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Energia e Ambiente : Galbani ha perso la fiducia
Inviato da Redazione il 15/10/2008 7:00:00 (14503 letture)

di Marco Cedolin

Nonostante fin dagli inizi di luglio sia noto il pesante coinvolgimento della Galbani nell’ambito della truffa dei formaggi avariati, uno scandalo le cui proporzioni gigantesche sono state messe in luce dagli sviluppi delle indagini della magistratura rese note nei primi giorni di settembre, si sono dovuti attendere quasi 4 mesi ed un nuovo scandalo, portato alla luce da alcuni dipendenti del deposito Galbani di Perugia, perché la grande distribuzione ed il Ministero della Sanità si sentissero in dovere di mettere in atto una qualche tardiva reazione.

Alcuni dipendenti del deposito Galbani di Perugia, venditori ed addetti allo stoccaggio, hanno infatti presentato un esposto in procura nei confronti della Galbani, denunciando di “essere stati obbligati per anni dai capi del personale a vendere merce con data di scadenza contraffatta”.

La denuncia, documentata con tanto di fotografie e registrazioni audio, sembra essere direttamente collegata allo scandalo concernente i grossi quantitativi di formaggi avariati, ...

... immessi nuovamente sul mercato come freschi dopo un’operazione di “cosmesi” finalizzata a renderli nuovamente appetibili, nell’ambito del quale il gruppo Lactalis (numero uno in Europa) proprietario del marchio Galbani risulta essere pesantemente coinvolto.

Il deposito del capoluogo umbro distribuisce mediamente circa 15 tonnellate di merce al mese e le prime denunce interne riguardanti un sistema che viene definito “vergognoso” risalgono perfino al 2005, ma fino ad oggi non sono mai venute alla luce grazie agli inviti all’omertà messi in atto dai dirigenti.

Scadenze prorogate o cancellate con solventi in modo tale che il prodotto potesse essere venduto senza problemi, fatture e bolle di accompagnamento modificate ad arte, carenze igieniche durante lo stoccaggio della merce spesso stivata fuori dalle celle frigorifere e trasportata con mezzi non idonei, sono tutti elementi del circostanziato dossier presentato in procura.

Solo dopo questo ulteriore scandalo, la COOP centro Italia ha deciso a titolo precauzionale di ritirare dalla vendita nei propri supermercati i prodotti Galbani, il Ministero della Salute ha disposto ispezioni da parte di Nas e Asl presso il deposito della Galbani di Perugia ed Ivan Comotti, del dipartimento industria della Flai-Cgil si è sentito in dovere di auspicare che l’azienda incriminata proceda ad effettuare le opportune verifiche finalizzate ad appurare la veridicità delle accuse, per poi agire di conseguenza ponendo fine a questa serie d’intollerabili scorrettezze e sofisticazioni.

Se Galbani da un lato ha ormai perso la proverbiale “fiducia” che gli slogan della pubblicità accomunavano al suo nome, la grande distribuzione alimentare e gli enti pubblici preposti al controllo della qualità del cibo che mangiamo sono riusciti fino ad oggi a fare anche di peggio, pur non avendo mai goduto della fiducia degli italiani neppure negli spot.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 15/10/2008 8:02  Aggiornato: 15/10/2008 8:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Galbani ha perso la fiducia
IABADABADùùùù!!!!!

Erano anni che dicevo al responsabile della mensa della scuola di mio figlio, di non servire il Galbanino a tavola. Mi hanno sempre guardato prima con sospetto, poi con commiserazione. Questa mattina, forte di alcuni articoli trovati in rete e già stampati, mi presenterò a scuola ed esporrò i fatti al dirigente scolastico ed all'addetto della mensa. Peccato io non possegga una cravatta: avrei fatto un figurone!


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
sempreio
Inviato: 15/10/2008 8:56  Aggiornato: 15/10/2008 8:56
So tutto
Iscritto: 16/1/2006
Da:
Inviati: 1
 Re: Galbani ha perso la fiducia
... si accettano scommesse su un prossimo porta a porta dedicato alla bonta' e genuinita' dei formaggi italiani (sopratutto di alcuni) ... con invitati i dirigenti della societa' che "ci ispira tanta fiducia"....

florizel
Inviato: 15/10/2008 9:25  Aggiornato: 15/10/2008 9:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Lascio qualche link ad articoli circa la denuncia dei dipendenti della Galbani.

"Così ci fanno vendere i formaggi avariati".

"Tutto inizia nel 2005. Con una denuncia "interna". Alcuni dipendenti si rivolgono al direttore del personale (tuttora in carica). Non ne possono più di quello che - in una serie di comunicazioni riservate - viene definito un "sistema vergognoso" (...)
"C'è da vergognarsi", "i capi sanno tutto", "se vengono fuori queste cose, l'azienda chiude domani". Di fronte all'outing degli addetti, il dirigente promette interventi immediati, ma allo stesso tempo li dissuade dall'intraprendere eventuali azioni di denuncia. "Certo, bisogna intervenire... - dice - metti che qualcuno si sente male dopo aver mangiato sta roba, ma non sia mai che stè notizie escano fuori di qui".

Passa un mese e Galbani corre ai ripari. Un ispettore amministrativo viene inviato nel deposito. Controlla la merce nei furgoni, accerta che è scaduta. Partono i controlli a campione in un paio di negozi. I formaggi e i salumi taroccati, quelli dove viene acclarato il "trucco" sulle confezioni, vengono acquistati dalla stessa azienda. Tolti dagli scaffali. Ma il sistema non cessa."


"Certo, bisogna intervenire...metti che qualcuno si sente male dopo aver mangiato sta roba, ma non sia mai che stè notizie escano fuori di qui".

Il punto è ora capire se sia saggio limitare l'informazione e/o ulteriori indagini al solo capoluogo umbro.

La Coop, in questo senso, si "para il culo" così:

In un comunicato Coop Centro Italia ha informato che «nessuno dei suoi negozi viene rifornito con prodotti provenienti dal deposito di Perugia. Per ora - è detto ancora nella nota - non ci sono elementi per sostenere che tale pratica sia diffusa presso altri depositi». Nonostante ciò, «al fine di tutelare i consumatori», è stato deciso il ritiro dei prodotti.

Per stavolta, il "ricatto" del "posto di lavoro" NON ha avuto la meglio su basilari principi morali e senso di responsabilità. Malgrado l'evidente ritardo con cui si è proceduti alle denunce.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Cassandra
Inviato: 15/10/2008 10:17  Aggiornato: 15/10/2008 10:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Il modo in cui ieri sera è stata data la notizia ai TG è ancora più vomitevole del formaggio al topo.
Il succo è stato questo:

"Sono arrivate delle denunce su merce scaduta venduta dalla Galbani, ma un sopralluogo in fabbrica dei NAS ha trovato tutto in regola.
Il Ministero della Sanità ha rassicurato comunque che il consumo di prodotti scaduti non comporta rischi per la salute."



Traduzione:
- Non si menziona che la denuncia è dei dipendenti, ma è messa in modo che sembri opera di qualche ignoto squinternato.
- Si riporta che i NAS hanno trovato tutto OK, quindi (sottinteso) la "voce" è infondata.
- Il Ministero "rassicura", ovvero potete magnare tranquillamente roba scaduta, anzi acquista sapore.

Vado a mangiarmi un Galbanino, mi fa meno schifo...

Edit: aggiungo che ieri, per tutto il giorno, sulla home del Corriere NON si è fatta menzione della faccenda.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
AUSTRALIA
Inviato: 15/10/2008 10:59  Aggiornato: 15/10/2008 10:59
So tutto
Iscritto: 15/10/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ciao a tutti, forse con il mio messaggio andrò contro corrente ma vorrei fare notare un paio di cose: come mai tutto il casino salta fuori adesso se la denuncia c'è stata nel 2005?
Chi ha interesse, adesso, a fare saltare per aria questa azienda? A chi da fastidio?
Non difendo l'azienda, se qualcosa di sbagliato è stato fatto l'azienda deve pagare ed è giusto così, ma mi sembra che l'accanimento mediatico stia raggiungendo livelli vomitevoli e guarda caso sempre verso alcune aziende leader nei loro settori... e soprattutto senza portare agli occhi di noi plebei delle prove provate e dei dati certi...ma la procura a cui è stata fatta questa fantomatica denuncia cosa dice? è stata interpellata? si parla di intercettazioni, di frasi dette...da dove sono state prese queste notizie?
Ripeto, certe porcate non si devono fare ed è giusto che saltino fuori, ma mi sembra che la Repubblica ci stia marciando e che la COOP sfrutti questa situazione per tramutarsi nella paladina dei consumatori..."noi si che vi tuteliamo, via la santa lucia dai nostri scaffali!!!" .... e lo fai adesso? e lo fai solo con la galbani? e perchè non lo fai con tutti quei marchi che sono sotto inchiesta, in modo provato, da quest'estate? perchè, se ci tieni tanto alla salubrità dei prodotti che vendi, non fai controlli a tappeto verso i tuoi fornitori? forse anche per te che sei così preoccupata per noi consumatori è importante il fatturato?
seconda cosa: ma se la galbani salta lo sappiamo quanta gente va a spasso la mattina invece di andare a lavorare?lo sappiamo quante famiglie avranno grossi problemi? allora, prima di sputtanare il prossimo pensiamoci un attimo e mettiamoci in una botte di ferro senza dare a questi "mostri avvelenatori" la possibilità di difendersi! Parliamo pure,scriviamo sui giornali e sui blog ma mettiamoci nella condizione di essere inattaccabili, di portare prove e dati reali e soprattutto facciamolo nel momento in cui in procura arriva la denuncia (visto che i giornalisti hanno contatti ovunque, no?), non facciamolo tre anni dopo perchè si sa che sulla scia delle notizie di quest'estate un altro boom farà vendere qualche copia in più e tu giornalista sarai quello bravo che ci apre gli occhi.... la merda, se c'era, ce la siamo già mangiata,nel 2005... l'abbiamo già digerita ed espulsa.
Se è vero che la denuncia è partita allora credete veramente che la galbani perseveri a fare quello che faceva 3 anni fa? e torniamo alla COOP che oggi ritira i prodotti....oggi....
scusate lo sfogo, magari non sono stata chiara e vado contro la tendenza di questo sito ma il qualunquismo mi fa incazz... a morte e credo che siamo tutti diventati molto bravi solo a lamentarci.... apriamo gli occhi e pensiamo con la nostra testa.
scusate ancora.

florizel
Inviato: 15/10/2008 11:16  Aggiornato: 15/10/2008 11:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:
come mai tutto il casino salta fuori adesso se la denuncia c'è stata nel 2005?

Giusta osservazione. Ma, come ha precisato Cassandra, è con l'informazione (?) ufficiale che bisogna prendersela. Altro che accanimento mediatico.
Se avessero voluto "vendere" sulla tiratura di copie avrebbero potuto farlo già nel 2005, no?
Chiediamoci se oggi l'informazione sia pagata per NON informare, piuttosto.

Che l'azienda Galbani possa saltare, a questo punto non c'è che da augurarselo, e con lei qualunque altra che lucra sulla pelle di milioni di persone, delle cui teoriche porcherie non sappiamo, ovviamente, ancora niente finchè altre non ne ricavano un "ritorno".

La COOP:
Citazione:
forse anche per te che sei così preoccupata per noi consumatori è importante il fatturato?

Eccerto. Mica che sono scemi, alla COOP.

Citazione:
magari non sono stata chiara e vado contro la tendenza di questo sito ma il qualunquismo mi fa incazz... a morte e credo che siamo tutti diventati molto bravi solo a lamentarci....

Scusa, dove lo vedi il "qualunquismo"?

Benvenuta, in ogni caso.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Io_sono
Inviato: 15/10/2008 12:42  Aggiornato: 15/10/2008 12:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:
Scusa, dove lo vedi il "qualunquismo"?


Beh un pò c´è. In generale, sul discorso.
È il modo di porsi rispetto a certi argomenti che anche a me non piace molto.
Vedi grandi opere, vedi inquinamento industriale (aspetto un articolo sulla richiesta di modificare la tempistica del raggiungimento degli obiettivi sulle emissioni che dovrebbe essere inoltrata dal nostro governo), vedi anche sta storia.
Che paghino quelli che hanno creato sta merda, va benissimo.
Ma che si chiuda tutto mi sembra una gran puttanata.
Mi piacerebbe sapere se la pensassi allo stesso modo se ci fosse tuo padre a lavorare in una di quelle aziende, magari in un comparto che con quelle porcate nn ha proprio nulla a che fare... E gli dicono che da domani è a casa...
I Piedi di piombo su certe cose non farebbero male.
Saluti

Cassandra
Inviato: 15/10/2008 12:47  Aggiornato: 15/10/2008 12:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Guardate che non è un complotto contro la Galbani, orgogliosa piccola azienda di alimenti italici.

La Galbani fa parte da un pezzo di una multinazionale francese che possiede mezza Europa. A meno che non volete vedere il complotto contro quei santi lì...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
virginia
Inviato: 15/10/2008 13:33  Aggiornato: 15/10/2008 13:33
So tutto
Iscritto: 16/4/2008
Da: Milano
Inviati: 11
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:
come mai tutto il casino salta fuori adesso se la denuncia c'è stata nel 2005?
Chi ha interesse, adesso, a fare saltare per aria questa azienda? A chi da fastidio?

Perdonami, ma mi sembra complottismo da baretto dello sport.
La cosa è molto chiara: i dipendenti si sono rotti le balle di essere complici di tanto schifo.
La denuncia del 2005 era interna: i dipendenti si sono rivolti ai dirigenti per far sapere a loro cosa stava succedendo. Che poi dai vertici sia arrivato il "consiglio" di tacere finora è un altro paio di maniche.

Scie Chimiche Italia <--- blog | youtube ---> VirgoLupa
florizel
Inviato: 15/10/2008 13:42  Aggiornato: 15/10/2008 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:
È il modo di porsi rispetto a certi argomenti che anche a me non piace molto.

