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media : Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Inviato da Redazione il 19/4/2009 2:40:00 (8301 letture)

Se non sapete chi è Susan Boyle non c’è niente di male: fino a ieri nessuno al mondo la conosceva. Oggi le grandi case discografiche fanno a gara per assicurarsi il suo primo album, che è destinato certamente a raggiungere in poco tempo le hit parade di tutto il mondo.

Susan Boyle è una donna “qualunque” di 47 anni, disoccupata, che sbarcava il lunario cantando la domenica in chiesa per i suoi compaesani di Blackburn, una delle mille cittadine dimenticate della Scozia dei minatori.

Susan non ha mai avuto un fidanzato, e vive da sola con il suo gatto. Poco tempo fa ha deciso di tentare la fortuna, per cercare di coronare il sogno della sua vita: diventare una cantante famosa. Quando è comparsa sul palcoscenico del concorso “Britain’s got talent”, con al collo il numero 14.321 dei “dilettanti allo sbaraglio”, la sua figura tarchiata e il suo look decisamente demodè hanno suscitato ondate di risolini e di commenti divertiti da parte del pubblico, che aveva davanti la quintessenza di questo tipo di concorso: la più grande illusione umana di fronte ad un sogno chiaramente irrealizzabile.

Da parte loro i giurati hanno aggiunto una nota di cinismo di dubbio gusto, roteando vistosamente gli occhi all’annuncio dell’età di Susan, e scambiandosi sguardi compassionevoli quando la medesima ha dichiarato, con assoluta serenità, di voler diventare una cantante “famosa come Elaine Paige”.

Ma non appena Susan ha iniziato a cantare è cambiato tutto.



In due semplici strofe Susan ha saputo mostrare delle qualità canore assolutamente eccezionali, che nell’arco di pochi minuti hanno trasformato la platea deridente …

… in una specie di “ola” di appassionati che la applaudiva urlando a squarciagola.

Per fortuna i tre giurati hanno saputo riconoscere immediatamente la gaffe in cui erano incorsi, anticipando con i loro commenti a caldo quelle che sarebbero poi diventate delle scuse “ufficiali”, porte addirittura a Susan dal direttore del concorso, Piers Morgan, in diretta sulla CNN di Larry King.

In tutto questo Susan ha detto di non essersi assolutamente lasciata influenzare dai risolini di scherno che hanno preceduto la sua performance, concentrata com’era nel dare il meglio di se stessa.

Nell’arco di poche ore il video della sua performance è arrivato su Youtube, dove ha già superato la cifra record di 30 milioni di visioni nel mondo.

Sono gli estremi assoluti di questa vicenda ad averla resa, a sua volta, una notizia degna di attenzione: da una parte abbiamo la distanza siderale fra l’immagine esteriore di Susan e lo stereotipo della “cantante di successo” di oggi: magra, slanciata, felina e appariscente, in tale aderenza con gli attuali canoni di bellezza da arrivare a dettarli lei stessa. Goffa, antiquata e decisamente poco attraente era invece Susan, in assoluto contrasto con tutto quanto descritto sopra.

Naturalmente, le vere vittime dello “scherzo” siamo noi, così abituati a identificare la cantante di successo con l’apparenza esteriore, da esserci completamente dimenticati che il successo di un cantante inizia proprio dalla voce.

Non a caso Larry King ha commentato che per battere Susan nelle finali del concorso - che ancora non si è concluso – “bisognerebbe far rinascere Frank Sinatra”.

L’altro estremo che ha reso possibile questo fenomeno è la velocità di propagazione e di penetrazione con cui Internet riesce oggi a portare le notizie nel mondo, confermando ancora una volta come ormai sia la rete ad imporre ai network televisivi tempi modi e contenuti della moderna comunicazione.

Rimane un ultimo aspetto su cui riflettere, ed è quello dell’archetipo dell’ “uomo comune” che prima o poi nella vita deve affrontare il processo di accettazione da parte della società. Per la maggioranza di noi questa “prova del fuoco” avviene fra i 18 e i 25 anni, quando si “cerca lavoro”, o ci si inserisce in qualche modo nel mondo degli adulti, con risultati spesso così drammatici da continuare a pesare sulla nostra esistenza per il resto dei nostri giorni. Susan Boyle invece ha dovuto aspettare 47 anni per affrontare questo momento, ma l’ha superato con il massimo dei voti grazie all’assoluta fermezza – altri lo chiamerebbero coraggio incosciente - con cui ha saputo rimanere fedele a sè stessa. Se Susan avesse tradito uno solo dei suoi riccioli anteguerra, se avesse voluto coprire un solo grammo della sua “ciccia” traboccante, o se avesse provato in qualunque modo ad adeguarsi all’iconografia imperante, oggi sarebbe ancora una sconosciuta fra milioni di altri.

