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media : L'orgoglio di essere italiani
Inviato da Redazione il 5/9/2008 9:08:17 (4629 letture)

(ARTICOLO BREVE):

Ce l’abbiamo fatta! Siamo di nuovo sulle prime pagine dei giornali americani.

Questa volta è il Los Angeles Times a farci l’onore di un articolo tutto dedicato a noi: si intitola: “Italy mobsters block efforts to clean up toxic trash heaps”, ovvero “i capomafia italiani ostacolano il tentativo di rimuovere le montagne di rifiuti tossici”.

Mentre il sottotitolo dice che “i residenti della zona di Napoli hanno una più alta incidenza di tumori e di altre malattie. Gli attivisti che si oppongono vengono minacciati, i testimoni uccisi”.

Dopodichè l‘articolo descrive la storia di Raffaele Del Giudice, un attivista che ha definito la situazione campana “la Cernobyl d’Italia”, e che dopo una serie di minacce ha scelto di rinunciare alla lotta, e prosegue dicendo che “la camorra è riuscita a trasformare il Sud d’Italia nella pattumiera d’Europa, ...

... dove nessuno rifiuto è considerato abbastanza tossico da essere respinto al mittente”.

Eppure io avevo letto da qualche parte che Berlusconi aveva risolto il problema una volta per tutte.

Massimo Mazzucco

(Chiedo a chi ha tempo di tradurre per gli altri i passaggi più significativi dell’articolo - Grazie)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 5/9/2008 9:27  Aggiornato: 5/9/2008 10:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Dal sito di Di Pietro.

Riporto l'articolo del Los Angeles Times dal titolo "I mafiosi italiani bloccano i tentativi di ripulire mucchi di rifiuti tossici":

"I residenti della zona di Napoli hanno un tasso di cancro e di altre malattie più alto. Gli attivisti che combattono sono stati minacciati e i testimoni uccisi.

Santa Maria Capua Vetere, Italia - Raffaele del Giudice era un crociato. Chiuso in una giacca sportiva e una Fiat scassata, si aggirava per le discariche illegali del sud Italia, coprendosi il naso contro il fetore ed esponendo quello che lui considera il crimine ecologico del secolo.
Poi la gente ha cominciato a essere minacciata. Ostracizzata. Uccisa. Del Giudice ha disdetto la sua crociata.

Perché quando ti scontri con l’immondizia qui nella regione Campania, ti scontri contro una mafia potente e brutale conosciuta come Camorra. La Camorra, basata a Napoli, controlla l’importo, il trasporto e l’eliminazione di milioni di tonnellate di immondizia, un giro di affari estremamente lucroso nel quale il gruppo segue le sue regole, ignora le leggi sui rifiuti tossici e contamina quella che una volta era fertile terra agricola, campagna, foreste e fiumi.

A parte la sgradevolezza di tutto questo, prove suggeriscono ora che la spazzatura sta avvelenando la catena alimentare e potrebbe causare cancro, difetti al feto e altri problemi di salute. Del Giudice la chiama la Chernoyl d’Italia.

Ci sono altri simboli drammatici e putridi del persistente potere della mafia, e dell’impotenza - alcuni dicono volontaria - del governo di affrontarla. E’ quasi un cliché: Tony Soprano, dopo tutto, si occupava di “smaltimento rifiuti”. (personaggio di una serie televisiva, The Sopranos, sulla mafia italo-americana, N.d.T.)

Per la maggior parte dell’anno scorso, la Campania è stata soffocata sotto toreggianti montagne di spazzatura suppurante e non raccolta. Le discariche, legali e illegali, erano piene fino a debordare. Fino a quando squadre di pulizia si sono finalmente mosse in luglio, mari di spazzatura bloccavano strade e portoni, e inghiottivano marciapiedi e parchi. La Camorra periodicamente pagava ragazzini zingari per dare fuoco a porzioni dei rifiuti, creando scene dantesche di una terra a fuoco, villaggi e paesi pieni di fuoco tossico.

La piaga del sud Italia si è meritata sanzioni dall’Unione Europea e la condanna da organizzazioni internazionali sulla salute. Ha risvegliato violente proteste quest’anno e ha contribuito alla caduta del governo del Presidente del Consiglio Romano Prodi in primavera.

Questo non è un problema nuovo. Per più di 15 anni, con il governo che ha speso più di un miliardo e 300 milioni di euro e che ha nominato sette “zar della spazzatura”, il problema non è scomparso. Non si risolve perché i mafiosi, e i politici che tengono in pugno, non vogliono che lo sia.

