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politica italiana : E’ iniziata la vera emergenza
Inviato da Redazione il 24/5/2009 13:00:00 (5329 letture)

di RedO

Vivo sulla costa adriatica abruzzese, a 15 km. dalle prime case dichiarate inagibili, a meno di 100 km. di strada dall’epicentro del sisma che il 6 aprile ha devastato L’Aquila ed altri centri della regione.

E’ passato più di un mese e al TG5 o su Rai-Tre Regione Abruzzo parlano di fase 2, quella che segue l’emergenza ormai terminata. In TV ora parlano di villaggi temporanei, e di carotaggi per progettare le fondazioni e l’isolamento sismico. Per progettare al meglio... 20 insediamenti abitativi ben disegnati, ammiccano dallo schermo. Evitare baraccopoli provvisorie, questo è l’obiettivo immediato, e se proprio dovessero esserci è solo in posti come Onna ad esempio, perchè lì la gente vuole restare vicino alle sue case. Poi passano le immagini della delegazione francese che studia il sito del G8, seguite da quelle di un assessore campano, venuto a firmare un protocollo di intesa con l’omologo abruzzese per fornire aiuto.

Riavvolgo il nastro: “Terminata l’emergenza... Terminata l’emergenza...”. Poi arrivano i soliti servizi dei giornalisti d’assalto, che dedicano il doppio del tempo speso a parlare delle speranze dei senzatetto, a parlare della gara fra risotti alla milanese e della mostra dei cioccolatai belgi. Purtroppo non è una battuta.

“Terminata l’emergenza”, ci dicono, con migliaia di persone in tenda, con migliaia di persone temporaneamente dislocate sulla costa. Tra qualche giorno faranno vedere com’è divertente stare in tenda d’estate, …

… ci spareranno due chitarre e un fuocherello fuori dalle tende, seguiti rigorosamente dai primi bagni a Mondello, e tutti saremo più tranquilli. Anzi, sotto il solleone qualcuno invidierà anche i fortunatissimi sfollati sulla costa che, a spese dello stato, si godono quella meravigliosa sabbia fine e bianca. Del resto, la amavano così tanto da utilizzarla nelle colonne portanti di casa.

E così ad emergenza finita ognuno sarà libero di esprimere quello che ha dentro, senza vergogna e senza manti pietosi, dato che in TV dei morti non si parla più. Addirittura Obama andrà a L’Aquila: cosa aspettano i “vacanzieri” terremotati a tornare a casa? Anzi, già che ci siamo, perchè aiutarli noi a ricostruire quello che loro hanno malcostruito? E quelle storielle di terremotati, che circolano già da queste parti, che parlano sempre di maleducati senzatetto arraffoni o cinici mercanti approfittatori di questa favorevole situazione, saranno sempre più sulla bocca di tutti.

Nessuno ripenserà a quelle donne arrivate ancora in pigiama due giorni dopo il terremoto, nessuno ricorderà i tanti deboli travolti da questa tragedia, nessuno saprà di quelli che ancora oggi girano con le scarpe piegate dietro, tipo pantofola, perchè non hanno trovato quelle della loro misura.

Basterebbe fare un giretto sul posto e guardare in faccia questi delinquenti che vivevano nelle case dei padri, basterebbe ascoltare con attenzione le domande idiote fatte dai camerieri col microfono – i nostri giornalisti - a incravattati generali e incipriate generalesse di questo o quel corpo protettore di civili. Vi rendereste conto di quanto l’emergenza non sia finita, e che la vera emergenza stia nell’interesse a farci voltare dall’altra parte, per ricominciare a fare i propri comodi.

Finiti gli spot in TV i nostri concittadini, degradati a nullatenenti dalla natura, finiranno allegramente sullo stesso gradino sul quale releghiamo i più poveri. Quale gradino? Quello che gli pare, purchè non sia il nostro, e purchè stia lontano dal nostro.

