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Medicina : Il ciarlatano che curava il cancro
Inviato da Redazione il 10/4/2009 7:40:00 (22535 letture)

Cancro ieri e oggi (III parte): Il ciarlatano che curava il cancro.

Esattamente come Reneè Caisse, Harry Hoxsey si ritrovò da giovane con in mano una formula di erbe in grado di curare il cancro. Esattamente come Reneè Caisse, Harry Hoxsey ha combattuto tutta la vita per riuscire a far riconoscere la validità del suo rimedio dalle autorità mediche americane.

A differenza della Caisse, però, Hoxsey aveva molti soldi, e non aveva paura di nessuno. Nessuno più di lui può quindi aver dato la misura degli ostacoli reali a cui vada incontro chiunque promuova un rimedio per il cancro fuori dai binari imposti dalla casta medica dominante. (All'interno la trascrizione completa del filmato).


(Se il filmato "zoppica", lasciatelo in pausa per 30 secondi, poi tornate a schiacciare "play"). Su ARCOIRIS potete scaricare la versione in alta definizione.

Nel suo caso non bastò l’appoggio entusiasta di senatori, avvocati, giudici, giornalisti, predicatori e persino dottori, nè bastarono le ripetute sentenze che confermavano in tribunale la validità della cura, per superare l’ostacolo della F.D.A. - la Commissione Medicine e Alimenti - che dovrebbe proteggere il cittadino dalle frodi terapeutiche, e che invece froda il cittadino “proteggendolo” dalle terapie esistenti, negando la loro sperimentazione e autorizzazione.

Fa una certa impressione vedere già allora un’arroganza che conosciamo molto da vicino, ...

… e che sembra essere aumentata nel tempo, invece di diminuire man mano che gli anni denunciavano la progressiva incapacità dei dottori di trovare una cura per il cancro.

Il paradosso – come giustamente dice una battuta del film – è che fra i vari ciarlatani di allora Hoxsey fosse l’unico che curasse il cancro.

Massimo Mazzucco


***************************************

Il sito “ufficiale” di Hoxsey (in inglese)

Il libro di Giuseppe Nacci, “Mille piante per guarire dal cancro senza la chemio”, disponibile su MEDNAT descrive nel dettaglio la ricetta di Hoxsey, a pag. 303.

In italiano vedi anche: Cosa farei se avessi il cancro

***********************************************

Segue la trascrizione completa del filmato:

NARRATORE: Molto simile alla storia di Reneè è quella di Harry Hoxsey, un uomo d'affari texano il cui padre gli aveva passato una formula di erbe che si sarebbe rivelata altamente efficace contro il cancro.

Al contrario di Reneè, Hoxsey aveva molti soldi, ed era un combattente nato, che non aveva paura di nessuno. Questo ha gettato le basi per una delle più prolungate, virulente e appassionanti battaglie fra un cittadino americano e le istituzioni nella storia degli Stati Uniti.

I problemi iniaziarono con quella che sembrava una buona notizia.

HOXSEY: Abbiamo nei nostri archivi molte migliaia di casi documentati conferme patologiche, analisi fotografiche ai raggi X, che noi con certezza curiamo il cancro, sia esterno che interno. Posso darvi nominativi, date, nomi dei dottori, nomi degli ospedali, ...

NARRATORE: I dottori definirono Hoxsey il peggior ciarlatano del secolo, ma i suoi sostenitori dicevano
che fosse un guaritore efficace, perseguitato dalla medicina organizzata.

HOXSEY: Fino ad oggi nessuno ha dimostrato che questo rimedio non curi il cancro.

NARRATORE: L'ex-minatore con la terza elementare divenne una leggenda nel suo tempo. Secondo la leggenda la cura fu scoperta dal bisnonno di Hoxsey mentre faceva delle prove su un cavallo ammalato. Si dice che John Hoxsey fosse un veterinario, il cui pregiato stallone si ammalò di cancro.

Lo mandò nei pascoli a morire, ma 3 settimane dopo il tumore si era stabilizzato. Notò che il cavallo si nutriva di piante che normalmente non mangiava. Dopo un anno il cavallo stava bene. John Hoxsey cominciò allora a sperimentare le erbe con gli animali, aggiungendo altri rimedi tradizionali.

Disse di aver avuto successo, e tramandò le formule in famiglia, finchè qualcuno le usò con le persone. Hoxsey disse che il padre fu il primo a provare la cura sulle persone.

Diede al giovane Harry la formula su letto di morte, facendogli promettere di rendere la cura disponibile per tutti, che potessero pagarla o meno. Profeticamente, mise in guardia il ragazzo dai santoni della medicina, che lo avrebbero combattuto con gelosia.

Non ci sarebbe voluto molto.

Hoxsey aprì la prima clinica in IIlinois, nel 1924, e immediatamente scatenò le ire della medicina ufficiale. Fu arrestato più volte di chiunque altro negli annali della medicina.

Eppure, negli anni '50 la clinica Hoxsey di Dallas, Texas, era il più grande istituto privato per la cura del cancro nel mondo.

Le cliniche di Hoxsey arrivavano in 17 stati diversi. La cura aveva il sostegno di senatori, giudici, e persino qualche dottore. Due tribunali federali ne confermarono la validità terapeutica.

Se la cura non avesse funzionato, come ha potuto guadagarsi un tale supporto?

Sostenere di avere la cura per il cancro significa invitare a giudicarla. Mentre il mondo della medicina voltò le spalle a Hoxsey, diversi individui vollero investigare di persona. Queste esperienze trasformavano regolarmente gli scettici in credenti.

Fra di loro c'era il giornalista della rivista Esquire, James Wakefield Burke, che nel 1939 iniziò ad occuparsi della vicenda di Hoxsey.

BURKE: Il mio capo, Arnold Gingrich, un giorno mi disse: “Perchè non fai un salto in Texas, così smascheriamo questo tizio? Sta diventando troppo importante, e l'Associazione Medica Americana vorrebbe toglierlo di mezzo. Vai giù e fai amicizia con lui, poi facciamo un paio di articoli
e chiudiamo questa faccenda”.

Per me era un incarico, e venni in Texas, pensando di fermarmi un giorno, raccogliere le informazioni e ripartire. Invece rimasi affascinato, e rimasi per sei settimane. Ogni giorno Harry passava a prendermi per portarmi alla clinica. Arrivavamo al mattino, e lui andava a confortare queste persone anziane, dicendo: "Nonno, questi dottori ti hanno tagliato da tutte le parti, ma io non permetterò a questi figli di puttana di ammazzarti, tu vivrai!"

Poi li curava, e io lo vedevo curarli, e loro miglioravano, e cominciavano a guarire. Allora buttai giù un articolo, che intitolai "Il ciarlatano che cura il cancro." Lo mandai alla direzione, ma non fu mai pubblicato.

NARRATORE: Il vice-procuratore Al Templeton era qualcosa di più di uno scettico. Aveva arrestato Hoxsey più di cento volte in due anni. Poi suo fratello Mike ebbe un tumore mortale, e andò di nascosto da Hoxsey. Quando Mike Templeton guarì, Al Templeton riconobbe il merito a Hoxsey. L'accusatore di Hoxsey divenne il suo avvocato.

Sempre più gente sosteneva la validità della sua cura. Il suo promotore più tenace era il pastore evangelico Gerald Winrod. Le sue trasmissioni radiofoniche raggiungevano milioni di ascoltatori con i resoconti sensazionali dei crescenti successi di Hoxsey.

WINROD: Vorrei iniziare la trasmissione leggendovi quella che io ritengo una affermazione molto importante,del giudice W.L. Parton: E' la seconda giuria di 12 persone nel mio tribunale che ha stabilito che la terapia di Hoxsey cura il cancro. 10 dottori hanno stabilito che le guarigioni sono nell'ordine delle migliaia. L'ex-senatore degli Stati Uniti, Thomas ha esaminato un grande numero di guarigioni. Ho fatto la mia indagine personale, e sono convinto che il cancro venga realmente guarito con il metodo di Hoxsey. Questo umile cronista può soltanto dire: Dio benedica questi ciarlatani. Gli unici ciarlatani che
curino il cancro oggi.

NARRATORE: Ma l'indagine personale non basta perchè una nuova terapia per il cancro venga accettata. E' necessaria una formale valutazione scientifica.

HOXSET: Io chiedo solo che vengano qui. L'Associazione Medica Americana, la Commissione Medicine e Alimenti, il governo federale, chiunque! Venite qui a indagare. E se non riesco a dimostrare oltre ogni possibile dubbio che la nostra terapia è superiore a radium, raggi-X e chirurgia, allora chiuderò i battenti di questo istituto per sempre.

NARRATORE: Ma la professione medica non rispose al suo appello.

JAMES MARTIN: I dottori dicevano che sapevano già, dai loro studi di medicina, che le sue terapie non avessero alcuna efficacia. Che non potesse essere una cura. Erano totalmente imbevuti nel loro modo di pensare, e assolutamente inamovibili nelle loro convinzioni.

NARRATORE: Secondo Hoxsey c'era un motivo molto più oscuro per cui la professione medica non voleva indagare. Hoxsey diceva che i medici dell'Associazione gli avevano chiesto di fare una dimostrazione della cura. Fra loro c'era il Dott. Morris Fishbein, direttore della potente rivista dell'Associazione Medici Americani.

Secondo Hoxsey, il giorno dopo che la dimostrazione ebbe successo un importante personaggio dell'Associazione gli chiese di acquistare i diritti delle formule. La presunta offerta avrebbe assegnato tutti i diritti ad un gruppo di dottori che comprendeva il Dott. Fishbein.

Esattamente come Reneè Caisse, Hoxsey rifiutò l'offerta non poteva avere la garanzia che la cura sarebbe stata disponibilegratuitamente per chiunque ne avesse avuto bisogno.

Una cosa era certa: Hoxsey siera fatto un nemico poderoso. Nel mettersi contro il Dott. Fishbein si era fatto nemico il personaggio più influente della medicina. Il Dott. Fishbein aveva una posizione molto particolare. Come editore della rivista controllava la fonte primaria di entrate dell'Associazione Medica, e quindi controllava l'associazione. Pubblicava inoltre gli standard riconosciuti della professione medica.

Dopo l'incidente di Chicago il Dott. Fishbein prese di mira Hoxsey, definendolo un ciarlatano nella rivista. Diceva che i sostenitori più entusiasti di Hoxsey fossero le locali pompe funebri. L'attacco dell'Associazione Medici era senza tregua.

Il Dott. Fishbein e Hoxsey si sarebbero combattuti per i prossimi 25 anniin un dramma di portata nazionale. Ma invece di risolvere la disputa in termini scientifici, la cosa si svolse sui mezzi di comunicazione.

ANNUNCIATORE FILMATO: Gli unici ad approfittarsi del cancro sono i ciarlatani, contro le cui cure fraudolente l'Associazione Medici Americani combatte la sua crociata. Al quartier generale dell'Associazione, a Chicago, monta la guardia contro i ciarlatani il Dott. Morris Fishbein.

FISHBEIN: Non esiste siero, medicina, o combinazione di medicine conosciuta che guarisca con certezza il cancro.

NARRATORE: Quando Hoxsey contattò l'Istituto Nazionale per il Cancro, per un'indagine, l'organizzazione si rifiutò. L'Istituto disse che la sua documentazione non era completa. Hoxsey disse che i dottori si rifiutavano di fornire i documenti necessari, sotto l'influenza del Dott. Fishbein. Il governo concluse che sarebbe stato uno spreco di denaro pubblico indagare.

Avendo scoperto il petrolio in Texas, Hoxsey offrì di pagare lui la ricerca. Le sue sfide tenevano pubblicamente il Dott. Fishbein sotto pressione, e il dottore rispondeva duramente sotto gli occhi del pubblico. Ma quando scrisse "Denaro di Sangue" sui giornali domenicali di Hearst superò ogni limite.

Hoxsey denunciò il Dott. Fishbein e l'impero della stampa di Hearst per libello e diffamazione. Sembrava non avere una sola possibilità. Il più famoso ciarlatano della nazione contro tutti i nomi più importanti della medicina americana.

A sorpresa, Harry Hoxsey divenne la prima persona a vincere una causa contro il Dott. Fishbein e
l'Associazione Medici Americani. Il dott. Fishbein dovette dimettersi dall'Associazione Medici Americani.

Ma i processi Hoxsey-Fishbein rivelarono qualcosa di ancora più sconcertante.

Il Dott. Fishbein riconobbe in tribunale che i cosiddetti "unguenti brutali" di Hoxsey di fatto curassero i tumori esterni.

Il più pericoloso tumore esterno è il melanoma. Può diffondersi rapidamente in tutto il corpo. I medici suggeriscono una decisa chirurgia radicale. Nonostante questo, il melanoma risulta spesso mortale.

HOXSEY: Abbiamo più casi positivi dimostrati di melanoma, con la documentazione e i pazienti con cui parlare, che sono stati curati nel nostro istituto di qualunque altro istituto al mondo. E questa è un'affermazione enorme, ma abbiamo i dati per sostentarla.

NARRATORE: Hoxsey arrivò a produrre un suo film per far sentire la sua voce all'Associazione Medici.

ANNUNCIATORE FILMATO: Sarebbe una grande innovazione per chi lavora nella professione medica, se invece di sprecare tempo e denaro in processi nei tribunali, tattiche meschine e campagne di discredito venissero alla clinica, facessero delle indagini,verificassero i nostri metodi, parlassero con qualche paziente. Allora capirebbero perchè la nostra terapia è sempre stata così efficace, e in molti casi abbia dato risultati decisamente migliori di qualunque soluzione contro il cancro abbiamo mai avuto da offrire.

NARRATORE: Ma invece di raccogliere l'invito, l'establishment medico inasprì la battaglia.

Mildred Nelson ha diretto le cliniche di Hoxsey dall'inizio della sua carriera.

MILDRED NELSON: Non hanno mai fatto indagini su di lui, se non in senso criminale, per vedere se avesse fatto qualcosa di illegale. La Commissione Medicine e Alimenti era nota per perseguitare i pazienti di Hoxsey. Andava in casa della gente, le portava via le medicine quando le consegnavano, parlava con loro, gli diceva che sbagliavano ...

NARRATORE: Poichè il governo non riusciva a fermare Hoxsey con la legge, la Commissione Medicine e Alimenti decise di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima.

PUBBLICO PROCLAMA: "Ai malati di cancro, alle famiglie, ai dottori e a tutti gli interessati,alla cura di malati di cancro, sono avvisati e messi in guardia che la cosiddetta "cura Hoxsey" per il cancro interno è risultata, sulla base di elementi presentati dal Commissione Medicine, una cura senza alcun valore". (NEL PROCLAMA SI LEGGE):”Il cancro è curabile solo con la chirurgia e con le radiazioni. La morte di cancro è inevitabile se si rinuncia alle cure mediche appropriate.

NARRATORE: Ebbe un tale successo, che la Commissione fece stampare un poster da appendere in tutti gli uffici postali del paese.

HOXSEY: Sto annegando nel sangue. Mi hanno fatto tutto quello che potevano, per cercare di umiliarmi. Mi hanno trascinato mille volte in tribunale, ma credete che mi importi di quello? Io non penso a quello che fanno a me, io penso ai 12.000 pazienti che sono in cura o in osservazione in questa clinica. Io penso solo ad una cosa: l'umanità che soffre.

NARRATORE: Ma il governo non si limitò a mettere in guardia la gente. Nonostante i procuratori federali
non riuscissero a dimostrare che la cura fosse inutile, come falsa etichettatura nel commercio interstatale.

MILDRED NELSON: Ci fu un momento in cui avevamo 17 cliniche funzionanti nel paese. La Comissione Medicine e Alimenti arrivò nello stesso giorno in tutte le cliniche, e mise i lucchetti. Harry non aveva certo i soldi per combatterli in tribunale, stato per stato.

NARRATORE: Dopo aver perso tutte le cliniche, Harry Hoxsey alla fine si arrese, nella sua battaglia contro l'establishment medico durata 25 anni. Costruì una clinica in Messico, mise Mildred Nelson a dirigerla, e si ritirò in Texas, dove morì nel 1974.

Nel corso degli anni la clinica ha curato migliaia di pazienti, e continua a farlo anche oggi, con altri
dottori, dopo la morte di Mildred Nelson. Ma la cura di Hoxsey non è mai stata resa disponibile ai pazienti americani, e non può nemmeno essere spedita legalmente nel paese. Chi vuole usare la terapia di Hoxsey deve recarsi ogni volta in Messico,e può riportare indietro solo la quantità necessaria per l'uso personale.

CARTELLO: Estratto da "How Healing Becomes A Crime" di Ken Ausubel. Montaggio e sottotitoli: luogocomune.net

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Autore Albero
ELFLACO
Inviato: 10/4/2009 8:50  Aggiornato: 10/4/2009 8:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Certo il nome non aiuta.

HOXSEY.....HOAX !!

Scusate!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
peonia
Inviato: 10/4/2009 9:21  Aggiornato: 10/4/2009 9:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Massimo ho visto il filmato fino alla fine, ma con nausea e dolore.
Da anni detesto, con tutta me stessa. tutto l'apparato medico-scientifico, tutto....
Non sopporto la loro aria arrogante, la loro assoluta fede cieca in quello che imparano, senza alcuna osservazione critica della realta', detesto, quando gli parli di qualcosa di "alternativo", quel sorrisetto sarcastico sulle labbra (di tutti i medici-dio).
La storia , come un'idiota, si ripete.....
Stessa arroganza, stessa propaganda diffamatoria, tutto uguale....e' un incubo
E' come se noi avessimo un premier come quello che abbiamo per un secolo! Che orrore!!!
Mah, io sono una che crede nell'evoluzione dell'uomo, nella possibilita' di cambiamento, pero' spesso, di fronte a tanta cattiveria, ottusita' e mascalzonaggine, mi assale un dubbio atroce...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
edo
Inviato: 10/4/2009 9:32  Aggiornato: 10/4/2009 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
La storia , come un'idiota, si ripete.....

La storia siamo noi...

peonia
Inviato: 10/4/2009 9:45  Aggiornato: 10/4/2009 9:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
No no!!! La storia siete voi!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
mangog
Inviato: 10/4/2009 10:17  Aggiornato: 10/4/2009 10:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Nelle foreste tropicali ci sono piante ed erbe i cui principi attivi potrebbero essere la soluzione per molte malattie.
Ci sono due grossi problemi a ) La distruzione indiscriminata dell'ecosistema per far posto a coltivazioni "banalissime" b) le case farmaceutiche non sono tanto propense a finanziare studi e test clinic basati su sostanze che, forse, non possono essere brevettate in quanto gia' presenti in natura.

Supernova
Inviato: 10/4/2009 10:47  Aggiornato: 10/4/2009 10:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Tutto il mio rispetto per hoxsey per la sua determinazione nonostante non avesse praticamente nulla da guadagnare, un caso esemplare della mafia che si nasconde negli alti vertici della medicina.

Non vi è differenza fra illusione e realtà per chi la sta vivendo.
Tuttle
Inviato: 10/4/2009 11:48  Aggiornato: 10/4/2009 11:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Treatment

Hoxsey herbal treatments include a topical paste of antimony, zinc and bloodroot, arsenic, sulfur, and talc for external treatments, and a liquid tonic of licorice, red clover, burdock root, Stillingia root, barberry, Cascara, prickly ash bark, buckthorn bark, and potassium iodide for internal consumption.

In addition to the herbs, the Hoxsey treatment now also includes antiseptic douches and washes, laxative tablets, and nutritional supplements. A mixture of procaine hydrochloride and vitamins, along with liver and cactus, is prescribed. During treatment, patients are asked to avoid consumption of tomatoes, vinegar, pork, alcohol, salt, sugar, and white flour products.

In 2005, the cost of initial evaluation and treatment with Hoxsey Therapy at the Bio-Medical Center in Tijuana, Mexico was reported to be between $3,900 and $5,100, though this price did not include the recommended purchase of an unspecified number of dietary supplements and 3 years of return visits.

Side-effects

* The topical paste is highly caustic, and can burn or scar the skin.
* The oral treatment can cause:

* nausea
* vomiting
* diarrhea
* anxiety
* trembling
* abdominal cramps
* heart block

* Pokeweed has caused deaths in children.
* Red clover may increase the risk of bleeding for people who take anticoagulants. It also mimics the behavior of the hormone estrogen, and thus is unsuitable for women with estrogen-responsive breast tumors.

Effectiveness

No peer-reviewed medical or scientific research has been published which would allow any conclusions about the effectiveness of the Hoxsey Therapy. The Bio-Medical Center in Tijuana, Mexico claims a success rate of 50–85%, though these figures have not been independently evaluated and the parameters of "treatment success" are undefined. Mildred Nelson, director of the Bio-Medical Center, has claimed an 80% success rate, and attributed treatment failures to a "bad attitude" on the part of the patient.

