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di Massimo Mazzucco
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dagli Usa : Rifiuti umani
Inviato da Redazione il 8/4/2008 9:00:00 (8419 letture)

L’altra sera, verso mezzanotte, mia moglie ed io siamo usciti per portare a passeggio i cani, come d’abitudine.

Viviamo in un quartiere tranquillo di Los Angeles, fatto di casette basse, dove di giorno passa poca gente, e di notte non si vede proprio nessuno.

A un certo punto il silenzio è stato interrotto da un cigolio lontano, mentre di fronte a noi abbiamo visto un’ombra che ci veniva incontro, in mezzo alla strada deserta. Era un classico homeless, un “barbone” che si aggirava spingendo il suo carrello del supermercato, pieno zeppo di tutto: coperte, stivali, secchielli, cianfrusaglie, sacchi e sacchettini di ogni tipo.

Quando ci siamo incrociati, lui ha preso un sacchetto di plastica dal carrello e ha cominciato ad agitarlo verso di noi, urlando a piena gola: “Want some food? I have Korean food, I have Chinese food, I have pizza...” (Volete mangiare qualcosa? Ho cibo coreano, ho cibo cinese, ho della pizza...)

I cani gli hanno ringhiato contro, ma lui continuava imperterrito, urlando nella notte: “Want some food? I have Korean food, I have spaghetti, I have Chinese food...”

Nell’oscurità non riuscivo a vederlo bene in faccia: distinguevo solo un contorno “leonino”, ...

... fatto di capelli lunghi arruffati e di una barba incolta di molti mesi.

Gli ho detto “no grazie”, e siamo passati oltre, tirandoci dietro i cani mugolanti. Ma lui ha proseguito con la sua cantilena a voce alta, ripetendo meccanicamente il suo strano menù: “I have Korean food, I have Chinese food! Want some pizza? I have pizza, and I have spaghetti too”, mentre continuava ad agitare in aria il suo sacchetto di plastica.

Noi eravamo già lontani, quando ho notato un particolare nella sua cantilena: invece di pronunciare “spaghetti” come gli americani, che dicono “spa-ghè-di”, l’ultima volta aveva detto “spaghetti”, con la doppia “t” ben pronunciata, come facciamo noi italiani.

Instintivamente mi sono girato, e gli ho urlato: “Ma sei italiano?”

Lui non ha capito, e mi ha risposto “What?”

“Sei italiano?”, gli ho ripetuto.

Lui lentamente ha abbassato il braccio con il sacchetto, e con voce normalissima, quasi sottovoce, ha detto stupito:

“Io sì, e tu?”

“Noi pure”, gli ho risposto io.

C’è stato un momento surreale: noi fermi da una parte, lui fermo all’altra, con un singolo lampione acceso fra di noi, e il buio tutto intorno. Sembrava un quadro di Hopper.

Siamo tornati verso di lui.

“Come ti chiami?“

“Marco”, ha detto con chiaro accento napoletano.

“Io Massimo”, “Io Anna”.

Ci siamo dati la mano. Lui indossava dei guanti di lana con la punta delle dita tagliate. Ho sentito le dita, dure e callose. Aveva addosso almeno tre giacche, una sopra l’altra. L’ultima, di pelle, gli stava molto stretta, e lo faceva apparire goffo e impacciato.

I cani non ringhiavano più.

Ora che il lampione lo illuminava, potevo vedere meglio il suo volto. Nella cornice di barba rossiccia spuntava un sorriso diagonale, una specie di smorfia amara. La pelle del viso era molto scura, incartapecorita dal sole, con rughe marcate e profonde, in pieno contrasto con gli occhi piccoli e chiari, quasi trasparenti. I capelli erano tutti arruffati, unti e pesanti, lunghi sui lati ma cortissimi sulla fronte.

“Da quant’è che sei in giro così?” gli ho chiesto.

“Tre anni” mi ha risposto.

“Ma dove dormi”?

“Dove capita. In strada, in un portone, sotto un albero...”

“Ma come è successo?”

Marco ci ha raccontato la sua storia. Non sarà stato la persona più equilibrata del mondo, ma non era certamente il pazzo che aveva voluto farci credere poco prima.

Partito dall’Italia un decina di anni fa, era venuto in America per perfezionarsi nell’ambito delle tecnologie navali, che erano la sua passione.

Grazie a una esperienza precedente, fatta in Italia, aveva trovato subito lavoro. Si era sposato, e aveva avuto due figli. Tutto andava bene, quando un giorno successe qualcosa: scoprì che la moglie si era messa con un altro, “un armeno-libanese, amico dei giudei”, e per lui era iniziata la caduta verso il baratro.