Forse anche questa forza di restare fedeli a sè stessi, nonostante tutto intorno ci spinga ad omologarci ad un modello che non ci appartiene, può essere letto come un segno dei tempi che stanno cambiando rapidamente.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Kingu
Inviato: 19/4/2009 3:23  Aggiornato: 19/4/2009 3:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
CITAZIONE:
Rimane un ultimo aspetto su cui riflettere, ed è quello dell’archetipo dell’ “uomo comune” che prima o poi nella vita deve affrontare il processo di accettazione da parte della società. Per la maggioranza di noi questa “prova del fuoco” avviene fra i 18 e i 25 anni, quando si “cerca lavoro”, o ci si inserisce in qualche modo nel mondo degli adulti, con risultati spesso così drammatici da continuare a pesare sulla nostra esistenza per il resto dei nostri giorni.


questa frase finale mi ricorda The Trial dei Pink Floyd. un processo sofferto con gli incubi del passato, per potersi poi relazionare con i propri simili (a modo proprio). c'è da vedere se poi questo processo di accettazione ne vale veramente la pena, visto che la "società" tende a "spersonalizzare" gli individui. io vedo questo inevitabile confronto come un passaggio verso un distacco ancora maggiore dalla massa. in poche parole o la S. Boyle è veramente una mosca bianca o ha sfruttato anni di derisione in qualcosa che l' ha rinforzata ancora di piu verso la sua passione. passi il fatto che presto verrà sfruttata nella triste maniera dei media, resta comunque (per alcuni) uno stimolo per perseverare.

Redazione
Inviato: 19/4/2009 7:29  Aggiornato: 19/4/2009 7:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
amaryllide: sei stato espulso, il tuo commento è stato cancellato.

Sono stufo di questa banda di sanguisughe che ormai bazzica qui soltanto per cercare di screditare in qualunque modo il mio nome.

Da oggi in poi chiunque faccia un nuovo commento su di me sarà immediatamente espulso.

Per quanto vi piaccia l'idea, NON sono io il centro dell'universo.

Se non sapete dibattere le idee senza fare nomi state a casa vostra.

Qualunque commento su quanto ho scritto è ovviamente da evitare.

Seguirà breve articolo per spiegare meglio quello che sta succedendo.

dr_julius
Inviato: 19/4/2009 8:25  Aggiornato: 19/4/2009 8:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Grazie Massimo per averci reso partecipi di questa storia. Inusuale per la grande eco e rapidità con cui viene ripresa e propagata. In fin dei conti, la pur innegabilmente brava Susan, non ha ancora vinto niente! Siamo alla esasperata celebrità preventiva, evidentemente i tempi attuali per i concorsi pluri-settimanali della TV "old style" sono troppo rapidi, con tutto quello che ne consegue influenzando, pesantemente, così sia i prossimi concorrenti che i giudicanti.
Come è possibile tutto ciò? Perchè in tempi di crisi servono eroi positivi, fatti di sole capacità personali e determinazione, anche a 47 anni.
E in UK hanno fame di eroi positivi.

Quello che definisci il "processo di accettazione" oggi in Italia mi sembra che inizi prima (già nelle scuole e ben prima dei 18 anni) ma che finisca MOLTO più tardi: è diventato un processo lunghissimo, senza fine e senza vere "prove". Una delle cose che più mi irrita è di sentire di parlare di ragazzi di 35-40 anni (e più), non tanto dall'uomo della strada, ma da l'uomo dei media, sui giornali alla radio in TV..... ormai le parole hanno significati sempre più relativi, la cui instabilità accelera, come aggiornamenti di un antivirus su un dizionario online.... però mi preoccupa, poiché governare la lingua serve a governare le idee (come Orwell insegna bene in 1984).



-

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
LoneWolf58
Inviato: 19/4/2009 9:21  Aggiornato: 19/4/2009 9:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
Naturalmente, le vere vittime dello “scherzo” siamo noi, così abituati a identificare la cantante di successo con l’apparenza esteriore, da esserci completamente dimenticati che il successo di un cantante inizia proprio dalla voce.
Non per fare l'avvocato del diavolo... o se preferisci il debunker del momento
Non conosco il format e non seguo la tv... ma ti pare possibile che Susan sia arrivata a calcare quel palcoscenico senza un provino? che nessuno fosse a conoscenza del suo talento?
Perchè il rovescio della medaglia è che potrebbero aver sfruttato tale suo aspetto esteriore ad hoc... (cazzo a forza di frequentare 'sto sito comincio a vedere il marcio da per tutto )

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 19/4/2009 9:40  Aggiornato: 19/4/2009 10:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
LONEWOLF: Boh, che vuoi che ti dica? Tutto è possibile, ma cosa cambia, se ci pensi bene? La cosa importante, a mio parere, è lo scontro con le NOSTRE attese, non con quelle dei giurati.

