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opinione : Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Inviato da Mnz86 il 9/11/2007 4:30:00 (8134 letture)

di Andrea Franzoni

L’uomo pare portato a credere che esista un “tipo umano” ideale, correttamente sviluppato, e non una serie di variazioni, di opinioni, di scelte di vita, “libere” o “orientate” ma comunque ugualmente degne. Le forze che tendono a conformare gli individui, nel tentativo di creare esemplari intellegibili privi di una sostanziale individualità e del gusto di costruirsi un percorso di vita ed una personalità propria, hanno sempre professato apertamente l’opposizione tra un ideale, l’uomo come dovrebbe essere, l’uomo secondo natura (razionale o pio, biondo o consumista), ed ogni possibile deviazione.

Le forme di deviazione e di ribellione sono sempre state viste come un errore nel corretto sviluppo da correggere o emarginare. La cultura dei diversi popoli tende ad attribuire questo “errore” ad un vizio di costituzione, come ad esempio una scarsa volontà o deficit intellettivi e fisiologici, a un influsso negativo di natura soprannaturale, oppure a problemi nello sviluppo, dovuti ad infanzie travagliate, metodi educativi od ambienti di formazione dissoluti o troppo chiusi.

I devianti venivano comunque considerati individui non perfettamente realizzati, incompleti o degenerati, come una casa a cui mancasse il tetto, le finestre o le fondamenta.

Non è mai stata contemplata l’ipotesi che l’uomo che agiva al di fuori dagli schemi classici si comportasse in quel modo non per un “errore costitutivo” quanto per una scelta personale, ...

... per un percorso individuale o per una sfumatura del proprio carattere dotate di dignità, parziale autonomia e “sanità” pari a quelle degli individui “retti”.

I metodi per curare ogni scostamento dall’”uomo “ideale” sono stati i più vari, dalle diverse forme di rieducazione all’eliminazione vera e propria, dall’allontanamento alla sottomissione più o meno forzata, e alla limitazione delle possibilità e dei diritti. Cambiavano le cause, ma non cambiava la sostanza: da una parte l’uomo ideale, almeno per quanto riguarda la facciata, e dall’altra una serie di condizioni vissute con vergogna, odio, paura, emarginazione, fino alla disgustosa compassione, che nasconde in questi casi un sentimento ipocrita di superiorità. Discriminazione, insomma, in ogni caso.

In passato la credenza in influssi magici o demoniaci, e soprattutto il concetto di vizio come “debolezza peccaminosa” e di colpa, erano considerati gli elementi che differenziavano l’uomo correttamente evoluto dall’uomo-errore. Nell’ultimo secolo, tuttavia, ogni forma di discriminazione ha dovuto per forza cercare basi scientifiche per poter sopravvivere. Meno di un secolo fa prostitute, pigri, violenti, sovversivi e comuni criminali (coloro che prima sarebbero stati semplicemente bollati ed allontanati come peccatori) venivano studiati nella speranza di comprendere il “guasto”. Non ci si accontentava di parlare di vizio e di stregoneria, di demonio e di fragilità morale. Si misuravano la forma del cranio, i particolari anatomici, e spesso si provava a intervenire a casaccio sul cervello dei malcapitati. In alcuni casi, ad esempio nei lager nazisti, grandi scienziati sezionavano il corpo degli omosessuali alla ricerca delle disfunzioni, per sviluppare metodi di riconoscimento preventivo e possibilmente di cura.

Anche oggi la ricerca di una origine esclusivamente fisiologica dei comportamenti devianti (o meglio varianti) continua. Ciò che la società ha bisogno di trovare è quella ragione ineluttabile, identificata in laboratorio, che rende il comportamento dell’uomo-errore schiavo di un errore costitutivo, e non libero di svilupparsi secondo i presunti parametri “naturali”.

Certo esistono modi più raffinati per interpretare la realtà. Da una parte, all’interno delle scienze umane, si è sviluppato ad esempio uno studio del comportamento e delle scelte che tiene conto in maniera olistica di componenti sociali, individuali, e di tutti quegli aspetti che stanno alla base di ogni processo decisionale. Queste ricerche, attualmente, hanno un atteggiamento neutro e metodologicamente relativista, cioè che non contrappone uno sviluppo ideale a forme inferiori, ma che anzi è più impegnato a smascherare le debolezze e gli inganni nel sistema di credenze della maggioranza che si crede libera e coerentemente sviluppata. Tutti i comportamenti sono ugualmente condizionati ed ugualmente “naturali”, e quindi dotati della stessa dignità, a prescindere dalla connotazione etica o giuridica che ad essi si può dare. Sono solo sbocchi diversi per percorsi diversi, tra di loro tutti sullo stesso piano: scelte private, intime ricerche di un benessere personale. I parametri di bene e male ovviamente esistono, ma sono costruzioni culturali, contratti, convenzioni: laddove esiste un minimo contatto con la realtà e dove non esiste pericolo per la collettività, ogni scelta individuale ha uguale dignità e diritto a prescindere dai pareri personali.

Dall’altra parte, tuttavia, genetica e neuroscienze sembrano ancora alla ricerca di ragioni fisiologiche che condannino a monte gli esseri umani ad un determinato comportamento considerato, proprio in quanto non libero e determinato da una disfunzione biologica, anormale, vizioso, figlio di una menomazione. Rispetto ai dottori nazisti lo fanno in maniera per ora meno invasiva (almeno in genetica), spesso confondendo le cause con le conseguenze (le neuroscienze), e soprattutto sottovalutando la complessità dell’organismo e dello sviluppo psicologico dell’individuo. E talvolta lo fanno riaggiornando semplicemente i vecchi pregiudizi.

Proprio pochi giorni fa il premio Nobel per la medicina James Watson ha dichiarato ad esempio di ritenere che nei prossimi 10 anni sarà scoperto il gene responsabile della minore intelligenza nelle persone di colore.

Spesso le ragioni fisiologiche o genetiche si risolvono in una scusa, che priva l’azione di responsabilità e quindi di dignità. Di fronte ad un comportamento o ad una tendenza “deviante”, che si sente di dovere giustificare come un guasto ad un motore, la spiegazione scientifica trova consensi e diventa luogo comune anche quando è riduttiva, parziale, se non addirittura del tutto ipotetica.

L’individuo X è omosessuale. Ma non è colpa sua, ci dice certa scienza: lo è per ragioni genetiche. Non si può correggere, né accusare di nulla. Sta scritto nel suo genoma: è nato omosessuale. Non agisce sulla base di un’inclinazione, di una propensione maturata nei più disparati modi, di una scelta, di una preferenza, di un’esigenza, di un istinto, come si preferiscono le bionde alle more, si vota per un partito o si preferiscono le gonne o il pantalone, la discoteca o l’irish pub. Ha una disfunzione profonda. Va accettato, come si accettano pietosamente le bizze di un individuo che è nato con una menomazione e si trova a convivere con essa. Come si accetta chi è costretto a essere schiavo di qualcosa, ed intimamente dovrebbe e vorrebbe (ma non può) essere come la natura aveva previsto.

L’individuo conforme si sente così “giusto”, liberamente naturale e quindi dotato di dignità, pronto per salire sul piedistallo e dispensare compassione.

E’ possibile leggere in qualche chiave, tra il consolatorio e il pietista, la campagna del comune di Firenze (DS) e del Ministero per le Pari Opportunità (1) che ha come immagine simbolo quella di un neonato che indossa un braccialetto con, al posto del nome, il marchio “omosessuale” con dicitura “l’orientamento sessuale non è una scelta”, che sposa la teoria dell’origine genetica dell’orientamento sessuale.

Ciò che è diverso dalla media va giustificato, non può essere un’opzione, un essere o un agire dotato di uguale dignità. Solo una schiavitù che non si può spezzare. Esiste un corretto sviluppo sessuale, una libera realizzazione della nostra natura, ed esistono gli errori: il progresso è che, invece che correggere, dobbiamo rassegnarci e compatire. Non esistono scelte, parzialmente libere quanto le nostre, né processi complessi di differenziazione di stili di vita, di strade che uno sente e prova a percorrere spinto dal bisogno di costruirsi una serenità differente. Non esiste una varietà nei comportamenti privati, una libertà nelle pratiche sessuali, ma solo il giusto, e l’errore. E che la natura dell’errore sia il vizio, l’influsso del demonio o un gene, la sostanza non cambia. Sempre errore è.

La genetica, sebbene non abbia scoperto nulla di sostanziale, è la scusa di cui avevamo bisogno per addolcire, ma conservare, un pregiudizio.

Le cause dell’omosessualità sono dibattute, come è dibattuto il fatto se esista una causa per l’omosessualità o se ne esistano molte, distribuite tra tutte le sfere dell’organismo umano.

Ma propendere per la tesi esclusivamente genetica, un’ipotesi come altre, è solo un modo per provocare comprensione, compassione, attenzione e non rispetto per uno stile di vita che, questo andrebbe scritto sui manifesti, ha la stessa dignità e la stessa bontà di tutti gli altri.

Può forse addolcire gli omofobi. Ma, di fronte ad un individuo adulto, consapevole e realizzato, la compassione di chi presenta la sua condizione come una schiavitù genetica non è un sentimento liberale, né civile.

Anche se cambiano le forme, gli atteggiamenti e le giustificazioni, l’unico problema di fondo rimane quello di continuare a considerare l’ “errore” un errore.

Andrea Franzoni (Mnz86)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 9/11/2007 8:50  Aggiornato: 9/11/2007 8:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ottimo articolo Andrea!!
A chi ne ha voglia, consiglio la lettura dei libri di Rudolf Steiner, inerenti le dinamiche dello sviluppo della personalità umana. Testi scritti quasi un secolo fa ma ancora validi sotto ogni punto di vista.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Davide71
Inviato: 9/11/2007 9:12  Aggiornato: 9/11/2007 9:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Caro Franzoni, quando scrivi un articolo del genere dovresti almeno esprimere la tua opinione in merito.
Se non conosci le cause di un fenomeno non puoi stabilire se esso é buono o cattivo.
Citazione:
Ma propendere per la tesi esclusivamente genetica, un’ipotesi come altre, è solo un modo per provocare comprensione, compassione, attenzione e non rispetto per uno stile di vita che, questo andrebbe scritto sui manifesti, ha la stessa dignità e la stessa bontà di tutti gli altri.

Come fai a stabilire che ha la stessa bontà di tutti gli altri se non sai le cause che lo hanno generato? E neanche le sue conseguenze?
Io per esempio sono convinto che l'orientamento sessuale non sia una scelta. Sono anche convinto che, se fosse possibile una scelta consapevole in merito, l'omosessualità sarebbe una scelta sconsigliabile.
Io ritengo che l'omosessualità non é una caratteristica genetica. Oltretutto, visto che i genetisti sono in genere tutti evoluzionisti, dovrebbero spiegarmi come si farebbe a mantenere un carattere che é forse il più recessivo che esista...
La mia impressione, ma non sono il solo, é che l'omosessualità sia un meccanismo difensivo della popolazione in situazione di sovraffollamento.
Oppure un semplice "ripiego", in assenza di individui dell'altro sesso con cui accoppiarsi. In ogni caso sempre di stress ambientale si tratta.
Visto che, per quanto ne so, é difficilissimo combattere le influenze dell'ambiente in cui si vive, sono giunto alla conclusione che l'omosessualità non sia una scelta.
Per quanto riguarda le conseguenze io ritengo che manifestazioni come il Gay Pride, per come sono condotte, costituiscono un insulto all'intelligenza umana e manifestano una profonda mancanza di rispetto nei confronti delle donne. Infatti in quel contesto alcuni tendono a scimmiottarle in maniera estremamente volgare, e poi dicono: "Io dentro mi sento donna!"
In quei casi non me la sento di dire che quello stile di vita ha "la stessa dignità e la stessa bontà" di tutti gli altri.
A questo si aggiunge il fatto che non capisco cosa c'è di che essere orgogliosi nell'essere omosessuali...
Oltretutto ho l'impressione che certi atteggiamenti profondamente misogini che la Chiesa Cattolica ha manifestato nel corso dei suoi duemila anni di storia, siano direttamante riconducibili all' indulgenza con cui accettava l'omosessualità tra le sue file.
(Ovviamente qualche omosessuale finiva anche al rogo, ma questa é una classica manifestazione dell'ipocrisia dei soggetti in questione.)
Ricordo fra gli altri la caccia alle streghe. E pensare che i Cristiani erano più indulgenti dei musulmani che, alla faccia dei divieti del Corano, praticavano l'omosessualità con molta maggiore libertà che da noi.
E, guarda caso, la condizione della donna là era paragonabile a quella di un cane da compagnia oggi.
(Invidiabile, direbbe qualcuno.)
In conclusione io non ho nulla contro gli omosessuali, purché non manifestino odio e disprezzo nei confronti delle donne.
Ci sono omosessuali che hanno un rapporto con le donne migliore di quello che hanno con gli uomini, appunto perché non sono coinvolti sentimentalmente. Io ce l'ho con gli altri...
Ma, cosa più importante, preferisco un uomo che si alzi in piedi e dice:
"secondo me l'omosessualità é causata da un gene" e si esponga alle critiche piuttosto di uno che dica:
"Non so a cosa é dovuta l'omosessualità E NON M'INTERESSA, ma é una cosa buona e degna come tutte le altre": questo é dogmatismo, e ne ho abbastanza di gente che basi i suoi principi morali sul nulla.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
blackbart
Inviato: 9/11/2007 9:20  Aggiornato: 9/11/2007 9:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Wikipedia propone un curioso articolo:

Un crescente numero di studi e documentari sembrano provare che l'omosessualità negli animali sia piuttosto diffusa.
Negli ultimi quindici anni sono stati documentati comportamenti omosessuali che vanno dai giochi sessuali al crescere la prole "adottiva" in coppie omosessuali in circa 450 specie, sia in cattività che in ambiente naturale.
Questi comportamenti sembrano diffusi tra insetti, uccelli e mammiferi (in particolare delfini e pecore), e soprattutto tra le scimmie antropomorfe.


L'uomo è scimmia antropomorfa?

Questi studi potrebbero portare argomentazioni contro una delle obiezioni che è sempre stata mossa agli omosessuali, cioè che l'omosessualità sarebbe "innaturale".

Emerge quindi un pericoloso paradosso:

Se così fosse gli animali avrebbero comportamenti innaturali, una tesi difficile da sostenere.


Wintermute
Inviato: 9/11/2007 9:32  Aggiornato: 9/11/2007 9:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
haemmmm, portroppo mi tocca andare un po' controcorrente.

che l'omosessualità (come il fatto che l'intelligenza sia di tipo diverso tra sessi o "specie" diverse -attenzione, ho detto "diverso" e non minore o maggiore!-) sia determinata dalla genetica è il classico segreto di pulcinella.
e con buona pace di chi non ci crede, lo si sa da...parecchio.

allo stesso modo, quando James Watson (che è un vecchierello molto intelligente, ma pur sempre con le proprie opinioni) espresse quel che espresse, la confusione che gli si creò intorno fu generata da politici/giornalisti/benpensati vari... tra i genetisti regna un imbarazzato silenzio.

purtroppo queste tematiche sono difficili da affrontare e creano tanto scalpore (molte persone trovano difficile accettare quel che dice la scienza senza far collidere con proprie convinzioni, vedi evoluzioneVSDio, intelligenzaVSsesso etc etc) perciò spesso si sorvola...

So che qui su LC però ne può nascere una discussione pacata


Citazione:
Anche se cambiano le forme, gli atteggiamenti e le giustificazioni, l’unico problema di fondo rimane quello di continuare a considerare l’ “errore” un errore.

è appunto questo il problema.
considerarlo un errore invece che una "varietà".

vorrei consigliare un bel libretto:
Perchè le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere? (A. e B. Pease)

che imho dovrebbe esser utilizzato in ogni scuola nell'ora di educazione sessuale (che di "educazione" al momento ha poco), dato che al giorno d'oggi queste tematiche scandalizzano tanto (avrei un po' di idee sulle cause, ma per il quieto vivere è meglio tacere )

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
Davide71
Inviato: 9/11/2007 9:44  Aggiornato: 9/11/2007 9:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Wintermute,

Citazione:
che l'omosessualità (come il fatto che l'intelligenza sia di tipo diverso tra sessi o "specie" diverse -attenzione, ho detto "diverso" e non minore o maggiore!-) sia determinata dalla genetica è il classico segreto di pulcinella.


Spiegami come ciò sia possibile, visto che, ovviamente, non si trasmette sessualmente.
A meno che esso non faccia parte della costituzione umana, come avere le braccia e le gambe.
In tal caso significa che siamo tutti omosessuali. Allora perché qualcuno non lo é?

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Wintermute
Inviato: 9/11/2007 9:50  Aggiornato: 9/11/2007 9:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Spiegami come ciò sia possibile, visto che, ovviamente, non si trasmette sessualmente.

il mondo non è bianco o nero.
i geni non sono degli interruttori che possono esser attivi o no, ma sono come delle manopole che possono avere tutta una varianza di valori.

se nel tuo cervello i processi che regolano i cicli ormonali sono "sbilanciati", nella fase di crescita si possono "potenziare" o meno alcuni centri presenti nell'altro sesso.
però può anche non succedere, poichè l'ambiente modifica attivamente i processi di crescita;
ed ecco che si hanno persone grezze, machi, insensibili ma anche persone "precisine", sensibili e emotive, come possiamo avere donne mascoline e sbrigative o estremamente femminili e puntigliose...


...lo sai che la matrice del cervello umano è quella femminile?

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
sigmatau
Inviato: 9/11/2007 9:51  Aggiornato: 9/11/2007 9:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Va bene...

... supponiamo che un giorno si scopra il 'gene' che rende l'indiuviduo 'di colore' un poco meno intelligente della media degli esseri umani. A quel punto che si fà?... si 'modifica' quel gene migliorando il quoziente intellettivo degli individui 'di colore'?... si 'sopprime' quel gene in modo che non ci siano pretesti di 'discriminazione'?... si lasciano le cose come stanno?...

... suppiniamo ora che un giorno si scopra il 'gene' che caratterizza gli omosessuali, ossia quegli individui che sono 'attratti' da individui del loro stesso sesso. A quel punto che si fà?... il ventaglio delle 'soluzioni' mi pare in questo caso ancora più 'variegato'.... quale di esse può andare bene?...

saluti!...


--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Wintermute
Inviato: 9/11/2007 10:03  Aggiornato: 9/11/2007 10:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
va bene...

... supponiamo che un giorno si scopra il 'gene' che rende l'indiuviduo 'di colore' un poco meno intelligente della media degli esseri umani.


no un momento, è proprio questo il punto.
io non ho detto "meno intelligente", e nessuno l'ha detto. se l'ha detto watson è perchè s'è un po' rimb... con l'età, ma nessuno intende "meno".

"intelligente" di per se non vul dire nulla.

un fringuello può costruire un nido con delle paglizza intercciate, un uomo no.
un ragno tesse delle tele che gli uomini non saranno mai in grado di costruire.
ma allo stesso modo, le donne sono meno portate per la matematica, ma hanno capacità sociali e di relazionarsi molto superiori.

chi è più intelligente? nessuno, sono tutti diversamente intelligenti
(poi vabbè se si fa la "somma" è chiaro che la razza umana batte -quasi tutti- gli animali, ma tra Uomini mediamente si è tutti egualmente intelligenti, ma in modo diverso tra specie, e sesso)

Citazione:
A quel punto che si fà?


proprio un bel niente, proprio perchè queste tematiche sono molto delicate...
(peraltro, si sa già dove sia il gene che determina, insieme ad altri fattori, l'omosessualità)

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
music-band
Inviato: 9/11/2007 10:33  Aggiornato: 9/11/2007 10:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Spettatore;

Rudolf Steiner fondatore dell'antroposofia dopo essersi separato dall'ispiratrice e prima ricercatrice in questa disciplina, Elena Petrovna Blavatsky, mi ha sempre dato molto da pensare.

Parecchi anni fa ho conosciuto alcune persone che studiavano sui suoi testi e portavano avanti le sue idee; ho letto qualcosa, non molto, dei suoi scritti ma in realtà mi hanno suscitato più perplessità che altro. Recentemente poi ho letto svariati articoli che parlano di una realtà ben diversa dall'immagine conosciuta di questo personaggio, così come della ex collega.

vernavideo
Inviato: 9/11/2007 10:39  Aggiornato: 9/11/2007 10:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Proprio pochi giorni fa il premio Nobel per la medicina James Watson ha dichiarato ad esempio di ritenere che nei prossimi 10 anni sarà scoperto il gene responsabile della minore intelligenza nelle persone di colore.


Persone di colore? ma non era stato stabilito che bisogna chiamerli negri?

Quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
E non mi dire che sei puro come un giglio
che sei un padre e che c'hai un figlio
credi che basti avere un figlio per essere un uomo
e non un coniglio?

Quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
quante deviazioni hai ?
quante dai, non dirmi che non ce n'hai!!!!
Non mi vorrai far credere che
una deviazione neanche
E' sicuramente così....

Quante volte, quante volte dai
l'hai pensato
a me lo puoi dire dai.....
mica ti voglio fare del male sai

Quante deviazioni hai....

Quante deviazioni hai?
quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
quante deviazioni hai
quante dai
non dirmi che non ce n'hai

E non mi dire che sei puro come un giglio
che sei un padre e che c'hai un figlio
credi che basti avere un figlio per essere un uomo
e non un coniglio?

