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Scienza e Tecnologia : Il microscopio della discordia
Inviato da Redazione il 22/9/2009 7:20:00 (11502 letture)

IL MICROSCOPIO DELLA DISCORDIA di Marco Cedolin

Fra gli argomenti più dibattuti in rete nel corso delle ultime settimane, si può annoverare sicuramente la vicenda concernente il microscopio FEG-ESEM, usato fino ad oggi dal Dott. Montanari per gli studi sulle nanoparticelle e nanopatologie e donato, per decisione della Onlus Bortolani proprietaria legale dello strumento, all’Università di Urbino, privando di fatto lo scienziato modenese della possibilità di continuare nelle sue ricerche.

Senza nessuna pretesa di decretare chi fra i soggetti che sono entrati nella contesa abbia ragione e chi torto (il torto e la ragione spesso non sono dei valori assoluti, bensì elementi dai contorni assai sfumati) proviamo innanzitutto a ricapitolare brevemente l’ordine dei fatti, facendo seguire qualche considerazione.

Beppe Grillo lo conosciamo tutti, come arguto comico dallo spirito istrionesco che negli ultimi anni è riuscito ad imporsi nel nostro paese anche come voce di una critica politica in grado di raccogliere ampio consenso. Autore di un blog fra i più visitati in assoluto, organizzatore dei V Day che hanno portato in piazza decine di migliaia di persone, in procinto di fondare a breve una nuova formazione politica che potrebbe avere i numeri per raccogliere dei risultati di un certo rilievo.

Stefano Montanari è un dottore in farmacia (farmacista è stato spesso etichettato in alcuni blog, quasi si trattasse di una qualifica vergognosa) che da anni studia le nanoparticelle …





… e le nanopatologie da esse determinate allorquando fanno ingresso all’interno del corpo umano. Per essere più precisi, come da lui ribadito più volte, nelle conferenze e nei libri, egli ha sempre lavorato con sua moglie, Dott.ssa Gatti, e, all’interno della loro collaborazione, proprio sua moglie rappresenta il fulcro del lavoro di ricerca, mentre lui, che pure partecipa attivamente alle operazioni di ricerca, si è occupato e si occupa più attivamente della divulgazione dei risultati della ricerca stessa, attraverso libri, conferenze e quant’altro. Chiunque in Italia abbia studiato le conseguenze dell’incenerimento dei rifiuti (in maniera seria e senza essere aggiogato al carro di chi costruisce gli inceneritori) ha trovato proprio nelle ricerche della coppia Gatti/Montanari degli elementi di estremo interesse, utili a comprendere la nocività degli inceneritori di nuova generazione che, lavorando a temperature più alte, sono riusciti a diminuire le emissioni di diossina e PM10 (sostanze per le quali esistono limiti di legge) aumentando però in maniera esponenziale la produzione delle nanopolveri che la legge non prende in considerazione, ma che penetrano invece in maniera profonda e devastante all’interno del corpo umano.

Sempre grazie alle ricerche della coppia Gatti/Montanari è stato possibile ad esempio comprendere i termini di bufale come quella dei filtri antiparticolato (FAP) montati sulle autovetture diesel di ultima generazione e sponsorizzati anche da alcune associazioni ambientaliste. Filtri che in realtà non riducono le emissioni inquinanti delle vetture come millantato, ma semplicemente trasformano il particolato (pericoloso, nero e puzzolente) in polveri ultrafini ben più pericolose, quantunque invisibili e difficilmente percepibili.

Non proprio il tipo di uomo amato alla follia in Italia dalla scienza ufficiale modello Veronesi e dalla politica dell’incenerimento e delle multiutility, che di nanopolveri preferirebbero ovviamente non si facesse assolutamente menzione.

La Onlus Bortolani, come si può leggere sul suo sito, si occupa principalmente di beneficenza di opposizione alla pena di morte e della raccolta di contributi economici per aiutare soggetti svantaggiati che versano, anche temporaneamente, in una situazione di difficoltà.

L’Università di Urbino è un soggetto, privato fino all’anno scorso e ora pubblico che sullo stesso sito della Onlus Bortolani viene presentato in questi termini.

Un bel giorno, nel febbraio del 2005, Grillo e Montanari si conoscono (non credo sia fondamentale se per caso o per volontà di uno dei due, dal momento che a questo riguardo le dichiarazioni dello stesso Montanari e quelle di coloro che parlano in vece di Grillo tuttora silente non coincidono) e si piacciono. Grillo sembra affascinato dai risultati della ricerca scientifica della coppia Gatti/Montanari. Montanari sembra felice del fatto che la popolarità di Grillo possa dargli la possibilità di proseguire nelle proprie ricerche, tramite l’acquisto di un nuovo microscopio, dal momento che l’uso di quello sul quale ha lavorato fino a quel momento gli è stato impedito.

La Onlus Bortolani abbraccia con entusiasmo la causa volta ad "incentivare la ricerca contro il cancro provocato da nanoparticelle" ed il 4 giugno 2006 sponsorizza perfino un'intera giornata d'informazione e spettacolo dedicata alla raccolta fondi per l’acquisto del nuovo microscopio, con la presenza oltre che di Montanari e Grillo, anche di una serie di cantanti e personaggi VIP e il patrocinio del comune e della provincia di Reggio Emilia.

Per circa un anno Montanari accompagna Grillo nel corso di tutti i suoi spettacoli (sempre spostandosi a proprie spese in giro per l’Italia) e nel corso delle serate illustra i risultati delle proprie ricerche e fa la questa per l’acquisto del nuovo microscopio. Entrambi traggono profitto dal sodalizio. Montanari ottiene attenzione e visibilità per il contenuto delle proprie ricerche, oltre alla possibilità di raccogliere le donazioni per l’acquisto del nuovo microscopio. Grillo con l’ausilio del ricercatore aumenta la propria credibilità e facendosi portatore di studi dall’alto peso specifico ottiene sempre maggiori simpatie e consensi fra le tante persone che in Italia si oppongono agli inceneritori.

A marzo 2007 la Onlus Bortolani, senza che Montanari abbia mai potuto prendere visione e verificare i movimenti bancari concernenti le donazioni, annuncia in un articolo la fine della raccolta fondi, andata perfino al di là dei 378.000 euro necessari, affermando che la cifra eccedente, ammontante a 3947 euro verrà utilizzata per sovvenzionare l’inizio delle ricerche di Gatti/Montanari, che quel denaro dichiarano di non averlo invece mai ricevuto.

Sempre all’interno dello stesso articolo viene annunciato che "la Dott.ssa Gatti e il Dott. Montanari potranno finalmente proseguire le loro ricerche grazie al microscopio che tutti voi avete comprato attraverso le vostre offerte. Inizia quindi la nuova avventura di una libera ricerca che porteranno avanti Antonietta e Stefano."

Nell’articolo viene poi ringraziato più volte Beppe Grillo e sottolineato che la Onlus Bortolani è ora proprietaria legale del microscopio "in quanto "moralmente" siamo tutti proprietari di questo microscopio, tutti avremo il diritto ad essere informati sempre e tempestivamente delle ricerche scientifiche e dei risultati ottenuti tramite l’utilizzo del microscopio."

In calce all’articolo compare una lettera a firma Gatti/Montanari, nella quale oltre a delineare i progetti concernenti il primo anno di attività del microscopio, i due ricercatori ringraziano pubblicamente la Bortolani, Beppe Grillo ed i ragazzi dei Meet up.

Tutti felici dunque: Montanari ha finalmente di nuovo un microscopio su cui lavorare, la Onlus Bortolani che ne detiene la proprietà è riuscita ad incentivare la ricerca contro il cancro provocato da nanoparticelle e Beppe Grillo viene ringraziato da tutti. Stefano Montanari e sua moglie vengono riconosciuti da entrambi i loro "compagni di viaggio" come ottimi ricercatori, affidabili e capaci, meritevoli della loro fiducia.

L’idillio però dura lo spazio di un solo anno, fino al mese di febbraio 2008, quando Stefano Montanari decide di entrare in politica, diventando il candidato premier di "Per il Bene Comune" il neonato movimento creato da Fernando Rossi e Monia Benini. Proprio in quell’occasione Montanari, non mancando di ringraziare Grillo per l’aiuto offertogli riguardo al microscopio, lo invita ad appoggiare il nuovo movimento, dal momento che la formazione politica si fa portatrice delle stesse battaglie condotte da lui negli spettacoli e sul blog. La risposta di Grillo non arriverà mai, se non indirettamente attraverso l’invito a non andare a votare espresso sul proprio blog dal comico genovese, seguito poi dall’indicazione concernente i partiti con il minor numero di condannati, prescritti ecc. ad uso e consumo di coloro che a votare vogliono proprio andarci. Elenco nel quale "Per il Bene Comune" non compare neppure. Da quel momento in poi (stando alle parole di Montanari, Grillo non si è mai espresso in proposito) i due non si sono più né visti né sentiti e sul blog di Grillo non sono più comparsi articoli aventi per oggetto Montanari o le sue ricerche.

Il 17 giugno, al termine di una lunga trattativa condotta all’insaputa di Gatti/Montanari, possessori ed utilizzatori del microscopio, l’Associazione Bortolani annuncia di avere formalizzato "in condivisione con Beppe Grillo" la donazione del microscopio all’Università di Urbino, con una clausola in virtù della quale Gatti/Montanari potranno continuare ad utilizzare per le loro ricerche lo strumento in quella sede, per almeno un giorno la settimana. La donazione viene motivata con la volontà di allargare la ricerca ad altri scienziati e ricercatori così da consentire il massimo sfruttamento delle potenzialità e delle opportunità offerte dal microscopio.

Stefano Montanari, posto di fronte al fatto compiuto, protesta in maniera veemente, mettendo in evidenza come sia materialmente impossibile per lui e sua moglie continuare ad operare con il microscopio ad oltre 200 km e 3 ore di viaggio in auto da casa, una volta la settimana, per tutta una serie di motivi tecnici e logistici incontrovertibili. Aggiungendo inoltre che i soldi dei donatori da lui raccolti durante gli spettacoli e le conferenze erano stati elargiti perché la "libera" ricerca fosse portata avanti da lui e da sua moglie.

La Onlus Bortolani dal canto suo risponde con un articolo pubblicato il 5 luglio, nel quale ribadisce la totale condivisione di Beppe Grillo all’operazione, rassicura in merito al fatto che la ricerca sulle nanopatologie proseguirà ed anzi verrà potenziata e specifica inoltre che in base alla clausola il microscopio potrà essere utilizzato da Gatti/Montanari anche più di una volta la settimana. Nello stesso articolo viene anche introdotta per la prima volta una seconda motivazione alla base della cessione del microscopio: Montanari e sua moglie avrebbero sottoutilizzato lo strumento. Il primo poiché impegnato nella campagna elettorale con Il Bene Comune e nella promozione dei suoi libri, la seconda in quanto impegnata a svolgere un’altra occupazione part time. Viene evidenziato inoltre come la Nanodiagnostics srl di Gatti e Montanari sia una società a scopo di lucro, quasi questa condizione rappresenti una qualche forma d’incompatibilità con la destinazione d’uso del microscopio.

In merito a tale articolo non si può evitare di evidenziare come la campagna elettorale di Montanari con il Bene Comune sia durata in tutto solo un paio di mesi ed i libri nella promozione dei quali egli è impegnato trattino proprio di nanopolveri e nanopatologie, in perfetta armonia con il ruolo di divulgatore delle ricerche da lui più volte sostenuto nell’ambito della collaborazione con sua moglie, anche prima che la raccolta fondi iniziasse. La Nanodiagnostics srl è inoltre sempre stata una società a scopo di lucro, anche a marzo 2007 quando veniva affermato che i due ricercatori avrebbero potuto "finalmente proseguire le loro ricerche grazie al microscopio che tutti voi avete comprato attraverso le vostre offerte." Possibile che nel corso di due anni siano cambiate così tante cose?

Beppe Grillo nel frattempo continua a tacere.

Il 3 settembre 2009 Stefano Montanari rilascia un'intervista nel corso della quale sostiene le proprie ragioni all’interno della vicenda ed invita Beppe Grillo a confrontarsi con lui, per rendergli noti i motivi che lo hanno indotto a sostenere la cessione del microscopio. Afferma che, a parte una visita risalente ai tempi della consegna del microscopio, con tanto di servizio fotografico, Grillo nel corso dei 2 anni successivi non si è mai recato presso il laboratorio, né ha consultato lui o sua moglie per ricevere aggiornamenti sulle ricerche o fare considerazioni in merito allo svolgimento delle stesse.

Dice di ritenersi un personaggio scomodo ed inviso a molti uomini politici ed arriva a ventilare il fatto che dietro la sottrazione del microscopio si nasconda in realtà un complotto ai danni della sua persona e della ricerca sua e di sua moglie nell’ambito delle nanopatologie.

L’11 settembre la Onlus Bortolani comunica con un articolo sul proprio sito di avere provveduto a denunciare Stefano Montanari per diffamazione ed ingiurie, affermando che sarà così un magistrato ad attestare la verità e fare giustizia.

Vista la decisione di demandare al tribunale il proseguo della contesa, stupisce però che sempre all’interno dell’articolo, l’estensore dello stesso la giustizia cerchi di farsela da solo. Possiamo leggere infatti.

"Prendiamo atto che il Sig. Stefano Montanari è molto impegnato in politica (arrivando anche a candidarsi Premier!) e ultimamente in un’intensa attività denigratoria e diffamatoria nei confronti della nostra Onlus."

Ancora una volta la candidatura di Montanari quale premier del Bene Comune viene presa a pretesto di non si capisce bene cosa, dando quasi l’impressione che tale decisione bruci più di quanto sarebbe logico aspettarsi da un’associazione che si occupa di beneficenza.

E si legge ancora nel finale: "Se ci è consentita una constatazione finale, a giudicare dal tempo che il Sig. Stefano Montanari dedica alla politica e all’intensa attività diffamatoria nei confronti della Onlus intasando la rete con le sue sciocchezze, diremmo che di ricerca ne ha fatta e ne sta facendo davvero poca."

Ancora un nuovo accenno alla partecipazione politica di Montanari, oltretutto parlando al presente mentre lui dopo i 2 mesi di campagna elettorale non fa più politica da un anno e mezzo, allora si tratta davvero di qualcosa di più di un’impressione.

In calce all’articolo si può poi leggere che chi volesse approfondire l’attività del Sig. Stefano Montanari e conoscere meglio il personaggio, può prendere visione dell’inchiesta e dell’intervista al riguardo realizzati dalla Dott.ssa Valeria Rossi, giornalista ed editrice del quotidiano on line di Savona Il Ponente.

Allora andiamo a vedere siffatta inchiesta, nel tentativo di capirci qualcosa e di conoscere meglio chi veramente sia Stefano Montanari.

Sarebbe logico aspettarsi di leggere o vedere, finalmente un’intervista al convitato di pietra Beppe Grillo, che oltretutto ai monologhi in video è certo più avvezzo dello stesso Montanari, ma Grillo anche sul Ponente continua a tacere.

Valeria Rossi in compenso afferma di avere scambiato telefonate e mail con la Onlus Bortolani (tali da indurla a togliere dal sito l’intervista a Montanari precedentemente pubblicata), con lo stesso Montanari e con altre persone direttamente coinvolte nei fatti.

Segue la pubblicazione di una serie d’informazioni che la giornalista afferma di ritenere giusto pubblicare, dal momento che sono comprovate da testimonianze e documenti di cui è venuta in possesso. Sarebbe logico attendersi che anche il lettore possa visionare codesti documenti, ma essi nell’inchiesta non vengono prodotti o si limitano a delle mail, ad un filmato ed un link nientemeno che al sito di attivissimo (il re della disinformazione sul web), attraverso i quali la giornalista tenta di costruire un teorema, basato su una vecchia storia di merendine alle nanoparticelle, avvenuta ben dopo l’inizio della raccolta fondi, ma che la giornalista tenta di ricondurre ad un periodo antecedente nel tentativo di sostenere la sua tesi.

Una tesi secondo la quale Montanari avrebbe buggerato Grillo alla stregua di quanto si potrebbe fare con un bambino di 5 anni. Grillo di anni ne ha un poco di più, ed è oltretutto persona arguta ed intelligente, ragione per cui il teorema si rivela addirittura più ardito della cospirazione ventilata da Montanari ai suoi danni. Comunque vi invito ad andare al link del Ponente e giudicare personalmente, tenendo conto del fatto che sul sito della Nanodiagnostics sono sempre stati specificati correttamente i termini di quell’analisi, che non costituiva assolutamente una ricerca scientifica, come (a differenza di quello che si tenta di far credere riguardo a Grillo) compresero evidentemente tutte le aziende incriminate che non ebbero mai nulla da obiettare.

Più avanti la giornalista disquisisce riguardo al vecchio microscopio, suggerendo che esso non fosse stato pagato con i soldi dei due ricercatori come da loro affermato e che in realtà non fosse stato loro realmente sottratto, dal momento che la Dott.ssa Gatti starebbe attualmente lavorando con esso ad un progetto europeo. Tale intuizione deriverebbe da un virgolettato dello stesso Montanari e starebbe a dimostrare che dopo la sottrazione l’apparecchio sarebbe stato riassemblato nell’Università di Modena e gli scienziati potrebbero ancora fruirne, anche se in modo parziale.

Dispiace constatare come nel condurre un’inchiesta così accurata la giornalista non si sia sentita in dovere di leggere il libro "Il girone delle polveri sottili" dove Montanari afferma che il vecchio microscopio fu in parte pagato dalla Comunità europea ed in parte (quella maggioritaria) da lui e sua moglie. Un’affermazione molto diversa rispetto a quella da lei citata, sostenendo che Montanari abbia mentito.

Così come dispiace constatare che Valeria Rossi nella sua inchiesta non sia venuta a conoscenza del fatto che i locali dove è ospitato il vecchio microscopio sul quale lavora attualmente la Dott.ssa Gatti (microscopio che versa oltretutto in condizioni non ottimali) non hanno il permesso per eseguire ricerche sui tessuti patologici umani, ragione per cui le ricerche sulle nanopatologie, oggetto della donazione possono venire effettuate elusivamente presso la Nanodiagnostics con l’ausilio del nuovo microscopio.

Secondo la giornalista, evidentemente poco e male informata, Montanari buggerò dunque Grillo una seconda volta (non si sarebbe detto fosse così facile) facendogli credere gli fosse stato sottratto un microscopio che era ancora in suo possesso, con il solo scopo di convincerlo ad aiutarlo nella campagna di sottoscrizione per acquistarne un altro. Montanari ama dunque fare collezione di microscopi, così come Ghigo amava collezionare orologi? Ma perché Montanari dopo tante mistificazioni e dopo avere preso per il naso Grillo per anni non ha intestato il microscopio nuovo alla Nanodiagnostics e dopo avere sudato le proverbiali sette camicie per raccogliere i soldi ha permesso invece che ne entrasse in possesso la Onlus Bortolani? Che un truffatore di siffatta risma possa avere cpmpiuto uno sbaglio di questo genere risulta davvero inconcepibile, e forse la giornalista ci svelerà l’arcano più avanti.

Più avanti, appunto, si afferma che Montanari avrebbe anche millantato la propria partecipazione a progetti ai quali ha in effetti partecipato ma non da protagonista. Un po’ come raccontare che sei stato la punta del Milan, mentre in realtà giocavi nel Milan ma stavi spesso in panchina.

Sorge il dubbio che la giornalista non sia al corrente del fatto che negli elenchi della Comunità Europea non vengono citati i collaboratori, collaboratori che ogni capo si sceglie come meglio crede. Ragione per cui è possibile che sia proprio quest’inchiesta a millantare una mancata partecipazione di Montanari a dei progetti all’interno dei quali lui era invece presente.

Viste le informazioni raccolte fino a questo punto dell’inchiesta (inchiesta?) la giornalista dichiara di non stupirsi molto del fatto che Grillo e la Onlus, da Montanari non si fossero più fatti vedere. In effetti, come stupirsi? Un farabutto di tale risma in caso di una visita avrebbe perfino potuto sequestrarli e pretendere come riscatto un terzo microscopio, magari più grosso.

Al contrario, se tutte le informazioni regalateci da Valeria Rossi fin qui corrispondessero a verità, sarebbe stato logico aspettarsi che Grillo ed i responsabili della Onlus Bortolani irrompessero nel laboratorio della Nanodiagnostics per chiedere conto a Montanari del suo operato, e invece non si sono fatti più vedere.

Più avanti ancora (che fatica!) la giornalista afferma di voler parlare del secondo microscopio, mentre nella nostra ignoranza pensavamo lo si stesse già facendo, essendo solo quello oggetto del contendere. A questo riguardo lei stessa si dice convinta che il microscopio sarebbe rimasto nelle mani di Montanari, se solo lo stesso avesse prodotto le prove del suo utilizzo a scopo di ricerca, riprendendo le parole di un articolo della Onlus Bortolani nel quale si domanda di produrre i risultati delle ricerche.

Montanari durante questi anni magari avrà anche usato il FEG-ESEM per fare il caffè o come navigatore a bordo della sua vecchia Skoda, ma la giornalista si è premurata di domandare a Montanari se ha fatto ricerca e se ha risposto all’articolo della Onlus Bortolani?

Almeno la prima delle due domande sembra l’abbia fatta, e Montanari stando alle sue parole l’avrebbe aggiornata riguardo alle sue ricerche, che secondo la giornalista apparterrebbero però ad un periodo precedente all’utilizzo del microscopio e forse non sono neppure sue. Così la giornalista può concludere che non risultano, peraltro, pubblicazioni a nome Montanari e/o Gatti relative agli ultimi tre anni, ovvero al periodo di permanenza del microscopio presso il loro laboratorio. Gli anni in verità sono due e mezzo e non avere ancora pubblicato una ricerca non significa certo non avere fatto ricerca, anche se così fosse come la giornalista ci racconta.

Non ci è dato naturalmente sapere quali pubblicazioni incontrerebbero l’approvazione di Valeria Rossi, però per amore del vero occorre constatare come dopo avere espresso a Montanari la stessa domanda, egli ci abbia fornito una lunga serie di pubblicazioni concernenti il periodo in oggetto che, data la corposità, preferiamo pubblicare in fondo all’articolo. 

Ma perché Montanari avrebbe sudato per ottenere un microscopio e poi dormirci sopra?

Valeria Rossi ci svela l’arcano poco più avanti. Montanari avrebbe utilizzato il microscopio per arricchirsi attraverso le analisi private a pagamento e poi avrebbe anche dichiarato pubblicamente tali ricavi, perché essendo un presuntuoso che ama apparire non avrebe resistito alla tentazione.

In realtà la giornalista (in un eccesso d’imparzialità difficile da prevedere da parte di una persona che nel fare un’inchiesta fra due contendenti toglie l’intervista del primo perché glielo chiede il secondo) pubblica anche la spiegazione in cui Montanari afferma di avere fatto ricerca, ma anche qualche analisi a pagamento, per finanziare la ricerca stessa. Sembrerebbe logico, dal momento che una volta acquistato il microscopio la ricerca non la finanziano certo Grillo o la Onlus Bortolani.

Ma la giornalista non ci sta e inizia a fare le pulci a Montanari riguardo alle cifre che lui (possessore del microscopio e ricercatore) dichiarerebbe di avere speso per la manutenzione dell’apparecchio. Novantamila euro l’anno? Ma figuriamoci la ditta produttrice ha detto al massimo trentamila! Cerchiamo sul sito del Ponente i documenti che confermino la correttezza di queste cifre, anche per comprendere se la ditta produttrice si riferisce solo alla manutenzione ordinaria o menziona anche quella straordinaria, ma sul sito questi documenti non ci sono.

Inoltre ci domandiamo se Valeria Rossi nei suoi contatti con Montanari abbia appurato il fatto che la cifra da lei citata sia relativa solamente alla manutenzione e non comprenda invece, come sarebbe più logico, anche le spese relative all’affitto e gestione dei locali ed il costo del personale che in questi anni ci risultano essere state a totale carico di Gatti/Montanari.

Il resto, prosegue la giornalista sono solo ipotesi e supposizioni. Viene da ridere, perché fin qui l’inchiesta ha prodotto forse qualcosa che somigliasse anche solo vagamente ad una prova incontrovertibile e andasse oltre la maldicenza da bar dello sport?

E allora vediamole queste ipotesi e supposizioni, anche se dopo avere visionato i "fatti" vengono davvero i brividi.

Scopriamo che alla giornalista in fondo l’ipotesi del complotto contro Montanari tutto sommato non dispiace, che l’avessero ordito i cementificatori e gli inceneritoristi ci potrebbe anche stare, ma secondo lei per il gusto di anticiparli, Montanari avrebbe fatto tutto da solo in preda ad un eccesso di masochismo.

Valeria Rossi poi invita anche i lettori a riflettere sul fatto che la lotta all’inquinamento è una cosa, la ricerca un’altra e Montanari un’altra ancora. E noi che avremmo giurato si trattasse invece di una trinità.

Ragione per cui il fatto che Montanari inseguendo il nobile scopo della ricerca abbia manipolato le persone, i dati ed i fatti per scopo di lucro personale (in base a quali prove e documenti venga fatta questa affermazione rimarrà per noi un mistero, e dire che la persona denunciata per diffamazione in questa vicenda è proprio Montanari) non deve giocare a favore degli inquinatori e degli inceneritori.

Detto ciò la giornalista conclude affermando che, appurate le gravissime colpe di Montanari, dimostrate attraverso il chiacchiericcio da bar dello sport, comprende benissimo perché Grillo si sia allontanato da questa figura. Lo comprendiamo anche noi, perché mai stare vicino a qualcuno che colleziona microscopi e ti prende per il naso ogni volta che vuole? Pensa lo sapessero gli italiani!

Comprende altresì anche perché la Onlus Bortolani abbia deciso di trasferire altrove il microscopio, naturalmente per il bene dei donatori che erano stati buggerati anche loro da questo losco figuro. Ma non sembra soffermarsi neppure un attimo sul fatto che chi ha tirato fuori i soldi intendeva finanziare la "libera" ricerca sulle nanopatologie e non la ricerca all’interno delle Università, dove di libero non esiste assolutamente nulla. Un particolare che in tutta evidenza la giornalista ritiene trascurabile.

Così come ritiene trascurabili le affermazioni esternate da Montanari nell’intervista da lei pubblicata e poi tolta dal sito dell’inchiesta, secondo le quali ad Urbino nessuno avrebbe mai prodotto una sola ricerca nel campo delle nanopatologie e in quella sede non esisterebbero né i locali né le attrezzature di complemento indispensabili né i tecnici per eseguire quel tipo di ricerca.

Valeria Rossi preferisce invece sottolineare come Montanari possa comunque continuare ad utilizzare il microscopio, sia pure sobbarcandosi un viaggio di 230 km, 460 fra andata e ritorno. Sono tanti, certo, afferma lei stessa, ma poi lascia intuire che in fondo potrebbero costituire una giusta punizione per le sue malefatte.

Come nota finale la giornalista afferma che "Il dottor Montanari avrà ampio diritto di replica". Replica che con tuta probabilità verrà cestinata, come accaduto con l’intervista, qualora la Onlus Bortolani non la ritenga di suo gradimento.

Che dire? Il Ponente e Valeria Rossi ci hanno davvero stupito, inchieste giornalistiche di alta qualità come questa in giro se ne vedono davvero poche!

Arrivando anche noi alla conclusione, dopo avere letto le esternazioni di Montanari, gli articoli della Onlus Bortolani, l’inchiesta del Ponente ed il silenzio di Grillo non intendiamo assolutamente, a differenza di Valeria Rossi, decretare chi abbia torto e chi ragione e se ci siano dei malfattori che organizzano complotti o inseguono fini di lucro personale. Saranno i lettori a farsi un’idea, con la speranza che i link e le osservazioni portate riescano ad essere loro d’aiuto.

