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politica italiana : La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del pedofically correct
Inviato da Redazione il 7/7/2009 12:30:00 (12854 letture)

di Roberto Quaglia

Nessuno si è mai chiesto come saranno le discussioni politiche da bar il giorno in cui l’era di Berlusconi sarà terminata? Non è un problema da poco.

La politica in Italia ormai consiste solo in un litigio permanente fra chi insulta Berlusconi con la stressa passione e costanza con cui le nostre bisnonne ripetevano fino allo sfinimento i loro rosari, e chi invece, non insultando Belusconi, insulta a tempo pieno quelli che insultano Berlusconi. Quando Berlusconi non ci sarà più, come occuperanno il tempo tutti costoro? Azzardo un’ipotesi: continueranno a litigare a proposito di Berlusconi per i decenni a venire, nello stesso spirito in cui ancora adesso si litiga a proposito di Mussolini.

Italiani brava gente, siamo d’accordo, ma per favore almeno smettiamola di tirarcela da intellettuali che non è più proprio il caso. Le discussioni di politica nel Bel Paese sono ormai indistinguibili nei contenuti dai battibecchi del tifo calcistico. Ragione per cui anziché con il solito testa e croce delle elezioni (non vi siete accorti che le elezioni un po’ le vincono gli uni e un po’ le vincono gli altri, proprio come se se la giocassero a testa e croce? Questo non vi da da pensare? O vi siete lasciati confondere dal fatto che la chiamano “alternanza”, che forse suona bene, ma a sembra che anche alla roulette il rosso e il nero si alternino con discreto successo…) sarebbe paradossalmente più coerente che i nostri politici si giocassero il governo in un regolare incontro di calcio (o per lo meno a calcetto), almeno così saremmo sicuri che davvero vince il migliore. E in caso di parità, sempre meglio la lotteria dei rigori che il testa e croce elettorale.

Amen.

Ecco, in questo articolo io vorrei evitare di scendere a questi livelli, quindi per favore i tifosi in ascolto si astengano dal cercare di stabilire se intendo qui difendere Berlusconi …

… o se invece mi sto trattenendo a stento dall’unirmi al linciaggio. Nulla di tutto ciò. Azzardo solo una piccola e modesta analisi di quanto sta oggi accadendo, poiché non riesco a trovare in giro ragionamenti che non siano viziati da una pesante faziosità di chi scrive, da una parte come dall’altra, sin dai grandi giornali fino ai più piccoli blog.

Uno dei motivi per cui non si ragiona più, è che in effetti è rimasto ben poco su cui ragionare. La Politica con la P maiuscola dalle nostre parti è finita, così come ci dobbiamo scordare la Democrazia con la D maiuscola. Ci aspetta a breve la ratificazione del Trattato di Lisbona, che nessuno sa bene cosa sia (qualcuno se/me lo sa spiegare?), ma alcuni sostengono che comporterà sostanziali cessioni di sovranità da parte delle varie nazioni al governo europeo.

I nostri politici avranno quindi sempre meno possibilità di scelta, dovendo obbedire per i temi importanti alle “direttive europee”, che nessuno bene capisce come si formino. In pratica saranno declassati ad un rango di poco superiore a quello di amministratori di condominio. Visto il livello medio della nostra classe politica c’è chi dice che questo sia in fin dei conti un bene, mentre per altri è molto male dato che non è chiaro quanto il nuovo sistema possa ancora essere davvero democratico. A voler approfondire c’è allora chi si interroga sulla possibilità che una democrazia parziale possa in effetti funzionare meglio rispetto una democrazia completa, ma noi non ci lasciamo attirare in queste discussioni accademiche.

“Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti, poi credono a quello che leggono.” (Karl Kraus)

Ciò che ci interessa oggi è esaminare il procedimento di demolizione controllata di Berlusconi che si sta attuando in questi giorni. In gergo tecnico si chiama character assassination (assassinio del personaggio), in parole povere si diffama ad arte il bersaglio fino al punto di rendere la sua immagine impresentabile. E’ una tecnica usata innumerevoli volte ovunque nel mondo e nella storia, ed ogni popolo ha i suoi modi e stili preferiti.

Lo scandalo sessuale, di cui oggi Berlusconi è vittima, è un modo inedito nel nostro paese. E’ invece come si sa il trattamento preferito nei paesi anglosassoni. Bill Clinton fu quasi interdetto dalla sua carica di Presidente degli Stati Uniti in seguito allo scandalo montato intorno alla fellatio di Monica Lewinski, un atto di sesso orale con opportuna eiaculatio ante cassafortem, (la Lewinksi conservò a lungo la propria blusa sporca di sperma presidenziale in cassaforte – non farebbe così qualsiasi fanciulla di buona famiglia?).

“Ovunque la gente scambia quello che legge nei giornali per notizie” (A. J. Liebling).

Vediamo quindi innanzitutto in dettaglio un piccolo esempio di questa demolizione del personaggio Berlusconi, dopo di che ne analizzeremo i possibili retroscena. Il quotidiano La Repubblica è l’ariete principale in questa operazione, quindi scegliamo un giorno a caso e commentiamone la prima pagina. L’immagine sottostante mostra la homepage dell’edizione online de La Repubblica del 22 Giugno 2009.

Repubblica titola: Berlusconi, indagini su 5 feste, si allarga il filone della cocaina A fianco del titolo un’immagine di Berlusconi che si muove frettolosamente su un prato, con ansia, quasi scappando. L’insieme dei segni evoca l’idea che Berlusconi organizzi feste a base di cocaina e che ora che è stato scoperto si stia dando alla fuga. Subito dopo la frase “In almeno 4 occasioni Tarantini POTREBBE avere reclutato donne per il Cavaliere” si commenta da sola.

L’uso del condizionale è una vecchia tecnica per insinuare impunemente colpe che non sono provate. Subito sotto, gratuita e fuori luogo, la parola “transessuale”. Ancora sotto, titolo grosso: “Slave vestite da Babbo Natale” – si noti l’uso chiaramente dispregiativo, classista e razzista in questo contesto della parola “slave” (in un certo immaginario nostrano di bassissima lega sinonimo implicito di troie). Si poteva scrivere “donne”,”ragazze”, invece si è scritto “slave” per rendere l’espressione molto più morbosa, soprattutto in accostamento a Babbo Natale. “Ragazze vestite da Babbo Natale” suonerebbe molto più innocente.

E poi: “C’erano rumene, sembravano di casa..:” e anche qui la parola rumene è intesa in senso razzista, classista e dispregiativo, di nuovo accomunate al ruolo di puttane, e l’elemento diffamatore per Berlusconi è che sembrassero di casa. Lo dimostra il fatto che se invece si fosse scritto “C’erano ragazze, sembravano di casa”, l’effetto non si sarebbe ottenuto. Le rumene peraltro NON sono slave, ma chi se ne frega, l’obiettivo è raddoppiare l’insulto. Il milione e rotti di rumeni che vivono e lavorano in Italia prendano nota del rispetto loro tributato da Repubblica, e così facciano gli slavi. Con quale autorità morale Repubblica potrà in futuro criticare casi di discriminazione razzista dopo titoli di questa risma?

Glissando sui dettagli puramente trash (Barbara mostra i regali di “Papi”, la “trans” Manila, “così andai a cena da lui”) facciamo il bilancio tecnico di questa notizia: nello spazio di pochissime righe – i titoli e sottotitoli – Berlusconi viene associato alle seguenti parole chiave 1. Indagini (NB: lui non è al momento indagato in questa vicenda) 2. Cocaina, 3. Transessuali, 4. Droga, 5. Slave (sottintese come zoccole), 6. Rumene (sottintese come zoccole) Gli psicologi ben sanno che il cervello umano crea associazioni automatiche fra elementi che vede fisicamente attigui, anche se privi di collegamenti logici. Quando perseguono una character assassination, i giornalisti (di ogni parte politica, Repubblica è solo un caso, anche se eclatante) ricorrono sistematicamente a questa tecnica.

“L’editore è una persona impiegata in un giornale, il cui lavoro è separare la crema dal fango e far stampare il fango” (Bob Phillips)

Se avete dei dubbi sul fatto che questa pratica funzioni, potete sempre fare un esperimento facile facile, della serie try-it-at-home: prendete una fotografia che vi ritrae ed incollatela su un foglio bianco. Poi prendete la foto di un bel pezzo di merda ed appiccicatecela a fianco. Quindi incorniciate il tutto e regalatela al/alla vostra/o fidanzata/o (se ne siete privi provate con la mamma), pregandola/o di tenerla sempre sul comodino. E se il partner butta via o nasconde la foto dove non la può vedere, voi regalategliene una al giorno, ad oltranza. Quindi osservate nelle settimane seguenti se qualcosa cambia nel comportamento del partner nei vostri confronti…

Ogni giornale, dalla prima all’ultima riga, non è che un tessuto di orrori. [...] Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto. (Charles Baudelaire)

Scherzi a parte, sia quindi chiaro che Repubblica non è peggio delle altre testate giornalistiche, solo più efficiente nei risultati, eventualmente. Quando conviene, i giornali (o i telegiornali) fanno tutti così, questo è il giornalismo, e non da ieri, complice la dabbenaggine di chi leggiucchia privo del senso critico necessario per distinguere le informazioni significative dalle vacue ciance e le balle. Qualcuno si ricorda dell’emblematico caso di Enzo Tortora? A smemorati e ignavi consiglio l’ottimo libro in merito di Vittorio Pezzuto, che andrebbe reso obbligatorio nelle nostre scuole.

“La pubblicità è la parte più veritiera di un giornale” (Thomas Jefferson)

Adesso che abbiamo verificato il fenomeno, possiamo investigarne l’eziologia. Fosse un fenomeno interamente italiano, l’opera non sarebbe molto interessante. Invece è ormai uno scandalo di visibilità internazionale che riempie le pagine anche all’estero, soprattutto nei paesi anglosassoni. The Times da al nostro Presidente del Consiglio del pagliaccio al quale è caduta la maschera, il Financial Times lo attacca pesantemente (e non per la prima volta), nello staff di Berlusconi qualcuno accusa la sinistra italiana di essere in grado influenzare questi grandi giornali inglesi, che come si sa sono un tutt’uno con i potenti centri finanziari anglosassoni. Che sciocchezza! In realtà il semplice buon senso suggerisce che ad essere vero è probabilmente l’esatto contrario. Molti elementi suggeriscono che la demolizione controllata di Berlusconi sia un prodotto d’importazione, e venga da lontano.

Il presidente emerito Cossiga si è espresso almeno due volte in merito: nella prima intervista non esclude un ruolo dell’America, la seconda volta propende per un complotto nazionale, ma tra le righe rimane l’idea dell’intrigo internazionale. L’opinione di Cossiga è sempre molto interessante, poiché è uno dei pochi politici in giro che si conceda il lusso di divertirsi a dire ciò che pensa, e di sicuro non gli fanno difetto intelligenza, esperienza e fonti.

Pochi lo sanno, ma nel 2007 Cossiga dichiarò al Corriere della Sera che negli attentati dell’11 settembre Al Qaeda non c’entrava, che si era trattata di un’operazione essenzialmente made in USA. Non lo sanno in molti poiché curiosamente nessun altro giornale riprese la notizia. Neppure Repubblica, oggi così pervicace in questa manifestazione di giornalismo esemplare che ci fa scoprire di tutto e di più sui genitali assortiti dell’orbita presidenziale. Uno scoop di tale magnitudo – accipicchia, un ex-Presidente della Repubblica Italiana che dichiara che gli americani di sono fatti l’11 settembre da soli – è passato sotto un silenzio che avrebbe fatto invidia alla censura dell’Unione Sovietica di Stalin. Niente male, eh, per la trasparente e democratica stampa occidentale? D’altra parte anche sul mio libro di 500 pagine sui retroscena dell’11 settembre il silenzio della stampa è stato perfetto e la disinformazione tale che anche chi ne ha sentito parlare non ha provato il bisogno di leggerlo credendo di sapere già tutto nel merito (vedi www.mito11settembre.it).

Il giornalismo è un inferno, un abisso d’iniquità, di menzogne, di tradimenti, che non si può traversare e dal quale non si può uscire puri a meno di essere protetti, come Dante, dal divino alloro di Virgilio.(Honoré de Balzac)

A questo punto sorge la domanda : cosa avrebbe fatto Berlusconi per meritarsi tanta sgradevole attenzione da parte di questi poteri esteri? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Ad inizio novembre 2008 Berlusconi va in Russia e si incontra col Presidente Medvedev e pubblicamente dichiara qualcosa di inaudito. Vediamo se qualcuno si ricorda. Vi dice qualcosa la battuta di Berlusconi su Obama, bello, giovane ed abbronzato? Esatto, Berlusconi pronunziò queste parole in occasione di quell’incontro con Medvedev, ed i nostri giornali amanti della verità non persero l’occasione di ricamarci sopra un tormentone che durò a lungo. Ma io non mi riferivo a questo, quando ho usato la parola inaudito. Nella stessa occasione Berlusconi ha infatti anche dichiarato, testualmente: “Ringrazio il presidente Medvedev per avere apprezzato la posizione italiana in merito al conflitto con l’Ossezia. Questa posizione era basata sulla conoscenza dei fatti.

E io penso che questi fatti dovrebbero aiutare la comunità internazionale a comprendere che cosa sia accaduto in realtà e superare la disinformazione che spostò l’opinione pubblica lontana dalla realtà.” Accipicchia, ecco qualcosa di veramente inaudito, il presidente di una nazione della NATO che pubblicamente riconosce che la versione dei fatti fornita dall’America e ripetuta su tutti i giornali è una totale menzogna, e che la versione dei fatti autentica è quella della Russia. Ma voi questo probabilmente non lo sapevate, dato che i giornali nei quali riponete la vostra fiducia vi parlavano invece tutto il tempo della battuta sull’Obama bello, giovane ed abbronzato.

Chi l’avrebbe mai detto che il famoso invito di Nanni Moretti a Massimo d’Alema, “Dì qualcosa di sinistra”, sarebbe stato piuttosto raccolto da Berlusconi? Di bene in meglio (o di male in peggio – dipende dai gusti), qualche giorno dopo Berlusconi alza ulteriormente il tiro, dichiarando che le progettate installazioni dei radar e missili americani in Polonia e Repubblica Ceca, ufficialmente destinate ad intercettare missili dall’Iran (!), sono in realtà una provocazione contro la Russia, così come lo è il riconoscimento del Kossovo, provocazioni che potrebbero condurre ad una nuova guerra fredda. Tutto vero, ma sempre più inaudito, da parte del leader di una nazione della NATO! L’unico commento noto a riguardo è quello di Giulio Andreotti, che consiglia discretamente a Berlusconi di tenersi lontano da certi argomenti. La notizia scomparirà immediatamente dal proscenio giornalistico, e per immediatamente intendo poche ore. Io ebbi la ventura di leggere la notizia sulla versione online del Corriere della Sera, e quando poche ore la volli rileggere scoprii che era scomparso qualsiasi riferimento ad essa dalle prime pagine del quotidiano. Riuscii a ritrovarla solo ricercando nella cronologia della navigazione.

Giornalisti. Chi si salverà da questi cuochi della realtà? (Ennio Flaiano)

Così, mentre gli strateghi angloamericani investono energie e risorse per isolare la Russia cercando in mille modi di rovinarne l’immagine internazionale, Berlusconi esce dal coro dicendo la scomoda verità (mi rendo conto che per alcuni può essere un duro colpo dal quale non ci riprende più sorprendere Berlusconi nel flagrante atto di non mentire) e, non pago, dichiara poi addirittura di volere che la Russia entri nell’Unione Europea. Già questo basta ed avanza a decretare la necessità della sua fine politica.

Tuttavia, dalle parole Berlusconi passa anche ai fatti, concludendo con la Russia accordi importanti in campo energetico fra l’italiana Eni e la russa Gazprom. Se è vero che verba volant, energia manent, insomma, chi si ricorda del caso Mattei saprà che a giocare sul serio col fuoco (o con ciò che serve a produrre il fuoco) ci si scotta, magari con qualche aiutino da parte del famigerato club atlantico dei fuochisti invidiosi. Anche l’invito in Italia a Gheddafi, del quale gli americani bombardarono l’abitazione uccidendone una figlia, non deve avergli guadagnato molte simpatie oltreoceano. E l’operazione Alitalia di sicuro gli ha esacerbato altre importanti inimicizie.

C’è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette. (Napoleone I)

L’attacco con armi sessual-scandalistiche a Berlusconi iniziò con le famose foto della diciottenne Noemi, alla cui festa di compleanno il Presidente del Consiglio si recò. Ben poca cosa, in confronto a ciò che sarebbe seguito, ma all’epoca sembrava già abbastanza per intaccare il consenso popolare del Cavaliere. Ricordo Berlusconi, in televisione per la campagna elettorale, sottolineare fuori da ogni contesto l’importanza della imminente ratificazione del Trattato di Lisbona, un argomento curioso da usarsi in campagna elettorale dato che non mi risulta che in Italia ci siano partiti che osino esprimersi contro (a parte qualche voce isolata all’interno della Lega e all’estrema sinistra, se ricordo bene).

Quindi il destinatario di tali dichiarazioni non era probabilmente qualcuno nel nostro paese. Berlusconi ha forse cercato di mandare deboli messaggi a chi aveva iniziato a mettere in opera la sua character assasination, che tuttavia non sono bastati a richiamare i sicari. Ma Noemi non bastò a disarcionare il Cavaliere, l’elettorato non lo ha abbandonato, e quindi per questo lo scandalo è dovuto salire di livello. Eppure Berlusconi per il momento resiste. L’aspetto grottesco di questo processo è che proprio il suo controllo sulle reti televisive (oggettivamente poco democratico) a proteggerlo dal complotto (oggettivamente altrettanto poco democratico).

Politica: Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati. (Ambrose Bierce)

Il paradosso affascinante di questa questione è rappresentato dalla notevole (quasi sadica, psicanaliticamente parlando) passione e soddisfazione catartica che trapela fra i detrattori di Berlusconi mentre lo scandalo si sviluppa. E’ un paradosso, dato che generalmente i detrattori di Berlusconi sono tali poiché gli imputano comportamenti illegali, conflitti di interesse e soprattutto velleità antidemocratiche. E si tratta di tre elementi chiaramente presenti anche nella costruzione di questo scandalo: è difficile sostenere che fotografare col telescopio da chilometri di distanza qualcuno nudo a casa sua, non violi la sua privacy (e quindi la legge rispettiva) oltre ovviamente al buon gusto, è ingenuo pensare che non vi siano precisi e potenti interessi in questa “crociata morale” che con la morale nulla abbiano a che fare, ed infine, per quel poco che capisco di democrazia, mi sembra che l’unica cosa che dovrebbe legittimare o delegittimare un governante in democrazia sia il voto dei cittadini, e non so quanto democratica sia una eventuale delegittimazione mediante scandalo sessuale.

Non sto cercando qui di difendere Berlusconi (già si odono tra un bit e l’altro gli ululati dei ciberlupi), bensì formulando un ragionamento logico che vuol solo essere tecnico e mettere in evidenza alcune contraddizioni palesi. E’ interessante a questo proposito il consiglio che Cossiga ha dato a Berlusconi in una lettera aperta: fare una dichiarazione personale in parlamento su questa vicenda, porre la fiducia su di essa, farsi intenzionalmente votare contro dalla maggioranza suicidando così la legislatura e andare subito ad elezioni anticipate. Chi vincerebbe le elezioni? Ognuno deve cercare la risposta in cuor suo. Ma chiunque vincesse, l’argomento sarebbe chiuso una volta per tutte. Fin qui abbiamo gustato solo l’antipasto del paradosso. Il piatto forte del paradosso è che i detrattori di Berlusconi sono di solito parimenti ostili anche al potere imperialista americano, al sistema dei banchieri internazionali e compagnia bella. Dato che pare siano proprio costoro ad avere decretato la demolizione controllata di Berlusconi, scopriamo che l’esultazione degli antiberlusconiani per l’attacco a Berlusconi è quanto meno bizzarra.

