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media : Ezio Mauro premiato dal padrone
Inviato da Redazione il 28/10/2009 5:40:00 (7782 letture)

di Marco Cedolin

La notizia è stata battuta esattamente in questi termini: WASHINGTON - Il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, ha ricevuto dalla Harvard Kennedy School e dalla Nieman Foundation for Journalism at Harvard un encomio per il ruolo svolto dal quotidiano "in un momento di grave pericolo per la liberta' di stampa in Italia'' si legge nella motivazione.

E la sua lettura suscita più di una perplessità fra chi si trova da alcuni mesi di fronte ad una delle peggiori stagioni del giornalismo italiano. Un giornalismo che spudoratamente e senza l’ausilio di alcun senso della misura ha sdoganato gossip e voyeurismo, trasportandoli dai rotocalchi in cui risiedevano abitualmente fin sulle prime pagine dei grandi quotidiani, al solo scopo di usarli come “armi non convenzionali” nell’arena dello scontro politico.

Ezio Mauro ed il giornale da lui diretto sono stati sicuramente i più grandi artefici (anche se non i soli) di questa nuova stagione di giornalismo “avvelenato”, ...

... all’interno della quale le paparazzate e le storie di escort e transessuali, riguardanti la vita privata degli uomini politici, hanno sostituito le critiche e gli attacchi che normalmente venivano portate entrando nel merito dell’attività politica degli stessi. Con la conseguenza di svilire ulteriormente il già non eccelso livello dell’informazione italiana, importando un modello “anglosassone” completamente avulso dal contesto del nostro paese.

Una stagione che dopo i tanto veementi quanto infruttuosi attacchi nei confronti di Berlusconi, ha proprio in questi giorni prodotto la prima vittima illustre, sotto forma del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, letteralmente “cancellato” dalla scena politica, non a causa del suo assai discutibile operato nell’amministrare la cosa pubblica, bensì in virtù di una torbida storia privata, condita da rapporti extraconiugali con transessuali, ricatti e visite in auto blu ai consessi carnali.

Se l’encomio assegnato ad Ezio Mauro non può stupirci più di tanto, alla luce dell’abnegazione con cui ha lavorato e lavora nel tentativo di appiattire il giornalismo italiano sul modello di quello statunitense, a stupire sono invece le motivazioni addotte per giustificare l’encomio stesso e la natura del ruolo (giudicato meritevole) svolto da Repubblica nell’ambito di quello che gli statunitensi definiscono “un momento di grave pericolo per la liberta' di stampa in Italia”.

Se infatti è difficile credere che un qualcosa mai esistito salvo rare eccezioni, come la libertà di stampa in Italia, possa risultare oggi in grave pericolo, resta ancora più difficile identificare nell’operato di Ezio Mauro, imperniato su gossip e voyeurismo, un’azione salvifica volta a recuperare la perduta libertà. Basta infatti sfogliare anche distrattamente le pagine di Repubblica, per rendersi conto che all’interno del giornale, per quanto la si cerchi, non vi è taccia alcuna di un pur minimo anelito di libertà.

Lo stesso discorso vale naturalmente anche per gli altri quotidiani italiani, i cui direttori non sono però ancora stati insigniti di alcuna onorificenza da parte dei mecenati statunitensi. Coraggio, non vi avvilite, qualche intervista in più ad escort e transessuali, qualche scoop piccante concernente la vita sessuale di un politico che conta, magari una lista di domande da pubblicare ogni giorno per qualche mese e vedrete che prima o poi arriverà anche il vostro turno.

Marco Cedolin





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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
XSD
Inviato: 28/10/2009 6:16  Aggiornato: 28/10/2009 6:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: Roma
Inviati: 279
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Non credo che escort e transessuali siano questioni da gossip. Il fatto in se, che un uomo abbia rapporti sessuali a pagamento con transessuali è un fatto di gossip che dovrebbe rimanere nella sfera privata, ma se a farlo è un politico che quindi ricopre una carica pubblica, allora la questione cambia.
Mettiamo per esempio che un giorno dei carabinieri scoprano che Luxuria sta consumando del sesso con dei transessuali... E' ricattabile? No perchè si sa e non c'è niente di cui stupirsi. Tanto meno se qualcuno fotografa Berlusconi guidare una Ferrari. Se invece a guidare la Ferrari è un politico che ha sempre detto di essere povero e di lottare per gli operai allora diventa ricattabile. Se ad essere fotografato è un individuo al quale interessa che non esca fuori la notizia che va a prostitute allora la cosa cambia in quanto ricattabile.
Uomini politici con alte responsabilità ed alti potere non possono essere ricattabili. Non possiamo permetterci che un presidente della regione faccia favori a destra e a manca solo perchè ricattato.
Quindi, la notizia del ricatto e delle prostitute non è affatto una questione di gossip.
Poi il discorso che ezio mauro non si meriti premi quella è altra storia...

baciccio
Inviato: 28/10/2009 7:20  Aggiornato: 28/10/2009 18:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Questo articolo cadeva a fagiolo sulla pugnalata che Repubblica ha sferrato i questi giorni ad un docente dell' Università " La Sapienza" in Roma: il prof. Antonio Caracciolo, filosofo, ricercatore.
Perchè si tace di tale attacco alle libertà di opinione che riguarderebbe tutti gli italiani.?
E' palese che la pretestuosa inchiesta sul prof "negazionista" è il preludio all'instaurazione in Italia delle leggi liberticide,vigenti in Germania, in Francia e in Austria.( -tale è la richiesta del rabbino capo di Roma: Pacifici ) - che comminano il carcere per delitto di opinione, delitto circoscritto alla questione olocausto?
L'olocausto, che da un lato è un fatto storico e dall'altro non deve essere soggetto ad indagine storica, pena andare incontro ai rigori di legge.
La conseguenza di questo atteggiamento è evidente: si teme che l'opinione pubblica venga a conoscenza di una realtà molto diversa da quella imposta dai vincitori della II Guerra Mondiale.

oniram
Inviato: 28/10/2009 7:42  Aggiornato: 28/10/2009 7:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/9/2009
Da: Roma
Inviati: 93
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
E' vero, una autentica libertà di stampa in Italia non è mai esistita a parte poche eccezioni di grandi personaggi; tuttavia, c'è sempre stata, tradizionalmente, una pluralità di voci, o di padroni se preferite.
Il problema di oggi è la concentrazione della gran parte del potere editoriale nelle mani di Berlusconi (il quale si lamenta continuamente che tutta la stampa è in mano alla sinistra... chapeau). E' una situazione nuova, che aggrava e moltiplica i pericoli di manipolazione.

Ed è vero che La Repubblica è in mano ad un altro "potere forte", ma è una delle pochissime voci, almeno a così grande diffusione, a dire alcune delle moltissime cose che i media di Berlusconi nascondono.
Repubblica ha insistito molto, troppo sulle faccende zoccolesche di Berlusconi... ma resta il fatto che se quelle stesse faccende fossero emerse a carico di un qualunque altro capo di governo europeo, quello sarebbe già a casa a coltivare il prato.

Il problema, ovviamente, è che sia La Repubblica, sia gran parte della cosiddetta sinistra, non hanno alzato abbastanza la voce sui veri disastri provocati da Berlusconi con le sue leggi (che non basteranno vent'anni per sradicare), il suo sistema di corruzione e collusioni, la distruzione di quel pochissimo di economia sana rimasta in Italia, la lobotomia mediatica delle sue TV. Lo scopo dell'attacco basato sul gossip è chiaro: si sperava di farlo cadere. Ma era una totale ingenuità pensarlo: questa è gente tosta e cazzuta, sia pure nella loro miseria morale.

Non direi quindi che sia inutile dire che in Italia non c'è libertà di stampa, solo perchè non c'era neanche prima. La situazione, anche se è difficile crederlo, è decisamente peggiorata.

Stefo
Inviato: 28/10/2009 7:57  Aggiornato: 28/10/2009 7:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Non sono solo gli statunitensi ad affermare che la libertà di stampa in Italia sia in pericolo, ma praticamente la totalità dei giornali esteri. Attaccare il ruolo di Repubblica, in un panorama come quello attuale dell'informazione italiana, in cui, tra l'altro, vige il regime monopolistico di Pubblitalia nel settore pubblicitario, con cui la stampa si sostiene, è come guardare il dito e non vedere la luna.

cramo11
Inviato: 28/10/2009 8:31  Aggiornato: 28/10/2009 8:31
So tutto
Iscritto: 4/5/2009
Da: Torino
Inviati: 21
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Devo dire che non sono affatto daccordo che certi argomenti siano gossip e voyeurismo, l'uomo politico che amministra la cosa pubblica non può indignarsi e sbraitare se i giornali "gli fanno le pulci" anche per quello che riguardano i suoi comportamenti.
Penso che sia molto superficiale dire sono cose private e nella sfera privata non bisogna entrare... se questi personaggi si siedono in parlamento e fanno leggi che riguardano prostituzione, droga, corruzione e legalità devono poi essere i primi a rispettare certe regole, non è ammissibile vederli seduti nelle trasmissioni a pontificare e poi razzolare a loro piacimento... io come elettore voglio sapere se chi mi governa non è un falso ipocrita bugiardo!

Citazione:
in questi giorni prodotto la prima vittima illustre, sotto forma del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, letteralmente “cancellato” dalla scena politica, non a causa del suo assai discutibile operato nell’amministrare la cosa pubblica, bensì in virtù di una torbida storia privata

direi che Marrazzo si è cancellato da solo dalla scena politica... è lui che incauitamente andava con l'auto blu a fare le sue cose private sperando di passare inosservato... e poi cosa secondo me più grave fino a 3 giorni fà mentiva sapendo di mentire dicendio che era tutta una bufala... direi che la menzogna non sia gossip... senza poi parlare dell'aspetto di essere sotto ricatto... e direi non solo dei 4 carabinieri, e Mr B.? siamo sicuri che anche lui non possa essere sotto ricatto? direi che certe cose non possono essere solo gossip!

kiko76
Inviato: 28/10/2009 9:18  Aggiornato: 28/10/2009 9:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/1/2009
Da: Cagliari
Inviati: 59
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
In questo caso non si può parlare di gossip e voyeurismo e dico perché. Premesso che Ezio Mauro ha, evidentemente, ricevuto ordini su che linea cominciare a seguire e cosa pubblicare (il premio c'entrerà qualcosa...?) per mettere in "difficoltà" Berlusconi (e la cosa è evidente visto che prima di quest'estate non si scriveva nulla che fosse sgradito a Silvio, nonostante sia un impresentabile assoluto), pubblicare di feste con ragazze, incontri a pagamento e quant'altro, dovrebbe far nascere un problema per la coscienza dei tanti elettori cattolici, e sapere che che la D'Addario, per dire un nome a caso, viene candidata, dovrebbe far nascere un problema per tutti. O no?

Per evitare fraintendimenti, quando dico che Berlusconi è un impresentabile assoluto, non sto implicitamente difendendo chi dovrebbe avversarlo, cioé partito Democratico e repubblica in primis che, invece, sono alleati migliori della stessa Lega, ma dico che, nel merito, le storie pubblicate dovrebbero servire a far capire di che personaggi parliamo. Poi, nel metodo, come ho detto, Mauro ha ricevuto ordini ed ha eseguito, alla faccia della stampa libera...

nosh1t
Inviato: 28/10/2009 9:18  Aggiornato: 28/10/2009 9:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
anche a me e' suonato strano questo premio e pensavo dal titolo Citazione:
Ezio Mauro premiato dal padrone
di trovare un qualche elemento in piu' per capire ma a parte la critica sulla stampa clientelare gossippara, che gia' sapevamo, qui non si trova, peccato.

rekit
Inviato: 28/10/2009 9:22  Aggiornato: 28/10/2009 9:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
In un panorama dove per anni nessuno dei "grandi giornali" ha mai osato alzare la voce per rispondere a Berlusconi e criticarlo aspramente come si fa in tutti i Paesi "normali" mettersi a criticare la Repubblica (che comunque trasparente trasparente non e'....) mi sembra ingeneroso.
Che ci sia un'attacco a Berlusconi da piu'fronti internazionali mi sembra palese (finalmente aggiungerei io....).
Il problema non e'Repubblica, Ezio Mauro o il premio che gli hanno assegnato ma piuttosto capire bene perche'certi attacchi e con certi metodi arrivino solo ora.
Cos'e' cambiato da 2 anni fa?
Cosa sta' facendo Berlusconi per far incazzare mezzo mondo?
Ci sono varie teorie in giro, io penso che di queste bisognerebbe discutere e non di Repubblica.
Atrimenti e'come aprire una bottiglia di vino ed incvece di discutere se il vino e'buono o meno discutere del cavatappi.....

complo
Inviato: 28/10/2009 10:25  Aggiornato: 28/10/2009 10:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Cosa sta' facendo Berlusconi per far incazzare mezzo mondo?


Putin.
Fino a quando c'era il buon Giorgino, lo sdraiatissimo Silvio era tollerato dagli USA.
Adesso non piu'.......

Taniello
Inviato: 28/10/2009 10:44  Aggiornato: 28/10/2009 10:45
So tutto
Iscritto: 1/9/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Io confido nel buon senso e nell'intelligenza del lettore: se si prova a separare i fatti dalle opinioni, Silvio B. non è esattamente un Premier trasparente. Che sia Repubblica o Topolino a denunciarlo e, soprattutto, ad argomentarlo per bene, mi frega molto poco.

Lezik85
Inviato: 28/10/2009 10:50  Aggiornato: 28/10/2009 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Il problema, ovviamente, è che sia La Repubblica, sia gran parte della cosiddetta sinistra...


...sono invece al soldo del miglior offerente.

Citazione:
se questi personaggi si siedono in parlamento e fanno leggi che riguardano prostituzione, droga, corruzione e legalità devono poi essere i primi a rispettare certe regole


E' qui che l'auspicabilità cozza con la realtà, dove qualcuno diventa più uguale di un altro grazie al potere di fare "regole". Ma le regole saranno sempre per gli altri perchè finchè è il poveraccio che viene beccato in flagrante contravvenzione delle regole è tritato e pestato, mentre invece quando lor signori vìolano le loro regole si appellano alle famose istituzzzzioni e chiedono il perdono popolare. Che arriva puntualmente col beneplacito di stampa e media.
Ma non vi preoccupate il cittadino medio che legge e si informa crede ciecamente nella giustizia

Pyter
Inviato: 28/10/2009 10:52  Aggiornato: 28/10/2009 10:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
La notizia è buona e cattiva.

Buona perchè anche gli Spin Doctors sono parte della propaganda.

Cattiva perchè i sostenitori dell'"Io non mi faccio fregare dalla propaganda" si rivela purtroppo non verosimile se anche gli Spin Doctors direttori di giornale
devono prendere un aereo per andare a prendersi il biscotto scodinzolando.

La nuova marca di biscotti si chiama "Encomio".

Taniello:
Che sia Repubblica o Topolino a denunciarlo e, soprattutto ad argomentarlo per bene, mi frega molto poco.

Tutte e due i biscotti sono avariati. Chi mi ha dato il calcio in culo è un bastardo, ma uno lo devo sciegliere per forza, altrimenti perchè mi danno i calci nel culo?
Il biscotto chiamato "logica".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Taniello
Inviato: 28/10/2009 12:08  Aggiornato: 28/10/2009 12:08
So tutto
Iscritto: 1/9/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Chi mi ha dato il calcio in culo è un bastardo, ma uno lo devo sciegliere per forza


Certo, prima però di beccare quello del calcio in culo, vado a prendere Colui da cui tutto partì, così magari la smettono di prendermi a calci.

Citazione:
Il biscotto chiamato "logica"


Prima di consumare quel Biscotto vedo se c'è qualcos'altro di buono, magari un frullato di "premesse".

Ghilgamesh
Inviato: 28/10/2009 12:29  Aggiornato: 28/10/2009 12:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Sinceramente mi sembra ingeneroso dire che Repubblica abbia lanciato sto squallido giornalismo ... allora Studio aperto che ha fatto?

Il Giornale?

Detto questo, anche il considerare gossip le cose scritte sul premier, cioè che va a mignotte soaffari suoi, ma se le manda a prendere con l'aereo di stato che paghiamo noi ... so affari nostri!

Se vai al family day sperando di prender qualche voto e poi si scopre che ti fai tizie che hanno l'età che potrebbe avere la figlia di tua figlia ... è corretto dirlo ai possibili votanti.

Hanno cambiato il senso delle parole, parlare di Stasi è gossip!

Ma quello riguarda un povero nessuno, quindi sticazzi ... mentre ogni crimine del premier mafioso, o diventa un teorema comunista o un gossip!

Pyter
Inviato: 28/10/2009 12:35  Aggiornato: 28/10/2009 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Taniello
vado a prendere Colui da cui tutto partì

L'origine del Male.

Prima di consumare quel Biscotto vedo se c'è qualcos'altro di buono, magari un frullato di "premesse".

Ottimo. Partiamo dalla parola premessa.
Chiediamoci intanto cosa significhi pre - messa.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Taniello
Inviato: 28/10/2009 12:46  Aggiornato: 28/10/2009 12:46
So tutto
Iscritto: 1/9/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Ottimo. Partiamo dalla parola premessa. Chiediamoci intanto cosa significhi pre - messa.


Rimanendo nell'ambito di quest'articolo, credo sia poco significativo prendersela con un giornale se Silvio B. è quel-che-è.
Anche la stampa è quel-che-è, ma il Premier lo è ( a mio avviso) un pochino di più.
No Silvio, No articolo (è una pre-messa?).

Pace

complo
Inviato: 28/10/2009 12:54  Aggiornato: 28/10/2009 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Sinceramente mi sembra ingeneroso dire che Repubblica abbia lanciato sto squallido giornalismo ... allora Studio aperto che ha fatto?


Non e' ingeneroso, e' TOTALMENTE ED ASSOLUTAMENTE FALSO.
Il pompino delle Lewinsky e'diventato addirittura MITOLOGICO.
I giornali DI TUTTO IL MONDO ne hanno parlato per MESI INTERI.
I nostri giornali ne hanno parlato per mesi.
Vespa AVEVA INVITATO LA SIG.NA LEWINSKY a Porta a Porta sotto compenso di euro 40.000.
Della foto di Sircana se ne e'parlato per settimane intere ed e'stata pubblicata.
Di Berlusconi non ha parlato solo Repubblica.
NE HANNO PARLATO TUTTI I GIORNALI DEL MONDO.

masmor
Inviato: 28/10/2009 12:55  Aggiornato: 28/10/2009 12:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/10/2008
Da: pianeta verde
Inviati: 66
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Caro Cedolin, non sono d'accordo. Non tanto con qualcosa in particolare che asserisci nell'articolo, ma con il tono ed il senso generale di questo.

Il premio a Mauro è una buffonata, concordo.
IL giornalismo italiano non è libero da quando esiste, e di sicuro non ne è Mauro il partigiano...attraverso articoli sulle troie, concordo.
Il premio gli è stato regalato dai suoi padroni, che sono probabilmente gli stessi che solo ora, sembrano essersi stufati del Silvio, chissà perchè, chissà se centra putin-gheddaffi-oleodotti. Quindi il premio è ancora più na buffonata. Concordo.