Studies by major medical bodies

The American Cancer Society and the National Cancer Institute do not advise the use of the Hoxsey Therapy, as neither have found any objective evidence that the treatment provides tangible benefit to people with cancer. Reviews by the Memorial Sloan-Kettering Cancer Center and M. D. Anderson Cancer Center found no evidence that the Hoxsey Therapy is effective as a treatment for cancer. A controlled experiment in lab mice did not find any difference in tumor growth between untreated mice and those given the Hoxsey tonic. An FDA review of 400 people claiming to have been cured by the Hoxsey method found that many of the patients never in fact had cancer, or had received successful medical treatment elsewhere before being treated with the Hoxsey Therapy. Those who had cancer at the time of the Hoxsey Therapy were uniformly either deceased or alive with active cancer. There were no cases of actual cures among those promoted as such by the Hoxsey clinic.

In 1957, a group from the University of British Columbia visited Hoxsey's Mexican clinic and obtained records for 71 Canadian patients treated by Hoxsey. The University panel found that:

For over one-half of the [cancer] patients from British Columbia, the result [of treatment with the Hoxsey method] has been either death or progression of the disease. In nearly one-quarter there was no proof that the patient ever had cancer. Nearly one in ten of the patients had curative treatment before going to the Hoxsey Clinic. In only one case, an external cancer, was there any evidence at all that the Hoxsey treatment had an effect on the disease; in that case, better results could have been obtained by orthodox means.

The panel reported that in the one case of demonstrable cure, a patient with a skin cancer of the ear, Hoxsey's treatment had resulted in disfigurement which could have been avoided with standard surgical excision.

In 1998, the Office of Technology Assessment issued a report on herbal cancer treatments. This group found that while many elements of the Hoxsey Therapy had antitumor activity in vitro, the complete Hoxsey tonic had never been tested in animal models or in human clinical trials.


preso da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Hoxsey_Therapy#cite_note-acs-0


bel filmetto di propaganda...complimenti.

fantastico il passaggio "nessuno ha mai dimostrato che la mia cura non sia efficace".

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 12:12  Aggiornato: 10/4/2009 12:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Facciamo due conti...

una confezioni da 950ml costa 48$. Le dosi consigliate vanno dai 30 ai 60ml, da assumersi una o due volte al giorno (in base a cosa poi non è dato a sapersi).

Questo significa che, di media, in un mese, bisogna spararsi dai 2 ai 4 flaconi di pozione magica...con un costo fra i 100 e i 200$ di trattamento mensile.

Alla faccia del bicarbonato di sodio!!

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 12:22  Aggiornato: 10/4/2009 12:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Autore: Tuttle Inviato: 10/4/2009 12:12:13

Facciamo due conti...

una confezioni da 950ml costa 48$. Le dosi consigliate vanno dai 30 ai 60ml, da assumersi una o due volte al giorno (in base a cosa poi non è dato a sapersi).

Questo significa che, di media, in un mese, bisogna spararsi dai 2 ai 4 flaconi di pozione magica...con un costo fra i 100 e i 200$ di trattamento mensile.

Alla faccia del bicarbonato di sodio!!

Se la cura funzionasse penso ti renda conto da solo che 200$ al mese non sarebbero assolutamente nulla, praticamente gratis, sia in assoluto sia rispetto ai costi delle cure tradizionali.
Naturlamente se la cura funziona...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Tuttle
Inviato: 10/4/2009 12:27  Aggiornato: 10/4/2009 12:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Se la cura funzionasse penso ti renda conto da solo che 200$ al mese non sarebbero assolutamente nulla, praticamente gratis, sia in assoluto sia rispetto ai costi delle cure tradizionali. Naturlamente se la cura funziona...


E cosa ti fa pensare che la cura funzioni? Il filmetto? Ma stiamo scherzando???

fra l'altro...sarebbe interessante comprendere le capacità antifungine delle erbette contenute nella pozione magica. Oppure siamo disposti a credere che ognuno abbia la sua cura e la sua personale teoria su cosa sia il cancro?

E poi...non doveva essere una cura gratuita per tutti gli americani?

ma per favore...

franat
Inviato: 10/4/2009 12:31  Aggiornato: 10/4/2009 12:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
ho avuto in famiglia recenti e dolorosi "contatti" con il cancro. mi è bastato poco per dubitare della medicina ufficiale e della pessima formazione umanitaria dei dottori. ora ho grossi dubbi su tutta la medicina.
possibile però che nonostante cassie, hoxsey, simoncini ecc ecc non vengano allo scoperto medici che hanno dubbi sui metodi ufficiali, che hanno visto quali altre cure la storia propone e che vogliano approfondire tali metodi o rivalutare quelli ufficiali?
possibile che non abbiano una coscienza? i medici sono una categoria particolare, quasi dei missionari, ci sarà qualcuno i cui valori siano più forti dei condizionamenti economici...
ho visto la proposta coordinata da paol barnard sulla revisione della sanità fatta da quattro illustri medici, vista dalla parte dei pazienti, che hanno avuto malattie gravi: "nemesi medica"; è già qualcosa...
ma che mondo
francesco - roma

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 12:32  Aggiornato: 10/4/2009 12:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
E cosa ti fa pensare che la cura funzioni? Il filmetto? Ma stiamo scherzando???

Io ti ho risposto solo sull'affermazione sui costi, secondo te perchè ho scritto:
Naturalmente SOLO se la cura funziona?

Citazione:
E poi...non doveva essere una cura gratuita per tutti gli americani?

Gratuita per chi non poteva permettersela...tu sai come si regolava Hoaxsey nelle sue cliniche?

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Tuttle
Inviato: 10/4/2009 12:39  Aggiornato: 10/4/2009 12:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Gratuita per chi non poteva permettersela...tu sai come si regolava Hoaxsey nelle sue cliniche?


No e non mi interessa. Ho abbastanza elementi per poter dire che costui era un buffone...e l'unica cosa che mi insegna questa storia è che anche dopo morti costoro continuano a nuocere più di prima.

Quello che Massimo chiama "sito ufficiale" è uno squallido store di pozioni magiche. Non c'è uno straccio di argomentazione scientifica. Non un dato. Non un caso comprovato. Nemmeno una spiegazione sui dosaggi. Sui casi da trattare. Sugli effetti collaterali. Un cazzo di niente. Ti vendono sta sbobba come fosse deodorante per i piedi!!!!

Ma di che si parla??!!!!

Questa è la pagina che dovrebbe spiegare cos'è il prodotto!


kataclisma
Inviato: 10/4/2009 12:45  Aggiornato: 10/4/2009 12:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
No e non mi interessa. Ho abbastanza elementi per poter dire che costui era un buffone...e l'unica cosa che mi insegna questa storia è che anche dopo morti costoro continuano a nuocere più di prima.

Ma ti sembra che io ti abbia risposto nel merito della bontà o meno della cura?
Io ho solo fatto delle precisazioni sulla questione costi e tutela dei malati indigenti...
Se hai delle critiche alla cura falle e se qualcuno può rispondere lo farà.
Se fai delle critiche ad altri aspetti poi non dire che non ti interessano.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Tuttle
Inviato: 10/4/2009 12:47  Aggiornato: 10/4/2009 12:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Ma ti sembra che io ti abbia risposto nel merito della bontà o meno della cura?


Per questo continuo a chiederti "e allora di che si parla?"

Ho capito che ti piace essere equilibrato. Però l'equilibrio, da solo, non porta da nessuna parte.

Quindi te lo ripeto.

Su che base pensi ci siano possibilità di trattare un cancro (massa tumorale interna maligna) bevendosi un intruglio di erbette?

alexbell64
Inviato: 10/4/2009 12:57  Aggiornato: 10/4/2009 12:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
<Citazione:

Gratuita per chi non poteva permettersela...tu sai come si regolava Hoaxsey nelle sue cliniche?

Citazione: Tuttle

No e non mi interessa. Ho abbastanza elementi per poter dire che costui era un buffone...e l'unica cosa che mi insegna questa storia è che anche dopo morti costoro continuano a nuocere più di prima.

Quello che Massimo chiama "sito ufficiale" è uno squallido store di pozioni magiche. Non c'è uno straccio di argomentazione scientifica. Non un dato. Non un caso comprovato. Nemmeno una spiegazione sui dosaggi. Sui casi da trattare. Sugli effetti collaterali. Un cazzo di niente. Ti vendono sta sbobba come fosse deodorante per i piedi!!!!

Ma di che si parla??!!!!>



E ti pareva, puntuale come un orologio svizzero, Tuttle è già arrivato, a spandere letame su chiunque e qualunque cosa dica A invece di B per quanto riguarda le cure per il cancro.
Mio Dio, non so' perchè lo fai, quali siano le motivazioni vere che ti spingono ad una tale campagna diffamatoria, cmq vorrei vedere se capitasse A TE di ammalarti di qualcosa del genere e uno di quei dottori in camice bianco che si fregia di tanta "dimostrabilitò scientifica" ti desse una di quelle diagnosi e prognosi come tante volte abbiamo già sentito, tipo 6mesi - 1 anno max NONOSTANTE chirurgia, raggi e quant'altro di santificato ci sia nei Sacri Testi di medicina Ufficiale.
Vorrei....anzi, NON VORREI, nemmeno per te, vedere cosa faresti, e se te ne staresti quieto tranquillo e rassegnato a contare i giorni che ancora ti restano da vivere, mentre il tuo corpo marcisce ogni giorno un po' di più.
Non so' come riesci a scagliarti con tanto veleno verso chiunque o qualunque cosa cerchi di dare una speranza, una possibilità diversa dal crepare in uno dei modi peggiori che conosco.
Provo compassione per te e per il tuo modo di affrontare questi temi.
E chiedo scusa a Massimo di questo sfogo personale, ma non potevo restare zitto per l'ennesima volta.

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 12:59  Aggiornato: 10/4/2009 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Bene. Ora che hai finito di augurarmi il cancro...vogliamo parlare della pozione magica?

Dove posso trovare la dimostrazione scientifica che cura il cancro?

Attendo...

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 13:06  Aggiornato: 10/4/2009 13:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Su che base pensi ci siano possibilità di trattare un cancro (massa tumorale interna maligna) bevendosi un intruglio di erbette?

Al momento non saprei che risponderti, non ho alcun elemento per poter valutare. Messa così ti risponderei che è improbabile, ma sarebbe una risposta profondamente superficiale.

Se rimaniamo lucidi un momento non potremmo che renderci conto che praticamente tutte le medicine sono delle sostanze che ingeriamo o comunque introduciamo nell'organismo, e tralaltro molte medicine sono proprio derivate da "erbette".

Io piuttosto mi chiederei perchè le sostanze che sintetizziamo in laboratorio, spesso copiando sostanze naturali, dovrebbero curare meglio di quelle sintetizzate dalla natura stessa?

Inoltre siamo proprio sicuri che il cancro sia quel mostro che crediamo?
C'è chi guarisce per effetto placebo addirittura, lo ammette addirittura la medicina ufficiale, quindi ragionando come te, praticamente guarisce ingerendo aria fresca.

Gli interrogativi, per me, sono tanti e non mi va di metterli da parte per risponderti superficialmente che non si può guarire con un intruglio di "erbette".

Se poi mi chiedessi: Ma tu ti cureresti con tale intruglio?
Io ti risponderei: Al momento non credo, ma proverei a capirci qualcosa di più...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
skyline
Inviato: 10/4/2009 13:22  Aggiornato: 10/4/2009 13:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/4/2009
Da:
Inviati: 36
 primo accesso
Ciao a tutti, dopo molto tempo che leggo le Vostre discussioni ho deciso di registrarmi a questo bellissimo sito.
Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di allargare il mio orizzonte e curare la mia "miopia" intellettuale.

queste discussioni su argomenti relativi alla salute mi hanno spinto a registrarmi per aggiungere poche parole su ciò che riguarda tutti, cioè la salute.

ho visto morire uno zio a 40 anni per un tumore al cervello, una forma rarissima sugli adulti, ed i suoi ultimi mesi sono stati accompagnati dal dolore e dalla perdità della dignità, ridotto a condizioni semi-vegetative da una terapia tradizionale che lnon gli ha dato alcun giovamento.
le famiglie che vivono attorno a me hanno avuto tutte una o più persone decedute per tumore. per quel che mi riguarda, non sarei disponibile ad affidarmi alla medicina scientifica. le cure attuali costringono a compromessi che reputo inaccettabili. si può "guarire", ma a che prezzo?
per questo, ben vengano discussioni sulle strade alternative, sarebbero le uniche alle quali mi affiderei.

non c'è peggior scienziato di chi non sia aperto mentalmente alla novità.


Signor Mazzucco, le faccio i miei più sentiti complimenti, la stimo.

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 13:23  Aggiornato: 10/4/2009 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Al momento non saprei che risponderti, non ho alcun elemento per poter valutare. Messa così ti risponderei che è improbabile, ma sarebbe una risposta profondamente superficiale.


Ok. Mi sfugge quindi il perché della tua difesa preventiva all'articolo. Ma vabè...
Non vi rendete conto che articoli come questo fanno tutti perno sulla regina delle fallacie. Si da per dimostrata la cura del cancro nella premessa (titolo dell'articolo e leve nel filmato) per tentare di arrivare alla conclusione che si vorrebbe dimostrare.

Il ciarlatano CHE CURAVA IL CANCRO....CURA IL CANCRO via mail....e via così.

Mi stupisce come proprio quelli che si vantano di apertura mentale, poi si bevano la qualsiasi boiata, solo perché suona CONTRO, o ALTERNATIVA o semplicemente perché esce dalla penna del Mazzucco.


Citazione:
Se rimaniamo lucidi un momento non potremmo che renderci conto che praticamente tutte le medicine sono delle sostanze che ingeriamo o comunque introduciamo nell'organismo, e tralaltro molte medicine sono proprio derivate da "erbette".


Non esiste alcuna "medicina" che prometta di distruggere una massa tumorale semplicemente assumendola per via orale. Quindi non colgo l'utilità del parallelo.


Citazione:
Io piuttosto mi chiederei perchè le sostanze che sintetizziamo in laboratorio, spesso copiando sostanze naturali, dovrebbero curare meglio di quelle sintetizzate dalla natura stessa?


Idem come sopra. Non mi risulta esistano principi attivi da assumere per via orale che possano disgregare magicamente una massa tumorale. Tantomeno la liquirizia...le radici d'albero...il borotalco o l'acqua ossigenata.

Citazione:
Inoltre siamo proprio sicuri che il cancro sia quel mostro che crediamo?
C'è chi guarisce per effetto placebo addirittura, lo ammette addirittura la medicina ufficiale, quindi ragionando come te, praticamente guarisce ingerendo aria fresca.


Piano. Io sto ragionando su quello che è stato pubblicato qui, in home page. Se te ne fossi dimenticato, c'è un titolo che asserisce che costui cura il cancro e c'è un video che ne parla. Quello che manca, come sempre, sono le prove. Dimi poco, visto che si parla di cancro.

Citazione:
Gli interrogativi, per me, sono tanti e non mi va di metterli da parte per risponderti superficialmente che non si può guarire con un intruglio di "erbette".


Io non ho detto aprioristicamente "NON SI PUO'". Ho chiesto dove sono le prove che ciò avvenga. Chiedo troppo? Forse si.

Citazione:
Se poi mi chiedessi: Ma tu ti cureresti con tale intruglio?
Io ti risponderei: Al momento non credo, ma proverei a capirci qualcosa di più...


E infatti sono qui che continuo a chiedere dove sono le prove. Così che ci si possa capire di più.

A parte un filmetto di propaganda e l'ennesima petitio principi come titolo...ci sarà dell'altro? Se si..dove?

Ciao.

ELFLACO
Inviato: 10/4/2009 13:33  Aggiornato: 10/4/2009 13:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
I verbali dei processi in America sono pubblici?
C'è un archivio on line dei vecchi casi??
C'è un posto dove si può far la richiesta di una copia??

Questo sarebbe un bel'inizio.IMOH

PS: Forse QUA ???

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
figura
Inviato: 10/4/2009 13:44  Aggiornato: 10/4/2009 13:44
So tutto
Iscritto: 6/2/2008
Da:
Inviati: 22
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Salve a tutti.
E' un po di tempo che mi interesso della questione "cancro".
Proprio per questo ringrazio Massimo per i suoi interessanti articoli sulla medicina.

Vi scrivo per chiedervi se anche voi trovate enormi difficoltà a comunicare con la gente su questo argomento.

Finchè parlo dell'11 settembre mal che vada mi prendono per un internettiano-complottista fissato, ma quando cè di mezzo la medicina.. apriti cielo.

Toccare questo argomento vuol dire esporsi ad una serie infinita di "infamate".
Ormai sono abbastanza scocciato di questa cosa e ho deciso che queste mie conoscenze rimarrano per me e al massimo per i parenti che saranno disposti ad ascoltarmi.
Alla fine la vita è la loro e che se ne facciano quello che gli pare.. anzi meno siamo meglio è ;P.

La cosa che mi infastidisce non sono tanto le lobby farmaceutiche che lucrano sulla vita/morte delle persone o l'apparato medico spocchioso che non vede altro che le verità scritte su libri datati (alla fine li posso capire.. fossi nei loro panni quasi sicuramente farei lo stesso) ma è la gente scaramantica che ormai ha dato per scontato che cancro è uguale a morte e che quindi non si informa e non comunica di questa problematica in quanto TABU.

Basta che si dimostri che una cosa non si possa curare allora la gente non ne parla e lascia la questione in mano a pochi che naturalmente ci guadagnano di brutto.

Basti pensare all' AIDS.. i media hanno dipinto questa malattia come assolutamente non curabile e nel calderone ci hanno buttato dentro anche l'HIV..
La gente pensa che se hai l'HIV sei morto ma alla fine di tecnico non sa nulla.

Dico che la colpa di tutto questo è dovuta alla natura umana che tende a esorcizzare tutto quello che si avvicina alla morte, rendendola un tabu e mistificandola.
Tutto questo va a discapito della conoscenza e del progresso.

Se cerchi in internet ma anche in libreria è un attimo ad informarsi su queste cose.. ma la gente NON VUOLE avere quell'attimo perchè ha paura.
Ha paura di scoprire cose che gia sa, ovvero che il suo stile di vita lo porterà alla morte.
Che la carne che mangia, l'aria che respira le cose che fa lo porteranno ad una certa fine.
La scoperta di altri stili di vita non è una cosa che tutti possono accettare e quindi la evitano.

dico una cosa banale ma ci sta a pennello:
"Non cè peggior sordo di chi non vuol sentire."..
"E quello che parla puo dire tutte le cazzate che vuole tanto non lo ascoltano."
(aggiunta mia ;P).

Ale

Dipende
Inviato: 10/4/2009 13:48  Aggiornato: 10/4/2009 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da:
Inviati: 101
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Dove posso trovare la dimostrazione scientifica che cura il cancro?
...Attendo


Ma davvero non lo hai ancora capito? Ti devi ammalare, devi prenderti sta robaccia, fra le bestemmie del tuo medico e dei tuoi parenti…e aspettare il miglioramento, fino alla guarigione.

Se tutto avverrà, allora avrai la dimostrazione… eccome se l’avrai!
E’ ridicolo continuare a reclamare un metodo scientifico, quando si sa benissimo che il metodo scientifico (come dio comanda) in questi casi, non si avrà mai!! E’ proprio chi dovrebbe autorizzare questo metodo, che non ha alcuna intenzione di farlo.

Svitol
Inviato: 10/4/2009 14:21  Aggiornato: 10/4/2009 14:21
So tutto
Iscritto: 20/7/2008
Da:
Inviati: 21
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Ma davvero non lo hai ancora capito? Ti devi ammalare, devi prenderti sta robaccia, fra le bestemmie del tuo medico e dei tuoi parenti…e aspettare il miglioramento, fino alla guarigione.


Fantastico. La prova spetta al malato di cancro!! GENIALE!

Cioè mi devo ammalare e poi riempirmi di aloe vera, scaglie di squalo e intrugli alla liquirizia e aspettare che facciano effetto? Magari faccio anche una capatina a lourdes e sulla via del ritorno mi prendo un po di sale dalla wanna marchi. Ah...da non dimenticare i ceci per il tumore al fegato e un sacchetto di semi di lino! Meglio non lasciare niente di intentato.

Ma il cancro non era semplicemente un fungo? Mah...