Per quanto essi – a ragione o a torto, non sta a me qui giudicare, schierarsi non giova mai all’analisi – detestino Berlusconi, è un dato di fatto che il Cavaliere ha ripetutamente pestato i piedi agli americani in un modo che nessun altro leader occidentale ha osato fare in tempi recenti (a parte forse Schroeder in Germania qualche anno fa, con il suo accordo coi russi per un oleodotto marino – e la sua carriera politica è finita 10 minuti dopo). Non si tenta quindi oggi di demolire Berlusconi per le colpe che storicamente gli vengono ascritte, bensì per azioni che a rigore di logica dovrebbero riscuotere l’approvazione di chi lo ha sempre avuto in antipatia. In pochi per ora si sono resi conto di questa “alternativa del diavolo”, che colpisce chiunque viva la politica in termini di bianco e nero, di buoni e cattivi, e ad un tratto si trova di fronte alla necessità di fare un bilancio fra differenti mali e decidere qual è il meno peggiore. Qualcuno però si sta svegliando, in quella parte di blogosfera dove Berlusconi è sempre stato visto come IL nemico da abbattere, e a denti stretti deve ammettere di dover considerare l’eventualità di ritrovarsi un giorno a rimpiangere l’odiatissimo Cavaliere, perché ciò che verrà dopo sarà probabilmente assai peggio.

“La differenza tra la letteratura e il giornalismo? Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non è letta. (Oscar Wilde)

Non ho idea di quanto i burattinai di questa demolizione controllata di un Presidente del Consiglio siano in grado di alzare il tiro, né di quante forze – politiche e psicologiche – l’ormai ultrasettantenne Silvio Berlusconi possa disporre per resistere all’assedio. Dato per finito innumerevoli volte, come niente fosse il Cavaliere si è finora sempre rialzato e ogni volta più baldanzoso di prima. La demolizione di Berlusconi è ormai già anche uno show nelle televisioni americane (come potete vedere nel videoclip in calce a quest’articolo). Quale sarà la prossima puntata del melodramma? E quale ne sarà l’epilogo? Berlusconi può resistere e vincere, oppure resistere e cadere.

Oppure può arrendersi sottobanco e mettersi in riga a prendere ordini dall’alto come ogni politico “che si rispetti”. Se non cederà, forse l’escalation andrà avanti, e ne vedremo di tutti i colori. In una recente (e criticata) battuta Berlusconi ha detto: “Ci manca solo che mi dicano che sono gay”. No, caro presidente, sia più immaginativo, se l’ipotesi di complotto internazionale è fondata, c’è probabilmente il fior fiore dei creativi a lavorare sul Suo caso. Da alcuni anni viviamo in un mondo pedofically correct (lo so che in inglese si dovrebbe scrivere pedophically correct, ma il mio neologismo è in italiano), ovvero è stata approntata questa formidabile arma di scomunica moderna istantanea, l’accusa di pedofilia, dalla quale non c’è ritorno, anche quando si viene assolti, l’arma definitiva di demolizione di qualsiasi personaggio. Non è mai stata usata sinora contro un capo di governo. Ma come Hiroshima insegna, per tutto c’è sempre una prima volta.

Roberto Quaglia

originalmente pubblicato su: www.Roberto.info

per approfondimenti:
www.Robertoquaglia.com
www.mito11settembre.it
www.edicola.biz

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Heitz
Inviato: 7/7/2009 13:03  Aggiornato: 7/7/2009 13:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Si hai ragione, Berlusconi e' diventato un personaggio scomodo.. scomodo a noi italiani in primis.. L'Italia un paese in crisi che toccato il fondo sta cominciando a scavare..
Il problema non e' che Berlusconi si schira dall'una o dall'altra parte dei potenti del mondo.. lui vorrebbe diventare il Potente, e chi ci rimette siamo noi italiani..

Caro Quaglia posso farti una domanda? si vero?!?

Cosa ti viene in mente di buono fatto da Berlusconi da quando e' sceso in campo?

hendrix
Inviato: 7/7/2009 13:04  Aggiornato: 7/7/2009 13:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Altro che TAGEN-TOPA! LO schiaffo alL'INFOJATO è ARRIVATO DA OBAMA-MEDVEDEV - Potevano firmare L'accordo SUL DISARMO DOMANI a L'Aquila davanti aI GRANDI DEL G8 - MA SANNO BENE CHE Berlusconi in OGNI modo se ne sarebbe assunto la paternità - TIMES, EL PAIS, LE POINT: FICHE, FICHETTE E FICONI E GLI ITALIANI FANNO LA FIGURA DEI COGLIONI

... Ecco il vero schiaffo al Cavaliere del Cialis! Altro che Noemi, altro che Patrizia D'Addario, altro che le festicciole a Villa Certosa. Obama atterra a Mosca, mentre tutti si chiedevano il perché andasse lì un giorno prima del G8 visto che il presidente russo Medvedev lo avrebbe poi incontrato a L'Aquila. E firma un trattato storico per il disarmo nucleare e lo smantellamento degli arsenali atomici di cui parla e parlerà tutto il mondo, pari forse solo all'accordo tra Reagan e Gorbaciov...

Heitz
Inviato: 7/7/2009 13:22  Aggiornato: 7/7/2009 13:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/11/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
...e comunque una cosa e' certa.. la gente non ne puo' piu' di Berlusconi, gli Italiani non ne possono piu' di un Presidente del Consiglio giullare che ci fare figure di merda Ovunque.. in Italia se ne parla poco ma vi assicuro che qui in Irlanda ci prendono per il culo tutto il giorno..
Berlusconi ha fatto solo il male per l'Italia e gli Italiani e quindi e' arrivato il tempo di andarsene..

Demolizione controllata??

se serve a togliere da mezzo Berlusconi ben venga..

cmq la sua demolizione sara' controllata come la sua costruzione e' stata controllata..

a_mensa
Inviato: 7/7/2009 13:23  Aggiornato: 7/7/2009 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
bellissimo scritto, ben motivato, e, sopattutto ben articolato a sostenere una tesi, quella della "vendetta", da parte del mondo anglosassone, per gli sgarbi fatti loro dal B.
non metto in dubbio, anzi di molti ne ero al corrente, però noto che bastano due mani per contarli sulle dita, quando invece se solo penso a De Gaulle....
ma non è questo il punto, si riportano cose vere e alla realtà occorre adeguarsi.
quel che invece vorrei evidenziare è come, questo tipo di azione demolitrice, fatta soprattutto in scala ben maggiore e ampllificata dai potenti mezzi disponibili, sia stata inaugurata proprio dal B.
quella signora Ariosto. che accusò Previti delle mazzette, non fu solo demolita, fu fatta a pezzetti con motivazioni dimostratesi tutte invariabilmente false, ma ci vollero anni perchè uscisse dal loro mirino.
e Di Pietro ? altro bersaglio da demolire montandogli addosso una serie pressocchè infinita di falsità.
e qui mi fermo ma la lista sarebbe ancora lunga se solo si volesse continuare con la demolizione e negativizzazione della parola "comunista", tanto che quando si parla ancora, e succede di rado, di politica e il discorso cade su prodi, il primo commento che vien fuori è che aveva una faccia da mortadella (belli i calderoli, la russa, eccc....)
almeno quanto appare sul B. è probabilmente sostanzialmente vero e non costruito apposta.
morale : chi di spada colpisce........ poi non si lamenti.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 7/7/2009 13:50  Aggiornato: 7/7/2009 13:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Obama atterra a Mosca, mentre tutti si chiedevano il perché andasse lì un giorno prima del G8 visto che il presidente russo Medvedev lo avrebbe poi incontrato a L'Aquila.



..ma a L'Aquila ci andranno veramente?!

Contrordine. Non c'è un piano B in caso di scosse telluriche: se ci fosse il terremoto i leader verrebbero evacuati ma «prenderebbero la via di casa, non quella per Roma». Così spiegano i funzionari impegnati in queste ore a L'Aquila con gli ultimi preparativi. E questo conferma Palazzo Chigi in serata, quando le notizie sull'eventuale spostamento del vertice stanno facendo il giro del mondo e dei siti dei giornali: «Il G8 si fa a L'Aquila o non si fa»

Ma intanto l'organizzazione e l'agenda del G8 italiano riceve una durissima critica dal quotidiano britannico Guardian che citando fonti europee spiega: «I preparativi sono stati così caotici e privi di idee e agenda, che gli Stati Uniti ne hanno preso il controllo, attraverso il lavoro degli sherpa». Un'iniziativa senza precedenti, quella che un altro Paese lavori all'agenda del G8 tanto che, conclude il Guardian, cresce la pressione «per far fuori l'Italia dal club dei Grandi».

*****

Citazione:
Da alcuni anni viviamo in un mondo pedofically correct (lo so che in inglese si dovrebbe scrivere pedophically correct, ma il mio neologismo è in italiano), ovvero è stata approntata questa formidabile arma di scomunica moderna istantanea, l’accusa di pedofilia, dalla quale non c’è ritorno, anche quando si viene assolti, l’arma definitiva di demolizione di qualsiasi personaggio. Non è mai stata usata sinora contro un capo di governo.


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6077

La guerra che Silvio Berlusconi combatte contro la parola crisi, contro l’idea stessa che questa parola contiene è, in verità, la guerra del liberismo in difesa della propria potenza, della propria vittoria, del proprio diritto a proclamarsi religione universale.
Crisi vuol dire ricominciare a guardarsi nelle tasche, a contare i soldi, vuol dire smettere, anche solo per un attimo, di essere consumatori di massa e ritornare a gestire le proprie spese, consapevolmente, secondo la categoria della priorità.
Vuol dire, quindi, tornare a essere classe, vuol dire persino accorgersi di non aver mai smesso di esserlo. E allora vuol dire risveglio di coscienze e di idee, di mondi alternativi, di antagonismi - di contendenti!


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
skyline
Inviato: 7/7/2009 13:50  Aggiornato: 7/7/2009 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/4/2009
Da:
Inviati: 36
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
mi è piaciuta l'analisi, ben argomentata, non banale.
io sono uno di quelli che considera Berlusconi tra le peggiori bestie del pianeta. me ne vergogno, non sopporto il condividere con lui la stessa nazionalità.

faccio una nota a questo articolo: nonostante tutto ciò che è venuto fuori in campagna elettorale, nonostante il fango (o verità, ognuno la pensi come vuole), nonostante tutto, il popolo itaGliano gli ha dato ancora fiducia.
e qui si apre un'ulteriore diatriba: sono coloro che l'hanno votato talmente arguti da aver fatto un'analisi simile a quella qui proposta, che in parte riscatta la condotta politica di Berlusconi, oppure sono questi così ciechi, insofferenti e ormai plagiati, che nonostante tutto continuano a votare l'omuncolo di Arcore?

benitoche
Inviato: 7/7/2009 13:51  Aggiornato: 7/7/2009 14:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Quando devo valutare un uomo adotto un metodo tutto mio:
La teoria dell uomo tutto di un pezzo

Parto dal fatto che non sia importante se questi è un santo o un demone assassino,quello che mi interessa è il fatto che questi lo sia tutto di un pezzo

Può essere un uomo tutto di un pezzo il boss mafioso Toto Riina,convinto assassino e lontano da alcuna forma di pentimento,non lo sarà invece il pluriomicida che una volta arrestato si pente nell arco di 24 ore

Alla stessa maniera valuto i politici.
Vedo Berlusconi come un mafioso, convinto sostenitore e difensore di quelli che in Italia e solo qui possono dire di comandare realmente,nel suo bel gessato e con le giuste compagnie,per me un uomo tutto di un pezzo ,conscio del suo ruolo senza cercare di celarlo
Fino a qualche anno fa si contrapponeva al sopraccitato invece, un essere, di una meschinità abnorme,con una componente di falsità spaventosa capace di guardare gli Italiani con una faccia da buonista ,ma ,pronto a vendere un Paese intero e la popolazione che vi soggiorna in quattro e quattrotto
Una vera persona di merda subdolo e senza alcuna vergogna per quella maschera che ignobilmente indossava
Spero di essere stato chiaro,non è importante esser buoni o cattivi,perchè anche in Dio è presente una componete di luce ed una di buio;il punto è esserlo convinti e senza nascondersi dietro una maschera; quello è infame e ignobile per un uomo

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
eduCattivo
Inviato: 7/7/2009 14:12  Aggiornato: 7/7/2009 14:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/4/2007
Da: Rinteln, Niedersachsen -D-
Inviati: 52
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
CITAZIONE:
......Non ho idea di quanto i burattinai di questa demolizione controllata di un Presidente del Consiglio siano in grado di alzare il tiro......


Molto in grado. Tutto gia' deciso a Maggio in Grecia durante la riunione annuale dei Bilderberger.
Berlusconi e' diventato cosi' scomodo ai burattinai che e' stato oggetto di discussione nella riunione e si e' deciso di farlo fuori, tramite giornalai anglosassoni e italiani. Non svende l'Italia alle multinazionali, fa accordi strani che irritano l'elite e poi e' cosi' imprevedibile e non allineato che non riescono a manipolarlo. Non e' mai stato invitato al Bilderberg, al contrario di Prodi, Draghi e company. Berlusca non mi piace, ma i draghi e i prodi mi fanno paura per il danno che potrebbero arrecare alla nostra Italia svalutando e svendendo pezzi di nazione.

Quest'anno a Maggio si e' deciso che Draghi prendera' il posto di Berlusca, e infatti eccotelo li' sempre in tv tanto per farci abituare alla sua faccia.

Quest'anno in Grecia al Bilderberg Group c'erano Prodi, Draghi, Bernabei, Schioppa, Elkan, Monti and so on.
E a sinistra ancora si pensa che il Prodi faccia gli interessi del popolo, e il Draghi gli interessi dei nostri soldi.

E va be' che i giornalisti non sono ammessi al Bilderberg, ma per un G8 ci bombardano da settimane e invece per una riunione di 120 persone tra regine d'olanda, kissinger e rockefeller vari, per non parlare dell'anno scorso con obama e clinton vari per decidere chi deve vincere, invece non ci dicono niente? Eppure la storia si ripete ogni anno.

Prendi anche il Riotta che un paio d'anni fa a un giornalista scomodo rispose che lui era lì solo come giornalista invitato a una riunione internazionale (sic), dimenticando di dire che i giornalisti al Bilderberg non sono ammessi. Ce lo ritrovammo poco dopo aver partecipato al Bilderberg direttore del tiggì.

Per me il Berlusca e' fregato, se veramente l'hanno deciso lo scorso Maggio quelli del Bilderberg.
Una speranza rimane: farcelo rimanere simpatico perche' ancora gli tira e quindi il supporto degli italiani rende nulla la campagna diffamatoria nei suoi confronti. Se fa l'italiano vero c'e' ancora la speranza che il draghi rimanga fregato e l'Italia non venga svenduta negli anni a venire.

Lista completa dei partecipanti di quest'anno, tanto per avere un'idea di quelli con cui abbiamo a che fare:

http://www.infowars.com/bilderberg-2009-attendee-list/

Scusate gli apostrofi invece degli accenti ma scrivo da tastiera non italiana.

Se vuoi renderti interessante, aggiungi ''Confucio'' alla fine dei tuoi scritti.

Confucio
Lezik85
Inviato: 7/7/2009 14:16  Aggiornato: 7/7/2009 14:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
...Ragione per cui anziché con il solito testa e croce delle elezioni (non vi siete accorti che le elezioni un po’ le vincono gli uni e un po’ le vincono gli altri, proprio come se se la giocassero a testa e croce? Questo non vi da da pensare? O vi siete lasciati confondere dal fatto che la chiamano “alternanza”, che forse suona bene, ma a sembra che anche alla roulette il rosso e il nero si alternino con discreto successo…)...



La assoluta omogeneità delle due coalizioni che da quindici anni si alternano al governo dell’Italia

redna
Inviato: 7/7/2009 14:50  Aggiornato: 7/7/2009 15:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
La demolizione di Berlusconi potrebbe essere una demolizione controllata dell'Italia?! ...ma perchè...

Gli stati uniti hanno dovuto far fronte alla organizzaione del G8 per la prima volta da quando si svolgono i summit.

«ITALIANI TERRIBILI» - Secondo la fonte citata «gli italiani - nell'organizzazione del summit - sono stati terribili. Non ci sono nè metodi, nè programmi». Il giornale scrive anche che, negli ultimi giorni, in assenza di iniziative concrete in agenda, gli Usa hanno preso il controllo della situazione, organizzando una «teleconferenza tra gli sherpa, in un ultimo disperato tentativo di inserire degli obiettivi nel summit». Un analista della New York University, Richard Gowan, citato dal giornale, critica duramente la presidenza di Silvio Berlusconi: «Gli italiani non hanno idee e hanno deciso che la cosa migliore è propagandare un' agenda molto sintetica per nascondere il fatto che non hanno realmente un'agenda».

«all'interno del G8 crescono le voci di un'espulsione dell'Italia, perché i piani del summit sono caduti nel caos», il giornale prevede un futuro vertice senza l'Italia, «sostituita dalla Spagna che ha un più alto reddito pro capite» e riporta alcune affermazioni di alti funzionari occidentali, secondo i quali «il G8 è un club, con la sua quota partecipativa da pagare. L'Italia non lo sta facendo».

A causa della parola "crisi" che NON esiste nel dizionario di berlusconi tutto sta andando a puttane!

EDIT

Risposta di Frattini al Guardian:

12:51 Frattini: "Spero che il Guardian esca dai grandi giornali del mondo"
"Spero che esca il Guardian dai grandi giornali del mondo". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto da Bucarest ad una domanda sull'articolo del quotidiano britannico Guardian che ipotizza l'uscita dell'Italia dal G8 in favore della Spagna. Fonti diplomatiche europee contattate dal Guardian hanno affermato che i preparativi per il G8 che si apre domani a L'Aquila "sono stati così caotici e privi di idee e agenda, che gli Stati Uniti ne hanno preso il controllo attraverso il lavoro degli sherpa". "Queste" ha tagliato corto Frattini, oggi a Bucarest per un incontro bilaterale "sono buffonate, sono sciocchezze
http://www.repubblica.it/2009/07/dirette/sezioni/esteri/G8/G8/index.html
****

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/summitg8/200907articoli/45296girata.asp

Nel G8 che comincia domani il Cavaliere si gioca tutto, e lo sa. Se cade, stavolta non si rialza. Se porta a casa il summit senza disastri planetari, o addirittura come l’ospite di un evento di successo, «nutrito di fatti concretissimi» per dirla col portavoce Bonaiuti, allora può sperare di mettere tra parentesi il secondo scandalo sessuale della sua carriera (l’altro fu l’estate scorsa, con le telefonate a Saccà). Tra Veronica, Noemi e Patrizia, in due mesi la popolarità del premier è crollata di 10 punti, dal 74 per cento che dichiarava siamo ora intorno al 63-4. Berlusconi vive il summit come occasione per frenare l’emorragia e invertire il trend. O la va o la spacca.

Siamo arrivati a: muoia sansone e tutti i filistei?



appunto: perchè dobbiamo pagare noi la crisi?!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
dr_julius
Inviato: 7/7/2009 15:26  Aggiornato: 7/7/2009 15:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Ottimo l'articolo, mi è piaciuto molto. Complimenti all'Autore e alla Redazione (per averlo messo in Home).

Interessi esteri verso l'Italia ce ne sono sempre stati e ora, con la crisi che ci spiana una strada di opportunità* -che non sfruttiamo-, si ha paura che l'imprevedibile Mr B possa pericolosamente uscire da ogni controllo. Il voltafaccia di frattini** all'epoca della crisi in Ossezia fu incredibilmente disinvolto. Ci sono stati numerosi segnali sia concreti che simbolici.

