Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


opinione : Diamo le dimissioni da noi stessi
Inviato da Redazione il 22/5/2009 7:50:00 (7034 letture)

Più si indaga sul mondo della medicina, più il baratro che abbiamo di fronte definisce i suoi contorni. Il moderno sistema medico infatti rappresenta la quintessenza di tutto il bene e di tutto il male del mondo, con una leggera prevalenza, purtoppo, del secondo.

Laddove l’uomo ha inventato l’anestesia, ponendo fine ad un’epoca di tormenti per noi inimmaginabili, un nuovo sistema ospedaliero – anonimo, tentacolare e onnivoro - ha preso il posto del normale rapporto fra paziente e medico curante.

Laddove la radiologia ha infranto le barriere della visione umana, un nuovo sistema pseudo-terapico – invasivo e potenzialmente letale - ha preso il posto della semplice utilizzazione diagnostica.

Laddove la microbiologia ha infranto le barriere della cellula umana, un nuovo sistema palliativo – tossico, e potenzialmente letale – ha preso il posto del semplice medicinale curativo.

E dove non arriva la realtà, ci pensa la fantasia di chi vende quei palliativi ad inventarsi malattie inesistenti e vaccini inutili, pur di vendere qualche fialetta in più.

Tutte queste mutazioni verso il peggio sono state alimentate dalla sete di denaro e dal desiderio di potere, i due “vizi capitali” che da sempre rappresentano la croce e la delizia dell’umanità. Delizia per l’esigua minoranza che arriva a possederli, croce per tutti gli altri.

Più hai soldi più hai potere, e più potere accumuli più soldi puoi guadagnare.

Teoricamente, non ci sarebbe nulla di male nel guadagnare molto denaro, specialmente se te lo sei meritato. Il problema nasce nel momento in cui ogni dollaro che ti metti in tasca …

… è un dollaro tolto a qualcun altro, in modo immeritato. Quando una persona si vanta di aver messo in piedi un business in cui “guadagna moltissimo facendo poco o nulla”, si sta vantando in realtà di togliere con facilità dei soldi a persone che invece hanno dovuto sudare per metterli da parte.

Se il “grande oncologo” del momento si vanta di portare a casa 20.000 euro al mese, metà dei quali gli derivano dal fatto di prescrivere medicinali inutili ai suoi pazienti, si sta vantando in realtà di aver ingannato quei pazienti – consapevolmento o meno, il discorso non cambia – estorcendo i loro soldi a favore delle industrie farmaceutiche che lo tengono a salario.

E’ inutile girarci intorno: i soldi – intesi come potere di acquisto complessivo, non come moneta spicciola – sono quelli che sono. Non puoi andare su Marte, arricchirti, e poi tornare sulla Terra a fare il nababbo. E persino se i soldi te li stampi da solo – che equivale ad andare su Marte - quei soldi finiranno per perdere di valore con l’inflazione che hai creato sulla Terra.

La ricchezza disponibile è quella che è, il resto sono solo “magheggi” numerici che non cambiano di una virgola la realtà delle cose. Se quindi vuoi avere più soldi del necessario, devi per forza toglierli a qualcun altro.

Ma è proprio qui che scatta il problema. L’uomo infatti è avido di denaro e di potere, ma non è così barbaro e insensibile da poter ignorare in eterno i rimorsi di coscienza, che lo assalgono ogni volta che toglie qualcosa a qualcun altro.

Ecco quindi che l’uomo moderno si è inventato l’alibi perfetto, per restare al riparo dai rimorsi mentre si gode in santa pace i privilegi della sua ricchezza: il sistema. Non è l’uomo che ruba i soldi agli altri, è “il sistema” costruito in questo modo che lo obbliga a farlo. Non è il “signor Bayer” in persona – almeno, non lo è più – a derubare i suoi consimili, vendendogli a prezzo iperbolico medicine del tutto inutili: è la “Bayer Corporation” a farlo.

E la corporation, come tutti sanno, non ha un cuore. E’ una semplice entità astratta, incolore inodore e insapore, incaricata di guadagnare soldi, ed è guidata dai “sani principi” di economia competitiva che la portano ad agire in quel senso.

I suoi azionisti sono solo persone normali, che si sentono pienamente in diritto di usufruire del sistema vigente, lasciando che siano i fantomatici “consigli d’amministrazione” a prendere per loro le decisioni che li porteranno ad arricchirsi sulla pelle degli altri.

A loro volta, i membri dei consigli di amministrazione sono solo persone obbligate a prendere certe decisioni predatorie, in base alle famose “regole di mercato“ seguite dalla corporation.

E’ impensabile chiedere ad un amministratore delegato di far abbassare i prezzi delle medicine che vende la sua corporation, per andare incontro a chi non ha i soldi per comperarle. Verrebbe immediatamente licenziato, sostituito e rinchiuso in un manicomio per il resto dei suoi giorni.

Quello che non è impensabile, ma a cui nessuno sembra pensare, è che invece è legittimo chiedergli di dare le dimissioni.

Si tratta, in realtà, di riconoscere la responsabilità individuale che ciascuno di noi ha nella società, invece di nascondersi dietro al comodo alibi del sistema che “ci obbliga” ad agire in un certo modo. Questo sistema lo abbiamo inventato noi, e quindi lo possiamo disinventare in qualunque momento. Non ci è stato imposto da nessuno, e quindi nulla ci proibisce di cambiarlo. Solo l’egoismo ci suggerisce, nel segreto della nostra meschinità, di non farlo.

Questo discorso vale per tutti, ovviamente, e non solo per i medici. Deve dimettersi il giornalista che è obbligato dal suo giornale a raccontare bugie ai suoi consimili, pur di mantenere il lussuoso stile di vita di chi ne è proprietario, e gli passa un pezzo di pane per farlo.

Deve dimettersi il poliziotto che si rende conto di essere usato dal potere - sempre in cambio del solito pezzo di pane - per tenere buoni i suoi simili a manganellate, quando si rende conto che costoro lottano per istanze giuste e sacrosante, per le quali lotterebbe anche lui, se fosse nei loro panni.

Deve dimettersi il politico che credeva di poter cambiare il mondo, e che cede invece alle lusinghe “del sistema” politico, che naturalmente viene a conoscere solo quando è troppo tardi per lui fare marcia indietro.

Deve dimettersi da se stesso, in ultima analisi, chiunque agisca contro la propria coscienza e la propria legge morale.

Tutto il resto, in quel caso, andrebbe a posto in un attimo.

Massimo Mazzucco

Voto: 0.00 (0 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
edo
Inviato: 22/5/2009 8:22  Aggiornato: 22/5/2009 8:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi

spettatore
Inviato: 22/5/2009 8:37  Aggiornato: 22/5/2009 8:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
@ Mazzucco:

veramente un ottimo articolo!

@ edo:

grazie per il link. Semplicemente impressionante!


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
hendrix
Inviato: 22/5/2009 8:52  Aggiornato: 22/5/2009 8:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Si tratta, in realtà, di riconoscere la responsabilità individuale che ciascuno di noi ha nella società, invece di nascondersi dietro al comodo alibi del sistema che “ci obbliga” ad agire in un certo modo. Questo sistema lo abbiamo inventato noi, e quindi lo possiamo disinventare in qualunque momento. Non ci è stato imposto da nessuno, e quindi nulla ci proibisce di cambiarlo. Solo l’egoismo ci suggerisce, nel segreto della nostra meschinità, di non farlo.

La più bella definizione di anarchia che abbia mai letto.

soter
Inviato: 22/5/2009 9:08  Aggiornato: 22/5/2009 9:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Mi viene da pensare alla fine del pezzo una cosa sul film di Massimo "Il nuovo secolo americano".
L'assassinio di civili nella guerra in Iraq vista da un mirino che assomiglia tanto ad un videogioco. Le risate dei militari. La stessa dissociazione e de-personalizzazione della scelta e unicità del militare-uomo che uccide un nemico su uno schermo e non un essere umano. Lo fa pensando che a uccidere sia il sistema e la legge non la sua volontà. Se tutti i militari del mondo leggessero il passo di Emilio Lussu tratto da "Un anno sull'altopiano" nel quale non spara al giovane soldato austriaco riconoscendolo come "fratello" che guerre ci potrebbero essere?

chris71
Inviato: 22/5/2009 9:27  Aggiornato: 22/5/2009 9:27
So tutto
Iscritto: 7/12/2007
Da:
Inviati: 24
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
L'esempio postato da Edo è allucinante! Ci vuole una determinazione non comune per fare ciò che ha fatto Matteo (il protagonista della vicenda) andando contro l'establishment medico, i propri genitori, le consuetudini ecc..
E' assurdo che una persona per curarsi debba investire energie non solo per guarire bensì anche per lottare contro un sistema che -consapevolmente o meno- ti relega nella malattia.
Grazie a Edo e grazie a Massimo!

CiEmme
Inviato: 22/5/2009 9:41  Aggiornato: 22/5/2009 9:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Deve dimettersi da se stesso, in ultima analisi, chiunque agisca contro la propria coscienza e la propria legge morale.

Con questa conclusione giustifichi l'esistenza e l'agire delle corporation.

Sai, quando ero ragazzo rabbrividivo a leggere Jack London e la legge del taglione. Mi faceva rabbrividire ma erano brividi di piacere perche' la trovavo avventurosa, naturale, in fondo giusta.

Sai, da apprendista stregone finii in una stanza dei bottoni quando si parlava di separatismo siciliano guidato da Sindona (1979).

Ci fu, in effetti, qualcuno che disse di lasciare la Sicilia in mano alla mafia.

Ma come risposta della mafia .... fu servito un caffe'.

Non e' un alzare le mani al cielo e arrendersi. La questione e' esclusivamente morale di ogni individuo. Ma se la legge di natura e' competitiva, la competizione scorretta non va lasciata alla morale individuale, va punita. Il maggior sentir comune stabilira' cosa e' scorretto e cosa no.