“Per anni i rifiuti si sono accomulati, non è stato fatto niente per ripulirli, e le conseguenze sono letali.” dice Donato Ceglie, il principale Pubblico Ministero che si occupa della “eco-mafia” in questa regione. “Hanno avvelenato la terra. Hanno avvelenato l’acqua. E sta peggiorando. La spazzatura sta ancora arrivando.”

Il racket funziona così. Centinaia di fabbriche, complessi industriali e aziende di ogni tipo nel ricco nord Italia e in altre parti d’Europa contattano il mediatore per avere i loro rifiuti rimossi. Per ridurre i costi, questi mediatori si rivolgono a circa 20 ditte di smaltimento in Campania, quasi tutte, dicono i Pubblici Ministeri, controllate dalla Camorra.

La Camorra ha entusiasticamente reso il povero sud Italia la discarica del mondo, o almeno parte del mondo. Camion trasportano i rifiuti al sud di giorno e di notte, per tutto l’anno, e lo depositano principalmente in discariche illegali e senza regole.

Nessun tipo di spazzatura è troppo orrenda: scorie metallurgiche, liquami di concerie, pneumatici, frigoriferi e cucine economiche scartate, carcasse putride di animali, rifiuti medici - un nauseante pozzo nero di schifezze.

I camorristi hanno gradualmente cacciato via gli agricoltori e hanno ottenuto il controllo di sempre più terra, dove scaricano la roba. Ma la Campania si sta riempiendo.

E così la Camorra è diventata globale.

Enormi containers, che arrivano dalla Cina pieni di giocattoli scadenti e abbigliamento firmato falso, scaricano e poi si riempiono di spazzatura, dicono i Pubblici Ministeri. In un intervento della polizia di due anni fa, gli agenti della dogana hanno confiscato 9 mila tonnellate di rifuti che erano stati messi di contrabbando su navi da carico, la metà destinate alla Cina.

Gli ambientalisti sono particolarmente preoccupati degli effetti sulla produzione del cibo e sulla salute. Sostanze tossiche sono filtrate dai rifiuti nelle falde acquifere, inquinando i ruscelli da cui le mucche e le pecore bevono e l’erba di cui si nutrono. Ancora più veleno viene vomitato nell’aria quando si brucia spazzatura.

La Campania ospita i greggi di bufale il cui latte è utilizzato per produrre la miglior mozzarella. Livelli inaccettabili di diossina, agente cancerogeno, sono stati trovati quest’anno in qualche mozzarella, minacciando l’esportazione di uno dei migliori prodotti italiani, un giro d’affari da 350 milioni di euro.

Gli scienziati continuano a studiare il nesso tra i rifiuti e la salute, ma stanno già indicando tendenze allarmanti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, incluso un tasso che eccede le norme regionali o nazionali per i cancri allo stomaco, reni, fegato e polmoni e anche malformazioni congenite. In alcune zone fra Napoli e la città di Caserta, i residenti hanno da due a tre volte più possibilità di sviluppare un cancro al fegato che quelli nel resto del paese, secondo il Consiglio Nazionale di Ricerca italiano.

Ad una delle molte proteste contro la spazzatura quest’anno, molte donne si sono avvicinate ai giornalisti per lamentarsi di quella che loro chiamano la piaga dei cancri e tumori che affligge le loro famiglie. Alcune hanno mostrato le fotografie di bambini malati, una donna ha mostrato le cicatrici di quella che lei ha descritto come un’operazione chirurgica per cancro alla tiroide.

Il disgusto pubblico è finalmente diventanto tanto grande quanto la spazzatura e, con Del Giudice in testa, i cittadini hanno deciso di sconfiggere la Camorra e di tentare di reclamare la terra e di ristabilire una normale vita familiare.

Hanno installato recinti per reclamare la proprietà della campagna e bloccare i rilevamenti della Camorra. Gli agricoltori hanno organizzato mercati per vendere i loro prodotti e migliaia di residenti hanno considerato importante frequentarli. Le scuole hanno organizzato recite anti-mafia in classe.

“Vedere questo tipo di vita e di unità ha dato fastidio alla Camorra,” ha ricordato con soddisfazione Del Giudice, 40 anni, un ambientalista facilmente eccitabile con occhiali e una zazzera di capelli che si stanno ingrigendo.