Ci preme soltanto fare un’ultima considerazione che riguarda gli unici soggetti buggerati senza dubbio dal dipanarsi di questa vicenda. Le tante persone generose che dinanzi alla "faccia" di Beppe Grillo e Montanari hanno ritenuto giusto donare dei soldi per finanziare la "libera" ricerca sulle nanopatologie meritavano sicuramente di meglio. Raccontare loro che la libera ricerca da oggi in poi si svolgerà all’interno di una pubblica Università, dove i poteri forti la fanno da sempre da padroni, è un esercizio privo di costrutto che avrà come risultato solamente quello di allontanare queste persone da chi non ha saputo mantenere le promesse. Dinanzi a loro il torto e la ragione sfumano, perché non è così che si costruisce sensibilità, partecipazione e credibilità intorno a temi fondamentali quali l’ambiente e la salute. Questo e solamente questo fatto, credo dovrebbe imporre più di una lunga riflessione a tutti coloro che sono stati attori della vicenda, nessuno escluso, neppure chi ha preferito rimanere in un silenzio per molti versi incomprensibile.

Marco Cedolin

A seguire l’elenco delle pubblicazioni relative al periodo oggetto della contesa, fornitoci da Stefano Montanari:

[A.M. Gatti, S. Montanari, Retrieval analysis of clinical explanted vena cava filters J. of Biomedical Materials Research: Part B. 77B, 307-314, 2006 IF 2.105

G. Barbolini, A.M. Gatti, Nanopatologia. Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap.1.5 pag 75-80

G. Barbolini, A.M. Gatti, B. Murer, Pleura, Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap 8.4 pag 1081-1098

K. Peters, R. Unger, A.M. Gatti, E. Sabbioni, A. Gambarelli, J. Kirkpatrick, Impact of ceramic and metallic nanoscaled particles on endothelial cell functions in vitro. Nanotechnologies for the life Sciences Vol.5 Nanomaterials- Toxicity, Health and Environmental Issues Ed. By Challa S.S. R. Kumar Wiley –VCH Verlag GmbH &Co. KGaA 2006. 108-129. ISBN: 3-527-31385-0, vol. 5, 108-125

. Hansen, G. Clermont, A. Alves, R. Eloy, C. Brochhausen, J.P. Boutrand, A.M. Gatti, J. Kirkpatrick, Biological tolerance of different materials in bulk and nanoparticulate form in a rat model: Sarcoma development by nanoparticles J. R. Soc. Interface (2006) 3, 767-775 doi:10.1098/rsif.2006.0145

A.M. Gatti, M. Ballestri, G. Cappelli Nanoparticles: potential toxins for the organism and the kidney? CRITICAL CARE NEPHROLOGY, 2nd Edition, Basic Physiology, Chapter 235 :2007

A.M. Gatti, S. Montanari "Nanopathology" Ed. Pan Stanford 2007, ISBN 10-9814241008

S. Montanari, A.M. Gatti Inquinanti atmosferici, non solo tosse – 7° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse – Bologna, 8-9 febbraio 2008

A.M. Gatti, S. Montanari Nanopollution: The Invisible Fog of Future Wars – The Futurist (May-June 2008) pagg. 32-34

A.M. Gatti, D. Tossini, A. Gambarelli, S. Montanari, F. Capitani – Investigation of the Presence of Inorganic Micron- and Nanosized Contaminants in Bread and Biscuits

by Environmental Scanning Electron Microscopy – Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 49:275-282 (2009)

A. Elder, I. Lynch, K. Grieger, S. Chan-Remillard, A.M. Gatti, H. Gnewuch, E. Kenawy, R. Korenstein, T. Kuhlbusch, F. Linker, S. Matias, N. Monteiro-Riviere, V.R.S. Pinto, R. Rudnitsky, K. Savolainen, A. Shvedova – Human Health Risks of Engineered Nanomaterials: Critical Knowledge Gaps in Nanomaterials Risk Assessment - capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 3 - 30

A.M. Gatti, S. Montanari – Nanocontamination of the soldiers in a battle space – capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 83 – 92

S. Montanari Nanopatologie, ambiente e inceneritori – Medicina Democratica 168/172 (2007) pagg. 51-58]


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15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

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Autore Albero
gelu
Inviato: 22/9/2009 8:36  Aggiornato: 22/9/2009 8:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Il microscopio della discordia
Mio marito ed io facciamo parte dei donatori per far avere il microscopio a Montanari, che stimiamo moltissimo, grazie anche al fatto di avergli stretto la mano.
Quale altra maniera ci sarebbe per bloccare una persona che dice scomode verità? la censura soft è proprio questa: non parlare mai in tv e alla radio di inceneritori, di cementifici, di nucleare, in modo che chi guarda solo la tv cada poi dalle nuvole se mai sentisse parlare di nanopatologie. E pensare che io ho il diabete da 7 anni....e qui ci entrerebbe un altro discorso sulle malattie croniche...davvero esistono? ma si fa troppo lunga. Concludo dicendo che il tema comune a malattie e inceneritori, centrali nucleari è l'interesse economico!
Gelu

Redazione
Inviato: 22/9/2009 8:49  Aggiornato: 22/9/2009 8:50
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il microscopio della discordia
Naturalmente la vera vergogna è che si debba fare una colletta per comperare un microscopio a uno scienziato.

Ma finchè ci sarà gente che continua a votare i LADRI che stanno al governo, è perfettamente inutile porsi questioni di questo livello. Qui siamo ancora all'ABC della convivenza umana.

Redazione
Inviato: 22/9/2009 8:54  Aggiornato: 22/9/2009 8:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il microscopio della discordia
ATTENZIONE: Per un paio di giorni non rispondo ai PM nè alla posta. Non ce la faccio più a stare dietro a tutto, sorry.

Tollani
Inviato: 22/9/2009 9:14  Aggiornato: 22/9/2009 9:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Anch'io mi accodo al messaggio di Gelu... ho fatto una donazione per poter acquistare il microscopio ed ora vederlo finire in una cantina universitaria un po' mi addolora.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
PikeBishop
Inviato: 22/9/2009 9:22  Aggiornato: 22/9/2009 9:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
la vera vergogna è che si debba fare una colletta per comperare un microscopio a uno scienziato.

Mi consenta di dissentire.

E' assolutamente naturale che si faccia una colletta per comprare quel che si vuole. Se si aspetta che lo Stato faccia quel che vogliamo noi e' giusto che si muoia cornuti e mazziati.

D'altro canto lo Stato dovrebbe occuparsi ESCLUSIVAMENTE della manciata di compiti che siano difficili da attuarsi con sottoscrizioni private quali ad esempio ferrovie, strade e ospedali, linee telefoniche e difesa tramite un esercito formato principalmente da volontari non pagati e che risponda non al Parlamento ma direttamente alla piu' alta autorita' del Paese (che, lo ricordo, non e' il capo del Governo come i Berluscones vorrebbero farci credere, ma il Presidente della Repubblica) con il vincolo di non mettere mai un piede fuori dal territorio nazionale e di non potere MAI partecipare a nessuna operazione di polizia, compiti per i quali ci dovrebbe essere una forza di polizia esigua e locale.

Questo implicherebbe che le tasse si limitassero ESCLUSIVAMENTE all'IVA con aliquota unica molto bassa e che all'inizio di ogni mandato di governo sia ben chiaro a tutti come verranno spesi i soldi per i pochi capitoli di spesa.

Questa sarebbe una repubblica "normale" nella quale i cittadini hanno piena responsabilita' della loro vita e finanziano quelle attivita' che ritengono opportuno finanziare.

Che poi possano venire truffati mi pare inevitabile e didattico. Oggi vengono truffati perche' mancano di pratica e perche' lo Stato con le sue leggi farrugginose vuole castrare ogni iniziativa spontanea: un paio di fregature come quella di questo microscopio e alcune persone saranno molto piu' guardinghe nel regalare soldi solo perche' "una faccia famosa" glieli chiede. O magari no, ma sono soldi loro. L'importante e' che non li rubino agli altri per darli ai truffatori.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Ghilgamesh
Inviato: 22/9/2009 9:43  Aggiornato: 22/9/2009 9:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Il microscopio della discordia
Ve prego ... diteme che Valeria Rossi è quella che cantava "3 parole" !


Che tristezza "giornalaisti" così ...

marione
Inviato: 22/9/2009 10:44  Aggiornato: 22/9/2009 10:44
So tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da: Milano
Inviati: 11
 Re: Il microscopio della discordia
Grazie per questo articolo, Marco.
Che tu sappia: il fantasma di attivissimo che passa tra le quinte di questa storia, ha avuto un ruolo determinante ?

mc
Inviato: 22/9/2009 11:10  Aggiornato: 22/9/2009 11:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Arrivando anche noi alla conclusione, dopo avere letto le esternazioni di Montanari, gli articoli della Onlus Bortolani, l’inchiesta del Ponente ed il silenzio di Grillo non intendiamo assolutamente, a differenza di Valeria Rossi, decretare chi abbia torto e chi ragione e se ci siano dei malfattori che organizzano complotti o inseguono fini di lucro personale. Saranno i lettori a farsi un’idea, con la speranza che i link e le osservazioni portate riescano ad essere loro d’aiuto.

Marco, Marco...
..."a differenza di Valeria Rossi"??? Ehehehe... Sicuro?
Mi sono letto tutti (lo avevo gia' fatto) i riferimenti che hai indicato e la mia opinione, nonostante la tua nuova analisi e le tue certezze, non e' variata poi molto.
A meno che non ci sia altro sotto, di cui non parli, non condivido le tue certezze.

Invito ad ascoltare le varie interviste (quelle per cui la Onlus ha denunciato il Montanari per diffamazione) del ricercatore dalle quali ho tratto la maggior parte dei miei dubbi sulla persona. Basti prima di tutto focalizzare grosso modo il problema e poi ascoltare cosa egli abbia da dire sulla vicenda.
E' una persona direttamente coinvolta e quanto di quello che viene detto sia soddisfacente il bisogno di chiarezza dei finanziatori preoccupati (coloro che hanno partecipato alla colletta), a mio avviso, e' tutto ancora da "ricercare" ... (e io in quelle interviste non ci ho trovato niente di niente... solo discorsi molto fumosi, senza motivazioni valide... sempre per quanto mi riguarda...).

p.s.:
Invito il Cedolin ad impegnarsi nell'essere meno schierato sulla vicenda, almeno finche' si dichiari una voce "imparziale"... "a differenza di Tizia e Caia"
Inoltre, aggiungo che spero che la mia sensazione sia priva di fondamento, riguardo i due ricercatori : sicuramente ci sarebbe da perdere per tutti... (e, purtroppo, anche che la ricerca... soprattutto a titolo privato... lavori per il Nostro bene e' una speranza, in effetti ... ).

Buon lavoro.

mc

luigi1975
Inviato: 22/9/2009 11:32  Aggiornato: 22/9/2009 11:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER PIKEBISHOP

Mah! Che dire?

Un discorso più che sensato e logico.

La realtà è quella che è!

Sottolineo che chi vuole fare seriamente ricerca, si dedichi solo a quella.

La politica non è roba da scienzati. Una volta entrati in quel merdaio difficilmente non ne esci contaminato.

La verità sulla ricerca non potra essere nascosta in eterno e chi si occupa di questa deve essere apolitico, ne guadagnerebbe solo l'umanità.

Bene a fatto Grillo, la donazione aveva uno scopo ben preciso e non quello di sfruttare il movimento creato attorno la sua figura per portarsi alle elezioni.

Due mesi sono una eternità per un ricercatore e nascerebbe spontaneo domandarsi se tutti gli studi fatti in realtà non siano approdati a nulla.

Questo è uno schiaffo morale ai donatori.

Veronesi è approdato alla politica perchè non aveva più nulla da dare alla medicina e nonostante io non sia un suo ammiratore, lui ha dato molto!

Inutile recriminare, il comportamento non è stato per nulla corretto nei confronti di chi ha creduto in questa persona! Di politici ne abbiamo fin troppi, quelli che mancano sono validi ricercatori e tenere inattivo un macchinario per le proprie velleità è un errore e come tale si paga.

ahmbar
Inviato: 22/9/2009 11:33  Aggiornato: 22/9/2009 12:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Il solito grazie a Marco per lo sforzo di informare in maniera esauriente, unica maniera per potersi fare un'opinione il piu' possibile corretta


Avendo collaborato anche al progetto di "Per il bene comune", conosco molto bene la posizione del Dr Montanari e le sue idee, la pubblicazione delle sue ricerche e la faziosita' dell'inchiesta della giornalista fatta da Marco corrobora il mio pensiero su chi sia dalla parte della ragione

Lo stesso silenzio di Grillo (o meglio, della Casaleggio e associati), che ancora non si sono degnati di rispondere ad una delle decine di richieste di chiarimenti sia degli utenti che dei vari meet-up sul loro stesso blog, fa' pensare assai male



Come sempre si pretende che chi "osa" chiedere giustizia, trasparenza, chiarimenti o che addirittura denunci certe malversazioni sia senza macchia alcuna e viva d'aria, con buona pace se le sue parole dicono il vero

Se non puoi attaccare il messaggio, attacca il messaggero (che punto era delle tecniche di disinformazione?)



Edit
Il mio commento sul blog di Grillo, con richiami a questo sito per la lettura completa dell'inchiesta, e' stato censurato

Edit 2
Correggo quanto detto prima, il commento e' apparso.
Sorry, anche se continua a perdurare il silenzio di Grillo

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
METAL4EVER
Inviato: 22/9/2009 12:41  Aggiornato: 22/9/2009 12:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/1/2009
Da:
Inviati: 507
 Re: Il microscopio della discordia
e poi dite che Barnard è un gatekeeper......

....cmq grillo certe volte mi fa venire il voltastomaco...e lo dice un suo(ex-)fan...
io non so di preciso chi abbia ragione...di sicuro montanari si è fidato troppo...di sicuro grillo non ha mai parlato di questo...di sicuro le persone che hanno donato qualcosa sono state fregate...

Tollani
Inviato: 22/9/2009 13:08  Aggiornato: 22/9/2009 13:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
METAL4EVER: ....cmq grillo certe volte mi fa venire il voltastomaco...e lo dice un suo(ex-)fan...io non so di preciso chi abbia ragione...di sicuro montanari si è fidato troppo... di sicuro grillo non ha mai parlato di questo...
quoto in toto le tue parole, e purtroppo soprattutto la chiusa... Citazione:
di sicuro le persone che hanno donato qualcosa sono state fregate...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Calvero
Inviato: 22/9/2009 13:08  Aggiornato: 22/9/2009 13:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Veronesi è approdato alla politica perchè non aveva più nulla da dare alla medicina e nonostante io non sia un suo ammiratore, lui ha dato molto!


cosa ha dato Veronesi!??

Veronesi: il Piero Angela della Medicina.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Heitz
Inviato: 22/9/2009 13:25  Aggiornato: 22/9/2009 13:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Veronesi è approdato alla politica perchè non aveva più nulla da dare alla medicina e nonostante io non sia un suo ammiratore, lui ha dato molto!


Tipo????

METAL4EVER
Inviato: 22/9/2009 13:37  Aggiornato: 22/9/2009 13:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/1/2009
Da:
Inviati: 507
 Re: Il microscopio della discordia
il culo magari...

audisio
Inviato: 22/9/2009 14:38  Aggiornato: 22/9/2009 14:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione da luigi1975
Due mesi sono una eternità per un ricercatore
.......................................................
Ah sì?
Strano, perchè in 50 anni la cosiddetta ricerca sul cancro non ha scoperto un cazzo.
E poi non stravolgiamo di nuovo la realtà:
la ricerca la conduce la moglie, Montanari si occupa di divulgazione e la divulgazione può anche aspettare due mesi, in favore di un progetto politico che ne avrebbe potuto agevolare il futuro.
Ad ogni modo, vorrei sapere perchè la Onlus Bortolani si è intestata il microscopio?
Questa si chiama appropriazione indebita.
La ragione sociale della Onlus non implica il possesso di materiali scientifici.
Poi sappiamo bene di che pasta sono fatte la maggioranza delle ONLUS.

audisio
Inviato: 22/9/2009 14:41  Aggiornato: 22/9/2009 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Il sig, Veronesi più che dare ha preso.
Ha preso molto dai malati terminali di cancro.
Per la precisione 1.000 euro a visita.
E quando stai per morire, glieli dai, eccome se glieli dai, nella speranza che siffatti guru possano salvarti.

Lezik85
Inviato: 22/9/2009 16:02  Aggiornato: 22/9/2009 16:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Veronesi è approdato alla politica perchè non aveva più nulla da dare alla medicina e nonostante io non sia un suo ammiratore, lui ha dato molto!


A proposito di Montanari e Veronesi...

http://www.youtube.com/watch?v=q30ray4fAa8&feature=related

Tollani
Inviato: 22/9/2009 16:21  Aggiornato: 22/9/2009 16:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Veronesi è approdato alla politica perchè non aveva più nulla da dare alla medicina e nonostante io non sia un suo ammiratore, lui ha dato molto!

No no, caro Luigi, il dott. cancronesi è sempre stato dentro la politica perchè aveva molto da guadagnare con la medicina... visto che sei un frequentatore di Wikipedia...
Citazione:
Wikipedia: Da sempre vicino al Partito Socialista Italiano, negli anni '80 Veronesi venne chiamato da Bettino Craxi a far parte dell'assemblea nazionale del PSI.

Mentre i due mesi che il dott. Montanari ha "sottratto" alla ricerca (che poi come spiegato sopra è fatta dalla moglie...) li ha dedicati (giusto o sbagliato, fatti suoi) ad un soggetto politico nuovo ed in piena linea con i valori delle proprie ricerche... mica col psi di bottino craxi o il partito democratico di uolter veltroni e panfilo d'alema, come il caro veronesi...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
mc
Inviato: 22/9/2009 17:13  Aggiornato: 22/9/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Ad ogni modo, vorrei sapere perchè la Onlus Bortolani si è intestata il microscopio?

E' una scelta dei Montanari.... diciamo che era considerata una Onlus di appoggio dalla coppia.

Citazione:
Poi sappiamo bene di che pasta sono fatte la maggioranza delle ONLUS.

Ah...bbeh... allora che si discute a fare ... ...

Citazione:
Questa si chiama appropriazione indebita.

La tua e' disinformazione, invece ... ma poco male, se avessi letto di piu' sulla vicenda sapresti di piu' e forse cambieresti conclusioni. ...

Citazione:
La ragione sociale della Onlus non implica il possesso di materiali scientifici.

La Onlus e' una fondazione, non ci sono vincoli sulle proprieta' di una associazione non a scopo di lucro... E' vero che non implica "per forza" materiali scientifici, ma e' una puntualizzazione che non ha il minimo senso... (se non quello di "insinuare il dubbio"... infondato peraltro!! ). La "ragione sociale" comprende per estensione ogni possibile applicazione alla societa'. L'utilizzo e la gestione di strumenti di ricerca direi che rientrano in pieno in questo tipo di servizi essendo al servizio della popolazione.
Da cio' il fatto che la puntualizzazione e' insensata.

mc

Heitz
Inviato: 22/9/2009 17:27  Aggiornato: 22/9/2009 17:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
La tua e' disinformazione, invece ... ma poco male, se avessi letto di piu' sulla vicenda sapresti di piu' e forse cambieresti conclusioni.

resta il fatto che il microscopio e' stato comprato con i soldi di una colletta per darlo a Montanari e Gatti. Chi ha partecipato voleva che il microscopio fosse utilizzato dai due ricercatori.

Il microscopio viene trasferito all'Universita' di Urbino? chiamala come vuoi, ma per me QUESTA e' la truffa. Io ho gia' chiesto i miei soldi indietro alla Onlus...

marcocedol
Inviato: 22/9/2009 18:32  Aggiornato: 22/9/2009 18:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il microscopio della discordia
X MC e gli altri amici.

Personalmente ritengo di avere davvero poco da aggiungere a ciò che ho scritto nell'articolo, secondo il mio punto di vista quanto mai esaustivo allo stato attuale dei fatti.

Invito comunque tutti a prendere visione della lunga (e credo interessante) discussione che si sta dipanando a questo proposito sul mio blog a

questo indirizzo

a_mensa
Inviato: 22/9/2009 18:50  Aggiornato: 22/9/2009 18:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il microscopio della discordia
scusate una domanda, per chi sa rispondere.
ho letto il tutto e anche parecchio di cosa si trova in rete su montanari, la gatti e la rossi ma non sono riuscito a capire di quanti microscopi si parla.
a mio avviso dovrebbero essere due, uno già presente alla nanodiagnostic, ma non sufficiente per continuare le ricerche, e quello acquistato con la colletta.
quello che traspare è che la rossi confonda i due microscopi.
sto sbagliando io ?
grazie

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 22/9/2009 19:01  Aggiornato: 22/9/2009 19:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il microscopio della discordia
Si, stai sbagliando tu.
Il microscopio presente alla Nanodiagnostics è uno solo, quello nuovo acquistato con la colletta.
Il vecchio microscopio, come specificato in questo articolo, è in altra sede, dove non esiste il permesso per condurre ricerche su tessuti patologici umani.

audisio
Inviato: 22/9/2009 20:51  Aggiornato: 22/9/2009 20:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Mc, ho detto maggioranza delle ONLUS, non tutte le ONLUS.
E la realtà corrisponde a quello che ho detto io.
Come al solito, il buono in mano agli italiani diventa cacca.
Guarda il commercio equo e solidale..
Comunque, il fatto che lo stesso Montanari e sua moglie abbiano accettato di intestare il microscopio alla ONLUS testimonia della loro assoluta buona fede e del fatto che non volessero disporre in proprio del microscopio.
Altrimenti avrebbro fatto in modo di assicurarsene la proprietà.
Mi sembra talmente ovvio.
In ogni caso, la ONLUS avrebbe dovuto vendere il microscopio e devolvere l'intero ricavato per altre attività VERAMENTE sociali (ovviamente sotto controllo di chi ha donato), non certo donarlo ai baroni della medicina.

a_mensa
Inviato: 22/9/2009 21:07  Aggiornato: 22/9/2009 21:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il microscopio della discordia
@ marcocedol
scusami se sono particolarmente duro di comprendonio ma tutto sto casino
non è nato proprio perchè il nuovo microscopio è stato spostato all'università di urbino che crea difficoltà a montanari per la distanza ??

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 22/9/2009 21:29  Aggiornato: 22/9/2009 21:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il microscopio della discordia
Non lo hanno ancora materialmente sopostato, penso lo faranno a giorni.

mc
Inviato: 22/9/2009 21:51  Aggiornato: 22/9/2009 21:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il microscopio della discordia
Audisio:
Avevo capito la tua posizione... e non posso non notare la tua "certezza" nelle tue considerazioni, che sinceramente non mi spiego da cosa derivi.
Poni tutto su generalizzazioni, a mio avviso, un po' forzate e non ne condivido gli esiti.


Marco:
Spero di aver chiarito di nutrire dei dubbi la volta scorsa, senza nessun pregiudizio nei confronti di nessuno.

La perplessita' deriva soprattutto dalla posizione poco chiara di Grillo and Co.
Per quello che ho letto e sentito (direttamente dalla bocca di Montanari nelle interviste) rimango della mia idea che vedrebbe altre motivazioni (a occhio direi, piu' personali che ideologiche o politiche) non emerse nel dibattimento pubblico.
Una semplice disputa tra le parti che rischia di esplodere in faccia a tutti gli attori.

E' certo che da cio' che traspare non si puo' assolvere nessuno se non con un atto di fiducia.

La speranza e' di sbagliarmi ...


p.s.: Date le perplessita' di cui sopra, sarebbe interessane scoprire cosa ne pensiate voi della posizione di Grillo e Co. e come la spieghereste...
Quale sarebbe la manovra del comico genovese? Quale lo scopo di una campagna pubblicitaria cosi' sentita negli spettacoli e poi questo due di picche ad ogni tentativo di contatto?
Come si spiegherebbe un gesto del genere in seguito al clamore conseguente il successo dell'iniziativa di finanziamento popolare?

Ciao.

Buona continuazione. Rimango qui attorno...

mc

slump
Inviato: 22/9/2009 21:58  Aggiornato: 22/9/2009 21:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Il microscopio della discordia
Mah...

Tutto questo enorme papiello da grafomane di Cedolin per dirci cosa? Che una onlus ha deciso di spostare il suo microscopio da un laboratorio privato a quello di una università. Dove starebbe lo scandalo o il complotto?

Il partito di Montanari non si chiamava "per il bene comune" e allora adesso che vuole? Tenersi il microscopio tutto per sé?

No, dice bene Redaz, il vero scandalo è la colletta per il miscroscopio! Nella Russia sovietica invece te lo passava lo Stato e negli USA li comprano tutti i privati -- con e senza collette (o "raccolte di fondi", che dir si voglia). Ma non è stato eletto anche Obama grazie soprattutto ai fondi di grandi "collette"?

Già ma allora dove sta lo scandalo/scandali?

Giusto, audiso ci dice che adesso il microscopio ce l'hanno i "baroni"... Strano, non ho mai visto un vero barone usare un microscopio, di solito il lavoro duro lo fanno fare agli specializzandi.

Vabbé insomma comunque uno scandalo c'è: il Montanari e la mugliera devono farsi un tre orette in macchina per adoperare l'attrezzo: poverini! Costretti a girare per le strade come padroncini qualunque! Si potrebbe lanciare l'idea di una colletta per l'elicottero!

L'unico vero scandalo, IMHO, è che nessuno legge più il "Libretto Rosso" e ormai in pochi ricordiamo "Il piccolo ranger"...

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
luigi1975
Inviato: 22/9/2009 23:14  Aggiornato: 22/9/2009 23:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER CALVERO

Giusto per premessa:

La chemioterapia=omicidio di stato;

Tanto per intenderci.

A favore di Veronesi poso dire:

Non crea allarmismi ingiustificati per la influenza suina.

Citazione:
Va detto anche che non appare fra le sue caratteristiche la gravità: la regola è la guarigione, non le complicanze e tantomeno la morte.


A Veronesi va dato atto di avere rivoluzionto la pratica degli interventi al seno con la quadrantectomia.

Riguardo la carriera politica mi riferivo a quella attiva in parlamento.

Comunque non è lui l'argomento della discussione.

luigi1975
Inviato: 22/9/2009 23:27  Aggiornato: 22/9/2009 23:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER AUDISIO

Citazione:
Ah sì? Strano, perchè in 50 anni la cosiddetta ricerca sul cancro non ha scoperto un cazzo. E poi non stravolgiamo di nuovo la realtà: la ricerca la conduce la moglie, Montanari si occupa di divulgazione e la divulgazione può anche aspettare due mesi, in favore di un progetto politico che ne avrebbe potuto agevolare il futuro. Ad ogni modo, vorrei sapere perchè la Onlus Bortolani si è intestata il microscopio? Questa si chiama appropriazione indebita. La ragione sociale della Onlus non implica il possesso di materiali scientifici. Poi sappiamo bene di che pasta sono fatte la maggioranza delle ONLUS.


Forse non hai idea di cosa sia una ricerca sul cancro.

Quella condotta da Montanari non mi sembra che possa essere qualificata tale!

Non aveva nessun diritto di bloccare l'utilizzo del microscopio perchè intanto lui doveva fare la campagna elettorale.

Io non sono un fan di Grillo, ma credo che si sia incazzato di brutto ed a ragione.

Lui ha messo la faccia per l'acquisto del microscopio per poi vedere che il destinatario aveva velleità politiche.

Il problema dell'intestazione alla ONLUS è per ovvi motivi pratici e legali, vedi manutenzione, eventuale mortalità dell'intestatario, una esclusività nell'utilizzo (vedi caso reale), ecc....

Una ONLUS non ha parenti e nessuno è proprietario di quello che materialmente possiede.

E' giusto che questo microscopio sia messo a disposizione di più ricercatori, non sembra che Montanari avesse chissà quale risultato a portata di mano, oramai la parola cancro è una chiave che apre tutte le porte.

Anche in questo caso bisogna supporre che c'è un tizio che ha una scoperta sconvolgente per le mani e quale è il suo pensiero? Portarsi alle elezioni!

Mi sembra che.....

Che Grillo sia straincazzato a tutti i motivi per esserlo!

reby
Inviato: 22/9/2009 23:55  Aggiornato: 22/9/2009 23:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@ slump

se vedi un comportamento normale beato te.

Io sò che la gente ha dato i soldi perché il dott Montanari continuasse la ricerca sulle nanopatologie.
Così non sarà.

C'è gente che in giro per la rete infama Montanari non supportando le asserzioni con prove poiché contano sul nome.

