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opinione : Si cammina di fretta
Inviato da Redazione il 24/4/2008 8:10:00 (5157 letture)

di Marco Cedolin

La morte sul lavoro di Angelo Galante, portiere 51enne di uno stabile romano, precipitato sul marciapiede da un’altezza di oltre 30 metri mentre stava procedendo alla pulizia dei vetri, e rimasto alcuni minuti riverso sul selciato con il cranio fracassato e lo straccio ancora stretto fra le mani, ha “fatto notizia” non tanto per la tragica dinamica dell’accaduto, quanto per il raccapricciante e surreale racconto di un gioielliere che dalla vetrina del suo negozio ha assistito alla tragedia.

Per alcuni minuti, mentre il gioielliere Paolo che conosceva bene la vittima tentava disperatamente di prestarle soccorso, la maggior parte dei passanti ha continuato a camminare frettolosamente come se nulla fosse accaduto ed alcune persone hanno scavalcato con noncuranza il corpo esanime senza mostrare alcuna attenzione per il poveretto, né palesare la minima emozione.

Racconti di questo tipo, fino a qualche tempo fa relegati nel novero delle leggende metropolitane concernenti le metropoli statunitensi, sempre più spesso stanno diventando parte di una cruda realtà anche nella schizofrenica cacofonia delle nostre città, dove la “massa” dei passanti inebetiti, sempre più schiava dell’ipercinetismo, ...

... sembra estraniarsi da tutto ciò che la circonda per rinchiudersi all’interno di migliaia di microcosmi atomizzati completamente impermeabili rispetto all’esterno.

La progressiva disumanizzazione dell’individuo che il racconto di Paolo mette a nudo nella sua dimensione più agghiacciante è parte integrante di un processo di “robotizzazione” della persona che nella società postmoderna sta raggiungendo livelli fino a qualche decennio fa inimmaginabili.

La crescita dell’individualismo di massa assurto allo status di valore universale, la perdita di qualsiasi senso di appartenenza ad una comunità, l’esasperazione della competizione divenuta l’unico strumento attraverso il quale rapportarsi con gli altri, la sempre più spinta mercificazione dell’esistente che determina la “cosificazione” dell’essere umano, sono solo alcuni dei fattori che stanno contribuendo a rendere possibili accadimenti come quello di ieri a Roma.

Sempre più spesso l’uomo postmoderno è indotto a relegare la sfera dei sentimenti e delle emozioni (che lo rendono vulnerabile) in una sorta di universo virtuale, affrontando il contesto reale sotto forma di puro cinismo, funzionale ad ottenere il massimo risultato in quell’arena deputata alla competizione che costituisce la sua giornata. Molte delle persone che hanno scavalcato il corpo di Angelo senza neppure degnarlo di uno sguardo, una volta tornate a casa saranno pronte a versare calde lacrime e valanghe di emozioni dinanzi alla rappresentazione virtuale costituita dallo schermo della TV, magari osservando la morte dell’attore di una fiction o un ricongiungimento famigliare strappalacrime costruito a tavolino.

La maggior parte di loro stanno perdendo la propria umanità senza neppure accorgersi che qualcuno gliela sta rubando, per renderli sempre più efficienti e competitivi, sempre più adatti a costituire un perfetto ingranaggio della macchina che vive di produzione e consumo e gli ingranaggi non devono provare sentimenti ed emozioni, altrimenti potrebbero rompersi, come accaduto al gioielliere Paolo che al corpo del portiere ha fatto caso eccome e intervistato dai giornalisti ha dichiarato sconvolto “Quella di stamattina è una tragedia, una immagine che non riuscirò a cancellare facilmente".

Marco Cedolin

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Ellroy82
Inviato: 24/4/2008 8:55  Aggiornato: 24/4/2008 8:55
So tutto
Iscritto: 28/1/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Si cammina di fretta
Ho appena letto anch'io questa notizia e, sebbene ci si sia oramai "abituati" a sentire di donne violentate di giorno, davanti agli occhi di tutti e robe del genere, fa comunque effetto sentire di "passanti che scavalcano il corpo senza curarsi del malcapitato".
Al di là delle varie esagerazioni giornalistiche su questi fatti, sono perfettamente d'accordo con Marco Cedolin quando dice che
<< la “massa” dei passanti inebetiti, sempre più schiava dell’ipercinetismo, sembra estraniarsi da tutto ciò che la circonda per rinchiudersi all’interno di migliaia di microcosmi atomizzati completamente impermeabili rispetto all’esterno >>
E' una cosa che possiamo verificare anche noi tutti i giorni, non conosciamo i nostri vicini di casa, andiamo la sera a spendere tanti soldi in discoteca per non conoscere neanche una persona nuova, se un poverino ci chiede soldi lo cacciamo in malo modo senza sapere chi sia e che problemi abbia, eccetera...

vernavideo
Inviato: 24/4/2008 10:13  Aggiornato: 24/4/2008 10:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Marco, in genere apprezzo molto i tuoi articoli, ma ho l'impressione che questa volta sei fuori strada, magari tu stesso impressionato da una notizia di colore degna della migliore tradizione dell'uso delle armi di distrazioni di massa:

Citazione:
Per alcuni minuti, mentre il gioielliere Paolo che conosceva bene la vittima tentava disperatamente di prestarle soccorso, la maggior parte dei passanti ha continuato a camminare frettolosamente come se nulla fosse accaduto ed alcune persone hanno scavalcato con noncuranza il corpo esanime senza mostrare alcuna attenzione per il poveretto, né palesare la minima emozione.


E come avrebbero fatto a scavalcarlo mentre il Paolo si aggirava frenetico intorno?

Ma a parte questo, come puoi prendere per buono la rielabolazione in salsa colorata (e molto probabilmente manipolata) del racconto di un amico della vittima in stato di choc?