Faccio un esempio: uso il mezzo a due ruote a Roma. Ci sono certi scooteristi che io che guido lo scooter li ammazzerei sul posto per quel che fanno (una per tutte - salire sul marciapiedi scansando pedoni per arrivare davanti ad un semaforo). Che fare, invitarli a dimettersi dalla categoria degli scooteristi correttii?

Una bussola non dispensa dal remare.
nosh1t
Inviato: 22/5/2009 9:42  Aggiornato: 22/5/2009 9:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Citazione (Mazzucco): Si tratta, in realtà, di riconoscere la responsabilità individuale che ciascuno di noi ha nella società, invece di nascondersi dietro al comodo alibi del sistema che “ci obbliga” ad agire in un certo modo. Questo sistema lo abbiamo inventato noi, e quindi lo possiamo disinventare in qualunque momento. Non ci è stato imposto da nessuno, e quindi nulla ci proibisce di cambiarlo. Solo l’egoismo ci suggerisce, nel segreto della nostra meschinità, di non farlo.


Citazione:
(hendrix) La più bella definizione di anarchia che abbia mai letto.


hendrix hai centrato un punto chiave - secondo me la soluzione non e' poi cosi' semplice, l'anarchia non e' la soluzione in quanto "il sistema" descritto da Mazzucco non e' una cosina da niente ma una vera e propria "macchina", o forse meglio dire un Golem, in cui e' intrappolato chi c'e' dentro (l'uomo di sistema) e schiacciato chi ne e' fuori (l'anarchico), e non e' neanche vero che "l'abbiamo creata noi" ma se andiamo a vedere si puo' quasi dire che s'e' quasi creata da sola, in quanto e' il risultato di miliardi di decisioni di milioni di uomini (gran parte dei quali gia' morti e sepolti) spesso dettate dal caso e spesso in contraddizione una con l'altra e modificare un Golem di queste dimensioni non e' uno scherzo anzi direi che e' impossibile. Si fa prima a crearne uno nuovo, magari migliore e lasciare che l'altro si sbricioli dassolo, come sta gia' accadendo, anche se, come il Golem di Low, sta sfasciando un po tutto quello che gli sta intorno.

nosh1t
Inviato: 22/5/2009 10:07  Aggiornato: 22/5/2009 10:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
@ edo
eccezionale segnalazione - grazie

edo
Inviato: 22/5/2009 10:18  Aggiornato: 22/5/2009 10:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Giro i ringraziamenti a Cagliostro e vi porgo un'altro documento che è solo apparentemente OT e che non vuole essere l'inizio di una discussione sul "si/no" morgellons:

STRANI FILAMENTI NELLE URINE

di soggetti apparentemente sani



"Piante, uomini ed animali sono costantemente esposti, nel loro ambiente, ad una vasta gamma di sostanze chimiche estranee agli organismi naturali. Queste sostanze possono essere di origine naturale o umana. In genere i composti lipofilici sono facilmente assorbiti attraverso la pelle, i polmoni o il tratto gastrointestinale. Un’esposizione costante o anche intermittente a queste sostanze lipofiliche potrebbe sfociare in un loro accumulo nell’organismo, a meno che non siano presenti mezzi per l’eliminazione. Inoltre, le sostanze chimiche possono essere espulse attraverso l’urina, la bile, le feci, l’aria espirata e la traspirazione. Tranne che per l’espirazione, la facilità con cui i composti chimici sono eliminati dall’organismo, dipende in larga misura dalla loro solubilità in acqua. Questo è particolarmente vero per le sostanze chimiche non volatili, che sono eliminate con l’urina e le feci, le vie prevalenti di espulsione. I composti lipofilici, che sono presenti in questi fluidi, tendono a diffondersi nelle membrane cellulari e ad essere riassorbiti, mentre i composti solubili in acqua vengono espulsi. In questo modo si spiega perché le sostanze lipofiliche possono accumularsi nell’organismo: esse sono facilmente assorbite, ma scarsamente escrete.

Il Morgellons è una malattia che colpisce uomini ed animali con circa 93 sintomi. I soggetti colpiti da questo morbo, rintracciano fibre colorate che crescono sotto pelle nonché lesioni da cui trasuda un materiale simile al gel o possono avere la sensazione di una scheggia di vetro che trafigge il derma come un ago. L’esame tossicologico dei campioni estratti da un paziente cui è stata diagnosticata questa sindrome e che aveva subìto un’operazione al ginocchio, rivelavano che il campione conteneva silicone e silicio. Ulteriori analisi di questi campioni, eseguiti usando la tecnologia Micro Raman, rivelarono che le fibre erano composte da due parti di poliammide, come una cannuccia di plastica terminante in una testa di silicone. Il poliammide è un materiale sintetico. E’ nylon con un altro nome. Il nylon è un composto lipofatico, proprio come il silicone. Inoltre, fibre di polietilene sono state trovate nei talloni e nei piedi di alcuni pazienti. La differenza tra questi composti e quelli prodotti industrialmente è la seguente: i primi sono di nano dimensioni.

Nano-dimensione significa che lo zero è seguito da nove decimali. E’ inferiore alla larghezza di un capello umano. Com’è possibile che qualcosa di così piccolo sia tanto dannoso alle persone? I nano-materiali, che hanno molteplici usi, come la polvere intelligente, i nano-gel, i punti quantici, i nanotubi, i nanofili, sono parte di un campo in espansione della nonotecnologia. Se qualcosa è così piccolo da non stimolare il sistema immunitario a reagire ad un’aggressione esterna, si verificherà una reazione cellulare tossicologica.

Non importa quale sia l’agente biologico o chimico: l’organismo si è adattato per proteggersi e per espellere il materiale tossico, tuttavia esso non è pronto ad un invasore nano-tecnologico, poiché è un nemico invisibile. Normalmente l’organismo ricorrerebbe alla biotrasformazione e rimuoverebbe il materiale tossico, ma non nel caso del Morgellons, che sembra avere un’intelligenza propria, visto che crivella l’organismo con le sue fibre e lo aggredisce con una continua auto-replicazione.

Gli strumenti nanotecnologici sono un'insidia ignorata. David Williams, consigliere dell’Unione Europea per i problemi della percezione delle tecnologie mediche afferma: “Il corpo umano è disegnato per respingere o attaccare agenti estranei delle dimensioni di una cellula”. Ancora peggio, gli strumenti nanotecnologici potrebbero inibire il sistema immunitario irreversibilmente.

Se strumenti così piccoli sono in grado di sfuggire al sistema immunitario, ci si chiede quali saranno gli effetti sulle membrane cellulari, sul nucleo del DNA e sulla sua membrana. Se i nanomateriali sono costituiti da plasmidi di funghi, batteri o virus, questi nuovi materiali si mescoleranno e si legheranno ai nostri costituenti interni delle cellule? (Mutazione genetica – n.d.r.)

Nel progetto FMN, due persone affette da Morgellons hanno sottoposto dei campioni ad un’analisi che si è avvalsa del microscopio elettronico; i campioni sono stati confrontati con il materiale di ricaduta delle scie chimiche diffuse nei cieli del Texas. L’esame ha rivelato che nel materiale di tutti i campioni erano rintracciabili vari stadi di sviluppo o degradazione delle sostanze trovate negli ospiti (Anna e Lilly): il campione delle scie chimiche corrisponde a quello delle donne esaminato. I campioni provenivano da zone distanti 1.500 miglia l’una dall’altra.

Nel 2006 il dottor Michael Castle (chimico) stabilì che almeno 20 milioni di Statunitensi presentavano questi sensori, antenne fili e strumenti nel loro organismo. Egli ritiene che il sintomo principale sia l’espulsione di fibre dalla pelle, ma se non si manifestano sintomi, vuol dire che l'organismo del soggetto si sta abituando all’aggressione. Un'aggressione è comunque in atto e porta alla progressiva e silente contaminazione di tutti gli esseri viventi". (H. Staninger)




I nanomateriali, che vengono diffusi nei fiumi, nei mari e nell’aria, sono una bomba ad orologeria per l’ambiente. Questa considerazione trova un inquietante riscontro di fronte alla presenza di filamenti nelle urine di soggetti apparentemente sani e che non hanno conclamato il Morgellons. Questi filamenti (si vedano le immagini al microscopio) sono del tutto simili ai filamenti di ricaduta delle chemtrails ed a quelli che fuoriescono dalle lesioni cutanee dei malati di Morgellons. Il parere dei medici consultati in merito a questa sconcertante ed incredibile evidenza, è unanime: essi non hanno mai visto nulla del genere in tutti gli anni della loro carriera né possono spiegare, sulla base delle loro conoscenze scientifiche, tale fenomeno.

Il biologo Giorgio Pattera ha giustamente evidenziato che i filamenti di ricaduta delle chemtrails (da alcuni spacciati per tele di fantomatici ragni volanti), usati come vettori per i nanomateriali dispersi, hanno la caratteristica di essere biocompatibili. Per quale motivo questi polimeri dovrebbero essere biocompatibili? Forse per non manifestare evidenti reazioni "da rigetto" una volta inalate o ingerite?

L'aumento vertiginoso delle patologie del primo apparato respiratorio è un campanello d'allarme, in quanto rappresenta la diretta conseguenza di un'aggressione silenziosa e subdola perpetrata su cittadini inermi attraverso la dispersione aerea dei vettori: i filamenti di polimeri. La ridicola spiegazione sulle allergie da pollini non regge, in quanto si è potuto appurare che le classiche terapie antistaminiche non hanno più effetto ed inoltre, negli ultimi cinque anni, si è verificato un picco incredibile di nuovi casi in soggetti che non hanno mai sofferto prima di allergie. [*]

Lo stesso morbo di Morgellons potrebbe quindi essere un "incidente di percorso", laddove chi ha realizzato lo scellerato progetto di contaminazione biotecnologica, non ha, evidentemente, nessun interesse a che si palesino spiacevoli episodi che vadano a "disturbare" il prosieguo delle operazioni (chemtrails).