Tuttavia qualcosa non mi quadra del tutto. In particolare faccio molta fatica a leggere il caso "Lario" e l'immediato caso "Noemi": possibile che siano due tranelli? No, a meno che non ci siano nel "complotto" persone MOLTO ma MOLTO vicine a Berlusconi (al livello di Dell'Utri o Gianni Letta o capi della sicurezza)***. Il caso "Noemi" a me è sembrata una goffa "copertura" mal riuscita, ma messa in campo dall'entourage di Mr B.

Si rialzerà? Dipende da quanti poteri forti hanno ancora il coraggio di sostenerlo ancora, fossanche clandestinamente: la partita è complicata e la posta in gioco è il controllo del Belpaese (=dirigere e coordinare il saccheggio di quel che ci è rimasto). Se qualcuno dei sostenitori capisce di poter perdere la battaglia, si alleerà subito con i mandanti, pur di garantirsi un "posto a tavola".
Penso comunque che ad oggi molti attendano una fine del premier per "cause naturali". Toglierebbe molti imbarazzi e potrebbe consentire l'occasione di testare le alleanze prima di sbilanciarsi molto. Forse pochi vogliono esporsi finora, anche per la incertezza sul "dopo".
Appena avranno pronto il piano delle alleanze e il "delfino" per raccogliere il testimone, si potrà portare a termine il lavoro (con le buone o con le cattive).


PS: belle le citazioni dell'articolo.


---
* solo Fiat sembra aver tentato di cogliere l'opportunità di fare un po' di shopping industriale.
** scusate, ma non riesco a scriverlo con la F maiuscola
*** niente è impossibile, ma a quel punto perchè il character killing non è ancora terminato?!?

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
a_mensa
Inviato: 7/7/2009 16:14  Aggiornato: 7/7/2009 16:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
@ benitoche

un uomo "tutto d'un pezzo" come lo definisci tu, è una persona che , nel bene e nel male è convinto di ciò che fà, non se ne vergogna, pertanto è una persona che assume le proprie responsabilità di fronte a chiunque, proprio perchè convinto di ciò che dice e fà.
berlusconi è un bugiardo nato, mente sapendo di mentire appena la menzogna gli porti qualche vantaggio.
addirittura l'ha elevata ad arte per restare sulle scene dicendo, smentendo di aver detto, smentendo di aver smentito, sino al prossimo colpo.
per me è un vigliacco che non ha il coraggio di dire pane al pane guardando in faccia l'interlocutore, anzi lui non vuole interlocutori se non addestrati e fedeli.
e questo ti pare un uomo tutto di un pezzo ? di me..da, si.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
hendrix
Inviato: 7/7/2009 16:17  Aggiornato: 7/7/2009 16:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...

Infettato
Inviato: 7/7/2009 17:01  Aggiornato: 7/7/2009 17:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
No, a meno che non ci siano nel "complotto" persone MOLTO ma MOLTO vicine a Berlusconi (al livello di Dell'Utri o Gianni Letta o capi della sicurezza

Possono anche non far parte del complotto, di certo c'è che conoscono molto bene le esternazioni fuori luogo e altamente pericolose di B.

In pratica si è messo tutti contro, non ha quel self-control necessario per svolgere alcune cariche.......


niente è impossibile, ma a quel punto perchè il character killing non è ancora terminato?!?

La macchina è partita, non importa quanto tempo impieghi per arrivare, l'importante è discreditare annientare il pericolo per renderlo meno pericoloso.

Il dopo sarà peggio.... i servi sono pronti.

Ottimo articolo!

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
hendrix
Inviato: 7/7/2009 17:10  Aggiornato: 7/7/2009 17:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Sempre dall' Inghilterra il Daily Mail on line scrive:
"Berlusconi chiede al ministro - ex modella in topless - di sostituire la moglie al G8"

Silvio Berlusconi, che sta divorziando dalla moglie, avrebbe chiesto a Mara Carfagna, ex modella in topless diventata ministro, di accogliere le mogli dei grandi della terra al vertice che si terrà a L’Aquila.

Sicuramente l’idea farà sorridere Joachim Sauer, marito del cancelliere tedesco Angela Merkel, l’unico uomo tra gli accompagnatori dei leader mondiali.

Alcune fonti italiane affermano che Mara Carfagna, Ministro delle Pari opportunità, sarà affiancata dalla collega di Governo Maria Stella Gelmini, Ministro dell’Istruzione. L’idea sarebbe dello stesso Berlusconi, ex cantante sulle navi da crociera, che ha anche deciso di spostare il vertice a L’Aquila dopo che la città è stata colpita da un terremoto ad aprile.

sitchinite
Inviato: 7/7/2009 17:13  Aggiornato: 7/7/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/6/2007
Da: Roma - Pomezia
Inviati: 3270
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
"Nessuno si è mai chiesto come saranno le discussioni politiche da bar il giorno in cui l’era di Berlusconi sarà terminata? Non è un problema da poco."

Io lo vado dicendo da anni... quando berlusconi non sarà più in politica ma sarà ancora vivo, la gente vivrà ricordando ciò che ha fatto... ma solo per un pò... poi quella stessa gente, e in particolar modo tutti gli improvvisati opinionisti, i baluardi della 'legalità' e della 'informazione libera', sarà presa da uno sconforto e da un senso di vuoto che non perdona... molti secondo me arriverano a suicidarsi.
Prevedo che la popolazione di LC si ridurrà a circa 1/3.
Ovviamente mi auguro di no, e che col tempo si riscoprano tanti altri argomenti di cui parlare che non siano le vicende di Papi.

SoulTrance
Inviato: 7/7/2009 17:17  Aggiornato: 7/7/2009 17:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: somewhere
Inviati: 93
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Notizia del 07/07/2009 - 11:23

ITALIA/SPAGNA
"L'Italia rischia l'espulsione dal G8. Entrerebbe la Spagna"

ROMA - L'Italia fuori dal G8, dentro la Spagna. È quanto ipotizza oggi il quotidiano britannico "The Guardian". In un articolo intitolato "All'interno del G8 crescono le voci di un'espulsione dell'Italia, perché i piani del summit sono caduti nel caos", il giornale prevede un futuro vertice senza l'Italia, "sostituita dalla Spagna che ha un più alto reddito pro capite" e riporta alcune affermazioni di alti funzionari occidentali, secondo i quali "il G8 è un club, con la sua quota partecipativa da pagare. L'Italia non lo sta facendo".

Secondo la fonte citata, "Gli italiani - nell'organizzazione del summit - sono stati terribili. Non ci sono né metodi, né programmi". Il giornale scrive che, negli ultimi giorni, in assenza di iniziative concrete in agenda, gli USA hanno preso il controllo della situazione, organizzando una "teleconferenza tra gli sherpa, in un ultimo disperato tentativo di inserire degli obiettivi nel summit".

Un analista della New York University, Richard Gowan, citato dal giornale, critica duramente la presidenza di Silvio Berlusconi: "Gli italiani non hanno idee e hanno deciso che la cosa migliore è propagandare un'agenda molto sintetica per nascondere il fatto che non hanno realmente un'agenda".

Fonte Articolo
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E la crociata verso Berlusconi è iniziata....

Mi chiedo solo una cosa... Una volta caduto berlusconi, chi metteranno su al potere??? Beppe Grillo?

redna
Inviato: 7/7/2009 17:18  Aggiornato: 7/7/2009 17:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
articolo in inglese pubblicato da The Guardian...

FRATTINI: «È UNA BUFFONATA» - «Spero che esca il Guardian dai grandi giornali del mondo» ha dunque replicato il ministro degli Esteri Franco Frattini da Bucarest quando gli è stata rivolta una domanda sull'articolo del quotidiano britannico

LA RUSSA: «NON LEGGO GIORNALI STRANIERI» - «È una sciocchezza, basta non comprare il quotidiano inglese. L'Italia fuori dal G8? Se mai il "Guardian" sarà fuori dalle edicole...». Con una battuta anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, liquida l'articolo del 'Guardian «In questi giorni -dice La Russa- non leggo i giornali stranieri, nè le notizie riprese dai giornali stranieri».


BOSSI: «COPIANO I GIORNALI ITALIANI DI SINISTRA» - Anche Umberto Bossi dice di non essere minimamente preoccupato per le continue accuse della stampa estera nei confronti di Silvio Berlusconi. «Sono critiche - spiega mentre pranza in un bar vicino alla Camera dei deputati con il figlio Renzo - che vengono dall'interno, all'estero copiano i nostri giornali, i giornali della sinistra. Ma Berlusconi - aggiunge Bossi - non cade e non cadrà... Un governo cade se non fa niente ma lui di cose ne ha fatte tante...».


NYTIMES: «G8 COMMEDIA, TRAGEDIA O FARSA. DIPENDE DA BERLUSCONI» - A creare un clima di ulteriore attesa sul G8, con riflettori sempre più puntati su Berlusconi, arriva anche il New York Times che scrive come il vertice potrebbe assumere le caratteristiche della commedia, della tragedia o dell'impresa seria auspicata dai suoi organizzatori. Il più importante quotidiano Usa precisa che l'esito del vertice dipende dal premier Silvio Berlusconi, e dagli «scandali da soap opera a sfondo sessuale» da cui è costretto a difendersi. Ma non solo: a condizionare la riuscita o meno del vertice potranno contribuire anche altri due fattori, il sisma e i no global.

Il ministro degli esteri dice che quanto scrive il The Guardian è una 'buffonata', ovviamente senza pensare un attimo che gli inglesi le 'buffonate' non le conoscono nemmeno....La Russa rende noto che non legge giornali stranieri. Per un ministro delle difesa è grave non sapere le lingue.
D'accordo non sapere nemmeno l'afgano o l'arabo ma almeno l'inglese....
Bossi è convinto che copiano i giornali di sinistra.Sapesse dirci 'almeno' i titoli dei giornali della (presunta) sinistra e saremo tutti felici!
Assicura che berlusconi non cadrà. Probabilmente è già caduto e non lo sa ancora.
Il N.Y. è ancora incerto e opta fra commedia e tragedia.
Escluderei in questo caso la farsa. I terremotati non credo che gliela lascino recitare e ci sono buoni motivi che anche 'altri' siano un pò incazzati...

15:01 Rete studenti: "Clima sempre più teso" "In queste ore si fa sempre più teso il clima intorno al G8 di L'Aquila". Così in una nota la Rete degli Studenti commenta i fermi e gli arresti avvenuti oggi nella capitale. "Dopo gli arresti scattati ieri al termine delle indagini sugli scontri al G8 Università di Torino - prosegue la nota -, oggi si registrano nuovi arresti e episodi poco rassicuranti a Roma e in altre città d'Italia. E i media vaticinano da ore l'esplodere di scontri e atti di devastazione"

http://www.repubblica.it/2009/07/dirette/sezioni/esteri/G8/G8/index.html

EDIT

Citazione:
Mi chiedo solo una cosa... Una volta caduto berlusconi, chi metteranno su al potere??? Beppe Grillo?

non è una domanda che si dovrebbero porre gli abitanti del bel paese.
Le manovre sono iniziate da 'altri' che stanno conducendo la demolizione e chiunque arriverà dopo non sarà certo qualcuno scelto dalla popolazione.
E il piano non potrebbe essere proprio questo?

EDIT

Io lo vado dicendo da anni... quando berlusconi non sarà più in politica ma sarà ancora vivo, la gente vivrà ricordando ciò che ha fatto... ma solo per un pò... poi quella stessa gente, e in particolar modo tutti gli improvvisati opinionisti, i baluardi della 'legalità' e della 'informazione libera', sarà presa da uno sconforto e da un senso di vuoto che non perdona... molti secondo me arriverano a suicidarsi.
Prevedo che la popolazione di LC si ridurrà a circa 1/3.
Ovviamente mi auguro di no, e che col tempo si riscoprano tanti altri argomenti di cui parlare che non siano le vicende di Papi.
°°°°°°°
sitchinite
fosse mai che con la fine di papi finisse anche l'epoca di papisilvio!?
E i cloni dove li metti?


EDIT

e intanto (le NOSTRE foze dell'ordine) stanno sbarrando Via Veneto (ambasciata USA)... così la DEMOCRATICA manifestazione non gliela faranno fare....

http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6781141

La polizia ha chiuso con una cancellata mobile di colore blu l'accesso a via Veneto da piazza Barberini, dove sono attesi i manifestanti per il sit-in contro il G8. Esplode una dura polemica tra un manifestante e le forze di polizia: "Avete militarizzato la città

ma va?! ....qualcuno allora sta PRENDENDo coscienza (...come si dice...)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Sandman
Inviato: 7/7/2009 17:39  Aggiornato: 7/7/2009 17:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
x sitchinite

Berlusconi è solo una pustola che si è sviluppata su una infezione preesistente.Se schiacci la pustola l'infezione rimane,anzi spesso è anche peggio.Meglio lasciare che si asciugi da sola.Come ha detto redna ci sono molti atri giovani e solerti aspiranti papi che aspettano...

divert
Inviato: 7/7/2009 18:30  Aggiornato: 7/7/2009 18:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2009
Da:
Inviati: 78
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Partiamo dal fatto che Berlusconi rappresenta TUTTI gli italiani in quanto Presidente del Consiglio anche se NON ha il sostegno della maggioranza degli italiani. Io non l'ho votato ma mi rapprensenta ugualmente e mi deve render conto!

Popolazione italiana (31/12/2008) 60.045.068
Elettori 50.342.153
Votanti 32.748.675 cioè il 65,05 %
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 10.807.794
35,26 % sui votanti
21,47 % sugli elettori
18,00 % sulla popolazione residente

fonti:
http://elezioni.interno.it/europee/ET0.htm
http://demo.istat.it/bil2008/index.html

Avevo già letto l'articolo e l'ho trovato particolarmente interessante perché finalmente qualcuno si è preso la briga di raccogliere alcuni fatti che corroborano l'ipotesi che avevo tempo.

Come ha già detto eduCattivo riguardo la differente pubblicità e nozione che viene data dei Bilderberg e del G8 è un buon sinonimo di qualcosa di alterato.

Io parto dalla constatazione che la democrazia sia una farsa. Abbiamo una sinistra che fa le guerre in jugoslavia fregandosene della costituzione così come ha fatto la destra in afghanistaned iraq, senza poi scordare che bombardavamo l'iraq col cucciolone (e non erano gelati).

I ricatti, anche sessuli, sono la procedura da decenni, è risaputo. Se sei ricattabili sali di più perché ti comando, altrimenti devo farti ammazzare se non dai retta e sta brutto, o peggio devo invaderti... [vedi ad esempio John Perkins: "La storia segreta dell'impero americano. Corruttori, sciacalli e sicari dell'economia" & "Confessioni di un sicario dell'economia. La costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider"] Il fatto è che all'estero funziona bene, ma noi siamo in un paese di cattolici veri, dove il presidente del consiglio, al secondo divorzio, si spupazza le ventenni, con il presidente della camera Fini nella sua seconda famiglia, con Casini nel pieno anche lui della seconda famiglia ed ora Bondi che si separa mentre al Family Day Cattolico del 2007 disse:«Una manifestazione di questa importanza deve essere interpretata come un momento collettivo teso ad affermare la realtà cardine della nostra società Occidentale: la famiglia».
Io non so come andrà a finire, lui non mi piace e le alternative sono altrettanto poco allettanti. La crisi sta strozzando la voce di una fetta importante della popolazione, la crescente percezione di paura sta spegnendo la corteccia dei nostri cervelli riducendoci all'istinto combatti o scappa della parte rettile del cervello... Se continuiamo a pensare in maniera dualistica scissa e contrapposta non potrà che peggiorare e capisco che non è facile non incazzarsi con chi ti esce con articoli (e chi poi ci crede) in cui ad esempio ti raccontano che il petrolio non è la causa della guerra in iraq perché all'asta nessuno lo voleva... è come dire che dopo che ho rubato le ciliegie dalla pianta contadino e le butto perché piene di vermi ed ammuffite dico che non le avevo rubate per mangiarle perché come vedi non le ho mangiate! [scusate, quando parto non me spengo!]

Le modifiche alla costituzione fatte da papi per facilitare il colpo di stato sono degne di nota, così come la legge sulle intercettazioni seguata dall'acquisto di 280 milioni di euro di arei spia gulfstream che posso intercettare qualsiasi cosa, compresi i cellulari. E poi io voglio i poliziotti e non le ronde!

Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.
(Arthur Bloch)
yarebon
Inviato: 7/7/2009 18:38  Aggiornato: 7/7/2009 18:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Già nel passato mi era stato chiaro il suo ruolo di pirata, di colui che invece che spartire e dare il pezzo di torta "Italia" alla finanza internazionale, preferiva farsi i fattacci suoi e dividere il potere con le sue losche compagnie e figuranti.
Non dimentichiamoci però che Berlusconi è sempre un prodotto della P2 quindi non paragoniamolo a Mattei, nel senso, per approvare e rendere funzionante il piano P2 in Italia serviva un uomo destabilizzante e carismatico, ora che ha compiuto il suo dovere da più fastidio che altro, insomma lo stesso giochetto successo a tangentopoli:
finche la dc serviva in funzione della guerra fredda per spostare L'italia verso l'influenza atlantica appoggio incondizionato, salvo poi scaricare e distruggere (all'apparenza) una classe politica che non si adattava più al nuovo mondo ed è strano che in tutti questi due eventi una delle figure centrali sia sempre Di Pietro...
I segnali che Berlusconi voglia essere eliminato dalle elite di potere occidentali sono tanti, anche alcuni eventi all'apparenza più marginali e molti hanno un che di patetico davvero, basti pensare la stampa inglese in genere moderata nei termini, usare parole e termini da rotocalco scandalistico, roba che quasi ti fa tifare per Berlusconi.
Ecco gli eventi:
-La sgridata della regina d'Inghilterra (a mio parere non è stata una semplice strigliata per scarso aplomb di Berlusconi), stesso quel giorno la famosa telefonata di Berlusconi che non si fece trovare pronto per le foto di rito davanti al resto dei presenti sbalordito,possono essere interpretati come un segnale che Berlusconi manda a questi personaggi, come per dire: "io faccio quel che voglio non rompetemi le palle" e da un personaggio egocentrico, che distorce la verità e pieno di se come lui un gesto quasi suicida come quello non è così strano, ha fatto anche di peggio.
-lo scandalo Noemi
-i vari scandali sessuali
-La risonanza data alle dichiarazioni fatte dalla moglie di Berlusconi, Veronica
-la minaccia di cacciare l'Italia dal g8
ecc.ecc.ecc.

Mi sembra evidente come 1+1=2

cali
Inviato: 7/7/2009 18:43  Aggiornato: 7/7/2009 18:43
So tutto
Iscritto: 23/7/2004
Da:
Inviati: 17
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Se capisco bene il ragionamento, semplificando, stiamo dicendo che c'è una ragione alla base della pubblicazione di una serie di informazioni riguardo al presidente del consiglio.
Trovo che il centro della questione sia proprio questo: il presidente del consiglio è ricattabile. Questo anche a mio avviso ci espone al rischio di una cospirazione, ma il punto è che è una precisa responsabilità di chi ci rappresenta non rendersi ricattabile.

Lezik85
Inviato: 7/7/2009 18:52  Aggiornato: 7/7/2009 19:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Il dopo Berlusconi? Nessuno può immaginarlo ora come ora....certamente il fetidico del futuro che ci aspetta ci arriva fin dentro le narici. Tornare a una egemonia DC? O peggio finire la svendita del Paese in mano straniera? Al solo pensiero mi vengono i brividi.