Alcune delle cose che scrivi sono condivisibili; e' l'esempio che hai scelto ad essere sbagliato.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
etrnlchild
Inviato: 24/4/2008 10:13  Aggiornato: 24/4/2008 10:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Caspita, stavo proprio riflettendo su questa notizia soffermandomi naturalmente sull'indifferenza dei passanti che scavalcano il corpo ed ecco l'articolo che naturalmente condivido.

Ci si affanna, anche in questi luoghi virtuali, a cercare idee comuni, si discute in altre parti di quanto "la presa di coscienza" sia solo una fase ideologica, il riappropriarsi della propria capacita' di giudizio, senso etico, che naturalmente, credo, dovrebbe essere volto al soccorso "dell'altro". E invece "l'altro" rimane appunto alieno, alius, altro da noi, cosa che non ci tocca, e non ci riguarda.

Il cambiamento REALE della societa' puo' passare solo attraverso la consapevolezza e la presa di coscienza e il ritorno alla "compassione", non nel senso religioso; quella morsa che ci fa soffrire quando l'altro soffre, che ci fa aiutare chi sta in difficoltà, che eticamente ci dovrebbe impedire di andare a votare sta manica di delinquenti, senza pensare se avrebbe o no un qualche risultato, altro che astensione ideologica.

Ormai siamo sulla fase di anestetizzazione di queste facolta'. La glorificazione dell'individuo e del motto mors tua vita mea e' attuale piu' che mai.
Che il nostro orticello sia sempre verde e rigoglioso questo conta.

Il cambiamento reale della societa' sta nel cambiamento del singolo individuo, questa e' l'utopia, che se si realizzasse, il cambiamento ci sarebbe e come.

Certo sopravvivere tra "assassini" e' dura, a meno di diventarlo noi stessi.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Nigthmare
Inviato: 24/4/2008 10:17  Aggiornato: 24/4/2008 10:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2006
Da:
Inviati: 73
 Re: Si cammina di fretta
Conosco il posto dove è avvenuta la tragedia: è un marciapiede dove di giorno transitano frettolosamente CENTINAIA di persone al minuto.

Premesso che ritengo che le dichiarazioni del gioielliere siano state esasperate dalla stampa (questa sì, cinica!) al fine di confezionare un bel titolo che altrimenti non avrebbe attirato l'attenzione del lettore, cosa si sarebbe dovuto fare? Formare una folla di curiosi, che potessero raccontare una volta giunti a casa o in ufficio - come in un vecchio sketch di Verdone - dove fossero finiti gli "schizzi di cervello"? O inveire contro il destino, le istituzioni, l'amministratore del condominio?

Quando mi capita di passare su una strada accanto a un incidente, se mi rendo conto che i soccorsi sono già presenti, passo abitualmente oltre non solo per non ostacolare le persone che aiutano, ma anche come forma di rispetto per uno sconosciuto. Al posto del povero portiere, io non avrei avuto piacere, tanto per fare un esempio, di diventare cruento spettacolo esposto al pubblico ludibrio.

illupodeicieli
Inviato: 24/4/2008 10:18  Aggiornato: 24/4/2008 10:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Si cammina di fretta
Infatti siamo abituati,a furia di ricevere quotidiani e numerosi lavaggi del cervello, a non cercare spiegazioni per i fatti e le notizie che leggiamo o ascoltiamo: chi si interroga è considerato,dai più, un perditempo o un piantagrane. Sono cose che succedono : questa è la frase ricorrente. Di fatto dobbiamo mettere in conto di poter essere violentati,accoltellati,morire sul posto di lavoro. Ci stiamo abituando a pensieri simili: secondo me è un male, mentre sarebbe un bene cercare spiegazioni e motivazioni ,cosa che anche quì su luogocomune facciamo quando commentiamo le notizie.

etrnlchild
Inviato: 24/4/2008 10:20  Aggiornato: 24/4/2008 10:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
@Vernavideo.

Vieni vieni a Roma, e toccala con mano l'indifferenza della gente. Basta farsi un giretto nel traffico quotidiano.
La notizia potrà essere pure colorata, e usata per altri fini, ma e' senz'altro di spunto per una "piccola" riflessione, andiamo oltre la notizia...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
st001
Inviato: 24/4/2008 10:20  Aggiornato: 24/4/2008 10:20
So tutto
Iscritto: 22/10/2004
Da:
Inviati: 12
 Re: Si cammina di fretta
Spero che quanto raccontato dal gioielliere Paolo sia stato amplificato come sempre dai giornalisti, altrimenti è veramente tragico.

Pazzesco, letteralmente pazzesco.

Sono d'accordo <<..La maggior parte di loro stanno perdendo la propria umanità senza neppure accorgersi che qualcuno gliela sta rubando, per renderli sempre più efficienti e competitivi, sempre più adatti a costituire un perfetto ingranaggio della macchina che vive di produzione e consumo e gli ingranaggi non devono provare sentimenti ed emozioni, altrimenti potrebbero rompersi, come accaduto al gioielliere Paolo che al corpo del portiere ha fatto caso eccome e intervistato dai giornalisti ha dichiarato sconvolto “Quella di stamattina è una tragedia, una immagine che non riuscirò a cancellare facilmente".>>

Dobbiamo ricordare che la differenza la facciamo nel singolo individuo non nella massa. Che vergogna se tutto questo è pura realtà.

Saluti a tutti

Stefano
vernavideo
Inviato: 24/4/2008 10:56  Aggiornato: 24/4/2008 10:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao etrnlchild,
Citazione:
Vieni vieni a Roma, e toccala con mano l'indifferenza della gente.

Ma a roma, oltre ad averci vissuto per qualche anno, ci devo tornare ogni santo natale (suocera docet).
E quello che ho notato e' che in genere, in questi episodi si forma subito un capanello di persone che intralciano gli eventuali soccorsi, quindi, ben vengano quelli che, una volta appurato che la macchina dei soccorsi si e' messa in moto, si allontanano frettolosamente dal luogo (ciiiiircolareeeee!)

