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media : Internet cambia il rapporto fra "adulti" e "bambini"
Inviato da Redazione il 17/1/2009 0:40:00 (4520 letture)

Il caso di Andrea P., lo studente quindicenne escluso da un concorso per una leggerezza della giuria, dimostra ancora una volta come non sia esagerato definire Internet “una delle più importanti rivoluzioni della storia umana”, che rischia di capovolgere in pochi anni il fondamentale rapporto fra "adulti" e "bambini".

Dopo aver presentato qui il suo lavoro originale (una sintesi dei punti deboli della versione ufficiale sull’11 settembre), Andrea è stato lodato per una capacità di ragionare, ed un controllo del linguaggio, normalmente riscontrati in gente molto più anziana di lui. (Avevamo anche dedotto che fosse proprio questo “salto” qualitativo, rispetto ai lavori degli altri ragazzi, ad aver insospettito la giuria, portandola a verificare le fonti in Internet).

In realtà Andrea non è affatto un enfant-prodige, sono gli altri ragazzi della sua età ad essere in ritardo.

Andrea è semplicemente una persona che ha scelto già da tempo di chiudere il televisore, e di informarsi esclusivamente in Internet. Questo non solo lo tiene al riparo dalle ondate di letame quotidiano ...

... che ci viene riversato addosso, ma gli impone di diventare “attivo” nel processo stesso di acquisizione dell’informazione.

Mi spiego meglio: mentre il televisore ti permette di ricevere informazioni senza fare il minimo sforzo (da cui la classica immagine ciabatta-birretta-e-patatine), Internet ti impone costantemente di scegliere “dove andare”, prima ancora di iniziare a leggere qualunque cosa.

Se accendi il computer e aspetti, nessun Emilio Fede salterà fuori a cantarti la ninna-nanna.

Dovendo scegliere una precisa destinazione, in un mare di siti praticamente infinito, sei obbligato sin dall’inizio ad applicare un criterio selettivo, che ti garantisca innanzitutto l’affidabilità della fonte. A sua volta però Internet non dispone di una ”classifica di affidabilità”, per cui sei tu stesso a dover affinare quel criterio, con l’uso prolungato dello strumento.

Le prime volte che navighi ti senti sommerso da una quantità strabordante di informazione, impossibile da affrontare perchè apparentemente tutta uguale. Solo col tempo, a furia di leggere stupidaggini, impari a distinguere i siti seri da quelli meno seri. Nel frattempo incameri sempre più informazioni accurate ed essenziali, liberandoti di tutte quelle inutili o sbagliate.

Questo doppio processo, di selezione e di arricchimento, funziona in progressione algebrica: più ne sai, più riesci a selezionare in fretta. Più selezioni in fretta, più rapidamente ottieni nuove informazioni valide.

A questo punto un ragazzo come Andrea offre un risultato così drasticamente superiore alla media da sembrare un prodigio, mentre non fa che confermare le grandiose capacità del nostro cervello – specialmente in giovane età – se tenuto libero dalle pastoie della cultura “calata dall’alto”.

Torniamo quindi, per l’ennesima volta, alla fondamentale differenza fra il meccanismo deduttivo e il meccanismo induttivo. Nella cultura (società) di oggi, esistono principi e valori prefissati, che ci vengono progressivamente inculcati, tramite scuola e TV, con una tale efficacia (grazie al nostro status passivo) da rendere in seguito molto difficile l’emancipazione completa del nostro cervello. E’ il classico meccanismo top-down, dall’alto verso il basso.

Con Internet invece la necessità di essere selettivi (status attivo), prima ancora di raggiungere le informazioni, determina un percoso di tipo induttivo, nel quale le conclusioni vengano tratte solo alla fine, invece di essere poste come condizione iniziale. E’ il classico meccanismo bottom-up, dal basso verso l’alto.

Detta in soldoni: la TV parte dal presupposto (premessa intoccabile) che i palestinesi siano tutti terroristi, e quindi IMPONE di concludere che Israele abbia ragione.

In Internet invece prima scopri (percorso induttivo) che il vero terrorismo viene da Israele, e poi concludi che siano invece i palestinesi ad avere ragione.