Che loro lo shock lo abbiano avuto prima, e che fingessero solo di riaverlo, o che sia avvenuto in quel momento, sposti il fatto di venti minuti, ma non cambiano i parametri culturali che lo hanno generato PRIMA IN LORO E POI IN TUTTI NOI.

E' un pò come la storia della famosa foto del "partigiano spagnolo" di Robert Capa, quello ritratto mentre viene colpito a braccia allargate. Alcuni sospettarono che la foto fosse stata messa in scena apposta e che non fosse vera, ma questo non cambiava di una virgola la sua forza di impatto nel ritrarre in una sola immagine tutta l'assurdità della guerra.

(Nel caso di concorsi del genere comunque non credo che facciano provini. Che un concorrente sia bravo o meno a loro interessa poco. Anzi, contano proprio sul "cane assoluto" per far divertire di più la gente. Poi se c'è quello bravo esce da solo).

persefone
Inviato: 19/4/2009 9:43  Aggiornato: 19/4/2009 9:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/8/2005
Da: Roma
Inviati: 43
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Io credo che la favola di Cenerentola ci affascini un po' tutti da sempre: la maggior parte della gente vive vite da stalla, o che i media ci presentano come tali dandoci come punto di riferimento le stelle e i lustrini delle fiction e delle pubblicità, e così noi siamo abituati da sempre a sognare di modificare le nostre vite e trovare affermazione e riconoscimento dalla società che, in realtà, è il riconoscimento dei media.
Se vi fate un giro nei supermercati, nei mercati di quartiere, o nei vari ambienti lavorativi, di donne come quella, bruttine o apparentemente insignificanti, ce ne sono in quantità e nessuno si stupisce se conducono una vita "normale" o hanno successo professionalmente...ma quando i media ci fanno passare per buono l'aspetto di una donna normale gridiamo al miracolo perché, in effetti, siamo abituati a ricevere solo lustrini da quella direzione e non donne "normali" e anche io, la prima volta che ho visto questo filmato, sentendomi in pieno nella definizione di donna normale, dall'aspetto che la tv non prenderebbe mai in considerazione, ho provato sollievo ed una sensazione di riscatto, ma poi ne ho parlato con un amico che mi ha fatto riflettere.
La signora del filmato ha senz'altro ottime qualità canore ma, a mio modesto parere, non ha una voce così eccelsa da giustificare tutto questo scalpore...e se invece fosse una bella trovata per accaparrarsi una fetta di pubblico formata dalle persone comuni che, come detto anche da dr_julius, in tempi di crisi hanno bisogno di eroi positivi e di credere che tutti siano in grado di farcela, di riuscire ad essere accettati da una società che, in realtà, subisce i "suggerimenti" dei media?
A giudicare dalle reazioni che ho visto in giro, la missione sarebbe stata compiuta con successo.

Una piccola cosa che ho notato: gli uomini in tv possono permettersi di essere brutti ma intelligenti/interessanti/simpatici quando invece le donne sono brutte ma brave creano scalpore. L'ho notato solo io?

"...deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier" - F.B.
Redazione
Inviato: 19/4/2009 9:47  Aggiornato: 19/4/2009 9:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
PERSEFONE: "gli uomini in tv possono permettersi di essere brutti ma intelligenti/interessanti/simpatici ...."

Ti prego Persefone, non so se hai seguito la discussione sulla prostituzione, ma non hai idea della ferita che rischi di riaprire parlando di uomini vs. donne.

Inoltre qui non mi pare una semplice questione di "brutte ma brave". Mi sembra più che altro un problema di aspettativa vs. realtà.

Non è che uno fosse portato a pensare che Susan non sa cantare "perchè è brutta", ma perchè tutto il suo look la metteva in antitesi con lo stereotipo imperante.

Mina non era certo una bella donna - per dirne una fra mille - ma nessuno si è mai stupito del fatto che cantasse bene.

persefone
Inviato: 19/4/2009 9:55  Aggiornato: 19/4/2009 9:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/8/2005
Da: Roma
Inviati: 43
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sì, certo, l'ho letto (e non mi trovavo affatto d'accordo con le opinioni di chi giudicava la vendita del proprio corpo una concessione maschilista)...ma ho esposto una mia sensazione, non è un'accusa precisa.
Sono una donna e spesso mi sento vittima di un mondo innegabilmente maschilista e mi rendo conto che a volte le mie sensazioni possano venire falsate da questa cappa che sento continuamente sopra di me: ecco perché chiedevo conferma.
(mi scuso per l'ot)

"...deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier" - F.B.
Aseptik
Inviato: 19/4/2009 9:55  Aggiornato: 19/4/2009 9:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/1/2007
Da: Messapia
Inviati: 139
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
A Susan boyle affiancherei un altro personaggio di “Britain’s got talent”, anche lui bruttino, all'apparenza timido e imbranato, insomma, per l'iconografia temporanea dello spettacolo, un perdente.

Paul Potts

Forse sarà una moda.