Ripeto, condivido il pensiero di marco sull'indifferenza generale delle persone e magari penso a chissa quanti anziani sono spirati ieri nella capitale senza che i vicini se ne sono resi conto, o i mille drammi che si sono consumanti nell'indifferenza generale. Condivido sopratutto le riflessioni di marco della deformazione della realta' operata dai mezzi di distrazione di massa che inculcano dei "ricordi" nelle persone, ricordando che ognuno di noi reagisce agli stimoli esterni connfrontandoli con dei ricordi - da cui il controllo mentale degli spettatori (se sei bombardato da messaggi che ti dicono che sono i cattivi terroristi arabi a compiere gli attentati, quando vedi o vieni a conoscenza di un attentato, automaticamente lo associ al terrorista arabo cattivo).

E proprio perche' sono convinto delle cose che scrive marco, reagisco con sarcasmo quando come esempio, mi prende proprio un articolo di colore....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
vernavideo
Inviato: 24/4/2008 11:00  Aggiornato: 24/4/2008 11:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao st001,
Citazione:
Che vergogna se tutto questo è pura realtà.

Se non fosse uscito su tutti i giornali, magari ci avrei anche creduto....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
titano75
Inviato: 24/4/2008 12:09  Aggiornato: 24/4/2008 12:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Si cammina di fretta
mmm, personalmente trovo l'articolo un pò troppo "generalizzante"...
nn è che tutti piangano "virtualmente" di fronte alla tv o altre cose del genere....


se devo dire la mia , penso che sia proprio IO uno dei primi a fregarmene del vicino, di quello che accade in strada e via dicendo... insomma... bo ??
una volta hanno sparato ad un poveretto proprio davanti a me..... nn sono riuscito a provare nulla...tranne... ".. chissà cosa ha sentito.."

Insomma secondo me , si finisce troppo sul personale è solo un fatto caratteriale... ( almeno per quanto mi riguarda ) ... che la gente sia chiusa in se stessa e nel suo piccolo micro-cosmo invece non la trovo una semplice "robotizzazione" o cose simili, ne un cinismo dettato dall'arrivismo...
Mi sembra un discorso troppo semplicistico e superficiale....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
stg44
Inviato: 24/4/2008 13:08  Aggiornato: 24/4/2008 13:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/3/2008
Da:
Inviati: 79
 Re: Si cammina di fretta
You got the money, I got the soul
You got the money, I got the soul
You got the money, I got the soul
I can't be bought, I can't be owned

Linucs
Inviato: 24/4/2008 13:40  Aggiornato: 24/4/2008 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Si cammina di fretta
Curioso come il collettivismo propagandato a parole si traduca puntualmente nell'aberrante "individualismo" (notare l'accurata scelta del termine) che poi si osserva sui quotidiani.

Sicuramente il fatto increscioso non è dovuto all'istituzionalizzazione della delega delle responsabilità, bensì alla presenza di numerosi McDonald's, iPod e "competizione" nei dintorni (basta una rapida occhiata a Roma per capire come la "competizione" sia padrona...)

La parte spassosa è che il giorno in cui qualcuno finalmente metterà mano al poveretto di turno per aiutarlo, probabilmente finirà denunciato per "abuso della professione medica" o roba del genere. Un po' come quei pescatori denunciati la prima volta per omissione di soccorso e la seconda volta per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Per la cronaca: tra le persone che scavalcavano probabilmente c'erano parecchi aventi diritto al voto che fino a poco fa dibattevano sui bonus famiglia da elargire e sui diritti da distribuire.

rekit
Inviato: 24/4/2008 14:05  Aggiornato: 24/4/2008 14:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: Si cammina di fretta
capisco che l'articolo cerca di portare la discussione a termini generali partendo da un singolo episodio.......ma........che cazzo ci si dovrebbe aspettare dalla gente (che poi siamo noi e non gli altri!) nel vedere una scena del genere? cioe'...veramente non capisco...uno vola dal sesto piano...si spiaccica al suolo....muore......ed io se non corro arrivo tardi al lavoro! suona cinico, lo so.....ma l'alternativa politycally correct quale sarebbe? un lungo pianto sul corpo del poveretto? lo smistamento del traffico? 20 minuti di preghiera?......no, spiegatemi perfavore.....

blackhawk
Inviato: 24/4/2008 14:37  Aggiornato: 24/4/2008 14:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/8/2007
Da:
Inviati: 305
 Re: Si cammina di fretta
In questi casi, l'unica cosa da fare è chiamare il 118 e lasciare che qualcuno tenti di rianimarlo se in grado di farlo. La gente è fin troppo curiosa, non credo molto a questo quadro di gente che va via e lo lascia lì morente........

Concordo, invece, sul discorso a carattere generale riguardo la disumanizzazione degli individui.

Cassandra
Inviato: 24/4/2008 14:48  Aggiornato: 24/4/2008 14:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Si cammina di fretta
Non riesco a capire come mai la stampa in questi giorni sia tanto affannata a dare un'immagine negativa di Roma. O meglio, lo capisco benissimo...

Il problema sicurezza praticamente non esiste, ci vivo da 40 anni, sto in periferia e Roma non è mai stata sicura come adesso. Non succede praticamente mai un caxx, considerato che ci sono 4 milioni di abitanti e un minimo di crimine è fisiologico. La banda della Magliana c'era vent'anni fa, mica adesso. E invece ci dipingono che pare Caracas.

Quanto al "cinismo della metropoli", Roma è ancora quella città dove "la signora s'è intesa male", i passanti si fermano e il negoziante porta la sedia e il bicchier d'acqua. Semmai il problema è contrario: se uno cade dal motorino si ferma il traffico nel giro di tre quartieri per la ressa di impiccioni e soccorritori improvvisati.

Non vedo l'ora che finisce sto cacchio di ballottaggio, così forse parlaremo dei problemi seri: tipo le colate di cemento, l'inquinamento, e la discarica che sta per chiudere e nessuno fa un caxx.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
CiEmme
Inviato: 24/4/2008 14:59  Aggiornato: 24/4/2008 14:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Si cammina di fretta
La maggior parte di loro stanno perdendo la propria umanità senza neppure accorgersi che qualcuno gliela sta rubando,

Sig. Cedolin: faccia aprire un procedimento contro ignoti: "qualcuno" sta rubando umanita'.