Citazione:
E’ ridicolo continuare a reclamare un metodo scientifico, quando si sa benissimo che il metodo scientifico (come dio comanda) in questi casi, non si avrà mai!! E’ proprio chi dovrebbe autorizzare questo metodo, che non ha alcuna intenzione di farlo.


Oiboh! E quindi come avrebbe fatto, costui, a trovare la giusta formula fra i vari ingredienti? Quale procedimento ha seguito per capire l'interazione fra i tumori e le sue erbe? A naso? Com'è arrivato alla "ricetta" definitiva??? Come ha ricavato le proprietà benefiche di ciascun elemento?

Voglio dire...avrà pur seguito un metodo...o s'è limitato a mescolare delle erbette dentro al pentolone evocando lo spirito santo?

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 14:23  Aggiornato: 10/4/2009 14:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Il post sopra è mio con un nick che non ho mai usato.

Giusto per essere chiari.

Sandman
Inviato: 10/4/2009 14:44  Aggiornato: 10/4/2009 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Menomale che è venuto Tuttle a dimostrarci che wikipedia è una fonte sicura di informazioni,sopratutto dopo quello che è stato scritto su Massimo proprio li sopra.Complimenti,Tuttle.D'altronde sarò paranoico ma ti vedo sempre molto arzillo quando si parla di questo argomento,in maniera inversalmente proporzionale all'infondantezza dell'argomento

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 14:48  Aggiornato: 10/4/2009 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Oltre che augurarmi il cancro ed attaccare il sottoscritto...riuscite anche a dirmi dove sono le prove che questo intruglio cura il cancro?

Attendo, come sopra.

PS: Nel link a wikipedia, a fondo pagina, ci sono diverse fonti verificabili. Sta a te decidere quando cliccarci sopra o meno.

Sandman
Inviato: 10/4/2009 14:53  Aggiornato: 10/4/2009 14:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
E perchè il documentario di Massimo sarebbe un "filmetto di propaganda" e le tue fonti sarebbero inconfutabili?Devo ricordarti il business che c'è dietro le cure chemioterapiche?

Sandman
Inviato: 10/4/2009 14:58  Aggiornato: 10/4/2009 14:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Visti i precedenti e accertato il business che c'è dietro le cure "ufficiali" per il cancro ,il fatto che "rispettabili" istituzioni scientifiche condiserano queste cure non valide non rappresenta una prova della infondatezza delle cure oggetto del filmato

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 15:09  Aggiornato: 10/4/2009 15:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
E perchè il documentario di Massimo sarebbe un "filmetto di propaganda" e le tue fonti sarebbero inconfutabili?


A parte che non è un documentario di Massimo..

E' propaganda perché non offre niente di più che affermazioni non verificabili, da nessun punto di vista. Questo film vale quanto un altro dall'altra parte della barricata, in cui si dicesse tutto il contrario di quanto affermato nel primo. Se un documentario non offre dati verificabili non serve ad un cazzo di niente proprio perché nessun assunto di tipo scientifico può essere buttato li sul tavolo ed essere preso per buono senza uno straccio di verifica. Non siamo nemmeno all'ABC del metodo scientifico. Siamo nella totale pseudoscienza.

Non è una questione limitata a cosa il potere abbia fatto passare a quest'uomo. E' una questione che si focalizza sul suo prodotto. Funziona? Ok. Vediamo come funziona.

Sulla base del tuo "metodo" io domani mattina potrei alzarmi e dire che ho scoperto come curare il cancro con il distillato di castagne e gridare al mondo la mia scoperta...per poi lamentarmi che la comunità scientifica non mi caca. E potrei anche dire, come nel film, "nessuno ha mai dimostrato che il mio distillato di castagne NON sia efficace contro il cancro".

Ho, o no, secondo te - il dovere di dimostrare ciò che affermo? O devo limitarmi ad accusare tutto e tutti di complotto per nascondere il potere della castagna nella cura del tumore?


Citazione:
Devo ricordarti il business che c'è dietro le cure chemioterapiche?


E te pareva. Ma è mai possibile che l'unico argomento che vi rimane, per controbattere a domande come la mia, è additare al business della chemioterapia? Ma a me che me ne fotte della chemioterapia! Io non lavoro per la glaxo! Lo vuoi capire o no che si può essere in disaccordo su qualcosa senza essere per forza amici del potere occulto?

Citazione:
Visti i precedenti e accertato il business che c'è dietro le cure "ufficiali" per il cancro ,il fatto che "rispettabili" istituzioni scientifiche condiserano queste cure non valide non rappresenta una prova della infondatezza delle cure oggetto del filmato


Ma nemmeno esiste fondatezza, malgrado il business che citi, che questo intruglio curi il cancro. A meno che, per te, qualsiasi schifezza vada contro il business vale la pena di essere provata.

Comunque non vedo prove da nessuna parte. Solo accuse a chi le chiede. Quindi per ora, mi astengo dalla discussione.

Ciao.

Dipende
Inviato: 10/4/2009 15:09  Aggiornato: 10/4/2009 15:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da:
Inviati: 101
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Oiboh! E quindi come avrebbe fatto, costui, a trovare la giusta formula fra i vari ingredienti? Quale procedimento ha seguito per capire l'interazione fra i tumori e le sue erbe? A naso? Com'è arrivato alla "ricetta" definitiva??? Come ha ricavato le proprietà benefiche di ciascun elemento?


il cavallo tuttle...il cavallo

Dipende
Inviato: 10/4/2009 15:17  Aggiornato: 10/4/2009 15:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/10/2006
Da:
Inviati: 101
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Cioè mi devo ammalare e poi riempirmi di aloe vera, scaglie di squalo e intrugli alla liquirizia e aspettare che facciano effetto? Magari faccio anche una capatina a lourdes e sulla via del ritorno mi prendo un po di sale dalla wanna marchi. Ah...da non dimenticare i ceci per il tumore al fegato e un sacchetto di semi di lino! Meglio non lasciare niente di intentato.
Ma il cancro non era semplicemente un fungo? Mah...


potrebbe ancora esserlo...tutte queste sostanze non escludono la cosa...bisognerebbe trovare il filo conduttore ...che può essere l'effetto antifungino o lo stravolgimento dell'ambiente dove il male si propaga...

Sandman
Inviato: 10/4/2009 15:21  Aggiornato: 10/4/2009 15:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Tuttle qui nessuno ti attacca,ma trovo strano che uno che affermi che non ha interesse per le cure chemioterapiche usi tante energie per sputtanare una teoria scientifica,vera o falsa che sia.Non ho prove del fatto che questa cura funzioni,ma tu stesso non mi hai dato prove che NON funzioni,ma ti sei semplicemente limiato a linkarmi una articolo di wikipedia,con link a vari studi ufficiali.Non puoi evitare di considerare gli interessi che ci sono dietro le cure tradizionali se citi studi fatti dalla comunità scientifica,che in altre occasioni si è dimostrata più interessata a preservare questa enorme fonte di fondi che è la ricerca per il cancro.Io non sto difendendo questa teoria,ma mi da fastidio chi pretende di passare per difensore del metodo scientifico e inizia subito a parlare di filmetto di propaganda quando,ripeto,nelle altre discussioni ha sempre mostrato un certo disinteresse

Tuttle
Inviato: 10/4/2009 15:28  Aggiornato: 10/4/2009 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Tuttle qui nessuno ti attacca,ma trovo strano che uno che affermi che non ha interesse per le cure chemioterapiche usi tante energie per sputtanare una teoria scientifica,vera o falsa che sia.Non ho prove del fatto che questa cura funzioni,ma tu stesso non mi hai dato prove che NON funzioni,ma ti sei semplicemente limiato a linkarmi una articolo di wikipedia,con link a vari studi ufficiali.Non puoi evitare di considerare gli interessi che ci sono dietro le cure tradizionali se citi studi fatti dalla comunità scientifica,che in altre occasioni si è dimostrata più interessata a preservare questa enorme fonte di fondi che è la ricerca per il cancro.Io non sto difendendo questa teoria,ma mi da fastidio chi pretende di passare per difensore del metodo scientifico e inizia subito a parlare di filmetto di propaganda quando,ripeto,nelle altre discussioni ha sempre mostrato un certo disinteresse


Perché mo ti tocca scendere così sul personale? Saranno affari miei o no..il perché entro in discussione in determinati argomenti piuttosto che in altri? Ora si fanno anche i processi ai silenzi?

Tu che ne sai del perché mi interessa entrare in queste discussioni sulle cure sul cancro? I motivi potrebbero essere i più disparati, ma tu ti prodighi nello scegliere il peggiore. Ovvero la difesa del business del chemioterapico.

Ma non ci si muove da qui. Io mi sono limitato a far notare che a parte il titolo shock...e un video dove si dice che c'è uno che aveva la cura per il cancro...non ho trovato uno straccio di prova.

Uno mi ha detto che la prova è un video di un cavallo che mangia. L'altro mi dice che in assenza di prove non esistono prove della non efficacia. Sono io che non ho argomenti. Davvero davvero?

Quindi chiedo a te.

A parte il titolo e il contenuto del video, quali sono gli elementi che possano dare credibilità a questo prodotto di erboristeria?

E' l'ultima volta che lo chiedo. Poi passo.

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 15:43  Aggiornato: 10/4/2009 15:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Ok. Mi sfugge quindi il perché della tua difesa preventiva all'articolo. Ma vabè...

Io non ho fatto nessuna difesa preventiva dell' articolo, ho solo ribattuto a due questioni che avevi sollevato tu, e non mi pare che tu abbia poi controbattuto...
Citazione:
Non esiste alcuna "medicina" che prometta di distruggere una massa tumorale semplicemente assumendola per via orale. Quindi non colgo l'utilità del parallelo.

Citazione:
Idem come sopra. Non mi risulta esistano principi attivi da assumere per via orale che possano disgregare magicamente una massa tumorale. Tantomeno la liquirizia...le radici d'albero...il borotalco o l'acqua ossigenata.

Certo e io aggiungerei purtroppo, ed inoltre ti faccio notare che prima della scoperta degli antibiotici non c'erano principi attivi assumibili per bocca o altra posologia, che promettessero di uccidere i batteri...
Se si ragionasse così, non esisterebbe domani nulla che non fosse esistente già ieri, tira tu le conclusioni del ragionamento...

Il mio discorso era puramente di principio.
Se tu mi chiedi se come principio è possibile curare il cancro con un intruglio di erbette preso per via orale, io ti rispondo, che per principio non c'è nulla che possa escluderlo.
Tralaltro la motivazione che ti porta ad escluderlo a priori è assolutamente inconsistente come detto più su.

Se poi mi chiedi se questo particolare intruglio cura il cancro, penso di averti già risposto.
Al momento, ho scoperto l'esistenza di questa eventuale cura solo stamattina dal video di Mazzucco, non posso saperlo.
Sicuramente video e articolo non provano nulla, sollavano solo la questione.

Forse non ti piace il titolo, su questo si può pure discutere, tralaltro se ho capito bene riprende un articolo dell'epoca, ma non capisco perchè si pretende da Mazzucco la dimostrazione di validità scientifica di cure che sono in giro da anni e che nessuno, nemmeno i diretti interessati, sono riusciti a far accettare dalla comunità scientifica.
Massimo divulga quelle che secondo lui sono delle probabili cure, poi ognuno si infoma e si fa la sua idea, tutto qua.
Gli potresti rimproverare una mancanza di neutralità?
Forse, ma non abbiamo tutti il diritto di avere una opinione?

Citazione:
Io non ho detto aprioristicamente "NON SI PUO'".

Ne sei proprio sicuro?
non hai detto tu:
Citazione:
Su che base pensi ci siano possibilità di trattare un cancro (massa tumorale interna maligna) bevendosi un intruglio di erbette?

Che unito alle considerazioni che sempre tu hai fatto, riportate più su, non farebbero pensare che tu escluda apriorosticamente che il cancro possa essere curato ingerendo un qualunque intruglio di erbe e anzi una qualunque sostanza?
Citazione:
Ho chiesto dove sono le prove che ciò avvenga. Chiedo troppo? Forse si

Su questo piano siamo assolutamente dalla stessa parte.
Le differenze tra noi sono essenzialmente:
-Che io non escludo a priori nessuna possibile cura
-Che non ritengo che sia compito di Mazzucco portare tali prove scientifiche inconfutabili
-Che preferisco tenere i toni bassi, ed usare il meno posssibile l'ironia, non perchè come dici tu mi piace l'equilibrio, ma perchè sono convinto che spesso l'ironia, se pur simpatica ed arguta, possa provocare nell'interlocutore risentimento e perdita di lucidità, e quindi il modo di esporre le cose è fondamentale per mantenere un dibattito sui binari giusti, senza i quali diventerebbe, come spesso accade, solo un verbal tenzone, sterile e senza alcun valore.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Sandman
Inviato: 10/4/2009 15:49  Aggiornato: 10/4/2009 15:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 666
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
il motivo per cui lo fai è fondamentale,perchè se è,per esempio, personale significa che non sei minamente obbiettivo,e in questo caso le tue argomentazioni hanno minor valore.Oltretutto saresti anche un grande ipocrita nel chiedere obbiettività e metodo scientifico quando quello che ti spinge non è la "verità"

Citazione:
Tu che ne sai del perché mi interessa entrare in queste discussioni sulle cure sul cancro? I motivi potrebbero essere i più disparati, ma tu ti prodighi nello scegliere il peggiore. Ovvero la difesa del business del chemioterapico.


No io criticavo il fatto di portare come prove inconfutabili gli studi portati avanti da una comunità scientifica che in precedenti casi ha dimostato di sbattersene della salute del paziente

Citazione:
A parte il titolo e il contenuto del video, quali sono gli elementi che possano dare credibilità a questo prodotto di erboristeria?


Non lo so sinceramente.Ho già detto che non difendo quella teoria e non so se sia vera,ma questa levata di scudi che si verifica ogni volta che si tocca questo argomento è sospetta e mi puzza anche di ipocrisia

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 15:56  Aggiornato: 10/4/2009 15:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Ma davvero non lo hai ancora capito? Ti devi ammalare, devi prenderti sta robaccia, fra le bestemmie del tuo medico e dei tuoi parenti…e aspettare il miglioramento, fino alla guarigione.

Se tutto avverrà, allora avrai la dimostrazione… eccome se l’avrai!
E’ ridicolo continuare a reclamare un metodo scientifico, quando si sa benissimo che il metodo scientifico (come dio comanda) in questi casi, non si avrà mai!! E’ proprio chi dovrebbe autorizzare questo metodo, che non ha alcuna intenzione di farlo....

Citazione:
E perchè il documentario di Massimo sarebbe un "filmetto di propaganda" e le tue fonti sarebbero inconfutabili?Devo ricordarti il business che c'è dietro le cure chemioterapiche?
Citazione:
Visti i precedenti e accertato il business che c'è dietro le cure "ufficiali" per il cancro ,il fatto che "rispettabili" istituzioni scientifiche condiserano queste cure non valide non rappresenta una prova della infondatezza delle cure oggetto del filmato

Penso sia quasi inutile controbbattere a queste affemazioni, dimostrazioni di cura fatte in casa, oppure conseguenti a sospetti più o meno verificabili di "marcuime" della comunità scientifica, etc...

Ci si può battere per far venire fuori una cura che si ritiene efficiace e celata dal sistema marcio, ma si deve anche pretendere una seria verifica, altrimenti stiamo parlando di fuffa e basta.
Tralaltro nel video Hoxsey dichiara di aver curato migliaia di pazienti, esisteranno un po' di prove...oppure se non sono state raccolte o magari occultate, se è così efficace questa cura, ci sarà pure modo di farlo sapere al mondo....

Mi sembra impossibile che praticamente dietro ogni attività umana ci sia una lobby cattiva che riesce ad combinare le peggio magagne, ad occultare tutto e a farla sempre franca.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
pit71
Inviato: 10/4/2009 16:07  Aggiornato: 10/4/2009 16:07
So tutto
Iscritto: 27/6/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Io non voglio dare giudizi o meno sull'eficacia della cura descritta nel video, vorrei solo fare una considerazione generale, che forse dovrebbe stare alla base del ragionamento. Le forme tumorali possono essere considerate (in senso lato) organismi viventi (più o meno complessi), un po come virus e batteri. Possibile che in natura , in tutta la natura, non esista una combinazione di due o più sostanze in grado di "uccidere" o annullare l' effetto distruttivo di tali organismi?? Il fatto che , forse, fin ora non si sia trovata la giusta combinazione è un' altro discorso. Io personalmente se mi trovassi (dio non voglia) a dover combattere questo problema non lascerei niente di intentato.

peonia
Inviato: 10/4/2009 16:59  Aggiornato: 10/4/2009 16:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
bel filmetto di propaganda...complimenti. fantastico il passaggio "nessuno ha mai dimostrato che la mia cura non sia efficace".



Tuttle non ho ben capito il tuo post.....
Quello che hai postato, in inglese, da Wikipedia vorrebbe essere una prova di cosa?
La tua battuta finale che significa? Scusami , sono un po' tonta, me lo spieghi meglio, con parole tue?
Grazie

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 10/4/2009 17:04  Aggiornato: 10/4/2009 17:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Senti Tuttle, ma tu sai quanto costa un trattamento chiemioterapico al giorno per paziente? E non e' che perche' paga la Sanita' non significhi che in fondo paghiamo sempre e comunque noi!
Ma a te per dire ste scemenze chi ti paga????
Io per mio figlio, con la terapia Di Bella ne spendevo piu di 600 euro/mese, ma ne valeva la pena!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 10/4/2009 17:13  Aggiornato: 10/4/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
possibile che non abbiano una coscienza? i medici sono una categoria particolare, quasi dei missionari, ci sarà qualcuno i cui valori siano più forti dei condizionamenti economici...

Purtroppo pare di no.....
Quando finalmente la gentenon affollera' piu' i loro studi (in maniera vistosa) forse capiranno che ci hanno abbondamente rotto!
e come quando ridacchiavano sarcasticamente dell'agopuntura 40 anni fa....e tutti ora studiano per praticarla...faranno con il resto...
Sono vecchi, impostati su vecchi paradigmi, conoscenze, valori, vecchi dentro, non sono il Futuro, la medicina odierna non e' quella del Futuro....
mi ci faccio tagliare una mano!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 10/4/2009 17:20  Aggiornato: 10/4/2009 17:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Ma non ci si muove da qui. Io mi sono limitato a far notare che a parte il titolo shock...e un video dove si dice che c'è uno che aveva la cura per il cancro...non ho trovato uno straccio di prova.

Eh no caro Tuttle!!!tu hai cominciato subito con una provocazione!!!!!
e posso dirti con certezza che tu nemmeno te lo sei visto bene il filmetto!!!
allora riguardatelo, rifletti, senti bene che dice il dottore che offre un mucchio di soldi per comprarsi il brevetto ....e poi ritorna, ma abbassa la penna!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 10/4/2009 17:30  Aggiornato: 10/4/2009 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Mi sembra impossibile che praticamente dietro ogni attività umana ci sia una lobby cattiva che riesce ad combinare le peggio magagne, ad occultare tutto e a farla sempre franca.

E invece c'e, c'e' sempre stata e speriamo che non ci sara' piu'....
Da tempo immemore chi ha il potere lo gestisce cosi, a scapito dei creduloni.

Comunque ribadisco che, finche' i PROTOCOLLI UFFICIALI procurano alla case farmaceutiche UTILI da CAPOGIRO, non ci saranno erbe dalla farmacia di Dio che potranno sostituirli, a meno che non ci svegliamo tutti e li mandiamo a
fankulo!
Scusate ma quanno ce vo ce vo!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 10/4/2009 17:37  Aggiornato: 10/4/2009 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
-Che preferisco tenere i toni bassi, ed usare il meno posssibile l'ironia, non perchè come dici tu mi piace l'equilibrio, ma perchè sono convinto che spesso l'ironia, se pur simpatica ed arguta, possa provocare nell'interlocutore risentimento e perdita di lucidità, e quindi il modo di esporre le cose è fondamentale per mantenere un dibattito sui binari giusti, senza i quali diventerebbe, come spesso accade, solo un verbal tenzone, sterile e senza alcun valore.

Esatto! io ci sono cascata con tutte le scarpe!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
kataclisma
Inviato: 10/4/2009 17:47  Aggiornato: 10/4/2009 17:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
E invece c'e, c'e' sempre stata e speriamo che non ci sara' piu'....
Da tempo immemore chi ha il potere lo gestisce cosi, a scapito dei creduloni.