Il G8 è sulla bocca di tutti e anche la possibilità di essere cacciati da esso. Ma c'è un'altra realtà dietro a questa carnevalata "dei più grandi IDIOTI della terra":

Citazione:
Il Diavolo nelle tende

di Oliviero Beha

Il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi.Il Diavolo fa le tende ma non le case. Per il G8 all’ Aquila sta accadendo quello che era prevedibile, che ci fosse cioè un rischio sismico incombente.
Quindi la pentola di organizzare la sceneggiata in Alta Uniforme dei gestori del pianeta in un luogo ferito invece che alla Maddalena non pronta comunque, come gigantesco alibi logistico e politico per il governo italiano, mostra di non avere il coperchio.Roba nota, ahimé.Meno prevedibile era che il Diavolo, il Diavolo rossonero, Berlusconi e i suoi o le sue, facessero un clamoroso errore di comunicazione, in un campo in cui il Premier era sempre stato maestro e faceva pentole con coperchi incorporati alla faccia di un’opposizione sempre in bianco, con il mestolo disarmato in mano.

Quale errore? Ha spedito il Diavolo nelle tende, gridando urbi et orbi che nell’emergenza/scosse per i partecipanti al G8 non ci sarebbero rischi, il piano di emergenza è pronto, le alternative sono all’altezza dei Signori (apparenti) della Terra con signore. Immagino che i destinatari di questo tranquillizzante messaggio non avessero bisogno dei media per saperlo. Forse erano già stati avvertiti direttamente.Dei media o di quello che è rimasto (diciamo delle elementari…) hanno invece bisogno terremotati e sfollati nelle tende (del Diavolo) e senza casa.

Adesso sanno urbi et orbi che per il vertice non c’è alcun rischio, saranno principescamente arrangiati. Ma loro, i disgraziati? Senza casa, senza cose, nel dolore, nella disattenzione, nella protesta, loro non stanno addirittura peggio di prima, giacché sono solo popolo di serie zeta?

E dunque c’era bisogno di queste assicurazioni pubbliche per il G8, che inevitabilmente e per confronto/difetto spingono indietro i colpiti dal sisma? E ci si lamenta poi se protesteranno di più in questi giorni? Sono semplicemente il coperchio della comunicazione che il Diavolo non solo non ha messo ma addirittura ha tolto in diretta tv a quella pentola maleodorante che fa bollire in una cucina da Nas.


articolo da: l'antefatto

Citazione:
E i cloni dove li metti?


ODDIO NO! QUESTO NO!

EDIT:

Di rilevante importanza questo video di Travaglio su alcune "cosucce" a proposito di Berlusconi:

Lettra d'amore

redna
Inviato: 7/7/2009 21:30  Aggiornato: 7/7/2009 21:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
19:20 Berlusconi: "The Guardian ha preso una cantonata" Per Berlusconi, "un piccolo giornale, The Guardian, ha preso una grande cantonata"


20:13 The Guardian replica Berlusconi e Frattini: "Tutto vero"
The Guardian replica alle critiche mosse prima dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, e in serata dal premier Silvio Berlusconi: "Confermiamo i contenuti dell'articolo del nostro corrispondente e rigettiamo completamente ogni ipotesi che le notizie riportate nella storia siano prive di fondamento"

fonte: http://www.repubblica.it/2009/07/dirette/sezioni/esteri/G8/G8/index.html

Berlusconi parte già col piede sbagliato. Gli inglesi se lo mangiano vivo...

°°°°°


berlusconi fin da piccolo è stato clonato...


poi da grande....

ma il sogno segreto rimane pur sempre questo:


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Spanna
Inviato: 7/7/2009 22:19  Aggiornato: 7/7/2009 22:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 35
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Ottimo articolo,solamente una domanda:
Lette tutte le citazioni contro la stampa da domani che diavolo mi resta da leggere?

Redazione
Inviato: 7/7/2009 23:49  Aggiornato: 8/7/2009 1:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
SPANNA: "Lette tutte le citazioni contro la stampa da domani che diavolo mi resta da leggere?"

Gli autori delle citazioni, ad esempio.

Karl Kraus è un genio assoluto (è il concittadino/contemporaneo di Freud che definì la psicanalisi "una malattia travestita da cura").

Red_Knight
Inviato: 8/7/2009 0:41  Aggiornato: 8/7/2009 0:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Che La Repubblica sia ipocrita a svegliarsi adesso, ok, ma non si capisce bene dall'articolo cosa dovrebbe dire nella situazione attuale, dovrebbe criticarlo di più anzi, sta sviando l'attenzione dalle sue porcherie più grandi. Assassinio del personaggio? E dov'è la diffamazione? S'è mai visto Berlusconi accusato di qualcosa che non ha commesso? O meglio, s'è mai visto Berlusconi non commettere reati?
E poi è troppo comodo parlare di scomodità, bisogna dimostrarlo. Voglio sapere chi ha interesse a distruggere Berlusconi, e perché. Berlusconi non ha mai avuto e non ha tuttora un progetto politico, non può pestare o aver pestato i piedi a qualcuno principalmente perché non ne potrebbe mai coltivare l'intenzione. Non s'è mai visto uno più a 90° di lui, né uno a 90° per più persone contemporaneamente. Il bukkakkette più versatile della storia.
Quale sofisticata visione del mondo - anche delinquenziale - lo potrebbe spingere a inimicarsi qualcuno per coerenza con essa? Nessuna. Per sbaglio magari? Non si punisce un servo fedele per un errorino sempre rimediabile.

A me sembra che questo paese non conti più un cazzo per nessuno, e che ci stiamo convincendo che qualcuno stia tirando dei fili inesistenti per non rassegnarci all'idea che in 15 anni nessuno ha fatto un cazzo per contrastarlo, quando bastava dare un microfono a 4 troie.

Che poi in realtà non basta affatto: non solo si parla di assassinio del personaggio quando non c'è nessun personaggio - Berlusconi E' quello che dipingono, anzi è molto peggio - ma anche senza che ci sia alcun assassinio. Qualcuno si è accorto che Berlusconi non è affatto in difficoltà? Se qualcuno volesse farlo veramente fuori, credete che interverrebbe sull'opinione pubblica? Non gliene fotte uno stracazzo a nessuno, sempre che qualcuno non approvi addirittura, del fatto che vada a troie. Nessuno (tra preti, palazzinari, mafiosi, politici e clientes) finora gli ha voltato le spalle.
Quando vedrò Sandro Bondi chiederne l'arresto, forse potrò ricredermi.

peonia
Inviato: 8/7/2009 1:19  Aggiornato: 8/7/2009 1:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
"Da Facebook a Repubblica, contro il premier

L’idea è nata su Facebook, il social network più usato per le battaglie politiche. Il risultato è una pagina in uscita su Repubblica domani 8 luglio, proprio in contemporanea con l’inizio del G8 a L’Aquila. E’ la prima pagina pubblicitaria “ad acquisto diffuso”, cioè comprata grazie all’autotassazione di circa 500 persone - comuni cittadini, nessun politico di professione - che hanno voluto in questo modo far sentire la loro voce, con un appello per la libertà di stampa in Italia rivolto ai sette “grandi” in arrivo a Roma in questi giorni.

A inventarsi il tutto è stato Geronimo Emili, 38 anni, un consulente di comunicazione milanese. Nessuna esperienza politica alle spalle, mai una tessera di partito in tasca o un corteo da ricordare («Sono un tipico ragazzo degli anni Ottanta, superficiale e disinteressato”, ironizza). Che un bel giorno di giugno si è detto: «Berlusconi invita gli imprenditori a non investire sui giornali a lui ostili? Bene, proviamo a fare il contrario e a vedere che cosa succede».
Detto fatto, nasce il gruppo su Facebook “Una pagina di pubblicità su Repubblica” . Semplice e breve il testo di presentazione: «Silvio Berlusconi dice di non dare pubblicità a La Repubblica. Diamo quindi una risposta forte e veloce a questo indegno attacco alla libertà di stampa: compriamo una pagina di pubblicità su Repubblica. Un euro a testa per pubblicare la prima pubblicità social mai realizzata. Compriamo tutti assieme una pagina per pubblicare una lettere aperta a Silvio Berlusconi firmata da tutti coloro che si iscriveranno al gruppo e che doneranno un euro per partecipare all’acquisto».
Nel giro di poche ore, c’erano già dozzine di iscritti (ora sono 2.500). Dalla pagina Facebook è nato un blog, “Pagina su Repubblica“. Altre centinaia di adesioni.
Emili si è dovuto subito attivare per aprire un conto su PayPal a cui far arrivare i contributi. «Sapevo che l’idea era buona, ma non mi aspettavo una risposta così forte e immediata. E’ arrivato di tutto: dal cassintegrato che mandava appunto un euro, fino al benestante che ne mandava 300. Ma la media era tra i venti e i trenta euro a testa, molto di più rispetto a quello che avevamo chiesto». E tutti i contributi venivano da semplici cittadini: «Nessun partito ha messo una lira, nessuna organizzazione politica o d’altro tipo, nessun parlamentare. E’ tutta un’iniziativa nata dal basso e nutrita dal basso».
A risultato economico raggiunto, naturalmente, sono sorti altri problemi: bisogna far stare in pagina tutte le cinquecento firme degli autotassati e bisogna far tradurre l’appello ai potenti della Terra in inglese, francese, tedesco, russo e giapponese.
Domani comunque la pagina esce. La prima pubblicità nata in crowdsourcing on line, finanziata attraverso un sito Internet, ma finalizzata a un “vecchio” giornale di carta: «Una prova, tra le tante, che Web e cartaceo non sono conflittuali ma complementari. Per le battaglie civili così come per le inserzioni pubblicitarie», spiega Emili. E lo dice uno che di mestiere fa il consulente di comunicazione."

Nel frattempo, circola questa:
Cos’è il Paradiso?
Polizia inglese, Cuochi italiani, Amanti francesi, Meccanici tedeschi e Organizzatori svizzeri!
L’Inferno?
Polizia tedesca, Cuochi inglesi, Amanti svizzeri, Meccanici francesi e Organizzatori italiani…

A questo punto, non importa per conto e mano di chi, ma speriamo scompaia, non se ne può più di sentir parlare di lui e lui...

comunque con lo stralcio da Facebook volevo soprattutto rilevare come si può, in brevissimo tempo, aggregarsi positivamente attorno ad una giusta causa condivisa.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 8/7/2009 1:52  Aggiornato: 8/7/2009 1:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Primo giorno di scuola in una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un dirigente della Sony)

La maestra dice alla classe:

"Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: "Datemi la liberta o datemi la morte"?

La classe tace, ma Suzuki alza la mano.

"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"

"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"

"Molto bene, bravo Suzuki!"

"E chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla?"

Di nuovo Suzuki in piedi: "Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"

La maestra stupita si rivolge alla classe:

"Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!"

Si sente una voce bassa bassa: "Vaffanculo a 'sti bastardi giapponesi!!!"

"Chi l'ha detto?" chiede indispettita la maestra.

Suzuki alza la mano e risponde: "Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."

Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: "Succhiamelo!"

"Adesso basta! Chi è stato a dire questo?" urla inviperita la maestra.

Suzuki risponde impeterrito: "Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca."

Un altro ragazzo si alza e urla:

"Suzuki del cazzo!"

"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005."

La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.

Si spalanca la porta ed entra il preside:

"Cazzo, non ho mai visto un casino simile!"

"Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna."

Lezik85
Inviato: 8/7/2009 1:59  Aggiornato: 8/7/2009 1:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Massimo oggi ti sei dedicato alla comicità, eh?

Questa è da morire dal ridere

Redazione
Inviato: 8/7/2009 2:02  Aggiornato: 8/7/2009 2:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
"Massimo oggi ti sei dedicato alla comicità, eh?"

Se potessi, andrei avanti solo a barzellette. (Non c'è niente di più serio al mondo di una sana risata).

hendrix
Inviato: 8/7/2009 8:48  Aggiornato: 8/7/2009 8:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
(Non c'è niente di più serio al mondo di una sana risata)


and_zen
Inviato: 8/7/2009 10:35  Aggiornato: 8/7/2009 10:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/7/2006
Da: Venezia
Inviati: 45
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
CRAXI -> RAPIMENTO MORO -> SIGONELLA -> TANGENTOPOLI -> HAMMAMET

IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA.
medicialbe
Inviato: 8/7/2009 11:15  Aggiornato: 8/7/2009 11:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/2/2008
Da:
Inviati: 96
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Standing ovation per Quaglia, autore del miglior libro sull'11 Settembre (non me ne vogliano i vari Blondet, Tarpley, Mazzucco, ecc.,)

dino
Inviato: 8/7/2009 12:02  Aggiornato: 8/7/2009 12:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/11/2007
Da:
Inviati: 2315
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
...sono sempre stato un antiberlusconiano dal primo giorno che si è affacciato in pubblico, ho disprezzato tutto di lui, il suo capitalismo, il suo monopolio mediatico, la sua invadenza egocentrica, il suo cadere e rialzarsi sempre come una molla... ma con un leggero voltastomaco gli riconosco un'intelligenza malefica di primo ordine.... l'ho odiato, come odio chiunque si prodiga per sottomettere gli altri alle proprie smanie di potere.... ma oggi che il NWO gli ha dichiarato guerra totale, sono confuso perchè ho sempre patteggiato per i più deboli, perchè prima di Berlusconi nella mia personale classifica di persone da odiare ci sono proprio quelli che ora gli fanno la guerra... perchè il mondo occidentale è ormai un monopolio mediatico che fa capo ad una sola etnia... perchè da sempre chi si permette di andare contro la strategia energetica dominante viene silurato o in un modo o nell'altro.... perché non c’è alcuna differenza di programmi politici tra destra e sinistra, entrambi prendono ordini dallo stesso organismo monetario internazionale… Mattei è un martire e Berlusca lo potrebbe diventare molto presto... questo perché senza l’energia il NWO gli sfuggono le redini di mano per questo la reazione sembra perfino spropositata… ciaodino

mc
Inviato: 8/7/2009 13:47  Aggiornato: 8/7/2009 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Chissa' perche' tutti questi Svegli Analisti si accorgono solo adesso del marciume che contraddistingue ed ha sempre contraddistinto quel cazzo di personaggio...

Non c'e' una demolizione in corso, perche' la demolizione prevederebbe una struttura sana in precedenza:
e' partito in queste condizioni ed e' tutt'ora nella stessa maniera... solo con piu' potere e piu' leggi dalla sua parte.
Tutto quello che viene detto in questo momento e' spazzatura:
ipocrisia nelle analisi, difesa del proprio orgoglio offeso e tradito nella fiducia riposta, propaganda elettorale, fantapolitica da fumetto, tutela dei propri squallidi privilegi ottenuti dalla distorsione della realta' di questi ultimi anni italiani, interessi molto pelosi...

Citazione:
Il presidente emerito Cossiga si è espresso almeno due volte in merito: nella prima intervista non esclude un ruolo dell’America, la seconda volta propende per un complotto nazionale, ma tra le righe rimane l’idea dell’intrigo internazionale. L’opinione di Cossiga è sempre molto interessante, poiché è uno dei pochi politici in giro che si conceda il lusso di divertirsi a dire ciò che pensa, e di sicuro non gli fanno difetto intelligenza, esperienza e fonti.

Cossiga.
Cossiga dice quello che pensa... ???
E con questa, ho finito di leggere...

Quante cazzate dette da berlusconi: quell'uomo ha detto tutto ed il contrario di quello appena detto ... ogni suo intervento puo' essere usato per dipingere uno scenario complesso e verosimile in molteplici varianti:
Berlusconi portavoce ufficiale della massoneria mafiosa italiana, uomo politico della mafia siciliana nel mondo, il murdoch "de noi artri" che cerca con la politica di "prendersi tutto" ... tutto vero e tutto sottoscritto dichiaratamente dal Nostro e da tutti i figuranti, e nello stesso tempo tutto smentito dallo Stesso e dai suoi portaborse lacche'.

...e se sono all'99% tutte cazzate quelle dette da berlusconi consiglio di riflettere su cosa possono essere tutte le elucubrazioni pseudo-analitiche di un pinco pallino qualsiasi (come me... ) come quelle dell'autore... Quaglia ... che potrebbe parlare d'altro invece che speculare su argomenti, gli stessi argomenti del regime mediatico dal quale veniamo perennemente distratti e raggirati, inutili e disgustosi come questo.

Anche tu Massimo... a parte che la battuta e' piu' vecchia del cucco e fa cagare, la "congiura contro berlusconi" per demolirlo* potevi evitarla a te e alle utenze, o no?
Bah...


* "Demolire" e' un termine che prevede una "integrita'" che e' del tutto inadeguata relativamente al premier.
Citazione:
Quando conviene, i giornali (o i telegiornali) fanno tutti così, questo è il giornalismo, e non da ieri, complice la dabbenaggine di chi leggiucchia privo del senso critico necessario per distinguere le informazioni significative dalle vacue ciance e le balle. Qualcuno si ricorda dell’emblematico caso di Enzo Tortora?


Allora: interessante parallelo.
Tortora vittima innocente - Berlusconi demolito dai "giornali" ...
A parte lo squallido tentativo di confondere le due vicende veramente deprecabile, non posso che notare l'uso del termine "giornali" invece che "giornalisti", il quale, evidentemente, avrebbe richiamato piu' attenzione nel leggere le parole di un giornalista (o aspirante ) ... come il Quaglia, per esempio...


Per fortuna che c'e' la "dabbenaggine" altrimenti chi se lo menava a leggere 'ste quattro insulse ed inutili teorie che si sono snocciolate su questa storia...

mc

hendrix
Inviato: 8/7/2009 16:19  Aggiornato: 8/7/2009 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...

kaius
Inviato: 8/7/2009 16:47  Aggiornato: 8/7/2009 16:47
So tutto
Iscritto: 8/1/2009
Da: milano
Inviati: 15
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Qui prodest?
Chi e perchè sputtanerebbe Berlusconi sperandone nella morte politica? Gli USA? Non credo proprio che esista in Italia un filoamericano più acritico di Silvio!
Israele e gli ebrei? Chi è più supino alla politica sionista di Berlusconi e Frattini?
Comunque penso che se la sinistra è dietro a tutto questo sputtanamento è soltanto perchè non hanno proprio più nulla di alternativo da proporre a livello politico e quindi ... giù merda su Berlusconi e sull'Italia (che proprio ne avevamo un gran bisogno! Grazie!).
Complimenti per l'articolo perchè è affrontato con rara obiettività.

redna
Inviato: 8/7/2009 16:51  Aggiornato: 8/7/2009 17:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
L’opinione di Cossiga è sempre molto interessante, poiché è uno dei pochi politici in giro che si conceda il lusso di divertirsi a dire ciò che pensa, e di sicuro non gli fanno difetto intelligenza, esperienza e fonti.




e a loro favore hanno una 'stretta' amicizia, del tutto 'fraterna'!
°°°°°

Citazione:
Comunque penso che se la sinistra è dietro a tutto questo sputtanamento è soltanto perchè non hanno proprio più nulla di alternativo da proporre a livello politico e quindi ... giù merda su Berlusconi e sull'Italia (che proprio ne avevamo un gran bisogno! Grazie!).


09:59 D'Alema: "Con la crisi siamo entrati in un'epoca nuova"
"Credo che questo G8 assume un significato particolare, perchè è evidente che la crisi mondiale ha messo in evidenza i limiti degli strumenti del goveno mondiale compreso il G8. Siamo ad un appuntamento che assume il significato di una transizione verso nuove forme di governo globale". Lo ha affermato Massimo D'Alema, ospite di uno speciale realizzato da 'Radio Anch'io' sul G8.
http://www.repubblica.it/2009/07/dirette/sezioni/esteri/G8/g8-8-luglio/index.html

D'Alema parla di nuove forme di governo globale.Non oso pensare che cosa mai potrebbe significare!!!

EDIT


ma di che cosa parlano al G8?!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
hendrix
Inviato: 8/7/2009 18:01  Aggiornato: 8/7/2009 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
ma di che cosa parlano al G8?!