La dottoressa Staninger osserva: "I filamenti del Morgellons si sviluppano nella pelle umana, ma questo è solo il percorso finale, poiché arrivano dall’interno per uscire all’esterno. Dall'esame dei pazienti sottoposti a screening concludiamo che i cristalli di silicone si devono trasformare in un massa gelatinosa (lo pseudo derma gelatinoso che caratterizza le piaghe dei malati di Morgellons - n.d.r.) e per far questo, deve incontrare un ambiente alcalino (PH di 10, 11). Gli unici organi che hanno questo PH sono il tratto intestinale ed i reni, il che significa che questi materiali sono progettati per insediarsi lì, replicarsi e quindi migrare verso l’esterno".

Filmato youtube:

http://www.youtube.com/watch?v=DmA39uwfofw&eurl=http%3A%2F%2Fwww.segnidalcielo.it%2Ffilamenti_urine_chemtrails.html&feature=player_embedded


Appare chiaro, a questo punto, che è in atto un deliberato disegno che prevede la progressiva contaminazione cellulare delle popolazioni sottoposte alle operazioni di aerosol clandestine. Ciò porterà ad una progressiva e forzata modificazione genetica, che diventerà sempre più marcata con il susseguirsi delle generazioni. La stessa Staninger nota come le normali protezioni della placenta non rappresentano alcun ostacolo per la trasmissione dei geni modificati dai nano-sensori diffusi in ambiente.

Per verificare quali saranno gli effetti nefasti di quanto sta da alcuni anni avvenendo, basta aspettare un po' di tempo. Se avete ancora dei dubbi, non vi resta che attendere. Le conferme ci saranno ed il giorno delle conferme non sarà bello per nessuno.

_gaia_
Inviato: 22/5/2009 10:55  Aggiornato: 22/5/2009 10:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/2/2006
Da:
Inviati: 1460
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Edo, grazie infinite per il link al sito di Matteo Dall'Osso!

hendrix
Inviato: 22/5/2009 12:29  Aggiornato: 22/5/2009 12:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
nosh1t

Volevo solo porre l'attenzione sul nascondersi dietro al comodo alibi del sistema che “ci obbliga” ad agire in un certo modo che è tipico del sistema dei partiti in quanto tutti o quasi si riconoscono nel loro capo (Bush o Obama, Franceschini o Berlusconi, Merkel o Sarkosy) e devono pensarla come lui, contrapposto al riconoscere la responsabilità individuale che ciascuno di noi ha nella società che, a mio parere, è l'essenza dell'anarchia e potrebbe avere un forte impatto sociale al limite del rivoluzionario.

Che poi l'anarchia non e' la soluzione in quanto "il sistema" descritto da Mazzucco non e' una cosina da niente ma una vera e propria "macchina" posso essere anche d'accordo ma siccome sono un utopista lasciamelo sperare...

Sertes
Inviato: 22/5/2009 12:38  Aggiornato: 22/5/2009 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
edo ha scritto:
Giro i ringraziamenti a Cagliostro e vi porgo un'altro documento che è solo apparentemente OT e che non vuole essere l'inizio di una discussione sul "si/no" morgellons


Scusa Edo, ma non si può chiedere questa cosa e contemporaneamente riportare queste stronzate "paranoie apocalittiche":

Citazione:
Appare chiaro, a questo punto, che è in atto un deliberato disegno che prevede la progressiva contaminazione cellulare delle popolazioni sottoposte alle operazioni di aerosol clandestine. Ciò porterà ad una progressiva e forzata modificazione genetica, che diventerà sempre più marcata con il susseguirsi delle generazioni.


Se qualcuno ha degli elementi CONCRETI sull'esistenza del morbo di morgellons, e elementi CONCRETI su un legame scie chimiche-morgellons, che li esponga con le dovute maniere e con riscontri OGGETTIVI e con le FONTI VERIFICABILI.
Altrimenti facciamo solo da amplificatore per gli ultimi vaneggamenti di coloro che vedevano le scie chimiche anche nel promo di LC come messaggio subliminale.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Infettato
Inviato: 22/5/2009 12:53  Aggiornato: 22/5/2009 12:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Se qualcuno ha degli elementi CONCRETI sull'esistenza del morbo di morgellons, e elementi CONCRETI su un legame scie chimiche-morgellons, che li esponga con le dovute maniere e con riscontri OGGETTIVI e con le FONTI VERIFICABILI.

Se ricordo bene nello stesso link postato nella discussione sulle scie chimiche, c'è un lunga serie di prodotti che contengono le sostanze incriminate "prodotti normalissimi di uso comune" ma nessun riferimento con le scie....

L'ho sempre pensato ma non ho avuto mai la spinta per chiederlo, mi rivolgo sia a Cagliostro che linkò l'interessantissimo sito sia ad Edo, per quale motivo si prende quel riferimento?

p.s. Non ho letto proprio tutto... se magari mi sono perso il passaggio che lo indicava chiedo venia.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
peonia
Inviato: 22/5/2009 13:03  Aggiornato: 22/5/2009 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Quanta ragione hai, e l'hai espressa in modo cosi sintetico e lucido Massimo!
E' vero, ognuno di noi e' totalmente responsabile di cio'che abbiamo attorno...ognuno, in piccola o grande parte ha contribuito a creare questo Mostro...vuoi per indifferenza, insipienza, malafede, o altro....
Un sano (e aderente all'ideale) comunismo toglierebbe di mezzo il profitto e tutti potrebbero vivere decentemente...
dico aderente all'ideale perche', purtroppo, l'uomo ha fatto dell'ideale marxista un abominio....
Per poter capire che al di la' degli ideali, diversi per ognuno di noi, le cose basilari e fondamentali sono due o tre:
- lavoro per tutti
- casa per tutti
- giustizia uguale per tutti

Una societa' che garantisse queste tre cose fondamentali sarebbe sicuramente piu' sana e piu' ricca di questa.
Dormiremmo sonni tranquilli, in pace con noi stessi, potendoci guardare allo specchio con dignita', potremmo tranquillamente coltivare sani rapporti interpersonali, seguire a dovere i nostri figli, sparirebbero un sacco di malattie, prima fra tutte la DEPRESSIONE, e trovare persino del tempo per nostra crescita personale (e spirituale aggiungo per molti....)

Quindi..................................
che cacchiodobbiamopossiamofareperattuarecio'?????????

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
audisio
Inviato: 22/5/2009 14:09  Aggiornato: 22/5/2009 14:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
La riconquista della dignità umana e della propria libertà nasce dalla riaffermazione dei principi etici che sono, per loro natura, areligiosi se non addirittura, a volte, antireligiosi.
Nessuno ci obbliga ad uniformarci a questo mondo orribile, in realtà il sistema punta proprio su questo, ossia sulla convinzione che noi stessi abbiamo introiettato che tale sistema sia inevitabile.
Non è così.
Porto un esempio: anni fa scoppiò uno scandalo su una delle aziende italiane che fabbricano armi, venne fuori che da quella fabbrica (mi pare fosse la Valsella ma non sono sicuro) uscivano mine antibambino che mietevano vittime innocenti su tutti i teatri di guerra, in particolare nei conflitti (specie etnici) del terzo mondo.
Si chiese la chiusura di quella fabbrica, si ottenne solamente la riconversione delle linee produttive su altri strumenti di morte, diciamo più accettabili (!!!).
Ciò comportò, in ogni caso, una ristrutturazione aziendale e la perdita di posti di lavoro con conseguente mobilitazione sindacale e degli operai in difesa di quei posti di lavoro.
Teniamo presente che, ovviamente, tutti sia i sindacalisti che gli stessi operai sapevano perfettamente quali orribili strumenti di morte venivano prodotti con la loro capacità professionale.
Ora io mi domando:
che lavoro è un lavoro che porta alla morte e alla mutilazione di migliaia di bambini innocenti?
Scusate, ma io preferirei mille volte morire di fame o fare il barbone per strada che piegarmi ad un simile orrore.
Eppure quegli operai avrebbero rivoluto il loro bel posticino ammazzabambini.
Tanto erano sempre bambini lontani, di un'altra razza.
Sub-bambini, insomma.

florizel
Inviato: 22/5/2009 14:11  Aggiornato: 22/5/2009 14:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
dico aderente all'ideale perche', purtroppo, l'uomo ha fatto dell'ideale marxista un abominio....

Quindi, se è stato l'uomo a fare dell'ideale marxista un abominio, l'uomo deve dimettersi da se stesso?
Mi sa di astrazione politicamente utile a non voler individuare i veri respnsabili della creazione del "mostro".

Citazione:
ognuno, in piccola o grande parte ha contribuito a creare questo Mostro...

Anche le guaritrici ed i guaritori finiti al rogo diversi secoli fa per mano della "scienza"? Anche chi NON dispone di mezzi economici per curarsi con altri metodi NON riconosciuti dalla medicina ufficiale?

Andiamoci piano con le responsabilità collettive...

hendrix
Citazione:
La più bella definizione di anarchia che abbia mai letto.

Devi aver letto davvero poco di anarchismo.
Lo affermo perchè ritengo che un "sistema" come quello attuale non si può "cambiarlo" identificandosi nel suo possibile miglioramento, volto unicamente ad alimentarlo: lo si trascende, semmai.

Ciao.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
audisio
Inviato: 22/5/2009 14:14  Aggiornato: 22/5/2009 14:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Aggiungo un particolare allucinante ma che rende più chiara la questione di allora.
Il termine "mine antibambino" non era casuale.
La spoletta detonante era proprio tarata sul peso di un bambino, le normali mine non sarebbero esplose al contatto di un piede infantile, quelle sì.
Ed erano richiestissime, perchè specie nei conflitti etnici uccidere i bambini contribuisce ad annientare le prospettive di crescita dell'etnia nemica.
Se questo è un uomo?

