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opinione : Prostituzione: i fatti e le opinioni
Inviato da Redazione il 28/3/2009 18:10:00 (7153 letture)

Da un articolo che voleva sottolineare gli aspetti positivi della legalizzazione della prostituzione è uscito un tale putiferio ideologico che impone di tornare sull’argomento - vista la sua importanza - per fare almeno un pò di chiarezza prima di lasciarlo definitivamente alle nostre spalle.

Tutto è nato dall’attributo di “civiltà”, riferito alla legalizzazione della prostituzione, che è stato percepito da alcuni come un assunto impostogli arbitrariamente, mentre a loro risultava tutt’altro che scontato.

Ne è scaturito un conflitto insanabile, che io ritengo vada attribuito ad una confusione iniziale fra due livelli completamente diversi della discussione: uno è quello del diritto individuale, l’altro è quello dei valori morali. Il livello del diritto è oggettivo, freddo e distaccato, ed è condivisible da chiunque, al di là delle opinioni di ciascuno. Caratteristica della legge infatti è proprio quella di essere “uguale per tutti” (almeno nelle intenzioni, si intende). Il livello morale invece è soggettivo, caldo ed emotivo, poichè comporta influenze di varia natura – culturale, psicologica, emotiva - che variano da persona a persona. I due livelli sono la testa e la pancia, la ragione e il sentimento, e quindi anche, per estensione, fatti e opinioni.

Sono due aspetti di fondamentale importanza nella vita umana, ma proprio per quello vanno tenuti rigorosamente separati nelle discussioni, poichè i valori morali, essendo soggettivi, finirebbero per togliere al processo analitico la caratteristica di oggettività che lo rende lo strumento, prezioso e insostituibile, che ci permette di vivere di comune accordo. Senza un parametro di riferimento oggettivo la mia opinione varrà sempre come la tua, e le nostre due varranno meno di niente. Non ci sarà quindi modo di derimere in modo soddisfacente una sola disputa che non comporti anche una valutazione soggettiva. Cioè praticamente tutte le dispute di questo mondo.

Nel nostro caso la confusione fra i due livelli è avvenuta nel momento in cui il termine “civiltà”, che era riferito ad un oggettivo passo avanti nella tutela del diritto individuale, è stato contestato in termini morali – cioè soggettivi – da chi percepisce la prostituzione con una particolare valenza negativa.

E poichè si trattava di un argomento che intacca svariati aspetti della nostra esistenza – sessualità, sfera affettiva, gratificazione personale, ...

... riconoscimento sociale, dignità dell’individuo - la confusione fra i due livelli non poteva che generare un pandemonio di pari estensione.

Da un certo punto in poi non solo è diventato impossibile capire chi avesse ragione, ma non si riusciva nemmeno più a capire “su che cosa” ciascuno cercasse di avere ragione. Tale è il danno che può fare ad un percorso logico l’inquinamento dei valori soggettivi, per quanto importanti e rispettabili possano essere.

Una cosa simile accade, in termini capovolti, quando ad esempio un articolo che critica l’invadenza della Chiesa nelle cose dello Stato (questione di diritto, oggettiva, qui con valenza negativa), viene contestato da qualcuno che la difende “perchè il cristianesimo è stato un elemento di grande importanza nella storia del nostro paese” (questione di giudizio, soggettiva, qui con valenza positiva). Il cristianesimo sarà stato tutto quello che si vuole, ma “di fondamentale importanza” rimane una opinione personale, mentre la frase “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani” sta nella Costituzione, e questo è un fatto che nessuno può negare.

Bisogna riconoscere che nel caso della prostituzione c’è una forte attenuante per chi ha confuso i due livelli del problema, poichè è possibile vedere nella legalizzazione della prostituzione una forma di approvazione morale da parte della società, e quindi la rivalutazione di un fenomeno che rappresenta invece per molti - sottoscritto compreso - uno degli aspetti più vergognosi e degradanti.

Sembrerebbe quindi esistere una intersezione dei piani già nell’articolo stesso, che in questo modo obbligava il lettore ad estendere la valenza positiva del piano di diritto anche al piano morale, che per lui può invece essere negativa. Se così fosse, sarebbe assolutamente legittimo da parte di chiunque contestare l’articolo.

In realtà è solo una intersezione apparente, poichè “legalizzare” non significa affatto approvare in termini morali, ma semplicemente approvare in termini ... legali. Tant’è vero che in questi casi si parla anche di “decriminalizzazione”, e non certo di glorificazione.

Bisogna tenere presente che qualunque atto criminale è considerato tale solo perchè una precedente legislazione ha stabilito che lo fosse, ma nessun atto della natura si presenta già come “legittimo” o “illegittimo” di per sè. Lo decide l’umanità, nel corso del tempo, secondo criteri che mutano col procedere della sua evoluzione.

Quando si pose fine al proibizionismo, si “decriminalizzò” il consumo di certe bevande che fino ad allora erano considerate illegali, ma non per questo la società si mise ad applaudire la gente che si faceva scoppiare il fegato bevendo quattro bottiglie di wiskey al giorno.

Parimenti, la Nuova Zelanda non ha fatto una legislazione che preveda il parcheggio gratuito per i clienti più affezionati, nè ha stabilito incentivi economici per la prostituta che riesca a superare un certo numero di clienti nell’arco di 24 ore.

La Nuova Zelanda ha prodotto una legislazione con il chiaro intento di proteggere i diritti civili e l’integrità fisica della prostituta. Che poi approfitti della legalizzazione per incamerare qualche dollaro in più dalla prostituta è del tutto ininfluente, anche perchè si può sempre controbattere che quei dollari vengono sottratti proprio alla malavita che prima la controllava. Ma non si può comunque concludere che “lo stato prende il posto del magnaccia”, poichè legalizzando la sua professione lo stato ha semplicemente istituito con la prostituta lo stesso tipo di rapporto che ha già con tutti gli altri cittadini. (Mica lo stato si fa pagare le tasse solo da lei. Quindi, o prostitute lo siamo tutti – ma in senso reale, non solo figurato – oppure lei diventa un cittadino come tutti gli altri).

Restano quindi invariati i condizionamenti di tipo morale, sociale e culturale che potranno comunque portarla a scegliere di prostituirsi, invece di fare qualcos’altro, ma questo non cambia il fatto che le sia stato restituito il suo sacrosanto diritto alla libera scelta, tagliando alla radice il meccanismo che fino ad ora permetteva di imporle quella scelta ANCHE contro la sua volontà.

Non è poco, e non credo sia facile sostenere che il riconoscimento dei diritti civili dell’individuo - libertà di scelta e protezione dell'integrità fisica - non costituiscano un atto di “civiltà”. Nel caso, potremmo sempre chiedere di cambiare le definizioni nei vocabolari. Oppure ci si chiarisce prima sul senso dei termini più ambigui, in modo da non dover gettare alle ortiche l'intera discussione solo perchè c’era stato un malinteso di quel tipo.

Potrebbe accadere, ad esempio, che qualcuno ritenga il termine “civiltà” falsamente positivo, poichè la regolamentazione secondo lui è solo un modo diverso, sempre più subdolo e cinico, di prolungare all’infinito il processo di schiavizzazione dell’umanità. A quel punto basta fermarsi, chiarirsi bene sulla valenza da attribuire al termine, per poi reintrodurlo, con eventuali modifiche, nella proposizione originale, e non in una diversa. In questo caso, per la pace di tutti diremmo che:

La legalizzazione della prostituzione rappresenta un passo avanti nel rispetto e nella tutela dei diritti individuali, senza per questo garantire a chi ne beneficia un effettivo progresso nell’emancipazione di classe.

Ma non si può negare il progresso nel diritto civile solo perchè “comunque siamo tutti schiavi del sistema”.

Come già detto, “schiavo del sistema” è una opinione, che può variare da una persona all’altra, mentre il diritto di scelta acquisito dalla prostituta è un fatto oggettivo che nessuno può contestare.

In conclusione, per preservare la purezza del discorso logico bisogna cercare di restringere i termini ambigui fino ad eliminarli, e non aggiungerne altri, che finiscono solo per aumentare la confusione.

Una volta chiarita (al meglio delle mie capacità) la incompatibilità logica fra fatti e opinioni, si può passare a valutare le seconde, che sono fra l’altro molto più interessanti dei primi.

***

Proprio perchè l’unione sessuale fra un uomo e una donna è un momento di fondamentale importanza per ogni essere umano – si tratta in realtà di una ri-unione, con la metà perduta a livello ancestrale, quando la funzione sessuale era ancora indifferenziata – è evidente che la sua bassa mercificazione, che nega l’aspetto spirituale dell’unione, e ne glorifica solo quello corporale, sia un segno di assoluta sconfitta per qualunque società che voglia definirsi “civile”.

A sua volta, la differenziazione sociale che ha relegato la donna in posizione di sudditanza ha radici antiche quanto quelle dell'umanità. Mentre esistono solo esempi fugaci di società matriarcali, il patriarcato è sempre stato la forma sociale prevalente nella storia, in tutte le epoche e a tutte le latitudini.

Chi vuole può avventurarsi fino alle radici della nostra evoluzione, per ritrovare già nello stadio animale la differenziazione originaria dei ruoli, fra maschio e femmina, che troviamo poi riflessa nello stadio più progredito. Ma differenziazione dei ruoli non significa supremazia di un genere sull’altro, ed è quindi evidente che un invisibile slittamento, da “diverso” a “inferiore”, debba essere stato operato in ambito prettamente umano (per fortuna ci stavamo “evolvendo”).

Di certo sappiamo che già la Bibbia rimarca lo status sociale inferiore della donna, mentre i Vangeli dei ”gentili” non hanno certo contribuito a migliorare la sua situazione.

In ogni caso, questo progressivo slittamento da “diverso” a “inferiore” ha obbligato la donna ad una costante rincorsa per riavere quello che nessuno avrebbe mai avuto il diritto di toglierle in primo luogo. E solo ultimamente si sono fatti passi di una certa consistenza in quella direzione.

Ma ancora negli anni ’70 mia madre rientrava a casa con le labbra viola e i piedi congelati, dopo aver passato 10 ore sotto la pioggia a raccogliere firme per la legalizzazione dell’aborto, con le compagne femministe, mentre si sentivano chiamare “puttane” e “zoccole” da dozzine di uomini di passaggio, senza che nessuno si sentisse in dovere di intervenire.

Si possono solo immaginare quindi le umiliazioni, l’indignazione e la frustrazione con cui abbia dovuto convivere la donna per secoli, prima di arrivare allo scontro frontale che le ha almeno restituito i più elementari diritti individuali.

Il caso dell’aborto, fra l’altro, viene utile per confermare quanto detto in precedenza sulla legalizzazione della prostituzione. Di fronte ad una realtà brutale quanto innegabile come quella dell’aborto clandestino, la sua decriminalizzazzione non è mai stata percepita come un plauso morale verso la donna che abortisce, nè di certo risulta aver incitato un maggiore ricorso ad un rimedio che rimane per la donna qualcosa di assolutamente contrario alla sua natura. Nel contempo 1) ha aumentato del mille per cento le sue probabilità di sopravvivenza (fra una sala operatoria sterile e un attaccapanni arrugginito c’è una certa differenza), 2) l’ha messa al riparo da qualunque persecuzione o ricatto di tipo legale, 3) le ha garantito un minimo di supporto psicologico in un momento così difficile (la donna che abortiva in passato veniva letteralmente abbandonata a se stessa, sia dai medici che molto spesso dai familiari), 4) l’ha tolta dalle grinfie di tutti coloro che approfittavano di questa situazione (falsi medici, levatrici improvvisate) per lucrarci sopra in modo vergognoso e ributtante.

Se quindi la legalizzazione dell’aborto non ha intaccato le radici culturali che normalmente portano la donna ad abortire in primo luogo (non potrebbe mai farlo in ogni caso, come vedremo fra poco), non credo esista una sola persona al mondo disposta a negare che abbia rappresentato un enorme passo avanti in termini di civiltà e di diritto individuale.

Non a caso scelsi di inaugurare questo sito proprio l’8 di marzo, in onore di mia madre e di tutte le battaglie che le donne avevano combattuto fino a quel giorno, in nome di tutte quelle che verranno dopo di loro. Lo feci però con un articolo che non si abbandonava alle facili retoriche di circostanza, ma che anzi metteva in guardia dall’inquinamento di tipo emotivo - false soddisfazioni, finalità distorte, rivincite futili - invitando a domandarsi se per caso il nemico della donna – che aveva appena subìto la più clamorosa sconfitta della storia – non avesse nel frattempo imparato a portare la gonna.

In altre parole, le stesse donne che negli ultimi tempi avevano preso la guida del movimento femminile – curiosamente, tutte donne “di partito” - sembravano averlo condotto su un binario morto, dove il vociare di tipo emotivo stava coprendo una lenta erosione sul campo di tutti i diritti da loro conquistati sulla carta.

Ecco quindi che una sana analisi oggettiva, protetta da qualunque inquinamento di tipo emotivo, avrebbe permesso di rilevare un eventuale meccanismo di ”gatekeeping” operato da infiltrate dello stesso sesso, che non sono rilevabili a livello emotivo. (Chi sospetterebbe mai che una donna sia contro un’altra donna, proprio sul terreno che le accomuna più intimamente? Se invece riesci a dimenticarti che ”è una femminista come te”, ed eviti che ti scoppi il cuore dall’orgoglio, magari riesci anche ad accorgertene).

Il percorso della donna continua, e la vasta diffusione della prostituzione nella nostra società indica che il traguardo sia ancora molto lontano da raggiungere. Ma non possiamo illuderci che siano le leggi a determinare, nel bene come nel male, una evoluzione sociale che ci porti più rapidamente a quel traguardo (sarebbe bello se bastasse proibire il furto perchè l’uomo smetta di rubare). La società si evolve per conto suo, con tempi e dinamiche sue, e le leggi possono solo cercare di adattarsi, riflettendo al meglio i suoi continui cambiamenti.

Le leggi seguono la storia, non la precedono. (Quante volte diciamo “quella ormai è una legge superata?” Ma anche quando diciamo “Ci vorrebbe una legge che…” significa solo che non è stata fatta quando bisognava farla, perchè gli eventi che la rendono necessaria sono già accaduti).

Oggi una certa crescita sociale, in un lontano paese del mondo, ha sentito il dovere di togliere almeno alla prostituta il suo fardello più ingombrante e doloroso: l’obbligo di prostituirsi in qualunque condizione, con chiunque e contro la sua stessa volontà.

Ora che è libera di scegliere, attendiamo che magari un giorno si renda conto di quanto contribuisca lei stessa allo squallore rappresentato dalla mercificazione di un atto di suprema importanza come l’unione sessuale, che svilisce in pari misura lei ed il suo cliente.

Se siamo tutti schiavi allo stesso modo, infatti, non è certo del potere in senso stretto – il banchiere vorace piuttosto che il massone satanico - ma di un meccanismo perverso che colpisce tutti nello stesso modo, avendo permesso al denaro di diventare, da un lato, la misura dell’accessibilità alle nostre aspirazioni più legittime, e dall'altro, la misura della violabilità dei nostri diritti più essenziali.

Abbiamo inventato di tutto ormai, meno il sentiero che porta alla nostra felicità.

Massimo Mazzucco


VEDI ANCHE: Donna, e se il nemico portasse la gonna?

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Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 18:25  Aggiornato: 28/3/2009 18:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Una cosa simile accade, in termini capovolti, quando ad esempio un articolo che critica l’invadenza della Chiesa nelle cose dello stato
perchè hai scritto "Chiesa" in maiuscolo e "stato" in minuscolo???
Il tuo inconscio ti ha finalmente smascherato... sei dell'"Opus Dei"...

p.s. prima che mi banni... bell'articolo...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 28/3/2009 18:47  Aggiornato: 28/3/2009 18:54
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
LONEWOLF: "perchè hai scritto "Chiesa" in maiuscolo e "stato" in minuscolo???"

Hai ragione. Qui sono ambedue riferiti ad un oggetto specifico, e quindi vanno tutti e due al maiuscolo. Correggo subito.

Grazie


°°°

In realtà se fossi dell'Opus Dei dovrei fingere di odiare la Chiesa, e quindi metterei chiesa rigorosamente al minuscolo, e Stato con una vistosa maiuscola. Qui invece temo si tratti del mio passato mal sepolto di chierichetto, che mi porta inconsciamente a genuflettermi anche quando passo davanti a un tavolo dell'Ikea con la tovaglia bianca.

(Se poi sento un campanellino di qualunque tipo, mi butto immediatamente a terra dovunque mi trovi).

LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 19:02  Aggiornato: 28/3/2009 19:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
(Se poi sento un campanellino di qualunque tipo, mi butto immediatamente a terra dovunque mi trovi).
Un po come Pozzetto nel film "Testa o croce"...
Citazione:
Ora che è libera di scegliere, attendiamo che magari un giorno si renda conto di quanto contribuisca lei stessa allo squallore rappresentato dalla mercificazione di un atto di suprema importanza come l’unione sessuale, che svilisce in pari misura lei ed il suo cliente.
La consapevolezza deve maturare all'interno dell'individuo, specie in individui adulti, non imposta dall'esterno.
Non ci lamentiamo se poi con lo stesso principio si pretende di "esportare" la "democrazia" in Stati sovrani...
ho cancellato non volevo far deragliare il thread...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gnaffetto
Inviato: 28/3/2009 19:03  Aggiornato: 28/3/2009 19:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
dalle mie parti si dice:

"peso el tacon del buso" - Peggio la toppa dello strappo.

prima di contestare punto su punto alcuni passaggi veramente "incivili" faccio solo notare che tutto l'articolo si poggia su un concetto ERRATO (secondo me) : porre la liberta' individuale e il rispetto individuali su 2 piani (quelli che chiami riconoscimento sociale e dignità dell’individuo) diversi, uno oggettivo e uno soggettivo.

putroppo non la penso cosi'. sono ambedue sullo stesso piano SOGGETTIVO.

infatti i DIRITTI poggiano su ACCORDI fatti tra uomini (civilta').

una volta la liberta' individuale non era un diritto, lo è diventata col tempo. il rispetto non lo è ancora divenuto. la stada che tanto apprezzate presa dalla nuova zelanda non fa' altro che ALLONTANARE quel momento.

ringrazio massimo per lo spazio libero che ci concede, veramente.

peccato che si sta' sempre piu' attuando il programma di EGEMONIA CULTURALE.

Spanna
Inviato: 28/3/2009 19:57  Aggiornato: 28/3/2009 19:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 35
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
per gnaffetto :una volta la liberta' individuale non era un diritto,

Potresti specificare cosa e dove (in quale luogo e in quale epoca) intendi?
Grazie

gnaffetto
Inviato: 28/3/2009 20:08  Aggiornato: 28/3/2009 20:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni

Spanna
Inviato: 28/3/2009 20:16  Aggiornato: 28/3/2009 20:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 35
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Schiavitù.... ok grazie

peonia
Inviato: 28/3/2009 20:17  Aggiornato: 28/3/2009 20:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Il livello del diritto è oggettivo, freddo e distaccato, ed è condivisible da chiunque, al di là delle singole opinioni: caratteristica della legge è proprio quella di essere “uguale per tutti” (almeno nelle intenzioni, si intende). Il livello morale invece è di tipo soggettivo, poichè comporta influenze di varia natura – culturale, psicologica, emotiva - che variano da persona a persona. I due livelli sono la testa e la pancia, la ragione e il sentimento, e quindi anche, per estensione, i fatti e le opinioni.


Capisco Massimo cosa intendi e, in certo senso, il tuo ragionamento fila.
Non sono d'accordo con Gnaffetto, pero' il vero problema e' che l'uomo non puo' dividere in se stesso e, secondo me, nella societa' la Testa dalla Pancia, la Ragione dal Sentimento, siamo un'unita' psicofisica e possiamo trovare soluzioni quando riusciamo a funzionare come UNITA', non solo in noi stessi ma anche nella Societa'....per questo dicevo che in un mondo evoluto non ci sara' bisogno della domanda-offerta della Prostituzione....
(spero di essermi spiegata..)

P.S.: riguardo alla tua mamma e alle lotte che abbiamo fatto, grazie per riconoscercene il merito.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 20:25  Aggiornato: 28/3/2009 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
(spero di essermi spiegata..)
Altroché... proprio per questo si devono bilanciare i due livelli per consentire l'evoluzione dell'uno.
Noi oggi siamo con la testa nel 2000 e con la pancia nel paleolitico... e non possiamo pretendere di far fare un salto a piè pari alla pancia per recuperare il gap...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pyter
Inviato: 28/3/2009 20:40  Aggiornato: 28/3/2009 20:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
che nega l’aspetto spirituale dell’unione, e ne glorifica invece quello corporale, sia un segno di assoluta sconfitta per qualunque società che voglia definirsi “civile”.

Non penso di essere d'accordo. Perchè dividere il corpo dallo spirito?
Per elevare lo spirito?
Gli aspetti corporali saranno vili, ma sono "esigenze".
Per quanto riguarda il fatto che non sono civili, allora anche tutte queste persone qui sotto non erano filosofi, ma persone eticamente e moralmente detestabili.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 28/3/2009 20:41  Aggiornato: 28/3/2009 20:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Edonismo
Dal greco piacere, godimento, è, in senso generico, ogni dottrina che pone il piacere, comunque inteso, a norma e fine ultimo dell'attività umana, facendo in esso consistere il valore stesso del bene morale. L'edonismo è un derivato nel campo etico dell'empirismo gnoseologico: negata infatti alla conoscenza umana la possibilità di raggiungere, oltre i fatti d'esperienza, valori d'ordine spirituale assoluto (Dio, anima, bene, ecc.), ne consegue logicamente l'impossibilità, o, quanto meno, l'inopportunità di porre questi supposti valori a fondamento e norma della vita morale e della felicità; ed è facile sostituire ad essi il criterio immediato e concreto della soddisfazione, piacere, godimento che le singole azioni sono in grado di procurare all'individuo. Edonismo, questo, in senso proprio, distinto da altri sistemi etici affini come l'eudemonismo e l'utilitarismo.

http://www.riflessioni.it/enciclopedia/edonismo.htm

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 21:19  Aggiornato: 28/3/2009 21:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
una volta la liberta' individuale non era un diritto
Il fatto che alcuni lo negassero ad altri con la "schiavitù" non elimina tale diritto che in effetti i primi reclamavano per se stessi.
Basta vedere il popolo ebraico che affrancatosi dalla schiavitù egiziana per affermare la propria "libertà" con le prime leggi che si dà pensa bene di disciplinare anche la schiavitù (di altri naturalmente)...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gnaffetto
Inviato: 28/3/2009 21:33  Aggiornato: 28/3/2009 21:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Il fatto che alcuni lo negassero ad altri con la "schiavitù" non elimina tale diritto che in effetti i primi reclamavano per se stessi.


e chi ti dice che alcuni negassero quel diritto? pensa che forse è stato "scontato" per gli schiavi essere trattati tali.
se nasci in schiavitu' e ti insegnano che esistono 2 categorie di uomini (i migliori e i perggiori) non ti viene nemmeno in mente di chiedere la liberta'. per te schiavo la liberta' è la condizione in cui ti trovi.

se non vedi le sbarre come fai a dire di essere in gabbia e di conseguenza chiedere di toglierle?

la presa di coscienza porta a reclamare i diritti, cioe' porta gli uomini a stringere degli accordi fondamentali.

per me la civilta' fara' un passo (l'aveva gia' fatto ma si sta' tornando indietro a quanto sembra...) in avanti quando oltre ad abolire la schiavitu' si abolira' anche la SERVITU'.
cioe' quando si abolira' non solo il concetto di proprieta' di uomo su uomo (schiavitu') ma anche quello di SERVITU' di uomo su uomo (noleggio, prostituzione, o come chiamo io, SERVIZIONE).

LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 22:00  Aggiornato: 28/3/2009 22:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
e chi ti dice che alcuni negassero quel diritto?
Riesci a leggere quello che ho scritto?...
Lo hai anche riportato in citazione...
Tua affermazione:
una volta la liberta' individuale non era un diritto
Mia dichiarazione:
Il fatto che alcuni lo negassero ad altri con la "schiavitù" non elimina tale diritto che in effetti i primi reclamavano per se stessi.
Nella mia dichiarazione abbiamo due soggetti:
a) padrone;
b) schiavo.
Anche ammesso che il povero schiavo ignorasse il proprio diritto ad essere libero, vorrai ammettere che il suo padrone conoscesse bene quel diritto e lo reclamasse per se. Nel qual caso puoi ben capire che la tua affermazione non è esatta, o sbaglio?
Se poi ti leggi l'Esodo cap.21 potrai anche vedere alcune "norme" di diritto sulla schiavitù...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gnaffetto
Inviato: 28/3/2009 22:22  Aggiornato: 28/3/2009 22:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
vorrai ammettere che il suo padrone conoscesse bene quel diritto e lo reclamasse per se


non necessariamente. il padrone (o il re) poteva benissimo essere cresciuto in quella situazione e quindi lo dava per scontato e non si poneva nemmeno le domanda. e quindi non era un diritto.

il diritto deriva sempre da ACCORDI. (tra persone oppure tra persona e dio.. diritto divino)

il fatto è che io reclamo o sostengo che IL NON PROSTITUIRSI (parliamo sempre del corpo come OGGETTO) PER DENARO (o vantaggi) sia (debba diventare o rimanere) un DIRITTO (in questo caso OBBLIGO) alla pari della liberta' di scelta (che in realta' non è assoluta ma trova un freno nelle altre liberta').

anche quelli che hanno combattuto per la liberta' dalla schiavitu' magari hanno trovato schiavi che NON volevano la liberta', che stavano bene cosi' com'erano.

LoneWolf58
Inviato: 28/3/2009 22:44  Aggiornato: 28/3/2009 22:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
non necessariamente. il padrone (o il re) poteva benissimo essere cresciuto in quella situazione e quindi lo dava per scontato e non si poneva nemmeno le domanda. e quindi non era un diritto.
Che assolutismo... chi te l'ha detto? Carlo Magno? Dici e ti contraddici... diritto divino?
Esodo 21
Quando tu avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni e nel settimo potrà andarsene libero, senza riscatto.
Guarda... una norma scritta... da schiavo a uomo libero... al settimo anno lo "schiavo ebreo" (non posso immaginare gli altri) ha o no il "diritto" di essere libero?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
amaryllide
Inviato: 29/3/2009 3:47  Aggiornato: 29/3/2009 3:47
So tutto
Iscritto: 9/9/2005
Da:
Inviati: 5
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
il padrone (o il re) poteva benissimo essere cresciuto in quella situazione e quindi lo dava per scontato e non si poneva nemmeno le domanda. e quindi non era un diritto.

il diritto è tale perchè è codificato, non perchè tu ti chiedi o meno se sei libero. Per esempio, tu hai diritto di voto perchè c'è una legge che dice che i cittadini italiani possono votare, non perchè dai per scontato che puoi farlo. E il padrone del mondo schiavistico sapeva benissimo che dall'oggi al domani poteva succedere a lui di diventare schiavo (per debiti o per sconfitta in guerra), e quindi sapeva benissimo la differenza tra uomo libero e schiavo, e stava attentissimo a sancire col diritto scritto tale differenza...

Redazione
Inviato: 29/3/2009 5:52  Aggiornato: 29/3/2009 6:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
PEONIA: "il vero problema e' che l'uomo non puo' dividere in se stesso e, secondo me, nella societa' la Testa dalla Pancia, la Ragione dal Sentimento, …"

Infatti, l’uomo non deve affatto dividerli in se stesso (ho anche detto che sono due aspetti di fondamentale importanza per lui), deve solo tenerli separati nelle discussioni.

Se ci fai caso, lo stesso articolo è simbolicamente diviso in due, proprio secondo quel criterio. Nella prima parte si parla di una questione oggettiva (i problemi “tecnici” nel discorso logico), nella seconda si parla di una questione soggettiva (la valenza morale e sociale della prostituzione).

Semplicemente, le opinioni non devono mai poter inquinare i fatti. (Altrimenti scateni il meccanismo del dogma, dove arrivi a modificare i fatti pur di farli aderire alle opinioni).

Naturalmente, questo non significa che bisogna fare ogni volta due thread separati, oppure tutti gli articoli divisi in due. Bisogna solo stare attenti a non confonderli mentre si discute.

peonia
Inviato: 29/3/2009 8:56  Aggiornato: 29/3/2009 8:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Naturalmente, questo non significa che bisogna fare ogni volta due thread separati, oppure tutti gli articoli divisi in due. Bisogna solo stare attenti a non confonderli mentre si discute.

ehh! questo e' un mio problema, forse perche ' penso piu' con la pancia che con la testa....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
mangog
Inviato: 29/3/2009 9:18  Aggiornato: 29/3/2009 9:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:


Autore: Redazione Inviato


In realtà è solo una intersezione apparente, poichè “legalizzare” non significa affatto approvare in termini morali, ma semplicemente approvare in termini ... legali. Tant’è vero che in questi casi si parla anche di “decriminalizzazione”, e non certo di glorificazione.




Se questo diventa il "modo" di promulgare le leggi, a prescindere dalla morale personale di ognuno di noi, possiamo aspettarci anche il brutto/bello spettacolo del sesso LIVE lungo le strade ( intendo proprio la scopata alla pecorina, con tutte le varianti dal sado al maso e non il semplice rimorchiare o mostrare chiappe e tette )
Fare sesso per strada in piedi ( kamasutra docet ) cosi' da non intralciare i passanti, non costituisce nessuna forma di reato se non esistesse la normativa sull'oscenita' in luogo pubblico.
In inghilterra sono in allarme per via delle bambine di 10 11 anni che restano incinte, il che significa che la "pornografia" e la liberalizzazione dei costumi puo' avere delle conseguenze negative. E' certamente anche colpa della famiglia, ma nessuno puo' mettere in dubbio che l'eccessivo riferimento alla sessualita' anche in maniera sublimale puo' far breccia negli istinti "immaturi" di qualsiasi bambino.
Non possiamo estendere ai bambini che possono fare sesso con altri bambini la legalita' assoluta del "tutto e' permesso", non possiamo permettere che il palcoscenico della realta' dove sono costretti a crescere e vivere diventi fonte di ispirazioni particolari ( sesso e violenza )
Pertanto emanare leggi senze tenere conto della morale e del comune senso del pudore, puo' creare dei falsi miti di legalita' in soggetti non completamente maturi come sono i bambini di 10 anni. Non dico di ritornare all'epoca Vittoriana, ma nemmeno mi aspetto una societa' completamente libera da qualsiasi inibizione ( anche se la TV, cioe' la falsa realta', ha gia' dato l'idea di una societa' dove sesso e violenza, diventati "norma", sono alla portata quotidiana di ogni bambino )
Per alcuni siamo alla stregua degli animali della savana, ma la maggior parte ritiene giustamente che non siamo solamente "istinto", abbiamo una qualcosa di piu'.

gnaffetto
Inviato: 29/3/2009 11:57  Aggiornato: 29/3/2009 11:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
forse abbiamo in mente due definizioni diverse di diritto (che infatti ha piu' di una interpretazione).

per spiegare la mia interpretazione parto da una definizione di kant:

" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà."

quindi il diritto sono degli accordi: cosa si deve fare, cosa si puo' fare e cosa NON si deve fare.

per esserci accordo i soggetti devono essere almeno 2:
* accordi tra 1 persona e il proprio DIO (o morale): Principi
* accordi tra 2 persone : Norme, leggi, promesse

come è intuibile, il secondo tipo di accordo è subordinato al primo: ad esempio se faccio una legge che va' contro i miei principi.

ecco che a questo punto potremmo dire che per civilta' si potrebbe identificare quella situazione in cui i 2 tipi di accordi siano entrambi rispettati, cioe' dove i principi morali siano riflessi nelle norme, nelle leggi concrete. (e incivili quelle norme che vanno contro i principi morali )

ora, il principio principe che dovrebbe guidare la coeistenza delle persone è quello del riconoscimento dell' UGUAGLIANZA tra persone, nel senso che quello che vale per me puo' o deve valere anche per te.

nella codificazione di questi accordi, sono abbastanza semplici da descivere le condizioni di DIVIETO e OBBLIGO, cioe' le limitazioni alla liberta' personale a favore della liberta' sociale (non devi uccidere, devi soccorrere un ferito), cioe' questa cosa NON la puoi fare anche se lo vorresti e questa cosa la devi fare anche se NON la vorresti fare.

altri accordi invece prevedono la possibilita' di scelta individuale, cioe' delle azioni sono lasciate al libero arbitrio. ma ad una condizione: che sia veramente libero arbitrio, cioe' senza costrizioni.

alcune costrizioni sono oggettivamente identificabili: l'uso della forza, le minacce, i ricatti. sono costrizioni che non permettono nel concreto di scegliere (a meno che uno non sostenga che sei libero o no di accettare delle costrizioni....)
anche il pagamento è una forma di costrizione: ti costringe a fare delle cose che normalmente non sceglieresti di fare. questo pero' è accettabile quando si tratta di essere SOGGETTO delle azioni (ti pago per tagliare la legna, per servire a tavola). il fatto che tu accetti di FARE non influenza il fatto che siamo 2 persone uguali, siamo 2 soggetti.

nel caso della prostituzione pero', le 2 persone non sono piu' uguali.
la domanda a cui ognuno deve darsi una risposta è : accetto il principio per cui gli uomini sono uguali e quindi devono trattarsi come pari e quindi è inaccettabile che chiunque diventi OGGETTO?

le risposte non sono solo 2, ci sono (come dice qualcuno) anche le sfumature di grigio.
quindi c'e qualcuno che potrebbe accettare in TOTO il principio (e quindi non accettare la trasformazione in oggetto dell'uomo in nessun caso, vedi per esempio religioni che non accettano nemmeno le trasfusioni di sangue o certe prestazioni sessuali), chi lo rifiuta in TOTO (e quindi accettare che alcune persone siano inferiori, ridotte in schiavitu', oggettizzate e quindi anche di propria proprieta') e chi invece vede delle sfumature:
chi accetta che la persona possa essere oggetto basta che sia una libera scelta (all'interno una ulteriore divisione tra chi considera il pagamento una prova di costrizione e quindi NON libera scelta), chi dice che possa essere oggetto ma non quando riguarda l'uso dei sessi, ecc..

concludo dicendo che chi considera le persone uguali e quindi segue un po' la filosofia "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" puo' fare un passo in piu' dicendo "non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te".


ecco perche' non puo' essere considerata una lezione di civilta' una legalizzazione di una pratica che viola dei principi morali su cui tutti si dicono d'accordo.
fare una legge che legalizza di uccidere solo 100 persone invece dei 1000 morti che i pazzi uccidono nel mondo non è un grande esempio di civilta' e di coerenza. e nemmeno di pragmatismo.
se si accetta questa logica si diventa COMPLICI di quegli atti.

LoneWolf58
Inviato: 29/3/2009 12:25  Aggiornato: 29/3/2009 12:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono
all'arbitrio di ciascuno
di coesistere con l'arbitrio degli altri,
secondo un principio generale di libertà.

Mi pare tu faccia una citazione che poi contraddici nel prosieguo del post (imho)
Vorrei, comunque, sapere cosa intendi tu per "principio generale di libertà"...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gnaffetto
Inviato: 29/3/2009 12:48  Aggiornato: 29/3/2009 12:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
credo di non essermi contraddetto.