Io non vedo qualunquismo: quei dipendenti hanno rischiato il posto di lavoro pur di denunciare quei crimini. E non dovrebbe scandalizzarci parlare di "ricatto" quando si obbliga la gente a rendersi complici in cambio di uno stipendio che è anche da fame, aggiungo.

L'operaismo e la difesa del salario inserito in un sistema da cui esso dipende, ha giovato solo agli imprenditori, e questo caso di contraffazione ne è l'esempio.

Qui nessuno sta affermando che se venissero licenziati quei dipendenti sarebbe buona cosa. Ma se la garanzia del posto di lavoro, oggi implica la complicità a crimini, un segnale di disappunto e di presa di distanza mi pare un gesto coraggioso e coerente.

Per la cronaca: come mio padre, moltissimi sono stati licenziati centinaia di volte, sia in passato che allo stato attuale, per essere "coerenti".
Solo che nessun media lo scriverà MAI: è l'obbedienza cieca che viene propagandata.
Indovina perchè?

Ricambio i saluti.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
rumenta
Inviato: 15/10/2008 13:43  Aggiornato: 15/10/2008 13:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Io_sono:

Che paghino quelli che hanno creato sta merda, va benissimo.
Ma che si chiuda tutto mi sembra una gran puttanata.


più che giusto.
il problema è che probabilmente nemmeno quelli pagheranno, e se mai lo faranno saranno pene talmente lievi da non essere affatto dissuasive se ci volessero riprovare.

Mi piacerebbe sapere se la pensassi allo stesso modo se ci fosse tuo padre a lavorare in una di quelle aziende, magari in un comparto che con quelle porcate nn ha proprio nulla a che fare... E gli dicono che da domani è a casa...
I Piedi di piombo su certe cose non farebbero male.
Saluti


tu allora cosa consigli??
continuiamo a fare i termovalorizzatori naturali o facciamo il culo a qualcuno??
perché non so tu, ma io di farmi prendere per i fondelli ne ho piene le tasche......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
marcocedol
Inviato: 15/10/2008 13:43  Aggiornato: 15/10/2008 14:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Tengo a ribadire, come qualcuno ha già detto, che le prime denunce del 2005 erano interne all'azienda e non andarono mai oltre il muro di gomma dei dirigenti.
Così come ribadisco il fatto che Galbani è parte della multinazionale Lactalis (fra le più grandi al mondo) che certo non è nella condizione di temere complotti da parte della concorrenza.

Per quanto riguarda il ricatto occupazionale, in virtù del quale bisognerebbe mangiare roba avariata, magari condita con la diossina dell'Ilva di Taranto per salvaguardare i posti di lavoro dico:
FANCULO ai posti di lavoro!!!
Se ciascuno di noi si preoccupasse di non AVVELENARE gli altri attraverso il suo "lavoro" sicuramente questo sarebbe un Paese migliore, magari perfino in grado di produrre qualcosa di utile.

Non accetto che si parli di qualunquismo quando come sempre su questo sito si cerca di fare corretta informazione mettendoci il nome e la faccia!
Anche io e Mazzucco oggi non saremmo disoccupati ma avremmo uno stipendio con qualche zero in fondo se avessimo sempre scritto che gli inceneritori purificano l'aria e l'11 settembre è stato un attentato dei cattivi terroristi islamici contro il povero Bush.

nene
Inviato: 15/10/2008 14:30  Aggiornato: 15/10/2008 14:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: Galbani ha perso la fiducia
non è giusto però, e su questo marco dovresti esserre d'accordo, che per le porcate dei dirigenti ci rimettano i lavoratori... ovviamente è il solito discorso, che non può essere calato nel mondo reale, l'unica cosa su cui ci si deve e può basare è la scelta "morale" (passatemi il termine, in questo momento ho un vuoto, so che c'è una parola migliore ma non mi viene ) di ognuno di noi.
escludo il "complotto" contro la Galbani; credo che sia normale, qui in italia che i provvedimenti a seguito di una denuncia impieghino anni e anni per essere non dico realizzati ma almeno progettati, comunque il fatto stesso che la Galbani sia della lactalis a mio avviso spiega alla perfezione il fatto che i mass media ne abbiano parlato poco (quando ne hanno parlato).
qualunquismo nel sito... mmm... ogni tanto si legge qualche commento (i miei compresi) che ne hanno qualche accenno, per i miei mi sono già scusata e non smetterò di farlo, ma è principalmente per il fatto che tento di condensare in due righe discorsi che andrebero approfonditi e che non ha il tempo materiale per esporre meglio (questo ovviamente vale per i miei post, su quelli degli altri non ho niente da dire)

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
Stella
Inviato: 15/10/2008 15:58  Aggiornato: 15/10/2008 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/6/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: Galbani ha perso la fiducia
CREMONA - Nel formaggio avariato e putrefatto c'era di tutto. Vermi, escrementi di topi, residui di plastica tritata, pezzi di ferro. Muffe, inchiostro. Era merce che doveva essere smaltita, destinata ad uso zootecnico. E invece i banditi della tavola la riciclavano. La lavoravano come prodotto "buono", di prima qualità.
Quegli scarti, nella filiera della contraffazione, (ri)diventavano sottilette, formaggio fuso, formaggio grattugiato, mozzarelle, provola, stracchino, gorgonzola. Materia "genuina" - nelle celle frigorifere c'erano sottilette datate 1980! - ripulita, mischiata e pronta per le nostre tavole. Venduta in Italia e in Europa. In alcuni casi, rivenduta a quelle stesse aziende - multinazionali, marchi importanti, grosse centrali del latte - che anziché smaltire regolarmente i prodotti ormai immangiabili li piazzavano, - senza spendere un centesimo ma guadagnandoci - a quattro imprese con sede a Cremona, Novara, Biella e Woringen (Germania). Tutte riconducibili a un imprenditore siciliano. Era lui il punto di riferimento di marchi come: Galbani, Granarolo, Cademartori, Brescialat, Medeghini, Igor, Centrale del Latte di Firenze. E ancora: Frescolat, Euroformaggi, Mauri, Prealpi, e altre multinazionali europee, in particolare austriache, tedesche e inglesi. E' quello che si legge nell'ordinanza del pm cremonese Francesco Messina. Un giro da decine di milioni di euro. Una bomba ecologica per la salute dei consumatori.
Le indagini - ancora aperte - iniziano due anni fa. A novembre del 2006 gli uomini della Guardia di Finanza di Cremona fermano un tir a Castelleone: dal cassone esce un odore nauseabondo. C'è del formaggio semilavorato, in evidente stato di putrefazione. Il carico è partito dalla Tradel di Casalbuttano ed è diretto alla Megal di Vicolungo (Novara). Le due aziende sono di Domenico Russo, 46 anni, originario di Partinico e residente a Oleggio. E' lui l'uomo chiave attorno al quale ruota l'inchiesta. E' lui il dominus di una triangolazione che comprende, oltre a Tradel e Megal, un terzo stabilimento con sede a Massazza, Biella, e una filiale tedesca. Tradel raccoglie, sconfeziona e inizia la lavorazione. Megal miscela e confeziona.
A Casalbuttano i finanzieri trovano roba che a vederla fa venire i conati. Prodotti caseari coperti da muffe, scaduti, decomposti e, peggio ancora, con tracce di escrementi di roditori. Ci sono residui - visibili a occhio nudo - degli involucri degli imballi macinati. Dunque plastica. Persino schegge di ferro fuoriuscite dai macchinari. La vera specialità della azienda è il "recupero" di mozzarelle ritirate dal mercato e stoccate per settimane sulle ribalte delle ditte fornitrici, di croste di gorgonzola, di sottilette composte con burro adulterato, di formaggi provenienti da black out elettrici di un anno prima. "Una cosa disgustosa - racconta Mauro Santonastaso, comandante delle fiamme gialle di Cremona -. Ancor più disgustoso - aggiunge il capitano Agostino Brigante - , è il sistema commerciale che abbiamo scoperto".
Non possono ancora immaginare, gli investigatori, che quello stabilimento dove si miscela prodotto avariato con altro prodotto pronto è lo snodo di una vera e propria filiera europea del riciclaggio. Mettono sotto controllo i telefoni. Scoprono che i pirati della contraffazione sono "coperti" dal servizio di prevenzione veterinaria dell'Asl di Cremona (omessa vigilanza, ispezioni preannunciate; denunciati e sospesi il direttore, Riccardo Crotti, e due tecnici). Dalle intercettazioni emerge la totale assenza di scrupoli da parte degli indagati: "La merce che stiamo lavorando, come tu sai, è totalmente scaduta... ", dice Luciano Bosio, il responsabile dello stabilimento della Tradel, al suo capo (Domenico Russo). Che gli risponde: "Saranno ***** suoi... " (delle aziende fornitrici, in questo caso Brescialat e Centrale del Latte di Firenze, ndr). Il formaggio comprato e messo in lavorazione è definito - senza mezzi termini - "*****". Ma non importa, "... perché se la merce ha dei difetti. .. io poi aggiusto, pulisco, metto a posto... questo rimane un discorso fra me e te... " (Russo a un imprenditore campano, si tratta la vendita di sottilette "scadute un anno e mezzo prima"). Nell'ordinanza (decine le persone indagate e denunciate: rappresentanti legali, responsabili degli stabilimenti, impiegati, altre se ne aggiungeranno presto) compaiono i nomi delle aziende per le quali il pm Francesco Messina configura "precise responsabilità". Perché, "a vario titolo e al fine di trarre un ingiusto profitto patrimoniale, hanno concorso nella adulterazione e nella contraffazione di sostanze alimentari lattiero-casearie rendendole pericolose per la salute pubblica". Il marchio maggiormente coinvolto - spiegano gli investigatori - è Galbani, controllato dal gruppo Lactalis Italia che controlla anche Big srl. "Sono loro i principali fornitori della Tradel. Anche clienti", si legge nell'ordinanza. Per i magistrati il sistema di riciclaggio della merce si basa proprio sui legami commerciali tra le aziende fornitrici e la Tradel. Con consistenti vantaggi reciproci. Un business enorme: 11 mila tonnellate di merce lavorata in due anni. Finita sugli scaffali dei discount e dei negozi di tutta Europa. Tremila le tonnellate vendute in nero. E gli operai e gli impiegati? Erano consapevoli. Lo hanno messo a verbale. Domanda a un'amministrativa: "Ha mai riferito a qualcuno che la merce era scaduta o con i vermi?". Risposta: "No, tutti lo sapevano".


L’impresa criminale che faceva capo a 4 aziende con sede a Cremona, Novara, Biella e Woringen in Germania, tutte riconducibili all’imprenditore siciliano Domenico Russo, ed era punto di riferimento per marchi come Galbani, Granarolo, Cademartori, Brescialat, Medeghini, Igor, Centrale del latte di Firenze, Frescolat, Euroformaggi, Mauri, Prealpi ed altre multinazionali europee, operava anche grazie alla connivenza delle Asl di competenza riciclando con l’ausilio di molta creatività gli scarti di formaggio avariato che avrebbero dovuto essere smaltiti.
Tali scarti, spesse volte forniti proprio dai grandi marchi di cui sopra, consistevano in formaggio avariato e putrefatto all’interno del quale si poteva trovare di tutto: vermi, escrementi di topi, pezzi di ferro, residui di plastica tritata, muffe ed inchiostro. Il materiale marcescente e maleodorante anziché venire smaltito subiva tutta una serie di lavorazioni che lo portavano a tornare sugli scaffali di discount ed ipermercati (spesso attraverso quegli stessi marchi che lo avevano venduto come rifiuto) sotto forma di sottilette, formaggio fuso, formaggio grattugiato, mozzarelle, gorgonzola ed altre specialità casearie che venivano vendute come prodotti genuini ai consumatori.
La truffa nell’ambito della quale il gruppo Lactalis Italia che controlla Galbani sembra avere pesantissime responsabilità, non ha coinvolto solo l’Italia ma si è sviluppata a livello europeo, arrivando a produrre la lavorazione di oltre 11.000 tonnellate di formaggio avariato a fronte di un business economico di enormi proporzioni. Decine risultano essere le persone indagate e denunciate per un’attività criminale che oltre a produrre profondo disgusto ha determinato pesantissimi rischi per la salute pubblica.
Come ultima nota disarmante in questa scioccante vicenda va sottolineato il fatto che gli impiegati e gli operai delle ditte incriminate hanno verbalizzato di essere a conoscenza della situazione ma si sono guardati bene dal renderla pubblica, molto probabilmente per non rischiare di mettere a repentaglio il proprio posto di lavoro.


Ed ecco perchè se ne parla poco

Perchè Galbani, Cademartori (oltrechè Invernizzi, Locatelli) sono di proprietà della francese Lactalis, il più grande produttore caseario d'Europa e il secondo nel mondo.

Nel marzo 2007 il gruppo francese Lactalis ha acquistato la maggioranza (91,49%) del principale produttore croato di latte, Dukat, per 2,8 milioni di euro circa, diventando di fatto il secondo gruppo mondiale nei prodotti caseari.
Presente in 140 Paesi di tutto il mondo, il gruppo Lactalis è diventato oggi il principale produttore caseario d'Europa. La società conta attualmente 30.000 addetti, dei quali 13.000 operanti in 52 impianti all'estero.
Nel quadro del processo di integrazione Dukat ha assunto il ruolo di centro regionale Lactalis per Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia, Romania, Bulgaria e Albania. Con cinque impianti di produzione, Dukat è diventato il principale marchio regionale nel settore caseario, pertanto sarà interessante vedere in quale modo gestirà la transizione dal punto di vista del branding, oltre che verificare come l'infrastruttura globale di Lactalis verrà adottata nell'Europa orientale.

http://www.pleon.it/.../Panoramica....n%20Europa.doc

3 giugno 2008 - 13.01

Il formaggio svizzero in mani francesi

Il più grande fabbricante elvetico di formaggio a pasta molle Baer, noto per il suo Camembert svizzero, passerà a luglio in mani francesi.
Il gruppo Lactalis ha acquistato tutte le azioni di Baer, comprese quelle possedute dal gruppo lattiero elvetico Emmi e dalla famiglia fondatrice. Il montante della transazione - che dovrebbe finalizzarsi in luglio - non è stato reso noto.
«Lactalis potrà assicurare la crescita della marca Baer sul mercato svizzero e creare degli sbocchi all'estero», hanno spiegato le due società in un comunicato congiunto. In un mercato del formaggio liberalizzato, le possibiliità di sviluppo autonomo sono in effetti limitate.
Basata a Küssnacht am Rigi, nel canton Svitto, Baer impiega 150 persone. Il caseificio fondato nel 1922 è conosciuto per i suoi camembert, tomme e altri formaggi a pasta molle. Nel 2007 ha realizzato una cifra d'affari di 40,8 milioni di franchi ed un utile netto di 300'000 franchi.
Lactalis si definisce dal canto suo il leader europeo dei formaggi (tra le sue marche figura pure la mozzarella Galbani). La sua sede si trova a Laval, nell'ovest della Francia. Opera in quasi 150 paesi ed impiega 35'000 persone. La cifra d'affari 2007 è stata di 9,6 miliardi di euro.