Saoirse
Inviato: 22/5/2009 15:16  Aggiornato: 22/5/2009 15:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/2/2006
Da: Dublino
Inviati: 40
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
gran bell articolo, mi ha chiarificato delle idee confuse simili che mi rigiravo in testa negli ultimi giorni.

pero' rifletterei sull' affermazione che l'egoismo ci spinge verso il "sistema". osservando gli effetti che ha il potere e il denaro sulle persone che ne hanno molto, mi viene da pensare il contrario. Berlusconi, ad esempioi, e' una persona felice? La smorfia di Cheney vi sembra il viso di una persona soddisfatta?

forse non e' proprio egoismo ma piu' istintivita', e' una tendenza naturale che abbiamo ma che va in qualche modo contrastata perche' porta all infelicita' dell'individuo stesso, oltre che alla creazione di un sistema come quello vigente.

tiocfaidh ar lá!
Lezik85
Inviato: 22/5/2009 15:26  Aggiornato: 22/5/2009 15:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Una societa' che garantisse queste tre cose fondamentali sarebbe sicuramente piu' sana e piu' ricca di questa


Thomas Moore la chiamerebbe Utopia. Checchè ne dicano i nostri avi (Platone, Demostene, Cicerone...) la corruzione e la tirannia è sempre stata un cardine della nostra società. Nonostante le continue denuncie e le rivoluzioni la storia continua a ripetersi (mettiamoci dentro anche Vico con i suoi corsi e ricorsi...). Cambia qualche dettaglio ma finiamo sempre nella solita melma. Potere, corruzione, megalomania. Il trittico perfetto del tiranno. Non più impostato dietro un singolo individuo, ma evolutosi col nome di "sistema". Ma cosa è questo sistema? Credete veramente che le persone non lo sappiano o lo ignorino semplicemente? Troppo comodo, o per meglio dire magari fosse così! Basterebbe destarli dal loro tepore. Il grande problema è che ci conviviamo. Sappiamo benissimo chi maneggia i fili...ci siamo così assuefatti a ruolo di balocchi (occhio, non sto parlando dei biscotti ) nelle loro mani che ci spaventa il sol pensiero di smantellare lo Status Quo. Sradicare il trittico della tirrannia è impossibile, siamo essenzialmente noi stessi...dovremo prenderci a randellate o alzare la testa in aria e sputare, e forsecon un pò di fortuna eviteremo anche l'umiliazione. Certo, c'è chi reprime questo desiderio ma come diceva mia nonna il mondo è bello perchè è vario...già...e c'è chi non ci pensa minimamente a reprimere le sue emozioni negative. Diciamo la verità, la maggior parte degli uomini adora il potere. Lo adora a tal punto da diventarne schiavo o peggio adoratore di chi lo possiede. E potere infatti, a parte i soldi, chiede il triste dazio dell'adorazione di massa. Infatti camuffare tali difetti in pregi è stata la vittoria del tiranno. Non sentite ogni giorno persone intorno a voi dire "guarda quello che casa? vorrei anch'io tanti soldi...voglio fare carriera in tv" Apparire, avere fama...possedere migliaia di persone al semplice schiocchio delle dita. Avere il potere di decidere vita o morte di milioni di persone. Sono questi desideri che ci logorano, facendoci abbraciare la parte oscura del nostro spirito...e non possiamo negarli, siamo noi stessi. E' impossibile l'impossibile quindi? No, è possibile invece. Mi piace quindi pensare(e spero non illudendomi) che con un semplice stratagemma basato sulla volontà le persone possano svelare l'inganno e riprendersi ciò che è loro di diritto: la vita. Decidere di guidare noi stessi e non di essere guidati.

Pyter
Inviato: 22/5/2009 15:48  Aggiornato: 22/5/2009 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
redazione:
Deve dimettersi da se stesso, in ultima analisi, chiunque agisca contro la propria coscienza e la propria legge morale.

Quindi praticamente nessuno.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 22/5/2009 16:10  Aggiornato: 22/5/2009 16:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Per poter capire che al di la' degli ideali, diversi per ognuno di noi, le cose basilari e fondamentali sono due o tre: - lavoro per tutti - casa per tutti - giustizia uguale per tutti


il llavoro per tutti non sarà mai possibile perchè è proprio attraverso il lavoro che si controlla tutta la società e questo comporta che ci siano sempre e senza soluzione di sorta i 'poveri'.

la casa per tutti è anch'essa impossibile perchè il più ricco si prende tutte le case che vuole e quando vuole e chi non può si deve tenere quella che ha...(se qualcuno non ci ha messo l'occhio sopra..)

la giustizia è bendata e non vede nulla.... questo dovrebbe essere perchè non guarda in faccia nessuno, quindi è impaziale ma, invece, potrebbe essere che 'non vuol vedere'(visto come funziona in questi momenti....)

Se crediamo che quelli che sono al potere facciano quello che vorremmo noi e lo facciano anche bene è tempo perso.Pertanto l'unica soluzione è lasciare quelli al potere al LORO potere e costruire il NOSTRO futuro.
Visto che le cose basilari ce le hanno sottratte e ci stanno vendendo SOLO cioffeche delle LORO industrie è tempo di pensare alle cose fondamentali che permettono di vivere e non di sopravvivere.


Citazione:
Tutto il resto, in quel caso, andrebbe a posto in un attimo.

dovrebbero dimettersi anche quelli che hanno sempre sostenuto da perfetti servi tutti questo sistema come l'UNICO possibile.
Sospetto che altrimenti non cambierebbe nulla, ma proprio nulla.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
hendrix
Inviato: 22/5/2009 16:12  Aggiornato: 22/5/2009 16:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Florizel
Citazione:
Devi aver letto davvero poco di anarchismo.

Bingo!!!
Non sono uno che legge molto, mi fido più dei fatti che delle parole e in genere preferisco la sintesi ai discorsi lunghi e brodosi. E' per questo che spesso posto vignette.


Pyter
Inviato: 22/5/2009 16:13  Aggiornato: 22/5/2009 16:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Il vero uomo, il supereroe e superuomo dei tempi moderni, l'Ipocrita, non può dimettersi da se stesso e dalla propria morale, perchè la morale è una cosa che varia da giorno a giorno, come il tempo. Al massimo può "temporaneamente" dissociarsi.

In politica infatti ci si "dissocia", si "prende le distanze", ci si "estroflette", si cavalca lo stream della "trasversalità coscienziosa e responsabile".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
hendrix
Inviato: 22/5/2009 16:57  Aggiornato: 22/5/2009 16:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Più si indaga sul mondo della medicina, più il baratro che abbiamo di fronte definisce i suoi contorni. Il moderno sistema medico infatti rappresenta la quintessenza di tutto il bene e di tutto il male del mondo, con una leggera prevalenza, purtoppo, del secondo.

Citazione:
... E dove non arriva la realtà, ci pensa la fantasia di chi vende quei palliativi ad inventarsi malattie inesistenti e vaccini inutili, pur di vendere qualche fialetta in più.


Lezik85
Inviato: 22/5/2009 19:31  Aggiornato: 22/5/2009 19:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
A proposito di malattie che vuole la gente:

Influenza suina

Dire che tra le persone c'è disinformazione e panico è dire poco. Non so voi ma io denuncerei giornlalisti e medici compiacenti che mettoni in giro voci infondate...su una malattia inesistente tra l'altro

edo
Inviato: 22/5/2009 21:17  Aggiornato: 22/5/2009 21:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi

clausneghe
Inviato: 22/5/2009 22:29  Aggiornato: 22/5/2009 22:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
@ col. Walter Audisio

Tutto vero quello che dici, relativo alla Meccanotecnica Valsella, che ha sede a pochi km da dove vivo io..

E l'involucro delle mine era in teflon, invisibile al metal detector, e conteneva al suo interno centinaia di sferette per dilaniare le gambe dei malcapitati..

Ho sempre pensato al peccato mortale (io che non credo alla religione)
che commettono quei tecnici che escogitano a freddo simili brutture sapendo benissimo cosa fanno al prossimo.
Non sono esenti nemmeno gli operai e chiunque sia implicato con questa nefanda attività.
Non importa se vanno a messa tutte le domeniche, se hanno l'approvazione delle autorità religiose, statali, , laiche sindacaliste e di sinistra.
Per me,rimangono moralmente degli assassini, della peggior specie, di quelli che si vendono per un tozzo di pane, per riempire la loro sozza pancia, alla fine.
Posso garantirvi che l'economia del bresciano si regge in massima parte sull'industria di morte, Brescia è una città che opera il male contro l'uomo. Brescia è una città che per la legge del contrapasso, conoscerà la giusta punizione.
Altre città e altre nazioni fondate sulla nequizia conosceranno presto la legge della causa-effetto.

Redazione
Inviato: 22/5/2009 22:34  Aggiornato: 22/5/2009 22:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
CLAUSNEGHE: "Posso garantirvi che l'economia del bresciano si regge in massima parte sull'industria di morte,"

Ma scusa, la Beretta non faceva integratori vitaminici?

(Fosse solo Brescia il problema! Bastava una mini-nuke di quelle avanzate da Cheney...)

"Brescia è una città che per la legge del contrapasso, conoscerà la giusta punizione."

Zòduma, Breja e Gumòra. Òstia!

EL_GUERCIO
Inviato: 22/5/2009 22:36  Aggiornato: 22/5/2009 22:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Brescia e Gomorra.

allora siamo tutti sulla stessa barca no? "brescia" è tutti noi, col nostro pietismo becero a difesa dei poveri operai che "tengono famiglia" mentre costruiscono armi e nefandezze varie. perchè s'ha dda fà pè campà, no? non è mica colpa loro. è il sistema che impone le regole. vuoi un lavoro? eccolo. e bla bla bla, fino alla prossima tragedia, al prossimo abruzzo che ci fa sentire tanto uniti e fraterni, mentre con una mano scaviamo nelle macerie e con l'altra ci fottiamo i soldi degli aiuti.

ma nonostante tutto voglio essere ottimista

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
Redazione
Inviato: 22/5/2009 22:37  Aggiornato: 22/5/2009 22:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Ti ho battuto sul filo di lana, Guercio (era troppo facile, servita su un piatto d'argento).