C’erano un americano, un francese e un italiano che discutevano.
"Noi in America abbiamo un pozzo di petrolio così profondo che arriva fino al centro della terra!"
"Proprio fino al centro della terra?", chiede l’italiano.
"Be’ non proprio: due dita vicino."
"Noi in Francia abbiamo una torre che arriva fino al cielo!"
"Proprio fino al cielo?", chiede l’italiano.
"Be’ non proprio: due dita vicino. "
"Noi in Italia mangiamo con il naso!"
"Proprio con il naso?" chiedono l’americano e il francese.
"Be’ non proprio: due dita vicino."

Genio Italico batte Grandiosità Americana e Grandeur Francese 1 a 0!

blackhawk
Inviato: 8/7/2009 18:52  Aggiornato: 8/7/2009 18:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/8/2007
Da:
Inviati: 305
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
"...e comunque una cosa e' certa.. la gente non ne puo' piu' di Berlusconi, gli Italiani non ne possono piu' di un Presidente del Consiglio giullare che ci fare figure di merda Ovunque.. in Italia se ne parla poco ma vi assicuro che qui in Irlanda ci prendono per il culo tutto il giorno..
Berlusconi ha fatto solo il male per l'Italia e gli Italiani e quindi e' arrivato il tempo di andarsene..

Demolizione controllata??

se serve a togliere da mezzo Berlusconi ben venga..

cmq la sua demolizione sara' controllata come la sua costruzione e' stata controllata.."

Questo lo dicono i sinistrosi faziosi. in realtà la maggior parte della gente preferisce lui alla Sinistra. Almeno questo governo sta facendo cose abbastanza buone e si sta dando da fare. Merito in gran parte della lega....intendiamoci.

hendrix
Inviato: 8/7/2009 19:13  Aggiornato: 8/7/2009 19:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...


Gli operai al lavoro ...

florizel
Inviato: 8/7/2009 19:36  Aggiornato: 8/7/2009 19:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Considerando che in realtà NON sono gli stati a “governare”, ma altri poteri, l’ipotesi di un affossamento dello psiconano non sarebbe peregrina: le sue dichiarazioni (reali, non inventate) circa i rapporti con la Russia lo allineano ad apparati di potere tradizionalmente opposti a quelli “alleati”.

Ma questo presuppone che ai vertici dei vertici ci siano delle contrapposizioni; cosa che in merito agli interessi di quei poteri forti, basati sulla guerra permanente (ed anche guardando oggi ciò che funzionalmente è stata la Guerra Fredda e la corsa al riarmo) è da dubitare seriamente.

A questo punto, spingendosi ancora oltre l’ipotesi dell’articolo, il ruolo di berlusconi andrebbe ad incrinare (paradossalmente) l’ipocrita e terribile farsa di quelle contrapposizioni.
In realtà, sono molto più propensa ad ipotizzare che si sta facendo i cazzi suoi, e la mafia russa, si sa, non ha nulla da invidiare a quella “occidentale”…


Per conseguenza, testate a larghissima diffusione, che tengono banco in cima all’informazione mainstream, e che sulle megafarse politiche internazionali ci campano, hanno tutto l’interesse a tenere l’attenzione lontana dalla realtà delle cose; propinando spazzatura a noi lettori “inceneritori”, naturalmente… meglio lasciar credere che il "pazzo" stia abusando della "democrazia", piuttosto che quest'ultima, semplicemente, è solo un modo per tenere per le palle il pianeta, senza dovergliele strizzare.

Riporto alcuni stralci di commenti che ritengo interessanti spunti di discussione e di ulteriori considerazioni.

Heitz
Citazione:
la sua demolizione sara' controllata come la sua costruzione e' stata controllata..


benitoche
Citazione:
Vedo Berlusconi come un mafioso, convinto sostenitore e difensore di quelli che in Italia e solo qui possono dire di comandare realmente,nel suo bel gessato e con le giuste compagnie


eduCattivo
Citazione:
Per me il Berlusca e' fregato, se veramente l'hanno deciso lo scorso Maggio quelli del Bilderberg.


redna
Citazione:
chiunque arriverà dopo non sarà certo qualcuno scelto dalla popolazione.


Sandman
Citazione:
Berlusconi è solo una pustola che si è sviluppata su una infezione preesistente.


yarebon
Citazione:
finche la dc serviva in funzione della guerra fredda per spostare L'italia verso l'influenza atlantica appoggio incondizionato, salvo poi scaricare e distruggere (all'apparenza) una classe politica che non si adattava più al nuovo mondo


Red_Knight
Citazione:
Quale sofisticata visione del mondo - anche delinquenziale - lo potrebbe spingere a inimicarsi qualcuno per coerenza con essa? Nessuna.


dino
Citazione:
perché non c’è alcuna differenza di programmi politici tra destra e sinistra, entrambi prendono ordini dallo stesso organismo monetario internazionale…


E visto che si è in vena di battute:

Siamo a Milano, Berlusconi chiama Fedele Confalonieri per esporgli un problema...
- Senti, tra una cosa e l'altra ieri mi è venuta in mente una cosa. Mi sto dando da fare tanto per le elezioni, ma bisogna che cominci anche a pensare per quando sarò morto... Trovami un "posto" decente dove farmi mettere per quando sarò defunto...
- Certo Silvio, provvederò!
Dopo due giorni Confalonieri torna e gli dice:
- Caro Silvio, proprio sotto San Pietro hanno appena liberato un loculo. Pensa, assieme a tanti papi...
- Mmmhhhh, a dire il vero io coi papi.... no, no, cerca ancora...
Dopo altri due giorni ecco arrivare Fedele che gli propone l'ultima notizia:
- Ecco, Silvio, ho trovato un posto al mausoleo in piazza al Cremlino. E' libero e poi saresti assieme a tanti grandi della storia...
- Io coi comunisti??? Ma fammi il piacere! No, no, cerca ancora...
Il giorno dopo Confalonieri arriva ed esultante crede di aver trovato la soluzione:
- Silvio, Silvio ho trovato!! E' libera la tomba di Gesù!
Silvio ci pensa un po' su e poi...
- Mmmmh, mica male l'idea! Va, informati e poi portami notizie...
Quando torna Fedele gli dice:
- Ho sentito per la tomba di Gesù... Beh, sai ci vorrebbero parecchi miliardi!!
- Miliardi?!? Ma... gli hai detto che è solo per tre giorni?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Pispax
Inviato: 8/7/2009 20:03  Aggiornato: 8/7/2009 20:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Il Complottone per deporre il Povero Silvio si sta allargando sempre di più:

Citazione:

15:26 Striscione in piazza di Spagna, rilasciati attivisti
Sono stati rilasciati, dopo essere stati identificati, gli attivisti del movimento "Avaaz-Il mondo in azione" che questa mattina avevano esposto uno striscione sulla scalinata di piazza di Spagna a Roma. Sullo striscione c'era scritto "Manteniamo il clima freddo così Berlusconi può tenere i suoi vestiti addosso"


(http://www.repubblica.it/2009/07/dirette/sezioni/esteri/G8/g8-8-luglio/index.html)


hendrix
Inviato: 8/7/2009 20:30  Aggiornato: 8/7/2009 20:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Ma sta mano gliela dà o non gliela dà ???



florizel
Citazione:
"Considerando che in realtà NON sono gli stati a “governare”, ma altri poteri, l’ipotesi di un affossamento dello psiconano non sarebbe peregrina"


Davvero Berlusconi è un’anomalia inconcepibile altrove? Oppure è una questione che nasconde altro?

Buona lettura

Pispax
Inviato: 8/7/2009 20:34  Aggiornato: 8/7/2009 20:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Il Complottone s'infittisce sempre più.
Com'è che tutti parlano del Povero Silvio e delle sue mignotte e nessuno, dico nessuno, parla dei suoi "rapporti" con la Mafia?

Citazione:
La seconda cosa che balza agli occhi è che però negli articoli usciti finora sui giornali non l’abbiamo trovata, forse perché nessuno finora, speriamo nei prossimi giorni che ciò accada, è andato al processo Ciancimino a Farsi dare da qualche Avvocato questo documento, che non è coperto da segreto, siamo in dibattimento: meno segreto di così! Adesso che è stato depositato, finalmente, dopo quattro anni e mezzo non è più un segreto per nessuno e perché nessun giornale la pubblica? Una lettera di Riina a Berlusconi in cui il capo della mafia gli chiede - o lui o chi per lui, ovviamente - una televisione minacciando, in cambio, di fare qualcosa di brutto a lui o alla sua famiglia nessun giornale ce la pubblica? Possibile?! Nessuno la va a cercare, nessuno se la accaparra, c’è una caccia spasmodica alle foto di Zappadu, delle mignotte o delle ragazze immagine in Sardegna: fanno bene a cercarle, ma perché nessuno cerca la lettera dei Corleonesi a Berlusconi per avere una televisione?!

Gli Amici degli Amici

Perché se qualcuno ce la facesse vedere potremmo scoprire una cosa che, dato che non ci sono segreti su questo documento, adesso vi dico, ossia che in quella lettera Riina o chi per lui si rivolge a Berlusconi non chiamandolo Cavaliere, Dottore, Imprenditore, ma si rivolge a Berlusconi chiamandolo Onorevole Berlusconi e, se lo chiama Onorevole Berlusconi, questa lettera non può essere stata scritta nell’89, perché nell’89 Berlusconi faceva il palazzinaro e l’editore. Non può essere scritta nel 91, perché nel 91 Berlusconi faceva il palazzinaro e l’editore. Quando è che Berlusconi diventa Onorevole? Il 27 marzo del 1994, elezioni politiche, prime elezioni politiche in cui Berlusconi si presenta, vince le elezioni e diventa Presidente del Consiglio con Forza Italia, conseguentemente la lettera all’Onorevole Berlusconi è successiva al 27 marzo del 1994, oppure magari - che ne so? - in campagna elettorale qualcuno lo chiama già Onorevole, perché tanto si sa che verrà eletto? Quindi diciamo o subito prima o subito dopo la prima elezione di Berlusconi a Deputato, 94. E sempre in questa lettera il mafioso che scrive - o è Riina o è qualcuno dei suoi - dice a Berlusconi che “ la mafia gli darà un appoggio che non sarà di poco alla sua posizione politica”. E’ evidente che si stanno rivolgendo all’Onorevole Berlusconi o a quello che sta per diventare l’Onorevole Berlusconi per dargli “un appoggio non di poco” - così scrivono- alla sua posizione politica: vi sembra che sia questo il messaggio che è passato da quei frettolosi articoli e servizi televisivi? No, negli articoli e nei servizi televisivi si sentiva dire che Berlusconi, poveretto, era minacciato dalla mafia e quindi un nemico della mafia che viene minacciato dai mafiosi, altro che amico, come dicono questi Travaglio, Santoro, Luttazzi, questi infami! È talmente nemico della mafia da esserne minacciato: bastava raccontare le cose come stavano, andarsi a prendere questo bel papellino, vedere, “caro Onorevole Berlusconi, noi le daremo un appoggio non di poco se lei ci metterà a disposizione una delle sue televisioni. Se non lo dovesse fare, ci saranno delle spiacevoli conseguenze negative, un luttuoso evento” e quindi forse non solo un rapimento, ma anche un omicidio luttuoso. Quando uno vede queste parole tutte insieme e vede soprattutto il destinatario, Silvio Berlusconi nostro Presidente del Consiglio, inevitabilmente si domanda: ma Riina e i corleonesi erano impazziti? Pensavano di poter trasmettere una lettera a Berlusconi se non lo conoscevano? Come potevano pensare che, dando la lettera a Ciancimino affinché la desse a Dell’Utri, perché la desse a Berlusconi la lettera sarebbe arrivata a destinazione? Chiunque di noi voglia mandare una lettera a Berlusconi che cosa fa? Scrive “ caro Presidente Berlusconi” e poi mette una busta a Palazzo Grazioli, o a Villa Certosa o a Arcore o a Antigua, una delle ville, o a Palazzo Chigi. Perché Riina, invece di usare le Poste Italiane, usa la posta celere che è formata dalla staffetta Provenzano / Ciancimino padre / Dell’Utri per arrivare a Berlusconi? Si saranno mica conosciuti questi soggetti? Berlusconi conosceva Ciancimino? Dell’Utri conosceva Ciancimino? Berlusconi o Dell’Utri conoscevano Ciancimino, Provenzano, Riina o uno di questi alternativamente? No, perché è interessante, dato che si tratta di tre boss mafiosi tutti del clan corleonese! Altrimenti che gli viene in mente a Riina di usare quello strano sistema di comunicazione? Metti in busta e manda, se non lo conosci, no? Se lo conosci glielo fai arrivare tramite amici, ma allora sono gli amici di Berlusconi questi? O di Dell’Utri? E quando Berlusconi - poniamo il caso - riceve una lettera firmata dai corleonesi che gli porta Dell’Utri non gli chiede “ ma dove l’hai trovata? Chi te l’ha data?” dice “ ah, conosci Provenzano, Riina e Ciancimino?” oppure non glielo chiede perché già lo sa che Dell’Utri li conosce?! Oppure non glielo chiede perché anche lui li conosce? Queste sono le domande che ci dovremmo porre di fronte a un caso di questa dimensione. E poi il fatto che lui abbia risposto oppure no anche questa è una bella domanda: “ signor Ciancimino junior, lei ha mica saputo da sue padre se poi quella lettera ebbe un seguito, se qualcuno rispose a quella lettera? Se quando avete detto “ ti facciamo del male se non ci dai una televisione” quello ha fatto sapere - che ne so io? - “ stiamo valutando la vostra richiesta”, sa quelle formulette che si usano negli uffici, “ le faremo sapere”? No, perché dal 94 ricordo alcune trasmissioni televisive nelle quali le reti Fininvest, invece di prendersela con la mafia, se la prendevano con l’antimafia, attaccando violentemente e insultando, diffamando, calunniando la Procura di Palermo guidata da Caselli e poi smisero all’improvviso, quando la Procura di Palermo, dal 99 in avanti, dal 2000 fu guidata da Grasso e, sotto la gestione di Grasso e Pignatone, fu trovata questa lettera che scomparve, che non fu depositata agli atti dei processi, che solo adesso, in fase finale del processo d’appello a Dell’Utri, si può finalmente portare come prova davanti ai giudici! Qualcuno vorrà chiederlo all’attuale Procuratore antimafia e al suo aggiunto Pignatone dove se l’erano dimenticata, se per caso se l’erano dimenticata? Perché non l’hanno mandata nei processi, non l’hanno trasmessa, perché non hanno fatto una sola domanda a Ciancimino su quella lettera? Sono state fatte indagini su quella lettera? Perché vengono fatte adesso? Non si potevano fare quattro anni fa quando è stata trovata? Non si poteva convocare o Dell’Utri o Berlusconi per sapere se avevano ricevuto quella lettera, se conoscevano le persone che avrebbero dovuto consegnargliela, se avevano poi risposto a quella lettera? Misteri! Poi sapete che nella storia di Ciancimino c’è un altro grosso buco nero: le telefonate intercettate tra il figlio di Ciancimino e i soci del padre defunto, nelle quali nel 2004 si parla delle persone a cui Ciancimino aveva girato una parte del suo tesoro, i presunti prestanome del tesoro di Ciancimino: anche quelle bobine sono rimaste a marcire in Procura senza che nessuno le facesse trascrivere. Sapete che per usarle, dato che qui i prestanomi sarebbero dei parlamentari, bisognava chiedere il permesso al Parlamento, ma nessuno le ha trascritte e nessuno ha chiesto il permesso al Parlamento e, anche queste, sono saltate fuori dai cassetti dopo che il Procuratore Grasso e il Procuratore aggiunto Pignatone sono andati via da Palermo. Vorrei ricordare anche un’altra cosa così, a titolo di coincidenza cronologica: che il Procuratore Grasso è Procuratore nazionale antimafia grazie a una legge approvata dalla maggioranza berlusconiana due legislature fa, nella quale si faceva fuori il suo unico concorrente per la Procura Nazionale Antimafia: si chiama Giancarlo Caselli, è un po’ più anziano di lui, con qualche titolo quindi in più di lui; erano due candidati, uno è stato fatto fuori per legge e quindi la legge anti/Caselli non solo è una legge contra personam, ma è anche una legge ad personam, perché inevitabilmente, eliminando l’unico concorrente di Grasso, ha portato Grasso alla Procura Nazionale Antimafia. Capisco che certe domande scomode non si vogliono fare, ma bisognerebbe pur chiedere come mai qualcuno preferiva Grasso a Caselli e come mai queste carte, queste bobine saltano fuori quattro o cinque anni dopo dai cassetti, dopo che erano state dimenticate lì, se erano state dimenticate lì come sembra, confrontando le date.




(http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2290555.html)

Pyter
Inviato: 8/7/2009 20:43  Aggiornato: 8/7/2009 20:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...


Ciò che stupisce (non più di tanto) non sono i caschi da lavoratori ma il GRANDE OCCHIO dietro di loro.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 8/7/2009 21:03  Aggiornato: 8/7/2009 21:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Obama visita L'Aquila



Obama: papisilvio sei stato tu a fare sto disastro?!



papisilvio: no, non sono stato io, sono stati loro!


Obama: papisilvio...che sia l'ultima volta ....guarda come hai ridotto il governo!


papisilvio: mi consenta, ma sono stati loro, sti sporchi comunisti....


obama: ma silvio, come te lo devo dire che i comunisti sono i tuoi maggiori alleati?!

gli aquilani, a modo loro, hanno risposto:


(foto tratte da corriere.it)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Lezik85
Inviato: 8/7/2009 21:13  Aggiornato: 8/7/2009 21:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Obama: papisilvio...che sia l'ultima volta ....guarda come hai ridotto il governo!


E lui stesso invece come è ridotto?

Il re taumaturgo è nudo

Di questo articolo è sconcertante l'ultima frase:

Citazione:
...Certo, se (azzardo) Berlusconi è sul viale del tramonto (in ogni senso), il berlusconismo rimarrà; come una malattia infettiva che ha contagiato gran parte degli italiani. Non è un’invasione di Hyksos, che, finita, lascerà tutto com’era. I guasti nel tessuto del Paese, già avviati nell’era del Caf, saranno terribili. E i costi da pagare per una ricostruzione, innanzi tutto morale, saranno pesantissimi. La sola consolazione che possiamo darci è pensare che, non lavorando in vista di essere tra i vincitori dell’oggi, abbiamo molta strada da fare, e che questa passa per la formazione e l’informazione. Passa attraverso i buoni maestri, che, per qualcuno, naturalmente, sono i “cattivi maestri”.


PS: Attenta redna, con tutte queste foto di Berlusconi potresti metterti contro emilio fede il quale ti arringherà dal pulpito del suo fanta-tg

florizel
Inviato: 8/7/2009 22:52  Aggiornato: 8/7/2009 22:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
hendrix
Citazione:
Buona lettura


Dal link che hai postato, l'articolo più in basso:

"Berlusconi ha fatto approvare leggi al riguardo, mantenute dagli stessi governi “anti-Berlusconi”), questo si dovrebbe chiamare truffa. E quante persone abbiamo sentito tuonare contro Berlusconi, inteso come l’unico “male italiano” e quasi mondiale, ben sapendo che quegli stessi individui hanno aiutato ditte amiche del loro partito a vincere gare d’appalto, altri amici ad aggiudicarsi qualche “bando pubblico”, altri ancora a campare di “lavori socialmente utili”, e poi altri a campare vita natural durante di “finanziamenti pubblici”… niente da dire su questo? Come si pretende che una sola persona possa fungere da capro espiatorio per un intero sistema “democratico” fondato sulla truffa?"

Interessi spiccioli e contingenti degli "avversari" politici che si cerca di tutelare, da ogni parte. Come giustamente sembri voler indicare, non conviene a nessuno che il berlusca "decada".