Distratti dai barconi, ma abituati a respingere chi navighi bisognoso verso il nostro portafoglio, dimentichiamo facilmente che a pochi chilometri da casa nostra c’è chi fa pipì in un bagno chimico e già in questi giorni vive a 40° di temperatura nelle spianate attrezzate di tende.

Per loro moltissimi di noi hanno dato anche più di quello che potevano, in termini di tempo e di denaro, altri hanno devoluto l’sms di prassi e magari oggi si chiedono perchè uno viva addirittura in una casa non antisismica ed abbia bisogno dell’aiuto incondizionato di altri per ricostruirla.

La percezione sterilizzata delle tragedie a cui ci ha abituato la TV, l’inconsapevolezza di quel che succede a pochi passi da casa nostra se i media non ce la raccontano, ci porta, erroneamente, a credere di poter esprimere opinioni completamente slegate dalla realtà che vivono i protagonisti di queste tragedie. Tanto chi soffre sta al di là dello schermo, male che vada cambiamo canale.

E’ la solidarietà, la pietà per chi soffre, ad essere in vera emergenza, bisognosa di decreti, soglie e leggi per essere esercitata.

Un sisma che ha disastrato le coscenze, con i sussulti della miseria che avanza e le onde sismiche dei servizi che vengono sempre più tagliati. Ognuno di noi vive sempre più arroccato a difesa dei suoi pochi privilegi, pronto a cannoneggiare chiunque tenda la mano bisognoso.

E meno male che L’Aquila non è troppo a nord ne troppo a sud, che gli abitanti non sono abbastanza scuri o gialli da suscitare i soliti discorsi, che a pezzi siano cadute cupole e campanili e non minareti o templi d’altra foggia.

Altrimenti si rischiava che in autunno qualcuno proponesse di imbarcare quei poveretti verso sud, con la scusa di non fargli soffrire il rigido inverno abruzzese.

RedO (un nostro iscritto)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
peonia
Inviato: 24/5/2009 9:31  Aggiornato: 24/5/2009 9:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Ciao RedO, anche se non seguo la TV, immaginavo qualcosa di simile, d'altronde una tragedia come quella non si risolve in un baleno, e quei poveretti sono passati dal freddo intenso al caldo intenso....ma credo che la tragedia maggiore sia domandarsi che faro' domani? So di gente che ha perso tutto....
E’ la solidarietà, la pietà per chi soffre, ad essere in vera emergenza, bisognosa di decreti, soglie e leggi per essere esercitata.

Mi e' sembrato che all'inizio fossimo tutti abbastanza sconvolti da essere solidali e in tantissimi si sono mossi per aiutare,in vari modi, ma purtroppo questo momento storico cosi drammatico ha portato le persone ad essere piu' egoiste.
Si e'molto incentrati sui propri problemi di sopravvivenza,ahime'!
Quanto detto non vuole essere una giustificazione ma solo un'osservazione....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
florizel
Inviato: 24/5/2009 10:52  Aggiornato: 24/5/2009 11:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
peonia
Citazione:
questo momento storico cosi drammatico ha portato le persone ad essere piu' egoiste.

Meno male che poi c'è lo stato ed i suoi decreti a farci "esercitare" la solidarietà...

Citazione:
Mi e' sembrato che all'inizio fossimo tutti abbastanza sconvolti da essere solidali e in tantissimi si sono mossi per aiutare

peonia, senza polemiche: ma hai letto le notizie circa la MONOgestione dei soccorsi da parte della PC e dello stato?
Come sarebbe stato possibile "aiutare" di più senza scavalcare la ferrea determinazione (militarizzata) delle istituzioni a tenere fuori dai suoi coglioni criticismi inopportuni?

Ci rendiamo conto che, come per la guerra, ogni "emergenza" ne chiama un'altra, ed è continua fonte di sostentamento per i soliti noti?

«Sos rifiuti come a Napoli».

L’Aquila, provincia di Baghdad.