Ti pare giusto che si faccia uso del proprio nome per infangare la reputazione di una persona, solo per ritorsione personale non avendo nemmeno rispetto di chi ha dato i soldi perché quella ricerca la considera importante?

fUNGONE
Inviato: 23/9/2009 0:01  Aggiornato: 23/9/2009 0:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/8/2009
Da:
Inviati: 37
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Io sò che la gente ha dato i soldi perché il dott Montanari continuasse la ricerca sulle nanopatologie.


Così sapeva la gente, poi Montanari a quanto pare avrebbe usato quel microscopio per il suo lavoro privato facendosi pagare le analisi che faceva, così ho letto.
...e se così fosse, Montanari sarebbe un bel furbetto...


effeviemme
Inviato: 23/9/2009 0:07  Aggiornato: 23/9/2009 0:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Il microscopio della discordia
luigi 1975 cit.:

E' giusto che questo microscopio sia messo a disposizione di più ricercatori, non sembra che Montanari avesse chissà quale risultato a portata di mano, oramai la parola cancro è una chiave che apre tutte le porte.
------------------------------

Proporrei un paragone:
Stai piantando una sfilza di chiodi per costruire una casa di legno ed un tizio ti porta via
il martello per darlo da usare ad un altro "falegname" perchè anche lui possa fare una
casa di legno; però, se vuoi, puoi riprendere a "usare" il martello spostandoti presso
l'altro "falegname" ( a 100 Km di distanza, non al tuo vicino di casa ).
Non riterresti più pratico acquistare un secondo martello con relativi chiodi, da consegnare
all'altro "falegname", invece di venire a fregarti quello che stai usando tu?
So che un microscopio del genere non costa quanto un martello: è solo un paragone
di situazioni di lavoro finalizzato ad uno scopo.
Come tutti i chiodi non li puoi piantare in tempo stabilito, anche la ricerca difficilmente
dà risultati nei tempi "stabiliti" (da chi poi?).
In questa occasione a me sembra che la parola cancro stia piuttosto chiudendo
"alcune porte", invece di aprirle.

ciao

effevieme

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
soderbergh
Inviato: 23/9/2009 0:14  Aggiornato: 23/9/2009 0:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
La chemioterapia=omicidio di stato;


questa è una fandonia colossale e ti invito a motivarla

reby
Inviato: 23/9/2009 0:18  Aggiornato: 23/9/2009 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi 1975
informati bene, le nanoparticelle di elementi non organici sono stati trovati in tutti i referti patologici all'interno del carcinoma.
Sono collegate eccome al cancro.
Leggiti il curriculum di Montanari/Gatti per capire se si sia inventato tutto, avrebbe gabbato quindi anche le università straniere con cui ha collaborato proprio sulle nanopatologie?
Insomma, a tuo dire è talmente abile che fa fessi tutti il Montanari.
La stessa Bortolani nel link citato nell'articolo pone la ricerca sulle nanopatologie in funzione del cancro.

Strano che Grillo abbia voluto punire Montanari per le sue velleità politiche, perché ne ha fatti di post in sostegno di IDV praticamente invitando a votare questo partito che tra l'altro è a favore degli inceneritori, al contrario di Per il Bene Comune che è apertamente contro.
Quindi per punire Montanari avrebbe deciso di gabbare tutte le persone che hanno dato i soldi per il microscopio perché fosse continuata la ricerca, bel rispetto nei loro confronti!!!

Come mai c'è il banner della Enerpoint, partner di A2A che costruisce inceneritori sul blog di Grillo?
Che sia stata la Enerpoint a prendere in giro il Grillo per farsi metter il banner?

Riporto un commento dal blog il Corrosivo, interessante riguardo alla Marina Bortolani

"Salud,

per capire meglio che persona sia marina bortolani (il minuscolo è d'obbligo), basta frequentare e leggere articoli e commenti del giornale web di cui è direttore responsabile...

http://www.reggionelweb.it/index.htm

Suerte,
manolete"

Una domanda:
Che ne pensano Grillo/Travaglio/DiPietro sull'11 settembre?
Pura curiosità.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:20  Aggiornato: 23/9/2009 0:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER EFFEVIEMME

Il problema è che nessuno gli aveva tolto il martello (tra l'altro acquistato per piantare chiodi ogni minuto della santa giornata).

L'altro problema è che il martello non è suo, ma che poteva usarlo!

Il proprietario del martello ha visto che era stato abbandonato ed ha pensato legittimamente di dare l'opportunità ad altri falegnami di poterlo usare, consentendo al primo falegname di usarlo ugualmente.

Però questo signore si reputa unto dal Signore e detentore della Verità.

Se pensasse veramente al bene comune dovrebbe condividere queste sue esperienze con gli altri falegnami che vogliono costruire qualcosa di utile per tutti.

Perchè non lo fa? Eventemente non ha nulla da condividere con gli altri.

Chi gli ha procurato il martello si aspettava che lui lo usasse per piantare i chiodi. Invece lo ha visto arrugginire mentre altri falegnami più volenterosi ne erano privi.

reby
Inviato: 23/9/2009 0:21  Aggiornato: 23/9/2009 0:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@fungone
Ma pensi che la ricerca non costi niente?
Scusa se fai a fare l'esame del sangue non paghi il ticket?
Non basta possedere il microscopio, ci sono anche costi di gestione e manutenzione.
O ti riusulta che Montanari abbia un conto all'estero, viaggi con Ferrari ed abbia megavilloni come il Grillo?
Tu lavori gratis?

reby
Inviato: 23/9/2009 0:23  Aggiornato: 23/9/2009 0:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi1975

ma le pubblicazioni fatte durante il periodo in cui avrebbe avuto in uso il microscopio che le ha fatto usando un altro martello?
Controlla le date.

trotzkij
Inviato: 23/9/2009 0:25  Aggiornato: 23/9/2009 0:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Il microscopio della discordia
Se è vero che le ricerche e gli studi di Montanari/Gatti hanno fatto in modo che venisse riconosciuta la causa di servizio per le leucemie dei militari delle missioni in Bosnia e Kossovo, allora la cosa taglia la testa al toro.
Montanari/Gatti hanno fatto il loro lavoro, e la cosa ha dato fastidio, se hanno riconosciuto ai militari il diritto di essere curati a carico dello stato, per le loro leucemie, figurarsi cosa potrebbe accadere per gli abitanti presso stabilimenti e inceneritori ammalatisi di patologie tumorali.
Già m'immagino veronesi tirarsi via i quattro capelli rimastigli.
Per non parlare di politicanti in cerca di sponsor; Di pietro ma anche Grillo col suo movimento, che essendo genovese e figlio d'imprenditore, avrà pensato bene di far finanziare da qualcuno, danaroso, la sua nuova avventura politico-elettorale; l'anno prossimo ci sono le regionali, e la lista Per il Bene Comune occupa la fetta di mercato elettorale grillesca.
Eppoi altri interessi, sul caso, non mancano.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:26  Aggiornato: 23/9/2009 0:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER REBY

La M.U. finora ha trovato tutto e il contrario di tutto.

Un ricercatore che lavora seriamente sul cancro, penso che a questo debba dedicare il suo tempo.

Che abbandoni le ricerche per dedicarsi alla politica non è una buona referenza.

Io non sono un sostenitore di Beppe Grillo.

Ha sicuramente faticato per trovare quei soldi e non sono pochi.

Ha messo la sua faccia.

Non ha torto e non ha nemmeno torto l'ONLUS:

reby
Inviato: 23/9/2009 0:31  Aggiornato: 23/9/2009 0:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
Inoltre, nessuno sospetta che la ricerca sulle nanopatologie, ORA che la nanotecnologia sta avendo un impiego massiccio, dall'ammorbidente per abbigliamento ai nanotubi da inserire nel cervello, alle applicazioni in ambito militare delle nanotecnologie, al morbo di Morgellons,

possa disturbare troppi soggetti?
Forse non è qualcuno ha il suo lucro da tutelare da una ricerca del genere?

soderbergh
Inviato: 23/9/2009 0:33  Aggiornato: 23/9/2009 0:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
le nanoparticelle di elementi non organici sono stati trovati in tutti i referti patologici all'interno del carcinoma.


tu lo sai che stai postando du un sito dove si ritiene che il cancro sia causato dal fungo della Candida, sì? E che per curarlo non servano microscopi o altre diavolerie ma solo un pò di bicarbonato?

reby
Inviato: 23/9/2009 0:33  Aggiornato: 23/9/2009 0:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi1975
Montanari Stefano si sempre occupato fin dall'inizio di divulgare la ricerca,
chi è stata sempre al microscopio ad analizzare è la DOTTSSA GATTI, sua moglie.
Come scritto nel suo libro Il Girone delle Polveri sottili, come dichiarato sul palco con Beppe accanto..
E' lei che sta al microscopio.
Non ci vedo incompatibilità, se pensi inoltre che la campagna elettorale è durata due mesi.
Anche Montanari chi ha messo la faccia.
Ma temo che il più "potente" abbia ragione a prescindere, insomma uno sprovveduto gabbato.
Mi pare difficile da sostenere.

audisio
Inviato: 23/9/2009 0:34  Aggiornato: 23/9/2009 0:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
X Slump:
ci lavorano gli specializzandi, ma ci guadagnano i baroni.
Se vuoi fare il sofista, fai pure...

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:35  Aggiornato: 23/9/2009 0:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TROTZKIJ

Allora perchè gettarsi in politica?

Una cassa di risonanza come quella di Beppe Grillo non gli bastava?

Mi dispiace, ma lui ha occasione di manifestare la sua buona fede con i risultati.

Discuti di cancro e un ricercatore che dice di avere delle verità a portata di mano non è in grado di arrivare ad una conclusione perchè gli hanno spostato il giocattolo a 200Km di distanza.

Per la campagna elettorale ha trovato dei sostenitori! Perchè non li trova per questo spostamento di sede?

Non regge nella maniera più assoluta. Una persona ha nelle mani chissà quale realtà scientifica finora negata e l'unico pensiero che ha avuto è stato quello di presentarsi alle elezioni.

Una persona meno intelligente di lui prima avrebbe conseguito un successo in campo scientifico (vedi il Veronesi) e pi avrebbe fatto quello che gli pareva,.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:38  Aggiornato: 23/9/2009 0:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER REBY

perchè è rimasto inattivo il microscopio allora?

Questa è un'aggravante, non il contrario.

reby
Inviato: 23/9/2009 0:40  Aggiornato: 23/9/2009 0:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi1975
perché non avrebbe potuto fare il candidato per PBC, unico partito contro gli inceneritori contro i quali si batte?
Partito neonato, con 0 probabilità di dare una poltrona, ma è l'unico contro gli inceneritori.

Se avesse voluto far carriera e pensare alla poltrona pensi gli fosse difficile candidarsi in IDV?
Pensi che se Montanari avesse deciso di candidarsi per IDV Grillo avrebbe reagito allo stesso modo?
Scommetto non avrebbe avuto niente da ridire, dato che incoraggiava la gente a votare IDV.
Alla faccia di chi abiura la politica....

reby
Inviato: 23/9/2009 0:41  Aggiornato: 23/9/2009 0:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
ma cosa hai capito luigi?

Ho scritto l'esatto contrario, se vai all'elenco delle pubblicazioni noterai che coincidono con il possesso del secondo microscopio, quello che si accusa di essere sottoutilizzato.

E ti riscrivo che è SUA MOGLIE, LA DOTT.SSA GATTI che sta al microscopio, lui DIVULGA la ricerca.

audisio
Inviato: 23/9/2009 0:46  Aggiornato: 23/9/2009 0:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
X luigi1975:
riferendomi alla ricerca sul cancro, parlavo di Veronesi e di quelli come lui, non di Montanari.
Volevo dire che oggi non si fa ricerca o se si fa, ogni scoperta viene subordinata agli interessi delle case farmaceutiche.
Sono fermamente convinto che la cura contro il cancro sia stata da tempo scoperta ma sia occultata alle masse perchè le case farmaceutiche devono continuare ad ingrassare con la chemio.
Sono anche convinto, per lo stesso motivo, che vedremo sempre meno potenti ammalarsi e morire di cancro, nonostante siano esposti come tutti agli stessi agenti cancerogeni.
Oh, ce ne fosse uno tra i Bush, Cheney, Rumsfeld, Berlusconi, Clinton ecc.
che si sia ammalato di cancro.
E sono tutti sessanta-settantenni o giù di lì.
Io, invece, tra parenti stretti, familiari, amici e conoscenti ne conto una ventina, molti giovani.
E non vi dico le esperienze con i baroni della SCIENZA!
I top dei top dei top che confondono un Hodgkin con un non-Hodgkin.
Con conseguente morte, e prematura, del paziente.
E, quindii, che i soldi di chi ha contribuito a quella colletta finiscano ai soliti noti mi fa incazzare come una bestia.
Quindi (questa è x mc) forse esagero pure, ma solo forse.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:48  Aggiornato: 23/9/2009 0:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
informati bene, le nanoparticelle di elementi non organici sono stati trovati in tutti i referti patologici all'interno del carcinoma. Sono collegate eccome al cancro.


chi ti dice che queste nanoparticelle le hai assunte mangiando un biscotto?

Quando prendi una bistecca di carne è la metti in padella secondo te non accade nessun nano-inquinamento?

Quando passeggi per strada e respiri i sani gas di scarico, secondo te non hai in corpo nessun nano-inquinante?

Mi vuoi dire a livello di nano-particelle come fai a non assumerle?

Quale collegamento c'è tra nano-particelle e cancro?

Tanto causa più o causa meno cosa cambia?

Se è per questo la M.U. non da nessuna importanza alla candida presente nel cancro e solamente la candida non è capace di produrre il cancro.

Mentre un atomo di alluminio si!

La prossima causa quale è?

reby
Inviato: 23/9/2009 0:49  Aggiornato: 23/9/2009 0:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
condivido in pieno gelu.

effeviemme
Inviato: 23/9/2009 0:49  Aggiornato: 23/9/2009 0:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Il microscopio della discordia
luigi 1975 cit.:

Però questo signore si reputa unto dal Signore e detentore della Verità.

---------------------------------------------------

Può darsi che si senta un po' "unto dal Signore" ma in fondo non posso dargli tutti i torti:
la sua esperienza è la sua.
Nel mio lavoro, dopo lunga pratica (seppure sempre con qualche pizzico di dubbio sulla
mia obiettività) mi considero anche io un po' "unto" e mi arrabbierei moltissimo se qualche
"più unto" mi togliesse gli attrezzi che sto usando per il mio lavoro perchè per la mia esperienza so che questi mi servono e so io come usarli per fare un lavoro come va fatto.
Almeno da questo punto di vista sono d'accordo con lui.

ciao
effeviemme

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
reby
Inviato: 23/9/2009 0:57  Aggiornato: 23/9/2009 1:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
appunto luigi, e secondo te è normale trovare particelle inorganiche in un alimento?

Per le padelle dipende da che tipo di padella, con il teflon o acciaio è molto probabile.

Per quanto riguarda la non assunzione di nanoparticelle, intanto se evitiamo di impestarci aria e cibo sarebbe un aiuto no?
Per quanto riguarda lo smog è un'altra questione, ovvero le pm10 sono filtrabili (vedi i vari euro1 2 3 4 etc)ed possono essere "esplulse" dal nostro organismo perché riesce a catturarle vista la dimensione.
Le nanoparticelle PASSANO ATTRAVERSO LA MEMBRANA CELLULARE e la cellula non riesce ad "autopulirsi" ma il sistema immunitario per difendersi comincia ad escludere dalle altre, formando grumi, prima formazione del carcinoma.

Non ho capito di che causa stai parlando, causa giuridica o del cancro?

Ps ma alle mie obiezioni sulla politica non rispondi?

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 0:59  Aggiornato: 23/9/2009 0:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER AUDISIO

Citazione:
riferendomi alla ricerca sul cancro, parlavo di Veronesi e di quelli come lui, non di Montanari. Volevo dire che oggi non si fa ricerca o se si fa, ogni scoperta viene subordinata agli interessi delle case farmaceutiche.


Le ricerche si fanno e si fanno seriamente. Chi fa le ricerche non ha velleità politiche.

Lo scandalo di Big Pharma e di chi lo permette e la diffusione e l'uso di farmaci che dopo promettenti risultati in laboratorio, nella pratica e quindi nel paziente non hanno gli stessi risultati.

Devono rientrare nelle spese e naturalmente guadagnarci anche se il farmaco non solo non guarisce, ma peggiora la situazione del paziente.

Citazione:
Sono anche convinto, per lo stesso motivo, che vedremo sempre meno potenti ammalarsi e morire di cancro, nonostante siano esposti come tutti agli stessi agenti cancerogeni


In questo non sono daccordo. I potenti muoiono ne più e ne meno delle persone normali. Gli Agnelli sono morti per cancro.

La lista è lunghissima anche tra loro. Naturalmente la loro qualità della vita è più salvaguardata, ma solo quella.

Citazione:
Io, invece, tra parenti stretti, familiari, amici e conoscenti ne conto una ventina, molti giovani. E non vi dico le esperienze con i baroni della SCIENZA!


Sei fortunato a contarne così pochi.

Citazione:
I top dei top dei top che confondono un Hodgkin con un non-Hodgkin. Con conseguente morte, e prematura, del paziente.


Il secondo tipo di linfoma ha una mortalità molto più alta del primo o meglio è solamente mortale.

reby
Inviato: 23/9/2009 1:02  Aggiornato: 23/9/2009 1:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
e tre Luigi

LE RICERCHE SUL MICROSCOPIO LE FA SUA MOGLIE!!!!!!

audisio
Inviato: 23/9/2009 1:04  Aggiornato: 23/9/2009 1:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Dal sito della Bortolani mi sembra di capire che siamo nel solito giro di preti travestiti (capito, Mc, cosa intendevo?), tra l'altro contrari alla libera determinazione nel fine vita.
Quindi sappiamo bene nelle mani di chi finirà questo microscopio.
Alla solita congrega di Comunione e Liberazione.

soderbergh
Inviato: 23/9/2009 1:04  Aggiornato: 23/9/2009 1:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Sono anche convinto, per lo stesso motivo, che vedremo sempre meno potenti ammalarsi e morire di cancro


certo, certo

infatti Giovanni Umberto Agnelli è morto cadendo dallo scooterone: per la cronaca si è curato nei migliori centri statunitensi ma è morto a 33 anni

Michael Crichton: scrittore sceneggiatore strapagato NONCHE' MEDICO E RICERCATORE è morto di tumore a 66 anni

Pavarotti è morto di tumore


Ma riflettere 1 attimo prima di sparare idiozie, no?

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 1:10  Aggiornato: 23/9/2009 1:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER REBY

Citazione:
appunto luigi, e secondo te è normale trovare particelle inorganiche in un alimento?


Certo che è normale. Noi abbiamo sempre assunto nanoparticelle. Anche senza l'aiuto del progresso.

Per non assumerle come faresti?

Aboliresti le auto, le industrie, il gas, i vulcani, le pioggie, il vento, .....

Dovresti dimostrare che una nanoparticelle non organica abbia la capacità di mutare una cellula organica. Non credo sia semplice.

Quando Veronesi dice che è più pericoloso mangiare patate piuttosto che le polveri sottili, non ha tutti i torti.

Non sono un chimico, ma il legame tra cellule organiche lo trovo più plausibile che con quelle inorganiche.

Citazione:
Le nanoparticelle PASSANO ATTRAVERSO LA MEMBRANA CELLULARE e la cellula non riesce ad "autopulirsi" ma per difendersi comincia ad essere "esclusa dalle altre formando grumi, prima formazione del carcinoma.


Questa teoria chi l'ha fondata? Praticamente stai dicendo che non si tratta di un errore genetico che fa impazzire la cellula?

Citazione:
Non ho capito di che causa stai parlando, causa giuridica o del cancro?


Per M.U. il cancro è una puttana di quelle senza ritegno. Non ha limiti per le cause.

audisio
Inviato: 23/9/2009 1:16  Aggiornato: 23/9/2009 1:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
X Luigi1975:
che c'entra la mortalità dei due tipi di linfomi col fatto di scambiarli l'uno con l'altro?
Scambiando anche il tipo di chemio?
Perchè gioco a coppe e mi rispondi sempre a bastoni?
E poi, scusa, ma che si faccia la ricerca VERA (non solo in Italia, ma nel mondo) ci credi solo tu.
Ma il problema è molto più ampio: bisogna avere il coraggio di dire che la medicina non è in grado di far regredire nessuna malattia.
Si curano solo i sintomi, finchè il grado di intossicazione e indebolimento dell'organismo non fa sì che la malattia prenda il sopravvento.
Ditemi, è possibile regredire da una cardiopatia?
No.
Dall'artrite reumatoide?
No.
Dalla BPCO?
No.
Dall'epatite?
No.
Dall'esofagite?
No.
Dalle sindromi mestruali?
No.
Dalla psoriasi?
No.
E potrei continuare per ore.
In realtà, ti danno solo pillole che ti fanno pensare di stare meglio, ma non le puoi lasciare mai, devi continuare ad ingurgitare pillole e questo non è guarire perchè in questo modo intossichi altri organi.
Migliorare i sintomi dell'esofagite per poi spaccarti il fegato è guaarire, secondo voi?
Per me no, è marketing.

audisio
Inviato: 23/9/2009 1:26  Aggiornato: 23/9/2009 1:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
X Soderbergh:
Crichton e Pavarotti sarebbero dei potenti?
Bello mio, mi sa che non hai capito una mazza.
Quanto al delfino degli Agnelli, potrebbe essere anche una copertura di comodo, vista la tendenza della famiglia a fare uso di strane sostanze.
Sai, morire di tumore è più "dignitoso".
Comunque, sarebbe interessante un'analisi sulla vita media dei CEO o dei politici in tutto il mondo, sono convinto che mi darebbe ragione.
E l'obiezione che vivono meglio non sta in piedi, visto che in realtà il dormire poco, mangiare di fretta e fuori casa e lo stress dovrebbero essere in realtà componenti pro-cancro.

Lezik85
Inviato: 23/9/2009 1:27  Aggiornato: 23/9/2009 1:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Per non assumerle come faresti?


Si potrebbe leggere le etichette degli alimenti.

Citazione:
Aboliresti le auto, le industrie, il gas, i vulcani, le pioggie, il vento, .....


Ti sorprenderai, ma c'è anche chi le somministra di proposito tali sostanze...dall'alto del cielo.

Citazione:
Dovresti dimostrare che una nanoparticelle non organica abbia la capacità di mutare una cellula organica. Non credo sia semplice.


Prova ad esempio col mercurio e poi dimmi che succede.

Citazione:
Quando Veronesi dice che è più pericoloso mangiare patate piuttosto che le polveri sottili, non ha tutti i torti.


Certo se vengono coltivate vicino un inceneritore.

reby
Inviato: 23/9/2009 1:31  Aggiornato: 23/9/2009 1:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi
ah beh se ha ragione Veronesi, c'è poco da dire, ed io che vado a far la spesa, basta che mangio un pò del vialetto davanti casa e sono a posto.
Quindi Veronesi Lui è un santo che ama curare la gente...
Ma chi e come finanzia la Fondazione Veronesi?e quanti soldi si intasca?

NON HO SCRITTO CHE MUTA LA CELLULA.

meglio che approfondisci per conto tuo vista la vasta letteratura in merito.
Per rispondere alle tue domande bisognerebbe continuare la ricerca, ma temo sia al momento impedita.

QUindi paragoni l'inquinamento da vulcani a quelli dei tir su un'autostrada?
Con questi presupposti non ho niente da aggiungere

reby
Inviato: 23/9/2009 1:43  Aggiornato: 23/9/2009 1:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
@audisio
anche a me è venuto in mente il tuo sospetto..sugli immortali potenti..
Hai presente la storia di Cuccia e dei rapitori della sua bara senza il corpo?
Cuccia, il potentissimo banchiere

audisio
Inviato: 23/9/2009 1:49  Aggiornato: 23/9/2009 1:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Bravo reby, hai centrato il punto.

a_mensa
Inviato: 23/9/2009 2:18  Aggiornato: 23/9/2009 2:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il microscopio della discordia
riepilogando:
la Gatti svolge ricerche sulle nanoparticelle ed il marito Montanari cura le pubblicazioni, tiene le relazioni, ecc... si occupa della "logistica".
il microscopio usato si trova in una sede non abilitata alle ricerche su tessuti umani.
il Montanari con Grillo fanno raccolta fondi in giro per l'Italia pubblicizzando il lavoro di Gatti/Montanari, e chiedendo fondi per avere un microscopio a loro disposizione e poter continuare le ricerche.
i fondi raggiunti permettono di comprare il microscopio che viene installato alla nanodiagnostic.
il Montanari fa campagna elettorale per una certa lista "per il bene comune", e questo fatto, unito al fatto che vengono svolte ANCHE ricerche a pagamento con tale microscopio, fa girare le cosidette alla onlus e a Grillo.
mi pare di capire che l'uso del microscopio, comporti anche spese, e quindi per coprire tali spese, dovranno pur far saltar fuori i soldi da qualche parte , no ?
ma si inserisce anche la Rossi, che scava di qui e scava di la afferma di aver trovato chissà cosa a carico di Montanari, per cui, secondo lei tale personaggio non è più credibile.
ma che c'entra ? le ricerche non le stava facendo, e le stà facendo la Gatti ?
e chi ha dato i soldi per il microscopio, non era proprio perchè la Gatti potesse continuare a farlo ?
e se il Montanari, oltre che pubblicizzare le ricerche della moglie Gatti, si scopasse anche la ex moglie di Grillo, che c'entrerebbe ? e se la Gatti e Montanari usano il microscopio ANCHE per ricerche a pagamento per coprirsi le spese che l'uso di tale microscopio comportano, che dovrebbero fare di diverso ? andare invece a battere ? la onlus aveva forse garantito di coprire ANCHE le spese ? e con che soldi ?
mi pare che chi ha dato i soldi li abbia dati affinchè la Gatti continuasse le ricerche ed il marito Montanari, continuasse a pubblicare tali ricerche.
non l'hanno forse fatto ?
decisamente lo spostare il microscopio tradisce lo spirito di chi ha dato i soldi, e la scusa è l'attività politica NON di chi svolge le ricerche, ma del marito che si occupa di pubblicarle.
e poi, all'università di Urbino, cosa ne farebbero del microscopio ?
cosa c'è di sbagliato in tutto ciò ?

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 10:03  Aggiornato: 23/9/2009 10:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
ah beh se ha ragione Veronesi, c'è poco da dire, ed io che vado a far la spesa, basta che mangio un pò del vialetto davanti casa e sono a posto. Quindi Veronesi Lui è un santo che ama curare la gente... Ma chi e come finanzia la Fondazione Veronesi?e quanti soldi si intasca?


ti ho detto che non sono un sostenitore di Veronesi, ma nemmeno ho detto che è un idiota e che tu o io siamo più qualificati di lui per discutere di cancro.

non ti sentiresti un pò in imbarazzo a sostenere che ne capiamo più di lui?

riguardo la Fondazione fa parte della realtà. Di cosa devo stupirmi se c'è qualcuno o tutti che rubano?

Citazione:
NON HO SCRITTO CHE MUTA LA CELLULA.


allora deciditi che cosa è il cancro! E' o non è la mutazione incontrollata della cellula? provoca la mutazione pur non facendo parte di questo meccanismo? Puoi dimostrarlo?

Citazione:
meglio che approfondisci per conto tuo vista la vasta letteratura in merito


di ipotesi campate in aria e passate per verità scientifiche è piena la storia del cancro e per dire che un atomo di alluminio o mercurio sia la causa del cancro devi dimostrarlo.
L'unica verità è che la M.U. non sa perchè esiste il cancro.

Citazione:
QUindi paragoni l'inquinamento da vulcani a quelli dei tir su un'autostrada? Con questi presupposti non ho niente da aggiungere


ma ti avevo chiesto cosa toglieresti per risolvere il problema. L'inquinamento da auto o TIR è solo un esempio.
Ma io senza essere un ricercatore ti assicuro che se analizzi un bicchiere riempito con acqua troverai qualche nanoparticella incriminata.

Questo e tu non lo hai capito o fai finta di non capirlo e per dire che non c'è nulla di naturale o artificiale che non sia inquinato secondo un parametro riferito alle nanoparticelle.