Comunque sia, emozionante, non trovate?

La politica è l’arte cortese di ottenere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi, promettendo di difendere gli uni dagli altri.
Oscar Ameringer
persefone
Inviato: 19/4/2009 9:59  Aggiornato: 19/4/2009 9:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/8/2005
Da: Roma
Inviati: 43
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
"Mina non era certo una bella donna - per dirne una fra mille - ma nessuno si è mai stupito del fatto che cantasse bene"
Be', un momento...Mina non aveva una bellezza canonica ma era innegabilmente affascinante e sensuale e nonostante ciò ha, tuttora, voce e qualità canore tali da far dimenticare che abbia un corpo e una faccia.

"...deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier" - F.B.
Redazione
Inviato: 19/4/2009 10:05  Aggiornato: 19/4/2009 10:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
PERSEFONE: Vero. C'è una notevole differenza "in negativo", fra Mina e Susan Boyle.

***

Mi dicono che anche la cantante che ha vinto la sezione "dilettanti" di Sanremo fosse in lizza per il miglior sosia di Groucho Marx....

Che sia un nuovo trend?

persefone
Inviato: 19/4/2009 10:10  Aggiornato: 19/4/2009 10:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/8/2005
Da: Roma
Inviati: 43
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
"Mi dicono che anche la cantante che ha vinto la sezione "dilettanti" di Sanremo fosse in lizza per il miglior sosia di Groucho Marx....

Che sia un nuovo trend?"


Mah... c'è crisi un po' dovunque...

"...deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier" - F.B.
LoneWolf58
Inviato: 19/4/2009 10:12  Aggiornato: 19/4/2009 10:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 19/4/2009 9:40:46

LONEWOLF: Boh, che vuoi che ti dica? Tutto è possibile, ma cosa cambia, se ci pensi bene? La cosa importante, a mio parere, è lo scontro con le NOSTRE attese, non con quelle dei giurati.

Cambia nulla relativamente alla nostra cultura... dell'apparire e del pregiudizio.
Cultura che adeguatamente studiata viene costantemente applicata per "controllare" le reazioni della "massa" e del "singolo" come, probabilmente, hanno fatto in questo caso.
Solo la consapevolezza di tale possibilità dovrebbe portarci a riflettere un po di più prima di catalogare qualcuno

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Lezik85
Inviato: 19/4/2009 10:49  Aggiornato: 19/4/2009 10:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1463
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
Solo la consapevolezza di tale possibilità dovrebbe portarci a riflettere un po di più prima di catalogare qualcuno


Riflettere...mmmm un verbo che è caduto in disuso per la maggior parte delle persone in occidente

nosh1t
Inviato: 19/4/2009 10:52  Aggiornato: 19/4/2009 10:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
ah! la stavo vedendo proprio ieri sul 'tubo' dopo che l'avevo vista su blob di sfuggita - cacchio ma sono solo io ad aver avuto la sensazione che fosse una bufala o quanto meno una montatura ad arte per alzare lo share? questa tipa e' chiaramente una professionista, sfigata quanto vuoi ma una che sa cantare (e vuoi che la giuria non l'avesse sentita cantare alle prove) e si presenta in uno show di mezze pippe: e' chiaro che fa il botto, cicciottella o no. Tutte le altre considerazioni sugli archetipi son buone per carita' ma qui secondo me il punto e' l'agghiacciante facilita' di manipolazione della realta' raggiunta dai mezzi di comunicazione sfruttando la "fame di sogni" della gente.

LoneWolf58
Inviato: 19/4/2009 11:04  Aggiornato: 19/4/2009 11:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
Una piccola cosa che ho notato: gli uomini in tv possono permettersi di essere brutti ma intelligenti/interessanti/simpatici quando invece le donne sono brutte ma brave creano scalpore. L'ho notato solo io?
Se devo essere sincero per me lo scalpore maggiore lo creano quanto sono brave... e pure belle.
a proposito di bellezza femminile e voce... se criticate Mina cosa ne pensate di Barbra Streisand?!...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
peonia
Inviato: 19/4/2009 11:19  Aggiornato: 19/4/2009 11:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
(lo dico sottovoce persefone...non sbagliavi..shhhhhhh)

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 19/4/2009 11:27  Aggiornato: 19/4/2009 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sono convinta da sempre che la cosa migliore sia essere solo se stessi, completamente e semplicemente...e la scoperta di se stessi dura tutta la vita, se va bene...per cui sprecare l'occasione per imitare qualcun altro e' insensato, specie se significa adattarsi a canoni imposti non si sa bene da chi ( a mio avviso tra l'altro da gente abbastanza depravata...)!
Noi siamo esseri unici e irripetibili e ognuno di noi ha qualcosa da dare all'altro, se solo ci dessero la possibilita' di farlo,oltre l'apparenza omologata..
grazie Max per il video, speriamo sia l'inizio di un diverso trend.
Il "giovane,ricco,bello" ha prodotto un sacco di depressioni.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Willo
Inviato: 19/4/2009 11:40  Aggiornato: 19/4/2009 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da: Olanda
Inviati: 62
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Mi trovo daccordo con LoneWolf58. Appena ho visto il video su youtube ho avuto la sensazione che fosse tutto staged.

