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11 settembre : Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Inviato da Redazione il 16/10/2008 8:27:25 (7024 letture)

Thierry Meyssan: «Si j’avais plié, je n’aurais pas eu à partir»
(“Se mi fossi piegato, non sarei dovuto partire”)
13 ottobre 2008 - Intervista rilasciata a Beirut.

Traduzione di Pino Cabras.

La chiusura degli uffici francesi del Réseau Voltaire (“Rete Voltaire”, NdT) e l’esilio del suo presidente sollevano molti interrogativi. Alcuni commentatori vi hanno visto la fine di un avventura, altri, al contrario, nell’osservare che queste decisioni non hanno ridotto la combattività del Réseau, hanno cercato di scoprire quali fossero le motivazioni. Thierry Meyssan lo spiega qui. Meyssan descrive una Francia sottoposta al controllo dei servizi statunitensi, con un’opinione pubblica anestetizzata che non ha consapevolezza del controllo politico. Ai suoi occhi, c’era un pericolo immediato e la minaccia che lo ha costretto ad andarsene non tarderà a ricadere su altri.

Lei ha lasciato la Francia un anno fa, nel settembre 2007. Non è un espatriato qualsiasi: è famoso in tutto il mondo come l’iniziatore del movimento che contesta la versione governativa degli attentati dell’11 settembre, il leader di un movimento anti-imperialista, e in alcuni paesi si è presentato come il principale dissidente occidentale. Perché è stato costretto all’esilio?

Thierry Meyssan: Nel dicembre 2002, il Segretario della Difesa USA Donald Rumsfeld ha firmato la direttiva 3.600.1, volta a screditare o eliminare le personalità francesi che si opponevano alla guerra globale al terrorismo [1]. L’elenco includeva in primo luogo Jacques Chirac, poi dei grandi esponenti industriali, e in più vi figuravo io a causa del mio lavoro sull’11/9.

Erano tre mesi prima della invasione dell’Iraq. Era l’epoca dell’isteria antifrancese a Washington. I servizi segreti francesi sono stati informati del fatto che gli omicidi erano stati subappaltati dal Pentagono al Mossad e mi misero in guardia. I miei amici ed io abbiamo cercato di metterci in contatto con gli altri bersagli. Uno degli amministratori del Réseau Voltaire era un vecchio amico di una di queste personalità. Abbiamo preso un appuntamento con questo personaggio ai primi di marzo, ma morì pochi giorni prima dell’incontro, ... 



... in circostanze che sono state descritte come altamente sospette da parte degli investigatori.

Lo Stato ha quindi reagito. Il presidente Chirac ha contattato per telefono il primo ministro israeliano e lo ha ammonito sul fatto che qualsiasi azione intrapresa non solo sul territorio francese, ma in tutta l’Unione europea, sarebbe stata considerata un atto ostile contro la Francia. In ognuno dei miei viaggi fuori dall’Unione europea, i servizi francesi contattavano i loro omologhi locali chiedendo loro di garantire la mia protezione.

Sapevo chi è Nicolas Sarkozy [2] e sospettavo che le cose sarebbero cambiate con la sua elezione. Quando sono tornato da un viaggio per votare, il 6 maggio 2007, sono stato arrestato davanti agli altri passeggeri all’uscita dall’aereo a Orly. Dopo avermi fatto attendere a lungo in compagnia di immigrati clandestini e di trafficanti di ogni genere, un funzionario della DST (l’ex servizio segreto interno, NdT) mi ha fatto uscire dicendo: «Benvenuto in patria, signor Meyssan, un paese che presto cambierà, moltissimo». Quella sera Sarkozy fu eletto. Pochi giorni dopo era all’Eliseo e iniziava la purga.

Durante l’estate, Nicolas Sarkozy ha visitato la famiglia negli Stati Uniti. Era accompagnato da molti collaboratori che hanno seguito il suo aereo di linea da un aereo ufficiale. Hanno discusso con l’amministrazione Bush su una serie di temi, importanti o frivoli. Mi è stato comunicato che gli statunitensi avevano chiesto che venissero prese delle misure per neutralizzarmi in base ai decreti presidenziali US 13438 e 13441 [3]. Ho pensato all’inizio che questi decreti si fondassero sul Patriot Act e non vedevo come avrebbero potuto essere attuati nel quadro del diritto francese. Mi dicevo che gli atlantisti avrebbero finito per inventare uno strumento giuridico e che dovevo meditare di prendere il largo, ma credevo di avere molto tempo davanti a me. Si è scoperto che questi decreti si fondavano sul Trading with the Enemy Act del 1917 e successivi sviluppi. In altre parole, ero ormai considerato una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti. Il Pentagono, che chiama in causa la clausola 5 del trattato NATO a partire dagli attentati del 2001, ha chiesto l’assistenza automatica dei suoi alleati. In breve, a tutti i servizi segreti degli Stati membri dell’Alleanza atlantica poteva essere chiesto di neutralizzarmi. Mi fu comunicato che si tramava qualcosa contro di me. Ho fatto le mie valigie e ho lasciato la Francia due giorni dopo.

Per di più, il pericolo non è limitato ai paesi della NATO. Un’operazione fu organizzata contro di me nel dicembre 2007 a Caracas, sventata dalla polizia venezuelana. Nel mese di agosto 2008 ho dovuto annullare la mia partecipazione a una conferenza internazionale in Austria, dopo essere stato informato da uno Stato amico che era stata preparata un’operazione contro di me.
Oltre a ciò, delle pressioni sono esercitate contro i miei compagni di lotta nel Medio Oriente, America Latina e in altri Stati europei. Non posso fare l’elenco senza complicare i problemi. Jürgen Cain Kulbel è stato brevemente arrestato in Germania e potrebbe esserlo di nuovo. Tecnicamente, il solo fatto usato contro di lui da parte del tribunale è il link che aveva installato sul suo sito web che rimandava a quello del Réseau Voltaire [4].

Ha qualche prova del fatto che lei sia davvero in pericolo - come lei dice - in Francia e nei paesi della NATO?

Thierry Meyssan: No, le liste USA sono segrete, tranne le attività finanziarie bloccate negli Stati Uniti, ma non ne ho. Ma ho delle testimonianze da parte di diversi contatti.

La Francia è una democrazia ed è considerata la patria dei diritti umani. Questo non è il Cile sotto la dittatura di Pinochet. Che abbia dovuto lasciare il paese non è semplicemente incomprensibile, soprattutto per i cittadini francesi?

Thierry Meyssan: Queste situazioni non sono comparabili. In Cile gli Stati Uniti avevano instaurato una dittatura militare. In Francia dispongono solo di agenti al vertice dello Stato e alla testa dei vari servizi di sicurezza. I miei concittadini dovrebbero essere più attenti alla repressione attuale che colpisce sia politici di primo piano, sia alti funzionari che giornalisti. La squadra di Nicolas Sarkozy si basa su alcuni magistrati deviati per paralizzare i suoi avversari politici e abusa del suo potere e la sua influenza per sbarazzarsi dei giornalisti che rifiutano di piegarsi.

Guardate innanzitutto la presa di controllo dei media. Sarkozy ha messo i suoi fedelissimi alla testa dei media privati mentre purga i media di proprietà pubblica. Un anno fa, i sindacati dei giornalisti hanno fatto appello all’intervento dell’opinione pubblica [5]. Dicevano che era diventato impossibile indagare su Nicolas Sarkozy e raccontare le critiche popolari di cui è oggetto. Si preoccupavano di perdere la libertà di esprimersi nell’essere nella tenaglia tra i giudici che violavano il segreto istruttorio e, dall’altro lato, i padroni della stampa direttamente legati all’Eliseo. Nessuno gli ha creduto e ora è troppo tardi. Tutto è bloccato.
Qualche esempio? La squadra del Presidente si è istallata a TF1 e una delle sue ex amanti vi presenta il Tg [6]. I mass media stranieri si fanno beffe di questa vicenda, ma i media francesi che l’hanno evocata sono stati condannati per “violazione della privacy”. Si tratta di un incredibile abuso della legge del 1881 sulla stampa. Ora, la corruzione e il nepotismo, che riguardano la squadra di Sarkozy, sono argomenti tabù. Il solo accostarvi ad essi, vi porta direttamente al rinvio a giudizio.

Sarkozy ha corrotto pubblicamente una decina di editorialisti offrendo loro delle prebende [7]. Alcuni sono stati arruolati in comitati ministeriali, ossia all’Eliseo, altri sono stati nominati in commissioni bidone, dove, ridotti al rango di cortigiani, godono dei fasti della Repubblica. Luigi XIV teneva occupata la nobiltà a Versailles, Sarkozy distrae le grandi firme editoriali che dovrebbero scrutinare la sua politica occupandole con delle attività mondane e facendo scrivere loro delle relazioni che lui non legge.

Nel frattempo, i coniugi Kouchner-Ockrent licenziano su RFI e France24 tutti coloro che resistono all’influenza degli Stati Uniti. Dopo Richard Labévière [8], un redattore capo stimato che aveva il difetto di dare la parola agli anti-atlantisti, l’ultimo in ordine di tempo è Gregoire Deniau per aver organizzato un dibattito sull’11 settembre cui aveva invitato in primo luogo Issa El-Ayoubi, vice presidente di Réseau Voltaire, e in secondo luogo Atmoh, portavoce di ReOpen911.

Il problema non sono i giornalisti. Ce n’è di notevoli, in Francia. Sono i media. Sono già sotto controllo e la funzione di contropotere non è più garantita.

Inoltre, quando il pubblico sente di un procedimento penale che coinvolge una personalità, non vi vede altro che un caso particolare. Ma se uno mette in prospettiva tutti questi casi, è chiaro che si traducono in una strategia.