Se questo comporta una causa di cancro allora non resta che rassegnarci, non c'è nulla che puoi fare per evitarlo.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 10:15  Aggiornato: 23/9/2009 10:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK

Citazione:
Si potrebbe leggere le etichette degli alimenti


e cosa ci scrive il fabbricante?arricchito di nanoparticelle varie? E quando il cibo lo cucini a casa chi ti dice che le nanoparticelle della pentola non si stanno trasferendo negli alimenti?

Citazione:
Ti sorprenderai, ma c'è anche chi le somministra di proposito tali sostanze...dall'alto del cielo.


in che senso? già siamo avvelenati di nostro, c'è pure chi si prende la briga di farlo di proposito? e quale è il vantaggio? o meglio c'è una mente malata fino a questo punto e la CIA non ne sa nulla? oppure sono loro e per far credere che non sia vero si sacrificano respirando la nostra stessa aria.

Citazione:
Prova ad esempio col mercurio e poi dimmi che succede.


tu sei convinto di questo, io penso che il mercurio ti possa avvelenare con percentuali non certamente pari ad una nanoparticella.

Citazione:
Certo se vengono coltivate vicino un inceneritore.


Questo è il suo pensiero, ma se è ipotizzabile uno squilibrio con le nanoparticelle inorganiche, allora a maggior ragione è ipotizzabile uno squilibrio con sostanze tossiche ed organiche.

AlbaKan
Inviato: 23/9/2009 10:25  Aggiornato: 23/9/2009 10:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Il microscopio della discordia
Ieri prima della sua (di Montanari) conferenza stampa, Moreno Corelli lo ha intervistato, ecco il video...

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 10:34  Aggiornato: 23/9/2009 10:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
la Gatti svolge ricerche sulle nanoparticelle ed il marito Montanari cura le pubblicazioni, tiene le relazioni, ecc... si occupa della "logistica". il microscopio usato si trova in una sede non abilitata alle ricerche su tessuti umani.


OK!

Citazione:
il Montanari con Grillo fanno raccolta fondi in giro per l'Italia pubblicizzando il lavoro di Gatti/Montanari, e chiedendo fondi per avere un microscopio a loro disposizione e poter continuare le ricerche. i fondi raggiunti permettono di comprare il microscopio che viene installato alla nanodiagnostic.


OK!

Citazione:
il Montanari fa campagna elettorale per una certa lista "per il bene comune", e questo fatto, unito al fatto che vengono svolte ANCHE ricerche a pagamento con tale microscopio, fa girare le cosidette alla onlus e a Grillo. mi pare di capire che l'uso del microscopio, comporti anche spese, e quindi per coprire tali spese, dovranno pur far saltar fuori i soldi da qualche parte , no ?


Evidentemente non era permesso l'uso a scopo di lucro. Una ONLUS non può svolgere attività a scopo di lucro. La copertura delle spese si dovrebbe presumere che non era un problema.

La destinazione del macchinario è la ricerca non fare analisi a pagamento.

La colletta e la donazione hanno questo imperativo inderogabile. Usarlo incessantemente per giungere a conclusioni su una piccola malattia che si chiama cancro. Questa è stata la motivazione della raccolta e questa è stata la destinazione. Ogni altro uso non è consentito.

Citazione:
ma si inserisce anche la Rossi, che scava di qui e scava di la afferma di aver trovato chissà cosa a carico di Montanari, per cui, secondo lei tale personaggio non è più credibile. ma che c'entra ? le ricerche non le stava facendo, e le stà facendo la Gatti ? e chi ha dato i soldi per il microscopio, non era proprio perchè la Gatti potesse continuare a farlo ?


Mi sembra di aver letto che per due mesi è stato interrotto l'uso del microscopio perchè Montanari era impegnato in una campagna elettorale.

Per te sarà in buona fede, ma se ne sono viste anche troppe peronalità dello spettacolo o della cultura messe in mezzo inconsapevolmente e sfruttando il loro nome per scopi apparentemente benefici e che poi avevano secondi fini.

Ha tutti i motivi Grillo per essere incazzato! Lui ha dedicato il suo tempo ed usato la sua fama per uno scopo ben preciso: la ricerca senza interruzioni e secondi fini. Se il compito di Montanari è la diffusione scientifica sulle ricerche doveva limitarsi a questo. C'era tempo per le velleità politiche, prima dai soddisfazione ai benefattori raggiungendo un risultato e poi puoi anche sfruttare questi per una campagna politica.

Così si ha l'impressione di una mezza truffa (se non tutta), dare l'impressione di aver trovato chissa cosà e sfruttare questa per un impegno politico.

Grillo non è il mio preferito, ma non è fesso!

Citazione:
decisamente lo spostare il microscopio tradisce lo spirito di chi ha dato i soldi, e la scusa è l'attività politica NON di chi svolge le ricerche, ma del marito che si occupa di pubblicarle. e poi, all'università di Urbino, cosa ne farebbero del microscopio ?


Se le loro ricerche sono valide come sostengono, bastano 200Km per annullarle? Io penso che quel macchinario è un bene di tutti e che questo sia lo spirito dei benefattori, che venga usato per la ricerca e non solo da Montanari l'unto dal Signore! In ogni caso proprietario del macchinario è la ONLUS ed in quanto tale può farne quello che vuole specialmente se in accordo con Beppe Grillo.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 10:45  Aggiornato: 23/9/2009 10:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER ALBAKAN

ma in sostanza questo qui ha tutto il tempo per girare a destra e sinistra, fare campagna elettorale permanente, perdere tempo a parlare, ha il sostegno di qualcuno e non ha il tempo di fare le ricerche perchè gli hanno spostato il microscopio?

Sia umile e faccia lavorare la moglie visto che lui manco è buono a diffondere i risultati delle ricerche se quello che ha ottenuto è stato di fare incazzare Grillo che adesso manca poco e lo addita come complice degli inquinatori.

Questo fa acqua da tutte le parti. Se dice che da fastidiio, perchè non continua a farlo? Non mancherebbero i sostenitori per le sue uletriori spese, il problema è che non ha credibilità!

Dopo aver spillato altri quattrini cosa farà? Si paga gli avvocati per le cause insensate che sta facendo aprire?

Si metta da parte e faccia lavorare la moglie se hanno qualcosa da portare avanti, sennò si tolgano dai piedi, siamo stanchi di proclami ed è da 60anni che arriva sempre qualcuno unto dal Signore che ha trovato la verità.

AlbaKan
Inviato: 23/9/2009 10:46  Aggiornato: 23/9/2009 10:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Il microscopio della discordia
Non mi risulta che Montanari e consorte abbiano intenzione di usare il microscopio per "usi privati" sarebbe cmq un bene di tutti. Il fatto che sia stato intestato alla Bortolani onlus, è un fatto puramente burocratico, pernso che la proprietà del microscopio sia moralmente di di chi ha tirato fuori i soldi e bisognerebbe chiedere a loro "chi" deve usarlo....

Citazione:
specialmente se in accordo con Beppe Grillo.

Questa poi...

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
AlbaKan
Inviato: 23/9/2009 11:10  Aggiornato: 23/9/2009 11:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Questo fa acqua da tutte le parti. Se dice che da fastidiio, perchè non continua a farlo? Non mancherebbero i sostenitori per le sue uletriori spese, il problema è che non ha credibilità!


Che dia fastidio è ovvio, altrimenti tutto questo non sarebbe successo, ma ti dirò di più a dimostrazione di questo...
Questa puntata di Diciamolatutta, dove Moreno Corelli intervista Montanari risale alla seconda metà di febbraio, quando la questione microscopio non c' era ancora....nell'intervista parla di inceneritori, nanoparticelle...tutti argomenti trattati anche da Grillo (anche se poi appoggia il partito degli inceneritori), inoltre dice di essere (come pure sua moglie), molto grati a Grillo per il microsopio che ora è il pomo della discordia...

Eppure Moreno Corelli nei giorni precedenti alla pubblicazione dell'intervista, è stato contattato dal membro di un partito (quello degli inceneritori... ) che gli ha "consigliato" (che gentili!) di NON mandare in onda la puntata...
Questo la dice lunga su quanto dia fastidio Montanari...

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
Freeanimal
Inviato: 23/9/2009 11:13  Aggiornato: 23/9/2009 11:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Il microscopio della discordia
A Soderbergh :


Sono d’accordo con Audisio. Il senso è che i potenti sanno bene cosa è buono e cosa no. Berlusconi, per esempio, mandava i figli piccoli alla scuola steineriana, invece che a quella pubblica. Quasi tutti I VIP hanno smesso di fumare e mangiano vegetariano. E queste sono notizie che puoi trovare in ogni rotocalco. Ma metti per ipotesi che, consapevoli del destino di autodistruzione piu’ o meno prossimo verso cui si avvia il nostro pianeta, i potenti della terra si stiano prenotando un posticino in uno di quei famosi siti top secret, costruiti a centinaia di metri nelle viscere della terra e a cui possono accedere solo loro, l’élite. Se dovesse veramente arrivarci una mazzata intergalattica, tipo asteroide NIBIRU, chi credi che avrà salva la pellaccia? Noi comuni mortali o i potenti di cui parla Audisio ? Analogamente, i loro medici privati gli sconsigliano di sottoporsi alla chemioterapia, perché dannosa e controproducente. E, soprattutto, perché roba per le masse di malati sacrificabili agli interessi delle industrie farmaceutiche.

AlbaKan
Inviato: 23/9/2009 11:24  Aggiornato: 23/9/2009 11:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Il microscopio della discordia
@luigi1975

Citazione:
Dopo aver spillato altri quattrini cosa farà? Si paga gli avvocati per le cause insensate che sta facendo aprire?


Ti riferisci a quelle aperte dalla Bortolani onlus nei suoi confronti per caso?
Dici che Montanari dovrebbe starsene buono buono senza reclamare?

Mi spieghi per quale motivo la Bortolani Onlus manda mail a dritta e a manca per dire che ha denunciato Montanari? Mi sembra una questione di aule di giustizia non da chat su internet...
Allego qui sotto la mail che ho ricevuto qualche giorno fa dalla Bortolani onlus, compresa la mia risposta:
Citazione:
From: ******@live.it To: info@bortolanionlus.it Subject: RE: Denunciato il Sig. Stefano Montanari per diffamazione e ingiurie Date: Wed, 16 Sep 2009 08:52:14 +0200 "PS: Chi volesse approfondire l’attività del Sig. Stefano Montanari e conoscere meglio il personaggio, può prendere visione dei servizi a riguardo realizzati dalla Dott.ssa Valeria Rossi giornalista ed editrice del quotidiano on line di Savona “Il Ponente”..." Grazie sig. Bortolanionlus, ma non m'interessa la campagna denigratoria contro Stefano Montanari, vi chiedo cortesemente di cancellare il mio contatto dalla vs mailinglist (non so nemmeno come ci sia finito!), per evitare ad entrambi spiacevoli ed inutili perdite di tempo. Grazie per l'attenzione. Cordialmente Alba Canelli From: info@bortolanionlus.it To: *****@live.it Subject: Denunciato il Sig. Stefano Montanari per diffamazione e ingiurie Date: Tue, 15 Sep 2009 17:28:33 +0200 Prendiamo atto che il Sig. Stefano Montanari è molto impegnato in politica (arrivando anche a candidarsi Premier!) e ultimamente in un’intensa attività denigratoria e diffamatoria nei confronti della nostra Onlus. Per noi è difficile rispondere alle sue calunnie, non nel merito, dove sarebbe molto semplice dimostrare il contrario, ma per la bizzarria e la molteplicità delle diffamazioni a cui è impossibile stare dietro e oggettivamente anche difficile dare peso. Soprattutto appaiono stravaganti le sue fantasie che cercano di accreditare complotti politici orchestrati contro di lui sebbene lo stesso non riesca a fornire alcuna dimostrazione, ma che vengono utilizzati in modo strumentale per abbindolare qualche credulone (a dire il vero sempre meno) e forse anche per appagare la voglia di apparire del personaggio. Ciò non toglie che, sentendo comunque forte l’esigenza di tutelare la nostra onorabilità, comunichiamo che in data venerdì 11 Settembre, abbiamo presentato Querela e Denuncia nei confronti del Sig. Stefano Montanari per i seguenti capi di imputazione: 1) Diffamazione; 2) Diffamazione a mezzo stampa; 3) Ingiurie; 4) Violazione della privacy. Sarà quindi un Magistrato ad attestare la verità e a fare giustizia. Ci preme in particolare verificare quanto il microscopio per cui sono stati raccolti i fondi sia stato effettivamente usato dai Signori Stefano Montanari e Antonietta Gatti per la ricerca e quanto a scopo di lucro per l’azienda Nanodiagnostics Srl che fa loro capo. Se ci è consentita una constatazione finale, a giudicare dal tempo che il Sig. Stefano Montanari dedica alla politica e all’intensa attività diffamatoria nei confronti della Onlus intasando la rete con le sue sciocchezze, diremmo che di ricerca ne ha fatta e ne sta facendo davvero poca. PS: Chi volesse approfondire l’attività del Sig. Stefano Montanari e conoscere meglio il personaggio, può prendere visione dei servizi a riguardo realizzati dalla Dott.ssa Valeria Rossi giornalista ed editrice del quotidiano on line di Savona “Il Ponente” ai seguenti link: · Il punto sul “caso Montanari” e sul microscopio elettronico: http://95.211.14.139/?p=17727 · Montanari, atto terzo: http://95.211.14.139/?p=17827 · “Ho lavorato alla Nanodiagnostics”: la testimonianza di chi ha “visto da vicino”: http://95.211.14.139/?p=17879 Associazione Carlo Bortolani Onlus www.bortolanionlus.it

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
Lezik85
Inviato: 23/9/2009 11:44  Aggiornato: 23/9/2009 11:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
e cosa ci scrive il fabbricante?arricchito di nanoparticelle varie?


Io eviterei di comprare prodotti provenienti da queste zone, ad esempio. Purtroppo neanche Taranto scherza.

Citazione:
in che senso? già siamo avvelenati di nostro, c'è pure chi si prende la briga di farlo di proposito?


Due parole: scie chimiche.

Citazione:
tu sei convinto di questo, io penso che il mercurio ti possa avvelenare con percentuali non certamente pari ad una nanoparticella.


Cosa credi che contengano le nanoparticelle? Anzi, cosa credi che trasportino sulla loro superficie le nanoparticelle da essere così tossiche?

Citazione:
Questo è il suo pensiero, ma se è ipotizzabile uno squilibrio con le nanoparticelle inorganiche, allora a maggior ragione è ipotizzabile uno squilibrio con sostanze tossiche ed organiche.


Qualsiasi cosa interagisca col nostro organismo e scatena determinati effetti deleterei per la salute, è classificabile come tossico.

Tollani
Inviato: 23/9/2009 11:47  Aggiornato: 23/9/2009 11:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Grazie Alba per il link... molto interessante soprattutto quando parla della "vittoria" nella frazione di Specchie (???) contro il Prof. Attanasi, che guarda caso si ritroverà pure il microscopio nella "sua" università ad Urbino...
PAZZESCO
E Grillo cosa fà...??? Tace, questo mi sembra molto poco professionale, se non fosse che sta "pappa e ciccia" con i signori degli inceneritori... tre anni e mezzo fà scriveva questo della Gatti e di Montanari... ora loro sono diventati dei mostri...??? Forse si, perchè non si sono voluti piegare alle "logiche politiche" di Grillo e DiPietro...
Che tristezza di paese e di gente...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Heitz
Inviato: 23/9/2009 12:11  Aggiornato: 23/9/2009 12:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Non sono un chimico

Citazione:
.. senza essere un ricercatore

Citazione:
Le ricerche si fanno e si fanno seriamente

ah beh.. se lo dici tu che sei raccattapalle subacqueo !?
Citazione:
Forse non hai idea di cosa sia una ricerca sul cancro.

neanche io lo so, in quanto sono ricercatore chimico.

Citazione:
Il problema dell'intestazione alla ONLUS è per ovvi motivi pratici e legali, vedi manutenzione, eventuale mortalità dell'intestatario, una esclusività nell'utilizzo (vedi caso reale), ecc....

Quindi la manutenzione la pagava la Onlus??
Citazione:
Una ONLUS non ha parenti e nessuno è proprietario di quello che materialmente possiede.

pero' puo' farci quello che le pare!?
Citazione:
In ogni caso proprietario del macchinario è la ONLUS ed in quanto tale può farne quello che vuole specialmente se in accordo con Beppe Grillo.

Quindi: 1- beppe grillo si e'pronunciato in merito a questo caso (prego indicare fonti); 2- Grillo e' in accordo con la onlus (prego indicare fonti).
Citazione:
Mi sembra di aver letto che per due mesi è stato interrotto l'uso del microscopio perchè Montanari era impegnato in una campagna elettorale.

Prego indicare le fonti dove si documenta che il microscopio non era in funzione.
Citazione:
E' giusto che questo microscopio sia messo a disposizione di più ricercatori, non sembra che Montanari avesse chissà quale risultato a portata di mano, oramai la parola cancro è una chiave che apre tutte le porte.

Io, non tu, ma io, ho contribuito alla raccolta di fondi perche' (stupidamente) Grillo e Co. avevano assicurato che il microscopio sarebbe andato per la ricerca di Montanari e Gatti sulle nanoparticelle.. e non altri ricercatori o altri tipi di ricerca..
mi hanno inculato o no?
Sai come verra' utilizzato il microscopio a Urbino?? Sai quale ricerche verranno fatte e da chi??
Citazione:
Non sono un chimico

Citazione:
.. senza essere un ricercatore

Citazione:
Le ricerche si fanno e si fanno seriamente

ah gia' che stupido...
Citazione:

Che Grillo sia straincazzato a tutti i motivi per esserlo!

Citazione:
è stato di fare incazzare Grillo

Citazione:
Io non sono un fan di Grillo, ma credo che si sia incazzato di brutto ed a ragione

te l'ha detto lui???
Citazione:
L'unica verità è che la M.U. non sa perchè esiste il cancro.

Pero' sanno come curare i loro pazienti malati di cancro, non loro stessi.
Citazione:
.. senza essere un ricercatore
...sei solo un cantastorie...

Tianos
Inviato: 23/9/2009 12:41  Aggiornato: 23/9/2009 12:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Il microscopio della discordia
quel che posso dire io

quel che so guardandomi intorno...col vecchio motto scientifico osservare e ragionare.
1) ho visto circa una 15 di persone ammalarsi di cancro (compresa mia madre) curarsi coi metodi tradizionali e morire...tutti entro o poco dopo i 5 anni.
indi le statistiche date dagli oncologi non sono esatte (almeno sul mio campione)
2) e vero i "vip " vivono e muoiono come tutti forse leggermente meno ma andando a cercare chi ha avuto un cancro posso dire che sicuramente non lo ha curato con la chemio o con la radioterapia ...a meno che il cerone non fosse calcestruzzo^^...sarebbe interessante quali protocolli terapici hanno usato ...peccato per la privicy^^
3) ho letto il bugiardino di un chemioterapico grazie a mia nuora acquisita(infermiera) e cita testualmente cancerogeno e mutageno
4) pur non sentendolo direttamente sulle spalle le cure tradizionali per il cancro costano per un paziente dalle 15mila alle 50mila euro
5) in carrozzeria da noi passa praticamente ogni giorno un informatore farmaceutico ,per la precisione il suo compito e dare delega agli ospedali della sperimentazione dei nuovi farmaci, interrogandolo sulle cure tradizionali per il cancro mi rivelò che non erano le cure il vero affare ma i macchinari che servivano per compierle e le strutture e che l'interesse in questo caso non era un paziente morto ne uno guarito ...ma uno che rimanesse malato...
6) che le terapie non tradizionali che dovrebbero essere sperimentate vengono osteggiate in ogni modo, a sostegno di questa tesi posso portare la testimonianza passiva di mio zio morto non per tumore ma cìperche se gettato dalla finestra dell'ospedale...malato di tumore gli venen proposto diprovare la terapia DIBELLA , ma massuno degli infermieri o dei dottori venen infromato come applicare la terapia...in poche parole ebbe davanti fino al giorno del suicidio una scatola di cui non sapeva che utilizzo fare.

AlbaKan
Inviato: 23/9/2009 12:54  Aggiornato: 23/9/2009 12:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Il microscopio della discordia

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
ahmbar
Inviato: 23/9/2009 13:15  Aggiornato: 23/9/2009 13:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Luigi1975
Sia umile e faccia lavorare la moglie visto che lui manco è buono a diffondere i risultati delle ricerche se quello che ha ottenuto è stato di fare incazzare Grillo che adesso manca poco e lo addita come complice degli inquinatori.

Sulle "incazzature" di Grillo ti hanno gia' richiesto le fonti, mi ci associo anche io :
dove hai letto, oltre che nella tua testa, questo fatto?


.
Sia umile e faccia lavorare la moglie visto che lui manco è buono a diffondere i risultati delle ricerche se quello che ha ottenuto è stato di fare incazzare Grillo che adesso manca poco e lo addita come complice degli inquinatori

Come volevasi dimostrare :
non hai letto nemmeno l'articolo di Marco, ma sei qui a sproloquiare e ti permetti pure di "chiedere umilta' "....

Tanto per chiarire a te ed a quelli come te, che si permettono giudizi senza nemmeno sapere di chi o di cosa stanno parlando, Montanari NON e' un ricercatore, la ricercatrice e' sua moglie, sig.ra Gatti

Montanari e' un DIVULGATORE delle ricerche FATTE DALLA MOGLIE, cosi' ti e' piu' chiaro?


Non ha usato il microscopio per cio' che i donatori volevano? vediamo...

[A.M. Gatti, S. Montanari, Retrieval analysis of clinical explanted vena cava filters J. of Biomedical Materials Research: Part B. 77B, 307-314, 2006 IF 2.105

G. Barbolini, A.M. Gatti, Nanopatologia. Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap.1.5 pag 75-80

G. Barbolini, A.M. Gatti, B. Murer, Pleura, Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap 8.4 pag 1081-1098

K. Peters, R. Unger, A.M. Gatti, E. Sabbioni, A. Gambarelli, J. Kirkpatrick, Impact of ceramic and metallic nanoscaled particles on endothelial cell functions in vitro. Nanotechnologies for the life Sciences Vol.5 Nanomaterials- Toxicity, Health and Environmental Issues Ed. By Challa S.S. R. Kumar Wiley –VCH Verlag GmbH &Co. KGaA 2006. 108-129. ISBN: 3-527-31385-0, vol. 5, 108-125

. Hansen, G. Clermont, A. Alves, R. Eloy, C. Brochhausen, J.P. Boutrand, A.M. Gatti, J. Kirkpatrick, Biological tolerance of different materials in bulk and nanoparticulate form in a rat model: Sarcoma development by nanoparticles J. R. Soc. Interface (2006) 3, 767-775 doi:10.1098/rsif.2006.0145

A.M. Gatti, M. Ballestri, G. Cappelli Nanoparticles: potential toxins for the organism and the kidney? CRITICAL CARE NEPHROLOGY, 2nd Edition, Basic Physiology, Chapter 235 :2007

A.M. Gatti, S. Montanari "Nanopathology" Ed. Pan Stanford 2007, ISBN 10-9814241008

S. Montanari, A.M. Gatti Inquinanti atmosferici, non solo tosse – 7° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse – Bologna, 8-9 febbraio 2008

A.M. Gatti, S. Montanari Nanopollution: The Invisible Fog of Future Wars – The Futurist (May-June 2008) pagg. 32-34

A.M. Gatti, D. Tossini, A. Gambarelli, S. Montanari, F. Capitani – Investigation of the Presence of Inorganic Micron- and Nanosized Contaminants in Bread and Biscuits

by Environmental Scanning Electron Microscopy – Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 49:275-282 (2009)

A. Elder, I. Lynch, K. Grieger, S. Chan-Remillard, A.M. Gatti, H. Gnewuch, E. Kenawy, R. Korenstein, T. Kuhlbusch, F. Linker, S. Matias, N. Monteiro-Riviere, V.R.S. Pinto, R. Rudnitsky, K. Savolainen, A. Shvedova – Human Health Risks of Engineered Nanomaterials: Critical Knowledge Gaps in Nanomaterials Risk Assessment - capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 3 - 30

A.M. Gatti, S. Montanari – Nanocontamination of the soldiers in a battle space – capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 83 – 92

S. Montanari Nanopatologie, ambiente e inceneritori – Medicina Democratica 168/172 (2007) pagg. 51-58]


Eppure queste info erano in bella mostra nell'articolo di Marco

(Che non hai letto, visto che ti permetti di scrivere "Il proprietario del martello ha visto che era stato abbandonato" )


Complimenti, degli interventi, i tuoi, degni dei peggiori disinformatori che abbiamo avuto il piacere di ospitare

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Tollani
Inviato: 23/9/2009 13:43  Aggiornato: 23/9/2009 13:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Si metta da parte e faccia lavorare la moglie se hanno qualcosa da portare avanti, sennò si tolgano dai piedi, siamo stanchi di proclami ed è da 60anni che arriva sempre qualcuno unto dal Signore che ha trovato la verità
ma non eri tu che in un'altra discussione parlavi di questo (vero) unto dal signore



come del meno peggio... E Montanari sarebbe uno che
Citazione:
Luigi1975: qui ha tutto il tempo per girare a destra e sinistra, fare campagna elettorale permanente, perdere tempo a parlare
... certo amico mio, è il suo lavoro andare in giro a parlare a destra e sinistra tutto il tempo, per promuovere il lavoro che sua moglie fà con il microscopio... ops faceva cercare contatti, "sponsor", editori, colleghi, amici e..., suvvia un pochino di elasticità mentale, davvero, è triste vedere gente con cosi' tante fette di salame sugli occhi... triste



Lo capisci che lui è un divulgatore...??? Ma no, c***o fino a Treviso a parlare a destra ed a siistra dei fatti suoi... con il beneplacito e l'organizzazione dei Grilli... ma guarda un po' sto impunito che se ne andava a zonzo a cazzeggiare...


Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Tollani
Inviato: 23/9/2009 14:09  Aggiornato: 23/9/2009 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Addirittura poco piu' di un anno fà ancora si aggirava per lo stivale a farsi i fattacci suoi... in barba alla ricerca ed al microscopio... sempre con la connivenza dei grilli...



ed ancora a gennaio di quest'anno...



e sempre con lo stranissimo aiuto dei grillini... chissà se il grillone lo sa...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
a_mensa
Inviato: 23/9/2009 14:31  Aggiornato: 23/9/2009 14:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il microscopio della discordia
@ luigi1975 delle 10,34
cit
"
Evidentemente non era permesso l'uso a scopo di lucro. Una ONLUS non può svolgere attività a scopo di lucro. La copertura delle spese si dovrebbe presumere che non era un problema."

se l'uso del microscopio servisse ad arricchire il montanari o la gatti, si potrebbe parlare di fini di lucro, ma se quanto ricavato da ricerche private serve a pagare il locale, gli addetti, ecc... ovvero TUTTO quanto necessita al microscopio per essere gestito, allora dove sta il lucro ???

"
Se le loro ricerche sono valide come sostengono, bastano 200Km per annullarle?"
a parte il fatto che sono 300, ma tu ti sobbarcheresti 6 ore di viaggi, poi per cosa, visto che a urbino NON esiste nessuno a cui può essere utile il microscopio ? anzi, a urbino sta proprio il professore che il Montanari ha battuto nella valutazione dell'inceneritore di pesaro.
a urbino sulle nanoparticelle nessuno ha mai fatto una pubblicazione, nessuno se ne è mai occupato, e allora ? facciano quelli di urbino la strada andata e ritorno.

cit
"Mi sembra di aver letto che per due mesi è stato interrotto l'uso del microscopio perchè Montanari era impegnato in una campagna elettorale"
la ricerca la fa la Gatti non il montanari. quest'ultimo si occupa di tutta la "logistica", ma la ricerca la fa la moglie che NON si è mossa.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 23/9/2009 14:37  Aggiornato: 23/9/2009 14:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Il microscopio della discordia
@ luigi1975 Inviato: 23/9/2009 10:45:34 PER ALBAKAN

"ma in sostanza questo qui ha tutto il tempo per girare a destra e sinistra, fare campagna elettorale permanente, perdere tempo a parlare, ha il sostegno di qualcuno e non ha il tempo di fare le ricerche perchè gli hanno spostato il mic"

se è vero che Montanari si è "distratto per due mesi, è anche vero che la ricerca la fa la moglie !!!!
ti senti così tradito se eventuali risultati di tali ricerche vengono pubblicati (visto che a redarre i testi è il montanri) due mesi dopo? non è la ricerca che è stata interrotta, ma eventualmentela pubblicarzione dei risultati.