Migliaia di guarigioni e sono tutti spariti nel nulla?
Oltre i pazienti ci saranno migliaia di parenti dei guariti...eppure non si è riusciti in tutti questi anni a scardinare questo muro di omertà. a portare prove inoppugnabili, a finanziare una ricerca indipendente?
Si fanno raccolte fondi pure per le pulci da circo è possibile che nessuno di queste migliaia di persone abbia avuto la forza o la voglia di mostrare al mondo questa meraviglia.
Per carità tutto è possibile, ma a volte credo si sopravvaluti troppo il potere del "MALE" e si sottovaluti troppo quello del "BENE".
Magari le prove esistono e io non ne sono a conoscenza o veramente c'è un potere enorme che riesce a tenerle celate...speriamo di saperne di più...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Redazione
Inviato: 10/4/2009 17:53  Aggiornato: 10/4/2009 17:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Direi che mai come in questo caso i commenti “integrano” alla perfezione l’articolo:

Mentre Tuttle chiede la “dimostrazione scientifica” sulla cura Hoxsey, non si rende conto di fornire lui stesso la miglior dimostrazione del problema denunciato dal filmato.

(Stai tranquillo Tuttle, non c’è bisogno di agitarsi: la dimostrazione non esiste perchè se l’è mangiata quel cattivone di Hoxsey. Sei contento così? Ecco, ora dormi sereno, che anche per oggi la tua “scienza” è salva).

***

Kataclisma: anche tu puoi tranquillizzarti. I guariti sono tutti "scomparsi nel nulla" a causa di un uragano, le 17 cliniche di Hosey in realtà curavano il raffreddore, e aveva ragione Fishbein quando diceva che il cancro è incurabile.

Buona chemio a tutti.

pit71
Inviato: 10/4/2009 18:08  Aggiornato: 10/4/2009 18:08
So tutto
Iscritto: 27/6/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
kataclisma, sai cosa mi lascia perplesso? Il fatto che nonostante il cosidetto "ciarlatano" abbia più e più volte invitato la "medicina ufficiale" a verificare in maniera scientifica i risultati della sua cura , le varie commissioni mediche ecc ecc si siano sempre rifiutate, limitandosi alla denigrazione e la diffamazione. Dovrebbe lasciar riflettere anche il fatto che chi lo aveva combattuto e accusato per oltre venticinque anni sia diventato poi il suo difensore. Ultimo ma non ultimo , dal filmato in questione risulta che più di un tribunale, più di una giuria (quindi con tanto di presentazione delle prove, di periti , esperti ecc ecc) si sia espressa a favore del dottor Hoxsey e della sua cura. quindi non si può certo dire che non esistano "prove" a suo favore, direi anzi che non esistono prove di colpevolezza a suo carico, dato che i suoi risultati non sono mai stati confutati in maniera scientifica.

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 18:11  Aggiornato: 10/4/2009 18:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Kataclisma: anche tu puoi tranquillizzarti. I guariti sono tutti "scomparsi nel nulla" a causa di un uragano, le 17 cliniche di Hosey in realtà curavano il raffreddore, e aveva ragione Fishbein quando diceva che il cancro è incurabile

sempre il solito atteggiamento aggressivo contro chiunque non si convinca subito e senza battito di ciglia delle tue idee.
Io no lo so se hai letto tutti i miei post e per intero, certo è che non mi sembra di essere prevenuto nè di avere i paraocchi.
Ho argomentato con tuttle tanto che lui stesso mi ha accusato di voler difendere a priori l'articolo, possibile che adesso tu mi accusi del contrario?

Le mie sono perplessità, non certezze.
Io sono il primo che desidererebbe che qualcuno si prendesse la briga di dimostrare questa, come altre cure alternative per il cancro, ma allo stresso tempo trovo difficoltà a credere che le lobby riescano sempre a farla franca, specialmente in casi di questa rilevanza, con migliaia di persone guarite, tralaltro in strutture cliniche, quindi si presuppone che esistano faldoni interi di documentazione.
Perchè nessuno riesce a scoperchiare il pentolone, questo mi cheido...
E mi domando pure se sono io a ignorare che esista qualcosa di concreto, se esiste spero venga fuori, e non è ironia...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Redazione
Inviato: 10/4/2009 18:31  Aggiornato: 10/4/2009 18:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
CATACLISMA: "sempre il solito atteggiamento aggressivo contro chiunque non si convinca subito e senza battito di ciglia delle tue idee."

Quante stupidaggini riesci a scrivere, in una sola frase?

a) Non capisco dove tu possa vedere un "atteggiamento aggressivo", quando volevo solo tranquillizzarti.

b) Nessuno vuole "convincerti" delle mie idee (anche perchè non sono pagato 3.000 Euro all'ora per farlo).

Cerchiamo quindi di non creare fantasmi dove non ne esistono, perfavore. Il tuo vittimismo è completamente ingiustificato e fuori luogo.

Tieniti le due idee, tieniti le tue perplessistà, ed evita di dite cazzate che ti escono chiaramente dall'orifizio sbagliato.

peonia
Inviato: 10/4/2009 18:44  Aggiornato: 10/4/2009 18:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Il post sopra è mio con un nick che non ho mai usato.


Anche se non lo specificavi l'avevo immaginato oppure era uno identico a a te.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 10/4/2009 18:45  Aggiornato: 10/4/2009 18:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@alexbell64

Citazione:
E chiedo scusa a Massimo di questo sfogo personale, ma non potevo restare zitto per l'ennesima volta.

Ma anche si.

Mi spiego.
Il problema non è chemio si/chemio no; bicarbonato si/bicarbonato no; erbette si/erbette no.
Che chemio e radio facciano parecchio male non c'è dubbio, come non c'è dubbio che se si trovasse una cura relativamente semplice e relativamente poco invasiva per curare le malattie sarebbe una gran gioia per tutti.

Infatti ci sono un sacco di persone che la stanno cercando.
Chi lo fa per le major farmaceutiche, a maggior gloria dei portafogli dei loro azionisti, e chi lo fa seguendo strade alternative.
Fra questi non ci sono solo Hamer e Simoncini; per esempio c'è anche il dott. Buzzi di Ravenna (http://www.crm197.it/index.php?option=com_content&task=view&id=40&Itemid=1) con il suo crm197

Purtroppo fra costoro si nascondono anche parecchi Wanni Marchi, pronti a spillar quattrini a chi è ridotto alla disperazione di una prognosi infausta.
Questo aspetto è accennato anche nell'articolo, anche se il focus è su Hoxsey:
Citazione:
Il paradosso – come giustamente dice una battuta del film – è che fra i vari ciarlatani di allora Hoxsey fosse l’unico che curasse il cancro.





Salto un attimo di palo in frasca e parlo di thermite.
Dopo la pubblicazione dell'articolo di Harrit, Jones e altri sul ritrovamento di traccie residue di thermite nella polvere dell'area WTC ho letto con interesse l'articolo di P.A. che tentava una debunkaggio (alla P.A., per l'appunto) e con MOLTA più attenzione ho letto la quantità di commenti che ne è seguita.
(QUI
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=505&viewmode=flat&order=ASC&start=150
inizia la discussione su LC e QUI
http://undicisettembre.blogspot.com/2009/04/rivista-scientifica-materiale-termitico.html
c'è il "letto e debunkato" di P.A.)

Nei commenti c'era un lettore, tale OTC, che criticava Attivissimo per la sua assoluta mancanza di metodo scientifico nelle confutazioni. Non solo come metodo di debunkaggio in sè ma anche per il semplice fatto che uno pubblica una tesi peer-review l'unico modo per confutarlo è pubblicare un articolo con lo stesso livello di attendibilità.
La discussione è andata avanti per moltissimi post, francamente pure troppi, a parlare di qualifiche professionali di tizio e di caio (a OTC è stato persino chiesto di inviare copia del diploma di laurea), di competenze e di mancanza di competenze e soprattutto di quali requisiti debba avere una pubblicazione per essere dichiarata scientificamente accettabile.

La cosa che tutti (da Attivissimo a Jones, passando per OTC) hanno trovato normale è che la pubblicazione peer-review ad oggi è la qualifica necessaria a una pubblicazione per non essere considerata un sussurro nel vento.

Bella scoperta. Lo dice anche il resto del mondo. Ecco cosa dice Jones stesso su 911 blogger (grazie Sertes):
Citazione:
"Since the days of Sir Isaac Newton, Science has proceeded through the publication of peer-reviewed papers. Peer-review means a thorough reading, commentary and even challenge before publication by "peers", that is, other PhD's and professors. This paper was thoroughly peer-reviewed with several pages of tough comments that required of our team MONTHS of additional experiments and studies. It was the toughest peer-review I've ever had, including THREE papers for which I was first author in NATURE. (Please note that Prof. Harrit is first author on this paper.)"

Vista l'estrema delicatezza politica della questione Harrit e Jones hanno subito una revisione particolarmente rigorosa. Ma nonostante l'estrema delicatezza della cosa sono comunque riusciti a pubblicarla.

La cosa che mi ha colpito invece è che tutti (da Attivissimo a Jones) trovassero assolutamente accettabile che sulla questione 9/11 ormai una pubblicazione di quel tipo piano piano sta diventando il requisito minimo richiesto anche solo per iniziare a discutere delle robe più scottanti.
Gli attentati dell'11 settembre sono stati una cosa enorme, devastante, ma anche un evento assolutamente circoscritta nel tempo e nello spazio.

Ma se il peer-review è ritenuto indispensabile per una cosa che nella storia dell'uomo tutto sommato nasce e muore nell'arco di una mezza giornata, che livello di attendibilità dovremmo richiedere a chi ci parla di cose che ci toccano drammaticamente da vicino nella vita di tutti i giorni?
Tutti noi abbiamo un familiare, un amico, un parente, un conoscente che ha il cancro o che ha avuto il cancro o che è morto di cancro.
Tu lo sai meglio di altri.
Nessuno di noi probabilmente conosce di persona qualcuno che sia morto nella strage del 9/11.
Eppure sul 9/11 chiediamo le pubblicazioni peer review.
Sul cancro no?




E' chiaro che interessi economici che ruotano intorno a questa malattia sono enormi.
Proprio sulla base di questo argomento per un po' ho creduto seriamente alla teoria che LA RICERCA e LA PUBBLICAZIONE di ogni tipo di cura che non portasse ricchi brevetti alle case farmaceutiche fosse mafiosamente impedita fin dalla nascita.
Teoria affascinante e anche molto plausibile. Se una casa farmaceutica ce l'avessi IO di sicuro farei il possibile per evitare che qualche stronzo di scienziato mi togliesse quella grossa fetta di guadagno, giusto?

Ci ho creduto fino a quando qualcuno non ha postato la notizia della scienziato giapponese (non riesco a ritrovare il post) che ha scoperto una cura per il cancro semplice e poco costosa, ha fatto ogni tipo di pubblicazione necessaria (comprese severe pubblicazioni peer review), ha dato ampia dimostrazione di riproducibilità dei propri risultati e... si è dovuto fermare perché non ha gli ingenti fondi necessari per condurre la sperimentazione su larga scala richiesta.
Ma tutta la trafila preliminare l'ha fatta, dalla prima all'ultima virgola.
La comunità scientifica nel suo insieme proprio sulla base di questa trafila è stata "costretta" ad ammettere che quella linea di ricerca è "promettente", e che è "un peccato" che nessuno stanzi i fondi per sperimentarla.

Lo stesso Buzzi (che utilizza la parte non tossica di una tossina per combattere il cancro) di pubblicazioni scientifiche ne ha fatte abbastanza.
(http://www.crm197.it/index.php?option=com_content&task=view&id=41)
In Italia veniva denunciato alla Magistratura, in Giappone hanno deciso di testare la sua cura.

Allora ho capito che forse le major farmaceutiche in realtà un po' se ne sbattono di impedire le pubblicazioni.
La loro Linea Maginot è un'altra: sanno perfettamente che per portare in fondo le cose servono i soldi. TANTI soldi.
Talmente tanti che o ce li mettono loro o bisogna che intervenga qualche governo.
E allora perché spendere decine di milioni di dollari per corrompere TUTTI i responsabili di TUTTE le riviste scientifiche per impedire la pubblicazione di articoli importanti su un tema così sentito da tutti come il cancro, cosa fra l'altro molto difficile da fare, quando ne bastano moltissimi di meno per corrompere un Ministro della Sanità o una FDA ogni tanto?




Purtroppo anche le testimonianze dei sopravvissuti al cancro che hanno ottenuto la remissione grazie alle cure "alternative" non valgono tantissimo.
TUTTI quelli che propongono cure alternative per qualunque cosa portano abbondanti testimonianze a loro favore.

Fra questi ci sono i millantatori, che pagano attori per recitare in un video o in tendone. E questi sono i ciarlatani.

Ci sono quelli che ottengono ALCUNI risultati, in percentuale non tantissimi, e non ho nessunissimo dubbio che il CICAP o la FDA della situazione in questo caso si affanneranno a parlare di effetto placebo.
E qui si aprono infuocate discussioni con il "curandero" del caso che sostiene che le guarigioni sono poche perché da lui ci vanno solo i casi disperati.
(Per esempio questa è anche la linea di difesa dell'ortodossissimo Veronesi quando gli fanno notare che i malati di cancro che vanno da lui è difficile che sopravvivano.)
Le cure border line, quelle che non si sa bene.
Il prezzemolo o il colore giallo o un anello di ametista curano il cancro?
Beh, per quello che sappiamo del cancro - cioè molto poco - ci può anche stare. O anche no.

E poi magari ci sono gli altri.
Quelli che hanno DAVVERO trovato qualcosa di buono e che hanno esiti positivi percentualmente molto migliori di quelli del placebo.
Quelli che anche il CICAP della situazione non è che sa bene cosa dire.

Ma quelli che appartengono a questa categoria, quelli bravi davvero, perché cazzo allora non si prendono la briga di scrivere un articoletto almeno altrettanto compiuto di quelli che vengono scritti per dichiarare che fra le polveri del WTC ci sono traccie di thermite??
Controllando fino in fondo che è stata proprio la loro terapia a portare il risultato della guarigione, e dimostrandolo, ed eliminando a priori ogni obiezione su eventuali concause, e facendoci sbattere il naso a tutti, e mettendo quindi la loro cura potenzialmente anche in mano a uno come me?




Fino a quando non lo fanno anche quelli bravi davvero non vanno oltre il "border line".
Ho difficoltà a credere che questa non sia una scelta deliberata, forse motivata dal timore di vedersi retrocessi al rango inferiore.
In ogni caso facendo così condannano ME, se mai mi verrà un malanno del genere, a farmi devastare da bombe chemioradioterapiche.
A meno di non fare un atto di fede che sinceramente ho molta poca voglia di fare.

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 18:46  Aggiornato: 10/4/2009 18:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Quante stupidaggini riesci a scrivere, in una sola frase?

a) Non capisco dove tu possa vedere un "atteggiamento aggressivo", quando volevo solo tranquillizzarti

Se vogliamo discutere con onestà intellettuale bene, altrimenti peccato...
Rispondimi sinceramente, il tuo volermi tranquillizzare che tutte le persone guarite e le 17 cliniche fossero state inghiottite dall' uragano, era una frase seria o una ironica presa per il culo?
Citazione:
b) Nessuno vuole "convincerti" delle mie idee (anche perchè non sono pagato 3.000 ogni 45 minuti per farlo).

Io non ho detto che tu vuoi convincere me o altri delle tue idee nè tantomeno che sei pagato per farlo, ma semplicemente che ho notato che spesso chi non condivide all' istante ed in toto determinate idee viene subito attaccato, ignorato, o preso per i fondelli.
Citazione:
Cerchiamo quindi di non creare fantasmi dove non ne esistono, perfavore. Il tuo vittimismo è completamente ingiustificato e fuori luogo.

Quindi rilette onestamente le mie parole non erano nè vittimistiche nè volevano creare fantasmi, volevamo solo essere un esortazione a non saltare subito conclusioni sbagliate quandol'interlocutore esprima un minimo dubbio su alcune affermazioni.
Tralaltro, ripeto, in tutti gli altri post precedenti io avevo "difeso" l'articolo da un attacco di Tuttle che ritenevo ingiustificato, devo citare tutto quello che ho detto finora o puoi rileggerlo?
Solo una frase su tutte:
Citazione:
Forse non ti piace il titolo, su questo si può pure discutere, tralaltro se ho capito bene riprende un articolo dell'epoca, ma non capisco perchè si pretende da Mazzucco la dimostrazione di validità scientifica di cure che sono in giro da anni e che nessuno, nemmeno i diretti interessati, sono riusciti a far accettare dalla comunità scientifica.
Massimo divulga quelle che secondo lui sono delle probabili cure, poi ognuno si infoma e si fa la sua idea, tutto qua.
Gli potresti rimproverare una mancanza di neutralità?
Forse, ma non abbiamo tutti il diritto di avere una opinione?

Citazione:
Tieniti le due idee, tieniti le tue perplessistà, ed evita di dite cazzate che ti escono chiaramente dall'orifizio sbagliato.

Effettivamente devo chiederti scusa, non capisco proprio come mi è passato per la testa che stessi tenendo un atteggiamento un po' aggressivo...
Tralaltro mi sembra proprio un ottimo modo di discutere il "tieniti le tue idee", costruttivo, aperto, e specialmente proficuo.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Redazione
Inviato: 10/4/2009 19:03  Aggiornato: 10/4/2009 19:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
CATACLISMA: Infatti. Non ho mai avuto intenzione di "discutere", dopo essermi smazzato 4 giornate di lavoro per montare e sottotitolare il filmato.

Se non riesci a vedere niente lì dentro, figurati se spreco un solo secondo in più per "parlarne in modo proficuo".

Il "modo proficuo" inizia dal riconoscere certi fatti incontestabili. Prima di quella fase esiste solo il chiacchericcio fine a se stesso.

Spero che almeno questo ti sia chiaro.

°°°

PISPAX: Ho letto con la meritata attenzione il tuo ragionamento, ma mi sono perso proprio alla fine, nel restituire la metafora di Jones al ragionamento iniziale.

Se Hoxsey è arrivato a fare un film per invitare "la scienza" a verificare i suoi risultati, cos'altro avrebbe dovuto fare secondo te?

Idem per Simoncini, che già 12 anni fa aveva proprosto al Ministero di fare una sperimentazione del suo metodo secondo i protocolli ufficiali, e per tutta risposta è stato radiato. Dopodichè ha comunque scritto un libro di 200 pagine sull'ipotesi fungina, spiegandola da cima a fondo nel dettaglio. Cos'altro doveva fare, secondo te? (Simoncini infatti è un ortodosso allopatico, e non un alternativo naturalista. L'unico suo difetto, come allopatico, e di aver preso di mira la causa invece di limitarsi a combattere il sintomo).

peonia
Inviato: 10/4/2009 19:11  Aggiornato: 10/4/2009 19:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
E poi magari ci sono gli altri. Quelli che hanno DAVVERO trovato qualcosa di buono e che hanno esiti positivi percentualmente molto migliori di quelli del placebo. Quelli che anche il CICAP della situazione non è che sa bene cosa dire. Ma quelli che appartengono a questa categoria, quelli bravi davvero, perché cazzo allora non si prendono la briga di scrivere un articoletto almeno altrettanto compiuto di quelli che vengono scritti per dichiarare che fra le polveri del WTC ci sono traccie di thermite?? Controllando fino in fondo che è stata proprio la loro terapia a portare il risultato della guarigione, e dimostrandolo, ed eliminando a priori ogni obiezione su eventuali concause, e facendoci sbattere il naso a tutti, e mettendo quindi la loro cura potenzialmente anche in mano a uno come me? Fino a quando non lo fanno anche quelli bravi davvero non vanno oltre il "border line". Ho difficoltà a credere che questa non sia una scelta deliberata, forse motivata dal timore di vedersi retrocessi al rango inferiore. In ogni caso facendo così condannano ME, se mai mi verrà un malanno del genere, a farmi devastare da bombe chemioradioterapiche. A meno di non fare un atto di fede che sinceramente ho molta poca voglia di fare.

Bisogna vedere dove potrebbero pubblicarlo l'articoletto affinche' fosse visibile.....Pensi che nessuno di coloro che affermano di curare il cancro in modo diverso non abbiano tentato? Ma quello che si e' visto, da parte della comunita' scientifica, sia per il caso Caisse che per Hoxsey, non ti e' bastato per farti capire con cosa ci si scontra?? E per quale motivo quei medici ti danno piu' affidabilita', nonostante gli effetti che puoi constatare tu stesso delle loro cure!?
Tu fai sempre e comunque un atto di fede quando affidi la tua guarigione a qualcun'altro! Ricordatelo.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 10/4/2009 19:35  Aggiornato: 10/4/2009 19:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
PEONIA: "Tu fai sempre e comunque un atto di fede quando affidi la tua guarigione a qualcun'altro! Ricordatelo"

Parole sante, strasante, illimitatamente sante.