Guarda che piccola differenza può fare l’utilizzo di un metodo di ragionamento rispetto all’altro, e guarda soprattutto la differenza che comportano i due casi: nel primo, la responsabilità di quello che pensi - giusto o sbagliato che sia - è in mani altrui. Nel secondo caso la responsabilità è tutta tua.

Questo significa che Internet è in grado di cambiare alla radice il rapporto fra "adulto" e "bambino": il fatto che una persona decida di informarsi in internet, assumendosi la piena responsabilità per quello che pensa, può rendere paradossalmente "adulto" un ragazzo di 15 anni, di fronte ad un "bambino" di 50 che ancora si fidi della TV.

Grazie a Internet, la rivoluzione dell'umanità è a portata di mano: basterà che la gente, col passare delle generazioni, torni ad appropriarsi del proprio cervello.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
so_tutto
Inviato: 17/1/2009 1:53  Aggiornato: 17/1/2009 4:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e "bambini"
Citazione:
Con Internet invece la necessità di essere selettivi (status attivo), prima ancora di raggiungere le informazioni, determina un percoso di tipo induttivo, nel quale le conclusioni vengano tratte solo alla fine, invece di essere poste come condizione iniziale. E’ il classico meccanismo bottom-up, dal basso verso l’alto.


Sii meno modesto. Il ragazzo è talmente selettivo che la verità lui l'ha trovata non Internet, ma in un luogo preciso ed esclusivo della Rete, ovvero Luogocomune.

vittmax
Inviato: 17/1/2009 1:53  Aggiornato: 17/1/2009 4:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da: perugia
Inviati: 48
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e "bambini"
"Basterà che la gente torni ad appropriarsi del proprio cervello"

-Sante parole-

"Il potere te lo danno le bugie.Grandi bugie per convincere il mondo a parteggiare per te.
Se riesci a far accettare a tutti, quello che in cuor loro sanno essere falso,
li tieni per le palle."

DAL FILM "SIN CITY"
Redazione
Inviato: 17/1/2009 2:46  Aggiornato: 17/1/2009 4:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e "bambini"
IO_SONO: "Sii meno modesto. Il ragazzo è talmente selettivo che la verità lui l'ha trovata non Internet, ma in un luogo preciso ed esclusivo della Rete, ovvero Luogocomune."

Non è affatto detto che quella sia la verità, e lo dico a mia volta senza falsa modestia. Ciò che importa è che sia la "sua" verità, trovata grazie ad un percorso personale, e non versatagli dentro da qualcun altro.

Il discorso è molto più ampio del contenuto specifico del suo lavoro, perchè evidenzia il METODO.

Col processo induttivo ha scelto lui di arrivare alle sue conclusioni, diventando nel contempo responsabile di ciò che pensa, ed è questo a renderlo "adulto", indipendentemente dall'età.

ian
Inviato: 17/1/2009 3:08  Aggiornato: 17/1/2009 4:43
So tutto
Iscritto: 6/11/2008
Da:
Inviati: 10
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e "bambini"
e' proprio vero, internet e' l'unico strumento realmente libero e "democratico" che ci sia oggi ,proprio perche' parte dal basso! internet siamo noi!

Pasquino
Inviato: 17/1/2009 5:25  Aggiornato: 18/1/2009 21:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2005
Da:
Inviati: 234
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
buon giorno a tutti,
Massimo hai ragionissimamente ragione, io non ho 15 anni, ma come il ragazzo preso a modello, è in internet che ho preso coscienza e conoscenza, fattori questi, preclusi in una informazione di Stato che punta più a sperare che la gente dimentichi piuttosto che ricordare, in internet non è possibile dire - io non so - tanto meno dimenticare (scripta manent, verbant volant), internet è la forza delle idee sulla ragione negata, in internet non è possibile immettere una notizia mendace senza che questa poi sia smentita da più voci, in internet chi vuole sapere sa, proprio perché è fonte di sapere più che di potere, ovviamente non mancano neanche qui le sacche di ignoranza, ma questo avviene per il solo motivo che sono le medesime persone che non vogliono di più nel reale che non si prodigano certo di approfondire nel virtuale, infatti le vedi abbondare nelle chat in discorsi che valgono nulla creati da persone che valgono quanto i loro discorsi e nulla più.