E, come dicevo, gli interessi, ai vertici dei vertici, potrebbero essere altrettanto comuni...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
redna
Inviato: 8/7/2009 22:58  Aggiornato: 8/7/2009 22:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Interessi spiccioli e contingenti degli "avversari" politici che si cerca di tutelare, da ogni parte. Come giustamente sembri voler indicare, non conviene a nessuno che il berlusca "decada".


http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-e-la-mafia:-la-lettera/2103848//1

La procura di Palermo, sospetta dunque, che la lettera ritrovata nell'archivio di Ciancimino si inserisca all'interno di questa presunta trattativa. Nel ?94, infatti, Berlusconi governò per soli sette mesi e anche le norme contenute all'interno del cosiddetto decreto salvaladri di luglio, approvato per consentire a molti dei protagonisti di tangentopoli di uscire di galera, che avrebbero in teoria potuto favorire i boss, alla fine non vennero immediatamente ratificate.

Da qui, è la pista seguita dagli investigatori, le apparenti minacce al Cavaliere ("il luttuoso evento"), la richiesta della messa a disposizione di una rete televisiva e i successivi sviluppi politici che portarono all'approvazione di leggi certamente gradite anche alla mafia, ma spesso approvate con il consenso bipartisan del centro-sinistra.



Berlusconi e Cosa Nostra: la lettera
Una missiva che documenta i rapporti tra Berlusconi e Cosa Nostra. Anche dopo la "discesa in campo". E' stata trovata tra le carte di Vito Ciancimino

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Garrett
Inviato: 8/7/2009 23:42  Aggiornato: 9/7/2009 0:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Alcune frasi dell'articolo di Roberto Quaglia mi hanno davvero impressionato:

Citazione:
I nostri politici avranno quindi sempre meno possibilità di scelta, dovendo obbedire per i temi importanti alle “direttive europee”, che nessuno bene capisce come si formino


A differenza di quelle italiane: uno crede di vivere in una brutta democrazia e poi si risveglia in un incubo pornocratico con Mastella alla Giustizia che svuota le carceri seguito da un Giovanardi alle tossicodipendenze che ti ci manda se provi a immaginare di fumarti una canna. Tipo Minority Report ma con Gasparri al posto di Tom Cruise!

Citazione:
Visto il livello medio della nostra classe politica c’è chi dice che questo sia in fin dei conti un bene, mentre per altri è molto male dato che non è chiaro quanto il nuovo sistema possa ancora essere davvero democratico.


A differenza della very italian democracy!
E poi non capisco perchè a Quaglia spaventi l'Europa visto che tanto ci siamo già: più che un'alternativa, un'aggravante alla situazione attuale.
Buon per noi se in Europa siamo degnamente rappresentati da veline DOC e da euro-parassiti assenteisti Made in Italy.

Citazione:
In gergo tecnico si chiama character assassination (assassinio del personaggio), in parole povere si diffama ad arte il bersaglio fino al punto di rendere la sua immagine impresentabile.


In italiano si dice "figura di merda": certo di fronte ad un uomo integerrimo e dal limpido passato dev'essere stato difficile trovare il modo di screditarlo!

Citazione:
E’ invece come si sa il trattamento preferito nei paesi anglosassoni. Bill Clinton fu quasi interdetto dalla sua carica di Presidente degli Stati Uniti in seguito allo scandalo montato intorno alla fellatio di Monica Lewinski, un atto di sesso orale con opportuna eiaculatio ante cassafortem


Non proprio.
Lo scandalo Lewinsky, incomprensibile al popolo italiano, fu dovuto ad altro: una bugia raccontata alla nazione, anche se riguarda aspetti privati, è sufficiente a ipotizzare l'impeachment. Tuttavia non ci fu impeachment proprio perchè la sfera era MOLTO privata e poco pubblica. A parte i pompini di quando era governatore fu un caso isolato: scuse immediate, vergogna pubblica, il perdono della moglie, ecc.. chiusero il problema.

Paragonare l'incidente alla "sala orale" con i bordelli italiani è una ridicola forzatura: sia come gravità dei fatti che come conseguenze. Conseguenze che in Italia si limitano al gossip ma non ci sono conseguenze dirette dal punto di vista giuridico. E il nostro nega l'innegabile, rendendosi palesemente colpevole di quello che dovrebbe essere il reato peggiore per un premier: raccontar balle.
I due casi che per Quaglia sarebbero analoghi sono invece opposti.

Citazione:
Subito dopo la frase “In almeno 4 occasioni Tarantini POTREBBE avere reclutato donne per il Cavaliere” si commenta da sola.


Purtroppo in Italia nulla è certo finchè un qualche tribunale non ne sancisca la veridicità: il condizionale è d'obbligo, pena la galera! Tuttavia queste rivelazioni vengono fatte da diverse "escort" piuttosto attendibili (tra cui la D'Addario) visto che erano state lanciate in politica, e anche sul letto, dallo stesso Berlusconi. Unire i puntini e trovare il disegno anche per quelle già in Parlamento e Governo è fin troppo facile. Ma non per Quaglia.

Citazione:
Ancora sotto, titolo grosso: “Slave vestite da Babbo Natale” – si noti l’uso chiaramente dispregiativo, classista e razzista in questo contesto della parola “slave” (in un certo immaginario nostrano di bassissima lega sinonimo implicito di troie). Si poteva scrivere “donne”,”ragazze”, invece si è scritto “slave” per rendere l’espressione molto più morbosa, soprattutto in accostamento a Babbo Natale. “Ragazze vestite da Babbo Natale” suonerebbe molto più innocente.


Quaglia prende due piccioni con una fava.
Ancora una volta si fa finta di fare gli ingenui: il fatto che quelle "ragazze" fossero slave o rumene o russe, comunque provenienti dall'est europa, rende la faccenda più grave. Non per ragioni "razziali" ma per il fatto che, trattandosi di semi-sconosciute straniere, potevano rappresentare un potenziale pericolo non solo per la sicurezza del Presidente del Consiglio ma anche per gli eventuali ospiti e delegazioni di altri Paesi! E questo è un punto.

Citazione:
Le rumene peraltro NON sono slave, ma chi se ne frega, l’obiettivo è raddoppiare l’insulto. Il milione e rotti di rumeni che vivono e lavorano in Italia prendano nota del rispetto loro tributato da Repubblica, e così facciano gli slavi. Con quale autorità morale Repubblica potrà in futuro criticare casi di discriminazione razzista dopo titoli di questa risma?


Qui il buon Quaglia vola davvero basso estrapolando, spacciandole come calunnie da parte di Repubblica, le testimonianze e le prove fotografiche fornite dalle escort presenti (in particolare Barbara Montereale). Vedere qui. Secondo punto.

Citazione:
Berlusconi viene associato alle seguenti parole chiave 1. Indagini (NB: lui non è al momento indagato in questa vicenda) 2. Cocaina, 3. Transessuali, 4. Droga, 5. Slave (sottintese come zoccole), 6. Rumene (sottintese come zoccole)


Per stare meglio possiamo aggiungere altre keywords casuali:
mafia, riciclaggio, società off-shore, Licio Gelli, P2, dell'Utri, corruzione, conflitto di interessi, ...
Poi ci aggiungiamo l'outing di Violante e così abbiamo pure il link bipartisan.

Citazione:
Se avete dei dubbi sul fatto che questa pratica funzioni, potete sempre fare un esperimento facile facile, della serie try-it-at-home: prendete una fotografia che vi ritrae ed incollatela su un foglio bianco. Poi prendete la foto di un bel pezzo di merda ed appiccicatecela a fianco. Quindi incorniciate il tutto e regalatela al/alla vostra/o fidanzata/o (se ne siete privi provate con la mamma), pregandola/o di tenerla sempre sul comodino. E se il partner butta via o nasconde la foto dove non la può vedere, voi regalategliene una al giorno, ad oltranza. Quindi osservate nelle settimane seguenti se qualcosa cambia nel comportamento del partner nei vostri confronti…


Secondo esilerante esperimento della serie don't-do-it-at-home:
prova a regalare alla tua fidanzata una foto che ritragga unicamente la merda.
Domanda:
è la merda a peggiorare la tua reputazione o sei tu, perchè bello & simpa & pieno-di-soldi, a rendere più accettabile all'opinione pubblica la merda?
Il saggio risponde:
che domanda sciocca: la merda rimane merda, mica c'è merda migliore e quella peggiore!

Citazione:
Qualcuno si ricorda dell’emblematico caso di Enzo Tortora?


Evidentemente no altrimenti verrebbe immediatamente rigettato l'oltraggioso tentativo di accostare la sua vicenda a quelle di Berlusconi!

Citazione:
Molti elementi suggeriscono che la demolizione controllata di Berlusconi sia un prodotto d’importazione, e venga da lontano.


Se puzza potrebbe anche essere putrefazione interiore.

Citazione:
Il presidente emerito Cossiga si è espresso almeno due volte in merito: nella prima intervista non esclude un ruolo dell’America, la seconda volta propende per un complotto nazionale, ma tra le righe rimane l’idea dell’intrigo internazionale. L’opinione di Cossiga è sempre molto interessante, poiché è uno dei pochi politici in giro che si conceda il lusso di divertirsi a dire ciò che pensa, e di sicuro non gli fanno difetto intelligenza, esperienza e fonti.


L'unico problema è che l'emerito apre bocca solo per sparare sequenze apparentemente casuali di cazzate: le sue esternazioni, vista l'età e la nomea, sono bonariamente tollerate ma sortiscono lo stesso effetto di un rutto in osteria. In realtà il Grande Vecchio, con una singolare tecnica di cifratura steganografica (spara boiate a ruota libera e senza censura sui giornali mainstream!), rende decifrabili le frasi solo ai più esperti operatori del ramo (di cui, fra l'altro, è lui stesso vecchio arnese).

Citazione:
Pochi lo sanno, ma nel 2007 Cossiga dichiarò al Corriere della Sera che negli attentati dell’11 settembre Al Qaeda non c’entrava, che si era trattata di un’operazione essenzialmente made in USA.


E ancora meno sono quelli che hanno capito cosa intendesse davvero dire Cossiga:
REWIND:
[...] tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. Per questo - conclude Cossiga - nessuna parola di solidarietà è giunta a Silvio Berlusconi, che sarebbe l'ideatore della geniale falsificazione, né dal Quirinale, né da Palazzo Chigi né da esponenti del centrosinistra!

Cossiga sembra sconfessare l'utilizzo sconsiderato che Berlusconi ha fatto del solito video di Bin Laden, con il rischio di mandare tutto a puttane. Solo gli USA possono usarlo: cribbio l'hanno inventato loro! Ma allo stesso tempo sottolinea che i nemici della verità ufficiale, gli anti-sionisti, quelli contro la guerra in Iraq sono principalmente quelli del centrosinistra. Insomma.. è vero che Berlusconi ha fatto una cazzata.. ma noi rimaniamo i più allineati perchè, attenzione, sono quelli del centro-sinistra che van dicendo che.. ecc.. ecc..
(ma quando mai.. aggiungo io.. ma quando mai..)

Citazione:
la versione dei fatti fornita dall’America e ripetuta su tutti i giornali è una totale menzogna, e che la versione dei fatti autentica è quella della Russia.


Un colpo al cerchio e uno alla botte: come quando nel 2003 difendeva l'operato di Putin in Cecenia e quello di Bush in Iraq.
Viene il sospetto che per farsi amico questo, quello e quell'altro (ENI) finisca per stare sui coglioni a tutti: dalle "escort" alla mujera, dalla Mafia al Vaticano, dalla Russia agli USA passando pure per la Finlandia..
Più che del complotto, Berlusconi è vittima del suo stesso pinocchiesco cerchiobottismo.

Citazione:
e, non pago, dichiara poi addirittura di volere che la Russia entri nell’Unione Europea. Già questo basta ed avanza a decretare la necessità della sua fine politica.


E perchè mai? Più si è e meglio è! Qualcuno teme che manchino gli "euri" per tutti? Si faccia avanti chi vuole frenare l'allargamento europeo!!!
Ma soprattutto decida Quaglia su che ramo vuol cantare: è stata l'Unione Europea a ordire il terribile complotto o sono stati gli USA?
Oppure ci troviamo di fronte a Berlusconi vs resto-del-mondo? Ogni scusa è valida per dare addosso al vecchio satiro? Suvvia...

Citazione:
Anche l’invito in Italia a Gheddafi, del quale gli americani bombardarono l’abitazione uccidendone una figlia, non deve avergli guadagnato molte simpatie oltreoceano.


Il minimo da ricordare a Quaglia è che la figlia adottiva che Gheddafi perse nel 1986 non era più colpevole di tutte le altre vittime dello stesso Colonnello: dalla strage di Lockerbie a quelle dell'IRA. Quindi che a farlo sia una nazione o un dittatore esiste una sola bandiera per il terrorismo ed è quella del disonore.
Detto questo..
Chiaramente in Italia la visita di Gheddafi (5 miliardi di euro per 25 anni) è stata applauditissima (la leggenda narra che abbia brillantemente paragonato il Papa ad un talebano).
Oroscopo di Cossiga:
per fare i soliti affari sporchi (Impregilo) si finisce per tenere il piede in due staffe (Netanyahu). E poi ci si fa male.

Citazione:
E l’operazione Alitalia di sicuro gli ha esacerbato altre importanti inimicizie.


Ma non in Italia! Che operazione riuscita!!! Grazie Silvio!
Perchè svendere le aziende di Stato - e che aziende! - a speculatori stranieri? Difendiamo l'Italianità perdio!

Citazione:
è difficile sostenere che fotografare col telescopio da chilometri di distanza qualcuno nudo a casa sua, non violi la sua privacy (e quindi la legge rispettiva) oltre ovviamente al buon gusto, è ingenuo pensare che non vi siano precisi e potenti interessi in questa “crociata morale” che con la morale nulla abbiano a che fare, ed infine, per quel poco che capisco di democrazia, mi sembra che l’unica cosa che dovrebbe legittimare o delegittimare un governante in democrazia sia il voto dei cittadini, e non so quanto democratica sia una eventuale delegittimazione mediante scandalo sessuale.


Ma se la legittimazione avviene tramite il voto democratico non vedo come possano delle foto "delegittimare" un politico: al più lo screditano di fronte all'elettorato il quale poi, in base a tali informazioni, reagirà di conseguenza.
Ma lo scandalo sessuale esiste e non credo che nemmeno il più fervente sostenitore del monarca moribondo potrebbe negarlo: dove possibile si cerca di censurarlo e al limite lo si sdogana come "fatti personali".
Ma cosa c'è di davvero "personale" in Residenze di Stato che ospitano non solo il premier italiano ma anche delegazioni straniere e che costano al contribuente parecchio in termini di sicurezza, con tanto di un intero reggimento di parà al servizio di Sua Maestà?
Cosa c'è di personale in uno che vuole "leggi speciali contro la prostituzione" e poi..
Evoca stucchevoli quadretti familiari con i nipotini e marcia al canto dell'AveMaria al Femmili-dei e poi...
E' davvero una faccenda "personale"?

Citazione:
Il piatto forte del paradosso è che i detrattori di Berlusconi sono di solito parimenti ostili anche al potere imperialista americano, al sistema dei banchieri internazionali e compagnia bella.


Ci siamo dimenticati di aggiungere che chiunque sia contro Berlusconi è un comunista.
O peggio ancora un anarco-nichilista.

Citazione:
Dato che pare siano proprio costoro ad avere decretato la demolizione controllata di Berlusconi, scopriamo che l’esultazione degli antiberlusconiani per l’attacco a Berlusconi è quanto meno bizzarra.


Non ho ben capito se Quaglia abbia intenzione, in extremis, di fare il salto della quaglia ma qui supera se stesso.
Anche suppondendo per assurdo che la cospirazione sia organizzata da "poteri forti bancari" (?), come se Berlusconi fosse estraneo alla finanza creativa più borderline e offshore, dovremmo tenercelo stretto per fare dispetto.. a chi?
Ma che ragionamenti da tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie..

Citazione:
Per quanto essi – a ragione o a torto, non sta a me qui giudicare, schierarsi non giova mai all’analisi – detestino Berlusconi, è un dato di fatto che il Cavaliere ha ripetutamente pestato i piedi agli americani in un modo che nessun altro leader occidentale ha osato fare in tempi recenti


Berlusconi un anti-atlantista? Che tesi straordinaria..

Citazione:
Non si tenta quindi oggi di demolire Berlusconi per le colpe che storicamente gli vengono ascritte, bensì per azioni che a rigore di logica dovrebbero riscuotere l’approvazione di chi lo ha sempre avuto in antipatia.


Dopo questa dimostrazione, quelli del No dal Molin, cambieranno certamente idea: per ora si limitano a contarsi i bernoccoli in testa.

Citazione:
Qualcuno però si sta svegliando, in quella parte di blogosfera dove Berlusconi è sempre stato visto come IL nemico da abbattere, e a denti stretti deve ammettere di dover considerare l’eventualità di ritrovarsi un giorno a rimpiangere l’odiatissimo Cavaliere, perché ciò che verrà dopo sarà probabilmente assai peggio.


Non sappiamo dove sia raggiungibile "quella parte di blogosfera" ma facciamo finta di stare al ragionamento: è come dire che Berlusconi è il "meno peggio": comparazione che di solito è ridicola di per sè ma applicata al suddetto raggiunge l'apice del grottesco.

Certo del futuro non vi è certezza ma sarebbe bene ricordare, giusto per rimanere con i piedi per terra e non fantasticare su complotti plutocratici (in cui per'altro Berlusconi è stato ed è pesce in barile), che in nessuna "democrazia" al mondo si osa attentare alla libertà di parola come sta avvenendo oggi in Italia.

Citazione:
E quale ne sarà l’epilogo?


Insomma.. ha già la sua età, negli USA c'è un Presidente con cinque lustri in meno, non è che il Nostro possa arrivare a 200 anni.. conspiration or not..
La volta che dovesse coglierlo un coccolone, dio non voglia naturalmente, che cazzo di cospirazione si inventerà Quaglia? Il raggio della morte alieno?
Ma non sarà che la vera cospirazione è stata quella degli ultimi quindici anni, vittima il popolo italiano? La favola del Re è Nudo non ci fa venire in mente una analogia? (va beh.. qui anziche una fanciullina c'è 'na mignotta.. ma insomma.. questa è l'Italia).

Citazione:
Da alcuni anni viviamo in un mondo pedofically correct (lo so che in inglese si dovrebbe scrivere pedophically correct, ma il mio neologismo è in italiano), ovvero è stata approntata questa formidabile arma di scomunica moderna istantanea, l’accusa di pedofilia, dalla quale non c’è ritorno, anche quando si viene assolti, l’arma definitiva di demolizione di qualsiasi personaggio.


A parte che il "va con le minorenni" l'ha detto la moglie - altra plutocrate comunista - ma non è certo pedofilia: nel linguaggio del pedophically correct si dice "frequentare le diversamente maggiorenni". Sì... e puttana si dice "escort".

Citazione:
Non è mai stata usata sinora contro un capo di governo


Proviamo tutti insieme a chiederci il perchè..
La soluzione (forse) nel prossimo post.

redna:

la lettera. ottimo.

Pispax
Inviato: 9/7/2009 0:38  Aggiornato: 9/7/2009 0:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Ciao Garrett.


ho poche cose da dire, quindi per una volta me la cavo con poco


1) Benvenuto.

2) Intervento molto bello. Grazie per avermi evitato la fatica di scriverne uno assulutamente simile negli argomenti (io però non sapevo alcune delle cose che citi) e nei toni.
Lo condivido in pieno - tranne per il fatto che io non scriverei "simpa" neppure sotto tortura.