Vorrei, pero', anche conoscere di quale umanita' parla perche' ce ne sono diverse in giro, di umanita'. C'e' quella bigotta, c'e' quella buonista, c'e' quella religiosa, c'e' quella inquinata dall'egoismo - che immagino sia quella che voglia eliminare ma la cui distinzione da quella legata al soddisfacimento dei bisogni primari e' molto sottile.

Non importa se sei antilope o leone, comincia a correre. Che Lei non sia daccordo con il modificarsi dei comportamenti collettivi per adeguarsi ai tempi, mi pare condivisibile. Eppure, digita su quella tastiera in ipercinetismo, diffonde il suo articolo su internet in tempo reale, e in tempo reale critica il tempo reale......e questo non mi pare condivisible perche' Lei non vivrebbe in una grotta e non troverebbe pratici i segnali di fumo.

Purtroppo, le comodita' che Lei usa comportano delle conseguenze che non piacciono. Le vorrei cambiare anch'io..ma vado in macchina lo stesso anche se ci sono piu' di seimila morti l'anno solo in Italia e mi fumo le sigarette nonostante sappia benissimo che il fumo affretta la mia fine e magari anche di qualcuno che mi si trova vicino.

Prego, un po' meno ipocrisia perche' cosi pare piu' un articolo volto a generare indignazione popolare che una notizia commentata.

Una bussola non dispensa dal remare.
Pyter
Inviato: 24/4/2008 15:05  Aggiornato: 24/4/2008 15:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Si cammina di fretta
Bisognerebbe valutare il tutto con un certo distacco filosofico.

Il lato positivo della faccenda è che quest'uomo avrà la fortuna
di non assistere alla formazione del nuovo governo e all'inizio delle
"manovre di ballo" dei sindacati. Se esiste un'aldilà, probabilmente
anche lui guarderà tutto con un certo distacco.
Dovrà farlo per forza.
Se capitasse in paradiso, per incazzarsi dovrebbe fare domanda scritta, visto che lì è proibito.
Se capitasse all'inferno, non avrebbe motivi per incazzarsi, visto che se è finito lì qualcosa anche lui avrà sbagliato nella vita.

In un paese dove c'è uno dei più alti tassi di assenteismo al lavoro,
il pover'uomo dovrebbe essere stato scavalcato da quelle poche persone oneste che considerano un oltraggio arrivare tardi in ufficio,e con le scarpe possibilmente pulite.
Troppa sfiga.
Il calcolo delle probabilità è quindi tutto contro Paolo Il gioielliere, e conseguentemente contro il Cedolin, che ha camminato di fretta, scavalcando e dribblando gli ostacoli.

PS
Ho sentito voci di agitazione dei giornalisti.
Domani è il 25 Aprile. Il giorno del Vaffa.
Ma guarda tu che combinazione( eventuale).

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
DrHouse
Inviato: 24/4/2008 15:13  Aggiornato: 24/4/2008 15:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Si cammina di fretta
Marco,
quello che è cambiato è l'intera scala di valori su cui si fonda la società e, in modo particolare, il mondo del lavoro. La solidarietà non è più un valore condiviso per il semplice fatto che oggi è considerata come un fattore di disturbo del ciclo produttivo.

Avevo in mente di scrivere un post più lungo e ragionato. Poi, confesso che alcuni post che ho letto nel frattempo mi hanno fatto abbastanza incazzare e mi hanno decisamente tolto la voglia.

Articolo interessante che offre lo spunto per diverse considerazioni.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
marcocedol
Inviato: 24/4/2008 15:19  Aggiornato: 24/4/2008 15:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Si cammina di fretta
Colgo la critica di Stefano e tendo a precisare che ho agganciato la mia riflessione a questa vicenda, (ne potrei raccontare moltre altre magari meno drammatiche ma comunque assimilabili vissute a livello personale) semplicemente perchè essendo diventata "notizia" grazie all'attenzione dei media che vogliono vendere coppie, poteva essere colta da un maggior numero di persone, non tutti Stefano sono così attenti e disponibili come su Luogo Comune. Se avessi voluto scrivere l'articolo solo per gli utenti di LC avrei potuto citare la mia esperienza personale di qualche anno fa in un ipermercato Panorama dove di fronte ad un TV color in sconto convenienza 300 persone si fronteggiarono con furia belluina con tanto di feriti ed arrivo dei carabinieri. Una signora sulla cinquantina sanguinante e pesta, mentre la stavano medicando al box informazioni si gettò in mezzo alla folla fra lo stupore degli addetti perchè temeva di perdere la "priorità acquisita". Tutto si svolse dinanzi ai miei occhi esattamente così e non ero sconvolto e neppure, per scelta, faccio uso di droghe.

Tanto perchè sia chiaro non ho parlato di Roma perchè domenica ci sono i ballottaggi, quale rubagalline vincerà fra Rutelli e Alemanno mi è del tutto indifferente, mentre mi rammarico per il fatto che i romani correranno a votare due individui di questo genere.
Roma non è una citta perfetta come mi pare di evincere dalle parole di Cassandra, ha tutti i problemi delle altre megalopoli che vanno dalla cementificazione indiscriminata alla criminalità spicciola ai ritmi frenetici disumanizzanti. Purtroppo sui media si parla solo della criminalità usandola per fini elettorali, mentre gli altri problemi sono volutamente sottaciuti.

titano75
Inviato: 24/4/2008 15:23  Aggiornato: 24/4/2008 15:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
La solidarietà non è più un valore condiviso per il semplice fatto che oggi è considerata come un fattore di disturbo del ciclo produttivo


perchè ci vuole solidarietà per uno morto su di un marciapiede ??? scusa ma non vedo proprio il nesso con l'episodio....
Se si voleva paralre di solidarietà forse si sarebbe dovuto scrivere qualche cosa di diverso....
Sinceramente il concetto di solidarietà non mi trova indifferente... mi trova però assolutamente INDIFFERENTE il morto di turno, il "tumorato" di turno, l'incidente di turno....
Cosa si vuole dire a proposito ??? dovremmo fermarci un istante per porgere una lacrima forzata ??? avere "l'incubo" come il gioielliere ??? ( che per altro essendo un conoscente è anche condivisibile )

ma....
Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
etrnlchild
Inviato: 24/4/2008 15:29  Aggiornato: 24/4/2008 15:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
mi fumo le sigarette nonostante sappia benissimo che il fumo affretta la mia fine e magari anche di qualcuno che mi si trova vicino.