Quante deviazioni hai...
quante deviazioni hai..

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Mnz86
Inviato: 9/11/2007 10:51  Aggiornato: 9/11/2007 10:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Se non conosci le cause di un fenomeno non puoi stabilire se esso é buono o cattivo


buono o cattivo? io credo che nessuno di noi abbia il diritto di dare patenti etiche ai comportamenti degli altri, o di pretendere che il comportamento della maggioranza sia corretto, e quello degli altri sbagliato.

io credo che non sia nè buono nè cattivo: è un fenomeno, un'espressione dell'uomo, figlia di percorsi individuali, predisposizioni, condizioni ambientali, casualità.. proprio come qualsiasi altro comportamento.

sul gay pride: credo sia discutibile, e da osservatore esterno mi pare che possa essere controproducente per i gay. però credo che quello che voglia comunicare, alla fine, sia il senso di questo articolo: gli omosessualità non vivono la loro condizione come una prigione, non vivono l'omosessualità come un errore. non se ne devono vergognare, perchè il loro è un comportamento vissuto serenamente, ed è una semplice espressione della varietà umana, di percorsi individuali.

non hanno nulla da giustificare.

riguardo al rapporto con le donne non saprei, ma credo che in realtà vivano generalmente una profonda simpatia e siano in grado di creare con loro un rapporto, una comprensione, cosa che probabilmente nessun uomo o quasi è in grado di fare appieno

blackbart
Inviato: 9/11/2007 10:52  Aggiornato: 9/11/2007 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Credo che nessun genetista serio potrebbe affermare che la genetica sia l'unica causa dell'omosessualità ma semmai c'è la sovrapposizione di effetti genetici, psicologici, ambientali, culturali, ecc..
In questo senso trovo ingenuo prestare attenzione ai titoli sensazionalistici con cui tali ricerche sono state presentate: già si parla di "gene-gay".

Una persona con una inclinazione naturale - faccio un esempio - alla matematica o alla musica non combinerà mai nulla se non si dedicherà alla disciplina. Invece altri, solo con l'impegno e lo studio, non diventeranno dei geni in quel campo ma otterranno lo stesso ottimi risultati.

Trovo la similitudine di Wintermute calzante.. in ogni individuo vi sono decine, centinaia, migliaia di manopole: le infinite posizioni che possono assumere decidono il carattere della persona.
Identificare una o due di questi fattori non significa necessariamente saperli manipolare nè tantomeno poter o dover decidere la personalità finale della persona.

Mnz86
Inviato: 9/11/2007 11:04  Aggiornato: 9/11/2007 11:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
si sa già dove sia il gene che determina, insieme ad altri fattori, l'omosessualità


se ci fosse un gene che predispone all'omosessualità, significherebbe che quello stesso gene, differente, predisporrebbe all'eterosessualità.

ma poi, come hai ben detto, intervengono gli altri fattori.

è questo percorso personale che determina l'orientamento sessuale. al termine di questo percorso, fatto da cause ambientali, riflessione, esperienze etc. l'individuo giunge ad una scelta.

questa scelta ha la stessa dignità di ogni altra scelta, ed è ugualmente in parte libera ed in parte orientata (tra l'altro quante nostre scelte, in generale, sono meno pensate e quindi più automatiche, più incoscenti, di un percorso che porta a definire l'orientamento sessuale?).

non c'è una scelta giusta ed una scelta sbagliata. non è un quiz.

ognuno sceglie quello che crede.

quindi la compassione non c'entra nulla

fiammifero
Inviato: 9/11/2007 11:06  Aggiornato: 9/11/2007 11:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ma la ricerca del piacere in campo sessuale inficia l'essere una persona,un essere umano?
Quello sotto accusa è solo ed unicamente il modus operandi della sessualità o il rifiuto dell'omologazione e conseguente assoggettamento alle leggi che lo regolano?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
sigmatau
Inviato: 9/11/2007 11:20  Aggiornato: 9/11/2007 11:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Premetto che di 'genetica' non sono assolutamente competente e pertanto la mia opinione vale ben poco. Con tutto questo ritengo che la radice dell'omosessualità non sia [o non sia soltanto...] di natura genetica per un motivo semplice che cercherò di rendere con un esempio che mi riguarda direttamente. Chi scrive è affetto da una 'anomalia' genetica chiamata daltonismo. In pratica ho difficoltà a distinguere il verde dagli altri colori. Un oggetto verde a volte lo 'vedo' marrone, a volte azzurro, a volte giallo a seconda dei casi. La causa di ciò è dovuta ad un gene recessivo presente nel mio corredo cromosomico la cui presenza impedisce all'organismo la sintesi della proteina dell'occhio sensibile al colore verde. Si tratta di una 'anomalia' che ha una incidenza 'bassa' [uno-due per cento...] e ciò è dovuto al fatto che il gene è recessivo. 'Recessivo' significa che perchè entri a far parte del corredo cromosomico dell'individuo è necessario sia presente nelle cellule di entrambi i genitori. Dal momento che il daltonismo è una anomalia che non incide negativamente sul sex appeal degli individui, la possibilità di 'accoppiamento' di due portatori del gene specifico è soggetta alle 'leggi del caso' e, dal momednto che il daltonismo non ha impatti sociali 'devastanti', alla fine esso non costituisce un serio problema...

Alla luce delle considerazioni ora esposte mi pare difficile sostenere la tesi della 'origine genetica' della omosessualità. Dal momento che 'per definizione' la omosessualità implica la 'tendenza a non procreare', dal punto di vista strettamente statistico si dovrebbe conludere che, se mai un 'gene della omosessualità' fosse mai esistito in passato, esso da tempo dovrebbe essere 'estinto'... o no?...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
vernavideo
Inviato: 9/11/2007 11:21  Aggiornato: 9/11/2007 11:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Mi unisco a quanti dubitano che possano essere mai identificate le cause dell'omosessualita', ma sono sicuro delle cause che impediscono una copmpleta soddisfazione sessuale di alcune persone: il tabu'
Il tabu', per quanto molti di noi pensano di esserne immuni ha una capacita' condizionante impressionante. Ad esempio, mentre gran parte della poppolazione mondiale si nutre di insetti, quanti di voi se la sentono di addentare un bacarozzo? e perche' vi schifa solo pensare di farlo? Eppure gli insetti sono molto nutrienti, poveri in grassi ed economici.
Questo spiega anche perche' nei periodi storici e nelle zone dove non c'e' un tabu' che condanni l'omossesualita', questa sia molto piu' diffusa.

beatlejuice anyone?

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Robym
Inviato: 9/11/2007 11:33  Aggiornato: 9/11/2007 11:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Sardigna
Inviati: 237
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Bah, non vedo quale sia il problema: genetica o meno, studiare le cause dell'omossessualità non mi sembra imprescindibile, non è mica una malattia di cui bisogna studiarne l'eziologia! Se qualcuno preferisce l'uccello alla passera e qualcuna la passera all'uccello, beh... sono cazzi e fighe loro, e scusate l'eleganza. E poi, come dimostra la natura, non è neanche da considerarsi come "comportamento deviante" da doverlo studiare ed analizzare in tale modo. Personalmente ritengo siano da studiare altri comportamenti, realmente negativi e dannosi, come l'appiattimento della personalità e l'annullamento dell'identità causati dall'imposizione delle mode e delle tendenze, la scomparsa della propria cultura in funzione di un'altra standardizzata imposta dai sistemi... e tutto ciò che ne consegue, dei veri insulti all'intelligenza: l'ignoranza latente, il qualunquismo, l'istintività becera fomentata dai mass media e dalla politica... ma anche la frequentazione di discoteche (come una massa informe di truzzi simil zombie che danzano... spazio ai giovani? ma vaff!!), l'ascolto della musica di Gigi d'Alessio, la visione dei film di Muccino e la lettura dei libri di Moccia, il supporto ad Attivissimo!!! Questi (e tanti altri) sarebbero i reali atteggiamenti da osservare e di cui comprenderne urgentemente le causa, poichè rappresentano un vero cancro per la società. Altrimenti bisognerebbe formattare il sistema e reinstallarne uno nuovo... possibilmente non della Massonerysoft.

Quando l'Allevi è pronto inizia a suonare.
Wintermute
Inviato: 9/11/2007 11:36  Aggiornato: 9/11/2007 11:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
se ci fosse un gene che predispone all'omosessualità, significherebbe che quello stesso gene, differente, predisporrebbe all'eterosessualità.


e infatti è così.
ma non è "differente", ma è attivo in modo diverso

Citazione:
è questo percorso personale che determina l'orientamento sessuale. al termine di questo percorso, fatto da cause ambientali, riflessione, esperienze etc. l'individuo giunge ad una scelta.


hummm, si è così ma la parola "scelta" da come l'impressione che un individuo abbia pienà facolta di decidere, mentre non è proprio proprio così...si può dire che la predisposizione unita ai fattori ambientali può portare una persona a quella "scelta", ma essa sarà più diretta conseguenza che "un libero arbitrio"...

Citazione:
questa scelta ha la stessa dignità di ogni altra scelta, ed è ugualmente in parte libera ed in parte orientata (tra l'altro quante nostre scelte, in generale, sono meno pensate e quindi più automatiche, più incoscenti, di un percorso che porta a definire l'orientamento sessuale?).

non c'è una scelta giusta ed una scelta sbagliata. non è un quiz.

sono totalmente d'accordo!

---edit---
Citazione:
Alla luce delle considerazioni ora esposte mi pare difficile sostenere la tesi della 'origine genetica' della omosessualità.

non direi proprio, visto che è la stessa (serie di geni) che determina il sesso
...più trasmissibile di così...

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
erik
Inviato: 9/11/2007 11:57  Aggiornato: 9/11/2007 12:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Bravo Andrea.
La campagna promossa dalla Regione Toscana, di cui posso riconoscere almeno le buone intenzioni, mi pare una delle più infelici iniziative pubblicitarie mai realizzate, e se fossi gay mi sentirei offeso. In primo luogo, chi ha detto che non è una scelta? In secondo luogo, e se invece lo fosse sarebbe giusto discriminarmi? Non sarei comunque libero di fare quello che mi va, nella misura in cui questo non danneggia nessuno?
Capisco che il manifesto intende contrastare la paura di "contagio" diffusa tra certi omofobi (nella cui mente gli omosessuali fanno proselitismo tra i ragazzini in maniera più insistente e subdola dei testimoni di Geova) ma lo fa nel modo sbagliato.
L'unico appunto che mi sento di fare è: non prendetevela con la scienza, perché essa è del tutto neutrale rispetto a certe tematiche. Dubito che la spiegazione dell'omosessualità possa essere semplicemente ricondotta a un gene (sono riduzionista ma questo è troppo) ma non vedo nulla di male nel cercarlo, finché l'agenda rimane puramente scientifica e non politica.

A proposito, ma comunisti si nasce o si diventa?
Atei si nasce o si diventa?

fiammifero
Inviato: 9/11/2007 12:02  Aggiornato: 9/11/2007 12:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ma sono omosessuali anche quelli che se la prendono in c...lo dal governo di turno?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Davide71
Inviato: 9/11/2007 12:02  Aggiornato: 9/11/2007 12:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao a tutti, vedo che non c'é solo l'autore dell'articolo che non é interessato a conoscere le cause dei fenomeni, nonché le conseguenze, ma é un atteggiamento diffuso.
A queste persone vorrei chiedere: se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
MadMario
Inviato: 9/11/2007 12:10  Aggiornato: 9/11/2007 12:32
So tutto
Iscritto: 15/8/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
non c'è scelta tra essere omosessuali o eteresessuali, ma l'unica vera scelta riguarda il comportamento, diciamo l'azione ...

io sono omosessuale, lo sono sempre stato, cioè ho sempre provato attrazione per gli individui del mio stesso sesso, ma non ho mai "agito" da tale, per una lunga serie di motivi, non ultimo il condizionamento da fattori esterni, dall'ambiente.

poi, dopo un lungo e complicato processo interiore, ho scelto di essere anche nei fatti quello che è la mia natura, ed ora sto meglio ... molto meglio.

il gay pride? è solo una festa, e un occasione per gridare a tutti la propria "normalità" e il diritto di pari dignità.

ciao

erik
Inviato: 9/11/2007 12:12  Aggiornato: 9/11/2007 12:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
A queste persone vorrei chiedere: se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?


Lo bandirei da tutte le discussioni tra persone civili che si occupano di 11 settembre.

vernavideo
Inviato: 9/11/2007 12:38  Aggiornato: 9/11/2007 12:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Davide71
Citazione:
A queste persone vorrei chiedere: se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?

Gli farei notare che al 90% soffre di omosessualita' latente....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
fiammifero
Inviato: 9/11/2007 12:52  Aggiornato: 9/11/2007 12:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Ciao a tutti, vedo che non c'é solo l'autore dell'articolo che non é interessato a conoscere le cause dei fenomeni, nonché le conseguenze, ma é un atteggiamento diffuso.

Forse perchè non se lo pongono affato essendo liberi da certi schemi religiosi e politici?
Chi risponde adducendo a cause biologiche,sociali è già caduto nella trappola della discriminazione,è già assoggettato al pensiero comune imposto,per me non esiste il "problema omosessualità" semmai esiste il problema di chi vuole che sia tale
Citazione:
A queste persone vorrei chiedere: se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?

risponderei: "a me fai schifo tu " e siamo pari
con certa gente è meglio non sprecare fiato

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
FoxLeader
Inviato: 9/11/2007 13:00  Aggiornato: 9/11/2007 13:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/7/2006
Da: Montignoso
Inviati: 72
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Fiammifero ha colto il punto, non esiste nessuna "causa del fenomeno" di cui valga la pena discutere, anche perchè ci sono solo un'accozzaglia di teorie idiote se vogliamo puntualizzare.
Citazione:
A queste persone vorrei chiedere: se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?

Che gli intolleranti finiranno all'inferno (e voi che non digerite il latte, pentitevi! )

blackbart
Inviato: 9/11/2007 13:22  Aggiornato: 9/11/2007 13:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
sigmatau:
Citazione:
Dal momento che 'per definizione' la omosessualità implica la 'tendenza a non procreare', dal punto di vista strettamente statistico si dovrebbe conludere che, se mai un 'gene della omosessualità' fosse mai esistito in passato, esso da tempo dovrebbe essere 'estinto'... o no?...


Stavo invece facendo un ragionamento.. tipo il paradosso del tubo di Venturi.. (se non sapete cos'è è lo stesso)..

Le pressioni culturali del passato - e non solo del passato! - imponevano alla gente di sposarsi e avere figli: la Chiesa Ufficiale ancora oggi, basandosi sul principio che il rapporto sessuale deve essere finalizzato non al piacere ma alla procreazione all'interno della famiglia, condanna tanto l'omosessualità quanto l'"amore" al di fuori del matrimonio (contraccezione inclusa).
Quindi, supponendo pure che l'omosessualità abbia (anche) una radice genetica, la "spinta morale" a fare figli può aver agevolato la trasmissione dell'ipotetico carattere omosessuale. Il che è paradossale: tanto più il moralismo perbenista ha cercato di "debellare" e nascondere il fenomeno tanto più questo si è diffuso (si stima che almeno il 5% della popolazione sia omosessuale e spesso non si discute nemmeno della bisessualità).

E poi non sono pochi i casi di persone che si scoprono più attratte dallo stesso stesso pur avendo già messo su famiglia quindi l'idea che l'"omosessuale non faccia figli" non è vera, specialmente non era vera in passato quando la famiglia era magari usata come "alibi".
Se dovessi essere blasfemo direi che per tutti gli altri esistevano monasteri e conventi.. (scherzo! e poi non c'è peccato se c'è amore!)

Al di là delle teorie pare proprio che prove a sostegno di una componente genetica dell'omosessualità esistano sebbene sia convinto, come ho già scritto, che la genetica sia solo una delle infinite componenti.

blackbart
Inviato: 9/11/2007 13:29  Aggiornato: 9/11/2007 13:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Fiammifero ha colto il punto, non esiste nessuna "causa del fenomeno" di cui valga la pena discutere, anche perchè ci sono solo un'accozzaglia di teorie idiote se vogliamo puntualizzare.


Nessuno mi pare stia dando giudizi politici, religiosi o morali sull'omosessualità..
(nel qual caso costui dovrebbe essere bandito da tutte le discussioni tra persone civili che si occupano di 11 settembre!)

rumenta
Inviato: 9/11/2007 13:33  Aggiornato: 9/11/2007 13:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Davide71:

se arrivasse uno a dirvi: "A me non interessa sapere perché uno é omosessuale, a me quella gente fa schifo e con loro non voglio avere nulla a che fare." cosa gli rispondereste?

che ogniuno è libero di comportarsi come meglio crede (d'altronde chi sono io per costringerlo ad accettare gli omosessuali), ma che così facendo potrebbe perdere delle opportunità di crescita.
da tutti si può imparare qualcosa, ed escludere delle persone dalla nostra vita non è mai una cosa sensata o positiva.
personalmente non lo farei mai...... a meno che non mi facessero delle avances



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
blackbart
Inviato: 9/11/2007 13:37  Aggiornato: 9/11/2007 13:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
da tutti si può imparare qualcosa, ed escludere delle persone dalla nostra vita non è mai una cosa sensata o positiva.
personalmente non lo farei mai...... a meno che non mi facessero delle avances


Ti preoccupa? Parliamone..

rumenta
Inviato: 9/11/2007 13:43  Aggiornato: 9/11/2007 13:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
blackbart:

-citazione-

da tutti si può imparare qualcosa, ed escludere delle persone dalla nostra vita non è mai una cosa sensata o positiva.
personalmente non lo farei mai...... a meno che non mi facessero delle avances

Ti preoccupa? Parliamone..


hemmmm..... abbiamo già dato...... e posso dire di comprendere a fondo le reazioni di certe donne quando vengono tampinate da uomini che "non sono il loro tipo"



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
sigmatau
Inviato: 9/11/2007 14:09  Aggiornato: 9/11/2007 15:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ragazzi
al di là delle 'posizioni' di ciascuno, su una cosa sembriamo tutti essere d'accordo: il 'manifesto con neonato' messo in giro dalla Regione Toscana è una emerita scemenza...

Mi sbaglio?...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
redna
Inviato: 9/11/2007 14:12  Aggiornato: 9/11/2007 14:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Perchè non ci ricordiamo che la 'faccenda' dell'omosessualità è molto vecchia e non una 'novità' del momento?
I greci dicevano che l'amore spirituale era fra lo stesso sesso.
L'amore materiale era fra sesso diverso perchè portava alla procreazione e quindi alla discendenza.
Era il loro concetto di vita.
E su cosa è stata fondata la civiltà latina, se non sui greci?
Infatti anche li, se non sbaglio, l'omosessualità era ...di casa...

Insomma far passare per novità cose così antiche, ce ne vuole.
Vabbè che ora c'è l'alibi dei geni...

Ma sbandierare il tutto è disgustoso.
Sia omosessuale, sia etero.
Ma se con questo il businnes...chi ci si mette di mezzo per dire che è 'na schifezza!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
MadMario
Inviato: 9/11/2007 14:49  Aggiornato: 9/11/2007 14:49
So tutto
Iscritto: 15/8/2006
Da:
Inviati: 3
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
citazione:
il 'manifesto con neonato' messo in giro dalla Regione Toscana è una emerita scemenza...

ti dirò, la prima volta che ho visto questo manifesto, non mi sono sentito offeso, anzi, questo perchè la cosa che mi ha colpito di più è stata la frase, quella cioè che riconosce all'omosessualità di non essere una scelta.

pensandoci un po' trovo poco opportuna la foto, il manifesto nel complesso lascia intendere che l'omosessualità si possa determinare già alla nascita, sottintendendo una causa genetica.

non ho competenze scientifiche per confermare o smentire, a me però sembra una assurdità, o se preferisci, una scemenza.

ciao

blackbart
Inviato: 9/11/2007 15:14  Aggiornato: 9/11/2007 15:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/10/2007
Da:
Inviati: 1224
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
pensandoci un po' trovo poco opportuna la foto, il manifesto nel complesso lascia intendere che l'omosessualità si possa determinare già alla nascita, sottintendendo una causa genetica.


Beh.. dire che la foto sia poco opportuna è quanto meno un eufemismo ma il messaggio è pure peggio: pericoloso, fuorviante e demente nella sua pretesa di apparire "anti-conformista".
Negando categoricamente che l'omosessualità sia una scelta, la brevità dello slogan non permette di spiegare quali siano le cause sebbene...

[...sottintenda una causa genetica]

Quel bambino, gay di nascita (???), non potrà mai amare completamente una donna?

Infine sorgono spontanee varie domande:

- A chi è diretto lo slogan?
- Cosa è realmente una libera scelta?
- Se l'omosessualità fosse una libera scelta, cosa cambierebbe?
- Ma la regione Toscana raccoglie denari dagli alberi per sprecarli in simili idiozie?

etrnlchild
Inviato: 9/11/2007 15:33  Aggiornato: 9/11/2007 16:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
I greci dicevano che l'amore spirituale era fra lo stesso sesso.L'amore materiale era fra sesso diverso

Mmmmh, nei versi di Saffo c'e' mica tanto di spirituale...gran porcelloni sti greci

Per quanto riguarda l' articolo, di questi tempi impiegare risorse mentali e non per scoprire se l' omosessualita' abbia origini ereditarie o meno...