Non è certo l'età a decretare la maturità di un uomo, ma come sa porre fine all'immaturità classica del ragazzo che è stato, il maiale, se sapesse leggere la pubblicità del salame sapendo che questo decreta la sua morte, farebbe di tutto per far si che la sua carne risulti disgustosa e non certo prelibata, tanto da farla poi divenire salame, stesso discorso vale per la pianta che per crescere ha bisogno della pioggia o dell'irrigazione, ma come è possibile notare, deve il tutto nella magnaminità di terzi, visto che da se non è in grado di farlo.

Quindi onore a questo ragazzo, la cui voglia di sapere gli permette di vedere oltre la terra di Thule.

Lo Stato al cittadino pignora, all'industriale elargisce, al banchiere regala.
peonia
Inviato: 17/1/2009 10:10  Aggiornato: 17/1/2009 10:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Caro Massimo, strastrastraquoto.
Tra l'altro, oltre a tutte le ragioni che hai riportato, un recente studio afferma:

Navigare su Internet, affina la mente. Lo rivela uno studio condotto dagli scienziati americani dell’Ucla (Università della California a Los Angeles) su un gruppo di adulti e anziani al pc, che sarà pubblicato sull’American Journal of Geriatric Psychiatry.

Ebbene, sembra proprio che navigare online accenda alcune aree chiave nel cervello: quelle che controllano le decisioni e i ragionamenti complessi. Insomma, le performance cognitive di adulti e anziani che hanno dimestichezza col web migliorano, dunque il nostro cervello può essere stimolato da semplici ricerche online.

Lo studio, il primo a indagare con la risonanza magnetica funzionale l’effetto di Internet sulla mente umana, è firmato dal team di Gary Small del Semel Institute for Neuroscience and Human Behaviour dell’ateneo.

«Questi risultati sono incoraggianti. Le nuove tecnologie computerizzate possono avere effetti fisiologici e potenziali benefici per le persone di mezza età e per gli anziani», commenta Small. «Le ricerche su Internet - dice lo studioso - richiedono una complicata attività cerebrale, che può aiutare ad allenare e migliorare le funzionalità del cervello». Con il passare degli anni, infatti, nel cervello si verificano diverse modificazioni funzionali e strutturali, che possono avere un impatto sulla funzione cognitiva. Insomma, con l’età spesso iniziamo a perdere colpi.

Ebbene, secondo la ricerca un antidoto arriva dalla Rete. Gli esperti americani hanno fotografato il cervello di 24 volontari tra 55 e 76 anni, nella metà dei casi esperti di pc e web. Tutti sono stati impegnati in sessioni di navigazione sul web e ricerche online, e quindi in esercizi di lettura di un libro. Poi i ricercatori hanno confrontato l’effetto di queste attività sul cervello delle cavie umane. Scoprendo che nella fase di lettura il cervello mostrava un’attività significativa, localizzata nelle regioni che controllano linguaggio, lettura, memoria e abilità visiva. L’uso di Internet, però, attiva diverse aree cerebrali in più rispetto alla semplice lettura, soprattutto quelle frontali e temporali e l’area cingolata, sedi decisionali del cervello e fulcri del ragionamento complesso. E non è tutto. A risentire di più dei benefici della ’cura Internet’ sono stati i volontari già abituati ad usare il web: il loro cervello si attiva molto di più rispetto a quelli dei novizi che entravano nella Rete per la prima volta, praticamente più del doppio.

Secondo i neurologi Usa, quindi, l’uso di Internet, con un pò di esperienza, può essere un buon esercizio per tenere allenato il cervello e migliorarne le performance cognitive.

«Un semplice esercizio quotidiano come quello di cercare informazioni sul web sembra potenziare i circuiti cerebrali nelle persone avanti negli anni. Questo dimostra - dice Small - che il nostro cervello è sensibile e può continuare a imparare anche quando diventiamo vecchi».