Ottimo esempio del faccio quel che mi pare, ne sono consapevole e chissenefrega.
C'e' un detto sacrosanto che recita che la mia liberta' termina dove comincia quella dell'altro.

Prego, un po' piu' di educazione civica.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
marcocedol
Inviato: 24/4/2008 15:31  Aggiornato: 24/4/2008 15:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Si cammina di fretta
Ciemme,
quale indignazione popolare dovrei generare riflettendo su un problema che coinvolge le persone a livello interiore? Indignazione contro noi stessi perchè ci stiamo disumanizzando? Indignazione popolare contro chi ci disumanizza se neppure ce ne rendiamo conto?
Prego un pò meno pressappochismo quando si commenta il lavoro altrui, riflettere prima di scrivere è sempre un esercizio d'intelligenza, scrivere su internet non è sinonimo d'ipercinetismo (perchè dovrebbe esserlo?) in quanto la tastiera o la rete non escludono lentezza e riflessione.

Se lei poi ritiene che solo in una grotta sia possibile ritrovare la propria umanità si tratta di un'idea rispettabile come tutte le altre, ma non tacci me di averlo mai detto o pensato.

Per tutti coloro che si sono domandati cosa avrebbe dovuto fare la gente.
Avete perfettamente ragione sul fatto che accalcarsi intorno come i "curiosi" sull'autostrada che oltretutto creano nuovi incidenti sarebbe stato anche peggio. Sicuramente è giusto che le persone sfilino, magari voltandosi dall'altra parte in un estremo segno di rispetto.
L'artricolo non vuole mette in discussione questo, ci mancherebbe, vuole focalizzarsi su chi neppure si è accorto dell'accaduto perchè completamente impermeabile all'esterno e molte persone stanno diventando così, credetemi.

etrnlchild
Inviato: 24/4/2008 15:32  Aggiornato: 24/4/2008 15:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
Poi, confesso che alcuni post che ho letto nel frattempo mi hanno fatto abbastanza incazzare e mi hanno decisamente tolto la voglia.

No, no bisogna incazzarsi e non farsi passare la voglia. Non vorrai mica fare la fine della gazzella ? Se proprio bisogna correre tanto vale fare il leone.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
florizel
Inviato: 24/4/2008 16:57  Aggiornato: 24/4/2008 17:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Si cammina di fretta
Vernavideo

Citazione:
una notizia di colore degna della migliore tradizione dell'uso delle armi di distrazioni di massa

Verna, non sono del tutto d’accordo. Che si possa usare questa notizia a scopo di “distrazione di massa”, può anche essere vero. Però dipende per lo più da COME se ne parla: buttarla sul descrittivo (e contemplativo) sortisce esattamente l’effetto di cui parli (i plastici di Vespa ne sono un esempio lampante…);
ma parlarne CERCANDO le possibili cause di un’indifferenza che si manifesta anche in altri ambiti, suscitando degli interrogativi sulla quasi totale perdita di contatto con le (individuali e collettive) facoltà “empatiche”, mi pare uno sforzo non comune, che si distacca nettamente dal panorama dell’asservita “informazione” ufficiale.

Se andiamo oltre il fatto contingente, salta agli occhi una progressiva “disattenzione” agli eventi del “nostro” quotidiano, effetto e concausa di un’abitudine a “delegare” sempre a qualcun altro ogni cosa.

In parte Cassandra ha ragione, affermando che la notizia rientra nell’operazione “campagna elettorale” per il ballottaggio. Ma se anche fosse così, c’è da interrogarsi COMUNQUE sul fatto che NESSUNO SI SCANDALIZZA se un evento tanto drammatico viene usato STRUMENTALMENTE a fini propagandistici. Almeno, su questo la perdita di attenzione è reale.

ps: scusate le troppe maiuscole, ma questa "realtà" mi fa incazzare sempre più. Anche perchè chi ci guadagna, soo sempre i "soliti noti".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Linucs
Inviato: 24/4/2008 16:57  Aggiornato: 24/4/2008 16:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Si cammina di fretta
C'e' un detto sacrosanto che recita che la mia liberta' termina dove comincia quella dell'altro.

Ciò sfortunatamente implica che la libertà abbia confini come un territorio, oppure che la libertà consista per definizione nell'invadere la libertà altrui. "Sacrosanto" mi pare eccessivo.

Prego, un po' piu' di educazione civica.

Nel caso della sigaretta, quale sarebbe mai la differenza tra "educazione" ed "educazione civica?"

vernavideo
Inviato: 24/4/2008 17:08  Aggiornato: 24/4/2008 17:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao Florizel
Citazione:
Ma se anche fosse così, c’è da interrogarsi COMUNQUE sul fatto che NESSUNO SI SCANDALIZZA se un evento tanto drammatico viene usato STRUMENTALMENTE a fini propagandistici.

Ma e' proprio per questo ho espresso il mio disappunto.

e sono pure sicuro al 99% che si tratti di una notizia fasulla, ma funzionale per sensibilizzare i romani, scuoterli e fargli andare a scrivere una x per il ballottaggio del campidoglio, aho!

Marco,
Grazie per la risposta chiarificatrice.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
etrnlchild
Inviato: 24/4/2008 17:24  Aggiornato: 24/4/2008 17:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Nel caso della sigaretta, quale sarebbe mai la differenza tra "educazione" ed "educazione civica?"