Chissà perchè certe persone partono sempre dal presupposto che debbano essere solo gli altri a dimostrare quello che dicono.

Il filmato mostra chiaramente, NERO SU BIANCO, le MENZOGNE pubblicate dalla A.M.A. quando dice che "solo radioterapia e chirurgia curano il cancro", ma nessuno dei nostri paladini della medicina ufficiale si scandalizza.

Chissà come mai?

Tutti a cercare assatanati i "falsi" di Simoncini, quando hanno sotto gli occhi quelli dei loro eroi, ma fingono di non accorgersene.

E in più, invece di vergognarsene, alzano il tono della loro arroganza.

peonia
Inviato: 10/4/2009 19:48  Aggiornato: 10/4/2009 19:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
scusate forse sembra OT, ma non lo e' tanto.....diamoci una regolata a proposito di Scienza, questa e' quella che decide per il nostro bene,.......



IL CODEX ALIMENTARIUS:
un inquietante progetto in campo alimentare
di FrancoLibero Manco

Il Codex Alimentarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.

La Commessione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall'OMS (che appartiene all'ONU) e dalla FAO.
Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della 'salute' dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l'igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi.

Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l'uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l'industria chimico-farmaceutica.

La lobby della chimica farmaceutica è nata da un'associazione condotta da Rockfeller e dall'IGFarben della Germania nazista. L'IGFarben fin dal 1932 fornì ad Hitler un finanziamento di 400.000 marchi senza il quale il secondo conflitto mondiale non avrebbe potuto avere luogo e nel 1941 costruì ad Auschwitz la più grande industria chimica del mondo approfittando della mano d’opera dei campi di concentramento. Nel processo di Noriberga i responsabili della IGFarben furono dichiarati colpevoli di genocidio, di schiavitù ed altri crimini. Però un anno dopo la condanna, nel 1952, tutti i responsabili furono liberati con l’aiuto di Nelsen Rockfeller (che a quei tempi era ministro degli affari esteri in USA) e s’infiltrarono nell'economia tedesca.

Fino dagli anni 70 il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista che, a partire dal 1959, finanziavano il giovane Helmut Kohl. In pratica l'organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito il mercato farmaceutico del pianeta.
L'alleanza della IGFarben si è poi tramandata sotto un altro nome: 'Associazione per l'industria chimica' che nel 1955 è stata raggruppata nel CODEX ALIMENTARIUS il cui spirito è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni usando ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al cancro, all'AIDS, alle malattie cardiovascolari ecc.

Un gran numero di partiti politici europei, di sinistra e di destra, sono stati finanziati da questa industria per assicurarsi una legislazione favorevole all'industria farmaceutica. Per influenzare i legislatori, condizionare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo, solo nel 1961 le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli USA: 8 milioni di dollari ad Harvard, 8 milioni di dollari a Yale, 10 milioni di dollari a Jonh Hopkins, 1 milione di dollari a Standford, 1,7 milioni di dollari a Columbia di New York.

L'informazione dei medici è interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran numero di effetti secondari pericolosi e perfino mortali dei farmaci. Vale la pena ricordare che ogni anno solo nel Nord America muoiono 800.000 persone a causa delle medicine allopatiche. Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari adottarono leggi a favore dell’industria farmaceutica secondo le disposizioni fissate del Codex Alimentarius, finalizzate ad elaborare una documentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari. Ma nonostante 438 milioni di petizioni inviate al Parlamento Europeo le direttive del Codex sono state adottate.
Il dr. Rath Matthias, uno specialista tedesco per l'uso di trattamenti naturisti, nel 2003 ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia un atto di accusa per crimini contro l’umanità . Matthias afferma: 'Il vero scopo dell'industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e di non preoccuparsi di prevenire o sradicare queste malattie. L'industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento o addirittura l'aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone'.
A partire dal 2005 le direttive applicate mirano a:
- eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale;
- le medicine naturiste, come l’agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ecc. saranno progressivamente vietate;
- l'agricoltura e l'allevamento di animali saranno regolate dall’industria chimico-farmaceutic a che vieta per principio l’agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l'ormone bovino della crescita (ricombinato geneticamente) prodotto dalla Monsanto. Inoltre. Ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenti OGM non debbano più essere etichettati come tali. Non solo. Nel 2001 il Codex Alimentaris reintegra 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni.
- l'alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.





...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 10/4/2009 19:56  Aggiornato: 10/4/2009 19:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@Redazione
Citazione:
PISPAX: Ho letto con la meritata attenzione il tuo ragionamento, ma mi sono perso proprio alla fine, nel restituire la metafora di Jones al ragionamento iniziale.

Se Hoxsey è arrivato a fare un film per invitare "la scienza" a verificare i suoi risultati, cos'altro avrebbe dovuto fare secondo te?

Idem per Simoncini, che già 12 anni fa aveva proprosto al Ministero di fare una sperimentazione del suo metodo secondo i protocolli ufficiali, e per tutta risposta è stato radiato. Dopodichè ha comunque scritto un libro di 200 pagine sull'ipotesi fungina, spiegandola da cima a fondo nel dettaglio. Cos'altro doveva fare, secondo te?

Credo che l'esperienza Di Bella ci abbia dato la piena consapevolezza che richiedere una sperimentazione ministeriale sia una cosa che chi fa ricerche indipendenti sul cancro debba evitare come la peste.

Sarebbe come se Jones avesse chiesto all NIST di verificare le sue teorie.


Invece jones ha fatto una cosa diversa.
Ha costruito un'equipe di ricercatori con una certa reputazione, cosa non necessariamente indispensabile ma utile.
E poi ha chiesto a una rivista scientifica a quali requisiti il vaglio a monte delle sue idee avrebbe dovuto rispondere. Questi requisiti erano posti da "pari", gente con lo stesso livello accademico dell'equipe di ricerca.
Ha rispettato questi requisiti; ne sono stati posti altri e ha rispettato anche quelli con le tre paper su Nature. Poi ha pubblicato.
Tranne un recupero di reputazione non credo che questa pubblicazione gli porti un beneficio diretto, tantomeno economico.

A quel punto non solo nessuno può più dire che la "sua" ricerca è priva di fondamento, ma chiunque voglia confutarla deve produrre un lavoro che abbia lo stesso severo protocollo di revisione e la stessa esasperata ricerca di obiettività.
Se non sbaglio lo stesso Jones si è preso il lusso di suggerire (a lavoro ormai pubblicato, ovvio ) ulteriori prove che sarebbe stato bene eseguire.

Non sono in grado di dire se Jones abbia ragione o torto, ma sicuramente questa mossa ha sgombrato il campo da ogni possibile polemica.


Questo purtroppo nel campo della medicina "alternativa" ancora lo vedo accadere poco, e la cosa non riguarda solo Simoncini o il cancro.
Il cancro è solo quello che ci fa più paura e quindi stiamo più attenti a quello che ci succede intorno.

Se sei convinto della tua teoria mettila alla prova secondo criteri abbastanza severi, posti da altri medici. Se la teoria è valida non ci saranno problemi a superare i criteri imposti.
E dopo stai a grattarti la pancia ammirando lo spettacolo dei detrattori che ci sbattono i denti sopra.

Chiaro: non è che se "pubblichi" risolvi i tuoi problemi, come ci sta dimostrando Giuliani con il terremoto in Abruzzo.
Però sei un pezzo in là.
Proprio Giuliani grazie alle sue pubblicazioni (e non grazie al fatto che ci indovinato, che ci poteva indovinare anche il Mago d'Acerra) probabilmente non verrà fatto santo ma altrettanto probabilmente eviterà la condanna per procurato allarme.

Hoxsey ha fatto un film; Simoncini ha scritto un libro. Hanno "pubblicato" sulla base di criteri scelti da loro, dicendo le cose che volevano dire e, come dicono di sicuro tutti i loro detrattori, non dicendo le cose che non gli faceva comodo dire.
E' facile affermare una cosa del genere visto che il loro lavoro non lo ha controllato nessuno.

E quindi anche se hanno qualcosa di buono e di utile da dire, sempre ammesso e non concesso che, le polemiche che nascono da questa ambiguità lo nascondono e lo rendono inefficace.


Non mi sembra una bella cosa.


N.B.
A me piacerebbe un sacco essere fra quelli che con le torce accese vanno a incendiare la sede di Federfarma, ma se questi o altri non si danno una mossa aspetta e spera..

sono_io
Inviato: 10/4/2009 19:57  Aggiornato: 10/4/2009 19:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Come è stato per Renè Caisse.
Sono tutti ciarlatani, l'abbiamo capito da soli. Mi piacerebbe solo che i focosi sostenitori della Smedicina ufficiale si rilassassero perché qui ci scambiamo opinioni sul bicarbonato e sui decotti. Preferiamo la cucina alla chemio.
Siamo gente strana, se vi da fastidio nessuno si offenderà dei vs. mancati interventi.

La statistica di migliaia di casi a me basta come metodo scientifico.
Ci sono errori nel mezzo? Sicuramente, ma ciò non toglie nulla alla mole di casi curati e provati in tribunale.

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 20:28  Aggiornato: 10/4/2009 20:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Sono tutti ciarlatani, l'abbiamo capito da soli. Mi piacerebbe solo che i focosi sostenitori della Smedicina ufficiale si rilassassero perché qui ci scambiamo opinioni sul bicarbonato e sui decotti. Preferiamo la cucina alla chemio.

E' singolare che chi non si butti a capofitto a sostenere qualsiasi cura alternativa, debba essere cosiderato automaticamente un sostenitore della medicina ufficiale, ti farei leggere tutti i miei post sul blog di WeWee, per esempio, lì ero considerato un complottista della peggior specie e un sostenitore delle medicine alternative....
Non capirò mai perchè sia da un lato che dall' altro non si riesca a discutere in modo lucido ed aperto, e si abbia questa ossessione per le "etichette".
Citazione:
La statistica di migliaia di casi a me basta come metodo scientifico.

Probabilmente anche a me basterebbe se potessi "toccarli con mano", vederli, sarò come san Tommaso, ma non mi basta un video e le dichiarazione del diretto interessato.
Il video mi incuriosce e mi spinge a cercare di saperne di più, se sarà possibile.
Poi può essere che invece tu hai la documentazione su queste migliaia di casi e sui processi, in tal caso sarebbe davvero interessante.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
kataclisma
Inviato: 10/4/2009 20:36  Aggiornato: 10/4/2009 20:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
CATACLISMA: Infatti. Non ho mai avuto intenzione di "discutere", dopo essermi smazzato 4 giornate di lavoro per montare e sottotitolare il filmato.

Se non riesci a vedere niente lì dentro, figurati se spreco un solo secondo in più per "parlarne in modo proficuo".

Va bene allora ti chiedo scusa di nuovo, pensavo che lo spazio commenti fosse riservato proprio alla discussione.
Considerando che i commenti non completamente a favore non sono ben accetti nè dalla redazione, che ha tutto il diritto di scegliere la linea "editoriale", nè dagli altri utenti che sono qui per scambiarsi opinioni su:
Citazione:
...bicarbonato e sui decotti. Preferiamo la cucina alla chemio.

eviterò ulteriori interventi che non siano di acclamazione o accondiscendenza.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
sono_io
Inviato: 10/4/2009 20:39  Aggiornato: 10/4/2009 20:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
ti farei leggere tutti i miei post

Sei tu che ti sei identificato in quel ruolo.

Citazione:
se potessi "toccarli con mano"

come per la chemio ed altro. Mi fido perché me lo dice il medico o mi informo, confrontandomi con altre persone di idee differenti dal medico?

edo
Inviato: 10/4/2009 20:43  Aggiornato: 10/4/2009 20:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Inquietantissimo l'articolo riportato da Peonia.

Pispax
Inviato: 10/4/2009 20:47  Aggiornato: 10/4/2009 20:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@peonia
Citazione:
Bisogna vedere dove potrebbero pubblicarlo l'articoletto affinche' fosse visibile.....Pensi che nessuno di coloro che affermano di curare il cancro in modo diverso non abbiano tentato? Ma quello che si e' visto, da parte della comunita' scientifica, sia per il caso Caisse che per Hoxsey, non ti e' bastato per farti capire con cosa ci si scontra?? E per quale motivo quei medici ti danno piu' affidabilita', nonostante gli effetti che puoi constatare tu stesso delle loro cure!? Tu fai sempre e comunque un atto di fede quando affidi la tua guarigione a qualcun'altro! Ricordatelo.

Quello stracazzo di giapponese di cui ho letto proprio qui, in un thread su Simoncini, e che non sono capace di ritrovare (accidenti a me) mi ricordo che aveva pubblicato di tutto e di più.
Presentava i suoi lavori ai congressi medici, gli facevano il doveroso applauso ma comunque nessuno trovava i soldi per dare il via alla cosa.

L'altro di Ravenna ha pubblicato solo qualcosina; in ogni caso la sua ricerca è stata giudicata dal punto di vista scientifico sufficientemente attendibile da dare il via a una serie di test in Giappone.
Io non sono medico e non leggo né Lancet né le altre riviste dei medici, quindi non so chi pubblica i suoi lavori o no. Anzi, per quanto ne so io è pure possibile che siano piene di articoli su come la maggiorana faccia bene ai calcoli renali.
(Credo si possa intuire che non sono neppure erborista )

Non credo che la partita del monopolio farmaceutico si giochi sulle pubblicazioni.
Si gioca allo scalino successivo: la messa in opera.

Gli effetti che posso constatare dalle cure dei medici sono quelli che mi danno fiducia nella medicina.
Per l'appunto sto guarendo adesso da una polmonite che mi ha tenuto prigioniero in casa per un mese lunghissimo, e per la quale un paio di secoli fa sarei morto nella prima settimana.
Ora con 2 pasticchine al giorno mi è passata senza fastidi.
Fra moto e cazzate mi sono rotto 3 volte una gamba e non sono zoppo; se smetto di fumare ho molte probabilità di vivere più di mio padre, che già sta vivendo più di mio nonno.

La medicina è lenta, farraginosa, tradizionalista, uggiosa, comandata da baroni, influenzata dalle case farmaceutiche, pedante, bizantina, politica, pesante come una petroliera e agile come un meteorite.
Però è riuscita a sviluppare un metodo di ricerca e di approvazione dei progressi che bene o male ha portato buoni risultati.
Per dirne una la mastectomia non è più la remota ancora di salvezza per il tumore al seno; è diventata una delle peggiori eventualità. Grazie anche alla prevenzione (medica) viene praticata molto meno di prima. E soprattutto si muore molto di meno per quella roba.
E' un sistema lento ed eccessivamente prudente che però funziona.

E' vero che nei tumori nessuno ci capisce un accidente.
E' ASSOLUTAMENTE VERO che i miei amici medici dicono che loro la chemio col piffero che se la farebbero - ma lo dicono solo quando sono ubriachi.

Però se vado all'ippodromo(*) scommetto sul cavallo che ha dimostrato di saper saltare l'ostacolo; se ha un fantino balordo pazienza.
Se PROPRIO decido di scommettere su un cavallo che non ho mai visto né sentito e che magari vacilla anche un po' sulle gambe lo faccio perché penso che potrei vincere di più.
Però voglio che almeno abbia la sella, altrimenti è troppo facile che perda.

Caisse, Hoxsey, Simoncini e ogni altro che ti possa venire in mente: che si dotino di sella (NON di redini).
Che si misurino con un sistema che non è perfetto ma che funziona.
E soprattutto che è l'unico sistema che c'è
Dopotutto lo ha fatto anche il "controverso" Jones.

Guarda la cosa anche nell'altra ottica: si sta parlando di cure che sicuramente porterebbero un gran bene a tutti noi. Il fatto che si rifiutino di farlo passare da un vaglio che è severo ma che non è mafioso (giappone e ravenna almeno fanno pensare di no) in realtà IMPEDISCE a molte persone di usufruirne.
Impedisce a molti medici di prescriverlo o almeno di consigliarlo.
Oggi come oggi ti sfido a trovare 20 medici di base che consiglierebbero a un paziente le "erbette" di Hoxsey o il bicarbonato di Simoncini.
Arroganza dei dottori e asservimento alla gerarchia e occhio avido sui promotori medici?
Non lo so: in culo all'arroganza e alle baronie farmaceutiche in Italia ci sono più di 2000 medici di base omeopati. Fai te.


So che danni eventualmente mi farebbe la chemioterapia, quindi DOPO scommetterei su di loro volentieri.
Ora penso che il rischio sia troppo alto, e non è che quelle sono scommesse che puoi permetterti di perdere..



(*) spero che il paragone sia stato chiaro: mai entrato in un ippodromo in vita mia.

peonia
Inviato: 10/4/2009 20:58  Aggiornato: 10/4/2009 20:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Rispondo a tutti:
quando si parla di italiani (medici, ricercatori, ecc.) e' molto molto diverso di quando si parla di americani o giapponesi! ficcatevelo nella capoccia, noi siamo diversi, nel BENE E NEL MALE!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 10/4/2009 21:00  Aggiornato: 10/4/2009 21:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
PISPAX: Ora ho capito il parallelo. C'è però una differenza di fondo: lo scopo primario di Jones era proprio quello di costruire una argomentazione convincente, per dare il suo contributo al movimento 9/11. Mentre Simoncini non si è mai prefisso come missione primaria di "convincere" il mondo della sua cura. Sa benissimo che QUALUNQUE sua argomentazione non vale nulla, se non fatta nell'ambito dei parametri stabiliti dalla AMA.

Il peer-review nella medicina è obbligatorio (chissà perchè, fra l'altro), e questo cambia il teorema alla radice..

***

TUTTI:

Visto la "distrazione" con cui certe persone guardano il filmato, ho pensato bene di accludere anche la trascrizione completa del testo, in coda all'articolo.

Così magari certi fatti sfuggiti a prima vista possono essere considerati con la giusta valenza.

Come ad esempio il fatto che due giurie federali abbiano stabilito la validità della cura, o che lo stesso Fishbein abbia riconosciuto in tribunale l'efficacia delle "erbette" contro il melanoma.

Tanto per rispetto dei fatti storici, se non altro.

kataclisma
Inviato: 10/4/2009 21:02  Aggiornato: 10/4/2009 21:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
come per la chemio ed altro. Mi fido perché me lo dice il medico o mi informo, confrontandomi con altre persone di idee differenti dal medico?

Esattamente, mi informo CONFRONTANDOMI con persone che la pensano in maniera diversa, cercando di sentire più campane possibili.
Credo che sia proprio quello che sto cercando di fare, infatti non ero io a scrivere poco più su:
Citazione:
Mi piacerebbe solo che i focosi sostenitori della Smedicina ufficiale si rilassassero perché qui ci scambiamo opinioni sul bicarbonato e sui decotti. Preferiamo la cucina alla chemio.
Siamo gente strana, se vi da fastidio nessuno si offenderà dei vs. mancati interventi.

Ottimo esempio di quello che significa per te confrontarsi con chi la pensa in modo diverso...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
BlSabbatH
Inviato: 10/4/2009 21:07  Aggiornato: 10/4/2009 21:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Devo ricordarti il business che c'è dietro le cure chemioterapiche?

chemio-terapia.. non bisogna essere dei "Corrado Augias" per risalire all'etimo della suddetta parola..

L'intruglio di antimonio, arsenico e altre robe è di per sè una chemio-terapia. Inefficace forse, ma pur sempre una terapia "chimica".

sempre citando wikipedia, a.k.a. la radice del male,

"In 2005, the cost of initial evaluation and treatment with Hoxsey Therapy at the Bio-Medical Center in Tijuana, Mexico was reported to be between $3,900 and $5,100, though this price did not include the recommended purchase of an unspecified number of dietary supplements and 3 years of return visits."

p.s. classificare i tumori in "esterni ed interni" poi da valore aggiunto al tutto..

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Redazione
Inviato: 10/4/2009 21:14  Aggiornato: 10/4/2009 21:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
BlSabbatH: Per esterni intende chiaramente tutti i tumori accessibili direttamente dall'esterno (pelle et similia), per interni tutti gli altri, che sono invece ... interni. Qual è il problema?

(Hoxsey aveva due formule diverse, che venivano usate in modo diverso: per i tumori interni l'applicazione era intravena, per quelli esterni era topica. Quindi la distinzione è importante perchè almeno una delle due formule è stata riconosciuta valida dallo stesso Fishbein).

sono_io
Inviato: 10/4/2009 21:25  Aggiornato: 10/4/2009 21:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Peonia, mi permetto una replica all' articolo che hai riportato, per passate esperienze lavorative; rimanendo, almeno indirettamente, in tema.
Citazione:
- l'alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto ...