3) Se il buongiorno si vede dal mattino spero di leggere presto altre cose tue.

florizel
Inviato: 9/7/2009 1:01  Aggiornato: 9/7/2009 1:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Pispax
Citazione:
Grazie per avermi evitato la fatica di scriverne uno assulutamente simile negli argomenti

Ma sai che se non avessi letto il nick, avrei giurato che fosse un tuo commento?

Sulla "democrazia", in cui sembra "strano" che venga attentata la libertà di parola, ci sarebbe ancora moooolto da dire...

Benvenuto a Garrett, comunque. Almeno per i toni graffianti.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Garrett
Inviato: 9/7/2009 1:28  Aggiornato: 9/7/2009 1:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Grazie per il vostro apprezzamento, il migliore dei benvenuti.

Florizel:
Citazione:
Sulla "democrazia", in cui sembra "strano" che venga attentata la libertà di parola, ci sarebbe ancora moooolto da dire...


Eh.. hai ragione ma è pur vero che è anche una questione di..
(dose?)

superava
Inviato: 9/7/2009 2:14  Aggiornato: 9/7/2009 2:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Cosa devo ascoltare... gente che dice che dice che sono state fatte cose buone e che vengono dalla maggiore dalla lega.. andatevi a leggere i testi della legge contro le intercettazioni,sulla sicurezza sul lodo alfano, sui controlli (inesistenti) per la ricostruzione all'aquila, per la costruzione delle centrali nucleari...
Alcune,rare, leggi buone ci saranno sparse(tipo quella contro i writers che rovinano i luoghi pubblici)...ma se vi offrissero di acquistare un cesto di pesche della quale la maggior parte sono marce ma ce ne sono solo qualcuna veramente belle,e la condizione sarebbe di prendere tutto il cesto o niente...che fareste?? io mi pianto un albero..

Sara' pur come dice l'articolo qui sopra dell'appoggio di un paese della NATO alla Russia..ma a me di ste cose..di queste battaglie tra potenti che si vogliono dividere IL POTERE e nient'altro non me ne frega una minchia. Io voglio una nazione con dei leader onesti, perchè il popolo è come un gregge, gli serve sempre un pastore, ma in piu' delle pecore possiamo(non sempre) sceglierlo. E quello del diritto di scegliere chi vogliamo in base alle azioni che compiono non lo abbiamo! Avere dei imprenditori diventati politici legati alla mafia(che fanno i finocchi col culo degli altri) e partiti di chiara origine razzista come la Lega o una sinistra con il fegato in cirrosi in stato avanzato,mi da nausea.
Alla fine penso che non ci sia nessuna congiura internazionale dietro Berlusconi...dopo l'ascesa c'è sempre la discesa..e ha ragione Travaglio a dire che a forza di avere sempre frequentazioni particolari di ogni genere si finisce sotto ricatto(mafia,puttane,giornali(sti)..) prima o poi da qualche parte si inizia a perdere acqua... se congiura c'è è che certi giornali tirano fuori a loro piancimento quando fa comodo a loro le notizie..,

superava
Inviato: 9/7/2009 2:30  Aggiornato: 9/7/2009 2:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Ha ragione Beppe Grillo. dobbiamo armarci, fare liste civiche ed entrare nei comuni, iniziando a fare qualcosa di buono per la nostra comunita' come stanno gia' facendo www.comunivirtuosi.org

sisifo
Inviato: 9/7/2009 3:19  Aggiornato: 9/7/2009 3:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2008
Da:
Inviati: 58
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
E intanto…………………….

“News Group, i quotidiani di Rupert Murdoch, hanno pagato più di 1 milione di
sterline per risolvere casi giuridici che minacciavano di rivelare il ripetuto coinvolgimento dei suoi giornalisti per uso di metodi criminali nell’ottenere storie.”

http://www.guardian.co.uk/media/2009/jul/08/murdoch-papers-phone-hacking



Qui il più pulito c’ha la rogna

redna
Inviato: 9/7/2009 11:28  Aggiornato: 9/7/2009 11:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Garrett. benvenuto....

le lettera del'espresso è senza dubbio interessante per capire (con prove alle mano...) i collegamenti che ci sono sempre stati fra cosa-loro e la presunta destra/sinistra; questo articolo specifica ancora meglio :

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6083

L'inchiesta di Bari su squillo e coca party potrebbe nascondere una ben piu' grave verita': il premier, accerchiato dalle pressioni della malavita organizzata, deve uscire di scena

L'attacco a Silvio Berlusconi, quella bombetta a grappolo a base di escort da quattro soldi che esplode all'indomani del caso Letizia-camorra, potrebbe avere numerosi mandanti, com'e' stato detto. Un dato, pero', appare subito fuor di dubbio: fra loro ci sono uomini della sua stessa maggioranza. E non suona certo come una novita' che ad allearsi con questa fazione sia quella parte da sempre sotto traccia del Partito democratico che faceva e fa capo a Massimo D'Alema, per anni, fin dai tempi della Bicamerale, compartecipe del patto occulto sull'intangibilita' del conflitto d'interessi proprio con lo stesso Cavaliere. Ed oggi fautore del partito invisibile che, giorno dopo giorno, lo ha messo al muro e lo sta fucilando.

in pratica il cavaliere è preso di mira da tutti ma ancora non hanno premuto il grilletto.

La costola dell'inchiesta barese condotta dal pm Giuseppe Scelsi sulla presunta induzione alla prostituzione (di persone, peraltro, che paiono essere tutt'altro che estranee a quella attivita') trova il suo momento clou con l'arrivo spontaneo in Procura della escort Partizia D'Addario. La quale, in un primo momento, si mostra come una donna irreprensibile irretita dai lupi mannari. Poi viene fuori il suo passato. Quello vero. Ed emerge, fra l'altro, l'inquietante amicizia con Marisa Scopece, la giovane prostituta d'alto bordo brutalmente assassinata e data alle fiamme nelle campagne baresi, a settembre 2007. Pare che avesse deciso di parlare, di fare i nomi dei personaggi altolocati ai quali si accompagnava. In quell'occasione gli inquirenti risalirono alla D'Addario grazie ai tabulati telefonici della donna uccisa. Ai pubblici ministeri lei confermo' il legame con Marisa e la comune amicizia con «molte altre persone». Da Patrizia “Brummel” D'Addario in poi, e dalla sua consegna “spontanea” della audiocassette sulle feste presidenziali, scatta la ressa di pseudo-veline pronte a raccontare di aver preso parte ai bagordi in casa del premier

...e di questo, malgrado diverse intereviste, la D'Addario NON ha mani detto nulla...

Al momento non e' chiaro se lo “spontaneismo” della D'Addario sia stato dettato da ambizioni personali, o invece pilotato da qualcuno che doveva infliggere il colpo di grazia a Berlusconi, per allontanare dai vertici dello Stato un uomo invischiato in manovre camorristiche tali da mettere in pericolo la sicurezza del Paese
si possono presumere manovre occulte per il solo fatto che una escort, se non indirizzata, 'spontaneamente' potrebbe anche mettersi nei guai.

«Se un asse sotterraneo per il de profundis politico a Berlusconi esiste - viene sottolineato in ambienti investigativi romani - vede certamente in primo piano la parte “pulita” del governo e del Pdl». Che avrebbe incontrato come alleata, lungo la strada, la Puglia di quel Massimo D'Alema che la partita di fine anni novanta col Cavaliere l'ha chiusa da tempo. Ed oggi si trova, per puro “caso”, ad annunciare con ventiquattr'ore di anticipo, dai microfoni di Lucia Annunziata, quella “scossa” in arrivo da Bari destinata a segnare l'uscita di scena dell'uomo di Arcore
...in questa storia le coicindenze cominciano ad essere troppe!

«Piu' che altro - spiega la nostra “fonte” - una cordata. Un'alleanza anomala che nasce per motivi di stabilita' democratica».
e vedi caso che è arrivato Obama (per il G8 ...s'intende)

In ballo ci sarebbero le sorti di un Paese il cui premier deve rispondere alle richieste dei clan. Ma questo, finora, nessuno ha avuto il coraggio di ammetterlo.
ma il premier avrebbe dovuto sapere che il paese è DA SEMPRE in mano ai clan e se lo stato non fa una CONTINUA repressione il trend non cambia di certo...e visto che c'è Obama in Italia berlusconi dovrebbe ringraziarlo per quello che hanno fatto i suoi connazionali 60anni fa.
Non è stata la democrazia che hanno stabilito ma la malavita organizzata
al sud per poter prendersi l'intero paese.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Lezik85
Inviato: 9/7/2009 12:27  Aggiornato: 9/7/2009 12:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
in pratica il cavaliere è preso di mira da tutti ma ancora non hanno premuto il grilletto.


Ma qualcuno sa chi lo premerà: D'Alema: «Scenari imprevedibili. Per il premier è iniziato il declino»

Nonostante tutto Berlusconi è fiducioso (o è solo l'ultimo lamenteo di un morente): Berlusconi: «Ho fatto un miracolo»

Intanto, andando un pò OT, il circo promette nuove attrazioni (in questo caso ricostruzioni): G8, il circo è iniziato

Ma qualcuno ha una piccola idea di come risolvere la farsa G8: [url=http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27010]Il G8 e la vera alternativa[/url]

Citazione:
...L'alternativa reale c'è. E' il localismo, puro e schietto. E' riportare la misura dell'esistenza dei popoli al più piccolo grado di prossimità con le comunità che si auto-riconoscono come tali. Una misura variabile, libera, che si differenzia di volta in volta a seconda della consapevolezza di ciascun gruppo di uomini di vedersi accomunati da un destino collettivo. Perciò declinabile in forme differenti: tribali dove ancora esiste il senso di tribù, o nazionali, o bioregionali, o politico-civiche. Il come andrebbe lasciato alla storia e alla decisione di ogni specifico contesto, senza preclusioni ideologiche, nostalgismi premoderni o aspirazioni che non tengano in debito conto gli ultimi cento o duecento anni di cambiamenti, per quanto devastanti essi siano stati. Per l'Italia, il pensiero di chi scrive va alla scrostazione della posticcia maschera di "Stato nazionale" uscita dal Risorgimento e alla riemersione delle feconde peculiarità comunali, o regionali, o isolane, o addirittura valligiane, caso per caso, in base a tradizioni, dialetti, senso di appartenenza ma anche, elemento decisivo, la presenza di un interesse territoriale comune qui e ora, in questo frangente storico. Il tutto modulabile secondo la necessità di far fronte all'oggi, su su fino ad una Grande Europa che faccia da cappello protettivo. Detto con un esempio: il mio Veneto, terra di antichi costumi municipali ben amministrati dalla liberalità del Leone di Venezia, una piccola patria all'interno di un'Italia confederata, neo-rinascimentale (senza più l'eterna conflittualità del Quattro-Cinquecento, si capisce), a sua volta inserita in un'Unione Europea dei popoli, indipendente dall'alleanza-capestro con gli Stati Uniti e svincolata dalla dittatura dell'euro. Un sogno, è chiaro. Ma la vita non è vita, senza sogni.

redna
Inviato: 9/7/2009 13:57  Aggiornato: 9/7/2009 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Nonostante tutto Berlusconi è fiducioso (o è solo l'ultimo lamenteo di un morente):


un morente 'sotto controllo'....

PER DARE IN TEMPO REALE INDICAZIONI AL PREMIER....

Durante i vertici del G8 i colloqui tra i capi di Stato non vengono ascoltati da altri che lo sherpa che li accompagna, una regola solitamente rispettata salvo inconvenienti. Secondo il Financial Times, però, gli organizzatori italiani del G8 hanno trovato un escamotage per permettere alla delegazione italiana di ascoltare lo svolgimento dei lavori di mercoledì, prima giornata del vertice, attraverso auricolari, da una stanza vicina al luogo dell'incontro. Il quotidiano britannico sostiene che l'obiettivo del collegamento audio sarebbe apparentemente quello di trasmettere velocemente suggerimenti a Silvio Berlusconi attraverso il suo sherpa. FT scrive inoltre di aver appreso di questo escamotage da una fonte, indicata come un alto funzionario che ha chiesto l'anonimato. Il giornale sostiene che, stando ad un documento di cui ha preso visione scritto da uno tra gli organizzatori, sulla questione veniva richiesta massima discrezione: «Fate attenzione a non parlare alle altre delegazioni del nostro sistema, altrimenti vorrebbero usufruirne anche loro e non è possibile», si legge in un articolo sul sito online aggiornato dopo le 23 di mercoledì, ora di Londra. Il giornale segnala poi, citando un testimone, la presenza di Bruno Vespa nella zona di alta sicurezza. Il portavoce ha negato che Vespa abbia potuto ascoltare i colloqui riservati.

La funzione del collegamento audio - scrive il FT - avrebbe dovuto essere quella di fornire in tempo reale suggerimenti al premier italiano Silvio Berlusconi, che è presidente del G8.
chi saranno mai coloro che DEVONO dare suggerimenti al premier italiano?

tutti i giornali inglesi sparano a zero su berlusconi e anche Di Pietro ci si mette con una pagina tutta sua sull'Herald Tribune

appello su Herard Tribune di Di Pietro sull'emergenza Italia

il francese L'Express dichiara che Berlusconi è il buffono d'Europa
In un'Italia che non crede nella politica (il 25% associano la parola a 'disgustò e il 22% a 'rabbià) lui sfugge all'archetipo del potere: personaggio hollywoodiano, incantatore eccentrico, comico grossolano, coach della mente, amico del bar,illusionista poliglotta colpito dalla sindrome di Zelig - il potere di trasformarsi a seconda delle attese - Berlusconi ha inventato un nuovo modello di dirigente, un politico-people che buca lo schermo da 15 anni, e le cui farse soffocano, spesso, i veri problemi del paese».

ma quante cose scrivono i giornali stranieri.....meno che i nostri...ovviamente:
ncora in Spagna in un articolo intitolato «Berlusconi: l'attacco mediatico non pregiudicherà il G8», ripercorre il botta e risposta tra il governo italiano e il Guardian con lerecenti dichiarazioni del premier. Poi il quotidiano, rilevando che con il trasferimento delle sede all'Aquila «non ha mai convinto i membri del G8», cita le ultime complicazioni logistiche e di sicurezza della sede abruzzese, a cui si aggiunge «il malcontento degli abitanti che, in buona parte alloggiati nella tendopoli, hanno rivendicato il diritto a vivere il lutto con calma, protestando contro la 'sfilatà di autorità e la perdita di tempo e denaro».

Le Figaro nota che...
Nei campi dei rifugiati del sisma la rabbia trasuda», in cui si legge: «se i soccorsi, all'indomani del sisma, sono stati rapidi ed efficaci come mai in Italia, i lavori di ripristino hanno tardato. Circa il 60% delle case non sono nemmeno danneggiate e tuttavia, tre mesi dopo, il ritorno degli abitanti si fa col contagocce, mentre il centro storico resta vietato». Liberation scrive che le rovine dell'Aquila sono forse il «simbolo di questo G8 che vive, nel suo formato degli otto Paesi più ricchi, probabilmente gli ultimi istanti della suastoria».

ma i tedeschi hanno capito il binomio G8-L'Aquila e Berlusconi-Bertolaso:
n Germania il FINANCIAL TIMES DEUTCHELAND dedica un articolo interno al capo della protezione civile Guido Bertolaso, dal titolo «Il risolutore dei problemi». Bertolaso, scrive il giornale, «deve garantire l'organizzazione del vertice dei G8 e la sicurezza dei capi di Stato e di governo. Egli e per ora il più importante alleato del capo del governo, Silvio Berlusconi».

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 9/7/2009 14:06  Aggiornato: 9/7/2009 14:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
superava
Citazione:
Io voglio una nazione con dei leader onesti, perchè il popolo è come un gregge, gli serve sempre un pastore

Io spero che tu possa renderti conto che sono affermazioni come questa che poi "giustificano" le malefatte del potere...

Il tuo ragionamento riguardo la pretesa di onestà verso le "classi dirigenti" è sacrosanto, come non condividerlo?

Ma senza capire che è questa forma di "democrazia", che promuovendo il leaderismo rende subalterne le aspirazioni degli individui, toglie ogni possibilità di "scegliere", non credo si andrà mai da nessuna parte.

Ci si dovrebbe sentire offesi più da questo che dalle ipotesi, seppur ancora poco fondate, fatte nell'articolo.

Lo affermo senza ombra di polemica, sia chiaro.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
VOLNA
Inviato: 9/7/2009 14:56  Aggiornato: 9/7/2009 16:12
So tutto
Iscritto: 23/6/2009
Da:
Inviati: 24
 La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Meno male che Silvio c’è

L’attuale capo del governo borghese italiano ha un singolare destino, di essere criticato soprattutto quando, per un motivo o l’altro, gli capita di dire la verità. Da diversi anni va dicendo che gran parte della Magistratura, e quindi lo Stato in quanto potere giudiziario, non è super partes ma spesso al servizio di questo o quel settore della politica o dell’economia.

Qualche dubbio lo avevamo avuto anche noi: nello Stato italiano fin dalla sua unificazione non ci è sembrato di notare un grande interesse della Magistratura nello scovare i responsabili di eccidi di proletari o nell’andare, ad esempio, ad indagare, per esempio, sulle cause della morte in carcere di anarchici, da Bresci a Pinelli.

Negli anni più vicini a noi abbiamo visto un noto banchiere italiano impiccato, con i mattoni in tasca, sotto un ponte di Londra; il lungo processo che ne è seguito ha dato il suo verdetto: suicidio. Ovviamente tutte le lamentazioni riguardano la mancanza di “garantismo” e di imparzialità tra le varie cosche borghesi, non quando ci sono di mezzo i proletari.

Il novello Peron italico ha anche avuto il grande merito di dire che il Parlamento è un’aula “sorda e grigia”, usando altre ma equivalenti parole, e che i parlamentari non servono a nulla se non ad eseguire degli ordini votando si o no a provvedimenti che neanche conoscono. Per il capo del governo italiano la Democrazia, il Parlamento, e anche la Costituzione, sono quindi degli strumenti che, ormai diventati inutili, è d’uopo gettare nell’immondezzaio.

Che la borghesia si metta a segare il ramo su cui è seduta non può che farci piacere. In realtà sulla democrazia noi comunisti, come i pochi borghesi sinceri e non rincretiniti, la pensiamo allo stesso modo: la differenza è che noi lo diciamo e loro non possono, anche se talvolta, gli scappa.

Il nostro auspicio è che i proletari, raccolta la sfida del nostrano Peron, si liberino dalla mitologia nazionalista e interclassista, sia nella forma della superstizione democratica e parlamentare sia in quella opposta del culto del capo salvatore, per avviarsi sulla strada maestra della lotta risoluta di classe e della rivoluzione comunista.

Le idee della classe dominante sono, in ogni epoca, le idee dominanti.

K Marx
http://www.autistici.org/volna/
florizel
Inviato: 9/7/2009 15:59  Aggiornato: 9/7/2009 16:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
VOLNA
Citazione:
nello Stato italiano fin dalla sua unificazione non ci è sembrato di notare un grande interesse della Magistratura nello scovare i responsabili di eccidi di proletari o nell’andare, ad esempio, ad indagare, per esempio, sulle cause della morte in carcere di anarchici, da Bresci a Pinelli.

Non ci è sembrato notare un certo interesse nemmeno della “sinistra” ad indagare sull’assassinio di quegli anarchici, a dire il vero.
E lo credo bene: battersi affinché la verità emergesse avrebbe significato contribuire a rendere evidenti le contraddizioni tra il volere un “cambiamento” attraverso la sostituzione di un potere centralizzato con un altro, e la critica al potere stesso.
Gli anarchici sono scomodi sempre per tutti, in materia di “democrazia”, così come è intesa istituzionalmente.

Figuriamoci se oggi, gli eredi di quella stessa ideologia, che di “comunista” aveva davvero solo i dogmi marxisti, si battono per il crollo di un utilissimo “alter ego” come il berlusca: viene utile anche a loro poter contare sulla farsa dell’avversario, finchè questo tiene lo scontento generale nei parametri della difesa dell’istituzionalità e della democrazia rappresentativa.