Citazione:
Vorrei, comunque, sapere cosa intendi tu per "principio generale di libertà"


intendo quella condizione in cui le persone si considerano UGUALI.

c'e' liberta' quando si segue il principio di:
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"
E
"non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"

quindi NON ritengo la liberta' ESCLUSIVAMENTE come l'applicazione dell'arbitrio.
la frase di kant andrebbe riscritta con una sola modifica:

" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA."

Pispax
Inviato: 29/3/2009 13:22  Aggiornato: 30/3/2009 14:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Condivido l'articolo in pieno.
Sicuramente misura le cose con cui tutti ci siamo scontrati in quel lunghissimo thread.

Prima di avventurarmi nello sviluppo del concetto sento il bisogno di fare un paio di precisazioni, giusto per provare a far sì che quando diciamo "verde" tutti stiamo parlando di un colore che nasce dal blu e dal giallo - del quale comunque ognuno decide la sfumatura.

Nel ragionamento sulla prostituzione questo non è sempre avvenuto.
Parlavamo tutti di roba tipo Legge e Civiltà, ma poi ognuno dava a queste parole il significato che preferiva e quindi nasceva un dialogo fra sordi.
"Questo è verde!" "No, ti stai sbagliando: è verde!" "Non ci avete capito nulla nessuno dei due. E' VERDE, lo volete capire o no?"

Lo dico subito: in queste precisazioni sarò pignolo, incompleto, pedante e persino poco accurato. (La poca accuratezza è frutto d'ignoranza, quindi semmai portate pazienza)
Se pensate di non poterlo sopportare passate tranquillamente oltre..

Vediamo se riesco a portare avanti un concetto senza trasformarlo in una polemica individuale.
Che Nostra Signora del Brucior Di Stomaco mi assista!



Citazione:
Ne è scaturito un conflitto insanabile, che io ritengo vada attribuito ad una confusione iniziale fra due livelli completamente diversi della discussione: uno è quello del diritto individuale, l’altro è quello dei valori morali. Il livello del diritto è oggettivo, freddo e distaccato, ed è condivisible da chiunque, al di là delle opinioni di ciascuno. Caratteristica della legge infatti è proprio quella di essere “uguale per tutti” (almeno nelle intenzioni, si intende). Il livello morale invece è soggettivo, caldo ed emotivo, poichè comporta influenze di varia natura – culturale, psicologica, emotiva - che variano da persona a persona. I due livelli sono la testa e la pancia, la ragione e il sentimento, e quindi anche, per estensione, fatti e opinioni.

(Iniziamo con il primo degli interventi Pignoli, Incompleti, Pedanti e Poco Accurati e che spero vengano emendati o precisati da chi ne sa più di me.)

Questo pezzo necessita di una precisazione P.I.P.P.A.

Dai greci in poi si è sempre stabilito che esiste un diritto naturale, in qualche modo superumano, che permette a tutti noi di distinguere quello che è giusto da quello che è sbagliato.
Per capirci, omicidio e furto all'interno della comunità di appartenenza in qualche modo sono considerati sbagliati da ogni civiltà anche se queste civiltà non hanno mai avuto rapporti fra di sè, tipo gli Inca e i Mongoli .
Si chiama Diritto Giusnaturalistico.

Quindi il diritto secondo questa concezione nasce inizialmente da una cosa che sta sopra all'Uomo ed è un tratto comune fra tutti gli uomini.
Con l'avanzare e il complicarsi dei bisogni questa risposta ha iniziato a diventare insufficiente e quindi è nata la teoria degli accordi di cui ogni tanto parla gnaffetto.
Secondo Ugo Grozio (XVII secolo) tutto quello che è Diritto e che non si può riconoscere immediatamente come Diritto Naturale nasce da una sorta di accordo fra gli uomini.
(Questo vale anche per la politica: anche le monarchie assolute hanno come base un accordo implicito fra gli uomini che riconosce che il sovrano assoluto è il male minore fra le alternative possibili.)

Di fatto il giusnaturalismo parla di un Diritto che nasce dal basso.
Alcune cose si riconoscono tutti immediatamente come sbagliate, e queste entrano a far parte del Codice come reati; altre sono semplicemente l'inclusione nel Codice della somma dei valori morali maggiormente sentiti.
Diritto e Morale nel giusnaturalismo sono strettamente legati.
E' una teoria che oggi può apparire accativante, in quanto tendiamo a riconoscerci un embrione di democraticità.
In realtà ha i suoi lati oscuri. Per esempio era la teoria che legittimava pienamente il consensum omnium, il Consenso di Tutti: se il tribunale non aveva prove per condannare una donna come strega, bastava che la comunità dicesse concorde che quella donna era una strega per far si che la condanna fosse inevitabile e si abbattessero un paio d'alberi per preparare il rogo.

Nello stesso periodo Hobbes dà la via a un'altra corrente di pensiero che riguarda il Diritto, che si chiama Giuspositivismo.
Secondo questa idea il Diritto nasce dall'alto, dal legislatore, e non necessariamente tiene conto del giusto e dell'ingiusto.
Non è detto quindi che la Morale debba far parte del corpo giuridico: si fa quello che è utile, non quello che è giusto.
E la Legge è Una, ed è al di sopra dell'uomo.

(Hobbes si spingeva persino oltre e diceva che non solo la Legge è al di sopra dell'uomo, ma il Sovrano è al di sopra delle leggi che emana. Un po' come Alfano.)

Credo sia importante ricordare che all'epoca di Hobbes i giudici non erano funzionari dello stato, qualunque fosse l'ordinamento dello stato in questione, e che quando veniva presentata loro una disputa era loro insindacabile diritto decidere se avvalersi del Diritto Romano, del Diritto Canonico, del Diritto Feudale ecc.
Di fatto il più freddo e antipatico giuspositivismo con la sua idea di diritto unico ha dato il via al Diritto moderno.


Entrambi i sistemi di pensiero hanno i loro meriti.
Entrambi sono accolti nel Diritto dei nostri giorni.


Oggi la prima cosa che fa uno Stato è quella di stabilire una Carta Costituzionale.
La Costituzione è quella che divide il Giusto dall'Ingiusto sulla base di una serie di valori morali, che sono i valori fondanti e fondamentali dello Stato.

Finita la Costutuzione nelle considerazioni successive Giusto e Ingiusto hanno un peso molto più relativo.

Dalla Costituzione, e basandosi su di essa, discende un corpo giuridico di natura molto più pratica.
Per esempio la Costituzione italiana dice che tutti i cittadini sono uguali; la Legge successivamente stabilisce i criteri con cui un extracomunitario può acquistare la cittadinanza italiana.
Sono criteri dove la morale non può avere un peso determinante: quello che conta sono robette più terra-terra tipo il numero degli ingressi, la richiesta di forza lavoro, il rapporto cittadini immigrati-cittadini indigeni che si desidera avere e cose così.
Sulla base di questi criteri si stabiliscono i requisiti necessari.
Si può decidere di concedere la cittadinanza dopo 6 mesi di residenza, dopo cinque anni, dopo 25 anni, o anche mai. Si può decidere che eventuali condanne penali influiscano o no in questa decisione. Si può decidere che anche le multe per divieto di sosta hanno la loro influenza. Si possono prevedere tempi accorciati per chi ha una famiglia oppure no.
Questo lo decide il legislatore in base ai risultati che vuole ottenere.

Quindi non è vero che "Il livello del diritto è oggettivo, freddo e distaccato, ed è condivisible da chiunque, al di là delle opinioni di ciascuno."

La Legge in un certo senso se ne frega di essere "condivisibile". Sa perfettamente che è obbligo di tutti che sia condivisa, e questo le basta.
(Per esempio credo che molte poche persone condividano il Lodo Alfano, ma tutti dobbiamo piegarci a esso.)
La legge non esprime un valore morale: quello è già espresso nella Costituzione.
La legge esprime solo una considerazione pratica che regolamenta un qualunque aspetto della vita di noi cittadini.
Il fatto che comunque questo può avere implicazioni morali - e di solito le ha - ai fini della legge stessa è secondario.


Normalmente i legislatori di solito SEGUONO la Morale, ma lo fanno con estrema prudenza.

I legislatori sanno benissimo che la morale è roba assai mutevole, e che quello che è "giusto" oggi non necessariamente sarà "giusto" domani.
Senza durare troppa fatica basta leggere la Costituzione italiana e vedere come in qualche articolo è citata la "pubblica decenza".
Nel 1948 la "pubblica decenza" era un concetto chiaro e assolutamente imprescindibile; oggi è sicuramente una cosa molto più sfumata e ci suona vagamente anacronistica.
Chiaramente con il cambiare della società possono cambiare anche le sensibilità e i valori morali di riferimento della società stessa, quindi si può cambiare anche la Costituzione per adeguarla al cambiamento della società.
I modi sono normalmente scritti nella Costituzione stessa.
Ma per essere sicuri che non si cambi a ogni piè sospinto e che il mutamento dei valori sia davvero diffuso e condiviso di solito viene richiesta una maggioranza qualificata, molto più alta del 50%+1.
Per esempio gli USA se riescono a mettere d'accordo i 2/3 (o i 3/4, ora non ricordo bene) dei parlamentari potrebbero emendare la propria Costituzione e decidere di trasformare il proprio ordinamento da Repubblica a Monarchia Satanica.
Scelta opinabile, ma pienamente costituzionale.


Fare o modificare una legge è molto più facile: basta avere la maggioranza semplice.
E siccome chiunque sia al governo la maggioranza ce l'ha per definizione chi governa può fare le leggi in modo relativamente semplice.
Oddio, "semplice" è dire troppo.

Ogni legge scritta nasce in qualche modo dalle leggi scritte in passato e avrà i suoi riflessi sulle leggi che verranno scritte in futuro, e quindi scrivere una legge è roba da fare con la massima attenzione.
Non solo una legge deve rispettare quanto la Costituzione impone. Deve essere anche coerente con la altre leggi che fanno parte del corpo giuridico. Deve essere certa che non possa essere interpretata in modo contraddittorio al principio che l'ha ispirata. Deve essere certa di non avere effetti collaterali imprevisti anche solo come implicazione per le leggi future. E via così.
Roba complicata. Chiaramente possibile, ma complicata.

In questo contesto non è importante, ma giusto per complicarsi ulteriormente la vita è bene ricordare anche che dopo emanata ogni legge è soggetta all'interpretazione del giudice.

Ricapitolando:
1) Giusto e Ingiusto è competenza della Costituzione
2) Ogni legge che rispetta la Costituzione è sicuramente "giusta" e deve essere rispettata.
3) La legge non si preoccupa di giusto e ingiusto di per sè, però può avere conseguenze percepite come giuste o ingiuste.
4) Non esiste il Diritto Assoluto, così come non esiste la Morale Assoluta. Il corpo delle leggi è mutevole e in continua evoluzione.
5) Per sua definizione e per la (sana) prudenza dei legislatori, la legge è sempre in ritardo rispetto ai cambiamenti della società.

Questa roba teniamola. Magari ci farà comodo in futuro.



L'altro approfondimento PIPPA (Pignolo Incompleto Pedante & Poco Accurato) riguarda il concetto di CIVILTA'.

Parlare di civiltà significa usare una parola che può avere un sacco di significati.
Eliminiamo senza elencarli quelli che non ci interessano, tipo "la civiltà egea" o "tenere un comportamento civile". Non voglio essere PIPPA inutilmente.


Nella discussione sembra ne siano emersi soprattutto due.

* Civiltà = insieme di valori morali.
* Civiltà = progresso.

Il primo concetto è quello che sembra stare alla base di gran parte delle richieste di togliere la parola "civiltà" dal titolo.

Io tendo a diffidare di quel concetto: ha fatto parecchi danni.
L'idea di civiltà come insieme di valori morali non ha mai fatto un passo da sola: ha sempre marciato assieme a una valutazione qualitativa di natura vagamente evoluzionistica.


Io credo nei miei valori morali.
I tuoi valori morali sono diversi dai miei.
Ma io credo nei miei valori morali, quindi i tuoi sono
peggiori dei miei.

Trovo ingiusto (per l'appunto) che per seguire i tuoi valori morali tu conduca una vita
immorale.
Io credo ai miei valori morali quindi lo trovo insopportabile.
Devi adottare i miei. O perire.
.

Non sembri esagerato: sulla base dell'idea di civiltà come insieme di valori morali per dirne una sono state combattute tutte le guerre di religione.
Non troppo tempo fa sempre sulla base di questa idea c'è stata gente che si è messa in mente di esportare la democrazia con i carri armati.
Non che ci sia bisogno di rincarare la dose, sia chiaro, ma vorrei far notare che se ai valori morali ci aggiungiamo anche l'evoluzione culturale abbiamo la base ideologica che ha portato al colonialismo.



Bene che vada, ovvero se abbiamo proprio un gran culo o se siamo in un forum, l'idea di civiltà = insieme di valori morali porta all'incomunicabilità.

Un cattolico e un protestante possono discutere fino allo sfinimento di controllo delle nascite.
Entrambi porteranno tabelle demografiche, dati sulle possibilità del territorio di sostenere la popolazione e quant'altro possa servire a difendere la propria tesi.
Ma non s'intenderanno mai: un crede che la vita di ogni potenziale nascituro sia sacra; l'altro no.
Dietro all'apparenza di un discorso civile in realtà si nasconde l'incomunicabilità fra due morali differenti.


In definitiva discutere sulla base dei valori morali è tempo perso. Tanto nessuno cambia i suoi.
Però la storia ci ha dimostrato che civiltà diverse (PIPPA: in questo caso civiltà intese tipo "civiltà cattolica" o "civiltà musulmana" o "civiltà egea") si sono incontrate, hanno discusso, hanno trovato accordi. Magari l'hanno fatto fra una bastonata e l'altra, però l'hanno fatto.
E' chiaro che se discutevano solo basandosi sui "principi morali" questo non sarebbe successo,quindi E' POSSIBILE discutere di un problema basandosi su cose pratiche e non su principi morali.
Sul giusto e lo sbagliato ognuno decide per sè: se uno cerca di decidere anche per l'altro allora è guerra.
Se l'idea è quella di comunicare la morale deve essere tenuta fuori con grande cura.


Questo ci porta dritti filati all'altra definizione di civiltà: civiltà = progresso.
Anche qui c'è poco da stare allegri.

Intanto: progresso verso cosa?
* Progresso verso un mondo più morale?
Non facciamo i furbi: questa roba abbiamo appena detto di tenerla fuori.

* Progresso verso un "mondo migliore"?
Bello. Davvero bello. Ma chi lo decide com'è questo mondo migliore? Berlusconi? Bush? Gandhi? Marx? Un operaio di Termini Imerese? Un commerciante di via Montenapoleone? Un ebreo? Un palestinese?
Ognuno ha la SUA idea di "mondo migliore" esattamente come ognuno ha i suoi valori morali.
E tutte queste idee spesso sono in conflitto fra loro.
Quindi anche l'ideale porta la discussione alla non discussione e trasforma il possibile dialogo in incomunicabilità, in modo altrettanto pernicioso e violento dei valori morali.


Direi che nella discussione sulla prostituzione abbiamo avuto qualche esempio di entrambe le cose.
Abbiamo anche verificato come il dialogo diventi impossibile se gli interlocutori "nascondono" qualcosa, che sia un ideale o una morale, dietro alle proprie argomentazioni.


Credo sia evidente a tutti noi che è difficile parlare mettendo da parte sia la base di valori che la base ideale, ma resto dell'idea che se vogliamo comunicare sul serio questo vada fatto.
Altrimenti non è che parliamo: ognuno affigge il proprio manifesto ideologico e bon.

Facciamo un paragone PARADOSSALE parlando di me.
Come tutti ho il mio sistema di valori, e fra i miei valori morali più radicati c'è l'antirazzismo.

Se qualche COGLIONE viene a dirmi che i negri o gli ebrei sono peggio dei bianchi m'incazzo da matti subito e lo insulto ferocemente. Se posso lo denuncio anche.
Se qualcuno cita uno studio che lo "dimostra" m'innervosisco parecchio lo stesso, però cerco di smontargli lo "studio".
Se ipoteticamente svariate persone mi portassero una moltitudine di ricerche attendibili che sostengono questa cosa potrei permettermi di mantenere un certo dubbio ma non è che potrei dare del cretino a tutti.
Se ho un minimo di onestà intellettuale devo prenderne atto e mettere in cantiere una revisione dei miei valori morali.
POI personalmente continuerei a votare per quei partiti che rifiutano la discriminazione razziale, ma questo sarebbe solo un problema mio.
No?


Ma torniamo al progresso.
Personalmente io credo che civiltà = progresso dell'emancipazione dell'Uomo. (*)



Si può discutere di questa cosa senza per forza doverci appiccicare un cartellino morale, e con un certo sforzo si può depurare anche dall'idealità.

Qualcuno ha un'idea migliore?



P.S. L'avventura nello sviluppo dei concetti seguirà poi.

------------------------------------------------------------------------------------
(*) EDIT: e ovviamente della Donna.

mc
Inviato: 29/3/2009 13:42  Aggiornato: 29/3/2009 13:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA

Oh Voi paladini della morale collettiva non pensate che "questa" morale collettiva possa essere fondamentalmente solo utile per tenere fuori dal contesto sociale alcune caratteristiche sociali, non rischiando, quindi, di esporli alla bramata, da tutti spero, evoluzione del sentire collettivo? (mi riferisco alla prostituzione, per esempio)

La morale collettiva, poi, come andrebbe costruita con il dialogo tra le parti, giusto?
Allora, come fa una della parti ad essere inclusa in una concertazione dei propri diritti se in partenza, proprio grazie alla morale collettiva attuale, si ritrova ad essere considerata :
- Squallida
- Senza moralita'
- Incapace di intendere e soprattutto di volere
- Schiava della propria "parte di appartenenza"
...come?
Se non fosse chiaro parlo del fatto che qualora, se come presumo una morale collettiva si intenda si possa esprimere con emanazioni di leggi collettive, una parte interessata all'evoluzione dei propri diritti lesi secondo il proprio diritto individuale percepito come potrebbe "dialogare" se non fosse inclusa a pari "UGUAGLIANZA" al proprio "diritto collettivo" di essere inclusi al dialogo.

E se non ha accesso alla discussione da pari alle promulgazioni legislative perche' occultate al resto della societa' tramite concetti astratti e "ghettizzazione morale", come mai potrebbe partecipare all'evoluzione stessa della societa' intera... " Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA." ... il fatto e' che si e' deciso per loro, che quella parte di collettivita' non ha arbitrio.

... rimosso... era un complimento fraintendibile ... pardon

mc

mc
Inviato: 29/3/2009 14:03  Aggiornato: 29/3/2009 14:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
civiltà = progresso dell'emancipazione dell'Uomo


...e non Potevi scrivere solo questo?? (scherzo)

... vorrei aggiungere : emancipazione da se' stesso.

Giusto per capire in che ambito paradossale ci si stia muovendo.

mc

LoneWolf58
Inviato: 29/3/2009 14:07  Aggiornato: 29/3/2009 14:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Autore: mc Inviato: 29/3/2009 14:03:47
Citazione:
civiltà = progresso dell'emancipazione dell'Uomo

...e non Potevi scrivere solo questo?? (scherzo)

MASCHIlisti... siete... e la Donna?!... se per un punto interrogativo abbiamo un thread che ha raggiunto quasi 1000 post...
Pispax... cavolo... aggiungi anche la Donna... o modifica Uomo in Umanità...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
dr_julius
Inviato: 29/3/2009 15:33  Aggiornato: 29/3/2009 15:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Vorrei riportare qualche riflessione su questo "scontro di civiltà" che ha infiammato l'altro thread.

Il punto di partenza da cui ragionare è sgombrare il campo dalla ipocrisia. La compravendita di se stessi avviene (oggi come... sempre nella Storia) a molti livelli diversi e solo l’ipocrisia ci fa usare la parola “prostituzione” per una forma e per le altre no. Esempi? quanti matrimoni per esempio avvenivano e avvengono su esclusivi motivi di interessi economici e materiali? quante carriere "professionali" scoprono scorciatoie e accelereazioni passando dai talami di più o meno noti potenti? Quanti altri nella loro vita, o lavoro, ad esempio tacciono o "chiudono un occhio" in cambio di danari o di potere? Quanti giornalisti non danno le notizie "per non disturbare" un potente? Quanti finanzieri preavvisano di un controllo fiscale? Quanti poliziotti corrotti spacciano essi stessi droga? etc etc etc

Quindi molti vendono la propria dignità, il proprio pensiero, la propria etica per avere dei vantaggi sociali, in cambio del potere.

Per la vendita di "favori sessuali precisi e pattuiti" si cambia di livello morale per ipocrisia e quindi si parla in termini "esclusivi" di prostituzione.
Nel caso della prostituzione sessuale sarebbe, a mio parere, più giusto permettere una gestione autonoma, controllata e protetta di questa attività lavorativa. Sia per stroncare il fenomeno dello "sfruttamento", sia per ovvie "garanzie sanitarie" di tutti (nel senso di prostitute/ prostituti e dei/ delle clienti). Meno ipocrisia, meno illegalità e più civiltà.



Se non mi credete, provate a seguire qualche post tratto dal blog di una escort, in particolare mi piace segnalare questo sui falsi moralisti e uno semplice ma attento sui progressi della democrazia.
edit: Mi ha fatto riflettere anche questo sui disabili e il sesso...

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
redna
Inviato: 29/3/2009 15:57  Aggiornato: 29/3/2009 15:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
c'e' liberta' quando si segue il principio di:
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"

E "non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"


unico commento degno di nota.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
kataclisma
Inviato: 29/3/2009 17:19  Aggiornato: 29/3/2009 17:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"

Premetto che il principio che citi, per quanto mi riguarda è splendido e tralaltro è l'unico principio morale su cui cerco di basare la mia vita, anche se io preferisco:
"fai agli altri quello che vuoi che gli altri facciano a te"
Vorrei farti notare però, che non si può utilizzare per stabilire le regole di una società civile e laica.
Tu, per esempio, come ti poni di fronte alla questione aborto o testamento biologico?
Le regole di convivenza civile, purtroppo o per fortuna, si possono basare solo su un principio meno nobile di hobbesiana memoria, cioè che la libertà dell'individuo finisce dove inizia quella degli altri.
E in quest'ottica, non si può che ritenere fuorilegge lo sfruttamento della prostituzione, e invece legale la prostituzione, se effettuata senza costrizioni.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
gnaffetto
Inviato: 29/3/2009 18:34  Aggiornato: 29/3/2009 18:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
"fai agli altri quello che vuoi che gli altri facciano a te"


non sono d'accordo. questo principio ha portato a quello che pispa definisce colonialismo prima, esportazione della democrazia poi (che io condanno).

quindi ricito i 2 principi di prima e ne aggiungo altri 2 per completare il quadro

c'e' liberta' quando si segue il principio di:

"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"
E
"non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"


"non imporre agli altri quello che vorresti fosse fatto a te"
E
"non impedire agli altri di farSI quello che non vorresti fosse fatto a te"

li spiego con un esempio:

non uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non permettere di far uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non uccidere qualcuno perche' tu vorresti essere ucciso.
non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu potresti volere suicidarti.


sulla prostituzione: c'e' chi sostiene che la prostituzione a pagamento (servizione) è sempre una costrizione.
c'e' chi sostiene che la prostituzione sia legale, ma che lo sfruttamento non lo sia. Solo che lo sfruttamento è comunque e sempre operato dal cliente. Andare a Prostitute dovrebbe essere illegale (e l'interpretazione dell'art 600 del codice penale sembra confermarlo ).

gato
Inviato: 29/3/2009 18:53  Aggiornato: 29/3/2009 18:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: camposanto + +
Inviati: 175
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"
A vederlo esposto cosi sembra più che condivisibile. Ma scavando un pò.....non basta. Prendiamo come esempio l'aborto. Quanti uomini sono d'accordo con l'aborto? Prendendo il concetto iniziale un uomo non ha diritto di esprimersi su un tema del genere, in quanto non potrà (per adesso ) essere sottoposto a tale prattica. E di esempi cosi se ne trovano tanti.
In quanto alla prostitutizione, secondo me è inutile lasciarla illegale in quanto è comunque una cosa che è sempre esistita e che esisterà sempre. Quindi sarebbe sicuramente meglio almeno legalizarla, per tanti motivi: sanitari, fiscali, ecc.
E' inutile provare a dire che cosi diventano oggetti sia gli uomini che le donne che fanno una cosa del genere. Ognuno abbiamo dei valori. Se per qualcuno "affitare" il suo corpo pesa meno che andare a spallare merda, chi sono io per dirgli che non lo puo fare?
A me piace di più la regola che la mia libertà finisce dove inizia la libertà dell'altro. Fino a quando una persona (uomo o donna che sia) per prostituirsi vende il SUO CORPO, chi sono io per impedirlo?
P.S. In Italia comunque la deriva è quella, basta vedere la legge sul testamento biologico......

mc
Inviato: 29/3/2009 18:54  Aggiornato: 29/3/2009 20:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
sulla prostituzione: c'e' chi sostiene che la prostituzione a pagamento (servizione) è sempre una costrizione.
c'e' chi sostiene che la prostituzione sia legale, ma che lo sfruttamento non lo sia. Solo che lo sfruttamento è comunque e sempre operato dal cliente. Andare a Prostitute dovrebbe essere illegale (e l'interpretazione dell'art 600 del codice penale sembra confermarlo ).


Peccato che senza i clienti, che non sono gli sfruttatori nel caso in cui non ci fosse costrizione, non ci sarebbe la possibilita' di attuare cio' che si e' scelto autonomamente, cioe' di prostituirsi.

Citazione:
non uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non permettere di far uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non uccidere qualcuno perche' tu vorresti essere ucciso.
non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu potresti volere suicidarti.

Cioe', non si puo', innanzitutto, uccidere per legittima difesa ... sarebbe facilissimo eliminare tutti quelli che la pensano come te.... chissa' che il POTERE venturo non la attui e poi con due tre squadroni vada in giro ad ammazzare tutti (uno ad uno, lontano da chi potrebbe intervenire), senza temere reazioni.
In compenso ci si puo' suicidare...

...gl'unici diritti esauditi sarebbero il suicidio e il difendere gli altri, secondo la tua riformulazione.
... e' pronta mica una versione 3.0? ... scusa, un'ultima cosa:
non posso che notare che "il non permettere di far uccidere gli altri" e il "non impedire ad uno di suicidarsi" sono un pizzico in contraddizione... io penserei di fare anche una aggiunta alla vers.3.1, specificando "qualora lo si ritenga in grado di intendere e di volere". Sai com'e'... !?
(...pero' ... sarebbe difficile definire sano uno che, per qualsiasi ragione anche la piu' tragica delle tragedie, decida di togliersi la vita : unica vera certezza di questa esistenza terrena ... quindi, difficile avallare uno dei due "diritti indivduali" rimasti, anche, e soprattutto, perche' avreste delle idee della Vita personalistiche...).

Quindi buon suicidio a tutti: unica cosa moralmente e eticamente possibile nella visione gnaffettiana della societa', dopo il farsi ammazzare.



Ancora art.600...
RIDUZIONE IN SCHIAVITU'?

mc

kataclisma
Inviato: 29/3/2009 19:41  Aggiornato: 29/3/2009 19:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
non sono d'accordo. questo principio ha portato a quello che pispa definisce colonialismo prima, esportazione della democrazia poi (che io condanno).

Allora per prima cosa dovresti dimostrare come tale principio possa portare al colonialismo e alla esportazione di (falsa) democrazia.
Naturalmente se si interpreta un principio ad uso e consumo e se ne travisa il significato, qualsiasi principio diventa sbagliato.
Inoltre mi pare di aver detto chiaramente che quelle parole fanno parte dei miei principi etici personali ma che non ritengo siano applicabili alla regolamentazione della convivenza civile.
E questo per un motivo molto semplice che tralaltro risulta evidente anche dagli esempi che tu stesso citi:
Citazione:
non uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non permettere di far uccidere qualcuno perche' tu non vorresti essere ucciso.
non uccidere qualcuno perche' tu vorresti essere ucciso.
non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu potresti volere suicidarti.

Applicando fai (o non fare) agli altri quello che vuoi che gli altri facciano (o non facciano) a te, si introduce un carattere di soggettività che non può entrare nella valutazione del giusto o sbagliato, del legale ed illegale.
Infatti potresti trovare chi vuole prostituirsi e chi non vorrebbe che ad un proprio familiare fosse permesso di suicidarsi.
In questi casi, applicando il principio suddetto, bisognerebbe vietare il suicidio e permettere la prostituzione.
Quindi bisogna trovare un principio che sia scevro da soggettivismi e quello che avevo proposto (in realtà è di parecchi secoli fa, non mi invento nulla) e che ritengo il migliore è:
La libertà individuale finisce dove inizia quella degli altri.
Ribadisco, con questo principio non si può che definire illegale lo sfruttamento della prostituzione e legale la prostituzione.
Per quanto riguarda invece:
Citazione:
Solo che lo sfruttamento è comunque e sempre operato dal cliente.

Se fosse vero questo che dici, qualsiasi lavoro abbia insita nella sua funzione un servizio reso ad altri potrebbe essere definito una schiavitù e quindi reso illegale.
Il netturbino per esempio, noi lo paghiamo per raccogliere i nostri rifiuti, chi decide liberamente di farlo credo che lo faccia per portare a casa la pagnotta non certo perchè ama lavorare di notte e puzzare come una pattumiera, eppure non credo tu ti ritenga uno schiavista o uno sfruttatore quando vai a gettare il tuo bel sacchetto della spazzatura.

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
Ribelle
Inviato: 29/3/2009 20:34  Aggiornato: 29/3/2009 20:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 216
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
“progresso dell'emancipazione dell'Uomo”

Ma anche “Supercazzola con scappellamento a destra”. Perché no?

manneron
Inviato: 29/3/2009 20:38  Aggiornato: 29/3/2009 20:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
ci risiamo. stiamo passando dal valutare come dare un assetto ad un fenomeno come la prostituzione, a principi che dovrebbero risolvere i mali del mondo.

sentite allora la risolviamo in questi termini: facciamo che le donne cambino mentalità e quando uno ci prova la mollano prima. poi rilasciano un feedback come su ebay, sulla affidabilità e piacevolezza del maschio e questo feedback viene registrato, senza mostrare chi lo ha rilasciato, su un database pubblico. quando vai da una esibisci il feedback così sta tranquilla. e con questo abbiamo risolto tutto.
poi lo suddividiamo per aspetti: fisico, capacità erotica, affetto, pulizia, affidabilità economica, intoversione e estroversione....
quando uno ha punteggio basso lo può alzare andando a corsi di galateo o erotismo, palestre, igene, a seconda dell'aspetto da migliorare. come la patente a punti. quando uno raggiunge un certo valore su alcuni parametri, viene segnalato come "da sposare".
guardate che è una soluzione geniale.

qui la cosa che nessuno nota è molto semplice e basterebbe quello per far capire la situazione. l'uomo si è tenuto il potere in quasi tutti gli ambiti sociali, la donna di riflesso si è tenuta quello sessuale e affettivo riducendo spesso l'uomo a cosiddetto "questuante affettivo".
l'esercizio del potere della donna può diventare evidente quando chiede di essere pagata per concedersi, come l'uomo chiede di essere pagato per "aiutare" qualcuno in modo traverso monetarizzando il proprio potere per trarne beneficio diretto.
Le donne non sono diverse dagli uomini in questo. Lo esercitano solamente nell'ambito che gli è rimasto. altro che rivoluzione femminista, le donne hanno fatto una rivoluzione maschilista comportandosi esattamente come avrebbe fatto un uomo in tale frangente.

OldPunk
Inviato: 29/3/2009 21:56  Aggiornato: 29/3/2009 22:01
So tutto
Iscritto: 19/12/2007
Da: Amsterdam,Roma,Viterbo, Siviglia
Inviati: 23
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Gnaffetto, cito:
" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA."

Mai sentito parlare o percepito di Rispetto delle differenze?

L'uguaglianza di cosa e rispetto a chi? (o di chi rispetto a cosa?)
Del proprio arbitrio? dei propri dogmi? delle proprie scelte?
Nel caso di ARBITRIO, in quanto personale e soggettivo, come fà a rapportarsi con quello di un'altro essere? Lo può essere solo nel caso sia lesivo* nei confronti della controparte e nel caso con la controparte ci sia un confronto su di esso; in caso contrario ognuno si tiene il suo, poichè scelta personale.
E poi basta con l'articolo 600 C.P. ce lo stai sempre a ficcare in mezzo quando è completamente avulso alle escussioni del forum... Tra l'altro, a differenza delle leggi promulgate recentemente è molto chiaro nei suoi contenuti applicativi e di sostanza.

*per lesivo è da intendersi dannoso alla integrità fisica e-o psichica della persona e-o delle sue proprietà. All'occorrenza posso dare esempi esplicativi, ora non mi và ... fate vobis

"Life is like an erection, more you think about it, harder it gets!" DISCHARGE, live in London, 1982
Redazione
Inviato: 30/3/2009 2:36  Aggiornato: 30/3/2009 2:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
GNAFFETTO: Citazione:
"Peccato che si sta' sempre piu' attuando il programma di EGEMONIA CULTURALE."
Certo, come no. E’ un programma cinico e preciso, se proprio vuoi saperlo: conto sul supporto cieco e assoluto dei miei lettori per diventare segretario provinciale nell’arco di 5 anni al massimo. Poi da lì all’egemonia culturale è un attimo. (Mi manca solo da capire come fare a mantenermi fino a quel giorno, poi potete anche cominciare tutti a tremare).

Caro Gnaffetto, non sarai invece tu che arrechi un certo DISTURBO CULTURALE, per caso? Se ad esempio leggessi i miei articoli, invece di guardare solo le parole, eviteresti almeno di mettermi in bocca cose che non ho mai detto.

Come il fatto che io ponga la liberta' individuale e il rispetto individuale su 2 piani diversi. Fai prima a dire che io sono biondo con gli occhi azzurri, e ti sbagli di meno.

In ogni caso, evita di replicare sull'argomento, perchè non intendo comunque rimettermi a discutere cose che ho già argomentato fino alla nausea. Scrivere non è facile, ma anche leggere richiede il suo piccolo sforzo.

Citazione:
ringrazio massimo per lo spazio libero che ci concede, veramente.
Il piacere è mio, veramente. Ricorda però che lo spazio è “libero” per discutere i vari argomenti in modo libero, non per accusare liberamente chi vuoi della prima cosa che ti passa per la testa.

Redazione
Inviato: 30/3/2009 2:44  Aggiornato: 30/3/2009 2:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
PISPAX: "Se qualche COGLIONE viene a dirmi che i negri o gli ebrei sono peggio dei bianchi m'incazzo da matti subito"

Sei negro o sei ebreo? (Scusa, non ho saputo resistere).

Grazie per il tuo intervento, ci sono molti spunti interessanti, e avrei anche molto da dire, ma ritengo di aver già parlato abbastanza. Ora tocca agli altri.

Massimo

redna
Inviato: 30/3/2009 9:12  Aggiornato: 30/3/2009 9:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Gnaffetto

non sono d'accordo. questo principio ha portato a quello che pispa definisce colonialismo prima, esportazione della democrazia poi (che io condanno).


cose che a quanto pare piacciono talmente tanto che vengono ribadite in tutte le salse.


Citazione:
sulla prostituzione: c'e' chi sostiene che la prostituzione a pagamento (servizione) è sempre una costrizione.

è sempre una costrizione visto l'alto numero di prostitute, non potrebbe essere altrimenti. Se una donna scegliesse liberamente ce ne sarebbero molte ma molto meno ...