Ancora dall'inferno delle tendopoli.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
clausneghe
Inviato: 24/5/2009 11:52  Aggiornato: 24/5/2009 11:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Ha ragione Florizel, (ciao Flo)
Lo Stato sfrutta l'occasione per arrotare i suoi ferri, che sono quelli di sempre e cioè, militarizzazione, disciplina coatta, sopruso gallonato, burocrazia cieca e ottusa e quant'altro è nel suo stile.
E lo fà tramite gli addetti ai lavori, solo loro, estromettendo i non autorizzati, fossero pure i residenti, che si trovano di fatto impossibilitati a calpestare in libertà quelle che erano state le loro proprietà terrene fino a quel dannato giorno.
Qualcuno ha detto che "fanno le prove generali su come gestire coattamente grossi pezzi di popolazione" in previsione dei tempi che possono venire, e mi riferisco a quando "salta la coesione sociale"
sotto la spinta di disastri naturali o anche bellici.

peonia
Inviato: 24/5/2009 13:44  Aggiornato: 24/5/2009 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
peonia, senza polemiche: ma hai letto le notizie circa la MONOgestione dei soccorsi da parte della PC e dello stato?

sinceramente, cara Florizel, ammetto che io sono molto poco "acculturata" politicamente, molto poco informata (da tre/quatro anni sto solo nel web) e avevo sempre "snobbato" la politica...(ma non ero qualunquista!).
Il mio giudizio sulle cose che avvengono deriva, spessissimo, da mia osservazione della realta' circostante...dal testare gli umori e i malumori...da un senso istintivo, che predilgo....
Quando esprimo un mio sentire, e' solo un mio sentire....che pero' ho la fortuna e la gioia, tempo dopo, di appurare che era vero, giusto e sacrosanto!!! diciamo che vado a "braccio".....vogliatemi comunque bene.....
Io ti stimo tanto!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Lezik85
Inviato: 24/5/2009 15:59  Aggiornato: 24/5/2009 15:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
La situazione è molto complicata a quanto pare:

Tendopoli, gelo e malori

Basta Tendopoli, ora inizia la fase 2

Tendopoli, liti e malori

Tendopoli, sempre peggio

Niente acqua per 120 sfollati

Afa e insetti, incubo senza fine

Gira voce anche di molestie su bambini, ma non so quanto sia vera tale indiscrezione.

Citazione:
Nei primi giorni dopo la scossa ci furono quelli che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia, chiama "i fuochi artificiali". "Facciamo questo e facciamo quello, disse il governo, e tutto sembrava risolto. Adesso scopriamo che i soldi saranno dati con il contagocce e fino al 2032. Forse mia figlia potrà vedere la nostra casa ricostruita". Oggi all'Aquila l'entusiasmo per il governo sembra un ricordo. "Bisogna togliere peso alle tendopoli", dice la presidente. "Il progetto è semplice: chi ha la casa agibile, deve rientrare. Ma quasi tutte le agibilità sono date a una condizione: effettuare alcuni lavori. C'è un pilastro da rafforzare, c'è una scala da sistemare... Fai presto a spendere venti o trentamila euro. Ma per questi interventi nel decreto - noi lo abbiamo denunciato assieme ai sindaci tre giorni fa - non c'è nemmeno un soldo. E allora si rischia di avere tendopoli di massa fino all'inverno e anche oltre. Ci siamo confrontati con chi ha vissuto altri terremoti. In Irpinia hanno pagato anche le suppellettili e le bottiglie di vino rotte in cantina. Noi non vogliamo questi eccessi. Però diciamo una cosa: siamo abruzzesi fieri ma non stupidi. Le case debbono essere pagate al 100%, come avvenuto in Friuli e in Umbria. Se non paghi tutto, molti non riusciranno a ricostruire le loro abitazioni. E così, queste che verranno costruite in prefabbricato, diventeranno case che non saranno più abbandonate. Ci troveremo l'Aquila 2, l'altra città"


E siamo solo al primo mese...

hendrix
Inviato: 24/5/2009 18:33  Aggiornato: 24/5/2009 18:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Premesso che il nostro Paese è in perenne stato di emergenza, ma se Berlusconi risolverà il problema L'Aquila come la Munnezza di Napoli ne vedremo delle belle...

redna
Inviato: 24/5/2009 19:06  Aggiornato: 24/5/2009 19:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
A Poggio Picenze si sta bene...