Ha continuato ad aggirarsi per la campagna, concentrandosi nel cosidetto triangolo della morte fra Napoli e Caserta, un’area dove lui è nato e dova la sua famiglia una volta coltivava la terra. Ha documentato le discariche abusive e l’orripilante inquinamento, fotografando segretamente quello che scopriva. E’ stato il protagonista di un documentario che raccontava le sue scoperte e ha raccolto testimonianze di agricoltori assediati e residenti disgustati.

Si stava creando lo slancio, e Del Giudice e i suoi compagni attivisti si aspettavano che la polizia e gli ufficiali statali gli dessero sostegno nella sfida alla Camorra.

Invece, apparentemente la Camorra decise di prendere l’iniziativa. Killer della mafia cominciarono a eliminare sistematicamente diverse persone che stavano cooperando con i magistrati in indagini contro la Camorra. Quattro persone furono uccise nel giro di poche settimane, fra cui l’uomo d’affari Michele Orsi.

Orsi gestiva una compagnia di smaltimento dei rifiuti e lavorava con la Camorra. Ma dopo anni al soldo dei mafiosi e a dover prendere ordini da loro e dai loro padroni politici, ha deciso di diventare un pentito per lo stato. E’ stato ucciso da una raffica di 18 proiettili poco prima di testimoniare in tribunale su presunti legami fra la Camorra e i politici.

L’intimidazione degli agricoltori e degli altri che stavano lavorando con Del Giudice è stata più subdola. Gli agricoltori arrivavano nei loro campi e trovavano alberi abbattuti nel corso della notte, o macchinari distrutti. Uomini armati sparavano contro fienili e serre.

Diversi agricoltori e residenti apparsi nel documentario con Del Giudice sono scappati dalla regione, abbandonando le loro proprietà; altri hanno visto i loro affari ridursi a zero.

Si rivolsero a Del Giudice: tu ci hai promesso che saremmo stati aiutati; ci hai mentito. E Del Giudice ha ricevuto avvertimenti passati attraverso conoscenze: stai lontano.

“E’ la mia terra, sono nato qui, e adesso mi viene detto che non ci posso andare,” ha detto, sull’orlo delle lacrime, nel suo disordinato ufficio di Napoli, dov’è il capo regionale del gruppo ambientalista Legambiente. “Non è solo paura; è avvilimento.”

La Camorra ha sofferto una grande scofitta. Una corte di appello di Napoli ha confermato sentenze a vita per quattro dei maggiori boss di uno dei gruppi più potenti della Camorra, concludendo una indagine di dieci anni chiamata Operazione Spartacus.

Ma pochi qui pensano che farà molto per rallentare le attività della Camorra. Ci sono già altri mafiosi pronti a prendere il posto di quelli che vanno in prigione.

“La Camorra mi ride dietro adesso,” ha detto Del Giudice. “Hanno vinto".”

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gubbo
Inviato: 5/9/2008 9:29  Aggiornato: 5/9/2008 9:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/6/2006
Da: Un mondo ipocrita
Inviati: 634
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Eppure io avevo letto da qualche parte che Berlusconi aveva risolto il problema una volta per tutte.

Berlusconi da massone-mafioso che è, ha ricevuto una "mano"
dalla camorra per ripulire parte delle strade campane......soprattutto
nel napoletano, in altre zone la monnezza ancora c'è.
D'altronde vogliamo negare il ritorno di immagine per il governo?
Quel Diabolik di Silvio è un fottuto genio del male.......

p.s. ed ovviamente bisogna andare a scovare articoli su giornali stranieri
per venire a conoscenza di come realmente vadano le cose......

"Io giudico l'uomo, nella sua coscienza, l'essere vivente più incosciente che popoli questa terra" ; dovrebbe essere mia ma non ne sono sicuro
route24
Inviato: 5/9/2008 11:29  Aggiornato: 5/9/2008 11:29
So tutto
Iscritto: 28/12/2007
Da:
Inviati: 23
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Per questo articolo e altri potete trovare le traduzioni qui

sigmatau
Inviato: 5/9/2008 11:37  Aggiornato: 5/9/2008 11:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Diciamo che l’articolo del Los Angeles Times è interessante sì… ma non si capisce bene quanto aggiornato