Ma perché allora chi è digiuno di motori di ricerca ed e-mail si assicura meno benefici? Secondo lo studio, a remare contro è il fatto di essere costretti ad annaspare per portare a casa un risultato. Insomma, il problema sta nel fatto che si tratta di imparare qualcosa di nuovo: la pratica rende perfetti.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
pensatore
Inviato: 17/1/2009 11:26  Aggiornato: 17/1/2009 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 173
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
«Un semplice esercizio quotidiano come quello di cercare informazioni sul web sembra potenziare i circuiti cerebrali nelle persone avanti negli anni. Questo dimostra - dice Small - che il nostro cervello è sensibile e può continuare a imparare anche quando diventiamo vecchi».

Peonia, ti ringrazio

hendrix
Inviato: 17/1/2009 11:59  Aggiornato: 17/1/2009 11:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...

hendrix
Inviato: 17/1/2009 12:29  Aggiornato: 17/1/2009 12:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
" Grazie a Internet, la rivoluzione dell'umanità è a portata di mano: basterà che la gente, col passare delle generazioni, torni ad appropriarsi del proprio cervello. "

Questo blogger sudcoreano, tale Minerva, è stato arrestato dal suo governo e rischia sette anni di carcere con l'accusa di aver diffuso false informazioni economiche. Minerva è stato definito dal settimanale "The Economist" il Nostradamus online per le sue previsioni. In settembre anticipò di alcuni giorni sul portale coreano Daum il fallimento della banca Lehman Brothers. In ottobre scrisse che la valuta coreana, il Won, sarebbe stata deprezzata nei confronti del dollaro americano. Cosa che avvenne con una perdita del 26%. In questi mesi il presidente Lee Myung-bak e il ministro delle finanze Kang Man-soo hanno cercato di scoprire l'identità di Minerva.

Basta avere una serena ottica storica per capire che i giochini democratici dureranno ancora per poco.
Appropriarsi del proprio cervello ha un prezzo, come tutto del resto.

Willo
Inviato: 17/1/2009 12:36  Aggiornato: 17/1/2009 12:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da: Olanda
Inviati: 62
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
L'argomento m'interessa da vicino. Ne ho discusso molte volte sul mio blog. Ho tre figli piccoli e comprendo l'importanza di rimanere aggiornati sui cambiamenti tecnologici e culturali delle nuove generazioni, se non si vuole creare un pericoloso gap.

La mia famiglia usa internet a 360 gradi, informarsi, fare acquisti, comunicare, distrarsi… ma la Tv è comunque una componente presente nella casa perché ci da l’opportunità di capire dove “l’altro mondo” (quello dei Televisivi) sta andando. Temo che il gap non sia solo una questione di età, ma anche di predisposizione. Molti miei coetanei infatti usano internet al 20-30% delle sue potenzialità. Mio nipote (15 anni) non ha neanche l’indirizzo e-mail e si spaventa appena vede una pagina in inglese.

Più passa il tempo più le tecnologie si raffinano, e più il gap diventa insormontabile. Portare davanti a una tastiera l’uomo che adora le pantofole, le patatine e farsi intrattenere è praticamente impossibile.
Le conseguenze di questa divergenza culturale potrebbero essere deleterie.
Televisivi contro Cibernetici. I primi armati di pantofole, i secondi di mouse!! Che botte!!


marcobrd
Inviato: 17/1/2009 12:44  Aggiornato: 17/1/2009 12:49
So tutto
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 24
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
ciao Massimo. leggo il sito da diversi anni ma posto molto poco, voglio cogliere questa occasione per dirti che mi piace davvero tanto il modo in cui scrivi, molto legato alla logica, direi quasi in stile machiavellico.

concordo sul concetto internet = “una delle più importanti rivoluzioni della storia umana”, anzi probabilmente oggi non riusciamo ancora bene a capirne il vero valore e la vera importanza. dovremmo fare di tutto per preservarne la liberta' e il valore, speriamo solo che non saremo troppo pochi a volerlo fare....

ciao a tutti

-edit-

willo: ti quoto.. bisognerebbe evitare il SOLITO dualismo contrapposto. sarebbe meglio, armati di santa pazienza e di consapevolezza del mondo televisivo, cercare di far capire i vantaggi di non farsi sempre e solo intrattenere.