Su denuncia personale di Nicolas Sarkozy, alcuni giudici istruttori hanno proibito di viaggiare all’ex primo ministro Dominique de Villepin, e l’hanno costretto a pagare una cauzione smisurata e umiliante. Pur non avendo prove concrete a suo carico, il pubblico ministero lo ha rinviato a giudizio. Il caso Clearstream offre certamente a Sarkozy un modo per eliminare un rivale politico, ma non lo ha organizzato lui. Si tratta di un complotto orchestrato dal suo patrigno, l’ambasciatore Frank Wisner, attraverso uno dei suoi covi londinesi, la Hakluyt & Co [9]. L’obiettivo è quello di mandare in prigione Villepin in modo che tutti sappiano che non si può sfidare impunemente il Segretario di Stato USA al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Alcuni magistrati hanno perquisito la casa dell’ex direttore dei servizi d’informazione generali (“Renseignements Généraux, RG”, NdT), Yves Bertrand, per estorcergli i segreti degli uomini di Chirac. E in questi giorni, i documenti sequestrati sono miracolosamente arrivati alle redazioni parigine. I settimanali vicini al potere ne hanno pubblicato alcuni stralci. Sembra che si cerchi di far passare delle bozze, dove si enunciavano delle ipotesi, per relazioni finali che presentano conclusioni definitive. E che si cerchi di far credere che i servizi perseguitino i soli socialisti. C’è della pura e semplice manipolazione. Ogni volta che si è all’opposizione, tocca proteggersi da questa polizia politica, e ogni volta che si è al potere, si fa di tutto per procacciarsi qualche copia delle sue note. Il potere sta esercitando una pressione incredibile su questo ufficiale per farlo crollare. È davvero una cosa ipocrita. Perché allo stesso tempo, invece di essere sciolti, gli RG sono stati riorganizzati e sono stati aumentati i loro mezzi basandoli su una gestione ancora più opaca.

Fino al capitano Paul Barril, che hanno messo in prigione per i segreti di Mitterrand. Lo hanno accusato di essere un sicario e lo hanno maltrattato così tanto da dover essere ricoverato in ospedale, prima di essere rilasciato su cauzione. A questo proposito, permettetemi di divagare sul genocidio ruandese. Barril si è difeso dagli attacchi contro di lui su questo tema mettendo in causa il Presidente Kagame. Questi ha quindi commissionato una relazione sulla partecipazione francese in questo dramma storico. Al leggerlo, si capisce che gli alti funzionari francesi, François Mitterrand e tutto il suo gabinetto nonché il governo di coabitazione nel suo complesso sarebbero responsabili del genocidio ... tranne, ovviamente, l’allora ministro del bilancio nonché portavoce del Governo, San Nicolas Sarkozy. Ciò è stupido. Ci sono state chiare responsabilità francesi, ma certamente non colpe collettive. E del resto, è impossibile capire e giudicare questo crimine, che ha fatto più di 800mila morti, senza metterlo nel suo contesto e giudicare anche le guerre nella regione dei Grandi Laghi che hanno causati in totale di più di 6 milioni di morti, e i cui responsabili non sono da cercare a Parigi, ma a Washington e Tel Aviv.

Nel frattempo, gli atlantisti montano un caso contro Jacques Chirac, che accusano di aver organizzato, dieci anni fa, l’assassinio di un giornalista che avrebbe messo il naso nei suoi conti bancari all’estero. Il potere ha schierato mezzi stravaganti per costruire questa nuova macchinazione. Così, un magistrato ha proceduto a una perquisizione dello studio dell’avvocato di Chirac in condizioni più che discutibili. Ma a Washington, non si è perdonato a Chirac d’essersi opposto all’invasione dell’Iraq e s’inventerà di tutto per buttarlo giù.

Io non dico che tutte queste persone siano degli angeli, ma ciò di cui sono accusate è grottesco e ricorre esclusivamente alla persecuzione politica. Non sto dicendo affatto che la Giustizia sia marcia, ma che questi casi sono stati assegnati a giudici e pubblici ministeri che prendono ordini.

Ma coloro che gli atlantisti non possono coinvolgere in pseudo cause penali, vengono spiati. Nel giugno-luglio-agosto 2007, la sede del Réseau Voltaire a Parigi è stata posta sotto sorveglianza. Qualsiasi persona in entrata o in uscita è stata fotografata, e sono state condotte schedature che richiedono molto personale per identificare sia le une che le altre. Questo trattamento è generalizzato. Anche la casa di Ségolène Royal è stata “visitata” a più riprese dai servizi segreti, cioè illegalmente perquisita.

Dal 1° luglio 2008, la nuova Direzione Centrale dei servizi d’informazione interni (DCRI) mette in campo in emergenza il file classificatorio EDVIGE, in violazione dei trattati internazionali, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici. Esso scheda l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, religiose o filosofiche, l’appartenenza sindacale, la salute e le pratiche sessuali di tutti i francesi. Il DCRI non se ne sta con le mani in mano, utilizza le più recenti tecniche USA sullo studio delle “reti sociali” per mappare le vostre relazioni amichevoli, professionali e politiche.

Non si tratta più semplicemente di singoli individui, ma dell’ambiente in cui vivono, i gruppi cui partecipano. Un ricorso è stato presentato al Consiglio di Stato da parte di SM, LDH, SAF, associazioni gay e sindacati, che possono portare forse alla cancellazione del decreto nel mese di dicembre. Nicolas Sarkozy ha sopito l’opinione pubblica dichiarando egli stesso la necessità di rivedere il decreto, ma non lo ha abrogato.

Intanto, nel corso di questi sei mesi, si raccolgono e informatizzano dei dati. Un caso avvenuto nella regione del Rodano ha rivelato che, nonostante le dichiarazioni lenitive del Presidente, la polizia del Rodano schedava la religione dei funzionari territoriali. È un errore che rivela la portata del lavoro di intelligence in corso. È improbabile che questi dati verranno mai distrutti, anche se il giudice amministrativo lo richiedesse. Saranno semplicemente integrati nello schedario CRISTINA e classificati ‘Segreto della Difesa’. In ultima analisi, saranno utilizzati i mezzi degli ex Renseignements généraux per costruire uno schedario a vantaggio della ex DST, che è ragionevole non si occupi che di controspionaggio. Poi, nel quadro della cosiddetta cooperazione anti-terrorismo, questi dati politici saranno trasmessi ai servizi statunitensi, perché CRISTINA è stato progettato per essere compatibile con gli schedari USA.

Ciò vi sorprende? Ma già molti dati individuali sono trasmessi agli Stati Uniti, in violazione del diritto francese e delle convenzioni europee. Ciò vale per tutto ciò che riguarda i vostri trasferimenti bancari internazionali [10] o i vostri spostamenti in aereo [11].

La Francia è già precipitata in una forma di Stato autoritario sotto tutela statunitense. Si dice che una rana immersa in acqua tiepida portata lentamente a bollire, non reagisce al graduale cambiamento della temperatura, così che si stordisce e muore. I francesi si stanno comportando allo stesso modo. Tollerano la progressiva distruzione delle loro libertà. Hanno già superato di gran lunga la soglia del tollerabile e non reagiscono, non reagiscono più.

Sotto l’egida degli Stati Uniti, le dittature in America Latina avevano messo in campo negli anni settanta un sistema di persecuzione degli oppositori politici denominato Plan Condor. Lei ha scritto che il sistema è stato riattivato ed esteso in tutto il mondo attraverso la NATO. Il raffronto non è esagerato?

Thierry Meyssan: Questo non è un raffronto. È una constatazione [12]. È stato confermato da relazioni ufficiali al Parlamento e al Consiglio d’Europa [13]. Gli Stati Uniti hanno esteso verso l’Europa occidentale i metodi che avevano usato quaranta anni fa in America Latina [14]. Un’internazionale della repressione è già all’opera [15]. Centinaia di persone sono state rapite nel territorio dell’Unione europea, portate altrove e torturate. Jacques Chirac ha protetto il nostro paese da questi crimini, oggi non è più così. Il primo caso è stato identificato come quello di Mohammad As-Siddik, scomparso nel centro di Parigi il 13 marzo scorso quando la Francia doveva presentarlo a un tribunale delle Nazioni Unite [16], ma devono essercene già molti altri.
Più di 80mila persone sono transitate nel corso degli ultimi sette anni nelle prigioni segrete della CIA e della US Navy. 26mila sono attualmente i sequestrati [17].

Ci sono molti esempi di persone su cui incombeva la minaccia di un omicidio e che sono state trovate morte in un altro modo: suicidio, crisi cardiaca, incidente... Ha intenzione di suicidarsi? Ha problemi di salute? Rischia nei suoi spostamenti?

Thierry Meyssan: Non sono depresso e non ho alcuna inclinazione suicida. Ho fatto degli esami medici e non ho alcuna malattia che possa causare una morte improvvisa. Faccio attenzione nei miei spostamenti e non mi muovo mai da solo.

Quando le minacce hanno cominciato a diventare concrete, ha avuto sostegno in Francia? Ci sono organizzazioni politiche che l’hanno aiutata? Gli altri giornalisti l’hanno difesa?

Thierry Meyssan: Nessuna organizzazione mi ha aiutato. La maggior parte dei miei “confratelli” giornalisti sono fuggiti davanti alle difficoltà. Negando la tradizione volterriana della stampa, con la scusa di non volersi pronunciare sulle polemiche a mio carico per non vedere cosa stava accadendo. È la classica scusa dei vigliacchi ogni qual volta sia in questione la libertà. Alcuni, tuttavia, mi hanno aiutato e non vado a svelarne i nomi. Parecchi tra i politici e i militari.