Ma estiquatzi, non è forse vero che Berlusconi sta infestando la democrazia italiana ben oltre i malanni che già possiede. Io non credo molto nella democrazia, non credo possa assicurare quello che etimologicamente e retoricamente illude. Ma se ha un pregio, è di consentire un' informazione più libera che altri sistemi politici, assicura accesso alla politica più che in altri sistemi, consente la formazione di una domanda politica influente più che altri sistemi. Questo ha consentito, qualche volta, l'innovazione di qualche nuovo politico, l'influenza di qualche umore popolare sulla politica e altri piccoli biscottini che però prima o poi potrebbero portare una maggiore libertà, quantomeno più che in altri sistemi.

Berlusconi sta attaccando questo sistema, ha comprato tutto e tutti. Da quando c'è lui, l'informazione è meno libera, il parlamento non legifera più, ma lo fa l'esecutivo, il parlamento non discute più, la minoranza politica è insignificante, i partiti principali sono diventati ancora dipppiù organizzazioni chiuse ed inaccessibili. Berlusconi sta avvicinando questo paese a quelli in cui le masse hanno molte meno informazioni, molta meno possibilità di influenzare la politica, e dove lo stato gode di molta meno legittimità.

Per questo berlusconi è una emergenza. Sta cambiando le regole del gioco. IL vecchio gioco dà qualche piccola possibilità alle masse, il suo nuovo gioco nessuna.

Se Repubblica, giornale infame, ora è al soldo di chi vuole tirar giù Berlusconi, e cerca di farlo con metodi infami, non mi frega. Combatte male, e lo fa pure con obiettivi diversi dai miei, ma, ahimè resta fuoco amico.
O c'è qualcuno che pensa che il mondo di mr. B sia realmente sganciato dal NWO, che non ne sia una fazione interna ora in minoranza? O che pensa che il suo mondo e quello dei suoi amici sarebbe tanto diverso?

L'importante è difendere le regole del gioco che ci lasciano delle speranze.

Pyter
Inviato: 28/10/2009 12:58  Aggiornato: 28/10/2009 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
No Silvio, No Biscotto, No Encomio.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 28/10/2009 12:59  Aggiornato: 28/10/2009 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
NE HANNO PARLATO TUTTI I GIORNALI DEL MONDO.

E giù vagonate di biscotti.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 28/10/2009 13:02  Aggiornato: 28/10/2009 13:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Il premio a Mauro è una buffonata, concordo.

E allora pace e fine.
Cancella il resto.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
complo
Inviato: 28/10/2009 13:10  Aggiornato: 28/10/2009 13:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
NE HANNO PARLATO TUTTI I GIORNALI DEL MONDO.

E giù vagonate di biscotti.



Tutti i giornali e tutti i siti del mondo COMPRESO QUESTO (sia solo per fare pura polemica sui biscotti degli altri ).

Biscotti? Sicuramente.

Frullati? Altrettanto sicuramente, di parole..............

reby
Inviato: 28/10/2009 13:43  Aggiornato: 28/10/2009 13:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
quindi il giornalismo del gossip è un giornalismo serio?

Allora premiamo anche Oggi, Novella 2000 e quant'altro.

Stando ai commenti:
-non ho capito la correlazione:
Dimmi con chi scopi e ti dico che governatore/presidente sarai.

Ovvero, la crisi economica ed i decreti sono determinati dal partner di una notte del tal governatore/Premier?


Berlusconi controlla tutta la stampa italiana?
Beh allora all'estero debbono essere per forza informatissimi e liberissimi, felicissimi e altrove a parte l'Italia regna pace ed armonia.
E' così? Perché è ciò che si intuisce dai commenti.
Quindi nel mondo ci son tutte democrazie solo l'Italia sarebbe eccezione causa Berlusconi?

Allora:

A chi appartiene Corriere della Sera?
A chi appartiene LaStampa?
A chi appartiene Il Messaggero?
A chi appartiene IL Secolo decimo nono?
A chi appartiene La nazione?
A chi appartiene Il Mattino?
A chi appartiene L'unità?
A chi appartiene Repubblica?
A chi appartiene Liberazione?
A chi appartiene il Manifesto?
A chi appartiene Il Giornale?
A chi appartiene Libero?
A chi appartiene La Padania?

e chi più ne ha ne metta, poi facciamo i conti coi numeri non con gli indottrinamenti di chicchessia.

Se si deve ragionare per "per partito preso" non ha senso commentare qui.


Come mai se credete come Repubblica che sia importante sapere in quali posizioni piace farlo al Premier sia determinante per comprendere/contestare un provvedimento legislativo beh allora il giornalismo si può proprio dichiarare morto.

Quindi Repubblica non avrebbe nessuna domanda riguardo ai provvedimenti in sé? Ai decreti in sé?
In senso giuridico, e di come questi cambiano la vita dei cittadini?
O pensate che la vita del cittadino cambi a seconda della escort che il premier si sceglie per la notte?

E poi dallo stesso pulpito di Repubblica si parla di degrado morale.
Capisco che il gruppo Repubblica/DeBenedetti (che sta in Goldman Sachs)/Murdoch possano avere i loro interessi di lobby, ma che la gente comune (cioè che non beneficia della sentenza CIR per intendersi) faccia il tifo per loro è davvero disarmante ed avvilente.

Mai pensato che un risarcimento del genere può costringere Fininvest al fallimento? E che varrà quindi due lire, due lire che il bravo DeBenedetti caccerà fuori per rilevare la società come ha fatto in passato con Olivetti?

Pensavo che qui si riuscisse a guardare oltre il fatto di cronaca in sé, che si riuscisse a vedere il disegno ampio che ci sta dietro, come l'11 sett, fatte le debite proporzioni, pare che ci sia la convinzione che Fininvest sia il marcio d'Italia e DeBeneddi/Murdoch i salvatori della patria.

Non voglio qui che si creda una difesa a Fininvest, quello che voglio sottolineare è come i grandi poteri riescano a condurre la pubblica opinione DOVE A LORO FA COMODO, OVVERO DOVE A LORO RENDERA' PROFITTO.

reby
Inviato: 28/10/2009 13:53  Aggiornato: 28/10/2009 13:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
penso sarebbe utile leggere questi articoli della Randazzo:

- caccia alle streghe
http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/caccia-alle-streghe.html

dove ben viene spiegato come quando si è messi all'indice per altri scopi la cassa di risonanza mediatica si adegua..interessante leggere oltre le calunnie infamanti a Caracciolo da parte di Repubblica (ma si è visto di che tipo di giornalismo si occupa) ma di come descrivevano all'epoca Falcone e Borsellino, oggi difesi.

- Appuntamento in via Gradoli (ex servizi, nuovi "servizi")
http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/10/appuntamento-in-via-gradoli.html

"Ritengo che i personaggi politici debbano essere giudicati soltanto per ciò che riguarda la “cosa” pubblica, e non per le vicende private. Non mi sembra indice di civiltà il mettere alla gogna un personaggio per le vicende private. Ovviamente, non è il massimo avere come autorità personaggi che fanno uso di droga e che partecipano a festini a luci rosse."


Repubblica sulla sanità pugliese non si è domandata degli appalti e dei soldi, in che mani venivano passati e come son stati spesi, no la domanda di Repubblica era
Ma Tarantini dove le adescava le ragazze...
Eh questo è molto importante saperlo quando ti rechi al pronto soccorso.

Repubblica perché non ha chiesto a Vendola come mai ha concesso a Ilva di inquinare più di prima ignorando la vita delle persone nel raggio di 30 kms?

cramo11
Inviato: 28/10/2009 13:58  Aggiornato: 28/10/2009 13:58
So tutto
Iscritto: 4/5/2009
Da: Torino
Inviati: 21
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Quindi Repubblica non avrebbe nessuna domanda riguardo ai provvedimenti in sé? Ai decreti in sé?


Mi sembra che Repubblica dia ampio spazio anche alle critiche ai provvedimenti in sè, ma ciò non toglie che anche gli altri aspetti vadano analizzati.

Citazione:
Come mai se credete come Repubblica che sia importante sapere in quali posizioni piace farlo al Premier sia determinante per comprendere/contestare un provvedimento legislativo beh allora il giornalismo si può proprio dichiarare morto.


non mi sembra che si contesti il come piace farlo a Mr B. con l'amichetta di turno, ma se dopo che ha finito come regalino la candida al parlamento europero per rappresentare anche me....

Citazione:
Mai pensato che un risarcimento del genere può costringere Fininvest al fallimento?


Allora fermiamo anche i procedimenti contro le Ditte che hanno causato morti sul lavoro, visto che a causa dei risarcimenti rischierebbero magari di chiudere o di dover licenziare... ma che discorso è?

reby
Inviato: 28/10/2009 14:03  Aggiornato: 28/10/2009 14:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
chi avrebbe candidato al Parlamento Europeo tra le escort?
Scusa ma mi è sfuggita.

Magari sarà proprio la D'addario a marciare tra le fila del PD, intanto grazie allo scandalo sia lei che Noemi si son rifatti il conto corrente.

cramo11
Inviato: 28/10/2009 14:06  Aggiornato: 28/10/2009 14:06
So tutto
Iscritto: 4/5/2009
Da: Torino
Inviati: 21
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Infatti forse ti sei perso che certe candidature sono state ritirate proprio in seguito alle dichiarazioni della moglie di Mr B. e alle notizie uscite sulle feste e festicciole... o mi sono immaginato tutto?

reby
Inviato: 28/10/2009 14:09  Aggiornato: 28/10/2009 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
vista la faziosità del caso ed il fatto che una precedente sentenza aveva assolto fininvest sinceramente definire quanto fininvest sia colpevole di

"MANCATA OPPORTUNITA'"

che significa quindi che tutto deve essere in mano a DeBenedetti altrimenti si priva CIR di MANCATA OPPORTUNITA'?

Ma che cacchio di reato eh???
NOn è furto...e poi, solo per il fatto che esiste automaticamente NEGA ad altri di possedere canale5 italia1 e rete4, anche a me e che faccio causa perché le tre reti non ce l'ho io?

E dove sta scritto che le tre reti debbano essere di DeBenedetti che grazie alla sentenza di risarcimente GUARDACASO, combinazione si ritroverebbe i soldi liquidi per rilevare la stessa Fininvest in caso di fallimento qualora non riuscisse a pagare la multa o ne risultasse gravemente danneggiata.

Anche quello che lavora in banca ed è stato assunto al posto mio mi ha danneggiato, la cassiera che lavora al supermercato al posto mio, visto che ho avuto un colloquio con tal supermercato ma lei era amica o sospetta tale di qualcuno dentro è mancata opportunità per me, che faccio causa al supermercato e chiedo i danni alla ragazza per lo stipendio che ha preso in questi mesi al posto mio?

complo
Inviato: 28/10/2009 14:10  Aggiornato: 28/10/2009 14:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
@ reby

Complimenti. Piazzare una serie di straw man cosi' clamorosa non deve esser stato facile.

Cominciamo

Berlusconi controlla tutta la stampa italiana?

Nessuno, neanche il piu'ubriaco degli antiberlusconiani, ha mai detto che controlli TUTTA la STAMPA.
E' invece proprietario di circa il 50% delle tivvi' e decide le nomine dell 'altro 50%. E'proprietario di giornali e di riviste.
Vediamo se riesci a dire di no.

Quindi nel mondo ci son tutte democrazie solo l'Italia sarebbe eccezione causa Berlusconi?

Nessuno, neanche il piu'ubriaco degli ubriachi, ha mai detto che nel mondo ci sono solo democrazie e che solo in Italia non c'e'democrazia.
C'e'la situazione descritta sopra. Chiamala come vuoi.

Quindi Repubblica non avrebbe nessuna domanda riguardo ai provvedimenti in sé? Ai decreti in sé?

Sei sicuro di aver mai letto una copia di Repubblica? Credi ci siano solo articoli sulle escort di Berlusca?
E siamo al terzo strawman..........

O pensate che la vita del cittadino cambi a seconda della escort che il premier si sceglie per la notte?

E arriviamo al quarto strawman. Nessuno pensa che la scelta di escort di un presidente cambi la vita di un cittadino.
Semmai cambia la considerazione che il cittadino ha del suo premier.
E Berlusca, come chiunque, lo sa molto bene; altrimenti manderebbe a casa dei cittadini il catalogo delle sue escort AL POSTO DELLE FOTO DELLA SUA FAMIGLIA CON I BAMBINI CHE SORRIDONO E LA MAMMA CHE LI ABBRACCIA.

ma che la gente comune (cioè che non beneficia della sentenza CIR per intendersi) faccia il tifo per loro è davvero disarmante ed avvilente.

Quinto strawman.
Dove sarebbero i TIFOSI di Repubblica?
Se uno non dichiara, COME FANNO COMICAMENTE i tifosi di berlusca, che Mesiano e'uno stravagante e la sua sentenza sbagliata, diventa tifoso di Repubblica?

Mai pensato che un risarcimento del genere può costringere Fininvest al fallimento?

Se il risarcimento e' tale da far fallire una azienda, sara'tale da far assumere equivalente forza lavoro da chi lo percepira'.

Non voglio qui che si creda una difesa a Fininvest

Bhe' fai tu.
Il post parlava di un premio ad Ezio Mauro e tu sei partito con strawman a ripetizione per arrivare a parlare del risarcimento della Fininvest.....

Cassandra
Inviato: 28/10/2009 14:11  Aggiornato: 28/10/2009 14:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Mah.
In realtà lo dico da secoli, dobbiamo scegliere se essere governati dai mafiosi o dai banchieri (si tratta di sfumature, comunque).

Il resto sò chiacchiere.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
trotzkij
Inviato: 28/10/2009 14:16  Aggiornato: 28/10/2009 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
masmor
Citazione:
Se Repubblica, giornale infame, ora è al soldo di chi vuole tirar giù Berlusconi, e cerca di farlo con metodi infami, non mi frega. Combatte male, e lo fa pure con obiettivi diversi dai miei, ma, ahimè resta fuoco amico.


Di 'fuoco amico' si crepa...

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
complo
Inviato: 28/10/2009 14:18  Aggiornato: 28/10/2009 14:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Perche'da mafiosi O da banchieri?
Nel frattempo che certuni si alambiccano con questo dubbio amletico c'e'al governo uno il cui braccio destro e'stato condannato per mafia ed e'ANCHE un banchiere.

PikeBishop
Inviato: 28/10/2009 14:22  Aggiornato: 28/10/2009 14:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Uomini politici con alte responsabilità ed alti potere non possono essere ricattabili. Non possiamo permetterci che un presidente della regione faccia favori a destra e a manca solo perchè ricattato.

Peccato che se non sono ricattabili non possono fare carriera politica...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
cramo11
Inviato: 28/10/2009 14:28  Aggiornato: 28/10/2009 14:28
So tutto
Iscritto: 4/5/2009
Da: Torino
Inviati: 21
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Ritengo che i personaggi politici debbano essere giudicati soltanto per ciò che riguarda la “cosa” pubblica, e non per le vicende private. Non mi sembra indice di civiltà il mettere alla gogna un personaggio per le vicende private


Diciamo che la vicenda Marrazzo fosse andata in modo diverso, mettiamo che una volta beccato dai 4 carabinieri e ricattato fosse andato a denunciarli, e poi avesse indetto una conferenza stampa e avesse detto: sono vittima di un ricatto dovuto ad una mia debolezza, ho denunciato tutto alla magistratura e ho chiesto scusa e comprensione a mia moglie e amia figlia. Il mio ruolo come governatore non è stato influenzato in alcun modo. fine. allora il seguito sarebbe stato gossip ed un uso strumentale di una vicenda privata che non ha influito sulla cosa pubblica, ma le cose non sono andate così... lui ha mentito, ha detto che era una bufala, era sotto ricatto dei carabinieri e non ha denunciato... poi era sotto ricatto potenziale del capo del governo che sapeva della vicenda e ha taciuto... si sarebbe ripresentato alle regionali.. direi che c'entra con la cosa pubblica!

complo
Inviato: 28/10/2009 14:28  Aggiornato: 28/10/2009 14:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Peccato che se non sono ricattabili non possono fare carriera politica...


Temo sia vero.
Ma anche qui qualcosa si puo' fare.
Alle primarie del PD, ad esempio, si poteva votare Marino.
Data l'eta'e dato che e'stato lungamente all'estero credo che pochi potrebbero alzare il telefono per dirgli "ti ricordo che.....".

cramo11
Inviato: 28/10/2009 14:31  Aggiornato: 28/10/2009 14:31
So tutto
Iscritto: 4/5/2009
Da: Torino
Inviati: 21
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Peccato che se non sono ricattabili non possono fare carriera politica...


il succo è proprio questo... poi ci si stupisce quando ci sono accordi trasversali o quando si proteggono a vicenda...

oniram
Inviato: 28/10/2009 15:11  Aggiornato: 28/10/2009 15:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/9/2009
Da: Roma
Inviati: 93
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
"MANCATA OPPORTUNITA'" che significa quindi che tutto deve essere in mano a DeBenedetti altrimenti si priva CIR di MANCATA OPPORTUNITA'? Ma che cacchio di reato eh??? NOn è furto...e poi, solo per il fatto che esiste automaticamente NEGA ad altri di possedere canale5 italia1 e rete4, anche a me e che faccio causa perché le tre reti non ce l'ho io?


Ma che cacchio dici... il risarcimento è stato stabilito perchè la Mondadori è stata acquisita illegalmente, corrompendo i giudici. Riguarda tutti i guadagni che Berlusconi ha fatto in tutto questo tempo al posto di qualcun altro.

SSSavio
Inviato: 28/10/2009 15:16  Aggiornato: 28/10/2009 15:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/9/2009
Da:
Inviati: 299
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Ma di che gossip stiamo parlando, sono notizie quelle, e sono importanti. Repubblica è uno dei pochi giornali che ha una linea editoriale ancora di livello, a differenza di altre testate. Al limite è il contrario, mazzucco.

ambra
Inviato: 28/10/2009 15:39  Aggiornato: 28/10/2009 15:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:

Mai pensato che un risarcimento del genere può costringere Fininvest al fallimento?



Fermiamo subito la lotta alla mafia, per favore? E se fallisce? Ma lo sapete a quante famiglie dà da vivere?
E quante famiglie di pusher rimangono in mezzo a una strada ogni volta che si intercetta un carico di droga? Non no, non va bene..........

ambra
--------------------------------------------------------------------------------------------------

Saludi e Trigu!
SSSavio
Inviato: 28/10/2009 16:03  Aggiornato: 28/10/2009 16:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/9/2009
Da:
Inviati: 299
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Magari costringesse fininvest al fallimento. Ma non è così, purtroppo.

Halo1367
Inviato: 28/10/2009 17:37  Aggiornato: 28/10/2009 17:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Come si fa ad essere d'accordo con quasi tutti, a parte il caro Reby ancora innamorato di Berlusconi?

Credo che dipenda quale parte del mio cervello abbia il predomino al momento della valutazione.

Se vince il "me stesso" frequentatore di internet:
--a culo Mauro, la Repubblica e tutta questa banda di massoni porta ordini del NWO--

Se vince quello che "a volte" frequenta la realtà della persona media e che semplicemente fa il suo lavoro facendosi un culo tanto...e che magari lavora ai servizi sociali del comune...