Poi non ho capito sti "uomini di colore", ma non erano negri ?
Sto in confusione totale...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
PikeBishop
Inviato: 9/11/2007 16:02  Aggiornato: 9/11/2007 16:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Ma la regione Toscana raccoglie denari dagli alberi per sprecarli in simili idiozie?

Per loro e' come se crescessero sugli alberi, non sono soldi loro: li hanno fregati ad una razza inferiore su cui si puo' infierire e che vengono chiamati, con deliziosa political correctness, contribuenti (gia', e la mafia ci protegge, non dimentichiamocelo). E non badano a spese, crepi l'avarizia.

Ma il problema principale delle nostre vite e' sicuramente determinare se l'omossessualita' sia una scelta.

Almeno per i prossimi dieci minuti.

Poi saranno i Rumeni, quindi la minaccia Islamofascista e gli Anarcoinsurrezionalisti valdostani di Cogne.

Ora devo andare perche' il kompagno Scodellov mi sta chiamando per il minuto d'odio contro l'odio e se non vanno son cazzi amari, compagni democratici, in ogni senso che vi piaccia, s'intende.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
vernavideo
Inviato: 9/11/2007 16:04  Aggiornato: 9/11/2007 16:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Pensandoci su' mi sono convinto al di la' di ogni dubbio che l'omosessulalita' e' di origine genetica.
Non ci credete? provino tutti i maschietti a mettersi un dito nello sfintere anale.....
Non resta che identificare il gene responsabile del piacere conseguente all'atto.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Santaruina
Inviato: 9/11/2007 16:18  Aggiornato: 9/11/2007 16:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Come Pike quello che più mi ha colpito della faccenda è il tempo e le risorse che le amministrazioni toscane possono dedicare ad un tema così "prioritario".

Come qualche mese fa, che mentre le famiglie pagavano allegramente 200 euro in più di mutuo al mese, la benzina balzava spavalda verso i 100 dollari e l'economia se ne andava allegramente a peripatetiche governoe opposizione si massacravano sulla questione dei "dico"

questioni di priorità, ovviamente...

E 'l'insistere sempre e morbosamente da parte delle istituzioni e dei mass media sulla sessualità delle persone è indice di un preciso programma di "deviazione" dell'attenzione.

Ci concentriamo sul sesso ed evitiamo di pensare ai veri problemi.

Aldous Huxley negli anni trenta aveva già capito tutto.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Enrico
Inviato: 9/11/2007 16:46  Aggiornato: 9/11/2007 16:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Non ci credete? provino tutti i maschietti a mettersi un dito nello sfintere anale..... Non resta che identificare il gene responsabile del piacere conseguente all'atto.

Se invece a compiere l’atto è la propria partner durante un rapporto orale, il gene diventa geniale

ambra
Inviato: 9/11/2007 16:49  Aggiornato: 9/11/2007 16:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Non entro nel merito della diatriba genetica si-genetica no, per il semplice fatto che non ho mai ritenuto di dover studiare le cause, quali che siano, delle preferenze sessuali di una persona che, finchè non fa del male agli altri, e non mi risulta che gli omosessauli ne facciano più di chiunque altro, è padrona di fare la sua vita senza che questa deba essere esaminata e studiata, nè in senso negativo nè positivo.Non sento l'esigenza di cercare la causa, per il semplice motivo che non vedo la "colpa".

Vorrei però evidenziare come vagamente ipocrita l'affermazione secondo la quale un eventuale gene responsabile dell'omosesssaulità sarebbe fortemente recessivo in quanto le persone omosessauli per definizione non si accoppiano con l'altro sesso.
Sappiamo benissimo come per secoli, e anche oggi , le persone omosessuali siano state fagocitate, per vari e gravi motivi, all'interno di una vita e di una famiglia di stile eterosessuale,più o meno costrette, in varie forme, a sposarsi e mettere su famiglie "regolari" per poi andare a vivere altrove, laddove ce ne fosse la consapevolezza e l'occasione, la loro vera sessualità. Vite semiclandestine e sofferte che hanno poi contribuito a creare il mito del "diverso", poco leale e ambiguo. Va da sè che l'eventuale causa genetica, se questa fosse la "causa", avrebbe avuto, e avrebbe, tutto l'agio di trasmettersi di generazione in generazione ed essere molto più diffusa, a vari livelli , di quel che si pensi, tant'è che spesso provoca, sopratutto negli uomini, reazioni di rifiuto e "schifo" sospettosamente veementi e violente.

Anche la teoria secondo la quale - cito a memoria Davide 71- l'omosessualità sarebbe di origine ambientale , dovuta a stress da sovrapopolazione e a mancanza di rappresentanti dell'altro sesso a diposizione, mi sembra abbastanza stravagante. Intanto se c'è sovrapopolazione ci dovrebbe essere anche abbondanza di occasioni con l'altro sesso. E comunque è provato che l'omosessualità è sempre esistita , sin dai tempi più antichi, quando non c'era sicuramente sovrafollamento e quando, se volevi una donna, non avevi nemmeno da chiedere il suo parere, potevi sposarla anche contro la sua volontà, comprarla, rapirla, abusarne, ed era nell'ordine delle cose, anzi eri strano se non lo facevi.
Inoltre , abbiamo numerosi casi di uomini omosessuali particolarmente piacenti ( quelli che a noi femminucce fano sospirare poco carinamente "che spreco!"),spesso corteggiati, o che frequentano ambienti dove le donne , e anche le belle donne, a "disposizione",non mancano.In mezzo, una gran varietà di persone che fanno la loro vita e dovrebbero avere diritto di farla come vogliono,(e che avrebbero sicuramente vita più facile se conducessero una vita condivisa dalla maggior parte del pensiero comune) senza che nessuno si senta in diritto di coprire cosa fanno in camera da letto, e senza aspettarsi di sentire "piacere Mario, sono omosessuale", a mò di giustificazione. Come anche la storia di fare "outing", a dimostrare che non si è accettata l'omosessualità proprio per niente.Come se un etero avesse mai avuto la necessità di fare lo stesso!
Del resto, credo che se qualcuno dei "normali" si sentisse rivolgere domande in proposito non la prenderebbe tanto bene.

ambra
--------------------------------------------------------------------------------------------------

Saludi e Trigu!
redna
Inviato: 9/11/2007 16:54  Aggiornato: 9/11/2007 17:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
...nei versi Saffo c'è mica tanto di spirituale...gran porcelloni sti greci.
---
D'altra parte zeus, venere e compagnia bella non è che stessero li a contemplare...Avranno imparato da ...loro.
E i latini allora?

---
...il gene diventa geniale.
---
E si parla solo di orali.Figurarsi gli scritti!!!

Ma visto che 'ci si scopre' gay, non potrebbe essere che anche fra i gay poi ci si scopre etero?
E allora che fanno?
E i geni dove li mettiamo?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
BigLie
Inviato: 9/11/2007 17:44  Aggiornato: 9/11/2007 17:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/10/2007
Da:
Inviati: 331
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Davide71, dovresti sapere che fino ad un certo punto
il feto è indifferenziato, ha cioè in sè entrambe le
potenzialità fisiche. E' lecito quindi supporre che questa
ambivalenza esista, in nuce, anche a livello psichico.
L'omosessualità e il lesbismo derivano, quindi, semplicemente
dal non parallelo sviluppo della sfera fisica e di quella psichica.
Un fatto, quindi, assolutamente naturale come è naturale
nascere con un'abiltità pratica o con attitudini intellettuali.
Il sesso è un fatto che appartiene più all'ambito psichico e mentale
che non a quello fisico.
Infine, cos'è il clitoride se non un pene non sviluppato?
Inoltre, tutti noi maschi possediamo ovaie non sviluppate.
D'altronde, mi stupisce che sia proprio tu a non capire che siamo
tutti contemporaneamente uomini e donne, tu che hai come nick
il sacro simbolo del Tao.
Ciao.

redna
Inviato: 9/11/2007 18:00  Aggiornato: 9/11/2007 18:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Il simbolo del tao rappresenta lo yin e lo yang.
Entrambi sono definiti, neo o bianco. Ma definiti.
L'unica diverisità è all'interno. Nel simbolo bianco c'è una piccola parte nera e inversamente nell'altro simbolo.
Quello è il divenire. Quello che potrebbe svilupparsi in seguito, in un'altra vita.
Ma quello che è definito è definito.
Pertanto si nasce già sia maschi che femmine.
Se non si vede con l'ecografia è perchè è ad un livello superiore, non percepibile dal mondo fisico.
Tutto parte da un livello che non potremo mai conoscere.
Ma non è assolutamente esatto dire che siamo contemporaneamente sia uomini che donne. Siamo uomini e donne. Chi non è nè l'uno nè l'altro probabilmente avrà da fare degli altri percorsi per decidersi se stare da una parte o dall'altra.
Il simbolo dell yin e dello yang ha valore solo se si crede alla reincarnazione.Diversamente si fa solo un papocchio.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
elpueblo
Inviato: 9/11/2007 18:00  Aggiornato: 9/11/2007 18:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 9/11/2004
Da: Abruzzo meridionale
Inviati: 349
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Riguardo l'omosessualità anche leggendo le vostre considerazioni bisogna dire che non esiste una precisa distinzione tra omo ed etero in quuanto esistono casi di perone etero che poi diventano omo oppure bisessuali.
Essendoci stata in tutte le epoche credo che faccia fisiologicamente parte dell'uomo come degli altri animali solo che cambia la tolleranza nei confronti di essa nel corso dei tempi e anche all'interno di stessi luoghi o culture.

Sicuramente oggi stiamo vivendo una delle epoche in cui è maggiormente tollerata secondo me perchè la sovrappopolazione è tale che l'omosessuale può, esprimendo la sua vera attitudine sessuale, essere di aiuto alla limiitazione delle nascite.
Il rapporto omo è sterile per cui inadatto a far crescere una comunità, per questo ha attirato quasi sempre delle attenzioni speciali negative.

Oggi con l'iper popolamento e con l'inseminazione artificiale non ha più senso essere rigidi con le persone che hanno rapporti con lo stesso sesso anzi nel primo caso può essere un alleato, il secondo poi permette all'omosessualità, alla bisessualità come alle forme più estreme di eterosessualità di emergere, in quanto il rapporto etero tradizionale (assieme alla famiglia tradizionale) non è più l'unica fonte di nascite.

P.s. una provocazione.

Sappiamo che il NWO dovrebbe perseguire un programma di spopolamento mondiale (cosi parlò mr. Kissinger).
Ora, può essere che si usino ricerche per trovare il gene dell'omosessualità (ammesso che esso esista) in modo da far diventare un numero sempre maggoiroe di persone omosex al fine di di portare le persone da 6 a 1-2 miliardi?
Fantascienza politica? Mah...!

Pyter
Inviato: 9/11/2007 18:26  Aggiornato: 9/11/2007 18:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Aldous Huxley negli anni trenta aveva già capito tutto.

IL QUALE, SE NON ERRO, AVEVA SCOPIAZZATO UN PO' DA BERTRAND RUSSELL.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
etrnlchild
Inviato: 9/11/2007 18:34  Aggiornato: 9/11/2007 18:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Ma non è assolutamente esatto dire che siamo contemporaneamente sia uomini che donne.

Vallo a dire agli androgini...

In natura esistono comunque diversi esempi di ermafroditismo, per es. la "Donzella" detta anche "minchia di re".

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Pyter
Inviato: 9/11/2007 18:36  Aggiornato: 9/11/2007 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
elpueblo:
Sappiamo che il NWO dovrebbe perseguire un programma di spopolamento mondiale (cosi parlò mr. Kissinger).
Ora, può essere che si usino ricerche per trovare il gene dell'omosessualità (ammesso che esso esista) in modo da far diventare un numero sempre maggiore di persone omosex al fine di di portare le persone da 6 a 1-2 miliardi? Fantascienza politica? Mah...!


Impossibile. Tra una decina d'anni scopriremo il gene che rende le "persone di colore" meno intelligenti. Probabilmente tra una ventina d'anni scopriremo il gene che rende idioti i premi Nobel. Tra una
trentina d'anni scopriremo il gene che rende idioti chi assegna i premi
Nobel. A ruota si scoprirà il gene che fa scoprire agli scienziati i vari geni
e lì si interverrà nel sopprimerli definitivamente.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
PikeBishop
Inviato: 9/11/2007 18:38  Aggiornato: 9/11/2007 18:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
SE NON ERRO, AVEVA SCOPIAZZATO UN PO' DA BERTRAND RUSSELL.

Erri.

Aveva notizie di prima mano, tutto in FAMIGLIA.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 9/11/2007 18:50  Aggiornato: 9/11/2007 18:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Vallo a dire agli androgini...
---
Non ho mai avuto il piacere...
:::
In natura esistono comunque diversi esempi di ermafroditismo, per es. la "Donzellla" detta anche "minchia del re".
---
Scusa, ma la donzelletta che vien dalla campagna, ha qualche attinenza...???
---
Insomma, etrnchild, altro che omosessualità....c'è anche di più....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
etrnlchild
Inviato: 9/11/2007 19:02  Aggiornato: 9/11/2007 19:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Scusa, ma la donzelletta che vien dalla campagna, ha qualche attinenza...???

La donzella a cui mi riferivo e' un pesciolino colorato.Mo che mi ci fai pensare pero' donzelletta, mazzolin... d' altra parte il Leopardi si vocifera avesse tendenze omosex.
A questo punto dovrebbero fare una ricerca genetica anche per trovare il legame tra omosessualita' e genio artistico.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Pyter
Inviato: 9/11/2007 19:03  Aggiornato: 9/11/2007 19:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Erri.

Aveva notizie di prima mano, tutto in FAMIGLIA.

Thomas Henry Huxley
an English biologist, known as "Darwin's Bulldog" for his defence of Charles Darwin's theory of evolution.
-----------------------------------------------------
Ah beh!, con questi nonni, non aveva che da imparare!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 9/11/2007 19:11  Aggiornato: 9/11/2007 19:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
etrnlchild
guarda che se ci mettiamo qui a citare tutti i geni artistici omosessuali famo notte.
Casomai faremo prima a citare quelli etero.

Il legame fra omosessualità e genio artistico non potrebbe essere proprio quello che i greci identificavano con l'amore 'non a fine materiale'.?

Insomma pare che capirsi a livello intellettuale si può fare solo con lo stesso sesso. Ma questo lo lascio ad altri. Anche se mi capisco poco con l'altro sesso, mi trovo bene cosi....E poi, non sono nemmeno artista.....!!!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
etrnlchild
Inviato: 9/11/2007 19:26  Aggiornato: 9/11/2007 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
guarda che se ci mettiamo qui a citare tutti i geni artistici omosessuali famo notte.

A maggior ragione la quantita' dei soggetti coinvolti richiederebbe un' immediata task force genetica al lavoro, i manifesti...subito ! Un neonato con la
fascetta omosex in una mano mentre suona Mozart con l' altra, con un fumetto "omo e' mejo"

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
BigLie
Inviato: 9/11/2007 19:32  Aggiornato: 9/11/2007 19:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/10/2007
Da:
Inviati: 331
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ahi ahi ahi redna.
Se vuoi, su questo tema mi scateno.
Dire che noi siamo o yin o yang, scusa ma è una cazzata bestiale.
In noi convivono entrambe queste "forme".
C'è il concavo e il convesso, l'elemento solare e quello isideo o lunare.
Il penetrante e il ricettivo. Stiamo parlando di archetipi, appunto
forme primigenie della realtà, di essenza insomma.
In me, ad esempio, c'è aggressività, elemento maschile, ed intuizione,
elemento femminile.
La capacità di un iniziato, di un Perfecto, di un Avatar, di un Elia, di un Johannes,
sta proprio in questo, nel fondere queste sue parti fondamentali, in un Uomo Nuovo,
il Cristo, l'Unto. Insomma, Le Nozze Chimiche di Kristian Rosenkreutz.
La Croce (il Sole, l'elemento penetrante, fertilizzante=Kreutz) e la Rosa
(la Luna, l'elemento ricettivo, generante, il Calice, il Graal=Rosen).
Gli Illuminati queste cose le sanno benissimo ma le usano per il Potere,
per far emergere e dominare ora questo ora l'altro dei due elementi.
La Storia è l'eterna lotta tra Solari ed Isidei, ma comunque per creare squilibrio.
Perchè lo squilibrio genera odio, sopraffazione, violenza, sangue.
Manna dal cielo per gli Arconti.

Pyter
Inviato: 9/11/2007 19:33  Aggiornato: 9/11/2007 19:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
etrnlchild:
...fascetta omosex in una mano mentre suona Mozart con l' altra...

..non ho capito con l'altra mano che cosa fa...o suona..a Mozart...

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
BigLie
Inviato: 9/11/2007 19:42  Aggiornato: 9/11/2007 19:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/10/2007
Da:
Inviati: 331
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Tanto è vero, Redna, che l'alchimia Taoista (che gli alchimisti
occidentali hanno scopiazzato) suggeriva, come via per
l'illuminazione, l'astinenza o meglio la non realizzazione dell'atto.
Infatti, la stimolazione erotica doveva servire per ritenere dentro
di sè l'energia sessuale facendola risalire lungo i centri energetici
del corpo fino a raggiungere ipotalamo e ghiandola pituitaria.
fare sesso equivaleva a svuotare la parte convessa e a riempire
un elemento concavo, sì, ma esterno con un inevitabile squilibrio
energetico. Invece, reindirizzandolo all'interno si riempie il Graal che
è in noi, ossia proprio quell'elemento femminile che tu escludi possa
esistere nei maschi.
Lo so, è dura da digerire ma così diceva il saggio.
Credo proprio che non diverrò mai un Maestro.

redna
Inviato: 9/11/2007 19:45  Aggiornato: 9/11/2007 19:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
BigLie
ma quando ti scateni è una roba....

c'è il concavo e il convesso...
il penetrante e il ricettivo...
----
Ho capito.
Ma se per entrambi i sessi c'è questo che significa?
Che li dobbiamo far funzionare entrambi?
Che è un peccato non approffittare dell'occasione?

Perchè lo squilibrio genera odio ,sopraffazione, violenza, sangue.
---
Appunto, lo squilibrio.

Credo proprio che non diverò mai un Maestro.
---
Questa è Illuminazione.
:::
Se Mozart suonava, Leonardo dipingeva, Oscar Wilde scriveva, Fredy Mercury cantava,
tutti con la fascietta : 'omo è mejo'.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
rumenta
Inviato: 9/11/2007 20:16  Aggiornato: 9/11/2007 20:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
vernavideo:

Pensandoci su' mi sono convinto al di la' di ogni dubbio che l'omosessulalita' e' di origine genetica.
Non ci credete? provino tutti i maschietti a mettersi un dito nello sfintere anale.....
Non resta che identificare il gene responsabile del piacere conseguente all'atto.


il piacere non deriva da un gene ma da fatto che, se non ricordo male, il nostro punto "g" si trova proprio lì, o poco oltre.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
vernavideo
Inviato: 9/11/2007 20:37  Aggiornato: 9/11/2007 20:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao rumenta.
era solo una battuta!
Ho cominciato a buttarla sul goliardico in quanto la ritengo una discussione senza senso.
uomini e donne hanno organi sessuali che donano piacere. punto. Che diferenza c'e' se lo "sfregamento" avviene tra due persone dal sesso diverso, dello stesso sesso o addirittura da soli?
l'unica differenza sono i "fantasmi" erotici delle persone che scatenano la libido e mi sembra alquanto improbabile che i fantasmi possano essere determinati da un gene,
Sono molto piu' propenso a credere invece al gene dello "stronzio" presente inevocabilmente in tutte quelle persone che si accaniscono su queste minchiate.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
ohmygod
Inviato: 9/11/2007 23:01  Aggiornato: 9/11/2007 23:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Quì nel nulla coesistono due buchi... neri:Magna Chartha - Gufo.

Posto l'esempio del buco nero che fa capo a Magna Chartha. Tratto da"Ascientificità del pansessualismo" .....:L'uomo in cerca di senso,sesso ndr, resterà nell'infelicità del proprio nulla se non troverà piena corrispondenza al perché e alla misura delle sue urgenze.
In realtà l'unica estrema impellenza consiste nel vivere di Dio, ma il sostrato ottenebrante della materialità che nasce dalla corruzione del cuore non gli lascia percepire questa indelebile verità....«Il 'sacco di pelle' che copre e delimita questa casa di carne di cui siamo gli abitanti è repertoriato punto per punto nella corteccia cerebrale».....

Pulsione particolarmente potente, l'appetito genitale può manifestarsi del tutto isolatamente negli esseri viventi di grado più basso.
Ridotto alla pulsione genitale, il comportamento sessuale sarebbe soddisfatto da un mero sfogo automatico.
Negli esseri superiori, l'attrazione verso l'altro sesso orienta questo appetito e, in noi, la tenerezza gli dà tutto il suo significato:è necessaria l'unione di due persone per generarne una terza.Questa trilogia caratteristica della riproduzione naturale impone che la tenerezza unisca persone di sesso diverso.
Da cui l'espressione del linguaggio comune, che reputa contro natura il rapporto omosessuale, che soddisfa l'appetito in modo contraffatto e non può in alcun modo rispettare il partner, e ancor meno il figlio.

