanic or Latino (of any race)_________46.943.613
Not Hispanic or Latino Total____________257.116.111
White alone_____________________________199.491.458


Rielaborando i dati per razza:

White alone_____________________________199.491.458 (65,61%)
Black or African American________________39.058.834 (12,85%)
American Indian and Alaska Native_________3.083.434 (1,01%)
Asian____________________________________13.549.064 (4,46%)
Native Hawaiian and Other
Pacific Islander____________________________562.121 (0,18%)
Hispanic or Latino (ALONE)_______________43.147.784 (14,19%)
Two or more races_________________________5.167.029 (1,70%)

TOTALE__________________________________304.059.724 (100,00%)


Ashoka
Inviato: 13/1/2010 17:25  Aggiornato: 13/1/2010 17:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Naturalmente, le stesse regole del gioco si dimenticano di punire i vari istituti finanziari che hanno approfittato della inesperienza del cittadino per ingoiare milioni di miliardi alle sue spalle.

Nel capitalismo della deregulation vale tutto, e anche di più.


Nel capitalismo della deregulation lo scorso ottobre sarebbero fallite Goldman Sachs, Jpg Morgan, etc. (come Lehman Brothers) Poi è successo qualcosa che col capitalismo della deregulation non c’entra na mazza e queste ultime sono tornate a fare profitti record in brevissimo tempo.

Benetazzo poi scrive:

Durante la metà degli anni novanta, con l'intento di mitigare le tensioni e le disparità sociali della popolazione, nella constatazione che solo il 20% degli afroamericani ed il 30% degli ispanici erano proprietari della loro casa contro il 60% della popolazione bianca, vennero istituite delle piattaforme di ammortizzazione sociale che avrebbero consentito l'acquisto facilitato di un'abitazione a soggetti con capacità di redditto e disponibilità limitate. In buona sostanza il governo federale avrebbe garantito attraverso le varie GSE ([b]Government Sponsored Enterprise come Fannie Mae e Freddie Mac) la remissione dei debiti concessi alle fasce sociali più deboli[/b]. Fu così che le banche iniziarono lentamente, ma con le pressioni del governo, a prestare denaro quando qualche anno prima non lo avrebbero mai fatto.

Poi però casualmente Benetazzo evita di spiegare cosa succede dopo (“Lehman brothers è storia e bla bla bla)

La tessera del puzzle che manca è la Fed (altro ente governativo) che mette il tasso di interesse all’1% ed espande il credito come non mai ed hai la bolla immobiliare. Insomma il “government” ha un grosso zampino qua dentro ma la colpa è del “capitalismo della deregulation” ovviamente.

***

Leodav
Citazione:

Scusate io non ho capito questo punto... dov'è che è sbagliato nel rispettare i propri debiti?


Non c’è nulla di sbagliato.

Citazione:
Uno dei problemi che può nascere è il dare un prestito ad una famiglia/persona che sai già a priori che farà fatica a ripagare ma che sfrutti per tenerla per le "palle".
Ma facendo tutti così (le banche/ assicurazioni) si sono date la zappa sul piede perchè hanno toccato fasce sempre più povere.


Non se hai il governo federale che ti garantisce se questi non pagano. Se esce testa vinci tu, se esce croce perdiamo noi.

Ashoka
Inviato: 13/1/2010 17:32  Aggiornato: 13/1/2010 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
E visto che l'articolo è del signoraggista Benetazzo...


The Federal Reserve generated record profits last year, reflecting money made off its extraordinary efforts to rescue the country from the worst economic and financial crisis since the 1930s.

The central bank announced Tuesday it logged a record windfall of $52.1 billion. Of that total, a record of $46.1 billion gets turned over to the Treasury Department.

It marks both the biggest profit and payment to Treasury on records dating back to 1914, when the Fed began operating. The previous record payment turned over to the Treasury - of $34.6 billion - was registered in 2007. In 2008, the Fed reported a payment of $31.7 billion.

Floh
Inviato: 13/1/2010 17:48  Aggiornato: 13/1/2010 17:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Razza che ramazza
Certo che incolpare l'immigrazione, che negli Usa non è neanche poi così sregolata, della crisi finanziaria mi sembra eccessivo se non totalmente errato.
Il problema è sempre lo stesso, il capitalismo sregolato, il quale impone al governo di seguire gli interessi delle corporation e non del popolo, e la banca centrale, insomma come si può sperare che creando soldi dal nulla e prestandoli con gli interessi le cose possano andare meglio e non peggio?
Da dove si dovrebbero prendere le risosrse che non ci sono per colmare il debito?
Bisogna cercare di sottrale agli altri, e in questo modo la gente col culo per terra sarà sempre di più!
La cosa in oltre ovviamente genera odio, non solo verso chi ha il colore della pelle differente, ma verso tutti.
Che dire poi del peso delle gerarchie religiose? Parassiti della società.
Qualcuno mi dica se compiono qualche funzione utlie in rapposto ai beni che ricevono? (per fare un esempio la chiesa cattolica sottratto nel 2008 agli Italiani la bellezza di 9,6 mld. di euro (stime basse)
Dettagli dei costi della CCAR
Si parla bene di sogno americano perchè è rimasto tale solo un miraggio di benessere rimasto all'orizonte, inafferrabile, come il bastone la carota e, intanto le elites si arricchiscono sempre più e tramano per rendere ancora più insopportabile la vita alla gente comune egovernare come semi-dei (ma d tuttoi ciò non sembra accorgersi o preoccuparsi).

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
pensatore
Inviato: 13/1/2010 17:55  Aggiornato: 13/1/2010 17:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 173
 Re: Razza che ramazza
@Ashoka
il tuo definire la Fed "altro ente governativo" è fuorviante, i padroni sono:

La Banca Rothschild di Londra
La Banca Warburg di Amburgo
La Banca Rothschild di Berlino
La Lehman Brothers di New York
La Lazard Brothers di Parigi
La Banca Kuhln Loeb di New York
Le Banche Israel Moses Seif in Italia
La Goldman, Sachs di New York
La Banca Warburg di Amsterdam
La Chase Manhattam Bank di New York

saluti

baciccio
Inviato: 13/1/2010 18:15  Aggiornato: 13/1/2010 18:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Razza che ramazza
Cit dall'articolo "L'America di Obama non è l'America di Kennedy: alla metà degli anni sessanta, la popolazione americana era costituita per circa l'80% da bianchi caucasici (europei ed anglosassoni) e per il il 20% da svariate minoranze etniche (afroamericani, ispanici, orientali). Oggi è tutto cambiato: il 30% sono bianchi caucasici, il 30% sono ispanici, il 30% sono afroamericani ed infine il 10 % sono orientali."

Direi che manchi nel computo una certa etnia che si conta certamente in parecchi milioni di individui, ma la cui importanza è preminente per esempio, negli gli indirizzi decisionali in politica estera.

eduCattivo
Inviato: 13/1/2010 18:24  Aggiornato: 13/1/2010 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/4/2007
Da: Rinteln, Niedersachsen -D-
Inviati: 52
 Re: Razza che ramazza
benitoche: Inviato: 13/1/2010 14:22

Non si stanno imbarbarendo, la barbarie viceversa la stanno perdendo!!
Da sempre chi comanda il mondo è il popolo più barbaro...
Lo sono stati gli americani nel dopoguerra...
Basti pensare che ai primi del 900 ancora si vestivano da cowboy,facevano i mandriani e ammazzavano gli indiani... Lasceranno il potere ai futuri barbari: I cinesi?

*******************

Scusami ma credo che allora niente sia cambiato: si vestono ancora da cani e ammazzano, eccome, solo che vanno a farlo un po' più lontano. Quindi secondo me rimangono ancora all'interno del tuo ragionamento sui barbari, anche se hanno smesso di fare i mandriani.

No, i cinesi son diversi, hanno una cultura alle spalle, cosa che non ho riscontrato in quasi nessuno degli americani (non tanti, lo ammetto) con cui ho avuto a che fare. Ho passato qualche anno in una base aerea della nato e ho constatato che il personale americano leggeva e traeva informazione solo da ''Stars and stripes'' e ''AFN'', rispettivamente giornale e televisione indirizzati al popolo militare americano, mentre il personale delle altre nazioni leggeva di tutto, come facevamo noi italiani. D'altra parte invece c'è una percentuale minima di persone colte in America che riesce a manipolare per bene queste masse di diseducati e convincerli a fare tutto quello che si ritiene necessario. Pensa che un ufficiale americano una volta mi confidò che prima del suo arrivo in Germania, pensava che in Europa esistevano sì diverse lingue, ma che secondo lui le differenze erano minime e comunque eravamo in grado di capirci l'un l'altro. Questa gente attualmente comanda il mondo.
Ciao.