Qualche giorno prima delle ultime elezioni amministrative, una mia carissima amica che lavora , appunto, ai servizi sociali del mio comune, ai miei soliti discorsi di NWO e di tutto già prestabilito, tutti sono uguali e marci e noi a sinistra non dobbiamo mai tapparci il naso e punire soprattutto i nostri...mi inchiodò dicendo:
"... dici bene tu, ma al mio posto vedresti come la gente non si presenta neppure più da noi dopo che il berlusca e la lega hanno imposto la denuncia dell'irregolare anche solo per farsi curare...almeno con la sinistra io il mio lavoro lo potrò ancora fare, e per me questo qualifica la mia vita..."

Dovevo pensare che lei era quella che non era politicamente corretta?
Era lei quella che decide non tenendo conto della matrix che ci circonda?

Più o meno da allora vivo sdoppiato.

Mezzo cervello a cercare su internet un codice per arrivare alla verità di partenza, qualunque cosa voglia dire...
Mezzo cervello a capire, ad esempio, che ciò che fa Mauro e La Repubblica serve (spero) a quella mia amica, al suo lavoro e alle persone che quotidianamente mangiano grazie al fatto che lei non la pensa esattamente come me.

Un esercizio che, mio umilissimo parere, dovrebbero fare anche altri per le vie di internet.





"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
Pyter
Inviato: 28/10/2009 18:01  Aggiornato: 28/10/2009 18:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Se ci fosse ancora qualcuno che pensa che in Italia le cose accadano per caso,
dovrebbe considerare l'incredibile coincidenza, nel caso che riguarda il presidente di regione Marrazzo, dell'accostamento sibillino e ambiguo ma pregno, secondo me, di significato, delle parole "via gradoli" con il termine "trans".

Dietro queste cose c'è gente con il senso dell'humour nero oppure sono io la mente malata che vede i due termini in dolcissima risonanza musicale?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 28/10/2009 18:02  Aggiornato: 28/10/2009 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
: Ezio Mauro premiato dal padrone
Ma di che gossip stiamo parlando, sono notizie quelle, e sono importanti. Repubblica è uno dei pochi giornali che ha una linea editoriale ancora di livello, a differenza di altre testate.


altre testate scrivono questo...che altre testate non scrivono. Chissà perchè!

Commentavo con tre amici di sinistra la telefonata in cui Berlusconi avverte il governatore del Lazio di un filmato che lo riguarda, dopo averne avuto notizia dai dirigenti della Mondadori ai quali era stato proposto. Il primo amico, tendenza D’Alema, ha detto: stavolta Silvio si è comportato da signore, poteva rovinarlo e invece lo ha risparmiato. Il secondo, tendenza Veltroni: è il presidente del Consiglio, avrebbe dovuto avvertire la polizia. Tesi discutibile, perché presuppone che Berlusconi fosse a conoscenza non solo del video, ma anche del ricatto. Era naturalmente questa l’opinione del terzo amico, tendenza Di Pietro: per lui il premier è all’origine di tutti i mali dell’umanità dai tempi del Diluvio Universale «perché non poteva non sapere». Ma neppure il più ossessivo dei berluscallergici mi ha opposto la semplice osservazione che mi sono sentito fare al telefono da un collega inglese che vota per i conservatori: «Come potete accettare che un primo ministro riceva e usi, anche a fin di bene, informazioni ottenute in virtù del suo ruolo di editore?». E’ l’ultima, lampante esplicazione del conflitto di interessi. Ma così lampante che nessuno di noi ci ha fatto caso. Provate a pensarci un attimo. I carabinieri ricattatori filmano Marrazzo e provano a vendere il video a un giornale del presidente del Consiglio. Non importa che il presidente del Consiglio abbia evitato di infierire. Resta il fatto che, grazie al suo ruolo di tycoon mediatico, gli era stata offerta la possibilità di distruggere un avversario politico. E pensare che molti fingono ancora di non capire quale differenza passa, ai fini delle regole democratiche, fra il possesso di una fabbrica di frigoriferi e il controllo di una che produce rotocalchi e programmi televisivi.

E'proprio questa ignoranza di fondo che rovina l'Italia!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 28/10/2009 18:54  Aggiornato: 28/10/2009 18:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
SSSavio: "Al limite è il contrario, mazzucco."

I beg your pardon?

peonia
Inviato: 28/10/2009 19:46  Aggiornato: 28/10/2009 19:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Harvard Kennedy School e dalla Nieman Foundation for Journalism at Harvard


Queste due istituzioni che colore politico hanno?
Mi ha colpito che questo encomio sia giunto poco dopo l'attacco al Prof. Caracciolo...come indica Baciccio!
Che Repubblica, poi, sia un giornale "libero" mi fa ridere!
Io ho smesso di comprarlo almeno 5 anni fa perche' subodoravo strane manovre....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Vinci
Inviato: 28/10/2009 19:46  Aggiornato: 28/10/2009 19:46
So tutto
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
La stampa italiana, e purtroppo anche La Repubblica, si è veramente ridotta alla divulgazione di
notizie che hanno il sapore di gossip. Mancano le notizie serie di politica. E poi quale libertà di
stampa? Ma cerchiamo di essere seri; una vera e completa libertà di stampa in Italia non c'è mai
stata!

SSSavio
Inviato: 28/10/2009 19:48  Aggiornato: 28/10/2009 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/9/2009
Da:
Inviati: 299
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Intendevo dire che al limite, IMHO, sono altre le testate che non riportano vere notizie, non Repubblica.

Infettato
Inviato: 28/10/2009 20:36  Aggiornato: 28/10/2009 20:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Uomini politici con alte responsabilità ed alti potere non possono essere ricattabili. Non possiamo permetterci che un presidente della regione faccia favori a destra e a manca solo perchè ricattato.

Peccato che se non sono ricattabili non possono fare carriera politica...

Vero, bisogna riconoscere che il B comunque è un grande, che sia stato premiato Ezio Mauro la dice lunga sul "desiderio" politico di un qualcuno più "assecondabile" rispetto al "senza peli sulla lingua".

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Pensoso
Inviato: 28/10/2009 21:06  Aggiornato: 28/10/2009 21:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Come avevo scritto tempo fa, se si scende sulla battaglia mediatica e quindi su gossip o scandali sessuali, chi ha il potere, i mezzi e la cultura aziendale in questo campo (le comunicazioni) ha vittoria facile. Esistendo il gruppo politico-industriale del premier.
Chiunque abbia delle cose da nascondere non è in grado di resistere a pressioni psicologiche e politiche del genere, non avendo altrettanti appoggi e poteri alle spalle, non essendo neanche in possesso di altrettanto potere e sugli stessi, molti, campi, e soprattutto non potendo attuare, minacciare di attuare o comunque influenzando anche "passivamente", con i propri mezzi ed aderenze, campagne denigratorie o anche semplicemente "rivelatorie" contro l'avversario di turno.
L'unico torto di Marrazzo, non sapendo per ora tutti i particolari (ed interessandomi solo fino ad un certo punto) può essere quello di aver tradito per anni la moglie, ed una volta saputo da... Berlusconi (ma guarda un po'... quando meno te lo aspetti) che lo sputtanamento mediatico stava arrivando (e dandogli la nobilissima possibilità di cedere al riacatto, o meno, in ciò facendosi evidentemente voce dei ricattatori...) il non aver denunciato subito il ricatto in corso.
Il fatto che il tradimento sia stato compiuto con una trans invece che con una donna eterosessuale (o con uomo omosessuale, o qualsiasi altra possibilità sessuale) aggrava la cosa solo dal punto di vista dell'opinione pubblica, dato che lo sputtanamento è sicuramente mediamente molto maggiore.
Poi c'è da discutere se il tradimento, pratica molto diffusa in ogni classe sociale, sia in sè quest'onta da punire con dimissioni e clausure monasteriali... (quindi mi par di capire che anche Marrazzo sia o volesse apparire come fervente cattolico...).
Secondo me no.

Ora mi ricollego di più all'articolo; Come Ezio Mauro è stato premiato dai suoi numi statunitensi, così i loro potenti epigoni italiani hanno probabilmente decretato, anche con il suo giornale Repubblica (in questo equo, sia con Berlusconi sia con Marrazzo), l'affossamento politico dell'incauto (ma molto probabilmente non l'unico) Marrazzo.
Probabilmente nel suo piccolo (leggesi nulla di rivoluzionario) anche Marrazzo andava contro i poteri forti, in questo caso unificati includendo anche il potere forte del gruppo del premier (che di solito indica come poteri forti solo quelli a lui avversi).

La battaglia mediatica continua; il premier è inattaccabile ed uscirà dalla scena solo per vecchiaia; tutti gli altri che dovessero entrare nel tritacarne non ne usciranno altrettanto intonsi; quelli della sua parte potrebbero avere il suo gruppo a protezione, quelli della/delle altre parti hanno praticamente i giorni contati, e devono solo sperare che la battaglia mediatica si allenti un po' e che soprattutto non abbia ulteriori impennate.
Ovviamente dipenderà da quanti e quali interessi politici ed economici verranno messi in causa di volta in volta.

(uso non improprio di firma)
Pensoso
Inviato: 28/10/2009 21:20  Aggiornato: 28/10/2009 21:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Il presidente del Consiglio non ha infierito... cioè ci ha fatto anche bella figura?
La comunicazione non consiste solo nelle parole dette nella telefonata (e vorrei conoscerla tutta per sapere quanto "gentleman" sia stato davvero), la vera comunicazione è stata questa:
il maggior avversario e potente politico di un altro politico meno potente della parte avversa fa capire con una telefonata sibillina che se volesse lo stritolerebbe all'istante, ma per sua bontà gli lascia la possibilità di "uscirne" stritolandosi da solo, sia con la denuncia, sia con il cedere al ricatto costruito, che ha mediaticamente lo stesso effetto, ossia far sapere che la persona è adusa a tradire la moglie, e più precisamente la tradisce con una trans.
La vera comunicazione è: mettiti in ginocchio e supplicami per limitare i danni, oramai comunque inevitabili.

(uso non improprio di firma)
redna
Inviato: 28/10/2009 21:37  Aggiornato: 28/10/2009 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone


il maggior avversario e potente politico di un altro politico meno potente della parte avversa fa capire con una telefonata sibillina che se volesse lo stritolerebbe all'istante, ma per sua bontà gli lascia la possibilità di "uscirne" stritolandosi da solo, sia con la denuncia, sia con il cedere al ricatto costruito, che ha mediaticamente lo stesso effetto, ossia far sapere che la persona è adusa a tradire la moglie, e più precisamente la tradisce con una trans.

La moglie del premier, di solito, scrive lettere ai giornali per far sapere all'intera popolazione chi è il marito.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pensoso
Inviato: 28/10/2009 22:04  Aggiornato: 28/10/2009 22:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
lo so redna... è proprio questo il punto... non c'è certo bisogno qui che si spieghi quanto il premier non sia uno stinco di santo.
qui siamo ad un livello di analisi maggiore: lui di fatto se lo può permettere.

tutti sapevano che il suo era martrimonio traballante, solo che nei rotocalchi doveva, a scopi "elettorali" rappresentare la allegra famigliola del mulino bianco; qualcuno ci ha creduto, io no. Pace.
quando la moglie è stata più esplicita pubblicamente, facendo capire che si parlava di separazione e divorzio, la cosa ha mediaticamente addirittura smarcato il premier.
Il giulivo signore che prima si dava al libertinaggio pur essendo sposato veniva già da molti visto con simpatia, faceva una cosa che fanno in molti, e tutti gli uomini vorrebbero avere le donne ad uno schiocco di dita;
ora che c'è la separaziione dalla moglie ogni remora, ai già fascinati dal premier, scompare del tutto; va a prostitute? (con mio rispetto per le prostitute) può ben farlo no? si sta addirittura lasciando con la moglie... poitrà fare bel ciò che vuole.

questo è quello che viene elaborato mentalmente dall'opinione pubblica;
volenti o nolenti non siamo trattati/considerati sostanzialmente tutti uguali (a volte nemmeno formalmente... figuriamoci sostazialmente).
Qualcuno, pochi, è in grado di far passare facilmente delle scappatelle (lo ha potuto fare per reati ben più gravi, figuriamoci per questioni di festini equivoci...)

(uso non improprio di firma)
Ipsedixit
Inviato: 29/10/2009 0:04  Aggiornato: 29/10/2009 0:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/8/2009
Da:
Inviati: 60
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
"Quando qualcuno indica la luna, lo stolto guarda il dito" (antico adagio cinese)

Io non so se Ezio Mauro sia un giornalista libero o se meritasse il premio in questione. Quello che so è che, forse, si dovrebbe smettere di additare sempre l'oggetto e dimenticare il soggetto. Le vicende riguardanti Berlusconi e Marrazzo sono NOTIZIE FONDAMENTALI per un'informazione sincera.

1. E' inutile parlare delle vicende di Berlusconi e Marrazzo come di "vita privata". Innanzitutto un personaggio è PUBBLICO, quindi la sua "vita privata" è di interesse pubblico. Inoltre il fatto che un presidente di regione paghi un essere umano per favori sessuali E' UN REATO. Nel nostro paese è istigazione alla prostituzione. Che la Polizia di Stato spii una persona per ricattarla E' UNA NOTIZIA, perchè E' UN REATO. Che la persona ricattata ceda al ricatto perchè non capace di affrontare le conseguenze delle proprie azioni E' UN REATO se è un personaggio pubblico che svolge un ruolo istituzionale, che potrebbe portare notevoli vantaggi al ricattatore grazie alla propria posizione. Idem per il Presidente del Consiglio. Il fatto che un 75enne si faccia chiamare PAPI da una ragazza fino a pochi giorni minorenne, non sarà un reato, ma è di dubbio gusto. Che una minorenne lo chiami Papi perchè da grande vuole "fare la politica" è umiliante, degradante. Un personaggio pubblico che imposta una campagna elettorale sul VALORE DI FAMIGLIA (prendendo posizione morale contro i PACS in quanto destabilizzanti, ovvero dando un giudizio MORALE sull'omosessualità), e poi va a mignotte, procura mignotte a altri capi di stato (ISTIGAZIONE ALLA PROSTITUZIONE???), frequenta individui noti spacciatori di Cocaina e Magnacci (era già piuttosto conosciuto l'amichetto di Silvio), dà informazioni importanti agli elettori:
- il Presidente del Consiglio non crede negli ideali che propugna;
- il Presidente del Consiglio frequenta delinquenti;
- il Presidente del Consiglio utilizza alloggi di Stato per consumare rapporti sessuali con PROSTITUTE (e basta chiamarle ESCORT, non capisco perchè in questo paese una Slava che prende 30 euro sul marciapiete è una TROIA e una imprenditriche che la dà per 1000 euro a Palazzo Grazioli è una ESCORT);
- il Presidente del Consiglio frequenta minorenni con cui intrattiene dubbie relazioni;
- il Presidente del Consiglio promette alle PUTTANE, con cui consuma, cariche PUBBLICHE (deputato europeo è un rappresentante italiano del Parlamento Europeo), offrendo sesso in cambio di fama, poltrone o partecipazioni a televisioni di sua stessa proprietà.

2. Il discorso sulla "proprietà" dei giornali è una... perdonatemi... una mezza idiozia. Tutti sanno, infatti, che i giornali vivono per il 30 - 35% dei finanziamenti delle pubblicità di spazi acquistati sulle sue pagine. Pochi, invece, sanno che Pubblitalia (azienda del nostro Premier) gestisce il 93% di tutta la pubblicità in Italia (93% del volume di denaro). Il motivo per il quale molti giornali assecondano il governo di centrodestra è proprio per non perdere gli introiti pubblicitari. Non è lo stesso Mieli che ha posto giustificazioni agli articoli del Corriere della Sera quando ripreso dal Premier? E' mai successo negli altri stati occidentali? Come mai la D'Addario è stata intervistata da metà dei giornalisti europei (El Pais, Times, Le Monde) e delle televisioni estere (tra cui la NBC) e non poteva essere intervistata in Italia?

3. Il fatto che all'estero si indignino del fatto che un individuo pubblico vada con prostitute promettendo loro in cambio cariche pubbliche è dovuto al fatto che sono tutti dei pazzi Tabloidisti o che, forse, in questo paese, siccome in fondo siamo tutti un pò puttanieri, un pò furbi, un pò truffatori, un pò strafottenti, allora Silivo è uno di noi, per cui scagli la prima pietra chi è senza peccato? Può essere che, forse, alcune cariche debbano mantenere una decenza e sobrietà per garantire una moralità sociale e non cadere in un'epoca oscurantista e decadente?

Porre domande è libertà. Non rispondere alle domande è libertà, ma in qualità di personaggio pubblico, è ammissione di colpa verso chi, gli ha dato fiducia.

Questo è il mio pensiero. Grazie dell'attenzione.

Pispax
Inviato: 29/10/2009 1:24  Aggiornato: 29/10/2009 1:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Leggo sempre con attenzione gli articoli di Marco.

Con qualcuno sono d'accordo, con altri meno. Con questo non sono d'accordo per niente.
Parte da premesse sbagliate per arrivare a conclusioni FORSE giuste tramite un percorso sbagliato.




PREMESSE SBAGLIATE:

NON è stata Repubblica a iniziare il percorso del gossip.
Vorrei ricordare che nello scorso governo Berlusconi è stato arrestato uno spacciatore di cocaina mentre entrava in un Ministero, e la notizia è stata sottaciuta da tutti.
Come quella della dipendente della Lega Nord arrestata perché contrabbandava quasi un chilo di coca.
Che lo abbia fatto il Giornale o LIbero è ovvio, ma che lo faccia Repubblica fra le varie interpretazioni possibili lascia libera anche quella della cronaca che si sforza di essere libera da gossip.

Inoltre la stampa berlusconiana sta attaccando ferocemente tutti i nemici (o gli alleati inaffidabili) da quindici anni a questa parte.
Per quanto riguarda gli alleati credo che per rendersene conto basti fare una ricerca sui termini "Fini" o "Casini" o "Follini" nelle pagine del Giornale, di Libero, della Padania o degli altri periodici del Gruppo (o affiliati).
Anche se la stessa ricerca la fate nel sito del PdL va bene.

Per quanto riguarda il resto ne cito uno per tutti: cercate "Sircana" su google e preparatevi allo stesso tipo (però +1) di delirio del pettegolezzo disintegrante.





PERCORSO SBAGLIATO:

Repubblica (che è uno dei giornali che leggo online) non raccoglie il massimo della mia stima. Però personalmente sono assolutamente d'accordo con quelli che sostengono che il contrattacco mediatico sui temi del gossip è partito con almeno 8 anni di ritardo.
Lo so che è un percorso perdente in partenza: gli oppositori di Berlusconi non sono in grado di spendere risorse per servizi del cazzo come quello sul giudice Misiano che va a farsi i capelli con i calzini turchese; tantomeno hanno la possibilità di metterli in onda.

Però questo è un fronte sul quale da 15 anni i berluscones fanno il bello e il cattivo tempo, e non vale la pena di laciarlo sguarnito.

Se la Harvard Kennedy School e la Nieman Foundation for Journalism at Harvard avessero dovuto dare premi solo in base al livello di gossip (ovvero all'appiatimento sul modello statunitense*) allora Feltri e i suoi sodali tutti lo avrebbero ricevuto già un milione di volte a testa.