L'appetito genitale è la pulsione esplosiva più insistente nell'uomo, almeno a livello fisico.
Per fondamentale che essa sia (ne dipende l'avvenire della specie), questa funzione biologica è l'unica la cui mancata soddisfazione non comporta alcuna patologia.
Non si può dire lo stesso della fame, della sete, o del bisogno di dormire.
Nel celibato, la pulsione persiste, sempre altrettanto specializzata, ma l'appetito si generalizza.
Da genitale che era si accresce genialmente, risalendo l'albero della vita fino a Colui che la genera. Cercando la propria felicità sull'altro versante del tempo, l'essere umano, finalmente guarito, si unisce all'infinito Presente.
Questo appetito sublime è forse l'origine della parola «coelibatus».....

Il corpo umano, dotato di tutti gli organi necessari per vivere, possiede anche quelli che, chiamati impropriamente 'sessuali', sono invece organi essenzialmente procreativi».Per il solo fatto di essere dotato di un sesso, l'uomo si sente in qualche modo autorizzato all'attività sessuale; talvolta dichiara addirittura di esservi costretto dalle proprie reazioni somatiche. Si crea in questo modo una precisa forma di dominio sull'uomo da parte dei suoi meccanismi fisiologici.

Disalchimia entra nel buco nero e se solo ne uscisse studiata alchimia allora mi inviterei a discuterne con Magna Chartha.

rumenta
Inviato: 9/11/2007 23:34  Aggiornato: 9/11/2007 23:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
vernavideo:

Ciao rumenta.
era solo una battuta!
Ho cominciato a buttarla sul goliardico in quanto la ritengo una discussione senza senso.


ed è così anche per me.
il senso arriva quando qualcuno pretende di farmi accettare qualcosa a forza, per di più utilizzando i soldi che mi ha precedentemente fregato.
di qualunque cosa si tratti......



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
Paxtibi
Inviato: 10/11/2007 1:08  Aggiornato: 10/11/2007 1:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
il senso arriva quando qualcuno pretende di farmi accettare qualcosa a forza, per di più utilizzando i soldi che mi ha precedentemente fregato.

Per esempio...

New law could make gay jokes illegal

spettatore
Inviato: 10/11/2007 8:58  Aggiornato: 10/11/2007 8:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@ music-band:

non fare anche tu l'errore di eguagliare Steiner alla Blavatsky, perchè c'è un differenza di fondo tra i due. La Blavatsky fù la fondatrice della Teosofia mentre Steiner il fondatore dell'Antroposofia e l'esegesi dei termini indica una notevole differenza dei contenuti delle due correnti di pensiero. Steiner venne quasi costretto a fare riferimento ai teosofi perchè il suo pensiero non trovava accoglimento presso nessun circolo culturale di allora. Ben presto si rese conto che la Blavatsky altro non era che una delle tante manifestazioni "arimaniche" dell'epoca e si pentì di aver aderito al movimento teosofico. Da questa delusione Steiner trasse nuova linfa per il suo pensiero che divenne sempre più articolato, tanto da svegliare molte coscienze sopite dai prodigi del "progresso del nuovo secolo", finendo per propugnare, come cristallizzazione dello stesso, il concetto di Antroposofia. Fù Steiner a dire nel primo decennio del '900 che alimentare le vacche con scarti di animali avrebbe provocato in esse una sorta di pazzia (lo senti il campanello music-band...vero?), e fù sempre Steiner a dire che bisognava tornare ad un concetto di agricoltura legato ai ritmi cosmici, garantendo così la salute dell'uomo e della Terra. Infatti nei primi anni del '900 già si propugnavano tecniche colturali a base di concimazioni e trattamenti chimici, utilizzando i residui della fabbricazione di esplosivi, avanzati dalla prima guerra mondiale. Questi sono solo due miseri esempi della portata dell'Antroposofia ma fanno ben capire perchè ad un simile personaggio legano il discredito e la menzogna. Ad ogni modo torno a consigliare i suoi scritti (molti di essi sono solo trascrizioni di convegni, incontri e dibattiti) per cercare di interpretare al meglio le parole uomo, donna, pace, libertà, spirito, bambino, Terra ed altro ancora.
Ciao music-band!!!


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Davide71
Inviato: 10/11/2007 8:59  Aggiornato: 10/11/2007 8:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Fiammifero: quanto tempo!

Così tu ritieni che non conoscere le cause dei fenomeni sia una manifestazione di libertà. Io ritengo invece che sia una manifestazione di stupidità. Vedi, c'é una grossa differenza fra un ignorante e uno stupido. Il primo non sa, ma vorrebbe sapere, il secondo non sa ma si crogiola nella sua ignoranza.
Il tema che stiamo affrontando é solo un esempio di come andrebbe affrontato un argomento. Non é possibile considerare sullo stesso piano un rapporto omosessuale e uno "eterosessuale" perché il primo é sterile, il secondo no. I Greci lo sapevano benissimo e ci teneveno a dire che il rapporto tra due uomini doveva trascendere la sfera sessuale.
Provate a rispondere alle seguenti domande:
1) l'omosessualità può essere una buona alternativa per qualcuno che abbia problemi di relazione con l'altro sesso?
2) dal punto di vista sentimentale é indifferente fare l'amore con una donna o sodomizzare un uomo?
3) un uomo fa bene a "cambiare sesso"?
4) due omosessuali farebbero bene a convivere?
5) una coppia omosessuale può essere una buona coppia adottiva?
6) Con le moderne tecniche di clonazione due donne potrebbero avere un figlio. Ma é giusto?
7) sarebbe giusto spingere un ragazzino verso l'omosessualità?
Chiaramente, coloro tra voi che sono del tutto indifferenti al problema e che non si interessano nè delle cause nè delle conseguenze delle azioni degli uomini risponderanno: "Un uomo può fare quello che vuole, purché non leda la libertà altrui".
Ma pensate se a farvi quella domanda fosse qualcuno a cui tenete: un vostro amico, o figlio; in tal caso non vi piacerebbe sapere se sarebbe più felice prendendo una decisione oppure un'altra?
Perciò, visto che ogni tanto torna alla ribalta il dibattito sul tema, sarebbe bello che la discussione si basasse sulla riflessione piuttosto che sul gusto personale.
P.S. Il termine "eterosessuale" é entrato nell'uso comune, ma non é corretto. Esso é infatti correlativo di "orto", come nelle parole "eterodosso" e "ortodosso". Perciò le persone che fanno sesso con il sesso opposto andrebbero definite "ortosessuali", gli altri "eterosessuali"; gli omosessuali sarebbero un "tipo di eterosessuale".
In inglese i primi sono ancora oggi definiti "straight" cioè "a posto" (lett. diritti).

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
BlSabbatH
Inviato: 10/11/2007 11:38  Aggiornato: 10/11/2007 11:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Io per esempio sono convinto che l'orientamento sessuale non sia una scelta. Sono anche convinto che, se fosse possibile una scelta consapevole in merito, l'omosessualità sarebbe una scelta sconsigliabile.
Io ritengo che l'omosessualità non é una caratteristica genetica. Oltretutto, visto che i genetisti sono in genere tutti evoluzionisti, dovrebbero spiegarmi come si farebbe a mantenere un carattere che é forse il più recessivo che esista...
La mia impressione, ma non sono il solo, é che l'omosessualità sia un meccanismo difensivo della popolazione in situazione di sovraffollamento.
Oppure un semplice "ripiego", in assenza di individui dell'altro sesso con cui accoppiarsi. In ogni caso sempre di stress ambientale si tratta.

finalmente qualcosa di interessante..
propengo per un mix di genetica e di stress ambientale (sovraffollamento, cosumismo, emancipazione femminile..).
Attenzione che tra il bianco ed il nero esistono milioni di sfumature: non dimentichiamoci dei bisessuali.
Citazione:

"Non so a cosa é dovuta l'omosessualità E NON M'INTERESSA, ma é una cosa buona e degna come tutte le altre": questo é dogmatismo, e ne ho abbastanza di gente che basi i suoi principi morali sul nulla.

concordo. Questo buonismo puerile fondato su un concetto di uguaglianza(maddechè?) a tutti i costi è abbastanza irritante.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
erik
Inviato: 10/11/2007 13:01  Aggiornato: 10/11/2007 14:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Davide71: il rischio nella "ricerca delle cause" è legato a un certo essenzialismo. La ricerca del "gene dell'omosessualità" presuppone una certa mancanza di alternative: o si ha il gene, quindi si è omosessuali, o non lo si ha, quindi si è "etero".Uno che è sempre stato etero ma scopre dentro di sé il gene dell'omosessualità cosa dovrebbe fare? Abbandonare la sua famiglia per seguire la sua "vera natura" così come gli è stata rivelata da un tizio in camice bianco? E se uno che si è sempre ritenuto gay scoprisse di non avere il gene, cosa dovrebbe pensare, che è stato traviato (o corrotto) dalle cattive compagnie? Fare una cura psicanalitica per "guarire"?
Per quanto mi riguarda omosessuali sono i comportamenti, non le persone, e con un po' di ricerca possiamo consatare che così è sempre stato fino al XIX secolo (nessuno scrittore antico ha mai bollato Socrate come "omosessuale"). Riflettiamo un po': quanti atti omosessuali devono essere compiuti per essere definiti "gay"? Basta una volta sola? O ci vuole la maggioranza +1? E quand'è che si può essere definiti veramente etero? L'indulgere in fantasie erotiche omosessuali durante la masturbazione è un sintomo?
Trovi davvero stupido o buonista ritenere insensate tali domande?

EDIT: e i gemelli eterozigoti cosa sono? gemelli che deviano dalla retta via, contrariamente ai gemelli ortozigoti?

fiammifero
Inviato: 10/11/2007 13:13  Aggiornato: 10/11/2007 13:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao David,Citazione:
Così tu ritieni che non conoscere le cause dei fenomeni sia una manifestazione di libertà. Io ritengo invece che sia una manifestazione di stupidità.

ti è sfuggito il post precedente che ti riporto:
Ma la ricerca del piacere in campo sessuale inficia l'essere una persona,un essere umano? Quello sotto accusa è solo ed unicamente il modus operandi della sessualità o il rifiuto dell'omologazione e conseguente assoggettamento alle leggi che lo regolano?
Per cui ,per me non esiste il "problema omosessualità" semmai esiste il problema di chi vuole che sia tale e cade nella trappola delle etichette.
Le domande che poni sono proprio il classico esempio di cristallizazione del pensiero dominante che hanno come fondamento una lunga serie di pregiudizi,tabù religiosi ed etici creati per assoggettare ed uniformare.
Avrebbero senso solo se rivolte ad una coppia di celebrolesi o affetti da morbo di Alzheimer per quanto riguarda l'adozione di un bambino,perchè fino a prova contraria i sentimenti sono appannaggio di tutti gli uomini ed i bambini hanno bisogno solo di amore.
Forse in te così erudito,ha fatto capolino l'equiparazione di omosessuale=pedofilo che trapela dalla domanda 7 ?
Più riflessione di cosi!

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
ambra
Inviato: 10/11/2007 14:16  Aggiornato: 10/11/2007 14:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@ davide71


Non é possibile considerare sullo stesso piano un rapporto omosessuale e uno "eterosessuale" perché il primo é sterile, il secondo no


Così quando entro in menopausa , o se prendo la pillola, o se non potessi avere figli i miei rapporti sessuali non sarebbero da CONSIDERARSI SULLO STESSO PIANO DI CHI PUÒ GENERARE?


2) dal punto di vista sentimentale é indifferente fare l'amore con una donna o sodomizzare un uomo?

Il punto di vista dovrebbe essere, appunto, sentimentale.
Perchè poi con una donna ci fai l'amore(poetico), mentre un uomo lo sodomizzi(brutale)?Anche la scelta dei termini pone in evidenza pesanti preconcetti.

un uomo fa bene a "cambiare sesso"?

Fatti suoi. Non può essere nè buono nè cattivo, nè giusto nè sbagliato.


due omosessuali farebbero bene a convivere?

Di quali due omosessuali stai parlando, due presi a caso? due che si amano? due che non andrebbero d'accordo?? E Giovanna e Francesco fanno bene a convivere? E Piero e Luisa fanno bene a sposarsi? Tu sai rispondere?

una coppia omosessuale può essere una buona coppia adottiva?

Come prima, di quale coppia parli?E di quale bambino? Rispondi tu : un bambino starebbe meglio con una coppia etero che lo maltratta e lo trascura o con una coppia omosessuale che lo ama e lo accudisce?Un bambino di 10 anni, che nessuno vuole perchè è troppo grande, o un bambino malato o con gravi handicap, sta meglio in un orfanotrofio fino alla maggiore età e poi abbandonato a se stesso o starebbe meglio amato e curato in una famiglia con genitori omosessuali?Comunque il problema non si pone, per il semplice fatto che sono infinitamente di più le coppie che vogliono adottare di quanti siano i bambini adottabili, e chiaramente per ogni bambino si sceglierà la coppia più "giusta".
Ancora: cosa impedisce a una coppia omosessaule di farsi comunque un figlio naturale con una terza persona(ci sono molti modi per farlo, dall'inseminazione al rapporto occasionale), farselo affidare e poi crescerlo?


Con le moderne tecniche di clonazione due donne potrebbero avere un figlio. Ma é giusto?

Stai confondendo due problemi diversissimi.Se è giusto o meno non dipende dal fatto che attrici della clonazione sono due donne, ma dal fatto che un essere umano ha diritto alla propria unicità e individualità data proprio dalla casualità genetica(anche i gemelli omoizgoti hanno delle differenze), e non può essere condannato ad essere solo la copia di un altro .

sarebbe giusto spingere un ragazzino verso l'omosessualità?


Come ti viene in mente che chiunque possa "spingere" qualcun altro ad un orientamento sessuale?Tu pensi che ci sia il modo che chiunque possa convincere te a diventarlo? Se così fosse sarebbe anche possibile convincere un ragazzino omosessuale a diventare eterosessuale,e mi pare che anni e anni di condizionamenti, violenze, addirittura cure psichiatriche e donne convinte di poter "curare" il problema, abbiano ampiamente dimostrato di avere fallito.


Chiaramente, coloro tra voi che sono del tutto indifferenti al problema e che non si interessano nè delle cause nè delle conseguenze delle azioni degli uomini risponderanno


Non sono indifferente al problema, semplicemente penso che NON sia un problema, nè vedo conseguenze nella vita di ciascuno di noi derivanti dall'omosessaulità di chiunque.

Ma pensate se a farvi quella domanda fosse qualcuno a cui tenete: un vostro amico, o figlio; in tal caso non vi piacerebbe sapere se sarebbe più felice prendendo una decisione oppure un'altra?


Guarda che ti contraddici.Se fosse mio figlio vorrei appunto che fosse felice.Non ti dico "che bello speriamo che sia omosessuale" perchè non sono ipocrita e so che la società ci condiziona e avrei un figlio che dovrebbe affrontare problemi e discriminazioni.Ma prova a chiedere che vita infelice e spesso tragica ha vissuto chi è stato costretto a nascondere la propria omosessaulità e ti rispondi da solo. Stai tranquillo che se uno è omosessaule è più felice vivendo la sua vita serenamente e alla luce del sole che vivendone una finta e regalando infelicità e frustazioni a sè, alla propria famiglia e al'eventuale compagna e figli.


Sulla semantica ti cedo il passo, anche perchè è un giochetto che non cambia la sostanza del discorso.

ambra
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Saludi e Trigu!
vernavideo
Inviato: 10/11/2007 14:26  Aggiornato: 10/11/2007 14:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Davide
Citazione:
2) dal punto di vista sentimentale é indifferente fare l'amore con una donna o sodomizzare un uomo?

Ipotizziamo di essere rimasti io e te nella famosa isola deserta.
Io sono "straight" come dici tu, ma passato qualche giorno non ti deisdegnerei qualche attenzione e da come poni queste domande mi sono fattu un idea di chi di noi due starebbe "sotto"....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
Davide71
Inviato: 10/11/2007 15:02  Aggiornato: 10/11/2007 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Vernavideo: di tutte le fantasie erotiche, quella di stare con te in un'isola deserta é proprio l'ultima ultima ultima. Comunque sono contento di farti divertire (nella tua fantasia). Peraltro, ho la barba rossiccia e sono grassottello. Magari questo ti eccita ancora di più...

Ciao Ambra: vedo che non sei stata capace di rispondere a nessuna delle precedenti domande ma, d'altronde, neanche io lo sarei. Quello che mi preme farti capire è che, per farlo, bisogna conoscere l'argomento. Ostinarvi a rispondere, "ogniuno faccia ciò che vuole" manifesta solo indifferenza ai problemi altrui.

Ciao Fiammifero. Non ho preso in considerazione il precedente topic perché non ho capito di cosa stessi parlando. Il problema che ho sollevato io é quello conoscitivo.
L'autore sostiene che non importa sapere se l'omosessualità sia una libera scelta oppure no. In ogni caso deve avere pari dignità con la sessualità normale. Io dico semplicemente che, se uno non la pensa come lui, non basterà un'affermazione dogmatica come quella a fargli cambiare idea. Il problema é che, alle volte, é necessario discutere con persone che non la pensano come voi e, se volete far loro cambiare idea, dovete dimostrare di saperne di più. Tante volte non funziona, è vero, ma qualche volta sì. Sennò qualunque decisione viene presa ad arbitrio e questo é un insulto all'intelligenza umana.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Koroner
Inviato: 10/11/2007 15:23  Aggiornato: 10/11/2007 15:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 36
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Allora molto in sintesi le mie idee sull'omosessualità sono queste:

- L'omosessualità non è una scelta. Francamente non ha molta rilevanza il fatto che ancora non si conoscano le "cause" del "percorso omosessuale". Sicuramente non c'è solo la genetica di mezzo (pensate a quegli individui che si ritrovano omosex da adulti perché seviziati quando erano bambini), e in questo sono d'accordo con Franzoni che in chiosa all'articolo dice che le cause sono da ricercarsi su differenti livelli. Pensare che gli omosex siano tali per scelta è secondo me un completo errore logico, una vestiglia del nostro passato bigotto che ancora si traduce in atteggiamenti omofobi e denigratori (uso del termine "checca" ecc). Difatti basterebbe anche solo fermarsi a pensare: tutte queste storie di adolescenti che soffrono perché si SENTONO gey (verbo chiave) ma non possono esprimersi liberamente (nella società e in famiglia) non vi dicono niente? Che la loro non sia una scelta ma spesso una natura sofferta mi è sempre parso chiaro dacché ho capito cosa fosse l'omosessualità. Poi le cose si fanno più complesse per i casi di bisessualità e transessualità. Ad esempio un Socrate che "educa" i propri discepoli nella maniera che tutti noi sappiamo secondo me non dovrebbe essere visto come omosessualità; era solo un modo per il maestro di manifestare l'amore che lui provava per l'apprendista. Già: amore; non è che lo faceva solo per "buttarlo in culo al povero giovane" (scusate la volgarità un po' forte, moderatemi se volete). E quel trans in parlamento (non ricordo il nome, forse Vladimir) o anche Platinette, be' queste sono figure abbastanza ambigue che non mi riesce bene di capire. Per me l'omosessualità è la COMPLETA attrazione per individui dello stesso sesso. Come io al liceo potevo innamorarmi di una dolce e incantevole ragazzina, un omosessuale della mia età avrebbe potuto fare lo stesso per un dolce e incantevole ragazzino. L'amore è il fondamento, cioè ritengo che per distinguere l'omosessualità dalle altre fome di pulsione sessuale (che in modo molto rischioso definiamo "devianze") bisogni controllare quale partner un individuo vorrebbe per sè. Non l'avventurucola sessuale.. possono esserci esigenze di carattere bisuessuale in ognuno di noi, specie durante l'adolescenza quando questi primi bisogni si fanno molto confusionali. A titolo personale dico che a 11-12 anni mi invaghiì molto di un cherichetto, la cui figura così "androgina" con quei suoi boccoli d'oro ecc non mi faceva neanche capire se era una bambina o un bambino... Ho dovuto aspettare di saperne il nome, e si chiamava pure Andrea! (nome valente sia per maschi che per femmine). Sono riuscito a stabilirne il sesso solo sntendo un suo amico che ne parlava... Qualche anno dopo ho rincontrato questo Andrea di sfuggita e ovviamente, non avendo lui più questo suo aspetto ambiguo di bambino immacolato ed essendo io tutto fuorché confuso riguardo ai miei istinti sessuali, ci ho fatto una risata sopra.
- L'omosessualità è sempre esistita e sempre esisterà. Difatti un'altra delle bestialità che si sentono dire dagli omofobi è che "le checche sono cosa dell'oggi, prima s'era tutti hommini veri e duri" (questo culto della virilità denota spesso proprio insicurezze di carattere sessuale, a proposito). L'omosessualità c'è SEMPRE stata. Esiste nel mondo naturale, tra gli animali, e perciò esiste anche tra noi che siamo animali (tralasciando ogni possibile dibatttito sulll'evoluzione... sto parlando del contesto biologico in cui l'essere umano è inserito). Inoltre basta analizzare il modo in cui l'omosessualità era vista tra le culture antiche (o anche tra quelle recenti ma diverse dalla nostra "occidentale") per accorgersi che essa è ovunque ed è stata sempre. L'illusione che i gey prima non ci fossero è solo un fraintendimento gigantesco. Se ti "ritrovavi" omosessuale ai tempi dei nostri nonni o in uno dei molti periodi "intransigenti" riguardo questo tema non avresti avuto altra scelta se non quella di nascondere la tua vera natura. Spesso dovevi fingere per tutta la vita, addirittura prendendo moglie e facendo (evidentemente con qualche difficoltà) dei figli (parlo del lato maschile). Ti nascondevi vuoi perché saresti stato bruciato (in tempi molto bui del passato), vuoi perché saresti stato escluso e isolato (passato non troppo lontano), vuoi perché saresti stato deriso e infamato (passato recente e in parte ancora l'epoca attuale).
- L'omosessualtà è normale, perché è NATURALE. In realtà è quasi ridicolo persino scrivere una cosa del genere. Qualsiasi cosa che esista è NATURALE! Siamo noi con i nostri giudizi e tabù - ovvero con la nostra CULTURA - che la rendiamo innaturale. Ma già, scusate, dimenticavo... l'omosessualtà è la prova del commercio col demonio! Vade retro Satana, al rogo ogni gey! E magari ormai che ci siamo bruciamo anche gli albini, che sono un'evidente prole diabolica! (volontaria ironia per farvi capire come le "schizzignosità" dell'oggi non siano altro che RESIDUI di ridicole convizioni del passato).
- Farò sempre di tutto per non far sentire un omosessuale imbarazzato. Non mi interessa se due omosex fanno "bella mostra di sè". Se vedo ad es. al parco due gey che si slinguazzano in maniera volutamente esagerata per farsi vedere, be' li tratto come una coppia etero che facesse le stesse cose (= li ignoro, fanno quello che gli pare). La mia filosofia del trattare gli omosex ESATTAMENTE come gli eterosex pervade ogni mio atteggiamento nei loro confronti. Certo, trovo che in un tempo come il nostro, dove il tema dell'omosessualità è più scottante che mai, fare di certi gesti e manifestazioni puerili non possa che essere controproducente PER LORO, cioè proprio per la loro battaglia al riconoscimento della loro normalità e diritti. In una società come la nostra fatta ancora da parecchi "vecchi" sarebbe meglio se non ti metti a pomiciare in maniera avulsa su una panchina del parco (col rischio pure di provocare la morte per arresto cardiaco di alcuni dei suddetti anziani...)
- Sul matrimonio tra omosessuali, la questione è da una parte ecclesiale e dall'altra sociale. Se sei cristiano e omosessuale e la TUA chiesa ti dice che non puoi esigere il sacramento del matrimonio be'... come si dice, ti devi attaccare! Io non sono cristiano (sebbene creda in Dio) e quindi guardo a simili diatribe con un occhio mooolto distaccato, come potresti osservare una rissa al bar. E lo faccio pure in maniera piuttosto divertita, perché personalmente trovo molto ridicolo sia l'attaccamento al matrimonio in chiesa di certi omosex sia il fatto che nessuno sembra capire che i riti, le convenzioni e l'ortodossia cattolica (e di ogni religione, se è per questo) sono solo il frutto di decisioni conciliari che UOMINI COME NOI hanno preso nel tempo (ve lo dico con cognizione di causa, credetemi, studiandole queste cose). Per il matrionio civile e il riconoscimento giuridico di "coppie" omosessuali, penso si sia capito che sono totalmente a favore (diritti e doveri). L'amore non conosce limiti di espressione, e una società Vera e Giusta dovrebbe riconoscere e tutelare tutte le possibili manifestazioni di un amore "coniugale".
- L'adozione è un tema assai più delicato del matrimonio e quindi tralascio di trattarne perché scriverei troppo e perché dovrei pensarci più su.
- Piccolo appunto: avete mai notato come l'omosessualità femminile sia vista come un qualcosa di eccitante e quella maschile, invece, come una "macchia dell'animo", un qualcosa di cui vergognarsi? Inoltre abbracciarsi tra ragazzine (o darsi un bacetto come saluto) sono cosa molto comune e "normale" mentre gli stessi atteggiamenti fra i "maschietti" sono spesso motivo di derisione. Queste differenze non fanno altro che provare, a parer mio, che la società risente ancora di una clamorosa discriminazione sessuale, non nel senso di rispetto dei diritti, condizioni lavorative ecc (che sono altro tema) ma proprio sul piano dei comportamenti sociali e di ciò che è "consentito" o meno fare et alle donne et agli uomini.

Riguardo all'iniziativa della regione Toscana di affiggere manifesti con immagini come quella usata da quest'articolo - nell'intento di far capire alla gente che l'omosessualità non è una scelta - io sono IN PRINCIPIO completamente d'accordo, ma trovo di cattivo gusto lo scegliere proprio quell'immagine, dove un bambino viene marchiato con un braccialetto manco fosse un topo da laboratorio affetto da qualche strana patologia.
Bastava una scritta tenuta in mano da un ragazzo normale (e omosex) con la dicitura: IO NON MI SONO SCELTO. Qualcosa di questo genere sarebbe stata di gran lunga più efficace e "pulita" secondo me.

Saluti.

ambra
Inviato: 10/11/2007 16:31  Aggiornato: 10/11/2007 16:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@davide71


Mi spiace che continuiamo a non capirci.Ci riprovo.
Non è che non sono capace di risponderti, non voglio , è diverso.O meglio, le mie risposte sono quelle che ti ho dato e motivato.Mi dispiace se non è quello che volevi sentirti rispondere, ma è quello che penso. Continui a tacciare di indifferenza ciò che invece è profondo rispetto, e a ripetere che non è giusto che "Un uomo può fare quello che vuole, purché non leda la libertà altrui" come se fosse normale prendere in considerazione l'idea di costringere qualcuno a fare il contrario.Mi pare che sia tu che continui a porre ostinatamente le stesse domande senza prendere in nessuna considerazione le risposte che ti vengono date e senza partecipare realmente al confronto.Continui a ribadire lo stesso concetto ma non entri mai nel merito di ciò che ti si risponde.Ora, visto che ci tieni e che trovo che rispondere sia cortesia,pur non dandoti dello stupido come hai fatto tu rispondo nella forma che vorresti :


1)No.Non è una cura ai problemi esistenziali.
2)Si
3)Si se ne sente la necessità
4)si quanto chiunque altro
5)si quanto qualsiaisi altra coppia
6)No.Perchè non è giusta la clonazione
7)No.E nemmeno verso qualsiasi altra forma di sessualità compreso quella canonica.

9) Non so predire il futuro e sospetto nemmeno tu.Faccio del mio meglio in buona fede cercando di rispettare gli altri e le loro scelte anche quando è scomodo.

10) Ho basato la discussione sulla riflessione e non sul gusto personale, come invece hai fatto tu.Io sono felicemente eterosessuale ma non vedo l'omosessualità altrui come una minaccia.Il giochetto che se difendi certe posizioni significa che ne sei coinvolto è vecchiotto e non funziona più.

Ti ho risposto nella forma che chiedevi.
La mia risposta onesta e rispettosa nei tuoi confronti era l'altra, ma contento tu..

ambra
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Saludi e Trigu!
Mnz86
Inviato: 10/11/2007 16:43  Aggiornato: 10/11/2007 16:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Davide

Citazione:
Non é possibile considerare sullo stesso piano un rapporto omosessuale e uno "eterosessuale" perché il primo é sterile, il secondo no


mi sembra l'ultimo dei problemi. Intanto: dove sta scritto che la popolazione deve sempre aumentare e non rimanere stabile (condizione naturale) o anche declinare, se in maniera naturale? Tra l'altro l'impatto dei comportamenti omosessuali su questo è praticamente irrilevante.

Io preferisco un'umanità al limite un pò meno numerosa, ma fatta da individui liberi di seguire la propria strada, cioè di cercare il LORO equilibrio e la loro felicità, in grado di accettare la diversità non come anomalia ma come regola ed occasione, ad un'umanità numerosissima di gente insoddisfatta, contratta, non realizzata, frustrata, vittima delle proprie paure e delle paure degli altri, nata schiava dei pregiudizi degli altri frustrati.

ambra
Inviato: 10/11/2007 17:02  Aggiornato: 10/11/2007 17:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@davide71

Dovresti deciderti.Oggi sei preocccupato per la mancata capacità riproduttiva delle coppie omosessuali, l'altro giorno invece discutevamo perchè giustificavi che si potesse praticare la sterilizzazione forzata sulle donne e controllare il numero dei figli anche con l'inganno, in nome delle eventuali regole stabilite da un gruppo.Anche qui dicevi che non è possibile fare come si vuole.Allora il mio dubio è che forse l'unico grande principio che difendi è quello secondo cui bisogna attenersi, sempre e comunque, alle regole che vengono imposte e al sentire conforme, al di là delle reali conseguenze dei singoli comportamenti e della bontà o meno di un principio.

ambra
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Saludi e Trigu!
Davide71
Inviato: 10/11/2007 17:53  Aggiornato: 10/11/2007 17:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Ambra: hai perfettamente ragione. Io e te non ci capiremo mai.
Vedi, né io né tu siamo omosessuali. Però io di omosessuali ne ho conosciuti, e ho conosciuto le loro istanze e i loro problemi. Io ho fatto degli studi e delle riflessioni e sono giunto a delle conclusioni.
Tu evidentemente non sai assolutamente di cosa stai parlando, però giungi a delle conclusioni definitive basandoti sul principio "Ogniuno é libero di fare ciò che vuole, purché non leda la libertà altrui".
Insomma ti attieni al "sentire comune", senza considerare le "conseguenze dei singoli comportamenti" (purché non ledano la libertà altrui) e della "bontà o meno di un principio" (quello, appunto, di non ledere la libertà altrui).
Ho cercato di farti capire che é veramente troppo poco, e ho fallito miseramente.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
fiammifero
Inviato: 10/11/2007 19:05  Aggiornato: 10/11/2007 19:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Davide
Citazione:
Io dico semplicemente che, se uno non la pensa come lui, non basterà un'affermazione dogmatica come quella a fargli cambiare idea.

il "problema" è tutto li: come si è arrivati a pensarla diversamente?
tabù,retaggi culturali che si perdono nella notte dei tempi e che vengono fatti passare per "verità divine" nell'occidente,mentre in molte culture il "diverso" era uno sciamano,un capo tribù o una persona dotata di uno stato quasi Sacro. o in India addirittura una casta ,ed il tutto senza dimostrazioni scientifiche .
Le difficoltà che incontrano le persone omosessuali sono da addebitare all'ignoranza,al comportamento dei "normali" non certo da loro stessi e dalla loro natura che se non avesse questi conflitti esterni,sarebbe vissuta senza traumi.
Accettare l'umanità nelle sue molteplici manifestazioni è sinonimo di studio,conoscenza,andare oltre a quello che ci è stato confezionato con tanta abilità dal potere

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Redazione
Inviato: 10/11/2007 20:13  Aggiornato: 10/11/2007 20:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao MADMARIO: (Scusa il ritardo e) benvenuto!

BlSabbatH
Inviato: 10/11/2007 21:00  Aggiornato: 10/11/2007 21:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Intanto: dove sta scritto che la popolazione deve sempre aumentare e non rimanere stabile (condizione naturale) o anche declinare, se in maniera naturale?

occhio che ti danno del Kissingeriano..
Citazione:
"Ogniuno é libero di fare ciò che vuole, purché non leda la libertà altrui".

caro Davide71, a qualcuno importa questo e basta, non te la prendere.Evidentemente non tutti sono interessati allo studio di un fenomeno

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Davide71
Inviato: 10/11/2007 21:28  Aggiornato: 10/11/2007 21:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Fiammifero:

Adesso ti spiego come si é arrivati a pensarla diversamente.
Innanzitutto l'atteggiamento fin troppo diffuso nell'Occidente di non chiedersi ai quali sono le cause dei fenomeni e le loro conseguenze; dopodiché la mania di giudicare malvagio chi non la pensava come noi.
Nessuno si é mai chiesto cosa c'é di buono o di cattivo nell'omosessualità. La si accetta in blocco come fai tu o la si rifiuta in blocco come fanno altri.
E, visto che né tu né l'altro ha il coraggio di indagare perché lo sappiamo che quelli che ci stanno intorno ci danno del f... alla fin fine si lascia tutto al vagheggiare delle masse, che oggi pendono da una parte e domani pendono dall'altra.
E smettila di considerare gli altri popoli dei deficienti. Se gli indù dedicano un tempio agli effeminati (i.e. che tendono a vestirsi e comportarsi come donne) non lo fanno per "tolleranza", ma perché hanno delle idee profondamente meditate in proposito.
Guarda che il popolo che fa le cose senza pensarci é quello occidentale!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
erik
Inviato: 10/11/2007 21:32  Aggiornato: 10/11/2007 21:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
"Quando voglio sapere quanto qualcuno è scemo, gli chiedo cosa ne pensa dell'omosessualità: più cose pensa, più è scemo".
Aldo Busi

redna
Inviato: 10/11/2007 22:18  Aggiornato: 10/11/2007 22:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
se gli indù dedicano un tempio agli effeminati(....)non lo fanno per "tolleranza"...
----
Ancora prima, nei templi, si effettuava la cosiddetta prostituzione sacra.
Esistevano sia le prostitute donne che i prostituti maschi.
Le prima vestivano sempre come donne.
I prostituti maschi invece, vestivano da un lato da donna, e dall'altro da uomo.
Come dire che i maschi avevano "entrambe le caratteristiche?
Nei primi secoli d.c. questo si praticava ancora nei templi e in india (ai nostri giorni) si pratica ancora per sostenere i vari templi (generalmente da ragazze giovanissime).



Guarda che il popolo che fa le cose senza pensarci è quello occidentale!
---
Ma penso che che non fa le cose senza pensarci. Le fa solo in funzione se conviene o meno...Se c'è dell'interesse economico, se ricavano denari....

Forse gli occidentali devono capire che non è una novità l'omosessualità.
Ma è inculcato che a questo è meglio la prostituzione, come se la prostituzione non avesse all'interno , anch'essa , connotazioni di omosessualità.

erik
aldo busi è attendibile???

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
AndreaOne
Inviato: 10/11/2007 22:51  Aggiornato: 10/11/2007 22:51
So tutto
Iscritto: 16/7/2006
Da:
Inviati: 7
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Mi rifiuto di credere che l’omosessualità sia genetica e trovo questo manifesto oltraggioso.

Se poi vogliamo dire che il corpo umano è composto di cellule per cui tutto dipende dalla genetica lo trovo di una banalità totale.

Potremmo assimilare a questo tutte le caratteristiche di un essere umano, dai suoi gusti, alle sue inclinazioni, al suo carattere, alle sue idee…

Andrebbe bene anche un’etichetta “comunista” o “nazista” o “delinquente” o “bigotto” o “fallito” o “musicista” o un’elenco infinito di altre cose.

La predestinazione dalla nascita.

Esiste anche un regolatore genetico di QUANTO si è omosessuali? Oppure tutto o niente?

Andando da chi non riesce fisicamente ad essere omosessuale… a chi è eterosessuale ma riesce ad avere anche qualche esperienza omo… a chi è tranquillamente bisessuale… a chi invece è nettamente omosessuale… Esiste un regolatore? Dipende da quanti geni omo e quanti geni etero abbiamo in una cellula?

E qualche ragazzo o ragazza che fa qualche esperienza omo attratto dalla curiosità e dal proprio sesso, per poi sviluppare una sua personalità sessuale etero ben definita cosa fa, subisce una mutazione genetica?

E le perversioni e le deviazioni sessuali? Esiste un gene per ognuna di quelle?

Cos’è, la versione moderna del Lombroso?

Quel manifesto mi sembra pericoloso. Sviluppa la bigotteria.

ohmygod
Inviato: 10/11/2007 23:25  Aggiornato: 11/11/2007 0:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@Davide71

Non so se Busi potrebbe essere attendibile e ritenendo che potrebbe esserlo Davide71,a lui chiedo "cosa c'é di buono o di cattivo nell'omosessualità."
E se lo studio che ha fatto riporta congruenze o incongruenze rispetto a "cosa c'è di buono o di cattivo nella non omosessualità dell'essere"
Sono bene acetti "luoghicomuni e ovvietà,a volte penso che l'ovvio sia l'oppio dei popoli.

Ciò che rende evidente il peccato è la volontà di compierlo.Sarebbe utile stabilire concettualmente cosa divide il "peccato" omosessuale dal"peccato" non omosessuale.Nel termine "peccato"vi è ampia libertà che spazia dall'omicidio al suicidio,o in qualsiasii altra cosa in cui vi è del male implicato.
Ciò conviene quando si discute del materialismo omosessuale contrapposto al materialismo non omosessuale, tralasciandone la spiritualità.

Un saluto a tutti

ambra
Inviato: 11/11/2007 0:31  Aggiornato: 11/11/2007 0:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@davide71

Ciao Davide, una volta di più il confronto si riduce ad un elenco di pregiudizi.
Non si capisce da dove deduci che non ho mai conisciuto omosessuali , nè come le loro istanze e i loro problemi ,che a quanto pare solo tu conosci, abbiano a che fare con le conclusioni generali sull'argomento che ci proponi.Non vedo nemmeno come il sentire i problemi di alcune persone omosessuali che tu conosci sia differente e di più da ciò che altri possono avere sentito o letto in proposito e che tu consideri irrilevante.Se poi di fronte a delle persone che conosci e che ti parlano dei loro problemi (non so a che titolo) tu , anzichè essere partecipe e accettarle senti invece il bisogno di studiarle e analizzarle, mi spiace per te. Io non considero le persone degli esperimenti da laboratorio e cerco entro i miei limiti di starci vicino stando sullo stesso piano.Non mi sento inferiore ma nemmeno superiore a chichessia,non credo di essere nel diritto di mettermi al di sopra di nessuno e considerarlo un caso da studio.Ma qui torniamo al rispetto, e vedo che a te il concetto che ognuno è libero di decidere della propria vita fino a che non danneggia nessuno, che a me pare l'espressione della massima considerazione per il prossimo, pare invece banale e riduttivo.
Vorrei farti notare che non ti ho insultato, non ti ho detto che non sai di cosa parli, ho risposto alle tue domande e argomentato, cosa che tu non fai,non ti ho accusato di non avere principi o di essere stupido, come invece hai fatto tu, anche se quello che dici potrebbe facilmente prestarsi ad essere etichettato poco simpaticamente.

ambra
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Saludi e Trigu!
ambra
Inviato: 11/11/2007 0:38  Aggiornato: 11/11/2007 0:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2006
Da: cagliari
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@davide 71

Solo una curiosità: visto che sicuramente conosci tanti eterosessuali che hanno problemi e istanze, hai sentito la necessità di studiare e analizzare anche loro e giungere a conclusioni su cosa determini l'eterosessualità?

ambra
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Saludi e Trigu!
redna
Inviato: 11/11/2007 9:27  Aggiornato: 11/11/2007 9:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Si sta parlando di omosessualità?

Fresca fresca sta notizia:

http://213.215.144.81/public_html/index_nf.html

d'altra parte fra un anno votano....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
dr_julius
Inviato: 11/11/2007 9:59  Aggiornato: 11/11/2007 10:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Aldo Busi è attendibile. Bisogna comprendere l'aforisma.

-citazione-
Gli omosessuali non esistono, esistono i comportamenti omosessuali.
Bella frase, davvero affascinante. Mi piacerebbe chiudere così l'argomento.
Ma non so quanto sia vera.
Come dire che il comportamento omosessuale non implichi un atteggiamento oltre l'atto sessuale? (e lo stesso vale per tutti gli altri "devianti": i golosi, i lussuriosi, gli spirituali, i salutisti, gli alcolisti, gli assassini, etc.. etc ??)
E cioé solo una questione di gusti nelle lenzuola?
E allora perché parlarne così tanto?
E allora, perchè, se così fosse (una mera questione di gusti), abbiamo parole definenti per la omosessualità e per la non-omosessualità, mentre non le abbiamo così nette per altre preferenze sessuali?

La campagna e soprattutto la foto indicata dall'articolo non mi piacciono. Associano l'omosessualità ad una malattia, danno in qualche subdolo modo (che non comprendo lucidamente) l'idea della malattia da combattere, socialmente pericolosa, in qualche modo contagiosa....
Il cartello "io non mi sono scelto" (come proposto da Koroner) mi sembrava decisamente un messaggio più centrato, espresso più "pulitamente", di tutto altro risultato.
Dovendo decidere io, non avrei fatto nessuna "campagna".
L'omosessualità è scritta nei geni? Boh? In assenza di prove direi di no. E comunque non modificherebbe di una virgola il discorso.

Per quanto tocca l'amplissimo argomento dei "diritti" degli individui omosessuali e delle coppie omosessuali, mi sembra ovvio che devono essere uguali a quelli di tutti e di tutte le coppie, così come i doveri. (ad esempio è ovvio, ma dovrebbe esserlo per tutti, e nei confronti di tutti, che il diritto di chiedere l'affidamento di un bambino è indissolubilmente legato al dovere di essere in grado di farlo e nel migliore dei modi...)