La differenza che c'e' tra uno che vive da solo su un eremo e uno inserito in un contesto sociale. Il primo potrebbe essere considerato "educato" se fuma quanto e come gli pare, ma non si puo' dire che sia "civicamente educato", dal momento che infastidisce un suo, per così dire, "simile".

Spiega meglio, se vuoi, il concetto di liberta' invasiva. Per come la vedo io e' proprio nella non invasione che esiste il limite, e d'altra parte non vedo come il concetto di "confine" applicato alla liberta', in un contesto di convivenza, debba essere considerato "sfortunato".
Non sara' sacrosanto, ma se applicato funziona alla grande.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
florizel
Inviato: 24/4/2008 17:57  Aggiornato: 24/4/2008 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
Ma e' proprio per questo ho espresso il mio disappunto.


Verna, due sono le cose: o mi sono espressa male io, o non mi hai capita.

Anche se la notizia fosse "pompata", resterebbe da chiedersi perchè la "maggior parte" della popolazione lobotomizzata non riesce più ad incazzarsi per l'uso strumentale dell'accaduto.

Quanto alla veridicità di quanto riportato, io ci andrei cautissima: talvolta identificare certe notizie come "artificiose" può sortire lo stesso effetto narcotizzante, ed andrebbe in direzione di non dare loro l'attenzione che invece meriterebbero. E' anche questa un'arma a doppio taglio, insomma. Che ci ricorda quanto sia diventato necessario riprenderci l'uso della NOSTRA facoltà di giudizio.

Ciao.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
BlSabbatH
Inviato: 24/4/2008 20:28  Aggiornato: 24/4/2008 20:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
La crescita dell’individualismo di massa assurto allo status di valore universale..

e ciò causa orgasmi a ripetizione agli asociali militanti.

La cellula che perde inibizione da contatto è una cellula tumorale, un'anomalia, non è di certo la norma.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
vernavideo
Inviato: 24/4/2008 22:09  Aggiornato: 24/4/2008 22:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao florizel,
Citazione:
resterebbe da chiedersi perchè la "maggior parte" della popolazione lobotomizzata non riesce più ad incazzarsi per l'uso strumentale dell'accaduto

Perche' e' lobotomizzata?

Citazione:
Quanto alla veridicità di quanto riportato, io ci andrei cautissima: talvolta identificare certe notizie come "artificiose" può sortire lo stesso effetto narcotizzante, ed andrebbe in direzione di non dare loro l'attenzione che invece meriterebbero.


Ml spiace, io non ho nessuna fiducia nei media tradizionali (ecluso forse qualche operatore locale). Il racconto del gioielliere non sta' in piedi, e comunque era sotto choc.
Eppoi scusa, non una parola su Aldo Bianzino, per fare un esempio che conosci benissimo, e mi mettono in prima pagina una minchiata che non sta' neanche in piedi? ari-aho!

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
peonia
Inviato: 24/4/2008 23:12  Aggiornato: 24/4/2008 23:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Si cammina di fretta
Ricordo che tanti anni fa quando si leggevano notizie di passanti indifferenti alle disgrazie altrui ci scandalizzavamo.....purtroppola globalizzione dell'occidente è giunta a compimento.....che schifo!!!!
Non ho parole da aggiungere, scadrei di brutto...
Marina

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
florizel
Inviato: 25/4/2008 0:54  Aggiornato: 25/4/2008 0:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
Perche' e' lobotomizzata?


E lo chiedi pure? Ma lo stesso senso di "precarietà" in cui si vive, sempre sul filo del rasoio, è un fattore lobotomizzante. Anche questo determina un restringimento del raggio di attenzione...
Il messaggio "politico" è lobotomizzante...
La TV è lobotomizzante...
La smania di "uscire" "consumando" la città come ambito di "mostra di sè" e non come occasione di incontro, è lobotomizzante...

Citazione:
io non ho nessuna fiducia nei media tradizionali

Figurati la sottoscritta. Però, attenzione: la "trappola" potrebbe essere anche quella di "testare" l'assuefazione a certe notizie, facendo passare l'eventuale disinteresse nella "normalità" delle cose...

Citazione:
non una parola su Aldo Bianzino

Certo, sono d'accordo... ma non capisco perchè non ci si dovrebbe scandalizzare allo stesso modo per la tragica fine di un portiere o di un operaio... a meno che la "solidarietà" non assuma anche essa un mero aspetto "politico"....

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
mpi
Inviato: 25/4/2008 1:40  Aggiornato: 25/4/2008 1:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/3/2007
Da:
Inviati: 329
 Re: Si cammina di fretta
operazione di campagna elettorale ?

come questa ?

marcocedol
Inviato: 25/4/2008 1:55  Aggiornato: 25/4/2008 1:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Si cammina di fretta
Caro Stefano,
volevo agganciarmi alle parole di Flo per fare una considerazione magari leggermente OT ma spero interessante.

Chiunque mi conosca o abbia letto quello che scrivo sa bene quanto detesti i pennivendoli che ammorbano le pagine dei giornali o le videate dei TG, non ne ho mai fatto mistero e se scrivo su internet o sulle pagine di qualche libro edito da case editrici "non politicamente corrette" credo sia a causa del fatto che amo esprimere quello che penso senza pressioni di sorta, non mi sarebbero mancate le opportunità se avessi deciso di scrivere quello che non pensavo ma faceva comodo ad altri.

Detto ciò devo esternare delle profonde perplessità correlate alla reazione delle persone una volta presa coscienza della cattiva fede di giornali e TV.
In Valle di Susa dove la sfiducia nei confronti dei media ha raggiunto livelli altissimi, lo spirito critico acquisito ha finito per ritorcersi paradossalmente in maniera deleteria contro la lotta al TAV. Questo poichè moltissime persone una volta compreso che i giornali scrivono menzogne non sono state più in grado di distinguere le menzogne dalla verità ed hanno rifiutato a priori qualunque notizia provenisse dall'informazione ufficiale.
E' così accaduto che per oltre 1 anno i sindaci collaborazionisti con il "governo amico" abbiano fatto sui grandi quotidiani nazionali dichiarazioni sconvolgenti di apertutra verso la costruzione del TAV, veritiere e virgolettate, mai smentite ufficialmente, facendo credere alla maggior parte della gente che erano i giornali mendaci a scrivere fesserie.
Solo dopo oltre un anno la realtà dei fatti ha dimostrato che tutto ciò che era stato scritto sui giornali (dichiarazioni dei sindaci, ipotesi di tracciato, accordi segreti ecc.) corrispondeva esattamente alla verità.