* Nei paesi anglosassoni questa roba FUNZIONA. Tralasciando lo scandalo Profumo, è bene ricordare che per Clinton lo scandalo Whitewater (una roba terribile di corruzioni e peculati) ha avuto effetti marginali, mentre per un pompino della L. ha rischiato la presidenza.




Conclusione FORSE giusta (e Percorso Sbagliato 2).

E' sicuramente vero che la stampa anglosassone ha preso di mira Berlusconi.
Hanno un fine recondito? Non è dato sapere.
L'articolo salta ogni passaggio e ogni rigore sulle premesse e cerca di zompare direttamente qui.

I berluscones più complottisti imputano tutto questo al complottone angloamericocomunistgiudaico (con un forte accento sul comunist e sul giudaico, chiaro. Ci mancherebbe altro) per causare le dimissioni di LUI, il PREMIER.
Qualcuno è arrivato a insinuare che il Wall Street Journal oltre a essere giudaico abbia smaccate tendenze comuniste.

Io credo che una posizione più realistica sia quella di riconoscere che Povero Silvio stia continuando a farle sporche come i maiali ma che la maggioranza dei media italiani (TUTTI: tv, radio, giornali) lo stia coprendo non raccontando per bene alla gente quello che succede, e questa cosa nel mondo suscita una certa perplessità.
Ci sono solo poche eccezioni a questa deriva, e Repubblica* è una di queste.

Personalmente depreco il fatto che le orgie con Putin e innumerevoli troie (e potenziali eurodeputate) a Villa Certosa abbiano scandalizzato la popolazione più del processo Mills; però non condanno chi ne ha preso atto e ha reagito di conseguenza.

*Questo non implica che Repubblica sia Il Quotidiano Che Vorrei: implica solo che è fra i pochi a non essere asserviti al regime.
Può sembrare poco, ma di questi tempi a me sembra tanto.


BTW, pochi mesi fa Marco Travaglio ha ricevuto un premio simile in Germania.
Ci pensate? Travaglio premiato in Germania per il suo coraggio nell'opporsi a un regime mediatico.

Però non ne ha parlato nessuno.
Ma proprio NESSUNO.
Anche qui su questo sito non se ne è vista traccia.
D'altra parte Travaglio si è dichiarato Amico di Israele, quindi sarebbe stato brutto dirlo.
(E poi a Barnard sarebbe venuto un travaso di bile e avrebbe riempito internet di articoli chilometrici che sottolineavano come lui è più libero & bello di Travaglio e di tutti gli altri, quindi forse è stato meglio così.
Ma che palle però doversi occupare di tutti questi depressi. Non sarebbe meglio mandare in culo Barnard?)



CONCLUSIONE FINALE & DEPRECAZIONI

Questo è un articolo SNOB che incarna i sentimenti di una Sinistra SNOB.
Un tipo di posizione che io ho particolarmente sulle palle.
Ho svariati amici che da tempo mi fracassano le palle con argomentazioni simili, e ho sulle palle anche loro.

Sia chiaro che io NON ritengo che tutto sia legittimo.
Esistono dei confini che a mio avviso sono invalicabili: il pudore e l'intoccabilità della dignità personale dell'avversario sono fra questi.
Però abbiamo subito un'invasione. Non sono stati i confini di Berlusconi a essere calpestati: sono stati i nostri.
E per farlo sono state usate armi non approvate dalla Convenzione di Ginevra.

Anch'io trovo deprecabile il fatto che Repubblica reagisca con le stesse armi illegittime, sia chiaro; ma è bene puntualizzare che è una REAZIONE.
E se devo scegliere fra il soccombere e l'utilizzare (con poche speranze, vista la disparità dei mezzi) le stesse armi illegittime che usa il mio aggressore, allora Viva Repubblica!

Invece di stare sull'albero a cantare; invece di stare a lamentarsi che nell'ultima rissa di strada il nostro avversario ci ha pestato solo perché non ha detto "en guarde" prima di spararci un cazzottone in testa, rimbocchiamoci le mani e diamoci da fare.

Cerchiamo di mietere un po' di grano.
E se a far così ci vengono più calli sulle mani che a sorseggiare sauterne e a degustare tartine di patè de fois gras in un salottino intellettuale, pazienza.




RIPENSAMENTO SULLE NOTE FINALI

Scalfari è Ebreo, quindi l'Onnipotente Padrone Ebreo l'ha premiato per la sua attività filoebrea

Travaglio si è dichiarato Amico di Israele, quindi l'Onnipotente Padrone Ebreo (stavolta quello tedesco) l'ha premiato per la sua attività filoebrea


Non vedete uno schema dietro tutto questo?
L'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere, premia chi combatte Berlusconi.
Ovvero: Berlusconi è acerrimo nemico dell'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere.

SE ANCHE VOI siete nemici dell'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere, votate Berlusconi!

(E che Iddio vi compensi di conseguenza).

marius
Inviato: 29/10/2009 1:53  Aggiornato: 29/10/2009 1:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2007
Da:
Inviati: 36
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Berlusconi la escort la stava candidando in Puglia , altro che gossip ...cosi come del resto ha fatto con altre 'miracolate'.Sesso in cambio di favori , favori in cambio di bocche cucite ..in una stagione dove i politici vengono nominati dai potenti di partito e non per meriti benissimo ha fatto Repubblica a portare alla luce il tema.

marcocedol
Inviato: 29/10/2009 2:46  Aggiornato: 29/10/2009 2:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Questo articolo cadeva a fagiolo sulla pugnalata che Repubblica ha sferrato i questi giorni ad un docente dell' Università " La Sapienza" in Roma: il prof. Antonio Caracciolo, filosofo, ricercatore. Perchè si tace di tale attacco alle libertà di opinione che riguarderebbe tutti gli italiani.? E' palese che la pretestuosa inchiesta sul prof "negazionista" è il preludio all'instaurazione in Italia delle leggi liberticide,vigenti in Germania, in Francia e in Austria.( -tale è la richiesta del rabbino capo di Roma: Pacifici ) - che comminano il carcere per delitto di opinione, delitto circoscritto alla questione olocausto? L'olocausto, che da un lato è un fatto storico e dall'altro non deve essere soggetto ad indagine storica, pena andare incontro ai rigori di legge. La conseguenza di questo atteggiamento è evidente: si teme che l'opinione pubblica venga a conoscenza di una realtà molto diversa da quella imposta dai vincitori della II Guerra Mondiale.


Gentile baciccio,
lungi da me la volontà di sottacere la vicenda che ha coinvolto il prof.Caracciolo.
Nell'articolo ho concentrato l'attenzione solamente sull'aspetto gossipparo del lavoro di Ezio Mauro e Repubblica, tralasciando molte altre perle (come questa) di ben più ampio respiro.
Tornando alla vicenda del prof. Caracciolo resta soltanto da constatare come in Italia oltre alla libertà di stampa sia impedita anche la libertà di espressione, non appena entra in contrasto con le direttive impartite da Israele. A questo riguardo va sottolineato come la responsabilità non sia certo appannaggio esclusivo di Repubblica ma vada ripartita equamente fra tutti gli attori dell'informazione e della politica, che a Pacifici mai oserebbero dire di no.

marcocedol
Inviato: 29/10/2009 3:20  Aggiornato: 29/10/2009 3:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Gentile Pispax,
ho letto la tua analisi riguardo al mio articolo.

Sostanzialmente non fa una piega, dal momento che parte da presupposti (le tue idee) lontanissimi da quelli da cui parto io.
In parole povere la pensiamo in maniera davvero molto differente non solo riguardo a Repubblica, ma anche a Berlusconi, a Travaglio, alla distribuzione del potere nell'ambito dell'informazione e ad altri argomenti che hai citato nel tuo post.

Nulla di male, dal momento che Luogo Comune è stato costruito proprio per dare modo a ciascuno di confrontare le proprie idee con quelle degli altri, così come abbiamo fatto noi, io scrivendo l'articolo e tu commentandolo.

Ti pregherei solamente di evitare (a me e all'articolo) etichette come quelle di "sinistra snob" nelle quali non mi riconosco e di accettare (come faccio io con te) il fatto che esista qualcuno il cui pensiero differisce profondamente dal tuo. Senza per questo doverlo accusare di partire da presupposti sbagliati, imboccare percorsi sbagliati e così via.

Le idee diverse dalle nostre non sono per forza di cose sbagliate, semplicemente non ci riconosciamo in loro, così come gli altri probabilmente non si riconoscerebbero nelle nostre. Le etichette sono la morte della fantasia e dell'individualità, lasciamole negli scaffali dei supermercati.

Personalmente non ho mai votato Berlusconi nè la sinistra e non ho in progetto di tornare alle urne, almeno nei prossimi 50 anni


mangog
Inviato: 29/10/2009 8:25  Aggiornato: 29/10/2009 8:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:

Autore: Pispax Inviato: 29/10/2009 1:24:36

Questo è un articolo SNOB che incarna i sentimenti di una Sinistra SNOB.
Un tipo di posizione che io ho particolarmente sulle palle.


La sinistra o è snob o è comunismo ? Non so cosa sia peggio.

PS. condivido pienamente l'articolo di Cedolin.

Citazione:

Vorrei ricordare che nello scorso governo Berlusconi è stato arrestato uno spacciatore di cocaina mentre entrava in un Ministero, e la notizia è stata sottaciuta da tutti.
Come quella della dipendente della Lega Nord arrestata perché contrabbandava quasi un chilo di coca.


E come mai quei personaggi idioti che vanno in giro a rompere i coglioni si sono messi davanti al parlamento per "annusare" i consumatori di coca ed altro ? non sapevano dove andare e per caso hanno scelto proprio di fare le loro analisi li davanti ? Prendono lo stipendio da Berlusconi ed hanno "scoperto" che la percentuale di drogati, che gironzolano nel parlamento, è molto alta
La notizia è stata resa pubblica lo stesso. Se sanno di coca all'uscita dal parlamento significa che dentro la sniffano, magari nei cessi, ed in ogni modo qualcuno la deve portare dentro.
Abbiamo un parlamento di drogati.

redna
Inviato: 29/10/2009 8:47  Aggiornato: 29/10/2009 9:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
o so redna... è proprio questo il punto... non c'è certo bisogno qui che si spieghi quanto il premier non sia uno stinco di santo.

infatti il mio post voleva dire ben altro....Non certo parlava di santità di tizio e di caio...Voleva solo dire che la pilotina di villa certosa ha certi risvolti rispetto all'irruzione nella stanza di Marrazzo.
La gnocca o il trans non ha NULLA di istituzionale alla stessa maniera che la telefonata del premier a Marrazzo per il video che circolava ha sempre più qualcosa di ambiguo. Distogliere l'attenzione dal processo Mills non credo valga tanto ....

Citazione:

qui siamo ad un livello di analisi maggiore: lui di fatto se lo può permettere.


L'analisi maggiore sarebbe nel valutare quello che ha fatto un governatore di regione e rapportarlo a quello che NON vuol fare un presidente del consiglio. Non è una analisi maggiore è una constatazione di fatto piuttosto deprimente per tutte le istituzioni in generale.
Dare le dimissioni da cariche pubbliche (colti in flagrante...) è del tutto ovvio.
Non è ovvio che qualcuno dica che un presidente del consiglio questo se lo può permettere.
Nessuno gli ha dato il permesso perchè anche gli elettori che gli hanno dato il voto non lo hanno autorizzato ad andare a puttane e nemmeno ad escort (considerato che la distinzione non la capisce nemmeno..)
Quello che si dovrebbe permettere un presidente del consiglio è scritto nella costituzione che è la carta che tiene unito il paese e ne fissa le regole democratiche.
Quello che si inventa lui medesimo, Ghedini o Alfano sono altre cose che, puntualmente vengono bloccate dalla corte costituzionale. In effetti quello che si può permettere è solo una vasta propaganda con i mezzi che gli sono stati gentilmente forniti per lo scopo. Dopo 15 e passa nessuno se n'è ancora accorto?

Citazione:
questo è quello che viene elaborato mentalmente dall'opinione pubblica;
volenti o nolenti non siamo trattati/considerati sostanzialmente tutti uguali (a volte nemmeno formalmente... figuriamoci sostazialmente).
Qualcuno, pochi, è in grado di far passare facilmente delle scappatelle (lo ha potuto fare per reati ben più gravi, figuriamoci per questioni di festini equivoci...)

. La realtà è evidente che nessuno la vuole considerare proprio perchè si sente un 'diverso' ....status appositamente propagandato dal furbetto di turno con corte ancora peggiore del monarca.
Massificare gli individui è solo una perdita di tempo. Nessuno ha tratti uguali o carattere uguale....facciamocene una ragione.

EDIT
riguardo l'articolo:

Citazione:
Una stagione che dopo i tanto veementi quanto infruttuosi attacchi nei confronti di Berlusconi, ha proprio in questi giorni prodotto la prima vittima illustre, sotto forma del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, letteralmente “cancellato” dalla scena politica, non a causa del suo assai discutibile operato nell’amministrare la cosa pubblica, bensì in virtù di una torbida storia privata, condita da rapporti extraconiugali con transessuali, ricatti e visite in auto blu ai consessi carnali.


Qui pare di capire che Marrazzo è stato vittima degli attacchi a Berlusconi....non credo proprio.
E'stato vittima perchè c'erano le primarie del PD e perchè Berlusconi non voleva dire che cosa è andato a fare da Putin (cosa che del resto non ha ancora specificato...) e ha sul groppone il processo Mills che non è ancora definitvamente concluso.....
Il discutibile operato di Marrazzo equivale al discutibilissimo operato di Berlusconi o è proporzionalmente MINORE? Qui si sta confondendo la squadra di governo con la squadra del calcio del milan, e si confode l'operato di un governatore con l'operato di un presidente del consiglio.
La torbida storia privata Marrazzo l'ha pagata di suo.
La torbida storia di Berlusconi non è ancora stata pagata. E le auto blu di Marrazzo non sono i voli di stato di Berlusconi. E chi parla tanto di gnocca ha poi una moglie che dice che il marito ...'è malato... e frequenta minorenni' e questo non è una limpida storia anche se, per il momento, non si sono visti transessuali. Ma non è detto.

****
Citazione:

Personalmente depreco il fatto che le orgie con Putin e innumerevoli troie (e potenziali eurodeputate) a Villa Certosa abbiano scandalizzato la popolazione più del processo Mills; però non condanno chi ne ha preso atto e ha reagito di conseguenza.

La popolazione è scandalizzata solo che i mass media non lo dicono.
Lo dicono solo i giornali stranieri.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
complo
Inviato: 29/10/2009 9:59  Aggiornato: 29/10/2009 9:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
RIPENSAMENTO SULLE NOTE FINALI

Scalfari è Ebreo, quindi l'Onnipotente Padrone Ebreo l'ha premiato per la sua attività filoebrea

Travaglio si è dichiarato Amico di Israele, quindi l'Onnipotente Padrone Ebreo (stavolta quello tedesco) l'ha premiato per la sua attività filoebrea


Non vedete uno schema dietro tutto questo?
L'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere, premia chi combatte Berlusconi.
Ovvero: Berlusconi è acerrimo nemico dell'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere.

SE ANCHE VOI siete nemici dell'enclave mondiale ebrea, quella che detiene il potere dietro al potere, votate Berlusconi!

(E che Iddio vi compensi di conseguenza).




Questo non e'un articolo della sinistra snob, e'un articolo di una parte che si ritiene apolitica in quanto "ce la sa mooolto piu'lunga degli altri" e fa perfettamente il gioco di chi hai scritto tu.
Ossia quanto di piu'ORGANICO AL SISTEMA esista.

etrnlchild
Inviato: 29/10/2009 10:57  Aggiornato: 29/10/2009 11:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Evidenza:
andare a puttane non sortisce lo stesso effetto che andare a trans.

A parte le dimissioni/nondimissioni del politico di turno, in che maniera influirebbero tali azioni sul benessere/malesssere della comunita'? Il percorso catartico di Marrazzo rinchiuso in convento in che modo influenzera' il nostro quotidiano?

Alla comunita' nuoce piu' una legge sbagliata o un politico dedito a vizi di varia natura?
E la comunita' dovrebbe essere informata del contenuto delle leggi o di come svuotano lo scroto i nostri vostri rappresentanti?

Questo modello "Grande Fratello" ha infiltrato ogni parte del nostro esistere, perche' non ce ne liberiamo?.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
gunt
Inviato: 29/10/2009 11:03  Aggiornato: 29/10/2009 11:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2007
Da:
Inviati: 39
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
notizie sulla vita privata e illegale di politici classificate come gossip!!!!
Repubblica imperniato su gossip e voyerismoi!!!!
la libertà di stampa non è in pericolo!!!!


ma chi sei Feltriiiii



redna
Inviato: 29/10/2009 12:04  Aggiornato: 29/10/2009 12:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:

A parte le dimissioni/nondimissioni del politico di turno, in che maniera influirebbero tali azioni sul benessere/malesssere della comunita'?


ROMA — Il filmato parte dalla camera da let to. Si vede un uomo che indossa soltanto una camicia, accanto ha un transessuale seminu do. «Favorite i documenti» intima una voce fuori campo. L’uomo sgrana gli occhi. «Non mi rovinate, non mi fate del male» risponde. Poi va verso un tavolino. Poco dopo vengono inquadrate alcune strisce di cocaina e una pic cola cannula per aspirarla. Accanto c’è un tes serino della Regione Lazio che viene «zooma to » per captarne i dettagli. È intestato a Piero Marrazzo. È lui l’uomo ripreso con un telefoni­no all’interno dell’appartamento che si trova in via Gradoli, zona nord di Roma.

già, la comunità non ha nessun malessere/benessere : è soltanto rincoglionita tanto che si beve di tutto.

Link: http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_24/sarzanini-carte-caso-marrazzo-pagato-paura_4e0a409e-c064-11de-9fa6-00144f02aabc.shtml?fr=correlati


«Gli indagati hanno so stenuto che il video sarebbe stato loro conse gnato da Gianguarino Cafasso, soggetto a con tatto con alcuni transessuali, deceduto per cau se naturali nel settembre scorso.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Halo1367
Inviato: 29/10/2009 12:10  Aggiornato: 29/10/2009 12:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Oggi la Repubblica da questa notizia:

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/processo-mills/lodo-ghedini/lodo-ghedini.html

...alle viste un "lodo Ghedini".

Mi sembra un pochettino grave...
Lo scrive la Repubblica, e solo perchè il giornale ha una storia di "manipolazioni" padronali e massoniche, la gravità della notizia svanisce?

Ho detto a me stesso che ciò è troppo contorto per il mio piccolo cervello.

Là fuori (da internet) ci sono altre realtà.

Formata, ANCHE, da eventi che valgono per quel che sono.

Ma naturalmente io non appartengo alla cerchia di chi sa tutto ma solo a quella che teme che la situazione per i miei figli e nipoti può anche peggiorare.

"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
Lezik85
Inviato: 29/10/2009 12:21  Aggiornato: 29/10/2009 12:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
A parte le dimissioni/nondimissioni del politico di turno, in che maniera influirebbero tali azioni sul benessere/malesssere della comunita'?