Mezzo mondo ne parla adesso. Una bella pubblicitá per il programma!

Sono i reality show di nuova generazione... sempre piú fintamente reali

Buona domenica a tutti!

peonia
Inviato: 19/4/2009 11:46  Aggiornato: 19/4/2009 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Mezzo mondo ne parla adesso. Una bella pubblicitá per il programma!

Sara' anche cosi, pero' e' passato anche l'altro messaggio!
Non tutti sono cosi smaliziati da capire che forse dietro c'e' l trucco...
E sento gia' che tanti/e bruttini/e ma bravi rifiatano un po'....
(io sono bella, non crediate!)

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
rekit
Inviato: 19/4/2009 12:01  Aggiornato: 19/4/2009 12:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
dopo i Beckam, Paris Hilton, Amy Winehouse, Carla Bruni e Kate Moss....ecco un altro personaggio che "suo malgrado" sara' protagonista per qualche settimana delle prime pagine dei media mondiali togliendo spazio e approfondimenti a notizie ben piu importanti.
Credo che la signorina abbia una bella voce (niente di incredibilmente straordinario beneinteso), specialmente se comparata col suo aspetto, ma da li ad andare su tutti i network mondiali ce ne passa.
In definitiva credo che sara' usata come l'ennesima arma di distrazione di massa.

gen
Inviato: 19/4/2009 12:29  Aggiornato: 19/4/2009 12:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2006
Da:
Inviati: 142
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sono d'accordo con rekit, sarà utilizzata come distrazione e sono d'accordo con massimo, non è importante che i presentatori abbiano finto lì per lì, la tv racconta qualcosa che magari è già avvenuto, ma la vera diretta è difficile da avere. Ma a rekit dico anche che da una parte c'è la tv che deve fare ascolti facendo leva sui fenomeni come questo e dall'altro c'è chi spinge per gonfiarli e sconfondere l'utente. Ciò non toglie che anch'i, con l'avanzare della crisi colgo una sempre più accentuata attenzione dei media per il riscatto dei valori che vanno al di là dell'apparenza, i meriti reali. Non so se ci sia qualcuno in grado di orchestrare tutto ciò, sei sia una fisima mia o se è solo un trend del mondo della moda.

dr_julius
Inviato: 19/4/2009 14:12  Aggiornato: 19/4/2009 14:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
colgo una sempre più accentuata attenzione dei media per il riscatto dei valori che vanno al di là dell'apparenza, i meriti reali. Non so se ci sia qualcuno in grado di orchestrare tutto ciò, sei sia una fisima mia o se è solo un trend del mondo della moda.


io avrei preferito che si parlasse più spesso dei truffatori negativi che hanno causato prima e poi speculato -e ancora lo fanno- su questa crisi economica, come sempre è stato fatto, alle spalle dei comuni poveracci come me, che lavorano dalla mattina alla sera e che devono essere parassitati da tutti questi parlamentari che non mi rappresentano e che non posso scegliere e che fanno gli interessi dei banchieri e dei cosidetti imprenditori (persone in buona parte incapaci a tutto). Ma credo di essere un po' fuori dal trend del mondo.

Quindi sì: c'è un tendenza al riscatto dei valori che vanno al di là dell'apparenza. Sono armi di distrazione di massa. Anche inconsapevoli e inconsapevolmente usate. La strategia non è di visionare e censurare ogni cosa, ma di indurre una autocensura nei programmatori degli eventi mass-mediatici.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
lanzo
Inviato: 19/4/2009 17:43  Aggiornato: 19/4/2009 17:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
"Mina non era certo una bella donna - per dirne una fra mille - ma nessuno si è mai stupito del fatto che cantasse bene."

E no caro ! Adesso voglio fare il debunker ! Mina era una gran gnocca, prima che debordasse in ciccia (basta vederla su you tube)

Susan Boyle non potrebbe andare in TV o in un concerto a cantare "come fossi una bambola" Patti Pravo si.

Naturalmente lasciamo stare le grandi del Jazz o della lirica (Maria Callas era una cozza tremenda, Ella Fitzgerlad et cetera perche' siamo in un'altro campo con udienze diverse.

desbouvet
Inviato: 19/4/2009 18:43  Aggiornato: 19/4/2009 18:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
A me non piace per niente la voce di Susan. E non mi piace per nulla come canta. Con la forza del solo pensiero, sto provando a comunicarlo ai burattinai che hanno costruito questa mostruosità televisiva, e sto provando a dire loro che con me il loro giochetto non funziona. Non mi faccio insegnare come discernere il buono e il brutto, il vecchio e il nuovo della vita.. da gente come loro. Lascino in pace Susan e la rimandino dal suo gatto, che è meglio. Che amarezza. Quanto siamo sciocchi. Schiavi mentali. Ci caschiamo sempre.