Citazione:
c'e' chi sostiene che la prostituzione sia legale, ma che lo sfruttamento non lo sia

le multe vengono date a cliente e prostituta, comunque....


Citazione:
Solo che lo sfruttamento è comunque e sempre operato dal cliente

il cliente si reca dalla
prostituta per sfruttarla o perchè ha investito del denaro su di lei, che è poi la stessa cosa...
Da che mondo è mondo chi ha pagato sfrutta.


Citazione:
Andare a Prostitute dovrebbe essere illegale (e l'interpretazione dell'art 600 del codice penale sembra confermarlo ).

andare a prostitute è illegale solo che bellamente qualcuno si è intestardito che non lo è.
Nessuno si cura se i denari che versa per lo sfruttamento della prostituzione vanno ad ingrassare la criminalità organizzata e tantomeno se il loro modo di pensare porta il traffico degli esseri umani ad essere una vera a propria piega del nostro secolo.
Il codice penale non è il codice per l'organo sessuale maschile ma è un codice della repubblica in cui sono previste delle sanzioni per chi viola leggi approvate.
L'articolo 600 ha anche delle interpretazioni da non sottovalutare, svilirlo e renderlo ridicolo è solo di persone che hanno solo del tempo da perdere.

PS-Gnaffetto, vale la pena non stancarsi e ripetere le stesse cose.
C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 30/3/2009 9:56  Aggiornato: 30/3/2009 9:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
L'articolo 600 ha anche delle interpretazioni da non sottovalutare, svilirlo e renderlo ridicolo è solo di persone che hanno solo del tempo da perdere.

Ti sei iscritta/o (tu non me la conti giusta) nel 2007 e hai scritto piu' di me che sono registrato dal 2004 ... 4300 e passa posts...i 3/4 dei quali incomprensibili, ma soprattutto ripetitivi e senza un senso apparente.
"Avere tempo da perdere"... suona un po' strano detto da te.

mc

sono_io
Inviato: 30/3/2009 10:48  Aggiornato: 30/3/2009 10:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
le multe vengono date a cliente e prostituta, comunque....

La prostituta non viene multata per essersi prostituita.
La prostituzione (fino al '58 in forma di schiavitù) è accompagnata da vari reati. Fino a che esiste ed è diffusa non ha senso che la società spesso faccia finta di non vederla; come in altri campi, una sua normalizzazione permetterebbe quantomeno di ridurne alcuni usi criminali.
Ma il livello della testa deriva da quello, più rapido, della pancia: anche nella società, dove la donna prostituita viene criminalizzata invece di essere il centro di una discussione pubblica. Anche qui non commentiamo quanto una o più prostitute dicono, ma quello che noi, generalmente maschi, riteniamo giusto.
Qualche aspetto della prostituzione libera (quando è tale) è cambiato, in 50 anni e complice il cambiamento della società. Forse è un argomento talmente tabù che non può cambiare se non dopo i, lentissimi, cambiamenti culturali.

redna
Inviato: 30/3/2009 11:18  Aggiornato: 30/3/2009 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
La prostituta non viene multata per essersi prostituita.


ancora....

ma allora ditelo che avete buon tempo e che non VOLETE capir nulla.

Citazione:
Forse è un argomento talmente tabù che non può cambiare se non dopo i, lentissimi, cambiamenti culturali.


per te i cambiamenti culturali che cosa vogliono dire?
senza dubbio che una donna non si prostituisca....ma la prostituzione none siste (Come la mafia...) pertanto sono solo discorsi oziosi di chi non è aperto e nulla.
Resta il fatto che chi va a puttane compie un reato e non volete che sia.
Ciurlate pure nel manico, fra di voi s'intende.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
sono_io
Inviato: 30/3/2009 11:24  Aggiornato: 30/3/2009 11:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
La legge scritta non si sogna, si legge.
In precedenza avevo citato alcuni articoli di legge contro lo sfruttamento della prostituzione. Se hai un codicillo contro la prostituzione in quanto tale per favore citalo.
Ritengo sia opinione diffusa che la prostituta sia illegale in quanto tale: è un fatto culturale e non legale.

redna
Inviato: 30/3/2009 11:30  Aggiornato: 30/3/2009 11:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ritengo sia opinione diffusa che la prostituta sia illegale in quanto tale: è un fatto culturale e non legale.


l'opinione diffusa non c'entra nulla.
Era opinione diffusa in sicilia che la maifa non esisteva.....

L'opinione diffusa non è quello che è.
Il cliente che va a prostitute compie un reato.

Il fatto culturale è nascosto nei pantaloni del cliente....il fatto culturale è predominante sia alla testa che al cuore e nel contempo vi congratulate con voi stesso di quanto siete maschi(listi).


Citazione:
La legge scritta non si sogna, si legge.

nessuno si è sognato una legge, ma quando non si vuole che sia anche una legge scritta non esiste nemmeno.

Pertanto chi sogna non è chi cita la legge ma chi non vuole che sia.


Citazione:
In precedenza avevo citato alcuni articoli di legge contro lo sfruttamento della prostituzione. Se hai un codicillo contro la prostituzione in quanto tale per favore citalo.


ma allora o ci siete o ci fate....non ci sono vie intermedie.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rekit
Inviato: 30/3/2009 11:56  Aggiornato: 30/3/2009 11:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
ma citarla sta fantomatica legge o codice che sia? troppa fatica Redna?
Siamo gia a quasi 1100 post sull'argomento e ancora scalpiti indignata/o, vaneggi di rivoluzioni morali etiche che non avverranno mai se non nella tua testa, dai dei depravati a tutti....ma sta cazzo di legge non ce la citi....

LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 12:24  Aggiornato: 30/3/2009 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Sembra proprio che prevalga sempre di più la pancia... che la testa.
Probabilmente qualche trauma infantile rende l'argomento prostituzione off-limits ed anche se il thread la cita solo come spunto stiamo tornando ad impantanarci nel loop si/no legale/illegale etc...

Magari perché invece di farci ottenebrare da un solo soggetto, la prostituta o il prostituto, non proviamo ad estendere l'argomento ad altri ambiti in cui il libero arbitrio e l'autodeterminazione del singolo vengono di fatto limitati da norme imposte solo in nome della "morale"?...
Possiamo parlare di "testamento biologico"?
Possiamo parlare di "procreazione assistita"?
Chissà magari riusciamo a discutere con meno astio... o forse no!

gnaffetto aveva citato una frase di Kant, prima di stravolgerne il significato... io la ripropongo...
Citazione:
Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà.
sottolineando la parte più importante...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 30/3/2009 12:39  Aggiornato: 30/3/2009 12:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Siamo gia a quasi 1100 post


ma sai che penso proprio che sia per arrivare a tanti post che NON volete proprio capire nulla?!

a pensar male...qualche volta ci si azzecca....
Continuamente parlate dei post e del loro numero.Non tenendo presente che i post sono tanti SOLO perchè non li leggete nemmeno.
Praticamente sono solo doppioni di chi dice che gli piace la prostituzione e se le tiene cara e di altri che dicono che schiavizza tutti e che ci sono leggi al riguardo e che il cliente compie reato.
Non continuante la manfrina...state facendo una magra figura.


Citazione:
Magari perché invece di farci ottenebrare da un solo soggetto, la prostituta o il prostituto, non proviamo ad estendere l'argomento ad altri ambiti in cui il libero arbitrio e l'autodeterminazione del singolo vengono di fatto limitati da norme imposte solo in nome della "morale"?... Possiamo parlare di "testamento biologico"? Possiamo parlare di "procreazione assistita"? Chissà magari riusciamo a discutere con meno astio... o forse no!


che fai Lone?! scantoni....vai a menar il can per l'aia?!

L'astio chi l'ha messo? non facciamo,per cortesia, di tutta una erba un fascio....perchè veramente qui si sente odore di fascio....più che dell'erba.
L'astio è innato nelle persone. L'astio non è solo per questo argomento.
L'astio è per tutto quello che NON si vuole che sia ma però si ritengono
la maggioranza unilaterlmente s'intende.


Citazione:
Possiamo parlare di "testamento biologico"?

ma nemmeno per sogno. E chi vuoi parlare....con chi non sa nemmeno che usa il corpo di una persona e non lo dovrebbe fare. Assolutamente no...


Citazione:
Possiamo parlare di "procreazione assistita"?

con quelli che mercificano i corpi proprio per il sesso ?
con quelli che non sanno nemmeno capire la differenza fra uomo e donna e non lo rispettano?

no, no, sarebbe pericoloso!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 12:59  Aggiornato: 30/3/2009 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
che fai Lone?! scantoni....vai a menar il can per l'aia?!

L'astio chi l'ha messo? non facciamo,per cortesia, di tutta una erba un fascio....perchè veramente qui si sente odore di fascio....più che dell'erba.
Vorrei farti notare che in quanto a fare "di tutta un'erba un fascio" non ti esimi certo... quindi a quale titolo accusi altri?
Citazione:
redna Inviato: 30/3/2009 11:30
...
ma allora o ci siete o ci fate....non ci sono vie intermedie.
a chi ti riferisci?
Per quanto riguarda l'astio... non mi sembrano certo post quieti ed equilibrati o si?
"menar il can per l'aia"
"Ciurlate pure nel manico, fra di voi s'intende."
"ma allora ditelo che avete buon tempo e che non VOLETE capir nulla."
Ho riportato solo i tuoi per comodità e non perché siano gli unici.

Con il tuo post non fai altro che confermare quanto ho appena detto... se vuoi continuare a... "menar il can per l'aia" ed "a fare di tutta un erba un fascio" fai pure non ti rispondo.
Se invece vuoi rispondere nel merito del mio post... sono qua.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
manneron
Inviato: 30/3/2009 13:04  Aggiornato: 30/3/2009 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
oh bene. siamo tornati alla rissa. così mi piace. torno fra cento post a provocare un poco...

LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 13:06  Aggiornato: 30/3/2009 13:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
OTCitazione:
Autore: manneron Inviato: 30/3/2009 13:04:04

oh bene. siamo tornati alla rissa. così mi piace. torno fra cento post a provocare un poco...
Strunz!...
/OT
Citazione:
Assolutamente no...
La pancia... la pancia.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
mc
Inviato: 30/3/2009 13:13  Aggiornato: 30/3/2009 13:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Art. 600.
Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù.

Chiunque esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà ovvero chiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento, è punito con la reclusione da otto a venti anni.

La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona.

La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi.

_______________

Cfr. Cassazione penale, sez. V, sentenza 15 dicembre 2008, n. 46128 in Altalex Massimario.


Art. 600-bis.
Prostituzione minorile.

Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.

Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.

Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.

_______________

Cfr. Tribunale di Milano, sez. IX penale, sentenza 10 luglio 2007, n. 2761 in Altalex Massimario.


Art. 600-ter.
Pornografia minorile.

Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 25.822 a euro 258.228.

Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 2.582 a euro 51.645.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 1.549 a euro 5.164.

Nei casi previsti dal terzo e dal quarto comma la pena è aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale sia di ingente quantità.

_______________

Cfr. Tribunale di Lamezia Terme, sez. unica penale, sentenza 4 giugno 2007, n. 252, Tribunale di Milano, sez. IX penale, sentenza 10 luglio 2007, n. 2761, Cassazione penale, sez. III, sentenza 14 gennaio 2008, n. 1814 e Cassazione penale, sez. III, sentenza 14 gennaio 2008, n. 2781 in Altalex Massimario.


Art. 600-quater.
Detenzione di materiale pornografico.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a euro 1.549.

La pena è aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale detenuto sia di ingente quantità.

_______________

Cfr. Cassazione penale, sez. III, sentenza 14 gennaio 2008, n. 2781 e Cassazione penale, sez. III, sentenza 14 gennaio 2008, n. 1814 in Altalex Massimario.


Art. 600-quater bis.
Pornografia virtuale.

Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo.

Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.


Art. 600-quinquies.
Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile.

Chiunque organizza o propaganda viaggi finalizzati alla fruizione di attività di prostituzione a danno di minori o comunque comprendenti tale attività è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 e euro 154.937.

_______________

Cfr. Tribunale di Milano, sez. X penale, sentenza 19 luglio 2007, n. 2161 in Altalex Massimario.


Art. 600-sexies.
Circostanze aggravanti ed attenuanti.

Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, primo comma, e 600-quinquies, nonché dagli articoli 600, 601 e 602, la pena è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso in danno di minore degli anni quattordici.

Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, e 600-ter, nonché dagli articoli 600, 601 e 602, se il fatto è commesso in danno di minore, la pena è aumentata dalla metà ai due terzi se il fatto è commesso da un ascendente, dal genitore adottivo, o dal loro coniuge o convivente, dal coniuge o da affini entro il secondo grado, da parenti fino al quarto grado collaterale, dal tutore o da persona a cui il minore è stato affidato per ragioni di cura, educazione, istruzione, vigilanza, custodia, lavoro, ovvero da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio nell'esercizio delle loro funzioni ovvero se è commesso in danno di minore in stato di infermità o minoranza psichica, naturale o provocata.

Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, e 600-ter la pena è aumentata se il fatto è commesso con violenza o minaccia.

Nei casi previsti dagli articoli 600-bis e 600-ter, nonché dagli articoli 600, 601 e 602, la pena è ridotta da un terzo alla metà per chi si adopera concretamente in modo che il minore degli anni diciotto riacquisti la propria autonomia e libertà.

Le circostanze attenuanti, diverse da quella prevista dall'articolo 98, concorrenti con le aggravanti di cui al primo e secondo comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità della stessa risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti.


Art. 600-septies.
Confisca e pene accessorie.

Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dalla presente sezione è sempre ordinata, salvi i diritti della persona offesa dal reato alle restituzioni ed al risarcimento dei danni, la confisca di cui all'articolo 240 e, quando non è possibile la confisca di beni che costituiscono il profitto o il prezzo del reato, la confisca di beni di cui il reo ha la disponibilità per un valore corrispondente a tale profitto. In ogni caso è disposta la chiusura degli esercizi la cui attività risulta finalizzata ai delitti previsti dalla presente sezione, nonché la revoca della licenza d'esercizio o della concessione o dell'autorizzazione per le emittenti radiotelevisive.

La condanna o l'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale per uno dei delitti di cui al primo comma comporta in ogni caso l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori.


Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù.

Tratta questo l'articolo di legge!!!!!!

BASTA POSTARLO. E' UN ALTRO ARGOMENTO.
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

mc

rekit
Inviato: 30/3/2009 13:31  Aggiornato: 30/3/2009 13:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
cit:
Praticamente sono solo doppioni di chi dice che gli piace la prostituzione e se le tiene cara e di altri che dicono che schiavizza tutti e che ci sono leggi al riguardo e che il cliente compie reato.
Non continuante la manfrina...state facendo una magra figura.
......................
ahh ecco! hai capito proprio tutto

redna
Inviato: 30/3/2009 13:36  Aggiornato: 30/3/2009 13:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Con il tuo post non fai altro che confermare quanto ho appena detto... se vuoi continuare a... "menar il can per l'aia" ed "a fare di tutta un erba un fascio" fai pure non ti rispondo. Se invece vuoi rispondere nel merito del mio post... sono qua.


e tu mi confermi quello che ho detto io (di cui non fai cenno ...)

qui non si sta parlando di prostituizione
e non si può nemmeno parlare di testamento biologico
e tanomeno di procreazione assistita

se vuoi leggere leggi....ma se vuoi che i post vadano avanti non ci sto!

Pertanto decidetevoi una buona volta.

Non è il fatto di essere qua o la....è il fatto di intendersi che non si vuole.
se guardi qualche post più su, senza pensare a quello che scrivo ma guardando quello che scrivono altri potresti almeno fartene una idea di quello che sto sostenendo.

Lon

Citazione:
La pancia... la pancia.

volete smettere sta manfrina della pancia?
perchè qualcuno ha parlato di pancia si continua così....Il vocabolariio è grande e anche ci sono molti sinonomi....
Ribadisco quello che ho detto:

con i presupposti che ci sono non si può parlare nè di testamento biologico nè di procreazione assistita.Già è deprimente parlare di prostituzione quando state facendo orecche da mercante.
***


Citazione:
ahh ecco! hai capito proprio tutto

certo che l'ho capita.....perchè l'avete scritto più volte...
L'AVETE SCRITTO VOI e non ve ne siete nemmeno accorti.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 30/3/2009 14:45  Aggiornato: 30/3/2009 14:45
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
MC: ""Avere tempo da perdere"... suona un po' strano detto da te."

Non è detto: lei potrebbe essere molto più veloce di te a pensare.

Dài, piantantela di stuzzicarvi.

Anche tu Redna, evita il "voi" categorico, se puoi. Altrimenti dobbiamo cominciare a mettere il colletto blu e il colletto rosa a ciascun commento.

(Messaggio "prenotato" in codice: Dssvglvdrchlprmprlchdcnnmsmbrncttvd).

Pispax
Inviato: 30/3/2009 14:50  Aggiornato: 30/3/2009 14:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Oggi è una bella giornata. Uno dei primi pomeriggi di sole della primavera.
Non ce la posso fare ad avventurarmi in pensieri troppo complicati.
Solo un paio di commenti e uno spunto di riflessione.


@gnaffetto
Citazione:
" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà."
...
la frase di kant andrebbe riscritta con una sola modifica:

" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA."

Ma lo sai che più che leggo queste due frasi e più che credo che in realtà ANCHE TE sei favorevole alla legalizzazione?
Sono frasi che se le avessi conosciute prima avrei potuto usare io a sostegno di questa tesi!



Citazione:
concludo dicendo che chi considera le persone uguali e quindi segue un po' la filosofia "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" puo' fare un passo in piu' dicendo "non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te".

Leggendo questa frase mi è tornata in mente una cosa che ho letto mentre ero in sala d'aspetto dal dentista.

Un collettivo di prostitute sta raccogliendo firme per vietare gli sport motoristici e l'uso della motocicletta per diporto.
Loro sostengono che è ingiusto che tali "divertimenti" vengano sopportati dalla collettività in questi periodi di grande degrado ambientale.
Inoltre sempre secondo loro è immorale che così tanti uomini facciano violenza al loro corpo con incidenti catastrofici e spesso mortali.
La loro teoria è che nessun uomo nasce motociclista o appassionato di kart, ma che è costretto a diventarlo a causa della sopraffazione che subisce dalle Case costruttrici.
Il motociclismo e il kartismo, continuano nel loro manifesto, sono pratiche incivili che sminuiscono la dignità dell'uomo che le pratica, che è costretto a subire la mercificazione del proprio pensiero intellettuale mettendo al posto di un sano contatto con la Natura inutili discussioni su quale marca di ammortizzatori sia la migliore.

E così al (partigiano) grido di "Motociclisti: scopare è meglio che accellerare!" hanno aperto il loro banchetti.

Chissà che non abbiano ragione.
Certo che se passa questa roba che lo Stato è libero di limitare ogni tipo di libertà, è pure possibile che loro vengano multate, i loro clienti incarcerati e che tu debba cambiare la foto del profilo per non subire la stessa sorte..




@mc
Citazione:
...e non Potevi scrivere solo questo?? (scherzo)

Te lo giuro: ogni volta che mi metto alla tastiera mi impongo che "questa volta sarò breve, cazzo".
E tutte le volte poi mi faccio prendere la mano.
Non credo più che si possa parlare solo di essere logorroici: qui si sta sconfinando nel narcisismo!



@Lonewolf58
[quote[MASCHIlisti... siete... e la Donna?!... se per un punto interrogativo abbiamo un thread che ha raggiunto quasi 1000 post...
Pispax... cavolo... aggiungi anche la Donna... o modifica Uomo in Umanità...

Hai ragione: ho editato.
(Ma se poi qualcuno si mette ad accusarmi che considero la prostituzione un'emancipazione per la donna poi me la rifaccio con te!)



@Kataklisma
Citazione:
Premetto che il principio che citi, per quanto mi riguarda è splendido e tralaltro è l'unico principio morale su cui cerco di basare la mia vita, anche se io preferisco:
"fai agli altri quello che vuoi che gli altri facciano a te"

Per un po' l'ho seguito anch'io.
Poi una sera ho visto una bella ragazza in un bar e ho desiderato che mi accarezzasse languidamente il petto.
Dopo i primi tre schiaffi ho deciso di cambiare principio.



@Manneron
Citazione:
sentite allora la risolviamo in questi termini: facciamo che le donne cambino mentalità e quando uno ci prova la mollano prima. poi rilasciano un feedback come su ebay, sulla affidabilità e piacevolezza del maschio e questo feedback viene registrato, senza mostrare chi lo ha rilasciato, su un database pubblico. quando vai da una esibisci il feedback così sta tranquilla. e con questo abbiamo risolto tutto.

Sul fatto che se "la mollassero" prima tutte le prostitute andrebbero a ridursi di parecchio non c'è alcun dubbio.
Sul feedback invece non sono d'accordo.
Già la donna si è tenuta il potere in quasi tutti gli ambiti sociali: non vedo perché fornirle ulteriori armi di sopraffazione..



@Massimo
Citazione:
Sei negro o sei ebreo? (Scusa, non ho saputo resistere).

Non solo: sto anche studiando da Rom!


Citazione:
Grazie per il tuo intervento, ci sono molti spunti interessanti, e avrei anche molto da dire, ma ritengo di aver già parlato abbastanza. Ora tocca agli altri.

Figuriamoci: si fa quel che si può.
Sia questo che l'altro sono due argomenti che trovo parecchio interessanti, e mi fa piacere spenderci del tempo.
Anche se sono tutt'altro che uno specialista del settore.
(però nessuno se n'è accorto e si è preso la briga di mettersi a farmi il culo, quindi per momento direi che me la sto cavando con poco )



@dr_julius
gran bel post.
I link che hai messo sono molto interessanti: almeno si può leggere qualcosa che viene scritto da chi il mestiere lo fa.
Li ho letti, ne ho letti altri, mi sono messo a girellare un po' fra i blog collegati e ho trovato una cosa che secondo me è interessante condividere.

Scusa se ti rubo la fonte

Chi parla è klara, un'ex prostituta.

Questo articolo risponde in modo talmente tanto chiaro ed esaustivo alle proteste moralisticheggianti che venivano fatte nell'altro thread che mi dispiace di non averlo trovato prima!



LA LETTERA SCARLATTA

In questo post non devo dar dimostrazione di erudita scrittura ne' far filtrare messaggi che indichino alcunche’, ma solo evidenziare che c'e' chi, ancor oggi, mi rimprovera sottilmente di non aver fatto scelte diverse, intraprendendo in campi piu' edificanti, piu' gratificanti, meno sporchi, meno infamanti come ad esempio essere banker, avvocata, dottoressa in medicina oppure, all'occorrenza, se proprio mi servivano i soldi per vivere, pulire i cessi per ottocento euro al mese o poco piu'.

Per un certo periodo ho basato tutto sulla presenza estetica e sulla sensualita’, pur sapendo di possedere anche altre doti, perche' in quel momento volevo sfruttare il piu’ possibile il campo in cui mi sentivo piu' sicura, utilizzando proficuamente gli anni del massimo splendore femminile e rimandando il discorso su una minore venalita’, sull'interiorita' e sulla cerebralita' ad una parte successiva della mia vita.

Ho sbagliato tutto?

Non lo so, pero’ fin da ragazza non ho mai voluto seguire il percorso indicato da chi, volendo controllarmi col classico giochetto della dissuasione e della critica distruttiva ("No, quello non fa per te...non sei adatta... hai altre doti... e' un lavoro mortificante... che corrode… potresti fare altro") cercava d'indurmi a non fare quello per cui, in quel momento, mi sentivo portata e desiderava incanalarmi nei suoi tracciati di vita che poi, da sempre, sono gli stessi; quelli che le donne, piu' o meno, in una forma o nell'altra, sono state costrette a seguire se hanno voluto adeguarsi al mondo costruito su misura per gli uomini i quali, tramite questo ed altri sistemi, le hanno sempre controllate.

Avrei potuto insegnare all'Universita' oppure fare la ricercatrice in qualche laboratorio. Ho scelto invece di fare la modella ed anche la puttana. Non sono due cose consequenziali e neanche una scelta obbliga l'altra, ma e' palese che il corpo giochi un ruolo preponderante in entrambe le situazioni, che sono in qualche modo collegate e la cui diversita’ consiste solo nel fatto che la puttana, oltre a farsi guardare, si fa anche scopare. Ma per chi non ha un concetto morboso e perverso del sesso, questo non e' altro che un dettaglio.

Nonostante abbia chiuso da alcuni anni, sono comunque felice, oggi, di aver fatto a suo tempo quella scelta. Non mi crea alcun problema, non avverto sensi di colpa ne' mi sento una donna di serie B solo perche' qualcuno che aveva denaro in abbondanza ne dava un po' a me per accarezzarmi o farsi accarezzare. Grazie a quell’avventura sento di aver soddisfatto la mia vanita' ed ho raggiunto addirittura alcuni degli obiettivi che mi ero prefissa, ma c'e' ancora chi tenta la via del rimprovero per farmi sentire inadeguata solo perche’ la mia colpa e' quella di non aver scelto una diversa strada, distante dal sesso.

Mi ritengo persino una persona fortunata rispetto a tante donne che giornalmente vivono in una condizione di frustrazione ed assai meno dignitosa di quella in cui ho vissuto io ma, soprattutto, sento di essere una persona per bene e sfido chiunque ad affermare il contrario.

Chi mi critica mi dia dimostrazione che ho agito male verso qualcuno, che ho fatto del male a chicchessia, che ho intaccato qualche diritto, che ho utilizzato il sudore di altri e non il mio per arricchirmi. Chi crede che la strada da me percorsa non sia stata dignitosa o edificante mi dia quindi qualche motivo reale per pentirmi, per vergognarmi, per farmi schifo.

Mi dia un motivo per farmi ricredere, per farmi sentire inferiore rispetto a chi, semplicemente seduto in un ufficio, ha rubato milioni alle spalle di persone messe sul lastrico dai suoi titoli tossici, oppure rispetto a chi, lavorando per qualche multinazionale, ha portato via l'acqua a chi ne aveva bisogno per farne un bene di consumo, ha sfruttato la manodopera dei bambini per produrre merda, ha avvelenato la Terra riempiendola di scorie e rifiuti, ha brevettato farmaci e li ha resi accessibili solo ai ricchi, mentre delle malattie che quei farmaci potrebbero curare, intere popolazioni muoiono.

Ho fatto la puttana, certo, ma cavolo… in vita mia ho conosciuto tante di quelle puttane fra coloro che contro le puttane avevano continuamente qualcosa da dire, qualcosa da recriminare, qualcosa da imputare, da non averne incontrate altrettante fra le mie ex-colleghe nei bordelli di Calcutta. Ipocriti che in segreto si accompagnavano con me e che poi al mondo indicavano la pagliuzza nell’occhio altrui facendo finta di non vedere l'enorme trave conficcata nel proprio.

Perdonate questo sfogo. Non e' da me. So che dovrei passarci sopra, soprassedere, far finta di nulla come ho sempre fatto, che' poi, irritandomi, non faccio altro che dare a questa gente motivo di credere di aver colpito nel segno ma, sinceramente, non vedo l'ora che i tempi si evolvano, che le persone finalmente la smettano di considerare la professione di prostituta come disonorante ed accettino il fatto che essa possa essere equiparabile a qualsiasi altra professione il cui fine sia quello del benessere psicofisico di qualcuno. Come ad esempio quella della massaggiatrice, che pero’, per queste persone intrise di moralismo ipocrita e bigotto, diversamente dalla Escort sarebbe meno sporca solo perche' massaggia tutto al di fuori del pisello.

Ma alla fine e' solo quello il vero problema... il pisello, il cazzo, l'organo sessuale maschile: il dio fallo.

Gli uomini danno talmente tanta importanza a cio’ che hanno fra le gambe, e talmente considerano di loro proprieta' la donna, da guardare all’atto sessuale come ad un evento sacro, per cui pagare diventa un sacrilegio e chi si presta a tale aberrante pratica vendendo il suo corpo viene additata e marchiata a vita con la lettera scarlatta dell'infamia.



http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/03/la-lettera-scarlatta.html

redna
Inviato: 30/3/2009 15:03  Aggiornato: 30/3/2009 15:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Oggi è una bella giornata. Uno dei primi pomeriggi di sole della primavera. Non ce la posso fare ad avventurarmi in pensieri troppo complicati. Solo un paio di commenti e uno spunto di riflessione.


ciao ElwoodBlue
mancavano solo le scarpette rosse e dopo eravano a posto...

comunque se mi spieghi perchè hai messo la letterina scritta in azzurro te ne sarei grata.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 30/3/2009 15:12  Aggiornato: 30/3/2009 15:12
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
PISPAX: “ogni volta che mi metto alla tastiera mi impongo che "questa volta sarò breve, cazzo".

Mr. Hyde, I suppose?

***

REDNA: “comunque se mi spieghi perchè hai messo la letterina scritta in azzurro te ne sarei grata.”

Perchè “klara” in realtà è un travestito.

Pispax
Inviato: 30/3/2009 15:13  Aggiornato: 30/3/2009 15:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna

Visto il titolo in effetti se la mettevo in rosso era meglio.
Solo che non so come fare.
Non è previsto dalla pallette.

Scherzi a parte, l'ho colorata solo per distinguere quello che scrivo io da quello che non scrivo.



@Redazione
Citazione:
Mr. Hyde, I suppose?

Esattamente come quando dico "stasera vado a letto presto!"
.. E poi mando i post alle 5 di mattina

gnaffetto
Inviato: 30/3/2009 15:28  Aggiornato: 30/3/2009 15:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:

" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di libertà."

la frase di kant andrebbe riscritta con una sola modifica:

" Il diritto è l'insieme delle condizioni che consentono all'arbitrio di ciascuno di coesistere con l'arbitrio degli altri, secondo un principio generale di UGUAGLIANZA."


vorrei fare alcune precisazioni:

la liberta' puo' essere usata in due ambiti diversi:
puo' essere intesa come un PRINCIPIO e intesa come un DIRITTO.

di solito un principio è ASSOLUTO (cioe' o si o no) mentre il diritto è "contrattabile" (infatti deriva da accordi).

se si intende la liberta' come principio, questa deve ritenersi assoluta. cioe' fare o poter fare SEMPRE QUELLO CHE SI VUOLE. da questo ne deriva logicamente che un diritto che discende dallo stesso principio non è possibile, in quanto si limiterebbe cio' che è dato per assoluto.

se invece intendiamo la liberta' come diritto, gli accordi devono tener conto di un altro principio, che io ho indicato come il principio di uguaglianza (che non vuol dire che tutti sono uguali, che tutti devono avere gli stessi soldi, che tutti devono lavorare), cioe' RICONOSCERE lo stato di persona, lo stato di SOGGETTO e non oggetto per qualsiasi persona dell'umanita'.

(ecco che sempre logicamente l'uguaglianza non puo' essere un diritto)

Riguardo al termine prostituzione, quella del corpo cos'e' se non una temporanea (o permanente nel caso di asportazione organi o liquidi) riduzione in servitu' ?

x massimo
potrei sbagliarmi sul tuo conto, resta il fatto che l'impressione generale è quella di una battaglia per imporre una egemonia culturale, unica salvezza della classe dominante per cercare di salvarsi dal progredire dell'umanita'.

e l'argomento liberalizzazione della prostituzione è un tipico esempio.

gnaffetto
Inviato: 30/3/2009 15:40  Aggiornato: 30/3/2009 15:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
x pispax.

non confondiamo gli sport motoristici o pericolosi in generale (cosi' anche per i lavori) dove la violenza o il danno fisico non sono LO SCOPO ma degli effetti collaterali indesiderati (infatti i piloti NON vorrebbero farsi male, cosi' come i minatori o i sub non vorrebbero mai che succedessero degli incidenti)

forse per risolvere le questioni di incomprensione bisognerebbe studiare di piu' la grammatica, anzi, la sinatassi (vale anche per me)

soggetto, predicato, complemento oggetto, ecc.. causa, effetto

vincenzo
Inviato: 30/3/2009 15:45  Aggiornato: 30/3/2009 15:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/03/la-lettera-scarlatta.html


Nei commenti c'è una risposta dell'autore della lettera che fa chiarezza ad una domanda che massimo ha posto più volte nell'altro 3d.

Dopo la ragazza di s.agnello della quale avevo risportatao nell'altro 3d, mi sento di dire che queste ragazze "non schiavizzate" da racket, fanno una scelta in piena libertà (qualsiasi sia la valutazione filosofica di libertà)

-----
"quando si parla di prostituzione si parla di un qualcosa che coinvolge un vasto mondo. E' come parlare (ad esempio) di "spettacolo", ma non tutti coloro che lavorano nello spettacolo sono attori da Oscar e da ingaggi milionari. Esistono anche gli umili clown o i fenomeni da baraccone dei circhi itineranti.[...] Comunque, senza lasciarmi andare ai sofismi, si puo' dire che ciascuna (e parlo di ragazze non schiavizzate dal racket) affronta l'avventura considerandola in un modo del tutto personale. Solo una cosa e' in comune fra una ragazza e l'altra: sono tutte libere professioniste e l'aggettivo "libere" indica il fattore determinante per il quale talune scelgono di essere prostitute piuttosto che badanti o impiegate in un ufficio.
La liberta' e' l'elemento predominante oltre ai soldi e su questo, cara amica, credo che anche tu sia d'accordo.

Quindi, stabilito che la prostituta e' una libera professionista che agisce in proprio in una categoria che qualcuuno proprio qui (a ragione) ha definito "arti e mestieri", la sua attivita' e' esattamente uguale a quella di qualsuasi altra libera professionista.
Ovviamente ci sono approcci diversi verso i clienti. Se con la tua domanda ti riferisci ad un eventuale moto di repulsione che puo' esserci nell'eseguire certe pratiche ti ricordo che anche chi fa l'infermiera in un centro per anziani vede e fa cose assai meno piacevoli e se ti riferisci alle implicazioni di natura emozionale anche chi e' psicoterapeuta e' talvolta coinvolta nelle problematiche dei suoi clienti.

Quindi si', la risposta e' che fare la Escort, l'attrice, la massaggiatrice, l'infermiera o la psicanalista non e' sostanzialmente diverso. E' diverso cio' che si e' chiamate a fare ed il compenso che si riceve."

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
mc
Inviato: 30/3/2009 17:37  Aggiornato: 31/3/2009 13:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
... scusa Massimo ... te l'ho detto che non e' importante.

ciao

mc

redna
Inviato: 30/3/2009 19:23  Aggiornato: 30/3/2009 19:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
forse per risolvere le questioni di incomprensione bisognerebbe studiare di piu' la grammatica, anzi, la sinatassi (vale anche per me) soggetto, predicato, complemento oggetto, ecc.. causa, effetto


se leggiamo qui:
http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/03/le-false-dispute-controllori-allattacco.html

Le false dispute - controllori all'attacco dei controllati

possiamo capire qualcosa:

Citazione:
Più volte ho avuto modo di sostenere che la rete Internet non è quel paradiso di libertà e di costruttività che alcuni pensano. Tuttavia, in rete è possibile trovare argomenti non trattati o mistificati nei media di massa, e dunque si può ritenere che alcuni blog o siti possano fungere da canali pioneristici atti a stimolare un certo grado di consapevolezza ormai impossibile da avere se ci si rapporta soltanto ai mass media. Per questo motivo, stanno aumentando i personaggi che vengono incaricati dal regime di “vegliare” a che questi siti possano essere disturbati, limitati nelle loro risorse oppure, se possibile, sabotati.