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
redna
Inviato: 11/11/2007 10:33  Aggiornato: 11/11/2007 10:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
aldo busi è attendibile.
---
Mi sono posta la domanda perchè 'chi si pone tante domande' sugli omosessuali (secondo busi) è scemo.
Quale domanda bisognerà fare, sempre secondo busi?
Quale unica domanda?Sempre per non essere scemi...ovviamente!
A meno che,anche lui,non dia dello scemo 'preventivamente'?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
fiammifero
Inviato: 11/11/2007 10:43  Aggiornato: 11/11/2007 10:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Quale domanda bisognerà fare, sempre secondo busi?

ovvio,nessuna
altrimenti dovremmo chiedere perchè si sceglie la posizione del 69 o tante altre del kamasutra al posto della permessa e lecita canonica missionaria

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Davide71
Inviato: 11/11/2007 10:56  Aggiornato: 11/11/2007 10:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Ambra, forse ho capito dove io e te non ci capiamo.
Tu sei convinta che io, di fronte ad un uomo che ha dei problemi mi limiti a osservarlo come se fosse dall'altra parte di un televisore.
Per nulla. Il mio primo istinto é cercare di risolvere i problemi. Io cerco di capire perché esistono gli omosessuali e perché molta gente non li sopporti, perché così posso (provare a) consigliare qualcuno per il meglio.
Posso trovare buone argomentazioni contro gli omofobi e limare certi eccessi tipici di certa mentalità omosessuale (per esempio l'odio ingiustificato verso la Chiesa Cattolica).
Questo perché io ritengo che la persuasione sia sempre meglio dell'imposizione.
Poi mi piacerebbe capire come si può studiare qualcosa senza esserne partecipe.
A proposito, io ho studiato anche le ragioni per cui uno é eterosessuale, e sono giunto a delle conclusioni che tu troveresti sorprendenti, ma sarebbero OT.
Aldo Busi é attendibile? Io dico che la maggior parte delle persone hanno un unico pensiero: "gli omosessuali sono dei malati", per cui Busi dovrebbe considerare la massa degli italiani dei geni!
Quando la Regina Vittoria promulgò la legge contro l'omosessualità la formulò in maniera tale da non colpire l'omosessualità femminile.
Quando glielo fecero notare lei (che avrebbe fatto 10 figli col marito) rispose: "Una cosa del genere non esiste!"
Secondo il metro di Aldo Busi lei sarebbe stata un altro genio!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Davide71
Inviato: 11/11/2007 10:59  Aggiornato: 11/11/2007 10:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Ciao Fiammifero.

Anch'io ho l'impressione che ALdo Busi ami quelli che non si fanno mai domande, come i nostri preti e i nostri politici.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
etrnlchild
Inviato: 11/11/2007 11:21  Aggiornato: 11/11/2007 11:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Il mio primo istinto é cercare di risolvere i problemi.


Il punto forse e' che qualcuno, questo dell' omosessualita', non lo considera un problema.Il nocciolo e' tutto qui.

Credo che il modo migliore per limare gli eccessi, in questo caso, sia semplicemente ignorare il fatto che l' omosessualita' rappresenti un problema, cercare di sviscerarlo per trovare soluzioni e mediazioni ammette implicitamente l' esistenza del problema.

Il fatto che "molta gente" lo consideri un problema non significa che lo sia.

Molti ancora credono che le Torri gemelle siano cadute per il sacro fuoco dello spirito santo...questo si' che e' un problema.

Mi pare ci sia la tendenza a considerare problemi quello che non lo sono e viceversa.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
redna
Inviato: 11/11/2007 11:27  Aggiornato: 11/11/2007 11:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
fiammifero, ciao
aldo busi può scegliere la posizione che vuole e con chi vuole...però dar dello scemo a chi si è posto delle domande, è troppo.
E anche sbandierare ai quattro venti il tutto è veramente eccessivo....

Davide71, ciao
non capisco come si può mettere sullo stesso piano "l'odio contro la Chiesa" come tu lo chiami e l'omosessualità.
Cioè se a uno non gli va bene la chiesa è omosessuale latente?

etrnlchild, ciao
sono d'accordo. Si reputano dei problemi irrisolvibili anche, fatti che risolvibili, alla fine, non sono.
Se si pensa a quanto tempo l'omosessualità esiste sul pianeta.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 11/11/2007 11:42  Aggiornato: 11/11/2007 11:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
OMG. Ma chi se ne frega di Aldo Busi. Comunque nella frase non se la piglia con chi si pone domande, ma con chi ha troppe opinioni. Se qualcuno venisse da voi, nel 2007, e vi chiedesse "cosa ne pensi della questione dei diritti dei negri?" io spero che nessuno di voi si metterebbe a fare una conferenza sull'argomento, magari dicendo: "sai, io anche conosciuto dei negri, quindi ho potuto studiarli, e sono giunto alla conclusione che...". Comunque è solo la mia idea. Voi siete liberi di spaccare il capello in quattro quanto volete.

etrnlchild
Inviato: 11/11/2007 11:50  Aggiornato: 11/11/2007 11:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
redna, buongiorno.
Citazione:
Si reputano dei problemi irrisolvibili anche, fatti che risolvibili, alla fine, non sono.


Insisto, il "risolvibile" e' relativo a cio' che reputiamo un problema.Non vedo quindi cosa ci sia da risolvere quando il problema non c' e'

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
redna
Inviato: 11/11/2007 12:05  Aggiornato: 11/11/2007 12:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Non vedo quindi cosa ci ia da risolvere quando il problema non c'è.
---
Io ritengo che si mette in evidenza il problema omosessuale soltanto per indirizzarlo in una certa maniera. Regolando il tutto lo stato,nel contempo, qualcosa ne ricava. Il mondo occidentale quando lo si guarda, in diverse angolazioni, è sempre piattamente uguale.
Deve realizzare materialmente. Se si pensa che ci sono gli avvocati divorzisti che fanno fortuna....
Per sposarsi occorrono poche carte, per separarsi un sacco di quattrini...
Se si fanno leggi anche per la convivenza omosessuale....va da se che....il businnes è garantinto!!!

Pertanto il problema esiste se si nota il fine.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
etrnlchild
Inviato: 11/11/2007 12:18  Aggiornato: 11/11/2007 12:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Pertanto il problema esiste se si nota il fine.

Sui motivi per cui si generano "problemi", sono perfettamente d' accordo e sempre li' si va a finire.
Non alimentiamo il mercato dei finti problemi, cominciamo subito con una bella dieta...azz e se andiamo in crisi di astinenza ?

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
ohmygod
Inviato: 11/11/2007 13:41  Aggiornato: 11/11/2007 13:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@Davide71 Questa è la tua frase inserita in un contesto che mi ha dato da ragionare:"limare certi eccessi di certa mentalità omosessuale:"l'odio ingiustificato verso la Chiesa Cattolica)

Pe quanto il termine "odio" mi arrendo in quanto il termine viene sempre imposto da qualcosa o da qualcuno.

Quando nell <imposto> non vi è traccia di ragionevolezza allora l'odio rischia di inimicarsi una propria ragione.Come risultato si ottiene che anche l'odio diventa irragionevole.Fra irragionevoli,si sa,vince il più forte:in questo caso Chiesa.E fra le sue incontaminate paure vi è,terminato il periodo "aureo",la consapevolezza delle sue vittorie di Pirro.

L'aggettivo con cui hai "imbelletato" l'odio,secondo te ,è "ingiustificato" e questo non giustifica neanche te.

Mi ricorda quando un irragionevole emanazione consigliò a Erode l'uccisione dei primogeniti in quanto....forse che Chiesa tema altrettanto.

Vogliate perdonate l'ironia o l'idiozia dell'ultima irragionevolezza.



Un irragionevole saluto a tutti.

Linucs
Inviato: 11/11/2007 13:55  Aggiornato: 11/11/2007 13:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
buono o cattivo? io credo che nessuno di noi abbia il diritto di dare patenti etiche ai comportamenti degli altri, o di pretendere che il comportamento della maggioranza sia corretto, e quello degli altri sbagliato.

E qui ci siamo affossati la "democrazia".

Stranamente, ci sono casi in cui la maggioranza conta, ed altri casi in cui la maggioranza non conta: indipendentemente dal contesto, questo strano proliferare di pesi e misure dovrebbe far nascere un vago sospetto nel lettore.

Così come dovrebbe risultare sospetta la differenza tra dire "gli omosessuali devono godere di pari diritti" e "siamo tutti omosessuali, e chi pensa di non esserlo lo è più degli altri: l'etero è bigotto, ma chi chiama l'etero breeder lo fa come reazione all'oppressione millenaria". Lo stesso vale per tutte le altre minoranze di moda, quelle con il culo parato da leggi appositamente realizzate.

Se uno aguzza un attimo l'ingegno magari coglie la lieve e non casuale differenza.

Oppure possiamo andare avanti a prenderci per il culo, dicendo che "il matromonio gay distrugge le famiglie" (perché? se ne spieghi razionalmente il motivo) oppure che "l'omosessualità è naturale, però il rapporto sessuale tra uomo e donna è sempre stupro per definizione, data la violenza insita nell'atto" ed altre cagate shlomo-femministe.

E tutti guardano il dito. E qualcun altro ride...

dr_julius
Inviato: 11/11/2007 16:28  Aggiornato: 11/11/2007 16:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Aldo Busi
Secondo me voleva dire che la domanda "cosa pensi degli omosessuali" è talmente stupida da non meritare risposta troppo articolata. Al pari della domanda "cosa ne pensi delle donne" o "cosa ne pensi dei bambini".
Quindi chi parla molto rispondendo a queste domande, è quasi sempre per dire luoghi comuni, scemenze etc...
L'aforisma è ironico.
Diversa sarebbe la domanda cosa ne pensi di quella persona (che è omosessuale) o di quel gruppo di persone (che, tra le varie cose, sono omosessuali), etc etc...
-per chiudere l'OT.

Per tornare al titolo del 3d.
discriminazione: indubbiamente mi sembra che, generalmente, ci sia discriminazione verso gli omosessuali. Ho sentito anche di situazioni dove è capitato il contrario. Rientra nel solito discorso delle minoranze che vanno tutelate, e alla fine la tutela è tanto pesante da indebolire la maggioranza!!

libero arbitrio: se è arbitrio, deve essere libero.



Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
Mnz86
Inviato: 11/11/2007 17:37  Aggiornato: 11/11/2007 17:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
io credo che nessuno di noi abbia il diritto di dare patenti etiche ai comportamenti degli altri, o di pretendere che il comportamento della maggioranza sia corretto, e quello degli altri sbagliato.


Citazione:
E qui ci siamo affossati la "democrazia".


Citazione:
Stranamente, ci sono casi in cui la maggioranza conta, ed altri casi in cui la maggioranza non conta: indipendentemente dal contesto, questo strano proliferare di pesi e misure dovrebbe far nascere un vago sospetto nel lettore.


mi sembra lapalissiano che la maggioranza conta quando decide cose che hanno ripercussioni sulla vita della comunità, e non quando riguarda comportamenti individuali.

c'era bisogno di dirlo?

E' la sana differenza (liberalismo) che passa tra l'anarchia (non degli anarchici classici, ma di certi "gentiluomini" texani o venezuelani neofeudali) e lo stato etico / totalitario

Linucs
Inviato: 11/11/2007 20:19  Aggiornato: 11/11/2007 20:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
mi sembra lapalissiano che la maggioranza conta quando decide cose che hanno ripercussioni sulla vita della comunità, e non quando riguarda comportamenti individuali.

A parte il fatto che la maggioranza non conta un cazzo, altrimenti saremmo ancora a cercare il sole intorno alla terra, quanto affermi sarebbe vero se esistesse una parvenza di libertà di associazione.

Siccome elargire diritti è apparentemente compito del governo porco e ladro, è ovvio che maggioranze e minoranze (comunque formulate) si organizzino per fottere e/o non essere fottute. Ciò è inevitabile, ed accumulare leggi leggine e tutele a senso unico altro non fa che incattivire la maggioranza (o la minoranza) dalla parte opposta. Il clima attuale è ispirato ad un'idea molto semplice: si prendono tutte le minoranze che fino a ieri avevano incassato scarpate nel culo, e le si armano di strumenti legali fantascientifici per difendersi contro la maggioranza, tanto da arrivare ad una discriminazione contraria.

Ma, dice il detto, il nemico del mio nemico è mio amico: ci si dovrebbe chiedere se queste ingenue minoranze motivate da una brama di uguaglianza e parità non siano nel frattempo pilotate ad arte per altri scopi non immediatamente visibili.

Esercizio per il lettore: trovare l'atavico "nemico" che minaccia ogni minoranza; calcolare l'intersezione di tutti questi "nemici"; vedere chi coltiva maggior odio per l'insieme risultante ottenuto.

c'era bisogno di dirlo?

Più che altro ci sarebbe da fare la stessa osservazione per tutte le leggi che regolano comportamento individuali sebbene questi non abbiano alcuna influenza sulla società. Ma in tal caso ci saremmo giocati l'ingegneria sociale e il nuovo mondo che verrà, ecco perché bisogna stare molto attenti a rivendicare i "comportamenti individuali".

E' la sana differenza (liberalismo) che passa tra l'anarchia (non degli anarchici classici, ma di certi "gentiluomini" texani o venezuelani neofeudali) e lo stato etico / totalitario

Io ancora non ho capito dov'è scritto che tocca al governo porco e ladro definire unioni e matrimoni... è un gran mistero.

Grande sarà il giorno in cui vedrò i partecipanti al gay pride rivendicare l'uscita dello Stato Laido dalla questione, invece di mendicare ulteriori diritti artificiali con la manina tesa. "Per favore, dateci il permesso di!" - il permesso?

===

libero arbitrio: se è arbitrio, deve essere libero.

Il libero arbitrio include naturalmente la discriminazione privata, che al contrario di quella pubblica non si regge sul monopolio del manganello ergo rientra tra le legittime scelte individuali.

In caso contrario ci si trova ad essere ricattati da tutte le minoranze "furbe" (e chi vuole intendere...) che si ricordano di essere tali solo quando fa loro comodo.

===

Domanda generale (compitino) da un milione di punti: il pargolo della pubblicità secondo voi è un maschietto o una femminuccia? Giustificare la risposta.

dr_julius
Inviato: 11/11/2007 21:03  Aggiornato: 11/11/2007 21:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
-citazione-
Linucs ha detto:
Il libero arbitrio include naturalmente la discriminazione privata, che al contrario di quella pubblica non si regge sul monopolio del manganello ergo rientra tra le legittime scelte individuali.

Credo che la "questione omosessualità" sia in effetti una scelta privata e non pubblica. Analogamente alla castità. Io non sono per nessuna di queste due scelte per me e ciò riguarda la mia vita privata. Per quello che attiene alla "mia pubblica opinione", essa consiste nel ritenere che non ho niente in contrario a chi scelga o l'una o l'altra (o entrambe...).

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
cocis
Inviato: 11/11/2007 22:18  Aggiornato: 11/11/2007 22:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Papillomavirus

su rati tre stanno parlando di questo vaccino e che non ha effetti collaterali ecc..

omega
Inviato: 11/11/2007 22:58  Aggiornato: 12/11/2007 0:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
bello questo articolo.. complimenti Mnz86..

molto brutta l'immagine..
i bambini non devono essere definiti in altro modo che bambini..

per quanto riguarda l'amore e la sessualità.. sant'agostino disse..

"ama.. e fa ciò che vuoi"..

personalmente non condivido troppo manifestazioni tipo.. gay pride, femminismo, maschilismo, ecc.. però ognuno deve poter fare le manifestazioni che vuole..

secondo me non esiste nessuna omosessualità e nessuna eterosessualità e nessun colore.. sono solo illusioni.. concetti.. convinzioni.. abitudini.. definizioni..

dato che le definizioni andrebbero bene solo per le "azioni" e non per il "sé".. puoi fare l'omosessuale ma mai esserlo.. così come puoi fare l'eterosessuale senza mai esserlo..

lo sei, solo nel momento in cui lo fai.. e solo in quel momento lo sei.. non prima e non dopo..

se lo fai poco lo sei poco.. se lo fai tanto lo sei tanto.. ma non potrai mai esserlo sempre e per sempre.. o per definizione assoluta.. (eterosessuale, omosessuale, ecc..)

citazione:
Proprio pochi giorni fa il premio Nobel per la medicina James Watson ha dichiarato ad esempio di ritenere che nei prossimi 10 anni sarà scoperto il gene responsabile della minore intelligenza nelle persone di colore.

MA COMPLIMENTONI WATSON.. RITENGO DAVVERO IMPORTANTE PER TUTTO IL PIANETA TERRA E TUTTI GLI ESSERI UMANI QUESTA RICERCA SCIENTIFICA.. DAVVERO FONDAMENTALE..

la scienza ufficiale inutile.. i premi ufficiali inutili.. la ricerca ufficiale inutile..

pensiero personale:
non ti curare troppo di come è fatto un contenitore..
cerca di capire piuttosto.. ciò che può contenere..
omega

Linucs
Inviato: 12/11/2007 13:06  Aggiornato: 12/11/2007 13:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
secondo me non esiste nessuna omosessualità e nessuna eterosessualità e nessun colore.. sono solo illusioni.. concetti.. convinzioni.. abitudini.. definizioni..

E con un po' di fortuna evolveremo consapevolmente a forme di pura energia.

Ma se tutto è un'illusione segue che gli uomini a) sono diventati tutti uguali grazie all'evoluzione, ergo dovremmo dimostrare come e perché l'uguaglianza sviluppatasi agli antipodi del mondo senza alcun contatto rilevante risulti un vantaggio evolutivo, oppure b) sono stati magicamente creati tutti uguali, ergo i creazionisti hanno ragione.

La palese ed aberrante assurdità dei casi a) e b) mi fa sospettare che in realtà l'osservazione in esame altro non sia che un espediente retorico non supportato da alcuna prova.

dato che le definizioni andrebbero bene solo per le "azioni" e non per il "sé".. puoi fare l'omosessuale ma mai esserlo.. così come puoi fare l'eterosessuale senza mai esserlo..

"Zen distilled."

MA COMPLIMENTONI WATSON.. RITENGO DAVVERO IMPORTANTE PER TUTTO IL PIANETA TERRA E TUTTI GLI ESSERI UMANI QUESTA RICERCA SCIENTIFICA.. DAVVERO FONDAMENTALE..

Sei contrariato perché Watson ha torto, quindi la sua affermazione è irrilevante e facilmente confutabile con le prove scientifiche, oppure perché ha ragione, quindi il tuo sdegno è ipocrita e volge a mascherare la realtà sotto una patina di melensaggini?

Mi piacerebbe sapere com'è che nessuno si scandalizza quando il quotidiano scrive che gli "ashkenazi" sono tutti geni (ergo tutti gli altri sono inevitabilmente più stupidi) mentre invece bisogna scoperchiare il cielo ogni volta che Watson prouncia una facezia, considerando anche che a Watson - al contrario dell'iraniano cattivo - non viene nemmeno concesso il beneficio della traduzione.

Te lo spiego in parole semplici: Watson è troppo pallido e non ha la scodella in testa, ergo non è autorizzato a parlare di certi temi.

Correggetemi se sbaglio, naturalmente.

Magari Watson è un razzista, o forse lo fa ma non lo è, o forse lo è ma non lo, fa tranne in casi particolari. O forse l'essere razzisti è l'unica condizione ereditaria che affligge l'umanità, in particolare un certo sottoinsieme: ciò ci fa inevitabilmente concludere che osservando l'esistenza di un razzista diventiamo automaticamente razzisti anche noi. E' un bel problema.

Volendo semplificare, se io scrivo "immaginate un razzista" e voi ve lo immaginate molto pallido, significa automaticamente che siete a) dei razzisti, poiché identificate il razzista con un determinato sottoinsieme umano, oppure b) dei razzisti, ancora, poiché immaginate un essere umano il più possibile simile a voi, fatta eccezione per il fatto che sia un razzista. Ma se gli esseri umani sono tutti uguali, avreste dovuto immaginarne uno a caso (indiano, cinese, australiano) e poi applicare il delta del razzismo. Se invece lo immaginate molto scuro, siete c) dei razzisti, di nuovo, perché attribuite le caratteristiche indesiderate alle minoranze etniche (il concetto di maggioranza e minoranza non è ovviamente su scala mondiale, altrimenti bisognerebbe invertire i ruoli e il giocattolo si romperebbe). Comunque vada siete fregati e la Legge vi giudicherà.

La morale è che a mio modesto avviso stiamo a pigliarci per il culo con le favolette politically correct. In realtà uno può essere bianco ma stupido (il nome "d'Onofrio" vi ricorda nulla?) oppure nero e piuttosto sveglio (si pensi al guerrafondaio fascista Sowell, che difetti a parte stupido non è): il razzismo nasce dal pensiero collettivista che tende ad attribuire caratteristiche individuali a livello collettivo.

la scienza ufficiale inutile.. i premi ufficiali inutili.. la ricerca ufficiale inutile..

Intendi dire che sarebbe necessario dividere la scienza dall'ufficialità, ad esempio smettendo di finanziare solo le ricerche politicamente rilevanti?

PikeBishop
Inviato: 12/11/2007 13:44  Aggiornato: 12/11/2007 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
il razzismo nasce dal pensiero collettivista che tende ad attribuire caratteristiche individuali a livello collettivo.


DI FILATO NELLA "VOCE DEL SITO", ORSU' !

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
erik
Inviato: 12/11/2007 15:14  Aggiornato: 12/11/2007 15:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Ma se tutto è un'illusione segue che gli uomini a) sono diventati tutti uguali grazie all'evoluzione, ergo dovremmo dimostrare come e perché l'uguaglianza sviluppatasi agli antipodi del mondo senza alcun contatto rilevante risulti un vantaggio evolutivo, oppure b) sono stati magicamente creati tutti uguali, ergo i creazionisti hanno ragione.