PathFinder
Inviato: 19/4/2009 20:20  Aggiornato: 19/4/2009 20:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
desbouvet

Hai colto nel segno a mio modo di vedere.
Qui c'è ancora qualcuno che crede che in tv le cose accadano per caso?
Azz. Se è così vuol dire che hollywood ha fatto proprio un bel lavoro.

Funziona!!

Ha funzionato un paio di secondi anche con me.
Lo confesso mi sono emozionato.
Poi passa. Per fortuna.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
Paxtibi
Inviato: 20/4/2009 2:06  Aggiornato: 20/4/2009 2:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
– Cinici!

Santro
Inviato: 20/4/2009 7:19  Aggiornato: 20/4/2009 7:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 748
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Io questa Susan Boyler non l'ho mai vista e nemmeno sentita cantare.

Queste.... sono le soddisfazioni del non guardare la tv!

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
Ghilgamesh
Inviato: 20/4/2009 10:49  Aggiornato: 20/4/2009 10:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Lonewolf:
Non conosco il format e non seguo la tv... ma ti pare possibile che Susan sia arrivata a calcare quel palcoscenico senza un provino? che nessuno fosse a conoscenza del suo talento?


Sai che ci avevo pensato pure io?

Sti siti complottisti ahahah

Comunque alla fine sono arrivato alla conclusione che NO, non ne sapevano nulla ... spiego:

Oramai in tv prevalgono i cialtroni (non solo in quella italiana), a giudicar dalle facce, nel reality inglese non fanno eccezione i tre "esperti" (meglio non saper in cosa) ... secondo voi i cialtroni si documentano bene si informano, sono appassionati al programma?

Io credo di no!

Quindi è probabile l'avessero sentita solo i "selezionatori" (tizi probabilmente bruttini, veramente esperti, che stanno dietro le quinte) ... generando l'effetto sorpresa che la bionda non saprebbe riprodurre manco dopo 20 anni di actor's studio!

LoneWolf58
Inviato: 20/4/2009 11:27  Aggiornato: 20/4/2009 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Citazione:
generando l'effetto sorpresa che la bionda non saprebbe riprodurre manco dopo 20 anni di actor's studio!
non so... ma guardando il filmato la bionda era inquadrata in primo piano, chissà cosa le stavano mostrando per creare l'effetto sorpresa?!...

p.s. cos'avete capito... magari il filmato col boieng che si infila nel pentagono...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
hi-speed
Inviato: 20/4/2009 11:32  Aggiornato: 20/4/2009 11:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sembra Ollio senza baffi comunque meglio lei di Madonna che canta in playback ai concerti.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
hi-speed
Inviato: 20/4/2009 11:35  Aggiornato: 20/4/2009 11:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Noi purtroppo abbiamo un tizio chiamato Matteo ed i figli bastardi

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Stefo
Inviato: 20/4/2009 11:53  Aggiornato: 20/4/2009 11:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sì, forse i tre non l'avevano sentita cantare. Ma il personaggio e l'idea (contrasto tra aspetto sfigato e capacità vocali) erano stati sicuramente confezionati dagli autori per creare artatamente il "caso". Di quarantenni che cantano altrettanto bene quanto lei ( e lei canta bene senza dubbio) in Inghilterra ce ne sono almeno..boh! Ventimila? Hanno creato: l'evento - il personaggio - contattato qualche opinion maker per rilanciare il tutto, ed eccoci qua! Sono contento per Susan che è una signora simpaticissima, ma questo è l'ennesimo esempio di come le persone ci vengano vendute come un qualsiasi prodotto, nell'era della comunicazione di massa globale

obender71
Inviato: 20/4/2009 16:35  Aggiornato: 20/4/2009 16:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2004
Da:
Inviati: 68
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Dopo aver letto l'articolo Why the West is Boyle'd del fantomatico Oswald Spengler che trovate qui:

http://www.atimes.com/atimes/China/KD21Ad01.html

e che ha questo divertente incipit:

Citazione:
The West still has no idea what kind of trouble it's in.


ho dato un'occhiata a Youtube per vedere di cosa si trattasse.