Visto poi che si parla di questo Raffaele Del Giudice, che per chi non lo sapesse è presidente di Legambiente per la Regione Campania [e questa è sicura garanzia della imparzialità di costui nei confronti dell’attuale governo… non trovate anche voi? …], non sarà fuori luogo riportare su di lui qualcosa di recente… in fin dei conti non è molto tempo che la ‘emergenza Napoli’ è stata affrontata dal Berluska!…

Ecco un ‘comunicato’ rilasciato da Del Giudice ieri, giovedì 4 settembre 2008…

http://www.internapoli.it/articolo.asp?id=12973

Tra le varie possiamo leggere le seguenti…

Caro presidente Berlusconi, la Campania non è solo Napoli… la invitiamo a visitare il triangolo Quagliano, Giugliano, Villaricca… lì l’emergenza non è mai finita… non basta ripulire la città di Napoli per risolvere l’emergenza, caro Presidente…

Bah!… rispettiamo senz’altro le ‘opinioni’ di questo Del Giudice… soprattutto quando dice cose vere, vale a dire che oggi Napoli è una città ‘pulita’… e questo mi pare sia meglio di niente

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
skywalker
Inviato: 5/9/2008 11:40  Aggiornato: 5/9/2008 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2006
Da: Cesena
Inviati: 231
 Re: L'orgoglio di essere italiani
pulire una città non significa risolvere il problema.. il fatto che le regioni "amiche" di berlusconi hanno prima negato a prodi e poi concesso a berlusconi la possibilità di portare la dei rifiuti non è una cosa da poco..

sigmatau
Inviato: 5/9/2008 11:49  Aggiornato: 5/9/2008 11:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: L'orgoglio di essere italiani
skywalker: ... il fatto che le regioni 'amiche' di Berlusconi hanno prima negato a Prodi e poi concesso a Berlusconi la possibilità di portare là dei rifiuti non è una cosa da poco...

Ho capito!... la 'colpa' sarebbe dunque delle regioni 'amiche del Berluska'!... le quali, detto per inciso' su un totale di diciotto regioni [diconsi diciotto...] sono ben tre: Lombardia, Veneto e Sicilia...

oh yes!!!...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
florizel
Inviato: 5/9/2008 12:57  Aggiornato: 5/9/2008 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Citazione:
Visto poi che si parla di questo Raffaele Del Giudice, che per chi non lo sapesse è presidente di Legambiente per la Regione Campania [e questa è sicura garanzia della imparzialità di costui nei confronti dell’attuale governo… non trovate anche voi?

Sigmatau, nonostante i comitati cittadini contro l'emergenza rifiuti abbiano approfondito la questione, ed "assaggiato" i metodi di QUESTO come dell'altro governo, al punto di NON nutrire più alcuna o particolare fiducia (e simpatia) nei confronti di rappresentanti vari, resta il fatto che Del Giudice sia uno dei pochi che hanno MOSTRATO quale sia la realtà dei fatti, a cominciare dalla sua personale testimonianza in "Biutiful cauntri", un documentario che tutti dovrebbero vedere.

Relativamente alla tua segnalazione: quel che dice Del Giudice è da valutare nell'ottica della propaganda adottata dallo stato per liquidare l'emergenza come problema legato alla sola città di Napoli.
Il berlusca, ed altri prima di lui, sta adottando la strategia della focalizzazione su Napoli per eludere il fatto che le speculazioni sui rifiuti riguardano TUTTA la regione e finanche l'Italia intera: "guardate Napoli come l'abbiamo ripulita!", ed i tonti ci cascano.

Quelli che invece conoscono il tranello possono affermare che NON SOLO nelle zone citate da Del Giudice le cose stanno esattamente come PRIMA, ma anche che NON TUTTA Napoli è stata ripulita, oltre al fatto che intere tonnellate di rifiuti tossici, oltre a quelli indifferenziati, continuano ad essere ammassati in discariche inidonee e trascurate dal punto di vista della manutenzione.

Finchè non verrà fuori che anche quelle non basteranno più, e l'emergenza verrà riproposta in tutta la sua vergognosa e nociva funzionalità.

Per qualunque altro approfondimento ti suggerisco di ricorrere anche a CHIAIANODISCARICA, e a RIFIUTIZERO CAMPANIA, che riportano anche notizie relative alle altre province campane.

Segnalo inoltre i forum dove abbiamo approfondito la discussione:

De Gennaro, ovvero la mano armata dello stato.

Situazione rifiuti Napoli.