L'alternativa è che, invece, siamo tutti diversi. A questo potrei aggiungere "il mondo è bello perché è vario", ma presentisco che l'ironia di Linucs mi inseguirebbe fino in capo al mondo. Comunque, per essere razzisti, bisognerebbe affermare che
1) la diversità osservata non fa parte della normale varianza genetica che distingue qualsiasi essere umano da ogni altro essere umano (non siamo tutti cloni, e sono diversi tra loro persino i fratelli), ma separa l'umanità in due gruppi nettamente distinti senza possibilità di sovrapposizioni e di sfumature. Mi risulta però che bianchi e neri, ad esempio, si possano fecondare vicendevolmente, e in realtà l'hanno sempre fatto, per cui questa idea mi pare da escludere.
2) bisognerebbe dimostrare che la diversità in questione costituisce anche un'inferiorità, e qui non vedo cosa la scienza abbia da dire.
3) a prescindere da tutto questo, nel caso dei comportamenti sociali o sessuali, bisognerebbe anche mostrare una correlazione fra varianza genetica e comportamentale, cosa che per me è indagabile senza tabù di sorta, ma che resta tutta da dimostrare.

Per quanto riguarda il punto 1, ad esempio, per i nazisti uno che aveva un nonno ebreo non era ariano per 3/4, ma era ebreo e basta, aveva l'essenza della ebraicità incorporata nel sangue: o stavi di qua o stavi di là, senza via di scampo.

Citazione:
il razzismo nasce dal pensiero collettivista che tende ad attribuire caratteristiche individuali a livello collettivo.


Benissimo. O magari potremmo anche chiamarlo pensiero "essenzialista", o "platonico?"

P.S. Tutto sommato mi pare che la stampa abbia riservato a Watson un trattamento persino benevolo, della serie "Il nonnino premio Nobel oggi non ha centrato bene il vaso, poveretto".

Wintermute
Inviato: 12/11/2007 18:43  Aggiornato: 12/11/2007 18:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
una cosa che mi rattrista è vedere che il discorso, partendo dalla genetica, è finito al nazismo

ci sono tante, troppe affermazioni che mi sentirei di dover correggere, c'impiegherei dei giorni...ma va bene così, il mondo è bello perchè è vario!

solo un'ultima cosa...quando si parla di DNA, non date tutto per scontato; conoscete Eva ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Eva_mitocondriale
http://www.fonama.org/i_a3243g.com/i_info_mitochondria_history.html
http://it.wikipedia.org/wiki/DNA_mitocondriale

...alzi la mano chi lo sapeva

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
Pyter
Inviato: 12/11/2007 19:01  Aggiornato: 12/11/2007 19:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
una cosa che mi rattrista è vedere che il discorso, partendo dalla genetica, è finito al nazismo


Forse sarà perchè Hitler, nel "Mein Kampf", ha utilizzato la genetica e il darwinismo per giustificare la superiorità della razza ariana?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 12/11/2007 19:29  Aggiornato: 12/11/2007 19:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
La cosa più sorprendente è che i nazisti facevano esperiementi medici da criminali (cioè con metodi non 'umani')
Ora la genetica ecc... viene fatta ANCHE su quelli studi.
O una o l'altra.Studiare la genetica è una cosa che da buoni frutti per l'umanità? E a chi?
Adesso, visto che la stanno studiando le multinazionali e non i nazisti, è una buona cosa, senza doverci minimamente chiederci se tutto questo è 'umano'?
A chi giova ciò?

Il piano B dei nazisti non è solo fantasia.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 12/11/2007 20:27  Aggiornato: 12/11/2007 20:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
"conoscete Eva ?"

se vuoi ti do il suo numero di cellulare. Cmq, va benissimo se non sei d'accordo, ma ho il vago sospetto che tu non abbia capito il senso del mio commento.

Linucs
Inviato: 12/11/2007 22:04  Aggiornato: 12/11/2007 22:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
L'alternativa è che, invece, siamo tutti diversi.

Ovviamente lo siamo.

D'altra parte non possiamo neanche essere eccessivamente diversi nel senso di puramente casuali, altrimenti ciascuno nascerebbe con un numero imprecisato di teste senza alcuna possibilità di prevederne il numero. Né possiamo essere diversi nel senso che intende Repubblica, ovvero con i colori assegnati in base ad una specie di lotteria del destino che nulla ha a che fare con la realtà:

Fiona May, immigrata in cerca di riscatto

Nel film, i destini di Alyssa, della sorella che l'accompagna in Italia (Juliet Esey Joseph) e della figlia (Chiara Conti) si intrecciano con quelli di altri personaggi (nel cast anche Nino Frassica, Andrea Tidona, Regina Bianchi, Giuliano Gemma, Giampaolo Morelli, Anita Zagaria) nella battaglia per il riscatto e la difesa della propria dignità, fra equivoci e difficoltà legate anche al fatto che Cosima, la figlia nata dal rapporto con l'italiano, è di carnagione bianchissima, come suo padre.

Non mi dire, che sorpresa!

Ma se fossimo tutti arbitrariamente diversi, Repubblica-style, l'evoluzione non avrebbe senso poiché non avrebbe alcun modo di selezionarci, non avendo noialtri alcun modo per trasmettere determinate caratteristiche di generazione in generazione, nei secoli, amen. Adottando questa linea di pensiero scadiamo inevitabilmente in una sorta di creazionismo laico con una Madre Natura Benevola che ci coltiva tutti uguali, come preziose piantine.

A questo potrei aggiungere "il mondo è bello perché è vario", ma presentisco che l'ironia di Linucs mi inseguirebbe fino in capo al mondo.

Colgo l'occasione per far notare che, adottando il pensiero secondo cui l'umanità "è tutta uguale", si può giustificare la scomparsa di una sua parte rilevante senza che gli ambientalisti si mettano a piagnucolare per il calo di biodiversità.

Comunque, per essere razzisti, bisognerebbe affermare che

Cintura!

1) la diversità osservata non fa parte della normale varianza genetica che distingue qualsiasi essere umano da ogni altro essere umano (non siamo tutti cloni, e sono diversi tra loro persino i fratelli), ma separa l'umanità in due gruppi nettamente distinti senza possibilità di sovrapposizioni e di sfumature.

Ciò implica che qualcuno si sia mai sognato di parlare di "due gruppi nettamente distinti", quando per quanto ne sappiamo i gruppi potrebbero tranquillamente essere 47.500 o 56.200.

Nella retorica mondialista il grave problema semantico è stato risolto sostituendo la parola "etnia" alla parola "razza", adottando alcune regole implicite. Ad esempio, la società multirazziale è diventata multietnica e multiculturale; d'altra parte il ristorante cinese è rimasto cinese, quello indiano è rimasto indiano, quello curdo idem, mentre per "ristorante etnico" s'intende comunemente "il ristorante dei negri" (indipendentemente dalla cucina). Sorge allora il sospetto: il razzismo è più radicato che mai, a partire dallo stesso linguaggio progressista. Epperò non ho motivo di tutelare ossessivamente una determinata minoranza se non penso che questa sia incapace di pulirsi il culo da sola. Negli USA, ad esempio, i giapponesi non li tutela nessuno: li hanno pure spediti nei loro piccoli campi senza che nessuno si disturbasse a chiedere scusa puntualmente ogni anno, né quelli stanno lì con la mano tesa e con la faccia da culo a mendicare (per chi vuole intendere...).

Mi risulta però che bianchi e neri, ad esempio, si possano fecondare vicendevolmente, e in realtà l'hanno sempre fatto, per cui questa idea mi pare da escludere.

Se è per questo anche gatti e cani di varie "razze" si possono fecondare vicendevolmente producendo simpatici incroci, tuttavia nessuno si è mai sognato di sostenere che "i gatti siano tutti uguali però tutti diversi" ed altri giri di parole.

Cercando con google "breeding for temperament" ci si dovrebbe chiedere se ciò si applica anche agli umani: se gli umani altro non sono che primati evoluti, il concetto si potrà inevitabilmente applicare; se gli umani sfuggono in qualche modo alle regole del regno animale, dobbiamo concludere che non siano animali (creazionismo) o che si siano evoluti al punto di trascendere la propria realtà bestiale (non dovrebbero pertanto essere governati come bestiame); se l'uomo-primate si è evoluto in qualche modo, evidentemente dev'essere stato supportato nella propria evoluzione da un mezzo che gli consentisse di trasferire alcune caratteristiche alle generazioni successive, ergo non si vede come queste caratteristiche si possano ritenere "uguali" a distanza di migliaia di km ed altrettante migliaia di generazioni.

Tutto ciò, badate, senza neanche porsi il problema di chi sia più o meno intelligente, o se l'intelligenza sia un tratto ereditario (ma non si vede perché a priori non dovrebbe esserlo, trattandosi di un vantaggio evolutivo). E' proprio l'illogicità del principio a stonare.

2) bisognerebbe dimostrare che la diversità in questione costituisce anche un'inferiorità, e qui non vedo cosa la scienza abbia da dire.

E non se ne vede il motivo: uno può essere razzista contro i cinesi cattivi e pensare contemporaneamente che questi vogliano usare il loro intelletto superiore - ma cattivo e malvagio - per conquistare il mondo.

3) a prescindere da tutto questo, nel caso dei comportamenti sociali o sessuali, bisognerebbe anche mostrare una correlazione fra varianza genetica e comportamentale, cosa che per me è indagabile senza tabù di sorta, ma che resta tutta da dimostrare.

Posto che anche si possa dimostrare, sarebbe irrilevante in assenza di un metodo coercitivo per imporre qualsiasi misura tratta da tale indagine.

Oltre al fatto che se l'omosessualità fosse ereditaria non si sarebbe trasmessa, mentre invece ci si potrebbe interrogare su eventuali cause ambientali, le quali sarebbero comunque irrilevanti se partiamo dal presupposto che i cittadini debbano essere uguali davanti alla legge (e solo davanti alla legge). Ergo l'omofobia non è assimilabile al razzismo.

Watson in realtà ha detto ben altro, e nessuno si è scandalizzato più di tanto. Udite:

«Neri meno intelligenti dei bianchi»

NERI MENO INTELLIGENTI - Watson si dice pessimista «Per le prospettive del continente africano, dal momento che tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la loro intelligenza sia pari alla nostra, mentre tutti i test lo smentiscono».

Primo: cosa c'entrano le "nostre" politiche sociali con il continente "africano".

Secondo: chi ti ha detto che devi fare delle politiche sociali.

Qui tutti zitti: le politiche sociali sono date per scontate, salvo poi lamentarsi perché "i neri nel ghetto sono stupidi", come se chiunque non diventasse stupido a forza di campare col welfare federale, e come se chiunque non si trasformasse in un pezzente quando la FAO ti fa concorrenza sul tuo mercato con le merci pagate da altri e regalate.

Ciò che Watson dice offende non perché sia vero o falso, ma perché se ne immaginano le conseguenze imposte sulla collettività. Ovviamente è più comodo attaccare Watson invece di interrogarsi sul significato di "politica sociale". Ciò che Watson dice scandalizza perché tutti danno per scontato il fatto che qualsiasi risultato della "ricerca" verrebbe utilizzato contro il cosiddetto "cittadino". Per "tutelarlo", mi raccomando.

Watson dice:

EUGENETICA - Watson non è nuovo a controversie nate da alcune sue dichiarazioni su politica, sessualità e razza. Nel 1997 affermò che una donna avrebbe dovuto avere il diritto di abortire se dalle analisi fosse emersa l’omosessualità del suo bambino.

Qui sono saltati tutti in aria, salvo aver sostenuto fino a due minuti prima che l'aborto è sempre e comunque legittimo in qualsiasi circostanza, poi però hanno scoperto almeno un caso (questo) in cui la retorica della libertà di scelta e dell'emancipazione non si applica. Notare come l'aborto, a parità di atto fisico, possa essere "libera scelta" o "eugenetica nazista" a seconda dell'intenzione. S'interroghi il lettore sul motivo misterioso. Poi però "bisogna limitare le nascite, il governo deve governare la riproduzione".

Allora io dico: ben venga l'aborto di massa per lasciare spazio al nuovo mondo sostenibile e solidale che verrà, ma almeno evitiamo di prenderci per il culo con i pesi e le misure.

Lo scienziato ha quindi previsto che entro i prossimi dieci anni verranno scoperti i geni responsabili di tale diversità. Il premio Nobel riconosce come naturale l’aspirazione umana all’uguaglianza degli uomini, ma «le persone che hanno avuto a che fare con dipendenti neri sostengono che non è vero». Riflessioni contenute anche nel libro dello scienziato, in uscita nel Regno unito la prossima settimana: «Non c’è un valido motivo per prevedere che le capacità intellettive delle persone divise geograficamente al momento della loro evoluzione si siano esplicate in maniera identica. Il nostro desiderio di attribuire uguali capacità razionali come una sorta di patrimonio universale dell’umanità non è sufficiente per renderlo reale».

Infatti non c'è alcun motivo: il motivo implicherebbe una creazione equa e benevola della quale non mi pare ci sia traccia, in caso contrario non potremmo sostenere che "l'uomo è una bestia e va governato col manganello altrimenti si ammazzerebbero tutti dalla mattina alla sera per le strade".

Non si vede il minimo motivo per cui in principio gli uomini si siano evoluti tutti insieme ugualmente (se è vero che l'evoluzione procede selezionando mutazioni più o meno favorevoli).

Né si vede come uno possa guardare bwana uomo bianco, governato dalle leggi speciali di ogni sporca e laida lobby sotto il sole, ed esclamare "cazzo! guarda questi come sono intelligenti! si fanno scrivere le leggi speciali da Mastella e soci!" Casomai c'è da dire "cazzo! guarda questi poveri pirla, leccano gli stivali a tutti indistintamente e si sentono pure in colpa!"

Per quanto riguarda il punto 1, ad esempio, per i nazisti uno che aveva un nonno ebreo non era ariano per 3/4, ma era ebreo e basta, aveva l'essenza della ebraicità incorporata nel sangue: o stavi di qua o stavi di là, senza via di scampo.

Haaretz ha una visione tutta sua della questione, che non oso negare perché potrei essere accusato di antisemitismo.

Reso incapace di pensare dalla Legge, mi ritiro a leggere la Gazzetta.

===

...alzi la mano chi lo sapeva

Lo sapevano anche le lattine, ma non si intuisce quale sia la tua conclusione.

===

Forse sarà perchè Hitler, nel "Mein Kampf", ha utilizzato la genetica e il darwinismo per giustificare la superiorità della razza ariana?

Se è per questo, l'ha fatto anche l'autore di The Bell Curve (quello con la scodella in testa) per giustificare teorie - come dire? - alternative. Com'è che in quel caso tutto tace?

E' il darwinismo ad essere cattivo poiché ispira il nazismo, oppure è il nazismo ad interpretare male il darwinismo? Mi devo preoccupare del nazismo di 60 anni fa o del "giornalista" che oggi scrive sul New York Times "tuto mòndo òdia peché noi più 'nteligenti!"

===

O una o l'altra.Studiare la genetica è una cosa che da buoni frutti per l'umanità? E a chi?

Potremmo chiederlo al "fortunato" possessore di qualche malattia strana.

Strano però che in mezzo a tutti questo potenziali "nazisti" gli unici a parlare apertamente di razza siano proprio i progressisti.

"Orrore! Crimine dettato dall'odio! Hai dato una pedata nel culo al negro!"
"Prego? Io ho dato una pedata nel culo ad un mio fratello umano!"
"Sentenza raddoppiata, in omaggio all'uguaglianza di fronte alla legge."

redna
Inviato: 12/11/2007 22:58  Aggiornato: 15/11/2007 11:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Le malattie crescono sempre più.Ma tanto vale:il lavoro è assicurato!
Solo che i <fortunati> possessori non vincono nulla...

Resto sempre dell'idea che gli studi sulla genetica si dovrebbero fare su altre basi. Probabilmente non sappiamo ancora perchè si stanno facendo.Potrebbe essere che 'sono costretti a farli'....
I frutti li da ai soliti.A noi prendono i denari per le ricerche e ne paghiamo, qualora qualcosa fosse 'sbagliato', le conseguenze....

winterminute
la storia...la conoscete eva...non sono riuscita a leggerla fino in fondo...
Già all'inizio quando si parla che la donna è tratta dalla costola di adamo,ho cominciato a pensare al solito discoro:traduttore traditore.

Genesi è un libro sumero.Scritto con la scrittura cuneiforme.
Pertanto fare altre traduzione,come in quell'articolo,non solo è fantasioso, ma ancora più fantastico della fantastica traduzione che si è fatta nel corso dei secoli. Indovinate da chi?

---
Link

Ecco, ci voleva solo questo.
Il prossimo passo è l'uomo dicono.
Zio adolf sarà contento.....

[Edit] Ti ho messo a posto il link, che allargava la pagina - Ashoka[/edit]

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 13/11/2007 1:22  Aggiornato: 13/11/2007 1:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Beh, latticino, in realtà ci sono molte cose che dici che sottoscriverei. Altre un po' meno, in particolare sul piano scientifico, sul quale mi sento più competente. A questo punto potrei fare l'ennesima tirata su darwinismo e genetica (e fra le altre cose sottolineare come le razze canine e feline siano creazioni umane: non crederai che Madre Natura avrebbe mai abortito dei mostri come i barboncini?), però sento che siamo decisamente OT. In ogni caso, è stato un piacere.

Wintermute
Inviato: 13/11/2007 9:38  Aggiornato: 13/11/2007 9:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Forse sarà perchè Hitler, nel "Mein Kampf", ha utilizzato la genetica e il darwinismo per giustificare la superiorità della razza ariana?

pensati che ancora oggi c'è chi farfuglia di una missione da Dio come causa delle guerre che va seminando per il pianeta.

La storia si ripete, e le scuse anche.
...solo che di volta involta sono più raffinate.

Citazione:
Cmq, va benissimo se non sei d'accordo, ma ho il vago sospetto che tu non abbia capito il senso del mio commento.

io penso tu non sia andato oltre la 4a riga, come peraltro anche redna
Citazione:
la storia...la conoscete eva...non sono riuscita a leggerla fino in fondo...
mi conferma (e tutta la trittica sulla traduzione c'entra come il baccalà sul caffè alla mattina, il punto era la discendenza mitocondriale, ma non importa).

comunque il senso del mio intervento era:
con quali competenze e conoscenze affrontate la genetica e i suoi innumerevoli aspetti? non sono le regole del calcio o dello scarabeo, sono un tantinello di ordini di grandezza più complesse le cose di quel che si crede aver capito, e la leggerezza di molti nell'affrontarle (con filosofia, tra l'altro) è disarmante!

ah, rigiuardo al nazismo o altre vaghezze casuali, mi sono testè ricordato dell'inossidabile Legge di Godwin (incredibilmente valida sin dal '91)...mi sa che il tema è esaurito quindi

saluti

ps: linucs, forse lo sapevano anche le lattine ma allora di lattine in questo sito ce ne sono poche, forse c'è più tetrapack che credevi

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
erik
Inviato: 13/11/2007 10:22  Aggiornato: 13/11/2007 10:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
con quali competenze e conoscenze affrontate la genetica e i suoi innumerevoli aspetti? non sono le regole del calcio o dello scarabeo, sono un tantinello di ordini di grandezza più complesse le cose di quel che si crede aver capito, e la leggerezza di molti nell'affrontarle (con filosofia, tra l'altro) è disarmante!


Allora ti ringrazio, per aver ricordato a tutti noi la nostra incolmabile ignoranza, e soprattutto per averci illuminato riguardo all'esistenza del DNA mitocondriale. Certo, potrei fare finta di averlo saputo già, ma tu sei troppo furbo per cascarci: hai dimostrato di saper valutare con estrema precisione il livello delle mie conoscenze, quindi non mi resta che arrendermi. Saluti.
P.S. Il numero di cellulare di Eva non te lo do più.

redna
Inviato: 13/11/2007 10:34  Aggiornato: 13/11/2007 10:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
wintermute

probabilmene tu non hai letto fino in fondo la storia di eva, perchè altrimenti non diresti che c'entra come il baccalà...ecc...
Mettere il mitocondrio in mezzo ad amenità...mi pare troppo...

Per quanto rigaurda la domanda:con quale competenza affrontate la genetica e i suoi innumerevoli aspetti, mi chiedo: la GENETICA STESSA che livello di competenza ha e che aspetti valuta...e che altri lascia perdere....?

Non so se hai capito che la scienza ha chi la foraggia...
Invece di incensare alle varie scoperte,anche della genetica, è il caso di chiedersi a chi giova questo e nel contempo, pensare che quello che scoprono lo centellinano al popolo, dove, fra i tanti, c'è sempre quello che pensa di essere a contatto degli 'scopritori'....
e gli altri,ovviemente, non sono al corrente di nulla (secondo lui).

Riguardo al nazismo è meglio considerarlo,anche questo, con molte sfaccettature, come lo è sempre stato.
Ma perchè non si risponde sul tema:perchè gli eperimenti dei nazisti erano crimini contro l'umanità ed ora,invece,sono scoperte scientifiche???

infatti scrivi: la storia si ripete e le scuse anche...
solo che di volta in volta sono più raffinate.

E mi sembra anche una risposta....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
migiu2
Inviato: 13/11/2007 10:54  Aggiornato: 13/11/2007 10:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
@ Davide71

Citazione:
Per quanto riguarda le conseguenze io ritengo che manifestazioni come il Gay Pride, per come sono condotte, costituiscono un insulto all'intelligenza umana


Prima di dichiarare questo ti è capitato di leggere com'è nato il Gay Pride? Conosci la rivolta di Stonewall? Forse capiresti un po' meglio.
E poi non lasciarti impressionare dai trans e dalle carnevalate. Quelli sono solo gli aspetti folkloristici e quindi molto ricercati dai giornalisti così come dai denigratori politico/cattolici per ovvie ragioni. In mezzo ai colori c'è una realtà di coppie, di lavoratori, di mamme coi bambini, di adolescenti..gente normalissima insomma. milioni di persone "normalissime"..