Non solo coloro che avrebbero dovuto difendermi non l’hanno fatto, ma certe persone qualunque che non hanno nulla a che fare con tutto ciò hanno collaborato a una sorveglianza illegale. La banca utilizzata dal Réseau Voltaire (nella fattispecie l’agenzia Gare de l’Est del Crédit Coopératif) ci convocò per chiederci di rivelare il nome dei nostri principali donatori, cosa che ovviamente abbiamo rifiutato di fare. Abbiamo chiuso il nostro conto e aperto un’altra struttura al di fuori della zona NATO. Ma questa procedura illegale è stata estesa alla mia famiglia e ai miei compagni di lotta. Quando uno di loro incassa sul suo conto un pagamento in contanti o un trasferimento di più di 500 euro, è raggiunto dal suo banchiere, che gli chiede di giustificarne la provenienza. Per qualcuno è soffocante, per un commerciante o un lavoratore autonomo è una molestia.

Ha lasciato la Francia mentre si evolve - lei afferma – verso un regime repressivo. Ha abbandonato il suo paese? Ha abbandonato la lotta politica?

Thierry Meyssan: Certamente no. Al contrario. Ho lasciato la Francia per continuare la mia lotta. Gli Stati Uniti hanno tentato diversi approcci nei miei confronti: prima screditarmi e distruggermi, poi corrompermi, infine eliminarmi. Se mi fossi piegato, non sarei dovuto partire via. È perché amo la Francia e l’ideale che porta che sono partito.
La mia situazione sembra eccezionale. Sbagliato. Sono semplicemente il primo cui questo accade. Ce ne saranno altri.

Il suo paese le manca? Vuole tornarci?

Thierry Meyssan: Qui sono circondato da amici, ma la Francia è la mia patria. Vi ho lasciato le mie cose. Come volete che non mi manchi?

Traduzione di Pino Cabras

FONTE

Aarticolo originale


Note aggiunte in rilettura.

[1] «Rumsfeld cible la France et l’Allemagne», Réseau Voltaire, 2 gennaio 2003.
[2] «
Operazione Sarkozy : come la CIA ha piazzato uno dei suoi agenti alla presidenza della Repubblica francese», Réseau Voltaire, 21 agosto 2008.
[3] Presidential Executive Order 13438: Blocking Property of Certain Persons Who Threaten Stabilization Efforts in Iraq, firmato da George W. Bush il 17 luglio 2007, e Presidential Executive Order 13441: Blocking Property of Persons Undermining the Sovereignty of Lebanon or Its Democratic Processes and Institutions, firmato il 1° agosto 2007.
[4] «
Un collaborateur du Réseau Voltaire incarcéré à Berlin», Réseau Voltaire, 10 giugno 2008.
[5] «
Nicolas Sarkozy étouffe les journalistes français», Réseau Voltaire, 24 settembre 2007.
[6] «
La sarkozysation de l’audiovisuel français», Réseau Voltaire, 10 giugno 2008.
[7] «
Nicolas Sarkozy corrompt publiquement de grands éditorialistes», Réseau Voltaire, 4 ottobre 2007.
[8] «
Pourquoi les époux Kouchner veulent-ils la tête de Richard Labévière?», Réseau Voltaire, 29 agosto 2008
[9] «
Operazione Sarkozy : come la CIA ha piazzato uno dei suoi agenti alla presidenza della Repubblica francese», Ibid.
[10] «
Les transactions financières internationales sous contrôle états-unien», di Jean-Claude Paye, Réseau Voltaire, 28 aprile 2008.
[11] «
L’espace aérien sous contrôle impérial», di Jean-Claude Paye, Réseau Voltaire, 13 ottobre 2007.
[12] «
L’OTAN: du Gladio aux vols secrets de la CIA», di Ossama Lotfy, Réseau Voltaire, 24 aprile 2007.
[13] Allégations de détentions secrètes et de transferts illégaux de détenus concernant des États membres du Conseil de l’Europe? Rapporto di Dick Marty al Consiglio d’Europa, 12 giugno 2006.
[14] «
Faut-il combattre la tyrannie avec les instruments des tyrans?», di Dick Marty, Réseau Voltaire, 22 marzo 2007.
[15] «
Les lois anti-terroristes. Un Acte constitutif de l’Empire» e «Les populations sous surveillance», interviste di Jean-Claude Paye con Silvia Cattori, Réseau Voltaire, 12 settembre 2007 e 15 febbraio 2008.
[16] «
Kouchner a “perdu” le témoin-clé de l’enquête Hariri», di Jürgen Cain Külbel, Réseau Voltaire, 21 aprile 2008.
[17] «
17 prisons secrètes ont déjà remplacé Guantanamo», Réseau Voltaire, 3 giugno 2008.


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
sigmatau
Inviato: 16/10/2008 8:54  Aggiornato: 16/10/2008 8:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
... il presidente Chirac ha contattato per telefono il primo ministro israeliano e lo ha ammonito sul fatto che qualsiasi azione intrapresa non solo sul territorio francese, ma in tutta l’Unione europea, sarebbe stata considerata un atto ostile contro la Francia...

Questa frase in pratica dice tutto e ci fà capire quale disgrazia sia stata per l'Europa che Chirac, ultimo ostacolo effettivo rimasto a contrastare la politica di 'guerra globale' inaugurata da Stati Uniti ed Israele con l'11 settembre, abbia dovuto lasciare l'incarico per scadenza del mandato. Non è superfluo sottolineare il fatto che Chirac abbia potuto 'mettere in guardia' il primo ministro di Israele unicamente per il fatto che, grazie proprio alla politica da lui adottata una decina di anni fà, la Francia possiede un deterrente nucleare credibile... cosa che ovviamente non è per l'Italia...

... chi ha orecchie per intendere intenda! ...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
ulfton
Inviato: 16/10/2008 10:22  Aggiornato: 16/10/2008 10:22
So tutto
Iscritto: 13/5/2005
Da: Inglewood
Inviati: 24
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Tieni duro, Thierry

"...and you will know that my name is the Lord, when I lay my vengeance upon thee." (Ezechiele, 25 17)
il mio blog
harvey
Inviato: 16/10/2008 12:33  Aggiornato: 16/10/2008 12:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Io non dico che tutte queste persone siano degli angeli, ma ciò di cui sono accusate è grottesco

shm
Inviato: 16/10/2008 12:43  Aggiornato: 16/10/2008 12:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
In che senso "grottesco"?

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
harvey
Inviato: 16/10/2008 13:00  Aggiornato: 16/10/2008 13:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Nel senso che le accuse non hanno un fondamento e ricorrono esclusivamente alla persecuzione politica.

nene
Inviato: 16/10/2008 13:26  Aggiornato: 16/10/2008 13:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
se grottesche le vuoi definire... a me il termine grottesco fa venire in mente qualcosa che fa inorridire. a me queste cose fanno incazzare...
fanno rendere conto di dove siamo arrivati, e se la francia è a questi livelli non posso non chiedermi dove siamo noi.
certo, lo so benissimo, ma sono talmente abituata a questi orrori che quasi quasi se succedono qui in italia non mi incazzo più. magari mi mobilito, cerco di informare più gente possibile e se posso di fare qualcosa di concreto, ma non mi indigno più, non mi incazzo come le prime volte che venivo a contatto con questo genere di notizie, semplicemente inorridisco....
ogni tanto ho bisogno di un bello scossone per riprenderne veramente coscienza...
questo mi è servito, e adesso sono incazzata, non inorridita.

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
shm
Inviato: 16/10/2008 13:42  Aggiornato: 16/10/2008 13:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Harvey:

"...e ricorrono esclusivamente alla persecuzione politica"

Shm:

Io credo che più consono del termine "esclusivamente" sia il termine "in parte" o "marginalmente", ma questa è solo una mia opinione. Abbiamo visto in Russia come "certe cose" siano state deliberatamente strumentalizzate da fazioni politiche nettamente opposte a quelle che si considerano avverse al cd. "movimento della verità"... Ciò non vuol dire necessariamente che chi manda in onda sulla prima rete nazionale un film come "ZERO" ne condivida in toto i contenuti. Come non vuol dire che necessariamente chi abbia deciso di pubblicare tale film abbia degli scopi allineati a quello del c.d. "movimento per la verità". Il rischio infatti di questa continua ricerca secondo me è quello della strumentalizzazione vuoi come mezzo di provocazione, vuoi come segnale di avvertimento ecc. ecc. da parte di chi le leggi le fa e le modifica a suo piacimento... Ecco perchè non ritengo che le accuse infondate a Meyssan siano da ricondurre "esclusivamente alla persecuzione politica"...
E' in corso un cambiamento globale dove chi governa realmente non è certo riconducibile a fazioni politiche corrotte e ricattabili di questa o di quell'altra parte...
L'11 settembre 2001 è verosimilmente l'incipit di questa metamorfosi...

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
harvey
Inviato: 16/10/2008 13:59  Aggiornato: 16/10/2008 13:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
io parlavo delle accuse <<di>> Meyssan

shm
Inviato: 16/10/2008 14:09  Aggiornato: 16/10/2008 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
...in tal caso non è condivisibile nemmeno in parte ciò che hai scritto! Per lo meno da parte mia... La riprova ne sono gli altri suoi colleghi che hanno subito lo stesso "trattamento", o si sono, loro malgrado, dovuti arrendere...

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
Linucs
Inviato: 16/10/2008 14:27  Aggiornato: 16/10/2008 14:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Lo Stato ha quindi reagito. Il presidente Chirac ha contattato per telefono il primo ministro israeliano e lo ha ammonito sul fatto che qualsiasi azione intrapresa non solo sul territorio francese, ma in tutta l’Unione europea, sarebbe stata considerata un atto ostile contro la Francia.