BlSabbatH
Inviato: 17/1/2009 13:17  Aggiornato: 17/1/2009 13:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Citazione:
Andrea è semplicemente una persona che ha scelto già da tempo di chiudere il televisore, e di informarsi esclusivamente in Internet

consiglierei di aspettare ancora un paio d'anni.. la solitudine culturale a 15 è un pò pesante

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
gunny5
Inviato: 17/1/2009 14:21  Aggiornato: 17/1/2009 14:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 55
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Citazione:
Questo blogger sudcoreano, tale Minerva, è stato arrestato dal suo governo e rischia sette anni di carcere con l'accusa di aver diffuso false informazioni economiche.

Scusate se vado OT ma ho notato questa frase leggendo l'articolo su www.beppegrillo.it:

"Nell'ultimo articolo Minerva ha scritto che le autorità sudocoreane avrebbero deciso di ordinare alla comunità finanziaria di non comprare più dollari americani."

Subito dopo averla letta ho pensato all'Amero e mi è venuta un po' di pelle d'oca...

tommasso
Inviato: 17/1/2009 14:33  Aggiornato: 17/1/2009 14:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Citazione:
consiglierei di aspettare ancora un paio d'anni.. la solitudine culturale a 15 è un pò pesante


Eh, "purtroppo" non si può tornare indietro e iniziare tra qualche anno, ormai è troppo tardi. Ma Andrea non si è registrato? Almeno un coetaneo luogocomunense lo voglio conoscere.

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
PathFinder
Inviato: 17/1/2009 16:14  Aggiornato: 17/1/2009 16:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/2/2005
Da: Napoli
Inviati: 248
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Citazione:
(da cui la classica immagine ciabatta-birretta-e-patatine),


In verità a me piace più classica immagine alla Fantozzi con una mega fritta di cipolle e rutto libero per immaginarmi il bibepe implume acefalo che si informa solo con la TV.

La tua descrizione è troppo yankee.

Comunque un applauso per Andrea e per quanti come lui si pongono delle domande.
Parlo dei giovani. Non di noi vecchietti.

Forza ragazzi. L'importante è non perdere mai la curiosità.

Non è la via che è difficile, è il difficile che è la via.
Mr_Neville
Inviato: 17/1/2009 17:01  Aggiornato: 17/1/2009 17:01
So tutto
Iscritto: 10/8/2006
Da: between San Diego and Bologna
Inviati: 18
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Bellissimo articolo Massimo!
sono daccordo con quello che scrivi al 100%

rekit
Inviato: 17/1/2009 20:45  Aggiornato: 17/1/2009 20:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
cit:
In realtà Andrea non è affatto un enfant-prodige, sono gli altri ragazzi della sua età ad essere in ritardo.

...............
Massimo, sono daccordo con tutto quello che hai scritto nell'articolo tranne questa frase.
Ho 33 anni, non 89.....e se a 15 anni avessi scritto come fa AndreaP sarei stato fuori dalla norma....ed oggi e' lo stesso.
E' lui l'eccezione alla normalita'.
Se poi vogliamo discutere di quanto basso sia il livello di normalita' allora e' un'altro discorso, che peraltro mi pare tu voglia descrivere in questo articolo.

Certo e' che internet sta provocando un gap generazionale abissale, nel bene e nel male.

Redazione
Inviato: 17/1/2009 23:12  Aggiornato: 17/1/2009 23:12
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
barzellettina (scusate ma non resisto)

- Allora, come è andato il primo giorno di scuola, figliolo?

- Benissimo, papà, benissimo. Abbiamo fatto la astine e la maestra ha detto che sono stato il più bravo di tutti.

- (Con orgoglio) E beh, si vede che sei figlio di un carabiniere.

Il giorno dopo:

- Papà, papà: oggi abbiamo fatto le cinque vocali e sono stato il più bravo di tutti.

- (idem) E beh, si vede che sei figlio di un carabiniere.

Terzo giorno:

Papà, papà: oggi abbiamo fatto la gara a chi aveva il pisello più lungo, e io ho stravinto su tutti.

- E beh, figliolo, c' hai pure ventott'anni.