Grande la pena e l'imbarazzo nel vedere a quale stadio si sia ridotta la tv. Ancor più pena nel vedere in che razza di goyim ci stia trasformando. E' una depravazione senza fine.

blu23
Inviato: 20/4/2009 17:29  Aggiornato: 20/4/2009 17:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Giusto Peonia, il giovane ricco e bello a questo mondo ha combinato solo guai.... Via libera alle persone VERE!!!!
Purtroppo a questo mondo, ed a ogni latitudine un sacco di teste di caz.. ti giudica per come appari e non per come sei veramente... (la cosa richiede anche meno tempo).
Speriamo che questo sia un segno... che la merdos. civiltà dell'apparire e non dell'essere stia tramontando

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
masmarupor
Inviato: 20/4/2009 18:31  Aggiornato: 20/4/2009 18:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/1/2006
Da: treviso
Inviati: 64
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
armi di distrazione di massa?
boh forse, ma stavolta non fa poi tanto male crederci
non mi va di fare dietrologia in un loop infinito, forse
questa volta anche se ci fosse lo zampino di belzebù-NWO-rettiliani-massoni-ecc...
dietro, passa un piccolo messaggio di riscatto sovversivo
salute

ci sono persone che sanno tutto...
e purtoppo e tutto quello he sanno!!!
O.Wilde
masmarupor.blogspot
rekit
Inviato: 20/4/2009 22:16  Aggiornato: 20/4/2009 22:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
volevo inoltre aggiungere una cosetta a distanza di qualche ora....

come canta me lo sono gia' scordato ma quant' e' brutta non riesco a cacciarmelo dalla testa!

Non prendete questa mia ultima frase come gratuitamente cattiva nei confronti della Boyle alla quale auguro innanzitutto felicita' e soddisfazione.
ho solo scritto la verita'

non dimentichiamoci mai chi ha in mano i media mondiali.
nulla e' mai per caso...specialmente se una stronzata di notizia come questa in discussione gira all'unisono su CNN, BBC, SKY, FOX e tutte le testate mondiali della carta stampata.

e ce ne sarebbero di notizie da dare in questi giorni.

METAL4EVER
Inviato: 21/4/2009 11:59  Aggiornato: 21/4/2009 11:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/1/2009
Da:
Inviati: 507
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
In televisione Vogliono solo far passare il messaggio che qualcosa stia cambiando...che la democrazia e la giustizia alla fine trionfano sempre...che questo sistema alla fine è sopportabile...la stessa strategia usata per Obama ...fidatevi ....ci stanno solo tenendo buoni...

EL_GUERCIO
Inviato: 21/4/2009 13:10  Aggiornato: 21/4/2009 13:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
secondo me, con la crisi ormai imperante, la parola d'ordine dei massmedia è "profilo basso". meno ostentazione di ricchezza (bellezza?) e status symbol per non urtare i risparmiatori-elettori. non so, ho l'impressione che in questo modo si prendano i classici due piccioni con una fava:da una parte i dà l'idea di un sistema meritocratico, dall'altra si fa leva su un'emotività di bassa lega, stile "corrida" televisiva, che garantisce sempre un ottimo share. con ,in questo caso, una sorta di "redenzione" finale del pubblico una volta appurato il talento dei concorrenti.

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
Andrea_1940
Inviato: 21/4/2009 14:10  Aggiornato: 21/4/2009 14:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
La signora ha una bella voce, un buon controllo ed un bel vibrato ma niente di trascendentale. Il programma e' ampiamente studiato a tavolino, la regia, i testi dei giudici, le loro reazioni e gli sguardi. Forse Susan Boyle e' vera, forse.

Per il resto un programma comparabile al mercato del bestiame, con la giumenta che sale sul carro dell'esposizione col numero marchiato bene in vista, mostra orecchie, denti e zampe onde permettere la valutazione e poi attende la decisione dell'acquirente.

Io sono contrario al trasformare l'arte musicale in una sorta di macello. E lo sono ancora di piu' quando non vi sono implicate non solo delle note ma anche delle persone.

soter
Inviato: 22/4/2009 15:18  Aggiornato: 22/4/2009 15:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Non mi convince del tutto. Grande lezione certo ma da alcune inquadrature mi sembra un poco costruito questo evento anche perchè un minimo di selezione la faranno fare prima di andare in tv. Insomma è troppo perfetto l'equilibrio dello scetticismo cinico iniziale e la gloria finale. Comunque una voce fantastica che spero faccia tanto successo.

sick-boy
Inviato: 24/4/2009 0:36  Aggiornato: 24/4/2009 0:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Non avevo mai notato questa notizia; dopo aver visto il video, pollo, ho pensato speranzoso: "ma vedi che ci sono ancora delle cose belle nel mondo"?

Poi ho letto tutti i commenti

bastardi

Redazione
Inviato: 24/4/2009 0:52  Aggiornato: 24/4/2009 0:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
SICK-BOY: "dopo aver visto il video, pollo, ho pensato speranzoso: "ma vedi che ci sono ancora delle cose belle nel mondo"? Poi ho letto tutti i commenti.
bastardi."

Chi, quelli che hanno fatto i commenti ?

O quelli della TV?