Si saranno proprio cagati addosso...

Pausania
Inviato: 16/10/2008 14:40  Aggiornato: 16/10/2008 14:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Scusate, com'è che si fa ad avere la linea diretta con i vertici dei servizi segreti di mezzo mondo? Come si fa a farsi proteggere dal presidente della Francia e fargli chiamare il presidente di un altro Stato con telefonate da bullo di periferia? Me lo immagino Chirac: "oh, tu i miei amici non li devi toccare, altrimenti ti taglio le gomme della macchina! E adesso dammi la merenda."

A me farebbe di un gran comodo in questo periodo.

harvey
Inviato: 16/10/2008 14:50  Aggiornato: 16/10/2008 14:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Vediamo un po': Meyssan sostiene che i servizi segreti americani lo vogliono morto, con l'appoggio del presidente Sarkozy, e che per questo è costretto a scappare dalla Francia. Non starò a spiegare come sia ridicolo pensare che gli Stati Uniti possano davvero essere impauriti da un personaggio del calibro di Meyssan, ma Meyssan ha almeno le prove di quanto sostiene? a domanda risponde no, di non averne, quindi dobbiamo credergli sulla fiducia (e magari esprimere la nostra solidarietà tramite bonifico, anzi, visti i tempi tramite spedizione di lingotti d'oro).
Però non esita a definire le accuse rivolte a precedenti capi di Stato francesi, nella fattispecie Chirac e Mitterrand, "grottesche" e "una persecuzione politica" (io ho citato le parole da lui usate nell'articolo). Ne consegue che puoi essere accusato di omicidio solo se sei filo-americano, altrimenti l'accusa diventa ridicola.

Edit:

Citazione:
E del resto, è impossibile capire e giudicare questo crimine, che ha fatto più di 800mila morti, senza metterlo nel suo contesto e giudicare anche le guerre nella regione dei Grandi Laghi che hanno causati in totale di più di 6 milioni di morti, e i cui responsabili non sono da cercare a Parigi, ma a Washington e Tel Aviv.


Ah, ecco. "Cherchez le juif!"

redna
Inviato: 16/10/2008 15:06  Aggiornato: 16/10/2008 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
ma Meyssan ha almeno le prove di quanto sostiene? a domanda risponde no, di non averne, quindi dobbiamo credergli sulla fiducia (e magari esprimere la nostra solidarietà tramite bonifico, anzi, visti i tempi tramite spedizione di lingotti d'oro).


Infatti mi chiedo perchè i servizi segreti non forniscano MAI le prove!
Non si è mai visto un servizio segreto che te le da.
Se a Meyssan avessero dato le prove che razza di servizi segreti sarebbero? quindi non rimane altro da fare che fare un bonifico e dargli qualche lingotto d'oro.



Citazione:
Ne consegue che puoi essere accusato di omicidio solo se sei filo-americano, altrimenti l'accusa diventa ridicola.



Citazione:
Ah, ecco. "Cherchez le juif!"


Cherchez tous les deux.....direi piuttosto!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
GgCc
Inviato: 16/10/2008 15:11  Aggiornato: 16/10/2008 15:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Siamo messi veramente bene...

Freeman
Inviato: 16/10/2008 15:40  Aggiornato: 16/10/2008 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Non si tratta di cercare "l'ebreo" ma "l'israeliano", checché ne dica l'ADF e i simil-Pezzana, sono due cose diverse: nell'amministrazione USA ci sono diversi personaggi con doppio passaporto (israeliano-americano), e la lobby è potentissima negli USA (come Walt e Mearsheimer, dati e fatti alla mano, dimostrano). Ma neghiamolo pure.

E poi, le squadre kidon del Mossad sono un'invenzione letteraria... vero? O di Victor Ostrovsky, magari. Ah, vero, ha scritto dei libri, quindi non fa testo perché racconta balle per arricchirsi.

Israele ha una lunga quanto sanguinosa tradizione di omicidi compiuti fuori dal territorio dello "stato", alcuni dei quali inscenando incidenti d'auto, e probabilmente l'ultimo a farne ha fatte le spese è stato Haider, proprio ora che si avviava ad un clamoroso successo elettorale in Austria, mettendo i bastoni tra le ruote alla Grosse Koalition già in preparazione.

Ma giriamo pure la faccia dall'altra parte, facciamo finta di non vedere, l'ADF ci sorveglia.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
ilberneri
Inviato: 16/10/2008 16:11  Aggiornato: 16/10/2008 16:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/3/2006
Da: Coimbra
Inviati: 238
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Freeman:

Citazione:
Israele ha una lunga quanto sanguinosa tradizione di omicidi compiuti fuori dal territorio dello "stato", alcuni dei quali inscenando incidenti d'auto, e probabilmente l'ultimo a farne ha fatte le spese è stato Haider, proprio ora che si avviava ad un clamoroso successo elettorale in Austria, mettendo i bastoni tra le ruote alla Grosse Koalition già in preparazione.


direi il contrario,
la morte di haider fa comodo proprio alla destra che in austria è divisa in 2 partiti che sono separati causa beghe tra leader (e haider era uno di questi). Ora, morto haider, la dx può unirsi e formare il primo partito austriaco.....

"l'utopia esiste, è radicata nello spirito degli uomini.Credo che sempre di più il capitalismo le sue logiche appaiano inutili.Il mio cervello,il mio sapere,i miei desideri non hanno più bisogno di un padrone:io, individuo lavoro nella mia autonomia
Freeman
Inviato: 16/10/2008 17:29  Aggiornato: 16/10/2008 17:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
la morte di haider fa comodo proprio alla destra che in austria è divisa in 2 partiti che sono separati causa beghe tra leader (e haider era uno di questi)

Non è così semplice. Le "beghe" tra leader sembra siano state provocate, tanto che Haider fu espulso dal suo stesso partito e dovette fondarne un altro. Era comunque un personaggio carismatico e molto scomodo, e non credo che "le due destre" abbiano tratto alcun giovamento dalla sua morte, al contrario: se volevano aspirare al governo, avrebbero dovuto unirsi, e la coalizione sarebbe stata guidata con ogni probabilità dallo stesso Haider.
Il cui prodest secondo me va ricercato altrove (chi è che vuole estinguere le nazioni ed il sentimento nazionale?... chi è che ha fatto dichiarazioni di fuoco contro l'ascesa delle "destre xenofobe" e minacciato ritorsioni contro l'Austria?...).

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Nieuport
Inviato: 16/10/2008 17:33  Aggiornato: 16/10/2008 17:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione di Harvey
Vediamo un po': Meyssan sostiene che i servizi segreti americani lo vogliono morto, con l'appoggio del presidente Sarkozy, e che per questo è costretto a scappare dalla Francia. Non starò a spiegare come sia ridicolo pensare che gli Stati Uniti possano davvero essere impauriti da un personaggio del calibro di Meyssan,

Quale sia il calibro di Meyssan non lo so. Ma personalmente posso dire che la lettura casuale del suo libro L?Incredibile Menzogna (soprattutto con la prima foto del prato davanti al Pentagono, intatto e senza alcun rottame) mi ha portato a dubitare della Versione Ufficiale.
Quindi non è che TUTTI gli Stati Uniti siano IMPAURITI di Meyssan ma può essere che ci siano alcuni uffici statunitensi o loro alleati che, magari su indicazioni generiche dall?alto, siano impegnati a indirizzare le opinioni pubbliche mondiali a una politica filo-americana, e si impegnino per ostacolare le voci dissidenti, cosa sempre più facile in un mondo artificiosamente terrorizzato.
E dato che questi uffici possono tranquillamente rapire a Milano qualcuno con l?aiuto dei nostri servizi (e questo è un fatto) le preoccupazioni non mi sembrano ridicole.
Le posizioni delle opinioni pubbliche europee non sono incrollabili, i francesi in Iraq non ci sono voluti andare, e in Afghanistan ci sono, ma molti cominciano ad avere dubbi, come gli inglesi.
Al signor Harvey tutto ciò può sembrare ridicolo, ma risponda a questa domanda: l?Italia si comporterebbe nello stesso modo se persone come, per dire, Mazzucco, Meyssan, Blondet, Massimo Fini, potessero andare in televisione con la stessa frequenza di chi ci va adesso?
O, tanto per dire che anche il singolo giornalista può contare, perché si parla continuamente dell?assassinio della giornalista Anna Politowskaia e nessuno ha mai parlato, in Italia, dell?assassinio del reporter Tom Hurndall?
Nieuport

harvey
Inviato: 16/10/2008 18:05  Aggiornato: 16/10/2008 18:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Quale sia il calibro di Meyssan non lo so. Ma personalmente posso dire che la lettura casuale del suo libro L?Incredibile Menzogna (soprattutto con la prima foto del prato davanti al Pentagono, intatto e senza alcun rottame) mi ha portato a dubitare della Versione Ufficiale.


E dopo, quando hai visto le foto con i rottami (quelle che Meyssan non mostra), hai cambiato idea, vero?

Citazione:
Quindi non è che TUTTI gli Stati Uniti siano IMPAURITI di Meyssan ma può essere che ci siano alcuni uffici statunitensi o loro alleati che, magari su indicazioni generiche dall?alto, siano impegnati a indirizzare le opinioni pubbliche mondiali a una politica filo-americana, e si impegnino per ostacolare le voci dissidenti, cosa sempre più facile in un mondo artificiosamente terrorizzato.


C'è un certo Krugman che è una vera spina nel fianco per l'amministrazione Bush, e costui non solo è ancora vivo, non solo ha una rubrica fissa sul NYT, ma ha appena vinto il Nobel per l'economia. Io partirei da lui, passando poi per Chomsky, Gore Vidal, e qualche altro centinaio di nomi molto più scomodi di Meyssan. Ma Chomsky almeno ha una certa dignità: non l'ho mai visto piagnucolare "Aiuto, mi vogliono uccidere".