Cacciato di casa sotto minaccia, si era rivolto alla polizia locale, ma questi “dovevano essere anche loro intrescati con gli armeni e i giudei”, perchè invece di proteggerlo lo arrestarono e lo tennero rinchiuso per una settimana. Quando usci cercò di tornare a casa, ma gli bruciarono la macchina, lo picchiarono, e gli presero il portafoglio.

Senza più un nome, senza potersi muovere, e senza più un dollaro in tasca, aveva cominciato a vagare per la città, e lentamente era diventato uno dei mille senzatetto che si aggirano senza meta nelle metropoli americane.

“Ma perchè non torni in Italia?” gli abbiamo chiesto mia moglie ed io, praticamente all’unisono.

“Noooo, non posso. Io sono venuto qui per fare carriera, e qui devo riuscire.“

Era stato un lampo di orgoglio, ma era chiaro che nemmeno lui ci credesse.

“Ma scusa, come fai a campare? Come ti procuri da mangiare?”

“Il governo mi passa un sussidio. Ho un piccolo assegno mensile, per i disoccupati.”

Poi ha cambiato tono, come per confidarci un segreto.

“Lo sapete qual’è il vero problema? Sono gli armeni, il problema. Sono loro che comandano, insieme ai giudei. Tutta Korea-Town è in mano loro, e a me non mi vogliono”.

“Capisco. Ma in Italia hai qualcuno, o sei solo?“

“Noooo, chè solo! In Italia ho mio fratello. Lui lavora all’Enel – la conoscete l’Enel, vero?”

“Sì, certo.”

“Ecco, io potrei tornare in qualunque momento. Con l’esperienza che ho potrei tranquillamente rimettermi a lavorare, in Italia. Ma ora sto qui, i miei figli sono qui, e io devo tornare a vederli.”

Mia moglie ed io ci siamo resi conto che oltre quel punto la conversazione non poteva andare.

Avevo in tasca venti dollari. Glieli ho dati, e ci siamo salutati.

Mia moglie ed io abbiamo continuato la passeggiata senza dire una parola.

Quando abbiamo completato il giro dell’isolato, abbiamo rivisto Marco, che stava preparandosi un giaciglio sotto un grande albero.

Anche lui ci ha visto, e da lontano ci ha salutato con il braccio.

Ricordo di aver pensato “per fortuna qui non piove quasi mai”.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
vernavideo
Inviato: 8/4/2008 10:35  Aggiornato: 8/4/2008 21:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Rifiuti umani
Citazione:
Viviamo in un quartiere tranquillo di Los Angeles, fatto di casette basse, dove di giorno passa poca gente, e di notte non si vede proprio nessuno.


Little boxes on the hillside,
Little boxes made of ticky-tacky,
Little boxes, little boxes,
Little boxes, all the same.
There's a green one and a pink one
And a blue one and a yellow one
And they're all made out of ticky-tacky
And they all look just the same.

And the people in the houses
All go to the university,
And they all get put in boxes,
Little boxes, all the same.
And there's doctors and there's lawyers
And business executives,
And they're all made out of ticky-tacky
And they all look just the same.

And they all play on the golf-course,
And drink their Martini dry,
And they all have pretty children,
And the children go to school.
And the children go to summer camp
And then to the university,
And they all get put in boxes
And they all come out the same.

And the boys go into business,
And marry, and raise a family,
And they all get put in boxes,
Little boxes, all the same.
There's a green one and a pink one
And a blue one and a yellow one
And they're all made out of ticky-tacky
And they all look just the same.

http://www.youtube.com/watch?v=AN3rN59GlWw

Buona giornata,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Silver
Inviato: 8/4/2008 10:37  Aggiornato: 8/4/2008 10:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Rifiuti umani
Scusa Massimo.
Potrei fraintendere...

qual è il messaggio esatto che vorresti passasse con questo articolo?

Un commento su di lui? Sulle sue idee? sul tuo comportamento? sulla questione in generale?

O cos'altro?


Magari sarò tonto, ma avrei bisogno dei sottotitoli per mentecatti...

vernavideo
Inviato: 8/4/2008 10:41  Aggiornato: 8/4/2008 10:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Rifiuti umani
sssssssshhh!
gli armeno-libanesi, amici dei giudei ascoltano.........

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
sigmatau
Inviato: 8/4/2008 11:07  Aggiornato: 8/4/2008 11:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Rifiuti umani
Il 'messaggio' che Massimo ci manda, almeno come io lo intendo, è questo: fate qualcosa prima che anche in Italia si arrivi a questa situazione...