Se vuoi renderti interessante, aggiungi ''Confucio'' alla fine dei tuoi scritti.

Confucio
Ashoka
Inviato: 13/1/2010 19:17  Aggiornato: 13/1/2010 19:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
Pensatore,

Ancora con queste fantomatiche banche proprietarie della Fed? Scommetto che le hai prese da Pamio su disinformazione.it ed infatti sono proprio... disinformazione. Ne avevo già scritto in questo thread mesi fa ma niente da fare, certe cose ritornano sempre...

Mi autocito:

Citazione:
alcune di queste banche sono inventate di sana pianta:
- Rothschild bank of Berlin
- Lazard Brothers
- Israel Moses Seif Bank of Italy

Altre sono grossi gruppi bancari famosi (Goldman Sachs, etc.)

Da notare che i banchieri massoni e cattivi della Lehman Brothers, che tutto possono e vogliono, devono essere più stupidi degli altri perché sono riusciti a fallire lo scorso autunno e sono stati gli unici a non farsi salvare dalla Fed...


Se non ci credi puoi sempre provare ad aprirti un conto alla Israel Moses Seif Bank of Italy.. dopotutto è in Italia no?

lanzo
Inviato: 13/1/2010 19:42  Aggiornato: 13/1/2010 19:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Razza che ramazza
@ pensatore

Ottiimo, abbiamo un altro debunker "ashoka", secondo lui la Fed e' un
ente "governativo" - ma forse ha ragione nel senso che "governa" cioe' comanda, esattamente come la banca d'Italia ! Infatti i presidenti di queste banche sono imposti ed i "governi" zitti e mosca.

Draghi e' un caso classico, Prodi se non fosse stato cooptato consulente Goldman (dico cooptato,il Prodi , che non mi sembra un aquila, col cavolo che sarebbe diventato primo ministro e presidente europeo se non avesse avuto Goldman alle spalle - ha svenduto tutte le industrie italiane ! (che strano caso che la Goldman, ha tutti i suoi uomini in TUTTI i governi - a livello planetario ?
Solo nel governo USA, quanti ne ha ? Mazzucco lo sa...

HanishQalb
Inviato: 13/1/2010 19:47  Aggiornato: 13/1/2010 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2009
Da: Qaraqorum
Inviati: 64
 Re: Razza che ramazza

"Solo chi è già libero interiormente può agire per la LIBERTA'. Uno SCHIAVO che cerchi di costruire una società libera, non potrà far altro che creare una nuova situazione di schiavitù e costruirà quello di cui uno schiavo ha bisogno: un PADRONE".
Ashoka
Inviato: 13/1/2010 20:12  Aggiornato: 13/1/2010 20:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
E' troppa fatica fare click con il mouse e leggere i link? Va bene, riportiamo di nuovo qui il post

dallo United States Code Annotated

Sottocapitolo VI – Capitale ed azioni del Federal Reserve System, dividendi e profitti

Titolo 12 – Sez. 282

Ogni banca entro ogni distretto del Federal Reserve System dovrà sottoscrivere azioni del capitale della banca regionale della Fed di quel distretto per una somma uguale al 6% del suo capitale

Quindi tutte le banche degli Stati Uniti partecipano del capitale delle rispettive banche del Federal Reserve system e tutte le “azioni” della Fed sono state distribuite in questo modo alle banche. Se apri una banca negli USA entri nel Federal Reserve System e diventi azionista anche tu.

Questo vuol dire che le banche più grosse (ed i loro proprietari) controllano la Fed perché hanno più azioni e quindi più voti?

Woodwart - Money and the Federal Reserve System – Myth and reality, Report per il Congresso degli Stati Uniti

Poiché le banche regionali della Federal Reserve sono private e gran parte dei loro direttori sono decisi dagli azionisti, si sente spesso dire che che il controllo della Fed è in mano ad un élite. In particolare si dice che il controllo è nelle mani di pochissime persone che detengono azioni di classe A nella Fed.

Come spiegato non esistono azioni nel sistema ma solo nelle banche regionali. Cosa più importante, i privati individui non possono essere proprietari di azioni delle banche del Federal Reserve System. Le azioni sono detenute solo dalle banche che sono membre del sistema. Ogni banca detiene azioni in modo proporzionato al suo capitale. Essere membri e proprietari è sinonimo. Tutte le azioni sono uguali.
Le azioni, inoltre, non possiedono i normali diritti e privilegi che sono caratteristici della proprietà Cosa più significativa, le banche membre, quando votano per scegliere i direttori delle banche regionali della Fed di cui sono membre, non possiedono diritti di voto proporzionali alle loro azioni ma ogni banca, di qualsiasi dimensione, ottiene un voto.

Una banca – un voto.

Dico, ci voleva tanto per dimostrare che le banche della Fed sono possedute da banche private (tutte le banche degli Stati Uniti) senza inventarsi la Israel Moses Seif Bank of Israel? Funziona allo stesso modo che per la Banca Centrale Europea….


Ma niente da fare. Adesso sono addirittura diventato "il debunker" perché faccio notare che il fatto che la Fed sia proprietà di quelle fantomatiche 12 banche è una cavolata colossale.

Poi c'è l'articolo di global research che è veramente fantastico. L'hai letto almeno?

Citazione:
When the government is short of funds, the Treasury issues bonds and delivers them to bond dealers, which auction them off.


Quando il governo non ha abbastanza fondi, il Tesoro emette buoni del tesoro e li distribuisce ai bond dealer che li mettono all'asta.

Citazione:
When the Fed wants to "expand the money supply" (create money), it steps in and buys bonds from these dealers with newly-issued dollars acquired by the Fed for the cost of writing them into an account on a computer screen. These maneuvers are called "open market operations" because the Fed buys the bonds on the "open market" from the bond dealers. The bonds then become the "reserves" that the banking establishment uses to back its loans.


Quando la Fed vuole "espandere la base monetaria" (creare moneta) entra in gioco ed acquista i bond da questi dealer con dollari freschi di emissione per il solo costo di scriverli su di uno schermo del computer. Queste manovre sono chiamate "operazione di mercato aperto" perché la Fed compra i bond nel "mercato aperto" dai bond dealer. Questi bond diventano le "riserve" che il sistema bancario usa per coprire i propri prestiti

Non corretto. La Fed acquista i bond dalle banche e non dai bond dealer. Solo in questo modo potrebbero diventare riserve delle banche.

Quindi abbiamo

A) governo fa deficit ed emette bond
B) le banche (ed altri soggetti privati) acquistano questi bond
C) quando la Fed espande la base monetaria acquista i bond dalle banche

La Fed quindi percepisce interessi dai bond che ha in portafoglio e su Global Research indignati scrivono:

Citazione:
The interest on bonds acquired with its newly-issued Federal Reserve Notes pays the Fed’s operating expenses plus a guaranteed 6% return to its banker shareholders.


Gli interessi sui bond acquistati con i dollari nuovi fruttano alla Fed i soldi per pagare le sue spese più un 6% di ritorno per i suoi azionisti.

6% di cosa? Degli interessi, degli utili, del capitale investito? Dopo vedremo le cifre

Soluzione di Global Research?

Citazione:
If the Fed were actually a federal agency, the government could issue U.S. legal tender directly, avoiding an unnecessary interest-bearing debt to private middlemen who create the money out of thin air themselves.


Se la Fed fosse davvero un'agenzia federale, il governo potrebbe emettere banconote a corso legale direttamente, evitando un debito ad interesse verso uomini privati che creano moneta dal nulla

Ovvero la stampante magica che crea denaro dal nulla va bene ma nelle mani dello Stato! Il governo vuole finanziare la guerra in Iraq? Bene stampiamo mille miliardi di dollari! Armi per il Pentagono? Tremilia miliardi di dollari! Vaccini? 500 miliardi di dollari e così via.

Se leggete il link che ho postato nel mio primo post potete notare come:

Citazione:
The central bank announced Tuesday it logged a record windfall of $52.1 billion. Of that total, a record of $46.1 billion gets turned over to the Treasury Department.


La banca centrale (la Fed) ha annunciato Martedì che ha avuto un utile record di 52.1 miliardi di dollari. Del totale, un record di 46.1 miliardi è stato verso al Dipartimento del Tesoro.