Citazione:
l?Italia si comporterebbe nello stesso modo se persone come, per dire, Mazzucco, Meyssan, Blondet, Massimo Fini, potessero andare in televisione con la stessa frequenza di chi ci va adesso?


Persone "come quelle" in tv ci vanno. Non li vedi i reality?

rekit
Inviato: 16/10/2008 19:06  Aggiornato: 16/10/2008 19:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
vedi harvey.....qui i reality abbiamo smesso di vederli da molto tempo.........
tu quando smetterai?
di solito qualcuno vuole morto qualcun'altro per impedirgli di fare o dire qualcosa e non per quello che ha gia fatto o detto......

se tiri ancora in ballo i rottami del pentagono, guarda che caschi male.....

Nieuport
Inviato: 16/10/2008 19:12  Aggiornato: 16/10/2008 19:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Rispondendo al cortese Harvey (che peccato quel nome, mi piaceva moltissimo il Pukka di James Stewart)
i rottami li ho visti, un pezzetto di lamiera con scritto AA, ma parecchio dopo l'evento. Nelle prime foto subito dopo l'evento, quando si vedeva il buchetto in cui è scomparso un 757, non si vedevano. Se per quello ho anche visto il pneumatico del ruotino anteriore, ancora gonfio dopo avere traversato 6 muri, mentre il resto dell'aereo si è vaporizzato. Continuo a dubitare della VU, sorry.
Noto che sul mio accenno al rapimento di un religioso egiziano a Milano lei glissa,ma forse ha ragione, preoccuparsi delle strane morti, da quelle di Edoardo Agnelli a quella di Robin Cook, da Kerr a Haider, è paranoia.
E poi mi scusi, se crede che Mazzucco sia al livello di un partecipante ai reality, perchè frequenta il sito? Per redimerci?
Nieuport

schottolo
Inviato: 16/10/2008 19:50  Aggiornato: 16/10/2008 19:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente

fefochip
Inviato: 16/10/2008 20:50  Aggiornato: 16/10/2008 20:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
E poi mi scusi, se crede che Mazzucco sia al livello di un partecipante ai reality, perchè frequenta il sito? Per redimerci?


è una domanda che dovrebbe essere posta piu spesso ma credo che
rispondendo seriamente a questa domanda qualcuno potrebbe risentirsi ....

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
harvey
Inviato: 16/10/2008 21:15  Aggiornato: 16/10/2008 21:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Rispondendo al cortese Harvey (che peccato quel nome, mi piaceva moltissimo il Pukka di James Stewart)


sono proprio io. non ti piaccio più?

Citazione:
Continuo a dubitare della VU, sorry.


Vabbè ti perdono

Citazione:
Noto che sul mio accenno al rapimento di un religioso egiziano a Milano lei glissa,ma forse ha ragione, preoccuparsi delle strane morti, da quelle di Edoardo Agnelli a quella di Robin Cook, da Kerr a Haider, è paranoia.


certo che Haider è stato imprudente: oltre a ubriacarsi a andare a 140 all'ora avrebbe anche dovuto mettersi una benda sugli occhi e imboccare l'autostrada contromano con le cinture slacciate, per convincere il mondo che il suo è un incidente

Citazione:
poi mi scusi, se crede che Mazzucco sia al livello di un partecipante ai reality, perchè frequenta il sito?


Ma io parlavo degli assenti, naturalmente! Figuriamoci se mi permetto.

Rekit:

Citazione:
di solito qualcuno vuole morto qualcun'altro per impedirgli di fare o dire qualcosa e non per quello che ha gia fatto o detto......


Quindi come definiresti uno che invece di dire subito quello che ha da dire si mette a spargere la voce che potrebbero farlo fuori per impedirgli di dirlo?

totonno
Inviato: 16/10/2008 21:19  Aggiornato: 16/10/2008 21:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2007
Da:
Inviati: 93
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Ed eccoci ad una nuova puntata della strategia di USrAele volta alla conquista del mondo.Ancora una volta,per chi non se ne fosse ancora accorto,I Katz ed i loro amici americani,hanno costretto chi dice verità scomode a fuggire.Per quanto tempo avrà modo di parlare Meyssan prima che il mossad lo "inviti" a tacere?
Haider per esempio siete sicuri che abbia avuto un incidente?
a questo proposito vi rimando ad un interessante articolo di Blondet.

http://www.effedieffe.com/content/view/4822/165/ (solo per abbonati)

Okkio ragazzi e okkio Mazzucco i signori con la Kippa sono vendicativi e soprattutto sono ovunque,ovunque ci sia potere.

Linucs
Inviato: 16/10/2008 21:21  Aggiornato: 16/10/2008 21:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
C'è un certo Krugman che è una vera spina nel fianco per l'amministrazione Bush,

Fammi indovinare: perché ha idee "migliori" su come impiegare il denaro ugualmente rubato?

Mettiamolo in coppia con Obama, sicuramente il mondo cambierà.

e costui non solo è ancora vivo, non solo ha una rubrica fissa sul NYT, ma ha appena vinto il Nobel per l'economia.

Altro segno di tempi molto tristi. D'altra parte Kissinger ha vinto il Nobel per la pace, vedi un po' tu se il criterio può valere qualcosa.

Io partirei da lui, passando poi per Chomsky, Gore Vidal, e qualche altro centinaio di nomi molto più scomodi di Meyssan. Ma Chomsky almeno ha una certa dignità: non l'ho mai visto piagnucolare "Aiuto, mi vogliono uccidere".

Però l'abbiamo sentito dire "I was never opposed to the draft". A questo punto è molto meglio non fare paragoni di dignità ed evitare la ridicola guerra fatta di feticci, santini e scheletrini nell'armadio.

Paxtibi
Inviato: 16/10/2008 21:24  Aggiornato: 16/10/2008 21:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
oltre a ubriacarsi a andare a 140 all'ora avrebbe anche dovuto mettersi una benda sugli occhi e imboccare l'autostrada contromano con le cinture slacciate, per convincere il mondo che il suo è un incidente

Se poi avesse avuto le mani legate e due proiettili in testa avremmo invece potuto avere la certezza del suicidio...

Pyter
Inviato: 16/10/2008 21:37  Aggiornato: 16/10/2008 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
oltre a ubriacarsi a andare a 140 all'ora

Non si capisce poi da dove venga la certezza che fosse ubriaco.
Lo ha detto il medico che ha fatto l'autopsia?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 16/10/2008 21:45  Aggiornato: 16/10/2008 22:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/rose-rosse-per-jorg-haider.html


Harvey
Citazione:
certo che Haider è stato imprudente: oltre a ubriacarsi a andare a 140 all'ora avrebbe anche dovuto mettersi una benda sugli occhi e imboccare l'autostrada contromano con le cinture slacciate, per convincere il mondo che il suo è un incidente


dal link sopra:


Citazione:
Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt ha dichiarò che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?



Citazione:
Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?



Citazione:
Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell'incidente è stata ampiamente alterata.Confrontando le fotografie scattate durante la notte e quelle scattate il giorno dopo (sabato), si nota che molti oggetti sono stati spostati, aggiunti o modificati.Dopo l’incidente, le due portiere del lato sinistro sono state spostate, così come la stessa auto. In particolare, le due portiere si sono staccate dall’auto e sono quasi intatte; ma, nelle diverse foto, si trovano in punti diversi.Non c’è alcuna traccia di sangue sul luogo dell’incidente, neppure sul sedile di guida.Haider stava sorpassando una donna e sterzò rapidamente dopo la manovra. Di questa misteriosa donna, però, non c’è traccia.



Di solito i testimoni rilasciano dichiarazioni di come si è svolto l'incidente.
Probabilmente questa volta NON era il caso, a quanto pare.

====


Citazione:
Haider è giunto morto all'ospedale: aveva «gravissime ferite alla testa e al petto», probabilmente la colonna cervicale era fratturata e l'avambraccio destro era tagliato (Gert Eggenberger/Epa)



Paxtibi


Citazione:
Se poi avesse avuto le mani legate e due proiettili in testa avremmo invece potuto avere la certezza del suicidio...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
edo
Inviato: 16/10/2008 22:45  Aggiornato: 16/10/2008 22:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Per Massimo: mai ricevuto minacce intimidazioni o altro?

Redazione
Inviato: 16/10/2008 22:48  Aggiornato: 16/10/2008 22:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Per Massimo: mai ricevuto minacce intimidazioni o altro?

temo di non essere abbastanza importante per meritarmele.

Redazione
Inviato: 16/10/2008 22:50  Aggiornato: 16/10/2008 22:50
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
HARVEY, c'è un PM per te.

Freeman
Inviato: 17/10/2008 8:48  Aggiornato: 17/10/2008 8:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Ma Chomsky almeno ha una certa dignità: non l'ho mai visto piagnucolare "Aiuto, mi vogliono uccidere"

E perché mai dovrebbero voler uccidere Chomsky? Se mai è esistito un gatepkeeper della c.d. "sinistra" statunitense, quello è Chomsky.
La fake opposition aiuta a perpetuare l'illusione del bipolarismo in politica, serve alla farsa. Le persone che citi si "contrappongono" al sistema nella stessa maniera paracula in cui Striscia la notizia pretende di fare informazione alternativa: si colpiscono sempre i pesci piccoli, e se per caso si incappa in qualcosa di grosso si glissa elegantemente per evitare di pestare i piedi ai poteri forti.
Così si dà l'illusione di "opposizione" e di "pluralismo" (che poi è la stessa cosa che accade per i quotidiani, per i TG, ecc.), semplicemente perché si suona tutti lo stesso spartito con strumenti diversi, ma la musica alla fine è quella.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
ilberneri
Inviato: 17/10/2008 9:23  Aggiornato: 17/10/2008 9:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/3/2006
Da: Coimbra
Inviati: 238
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Freeman,
non puoi paragonare chomsky a striscia, non sta' ne in cielo ne in terra.
Chomsky ha fatto un ottimo lavoro nel mettere a nudo il meccanismo dell'informazione star and stripes. Il problema è che in Usa non se lo caga nessuno, se se lo cagassero magari avrebbero un po' più di consapevolezza su come gli (e ci) viene messo quotidianamente nel culo.
Understanding the power è un ottimo libro.