Citazione:
Lo scopo principale è quello di dirottare l’attenzione sugli stessi debunker, impedendo che si discuta il tema in questione e che emerga la portata di esso. Altri scopi sono: attacchi personali a persone “pericolose”, portare la discussione a livelli molto bassi, impedendo che si discuta dei problemi veri e che si inoltrino post di vera informazione.



Citazione:
L’idea fondamentale è che non possa esistere libertà di credere a quello che si vuole, ma che credere in alcune realtà, anche quando sono del tutto empiriche, debba esporre al ridicolo quando tali realtà non hanno il privilegio di essere avallate dal sistema. In altre parole, l’attuale sistema decide, attraverso la scienza ufficiale e attraverso ciò che i media divulgano (e nel modo in cui li divulgano), ciò che è ridicolo e ciò che non lo è, ciò che è equilibrato pensare e ciò che è paranoico.



Citazione:
Un altro metodo è quello di accusare chi denuncia le magagne del sistema delle stesse cose che egli denuncia: ad esempio se parla di scie chimiche egli sarà accusato di intralciare il lavoro di chi vuol far luce davvero sul fenomeno.



Citazione:
Un altro atteggiamento saccente e saggio è quello che mira a mettere tutti sullo stesso piano: chi denuncia i crimini e chi difende (pagato) il sistema, facendo credere che in realtà chi cerca di uscire dal sistema non può davvero riuscirvi. Si tratta di un messaggio più potente di quello che si crede, dovendo tristemente appurare che moltissime persone che comprendono diverse verità mistificate dai regimi poi si sentono impotenti o pessimiste, svalutando la portata reale della consapevolezza acquisita. Dunque, mettendo tutti sullo stesso piano si vuole far passare il messaggio: “tanto non cambia nulla e non è detto che far emergere certe verità determini una reale differenza fra chi sa e chi non sa”.


per questo noto che molti commenti in questo 3d mirano a tenere lo status quo. Quindi si cerca di eliminare con insulti e quant'altro, tipo:


Citazione:
Non è detto: lei potrebbe essere molto più veloce di te a pensare.

Si, sicuro... e' veloce quasi quanto un generatore di frasi a cazzo.


oppure nel non capire il senso di quanto viene espresso, perchè appunto non andrebbe nella 'loro' direzione.
Un tipico esempio dei controllori all'attacco dei controllati che non sono rincoglioniti e che si sa benissimo non lo saranno mai?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 30/3/2009 21:21  Aggiornato: 30/3/2009 21:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Non è detto: lei potrebbe essere molto più veloce di te a pensare.


ah, è una donna redna? è per quello che non mi tornavano certi ragionamenti e avevo detto che mi stava sulle balle, perchè ero convinto che fosse un maschio da altre cose che avevo letto in precedenza. per questo mi ha categorizzato subito e messo tra i maschi sfruttatori senza appello. infatti non mi spiegavo come mai altre volte ero d'accordo con quello che diceva e stavolta invece era come se fossimo su due pianeti diversi.
chiedo scusa per aver detto che mi stai sulle balle, se sapevo che eri una donna non lo avrei pensato.
BESTIA COME SONO MASCHILISTA!

Pispax
Inviato: 30/3/2009 22:06  Aggiornato: 30/3/2009 22:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@gnaffetto
Citazione:
di solito un principio è ASSOLUTO (cioe' o si o no) mentre il diritto è "contrattabile" (infatti deriva da accordi).

se invece intendiamo la liberta' come diritto, gli accordi devono tener conto di un altro principio, che io ho indicato come il principio di uguaglianza (che non vuol dire che tutti sono uguali, che tutti devono avere gli stessi soldi, che tutti devono lavorare), cioe' RICONOSCERE lo stato di persona, lo stato di SOGGETTO e non oggetto per qualsiasi persona dell'umanita'.

(ecco che sempre logicamente l'uguaglianza non puo' essere un diritto)

Se ho capito bene se non è un diritto è un valore assoluto, quindi una cosa più forte.
Gnaffetto, ti vedo sempre più spinto verso la strada dei sostenitori della legalizzazione della PROSTITUZIONE!



Citazione:
non confondiamo gli sport motoristici o pericolosi in generale (cosi' anche per i lavori) dove la violenza o il danno fisico non sono LO SCOPO ma degli effetti collaterali indesiderati (infatti i piloti NON vorrebbero farsi male, cosi' come i minatori o i sub non vorrebbero mai che succedessero degli incidenti)

Beh, se hai letto bene il punto non era quello.
Tutto quel brano di cronaca - assolutamente inventato, ma anche plausibile - era solo un modo ironico per sottolineare il fatto che se lo Stato si mette a controllare quelle piccole libertà che, come la prostituzione, non provocano danno agli altri o alla società poi nessuno può stabilire a priori dove si fermerà. (*)
Si può proibire il motociclismo, la pancetta di maiale, la TV dei ragazzi, il basket.
Ti viene in mente qualche altra cosa innocua e che non crea danno alla società? Bene, è proibibile.

E' solo un problema di quanto è forte il gruppo di pressione.


Citazione:
forse per risolvere le questioni di incomprensione bisognerebbe studiare di piu' la grammatica, anzi, la sinatassi

Credo che un altro bell'aiuto verrebbe se tutti rinunciassimo alla soddisfazione intellettuale di limitarci a enumerare principi astratti e poi ferrmarci lì.
Magari invece potremmo provare a confrontarci su tematiche reali, giusto?



(*) nota che sono riuscito a esprimere il concetto senza mai usare le parole "DITO" e "LUNA".

rekit
Inviato: 30/3/2009 22:07  Aggiornato: 30/3/2009 22:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
cit:
ah, è una donna redna?
.......................
bho, me lo sono chiesto pure io?
per 2 anni ho pensato fosse maschio, e a lei/lui ultimamente piace cambire il sesso agli aggettivi che la/lo descrivono (es:oggi e' stata una bella giornata,sono STATA bene,poi verso sera mi sono APPISOLATO)...
comunque fa poca differenza per quanto mi riguarda...
piuttosto mi chiederei se sia terrestre?


@Redna:Dai si scherza....sdrammatiziamo un po'.....tante volte su altri argomenti hai scritto cose condividibilissime ma su sto argomento mi sembri veramente fuori dai gangheri e a volte si fa fatica a seguirti.

gnaffetto
Inviato: 30/3/2009 22:26  Aggiornato: 30/3/2009 22:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Se ho capito bene se non è un diritto è un valore assoluto, quindi una cosa più forte.


non hai capito bene.

io la liberta' assoluta (quindi come principio) non la vedo alla base di una societa' civile.

io accetto la liberta' derivata da accordi (liberta' come diritto) e quindi limitata, costruita sulla base del principio dell'UGUAGLIANZA.

quindi per principio non posso che essere contro la legalizzazione della prostituzione (uso del corpo di un'altra persona come fosse un oggetto).

è tanto difficile individuare quando una persona è usata come oggetto e quando invece è soggetto delle proprie azioni ?

LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 22:49  Aggiornato: 30/3/2009 23:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
principio dell'UGUAGLIANZA
Addirittura... proprio uguali, nemmeno simili... un popolo di Cloni?
Non è che intendi "reciprocità"?...
Citazione:
è tanto difficile individuare quando una persona è usata come oggetto e quando invece è soggetto delle proprie azioni ?
si... non è, invece, difficile individuare quando una persona è costretta a fare qualcosa o quando lo fa di propria spontanea volontà.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 30/3/2009 23:10  Aggiornato: 30/3/2009 23:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
piuttosto mi chiederei se sia terrestre?

perchè tutti i terresti, secondo te, vanno a prostitute?
pertanto chiediti quanti uomini non vanno a prostitute e capirai che il problema è solamente un problema fittizio. Anzi un problema vizioso!
Il nocciolo del problema sarebbe la mercificazione del corpo di CHI va a prostitute.


Citazione:
Addirittura... proprio uguali, nemmeno simili... un popolo di Cloni?

non stai nemmeno a pensare che quello che affermi è proprio da...clonati!|

Non leggete quello che posto, e si vede!
***

Citazione:
@Redna:Dai si scherza....sdrammatiziamo un po'.....tante volte su altri argomenti hai scritto cose condividibilissime ma su sto argomento mi sembri veramente fuori dai gangheri e a volte si fa fatica a seguirti.

facciamo delle distinzioni:
- non dico cose che ti piacciono quindi sono fuori dai gangheri
- se dicessi quelli che tu vuoi sentire condivideresti quello che dico;

mi chiedo se c'è un senso in questo perchè allora, l'articolo che ho postato, è vero. Ci sono delle persone infiltrate che fanno andare a puttane l'intero 3d e si insinuano in tutto il web.

E'inutile che qualcuno faccia finta di nulla. E'solo vigliaccheria.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 23:14  Aggiornato: 30/3/2009 23:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Non leggete quello che posto, e si vede!
Mi chiedo se fra un copia/incolla e l'altro tu lo faccia... leggere quello che posti.
Magari oltre a pensare veloce cerca di scrivere lentamente scandendo bene le parole, faresti meno errori e forse potresti anche riuscire nel miracolo di farti capire.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 30/3/2009 23:20  Aggiornato: 30/3/2009 23:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Mi chiedo se fra un copia/incolla e l'altro tu lo faccia... leggere quello che posti. Magari oltre a pensare veloce cerca di scrivere lentamente scandendo bene le parole, faresti meno errori e forse potresti anche riuscire nel miracolo di farti capire.


se non riesci a capire che cosa ci posso fare?

se non riesci a leggere che cosa vuoi che ci faccia?

se non riesci a capire che posto articoli in cui si parla ( e non lo schivo io...tieni presente...quindi LI DOVRESTI CAPIRE...) mi spiace ma c'è qualcosa che NON va in te....oppure vuoi fare il furbo...e questo mi spiace ancora di più.

Io NON faccio miracoli e non faccio nemmeno il furbo....e quello che c'è scritto NELL'ARTICOLO che ho postato è chiaro.
Quindi non fai altro che confermare quello che ho detto; ci sono delle persone infiltrate che mandano a puttane i 3d.

NON CREDO SIA DIFFICILE CAPIRE e il miracolo sarebbe quello di essere PERSONE NORMALI da capire questo.

PS-se guardi gli errori sei in errore. Se guardi le stupidate è perchè scrivi stupidate.

Famo a capisse.....finiscila.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
gnaffetto
Inviato: 30/3/2009 23:20  Aggiornato: 30/3/2009 23:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Addirittura... proprio uguali, nemmeno simili... un popolo di Cloni?
Non è che intendi "reciprocità"?...


NO, intendo: RICONOSCIMENTO.

accettazione; ammissione, il riconoscere, l'essere riconosciuto come PERSONA.

riconosci che siamo tutti PERSONE ? belli, brutti, alti, neri, bassi, maschi, femmine, muti, sordi, intelligenti, stonati... sono tutte PERSONE? sono UGUALMENTE delle PERSONE ?

PERSONE, NON OGGETTI.


Citazione:
si...

ah.. non riesci a riconoscere quando uno ad esempio tesse un tappeto e quando invece è usato COME tappeto? non riesci a riconoscere quando uno tira dei pugni o quando è usato COME sacco ? non riesci a distinguere quando uno fa' una operazione chirurgica e quando invece è USATO come pezzo di ricambio per altre persone?



Citazione:
è, invece, difficile individuare quando una persona è costretta a fare qualcosa o quando lo fa di propria spontanea volontà.


invece è facilissimo: se quella cosa la fa' per soldi (o vantaggi) di sicuro non la fa' di sua SPONTANEA volonta'.

tra volonta' e SPONTANEA volonta' c'e' un abisso.

LoneWolf58
Inviato: 30/3/2009 23:41  Aggiornato: 30/3/2009 23:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
invece è facilissimo: se quella cosa la fa' per soldi (o vantaggi) di sicuro non la fa' di sua SPONTANEA volonta'.
quale cosa? lavorare?
Siamo esseri umani... tutti ma non uguali, l'uguaglianza è di fronte alla legge o ai diritti che sì! devono essere gli stessi uguali per tutti... ma non siamo tutti uguali.
La differenza maggiore è data proprio dalla "morale" che essendo un prodotto molto legato alla cultura dell'individuo varia ed il diritto non può essere legato ad un valore così eterogeneo ed aleatorio.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
manneron
Inviato: 31/3/2009 0:38  Aggiornato: 31/3/2009 18:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
perchè tutti i terresti, secondo te, vanno a prostitute?
pertanto chiediti quanti uomini non vanno a prostitute e capirai che il problema è solamente un problema fittizio. Anzi un problema vizioso!


@redna
si sei una donna..., ti sfuggono alcune cosette... e anche se fosse una cosa viziosa, sono fatti miei e se voglio essere vizioso, sono di nuovo fatti miei e non tuoi e questo non c'entra nulla col fare una legge contro il vizio perchè ricaschiamo nel moralismo. pensa te quanti uomini non vanno a prostitute o in cerca di amanti. sai quanti bacchettoni ci sono in giro? io farei una legge che obbliga la gente ad essere viziosa, se tu puoi proporne una contro quelli che lo sono, cosa mi proibisce di proporne una contro quelli che non lo sono?

farei anche una legge contro quelli che vanno in chiesa e chiuderei tutte le parrocchie in quanto promulgatori di idee occultistiche e li denuncerei per truffa e circonvenzione di incapaci. professano teorie scientificamente false al fine di ottenere seguaci da cui ricavare soldi sia direttamente che tramite vie politiche.

CHE FACCIAMO REDNA? VALE DI PIU' LA MIA O LA TUA MORALE?
perchè se facciamo una legge in base alla morale, bisogna vedere se vale di più la mia o la tua o quella di qualcun altro .... non ho mai imposto nulla agli altri e anche se per me gran parte della gente crede in morali assurde, vige il principio che non sono nessuno per imporre le mie idee o ritenerle migliori, ma se poi quelli mi vogliono imporre le loro morali ... e allora ce la giochiamo a randellate.... perchè quando si tratta di imporre una morale, non c'è più discussione che tenga, perchè tutte morali si basano su presupposti irrazionali e a decidere è il più forte, perchè non ci sono ragioni valide da opporre in nessun caso. quindi se uno capisce che al mondo ci devono vivere tutti anche con idee diverse, allora si va avanti, quando qualcuno dice: tu devi adottare la mia morale e allora qualche fascista camuffatto c'è ancora in giro oltre ai leghisti.
e vedi bene, che se anche parlo di randellate, la mia posizione è leggermente diversa. perchè mentre un fascista ti randella perchè non fai quello che vuole, io ti randello perchè tu vuoi farmi fare quello che vuoi tu, mentre io vorrei fare quello che voglio io e che tu facessi quello che vuoi tu. sarebbe per il tuo bene. sarei anche altruista.
sono stato abbastanza maschilista?
e mi stai di nuovo sulle balle...

Citazione:
invece è facilissimo: se quella cosa la fa' per soldi (o vantaggi) di sicuro non la fa' di sua SPONTANEA volonta'

@gnaffetto
tu lavori gratis immagino?

Redazione
Inviato: 31/3/2009 9:25  Aggiornato: 31/3/2009 9:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
mc: Ti invito a cancellare il post offrensivo contro redna.

Proprio perchè qui abbiamo già tirato i limiti dell'offesa fno al limite, non possiamo permetterci di superarli.

E non puoi non vedere che in questo caso è successo.

redna
Inviato: 31/3/2009 9:58  Aggiornato: 31/3/2009 10:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
e vedi bene, che se anche parlo di randellate, la mia posizione è leggermente diversa. perchè mentre un fascista ti randella perchè non fai quello che vuole,


tieni presente che il fascismo in italia è stato messo al bando. Quelli che attualmente si ritengono fascisti sono in realtà solo dei violenti senza nemmeno un ideale.

Citazione:
io ti randello perchè tu vuoi farmi fare quello che vuoi tu,

e non vedo alcuna differenza da quelli sopra....meni come loro senza un motivo plausibile ma solo perchè ti sto dicendo delle cose diverse da come te le hanno inculcate a te.


Citazione:
mentre io vorrei fare quello che voglio io e che tu facessi quello che vuoi tu.

guarda che io faccio quello che voglio io quando ti vengo a dire che la prostituzione è mercificare il corpo delle persone, che è reato andare con le prostitute e che non è nemmeno una virtù ovvero è proprio l'esatto contrario.
Pertanto io faccio quello che voglio io ma coincide con quello che tu non vorresti che facessi. Se sto dicendo delle cavolate me ne assume le responsabilità, ma quando ci sono di mezzo delle persone che mercificano il corpo la responsabilità è ancora maggiore proprio per CHI compra questo corpo.Vorrei che comprendessi che le due cose non possono essere messe sullo stesso piano.
La libertà di espressione esiste e non è lesiva alla perona, mentre utilizzare il corpo di chi mercifica questo è un altro paio di maniche.
Giusto per ribadire che non siamo a paperopoli e, malgrado stiano facendo di tutto per non farcelo credere, la giustizia esiste ed è una maglia che trattiene i pesci piccoli ma fa passare gli altri....


Citazione:
sarebbe per il tuo bene. sarei anche altruista. sono stato abbastanza maschilista? e mi stai di nuovo sulle balle...


il mio bene sò che cos'è e non parlavo di TUO bene....se leggi attentamente parlavo di altre cose.
Fa il maschilista fai quello e ti starò ancora di più sulle balle ricordandoti che andare a prostitute è un reato.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 31/3/2009 10:05  Aggiornato: 31/3/2009 12:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:

guarda che io faccio quello che voglio io quando ti vengo a dire che la prostituzione è mercificare il corpo delle persone, che è reato andare con le prostitute e che non è nemmeno una virtù ovvero è proprio l'esatto contrario.

va bene. se quello che fai è semplicemente limitarti a questo, va bene. libertà di opinione. allora la cosa non mi cale più.

mc
Inviato: 31/3/2009 10:16  Aggiornato: 31/3/2009 13:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
... scusa Massimo ... te l'ho detto che non e' importante.

mc

fefochip
Inviato: 31/3/2009 10:20  Aggiornato: 31/3/2009 10:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
tra volonta' e SPONTANEA volonta' c'e' un abisso.



molto comodo....
cosi se non giudichi positivamente la decisione di una persona ovvero il manifestare di una sua volontà allora non avrà l'accezione "spontanea"

insomma è una sorta di bollino blu come la banana cichita.... il certificato di un altro.

si potrebbe pure chiedere alle prostitute allora se loro si prostituiscono per loro spontanea volontà ...... ma ovviamente i benpensanti leverebbero i loro scudi dicendo che non è vero che sia "spontanea" ....insomma un modo come un altro di fare come cazzo gli pare a dispetto della volontà dell'altro .....di metodi se ne sono trovati tanti nel corso della storia per sottomettere le persone all'altrui volontà ma ipocriti come questo è difficile .

Citazione:
invece è facilissimo: se quella cosa la fa' per soldi (o vantaggi) di sicuro non la fa' di sua SPONTANEA volonta'.


partendo da questo assunto .....
signori e signori NESSUNO sulla terra lavora di sua "spontanea" volontà perche lavora(se non si fa pagare infatti non si definisce lavoro ma volontariato ,hobby ,ecc) sempre per soldi .

è curioso vedere che dopo ormai un migliaio di post al riguardo simo sempre fermi al palo.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
mc
Inviato: 31/3/2009 10:21  Aggiornato: 31/3/2009 10:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Giusto per ribadire che non siamo a paperopoli e, malgrado stiano facendo di tutto per non farcelo credere, la giustizia esiste ed è una maglia che trattiene i pesci piccoli ma fa passare gli altri....

Io ero partito col proposito di evitare di commentare i tuoi post.
Lo posso giurare sulla mia testa.
Ma che rete/maglia e' che trattiene i pesci piccoli e non quelli grandi???


Sara' la nuova invenzione di Archimede Pitagorico... ho capito.

(...capito Massimo, perche'?)

mc

redna
Inviato: 31/3/2009 10:34  Aggiornato: 31/3/2009 10:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ma che rete/maglia e' che trattiene i pesci piccoli e non quelli grandi???


limitati a tira via il post come ti è stato chiesto. E non a modificarlo come ti piace.

Citazione:
(...capito Massimo, perche'?)


ti aveva chiesto qualcos'altro .....


Citazione:
"Si, sicuro... e' veloce quasi quanto un generatore di frasi RANDOM".


la frase dovrebbe essere TOLTA del tutto.
PS-te la saresti cavata meglio a non rispondermi e non a fare una campagna al limite della persecuzione su quello che scrivo e nel modo che scrivo offendendo come nel post citato sopra senza che nemmeno ci si stato motivo, ma solo per ribadire quello che continui a fare nei miei confronti: una persecuzione gratuita in cui ci perdi solo tu.


Citazione:
Va meglio? Dopo tutto rimane la mia opinione... .

..posso togliere anche questo... volendo... per quello che mi interessa.


ti interessa così tanto che hai fatto altri due post....per cui è meglio che tiri via le offese.Delle tue 'opinioni' non mi interessa un bel fico secco.

e giusto per ribadire il perchè lo dovresti fare SUBITO.


Citazione:
mc: Ti invito a cancellare il post offrensivo contro redna.

Proprio perchè qui abbiamo già tirato i limiti dell'offesa fno al limite, non possiamo permetterci di superarli

. E non puoi non vedere che in questo caso è successo.


mi pare chiaro, visto che non capisci quello che scrivo, quello che scrive Redazione lo comprendi?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 31/3/2009 12:22  Aggiornato: 31/3/2009 12:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
vediamo se compare il mio nuovo motto

Redazione
Inviato: 31/3/2009 12:23  Aggiornato: 31/3/2009 12:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
mc Ti ringrazio per aver tolto l'offesa.

l'opinione in quanto tale, senza la valenza dispregiativa, sarebbe assolutamente legittima.

Rimane il fatto che qui appartiene ad un commento personale, che non andava fatto, ma in questo caso la colpa è mia che ho fatto per prima la battuta iniziale.

A volte con certe persone penso di potermelo permettere, anche per cercare di sdrammatizzare la situazione, che qui è particolarmente caliente.

Ma in futuro lo eviterò comunque, perchè il rischio è che la controbattuta diventi pesante, peggiorando la situazione invece di migliorarla.

Ok, alla prossima, speriamo in ambiente più rilassato.

Massimo

manneron
Inviato: 31/3/2009 12:26  Aggiornato: 31/3/2009 12:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:

Fa il maschilista fai quello e ti starò ancora di più sulle balle ricordandoti che andare a prostitute è un reato.

si ricordamelo in continuazione perchè la prudenza non è mai troppa. grazie

redna
Inviato: 31/3/2009 12:42  Aggiornato: 31/3/2009 12:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
si ricordamelo in continuazione perchè la prudenza non è mai troppa. grazie

spero tu abbia capito a che cosa alludevo circa i pesci piccoli....
e comunque ho risposto in base al 3d e a quello che dicevi

.Citazione:
"le signore perbene hanno una visione della vita così limitata, il loro orizzonte così ristretto" Oscar Wilde


non sarà che Oscar Wilde era un pochino omosessuale che diceva questo?
giusto per puntualizzare....'Signore perbene' si sentono anche quelle prostitute dopo che hanno quello che volevano. 'Signore per bene' sono anche quelle del riccone che va a prostitute ma la moglie deve 'avere una visione della vita limitata e l'orizzonte molto stretto' altrimenti a lui non va bene.
'Signore per bene' sono anche quelle che sono solo delle donne e non pretendono nulla dalla vita e il loro orizzonte è limpido ed è proprio questo che fa la differenza.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 31/3/2009 13:24  Aggiornato: 31/3/2009 13:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Scusa redna... cerchero' di evitare cose troppo offensive....



mc

manneron
Inviato: 31/3/2009 13:36  Aggiornato: 31/3/2009 13:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
'Signore per bene' sono anche quelle che sono solo delle donne e non pretendono nulla dalla vita e il loro orizzonte è limpido ed è proprio questo che fa la differenza.

si, quelle rassegnate.
non voglio dire che tutte siano rassegnate, come, qualcuno che dice che tutte le prostitute non sono "libere" e libere sempre tra virgolette, tanto quanto lo sono io di non lavorare, ma che molte siano rassegnate... oppure che abbiano trovato un buon compagno

mc
Inviato: 31/3/2009 13:53  Aggiornato: 31/3/2009 13:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
te la saresti cavata meglio a non rispondermi e non a fare una campagna al limite della persecuzione su quello che scrivo e nel modo che scrivo offendendo come nel post citato sopra senza che nemmeno ci si stato motivo, ma solo per ribadire quello che continui a fare nei miei confronti: una persecuzione gratuita in cui ci perdi solo tu.


Il vero problema e' che con tutti i tuoi post hai monopolizzato tutto in questo blog... non sono io che ti perseguito, sei tu che non lasci 3d, forum, o articolo senza scrivere le tue ... cose.

Finiscila di scrivere che ti sto perseguitando, perche' non e' vero... (e incomincia a rompermi i coglioni 'sto fatto)... non mi renderai complice nel conferire piu' importanza a cio' che scrivi, travestendolo da "verbo di perseguitata". Semmai datti una calmata e pensa meglio a cio' che scrivi, altrimenti poi non ti lamentare che si intervenga solo per confutare cio' che hai scritto... perche' per me e' naturale farlo (visto cio' che scrivi, appunto).

mc

redna
Inviato: 31/3/2009 14:13  Aggiornato: 31/3/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Il vero problema e' che con tutti i tuoi post hai monopolizzato tutto in questo blog... non sono io che ti perseguito, sei tu che non lasci 3d, forum, o articolo senza scrivere le tue ... cose.

adesso ti capisco. Me lo potevi dire prima e ci saremo capiti subito.


Citazione:
Finiscila di scrivere che ti sto perseguitando, perche' non e' vero... (

lo dico perchè invece di dirmi le cose che pensi (cioè che sto monopolizzando...) tiri fuori che non si capisce quello che dico...
Insomma se tu avessi detto quello che volevi dire non avremo scritto tutti questi post, per arrivare poi alla sola conclusione: sto monopolizzando....


Citazione:
Semmai datti una calmata e pensa meglio a cio' che scrivi,

è interessant che questa cosa la noti solo in me...
è interessante capire quanto di dai da fare nel dirmelo e soprattutto prendo nota della 'calmata' che devo darmi...e soprattutto cha vai avanti con la storiella che 'devo pensare a quello che scrivo'.
Pensi proprio che non lo sappia? o ho scritto qualcosa che 'non volevi' scrivessi? pensaci...


Citazione:
altrimenti poi non ti lamentare che si intervenga solo per confutare cio' che hai scritto... perche' per me e' naturale farlo (visto cio' che scrivi, appunto).

per me è naturale pensare che ti basta una persona (in questo caso la sottoscritta...) per continuare la tua tiritera.
Vedo anche che stai sostenendo ancora che NON so quello che scrivo.
Per questo sei solo tu che devi darti una calmata e pensare prima di scrivere.
I tuoi interventi per confutare allora, non sono interventi volti a confutare quello che scrivo ma sono rivolti ad personam.Basta che io scriva qualcosa che tu confuti.
Ma chi ti ha autorizzato a confutare e a farmi queste paternali?
E dopo che mi offendi per l'ennesima volta e vai ad personam: CHI CAZZO E' MC?

PS-spero tu riesca a capire quello che scrivo ....me lo auguro almeno e che capisca che hai raggiunto e superato il limite.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 31/3/2009 14:35  Aggiornato: 31/3/2009 14:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Vedo anche che stai sostenendo ancora che NON so quello che scrivo.


...dove?

Citazione:
Ma chi ti ha autorizzato a confutare e a farmi queste paternali?

La tua ridicola accusa di persecuzione.

E comunque, forse dimentichi che sei in un forum pubblico non ad una festa privata.

Perdi piu' tempo a scrivere queste cazzate di "persecuzioni" che ad argomentare cio' che ti contesto.

(e comunque la cosa inizia a rompermi i coglioni 2)

mc

redna
Inviato: 31/3/2009 14:46  Aggiornato: 31/3/2009 14:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
...dove?

se rileggi quello che scrivi forse ti è più chiaro...


Citazione:
Ma chi ti ha autorizzato a confutare e a farmi queste paternali?

Citazione:
La tua ridicola accusa di persecuzione.

kla mia ridicola accusa di persecuzione l'ha scritta tu.
Perseguire le persone è continuare a ribattere QUELLO CHE NON BISOGNA RIBATTERE perchè si va ad personam.
Pertanto cerca almeno, di rispondere alle domande e non andare subito a dire 'la mia ridicola accusa di persecuzione' ....non siamo in un film ...


Citazione:
E comunque, forse dimentichi che sei in un forum pubblico non ad una festa privata.

e infatti pubblicamente stai dicendo che non so nemmeno quello che scrivo...pubblicamente affermi che ho 'ridicole accuse di persecuzione'....pubblicamente dichiari che sto monopolizzando.
SEI TU CHE DIMENTICHI e lo dici degli altri...


Citazione:
Perdi piu' tempo a scrivere queste cazzate di "persecuzioni" che ad argomentare cio' che ti contesto.

le cazzate di persecuzione sei tu che le tiri avanti, probabilmente hai capito che hai scritto 'un pò più in là...vero....
argomento QUANTO MI PARE e QUANDO MI PARE e non quando mc (chi cazzo è mc?) decide.


Citazione:
(e comunque la cosa inizia a rompermi i coglioni 2)

a me non interessa nulla di quello che succede ai tuoi organi genitali.
Proprio non me ne importa nulla. Pensa un pò.E anche ti dico che non ti rispondo più, pensa un pò.
****


Citazione:
si, quelle rassegnate. non voglio dire che tutte siano rassegnate, come, qualcuno che dice che tutte le prostitute non sono "libere" e libere sempre tra virgolette, tanto quanto lo sono io di non lavorare, ma che molte siano rassegnate... oppure che abbiano trovato un buon compagno

hai capito tutto, come mc.
Se non capisci quello che voglio dire vai da lui che ti spiega.
Infatti siete rassegnati entrambi ad essere quello che siete. Purtroppo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 31/3/2009 14:54  Aggiornato: 31/3/2009 14:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
K.O. tecnico...
Hai vinto.

... vado a costituirmi per Stalking.


mc

igorkk
Inviato: 31/3/2009 15:55  Aggiornato: 31/3/2009 15:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Volevo chieder a redna se ha altre ricette oltre alla poligamia x eliminar il fenomeno prostituzione.E se conosce paesi in giro x il mondo dove non esiste.

redna
Inviato: 31/3/2009 17:23  Aggiornato: 31/3/2009 17:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
K.O. tecnico...

no, il K.O. è stato quanto ho postato l'articolo dei controllori...
che fra l'altro è stato messo anche in un altro 3d.Quindi io non monopolizzo un bel nulla....tanto per cambiare.


Citazione:
Hai vinto.

o forse lo dici perchè pensi che non sappia del perchè di tutta questa manfrina? ....sono veloce....molto veloce nel capire le cose.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 31/3/2009 17:34  Aggiornato: 31/3/2009 17:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ancora??!
Citazione:
o forse lo dici perchè pensi che non sappia del perchè di tutta questa manfrina? ....sono veloce....molto veloce nel capire le cose.


Vediamo se e' la stessa cosa:
Mi ritiro perche' mi e' esplosa la palla destra.
Avevi indovinato?

Se si:
Brava/o.


mc

redna
Inviato: 31/3/2009 18:55  Aggiornato: 31/3/2009 18:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
mc


Citazione:
E comunque, forse dimentichi che sei in un forum pubblico non ad una festa privata.



Citazione:
Mi ritiro perche' mi e' esplosa la palla destra.


Citazione:
Avevi indovinato?

Se si: Brava/o.


quindi prima avverti che il forum è pubblico e non una festa privata, poi invece ci informi delle condizioni degli organi sessauli (cosa del tutto priva di interesse) e poi fai un quiz.Coerenza o nulla da fare al momento.
Io ho sempre da fare.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 31/3/2009 19:08  Aggiornato: 31/3/2009 19:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
quindi prima avverti che il forum è pubblico e non una festa privata, poi invece ci informi delle condizioni degli organi sessauli (cosa del tutto priva di interesse) e poi fai un quiz.Coerenza o nulla da fare al momento.
Io ho sempre da fare.

Non hai indovinato, pur avendolo, io, gia' scritto, almeno, un paio di volte ("mi inizio a rompere i coglioni 1 e 2"). Non sei cosi' veloce a capire... nemmeno quando le cose sono dette chiaramente.

p.s.:
Certo che per essere perseguitata (la tua utenza) e' un attimino appiccicosa, non credi?
Se fossi perseguitato, non andrei a stuzzicare chi mi perseguita... gia' ma io uso la squallida logica... che scemo!

"Mamma, Ciccio mi tocca! … toccami Ciccio che mamma non c’è".


mc

manneron
Inviato: 31/3/2009 20:38  Aggiornato: 31/3/2009 20:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
a me sostanzialmente redna piace. non su questo argomento, ma dove la trovi una che per il resto ragiona come lei? lasciatela stare che c'è molto di peggio in giro.

mc
Inviato: 1/4/2009 12:41  Aggiornato: 1/4/2009 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
ma dove la trovi una che per il resto ragiona come lei?

Fammi capire...
Se uno ti parla alla grande di economia, di politica, di fantascienza e di cinema, allora puo' parlarti liberamente di supremazia della razza ariana e di pulizia etnica perche' sul "resto ragiona bene"?

****

Detto, cio' ... qui non e' in discussione l'utente redna, ma cio' che scrive... volta per volta, come e' "LOGICO" che sia.


****

mc

manneron
Inviato: 1/4/2009 15:32  Aggiornato: 1/4/2009 15:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Fammi capire...
Se uno ti parla alla grande di economia, di politica, di fantascienza e di cinema, allora puo' parlarti liberamente di supremazia della razza ariana e di pulizia etnica perche' sul "resto ragiona bene"?


esattamente... perchè il suo potrebbe essere un semplice pregiudizio come no, ma si è comunque guadagnato che io debba ascoltarlo e almeno avere il dubbio che qualche ragione possa averla.
faccio un esempio semplice: se mazzucco non avesse dimostrato in precedenza chi è e come sa ragionare, sulla questione del cancro non gli avrei dato il minimo credito e non avrei manco letto gli articoli su tale argomento.

a me succede in continuazione sto fenomeno su tante cose.... a volte sbaglio, ma a volte ci azzecco, quindi sarebbe il caso che qualcuno verifichi ogni tanto...
potrebbe esserci un pregiudizio di chi parla, ma anche di chi ascolta.

mc
Inviato: 1/4/2009 16:07  Aggiornato: 1/4/2009 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
potrebbe esserci un pregiudizio di chi parla, ma anche di chi ascolta.

Ok. Sono d'accordo. E la tua spiegazione e' soddisfacente, per quello che vale la mia opinione.

Ho messo le mani avanti, apposta, chiudendo parlando dell'argomento particolare di cui si discuteva, e non c'e' argomentazione precedente che possa cambiare la mia percezione (che chiaramente e' personale) su questo specifico tema: "di disgusto" ...
Come peraltro mi sentirei se qualcuno che stimo mi parlasse di arianita'...

(in realta' sarebbe difficile separare "idiozia" delle pretese ariane, con razionalita' e logica di altri temi ... ma non escludibile a priori... 1 possibilita' su un 1000000000000 che non accada, cioe' che sia conciliabile con la logica, c'e'... ).

mc

redna
Inviato: 1/4/2009 16:31  Aggiornato: 1/4/2009 16:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
a me sostanzialmente redna piace. non su questo argomento, ma dove la trovi una che per il resto ragiona come lei? lasciatela stare che c'è molto di peggio in giro.


il fatto è che redna non ha bisogno nè di manneron e nemmeno di altri...
Non ho bisogno che qualcuno mi faccia da paladino.