Oooops quasi tutti i soldi degli utili della privatissima Fed vanno.... nelle casse del Governo Federale.

marvek
Inviato: 13/1/2010 20:15  Aggiornato: 13/1/2010 20:15
So tutto
Iscritto: 19/1/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Razza che ramazza
Alle considerazioni dell'articolo di Benetazzo, aggiungo che il crollo degli USA sarà, a mio parere, velocissimo, e inizierà con il panico e i disordini per la spaventosa CRISI ALIMENTARE del tutto imminente. Molti non sanno che gran parte del raccolto US per il 2009 è stato un disastro, causa siccità, poi alluvioni, poi freddo, e circa il 40% del raccolto in granaglie (soya, mais, avena, grano) è andato perduto, e il resto è deteriorato... Normalmente per venire incontro ai consumi (domestici e industriali) si ricorre alle importazioni, senonché la situazione è stata simile in tutto il mondo, cosicché c'è pochissima offerta perché gli altri paesi tengono il prodotto per sé, anche loro sono nei guai (quelli dell'India sono grossi). Ci sarebbero come ultima ratio le riserve nazionali, però se le sono già vendute quasi tutte per fare cassa... A questo punto molti si chiedono: se davvero fosse così, se ne parlerebbe moltissimo già da tempo! Accade purtroppo che l'USDA, il Dipartimento per l'Agricoltura degli States, sta falsificando clamorosamente i dati sulla previsione dei raccolti, e perfino prevede un aumento della produzione rispetto al 2008-2009!!! Lo fa probabilmente per non creare panico e per tenere bassi i prezzi, forse per cercare di ricostituire le scorte, ma è una politica suicida, il bubbone sta per scoppiare. Quando questo avverrà, i prezzi degli alimentari schizzeranno alle stelle, e ci sarà la corsa all'accaparramento. A ben vedere, in fondo gli USA sono guidati da una politica suicida, visto che una cosa simile si verifica anche per l'economia, per la finanza e per la gestione delle loro guerre. Credo che i capi lo sappiano, e attendano il crollo. Dunque prepariamoci a sentire dei primi disordini, poi sempre di più, fino ad una vera e propria guerra civile. Ai dubbiosi ricordo che già ora gli americani sono incazzatissimi col governo, e che praticamente tutti sono armati, spesso con armi da guerra in quantità. Proprio non vorrei essere negli USA fra due o tre mesi, forse prima... ..e se ci fossi me ne andrei nelle zone rurali, ben lontano dalle città, a fare il contadino in proprio, ...e ben armato!
Massimo, credi che abbia esagerato? In ogni caso, auguri!

PS: da noi in Europa la crisi sarà simile, ma un bel po' meno grave... ...altro che ripresa!!!

lanzo
Inviato: 13/1/2010 20:22  Aggiornato: 13/1/2010 20:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Razza che ramazza
@baciccio

Dai, lo so che la minoranza a cui forse alludi (credo sia il 2%) ma se leggi i titoli dei protagonisti e quelli di fondo di un qualsiasi film, giornale, rivista americani, ma non solo - sembrerebbero essere l'80% della popolazione ! Li' "affirmative action" non funziona... - Direi che senz'altro sono meno coglioni di tutto il resto della popolazione americana, in fondo, raccontiamocela giusta, c'e' stata una corsa... e quel 2% e' - ora - arrivata prima, nonostante sia stata discriminata in passato, sottolineo in passato, quanto gli italiani ( Come diceva Groucho Marx : - che aveva ricevuto una lettera d'invito da un esclusivo golf club, "non potrei mai far parte di un club che accetta gente come me( cioe' ebrea, i migliori circoli escludevano ebrei, italiani ed anche irlandesi - Negri poi non ne parliamo ! come socio ! (cose che si trovano in rete) . Come si dice: una parola e' poca e due sono troppe - qui siamo su terreno minato.
In caso di dubbi, ti faccio presente che sono, italiano, "gentile" ma non della categoria Travaglio - Fini che hanno capito bene ... Come dicono in meridione ? Che devi attaccare o' ciuccio dove dice o' padrone" .

HanishQalb
Inviato: 13/1/2010 20:52  Aggiornato: 13/1/2010 20:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2009
Da: Qaraqorum
Inviati: 64
 Re: Razza che ramazza
Per correttezza avresti dovuto citare anche l'intero articolo di Global Research. Comunque eccone il testo integrale per chi voglia formarsi un'idea su cosa sia la FED.


"Some people think that the Federal Reserve Banks are United States Government institutions. They are private monopolies which prey upon the people of these United States for the benefit of themselves and their foreign customers; foreign and domestic speculators and swindlers; and rich and predatory money lenders."

– The Honorable Louis McFadden, Chairman of the House Banking and Currency Committee in the 1930s


The Federal Reserve (or Fed) has assumed sweeping new powers in the last year. In an unprecedented move in March 2008, the New York Fed advanced the funds for JPMorgan Chase Bank to buy investment bank Bear Stearns for pennies on the dollar. The deal was particularly controversial because Jamie Dimon, CEO of JPMorgan, sits on the board of the New York Fed and participated in the secret weekend negotiations.1 In September 2008, the Federal Reserve did something even more unprecedented, when it bought the world’s largest insurance company. The Fed announced on September 16 that it was giving an $85 billion loan to American International Group (AIG) for a nearly 80% stake in the mega-insurer. The Associated Press called it a "government takeover," but this was no ordinary nationalization. Unlike the U.S. Treasury, which took over Fannie Mae and Freddie Mac the week before, the Fed is not a government-owned agency. Also unprecedented was the way the deal was funded. The Associated Press reported:

"The Treasury Department, for the first time in its history, said it would begin selling bonds for the Federal Reserve in an effort to help the central bank deal with its unprecedented borrowing needs."2

This is extraordinary. Why is the Treasury issuing U.S. government bonds (or debt) to fund the Fed, which is itself supposedly "the lender of last resort" created to fund the banks and the federal government? Yahoo Finance reported on September 17:

"The Treasury is setting up a temporary financing program at the Fed’s request. The program will auction Treasury bills to raise cash for the Fed’s use. The initiative aims to help the Fed manage its balance sheet following its efforts to enhance its liquidity facilities over the previous few quarters."

Normally, the Fed swaps green pieces of paper called Federal Reserve Notes for pink pieces of paper called U.S. bonds (the federal government’s I.O.U.s), in order to provide Congress with the dollars it cannot raise through taxes. Now, it seems, the government is issuing bonds, not for its own use, but for the use of the Fed! Perhaps the plan is to swap them with the banks’ dodgy derivatives collateral directly, without actually putting them up for sale to outside buyers. According to Wikipedia (which translates Fedspeak into somewhat clearer terms than the Fed’s own website):

"The Term Securities Lending Facility is a 28-day facility that will offer Treasury general collateral to the Federal Reserve Bank of New York’s primary dealers in exchange for other program-eligible collateral. It is intended to promote liquidity in the financing markets for Treasury and other collateral and thus to foster the functioning of financial markets more generally. . . . The resource allows dealers to switch debt that is less liquid for U.S. government securities that are easily tradable."

"To switch debt that is less liquid for U.S. government securities that are easily tradable" means that the government gets the banks’ toxic derivative debt, and the banks get the government’s triple-A securities. Unlike the risky derivative debt, federal securities are considered "risk-free" for purposes of determining capital requirements, allowing the banks to improve their capital position so they can make new loans. (See E. Brown, "Bailout Bedlam," webofdebt.com/articles, October 2, 2008.)

In its latest power play, on October 3, 2008, the Fed acquired the ability to pay interest to its member banks on the reserves the banks maintain at the Fed. Reuters reported on October 3:

"The U.S. Federal Reserve gained a key tactical tool from the $700 billion financial rescue package signed into law on Friday that will help it channel funds into parched credit markets. Tucked into the 451-page bill is a provision that lets the Fed pay interest on the reserves banks are required to hold at the central bank."3

If the Fed’s money comes ultimately from the taxpayers, that means we the taxpayers are paying interest to the banks on the banks’ own reserves – reserves maintained for their own private profit. These increasingly controversial encroachments on the public purse warrant a closer look at the central banking scheme itself. Who owns the Federal Reserve, who actually controls it, where does it get its money, and whose interests is it serving?

Not Private and Not for Profit?

The Fed’s website insists that it is not a private corporation, is not operated for profit, and is not funded by Congress. But is that true? The Federal Reserve was set up in 1913 as a "lender of last resort" to backstop bank runs, following a particularly bad bank panic in 1907. The Fed’s mandate was then and continues to be to keep the private banking system intact; and that means keeping intact the system’s most valuable asset, a monopoly on creating the national money supply. Except for coins, every dollar in circulation is now created privately as a debt to the Federal Reserve or the banking system it heads.4 The Fed’s website attempts to gloss over its role as chief defender and protector of this private banking club, but let’s take a closer look. The website states:

* "The twelve regional Federal Reserve Banks, which were established by Congress as the operating arms of the nation’s central banking system, are organized much like private corporations – possibly leading to some confusion about "ownership." For example, the Reserve Banks issue shares of stock to member banks. However, owning Reserve Bank stock is quite different from owning stock in a private company. The Reserve Banks are not operated for profit, and ownership of a certain amount of stock is, by law, a condition of membership in the System. The stock may not be sold, traded, or pledged as security for a loan; dividends are, by law, 6 percent per year."