EL_GUERCIO
Inviato: 22/5/2009 22:45  Aggiornato: 22/5/2009 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
e bravo massimo!

comunque non mi piace usare toni del genere, e un pò mi vergogno, perchè è il genere di discorsi che in genere mi affiora nei momenti bui. e io ho già detto che voglio essere ottimista. ho vissuto troppo tempo da cinico disfattista (e si, ipocrita a ben vedere) e non ne ho ricavato niente, ne io nè tantomeno gli altri. ora voglio trovare un mio posto nel mondo che non sia produci-consuma-crepa.

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
effeviemme
Inviato: 22/5/2009 22:56  Aggiornato: 22/5/2009 22:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
cit.: dal testo dell'articolo

-il sistema. Non è l’uomo che ruba i soldi agli altri, è “il sistema” costruito in questo modo che lo obbliga a farlo.-
-------------------------------

mi ricorda le "spiegazioni" di certi personaggi "costretti" ad accettare aumenti di retribuzione mensili pari o superiori alla paga mensile media di un dipendente, perchè così impone la legge con il collegamento con le retribuzioni di un'altra categoria, piuttosto ben retribuita.

=====================
cit.: Deve dimettersi da se stesso, in ultima analisi, chiunque agisca contro la propria coscienza e la propria legge morale.

---------------------------------

sarebbe un buon principio generale, ne convengo, ma qui sono perplesso:
penso che la coscienza e la legge morale di ciascuno siano la somma di tante
esperienze, di tanti vissuti, di tanti insegnamenti ricevuti, di una varietà tanto ampia
e non facilmente uniformabile ( forse per fortuna ) che alla fine ognuno può credere
che le proprie ( coscienza e legge morale ) siano " quelle giuste ".

=====================

cit.:
L’uomo infatti è avido di denaro e di potere, ma non è così barbaro e insensibile da poter ignorare in eterno i rimorsi di coscienza, che lo assalgono ogni volta che toglie qualcosa a qualcun altro.

-----------------------------------------
ma è stato comunque ( a mio parere ) forse ancora più barbaro e insensibile da inventare un tale rimedio; e quando sentirà i rimorsi di coscienza per la "raffinatezza" del rimedio, cos'altro inventerà l'uomo?

====================

cit.:
Questo sistema lo abbiamo inventato noi, e quindi lo possiamo disinventare in qualunque momento. Non ci è stato imposto da nessuno, e quindi nulla ci proibisce di cambiarlo. Solo l’egoismo ci suggerisce, nel segreto della nostra meschinità, di non farlo.
-------------------------------------
nulla ci proibisce di cambiarlo......... però per piccoli passi, alla portata di ciascuno, perchè di botto è ben difficile; poi, mentre ogni volonteroso si adopera, qualche avido
furbacchione ti inventa qualche nuova "dottrina", col sostegno di media e governi
e siamo daccapo: nuovo sistema e nuova disinvenzione da fare.
solo se i volonterosi informati diventeranno tantissimi, ci potrà essere qualche possibilità di "disinventare".

secondo me, il suggerimento dell'egoismo è ascoltato da quelli che si sentono
portati verso il potere e la ricchezza; chi non ha di queste tendenze, penso
che non raccolga il suggerimento; ma in quanti sono?

un saluto
fvm

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
Al2012
Inviato: 22/5/2009 23:12  Aggiornato: 22/5/2009 23:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Pappagalli verdi
tratto da qui

<< (…) Ma poi, inevitabilmente, il suo pensiero tornava ai pappagalli verdi, a quelli che scendevano dal cielo nel lontano Afghanistan. E allora Nestor scuoteva la testa, e la rabbia lasciava il posto alla tristezza, quella che riempie la mente quando non c’è più la possibilità di capire, quando è svanita la ragione ed è solo follia.

Così abbiamo immaginato – sapendo che era tutto maledettamente vero – un ingegnere efficiente e creativo, seduto alla scrivania a fare bozzetti, a disegnare la forma della PFM-1.
E poi un chimico, a decidere i dettagli tecnici del meccanismo esplosivo, e infine un generale compiaciuto del progetto, e un politico che lo approva, e operai in un’officina che ne producono a migliaia, ogni giorno.

Non sono fantasmi, purtroppo, sono esseri umani: hanno una faccia come la nostra, una famiglia come l’abbiamo noi, dei figli.
E probabilmente li accompagnano a scuola la mattina, li prendono per mano mentre attraversano la strada, ché non vadano nei pericoli, li ammoniscono a non farsi avvicinare da estranei, a non accettare caramelle o giocattoli da sconosciuti….

Poi se ne vanno in ufficio, a riprendere diligentemente il proprio lavoro, per essere sicuri che le mine funzionino a dovere, che altri bambini non si accorgano del trucco, che le raccolgano in tanti.

Più bambini mutilati, meglio se anche ciechi, e più il nemico soffre, è terrorizzato, condannato a sfamare quegli infelici per il resto degli anni.
Più bambini mutilati e ciechi, più il nemico è sconfitto, punito, umiliato.

E tutto ciò avviene dalle nostre parti, nel mondo civile, tra banche e grattacieli.

Al confronto anche i loros, verdi pappagalli che infestano le Ande, sembrano meno feroci, verrebbe da dire più umani. (…) >>

°°°°°°°

Chissà se esiste veramente una giustizia a cui dover, prima o poi, rendere conto dei proprio atti.

Chissà se è vero quello che raccontano le persone che hanno il ricordo della loro esperienza di “premorte” (NDE) in cui si rendono conto delle loro azioni….. non vengo giudicati da nessuno se non la loro stessi, in una dimensione in cui non si può più mentire neanche a se stessi.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 22/5/2009 23:21  Aggiornato: 22/5/2009 23:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
FVM: "nulla ci proibisce di cambiarlo......... però per piccoli passi, "

D'accordissimo, figurati. Ci abbiamo messo quasi duecento anni per arrivare a questa distorsione del sistema (dalla rivoluzione industriale in poi, tanto per capirci) e non si può certo pretendere di correggere il tutto in venti minuti.

Però la curva dell'informazione, che nel frattempo è cresciuta in misura algebrica, ci permette oggi come minimo di decimare i tempi per il reversal. Anche perchè l'urgenza è reale.

Redazione
Inviato: 22/5/2009 23:23  Aggiornato: 22/5/2009 23:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
AL2012. "Chissà se esiste veramente una giustizia a cui dover, prima o poi, rendere conto dei proprio atti."

A Torino dicono (lo scrivo male):"At n'acurgeràs int al pisèe". Te ne accorgerai quando vai a pisciare.

clausneghe
Inviato: 22/5/2009 23:49  Aggiornato: 22/5/2009 23:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Zòduma, Breja e Gumòra. Òstia!

Scritto così sembra ebraico più che bresà
Si vede che "te set,almeno dalle origini, èn milanes del tàc" almeno così si evincerebbe dal tuo cognome, non proprio meneghino
Si scriverebbe così, credo: Sòdoma, Brèsa e Gomora, Ustìa!..lievissime differenze
Ma la sostanza non cambia: E' considerato normale, a Brescia come nel resto del mondo, lavorare nel campo della altrui morte umana, procurata con armi e/o altro.
Questo fà parte dell'abito mentale alieno che è stato infilato da tempo immemorabile sull'intelletto dell'uomo massa.
E' la banalità del male, che passa inosservato nelle comode, panciute coscienze, di chi non si interroga mai su quello che sta facendo in questo mondo, e se ciò abbia un senso.

peonia
Inviato: 22/5/2009 23:50  Aggiornato: 22/5/2009 23:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Ricevo ora dall'ARPC questa mail che voglio condividere perche' attinente all'articolo, ditemi che ne pensate....

Cari amici,

vi sono stati momenti nella storia nei quali i cittadini, di fronte all'ingiustizia, all'oppressione e allo sfacelo della società in cui vivevano, hanno deciso di assumere le proprie responsabilità nei confronti del proprio Paese e, mettendo da parte i loro interessi personali, hanno lottato fino alla vittoria, cambiando il corso della storia.

Oggi stiamo vivendo uno di questi momenti magici per cui, se avremo abbastanza volontà, intelligenza e coraggio, potremo realizzare i nostri sogni per una società più giusta, più felice e più umana; non bisogna esitare né rimandare, difficilmente ci sarà un'altra occasione di riscatto.

Attualmente l'oppressione ci sta stringendo su tutti i fronti in una morsa a livello planetario: economia, moneta, media, politica, sanità, cultura, energia. Siamo in mano a pochi e potenti gruppi forti e a breve, se rimaniamo inerti, ci sarà preclusa qualsiasi chance d'intervento.

Fortunatamente ed inconsapevolmente hanno messo nelle nostre mani uno strumento dal potere dirompente, di una potenza tale da poterci consentire di rovesciare il sistema e ricostruirlo come vorremo nell'interesse di tutti. Henry Ford, uno che la sapeva lunga su questi argomenti, dichiarò: "È un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina".

Vari gruppi di diverse tendenze culturali e politiche hanno già ben capito tutto ciò e costituiscono il nucleo fondante della struttura operativa. Per la prima volta (evento epocale!) nella storia politica italiana, gruppi di destra, di sinistra e di altre provenienze hanno deciso di unire le proprie forze per lottare insieme contro l'oppressione.