Stella
Inviato: 15/10/2008 16:02  Aggiornato: 15/10/2008 16:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/6/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Il signor Besnier padrone di Lactalis, il più grande gruppo lattiero caseario d’Europa, sia un imbroglione, è già stato condannato per frode alimentare
http://www.journal-la-mee-2.info/spip.php?article520

Lactalis vende anche a Carrefour, Auchan e Lidl che rimarchiano col loro nome.

Riassuntino in italiano

12 avril 2000, le PDG du Groupe Lactalis è indagato per frode sul latte e pubblicità ingannevole

la société Lactalis a été condamnée pour «publicité de nature à induire en erreur»
Poco prima condannata per pubblicità tale da indurre in errore


Appena dopo anche il direttore dei macelli della soc Tendriade del gruppo viene condannato per aver modificato la data di scadenza di parecchie centinaia di pezzi di vitello, commercializzati in agosto '97 quando la data di scadenza era dicembre '95

Poi iniettano siero di latte di capra nel latte di vacca

Poi aggiungono al latte il liquido biancastro risultante dalla pulizia dei tubi delle latterie con acqua calda, con guadagni immensi.
In questa causa la Federazione dell'industria lattiera si costituisce parte civile.

Insegnano ai loro dirigenti a truffare. Besnier aveva dato l'ordine di distruggere documenti compromettenti riguardanti fatturazioni.

Mescolano l'acqua di lavaggio di tubi e serbatoi con le proteine del latte raccolto dagli allevatori, pratica illegale che riguarda il 70% della produzione

Allungano il latte con acqua ossigenata, la mettono nei serbatoi destinati alla produzione del burro

La Corte d'Appello di Angers sentenzia "gusto del massimo profitto" "disprezzo del consumatore"

Hanno allungato 680 milioni di litri di latte, con un guadagno di 11 milioni di €

Riescono a censurare un lungo servizio sul gruppo realizzato da de Joël Santoni et Jean Charles Deniau avec Périco Légasse et Erik Svensson Rédacteur en Chef Alexandre Le Guienne Une coproduction*: Bo Filmsl*! /France 3.



Formaggi avariati, Unc e Mdc: ''Fate più chiarezza''
Dopo l'inchiesta di Cremona, le associazioni chiedono che chi ha sbagliato paghi subito.

Rimpastavano formaggi avariati, contaminati addirittura da muffe, plastiche, ferro ed escrementi di topo, per rivenderli a discount ed anche marchi della grande distribuzione di mezza Europa. È la maxitruffa alimentare sgominata dalla Procura della Repubblica di Cremona in collaborazione con la Guardia di Finanza, che ha portato all'arresto di 3 persone, alla denuncia e sospensione dal servizio di altre 3 e a decine di denunce. Complici dell'organizzazione, che ritirava i formaggi avariati, li “lavorava”, e li rivendeva talvolta perfino alle stesse ditte fornitrici della materia prima, anche alcuni uomini della Asl di Cremona che omettevano o preannunciavano i controlli.
A capo dell'organizzazione ci sarebbe un imprenditore siciliano che si serviva di 4 stabilimenti per riciclare gli scarti alimentari. E tra i suoi clienti (ma le indagini appureranno se si dovrà parlare di vittime) - secondo il quotidiano la Repubblica, in edicola oggi - figurano marchi come Galbani, Granarolo (che smentisce decisamente qualunque coinvolgimento), Cademartori, Brescialat, Nedeghini, Igor, Centrale del latte di Firenze, Frescolat, Euroformaggi, Mauri, e Prealpi.
Galbani, tra l'altro, è il marchio maggiormente coinvolto: sia come fornitore che come acquirente.
L'indagine è partita a novembre 2006, quando gli uomini delle fiamme gialle fermarono un Tir il cui carico aveva un odore nauseabondo. Di li a poco i controlli nei 4 stabilimenti incriminati, e le intercettazioni telefoniche che hanno permesso di ricostruire l'intera organizzazione, il cui giro d'affari è stimato in svariati milioni di euro.

Interviene il ministero e informa l'Ue
Sulla vicenda è intervenuto anche il Sottosegretario con delega alla sicurezza alimentare Francesca Martini che ha chiesto informazioni sui rischi per la salute ai Servizi regionali di Lombardia e Piemonte. La ditta coinvolta, informa il ministero, era già stata oggetto di sequestro nel 2006. Il ministero ha inoltre informato la Commissione e gli Stati Ue.
"In merito alle notizie pubblicate su organi di informazione concernenti la immissione in commercio di formaggio avariato - si legge infatti in una nota - il Sottosegretario di Stato Francesca Martini, con delega alla sicurezza alimentare è prontamente intervenuta sui competenti Servizi regionali della Lombardia e del Piemonte per acquisire informazioni in merito al possibile rischio per i consumatori. Dalle prime informazioni disponibili, tenuto conto del segreto istruttorio, è emerso che la ditta Tradel, che si occupa del ritiro dal commercio di prodotti lattiero caseari che possono ancora essere riutilizzati per la produzione di formaggi fusi, era stata già oggetto di provvedimenti di sequestro della merce presente nello stabilimento da parte del NAS sin dal marzo del 2006 e di segnalazione all'Autorità giudiziaria. Lo stesso stabilimento è stato chiuso dal giugno del 2007 dai servizi sanitari regionali".
La Direzione generale della sicurezza alimentare e nutrizione del ministero ha informato la Commissione e gli altri Stati membri dell'Unione Europea sulla vicenda.

Il commento di Dona (Unc)
“Dai media risultano particolari preoccupanti su ciò che era contenuto nei formaggi avariati”, dichiara Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori. “Era tutta merce che invece di essere smaltita, veniva riciclata con l’appoggio di grandi aziende multinazionali e grosse centrali del latte, che la lavoravano come prodotto buono e di prima qualità, con un giro d’affari per decine di milioni di euro. Un cocktail quanto meno insalubre per la salute dei consumatori”.

"Urge una spiegazione"
“Chiediamo una spiegazione plausibile di quanto accaduto, aggiunge Dona, perché lascia sconcertati sapere che, se è vero ciò che è stato scritto, alcune grandi aziende, anziché smaltire regolarmente i prodotti ormai immangiabili, li piazzavano alle 4 imprese di un fantomatico imprenditore siciliano, senza spendere un centesimo ma addirittura guadagnandoci. Se quanto scritto sarà confermato - conclude Dona - vogliamo che ci sia una immediata intensificazione dei controlli, e che la giustizia non faccia sconti ai responsabili di questo crimine”.

Il commento di Mdc: grave che la Asl...
"La Guardia di Finanza di Cremona ha svolto un lavoro eccellente nell'operazione contro i 'banditi della tavola' coinvolti nello scandalo dei formaggi adulterati". Questo il commento di Silvia Biasotto del Dipartimento sicurezza alimentare del Movimento difesa del cittadino (Mdc) sulla vicenda dei formaggi adulterati a Cremona.

Nel 2007 - aggiunge Silvia Biasotto anticipando alcuni dati di Italia a Tavola 2008, che sarà presentato a settembre - sono state oltre 28mila le ispezioni condotte dai carabinieri per la Salute nel 2007. Di queste 2.421 erano nel settore del latte e derivati.

Sul coinvolgimento dell'Asl di Cremona, Silvia Biasotto aggiunge: "È grave scoprire che un organo di controllo abbia permesso tutto ciò, anche perché una notizia del genere distrugge la fiducia dei consumatori nei confronti delle istituzioni.

La Asl di Cremona dovrebbe rendere nota la propria posizione sulla vicenda. Invitiamo anche l'assessore regionale alla Sanità ad intervenire per capire e spiegare le dinamiche della frode. Tuttavia, sarà la magistratura a decidere l'eventuale colpa della struttura sanitaria, anche perché i controlli da parte degli organi preposti ci sono".

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?tit...p;idSezione=112

Cinqui
Inviato: 15/10/2008 16:42  Aggiornato: 15/10/2008 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/3/2006
Da:
Inviati: 227
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ma io mi domando:
"I figli di sti bastardi, che cazzo mangiano??????"

"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza complessiva è tale da togliere la possibilità di ammirare le singole parti..." - Seneca - .
Io_sono
Inviato: 15/10/2008 16:42  Aggiornato: 15/10/2008 16:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Non sono riuscito a rispondere prima a causa di problemi al server che non mi faceva connettere.
Comunque sono sostanzialmente d´accordo con quanto dice Nene e mi ci metto anche io tra quelli che a volte fanno del qualunquismo.
Sig. Cedolin, la mia non voleva certo essere una accusa o una presa di posizione personale, altrimenti perché mai dovrei leggere quanto lei scrive? Se pensassi che lei è un prevenuto o il solito "chiacchierone" manco leggerei quanto scrive, non le sembra?
Quando sono stato d´accordo, l´ho detto, quando non condividevo quanto ha scritto gliel´ho fatto presente, come in questo caso. Dove tra l´altro, solo in parte non condivido ciò che dice, così come nell´articolo sulle infrastrutture dove ho cercato di spiegarle cosa pensavo. Tutto qui.
Saluti

marcocedol
Inviato: 15/10/2008 17:07  Aggiornato: 15/10/2008 17:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Gentile Io_sono,
io non mi sognerei mai di contestare le critiche, ci macherebbe altro, ben vengano le critiche portate da chi come te ha la bontà di leggere quello che scrivo.

Quello che non accetto è che si generalizzi parlando di qualunquismo diffuso qui su LC.
Personalmente non ho scritto nulla all'interno di questo articolo che lasci intendere come io auspichi la chiusura della Galbani. Io auspico semplicemente che la Galbani e tutte le molte altre importanti aziende coinvolte nella truffa dei formaggi producano formaggi freschi quando li commercializzano come tali!
Se operare sul mercato correttamente significa chiudere i battenti allora significa che siamo di fronte ad un problema molto più grande di quanto non lo siano i formaggi avariati.

Allo stesso modo nessuno dei miei scritti passati lascia presupporre che io suggerisca di non costruire più nulla in Italia.
Io suggerisco semplicemente di non costruire quelle infrastrutture che sono potenzialmente disastrose, dal punto di vista economico prima ancora che da quello ambientale. E lo faccio sempre portando studi e dati oggettivi a sostegno di quelle che sono le mie tesi, non certo ostentando populismo spicciolo o qualunquismo di sorta.

Lo stesso mio atteggiamento è comune alla stragrande maggioranza (da Massimo in poi) di coloro che scrivono su LC riguardo alle tematiche più svariate, per cui ti assicuro che il qualunquismo potrai trovarlo su molti altri siti ma non certo qui.

Ho detto questo senza alcuna vis polemica solo perchè sentivo necessità di fare chiarezza, non certo perchè abbia del risentimento nei tuoi confronti.

Un caro saluto
Marco Cedolin

Io_sono
Inviato: 15/10/2008 17:48  Aggiornato: 15/10/2008 17:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Allora penso e spero, sig. Cedolin,
che la questione almeno per quanto rigurda il diverbio, sia chiusa qui.
La questione della Galbani, che poi coinvolge direttamente anche la proprietà francese, penso stia andando nella direzione giusta (i vertici francesi indagati, le indagini da voi in Italia).
Io sono sempre convinto che se si eliminano le mele marce -quelle che portano le malattie- dall´albero, allora l´albero continua a produrre buon frutti.
Queelo cui stiamo assistendo in tanti campi (adesso il formaggio, ma le stess banche fanno la stessa identica cosa) è secondo me una conseguenza dell´imposizione del dogma del denaro su tutto il resto. Conta solo fare soldi, non importa come.
Il problema è che chi paga poi sono sempre gli indifesi (i contribuenti per le banche, gli operai e i consumatori per sta storia).
Se si eliminassero le mele marcie (discorso forse utopico, ma altrimenti non sono capace...) allora secondo me le cose potrebbero cambiare in meglio... In ogni aspetto della società! (ok bevo troppo...scusate)
Cordiali saluti

marcocedol
Inviato: 15/10/2008 17:56  Aggiornato: 15/10/2008 17:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Gentile Io_sono,
questione chiusa sicuramente, anche se il mio "sfogo" non era solo riferito a te ma anche e soprattutto alle ultime righe del post di Australia

Cobattere il dogma del denaro che cannibalizza tutto e auspicare che si possano eliminare le mele marce sono propositi (forse utopici) che condivido pienamente.