* "[The Federal Reserve] is considered an independent central bank because its decisions do not have to be ratified by the President or anyone else in the executive or legislative branch of government, it does not receive funding appropriated by Congress, and the terms of the members of the Board of Governors span multiple presidential and congressional terms."

* "The Federal Reserve’s income is derived primarily from the interest on U.S. government securities that it has acquired through open market operations. . . . After paying its expenses, the Federal Reserve turns the rest of its earnings over to the U.S. Treasury."5

So let’s review:

1. The Fed is privately owned.

Its shareholders are private banks. In fact, 100% of its shareholders are private banks. None of its stock is owned by the government.

2. The fact that the Fed does not get "appropriations" from Congress basically means that it gets its money from Congress without congressional approval, by engaging in "open market operations."

Here is how it works: When the government is short of funds, the Treasury issues bonds and delivers them to bond dealers, which auction them off. When the Fed wants to "expand the money supply" (create money), it steps in and buys bonds from these dealers with newly-issued dollars acquired by the Fed for the cost of writing them into an account on a computer screen. These maneuvers are called "open market operations" because the Fed buys the bonds on the "open market" from the bond dealers. The bonds then become the "reserves" that the banking establishment uses to back its loans. In another bit of sleight of hand known as "fractional reserve" lending, the same reserves are lent many times over, further expanding the money supply, generating interest for the banks with each loan. It was this money-creating process that prompted Wright Patman, Chairman of the House Banking and Currency Committee in the 1960s, to call the Federal Reserve "a total money-making machine." He wrote:

"When the Federal Reserve writes a check for a government bond it does exactly what any bank does, it creates money, it created money purely and simply by writing a check."

3. The Fed generates profits for its shareholders.

The interest on bonds acquired with its newly-issued Federal Reserve Notes pays the Fed’s operating expenses plus a guaranteed 6% return to its banker shareholders. A mere 6% a year may not be considered a profit in the world of Wall Street high finance, but most businesses that manage to cover all their expenses and give their shareholders a guaranteed 6% return are considered "for profit" corporations.

In addition to this guaranteed 6%, the banks will now be getting interest from the taxpayers on their "reserves." The basic reserve requirement set by the Federal Reserve is 10%. The website of the Federal Reserve Bank of New York explains that as money is redeposited and relent throughout the banking system, this 10% held in "reserve" can be fanned into ten times that sum in loans; that is, $10,000 in reserves becomes $100,000 in loans. Federal Reserve Statistical Release H.8 puts the total "loans and leases in bank credit" as of September 24, 2008 at $7,049 billion. Ten percent of that is $700 billion. That means we the taxpayers will be paying interest to the banks on at least $700 billion annually – this so that the banks can retain the reserves to accumulate interest on ten times that sum in loans.

The banks earn these returns from the taxpayers for the privilege of having the banks’ interests protected by an all-powerful independent private central bank, even when those interests may be opposed to the taxpayers’ -- for example, when the banks use their special status as private money creators to fund speculative derivative schemes that threaten to collapse the U.S. economy. Among other special benefits, banks and other financial institutions (but not other corporations) can borrow at the low Fed funds rate of about 2%. They can then turn around and put this money into 30-year Treasury bonds at 4.5%, earning an immediate 2.5% from the taxpayers, just by virtue of their position as favored banks. A long list of banks (but not other corporations) is also now protected from the short selling that can crash the price of other stocks.

Time to Change the Statute?

According to the Fed’s website, the control Congress has over the Federal Reserve is limited to this:

"[T]he Federal Reserve is subject to oversight by Congress, which periodically reviews its activities and can alter its responsibilities by statute."

As we know from watching the business news, "oversight" basically means that Congress gets to see the results when it’s over. The Fed periodically reports to Congress, but the Fed doesn’t ask; it tells. The only real leverage Congress has over the Fed is that it "can alter its responsibilities by statute." It is time for Congress to exercise that leverage and make the Federal Reserve a truly federal agency, acting by and for the people through their elected representatives. If the Fed can demand AIG’s stock in return for an $85 billion loan to the mega-insurer, we can demand the Fed’s stock in return for the trillion-or-so dollars we’ll be advancing to bail out the private banking system from its follies.

If the Fed were actually a federal agency, the government could issue U.S. legal tender directly, avoiding an unnecessary interest-bearing debt to private middlemen who create the money out of thin air themselves. Among other benefits to the taxpayers. a truly "federal" Federal Reserve could lend the full faith and credit of the United States to state and local governments interest-free, cutting the cost of infrastructure in half, restoring the thriving local economies of earlier decades.

Ellen Brown, J.D., developed her research skills as an attorney practicing civil litigation in Los Angeles. In Web of Debt, her latest book, she turns those skills to an analysis of the Federal Reserve and "the money trust." She shows how this private cartel has usurped the power to create money from the people themselves, and how we the people can get it back. Her eleven books include the bestselling Nature’s Pharmacy, co-authored with Dr. Lynne Walker, and Forbidden Medicine. Her websites are www.webofdebt.com and www.ellenbrown.com .

"Solo chi è già libero interiormente può agire per la LIBERTA'. Uno SCHIAVO che cerchi di costruire una società libera, non potrà far altro che creare una nuova situazione di schiavitù e costruirà quello di cui uno schiavo ha bisogno: un PADRONE".
lanzo
Inviato: 13/1/2010 21:30  Aggiornato: 13/1/2010 21:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Razza che ramazza
Io invece (dai miei 7 anni di residenza) l'angolatura razziale di Benettazzo la condivido: Quante banche magari hanno rilasciato mutui ad "african americans" solo per timore di essere magari accusati di discriminazione ed avere un ritorno negativo di immagine ?
La componente razziale negli States e' sotterranea ma sempre presente.
E non a vantaggio dei "bianchi" di classe medio-bassa: fatevi un ricerchina su "affirmative action" e poi ne riparliamo.
Quello che mi ha sorpreso e' che Benettazzo non ha menzionato la storia delle "credit cards" - che UNA VOLTA venivano concesse solo a persone solvibili, fino a che, un genio finanziario ha capito tutto: Il migliore cliente NON e' quello che puo' pagare con regolarita' i conti della carta, il "target" e': ignorante, povero, che non sa gestire i soldi, per cui sono state inviate milioni di carte "preapprovate" a gente potenzialmente insolvibile.
Le compagnie di carte di credito guadagnano - con interessi allucinanti - proprio su chi non e' in grado di pagare e che poi si ritrova in un vortice di interessi che lo strangolano. Ciliegina sulla torta: Sotto G.W.Bush, e' stata fatta una legge, per cui per i debiti da "credit cards" non si puo' dichiarare bancarotta ! Mazzucco puo' confermare !
Consiglio cercare SUZE ORMAN - su un qualsiasi motore di ricerca.

Fang
Inviato: 13/1/2010 21:44  Aggiornato: 13/1/2010 21:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/11/2007
Da:
Inviati: 80
 Re: Razza che ramazza
Non entro nel merito economico perchè in tale campo sono un analfabeta. Però credo che la mentalità anglo-americana di stampo protestante non concepisca la "integrazione" tra culture diverse, ma permetta solo una "assimilazione", ovvero anzichè un contributo di varie culture alla cultura maggioritaria per formarne una nuova (come dovrebbe essere una integrazione), un azzerare le culture venute "da fuori" per adottare in toto quella presente. Se non si fa questo si è condannati alla ghettizzazione, come credo avvenga negli Stati Uniti dove appunto non credo si possa parlare di società integrata a formare una sorta di cultura "meticcia", ma di miscuglio tra entità che si trovano sì insieme fisicamente, ma rimanendo fondamentalmente separate ed estranee tra di loro.

lanzo
Inviato: 13/1/2010 22:04  Aggiornato: 13/1/2010 22:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Razza che ramazza
Ai vari profeti di sciagura sul declino americano, vorrei aggiungere i miei 2 centesimi:
1) L'U.S.A. - bandiera a strisce, sono solo un logo a copertura di un complesso (aridaje !) militare/industriale/commerciale che non e' necessariamente basato negli USA. Se l'americano medio finisce sulla strada, sai quanto gliene frega alla GM o Unilever o Monsanto o General Electric ! D'altro canto - localmente - le industrie di armamenti vanno alla grande e gli armamenti siamo costretti a comprarli tutti, sia che ne abbiamo bisogno o no.
Gli USA sono ancora il predatore piu' formidabile sul pianeta, con zanne ed artigli perfettamente funzionanti ed anche se ha perso qualche pelo, non c'e' nessuno che li puo' fronteggiare.
Un predatore se ne frega dei debiti, (un debito VERO e' tale solo se il creditore puo' riscuoterlo) se ha bisogno di risorse se le prende (vedi Iraq) - carne da cannone grazie ai morti di fame i ispano-americani immigrati, ne trova quanta ne vuole (non sono piu' gli anni 70), per non parlare della Blackwater con mercenari di ogni estrazione. Piaccia o meno le risorse energetiche, quasi tutte sono sotto controllo USA e quelle poche che non lo sono possono venire disabilitate con un paio di bombette atomiche.