In nessun modo. E' solo il colpo di grazia verso qualcuno che non è più utile come fantoccio ed è giunto il momento di rimpiazzarlo.

redna
Inviato: 29/10/2009 14:37  Aggiornato: 29/10/2009 14:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
I suoi attacchi contro la stampa, i giudici, il presidente della Repubblica e la Costituzione lasciano pensare che, per salvarsi, Berlusconi abbia deliberatamente calcolato il rischio di indebolire lo Stato. Il prezzo da pagare per la sua sopravvivenza è molto pesante. Le Monde, 10ottobre

questo lo scrive LeMonde ...un giornale francese.

Peccato che Marrazzo perchè ha dato le dimissioni sia stato considerato reo di quello che ha commesso e il presidente del consiglio che sta tentando di indebolire lo stato non desta una benchè minima reazione.
E questo non fa che rafforzare quanto dice Cossiga: il berlusconismo è morto e non lascierà eredi.
Qualcuno è disposto a pagare in tributo pesante per la sua sopravvivenza? Quantomeno è da cretini....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
reby
Inviato: 29/10/2009 15:59  Aggiornato: 29/10/2009 15:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
a proposito, visto che si parlava della povera CIR vittima di MANCATA OPPORTUNITA', insomma un'emblema di correttezza...

eccoti qua, Sorgenia, una sua controllata (di CIR) e di cui anche Legambiente detiene partecipazioni:

voilà
Antitrust multa Sorgenia per pratiche scorrette con consumatori
sabato 24 ottobre 2009 15:35

Stampa quest’articolo
[-] Testo [+]

MILANO (Reuters) - L'Antitrust ha sanzionato Sorgenia, gruppo Cir, per pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori con sanzioni complessive per 350.000 euro, secondo quanto riferito dall'autorità sul proprio sito Web.

"Nei settori dell'energia elettrica e del gas (sono state) attivate forniture in assenza di contratti sottoscritti o in base a contratti con firme non riconosciute dagli utenti. (E' stato anche) Ostacolato il diritto di recesso e fornite informazioni ingannevoli", si legge in una nota dell'Antitrust.


http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE59N05620091024

chissà se CIR/Sorgenia CITERA' in giudizio i consumatori colpevoli di MANCATO GUADAGNO PER CIR dato che non si lasciano TRUFFARE

Pyter
Inviato: 29/10/2009 17:53  Aggiornato: 29/10/2009 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
per salvarsi, Berlusconi abbia deliberatamente calcolato il rischio di indebolire lo Stato.

Se fosse così io tifo per Berlusconi.
Magari qualcosa va storto e invece di indebolirlo lo uccide.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pispax
Inviato: 29/10/2009 20:42  Aggiornato: 29/10/2009 20:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
@ marcocedol

Marco, intanto grazie per la pacatissima risposta.
Comunque non credo sia un problema di "etichette" - che a me stanno antipatiche come a te - o di idee di partenza lontanissime le une dalle altre.

Non a caso l'"etichetta" è arrivata in fondo a una lunga argomentazione sul merito.
Credevo che questo bastasse a differenziarla dalla classica etichetta preliminare tipo "fermo restando che i comunisti(/fascisti/interisti/milanisti) non capiscono un cazzo, il tuo è un discorso comunista (/fascista/interista/milanista) e quindi non vale niente".
Di roba di questo tipo ne abbiamo le palle piene tutti.


E non c'entra assolutamente niente neppure la distanza delle idee di partenza. Il fatto che Citazione:
la pensiamo in maniera davvero molto differente non solo riguardo a Repubblica, ma anche a Berlusconi, a Travaglio, alla distribuzione del potere nell'ambito dell'informazione e ad altri argomenti che hai citato nel tuo post.
in questo caso non ha la minima importanza.
(In particolare il giudizio su Travaglio, che ho citato solo per ricordare che ha ricevuto un premio simile a quello di Mauro. Difficile dire che i nostri giudizi su questo sono distanti visto che nessuno ha espresso i propri.)

Quella che io contesto è proprio l'analisi dei fatti.


Citazione:
E la sua lettura suscita più di una perplessità fra chi si trova da alcuni mesi di fronte ad una delle peggiori stagioni del giornalismo italiano. Un giornalismo che spudoratamente e senza l’ausilio di alcun senso della misura ha sdoganato gossip e voyeurismo, trasportandoli dai rotocalchi in cui risiedevano abitualmente fin sulle prime pagine dei grandi quotidiani, al solo scopo di usarli come “armi non convenzionali” nell’arena dello scontro politico.

Ezio Mauro ed il giornale da lui diretto sono stati sicuramente i più grandi artefici (anche se non i soli) di questa nuova stagione di giornalismo “avvelenato”, ...

... all’interno della quale le paparazzate e le storie di escort e transessuali, riguardanti la vita privata degli uomini politici, hanno sostituito le critiche e gli attacchi che normalmente venivano portate entrando nel merito dell’attività politica degli stessi.

Semplicemente, questa affermazione è FALSA.
Gossip e voyerismo e le paparazzate sulla vita e gli affari privati degli uomini politici sono stati sdoganati da oltre DIECI ANNI.
Feltri, Ferrara, Giordano, Rossella, Belpietro e tutti i vari direttori de La Padania praticano intensivamente questa ignobile attività da oltre un decennio. Ferrara un po' meno degli altri, Rossella un po' più ipocritamente degli altri.
In questi anni si è letto di tutto e di più, da "LA COGNATA DI FASSINO NON PAGA I CONTRIBUTI ALLA BADANTE" fino ad arrivare a "BECCATO SIRCANA: ANDAVA A TRANS CON I SOLDI PUBBLICI"
La "Nuova Stagione" di cui parli in realtà è una stagione molto vecchia.

Se il tema del contendere è questo non si può, semplicemente, attribuirne la responsabilità a Repubblica.


Da tempo si è scatenato soprattutto da parte degli esponenti del PdL il canto delle corifee sul rispetto della privacy dei politici.
Di Noemi non si può parlare, è privacy.
Delle dichiarazioni di Veronica Lario non si può parlare: è privacy.
Del puttanaio di Villa Certosa e della sua succursale romana non si può parlare: è privacy.
A questo coro si uniscono altre voci benintenzionate, fra cui non solo la tua, pronte immediatamente a urlare "O tempora! O mores!"

Facciamoci due risate e leggiamo cosa scrive Belpietro in un editoriale del 17 marzo 2007 sul caso Sircana.

"..Per difendere un suo uomo, Prodi è giunto a far imporre al garante misure che stanno facendo ridere il mondo. Con un editto di stile sovietico, fabbricato su misura per Il Giornale, ha imposto la censura. Ma le foto sono qui, sulla mia scrivania, e non possono essere censurate, né da Prodi né dai suoi apparati.
Badate bene: io non ho nulla contro Silvio Sircana. Non lo conosco. Non mi può importare di meno di come trascorra le sue serate. Né dei suoi tour ai bordi del marciapiede. Non faccio il moralista. I costumi e le abitudini sessuali di chiunque non mi interessano. Ma come giornalista mi riguarda, e da vicino, ciò che accade dentro il Palazzo. E se si preparava un ricatto ai danni del portavoce del governo, non mi lascio imbavagliare: lo racconto
".


Ecco invece l'opinione de Il Giornale rispetto alla pubblicazione delle foto di Villa Certosa, in un articolo del giugno di quest'anno (il direttore era sempre Belpietro)

"..Si può persino arrivare a credere, per un attimo almeno, che agli spagnoli dovrebbe fregare solo ed esclusivamente di Zapatero e delle sue idee sui gay, sui privilegi della Chiesa, sull’eutanasia. Problemi seri che non si possono certo mandar giù assieme a qualche tapas e a un bicchiere di Sangria. Invece no, è una pia illusione, perché a certi spagnoli, almeno agli spagnoli che leggono El País, che poi sarebbe la Repubblica spagnola, «deve» per forza interessare la vita privata del premier di un altro governo e di un altro Paese.
Sono state maliziosamente scattate foto che invadono e calpestano la privacy di Silvio Berlusconi nella sua villa in Sardegna? La Repubblica non può pubblicarle? E allora che cosa c’è di meglio che girarle a El País così ci pensano gli iberici, fedeli alleati di penna e di insulto a pubblicarle. Con ampio spazio e risonanza proprio nei giorni del voto.
Ma che casuale tempismo. Che spirito di abnegazione, che lavoro di ricerca nel trovare in quel gran mare d’inchiostro, la parola giusta per svergognare il capo del governo italiano. Nella corposa edizione domenicale c’è spazio per il gossip di servizio ma anche per gli approfondimenti «autorevoli» uno dei quali viene affidato alla penna di José Saramago, intitolato «La cosa Berlusconi»
.

Cito questi solo perché a leggerli oggi è spassoso (e se si preparava un ricatto direttamente al CAPO del Governo invece che al suo portavoce allora è privacy e non si può raccontare?), ma gli esempi sono davvero innumerevoli.
(Per inciso, quando fu incriminato Fabrizio Corona e vennero alla luce i nomi dei fotografati in situazioni "piccanti", il Giornale fu l'unico a pubblicare il nome di Sircana. Le foto lo ritraevano mentre dal finestrino di un'auto parlava con un trans, e si parlò di ricatto perché si diceva che furono acquistate per ben 100.000 euro. Per le foto di Villa Certosa invece, circa 5000 scatti che a oggi nessuno ha potuto vedere integralmente, ricordo che il fotografo richiese 1.500.000 euro)





Il fatto che tu invece affermi con forza che la responsabilità del giornalismo-spazzatura va attribuita a Repubblica può significare in linea di massima solo due cose:

1) Sono più di dieci anni che non entri in un'edicola e non guardi una rassegna stampa. Oppure se lo fai sei talmente disgustato da queste cose che le hai immediatamente rimosse e non te ne ricordi.

2) Sei perfettamente consapevole che Il Giornale, Libero, La Padania e tutta la compagnia cantante queste cose le fanno da anni; però ritieni legittimo che i giornali di Destra lo facciano mentre ritieni illegittimo che lo faccia Repubblica.



Visto che la prima l'ho messa solo per beneficio d'inventario () credo che l'opzione giusta sia la seconda; e qui casca l'asino.

Sono d'accordo con te che Repubblica non è un giornale libero.
In Italia NON ESISTE un giornale libero: se tu ne conosci qualcuno mi fai davvero un grande piacere a indicarmelo.

Questa mancanza di libertà per me è dolorosa.
Non so se esista almeno un paese al mondo dove la stampa e l'informazione siano DAVVERO libere e non semplicemente "più libere che in altri paesi", ma in ogni caso mi piacerebbe che prima o poi questo paese fosse l'Italia.
Prendiamo atto di questo e soffermiamoci sulla situazione esistente.

Partendo da una base comune di non-libertà della Stampa italiana tutta, ci sono comunque giornali meno non-liberi di altri.
Guardare una rassegna stampa è uno spettacolo sempre più desolante. Ci sono giornali che APPARTENGONO direttamente a Fininvest e che fanno una politica molto aggressiva nei confronti dell'opposizione e (soprattutto) dei suoi esponenti; ci sono giornali nella sfera d'influenza dei partiti di governo che fanno comunque una politica molto aggressiva nei confronti dell'opposizione e (soprattutto) dei suoi esponenti; ci sono giornali apparentemente indipendenti che stanno ATTENTISSIMI a non disturbare e a non mettere in eccessivo imbarazzo il Manovratore (p.e. la Stampa, la Nazione, il Resto del Carlino, il Mattino ecc).

E ci sono POCHI altri giornali che invece non si preoccupano di mantenere una politica ruffiana nei confronti di Berlusconi (il cui amore per la libertà d'opinione è ampiamente comprovato: è arrivato persino a chiamare a coorte i suoi amichetti imprenditori invitandoli a non acquistare spazi pubblicitari su Repubblica e a spostare i propri investimenti pubblicitari sui giornali "imparziali") e lo attaccano.

Domanda: questi giornali in quanto a non-libertà sono tutti uguali?
Attaccare Berlusconi porta a Repubblica un particolare vantaggio economico paragonabile, che so, all'accodarsi alla corte degli adulatori?
(E questa cosa un vantaggio economico lo porta di certo, visto che lo hanno fatto praticamente tutti gli altri giornali)



Altro punto.
Personalmente non ritengo che una persona "seria" lasci influenzare il suo voto dal numero di puttane che Povero Silvio si scopa nel suo ufficio.
Uno tende a fare valutazioni di merito, tipo che Povero Silvio in campagna elettorale parla di Ordine Pubblico e di Certezza delle Pene e poi riduce i tempi di prescrizione; parla di Lotta alla Mafia e all'Evasione Fiscale e poi organizza una gigantesca operazione di riciclaggio legale del denaro sporco; parla di Lotta contro gli Abusi del Mondo Finanziario e poi depenalizza il falso in bilancio.
Sulla base di considerazioni come queste uno può decidere di smettere di votare per il centrodestra, o sulla base di considerazioni simili ma di segno opposto può decidere di iniziare a votarlo.

Eppure da quando sono apparse le storie di Noemi e del Bordello Villa Certosa - con succursale a Palazzo Grazioli - i sondaggi sul gradimento personale di Povero Silvio (e sul Governo in carica) hanno subito un tracollo vertiginoso.
Evidentemente non tutti gli elettori sono persone "serie": anche roba di questo tipo per molte persone ha un valore.
Ci sono quelli che sono approdati al PdL solo perché disgustati dal fatto che la cognata di Fassino non pagava i contributi alla badante e che se ne vanno dal PdL disgustati dal fatto che Povero Silvio sceglie le candidate alle europee solo sulla base della misura delle loro tette e di quanto gliele fanno palpare.
Se nessuno avesse denunciato questa indecenza sarebbero rimasti tranquilli dov'erano; e ci sarebbero rimasti non perché lo ritengono giusto (cosa assolutamente legittima), ma perché in possesso solo di informazioni parziali, ovvero quelle che i giornali del centrodestra spalano ormai da anni proprio con l'intento di condizionarli.
Chiaramente il loro voto vale esattamente quanto il voto delle persone "serie".

Domanda: va bene così?
Dobbiamo mantenere Povero Silvio al governo solo perché denuciare certe cose non è "signorile"?
La forma, Sancho, è più importante della sostanza?


Questo atteggiamento purtroppo mi ricorda quello di una famiglia abbastanza nota da queste parti quando si trovò di fronte a un evento drammatico e che all'epoca fece ridere tutto il paese.

"Si sono ottuvati tutti i cessi di casa nostra. Così, all'impvovviso.
Il vicino dice che basta pvendeve una pevtica e vompeve il blocco del pozzetto, voba di un minuto.
Ma noi siamo Mavchesi, mica stagnini: fino a quando non avviva l'idvaulico la tvatteniamo.
"


Certo, anche in politica si può decidere che è meglio trattenere la pipì a tempo indeterminato piuttosto che abbassarsi a fare un lavoro di livello inferiore, persino se quello stesso lavoro viene fatto abitualmente dai nostri avversari e ci indebolisce sensibilmente.
Lo si può fare ancora più agevolmente nell'informazione (oltretutto il farlo produce discreti vantaggi economici).

Io tutto questo lo definisco snobbismo, che nelle mie intenzioni più che un'etichetta è un riassunto.
Ma se tu hai da suggerire aggettivi migliori sono pronto ad accoglierli.








P.S.

In realtà esisterebbe anche un'opzione tre, implicita nel titolo più che nel testo.
Ovvero che "il Complottone Ebreo ha chiamato a raccolta la Stampa Ebrea o Filoebrea per bastonare Berlusconi e gli dona un surplus di credibilità facendola premiare da qualche università americana o dai giornalisti tedeschi, visto che quella parte di stampa ha obbedito prontamente all'ordine dei Padroni.
E quindi potrà anche essere vero che Repubblica oggi sta facendo un grande lavoro di resistenza a questo stracazzo di regime mediatico e che lo sta facendo praticamente da sola, ma stiamo attenti a non attaccarle sul petto troppe medaglie perché comunque è affiliata al Complottone e se acquista troppa credibilità poi avremo da pentircene."

Onestamente non credo che questa chiave di lettura dell'articolo sia plausibile: sarebbe stata scelta per manifestarla una forma inusitatamente sleale, assolutamente non tipica degli articoli di Marco Cedolin.
Infatti le ho riservato solo un piccolo poscritto.

In ogni caso immagino che la questione sarebbe stata sollevata comunque; quindi ho preferito affrontare anche questa nel mio primo intervento.

Pensoso
Inviato: 29/10/2009 20:54  Aggiornato: 29/10/2009 21:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
redna,
gli elettori hanno eletto tante volte (3, ma con non pochi voti nemmeno quando ha perso) il premier, nonostante fosse chiaro a tutti che era come minimo un massone deviato, imprenditore che commette molti illeciti, e tra i principali finanziatori, sempre illeciti, del PSI di Craxi e della DC di Forlani e Andreotti, oltre che con legami non certo ammirevoli o legali con la mafia.
Non mi stupirei davvero, detto ciò, se lo eleggessero di nuovo dopo lo scandalo dei festini (in cui certo ci sono reati da perseguire, non sono certo io che non lo perseguirei...). Se non avverrà sarà perchè non sarà più ricandidato nel futuro come premier (contanto anche la possibile alternanza avvanuta finora tra centrodestra e centrosinistra).

Possiamo continuare quanto vogliamo (e lo faccio io stesso) ad elencare reati illeciti e furberie del premier. Se dico che comprendere il fenomeno ad un livello superiore, o se vuoi diverso, è capire che ha uno status ed un potere tanto alto, non che sia l'unico, che DI FATTO tutto gli è (o è stato) permesso, non è nel senso che i tapini elettori gli hanno detto che può fare quel cavolo che vuole (questo lo dice lui ed i suoi tirapiedi), figurati cosa interessa in realtà a lui dei suoi elettori o dei suoi clienti-consumatori, se non del fatto che lo votino e che comprino i suoi prodotti, ma nel senso che in ogni caso lui FA quello che vuole; anche se non fosse mai diventato premier, di potere ne ha già in abbondanza di per sè.
E qui si potrebbe parlare di come le istituzioni di garanzia non avrebbero nemmeno dovuto permettere fin dall'inizio che fosse nominato premier, dati i suoi rapporti di concessione da parte dello stato, se non per il suo pedigree civile e penale.

Per il resto, parlando di uguaglianza sostanziale non si intende omologazione, appiattimento, assimilazione o conformismo, si intende esistenza di naturali e sociali differenze, ma che non sfocino in disuguaglianze sociali ingiuste.
Mentre per uguaglianza formale si intende quella garantita, teoricamente, dai sistemi normativi.
La prima è uno stadio superiore ed auspicabile della seconda; se non siamo d'accordo nemmeno in questo, come minimo quello che possiamo aspettarci è il manifestarsi di personaggi alla Berlusconi.

Ancora per il resto, come detto da Marco, probabilmente si parte da concezioni personali diverse. Io parlo di una cosa dando quello che si dice e si è già detto per scontato, e mi si segnala che non dico quello che do per scontato.
Oltre che concezioni in partenza un po' diverse si tratta quindi anche di cercare di provare ad assumere un punto di osservazione diverso da quello che abbiamo o che vediamo attuato di solito.