Cari saluti

nene
Inviato: 15/10/2008 18:35  Aggiornato: 15/10/2008 18:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: Galbani ha perso la fiducia
citazione:
suggerisco semplicemente di non costruire quelle infrastrutture che sono potenzialmente disastrose, dal punto di vista economico prima ancora che da quello ambientale.

qui ti devo contraddire, vero è che nella stragrande maggiornaza dei casi il forte impatto ambintale deriva da la prevaricazione del guadagno sopra a qualsiasi altro valore, quindi dal modello economico attuale, ma a mio avviso, nella ricarca di soluzioni la creazione di strutture che non abbiano ulteriore impatto sull'ambiente deve essere messo al primo posto, anche sul fattore economico.
sono molto scettica su quanto riguarda la teorai del riscaldamento globale e via dicedo, ma una cosa è certa, non abbiamo nesun diritto di abusare così della natura, e di sicuro bene non porta.
trasformare, o quanto meno modificare un modello economico è un'azione (per quanto auspicata e perseguita) che, anche adesso con la crisi finanziaria, è ben lontana dall'essere raggiunta, mentre avvicinarsi ad un rispetto più forte pr l'ambiente è un obbiettivo un po più "immediato" , anche per il semplice fatto che le persone si sentono più coinvolte direttamente, sentono di poter fare qualcosa più per una questione "pratica" come l'ambiente che un insieme di più, meno e cifre "astratte" e spesso ai più (me compresa) difficilmente comprensibili (anche se, non ci sono dubbi, le due cose sono in strettissima correlazione tra di loro)

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
clausneghe
Inviato: 15/10/2008 21:36  Aggiornato: 15/10/2008 21:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Un plauso all'infaticabile Cedolin che oramai e per fortuna scrive a tempo pieno per Luogocomune

La vicenda Galbani, a mio parere,è solo la crosta di quel che uscirebbe dal vaso di Pandora se dovutamente scoperchiato

In questo regime di merda,che dura da tutta la mia vita, oltre a tutte le coercizioni e le prevaricazioni che dobbiamo subire,ci avvelenano pure.

Questi delinquenti al comando con tutti i loro lacchè e sottomessi trattano le persone alla stregua di bestie,anzi peggio.

Quando saremo capaci di scrollarci di dosso questi parassiti?

Mai,credo.

Troppo ramificato è il male,troppi vermi ci sguazzano comodi dentro.

E allora,a sto punto, tra il serio e il faceto, parto dal formaggio per lanciare il mio anatema: Crepi l'animale e crepi il parassita...

Se questo è necessario per porre fine a questo stato delle cose,ben venga.

Mi si passi lo sfogo, ciao Marco,in gamba!

Cassandra
Inviato: 15/10/2008 23:48  Aggiornato: 15/10/2008 23:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Oggi è morto un caro amico, a soli 54 anni.

Fior di professoroni gli hanno detto: "E' stato l'eccessivo uso del cellulare. Ma glielo diciamo in via non ufficiale, sa com'è, è una cosa che non si può dire in pubblico."

Ci ammazzeranno tutti...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
dr_julius
Inviato: 16/10/2008 0:20  Aggiornato: 16/10/2008 0:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Galbani ha perso la fiducia
straquoto florizel!!!!

@Cassandra
Citazione:
"Sono arrivate delle denunce su merce scaduta venduta dalla Galbani, ma un sopralluogo in fabbrica dei NAS ha trovato tutto in regola.
Il Ministero della Sanità ha rassicurato comunque che il consumo di prodotti scaduti non comporta rischi per la salute."

Diciamolo al tg1 che il Ministero della Sanità non esiste da TANTI anni. E dal 2008 non esiste più neanche il Ministro della Salute. Diciamoglielo...

@Australia
Citazione:
come mai tutto il casino salta fuori adesso se la denuncia c'è stata nel 2005? [...] ma la procura a cui è stata fatta questa fantomatica denuncia cosa dice?

la denuncia nel 2005 e non se ne parla se non adesso: forse perchè talvolta le indagini riescono a mantenere il riserbo? Dentro le aziende sembra di sì.
La procura non dice? meglio, così indaga! e raccoglie prove. averle sempre tutte così: DA SOGNO!!!

Non lo so dove stia veramente la risposta, come forse non lo sai nemmeno tu, ma forse non si vuol "far saltare in aria un azienda che dà fastidio", forse almeno qualche volta i nodi vengono al pettine!

Più cresco e più penso che l'Italia sia recuperabile solo se ognuno facesse semplicemente la sua parte. Denunciare (anche da comune cittadino "informato dei fatti"), indagare, condannare, ricordare...

Pensate che ho addirittura sentito qualche "giornalista" RAI pretendere di spiegare che il cibo era buono anche a lungo se scaduto, che tutti nella filiera modificano abitualmente le date di scadenza(!), e contraddistinguere tra i diversi rischi per la data di scadenza e la dizione "da consumarsi preferibilmente entro", e che non c'erano rischi per la salute, ma solo frode commerciale, etc etc...
Spero solo che quel giornalista abbia concluso la cena con un budino preconfezionato e pluri-ri-etichettato da TUTTA la filiera e che domani non possa andare a disinformare la popolazione perchè, per chi non lo avesse capito, gli auguro di andare letteralmente a cag.re !!!

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
superava
Inviato: 16/10/2008 2:56  Aggiornato: 16/10/2008 2:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Galbani ha perso la fiducia
INOLTRE...


A Reggio Emilia e a ROZZANO (MI), sono stati inaugurati due nuovi
ristoranti ROADHOUSE GRILL, che fanno parte del Gruppo Cremonini. Vi
ricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di
REPORT (Rai 3)e come sostenuto anche da Beppe Grillo, è un'azienda
che nel corso degli anni si è distinta per una serie di azioni
illegali a anche criminali.

> Per citarne alcune: - vendere carne di bovini di oltre 17 anni
come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!)- vendere svariate tonnellate di carne in scatola AVARIATA a Paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni), tra cui la Russia dove Report ha
raccontato della morte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne
contenente botulino) e Cuba. Per la morte in Russia un intermediario
della Cremonini ha pagato 150.000 euro per evitare una denuncia e il
blocco delle importazioni in Russia.

Al momento dell'indagine fatta da Report, la carne che il governo
cubano ha respinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime
condizioni di diversi lotti di carne) era stata imbarcata su una
nave, ma non per riportarla in italia per la distruzione. La nave era
destinata all'Angola.
La carne avariata verrà distrutta o venduta agli angolani???

Per questo motivo vi invito a non recarvi nei
ristoranti ROADHOUSE GRILL , a divulgare questa mail, a boicottare
>anche le altre aziende del gruppo Cremonini:
>autogrill MOTO
> carne MONTANA
> bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti) salumi IBISE'
> carni INALCA
> supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)
> NB: la carne bovina utilizzata in Italia dai Mc'Donalds, è
fornita dal Gruppo Cremonini

FATE SAPERE CIO' IN GIRO

superava
Inviato: 16/10/2008 3:15  Aggiornato: 16/10/2008 3:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Galbani ha perso la fiducia
CMQ sia io sn contro queste grandi multinazionali che giocano e fanno affari sul cibo, tutto si basa sulla minor spesa e piu' guadagno a scapito dela qualita del prodotto.. l'80% di queste ega aziende sn marce.. io da 2 anni questa parte cerco di far la spesa in modo differente...compro meno cose e provo a nn buttare via niente e cerco di mangiare prodotti di solito tutta roba fresca di cui so' l'origine andando anche vedere su internet...spendero' un po' di piu' e spendero' magari piu tempo x prepararmi da mangiare m sn piu contento.. facendo cosi ho tolto quasi tutta la roba in scatola e tutta la roba di queste "grandi aziende" salute!

Notturno
Inviato: 16/10/2008 10:16  Aggiornato: 16/10/2008 10:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Il problema sta alla radice.

Se il nostro è sistema capitalistico, fondato sul consumismo, ne consegue che l'unico parametro cui esso sistema si riferisce è il PROFITTO.

Nessun altro valore viene considerato.

Le leggi diventano un ostacolo sulla via del successo e il successo stesso sarà misurato in termini di profitto e basta.

Lo Stato può imporre leggi che costringano le imprese a tenere in considerazione anche altri valori oltre al profitto (salute pubblica, igiene, vita umana, dignità umana, ecc...), ma per farlo dovrebbe essere svincolato dal sistema-impresa.

E secondo voi da noi, in Italia, lo è?

Il fluire quasi ininterrotto di scandali gravissimi nei diversi campi (politico, finanziario, produttivo, distributivo, ecc...), che provocano danni gravissimi e inaccettabili alle PERSONE che compongono lo Stato è la prova che il sistema è in pieno cortocircuito.

Se a questo si aggiunge l'intorpidimento mentale che affligge la maggior parte delle persone, dovuto a una sapiente regìa del sistema mediatico (tette&culi, IsoleFamose, ecc...) e se vi si aggiunge, infine, il crollo del sistema informativo giornalistico, allora il quadro è completo.

Resta Internet.

Resta Massimo. E gente come lui. (poca)

Resta un'enclave che funge da "finestra" sul mondo reale.

Speriamo che non ce la chiudano.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
winston
Inviato: 16/10/2008 10:55  Aggiornato: 16/10/2008 12:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Galbani ha perso la fiducia
La fiducia è una cosa seria...
Della serie storia grattuggiata, 3a puntata.

Quale che sia la faccenda, un esposto non è una sentenza. E neppure una vera denuncia.
Anche quando si dice di bufalina rianimata di 7 gg dopo la vita programmata (oibò): Santa Lucia Svampita. La Repubblica rilancia Berizzi, vedetta lombarda da Cremona, sebbene il filone certosino sembra rinnovarsi nel giornale come certe date riportate in confezione.

Utile ricordare che “scadenza” in altre lingue è stampata e intesa come “best before..” (meglio prima di..), vale a dire che non sempre il diavolo è così brutto come sta scritto. E che in tempi ingarbugliati, un “dagli all’untore” a formaggiai noti, aiuta a distrarre da altri guai. La ricetta è semplice: cacca topina, muffa QB e plastica a tocchi.., et voilà, l’udienza èaizzata.

Delle vigili Autorità poi si è già detto nei precedenti episodi: come a caccia si sentono le sparate, ma non è detto che la preda corrisponda al botto... Poi quando il clamore svanirà, chissà... , mañana es otro dia; que serà, serà.

Però attenzione: nello scorrere i menu stampati, dopo i formaggi segue un “siamo alla frutta” come luogo comune.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
redna
Inviato: 16/10/2008 11:06  Aggiornato: 16/10/2008 11:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Galbani ha perso la fiducia




Citazione:
Però attenzione: nello scorrere i menu stampati, dopo i formaggi segue un “siamo alla frutta” come luogo comune.



Frutta si, ma di stagione!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ElwoodBlue
Inviato: 16/10/2008 11:43  Aggiornato: 16/10/2008 11:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ciao AUSTRALIA e benvenuta

due appunti
Citazione:
seconda cosa: ma se la galbani salta lo sappiamo quanta gente va a spasso la mattina invece di andare a lavorare?lo sappiamo quante famiglie avranno grossi problemi? allora, prima di sputtanare il prossimo pensiamoci un attimo e mettiamoci in una botte di ferro senza dare a questi "mostri avvelenatori" la possibilità di difendersi!

A denunciare la Galbani sono stati proprio i suoi dipendenti.
Evidentemente pensavano che un'azienda corretta potesse durare molto più a lungo di un'azienda truffaldina.
La storia dice che una volta che i francesi (in questo caso, o in ogni caso un qualunque acquirente) hanno recuperato l'investimento iniziale e ci hanno guadagnato sopra hanno già raggiunto il proprio obiettivo. E se un domani ci sono forme più interessanti della galbani per far soldi allora la galbani può tranquillamente chiudere.

Se io fossi stato un dipendente di quell'azienda sarei stato molto preoccupato per questa corsa all'arraffo.






Citazione:
Ripeto, certe porcate non si devono fare ed è giusto che saltino fuori, ma mi sembra che la Repubblica ci stia marciando e che la COOP sfrutti questa situazione per tramutarsi nella paladina dei consumatori..."noi si che vi tuteliamo, via la santa lucia dai nostri scaffali!!!" .... e lo fai adesso? e lo fai solo con la galbani? e perchè non lo fai con tutti quei marchi che sono sotto inchiesta, in modo provato, da quest'estate? perchè, se ci tieni tanto alla salubrità dei prodotti che vendi, non fai controlli a tappeto verso i tuoi fornitori?

L'unico tipo di controllo esaustivo che la distribuzione può fare è quello di entrare nel capitale del fornitore; altrimenti il massimo che Coop, Standa ecc possono fare è mandare degli ispettori a controllare saltuariamente la filiera e il processo produttivo.
Ovviamente questi "controlli" vengono fatti dietro appuntamento, visto che il cliente non è che possa farla da padrone a casa del fornitore.
Questi sono limiti oggettivi.
Trovo molto più interessante invece chiedermi perché non se ne è accorta la ASL.

A me ha fatto molto riflettere il fatto che praticamente tutti quelli che in questo thread sono stati denunciati come contraffattori alimentari ricorrano per la vendita soprattutto ai discount o a piccole catene di distribuzione.
A te no?

Notturno
Inviato: 16/10/2008 12:00  Aggiornato: 16/10/2008 12:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:

Quale che sia la faccenda, un esposto non è una sentenza. E neppure una vera denuncia.


L'esposto è la stessa identica cosa di una denuncia. Quelle che vuoi distinguere tu sono la denuncia e la querela. Quelle si che sono due cose diverse.

Citazione:

Utile ricordare che “scadenza” in altre lingue è stampata e intesa come “best before..” (meglio prima di..), vale a dire che non sempre il diavolo è così brutto come sta scritto.


Anche questo non è vero.

Una cosa è il "Termine Minimo di Conservazione" che in inglese è "best before", altra cosa è la "scadenza".

Il primo (T.M.d.C.) non è perentorio. Significa solo che fino a quella data il prodotto si conserva al meglio senza perdere i suoi valori nutrizionali. L'etichetta reca la dicitura "Da consumarsi preferibilmente entro..."

La scadenza, invece, è un termine perentorio, decorso il quale il prodotto non è più consumabile.

Ciò accade, di norma, per l'aumento della carica batterica in esso contenuta.

In questo caso l'etichetta reca la dicitura: "Da consumarsi entro...".

(art.10 del DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992, n. 109)

Ergo....in questo caso il diavolo è PIU' BRUTTO di com'è stato descritto.

Questa gente andrebbe punita e, dopo, andrebbe loro IMPEDITO A VITA di occuparsi di produzione/distribuzione e vendita di qualunque tipo di prodotto.