Infettato
Inviato: 13/1/2010 22:05  Aggiornato: 13/1/2010 22:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Per correttezza avresti dovuto citare anche l'intero articolo di Global Research. Comunque eccone il testo integrale per chi voglia formarsi un'idea su cosa sia la FED.


Grazie, l'idea me la sono fatta....diciamo che è come l'articolo di Benetazzo, la descrizione della situazione ci può stare, ma le cause lasciano il tempo che trovano, è una sua opinione che non condivido affatto.

Se non sbaglio nell'articolo c'è scritto "Tra gli altri vantaggi per i contribuenti. un vero e proprio "federale" della Federal Reserve potrebbe prestare la piena fiducia e il credito degli Stati Uniti a Stato e governi locali senza interessi, tagliando i costi delle infrastrutture, il ripristino della fiorente economia locale dei decenni precedenti.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
medicialbe
Inviato: 13/1/2010 22:34  Aggiornato: 13/1/2010 22:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/2/2008
Da:
Inviati: 96
 Re: Razza che ramazza
Sottoscrivo Massimo al 100%.

Anche se l'integrazione razziale è tutt'altro che banale.

Suggerisco un articolo di Blondet sull'argomento, pubblicato credo oltre un anno fa....effedieffe adesso è a pagamento, ma credo che Massimo abbia qualche credito di riconoscenza con Maurizio....

Pispax
Inviato: 13/1/2010 23:02  Aggiornato: 13/1/2010 23:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
Floh


Citazione:
Qualcuno mi dica se compiono qualche funzione utlie in rapposto ai beni che ricevono? (per fare un esempio la chiesa cattolica sottratto nel 2008 agli Italiani la bellezza di 9,6 mld. di euro (stime basse)
Dettagli dei costi della CCAR

Non entro nel merito della valutazione della "funzione utile in rapporto ai beni che ricevono". L'utilità è un criterio molto soggettivo.

Però mi ha colpito quella storia dei "9,6 mld. di euro (stime basse)."


Sono andato a vedere il link che portavi come riferimento per il tuo discorso.
(http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/16712773/)
E come sospettavo sono CAZZATE.


Un' altra nota casta del nostro Paese è sicuramente rappresentata dalla Chiesa cattolica.
Ho cercato di riordinare e semplificare la lista delle spese statali riguardanti la Chiesa, le quali ammontano a circa 9 miliardi di euro all'anno.

-8 per mille: un miliardo di euro
Dal contributo più noto, l’8 per mille sul gettito totale dell'Irpef, il Vaticano intasca circa un miliardo di euro. La CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ha dichiarato, però, che solo il 34% di questa somma viene utilizzata per opere caritatevoli.
L’8 per mille fu introdotto con la revisione del Concordato del 1983 da parte di Craxi ed ha uno strano funzionamento: se i contribuenti lasciano in bianco la sezione relativa all’8 per mille, la sua destinazione va in proporzione alle scelte espresse. E poiché circa l’85% dei pochi contribuenti che riempiono questa casella sceglie di destinare l’8 per mille in favore della Chiesa cattolica questa ottiene dunque circa l'85% dell'intero gettito.

-650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti di religione.

-Circa 260 milioni per i finanziamenti delle scuole e dell'università cattoliche.

-25 milioni per la fornitura dei servizi idrici alla Città del Vaticano.
Dal 1929 al 2004 è l'Italia a pagare i 5 milioni di metri cubi d'acqua consumati in media ogni anno dallo Stato pontificio. Con la Finanziaria del 2004 il Governo stanzia 25 milioni subito e quattro dal 2005 per dotare il Vaticano di un sistema di acque proprio.

-18 milioni per i buoni scuola degli studenti delle scuole cattoliche.

-9 milioni per il fondo di sicurezza sociale dei dipendenti vaticani e dei loro familiari.

-8 milioni per gli stipendi dei cappellani militari.

-7 milioni per il fondo di previdenza del clero.

-2 milioni per la costruzione di edifici di culto e 9 milioni per la ristrutturazione di edifici religiosi.

A queste spese bisogna aggiungere il lungo elenco di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, valutati in circa 6 miliardi di euro.
Gli immobili della Chiesa sono esenti dall’ Ici, dall’Iva, dall’Irpeg, dalle imposte sui fabbricati e sui terreni. Se pensiamo che circa il 22% degli immobili in Italia è proprietà della chiesa, possiamo intuire la gravità della situazione.




Facciamo le somme:

1000 + (in realtà secondo wiki il gettito dell'otto per mille varia di poco rispetto agli 800 ml. l'anno; più un 60 ml./anno di elemosine)
650 +
260 +
29 + (25 per l'acqua, somma legata al fatto che la microdefinizione dello Stato Vaticano del 1870 non comprende sorgenti, + 4 ml. dal 2005)
18 +
9 +
8 +
7 +
2 =
---------
1983


1983 +
6000 = ("Stimati", non certi)
---------
7983


Ho saltato qualche cosa?


Il sito che citi tu arrotonda elegantemente la cifra di 7.983 ml a NOVE MILIARDI.
Che però a te evidentemente sembran pochi e decidi tua sponte di arrotondarla ulteriormente a 9.6 MILIARDI.


Fantastico.

Pispax
Inviato: 13/1/2010 23:17  Aggiornato: 13/1/2010 23:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
Ashoka


Citazione:
Ancora con queste fantomatiche banche proprietarie della Fed? Scommetto che le hai prese da Pamio su disinformazione.it ed infatti sono proprio... disinformazione. Ne avevo già scritto in questo thread mesi fa ma niente da fare, certe cose ritornano sempre...

Sai che è stata proprio questa lista di Pamio a farmi finalmente capire il concetto di "informazione virale"?

Almeno a qualcosa è servita.

peonia
Inviato: 13/1/2010 23:36  Aggiornato: 13/1/2010 23:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Razza che ramazza

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 13/1/2010 23:41  Aggiornato: 13/1/2010 23:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Razza che ramazza
Non capisco perche' parliate di Marcello Pamio con quel ghigno che immagino anche se non lo vedo...
Disinformazione e' stato ed e', insieme a Luogocomune, un grande, grandissimo aiuto a capire molte cose! e non mi dite che e' cosi perche e' "di destra"! che mi cascano le palle che non ho!

Per quanto riguarda invece l'analisi di Benetazzo, a intuito credo che non abbia affatto torto, ma dato che in America non ci ho vissuto non posso nemmeno contestarlo, pero' il mio giudizio sull'americano medio e' identico...
E condivido che se la dovranno vedere con quello che hanno e continuano a seminare....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 14/1/2010 0:15  Aggiornato: 14/1/2010 0:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
peonia


Citazione:
Non capisco perche' parliate di Marcello Pamio con quel ghigno che immagino anche se non lo vedo...
Disinformazione e' stato ed e', insieme a Luogocomune, un grande, grandissimo aiuto a capire molte cose! e non mi dite che e' cosi perche e' "di destra"! che mi cascano le palle che non ho!

Per quanto mi riguarda che disinformazione.it sia un sito "di destra" lo so adesso, e solo perché me lo dici tu.

Io non ho mai seguito quel sito. Ogni tanto qualcuno mette un link a disinformazione e vado a vedere i singoli articoli.
Tanto mi è bastato per togliermi la voglia di approfondire la conoscenza: quelle poche volte che mi sono messo a girellare un po' mi è preso la depressione.

A giudicare dalle notizie che vi appaiono non mi stupirei se un giorno o l'altro pubblicasse anche un articolo che imputasse il crollo della crescita demografica all'effetto serra, che con i grandi mutamenti climatici ha profondamente sconvolto i percorsi migratori delle cicogne.


Di Pamio ho più o meno la stessa opinione che ho di Pizzuti: invece di valutare gli elementi e vedere se questi possono costruire una teoria qualunque, loro prima si fanno la loro teoria e poi cercano esclusivamente gli elementi che la suffragano.

Che non mi sembra una bella cosa: applicare le tecniche debunker alle teorie complottiste è una roba fra l'incestuoso e il contronatura.