Che è radioterapia, e perciò spaventa.
La verdura fresca sigillata in fabbrica (comoda perché già lavata), come altri alimenti che abbisognano di conservazione, deve essere sterilizzata almeno in parte. Il cobalto costa, ed è costosa la sua gestione. In Italia si usano raggi UV, in Francia raggi X, più efficaci per meno tempo.
Come è stato fatto per Caisse non credo possibile fronteggiare direttamente colossi economici, perciò compro verdura sfusa (e sporca), così come chiedo vino senza solfiti, ecc.

fefochip
Inviato: 10/4/2009 22:07  Aggiornato: 10/4/2009 22:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
a me piacerebbe far riflettere, chi ovviamente è in buonafede ,su un aspetto della vicenda che a mio parere la dice lunga sulla realtà dei fatti.

perchè esistono cosi tante "cure" per il cancro?
perche ci sono cosi tanti "alternativi"?

perche non esiste un altra terapia per una gamba rotta se non quella di ingessarla?

provate a pensarci su un attimo e avrete la risposta di quanto la medicina ufficiale cura il cancro.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Al2012
Inviato: 10/4/2009 22:17  Aggiornato: 10/4/2009 22:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
La mia domanda è sempre la stessa, ed è questa:

Una persona che non ha mezzi economici tali da permettersi cure private, che quindi non può scegliere che cura fare, è indotto (praticamente costretto) a seguire la procedura riconosciuta dalla sanità nazionale.

Perché non si dà la stessa dignità al paziente che vuole fare un cura diversa da quella “ufficializzata” ?

E’ possibile che non si voglia riconoscere il sacro santo diritto al malato di ricevere l’informazione corretta, e di poter scegliere la cura da seguire, con gli stessi aiuti economici che potrebbe ottenere se scegliesse la cura cosi detta “ufficiale”.

Perché questo accanimento verso le sostanze naturali, che hanno il solo limite di non essere brevettabili ?

Perché proibire un decotto d’erbe se questo non è velenoso o tossico ??

Perché non si da al paziente ed al medico la piena libertà di scelta della cura ??

Ci sono diversi casi di guarigione e di miglioramento che sono la prova che si possono ottenere dei risultati positivi, non si comprende bene il perché, ma i casi ci sono, e la dimostrazione è anche nel fatto che i pazienti aumentano e i casi di guarigione anche, e tutto questo nonostante il palese boicottaggio dei mezzi “ufficiali”…

Qualcuno ha idea del fatturato delle maggiori (e uniche) case farmaceutiche ?
Quanto soldi ricevono dagli stati ?
Pensate a che giro d’affari c’è introno alla “malattia” …. C’è un impero economico che produce una offerta enorme di medicine “brevettate”, per soddisfare questa enorme “offerta” occorre che ci sia un’altrettanto enorme “domanda”.

Non voglio impedire a quelli pro-chemio di fare le cure in cui credono, voglio che la sanità nazionale riconosca lo stesso diritto di scelta anche a chi non crede nella chemio, ovvero di poter seguire una cura alternativa.


°°°°°°°
In merito al dott. Giuseppe Nacci

Vitamina B17 (Amigdalina o Laetrile) Vitamina B17 (Amigdalina o Laetrile)
http://altrogiornale.org/news.php?extend.4392

°°°°°

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 10/4/2009 22:23  Aggiornato: 10/4/2009 22:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
AL2012: Immagino che le tue domande siano retoriche, vero?

Sul laetrile c'è questo interessante film di Edward Griffin

http://www.youtube.com/watch?v=ssg1V9c7E5s

A world without cancer.

°°°°°°°°

Fefo: la tua domanda non è affatto stupida. E' anzi la CHIAVE per capire il problema. Purtroppo però si può rispondere solo se il problema lo hai già capito.

peonia
Inviato: 10/4/2009 22:31  Aggiornato: 10/4/2009 22:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Aggiungo:
http://www.disinformazione.it/tumori_cancri.htm

tanto per capire ancora qualcos'altro....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Al2012
Inviato: 10/4/2009 22:49  Aggiornato: 10/4/2009 22:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@ Massimo

Purtroppo sono retoriche, nel senso che la risposta me la sono già data, e ruota in quel vortice fatto di “Potere/Controllo/Beneficio personale”

“Capire … significa trasformare quello che è"
alexbell64
Inviato: 10/4/2009 23:15  Aggiornato: 10/4/2009 23:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Scusatemi tanto, ma è ora che si faccia chiarezza ALMENO su un punto, su cui molti continuano a picchiare ostinatamente.
Quando si parla di metodo di cura, di qualsiasi affezione si tratti, e tantopiù ( a ragione) se parliamo di malattie gravissime come il concro, la richiesta premessa che chiunque abbia una mentalità di formazione scientifica avanza immediatamente è quella della SPERIMENTAZIONE del metodo o della sostanza di cui si parla.
Questa è la parola che leggo e sento con più insistenza pronunciare da chi fa’ Medicina a livello scientifico.
E fin qui non ci sarebbe nulla di male, è un approccio giusto e logico.
Affermi che puoi curare una malattia con la sostanza X, ci credo se me lo dimostri, in maniera inequivocabile.
Sembra facile, detta così.
Ma….tutti coloro che invocano a gran voce i dati di una sperimentazione, in doppio cieco, con confronto tra due gruppi, uno con placebo e l’altro no e tutti i crismi che tale metodo comporta….si sono mai chiesti come possa avvenire, NELLA PRATICA?
Io, da ignorante che sono, l’ho chiesto ad un medico.
E questi mi ha spiegato che una sperimentazione che abbia i criteri richiesti da uno studio scientifico come vogliono i Centri Farmaceutici e gli Organi Ministeriali che si occupano di ammettere terapie nuove nell’uso normale, è possibile effettuarla solo in Cliniche Universitarie o Centri appositi.
Perché richiede un elevato numero di pazienti con le adatte caratteristiche, perché richiede un’adeguata assistenza, perché richiede tutto un corollario logistico ed organizzativo, perché ci vuole un mucchio di soldi, tale che praticamente NESSUN PRIVATO PUO’ EFFETTUARE UNA COSA DEL GENERE A PROPRIE SPESE.
Allora, quando Pinco Pallino crede, in assoluta buona fede, di aver scoperto qualcosa che possa essere di qualche utilità, per essere ammesso ad una sperimentazione che certifichi o meno che la sua scoperta, intuizione o deduzione era corretta, deve per forza di Legge passare attraverso le forche caudine del Sistema che sottintende alla sperimentazione del metodo.
E se quel “qualcuno” che deve decidere se l’acqua santa di Pinco Pallino sia o no efficace per combattere il raffredore, SECONDO LUI (o LORO) non funziona, non vale la pena provarla, non serve a niente, Pinco Pallino potrà scordarsi di testare con quel “livello scientifico” richiesto il suo prodotto.
Quindi, per cortesia, che tutti coloro che continuano a chiedere “ma la sperimentazione, ma i test, ma le prove dove sono”, comincino a chiedere a quegli organismi che sottintendono alle decisioni di testare o meno un prodottoil perché non viene effettuata la sperimentazione, invece di prendersela con chi ha avuto l’intuizione, l’idea alla base.
Questo tanto per cominciare a fare un po’ di chiarezza ed a rendere un pochino di giustizia ai vari Liborio Bonifacio, Luigi Di Bella, Saverio Imperato, Giuseppe Zora, Rene’ Caisse, Harry Hoxsey e tutti gli altri che hanno sempre chiesto che la loro scoperta venisse testata (in modo serio, affidabile e rispettando in pieno le disposizioni dello scopritore….non come fecero con Di Bella…).
Poi, a tutti coloro che continuano a battere sul tamburo delle “Pubblicazioni” sulle varie LANCET ed altre riviste scientifiche…..anche lì, siamo sicuri che CHIUNQUE possa scrivere su quelle Voci della Verità??
Siamo certi che non ci sia anche lì QUALCUNO che si occupa di filtrare gli articoli, e di DECIDERE se questo può essere pubblicato oppure no a prescindere??
Chiunque può scrivere su Lancet et similia?
Quindi, basta che io abbia una Laurea in Medicina e posso scrivere che la cacca dei piccioni fa’ ridiventare virili gli uomini a 90 anni? Siamo proprio sicuri che me la pubblicano?
O che non ci sia una Redazione di “esperti” che decide già in partenza di pubblicare certe cose e certe altre no??
Perché questo spiegherebbe anche il perché molti metodi di cura non sono mai giunti sulle pagine di quelle riviste, come chiedono in tanti!
Non so, a me questa faccenda fa’ un po’ venire in mente una scena di un film in cui uno andava in un Municipio per farsi fare la Carta d’Identità, e l’impiegato lo mandava all’Ufficio Anagrafe a farsi fare il certificato di nascita, perché senza quello non poteva rilasciargli la Carta d’Identità. Quando il tipo si presentava all’Ufficio Anagrafe, l’impiegato apriva le braccia e diceva che senza la Carta d’Identità, il certificato non glielo poteva fare!
Massimo, non sarebbe un po’ il caso, dico così, di indagare un po’ più nei dettagli dei meccanismi di questo “metodo scientifico” e di sviscerare un po’ meglio questa cosa, a cui si aggrappano in molti immadiatamente per mettere le mani avanti ogniqualvolta si parla di “metodi alternativi di cura” per le malattie?
Attendo illuminazioni a riguardo….

asiac
Inviato: 10/4/2009 23:43  Aggiornato: 10/4/2009 23:43
So tutto
Iscritto: 10/4/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Perché richiede un elevato numero di pazienti con le adatte caratteristiche, perché richiede un’adeguata assistenza, perché richiede tutto un corollario logistico ed organizzativo, perché ci vuole un mucchio di soldi, tale che praticamente NESSUN PRIVATO PUO’ EFFETTUARE UNA COSA DEL GENERE A PROPRIE SPESE.


Ma intanto il privato potrebbe produrre quel minimo di evidenza necessaria a convincere l'azienda di turno ad investire nella sperimentazione, dato che nessuno vuole buttare via i soldi sperimentando prodotti che non hanno nessuna garanzia di efficacia. Ad esempio, ed è un esempio puramente teorico, quando un medico dice di aver guarito 20 persone con le caramelle zigulì, sarebbe bene che mostrasse una documentazione valida. Non due TAC del prima e del dopo che, a ben guardare, si riferiscono a differenti sezioni della zona lesionata (l'esempio è sempre teorico, eh).

Citazione:
O che non ci sia una Redazione di “esperti” che decide già in partenza di pubblicare certe cose e certe altre no??


Bravo, più o meno è così che funziona: si chiama "peer review". Tu proponi, e una giuria di esperti valuta se l'evidenza di cui parli nell'articolo è sufficientemente solida da meritare la pubblicazione. Nemmeno i premi Nobel sfuggono a questo esame se vogliono pubblicare, ed è giusto che sia così.

Per quanto riguarda i pregiudizi, gli scienziati sono esseri umani fallibili e hanno tutte le debolezze morali degli altri uomini, ma sono stati anche educati e tirati su nei valori dell'obiettività e della trasparenza della ricerca. Essere beccati nel pieno di una condotta immorale o a falsificare le prove per giustificare una propria teoria è il peggio che gli possa capitare. Solo chi non sa assolutamente niente di scienza può pensare che la comunità scientifica non faccia altro nella sua professione che proteggersi a vicenda nel quadro di una lotta di potere. In ogni modo, è un po' troppo facile urlare che tutti quanti sono cattivi e sporchi, tranne me che sono buono e pulito.

ZIOTONI69
Inviato: 11/4/2009 1:27  Aggiornato: 11/4/2009 1:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
tutto sto impegno sui due conti adottalo per qualsiasi caso, anche per la chemio e allora sarai in buona fede! mio fratello è morto questa estate in maniera infame soffocato e con la colonna vertebrale come un groviera a 37 anni. di alternativo abbiamo provato solo la cura di bella per il resto tutto è stato fatto come desiderano i protocolli, la chemio velenosa radioterapia altri farmaci e il tarceva; una confezione di dodici pastiglie da tremilaeuro per due settimane (alla faccia del bicarbonato di sodio), si è riempito il corpo di un'acne devastante: Quando lesse il bugiardino trovò che: "il paziente è in terapia con questo farmaco"perchè tutte le altre cure si sono rivelate inefficaci, e si registrano nei casi di successo possibilità di soppravvivenza di 8 mesi nei pazienti trattati con tarceva mentre negli altri casi solo 7mesi." non vi descrivo la faccia che ha fatto!
Se mio fratello Paolo si fosse curato con zucchero filato, avrebbero massacrato il medico che glielo avesse consigliato, ma siccome è morto dopo aver usato farmaci ufficiali allora è morto a norma di legge.
tornando a bomba, tu stai ancora a guardare il dito ma non vedi cosa indica! La questione sta nel metodo, mentre questo agguerrito personaggio sfidava la scienza ufficiale a occuparsi di lui e della sua cura questa se la dava con la coda tra le gambe, questo è il messaggio che devi capire, dopo puoi accuparti se ha trovato la cura miracolosa.

Redazione
Inviato: 11/4/2009 1:53  Aggiornato: 11/4/2009 2:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Ciao Toni, e benvenuto. Condivido in pieno la tua rabbia, che solo chi non abbia mai vissuto situazioni come la tua può (permettersi di) non capire.

Gli otto milioni di morti che questa gente si carica sulla coscienza ogni anno per loro non esistono.

Continuano tutti a leggere questi commenti, e a FINGERE DI NON VEDERE quello che non a caso ho evidenziato in grassetto, in un post poco più sopra.

Per non parlare di chi "chiede la dimostrazione scientifica" di certe cure dopo che gli hai mostrato in modo irrefutabile che siano proprio i medici a non volerla cercare.

Non c'è che dire, hanno davvero messo a punto un sistema a prova di bomba, dove le stesse vittime sono anche i tuoi migliori guardiani.

Scanf
Inviato: 11/4/2009 3:16  Aggiornato: 11/4/2009 3:16
So tutto
Iscritto: 13/2/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Ascolta Tuttle anche io sono una persona scettica, ma ti devo far notare alcune cose che ti sono sfuggite:

1. E' vero che nel filmato non si parla del tipo di erbe usate (che tu hai definito "intruglio di erbette"), ma in fondo all'articolo di Mazzucco c'è un'altro link oltre a quello in inglese della Hoxsey (che anche a me non dice niente), è "Cosa farei se avessi il cancro" dove il Dr. Julian Whitaker spiega non poche terapie alternative partendo umilmente dalla dieta e da alcune vitamine, per poi aggiungerei diverse piante o erbe curative (che esistono in natura, se non lo sai sei un ignorante perchè dalle tribù di indigeni ai pellerossa è risaputo che curassero alcune malattie con erbe e piante curative). Se non basta c'è anche la cartilagine di squalo, il solfato di idrazina, il Selenio ecc...
Vengono anche spiegate le loro proprietà e i medici che più le hanno studiate, in fondo all'articolo ci sono le fonti menzionate dal Dr. Whitaker dove tutti possiamo informarci maggiormente. TRA TUTTE QUESTE CURE ALTERNATIVE C'E' NE UNA CHE CONSIDERI VERA? O SONO TUTTE FAVOLE???

2. Nessuno ha la propria teoria su cosè il cancro ma probabilmente ci sono più sostanze in natura che aiutano a combatterlo. DOVE SAREBBE LA STRANEZZA??? SECONDO TE LA NATURA E' MALVAGIA, O CI VUOLE PER FORZA LA CHIMICA???

3. Devo fare un'ulteriore osservazione: Hoxsey è esistito veramente ma per noi è in dubbio la validità della sua terapia, ma allora perchè è entrato e uscito per 25 anni da aule di tribunali??? E' stato definito un ciarlatano dalla stampa U.S.A. e un buffone da Tuttle. E' come se in Italia il processo a Vanna Marchi (una ciarlatana d.o.c.) fosse durato 25 anni per dimostrare che il sale non incide sul futuro o destino di una persona.
Anzi sì, se hai la pressione alta.

4. Hai detto che non è possibile che ogni volta c'è di mezzo qualche lobby, in questo caso quella delle case farmaceutiche, contro qualcuno che avrebbe trovato una cura alternativa, altrimenti scoppierebbe uno scandalo, la voce circolerebbe in tutto il mondo. Ma è proprio questo lo scandalo: CHE ANCORA NON SIA SCOPPIATO!!!
Ma tu in che mondo vivi??? Ma hai mai visto Report della Gabanelli o Blu notte di Carlo Lucarelli per capire come va il Mondo e come i singoli individui scomodi vengono (coincidenza!) sempre perseguiti, se vuoi ci sono anche preti pedofili protetti dal, e in, Vaticano, poi aggiungerei la messa al bando della marijuana come "erba del diavolo" per gli interessi petroliferi.
In Italia grazie al Vaticano non si può usare neanche per usi medici, pur avendo la certezza che aiuta per la sclerosi multipla e l'epilessia (Guardare la puntata di Report "non sempre il fumo fa male"). E' la marjuana cos'è?? Un fiore, una pianta che viene semplicemente fumata. Molto semplice è meglio degli psicofarmaci.
E cosa mi dici della macchina a idrogeno o addirittura di quella ad aria presentata all'ultimo Motor Show. E' volata via.
Inoltre ho una testimonianza di una mia amica, che pur non credendo a queste cure alternative, mi ha raccontato di un suo parente che ha avuto un tumore al cervello ma non ha voluto fare chemioterapie e altro, desiderava accettare il corso della malattia. Dopo alcuni mesi sarebbe dovuto morire ma quando è andato per fare un controllo il tumore si era fermato da solo per poi "cicatrizzarsi" e diventando innocuo.
Questo vuol dire che sia dentro di noi che in natura c'è la possibilità di una probabile guarigione senza chemioterapia.
Non a caso sono anche un appassionato dei libri di Alejandro Jodorowsky, ma sicuramente è un ciarlatano anche lui!

RIPETO CHE QUESTA MIA AMICA DI MILANO NON LA PENSA AFFATTO COME ME, ANZI SONO STATO SPESSO DERISO QUANDO HO PROVATO A PORTARE L'ARGOMENTO DAVANTI AD ALCUNI AMICI.

MI CHIEDO PERO' PERCHE' TUTTE QUELLE PERSONE CHE SONO STATE GUARITE NON ABBIANO ALMENO FATTO UNA ASSOCIAZIONE, UN BLOG, CON TANTO DI TESTIMONIANZE. SE SONO MILIONI PERCHE' NON L'HANNO FATTO???? QUESTO SFUGGE ANCHE A ME. TULLLIO SIMONCINI NON HA GUARITO MILIONI DI PERSONE MA ALMENO ABBIAMO POTUTO VEDERE E SENTIRE DELLE TESTIMONIANZE.

Redazione
Inviato: 11/4/2009 9:03  Aggiornato: 11/4/2009 9:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
SCANF: Le testimonianze ci sono anche nel film di Ausubel. Il titolo è indicato in coda. Se fai lo sforzo di andartelo a cercare le scopri da solo.

snoopy
Inviato: 11/4/2009 9:45  Aggiornato: 11/4/2009 9:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: phuket - thailandia
Inviati: 106
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
SCUSATE , io non sono un genio , pero' mi domando :

le lobby farmaceutiche , si volevano COMPRARE le cure per il cancro , SIA per la Sign. Rene' , SIA quelle del Sign. Hoaxey !!!


PERCHE' non gliele hanno vendute ???


le lobby le avrebbero messe a disposizione del pubblico , guadagnandoci uno sproposito , esattamente come adesso che vendono " cocktail di schifezze " .

magari ci avrebbero aggiunto un colorante , giusto per far vedere che le hanno " perfezionate " .


ma almeno adesso avevamo una CURA , vera contro il cancro !!!




SNOOPY

Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti ...
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.

P.P. Pasolini

http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html
Supernova
Inviato: 11/4/2009 10:19  Aggiornato: 11/4/2009 10:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Guarda che ad esempio la formula cassie è oggigiorno nota a tutti ed è venduta liberamente come tisana, ti sembra che sia usata negli ospedali come cura per il cancro?Secondo me avrebbero solo fatto uno studio pilotato concludendo che non siano efficaci, alle case farmaceutitiche queste cure non interessano se ne vogliono semplicemente sbarazzare perchè non brevettabili, inoltre delle cure di questo genere "se funziano" sarebbero un cataclisma economico, pensa un secondo a tutti gli introiti derivanti dal cancro.

Immagina che tu inventi una lametta da barba eterna che rimane sempre affilata e vendi la scoperta alla gilette per un milione di euro, cosa credi che se ne faccia la gilette?