Pertanto, cari amici, oggi invitiamo anche voi a mettere da parte, almeno per un po' le vostre rivalità, le vostre simpatie, i vostri odi, la vostra destra o la vostra sinistra, e ad unirvi contro il nemico comune, prima che sia troppo tardi. Non vi chiediamo di sciogliere i vostri gruppi, né di rinunciare alla vostra identità politica o culturale. Oggi vi chiediamo, per tutti noi, per i nostri figli e per tutti quelli che verranno dopo di noi, di unirvi, uguali tra uguali, per formare ed informare secondo gli scopi comuni e condivisi.

Due, e solo due, ma risolutivi, sono i punti programmatici di questa formazione:

1. sovranità popolare della moneta,

2. partecipazione e controllo della "cosa pubblica" da parte dei cittadini.

1° La moneta deve essere proprietà dei cittadini, attraverso gli organismi pubblici da essi delegati. Né le banche centrali, né le altre banche dovranno mai più emettere moneta. Questo, in altre parole, significa l'abolizione del signoraggio e della riserva frazionaria. Ciò significa, l'abolizione del debito pubblico, della disoccupazione, delle crisi economiche cicliche e della tassa sul reddito.

2° Questo punto si può realizzare con vari accorgimenti, il mezzo più semplice è la revocabilità del mandato politico in qualsiasi momento. Gli elettori devono avere il potere di destituire chi hanno votato, qualsiasi sia l'incarico politico assunto, se considerano che esso non stia mantenendo le promesse per le quali è stato eletto. Non sarà un sistema perfetto, ma tanto basterà a tenere in riga i futuri politici, in modo che essi siano i nostri incaricati, non i nostri padroni.

Ecco! Questo è lo strumento dirompente che ci è stato messo in mano.

Dovremo solo spiegare e divulgare questi due concetti ed avremo il 100% dei consensi! Strumenti e competenze oggi non mancano.

Savino Frigiola Alberto R. Mondini
================================================
Se qualcuno fosse interessato a partecipare, aggiungo:

convegno organizzativo

Hotel Punta Nord di Rimini

Via Tolemaide, 4 – Torre Pedrera di Rimini (RN) – Tel. 0541 720227

Domenica 7 giugno ore 10,30



L'attività operativa del comitato sarà organizzata in gruppi di lavoro distinti per competenze, aperti a quanti intendono contribuire e partecipare.

A titolo esemplificativo e non esaustivo i gruppi potrebbero essere i seguenti:

1 ) organizzazione interna

2 ) relazioni esterne - stampa, (programmi radio-televisivi ove è possibile intervenire)

3 ) relazioni con sindacati e categorie economiche

4 ) relazioni ed attività politica e culturale

5 ) sanità e medicina alternativa

5 ) ricerca storica ed attività giuridica

6 ) attività economica ed amministrativa, reperimento fondi e finanziamenti

7 ) ecc...

.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
effeviemme
Inviato: 22/5/2009 23:54  Aggiornato: 22/5/2009 23:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
cit.: Massimo

Però la curva dell'informazione, che nel frattempo è cresciuta in misura algebrica, ci permette oggi come minimo di decimare i tempi per il reversal. Anche perchè l'urgenza è reale.

---------------------------------------

Non credo che accadrà, ma spero che la "crisi" porti a tagliare le risorse destinate dallo stato a giornali e televisioni di regime;
proprio perchè l'informazione ragionata o alternativa, come qui ed in pochi altri siti,
si va diffondendo, altrettanto velocemente politici e maneggioni si stanno dando un
gran da fare per inventare sempre nuovi ostacoli alla rete (per esempio Hadopi ).
E' vera urgenza.

ciao

fvm

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
effeviemme
Inviato: 23/5/2009 0:05  Aggiornato: 23/5/2009 0:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Peonia cit.:

2° Questo punto si può realizzare con vari accorgimenti, il mezzo più semplice è la revocabilità del mandato politico in qualsiasi momento. Gli elettori devono avere il potere di destituire chi hanno votato, qualsiasi sia l'incarico politico assunto, se considerano che esso non stia mantenendo le promesse per le quali è stato eletto.
-----------------------------------

Questa è la condizione fondamentale per farmi cambiare la scelta di non andare
a votare.
La legge, dicono, è uguale per tutti, ma per 4-5 non è più uguale: non c'è più.
Hai qualche speranza di poter avere una norma di legge come al punto 2°?

un saluto
fvm

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
clausneghe
Inviato: 23/5/2009 0:20  Aggiornato: 23/5/2009 0:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Chissà se è vero quello che raccontano le persone che hanno il ricordo della loro esperienza di “premorte” (NDE) in cui si rendono conto delle loro azioni….. non vengo giudicati da nessuno se non la loro stessi, in una dimensione in cui non si può più mentire neanche a se stessi.

"Si manifesterà allora la Divinità nata insieme a te che verrà a raccogliere le tue buone azioni contandole con dei sassi bianchi; ma si manifesterà anche il Demone che nacque insieme a te e che raccoglierà le tue azioni negative contandole con dei sassi neri.
In quel momento resterai veramente sbalordito, sarai pieno di orrore e di terrore, e mentirai temando: "Io non ho commesso alcuna azione negativa!".
Il Signore della Morte guarderà nello specchio del KARMA e lì appariranno nitide e chiare nel riflesso tutte le azioni virtuose e quelle negative. E' inutile mentire.
Il Signore della Morte ti legherà allora una corda al collo e ti trascinerà via, ti taglierà la testa, ti strapperà il cuore, estrarrà i tuoi visceri, ti leccherà il cervello, berrà il tuo sangue, mangerà le tue carni e roderà le tue ossa; ma tu non potrai morire.
Anche se il tuo corpo sarà fatto in molti pezzi si ricomporrà, ma essere così smembrato ti procurerà una sofferenza enorme."......

Tratto da "Il libro tibetano dei morti" un testo sacro "gter-ma" composto da Padmasambhava attorno all'ottocento dopo Cristo.
Citazione:
Ricevo ora dall'ARPC questa mail che voglio condividere perche' attinente all'articolo, ditemi che ne pensate


Peonia, buttala via... è roba che sà di vecchio e stantio, con quel mettersi in "collegamento" con tv, sindacati, istituzioni...è la solita musica inconcludente dei furbetti di turno che cercano di cavalcare la bestia del momento per avere magari un posto in parlamento,chissà..

Skafloc
Inviato: 23/5/2009 10:00  Aggiornato: 23/5/2009 10:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 188
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Sarebbe O.T. ma lo metto qui perché dopo averlo letto darei volentieri le dimissioni dal pianeta:

VOGLIONO PROPORRE BERLUSCONI COME PREMIO NOBEL PER LA PACE!!!!

http://silvioperilnobel.sitonline.it/

Le cose urgenti vanno fatte con calma
Sandman
Inviato: 23/5/2009 10:04  Aggiornato: 23/5/2009 10:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Eh Skafloc avevo già visto quel sito prima..

senti scusa ma volevo chiedertelo da tempo:ma quello nel tuo avatar è il tuo cane?Mi piace pensare di si

EL_GUERCIO
Inviato: 23/5/2009 12:11  Aggiornato: 23/5/2009 12:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
secondo me arriveremo aun punto nel 3d in cui, spinti all'esasperazione, invocheremo una "giustizia divina", che per me equivale a dire che abbiamo perso la battaglia, di miglioramento di noi stessi e del mondo, perchè i problemi ci appaiono (e lo sono) mastodontici. eppure vorrei citarvi un picccolo esempio, il mio, che credo rispecchi un po di persone qui iscritte.
fino a qualche anno fa ignoravo quasi del tutto i fatti che qui discutiamo su LC. certo, avevo un senso critico e via dicendo, ma non conoscevo i fatti. per esempio, i vegetariani (figuriamoci i vegan!) mi apparivano come dei mezzi scemi, persi in un mondo di madre terra e fricchettonismo spicciolo.
ingoravo in tal senso i meccanismi macro industriali legati alla carne, la sofferenza delle bestie,ignoravo la struttura dell'organismo umano, ignoravo tutto. mi gustavo voracemente la mia bistecca in barba a tutto.
allo stesso modo, ignoravo il resto delle cose, e allora mi incazzavo per le dichiarazioni dei vari berluscaprodigasparribossifassini ecc ecc., e il mondo era per me bianco e nero, e avevo un sacco di verità.(le verità di fondo le ho ancora, e son sempre le stesse: diciamo che ho dato una sforbiciata ai rami secchi).pensavo cazzate tipo "tiè, americani bastardi, vi hanno fatto saltare le torri, era ora che qualcuno facesse qualcosa".

poi un amico mi ha fatto vedere inganno globale.

e da allora...

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
EL_GUERCIO
Inviato: 23/5/2009 12:14  Aggiornato: 23/5/2009 12:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
ho scritto "credo rispecchi un po' di persone qui iscritte" non per presunzione di conoscere tutti, ma perchè immagino che certe verità fossero più difficili da scoprire e metabolizzare prima.

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
peonia
Inviato: 23/5/2009 13:11  Aggiornato: 23/5/2009 13:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
VOGLIONO PROPORRE BERLUSCONI COME PREMIO NOBEL PER LA PACE!!!!

eeheh io ho scritto loro chiedendo: a che proposito? certo per una guerra civile forse, presto, e' responsabile...

chissa'...mi perseguiteranno??? ahhahahaha
pensa tu a che punto stanno ancora!!!!!!!! cavolo! lobotomizzati e' dir poco!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
EL_GUERCIO
Inviato: 23/5/2009 13:21  Aggiornato: 23/5/2009 13:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
ma credono davvero che all'estero prendano sul serio la candidatura per il nobel?! lo sanno tutti che berlusconi è un venditore di pentole

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
dr_julius
Inviato: 23/5/2009 13:45  Aggiornato: 23/5/2009 13:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Skafloc ha detto Citazione:

VOGLIONO PROPORRE BERLUSCONI COME PREMIO NOBEL PER LA PACE!!!!