Meno processi alle intenzioni, please.

superava
Inviato: 14/1/2010 2:39  Aggiornato: 14/1/2010 2:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Razza che ramazza
Non vedo molta differenza nella descrizione dell'Italia(forse tra qualche annetto se si va di sto passo).
Se fossi nell'autore dell'articolo, nell'ultima parte farei la critica non solo agli americani ma a quasi tutta la popolazione mondiale..come si dice? che il cittadino medio si sveglia quando iniziano a frugare nel suo piccolo orticello..MAI in quello degli altri(specie piu deboli)

Andy17
Inviato: 14/1/2010 9:01  Aggiornato: 14/1/2010 9:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 48
 Re: Razza che ramazza
Ashoka,

la Fed NON è un ente governativo (full stop)
qualsiasi definizione di "ente governativo" tu voglia dare

http://www.washingtontimes.com/news/2009/dec/30/bernanke-seat-pits-congress-wall-street/

come puoi leggere (e come già sai benissimo), è completamente autonoma dal congresso, dal presidente o da qualsiasi istituzione Federale.

Stand up and fight...
I'll stand up with you!!!
Dusty
Inviato: 14/1/2010 9:57  Aggiornato: 14/1/2010 9:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
avrei piacere che fosse invitato quando ne ha voglia a scrivere articoli di economia per il sito,magari anche a partecipare al forum economia,uno come lui potrebbe chiarire le idee a molti su questi argomenti.

Benetazzo è stato invitato più volte ma non partecipa perchè altrimenti dovrebbe prendere atto delle cose che spiega e dimostra Ashoka.

E questo sarebbe in conflitto con le teorie spacciate dal movimento politico dei signoraggisti, di cui fa parte.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
peonia
Inviato: 14/1/2010 10:00  Aggiornato: 14/1/2010 10:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Razza che ramazza
PISPAX

Per quanto mi riguarda che disinformazione.it sia un sito "di destra" lo so adesso, e solo perché me lo dici tu. Io non ho mai seguito quel sito. Ogni tanto qualcuno mette un link a disinformazione e vado a vedere i singoli articoli.

Io invece lo seguo da circa 10 anni e non mi pare affatto come tu lo descrivi.

Meno processi alle intenzioni, please.

Nessun processo, tant'e' che ne ho chiesto il motivo e avrei sentito volentieri anche la risposta di Ashoka, che pero' non mi degna...
Il fatto che venga considerato " di destra" emerse tempo fa da qualcuno che non ricordo, in una discussione similare....mi sembra qui su L.C.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Ashoka
Inviato: 14/1/2010 10:44  Aggiornato: 14/1/2010 10:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
la Fed NON è un ente governativo (full stop)
qualsiasi definizione di "ente governativo" tu voglia dare

http://www.washingtontimes.com/news/2009/dec/30/bernanke-seat-pits-congress-wall-street/

come puoi leggere (e come già sai benissimo), è completamente autonoma dal congresso, dal presidente o da qualsiasi istituzione Federale.


Anche la magistratura italiana non dipende (ancora) dal parlamento, dal presidente del consiglio o da qualsiasi altra istituzione. I suoi membri sono poi "privati cittadini". Questo vuol dire che la giustizia è nelle mani di privati cittadini che la esercitano a favore della loro cricca mentre dovrebbe essere messa sotto il controllo del governo?

Dio mio no per favore...

Rispondo a te ed anche a Peonia

Sulla Fed si possono fare analisi serie e meno serie.

Un'analisi seria va a vedere come funzionano la moneta la Fed veramente, quali sono i problemi dati dall'avere una banca centrale ed una moneta fiat ed evidenzia i conflitti di interessi che esistono tra chi "controlla" ed i "controllati".

Queste analisi si traducono in teorie economiche (vedi la teoria austriaca del ciclo economico) e strategie di politica economica (ritorno a moneta metallica, abolizione della banca centrale).

Poi ci sono le analisi meno serie, come quelle che hanno fatto Pamio su disinformazione.it e Pizzuti sul suo sito e pure qui in un articolo di presentazione del suo libro.

Si parte con una ideologia (Lo Stato deve essere governato da "ottimati" che perseguono il bene pubblico con perfetta conoscenza) che si traduce in strategia politica: "Lo Stato deve stampare il denaro di carta perché solo così ha i mezzi per attuare le sue politche senza dover chiedere niente a nessuno".

Per giustificare questa strategia si guarda al sistema attuale e si cerca di dimostrare che se lo Stato funziona male non è perché l'istituzione è così in sé ma piuttosto perché vi è un ricatto da parte di alcuni (i banchieri) nei confronti di altri (i politici). L'analisi è quindi tutta volta a dimostrare questa tesi di fondo, salvare "lo Stato", e "dimostrare" che solo assegnando a quest'ultmo un controllo "totale" si può realizzare "il governo degli ottimati".

La moneta diventa quindi non una merce che è diventata sul mercato mezzo di scambio ma una creazione dello Stato, soggetto di "sovranità". La banca centrale diventa non una istituzione statale indipendente che di facciata si occupa della gestione della moneta e nei fatti favorisce e tutela il sistema bancario, ma qualcosa di diverso.

Nella visione di Pamio e soci la banca centrale diventa un centro di potere antagonista allo Stato, governato dalla élite, e che ne ha scippato fondamentali prerogative (il poter stampare moneta dal nulla). Lo scopo non è quindi impedire che venga creata moneta dal nulla (la nuova moneta non crea valore ma diluisce quello esistente) ma far sì che sia lo Stato a gestire in autonomia la stampante.

Cosa si inventano quindi Pamio e soci? Si inventano delle ipotesi accessorie.

Il debito pubblico diventa quindi una creazione della banca centrale. Lo Stato non spende in deficit ma "adegua la massa monetaria al volume degli scambi" e non piazza buoni del tesoro (avete mai acquistato bot e cct?) ma si indebita con la banca centrale.

La banca centrale non è un istituto di diritto pubblico ma privata e la sua proprietà è di fantomatiche 12 banche con nomi altisonanti come Rothschild e Rockfeller. Poco importa che alcune delle banche nominate non esistano e sembrino delle vere e proprie prese per i fondelli (es. Israel Moses Seif bank of Italy) o che Lehman Brother, nonostante secondo Pamio "sia proprietaria della Fed", sia fallita miseramente nel 2008 e sia l'unica banca che la Fed non ha salvato (*)

L'importante è far credere a tutti che la soluzione sia necessariamente quella proposta.


(*) Guardate invece Goldman Sachs come si è ripresa alla grande. Forse merito di personaggi come Paulson e Blankfein?

Andy17
Inviato: 14/1/2010 12:04  Aggiornato: 14/1/2010 12:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 48
 Re: Razza che ramazza
Non sto dicendo che sia migliore una situazione in cui sia il governo a controllore l'emissione di moneta.

Di sicuro, non mi sembra ottimale che chi detiene questo potere non sia sottoposto ad alcun controllo da parte del popolo sovrano.

dicendo che la Fed sia un ente governativo (o federale, o democratico o qualsiasi altro aggettivo), non stai facendo un'informazione corretta imho

Stand up and fight...
I'll stand up with you!!!
Ashoka
Inviato: 14/1/2010 12:32  Aggiornato: 14/1/2010 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Non sto dicendo che sia migliore una situazione in cui sia il governo a controllore l'emissione di moneta.

Di sicuro, non mi sembra ottimale che chi detiene questo potere non sia sottoposto ad alcun controllo da parte del popolo sovrano.


E anche qui bisogna vedere che cosa si intende per “controllo” (lascio stare il popolo sovrano che di solito è una locuzione che non vuol dire nulla ed è usata solo quando un qualche governo sta per fregarti). Se parliamo dell’emendamento di Ron Paul per l’audit alla Federal Reserve (l’oggetto dell’articolo che hai postato) posso essere d’accordo ma ricordati che quell’emendamento non dice da nessuna parte, come molti hanno invece scritto, che il Congresso potrà incidere sulle decisioni della Federal Reserve. Quell’emendamento elimina invece i vincoli all’audit che sono presenti nella legislazione vigente e che impediscono di sapere a posteriori informazioni essenziali su ciò che la Fed ha deciso in autonomia (es. le operazioni di mercato aperto, gli accordi con altri stati e banche centrali, etc.)

Ricorda inoltre che l’obiettivo di Ron Paul non è mettere la Fed sotto controllo statale ma eliminare la Fed e tornare ad un dollaro fuori dal controllo dello Stato.

Citazione:
dicendo che la Fed sia un ente governativo (o federale, o democratico o qualsiasi altro aggettivo), non stai facendo un'informazione corretta imho


E come definiresti un ente creato dal Congresso, le cui regole sono definite nel corpus legislativo degli Stati Uniti e che si occupa della gestione di un bene, la moneta, su cui lo Stato ha competenza esclusiva? Un ente in cui più dell’80% dell’utile viene versato al Tesoro? Il cui presidente viene nominato dal Presidente degli Stati Uniti?