A Poggio Picenze si sta bene, se non consideriamo la temperatura esterna intorno ai 30° e quella interna alle tende certamente superiore. Stanno bene specialmente gli anziani, magari malati e stanchi. Alcuni erano talmente stanchi che hanno preferito morire. Ma Francesco ha fiducia e mi dice: "Tanto domani arrivano i condizionatori". I condizionatori il giorno dopo non sono arrivati e nemmeno quello dopo ancora...

Sappiamo che una settimana fa si parlava di virus gastrointestinale. Colpiva gli sfollati nelle tendopoli, solo a Poggio Picenze sono state male circa 70 persone. Qualche giorno dopo sono arrivati i NAS. Hanno portato via la cucina da campo perché non rispettava le norme igieniche. Solo un caso, perché a parte questo a Poggio Picenze si sta bene. Non importa se quando hanno portato una nuova cucina - o era sempre la stessa? - hanno cucinato spaghetti spezzati bolliti, senza neanche un filo d’olio, seguiti da un bel wurstel come secondo. Ci sono sfollati a Poggio Picenze di fede musulmana. E' come se dessero una fiorentina a un cattolico il venerdì santo… Ma questo, mi rendo conto, è del tutto secondario.

A Poggio Picenze si sta bene, in fondo i macedoni sono andati via quasi tutti e chi è rimasto deve vedersela con gli xenofobi di Casa Pound. Gestiscono il magazzino degli abiti e degli alimenti. Qualche giorno fa è tornato dal suo paese un macedone, accompagnato da sua moglie incinta. Ha chiesto delle coperte perché gliene avevano date solo due. Se di giorno si crepa di caldo vi assicuro che di notte fa freddo. Si è visto trattare in malo modo dal buttafuori del magazzino. Se Alessandra non fosse intervenuta probabilmente non avrebbe avuto nessuna coperta... Ma a parte queste piccolezze, al campo di Poggio si sta benissimo.

Io sono residente a Poggio Picenze da molti anni, però quando arrivo all’ingresso del lager c’è uno sconosciuto vestito da Rambo che mi chiede: “Lei chi è e cosa deve fare nel campo?”. Evidentemente non ho quel carinissimo tesserino giallo che fa sentire le persone tutte parte di uno stesso gruppo. La sicurezza è importante e viene prima di tutto. Ma non è una questione di sicurezza anche la distribuzione di cibi non avariati? Forse no, dopo tutto a Poggio Picenze si sta bene.

Faccio un giro per salutare altri amici che si trovano in altre sistemazioni esterne al campo. Mentre parlo con alcuni di loro, vicino alla Piazza Rosa, passano due ceffi che rallentano per girare e ci scrutano dettagliatamente. Lì per lì mi preoccupo, poi mi è tutto chiaro. Sono i tutori dell’ordine di Casa Pound. Si chiamano Casa Pound ma sono a casa tua. Ti fanno sentire un’estranea, ma lo fanno solo per tenere sotto controllo la situazione, per motivi di sicurezza.

Mai stati così sereni i poggiani! Sono talmente sereni che a guardarli mi viene voglia di portarli tutti via con me.



Stefania Pace
Residente a Poggio Picenze.
Sfollata a Silvi.


una precisazione su Casa Pound qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Casapound

EDIT

Ma la ricostituzione del partito fascista non era vietata in Italia?

****http://temi.repubblica.it/espresso-terremoto-in-abruzzo/



Quella new town chiamata tendopoli

Il piano di ricostruzione è in ritardo. Le nuove case all'Aquila verranno consegnate solo entro fine dicembre. E per i senzatetto si prospetta un inverno nelle tende

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
RedO
Inviato: 25/5/2009 0:25  Aggiornato: 25/5/2009 0:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2005
Da: Giulianova
Inviati: 60
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Ho evitato di proposito le polemiche per i vari aspetti che vedono coinvolte le strutture ufficiali. Sarebbe come al solito la guerra di chi apre gli occhi e racconta di quello che vede (ed a volta vede cose ridicole/criminali) e di quelli che gli occhi ce li hanno solo per guardarsi la TV.
Volevo porre l'accento sulla mancanza di pietà che c'è fra le persone comuni. Si tratti di un sisma o di un bombardamento su civili, se è ok per la TV è ok per tutti.
ciao e soprattutto continuiamo ad aiutare chi ha bisogno!