Seriamente: insisto nel dire che bisogna separare il fatto dalla sua eventuale manipolazione. Che le inquadrature siano "staged" o meno, che le reazioni dei giudici siano spontanee o meno, Susan Boyle non l'hanno certo creata in laboratorio.

sick-boy
Inviato: 24/4/2009 12:53  Aggiornato: 24/4/2009 12:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Chi, quelli che hanno fatto i commenti ?

Ovvio. Bastardi e Cinici.


insisto nel dire che bisogna separare il fatto dalla sua eventuale manipolazione. Che le inquadrature siano "staged" o meno, che le reazioni dei giudici siano spontanee o meno, Susan Boyle non l'hanno certo creata in laboratorio

Ok, ma allora sorgono due considerazioni:

1) e` molto interessante anche l'ipotesi della manipolazione - cosi` interessante che ero cascato nella trappola emozionale, nel caso

2) Hai utenti troppo smaliziati ormai; utenti che non ci vedono nulla di strano in una vecchia beona con l'ugola d'oro. Succede.

aggiungo anche una domanda, rivolta all'utente che si chiedeva malizioso cosa avrebbero mai potuto mostrare alla bionda per creare l'effetto sorpresa...ma perche` e` una cosa abituale? In effetti e` geniale, non ci avevo mai pensato. Metodo Stanislavsky 2.0

ReBaS
Inviato: 24/4/2009 14:37  Aggiornato: 24/4/2009 14:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2006
Da: TORINO
Inviati: 64
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Sicuramente tutto ciò era già stato previsto... insomma prima di provare in diretta tv e quindi mostrare davanti a milioni di persone le proprie doti canore avrà fatto un provino di ammissione? o no? cmq aldilà della spontaneetà del momento oppure no, io spero solo che questa non sia l'ennesima mossa commerciale nel mirato tentativo di indirizzare i canoni televisivi e quindi di "audience" verso i sempre più innumerevoli reality che ormai spopolano tra la fascia più giovane della popolazione terrestre globalizzata... e non solo!

p.s. io tifo per lei!

...Non è vero ciò che è vero, ma è vero ciò che piace...
part_time
Inviato: 26/4/2009 15:40  Aggiornato: 26/4/2009 15:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/9/2008
Da:
Inviati: 227
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
E' stato fatto tutto ad arte....anche nella "nostra" Corrida fanno far provini su provini ai cosidetti "dilettanti allo sbaraglio"...e riempono la puntata con qualcuno di bravo e qualcuno di "divertente".

In tutti i format ormai , per cavalcare l'onda dell'audience, deve esserci ogni 3 settimane un colpo di scena: vuoi una sfuriata di un partecipante al GF, vuoi una bruttina che canta bene, vuoi un personaggio che gira nudo davanti alle tv. Basta guardare i programmi della domenica nelle nostre tv....se non c'è litigio, o una storia strappalacrime non fai udience (vedi il terremoto).

Pure i Tg nostrani sono costretti a riempire i loro 30 minuti a disposizioni con servizi "idioti" come le opere d'arte di un cavallo pittore o di un deficiente che fa il marito a domicilio.

Comunque, è quello che ci meritiamo.

Mammona dormiva. E la Bestia risorta si diffuse sulla terra e i suoi seguaci divennero legione. E annunciarono i tempi e sacrificarono il raccolto nel fuoco, con l’astuzia delle volpi. Ed edificarono un nuovo mondo a propria immagine come promesso dall...
PikeBishop
Inviato: 1/6/2009 19:44  Aggiornato: 1/6/2009 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Susan Boyle: dalle stalle alle stelle
Susan Boyle, dopo la sua shoccante sconfitta alla finale di "Britannia Ha Talento" ha cominciati a comportarsi stranamente nel suo Hotel ed e' stata ricoverata d'urgenza alla "Clinica del Prioratro" di Londra.

Il Freak Show piu' scemo dell'anno e' finito in bellezza con la concorrente piu' brutta mai vistasi finita in clinica, per lo spasso del pubblico che fra poco richiedera' ad alta voce un partecipante con due teste, pakistano di 5 anni e gia' omosessuale che sia in grado di orinare da un'orecchio - un grande talento, insomma.

Da quando la mediocre ma bruttissima (non che sia una novita', l'anno scorso aveva vinto un mediocrissimo cantante pseudo-lirico grasso e imbranato assunto improvvisamente al ruolo di star con ben poco talento) ha permesso ai conduttori di inscenare il loro finto stupore - perche' naturalmente la bruttezza e' psicosomatica, tranne eccezioni da baraccone, sembrano dirci gli stronzoni - la trasmissione "Britannia ha Talento" e' diventata in assoluto la piu' vista, con i beoti telespettatori guardoni che telefonavano spasmodicamente per permettere al loro beniamino di vincere (ed alle societa' telefoniche di ridere alle spalle degli imbecilli cronici).

Forse l'estinzione dovuta a guerra termo-nucleare non e' una prospettiva cosi' malvagia...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.

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