Quando la finirete (ed il voi è indirizzato forse a te ma sicuramente a Pizzuti, Benetazzo, Pamio, etc.) di pensare alla dicotomia pubblico(buono)/privato(cattivo) per poi affermare “la Fed è privata” e concludere “la Fed è il Male perché è privata, ma se fosse pubblica invece…” ?

Si parte da una affermazione condivisibile: Il sistema monetario internazionale è sotto il controllo delle grandi banche. Vero.

E la si infarcisce di affermazioni false per giungere alla conclusione voluta. Vogliamo invece vedere perché e come le banche controllano il sistema e qual è la collusione tra sistema bancario e Stato invece di inventarsi che esista una guerra tra questi due mondi?

black
Inviato: 14/1/2010 12:56  Aggiornato: 14/1/2010 12:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Benetazzo è stato invitato più volte ma non partecipa perchè altrimenti dovrebbe prendere atto delle cose che spiega e dimostra Ashoka.

E questo sarebbe in conflitto con le teorie spacciate dal movimento politico dei signoraggisti, di cui fa parte

Che Benettazzo fosse gia' stato invitato non lo sapevo,qualcuno conserva e magari puo' postare le mail di invito da parte di lc?grazie in anticipo

Infettato
Inviato: 14/1/2010 13:03  Aggiornato: 14/1/2010 13:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Che Benettazzo fosse gia' stato invitato non lo sapevo,qualcuno conserva e magari puo' postare le mail di invito da parte di lc?


Mi stavo giusto chiedendo per quale motivo è stato postato questo articolo, ossia, cosa recepiamo dallo stesso?

Nel primo commento c'è l'invito che avrà fatto direttamente redazione, ma non credo sia obbligato a farti vedere la mail....

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
black
Inviato: 14/1/2010 13:39  Aggiornato: 14/1/2010 20:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Mi stavo giusto chiedendo per quale motivo è stato postato questo articolo, ossia, cosa recepiamo dallo stesso?

Nel primo commento c'è l'invito che avrà fatto direttamente redazione, ma non credo sia obbligato a farti vedere la mail....

Nel primo commento l'invito non lo leggo....magari sono un po' tardo.
Chiedevo se si poteva postare l'e-mail d'invito perchè è stato detto,mi sembrava polemicamente(magari mi sbaglio),che Benetazzo è stato invitato a partecipare al forum,ma non partecipa per l'appunto perchè le sue teorie signoraggiste verrebbero sputtanate.
A sto punto mi sembra molto interessante leggere la mai di invito che magari ha inviato Massimo e magari anche la risposta dello stesso,se risposta c'è stata.
non per violare la privacy di nessuno con la pubblicazione di mail,ma semplicemente per diritto di cronaca,visto che stiamo parlando di fatti particolarmente interessanti.

EDIT:ahh cazz sono tardo davvero,l'invito la redazione l'ha fatto pero' per chiedere delucidazioni sull'articolo(che penso sia stato postato senza chiedere il consenso visto che non ce n'era l'obbligo)non su un eventuale invito a partecipare al forum

Pispax
Inviato: 14/1/2010 14:02  Aggiornato: 14/1/2010 14:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
Per quanto ne so io Benettazzo è un professionista.


Ovvero vive di giornalismo. Ovvero non è che lo fa nei momenti di tempo libero. Ovvero non ha altre fonti di reddito se non quella.


In quanto tale immagino che il proprio tempo e le proprie "comparsate" le venda.
Anche perché se tanto mi dà tanto inviti di questo genere credo ne riceverà svariate decine al giorno.


E non lo dico per criticarlo, sia chiaro. L'eccezione è la cosa opposta, cioè che un giornalista sprechi del tempo a battibeccare con alcune obiezioni serie (cosa che può non essere semplice) confuse oltretutto fra decine di (legittime) obiezioni meno serie, richieste di chiarimenti, polemiche sui dettagli e anche qualche insana, colossale cazzata.
Il tempo è denaro per tutti: per queste figure professionali lo è di più.
In quella decina di ore che spende per intervenire su un forum potrebbe fare ricerca e scrivere UN ALTRO articolo, e venderlo, e guadagnarsi in questo modo il pane.
(come del resto facciamo tutti noi, che però lo guadagnamo da un'altra parte e passiamo su LC un po' del nostro tempo libero. Benettazzo invece di lavoro fa questo, e spero per lui che il proprio tempo libero lo passi a pescare o a giocare a biliardo).

Persone come Benettazzo per partecipare a queste discusioni di solito chiedono un "gettone di presenza": ovvero dei soldi.
E fanno benissimo.
(anche se è vero che la prima volta che si capisce che è così ci si resta un po' male).

Se non chiedono del denaro significa che immaginano di guadagnarci su un altro fronte, tipo vendere più copie del loro libro grazie a questo lavoro di promozione, o avere più accessi al loro sito, o cose così.



SE Benettazzo scriverà un nuovo libro e SE deciderà di venire qui su LC a promuoverlo (ma dopo il "successo" della promozione di Pizzuti ci sta anche che decida di saltare la tappa) allora forse potremo avere il piacere della sua presenza gratuita; altrimenti immagino di no.


Se invece qualcuno sente così tanto il bisogno di avere la sua partecipazione che si frughi in tasca e gli paghi il gettone di presenza con i soldi suoi.
Troppo facile pretendere che venga, che tanto paga Massimo.


Per cui, black: invece di chiedere con così tanta forza la presenza di Benettazzo, o un alternativa PRETENDERE di vedere la catena di mail con i dettagli della trattativa economica, mandagli una mail e chiedigli dove effettuare il bonifico.

In questo caso paghi tu, e con i TUOI soldi ci fai quello che ti pare.




In alternativa questo è un forum pubblico. Se Benettazzo riterrà, bontà sua, di passarci un po' di tempo è il benvenuto. Altrimenti pace.
Se dubiti che Redazione lo abbia invitato davvero allora mandagli una mail di notifica e invitalo direttamente tu.
In bocca al lupo.

Floh
Inviato: 14/1/2010 14:46  Aggiornato: 14/1/2010 14:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/12/2009
Da: Milano
Inviati: 1056
 Re: Razza che ramazza
Ho scritto 9,6 perchè ricordavo la cifra da altri articoli e mi era rimasta impressa.
Inoltre non avevo fatto la somma e credevo che 9 mld. fosse quella esatta.
Chiedo scusa....
ad ogni modo concederai di arrotondare per comodità la cifra 7.983 a 8 mld.?
Ti sembrano sembrano spiccioli?

Pispax:

E come sospettavo sono CAZZATE.

Beh a me proprio cazzate non sembrano.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia (William Shakespeare, da Amleto)
black
Inviato: 14/1/2010 14:51  Aggiornato: 14/1/2010 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2009
Da:
Inviati: 844
 Re: Razza che ramazza
Citazione:
Per quanto ne so io Benettazzo è un professionista.


Ovvero vive di giornalismo. Ovvero non è che lo fa nei momenti di tempo libero. Ovvero non ha altre fonti di reddito se non quella.


In quanto tale immagino che il proprio tempo e le proprie "comparsate" le venda.
Anche perché se tanto mi dà tanto inviti di questo genere credo ne riceverà svariate decine al giorno


se le vende basta che lo faccia sapere.
Citazione:
E non lo dico per criticarlo, sia chiaro. L'eccezione è la cosa opposta, cioè che un giornalista sprechi del tempo a battibeccare con alcune obiezioni serie (cosa che può non essere semplice) confuse oltretutto fra decine di (legittime) obiezioni meno serie, richieste di chiarimenti, polemiche sui dettagli e anche qualche insana, colossale cazzata.
Il tempo è denaro per tutti: per queste figure professionali lo è di più.
In quella decina di ore che spende per intervenire su un forum potrebbe fare ricerca e scrivere UN ALTRO articolo, e venderlo, e guadagnarsi in questo modo il pane (come facciamo tutti noi, che però lo guadagnamo da un'altra parte e passiamo su LC un po' del nostro tempo libero).


che il tempo sia denaro per i professionisti siam daccordo tutti,qua si chiede semplicemente se nel suo tempo libero(se ne ha,so bene esser molto impegnato)puo' dare delucidazioni in merito a questioni che Ashoka ed altri membri molto preparati(mi permetto)hanno posto,tutto qui
Citazione:
Persone come Benettazzo per partecipare a queste discusioni di solito chiedono un "gettone di presenza": ovvero dei soldi.
E fanno benissimo (anche se la prima volta che si capisce che è così è vero che ci si resta un po' male).