"l'utopia esiste, è radicata nello spirito degli uomini.Credo che sempre di più il capitalismo le sue logiche appaiano inutili.Il mio cervello,il mio sapere,i miei desideri non hanno più bisogno di un padrone:io, individuo lavoro nella mia autonomia
sick-boy
Inviato: 17/10/2008 10:35  Aggiornato: 17/10/2008 10:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
l?Italia si comporterebbe nello stesso modo se persone come, per dire, Mazzucco, Meyssan, Blondet, Massimo Fini, potessero andare in televisione con la stessa frequenza di chi ci va adesso?



Persone "come quelle" in tv ci vanno. Non li vedi i reality?

Il solito fastidioso maleducato. Non hai portato un argomento che sia uno e, in realta` non vuoi dire niente, tranne farci notare 'che siamo tutti dei fessi a dare retta a Meyssan'. In realta` non c'era alcun bisogno del tuo apporto, dici delle cose che CHIUNQUE ha pensato e potrebbe pensare - anche perche` pochi qui conoscono Meyssan; la solita fuffa ritrita fatta di umorismo che non fa ridere nessuno.

Allora io ti chiedo, se tu fossi un capo di un servizio segreto che vuole che alcune voci siano taciute cosa faresti? Perche` a sentire te, bisognerebbe uccidere qualsiasi voce fuori dal coro a partire da quelle piu` importanti, senza soprattutto neppure tentare di coinfondere le idee. Inutile ricordarti che per fare le indagini servono poteri di polizia, e che basta un corrotto giusto al posto giusto per evitarle. Certo, il solo dire che questo sia POSSIBILE fa di me un complottista, ma allora tu cosa sei?

Pyter
Inviato: 17/10/2008 10:35  Aggiornato: 17/10/2008 10:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
L’ex braccio destro del defunto politico mette così la parola fine ai sospetti,

Parlando oggi alla stampa, Petzner ha detto di essersi sentito obbligato a confermare la circostanza considerate anche le molte voci relative a un possibile stato di ebbrezza dell'ex capo del partito delle libertà.

Haider ...aveva «gravissime ferite alla testa », probabilmente la colonna cervicale era fratturata e l'avambraccio destro era tagliato (Gert Eggenberger/Epa)


Mentre viaggiava alla folle velocità di 170 km orari, Haider vide camminare sul marciapiede di sinistra (ironia del destino) un suo irriducibile ostenitore/trice, che lo riconobbe subito e che non esitò a salutarlo con il saluto nazista.
"Ecco uno di quei quattro gatti che ancora mi sostiene", pensò, e deccelerò a 140 km orari. Trovandosi il fan alla sua sinistra Haider dovette spostare il braccio destro fuori dal finestrino in modo innaturale lasciando andare lo sterzo per rispondere al saluto. Nonostante il GPS satellitare e la guida automatica, perse il controllo dell'auto, che è andata a
sbattere contro il muro, facendo saltar via lo sportello e tagliando così il braccio del politico.

Si spiega così perchè il braccio rotto è il destro, nonostante lo sportello sia il sinistro.
Il/la testimone, preso/a dal panico, sentendosi responsabile del fatto, è sparito/a in preda ai rimorsi.

L'unico testimone rimasto era il braccio destro di Haider che, una volta staccatosi dal corpo, era diventato EX.
Alcuni giorni dopo l'EX braccio destro è stato convinto, e ha finalmente testimoniato: il corpo a cui era attaccato fino a poco tempo prima era pieno di alcool. Haider era ubriaco.
Questo fatto impegnerà le generazioni future e darà da pensare a milioni di investigatori almeno per i prossimi cinquanta anni.
Essi infatti dovranno rispondere a domande alquanto impegnative:

Ma il braccio destro, anche se EX, non dovrebbe essere anche lui ubriaco, visto che fino a poco tempo prima era un tutt'uno con Haider?

Possiamo quindi fidarci del suo braccio destro, che si è comportato da vero e proprio delatore?

E' stato Haider a perdere il braccio destro o è stato il braccio destro a staccarsi da lui?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Freeman
Inviato: 17/10/2008 15:34  Aggiornato: 17/10/2008 15:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Freeman,
non puoi paragonare chomsky a striscia, non sta' ne in cielo ne in terra.

Lo so, sembra irriverente, specie per chi è abituato ad adorare il guru. C'è da dire che anche qualcuno degli autori di Striscia potrebbe ritenersi offeso dal paragone ^^
Facezie a parte, se avessi letto lo scambio "epistolare" tra Chomsky e il giornalista canadese Barry Zwicker sull'11 settembre, potresti magari avere un ripensamento sulla valutazione complessiva del personaggio.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Freeman
Inviato: 17/10/2008 15:39  Aggiornato: 17/10/2008 15:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Citazione:
ma allora tu cosa sei?

uno psy-operator

Finalmente una risposta onesta.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Nieuport
Inviato: 18/10/2008 11:27  Aggiornato: 18/10/2008 11:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Ora ce n'è una nuova. Haider non solo era ubriaco, ma c'è un vuoto di un'ora, perchè si è scolato una bottiglia di vodka in un locale gay.
Cosa si vuole di più? Ubriaco, a 140 km all'ora e pure anche frocio.
D'altronde tutti i razzisti sono froci occulti, come quel deputato oalndese finito ammazzato.
Mi chiedo però: come sapevano tutti un istante dopo l'evento che l'auto andava a 140? Hanno trovato la lancetta del tachimetro ferma? Chissà che tachimetro aveva quel tipo di macchina, forse digitale.
Come facevano a sapere immediatamente il tasso alcolico nel sangue?
Molto probabilmente è stato davvero un incidente, e il NWO, da Lawrence d'Arabia in poi, non ha MAI ammazzato nessuno con incidenti della strada simulati.
Però, io faccio quasi ogni sera una lunga strada a Mercatale, PT, con limite di 70, sacrosanto perchè ci sono molte fabbriche e traffico. Ma alla mezzanotte, quando non c'è nessuno e, come dicevano i Who "I can see for miles" vado tranquillo a 120.
Certo, se avessi alla macchina una piccola explosive device radiocomandata le cose sarebbero diverse.
Nieuport

totonno
Inviato: 18/10/2008 14:06  Aggiornato: 18/10/2008 14:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2007
Da:
Inviati: 93
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
è anni che si dice che la Francia stà affetecchiata mo ve ne accorgete? a proposito ma dell'incidente di Tolone ma ne vogliamo parlare?

slump
Inviato: 18/10/2008 15:58  Aggiornato: 18/10/2008 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Leggendo quest'intervista a Meyssan viene proprio da pensare che sia al
soldo della CIA o comunque di chi avrebbe qualcosa da nascondere
riguardo al 911: è talmente grottesca (ha ragione harvey) che sembra
fatta apposta per autoscreditarsi e dunque per gettare discredito su
tutto il "movimento" contro la versione ufficiale del 911.

Freeman parla di "fake opposition" a proposito di Chomsky: di lui non
saprei, mi sembra più una "no opposition" (di solito i professori che
si limitano a scrivere libri e a tenere conferenze e sono capiti da un
0.00001% non vengono presi in considerazione) ma è Meyssan che sembra
proprio una vera "fake opposition" (anche se troppo incredibile per
essere credibile).

Può darsi che lo paghino per sparare cazzate e far dimenticare il
Pentagono o può darsi che l'abbiano pagato fin dall'inizio per parlare
del Pentagono e distogliere da altro. O può darsi che sia fuori di suo.
Forse è geloso della Bruni.

Quanto a Haider: francamente me ne dolgo poco, congiura o no che sia.
(E sono anch'io uno psy-op... ).

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
slump
Inviato: 18/10/2008 19:18  Aggiornato: 18/10/2008 19:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
@ redna

Grazie! Un coniglietto di Playboy rosa sinora non me l'aveva dedicato
nessuno!

Io sono attualmente in una situazione informatica precarissima con
velocità di collegamenti a livelli di 2 o 3 Kb al secondo per cui non
ti posso ricambiare adeguatamente altrimenti ti avrei spedito un'immagine
del calendario Maya dov'è segnata esattamente data e ora della fine del
mondo (e cade proprio quando devo andare dal dentista!).

Tra parentesi questa mia situazione ti fa capire che non sono, non
ancora, al soldo della CIA -- come probabilmente è Meyssan: eppoi
essere al soldo della CIA non è mica un disonore! Sono tanti bravi
ragazzi che cercano di salvare il mondo dai cattivi che loro stessi
mantengono -- in primis Bin Laden e poi tra gli ultimi lo stesso
Meyssan...

Parafrasando "Strange days" (un film) direi che il problema di voi
gomblottisti non è che siete paranoici ma che non siete paranoici a
sufficienza!