PS: Repubblica fa bene a denunciare liberamenrte queste cose, quello che puzza è come viene fatto, come viene selezionata la notiziabilità dei fatti, perchè altrimenti si potrebbe contestare che i puttanieri o frequentatori di trans o fedifraghi o consumatori di coca sono molti di più tra i politici e anche tra gli imprenditori.
Certo stigmatizzarne qualcuno e sempre meglio di niente, ma questa non è allora libertà di stampa o professionalità, è semplicemente convenienza politica/economica del proprio gruppo editoriale.

(uso non improprio di firma)
Pispax
Inviato: 29/10/2009 21:01  Aggiornato: 29/10/2009 21:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
mangog

Citazione:
E come mai quei personaggi idioti che vanno in giro a rompere i coglioni si sono messi davanti al parlamento per "annusare" i consumatori di coca ed altro ? non sapevano dove andare e per caso hanno scelto proprio di fare le loro analisi li davanti ? Prendono lo stipendio da Berlusconi ed hanno "scoperto" che la percentuale di drogati, che gironzolano nel parlamento, è molto alta La notizia è stata resa pubblica lo stesso. Se sanno di coca all'uscita dal parlamento significa che dentro la sniffano, magari nei cessi, ed in ogni modo qualcuno la deve portare dentro. Abbiamo un parlamento di drogati.


Io parlavo della Polizia, non del Trio Medusa.
Si suppone che la Polizia lo stipendio lo riceva dallo Stato.

Il fermo di uno spacciatore che entra la sera in un ministero berlusconiano portando con sé tutta la mercanzia o l'arresto della segretaria della Lega Nord che contrabbanda quasi un chilo di cocaina avrebbero potuto portare a farci su speculazioni mediatiche gigantesche.

Eppure non è accaduto.

Il giorno che fermeranno al confine un dipendente del PD con 30 grammi di hashish in tasca vedrai che carnevale ne rizzeranno il Giornale e Libero.





reby

Citazione:
MILANO (Reuters) - L'Antitrust ha sanzionato Sorgenia, gruppo Cir, per pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori con sanzioni complessive per 350.000 euro, secondo quanto riferito dall'autorità sul proprio sito Web. "Nei settori dell'energia elettrica e del gas (sono state) attivate forniture in assenza di contratti sottoscritti o in base a contratti con firme non riconosciute dagli utenti. (E' stato anche) Ostacolato il diritto di recesso e fornite informazioni ingannevoli", si legge in una nota dell'Antitrust.


E' una vergogna.
Che schifo quando si viola la Legge per i propri interessi.

Che Sorgenia paghi subito i 350.000 euro che è stata condannata a pagare.
E che Povero Silvio paghi subito i 750.000.000 euro che è stato condannato a pagare lui

kabir
Inviato: 30/10/2009 3:41  Aggiornato: 30/10/2009 3:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 40
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Ho iniziato oggi a leggere questo libro "Il Baratto" http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_baratto.php
Berlusconi è sicuramente una delle persone che più mi schifa di più a questo mondo , ma credo altresì che chiunque politicamente abbia più di 10 anni di attività sia (anche se in minima parte) colpevole.
Quidni essendo che i giornali sono organi di partito (Tutti anche il giornale di confindustria) sono colpevoli in equal modo.
Se ora la decisione del proprietario ( o dei proprietari) di qualche gioranle è diventata liberarsi del Maiale vecchio io non voglio banchettare.
Anche perchè stanno preparando un gran Maiale nuovo.
Annusate l'aria e sentite l'alleanza Rutelli-BiNetti-Tabacci-Casini-Fini.
Cioè le puttane saranno un lusso ;)
Annusate l'aria e sentite il ministro del Governo di centro-frstra che, accortosi della precarietà che sta uccidendo una nazione, dice che si deve rivalutare qualche cosina nel mercato del lavoro e tempestivamente uno dei "PROPIETARI" dei Giornali Tutela democrazia richiama il ministro all'ordine.
Annusate l'aria e guardate che un Nano-maiale-Corrotto crea una nuova via del Gas libera dall'america, stringe accordi con Gheddafi ( Notare che se l'america bombardasse l'iran non potrebbe partire dall' Italia).
Annusate l'aria e rendetevi conto che 2 anni di governo di centro sinistra hanno portato a fare forse 3 leggi 1 delle quali reintroduce il reato di opinione.

Ora chiariamoci Berlusconi è un cancro, ma in realtà siamo noi ITALIANI.
Quell'oscura entità Sionista che sta invadendo l'italia è peggio.
Ma tanto sono solo un anarchico sgrammaticato.

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. www.chaplon.splinder.com
redna
Inviato: 30/10/2009 8:20  Aggiornato: 30/10/2009 8:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Per troppo tempo quel video di Marrazzo
custodito nelle stanze di Berlusconi
di GIUSEPPE D'AVANZO


Ricatto a Marrazzo. La fonte vicina all'inchiesta non ci gira intorno: "Non c'è alcun altro politico di destra o di sinistra, ministro in carica, ministro uscente, professionista celebre o ignoto, "Chiappe d'oro" o d'argento nella nostra indagine". Forse salteranno fuori domani o forse mai. Per intanto, si deve dire che il vivamaria di indiscrezioni e nomi sussurrati che avvelenano o eccitano il Palazzo appare soltanto un efficace lavoro per confondere l'affaire. Che ha due capitoli. Il primo è noto. All'unisono tutti - una volta tanto - chiedono che sia chiuso con le dimissioni di Marrazzo. Riguarda le debolezze private del governatore, la leggerezza di un uomo pubblico che, ricattato, non denuncia il ricatto e, scoperto il ricatto, mente o dissimula nella scriteriata speranza di salvare il collo e la reputazione. Ma fu vero ricatto o Marrazzo può avere qualche ragione se ha creduto, per quasi quattro mesi, di essere stato vittima di una rapina e non di un'estorsione?

Bisogna allora leggere il secondo capitolo della storia dove la trama degli eventi è sconnessa, la successione contraddittoria, le volontà e le azioni senza senso. Tre carabinieri, tre tipi sinistri, con la complicità di un pusher tossicomane (Gianguarino Cafasso), penetrano con la forza in un appartamento dove il governatore è in compagnia di un viado. Lo sbattono contro un muro. Lo obbligano a sfilarsi i pantaloni (è l'ultima versione di Marrazzo). Sistemano un palcoscenico con trans scollacciato, denaro, cocaina, tessera dell'"Associazione nazionale esercenti cinema" con foto. Riprendono la scena con un cellulare. Gli svuotano il portafoglio (2.000 euro). Lo obbligano a firmare tre assegni per 20 mila euro (che non incassano). Se ne vanno. È il 3 luglio, venerdì. Già qualche giorno dopo, l'11 luglio, il pusher tossicomane contatta, attraverso il suo avvocato, la redazione di Libero (diretto da Vittorio Feltri). È bizzarro un ricatto con i ricattatori che non provano nemmeno a spillare denaro alla vittima, ma si preoccupano subito di rendere inutilizzabile l'arma minacciosa che si sono procurati. Perché? La ragione ce l'abbiamo sotto gli occhi: Piero Marrazzo non è stato mai ricattato dai carabinieri. Quelle canaglie non ci hanno mai pensato. Avrebbero dovuto comportarsi in un altro modo. Hanno il governatore nelle loro mani, troppo terrorizzato per denunciarli. Possono mettersi comodi e spremerlo per bene, e a lungo, ottenendo denaro e favori. Con tutta evidenza, non è questa la loro missione. Non chiedono niente, non vogliono niente, non si fanno mai vivi per batter cassa. Il lavoro sporco che devono sbrigare è un altro: incastrare il governatore e "sputtanarlo". Ecco perché cercano di vendere subito il video. L'iniziativa, a tutta prima, appare stupida, incomprensibile, se parliamo di estorsione. Si rivolgono all'agenzia PhotoMasi di Milano. Non ha torto Carmen Masi a chiedersi oggi: "Quale ricattatore cerca di rendere pubblico l'oggetto del ricatto? È assurdo". Infatti, lo è. Hai un bottino che può durare nel tempo e lo trasformi in un piatto di lenticchie mangiato una volta e per sempre?
Chi sono allora questi furfanti vestiti da carabinieri? Bisogna chiederlo alla fonte vicina all'inchiesta. Quello si gratta la testa e dice: "Ce ne occuperemo a tempo debito. Ora si possono fare solo tre ipotesi. 1. Sono tre pezzenti. 2. Sono "comandati". 3. Sono eterodiretti". La prima ipotesi è la più improbabile". Per dare un senso a una storia che non sta in piedi, si deve accantonare il ricatto che non c'è, che non c'è mai stato, ed esplorare la strada che imbocca il video. Chi lo vede? Chi lo possiede?

È, dunque, l'11 luglio. Un avvocato, per conto del pusher tossicomane, contatta la redazione di Libero. Due giornaliste, tre giorni dopo (il 15), incontrano Gianguarino Cafasso che mostra loro, in una stamberga della Cassia, il filmato con Marrazzo. È Cafasso a parlare di "politici e trans, di cui sa tutto" e di quello chiamato "Chiappe d'oro". Vuole 500mila euro (che nel tempo si riducono a 90 mila) per le immagini del governatore: "così chiudo con questa vita". Le giornaliste non sono convinte. I tre minuti del video sembrano taroccati. Chiedono di rivederlo. Niente da fare. Un paio di giorni per decidere o non se ne fa niente, dice Cafasso. Le giornaliste informano Vittorio Feltri che decide di lasciar perdere. Il video si muove ancora. Prima di ferragosto viene proposto ad Oggi (gruppo Rizzoli). Un inviato del settimanale lo visiona il 1 settembre a Roma. Gli appare taroccato. Vuole verificarne l'attendibilità. Gli viene impedito. La direzione di Oggi (Andrea Monti. Umberto Brindani), qualche giorno dopo, chiude la trattativa con la PhotoMasi, incaricata di commercializzare il video da un quarto carabiniere della banda. Il dischetto continua a girare per vie misteriose che vanno oltre i contatti dell'agenzia milanese. Non è più Cafasso a muoverlo. Stroncato dai suoi vizi e dal diabete, è morto in una stanza d'albergo. In settembre sente parlare del video Maurizio Belpietro, diventato direttore di Libero. Riesce a farselo mostrare, anche se non ne entra in possesso, il 12 ottobre. Anche lui s'impiomba dinanzi a quelle immagini troppo confuse che ipotizza false, ma ormai negli ambienti del governo e del centro-destra molti sanno che quel video esiste e che, prima o poi, si troverà il modo per mostrarlo a tutti. C'è chi storce la bocca per il disgusto e lascia filtrare da fine settembre la notizia del "filmatino", rifiutato da Feltri e Belpietro. Sono i primi giorni di ottobre, ormai, e il lavoro sporco dei carabinieri, forse "comandati", forse eterodiretti, mostra la corda. Nessuno vuole il video nelle testate che avrebbero avuto l'interesse politico - Cafasso è esplicito con le croniste di Libero - a pubblicarlo. Feltri l'ha rifiutato. Belpietro non l'ha voluto. A Mario Giordano, direttore del Giornale fino a luglio, non è stato nemmeno proposto.

Bisogna ricominciare daccapo, cambiando qualcosa nella procedura. Quando Carmen Masi contatta Alfonso Signorini, direttore di Chi (Mondadori), ottiene materialmente il video (l'agenzia non l'ha mai posseduto) e viene autorizzata finalmente dai quattro furfanti a lasciarlo in visione al possibile acquirente. È il cinque ottobre, Signorini riceve il dischetto, firma una ricevuta. Copia le immagini. Ora è decisivo sapere che cosa accade tra la Mondadori, Palazzo Grazioli, Villa San Martino, tra il 5 e il 19 ottobre, quando Berlusconi chiama Marrazzo per dirgli che c'è un video compromettente e che farebbe meglio a ricomprarselo dall'agenzia mentre gli detta il numero di telefono di Carmen Masi e di un possibile mediatore. Nella nebbia, c'è qualche punto fermo. Signorini decide di non pubblicare. È certo che non restituisce il dischetto. È certo che informa il presidente della Mondadori (Marina Berlusconi) e l'amministratore delegato (Maurizio Costa). È certo che Silvio Berlusconi ha modo di vedere il video che Signorini ha consegnato a Marina. I tempi diventano determinanti. Quando il direttore di Chi consegna le immagini a Marina? Quando Marina le mostra al padre? Quanto tempo Silvio Berlusconi si rigira tra le mani il dischetto prima di telefonare a Marrazzo?

I tempi sono determinanti perché, in quelle ore, il diavolo ci metta la coda. Le cose vanno così. Un pubblico ministero di una procura italiana sta dietro a una banda di trafficanti di droga che sta combinando "un affare molto, molto grosso". Telefoni sotto controllo. "Cimici" ambientali. Pedinamenti. Insomma, l'ambaradam di questi casi. Nella "rete" resta impigliato uno dei carabinieri canaglia che ha aggredito Marrazzo. L'"ascolto" si allarga ai suoi telefoni. Quello parla con uno della combriccola in divisa e si sente dire: "... il video del presidente...".
Il video del presidente. Il pubblico ministero a chi può pensare? Non è romano, non è laziale. L'ultima persona che gli può venire in mente è Marrazzo. Pensa a quel presidente, a Berlusconi. Si dispera. È di fronte a un'alternativa del diavolo. Sa di dover intervenire subito per proteggere il capo del governo da chissà che cosa ed è consapevole che, se lo fa, gli va per aria l'inchiesta. Decide di liberarsi della patata bollente. Intorno al 9 ottobre chiama il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Cataldo, e gli spiega l'impiccio: occupatevene voi, vi mando le carte, voi mettete le mani sul video, ammesso che esista, io salvo la mia inchiesta, voi salvate Berlusconi. Così sarà. Il 14 ottobre un'informativa del Ros mette in moto la procura di Roma.

A questo punto, si deve immaginare Berlusconi. Da un lato, come presidente del consiglio, il 19 viene informato che magistrati e carabinieri sono sulle tracce di "un video del presidente" che potrebbe coinvolgerlo. Dall'altro, come proprietario della Mondadori, quel mattino ha sul tavolo il video che magistrati e carabinieri stanno cercando. Non devono essere state ore serene. Se non si muove, se non fa qualcosa, chi toglie dalla testa dell'opinione pubblica che il presidente del consiglio - protetto da uno straordinario conflitto di interessi - governi una "macchina del fango", nel tempo sbattuta contro la reputazione di Dino Boffo (direttore dell'Avvenire), Gianfranco Fini (presidente della Camera), Raimondo Mesiano (giudice responsabile di avergli dato torto in una causa civile)? Chi azzittirà le grida della "solita sinistra" e dei "comunisti" persi dietro al cattivo pensiero che quel video - né pubblicato né restituito né consegnato alla magistratura - sia custodito in attesa di tempi migliori, magari elettorali? Berlusconi decide d'impulso, come sempre. Vuole uscire dall'angolo, ribaltare la scena. Chiama il governatore: "Non mi potranno dire che non sono stato un gentiluomo". Gli dice di muoversi. Spera che Marrazzo faccia in fretta. Compri il video, lo distrugga cancellando un lavoro malfatto che può essere molto pericoloso. Come si sa, il governatore si muove lento, i carabinieri veloci. Quel che rimane è storia di questi giorni e annuncia un terzo capitolo ancora non scritto.

Ora le rogne sono tutte della procura di Roma perché quel che è avvenuto è chiaro alla luce del codice penale. Articolo 640, ricettazione. "Chi, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve o occulta cose provenienti da un qualsiasi delitto o comunque s'intromette nel farli acquistare, ricevere od occultare, è punito con la reclusione da due a otto anni". È indubbio che Signorini, Marina Berlusconi e Maurizio Costa, per procurarsi un profitto, hanno ricevuto quel video palesemente ottenuto con un delitto (con la violenza e la violazione del domicilio). È indubbio che Silvio Berlusconi si sia intromesso per far acquistare, prima, e occultare, poi, quella "cosa proveniente da un delitto". Se la legge è uguale per tutti, è ragionevole pensare che la procura di Roma cercherà di capire chi ha "pilotato" i falsi ricattatori mentre invierà a Milano, per competenza, le carte di una ipotetica ricettazione.
© Riproduzione riservata(30 ottobre 2009)
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso/video-davanzo/video-davanzo.html

Citazione:
Il fermo di uno spacciatore che entra la sera in un ministero berlusconiano portando con sé tutta la mercanzia o l'arresto della segretaria della Lega Nord che contrabbanda quasi un chilo di cocaina avrebbero potuto portare a farci su speculazioni mediatiche gigantesche.

Eppure non è accaduto.

Il giorno che fermeranno al confine un dipendente del PD con 30 grammi di hashish in tasca vedrai che carnevale ne rizzeranno il Giornale e Libero.


Ma intanto in molti stanno parlando di "Chiappe d'oro". Era evidente che le dimissioni di Marrazzo servivano a sviare, momentaneamente, un polverone in vista molto più grande.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
complo
Inviato: 30/10/2009 9:54  Aggiornato: 30/10/2009 9:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
@ Pispax

Per quel che puo' valere quoto i tuoi interventi in toto virgole comprese ( e PS compresi ).

marcocedol
Inviato: 30/10/2009 17:12  Aggiornato: 30/10/2009 17:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Pispax,
la pacatezza credo sia d'obbligo, dal momento che si tratta di un confronto d'idee portato con l'intenzione di spiegare le proprie e non certo demolire quelle altrui

Ho voluto evidenziare come la differente analisi dei fatti porti per forza di cose a quella premessa che tu consideri sbagliata e probabilmente allo stesso modo riterrei sbagliata io in un articolo scritto da te.

Tu dici riguardo alla mia:
Citazione:
Semplicemente, questa affermazione è FALSA. Gossip e voyerismo e le paparazzate sulla vita e gli affari privati degli uomini politici sono stati sdoganati da oltre DIECI ANNI. Feltri, Ferrara, Giordano, Rossella, Belpietro e tutti i vari direttori de La Padania praticano intensivamente questa ignobile attività da oltre un decennio. Ferrara un po' meno degli altri, Rossella un po' più ipocritamente degli altri. In questi anni si è letto di tutto e di più, da "LA COGNATA DI FASSINO NON PAGA I CONTRIBUTI ALLA BADANTE" fino ad arrivare a "BECCATO SIRCANA: ANDAVA A TRANS CON I SOLDI PUBBLICI" La "Nuova Stagione" di cui parli in realtà è una stagione molto vecchia. Se il tema del contendere è questo non si può, semplicemente, attribuirne la responsabilità a Repubblica. Da tempo si è scatenato soprattutto da parte degli esponenti del PdL il canto delle corifee sul rispetto della privacy dei politici. Di Noemi non si può parlare, è privacy. Delle dichiarazioni di Veronica Lario non si può parlare: è privacy. Del puttanaio di Villa Certosa e della sua succursale romana non si può parlare: è privacy. A questo coro si uniscono altre voci benintenzionate, fra cui non solo la tua, pronte immediatamente a urlare "O tempora! O mores!"


Personalmente non nego affato che molti altri giornali nel corso degli anni abbiano usato il gossip come arma impropria, infatti ho specificato "i più grandi artefici (anche se non i soli)".
Ciò non toglie che comunque ad oggi nessun giornale di destra o di sinistra si sia mai reso artefice di una campagna stampa imperniata sul gossip, come quella messa in atto da Repubblica nei confronti del premier. Nessun giornale ha mai dato lo spazio offerto da Repubblica alle vicende in questione, nè pubblicato consecutivamente per mesi in maniera ossessiva una lista di domande all'indirizzo di Berlusconi, Prodi, D'alema, Amato.
Ragione per cui io non affermo che le responsabilità siano solo di Repubblica, ma sostengo e continuo a sotenere che Repubblica sia il più grande artefice di quello che a mio avviso è giornalismo spazzatura, ma per te e molte altre persone può invece risultare giornalismo interessante, e qui torniamoalle differenze d'idee.