Hanno truffato. Hanno messo a repentaglio la vita delle persone. E questo solo per profitto. E' gente pericolosa.

Nessuna pietà.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
AUSTRALIA
Inviato: 16/10/2008 12:04  Aggiornato: 16/10/2008 12:04
So tutto
Iscritto: 15/10/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Caro signor Corrosivo,
Il qualunquismo a mio avviso c’è quando si prende una notizia bomba su un giornale, peraltro priva di ogni prova o documentazione ma fondata su illazioni, date presunte, e frasi tipo “esistono registrazioni” e si spara a zero su tutto quello che a questo mondo non ci piace prendendo un’azienda o chi per lei come capro espiatorio.
Io non me la sono presa con il suo scritto, ma innanzi tutto per il modo in cui la notizia è stata sparata da repubblica e poi per alcuni di quei post che mi sembra siano più orientati ad una generale visione negativa delle multinazionali che a sviscerare il problema.
Sicuramente un post non è sufficiente per approfondire il discorso e per esplicare chiaramente quello che uno pensa ma mi sembra anche che oggi molta gente non aspetti altro che esca una notizia del genere per riversare la sua rabbia su quello che pensa sia un sistema sbagliato in senso assoluto. Il sistema delle multinazionali.
Ribadisco che io non penso che queste multinazionali siano santi, a volte però mi piacerebbe che anche le notizie che riguardano, ad esempio, le cooperative, venissero fuori in prima pagina e se ne potesse discutere.
Perché quando è successo il casino del “latte lavato” che arrivava a sterilgarda e poi andava a granarolo a fare “l’alta qualità della Lola” (l’unica che merita la lettera maiuscola!) tutto è rimasto sotto terra? Perché non si è fatto il processo mediatico che si fa a galbani o lactalis?
Perché quei due poveri pirla che sono andati all’ospedale per salmonellosi dopo aver bevuto il latte delle macchinette alle stalle (co-finanziate da coldiretti, attenzione!) non sono finiti sui giornali?
Se vale la logica espressa su alcuni post, evidentemente tutto è stato messo a tacere grazie al dio denaro, grazie agli interessi che ci sono dietro….
E cosa dovremmo dire allora?
Che tutti gli agricoltori della coldiretti attentano alla nostra salute perché non lavano le macchinette?
Che alla granarolo sono tutti dei farabutti?
Il mercato oggi è un mare di squali e tutti sono lì ad aspettare che il proprio concorrente affondi per prendere la sua fetta. Sono tutti uguali, tutti dal primo all’ultimo. Non ci sono i buoni e i cattivi, ci sono solo aziende che fanno il proprio interesse, magari pure a spese nostre.
Ricordiamoci però che anche se sono degli opportunisti ci sono un sacco di famiglie che mangiano grazie a loro, che non si può dire: bene, facciamoli chiudere perché il mondo sarà migliore senza di loro. Lo può dire chi sa di avere comunque l’accredito sul conto corrente al 27 del mese.
E oggi non è poco.
Togliamo il marcio piuttosto, ma salviamo quello che di buono c’è.
Ci stanno riuscendo o no alla parmalat?
Se è stato fatto, la contraffazione delle date di scadenza è davvero una porcata e va punita e punita duramente.
Non è vero che le pene per chi fa queste cose sono lievi e ricordiamoci che ci pensa anche il consumatore a punire le aziende, non comprando più i loro prodotti.. vi ricordate il casino della listeria nel taleggio mauri di qualche anno fa? Vi ricordate il botulino nel mascarpone giglio (2 morti)?
Vi ricordate della potenza di questi due marchi? Oggi si vedono ancora ma sono una briciola di quello che erano allora. Il marchio giglio è stato venduto, mauri vende qualche taleggino e nulla più.
Ma vi ricordate anche che qualche anno fa le date di scadenza sui prodotti non c’erano neanche?
Che eravamo noi a dover guardare il prodotto e a decidere? Che andavamo al banco a fare la spesa?
E se la ricotta faceva cagare o era verde quando la mettevamo in tavola i pirla eravamo noi che l’avevamo comprata. Punto.
Giusto chi dice che fa la spesa con attenzione.
Per favore, non tirate fuori il discorso della garanzia di qualità che devono dare le aziende e bla bla bla, sono d’accordo ed è tutto scontato… ma questo è il motivo per cui chiudevo il mio intervento dicendo che dobbiamo pensare con la nostra testa.
Saluti.

Infettato
Inviato: 16/10/2008 12:14  Aggiornato: 16/10/2008 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ma io mi domando:"I figli di sti bastardi, che cazzo mangiano??????"

Cinqui me lo domando anche io.

Altra cosa che mi domando avendo appreso le notizie da voi scritte:
Non è un “problema” di fiducia verso la Galbani, è un problema europeo di sistema di merda nel vero senso della parola, se l’azienda master è riuscita a vendere tonnellate di robaccia, mettendo a rischio la salute di tutti con il beneplacito delle istituzioni di controllo, con la complicità di gran parte delle aziende che trattano prodotti simili, con la complicità dei media.

Ecco la perdita di fiducia non è per i malfattori di turno, il mondo ne è sempre pieno, ma con chi si professa garante…..inutile prendere i piccoli pusher, se vuoi bloccare lo smercio di droga distruggi tutti campi dove viene coltivata, chi è che gestisce, chi ci guadagna quanto è potente un Besnier per continuare la politica di avvelenamento dopo che è stato scoperto?

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Notturno
Inviato: 16/10/2008 12:26  Aggiornato: 16/10/2008 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
(Dal sito: http://www.galbani.it/locator.cfm?sectionid=42)

"Chi siamo

Galbani, leader in Italia nel mercato dei prodotti lattiero-caseari e uno tra i principali attori nel mercato dei salumi, commercializza più di 300 i prodotti in 50 Paesi differenti.

Prima marca esportata di formaggi italiani nel mondo, Galbani si avvale di 3.100 collaboratori e con Spa Egidio Galbani conta 4 stabilimenti in Italia. Attraverso il network di biG Logistica e la capillare rete distributiva di biG - 111 unità commerciali e 1.270 furgoncini in tutta Italia - Galbani serve circa 80.000 clienti.

Galbani, da sempre attenta al rispetto della tradizione nella produzione e all’applicazione di accurati controlli, ricerca e conquista in ogni sua attività la fiducia, valore che da sempre e più di ogni altro contraddistingue l’azienda.

La qualità dei prodotti, la tutela della salute dei consumatori e la loro piena soddisfazione sono infatti gli obiettivi primari. Per poter fornire tali garanzie si adottano specifiche procedure e controlli che investono tutta la filiera produttiva: dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finito, per garantirne la completa rintracciabilità e la conformità agli elevati standard di qualità."


Che figura...... madooo, che figura....

Ma il bello deve ancora venire! Giustamente Elwood si stupisce che la ASL abbia latitato... e che dire, allora, di quegli organismi di certificazione che dovrebbero aver fatto interventi PERIODICI di ispezione???

Vediamo se ce ne sono e chi sono.

Allora, innanzitutto la Galbani è "certificata"?

Si. Certificata ISO 14000. Il che vuol dire che viene certificata un sistema di gestione dei.......(suspance) rifiuti!!!!

Ma se i rifiuti della lavorazione dovessero essere stati DAVVERO riutilizzati... allora.... quell'Ente di certificazione che figura ci fa???

Dal sito Sincert (Organismo che sovrintende tutti gli Enti di Certificazione Qualità, Sicurezza, Ambiente, ecc...): (http://www.sincert.it/RisultatiRicerche.asp?id=260&root=elenchi):

"S.p.A. EGIDIO GALBANI 03/02/2003 - 03/02/2009 SGS Italia S.p.A. 03 UNI EN ISO 14001:2004 - Via dei Caduti, 15/17 27014 CORTEOLONA (PV) - LOMBARDIA
IT03/0065 Produzione di formaggi a pasta filata, pasta molle, ricotta e dessert a base di latte. Lavorazione del siero e della scotta.

S.p.A. EGIDIO GALBANI 09/05/2001 - 09/05/2010 SGS Italia S.p.A. 03 UNI EN ISO 14001:2004 - Via Roma, 1/3 26010 CASALE CREMASCO (CR) - LOMBARDIA
IT04/0675 Produzione di formaggi a pasta molle e a pasta filata, mediante pastorizzazione e trattamento latte, caseificazione, stagionatura, confezionamento e spedizione. Erogazione di vapore, acqua calda. Depurazione acque.

S.p.A. EGIDIO GALBANI 09/07/2002 - 09/07/2011 SGS Italia S.p.A. 03 UNI EN ISO 14001:2004 - Via Togliatti, 8 20066 MELZO (MI) - LOMBARDIA
IT08/0961 Produzione di prodotti di salumeria tramite cottura e stagionatura.

S.p.A.EGIDIO GALBANI 17/02/2003 - 17/02/2009 SGS Italia S.p.A. 03 UNI EN ISO 14001:2004 - Piazza della Stazione, 5/7 27010 GIUSSAGO (PV) - LOMBARDIA
IT03/0119 Produzione, confezionamento e spedizione di: formaggi molli, freschi, fusi, filanti, di mascarpone e di burro tramite ricevimento materie prime, pastorizzazione/sterilizzazione, caseificazione, impasto, stagionatura in cella, burrificazione.


Aleeeeeeeee.... figure da "galbanino" per tuttiiiiiiiii....

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
tibberio
Inviato: 16/10/2008 12:29  Aggiornato: 16/10/2008 12:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Anche io...anche io....piatto ricco mi ci ficco:

Napoli, sequestrati oltre 10 quintali di latte cinese alla melamina

Tra i dieci e i quindici quintali di latte alla melamina provenienti dalla Cina sono state sequestrate questa mattina a Napoli. Lo ha dichiarato a Rainews24 il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, annunciando alcuni risultati del blitz del Corpo forestale dello Stato avvenuto nel porto del capoluogo campano.

«Si tratta del risultato di una grossa operazione che fa parte di una stagione tolleranza zero», ha annuciato il responsabile dell'agricoltura. «La prudenza è ancora tanta perchè l'operazione è ancora in corso, ma posso annunciare che si tratta di circa 10-15 quintali di latte alla melamina, latte cinese; si parla anche di carni, di pesce e altri prodotti che non si potrebbero commercializzare». «La grande preoccupazione - ha concluso Zaia - è che se non ci fosse stata questo intervento ci sarebbero stati problemi di reale pericolo per i consumatori».

Il comandante provinciale del Corpo forestale di Napoli, Vincenzo Stabile, che ha diretto le indagini, ha confermato che oltre al latte sospetto sono state rinvenute anche altre sostanze vietate e alimenti deteriorati e a rischio di tossicità. La partita, ha detto Stabile, era ben nascosta, con la data di importazione che risale proprio al periodo sospetto, vale a dire un mese, un mese e mezzo fa», ha sottolineato il comandante.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
hi-speed
Inviato: 16/10/2008 12:59  Aggiornato: 16/10/2008 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Se erano furbi, alla Galbani, la pezzavano come produzione di formaggio coi vermi

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
redna
Inviato: 16/10/2008 13:12  Aggiornato: 16/10/2008 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:
«Si tratta del risultato di una grossa operazione che fa parte di una stagione tolleranza zero», ha annuciato il responsabile dell'agricoltura. «La prudenza è ancora tanta perchè l'operazione è ancora in corso, ma posso annunciare che si tratta di circa 10-15 quintali di latte alla melamina, latte cinese; si parla anche di carni, di pesce e altri prodotti che non si potrebbero commercializzare». «La grande preoccupazione - ha concluso Zaia - è che se non ci fosse stata questo intervento ci sarebbero stati problemi di reale pericolo per i consumatori».





Una cosa è informare l'opinione pubblica e un'altra e FARE QUALCOSA perchè questi fatti non avvengano!

Ma conclude serafico (sempre il buon Zaia...chi è costui?)

"la grande preoccupazione è che non ci fosse stato questo intervento ci sarebbero stati problemi di reale pericolo per i consumatori".

Quindi possiamo star tranquilli!Il problema reale NON esiste! 10 -15 quintali di latte sparsi per il territorio con carni e pesci e aggiungiamo anche "prodotti che non si potrebbero commercializzare" ci fanno dormire sonni tranquilli. Sempre che riusciamo a sopravvivere a farli questi sogni!


Citazione:
Il comandante provinciale del Corpo forestale di Napoli, Vincenzo Stabile, che ha diretto le indagini, ha confermato che oltre al latte sospetto sono state rinvenute anche altre sostanze vietate e alimenti deteriorati e a rischio di tossicità. La partita, ha detto Stabile, era ben nascosta, con la data di importazione che risale proprio al periodo sospetto, vale a dire un mese, un mese e mezzo fa», ha sottolineato il comandante.


Siamo tutti felici di sapere che il comandante provinciale del corpo forestale di napoli ci conferma che oltre il latte sosptto sono state rinvenute 'altre sostanze vietate' (questa francamente ci mancava...)

Il comandante ci informa che la partita era bene nascosta (quindi loro non l'hanno vista...ovviamente) e sottolinea ...con la data di importazione che risale al periodo sospetto...

Non sarebbe il caso di mandare l'esercito al porto di napoli per controllare le merci che arrivano, visto che il comandante non sa ancora che 'pesci pigliare....?


Citazione:
ma se la galbani salta lo sappiamo quanta gente va a spasso la mattina invece di andare a lavorare?lo sappiamo quante famiglie avranno grossi problemi? allora, prima di sputtanare il prossimo pensiamoci un attimo e mettiamoci in una botte di ferro senza dare a questi "mostri avvelenatori" la possibilità di difendersi!


Sappiamo quanta gente andrebbe a spasso perchè non fa i controlli delle merci che arrivano nei porti?

Sappiamo quanta gente che fa affari con questi tipi di commerci, non gradirebbe lo 'sgarbo' e quindi passerebbe ad azioni di fatto?

Sappiamo perchè molta gente va a lavorare in certi posti dove 'si fanno porcate' e non denuncia perchè NON vuole andarsene a spasso subito,vista la situazione in cui versa i mondo del lavoro in italia?