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
Redazione
Inviato: 18/10/2008 19:30  Aggiornato: 18/10/2008 19:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Gli utlimi commenti, particolarmente idioti, sono stati rimossi.

redna
Inviato: 18/10/2008 20:47  Aggiornato: 18/10/2008 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
slump



Citazione:
Parafrasando "Strange days" (un film) direi che il problema di voi gomblottisti non è che siete paranoici ma che non siete paranoici a sufficienza!




visto che il post è inziato rivolgendoti a me,spererei solo che almeno nell'ultimo paragrafo ti fossi ravveduta.
Anche perchè non ritengo che slump sia in grado di capire come la penso.
Pertanto,preventivamente, è meglio chiarirsi che NON gradisco un secondo post di questo genere.


Citazione:
Io sono attualmente in una situazione informatica precarissima con velocità di collegamenti a livelli di 2 o 3 Kb al secondo per cui non ti posso ricambiare adeguatamente altrimenti ti avrei spedito un'immagine del calendario Maya dov'è segnata esattamente data e ora della fine del mondo (e cade proprio quando devo andare dal dentista!).


Grazie, ma le immagini del calendario maya le ho già.
E anche di quello azteco, tolteco e olmeco.
Segnano qualcos'altro.



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 18/10/2008 21:09  Aggiornato: 18/10/2008 21:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
slump:
Forse è geloso della Bruni.

Saràkozy.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
harvey
Inviato: 18/10/2008 21:31  Aggiornato: 18/10/2008 21:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Magari però a qualcuno interessava conoscere i contenuti della direttiva 3600.1 citata da Meyssan...

http://cryptome.sabotage.org/dodd3600-1.htm

inoltre...

http://www.fas.org/irp/offdocs/eo/eo-13438.htm
http://www.fas.org/irp/offdocs/eo/eo-13441.htm

Descartes
Inviato: 19/10/2008 5:51  Aggiornato: 19/10/2008 5:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Tanto dove vuole scappare... presto saremo tutti rintracciabili ovunque...

Times Online
October 19, 2008
Passports will be needed to buy mobile phones
David Leppard

Everyone who buys a mobile telephone will be forced to register their identity on a national database under government plans to extend massively the powers of state surveillance.

Phone buyers would have to present a passport or other official form of identification at the point of purchase. Privacy campaigners fear it marks the latest government move to create a surveillance society.[...]

fonte: http://www.timesonline.co.uk/tol/news/politics/article4969312.ece


Paulo
Inviato: 19/10/2008 10:18  Aggiornato: 19/10/2008 10:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Che non tutto sia chiaro nell'incidente di Haider è fuor di dubbio. Anche il fatto di insistere su particolari inconferenti da a pensare.
Vedi il Giornale del 19 ottobre 2008.

slump
Inviato: 19/10/2008 10:55  Aggiornato: 19/10/2008 10:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
@ redna

Secondo me sei troppo suscettibile... Non ho certo la presunzione di
capire che cosa uno pensa in generale e su tutto quanto; infatti cerco
di attenermi a quel che uno scrive qui nei vari thread di news e forum
(la battuta sui Maya mi è venuta ripensando ad un thread di qualche
giorno fa in cui si parlava appunto del loro calendario che finirebbe
nel 2012). Ho invece come l'impressione che tu abbia come un filino di
pregiudizio nei confronti dei miei post -- ma non so perché.

Io comunque non ho nulla contro i "gomblottisti" (così li chiamava De
Mita), anzi mi affascinano così come mi affascinano i tanti temi e
problemi di cui si occupano: quella specie di paranoia da cui sembrano
posseduti è anche la mia ed è, credo, un'ottima chiave di lettura del
mondo, anche se non la sola. Però ritengo che questa paranoia sia
spesso troppo limitata e dovrebbe essere invece molto più radicale --
proprio perché il "potere" di cui questa paranoia di solito si occupa è
radicalmente paranoico (altrimenti il mondo sarebbe un Paradiso) dietro
un'apparente scorza di moderato razionalismo (non posso postare qui un
libro per dimostrare questo assunto ma per capirlo basta leggere alcuni
classici, dalla "Società dello Spettacolo" di Debord, a varie tragedie
di Shakespeare, a Machiavelli, Tucidide, Tacito ecc.).

Ma torniamo ai contenuti del thread...

@ harvey

I contenuti della direttiva 3600.1, paranoia radicale appunto... Ma né
più né meno di quel che gli apparati d'intelligence hanno sempre fatto
nei vari contesti politici ed economici. Poi abbiamo finalmente per
iscritto, al paragrafo 15, una buona definizione di PSYOP.

Ad essere paranoici sino in fondo bisognerebbe domandarsi perché una
tale direttiva sia stata resa pubblica e la si trovi, non da oggi, in
rete. È la democrazia americana che funziona? Oppure è solo fumo negli
occhi?

Però dove sta scritto di screditare o eliminare personalità francesi!?

@ Descartes

Ma in Italia non succede già da tempo che quando compri un cellulare
con scheda o una nuova SIM ti chiedono la carta d'identità? A me
succede.

In generale noi europei ed italiani critichiamo gli USA per tante
nefandezze, spesso non a torto, dimenticandoci che dal punto di vista
del controllo sociale siamo sempre stati burocraticamente
all'avanguardia con le varie carte d'identità, tessere di ogni genere
(dalla sanità al CF), licenze varie, concessioni governative, porti
d'arma, questure, prefetture, caserme dei CC, guardie di finanze ecc.
Da ultimo si pensa di armare anche i vigili urbani...

Se ci riflettete è impressionante.

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
redna
Inviato: 19/10/2008 14:15  Aggiornato: 19/10/2008 14:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
@ redna

Secondo me sei troppo suscettibile... Non ho certo la presunzione di capire che cosa uno pensa in generale e su tutto quanto; infatti cerco di attenermi a quel che uno scrive qui nei vari thread di news e forum (la battuta sui Maya mi è venuta ripensando ad un thread di qualche giorno fa in cui si parlava appunto del loro calendario che finirebbe nel 2012). Ho invece come l'impressione che tu abbia come un filino di pregiudizio nei confronti dei miei post -- ma non so perché.


Secondo me bisogna conoscere le persone prima di dare dei giudizi.
Mi sono sempre regolata così e mi sono sempre trovata bene con le persone.
Ritengo sia il modo migliore per non fare in modo anche di dare degli imbecilli, suscettibile oppure anche altri appellativi che danno solo un effetto boomerang...poi ognuno faccia quello che vuole!
Il calendario potevi risparmiartelo perchè non aveva alcun senso in tutto il contesto del discorso.Mi pareva assolutamente gratuito.

Non ho alcun pregiudizio. Leggo solo quello viene scritto in questo sito.
Ripeto : per non ottenere un effetto boomerang, è meglio stare in guardia da certe affermazioni e con equilibrio soffermarsi sulle affermazioni....per cui 'parola' dal sen fuggita a volte non è prudente!






Citazione:
Io comunque non ho nulla contro i "gomblottisti" (così li chiamava De Mita), anzi mi affascinano così come mi affascinano i tanti temi e problemi di cui si occupano: quella specie di paranoia da cui sembrano posseduti è anche la mia ed è, credo, un'ottima chiave di lettura del mondo, anche se non la sola. Però ritengo che questa paranoia sia spesso troppo limitata e dovrebbe essere invece molto più radicale -- proprio perché il "potere" di cui questa paranoia di solito si occupa è radicalmente paranoico (altrimenti il mondo sarebbe un Paradiso) dietro un'apparente scorza di moderato razionalismo (non posso postare qui un libro per dimostrare questo assunto ma per capirlo basta leggere alcuni classici, dalla "Società dello Spettacolo" di Debord, a varie tragedie di Shakespeare, a Machiavelli, Tucidide, Tacito ecc.).


Se i 'gomblottisti' sono una categoria di persone che veniva così definita da De Mita il discorso decade subito.

Per quanto riguarda la paranoie devi rivolgerti a quelli che studiano la paranoia.
Io non potrei darti informazione alcuna, non mi interessa, come mi interessano poco tutte queste cose psicologiche, ritenendole solo una trappola che qualcuno tende, e non sempre in buona fede, alle persone.

E non credo che, anche per scherzo, definirsi psy -op, sia stata una bella trovata. O non si sa cosa significa, o è vero.Per cui perchè definirsi così?



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
slump
Inviato: 19/10/2008 19:22  Aggiornato: 19/10/2008 19:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 199
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
@ redna

Sì però redna (a proposito del calendario, di De Mita e degli psy-op)
un minimo di lasciarsi andare e un minimo d'ironia, dai, non puoi non
vederlo (e concederlo)! Seri va bene ma seriosi diventa un incubo!

E non voglio assolutamente dare giudizi su di te, Dio me ne scampi:
solo ho avuto delle impressioni da quel che scrivi e te l'ho detto.

Poi perché dovrebbe decadere il discorso se introduciamo De Mita!? Mica
avrai un pregiudizio nei suoi confronti? Se potessi scegliere e non
avessi alternative, di sicuro metterei lui al posto di Bush (e anche di
Obama se è per quello -- meglio un "intellettuale" della Magna Grecia
che un fenomeno di marketing...).

Riguardo alla paranoia non è che volessi informazioni da te, volevo
dire che le lenti paranoiche possono essere ottime per guardare al
mondo e capirci qualcosa: non è che uno deve essere ammalato di
paranoia per farlo. Come diceva Stalin "anche se sei paranoico non vuol
dire che tu abbia torto"... Infatti anche a livello psichiatrico è
teoricamente molto difficile distinguere un paranoico da un individuo
realmente perseguitato o implicato in congiure e simili. Perché, quanto
a tutto il resto, il paranoico è perfettamente raziocinante, anzi
spesso più della media. Per cui applicare una razionalità paranoica al
reale potrebbe a volte portare più lontano di una razionalità "normale"
-- visto anche che il potere e i potenti sono spesso paranoici perché è
quasi d'obbligo nella loro posizione.