Tra cinque giorni si vota e a me verrà offerta la possibilità pratica di 'fare qualcosa'... non che le chance siano molte... d'accordo... ma tentare è comunque meglio che rassegnarsi...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
peonia
Inviato: 8/4/2008 11:17  Aggiornato: 8/4/2008 11:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Rifiuti umani
Credo che non debba esserci per forza un significato SOTTINTESO alla storia che Massimo ci ha raccontato, è uno squarcio di vita, triste, che da sola fa riflettere, per chi ha questa predisposizione....
Marina

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
LogorRoico
Inviato: 8/4/2008 11:42  Aggiornato: 8/4/2008 11:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 85
 Re: Rifiuti umani
Mah, nemmeno io ho afferrato il messaggio di questo articolo.
Queste persone ci sono anche in Italia, in tutto il mondo, anzi c'è chi sta molto peggio e non ha nemmeno il sussidio.
C'è anche da dire che un bel po' di questi "homeless" fanno la vita che fanno, per scelta, a volte per problemi mentali ma i casi di "barbone" per forza sono rari.
...e poi che c'entrano i giudei?
Anche il vagabondaggio è colpa loro?

Ellroy82
Inviato: 8/4/2008 11:49  Aggiornato: 8/4/2008 11:49
So tutto
Iscritto: 28/1/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Rifiuti umani
Credo anch'io che non debba per forza esserci un messaggio nascosto dietro alla storia raccontata da Massimo, l'ho trovata molto bella, se proprio volete trovare un significato, potrebbe essere che a non parlare con le persone che si incontra si può perdere la possibilità di ascoltare storie interessanti e di imparare qualcosa...

e comunque... shhhhhhhhhhhh gli armeno-giudei-koreani ci ascoltano!


alexg
Inviato: 8/4/2008 11:56  Aggiornato: 8/4/2008 11:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2006
Da: Sybar
Inviati: 179
 Re: Rifiuti umani
Il messaggio e' che tutto questo puo' succedere a chiunque, comprese persone valide e di ottime capacita'.

Si tende a percepire certe situazioni come distanti, impossibili, che non possono succedere a noi.

Invece tutto e' possibile.

Soprattutto se si e' soli.

Soli nella vita e nel lavoro.

Grazie ad un disgraziato imprevisto si puo' passare da una condizione di privilegio ad una di bisogno...

..io lo so bene.

La nostra "societa' civile" non e' strutturata per garantire diritti essenziali, ma diritti spesso inutili.

Basti pensare che per chi non ha i soldi per procurarsi cibo non ci sono strutture pubbliche, ma bisogna rivolgersi ad enti caritativi.
Una vergogna!

Alessandro

Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.

"Democrazia" è due lupi e una pecora che decidono ai voti cosa mangiare.
"Libertà" è la pecora ben armata che contesta il voto.
cherubino
Inviato: 8/4/2008 12:09  Aggiornato: 8/4/2008 12:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Rifiuti umani
Ammesso che ci si debba credere, mi sembra una storia un po' strana.

scoprì che la moglie si era messa con un altro, “un armeno-libanese, amico dei giudei”, e per lui era iniziata la caduta verso il baratro. Cacciato di casa sotto minaccia, si era rivolto alla polizia locale, ma questi “dovevano essere anche loro intrescati con gli armeni e i giudei”, perchè invece di proteggerlo lo arrestarono e lo tennero rinchiuso per una settimana. Quando usci cercò di tornare a casa, ma gli bruciarono la macchina, lo picchiarono, e gli presero il portafoglio.

Non capisco. Che succede?

Tato_p2p
Inviato: 8/4/2008 12:14  Aggiornato: 8/4/2008 12:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2006
Da: da qui a là.
Inviati: 211
 Re: Rifiuti umani
Per me il messaggio è duplice.
Da un lato un "dramma umano", una diversità di vita imposta.
Dall'altro comunque una scelta (per orgoglio, per i figli o per quel che è...), ma che dimostra come a molte persone non serva affatto tutto quello che utilizziamo ogni giorno ed è qualcosa a cui penso spesso. Non è una questione di giusto o sbagliato, bello o brutto, buono o cattivo...
...forse è solo che lì non piove spesso.
M.B.