"Si metta da parte.... " mi sembra che a farsi da parte, almeno fino a che non hai capito il tutto, debba essere tu.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 15:00  Aggiornato: 23/9/2009 15:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER COLORO CHE HANNO RIBATTUTO ALLE MIE RISPOSTE

Le campane sono due e una di queste è stonata.

Sarà il Tribunale a decidere.

Quello che non capisco in Montanari è questa sua voglia di promulgare a fini politici le scoperte di sua moglie, se le stesse scoperte non possono dirsi concluse.

Pensare che Grillo si accolli un malaffare da parte dei cosidetti potenti di turno, secondo me è un abbaglio bello e buono, e lo dice chi non è fan di Grillo.

Lui si farebbe scappare un'occasione di questo per sputtanare tutti alla grande?

Grillo in questa operazione si è esposto in prima persona, quindi se hanno tolto il microscopio devono esserci ragioni più che plausibili per lui accettare questa condizione.

Ammettendo che Montanari sia stato ingenuo nella sua propaganda ed abbia fatto il passo più lungo della gamba (portandosi in politica). Pianga le conseguenze da lui stesso causate.

Di fronte a delle ricerche di portata epocale non può fermarsi per una questione di distanza, faccia dei sacrifici sopportando con molta pazienza e si trasferisca ad Urbino, non penso che gli manchino gi appoggi, sennò deve spiegare come pensava di candidarsi se non c'era nessuno che lo sosteneva.

Vuol dire che alla fine la soddisfazione sarà doppia.

In ogni caso lui ha facoltà di utilizzare almeno un giorno la settimana il microscopio e non credo che sarà difficile per una persona "unta" dal Signore trovare dei seguaci che possano collaborare o se come qualcuno ha sostenuto questo microscopio è stato portato in una Università di deficenti che non sanno come usarlo, nessuno vieta loro di avere il totale controllo settimanale del microscopio stesso.

Se sapeva di schiacciare i calli ai potenti doveva comportarsi in maniera più cristallina.

Evidentemente ha fornito i pretesti per il trasferimento del microscopio e beccarsi pure delle denunce.

Chi è cagion del suo male pianga se stesso.

Tollani
Inviato: 23/9/2009 15:04  Aggiornato: 23/9/2009 15:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Chi è cagion del suo male pianga se stesso

Hai ragione, scusa.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 15:35  Aggiornato: 23/9/2009 15:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER HEITZ

Citazione:
ah beh.. se lo dici tu che sei raccattapalle subacqueo !?


ho notato che tutti i sostenitori della M.U. oltre a contare cazzate offendono gratuitamente, naturalmente appena qualcuno risponde a tono corrono dal papà Mazzucco implorando castighi ai cattivi alternativi.

da Marco Cedolin:

Citazione:
Il 17 giugno, al termine di una lunga trattativa condotta all’insaputa di Gatti/Montanari, possessori ed utilizzatori del microscopio, l’Associazione Bortolani annuncia di avere formalizzato "in condivisione con Beppe Grillo" la donazione del microscopio all’Università di Urbino, con una clausola in virtù della quale Gatti/Montanar


Se la fonte non è attendibile di cosa state discutendo? Tu stai chiedendo:

Citazione:
Quindi: 1- beppe grillo si e'pronunciato in merito a questo caso (prego indicare fonti); 2- Grillo e' in accordo con la onlus (prego indicare fonti).


Sempre Marco Cedolin:

Citazione:
La Onlus Bortolani dal canto suo risponde con un articolo pubblicato il 5 luglio, nel quale ribadisce la totale condivisione di Beppe Grillo all’operazione, rassicura in merito al fatto che la ricerca sulle nanopatologie proseguirà ed anzi verrà potenziata e specifica inoltre che in base alla clausola il microscopio potrà essere utilizzato da Gatti/Montanari anche più di una volta la settimana. Nello stesso articolo viene anche introdotta per la prima volta una seconda motivazione alla base della cessione del microscopio: Montanari e sua moglie avrebbero sottoutilizzato lo strumento. Il primo poiché impegnato nella campagna elettorale con Il Bene Comune e nella promozione dei suoi libri, la seconda in quanto impegnata a svolgere un’altra occupazione part time.


questo in risposta alla tua:

Citazione:
Prego indicare le fonti dove si documenta che il microscopio non era in funzione.


Naturalmente si tratta dell'altra campana, ma non per questo meno attendibile della prima. Una delle due è stonata.

Citazione:
Io, non tu, ma io, ho contribuito alla raccolta di fondi perche' (stupidamente) Grillo e Co. avevano assicurato che il microscopio sarebbe andato per la ricerca di Montanari e Gatti sulle nanoparticelle.. e non altri ricercatori o altri tipi di ricerca.. mi hanno inculato o no? Sai come verra' utilizzato il microscopio a Urbino?? Sai quale ricerche verranno fatte e da chi??


Perchè non le vogliono continuare? Allora è una bufala bella e buona!

Denuncia Grillo! E' un tuo diritto! (chissà perchè sarà incazzato Beppe!)

Citazione:
Pero' sanno come curare i loro pazienti malati di cancro, non loro stessi.


Perchè gli oncologi non muoiono di cancro? Non c'è nessun obbligo per accettare qualsiasi terapia (salvo determinati casi). Te lo dice chi afferma
Chemioterapia=omicidio di stato (generalmente)

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 15:51  Aggiornato: 23/9/2009 15:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TIANOS

Citazione:
1) ho visto circa una 15 di persone ammalarsi di cancro (compresa mia madre) curarsi coi metodi tradizionali e morire...tutti entro o poco dopo i 5 anni. indi le statistiche date dagli oncologi non sono esatte (almeno sul mio campione)


Vero!

Citazione:
2) e vero i "vip " vivono e muoiono come tutti forse leggermente meno ma andando a cercare chi ha avuto un cancro posso dire che sicuramente non lo ha curato con la chemio o con la radioterapia ...a meno che il cerone non fosse calcestruzzo^^...sarebbe interessante quali protocolli terapici hanno usato ...peccato per la privicy^^


No muoiono e basta. L'unica differenza sta nella qualità della vita, quella te la puoi comprare, il cancro in questo è democratico. I protocolli sono sempre gli stessi, se parli di quelli della M.U.! Non hanno la soluzione se pensi questo. Non sono segreti che si possono nascondere.

Citazione:
ho letto il bugiardino di un chemioterapico grazie a mia nuora acquisita(infermiera) e cita testualmente cancerogeno e mutageno


avevi bisogno del bugiardino?

Citazione:
pur non sentendolo direttamente sulle spalle le cure tradizionali per il cancro costano per un paziente dalle 15mila alle 50mila euro


Il 15mila lo puoi tranquillamente eliminare! Sono di più, ti sembrerà un paradosso ma a Big Pharma interessa che il paziente viva il più possibile.

Citazione:
in carrozzeria da noi passa praticamente ogni giorno un informatore farmaceutico ,per la precisione il suo compito e dare delega agli ospedali della sperimentazione dei nuovi farmaci, interrogandolo sulle cure tradizionali per il cancro mi rivelò che non erano le cure il vero affare ma i macchinari che servivano per compierle e le strutture e che l'interesse in questo caso non era un paziente morto ne uno guarito ...ma uno che rimanesse malato...


Quali macchinari? Ti conta balle!L'affare è nei farmaci!

Citazione:
che le terapie non tradizionali che dovrebbero essere sperimentate vengono osteggiate in ogni modo, a sostegno di questa tesi posso portare la testimonianza passiva di mio zio morto non per tumore ma cìperche se gettato dalla finestra dell'ospedale...malato di tumore gli venen proposto diprovare la terapia DIBELLA , ma massuno degli infermieri o dei dottori venen infromato come applicare la terapia...in poche parole ebbe davanti fino al giorno del suicidio una scatola di cui non sapeva che utilizzo fare.


Di Bella non cura ed usa anch'essa chemioterapici.
Le cure osteggiate sono altre.

reby
Inviato: 23/9/2009 16:13  Aggiornato: 23/9/2009 16:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il microscopio della discordia
CAPITO?
L'UNIVERSITA' "LIBERA" DI URBINO HA MANDATO UN SUO DIPENDENTE TAL ATTANASI A FARE DA CONSULENTE IN FAVORE DELLA SOCIETA' CHE VUOLE COSTRUIRE TALE IMPIANTO A BIOMASSE/INCENERITORE
_______________________________________________________________________

I ricercatori acquistano fama e accumulano ricchezze. All'estero! In Italia, più che farsi una fama, fanno la fame. Perlomeno quelli che fanno di testa loro, come accade nell'informazione: va tutto bene, ma devi scrivere quello che ti dico io. Cos'hanno in comune Giampaolo Giuliani, Stefano Montanari e la moglie Antonietta Morena Gatti? Fanno di testa loro. Fanno bene? Fanno male? Non ne ho la più pallida idea: io sono solo un umile informatore. E faccio di testa mia.
Nel 2006 la rete comprò un microscopio elettronico a scansione ambientale a due ricercatori di Modena che pestavano piedi a destra e a manca. Avevano la mania di individuare nanoparticelle negli alimenti più comuni, rimasugli di processi industriali o frutto di contaminazioni ambientali. Stilavano elenchi, facevano nomi e cognomi, marche e prodotti, con i quali Beppe Grillo ci terrorizzava nei suoi spettacoli. Ricordo ancora quando mi accorsi con orrore che nella lista - a dire il vero non esaustiva - dei cibi a nanovalore aggiunto c'erano anche la macine. Fu allora che capii che non avrei più potuto passare sotto a un metal detector. Oggi mi accorgo con sollievo che non erano quelle del Mulino Bianco.
Oltre a depositarsi nei tessuti causando nanopatologie, le nanoparticelle escono allegramente dai camini degli inceneritori, come bambini all'uscita dell'asilo, e svolazzano pigramente sulle ali del vento finché non si depositano nei vostri polmoni, oppure nelle foglie verdi di una gustosa insalata.
Voi capite che una simle ricerca vada fermata immediatamente. Così l'Italia dei diversamente onesti, un'epidemia che sembra aver contagiato ormai quasi tutti, trova l'escamotage burocratico per togliere il microscopio ai due ficcanaso. Montanari si rivolge a Grillo. Grillo ne fa un cavallo di battaglia e chiama a raccolta la rete. La rete mette mano al portafoglio e ricompra il microscopio a Stefano Montanari e ad Antonietta Gatti. Scroscio di applausi. Pacche sulle spalle. Come siamo bravi, come siamo belli. Foto ricordo e tutti a casa. La ricerca è salva.
Ma i riflettori non restano accesi in eterno: appena si spengono, Voldemort e le forze del male ricominciano a tramare. La Onlus Bortolani, cui era stato intestato il microscopio, prende segreti accordi e decide arbitrariamente di donare l'attrezzatura all'Università di Urbino. Questa volta, Superman non accorre più in aiuto della ricerca vessata e imbavagliata: Montanari chiama Grillo, ma Grillo non è in casa.
Il microscopio è stato comprato dalla rete e regalato a Stefano Montanari e ad Antonietta Gatti. Quando fate un regalo a qualcuno, poi vi secca sapere che viene riciclato, o peggio ancora che qualcuno glielo rubi, vero? La Onlus Bortolani non ha capito che il microscopio ce l'hanno solo in affido, ma non gli appartiene. Appartiene ai due ricercatori. Gliel'abbiamo comprato noi. Quale che sia l'uso che ne stanno facendo, è solo la rete che ha titolo per chiedere il conto alla Nanodiagnostics.
Facciamoglielo sapere. Supportiamo la diffida del Coordinamento dei Comitati di Difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano.
INVIA LA DIFFIDA
Alla Associazione Carlo Bortolani Onlus
info@bortolanionlus.it
Al Rettore dell’Università di Urbino prof. Stefano Pivato
rettore@uniurb.it
Al Direttore amministrativo dell’Università di Urbino dott. Enzo Fragapane
diramm@uniurb.it
E, p.c. a Beppe Grillo
info@beppegrillo.it
Claudio Messora
byoblu@byoblu.com
Nanodiagnostics S.r.l.
info@nanodiagnostics..it
Comitati in rete
segreteria@comitatinrete.it
OGGETTO: MICROSCOPIO ESEM A SCANSIONE AMBIENTALE – Atto di diffida
Abbiamo appreso che l’Associazione Carlo Bortolani Onlus intenderebbe donare lo strumento in oggetto all’Università degli Studi di Urbino. Tale notizia è confermata da quanto pubblicato sul sito http://www.bortolanionlus.it/.
Intendiamo con la presente rammentare che il microscopio è stato acquistato dalla Onlus grazie ai contributi versati da parte di cittadini e associazioni con la specifica e solennemente dichiarata finalità di dotare la NANODIAGNOSTICS S.r.l. dei mezzi necessari ad effettuare le ricerche su nanoparticelle e nanopatologie.
L’acquisto tramite la Onlus Carlo Bortolani ci è stato rappresentato unicamente come garanzia di “trasparenza” nella gestione del microscopio, che sarebbe stato comunque installato ed utilizzato, a titolo di comodato gratuito, nel laboratorio della NANODIAGNOSTICS S.r.l. formalmente impegnatasi, per parte del Dott. Montanari e della Dott.ssa Gatti, a servirsene a fini scientifici e di ricerca nell’intereresse della comunità.
Peraltro non è esatta la circostanza che il microscopio è stato esclusivamente “acquistato grazie alla campagna di raccolta fondi di Beppe Grillo” in quanto molti hanno effettuato il versamento a seguito delle iniziative di informazione scientifica tenute dal Dott. Stefano Montanari. Pertanto a nulla rileva il fatto che la decisione dell’Associazione Bortolani Onlus di trasferire il microscopio sarebbe “condivisa dallo stesso Grillo”.
Non può tacersi infine la circostanza che mentre la NANODIAGNOSTICS S.r.l., nelle persone dei Dottori Montanari e Gatti, ha sempre messo a disposizione degli enti locali e dei cittadini le proprie ricerche e conoscenze per valutazioni di ordine scientifico e sanitario a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, l’università di Urbino si è schierata in più occasioni a favore di soggetti privati ed iniziative di carattere “imprenditoriale” di dubbia validità. Prova ne siano le recenti consulenze dell’Istituto di Botanica dell’Università e del Prof. Orazio Attanasi, in qualità di docente dell’Ateneo, a sostegno della realizzazione della centrale termoelettrica a cosiddette biomasse nel Comune di Orciano di Pesaro, un progetto ritenuto altamente pericoloso anche dall’IST – Istituto Nazionale per la Ricerca su Cancro di Genova, chiamato a esprimersi da uno dei comuni interessati.

Tanto considerato si INVITA e DIFFIDA l’Associazione Bortolani Onlus a non trasferire il microscopio ESEM a scansione elettronica all’Università di Urbino e ad assicurare che lo stesso resti a tempo pieno a disposizione del laboratorio NANODIAGNOSTICS S.r.l. presso la sede della società, onde corrispondere ai presupposti dichiarati della raccolta fondi.

In difetto, il popolo della rete si vedrà costretto ad adire le competenti sedi giudiziarie a tutela dei suoi diritti.

Milano, 03 settembre 2009

Tollani
Inviato: 23/9/2009 16:19  Aggiornato: 23/9/2009 16:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Ecco fatto... una bella (bellissima) iniziativa la tua Reby.

Ora aspettiamo le reazioni-reazionarie di Luigi1975 e della sua cieca fede verso le fonti ufficiali (ma poco gentiluomini).

Ora vado a copia-incollare il testo su un po' di mail.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
soderbergh
Inviato: 23/9/2009 16:33  Aggiornato: 23/9/2009 16:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Crichton e Pavarotti sarebbero dei potenti?

potenti forse no, ma ricchi da far schifo sì, al punto da comprarsi un intera equipe di ricercatori e poter commissionare anche la preparazione di una terapia anticancro ad hoc

Citazione:
Quanto al delfino degli Agnelli, potrebbe essere anche una copertura di comodo, vista la tendenza della famiglia a fare uso di strane sostanze.


certo certo, infatti Edoardo Agnelli è morto suicida, per la "famigli"a una gran bella morte onorevole...e Lapo Elkann l'hanno beccato in overdose coi trans, anche quella una gran bella figura per la famiglia ma ti accorgi delle cavolate che dici?

Citazione:
Comunque, sarebbe interessante un'analisi sulla vita media dei CEO o dei politici in tutto il mondo, sono convinto che mi darebbe ragione.


sì, infatti, come Steve Jobs, che l'hanno riacciuffato per i capelli...

Citazione:
E l'obiezione che vivono meglio non sta in piedi, visto che in realtà il dormire poco, mangiare di fretta e fuori casa e lo stress dovrebbero essere in realtà componenti pro-cancro.


certo, e magari prendono anche il trenino da pendolari!

E poi vorrei capire una cosa: ma la causa del cancro non era la candida?


luigi1975
Inviato: 23/9/2009 17:07  Aggiornato: 23/9/2009 17:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER REBY

mi sembra che se cercavamo una conferma ce la state fornendo su un piatto d'argento.

Citazione:
Peraltro non è esatta la circostanza che il microscopio è stato esclusivamente “acquistato grazie alla campagna di raccolta fondi di Beppe Grillo” in quanto molti hanno effettuato il versamento a seguito delle iniziative di informazione scientifica tenute dal Dott. Stefano Montanari. Pertanto a nulla rileva il fatto che la decisione dell’Associazione Bortolani Onlus di trasferire il microscopio sarebbe “condivisa dallo stesso Grillo”.


Peccato che i tuoi compari fino a poco fa affermavano che Beppe Grillo non è a conoscenza di questa cessione!

Tipico di chi manipola le notizie! Interessante sapere che sembrerebbe marginale l'apporto dato da Grillo!

Mah! Chissà perchè è incazzato!

Citazione:
Non può tacersi infine la circostanza che mentre la NANODIAGNOSTICS S.r.l., nelle persone dei Dottori Montanari e Gatti, ha sempre messo a disposizione degli enti locali e dei cittadini le proprie ricerche e conoscenze per valutazioni di ordine scientifico e sanitario a tutela della salute pubblica e dell’ambiente, l’università di Urbino si è schierata in più occasioni a favore di soggetti privati ed iniziative di carattere “imprenditoriale” di dubbia validità.


Cosa è una lotta fraticida? Una volta tanto vediamo come se le suonano tra loro i rappresentanti della M.U.

Citazione:
In difetto, il popolo della rete si vedrà costretto ad adire le competenti sedi giudiziarie a tutela dei suoi diritti.


Lo dicevo io che prima o poi ci invadevano.....il temibile popolo della rete fa sentire la sua voce!

Beppe rassegnati ti hanno preso per il culo!

Quelli con il tuo macchinario si pagavano i laboratori s.r.l. e relativi impiegati.

Heitz
Inviato: 23/9/2009 17:27  Aggiornato: 23/9/2009 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Mah! Chissà perchè è incazzato!

cosi' incazzato che non ci sta piu' capendo un cazzo visto che appoggiava dippietro favorevole agli inceneritori. Poi pero'con i comuni a 5 stelle appoggiava il riciclaggio e non piu' gli incenritori. Poi non appoggiava piu' nessuno dicendo di non andare a votare. Poi si candidava lui stesso. e' verde dalla rabbia...
Citazione:
ho notato che tutti i sostenitori della M.U. oltre a contare cazzate offendono gratuitamente,

beh fare il raccattapalle subacqueo non e' offensivo. e poi sostenitori della M.U??? ma de che stai a parla'??
Citazione:
La Onlus Bortolani dal canto suo risponde con un articolo pubblicato il 5 luglio, nel quale ribadisce la totale condivisione di Beppe Grillo all’operazione, rassicura in merito al fatto che la ricerca sulle nanopatologie proseguirà ed anzi verrà potenziata e specifica inoltre che in base alla clausola il microscopio potrà essere utilizzato da Gatti/Montanari anche più di una volta la settimana. Nello stesso articolo viene anche introdotta per la prima volta una seconda motivazione alla base della cessione del microscopio: Montanari e sua moglie avrebbero sottoutilizzato lo strumento. Il primo poiché impegnato nella campagna elettorale con Il Bene Comune e nella promozione dei suoi libri, la seconda in quanto impegnata a svolgere un’altra occupazione part time.

Citazione:
Non ha usato il microscopio per cio' che i donatori volevano? vediamo...

[A.M. Gatti, S. Montanari, Retrieval analysis of clinical explanted vena cava filters J. of Biomedical Materials Research: Part B. 77B, 307-314, 2006 IF 2.105

G. Barbolini, A.M. Gatti, Nanopatologia. Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap.1.5 pag 75-80

G. Barbolini, A.M. Gatti, B. Murer, Pleura, Trattato di Istopatologia. Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap 8.4 pag 1081-1098

K. Peters, R. Unger, A.M. Gatti, E. Sabbioni, A. Gambarelli, J. Kirkpatrick, Impact of ceramic and metallic nanoscaled particles on endothelial cell functions in vitro. Nanotechnologies for the life Sciences Vol.5 Nanomaterials- Toxicity, Health and Environmental Issues Ed. By Challa S.S. R. Kumar Wiley –VCH Verlag GmbH &Co. KGaA 2006. 108-129. ISBN: 3-527-31385-0, vol. 5, 108-125

. Hansen, G. Clermont, A. Alves, R. Eloy, C. Brochhausen, J.P. Boutrand, A.M. Gatti, J. Kirkpatrick, Biological tolerance of different materials in bulk and nanoparticulate form in a rat model: Sarcoma development by nanoparticles J. R. Soc. Interface (2006) 3, 767-775 doi:10.1098/rsif.2006.0145

A.M. Gatti, M. Ballestri, G. Cappelli Nanoparticles: potential toxins for the organism and the kidney? CRITICAL CARE NEPHROLOGY, 2nd Edition, Basic Physiology, Chapter 235 :2007

A.M. Gatti, S. Montanari "Nanopathology" Ed. Pan Stanford 2007, ISBN 10-9814241008

S. Montanari, A.M. Gatti Inquinanti atmosferici, non solo tosse – 7° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse – Bologna, 8-9 febbraio 2008

A.M. Gatti, S. Montanari Nanopollution: The Invisible Fog of Future Wars – The Futurist (May-June 2008) pagg. 32-34

A.M. Gatti, D. Tossini, A. Gambarelli, S. Montanari, F. Capitani – Investigation of the Presence of Inorganic Micron- and Nanosized Contaminants in Bread and Biscuits

by Environmental Scanning Electron Microscopy – Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 49:275-282 (2009)

A. Elder, I. Lynch, K. Grieger, S. Chan-Remillard, A.M. Gatti, H. Gnewuch, E. Kenawy, R. Korenstein, T. Kuhlbusch, F. Linker, S. Matias, N. Monteiro-Riviere, V.R.S. Pinto, R. Rudnitsky, K. Savolainen, A. Shvedova – Human Health Risks of Engineered Nanomaterials: Critical Knowledge Gaps in Nanomaterials Risk Assessment - capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 3 - 30

A.M. Gatti, S. Montanari – Nanocontamination of the soldiers in a battle space – capitolo di I. Linkov e J. Steevens (eds.) – Nanomaterials: Risks and Benefits – Springer Science + Business Media B.V. 2009 – pagg. 83 – 92

S. Montanari Nanopatologie, ambiente e inceneritori – Medicina Democratica 168/172 (2007) pagg. 51-58]


tu che non sei un ricercatore, ne chimico, ne biologo...
sai come si usa un microscopio a scansione?? SAI COME SI FA RICERCA??
ma de che stai a parla'???
Citazione:
Denuncia Grillo! E' un tuo diritto! (chissà perchè sarà incazzato Beppe!)

chissa' perche'?
cmq grazie per il consiglio ma non ti preoccupare...

Tollani
Inviato: 23/9/2009 17:50  Aggiornato: 23/9/2009 17:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Et voilà... monsieur Luis è arrivato, forte delle sue convinzioni...

Citazione:
Luigi1975: Quelli con il tuo macchinario si pagavano i laboratori s.r.l. e relativi impiegati.


quindi dicci un po':

come fai ad avere questa certezza... vediamo

sei stato a servizio dal commercialista di Montanari...?
hai richiesto a lui delle perizie che poi hai lautamente pagato...??
sei del fisco...???
servizi segreti...????
mago othelma...?????

quante belle convinzioni granitiche che hai... ho sai qualcosa che non puoi dire...? altrimenti ti tolgono il tuo bel picci' e ti mandano a dirigere il traffico...???

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
luigi1975
Inviato: 23/9/2009 19:20  Aggiornato: 23/9/2009 19:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER HEITZ

Citazione:
cosi' incazzato che non ci sta piu' capendo un cazzo visto che appoggiava dippietro favorevole agli inceneritori. Poi pero'con i comuni a 5 stelle appoggiava il riciclaggio e non piu' gli incenritori. Poi non appoggiava piu' nessuno dicendo di non andare a votare. Poi si candidava lui stesso. e' verde dalla rabbia... Citazione:


tipico. adesso Grillo è un rincoglionito che non capisce più nulla (chissà perchè è incazzato!). Però questo rincoglionito è riuscito a comprare un microscopio che costa quanto un appartamento. Però questo rincoglionito ha dovuto sobbarcarsi chissà quante serate per raccogliere questa cifra. Secondo me in tutto questo va a finire che Grillo ha avuto un ritorno in popolarità.

Citazione:
. e poi sostenitori della M.U??? ma de che stai a parla'??


E che cosa stai sostenendo? Il cancro è provocato da nanocazzate inorganiche ed hai la faccia tosta di chiedere cosa stai sostenendo? Dimenticavo che Veronesi sostiene il contrario, che per prenderti il cancro con le polveri sottile devi ingerirne un chilata di botto e forse, chissà può darsi che qualcosa succeda!

Di contro arriva Montanari e dice che basta una nanoparticella. Certo che siamo messi bene....tutto questo vidimato da che cosa se non la M.U. in un caso o nell'altro!

Citazione:
tu che non sei un ricercatore, ne chimico, ne biologo... sai come si usa un microscopio a scansione?? SAI COME SI FA RICERCA?? ma de che stai a parla'???


Come adesso fa ricerca? Ma vi riuscite a mettere daccordo tra voi? Fino a poco fa altri compari della stessa tua risma dichiaravano che non fanno ricerca sul cancro.

Certo che manco so come si accende un microscopio di questi, infatti per questo è stato donato, non per fare attività fuori dalla ricerca.

La decisione più saggia è stata quella di destinarlo ad un Ente Pubblico, che non ha il problema del personale, del locale, della manutenzione...

Naturalmente il tempo darà ragione ad una od all'latra parte.

Se Montanari sapeva che non poteva mantenere (e lo sapeva) un macchinario del genere non doveva assumersi questa responsabilità. Bastava dichiarare ai benefattori che occorreva un abbonamento perchè c'era il personale da pagare, il locale, la manutenzione ......

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 19:30  Aggiornato: 23/9/2009 19:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

dice Marco Cedolin:

Citazione:
la cifra da lei citata sia relativa solamente alla manutenzione e non comprenda invece, come sarebbe più logico, anche le spese relative all’affitto e gestione dei locali ed il costo del personale che in questi anni ci risultano essere state a totale carico di Gatti/Montanari.


quindi prima di sparare bordate.......

A meno che questo Cedolin non sa cosa ha scritto.

E' indubbio che un macchinario del genere ha delle spese e chi meglio di una Università può accollarsi questo onere?

Certo che se lo usi per questioni private anche le spese aumentano.

Quindi i benefattori hanno pensato di affidarsi a Grillo, hanno pensato di affidarsi ad una ONLUS ed invece è andata a finire che hanno affidato il "giocattolo" ad una s.r.l.

Per i sostenitori della M.U. queste sono bazzecole, figuriamoci cosa possono essere questi di fronte ai miliardi di euro percepiti da Big Pharma per 50 anni di ricerca a vuoto.

Come vedi i conti tornano e di "Unti" dal Signore ne abbiamo anche fin troppi.

Ci sarà un metodo per "brevettare" gli studi quindi quale è il problema di privare l'umanità di questi geni?