Se ALMENO una persona intelligente legge e capisce, questo mi basta.
Dubito che ne siano rimaste, a vedere certi commenti. E questo mi preoccupa.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
igorkk
Inviato: 1/4/2009 17:54  Aggiornato: 1/4/2009 17:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Redna

c'e' liberta' quando si segue il principio di:
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"

E "non far subire agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"



unico commento degno di nota.



Te dici sia l'unico commento degno di nota ed io ti rispondo che se potessi scieglier con che donzella andar ed esser pure pagato lo farei subito..... significa che in base "al tuo unico commento degno di nota" l'andar a prostitute x me sia ok.
O forse non ho capito che intendi con "unico commento degno di nota"

mc
Inviato: 1/4/2009 17:54  Aggiornato: 1/4/2009 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni


Citazione:
Se ALMENO una persona intelligente legge e capisce, questo mi basta.
Dubito che ne siano rimaste, a vedere certi commenti.

Bene:
Quindi, chiunque non ti capisca NON e' INTELLIGENTE?

Complimenti!
Ma basta esserne convinti o bisogna anche che sia vero?


Sconforto a parte, non venire a fare la vittima la prossima volta, se te ne esci con queste perentorie e patetiche pose da genio incompreso.... in un mondo di deficienti, ovviamente.


*******************************************************
Manneron... io incomincio, per fortuna in maniera non definitiva, a dubitare dell'utilita' della liberta' di espressione leggendo "certi commenti"... pensa te! (e non parlo dei tuoi! ).
*******************************************************
E' questo ragionamento, al di fuori di ogni polemica con le varie utenze di questo blog, mi porta a realizzare (non so se ci sia qualche celebre illustre che abbia gia' messo il "copyright" su questo tipo di pensieri e negli stessi termini) alla veneranda eta' di 35 anni, che i nemici peggiori della liberta' di espressione, non sono i censori, ma gli idioti.
Un po' tardi, forse, me ne rendo conto.


P.s.:
E' un pensiero che scaturisce in seguito ad altre mie divagazioni personali (idiozia ariana) e non ha, e non vuole avere nemmeno reconditamente, riferimenti a nessuna utenza (sono solo contestualmente relativi allo stesso argomento), ma solo su ragionamenti generici. Non mi riferisco a renda, ma ipotizzavo la cosa in generale. Non quanto il "dubito che ne siano rimaste, a vedere certi commenti" sia riferibile al mio post, appena precedente a questa perla.
In fede.

pp.ss.: gioco in anticipo:
"Idiota" e' inteso per colui il quale proferisca una qualsiasi idiozia, anche se estemporanea... quindi NESSUNO E' ESCLUSO! ... (mc compreso... ... ).
Naturalmente, bisogna intendersi sulla definizione di "Idiozia"... ma quello e' un altro discorso... troppo soggettivo.

mc

sono_io
Inviato: 1/4/2009 18:06  Aggiornato: 1/4/2009 18:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Breve distrazione con un fatto, od almeno una citazione: Dal blog di Gisella del 1° aprile, "Dove è la mia zoccola?" chiede lo psiconano, riferendosi a Giorgia Meloni.

redna
Inviato: 1/4/2009 21:47  Aggiornato: 1/4/2009 21:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Bene: Quindi, chiunque non ti capisca NON e' INTELLIGENTE?

uno che non capisce NON è intelligente...


Citazione:
Complimenti! Ma basta esserne convinti o bisogna anche che sia vero?

dopo tutti questi post penso che la seconda è quella vera.Ma non sono sicura che il soggetto ne sia anche convinto.


Citazione:
Sconforto a parte, non venire a fare la vittima la prossima volta, se te ne esci con queste perentorie e patetiche pose da genio incompreso.... in un mondo di deficienti, ovviamente.


Quando sono venuta a fare la vittima? questo mi da sempre più modo ci pensare che l'intelligenza più elementare l'abbia mandata defitinivamente in vacanza...
Dimmi UNA SOLA volta che ho fatto la vittima e mi ricredo.
Il mondo di deficienti lo vedi tu perchè vuoi avere compagnia.
Il mondo è vario e pieno di persone che capiscono e non di ipocriti che vogliono che le cose siano alla loro maniera.


Citazione:
E' questo ragionamento,

questo ragionamento - come lo chiami pomposamente - è solo quello che risposto a manneron di cui tu non dovresti nemmeno darti pena di rispondere.


Citazione:
al di fuori di ogni polemica con le varie utenze di questo blog,

oper carità, per carità ....che qualcuno non se ne abbia a male....mi raccomando...



Citazione:
mi porta a realizzare (non so se ci sia qualche celebre illustre che abbia gia' messo il "copyright" su questo tipo di pensieri e negli stessi termini) alla veneranda eta' di 35 anni, che i nemici peggiori della liberta' di espressione, non sono i censori, ma gli idioti. Un po' tardi, forse, me ne rendo conto.

si, effettivamente a 35 anni è veramente tardi.
Il peggior nemico sei tu stesso, non i censori....


Citazione:
E' un pensiero che scaturisce in seguito ad altre mie divagazioni personali (idiozia ariana) e non ha, e non vuole avere nemmeno reconditamente, riferimenti a nessuna utenza (sono solo contestualmente relativi allo stesso argomento), ma solo su ragionamenti generici.

Delle tue divagazioni personale non gliene frega nulla a nessuno e tantomeno di quello che dici che potrebbe sconfinare anche in qualcosa che mi puzza un momentino, per dire.
I tuoi ragionamenti generici non dovrebbero coincidere CON QUELLO CHE SCRIVO io e dovrebbero stare DIAMETRALMENTE opposti.


Citazione:
Non mi riferisco a renda, ma ipotizzavo la cosa in generale. Non quanto il "dubito che ne siano rimaste, a vedere certi commenti" sia riferibile al mio post, appena precedente a questa perla.

Le tue cose in generale te le ipotizzi a casa tua visto che questo è un forum pubblico e me lo hai anche fatto notare. Pertanto rassegnati: sei un utente come un altro che fa solo il bullo.

Citazione:
pp.ss.: gioco in anticipo:

questo l'ho già fatto io.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 1/4/2009 23:21  Aggiornato: 1/4/2009 23:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Se ALMENO una persona intelligente legge e capisce, questo mi basta.
Dubito che ne siano rimaste, a vedere certi commenti. E questo mi preoccupa.


penso che in realtà gli altri siano intelligenti e capiscano ma che siano anche "realisti". capiamo benissimo quello che vuoi dire, ma capiamo anche che in realtà non funziona e non ha mai funzionato nella storia. quindi non ci interessa modificare tutto un sistema di vita che esiste da prima di noi e seppellirà, vogliamo solo stabilire la cosa che abbia più probabilità di venire attuata con risultati tangibili. e tieni presente che se dovessi essere ancora più realista, direi che neppure un minimo di regolarizzazione è possibile in italia data la presenza vaticana. quindi la cosa che è più probabile che venga fatta in italia è "niente" o qualche provvedimento di facciata, poi la regolarizzazione, da ultimo tutta l'umanità che si emancipa da qualsiasi schiavitù, vive felice e pure nei film porno alla fine si sposano...
esempio di atteggiamento poco realista:
Citazione:
tantomeno se il loro modo di pensare porta il traffico degli esseri umani ad essere una vera a propria piaga del nostro secolo.

ma quando con le navi negriere sbarcavano in africa, ne ammassavano centinaia nelle stive e metà morivano nel viaggio era meglio? vuoi dire che nell'600-700-800 la questione del traffico di esseri umani era meglio di adesso?

la domanda che quindi alla fine ti faccio è:
preferisci che andiamo avanti così con la questione della prostituzione, o che sia almeno minimante regolarizzata? cioè tra come sta adesso e un po' di regolarizzazione cosa preferisci?
si tratta di un aut aut, tertium non datur ovviamente, perchè se mi rispondi nessuna delle due allora torniamo da capo. Stiamo nella logica che si debbano fare passetti piccoli, ma progressivi e non stare fermi perchè non si riesce a fare un salto. Mi rispondi a questa domanda per favore redna?

redna
Inviato: 2/4/2009 11:31  Aggiornato: 2/4/2009 13:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
penso che in realtà gli altri siano intelligenti e capiscano ma che siano anche "realisti"

quindi sono intelligenti e in più sono 'realisti'.
Se fosse vero, almeno la prima parte, si interesserebbero prima di tutto
a non colpire gli altri, per partito preso, proprio perchè cono contrari a quanto affermano nella loro 'intelligenza'.
Se sono realisti e pensano che la prostituzione DEVE solo essere legalizzata e non c'è alcuna alternativa, allora cambierei questo ' realiisti' con 'rassegnati'. E' un termine migliore e per questo non pensano di propagandarlo.


Citazione:
capiamo benissimo quello che vuoi dire, ma capiamo anche che in realtà non funziona e non ha mai funzionato nella storia

questo 'capiamo' va nella direzione di ..branco..!!!
questo capiamo vuole significare che non sei solo tu che esprime le idee, ma sei dietro al 'gruppo' e non te ne puoi liberarare ...
Se la realtà funziona in questa maniera, la stessa realtà potrebbbe funzionare in maniera diversa.
Non è mettendo la vernice della legalità sulla merda esistente che l'odore non si sente più.L'odore peggiora come una pattumiera chiusa ancor di più, e con il marchio di 'stato' (che è tutto dire...al giorno d'oggi...)


Citazione:
quindi non ci interessa modificare tutto un sistema di vita che esiste da prima di noi e seppellirà,

per carità, se vi trovate bene così....state pure.
Ma intanto le donne vengono sfruttate e c'è ancora la tratta degli esseri umani e tutto il mondo è in pessime condizioni. Beati voi ....e che il 'cobra' non ne soffra mi raccomando (questo è VERAMENTE importante...)


Citazione:
impossibile in italia data la presenza vaticana. quindi la cosa che è più probabile che venga fatta in italia è "niente" o qualche provvedimento di facciata, poi la regolarizzazione, da ultimo tutta l'umanità che si emancipa da qualsiasi schiavitù, vive felice e pure nei film porno alla fine si sposano...

questo l'ho scritto in diversi post...Possibile che occorre smepre ritornare ...su quello già scritto.
Il film porno che alla fine si sposano deve essere stato un film che ha visto fefochip e che nell'immaginario collettivo dovrebbe essere 'vero' visto che viene continuamente riproposto come 'fatto sociale'.Infatti gli attori porno sono tutti sposati, secondo 'voi'.


Citazione:
la domanda che quindi alla fine ti faccio è: preferisci che andiamo avanti così con la questione della prostituzione, o che sia almeno minimante regolarizzata? cioè tra come sta adesso e un po' di regolarizzazione cosa preferisci?

la prostituzione per quel che mi riguarda non esisterebbe nemmeno se qualcuno non la alimentasse.
Pertanto se tu chiedi allo stato di legalizzarla è andare dalla volpe per salvaguardare il pollaio. In più vuole anche dei soldi per fare questo.
Quando mai lo capirete?


Citazione:
Stiamo nella logica che si debbano fare passetti piccoli, ma progressivi e non stare fermi perchè non si riesce a fare un salto. Mi rispondi a questa domanda per favore redna?

i passettini non servono più, occorre fare un balzo altrimenti non si è più al passo coi tempi.
Se non si ha coraggio di fare un balzo almeno si abbia la dignità di chiamare le cose col loro nome: sfruttamento e tratta degli esseri umani e mercificazione del corpo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 2/4/2009 14:41  Aggiornato: 2/4/2009 14:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna
quindi in conclusione le cose stanno bene come stanno ora. ok, allora se questo è il minimo comune denominatore, problema risolto.
se l'unico comune accordo con chi la pensa come te è il "niente", penso che le donne "sfruttate" vi saranno grate per aver fatto stagnare ogni decisione. non so chi a questo punto faccia effettivamente il bene di queste signore, se quelli che la pensano come me o quelli che la pensano come te. Te aspetta di fare i salti e che tutti capiscano, e poi vedi come nel frattempo le cose tornano indietro.

ma se uno ti dice stai sopra una torre che sta per crollare e le uniche due possibilità sono: caschi giù o ti stendo una scala, tu cosa rispondi: preferisco volare via?

redna
Inviato: 2/4/2009 14:54  Aggiornato: 2/4/2009 15:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
quindi in conclusione le cose stanno bene come stanno ora. ok, allora se questo è il minimo comune denominatore, problema risolto.


le cose 'starebbero bene come stanno ora se applicassero almeno le leggi che sono state fatte in materia, se perseguissero realmente chi fa la tratta degli esseri umani e di chi fa mercificazione dei corpi.
Il fatto di fare le leggi e poi non farle rispettare è una garanzia che lo stato si sa che non potrà dare nemmeno dopo che viene 'legalizzata' la prostituzione. Il problema non è risolto, il problema alla radice è un altro, ma se non ci si scuote il problema non si risolve.

edit

manneron, capiamoci o metti edit quando scrivi ancora o non ti rispondo più. Non puoi scrivere il resto dopo delle ore....e ar del pirla a chi ti risponde

.Citazione:
se l'unico comune accordo con chi la pensa come te è il "niente", penso che le donne "sfruttate" vi saranno grate per aver fatto stagnare ogni decisione.

le donne sfruttate farebbero meglio ad andare dai maschietti e da chi li governa a lamentarsi. Sarebbe l'unica cosa che potrebbero fare, ovviamente non la faranno, facendo del tutto la parte delle vittime e nel contempo sentirsi dire che lo fanno perchè hanno deciso cosi' 'loro'...


Citazione:
Te aspetta di fare i salti e che tutti capiscano, e poi vedi come nel frattempo le cose tornano indietro.

ognuno ha un suo livello per capire le cose, non tutti possono capirle.

Citazione:
ma se uno ti dice stai sopra una torre che sta per crollare e le uniche due possibilità sono: caschi giù o ti stendo una scala, tu cosa rispondi: preferisco volare via?

perchè uno si trova in quelle condizioni? e perchè gli altri invece no?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
mc
Inviato: 2/4/2009 17:14  Aggiornato: 2/4/2009 17:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Gnaffetto una domanda, se fossi ancora in giro da queste parti:

Citazione:
non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu potresti volere suicidarti.


Cioe', non impediresti a qualcuno di togliersi la vita, ma lo ostacoleresti se questo stesso qualcuno volesse dar via il culo per soldi???
E se anche tu volessi un giorno "dare via il tuo culo per soldi" (scoprendo un nuovissimo passatempo divertente e piacevole) a quel punto cambieresti opinione sulla prostituzione?

Se il faro fosse costituito dall'etica e la morale collettiva... qualcosa non tornerebbe nei tuoi principi, mi sa... ad occhio e croce.

Potresti ampliare il concetto o ti sei accorto di aver detto un cazzata e va bene cosi'... per non peggiorare?

mc

igorkk
Inviato: 2/4/2009 18:06  Aggiornato: 2/4/2009 18:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna

le donne sfruttate farebbero meglio ad andare dai maschietti e da chi li governa a lamentarsi. Sarebbe l'unica cosa che potrebbero fare, ovviamente non la faranno, facendo del tutto la parte delle vittime e nel contempo sentirsi dire che lo fanno perchè hanno deciso cosi' 'loro'...




Ahhhhh, a lamentarsi.Ma che vadan a lavorare se non voglion batter.Poi si potranno lamentare, non prima.

redna
Inviato: 2/4/2009 18:17  Aggiornato: 2/4/2009 18:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ahhhhh, a lamentarsi.Ma che vadan a lavorare se non voglion batter.Poi si potranno lamentare, non prim


volevo esprimere le stesse cose.
Se una donna che lavora non si trova bene l'unica cosa da fare sarebbe da andare dal datore di lavoro a lamentarsi.Pertanto le prostitute dovrebbero andare a lamentarsi dai loro clienti e dallo stato che non le protegge, anche se fa le leggi.

Prima di fare le prostitute hanno cercato un lavoro? fare le lavapiatti come fanno gli uomini non le andava? allora perchè si lamentano ora che e vogliono anche essere legalizzate?
I lavori legali ci sono, si fanno tutti un mazzo e prendono poco o nulla e nessuno ormai sa se arriva almeno alla pensione o che cosa gli può riservare la vita.
Accontentarsi della panda e non di un suv sarà pure da cretini ma che poi chi ha il suv non pretenda di avere, alla fine, anche quello di chi è andato, a stento, in giro in panda.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 2/4/2009 21:33  Aggiornato: 2/4/2009 22:55
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: “Prima di fare le prostitute hanno cercato un lavoro?”

Chi? Gli spazzini o le cantanti?

Manca il soggetto nella tua domanda.

Nel caso fosse implicito, ti chiedo:

Prima di fare i benzinai hanno cercato un lavoro?

Prima di fare i dentisti hanno cercato un lavoro?

Lavoro = prestazione retribuita.

Forse volevi dire “Prima di fare le prostitute queste donne hanno cercato un lavoro meno umiliante?”

A quel punto hai posto correttamente la questione. Ma nel frattempo però hai dovuto separare i fatti dalle opinioni:

FATTO: in quanto prestazione retribuita la prostituzione E' un lavoro.

OPINIONE: TU, e probabilmente molti altri, la ritengono umiliante.

Fine del problema.

Esattamente come suggerito dall'articolo.

redna
Inviato: 2/4/2009 22:40  Aggiornato: 2/4/2009 23:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Che poi approfitti della legalizzazione per incamerare qualche dollaro in più dalla prostituta è del tutto ininfluente, anche perchè si può sempre controbattere che quei dollari vengono sottratti proprio alla malavita che prima la controllava. Ma non si può comunque concludere che “lo stato prende il posto del magnaccia”, poichè legalizzando la sua professione lo stato ha semplicemente istituito con la prostituta lo stesso tipo di rapporto che ha già con tutti gli altri cittadini. (Mica lo stato si fa pagare le tasse solo da lei. Quindi, o prostitute lo siamo tutti – ma in senso reale, non solo figurato – oppure lei diventa un cittadino come tutti gli altri)


non si può assolutamente dire che possa in realtà essere così e se trasportiamo il tutto in italia lo sappiamo benissimo che una prostituta deve lavorare per due: lo stato e la malavita organizzata.

Opto che alla fin fin prostitute/i lo ' saremo ' tutti se si va avanti così....a meno che questo non sia talmente tanto conclamato che non lo nota nemmeno più ( parlo della prostituzione non solo fisica, in questo caso...)

edit

Citazione:
Lavoro: prestazione retribuita. Se scardiniamo anche i fondamenti del linguaggio facciamo prima a tornare a grugnire, che almeno un minimo di accordo rischiamo di trovarlo.

Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato.
Altrimenti si va nel sommerso. Nel sommerso non si paga nulla allo stato e si vive alle spalle della comunità che deve versare anche per i più furbi...
Non si tratta di scardinare ....è già tutto scardinato, non c'è da fare nulla.
Vorrei far presente che 'grugnire' non è da attribuire alle persone.E'un verbo riferito a degli animali.

edit

Citazione:
Forse volevi dire “Prima di fare le prostitute queste donne hanno cercato un lavoro meno umiliante?”

dipende da che cosa cercavano e che cosa 'loro' ritengono umiliante.
La morale per molti esiste ma tanti non sanno nemmeno che cosa possa essere e, vedi caso, sono quelli che vengono additati come vincenti.

edit

Citazione:
A quel punto hai posto correttamente la questione. Ma nel frattempo però hai dovuto separare i fatti dalle opinioni: FATTO: in quanto prestazione retribuita la prostituzione E' un lavoro. OPINIONE: TU, e probabilmente molti altri, la ritengono umiliante.

la prestazione retribuita è in 'nero'...pertanto, pur essendo un lavoro, non è legale perchè non paga tasse allo stato e in più mantiene la criminalità ...
personalmente non la ritengo umiliante per 'loro' perchè la loro moralità non può essere quella di chi si trova un lavoro legalizzato, con basso stipendio e forse, al giorno d'oggi, senza nemmeno una pensione per il futuro.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 2/4/2009 23:07  Aggiornato: 2/4/2009 23:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
"REDNA: Vorrei far presente che 'grugnire' non è da attribuire alle persone.E'un verbo riferito a degli animali."

infatti. Trattavasi di metafora per dire che altrimenti torniamo ai tempi delle caverne.

TU DICI : Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato.

benissimo, basta mettersi d'accordo sui termini.

A fra poco.

manneron
Inviato: 2/4/2009 23:35  Aggiornato: 2/4/2009 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
personalmente non la ritengo umiliante per 'loro' perchè la loro moralità non può essere quella di chi si trova un lavoro legalizzato, con basso stipendio e forse, al giorno d'oggi, senza nemmeno una pensione per il futuro.

sembra una visione restrittiva del lavoro. il lavoro anche se nero è lavoro.
il problema del lavoro nero è un problema anzitutto del lavoratore al quale non vengono pagati sanità e contributi, ma se viene retribuito abbastanza da poterseli permettere solo, alla fine gran parte di quello che guadagna rientra nel ciclo economico legale, perchè paga imposte indirette su tutto ciò che acquista e non pesa ad esempio sulla spesa pensionistica pubblica. ovvio che se abbiamo un sistema pensionistico che paga con i soldi del lavoratore le pensioni, questa è una distorsione dello stato che si è mangiato tutto anni fa. Qui è lo stato immorale, non il lavoratore in nero. moralmente un lavoratore in nero che si paga tutto per me è a posto, mentre se non è retribuito abbastanza da sopperire al fatto che non ha tutele allora è sfruttamento, metre un lavoratore in nero che guadagna bene e poi chiede pure aiuti pubblici allora è truffa. quello che si chiede di pagare ad una prostituta regolarizzata è sanità(cosa di cui usufruisce più di altri lavori) e la propria pensione e non quote aggiuntive da far considerare lo stato un pappone.
quindi come sembra che tu faccia notare: in questo caso una prostituta che guadagna bene, non è sfruttata, mentre un lavoratore regolare a basso reddito lo è.

Redazione
Inviato: 2/4/2009 23:39  Aggiornato: 3/4/2009 0:09
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: Tento un discorso logico “consecutivo”, per cui fermami perfavore al primo passaggio su cui non sei d’accordo, e non magari al secondo o al quarto. Così cerchiamo di aggiustarlo e arrivare in qualche modo fino in fondo.

Se, come tu dici

Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato.

Cambiamo i termini dell’equazione, e diciamo che

Prostituzione = attività retribuita non legale

Da cui deriva che:

lavavetri
Tassinari abusivi
Trafficanti di droga
Bagarini
Prostitute
Contrabbandieri
Badanti senza contratto
Duplicatori illegali di DVD
Ecc. ecc.

siano tutte persone che non hanno un lavoro, ma che si guadagnano da vivere con una attività illegale.

Ora, si presume che queste persone siano state spinte a scegliere quell’attività da motivazioni economiche sufficientemente forti da accettare non solo la "schiavitù" generica del lavoro, ma anche tutti i rischi e gli svantaggi che comporta la sua non legalità: che sia il lavavetri spinto dalla fame vera e propria, o il contrabbandiere spinto dal bisogno di guadagnare almeno un tot. al mese senza fare un cazzo, il discorso non cambia.

Ognuno ha i suoi buoni motivi per aver scelto quell’attività invece di un lavoro, nonostante i rischi e gli svantaggi che comporta la sua non legalità.

Poichè la non legalità non cancella la struttura gerarchica del potere, ma ne alimenta anzi una parallela, altrettanto illegale, l’individuo ricade sotto il controllo della seconda invece che della prima, accettando che sia lei a determinare le condizioni della sua sopravvivenza e non il "sistema ufficiale".

In altre parole, è il boss di rione a stabilire chi debba lavare i vetri oggi in piazza e non il direttore della “Pulivetri Inc.” di Mandello sul Lario.

Proseguo, ho hai già capito dove voglio arrivare?

manneron
Inviato: 2/4/2009 23:44  Aggiornato: 2/4/2009 23:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Proseguo, ho hai già capito dove voglio arrivare?

a me viene da ridere perchè adesso vedi come ti sposta il discorso e ti fa a fettine.

Redazione
Inviato: 2/4/2009 23:47  Aggiornato: 3/4/2009 0:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
MANNERON: "a me viene da ridere perchè adesso vedi come ti sposta il discorso e ti fa a fettine"

O sposta il discorso, oppure mi fa a fettine. Tutti e due non può farli.

Nel primo caso mi dà ragione per default, nel secondo sono qui apposta per capire (Traduzione: sul mio còpppo deve passare!)

Pispax
Inviato: 2/4/2009 23:54  Aggiornato: 2/4/2009 23:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna.

Citazione:
non si può assolutamente dire che possa in realtà essere così e se trasportiamo il tutto in italia lo sappiamo benissimo che una prostituta deve lavorare per due: lo stato e la malavita organizzata.

Nessun dubbio che in alcuni casi sarà così.
Comunque la criminalità organizzata sfrutta la prostituzione ovunque, non solo in Italia.
Dove si è deciso di legalizzarla lo si è fatto anche sulla base della considerazione che la criminalità in quel settore sarebbe scomparsa.

E così è successo.
Non solo in Nuova Zelanda, ma anche in Olanda e in Germania.
In Danimarca dopo il riconoscimento il fenomeno è in netto calo; sulla base di queste considerazioni anche il Belgio pensa di seguire questa strada.

Certo, noi abbiamo un sacco di mafie. Ma quando una ragazza deve scegliere se farsi sfruttare o no la pistola di un albanese o di un russo fa altrettanta paura di quella di un mafioso.
Eppure..


Citazione:
Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato.

Curioso pensare che solo 15 anni fa GLI PSICOLOGI esercitassero un lavoro NON LEGALIZZATO.
Curioso davvero.
Fino alla costituzione di un apposito Albo professionale (in questo nostro strano paese lo Stato appalta alle categorie professionali i criteri per cui uno può esercitare una professione o no) CHIUNQUE poteva fare lo psicologo.
Comprese le persone brave ma non laureate e i millantatori puri.
Però LORO potevano pagare IRPEF e tutto quanto - se decidevano di farlo - e hanno lottato prima per essere riconosciuti come categoria professionale; DOPO per avere la regolarizzazione automatica di quelli che già esercitavano "il mestiere" ma che non avevano i requisiti per farlo.

Fedele al principio che la corda per impiccarsi non si nega a nessuno, io continuo a invitare tutti a non smettere di esercitarsi in questo giochetto delle definizioni.
E guarda che non è che sto parlando di te.


Citazione:
Altrimenti si va nel sommerso. Nel sommerso non si paga nulla allo stato e si vive alle spalle della comunità che deve versare anche per i più furbi...

la prestazione retribuita è in 'nero'...pertanto, pur essendo un lavoro, non è legale perchè non paga tasse allo stato e in più mantiene la criminalità ...

C'è anche il rischio che qualcuno abbocchi e si affezioni a questo discorso e si metta a strillare che le prostitute fanno un lavoro illegale perché non pagano le tasse e che questo basta a chiudere ogni discorso sulla legalizzazione che poi le costringerebbe a pagarle, le tasse.
Chiudila qui redna, dai, prima che qualcuno che legge queste robe fraintenda e poi faccia le brutte figure..

E comunque eliminiamolo, questo sebatoio di "furbette".
Legalizziamola.

igorkk
Inviato: 2/4/2009 23:59  Aggiornato: 2/4/2009 23:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna

la prestazione retribuita è in 'nero'...pertanto, pur essendo un lavoro, non è legale perchè non paga tasse allo stato e in più mantiene la criminalità ...
personalmente non la ritengo umiliante per 'loro' perchè la loro moralità non può essere quella di chi si trova un lavoro legalizzato, con basso stipendio e forse, al giorno d'oggi, senza nemmeno una pensione per il futuro.



dopo averle tanto vittimizzate che sono schiave sfruttate, viene fuori che son senza morale, che non pagano le tasse, che non han voglia di lavorare...bohhhhh mettiti d'accordo

Redazione
Inviato: 3/4/2009 0:04  Aggiornato: 3/4/2009 0:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
IGORKK: Un suggerimento: se non metti i "quotes" alla frase citata, metti almeno le virgolette all'inizio e alla fine.

Altrimenti chi non ha seguito tutto lo scambio fatica a capire dove finisce la citazione e dove inizia la tua risposta.

grazie

Pispax
Inviato: 3/4/2009 0:07  Aggiornato: 3/4/2009 0:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
SCANDALOSAMENTE OT!


@Manneron

Mentre cercavo materiale su Il Male per l'articolo sul primo Aprile ho trovato questa fantastica variante della foto del tuo profilo.

Questo può essere il luogo meno delicato per postarla, comunque mi sembra bellina e te la regalo lo stesso.






(fine OT)

manneron
Inviato: 3/4/2009 0:24  Aggiornato: 3/4/2009 0:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Mentre cercavo materiale su Il Male per l'articolo sul primo Aprile ho trovato questa fantastica variante della foto del tuo profilo


è esattamente quello che significa il mio logo. in pratica una esemplificazione del metodo di riproduzione degli aerei. è così che nascono i cesna.
non potevo mettere un logo hard core, così ho messo quello. SUBLIMINALE!

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 10:55  Aggiornato: 3/4/2009 11:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
mi inserisco nuovamente in questa discussione:

riferendomi ad un intervento di massimo che cerca di trovare una base comune sul significato che diamo alle singole parole (lavoro, mestiere, occupazione, legale..)

riporto la lista di:
Citazione:
Da cui deriva che:

lavavetri
Tassinari abusivi
Trafficanti di droga
Bagarini
Prostitute
Contrabbandieri
Badanti senza contratto
Duplicatori illegali di DVD
Ecc. ecc.

siano tutte persone che non hanno un lavoro, ma che si guadagnano da vivere con una attività illegale..


di questo elenco volevo far notare che la prostituzione è l'unica "attivita' " che ha come oggetto la "servitu' " del corpo.

i lavavetri USANO le spazzole (non sono usati come spazzole)
i tassinari aiutano a parcheggiare (non sono parcheggiati)
i contrabbandieri scambiano della merce (non sono smerciati loro)

mentre le prostitute SONO USATE direttamente.

possiamo concordare su questo ? è un dato, una differenza OGGETTIVA ?

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 11:08  Aggiornato: 3/4/2009 11:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
x manneron

Citazione:
Citazione:

non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu potresti volere suicidarti.

Cioe', non impediresti a qualcuno di togliersi la vita, ma lo ostacoleresti se questo stesso qualcuno volesse dar via il culo per soldi???


allora, dividiamo le diverse situazioni e precisiamo. riscrivo in italiano :

* non impedire ad uno di suicidarsi perche' anche tu ti potresti voler suicidare

la premessa di questa regola è che il fatto sia di SPONTANEA volonta', dove per spontanea si intende "in mancanza di pagamento (beni , vantaggi o denari)"

detto questo, si applica la regola caso per caso.

se uno si vuole suicidare ma ha fatto una polizza sulla vita, beh, non puo' farlo.
se uno si vuole suicidare perche' una tv lo riprende in diretta contrattando un pagamento a lui (e quindi in realta' alla famiglia o figli) non puo' farlo.

se uno si vuole invece suicidare perche' malato, sofferente, ecc , quindi si tratta di reale spontanea volonta', per me, secondo la logica proposta, potrebbe farlo.

rispetto al "dar via il culo", la liberta' di poterlo fare io l'ho sempre garantita nel mio ragionamento. il fatto è che proponevo fosse VIETATO disporne.

cioe' tu sei libero di metterti in vendita ma nessuno è libero di "comprare" (noleggiare, usare il corpo di un'altro) una persona.

in base a questo ragionamento logico è quindi IMPOSSIBILE concettualmente legalizzare la prostituzione.

si tratta di accordi. e di condivisione di principi fondamentali: si considarano gli altri come persone o come oggetti?

rekit
Inviato: 3/4/2009 11:12  Aggiornato: 3/4/2009 11:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
cit:
di questo elenco volevo far notare che la prostituzione è l'unica "attivita' " che ha come oggetto la "servitu' " del corpo.

i lavavetri USANO le spazzole (non sono usati come spazzole)
i tassinari aiutano a parcheggiare (non sono parcheggiari)
i contrabbandieri scambiano della merce (non sono smerciati loro)

mentre le prostitute SONO USATE direttamente.

possiamo concordare su questo ? è un dato, una differenza OGGETTIVA ?
.....................................
manco per sogno!

la massaggiatrice, legale o illegale che sia la sua attivita', usa le mani per massaggiare i corpi dei clienti....
la prostituta, tecnicamente, fa la stessa cosa usando un' altra parte del corpo....
la differenza e' SOGGETTIVA!
Sei tu ad attribuire un valore diverso alle parti del corpo sulla base di un tuo (legittmo) senso della morale che pero' non puoi applicare o imporre ad altri.
Siamo ancora al post numero 2 di tutta sta manfrina sulla prostituzione....che tristezza....

redna
Inviato: 3/4/2009 11:28  Aggiornato: 3/4/2009 12:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Qui è lo stato immorale, non il lavoratore in nero. moralmente un lavoratore in nero che si paga tutto per me è a posto, mentre se non è retribuito abbastanza da sopperire al fatto che non ha tutele allora è sfruttamento, metre un lavoratore in nero che guadagna bene e poi chiede pure aiuti pubblici allora è truffa. quello che si chiede di pagare ad una prostituta regolarizzata è sanità(cosa di cui usufruisce più di altri lavori) e la propria pensione e non quote aggiuntive da far considerare lo stato un pappone.


lo stato dichiara nell'articolo n1 della costituzione: la repubblica è fondata sul lavoro. Prosegue dicendo che tutti sono tenuti a pagare le tasse ....ovviamente chi lavora.
Pertanto il lavoro in nero lo stato lo DEVE perseguire a norma di legge e ha tutti i mezzi per farlo.
Chi percepisce del denaro e non paga allo stato in base al reddito sta violando le leggi dello stato. Non distorciamo tutto tanto per dire qualle che VOGLIAMO sia vero, mentre è palesemente falso e VOLUTAMENTE spacciato per vero.

edit


Citazione:
Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato. Cambiamo i termini dell’equazione, e diciamo che Prostituzione = attività retribuita non legale Da cui deriva che: lavavetri Tassinari abusivi Trafficanti di droga Bagarini Prostitute Contrabbandieri Badanti senza contratto Duplicatori illegali di DVD Ecc. ecc. siano tutte persone che non hanno un lavoro, ma che si guadagnano da vivere con una attività illegale.


la prostituzione non paga tasse tasse alla stessa maniera degli altri che lavorano in nero.

Per meglio farmi capire: come è possibile che lo stato possa 'curarsi' di questi soggetti dopo anni che li lascia indisturbati a fare dei loro lauti guadagni quello che vogliono, senza nemmeno versarne uno nelle casse dello stato? non dovrebbe anche spiegare alla collettività del perchè ora sono equiparati agli altri lavoratori. Ma la prostituzione lo stato non la sta combattendo? ...siamo nel pieno della 'divisione'....
Ho già detto che la prostituzione NON è solo fisica ....e legalizzando la prostituzione si va solo nella direzione di dare dei pirla a che non ha pensato ad altro che fare una vita onesta, a chi vuole solo quello che gli spetta e non cose superflue fino al punto di mercificare e fare tratta di persone umane, per raggiungere i loro scopi (non perchè non ha trovato lavori legali, ma solo perchè ha trovato SUBITO DEI SOLDI FACILI...)