Io ritengo questo, non perchè non entri in un'edicola da 10 anni o in quanto penso che i giornali di destra possano scrivere legittimamente ciò che ai giornali di sinistra sarebbe negato, ma semplicemente in quanto ripeto, nessun giornale di destra o sinistra ha praticato fino ad oggi la politica del gossip ossessivo e continuativo in misura paragonabile a quanto fatto da Repubblica negli ultimi mesi.

E qui arriviamo ad una seconda differenza che condizionerà giocoforza i ragionamenti a valle:
tu ritieni che esistano giornali meno o più liberi di altri, io ritengo che i giornali non siano liberi in eguale misura.
E questa posizione ti porta ad affermare:

Citazione:
E ci sono POCHI altri giornali che invece non si preoccupano di mantenere una politica ruffiana nei confronti di Berlusconi (il cui amore per la libertà d'opinione è ampiamente comprovato: è arrivato persino a chiamare a coorte i suoi amichetti imprenditori invitandoli a non acquistare spazi pubblicitari su Repubblica e a spostare i propri investimenti pubblicitari sui giornali "imparziali") e lo attaccano. Domanda: questi giornali in quanto a non-libertà sono tutti uguali? Attaccare Berlusconi porta a Repubblica un particolare vantaggio economico paragonabile, che so, all'accodarsi alla corte degli adulatori? (E questa cosa un vantaggio economico lo porta di certo, visto che lo hanno fatto praticamente tutti gli altri giornali)


Io ho avuto modo di constatare come i giornali che mantengono una posizione meno ruffiana nei confronti di Berlusconi, mantenessero al contrario una politica più ruffiana nei confronti di Prodi e D'alema quando i premier erano loro. Repubblica risponde ai dettami di un gruppo di potere, così come il Giornale o Libero rispondono ad un altro gruppo di potere, così come a gruppi di potere ben identificati rispondono La Stampa Il Messaggero, il Sole 24 ore ecc. Così come a partiti specifici rispondono giornali come Il Secolo d'Italia, L'Unità, Il Manifesto, Liberazione, Il Riformista ecc.

Più avanti tu scrivi:
Citazione:
Ci sono quelli che sono approdati al PdL solo perché disgustati dal fatto che la cognata di Fassino non pagava i contributi alla badante e che se ne vanno dal PdL disgustati dal fatto che Povero Silvio sceglie le candidate alle europee solo sulla base della misura delle loro tette e di quanto gliele fanno palpare. Se nessuno avesse denunciato questa indecenza sarebbero rimasti tranquilli dov'erano; e ci sarebbero rimasti non perché lo ritengono giusto (cosa assolutamente legittima), ma perché in possesso solo di informazioni parziali, ovvero quelle che i giornali del centrodestra spalano ormai da anni proprio con l'intento di condizionarli. Chiaramente il loro voto vale esattamente quanto il voto delle persone "serie".


Anche in questo caso il finale della tua frase denota chiaramente una profonda differenza d'idee fra noi.
Tu infatti ritieni che i giornali di centrodestra da anni spalino informazioni parziali con l'intento di condizionare gli elettori, mentre i giornali di centrosinistra facciano qualcosa di diverso.
Io invece sono convinto del fatto che i giornali di centrodestra da anni spalino informazioni parziali con l'intento di condizionare gli elettori, esattamente come da anni stanno facendo i giornali di sinistra.

Poi alla domanda:
Citazione:
Domanda: va bene così? Dobbiamo mantenere Povero Silvio al governo solo perché denuciare certe cose non è "signorile"? La forma, Sancho, è più importante della sostanza?


Rispondo che denunciare le cose è sempre importante, così come è importante attribuire alle stesse notizie l'importanza che meritano nell'ambito di nostra competenza.
Se Novella 2000 parlasse per mesi dei presunti gusti sessuali di Berlusconi sarebbe una cosa normale, il fatto che lo faccia Repubblica (a mio modestissimo parere) risulta esserlo molto meno.
In quanto a mantenere Silvio Berlusconi (che non considerò povero, bensì un furfante della peggior specie che fa il paio con Ezio Mauro anche nella pratica da puttaniere) al governo credo dipenda esclusivamente dalla volontà degli elettori, ed il fatto che continuino a votarlo dovrebbe indurre più di una riflessione riguardo alla "qualità" delle alternative che oggi vengono proposte in Italia.

Se il mio pensiero in virtù del quale Berlusconi non è meglio o peggio degli altri furfanti che gli contendono e gli hanno conteso il posto da premier nel panorama politico italiano, così come Repubblica non è meglio o peggio degli altri giornali che l'accompagnano in edicola e si prostituiscono come lei per portare avanti gli interessi del loro padrone, vuoi chiamarlo snobbismo fai pure, in fondo le parole sono solamente dei gusci vuoti prima che li si riempia di significati.
Io preferisco chiamarle semplicemente le mie idee.

Stefo
Inviato: 30/10/2009 17:54  Aggiornato: 30/10/2009 17:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Caro Marco, mettere tutti indiscriminatamente sullo stesso piano è puro qualunquismo. I giornalisti e i politici sono persone, ed ognuno ha una sua storia. Il fatto che il popolo continui a votare per Silvio I, dipende dal fatto che non esistono solo i giornali, infatti l'80% degli italiani si fa un'idea su cosa votare guardando la televisione. Personalmente, se Silvio I fosse solo un puttaniere, non me ne fregherebbe molto, in fondo è divorziato e organizza le manifestazioni oceaniche a sostegno della famiglia, quindi chi vuole si fa già un'idea in merito, il problema è che ne combina una via l'altra, e ad un certo punto non se ne può proprio più.

Pensoso
Inviato: 30/10/2009 19:37  Aggiornato: 30/10/2009 19:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/8/2009
Da:
Inviati: 436
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
qualcuno ha detto che il mostro politico che sta nascendo con Udc e pezzi di ex-Margherita, e chissà, qualcuno dal centrodestra, sarà molto peggio del governo attuale.
Può essere che sia molto peggio, non so, ed ad ogni modo per governare dovrà allearsi con PD o PDL, almeno per le prime tornate elettorali politiche prossime. Nel primo caso sarà qualcosa di simile ai governi di centrosinistra dei primi anni '90, i Ciampi, Amato, Dini (ed ennesima magra figura del PD con i suoi elettori che vorrebbero ben altro), nel secondo caso sarà il ritorno ai governi della Casa delle Libertà dei primi anni 2000 (ossia Udc più PDL, con maggior peso di adesso del centro e dei Finiani).

Quindi nessuna catastrofe, ommeglio, nessuna catastrofe diversa da quante già viste negli ultimi 15 anni...

(uso non improprio di firma)
matteog
Inviato: 30/10/2009 21:54  Aggiornato: 30/10/2009 21:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Ancora con questa storia del gossip, voyeurismo ecc. Ma possibile che qui non capiate invece di cosa si tratta? Allora ve lo dico io: si chiama ricattabilità. Un uomo che ricopre un ruolo istituzionale non può essere ricattabile. Ora vi spiego in un po' di punti perché il B. è ricattabile e le differenze con Marrazzo:

1 - il B. può andare a trombare con qualsiasi donna, ma dev'essere conosciuta, chi le conosceva? chi gliele portava era un uomo affidabile? No
2- se sono escort quale provenienza hanno? dato che si fanno pagare per sesso possono farsi pagare anche per altro (spionaggio per esempio)
3 - i suoi "vizi" privati lo hanno distolto da impegni istituzionali? sì, ed anche più volte (per esempio quando venne eletto Obama)
4 - alle ragazze che accedevano a Palazzo Grazioli veniva fatta una perquisizione e fatte lasciare strumenti per effettuare ricatti o altro? no, basta vedere le foto effettuate con i cellulari di alcune ragazze e le registrazioni della D'Addario finora mai smentite
5 - alcune delle ragazze delle feste compresa la escort furono poi candidate in liste annesse al Pdl, questo come si chiama? è lecito? è moralmente pulito?

La principale differenza con Marrazzo è che questi ha capito che un uomo politico che cede al ricatto o che è ricattabile deve lasciare il suo ruolo, infatti il PdrLazio lo ha fatto. Il B. perché non lo fa?
- Il ricatto del governatore del Lazio ha influenzato il lavoro istituzionale? Non ci sono dati e prove, pare proprio di no. Mentre come detto prima per il B. sì.
- Marrazzo ha premiato con favori istituzionali o cariche PUBBLICHE i suoi ricattatori? No. Il B. ha fatto candidare le tizie, possibili ricattatrici.

Il fatto che Repubblica abbia continuato questa battaglia si può sintetizzare in questi punti:
- perché come abbiamo visto la ricattabilità è un fatto serio e politico e non gossip
- perché il B. stesso ha reso pubblica la sua vita privata sin dall'inizio della sua prima campagna elettorale, ed ultimamente ha usato il salotto del suo maggiordomo
- perché quando una persona ricopre cariche istituzionali la sua vita privata diventa in parte pubblica, a grossi poteri corrispondono grosse privazioni e responsabilità
- perché compito del giornalista è fare domande
- perché il B. ha più volte mentito all'Italia non a se stesso
- perché la sua politica verso la famiglia deve essere confermata anche dalla sua vita privata, non può predicare bene e razzolare male
- perché il giornalismo deve controllare il potere
- perché il B. ci rappresenta in Europa e dovremmo fare una bella figura
- perché i problemi della gente non sono gli unici problemi dell'Italia
- perché i problemi del B. si ripercuotono sulla politica ed il governo italiano
- perché forse per risolvere i problemi della gente ci dovrebbe essere un PdC libero da latri problemi o "occupazioni"
- ma un politico che mente può risolvere i problemi della gente?
- inoltre Repubblica non ha mai trascurato la crisi e i problemi della gente (informarsi)

e ci sarebbero altri milioni di motivi da dire, ma mi sono stancato, chi vuol capire capisce, altrimenti mi dispiace per lui

P.S.: per chiunque voglia contestare i miei punti deve argomentare logicamente

Matteo G.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
kabir
Inviato: 31/10/2009 2:46  Aggiornato: 31/10/2009 2:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 40
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Premessa!
Non sono un Berlusconiano!
Ma perchè un politico non può predicare bene e razzolare male ?
Per quanto mi riguarda potrebbe anche non andare a puttane ma l'opporsi ai pacs rimane una merdata.
Il ragionamento che fai è difficile da mandare giù. Sembra che i Pacs siano giusti solo perchè Berlusconi va a puttane

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. www.chaplon.splinder.com
dr_julius
Inviato: 31/10/2009 10:40  Aggiornato: 31/10/2009 10:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Pyter ha detto
Citazione:

Se ci fosse ancora qualcuno che pensa che in Italia le cose accadano per caso, dovrebbe considerare l'incredibile coincidenza, nel caso che riguarda il presidente di regione Marrazzo, dell'accostamento sibillino e ambiguo ma pregno, secondo me, di significato, delle parole "via gradoli" con il termine "trans".


Scusa ma non ti seguo.
Invece MI STUPISCONO SEMPRE le coincidenze.
Ad esempio il numero civico è il 96 (...leggendo il link si capisce a cosa mi riferisco)
Curiosissima coincidenza o...?

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
redna
Inviato: 31/10/2009 14:07  Aggiornato: 31/10/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Forse è più facile capire il significato scrivendo viagradoli....che diventa tutto un programma se si divide la parola in viagra do li ?

La curiosissima coincidenza del numero civico 96 di via gradoli è del tutto curiosa considerato che :
- il video di Marrazzo non si può sapere dove è stato girato e quindi dire che tutto è successo in via gradoli 96 è fantasioso... (oppure si da credito agli imputati che poi è come aver dato credito finora alle brigate rosse circa come è avvenuto il sequestro e l'assassinio di Moro)
- il video CON Marrazzo dura 13 minuti e non si capisce come mai è stato commercializzato SOLO lo spezzone con di Marrazzo. A chi paga bene di solito vendono tutto il materiale specialmente se è scottante e non deve circolare. Infatti è circolato solo il video di Marrazzo e non il video integrale! (chi ha visto AnnoZero lo capisce perchè lo ha spiegato Corona...)
- le dimissione improvvise di Marrazzo destano sospetti di forti ricatti....
pertanto tutti sono portati a pensare a Moro e alla sua tragica fine incuranti del fatto che, al momento, non si è ancora arrivati alle verità del caso Moro.

***
http://www.unita.it/news/italia/90562/camorra_la_minaccia_dei_casalesi_su_marrazzo

Ora, originario di Sperlonga, è proprio Gianguarino Cafassi, il pusher dei trans, in stretto contatto con Marrazzo e confidente dei carabinieri della compagnia Trionfale: colui che secondo i verbali degli arrestati aveva soffiato la presenza del Governatore in via Gradoli. Uno dei protagonisti del caso ma di cui finora è stato, forse, detto molto poco. Cafassi è anche l’uomo che, hanno raccontato le croniste di Libero Brunella Bolloli e Fabiana Ferri, il 18 luglio le contatta e offre il video di Marrazzo per 500 mila euro. «Ho bisogno di questi soldi, la mia vita è in pericolo» dice loro in modo confuso. L’uomo che ha avuto tutte queste parti in commedia, è stato trovato morto il 12 settembre in una stanza d’albergo della Capitale. Arresto cardiocircolatorio, diceva il referto redatto dalla polizia. Overdose, è molto probabile. «Grossi problemi di salute, pesava 200 chili» dicono oggi gli investigatori. I quali però hanno deciso, su indicazione dei magistrati, di «fare verifiche sul fasciolo di Cafasso». Andare a vedere meglio e più a fondo di cosa è morto, come, perchè. Anche la sua abitazione sarà analizzata meglio. Cercando altro.

Passo dopo passo, le domande seguenti sono: esistevano rapporti tra i Casalesi del basso pontino e Cafasso? Era, per dirla in chiaro, colui che garantiva copertura, ad esempio, nel ricco mercato dei trans? E poi, che rapporti c’erano tra Cafasso e Marrazzo? Qualcuno bisbiglia oggi che tra i due ci fosse «un rapporto diretto». Certo è che le visite di Marrazzo in via Gradoli, così frequenti, spesso di mattina, e con così tanti soldi (5 mila ma forse anche 15 mila in mazzette da 500) farebbero ipotizzare visite più legate al bisogno di consumare droga che al sesso.

Mancano tanti pezzi importanti alla storia. Cafasso non può più parlare. Brenda e Michelle, altri due trans frequentati da Marrazzo in via Gradoli, non sono più stati trovati. I 4 carabinieri cercano di allontanare da sè il maggior numero di responsabilità: il video, per esempio, lo avrebbe girato Cafasso (il gip non ci crede e lo addebita a loro). I trans parlano, anche troppo, ma le loro parole vanno riscontrate una per una. Marrazzo dovrà dire molto perchè finora ha detto poco e in modo confuso. Un fatto è certo, e torniamo al sud pontino controllato dai clan: il governatore tra agosto e settembre ha dato qualche dispiacere a chi gestisce gli affari in quella zona. A fine agosto, nonostante le resistenze, ha fatto nominare un nuovo direttore del Mercato ortofrutticolo, un tecnico in grado di tenere i clan lontano dagli affari del mercato. Due settimane fa, sempre a Fondi, aveva detto no ad un’altra nomina importante che vede coinvolti Mof e Imof, la società che gestisce gli immobili del mercato per cui negli anni sono stati spesi 75 miliardi della Cassa Mezzogiorno. Il no di Marrazzo è stato ignorato. Dopo pochi giorni lo hanno chiamato i carabinieri. E la sua vita politica è finita per sempre.

EDIThttp://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-14/berlusconi-vespa/berlusconi-vespa.html
Berlusconi conferma (a Vespa...) che non si dimetterà nemmeno se verrà condannato.
L'immunità parlamentare fa sempre comodo e i processi sono troppi per un settantenne!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 31/10/2009 15:07  Aggiornato: 31/10/2009 15:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
dr_julius
Scusa ma non ti seguo.

Lo stesso palazzo di via gradoli può essere definito trans.
Anche chi lo frequentava erano persone cis e trans...ma non si capiva chi era cis e chi era trans...praticamente erano tutti trans...
anche se non erano "trans" dal punto di vista... sessuale.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Linucs
Inviato: 31/10/2009 20:38  Aggiornato: 31/10/2009 21:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
E' la stessa "Repubblica" che a suo tempo sdoganò la "caccia al rumeno" con i titoloni in prima pagina ogni giorno, cosa che i progressisti sembrano dimenticare volentieri.

Fa il paio con tutti i "giornali" che si preoccupano della libertà di stampa in Italia (come se non avessero cazzi da menare in casa propria, UK in testa) quando poi erano in prima fila quando si trattava di affossare Irving e bruciare i libri a corredo - libri che con la "libera stampa" avrebbero potuto confutare agilmente nell'inserto del mercoledì.

Ovviamente, siccome Berlusconi è "il male", Repubblica diventa "il bene" e per essere bravi "cittadini" è sufficiente abbeverarsi alla fonte delle boiate giuste, in modo da diventare magicamente "rispettabili" senza il disturbo di accendere il cervello. Oggi Repubblica è temporaneamente tornata ad essere "voce del potere", ma tra due giorni si tornerà a citare i brillanti articoli di alto giornalismo a giustificazione del fatto che "il mercato va stimolato" e "il mercato richiede 47 milioni di raccoglitori di pomodori, anche d'inverno."

E, tra parentesi, il fatto che Marrazzo ...

[RIMOSSO - M.M.]

... assume la sua piccola rilevanza nell'ottica del pensionato che, dopo essersi fatto fottere in altro modo per tutta la vita, ora gode di 400 ricchi euro di "pensione" ("lasciato a sé li avrebbe spesi tutti, dovevamo tutelarlo"). Berlusconi a Matrix affermò che la refurtiva del pensionato andrebbe "investita dallo Stato", e chissà per quale strano motivo nessun progressista ha mai osato mettergli in conto questa stronzata (il motivo è che probabilmente ci credono anche loro).

Ma ora, un breve intermezzo musicale.

[[RIMOSSO - M.M.]

Le volgarità gratuite, rivolte a personaggi pubblici, possono solo portare danni al sito. M.M.

redna
Inviato: 1/11/2009 11:23  Aggiornato: 1/11/2009 11:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2009

Pare che uno si diverta a tirare in ballo Silvio Berlusconi anche nel caso Marrazzo. Come se in quella vicenda l'avessero trascinato per i capelli i soliti comunisti. Invece, tanto per cambiare, il presidente del Consiglio ha fatto tutto da solo. O meglio, in tandem con il suo spin doctor e king maker, al secolo Alfonso Signorini, direttore di “Chi” e “Sorrisi e canzoni” (Mondadori), con la partecipazione straordinaria di altri suoi attuali o ex dipendenti: Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro. Grazie alle inchieste di Annozero e ai primi verbali depositati dalla Procura di Roma al Riesame, siamo finalmente in grado di mettere in fila i fatti in ordine cronologico. Ogni commento è superfluo.