Non vi è differenza fra illusione e realtà per chi la sta vivendo.
snoopy
Inviato: 11/4/2009 12:11  Aggiornato: 11/4/2009 12:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: phuket - thailandia
Inviati: 106
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
e' proprio questo il punto ;

se gliele vendevano quando gliele avevano chieste ( pagando fra' l'altro una cifra altissima ) , le lobby ne compravano L' ESCLUSIVA , le brevettavano , o quant' altro , se le facevano pagare profumatamente dagli ospedali , in modo che i loro guadagni rimanevano tali e quali .



SNOOPY

Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti ...
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.

P.P. Pasolini

http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html
ELFLACO
Inviato: 11/4/2009 12:22  Aggiornato: 11/4/2009 12:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
in modo che i loro guadagni rimanevano tali e quali .


Cio'è far pagare 5000 Euri a bottiglietta???!!!

Poi non vanno mica a puttane solo quelli che fabbricano la chemio.E tutti gli altri???
Il problema non è una ditta ,il problema è che qua si tratta di un "cartello" peggio di quello delle assicurazioni.Questi non si pestano i piedi fra di loro.
Sopratutto perchè se passa la filosofia che uno si può fare il suo intruglio da solo per il cancro dopo se lo potrebbe fare per tutto il resto!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
alexbell64
Inviato: 11/4/2009 12:41  Aggiornato: 11/4/2009 12:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Snoopy, non puoi brevettare e vendere al prezzo che vuoi una sostanza naturale, che già esiste in natura.
Puoi farti pagare le spese di estrazione, depurazione, confezionamento, titolazione ecc, ma non puoi vendere a 1000 euro la pasticca un'estratto di piante comuni che puoi trovare anche nelle aiuole del tuo condominio.
Le regole dei brevetti sono molto chiare, puoi avere il diritto di venderla al prezzo che decidi più giusto solo una molecola ottenuta per sintesi, una molecola che non esisteva prima, qualcosa di completamente nuovo.
Altrimenti già ci marciano così, figuriamoci se gli dai la possibilità di brevettare e vendere al loro prezzo anche sostanze comunemente usate da sempre. Una flebo di soluzione fisiologica, cioè acqua + sale da cucina depurato allo 0,9%, te la farebbero pagare 1 milione di euro, in certi casi.
Ecco perchè osteggiano e ignorano in questo modo sostanze non ottenute per sintesi.
Inoltre, da modesto conoscitore dell'erboristeria, ho sempre notato una cosa.
Un estratto di piante ha la maggiore efficacia se preparato con piante fresche o essiccate da poco tempo. I complessi organici della pianta sono attivi finchè la pianta è viva o morta da poco, poi avvengono numerose e complesse reazioni che portano irrimediabilmente a decadere le capacità curative dell'estratto ottenuto.
Esempio tipico la comunissima Camomilla, provate a farvi un'infuso con dei fiori che sono nel vaso da più di un anno, al max diventa un gradevole te' da bere. Se poi, come molti fanno, in buona fede, i capolini essiccati vengono tenuti in un vaso di vetro trasparente, magari sulla mensola esposta alla luce del giorno da mane a sera, il decadimento è ancora precoce di 1 anno, perchè uno dei maggiori nemici dei principi attivi vegetali è la luce ultravioletta.
Per questo l'estratto di Aloe, se si vuole utilizzarlo per scopo antitumorale, va' preparato seguondo una serie di regole, prima fra tutte di trattare la pianta come se fosse una specie di pellicola fotografica, quindi raccolta delle foglie al buio, preparazione in camera oscura, conservazione e somministrazione sempre al buio, ecc.
La fitoterapia, se fatta "scientificamente" non è per nulla una cura secondaria, ha tutti i suoi fondamenti chimico-fisico-fisiologici, e non è quella cosa che va' bene al massimo per curare il raffreddore, come molti, con il solito sorrisetto di scherno sulle labbra, affermano.

ReBaS
Inviato: 11/4/2009 18:18  Aggiornato: 11/4/2009 18:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2006
Da: TORINO
Inviati: 64
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
L'ennesima prova che lunico ed il solo DIO in terra è il DENARO per esso ancora oggi milioni di persone in tutto il mondo muoiono di cancro... senza saperne il perchè...

...Non è vero ciò che è vero, ma è vero ciò che piace...
edo
Inviato: 11/4/2009 19:20  Aggiornato: 11/4/2009 19:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
La fitoterapia, se fatta "scientificamente" non è per nulla una cura secondaria, ha tutti i suoi fondamenti chimico-fisico-fisiologici, e non è quella cosa che va' bene al massimo per curare il raffreddore, come molti, con il solito sorrisetto di scherno sulle labbra, affermano.

Dagli tempo!
La multinazionale Boiron entra nel mercato omeopatico con sempre maggiore incisività e gli stessi medici che "oggi" sorridono non appena sentono nominare il termine "omeopatia", "domani" prescriveranno i prodotti omeopatici come i farmaci attuali, perchè questi prodotti saranno inseriti nell'elenco degli ammessi dal sistema sanitario nazionale.
Previsione mia .

alexbell64
Inviato: 11/4/2009 20:47  Aggiornato: 11/4/2009 20:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Edo, permettimi una piccola ma secondo me doverosa puntualizzazione.
Anche perchè sento e leggo molte persone dire la stessa cosa.
L'OMEOPATIA e la FITOTERAPIA (o Erboristeria) non sono la stessa cosa, non seguono gli stessi prìncipi e perseguono filosofie completamente differenti.
L'Omeopatia (dal greco ὅμοιος, simile, e πάθος, sofferenza) si rifà alle teorie del medico tedesco Samuel Hahnemann e possiamo sintetizzarla con la regola generale "ciò che causa un disturbo, ridotto opportunamente di dose, cura lo stesso disturbo".
Una sostanza che causa bruciature alle pelle curerà affezioni dermatologiche, un'altra che causa diarrea curerà forme di disordine intestinale, e così via.
Va rilevato che l'omeopatia impiega sia sostanze di derivazione vegetale, sia sostanze chimiche sia naturali che di sintesi, anche molto tossiche, tipo arsenico, piombo, fosforo, dicromato di potassio e molte altre.
Tutto si basa sulla teoria che le progressive diluizioni a cui verrà sottoposta la soluzione della sostanza impiegata in terapia annulleranno gli effetti tossici e potenzieranno quelli terapeutici. Si è parlato anche della possibilità che l'azione terapeutica non provenga più dalle poche molecole di sostanza presenti ma da una sorta di memoria, di informazione molecolare che la sostanza lascerebbe nel solvente (quasi sempre acqua distillata).

La FITOTERAPIA invece si basa su tutt'altri prìncipi, è l'utilizzo di sostanze derivate da piante, erbe, alghe, muffe, funghi o altri vegetali (fitòs, pianta) che contrasterebbero le affezioni in molteplici modi, riattiverebbero funzioni organiche bloccate, combatterebbero infezioni e degenerazioni. E' un sistema ALLOPATICO, abbastanza simile per principio generale alla Medicina Ufficiale ma in cui vengono usate sempre sostanze vegetali naturali, spontanee o coltivate, estratti, combinazioni, sia per uso interno che esterno, nè più nè meno come gli intrugli che propinano i Medici, e in molti casi la Medicina Ufficiale utilizza le stesse sostanze che si usano in Fitoterapia, magari associate ad altre preparazioni o in altre modalità di somministrazione, spesso isolando un singolo componente di una pianta, concentrandolo e dosandolo esattamente.
Pensiamo per esempio ai glucosidi cardiotonici estratti dalla Digitale, oppure all'ergotamina e suoi derivati tanto utilizzati in ginecologia, o all'Atropina, farmaco di primissima emergenza, anticollasso e antiveleno per eccellenza, estratto dalla Belladonna.
La differenza è che solitamente in Fitoterapia si preferisce usare un estratto completo della pianta perchè si ritiene che la combinazione delle sostanze presenti nell'intera pianta sia più efficace, abbia un'azione SINERGICA e meno traumatica sull'organismo.
Scusate il pistolotto accademico, ma mi sentivo in dovere di fare un po' di chiarezza, tanto per separare le mele dalle pere.

Pispax
Inviato: 12/4/2009 4:08  Aggiornato: 12/4/2009 5:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@Al2012
Citazione:
Non voglio impedire a quelli pro-chemio di fare le cure in cui credono, voglio che la sanità nazionale riconosca lo stesso diritto di scelta anche a chi non crede nella chemio, ovvero di poter seguire una cura alternativa.

Purtroppo credo che sia qui che casca l'asino. Intendiamoci, non dico "purtroppo" solo perché ci sta bene detto. Mi dispiace sul serio.
Tu esprimi un concetto che in linea teorica tendo a condividere, ma se provo a immaginare la sua applicazione pratica mi rendo conto che è un casino.




Provo a muovermi per assurdo: prendiamo l'epitome di tutti i ciarlatani, la signora Wanna Marchi.
La sig.ra Marchi, con l'aiuto della figlia, affitta numerosi spazi in TV sostenendo che l'acqua col sale fa guarire dal cancro.
L'acqua va bene quella del rubinetto ma il sale che cura è solo quello che imbusta lei.
Nelle sue trasmissioni porta tutta una serie di testimonianze a favore della cura dell'acqua salata. Sono testimonianze fasulle, ovvio, e il tono delle testimonianze è stato studiato dai suoi esperti in comunicazione per raggiungere un target mirato di popolazione. Con ogni probabilità un segmento di persone a bassa scolarizzazione, o particolarmente superstiziose, o un altro a piacere tuo.
Chiede una cifra X per ogni bustina di sale.
Una parte delle persone alle quali è indirizzato il suo messaggio abbocca.
Abbocca DI SICURO. La pubblicità serve a questo, giusto?

Domanda uno: è giusto che il SSN debba pagare alla Marchi le cifre che chiede per le sue bustine di sale?
Domanda due: è giusto che anche le persone malate che non potrebbero permetterselo (X si suppone una cifra abbastanza alta) ma che se potessero lo farebbero debbano essere invitate a cacciarsi nella trappola della Marchi visto che tanto le spese le sostiene lo Stato?

Direi che possiamo pensare di no.
Il sale che dopo aver tolto il malocchio ora cura il cancro? Ma quando mai!

Però a tutti gli effetti è una cura alternativa, quindi suscettibile di rimborso. Le persone che lo chiedono sono maggiorenni e in grado di intendere e di volere. Il rimborso deve essere concesso, non ci son cazzi.




Quello che vale per la Marchi chiaramente vale anche per il Mago d'Acerra con la sua Polvere di Mummia, per Othelma con i suoi rituali magici e per tutti gli altri che hanno fiutato il nuovo business.
Non ci sarebbe niente di male in tutto questo, se non fosse che la gente poi muore per mancanza di cure.
Quelli son ciarlatani conclamati. Non si fanno scrupoli di assassinare incruentemente quelli che vanno da loro: dopotutto lo hanno scelto volontariamente i pazienti, mica li hanno obbligati.

Difficile impedire la prolificazione dei ciarlatani, oltretutto paga Pantalone.
Purtroppo più o meno TUTTO può essere inteso come "cura alternativa".
Mettiamoci in società tu e io e pubblicizziamo sulle tv private locali le Sacre Vertebre di Moffetta come rimedio ideale contro le emorroidi. Se siamo abbastanza convincenti ci arricchiamo.




Minchia che schifo. Mettiamoci piuttosto dall'altra parte della barricata e proviamo a immaginare come possiamo fare a impedire questo massacro di innocenti, che hanno l'unica colpa di essere rimasti troppo a guardare la tv la notte e quindi di avere inevitabilmente abboccato.

Si, proprio tu e io, Superispettori del Ministero della Medicina Alternativa.
Ovviamente lo facciamo sulla base del principio che hai detto tu, cioè che i ciarlatani no, ma le cure "alternative" che funzionano si.


Come prima cosa dovremmo andare a controllare quello che c'è di vero.
Prendiamo la nostra lista di "curatori" alternativi e andiamo per prima dalla sig.ra Marchi; le chiediamo l'elenco delle persone che ha curato e dei casi che si sono risolti con buon esito.
Niente legge sulla privacy per i Superispettori: lo otteniamo.
Già che ci siamo vogliamo anche sapere nome cognome e indirizzo di tutti quelli che recitano negli spot pubblicitari dichiarando che sono stati guariti dall'acqua salata.

Lo facciamo anche con TUTTI gli altri.
Il nostro scopo è quello di distinguere l'alternativo che funziona dai ciarlatani. Non tralasciamo nessuno. Magari lasciamo per ultimi quelli con un po' più di referenze scientifiche, ma ovviamente andiamo anche da loro perché vogliamo vederci chiaro.


A questo punto le cose si fanno complicate.

1) Una volta che abbiamo avuto le PROVE che alcune di queste terapie funzionano almeno altrettanto bene della c.d. Medicina Ufficiale le includiamo in un apposito elenco.
(Se funzionano peggio no. Dopotutto anche le cure dei ciarlatani funzionano "peggio".)
Le APPROVIAMO burocraticamente.
Chi si rivolge a questi specialisti avrà il suo rimborso, chi va dagli altri - che nel frattempo, se abbiamo fatto bene il nostro lavoro, saranno nella maggior parte dei casi in carcere - non avrà alcun rimborso.
Quindi abbiamo un elenco ufficiale del SSN con i protocolli di cura "alternativi" approvati.
Mi chiedo che cosa a questo punto li renda così alternativi. Sono protocolli come gli altri.
(BTW questa era proprio la cosa che chiedeva Hoxsey)

2) Tu e io di medicina non ci capiamo un cazzo. Altrimenti facevamo i medici, mica gli impiegati statali.
Come facciamo a capire quali casi sono guariti o migliorati davvero a causa delle cure alternative?
Fidarci di quello che ci dice la Marchi mi sembra fuori luogo: dobbiamo andare a cercarli e parlare con tutti loro e vedere di persona quello che è realmente succeso.
Escludendo per ovvi motivi l'autocertificazione (sono convinto che gli attori che hanno recitato negli spot della Marchi si autocertificherebbero con grande celerità) e tolto il primo vaglio grossolano di distinguere i vivi dai morti abbiamo una sola soluzione possibile: farli esaminare da medici. Non si scappa.

Ovvero dobbiamo chiedere di certificare l'esito di una cura proprio a quelle persone che si sono rifiutate di certificarla fino a quel momento.


Bel casino eh?

Al2012
Inviato: 12/4/2009 11:25  Aggiornato: 12/4/2009 11:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@ Alexbell64

Ti ringrazio per la chiarezza e la semplicità della tua spiegazione, e mi piacerebbe riceverne ancora ( Un topic su FITOTERAPIA / Erboristeria , Why no !!)

°°°°°°°

@ Pispax


<< Provo a muovermi per assurdo: prendiamo l'epitome di tutti i ciarlatani, la signora Wanna Marchi.
La sig.ra Marchi, con l'aiuto della figlia, affitta numerosi spazi in TV sostenendo che l'acqua col sale fa guarire dal cancro.
L'acqua va bene quella del rubinetto ma il sale che cura è solo quello che imbusta lei.

Nelle sue trasmissioni porta tutta una serie di testimonianze a favore della cura dell'acqua salata. Sono testimonianze fasulle, ovvio, e il tono delle testimonianze è stato studiato dai suoi esperti in comunicazione per raggiungere un target mirato di popolazione.

Con ogni probabilità un segmento di persone a bassa scolarizzazione, o particolarmente superstiziose, o un altro a piacere tuo. >>


Molto simile a quello che fanno i “cartelli” dell’industria farmaceutica, ovviamente sono molto più articolati e sofisticati e autorevoli ……

Bisognerebbe domandarsi quali sono le cause che rendono alcuni individui così “ingenui”, come è possibile che in una società con ottime possibilità di “comunicazione” e quindi di “informazione” possano esistere livelli di “ingenuità”, che praticamente, a livelli stratificati copre l’umanità.

Ovvero: “è la bassa qualità dell’informazione che da “Forma” a bassi livelli culturali, sociali, scientifici …… ecc…

Il paragone con W. Marchi e le cure cosi dette alternative, (grazie all’informazione di cui sopra) è completamente fuori luogo ……

Io da non impiegato statale, ho compreso benissimo il perché non avviene il riconoscimento dalla SSN per le cure NATURALI.

Perché il “Sistema” ha deciso in che modo vada “commercializzata” la “MALATTIA”, e nelle poltrone del Sistema non ci sono seduti i vari ricercatori, scienziati, medici, premi Nobel, (c’è un ampio elenco di persone qualificate che sostengono la lotta per una corretta informazione), che paragonarli a W. Marchi e soci, vuol dire che non si è informati correttamente e quindi ti consiglio di farlo, o si è in “mala fede” e quindi non c’è niente da aggiungere.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 12/4/2009 12:37  Aggiornato: 12/4/2009 12:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Manco da tempo dall'Italia, e non ho mai seguito da vicino la faccenda di Wanna Marchi, ma come si arrivò a stabilire che le sue cure non funzionassero?

Pispax
Inviato: 12/4/2009 12:59  Aggiornato: 12/4/2009 13:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Oggi per me è diventata un giornata molto brutta.
Comunque vi faccio i migliori auguri che posso. Di cuore.

@Al2012
Immaginavo che fosse un errore parlare di Wanna Marchi in questo contesto. Si alzano troppi scudi.
Al2012, se ti fa voglia rileggiti il mio post; ma prima per favore dai un'occhiata alle prime righe di questa voce di wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Dimostrazione_per_assurdo
Prima di scriverlo io l'ho fatto.


@Massimo
Wanna Marchi non faceva nessuna cura.
Nelle sue televendite ti vendeva un pacchetto di sale di 2 o 3 etti come verifica per il malocchio.
Tu dovevi versarlo in un bicchier d'acqua: se il sale non si scioglieva tutto allora era segno che avevi il malocchio e quindi dovevi ricontattare la Marchi per le costose pratiche di eliminazione.
Suoi complici in questa truffa erano sua figlia e il brasiliano "Mago Do Nascimento".

Chiaro che 3 etti di sale in un bicchier d'acqua è letteralmente impossibile che si sciolgano.
Non occorre essere chimici per saperlo.

Fra le sue centinaia di vittime (per fortuna il danno era solo economico) ci sono state persone di ogni levatura sociale.
Soprattutto erano donne, di cui molte laureate.

ELFLACO
Inviato: 12/4/2009 14:14  Aggiornato: 12/4/2009 14:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Tu e io di medicina non ci capiamo un cazzo. Altrimenti facevamo i medici, mica gli impiegati statali. Come facciamo a capire quali casi sono guariti o migliorati davvero a causa delle cure alternative?


Allora facciamo finta che un tizio dice che da 20 anni cura il cancro alla gente con un intruglio di erbette in 17 cliniche .
Il Il capo del AMA ,che è forse la persona con più credibilità nell'ambito medico in America,dice che tu sei un ciarlatano è un delinquente.Lo dice tramite una rivista .
Questo tizio,il presunto guaritore,fa causa per difamazione al capo del AMA e alla rivista.Ora dato che lui sa di aver ragione e ha molti soldi capisce che la causa per difamazione gli servirà per provare alla gente la validità della sua cura.
Se prova la validità della sua cura prova la difamazione nei suoi confronti e prende due bei piccioni con un fava.!!

Alla fine è così che va!! Vince la causa e prova la validità della sua cura.Ma non solo, il capo dell' AMA è costretto addirittura ad ammettere in pubblico che la cura è valida.

Ora dopo questo ci si sarebbe aspettato una rivoluzione pari alla rivoluzione francese nel mondo della medicina,almeno in America.Almeno fra gli scarsamentescolarizzati,ma anche fra i laureati.Sopratutto fra i laureati!
Per non parlare del governo.Tu hai la più alta carica della medicina del tuo paese che ti dice,ravvedendosi,che un intruglio di erbette cura il cancro.
Che fai??

Un bel cazzo!! ecco cosa fai.

QUESTO SI CHE E' ASSURDO!!

PS: tutto questo se la faccenda è andata come dice il filmato.


“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
alfridus
Inviato: 12/4/2009 15:32  Aggiornato: 12/4/2009 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2007
Da: Lugoj, Romania
Inviati: 120
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@ Peonia

Ma, mia cara, non ti accorgi che la cosidetta evoluzione riguarda solo l'aggressività, l'ottusaggine, e l'egocentrismo di questa strana razza umana, che io adoro per non doverla odiare?!

doct.alfridus
--------------------------------------
...se il Padreterno ci ha creati a sua immagine e somiglianza... bhe', c'e' da rifletterci!

[ Andiamo sempre più giù, più giù... Qualcuno deve aver tirata la catena! ]
asiac
Inviato: 12/4/2009 16:08  Aggiornato: 12/4/2009 16:08
So tutto
Iscritto: 10/4/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Come ad esempio il fatto che due giurie federali abbiano stabilito la validità della cura, o che lo stesso Fishbein abbia riconosciuto in tribunale l'efficacia delle "erbette" contro il melanoma.