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 19:35  Aggiornato: 23/9/2009 19:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER SODENBERGH

certo che se i sostenitori di una medicina alternativa sparano di queste cazzate e facile per voi della M.U. ridicolarizzarli.

In effetti hai detto una cosa esatta:

Citazione:
E poi vorrei capire una cosa: ma la causa del cancro non era la candida?


quello che vorrei capire pure io, per questo dico che coloro che sono in lotta sono ambedue protagonisti della M.U.

Solamente un discorso politico e per spillare denaro.

ahmbar
Inviato: 23/9/2009 19:42  Aggiornato: 23/9/2009 19:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Luigi 1975
Se Montanari sapeva che non poteva mantenere (e lo sapeva) un macchinario del genere non doveva assumersi questa responsabilità. Bastava dichiarare ai benefattori che occorreva un abbonamento perchè c'era il personale da pagare, il locale, la manutenzione ......

Grillo e tutti quelli che hanno raccolto i fondi lo hanno fatto per donare il microscopio alla Nanodiagnostic srl, solo e solamente per permettere le ricerche sulle nanoparticelle a chi non poteva permettersi detto apparecchio

Tutto cio' che aggiungi tu, compreso cio' che NON aggiungi (vedi commenti alla documentazione sulle conferenze, dibattiti, pubblicazioni etc etc fatti da Montanari per diffondere le ricerche FATTE DALLA MOGLIE) sono solo chiacchere per difendere uno scippo vero e proprio

Hai scoperto che i coniugi Montanari non vivono d'aria?
Complimenti!

Hai scoperto che per mantenere le strutture di un laboratorio servono soldi che dette ricerche non procurano?
Stracomplimenti!

Hai scoperto che hanno usato il microscopio loro donato ANCHE per uso privato, perche' la Bortolani non paga dette spese?
Orrore!! I coniugi Montanari sono persone come tutti, osano avere anche una vita privata e non sono cavalieri dalla bianca armatura!


Cuntent ti....

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Tianos
Inviato: 23/9/2009 20:04  Aggiornato: 23/9/2009 20:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Il microscopio della discordia
2) non ci sono molte prove...ma se la qualita della vita ti permette di non diventar euno zombi per i trattamenti cemioterapici e di irrdiazione ...bhe che culo hanno...almeno per gli effetti che ho visto io sulla gente che conoscevo...tra chi riusciva a sopportarli meglio e chi peggio.

se non sbaglio (e qua non sono sicuro di nulla) anche berlusca ha subito un intervento per un tumore alla prostata (l'intervento è abbastanza semplice ma da quel che so comporta comunque trattamenti chemioterapici, e in lui non ci sono segni di tale trattamento ...

3) si ho avuto bisogno della conferma ,perchè l'imbeccata mi era arrivata dalla rete e quando posso cerco sempre di confermare di persona le affermazioni che leggo

5)si è una possibilità , in effetti può esser stato una reazione istintiva scaricare il barile visto che lui è nel settore invece dei farmaci...del resto scherzosamente (o forse non tanto ^^) lo chiamo DR. Mengele.

6) che non curi non e dimostrato secondo la metodologia di test da me riportata, coem puoi affermare che non curi se non ha seguito adeguati protocolli di test?...po per l'amor di dio poui benisssimo dire che quello di mio zio fu un caso isolato (anche se bisognerebbe metterci tutto l'ospedale visto che non credo fosse l'unico paziente con tale problema).
poi se non sbaglio , qui mia ignoranza perchè non sono informato ma da quel che sapevo la terapia Dibella usava coctail di vitamine in dosi massiccie (sopratutto la vitamina c) oltre a parte delle terapie tradizionali.

in definitiva continuo a credere si per il caso dibella, sia simoncini, si per tutte le altre terapie alternative che ci sia un forte ostracismo perchè si sperimentino in modo adeguato e imparziale...possono essere anche tutti ciarlatani e truffatori , ma almeno a me, puzza parecchio che ogni terapia alternativa sia quasi subito osteggiata , che chi l'ha proposta quando è fortunato venga radiato dall'ordine dei medici (perchè ricordo quasi tutti sono oncologi quelli che hanno porposto teorie alternative) e nel caso peggiore messo in prigione.

Redazione
Inviato: 23/9/2009 20:15  Aggiornato: 23/9/2009 20:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il microscopio della discordia
SLUMP: "Dove starebbe lo scandalo?"

A volte, nel fingere di non capire, invece di offendere l’intelligenza altrui arrivi ad offendere direttamente la tua.

E' il rischio che si corre a fare certi giochi pericolosi.

Lezik85
Inviato: 23/9/2009 21:34  Aggiornato: 23/9/2009 21:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Di Bella non cura ed usa anch'essa chemioterapici.


Ma anche no. Di Bella utilizzava Vitamine (D3, E, C), Melatonina, Calcio e Selenio-Metionina.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 21:46  Aggiornato: 23/9/2009 21:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TIANOS

Sei OT. Comunque la terapia Di Bella include anche un chemioterapico (ciclofosfamide).

è ovvio che tra un protocollo chemioterapico standard e la Di Bella è preferibile quest'ultima.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 22:11  Aggiornato: 23/9/2009 22:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER AHMBAR

Citazione:
Grillo e tutti quelli che hanno raccolto i fondi lo hanno fatto per donare il microscopio alla Nanodiagnostic srl, solo e solamente per permettere le ricerche sulle nanoparticelle a chi non poteva permettersi detto apparecchio


perfetto, ma a quanto pare non servivano i soldi solo per l'acquisto del macchinario, ma anche per tutto il resto.

Lui questo lo sapeva. Perchè non lo ha detto? E poi da quando in qua una società commerciale richiede fondi o collette per sostenere le proprie teorie? Una teoria se è credibile si finanzia e trova i finanziatori se sono interessati!

I finanziatori (chi ha fatto l'offerta) in questo caso sono interessati allo sviluppo della ricerca, è questa che è stato proposta. Se le spese di gestione complessiva della ricerca sono notevoli e per recuperare queste cifre Montanari è costretto a vendere analisi a privati, significa togliere tempo prezioso alla ricerca.

Quindi se volete che la ricerca continui occorre solamente fare altre collette per evitare che Montanari sia costretto a distogliere la moglie dalla ricerca per futili motivi economici. Cosa c'è di scandaloso. Si stabilisce un budget, lo si assegna a Montanari ed a fine anno vi porta i risultati.

Chiamatela borsa di studio!

Se siete sicuri della sua onestà, quale è il problema?

Quantomeno non avrebbe combinato questo casino!

Capisco che sarebbe stato imbarazzante chiederlo in sede di raccolta, bastava fare cifra tonda domandare 450.000 euro e registrare tutte le spese.

Avrebbe lavorato in maniera continua sui propri studi e non si sarebbe distratta perche c'era lo zio che aveva bisogno di quell'analisi (per esempio).

Il laboratorio poteva continuare a svolgere la normale attività (se la faceva), sempre con il vincolo di non intaccare la moglie e i suoi assistenti.

A risultati approdati avrebbero o avranno la possibilità di raccogliere anche i frutti economici che deriveranno naturalmente.

luigi1975
Inviato: 23/9/2009 23:18  Aggiornato: 23/9/2009 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LA REDAZIONE

come mai c'è la pubblicità dell'AIRC sul sito Luogocomune?

è cambiato qualcosa sulle convinzioni delle cause del cancro?

da un lato si sostiene che la M.U. quantomeno ostacola la medicina alternativa e dall'altro si pubblicizza l'AIRC presediuta da Veronesi?

scusate ma sono confuso! penso che questa domanda vorrebbe essere posta da tanti ed immaginiamoci cosa dirà la contraparte.

prima questo topic che caldeggia una delle cause del cancro come ha sempre sostenuto la M.U., adesso la pubblicità dell'AIRC.......

qualcosa che mi sono perso?

marcocedol
Inviato: 24/9/2009 0:00  Aggiornato: 24/9/2009 0:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il microscopio della discordia
Luigi,
nel caso leggendo il mio articolo non si fosse capito, la questione riguarda la ricerca sulle nanoparticelle e le nanopatologie, non la ricerca sul cancro.
Io non ho assolutamente nominato il cancro e la parola compare solamente nelle motivazioni addotte dalla Onlus Bortolani a favore della sottoscrizione per il microscopio, parole oltretutto virgolettate perchè scritte sul sito della onlus stessa.

Questo articolo perciò non caldeggia proprio nulla, tanto meno la MU per la quale nanoparticelle e naopatologie sono termini sconosciuti.

Grazie

superava
Inviato: 24/9/2009 0:20  Aggiornato: 24/9/2009 0:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Il microscopio della discordia
I ragazzi del Meetup si muovono indipendenti, ci sono meetup che lo chiamano e altri no..non ci vedo niente di strano

Freeanimal
Inviato: 24/9/2009 8:44  Aggiornato: 24/9/2009 8:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Il microscopio della discordia
A Luigi1975 e Soderbergh :

Si sono creati due fronti, da una parte la Medicina Ufficiale e dall’altra le medicine alternative, esattamente come in questo sito si sono creati i due fronti dei complottisti e dei debunkers. Evidentemente, deve far parte della natura umana, lo schierarsi in tribu’ e clan contrapposti. Si dimentica che TUTTI stiamo respirando la stessa aria e mangiando (piu’ o meno) gli stessi cibi. La M.U. è quella che è perché, negli ultimi tre secoli, ha visto prevalere il pensiero filosofico di Cartesio (SLUMP sarà d’accordo) a discapito di altri pensieri, diciamo cosi’, OLISTICI, mentre le medicine alternative affondano le loro radici nella tradizione (erbe, sciamanesimo, agopuntura, ecc.). Fra le due correnti di pensiero si sono inseriti, e subito rigettati, i vari Di Bella, Gerson e, recentemente, Simoncini.
Forse TUTTI noi dimentichiamo una cosa semplice, basilare, e cioè che, come organismi viventi, siamo un sistema aperto, cioè un imput e un output, ovvero siamo in connessione con l’ambiente che ci circonda. Perché non si parla di QUESTO ? Perché non si parte da QUESTO ? Nel libro « L’uomo antibiologico », di Aldo Sacchetti, si dice che l’essere umano, cosi’ come gli altri animali, funge da FILTRO. Cioè, i nostri reni, gli intestini, il grasso e, soprattutto, i nostri polmoni filtrano tutte le schifezze che abbiamo introdotto – e non abbiamo mai smesso di introdurre – nell’ambiente. Il risultato si chiama cancro, con un corollario di altre malattie degenerative. Dunque, l’unica cura sensata sarebbe quella di SMETTERE di inquinare, di versare nell’ambiente sostanze variamente tossiche. Siccome questo non è possibile – e sarebbe l’unica vera cura preventiva – perché porterebbe al collasso l’intera società cosi’ com’è stata impostata, si cercano le cure a posteriori, a danni fatti. Con scarsi risultati sia da parte della M.U. che delle medicine cosiddette alternative. « Un altro mondo è possibile », diceva lo slogan dei no-global di Genova, nel luglio 2001. Io lo interpreto anche nel senso che si puo’ smettere di inquinare, se solo lo vogliamo. Non sarà facile, ma almeno dobbiamo cominciare a discuterne.

redna
Inviato: 24/9/2009 10:39  Aggiornato: 24/9/2009 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
La M.U. è quella che è perché, negli ultimi tre secoli, ha visto prevalere il pensiero filosofico di Cartesio (SLUMP sarà d’accordo) a discapito di altri pensieri, diciamo cosi’, OLISTICI, mentre le medicine alternative affondano le loro radici nella tradizione (erbe, sciamanesimo, agopuntura, ecc.)

spero si sia d'accordo che sono i risultati che contano e non i le varie scuole di pensiero. Se al giorno d'oggi l'unica scuola di pensiero per la M.U. è il profitto sapete dirmi a quale scuola di pensiero si rifà?
Se poi è prevalso qualcosa è stato proprio questa predisposizione di pensiero materialista.


Citazione:
« Un altro mondo è possibile », diceva lo slogan dei no-global di Genova, nel luglio 2001. Io lo interpreto anche nel senso che si puo’ smettere di inquinare, se solo lo vogliamo. Non sarà facile, ma almeno dobbiamo cominciare a discuterne.

un altro mondo è possibile non perchè lo si vuole ma perchè si è arrivati al punto di volerlo e, è evidente, nessuno vuole un mondo diverso e anche l'inquinamento, in tutti i sensi, lo si accoglie quale 'conseguenza inevitabile' come chi, non sapendo che cosa possa essere l'acqua pulita si accontenta di quella sporca perchè appunto non conosce altro.


Citazione:
Nel libro « L’uomo antibiologico », di Aldo Sacchetti, si dice che l’essere umano, cosi’ come gli altri animali, funge da FILTRO. Cioè, i nostri reni, gli intestini, il grasso e, soprattutto, i nostri polmoni filtrano tutte le schifezze che abbiamo introdotto – e non abbiamo mai smesso di introdurre – nell’ambiente. Il risultato si chiama cancro, con un corollario di altre malattie degenerative.

si chiama anche morte improvvisa...depressione.....assassini ....violenza...guerre immotivate....futuro inesistente....
magari fosse solo ed unicamente cancro....o malattie degenerative...
magari!

EDIT

qualcuno sta forse salvaguardando la nostra salute?

in ritardo, ma pare stiano andando alla caccia a tutti i relitti nocivi....

....e le regioni si ribellano al nucleare!

...fermiamo la lobby carbone-petrolio....o avremo centinaia di milioni di vitime...

....insomma, chi vivrà vedra?!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Tollani
Inviato: 24/9/2009 11:58  Aggiornato: 24/9/2009 12:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
il tuo ragionamento Luigi1975 ci puo' anche stare... pero' chi pagava affitti e dipendenti prima del microscopio...??? non credo vivessero d'aria ne loro ne tantomeno Gatti/Montanari...???
quindi, se avere il microscopio (cosa per cui sono stati raccolti i soldi) permette a Gatti/Montanari di avanzare nelle ricerche sulle nanoparticelle (che come giustamente detto sopra la M.U. non sa nemmeno cosa siano quindi la destinazione ad un baronato M.U. sembra proprio una beffa)... a questo punto dovrebbero essere i donatori ad indignarsi per l'uso fatto o non fatto del microscopio, non tu, non la Onlus Bortolani (che mette il cancro - a sproposito... forse nel proprio sito), non grillo...
ed invece sproloqui su come sia stato negligente il ricercatore Montanari (quando a fare ricerca è la moglie), quanto poco professionale sia stato a non occuparsi di ricerca per BEN 2 MESI, quando invece avrai notato che proprio portare in giro le ricerche (una lunghissima lista che hai volutamente ignorato fatta grazie al microscopio) è il suo lavoro di divulgatore... è sceso in politica con un movimento che nasce ed appoggia le sue idee/ricerche e giu' mazzate, quando dal vero unto del signore a beppe grillo tutti sono dovuti scendere in politica per "legittimare" le proprie istanze (e se quella di un'aria e dei cibi migliori sono negative... ).
il microscopio pagato con soldi privati viene ingenuamente intestato alla Onlus Bortolani (parole di Montanari, che per trasparenza non lo volle intestare alla sua S.R.L.) che lo prende e lo sposta a casa del nemico di chi l'aveva GIUSTAMENTE e ripeto GIUSTAMENTE ricevuto per essere adoperato...

Luigi, in questo caso, sei in malafede, come Bortolani, Università di Urbino, Grillo etc etc.

Noi abbiamo pagato perchè lo usassero LORO e se qualcosa si puo' imputare a Montanari è di non averlo registrato nel proprio bilancio. STOP

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
luigi1975
Inviato: 24/9/2009 15:31  Aggiornato: 24/9/2009 15:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

Citazione:
che come giustamente detto sopra la M.U. non sa nemmeno cosa siano quindi la destinazione ad un baronato M.U. sembra proprio una beffa


non solo sanno cosa sono le nanoparticelle ma le utilizzano:

http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6281

Questa è la classica zappa sui piedi:

Citazione:
il tuo ragionamento Luigi1975 ci puo' anche stare... pero' chi pagava affitti e dipendenti prima del microscopio...??? non credo vivessero d'aria ne loro ne tantomeno Gatti/Montanari...???


senza il microscopio (che non è quello portatile) avevano queste incombenze economiche, a quanto pare gravose se è stato necessario usare il microscopio per usi diversi dalla ricerca, figuriamoci con un mcchinario come quello che non producendo utili quale degenerazione poteva assumere la condizione economica.

quale era la onesta conseguenza? mettere mano al portafoglio e sostenere anche gli oneri accessori.

Avete regalato ad un nullatenente una ferrari e ve ne siete andati. Ma se non gli pagate assicurazione, bollo, benzina, meccanico i casi sono due o la rivende o la noleggia nella speranza di prendere il denaro necessario per mantenerla.

Nemmeno è ipotizzabile che lui debba lavorare per usarla.

Avete creduto in lui? sostenetelo fino in fondo!

Citazione:
che mette il cancro - a sproposito... forse nel proprio sito


questa è una tua affermazione. Leggiamo una testimonianza su una conferenza tenuta nel 2006:

Citazione:
......conferenza sulle nanoparticelle e sulle conseguenza che provocano sulla salute di tutti noi. Il relatore è Stefano Montanari e la storia sua e di sua moglie


Citazione:
.....Queste nanoparticelle hanno la possibilità di entrare nelle cellule e addirittura arrivare al nucleo creando diversi disturbi tra i quali le mutazioni del DNA, ma la cosa più sconvolgente è stato osservare che dette particelle sono sempre presenti nei tumori.


Citazione:
Il corpo umano quindi produrrà una sorta di capsula (granuloma) al cui interno rimarrà per tutta la vita dell’individuo questo corpuscolo. Il fatto di per se non sarebbe nemmeno grave, se non per il fatto che questi granulomi che si formano sono infiammatori ed alla lunga possono dare origine alla formazione di tumori.


http://www.ecoblog.it/post/1263/nanoparticelle-e-nanopatologie

Sembra che il cancro sia tirato in ballo sapientemente dai relatori, anche perchè di fronte questa parolina magica si aprono più facilmente i borsellini (Vedi AIRC pubblicizzato anche su Luogocomune e che invita a donare, donare, donare)
soderbergh
Inviato: 24/9/2009 23:35  Aggiornato: 24/9/2009 23:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
e subito rigettati, i vari Di Bella, Gerson e, recentemente, Simoncini.


..vivaddio

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 10:04  Aggiornato: 25/9/2009 10:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

Una delle obiezioni fatte a Simoncini riguardo la Candida è che si tratta di un fungo opportunista, quindi che trattandosi di una parte dell'organismo debelitata questa (la candida) come un avvoltoio ne approfitta. Praticamente prima si sviluppa il cancro secondo la M.U. (degenerazione di una cellula impazzita) e poi spunta la candida.

guarda caso Montanari sostiene:

Citazione:
.....Queste nanoparticelle hanno la possibilità di entrare nelle cellule e addirittura arrivare al nucleo creando diversi disturbi tra i quali le mutazioni del DNA, ma la cosa più sconvolgente è stato osservare che dette particelle sono sempre presenti nei tumori.


Come vedi alche altri sostengono che c'è qualcosa da trovare in quel porto di mare che è il cancro.

Fatto sta che tutti trovano di tutto a parte la cura.

Fatto sta che tutti trovano l'utile sul cancro.

Freeanimal
Inviato: 25/9/2009 10:36  Aggiornato: 25/9/2009 10:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Il microscopio della discordia
A Soderbergh, Redna e Luigi 75


Mi risulta che da piu’ di un secolo si sta cercando una cura per il cancro. Questo sito afferma che ne sono state trovate una dozzina, di cure, senza che la gente lo sappia. L’affermazione, solo apparentemente paradossale, è credibilissima e ora cerchero’ di spiegarvi perché. Premetto che non ho fatto studi medici, ma che mi muovo piu’ a mio agio nell’ambito della psiche umana. Avete presente il film « I mostri », prima versione ? C’era Gasmann che accompagnava un cieco e lo faceva cantare per impietosire i passanti e ricavarne qualche soldino. Si avvicina un oftalmologo, chiama in disparte Gasmann e gli dice di portare l’indomani il suo amico in ambulatorio, per una visita gratuita. Il medico se ne va, Gasmann torna dallo sfortunato compagno, che gli chiede : « Chi era ? ». Sapete cosa gli rispose ? « La polizia ! Hanno detto che ce ne dobbiamo andare da qui ! ».
Capito l’antifona ? Gasmann avrebbe perso la fonte del suo precario reddito. Se questa è una mostruosità e se l’uomo è “homo homini lupus”, come diceva Hobbes, come dobbiamo considerare la M.U. che si ostina a cercare una cura per il cancro mentre Gerson e – perché no – altri medici non allineati, non ortodossi, in una parola « disobbedienti », l’hanno già trovata ? Io non ho la possibilità di verificare sulla mia pelle se la cura Gerson o quella Di Bella sono valide, perché – per il momento – non ho il cancro, ma le statistiche parlano chiaro : uno su tre si ammala e io non credo di essere cosi’ fortunato di far parte...degli altri due. Dunque, Soderbergh, perché tanto accanimento da parte tua verso chi non fa parte della Medicina Ufficiale ? Da dove nasce in te tanta repulsione ? Personalmente, sono disposto a riconoscere sincerità d’intenti anche ai medici ortodossi, e a maggior ragione a quelli non ortodossi. Perché questo è cio’ che conta : l’onestà nella ricerca, senza essere succubi delle industrie farmaceutiche. Chiedo troppo ?

soderbergh
Inviato: 25/9/2009 12:57  Aggiornato: 25/9/2009 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Dunque, Soderbergh, perché tanto accanimento da parte tua verso chi non fa parte della Medicina Ufficiale ? Da dove nasce in te tanta repulsione ? Personalmente, sono disposto a riconoscere sincerità d’intenti anche ai medici ortodossi, e a maggior ragione a quelli non ortodossi. Perché questo è cio


molto semplicemente,

non c'è accanimento nè repulsione: c'è solo IL FATTO che quelle opzioni alternative finora proposte NON sono state dimostrate.

O perchè i loro fautori si sono volontariamente sottratti a dette verifiche, o perchè tali opzioni non hanno retto a verifiche scientifiche.

Tutto qui

In altre parole sono buoni argomenti di filosofia o per passare il tempo, ma non di scienza o di medicina. Da quel punto di vista sono il nulla.

redna
Inviato: 25/9/2009 14:08  Aggiornato: 25/9/2009 14:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:


Mi risulta che da piu’ di un secolo si sta cercando una cura per il cancro


mi risulta che, comunque sapendone le cause anche evidentei, nessuno ha mai fatto nulla in tal proposito.E'inutile fare la cura del cancro quando si fa finta di non sapere le cause e, anzi, quelle cause le si aggravano sempre di più con politiche che sono solo di sterminio.
(vedi link nel mio ultimo post...)

Citazione:
Questo sito afferma che ne sono state trovate una dozzina, di cure, senza che la gente lo sappia.

finchè sono state trovate dozzine di cure centinaia di persone sono morte....
Quello che si potrebbe fare è solo di tener pulita l'aria, il cibo e l'acqua....ma qui non è ancora stato trovato nessuna 'cura'....chissà perchè!!!

Citazione:
Personalmente, sono disposto a riconoscere sincerità d’intenti anche ai medici ortodossi, e a maggior ragione a quelli non ortodossi.

io vorrei che UNO dico SOLO UNO di medici ortodossi o meno additasse alla classe politica tutto il dissesto del pianeta e la conseguente peste del cancro.
Non credo se ne trovarenno. Non credo ce ne sarà uno soltanto.
E questo significa solo una cosa: nè i medici e nè i poltici hanno INTERESSE a che il cancro venga debellato.

Citazione:
Perché questo è cio’ che conta : l’onestà nella ricerca, senza essere succubi delle industrie farmaceutiche. Chiedo troppo ?

l'onesta della ricerca è proprio nell'essere ONESTI a riconoscerne le CAUSE e denunciare chi ha voluto la peste del cancro e continua, indisturbato a farlo.
In effetti chiedi l'impossibile
più che chiedere troppo....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 25/9/2009 15:30  Aggiornato: 25/9/2009 15:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Per la cronaca:
la cura Di Bella era imperniata sostanzialmente sulla somatostatina, poi impiegata, in versione retard (longastatina), in terapie sperimentali non ufficiali da equipe mediche vicine agli stessi baroni che hanno affossato Di Bella.
Tra parentesi, questi medici l'hanno usata in mix con vitamine e altri farmaci abiurati dalla medicina allopatica, in particlare i ben noti omeopatici omeotossicologici Lymphomyosot e Galium.
Tantpo per dire...

Al2012
Inviato: 25/9/2009 15:39  Aggiornato: 25/9/2009 15:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il microscopio della discordia
Registrazioni conferenza stampa

LINK

“Capire … significa trasformare quello che è"
luigi1975
Inviato: 25/9/2009 15:59  Aggiornato: 25/9/2009 15:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER FREEANIMAL

Citazione:
Mi risulta che da piu’ di un secolo si sta cercando una cura per il cancro.


Non proprio, prima il cancro veniva bollato come incurabile, quindi gli interventi oltre ad essere grezzi non erano per nulla risolutivo.

Si può parlare di ricerca vera dal momento in cui si è sperimentata la chemioterapia, quindi una sessantina di anni fa.

Tuttora la chemioterapia può essere intesa in fase sperimentale (capite bene che......l'affare rende!)

Citazione:
Questo sito afferma che ne sono state trovate una dozzina, di cure, senza che la gente lo sappia.


se oltre ad affermarlo ci fossero prove scientifiche inconfutabili....

ho avuto modo di leggere su un sito ostile a Mazzucco dove un semplice medico dichiara di aver smontato tutte le prove di guarigione presentate da Simoncini e da tutti gli altrinon allineati. Se un semplice medico dichiara questo, cosa potrebbe dichiarare un oncologo o un ricercatore vero?

Citazione:
come dobbiamo considerare la M.U. che si ostina a cercare una cura per il cancro mentre Gerson e – perché no – altri medici non allineati, non ortodossi, in una parola « disobbedienti », l’hanno già trovata ?


c'è una egemonia incontrastata di Big Pharma sulla ricerca del cancro, ma una eventuale cura per il cancro non potrebbe nascondersi....specialmente se fatta con rimedi che non abbisognano di particolari strumentazioni o sperimentazioni.

ma quanti sarebbero disposti all'inizio della malattia a concedersi ad una medicina alternativa? quando lo si decide normalmente è già troppo tardi!se queste cure sono valide, non bisogna usarle su chi ha già intrapreso in maniera molto compromettente un persorso chemioterapeutico.

Citazione:
Dunque, Soderbergh, perché tanto accanimento da parte tua verso chi non fa parte della Medicina Ufficiale ? Da dove nasce in te tanta repulsione ? Personalmente, sono disposto a riconoscere sincerità d’intenti anche ai medici ortodossi, e a maggior ragione a quelli non ortodossi. Perché questo è cio’ che conta : l’onestà nella ricerca, senza essere succubi delle industrie farmaceutiche. Chiedo troppo ?


Ma secondo te lo strapotere di Big Pharma è visibile solamente sulla vendita di farmaci inutili e tossici? Tutta una intera classe medica mondiale è incapace di capire perchè usano prodotti per malattie che sanno di non poter guarire e ti domandi come mai un Soderbergh è ostile alla medicina non ortodossa?

audisio
Inviato: 25/9/2009 16:13  Aggiornato: 25/9/2009 16:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Il microscopio della discordia
Avete seguito la notizia di ieri circa la sperimentazione di un vaccino contro l'AIDS in Thailandia?
Vi siete chiesti come possano aver condotto tale sperimentazione?
C'è una sostanziale differenza tra la sperimentazione di un vaccino e quella di un qualsiasi altro farmaco.
Che per gli altri farmaci il campione di malati ce l'hai già disponibile.
Mentre per sperimentare i vaccini te lo devi "costruire".
Infatti, l'efficacia di un vaccino può essere testata solo su soggetti non malati; in sostanza, bisogna avere a disposizione due gruppi di soggetti, entrambi non malati, dei quali ad uno verrà somministrato il vaccino e all'altro no.
Ma questo non è sufficiente, entrambi i gruppi dovranno necessariamente entrare in contatto con il virus per poter effettivamente misurare le capacità del vaccino di preservare dal contagio (sulla questione virus HIV= causa dell'AIDS ci sarebbe da dire, ma tralasciamo).
Avete capito?
Già, a quei due gruppi di poveracci è stato inoculato il virus, ovviamente dietro un misero compenso e senza che fossero pienamente informati di cosa gli veniva iniettato.
Non si uccidono così anche i cavalli?
A meno che gli stessi ricercatori non sappiano che il vaccino non serve a nulla perchè il virus non causa la malattia.
Del resto, le risultanze sembrano dimostrarlo.
Solo il 32% non si sono ammalati, e gli altri potrebbero benissimo essersi ammalati per altre cause.
In tal caso, i medici sarebbero solo dei truffatori.
Meglio che assassini.
Almeno nell'immediato.
Poi, senz'altro qualcuno morirà proprio a causa del vaccino, o se ne ammalerà gravemente.