Inceneritori: info e news.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Io_sono
Inviato: 5/9/2008 13:20  Aggiornato: 5/9/2008 13:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Dove sta il problema??
Berlusconi non aveva detto che avrebbe ripulito la Campania, ha detto che avrebbe ripulito Napoli...Nel resto della Campania il controllo dei rifiuti doveva, sin dal principio, rimanere nelle mani della camorra
Almeno è coerente

E comunque, se posso permettermi: che si preoccupino dei cazzi loro i cari americani, visto che a breve potremmo, probabilmente, ritrovarci con un guerrafondaio da strapazzo come presidente e una vicepresidente visionaria (leggetevi le dichiarazioni di oggi: "La guerra in Iraq è voluta da Dio" ).
Quasi peggio della coppia Bush-Cheney.
Al peggio non c´è mai fine.

E noi accettiamo di farci dare lezioni da questi???
Siamo proprio messi male...
Forse meglio la munnezza della guerra nucleare, no?
(ovviamente l´ultima battuta era estrema e sono d´accordo sulla denuncia fatta dal tipo di legambiente)

Pyter
Inviato: 5/9/2008 13:25  Aggiornato: 5/9/2008 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Eppure io avevo letto da qualche parte che Berlusconi aveva risolto il problema una volta per tutte.

Rispondo con una frase di Bondi:
"In Campania ci sono di nuovo i rifiuti? Questo vuol dire che ci sono stati due miracoli, non uno."

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 5/9/2008 13:44  Aggiornato: 5/9/2008 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Già, che possono fare gli americani per i rifiuti campani?
e perchè se ne interessano visto che in italia ci sono molti cittadini americani (con la scusa delle basi militari) che di rifiuti ne fanno a josa?
Se fanno la base2 a Vicenza calcolano che le falde acquifere sarebbero al più presto prosciugate, visto che i cari degli states hanno bisogno di INGENTI quantiativi di acqua....
Pertano che si mettano a guardare i danni che procurano agli stati 'colonizzati' invece di guardare ai rifiuti nei quali ci sono anche i 'loro'.

Berlusconi non ha risolto il problema.
Il problema l'ha risolto con i media. E questo è un discorso COMPLETAMENTE diverso.
Che capiscono solo le persone normali, del resto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
SMU
Inviato: 5/9/2008 13:49  Aggiornato: 5/9/2008 14:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2007
Da:
Inviati: 158
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Finchè non verrà fuori che anche quelle non basteranno più, e l'emergenza verrà riproposta in tutta la sua vergognosa e nociva funzionalità.

...Florizel, spero di sbagliarmi, ma l'eperienza degli ultimi anni insegna che è ormai diventato fisiologico che appena si riempiono tutte le discariche, o appena le aziende che tolgono i rifiuti dalle strade decidono di non raccogliere più i rifiuti, riappare il fenomeno in tutta la sua drammaticità...

...se siamo in inverno-autunno nessuno ci fa caso, perchè non c'è il caldo che fa imputridire prima i rifiuti, ma appena comincia le prime giornate di sole, ed a Napoli come in tutto il sud Italia, parliamo di metà aprile, esplode nuovamente l'emergenza che comincia col palesarsi con la puzza...dalla puzza si passa ai roghi, dai roghi alle barricate, dalle barricate ai roghi...poi si individua un nuovo tappeto da sollevare e sotto il quale nascondere tutto fino alla primavera successiva...

...chi crede al miracolo di Napoli, della città ripulita, si beve una balla bella e buona, perchè il fatto è ciclico da decenni...in primavera in Campania scatta l'emergenza. Come per gli incendi in Agosto.


C'è una cosa poi che mi lascia sempre perplesso...Si parla tanto di differenziata, come se il problema finisse nel momento in cui io porto il mio sacchetto di vetro alla campana verde...In molti comuni del casertano la differenziata la sta gestendo la Jacorossi/Jacta, la stessa che recentemente, rappresentata da tale Viscione (amministratore delegato che fa rima con Biscione) fu messa sotto accusa dal senatore Sodano perchè non si capiva che fine facesse fare ai rifiuti differnziati di Ercolano (che in realtà andavano a finire in discarica)...poi Bassolino ha emesso un decreto che riabilitava la Jacorossi ed ora eccoli lì a prendersi tanti bei soldini in cambio di non si sa cosa...allora mi sorge spontanea una domanda...ma perchè invece di buttare i soldi in queste minghie di discariche o inceneritori, non si progettano strutture funzionali al vero problema:
- cartiere per il riciclo della carta; - fabbriche del vetro per il riciclo del vetro; - siti di compostaggio, ecc....ecco di cosa si avrebbe realmente bisogno: così si risolvereberro più di un problema - inquinamento - meno sprechi - meno malavita e soprattutto + posti di lavoro ed un ciclo dei rifiuti che verrebbe gestito dal basso e non da questi fantasmi, (da sempre under costruction)....