Citazione:
O sposta il discorso, oppure mi fa a fettine. Tutti e due non può farli.

Il discorso rimane quello che è.
Non lo sposto di un millimetro.

edit

Citazione:
dopo averle tanto vittimizzate che sono schiave sfruttate, viene fuori che son senza morale, che non pagano le tasse, che non han voglia di lavorare...bohhhhh mettiti d'accordo

quando TI sarai messo d'accordo con TE STESSO, ne potremo parlare.
Altrimenti mi sembra che vuoi solo dare man forte .... oppure denigrare chi non è d'accordo.

Pispax
grazie per averci erudito in fatto di aerei. Finalmente abbiamo capito il recondito significato. Ci sentiamo tutti più liberi, la prostituzione può anche attendere, la società è salva.
...e vissero tutti felici e contenti!


Citazione:
è esattamente quello che significa il mio logo. in pratica una esemplificazione del metodo di riproduzione degli aerei. è così che nascono i cesna. non potevo mettere un logo hard core, così ho messo quello. SUBLIMINALE!



PS-bentornato Gnaffetto! ...non demordere...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 12:15  Aggiornato: 3/4/2009 12:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
x rekit

Citazione:
manco per sogno!

la massaggiatrice, legale o illegale che sia la sua attivita', usa le mani per massaggiare i corpi dei clienti....
la prostituta, tecnicamente, fa la stessa cosa usando un' altra parte del corpo....
.
infatti fa' una cosa diversa dalla prostituta.
una massaggiatrice non è una prostituta.
una prostituta non usa un'altra parte del corpo, si FA' USARE un'altra parte del corpo

suggerirei di leggere con piu' attenzione cio' che scrivo e , consiglio personale, ripassarsi un po' le regole della sintassi e la grammatica in generale.

per quello che serve in questa discussione, consiglio di leggere la differenza tra:

soggetto,
predicato verbale (verbi transitivi e intransitivi),
complemento oggetto ,
complemento di termine,
complemento di specificazione

http://www.cam2.ti.ch:4899/autoformazione/italiano/grammatica/grammatica_sommario.htm

lalonde
Inviato: 3/4/2009 12:20  Aggiornato: 3/4/2009 12:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ciao Redna,

Citazione:
come è possibile che lo stato possa 'curarsi' di questi soggetti dopo anni che li lascia indisturbati a fare dei loro lauti guadagni quello che vogliono, senza nemmeno versarne uno nelle casse dello stato?


Probabilmente sei saltata dall'articolo 1 della costituzione all'articolo 53 saltando a pie pari l'articolo 3.

Citazione:
Articolo 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

rekit
Inviato: 3/4/2009 13:42  Aggiornato: 3/4/2009 13:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
cit:
Citazione:
manco per sogno!

la massaggiatrice, legale o illegale che sia la sua attivita', usa le mani per massaggiare i corpi dei clienti....
la prostituta, tecnicamente, fa la stessa cosa usando un' altra parte del corpo....
.
infatti fa' una cosa diversa dalla prostituta.
una massaggiatrice non è una prostituta.
una prostituta non usa un'altra parte del corpo, si FA' USARE un'altra parte del corpo

suggerirei di leggere con piu' attenzione cio' che scrivo e , consiglio personale, ripassarsi un po' le regole della sintassi e la grammatica in generale.

per quello che serve in questa discussione, consiglio di leggere la differenza tra:

soggetto,
predicato verbale (verbi transitivi e intransitivi),
complemento oggetto ,
complemento di termine,
complemento di specificazione

http://www.cam2.ti.ch:4899/autoformazione/italiano/grammatica/grammatica_sommario.htm

.........................................
la massaggiatrice SI FA USARE LE MANI al posto della F..A.
va bene cosi?
Comunque la giri e in qualunque lingua lo vuoi scrivere il concetto resta lo stesso.

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 13:57  Aggiornato: 3/4/2009 13:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
lla massaggiatrice SI FA USARE LE MANI al posto della F..A.
va bene cosi?


no.. non ci siamo. se IO vado da una massaggiatrice LEI usa le sue mani, non se le fa' usare da me.
chi è il soggetto che compie l'azione ? e qual'e' l'oggetto dell'azione ? e qual'e' il complemento di termine.

provo a cambiare:

le mani della massaggiatrice massaggiano il collo del cliente

e non

il cliente prende le mani della massaggiatrice e se le passa attorno al collo

redna
Inviato: 3/4/2009 14:07  Aggiornato: 3/4/2009 14:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ialonde


Citazione:
Probabilmente sei saltata dall'articolo 1 della costituzione all'articolo 53 saltando a pie pari l'articolo 3.

probabilmente non hai letto tutto il periodo che era scritto e hai estrapolato solo questo.
In sostanza era anche diverso....


Citazione:
Articolo 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


se tutti hanno pari dignità sociale perchè c'è la tratta degli esseri umani e nessuno dice nulla?
perchè ci sono persone sfruttate?
perchè si vuole che la prostituzione sia equiparata ad altri lavori quando è illegale e non versa nulla alle casse dello stato?

Pertanto la prostituzione in questo articolo della costituzione nn c'entra nulla per il semplice fatto che sfrutta le persone, non versa tasse nelle casse dello stato e non da modo alla società di evolvere perchè dalla personalità umana viene tolta la parte affettiva e il tutto sostituito con i soldi per la mercificazione del corpo.

Le persone che si prostituiscono lo sanno che lo fanno a proprio rischio e pericolo e lo sanno che non portano ALCUN CONTRIBUTO al miglioramento della società.
Pertanto la società stessa NON sa che farsene di chi non apporta nè tasse, come tutti, e tantomeno contibuti per il migioramento sociale.

Pertanto il problema risiede nelle persone che fanno della prostituzione il 'loro lavoro' e non nella società che NON ha alcun motivo di equiparare il loro 'lavoro' come tutti gli altri per il semplice motivo CHE NON CI SONO I PRESUPPOSTI.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 3/4/2009 14:41  Aggiornato: 3/4/2009 14:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni


scusate ma sono senza parole. gnaffetto e redna sono fantastici!!!
gnaffetto ci manca solo che ci mettiamo a disquisire sui muscoli della vagina della prostituta, perchè se li muove allora non è più passiva.... , scusate finisco il discorso quando ho smesso di ridere... e poi voglio vedere mazzucco cosa risponde a redna ....

lalonde
Inviato: 3/4/2009 14:49  Aggiornato: 3/4/2009 14:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ciao Redna,
proprio perchè esiste l'articolo 3 lo stato deve regolarmentare la prostituzione.
E' difficile da capire? Non mi sembra.
Tu stai dicendo che il cittadino che non paga le tasse è di serie b, e poi non gliele vuoi far pagare per tenerlo in serie b.

La prostituta evade.
Lo stato deve recuperare l'evasione.
Come fa lo stato a recuperare l'evasione se non riesce a quantificare quanto viene evaso?
Va da una prostituta e le chiede quanto ha guadagnato?

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 14:57  Aggiornato: 3/4/2009 14:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
gnaffetto ci manca solo che ci mettiamo a disquisire sui muscoli della vagina della prostituta, perchè se li muove allora non è più passiva....


tecnicamente è il contrario: se l'uomo si azzarda a muovere i ca..o è sfruttamento di prostituzione. (sempre a pagamento s'intende).

e dato che è praticamente impossibile, la prostituzione non è legalizzabile.

a proposito: non ho ancora ricevuto risposta se:

..le prostitute SONO USATE direttamente.

* possiamo concordare su questo ? è un dato, una differenza OGGETTIVA ?

e poi:

* principi fondamentali: si considerano gli altri come persone o come oggetti?

titano75
Inviato: 3/4/2009 15:04  Aggiornato: 3/4/2009 15:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ma che state a di ??????
allora io nn muovo nulla e lei usa la sua bocca su di me....

Allora nn è reato.....
ma per favore....
Forse dovremmo semplicemente accettare che:

Sta società di consumatori ha portato n cose errate..... ora, possiamo essere d'accordo o no, possiamo muovere obiezioni morali o no, possiamo dire che ci sono leggi o no....

Resta sempre e cmq il fatto che se una persona liberamente decida di fare del suo corpo ciò che vuole finisce "fuori legge"....

Ora possiamo essere d'accordo o no...

Ma smettiamola di dire cose tipo "... se lei si muove... se uno nn si muove... se usa ... se nn usa... "... ma che state a di...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
manneron
Inviato: 3/4/2009 15:08  Aggiornato: 3/4/2009 15:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@gnaffetto
Citazione:
..le prostitute SONO USATE direttamente.

dillo a tua moglie o alla tua ragazza che in quei momenti la stai usando direttamente e lei è solo passiva, poi vedi se ride subito o va in bagno a ridere.

redna
Inviato: 3/4/2009 15:08  Aggiornato: 3/4/2009 15:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ciao Redna, proprio perchè esiste l'articolo 3 lo stato deve regolarmentare la prostituzione.


lo stato avrebbe dovuto già da molti anni averlo fatto.
Domanda: perchè non lo ha fatto:
a) non può
b) c'è il vaticano che non vuole
c) c'è s.marino che ricicla e vorrebbe farlo ancora
d) la criminalità organizzata non è una dama di s.vincenzo...se i proventi che prima arrivavano con la prostituzione interi a loro, e poi con la legalizzazione andranno divisi in due ma ora non ci sono più tira fuori i soliti petardi e fa un pò di casino...giusto per ricordare a 'lorsignori' qualcosa..
Al che lorsignori, siccome sono signori, capiscono subito e tornano nei loro ranghi e lasciano che tutto che vada a puttane ...cioè che tutto rimanga come prima.

Il primo per passo consisterebbe nel comprendere che la criminalità organizzata non è una dama di carità e si sarebbe già sulla buona strada.
Il fatto pare che a NESSUNO riguardi e allora si va a parare sulle leggi che si suppongono a favore della prostituzione senza nemmeno curarsi che lo stato avrebbe dovuto già da tempo eliminare la criminalità organizzata e tutte le mafie e quindi legalizzare anche la prostituzione.

La prostituzione di per se se regolamentata non nuocerebbe allo stato e nemmeno alla società se si togliesse dalle strade.
Nuoce perchè è in mano della criminalità e lo stato NON E'IN GRADO toglierla da quelle mani.
Resta il fatto che quello che può fare ora lo stato è quello di multare i clienti in modo che non vadano a depositare denari alla criminalità e di salvaguardare i minori in modo che non siano presi dalle maglie di quella rete.
Per il resto si sa come vanno le cose e di morti in italia ne abbiamo anche troppi. Prendere coscienza che chi va a dare i denari, pensando di essere libero di andare a prostitute, compie solo un gesto a sfavore di tutta la comunità che deve dispiegare le forze dell'ordine a tal fine, sarebbe un veramente un balzo.


Citazione:
tecnicamente è il contrario: se l'uomo si azzarda a muovere i ca..o è sfruttamento di prostituzione. (sempre a pagamento s'intende). e dato che è praticamente impossibile, la prostituzione non è legalizzabile.

gnaffetto ve lo continua a dire da centinai a di post che si COLPISCONO SOLO I CLIENTI....beh...non demordere Gnaffetto...fra qualche centinaio di altri post forse focalizzano dove sta il problema.

manneron

Citazione:
dillo a tua moglie o alla tua ragazza che in quei momenti la stai usando direttamente e lei è solo passiva, poi vedi se ride subito o va in bagno a ridere

non stai focalizzando il problema.
Si sta dicendo che il cliente che va a prostitute e paga è SEMPRE colpevole.
NON riguarda quello che fanno le DONNE riguarda quello che fanno gli UOMINI.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
titano75
Inviato: 3/4/2009 15:08  Aggiornato: 3/4/2009 15:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
..le prostitute SONO USATE direttamente.


Non è detto.... posso anche pagare per farmi frustare.... chi usa chi ????
La pago per muovere la sua mano che muove la sua frusta su di me....

Ergo, la massaggiatrice viene pagata per usare le sue mani su di me... differenza ???? nessuna....

Citazione:
si considerano gli altri come persone o come oggetti?


Tutti ci consideriamo persone... ( almeno se rimaniamo in tema di semi-mormalità ) .... ma ciò nn toglie che posso pagare il tempo di altri per avere dei servizi.... o no ???
Se stacco un RdA per un servizio in un'azienda , sto commettendo un reato ??? no... pago il tempo di chi mi deve un SERVIZIO,,,,,

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
manneron
Inviato: 3/4/2009 15:20  Aggiornato: 3/4/2009 15:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Pertanto la società stessa NON sa che farsene di chi non apporta nè tasse, come tutti, e tantomeno contibuti per il migioramento sociale.


si si, meglio tronchetti provera .... ha apportato contributi per il miglioramento sociale e ha pagato le tasse

lalonde
Inviato: 3/4/2009 15:24  Aggiornato: 3/4/2009 15:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
lo stato avrebbe dovuto già da molti anni averlo fatto.


E se lo fa adesso, come in Nuova Zelanda, perchè non va bene?
E' fuori tempo massimo?

titano75
Inviato: 3/4/2009 15:26  Aggiornato: 3/4/2009 15:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Redna,
se leggo il tuo commeto e visto dall'ottica della criminalità organizzata io sono assolutamente d'accordo....
Però, in tutto questo, chi sceglie invece liberamente, a casa sua, ossia senza nessuna costrizione , senza nessuna criminalità dietro, allora nn è più tutelato.. non è libero... no può....
e questo a mio dire non E' GIUSTO....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
lalonde
Inviato: 3/4/2009 15:32  Aggiornato: 3/4/2009 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
non stai focalizzando il problema. Si sta dicendo che il cliente che va a prostitute e paga è SEMPRE colpevole. NON riguarda quello che fanno le DONNE riguarda quello che fanno gli UOMINI.


Notare che prima la prostituzione era maschile e femminile.
Ora la colpa è solo maschile, anche con le maiuscole.

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 16:23  Aggiornato: 3/4/2009 16:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
allora io nn muovo nulla e lei usa la sua bocca su di me....

Allora nn è reato.....


Citazione:
Non è detto.... posso anche pagare per farmi frustare.... chi usa chi ????
La pago per muovere la sua mano che muove la sua frusta su di me....


se aveste letto i miei interventi anche nell'altro articolo, avreste letto che infatti io non considero prostituzione fare sesso orale e nemmeno fare le pippe.

il caso della frusta non è prostituzione, ma una prestazione.
la tipologia e' diversa e va' considerata sotto l'ottica della violenza: è legale picchiare qualcuno anche se accondiscendente? naturalmente NO.


x manneron

Citazione:
..le prostitute SONO USATE direttamente.

dillo a tua moglie o alla tua ragazza che in quei momenti la stai usando direttamente e lei è solo passiva


il fatto che manneron abbia dato della puttana a mia moglie non cambia il fatto che non ha capito un ca..o sulla differenza che passa tra PROSTITUIRSI e DONARSI.

chiedo che NON VENGA CENSURATO l'intervento di manneron a futura memoria per gli altri utenti in modo che possano farsi un idea del personaggio.

lalonde
Inviato: 3/4/2009 16:26  Aggiornato: 3/4/2009 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
è legale picchiare qualcuno anche se accondiscendente? naturalmente NO.


Quindi tutti gli istruttori di arti marziali che menano i loro allievi per insegnargli qualcosa sono dei delinquenti?

redna
Inviato: 3/4/2009 16:36  Aggiornato: 3/4/2009 16:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
titano75


Citazione:
Redna, se leggo il tuo commeto e visto dall'ottica della criminalità organizzata io sono assolutamente d'accordo.... Però, in tutto questo, chi sceglie invece liberamente, a casa sua, ossia senza nessuna costrizione , senza nessuna criminalità dietro, allora nn è più tutelato.. non è libero... no può.... e questo a mio dire non E' GIUSTO....


Ma scusa, tu pensi veramente che qualcuno si possa prostituire senza che nessuno 'lo protegga'?
Se lo credi penso che sei in errore perchè altrimenti qualcuno scapperebbe dalla rete che la criminalità ha tessuto, non ti pare? e quindi potrebbe andare contro i loro interessi...
Se lo stato finora non ha fatto nulla per la prostituzione , se non delle leggi che a volte non applica nemmeno, è da ricercarsi nei vari ricatti che subiscono le forze preposte e conseguenti 'avvertimenti'.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
titano75
Inviato: 3/4/2009 16:39  Aggiornato: 3/4/2009 16:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
se aveste letto i miei interventi anche nell'altro articolo, avreste letto che infatti io non considero prostituzione fare sesso orale e nemmeno fare le pippe.


Va bene..... mettiamola così... abbiamo dei concetti diametralmente opposti sulla concezione "umana" del vivere.....
Non mi metterò più a criticare i tuoi interventi, perchè giustamente, Tu la vedi come la vuoi vedere ed io in altro modo....

Forse però, devi ammettere che allora anche tatuaggi,piercing,scarificazione e altro rientrano nella tua logica di illegale.... quindi...lascio perdere qui...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
titano75
Inviato: 3/4/2009 16:41  Aggiornato: 3/4/2009 16:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ma scusa, tu pensi veramente che qualcuno si possa prostituire senza che nessuno 'lo protegga'?


Si lo penso.... eheheh... vi sfuggono quelle persone che per libera scelta, senza una protezione offrono "prestazioni private" .......

Persino in una casa di PROPRIETA'....

Emiliano

Ps: ovviamente sono casi rari in confronto delle prostitute da strada.....

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
redna
Inviato: 3/4/2009 16:48  Aggiornato: 3/4/2009 16:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Si lo penso.... eheheh... vi sfuggono quelle persone che per libera scelta, senza una protezione offrono "prestazioni private" ....... Persino in una casa di PROPRIETA'.... Emiliano Ps: ovviamente sono casi rari in confronto delle prostitute da strada.....


la tua sicurezza da cosa è data? pensi che ti dicano chi pagano per farlo?

tu sei convinto di una cosa ma non hai prove.
E nessuno ti dice nulla. E non sai i soldi dove vanno...quindi?

Hai presente che i conti correnti si possono controllare?


Citazione:
Quindi tutti gli istruttori di arti marziali che menano i loro allievi per insegnargli qualcosa sono dei delinquenti?

si capisce che non sai nemmeno che cosa sono le arti marziali e nemmeno come si insegnano.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 16:50  Aggiornato: 3/4/2009 16:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Forse però, devi ammettere che allora anche tatuaggi,piercing,scarificazione e altro rientrano nella tua logica di illegale.... quindi...lascio perdere qui..


in base alla mia logica, le cose che hai citato (non so' cos'e' scarificazione) sono "legali".

io pago perche' tu mi faccia un tatuaggio, un piercing.

se invece intendi che farsi fare un tatuaggio sia farsi fare violenza, è un altro discorso, da fare a parte su cosa intendiamo per VIOLENZA.

ma qua' si stava parlando di prostituzione (e gli esempi fatti non lo sono)

LoneWolf58
Inviato: 3/4/2009 16:52  Aggiornato: 3/4/2009 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Autore: redna Inviato: 3/4/2009 16:36:03

titano75


Citazione:

Redna, se leggo il tuo commeto e visto dall'ottica della criminalità organizzata io sono assolutamente d'accordo.... Però, in tutto questo, chi sceglie invece liberamente, a casa sua, ossia senza nessuna costrizione , senza nessuna criminalità dietro, allora nn è più tutelato.. non è libero... no può.... e questo a mio dire non E' GIUSTO....



Ma scusa, tu pensi veramente che qualcuno si possa prostituire senza che nessuno 'lo protegga'?...
Scusa ma tu sei veramente in grado di affermare che "nessuno" si possa prostituire di "propria" volontà e senza nessuno che lo protegga?!...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
titano75
Inviato: 3/4/2009 16:52  Aggiornato: 3/4/2009 16:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Ehi redna.... trastevere è come un paese.....
Certe cose le SAI sempre come vanno.....

Parlo perchè so come funziona quel tipo di situaizone..... e so perfettamente come si cerca di giustificare una vita del genere...senza venir presi in castagna da 4 pervertiti vestiti di "girgio".....
prova ad indovinare di chi parlo ?????
E prova ad indovinare perchè nessuno fa niente.... mmmmmm miracoli da.... "prestazioni gratuite"....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
titano75
Inviato: 3/4/2009 16:55  Aggiornato: 3/4/2009 16:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
ehi ma una prostitua sadomaso io la pagherei per frustarmi... quindi è legale.... esattamente quanto la scarificazione ( ferite provocate per far si che la cicatrice diventi un ornamento fisico ).....

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
titano75
Inviato: 3/4/2009 16:58  Aggiornato: 3/4/2009 17:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Hai presente che i conti correnti si possono controllare?


Tra l'altro pensa che PALLE per la poverina in questione, tenersi tutti quei soldi dentro una cassaforte in casa propria.......

C'è una bella differenza tra il parlare per SENTITO dire e misurarsi tangibilmente con le realtà più disparate.....

Sai cosa mi fa sorridere in tutto questo è che Noi tutti parliamo ma realmente non possiamo nemmeno concepire spesso e volentieri di CIO' di CUI stiamo parlando....

La realtà praticamente è sempre differente da come la immaginiamo o la descriviamo o la commentiamo...
E questo semplicemente perchè è troppo VARIEGATA....

Emiliano

Ps: x gnaffetto

E cmq scusa cosa vogliamo fare allora... la prostituta che fa servizi ORALI è legale e l'altra no ??? mmmmm non mi sembra una gran trovata logica....

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
LoneWolf58
Inviato: 3/4/2009 17:12  Aggiornato: 3/4/2009 17:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Io voglio vendermi
IL problema della prostituzione è diventato recentemente la posta di calcoli nella classe politica francese. Al di là del fenomeno mafioso, che urge combattere, è in atto un amalgama tra la prostituzione imposta e quella esercitata senza costrizioni, che va contro l´interesse stesso delle prostitute. Se le leggi Sarkozy propongono di trattare le prostitute come delinquenti, proibendo loro le strade senza proporre spazi alternativi dove la loro attività sia almeno tollerata, la sinistra, e proprio quella che si fa vanto di un femminismo settario, cerca di stabilire misure di penalizzazione dei clienti, accusandoli d´essere dei violentatori legali o, per dire le cose in maniera più diretta, dei porci e dei perversi che vanno puniti e curati. Da un lato le prostitute sono considerate devianti che si appropriano indebitamente dello spazio pubblico; dall´altro appaiono come vittime, simboli supremi del dominio che gli uomini esercitano sulle donne, esseri smarriti la cui parola vale così poco che dovrebbe passare sotto la tutela di un femminismo retrogrado. Il fatto che una donna possa scegliere di sua volontà questo mestiere sembra, in entrambi i casi, inaccettabile ai suoi avversari: gli uni ritengono che si tratti di un delitto, le altre pensano che una donna non acconsentirebbe mai liberamente a un rapporto sessuale senza desiderio né amore. Queste due idee della prostituzione sono in realtà due versanti del medesimo postulato, quello che fa del sesso un´attività umana a parte, pericolosa e al tempo stesso sacra, di cui gli individui - e più specificamente le donne - non disporrebbero a piacer loro. In quanto donne e femministe, noi ci opponiamo a questo modo di concepire le cose. Noi ci opponiamo a chi pretende di dire alle donne che cosa debbano fare del loro corpo e della loro sessualità. Noi ci opponiamo a chi si accanisce a reprimere la prostituzione anziché cercare di destigmatizzarla, come vorrebbe, secondo un recente sondaggio (Elle dell´11 novembre 2002), il 74 per cento della popolazione, affinché le donne che hanno scelto quello che considerano un vero e proprio mestiere possano esercitarlo nelle condizioni migliori possibili. Noi pensiamo che, impedendo alla prostituzione di essere un rapporto contrattuale, si condannano le prostitute alla violenza della strada e all´arbitrio della polizia. Istituire uno spazio libero di prostituzione permetterebbe di combattere meglio le vere reti della schiavitù sessuale, senza rendere precaria la vita di quelli e di quelle che nulla hanno a che vedere con questa attività criminale. Ne va della prostituzione ma anche di una certa idea della democrazia in fatto di costumi: una società democratica non deve ritenere per principio che la sessualità tra adulti non possa essere in quanto tale oggetto di un commercio. E se oggi si mette in discussione questa libertà, chi ci garantisce che domani non se ne metteranno a rischio altre, con il pretesto che turbano l´idea che alcuni si fanno dell´emancipazione delle donne?
Copyright «Le Monde»
Marcela Iacub è giurista e ricercatrice al Cnrs
Catherine Millet è direttore di «Art press» e scrittrice
Catherine Robbe-Grillet è scrittrice


E' liberatoria come una seduta dallo psicanalista. Catherine Robbe-Grillet, dominatrix, racconta in un diario la sua passione per l'SM
...
"Bisogna distinguere tra chi ha davvero bisogno dell'aiuto di uno specialista e chi vive benissimo la condizione di schiavo o di dominatore. Conosco un ricercatore di Harvard con una posizione sociale invidiabile che ha bisogno della sua dose di frustate. Ma credo che debba consultare uno psichiatra. Dobbiamo distinguere tra le persone squilibrate e gli altri, che considerano il sado-maso una passione come un'altra".
...


Marcela Iacub
femminista nemica delle femministe
PARLA DI MORALE SESSO E TABU'


Questa umanità variegata... solo per fare un esempio di come la possono pensare altre "donne"...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 3/4/2009 17:18  Aggiornato: 3/4/2009 17:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Scusa ma tu sei veramente in grado di affermare che "nessuno" si possa prostituire di "propria" volontà e senza nessuno che lo protegga?!...


Lone
guarda che è facile capirlo...infatti titano75 lo dice....dove abiti SI SA...cioè vale a dire ...tutti sanno e tutti vuol dire tutti....!
Quindi non pensi che qualcuno ogni tanto non si presenti per farsi consegnare qualcosa?
Senza dubbio qualcuno si può prostituire di propria volontà, occorre vedere se 'qualcun altro' è d'accordo su questo....


Citazione:
Questa umanità variegata... solo per fare un esempio di come la possono pensare altre "donne"

lo trovo esagerato dire che 'pensano'....In effetti non pensano nemmeno, fanno solo in modo che il mercato 'tiri'....tutto qui.
Dire in questo caso che ci sono delle donne che pensano equivale a dire che i clienti pensano. Non è così; in realtà chi pensa è l'organo genitale che hanno in mezzo alle gambe che, è risaputo, non è creato per far funzionare il cervello. Probabilmente c'è uno scambio, ovvero, c'è un sottosopra...(i genitali sopra, il cervello sotto).


Citazione:
Tra l'altro pensa che PALLE per la poverina in questione, tenersi tutti quei soldi dentro una cassaforte in casa propria.......

così fa prima a pagare ...chiaro no. Ma è anche pericoloso se qualcuno lo sa, quindi qualcosa è messo altrove...

Citazione:
E prova ad indovinare perchè nessuno fa niente.... mmmmmm miracoli da.... "prestazioni gratuite"....

le prestazioni si possono anche chiamare donazioni...di denaro s'intende!
motivo della cassaforte in casa propria.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 17:21  Aggiornato: 3/4/2009 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
E cmq scusa cosa vogliamo fare allora... la prostituta che fa servizi ORALI è legale e l'altra no ??? mmmmm non mi sembra una gran trovata logica....


io dico che chi fa' servizi orali non debba nemmeno essere chiamata prostituta, in quanto fa' un servizio. quindi legalizzabile.

vediamo se riesco a spiegami con dei disegnini. vi faccio uno "schizzo"

titano75
Inviato: 3/4/2009 17:32  Aggiornato: 3/4/2009 17:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
no no... lascia stare i schizzi per l'amor di dio...

ahahahah...

Va bè... dai lasciamo stare..... è evidente torno a ripetere che partiamo da principi troppo distanti....
Evidentemente il problema è solo "vaginale".... cmq.... speriamo che poi nn diventi anche di posizione... no perchè se una Lei ti sta sopra allora cambia.... E' lei che si muove....

X redna..
Rischioso o no questo nn lo so..... eheheh.... cmq di sicuro è lei che ha un bell'attichetto a santa maria in trastevere e va in giro con il suo bel X5 nuovo di zecca... e soprattutto e proprio DE ROMA.....

Di sicuro preferirebbe essere "regolarizzata" piuttosto che "ungere" i soliti portatori di "giustizia" vestiti di grigio .... eheheh....
Il mondo oggi ( sbagliato probabile ) è tutto un QUI pro QUO ....
Vale per le prostitute e vale per tutti NOI...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
LoneWolf58
Inviato: 3/4/2009 17:40  Aggiornato: 3/4/2009 17:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Citazione:
Questa umanità variegata... solo per fare un esempio di come la possono pensare altre "donne"

lo trovo esagerato dire che 'pensano'....
Quindi a parer tuo...
Marcela Iacub
Catherine Millet
Catherina Robbe-Grillet
non sono "donne" che pensano? o meglio...
Citazione:
Dire in questo caso che ci sono delle donne che pensano equivale a dire che i clienti pensano. Non è così; in realtà chi pensa è l'organo genitale che hanno in mezzo alle gambe che, è risaputo, non è creato per far funzionare il cervello. Probabilmente c'è uno scambio, ovvero, c'è un sottosopra...(i genitali sopra, il cervello sotto).

Questo perchè non la pensano come te... o perchè pensi siano prostitute?

edit:
in Giappone, per esempio, la prostituzione "vaginale" è contro la legge, mentre il sesso orale a pagamento è legale e colui che lo compie è come se non esercitasse affatto la prostituzione.
Quando la morale fa a pugni con la logica?!... puoi affittare la cavità orale... ma non quella vaginale. 1 punto a gnaffetto.
p.s. rimane il dubbio su quella... a.a.e

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
manneron
Inviato: 3/4/2009 20:52  Aggiornato: 3/4/2009 20:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
eh... qua è un altro delirio...
allora cambiamo strategia..., adesso mi metto in gioco io e invece di fare domande precise, con aut aut a redna, facciamo che redna fa domande di questo tipo a me. così da una parte capisco meglio, dall'altra redna magari vede come si risponde a tali domande senza eluderle... ovviamente poi argomento, ma prima risponderò esattamente nei termini della domanda....
ci stai redna?

manneron
Inviato: 3/4/2009 21:00  Aggiornato: 3/4/2009 21:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
altra cosa per redna:
Citazione:

Citazione:

Qui è lo stato immorale, non il lavoratore in nero. moralmente un lavoratore in nero che si paga tutto per me è a posto, mentre se non è retribuito abbastanza da sopperire al fatto che non ha tutele allora è sfruttamento, metre un lavoratore in nero che guadagna bene e poi chiede pure aiuti pubblici allora è truffa. quello che si chiede di pagare ad una prostituta regolarizzata è sanità(cosa di cui usufruisce più di altri lavori) e la propria pensione e non quote aggiuntive da far considerare lo stato un pappone.



lo stato dichiara nell'articolo n1 della costituzione: la repubblica è fondata sul lavoro. Prosegue dicendo che tutti sono tenuti a pagare le tasse ....ovviamente chi lavora.
Pertanto il lavoro in nero lo stato lo DEVE perseguire a norma di legge e ha tutti i mezzi per farlo.
Chi percepisce del denaro e non paga allo stato in base al reddito sta violando le leggi dello stato. Non distorciamo tutto tanto per dire qualle che VOGLIAMO sia vero, mentre è palesemente falso e VOLUTAMENTE spacciato per vero.

per favore me la rispieghi sta risposta?
ho capito che chi lavora in nero viola le leggi dello stato. e fin qui mi sembra una cosa ovvia, altrimenti si chiamava lavoro regolare. dov'è il punto? cosa contesti di quello che ho detto?

Pispax
Inviato: 3/4/2009 21:12  Aggiornato: 3/4/2009 21:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna
Citazione:
grazie per averci erudito in fatto di aerei. Finalmente abbiamo capito il recondito significato. Ci sentiamo tutti più liberi, la prostituzione può anche attendere, la società è salva.
...e vissero tutti felici e contenti!

in realtà quello era un post dichiaratamente OT riservato a Manneron e non un argomento di discusione sul tema prostituzione io in realtà avevo postato una serie di commenti proprio riferiti a quello che avevi detto poco prima era proprio il post precedente a quello dell'aereo in foto si proprio quello sopra ed era abbastanza lungo e c'era scritto redna proprio all'inizio strano che tu non lo abbia visto e non abbia commentato quelle tre obiezioni a mio avviso sensate ma NON IMPORTA: va bene così.
Ho già il fiatone.

Citazione:
se tutti hanno pari dignità sociale perchè c'è la tratta degli esseri umani e nessuno dice nulla?

quindi legalizzare

Citazione:
perchè ci sono persone sfruttate?

quindi legalizzare

Citazione:
perchè si vuole che la prostituzione sia equiparata ad altri lavori quando è illegale e non versa nulla alle casse dello stato?

Quindi legalizzare e prendere le tasse anche a loro. Stronze. Mica andrete in TV come Valentino Rossi?

In alternativa sbattere sul marciapiede gli evasori.
Ho anche in mente un tariffario:

* operaio che fa due ore di straordinario a nero: 5 rapporti sessuali di cui non più di uno orale.
* professionista che non rilascia la fattura: 3 mesi di permanenza in un Eros Zenter di Hannover, ma di quelli vicini al porto.
* palazzinaro evasore totale: venduto direttamente a un bordello di Saigon

Citazione:
Le persone che si prostituiscono lo sanno che lo fanno a proprio rischio e pericolo e lo sanno che non portano ALCUN CONTRIBUTO al miglioramento della società.
Pertanto la società stessa NON sa che farsene di chi non apporta nè tasse, come tutti, e tantomeno contibuti per il migioramento sociale.

Credo di essere stato troppo tenero con il tariffario: gli evasori fiscali vanno puniti con il massimo rigore.
Raddoppiamo il tutto?
(chiaro che le prostitute, che VORREBBERO pagare le tasse e contribuire al miglioramento sociale ma non possono farlo perchè I MORALISTI LO IMPEDISCONO vanno trattate con maggior riguardo)



@gnaffetto
Citazione:
no.. non ci siamo. se IO vado da una massaggiatrice LEI usa le sue mani, non se le fa' usare da me.
chi è il soggetto che compie l'azione ? e qual'e' l'oggetto dell'azione ? e qual'e' il complemento di termine.

E se invece uno va da una prostituta e fai stare sopra lei?
Non ho la più pallida idea di quale sia il complemento di termine, ma il resto mi sembra chiaro.



@manneron
Citazione:
gnaffetto ci manca solo che ci mettiamo a disquisire sui muscoli della vagina della prostituta, perchè se li muove allora non è più passiva....

Sei profetico: ci stiamo avvicinando.
Solo pochi post dopo siamo passati dal "vietare completamente la squallida mercificazione del corpo" al ritenere il sesso orale ovviamente esente dal divieto.
E la posizione ha una sua logica: la bocca è nella testa, mica nel corpo...



@lalonde
Citazione:
Come fa lo stato a recuperare l'evasione se non riesce a quantificare quanto viene evaso?

Giusto per provare a dare almeno una risposta seria, non è che il problema stia nel fatto che lo Stato non riesca a quantificare il gettito economico.
E' che lo stato SI RIFIUTA di incassare le tasse della prostituzione perché per poterlo fare prima dovrebbe legalizzarla.
Chiaro che non può legalizzarla perché non ci sono i presupposti visto che le prostitute non pagano le tasse.
Et voila.



@gnaffetto
Citazione:
tecnicamente è il contrario: se l'uomo si azzarda a muovere i ca..o è sfruttamento di prostituzione. (sempre a pagamento s'intende).