Sappiamo in QUALE paese viviamo?




C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
marcocedol
Inviato: 16/10/2008 13:44  Aggiornato: 16/10/2008 13:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Gentile Australia,
se guarderà con la giusta attenzione alla questione, grazie ai link presenti nell'articolo, prenderà certo coscienza del fatto che la truffa dei formaggi avariati (che nel suo complesso non coinvolge solo Galbani ma anche molti altri grandi marchi, da me citati quando la cosa li riguardava al pari di Galbani) viene alla luce ai primi di luglio grazie ad un articolo di Paolo Berizzi su Repubblica, articolo seminascosto e non proprio messo in evidenza.
Per quanto riguarda l'ultima vicenda relativa al deposito Galbani di Perugia, la denuncia dei dipendenti è correlata di filmati e registrazioni, come ammesso dalla stessa procura, non si tratta di illazioni o presunzioni.
Comunque credo di poterla tranquillizzare dicendole che tutta la questione, compreso l'articolo di Berizzi, è già stata messa a tacere, poichè i Nas, dopo averlo prima annunciato sul Corriere della Sera sono stati a fare visita al deposito incriminato e giurano di non avere trovato nulla d'irregolare chissà come mai. E sia Repubblica che il Corriere si sono affrettate a pubblicare, questa volta si con grande evidenza, la notizia dell'analisi dei NAS, chiudendo di fatto la finestra sulle porcherie che inconsapevolmente mangiamo ogni giorno.

Per quanto mi riguarda ho trattato con la stessa attenzione la questione del latte che arrivava a Sterilgarda così come da tempo denuncio il malaffare legato alle cooperative rosse dal momento che ritengo non esista alcuna differenza fra i vari soggetti che operano in maniera delinquenziale sul mercato.

Un caro saluto
Marco

nicoforca
Inviato: 16/10/2008 13:48  Aggiornato: 16/10/2008 13:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Sono d'accordo con Australia. La Galbani, prima italiana, poi acquistata dalla Danone, poi ridiventata indipendente nel 2002, 1) farà gola a qualche multinazionale agroalimentare estera 2) farà concorrenza a qualche moultinazionale agroalimentare estera.

pertanto mi fa specie che in un sito come questo di presunti complottisti che sanno tutto sull'undici settembre si sia così ciechi sui complotti di casa nostra e nel fare ciò si rispolveri persino una NOTIZIA AVARIATA DELLA Repubblica, uno tra i peggiori giornali debunker per quel che riguarda salute e agricoltura, senza chiedersi obiettivamente le poste in gioco, IN UN MOMENTO DI CROLLO DELLE BORSE COME QUESTO in cui persino Berluscono ha dichiarato che TUTTE LE NOSTRE AZIENDE SONO A RISCHIO SCALATA.

Pertanto non vi è alcuna riflessione critica sulla scelta opportuna delle date per rispolverare la notizia e sulle vere poste in gioco.

marcocedol
Inviato: 16/10/2008 14:06  Aggiornato: 16/10/2008 14:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Nicoforca,
nel caso non tene fossi accorta la Galbani fa già parte di Lactalis che è una multinazionale estera.

La notizia dei formaggi avariati è uscita a luglio, quella concernente il deposito Galbani di Perugia non è un "rispolvero" bensì una questione differente seppur collegata al tutto.

Repubblica è senza dubbio uno dei peggiori giornali in compagnia di tutti gli altri, non certo a causa delle notizie sottotraccia e quasi sempre relegate in posizione scomoda portate da qualcuno come Berizzi che tenta ancora di fare un minimo di giornalismo.

Il marcescente puzzo del giornalismo avariato lo si sente quando questi giornalacci pubblicano le esternazioni di un imbecille come Berlusconi preoccupato per il fatto che le "nostre" aziende siano a rischio scalata.
Quali sarebbero le "nostre" aziende?
Quelle il cui capitale è interamente italiano? Esistono ancora?
Quelle che producono la maggior parte del proprio fatturato in Italia? Esistono ancora?

Redazione
Inviato: 16/10/2008 14:29  Aggiornato: 16/10/2008 14:29
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Galbani ha perso la fiducia
AUSTRALIA: "Il qualunquismo a mio avviso c’è quando si prende una notizia bomba su un giornale, peraltro priva di ogni prova o documentazione ma fondata su illazioni, date presunte, e frasi tipo “esistono registrazioni”"

Cedolin ti ha appena risposto che non è così, e ti ha dimostrato come le tue argomentazioni siano completamente fuori luogo.

Quindi?

ivan
Inviato: 16/10/2008 14:30  Aggiornato: 16/10/2008 14:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Hot news:

link

Citazione:


Latte alla melamina, sequestri a Napoli

«Tra i dieci e i quindici quintali di latte alla melamina provenienti dalla Cina sono state sequestrate a Napoli». Sul mercato degli alimentari torna la paura dei prodotti contaminati, e l'annuncio arriva direttamente dal ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia. «Si tratta del risultato di una grossa operazione che fa parte di una stagione tolleranza zero», ha detto il responsabile dell’agricoltura: «La prudenza è ancora tanta perchè l’operazione è ancora in corso, ma posso annunciare che si tratta di circa 10-15 quintali di latte alla melamina, latte cinese, si parla anche di carni, di pesce e altri prodotti che non si potrebbero commercializzare». «La grande preoccupazione - ha concluso Zaia - è che se non ci fosse stata questo intervento ci sarebbero stati problemi di reale pericolo per i consumatori».

Dice la Coldiretti: «Gli italiani hanno il diritto di conoscere la provenienza del latte e dei suoi derivati che portano ogni giorno in tavola e occorre quindi immediatamente rendere obbligatoria l’etichetta di provenienza per tutti gli alimenti». Il presidente Marini punta il dito contro le maglie larghe della legge: «L’operazione - sottolinea Marini - dimostra l’efficacia del nostro sistema di controlli, ma anche la necessità di rafforzare le maglie della legislazione»


florizel
Inviato: 16/10/2008 15:01  Aggiornato: 16/10/2008 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Galbani ha perso la fiducia
dr_julius
Citazione:
Diciamolo al tg1 che il Ministero della Sanità non esiste da TANTI anni. E dal 2008 non esiste più neanche il Ministro della Salute.

Io direi che se si facesse affidamento su di esso, non esisterebbe più nemmeno la salute. La nostra.
Però il ministero esiste ancora, ed incorpora anche il LAVORO e le POLITICHE SOCIALI (chi indovina perché, prima che arrivi Linucs?):

http://www.ministerosalute.it/

Di cosa si occupa? Dei cazzi della “collettività”, ovviamente.
Ma non dei cazzi delle industrie alimentari che distribuiscono cibo per la sempre utile “collettività”.
Lo “stato” non interferisce col privato, semplicemente perché QUESTO tipo di “privato” senza stato NON potrebbe esistere.
E lo stato, senza “alcune” multinazionali, rischierebbe di sporcarsi troppo le mani…

Scorri tutto il sito, non troverai nulla circa sanzioni contro chi ci avvelena con gli alimenti.

Invece, troverai materiale a iosa sulla
Vaccinazione contro il Papilloma virus, di cui si è parlato anche qui su Luogocomune. (Ancora grazie a Pike).

Concordo con Cassandra e Claus (ciao, vecchio volpone…!) quando dicono che i veri “termovalorizzatori” siamo noi.
Noi, “valorizziamo” la merda.

Come vedi, il ministero a tutela della nostra salute c'è. Eccome.
Altro che "le leggi sono un ostacolo"...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
GgCc
Inviato: 16/10/2008 15:16  Aggiornato: 16/10/2008 15:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Se la Galbani riciclava quelle schiffezze... allora il formaggio marcio sardo cos'è? La storia delle frodi alimentari è vecchia quanto il mondo. Pensate che nell'epoca vittoriana si spacciò mattone grattugiato ( il mattone, sì, proprio lui, quello utilizzato nell'edilizia) come cacao in polvere. Non è cambiato nulla, alla fine...

mangog
Inviato: 16/10/2008 15:21  Aggiornato: 16/10/2008 15:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ci sono i Nas che esercitano la funzione di polizia "alimentare".
Perche' non colpevolizziamo loro ?
In fin dei conti non dovrebbero non sapere e non dovrebbero non controllare. Non e' vero che non hanno mezzi ed uomini. Nessun paese in Europa ha cosi' tanto personale nelle varie polizie come in Italia.

florizel
Inviato: 16/10/2008 15:33  Aggiornato: 16/10/2008 15:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Galbani ha perso la fiducia
AUSTRALIA
Citazione:
ci sono un sacco di famiglie che mangiano grazie a loro, che non si può dire: bene, facciamoli chiudere perché il mondo sarà migliore senza di loro... ...Togliamo il marcio piuttosto, ma salviamo quello che di buono c’è.

E tu credi che quei dipendenti abbiano dormito sonni tranquilli, prima di decidersi a denunciare la cosa? O che lo abbiano fatto a cuor sereno?
Sarebbe stato ben più opportuno parlare di qualunquismo se quei dipendenti avessero continuato a tacere, credo. E credo che essi stessi si siano posti il problema del "ricatto" dello stipendio sulla pelle di qualche altro milione di persone. O no?

Quando certe "lezioni" vengono proprio dai lavoratori, certe polemiche risultano un ostacolo innanzitutto per loro.

Infettato
Citazione:
Non è un “problema” di fiducia verso la Galbani, è un problema europeo di sistema di merda nel vero senso della parola

Straquoto.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Pyter
Inviato: 16/10/2008 15:45  Aggiornato: 16/10/2008 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Il formaggio sardo "frazziggu" ha in più un ingrediente che alla Galbani
e a molte persone in questo thread manca di sicuro:
L' ETICA.
Riconosco che è un ingrediente troppo grosso per essere assimilato da tutti,
ma mangiato anche a piccole dosi ogni tanto farebbe anche bene.
Certo bisogna andarci cauti con il formaggio sardo perchè in certi cervelli
gli effetti collaterali potrebbero essere disastrosi se accompagnati da prodotti
eticamente più disinvolti.
Quindi prima di mangiarlo consultate un esperto...di fiducia.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
marcocedol
Inviato: 16/10/2008 16:11  Aggiornato: 16/10/2008 16:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ciao Claus,
bello rileggerti, un abbraccio e una bevuta insieme, almeno quella virtuale in attesa di potere fare anche quella dal vivo

winston
Inviato: 16/10/2008 16:36  Aggiornato: 16/10/2008 16:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Galbani ha perso la fiducia
i DDLL citati servono un motivo come uno spartito con le note: meglio lasciati ai fini dicitori e legulei di mestiere. Se si confida nella maestà della Legge, quella con commi e postille, allora se ne lasci l’imperio ai tribunali. Fuori dalle sedi deputate, la risonanza rende l’uso strumentale improprio alla Norma.., ma più adatto a Traviata, tipo verbale di Finanaza.

Quindi, tralasciando il pelo nell’uovo (ora virtuale) e venendo al reale: nel linguaggio corrente per “denuncia” si intende querela e non esposto; chi vuole, approfondisca.., quì basti sottolineare che l’una rende l’estensore rende responsabile di quel che afferma, quindi passibile di controquerela per diffamazione.., l’altro, invece è una “segnalazione” e basta: qui lo dico e qui lo nego, tiro il sasso e nascondo la mano.., memento abbandonato come già i neonati sulla ruota del convento, da cui il conio “Esposito”.

Il trovatello “esposto” merita attenzione, ma senza pregiudizio: i natali possono essere nobili e prodi, ma anche vili.

Nel quotidiano, per “scadenza” casearia s’ intende “best before”, ben ridondante rispetto alla carica batterica preoccupante. Ed è questa la rivelazione ultima di Barizzi: la “scadenza” (pardòn TMdc), spostata di una settimana.

Almeno, stando al “si dice” dell’esposto che riporta i cattivi (obbligati) perugini dopo tre anni... dal consesso con i capi (chiosa preziosa, “in un hotel di Perugia”) con corredo di documenti, registrazione e fotografia meglio pure della cia.

L’equivoco voluto sul termine scaduto mette già una certa luce sulla fragranza del “si dice”. E l’allarme della ggente per gli untori al formaggio è troppo prevedibile per non farne calcolo Repubblicano... E con l’eco di Procura, PS, Finanza e Forestale in voce di vestale, sempre più lo stato di diritto si trasforma in vetrina per il dritto di stato. In confezione la scadenza conta, ma come indizio vale pure la puzza.

L’inquisizione insegna: l’esorcista spinto può esser più brutto del diavolo dipinto.
...dopo formaggio e frutta seguono i fichi secchi.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Notturno
Inviato: 16/10/2008 17:49  Aggiornato: 16/10/2008 17:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:

"i DDLL citati servono un motivo come uno spartito con le note: meglio lasciati ai fini dicitori e legulei di mestiere. Se si confida nella maestà della Legge, quella con commi e postille, allora se ne lasci l’imperio ai tribunali. Fuori dalle sedi deputate, la risonanza rende l’uso strumentale improprio alla Norma.., ma più adatto a Traviata, tipo verbale di Finanaza."


wow.... tutto 'sto sproloquio per non ammettere di aver detto una cazzata???

Guarda che la faccenda della denuncia che è diversa dall'esposto l'avevi tirata fuori TU, mica io.

Preferisci lasciarle nelle aule di tribunale? Perfetto.

Purché tu, per primo, segua i tuoi stessi consigli e non ti limiti a darli agli altri.

Eri tu che scrivevi:
Citazione:

"Quale che sia la faccenda, un esposto non è una sentenza. E neppure una vera denuncia."


Ricordo bene, si?

Citazione:

"Quindi, tralasciando il pelo nell’uovo (ora virtuale) e venendo al reale: nel linguaggio corrente per “denuncia” si intende querela e non esposto; chi vuole, approfondisca.., quì basti sottolineare che l’una rende l’estensore rende responsabile di quel che afferma, quindi passibile di controquerela per diffamazione.., l’altro, invece è una “segnalazione” e basta: qui lo dico e qui lo nego, tiro il sasso e nascondo la mano.., memento abbandonato come già i neonati sulla ruota del convento, da cui il conio “Esposito”.