Se non chiedono del denaro significa che immaginano di guadagnarci su un altro fronte, tipo vendere più copie del loro libro grazie a questo lavoro di promozione, o avere più accessi al loro sito, o cose così.

guadagnare su un altro fronte puo' esser anche un guadagno culturale che non ha prezzo,qua abbiamo utenti come Ashoka che hanno obbiezioni importanti da fare,visto che stimo molto Benetazzo mi farebbe piacere che chiarisca alcuni aspetti molto importanti del suo lavoro

Citazione:
SE Benettazzo scriverà un nuovo libro e SE deciderà di venire qui su LC a promuoverlo (ma dopo il "successo" della promozione di Pizzuti ci sta anche che decida di saltare la tappa) allora forse potremo avere il piacere della sua presenza gratuita; altrimenti immagino di no.

i libri di Benetazzo in qualsiasi caso son gia pubblicizzati nella sezione libri del sito,non so quale sia il guadagno di Massimo
Citazione:
Se invece qualcuno sente così tanto il bisogno di avere la sua partecipazione che si frughi in tasca e gli paghi il gettone di presenza con i soldi suoi.
Troppo facile pretendere che venga, che tanto paga Massimo

ti sei fissato con sto gettone di presenza,lo ha chiesto?tu lo sai?se ne sei sicuro fammelo sapere e vediamo cosa si puo' fare
tanto paga Massimo?qualcuno ha chiesto a Massimo di pagare qualcosa?ma va

Citazione:
Per cui, black: invece di chiedere con così tanta forza la presenza di Benettazzo, o un alternativa PRETENDERE di vedere la catena di mail con i dettagli della trattativa economica, mandagli una mail e chiedigli dove effettuare il bonifico.

io ho semplicemente chiesto se era mai stato invitato,altro che chiedere con tanta forza la presenza,non ho preteso niente,qualcuno ha detto che era' gia stato invitato e non ha accettao perchè sapeva che sarebbe stato sputtanato,di questo mi son stupito e da li'ho chisto se c'era la possibilita' di vedere questa mail,visto che un utente ha chiaramente detto che Benetazzo non è qui non per motivi economici,ma per motivi diversi

Citazione:
Benetazzo è stato invitato più volte ma non partecipa perchè altrimenti dovrebbe prendere atto delle cose che spiega e dimostra Ashoka.

E questo sarebbe in conflitto con le teorie spacciate dal movimento politico dei signoraggisti, di cui fa parte.

non vedo motivi economici,forse Pispax te li sei inventati

Citazione:
Paghi tu, e con i TUOI soldi ci fai quello che ti pare.

paghi tu,soldi,gia'tiri fuori i soldi senza che nessuno abbia mai chiesto niente,cmq se dovessi partecipare ad una eventuale colla per avere delucidazioni su questi argomenti sarei ben felice di farla.

Cmq voglio chiarire che qua non è una questione di soldi,qua ci sono argomenti importanti che vanno spiegati assolutamente molto bene,ne va del futuro economico del mondo non del nostro portafoglio,queste persone devono aiutarci a capire,ho 20anni,io e la mia generazione per sapere queste cose cosa dobbiam fare?iniziare da adesso a stare con l'assegno in mano?
penso che spiegare queste cose alla mia generazione vale molto di piu' di qualsiasi ricompensa economica,visto che nel mondo siamo tutti sulla stessa barca,e noi addirittura siamo il futuro

Pispax
Inviato: 15/1/2010 1:42  Aggiornato: 15/1/2010 1:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
floh


Citazione:
ad ogni modo concederai di arrotondare per comodità la cifra 7.983 a 8 mld.?

Certo.
E' parecchio prossima. Lo dice la matematica di fare così.

La CAZZATA (quella minore: dopo ne arrivano di meglio) è di mentire arrotondandola a 7 mld, come potrebbe fare chi sostiene che il problema non è importante e vuole minimizzarlo, o di mentire e di arrotondarla a 9 mld., come potrebbe fare chi vuole esagerare il problema.
Mi ha colpito che nei commenti non ci sia stato uno che è uno che se ne sia accorto.





Citazione:
Beh a me proprio cazzate non sembrano.

E invece son CAZZATE.
Stupidaggini.
Idiozie.
Delirii.

Per iniziare l'articolo mente spudoratamente su almeno tre cose: il gettito dell'8 per mille, l'"arrotondamento" della somma e la consistenza del patrimonio immobiliare delle Curie (che non arriva al 22% neppure nella città di Roma).

Ma la vera chicca sono quei SEI MILIARDI "stimati" di benefici fiscali, che da soli fanno più del 75% della cifra complessiva.
Stimati in base a che?


Sono ANNI che tantissime persone aspettano che qualcuno risponda a questa domanda, cioè il costo complessivo della Chiesa Cattolica per lo Stato italiano.
L'evidenza invece dice che questo è un segreto molto ben custodito.

Se qualcuno è in grado di farlo si faccia avanti: ma sparare cifre a caso come fa quel sito solo per cercare di "mobilitare le masse" è una roba da buffoni.


P.S. Sarei curioso di sapere quanto paga di ICI la Torre di Pisa.
Se come sospetto non paga niente perché è un monumento nazionale di profondo interesse architettonico e artistico, mi chiedo a quanto ammonti il beneficio fiscale di non far pagare niente di ICI al Duomo di Mantova.



Se qualcuno vuol fare informazione che si basi su dati oggettivi, non su ricostruzioni fantasiose

Pispax
Inviato: 15/1/2010 1:47  Aggiornato: 15/1/2010 1:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Razza che ramazza
black, invece di scrivere cotanta piccata replica, potevi metterci un quarto del tempo e invitare direttamente Benettazzo qui.

Lo hai fatto?
O aspetti che qualcuno ti scodelli la pappa?




Citazione:
penso che spiegare queste cose alla mia generazione vale molto di piu' di qualsiasi ricompensa economica,visto che nel mondo siamo tutti sulla stessa barca,e noi addirittura siamo il futuro

Si, certo, come no.
Sono assolutamente d'accordo. Però hai sbagliato sportello: questo dovresti spiegarlo a lui, non a me.

Male che ti vada al limite se ne ha voglia potrà spiegarti direttamente il concetto di "adolescente egocentrico", quindi non dovresti rimetterci in nessun caso.

peonia
Inviato: 18/1/2010 0:16  Aggiornato: 18/1/2010 0:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Razza che ramazza

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
-Sintesi-
Inviato: 19/1/2010 19:24  Aggiornato: 19/1/2010 19:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da: Toscana
Inviati: 73
 Re: Razza che ramazza
Forse a qualcuno interesserà la risposta di Benetazzo alle critiche ricevute:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6682&mode=&order=0&thold=0


Da ex militante quasi decennale di estrema sinistra, posso confermare che prendersi del razzista spesso è troppo facile: basta accennare ad una statistica che fa cenno alla composizione etnica, citare un problema legato all' immigrazione, o far notare un comportamento sgarbato di un immigrato verso una ragazza per prendersi del razzista (e nel mio caso anche una sonora scarica di legnate nel parcheggio poco dopo).

Le cose però non vanno come sembra: fare entrare indiscriminatamente disperati che scappano dai loro territori, lasciando la famiglia a non saper come sfamarsi, per poter diventare nel migliore dei casi addetti al call center, nel peggiore raccoglitori di pomodori abusivi non è la soluzione.

La soluzione è fermare le multinazionali che sfrattano interi popoli, che sovvenzionano ogni genere di guerra purchè sia truce. La soluzione è far smettere i nostri "democratici" governi di soffocare ogni anelito di libertà sotto chili di bombe all' uranio, o di far smettere di scaricare la nostra merda nei mari somali. La soluzione è smettere di mangiare roba delle multinazionali, smettere di guardare film Disney, smettere di regalare pupazzi made in birmania.
E anche smettere di mandare pacchetti di pasta al terzo mondo, facendo fallire i loro agricoltori e distruggendo la loro autosufficenza a lungo termine.

Non si può continuare ad usare i paradigmi della globalizzazione per combattere la globalizzazione.

Non caschiamo nel tranello per cui tutti vogliono combattere il potere ma solo e soltanto con i paradigmi che il potere ci ha concesso.

Io non ho letto gerarchie di razze nell'articolo di Benetazzo ma solo un' analisi.

Ogni uomo scambia i limiti della sua prospettiva con i limiti del mondo intero.
A. Schopenhauer
Linucs
Inviato: 23/1/2010 13:36  Aggiornato: 23/1/2010 13:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Razza che ramazza
Nel capitalismo della deregulation vale tutto, e anche di più.

Anche perché, come ben sappiamo, il capitalismo da sempre prescrive credito a pioggia e una politica economica di stimolo al consumo.


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