Ma se uno sta spasmodicamente fermo allora si può?
Chi lo dice che è impossibile? Conosco persone che ce la farebbero.
E se uno inizia il consesso carnale con una signorina con L'INTENZIONE di stare spasmodicamente fermo ma poi gli scappa di muoversi, secondo te la premeditazione dovrebbe essere applicata d'ufficio o si può invocare la preterintenzionalità?



@manneron
Citazione:
dillo a tua moglie o alla tua ragazza che in quei momenti la stai usando direttamente e lei è solo passiva, poi vedi se ride subito o va in bagno a ridere.

La mia fidanzata, che ha studiato fisica, mi colpirebbe alla testa con un grave.


@redna
Citazione:
gnaffetto ve lo continua a dire da centinai a di post che si COLPISCONO SOLO I CLIENTI.

Questo significa che vanno rifornite di gravi anche le prostitute?
Chissà se il costo è deducibile.



@lalonde
Citazione:
Notare che prima la prostituzione era maschile e femminile.
Ora la colpa è solo maschile, anche con le maiuscole.

E dire che fino a poco fa erano gli uomini quelli accusati di fare commenti sessisti.



@gnaffetto
Citazione:
il caso della frusta non è prostituzione, ma una prestazione.
la tipologia e' diversa e va' considerata sotto l'ottica della violenza: è legale picchiare qualcuno anche se accondiscendente? naturalmente NO.

Picchiare nel senso di esercitare forza fisica su qualcuno facendogli malissimo?
Se la mettiamo su questo piano allora al mio dentista daranno l'ergastolo.



Citazione:
chiedo che NON VENGA CENSURATO l'intervento di manneron a futura memoria per gli altri utenti in modo che possano farsi un idea del personaggio.

Io ho trovato l'intervento simpatico e per niente offensivo.
SE PROPRIO vogliamo trovarci un difetto direi che è troppo femminista, in quanto insinua che persino le donne siano consapevoli del proprio destino e del proprio corpo e della propria sessualità - e questo cozza con l'idea che noi uomini sfruttiamo le donne solo come oggetti sessuali. Bestie.



@redna
Citazione:
Ma scusa, tu pensi veramente che qualcuno si possa prostituire senza che nessuno 'lo protegga'?

Uscita dalla porta, la prostituzione maschile rientra dalla finestra.


Citazione:
lo trovo esagerato dire che 'pensano'....In effetti non pensano nemmeno, fanno solo in modo che il mercato 'tiri'....tutto qui.

Trovo che riferita alla prostituzione questa affermazione sia quantomeno limitativa.
Si può applicare anche ad altre cose, non solo al mercato. Che comunque resta importante, chiaro.



@gnaffetto
Citazione:
io dico che chi fa' servizi orali non debba nemmeno essere chiamata prostituta, in quanto fa' un servizio. quindi legalizzabile.

Riporto dall'altro thread:

"se il metro discriminante fosse quello dell'uso del corpo?" 19/3
queste condizioni sono diverse rispetto alla condizione discriminante che avevo dato "(distinzione di lavori che comportino l'uso "diretto" del proprio corpo come elemento centrale della contrattazione)" 19/3
"peccato che l'utilizzo del corpo non viene fatto dalla prostituta ma dal cliente.....il mio corpo posso solo donarlo, non venderlo." 19/3
"* usare il corpo (usarlo per divertimento, usarlo per soldi, usare il corpo di altri, usare il corpo altrui pagandolo, fasri usare il corpo, farsi usare il corpo dietro compenso)" 20/3
"negli accordi consenzienti che riguardano l'uso del corpo come fine (non come mezzo) la discriminante per capire che si tratta di libera scelta è quella del pagamento.
l'uso, la concessione all'uso del mio corpo non è vietata in assoluto ma solo nel contesto di mercificazione" 21/3

Poi mi sono scocciato e sono andato a cercare fra gli ultimi. Tanto direi che il concetto è chiaro.

"la prostituzione è un particolare tipo di attivita' che è nettamente distinta da qualsiasi altra attivita': si ha prostituzione quando il CORPO diventa l'OGGETTO dell'attivita' (nelle altre attivita' il corpo è il SOGGETTO)" 28/3
"almeno siamo d'accordo nel fatto che quando si parla di prostituzione il corpo viene trattato COME un oggetto ?" 28/3



Prima la differenza era che la prostituta mercificava il corpo; roba da vietare assolutamente. Poi l'evoluzione del pensiero ha portato a staccare la testa dal corpo.
(O forse il sesso orale è ammissibile se l'uomo sta assolutamente fermo)
Beh, in effetti "il corpo" è più in basso, quindi può essere che il tutto dipenda solo da un affinamento delle denominazioni anatomiche.
Mi chiedo che potrebbe accadere se qualcuno osasse introdurre il concetto di "inguine"..


LoneWolf58
Citazione:
p.s. rimane il dubbio su quella... a.a.e

Sai che è la prima domanda che è venuta in mente anche a me?

manneron
Inviato: 3/4/2009 21:23  Aggiornato: 3/4/2009 23:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Solo pochi post dopo siamo passati dal "vietare completamente la squallida mercificazione del corpo" al ritenere il sesso orale ovviamente esente dal divieto.


EUREKA!! CI SIAMO!! va bene questo: LEGALIZZIAMO I POMPINI ALMENO?

@gnaffetto:
Citazione:

il fatto che manneron abbia dato della puttana a mia moglie non cambia il fatto che non ha capito un ca..o sulla differenza che passa tra PROSTITUIRSI e DONARSI

ma dove? ma quando? e soprattutto, ma chi ca..o?
ma se un rapporto vaginale è passivo per una donna, lo sarà per tutte.
ovviamente tu mi dici che tua moglie si dona e quindi qui sta la differenza con una prostituta che invece si fa pagare.

no no. io non intendevo questo: CHIEDI A TUA MOGLIE SE SI CONSIDERA PASSIVA O DONANTE, perchè alcune con cui sono stato io, c'avevano pure loro il fiatone dopo un poco....., quindi erano mica tanto passive.
guarda che le donne non sono per niente passive mai, non sono sicuro che sia la mia una visione più maschilista della tua. E' l'uomo semmai che reagisce allo stimolo, quindi reattivo, poi forse attivo. La passività di una donna finisce quando si trucca, o quando si mette i pantaloni stretti o la minigonna o qualsiasi altra azione per rendersi attraente. perchè sono tutte azioni attive fatte per provocare una reazione. Altro che mi trucco perchè mi piaccio così: si truccano perchè gli altri le apprezzano, basta che cambi la moda e cambiano tutte. Mi pare sufficiente per capirlo. Ho visto poche donne passive, visti molti maschi reattivi e poco attivi.

redna
Inviato: 3/4/2009 22:06  Aggiornato: 3/4/2009 22:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
ma se un rapporto vaginale è passivo per una donna, lo sarà per tutte.


qui si sta massificando tutto.

Proporrei di rileggere i commenti e di non continuare a fare maratone per nulla. Questo non porta nulla di nuova alla discussione ma si va a finire, come da prassi, a non capirsi più ....e andare terribilmente OT.
***

Citazione:
Qui è lo stato immorale, non il lavoratore in nero. moralmente un lavoratore in nero che si paga tutto per me è a posto, mentre se non è retribuito abbastanza da sopperire al fatto che non ha tutele allora è sfruttamento, metre un lavoratore in nero che guadagna bene e poi chiede pure aiuti pubblici allora è truffa. quello che si chiede di pagare ad una prostituta regolarizzata è sanità(cosa di cui usufruisce più di altri lavori) e la propria pensione e non quote aggiuntive da far considerare lo stato un pappone.


ma è proprio che non ci dovrebbero essere lavoratori in nero. In nessun lavoro e lo stato li dovrebbe tutelare.
Chiedersi perchè c'è il sommerso sarebbe troppo?
E poi che cosa paga allo stato chi lavora in nero? chi lavora in nero la maggior parte delle volte ha già una pensione, ha un altro stipendio di cui non viene tolto nulla appunto perchè in nero.
La prostituta con tutti i soldi che prende non potrebbe farsi una assicurazione sanitaria o sulla vita? perchè chiede i soldi di tutti visto che lavora solo per pochi nella società...Non fa un lavoro per l'intera società e i benefici non sono per tutti.
Chiedi a diverse categorie di lavoratori, dopo che hanno fatto una vita di lavoro, se hanno la sanità gratis e una pensione decente per poter campare. Questi al massimo vanno in panda e non hanno mai pensato a farsi un suv a forza di t***e e c**o, ma il loro lavoro era veramente ingrato..

Le prostitute nn hanno soldi per la sanità? ma avevano soldi per farsi il macchinone e prendersi il superattico...però...
potevano investirli in qualche asssicurazione sulla vita quando erano in tempo.
Chi ci dice che non lo abbiano fatto ed ora vogliono ulteriormente spremere quello che rimane di questo stato di stampo sempre più fascista e rincoglionito da tette e culi che sono stati la fortuna nelle tv commerciali?
***
edit
Pispax

Citazione:
E se uno inizia il consesso carnale con una signorina con L'INTENZIONE di stare spasmodicamente fermo ma poi gli scappa di muoversi, secondo te la premeditazione dovrebbe essere applicata d'ufficio o si può invocare la preterintenzionalità?

L'uomo che va a prostitute è quello che compie il reato.
Non è la prostituta....la prostituta senza cliente non fa nulla.
E' il cliente che agisce sulla prostituta pertanto il cliente è il reo.
E'chiaro che il congresso carnale lo conclude chi lo ha iniziato....e chi paga per questo vuole iniziarlo e finirlo.

Temo che su questo argomento bisognerà perdere altri 3854 post....
***
edit

Citazione:
lo trovo esagerato dire che 'pensano'....In effetti non pensano nemmeno, fanno solo in modo che il mercato 'tiri'....tutto qui.

Trovo che riferita alla prostituzione questa affermazione sia quantomeno limitativa. Si può applicare anche ad altre cose, non solo al mercato. Che comunque resta importante, chiaro.

limitativa ? non direi ...direi che è lo scopo stesso della prostituzione...non trovi?
E se questo non funzione si passa al viagra...chiaro no?


Citazione:
in realtà quello era un post dichiaratamente OT

Pispax guarda che l'avevo capito. Voleva essere una mezza battuta anzi un quarto anzi...beh lascio perdere, va!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 3/4/2009 22:16  Aggiornato: 3/4/2009 22:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Proporrei di rileggere i commenti e di non continuare a fare maratone per nulla. Questo non porta nulla di nuova alla discussione ma si va a finire, come da prassi, a non capirsi più ....e andare terribilmente OT.

si scusa devo finire tale risposta. sono stato occupato. tu intanto prova a rispondere alle mie di domande e proposte.

Citazione:
Le prostitute nn hanno soldi per la sanità? ma avevano soldi per farsi il macchinone e prendersi il superattico...però...
potevano investirli in qualche asssicurazione sulla vita quando erano in tempo

ma su questo punto hai ragione. se una becca un sacco di soldi e non mette da parte nulla o non si fa una pensione, è giusto che non abbia assolutamente nulla.
ma ancora non capisco quale sia il problema, io chiedo che se la paghino sia pensione che sanità con i propri contributi, in cambio del fatto che non ci sia la possibilità che vengano sfruttate da terze persone e che siano costrette a fare dei controlli sanitari regolari per poter lavorare senza doversi nascondere. tutto qui. si pagano la loro sanità e la loro pensione come tutti.

gnaffetto
Inviato: 3/4/2009 22:20  Aggiornato: 3/4/2009 22:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
x pispax che si è preso la briga di leggere i miei post

cito, tanto per far notare che non mi sono scostato da cio' che dicevo all'inizio (anche se su alcuni temi, tipo attori porno ho modificato il mio punto di vista)

21/3 16:15

Citazione:
(con questa puntualizzazione, seguendo la convenzione che ho proposto, si potrebbe correttamente masturbare una persona a pagamento: sono pagato per usare una parte del mio corpo, non per venire usato direttamente come corpo)


24/3 17:03

Citazione:
ecco perche' io ritengo la masturbazione potenzialmente legalizzabile.


24/3 18:41
Citazione:
in effetti ho usato il termine sbagliato, volevo dire "pugnetta".
in definitiva pagare per farsi fare una pugnetta potrebbe essere legale e potenzialmente commercializzabile (al pari di un massaggio).


dato che non siete bravi in grammatica e sintassi, provo con un altro esempio: prendete una bambola gonfiabile (oggetto) e provate a farci tutte le cose che fareste con una ragazza.

se riuscite a fare tutte e tre le cose, allora vuol dire che l'oggetto bambola viene usata come usereste una ragazza. quindi se andate con una ragazza a fare le stesse cose la usate pari pari come un oggetto.

poi cito:
Citazione:
(O forse il sesso orale è ammissibile se l'uomo sta assolutamente fermo)

Ma se uno sta spasmodicamente fermo allora si può?
Chi lo dice che è impossibile? Conosco persone che ce la farebbero.




avete ragione. è impossibile distinguere se uno sta' fermo oppure no.

mi tocca rimangiarmi le ipotesi su attivita' orali e manuali. e io che volevo venirvi incontro......
se solo mi veniste incontro un po' anche voi.. mi sembrava un buon compromesso.

a proposito.. anche questa è prostituzione.. ma maschile:



manneron
Inviato: 3/4/2009 22:30  Aggiornato: 3/4/2009 22:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
se riuscite a fare tutte e tre le cose, allora vuol dire che l'oggetto bambola viene usata come usereste una ragazza. quindi se andate con una ragazza a fare le stesse cose la usate pari pari come un oggetto.


col cavolo. la bambola gonfiabile è molto più leggera. hai voglia le acrobazie...
poi se bastava una bambola gonfiabile, sai quanto potevo risparmiare?

quindi se posso prendere una bambola gonfiabile e farci la classica posizione del missionario, vuol dire che qualsiasi brava moglie cattolica è un oggetto.

redna
Inviato: 3/4/2009 22:36  Aggiornato: 3/4/2009 22:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
avete ragione. è impossibile distinguere se uno sta' fermo oppure no.
mi tocca rimangiarmi le ipotesi su attivita' orali e manuali. e io che volevo venirvi incontro.....
. se solo mi veniste incontro un po' anche voi.. mi sembrava un buon compromesso. a proposito.. anche questa è prostituzione..

ma maschile:


Gnaffetto non pensare che qualcuno ti venga incontro.

E non andare a compromessi, non è il caso.

Infatti sei il primo maschietto che dichiara (con foto): anche questa è prostituzione...ma maschile.

Praticamente sei un eroe!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 3/4/2009 22:38  Aggiornato: 3/4/2009 22:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Infatti sei il primo maschietto che dichiara (con foto): anche questa è prostituzione...ma maschile.


e la domanda è sempre quella, e allora?

redna
Inviato: 3/4/2009 22:41  Aggiornato: 3/4/2009 22:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni


hanno pure fatto un film. E'interessante perchè parla proprio del mondo della prostituzione e non solo maschile. Pare che la prostituzione maschile viaggi di pari passo con quella femminile.

edit
....ma è sistematicamente ignorata dai maschi(listi).

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 3/4/2009 22:42  Aggiornato: 3/4/2009 22:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
e quindi?
e com'è che hai quella foto lì?

manneron
Inviato: 3/4/2009 22:58  Aggiornato: 3/4/2009 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
e poi:
Citazione:
L'uomo che va a prostitute è quello che compie il reato.
Non è la prostituta....la prostituta senza cliente non fa nulla.


anche il cliente senza prostituta. e vai con l'uovo e la gallina....
quello che vuoi dire che bisogna depenalizzare anche lo spaccio di droga immagino, perchè è colpa del cliente che paga?
potrei essere d'accordo.

LoneWolf58
Inviato: 3/4/2009 23:28  Aggiornato: 3/4/2009 23:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
L'uomo che va a prostitute è quello che compie il reato.
aridaje... se fosse così perchè si devono inventare tutte le norme assurde (tipo intralcio al traffico...) per punire il cliente? ed a che servirebbe presentare una proposta di legge popolare specifica... "Il 4 gennaio 2004 la Comunità ha depositato alla Camera un disegno di legge d'iniziativa popolare , che prevede tra le proposte innovative la punizione del così detto "cliente", dopo aver promosso una raccolta di oltre 100.000 firme."

LA PROSTITUZIONE IN ITALIA E' LEGALE... qui sta l'ipocrisia.
Il reato è lo sfruttamento (lenocinio) ed il favoreggiamento... come a dire che la prostituta non potrà mai essere una lavoratrice dipendente ma solo una lavoratrice autonoma.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 4/4/2009 3:56  Aggiornato: 4/4/2009 3:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: "a prostituzione non paga tasse tasse alla stessa maniera degli altri che lavorano in nero."

Scusa, ma sarebbe tutta qui la tua risposta?

Io ti ho chiesto se avevi già capito dove andava a parare il mio ragionamento, e tu mi rispondi sul "modo diverso in cui la prostituzione paga le tasse"?

Guarda che se non hai voglia di discutere con me puoi dirlo tranquillamente, mica mi offendo.

Redazione
Inviato: 4/4/2009 4:11  Aggiornato: 4/4/2009 4:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
GNAFFETTO. No, non siamo d'accordo nemmeno su quello. Il contrabbandiere ruba le sigarette con le mani, e usa le gambe per scappare se lo inseguono.

Tu naturalmente intendi dire che tutti gli altri non fanno del corpo stesso l'oggetto del commercio. Ma sei tu che hai una visione distorta e limitata della prostituzione. Quando la prostituta prende i soldi dal cliente, mica gli lascia il corpo per farci quello che vuole lui, e torna a prenderselo dopo mezz'ora.

Rimane bella attenta nel suo corpo, ne fa solo ed esclusivamente quello che vuole lei, e il contatto fisico non deve essere assolutamente confuso con la proprietà dell'oggetto. (Prova a portati a casa un capezzolo di ricordo, se ci riesci)

Naturalmente, questo può accadere SOLO se a) è stata libera di scegliersi il cliente, e b) se non è obbligata a prostituirsi con una pistola puntata alla tempia.

Ohibò! Guarda che coincidenza. Sono talmente bravo a rigirare i calzini sporchi, che alla fine si sono puliti da soli.

Una volta che l'hai legalizzata, è inutile cercare la differenza fra la prostituzione e qualunque altro mestiere, perchè l'unica differenza che rimane sta nel cervello di chi continua a vederla. (Nel senso che è di tipo morale, non che lui è più scemo degli altri, sia chiaro).

redna
Inviato: 4/4/2009 11:34  Aggiornato: 4/4/2009 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Redazione


Citazione:
la prostituzione non paga tasse tasse alla stessa maniera degli altri che lavorano in nero.
Per meglio farmi capire: come è possibile che lo stato possa 'curarsi' di questi soggetti dopo anni che li lascia indisturbati a fare dei loro lauti guadagni quello che vogliono, senza nemmeno versarne uno nelle casse dello stato? non dovrebbe anche spiegare alla collettività del perchè ora sono equiparati agli altri lavoratori. Ma la prostituzione lo stato non la sta combattendo? ...siamo nel pieno della 'divisione'.... Ho già detto che la prostituzione NON è solo fisica ....e legalizzando la prostituzione si va solo nella direzione di dare dei pirla a che non ha pensato ad altro che fare una vita onesta, a chi vuole solo quello che gli spetta e non cose superflue fino al punto di mercificare e fare tratta di persone umane, per raggiungere i loro scopi (non perchè non ha trovato lavori legali, ma solo perchè ha trovato SUBITO DEI SOLDI FACILI...)


...poi ho scritto....per meglio farmi capire.
Mi sembrava che la spiegazione fosse esauriente.


Citazione:
Io ti ho chiesto se avevi già capito dove andava a parare il mio ragionamento, e tu mi rispondi sul "modo diverso in cui la prostituzione paga le tasse"?

più che questo avevo anche detto che la situazione attuale è quella in cui la criminalità organizzata la fa da padrona e che quindi è del tutto impossibile che le si tolga di mano la prostituzione.

Citazione:
Guarda che se non hai voglia di discutere con me puoi dirlo tranquillamente, mica mi offendo.

In sintesi mi chiedo: veramente QUALCUNO vuole che la prostituzione venga debellata o invece gli VA BENISSIMO come va ora?
Legalizzare quello che NON dovrebbe esistere, con il mercato degli esseri umani che aumenterà per forza di cose ci porterà a migliorare la società?
Legalizzare è mettersi alla spalle il problema della prostituzione e pensare, ipocritamente, di aver risolto un 'problema sociale' solo perchè gli si è dato una parvenza di legalità.

***
edit

Citazione:
Una volta che l'hai legalizzata, è inutile cercare la differenza fra la prostituzione e qualunque altro mestiere, perchè l'unica differenza che rimane sta nel cervello di chi continua a vederla. (Nel senso che è di tipo morale, non che lui è più scemo degli altri, sia chiaro).

Non sarei d'accordo di trovarmi la prostituta a casa che porta dei depliant...o della concorrenza che mi mostra a domicilio gli ultimi ritovati magari con le vendite dei cosmetici o dei detersivi.
Non sarei nemmeno d'accordo che avessero la pensione da parte della società perchè per la stessa non hanno fatto nulla, l'hanno solo sfruttata facendosi beffe degli altri che lavoravano legalmente e a poco prezzo e prendendosi gioco di tutti e dei loro stessi corpi.
Le leggi tengono conto anche della morale che non è un elastico che va bene per uno e per un altro no.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 4/4/2009 11:51  Aggiornato: 4/4/2009 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Autore: redna Inviato: 4/4/2009 11:34:15
...
Legalizzare quello che NON dovrebbe esistere
Stiamo sempre parlando di prostituzione, vero?! Perchè NON dovrebbe esistere? Sempre convinta che tutte/tutti la pensino come te...
Citazione:
Legalizzare è mettersi alla spalle il problema della prostituzione
L'unico problema della prostituzione è la tratta e la coercizione che c'è dietro... non la prostituzione di per se. Precisiamo che tratta e coercizione esistono anche in altri ambiti perfettamente legali e regolamentati (vedasi lavoro coatto e schiavismo)
Nella situazione in cui è la prostituzione in Italia non vedo come la legalizzazione (intesa come regolamentazione visto che di per se il fatto non è illegale) possa avere ripercussioni negative, anzi!

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 4/4/2009 12:02  Aggiornato: 4/4/2009 12:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
L'unico problema della prostituzione è la tratta e la coercizione che c'è dietro... non la prostituzione di per se. Precisiamo che tratta e coercizione esistono anche in altri ambiti perfettamente legali e regolamentati (vedasi lavoro coatto e schiavismo) Nella situazione in cui è la prostituzione in Italia non vedo come la legalizzazione (intesa come regolamentazione visto che di per se il fatto non è illegale) possa avere ripercussioni negative, anzi!

come già esposto prima il mercato ha bisogno sia di manodopera che di clienti.
La manodopera si sa dove la si trova e i clienti potrebbero essere proprio le persone che finora non hanno mai pensato ad andare a prostitute.
La manodopera NON è legale e lo stato la combatte e se la società si migliora 'andando tutti a puttane' non capisco nemmeno che cosa si intende con il verbo 'migliorare'.
Resta il fatto che se si legalizza la prostituzione fisica si legalizza implicitamente anche quella NON fisica che è peggiore.
L'intera società ne verrà coinvolta solo per quei pochi che hanno il vizio di prostituirsi ma che battono i piedi pensando sia un loro diritto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 4/4/2009 12:20  Aggiornato: 4/4/2009 12:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Autore: redna Inviato: 4/4/2009 12:02:57
Sai che a volte ho difficoltà a capire ciò che intendi dire?!
Citazione:
La manodopera NON è legale
Sempre se stiamo parlando di prostituzione, sbagliato. La prostituzione è legale. L'illegalità la trovi nella costrizione di cui sono vittime alcune/molte ma non tutte le prostitute. La regolamentazione potrebbe aiutare a far emergere tale situazione ma di certo non la peggiora.
Citazione:
Resta il fatto che se si legalizza la prostituzione fisica si legalizza implicitamente anche quella NON fisica che è peggiore.
Vedi sopra per la fisica... per la non fisica a cosa ti riferisci? perchè c'è sempre da fare il discorso "volontà propria"/"costrizione"...
Citazione:
L'intera società ne verrà coinvolta solo per quei pochi che hanno il vizio di prostituirsi ma che battono i piedi pensando sia un loro diritto.
Si chiama difesa delle minoranze... anche chi si droga ha gli stessi diritti, infatti si punisce lo spaccio non il consumo. A livello società credo sia peggio una drogata che una prostituta...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 4/4/2009 13:10  Aggiornato: 4/4/2009 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Sempre se stiamo parlando di prostituzione, sbagliato. La prostituzione è legale. L'illegalità la trovi nella costrizione di cui sono vittime alcune/molte ma non tutte le prostitute. La regolamentazione potrebbe aiutare a far emergere tale situazione ma di certo non la peggiora.


Lone
sarà legale per te ma in effetti le pari opportunità dicono che : non è illegale...sempre giocando sulle parole e sulle ipocrisie della gente.

Resta il fatto che non si vuole parlare della criminalità organizzata, resta il fatto che volete parlare di quello che volete e pensate che tutti siano d'accordo.

Sai che certe volte mi pare facciate apposta a NON capire?



Citazione:
Resta il fatto che se si legalizza la prostituzione fisica si legalizza implicitamente anche quella NON fisica che è peggiore.

Vedi sopra per la fisica... per la non fisica a cosa ti riferisci? perchè c'è sempre da fare il discorso "volontà propria"/"costrizione"...


siamo a posto.....infatti questa è la riprova che NON si vuole capire e nemmeno che si desidera leggere.
Ne abbiamo già parlato di cosa è la prostituzione NON fisica.
Non credo che tornarci sopra cambia la situazione di NON voler recepire...



Citazione:
L'intera società ne verrà coinvolta solo per quei pochi che hanno il vizio di prostituirsi ma che battono i piedi pensando sia un loro diritto.

Si chiama difesa delle minoranze... anche chi si droga ha gli stessi diritti, infatti si punisce lo spaccio non il consumo. A livello società credo sia peggio una drogata che una prostituta..


la difesa delle minoranze sono anche i drogati e egli alcolisti e anche i fumatori.
La difesa delle minoranze è anche una lotta ATTUALE dello stato contro la prostituzione e la criminalità organizzata.
La difesa delle minoranze non c'entra un fico secco con la prostrituzione.

Se pensi che a livello sociale sia peggio una drogata che una prostituta stai sbagliando del tutto perchè pensi:
che le prostitute sono solo donne e che gli uomini non abbiano nulla a che fare con la prostutuzione.
Tienti presente che statisticamente le donne consumano meno droga di gran lunga rispetto ai maschi.
Tienti anche presente che un uomo in certe condizioni è più facile che arrivi a ricorrere alla droga rispetto ad una donna.
Pertanto tieni presente che il tutto non porta al miglioranento della società ma porta ulteriori denari alla droga, alla criminalità organizzata e alla corruzione in generale della società per mantenere lo status quo.
Tieni anche conto che le minoranze dovrebbero avere delle tutele e non delle legalizzazioni. Le tutele ci sono ma non si capisce perchè non vengano messe in atto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 4/4/2009 13:22  Aggiornato: 4/4/2009 13:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Lone sarà legale per te ma in effetti le pari opportunità dicono che : non è illegale...
Mah! io ho sempre pensato che una cosa che non fosse illegale era legale...
Citazione:
Sai che certe volte mi pare facciate apposta a NON capire?
E naturalmente non ti sfiora minimanente il pensiero che magari ti esprimi cripticamente?
Citazione:
Se pensi che a livello sociale sia peggio una drogata che una prostituta stai sbagliando del tutto perchè pensi: che le prostitute sono solo donne e che gli uomini non abbiano nulla a che fare con la prostutuzione.
Citami un esempio dove io ho fatto differenza tra prostituzione maschile e prostituzione femminile? fino ad ora mi pare che solo tu e gnaffetto avete sottolineato tale differenza. Ripeto che a livello società la drogata (o il drogato) è peggio della prostituta (o il prostituto) in quanto la prima può più facilmente della seconda ledere i diritti e la libertà di qualcun'altro... furto per procurarsi la droga... guida in stato di alterazione... etc...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
manneron
Inviato: 4/4/2009 13:35  Aggiornato: 4/4/2009 13:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Se pensi che a livello sociale sia peggio una drogata che una prostituta stai sbagliando del tutto perchè pensi:
che le prostitute sono solo donne e che gli uomini non abbiano nulla a che fare con la prostutuzione.
Tienti presente che statisticamente le donne consumano meno droga di gran lunga rispetto ai maschi.
Tienti anche presente che un uomo in certe condizioni è più facile che arrivi a ricorrere alla droga rispetto ad una donna.
Pertanto tieni presente che il tutto non porta al miglioranento della società ma porta ulteriori denari alla droga, alla criminalità organizzata e alla corruzione in generale della società per mantenere lo status quo.


io ora sono stanco, ma ci ho provato. l'ho riletto 5 volte sto discorso e non l'ho capito. per favore ditemi che non sono il solo....

Pispax
Inviato: 4/4/2009 14:46  Aggiornato: 4/4/2009 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna
Scusami, non avevo capito che era una battuta.

Un appunto sulla prostituzione maschile.
Il non parlarne non è maschilimo, credimi. E' solo che il fenomeno è molto, ma molto più ridotto di quella femminile.
Per essere un PUTTANO non basta solo essere un bel ragazzo con il fisico atletico e l'uccello vigoroso - e già questo riduce di moltissimo la platea.
Devi anche essere capace di avere un autocontrollo tale da poter mantenere l'erezione anche di fronte a quella vecchia carampana dal triplo mento che ti sgancia 500 euro per un paio di botte.
Cosa non facile, che riduce la platea di MOLTISSIMO.
E di Rossani Rubicondi che fanno la libera professione ce ne sono pochi. Al più tentano di sposarsi Ivana Trump.
Diverso è il discorso sulla prostituzione maschile gay, molto più diffusa e molto più simile a quella femminile.
A mio avviso comunque le varie forme sono da trattare tutte con lo stesso metro di giudizio.

Lo ripeto: è più naturale parlare di prostituzione al femminile solo e solamente perché è troppissimo più diffusa, allo stesso modo per cui si dice "quello è un campo di grano" e non "quello è un campo di grano con però anche qualche raro trifoglio, quattro fiorellini e una pianta di mais cresciuta chissà come".

redna
Inviato: 4/4/2009 14:46  Aggiornato: 4/4/2009 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Mah! io ho sempre pensato che una cosa che non fosse illegale era legale...


L'ipocrisia che cosa potrebbe essere se non questo?
E se si parla di prostituzione non fisica che cos'è se non dare al linguaggio un significato non-sense allo scopo che lo status quo rimanga?

Citazione:
E naturalmente non ti sfiora minimanente il pensiero che magari ti esprimi cripticamente?

Mi sfiora il pensiero che ormai è assodato che per voi deve essere così.
Non è che continuando a dire che NON capite che risolvete il problema.


Ma l'argomento era un altro, mi pare.
***
Pispax

Citazione:
Un appunto sulla prostituzione maschile. Il non parlarne non è maschilimo, credimi. E' solo che il fenomeno è molto, ma molto più ridotto di quella femminile. Per essere un PUTTANO non basta solo essere un bel ragazzo con il fisico atletico e l'uccello vigoroso - e già questo riduce di moltissimo la platea. Devi anche essere capace di avere un autocontrollo tale da poter mantenere l'erezione anche di fronte a quella vecchia carampana dal triplo mento che ti sgancia 500 euro per un paio di botte. Cosa non facile, che riduce la platea di MOLTISSIMO.

la vecchia carampana dal trilpo mento è anche una prostituta che esercita la prostituzione da tanto tempo. Pertanto l'idea che la prostituta oggi sia una fichissima, intelligentissima e anche laureata donna ve la potete mettere nel vostro immaginario collettivo.
La stessa cosa che stai dicendo della prostituzione maschile la si può rapportare benissimo a quella femminile.
Pensa te stare tutto il giorno con le gambe aperte ....che bellezza e continuamente avere la paura di prendersi mille malattie e trovarsi fra qualche disgraziato e sadico per giunta che non ha nessun controllo.


Citazione:
Lo ripeto: è più naturale parlare di prostituzione al femminile solo e solamente perché è troppissimo più diffusa, allo stesso modo per cui si dice "quello è un campo di grano" e non "quello è un campo di grano con però anche qualche raro trifoglio, quattro fiorellini e una pianta di mais cresciuta chissà come".

che fai? stai cercando di far diventare la prostituzione solo femminile...
Non sai che gli uomini sono molti più capaci di fare i prostituti?
Non sai che la prostituzione fin dai tempi antichi è stata prima maschile e poi femminile? Non ti ricordi che nei teatri le parti femminili venivano fatte da uomini?
Non è il fiorellino di campo raro e nascosto.
I costumi attuali fanno passare come nascosta la prostituzione maschile (che non è solo fisica...) come normale, di cui nessuno si cura.
Ma invece è proprio questo che alimenta tutta la nostra società a comportarsi in una determinata maniera e le donne, più deboli in questa società, sono le 'utili idiote' che mettono anche la faccia...per dire.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 4/4/2009 15:36  Aggiornato: 4/4/2009 16:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@gnaffetto

Citazione:
x pispax che si è preso la briga di leggere i miei post

I tuoi post li leggo sempre con la massima attenzione, esattamente come quelli degli altri.
Infatti sapevo esattamente cosa andare a cercare, no?
Comunque il fatto che legga attentamente tutti i post di tutti non significa assolutamente che io sia in grado anche di capirli.
E anche quando sono in grado di capirli a volte non riesco a capire che contributo stiano portando in realtà alla discussione.


Citazione:
dato che non siete bravi in grammatica e sintassi, provo con un altro esempio: prendete una bambola gonfiabile (oggetto) e provate a farci tutte le cose che fareste con una ragazza.

se riuscite a fare tutte e tre le cose, allora vuol dire che l'oggetto bambola viene usata come usereste una ragazza. quindi se andate con una ragazza a fare le stesse cose la usate pari pari come un oggetto.

TUTTE E TRE????
SOLO?????
A volte vedo delle ragazze in giro che non mi basterebbe un quaderno per scriverci esattamente tutte le cose che gli farei!
A volte nemmeno uno di quelli grossi!

Noto un certo tono di deprecazione nel discorso che fai.
Mi permetto solo di farti notare che questa roba della bambola sessuale è CONDIVISA dalle donne.
Da Valeria Marini in giù (o in su) ogni donna cerca di esaltare i propri richiami sessuali visibili. Può farlo rifacendosi bocca tette e culo oppure può farlo più semplicemente mettendosi un push-up che le rizzi il seno o il culo o indossando qualcosa che le strizzi la pancia facendo risaltare il resto.
O anche semplicemente dandosi un po' di rossetto, cosa che viene fatta da secoli.
La Bambola Sessuale, il nuovo (nuovo?) stereotipo estetico moderno.

La cosa comunque non si ferma qui.
Alle cose che TU faresti a LEI vanno aggiunte anche le cose che LEI farebbe a TE.
Una donna NON E' una bambola gonfiabile e un po' di sano chupa chups fra le lenzuola piace parecchio anche a lei. Giusto?
Se le cose che lei desidererebbe fare a te sono ridotte a zero ma le fa lo stesso in cambio di un po' di banconote allora scatta la prostituzione.
Che però include anche la masturbazione della donna sull'uomo, ahimè.


Citazione:
mi tocca rimangiarmi le ipotesi su attivita' orali e manuali. e io che volevo venirvi incontro......