Il trovatello “esposto” merita attenzione, ma senza pregiudizio: i natali possono essere nobili e prodi, ma anche vili.



Spiacente, ma anche questa è una cazzata.

Sia la querela che l'esposto/denuncia determinano la piena e assoluta responsabilità penale di chi lo ha redatto.

Ergo, non c'è nessuna "mano nascosta", nessun "neonato abbandonato", ecc....

ne consegue che quei lavoratori sono pienamente responsabili e perseguibili per le loro affermazioni e (se si sono fatti assistere da un avvocato) sanno benissimo di esserlo e ciononostante lo hanno fatto.

Anche qui, dunque, uno sproloquio del tutto fuori luogo, per intensità, contenuti e stile.

Citazione:

"Nel quotidiano, per “scadenza” casearia s’ intende “best before”, ben ridondante rispetto alla carica batterica preoccupante. Ed è questa la rivelazione ultima di Barizzi: la “scadenza” (pardòn TMdc), spostata di una settimana."


Et voilà: tre affermazioni e tre cazzate. Un vero en plein.

Se ti fossi preso la briga di leggere quella legge che tu vuoi che resti nei tribunali, ti saresti accorto che per il latte e i formaggi freschi (tra cui rientra -BLEAHHH- anche il Galbanino) è prevista la "SCADENZA" e non il Tempo Minimo di Conservazione.

"3. Per i prodotti lattieri freschi, per i formaggi freschi, per la pasta fresca, nonché per le carni fresche ed i prodotti della pesca e dell'acquacoltura freschi, la data di scadenza può essere ..... (omissis)"
(Art. 10Bis del DECRETO LEGISLATIVO 27 GENNAIO 1992, N. 109. Tratto da: http://www.unindustria.bg.it/restyling/servizi/qualita/file/dlgs109del92.pdf)

Questo vuol dire che (se è vera la denuncia) quella gente vendeva prodotti SCADUTI e non più commestibili, se non previa ADULTERAZIONE (il che è anche reato).

Citazione:

"L’equivoco voluto sul termine scaduto mette già una certa luce sulla fragranza del “si dice”."


Spiace doverlo dire, ma qui l'unico "si dice" lo hai pronunziato tu. Finora.

E si è pure dimostrato fallace.

Ripetutamente.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
Redazione
Inviato: 16/10/2008 21:49  Aggiornato: 16/10/2008 21:49
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Galbani ha perso la fiducia
NOTTURNO: Al prossimo commento personale sarai sospeso.

Redazione
Inviato: 16/10/2008 21:52  Aggiornato: 16/10/2008 21:53
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Galbani ha perso la fiducia
AUSTRALIA: Ti ho fatto una domanda.

Se uno vuole venire sul sito a lanciare accuse ingiustificate verso gli autori, deve anche saperle difendere, oppure ritirarle.

Specialmente se si è iscritto apposta per lanciare quelle accuse.

nicoforca
Inviato: 16/10/2008 23:53  Aggiornato: 16/10/2008 23:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Galbani ha perso la fiducia
@CEDOL
Effettivamente mi era sfuggita la notizia dell'acquisizione della Galbani da parte della Lactalis nel 2006. In quanto alle tue domande, ebbene hai ragione: le grandi aziende il cui capitale sociale sia totalmente italiano NON ESISTONO PIU, esistono però tante microimprese a rischio chiusura oltre alle proverbiali piccole imprese (che di medie poche... e a rischio chiusura e scalata con le ristrettezze finanziarie che vivremo).

Però Berlusconi sarà imbecille, ma la sua frase ha qualche fondamento: le nostre aziende, quelle che rimangono (ad esempio le infrastrutture, FS, CNR, Scuile ospedali ecc) sono a rischio scalate, oltre ai nostri borghi tout court così come lo sono state (scalate) massicciamente negli ultimi 16 anni....

Allora diciamo che la colpa di questa assenza di qualità è della Lactalis? Oltre ai controlli che non funzionano quando si tratta di controllare multinazionali estere? LO SI PUO DIRE UNA VOLTA PER TUTTE CHE C'E UN COMPLOTTO CONTRO E SULL'ITALIA E I SUOI ASSET???


Come mai un'azienda che era ridiventata italiana NON LO PUO RIMANERE?
Naturalmente sempre con il beneplacito della Commissione che usa la competitività dei piccoli produttori nostrani, in via di scomparsa per via della concorrenza sleale della nestlé e della danone (in jiont venture con la lactalis), per dare il beneplacito a questo tipo di acquisizioni....
http://www.dairyreporter.com/Financial/Commission-backs-Lactalis-Galbani-deal

Si puo' dire che nel settore agroalimentare di italiano ci sarebbe la ferrero ma da qualche tempo in germania hanno messo fuori legge i kinder sorpresa con la scusa di sicurezza per il consumatore....guarda caso...

Sparita la generazione dei fondatori Ferrero, è possibile che i figli "finanziarizzeranno" la società... a meno che non vi sia una svolta decisiva a livello mondiale nella rivelazione della grande truffa della creazione della moneta e del debito e dell'accapparramento di essa da parte di un'elite globalista.

Infettato
Inviato: 17/10/2008 8:34  Aggiornato: 17/10/2008 8:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Galbani ha perso la fiducia
nicoforca Citazione:
Come mai un'azienda che era ridiventata italiana NON LO PUO RIMANERE?

Il bello è che noi finanziamo chi cerca di "rubarci" in particolare gli istituti esteri, coloro che sempre con il beneplacido molto interessato non solo dei noti anche dei poco noti, purchè abbiano il loro tornaconto.

«Noi abbiamo scelto la strada di denunciare le commissioni occulte delle banche, un sovrapprezzo non chiaramente determinabile dai contratti, che vale secondo una stima prudenziale tra i 2 e 3 miliardi di euro, in buona parte realizzati all'estero».

Morale non hanno nessuna remura ad avvelenarci, nessun tentennamento a ipotecare beni comuni, la faccia come il culo oggettiva di chi si presenta e dice "Aiuti di Stato da peccato a necessità" il bello è che lo fanno con i nostri soldi.

Scusate se sono andato fuori tema, ma il marcio si deve curare alla radice.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
AUSTRALIA
Inviato: 17/10/2008 9:28  Aggiornato: 17/10/2008 9:28
So tutto
Iscritto: 15/10/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Redazione, evidentemente le mie capacità di espressione sono limitate, oppure evidentemente ti è sfuggito che le mie accuse non sono rivolte a quanto scritto da Corrosivo.
Comunque questo concetto l’ho espresso nelle prime righe del mio secondo post, caso mai ti andasse di rileggerlo.
Il tuo continuo sollecito ad una mia risposta mi lascia alquanto perplesso.
In ogni caso se la mia iscrizione non è gradita e le mie opinioni ancora meno siete liberi di cancellare la mia iscrizione in ogni momento, non mi offendo!
Saluti

Redazione
Inviato: 17/10/2008 9:39  Aggiornato: 17/10/2008 9:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Australia: "In ogni caso se la mia iscrizione non è gradita e le mie opinioni ancora meno siete liberi di cancellare la mia iscrizione in ogni momento, non mi offendo!"

Qui sono gradite tutte le opinioni, purchè supportate. Le tue si sono rivelate gratuite e infondate, e visto che attaccavi direttamente uno dei nostri autori, mi sarebbe piaciuto vedere una correzione da parte tua.

Ovviamente non sei obbligato/a in alcun modo, e puoi tranquillamente rimanere fra gli iscritti.

Notturno
Inviato: 17/10/2008 10:20  Aggiornato: 17/10/2008 10:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Citazione:

Però Berlusconi sarà imbecille, ma la sua frase ha qualche fondamento: le nostre aziende, quelle che rimangono (ad esempio le infrastrutture, FS, CNR, Scuile ospedali ecc) sono a rischio scalate,


Beh, però non è esattamente così.

FS è una SPA "holding" che racchiude sia una società che è proprietaria e gestisce la rete (Rete Ferroviaria Italiana) e sia altre società che gestiscono direttamente i trasporti (Trenitalia), che altre società minori.

Sono tutte per Azioni, ma sono tutte con un unico azionista: lo Stato. Non possono essere scalate semplicemente perché non ci sono azioni in giro: non sono quotate in borsa.

Idem per altre infrastrutture, come quella delle autostrade (proprietà Statale e gestione privata su concessione, peraltro uno scandalo di concessione).

E poi a me questa faccenda di Berlusconi come difensore della Patria non va proprio giù.

Quell'uomo deve scegliere: o sostiene che il libero mercato è cosa buona e giusta perché alla fin fine chi si giova della libera concorrenza è il consumatore (e in quel caso deve riconoscere che le scalate -italiche o barbariche- fanno parte del gioco), oppure deve ammettere una volta per tutte che il libero mercato è una cavolata cosmica e che ci vuole l'intevento dello Stato sia per tutelare le imprese italiane che per tutelare il cittadino-consumatore che anche per fissare le regole del gioco.

In questo secondo caso, però, la sua posizione diverrebbe ancora più insostenibile per il suo enorme coinvolgimento nel mercato stesso.

In fin dei conti, quindi, la posizione di Berlusconi sembra essere decisamente la solita: infinocchiare la gente con slogan privi di contenuto, per continuare a curare il proprio orto industriale e finanziario (es.: vendendo a costo zero (ai suoi compagni del quartieruccio) la parte sana di Alitalia e caricando sui cittadini italiani tutti i debiti della "bad company").

E, nel frattempo, il Paese dorme.

PS: ricordo solo ora che, mentre quel "signore" sta tuonando contro le scalate estere, nello stesso tempo sta privatizzando l'acqua potabile, invocando le "regole di mercato".
Come si fa a credere a uno così? E come si fa a restare immobili di fronte a questo scempio continuo?

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
nicoforca
Inviato: 17/10/2008 13:42  Aggiornato: 17/10/2008 13:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Galbani ha perso la fiducia
"FS è una SPA "holding" che racchiude sia una società che è proprietaria e gestisce la rete (Rete Ferroviaria Italiana) e sia altre società che gestiscono direttamente i trasporti (Trenitalia), che altre società minori.

Sono tutte per Azioni, ma sono tutte con un unico azionista: lo Stato. Non possono essere scalate semplicemente perché non ci sono azioni in giro: non sono quotate in borsa."


Per sapere esattamente la situazione di privatizzazione delle FS forse ti sei mancato il mio articolo http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2316 dove dimostro come in realtà le FS siano indirettamente quotate, visto che fanno parte di una holding svizzera assieme ad altre ferrovie di altri stati che raccoglie fondi in borsa e finanzia, con un sistema di garanzia dubbio, il materiale rotabile dei suoi azionisti.

"Quell'uomo deve scegliere: o sostiene che il libero mercato è cosa buona e giusta perché alla fin fine chi si giova della libera concorrenza è il consumatore (e in quel caso deve riconoscere che le scalate -italiche o barbariche- fanno parte del gioco), oppure deve ammettere una volta per tutte che il libero mercato è una cavolata cosmica e che ci vuole l'intevento dello Stato sia per tutelare le imprese italiane che per tutelare il cittadino-consumatore che anche per fissare le regole del gioco."

Penso che quell'uomo abbia scelto un po' di piu di Prodi, unpo' di piu nel senso delle nostre imprese e del nostro paese, certamente ha i suoi limiti, ossia il concerto internazionale che ci vuole pappare e che lo fa fuori al primo passo falso.

In quanto ad Alitalia, io dico, per lo meno ci ha tentato, e ci scommetto tutto quel che ho che il CAI non è stata una sua scelta bensì una scelta imposta dalle banche, le vere padrone a bordo oramai. La differenza tra Prodi veltroni e lui è che prodi e veltroni non alzano neanche un sopracciglio nello svendere il paese, berlusconi invece dice le cose come stanno: il paese è a rischio scalate.

Che poi privatizzi l'acqua è del tutto strumentale: a privatizzare l'acqua ha iniziato la regione toscana con Arezzo (Suez Acea) quando al governo c'era d'alema, e poi non ha mai smesso nonostante la promessa elettorale di prodi di non toccare all'acqua bene pubblico.

Faccio noto anche che veltroni a capo del comune di Roma per numerosi anni, è stato se non il fautore per lo meno complice nella privatizzazione dell'acqua in toscana unendo Acea, l'ex muinicpalizzata di Roma (Cuccia) alle sorti di Suez, la quale diventata Suez Gaz de france in barba a qualsiasi regola della concorrenza, adesso intende acquisire il CONTROLLO DI ACEA COSICCHé ROMA PAGHERA ACQUA ELETTRICITà GAS AI FRANCESI....

E questo grazie a Prodi-Veltroni, per il momento Alemanno nicchia.

E POI IO ME LA PRENDO MILLE VOLTE DI PIU CON UN TRADITORE COME PRODI IL QUALE AVEVA PROMESSO L'ACQUA BENE PUBBLICO CHE CON UNO COME BERLUSCONI CHE NON L'AVEVA MAI PROMESSO, no????

ilBarone
Inviato: 17/10/2008 14:45  Aggiornato: 17/10/2008 14:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/12/2007
Da:
Inviati: 82
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Sono piuttosto daccordo con nicoforca.
Sulla questione specifica vorrei ricordarvi invece che lo 'scandalo' qualora ci fosse è soprattutto 'a monte'. La questione delle 'date di scadenza' è stata discussa anche dalla Gabanelli (non un mio idolo), che rivelava come fossero ampiamente anticipate per favorire il continuo ricambio delle merci. Chiunque abbia un minimo di competenza potrà per altro comfermare come alcune date di scadenza siano assolutamente prive di senso.

winston
Inviato: 20/10/2008 20:43  Aggiornato: 21/10/2008 9:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Galbani ha perso la fiducia
.................................................Ma la fiducia è una cosa seria

Dopo il Carnevale di cassazione, il carnevale di kazzate: diritto-diretto

K1: denuncia/querela/esposto, differenza:
come definita da chi si presenta con professionale competenza :
--Denuncia: procedimento penale procedibile d'ufficio, senza che lo richieda la parte lesa.
--Querela: richiesta che la parte lesa fa all'autorità giudiziare al fine di far iniziare un procedimento penale. Se c'è un reato procedibile solo per querela, non parte un procedimento penale finché la parte lesa non lo richiede. --Esposto: è una segnalazione che può essere anche molto generica o contenere riferimenti precisi su commissione di reati da parte di ignoti o di persone note. Quando non si ha la certezza che un dato reato sia stato commesso si fa un esposto e non una denuncia o querela. Se si fa denuncia o querela e l'accusa risulta falsa, e si accerta che il querelante lo sapeva, questi commette il reato di calunnia, che è procedibile d'ufficio.