edit: la Jacorossi è la azienda di cui si occupò Report in tempi recenti, l'azienda che veniva pagata per non lavorare

...a buon intenditor, poche parole...
florizel
Inviato: 5/9/2008 14:38  Aggiornato: 5/9/2008 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Ciao, SMU.

Citazione:
è ormai diventato fisiologico che appena si riempiono tutte le discariche, o appena le aziende che tolgono i rifiuti dalle strade decidono di non raccogliere più i rifiuti, riappare il fenomeno in tutta la sua drammaticità...

Ti dico di più: se è stata fatta tutta questa manfrina di provvedere alla realizzazione di discariche "legali", è solo per continuare a gettare fumo negli occhi.
I rfiuti in strada, durante questi anni, NON sono stati raccolti esattamente per propagandare il business come "emergenza".
Le discariche ci sono sempre state, quando erano "illegali" ci veniva sversato di TUTTO, compresi rifiuti industriali; ora che sarebbero "legali" (cioè legalemnte idonee ad ospitare anche rifiuti TOSSICI, per effetto del decreto n° 90) vengono utilizzate sia per i rifiuti solidi urbani che per quelli tossici.
TUTTO, pur di NON risolvere il problema di fondo: la differenziata finalizzata al riciclaggio.
Ovviamente, se si affrontassero le cose in codesto modo, sarebbe finito " 'o business".
Quindi, in discarica viene sversata la quantità di rifiuti solidi urbani che conviene a "loro", quanto basta per nascondere la vera natura dell'emergenza, e continuare ad alimentarla.

Citazione:
...se siamo in inverno-autunno nessuno ci fa caso, perchè non c'è il caldo che fa imputridire prima i rifiuti, ma appena comincia le prime giornate di sole, ed a Napoli come in tutto il sud Italia, parliamo di metà aprile, esplode nuovamente l'emergenza che comincia col palesarsi con la puzza...

Non solo: il periodo natalizio è un altro di quelli in cui i rifiuti vengono lasciati nelle strade per aggravare l'emergenza, nel tentativo di voler dimostrare che essa si basa unicamente sui RIFIUTI SOLIDI URBANI.

Citazione:
...ma perchè invece di buttare i soldi in queste minghie di discariche o inceneritori, non si progettano strutture funzionali al vero problema

Perchè così non potrebbero più arricchirsi. Ed è lo stesso motivo per cui non si fa raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio: finchè i rifiuti vengono ammassati tutti insieme, e non si provvede ad attivare la filiera completa del loro smaltimento (differenziata, riciclaggio e riutilizzo) l'emergenza continuerà, ed insieme al rifiuto tossico urbano potranno continuare a sversare nelle discariche anche i rifiuti tossici.

Se riciclassero, i cittadini finirebbero per chiedersi COSA si stia sversando nelle discariche. Chiaro, no?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
edo
Inviato: 5/9/2008 22:51  Aggiornato: 5/9/2008 22:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Eppure io avevo letto da qualche parte che Berlusconi aveva risolto il problema una volta per tutte.

Se è per quello ha anche risolto (a sentir lui), il problema alitalia ed ha eliminato l'ICI sulla prima casa (per 15 giorni).
A Silvio gli manca solo d'apparire alla Madonna, il resto è tutto a posto.

p.s. se gl'italiani non fossero così convinti d'essere biondi e con gli occhi azzurri, avrebbero qualche speranza di salvarsi, ma haimè...

peo2001
Inviato: 6/9/2008 11:09  Aggiornato: 6/9/2008 11:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2007
Da:
Inviati: 65
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Redna:
[...]
Pertano che si mettano a guardare i danni che procurano agli stati 'colonizzati' invece di guardare ai rifiuti nei quali ci sono anche i 'loro'
[...]

Io non riesco a condividere la critica ai colonizzatori che non sarebbero buoni e virtuosi.

Ognuno fa i propri interessi e non in quanto americani o italiani, ma in quanto individui o gruppi di individui.