Pyter
Inviato: 17/1/2009 23:37  Aggiornato: 17/1/2009 23:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Secondo me dice bene Massimo...
...quello che venti anni fa era la normalità oggi è vista come una dote.
A dieci anni io ero capace di fare cose inaudite.
A occhi chiusi o (per i più sospettosi) con una benda sopra, battevo a caso sui tasti della macchina da scrivere e componevo articoli di geopolitica e guerra in palestina.
Solo che allora tutti mi dicevano: "mbeh?" ... come se avessi scritto chissà cosa. E io ci restavo male.
Una volta diventato adulto la fantasia svanisce, tende a smorzarsi e a diventare normalità, la mente diventa contorta, cerca scuse da tutte le parti. Non si è più capaci di esprimere concetti che a quindici anni erano più facile da esternare, perchè più spontanei.
Poi lasci la scuola e ti tuffi nella normalità della vita.
Inizi a sbagliare i congiuntivi e in quel momento prendi coscienza che stai diventando vecchio.
Poi scopri Internet e magari pensi che non tutto è perduto.
Poi scopro che la Fiala Nirestein sta pubblicando sul web le cose che io scrivevo bendato a dieci anni e ti chiedi se stiamo andando avanti oppure indietro.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
figura
Inviato: 17/1/2009 23:59  Aggiornato: 17/1/2009 23:59
So tutto
Iscritto: 6/2/2008
Da:
Inviati: 22
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Salve a tutti.
Scusate se vado fuori tema ma devo assolutamente dirvi che esiste una puntata eccezionale di south park dove si parla dell' 11 settembre.
All'interno di questa cè pure la figura di un esperto in complotti che assomiglia vagamente a qualcuno di nostra conoscenza :D.

Fatemi sapere se l'avete vista.
il titolo in italiano dell'episodio è "il mistero dell'orinatoio" (decima stagione).

Ciao!

Redazione
Inviato: 18/1/2009 6:11  Aggiornato: 18/1/2009 6:11
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
PYTER: E nel frattempo, come vedi, il 9/11 degrada a livello dei fumetti.

We are at the fruits.

LoneWolf58
Inviato: 18/1/2009 11:18  Aggiornato: 18/1/2009 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Io non vedo modificarsi il rapporto fra adulti e bambini... né più né meno di tutte le altre innovazioni tecnologiche del passato... a cominciare dalla carta stampata, alla radio, alla tv... ora internet.
Il problema non è nello strumento di per se ma nell'uso che se ne fa!... quanto ci vorrà ancora prima che il web sia invaso da opinionisti di parte e filtri selettivi?
Google News censura Uruknet?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
FraDiavolo
Inviato: 22/1/2009 3:02  Aggiornato: 22/1/2009 3:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2005
Da: Principato Citeriore
Inviati: 32
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Leone spero si non essere troppo ottimista, ma ciò che tu paventi non si verificherà MAI!
L'esenza di intwrnwt è questa, loro potranno screditarci, ma non potranno chiudere tutti i siti nè potranno rompere i ns pc.
Ormai i tori sonoscappati dlalla stalla e li stanno incorando magnificamente.
Sono dei buffoni che si rivolgaono alla sempre più ristetta platea dei teledeficienti!
Fra pochi anni la ytv sarà un ricordo!!!

"Non vi lasceranno nemmeno gli occhi per piangere!"
Francesco di Borbone
ProphetOne
Inviato: 24/1/2009 2:49  Aggiornato: 24/1/2009 2:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: Pianeta Nibiru
Inviati: 79
 Re: Internet cambia il rapporto fra "adulti" e ...
Figura:
Citazione:
...esiste una puntata eccezionale di south park dove si parla dell' 11 settembre.


Io ne ho vista una un paio di anni fa dove, alla fine della solita guerra fra complottisti e debunker, si scopre che l'attentato l'hanno fatto veramente gli arabi, ma i governanati usa hanno scatenato i complottisti perché l'idea di essere stati gabbati come fessi non era sopportabile per la loro mentalità così efficientista.

South Park è una delle poche cose veramente intelligenti e divertenti che si possono vedere in televisione. Non per niente va sempre in onda a tarda sera.


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