Redazione
Inviato: 25/5/2009 0:30  Aggiornato: 25/5/2009 0:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
RedO: Approfitto per ringraziarti per l'articolo. Purtroppo ho dovuto scrivere il mio, in risposta al debunker, e questo ha tolto un pò di attenzione al tuo. Ora l'ho rimesso in testa, in homepage, perchè l'attenzione la merita tutta.

Secondo me hai toccato il cuore del problema. Anzi, di tutti i problemi.

hendrix
Inviato: 25/5/2009 9:05  Aggiornato: 25/5/2009 9:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Dall'Olanda!
L’Aquila: i superstiti chiedono giustizia

... È la prima volta che si riuniscono, e ascoltano con attenzione le cose che dice loro l’avvocato dell’associazione dei consumatori Federconsumatori: “Preparatevi a una lunga battaglia legale. So che con il vostro dolore volete giá adesso fare qualcosa di concreto, ma state certi che solo tra molti anni forse avrete un risarcimento.”

... Alfredo Rossini è il Procuratore Capo dell’Aquila. Il suo ufficio è inagibile a causa del terremoto e ora lavora in una cameretta del commissariato di polizia.

Sulle sue spalle pesa un compito gigantesco, poiché svolge un’inchiesta sul crollo di oltre cinquecento edifici -tra i quali la Casa dello Studente - con l’aiuto di una squadra di consulenti condotta da un ingegnere.

Probabilmente l’inchiesta preliminare sfocerà in decine di processi penali a carico di padroni di case, costruttori, architetti e pubblici amministratori.
Rossini spera di riuscire a concludere l’inchiesta preliminare tra quattro mesi. Di quando inizieranno i processi, non ne ha idea. A un gruppo di giornalisti ha detto: “Spero che allora non sarete troppo vecchi per poterne fare la cronaca”.


Il commento di un utente:
"Tempo fa una emittente della svizzera a proposito delle promesse mirabolanti di Berlusconi ebbe ad osservare “se queste promesse verranno mantenute o meno gli italiani non lo sapranno mai” ora incominciano a sentirsi gli echi delle delusioni di chi ha perso casa, parenti, lavoro, e i rimborsi avranno tempi biblici, sempreche’ gli aquilani possano campare almeno oltre i 70 (quelli che ora ne hanno 20)."


Cassandra
Inviato: 25/5/2009 10:55  Aggiornato: 25/5/2009 10:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Io odio le parole "solidaretà", "pietà", "compassione".

Non servono, quando esiste la parola "giustizia".

(E no, non quella dei tribunali che va di moda adesso)

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
RedO
Inviato: 25/5/2009 11:08  Aggiornato: 25/5/2009 11:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2005
Da: Giulianova
Inviati: 60
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
cassandra ti auguro sempre di poter odiare tutte quelle parole senza averne mai bisogno perchè c'è la giustizia

florizel
Inviato: 25/5/2009 14:58  Aggiornato: 25/5/2009 14:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Citazione:
La percezione sterilizzata delle tragedie a cui ci ha abituato la TV, l’inconsapevolezza di quel che succede a pochi passi da casa nostra se i media non ce la raccontano, ci porta, erroneamente, a credere di poter esprimere opinioni completamente slegate dalla realtà che vivono i protagonisti di queste tragedie.

Ciao, RedO.
Mi trovo in disaccordo con questa tua analisi, perchè ritengo offra una visione parziale delle reazioni suscitate dalla tragedia del sisma.
Che non esista percezione delle cose, ritengo sia piuttosto la versione fornita, appunto, dal mezzo televisivo; e sappiamo quanto convenga a questa diabolica "arma di distrAzione di massa" mettere in secondo piano (se non eliminarle del tutto) le esperienze di solidarietà e di collaborazione tra individui.

C'è un mare di "gente" che non ha avuto bisogno della TV per immaginare cosa si stia passando in Abruzzo, e cosa ancora si dovrà passare prima di vedere una via d'uscita da quella situazione di disagio e di disperazione.
Come c'è un mare di gente sdegnata dall'accoglienza fatta a chiunque fugga dai disagi del suo paese di provenienza.

Per questi ed altri eventi, credo sia un errore ipotizzare che senza la TV a raccontarci le cose non esista percezione del dramma altrui.
Non ce lo dicono che invece C'E' a prescindere dalla sistematica demolizione o mistificazione delle cose, tesa piuttosto a manipolare quella percezione.

Quanto alla "pietà", come Cassandra non amo questo termine. Gli abruzzesi sono un popolo fiero, non ha bisogno di questa, nè questa è il sentimento più utile nell'intento di "aiutare" chiunque si trovi in quel tipo di difficoltà: più che di posizioni di tipo pietistico, c'è bisogno di posizioni partecipative, credo. Perciò sollevavo una riflessione circa la gestione dei soccorsi, tesa ad isolare la popolazione delle tendopoli dai contatti verso un "esterno" che avrebbero potuto suscitare reazioni diverse da quelle descritte dall'informazione televisiva.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
RedO
Inviato: 27/5/2009 15:26  Aggiornato: 27/5/2009 15:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2005
Da: Giulianova
Inviati: 60
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Ciao Florizel,
se in Tv passano 20 servizi dove tutto va bene e 1 dove, velocemente, fanno vedere mezzo problema, non penso proprio che si possa minimamente dubitare della Visione che ha la massa dell'evento sisma. Non mi pare che nella società attuale ci sia un mare di volenterosi che eguaglia il mare di anestetizzati, anzi... sembrerebbe più un rigagnolo contro un oceano.
Del resto dici tu stesso che eventi spontanei di collaborazione sono sviliti dai mass media e questo rafforza la mia ipotesi (tra l'altro non l'ho citato ma io faccio parte di una di quelle realtà che sul campo hanno fatto la loro parte ma mediaticamente sono state trattate malissimo).
Proprio sulla manipolazione e mistificazione era incentrato il mio articolo.
Proprio sugli effetti che hanno le notizie diffuse sulle coscienze volevo mettere l'accento.
Quanto alla pietà, puoi sostituire tranquillamente il sostantivo con cui identifichi il sentimento che ti provoca il vedere un bimbo in difficoltà, un anziano abbandonato o un essere umano umiliato... non penso sia un problema di grammatica ma di sensibilità e reazione.
L'unica cosa che ti contesto è la definizione del "popolo" abruzzese... che vuol dire popolo fiero??? A me sembra molto retorica come definizione, manca solo la definizione "forte e gentile" seguita dall'immagine ottocentesca della donna con conca di rame in testa. Non esistono gruppi di persone (o popoli se preferisci) che non siano fieri, a meno che non vengano degradati dalla realtà che li circonda... Saresti sicuro della fierezza quando a settembre il frescolino sarà di nuovo lì alle pendici del gran sasso?
ciao
PS: dalla prima notte dopo il sisma quell'isolamento è stato solo in TV dato che tanti hanno raggiunto l'aquila quando e come volevano, bastava appunto volerlo. Ora che la mobilitazione cala sicuramente l'isolamento sarà concreto, ma non solo per volontà del governo.

florizel
Inviato: 27/5/2009 16:35  Aggiornato: 27/5/2009 16:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
Citazione:
se in Tv passano 20 servizi dove tutto va bene e 1 dove, velocemente, fanno vedere mezzo problema, non penso proprio che si possa minimamente dubitare della Visione che ha la massa dell'evento sisma.

E' appunto questa interpretazione degli effetti della TV che non mi convince del tutto.
In questi giorni molte sono le iniziative a sostegno della popolazione abruzzese che continuano a moltiplicarsi, al di là dei messaggi mediatici. In molte città, e presso i più svariati settori della società. Almeno, per quanto io stessa posso appurare da notizie riportate da chi nella mia città si sta interessando quotidianamente alla cosa.

Questo vuol dire che la mobilitazione continua, ed anche le indagini su come stiano procedendo le cose sul posto.

Ti invito solo a riflettere su quanto possa scoraggiare chiunque, soprattutto i meno avvezzi a considerare gli "aiuti" istituzionali come ostacoli e mezzi di controllo, l'enorme mole di provvedimenti tesi a monogestire l'evento.

Soprattutto, quanta poca chiarezza ci sia ancora ad individuarli.

Hai ragione a parlare di manipolazione, nel senso che i servizi mediatici contribuiscono all'opera di identificazione con le istituzioni e di sostituzione del senso di responsabilità di solidarietà di ognuno con quello dello stato.

Ma questo può anche vuol dire che attraverso i media si cerca di tenere a bada un potenziale di solidarietà concreto che rischia di compromettere l'immagine reale degli eventi per come si stanno dando.

Può significare che di solidarietà, per chi sta gestendo il post sisma, "rischia" di essercene anche troppa.

Far emergere le responsabilità dei media è il minimo che si possa fare per dare risalto a quanto di buono si sta verificando tra le persone.

Andrea Gattinoni, attore, è stato a L'Aquila l'11 maggio per una proiezione del film "Si può fare" sulla legge Basaglia.

Invece qui si può trovare un resoconto quotidiano di un gruppo di persone che sta seguendo da vicino le cose.

Citazione:
he vuol dire popolo fiero??? A me sembra molto retorica come definizione, manca solo la definizione "forte e gentile" seguita dall'immagine ottocentesca della donna con conca di rame in testa.

Non era un'immagine iconografica che volevo dare, forse sono stata imprecisa. L'ho affermato come l'affermerei per i valsusini, ad esempio: persone che conservano una loro identità e caratteristiche di "popolo", appunto, che secondo me si contrappongono all'omologazione cittadini/istituzioni.
E' questa che degrada, a mio avviso, ogni specifica esigenza.

Come in Val Susa, credo sia la coesione dovuta anche ad una matrice culturale comune che possa avere un suo peso.

Citazione:
dalla prima notte dopo il sisma quell'isolamento è stato solo in TV dato che tanti hanno raggiunto l'aquila quando e come volevano, bastava appunto volerlo.

RedO, io so di persone che sono state fermate prima di poter arrivare a L'Aquila. E di altre che possono rientrare nelle tendopoli sono se in possesso di badges rilasciati specificatamente dalla PC.

Sei al corrente di qualcosa del genere?
Ciao.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
RedO
Inviato: 27/5/2009 18:52  Aggiornato: 27/5/2009 18:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/12/2005
Da: Giulianova
Inviati: 60
 Re: E’ iniziata la vera emergenza
sui badges non mi stupirei in quanto ho avuto direttamente (e poco felicemente per loro) a che fare con della gentaglia che cercava di rubare aiuti per i terremotati e penso che questi soggetti se si infiltrano fanno grossi danni.
Per quanto riguarda ipotetici posti di blocco, specialmente nelle prime settimane è bastato caricare un furgone e partire. A volte con la targa autorizzata, altre solo mettendosi daccordo ed avendo come riferimento gente dei campi. Addirittura nei primissimi giorni, quando c'erano ancora le scosse fortissime, si poteva tranquillamente girare per le frazioni (dove c'è più bisogno) mentre nei campi centrali quasi nessuno ti diceva nulla (parlo delle forze dell'ordine). Abbiamo avuto più problemi con CRI e Prot Civile qui sulla costa che a L'Aquila città.
ciao

florizel
Inviato: 5/7/2009 16:47  Aggiornato: 5/7/2009 16:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: E’ iniziata la vera emergenza

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni

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