3 luglio
Irruzione di tre carabinieri deviati e del loro confidente Gianguarino Cafasso, spacciatore salernitano, nell'appartamento di Natalì che ospita il governatore del Lazio, Piero Marrazzo, in via Gradoli 96. Ne esce almeno un video di 13 minuti compromettente per il governatore associato a trans e coca, non si sa se girato dal pusher o da un militare (nel caso che il video fossero due, il primo sarebbe opera di un trans e l’altro da un carabiniere). Marrazzo implora i carabinieri di non rovinarlo, teme che abbiano avvertito la stampa, quelli gli portano via qualche migliaio di euro e lo costringono a firmare tre assegni, ma poi non li incassano. Non sono loro che faranno il ricatto: sarà qualcun altro, al quale passeranno il video,o la notizia,o il video e la notizia, in cambio di denaro. Fin da subito è chiaro a tutti che il video è un corpo di reato, frutto di una perquisizione abusiva e violenta, in violazione della privacy di Marrazzo e del domicilio di Natalì, dunque chi lo sa e lo “acquista, riceve, od occulta” ugualmente commette il delitto di ricettazione.

11 luglio
Cafasso, tramite il suo avvocato, contatta Libero ancora diretto da Vittorio Feltri per vendere il video.

15 luglio
Due croniste di Libero incontrano Cafasso, che mostra loro due minuti del video (il resto, dice, riprende volti che “non si devono vedere”). Le croniste informano il loro direttore Feltri che decide di non acquistarlo. Ma da allora sa. Negli stessi giorni sta trattando con Berlusconi per tornare al Giornale (ha raccontato in agosto a Cortina: “Il 30 giugno scorso ho incontrato Silvio Berlusconi. Ogni volta che lo vedevo mi chiedeva: ‘Ma quand'è che torna al Giornale?’. E io: ‘Sto bene dove sono’. Ma quel giorno entrò subito nei dettagli, fece proposte concrete e alla fine mi ha convinto”). Possibile che Feltri non dica niente a Berlusconi di quel che sa su Marrazzo?

Agosto
Morto improvvisamente Cafasso, il video tentano di venderlo i carabinieri deviati, tramite il paparazzo Max Scarfone (già protagonista delle foto a Silvio Sircana alle prese con un altro viado). Scarfone attiva Carmen Masi, titolare dell'agenzia milanese “Photomasi”. Che contatta il settimanale “Oggi” (gruppo Rcs, la stessa rivista che tre anni fa acquistò le foto di Sircana per 100 mila euro, ma non le pubblicò).

21 agosto
Feltri lascia Libero per andare a dirigere Il Giornale, al posto di Mario Giordano. Belpietro lascia Panorama per andare a dirigere Libero. Giordano saluta così i lettori del Giornale: “Nelle battaglie politiche non ci siamo certo tirati indietro (…). Ma quello che fanno le persone dentro le loro camere da letto (siano essi premier, direttori di giornali, editori, ingegneri, first lady, bodyguard o avvocati) riteniamo siano solo fatti loro. E siamo convinti che i lettori del Giornale non apprezzerebbero una battaglia politica che non riuscisse a fermare la barbarie e si trasformasse nel gioco dello sputtanamento sulle rispettive alcove”.

28 agosto
Feltri esordisce da par suo al Giornale, tirando fuori il primo dossier: una vecchia condanna di Dino Boffo, reo di pallide critiche al premier, per molestie su una ragazza. E spiega: “Quando la politica si trasforma e si svilisce scadendo nel gossip, quando gli addetti all'informazione si rassegnano a pescare sui fondali del pettegolezzo spacciando per notizie le attività più intime degli uomini e delle donne, fatalmente la vita pubblica peggiora e riserva sorprese cattive. E se il livello della polemica è basso, prima o poi anche chi era abituato a volare alto, o almeno si sforzava di non perdere quota, è destinato a planare per rispondere agli avversari. La Repubblica da tempo si dedica alla speleologia e scava nel privato del premier, e l'Avvenire, quotidiano dei vescovi italiani, ha pure messo mano al piccone per recuperare materiale adatto a creare una piattaforma su cui costruire una campagna moralistica contro Silvio Berlusconi, accusato di condurre un'esistenza dissoluta in contrasto con l'etica richiesta a una persona che ricopra cariche istituzionali. Mai quanto nel presente periodo si sono visti in azione tanti moralisti, molti dei quali, per non dire quasi tutti, sono sprovvisti di titoli idonei. Ed è venuto il momento di smascherarli. Dispiace, ma bisogna farlo affinché i cittadini sappiano da quale pulpito vengono certe prediche. Cominciamo da Dino Boffo...”. Seguiranno Ezio Mauro, Carlo De Bendetti, Gianfranco Fini, Enrico Mentana, Michele Santoro, Giulio Tre-monti.

1° settembre
Giangavino Sulas, inviato di Oggi, accompagnato da due dei carabinieri deviati, visiona il solito spezzone del video. E, in mancanza di garanzie sull’autenticità, decide di non farne nulla.

25 settembre
Un uomo vicino alla maggioranza di governo “soffia” a diversi giornalisti, fra cui Peter Gomez de Il Fatto, Giuseppe D'Avanzo de la Repubblica, e un inviato di Libero, che circola un video contro Marrazzo. Notizia impossibile da confermare, dunque impubblicabile.

5 ottobre
La Masi consegna una copia del video a Signorini, anche se questi s'è subito detto disinteressato ad acquistarlo per “Chi”. Signorini dirà di aver “subito avvertito i miei editori”: la presidente di Mondadori, Marina Berlusconi, e l'amministratore delegato Maurizio Costa. Da questo momento - si presume (salvo che non parli per 15 giorni con la figlia) - che il presidente del Consiglio sa del video-ricatto a Marrazzo. Ma non fa nulla, come se attendesse qualcosa. Signorini comunque suggerisce alla Masi di vendere il dvd a Belpietro, che dirige un giornale filoberlusconiano, ma estraneo al gruppo del premier (appartiene alla famiglia Angelucci, editori nonché titolari di cliniche convenzionate con le regioni, Lazio compresa; il capofamiglia Antonio è anche senatore del Pdl).

12 ottobre
Belpietro incontra la Masi che gli mostra il video, ma non gliene lascia copia. La signora dirà a verbale che quel giorno si accordò con Libero per 100 mila euro.

14 ottobre
Mentre il Ros informa la Procura di Roma del ricatto ai danni di Marrazzo e partono le indagini segrete (o quasi) dei carabinieri “buoni” contro i quattro “deviati”, Signorini chiama la Masi e le annuncia una visita di Giampaolo Angelucci, l'editore di Libero, che visiona il video come già ha fatto Belpietro. Masi e Angelucci si risentiranno in serata per concludere l’affare. Ma, nel pomeriggio, ecco un'altra telefonata di Signorini: “Fermate tutto, è interessato anche Panorama (sempre Mondadori, ndr), dobbiamo decidere chi deve pubblicare tutto”. Poi nessuno pubblicherà niente, ma soltanto perchè interverrà la magistratura.

19 ottobre
Berlusconi - tre mesi e mezzo dopo che Feltri ha saputo tutto, 15 giorni dopo che Signorini e Marina han saputo tutto, 7 giorni dopo che Belpietro ha saputo tutto - si decide finalmente a telefonare a Marrazzo per dirgli di aver visto il video, rassicurarlo che non sarà pubblicato dai giornali del gruppo e suggerirgli di chiamare subito l’agenzia Photomasi per acquistarne i diritti e levarlo dalla circolazione. Di denunciare il reato sottostante, nemmeno a parlarne. Ecco la versione ufficiale del premier, affidata al nuovo libro di Bruno Vespa e subito anticipata alle agenzie di stampa: “Appena ho visto il video, ho allungato la mano sul telefono e ho chiamato il presidente Marrazzo. Gli ho detto che c’erano sul mercato delle immagini in grado di nuocergli, gli ho dato il numero dell’agenzia che aveva offerto il video e lui mi ha cordialmente ringraziato”. Il Cavaliere e i suoi consiglieri devono rendersi ben conto che si tratta di un corpo di reato: infatti sono molto interessati a farlo sparire (cosa che può fare solo Marrazzo). Secondo alcuni, sanno che i carabinieri “buoni” e la Procura di Roma stanno indagando e dunque il tempo stringe. Tanto ormai lo scopo è raggiunto: partita l’inchiesta, il governatore è definitivamente sputtanato e non potrà ricandidarsi alle regionali della primavera prossima. Se si riesce a fare in modo che sia lui stesso a pagare “i killer” e a far sparire le prove, è il delitto perfetto. Lo stesso giorno Signorini chiama la Masi e le preannuncia che le telefonerà Marrazzo (da chi altri può averlo saputo, se non dal premier?). Il governatore puntualmente si fa vivo e tenta di recuperare il videotape in cambio di soldi. Ma proprio l’avvio della trattativa accelera il blitz della Procura di Roma, che non può permettere la distruzione della prova regina del ricatto. Infatti il giorno dopo, i quattro carabinieri deviati e Scarfone vengono interrogati. E l’indomani scattano le manette, con la pubblicazione della notizia che mette fuori gioco Marrazzo proprio alla vigilia delle primarie del Pd e la messa in sicurezza del videotape: il corpo del reato. Che giaceva da due settimane nella cassaforte della Mondadori e, da almeno qualche giorno, in un cassetto di Palazzo Grazioli. Ben custodito dall’Utilizzatore Finale.


Mavalà, Mavalà....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
complo
Inviato: 4/11/2009 10:30  Aggiornato: 4/11/2009 10:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
E' la stessa "Repubblica" che a suo tempo sdoganò la "caccia al rumeno" con i titoloni in prima pagina ogni giorno, cosa che i progressisti sembrano dimenticare volentieri.



Se Repubblica fa un articolo di denuncia alla caccia al rumeno e' "buonista, terzomondista, bla, bla bla bla".
Se fa un articolo dove denuncia qualcosa fatto da un rumeno sbaglia lo stesso e i progressisti, terzomondisti, buonisti bla bla bla se lo vogliono dimenticare.
Cosi'e'troppo facile.
Con esempi come questi si ha (apparentemente) sempre ragione.
Ma invece si fa solo del purissimo qualunquismo.
Gli attacchi a Repubblica in questo articolo sono un puro frullato di parole: VUOTO ASSOLUTO.
A partire dal fatto stesso, perche'il premio ad un suo giornalista e'un atto passivo e a seguire dal FALSISSIMO tentativo di far credere che sia stata Repubblica a cominciare ad utilizzare gli scandali sessuali (roba che farebbe ridere un bambino di 3 anni neanche tanto sveglio).

Stefo
Inviato: 4/11/2009 10:42  Aggiornato: 4/11/2009 10:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
oh, ma guarda caso, il povero Gianguarino Cafasso non ti va a morire proprio adesso...per arresto cardiocircolatorio. Il che vuol dire: boh? Quando si muore c'è sempre un arresto cardiocircolatorio. Ci mancava solo che l'avessero trovato appeso al portasciugamani in bagno...io su 'sta morte indagherei...

marcocedol
Inviato: 4/11/2009 22:37  Aggiornato: 4/11/2009 22:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Gli attacchi a Repubblica in questo articolo sono un puro frullato di parole: VUOTO ASSOLUTO.


Citazione:
A partire dal fatto stesso, perche'il premio ad un suo giornalista e'un atto passivo e a seguire dal FALSISSIMO tentativo di far credere che sia stata Repubblica a cominciare ad utilizzare gli scandali sessuali (roba che farebbe ridere un bambino di 3 anni neanche tanto sveglio).


Complo,
comprendo bene come il livore determinato da una serie di critiche al quotidiano che hai evidentemente idealizzato quale mentore della verità rischi di farti uscire di senno

Nutro però il forte sospetto che il vero vuoto assoluto alberghi semmai nella tua testolina, dove i frullati di parole si alternano alle idee all'ammasso, fino a determinare un pensiero a senso unico alquanto stereotipato.
Pensiero che dubito fortemente possa essere qualitativamente assimilato a quello di un bambino di 3 anni neanche tanto sveglio, ragione per cui (quando si dice la sfiga) ti sarà negata perfino una bella risata.

Pazienza, rido io, nel leggere commenti di questo genere , sforzati almeno di più la prossima volta che intendi offendere chi scrive su Luogocomune ed esprimere giudizi beoti riguardo ai suoi articoli. Suvvia, se abbandoni i giudizi lapidari ed il ricorso alle maiuscole sono sicuro che riuscirai a fare di meglio

Stefo
Inviato: 4/11/2009 22:53  Aggiornato: 4/11/2009 22:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Magari il modo in cui complo ha esposto le sue critiche è un filino tranchant, ma nel merito non c'è alcun dubbio che Repubblica non sia stato di certo il primo giornale ad utilizzare gli scandali sessuali. E comunque, la storia di Noemi l'ha tirata fuori Veronica Lario e non Repubblica.

marcocedol
Inviato: 4/11/2009 23:07  Aggiornato: 4/11/2009 23:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Gentile stefo,
nell'articolo compare questa frase:

Citazione:
Ezio Mauro ed il giornale da lui diretto sono stati sicuramente i più grandi artefici (anche se non i soli) di questa nuova stagione di giornalismo “avvelenato”, ...


E durante un civile scambio d'idee con Pispax ho già spiegato come personalmente io non ritengo che Repubblica sia stato il primo giornale ad utilizzare gli scandali sessuali, bensì quello che li ha utilizzati in maniera più continuativa, dando loro un'enfasi decisamente fuori dall'ordinario.
Questo è il mio pensiero che naturalmente si può condividere o non condividere, sempre in maniera civile ed educata, come credo meriti qualunque autore che pubblica il proprio lavoro su questo sito.

complo
Inviato: 5/11/2009 10:37  Aggiornato: 5/11/2009 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
E durante un civile scambio d'idee con Pispax ho già spiegato come personalmente io non ritengo che Repubblica sia stato il primo giornale ad utilizzare gli scandali sessuali, bensì quello che li ha utilizzati in maniera più continuativa, dando loro un'enfasi decisamente fuori dall'ordinario.


Ma non e'vero neanche questo.
Su Clinton hanno detto e scritto ben di piu' e i giornali esteri hanno commentato la notizia di Berlusconi con la stessa enfasi (direi anche di piu') di Repubblica.
Permettimi inoltre di ricordarti che Pispax aveva scritto anche quanto segue e tu non gli hai risposto.


In realtà esisterebbe anche un'opzione tre, implicita nel titolo più che nel testo.
Ovvero che "il Complottone Ebreo ha chiamato a raccolta la Stampa Ebrea o Filoebrea per bastonare Berlusconi e gli dona un surplus di credibilità facendola premiare da qualche università americana o dai giornalisti tedeschi, visto che quella parte di stampa ha obbedito prontamente all'ordine dei Padroni.
E quindi potrà anche essere vero che Repubblica oggi sta facendo un grande lavoro di resistenza a questo stracazzo di regime mediatico e che lo sta facendo praticamente da sola, ma stiamo attenti a non attaccarle sul petto troppe medaglie perché comunque è affiliata al Complottone e se acquista troppa credibilità poi avremo da pentircene."


P.S. mi scuso se ho trasceso nei modi.

redna
Inviato: 5/11/2009 11:54  Aggiornato: 5/11/2009 12:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Citazione:
Lo stesso discorso vale naturalmente anche per gli altri quotidiani italiani, i cui direttori non sono però ancora stati insigniti di alcuna onorificenza da parte dei mecenati statunitensi. Coraggio, non vi avvilite, qualche intervista in più ad escort e transessuali, qualche scoop piccante concernente la vita sessuale di un politico che conta, magari una lista di domande da pubblicare ogni giorno per qualche mese e vedrete che prima o poi arriverà anche il vostro turno


Le interviste ad escort e transessuali, scoop piccanti su politici che contano (molto meno, come Marrazzo...) mi pare che lo abbiano fatti i giornali della Mondadori e CHI in testa...
Resta da capire come mai a Signorini non abbiano ancora dato alcun premio.....Non sarà perchè ha rifiutato di pubblicare il video con Marrazzo?......Ma perchè, in questo caso, Signorini ha fatto in modo di tirar dentro il premier e c'è riuscito e repubblica, finora, non è riuscita a fare in modo che SB risponda alle sue domande (per giunta anche in inglese)?

EDIT

E' esplicito uno dei carabinieri canaglia, Antonio Tamburrino: "A me fu detto che Signorini ne avrebbe dovuto parlare con Silvio Berlusconi". E' un fatto che Signorini è il playmaker in quella compagnia e nell'affaire. Consiglia, indica, sollecita. Combina non soltanto le scelte dei direttori dei media berlusconiani, sovraordinato a Vittorio Feltri, capataz del giornale di famiglia, ma anche delle testate del gruppo Angelucci (Libero, il Riformista). Organizza un incontro di Photo Masi con il direttore di Libero, Maurizio Belpietro, il 12 ottobre. Due giorni dopo, Signorini combina un breafing tra Carmen Masi e Angelucci. Dice la Masi: "Angelucci visiona il filmato, si dimostra interessato, promette una risposta entro le ore 19 della stessa sera. Ho informato Signorini. Verso le 17, mi ha contattato telefonicamente. Mi ha detto di fermare tutto perché Panorama era molto interessato al tutto e dovevano decidere chi doveva pubblicare il tutto". Mente dunque Signorini quando, con voce rotta di falso sdegno, protesta (è storia di qualche giorno fa) che "lui e soltanto lui ha deciso di non pubblicare le immagini di Marrazzo". Sua è la guida della "macchina". Chi ne decide direzione, percorso e velocità non è Signorini. E', come appare chiaro nel secondo atto di questa vicenda, Silvio Berlusconi, il mattatore. Sa del video, lo vede, lo valuta. Misura le convenienze per due settimane (5/19 ottobre). E' più utile pubblicarlo subito o conservarlo per tempi politicamente più opportuni? Il 19 ottobre, l'imprevisto.

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso-2/davanzo-31ott/davanzo-31ott.html

Le immagini, estorte con la violenza in un appartamento privato, vengono consegnate a un alto funzionario (Signorini) di un sistema editoriale (Mondadori, Mediaset e indirettamente Tosinvest di Angelucci) governato direttamente da un proprietario che è anche presidente del consiglio. E' una macchina organizzata per seppellire nel fango chiunque osi dissentire.

Altro che le puzzette al naso di chi ancora ci annoia con lo sproloquio sul gossip. Non parliamo di letto, di pubblico/privato e ormai nemmeno più di trasparenza e fragilità della responsabilità pubblica. Discutiamo di libertà.
(tratto dal link sopra...)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
IlBoia
Inviato: 12/11/2009 15:53  Aggiornato: 12/11/2009 15:53
So tutto
Iscritto: 23/3/2007
Da:
Inviati: 9
 Re: Ezio Mauro premiato dal padrone
Secondo me siete troppo "acidi" con Repubblica che a me personalmente non piace,troppo di parte e troppo evidentemente di parte(vedi Repubblica radio tv o come cacchio si chiama)però almeno ha avuto il merito in Italia di essere stata una delle poche testate giornalistiche"controllate" ad insistere in questa polemica,poi si può discutere il modo o quello che vi pare ma rimane il fatto in sè.


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