Vogliamo continuare a parlare del Nobel per Mr B., del divorzio di Mr B., delle giovani amiche di Mr B., dei giudici rossi che infangano Mr B., degli attacchi al Parlamento di Mr B.?

Mi preoccupa MOLTO di più PARLARE dei passi avanti che il Governo e il Parlamento hanno ben bene preparato (14 maggio) SUL FRONTE DEL NUCLEARE!

Il decreto approvato con 142 voti favorevoli (PdL e UDC) aiuta molto: abbiamo ora procedure accelerate per la costruzione degli stabilimenti (cosiddetta “autorizzazione unica”). Il Governo avrà ampi poteri e agirà in deroga a tutte le normative esistenti (leggi ambientali, referendum, valutazioni varie di terzi, pareri di Regioni, Province, Comuni etc etc). I dettagli del piano devono essere definiti entro 6 mesi, e sui siti potrà essere istituito il segreto di Stato (!).
In caso di conflitti di competenze o di ostacoli con gli enti locali, l'ultima parola spetterà al Governo, pure se le amministrazioni locali non fossero d'accordo.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
EL_GUERCIO
Inviato: 23/5/2009 13:52  Aggiornato: 23/5/2009 13:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
ma ti immagini una centrale nucleare in italia?con i nostri standard qualitativi? già dalla costruzione, ci sarà un subappalto infinito; poi pensa in seguito la manutenzione... mi vengono i brividi.

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
redna
Inviato: 23/5/2009 14:29  Aggiornato: 23/5/2009 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
ma ti immagini una centrale nucleare in italia?con i nostri standard qualitativi? già dalla costruzione, ci sarà un subappalto infinito; poi pensa in seguito la manutenzione... mi vengono i brividi.






le centrali nucleari sono chiuse dal 1987, eppure in Italia ci sono: 53 mila metri cubi di rifiuti nucleari, quanto un palazzo di sessanta piani. La verità è che più che chiuse le centrali sono in stato di «custodia protetta passiva», dunque continuano a produrre ogni anno una certa quantità di rifiuti radioattivi. A questi vanno aggiunti altri 2mila metri cubi di rifiuti radioattivi, di origine medica e sanitaria, o creati durante le attività di ricerca o simili, e poi rottami metallici, vecchi quadranti luminescenti, parafulmini.


qui l'intero articolo

Non sarebbe il caso di cominciare a chiederci del PERCHE' ne vogliono costruire ALTRE !
E magari anche cominicare a capire perchè quelle che c'erano nel 1987 sono state chiuse? non sarà perchè è stato fatto un referendum nel quale la popolazione si era espressa per un NO al nucleare e gli attuali governanti, ora, pensano che ce ne siamo dimenticati.?!
E non è vero che gli italiani dimenticano; i referendum con i risultati sono SCRITTI.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
vulcan
Inviato: 23/5/2009 14:34  Aggiornato: 23/5/2009 14:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Mazzucco/
Deve dimettersi il ...Deve dimettersi il ... deve dimettersi il ...Deve dimettersi da se stesso...
Tutto il resto, in quel caso, andrebbe a posto in un attimo.


Nessuno si dimetterà mai da niente!

Per le stese ragioni per le quali esiste quel famoso “sistema” … alimentato dalla sete di denaro e dal desiderio di potere.

E se a qualcuno venisse in mente di dimettersi “ da se stesso” … state tranquilli! …
Qualcun’altro prenderà immediatamente il suo posto ...
( e li che aspetta il momento propizio!).

Non è che io sia disfattista o pessimista … o che questa mattina mi sia alzato storto..
... piuttosto mi sembra di descrivere le cose come sono nella realtà...

gli ideali sono un’altra cosa.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
florizel
Inviato: 23/5/2009 16:11  Aggiornato: 23/5/2009 16:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
gli ideali sono un’altra cosa.

Ciao, carissimo Vulcan.

Una domanda: perchè ritieni che gli aspetti negativi degli individui, che presumibilmente hanno determinato la realtà delle cose del mondo contemporaneo, siano più "concreti" di quelli che vengono definiti "ideali"?

Lascio sospeso il punto di domanda con una citazione di Camillo Berneri:

“Vi è un possibilismo ingenuo come vi è un estremismo ingenuo.
Tutto sta non nell’essere possibilisti od estremisti bensì nell’essere rivoluzionari intelligenti”.


Un abbraccio.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ajononno
Inviato: 23/5/2009 17:17  Aggiornato: 23/5/2009 17:17
So tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da:
Inviati: 4
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Pensiero interessante in tema:

Link

kabir
Inviato: 23/5/2009 19:58  Aggiornato: 23/5/2009 19:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 40
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Edo gran bel link.
Ilprodotto cellfood lo conoscevo datempo aproposito guardate bene il sito di iendquesto presunto guru della salute e dei suoi special friend
http://www.albanesi.it/Alimentazione/cellfood.htm
orribile

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. www.chaplon.splinder.com
vulcan
Inviato: 23/5/2009 22:30  Aggiornato: 23/5/2009 22:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Florizel-Una domanda: perchè ritieni che gli aspetti negativi degli individui, che presumibilmente hanno determinato la realtà delle cose del mondo contemporaneo, siano più "concreti" di quelli che vengono definiti "ideali"?


.
Grazie flò … trovo questa domanda molto stimolante!

Da una lettura sommaria dei post a risposta sull’articolo ho avuto innanzitutto l’impressione soltanto di un plauso generale alle considerazioni di Massimo ed una enunciazione di validi principi, ma forse nessun riferimento concreto al realismo della situazione attuale in relazione agli ideali.

Rispondo..
Se non mi ritenessi un luoghista mi sarebbe pur “facile” fare un elenco di tutte le “conquiste della “società moderna” in nome di chissà quali principi e ideali, “facendo finta di niente” o “ ignorando” molteplici aspetti negativi!
Di fatto siamo qui tutti a discutere esattamente del contrario!!

Credo che la concretezza di un ideale , l’idea di un qualcosa debba misurarsi con la sua realtà, con la sua vitalità, con “l’essere”, nella società e nelle singole coscienze; ...

... ma perché flò, a te non sembra che gli aspetti negativi dell’essere umano che hanno determinato le cose del mondo contemporaneo risultino ad una semplice descrizione fotografica ( una analisi trasversale in questo momento) più forti e più concrete degli ideali?

Non vi sembra che gli ideali vengano costantemente soffocati e schiacciati dalla prepotenza dell’essere umano?

A me pare di si, in caso contrario vivremmo in una società molto diversa, dove i “lupi andrebbero a passeggio con le pecorelle”.

Nella storia non sono bastate neanche le vere rivoluzioni dei popoli del tipo Libertè- Fraternitè- egalitè
per ribaltare le sorti dell’umanità
.. ma al contrario si sono visti rivoluzionari trasformarsi in aguzzini …
proletari in borghesi … modesti poveri in ricchi arroganti … e cosi via.

Io penso che l’unico modo per scardinare il sistema e raggiungere gli ideali non sia aggredirlo dall’esterno, né quello di dare le dimissioni.
L’unico modo è al contrario quello di aggredirlo dall’interno, progressivamente e lentamente.

Ciò presuppone necessariamente una presa di coscienza di ciascuno di noi ma soprattutto nelle generazioni a venire. La vera rivoluzione … è quella di poter trasmettere oggi, questa consapevolezza, alle generazioni del domani!

L’unica strada possibile.E non sono molto ottimista!

ciao flò

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
peonia
Inviato: 23/5/2009 22:53  Aggiornato: 23/5/2009 22:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Ciò presuppone necessariamente una presa di coscienza di ciascuno di noi ma soprattutto nelle generazioni a venire. La vera rivoluzione … è quella di poter trasmettere oggi, questa consapevolezza, alle generazioni del domani! L’unica strada possibile.


Esatto, che vi piaccia o meno, l’unica strada possibile passa attraverso Coscienza e Consapevolezza, in altre parole.....in un visione spirituale della Vita..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Al2012
Inviato: 23/5/2009 23:15  Aggiornato: 23/5/2009 23:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
@ Ajononno

Benvenuto !!!

Un’altra sensazione piacevole che ho ricevuto dai racconti delle persone che hanno avuto esperienze di NDE è che queste persone si sono liberate dalla paura della morte, che si potrebbe definire la madre di tutte le paure.

Anche grazie a questa liberazione per molti di loro il vivere ha preso un nuovo significato.

Purtroppo in me questa sensazione dura solo un attimo ed è dovuto ad un ragionamento più che ad un vissuto.

°°°°°°°

@ Florizel

“Vi è un possibilismo ingenuo come vi è un estremismo ingenuo.
Tutto sta non nell’essere possibilisti od estremisti bensì nell’essere rivoluzionari intelligenti”.

L’ essere rivoluzionari intelligenti. Concetto da approfondire che forse può trovare un inizio nelle pensiero di Vulcan :

°°°
<< Io penso che l’unico modo per scardinare il sistema e raggiungere gli ideali non sia aggredirlo dall’esterno, né quello di dare le dimissioni.

L’unico modo è al contrario quello di aggredirlo dall’interno, progressivamente e lentamente.

Ciò presuppone necessariamente una presa di coscienza di ciascuno di noi ma soprattutto nelle generazioni a venire.

La vera rivoluzione … è quella di poter trasmettere oggi, questa consapevolezza, alle generazioni del domani!

L’unica strada possibile. E non sono molto ottimista! >>

°°°

Quando sento parlare di coscienza mi si drizzano le antenne……

@ Peonia

“Capire … significa trasformare quello che è"
cnj
Inviato: 23/5/2009 23:23  Aggiornato: 23/5/2009 23:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
Ecco quindi che l’uomo moderno si è inventato l’alibi perfetto, per restare al riparo dai rimorsi mentre si gode in santa pace i privilegi della sua ricchezza: il sistema. Non è l’uomo che ruba i soldi agli altri, è “il sistema” costruito in questo modo che lo obbliga a farlo.