In conclusione giustissimo essere scettici nei confronti dei media, giustissimo mettere in preventivo la cattiva fede del pennivendolo di turno, ma attenzione a non esagerare facendo si che anche quando una notizia dovrebbe farci riflettere rimanga relegata nel novero delle menzogne.

Linucs
Inviato: 25/4/2008 10:52  Aggiornato: 25/4/2008 11:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Si cammina di fretta
E lo chiedi pure? Ma lo stesso senso di "precarietà" in cui si vive, sempre sul filo del rasoio, è un fattore lobotomizzante. Anche questo determina un restringimento del raggio di attenzione...

Anche in Badombia vivono sul filo del rasoio, però poi su qualche thread ti becchi la parabola dei faccioni sempre sorridenti nonostante la disgrazia reiterata. Come si spiega?

redna
Inviato: 25/4/2008 11:03  Aggiornato: 25/4/2008 11:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Si cammina di fretta
Come si spiega?
---
Che della Badombia non ce ne ppò ffreggar de mmeno?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
vernavideo
Inviato: 25/4/2008 11:05  Aggiornato: 25/4/2008 11:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao florizel,
Citazione:
Però, attenzione: la "trappola" potrebbe essere anche quella di "testare" l'assuefazione a certe notizie, facendo passare l'eventuale disinteresse nella "normalità" delle cose...

Mah, non credo che funzioni in questo modo e dubito che ci sia un 'manovratore' occulto che conduca test psicologici in segreto (anche perche' non ce sarebbe nanche bisogno)

Avendo lavorato per un paio di anni in un network locale pontino mi immagino invece una scenetta come questa:

Corrispondente: Capo, e' caduto un portiere sulla nomentana, ce posso fa' un servizio?

Capo redattore: E certo che poi! anzi, devi! stai ancora qua? e corri!

Corrispondente: pare che er portier stava a 'fa un lavoro pericoloso, nun ho capito bene, ma sembra che non avesse preso le cautele necessarie e si e' arrampicato sul balcone senza che ce fossero le impalcature. che faccio indago?

Capo redattore: No aspetta, in quel palazzo ce vive tizio, che sta a braccetto co' l'assessore, se famo un indagine poi me telefona subito.

Corrispondente: Ah, sembra pure che un amico del portiere abbia detto che certuni che annavano de fretta nun l'hanno manco aiutato a soccorre er portiere caduto. pare che glie passavano sopra indifferenti.

Capo redattore: A me me pare 'na stronzata. facci comunque un pezzo de armeno 2 cartelle che uscimo in prima. Me raccomando, aho! nun scrive gnente delle impalcature che nun ce stavano, che senno' ce parli tu co' l'assessore...


Ciao Marco,
Citazione:
In conclusione giustissimo essere scettici nei confronti dei media, giustissimo mettere in preventivo la cattiva fede del pennivendolo di turno, ma attenzione a non esagerare facendo si che anche quando una notizia dovrebbe farci riflettere rimanga relegata nel novero delle menzogne.

C'e' del vero in quello che scrivi, ma non credo che seriamente tu ti aspetti che un organo mediatico nazionale o anche regionale, faccia un indagine seria per "farci riflettere" sulle conseguenze del tunnel previsto per la TAV

Denunci anche "La progressiva disumanizzazione dell’individuo" e "la perdita di qualsiasi senso di appartenenza ad una comunita'"
In realta' il senso di appartenenza resta. E la schizofrenia per comprarsi l'ultimo gadget e' la dimostrazione dell' impellenza di entrare in questa comunita' definita da modelli che sono propagati proprio dai media compiacenti.
quello che non capisco e' come puoi aspettarti che gli stessi autori di questo stato di cose possano seriamente "farci riflettere" sulle conseguenze di quello che loro stessi hanno imposto.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Pyter
Inviato: 25/4/2008 11:17  Aggiornato: 25/4/2008 11:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Si cammina di fretta
Dove potrei trovare dei depliant sulla Badombia?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
florizel
Inviato: 25/4/2008 11:57  Aggiornato: 25/4/2008 11:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Si cammina di fretta
Ciao, Verna.
Citazione:
dubito che ci sia un 'manovratore' occulto che conduca test psicologici in segreto

No. Non c'è un "manovratore". C'è un'informazione asservita a poteri, ai quali conviene che anche notizie considerate "minori" non sollevino che poche e superficiali considerazioni.
Nel dialogo immaginario tra redattore e giornalista che hai descritto, credo ci siano molte più verità di quanto noi stessi non immaginiamo.

Hai fatto un "pezzo" di giornalismo VERO, a mio parere.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 25/4/2008 12:07  Aggiornato: 25/4/2008 12:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Si cammina di fretta
Anche in Badombia vivono sul filo del rasoio, però poi su qualche thread ti becchi la parabola dei faccioni sempre sorridenti nonostante la disgrazia reiterata. Come si spiega?

Io me lo spiego che a qualche nutrito gruppetto di bastardi converrebbe che ci si identificasse in ogni badombiano, in modo che sia più facile porsi volontariamente a 90°.

Una cosa, però, forse potresti tentare di spiegarla tu: com'è che la "nostra" diversa situazione "economico-sociale", rispetto alla Badombia, non garantisce COMUNQUE di poter avere i faccioni sorridenti?
Oppure, far si che li si abbia, si rivela poi un'altra raffinata tecnica di inculatura? (mi scuso per il termine in cinese antico).