"...oggi la malattia fa passi da gigante!"
"Quella è la medicina!"
"Vabbè, diciamo che camminano di pari passo, dottore..." -dal film "La matassa" -
vernavideo
Inviato: 8/4/2008 12:46  Aggiornato: 8/4/2008 12:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Rifiuti umani
Citazione:
Want some pizza? I have pizza, and I have spaghetti too


Want some coke, have some weed
You know me, i'm your friend
Your main boy, thick and thin
I'm your pusherman
I'm your pusherman
Haha
.......
A man of odd circumstance
A victim of ghetto demands
Feed me money for [style]
And i'll let you trip for a while


From Curtis Mayfield - Pusher Man

Ciao,

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
nike
Inviato: 8/4/2008 13:32  Aggiornato: 8/4/2008 13:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Rifiuti umani
L’articolo di MM mi trasmette serenità, se penso alla passeggiata di notte –non porto nemmeno più fuori la spazzatura di notte- a LA e all’incontro con l’homeless con il quale, sembrerebbe dal racconto, un rapporto umano come di consueto negli states si può. Difficilmente in Italia ti fermeresti a parlare con un mendicante. Ma i nostri per l’appunto sono mendicanti. Qualcosa che somiglia potrebbe essere il punkabbestia che troviamo spesso con i suoi cani e con il quale ti fermi a chiacchierare. Mai almeno io mi fermerei a parlare con uno zingaro, troppo diversa la loro cultura. Il punk o l’homeless fanno pur sempre parte della nostra cultura metropolitana, il rom è qualcosa di diverso. Nessun razzismo, è solo una constatazione.


Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
florizel
Inviato: 8/4/2008 13:33  Aggiornato: 8/4/2008 13:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Rifiuti umani
Silver
Citazione:
qual è il messaggio esatto che vorresti passasse con questo articolo?


Anche se il racconto di Massimo non entra nei dettagli circa la motivazione e le dinamiche per cui quella persona è stata cacciata da casa sua, dal messaggio di fondo si arriva a capire quali siano alcuni paradossi della cosiddetta "civiltà": anche chi parte con tutte le buone intenzioni (e con l'aspirazione ad una vita "normale", senza alcuna velleità "sovversiva"), deve fare i conti con un "potere" più grande di lui, che lo trascende e lo "gestisce".

La confusione, a mio avviso, sta nel fatto che non sappiamo ancora per certo fino a che punto una condizione ritenuta "esclusione sociale" sia una "scelta" o la conseguenza delle difficoltà di poter sopravvivere in un sistema sociale come quello (e non solo quello) statunitense. Nonostante un sussidio di disoccupazione.

Homeless con la cravatta - i nuovi poveri d'America

Sweet home Chicago

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
skywalker
Inviato: 8/4/2008 14:36  Aggiornato: 8/4/2008 14:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/3/2006
Da: Cesena
Inviati: 231
 Re: Rifiuti umani
.. per chi parlava dei rom.. si forse hai ragione a dire che la cultura è diversa.. però io spesso mi fermo a parlare con i ragazzi africani mandati sulle strade italiane a vendere calzetti, mutande, accendini, stracci e robe varie.. trovo in quelle persone (non in tutte e non sempre mi ci fermo a parlare) una dignità infinita.. ce n'è uno in particolare, sia chiama John ma quando vieni a casa mia si fa chiamare Gianni, che ha sempre il sorriso pronto, che mi racconta, che nonostante le condizioni merdose (dal nostro punto di vista forse) in cui si trova un sorriso l'ha sempre.. anche quando piove ed è costretto a farsi chilometri e chilometri a piedi o in bici sotto l'acqua.. che sorride anche quando noi non lo caghiamo, tiriamo dritto facendo finta di non vedere..

poi dopo che mi viene a "trovare" Gianni mi ritorna in mente un amico italiano che l'hanno scorso mollo tutto in italia x trasferirsi in Australia.. dopo neanche 2 mesi era a casa, aveva vagato x Sydney e dintorni alla ricerca di un lavoro (che con il suo visto non poteva avere) "dignitoso", quando ci siamo rivisti mi ha detto: "sono tornato perchè la mi trattano e mi fanno fare dei lavori che da noi non fanno nemmeno gli albanesi o ai rumeni"..

sarebbe dovuto essere per lui un momento di riflessione per capire cosa significa per un migrante vivere lontano dal suo paese.. ma credo che non gli sia servito a nulla..

dimenticavo Gianni, in Ghana, si è laureato..

Lestaat
Inviato: 8/4/2008 15:22  Aggiornato: 8/4/2008 15:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Rifiuti umani
Messaggio?
Ma perchè di solito Massimo manda messaggi?
Senza offesa per redazzucco ma suvvia, è un articolo, e tra l'altro lo trovo pure bello e profondo.
Non è mica un prete!!! :D

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
epicureo99
Inviato: 8/4/2008 15:43  Aggiornato: 8/4/2008 15:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/1/2005
Da: Bonastre
Inviati: 150
 Re: Rifiuti umani
Bell'articolo, bella storia, bella discussione seguente.

Perchè Massimo dovrebbe per forza dover far passare un messaggio?

E' una storia, un'esperienza impattante e ognuno dal suo punto di vista ne tira fuori il messaggio....o forse glie lo vogliamo trovare per forza anche se alla fine un messaggio non c'è.

Ci si può trovare senza niente molto in fretta, anche senza cospirazioni armeno-giudee, e io dalla storia posso solo ammirare la dignità, chissà la voglia di condividere per non sprecare la gran quantità di cibo di cui è entrato in possesso non si sa come e di cui conosce il valore e soprattutto la mancanza di rassegnazione anche avendo come alternativa una vita migliore nel suo paese natale.

E allora, buona fortuna Marco

Cuando la violencia es esclusiva del estado, tod@s somos terroristas
vernavideo
Inviato: 8/4/2008 15:51  Aggiornato: 8/4/2008 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Rifiuti umani
Citazione:
chissà la voglia di condividere per non sprecare la gran quantità di cibo di cui è entrato in possesso non si sa come e di cui conosce il valore


Condividere? ma quando mai? ti vuoi accattare gli spaghetti? e allora caccia i soldi uaglio'

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
LeoStoch
Inviato: 8/4/2008 16:33  Aggiornato: 8/4/2008 16:33
So tutto
Iscritto: 26/9/2007
Da:
Inviati: 23
 Re: Rifiuti umani
bella storia.

nike
Inviato: 8/4/2008 16:44  Aggiornato: 8/4/2008 20:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/3/2006
Da:
Inviati: 845
 Re: Rifiuti umani
autorimosso.

Citazione:
Quelli che creano sono duri di cuore. Nietzsche, Friedrich. Così parlò Zarathustra: II, Dei compassionevoli
Rae
Inviato: 8/4/2008 17:13  Aggiornato: 8/4/2008 17:13
So tutto
Iscritto: 1/4/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: Rifiuti umani
Aldilà di messaggi più o meno profondi, il fatto è che viviamo in una società (americana o europea che sia) che "permette" ad un essere umano di finire nel dimenticatoio di una strada, quali che siano le sue colpe effettive o sfighe. Si permette ad un uomo di divenire "rifiuto".

Se vi fermate a parlare con una qualsiasi di queste persone scoprirete che tutti, pochi anni prima, facevano una vita come la vostra, che avevano un lavoro, una famiglia, una casa.

Se lo stato, o meglio la nostra società, volesse veramente risolvere la situazione di queste persone (che spesso finiscono con l'ammalarsi mentalmente) semplicemente... lo farebbe.
Basti pensare alle comunità per tossico dipendenti, agli ospedali psichiatrici, alla possibilità se non altro molto plausibile di trovargli una sistemazione per mezzo di associazioni create appositamente.

Se la situazione rimane invariata, probabilmente è perchè si vuole che rimanga tale.

Riflettete a quello che provate quando ne incontrate uno per strada (non parlo di ladri, rom o punk), non pensate forse:

"non sono poi così sfortunato"

"potrebbe capitare anche a me"

Non vi attaccate ancora di più a quello che avete, al vostro appartamento da 35m quadri, al vostro stipendio da 1000 euro al mese? Al vostro cinema del sabato pomeriggio?

A questo serve questa gente.

Sono un monito, sparso per tutte le strade del mondo, sotto gli occhi di tutti.

Ecco cosa può succedere a chi non rispetta le regole. A chi non stà in fila con gli altri.

bodj
Inviato: 8/4/2008 19:13  Aggiornato: 8/4/2008 19:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/3/2008
Da: Germany
Inviati: 79
 Re: Rifiuti umani
Proprio comodo queto "LUOGO COMUNE":
- lo fanno per scelta (l´homeless)
- sono malati mentali spesso

Una piccola provocazione. Senza una alimentazione equilibrata, senza una casa, magari pure malato (non ci metti molto in quelle condizioni di vita e in una cittá inquinata) vorrei vedere caro LogorRoico il tuo cervello e altri organi essenziali funzionare a dovere...
Che tristezza di commento...

Prova solo a stare a casa sei mesi e un giorno continuativi per una malattia cronico-degenerativa, senza una famiglia cui appoggiarti, magari anche in affitto e poi torni a raccontarci dopo due anni se sei riuscito a fare meglio del "barbone"!

Redazione
Inviato: 8/4/2008 22:01  Aggiornato: 8/4/2008 22:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Rifiuti umani
Come già altri hanno detto, non c’era nessun messaggio particolare da “decodificare”. E’ un fatto che mi è successo, mi ha colpito, e ho voluto raccontarlo (che poi l’episodio in sè possa contenere diversi messaggi, questo è un altro discorso).

CHERUBINO: “Ammesso che ci si debba credere...”

Le storie di bin Laden sono quelle inventate, questa è vera. (Vorrei tanto che fosse il contrario...)

shm
Inviato: 8/4/2008 23:11  Aggiornato: 8/4/2008 23:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Rifiuti umani
...non ho resistito!

Well, I just got into town about an hour ago
Took a look around, see which way the wind blow
Where the little girls in their hollywood bungalows
Are you a lucky little lady in the city of light
Or just another lost angel...city of night
City of night, city of night, city of night, woo, cmon
...

http://www.youtube.com/watch?v=t3jf9_rua5Q&feature=related


...alla salute di Marco!

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
Linucs
Inviato: 8/4/2008 23:49  Aggiornato: 8/4/2008 23:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Rifiuti umani
Vedi il lato positivo: almeno gli "armeni" e i "giudei" si sono messi d'accordo senza telefonare alla Markel per un memoriale in tema...

clausneghe
Inviato: 9/4/2008 0:01  Aggiornato: 9/4/2008 0:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Rifiuti umani
Citazione:
Le storie di bin Laden sono quelle inventate, questa è vera.

I link,Massimo..i link..

Che non ti crediamo più tanto facilmente,dopo le sbugiardate che ti hanno inflitto gli Armeni-libano-giudei ,che ti scrutano sempre attraverso il "perlone fetato"

gobbo
Inviato: 9/4/2008 0:57  Aggiornato: 9/4/2008 2:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Rifiuti umani
Clausneghe ha scritto:
Citazione:

I link,...i link.


Che fai Claus, mi rubbi la firma?

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Orwell84
Inviato: 9/4/2008 1:55  Aggiornato: 9/4/2008 1:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Rifiuti umani
A proposito di disperati di cui "qualcuno" se ne fotte:

[*adn] Eccoli allora i numeri (la fonte dei dati è l'Ocse). Dal manifesto pubblicitario, si comprende chiaramente che a parità di costo per l'azienda, 2.400 € mensili, un operaio italiano percepisce al netto in busta paga 1.298 €, in Spagna il netto arriva a 1.466 € (ovvero +168 €), nel Regno Unito a 1.582 € (+284) e in Irlanda a 1.865 (+567). Rispetto ad altri Paesi come Spagna, Inghilterra, Danimarca e Irlanda, quindi, l’Italia possiede uno dei più bassi poteri d’acquisto dei lavoratori e delle famiglie con conseguenti ripercussioni nell’economia. [*Sole24ore] Lo studio realizzato per l'occasione ha calcolato che mediamente ogni mese se ne vanno altri 199 euro per l'Iva sui vari acquisti e pagamenti; 103 tornano allo Stato sotto forma di accise su una spesa mensile di 150 euro di benzina; altri 90 sono assorbiti dalla voce tasse ed accise delle bollette. Infine ci sono le imposte governative: bollo auto, Ici, sigarette, alcolici, pratiche amministrative ed altro ancora. Tirata la somma a fine anno e divisa per 12 fanno 60 euro. Ciò significa che se l'azienda in Italia spende 2.400 euro per un dipendente, la somma spendibile che lo stesso dipendente ha realmente a disposizione si ferma a 796 euro. «In sostanza - sintetizza Massimo Codato, presidente della Pmi di Unindustria Venezia solo il 30,1% del costo del lavoratore ritorna nel circolo dell'economia, il restante 69,9 finisce in tasse. [*link]

Descartes
Inviato: 9/4/2008 2:26  Aggiornato: 9/4/2008 2:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Rifiuti umani
La situazione tasse è quella che è perchè abbiamo come noto i politici che rubano di più. Ed essendo più bravi a rubare, lo stato deve tassare di più, mi sembra ovvio.

Sembra una semplificazione, ma è davvero così, tanto che sempre sul Sole24 ore una statistica diceva che in italia il 60% delle tasse va perso in "inefficienze" (parola dolce per dire che se le rubano), contro il 10-15% degli altri stati europei. Direi che i conti tornano viste le cifre che riporti.

Ora capite perchè il barbone incontrato da Massimo non vuole tornare in Italia manco morto...

Cri78
Inviato: 9/4/2008 2:56  Aggiornato: 9/4/2008 2:56
So tutto
Iscritto: 9/4/2008
Da: Milano
Inviati: 9
 Re: Rifiuti umani
Ciao,
L'articolo mi ha colpito molto.
Credo che Marco, sia semplicemente una "vittima" dell'egoismo.
Facilmente diciamo è colpa della società, dimenticandoci che la società la facciamo noi, non basta il sostentamento dello stato per Marco, lui ha bisogno di qualcosa che non si compra: l'affetto!Altrimenti sarebbe già tornato in Italia e si sarebbe rifatto una vita.
Qualcuno ha scritto:"può succedere a tutti", per questo dovremmo aiutare chi è in difficoltà.. "ama il tuo prossimo come te stesso".

Halo1367
Inviato: 9/4/2008 6:52  Aggiornato: 9/4/2008 6:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Rifiuti umani
Una piccola storia triste ed affascinante.

Se avesse ragione Jacques Attali, illuminato ministro economico francese, probabilmente diventerebbe storia comune a molti altri milioni di persone sul pianeta.

Senza forse la possibilità per nessuno di noi di incontrare nessuna coppia che vada in giro con i cani...

http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/05/Questa_crisi_castighera_Europa_co_9_080405028.shtml


"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
blackhawk
Inviato: 10/4/2008 20:16  Aggiornato: 10/4/2008 20:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/8/2007
Da:
Inviati: 305
 Re: Rifiuti umani
Questo racconto di quel poveretto non fa che dimostrare che l'america è in mano ai giudei e penso non solo l'america purtroppo.
L'unica cosa che non ho capito molto è perche facesse il pazzo con la storia del cibo.

Paulo
Inviato: 11/4/2008 11:39  Aggiornato: 11/4/2008 11:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Rifiuti umani
Citazione:
Partito dall’Italia un decina di anni fa, era venuto in America per perfezionarsi nell’ambito delle tecnologie navali, che erano la sua passione.

Se ti avesse raccontato d'esser venuto in America per perfezionarsi nella confezione di pizze non ci crederei di meno.
??????????????????????????????????????????????????????
Massimo, ma ti rendi conto di quanto incredibile sia questa storia?

Io faccio un'altra ipotesi: qualcuno in Italia si è chiesto che cosa tu ci stia a fare realmente in California ed ha mandato lo "specialista" di turno a "controllare", ovvero a riempire un dossier ad hoc.
E tu lo hai sgamato non appena ha aperto bocca!
Mi par di vedere la scena:
Citazione:
Instintivamente mi sono girato, e gli ho urlato: “Ma sei italiano?”
Lui non ha capito, e mi ha risposto “What?”

Ha capito, sì, solo che è rimasto di m.... Roba da Italian Secret Service.

Se fossi sicuro che non costasse qualcosa al contribuente italiano mi ci scompiscerei dalle risa.

Quello che mi preoccupa, invece, è la provocazione dello "armeno-libanese, amico dei giudei”. Questo potrebbe darti l'indicazione di che cosa stessero cercando.
Attento Massimo.

AteNa
Inviato: 12/4/2008 21:59  Aggiornato: 12/4/2008 21:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/8/2006
Da: IT (sob.)
Inviati: 283
 Re: Rifiuti umani
Mia madre non capiva quando le parlavo degli homeless, mi diceva "ma ci sono anche in italia" ed io le ripetevo che era diverso.

Poi ci si fà l'abitudine, iniziano a diventare una costante del paesaggio.

Quando un giorno, all'improvviso, ti capita di trovare qualcosa in comune con uno di loro.

A me, un'esperienza simile, capitò con una ragazza che mi somigliava, stessa età, stesso colore di capelli, stessa carnagione chiara, stavo camminando nella sua direzione, era seduta a gambe incrociate, aveva un cartello, ricavato da qualcosa che una volta doveva essere uno scatolone, con su scritto:
"I'm orphan, I'm homeless, I'm pregnant"
(sono orfana, senza tetto e incinta)

Mi fermai di scatto senza volerlo, pensai a cosa potevo fare, se avesse un posto dove stare, al bambino, ...
Finii col mettere le mani in tasca e tirare fuori tutto quello che avevo, saranno stati 10 dollari, glieli diedi e lei sorrise.

Per fortuna che neanche a San Francisco piove spesso.

"Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato." - Antoine de Saint-Exupéry
Redazione
Inviato: 13/4/2008 3:58  Aggiornato: 13/4/2008 4:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Rifiuti umani
PAULO: ".... Attento Massimo."

Porto sempre i cani a passeggio in orari diversi, proprio per non essere pedinato. Come diceva Eddie Constantine nel film Alphaville (di Godard), "you gotta keep a moving target".

***

Ciao ATENA (siamo lontani "soltanto" mille chilometri): anch'io per un istante ho pensato di prenderlo in casa.

florizel
Inviato: 13/4/2008 20:15  Aggiornato: 13/4/2008 20:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Rifiuti umani
Quando a sbattere una persona per strada non sono le condizioni dovute a personali e dirette responsabilita, o ad impossibilità di accedere ad opportunità che garantiscano il minimo indispensabile, niente paura: è probabile che a pensarci siano le società per la riscossione dei tributi appaltate dallo STATO.