Il "sistema" è l'anello mancante per capire il sistema stesso. L'hanno studiata bene ed hanno anche chiuso il cerchio. Ed ora ci siamo dentro tutti volenti o nolenti. C'è di chi dice no... c'è chi dice si... e tutti quanti insieme facciamo parte del sistema che ci meritiamo perchè, anche se non l'abbiamo creato noi, lo alimentiamo ogni giorno. Alcuni, essendo lobotomizzati, non se ne accorgono proprio! E' un bel casino!
Nella società i cambiamenti sono all'ordine del giorno da millenni. Mi fa ridere sentire qualche politico che urla la volontà di cambiare come se fosse l'ultima, definitiva svolta e poi non si dovesse più cambiare. Purtroppo in questo momento abbiamo inboccato la via sbagliata per una serie enorme di motivi e dettagli e soprattutto di personaggi, caste, logge e leggi. Si potrebbe migliorare la situazione cercando di far dimettere alcune persone...se al posto di certi criminali in giacca e cravatta ci fossero persone con una coscienza più evoluta ed un senso etico spiccato (più 2 maroni enormi in quanto a capacità ed analisi) potremmo avere il diritto di pensare che il cambiamento "inevitabile" imbocchi la strada giusta.
Forse è solo una vana speranza. Non so. So per certo che oggi ci tocca leggere di Centrali Nucleari e di auto che nel 2016 faranno 15 km. con 1 litro di carburante (derivante da petrolio)... e ce la vogliono pure spacciare per rivoluzione verde!
Questo cambiamento non è quello che molti avrebbero voluto.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Al2012
Inviato: 23/5/2009 23:47  Aggiornato: 23/5/2009 23:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
In merito alle centrali nucleari “Inganno” di Report (per chi non l’ha visto, merita)
LINK

“Capire … significa trasformare quello che è"
cnj
Inviato: 23/5/2009 23:58  Aggiornato: 23/5/2009 23:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Citazione:
In merito alle centrali nucleari “Inganno” di Report (per chi non l’ha visto, merita)

La cosa sconcertante è che non serve più nemmeno l'informazione. Di solito non c'è e quando c'è la stragrande maggioranza della gente se ne fotte.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
EL_GUERCIO
Inviato: 24/5/2009 0:16  Aggiornato: 24/5/2009 0:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
perchè l'informazione è da sfigati o da comunisti, a seconda dei gusti della massa

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
florizel
Inviato: 24/5/2009 1:07  Aggiornato: 24/5/2009 1:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
vulcan
Citazione:
Credo che la concretezza di un ideale , l’idea di un qualcosa debba misurarsi con la sua realtà, con la sua vitalità, con “l’essere”, nella società e nelle singole coscienze;

Forse il problema è stato esattamente questo: fare l’errore (ed assecondarlo) di pensarci prima come una “società”, e POI come singole potenzialità, o come individui “sociali”.
Qualcosa ci ha imbrigliati, fondendo l’esigenza di “socialità” umana con l’imposizione di un “sistema” che la rappresentasse, ma indipendentemente dagli individui che lo compongono.
Probabilmente, proprio sfruttando attraverso la delega una naturale tendenza umana a “fidarsi” dell’altro individuo, una tendenza alla mutualità che paradossalmente si è trasformata in cieca obbedienza.
Ma perché nell’uomo c’è anche la spinta alla sopraffazione?
Domandona senza la cui risposta si rischia di perpetuare l’esistente.

Concordo con il discorso sulle singole coscienze, quindi. Ed aggiungo che bisognerebbe convertire ciò che si rivendica come “politico” in “umano”.
Un passaggio che necessariamente conduce alle responsabilità individuali, ed al superamento della “politica” nella sua più ampia accezione.

Citazione:
a te non sembra che gli aspetti negativi dell’essere umano che hanno determinato le cose del mondo contemporaneo risultino ad una semplice descrizione fotografica ( una analisi trasversale in questo momento) più forti e più concrete degli ideali?

Se continuiamo a definire “utopie” irraggiungibili le pur presenti spinte positive dell’individuo, devo risponderti si. E tristemente devo constatare che, così facendo a mo’ di mantra, parallelamente all’esaltazione degli aspetti negativi dell’individuo affossiamo anche quelli potenzialmente liberatori.

Noi non abbiamo che “le pietre del nostro tempo” (ancora Berneri…) per trasformare questo stato di cose: e finchè esiste ancora un istinto a raccoglierle, non si può affermare che questo attuale sia l’unico modo di vivere possibile.

Citazione:
l’unico modo per scardinare il sistema e raggiungere gli ideali non sia aggredirlo dall’esterno, né quello di dare le dimissioni.
L’unico modo è al contrario quello di aggredirlo dall’interno, progressivamente e lentamente.

Ma infatti questa delle dimissioni generiche e generalizzate io non la condivido.
Ci sono responsabili reali e responsabili per “proprietà transitiva”, imposta o accettata.
La storia ha dimostrato che il “sistema” ingloba ciò che non può combattere, ed il rischio di non passare da vittime a carnefici lo vedo scongiurabile solo nel contrastare questo stato di cose con mezzi che non lo alimentino; mezzi che incarnano anche il fine, evidentemente.

Ciao.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Lezik85
Inviato: 24/5/2009 2:26  Aggiornato: 24/5/2009 2:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
A proposito del potere e dei fili del potere...

Chi li ha visti quelli del Bilderberg Group?

...ed anche...

Charlie Skelton


EDIT:

Da notare che nell'albo d'oro delle presenze a questa conferenza, figuri anche un certo David Rockefeller...nome già conosciuto ai membri e, soprattutto, alla redazione di Luogocomune.

blu23
Inviato: 24/5/2009 11:50  Aggiornato: 24/5/2009 11:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Nato nell’era di Nixon sono cresciuto nell’inferno
Un bambino in pieno benessere
Dove dimoravano i camionisti
L’ultimo a nascere, il primo a correre
La mia città avvolta dalla raffineria del sole

La mia generazione è zero
Non mi sono mai comportato come
Un eroe della classe popolare
Crollo del ventunesimo secolo,
Una volta mi sono perso
E non sono stato più ritrovato
Penso di star perdendo quello che mi era
Rimasto in mente della fine del ventesimo secolo

Ero fatto di veleno e sangue
La disapprovazione era tutto ciò che capivo
Dal Messico al Muro di Berlino
La sicurezza della madre patria
Potrebbe ucciderci tutti

La mia generazione è zero
Non mi sono mai comportato come
Un eroe della classe popolare
Crollo del ventunesimo secolo,
Una volta mi sono perso
E non sono stato più ritrovato
Penso di star perdendo quello che mi era
Rimasto in mente della fine del ventesimo secolo

Noi siamo le urla della classe del '13
Nati nell’era dell’umiliazione
Siamo i disperati nel declino
Risollevati dai bastardi del 1969

Il mio nome è nessuno,
Il tuo figliolo a lungo perduto
Nato il 4 di Luglio
Risollevato nei passati di eroi e fregature
Lasciato qui vivo o morto

C’è la guerra dentro la mia testa
Quelle domande su conseguenze e bugie
Mi sono rotto la schiena finchè
Non ci sono quasi rimasto morto
Quando niente è abbastanza per sopravvivere

Sono un agente, un operaio, una pedina
Con il mio debito verso lo status quo
Le cicatrici sulle mie mani
Sono i segni di una fine
Ed è tutto quello che devo mostrare

Sto chiedendo un prestito alla mia sanità
Per la redenzione della mia anima
Mentre vengo esentato da questa tragedia
E dal crollo del ventunesimo secolo

Io lodo la libertà
La libertà di obbedire
E’ una canzone che mi strangola
Beh, non attraversare il confine

Oh, sogna, America, sogna
Non riesco nemmeno più a vedere
Per colpa dei violenti temporali fino all'alba
Oh, sanguina, America, sanguina
Credi a quello che leggi
Di eroi e fregature

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
Skafloc
Inviato: 24/5/2009 13:22  Aggiornato: 24/5/2009 13:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 188
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Per Sandman:

sì, è la mia Maya che dorme sul divano

Le cose urgenti vanno fatte con calma
kafka55
Inviato: 24/5/2009 19:12  Aggiornato: 24/5/2009 19:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 114
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
il potere e in mano a moderni stavrogin che esercitano il male assoluto. Tutto e possibile, si puo elaborare e produrre un 11 settembre cosi come si puo illudere su cure mortali. L'afganistan per 11 settembre con la possibilita di eliminare i talebani per un oleodotto da milioni inimmaginabili di dollari, in medicina il cancro per inimmaginabili milardi di dollari.

peonia
Inviato: 25/5/2009 20:22  Aggiornato: 25/5/2009 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
L'afganistan per 11 settembre con la possibilita di eliminare i talebani per un oleodotto da milioni inimmaginabili di dollari, in medicina il cancro per inimmaginabili milardi di dollari.



Ossia......che merdadimondo!! E' ora di cambiarlo e anche velocemente!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
nibbio
Inviato: 5/6/2009 1:44  Aggiornato: 5/6/2009 1:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2009
Da: vicino a Venezia
Inviati: 53
 Re: Diamo le dimissioni da noi stessi
Ecco quindi che l’uomo moderno si è inventato l’alibi perfetto, per restare al riparo dai rimorsi mentre si gode in santa pace i privilegi della sua ricchezza: il sistema. Non è l’uomo che ruba i soldi agli altri, è “il sistema” costruito in questo modo che lo obbliga a farlo. Non è il “signor Bayer” in persona – almeno, non lo è più – a derubare i suoi consimili, vendendogli a prezzo iperbolico medicine del tutto inutili: è la “Bayer Corporation” a farlo.
Il "sistema" è il sistema per non avere sensi di colpa?
Ma allora si potrebbe anche dire che se io ammazzo un uomo con una fucilata, la colpa non è mia ma del fucile......


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA