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Economia : Tex and the City
Inviato da Redazione il 31/5/2008 6:48:07 (4355 letture)

di Eugenio Benetazzo

Il miglior investimento che possiate fare nei prossimi semestri è acquistare azioni di società che producono e vendono camper e roulotte. Perchè ve ne sarà sempre più bisogno. Lasciatemi raccontare la ingloriosa fine che ha cambiato profondamente la vita del mio collega corrispondente da Londra, L. Tessaro, che tra di noi analisti chiamiamo scherzosamente in amicizia Tex.

Tex ha ricoperto il ruolo di Credit Strategist per una prestigiosa banca d'affari, vivendo e lavorando per quasi cinque anni nella City, il famoso distretto finanziario indipendente di Londra, il kilometro quadrato più costoso al mondo in cui banche, fondi di investimento e grandi investitori istituzionali decidono le sorti di popolazioni e nazioni nel pieno rispetto dell'unico dio a cui prostrarsi: il profitto indiscriminato.

Tex era (ma è tuttora) un grande analista, siamo stati spesso in videoconferenza assieme a colleghi statunitensi ed inglesi: in più occasioni mi ha dato spunti operativi da sviluppare durante i miei shows finanziari. Ma adesso Tex vive in camper da quasi due mesi: la banca per la quale lavorava, un colosso del sistema bancario mondiale, soffre, sta male, vacilla, è in agonia finanziaria ed ha per questo iniziato a ristrutturarsi per ottimizzare i costi di gestione industriale al fine di sopportare l'implosione del più grande bubbone finanziario della storia economica, che presto affosserà per sempre i già malconci bilanci bancari. Tex è una delle prime vittime colpite senza molto preavviso dalla soluzione finale messa in atto nella City: licenziamenti di massa senza tanti pensieri.

Tex vive in un camper che ha preso a noleggio a lungo termine perchè in questo momento non si può più permettere di pagare le rate ...

... del mutuo del suo piccolo appartamento che ha messo tosto in vendita. Pariteticamente ha dovuto anche riconsegnare alla concessionaria di automobili il fiammante suv con cambio automatico e trazione integrale che aveva acquistato attraverso un contratto di light leasing. L'ironia del destino non gli ha risparmiato proprio niente: quei quattro risparmi che aveva messo da parte, nonostante una retribuzione piuttosto corposa, si sono dissolti nell'aria a causa di un posizionamento eccessivamente speculativo in prodotti finanziari sofisticati emessi proprio dalla sua stessa banca !

Il camper è una triste aspettativa per un giovane analista del mondo finanziario, ma che altro non sa fare se non analizzare bilanci, azioni e grafici. Il mio consiglio è sempre lo stesso: imparate un mestiere, piuttosto che cercarvi un lavoro. D'improvviso la sua vita è cambiata, quasi scoppiata di mano a causa proprio delle scelte di investimento del suo stesso datore di lavoro, la banca presso cui lavorava. E in che cosa aveva investito pesantemente ingenti risorse finanziarie il management di questa grande banca d'affari ? In prodotti denominati Credit Default Swaps ovvero CDS, per non dilungarmi eccessivamente con terminologie tecniche troppo complesse o noiose possiamo considerare questi strumenti derivati finanziari come sofisticate polizze assicurative che coprono il rischio per un sottoscrittore di un obbligazione che la stessa non venga poi onorata alla scadenza prestabilita.

Immaginate per farvi un esempio che tornando al caso della Parmalat vi fosse stato qualcuno che avesse garantito il pagamento delle loro emissioni obbligazionarie e qualcun'altro che si fosse assicurato nel caso in cui questo si fosse verificato. Ebbene questa disamina sarebbe ineccepibile se non ci fosse un elemento discriminatore sulla bontà di queste architetture finanziarie ovvero che non esistono metodi e soluzioni efficaci volte ad accertare la consistenza patrimoniale della società che si impegna ad assicurare un eventuale default di un prestito obbligazionario: questo è possibile in quanto questi diabolici strumenti derivati finanziari sono terra di nessuno e di tutti. Non vi voglio tediare con ulteriori sofisticazioni espositive che richiederebbero anche un sussidio visivo per comprendere l'utilizzo ed il funzionamento di questi prodotti, un tempo utilizzati per limitare il rischio, oggi commercializzati per finalità pesantemente speculative.

Vi basti sapere che lo stesso Warren Buffet, il secondo uomo più ricco del pianeta, famoso per le sue performance a due cifre grazie al suo fiuto di contrarian trader, ha recentemente sentenziato di come il ricorso all'utilizzo speculativo dei contratti derivati sia peggiore di tutte le armi di distruzione di massa messe assieme. Considerate che lo stesso Buffet negli ultimi sei mesi è stato vittima di un bagno di sangue (finanziario) non essendo stato nemmeno lui, con i suoi strapagati top analists, in grado di evitare fenomeni di spiacevoli cancrene e contagi finanziari.
Le più grandi banche del mondo adesso stanno recitando tutte in silenzio religioso il mea culpa, in quanto non sono riuscite a comprendere quello che stava succedendo ai mercati finanziari, dando troppo ascolto e potere a spregiudicati manager, clonati al pari di replicanti frankestein finanziari presso le tanto osannate business schools del pianeta

I grandi gruppi bancari hanno fallito. Pesantemente fallito nel fare previsioni, e pesantemente alcuni di loro sono destinati a fallire. Alcuni sono già falliti per definizione: basta rendersi conto di come le esposizioni debitorie nel passivo siano di gran lunga superiori agli assets detenuti nelle attività patrimoniali, una volta depurate dalla voce farlocca dei crediti esigibili ! La ricerca del profitto indiscriminato, costi quel che costi, adesso sta presentando il conto: lo stesso Tex ha iniziato ad avvisare ed allertare altri colleghi e conoscenti di prepararsi a fare la sua stessa fine e di mettere in preventivo altri default bancari, molto più pesanti di quelli che si sono delineati recentemente nei mesi scorsi. Dura lex, sed lex, caro Tex.

Eugenio Benetazzo

www.eugeniobenetazzo.com/tour.html
www.youtube.com/eugeniobenetazzo
www.eugeniobenetazzo.com/recensioni.html

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Santaruina
Inviato: 31/5/2008 10:19  Aggiornato: 31/5/2008 10:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Tex and the City
Proprio ieri leggevo in un trafiletto di uno dei tanti giornaletti gratuiti la notizia del boom in Inghilterra della vendita dei camper e delle roulotte.

Il giornalista spiegava che a molte famiglie inglesi era tornata la voglia di passare del tempo in mezzo alla natura, provare un po' il senso di libertà...

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
LoneWolf58
Inviato: 31/5/2008 10:23  Aggiornato: 31/5/2008 10:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Tex and the City
Il problema in Italia è... dove lo parcheggi?!

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
ivan
Inviato: 31/5/2008 10:27  Aggiornato: 31/5/2008 10:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Tex and the City
A parte il parcheggio, ci sarebbe anche alcune cosette come quelle chiamate "inverno gelido" e "canicola estiva".

Toccherà migrare come gli uccelli: svernare al sud, passare l'estate in esquimia.

Sperando sempre, che come accade agli sventurati uccelli, non si venga impallinati per strada. Di sti tempi, poi ...

winston
Inviato: 31/5/2008 11:38  Aggiornato: 31/5/2008 11:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Tex and the City

Triste storia per davvero,
a dare dei tempi la morale;
e più tristo ancora il pistolero
che si lagna quando si fa male:

dimentico, proprio lui, grande analista
del piombo vile sparato come argento
per rubare con altri mezzi e manolesta
saggi ora l’unto il rancido del suo unguento.
.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
fefochip
Inviato: 31/5/2008 11:40  Aggiornato: 31/5/2008 11:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tex and the City
Citazione:
Toccherà migrare come gli uccelli: svernare al sud, passare l'estate in esquimia.

come gli zingari?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Kolza
Inviato: 31/5/2008 11:57  Aggiornato: 31/5/2008 11:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: MMMMMMonza
Inviati: 916
 Re: Tex and the City
Se un analista finanziario non prevede la tempesta che sta montando (e che Blondet, notoriamente non un economista aveva previsto) i casi sono due: o la tempesta è sorta senza neanche un segnale premonitore, o l'analista non vale granché.
Questo lo dico con il massimo affetto, visto che vengo, familiarmente parlando, dal crack dell'Ambrosiano...

Saludos
Kolza

fefochip
Inviato: 31/5/2008 12:21  Aggiornato: 31/5/2008 12:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tex and the City
gli hanno levato il SUV .....ma quanto mi dispiace...

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
uhura
Inviato: 31/5/2008 12:24  Aggiornato: 31/5/2008 13:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/5/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Tex and the City
Il " Jason" dell'economia


Premesso che mi intendo di economia come Amy Winehouse di acconciature, la notizia commentata da Benettazzo non mi sorprende e mi convince una volta di più dell'inutilità o peggio della dannosità propria di certi mestieri.
Quando sento parlare di questi analisti, di questi consulenti finanziari,di questi broker e quant'altro non riesco a immaginarmeli se non come venditori di aria fritta. Sarà sicuramente gente con i controc.....i, ma spesso e volentieri rimane vittima (e lo rimarrà sempre più spesso secondo la lucida analisi di Benettazzo) dello stesso sistema in cui ha sguazzato fino a qualche tempo prima ed è chiaro che si tratta di un sistema che non ha pietà neppure per chi vi ha dedicato energie risorse ed ingegno a profusione. Sarà un credit strategist eccellente, Tex, ma il sistema non lo ha perdonato o comunque non lo ha salvato. Diventato inutile o scomodo, è stato liquidato senza indugio.
Mi domando, a costo di sollevare un polverone, quante persone questo Tex e la sua banca possano aver mandato sul lastrico o almeno dissestato finanziariamente con le loro brillanti analisi. E chissà quante altre figure professionali al soldo delle banche causano i peggiori disastri con le migliori in tenzioni .Quanti consulenti finanziari suggeriscono operazioni azzardate o non informano correttamente il cliente di turno circa le caratteristiche del prodotto finanziario proposto? Lo sappiamo veramente quanti danni questa gente causa ogni giorno? Riprendendo per un attimo la storia del ragazzo americano suicidatosi dopo esser stato in missione in Iraq,e fatte le dovute distinzioni del caso, voglio dire che umanamente provo pena per la situazione in cui versa il collega di Benettazzo ma non posso tacere che in in certo qual modo il sistema che ha portato Tex a potersi prima permettere un tenore di vita piuttosto elevato (appartamento costoso, Suv e chissà quanti fringe benefits) e poi a ridursi a vivere in un camper, e di cui egli è stato fino a poco tempo prima parte attiva e operosa, va pesamente messo in discussione. E' ora di farla finita con questi finti mestieri fatti di parole ,di cifre e di blandizie allettanti che se ti fermi a pensare bene suonano incomprensibili alle loro stesse orecchie e ed è ora di comprendere che le banche sono le principali artefici di molti dei disastri economici attuali e passati e chi lavora per loro, soprattutto in certi ruoli, più o meno consapevolmente, si rende strumento al pari di Jason (mi raccomando, ci tengo, con le dovute distinzioni) della morte finanziaria di un numero impressionante di persone. Le banche non sono altro che speculatori e profittatori legalizzati sostenuti e protetti da un sistema che permette loro di godere del monopolio del prestito e di tutele per il recupero dello stesso che hanno dell'incredibile. Solidarietà per Tex che ha perso la casa, ma non per quel sistema che ha contribuito a far prosperare e di cui, ahimè, è rimasto egli stesso vittima.




Michela

L'ingegno di un uomo si giudica meglio dalle sue domande che dalle sue risposte.

Duca di Lévis
Robym
Inviato: 31/5/2008 12:28  Aggiornato: 31/5/2008 12:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Sardigna
Inviati: 237
 Re: Tex and the City
una vecchia battuta del Groucho Marx dylandoghiano diceva: "chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri in roulotte"...

Quando l'Allevi è pronto inizia a suonare.
Linucs
Inviato: 31/5/2008 13:31  Aggiornato: 31/5/2008 13:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Tex and the City
... del mutuo del suo piccolo appartamento che ha messo tosto in vendita. Pariteticamente ha dovuto anche riconsegnare alla concessionaria di automobili il fiammante suv con cambio automatico e trazione integrale che aveva acquistato attraverso un contratto di light leasing. L'ironia del destino non gli ha risparmiato proprio niente: quei quattro risparmi che aveva messo da parte, nonostante una retribuzione piuttosto corposa, si sono dissolti nell'aria a causa di un posizionamento eccessivamente speculativo in prodotti finanziari sofisticati emessi proprio dalla sua stessa banca !

E meno male che era un grande analista, pensa se fosse stato un povero pirla. Ma vediamo il lato positivo: spendendo come un coglione (senza risparmiare alcunché) stimolava l'economia, facendo felice la feccia economica come Stiglitz e soci.

I grandi gruppi bancari hanno fallito. Pesantemente fallito nel fare previsioni, e pesantemente alcuni di loro sono destinati a fallire.

Uhm... Anche grazie agli eccellenti analisti?

"Sarà colpa del capitalismo terminale, che ci impone il profitto ad ogni costo insieme ai prodotti finanziari tipici del liberismo estremo. Spendiamo una lacrima per questi grandi analisti tratti in inganno dalla Tana delle Tigri del Capitalismo Liberista Estremo, ed invochiamo più regole e controlli da parte di chi ci ha regalato il denaro di carta ed il credito a cazzo di cane per comprare welfare e voti."

Che vada col culo per terra un "analista" tirato su a pane e credito non preoccupa più di tanto. Preoccupa piuttosto lareazione popolare quando andranno col culo per terra anche tutti gli altri, e si comincerà a cercare un responsabile.

La buona notizia è che, non capendo la gente media un benemerito, stanco e floscio cazzo, la si potrà indirizzare sul capro espiatorio più comodo, scoprendo finalmente l'ovvio: le banche islamiche, capitanate da Hamas ed Hezbollah, con l'appoggio dell'Iran, hanno tentato di impoverire l'Occidente Cattolico di Pera e Ferrara affinché non potesse più difendere i nostri più importanti alleati.

cocis
Inviato: 31/5/2008 14:01  Aggiornato: 31/5/2008 14:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Tex and the City
http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/scoperta-tribu-/1.html


quell iche staranno meglio nella crisi e finito il petrolio..

Gli uomini rossi fotografati dall'aereo
UNA delle ultime tribù di persone mai contattate dall'uomo industrializzato è stata scoperta nell'Amazzonia occidentale, vicino al confine tra Brasile e Perù. Gli indiani sono stato visti in un'aerea protetta dal punto di vista etnico e ambientale lungo il Fiume Evira, durante un sopralluogo aereo. Il rinvenimento è stato portato alla luce dalla fondazione governativa brasiliana Funai. Nella relazione della fondazione si legge letteralmente che dall'alto sono stati fotografati un gruppo di "guerrieri forti e in buona salute" e sei grosse capanne costruite in un'area della foresta ripulita dalle piante.

Thibault
Inviato: 31/5/2008 15:13  Aggiornato: 31/5/2008 15:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Un mondo folle
Inviati: 343
 Re: Tex and the City
Ma i soldi che ha perso tex e che hanno perso le banche, chi lo ha guadagnato?

E' una tranquilla notte di regime
Polidoro
Inviato: 31/5/2008 15:22  Aggiornato: 31/5/2008 15:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/4/2005
Da:
Inviati: 488
 Re: Tex and the City
Ciao Thibault:

Non sono esperto di finanza, anzi sono del tutto ignorante, ma a naso direi che "i soldi che ha perso tex. ...." lo hanno guadagnato Altre Banche, vedi: Tutti gli uomini de Il Grasso Bankiere

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi." Marcel Proust
Cassandra
Inviato: 31/5/2008 15:36  Aggiornato: 31/5/2008 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Tex and the City
Ma costui ERA un grande analista, non era affatto un incapace come pensiamo noi.

La questione è l'enorme problema di oggi: le "migliori università" che insegnano solo DOGMI. Le business schools insegnano solo il vangelo della Scuola di Chicago, e meglio lo impari più sei bravo. La stessa cosa vale in medicina, dove si insegna il dogma della "validazione dei protocolli", in archeologia, dove esiste il dogma dell'evoluzione culturale che parte dal neolitico e "progredisce" fino a oggi, nelle scienze naturali dove il dogma è quello darwiniano.

I bravi sono quelli che aderiscono al dogma.

Poi ci sono quelli CAPACI DI PENSARE.

Un esempio è Blondet, o Benetazzo in economia. Ce ne sono in medicina (finiscono perseguitati), in archeologia (in genere derisi) e così via. Persino in fisica: che fine credete farà questo bravo scienziato? Non possiamo aspettarci che un analista di Wall Street ragioni come Benetazzo: non avrebbe neppure trovato lavoro.

Se ci fosse libertà di pensiero nelle Università, non saremmo ridotti sull'orlo della peggiore crisi economica della storia.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Linucs
Inviato: 31/5/2008 15:38  Aggiornato: 31/5/2008 15:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Tex and the City
Gli uomini rossi fotografati dall'aereo

Non mi sembrano particolarmente propensi all'ospitalità sbracata e all'elargizione di servizi gratuiti: probabilmente hanno qualcosa da insegnarci.

===

Se ci fosse libertà di pensiero nelle Università, non saremmo ridotti sull'orlo della peggiore crisi economica della storia.

Questo potrà valere per le università private destinate ai ricchi, schiave del mercato.

Mi pare ovvio però che l'università pubblica già garantisca una sufficiente pluralità di opinioni e teorie, a garanzia del benessere collettivo e della libera condivisione dei saperi, fondamentale per la creazione di liberi pensatori indipendenti, ovvero cittadini responsabili e consapevoli. Sarà dunque sufficiente assumere solo gli analisti laureati in tali istituzioni altamente scientifiche ed imparziali.

Pyter
Inviato: 31/5/2008 18:24  Aggiornato: 31/5/2008 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Tex and the City
citazione:
...ed ha per questo iniziato a ristrutturarsi per ottimizzare i costi di gestione
industriale al fine di sopportare l'implosione...

AH! Si dice così adesso?
Succede quando si trasforma la scienza matematica prima in scienze economiche
e poi in scienze Teologiche.
--------------------------------------------------------------------------
Tempo fa si sarebbe detto:
Ma andate a lavorare la terra!

Il che, effettivamente, come concetto,era troppo qualunquistico.
Oggi invece, per stare al passo con i tempi, mi sentirei di dire:

Consiglierei vivamente una ristrutturazione logistica per il rientro in Italia,
investendo il derivato, previamente defalcato della bisogna primaria, del camper, il tutto per non essere scambiato per un Rom ed essere sicuro di soggiornare più di tre anni.
Comprarsi un podere e contribuire alacremente alla decrescita felice.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
ivan
Inviato: 31/5/2008 19:21  Aggiornato: 31/5/2008 19:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Tex and the City
Citazione:

Comprarsi un podere e contribuire alacremente alla decrescita felice.


Fosse facile...

Innanzitutto i prezzi; da queste parti le masserie se le comprano gente danarosa a peso d'oro per strutture da sogno. La masseria non è più roba da bovari ma da gente con un sacco di quattrini.

Rimangono sempre un pò di terre arabili ma ...

- Buona parte di esse se le mangerà l'edilizia sia residenziale sia da insediamento produtivo.

- Altra parte è stata usata da mani ignobili che nessuno sa cosa diamine ci hanno mai sparso sopra.

- Quelle coltivate a vigneto, a frutteto o a seminativo ... col cavolo che con sti chiari di luna i proprietari le mollino a buon mercato .

Insomma, magari potessi fare come Garibaldi e andare a vivere in un casetta a Caprera per vivere seminando un pò di cereali.



Link

fefochip
Inviato: 31/5/2008 20:13  Aggiornato: 31/5/2008 20:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tex and the City
a fare una riflessione un po provocatoria e un po al "contrario" su questo articolo e quello di jason(e relativi commenti) si potrebbe riscontrare che per un soldato suicidato (leggi assassino) qualcuno ha un po di pietà ,mentre per l'ex analista finanziario (leggi ladro) nessuna pietà .
visto che le vicende legate alla finanza ci coinvolgono di piu si potrebbe dire che tutto sommato preferiamo chi ammazza qualcun altro rispetto a chi ci frega i soldi?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
vernavideo
Inviato: 31/5/2008 21:57  Aggiornato: 31/5/2008 21:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Tex and the City
Citazione:
Il miglior investimento che possiate fare nei prossimi semestri è acquistare azioni di società che producono e vendono camper e roulotte.


Con l'attuale prezzo di gasolio e benzina, non vedo queste grandi prospettive. io mi lancerei piuttosto su macchine a pedali...........

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
bandit
Inviato: 31/5/2008 22:59  Aggiornato: 31/5/2008 22:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Tex and the City
[ciao verna ! ]

++++++

"in cui banche, fondi di investimento e grandi investitori istituzionali decidono le sorti di popolazioni e nazioni nel pieno rispetto dell'unico dio a cui prostrarsi: il profitto indiscriminato."
++++++
Ci spieghi anche cos'e' il profitto che va bene, cioè quello discriminato ?

"la banca per la quale lavorava, un colosso del sistema bancario mondiale, soffre, sta male, vacilla, è in agonia finanziaria"
++++++
Strano che questi potentoni che decidono le sorti di tutto e tutti poi si ritrovino in posizioni un tantino scomode ?

"Warren Buffet...ha recentemente sentenziato di come il ricorso all'utilizzo speculativo dei contratti derivati sia peggiore di tutte le armi di distruzione di massa messe assieme."
+++++++
Visto che riferisci la frase a Buffet, spero che lui sia stato un po' piu' preciso...contratti derivati quali ?
Trattati sulle borse o otc, tanto per cominciare. Quello dei derivati è un universo. Generalizzare alla cazzo è come dire che tutte le macchine sono infernali perchè uno guidando ubriaco si è schiantato contro un palo.

"Se un analista finanziario non prevede la tempesta che sta montando (e che Blondet, notoriamente non un economista aveva previsto)"
++++++++
Apriti cielo. Blondet l'ho visto prevedere puntuali (alla data) crolli di borsa basati su motivazioni farlocche che puntualmente non si realizzavano. Speriamo che nessuno sia andato corto seguendo Blonded in quelle occasioni, se no dobbiamo concludere che anche Blonded con le sue "analisi" ha fatto perdere quattrini ?

poi, non basta nemmeno beccarci. Tu puoi dire che giovedi di settimana prossima pioverà, e beccarci. Se ti chiedo come hai fatto a prevederlo e mi dici perchè ieri non mi è suonata la sveglia...

Comunque, gente preparata che ha previsto crisi ce n'è da tempi non sospetti. Anche troppo presto, a dir la verità. Personalmente ho ritenuto e ritengo credibili alcuni di questi. Voglio dire: sono cazzi.

"Ma costui ERA un grande analista, non era affatto un incapace come pensiamo noi."
+++++++
Magari hai ragione, ma ci spieghi perchè ?

"Le business schools insegnano solo il vangelo della Scuola di Chicago"
+++++++
e Harvard che fine ha fatto ?

"visto che le vicende legate alla finanza ci coinvolgono di piu si potrebbe dire che tutto sommato preferiamo chi ammazza qualcun altro rispetto a chi ci frega i soldi?"
++++++++
A sentire certi blac bloc o giù di lì, non sembrerebbe, dato che si onorano di "danneggiare solo le cose e non le persone".
Comunque tra ammazzare, fregare, e lavorare per una banca, ci passa la sua brava differenza. Se siamo già al punto di non vedere questa distinzione..


"mi convince una volta di più dell'inutilità o peggio della dannosità propria di certi mestieri."
++++++++
Farei attenzione a iniziare questo discorso. Ci sarebbe parecchia gente che si tocca sotto. Chessò, potremmo iniziare da chi produce caramelle per bambini ?

"La buona notizia è che, non capendo la gente media un benemerito, stanco e floscio cazzo, la si potrà indirizzare sul capro espiatorio più comodo, scoprendo finalmente l'ovvio: le banche islamiche...hanno tentato di impoverire l'Occidente Cattolico..."
++++++++
Ma non credo, Linucs. Piuttosto, già le banche islamiche vengono viste come l'alternativa valida, la soluzione (vedi il forum proprio qui su LC). C'è chi pensa che basterebbe far scomparire la parola "interesse" (e ho detto appunto solo la parola), e tutto andrebbe a gonfie vele.

Linucs
Inviato: 1/6/2008 0:14  Aggiornato: 1/6/2008 0:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Tex and the City
Le business schools insegnano solo il vangelo della Scuola di Chicago,

E quelli se lo bevono pure?

manneron
Inviato: 1/6/2008 2:41  Aggiornato: 1/6/2008 3:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Tex and the City
pur apprezzando benetazzo, trovo che le sue analisi hanno sempre quel tratto divulgativo con uso del paradosso che un po' serve a farsi capire, un po' a vendere libri e farsi pubblicità.
Certo, bell'amico il benetazzo: ma non glielo aveva detto come stavano le cose?
molto utile il suv a trazione integrale nella giungla londinese.

Citazione:
"quei quattro risparmi che aveva messo da parte, nonostante una retribuzione piuttosto corposa, si sono dissolti nell'aria a causa di un posizionamento eccessivamente speculativo in prodotti finanziari sofisticati emessi proprio dalla sua stessa banca"
:
eh, qui casca l'asino! e il principio di diversificazione dove lo metti? capisco un inesperto che mette i risparmi nella spa dove lavora, così se le cose vanno male perde lavoro e risparmi (e c'è appena stata la enron che si è bruciata i fondi pensione aziendali), ma un analista lo dovrebbe sapere. Vedi benetazzo che si è fatto la casetta a malta con i quattro risparmi e nel peggiore dei casi emigra. a proposito, come si fa a farsi la casa a malta? ero convinto che bisognasse essere un templare per stare a malta

per quanto riguarda blondet, spesso spara a salve tanto per dire ai poteri forti: guardate che sappiamo quello che state facendo per vedere se riesce a dirottare le cose. comunque l'analisi di fondo mi sembra azzeccata: iperinflazione, crack a catena, arretramento al terzo mondo dell'italia il tutto molto lentamente per dare il tempo di abituarci, non ci vogliono mica fare del male, semmai ce lo facciamo da soli.
L'unica cosa di cui mi aveva illuso blondet è che ci sarebbe stata una botta tremenda e tutta assieme, ma forse non lo ha mai detto, però ci speravo. Invece sto sistema che spalma la merda sul lungo periodo logora e distrugge chiunque, perchè un dolore forte e breve lo sopporti, ma una fitta continua e incessante uccide ogni speranza prima o poi.

e di Warren Buffet sa ghe da dir: quando sei talmente grosso che sei il sistema, che cazzo vuoi andare contrarian. vai contro te stesso? ma così sposti il sistema e sei contrarian de che? è una contraddizione in termini o un paradosso.

ivan
Inviato: 1/6/2008 7:59  Aggiornato: 1/6/2008 8:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Tex and the City
A proposito di "Comprarsi un podere e contribuire alacremente alla decrescita felice":

Dal Corriere:

Citazione:


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