Allo stesso modo, il fatto che

Citazione:
Il novello Peron italico ha anche avuto il grande merito di dire che il Parlamento è un’aula “sorda e grigia”, usando altre ma equivalenti parole, e che i parlamentari non servono a nulla se non ad eseguire degli ordini votando si o no a provvedimenti che neanche conoscono.

è sistematicamente funzionale a difendere l’idea che il parlamento sia, invece, il luogo naturalmente deputato alla tutela degli interessi collettivi e pubblici.
Il berlusca ammette candidamente che il parlamento serve solo a quello (e d’altra parte è l’unica verità che ha mai affermato) perché SA che esiste una sua “controparte” che finchè difende il “sistema stato” difenderà anche ciò che questo sistema consente di fare, a lui e agli altri.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
redna
Inviato: 9/7/2009 17:40  Aggiornato: 9/7/2009 17:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Negli anni più vicini a noi abbiamo visto un noto banchiere italiano impiccato, con i mattoni in tasca, sotto un ponte di Londra; il lungo processo che ne è seguito ha dato il suo verdetto: suicidio


L'Espresso prosegue, anche oggi:

I misteri della Berlusconi bank

Un'indagine per riciclaggio che solleva dubbi e sospetti pesantissimi sull'attività della filiale italiana di Arner. Nel mirino ci sono giochi di sponda milionari con i paradisi fiscali. Almeno una decina di conti e società off shore di cui, secondo i rilievi degli ispettori della Banca d'Italia, non sarebbe possibile individuare il reale beneficiario. È un terreno minato per definizione, ma la vicenda rischia di trasformarsi in un caso politico. Perché la Arner da circa 15 anni è la banca di famiglia di Silvio Berlusconi. È l'approdo sicuro di innumerevoli operazioni fiduciarie. La cassaforte in cui viene amministrata una parte del patrimonio dell'uomo più ricco e potente d'Italia. Non sembra un caso, allora, che il conto di gestione intestato a Berlusconi sia identificato con il numero uno. Ovvero il primo e forse il più importante tra tutti quelli aperti nella sede milanese dell'istituto con base a Lugano. Ma il premier, a quanto pare, ha fatto scuola. E così nei documenti interni della banca spuntano i nomi di alcuni degli amici più stretti di Berlusconi, gente di assoluta fiducia, custodi di molti dei segreti del regno di Arcore. Per esempio Ennio Doris, fondatore del gruppo Mediolanum. La famiglia dell'avvocato Cesare Previti, condannato in via definitiva per i casi Imi-Sir e lodo Mondadori. Il fiscalista Salvatore Sciascia, un veterano di casa Fininvest, uno che ha tirato le fila di innumerevoli affari berlusconiani. Presso lo stesso indirizzo milanese hanno parcheggiato alcune decine di milioni di euro anche tre delle finanziarie di famiglia del presidente del Consiglio. Per la precisione le Holding Italiana seconda, ottava e quinta, amministrate dai suoi figli Marina e Piersilvio

Imputato di riciclaggio nello stesso processo sui diritti tv, che ora è sospeso grazie al lodo Alfano, Del Bue si è rifiutato di rispondere alle domande dei giudici. E il suo silenzio continua a proteggere molti altri segreti. Secondo l'accusa, per nascondere i fondi neri di Berlusconi, il banchiere della Arner si sarebbe trasformato in una specie di 007.

Nell'aprile 1996, mentre la polizia inglese perquisisce per la prima volta Mills, scoprendo le finanziarie off shore del sistema All Iberian, Del Bue si presenta nello studio dell'avvocato inglese e si fa consegnare tre faldoni di carte: guarda caso, quelle che riguardano Century One e Universal One. Per questo ora il banchiere svizzero è accusato anche di aver fatto sparire quei documenti così compromettenti per Berlusconi. Subito dopo averli ritirati, Del Bue ha un incontro riservatissimo, a Londra, con Mills e con un avvocato italiano della Fininvest: Giovanni Acampora. Lo stesso legale che ha poi subito due condanne definitive, insieme a Previti, per aver corrotto il giudice Vittorio Metta. Ma cosa c'entra Acampora con l'uomo della Arner? E perché Mills, appena perquisito, deve incontrare proprio quel corruttore italiano insieme al banchiere svizzero che ha fatto sparire le carte su Berlusconi? Anche a queste domande Del Bue non ha dato alcuna risposta. Di certo, però, si può dire che l'intera storia della Arner è strettamente intrecciata agli affari più segreti della galassia Fininvest.

Sulla questione specifica deciderà il tribunale. Ma intanto il caso Zummo-Bravetti ha acceso la miccia di una bomba giudiziaria che è esplosa in questi giorni con il nuovo commissariamento disposto dalla Banca d'Italia, la perquisizione e l'inchiesta per riciclaggio.


(foto corriere.it)

il F.T. insiste nel dire : "l'Italia ascolta i lavori del G8 a porte chiuse"
Il quotidiano finanziario britannico rivela: apparecchiature non autorizzate per diffondere i lavori alla delegazione italiana. Palazzo Chigi smentisce

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Lezik85
Inviato: 9/7/2009 18:03  Aggiornato: 9/7/2009 18:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
il F.T. insiste nel dire : "l'Italia ascolta i lavori del G8 a porte chiuse"

Il quotidiano finanziario britannico rivela: apparecchiature non autorizzate per diffondere i lavori alla delegazione italiana. Palazzo Chigi smentisce


Poi sempre al G8 si aggiungerà una nuova, ma già conosciuta, presenza che si potrà "ascoltare"...vi do un'indizio ha già fatto montare la sua tenda

<<Gheddafi il ritorno. Per la seconda volta in meno di un mese il leader libico si prepara a visitare l’Italia. Questa volta, nelle vesti di presidente di turno dell’Unione Africana, e su invito del primo ministro Berlusconi prenderà parte alla riunione del G8 riguardante la crisi nei paesi in via di sviluppo.
euronews lo ha intervistato a Tripoli alla vigilia della partenza.

“Siamo confrontati a ondate migratorie ricorrenti verso l’Europa. La ragione è la povertà del continente africano. Gli africani pensano di essere stati espropriati delle proprie ricchezze e per questo le inseguono. Pensano che lavorare in Europa sia un loro diritto perchè l’Europa gode delle ricchezze del continente africano” >>

da euronews.net

EDIT:

Ciò che sconcerta è che anche lui si farà una bella passeggiata tra le macerie che caratterizzano l'Aquila ora. Tutte le abitazioni che ha chiesto gli sono state concesse (una villa vicino coppito e la tenda nel campo sportivo....non ci dimentichiamo anche delle sue amazzoni, locazioni anche per loro); mentre gli aquilani stipati in gabbiette per uccelli. Dopo il siparietto dei "grandi"8 che con i loro cenni di nuca scimmiottano un disastro causato dal loro sfrenato capitalismo, oggi anche le loro mogli hanno avuto l'occasione di farsi il tour panoramico. Tranne Miss Sarkozy...lei ci andrà con Clooney. Accesso libero e garantito. Mentre i legittimi cittadini sono "custoditi" e sorvegliati da un imponente servizio di vigilanza, 24 su 24. Le interviste giornalistiche tra le tende sono diventate sempre più sporadiche, la gente è scacciata dai buffet adibiti solo all'èlite e il sindaco si fa sempre più bello davanti le telecamere. Chissà se ci scappa anche di fare una intervista doppia con Obama. Se questa è l'Italia...

Garrett
Inviato: 9/7/2009 22:21  Aggiornato: 9/7/2009 22:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/7/2009
Da: The Lost City
Inviati: 685
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
redna:
le lettera del'espresso è senza dubbio interessante per capire (con prove alle mano...) i collegamenti che ci sono sempre stati fra cosa-loro e la presunta destra/sinistra

E' vero. Anche se ciò non smaschera tutti i mandanti della campagna di discredito contro Berlusconi rende evidente il fatto che tale "cospirazione" non abbia una matrice internazionale, almeno non solo, e che non provenga affatto da "lontano".
Credo che l'argomento non sia analizzabile meglio di come ha fatto Travaglio in questo video: Lettera d'amore - Travaglio (YouTube).

redna
Inviato: 10/7/2009 14:26  Aggiornato: 10/7/2009 15:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Citazione:
Anche se ciò non smaschera tutti i mandanti della campagna di discredito contro Berlusconi rende evidente il fatto che tale "cospirazione" non abbia una matrice internazionale, almeno non solo, e che non provenga affatto da "lontano".

Garrett

...il tutto proviene da molto-vicino e si sono messi già all'opera perchè non si smascheri nulla...

. Secondo quanto sostiene Massimo Ciancimino, la lettera gli sarebbe stata consegnata da Pino Lipari, uomo di fiducia di Provenzano. Il messaggio, secondo quanto racconta il figlio dell'ex sindaco di Palermo condannato per mafia e poi morto, lo avrebbe ricevuto nella villa a San Vito Lo Capo di proprietà di Lipari, e in quella occasione sarebbe stato presente anche Provenzano. Massimo Ciancimino non ricorda con precisione la data in cui avvenne la consegna (il periodo della consegna del «pizzino» sarebbe però successivo all'arresto di Vito Ciancimino, cioè al 23 dicembre 1992). Ma sottolinea invece che il messaggio era completo, cioè non era tagliato nella prima parte così com'è stato trovato dai carabinieri durante una perquisizione. Il foglio di carta, infatti, è strappato a metà e in questo modo i pm lo hanno mostrato a Ciancimino.

Questo particolare ha fatto preoccupare il dichiarante, il quale ha detto ai pm che questo fatto lo ha colto alla sprovvista e sostiene che si tratta di una vicenda «più grande di me».

Infine, secondo Ciancimino, vi sarebbero altre due lettere che Provenzano avrebbe inviato a Berlusconi attraverso Ciancimino e poi Dell'Utri, di cui però ancora non vi è traccia.

*****

L'Aquila, 14:06
BERLUSCONI: POLEMICHE? SITUAZIONE TORNATA A NORMALITA'
Al termine del G8 Silvio Berlusconi fa un punto sulle sue vicende private e sulle polemiche di questi giorni. "Io non ho goduto di nessuna tregua", ha assicurato il premier, "la situazione e' rientrata nella normalita', e' la stampa che ha attaccato me, qualche volta qualche risposta l'ho data...".

pare che a settembre dovrà dare altre risposte, ai magistrati però!

BERLUSCONI: DA OPPOSIZIONE ATTACCO SOPRA LIVELLO CIVILTA'

Silvio Berlusconi non ritiene possibile un clima di collaborazione con l'opposizione. "Da parte dell'opposizione ci sono attacchi che superano qualsiasi livello di civilta'", dice il premier dall'Aquila. (AGI)

papisilvio sta già rientrando nei ranghi Ma perchè collaborare con l'opposizione proprio ora?Sarà che non solo il G8 è finito?

EDIT
Lezik

Citazione:
Mentre i legittimi cittadini sono "custoditi" e sorvegliati da un imponente servizio di vigilanza, 24 su 24. Le interviste giornalistiche tra le tende sono diventate sempre più sporadiche, la gente è scacciata dai buffet adibiti solo all'èlite e il sindaco si fa sempre più bello davanti le telecamere. Chissà se ci scappa anche di fare una intervista doppia con Obama. Se questa è l'Italia...


se questa è la protezione civile....

Gia', ci sarebbe anche quell'antico feeling col Cavaliere che, pochi mesi dopo l'insediamento a Palazzo Chigi, prescelse a sorpresa l'allora oscuro medico inviato dalla Farnesina sui territori di guerra come successore di Franco Barberi sulla poltrona piu' alta della Protezione civile. L'intesa fu suggellata quasi subito sulle macerie del sisma che nel 2002 stravolse San Giuliano di Puglia, seppellendo 27 bambini della scuola elementare e la loro maestra. In quell'occasione Berlusconi conferi' ampi poteri per la gestione del disastro non ad un esponente locale della politica o a un prefetto, come era accaduto fino ad allora, ma al dottor Guido Bertolaso. Sono passati quasi cinque anni. E non e' stata ancora consegnata nemmeno la nuova scuola.

Sarà mai possibile che gli abruzzesi abbiano le case pronte per settembre?
°°°°°

Possibile che l'opposizione – se ancora esistono forze politiche degne di questo nome – non trovi altri argomenti per contrastare la clamorosa deriva autoritaria di questo governo, l'elezione alle amministrative di personaggi con un passato di pesanti collusioni con la camorra, i fiumi di stupefacenti che uomini delle cosche trasportano sui voli internazionali fino alle magioni altolocate dei vip, istituzionali e non? Niente. Da oltre un mese Repubblica riempie ossessivamente ogni giorno le pagine con il decalogo di domande sulla vita privata di Berlusconi. E per il resto, si continua a parlare di donnine facili.

Un complotto, allora, certo. Anzi, un contro-complotto. Ad opera di quanti hanno evidentemente interesse a gettare in campo l'ennesima polpetta farcita di prouderie, invece di indagare seriamente sugli assetti politico-finanziari in atto nel Paese. Che potrebbero vedere un premier ostaggio della malavita organizzata.
http://www.lavocedellevoci.it/news1.php?id=105

La stampa estera sostiene che Berlusconi non avrà il bacio redentore del papa. E qui ....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Lezik85
Inviato: 11/7/2009 7:40  Aggiornato: 11/7/2009 7:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
@ redna

Citazione:
...se questa è la protezione civile....


Ma parli della stessa protezione civile che DOVREBBE evitare infiltrazioni mafiose nella ricostruzione?

A tal proposito: Modello friulano e infiltrazioni mafiose all'Aquila

Citazione:
Sarà mai possibile che gli abruzzesi abbiano le case pronte per settembre?


Aquila: meglio senza C.A.S.E.

redna
Inviato: 19/7/2009 16:23  Aggiornato: 19/7/2009 16:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
il cavaliere indagato anche in Honduras

Secondo il quotidiano honduregno "La Nacion", un piemme locale avrebbe messo sotto inchiesta Berlusconi con l'accusa di aver promesso al golpista Micheletti un posto a Strasburgo

Borneo News È il quotidiano di lingua inglese del Borneo. In un'accurata inchiesta sostiene che Berlusconi avrebbe acquistato, a un prezzo irrisorio, la più bella villa del Borneo, un'immensa reggia pensile sospesa sugli alberi della foresta. L'accusa, infamante anche nel Borneo, è di averla rivestita in perlinato e di avere ricavato al livello del suolo una tavernetta col caminetto. Un giudice locale ha messo sotto inchiesta Berlusconi, sospettato di avere corrotto un anziano funzionario delle Belle Arti borneesi promettendogli un posto da parlamentare europeo.

Al Baharab Quotidiano del minuscolo emirato di Al Baharab, famoso perché i suoi 30 abitanti sono tutti sceicchi miliardari, giocano a bocce con i diamanti, si accendono i sigari con le litografie di Bacon e indossano solo vestaglie di salmone affumicato. In un duro editoriale, il quotidiano accusa Berlusconi di essere "un totale burino arricchito perfino per i nostri parametri, il che è tutto dire". Nelle pagine interne si dà notizia che un pretore locale ha messo sotto inchiesta Berlusconi a scopo cautelativo, nell'imminenza di una sua visita di Stato nel Al Baharab.

Wong Ping Yang Popolarissimo giornale della sera di Shanghai. Nella rubrica comica
'la bacchetta nell'occhio', le barzellette su Berlusconi hanno ormai superato per numero quelle che Berlusconi invia ogni settimana insistendo per farsele pubblicare. Un giudice locale avrebbe aperto un fascicolo su Berlusconi, sospettato di avere corrotto il redattore della rubrica comica promettendogli un posto da parlamentare europeo.


Bonka Star Il quotidiano congolese denuncia i continui tentativi di Berlusconi di influenzare le nomine della televisione pubblica di quel paese. La circostanza inspiegabile è che Berlusconi non ha interessi economici né politici in Congo. "Questo", scrive il Bonka Star, "rende evidente che lo fa soltanto per rompere i coglioni perfino qui da noi".

La Nacion Il quotidiano honduregno, la cui redazione è in esilio dopo il recente colpo di Stato, sostiene che il golpista Micheletti non aveva nessuna intenzione di fare politica e tantomeno di rovesciare il governo. Secondo la ricostruzione del giornale, Micheletti incontrò casualmente Berlusconi a una cena in piedi. Siccome gli era istintivamente simpatico, Berlusconi gli promise la carica di presidente dell'Honduras. Pur di non deludere l'amico e realizzare la sua promessa, avrebbe successivamente organizzato il colpo di Stato, nonostante Micheletti fosse riluttante. Un piemme locale ha messo sotto inchiesta Berlusconi con l'accusa di avere promesso a Micheletti anche un posto a Strasburgo, non mantenendo l'impegno.
(17 luglio 2009)

.... La circostanza inspiegabile è che Berlusconi non ha interessi economici né politici in Congo. "Questo", scrive il Bonka Star, "rende evidente che lo fa soltanto per rompere i coglioni perfino qui da noi".
.....per 'alcuni' italiani è evidente da anni, per altri no.
Convengo con i congolesi che non sarebbe il caso che andasse a romperli anche all'estero!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 19/7/2009 20:28  Aggiornato: 19/7/2009 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
A commento dell'articolo dell'ottimo Quaglia, mi viiene da dire solo questo:
il dramma dell'Italia, ma direi di tutto l'Occidente, è che la politica si sia ridotta ad uno scontro tra Fascismo e Massoneria.
MALA TEMPORA CURRUNT!!!

Lezik85
Inviato: 20/7/2009 18:14  Aggiornato: 20/7/2009 18:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
...E intanto l'espresso fa uscire le intercettazioni complete tra Berlusconi e la D'Addario:

Silvio e Patrizia, tutte le intercettazioni

hendrix
Inviato: 20/7/2009 20:56  Aggiornato: 20/7/2009 20:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: La demolizione controllata di Berlusconi nell’era del...
Alla faccia della crisi...

IL CAV. HA FATTO TALMENTE TANTI REGALI AI LEADER G8 CHE IL PREMIER CANADESE TEMEVA PROBLEMI CON IL “COMMISSARIO ALL’ETICA” IN PATRIA – I LIBRI IN MARMO DEL CANOVA COSTATI 150MILA € A PEZZO: QUANTO UNA CASA RICOSTRUITA…

Però l'oggetto vale. Un libro su Antonio Canova per ognuno degli otto del G8. Ventiquattro chili di libro che nemmeno l'atletico Obama si è sentito di sollevare. Un volume di circa 70 centimetri per 45, la cui copertina è un bassorilievo di marmo che riproduce Le Grazie e Venere di Canova e con rilegatura in broccato e fili d'oro.

All'interno, su una speciale carta velata di puro cotone e impreziosita dalla filigrana, sono stati impresse al torchio selezioni di testi di autori coevi del Canova. Ogni componente dell'opera è stato rilegato a mano. Insomma uno di quegli oggettini che trovi al primo negozietto sotto casa. Soprattutto se abiti a Roma, in via del Plebiscito 102, a Palazzo Grazioli.

Praticamente lo stesso condominio dove abita e riceve i suoi ospiti Silvio Berlusconi.
Il «libraio» è proprio lì. Si chiama «Fondazione Marilena Ferrari». Non c'è la vetrina, ma il prezzo, secondo quanto si dice alla Camera, si aggira intorno ai centocinquantamila. A pezzo. Per un totale di un milione e duecentocinquantamila. Lire?

No. Euro. Se fosse vero ogni volume sarebbe costato praticamente quanto una casa ricostruita. Il fatto che a pagare siano stati gli sponsor non elimina il dubbio che, forse, quei soldi sarebbe stato possibile spenderli più utilmente, e senza creare imbarazzi.

(da l'Unità.it)


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