Lezik85
Inviato: 25/9/2009 16:19  Aggiornato: 25/9/2009 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Non proprio, prima il cancro veniva bollato come incurabile, quindi gli interventi oltre ad essere grezzi non erano per nulla risolutivo.


Sicuro? Sicuro?

Citazione:
se oltre ad affermarlo ci fossero prove scientifiche inconfutabili....


Eh già...chissà perchè ogni volta gli vengono messi i bastoni tra le ruote però.

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 16:28  Aggiornato: 25/9/2009 16:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER MARCO CEDOLIN

nella vita bisogna saper perdere. Oramai se si è arrivati a questa conclusione significa che qualcuno in buona o cattiva fede ha sbagliato.

voi siete convinti che gli studi della coppia Montanari-Gatti hanno una rilevanza storica.

Il percorso Urbino è inaccettabile!

Cosa farei io se fossi un sostenitore convinto che la faccia di Montanari corrisponda alla sua coscienza, quindi una persona seria, affidabile e sincera.

Abbiamo fatto 2, possiamo anche fare 3.

Ricominciamo da capo!

Si contatta nuovamente la Ditta fornitrice del macchinario, si convoca a tavolino e si tratta per un nuovo acquisto.

Non sono macchinari che si vendono facilmente, quindi l'attenzione la troverete sicuramente.

Trovare quattro persone che si facciano garanti per l'acquisto penso che non sia un problema.

Si accende un bel Leasing per l'acquisto e si tiene conto di tutte le spese accessorie.

Con una buona campagna promozionale (senza Grillo) non dovrebbe essere un particolare problema racimolare la cifra, specialmente se non c'è più il vincolo della esclusività e si possono rilasciare esami anche a privati.

Che ne dici?

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 16:46  Aggiornato: 25/9/2009 16:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Non proprio, prima il cancro veniva bollato come incurabile, quindi gli interventi oltre ad essere grezzi non erano per nulla risolutivo.

Tu hai risposto:

Citazione:
Sicuro? Sicuro?


E' storia e Big Pharma non può entrarci nulla.

Prima dell'avvento della cobaltoterapia ti potrà apparire strano, ma non c'era una totale avversione verso rimedi proposti da qualsiasi parte, tanto si era allo sbando. Comunque stavo parlando dei periodi precedenti a quella che potrebbe definirsi la moderna medicina. Quindi dagli anni 50 in giù c'era una presa di coscienza del problema cancro, ma dal 1900 in giù si apriva e si chiudeva mandando il paziente a morire a casa.



se oltre ad affermarlo ci fossero prove scientifiche inconfutabili....


Citazione:
Eh già...chissà perchè ogni volta gli vengono messi i bastoni tra le ruote però.


Sei veramente convinto che in piena era Internet sia possibile non divulgare la cura del cancro se è stata trovata? io sono contrario alla chemioterapia, ma non significa che tutto quello che viene dichiarato lo possa prendere per oro colato.

Finora non è stato diffuso un solo caso che sia scientificamente provato. Considera che una cura deve essere valida per tutti, sennò rientriamo nei parametri della M.U. che ragiona in termini di percentuale.

Tollani
Inviato: 25/9/2009 16:55  Aggiornato: 25/9/2009 16:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Come vedi alche altri sostengono che c'è qualcosa da trovare in quel porto di mare che è il cancro

infatti... peccato che Montanari/Gatti come scrivi giustamente tu diano per scontato che nei tumori ci siano sempre delle nanoparticelle, ma nella conferenza che tu citi Citazione:
.....Queste nanoparticelle hanno la possibilità di entrare nelle cellule e addirittura arrivare al nucleo creando diversi disturbi tra i quali le mutazioni del DNA, ma la cosa più sconvolgente è stato osservare che dette particelle sono sempre presenti nei tumori

troviamo anche il motivo per cui a loro serve questo benedetto microscopio...
Citazione:
Ma andiamo ad analizzare come si formano le nanoparticelle. La nanoparticelle si formano naturalmente tramite processi fisici meccanici ed è possibile ritrovarli ad esempio nella sabbia, ma anche il mare ed i vulcani sono dei produttori di nanoparticelle L’uomo però ne produce in quantità ben maggiori a partire da processi quali la frittura, saldatura, il fumo, le frenate delle auto e l’utilizzo delle stesse auto che provoca usura di pneumatici ed asfalto.
Tutte ciò si deposita anche sulla frutta e verdura che abitualmente consumiamo e sui preparati che da essi derivano.

Tra le altre fonti di nanoparticelle ce ne sono alcune che hanno dell’incredibile: pensate all’amorevole cura di una madre intenta a spolverare il proprio bambino col talco; il talco, proprio per la presenza di polvere così fine contiene una elevata quantità di nanoparticelle ed è quindi molto pericoloso per la salute del neonato come della madre, e frequentemente gli studi di Gatti e Montanari hanno osservato la presenza di talco in numerosi tumori ai polmoni (il talco è stato equiparato all’amianto tanto per essere chiari).
Altro caso riportato è stato quello di un paziente che aveva dei disturbi al ginocchio ed il medico gli aveva prescritto delle infiltrazioni contenenti particelle di oro (antinfiammatorio), purtroppo il paziente in questione è morto a seguito di un tumore al fegato nel quale è stato riscontrato proprio l’oro; quindi, ironia della sorte, mentre si guariva il ginocchio si stava minando la salute del paziente.
Altro caso, quello delle gomme da masticare contenente silicio (i famosi “microgranuli”, per intenderci) che a loro volta vengono ingurgitati, passano nel sangue e rimangono nell’organismo.

Lo studio di questi scienziati ha anche evidenziato una corrispondenza tra l’utilizzo dell’uranio impoverito e la sindrome dei Balcani: questa non è tanto causata dall’uranio in se e per se, ma dal fatto che questo elemento provoca delle temperature elevatissime e quindi produce molte micro e nanoparticelle che provocano tutta una serie di malattie.
Stesso discorso per la sindrome delle Torri Gemelle: tutte le polveri che si sono sollevate hanno contaminato le persone sopravvissute, i soccorritori e gli altri abitanti.

che tu volutamente eviti di citare, in quanto il loro lavoro non è capire cosa sia il cancro... bensi' evitare che una presenza anomala in TUTTI i tipi di cancro venga messa in circolo artificialmente dall'uomo, in mille modi, che andrebbero a dover far mutare tutta una serie di comportamenti/convinzioni di una società altamente autodistruttiva (a proposito di zappe sui piedi)... e da qui il "bisgono" di divulgare anche a livello politico certe "scoperte" e certe idee...
ma no, forse hai ragione tu, meglio darlo all'università di Urbino...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Tollani
Inviato: 25/9/2009 16:59  Aggiornato: 25/9/2009 16:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Finora non è stato diffuso un solo caso che sia scientificamente provato. Considera che una cura deve essere valida per tutti, sennò rientriamo nei parametri della M.U. che ragiona in termini di percentuale

finora nessuno è stato curato con la chemio o la radio... qualcuno, magari fortunato con cure alternative è guarito... non esiste la prova scientifica che queste cure funzionino, assolutamente... cma che le "tecniche" della M.U. siano del tutto inutili...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Tollani
Inviato: 25/9/2009 17:03  Aggiornato: 25/9/2009 17:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Si accende un bel Leasing per l'acquisto e si tiene conto di tutte le spese accessorie

magari si accende un bel leasing solo per le spese accessorie, visto che il microscopio lo abbiamo già comprato.

Poi magari mi viene da chiedere al dott. Montanari di farmi avere un elenco di cibi/prodotti che contengono nanoparticelle altamente pericolose per la mia già cagionevole salute... e guarda un po', magari lo pago pure sto servizio... questo non credo rientri esattamente nella "pura ricerca", pero' non sarei proprio inc****o se il microscopio servissa anche a questo...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Lezik85
Inviato: 25/9/2009 17:16  Aggiornato: 25/9/2009 17:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Comunque stavo parlando dei periodi precedenti a quella che potrebbe definirsi la moderna medicina. Quindi dagli anni 50 in giù c'era una presa di coscienza del problema cancro, ma dal 1900 in giù si apriva e si chiudeva mandando il paziente a morire a casa.


Per questo ho fatto quella domanda. Infatti il cancro lo si conosceva bene da molto (e molto) tempo e a quanto pare anche una potenziale cura:

link

Citazione:
Sei veramente convinto che in piena era Internet sia possibile non divulgare la cura del cancro se è stata trovata?


E' stato grazie ad esso che si possono leggere le ricerche dei vari Gerson, Caisse, Simpson, Hoxsey etc.

Citazione:
Finora non è stato diffuso un solo caso che sia scientificamente provato.


Ma il fatto che ci siano dei guariti con un determinato trattamento dovrebbe spingere ad indagare verso lo stesso. Invece non si è vista (e non si vede tutt'ora) apertura, anzi solo derisione, denigrazione ed oscurantismo.

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 21:15  Aggiornato: 25/9/2009 21:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

Citazione:
infatti... peccato che Montanari/Gatti come scrivi giustamente tu diano per scontato che nei tumori ci siano sempre delle nanoparticelle, ma nella conferenza che tu citi ........:


Citazione:
troviamo anche il motivo per cui a loro serve questo benedetto microscopio...



Citazione:
Ma andiamo ad analizzare come si formano le nanoparticelle. La nanoparticelle si formano naturalmente tramite processi fisici meccanici ed è possibile ritrovarli ad esempio nella sabbia, ma anche il mare ed i vulcani sono dei produttori di nanoparticelle L’uomo però ne produce in quantità ben maggiori a partire da processi quali la frittura, saldatura..........


Citazione:
...........Lo studio di questi scienziati ha anche evidenziato una corrispondenza tra l’utilizzo dell’uranio impoverito e la sindrome dei Balcani: questa non è tanto causata dall’uranio in se e per se, ma dal fatto che questo elemento provoca delle temperature elevatissime e quindi produce molte micro e nanoparticelle che provocano tutta una serie di malattie. Stesso discorso per la sindrome delle Torri Gemelle: tutte le polveri che si sono sollevate hanno contaminato le persone sopravvissute, i soccorritori e gli altri abitanti.


Citazione:
........di comportamenti/convinzioni di una società altamente autodistruttiva (a proposito di zappe sui piedi)... e da qui il "bisgono" di divulgare anche a livello politico certe "scoperte" e certe idee... ma no, forse hai ragione tu, meglio darlo all'università di Urbino...


In una cellula si deposita una nanoparticella inorganica, che in quanto tale non può interagire con materiale organico.

Sarebbe interessante sapere, per come sicuramente sarà, quante nanoparticelle sono ancora presenti nell'organismo di un malato di cancro senza che queste causino a loro volta altri focolai cancerogeni.

Immagino la figura della nanoparticella come quella di un chiodo piantato nella cellula e che vi rimane come ospite indesiderato ma neutro.

Morendo la cellula, la nanoparticella dovrebbe essere espulsa assieme ad essa.

Tutto il nostro corpo giornalmente assume ed espelle nanoparticelle di tutti i materiali possibili ed immaginabili.

Sarebbe meglio assorbirne di meno in ogni caso, appunto "sarebbe". ma non è possibile.

Il cancro è un'altra cosa, già mi sembra assurda la convinzione della M.U. che lo considera come il processo impazzito e replicante di una cellula, adesso ci aggiungimo pure quello delle nanoparticelle....

Si criticano le medicine alternative, ma avete idea la M.U. a quante cause attribuisce la formazione dei tumori? Tutte quelle che vi potete immaginare, nessuna esclusa.

La realtà è confermata dal duo Montanari/Gatti. la M.U. per il cancro forse è appena all'inizio di sapere e capire cosa è, se invece la ricerca è volta a dire che l'inquinamento fa male......resto senza parole.

Vi faccio risparmiare i soldini per acquistare il microscopio e vi dico cosa non dovete mangiare:

Tutti i cibi surgelati;
tutti i cibi congelati;
il pane;
la pasta;
la carne;
la frutta;
i dolci;.....

Non dovete bere:
gli alcolici;
le bibite gassate e naturali;
l'acqua minerale naturale e gassata;
l'acqua dal rubinetto di casa;.....

Dimenticavo! possibilmente non dovete respirare

la fate una colletta per me? dopo tutto il tempo che ho impiegato ad arrivare a questa conclusione?

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 21:35  Aggiornato: 25/9/2009 21:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Citazione:
Ma il fatto che ci siano dei guariti con un determinato trattamento dovrebbe spingere ad indagare verso lo stesso. Invece non si è vista (e non si vede tutt'ora) apertura, anzi solo derisione, denigrazione ed oscurantismo.


si ma se non ci sono prove scientifiche di queste guarigioni ......

però mi sembra strano di avere tra le mani una cura del genere e non fare nulla per pubblicizzarla.

basta poco. Un esempio:

un malato di cancro ai polmoni avrà tutte le cartelle rilasciate dall'Ospedale e nelle TAC, radiografie, ecografie,.....saranno presenti le masse tumorali.

basta andare anche a pagamento presso dei laboratori specializzati e sottoporsi a nuovi esami.

confrontando i primi esami con i secondi si noterà la differenza.

per rendere più credibile la documentazione basta recarsi con un notaio presso il laboratorio quando gli esami sono pronti per il ritiro.

Se sono diversi casi e si riescono a certificare in questa maniera, si è ufficializzata una condizione di miglioramento del paziente.

Su internet si può abusare di Grillo come cassa di risonanza maggiore e qualche TV può essere interpellata, lo stesso dicasi per i giornali.

Basta accendere la miccia e stai tranquillo che non c'è Big Pharma che tenga.

Qualche medico disposto a valutare le documentazioni si trova senza difficoltà, specialmente tra quelli che sono scettici di fronte la Medicina Alternativa.

Non si può non prendere atto di documentazioni reali e scientifiche che dimostrano uno stato di malattia prima ed uno stato di guarigione dopo.

La lotta è sicuramente dura, ma se non ci sono documenti ufficiali in mano è persa in partenza!

Tollani
Inviato: 25/9/2009 21:47  Aggiornato: 25/9/2009 21:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Il cancro è un'altra cosa, già mi sembra assurda la convinzione della M.U. che lo considera come il processo impazzito e replicante di una cellula, adesso ci aggiungimo pure quello delle nanoparticelle....

oncologo...???
Citazione:
Luigi1975: La realtà è confermata dal duo Montanari/Gatti. la M.U. per il cancro forse è appena all'inizio di sapere e capire cosa è, se invece la ricerca è volta a dire che l'inquinamento fa male......resto senza parole.

sarebbe anche ora
Certo é che se non si permette di esplorare questa via, una certa puzza di bruciato la sentirai anche tu, credo...
quindi meglio dare il microscopio a Urbino, che certamente ne farà un uso sensato e competente o lasciarlo ai legittimi "proprietari" un po' sciocchi per averlo dato alla Bortolani...???
That's the problem.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Tollani
Inviato: 25/9/2009 21:52  Aggiornato: 25/9/2009 21:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Luigi1975: Basta accendere la miccia e stai tranquillo che non c'è Big Pharma che tenga.

mah... forse chiedere a Barnard cosa succede ad accendere fuocherelli sotto a BigPharma... 47.000 Euro

Citazione:
Luigi1975: Non si può non prendere atto di documentazioni reali e scientifiche che dimostrano uno stato di malattia prima ed uno stato di guarigione dopo.

su questo sono d'accordo con te... sarebbe davvero interessante poter vedere analisi prima e dopo, anche perchè non ci sarebbero ne dubbi ne tantomeno speculazioni.

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
luigi1975
Inviato: 25/9/2009 23:43  Aggiornato: 25/9/2009 23:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

ci sono due modi per concludere le battaglie: vincerle o perderle;

quando si conduce una battaglia occorre essere principalmente realisti, quindi considerare l'avversario e qualificare la causa.

la causa è di quelle che smonterebbero qualsiasi multinazionale o centinaia di Big Pharma associate e coalizzate tra loro.

Mi delude il fatto che un sostenitore della tesi complottista non abbia intuito la strategia vincente.

Premetto che ho dubbi sull'11/9 perchè Mazzucco è bravo a farli venire, ma quello è un altro argomento.

Se vogliamo fare buona la tesi Mazzucchiana le Torri sono crollate perchè minate alla base.

Se tu vai a prendere di petto le Torri con il Boeing sicuramente farai del danno, ma non crolleranno.

Questo è quello che ha fatto Barnard ingenuamente.

Mina le fondamenta sulle quali si regge la Torre e vedrai come questa crollerà schiacciata dal proprio peso.

Lo scandalo a qualsiasi livello non impressiona più nessuno, tutti siamo potenzialmente corruttibili.

La pellaccia.....a quella ci teniamo! Quindi....

Citazione:
su questo sono d'accordo con te... sarebbe davvero interessante poter vedere analisi prima e dopo, anche perchè non ci sarebbero ne dubbi ne tantomeno speculazioni.


solo questo può frantumare le fondamenta, ma non scontrandosi con la M.U. e le sue Istituzioni, ma coinvolgendo la base, i medici di famiglia, gli infermieri, la parte "insignificante" del gioco di Big Pharma.

Il popolo italiano in particolare è sempre stato famoso per andare in aiuto dei vincitori e stai più tranquillo che se il popolo è messo di fronte a delle prove inconfutabili, non ci sarà Big Pharma che possa tenere.

Chi dice di essere guarito si munisca di documentazioni ineccepibili e le faccia girare, ne più e ne meno di come Montanari gira per diffondere gli studi di sua moglie.

Ti dirò di più! Allo stato attuale nemmeno occorre una guarigione totale per smontare Big Pharma, ma è più che sufficente un risultato analogo a quello che raggiungono loro a discapito della qualità della vita.

Questa è la loro paura, la guarigione non la reputano possibile, ma se con le medicine alternative si ottiene un risultato simile a quello ufficiale, senza effetti collaterali è la fine per loro.

in effetti tutti gli studi sono orientati nella genetica e nella nanotecnologia, evidentemente stanno considerando concluso il periodo nefasto della chemioterapia.

luigi1975
Inviato: 25/9/2009 23:52  Aggiornato: 25/9/2009 23:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER TOLLANI

Citazione:
Certo é che se non si permette di esplorare questa via, una certa puzza di bruciato la sentirai anche tu, credo... quindi meglio dare il microscopio a Urbino, che certamente ne farà un uso sensato e competente o lasciarlo ai legittimi "proprietari" un po' sciocchi per averlo dato alla Bortolani...???


rimango convinto che la soluzione migliore sia l'acquisto di un altro microscopio.

le lungaggini legali tolgono importanti risorse sia di tempo che di denaro e se quello che sostenete voi ha un fondamento, chi sta dietro a questo punta principalmente ad ottenere questo risultato.

Alla fine se venisse riconsegnato un microscopio inutilizzabile cosa fareste un'altra causa?

L'uso competente è solamente quello in cui potrebbero dimostrare che la manina che preme il famoso interruttore che fa impazzire la cellula, sia quella della nanoparticella.

Inutile dirti cosa significherebbe una scoperta del genere!

Riscrivere i testi di oncologia!

Questo non significa aver trovato la cura, ma se si trova la causa la distanza è breve!

redna
Inviato: 26/9/2009 0:07  Aggiornato: 26/9/2009 0:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il microscopio della discordia
La manovra è fin troppo ovvia: come si era già fatto quando ci si tolse la disponibilità dei primo microscopio, la nostra ricerca deve essere "imbavagliata". Imbavagliata è il termine che usava a suo tempo Grillo quando, forse, chi ne cura gli'interessi non si era reso conto di che cosa significasse davvero darci una mano. Le evidenze che noi mostriamo in modo tanto impietoso quanto incontestabile danno fastidio, e tanto, a chi lucra sull'incenerimento dei rifiuti vendendosi la nostra salute, a chi vuole costellare la Penisola di demenziali impianti "a biomasse", a chi ficca le ceneri da immondizia nel cemento, a chi infila particelle inorganiche nei vaccini, a chi particelle analoghe aggiunge agli alimenti industriali, e così via. Ora, poi, che i nostri risultati sono arrivati molto in alto e minacciano di arrivare ancora più su, il fastidio diventa pericolo. Insomma, a scanso di guai, meglio toglierci dai piedi e farlo in fretta. Ciò cui la onlus non aveva pensato è che qualcuno avrebbe reagito. Ora un avvocato sta ricevendo centinaia di messaggi da persone che hanno donato quattrini per noi e che si vedono beffate, e quell'avvocato, forte dei mandati ricevuti dai donatori, procederà contro onlus ed Università di Urbino. Tantissimi messaggi indignati arrivano all'Università ed alla onlus la quale, magari un po' ingenuamente perché spesso di quei messaggi io ricevo copia, risponde a tutti che le proteste si limitano a 13 (!) lettere. Ecco: questi non sono fatti miei e basta. Con quel microscopio noi abbiamo ottenuto risultati di eccellenza assoluta, abbiamo ricerche delicatissime in corso, mia moglie è a capo di un progetto europeo che vede coinvolti 10 centri di ricerca su 6 paesi diversi, siamo riusciti a far passare una legge che riconosce le patologie da "uranio impoverito e nanoparticelle" cosicché i ragazzi che tornano malati dalle missioni "di pace" non saranno più lasciati morire come cani, stiamo ostacolando lo scempio che si fa costruendo inceneritori ovunque, stiamo lavorando su di un sistema per disinquinare l'aria cittadina, e così via. Tanto business non proprio pulito è messo a rischio. Più di qualcuno consiglia a mia moglie e a me di andarcene da questo squallido paese. Ma noi resteremo: andarcene significherebbe riconoscere che la mascalzonaggine è imbattibile. E noi siamo abituati a vincere.
http://www.disinformazione.it/stefano_montanari.htm

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
soderbergh
Inviato: 26/9/2009 2:01  Aggiornato: 26/9/2009 2:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
ma una eventuale cura per il cancro non potrebbe nascondersi....


senza accorgertene hai detto una grande e semplice verità

se una cura esiste, lo si viene a sapere, e lo sai perchè? Perchè ci saranno le persone GUARITE a dimostrarlo

A tutt'oggi con le cd terapie alternative questo non succede: dove sono tutti quelli "che sono guariti" con le cure alternative?

soderbergh
Inviato: 26/9/2009 2:04  Aggiornato: 26/9/2009 2:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
finora nessuno è stato curato con la chemio o la radio..


uah uah uah sto morendo dal ridere, ma cosa ti sei fumato?

soderbergh
Inviato: 26/9/2009 2:05  Aggiornato: 26/9/2009 2:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Ma il fatto che ci siano dei guariti con un determinato trattamento


ah sì? e dove sono?

Lezik85
Inviato: 26/9/2009 2:37  Aggiornato: 26/9/2009 2:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
però mi sembra strano di avere tra le mani una cura del genere e non fare nulla per pubblicizzarla.


Big Pharma non può permettersi di perdere clienti sulla sua lunga lista.

Citazione:
Su internet si può abusare di Grillo come cassa di risonanza maggiore e qualche TV può essere interpellata, lo stesso dicasi per i giornali.


Sono addendum omologati (Grillo, TV e giornali) del potere o di eventuali sottoposti dello stesso, non bruceranno mai lo status quo della società...sono troppo legati a doppio filo con le trame delle alte sfere. Solo il web stesso potrebbe essere sfruttato come propagazione della novità, con protagonisti gli attori reali del documento che si vuol far conoscere.

Citazione:
Qualche medico disposto a valutare le documentazioni si trova senza difficoltà, specialmente tra quelli che sono scettici di fronte la Medicina Alternativa.


C'è la classica mosca bianca, ma è molto raro. Di solito non si pestano i piedi l'un l'altro. Perderebbero molti favori ed agevolazioni.

Citazione:
Non si può non prendere atto di documentazioni reali e scientifiche che dimostrano uno stato di malattia prima ed uno stato di guarigione dopo.


Insabbiare tali documentazioni non si è dimostrato un problema nel corso del tempo (i casi di Caisse ed Hoxsey la dicono lunga al riguardo).



Citazione:
ah sì? e dove sono?


In giro per il mondo a godersi una nuova vita.

luigi1975
Inviato: 26/9/2009 12:09  Aggiornato: 26/9/2009 12:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Citazione:
Big Pharma non può permettersi di perdere clienti sulla sua lunga lista.


Mi sembra riduttiva come risposta, che vuol dire perdere clienti? Una cura efficace sul cancro non è facile tenerla segreta. Non è l'11/09 dove ognuno può avere una opinione. Chi è malato di cancro si sa e se poi lo si vede in giro pimpante e pieno di salute credi che la cosa possa passare inosservata e nessuno si domanda e gli domanda a cosa è dovuto il miracolo? Io stesso conosco persone con cancro al seno ancora in vita dopo i fatidici 5 anni ed ancora in ottima salute e so che sono state sottoposte a terapia ufficiale, come so di tanti altri che non ce l'hanno fatta con altri tipi. Se vedessi circolare dopo cinque anni una persona che io sapevo malata di cancro ai polmoni altro se mi faccio le domande! Big Pharma non può fare nulla!

Citazione:
Sono addendum omologati (Grillo, TV e giornali) del potere o di eventuali sottoposti dello stesso, non bruceranno mai lo status quo della società...sono troppo legati a doppio filo con le trame delle alte sfere. Solo il web stesso potrebbe essere sfruttato come propagazione della novità, con protagonisti gli attori reali del documento che si vuol far conoscere.


Daccordo per i mass-media venduti, su Grillo un pò meno. Perfetta la funzione del Web, ma appunto per questo sono necessari i convegni di persone presunte guarite che dovrebbero mettere la propria faccia e la documentazione scientifica a disposizione degli scettici. Mi sembra risicato attribuire ai siti internet la responsabilità della veridicità di testimonianze rilasciate da persone guarite in virtù di una cura alternativa.

Citazione:
C'è la classica mosca bianca, ma è molto raro. Di solito non si pestano i piedi l'un l'altro. Perderebbero molti favori ed agevolazioni.


Questo è un tuo pensiero, ma se metti la famosa documentazione rilasciata da enti e laboratori scientifici con dati inconfutabili, il medico non potrà che dichiarare il miracolo avvenuto e la richiesta della ripetibilità del "fenomeno".

Citazione:
Insabbiare tali documentazioni non si è dimostrato un problema nel corso del tempo (i casi di Caisse ed Hoxsey la dicono lunga al riguardo).


Credo che i tempi siano diversi e non è facile insabbiare un malato di cancro ai polmoni guarito o che è sopravvissuto per un lungo periodo senza le cure ufficiali.Tutto dipende dalla volontà del malato di sottoporsi ad indagine scientifica. Bisogna iniziare dalla base entrando dentro i siti di coloro che osteggiano la medicina alternativa facendo una semplice dichiarazione: io sono qui e questi sono i referti medici. Sarebbe un inizio che non può certamente fermarsi al primo scontro, questi si chiamano scoop e nessuna testata giornalistica se lo farebbe scappare.

Citazione:
In giro per il mondo a godersi una nuova vita.


Non è certamente la migliore risposta che potevi dare, semmai confermi che lo scettico ha ragione nell'esserlo.

Non so chi sia Sodenbergh, però potrebbe essere benissimo un affiliato dei clan dei De Bunker. Ti ha fatto una domanda legittima che avrebbe preteso una risposta altrettanto legittima.

Quindi dove sono i guariti e come mai non sono in giro per il mondo a testimoniare il "miracolo"?

Qua non si tratta di un microscopio che puoi riacquistare.

Lezik85
Inviato: 26/9/2009 13:45  Aggiornato: 26/9/2009 13:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Mi sembra riduttiva come risposta, che vuol dire perdere clienti?