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
vincenzo
Inviato: 25/4/2008 16:16  Aggiornato: 25/4/2008 16:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
molte persone stanno diventando così, credetemi.


o forse lo sono sempre state. Cio' non toglie che la cosa potrebbe essere triste. In ogni caso, quando ero a londra ricordo di aver letto un articolo che riguardava l'accoltellamento di una persona sun un bus, pieno di gente e nessuno aveva fatto nulla, il delinquente era fuggito.

Citazione:
Perche' e' lobotomizzata?


Perche' piuttosto i lobotomizzati sono sempre gli altri?

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
marcocedol
Inviato: 25/4/2008 19:52  Aggiornato: 25/4/2008 19:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Si cammina di fretta
Citazione:
quello che non capisco e' come puoi aspettarti che gli stessi autori di questo stato di cose possano seriamente "farci riflettere" sulle conseguenze di quello che loro stessi hanno imposto.


Stefano,
non mi sognerei mai neppure per scherzo di pensare che gli autori di questo stato di cose possano farci riflettere.
Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

Ciao
Marco

Redazione
Inviato: 25/4/2008 20:00  Aggiornato: 25/4/2008 20:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Si cammina di fretta
Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

Sono gli accadimenti che devono farci riflettere, a prescindere da come li racconta il pennivendolo di turno, ed io è su quelli che tento di fare delle riflessioni.

(E' una "pentaquote", per chi non l'avesse capito )

"Io non voglio dimostrare nulla. Voglio solo mostrare" - F. Fellini.

starchild
Inviato: 25/4/2008 20:24  Aggiornato: 25/4/2008 20:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Si cammina di fretta
Lo sto dicendo da anni e l'ho scritto anche qui in qualche post. Stiamo disumanizzandoci. Siamo come robot e stiamo perdendo l'anima sostituendola con mere funzioni corporali. Tutto questo fa pro al potere che ha agio di continuare nel suo programma di brain-wash; e ci sta riuscendo bene.
Alleluia.

vernavideo
Inviato: 25/4/2008 21:10  Aggiornato: 25/4/2008 21:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Si cammina di fretta
Ciao Marco, il fatto e' che l'articolo che hai citato mi fa troppo arrabbiare e non mi permette di discuterne seneramente.

Parlando di solidarieta', c'e' un uomo, che per lavoro ha eseguito una perizia in merito ad un importante incidente internazionale dai contorni non chiari. quest'uomo, colpevole solo di aver svolto il suo lavoro, sopravvive per miracolo ad un attentato alla sua vita e, minacciato, arriva a scrivere una lettera al presidente della repubblica per denunciare il suo caso e la solitudine nell'affrontarlo. Il tutto si svolge nel pressoche' totale silenzio mediatico - ma vedrete come sfrutteranno la notizia quando sara' morto. Ora questi stessi stronzi vogliono farci una paternale sulla solidarieta'?????

Come ho gia' scritto nel primo intervento, condivido alcune delle cose che hai scritto, e' solo l'esempio che hai scelto che mi manda letteralmente in bestia.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
CiEmme
Inviato: 29/4/2008 14:44  Aggiornato: 29/4/2008 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Si cammina di fretta
Marcocedol:
quale indignazione popolare dovrei generare riflettendo su un problema che coinvolge le persone a livello interiore?

Vede, l’articolo ha ricevuto diversi commenti. C’e’ chi non ha preso per assolutamente vero il resoconto delle gente che non si fermava, chi ha tentato di giustificare questo comportamento, chi si e’ indignato della presunta disumanizzazione. Il mio commento, non e’ di questo tipo.

Il mio commento riguarda il doppio standard presente nel suo e in altri articoli di questo bellissimo sito. Partiamo dalle sigarette. Ogni pacchetto ha un avvertimento (eufemismo) sanitario imposto dallo Stato. Ogni pacchetto frutta allo stesso Stato tre volte il costo del pacchetto stesso. In sostanza: “Attento che t’ammazza, ma intanto dammi i soldi”. Trovo ipocrita questo modo di vedere le cose.

Il suo articolo: grazie alla rapidita’ di internet ha potuto commentarlo a notizia calda. Come lo ha commentato? Condannando la frenesia della vita moderna che non consente di soffermarci sui veri drammi. Cioe’ ha usato gli strumenti causa e strumenti prodotto della rapidita’ per additare gli aspetti disumani della rapidita’ stessa. Delle due, l’una. O la sigaretta ce la fumiamo pur sapendo che ci possa far male. Oppure siamo salutisti e la sigaretta non ce la fumiamo. O la rapidita’ e’ necessaria per sopravviere, oppure la rapidita’ non serve e va evitata.

Se avesse avuto a disposizione segnali di fumo, non avrebbe potuto fare l’articolo che ha fatto, nei dovuti tempi e nella corretta impostazione (mai pensato il contrario). Se lo ha potuto fare, pero’, tenga presente che cio’ che le ha consentito di farlo e’ anche causa del comportamento collettivo che lei (giustametne e condivisibilmente) critica. Pero’ si puo’ fare una sola delle due cose. Lei e’ troppo intelligente per non capire che una terza via e’ solo doppio standard. Allora, mi viene il dubbio che, avendo bene a mente questo, ha comunque spinto verso ….verso …. Verso cosa?

Perdoni il pressappochismo ed il ritardo nel rispondere.

Una bussola non dispensa dal remare.
marcocedol
Inviato: 29/4/2008 19:04  Aggiornato: 29/4/2008 19:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Si cammina di fretta
Gentile Ciemme,
la ringrazio per la risposta molto articolata che mi aiuta a meglio comprendere il suo punto di vista e gli elementi della critica rivoltami, che nascono da un'opinione motivata e non certo strumentale come mi era parso di percepire la prima volta.

Personalmente ho spinto e spingo verso una cosa sola...la consapevolezza, poichè sono convinto costituisca l'unica base sulla quale tentare poi di trovare delle soluzioni, magari decidendo che la rapidità è indispensabile o non lo è affatto.

Un caro saluto
Marco


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