Citazione:
e manifestano una profonda mancanza di rispetto nei confronti delle donne. Infatti in quel contesto alcuni tendono a scimmiottarle in maniera estremamente volgare


Se ti riferisci alle Drag queen ti sbagli. Loro le donne le adorano e hanno una cura pazzesca nel mascherarsi. Io invece ho notato che sono gli eterosessuali quando si travestono per carnevale da donna a volgarizzarla di brutto, tanto da farla sembrare la più squallida bottana.

Citazione:

A questo si aggiunge il fatto che non capisco cosa c'è di che essere orgogliosi nell'essere omosessuali..


A passeggiare per un giorno almeno all'anno mano nella mano col tuo partner senza ricevere una sprangata in testa da un naziskin?

Un bovino ha un'efficienza di conversione delle proteine animali di solo il 6%: consumando cioè 790 kg di proteine vegetali, produce meno di 50 kg di proteine.
Wintermute
Inviato: 13/11/2007 11:28  Aggiornato: 13/11/2007 11:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
P.S. Il numero di cellulare di Eva non te lo do più



redna
Citazione:
Mettere il mitocondrio in mezzo ad amenità...mi pare troppo...

le amenità servono per attirare l'attenzione, si chiama divulgazione scientifica e ha lo scopo di non annoiare la gente con sigle formule e numeri.

Citazione:
mi chiedo: la GENETICA STESSA che livello di competenza ha e che aspetti valuta...e che altri lascia perdere....?

non valuta proprio un bel nulla, poichè è compito del' ETICA giudicare i vari aspetti.
riguardo alle competenze, ti dico solo che si sta riscrivendo tutta la classificazione delle specie viventi in base ai risultati genetici.
ma le soprese [con la genetica] sono talmente tante che si griderebbe allo scandalo ogni 3x2 [se venissero divulgate ai 4 venti] (l'omosessualità, ad esempio, o la tutt'altrochevera superiorità del maschio, o delle razze o di tutta una serie di discorsi che vengono sistematicamente negati op scartati a priori poichè -1- provengono da studi scientifici -bleah, sia mai, chissàdachisonoforaggiatiquellili !- e -2- per quanto non lo si voglia ammettere, vanno ad intaccare dei principi della società - i pregiudizi sociali) quindi, come tante altre cose si saltano a piè pari, per il quieto vivere. si va

Citazione:
Ma perchè non si risponde sul tema:perchè gli eperimenti dei nazisti erano crimini contro l'umanità ed ora,invece,sono scoperte scientifiche???

semplicemente perchè nella maggioranza di quei test di scientifico c'era poco.
http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico

[edit]

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
redna
Inviato: 13/11/2007 13:16  Aggiornato: 13/11/2007 13:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Le amenità servono per attirare l'attenzione
---
Cioè dire falsiltà serve ad attirare l'attenzione...

...si chiama divulgazione scientifica...
---
questo la chiami tu. Per quel che mi riguarda dico che per dire una verità non bisogna metterla insieme e diverse falsità...

...ha lo scopo di non annoiare la gente...
---
se la gente si annoia per la 'divulgazione scientifica' non è che l'approccio ,invece, sia sbagliato...?


...vanno ad intaccare dei principi della società - i pregiudizi sociali.
---
E infatti la storia di eva <<E'>> un pregiudizio sociale.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Wintermute
Inviato: 13/11/2007 16:47  Aggiornato: 13/11/2007 16:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Le amenità servono per attirare l'attenzione
---
Cioè dire falsiltà serve ad attirare l'attenzione...

non giochiamo con le parole.
http://www.demauroparavia.it/4858

Citazione:
questo la chiami tu. Per quel che mi riguarda dico che per dire una verità non bisogna metterla insieme e diverse falsità...

oltre al fatto che c'è qualche errore di traduzione/tradizione su quel testo, peraltro di un giornale itaGliano e come tale risaputamente mooooolto preciso nei riferimenti, vedi altri elementi errati che ti fanno ritenere non valido il fatto che il dna mitocondriale sia identico (%d'errore permettendo) di generazione in generazione e che ci permette di sapere o almeno restringere con certezza la discendenza umana da pochissimi individui?

il resto è un'amenità.

Citazione:
se la gente si annoia per la 'divulgazione scientifica' non è che l'approccio ,invece, sia sbagliato...?

non è che invece la gente continua imperterrita dall'900 in poi a guardare quel maledetto dito invece che mirare la Luna che viene indicata?

Citazione:
E infatti la storia di eva <<E'>> un pregiudizio sociale.

e infatti di "eva" s'è preso solo il nome per spiegare il dna mitocondriale all'origine (comune) di tutti gli uomini.
(e questo basterebbe per annichilire all'istante qualsias teoria di 'razze', per dirne una...)

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
redna
Inviato: 13/11/2007 17:22  Aggiornato: 13/11/2007 17:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Wintermute
ma di tutto quello che hai spiegato, pensi ci sia qualcuno che ha capito qualcosa.?
O si spiega, cercando di non mettere in mezzo falsità, oppure non si spiega un bel nulla.
Da quello che capisco non si spiega nulla.
Nessuno è così stupido da pensare che una volta te le dicono giusta, un'altra sbagliata e un'altra ancora te le spiegano farcita da altre stupidaggini....

E il sistema della scienza rimane quello di colui che si mette sul piedistallo.Gli altri se ne stanno sotto.Ma perchè sono sotto non è detto che siano degli sciocchi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
redna
Inviato: 13/11/2007 17:22  Aggiornato: 13/11/2007 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
(rimosso-perchè doppio)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
omega
Inviato: 13/11/2007 17:26  Aggiornato: 13/11/2007 17:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2006
Da:
Inviati: 552
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
winter:
con quali competenze e conoscenze affrontate la genetica e i suoi innumerevoli aspetti? non sono le regole del calcio o dello scarabeo, sono un tantinello di ordini di grandezza più complesse le cose di quel che si crede aver capito, e la leggerezza di molti nell'affrontarle (con filosofia, tra l'altro) è disarmante!

risposta:

chi è davvero libero.. può dubitare..

rumenta
Inviato: 14/11/2007 13:50  Aggiornato: 14/11/2007 13:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
migiu2:

scusa se mi intrometto, ma:

a) sono gli eterosessuali quando si travestono per carnevale da donna a volgarizzarla di brutto

provo ad azzardare un'ipotesi: forse perchè è carnevale e ci si prende un po' in giro??

b) A passeggiare per un giorno almeno all'anno mano nella mano col tuo partner senza ricevere una sprangata in testa da un naziskin?

uh....non sapevo che i restanti 364 giorni dell'anno i gay dovessero uscire con la scorta o nascondersi nelle catacombe per non venir massacrati.... e non sapevo nemmeno che ci fossero così tanti naziskin da mettere in pericolo l'intera popolazione gay italiana/mondiale...

eh, quante cose che non sò.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
javaseth
Inviato: 15/11/2007 10:36  Aggiornato: 15/11/2007 10:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/3/2006
Da:
Inviati: 1182
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Non si vede il minimo motivo per cui in principio gli uomini si siano evoluti tutti insieme ugualmente (se è vero che l'evoluzione procede selezionando mutazioni più o meno favorevoli).


All for you, Linux...

«Studio del genoma aumenta il razzismo»
Polemiche sulle mini-diversità tra gruppi etnici emerse dagli studi sul dna. «Fermate gli scienziati»



NEW YORK — Fino a ieri la tecnologia del Dna era considerata come una miracolosa panacea che ha fatto scarcerare centinaia di detenuti innocenti dal braccio della morte, e aiutando milioni di persone a ricomporre il proprio puzzle familiare. Una tecnologia che presto permetterà all'umanità di prevenire in tempo utile malattie oggi letali. Ma nelle ultime settimane la mappatura del genoma umano completata nel 2003 ha iniziato a sollevare un terribile spettro: il suo uso strumentale da parte di politici, accademici e imprenditori senza scrupoli per caldeggiare leggi discriminatorie e razziste nelle scuole e nei posti di lavoro.

A dare impulso a questo inquietante scenario è stato il premio Nobel James Watson, con la sua famigerata intervista al quotidiano inglese The Independent, il mese scorso, nel quale affermava che «I neri sono meno intelligenti dei bianchi». Anche se più tardi Watson ha ritrattato, il danno ormai era fatto.

Da allora, soprattutto su Internet, il tam-tam di articoli, blog e commenti che sfruttano le ultimissime ricerche genetiche per rilanciare la controversa tesi di un legame razza-intelligenza è diventato assordante. «Il genoma di europei e asiatici contiene più frammenti di Dna rispetto a quello degli afro-americani », proclama il blog pseudo- scientifico HalfSigma. «La teoria ugualitaria secondo cui tutte le razze sono uguali è un falso clamoroso». Anche se dalla mappatura è emerso che il 99% del Dna di due persone è identico, questi «revisionisti» sono decisi ad enfatizzare le differenze, anche se minime.


Continua...

Ciao
-javaseth

"..io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe"
Paxtibi
Inviato: 15/11/2007 11:08  Aggiornato: 15/11/2007 11:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Anche se dalla mappatura è emerso che il 99% del Dna di due persone è identico

Sarà anche vero, però in quell'un per cento che rimane c'è tutta la differenza tra, per esempio, Rosi Bindi e Milla Jovovich.

Non so voi, ma a me sembra tanta...


PS: Redna, il link nel tuo post del 12/11/2007 alle 23:58 allarga la pagina.

redna
Inviato: 15/11/2007 11:15  Aggiornato: 15/11/2007 11:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Paxtibi
che intendi con...allarga la pagina?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paxtibi
Inviato: 15/11/2007 11:26  Aggiornato: 15/11/2007 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Che mi tocca scorrere lo schermo per leggere. Evidentemente hai un monitor più grande del mio e non te ne accorgi... non saprei come spiegarlo meglio.

Basta che fai così.

Linucs
Inviato: 19/11/2007 23:12  Aggiornato: 19/11/2007 23:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
(e fra le altre cose sottolineare come le razze canine e feline siano creazioni umane: non crederai che Madre Natura avrebbe mai abortito dei mostri come i barboncini?)

Ciò tuttavia sarebbe la premessa per sostenere che le "razze umane" (sic!) siano state create dall'umanità stessa, con l'ovvia conseguenza che ora spetti all'umanità "rimediare all'errore".

D'altra parte è ovvio che non possano essere state create dal buondìo, altrimenti si scadrebbe nuovamente nel creazionismo; se la selezione naturale avviene tramite la riproduzione è altrettanto ovvio che sia proprio l'umanità stessa a produrre le "razze umane" (ri-sic!).

Orbene: le razze canine esistono perché sono state create dall'uomo in una manciata di generazioni, mentre quelle umane non esistono per via del DNA mitocondriale e compagnia assortita. Ma essendo l'uomo poco più che una scimmia parlante, anche volendo prendere per buona la teoria del "siamo tutti uguali", per la considerazione sul barboncino dobbiamo ammettere che, pur non esistendo, le razze umane potrebbero potenzialmente esistere se create dall'uomo, oltre a dover giustificare il motivo per cui non se ne sono mai create nel corso delle svariate generazioni (tra l'altro in numero superiore a quelle che nel cane hanno prodotto il barboncino, e con una selezione motivata dalla sopravvienza anziché dal diletto umano).

Ma tale argomentazione risulterebbe comunque fallace, perché la libertà di associazione non richiede una dimostrazione scientifica dell'esistenza di qualsivoglia "razza" (sic!) essendo sufficiente la semplice scelta a livello individuale.

Non solo: se fossimo veramente tutti uguali, una società monoetnica (sic!) sarebbe perfettamente equivalente ad una società multietnica (niente "sic!" per questo termine ufficialmente approvato), quindi l'attuale propaganda mondialista non avrebbe alcuna giustificazione a parte la pura ideologia.

Non solo: l'accanimento per dimostrare che "siamo tutti perfettamente uguali" indica semplicemente che abbiamo abbandonato il concetto dei "cittadini uguali di fronte alla legge" per sostituirlo all'attuale campo di battaglia, in cui si scontrano tutte le pidocchiose minoranze in cerca di sussidi, agevolazioni, memoriali e favori assortiti.

Io posso pure essere basso, grasso, nero, peloso, ed avere un QI di 50, e ciò non dovrebbe mutare di una virgola le leggi che mi si applicano. O no?

Se no, direi che ci siamo giocati lo "stato di diritto" (amen).

===

A passeggiare per un giorno almeno all'anno mano nella mano col tuo partner senza ricevere una sprangata in testa da un naziskin?

Il secondo emendamento risolve brillantemente sia la sprangata del naziskin che quella dello stupratore rigorosamente eterosessuale (solo gli eterosessuali stuprano, e solo i naziskin pallidi sprangano).

Notare come il monopolio sull'omofobia spetti casualmente al naziskin: tutte le altre categorie protette ne sono esenti, salvo poi scoprire che tutti gli omosessuali oppressi sbarcano qui perché nel loro porco paese finiscono appesi ad un albero.

===

e infatti di "eva" s'è preso solo il nome per spiegare il dna mitocondriale all'origine (comune) di tutti gli uomini.
(e questo basterebbe per annichilire all'istante qualsias teoria di 'razze', per dirne una...)


Basterebbe anche per sostenere l'inesistenza di qualsiasi forma di malattia ereditaria, poiché saremmo tutti uguali quindi immutabili nel corso delle generazioni. Ciò implicherebbe necessariamente la non sussistenza del meccanismo chiamato "evoluzione".

fiammifero
Inviato: 19/11/2007 23:46  Aggiornato: 19/11/2007 23:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Notare come il monopolio sull'omofobia spetti casualmente al naziskin:

attivista di Forza Italia, cattolico praticante, già così poteva bastare

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
erik
Inviato: 20/11/2007 2:08  Aggiornato: 20/11/2007 2:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Linucs, allora vuoi proprio che io ti ammorbi con una spiegazione seria.

Le razze umane non esistono, e questo non per un nostro pio desiderio (anche se per molti è sicuramente così) ma perché sono divenute scientificamente obsolete, alla luce di conoscenze genetiche che qualche decina di anni fa non erano disponibili. Prima di tutto il nostro antenato comune (l'Eva di cui parlava Wintermute) è troppo vicino nel tempo perché possano essere avvenute differenziazioni troppo ampie. In secondo luogo nessuna comunità umana è mai rimasta isolata tanto a lungo e in maniera così stretta da poter contare come razza.
Quello che abbiamo è solo una grande variabiltà di alcuni caratteri, con alcuni tipi di geni che, per motivi adattativi ma non solo (conta anche il puro caso) si trovano con maggior frequenza in alcune popolazioni. Ad esempio il 33% dei francesi può avere il sangue di tipo B, mentre gli italiani che hanno il sangue di tipo B sono solo il 28% (mi sto inventando le cifre ma non sarebbe difficile rintracciare le frequenze esatte). Nessuno però sosterrebbe che questo fa di francesi e italiani due razze distinte. Ebbene, gli studi di genetica delle popolazioni hanno appurato che questo vale non solo per il gruppo sanguigno ma praticamente per tutti i marcatori genetici che potrebbero servire a distinguere le popolazioni. Ovvero, fatta forse qualche eccezione, tutti i geni si ritrovano in tutte le popolazioni (con frequenze più o meno grandi) e tutte le popolazioni hanno gli stessi geni. Come viene spesso sottolineato, la differenza genetica media fra due svedesi presi a caso è superiore di almeno il 90% della differenza genetica media fra l'intera popolazione svedese e, mettiamo, l'intera popolazione cinese.
Aggiungo che i caratteri che variano di più, a parte certi ovvi adattamenti ambientali come il colore della pelle, sono proprio quelli che non hanno un evidente valore adattativo: ad esempio le persone differiscono molto nel colore dei capelli, perché non c'è nessun vantaggio evidente nell'essere biondi piuttosto che mori, o alti 1,70 piuttosto che 1,75, o avere il naso a patata piuttosto che aquilino. Tutti però hanno due occhi, perché essere orbi sarebbe uno svantaggio. Se l'intelligenza ha un valore adattativo, quindi, non si capisce perché proprio questa dovrebbe variare tanto.
Fatte queste precisazioni, di politica per il momento non parlo. Ti basti sapere che se pure non mi sono ancora convertito all'anarco-capitalismo, quando sento parlare di multiculturalismo metto meno alla pistola.

redna
Inviato: 20/11/2007 8:58  Aggiornato: 20/11/2007 10:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
A parte i geni, il DNA, ecc....qualcuno ha capito del perchè ci sono cinque colori diversi DELLA PELLE del genere umano?
E proprio in base a quello che si vede, cioè la pelle, è avvenuta la discriminazione?
---

sul tema omosessualità:http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/missionari-pedofili/missionari-pedofili/missionari-pedofili.html

addirittura negli speduti villaggi dell'Alaska.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Wintermute
Inviato: 20/11/2007 10:49  Aggiornato: 20/11/2007 10:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Basterebbe anche per sostenere l'inesistenza di qualsiasi forma di malattia ereditaria, poiché saremmo tutti uguali quindi immutabili nel corso delle generazioni. Ciò implicherebbe necessariamente la non sussistenza del meccanismo chiamato "evoluzione".


no:
i mitocondri sono dei corpuscoli presenti all'interno delle cellule, essi hanno una propria struttura cellulare ben definita, e sicuramente erano dei batteri vaganti per la pozza di broda che poi sono stati incorporati dalle Nuove Cellule (Riunite) che si stavano formando in quel periodo; i mitocondri in pratica sono dei simbionti cellulari, e come tali hanno il proprio ciclo di vita e riproduzione, il proprio (semplicissimo) dna ed hanno avuto la propria evoluzione.

il dna dei geni che definisce i caretteri di un organismo è un fisicamente un altro rispetto a quello mitocondriale, sono due cose separate.
(la riproduzione con conseguente copia del patrimonio genetico avviene contemporaneamente a quella cellulare, ma di fatto son processi separati)

poichè ha il dna cortissimo e il simbio-batterio si trova circa nelle stesse condizioni da decine di centinaia di milioni di anni (dentro a delle cellule), l'evoluzione è stata più "lenta".
il dna mitocondriale può essere quindi considerato come la "cifra alta" di un ipotetico "contatore evolutivo", ci mette un sacco (ma proprio tante) generazioni a cambiare (mentre magari l'organismo ospite a macrolivello è diventato tutt'altro) e puoi andare indietro di centinaia d'anni e nei reperti lo troverai sostanzialmente identico a quello che c'è oggi.
inoltre essendo simile in bestie anche molto diverse si può tracciare una "linea evolutiva" per vedere qual'era l'antenato comune...

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
erik
Inviato: 20/11/2007 11:22  Aggiornato: 20/11/2007 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 430
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
A parte i geni, il DNA, ecc....qualcuno ha capito del perchè ci sono cinque colori diversi DELLA PELLE del genere umano?


Non ci sono cinque diversi colori della pelle. Ci sono molte varietà di chiaroscuro. I gialli sono solo gli itterici, i rossi sono tali solo quando si vergognano.

Citazione:
E proprio in base a quello che si vede, cioè la pelle, è avvenuta la discriminazione?


Perché è quello che si vede.

Citazione:
sul tema omosessualità:


Santo cielo, Redna. L'articolo che hai linkato parla di pedofilia. Vuoi farti saltare addosso da tutto l'Arcigay italiano per l'indebito accostamento?

Wintermute: va bene, ma perché ti sei fissato coi mitocondri?

Paxtibi
Inviato: 20/11/2007 11:58  Aggiornato: 20/11/2007 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Perché è quello che si vede.

Per dir la verità si vedono anche altre differenze...

redna
Inviato: 20/11/2007 12:14  Aggiornato: 20/11/2007 12:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Non molto tempo fa, si studiavano anche in geografia le diverse razze umane (ed erano ben distinte).
Ora se non si vuole dire che ci sono ancora razze ben distinte, si potrebbe almeno ammettere che esistono differenze...ù
Ma nemmeno quello...che strano!!!!

La mia domanda voleva dire. Siccome si è discrimintato per <l'apparenza> perchè c'è stata discriminazione nei confronti dei neri ad opera dei bianchi? E perchè si combattevano i <musi gialli>???
Ovviamente era per la pelle???Ma il motivo di fondo????

L'articolo di repubblica è stato fatto da repubblica.
Io l'ho linkato.Se l'arci-gay ha qualcosa da dire vada da repubblica.
L'indebito accostamento non mi pare tale.
Si parla di omosessualità, discriminazione, libero arbitrio.
Anche in Alaska sono stati discriminati degli individui.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Wintermute
Inviato: 20/11/2007 12:15  Aggiornato: 20/11/2007 12:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: aree riservate e protette
Inviati: 1096
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Wintermute: va bene, ma perché ti sei fissato coi mitocondri?

perchè nessuno ha alzato la mano.

Salvo il mondo...
ma con quale estensione?
carloooooo
Inviato: 20/11/2007 14:08  Aggiornato: 20/11/2007 14:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/7/2006
Da: marca gioiosa et amorosa
Inviati: 1386
 Re: Omosessualità, discriminazione, libero arbitrio
Citazione:
Per dir la verità si vedono anche altre differenze...


Pax, ricordati che ci leggono anche i bambini!

Ciao


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