Big Pharma rappresenta la morsa che ogni giorno ci stringe sempre di più ad essa. Ha bisogno di noi come un parassita e la sua fonte vitale sono i dineri nelle nostre tasche. Il cliente è cliente poichè si abbevera sempre alla solita pozza, altrimenti sarebbe solo passante. Poichè per chi pensa che all'interno delle case farmaceutiche ci sia concorrenza, bè è meglio che vada a farsi una passaggiata nel parco per rinfrescarsi le idee. Big Pharma non può permettere che la sua fonte vitale scappi per il primo concorrente che passa, significherebbe perdere di credibilità e qualità. E per loro una cura contro il cancro è vitale che rimanga segreta. Mentre si deride chi veramente tenta (ed ha tentato) di trovare una soluzione, ci scordiamo che questi farabutti millantavano di aver trovato una cura contro il cancro della cervice con il famoso Gardasil.

Citazione:
...ma appunto per questo sono necessari i convegni di persone presunte guarite che dovrebbero mettere la propria faccia e la documentazione scientifica a disposizione degli scettici


Bene i convegni. Un solo appunto: che se ne fa lo scettico di prove se non esiste una libera ed autonoma possibilità di scelta su come farsi curare?

Citazione:
Questo è un tuo pensiero, ma se metti la famosa documentazione rilasciata da enti e laboratori scientifici con dati inconfutabili, il medico non potrà che dichiarare il miracolo avvenuto e la richiesta della ripetibilità del "fenomeno".


Questo mio pensiero deriva dalla corruzione dilagante nel settore medico, dove alcuni scarafaggi vendono i propri pazienti per pochi denari (o doni):

link

Citazione:
Sarebbe un inizio che non può certamente fermarsi al primo scontro, questi si chiamano scoop e nessuna testata giornalistica se lo farebbe scappare.


Ciò sarebbe possibile in una società in cui esiste una libertà di scelta...ma ti ripeto, i meccanismi (dei media) sono ben oliati affinchè deturpino e distorcano il pesniero del tele-zombie medio.

Citazione:
Non è certamente la migliore risposta che potevi dare, semmai confermi che lo scettico ha ragione nell'esserlo.


Semmai confermo di non essere uno sportello dell'ASL.

redna
Inviato: 26/9/2009 14:46  Aggiornato: 26/9/2009 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
ah sì? e dove sono?


In giro per il mondo a godersi una nuova vita.


in giro dove? ...magari nel mediterraneo dove ci sono una trentina di navi con bidoni radioattivi e magari si fa una bella grigliata di quel pesce pescato nelle vicinanze?
oppure vicino a qualche centrale nucleare o inceneritore?
E non è detto che chi la scampa una volta anche la seconda gli vada bene!


Citazione:

Ciò sarebbe possibile in una società in cui esiste una libertà di scelta...ma ti ripeto, i meccanismi (dei media) sono ben oliati affinchè deturpino e distorcano il pesniero del tele-zombie medio.

e vedi caso che nemmeno ad Anno Zero si è parlato di quello che c'è nel mediterraneo....si è parlato di escort e di informazione. Non mi pare che se qualcuno va a puttane alla popolazione interessi molto di più di quello che ha nell'ambiente o nel mare circostante oppure anche nel piatto....Tanto poi le cure ci sono, alla sanità danno un bel mucchio di soldi e siccome siamo in tanto milioni....che sarà mai!
E questa NON sarebbe VERA informazione proprio perchè sulla pelle di TUTTI?
Gli inceneritori e le centrali nucleari o anche i soldati di ritorno dalla guerre ammalati per l'urarnio impoverito potrebbe destare dal torpore il tele utente zombato di suo ( o con l'aiuto dei media...)?

EDIT

http://www.disinformazione.it/tumori_cancri.htm
Ogni cattiva abitudine, mentale o fisica, riduce la riserva di energie nervose, comportando così il rallentamento delle funzioni di eliminazione e, conseguentemente, la ritenzione e l'accumulo di residui delle cellule dell'organismo, causa di tossiemia. Quando la tossiemia raggiunge un tasso elevato, si produce una crisi dell'organismo (malattia acuta, febbre), mediante la quale esso mobilita le proprie energie per eliminare l'eccesso di residui. Poiché la causa della tossiemia non viene mai eliminata, le crisi si susseguono, fin quando sfociano in una malattia cronica. Tutti i punti attraverso i quali il corpo elimina i suoi detriti vengono allora sottoposti a un'irritazione caratteristica. Siccome le cattive abitudini non scompaiono e, conseguentemente, la tossiemia non diminuisce, i punti di eliminazione continuano a essere sottoposti ad irritazione anche dopo la sparizione dei sintomi.

Nessuna affezione maligna lo è sin dall'inizio, e molti pazienti, se lasciati a se stessi, si ristabilirebbero prima dell'apparizione dei sintomi di malignità; ma il trattamento al quale vengono sottoposti finisce spesso per provocare una rapida trasformazione di un male benigno in male maligno incurabile..

Tutti i palliativi quali droghe, operazioni, raggi X, radio e gli altri tipi di cura, che i medici non si fanno scrupolo di sperimentare sui propri malati, sono crudeli ed inumani. La legge dovrebbe obbligare i medici che praticano tali atti di crudeltà ad astenersi dal farlo od a smettere di praticare la propria professione.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
luigi1975
Inviato: 26/9/2009 15:19  Aggiornato: 26/9/2009 15:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Citazione:
Big Pharma rappresenta la morsa che ogni giorno ci stringe sempre di più ad essa. Ha bisogno di noi come un parassita e la sua fonte vitale sono i dineri nelle nostre tasche. Il cliente è cliente poichè si abbevera sempre alla solita pozza, altrimenti sarebbe solo passante.


diciamo pure che siamo consumatori portati a consumare. il problema non è il consumo, perchè per eliminare un fastido o un dolore bisogna pur prendere qualcosa.

Io per esempio trovo inutili parecchi prodotti da banco, almeno nella misura in cui puoi trovare un analogo prodotto nella Medicina Naturale. C'è sempre un tornaconto economico, però c'è anche la consapevolezza che assumere un farmaco è sempre un'azione nociva per l'organismo.

Citazione:
E per loro una cura contro il cancro è vitale che rimanga segreta. Mentre si deride chi veramente tenta (ed ha tentato) di trovare una soluzione, ci scordiamo che questi farabutti millantavano di aver trovato una cura contro il cancro della cervice con il famoso Gardasil.


se è per questo hanno rispolverato il talidomide.

http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6504

Citazione:
Questo mio pensiero deriva dalla corruzione dilagante nel settore medico, dove alcuni scarafaggi vendono i propri pazienti per pochi denari (o doni):


Non è che esistono solo quelli di medici. Quelli a cui sottoporre le documentazioni sono quelli che osteggiano la Medicina Alternativa, quale miglior giudice portato a sindacare su risultati scientificamente validi?
Non credo che manchino siti cosidetti DeBunker che non si tirerebbero indietro! Basti pensare che l'Aloe ha ottenuto un riconoscimento ufficiale nella lotta concro il cancro ed adesso stanno riconsiderando la fondatezza dell'uso di Vit.C.

Citazione:
Ciò sarebbe possibile in una società in cui esiste una libertà di scelta...ma ti ripeto, i meccanismi (dei media) sono ben oliati affinchè deturpino e distorcano il pesniero del tele-zombie medio.


ma se vuoi far conoscere la verità avrai poi bisogno dei Media. L'errore che potresti fare e chiedere un appoggio alle maggiori testate giornalistiche, invece bisogna accendere la miccia dal basso. Coinvolgendo associazioni o fondare comitati alla luce del sole. Ma per fare questo servono risultati inconfutabili e ne servono diversi, un solo caso non è dimostrativo!

Lezik85
Inviato: 26/9/2009 17:53  Aggiornato: 26/9/2009 18:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
diciamo pure che siamo consumatori portati a consumare. il problema non è il consumo


Infatti questo aspetto è secondario (o se mi permetti una conseguenza) della primaria azione effettuata e perpetuata da Big Pharma, ovvero il controllo.

Citazione:
Io per esempio trovo inutili parecchi prodotti da banco, almeno nella misura in cui puoi trovare un analogo prodotto nella Medicina Naturale


Piccolo aneddoto. La seconda settimana di settembre sono stato male a causa di un attacco influenzale ma non ho usufruito di nessun farmaco per uscirne (al contrario sono guarito grazie ad infusi di tiglio, malva foglie di mirtillo con qualche occasionale aggiunta di propoli). Eppure sono ancora qui a scrivere.

Citazione:
se è per questo hanno rispolverato il talidomide


La classica minestra riscaldata. Questi mentecatti ci sono abituati a peprpetuare tale azione nel corso del tempo. Il bello è che ancora sono sconosciuti gli effetti di questo farmaco a lungo termine.

Citazione:
ma se vuoi far conoscere la verità avrai poi bisogno dei Media


Secondo me no. Quando sarà consentita la libera scelta all'individuo di curarsi come meglio crede (invece ora deve farlo clandestinamente) tutte le opzioni che hai dato tu verrano a cascata da questa semplice postilla. Saranno costretti ad effettuare ricerche sulle varie tecniche di cura per verificare la loro veridicità, solo per il semplice fatto che la persona viene a riappropriarsi di quel diritto chiamato libera scelta. Questa è il primo anello di una catena che (purtroppo a dirsi) il potere ha analizzato ed ha sapientemente tagliato, facendo cadere i conseguenti anelli. E' bastato poco, una campagna di disinformazione accuratamente propinata attraverso gli zombie-media, seguita da una appropriata legge...et voilà, se non rispetti la loro legge sei un nemico della comunità e ti si presenta la psicopolizia a casa e costringendoti a fare ciò che vogliono. Oltre il danno la beffa poi: ci mostrano una realtà fasulla ed illusoria in cui crediamo di possederla davvero la libera scelta.

soderbergh
Inviato: 26/9/2009 19:02  Aggiornato: 26/9/2009 19:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
continuo umilmente a far notare che SE esiste una qualche cura miracolosa per il cancro, DOVE SONO QUELLI CHE L'HANNO PROVATA E SONO GUARITI?

soderbergh
Inviato: 26/9/2009 19:05  Aggiornato: 26/9/2009 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2009
Da:
Inviati: 31
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
stanno riconsiderando la fondatezza dell'uso di Vit.C.


"stanno" chi?

luigi1975
Inviato: 26/9/2009 19:17  Aggiornato: 26/9/2009 19:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
per lezik85

Citazione:
Piccolo aneddoto. La seconda settimana di settembre sono stato male a causa di un attacco influenzale ma non ho usufruito di nessun farmaco per uscirne (al contrario sono guarito grazie ad infusi di tiglio, malva foglie di mirtillo con qualche occasionale aggiunta di propoli). Eppure sono ancora qui a scrivere.


spero che per chi ha occasione di leggere questa tua piccola testimonianza abbia motivo di riflettere. Il problema non è il consumo del farmaco, ma l'effetto che il farmaco ha sul nostro organiismo. Nessun farmaco è innocuo. Quindi evitate di usare o meglio di abusare dei farmaci, esistono preparati di origine naturale o quantomeno alternativi ai farmaci che guariscono senza compromettere l'organismo.

Citazione:
La classica minestra riscaldata. Questi mentecatti ci sono abituati a peprpetuare tale azione nel corso del tempo. Il bello è che ancora sono sconosciuti gli effetti di questo farmaco a lungo termine


attribuiscono effetti positivi nella lotta al mieloma multiplo, tutto sommato il rischio vale la candela, semmai deve dare l'idea in che pantano si muove la ricerca se questo pestifero farmaco è stato riscoperto dopo una quarantina di anni. Se qualcuno aveva dubbi sulla realtà della conoscenza del cancro da parte della M.U. spero che questo vi aiuti a comprendere come in realtà si sono mossi sempre al buio. Dopo più di 50 anni di ricerca forse hanno capito che aggredire in maniera invasiva e chimicamente questa malattia non serve a nulla, anzi nell maggior pare dei casi crea effetti collaterali peggiori di quelli causati dal cancro.

Citazione:
Secondo me no. Quando sarà consentita la libera scelta all'individuo di curarsi come meglio crede (invece ora deve farlo clandestinamente) tutte le opzioni che hai dato tu verrano a cascata da questa semplice postilla.Saranno costretti ad effettuare ricerche sulle varie tecniche di cura per verificare la loro veridicità, solo per il semplice fatto che la persona viene a riappropriarsi di quel diritto chiamato libera scelta.


in realtà ognuno di noi può curarsi come meglio crede e può rifiutare un trattamento medico. Il problema è che non è possibile curarsi con l'aiuto dello Stato con terapie che non siano approvate ufficialmente.

sappiamo benissimo cosa occorre per ottenere l'approvazione ufficiale.

non è comprensibile su quali basi scientifiche si fonda la ufficilità della terapia a base di sostanze tossiche e chimiche, naturalmente qui gioca in casa Big Pharma!

è assolutamente perseguibile per legge un medico che usa sostanze tossiche nella cura delle malattie. La chemioterapia è una anomalia accettata forse perchè a differenza di quello che dicono Veronesi e compagni, il cancro è intesa (ma va!) come malattia mortale, quindi non c'è nulla di male iniettare sostanze tossiche ad un malato che in ogni caso morirà. Non vi scandalizzate ma è così!

Lezik85
Inviato: 26/9/2009 19:57  Aggiornato: 26/9/2009 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
continuo umilmente a far notare che SE esiste una qualche cura miracolosa per il cancro, DOVE SONO QUELLI CHE L'HANNO PROVATA E SONO GUARITI?


Non fare lo gnorri soderbergh ci sono documenti sparsi in tutto il sito, ti basta fare una piccola ricerca.

Citazione:
in realtà ognuno di noi può curarsi come meglio crede e può rifiutare un trattamento medico. Il problema è che non è possibile curarsi con l'aiuto dello Stato con terapie che non siano approvate ufficialmente.


D'accordo sugli altri punti, solo l'ennesimo piccolo appunto: non credo esista libertà di scelta nel cancro, quando un tribunale può costringerti a fare qualcosa che tu non vuoi, ad esempio. Essendo la patologia che più fa paura alle persone essa garantisce un'ottimo influsso di linfa vitale verso Big Pharma, che sfruttando tale debolezza mantiene ancora più salda la sua presa sulla popolazione. Come dici anche la soluzione proposta da Big Pharma è una lotta del veleno con un altro veleno e ciò la dice lunga sulla loro volontà di "curare"....il loro gioco è una roulette russa in cui il paziente è l'unico partecipante e loro sono gli spettatori, con occhi colmi di cupidigia ma vuoti di umanità.

luigi1975
Inviato: 26/9/2009 22:23  Aggiornato: 26/9/2009 22:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Citazione:
Non fare lo gnorri soderbergh ci sono documenti sparsi in tutto il sito, ti basta fare una piccola ricerca.


soderbergh non possiamo considerarlo un sostenitore della M.U., lui è la M.U.!

da un certo punto di vista (il suo!) non ha senso parlare di sostenitori o di Medicina Ufficiale, in quanto non esiste una medicina alternativa o naturale.

continua a dichiarare:

Citazione:
continuo umilmente a far notare che SE esiste una qualche cura miracolosa per il cancro, DOVE SONO QUELLI CHE L'HANNO PROVATA E SONO GUARITI?


questo è anche il punto che volevo mettere in luce. Come vedi non è difficile avere chi è disposto a valutare le documentazioni mediche, da un certo punto di vista ha ragione Soderbergh, una guarigione per essere definita tale significa che il malato dopo un trattamento terapeutico x raggiunge lo stato di salute che aveva precedentemente alla malattia che si è intesa curare.

Come si determina questa condizione?

Nulla di più semplice!

La M.U. considera guarito un paziente che supera la soglia dei 5 anni (generalmente) dal momento in cui viene trattata la malattia ed inizia il percorso di guarigione.

Per determinati tipi di tumori, questi stessi 5 anni sono una chimera.

Il paziente che dice di essere guarito da un tumore avrà certamente le cartelle cliniche rilasciate dall'Ospedale e dove è descritto tutto l'andamento della malattia fino alla dimissione.

Poniamo il caso di tratti di un tumore ai polmoni dove le percentuali di guarigione sono praticamente inesistenti con un margine di sopravvivenza che difficilmente supera un anno.

Se costui dopo una prognosi del genere, si è sottoposto ad una terapia alternativa e dimostra con cartelle alla mano che il tumore è regredito ed ha superato la soglia dell'anno è già un successo (quindi senza fare chemioterapia) che determina nel suo caso l'inutilità dell chemioterapia qualunque possa essere l'esito futuro.

Penso che Soderbergh in un caso del genere non possa uscirsene candidamente definendo questo fatto eccezionale per la M.U. come il classico effetto placebo e se lo fosse in ogni caso determinerebbe l'effetto placebo superiore alla chemioterapia.

luigi1975
Inviato: 26/9/2009 22:30  Aggiornato: 26/9/2009 22:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER LEZIK85

Citazione:
D'accordo sugli altri punti, solo l'ennesimo piccolo appunto: non credo esista libertà di scelta nel cancro, quando un tribunale può costringerti a fare qualcosa che tu non vuoi, ad esempio.


non è proprio così, nessun tribunale può costringere un paziente a sottoporsi a determinte terapie senza il suo consenso.

esistono solamete pochi casi in cui può intervenire ed è nel caso in cui si trattasse di un minore o di persona incapace di intedere e di volere.

ma solo nel caso in cui la terapia sia la migliore soluzione possibile offerta dalla scienza e che offra standard di guarigione e qualità della vita elevati.

capirai che il tribunale rappresenta lo Stato e si assume tutte le reponsbilità del caso. Per assurdo il genitore può pretendere la guarigione assoluta del minore. Infatti il tribunale interviene solamente in quei casi dove sono note altissime percentuali di sopravvivenza.

in tutti gli altri casi esiste la potestà dei genitori o del tutore.

luigi1975
Inviato: 26/9/2009 22:47  Aggiornato: 26/9/2009 22:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/9/2009
Da:
Inviati: 116
 Re: Il microscopio della discordia
PER SODERBERGH

Vitamina C:
così il Dna della pelle
si autorigenera

La vitamina C protegge la pelle dai danni causati al Dna delle sue cellule, aiutandola a mantenersi giovane e sana. È quanto emerge da un nuovo studio condotto dall`University of Leicester (Regno Unito) in collaborazione con l`Istituto di Biologia molecolare e cellulare di Porto (Portogallo) e pubblicato sulla rivista Free Radical Biology and Medicine, secondo cui la vitamina C è rigenerativa nei confronti della pelle, oltre che per la già nota funzione anti-radicali liberi, poiché aiuta i fibroblasti (le cellule della pelle) a riparare le lesioni del loro Dna. "Abbiamo analizzato l`effetto di un`esposizione prolungata dei fibroblasti umani a un derivato della vitamina C, l`acido ascorbico 2-fosfato (AA2P), e abbiamo rilevato che i geni che vengono attivati dalla vitamina C in queste cellule sono quelli responsabili della rigenerazione della pelle. Dallo studio è inoltre emerso che la vitamina C è in grado di proteggere la cute aumentando le capacità dei fibroblasti di riparare le lesioni del loro Dna potenzialmente mutagene". La funzione "riparatrice" del Dna delle cellule della pelle, spiegano i ricercatori, potrebbe portare a progressi nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni cutanee, e contribuire alla lotta contro il cancro della pelle.

http://salute24.ilsole24ore.com/farmaceutica/sperimentazioni/2775_Vitamina_C:cosi_il_Dna_della_pellesi_autorigenera.php

Lezik85
Inviato: 27/9/2009 13:39  Aggiornato: 27/9/2009 13:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Una lunga intervista di Claudio Messora a Montanari:

Il microscopio maledetto

Gil
Inviato: 27/9/2009 21:54  Aggiornato: 27/9/2009 21:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2006
Da:
Inviati: 80
 Re: Il microscopio della discordia
Avevo già letto qualcosina della vicenda. Se Grillo ha fatto tutto questo (magari, in accordo con la Onlus) per ripicca verso Montanari non posso che appoggiarlo. Ho donato anche io, e non per farlo finire a porta a porta a fare figure di merda. (riprendendo la Vs coclusione dell'articolo al contrario)

Vedo che qui continuano ad andare in voga gli articoli contro Grillo, complimenti. (e non fate finta che non sia così scrivendo che non date ragione a nessuno, perchè è abbastanza patetico)
Qualche articolo contro Travaglio no? Tanto nel panorama italiano le porcherie di cui parlare sono queste, no? Bah..

Redazione
Inviato: 27/9/2009 22:05  Aggiornato: 27/9/2009 22:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il microscopio della discordia
Caro Gil, qui non “vanno in voga” articoli, qui VENGONO PUBBLICATI gli articoli che riceviamo, se rientrano nei requisiti generali del sito.

Tutti gli articoli. Senza discriminazione.

Quindi, invece di “PRETENDERE” e basta - mi paghi per caso qualcosa, per fare quello che faccio? - muovi il culo e l’articolo contro Travaglio scrivilo tu.

Ti garantisco fin d’ora che verrà pubblicato in home.

Se sei capace di lamentarti, sarai sicuramente capace di scrivere un articolo.

Resto in attesa.

Grazie.

Lezik85
Inviato: 27/9/2009 22:36  Aggiornato: 27/9/2009 22:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
La vicenda è alquanto bizzarra. Non si fa altro che parlare di Grillo il quale era solo il mezzo per. Ciò che interessa deve essere unicamente il microscopio, tale strumento non può essere utilizzato da il primo pinco pallino che passa poichè alcuni microscopi possono essere maneggiati solo da persone qualificate. Tale competenza deve essere anche seguita da anni di pratica per affinarne le tecniche. La dottoressa Gatti è in grado di usarlo, pratica e credenziali non le mancano.
Ad Urbino chi lo utilizzerà? Sarà usato per i suoi scopi? O sarà usato come acchiappapolvere?
C'è da dire che Grillo non può fare il cazzo che gli pare, perchè all'inizio aveva impostato la raccolta su basi fissate poi nel corso del tempo le stesse sono mutate. Io questo lo chiamo raggiro e se avessi contribuito mi sarei incazzato come una iena. Analizzando il voltafaccia che ha fatto sono convinto che questo è stato un esperimento per vedere quanto fedeli erao i sostenitori dello stesso comico genovese e fin dove si sarebbero spinti seguendo le sue parole (ma questo è solo un mio pensiero).
A questo punto c'è solo da sperare che almeno il microscopio sia utilizzato da persone competenti (anche se Montanari non riuscirà a riottenerne la "proprietà"), poichè la ricerca sulle nanoparticelle è fondamentale per appurare l'origine di alcune patologie (e non solo il cancro) tutt'ora sconosciute.

ahmbar
Inviato: 27/9/2009 22:43  Aggiornato: 27/9/2009 22:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Gil
Avevo già letto qualcosina della vicenda. Se Grillo ha fatto tutto questo (magari, in accordo con la Onlus) per ripicca verso Montanari non posso che appoggiarlo.

Evidentemente sai qualcosa che io non conosco, dato che si sta sollecitando da tempo Grillo perche' dica il suo parere sull'argomento.
Ma dal tono del tuo intervento mi sembra tu abbia necessita' di approfondire il "qualcosina" prima di poterti permettere di farlo



Mi piacerebbe anche che tu, dopo aver approfondito la tua conoscenza dell'argomento, rispondessi a qualcuno degli interventi o allo stesso autore dell'articolo, se lo ritieni opportuno, ma evitando di utilizzare quel fastidiosissimo "voi", dato che chi ha postato qui e' una persona come me

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
ahmbar
Inviato: 27/9/2009 22:55  Aggiornato: 27/9/2009 22:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Lezik
C'è da dire che Grillo non può fare il cazzo che gli pare, perchè all'inizio aveva impostato la raccolta su basi fissate

Ti ricordo che Grillo (un genovese!!!) ha cacciato un bel mucchio di "picci" per primo, promuovendo poi la raccolta del resto con i suoi spettacoli ed il suo blog

Per questo si vorrebbe sapere il suo parere, perche' il primo ad essere stato preso in giro (ammesso che le cose stiano come Montanari racconta, ovviamente) sarebbe proprio lui
Resta sempre il fatto che chi ha donato denaro lo ha fatto perche' la sig.ra Gatti, non una Onlus, avessero detto microscopio



E comunque l'importante, come giustamente aggiungi, sara' che le ricerche sulle nanoparticelle continuino

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Lezik85
Inviato: 28/9/2009 0:30  Aggiornato: 28/9/2009 0:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Il microscopio della discordia
Citazione:
Ti ricordo che Grillo (un genovese!!!) ha cacciato un bel mucchio di "picci" per primo


Per il momento l'unica campana che si è sentita è quella di Montanari ed infatti trovo sospettoso il silenzio ad oltranza di Grillo.

Citazione:
Resta sempre il fatto che chi ha donato denaro lo ha fatto perche' la sig.ra Gatti, non una Onlus, avessero detto microscopio


Esatto. Alla fine il tramite burocratico s'è portato a casa tutto il cucuzzaio. Ma al di là di come si concluderà la vicenda il mio pensiero resta solo uno sulla situazione in corso: spero che il suddetto microscopio sia utilizzato per il suo scopo perchè vederlo fare compagnia a caldaie e secchi d'acqua in un umido sottoscala è il peggior smacco che la ricerca e i contribuenti possano subire.

ahmbar
Inviato: 29/9/2009 21:12  Aggiornato: 29/9/2009 21:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il microscopio della discordia
Ho appena visto la conferenza link tenuta per la stampa, e temo che le notizie non siano buone: Il 25/10 il microscopio verra' smontato

Secondo quanto detto da Montanari (e confermato da sua moglie, colei che materialmente esegue le analisi) l'universita' di Urbino non possiede i locali adatti, non ha il personale specializzato, non possiede le apparecchiature complementari necessarie per le ricerche sulle nanopatologie

In pratica pare proprio che sia la fine della decennale ricerca compiuta sinora a livello europeo sulle malformazioni fetali, sul latte materno, sull'inquinamento da inceneritori, fonderie e quant'altro riguarda i metalli sottoposti a fusione etc etc

La cosa che intristisce e che fa' decisamente storcere il naso e' che lo stesso ministero della difesa, nelle persone del ministro la russa e del suo sottosegretario Cossiga, ha chiesto delucidazioni sulla vicenda all'universita' di Urbino, in quanto proprio la collaborazione e le scoperte della dr.ssa Gatti hanno permesso di riconoscere l'indennita' ai militari colpiti da tumori a causa dell'esposizione all'uranio impoverito, avvenuta con decreto ministeriale a marzo di quest'anno

Ca 2000 casi di militari, giornalisti e personale della croce rossa (per parlare solo della parte italiana) non potranno piu' essere dotati della necessaria patente scientifica e percio' usufruire degli aiuti per le cure e/o rimborsi alle famiglie in caso di avvenuto decesso


Montanari ha anche rigettato la tesi che il microscopio sia stato utilizzato per uso privato, invitando i giornalisti presenti a fornire della documentazione per avvallare queste "voci"




Un "divertente" siparietto (fra virgolette, perche' da divertirsi c'e proprio pochino) ha visto protagonista un giornalista, Matteo Vincelli(?) del Resto del carlino, da cio' che ho capito "portavoce" della sig.ra marina bortolani, titolare della famosa Onlus proprietaria giuridica del microscopio:

ha accusato Montanari di non aver voluto collaborare con il prof Coccioni dell'universita' di Urbino (la stessa persona che avvallava la costruzione dell'inceneritore in loco ed e' stata avversata proprio da Montanari...), adducendo una mancata collaborazione con il lab. di geobiologia sempre di Urbino, e poi dell'utilizzo di un altro microscopio, anche quello "spostato"

Prima aveva chiesto "voglio la ripresa", quando Montanari gli ha detto "racconti balle", salvo poi andarsene offeso quando e' stato sbugiardato in diretta dai dati e fatti mostrati su ambedue i casi

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
Heitz
Inviato: 22/7/2010 17:14  Aggiornato: 22/7/2010 17:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: Il microscopio della discordia
Da Urbino a Pesaro

Citazione:
il microscopio ha trovato casa, una casa accessibile a ogni ricercatore
...PESARO??!!!?!?!....
mah.. qualcuno ha qualche notizia in piu' sulla posizione ufficiale di grillo nei confronti di Montanari?


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