K2: Scadenze -Berizzi© riporta da Perugia su “data di scadenza contraffatta" per (a)mortadella, provolone, pecorino, salame & (b)Mozzarella, certosa e ricotta: i primi “best before”, le ultime “da consumarsi entro”: i.e. l’equivoco “4 a 3 senza distinguo” aggiunge horror al tono generale, già sensazionale nell’incipit-riassunto delle precedenti puntate a ribadire “decine di tonnellate”, nonchè & ampia documentazione “a disposizione dei magistrati”.
Dulcis in fundo (meno male), il Berizzi© fa seguire in successione 2 importanti aggiornamenti:

1) ECCO LE PROVE: 2 scontrini 2, da € 2, con 2 fette di provolone taroccate + fotocopia di qualcosa di contabile per 65 €, di cui parte annotato(?) come “scaduto”. Tanto per stabilire la proporzione fra evidenza prodotta e quella conclamata.
2) ..blitz dei NAS alla Galbani “sequestrate diverse forme di grana” da 35 kg(!): prematura ogni conclusione, ma se la tradizione dice qualcosa, c’è motivo di dubitare di un’indagine con approccio inglese: i segugi di Scotland Yard seguono il fiuto, quelli nostrani puntano su forma & grana. A chi ha frequentato una caserma sorge un dubbio...

K3: “si dice”
Da chiunque presentata, un’accusa non provata resta un’ipotesi. Onestà vorrebbe che l’eco (in 3a pagina solitamente ricamata) fosse al condizionale. Del resto, un “se è vera la denuncia” è lapsus freudiano. Il “si dice” è un dato di fatto.

K4: consigli (.) dati agli altri ...forse delirium tremens.

NB: tutto questo non per la vexata questio casearia fine a se stessa (a eamengo Galbani, e magari Invernizzi con tutti i Berizzi) ), ma al modus operandi di giornalismo che similmente trita ben altro nell' ingranaggio:

media, autorità, mezzibusti & "testi" ora vigili sull'igiene alimentare sono gli stessi “attenti” alla sicurezza nazionale. Gli attori quelli sono: o interpretano se stessi a viso aperto, oppure seguono il copione dettato dalla produzione; se è viziata l'una –per gli stessi motivi- sarà viziata pure l’altra rappresentazione. A meno che sotto lo stesso tetto non alberghino dei Berizzi liberi in 3a-cantina e dei Mauro servi in copertina... Possibile, ma improbabile.

Toni & grancassa, sebbene in scala, sono gli stessi, sia per gli untori del formaggio, che per il terrorismo al “perossido di azoto-07”. Fatto triste, stessa reazione della prevalente pubblica opinione (2 minuti d’odio/nessuna pietà..), anche quella presumibimente smagata sulla disinformatjia interessata...

Poi c’è chi ritiene che l’informazione dei MSM –tutta, incluso accatto- segua una precisa strategia di comunicazione, altri a ritenere i Berizzi© Repubbli-cani ottimi giornalisti, scevri da costrizioni di sistema/editoriali/pubblicitari.....
Punti di vista... Ma nel discutere costruttivo, il punto non dovrebbe essere la dimostrazione di un torto o una ragione, ma scambiare spunti di riflessione per approfondire & corroborarsi un’opinione...

Nel contesto, un estratto di Art-dl addì, numerale, comma & omissis(!) ci sta come il pelo cercato da chi si atteggia a principe del foro. Ci si scappella a membro così togato, vate, lampadario delle tenebre, stilista, oracolo e censore: secondando il linguaggio leguleo, nulla osta l’inclinazione banale & incontinente a cogliere gli altrui fallii... Degustibus non est di-sputandum.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Notturno
Inviato: 22/10/2008 15:46  Aggiornato: 22/10/2008 15:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Premesso che il giornalismo italiano è una cloaca che contiene di tutto e che sono pienamente d'accordo con winston e con il suo sospetto nei confronti di alcune “strategie” con cui ci vengono ammannite le notizie, devo però rispondere a una sua imprecisione insistita.

Citazione:

Quindi, tralasciando il pelo nell’uovo (ora virtuale) e venendo al reale: nel linguaggio corrente per “denuncia” si intende querela e non esposto; chi vuole, approfondisca.., quì basti sottolineare che l’una rende l’estensore rende responsabile di quel che afferma, quindi passibile di controquerela per diffamazione.., l’altro, invece è una “segnalazione” e basta: qui lo dico e qui lo nego, tiro il sasso e nascondo la mano.., memento abbandonato come già i neonati sulla ruota del convento, da cui il conio “Esposito”.

Il trovatello “esposto” merita attenzione, ma senza pregiudizio: i natali possono essere nobili e prodi, ma anche vili.


Quindi, riassumendo i concetti e sfrondandoli dell'arricchimento (?) stilistico, il concetto è che una denuncia ti rende responsabile di quel che affermi, mentre un esposto no.

Ergo, i lavoratori che firmano un esposto non sono responsabili di quel che affermano.

Ergo hanno volutamente scelto di usare l'esposto proprio perché sapevano che con quello strumento sarebbero stati al riparo da eventuali controquerele, reazioni legali e quant'altro.

Falso.

DENUNCIA: (http://it.wikipedia.org/wiki/Denuncia) “" La denuncia è una dichiarazione di scienza con cui si porta a conoscenza della polizia giudiziaria l'esistenza di un fatto storico"

ESPOSTO: qualunque forma di richiesta di intervento delle Forze di Polizia in ordine a una situazione specifica, per lo più privata, ma anche di diversa natura.

QUERELA: (http://it.wikipedia.org/wiki/Querela) ”Trattasi di una dichiarazione mediante la quale un soggetto, sia di persona che per mezzo di un procuratore speciale, manifesta la propria volontà perché si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato. La querela è molto importante perché è requisito principale per la persecuzione di reati non perseguibili d'ufficio.”

CALUNNIA: (http://it.wikipedia.org/wiki/Calunnia)“La calunnia è il reato previsto dall'articolo 368 del codice penale italiano, ai sensi del quale:
"Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all'Autorità giudiziaria o ad un`altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni."


Ne consegue che, qualunque sia il mezzo utilizzato (querela, denuncia o esposto o altro), se si incolpa qualcuno di un reato si risponde di quanto affermato. E se si è affermato il falso si viene condannati (tranne nel caso che tu sia alto 1,50 e che sia calvo e che sia proprietario di settanta volte sette tivvu' e giornali italiani, ecc..).

Quindi è falso affermare che:
Citazione:

“l’una rende l’estensore rende responsabile di quel che afferma, quindi passibile di controquerela per diffamazione.., l’altro, invece è una “segnalazione” e basta: qui lo dico e qui lo nego, tiro il sasso e nascondo la mano..,


Non so a voi, ma a me questo sembra un pessimo modo di attribuire ai dipendenti un comportamento “vile” e, alla fin fine, sembra un pessimo modo per sminuire un fatto grave: la rilavorazione e rivendita di prodotti commestibili scaduti.

Io darei a quei lavoratori tutto l'appoggio possibile contro le prevedibili ritorsioni cui andranno incontro, invece di tacciarli di allarmismo o di “lanciar sassi nascondendo la mano”.

Per una volta che qualcuno fa la cosa giusta, Santa Patata, riconosciamolo!

Ha ragione Massimo quando dice che il cinismo non deve essere né fine a se stesso né una guida che ci governa, altrimenti si smette di indignarsi e tutto sembra diventare un unico indistinto “pappone” maleodorante da cui non ci può essere difesa.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
Notturno
Inviato: 22/10/2008 15:51  Aggiornato: 22/10/2008 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/8/2008
Da:
Inviati: 1920
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Ho trovato estremamente interessante il tuo articolo sulle FS, nicoforca.

Non conoscevo molte delle cose che hai riportato, ti ringrazio.

Per quanto riguarda la scala delle responsabilità tra Prodi e Berlusconi francamente sono in imbarazzo: non so davvero chi dei due sia peggio.

Quando uno sembra prendere il sopravvento sull'altro, ecco che l'altro (con un sussulto di orgoglio, immagino) fa un balzo in avanti e lo ri-supera.

Come che sia, indipendentemente dalle valutazioni dei due, ti rinnovo i miei complimenti.

Ti seguirò con interesse.

Rende Encomiabili Dire No A
Religiosi Orpelli. Mentire Provoca Eccidii.
(Stefano Bartezzaghi)
tibberio
Inviato: 23/10/2008 14:06  Aggiornato: 23/10/2008 16:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Galbani ha perso la fiducia
Mica e' finita qua:

FINTO PROSCIUTTO DI PARMA CON VERMI, INDAGANO I NAS
ROMA - Sono ancora in corso le indagini dei Carabinieri dei Nas sui salumi e prosciutti con il falso marchio del Consorzio di Parma e scaduti anche da cinque anni e coperti di vermi e larve. Prodotti che per ora i Nas escludono siano arrivati nella grande distribuzione ma che si crede siano stati smerciati nei ristoranti etnici (proprio da un ristorante cinese e' partita l'indagine) e nelle fiere.

Ora si lavora proprio per capire meglio il percorso iniziale e quello finale di questi prodotti. A spiegare la truffa, annunciata ieri dal sottosegretario Francesca Martini, sono stati oggi il comandante dei Nas Cosimo Piccinno e lo stesso sottosegretario che ha parlato di "operazione storica".

Fra il 20 e il 21 ottobre il Comando dei carabinieri per la tutela della salute (NAS) è stata realizzata una delle più grandi operazioni per quantità e valore potenziale delle merci sequestrate. Un lavoro che ha permesso di scoprire la truffa proprio nella zona di nascita di una delle glorie delle tavole italiane, il prosciutto di Parma.

I Nas del nucleo di Brescia hanno condotto un intervento presso gli stabilimenti dell'azienda "Salumi Val Baganza Srl" con sede legale a Parma.

Nel corso dell'operazione sono stati effettuati il sequestro giudiziario di circa 32.500 kg. di insaccati vari (prosciutti crudi, di cui molti riportanti il marchio Parma, culatello, salami, pancette, speck etc.) in cattivo stato di conservazione (invasi da larve, insetti e muffe) e con data di scadenza superata da alcuni anni (dal 2003) "il sequestro giudiziario di uno stabilimento per la lavorazione di prosciutto crudo nel comune di Felino (PR) e il sequestro giudiziario di un deposito di alimenti privo di autorizzazione nel comune di Langhirano.

Sono stati avviati alla distruzione circa 20 tonnellate di insaccati. Le indagini sono in corso, hanno spiegato Piccinno e Martini, e si è voluto informare subito i cittadini.

....mmmh, m'e' venuta na fame:

Nas: sequestrati nel 2008 18 milioni di confezioni alimentari
di Celestina Dominelli

Quasi 20mila ispezioni, più di 3mila tonnellate di alimenti e 18 milioni di confezioni di prodotti alimentari sequestrati. È questo l'esito dell'attività realizzata dal comando dei carabinieri per la tutela della salute dal 1° gennaio a oggi. Nel corso di una conferenza stampa al ministero della Salute i Nas hanno illustrato i dettagli di due maxi-sequestri effettuati dai nuclei di Brescia e Bologna. «È una delle più rilevanti operazioni per quantità e valore potenziale delle merci sequestrate – ha spiegato il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini – che viene fatta a tutela della salute dei cittadini e delle aziende oneste».

Dal 1° gennaio a oggi i 37 nuclei specializzati dei Nas hanno effettuato 19.358 ispezioni e contestato oltre 4mila infrazioni penali e 12mila di carattere amministrativo. «Stiamo cercando – ha sottolineato il generale Cosimo Piccinno, comandante dei Nas – di dare le notizie in tempo reale. Ritengo sia una cosa è importante per i consumatori. Ed entro la fine del 2009 immetteremo sul territorio 90 nuove unità per intensificare l'attività di controllo».

Nei giorni scorsi i Nas del nucleo di Brescia hanno effettuato dei controlli presso gli stabilimenti dell'azienda parmense "Salumi Val Baganza Srl". L'operazione ha portato al sequestro giudiziario di circa 32.500 kg di insaccati in cattivo stato di conservazione, tra cui alcuni prosciutti con il marchio Parma. Nel corso dell'intervento i Nas hanno poi disposto il sequestro di uno stabilimento per la lavorazione del prosciutto crudo nel Comune di Felino, sempre in provincia di Parma, e di un deposito di alimenti privo di autorizzazione a Langhirano. Nei due stabilimenti, ha spiegato il comandante Demetrio Conti a capo del gruppo Nas di Milano, «venivano recuperati prodotti scaduti ormai da molto tempo e, dopo essere stati ripuliti del rancido, gli insaccati erano confezionati nuovamente e dotati di una nuova etichettatura con una diversa data di scadenza».

L'altra operazione è stata invece realizzata dai Nas del nucleo di Bologna che hanno sequestrato il 20 ottobre nella zona di Ravenna 600 tonnellate di grano tenero e un deposito di cereali privo dei requisiti igienico-sanitari e della dichiarazione di inizio attività. «Le indagini sono ancora in corso – ha detto Pierluigi Felli, comandante del gruppo salute di Roma da cui dipende il nucleo di Bologna – e stiamo procedendo ad analisi che avvalorino quello che è stato riscontrato visivamente».

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)

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