Questo è falso. I tribunali federali si sono pronunciati sulla causa per diffamazione (concedendo ad Hoxsey un rimborso di due dollari, stando a quello che leggo su Wikipedia), non certo sull'efficacia della cura (come potrebbero?). Quindi dire i tribunali abbiano stabilito la validità della cura (come è scritto all'inizio della trascrizione del filmato), per poi parlare molto più tardi di un processo per diffamazione vinto da Hoxsey, mi sembra un modo per raggirare il lettore.

Quanto alle affermazioni di Fishbein, sarebbe grazioso conoscerne il contenuto esatto. Alla luce di quanto sopra, ho motivo di non fidarmi dell'autore del filmato.

Redazione
Inviato: 12/4/2009 16:45  Aggiornato: 12/4/2009 16:46
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
E ti pareva che prima o poi arrivasse qualcuno a insinuare che il filmato è falso.
Quando certa gente si trova con le spalle al muro ricorre regolarmente a questo ultimo espediente.

L'ultima spiaggia dei pezzenti mentali.

E lo fatto uno che naturalmente si è iscritto "casualmente" apposta per partecipare a questa discussione.

Espulso, naturalmente.

Se a qualcuno non è chiaro il motivo, vada a leggersi il thread "debunka il debunker", prima da sognarsi di aprire bocca in proposito.

Pispax
Inviato: 12/4/2009 17:02  Aggiornato: 12/4/2009 17:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
@alexbell64
Citazione:
E questi mi ha spiegato che una sperimentazione che abbia i criteri richiesti da uno studio scientifico come vogliono i Centri Farmaceutici e gli Organi Ministeriali che si occupano di ammettere terapie nuove nell’uso normale, è possibile effettuarla solo in Cliniche Universitarie o Centri appositi.
Perché richiede un elevato numero di pazienti con le adatte caratteristiche, perché richiede un’adeguata assistenza, perché richiede tutto un corollario logistico ed organizzativo, perché ci vuole un mucchio di soldi, tale che praticamente NESSUN PRIVATO PUO’ EFFETTUARE UNA COSA DEL GENERE A PROPRIE SPESE.

Hai perfettamente ragione.
Ho detto una CAZZATA COLOSSALE.
Mi fa rabbia pensare che praticamente nello stesso post ho riconosciuto l'impossibilità dello scienziato giapponese di andare avanti con i protocolli di sperrimentazione e contemporaneamente ho sostenuto che tutti gli altri avrebbero dovuto farlo.
Sostenere che una verifica a doppio cieco sia paragonabile all'analisi di tre secchi di sabbia è una cretinata assoluta.

Al di là dell'errore che IO ho commesso scegliendo il tipo di imbarcazione spero che il concetto di fondo sia riuscito a traghettare sull'altra sponda: nel bene o nel male è troppissimo difficilissimo che qualunque tipo di cura possa avere una diffusione più che ristretta se non fa i conti con il corpo della Medicina Ufficiale.

Può farlo prima, sotto forma di studi preliminari, oppure può farlo in un secondo tempo, sotto forma di verifiche mediche.
Comunque prima o poi ci cozza.



@ELFLACO
Citazione:
Alla fine è così che va!! Vince la causa e prova la validità della sua cura.Ma non solo, il capo dell' AMA è costretto addirittura ad ammettere in pubblico che la cura è valida.

Ora dopo questo ci si sarebbe aspettato una rivoluzione pari alla rivoluzione francese nel mondo della medicina,almeno in America.Almeno fra gli scarsamentescolarizzati,ma anche fra i laureati.Sopratutto fra i laureati!
Per non parlare del governo.Tu hai la più alta carica della medicina del tuo paese che ti dice,ravvedendosi,che un intruglio di erbette cura il cancro.
Che fai??

Mi sto facendo questa domanda da tempo. Solo che non riesco neppure a delimitare i confini della domanda, figuriamoci darmi una risposta.
Se riesco a venirne a capo (della domanda, non della risposta) la posto e vediamo che succede.



asiac
Citazione:
Questo è falso. I tribunali federali si sono pronunciati sulla causa per diffamazione (concedendo ad Hoxsey un rimborso di due dollari, stando a quello che leggo su Wikipedia), non certo sull'efficacia della cura (come potrebbero?). Quindi dire i tribunali abbiano stabilito la validità della cura (come è scritto all'inizio della trascrizione del filmato), per poi parlare molto più tardi di un processo per diffamazione vinto da Hoxsey, mi sembra un modo per raggirare il lettore.

Non sono d'accordo.
Se qualcuno dice che tu (o io, c'est la meme) sei cornuto e tu lo denunci per diffamazione la Corte può esprimere un giudizio solo su due cose:
1) la denuncia era presentata in termini formalmente non corretti.
2) la denuncia era presentata in termini formalmente corretti e allora si va a vedere se è vero che la mia (o tua) signora ci sta facendo più corna di un cesto di lumache e quindi il diffamatore in realtà stava dicendo la verità.

Visto che in questo caso la denuncia l'ha presentata Hoxsey e poi ha vinto la causa, si può dire che SICURAMENTE i termini formali sono stati corretti.
Quindi ci sono altissime probabilità che la vittoria della causa implichi un riconoscimento formale delle sue tesi curative.
(per esempio Fishbein può aver affermato che il 90% di quelli che curava Hoxsey morissero; e Hoxsey può aver presentato dati che dimostrano che quella percentuale era dell'80% o meno. Se fosse stata dell'89% si presume che avrebbe perso).

Il fatto che il risarcimento sia stato solo di due dollari è trascurabile.
Può aver chiesto solo una somma simbolica.
In ogni caso se ne avesse chiesti di più e il tribunale pur dandogli ragione ne avesse concessi solo due questo parlerebbe solo della confusione del giudice, non del torto di Hoxsey.


Citazione:
Quanto alle affermazioni di Fishbein, sarebbe grazioso conoscerne il contenuto esatto. Alla luce di quanto sopra, ho motivo di non fidarmi dell'autore del filmato.

Io ho un grande rispetto per la propaganda.
So perfettamente che se ne sta lì pronta ad incularmi.
Se ascolto 2 ore di discorso di Berlusconi poi lo guardo con simpatia e tendo a dargli ragione; magari il giorno dopo ascolto 2 ore di discorso di Bertinotti e tendo a dare ragione a lui e torto a Berlusconi.
Si sta parlando di persone molto abili nel convincere le persone.
Nessun problema: basta saperlo. Se lo sai poi ascolti con un orecchio solo e con entrambi i neuroni attenti.

Quindi fondamentalmente me ne frego della "luce di quanto sopra".
Anche alla luce di niente io tendo ad avere molta cautela con i discorsi che riflettono solo l'opinione di una parte.



--------------------------
EDIT

oooops: asiac espulso.
credo che le righe che ho scritto possano in qualche modo essere d'aiuto alla discussione anche indipendentemente dalla replica all'autore del post, quindi per il momento eviterei di cancellarle spontaneamente.
Ovviamente non ho obiezioni alla cancellazione della risposta ad asiac.

Redazione
Inviato: 12/4/2009 17:52  Aggiornato: 12/4/2009 17:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Hai fatto bene a lasciarle. A qualcuno può sempre interessare.

SENTIERO
Inviato: 12/4/2009 18:45  Aggiornato: 12/4/2009 18:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Autore: Tuttle Inviato: 10/4/2009 12:59:28

Bene. Ora che hai finito di augurarmi il cancro...vogliamo parlare della pozione magica?

Dove posso trovare la dimostrazione scientifica che cura il cancro?

Attendo...

*******************************************************

Pensa che coincidenza, io stavo cercando la dimostrazione scientifica dove si dimostra che non cura il cancro....

Il primo che la trova avvisa l'altro......attendo...!!!

Comunque fossi in te mi arrabbierei molto con la comunita' scientifica che evitando di fare delle sperimentazioni che metterebbero facilmente in mutande questi ciarlatani, ti mette nelle condizioni di doverti arrampicare sugli specchi in discussioni con gente che col mondo scientifico non ha nulla a che fare e che si fida solo del proprio buon senso.

Roberto
Ristoratore (curo molto bene l'appetito, ma non ho la prova scientifica)

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
peonia
Inviato: 12/4/2009 18:56  Aggiornato: 12/4/2009 19:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
mia cara, non ti accorgi che la cosidetta evoluzione riguarda solo l'aggressività, l'ottusaggine, e l'egocentrismo di questa strana razza umana, che io adoro per non doverla odiare?!

Non mi ricordo a cosa ti riferisci, comunque per tutti questa testimonianza....


LA PERICOLOSA TRACOTANZA DEL REGIME SANITARIO MONDIALE

Dr. Valdo Vaccaro



Nel 1979, quando Tina Anselmi è ministro della Sanità, decide il ritiro dal mercato di migliaia di farmaci che una commissione tecnica ha appena giudicato inutili o addirittura pericolosi.

Da lì a poco, viene avvicinata da un esponente delle industrie farmaceutiche che le offre 35 miliardi di lire in valuta straniera presso una banca svizzera di sua scelta, affinché ritiri quel provvedimento.

Il mattino dopo, la Anselmi rende pubblico questo tentativo di corruzione. Trascorsi pochi giorni, la sua auto salta in aria. Per pura coincidenza e per pochi attimi di ritardo, la senatrice democristiana si salva. Comunque, dopo alcune settimane, viene rimossa dall'incarico. Questo episodio è citato dal rimpianto Hans Ruesch nel suo Naked Emperess della Garzanti Editori-Milano.

Passa una decina di anni e siamo nel 1990-91. La Smith-Kleine, del gruppo Beecham, unica produttrice mondiale del vaccino Energix B che pretende di prevenire l'epatite B, al fine di realizzare un piano di vaccinazioni garantito sulla pelle dei bambini italiani, versa in segreto e sull'unghia, in banconote da 100 mila lire, la somma di 600 milioni di lire all'allora ministro della Sanità De Lorenzo. Seicento milioni solo per apporre una firma di approvazione ministeriale per rendere non più facoltativa ma obbligatoria la vaccinazione antiepatite B. De Lorenzo viene preso con le mani nel sacco e finisce nelle carceri della Repubblica per diversi anni.

Da rilevare che il dr Vaccaro, autore del qui presente testo, dopo una serie di raccomandate RR da parte degli enti sanitari locali, viene costretto a pagare di persona una contravvenzione di 91,16 euro per non aver sottomesso i suoi due ragazzi alla vaccinazione contro l'epatite B, resa obbligatoria proprio da quei 600 milioni dati a De Lorenzo (vedi corrispondenza sul caso, tra gli allegati in fondo al testo).

Venendo all'anno 2007 appena concluso, la Pfizer americana ha fatto ancora di peggio, e questa volta a Kano in Nigeria. Scoppia un caso di meningite tra i ragazzi e le ragazze di un povero villaggio alla periferia di Lagos e un ragazzo muore, mentre cinque altri sono a letto con la febbre ma non in pericolo di vita. Arrivano solerti alcuni esponenti sanitari di Medici Senza Frontiere, seguiti a ruota da emissari della Pfizer.

Senza fare alcuna ricerca approfondita, si parla immediatamente di grave epidemia di meningite. E si passa alla somministrazione del farmaco Provan della Pfizer stessa, presentato come rimedio potente ed efficace, nonché privo di gravi effetti collaterali, anche se il medicinale in questione viene annunciato come sperimentale ma già approvato dalle autorità americane.

Il test viene effettuato all'ospedale di Kano su 200 ragazzi dagli 8 ai 12 anni, col risultato che 11 di essi muoiono il giorno dopo e i restanti 189 rimangono rovinati per sempre da gravi deformazioni e infermità (diventano sordomuti, focomelici, paralitici).

Il Provan viene ovviamente ritirato dal commercio in fretta e furia sia in Africa che in America. Ma ora l'ospedale di Kano, con l'appoggio del governo nigeriano, accusa giustamente il gigante farmaceutico Usa di aver carpito la buona fede dei genitori approfittando della loro povertà, e di aver fatto sperimentazione sui disgraziati bambini nigeriani anziché sulle scimmie. E' in corso una causa legale internazionale con la Pfizer per un risarcimento da 9 miliardi di dollari.

Gli episodi sopra menzionati sono presi quasi a caso, ma sono illuminanti, poiché cose simili accadono in continuazione un po' dovunque. Tutto questo per dire semplicemente che girano soldi a palate nel campo della medicina, della farmacologia, delle industrie alimentari collegate (vedi ad esempio alimenti arricchiti e integrati) e che il mondo intero è nelle fauci di questo tipo di gente, di questo tipo di potere truffaldino. Di quel potere truffaldino che assolda e corrompe attori e attrici e persino ex presidenti Usa affinché si prestino a ulteriore propaganda contro malattie inventate di sana pianta quali l'Aids, che ormai tutti gli addetti ai lavori hanno capito essere il più grande bidone antiumano della storia.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 12/4/2009 20:19  Aggiornato: 12/4/2009 20:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
SENTIERO: Non credo che valga la pena di rispondere seriamente a Tuttle. Quando uno arriva ad attibuire alla "penna di Mazzucco" il titolo dato alla storia di Hoxsey da un giornalista 50 anni fa vuol dire che è abbastanza offuscato dalla sua rabbia interiore da aver perso ogni senso della realtà.

Fra tutti quelli che "si auspicano una seria discussione costruttiva", nel frattempo, non cè n'è uno che voglia prendere atto della realtà che il filmato gli mette di fronte.

Ecco allora che uno si rifugia nel "non è stato dimostrato", mentre l'altro è addirittura costretto a insinuare che il filmato sia falso.

Tutto ciò ovviamente mi conferma di essere sulla buona strada (la prossima puntata sarà sulla cannabis, btw).

fefochip
Inviato: 13/4/2009 10:25  Aggiornato: 13/4/2009 10:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
scusate ma a me viene in mente una domanda scaturita dall'idea che forse dare per scontate le cose non è mai un idea sana ....purtroppo.

qualcuno ha mai trovato in rete delle testimonianze video su guarigioni da cancro con il metodo "ufficiale" con documenti al seguito simili a quelle che simoncini propone sul suo sito o anche qui?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Redazione
Inviato: 13/4/2009 11:07  Aggiornato: 13/4/2009 11:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
PISPAX: Non sapevo della Marchi. Grazie. (Quindi è stata arrestata per abuso di credulità popolare, immagino? O per semplice truffa?)

***

PISPAX, EL FLACO: "dopo questo ci si sarebbe aspettato una rivoluzione pari alla rivoluzione francese nel mondo della medicina,almeno in America.Almeno fra gli scarsamentescolarizzati,ma anche fra i laureati.Sopratutto fra i laureati!"

Ho visto ora la domanda.

Se guardate con attenzione il film completo di Ausubel (non il mio montaggio, che è limitato alla ricostruzione storica) vedrete che i medici intervistati restano tutti ASSOLUTAMEMTE convinti che HOXSEY fosse un ciarlatano.

Quando dico che una informazione diversa nel loro cervello non ci può stare, intendo letteralmente che non ci può stare, fisicamente.

Non è una metafora. E il film spiega anche il perchè. Nell'arco di pochi anni la A.M.A. targata Rockefeller fece cambiare INTEGRALMENTE anche tutti i testi universitari.

peonia
Inviato: 13/4/2009 13:29  Aggiornato: 13/4/2009 13:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Non è una metafora. E il film spiega anche il perchè. Nell'arco di pochi anni la A.M.A. targata Rockefeller fece cambiare INTEGRALMENTE anche tutti i testi universitari.


e c'e' ancora qualcuno che non capisce perche' un popolo e' stato sempre "perseguitato"...



P.S: faccio presente che, casualmente, Fishbein e' un cognome ebraico...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
kataclisma
Inviato: 13/4/2009 14:50  Aggiornato: 13/4/2009 14:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
...e c'e' ancora qualcuno che non capisce perche' un popolo e' stato sempre "perseguitato"...



P.S: faccio presente che, casualmente, Fishbein e' un cognome ebraico...

Ecco finalmente il cerchio si chiude...adesso è tutto chiaro...
Propongo hitler e himler per la laurea ad honorem in medicina.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
SENTIERO
Inviato: 13/4/2009 15:50  Aggiornato: 13/4/2009 15:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 24/4/2006
Da: ROMA
Inviati: 1110
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Autore: fefochip Inviato: 13/4/2009 10:25:28

scusate ma a me viene in mente una domanda scaturita dall'idea che forse dare per scontate le cose non è mai un idea sana ....purtroppo.

qualcuno ha mai trovato in rete delle testimonianze video su guarigioni da cancro con il metodo "ufficiale" con documenti al seguito simili a quelle che simoncini propone sul suo sito o anche qui?

*******************************************************

Non so se ne esistano, ma essendo considerata la cura ufficiale, non ha necessita' di dimostrare niente a nessuno. Se lo facessero sarebbe come abbassarsi al livello dei ciarlatani che tanto combattono.

Hai mai pensato a confrontare scienze come la fisica o la chimica con la "scienza medica"?

In medicina ti danno delle PROBABILITA? di guarigione, ovvero non e' scientificamente certo che le loro teorie si trasformino in realta'. Percui su 100 malati dello stesso malanno, applicandogli la stessa cura "scientificamente comprovata" , 70 guariscono e 30 no (per esempio)
Se lo stesso criterio lo applicase un fisico, lo prenderebbero a calci nel sedere. Immagina se un esperimento in laboratorio fosse riproducibile 70 volte su cento!!!

Probabilmente anche il cicap boccerebbe la cosiddetta "scienza medica"

La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein
peonia
Inviato: 13/4/2009 17:44  Aggiornato: 13/4/2009 17:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
kataclisma, so che non sta bene dirlo e nemmeno pensarlo....e me ne frego, ma non so come mai me li ritrovo sempre in mezzo....

il tuo commento invece non lo capisco..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
kafka55
Inviato: 13/4/2009 19:45  Aggiornato: 13/4/2009 19:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 114
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
buona sera, ciao masimo, sto ancora benissimo ,i miei esami ematochimici sono splendidi. adesso voglio raccontare una storia che ha come protagonista una pianta che si chiama artemisia vulgaris o comunemente assenzio. trattasi di una pianta antichissima utilizzata nella medicina cinese anche com antitumotale. due ricercatori odierni esattamente due bioingegneri dell'università di washington sapendo delle virtu terapeutiche di questa pianta che è salita di recente alla ribalta per la cura della malaria hanno pensato di utilizzarla nel cancro. il principio attivo artemisina ha la capacita di ossidare il ferro che da bivalente diventa trivalente. ora il plasmodium falciparum agente della malaria che si nutre di globuli rossi non ha la capacita di espellere il ferro dal suo corpo e quindi lo conserva . poiche l'artemisina trasforma questo ferro da bivalente a trivalente determina una liberazione di radicali ossigeno che determina la morte del plasmodium. partendo da questa realta e sapendo che la celllula neoplastica ha bisogno di molto ferro per la sua replicazione hanno pensato di somministrare artemisina e in alcuni casi di somministrare all'organismo affetto da neoplasia un surplus di ferro. incredibile le cellule neoplastiche morivano in vitro e in vivo. le clulle leucemiche in 9 ore venivano distutte. inizia la sperimentazione animale e su un cane affetto da neoplasia alla mammella con metastasi polmonari e ossee e immobilizzato veniva guarito in cinque giorni. testato su di un altro esemplare si aveva una riduzione dell'ottantacinque per cento della massa tumorale. poiche l'artemisia non si puo brevettare e stata brevettata l'idea. faccio notare che tali notizie sono reperibili cercando su google e riportate su siti di scienza "ufficiale". voglio aggiungere che partendo da altre ipotesi la hulda clarck da decenni sostiene l'uso della artemisia nella cura dei tumori. stranamente pur essendo risultati che sono stati ottenuti dalla scienza ufficiale ,forse perchè scomode a certi interessi non vengono riportate dalla stampa ne dalle tv di stato ecc.

kataclisma
Inviato: 13/4/2009 20:21  Aggiornato: 13/4/2009 20:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Il ciarlatano che curava il cancro
Citazione:
Autore: peonia Inviato: 13/4/2009 17:44:51

kataclisma, so che non sta bene dirlo e nemmeno pensarlo....e me ne frego, ma non so come mai me li ritrovo sempre in mezzo....

Ma figurati non è un problema di politically correct, di cose che non sta bene dire o pensare...il problema è un altro...
Citazione:
il tuo commento invece non lo capisco..

Il mio commento era evidentemente ironico, ma è meglio che lascio stare prima di scatenare una polemica...

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein

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