L'intervista di Meyssan qui sopra, per tornare in thread, sembra
proprio un classico della paranoia ma se siamo paranoici nei suoi
confronti (dell'intervista e di Meyssan) possiamo allora chiederci
"cosa c'è dietro" (invece di prenderli per oro colato) e di qui aprire
un enorme scenario, difficile certo da decifrare del tutto ma forse non
improbabile. Invece di considerare Meyssan un paranoico chiedamoci se
finge di esserlo oppure se quel che dice sia vero. Questo secondo caso
mi sembra più improbabile del primo (sembra dico): che egli sia SOLO
paranoico, il terzo caso, lo escluderei quasi del tutto. Naturalmente
non ci sono certezze, chi le ha non sa!

"In powerful rain, they laid down their heads to die"
(My Dying Bride)
sick-boy
Inviato: 19/10/2008 19:45  Aggiornato: 19/10/2008 19:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
A proposito di commenti idioti e paranoia... come mai, slump, la tua foto è così...come dire...non neutrale?

redna
Inviato: 19/10/2008 20:21  Aggiornato: 19/10/2008 20:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
A proposito di commenti idioti e paranoia... come mai, slump, la tua foto è così...come dire...non neutrale?



sick boy
a volte penso che ci sia ancora qualcuno che capisce le cose e mi piace sapere che c'è!


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ElwoodBlue
Inviato: 20/10/2008 22:24  Aggiornato: 20/10/2008 22:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
tutta la mia solidarietà a Thierry Meyssan.




harvey
Citazione:
Italia si comporterebbe nello stesso modo se persone come, per dire, Mazzucco, Meyssan, Blondet, Massimo Fini, potessero andare in televisione con la stessa frequenza di chi ci va adesso?

Persone "come quelle" in tv ci vanno. Non li vedi i reality?

questa roba te la potevi anche risparmiare.
Se è polemica è polemica inutile; se è una convinzione vera anch'io mi chiedo perché tu voglia perdere del tempo a scrivere su questo sito. Anzi, persino leggerlo partendo da quelle convinzioni è tempo perso.

Vai con Omar a movimentare i poponi che ti diverti di più.

harvey
Inviato: 20/10/2008 22:54  Aggiornato: 20/10/2008 22:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Citazione:
Vai con Omar a movimentare i poponi che ti diverti di più.


Wow, un fan del Sardelli.

redna
Inviato: 20/10/2008 23:29  Aggiornato: 20/10/2008 23:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=5146

OPERAZIONE SARKOZY: COME LA CIA HA PIAZZATO UNO DEI SUOI AGENTI

ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA FRANCESE

di Thierry Meyssan
Voltairenet.org

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 21/10/2008 0:07  Aggiornato: 21/10/2008 0:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Gli utenti elwoodblue e harvey sono stati espulsi.

Eravate stati avvisati.

Skabrego
Inviato: 21/10/2008 4:37  Aggiornato: 21/10/2008 4:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/12/2006
Da:
Inviati: 178
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Finalmente si può cominciare a parlare dell'articolo?
Prima di partire "prendo posizione" sul caso Haider: per quanto mi riguarda è troppo presto per prendere una posizione, aspetto che il polverone si abbassi così le cose si vedono meglio.
Non c'erano tanti dati, prove, documenti, ecc.. il 19 settembre 2001.
Resta che il parallelismo non mi convince: perchè Meyssan, più scomodo per chiunque e, a quanto mi risulta, privo di un feudo politico e di potere "reale", viene aiutato (come qui afferma)tramite informazioni, si suppone abbastanza segrete, da politici o militari e Haider muore diffamato?
O lo odiavano tutti, o non serviva a nessuno (ma allora perchè ucciderlo?), o era pericolosissimo.
Si vedrà...ma visto che queste cose intrigano molti...qualcuno si ricorda di Panto?

La visione di Meyssan della Francia è strana e mi crea un filo di confusione.
Aldilà della sacrosanta denuncia del pronunciato autoritarismo, che sta galoppando ultimamente, e la svendita al re (e Carlaregina) dei media; il problema sta nella visione di un Sarkozy galoppino.
E' sembrato solo a me, soprattutto con la crisi georgiana e quella economica, che sia il contrario?
Abbiamo visto un Sarkozy alla guida del "compromesso" con Putin, una decisione, questa della UE, secondo me sottovalutata in molti ragionamenti; mi sembra un chiaro segno che i tempi sono cambiati: l'appoggio (non disapprovare significava appoggiare in quella situazione) alla Russia, contro gli interessi americani è un comportamento perlomeno non lineare con molte teorie "Atlantiche".
La manovra economica europea ha influito sulle borse più di quella americana e pare che gli americani debbano seguire la via tracciata da Sarkò/Brown/Merkel se vogliono saltarci fuori in qualche modo. Vedremo che verrà fuori dal G7.
A me sembra di vedere un'Europa affatto servile: ll Ministro delle Finanze tedesco, Peer Steinbuck, ha dichiarato: “Gli Stati Uniti sono gli unici responsabili di questa crisi finanziaria. Sono loro la causa della crisi, non l’Europa, né la Repubblica Federale di Germania.".
Anzi un'Europa che sembra pronta, anche un filo euforica, a prendere in mano la bilancia e cambiare un pò le misure, sapendo che non sarà la nuova regina. Caracciolo parla già di Eurussia e una Chimerica in cui la "Chi" è lì solo perchè se crollano gli americani loro perdono un sacco di soldi. Un Eurussia che sarebbe un interlocutore perfetto per il mondo arabo e guarda caso Russia e Iran hanno un firmato un patto d'acciaio già da un pezzo, (http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/putin-in-iran/putin-a-teheran/putin-a-teheran.html) per quanto riguardo lo sfruttamento del Caspio e un reciproco appoggio militare.

Riassumendo:

Eurussia = Russia + Medio Oriente (tutta l'energia) + UE (il sistema finanziario, bancario, assicurativo "sano" rimasto, con la moneta più forte del mondo)

Chimerica = USA (produttore/debitore) + Cina (consumatore/creditore)

Non sono l'unico a vedere questo, possibile per carità, scenario e già in molti hanno dato per scontato un ridimensionamento a "una delle potenze" degli Usa. Tutto ciò, come ho detto subito cozza con l'idea di Francia colonia americana.
In ultimo, un ridimensionamento del potere americano, almeno d'influenza, e un avvicinamento Ue/Russia potrebbe portare ad un "mezzo congelamento" dello scudo spaziale in Rep.Ceca e Polonia, ma bisognerebbe sapere cosa dice in proposito Obama, e la soluzione della crisi ucraina: mezza all'Europa, mezza alla Russia, oppure stato "cuscinetto" o di "fusione" tra le due potenze senza bisogno di mettere mano ai confini; senza contare i possibili sviluppi per la Turchia che potrebbe essere la testa d'ariete per un "allargamento" del patto alla fetta occidentalizzata del mondo arabo. Credo che tutti approverebbero queste misure, indipendentemente dal fatto che siano rassicuranti o meno...tranne gli Usa e come si vede in questo articolo (http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5134), da cui ho tratto anche la citazione di Steinbuck, mi sembra che tutti siano pronti a presentare il conto ora che l'aquila è malata e non fa più tanto l'arrogante.
Insomma, forse Meyssan aveva ragione un anno fa. Ho sempre più l'impressione che lo spauracchio USraele sia molto meno forte di quanto ci siamo raccontati finora. E aggiungo: forse ci siamo abbeverati un pò troppo alla fonte della controinformazione a stelle e strisce, che per quanto abbia dato un grande apporto, resta purtroppo hamburger-centrica e, tutto sommato, porta avanti una visione alternativa dello stessa storia "progressiva" standard, scritta e pensata nell'ottica di descrivere l'avanzamento di una civiltà/potenza/ideologia senza tenere conto delle altre. Insomma, ripete l'errore della storia da manuale scolastico, o se preferite, "ufficiale" ("ora bambini guardiamo insieme attraverso quali peripezie l'Europa riesce a controllare il mondo fin dai Romani, ignorando tutto quello che non riguarda noi bianchi e gli eventuali imperi secolari che hanno svolto la stessa funzione in diverse aree geografiche".) senza vedere che è dal 2003 che molti paesi hanno preso le distanze da questo "piano di conquista" e hanno preparato un'alternativa.
Non per questo meno inquietante.

Redazione
Inviato: 21/10/2008 8:24  Aggiornato: 21/10/2008 8:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
SKABREGO: Mi sembrava che il tuo post meritasse una discussione a sè, e l'ho spostato in home.

Gli ho dato una "raddrizzatina" formale, ma ho lasciato intatti i contenuti (ho solo tolto le citazioni a Meyssan, che non c'entravano più).

Se vuoi apportare qualche modifica, contattami perfavore in PM.

Grazie

Massimo

Nieuport
Inviato: 24/10/2008 17:07  Aggiornato: 24/10/2008 17:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Meyssan: Inquietanti rivelazioni di un dissidente
Piccola aggiunta del 24 ottobre

Vittorio Da Rold per "il Sole 24 Ore"

Spunta l'ipotesi del complotto sulla morte di Jörg Haider, morto l'11 ottobre in uno spaventoso incidente d'auto. La moglie dell'ex governatore della Carinzia, Claudia, ha bloccato la cremazione della salma del marito per fare chiarezza sulle cause del decesso.
Secondo il quotidiano Österreich la famiglia ha deciso di compiere l'esame per proprio conto diffidando del risultato ufficiale dell'autopsia, che parlava di un incidente d'auto dopo una serata di eccessi in un night club, tasso alcolico superiore a tre volte il limite consentito e velocità folle del veicolo, oltre i 140 chilometri all'ora.

Nieuport


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