Sbagliato.
In realtà sei rimasto banalmente intrappolato dalla costruzione logica che stavi facendo che necessariamente doveva includere la masturbazione fra le attività legittime, altrimenti tutte le eccezioni che avevi fatto nei post precedenti sarebbero evaporate come una goccia d'acqua su una stufa a legna.
Il pompino è stata un'aggiunta recente, peraltro non motivata da alcun costrutto logico (voglio sottolineare che anche gli altri costrutti non è che li abbia trovati un granché utili. Perdona la sincerità).

Con il "pompino libero" si attraversa un confine.
Si entra DENTRO al corpo.
Se ne sfrutta una cavità a fini sessuali.
Attendo davvero con grande curiosità cosa distingue la bocca dagli altri orifizi.
(Mi sento in dovere di darti un consiglio da amico: medita attentamente sulle parole che userai per rispondere, e sulle loro conseguenze se fossero tradotte in realtà. Te lo dico solo perché non mi piace tendere "trappole")


Citazione:
se solo mi veniste incontro un po' anche voi.. mi sembrava un buon compromesso.

Nessun compromesso.

Fino a ora hai fermamente seguito una linea di pensiero esclusivamente logica.
La politica non è stata sfiorata neppure per sbaglio.
(Com'è giusto che sia in una discussione che poi avrà pochi riflessi sulla realtà com'è questa. Se avessimo un potere legiferante sarebbe diverso).

Quindi non è che ora puoi tirarti fuori dalla questione dicendo "stavo solo cercando un compromesso".
Hai fatto una affermazione estremamente significativa, talmente tanto significativa che hai anche deciso di utilizzare il grassetto per darle forza, e te ne chiedo ragione.

Citazione:
io dico che chi fa' servizi orali non debba nemmeno essere chiamata prostituta, in quanto fa' un servizio. quindi legalizzabile.

Te lo chiedo in modo esplicito: perché è assolutamente legittimo che uno possa pagare per un pompino ma deve essere assolutamente vietato che uno possa pagare per scopare?

redna
Inviato: 4/4/2009 15:47  Aggiornato: 4/4/2009 15:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Mi permetto solo di farti notare che questa roba della bambola sessuale è CONDIVISA dalle donne. Da Valeria Marini in giù (o in su) ogni donna cerca di esaltare i propri richiami sessuali visibili. Può farlo rifacendosi bocca tette e culo oppure può farlo più semplicemente mettendosi un push-up che le rizzi il seno o il culo o indossando qualcosa che le strizzi la pancia facendo risaltare il resto. O anche semplicemente dandosi un po' di rossetto, cosa che viene fatta da secoli. La Bambola Sessuale, il nuovo (nuovo?) stereotipo estetico moderno.


Da QUALI donne?
Perchè ormai le donne che conoscete voi sono le UNICHE donne esistenti sulla superficie terrestre....ve ne rendete conto, almeno?

Ogni donna NON cerca di esaltare i propri richiami sessuali.
Non si rifà le tette e il culo e non si mette il push-up per richiami sessuali ma semplicemente per tenersi a posto il seno e 'quello che strizza la pancia' è solo per tenersi su la schiena per camminare più dritta.
Il rossetto non c'è da secoli e un tempo si usava darsi dei prodotti talmente tossici che alcune ci hanno lasciato la pelle...

La bambola sessuale è nel vostro inconscio collettivo e non nella realtà.

Vogliamo uscire dalle favole?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 4/4/2009 16:00  Aggiornato: 4/4/2009 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
la vecchia carampana dal trilpo mento è anche una prostituta che esercita la prostituzione da tanto tempo. Pertanto l'idea che la prostituta oggi sia una fichissima, intelligentissima e anche laureata donna ve la potete mettere nel vostro immaginario collettivo. La stessa cosa che stai dicendo della prostituzione maschile la si può rapportare benissimo a quella femminile. Pensa te stare tutto il giorno con le gambe aperte ....che bellezza e continuamente avere la paura di prendersi mille malattie e trovarsi fra qualche disgraziato e sadico per giunta che non ha nessun controllo.

Redna, non giochiamo a non capirci.
Quello era un discorso elementare sulla sessualità che ha solo marginalmente a che fare con la prostituzione.

Tralasciamo le parti comuni fra i due tipi, come per esempio decidere consapevolmente di avere un rapporto sessuale con l'altra persona, vincere il disgusto se l'altra persona non ti piace, avere paura delle malattie eccetera.

Per il resto c'è una sola cosa che distingue la prostituzione eterosessuale maschile da quella femminile: l'organismo.

Una donna che decide di prostituirsi deve fare un solo atto, allargare le gambe. E questo è un atto CONSAPEVOLE.
Un uomo che vuol fare la stessa cosa deve fare un solo atto: avere un'erezione. Ma questo è un atto INCONSAPEVOLE.
O viene o non viene, solo pochissimi fortunati (?) riescono a governare il fenomeno.

Una bella prostituta può andare con un uomo bruttissimo solo decidendo di allargare le gambe.
Un brutta e vecchia prostituta dal triplo mento può tranquillamente trovare clienti, solo che è una clientela di nicchia: uomini che eccitano con donne vecchie, o con il triplo mento, o brutte, o una qualunque combinazione delle tre. La cosa funziona perché all'uomo comunque GNI SI RIZZA.
Per un uomo è molto più difficile. Deve riuscire a farselo rizzare anche con donne che proprio non gli piacciono. E non è che sia facile come muovere un braccio, giusto?
Serve una grande motivazione emotiva (le ALTRE motivazioni sono comuni fra uomini e donne) e soprattutto una grande capacità d'immaginazione.

Teoricamente ogni donna può fare la prostituta.
A parità di ogni altra motivazione che può spingerti verso il marciapiede, non tutti gli uomini possono fare il prostituto. Molti (fra cui io) non ne sono proprio FISICAMENTE capaci, e non riuscirebbero a fare quello per cui vengono pagati.


Citazione:
che fai? stai cercando di far diventare la prostituzione solo femminile...

No.
Spero che le righe precedenti aiutino a togliere questo dubbio.

In ogni caso ho già detto che qualunque sia il genere di chi si prostituisce le considerazioni che faccio le intendo applicabili a tutti.

Pispax
Inviato: 4/4/2009 16:21  Aggiornato: 4/4/2009 16:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna
Citazione:
Da QUALI donne? Perchè ormai le donne che conoscete voi sono le UNICHE donne esistenti sulla superficie terrestre....ve ne rendete conto, almeno?

Oggi è sabato.
Vai a fare un giro in centro e renditi conto da sola.

(non che se fosse stato martedi sarebbe diverso. Solo che si trova meno gente)

LoneWolf58
Inviato: 4/4/2009 16:34  Aggiornato: 4/4/2009 16:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Ogni donna NON cerca di esaltare i propri richiami sessuali.
Non si rifà le tette e il culo e non si mette il push-up per richiami sessuali ma semplicemente per tenersi a posto il seno e 'quello che strizza la pancia' è solo per tenersi su la schiena per camminare più dritta.
Il rossetto non c'è da secoli e un tempo si usava darsi dei prodotti talmente tossici che alcune ci hanno lasciato la pelle...

La bambola sessuale è nel vostro inconscio collettivo e non nella realtà.

Vogliamo uscire dalle favole?
mi definisci... "donna"
Perché qui credo ci siano gravi problemi con l'itagliano...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 4/4/2009 16:44  Aggiornato: 4/4/2009 17:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Per un uomo è molto più difficile. Deve riuscire a farselo rizzare anche con donne che proprio non gli piacciono. E non è che sia facile come muovere un braccio, giusto?

se decide che vuole fare questo non sarà perchè, appunto, è più dotato di altri?

Citazione:
Serve una grande motivazione emotiva (le ALTRE motivazioni sono comuni fra uomini e donne) e soprattutto una grande capacità d'immaginazione.

la motivazione emotiva potrebbe essere quella che stare tutto il giorno in ufficio è molto peggio? e che coltivare la terra è molto più faticoso e meno redditizio?
La capacità di immaginazione potrebbe essere la pornografia dilangante che fa solo in modo che tutti ricordino in continuazione quello che hanno fra le gambe perchè non perdano tempo a pensare con la testa?


Citazione:
Teoricamente ogni donna può fare la prostituta. A parità di ogni altra motivazione che può spingerti verso il marciapiede, non tutti gli uomini possono fare il prostituto. Molti (fra cui io) non ne sono proprio FISICAMENTE capaci, e non riuscirebbero a fare quello per cui vengono pagati.

ne sei sicuro?


Citazione:
Da QUALI donne? Perchè ormai le donne che conoscete voi sono le UNICHE donne esistenti sulla superficie terrestre....ve ne rendete conto, almeno?

Oggi è sabato. Vai a fare un giro in centro e renditi conto da sola. (non che se fosse stato martedi sarebbe diverso. Solo che si trova meno gente)


Di cosa dovrei rendermi conto da sola?
Parli di donne esistenti 'per te' ma non quelle con cui parlo.
Che interesse può destare un uomo visto in centro o una donna che va a mettersi in mostra?
Pertanto NON tutte le donne sono come le descrivete e non tutti gli uomini sono come pensate che siano.


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 4/4/2009 16:58  Aggiornato: 4/4/2009 17:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Pertanto NON tutte le donne sono come le descrivete e non tutti gli uomini sono come pensate che siano.

Credo che qui chi pecca di superbia... sei tu... hai da poco affermato
Citazione:
Ogni donna NON cerca di esaltare i propri richiami sessuali.

Ogni donna=tutte le donne... o sbaglio?
NON CERCANO DI ESALTARE I PROPRI RICHIAMI SESSUALI?! ne sei proprio certa?
Forse se correggi in... non tutte le donne cercano di esaltare... etc.etc...

Mentre io non ho mai generalizzato dicendo che tutte le donne sono prostitute... una gran parte magari... ma non tutte

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pispax
Inviato: 4/4/2009 17:46  Aggiornato: 4/4/2009 17:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
se decide che vuole fare questo non sarà perchè, appunto, è più dotato di altri?

Appunto.
Questo limita il numero a una percentuale dell'insieme potenziale per l'uomo, mentre l'insieme potenziale delle donne resta del 100%. Ecco il motivo per cui sono molti di meno.


Citazione:
la motivazione emotiva potrebbe essere quella che stare tutto il giorno in ufficio è molto peggio? e che coltivare la terra è molto più faticoso e meno redditizio? La capacità di immaginazione potrebbe essere la pornografia dilangante che fa solo in modo che tutti ricordino in continuazione quello che hanno fra le gambe perchè non perdano tempo a pensare con la testa?:

Una prostituta donna se vuole può fingere con il cliente che piaccia anche a lei.
Un prostituto uomo è OBBLIGATO a fingere con SE STESSO che la cosa piaccia anche a lui, altrimenti è il disastro.
Una cosa curiosa che mi è venuta in mente mentre scrivevo: in ogni caso quello che viene ingannato è l'uomo.


Citazione:
ne sei sicuro?

Eccome.


Citazione:
Di cosa dovrei rendermi conto da sola? Parli di donne esistenti 'per te' ma non quelle con cui parlo. Che interesse può destare un uomo visto in centro o una donna che va a mettersi in mostra? Pertanto NON tutte le donne sono come le descrivete e non tutti gli uomini sono come pensate che siano.


Vero, ho esagerato.
Questo non vale per tutte le donne.
In un impeto di ottimismo restringerei il campo a una forte maggioranza, che oscilla dal 90% al 99,5%
Per esempio restano sempre escluse le suore e le donne che rifiutano la bellezza fisica come elemento qualificante; inoltre non tutte le donne hanno sempre voglia di "farsi bella".
Però inevitabilmente "farsi bella" significa esaltare i richiami sessuali primari e secondari.

redna
Inviato: 4/4/2009 18:58  Aggiornato: 4/4/2009 18:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Questo limita il numero a una percentuale dell'insieme potenziale per l'uomo, mentre l'insieme potenziale delle donne resta del 100%. Ecco il motivo per cui sono molti di meno.


Ecco il motivo per cui non ci si capisce.


Citazione:
Una prostituta donna se vuole può fingere con il cliente che piaccia anche a lei. Un prostituto uomo è OBBLIGATO a fingere con SE STESSO che la cosa piaccia anche a lui, altrimenti è il disastro. Una cosa curiosa che mi è venuta in mente mentre scrivevo: in ogni caso quello che viene ingannato è l'uomo.


tutti fingono indistintamente. Si paga per fingere.
Pertanto la cosa è chiara fin dall'inizio e l' uomo paga una donna perchè stia al gioco, e non recrimini nulla.


Citazione:
Vero, ho esagerato. Questo non vale per tutte le donne. In un impeto di ottimismo restringerei il campo a una forte maggioranza, che oscilla dal 90% al 99,5%

non entro nell'ordine delle tue statistiche....Non voglio sapere come hai fatto il sondaggio.


Citazione:
Per esempio restano sempre escluse le suore e le donne che rifiutano la bellezza fisica come elemento qualificante; inoltre non tutte le donne hanno sempre voglia di "farsi bella

hai fatto un altro sondaggio anche qui?
Dovresti parlare con altre donne e vedresti che quello che scrivi non corrisponde alla realtà.


Citazione:
Però inevitabilmente "farsi bella" significa esaltare i richiami sessuali primari e secondari.

quasi quasi mi convinci che sei una donna...Sei talmente convinto che ti lascio nelle tue convinzioni.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
igorkk
Inviato: 4/4/2009 19:09  Aggiornato: 4/4/2009 19:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna

"la vecchia carampana dal trilpo mento è anche una prostituta che esercita la prostituzione da tanto tempo. Pertanto l'idea che la prostituta oggi sia una fichissima, intelligentissima e anche laureata donna ve la potete mettere nel vostro immaginario collettivo."



Sai che c'è redna, te parli dall'esterno.Qui sopra hai scritto l'ennesima stronzata.

redna
Inviato: 4/4/2009 19:22  Aggiornato: 4/4/2009 19:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
@redna "la vecchia carampana dal trilpo mento è anche una prostituta che esercita la prostituzione da tanto tempo. Pertanto l'idea che la prostituta oggi sia una fichissima, intelligentissima e anche laureata donna ve la potete mettere nel vostro immaginario collettivo.

" Sai che c'è redna, te parli dall'esterno

.Qui sopra hai scritto l'ennesima stronzata.


Infatti i tuoi post sono perle di saggezza.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
lalonde
Inviato: 4/4/2009 19:22  Aggiornato: 4/4/2009 19:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Però inevitabilmente "farsi bella" significa esaltare i richiami sessuali primari e secondari.


Ciao Pispax.
Non tutti. Ora una parte si fa bella per la salute fisica e psichica.

Redazione
Inviato: 4/4/2009 20:19  Aggiornato: 4/4/2009 20:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: “Legalizzare quello che NON dovrebbe esistere, con il mercato degli esseri umani che aumenterà per forza di cose ci porterà a migliorare la società?”

Ma cosa dici redna? Quante fallacie sei riuscita a infilare in una sola frase?

“Legalizzare quello che NON dovrebbe esistere” è una premessa arbitraria, che regge un piano inclinato (il mercato degli umani che aumenterà), basato a sua volta su una domanda pesante (il fatto che debba aumentare “per forza di cose”).

Quali cose forzeranno il traffico degli umani ad aumentare, Redna?

Ti risulta per caso che la legalizzazione degli alcolici abbia comportato un aumento del traffico proibito dei baristi? (Casomai è il contrario, se solo provi a pensarci).

Ma poi cosa ci sta a fare un “non dovrebbe esistere” a reggere un intero ragionamento?

La prostutizione non solo esiste, ma è chiamata anche la professione più antica del mondo, se la cosa ti può interessare. Dire che non dovrebbe esistere equivale a dire che le leggi di gravità sono sbagliate perchè Marte non dovrebbe esistere.

Mi sa che fra un pò inizio a rimpiangere Florizel, altro che chiarirsi fra di noi.

igorkk
Inviato: 4/4/2009 21:58  Aggiornato: 4/4/2009 21:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@Redazione
"La prostutizione non solo esiste, ma è chiamata anche la professione più antica del mondo, se la cosa ti può interessare. Dire che non dovrebbe esistere equivale a dire che le leggi di gravità sono sbagliate perchè Marte non dovrebbe esistere."


No no, la professione piu' antica del mondo e' un luogo comune dato da voi maschi.E riguardo marte, ti farebbe bene leggere un articolo che ho scritto 7 anni fa mi sembra su non so che sito che parlava appunto della gravita' che non dovrebbe esistere.eheh..

redna
Inviato: 4/4/2009 22:15  Aggiornato: 4/4/2009 22:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Quali cose forzeranno il traffico degli umani ad aumentare, Redna?


ho già postato un articolo di quello che sta succedendo in Olanda circa il traffico di esseri umani e i problemi che hanno le autorità.Non mi pare il caso di metterlo ancora.

Citazione:
Ti risulta per caso che la legalizzazione degli alcolici abbia comportato un aumento del traffico proibito dei baristi? (Casomai è il contrario, se solo provi a pensarci).

no ma ha portato a molte forme di cirrosi e anche tumori al fegato per l'abuso di alcolici tantoche hanno fatto dei centri di disintossicazione.
i baristi non c'entrano c'entrano i pericoli dati dall'alcol.
Infatti stanno pensando di levare gli alcolici da supermercati.Non ci sno ancora riusciti perchè lo stato percepisce una tassa ...e questo è conflitto di interessi, se non sbaglio.


Citazione:
Ma poi cosa ci sta a fare un “non dovrebbe esistere” a reggere un intero ragionamento?

perchè dovrebbe esistere? perchè c'è sempre stata ?
perchè è un tradizione consolidata?
teniamo presente che non si è liberi ad andare a prostitute. Casomai è proprio il contrario.
Ma l'ho già scritto e non torno più in tema.

Citazione:
Mi sa che fra un pò inizio a rimpiangere Florizel, altro che chiarirsi fra di noi.

probabilmente Florizel è stata più paziente di me e senza dubbio è il caso di rimpiangerla.
Del resto per tutto c'è un limite.

****
Citazione:
No no, la professione piu' antica del mondo e' un luogo comune dato da voi maschi.

sai che cosa interessa questo a loro?
un bel nulla

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 4/4/2009 22:52  Aggiornato: 4/4/2009 23:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: "Del resto per tutto c'è un limite."

Sono d'accordo con te. Quando sarai disposta a RAGIONARE fammelo sapere. Finchè continuerai a FARNETICARE, è semplicemente un suicidio darti retta.

Laddove per ragionare si intende rispondere in modo coerente alle argomentazioni altrui, invece di illudersi di poterle aggirare fingendosi "seccata" oppure "offesa" nella categoria.

In quel senso anzi stai rendendo un pessimo servizio alla tua causa, se proprio vuoi saperlo.

Ti riporto per comodità il mio ragionamento, chiedendoti nuovamente su quale dei passaggi tu non fossi eventualmente d'accordo.

***

Se, come tu dici

Lavoro = prestazione retribuita per chi ha un lavoro GIA' legalizzato.

Cambiamo i termini dell’equazione, e diciamo che

Prostituzione = attività retribuita non legale

Da cui deriva che:

lavavetri
Tassinari abusivi
Trafficanti di droga
Bagarini
Prostitute
Contrabbandieri
Badanti senza contratto
Duplicatori illegali di DVD
Ecc. ecc.

siano tutte persone che non hanno un lavoro, ma che si guadagnano da vivere con una attività illegale.

Ora, si presume che queste persone siano state spinte a scegliere quell’attività da motivazioni economiche sufficientemente forti da accettare non solo la "schiavitù" generica del lavoro, ma anche tutti i rischi e gli svantaggi che comporta la sua non legalità: che sia il lavavetri spinto dalla fame vera e propria, o il contrabbandiere spinto dal bisogno di guadagnare almeno un tot. al mese senza fare un cazzo, il discorso non cambia.

Ognuno ha i suoi buoni motivi per aver scelto quell’attività invece di un lavoro, nonostante i rischi e gli svantaggi che comporta la sua non legalità.

Poichè la non legalità non cancella la struttura gerarchica del potere, ma ne alimenta anzi una parallela, altrettanto illegale, l’individuo ricade sotto il controllo della seconda invece che della prima, accettando che sia lei a determinare le condizioni della sua sopravvivenza e non il "sistema ufficiale".

In altre parole, è il boss di rione a stabilire chi debba lavare i vetri oggi in piazza e non il direttore della “Pulivetri Inc.” di Mandello sul Lario.

Proseguo, ho hai già capito dove voglio arrivare?

°°°

Se non intenderai rispondere dovrò concludere il ragionamento da solo, con un nuovo articolo in homepage, in modo da chiudere una volta per tutte questa penosa rappresentazione di finto sdegno moralista che finisce per danneggiare la donna stessa invece di aiutarla.

Forse non sbagliavo, quando suggerii che oggi il nemico vero della donna sia quello che porta la gonna. Il semplice fatto di presumere di avere ragione solo perchè sei donna è un pessimo indicatore in quel senso.

redna
Inviato: 4/4/2009 23:20  Aggiornato: 4/4/2009 23:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Forse non sbagliavo, quando suggerii che oggi il nemico vero della donna sia quello che porta la gonna.


per dire questo bisognerebbe ESSERE una donna e non pretendere di pensare come se lo si fosse e giungere a delle conclusioni.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 4/4/2009 23:27  Aggiornato: 4/4/2009 23:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Aspetto la tua risposta, redna. I tuoi commenti ai miei servono poco.

igorkk
Inviato: 5/4/2009 0:03  Aggiornato: 5/4/2009 0:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2009
Da:
Inviati: 72
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna

"sai che cosa interessa questo a loro?
un bel nulla"

vedi, ho detto na ca...ta e si va subito d'accordo..eheh

redna
Inviato: 5/4/2009 0:26  Aggiornato: 5/4/2009 0:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Sono d'accordo con te. Quando sarai disposta a RAGIONARE fammelo sapere. Finchè continuerai a FARNETICARE, è semplicemente un suicidio darti retta.



Citazione:
Aspetto la tua risposta, redna. I tuoi commenti ai miei servono poco.


Non sono disposta nemmeno a parlare su queste basi.
Di persone con cui parlare ce ne sono a iosa. E danno anche sempre ragione.
Quindi siccome non voglio portare nessuno a darmi retta (perchè diventerebbe un suicidio secondo quanto scritto sopra) le basi per un normale colloquio sono precluse.

***

Citazione:
@redna "sai che cosa interessa questo a loro? un bel nulla" vedi, ho detto na ca...ta e si va subito d'accordo..eheh

le tue cazzate sparale ad altri.
Mi sembra che hai troppe 'attenzioni' nei mie confronti ultimamente.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 5/4/2009 1:06  Aggiornato: 5/4/2009 1:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni

Redazione
Inviato: 5/4/2009 3:20  Aggiornato: 5/4/2009 7:50
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: "Non sono disposta nemmeno a parlare su queste basi."

Purtroppo sono le basi usate abitualmente su luogocomune. Si chiama ragionare in modo corretto.

Tu mi suggerisci di farlo con altri, ma sei stata tu a sostenere certe posizioni che mi interessava chiarire.

Curiosamente, sono le stesse posizioni che sosteneva Florizel, e curiosamente anche con lei è scattato un meccanismo identico.

Io prima chiedo educatamente di seguire un certo ragionamento, ma voi vi attaccate a dettagli insignificanti ed evitate di rispondere. Quando insisto reagite seccate, dicendo che "avete già risposto altrove", e quando le mie richieste si fanno troppo pressanti per sfuggire anche da "seccate", vi trincerate dietro ai miei "toni inaccettabili" per evitare comunque di affrontare l'argomento.

La cosa è talmente evidente che solo un cieco può non vederla.

Avete fatto un polverone di portata storica, senza avere la minima capacità di difendere i vostri motivi.

°°°

Come vedi, Manneron, alla fine non ha potuto "demolirmi" e insieme "spostare l'argomento". Ha scelto di fare il secondo, dandomi così ragione sul primo.

manneron
Inviato: 5/4/2009 6:24  Aggiornato: 5/4/2009 8:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
buona giornata a tutti

Redazione
Inviato: 5/4/2009 7:48  Aggiornato: 5/4/2009 7:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
MANNERON: Io direi che possiamo fermarci all'aspetto generale dei ragionamenti. I motivi che portano ciascuno a farne alcuni piuttosto che altri riguardano le persone, e non ci devono interessare. A noi basta osservare se sono corretti o meno, per l'utilità che possono avere in un sano scambio di opinioni.

Altra cosa che ti sconsiglio di fare è di dare giudizi generici e categorici. Dire "donna" equivale a dire tutto e niente insieme. Persino Dio, secondo alcuni, può rientrare in quella categoria. Nel frattempo rischi di irritare centinaia di persone che si sentono giudicate gratuitamente, e hanno ottimi motivi per non riconoscersi nella tua descrizione (traduzione: sbrigati a cancellare il tuo commento, prima di prendere legnate da tutte le parti).

redna
Inviato: 5/4/2009 10:51  Aggiornato: 5/4/2009 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Redazione


Citazione:
Come vedi, Manneron, alla fine non ha potuto "demolirmi" e insieme "spostare l'argomento". Ha scelto di fare il secondo, dandomi così ragione sul primo.


ultimamente mi sembra che non si sappia nemmeno più quando si vince o quando si perde.
Basta solo continuare sui propri schemi e tutto sembra come prima.
Ma non lo è perchè Gnaffetto Andrea 1940 e Francesco 7 dicevano tutt'altro e NESSUNO li ha ascoltati.

Pertanto non avevo nessuno intenzione di demolire nessuno e nemmeno spostare l'argomento. Chi lo ha fatto non sono stata io.
Il secondo non l'ho scelto semplciemente per il fatto che la parola FARNETICAZIONI non concilia alcun dialogo.
Per cui è stata Redazione a PRECLUDERE dall'inizio il dialogo.
Per dialogare occorre essere, minimo, in due.
E'risaputo.


Citazione:
Io direi che possiamo fermarci all'aspetto generale dei ragionamenti. I motivi che portano ciascuno a farne alcuni piuttosto che altri riguardano le persone, e non ci devono interessare. A noi basta osservare se sono corretti o meno, per l'utilità che possono avere in un sano scambio di opinioni.

Infatti qui è detto chiaramente : i motivi che portano ciascuno a farne altri...NON ci devono interessare.

Redazione, mi sembra proprio che non ci siamo nemmeno con la coerenza.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
manneron
Inviato: 5/4/2009 11:20  Aggiornato: 5/4/2009 11:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@redna:
redazione si riferiva al mio post e basta.

Citazione:
traduzione: sbrigati a cancellare il tuo commento, prima di prendere legnate da tutte le parti).

era meglio se toglievi anche il tuo.

Redazione
Inviato: 5/4/2009 14:51  Aggiornato: 5/4/2009 14:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
REDNA: "Per cui è stata Redazione a PRECLUDERE dall'inizio il dialogo.
Per dialogare occorre essere, minimo, in due. "

Anche Israele dice che sono i palestinesi a non volere il dialogo.

Peccato che queste parole le abbia scritte io, rivolgendomi a te:

"Tento un discorso logico “consecutivo”, per cui fermami perfavore al primo passaggio su cui non sei d’accordo, e non magari al secondo o al quarto. Così cerchiamo di aggiustarlo e arrivare in qualche modo fino in fondo."

Mi sembra decisamente una chiusura al dialogo imperdonabile.

Grazie per avermelo fatto notare.

(Te l'avevo detto che c'è un limite, ma evidentemente quando uno lo ha superato non si accorge più di niente).

fefochip
Inviato: 6/4/2009 13:25  Aggiornato: 6/4/2009 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
scusate ma non avevamo appurato che la prostituzione non era reato?

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=53653&sez=HOME_ROMA

insomma è reato o no? o è reato tutto ciò che c'è intorno e quindi appena te movi zac infrangi qualche legge?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LoneWolf58
Inviato: 6/4/2009 13:29  Aggiornato: 6/4/2009 13:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Due brasiliane di 44 e 26 anni sono state arrestate dai carabinieri per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di una loro connazionale di 26 anni
Basta leggere...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
florizel
Inviato: 7/4/2009 11:47  Aggiornato: 7/4/2009 11:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Citazione:
Io prima chiedo educatamente di seguire un certo ragionamento, ma voi vi attaccate a dettagli insignificanti ed evitate di rispondere.

Ti ricordo che anche per Gucumatz gli allungamenti dei nodi delle spighe di grano erano “dettagli insignificanti”.
Finchè non ha cominciato a manipolare i dettagli a suo piacimento.
Mi pare di aver assistito ad un’operazione molto simile, da parte tua e dei tuoi sostenitori (che in altre discussioni non sembrano eccellere in fatto di contributi).

Ben tre articoli in merito all’argomento, e vecchi pezzi da tirare fuori come assi nella manica: sembra quasi che tu voglia autoconvincerti di essere nel giusto e dalla parte del genere femminile, più che “confrontarti” lealmente con gli utenti.

Citazione:
Quando insisto reagite seccate, dicendo che "avete già risposto altrove", e quando le mie richieste si fanno troppo pressanti per sfuggire anche da "seccate", vi trincerate dietro ai miei "toni inaccettabili" per evitare comunque di affrontare l'argomento.


Onestamente, non mi aspettavo che tu arrivassi a produrre tali EMOTIVI rovesciamenti di cose pur di far prevalere le tue personalissime “ragioni” anche sulla palese evidenza delle cose: faccio notare che hai “insistito” (e pedantemente) nonostante aver ricevuto l’onore di molte risposte e di tantissime spiegazioni da parte di chi era contraria/o al tuo articolo; opinioni e riflessioni che non ti sei minimamente degnato di considerare, tutto preso dalla tua missione di “difesa preventiva” delle tue “idee”. Che erano invece posizioni.
Contando su un rapporto di forze NUMERICO, più che concettuale.

Quanto alla tua affermazione secondo cui ”Si era tutti d’accordo nel considerare la prostituzione una vergogna per l’umanità”, vatti a riguardare qualche centinaio di commenti, non è esattamente come racconti.

Il thread è lì, chiunque può coscienziosamente rendersene conto.

Per mia fortuna, non sono MAI stata tanto vigliacca dal sottrarmi al confronto, per cui la tua accusa di essermi trincerata dietro ai toni inaccettabili (tra l’altro ampiamente tollerati per amore della discussione) incartala e portatela a casa tua.
Sono scappata a gambe levate esattamente quando ho capito che PER TE i toni ingiuriosi erano necessari ed inevitabili, esattamente per sottrarti a quel confronto.

Quindi, non ti permettere di mischiare le carte in tavola, almeno con me.

Rispedisco dunque al mittente la tua arrogante e FALSA affermazione, Mazzucco.
Del tutto AUTOCELEBRATIVA.

Non so lì, ma qui la terra continua a tremare, la gente a morire, i potenti ad ingrassare, e i molti sedicenti “liberi informatori” a proporre i soliti vecchi clichè in abiti sempre nuovi.


Visto che tu riesci sempre a “guardare un po’ più in là”, passati una mano sulla coscienza e vedi pure se, per caso, in un mondo già pieno di tragedie e di disastri non sia il caso di ridimensionarti un attimino e di farti un bel bagno di umiltà.

Buon continuo di “confronto”.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 7/4/2009 11:51  Aggiornato: 7/4/2009 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
PS: colgo l'occasione per ringraziare effeviemme, che nell'altro thread sull'argomento "prostituzione" sembra aver colto nel segno l'inconsistenza di tanti facili teoremi, di fronte all'enorme importanza che spetta alla parola "dignità umana".

Statti bene.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
manneron
Inviato: 7/4/2009 20:07  Aggiornato: 7/4/2009 20:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
@florizel:
ah per cui leggi ancora anche gli altri threads.... e poi rispondi sempre qui?

fefochip
Inviato: 8/4/2009 14:05  Aggiornato: 8/4/2009 14:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
L’uomo? «Colpevolizzato». La donna? «Santificata». Prostituirsi? «Migliora il sesso». Alla vigilia dell'uscita del film tratto dal diario di una ninfomane, il best seller che l'ha lanciata, l'autrice ci svela la sua visione del mondo

Citazione:
Valérie Tasso non ha proprio voglia di lasciare che la gente si faccia l’idea della sua storia come di «una via crucis, una valle di lacrime e chi più ne ha più ne metta. Siccome quel libro, Diario di una ninfomane, è sostanzialmente il racconto della mia vita, se permettete vorrei che il senso non venisse troppo travisato»....

Valérie: diario di una ninfomane. Ma il vero scandalo, per mademoiselle Tasso è un altro. E sta nel nuovo conformismo, in un post-femminismo bacchettone che si ostina a ripetere il solito cliché della donna vittima, sfruttata, umiliata e offesa. «Non che non succedano simili casi, però bisognerebbe fare un po’ più attenzione. Siamo arrivati a una colpevolizzazione del maschio tout court - e i risultati li conoscono i sessuologi che hanno pazienti giovani afflitti da impotenza, eiaculazione precoce, terrorizzati come sono dall’incontro con una donna - e a una santificazione del genere femminile. Io poi dico che la prostituzione non è quell’abiezione infame, l’inferno senza remissione, ma solo un lavoro come altri, dove si viene pagate per delle prestazioni, non più duro che fare la cassiera del supermercato, non più umiliante della segretaria che in ufficio si ritrova sempre le mani del capo sul culo. Aver detto questo mi è valsa l’accusa di apologia della prostituzione, di proselitismo… Eppure io ero stata molto chiara: ho scelto liberamente di fare la prostituta; lavoravo per un’agenzia, non ero schiava di mafie o racket; l’ho fatto per sei mesi, poco e tanto insieme......

«La cosa che tutti mi chiedono riguarda la mia decisione di fare la prostituta. Spesso dicono: capisco, avevi bisogno di soldi. Altri invece mi obiettano: ma come hai fatto, tu proprio non hai la tête à pute, come se esistesse una mentalità, una predisposizione… Per molti, prostituirsi è vendere il proprio corpo. Ma dove mai? Una riceve danaro in cambio di prestazioni, il corpo rimane suo. Capisco che ci siano difficoltà ad accettare quello che dico, del resto nella mia famiglia hanno preferito fingere di non sapere, per questo ho usato lo pseudonimo e non ho fatto tradurre il libro in francese. Tradizionale, borghese, la mia famiglia è di quelle preoccupate solo dal que-dira-t’on , che dirà la gente.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
florizel
Inviato: 8/4/2009 17:00  Aggiornato: 8/4/2009 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
manneron
Citazione:
per cui leggi ancora anche gli altri threads.... e poi rispondi sempre qui?

Vedo che invece il tuo contributo a questo sito è vasto, vario, e a livello di riflessione davvero molto alto.

E vedo pure che nemmeno il momento che si sta vivendo vi impedisce di postare le caterve di stronzate propinate come pane quotidiano.

Complimenti. Veramente.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Dusty
Inviato: 9/4/2009 11:02  Aggiornato: 9/4/2009 11:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Prostituzione: i fatti e le opinioni
Pare che la prostituzione non sia diffusa solo tra gli umani

Chimpanzees exchange meat for sex

"A team from the Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology in Germany, studied chimps in the Tai Forest reserve in Ivory Coast and discovered that chimpanzees enter into 'deals' whereby they exchange meat for sex. Among the findings are that 'male chimps that are willing to share the proceeds of their hunting expeditions mate twice as often as their more selfish counterparts.' They also found this to be 'a long-term exchange, so males continue to share their catch with females when they are not fertile, copulating with them when they are.'"

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto

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