"Innanzitutto chiariamo cosa sia una cartella pazza. E’ una cartella esattoriale che, notificata da una società di riscossioni tributi, vi comunica che siete debitori dello Stato per un determinato importo.
(...)
Ma se un computer ha impiegato pochi secondi per rendervi debitori di importi non dovuti l’iter per farsi annullare tali cartelle non solo è laborioso ma anche molto caro.
(...)
In una trasmissione televisiva, qualche settimana fa, si è saputo che molte famiglie in Italia, di cui i casi più eclatanti in Campania, hanno saputo che la loro casa era stata venduta all’asta solo quando si sono viste recapitare un avviso di sfratto dal nuovo proprietario.

Il loro immobile era stato venduto all’asta, per un presunto credito di poche centinaia o migliaia di euro vantato da una società di riscossioni, senza che a loro fosse mai stata notificata alcuna richiesta di pagamento.
(...)
Negli ultimi 10 anni si calcola che le cartelle pazze notificate ai contribuenti siano state circa 37, 7 milioni. Un numero enorme.
(...)
Il guadagno, per contro, dello Stato è stato impressionante.

Facciamo due conti. Poniamo che, mediamente, l’importo non dovuto richiesto per ogni cartella sia di 500 euro. Quanto fa 500 euro per 37,7 milioni di cartelle? 18.850.000.000 euro

Tanto ha incassato lo Stato in questi 10 anni per cifre non dovute estorte ai cittadini.

Ora visto l’enorme quantità di cartelle esattoriali sbagliate emesse c’è da chiedersi se tali errori siano casuali o voluti.

Il DUBBIO: ASSOCIAZIONE A DELINQUERE?"


Il commento di un utente: ".....sono di una delle città menzionate, e vi assicuro che chi equitalia colpisce nella stragrande maggioranza dei casi è chi la multa o la tassa non può permettersela di pagare, e così gli levano anche quel poco che ha : c/c pignorati, pensioni di invalidità e non, case ereditate, televisioni, biciclette......è una cosa degna del medioevo, da nonarchia assoulta........e notare bene : chi si è già premonito con i suoi belli e consistenti capitali è inattaccabile e non paga neanche mezza lira."

Un articolo che dovrebbe fare il giro di tutta la rete.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Paulo
Inviato: 15/4/2008 21:55  Aggiornato: 15/4/2008 21:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Rifiuti umani
Molto bene Massimo: mi tranquillizzi.
Mi ero formato un'idea esattamente contraria.
Citazione:
L’altra sera, verso mezzanotte, mia moglie ed io siamo usciti per portare a passeggio i cani, come d’abitudine.

Constatando che il suo racconto non ha nulla di credibile, mi è sembrato proprio che ti stesse aspettando con una scusa per attaccare discorso.

dolcecasa
Inviato: 5/6/2008 1:11  Aggiornato: 5/6/2008 1:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2008
Da: Lombardia
Inviati: 35
 Re: Rifiuti umani
Max, ogni tanto mi riaffacio a Luogocomune. e lo intendo proprio come luogocomune in cui vivamo, non è la distanza kilometrica che separa realtà simili. Tu vai e vieni, hai uno stile di scrittura che attrae ma a volte confonde un pochino perchè troppo "romanzato", pur intuendo che le cose possano capitare letteralmente. Hai capito che l'Italia non è poi così lontana da raggiungere un livello simile di qualità di vita. La gente finchè non le capita qualcosa sui piedi non è portata a credere a un futuro non molto ottimista. Io sono fatalista, ma mi metto ogni giorno in discussione. Siamo impossibilitati a cambiare le cose fino a quando non ci sarà una rivolta come Varsavia col nazismo, quando si arriverà ad avere paura del vicino di casa (e siamo molto vicini a questo) forse diremo "perchè non l'ho fatto prima". Ma rimango veramente alibito che una popolazione che ha subito quel che ha subito come l'11 settembre, noon sia ancora scesa in strada. eppure la quasi metà della gente crede all'autoattentato. Il caso Pat Tilmann ha incrementato i dubbi su molti aspetti di quella amministrazione, e molte altre cose stanno arrivando a galla. Tu come riesci a convivere con tutto questo? Io ho preso la decisione di andare dove la situazione è talmente surreale che almeno posso fare qualcosa di microscopico, ma è sempre qualcosa. Qua, per ora, non si può fare niente. Devo lottare per sopravvivere, non per vivere.
Forse vedo le cose così perchè sono nato a cavallo di un periodo di transizione così falso, depistato dalla nascita della costituzione, e ricordo gli sforzi fatti negli anni '70-'80, poi solo declino....

LEGGERE NUOCE GRAVEMENTE ALL'IGNORANZA...

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