Se i militari USA (che non sono "gli americani", ti assicuro) hanno un interesse a sviluppare basi in Italia e per farlo usano tutti i mezzi economici e politici (e anche eventualmente di superiorità e ricatto) io penso sia leggittimo. Perseguono i loro interessi e fanno bene a farlo.

Mi chiedo perchè noi (inteso come italiani, sempre che esista l'Italia intesa come una nazione coesa sotto interessi comuni) non perseguiamo i nostri interessi e invece finiamo per ritrovarci in condizioni di svantaggio. Ma forse la risposta è fra le parentesi.

Non dovremmo dividerci fra filo-USA che manifestano solidarietà a stelle e strisce della quale gli USA non hanno certo bisogno, e anti-USA che contestano agli "invasori" un comportamento arrogante che non sarebbe consono al loro ruolo e che sicuramente gli altri non avrebbero se fossero al loro posto (eh già i forti devono essere anche buoni, è così in tutti i films di cassetta!).

Forse dovremmo unirci nei nostri interessi e "presentare il conto", imponendo le regole sul nostro territorio e chiedendo le giuste contropartite. Allora i missili andrebbero da qualche altra parte, oppure le basi consumerebbero una equa quantità di acqua e noi avremmo il giusto ritorno economico.

Il problema è che "loro" sono coesi, "noi" non siamo proprio.

Eugenio

florizel
Inviato: 6/9/2008 14:41  Aggiornato: 6/9/2008 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Berlusconi ha sottolineato l'incremento delle percentuali della raccolta differenziata in Campania. Ispettori in azione stamane nella zona dei Colli Aminei, per verificare che siano rispettate le indicazioni sulla raccolta.
Per la cronaca: la zona dei Colli Aminei è stata l'UNICA interessata dalla "sperimentazione" del comune di Napoli in materia di differenziata.
Il piano, come denunciato dagli stessi comitati risulta debole e poco convincente per almeno DUE motivi:
1 - PERCHE' definirla sperimentazione, SE sia il governo centrale che l'amministrazione comunale si dicono PRONTI, e da tempo, a dare il via alla raccolta differenziata?

2 - Quella "sperimentazione" è fallita: fin dalla sua attivazione i cittadini hanno DENUNCIATO che i rifiuti, differenziati, NON venivano raccolti metodicamente e regolarmente.

Ce ne sarebbe un terzo: quando i rifiuti differenziati venivano raccolti, NON venivano destinati al processo previsto dalla filiera completa di smaltimento (differenziazione, riciclaggio, riuso), ma sversati nelle discariche come "talquale", insieme ad altre tipologie di rifiuti.

Leggere qui:

"-il comune DOVEVA far partire la differenziata per sbloccare dei finanziamenti;
-la partenza del porta a porta è chiaramente uno specchietto per le allodole;
-l'assessore Ganapini non ha abboccato e non ha sbloccato i fondi;"


E qui, sulla raccolta differenziata organizzata dai comitati del centro storico, DOVE si crede che l'amministrazione NON abbia fatto partire il piano per il particolare assetto urbano:

Parte al centro la raccolta porta a porta autogestita.

"I cittadini ben presto si sono accorti che, dopo il loro impegno a separare i rifiuti, c’era una raccolta scarsissima e tutto veniva mischiato. In realtà ci hanno preso in giro più volte !!!"

Tornando all'articolo del Messaggero:

"...sono stati aperti i sacchetti già depositati, ed evidenziate le irregolarità nello smaltimento (plastica o cicche di sigaretta nell'organico, carta nell'indifferenziato, e così via). Ai condomini che hanno commesso errori è stato notificato un primo avviso: in caso di ulteriori inadempienze scatterà una seconda "ammonizione", e la terza volta verrà elevata la multa a tutto lo stabile, come previsto dalla delibera varata nelle scorse settimane dalla Giunta comunale. "

Della serie: colpirne cento per gli "errori" di uno, per educarne mille.

La logica del divide et impera, ed i porci ingrassano (senza alcuna offesa per i maiali, ovviamente).

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
shevek
Inviato: 8/9/2008 10:04  Aggiornato: 8/9/2008 10:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Salut y Libertad a todos...

Mazzucco dice:Citazione:
avevo letto da qualche parte che Berlusconi aveva risolto il problema una volta per tutte.


Il Berlusca è stato grandioso: ha fatto l'affermazione in questione a ridosso delle ferie, ben sapendo che durante l'estate - per ovvi motivi legati alle vacanze ed al conseguente svuotamento delle città - il problema si sarebbe fisiologicamente ridotto. Ora la questione è tornata identica, ma, ne frattempo, lui è riuscito ad apparire mediaticamente come l'uomo della provvidenza: tanto, grazie al controllo dei media, salvo i napoletani/casertani, nessuno si è accorto che non aveva fatto assolutamente nulla.
Ha agito un po' come lo stregone che inizia la danza della pioggia in prossimità della stagione dei monsoni...


Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
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shevek
Inviato: 8/9/2008 10:15  Aggiornato: 8/9/2008 10:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Salut y Libertad a todos...

Ho riletto con maggiore attenzione l'articolo da cui parte il commento di Mazzucco e qualcosa mi pare fuorviante:Citazione:
Per più di 15 anni, con il governo che ha speso più di un miliardo e 300 milioni di euro e che ha nominato sette “zar della spazzatura”, il problema non è scomparso. Non si risolve perché i mafiosi, e i politici che tengono in pugno, non vogliono che lo sia.


Questo passaggio dà l'idea che i politici e la camorra siano, in qualche modo due entità distinte, al punto che la seconda dovrebbe ricattare ("tenere in pugno") alcuni degli appartenenti alla prima. La realtà è ben diversa: quella che continuiamo a chiamare camorra non a caso si autodefinisce "sistema", in quanto è riuscita a creare un unico blocco di potere tra la vecchia camorra, la classe politica, quella imprenditoriale e la massoneria. Per capire la situazione campana - che sta diventando rapidamente un modello nazionale, tra l'altro - non si può prescindere da questo dato di fatto per non prendere lucciole per lanterne.


Shevek

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Redazione
Inviato: 8/9/2008 10:16  Aggiornato: 8/9/2008 10:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: L'orgoglio di essere italiani
SHEVEK: "Ha agito un po' come lo stregone che inizia la danza della pioggia in prossimità della stagione dei monsoni..."

Quello che mi piacerebbe conoscere sono i SUOI rapporti con la camorra. In che termini si è accordato con loro? Visto che loro controllano tutto, perchè mister B. ha potuto portare via una parte dell'immondizia, e DOVE davvero l'hanno portata?

audisio
Inviato: 8/9/2008 10:45  Aggiornato: 8/9/2008 10:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Massimo, per le pattumiere c'è solo l'imbarazzo della
scelta.
C'è tanto Terzo Mondo nel mondo (scusate il gioco di parole),
dentro e fuori l'Italia.
Finalmente è venuto fuori che il Congo è diventata la grande
discarica mondiale dei rifiuti informatici, da tempo si sa che Nigeria,
Niger, Senegal, Guinea e Gambia e il mare prospiciente sono la
pattumiera dei rifiuti tossici e di scorie nucleari.
E poi c'è l'Africa nostrana, ossia la Sardegna.
E se protestano, come è successo tempo fa, giù mazzate...

shevek
Inviato: 8/9/2008 18:53  Aggiornato: 8/9/2008 18:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: L'orgoglio di essere italiani
Salut y Libertad Max!

Mi chiedi:Citazione:
Quello che mi piacerebbe conoscere sono i SUOI rapporti con la camorra. In che termini si è accordato con loro? Visto che loro controllano tutto, perchè mister B. ha potuto portare via una parte dell'immondizia, e DOVE davvero l'hanno portata?


Innanzitutto, ho già detto in un post precedente che il termine "camorra" per descrivere la situazione campana è improprio: siamo di fronte, invece, al "sistema" - un blocco di potere che mette insieme criminalità organizzata, politica, imprenditoria e massoneria. Con questo "sistema", i rapporti del Berlusca sono evidenti: basti vedere le lodi che lui ed il governatore Bassolino - teoricamente della parte opposta - si fanno a vicenda.

http://famosedurisate.splinder.com/post/18037441/BERLUSCONI+CITA+CHURCHILL,LODA


Per ciò che concerne dove avrebbe mandato l'immondizia, ho già detto che non ha fatto nulla di speciale: in piena estate il problema fisiologicamente diminuisce, per cui è stata sufficiente la riapertura di una sola discarica e la ripresa dei viaggi in treno dell'immondizia verso la Germania. Ora, la situazione torna ad essere più o meno la stessa, ma i media non ne parlano.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo414092.shtml


Shevek

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